Grande dizionario della lingua italiana

Prototipo edizione digitale

Risultati per: lo Nuova ricerca

Numero di risultati: 174431

vol. II Pag.2 - Da BALCONIERA a BALDANZA (9 risultati)

una casa senza pretese. = lo stesso etimo di balco (secondo la declinazione

, 206: entrò in firenze con tutto lo esercito armato: prima le fanterie a

2-71: inalberò la gran coda [lo scoiattolo] fino a ritorcerla sul capo a

. ant. drappo assai pregiato (per lo più di seta o di broccato)

che? aspetta egli il baldacchino, lo sgraziato? = deriv. da baldacco

pur novo soldan veggio per lei, / lo qual farà, non già quand'

, ch'arditanza -lascia stare: / quando lo verno vede sol venire, / ben

baldanza, / e con dolze contanza / lo domandai del nome, / e chi

volta sofferse che amore mi reggesse sanza lo fedele consiglio de la ragione. idem

vol. II Pag.3 - Da BALDANZEGGIARE a BALDEZZA (8 risultati)

braccio, ora va trascinando i piedi per lo stesso marciapiede con un pancione stirato da

chiaro davanzati, ii-366: e tuttavia lo deggia confortare / con sue parole e

e più baldanzosa, che quella non lo volea. g. villani, 8-58:

giudizio il fier garzone, / a lo scudier chiedea l'elmo e 'l cavallo.

suo capitai nemico, pur confessò che lo stile di lui a'cervelli baldanzosi pareva

365: ma il baldanzoso giovane (lo traripava il suo destino) rispinse le

colletta, ii-29: mentre i crudeli lo traevano semivivo [il corriere], chiesero

sua intera estensione di classe dominatrice, lo straniero. 2. figur.

vol. II Pag.65 - Da BARBOSA a BARBUTO (4 risultati)

delle donne barbute. caro, i-294: lo pregò per la salvezza della sua cloe

. idem, 6-138: intorno, lo storico palazzo del governo, il piccolo

ippolito / scese a guardarlo, e lo palpò sul collo; /...

guerra. storie pistoiesi, 328: lo signore di bologna, temendo molto del

vol. II Pag.66 - Da BARCA a BARCA (9 risultati)

dante, inf., 8-25: lo duca mio discese nella barca. boccaccio

lei che ne la barca / seco lo tolga, et oltre il fiume il metta

del re, e disposte a semicerchio lo accompagnavano. manzoni, pr. sp

porto, / per sette volte almanco lo vuol morto. -condur la barca in

la barca: fare andare avanti (per lo più con fatica) un'impresa,

. cecchi, 4-2-4: immaginatevi che io lo voglio intendere bene, ch'io non

aveste altro che vostro padre. so io lo studio che mi costa il reggere questa

questo il mio luogo cordiale. se lo stomaco me lo consentisse, darei fondo

luogo cordiale. se lo stomaco me lo consentisse, darei fondo qui alla mia

vol. II Pag.67 - Da BARCA a BARCHEGGIARE (4 risultati)

(rispetto ai palchetti): per lo più, di proscenio. de roberto

bocche voraci; il bicchiere di contro dove lo sguardo s'inganna...

ragazzo, alza uno dei remi e lo lascia sgocciolare inerte. barilli, 6-15:

fa la barca). -per lo più al figur.: condursi abilmente e

vol. II Pag.68 - Da BARCHEGGIATORE a BARCOLLAMENTO (2 risultati)

resto; i pisani in toga che lo ricevono ai gradini; nell'indietro la

e dormono, fa piacere, volgendo lo sguardo all'intomo, osservare presso le

vol. II Pag.69 - Da BARCOLLANTE a BARDANO (9 risultati)

senza che si fossero mossi, tutti lo avevano respinto. tozzi, i-414:

violento esercizio, e talvolta le vertigini lo facevano barcollare dopo una lunga applicazione.

dolore per la morte della madre che lo faceva barcollare e che gli offuscava la

cacciò dalla saccoccia un pezzo di spago, lo fece passare per due occhielli e lo

lo fece passare per due occhielli e lo legò, tenendo così chiusi i battenti.

, e barcolloni / a l'altar lo condusse. buonarroti il giovane, 10-967:

attraccato al piroscafo, continuamente cozza contro lo scafo. -per simil. de

covoni (a base ampia, per lo più rettangolare): luogo dove si

, 11-1225: un suo corsiero / per lo campo spingea, di spuma asperso,

vol. II Pag.70 - Da BARDARE a BARDO (3 risultati)

basto, gonfiava la schiena, aspettando che lo bardassero. tombari, 1-125: il

mai parenti per lui? tutti, tutti lo avevano guardato dall'alto come un intruso

calvino, 1-551: un sabato pomeriggio lo incontrai,... tutto bardato

vol. II Pag.71 - Da BARDO a BARENATORE (8 risultati)

/ gli spingerai coi detti e con lo sguardo, / se arrossito non hai

e non solo pagar la cena e lo stallatico, ma risarcirlo di tutte le male

, 33 (569): i monatti lo presero, uno per i piedi,

alla bella meglio fanno una barella e lo portano a casa. d'annunzio, ii-418

presero il cane per le gambe, lo adagiarono su una barella da ghiaia fra

una vanga e un badile, e se lo caricarono sulle spalle. 3. sostegno

ammalati con la barella; infermiere per lo più volontario. 2. operaio

devoto. verga, ii-16: e lo zio mommu, mingherlino, barellava davvero

vol. II Pag.72 - Da BARENATRICE a BARIA (6 risultati)

misericordia o d'onestà dalla crudeltà non lo ritraesse. il quale bargello era uomo

diléguati presto. idem, ii-38: lo pregherai che farti grazia / voglia, che

. gozzi, 1-78: ma la coscienza lo rendea sì pauroso, che ad ogni

di roma è stato bandito da tutto lo stato da questo governatore. pananti,

. guicciardini, 186: fu preso lo arcivescovo, che, come dissi,

i medici fecero tagliar la testa su lo scalone del palazzo del bargello, perché

vol. II Pag.73 - Da BARIBAI a BARILETTA (8 risultati)

, se no l'ebbe, non me lo può mandare: ha preso errore,

levigare 0 rifinire piccoli oggetti (per lo più metallici, e anche di plastica

e pigliato il detto barillo in spalla lo portò di sopra. tassoni, 6-46

per tre barili di vino ch'ebbe lo die de la pasqua. idem, 606

e'padri dello ordine, di tutto lo ordine di santa maria di valle ombrosa con

barili dieci di vino da monte scalari, lo anno. varchi, 18-2-72: il

0 quaranta barili,... lo torrei volentieri da voi. sassetti,

aspettare nel viso le punture di tutto lo sciame. 5. marin.

vol. II Pag.74 - Da BARILETTO a BARLACCIO (6 risultati)

carducci, ii-16-84: saluto giulio, e lo esorto e consiglio a mettere in luogo

. verga, 3-80: compare zuppiddo lo pagheremo coi primi denari, ed egli

tenda a righe bianche e rosse, e lo zampillo che cadendo nel barilotto di cristallo

. chim. procedimento per ricuperare lo zucchero dal melasso, mediante l'

colori svariati e vivaci (provenienti per lo più da giacimenti metalliferi). -acqua

col suo cervello barlaccio e la sua falce lo faceva riflettere a tante altre cose.

vol. II Pag.75 - Da BARLEFFO a BARNABITA (14 risultati)

, fiasca da bere (per lo più di legno, che si portava alla

novellino, 23 (47): lo 'mperadore rispose: -prestami tuo barbone ed

mia bocca non vi appresserà. -e lo poltrone li le porse; e'tenneli

poltrone li le porse; e'tenneli lo convenente, e poi non li le rendèo

, sebbene si affaticò per imitar con lo studio e con l'arte la natura.

città. montale, 1-17: raggiorna, lo presento / da un albore di

lavoravo colle mani di dentro, non lo potei neanche tastar bene ». pascoli

opere tutte in quattro tometti. non lo comprai certo, perché danari non avea

, perché danari non avea; non lo rubai, perché delle cose rubate ho

; ho un certo barlume, che lo acquistassi ad un tomo per volta per via

tempesta. così, o lorenzo, lo sfortunato si scuote dalle funeste sue cure

profondo delle parole e delle cose, lo specchio della morale e politica libertà. de

senza scrupoli. un barlume di coscienza lo sorprendeva adesso, e la venerazione a

assopita. piovene, 5-662: sotto lo splendore dei luoghi, la gentilezza naturale

vol. II Pag.76 - Da BARNAGGIO a BAROCCO (5 risultati)

; / onde e'si volge dintorno, lo ignocco, / e la reina e

lingua bara e furfantina. = forse lo stesso etimo di barone2 'briccone'. baroccaménte

e dietro ai muri che la chiudono subito lo sguardo corre al candido barocco d'una

, si qualificò, nella polemica contro lo scolasticismo e l'aristotelismo, l'astratta pedanteria

probabilmente prelatino), a cui corrisponde lo spagn. barrueco e berrueco 'rupe granitica

vol. II Pag.77 - Da BAROCCO a BARONATA (4 risultati)

retrangolo. note al malmantile, 1-316: lo scrocchio semplice è quando lo scrocchiante agente

1-316: lo scrocchio semplice è quando lo scrocchiante agente dà a credenza al paziente

di scuola e di disputanti, accresciuto con lo svolgersi dell'antiscolasticismo e antiaristotelismo, condussero

di strade. tommaseo, i-426: lo sguardo di lei, baronale, cioè

vol. II Pag.78 - Da BARONCELLO a BARONERIA (3 risultati)

e ville, e iuridizioni, / e lo fe'grande al par dei gran baroni

per ambasciadore. porzio, 7: lo stato regio,... ne'secoli

di cavaliere. nievo, 281: lo accompagnava un suo zio materno, uno

vol. II Pag.687 - Da CAPITALE a CAPITALE (2 risultati)

d'anno in anno e che il capitale lo lascerei volentieri in mani così sicure.

vista affari anche migliori... lo tentava anche il commercio all'in- grosso

vol. II Pag.688 - Da CAPITALISMO a CAPITALISTA (11 risultati)

, 2-608: questa voce capitale significa lo stato o sustanza d'uno; v.

, / e la pena non prevale contra lo mio campione. machiavelli, i-488:

altro che una tal cognizione, me lo reputerei per un gran capitale. magalotti

, ii-i: chi abusa del bene lo rende malefico, e chi non sa prevalersene

qual capitale vivo, farlo fruttare, lo rende inutile. de sanctis, ili-io:

, acciò che quando si muta la fortuna lo truovi parato a resisterle. guicciardini,

chi sa fare capitale del tempo e non lo consumare vanamente, avanza tempo assai:

suo cervello, e voli dove quello ne lo porta. fiacchi, 194: brevemente

cuore possedeva il giovane, di cui lo zio cortese disegnò fare capitale. giusti

esempio. un capita luccio lo ha; lo so di sicuro..

capita luccio lo ha; lo so di sicuro... vossignoria darebbe

vol. II Pag.689 - Da CAPITALISTICO a CAPITANESSA (4 risultati)

se ne deduce aritmeticamente il capitale che lo frutta. = fr. capitaliser (

d'essere cru deli, lo sono senza pietà, capitalmente; e se

mandorono ancora loro ambasciadori promettendogli milano se lo prendevano, e la perpetuità del capitaneato

capitanéssa, sf. capitana (e per lo più con intenzione scherzosa).

vol. II Pag.690 - Da CAPITANIA a CAPITANO (10 risultati)

poi a mezzo della ben condotta impresa lo cassò dalla capitanìa. 2.

] regno: adonque è mestieri che lo capetano lo quale noi chiamamo saturno sia

regno: adonque è mestieri che lo capetano lo quale noi chiamamo saturno sia posto emprima

berni, 4-20 (i-96): degno lo reputiam di questo onore, / che

ottomano era stata d'infinita commodità, lo spahì col grado di capitano generale della

partenza fu trista per lui, come lo era la cagione. veniva rimosso per

ad uno messer currado, che per lo re v'era capitano,...

