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vol. XV Pag.41 - Da QUALE a QUALE (21 risultati)

, 11-9: anastasio papa guardo, / lo qual trasse fotin de la via dritta

2-90: color toma per vetro / lo qual di retro a sé piombo nasconde.

1-378: officiale del comume di firenze, lo qualo sarà per lo tempo. testi

di firenze, lo qualo sarà per lo tempo. testi non toscani del quattrocento,

imagine è missa così per memoria de lo prestante nobile meser francesco de vivaldo figlio

francesco de vivaldo figlio de meser leonel, lo qua per zello de la patria considerando

qua per zello de la patria considerando lo grande debito in lo qua era questo

de la patria considerando lo grande debito in lo qua era questo magnifico comun de zenoa

questo magnifico comun de zenoa, compoxe in lo ano de mccclxxi... loghi

leggenda di s. alessio, 9: lo guardiano incontanente se n'anaò a lui

lui, e menollo into la chiesa. lo quale fue plobicato a tutte genti.

tene occupato: / quale aver soglio lo pogo cherire. iacopone, 9-40: meglio

la fata pettinava il damigello / e spesso lo baciava con dolcezza; / non fu

mandar fu ora el sterco; subito lo piglia e lascia andare lo uccello.

sterco; subito lo piglia e lascia andare lo uccello. sagredo, 1-80: erano

sereno et onne tempo, / per lo quale a le tue creature dài sustentamento.

corno ad altro meo deo in terra in lo quale è omne mia fidanca segura mente

aviso -viso -in tale viso / de lo qual meno posso divisare. pier della vigna

/ nostro intelletto, se tver non lo illustra / di fuor dal qual nessun

gioe piagente, / c'agiano divisato lo colore, / ben va cercando qual

migliore. iacopone, 24-154: fatto lo iomo, ed eo arcomenzava; / qual

vol. XV Pag.42 - Da QUALEA a QUALIFICARE (12 risultati)

andar cercando e ai voler vedere / lo mondo tutto e la gente ch'el

quel primo amore di se stesso sieno lo stesso, e nel quale loro e nelle

non è per la quale ', e lo dicono di persona e di cosa che

delectamo, / tutt'a quella binia lo trobamo, / eppiiru de bedere ni

... i qualecunca donna ci va lo marino. = voce dotta,

canta, cioè: « qual esso fu lo malo cristiano, / che mi furò

... c'è rischio, lo comprendo bene, di farsi ridere in fac

servizio in relazione ai requisiti richiesti per lo svolgimento dell'attività lavorativa. per le

conte di sartirana suo fratello assai gentilezze e lo presentò ne'palchetti di gentildonne, alle

(reali o presunte), per lo più espresse da un complemento o

qualificato l'uomo. faldella, i-4-60: lo stesso governo borbonico, che nel suo

atta a casa '; così mi qualifica lo stato civile. -rifl.

vol. XV Pag.43 - Da QUALIFICATAMENTE a QUALIFICATO (9 risultati)

fatto un testamento e una morte che lo qualificò molto diverso da quello che l'

che, se non possiede il giudizio che lo qualifichi veramente, tutte quelle altre vaghe

del lavoro) mediante apposito addestramento per lo più teorico-pratico. -anche assol.

fisica e morale e spirituale di puttanella lo trascinava a cotesto. egli poi ima

. faldella, 4-165: aveva qualificato lo sbarco dei mille come un atto flagrante

virtudi, ad onori, niente meno lo pianeta benivolo e felice a bene ricevere

una qualità specifica e caratterizzante (per lo più in senso positivo).

quei tempi soggetto assai manieroso, detto lo spagnoletto, il quale nell'imitazione del

qualificato, specie nel sud! non lo trovate. 4. sport.

vol. XV Pag.44 - Da QUALIFICATORE a QUALISTICA (10 risultati)

solido qualificato di gravità o leggerezza e lo riferisce al mezzo, dicendo dover esser

, superiore per le intrinseche qualità che lo distinguono da ciò che è che comune (

possono che publicare un tanto artefice per lo più consumato che nella maggiore intelligenza di

bilancia del secolo e dei paesi nostri, lo trovo tuttavia del giusto peso d'un

gli stili per qualificazione personale, dicendo lo stile di raffaello, di tiziano, di

questo elenco è un po'qualunquistico: lo so. ma ricordati: non bisogna

del lavoro, mediante apposito addestramento per lo più tecnico-pratico. -anche: il risultato

qualificato, specie nel sud! non lo trovate. 6. gramm.

di ripieni e d'aggettivi e cercato lo stile florido. il numero delle preposizioni,

dovuto faticare oltre due ore per superare lo svedese... christian bergstrom, ventenne

vol. XV Pag.45 - Da QUALISTICO a QUALITÀ (5 risultati)

colui il quale è sforzato a caricarsene lo stomaco. delfico, ii-211: il bello

che il modo dell'espressione o sia lo stile, uscendo dall'oscurità in cui si

dante, conv., iv-xxiv-5: lo caldo naturale [nella vecchiaia] è

le qualità d'una peste, diverse per lo più da quelle delraltre, possono esser

e natura di tutti i contratti, ma lo deve fare essendo obbligato preferire l'utile

vol. XV Pag.46 - Da QUALITÀ a QUALITÀ (2 risultati)

il busto rigido, le ginocchia dure, lo sguardo fisso, alacre ma stanco.

ché questa non è stata lunga per lo terzo che fu la sua, senza

vol. XV Pag.47 - Da QUALITÀ a QUALITÀ (9 risultati)

era per natura tutto amorevole e cortese, lo chiamò per nome e con grande instanzia

chiamò per nome e con grande instanzia lo pregò che rimanesse seco, sforzandolo a

dubbio: come posson queste membra / da lo spirito lor viver lontane. / ma

dalla vita errante, il naturale progresso sociale lo portasse a questo distinto passo di civilizzamento

le membra, ciò favoreggiale a avere lo spirito. il terzo mese marte fortifica

vita nuova, 41-6 (160): lo mio penserò sale ne la qualitade di

ne la qualitade di costei in grado che lo mio intelletto no lo puote comprendere.

in grado che lo mio intelletto no lo puote comprendere. boccaccio, dee.,

opera d'arte che attraverso il tempo e lo spazio ha ottenuto una specie di suffragio

vol. XV Pag.48 - Da QUALITÀ a QUALITÀ (11 risultati)

: stolte quelle menti che vogliono misurare lo merito della persona per qualità di suo

esporlo in volgare accioché ogni qualità di uomo lo potesse intendere. biondi, 1-ii-235:

abbastanza severo nel pronunciare una sentenza che lo spogliava semplicemente dalla sua qualità e lo

che lo spogliava semplicemente dalla sua qualità e lo esonerava dalla sua carica. di giacomo

. borgese, 1-157: in ufficio lo avevano specializzato, per la sua qualità

. ang contarmi, li-4- 409: lo stesso figliuolo primogenito d'elboeuf venne in

confusione del nimico superbo..., lo quale insuperbendo si credea e volea venire

. cecchi, i-i- 162: lo interesse proprio strigne cf altra qualità.

sono animati: l'ira, dico, lo sdegno, la speranza, il timore

oscura, / sì che mi giunse ne lo cor paura / di dimostrar con li

li medici, melibeo li adomandò de lo stato della sua filliuola, ed eliino

vol. XV Pag.49 - Da QUALITATIVAMENTE a QUALITATIVAMENTE (1 risultato)

quei precetti di quantità in rappresentar per lo più gli avenimenti di un sol giorno

vol. XV Pag.50 - Da QUALITATIVO a QUALORA (4 risultati)

il numerico o quantitativo o relativo, lo specifico o qualitativo o assoluto; quello potenziale

. e. cecchi, 13-542: lo 'spazio 'è omogeneità quantitativa; la

da lubiana da petovia da cil che lo exercito turchesco teniva la volta di bossina

occhi gentili o dolorosi pianti, / come lo vostro, qualora davanti / vedetevi la

vol. XV Pag.51 - Da QUALOTTA a QUALSIVOGLIA (1 risultato)

nella luna, niente faranno più vivo lo splendore diffuso per l'etere ambiente.

vol. XV Pag.52 - Da QUALTIVOGLI a QUALUNQUE (11 risultati)

di nuovo contra iob, ma perché lo troverà bene preparato, non lo moverà da

ma perché lo troverà bene preparato, non lo moverà da dio per qualsivoglia tribulazione.

se ordina che ne la citate e lo contato per li citadini et altri non se

privo di spiccate e positive caratteristiche che lo differenzino dalla massa. l'

omo fie comandato per seramento e no lo servarne sia tenuto di pagare al signore

. novellino, 53 (86): lo 'mperadore donò una grazia a uno suo

de la dieta corte alla pena de lo terzo... li dicti baglivi possano

de montà'a ordem sagro, incontenente lo diavo averà bailìa sovra ti. sercambi

sovra ti. sercambi, 2-i-35: lo re e i reali, veduto tal fatto

mandato che qualunca persona promette di guarire lo re che in reco- menda e'arà

e venne il gran vasello / de lo spirito santo, magri e scalzi,

vol. XV Pag.53 - Da QUALUNQUESIASI a QUALUNQUESIASI (3 risultati)

per loro ad ordinare e a trattare lo meglioramento de la compangnia, e quello

, sì l'ocie pur fatandoli incontra lo segno de la croce e falò siantar per

di cui si parla (ed è per lo più posposto al sost. a cui

vol. XV Pag.482 - Da RAPPRESENTARE a RAPPRESENTARE (10 risultati)

molto e noi trovòe, / poi lo fé rapresentare. -rilasciare prigionieri.

. machiavelli, 1-ii-343: a ordinare lo esercito bisogna trovare gli uomini, armargli

donato ci rapresentaro e ci diedero per lo ceppo vi mogia e vi staia di

da lui duecento franchi, e chi non lo rappresentasse, an- derebbe al giubbetto.

sono rappresentati circolari. carducci, iii-24-301: lo rappresentava [la caricatura]..

nelle sue avversità, mordacemente nel primo congresso lo [piero] riprese. di costanzo

, iii-109: voi, che siete lo specchio in cui fissano lo guardo i

, che siete lo specchio in cui fissano lo guardo i vostri sudditi, dovete rappresentar

. caro, 1-149: il grido, lo stridore, il cigolare / de'legni

1-309: tramuta [la voluttà] lo spavento e il buio della selva in una

vol. XV Pag.483 - Da RAPPRESENTARE a RAPPRESENTARE (4 risultati)

specchio senza macchia alcuna, ma l'uomo lo appanna col cattivo alito del mal esempio

col cattivo alito del mal esempio; e lo specchio così appannato, se mostruosamente rappresenta

nella città di venezia... rappresentano lo stato de'nobili. ammirato, 1-233

il modello su del quale noi misuriamo lo scopo e la natura di ogni bene finito

vol. XV Pag.484 - Da RAPPRESENTARE a RAPPRESENTARE (13 risultati)

la figlia di jorio *, rappresentano lo zenit dell'opera dannunziana. ungaretti,

loro,... [il, lo, li, gli, la, le

io, dottando, padre, che per lo gran turbamento del corpo vostro no lo

lo gran turbamento del corpo vostro no lo 'ntelletto e 'l vigore dell'animo sia

atti dell'abbandonata arianna il furore e lo stupore ad un tempo, i quali pareano

dir la verità, soltanto di rappresentare lo stato delle cose nel quale verranno a

provai nell'udire il tintinnio delle sonaglierie, lo strepito della carrozza che s'allontanava.

lxxx-4-697: non è però da rappresentarsi lo smarrimento della corte sull'avviso ricevuto di

334: schiller, alfieri ed altri lo hanno rappresentato [filippo ii] con

una controversia. tortora, iii-221: lo stato delle cose presenti pareva che comportasse

vegnono fra 'l tempo de la riconciliazione, lo quale tempo rappresenta la chiesa da la

fra 'l tempo de la pellegrinazione, lo quale tempo rappresenta la chiesa da l'

piovene, 7-62: molto più tardi, lo spettacolo di marionette che mi impressionò di

vol. XV Pag.485 - Da RAPPRESENTARE a RAPPRESENTARE (4 risultati)

che riferisca la popularità; uno che rappresenti lo stato delli ottimati; un altro che

propria potenza, è egli credibile che lo potrà mai volere ed operare colui che

mai volere ed operare colui che precariamente lo rappresenta? botta, 6- i-8:

il popolo non ha un'assemblea che lo rappresenti. carducci, ii-5-274: ho

vol. XV Pag.486 - Da RAPPRESENTATIVAMENTE a RAPPRESENTATIVO (7 risultati)

dirvi che costoro andarono quasi con tucto lo exercito a rappresentarsi per fare battagla.

fretta / a consacrarsi a ignota dea lo mena. stampa periodica milanese, i-393

moltitudine ne le cose non è lo ente, non è la cosa, ma

nostro intelletto primieramente ha a passar per lo senso. g. p. maffei,

attrae con incomparabil violenza l'anima di chi lo mira. muratori, 8-i-194:

. apparire con determinate caratteristiche (per lo più espresse mediante un compì, pred.

