Grande dizionario della lingua italiana

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vol. IV Pag.2 - Da DALLE a DAMA (26 risultati)

per tornar nel suo letto a dormire le si levò dallato. s. caterina da

patto segreto d'alleanza tra l'austria e le alte potenze. carducci, iii-7-367:

nella mia giovanezza ho navigato / lungo le coste dalmate. isolotti / a fior d'

smeraldi. bocchelli, 6-247: fra le isole dalmate dove fiorisce il dattero.

troverete il cappello, il mantello, le aste, le dalmate, i griffi.

cappello, il mantello, le aste, le dalmate, i griffi. = voce

più facilmente (e talvolta ebbe anche le maniche aperte); i diaconi la

, que'due cardinali, vestiti con le dalmatice da diaconi, che incoronano papa

vedersi qui ed in altre antiche pitture le tuniche degli apostoli davate e colle maniche

io con molta ragione, che quantunque le dalmatiche e le tuniche ordinarie potessero convenire

ragione, che quantunque le dalmatiche e le tuniche ordinarie potessero convenire insieme nella lunghezza

tavola su cui era disteso, ma le mani guantate di rosso e ricamate di

monti, x-1-365: già de'suoi vanni le dalmatich'onde / copre l'aquila ingorda

.. viaggio lungo la costa e fra le isole dalmatiche, e sbarco a brioni

guerrazzi, 6-117: l'imperatore, le vesti imperiali depositando, rimasto con la

[città] di puglia, le quali è incerta fama che da oltramarini

alcuni mesi sono ammisero nella loro accademia le virtuosissime donne vittoria colonna, veronica gam-

giorno pubblicavano poesie tali che ne stupivano le muse stesse. f. negri, 152

f. negri, 152: solamente le dame portano vaghi ventagli per secondar la moda

mi pare che si vestano semplicemente, almeno le popolane. le dame avranno i cenci

vestano semplicemente, almeno le popolane. le dame avranno i cenci di parigi, ma

gloria. e mentre dame francesi battevano le mani a'cosacchi, la plebe romana

a'cosacchi, la plebe romana faceva le fiche a'francesi. faldella, iii-59:

francesi. faldella, iii-59: fra le dame che mi sfarfallavano attorno nei miei primi

guardinfante. palazzeschi, 3-59: chi erano le forestiere di quel tempo? le vecchie

erano le forestiere di quel tempo? le vecchie inglesi. ne venivano, è vero

vol. IV Pag.83 - Da DECLAMATO a DECLARATORIA (18 risultati)

esaurito. 4. modulato secondo le regole, i modi della declamazione (

un corpo giovane e nuovo, come le voci in una casa nuova non ancora

2. che ha il carattere, le proprietà della declamazione: solenne, grandioso

gonfio, il convulso, i concetti e le antitesi: tendeva più verso l'arcadia

accompagnate da un infernale segar di violino le piazze i ponti ed i porti rallegrati dal

che esprimevano, secondo lui, tutte le gradazioni degli affetti. b. croce,

i-790: finito poi il sonetto, spianava le rughe vendicatrici della declamazione e tornava a

, 5-ii-164: egli lascia non rade volte le redini a questa potenza, come ancora

monti, ii-421: mi tornano a mente le insensate e furiose mie declamazioni, e

insensate e furiose mie declamazioni, e le collere colle quali mi accorgo di avere

favole greche. gioberti, 1-185: le declamazioni e le filippiche contro i chierici

gioberti, 1-185: le declamazioni e le filippiche contro i chierici, nelle quali

e il dolore... fa traboccare le anime manchevoli in rabbiose declamazioni o in

sarcasmi. b. croce, ii-5-86: le declamazioni niccoliniane e guerrazziane, tentativi violenti

bruciar gli annali de'popoli, e le declamazioni degli oratori, le satire de'

, e le declamazioni degli oratori, le satire de'poeti, e fino i lamenti

di avere im- pettegolita l'eloquenza con le loro declamazioni, dicerie che essi componevano

una situazione di fatto e ne dichiara le conseguenze giuridiche.

vol. IV Pag.84 - Da DECLARATORIO a DECLINARE (23 risultati)

ebbe opinione non esser giusta cosa condannar le opere de'protestanti senza udirli; perché

protestanti senza udirli; perché, quantunque le persone siano da se stesse dannate,

stesse dannate, non si può per le leggi far la declaratoria senza citazione,

aprir una porta per concludere che anco le parole dell'assoluzione siano declaratorie. statuti dei

iii-306: e però che in esso sono le declinazioni delle parti declinabili della orazione,

modo. buommattei, 94: le parti che si variano si chiaman declinabili,

che non si variano indeclinabili... le declinabili... mutano con questa

, uomini \ cesarotti, i-62: le lingue antiche provvedute di casi declinabili,

. maestro alberto, 163: così le cose ottimamente si governano, se la

cosa, perché egli è sopra tutte le altre cose migliore. libro di sydrac

chiarezza potranno indi ravvisarsi il dichinaménto e le tante rivolte e mutazioni del loro stato

frattanto toccavano l'isolotto del tinello, con le sue dirute scarpate e le cataste declinanti

, con le sue dirute scarpate e le cataste declinanti di lastroni. pancrazi,

... isole (perciocché così le dicono) rivolte a settentrione, poco dall'

giorno, iv-403: ei, già tolte le mense, i nati or ora /

, i nati or ora / giochi a le belle declinanti insegna. cassoli, xxii-666

dottrina fu comune tra i romani più che le altre, perché essi apprendendo filosofia quando

giorni. carducci, iii-9-81: rinforzarono talvolta le schiere dei loro declinanti. declinare

in vèr ponente, / che con le maggior sirti si congiunge. boccaccio,

. tasso, 1-8-10: ma quivi da le piante orride e spesse / nera e

scende declinando sino alla marina, e con le biancheggianti mura del suo camposanto, mi

in un burrone, dall'altra saliva le pendici di una rupe. montano,

i frontoni, i tetti scuri e le giare per l'acqua, si scorgeva un

vol. IV Pag.85 - Da DECLINARE a DECLINARE (21 risultati)

o. rucellai, 1-iii-1-136: nascono [le lingue] rozze, perfezionansi, e

fine. bottari, 3-2-74: tutte le buone cose a poco a poco insensibilmente

. lanzi, ii-389: in preparare le sue opere può contarsi fra più accurati almeno

un secolo... in cui le corrotte lettere declinavano alla barbarie. cattaneo

il poeta procede per deduzione, guardando le cose dall'alto del paradiso, da cui

c'era ormai poca gente; declinando le ore della sera verso quelle della notte

in sereno aere declina, / pioveagli su le spalle ampie il cimiero / flutto di

, 29: la luna è nata che le stelle in cielo / declinano. là

senza spostarsi, e guardavamo lentamente declinare le costellazioni. 4. abbassarsi,

/ per lo dolzere ch'a lo core le vene, / e frangie in terra

ogni studio e vigilanza di rimuovere tutte le cause che macchiar potessero la purità della

domo dal tempo, comincia a declinare da le lascivie e vizii e quelle condizioni che

coperte dall'acqua, la quale similmente le preme in ragione dei seni, per

declinare verso levante, per guisa che volta le sue onde a scirocco. f.

trovasi in quel punto fatale d'onde le antiche hanno rapidamente declinato. 9

declinando, / ove più folte son le genti morte. aretino, 9-86: movendo

con l'estremità negre, ma con le gambe anco vergate. 11. ridursi

neve alpina / la man che ne le floride / dita lieve declina.

isaac volgar., i-49: queste sono le cagioni del peccato, ciò sono:

peccato, ciò sono: il vino, le femmine, e prosperità del corpo e

femmine, e prosperità del corpo e le ricchezze. non che queste cose naturalmente

vol. IV Pag.86 - Da DECLINARE a DECLINARE (30 risultati)

e legorono achior ad uno arbore con le mani e con i piedi. cieco,

., iii-64: non vogliate declinare dopo le cose vane, che non vi faranno

, fatto il punto, trovò che le bussole come l'altra volta declinavano in modo

totalmente estinto. machiavelli, 610: le cose del marchese andavono declinando, e

boterò, i-230: d'allora in poi le sue imprese e la riputazione andarono continuamente

: voi vedete che da per tutto le antiche regalità legittime declinano e che la

discordavamo più di frequente, e sostenevamo le nostre opinioni con pervicacia ed accanimento maggiore

quando comincia a declinar la state, le carni de l'oca sale e secche al

/ e l'autunno si spande con le sue rose malate. ungaretti, iv-29

: puoi declinare, autunno, / con le tue stolte glorie: / per uno

ascoltarlo ore intere,... vedendo le ore declinare, il sole passare,

ciel l'ale amorose; / ma sì le fa l'umanità gravose, / che

fa l'umanità gravose, / che le dechina a quel, ch'in terra apprezza

, e, presolo di forza sotto le ascelle, lo pone seduto.

pericolo che correa con loro, dichinava le coma della sua superbia, e acconciavasi alla

fanciulla attediata dalle lunghe ammirazioni, declinò le palpebre al sonno. monti, 6-616