, o atto di guerra, domandassono per lo comune di firenze la guardia di quella

ne'tempi di guerra, e quando lo richiedeva il bisogno, raffrenare i tumulti

[al carmagnola] il bastone e lo stendardo di capitano, all'altare di

vol. II Pag.691 - Da CAPITANTE a CAPITARE (8 risultati)

. d. bartoli, 34-111: verso lo stretto di vai- gast, e le

capitano, / ed abbia parte di tutto lo scotto / con benci e lippo savio

quale e'possino imitare, e perché lo spirituale debbe tenere il principato di ogni

esemplo che dobbiamo mettere la vita per lo onore di dio. b. croce,

656: come li capitani possano raunare lo consillio de la conpagnia e fare sindico per

il detto die mi feci capitano per lo detto messer l'abate in una carta a

caccia nella contrada di bonsollazzo, per lo bosco si smarrì da sua gente,

dove appunto egli capitar dovea, e lo mi hai condotto avanti naufrago e moribondo,

vol. II Pag.692 - Da CAPITARE a CAPITAZIONE (4 risultati)

58: com'egli sentio, che lo re priamo non capitava bene, comandoe che

aveva fatto. vasari, iii-442: lo minacciò malamente, che se non vi

, che se non vi attendeva, lo farebbe capitare male. g. m.

; niente: ho altra voglia: lo so anch'io che tocca a pensarci a

vol. II Pag.693 - Da CAPITE a CAPITOLARE (8 risultati)

dì nostri. la sola plebe una volta lo pagava. algarotti, 3-51: un'

di un valoroso par mio, che per lo spazio di tanti e tanti mesi sono

v-406: fattore, villico; li antichi lo pigliavano per ministro d'una compagnia,

capitecènso, sm. ant. per lo più al plur.: chi nell'

libri rilegati. redi, 16-vi-113: lo faccia legare [il libro] in cartapecora

cedere. caro, 12-i-48: se lo fate per vendicarvi del mio non iscrivere

roma. dipenderà da carlino. la signora lo assedia ed egli si lascia assediare,

col conte fare nuovo contratto; per lo quale contratto capitolarono con lui di dargli

vol. II Pag.694 - Da CAPITOLARMENTE a CAPITOLO (9 risultati)

sì, sì, da lui se lo lasciava dare un altro biscottino, dalle

, niente da quelle, ma da lui lo prendeva e lo buttava giù. l'

, ma da lui lo prendeva e lo buttava giù. l'esercizio fu ripetuto parecchie

non volere osservare la capitulazione fatta con lo imperatore a madril, ebbe poca anzi

'campidoglio'. guicciardini, 122: vedete lo essemplo di bruto e cassio che, ammazzato

, 12-58: il papa volea che per lo nostro comune si levassono certi iniqui capitoli

capitolo non promesso né pensato, per lo quale tutti gli sbanditi e rubelli del

perdute, ma fare guerra a qualunque lo acquisto di quelle impedisse. guicciardini,

fratelli. lorenxino, 210: non lo poteva fare in alcun modo, essendosi,

vol. II Pag.695 - Da CAPITOMBOLARE a CAPITOMBOLO (6 risultati)

nave vorrà crescere la nave, egli lo debba dire a tutti i compagni e

7. componimento in terza rima, per lo più di argomento burlesco (ma anche

scrive l'orazione a carlo quinto con lo stesso animo che scrive il capitolo sul

capitoluzzo prece dente in parte lo difende da questi giri. bembo, 7-3-22

arrischiava di capitombolare. ojetti, ii-116: lo scugnizzo... spinto fuori da

bellini, i-105: e perch'egli non lo sfromboli, / e non 10 capitomboli

vol. II Pag.696 - Da CAPITOMBOLONE a CAPO (4 risultati)

e i capitoni sono, che su per lo filo si è cotali bozzoli fatti in

n'avverrìa, / ché 'l capo da lo 'mbusto partirla / e può'ritornere'nel

sa'che farei? / a tutti mozzarci lo capo a tondo. dante, inf

sinistro. giusti, 3-222: non lo vidi piegare il capo sul collo e restare

vol. II Pag.697 - Da CAPO a CAPO (6 risultati)

volgar. [crusca]: per lo mio capo, se voi ve ne partite

alcuna donna vedesse gli si girerebbe per lo capo. 5. bernardino da siena,

i santi. savonarola, 7-i-195: lo spirito e il profeta vuole essere mandato

, / che, perché il capo reo lo mondo torca, / sola va dritta

fine delle divisione e discordie civile: lo esterminio di una parte; el capo

paolo gli fece un motuproprio, come lo creava capo di quella fabbrica con ogni

vol. II Pag.698 - Da CAPO a CAPO (3 risultati)

quivi alle stelle con due capi, lo quale hae nome parnaso. m. villani

imperadore, e nelle faccende che riguardano lo stato di esso imperio si governa aristocraticamente.

di sopra un'altra trave più lunga per lo traverso... si commette.

vol. II Pag.699 - Da CAPO a CAPO (3 risultati)

la corsa. verga, 3-136: lo videro arrivare in tal modo, disteso sulla

,... trovando che per lo dicroto fatto per papa bonifazio, ogni

fanno i capponi. aretino, 8-92: lo posero in una prigione senza luce,

vol. II Pag.700 - Da CAPO a CAPO (7 risultati)

venendo ora al terzo capo, per lo quale il letterato non dee sempre ad

che se per questo capo pur non lo può condennare, perché non lo condanna

non lo può condennare, perché non lo condanna per aver mangiato e bevuto con loro

altri animali pochi, come la lepore e lo corbo e doi grandi serpenti..

ne va dal canattiere / e alla brigata lo vorrà scagliare. -ant. da

dicendo, di cima d'un sasso / lo vidi a capo in giù sott'acqua

avello che trovarono sopra le scalee, lo gittarono a capo innanzi. varchi,

vol. II Pag.701 - Da CAPO a CAPO (8 risultati)

, a capo chino, / perdei lo gran cammino, / e tenni ala traversa

dico che, come per me fu perduto lo primo diletto de la mia anima,

alcuno. bibbia volgar., v-50: lo legno ha speranza; se tagliato e'

se dio vuole!... non lo fo più, com'è vero iddio,

tivata. brancoli, 4-312: uno sconosciuto lo avvertì per telefono: « avvocato,

raccontare come la regina ricevendolo a udienza lo salutasse coi versi, lieta del fato brescia

capo a fondo, / abbandonano tutto lo spettacolo. foscolo, v-180: leggeva

cera. e. cecchi, 6-83: lo bruciarono da capo a piedi con ferri

vol. II Pag.702 - Da CAPO a CAPO (12 risultati)

in lui assolutamente, e questa è lo stile suo, che propio m'annoia

. buzzati, 1-144: i soldati già lo attendevano che venisse a ispezionare le mura

da un capo all'altro, già lo vedevano avanzare con un fiero sorriso, fissando

. alfieri, i-33: cominciò con lo scoppiarmi in più di venti luoghi la testa

visita, ma, quando meno me lo aspettava, fui preso dal solito giramento

vendendo ed esse comperando il temporale e lo spirituale, hanno tutto, in capo de

mondo, e devi ringraziar dio che lo ha visitato in luogo, dove tu

stata senza capo né coda, che lo straniero ne provò un brivido di meraviglia.

vi contenterete bene che io pratichi rigorosamente lo stile della segreteria alemanna, riepilogandovi a

capi, l'istituzioni, le costumanze, lo stato abituale insomma del medio evo.

: non si danno alle mercatanzie, che lo stimano vergogna, ché tutti hanno nel

e fole. grazzini, 4-199: lo stradino mi pregò cento volte che io

vol. II Pag.703 - Da CAPO a CAPO (8 risultati)

ai cappuccini]. collodi, 250: lo scimmiottino... si dié a

, e ogni volta maggiore, per lo sopravenir che fa alla voce già infralita,

, iii-96: questa sol volta / me lo perdona; e poi, s'io

poeta non dava loro del matto per lo capo. menzini, 5-73: e pur

ti vanti dell'altrui lode, acciocché lo ignudo uccello non sia schernito dalla compagnia

figliuoli di lodovico sforza abbino a godere lo stato di milano, el quale lui acquistò

, e non si rivolge a chi lo può e vuole dirigere e sostenere? [

oltre, non fa capo a chi lo può e vuole dirigere e sostenere?]

vol. II Pag.704 - Da CAPO a CAPO (6 risultati)

non si ridice innanzi agosto, / lo potrebbe guarire il sollione. -frullare il

: far del bene a chi non lo jnerita, non ne è riconoscente; fare

che parte sorìa da egitto, e per lo fiume del nilo che fa foce a

un strano ghiribizzo o capriccio, come lo vogliamo chiamare. -mettere in capo:

iii-24: si cacciò nel capo che io lo mandassi via. crudeli, 1-117:

ancor nulla; non perché non me lo sia racordato, ma perché non ve

vol. II Pag.705 - Da CAPO a CAPO (8 risultati)

di dio, e in tre giorni lo dovevi rifare, salva te medesimo. belo

ha le mani in capo continuamente! lo tiene in villa con la sorella perché

i-815: fece cosimo rosselli tornare in capo lo scherno a chi cercò di avvilire

pur risponde loro, ognun vede che lo fa con fastidio. -vuotarsi il

ultimo si levò imo di loro, lo quale aveva nome il mosca, e disse

che quel giovane fosse al tutto morto lo più tosto che far potesse, acciò

17-283: ricordava il bambino nudo come lo aveva visto nelle braccia della levatrice,

immaginatevi adunque di veder... sopra lo imbusto d'un cazzatello sottilissimo e dispariscente

vol. II Pag.706 - Da CAPOARCHIVISTA a CAPOCELLULA (7 risultati)

loro cani si trovassero in punto per lo giorno vegnente, nel quale sua maestà

. carena, 2-47: ha [lo spillo] ùna punta a un'estremità

quel bruco], che un sasso lo potrebbe sugare; poi d'elastico sembra;

termine. ariosto, i-26: anch'io lo voglio un po'squadrar, s'ha

. aretino, ii-237: hommi dimenticato lo smeraldo: capocchio che 10 sono

di un governo); e ha per lo più valore peggior.: caporione,

croci e agli stendardi, ciò che lo avrebbe disonorato] de roberto, 596:

vol. II Pag.707 - Da CAPOCENSO a CAPOFAMIGLIA (10 risultati)

sono persone intelligentissime, o almeno se lo figurano. verga, 4-205: dopo cinque

se la prese colla prima donna, che lo guastava con le prime famiglie del paese

, tremando d'angosciosa perplessità, e lo cacciò con uno spintone fuori delle quinte

e mi sono rimaste nel cassetto. tu lo sai, mi ero trasferito a milano

capo contiene un grasso molto ricercato, lo spermaceti; dal capodoglio si ricava anche

marino, 19-371: dopo costor con lo squadron di teti / tabernacoli argentei e

d'olio (per il grasso liquido, lo spermaceti, contenuto nella testa).

capo d'opera, prendendo pari pari lo chef-d'oeuvre de'francesi. a noi

si ripeterà: ci sono gli esempii. lo sappiamo; e sappiamo che il giusti

opera'non si vuole, perché è lo chef-d'oeuvre dei francesi; e sia.

vol. II Pag.708 - Da CAPOFILA a CAPOLAVORO (7 risultati)