2. mus. stile rappresentativo: lo stile monodico diffusosi fra cinquecento e seicento

vol. XV Pag.487 - Da RAPPRESENTATO a RAPPRESENTATO (3 risultati)

che vuol fare. gelli, 17-280: lo intelletto... non intende solamente

ii-399: par che si debba portare lo stesso giudizio su le citta e gli altri

15. sport. squadra rappresentativa (per lo più solo rappresentativa, sf.)

vol. XV Pag.488 - Da RAPPRESENTATORE a RAPPRESENTAZIONE (5 risultati)

di rappresentati renda come stupido e confuso lo spettatore. -eseguito con una certa

un bastone di canna alndia, tommaso me lo aveva insegnato. 10.

non attirò la sua attenzione, e ciò lo portò a confondere molte volte la vita

le cose, che il parlatore o lo scrittore dèe dire, son ben collegiate

: dramma d'argomento religioso, per lo più con carattere popolare (nell'espressione

vol. XV Pag.489 - Da RAPPRESENTAZIONE a RAPPRESENTAZIONE (7 risultati)

. de'sommi, 16: sapendo lo spettatore che la rappresentazione ha origine da

chiave nella serratura della camera mobiliata, lo poteva cogliere un subitaneo ribrezzo come se

forma drammatica. trissino, 4-ii-95: lo eroico... ha quelle medesime parti

iv-1-654: io sembro forse ambire che lo sforzo, da me tentato per rendere la

: non è e non può essere lo svolgimento d'un sentimento, quale si può

egli 'rollino ', come quassù lo chiamano? -documentazione iconografica.

tecnico, procedimento di proiezione che ha lo scopo di raffigurare graficamente su un piano

vol. XV Pag.490 - Da RAPPRESENTAZIONE a RAPPRESENTAZIONE (5 risultati)

una carica o con una istituzione, per lo più tramite una certa ostentazione di lusso

. scala del paradiso, 164: lo inchinare e lo coricare che tu fai

del paradiso, 164: lo inchinare e lo coricare che tu fai nel letto tuo

al padre ed alla madre e con lo stess'ordine agli altri ascendenti, li

schopenhauer). galluppi, 1-ii-199: lo spazio è una rappresentazione la quale porta

vol. XV Pag.491 - Da RAPPRESENTEVOLE a RAPPROSSIMARE (7 risultati)

in uno segno, ne dà lo meise; e la demora ch'elli fa

ch'elli fa da noi, ne dà lo verno; e lo rapressamento ch'

ne dà lo verno; e lo rapressamento ch'elli fa da noi, ne

occhi. restoro, ii-144: rapressandose lo sole uno passo, trovammo la terra

accostare. bracciolini, 3-36: poi lo rappressa [lo strale] e tenta pur

bracciolini, 3-36: poi lo rappressa [lo strale] e tenta pur s'acuto

che diede in una febbre gagliarda e lo conausse in fin di vita. =

vol. XV Pag.492 - Da RAPPROSSIMAZIONE a RAPSODO (11 risultati)

iii-1-84: si noti così alla sfuggita che lo amare... è uno degli

targioni tozzetti, 12-5-230: questo strame lo chiamano [gli abitanti della valdinievole]

appuntito. tavola ritonda, 1-392: lo maggior dolore ch'egli avea si era

. componimento, poema epico (per lo più con riferimento ai testi omerici)

f dialoghi di platone e per lo libretto di aristotile, si raccolgono molti

centone raccogliticcio di brani eterogenei, per lo più in versi, o di testi

una centonica rapsodia. fortis, xl-346: lo scrittore francese [voltaire] ammette la

5. mus. brano per lo più strumentale in forma libera, spesso

articolo, leggo che si teme che lo scoppio della super- bomba sovietica abbia a

eppure rapsodico o dispersivo non appare mai lo spirito della narrazione. 3.

v.]: 'rapsodita ': lo stesso che rapsodo. = deriv

vol. XV Pag.493 - Da RAPSODOMANTE a RAREFABILE (10 risultati)

: il cercare presagi nei libri, per lo più aprendone a caso le pagine e

le prime parole su cui cade lo sguardo. tramater [s.

ata, atti impulsivi e automatici, per lo più violenti verso se stesso o verso

a base di rape- ronzolo, che lo contiene (una minestra). sermini

prov. chi vuole un buon rapuglio, lo semini di luglio).

: chi vuole il buon rapuglio, lo semini di luglio. fanfani, i-149:

contadinesco: chi vuole un buon rapuglio lo semini in luglio. =

, i-474: ali, il disgraziato lo sapeva bene, lo sapeva, che non

, il disgraziato lo sapeva bene, lo sapeva, che non se ne pagavano

tutto il baule e di cattiva grazia lo raccomodano,... e non raramente

vol. XV Pag.494 - Da RAREFACENTE a RAREFAZIONE (3 risultati)

/ il suo vigor più che altri lo contrasta. 8. diminuire,

è più una figura reale, come lo è per gli altri, che rappresenta

si condensa o si rarefà, secondo lo accrescimento o rarefazione della sustanzia de'muscoli

vol. XV Pag.495 - Da RAREGGIANTE a RARITÀ (4 risultati)

, i-243: l'umido del legno per lo calore del fuoco si rarifica e diviene

e raro, il quale, rarificato per lo caldo, non sia dissoluto. di

3-56: questo non è; cioè che lo lume dei raggi solari passi per lo

lo lume dei raggi solari passi per lo corpo lunare, dunqua seguita che sia

vol. XV Pag.496 - Da RARO a RARO (5 risultati)

rarità, l'indice del costume, ma lo stato continui delle nazioni, e più

dapprima che fu trovato e manipolato, lo rendeva degno solamento di star presso de'

riso allo stesso prezzo massimo per tutto lo stato: altra conseguenza, che i possessori

: ah, il disgraziato... lo conosceva bene il terribile ingranaggio per cui

quest'anno scrive plinio essere state dentro lo spazio di 15 giorni due ecclissi,

vol. XV Pag.497 - Da RARO a RARO (5 risultati)

plur., in senso generico e per lo più con uso attributivo: poco numerosi

progenie. solaro della margarita, 64: lo spirito umano preferisce esser scosso dalle grandi

prestin denari. pallavicino, 1-113: lo studio di questa disciplina non è rara perché

cii- i-388: molti poveri del cairo lo vanno a trovare [il sovrano],

. v colonna, 1-71: fu lo star tuo con noi rara ventura. ge

vol. XV Pag.498 - Da RARRECARE a RARRIVESCIARE (7 risultati)

chioma rara, il capo calvo, lo mento canuto, / pien di peli il

semina rara. romoli, 272: chi lo [il prezzemolo] semina per averne

] semina per averne le radici, lo semina raro. sarpi, vii-53:

pianeto, o, sì come comparte / lo grasso e 'l magro un corpo,

vizio nel suo pecto serra / raro lo lascia per cangiar regione. machiavelli,

staro, / a cui non piace lo fallir di raro, / con tanto senno

uscito fuori di se, e sì lo pigliarono e rarrecarono al monastero. =

vol. XV Pag.499 - Da RARROGERE a RASATO (4 risultati)

inferiore a quella del negus: per lo più capo di provincia, con poteri civili

. -in partic.: in edilizia, lo spianare un muro con un corso o

il gravoso governo d'alcuni officiali che lo trattavano senza i dovuti riguardi, non

, e rasarlo e farlo buiere cum lo vino bianco. 7. ant

vol. XV Pag.500 - Da RASATO a RASCHIAMENTO (9 risultati)

, v-231: vieni: ho fretta. lo staio è fuori? piglia anche il

sorveglia la macchina adibita a rendere uniforme lo spessore delle pelli. 2.

de accostante a casa mia, ve lo confido con segretezza, in t'un scalin

su cilindri rotanti e usata per uniformare lo spessore delle pelli conciate.

soldati, 2-425: parlando, emilio lo osservava. il braccialetto, l'orologio

tigna. bestiario moralizzato, 1-97: lo giovane ke piglia mala usanga / no

pietro ispano volgar., 2-3: lo nasturcio, trito con la songia dell'oca

rastro. strumento dentato rusticale per lo più di legno, col quale si scevera

nome alla sagra. il nome è lo stesso del lago, il raschèra, che

vol. XV Pag.501 - Da RASCHIANTE a RASCHIARE (7 risultati)

che vi aderiscano, o per asportarne lo strato esterno; passarvi ripetutamente sopra

libre, frigilo in bono olio, overo lo arrostirai sopra la graticola, ricordandoti.

levarle alcune macchie, nel muovervi sopra lo scarpello con velocità, sentii una volta

90: uno dei cavalli raschiava con lo zoccolo l'asfalto. -scavare il terreno

una parola, una frase (per lo più allo scopo di poter falsificare un

una lettera. salvini, 39-iv-107: lo spagnuolo, raschiandone il d, fece

-rasentare i muri camminando (e per lo più denota un àtteggiamento furtivo).

vol. XV Pag.502 - Da RASCHIATA a RASCHIATO (11 risultati)

un violino, e per ciò me lo volean far passare per artista. zena,

ardente flama, / fol è se con lo fuogo mai de sugar abrama. /

dosso la squama, / gamai de lo so amore no avrai cor ni brama

carducci, iii-24-209: altro è che lo scrittore di gusto raschi d'attomo l'

poi fu maschio, / et i'lo so, ché mel ponesti [il denaro

: or che 'l compare ha pieno lo stefano e trangugiatosi ogni cosa,.

allo scopo di eliminarne le asperità, lo strato esterno o le incrostazioni.

che solamente nelle raschiate che fischiavano lasciava lo scarpello le intracca- ture sopra la piastra

subito con quattro raschiate buffonesche, ripose lo strumento e gridò -avanti! -.

pani. anonimo veneziano, lxvi-1-64: toy lo rixo ben mondo e ben lavato ad

il legno aloè che sia perfettissimo, e lo taglierò minuto con il coltello; e

vol. XV Pag.503 - Da RASCHIATOIA a RASCHIETTO (2 risultati)

, sm. utensile, costituito per lo più da una lama fornita di impugnatura

le asperità, le incrostazioni o lo strato corroso. -anche: il rumore

vol. XV Pag.504 - Da RASCHINA a RASCIMOLO (11 risultati)

su queiraltro muso di tinca, quando lo aggredisce il raschietto del ginecologo. =

, 'absque dubio ', io lo fo maschio. p. petrocchi [s

altro. alvaro, 8-233: tra lo squillo dell'incudine ed il raschio della

un tarlo. betocchi, 5-26: lo sento intanarsi dentro l'anima, / compagno

dita... riprendevano il rasoio, lo passavano su la guancia destra, a

v.]: 'raschio ': lo stesso che rancico, quell'effetto cioè

, ne cavano la stummia, lo scacciano verso la spina della medesima for

. panno di lana grossolana, per lo più tessuto spigato, usato per la

usa farsi altra zimarra, vestendo per lo più di rascia di firenze. fortis

sapea che in certe catapecchie / era lo spasimato di parecchie. -analogo tessuto

raffigurava una morte; e i pilastri che lo mettono in mezzo, restavano coperti da

vol. XV Pag.505 - Da RASCIOLETO a RASCIUGARE (10 risultati)

vi smagate: il re fu smarrito per lo subito colpo; la ferita non è

. / e il nostro morto / ce lo ripren diamo / alla patria

ripren diamo / alla patria lo riportiamo. -in contesto figur.

il sole è alto e dà per lo mugnone entro e ha tutte le pietre rasciutte

.. esser virtù naturale del fuoco lo scaldare e 'l rasciugare. 4

è per incanto raccolto, / io lo rasciugo, conte, presto presto ».

dal bono, a punto in mezzo de lo stinco. 8. figur.

denari. palazzeschi, 1-522: se te lo lascerai carpire [il denaro] fino

la sta com'ella dèe stare, te lo fo rasciugar presto presto. -come rasciugare

rasciugare? -tu non intendi; te lo fo metter dove le capre non cozzano.

vol. XV Pag.506 - Da RASCIUGATO a RASCIUTTO (2 risultati)

dall'alto / spezzato scudo, e lo segnavan torme / di mal rasciutto sangue.