. carducci, ii-8-103: ti aprirò le braccia, e tu declinerai la bella

mirabili guiderdoni in vita immortale, spingevano le menti a tanta altezza di desideri,

a tanta altezza di desideri, e le declinavano a un tempo a così utile docilità

è meglio, e più senno, e le ingiurie e le villanie, fuggendo,

più senno, e le ingiurie e le villanie, fuggendo, declinare e torre,

meglio fare che scansare e declinar le furie de'mali pianeti. di costanzo,

e quando... non lasciò le redini della ragione in mano all'affetto

all'affetto; declinando generosamente i baci e le carezze,... non fu

manzoni, 298: -donde arrivò? / le chiuse come varcò? / -per calli

studiosamente diretto a declinare ogni conflitto fra le due parti. carducci, iii-11-65:

9-129: questo suo sforzo di declinare le virtù che le erano naturali; questo

suo sforzo di declinare le virtù che le erano naturali; questo suo disporsi ad

di mantoa aveva declinato il proporle [le richieste] in congregazione. v. riccati

: l'indomani, l'ufficiale d'ordinanza le recava dei fiori e un invito.

vol. IV Pag.884 - Da DIVO a DIVORARE (19 risultati)

/ un cor quasi fenice, / e le piaghe saldar ch'aperte avete? leopardi

palme e di corone portano il capo e le mani insieme fregiate; avendo, con

. l. martelli, 1-59: le false sirene / han forza d'ingannar

, 23-6: si fermò quivi / sotto le frasche in su l'erbette nuove,

vivo, / come nel prato fan le pecorelle, / ma cercar farsi, dopo

e cantatrici celebri. ojetti, iii-432: le bissava con le libere variazioni del divo

ojetti, iii-432: le bissava con le libere variazioni del divo, capace d'adattare

13-232: ella detestava i divi e le dive, i films tolti dai romanzi

melomane, ricorse alla politica, che le parve buona, di spaventare coll'idea dell'

macchinosi e spettacolari, imperniati su divi, le cui paghe erano maggiori che in tutte

cui paghe erano maggiori che in tutte le altre nazioni. = cfr.

quelle voci] di chi le di volgarizzi? = comp.

bibbia volgar., vii-531: le mie pecore sono disperse, però che

e sono fatte a divoramento di tutte le fiere bestie del campo, e sono disperse

volgar., vii-245: fuggite e rivolgete le reni, discendete nel divoramento, voi

s. agostino volgar., 1-1-47: le divoranti bestie non potranno nuocere alli corpi

tanto altri 1 gran pensieri con che le dissensioni de'primi re della cristianità,

divorante della maestà di dio, come le spine non durano al fuoco materiale.

raffigurato nell'atto di divorare o con le fauci aperte (un animale).

vol. IV Pag.885 - Da DIVORARE a DIVORARE (24 risultati)

10 divorano. saba, 3-93: rotte le file, si affrettarono, ognuno con

il rancio. moravia, ix-358: le quattro capre che avevo liberato già mordevano

che avevo liberato già mordevano e divoravano le foglie della macchia con una avidità furibonda

. f. giambullari, 349: secondo le istorie loro, la rocca di praga

216: in questo solo / t'invidian le città che assorbe il mare, /

. l'una attira e divora / le navi e le ributta, l'altra cinge

attira e divora / le navi e le ributta, l'altra cinge di cani feroci

] troppo calda, la viene a perdere le sue forze naturali, e diviene molle

, 137: vedo talor del mar le torbide onde, / che altiere e d'

moglie e la mia povera figlia, le cui lagrime non sono ancora finite,

lagrime non sono ancora finite, e le divorano la salute, ricevo la carissima vostra

il fiume torbido e gonfio che divorava le rive. serao, i-955: era costretta

scampare di forza. non potendo divorare le ore, affrettò [la donna] quella

/ divora il core, e lascia / le lagrime per gli occhi. parini,

l'esile corpo, divorando il viso e le occhiaie. 4. carpire, usurpare

alberto, 26: paolino uomo consolare, le cui ricchezze i can di palagio già

cipe, che divora e tira a sé le facoltà de'sudditi, senza smaltirle proporzionatamente

mia cura non avesse contradetto, già le fiamme gli averebbero guasti ed il coltello

523: quelli falsi che per le loro male opere divoreranno lo figliuolo di

-recipr. mazzini, ii-114: le nazioni s'erano divorate a vicenda:

chioma e una gran barba castagna, le quali, chioma e barba, sembrano avvicinarsi

naso tagliente. moravia, ii-231: le spalle erano rimaste strette e gracili;

, gli occhi troppo intensi parevano divorare le guance smunte e la fronte pallida.

... oh! vidi / le tende d'israello. carducci, 384:

vol. IV Pag.886 - Da DIVORATO a DIVORATORE (33 risultati)

i bicchieri, colla faccia sopra ambe le palme, le divorava convulsamente sul viso

, colla faccia sopra ambe le palme, le divorava convulsamente sul viso quel racconto.

, la fanciulletta, / disiosa d'ornar le tempia e il seno, / or

, gli prese il volto con ambo le mani e divorandoselo degli occhi con rabbia

). biondo, xlv-116: devorate le vostre lagrime, e la piaga vostra

lì, con la faccia nascosta tra le mani, stette qualche tempo a divorar la

amaro. muratori, 5-iii-11: queste [le arti] per l'ordinario non sogliono

in tutti i modi, seguendo con tutte le forze l'impeto di tutti i desideri

. 13. locuz. divorare le mense, i sassi, le forchette:

. divorare le mense, i sassi, le forchette: avere una gran fame (

/ vi condurrà, che fino anco le mense / divorerete. da ponte, xxiii-40

i-355: arrivo a tavola che divorerei le forchette. govoni, 3-57: la

. p. verri, i-313: le donne costumate e caste hanno gustata una

loro circostanze; e... le facili e spensierate, per pochi piaceri

, 3-67: via via che avanzavo, le stuoie che mascheravano la strada, parte

strada, parte cadevano, strisciando lungo le case, parte era come s'incendiassero a

: lassù nei fianchi divorati della kirunavaara le centrali elettriche per mezzo di stravaganti torri

può deificare e farci comandare a tutte le creature. cuoco, 2-i-69: l'uomo

in disordine, un fulgore morboso gli accendeva le pupille, illuminando la sua fronte sconvolta

di avere in questi anni talmente profondate le radici del vostro professato ateismo, mercé

professato ateismo, mercé gli studi fatti, le librerie divorate, le lingue orientali apprese

studi fatti, le librerie divorate, le lingue orientali apprese, che in oggi

, 200: ritrovandomi una sera fra le altre a mangiare con una brigata di divoratori

/ e quinci e quindi, a le feroci belve / devoratrici di sanguigno pasto.

laida invidia. sannazaro, 6-99: tutte le terrene cose e l'animo ancora,

(i-639): questa fortuna devoratrice de le nostre contentezze priva colui de l'inestimabil

qui che vaglion tarmi? / ne le fauci de'mostri e 'n gola a questa

la immagine della distruzione divoratrice di tutte le cose. deledda, iii-520: l'annata

avarizia insaziabile fiera, divoratrice di tutte le cose, quanta è la tua forza!

da siena, iii-167: per acquistarle [le cose altrui] userà giuri, spergiuri

era dedito all'avarizia devoratrice di tutte le cose. 5. maffei, 321:

chi t'oppone / schietta parola rapinar le spoglie. / re del popolo tuo divoratore

pelle e ossa in volto, esigua le anche e profondo il seno

vol. IV Pag.887 - Da DIVORAZIONE a DIVULGAMENTO (19 risultati)

la moglie. bacchelli, 3-158: le propose di cercar di divorziare. cecchina

la necessità si divorzia dall'interesse che le assegna una ricchissima dote. c. bini

lo scrittore] dalla preoccupazione di evitare le scomunicate frasi del giorno e di sostituirle

sentimento odierno. palazzeschi, 7-137: le chiese sono inondate di luce, architetture

età in cui facevate a vostro profitto le leggi, divorziandoci ignominiosamente (consulta il

a divorziare per subito salto tradizioni, le quali invece reputiamo debbono essere la pietra

marito, fino a tanto ch'egli le dà pane, riso, butiro, legne

legne e materia da filare per farsi le vesti, che si presuppone sapersi ella lavorare

] del divorzio, che non attecchì le altre volte in cui fu proposto, sicché

cesare borgia. sarpi, i-m: per le dispense matrimoniali e per le sentenzie di

: per le dispense matrimoniali e per le sentenzie di divorzio, così concesse come