. col capo altin giù (per lo più nella locuz. awerb. a

/ chi la collottola / e chi lo stato. / ma capofitti / cascaron

di un ministro, scrutando col monocolo lo straniero che sospettò adulatore, -siamo tutti

stata una mancanza..., lo strapazzo, forse anche qualche cosa rimasta

: grande e difficile a sanare èe lo capogatto quando entra ne'cavalli. =

qui variano per pochi segni. / lo zigzag degli stormi sui battifredi / nei

. collodi, 268: il cavallo lo feci con la bocca aperta in atto

vol. II Pag.709 - Da CAPOLAZZARO a CAPOMASTRO (4 risultati)

appicca propriamente alle mura delle camere, per lo più a capo del letto, e

cellini, 1-113 (264): io lo investirò [il colombo] in quel

, cioè uno di quei carbonai per lo più toscani, che in sardegna dirigono il

leva!... mia madre non lo fa più un altro mastro cola ventura

vol. II Pag.710 - Da CAPOMESE a CAPOPOPOLO (4 risultati)

gli dà il canestruzzo della biada che lo metta dall'altra parte, ed egli pianamente

dirige una banda musicale, per lo più militare. de roberto,

dei reggimenti, e le stesse signore lo mandavano a chia mare per

. cecchi, 7-3-4: quand'io te lo diceva, caponcèllo. fagiuoli, 3-4-256

vol. II Pag.711 - Da CAPOPOSTO a CAPORICCIO (6 risultati)

. villani, 6-39: si diedono per lo detto capitano venti gonfaloni per lo popolo

per lo detto capitano venti gonfaloni per lo popolo, a certi caporali partiti per

queste crude guerre teatrali / debbon prender lo schioppo anco i poeti; / e sono

ha tirato da parte il bandierone: -me lo potrei prendere io? -acer

. chi dirige una redazione, per lo più di un giornale: redattore capo

mio giornale non poteva aspettare che io lo caporedigessi da katzenau. sicché hanno preso

vol. II Pag.712 - Da CAPORIONE a CAPOSQUADRA (2 risultati)

zona militare, che gli toglie respiro e lo divide dai quartieri nuovi sorgenti alle spalle

: secondo lui era pacifico ed assiomatico che lo sviluppo industriale ed intensivo della produzione agricola

vol. II Pag.713 - Da CAPOSQUADRIGLIA a CAPOVERSO (3 risultati)

: qualcuno fu crudele, io non lo nego, come il conte soprannominato bevisangue

). ojetti, i-71: lo scultore... stava a capotavola perché

.. stava a capotavola perché se lo meritava. moravia, iv-97: qualcuno la

vol. II Pag.714 - Da CAPOVILLA a CAPPA (5 risultati)

appoggio il libro sulle mie ginocchia e lo apro... prendo a sfogliare con

fantasia o di mutarlo colla distruzione. lo ricostruisco coll'arte o tento di capovolgerlo

fitto. carducci, i-581: pare lo scetticismo della vecchia società che rifugiasi in

e poi per le midolle, per lo pedale, e per le cortecce gli spandono

conoscenze, senza grandi risorse, fare lo sdegnoso con una donna come lisa,

vol. II Pag.715 - Da CAPPA a CAPPA (8 risultati)

, con alamari e bottoni davanti, per lo più, da chiudersi. luzi,

e stracciate,... così per lo contrario nell'inferno le portano dipinte et

cappe di scarlatto..., lo quale il papa riprese molto della sua stoltizia

e andandosene a uno porto, che lo chiamano ripa, entrò in sur uno legno

coprire co'targoni, perché i romani non lo cono- scessino. masuccio, io

diritto di cappa: prestazione, per lo più in danaro, esatta da alcune chiese

usata al carico. la cappa è per lo più valutata alla quinta parte del nolo

la cappa: di chi vede sfuggirgli lo scopo a cui tendeva, pur essendo

vol. II Pag.716 - Da CAPPA a CAPPARONE (4 risultati)

tronco-piramidale, sovrastante il focolare: ha lo scopo di raccogliere il calore e convogliare

fornelli a gas o elettrici, per facilitare lo scarico del vapore acqueo e degli odori

panno di qualche bel colore... lo ritagliatore dice: « vuo'tu celestrino

i capestri e se i cappanelli comportano che lo sciagurato, grave di vituperio pubblico e

vol. II Pag.717 - Da CAPPATA a CAPPELLA (7 risultati)

, e spogliata, che oltre a lo esser corteggiata, come signora, i vini

botta, 4-113: il duca cosimo lo accomodava di cencin- quanta delle sue celate

usando intorno a tali oggetti la considerazione, lo spirito se ne truova...

nell'affare della cappella vacante, con lo affacciarmi a chiedere io questa grazia al

che fa il correttor della musica? lo scaccia dalla cappella del paradiso, e

banditolo dal coro de'suoi felici cantanti, lo confina tra le perpetue dissonanze infernali.

pale- strina e gl'imitatori suoi ornarono lo stile a cappella. 8.

vol. II Pag.718 - Da CAPPELLACCIA a CAPPELLETTO (7 risultati)

come un temporale. verga, 3-37: lo speziale se ne stava sull'uscio della

cappellaccio, / che la non se lo lieva mai. 5. figur.

la punta, e continuare a girare, lo tocca di fianco e cade. -cappellaccio

... vilmente e con vergogna lo cacciarono [il cardinale legato] di bologna

e andava a chiamare il cappellano che lo dicesse con lui. ariosto, 825:

, ornata di drappo di seta, e lo 'mperadore con una vesta alla greca di

vogliano inferire con queste loro immagini non lo so: nel resto della persona e dell'

vol. II Pag.719 - Da CAPPELLETTO a CAPPELLO (3 risultati)

sparviero co i getti, il gettaruolo, lo sguinzaglio, la longa, i sonagli

dove voi abiavate la metà, e per lo meglio, per non avere a piatire

, ai loro abiti di seta con lo strascico, alle loro finanziere e cilindri

vol. II Pag.720 - Da CAPPELLO a CAPPELLO (7 risultati)

piedi,... cerco con lo sguardo sulle teste, e vedo di fatti

era un po'invecchiato, ma sempre lo stesso con... l'eterno modesto

ripien di panbollito, / (pur lo dirò) la forma del cappello.

, sol perché l'orologio a pendolo lo avvertì esser prossima la mezzanotte.

: dopo ogni contravvenzione [lei] lo prendeva [il vigile] sotto braccio

burchiello, 120: e sia gentile [lo sparviero], e aspetti il cappello

. berni, 45: tornava [lo sparviero] al pugno, ch'era una

vol. II Pag.721 - Da CAPPELLONA a CAPPERONE (9 risultati)

. targioni tozzetti, 123- 342: lo zolfo ridotto liquido dal fuoco, sale nel

padella; e anche quel vaso, per lo più di vetro, che s'adatta

. nievo, 18: che nessuno lo parlasse [il toscano] è abbastanza

fare quanto pilato nel credo, ce lo lascio. 18. dial.

108: se il diavolo vòle io lo vegga in firenze, sono diliberato farli

intere e fiori solitari bianchi. con lo stesso nome si indicano anche i boccioli

cappari. -la loro insalata aguzza lo appetito ai bettolanti. alamanni, 5-5-896

ancora mirabile effetto di confortare e riscaldare lo stomaco. targioni tozzetti, 12-11-59:

del cappero. vittorini, 5-173: io lo seguii una volta mio padre: camminammo

vol. II Pag.722 - Da CAPPERUCCIA a CAPPONE (5 risultati)

non andassi nulla in capperùccia, io lo menai in una dispensa che io ho in

, e diedelo a quello povero per lo amore di dio. 3

con un capperuccióne infino al mento, lo menarono via. = dimin. di

s. v.]: 'capponata', lo stesso che 4 scapponata ': festa

/ pernice e grosso pesce, / lo spende no ll'incresce. giamboni, 2-83

vol. II Pag.723 - Da CAPPONE a CAPPOTTO (3 risultati)

, man tello, per lo più di panno lano, che le donne

e definitivo frontino di ma- falda lo mandò a sbattere sul ferro della capotta ri

per inalzarsi a volo quando io lo colpii. capotò, si rovesciò a terra

vol. II Pag.724 - Da CAPPUCCETTO a CAPPUCCIO (8 risultati)

; nel mezzo del quale di sopra sie lo ca- puccetto, e li ori per

ca- puccetto, e li ori per lo giro suo di sotto sieno lavorati e

malandata. tavola ritonda, 95: lo cavaliere disse: monaco, molto rispondete

sacchetti, 178-131: le braccia con lo strascinio del panno, il collo asserragliato

e grande uscita - il corno o lo spacco unisenso della realtà. -per

ne'palazzi e ne'tuguri, con lo stesso contegno d'umiltà e di sicurezza,

dal male di denti solito; e lo ho sofferto con pazienza da cappuccino.

in terra per avvolgerlo al capo per lo freddo. folgore da san gimignano,

vol. II Pag.725 - Da CAPPUCCIO a CAPRA (8 risultati)

con uno foggettino avvolto sempre per non lo logorare. burchiello, 36: portan sì

mode, e solamente in questi ultimi tempi lo veggo alquanto risorgere per difesa de'fanciulli

de la bella levato il cappuccio / mostrava lo schiaffo che berto gli dié. verga

, per cavarsi il cappuccio, e lo zio crocifisso andò a dare una presa

fronte, orecchie corte, per lo più rivolte in alto e leggermente di lato

accorreva alle grida d'un bambino affamato, lo prendeva, e lo portava vicino a

bambino affamato, lo prendeva, e lo portava vicino a una capra che pascolava

, 764: belan le capre ne lo stabbio pien. pascoli, 988: pascea

vol. II Pag.726 - Da CAPRA a CAPRATA (8 risultati)

sarà in luogo che le capre non lo cozzeranno. l. salviati, 20-82

sarà in luogo, ch'e'non lo potranno cozzar le capre. fagiuoli,

spuose il carco, / soave per lo scoglio sconcio ed erto / che sarebbe alle

, e i cogli, diceva lo spenditor de l'armellino. varchi,

questo fanciullo. de roberto, 345: lo avevano reso indispensabile in molte circostanze delicate

che uno faccia qualcosa, perché tutti lo imitino conformisticamente. moneti, 75:

baldi- nucci, o travicello posato per lo piano o a pendio, sopra tre

sistemato un apparecchio di sollevamento (per lo più una carrucola). c

vol. II Pag.727 - Da CAPRATO a CAPRICCIO (9 risultati)

, 1-152: appartiensi làvale fornicazione lo sguardo, e sghignazzando della ancora

suo cibo: tutto quello che si muoveva lo del cancro. e certo avean molto

tu stendi ornai l'arco o tu lo scocca. machiavelli, 596: per il

piè del letto, si collocano per lo lungo gli asserelli. 3.

, asino, bue e capretto, io lo dirò pure. s. caterina

aretino, 8-33: ciò detto a lo uncino de le sue forche impiccò il pietoso

depositatelo in questa stanza, ché poi lo meneremo in vicaria. vuol mostrarsi dottore

cioè la memoria me ne spaventa: lo cuore si piglia qui per la memoria

un strano ghiribizzo o capriccio, come lo vogliamo chiamare. straparola, 8-2: che

vol. II Pag.728 - Da CAPRICCIO a CAPRICCIO (5 risultati)

). varchi, 7-167: per lo che, come degli uomini o ingegnosi

: bruciarlo è il meglio. non lo volendo bruciare, serbarlo come un libro

e. gadda, 519: « me lo sarei preso davvero l'amoroso...

. drappeggio (in stoffa pesante, per lo più tino col rosolio...