160: ha mortale guerra l'aspido con lo icneumone... nascie in

vol. XV Pag.507 - Da RASCO a RASENTARE (12 risultati)

li loro villi piccoli e crescegli per lo largo e rascortali per lo lungo,

e crescegli per lo largo e rascortali per lo lungo, onde le membra incordano e

onde le membra incordano e ragrinzano per lo movimento faticoso,

ra- senghe de calcina a sei soldi lo centonaro. ibidem, 1-1-38: gliene

fucili tirarongli di covada: / un lo prese in pelle e l'altro lo

un lo prese in pelle e l'altro lo rasentò, / il terzo, il

, / il terzo, il mortale, lo prese entro la bocca. -spazzare con

sbagliare di poco il bersaglio; raggiungere lo scopo solo in modo approssimato. manzoni

approssimato. manzoni, vi-1-194: quegli lo saprà benissimo questo nome nella sua lingua

nome nella sua lingua, ma, non lo sapendo in francese, si servirà d'

]: non diede nel segno ma lo rasentò. -marin. accostare

bisogno riparava. 3. percorrere lo spazio prossimo a un ostacolo o a

vol. XV Pag.508 - Da RASENTATO a RASENTE (7 risultati)

precisa. ascoli, 34: quando lo scrittore timorato aveva la fatalità d'imbattersi

molto vicino a una linea, per lo più costituita da una costruzione o da

del palazzone. ormai, pochi passi lo dividevano da casa. -in forma

; ma lodovico (notate bene) lo strisciava col lato destro. deledda, iv-249

novella si raccolga la terra infino rasente lo innesto, perché 'l difenda dal vento

rasente a quella pentola, e poi lo turava con un pezzuolo di mattone in

di fuori del tondo uno quadro, lo maggiore che si può rasente rasente il

vol. XV Pag.509 - Da RASENTE a RASO (11 risultati)

sigoli, 171: andammo su per lo nilo più di quindici miglia rasente terra

rasenta. d'annunzio, v-1-949: lo sanno le fanterie austriache a cui il

ha segato i rami dei limoni rasenti lo stipite delle finestre. venditti, 1-154:

la mozza invettiva / del mendicante, se lo minacciava / qualche veicolo troppo rasente.

generi di commercio che alla spagna, ma lo spaccio delle piccole stoffe, come tabi

rasetti, non è sì considerabile come lo era altre volte. comoldi caminer, 72

due rovesci per fare un abito e lo pagai 5 lire il braccio dalla bottega

rasiccia 'e di questo s'intende lo spargere il seme in essa raschiatura. p

radi colla medesima rasiera; di poi gitta lo stagno nell'una delle teste che sie

, 2-4-79: quando è pieno [lo staio del grano] si striscia sopra con

la corteccia per quanto ne sotterrano, onde lo chiamano ancora rasile, mettono giù nel

vol. XV Pag.510 - Da RASO a RASO (12 risultati)

maffei, in: colmo di rabbia, lo fece più crudelmente straziare; ed in

. trattato delle mascalcie, 1-233: radi lo loco del male e ungi con l'

ferro o altra cosa, grande come lo loco raso. gaiucci [g. acosta

romano, 12: po'esso, veniva lo perite a cavallo in una mula,

i-1079: quando un bimbo è malato, lo votano a san francesco:

francesco: quando risana, lo vestono da monacello, con una tonaca

... /... / lo sprofondo mo'è restato tutto raso,

zeppo. -privato degli edifici che lo fiancheggiavano (una strada).

tommaseo]: tal bastone [che rasa lo staio] si dice rasiera e lo

lo staio] si dice rasiera e lo staio così pieno si dice raso.

caro d'ogni vittuaglia, e valse lo staio del grano alla misura rasa soldi

lascioti il cuor, deh! non me lo tribbiare, / fa'pur buona misura

vol. XV Pag.511 - Da RASO a RASO (8 risultati)

, che raso raso / passava per lo monte, tanto chiaro / che mi sovenne

giumento e viaggiando col vetturale appresso che lo seguiva, si trovò in una rasa

campagna rasa '...: lo stesso che aperta campagna; luogo,

dè dare 1 fiorino d'oro, lo quale pagai per lei in xvi braccia di

più grano o biado che quillo per lo quale avesse la polizia, perda quillo

da libbra una e mezza in due lo staio del grano. libro di iacopo

largo, la bucca è angusta, e lo poneno in terra e lassano la bocca

un punto di fuoco... lo sguardo sagittato raso del bellone, del

vol. XV Pag.512 - Da RASO a RASOIO (6 risultati)

s'intende le vele) ha lo stesso significato. vocabolario di marina,

seta: nondimeno sono leggieri e per lo più fanno rasi. sanudo, li-543:

abito di moda delle donne, come lo è già da gran tempo. verga,

come a misurare la grandezza passata con lo stato presente, non sono sguardi di

de petra d'af- filarlo, con lo quale si radeno l'uno l'altro la

non sentì dolore. algarotti, i-vi-47: lo scoglio è cinque o sei piedi sott'

vol. XV Pag.513 - Da RASOLA a RASPA (7 risultati)

la vena che è nel capo con lo rasoro caldo del ferro e li cantoni degli

di quelle pace che si fa cum lo rasore sotto il mantello. aretino, 20-240

la moglie gli faceva la barba, lo messe in sul cassone. =

misto simile al raso, usato per lo più per foderami. bresciani, 6-x-34

sport », n-x-1982]: replica lo stesso prohaska che serve iorio con un pallone

ancor più questi solchi e risalti passa lo scultore a un altro strumento simile alle lime

grossamente con la raspa; il legno aloe lo taglierò minuto. carena, 1-251:

vol. XV Pag.514 - Da RASPA a RASPARE (13 risultati)

. lastri, vi-141: per eseguire lo scarico della terra scavata negli indicati recipienti

da gesti di profonda disperazione (come lo strapparsi i capelli e il graffiarsi il

. sercambi, 2-iii-126: essendo lo fratello magiore a co glier

segni disordinati sulla carta (e anche lo scricchiolio di una penna che scrive)

o, anche, persona che applica lo smeriglio agli astucci per fiammiferi. 6

loro concole o cappe sante, così mondo lo grattano con certe pietre aspre e con

alcuno miraculo secondo loro, li sacerdoti lo tagliano in pezzi, essendo di legno,

: l'aloè, l'agarico, lo rasparò e lo settaccerò da per sé.

, l'agarico, lo rasparò e lo settaccerò da per sé. -asportare

, ii-1: schiva la comisura in lo raspare del craneo. garzoni, 7-523:

3-74: domando de grazia che per lo so amor... la scriptum de

so amor... la scriptum de lo pramar bando de quel peccao d'adan

, i-vi-412: mi piacerebbe che tu lo leggessi [il romanzo], raspando a

vol. XV Pag.515 - Da RASPARE a RASPARE (8 risultati)

al posto solito, e nel buio lo sentivo uggiolare. tremava e raspava.

bagno, te mire, pongate in lo lectecciofo e ràspete li pedi. batacchi,

queste due formiche, / che raspavano lo oro e la mia buca. moniglia,

, racimolare una determinata somma, per lo più a fatica o in modo non

uno strumento musicale a corde, >er lo più senza particolare destrezza; strimpel- are

strumento. battista, iv-171: toccano lo strumento sonoro con tutte e due le

malaparte, 7-408: il bisbiglio, lo scricchiolio, che il vento faceva raspando

e piedi vi si fu appiccicato, lo urtò su, con la palma, alla

vol. XV Pag.516 - Da RASPARÈLLA a RASPINO (5 risultati)

raspano col sfrecare de la petra per lo prurito. 23. prov.

sproposito di scrittura si raccoglie essere stato lo scrittore assai ignorante. deamicis, ix-115:

quel raspaticcio di gallina che faceva indispettire lo zio. p. petrocchi [s

con uva spicciata ed acqua bollita, e lo vendevano ai nascosto lire nove il barile

io parlo dell'4 idilli ', lo spietato gobetti trova sconveniente la seguente frase:

vol. XV Pag.517 - Da RASPIO a RASSEGARE (5 risultati)

lieve emozione. pratolini, 9-1252: lo invadeva una spece di scoramento, un

che pare encote- cata: / corno lo can c'ha 'l raspo, le man

i-9 (7): quando vene lo tempo che alquanti raspuli chi g'eram

'si chiamano quei grappoli, e per lo più grappoletti cu uva, scampati dalle

... cazzuola distendeva più dolcemente lo strato di calcina sopra i blocchetti, raccoglieva

vol. XV Pag.518 - Da RASSEGATO a RASSEGNA (5 risultati)

condizioni della forza, oppure per ispezionare lo stato delle divise, dell'equipaggiamento,

arme che far si doveva, di assumere lo intero dominio e signoria della patria.

per aver bene meritato della patria e lo si innalzava al grado di alfiere.

non farsi riformare. i nocciolini reumatici lo mandano due volte sotto rassegna, ma

linea e linea. bianciardi, 4-49: lo scoppio del grisù, la questione dello

vol. XV Pag.519 - Da RASSEGNA a RASSEGNARE (9 risultati)

tratti da giornali italiani e stranieri; ha lo scopo di documentare le varie posizioni assunte

teatrale o cinematografica) con periodicità per lo più annuale. barilli, 7-48:

per esser abbate,... tomi lo stesso rinunciante o rassegnante a vivere privato

. ordinamenti di giustizia, 2-319: lo quale gonfalone e le quali arme sia

rinunciandovi. testi fiorentini, 96: lo imperadore arrigo, tornando il suo cuore

anonimo romano, 1-129: puoi che lo profietto obediò e assenao

incontinente li fu rasse- nato in maretima lo forte e opulente castiello de cere.

dimorasse negli stati patemi di savoia non lo stimava a proposito. -dare in

di augurio, di ossequio (per lo più in formule di cortesia epistolare)

vol. XV Pag.520 - Da RASSEGNARE a RASSEGNARE (12 risultati)

. -rifl. dichiararsi (per lo più in relazione con il compì,

le condizioni della forza o per ispezionare lo stato dell'equipaggiamento. -rassegnare per nome