, come dissi, troppo svegliata e le piaceva far la donnetta, cominciarono gli

la donnetta, cominciarono gli amoretti, le gelosie, le nozze, i divorzi,

cominciarono gli amoretti, le gelosie, le nozze, i divorzi, i rappa-

forze, che hanno tra loro le acque del canale e del fiume (e

dall'armento, / e lasciò star le ghiande a gli cingiali, / e fè

ghiande a gli cingiali, / e fè le case contra il freddo e 'l vento

, forse per sempre, non piango le cagioni del mio esilio, ma il non

cagioni del mio esilio, ma il non le aver lasciato testimonio de l'amore che

vol. IV Pag.888 - Da DIVULGARE a DIVULGATORE (26 risultati)

che tutti i migliori intelletti, a cui le abbiamo in voce comunicate, dopo il

, secondo l'antico aneddoto greco, le muse fecero al filosofo che voleva «

difetti de'testamenti, perché si divolgassero le ricchezze. 2. pubblicare (

segrete, né è da divulgarle se chi le ha scritte non lo permetta egli stesso

. giannotti, 2-2-89: s'elle [le leggi] sono approvate, allora sono

divulgati. folengo, ii-229: donde le genti e popoli... / corrongli

suo insino all'entrata d'egitto per le spesse vittorie. sacchetti, 191-139: così

politiche e sociali. vittorini, 5-325: le vere capacità [di steinbeck] sono

: esse conobbero... che le costoro perpetue operazioni sarebbero ancora dopo la

come al presente divulgate per tutto il mondo le fanno conoscere a coloro che non le

le fanno conoscere a coloro che non le vider giammai. beicari, 1-138:

e contado di siena; in modo che le monache del sopradetto monasterio, pel miracolo

aspetto originario di questi antichi monumenti, le idee più divulgate sono anche le più

, le idee più divulgate sono anche le più erronee. -riferito a immagini e

con tutta la sua apparecchiata oste per le porte, e convertiti in fuga i

assai divulgato è poi l'uso di svolgere le storie artistiche e letterarie come storie di

: che conoscete voi dell'eroismo se non le imagini divulgate, le figure visibili?

eroismo se non le imagini divulgate, le figure visibili? 3. ant

tutti umanità. firenzuola, 285: le altre due maggiori sorelle, la temperata

denina, vi-126: gli onori e le dignità divolgate e comunicate ad uomini vili

ed indegni divengono meno pregevoli per chi le tiene meritamente. cattaneo, ii-2-

di persone, e quanto più scarseggiano le occasioni di ottenere in ricambio altre cose

subito che la fama, divolgatrice de le buone e de le cattive novelle,

fama, divolgatrice de le buone e de le cattive novelle, ci avrà apportato a

cui divulgatore fu tommaso grossi: per le situazioni esagitate si trovò comodo usare un

che doveva incarnare nella sua persona mutevole le future finzioni di bellezza. bocchelli,

vol. IV Pag.889 - Da DIVULGAZIONE a DIZIONE (22 risultati)

la reina e continova e chiara divolgatrice de le sue rare doti.

falsa, empierono il re di sospetto le lettere di monsignore di san goart.

assai più vasto della cerchia intellettuale che le ha elaborate (e può essere implicita

come nulla di straordinario fosse accaduto. le spighe dei campi, che pur sentivano

campi, che pur sentivano sul collo le carezze del vento, e le foglie dei

sul collo le carezze del vento, e le foglie dei gelsi timorose della prossima divulsione

raccoglie, accompagnate da una definizione, le parole di una lingua, nella loro

, mestieri): l'ordine in cui le parole sono disposte è generalmente alfabetico,

è l'ordine metodico (per cui le parole sono raggruppate secondo la loro affinità

: quello in cui i vocaboli e le locuzioni di una lingua sono definiti con

lingua (ed è strumento essenziale per le traduzioni). -dizionario storico, geografico,

vascello troverai infinite voci toscane per nominare le sue parti ed i suoi attrezzi. jovine

, da dar l'origini a tutte le lingue articolate diverse, col quale sta conceputa

la storia ideal eterna che ne dia le storie in tempo di tutte le nazioni

dia le storie in tempo di tutte le nazioni. g. gozzi, 1-113:

nazioni. g. gozzi, 1-113: le prime parole che noi tutti impariamo.

. carducci, iii-15-116: appunto per le belle fu dato quel dizionarietto mitologico,

che dalla seconda edizione in poi accompagnò le canzonette. -spreg. dizionariùccio.

. dizionariùccio. mazzini, i-704: le vostre dichiarazioni sul principio e le lunghe

: le vostre dichiarazioni sul principio e le lunghe mie due lettere d'istruzioni, tornatemi

e parole con cui descrivono i poeti le cose, infinitamente ancora si perfeziona la

serbare con amico animo e cogliere agevolmente le sdrucciole, tesoreggiarle nella glottide, liberarle

vol. IV Pag.890 - Da DIZIONE a DOBLETTO (23 risultati)

dove sono concordi e dove si conservano le dizioni parimenti scritte, nella purità sua

invenzione de'caratteri si son poi trovate le sillabe... e dalle sillabe son

... e dalle sillabe son derivate le dizioni, e dalle dizioni le orazioni

derivate le dizioni, e dalle dizioni le orazioni. magalotti, 1-11: anderei fantasticando

adoperate nel discorso familiare né della prosa, le quali voci e frasi non sono per

carducci, ii-18-290: vorrei che si notassero le dizioni dell'uso fiorentino e nuove che

è proprio come un libro scritto con le dita di dio. ogni creatura è

arte, li quali danno a dizeccolare le loro pezze, sieno tenuti per saramento

tenuti di farsi rendare li zeccoli de le pezze ai dizeccolatori. = deriv

rene. tesauro, 2-18: scrisse le sei note armoniche con quest'ordine:

mi, fa, sol, che son le note / di musica, si forma

di retroscena, riudii i gargarismi pastosi, le grasse espettorazioni, il do di petto

/ e 'n questo modo stare a le difese, / mova scirocco, garbino e

uno? grossi, 287: l'ancella le si affaccendava intorno a trarle la roba

oro. ariosto, 43-114: facea nascer le doble a diece a diece, /

giorno. beccaria, i-24: prendendo fra le monete d'argento la lira. di

e la genovina, possono nel cambio le nazioni estere guadagnare a nostro danno lire

dan. 4 per cento; e fra le monete d'oro cambiando la dobla di

d'oro. citolini, 440: le maniere de'panni di seta tessuti,

maniere de'panni di seta tessuti, le doblette di seta. serdonati, 10-150:

, la posta, il cenciaio, le sargie di seta, le doblete di seta

il cenciaio, le sargie di seta, le doblete di seta, o aspinato

di toscana, 6-420: lasciono libere le cataluffe alla siciliana, ermi- sini e

vol. IV Pag.891 - Da DOBLO a DOCCIAIO (25 risultati)

dell'erario. barilli, 5-207: le banche son sdrucite ed anguste,..

. dobletto. citolini, 433: le dobblette, i dobbloni, o a scacchi

meno inclinato per raccogliere e convogliare rapidamente le acque (di scolo, di scarico

altro de'nobili di roma dovesse far fare le docce, perché l'acqua venisse nella

terragno, / quand'ella più verso le pale approccia. boccaccio, viii3- 175

pastorello smorto. cantini, 1-28-162: le cartiere... si trovano accese

doccia. monti, x-1-163: giù per le docce congregar quel guazzo / rubicondo l'

al margine inferiore dei tetti per raccogliere le acque piovane che scendono dalle falde;

usasi per lo più a metter sotto le gronde de'tetti, per ricever l'acqua

alcune a dirittura sopra ogni colonna, e le altre in eguali distanze fra loro,

docce di mezzo. padula, 471: le gronde non hanno docce; le docce

: le gronde non hanno docce; le docce non mettono in cannoni sotterranei;

donne come una doccia che accolga tutte le brutture, non può alcuno più sapere

vi sono distinte per gli uomini e per le donne. giordani, i-17: le

le donne. giordani, i-17: le acque calde e fredde per docce nascoste nelle

muraglie vengono alle vasche o bagnatole; sopra le quali da due chiavi le prendete a

; sopra le quali da due chiavi le prendete a vostro piacere. carducci,

bere, o se mi sarebbero convenute più le docce o i bagni d'acqua sulfurea

mattina, stanchissima. ma la doccia calda le ridette energia. barilli, 2-182:

... facevo continue migliorazioni accrescendo le comodità per resistervi a tutte le stagioni:

accrescendo le comodità per resistervi a tutte le stagioni: misi la doccia e il

gente ci verrà. dice che farà le cose in grande, con gli ombrelloni,

cose in grande, con gli ombrelloni, le poltrone a sdraio... guarda

artigiano che fabbrica grondaie di latta e le mette in opera. carena,

, 1-200: 'docciaio', colui che fa le doccie di latta, che anche dicesi

vol. IV Pag.892 - Da DOCCIANTE a DOCERE (25 risultati)

, 3-83: piangano... tutte le cose che tu facesti colle tue mani

tu facesti colle tue mani, che le veggo confitte il sul legno della croce

il sul legno della croce, che le veggo docciare di sangue infino in terra

: vedi sopra te aperte e sparte le fonti di grazia delle piaghe del salvatore,

fonti di grazia delle piaghe del salvatore, le quali docciano a sgorgo, per dar

] il dì 26, facendoli docciare le sedi affette ogni mattina per mezz'ora

4-1-8: si credono efficaci... le frequenti fregagioni colla mano nuda ed asciutta

fregagioni colla mano nuda ed asciutta, e le frequenti docciature o perfusioni. bicchierai,

docciature o perfusioni. bicchierai, 192: le furono prescritte le docciature all'addome.

bicchierai, 192: le furono prescritte le docciature all'addome. settembrini, iv-407:

delle patite sconfitte era trascorsa via per le teste dei nostri condottieri come l'acqua

nostri condottieri come l'acqua piovana per le doccionate, senza lasciarvi posatura.