, che baldo angelo abati, e lo scrodero di loro capriccio, e non addottrinati

vol. II Pag.729 - Da CAPRICCIOSAMENTE a CAPRICORNO (6 risultati)

per la molta speculazione, han debole lo spirito animale e non trasfondono il valor

, ii-53: ancora in que'vecchi che lo videro ne rimane viva memoria, né

ristoro, i-3 (7): lo punto ch'è più apressato al polo

capricorno, emperciò ch'ine se comenza lo capricorno. dante, purg., 2-57

da tutte parti saettava il giorno / lo sol, ch'avea con le saette

amanti in somari; ed in quanto a lo interesso di me, che ho la

vol. II Pag.730 - Da CAPRICORNULO a CAPRINO (3 risultati)

più agevole salita e più spedito / lo scalar delle mura. carducci, 467:

ordine ru- biali: comprende piante per lo più arbustacee, a foglie opposte e

, / quel popolaccio ha aggiunto, e lo ritiene i dal fuggir via con tanta

vol. II Pag.731 - Da CAPRIO a CAPRIOLO (1 risultato)

4. sm. ant. lo sterco della capra (usato per concime

vol. II Pag.732 - Da CAPRIOLO a CAPRONE (2 risultati)

adesso che durante il giorno, o lo stormire degli abeti sotto il vento estroso

capro tuo le corna infiori / e lo vezzeggi, or che più ferve il giorno

vol. II Pag.733 - Da CAPRONICO a CAPTIVO (2 risultati)

il cane a magliuolo va a percuotere lo schidionano, la capsula esplode..

. dopo che il colpo è partito, lo schidionano serve a estrarre colle dita prontamente

vol. II Pag.734 - Da CAPUA a CARABO (5 risultati)

cazioso, e degno che 'l papa lo rifiutasse. salvini, 39-vi- 227

con gale e stringhe... discesero lo scalone in un'ora morta.

vi pare che quel punf punf! ve lo facciano dentro lo stomaco: null'altro

quel punf punf! ve lo facciano dentro lo stomaco: null'altro. poi,

colui nello stomaco una terribile puntata che lo buttò sul prato a gambe all'aria

vol. II Pag.735 - Da CARABO a CARACOLLO (5 risultati)

mare, i turbini del vento, lo scoppio delle saette, dopo aver segnato i

kulak 'orecchio '), attraverso lo spagn. 'e portogh. caracal *

porchetto dalla cotenna tinta di sangue e lo agitò in alto come un trofeo. montale

cavallerizzo settenne. orioni, x-21-97: lo vide caracollare sotto le sue finestre, facendo

davanti della sella. fracchia, 85: lo seguivo mentre caracollava fra gli alberi fino

vol. II Pag.736 - Da CARACOLLO a CARAMELLAIO (8 risultati)

... e il caradrio (lo quale è un uccello tutto bianco) secondo

la sua generazione, l'upupa e lo vespertilione. plutarco volgar. [tommaseo

intenti: e fra questi incantesimi fare lo staccio, o il pentolino, o

napole; e have una carrafella de lo sango suo. cellini, 1-35 (98

l'elegante ufficiale di stato maggiore, lo svelto frane tireur, il mobilizzato sornione

frane tireur, il mobilizzato sornione, lo scapigliato volontario, tutti affratellati davanti a

: quando nel fare il chiasso, per lo più tra gente del volgo, si

nato; con le sue caramelle sonando lo andavano a cercare con gran gaudio.

vol. II Pag.737 - Da CARAMELLARE a CARATARE (2 risultati)

, tr. (caramèllo). fondere lo zucchero trasformandolo in uno sciroppo bruno,

e che alcuno consiglio le desse per lo quale ella potesse fuggire che villania fatta

vol. II Pag.738 - Da CARATARE a CARATTERE (4 risultati)

ben cerchiati. aretino, 2-116: lo sa iddio se il mandar di tutto il

chiuso con diligenza in bottiglie (e lo ripeto, ben fatto che sia nel

volta d'un'ostaria, e poi lo piantarono tornando alla barca, dove

cecco d'ascoli, 3614: lo spazio che su fra le stelle vedi

vol. II Pag.739 - Da CARATTERE a CARATTERE (8 risultati)

odori, caratteri impressi sulle balle, lo stesso nero stinto e rossiccio della tela

; la serie dei tipi che hanno lo stesso occhio o lo stesso corpo;

dei tipi che hanno lo stesso occhio o lo stesso corpo; le lettere stesse stampate

bellezza del carattere debba corrispondere quella de lo stile. galileo, 1-1-378: l'

note mendaci, / sovra cui distillai lo spirto in guardi; / tornate pur,

vuol piacergli a ogni costo, e lo tenta anche nella scrittura: allunga le

e le finali delle parole come se lo afferrasse con mille spilli. -figur

caratteri del vero dolore or ch'io lo sento profondamente. manzoni, pr.

vol. II Pag.740 - Da CARATTERE a CARATTERE (7 risultati)

dite alla signora giacinta che io sono lo sposo della signora vittoria... e

fango tra le fischiate e gli urli e lo schiamazzo d'un ozioso gregge d'insensati

comunemente diciamo, il carattere di chi lo scrisse. parini, 120:

festa di ballo? è ambizione in lui lo starti sempre attaccato alla gonnella? io

starti sempre attaccato alla gonnella? io lo compiango, ma lo stimo ad un

alla gonnella? io lo compiango, ma lo stimo ad un tempo, s'egli

carattere, avrebbe potuto vivere altra vita: lo scoppio d'un grosso calibro l'aveva

vol. II Pag.741 - Da CARATTERINO a CARATTERISTICA (4 risultati)

. giusti, 2-80: ah, tra lo zucchero, / col tuo pestello,

eri più bello! / or tra lo strascico / e l'albagia / un chiappanuvoli

generale di un problema, per lo più matematico, e di facilitarne la

gran folla accorreva ad udirlo, e lo applaudiva incessantemente. giusti, 1-27:

vol. II Pag.742 - Da CARATTERISTICAMENTE a CARAVELLA (4 risultati)

caratteristica meccanica: la relazione, per lo più espressa graficamente, tra il momento

e calcitranti, ogniqualvolta mi parve che lo meritassero pe'loro brutti costumi. leopardi

scorso, portato verso il pittoresco, lo storico, il caratteristico, con i loro

un vasto cortile, ove è organizzato lo stallaggio per gli animali, e da

vol. II Pag.743 - Da CARAVELLA a CARBONARO (5 risultati)

da guerra turche, le quali sono per lo più male costruite e molto alte di

a cui si doveva dar fuoco, lo scala fece tardi. luzi, i-201:

il mulo tasta il suolo / con lo zoccolo ed avanza, / fuma la

. carbonaiétto. carducci, 764: lo so, lo veggo bene: / carbonaiétto

carducci, 764: lo so, lo veggo bene: / carbonaiétto, il

vol. II Pag.744 - Da CARBONATA a CARBONE (3 risultati)

se il carbonchio è duro, alcuni lo scarnano tutto intorno assai profondamente in una

vertudiosa, / l'amatisto, né lo carbonchio fino, / lo quale è molto

, né lo carbonchio fino, / lo quale è molto risprendente cosa, /

vol. II Pag.745 - Da CARBONE a CARBONE (8 risultati)

de'sacri candelabri sugli altari, e lo spaccarsi de'focolari e de'solai, e

un certo puzzo di carbone bruciato che lo aveva messo in sospetto. alvaro,

/ che mi faccia il carbon per lo mio ferro. -carbone di coke

porgere un carbon di fuoco, e'lo pose a punto nel mezzo di quella

, vi inserrò l'oro dentro, poi lo bruggiò fuori, facendolo a guisa de

: ma po'che del gran foco lo splendore, / che m'ardeva e nutriva

accesi sotto i suoi piedi, ma lo erano anche quelli su cui camminava,

e ch'io mi proposi di non lo voler d'attomo. 6.

vol. II Pag.746 - Da CARBONELLA a CARBONIGIA (2 risultati)

12-14: e'si vorrebbe (dio me lo perdoni) / castigare a misura di

pareano due belli lazzaroli; il prezzo lo faceano di trenta pezze. =

vol. II Pag.747 - Da CARBONILE a CARBURAZIONE (2 risultati)

; si ottiene industrialmente per reazione fra lo zolfo e il carbonio ad altissima temperatura;

per quante macchine s'inventino, nessuna lo vale. ma il carburante più fido

vol. II Pag.748 - Da CARBURO a CARCERAMENTO (8 risultati)

mondo è un carcame e il tempo se lo riprende. 4. relitto

, iv-2-316: una gran tenerezza pietosa lo invase; e l'agonia del camello

: scorse la bestia tutta ripiegata su lo strame in un avvilimento miserevole. una specie

quella carcassa tignosa che per poco non lo schiaccia. -per simil. e al

stringo la sua povera carcassa affannata, lo accarezzo, lo chiamo, mentre singhiozza

sua povera carcassa affannata, lo accarezzo, lo chiamo, mentre singhiozza dirottamente. ungaretti

bibbia volgar., v-97: lo carcasso suo aperse, e affissemi;

suo aperse, e affissemi; e lo freno pose nella mia bocca. marino,

vol. II Pag.749 - Da CARCERANTE a CARCERE (5 risultati)

barone, che n'andò in prima, lo gran cane gli fece tagliare il capo

una folla furibonda e sempre crescente, portava lo stesso pericolo della liberazione. leopardi,

dentro o fuori, ormai, carcere lo stesso! così ho detto ai giurati:

condannatemi, assolvetemi; per me è lo stesso. gramsci, 128: possiedo una

. testi fiorentini, 79: non lo revelare a tutta gente il tuo consiglio

vol. II Pag.750 - Da CARCERIERE a CARCHESIO (6 risultati)

di tromba / publicato per lui dice lo scritto, / psiche degna di carcere

uso, / che nel career d'amor lo tenea chiuso. del nero, ix-305

limbo, del carcere cieco, cioè de lo inferno, do v'è sempre cechità

la morte. / io ti donai lo stame / per cui libero uscisti /

carceriere tolse un mazzo di chiavi, lo sbattè a la porta, entrò gridando:

di vasi, come il carchèsio, e lo scifo medesimo. lanzi, 3-26:

vol. II Pag.751 - Da CARCINADE a CARDARE (9 risultati)

, 6-43: tutto il suo orgoglio lo metteva nel vendere merce ottima a prezzo

il tuo smarrimento il fatto che cerchi lo sfogo nella potenza magica di queste figurazioni

stato. alamanni, 5-5-779: lo spinoso carciofo è il tempo ornai / giunto

cardarelli, 6-42: tutto il suo orgoglio lo metteva... nell'imballare

prima o poi, l'avrebbe pappato lo stesso. 6. dimin.

ambra, e tiro, / e lo pepe, e lo legno / aloè,

tiro, / e lo pepe, e lo legno / aloè, ch'è sì degno

diametri rispettivamente opposti, in modo che lo strumento mantenga la posizione determinata dall'azione

il pelo de'panni; e però lo dicono cardare: ed è il latino 'carminare'

vol. II Pag.752 - Da CARDARE a CARDIALGIA (6 risultati)

, 1-304: 'cardare, scardassare', è lo strigare cardatrice, sf. tess. carda

da cardu{u \ s 'cardo * (lo strumento per la cardatura era fatto di

a cardare da ritto e il purgatore lo immola con cardo et cardalo da ritto dando

panni... et l'unto lo quale sarà dato... e rendano

anat. apertura tra l'esofago e lo stomaco (volgar.: *

'orifizio superiore dello stomaco ', poi lo * stomaco '. cardiaca

vol. II Pag.753 - Da CARDIAS a CARDINALE (9 risultati)

che il cardinalato, ma il pontificato non lo capeva. guicciardini, i-43: alfonso

più libertà; poiché si può temere che lo stesso monarca o senato non facciano leggi

a un trattato, e ripetuti per lo più con importanza, perché rappresentano le

vocate, / o'nostra umanetate perfece lo suo stato. / como l'uscio posase

stato. / como l'uscio posase ne lo suo cardenile, / cusì la vita

, iii-vm-12: onde ciò fare ne comanda lo libro de le quattro vertù cardinali:

libro de le quattro vertù cardinali: « lo tuo riso sia sanza cachinno »,

52: / o'nostra umanetate perfece lo suo stato. / como l'uscio parve

'l giovane avesse più tosto posase ne lo suo cardenile, / cusì la vita umana

vol. II Pag.754 - Da CARDINALE a CARDINE (4 risultati)

. quello piaceva anche a lei, non lo poteva negare. landolfi, i-359:

. barilli, 6-10: dietro di me lo sportello d'ingresso gira di nuovo sui

1-192: contro la chiglia si sentiva lo sciacquio delle onde, e il timone

le puerili voci e divote orazioni, pregavano lo immortale che li riponesse in pace,

vol. II Pag.755 - Da CARDINO a CARDIOSCLEROSI (1 risultato)

in su quel cardine sospende; / lo qual in giro e ben confitto al suolo

vol. II Pag.756 - Da CARDIOSCOPIA a CARDO (5 risultati)

o suffrutici annui, con foglie per lo più biternate e frutto rigonfio,

appartenenti a varie famiglie, ma per lo più alle composte. -cardo selvatico:

cardo di santa maria, la carlina, lo scardazzo, la presura.