... avendo bisogno di uno che lo servisse in molte azioni di guerra,

e de'pellegrini, acciò che per lo cammino non tossono morti né rubati per alcuno

la presenza. machiavelli, i-vn-434: lo confinò a bologna e al governatore di

di quella città commise che ciascuno giorno lo rassegnasse. -stor. a

come detto è; intanto che per lo suo comandamento fu scritto tutto il mondo

.. ch'egli insieme con augusto governassero lo imperio e in compagnia di quello rassegnasse

tutte le masserizie che compe- ranno per lo tempo che viene; e, poscia,

grossa puntata, esitava a tirare, faceva lo smorfioso. -tira o non tira

cirillo e dal gioielliere pietro liberati riguardo lo stabilirsi il marco generale dell'oro e

un messaggier... / a lo re d'oriente si rassegna, / dicendo

vol. XV Pag.521 - Da RASSEGNATAMENTE a RASSEGNATO (6 risultati)

si sentiva perduto, una invincibile sonnolenza lo appesantiva. d'annunzio, iv-1-27:

. d'annunzio, iv-1-27: talvolta lo assalivano impeti di cupidigia quasi rabbiosi.

rassegnatamente quella prova che non era, lo sapeva bene, né la prima né l'

, tullio. pirandello, 8-294: se lo tenevano addosso, lo sopportavano rassegnati alla

8-294: se lo tenevano addosso, lo sopportavano rassegnati alla pena che da loro

dei conforti della religione, la quale lo assicura trovarsi la figlia nelle braccia di dio

vol. XV Pag.522 - Da RASSEGNATORE a RASSEMBRARE (3 risultati)

rassegnazione allora non fossero trovati, messer lo difensore e capitano sia tenuto e debbia

; sembrare, parere (ed è per lo più in relazione con il compì,

punge amaro, / che spesso ne lo cor morto rassémbro. conti di antichi cavalieri

vol. XV Pag.523 - Da RASSEMBRARE a RASSERENARE (9 risultati)

/ d'amor nuovo riguardo, / lo qual senza ritardo / mo- stranza fé

15: diciamo ritrarre quando el pictore o lo sculptore reassempla per alcuna cosa nella propria

caro amico: / poi, con dolor lo dico, / lu'vidi in man

torbida cagione, essendo bisognato per assicurarmi de lo sdegno de l'animo nostro porre in

rasserenare il cielo come sperava, par lo faccia più scuro. graf

dissipare le nubi, disperderle. -per lo più al figur.: placare tumulti,

, che parve mi rasserenassero alcun poco lo spirito, non diedi risposta che con

. frateili, 5-169: volevo rasserenarmi lo spirito con la sua conversazione. ungaretti

, il caro mio fratello, / lo sposo vostro che s'avanza. deh,

vol. XV Pag.524 - Da RASSERENATO a RASSETTAMENTO (7 risultati)

. 8. intr. per lo più con la particella pronom. diventare

f. corsini, 2-18: tale era lo stato della monarchia quando n'entrò al

lieto, meno angoscioso e assillante (lo stato d'animo, i pensieri di una

(una persona o il viso stesso o lo sguardo). petrarca, 120-10

. la posizione di poeta comico per lo esercizio di avvocato. 2.

lodevole scopo de'saggi governi, non lo avversino piuttosto..., siccome quelli

e tale sopra questa spinosissima materia era lo scoramento universale degli alemani che appena osavano

vol. XV Pag.525 - Da RASSETTAPADELLE a RASSETTARE (7 risultati)

, ché quel porco di monello / lo tiene che è proprio un vituperio. d

.. dopo questo non dimorò guari che lo vento si cessò e la tempesta rimase

aver dato scandalo alla povera gioventù con lo studio soverchio ch'avea posto nel rassettarsi

rassettare i capelli color volpe azzurra, lo sfiorò tenendosi incollato alla sua bionda.

la cintura del vestito, « te lo ordino ». -sistemare il drappeggio

ne tien la cura? perché non lo repulisce più spesso, affinché cammini o

dal mezzo in su sarà buona per lo paggio, e non sarà a tocar di

vol. XV Pag.526 - Da RASSETTARE a RASSETTARE (7 risultati)

e di mezzo in giù sarà buona per lo padrone, che non bisognerà se non

hanno rintavolati i luoghi mal misurati per lo passato e rassettato le gravezze di coloro

uno stato di ordinamenti nuovi e per lo più restrittivi; rafforzarvi il proprio potere

veneziani fossero al governo di spagna, lo rassetterieno ben presto. amari, 1-iii-555

ottenere la tranquillità dello animo altro per lo più si richiede se non di rassettar

., vedendo non si potere rassettare per lo ordinario, sempre desiderano e pensano a

il mio lato: / voi pur me lo togliete spesso spesso. -risponde mona francesca

vol. XV Pag.527 - Da RASSETTATA a RASSETTATURA (1 risultato)

. 28. intr. per lo più con la particella pronom. evolvere

vol. XV Pag.528 - Da RASSETTIME a RASSICURATO (14 risultati)

che agitano l'italia ed in particolare lo stato pontificio. nievo, 843: sebbene

stato pontificio. nievo, 843: sebbene lo stato di mia moglie fosse ancora tutt'

ragazza d'indiscutibile serietà; e certo lo era se manteneva la sua fama pure

destra: di quella intendo che ne lo stringere de la spada spaventa il furore

, 29: per calmare in parte lo spirito del mio amico, gli suggerii di

mantenere una certa libertà d'azione; 10 lo rassicurai che questa era una cosa ovvia

mi sembra ancor vederlo, / ché lo spavento me lo reca agli occhi. /

vederlo, / ché lo spavento me lo reca agli occhi. / pur la sua

turbamento, il testimonio consolante della coscienza lo rassicurava alquanto. carducci, ii-9-234: se

leale. 6. intr. per lo più con la particella pronom. tranquillarsi

fiata poi rimane oscura, / perché lo spirto non si rassicura. cino, iii-21-2

vi dico, madonna, che paura / lo face, che di me si fa

ve- nenti, / onde di noi lo terzo fa partire: / di ciò pensando

assai mi dàn paventi, / perché lo terzo mostrami in suo dire / noia:

vol. XV Pag.529 - Da RASSICURATORE a RASSODARE (12 risultati)

638: il poverino, rassicurato da lo spavento in cui lo pose la rigidezza

poverino, rassicurato da lo spavento in cui lo pose la rigidezza de l'altro presidente

la sentenza de la verità, ne lo assolvergli de la imputazione che la calunnia

mani di una sola persona, che lo esercita in modo assolutistico e arbitrario.

ma, essendo sferico, l'aria lo comprime ugualmente da tutte le parti sì

tutte le parti sì che più tosto lo rassoda che romperlo. a. cattaneo,

di governo, l'ordine pubblico, lo stato, un assetto politico o sociale.

sociale. cesarotti, i-xxv-10: rassodate lo stato già vacillante, punite coloro la

, 29: per calmare in parte lo spirito del mio amico, gli suggerii di

: questa accortezza, questa artifiziosa condiscendenza lo rassodarono sul trono. massaia, vi-143

le due masse verdi degli alberi ritmano lo spazio in profondità senza artificio prospettico.

al galoppo, sono ben chiarificati sotto lo strettoio del torcolo riflessione, che più

vol. XV Pag.530 - Da RASSODATO a RASSODATO (6 risultati)

noi passavamo e con la stessa virtù lo disciogliesti ad affogar nell'acque le altere

nodo). buti, 3-743: lo nodo della fune, quando sta grande

autorità (una forma di potere, lo stato, la religione). gualdo

ogni dove. amari, 1-ii-294: lo stato si rassodò nelle mani di quel

, e rassodarsi insieme, coll'aiuto per lo più di stroncamenti e di ellissi.

, pacificarsi. giannone, 1-ii-221: lo spaventavano le censure e più gli eventi

vol. XV Pag.531 - Da RASSODIA a RASSOMIGLIARE (3 risultati)

maravigliosi d'italia visitarono il colosseo e lo trovarono fatto a ruota e si annoiarono nelle

: recami, o cara, / lo scudo di tuo padre, / il forte

rassomiglia, quando / fosca infocata per lo ciel si move. marchesa colombi, 1-9

vol. XV Pag.532 - Da RASSOMIGLIATIVO a RASSORBIRE (7 risultati)

del nuovo capitalismo, ai quali allude lo hauser. -con uso reciproco.

la divinità del parlar di platone, lo rassomiglia al canto delle cicale. lancellotti,

scritto. palazzeschi, 4-237: le ragazze lo rassomigliavano ai divi del cinematografo più scottanti

altrui bene, / al nemico de dio lo rassomeglio. de luca, 1-10-64:

ca pare la matina / mi rassomiglia lo vostro clarore. tasso, 13-i-381:

e mozo. pallavicino, 8-198: lo stesso accade ne'lavori di tutte le

passioni migliore in verità che non è lo stesso paziente. 2. che

vol. XV Pag.533 - Da RASSOTTIGLIARE a RASTELLO (7 risultati)

una bindella; / però bisogna ch'io lo rassottigli. 2. far ritornare

tale movimento in giamaica e alla musica che lo caratterizza). m.

un pigem rastèllo e andàsene solo a lo fiume. g. a. flaminio,

1-1-69: v'è di pallade ancor lo scudo e l'asta, / il rastèllo

rastèllo 'di s. domenico e per lo monastero delle convertite, dove gli furono

niccolò del rosso, 185-12: porterò lo gyglo restello / con- tra gascun ch'

l'emperio servito. buti, 2-163: lo gillio è l'arme de la casa

vol. XV Pag.534 - Da RASTIARE a RASTRELLATO (4 risultati)

morello (1860-1933), noto con lo pseudonimo di rastignac. ferd.

: montò in tutto a soldi m lo staiore de la rastoppiatìccia. = deriv

le anche e i seni robusti seguono lo slancio delle braccia. -per estens

fornace, ne cavano la schiuma e lo cacciano verso la spina, acciocché corra ad

vol. XV Pag.535 - Da RASTRELLATORE a RASTRELLO (7 risultati)

quali soli serve quest'arnese. essi lo cavano fuori a piccole boccate senza troppo

, 18: fra zagaglie o picche / lo posi [il bastone], come

quella rastrelliera. calandra, 1-179: posò lo schioppo nella rastrelliera. d'annunzio,

arnesi di ferro, verso una donna che lo guarda da dietro il banco. le

padrone toglie o leva la parte a chi lo serve. = deriv.

e rastrella e fannone grandi monti e lo mondano al vento. landino [plinio

in qual si voglia parte del mare che lo avesse gettato, facilmente tutte le ostrighe

vol. XV Pag.536 - Da RASTREMAMELO a RASTREMAZIONE (5 risultati)

noto fra gli altri arnesi rustici, ma lo steccato ancora che si fa avanti le

da un rastrello uno, l'altro prese lo spuntone del padre. giusti, i-302

. 2. intr., per lo più con la particella pronom. restringersi

carena, 2-287: la pera è per lo più di figura bislunga, che va

consumato. del giudice, 2-22: lo strato successivo di morena con rocce e

vol. XV Pag.537 - Da RASTREMO a RATA (7 risultati)

spin sugetto, / che 'l purga e lo reconcia a poco a poco /

confini. maia materdona, i-105: lo speglio adatta, e de l'inculta testa

rasoio]: 'rasoio ': lo rasulo. = var., di

la parturiente, inperciò che dove sopra lo loco dove parturì la vergine maria era la

casa tutta farà radere di dentro per lo circuito, e la rasura manderà in quello

comune di firenze, li quali saranno per lo tempo, sieno tenuti pagare a lui

più, e che... me lo distribuisse in rate trimestrali da accordarsi.

vol. XV Pag.538 - Da RATA a RATEIZZO (7 risultati)

parti con ragione distinti, si fa per lo movimento d'essi cieli.