che non ci giunga? o disgiunte le giunture de'doccioni, si dissipa e disperde

... corre limpido e pieno fra le steccate e i pignoncelli a ingoiar ne'

manica, nel quale si tengon dentro le mani, per ripararle dal freddo.

canaletto di varia forma, che conclude le gronde sporgendo dalla parte del muro,

più lontano che sia possibile dall'edificio le acque piovane raccolte nella gronda stessa (

, 1520: i doccioni di mostri hanno le gole: / sopra il più alto

sono in un antico tempo in cui le avversità del cielo erano di quanto più maligno

la tempesta la montagna si sfascia, le rocce si spappolano e chi si trova per

alfieri, i-193: neppure su le cose di gusto cadeva contrasto fra noi

un'altra estate lontanissima, traversare con le scarpe in mano questi torrenti, cercando

li vizi / e la seconda in le virtù entrare. bibbia volgar.,

è verecundia alti optimi disci- puli ignorare le cose del preceptore che disce e doce le

le cose del preceptore che disce e doce le buone educazioni. -assol.

vol. IV Pag.893 - Da DOCET a DOCILITÀ (24 risultati)

; e questo gli giovava più che le minacce o altro. g. m.

ii-9-190: i vecchi regimi assoluti provvedevano le loro scuole di libercoli storici edificanti;

aveva i capricci del ragazzo malato, e le sue voglie pretendeva soddisfarle con prepotenza.

e da * cedri / a rallegrare le giunchiglie, ond'ella / oggi,

lezioni, era di manica larga, le lasciava scrivere e leggere e disegnare.

polito e spazioso / dell'appia via le docili puledre / che l'agii biga si

. pea, 7-230: cominciò a trattare le modalità per l'andata. dell'ora

riso, e tanto / docil fidanza ne le innocue luci. cattaneo, iii-1-120:

che aveva lingua men docile di tutte le altre. d'annunzio, i-501: da

: i capelli spartiti in mezzo alla fronte le davano un aspetto docile, ma i

-sensibile. brancoli, ii-212: tutte le ripugnanze del siciliano gli affluivano alle narici

dir, tutte intiere in se stessa tutte le altre lingue,... non

annodi. d'annunzio, iii-2-1145: su le isolette che forma il ranuncolo in fiore

forma il ranuncolo in fiore, già le sciabiche tessono il nido con le foglie

già le sciabiche tessono il nido con le foglie docili dello scirpo. baldini, 6-189

e inalterabile egli portava stampate in mente le rughe d'ogni cipiglio, le grinze d'

mente le rughe d'ogni cipiglio, le grinze d'ogni redingotte, i risvolti

, i suoi tendini si allentavano, le sue membra si facevano molli, docili,

docilità, di memoria, non solamente le nazioni orientali, ma ancora le occidentali.

solamente le nazioni orientali, ma ancora le occidentali. goldoni, iii-176: bella

ai genitori. massaia, ii-1-825: le migliori speranze della missione erano principalmente sulla

docilità i salutari insegnamenti, che ogni giorno le si davano. -anche di

nelli esordi. aretino, iv-2-1: le nazioni, senza legge, senza fede

, nel quale l'avete vinte, le lingue in vece de gli inchiostri.

vol. IV Pag.894 - Da DOCILITARE a DOCUMENTARISTICO (11 risultati)

: a lei, mia signora, le mie leali proteste di docilità a'suoi

in dentro. bocchelli, 12-20: fra le mani del vasaio al tornio la docilità

e i gialli, e per entro le ombrie maliose dei più alti alberi.

una maniera così convincente d'insinuare le sue dottrine molti suoi scolari [del vallisneri

regolare, dopo aver evitato con cura le numerose losanghe in rilievo che costellano il

come si curva docilmente, e le strade che si confondono nella sera

un minerale per determinare la natura e le proporzioni de'suoi componenti a fine di

l'arte di determinare la natura e le proporzioni degli elementi che costituiscono una miniera

.. il far conoscere minutamente tutte le loro cabale e documentarle per quanto si

un fatto, ecc.; procurarsi le prove; informarsi su documenti sicuri.

sua bacchelli ha un bell'incantarsi con le proprie mani, e documentarsi, e magari

vol. IV Pag.895 - Da DOCUMENTATIVO a DOCUMENTO (19 risultati)

ma francatemelo per la posta, perché le lettere qui costano un occhio, e

d'animali. levi, 3-144: così le cose sono andate come sono andate,

14-14: noi segnavamo i bisogni e le necessità e le miserie di ognuno; la

segnavamo i bisogni e le necessità e le miserie di ognuno; la nostra compagna

scritte, che riescono a ingrandire mostruosamente le più lievi mancanze e portano quasi sempre a

un fatto, provandone l'esattezza e le modalità. -soprattutto: l'atto giuridico

prelati ed altri in concilio intervenuti, le memorie da loro lasciate. fagiuoli,

la penna. rispondevo secco, e pesavo le parole. « voi siete negativo in

della famiglia. moravia, iii-214: le cronache e i documenti scientifici del tempo

ogni legge, senza alcun documento tra le mani che comprovasse, non dico altro,

si erano avvicinati calmissimi alla ragazza e le avevano chiesto i documenti.

esso il capitano o patrone deve annotare le corse, le direzioni, le scoperte,

o patrone deve annotare le corse, le direzioni, le scoperte, le risoluzioni prese

annotare le corse, le direzioni, le scoperte, le risoluzioni prese durante il

corse, le direzioni, le scoperte, le risoluzioni prese durante il viaggio, e

, vii-4: gli annali letterari e le scuole contemporanee ci porgono documenti di città

. croce, ii-5-165: appunto perché le espressioni storiche ed artistiche vengono...

dal cardinale mercier per l'unificazione di tutte le chiese cristiane. è un documento di

, i casi, i fatti, le vicende, sperimentalmente raccolti dai narratori ed

vol. IV Pag.896 - Da DOCUMENTOGRAFIA a DODICENNE (16 risultati)

emilio zola: document humain (cfr. le roman expérimentcd, 1880). secondo

di un grimaldello, può aprir tutte le porte. 3. ant

savii, fa ingiuria a sé ponendo le cose preziose dinanzi a'cani e porci.

, 2-525: è buon documento / le sane prima venir sepe- rando / dalle

uno mare concitato da'venti, siano sottoposte le cose umane. ricettario fiorentino, 1-1

debba guerreggiarsi col pontefice romano, qualora le congiunture portassero, per difendere il regno

quale ho tanto raccomandato la gentilezza verso le donne. = voce dotta, lat

dodici piramidi quinquangolari, i cui vertici o le cui cime s'incontrano nel centro d'

circoscrivere il solido; conseguentemente elleno hanno le loro basi e le loro altezze eguali.

conseguentemente elleno hanno le loro basi e le loro altezze eguali. -in cristallografia:

quale gli fece poi dire, nello scender le scale a esecuzione compiuta, che se

nella divisione di linneo, che comprende le piante fanerogame con fiori monoclini con 12-19

de'vegetabili di linneo, la quale comprende le piante a dodici stami, e che

dal suo sonno, che avevano accompagnate le marcie delle legioni e consolate le tristezze

accompagnate le marcie delle legioni e consolate le tristezze degli esuli. =

distratta sulle loro gambe torte e secche, le dodicenni schiette come pioppi, allungate e

vol. IV Pag.897 - Da DODICENNIO a DODRANTE (10 risultati)

.. mi ritesseva quotidianamente e invariabilmente le lodi di un suo dodicenne barbone.

era mosso verso la parte d'oriente de le dodici parti l'una d'un grado

, coperte di damasco cremisino, con le sirene d'argento su le prue.

, con le sirene d'argento su le prue. baldini, 6-22: michelaccio fece

questa mattina,... sentend'io le dodici, / e veggendo sì bel

fuori di casa, se non sonate le dodici, perché allora era finita tutta

io mi sedeva giusto a tavolino fra le dódici e un'ora, non so se

: il compositore... mette insieme le lettere e ne fa forme in foglio

, e dinanzi a lei andarono tutte le reliquie de'santi di firenze e del

finto di sopra che facessono di sopra le dette due dodicine intorno a lui et a

vol. IV Pag.898 - Da DOGA a DOGANA (31 risultati)

machiavelli, 296: se tu scommetti le doghe d'una botte che tu abbi contrassegnata

il vin fu di quel che in su le porte, / aspettando l'assalto,

assalto, a gran ragione / dentro a le doghe si era fatto forte. redi

di esso aceto totalmente si sieno inzuppate le sue doghe. manzoni, pr.

portando via gli attrezzi del palmento, le doghe delle botti, tutto quello che si

moglie andava a piantar al limite della vigna le cannucce colle immagini dei santi che dovevano

cerchi di ferro rugginoso. / ha le doghe sconnesse. pea, 1-17: nel

cerchiata e ferrata a caldo, come le ruote da carretta. -per sineddoche

dante, purg., 12-105: le scalee che si fero ad etade /

colore di cremor tartaro: / sono le doghe intasate / delle botti dei tramonti

di questa [dell'ipocondria], starsi le belle quattr'ore nell'acqua d'arno

consigliare. e. cecchi, 3-189: le maschere sono fermate intorno al collo delle

4. locuz. dare a rimettere le doghe al cervello: perdere la testa

iii-146: ma che ha dato a rimettere le doghe al suo cervello...