, 432: ma sotto il cardatore lo troverete lui, e i cardi, e

, il cimolo della nuova buttata non lo ha oltrepassato, il cardo è ingrossato e

vol. II Pag.757 - Da CARDO a CARENA (6 risultati)

, 2-1-66: gli voleva bene, ma lo faceva stare a segno, usando con

per la propria nazione, e per vincere lo intelletto si fanno prima signori del cuore

alle grida d'un bambino affamato, lo prendeva, e lo portava vicino a una

bambino affamato, lo prendeva, e lo portava vicino a una capra che pascolava

: tanto è più aggradito e careggiato lo rimedio, quanto l'infermità e lo pericolo

lo rimedio, quanto l'infermità e lo pericolo fu maggiore. m.

vol. II Pag.758 - Da CARENAGGIO a CARESTIA (7 risultati)

, 17-283: ricordava il bambino nudo come lo aveva visto nelle braccia della levatrice.

, il petto schiacciato e prominente, lo sterno a carena che la levatrice paragonava

e volere accadano: e sono per lo più castighi de'misfatti umani. d.

, avendo gran carestia di vittuaglia per lo gran caro che generalmente era per tutta

il transito alle vene miserarne, per lo ingrossamento della pelle d'esse vene,

italia cosa alcuna nuova in suo favore lo rendevano dubbio del successo. cellini,

: avendo carestia dell'acqua, iddio lo soccorse insegnandogli che aron, fratello di moise

vol. II Pag.759 - Da CARESTIOSAMENTE a CAREZZA (6 risultati)

40-iv-639: correva l'anno carestioso per lo secco d'alquanti mesi, che menava a

* caretto ', pianta perenne che ha lo stelo spesso, pendente, triangolare;

piovano arlotto e a quello tempo papa nicola lo volle vedere. la prima volta gli

carezze e offerte il papa e disse lo amava per le sue bonità e virtù,

al fargli carezze ed offerte, lo ricercò che dovesse servirlo, e che lo

lo ricercò che dovesse servirlo, e che lo voleva appresso di sé. ricchi

vol. II Pag.760 - Da CAREZZA a CAREZZEVOLE (8 risultati)

683: che volevi tu, ch'io lo toccassi sotto el mento? io non

uno padrone, e facendogli carezze, lo consegnò al canat- tieri per suo favorito

. il cardinal di liege, per lo carezzamelo, fece legato generale in fiandra

l'ho così accarezzato già, e così lo carezzerò in casa, e farolli tanto

a lui stesso che pur lagrimava: / lo carezzò con la mano e mandò queste

come cose o (che qui è lo stesso) come persone, vuol dire

1487: dolce e carezzevole, / lo prega: « io sono un tristo,

come qualche cosa di carezzevole, e lo sguardo ferito facendosi curioso, l'uomo

vol. II Pag.761 - Da CAREZZEVOLMENTE a CARICA (4 risultati)

dentro alla sostanza spugnosa del legno, lo caria, e presto fa morire l'albero

entrare, colui, senza scomodarsi, lo guardò fisso fisso; ma il giovine.

: che le corde s'allunghino per lo stirarle de'pesi, il danno a vedere

il tocco degli onori e della fortuna lo ha contaminato, la carica gli ha portata

vol. II Pag.762 - Da CARICA a CARICA (3 risultati)

esplosivo contenuto in un proiettile per provocarne lo scoppio al momento opportuno (1carica di

romana, e dopo le prime cariche lo troverete più comodo e più sicuro dei nostri

del poeta, per la nascita e per lo sviluppo della poesia, entrano in giuoco

vol. II Pag.763 - Da CARICABBASSO a CARICARE (4 risultati)

raccoglie dal campo il fieno già ammucchiato e lo carica sul carro, dove viene sistemato

tranquilli... ». « tu lo faresti? » disse cate. «

latte, le quali caricano in maniera lo stomaco che non può digerirne e per conseguenza

carichi ad un tratto e di soverchio lo stomaco. carena, 1-348: 'caricare il

vol. II Pag.764 - Da CARICARE a CARICARE (10 risultati)

redi, 16-v-298: lo rassomiglierei [un libro] ad un

avuto imola. straparola, 1-1: lo cominciò a rimproverare, caricandolo fortemente de

cominciò a rimproverare, caricandolo fortemente de lo errore commesso. b. davanzati, i-345

fuggire scandoli del popolaccio che a torto lo caricava, si causasse in asia.

che io avevo quivi,... lo votai, di poi lo caricai con

.. lo votai, di poi lo caricai con una buona parte di polvere fine

mescolata con la grossa; di poi lo dirizzai benissimo... e presi

l'accensione della polvere nel bacinetto, lo sparo tarda mezzo minuto ad uscire.

figur. baldinucci, 88: quando lo scuro degli occhi... o il

pittori * caricar di colore 'lo aggravar di colore, il colorire assai

vol. II Pag.765 - Da CARICATAMENTE a CARICATORE (4 risultati)

fermo il coltello di sotto, ed egli lo tenea; ma statilio volse il viso

, 87: mangiano tanta quantità, che lo stomaco, caricato di tanto cibo,

le poste, e non voleva trovarsi con lo stomaco caricato. colletta, i-78:

via di maniera, e riuscirono per lo più slavati nelle tinte e caricati nel

vol. II Pag.766 - Da CARICATURA a CARICO (9 risultati)

... levò il caricatore, ce lo rimise, mise la pallottola in canna

in muratura che agevola il carico e lo scarico delle merci. -ponte caricatore

nella schiena. le due caricature raggiungevano lo scopo e facevano ridere. viani, 13-376

f. buonarroti, 1-323: per lo più nei ritratti ne pigliavano la caricatura

quella istessa grande maniera dandosi a seguire lo sprangher ed il golzio,...

un grado che vi si aggiunga, ve lo porta. cesarotti, i-97: s'

», ma a sua volta meritava lo stigma degenerativo del nome di « estetizzante

memorie per le belle arti, 1-170: lo studio della vera espressione deve consistere nel

e caricaturale. gramsci, 13: lo spiritello che mi porta a cogliere il

vol. II Pag.767 - Da CARICO a CARICO (6 risultati)

: le vele empie di zefiri / per lo pian dell'oceano / corsal dietro a

dante, inf., 8-27: lo duca mio discese nella barca, /

i cumuli dei tronchi recisi e fenduti lo spirito dei boschi inclinati su le lontane acque

tua consolazione e mia, te me lo facci a modo del cerbio. boiardo,

. tasso, 4-89: ma fra lo sdegno, onde la fronte è carca,

/ che sol di quel gran peso lo molesta. barilli, 6-170: mazzi

vol. II Pag.768 - Da CARICO a CARICO (7 risultati)

in un mezzo di trasporto, tutto lo spazio disponibile. dante, inf.

per ardere al tempo di cena; / lo scaricò, lo gettò dentro l'antro

tempo di cena; / lo scaricò, lo gettò dentro l'antro con grande fracasso

. campana, 198: irraggia lo splendore orientale / genova nelle donne dalla

, 12-30: così prendemmo via giù per lo scarco / di quelle pietre, che

moviensi / sotto i miei piedi per lo nuovo carco. leonardo, 3-421: se

e impotente a sostener il carico, lo richiamò. boccalini, i-202: il carico

vol. II Pag.769 - Da CARICO a CARICO (12 risultati)

suo, tanta maggiore laude merita chi lo fa. lorenzino, 203: se

separato dal commercio umano, toltomi eziandio lo scrivere, ridotto a notare per passatempo

3-14: padron 'ntoni... non lo conosceva neanche di vista franceschello, e

gonfiate sopra me, temetti iddio, e lo suo carico non potei

f. doni, 3-20: come voi lo chiamavate uomo da bene, subito ei

è una convenzione fra il principe e lo stato, in virtù di cui questo

la massima parte delle proprietà territoriali, lo rendeva leggerissimo per tutti. 14

impresa. ma io t'aviso che lo imbasciadore qua, sollecitato dal signore ogni

fa torto; perché tu sai se io lo compiaccio e più presto l'aiuto nelle

il carico è dato a me, che lo lasso fare. p. del rosso

tanto grande della sua riputazione e con lo spargimento di tutto il suo sangue acquistato

cosa. nievo, 162: insomma io lo so di sicuro, che a malincuore

vol. II Pag.770 - Da CARIDDI a CARIOFILLEE (8 risultati)

fabbrica]; e maggiore o minore è lo sforzo che hanno esse da fare,

, 8-152: quindi s'intende come per lo stagnamento e corruttela dei detti umori,

e corruttela dei detti umori, e per lo turamento o per la rottura dei vasi

, nel mio orto, colpisce per lo più i tronchi, sia quelli degli se

'l tarlo col nome di carie, lo che da alcuni può essere posto in

un ritmo arcinoto, così che la memoria lo svolga come il cilindro d'un cariglion

d'un cariglion quasi prima che l'udito lo colga dall'orchestra. govoni, 2-31

0 perenni, con foglie intere, per lo più opposte; 1 fiori hanno corolla

vol. II Pag.771 - Da CARIOFILLINA a CARITÀ (7 risultati)

da lodi, v-152-199: che 'l guagnelio lo dis e li profeti / e li

, ed ardore, / a caritade lega lo mio core, / che non mi

, / che non mi sia vetato lo tuo amore, / in me non possa

, e la divina caritate sia appropriata a lo spirito santo, quindi è che chiamati

, 13-129: ancor non sarebbe / lo mio dover per penitenza scemo, / se

mi scalda del tuo foco ognora, / lo quale in carità tanto sfavilla, /

chiostro, messer gabriello secondo la consuetudine lo prese per la mano, e

vol. II Pag.772 - Da CARITÀ a CARITÀ (11 risultati)

e chiaritasi che conteneva dell'acqua, lo accostò alla bocca del poveretto, fissandosi in

casa del fidanzato della pellegrina; e ce lo tengono proprio per carità. ma siccome

e sfavilla. boccalini, i-52: lo stesso nerone aveva confessato che il parricidio sce-

con saputa di seneca, ma ch'egli lo gli aveva fino persuaso, non già

tal la carità del natio loco / lo strinse; e sì l'oppresse, che

amore di famiglia, e punto acutamente lo scrupolo religioso, giunsero a svegliare la carità

, che dare la sua anima per lo suo amico. piovano arlotto, 40:

andare a san iacopo di galizia, lo avea raccolto dentro. s. caterina

« requiem etemam, » biascicava sottovoce lo zio santoro, « quel povero bastianazzo

in genere da congregazioni religiose, con lo scopo di prestare assistenza gratuita ai poveri

spalle, uno scialletto nero; non come lo recano certe sorelle della carità, ma

vol. II Pag.773 - Da CARITATEVOLE a CARITEVOLMENTE (6 risultati)

che fitta / nel corpo ancora inver lo ciel ten vai, / per carità ne

mandò per moise, e caritativamente lo recevette in casa. buti, 1-777:

vini caritativamente ricevuti. straparola, 1-2: lo chiamò a sé, e ridottolo in

, e ridottolo in uno secreto camerino, lo cominciò caritativamente ammonire, essortandolo volesse lasciare

infermava, don faustino subito amorevolmente lo visitava e in tutto ciò che per lui

piena di fotografie d'ogni formato che lo ritraggono bel vecchio con un po'di

vol. II Pag.774 - Da CARPENDOLO a CARMAGNOLA (3 risultati)

bianco \ sbarbaro, 1-217: appena lo studio della botanica cessò d'essere un

cielo. io cercavo di raggiungerlo con lo sguardo, e più ancora cercavo d'

bellissimo pesce, io domandai a quello che lo vendeva, quanto e'ne voleva;

vol. II Pag.775 - Da CARME a CARMINATIVO (5 risultati)

essi dai venti, / da lo stormir delle frasche sonore. 2

riccamente d'una maniera; ed appresso lo pazzo tillustrissimo signor principe di capua con

soffici, v-i-xx]: che cosa lo riconducesse in italia alla modesta casetta che

d'italia..., non lo so. carmignòlo, sm.