mercanzia i patroni e i marinari che lo conducono. pantera, 1-401: nei vascelli

: « il ragazzo è stato restituito lo stesso: a rate, però ».

sul comodino, perché può essere -e lo è assai spesso -un 'livre de

. liquore di frutta fresca (per lo più ciliege), talvolta aromatizzato con droghe

vari ratafià che si conoscono sia distillando lo spirito di vino sopra sostanze odorose,

piu o meno numerose rate (per lo più, con un congruo aumento del

vol. XV Pag.539 - Da RATELO a RATIFICARE (10 risultati)

effetti (e che era stato compiuto per lo più da un altro soggetto o,

tale modo il trattato definitivamente vincolante per lo stato stesso (sempre che il trattato

, il che viene fatto risultare mediante lo scambio o il deposito, a seconda

, tra la conclusione della pace e lo scambio delle ratifiche, il ministro..

papi, 2-2-68: determinava le formalità per lo ratificamento e la pubblicazione delle leggi.

commercio dei peruzzi, 480: ancora per lo detto prezo retificaro i detti filiuoli messere

collegio insieme e retificato solennemente, per lo detto cardinale da prato fu proposta una

si conoscano alla prova, / non lo do per cosa nuova; / ma il

ora esposto / da me in rima, lo specifica, / lo convalida e ratifica

me in rima, lo specifica, / lo convalida e ratifica. -in relazione

vol. XV Pag.540 - Da RATIFICATO a RATINATRICE (4 risultati)

di tutta la chiesa: la quale con lo evangelista ratifica lei essere stata meretrice.

capitando costì il signor abate garofalo, lo riverisca in mio nome e gli esibisca

che duri la causa del giusto timore, lo ratifichi, in tal caso non sarà

quasi a imitazione della pelliccia), che lo rende soffice e caldo e particolarmente adatto

vol. XV Pag.541 - Da RATINATURA a RATTACCARE (7 risultati)

o caucciù, preme sul tessuto e lo strofina con movimenti variabili a seconda dell'

. ant. ramingo, errabondo. -per lo più con valore awerb. nella locuz

elli l'andava ratio, si fuggì per lo deserto nelle terre di madiani. fazio

, con valore di sf. dir. lo scopo della legge, il risultato pratico-giuridico

, si chiama mano... lo smeraldo si vende con un peso, che

et assoluto e così di rato promisse lo procuratore predicto che lo predicto andrea mai

di rato promisse lo procuratore predicto che lo predicto andrea mai in eterno non dimanderebbe

vol. XV Pag.542 - Da RATTACCATO a RATTEMPERARE (8 risultati)

, e caldo vi si mette sopra lo stucco, e così verrà a fare fortissima

si rattaccò di nuovo la guerra con lo sforza. -rattaccarla: ritornare ad azzuffarsi

'l suo peso e la sua grandezza lo farebbero tutto trasalire. dante, conv.

sopra il decameron, 32: significando per lo più questo accoppiamento maggior forza ed efficacia

per un terreno in pendio, per lo più costituito da un muro a secco.

per uno cotale rattemperamento, rallentando per lo vigore non allargato, non potrà ubbidire

.: mitigare (con riferimento per lo più a sensazioni fisiche di freddo o

, i lamenti); contenere (lo sdegno).

vol. XV Pag.543 - Da RATTEMPERATO a RATTENERE (12 risultati)

quanto avrà sparte le lagrime e saziato lo 'nfermo animo, si è quello dolore

, 1-114: ah! padre, / lo sdegno tuo rattempra: ira non merta

parola d'amore: la voce, lo sguardo, le lagrime di donna, per

gherardi, 1-ii-411: tu se'quella che lo acuto spuntone della ferma giustizia rattemperi e

ciglia per rattemperare che tanta luce non lo ferisse nell'occhio. 6.

si potea rattemperar rinaldo, / ché lo [gano] voleva straziar con frusberta.

avea, per la fame e per lo divoramento del profondo ventre, sottigliate le ricchezze

così felicemente rattemprata, come la inglese lo pare, per certo riesce assai meno nociva

la poderosa lancia d'enea sperto-di-guerra spezzò lo scudo, ché la rattenne la piastra

in tal guisa s'accomodino che per lo beccuccio mandino il vento nel mezzo del catino

la figlia. leopardi, iii-253: lo stadio da correre e infinito, e io

: di quanti gli somigliavano, che lo rattenevano dall'abbando- narsi come da suo

vol. XV Pag.544 - Da RATTENIMENTO a RATTENIMENTO (9 risultati)

gli rattenga dentro il dovere, raffigurando per lo chiaro illustramento corporeo la chiarezza maggiore della

doni. g. capponi, ii-351: lo rattenevano u poco fidarsi dei veneziani che

fidarsi dei veneziani che al maggior uopo non lo abbandonassero e l'erario della chiesa vuoto

porte alla fuga dei grandi, rattenne lo infuriar delle spade, mise pena di

, / se son partute, -e lo prim'ho ratento: / e lo talento

-e lo prim'ho ratento: / e lo talento -avrìa esserne certo.

a strisciare per le guance e per lo petto della fanciulla. sansovino, xliv-177

; infino al labbro / ei me lo sporse: quell'odor soave / di tal

la spada in pugno levata. come parisina lo scorge, fa l'atto di balzare

vol. XV Pag.545 - Da RATTENITIVA a RATTEZZA (9 risultati)

, impedimento. buri, 1-262: lo suono dell'avvenimento dell'angelo era fatto

nell'asprezza senza rattenimento e correzione, lo affetto lo dimostra a forza.

asprezza senza rattenimento e correzione, lo affetto lo dimostra a forza. -freno

il sollecitamento e la fretta che fa lo acuto bigrave nella parola 'guàrdami 'e

il parlare cominciato, ma troncandolo se lo riserba quasi tra5 denti. = femm

pascoli, i-753: egli aveva temuto lo spopolamento di roma, aveva paventata la

il vasto loco in tre; né lo sguardo è rattenuto per questo dallo spaziare

.: ben equilibrato, non enfatico (lo stile). lorenzoni, 16

o gruppi di persone). -per lo più al rifl. b.

vol. XV Pag.546 - Da RATTICIDA a RATTIZZARE (14 risultati)

: sia... il modo in lo tuo parlare in cinque cose: cioè

frenare, moderare (il fervore, lo zelo). boccaccio, i-205:

la benevolenza vostra, o signori, e lo studio dell'ascol- tarmi, quasi temessi

moderarsi, frenarsi (il fervore, lo zelo, la carità). mantova

ricevere qualche torto o qualche aggravio che lo provocasse a sdegno, non si rattiepidiva

non che tollerate, quando si rattiepidì lo zelo. 5. diventare meno

, i-95: alquanto l'amoroso caldo per lo spiacevole tempo era nel core rattiepidito e

. cattaneo, ii-137: s. benedetto lo proponeva per esempio a tutti gli altri

della guerra, suggerito avesser costoro dar lo scambio all'ammiraglio, pien di tanta

. = dimin. (per lo più di area sett. e lomb.

: allentare e rattepidirglisi a poco a poco lo spiambo in gara d'onori, di

quell'anno. 5. favorire lo sviluppo, la crescita di una intiepidire

meno intenso un senaffievolito, smorzato (lo stimolo sessuale, un sensoderini, iii-34

tal terreno pouna ferita. rato (lo zelo, il fervore). roso e

vol. XV Pag.547 - Da RATTIZZATO a RATTO (11 risultati)

grida, di colpi di fucile, fra lo scoppiettar delle scintille che sprizzavano dalle fiaccole

2. figur. rinfrancato, rinvigorito (lo spirito vitale). nievo, 234

. salvini, 13-124: sì disse lo spander di ratto volo, / di

-vivace, acuto (gli occhi, lo sguardo). carducci, iii-1-372:

crine, il color, l'occhio, lo aspetto; / di dure membra,

gli capilli e, bottatolo a terra, lo cominciò fieramente a percotere. sermini,

l'andar che fosse ratto, / lo dolce padre mio. idem, par.

., 8-7 (i-iv-715): videro lo scolare far su per la neve una

alberto, 169: il caldo sol per lo suo cerchio ratto / non impedisce il

li pianeti andavano enverso oriente a retardare lo movemento che facea l'ottava spera da

accingervisi o nel prepararvisi). -per lo più in costrutti con valore awerb.

vol. XV Pag.548 - Da RATTO a RATTO (11 risultati)

era di cossi malavoglia per essere ito cum lo scrivere costì troppo ratto. delfino,

modo improvviso e repentino e, per lo più, risulta impossibile da dominare o

uso awerb. campailla, 2-62: lo splendor, che il sol ci svela,

ha una pendenza o un'inclinazione per lo più molto accentuata; erto, ripido,

fontana s'iera un puoco rata in lo fondi. guittone, xxxii-184: d'ogni

subita abbondanza perdono. e quelle per lo ratto del fiotto ne mena terra e

piano, / perché 'l re dario no lo conoscesse. groto, 2-34: voi

sopra il decameron, 32: significando per lo più questo accoppiamento maggior forza e efficacia

rapidamente. latini, i-346: poi lo suo intendimento / mettendo a compimento,

/ mettendo a compimento, / sì lo produsse in fatto; / ma non fece

/ ch'egli in un solo punto / lo volesse compière, / com'egli avea

vol. XV Pag.549 - Da RATTO a RATTO (5 risultati)

/ svegliasi ratto e via con man lo scote. bonsanti, 4-516: il sorriso

] metter sopra il cor feruto / lo spirito che l'anima dolente / caccia via

certo che genera, ma muor poi per lo flusso del sangue. frezzi, ii-4-148

vedova e monaca. ottimo, i-283: lo primo modo [della lussuria] puote

simile a quello che asconde in sé lo andarsene in cielo d'isabella.

vol. XV Pag.550 - Da RATTO a RATTO (8 risultati)

di vivo trasporto dello spirito (per lo più legato alla creazione artistica o alla

tre movimenti. il primo è quello per lo quale la forma del bello è portata

apprendimento sensoriale. gentile, 3-52: lo psicologo, che abbia gli occhi bene

ucelli c'hano l'on- ghie e lo becco retorto e vivono de ratto. crescenzi

corpi, che per l'ordinario gli astronomi lo prendono come indicio per ravvisare se le

dì ratto, e fugli dimostrato tutto lo stato della regola e ciò che in essa

vedessi rapta nei pensieri / di dover partorire lo 'nfinito, / quel che non passa

aquila; altri che, mangiandone, lo accrescono, come sono il riccio, il

vol. XV Pag.551 - Da RATTONE a RATTOPPATO (10 risultati)

vestito. 'e il bimbo chi lo deve rattoppare? \ 2.

a gomita mia nel tirare lo spago con quella forza con cui i

battere, a rattoppare, a tirare lo spago con una lena e una foga raddoppiate

o ripristinare elementi di muratura, per lo più limitando l'opera alle parti che

, 8-63: siccome era muratore, lo misero al lavoro: c'era sempre

i pezzi deteriorati o rotti, per lo più in modo da portarlo in condizioni

fucini, 859: e 'r bimbo chi lo deve rattoppare? / dianzi ha 'nciampato

alcuni scritti in una raccolta, per lo più senza un ordine o un criterio

. 9. sistemare, per lo più faticosamente, una situazione difficile e

or chiamo il villano / e rattoppo lo sdrucio presto presto. manzoni, pr

vol. XV Pag.552 - Da RATTOPPATORE a RATTORCIGLIARE (9 risultati)

misera che a fatica lo copriva mezzo. caro, i-282: eccoti

bere. alvaro, 15-80: « voi lo sapete.. » mormorò feronti più

, oltre i vetri bianchi di luna, lo sporco muro della casa dirimpetto, ove

(un edificio); ritoccato, per lo più inserendo elementi spuri (una statua

, 138: abbiamo finalmente raggiunto lo scopo di vedere rattoppata santa maria del

rattòppo, sm. accomodatura, per lo più di un tessuto liso o

a mala pena si rattorba, vien lo sgomento sul viso quasi di tutti.