s'uniscono, e questi, come le buone doghe, si combaciano molto bene

, 216: il pavese ha salutato le cupole e i campanili, i marmorei sogni

fino ai piedi, larga, con le maniche larghe e aperte, rivoltate sulle

eccetto i capi de'xl, con le vesti dogali: le quali sono di drappo

xl, con le vesti dogali: le quali sono di drappo o di scarlatto,

drappo o di scarlatto, ed hanno le maniche larghe ed aperte da mano.

dogale). berni, 96: le maniche in un certo modo fesse: /

nera, lunga fino ai piedi, con le maniche strette, che veniva portata da

, l'atto di rimettere e rassettare le doghe alle botti, ai tini e altri

doganieri, ne mandò subito centosettanta, le quali legate a quattro casse per balla

: la francia si obbligava di ricevere le manifatture d'inghilterra mediante un tenue diritto

il portico o magazzino dove si scaricavano le merci che giungevano da altri stati o

ancora oggi è, una usanza in tutte le terre marine che hanno porto, così

o per lo signor della terra, le portano. e quivi, dando a coloro

è la quantità del danaro che mettono le tre città di tancua, canton e

tancua, canton e nanquin che sono le principali dogane del regno. -per

stupefatta de la smisurata faccenda, che le aveva empita la dogana fino a la

vol. IV Pag.899 - Da DOGANALE a DOGE (31 risultati)

liberi del conducere in su qualunque navilii le robe e mercatanzie di fiandra e d'

parte [delle rendite] ne fanno le dogane dei porti, i peaggi fra

la lega italica annullerebbe o scemerebbe almeno le differenze di pesi, di misure,

civili, che miseramente e grettamente dividono le varie pro- vincie. bocchelli, i-80

ancora ordinato e proveduto è che tutte le promesse e convegne, posture e dogane

vero sopra cose. bocchelli, 9-82: le risorse per pagar l'atto formale erano

;... e che tutte le bestie minute e grosse d'ogni sorte

, l'opinione è vana, / lassa le bianche cose per le brune.

, / lassa le bianche cose per le brune. -pagare dogana: pagar

là / paga dogana e un bacio le dà. = ar. diwdn,

* registro, libro dove si segnavano le merci di transito '(cfr. anche

-documento doganale: quello che deve accompagnare le navi per le pratiche della dogana.

quello che deve accompagnare le navi per le pratiche della dogana. -dazio doganale:

alla polizia. gobetti, 1-44: le timide iniziative industriali chiedono l'appoggio del

a. verri, 2-iv-20: le mercanzie, o tutte o quasi tutte,

i troppo grandi acquisti, sciogliendo le servitù, facendo libere le proprietà,

acquisti, sciogliendo le servitù, facendo libere le proprietà, rivocando la dogana, la

doganieri, ne mandò subito centosettanta, le quali legate a quattro casse per balla con

, 1-iii-22: diligentemente i doganieri cercarono le nostre scarselle, per veder se vi avevamo

comune alla porta della città a far pagare le gabelle a'villani e in quel casotto

loro la sua faccia che ardeva tra le due ali come illuminata dall'ispirazione.

munire di doghe, mettere o rimettere le doghe a una botte. 2

in poco tempo s'eran tutte [le dame] infatti messe a seder là

contro il cancello alle cui maglie nere le sue mani pallide e inanellate si aggrappano

. paoletti, 1-2-66: da tutte le commettiture della botte, ancorché di grosso

: lo sposo quando prende sposa, le manda le gioie, falle le vesti

sposo quando prende sposa, le manda le gioie, falle le vesti dogate,

, le manda le gioie, falle le vesti dogate, mandale le grillande. tassoni

, falle le vesti dogate, mandale le grillande. tassoni, 8-26: questa

alla serenissima dominante, e il dogado, le provincie contermini del padovano, del polesine

905: pei ciechi balaustri, per le navate ingombre / passano grigie l'ombre di

vol. IV Pag.900 - Da DOGESCO a DOGLIENZA (35 risultati)

e distrussegli insino alla fine. iddio distrusse le sedie delli superbi dogi e fa sedere

conciossia cosa che i veneziani ne terranno le chiavi: senza che, ora che non

chiavi: senza che, ora che non le tengono, mai già gli alemanni non

macinghi strozzi, 1- 461: le doglie mie alquanto più che l'usato m'

quel fummo, ma però caldo, le budella, e lo trovano giovevole a molte

è stolta. verga, 3-49: le comari che sapevano delle chiacchiere fra padron

altissimo sogno che mi tiene, / e le anime, sorelle in questa mia /

de l'anno che muore, / le foglie ad una ad una distaccarsi /

80: conti tutti i dispetti e le doglie: / ché la peggiore di

sentirsi bastonato...; tastarsi le doglie, prepararsi l'empiastro d'olio

l'empiastro d'olio e cera, applicarsi le fasciature. 2. plur.

nove mesi si sentì l'un dì le doglie e l'altra mattina fede uno figliuolo

lavar suoi pannicelli, / e per ventura le preson le doglie / e non v'

pannicelli, / e per ventura le preson le doglie / e non v'era né

nel letto è grossa, e con le doglie. lorenzino, 115: non è

è venuta, più ancora, perché le monache non li veggano il corpo grosso;

li veggano il corpo grosso; perché le doglie non la stringon tanto che la non

prolungando il parto, / ne represse le doglie. serao, i-1104: una donna

stette dietro il banco finché non la colsero le doglie, poi, per una settimana

sopra ciò consiglio, io dissi che le nostre doglie non erano ragionevoli.

/ tu vieni a punto al bagno per le doglie: / saper vuoi tu quel

dogliucce nel ventre. alfieri, 6-280: le tornano / quelle dogliuzze già.

tutta la notte, poverino: ha le dogliette. ora riposa, e io vorrei

g. bentivoglio, 5- i-268: le sue furono piuttosto invettive che doglianze contro

egli stesso con molti, e inoltrandone le doglianze sino al papa. manzoni, 1000

nominare de'commissari, i quali stendessero le istruzioni... contenenti le lor

quali stendessero le istruzioni... contenenti le lor doglianze e le loro richieste per

.. contenenti le lor doglianze e le loro richieste per servire di norma ai

si travestivano da poveri e andavano per le fiere ad ascoltare le doglianze dei poveri

e andavano per le fiere ad ascoltare le doglianze dei poveri. -quaderno di

or ti da'pace, / or le doglianze tue nel petto affiena; /

raccolsi e rimuginai i primi affetti, le prime doglianze, i primi giudizi. d'

arrighetti, ii-1-3-306: sicché deponendo ornai le doglianze e le lagrime, possiamo restare

: sicché deponendo ornai le doglianze e le lagrime, possiamo restare in qualche parte

pres. per 'dolente ', secondo le forme come dólco, dal lat.

vol. IV Pag.901 - Da DOGLIO a DOGMA (22 risultati)

si dirà ancora d'andromaca sua moglie, le quali la fragilitade della loro natura le

le quali la fragilitade della loro natura le fé'più inchinevoli agli angosciosi dolori ed

: piangea ilo pur anco, ma le sue doglienze eran figlie non d'animo molle

altra doglienza contro all'obbligazione di confessare le nostre colpe al sacerdote. forteguerri, 18-12

pentimento. balbo, 1-134: adunare le assemblee nazionali dei grandi e di quanti minori

, 5-13: si possono conservare [le melagrane] mettendole in un doglio ove

i soldati per tutto questo cammino tuffando le tazze, i vasi forati da farsi zampillare

una gramezza. boccaccio, ii-4-101: le lacrime dolenti non potea / tener, ma

, benché il parlar sia indarno / a le piaghe mortali / che nel bel corpo

1-70: chi non sa dire che le sue lagrime sono pioggia e venti i

gemi dogliosa, lagrimosa, i spargi le chiome inanellate ai venti, / e scapigliata

giammai gli occhi pietosi / a mirar le mie pene ed i miei danni? leopardi

fo posa. d'annunzio, iii-2-220: le madri si prostrano, con la faccia

la minoide... si china verso le dogliose. valeri, 1-90: oh

d. bartoli, 9-28-2-204: vanno forse le rondinelle dogliose e gementi oltre mare,

ii-169: recate insieme, o vergini, le conche / dell'alabastro, provvido di

sono i lor giorni più amari, tanto le notti vengono più dogliose. caro,

: abbandonata la dogliosa terra / seguì le belle sorridenti in cielo / stelle co

domandato uno filosofo che vivere è con le femmine; rispose: cattivo; però che

mi sprona / conven ch'io volga le dogliose rime, / che son seguaci

il cielo, / e de rime dogliose le mie carte. caro, i-351:

. cecchi, 5-69: sai che le fanciulle fanno il peritoso e il doglioso

vol. IV Pag.902 - Da DOGMATICA a DOGMATICO (12 risultati)

e dal magistero della chiesa, mediante le definizioni papali e conciliari, posta come

confessate che non sapreste contraddire a tutte le proposizioni dello stesso eresiarca calvino, che

trasmessi. e. cecchi, 6-325: le due cose che marciano, nella confusione

fatta da uomini, e gli uomini hanno le loro debolezze... se la

non ha accettato il dogma di casa che le stoffe hanno due facce e si rivoltano

costruire un sistema giuridico in cui tutte le norme, previamente interpretate, si presentano

diligenza e testimonio di chi ha riferito le cose antiche. pallavicino, iii-148:

, 9-255: pensavo alla rarissima fra le forme di coraggio morale, che ci vuole

soffrirà di molto: pagherà troppo gravi le pene de la sua superbia e disumanità,

: se voltaire tornasse al mondo, le sue ironie sarebbero dedicate non certo agli

, deposto il cinico suo manto e le burbanze dogmatiche, si degnasse di penetrare

, che ammette tanti modelli quante sono le opere d'arte e paragona l'opera

vol. IV Pag.903 - Da DOGMATISMO a DOLCE (22 risultati)

decidere con sicura ed irrevocabil sentenza sopra le quistioni propostegli. salvini, 39-i-5: de'

il poeta procede per deduzione, guardando le cose dall'alto del paradiso, da

un passo di pascal, dove fra le altre cose (degne d'esser lette)

de sanctis, n-12: risoltesi [le regole] in un cieco e meccanico

la tendenza a considerare come assolutamente vere le proprie opinioni, a non accettare su

: ciò che costituisce gli aforismi e le massime generali nell'arte salutare.

filosofia ha fatto assai più di 'tutte le inquisi zioni 'contra i

plebe, e torcevano in sinistro senso le sacre scritture, è stata in necessità

sostanza semplice o composta, senza conoscere le principali affezioni e qualità sue. nievo

avemo ricevuto..., bascio le mani, il signore, e la signora

e specialmente nei sacrifìci per immolare le vittime. vasari, 1-309:

gli alloggiamenti s'adopravano... le dolabre..., quali dolabre anche

per lo fondamento del tempio e che le quadrassero. le quali dolarono maestri di

del tempio e che le quadrassero. le quali dolarono maestri di salomone e d'

moro a pian- toncelli, e pognonsi le vette de'rami, ma meglio è pian-

spaccapietre. garzoni, 1-750: le cose pertinenti al lignaiuolo sono la cetta

-spesso è usato per distinguere, fra le varietà di un prodotto (frutta,

a ringraziarmi e a benedirmi, con le braccia cariche di regali, fichi secchi

fichi secchi, e focacce dolci fatte con le sue mani. moravia, viii-59:

salotto e qui dovetti assoggettarmi a tutte le diverse formalità degli inviti borghesi: il

collodi, 47: siccome il medico le aveva ordinato una grandissima dieta, così

. lastri, 1-2-112: ben ripulite le castagne dalla scorza ridotta in sansa,

vol. IV Pag.904 - Da DOLCE a DOLCE (25 risultati)

termine non è spiacevole nel vino; e le malvagie e i grechi e le romanìe

e le malvagie e i grechi e le romanìe, delle quali abbiam fatta menzione

pagnato. pulci, vi-98: tutte le nostre cose sono così fatte; uno

maniera di metafora con la quale tutte le cose, o grate a'sensi o care

fresche e dolci acque, / ove le belle membra / pose colei che sola

mortali, / oggi porrà in pace le tue fami. simintendi, 3-132: o

che io potrò, distenderommi, e, le sue spighe con molta cura raccogliendo,

forse il dì medesimo nati, li quali le parevano la più dolce cosa del mondo

/ fregiò di perle, or fra le brine e 'l gelo / sovra gli omeri

lo sfolgorio dei lampadari avvolse di luce le più giovani dame della città, dicendo

volto s'era, / che vigor da le, e cruda ed acerbetta / par

te lucis ante » sì devotamente / le uscio di bocca e con sì dolci note

ssima è la l, e di tutte le sue compagne lettere dolcissima. tolomei,

[la lingua toscana] a figurarci le cose de'tempi nostri, dolcissima nella

tasso, 12-700: i membri e le parole c'hanno il medesimo fine sono dolcissime

cavalca; del quale è in tutte le opere purissima e dolcissima la lingua.

.. i tuoi profumi più dolci: le frèsie, gli oleandri. quarantotti gambini

pareva che fossero dolci e lisci come le mani del babbo, che solevano accarezzargli

uno di fronte all'altra, con le ginocchia giunte, è dolce sotto il colpo

: un sole pallido e dolce bagna le ampie vallate. ungaretti, iv-33: fa

tempo che il ciel fa belle / le valli e'monti d'erbette e di fiori

erbette e di fiori, / e le piante riveste di novelle / frondi. leopardi

cuore indolenzito. in collina, sotto le foglie fradice, dovevano spuntare i primi fiori

271: quivi il colombo entrò con le sue navi, / e stanza vi trovò

boiardo, 2-4-2: amor primo trovò le rime e'versi, / i suoni,

vol. IV Pag.905 - Da DOLCE a DOLCE (21 risultati)

, 245: a te fur care le mie chiome e il viso / e le

le mie chiome e il viso / e le dolci vigilie. leopardi, 21-45:

in prima, / al fin al fin le sarà caro e dolce / che l'

dolce sfiorar co * 1 labro / le accese guance, e stringer mano a

mano / e del seno su 'l sen le vive nevi. buzzati, 4-436:

stessa, ha respinto con accanimento tutte le lusinghe dei ricordi, ai quali sarebbe

10-101: i raccoglitori del contributo per le nuove campane del campanile... s'

bellezza e l'alta condizione del giovene e le sue dolce ed efficace parole, alfine

dolcissime ragioni. pindemonte, xxii-996: qui le sirene con dolci querele / fermavan nel

sé mi trasse roma, / dove mertai le tempie ornar di mirto. / stazio

i-93: sto pure attendendo con ansietà le vostre campestri poesie. saranno dolcissime e

so dire, / e può toccar le vesti tue beate. ariosto, 30-37:

, e quei dolci martiri / da le vermiglie labbra più che rose, / lacrimando

porgeratti sovente. della porta, 1-101: le donne sono di natura tanto dolci che

co'suoi lenti / bisbigli, con le sue dolci parole: / dolci parole

, 1-62: nessuna cosa prossima trovava le sue parole, / ed era mia,

sì lo scote / ch'alzar gli fa le luci alme e serene. / favoleggiando

/ siede pallor lievissimo / in su le rosee gote. 10. caro

, l'indole, la condotta, le parole); che rivela un'indole

quanto in lui erano così strettamente riunite le tre virtù cardinali del perfetto uomo di

anni sono cominciammo a vederle comparire [le porcellane] più grosse del solito, e

vol. IV Pag.906 - Da DOLCE a DOLCE (27 risultati)

, una condanna). -pigliarla per le dolci: agire con mitezza, mostrarsi

, approvando più i mezzi dolci che le medicine aspre e precipitose. beccaria, i-93

beccaria, i-93: a misura che le pene divengono più dolci, la clemenza ed

da prendersi, che pigliandola così per le dolci, i malvagi ne sarebbero usciti

infra gli altari e i vasi, / le vivande lambendo, in dolce guisa,

, in dolce guisa, / con le cerulee sue squamose terga / sen gìo divincolando

punto della distanza, poco verranno a degradar le figure; senza che veder non si

comode, e l'arte deve disporre le comodità in una dolce successione.

streghe del sabba mentre si nascondeva tra le rocce tremante; ma le perfide donne

nascondeva tra le rocce tremante; ma le perfide donne lo presero in simpatia, e

i-488: e'si vede... le statue di canaco esser molto dure e

, benché fussero alquanto più dolci che le predette. sorte, l-1-284: volendo poi

, l-1-284: volendo poi ombrarle [le montagne] piglio la tinta medesima e le

le montagne] piglio la tinta medesima e le aggiungo un poco di azzurro ed insieme

dei castani, quello dell'erba; le terre giallastre; le case bianche, rosate

dell'erba; le terre giallastre; le case bianche, rosate, grigie; il

bisogna far la saldatura dolce corrompendola con le leghe. idem, i-122: se ne

e legne forte di quercia, perché le dolce tengono morta la fornace e non

/ insensibil pendio. moravia, ii-436: le sponde erbose scendevano in dolce pendio.

provinciale che sviluppandosi in dolci curve per le forre del monte arriva agevole e larga

due potenze, e quando è cotto le perde e restano nell'acqua dove si cuoce

prezzo). sassetti, in: le robe che e'ci conducessero, sarebbero

soderini, iii-473: i meli di tutte le sorte e massime i dolci et i

et i nani. idem, iii-481: le mele dolci... non maturano

un mezzo, lo piglio. tutte le lasciate sono perdute, e massime in

busca a bocca dolce e onestamente / le spese per l'andare e pel tornare.

. -dare la mano dolce: allentare le briglie al cavallo. -al figur.

vol. IV Pag.907 - Da DOLCE a DOLCEMENTE (22 risultati)

mostrarsi arrendevole. aretino, 8-171: le carezze con le quali si fanno compire

aretino, 8-171: le carezze con le quali si fanno compire i giostranti,

tutta udendo queste parole e verissime tutte le credea. della casa, 2-2-50:

e il terren tenero: trovare tutte le condizioni favorevoli ai propri disegni.