. faldella, 2-14: il fracasso lo faceva toste, il quale urlando e

vol. II Pag.776 - Da CARMINATO a CARNAIO (4 risultati)

aretino, 8-131: impaurita da lo inferno, che ho visto dipinto,

essendo al mondo, solo buona per lo macello delle guerre, affatto è indegno di

avendo la sella il solito arcione egli lo portava attaccato alla centura, la qual

, in un certo modo, se non lo spirito e le parole. c.

vol. II Pag.777 - Da CARNAIOLO a CARNALE (9 risultati)

dal carnaio dell'ardente buca / me lo trovai davanti / diventato di colpo così

hai altro deo, si non d'empir lo vente. bonvesin da la riva,

v-451-246: quel è sì com viora lo qual no voi met cura / d'orgoi

suo figlio da ogni miseria carnale e lo custodisce nel suo spirito come in un

, / che domonio face / e lo mantene e lo va sormontanno. francesco da

domonio face / e lo mantene e lo va sormontanno. francesco da barberino,

porti, / ché molto aiuta portare lo carnale / suo desiderio, e provato

andate secondo la carne, ma secondo lo spirito. leone ebreo, 17: l'

a rilevare il segreto del suo animo, lo rivela tutt'intero per esser tutto conosciuto

vol. II Pag.778 - Da CARNALE a CARNALMENTE (7 risultati)

ch'io bevo... per lo più suol esser fratello carnale della morte.

figlio carnale: nonostante ciò, lei lo sapeva!, non lo aveva

ciò, lei lo sapeva!, non lo aveva mai chiamato che « zio

, 2-8: la qual falsa legge per lo vizio lascivo e largo della carnalità,

frase retorica. 2. per lo più al plur. ant. piacere carnale

si diletta in lussuria e camalitadi; lo spirito non assente pure ad essi desideri

pecca d'altro peccato che di superbia, lo fa perché vorria qualche cosa che gli

vol. II Pag.779 - Da CARNAME a CARNE (6 risultati)

cavalca, 4-48: or non cessando lo dimonio di tormentarla [la giovane]

spiritualmente,... elli abbandonò lo studio. sarpi, 1-77: insegnava

girone il cortese, i-172: quando altri lo domandava chi era quegli ch'era in

mille in una, venne la notte de lo accompagnarci carnalmente, che il dorme al

piena di cobalto e di sole, lo trovarono sul binario vicino al ponte, sfracellato

panzini, ii-364: più difficile riuscì lo svezzare i fag- giolani dal gioco carnascialesco

vol. II Pag.780 - Da CARNE a CARNE (5 risultati)

fascia / il dolore la forza e lo spavento. sbarbaro, 1-23: in una

quattro dita di croste di apparenze, che lo mangiavano vivo. allora i signori riformatori

si apparecchiasse. 3. per lo più al plur. l'aspetto esteriore delle

: ché questi che vien meco, per lo 'ncarco / della carne d'adamo

la vita de'suoi soldati. se non lo disse, mostrò di pensarlo..

vol. II Pag.781 - Da CARNE a CARNE (20 risultati)

scala del paradiso, 418: come lo loto secco non dà dilettanza alli porci

astolfo un colpo trame, / che lo spirto gli sciolga da la carne.

era pronta, inferma la carne che lo riteneva in roma. a. f.

. marino, 5-27: mancando alfin lo spirto a l'infelice, / troppo a

divenuto grave a me stesso: mentre lo spirito spingesi in alto, e la carne

italia irrompeva la ribellione della carne contro lo spirito. d'annunzio, ii-409:

bibbia volgar., vii-458: uscirà lo mio coltello della sua guaina ad ogni

carne sappia, ch'io signore trassi lo mio coltello dalla guaina sanza rivocazione.

o maria, co facivi, quanno tu lo vidivi? / or co non te

moralizzato, v-363-13: e cusì de lo tuo fillio facesti: / mandastilo alla vergine

/ poi che fo homo a morte lo desti, / e la sua carne a

andrea da barberino, iii-6: salvestro lo battezzò entro uno grande bacino; e

, / né quasi di vedere / lo scritto ch'io vi mostro / in lettere

fu 'l suo inge- neramento / e lo suo nascimento; / ché davanti e da

. cavalca, 16-1-28: iddio, lo quale prendendo carne di noi,.

s. elisabetta, che mentre lo sostiene, con prontezza vivissima guarda un

e nel medesimo quadro il maestro che lo guidava; che non si può veder in

. bibbia volgar., v-786: per lo lino, che nasce verde e per

lino, che nasce verde e per lo grande travaglio è fatto bianco, intende

bianco, intende l'uomo, per lo castigamento della carne, specialmente castità.

vol. II Pag.782 - Da CARNE a CARNE (1 risultato)

-carne suina: carne di maiale, per lo più confezionata in prosciutti, salami,

vol. II Pag.783 - Da CARNE a CARNE (5 risultati)

legato ai solstizi e agli equinozi, lo sento come carne della mia carne.

-anche: far preda (riferito per lo più a uccelli da rapina).

non entrate in tentazione; imperò che lo spirito è pronto, e la carne

basciar sie 'nvece di parole: / lo spirto è pronto ma la carne è stanca

v-34: al mio venire è più pronto lo spirto che la carne. -non

vol. II Pag.784 - Da CARNEADE a CARNEFICE (8 risultati)

immaginazione ora che è calda, quando lo farò? verga, 4-99: anch'esso

, 19-257: allora quel carnefice levò lo braccio molto fortemente in alto per percuoterlo

divino miracolo non potè chinare né piegare lo braccio, né la spada, ché

principe di canosa, il quale te lo messe nel 1823 intendente in cosenza:

della grecia non fece altro che venderlo [lo schiavo d'olinto]. s.

ne le tane di tutte, e con lo spazzatolo carnefice, spazzò tutti i forni

i forni, e dandogli un cappio che lo appicchi, doppo uno, due,

: stile carnefice degli orecchi, come scaligero lo nominò, che in mare di parole

vol. II Pag.785 - Da CARNEFICINA a CARNEVALE (5 risultati)

forca, la scure, la mannaia, lo stupro, la carneficina a polvere e

ricominciava la crudele carneficina, esclamò che lo lasciassero, che non gli dessero più

pensiero un'ebrezza troppo calda, che lo turbava suggerendogli parole dall'aspetto quasi càrneo

carne secca. berni, 42: dio lo mantenga e diagli ciò ch'e'vuole

si permettean le maschere e non valea lo spirito. redi, 16-iv-415: questa sera

vol. II Pag.786 - Da CARNEVALEGGIARE a CARNICCIO (7 risultati)

così completo e pittoresco, l'autunno lo sta rendendo oggi un po'brillo coi suoi

transito della porta, rosso fiammato, e lo rivide sul portale del palazzo: «

vale: nel periodo tornarmene; ma lo spina medesimo m'ha raffermo con

la riduzione del settantacinque per cento. lo mercato, la carnelevare » (v.

di pesaro, non lasciate per lo più s'adoprano quelle legature di carte pecorine

questo è peccato e non c'è chi lo assolva! ma basta un nonnulla

. per 3. disus. lo strato di pelle degli animali a un

vol. II Pag.787 - Da CARNICINO a CARNOSITÀ (10 risultati)

trasparenti. idem, 88: lo scuro degli occhi... o il

macchia biancastra come di gesso spento; lo rinvoltò nella pezzola e piantatoselo 1 nella

1-520: dall'altro canto si fa avanti lo sparviero co i getti, il gettaruolo

co i getti, il gettaruolo, lo sguinzaglio, la longa, i sonagli,

come piombo tagliato o sfregacciato, valica lo schioppo, che lo guarda d'accosto,

sfregacciato, valica lo schioppo, che lo guarda d'accosto, o si sdruscia

ridicola di voler fare il faceto e lo spiritoso, malgrado la natura che m'ha

giudizio, che si richiede per fare lo spiritoso e il faceto. leopardi, i-1058

. piante carnivore: piante munite per lo più di clorofilla, quindi in grado di

morbidezza, pastosità di carni (per lo più nella rappresentazione della pittura e del

vol. II Pag.788 - Da CARNOSO a CARO (7 risultati)

carnoso / potè romper cozzando: sì lo sprona, / con tal forza tallarga

ortovanadato di uranio e potassio, per lo più misto ad altri minerali; si

lalini, i-85: ad ogn'altro lo nego, / e da voi faccio

e da voi faccio prego / che lo teniate caro / e che ne siate avaro

: onde, acciò che sia laudabile lo mutare de le cose, conviene sempre

. idem, inf., 27-105: lo ciel poss'io serrare e diserrare,

, / più fia tenuta cara, dir lo posso, / e più la vorrà

vol. II Pag.789 - Da CARO a CARO (4 risultati)

suo dolore. machiavelli, i-543: lo confortò a stare di buono animo, mostrandogli

perduta usanza, il virtuosamente vivere e lo essere intendente in niun modo non sarebbe

la pura / luce del giorno, e lo spirar. idem, 22-89: a

., i-1-19: priego tutti che se lo convivio non fosse tanto splendido quanto conviene

vol. II Pag.790 - Da CARO a CAROBA (12 risultati)

/ mostra dolce 'l veleno; / cusì lo 'ngegna, e tiene 'n tal maniera

amico provi, / poi non sa qual lo trovi: / e s'elli avven

, purg., 12-50: mostrava ancor lo duro pavimento / come almeon a sua

a sua madre fe'caro / parer lo sventurato adornamento. immanuel romano, vi-11-103

né questi tali procurano la carestia con lo strignere i grani; anzi ne'tempi cari

il coraggioso cleonte, recandosi a vile lo arrendersi, e stimando meglio a costo

guittone, ii-243: chi accatta caro / lo mal, non certo avaro / ad

, non certo avaro / ad acquistar lo bene essere dia. iacopone, 26-32:

. / ben fo, a chi lo vuol, caro costallo. firenzuola, 217

avvenimenti eccezionali (ed è usato per lo più in composti con altre parole:

, 5-10: e quell'anno valse lo staio del grano fiorini otto, che

fai dare per 10 terzo e per lo quarto di quello che si vende comunemente.

vol. II Pag.791 - Da CAROBA a CAROLANTE (6 risultati)

far la scusa. -io non lo niego. / ma non son già carogne

parti del corpo, io era fatto lo scherno continuo dei compagni, che mi

carcassa tignosa che per poco non lo schiaccia. 3. figur.