con un sì presto girare, per lo velocissimo svolgersi delle funi, che non si

/ come il tralcio alla vite che lo nacque, / ma rattorciglio in me

vol. XV Pag.553 - Da RATTORE a RATTRAPPARE (7 risultati)

ma se noi cominciamo avere in odio lo inimico, perdiamo il bene interiore. adunque

impero. 7. dato con lo scopo di ottenere regali. firenzuola,

di palestina, le quali rattomeano te per lo giro. manuzzi [s. v

: lavoro di fili metallici, per lo più di ferro, intrecciati e rattorti

l'atico alquanto dal declamare; ma lo spartano, vedendolo in tempesta di critica

più tosto; e di ciò fu causa lo aiuto che gli diede la fatica del

diede la fatica del camminare: onde lo assiderato del freddo non lasciò rattrappargli sì

vol. XV Pag.554 - Da RATTRAPPARE a RATTRAPPITO (7 risultati)

negozi di napoli; e s'ei lo fa, ci è indotto dal pensiero di

rattrappisce. bacchetti, 2-xix-618: l'avarizia lo rattrappisce, ma la paura lo fa

avarizia lo rattrappisce, ma la paura lo fa correre colle gambe e col cervello.

ma il mistico si figura avanti gli occhi lo zoppo nell'atto di fare un passo

suo viso rattrappito di vecchina precoce, lo sguardo era vitreo impassibile noncurante. moravia

. vittorini, 3-114: guardiamo tutti lo zufolo... e vediamo che lo

lo zufolo... e vediamo che lo straccetto rosso, all'estremità, non

vol. XV Pag.555 - Da RATTRARRE a RATTRATTO (7 risultati)

sola musica..., ma qui lo vedo rattrappito nelle sue nuove funzioni,

. rattràere), intr. per lo più con la particella pronom. (

volgar. [tommaseo]: toccò lo nerbo della coscia di jacob, il quale

i nervi delle gambe, urlano per lo spasimo notte e giorno e camminando a

era, per un terribile male che lo rodeva, rattratto e aggrinzito. jahier,

per la gocciola. -immobile per lo stupore. fagiuoli, i-109: scorgo

membra, e gli spiriti, che per lo freddo erano stati ristretti, cominciarono a

vol. XV Pag.556 - Da RATTRAZIONE a RATTROVARE (3 risultati)

, 27-245: malino nel sonno che dolcemente lo sommerge ha ripreso la positura dolcemente rattratta

franco sacchetti. giuliani, ii-227: tutto lo rattrista; la su'faccia non è

dal carattere di questi uomini potrà inferirsi lo stato in cui esse si rattro- vano

vol. XV Pag.557 - Da RATTUFFARE a RAUCO (7 risultati)

volendo ella ancora che tu le scrivessi dettagliatamente lo stato nel quale rattrovasi un affare siffatto

abbaiò raucamente, sperando che il padrone lo udisse. 2. con suono

di gola. serao, 1-36: per lo più, le voci erano rudi,

e sfiatata di vecchione sordo, riposava lo spirito. = voce dotta,

co- desto è nibelungico: e te lo gabellan per greco. ascolta ».

fiochi? respondi perché quello om per lo annelito alli membri spirituali e alli istrumenti

iv-235: cominciò la predica e a recitare lo evangelio che correva, con una voce

vol. XV Pag.558 - Da RAUCOSMARRITO a RAUMILIARE (4 risultati)

dolore. fenoglio, 4-52: tito lo salutò con non dissimulata (condiscendenza, lui

gli occhi udiva un rumore strano che lo faceva destare di soprassalto, dei guaiti

a ser vorano / che 'l popolo lo chiami un raugeo, / un vii taccagno

la plebe prese sì grande ira che lo senato con alcun'arte non gli potè

vol. XV Pag.559 - Da RAUMILIATO a RAUNANZA (7 risultati)

tranquillarsi. tavola ritonda, 1-172: lo cuore dello re sì si raumi- lieràe

e due si volsero verso mmonio; lo squadrarono da capo a piedi e tornarono a

proibiscono il corso di tal fiume e lo convertono in lago, dove l'acqua

, le singulari persone, tanto quanto lo nuovo raunamento d'avere appo alcuno?

risoluto che da tutto il regno fosse dato lo sfratto al titolo di 'messere '

. stampa periodica milanese, i-131: lo 'scaramuccia 'del nostro ricci, posto

de'membri e robusta, i quali lo spesso usare arà esercitati. 3.

vol. XV Pag.560 - Da RAUNARE a RAUNARE (9 risultati)

diverse. cattaneo, iii-1-401: lo stato sforzesco era una raunanza di municipi

ubbidienza ciascheuno anno raunare el capitolo de lo spedale, nel quale sieno xv almeno de'

quale sieno xv almeno de'frati de lo spedale. vangeli volgar., 96:

i bruchi e tignuole e ruggine che lo guasti e dove i ladroni rubano e imbolano

suoi cose et anco di quelle che lo manto talora raunava, et in questo stava

. bibbia volgar., i-211: provegga lo re uno uomo savio ed ammestrato,

bibbia volgar., ii-3: raunaronsi lo primo dì del mese secondo, rassegnandoli

., 32-74: mentre ch'andavamo inver lo mezzo / al quale ogne gravezza si

bambace o in un sacchetto si mette per lo quale, sendo piegato e premuto,

vol. XV Pag.561 - Da RAUNATA a RAVAGLIARE (9 risultati)

: quando li baroni fuoro raunati là ove lo corpo di tristano era, a lato

lato del corpo de la reina ysotte, lo re marco, che tanto è dolente

giamboni, 7-33: come i raunati perdono lo spazio di combattere e dà l'uno

rompere la schiera. -radunato per lo più spontaneamente per manifestare consenso o dissenso

sempre, in certo numero adunate, rendere lo raunatóre pieno d'ogni appagamento. mazzei

, 4-vi-528: la coda, che per lo più è rauncinata, termina in acutissimo

col rauncinuto arato. idem, 2-190: lo rauncinuto ferro avea passato il petto.

di piante arboree o arbustacee originarie per lo più dell'africa tropicale e meridionale;

il villano deza aver per vieto / lo pan de la mistura / con la

vol. XV Pag.562 - Da RAVAGLIATORE a RAVASTRONE (10 risultati)

202: disse averne perduti v per lo ruviglione. targioni tozzetti, 10-38:

super natura feminarum, xxxv-i-535: muora lo fel cogolo, cornuto e ravaioso, /

detto ravamchini; ma i mauritani per lo più lo chiamano per quel nome di

ravamchini; ma i mauritani per lo più lo chiamano per quel nome di ravan.

uno dì et una nocte gittato via lo starnuto. ricettario fiorentino, i-b-iiii:

. s. fiorillo, cv-638: lo spagnuolo mangia ravanelle. pisanelli,

fa conto, fratei mio, che lo sognassi e non dir che 'l sentisti.

stita; e in el tempo fredo lo ravano e anco la inda cum lo

fredo lo ravano e anco la inda cum lo ovo preparata. ramusio, iii-151:

v.]: 'ravastróne ': lo stesso che barbabietola. = deriv

vol. XV Pag.563 - Da RAVAVÀ a RAVERUSTO (4 risultati)

tant'un osso, / pur che lo stringa solo, / ti farà latte come

volo, / vanne in mercato ove vende lo squilla, / e sì mi compra

caci raviggiuoli e marzolini / dèelor parere stran lo star in gabbia. ruscelli, xxvi-2-116

raviggiolo sono un caro scherzo, chi lo può negare? -scherz. per

vol. XV Pag.564 - Da RAVESTINA a RAVOSTO (3 risultati)

frittate. molza, 1-8: scoperchiarono lo stagno che seco nella tovaglia involto avevano

matazone da caligano, xxxv-i-800: de lo mese d'o- tovre, / perch'

. fr. colonna, 2-347: lo intervano triangulare tra uno e l'altro

vol. XV Pag.565 - Da RAVVALORARE a RAVVEDIMENTO (5 risultati)

ritemprare, irrobustire (il corpo e lo spirito). segneri,

legge). salvini, 39-ii-62: lo stesso iddio, che è via, vita

rawedére (ravedére), intr. per lo più con la particella pronom. (

rammarico. carducci, ii-2-321: io lo ripeto, dopo certi precedenti così schietti

tumultuosa di ravvedimento,... lo assaliva ogni poco. d'annunzio,

vol. XV Pag.566 - Da RAVVEDUTA a RAVVIARE (15 risultati)

serodine, attese, nel tardo settecento, lo svizzero fiissli. = nome d'

ravveduto e risoluto a mutar condotta, lo prenderò novamente sotto la mia protezione.

sentimenti,... tali che (lo confesso con compunzione di sbarazzino ravveduto)

, non essendo forti a seguirlo, lo hanno rinnegato codardamente, rincontreranno amorosi e

la potenzia di fortuna, perché àe lo folle più beatitudine che lo savio, o

perché àe lo folle più beatitudine che lo savio, o lo savio più che lo

folle più beatitudine che lo savio, o lo savio più che lo folle? ché

lo savio, o lo savio più che lo folle? ché se bene consideriamo,

camera a modo tuo, tanto per fare lo scontento. 3. figur.

97: -ch'è del vitello? ha'lo tu ritrovato? / -sì ho;

i-185: sotto una censura larga e prudente lo scrivere non può essere altrimenti che moderato

guerrazzi, 1-608: sembra che né anco lo spirito santo entrando nei cervelli arruffati dei

: le stanze overo abitazione piccole ravian lo 'ngegno e le grandi lo sviano.

piccole ravian lo 'ngegno e le grandi lo sviano. 3. riprendere (

bligo di ravviare con i miei sberleffi lo sghignazzio dei bevitori. -conferire

vol. XV Pag.567 - Da RAVVIATA a RAVVIATO (4 risultati)

10. rendere calmo, pacato (lo stile). bacchelli, 2-xxiii-242:

. 11. intr. per lo più con la particella pronom. incamminarsi

quante volte io t'ho detto che lo sviarsi è la più facil cosa e quella

, v-236: si va in piazza con lo stesso abito che si porta per casa

vol. XV Pag.568 - Da RAVVIATORE a RAVVICINATO (2 risultati)

le potenze belligeranti. nievo, 786: lo spirito d'associazione, indizio di ravvicinamento

dell'eloquenza romana. delfico, iv-335: lo spirito di vera religione dettò ne'riti

vol. XV Pag.569 - Da RAVEGGIUOLO a RAVVILUPPARE (4 risultati)

cavalieri, uscìe de'padiglioni e vide lo rawiluppamento e la paura de'suoi dinanzi a'

proposto sul primo vederlo... lo ravviluppò in de'panni e lo recò in

.. lo ravviluppò in de'panni e lo recò in spalla a casa.

del vostro bene ha in modo rawilupato lo stato di questa nostra patria che vi

vol. XV Pag.570 - Da RAVVILUPPATO a RAVVISARE (11 risultati)

periodi sono così ravviluppati e confusi che lo scrittore non sa egli stesso quel che

'caos 'mi sono maravigliato, lo quale potrebbe agli uomini dotti forse piacere

un'opera tutta contraria alla sua intenzione lo inserirvi ad ogni passo, anco minimo

'nventor. n. villani, 1-54: lo stigliani fa un presupposto falso, persuadendosi

ne tiro: / così d'amor lo manto mi ravmge. = comp.