859: ah! sono così malaccorte le cuoche... permesso un istante

... che appunto vengono ad essere le frutta più saporite, i dolci e

i dolci e la confettura più ricca e le galanterie più rare d'una savia mensa

vulgare con la dulcedine di marte corroborante le viscere. -benevolenza, amabilità.

grave e funebre nel suo spirito. le notti in cui soffriva d'insonnia,

varchi, v-148: tanto mena le braccia colui che suona il dolcemele o

gli stipi per gli strumenti e per le intavolature, e nel legno figurati a

, 3-27: ardere a festa vedo le colline / del tuo paese, o

, 4-9: accanto a lui [le donne] bruciavano dolcissimamente, e soffrivano

sorriso angelico. palazzeschi, 3-266: [le dame] facevano una giratina fuori,

mare. levi, 3-96: -le vuole le banane? ne ho un gruppetto bellissimo

notte, la divina luna illuminava dolcemente le pietre immote del deserto.

luce. vasari, i-152: formi le figure che hanno ad essere fiere con

, 5-121: [sono] le tarsie un accozzamento di legnetti di diversi colori

rosignuol che dolcemente all'ombra / tutte le notti si lamenta e piagne, / d'

ottimo, iii- 275: intendendo le sacre scritture ed interpretando, le parole

: intendendo le sacre scritture ed interpretando, le parole di gesù dolcissimamente annunziava. leonardo

rapita. foscolo, xiv-318: serba le mie lettere..., conservale;

vol. IV Pag.908 - Da DOLCEPICCANTE a DOLCEZZA (16 risultati)

iv-2-705: egli la fece distendere, le fece posare la testa, le coprì

distendere, le fece posare la testa, le coprì i piedi con un cuscino,

da quel giorno voltai dolcemente ma decisamente le spalle alle piangerle e alle francescanerie di

m. villani, 10-27: finite le guerre e fatta la pace...

parla dolcemente e propone che si sospendine le leggi, che esso ancora sospenderà le censure

le leggi, che esso ancora sospenderà le censure. -pigliarla dolcemente: essere

dolcemente: che quest'uomo buono abborrisse le crudeltà e 'l sangue. 6.

, 7-6: egli era morto, le scrivevano, donandosi dolcemente alla divina volontà

bette. caro, 6-1062: le pecchie a'chiari giorni estivi, /

, e intintolo nell'acqua, dolcemente le bagnava le tempie. alvaro, 9-82

intintolo nell'acqua, dolcemente le bagnava le tempie. alvaro, 9-82: posavano

poi morì [cosimo de'medici], le cose si passano dolcemente; e chi

loro la veracità colla discrezione, e le lettere colla filosofia. gobetti, ii-123:

imbandiscono tutte fumanti / di scelti cibi le ricche tavole, / e i vini brillano

azzurrognoli; in primavera se ne raccolgono le foglie, che si mangiano in insalata

insalata. pasolini, 60: le foglie della dolcetta che copre tiepida

vol. IV Pag.909 - Da DOLCEZZA a DOLCEZZA (29 risultati)

ii] cuoco... condisce le vivande con diversi sapori e, acciò che

un giorno poi / ne van colme le pàtere dorate / sopra l'ara de'

] si dimostrava veracemente, cioè ne le scuole de li religiosi e a le dispu

ne le scuole de li religiosi e a le dispu tazioni de li filosofanti. sì

egli sia, possa mai conoscer perfettamente le fatiche ed industrie de'scrittori, né

per un'improvvisa onda di gaudio che le irrigò i capelli con la dolcezza d'

il pittore più grazioso della scuola romana. le sue attitudini son gradevoli e le sue

. le sue attitudini son gradevoli e le sue figure ben disegnate e ben vestite

figure ben disegnate e ben vestite, le pieghe formate con finezza, le teste delle

vestite, le pieghe formate con finezza, le teste delle vergini d'una dolcezza amabile

. che... pareva che tutte le gerarchie degli angeli quivi fossero discese a

2-263: sono dolci comunemente quelle parole le quali hanno assai vocali, e dell'

che qui ti squarciano a tutt'ore le fibre auricolari. fogazzaro, 2-174: ella

de la terra e del sole, / le dolcezze adorate / che dal grembo spirate

/... nel fondo de le vuote fiale / lasciaste la dolcezza essenziale.

non mai quella tenera dolcezza che hanno le carni e le cose naturali che si piegano

tenera dolcezza che hanno le carni e le cose naturali che si piegano e fanno diversi

c'era una dolcezza pungente; e le campagne parevano gli avanzi della primavera.

non so che derelitta dolcezza, lungh'esse le mura della vecchia città. pirandello,

e ridente. piovene, 5-62: le terre del carso e dell'istria..

giorno né sera ch'io mi ricordi le dolcezze della mia famiglia e del tetto materno

giambullari, 16: se ognuno adopra ben le forze sue, / che l'un

chiesa tutto alla vergine quell'ossequio che le può rendere;... le accomuna

che le può rendere;... le accomuna quei termini astratti, che per

annie dolcezza, ti ringrazio di tutte le tue lettere. corazzini, 3-56: noi

/ che vela un poco, sembra, le sventure / nostre e le fa,

sembra, le sventure / nostre e le fa, sembra, quasi lontane. sbarbaro

tranquilla, la dolcezza del sonno riempiva le sue pugna chiuse. deledda, i-56:

la dolcezza non è necessaria, né le lacrime; ma spero che voi l'

vol. IV Pag.910 - Da DOLCIA a DOLCIATO (22 risultati)

: è giovine, è timida, tutto le fa paura, la tratterò con dolcezza

tratterò con dolcezza! pananti, ii-214: le donne son fatte per la dipendenza,

, come son state sì gran tempo le nostre? manzoni, 25: or colei

di filial dolcezza / l'intensa amaritudine le molci. -in senso concreto:

per parte mia mille dolcezze, se le sapete dire. -ant. remissività

sculture... ha moltissime dolcezze le quali il viso non le comprende né

ha moltissime dolcezze le quali il viso non le comprende né con forte luce né con

temperata, solo la mano a toccarla le trova. leonardo, 7-i-55: tu,

dolcezza di ombre, facendo però note le cause di tali ombre e dolcezze. dolce

. fr. martini, 1-207: le quali sette particole ovvero linee per discrezione

ha due potenze, e quando è cotto le perde e restano nell'acqua dove si

il ventre umetta. redi, 16-vi-254: le indicazioni, a mio credere, sono

sangue alla sua prima dolcezza col rintuzzare le punte delle parti erosive. -dolcezza

sperticata via litoranea, funestamente asfaltata, le villette dolciacchere lunghessa disposte. =

al solito, sotto i portici, verso le nove ». = deriv.

giovane, i-iii: chiudete in cor le dolciamare piaghe. segneri, ii-285:

erbe che sono tanto buone per chi le ha mangiate da ragazzo; per esempio

croce, iv-12-89: un giorno si raccoglieranno le memorie di questa opposizione che già viene

6-176: gli capitò... tra le mani un foglietto spiegazzato e sporco,

pirandello, i-481: si stropiccia di continuo le mani sotto il mento, quasi per

tommaseo, 3-iii-105: sarà buon augurio quando le letture solide, richiedenti vigore per essere

... faceale i commenti e le glosse [di quei libri] con

vol. IV Pag.911 - Da DOLCIBENE a DOLCIORE (13 risultati)

con l'alternar delle castalie dive / su le beozie rive, / traesse i sassi

, esculentus, angustifolius',... le di cui radici olivari sono dolci,

dolcièra di metallo e di vetro con le paste. dolcière, sm. chi

papa, i-i-m: ancora tacque stillate, le decozioni, le conserve, e i

ancora tacque stillate, le decozioni, le conserve, e i giulebbi fatti dell'erbe

, i purganti, i dolcificanti, le stufe. -sm. capacità di diminuire

mezzi meno naturali, che non son le viscere della terra e il seno dell'aria

disseccanti. vallisneri, iii-123: dolcificate le acrimonie, non tralasciano per questo di

per assor bire e dolcificare le acredini dello stomaco. monti, i-49:

capellatura impregnata di olii cosmetici, con le dita cariche di anelli e gli orecchi forati

e succhiava. sembrava che quel dolciore le rendesse l'anima serena e lieve.

si rimboccano i calzoni, si lavano le gambe alla fontana ed entrano a pigiare

entrano a pigiare subito attraendo col dolciore le api. -mitezza (di clima)

vol. IV Pag.912 - Da DOLCIPOMIFERO a DOLENTE (13 risultati)

. caro, i-312: non sono [le opere d'amore] né baci né

erano crudeli come cannibali, e tutte le loro spedizioni in oriente sono piene di

rubiera, senza dir altro, asciugavasi le labbra col fazzoletto ancora appiccicoso di dolciume,

milanese, abbiano preso argomento dédl'accettarne le teoriche su la lingua per fare lor

torbidiccia e dolca. cardarelli, 184: le torri corsare, a contatto dell'aria

tiepida, mite (in contrasto con le condizioni normali: per effetto dello scirocco

targioni tozzetti, 1-185: ambedue [le invernate] per la lunghezza sarebbero state

il guscio, / come a dire, le fasce; e il figliolino / n'

dolce. soderini, iii-531: altri le cacciano [le pere] in sapa,

soderini, iii-531: altri le cacciano [le pere] in sapa, in vin

i vinti e battuti pallidi, con le ciglia alte nella loro congiunzione, e la

fronte, egli voleva ch'io gli tenessi le dita su le tempie per addormentargli quella

ch'io gli tenessi le dita su le tempie per addormentargli quella pulsazione dolente,

vol. IV Pag.913 - Da DOLENTE a DOLENTEMENTE (32 risultati)

napoli; e fogli e ambasciatori ne informarono le corti di francia e di spagna.