come se uno più carogna di lui lo tenesse per il corno. io spreg

? mentre a ritrarla / pongo industre lo sguardo, ecco m'elude, / e

., 8-7 (275): videro lo scolare fare su per la neve una

vol. II Pag.792 - Da CAROLARE a CAROTA (2 risultati)

verme che si ricovera nel legno e lo rode; tarlo »; idem, 57

che il mondo grigio e misero che lo circondava diventasse tutt'a un tratto generoso

vol. II Pag.793 - Da CAROTAGGIO a CAROVANA (6 risultati)

che la carota entrava,... lo accompagnarono con lettera. -piantare

le portano al cairo, e per lo nilo ne vanno in alessandria. sassetti,

, quasi in fondo alla vallata, lo stradale formicolava di cavalli castani e di

» disse don rodrigo: « me lo volete far ridire: lo conosce [il

« me lo volete far ridire: lo conosce [il mondo], cugino

fece un anno di carovana, e poi lo passarono a stipendio. 6

vol. II Pag.794 - Da CAROVANARE a CARPINELLA (4 risultati)

boine, i-165: ed il mio tempo lo passavo con gli occhi per ore!

rose degli orti. due giovani carpentieri lo portavano a benedire davanti all'altare del

languore, in un'ambiguità che aumentava lo smarrimento della donna ansante. comisso,

ghirlande / dei carpini che accennano / lo spumoso confine dei marosi. tecchi,

vol. II Pag.795 - Da CARPINETA a CARPOFORO (10 risultati)

ogni altro d'italia si loda / per lo bel sito e i carpion che son

di buon budello, il carpione, lo sturione, e far mattina e sera

i punti con che la cocina invoglia lo svogliato. marino, i-257: le mie

bocca di una capitale mal prevenuta per lo stile, per la semplicità, e

pari al mio... ora lo ho. ho un bacio che è stato

metà vendetta. 2. afferrare con lo sguardo, scorgere di sfuggita. pecchi

g. rosso, 1-3: lo cavallo ch'ee di compiuta, etade

la donna,... non lo raffigurò. note al malmantile, 1-230:

ossa disposte a due righe, cioè lo 'scafoide ', il 'semilunare

, metacarpo, falangi) che costituiscono lo scheletro della mano. =

vol. II Pag.796 - Da CARPOGONIO a CARRATA (10 risultati)

di forma allungata, destinata a ricevere lo sperma. = voce dotta, comp

e qual carpone / si trasmutava per lo tristo calle. petrarca, 325-81: et

aretino, 8-75: per dispetto, lo faceva porre in terra, carpone,

l'un piaccia rovesciar dal carro / lo suo rivale, o rovesciato anch'esso /

; e te per l'alto / de lo infranto cristal mandar carpone. manzoni,

carpone sotto la chiavica, dove rinvenne lo involto dei giornali, ed avendolo disfatto,

striscio a carponi. comisso, 1-76: lo vedemmo comparire sul ciglio del muricciolo,

solamente al loro nome proprio anteposte, lo si tolgono dappresso, quando per regola

carraia. pascoli, 481: se lo possono, via, telano; quando /

via, telano; quando / non lo possono, vanno per aiuto; / e

vol. II Pag.797 - Da CARRATELLO a CARREGGIATA (3 risultati)

stesso colga i propri dubbi. egli lo rettifica quel tanto da mantenerlo « in

, fremeva nella voce di lodovico, lo traeva fuori del filo del ragionamento:

. borgese, 1-264: l'interruzione lo rimise sulla carreggiata delle solite riflessioni.

vol. II Pag.798 - Da CARREGGIATO a CARRETTA (4 risultati)

. / altre al carreggio intese o lo s'addossano, / o traendo, o

[leone] niente teme più che lo strepito delle volo carrette e simile il

: trasportano il tutto per terra piana lo spazio di mille cinquecento miglia sopra carrette

carrette sono picciole ordinariamente, e per lo più sono condotte da un cavallo solo

vol. II Pag.799 - Da CARRETTAIO a CARRETTO (7 risultati)

, cioè il comandante, sul ponte non lo si vide mai... chi

duole, a ricordarmi la miseria de lo scrivere. oimè, ch'io ho

di morte visti nella giornata, ecco sentivo lo strepito d'una carrettella che si fermava

davanzati, ii-262: carrettieri e cavalieri lo piano empievano di scorrerie e fracasso. tasso

, monotono il cantilenare dei carrettieri, lo scampanellare delle alfane stanche, in quella

lampadino ch'arde nel tabernacolo, e lo vedono da lontano con piacere; si

veicolo, a due ruote, per lo più condotto a mano (o da una

vol. II Pag.800 - Da CARRETTONAIO a CARRIERA (11 risultati)

carrettóne, sm. grosso carro, per lo più a due ruote, con sponde

xviiii barile di mele ricievemo da vignone per lo caretton di francesco di padova, per

coperti e serrati; / ma ne lo scontro il duca d'inghilterra / levò le

tardi lascian corpulenti buoi, / se lo stesso noval fendono a un'ora. monti

e forte / flagellando i corsier, lo stringe, e tenta / prevenirlo.

giorno correre dieci o dodici carriere per lo stadio delle naturali e non naturali speculazioni

alte doti / tu non orni così lo spirto e i membri, / perché in

carriera poetica il mio spirito ha percorso lo stesso stadio che lo spirito umano in

spirito ha percorso lo stesso stadio che lo spirito umano in generale. 2

allontana, dà di sprone al cavallo, lo mette alla carriera, e come lampo

io restai là a udire colla bocca aperta lo scalpitar del galoppo. ojetti, i-36

vol. II Pag.801 - Da CARRIERISMO a CARRIOLA (9 risultati)

forse ammonito mille volte,... lo levarono su di, peso, come

stato di paglia, e di carriera ne lo portarono in una bottega, ove si

presto presto anche lui nella carrozza: lo sportello si chiuse, e la carrozza partì

forse il dottore credeva che io non lo sentissi « a passo d'òmo; se

un matto colla speranza che l'operazione lo avrebbe guarito. nessun dottor fisico né

modello: serio, studioso, i professori lo portavano alle stelle. aveva davanti a

. bocchelli, ii-136: il pipozzi lo accusò di voler fare car

, sulla pelle proletaria; gli amministratori lo esclusero da una lista di promozioni con la

un ufficio. caro, 9-2-332: lo stato del conclave è questo: carpi

vol. II Pag.802 - Da CARRIOLANTE a CARRO (6 risultati)

monte, dove occorre di giorno lasciar libero lo spazio delle camere. rajberti, 2-119

per tirargli la carriuola poiché la serva lo abbandona. ma io gli tiro il collo

era intagliato lì nel marmo stesso / lo carro e'buoi, traendo l'arca santa

paio, hanno fermato il giogo / con lo statoio dal sonante anello. / hanno

paese. dall'alto della giumenta, lo scala lanciò uno sguardo d'odio a tutto

girava anco il freno / su per lo ciel sereno / al carro luminoso.

vol. II Pag.803 - Da CARRO a CARRO (9 risultati)

cavalli, col braccio potente / vibrò lo scettro dentro il profondo dell'acque:

dante, purg., 29-107: lo spazio dentro a lor quattro contenne /

, o se no perdersi, lo sentiva senza rimedio, non si possedere

n-iv-512: forse in vece d'elefanti su lo scacchiero di palamede dovevano esser i carri

l'egida dei carri armati. c'è lo stato d'assedio. ma la libertà

era un grillo enorme e pinocchio che lo cavalcava sostenendo un martello nella mano alzata

.. sopra un carro per sistemare lo zaino e le armi vicino allo sportellone

siena c'è la guardia co'bravi, lo studio co'dottori, fonte branda,

che del mio sole intorno / per lo cielo d'amor gira la luce / portò

vol. II Pag.804 - Da CARROBALISTA a CARROZZA (6 risultati)

come quello che era prudentissimo, dissimulò lo sdegno che aveva, deliberando tra se stesso

. prov. -chi sa fare il carro lo sa disfare: chi sa dare sa

, 36: chi fa 'l carro, lo sa disfare; questa festa non si

varchi, i8-i-i79: avendo egli per lo sdegno, e quasi minacciandoli di dover cacciargli

, che chi sa fare il carro lo sa disfare, venuto loro a sospetto,

m'ha 'n badia, / melan a lo carroccio par che sia. compagni,

vol. II Pag.805 - Da CARROZZABILE a CARROZZINO (9 risultati)

, si avanzava lentamente: se ne udiva lo scricchiolio sul viale, e i campanelli

lascia molto, ma molto a desiderare. lo stesso dicasi del materiale rotante. nel

degli invalidi. sbarbaro, 1-46: lo storpio s'è fermato all'angolo della

ruote, con mantice (tirata per lo più da un cavallo): a

senza saperlo, esse godono a punzecchiare lo storpio, per vendicarsi degli uomini che le

testa nel ferro della carrozzétta, lo storpio si lascia illuminare la faccia

e con battere i cavalli e con lo strepito della voce e della sferza assordavano

madre... spoglia il bimbo e lo fa camminar per la stanza,

mio destino. settembrini, 1-176: lo vidi uscire in un carrozzino scoperto con

vol. II Pag.806 - Da CARROZZONE a CARRUCOLARE (4 risultati)

capita li abbia in sua vece chi lo vede passare. soldati, v-443:

il dono d'allora! oh, lo ricordo: un pugno di ceci, un

, così pure noi / persone separate per lo sguardo / d'un altro? quasimodo

i-155: e 'n fin dalle carruche / lo squassi in sulla fune. panciatichi,

vol. II Pag.807 - Da CARRUCOLATORE a CARTA (7 risultati)

3-108: quel che posso dire perché lo vidi da me, è che il ministro

i-1288: pensò un tratto ad allargar lo stato con la dote dell'erede estense

arciduchessa, maria amalia, a scapestrare lo sposo e sovvertire lo stato. slataper,

, a scapestrare lo sposo e sovvertire lo stato. slataper, 1-45: poi

piazzetta alberata. sbarbaro, 1-146: lo guardai allontanarsi col suo passo di giramondo

anno i ragazzi di piazza dei dolori lo fecero una domenica d'aprile, col cielo

carte... e con lo stile d'argento nota con brevità..

vol. II Pag.808 - Da CARTA a CARTA (1 risultato)

la carta sorbente sopra il coppone. lo chiuse e si alzò. -carta

vol. II Pag.809 - Da CARTA a CARTA (3 risultati)

in carte, od adeguar parlando / lo spettacolo atroce e miserando? v.

dicono le sacre carte, che vivevano lo spazio di novecento anni e più;

per pagare il debito, senza che lo zio crocifisso mandasse dell'altre carte bollate

vol. II Pag.810 - Da CARTA a CARTA (7 risultati)

di pace, v-204-18: unde giungendo lo soprascritto imbasciadore, et dimandando, da

l'uomo e il dimonio; che per lo peccato era obbligato a lui: sì

volgar., 2 (6): lo signore fece fare carte bollate, come

. -carta costituzionale: la costituzione, lo statuto di uno stato. 14

del titolare o attestante l'identità, lo stato di servizio, ecc. -carta

sua disinvoltura e oculatezza ha saputo conquistarsi lo « sportello reclami ». -carta

da giuocare che gli sbirri, mentre lo cercavano, gli trovarono nelle calze:

vol. II Pag.811 - Da CARTA a CARTA (4 risultati)

). varchi, 24-24: chi lo sa? non lo appostarebbe la carta

, 24-24: chi lo sa? non lo appostarebbe la carta da navigare. a

capo sulle carte navali e sugli scartafacci che lo avevano accompagnato per tanto mondo e ancora

non avrebbe dovuto rivolgersi al nesi: lo sapeva che era uno strozzino. è un

vol. II Pag.812 - Da CARTA a CARTA (6 risultati)

. andrea da barberino, 1-48: lo re agolante nostro imperatore a te mi

, benché genova, avendole preso tutto lo stato e 'l mare, restò perdi

8-264: il traforello spiega la lettera de lo aviso fatto di suo inchiostro, et

villanie; e non potrò, poiché io lo ho a pregare. firenzuola, 253

ogni cosa, perché, se mai se lo scordavano, cantasse chiaro e rinfrescasse la

monaco, guardatolo un momento fisso, lo mandò a carte quarantotto.