.: oggi pietro non ha terren che lo regga: ci dèe aver qualche ravvio

ravi$are), tr. riconoscere, per lo più a malgrado di profondi cambiamenti o

ravisò la faccia. tasso, 19-82: lo scudier, come pria v'ha gli

alle mani, fu da me ravvisato per lo diavolo degl'ippocriti. metastasio, 1-i-143

. / questo cesare tomi, e lo ravviso. alfieri, 4-81: quelli che

me. gozzano, i-210: come lo ravviso! / è bene questo il luogo

vol. XV Pag.571 - Da RAVVISATO a RAVVISTO (9 risultati)

confusione generale (risa di quelli che lo avevano ravvisato nella pala e domande e

: il baldinucci ravvisa gran somiglianza fra lo stil di giovanni ed il suo.

dedurre. targioni pozzetti, 12-7-185: lo zibellino, per quanto ravviso dalla pelle

che si conviene che sia (per lo più in relazione col compì, predicativo

si ravvisò. sbarbaro, 4-84: lo vedemmo in silenzio far su le sue robe

. 12. locuz. senza che lo abbia ravvisato la serva: senza che

anco fuori del pretorio e senza che lo abbia ravvisato la serva. =

vizzolare spesso. aretino, 20-263: lo scariotto ne seppe più, dormendo,

e perciò, come la sua venuta lo avesse risuscitato, si levò suso: e

vol. XV Pag.572 - Da RAVVIVAMENTO a RAVVIVARE (13 risultati)

: angelica figura et amorosa / che lo mi'cor de morte revivasti.

una bella abitazione in situazione vaga rallegra lo spirito e ravviva il corpo.

una pianta appassita o stentata, per lo piu con l'apporto di acqua,

, sicché senta ciò che patisce, e lo senta sempre. lemene, ii-386:

. al mare quando nemmeno la brezza lo ravviva. 7. insaporire un

, benché scarso di moneta, ravvivò lo splendore dei suoi maggiori. boterò,

solo ravvivò l'affetto di quelli che già lo conoscevano, ma in un subito fece

, 2-141: le passioni non lo turbano più. le donne passano profumate

stimolare. forteguerri, 21-53: lo sdegno e la subita rabbia / le

si spegneva. -rendere più vivo lo sguardo. pratolini, 3-76:

sguardo. pratolini, 3-76: lo sguardo di gino, furbo come per

un tratto: una luce di rancore lo ravviva. -richiamare alla memoria,

dopo un periodo di offuscamento; ripristinare lo splendore di una casata. g

vol. XV Pag.573 - Da RAVVIVARE a RAVVIVARE (9 risultati)

che ravviverà il mio nome, anzi lo renderà vivo in perpetuo insieme col suo

20-284: la cera lieta del medico rallegra lo ammalato e la faccia balda de la

e la faccia balda de la ruffiana ravviva lo amante. pasqualigo, 2-77: chi

. g. aver ani, i-27: lo spirito santo è quel fuoco vivificante che

, se non il petto, almen lo scrigno, aprendolo al pari dell'intelletto

ma ben tenerla sorta e ravvivarlo o con lo sdruscio di lingua o fischio di bacchetta

estranea ai discorsi di guido e fiorenza lo ravvivò. nievo, 561: aglaura,

: vedrai tosto, a quel girar, lo spento / estro avvivarsi; e quel

una concessione. cattaneo, iv-3-183: lo spontaneo tuo pensiero di ravvivarmi la pensione

vol. XV Pag.574 - Da RAVVIVATO a RAVVIVATONE (4 risultati)

chiaro davanzati, lix-31: per fiato raviva lo foco. idem, lxi-70: aggiolo

: tosto accogli il giovinetto, / e lo rendi ancora al mondo / ravvivato in

. g. chiarini, 231: lo rivedrò da l'arte ravvivato / quel

, secondo la qualità dell'anima che lo accoglie. 3. rinnovatore dell'

vol. XV Pag.575 - Da RAVVIVITO a RAVVOLGERE (11 risultati)

e quello / in una carta poi lo rawolgete. stampa periodica milanese, i-462:

: la ragazza... si tolse lo scialle dal collo e...

fatto parlarne; è un dargli importanza, lo leggeranno pochissimi per la veste filosofica di

pochissimi per la veste filosofica di che lo ha rawolto. visconti venosta, 391

il filo, stracciatolo dal nervo secco, lo prendono colla sinistra mano a uno de'

mano destra e la guancia similmente destra, lo vanno rawolgendo o torcendolo. b.

, / guizza le orecchie, un tremito lo assale; / e il foco accolto

partito; e volgendolo e svolgendolo, lo trovorono tutto enfio e nero come corbo

le gambe al cavallo e sì fieramente lo scosse che, rawolgendolo impetuosamente, sossopra

. dannunzio, iv-1-261: la passione lo rawolse con mille fuochi, suscitandogli un

rawolgerti chili d'affetto / giù ne lo stomaco puoi tu, libretto, / da

vol. XV Pag.576 - Da RAVVOLGIMENTO a RAVVOLGIMENTO (12 risultati)

ii-142: corsa a veder ciocché era, lo trovò stranamente agitato ravvolgendosi pel letto e

il pennello, avvezzo a ravvolgersi per lo colorito fango dal tavolazzo, non si è

., 32-1-4: non voglio che cerchi lo sposo tuo per le piazze; non

/ ché se più ve ravolbete, / lo fantino preso sirea. caro, 4-87

collo in giù, sì che 'n su lo scoperto / si rawolgea infino al giro

ravvolge in se medesimo comprendendo in sé lo spirito vitale. -essere circondato da vapori

di argomenti determinati; dedicarsi, per lo più in modo ozioso o confuso, ad

una materia da mentovar la cosa per lo suo nome e non girsi ravvolgendo.

: che questa divina giustizia dimostri per lo ravvolgimento della coda di minos, intorno all'

, col solo toccamento del canapo che lo stringe potesse colli succedenti rawol'unenti tirare

ferro di maggior larghezza che non importa lo spazio dei svolgimenti di quella, accioché

-ramo contorto. algarotti, i-vn-201: lo scamozzi pare essere in dubbio se le

vol. XV Pag.577 - Da RAVVOLGITORE a RAVVOLTO (7 risultati)

piu tortuoso il letto al fiume e sempre lo stesso che rallentarne il corso.

5. cambiamento della sorte, per lo più in senso negativo. corfino

di prosperità. -vicenda, per lo più complessa (come argomento di un'

misse a far testa con i primi che lo circondavano. 6. modificazione

', o, addirittura, che lo svolgimento ulteriore sia invece un ravvolgimento nel

f. f. frugoni, vli-424: lo scarafaggio liscio e lustro,..

donna mia. chiari, 5-118: lo ritrovò in una camera riparata in ogni

vol. XV Pag.578 - Da RAVVOLTOLAMENTO a RAVVOLTOLATO (6 risultati)

: il cordone di san francesco! lo so anch'io, ma t'insegnerò io

le forme de'beati ravvolti di fiamma che lo abbagliava, non ha ricordato le mani

fra i vortici di quella fiamma che lo avrebbe forse fra non molto distrutto,

... in ogni altro affare era lo stile proprio del re achabàr, uomo

/ del suo delitto egisto, appien lo veggo: / veggo il disprezzo in falso

petrocchi [s. v.]: lo ravvoltolò in un lenzolo. 2.

vol. XV Pag.579 - Da RAVVOLTURA a RAZIOCINARE (4 risultati)

altro non rimane che alcuna setta di filosofi lo compia e fermi con massime ragionate sull'

quotidiana, illudendosi con ciò di trovare alleato lo e vivace. zanon, 2-xviii-89

una cotale condizione del suo spirito che lo conduceva, io non saprei ben dire,

terzo dell'4 anima ', che lo intelletto è sempre diritto, cioè sempre tende

vol. XV Pag.580 - Da RAZIOCINATAMELE a RAZIONABILE (8 risultati)

disposto ne la natività de l'uomo, lo fa investigatore delle - 580

la potenza del pensiero. per esso lo spinto fa fruttare le recondite dovizie dell'

e raziocinio. moravia, ii-460: lo non davo alcuna importanza alla buona volontà

istà. tu dici: orazio gittò lo scudo;... dunque orazio è

bandini, xviii-3-908: questo si è lo stesso che dire: bisogna disfarsi di

, 1-36: debbia [avere] lo decto operaio uno racioscinio... in

le scite che farà... e lo decto operaio sia tenuto...

nullo effetto mai razionabile, / per lo piacere uman che rinovella / seguendo il

vol. XV Pag.581 - Da RAZIONABILE a RAZIONALE (7 risultati)

ragione, e tutto quello che fa lo fa con ragione. piccolomini, ii-81:

tre termini fondamentali dello spirito umano, lo spazio, il corpo e l'idea,

seno dello spazio, e il corpo e lo spazio nel seno dell'idea. onde

god'egli questo sesso [femminile] che lo anteponga ai bruti e che non ne

la parte razionale ha suo occhio, con lo quale ap rende la differenza

dante, conv., iv-vm-6: quando lo filosofo dice: « quello che pare

croce, ii-n-123: che... lo hegel stesso venisse ad attestare questo fallimento

vol. XV Pag.582 - Da RAZIONALE a RAZIONALE (10 risultati)

xi-28: tra le occulte dottrine nilotiche e lo spirito razionale greco sorsero le sette ebraiche

filosofo, mentre la sua natura razionale lo porterebbe a una concezione aristotelica, egli

tutte costruzioni parlanti di cui si indovina lo scopo al primo sguardo. fenoglio, 1-133

, in america e in giappone; lo contraddistinguono la concezione strettamente funzionale degli elementi

tecniche costruttive (prefabbricazione), nonché lo spiccato interesse per i problemi urbanistici e

(una persona, che appare per lo più obiettiva ed equilibrata o talvolta anche

ingannati tutti i razionali o il razionale fara lo stesso degli spargirici, il bene dell'

, e non di quanto il comma lo superi; e però vengono tali proporzioni

12. matem. aritmetica razionale: lo studio, affrontato inizialmente dal matematico giuseppe

bibbia volgar., i-390: lo razionale... è uno panno quadrato

vol. XV Pag.583 - Da RAZIONALE a RAZIONALISTICO (4 risultati)

intuizione o dall'ispirazione, e per lo più in contrapposizione alla fede e alla

superamento dell'intellettualismo nel volontarismo è anche lo schema attraverso cui il pensiero francese supera

bisogna che anche i razionalisti più radicali lo tengano in conto e si regolino in

dattilografa tre volte al giorno, poiché lo studio è provvisto di gabinetto da bagno.

vol. XV Pag.584 - Da RAZIONALITÀ a RAZIONALIZZAZIONE (7 risultati)

c. e. gadda, 25-137: lo sforzo ricercatore di alcune recenti e significative

non esclude mai il buongusto e che lo adotta senza cercarlo. 7.

in se il secondo, ma solamente lo aveva purificato e razionalizzato...

, razionale, qualche cosa che non lo è. idem, 22-209: la contraddizione

ma con il sentimento: il che lo porta spesso non già a una ragionevolezza

razionalizzare 'specializzare ', 'tecnicizzare 'lo sforzo industriale. soldati, 0-146:

. degli pseudoideologi, dei razionalizzatoli per lo piu inconsci e quasi sempre imbecilli delle

vol. XV Pag.585 - Da RAZIONALMENTE a RAZIONE (11 risultati)

gramsci, 1-33: la nascita e lo sviluppo dell'idea del progresso corrisponde alla coscienza

: gratitudine... le professano per lo zelo sapiente ond'ella conferì all'incremento

della configurazione del campo e degli ostacoli che lo cir condano. piovene,

di guerra (ed è attuato per lo più, nel caso dei generi alimentari,

morale di tutti discese: la fame, lo spettro degli anni precedenti, stava per

partic. in tempo di guerra, per lo più tramite il tesseramento.

: giovanetti di mezza tacca... lo frequentano: mezzo pittori, mezzo scrittori

generi di prima necessità fornita, per lo più con scadenze quotidiane, ai marinai e

eserciti, l'insieme dei viveri, per lo più in scatola e altamente energetici,

, del combustibile e delle bevande che lo stato accorda a qualsivoglia individuo imbarcato sulle

». « razione doppia, » disse lo sconosciuto. « cosi va bene »

vol. XV Pag.586 - Da RAZIONEVOLE a RAZZA (3 risultati)

.. all'infinito estendimento di esso [lo spirito umano], al farlo onnipotente

in senso generico, ma, per lo piu, non senza implicazioni ideologiche di

f uto rimandare a oltranza lo scioglimento del ghetto, che per lui

vol. XV Pag.587 - Da RAZZA a RAZZA (7 risultati)

il vestiario, il modo con cui lo portava dicevano una superiorità autentica di razza

augellin poni a un fanciullo: / lo maltratta, lo strazia e alfin l'ammazza

un fanciullo: / lo maltratta, lo strazia e alfin l'ammazza. foscolo,

è usato come insulto sprezzante (per lo più in espressione esclamativa).

sono! cime di birbanti! se lo mangiano in un boccone quello scomunicato di

che non si spara se non ve lo dico io. e non fumate razza

5-81: sei cavallier... ne lo steccato / erano a piedi, armati

vol. XV Pag.588 - Da RAZZA a RAZZARE (3 risultati)

, vi-224 (1-8): non razzerà lo tuo cavai du'razzo. tavola ritonda

, 1-257: come il cavallo ridde lo folle, cosìe conobbe ch'egli era lo

lo folle, cosìe conobbe ch'egli era lo suo signore e tantosto egli comincia a

vol. XV Pag.589 - Da RAZZARE a RAZZENTE (11 risultati)

tempesta, che lo famiglio i'nulla guisa non lo poteva né

, che lo famiglio i'nulla guisa non lo poteva né tenere né mantenere. leopardi

l'astronauta si incapsuli e razzi verso lo spazio. 2. per simil

la sera delle elezioni generali 1919, non lo conosce. -manifestarsi, rendersi udibile

un'accetta o di un pennato, per lo più eseguendo un taglio leggermente obliquo.

, 13-46: in un momento in cui lo sguardo si posò nello specchio

enfiato un braccio; e intorno all'enfiagione lo ha tutto razzato '.

ture lunghe di verde e di viola lo svariavano con immensa preziosità.

'razza- tura ': i medici lo dicono per que'rossori che vengono sulla

175: poi, razzeggiar di lampi. lo squillare / delle saette.

dava di quello che addimandava, o lo volesse bianco o nero o dolce o racente

vol. XV Pag.590 - Da RAZZERIA a RAZZIALE (10 risultati)

, / fa superbo 1 aretino / che lo alleva in tregozzano / e tra '

rato ad arazzo (per lo più al plur. e in espressioni

i fondi degli sciacquatoi o solchi per lo scolo delle acque. = voce

poi il paese a volo d'uccello lo si vedrebbe tutto segnato di piste.

piccoli proprietari per paura d'una razzia lo mandavano alla macchia. -per estens

o soldati durante un rastrellamento, per lo più con metodi violenti e indiscriminati;

valga, 'razzia ', usata per lo più nei giornali, è, a

è tipico di una razza (per lo più in senso antropoio- gico).

comuni a * tuttis gli individui che lo compongono, ma si appresentano associati solo

, 5-viii-1938], 13: oltre lo scheletro, i muscoli, i visceri,

vol. XV Pag.591 - Da RAZZIALMENTE a RAZZISMO (4 risultati)

60]: il problema di carattere generale lo si pone in queste linee: che

punto di vista della razza (per lo più intesa come valore socio-biologico);

arraffare, impadronirsi di qualcosa, per lo più illecitamente. marotta, 4-223:

v.]: 'razzimare ': lo stesso che 'azziniare '. tommaseo

vol. XV Pag.592 - Da RAZZISTA a RAZZO (4 risultati)

3. figur. sguardo (per lo più con riferimento a quello luminoso e

pungo / che dag bel'ogli vien per lo tuo raco. l. giustinian,

prima l'amore, ma eziandio continovamente lo conservano. 4. allettamento amoroso,

, ch'ogni luminare / dispare -per lo gran sprendor che rende, / e per

vol. XV Pag.593 - Da RAZZO a RAZZO (10 risultati)

mi riscaldi tanto / che stinguer non lo possa fonte o fiume. beicari, 5-58

cavalca, 21-177: queste tenebre caccia lo razzo della verità e mostraci or gli

capo del collo overo della chioma co lo raso del ferro caldo. 9

di cartone pieno di una sostanza (per lo più polvere pirica) a lenta deflagrazione

, / e saltar com'un becco lo vedrai. g. m. cecchi,

ordine e divisi con arte, fecero per lo spazio d'u- n'ora e mezzo

leno roco. / sbocciava un razzo su lo stelo, fioco / lacrimava nell'aria

lezioni sopra quesiti che non sono per lo più da proporsi, o in occasione

, gli si faceva sentire, come lo scoppio d'un razzo più forte si fa

destinate a incendiare il bersaglio, per lo più nel contesto di operazioni belliche:

vol. XV Pag.594 - Da RAZZOLA a RAZZOLARE (8 risultati)

-sbotto, espressione estemporanea e per lo più enfatica di pensieri, opinioni,

la vita! 'perché vuol che lo tengano per la vita? ha paura di

o munite di razzo idrostatico, affinché lo scoppio avvenga a tal profondità da produrre

scoppio avvenga a tal profondità da produrre lo sfascio degli scafi non soltanto con la violenza

, di uso corrente anche se per lo più improprio, di missile).

balistica fino a raggiungere un bersaglio per lo più di natura bellica. bacchelli

. si è permessa di riprendere lo stile e il carattere delle sue prossime parenti

gioia? olina, 50: sta [lo zivolo] per il più in terra

vol. XV Pag.595 - Da RAZZOLARE a RAZZOLARE (8 risultati)

c. arrighi, 160: di giorno lo avresti veduto marinar la lezione, galoppar

razzolare sordo di macchina da cucire e lo scalpicciare della serva. 9. produrre

uccelli di passo, elle si posano per lo più ne'campi che si seminano e

che cola razolava, ma non sapea lo 'ntrinseco. gelli, iii-17: con un

il terreno. gioberti, ii-300: lo storico di cheronea... fu uno

luce. 14. desumere, per lo più attraverso una laboriosa cernita, un

de marchi, iii-1-378: qualche provento lo razzolava strada facendo, in maniera che

nacque con tal vizio / vecchio ancor lo fruga e razzola. baldovini, 2-1-3:

vol. XV Pag.596 - Da RAZZOLATA a RAZZURA (8 risultati)

valga, 'razzia ', usata per lo più nei giornali, è, a mio

.]: 'razzumaglia ': è lo stesso che razzamaglia ed è di uso

l'estremo codazzo del corteo che ve lo accompagnò, dette l'assalto alla casa del

che sia crinuta. simintendi, 2-104: lo sole, fatto a modo d'oro

i primai razzuoli del sole, rimbalzava lo splendore e raddiava la luce.

della ruota. simintendi, 1-57: lo carro era d'oro; lo temone d'

1-57: lo carro era d'oro; lo temone d'oro; la piegatura della

cangi il letto in sepolcro e'sia lo stesso / razzolo imberbe a un tal terren

vol. XV Pag.597 - Da RE a RE (24 risultati)

ed è dotata di forti connotazioni che per lo più rimandano a un alone di valori

quando le donne fuerono. ttutte davanti a lo ree, ed egli sì ferie impiere

ree, ed egli sì ferie impiere lo komo di buon vino e. ffecielo porgiere

. bibbia volgar., vt-199: lo sciocco re perderà il suo popolo; e

; e le cittadi saranno abitate per lo senno de'savi. febus el forte,

collui il quale forsi la fatiga e lo exercizio averebbe da essa prelongato. ariosto,

passò nella pratica francese, laddove, circa lo stesso tempo, veniva a piena attuazione

reali benefici? cui non è ancora lo buono re di castella o il saladino?

li n romani per numero vii, fo lo primo omo ad trovare tucte le generaziuni

mosè, 14: una fiata che lo rene faraone vide lo fanciullo che aveva così

una fiata che lo rene faraone vide lo fanciullo che aveva così bella persona,

che aveva così bella persona, sì lo si levò in collo. g. brancati

porpora] in la toga et in lo laticlavo. machiavelli, 1-i-142: sparta fece

). re giovanni, 87: lo re marco era 'nganato / perché 'n

il terzo e re ricciardo, / co lo re di buemme per àtare, /

-al figur., per indicare lo stato glorioso dei beati. s

. giamboni, 10-45: questo è lo 'mperadore e segnore di tutta l'oste

che dal tago al gange / stende lo scettro..., /..

rosa, v-591-37: trova nulla cità de lo mundo che ly citadine siano cuonte,

èi [a napoli]... lo prencepe de la. morea, lo

lo prencepe de la. morea, lo re dell'arte, che autra fiata se

dell'arte, che autra fiata se chiamava lo despoto. -con riferimento alla magistratura

-con uso enfatico, per indicare lo stato felice e prospero di una persona

, ii-2-357: molto l'ammiro, e lo credo felice e potentissimo e veramente re

vol. XV Pag.598 - Da RE a RE (6 risultati)

iii-18-221: la bontà e la speranza anche lo [gabriele rossetti] illuse nel '48

nel 1183. novellino, xxviii-815: lo giovane re d'inghilterra spendea e donava

e donava tutto... un giorno lo re vecchio, padre cu questo re

, padre cu questo re giovane, lo riprendea forte, dicendo: -dov'è

esser regine di tutti i regni, poi lo re d'ogni rege e d'onne

fine, il dico a teie, / lo so regno altissimo e bello. petrarca

vol. XV Pag.599 - Da RE a RE (10 risultati)

all'osteria dei tre re, preparata per lo alloggiamento nostro, per la mia fé

re di galera ':... lo stesso che capitano delle fanterie imbarcate.

ritonda, 1-121: a quel punto dimenticarono lo giuoco degli scacchi...:

cavallo. calvino, 10- 128: lo tratteneva a giocare interminabili partite a scac

/ sul tiranno dei fior corre e lo fere / e gli tragge dal sen l'

in italia re degli uccelli, lo 'nvita ad aprire la bocca per ingoiarlo,

olina, 6: communemente dicesi [lo scricciolo] re ai siepe o di macchia

/ e di seggio e d'onor lo fanno adorno; / e se mai questi

quando la volontà ubidisce la ragione, lo cuore è re del reame del suo corpo

d'ogni altro fiore / è re lo fior di spina. redi, 16-i-31:

vol. XV Pag.600 - Da RE a RE (5 risultati)

sete mercatante in guadagnare e re ne lo spendere. alamanni, 6-9-15: dic'ella

cacciava via l'incubo dello sciocco, lo sperperava, facendo risorgere come un astro

deledda, v-975: il re del tabacco lo chiamano, per le sue immense coltivazioni

uno, anquetil, secondo classificato dietro lo specialista messina, e 're del cronometro

mi fa. -chi, per lo più in modo illegale e per ricavarne

vol. XV Pag.601 - Da RE a REAGIRE (8 risultati)

fermò elio cor suo d'andare a lo castello de plor, la dove per la

combattere con lui. ordenò 'lora che lo re de'c cavalieri stesse al porto con

, le aveva espressamente raccomandato che non lo lasciasse più toccare a nessuno. quanto a

térésah, 2-203: cari! se lo sapessero / che commedia è l'amore,

potuto, con un reagente, far rivivere lo scritto del menotti e fotografarlo per 1'

brutto, onde aveva fatto largo uso lo schasler, anche più largamente si valse

schasler, anche più largamente si valse lo hartmann... nessun altro forse ha

altro forse ha con tanta particolarità quanto lo hartmann catalogato i servigi che il brutto