vol. II Pag.813 - Da CARTABELLO a CARTAPECORA (10 risultati)

-rispondeva mia madre; -ma l'oro non lo do, non lo do!

l'oro non lo do, non lo do! 4. carta da

alessandro tassoni. panzini, ii-435: lo aveva visto due o tre volte in

o tre volte in cattedra, e lo aveva inteso parlare di non so quali

guido da pisa, 1-251: giunto lo navilio al porto, li cartaginesi contradisseno

porto, li cartaginesi contradisseno a loro lo scendere. machiavelli, 335:

vatico; diascorides dice, che lo domestico hae le foghe bianche e

. biglietto di banca al quale lo stato conferisce d'autorità funzione di

cattaneo, ii-2-18: la carta monetata è lo spauracchio che s'affaccia ai nostri

. borgese, 1-22: sotto lo sportello che era rimasto a mezzo

vol. II Pag.814 - Da CARTAPESTA a CARTEGGIO (6 risultati)

, secondo che diceva, datigli da lo imperadore. vasari, ii-50: quivi contraffece

scaffali, mette sottosopra / l'archivio, lo riscontra a filza a filza, /

generale con l'elmo di foglio e lo squadrone di cartapesta. verga, 4-53:

piccolo / globo di cartapesta / e lo guardi e lo scruti. c. e

di cartapesta / e lo guardi e lo scruti. c. e. gadda,

7-88: tiene in mano il compasso e lo muove sulla cartasuga della cartella aperta.

vol. II Pag.815 - Da CARTELLA a CARTELLINO (2 risultati)

problema risorge dal suo animo ed egli lo guarda con coraggio: che cosa valgo

dell'acciarino, tre dei quali, lo scodellino, la martellina e il cane,

vol. II Pag.816 - Da CARTELLISTA a CARTESIANISMO (6 risultati)

di caccia, -disse amedeo. -te lo farei vedere io, se avessi il fucile

che vi si tiene, giuntovi per lo più il nome del padrone della bottega stessa

posta sul dorso del libro, per lo più nella parte superiore, in lettere

bruno. faldella, 2-50: fatto lo scalone si entra in un corridoio che mette

. 2. manifesto pubblicitario, per lo più figurato e dipinto a vistosi colori

). algarotti, 2-68: lo stesso malebranchio, io risposi, una

vol. II Pag.817 - Da CARTESIANO a CARTISMO (13 risultati)

allorché incomincia, vedete come la luce cartesiana lo faccia con un niente; ché per

, non completamente spiegato, contenente per lo più un'iscrizione e destinato a scopi

. / « ingrata al genitor, che lo produce » / dice il cartiglio,

» / dice il cartiglio, che lo scudo abbraccia. d'annunzio, v-1-174:

] la statua della giustizia, e lo dichiarava lei stessa in un cartiglio di lamina

pieghevole, assai consistente, che costituisce lo scheletro fetale di tutti i vertebrati;

. bencivenni [crusca]: lo quale si compone di sette ossa,

d'intorno al foro d'esse e lo estremo delle mascelle vi nasce una cartilagine

dure ma sottili, e credendo che lo strepito derivasse dallo scuoter di quelle, si

delle guance vibrarono come carne viva, lo sguardo si accese di una rabbia più

cartilagine. -pesci cartilaginei: che hanno lo scheletro costituito completamente da cartilagini.

, 4-301: un altro puglisi, lo zio di questo gaetano, la polverina la

aghi', involtino quadrangolare di carta per lo più turchina, nel quale il fabbricante

vol. II Pag.818 - Da CARTISTA a CARTOLARE (7 risultati)

. e. cecchi, 6-328: me lo vedevo davanti meglio che se stesse lì

stesse lì in carne e ossa, quale lo conoscevo dai ritratti: curvetto, la

o a cartozzo, calcarla, mettervi lo stroppaglio, la palla, metterla in

un untore,... con lo scatolino dell'unto, o rinvoltino della polvere

io mata- sala e spinello diemo ne lo cartelacio. = deriv. da cartolare

tenuto in lunga. firenzuola, 113: lo menò in bottega d'un cartolaio chiamato

: 'cartolaro di nave'. è lo stesso che giornale di bordo. idem,

vol. II Pag.819 - Da CARTOLARE a CARTONE (2 risultati)

: ottenuto da un impasto, per lo più scadente, di più carte insieme (

. moneti, 71: ma chi non lo stimò per un baccello, / giudicò

vol. II Pag.820 - Da CARTOSO a CASA (6 risultati)

è savio, consulterà l'amico suo sopra lo schizzo che ne avrà fatto prima di

7-249: due discreti picchi alla porta lo fecero saltare dallo sgabello su cui era

si sostituisce alla prima, e che per lo più non eccede le due pagine.

arrossa i bargigli, allunga e fa cadere lo spegnitoio sul naso, e raccoglie nella

povero galantuomo, ed era naturale se lo prendesse su lui che, vecchio com'

stabile, coperta con tetto, per lo più in muratura, di uno o più

vol. II Pag.821 - Da CASA a CASA (1 risultato)

la danza e per la musica, per lo studio, per il bagno, per

vol. II Pag.822 - Da CASA a CASA (10 risultati)

. guido da pisa, 1-245: lo re iarba, che regnava in quel

. per punta d'arme contradisse loro lo descendere in terra. boccaccio, dee.

può ire, ché il nemico armato lo vieta. campanella, i-7: se

. it., ii-63: grave fu lo sgomento negli italiani quando ebbero gli stranieri

le case prendano ogni loro bisogno, lo qual preso, uomo viva felicemente;

voi siate giunto più a punto che lo arrosto: vedete che il cherico appunto mi

di quella casa. machiavelli, i-543: lo andò a trovare, e non pregò

perché egli era di casa reale, non lo volsero uccidere, ma lo tolsero a

, non lo volsero uccidere, ma lo tolsero a prigione. machiavelli, i-482:

diligenzia di ritrarre quanti danari sieno assegnati lo anno al re, e per le

vol. II Pag.823 - Da CASA a CASA (8 risultati)

. aretino, 8-131: impaurita da lo inferno, che ho visto dipinto, delibero

. i. nelli, 1-3-15: lo troverò, se fosse anche andato a cas'

,... vuol ora far meco lo sdegnato perché non ho avuto il coraggio

, e soprattutto, per quel che lo riguarda un principio d'igiene da rispettare.

la calandrice inanzi: / e se lo sguarda, sa ch'ei dee campire;

signor dabbene, puntuale; e io lo posso dire, che son tutto di casa

, che son tutto di casa, e lo servo di panno per le livree della

fosse che lui, dubbiterei che non lo facesse dimentico de la vostra facenda. buonarroti

vol. II Pag.824 - Da CASA a CASA (7 risultati)

te, e quel che guadagni, lo guadagni per la tua casa. -fare

è meglio che marito, e pigliane lo essempio del mangiare fuori di casa. -certo

di medina. pavese, 5-47: lo burlavano sovente su quei suoi mezzadri,

preso a voler bene, tanto che lo teneva per casa e gli faceva servire

pascoli, 322: ell'era nata lo stesso anno e giorno! / e

messi al tuo servo apostolo simone, lo quale è cognominato piero, 10 quale

quale torna in casa di simone coiaio, lo quale abita allato al mare.

vol. II Pag.825 - Da CASACCA a CASACCIO (3 risultati)

casucciaccie, / la brava serva te lo pedinava. manzoni, pr. sp.

che copre * il busto (per lo più di panno grossolano, adatta a

iv-137]: il giusti... lo accusa [il forti] di essersi

vol. II Pag.826 - Da CASAGGIO a CASAMATTA (9 risultati)

a casaccio nella stanza del putto; lo trova fuori di sé per la collera

bilancio cui non sapeva adattarsi ancora. lo fece senz'alcun metodo, verificando questo

dove la chiesa si trovasse; né io lo sapevo... si girava a

carena, 2-106: 'casaggio ', lo stesso che casa, ma per 10

villani, 1-47: e incontanente cavalcarono per lo paese e per li casali dintorno per

sdraiai anch'io sul mio pagliericcio, con lo schioppo accanto. = dal

. e. gadda, 551: lo aveva colmato seduta stante [il calamaio vuoto

, sm. piccola casa rustica, per lo più in cattivo stato, tugurio

, sm. disus. casolare (per lo più grande).

vol. II Pag.827 - Da CASAMATTARE a CASATO (13 risultati)

mano /... / però lo chiude in una casamatta, / ed ordin

perché somiglia a una casa e non lo è). casamattare, tr

che signoreggia tutto quel colle, per lo dolce soffiar d'un venterello che va

le debbia dinonziare dinuansi al dicto messer lo vicario. = dal venez. casnà

alienarne la metà, con aver raddoppiato lo studio di governarla, aver cavata la

berchet, 150: è l'astor lo sposo vostro, / quel che viene

agi gettata; / l'alma e lo corpo hai posto a levar tua casata.

u casatico... oltra quello lo quale in del breve dei dicti fonda-

o il casato o gli uomini, perché lo autore, per fuggire carico, ha

modo l'avessi chiamato tu) o per lo nome, o per lo casato,

) o per lo nome, o per lo casato, o pel sopranome, sarebbe

i-181: un marchese di qualche qualità lo ricercò che li facesse l'albero e la

(186): il nostro manoscritto lo nomina egidio, senza parlar del casato.

vol. II Pag.828 - Da CASATO a CASCANTE (8 risultati)

: erano le prime donne, per lo splendore del casato o per la loro bellezza

portamento, la magnificenza dei gioielli e lo stato di servizio. c. e.

tipo di casa medievale costruita accentuandone lo sviluppo verticale. -anche: edificio moderno

. le dice con una cantilena dolorosa per lo sforzo di star sveglia, e con

della persona, del portamento (per lo più affettato); fievolezza, fiochezza

mettendoci la signorile compostezza che lo distingueva: mascella appena cascante e una

di calore (un componimento letterario, lo stile di un autore, di un artista

una prosa triviale e cascante, là dove lo spondeo tutto contegnoso e rigido e l'

vol. II Pag.829 - Da CASCARA a CASCARE (9 risultati)

, 1-483: di questa medesima scuola era lo epicureo mecenate, i cui modi leziosi

e fattosi male a una gamba, per lo dolore e per la collora da nessuno

: in un di questi duoi / lati lo troverrei, ovvero dove / si giuoca

ed il sonno / che doma tutto, lo prese. cicognani, 3-194: il

vento compie dei giri pazzi per tutto lo spazio dell'orizzonte, e se ne

ima negra orrida selva, / e per lo mezzo la rinfresca un rivo / che

chiabrera, 494: sorga del re lo sdegno, e caschi un grande / della

vinto!). guerrazzi, 1-6: lo impero casca sotto le battiture degli oppressi

per voi così grande, che non lo posso soffrire. -sì ti credo, ma

vol. II Pag.830 - Da CASCARE a CASCARE (6 risultati)

. pirandello, 7-277: è proprio lo stesso per la donna. cascano,

o non essere adatto alla persona che lo indossa. de sanctis, i-77:

oreste, « ma casco dal sonno lo stesso ». -cascare dalla padella nella

il quale era venuto a prenderle, lo rimandarono mogio mogio, che il giubbone

galileo, 1-1-343: stabilito eh sia lo sti pendio per la prima parte,

. verga, 4-96: prima fate lo gnorri, non ci sentite da quell'

vol. II Pag.831 - Da CASCARILLA a CASCATOIO (2 risultati)

di voce. serra, ii-252: lo stile di a. france...

dovevano faticare non poco a potergli accomodare lo sbuffo ossia cascatèlla di lattughe trinate del