nata in oltremare! / quando vanno le rondini, e qui resta / il

boccaccio, i-451: i pianti avevano inasprite le guancie, e il dolore aveva congiunta

: una tosse profonda e ostinata affaticava le sue lunghe notti, mentre egli inondato di

petto. govoni, 2-31: qui sono le fanciulle / che rinfrescarono i seni dolenti

opaca, priva del consueto appetito per le dodici ore di vita che la giornata

, inf., 1-116: udirai le disperate strida, / vedrai li antichi

che perde si riman dolente, / repetendo le volte, e tristo impara. boccaccio

de la paurosa gente / che da le man d'orlando era fuggita, / chi

si sa gl'impegni..., le spese, gli anni cattivi. tozzi

un sogno confuso, la voluttà bendata le aveva fatto visita. -destinato al

iv-64 (26-21): van facendo [le lagrime] per li occhi una via

, inf, 5-24: ora incomincian le dolenti note / a farmisi sentire.

[famigliare] con assai dolente viso le disse: -madonna, se io non voglio

ai mio verde soggiorno / non togli ancor le tue note dolenti, / ben riconosco

, ii-109: giobbia sepolto ei fu su le venti ore, / dove intervenne,

cuoco, / perocché, forse per le borse vote, / non è chi più

loro accenda il fuoco; / ma ricomincian le * dolenti note ', / tornando

/ che 'n pochi dì sottiglian lor le gote; / e posson dir: *

quanto puote, / ché qui comincian le dolenti note. b. davanzali, ii-539

, ii-539: a piacenza son passate le cose manco male che non si credeva,

credeva, a'pagamenti de'ritorni saranno le dolenti note. -pieno di dolore,

e la nodosa / verga spezzata e le fiscelle rotte, / per mostrar che

di quasi dolente bellezza profusa, mentre le albe eran umili e ritrose su quella

, che sovente torni / a consolar le mie notti dolenti / con gli occhi tuoi

, che dal natio soggiorno / fai le dolenti turbe errar lontane, / e per

somma dell'uomo ingiuria e scorno / le costringi affamate a cercar pane. foscolo

. gioberti, 1-iv-555: credevate che le vostre iniquità non sarebbero venute in luce

sarebbero venute in luce, e che le lacrime dei dolenti non avrebbero trovato un

questo dolente abbandona una per volere con le sue disonestà andare in zoccoli per l'asciutto

a terra, colle mani legate dietro le spalle, co i capelli tutti sparsi

di cenere, piangendo ed alzando dolentemente le strida, pregavano. d'annunzio, i-648

vol. IV Pag.914 - Da DOLENTIA a DOLERE (18 risultati)

dee., 8-7 (291): le doleva sì forte la testa, che

forte la testa, che pareva che le si spezzasse. 5. degli a rienti

che alquanto li parea dolere li fianchi e le gambe. ariosto, 35-70: tua

lieto. pallavicino, 7-368: tutte le annoverate delizie non vagliono a render lieto

: la scorsa notte mi sono bruciate tutte le gengive ed il palato e la lingua

poveri piedi / confortate, che forse le doranno. cicognani, 13-158: stanotte la

luzi, 1-23: il vento ormai inasprisce le ferite, / duole negli arti anche

compagni, / assai ne cruccia con le sue parole. ariosto, 1-22: oh

a dolersi un po'dovunque, e le sue mani e la sua fronte erano

rattristarsi fortemente (e anche esprimere esteriormente le proprie pene); provare intenso pentimento

mi doglio? latini, i-229: or le ride la faccia, / un'ora

egli vide piangere santa maria maddalena e le altre persone, che vennero con lei

sera / del viver che daranno a te le stelle, / certo del tuo costume

l'erbe / d'agro mattino dopo le piogge nuove. 5. lamentarsi

sovente / io mi dorrò, dacché le grazie affliggi. carducci, ii-9-19: amor

qual duolsi alla luna, / non son le voci flebili? gatto, 1-200:

fava, xxviii-8: fortemente ne dolemo de le vostre aversitade. guittone, i-3-9:

i-18: tu ti dorrai meco vedendo che le donne si risguar- dano piuttosto come strumenti

vol. IV Pag.915 - Da DOLERITE a DOLIOLI (7 risultati)

berni, 16-20 (ii-57): le percosse ognun numera e misura, /

sta più a cuore, quello che provoca le reazioni più immediate e intense del sentimento

melania mia, non stare a ingrandire le dolie dei tuoi squisiti patemi d'animo

. garzoni, 1-197: taccio ora le misure così latine, come greche dell'

, da cui si distinguono per essere le carene dei fiori non avvolte a spirale

fatto di avere il clipeo incuneato fra le lamine frontali e dalla secrezione vischiosa e

riposa infantilmente fra i peschi rossi e le pannocchie canneggianti. = serbo-croato e

vol. IV Pag.916 - Da DOLIRE a DOLORARE (16 risultati)

repubblica di venezuela nell'ottobre 1818 stabilì le seguenti ricompense da distribuirsi ai difensori del

armatore. baldini, i-792: si vedevano le carte della banca d'italia, del

core / il nastro tricolore: / su le spalle il dolman: balzò in arcioni

cui poggia una vasta lastra orizzontale; le pietre sono grezze esternamente, levigate sulla

e la fraude sono mezzi d'acquistare le cose desiderate. ariosto, cinque canti

il frutto. d'annunzio, iii-2-334: le figlie / di pasifàe ben sanno /

la pena straordinaria ad arbitrio, secondo le circostanze de'casi più o meno aggravanti.

, nominata dall'amministrazione provinciale per accertare le cause e le responsabilità della rotta, si

amministrazione provinciale per accertare le cause e le responsabilità della rotta, si aspettavano la

credeva, gastigarlo con esilio, senza imbrattarsi le mani del suo sangue. carletti,

costituiscono estesi sistemi montuosi, come le dolomiti). tramater [s

fosforescente. stoppani, 14: le dolòmie compongono molte delle prin

di sogno, tornò a graffiarsi le ginocchia sulla dolomia: e nelle ore della

natio paesello di dasio, seduto sotto le rocce dolomitiche dell'arabione, era troppo alto

un arcuccio sulle gambe doloranti perché nemmeno le coperte gliele sfiorassero. govoni, 2-51

stava a dolorare / e non pagare le mie male emprese. francesco da barberino

vol. IV Pag.917 - Da DOLORATO a DOLORE (21 risultati)

cominciò a dolorare d'una puntura fra le coste del cuore; e tirava innanzi

quasi la vedeva, quasi la seguiva per le stanze di quella cascina ben nota,

aleardi, 1-144: nel voi de le danze e fra i doppieri / multiplicati

i doppieri / multiplicati a lustro de le mense, / muta la noia al fianco

, / e ognor pianto dagli occhi le piove. / e col cuor dolorato a

, 24-42: o mamma mia, ecco le scorte / che en una notte hai

]: levandosi quella dolorazione e forbendo le lacrime. = deriv. da dolorare

83: s'infermò di podagre, le quali con atrocissimi dolori procedendo, in poco

/ senza ora di riposo / traea le notti e i giorni. algarotti, 1-488

tremendo dolore di testa, e con le membra che mi parevano morte. manzoni

sì come cane; / tanto il dolor le fe'la mente torta. simintendi,

torta. simintendi, 1-42: giurale per le paludi stigie, che costei mai più

ha per rimedio il pianto: / e le lagrime sono / inutili all'estinta.

distilla / quant'io veggio dolor giù per le guance? / petrarca, 250-6:

pulci, 1-6: udiva i pianti le strida e i dolori / dell'anime che

s'accusa. parini, xiv-59: su le sonore / labbra di lor tuo nobil

, / e novi accenti apprese / de le regali vergini al dolore, / o

gozzi, 1-205: onde, facendo le viste di credere a quanto gli dicea il

che il bisogno sospinse / a por le rapitrici / mani nell'altrui parte /

. dolori di molte generazioni di pene, le quali sono apparecchiate per voi tormentare.

, i-451: i pianti avevano inasprite le guancie, e il dolore aveva congiunta la

vol. IV Pag.918 - Da DOLORE a DOLORE (13 risultati)

carducci, iii-4-187: il dolore che le regge agguaglia / a le capanne.

il dolore che le regge agguaglia / a le capanne. pascoli, 251: dio

forti / sarebbe, o delusi, rivolger le sorti, / por fine ai dolori

, il dolore, che apre e serra le porte della vita, il dolore,

, né senza lui si fanno / le gran cose del mondo. d'annunzio,

voi che una nube di dolore è su le nostre teste e s'addensa e ci

: poi con dolore lo dico, / le vidi in man di fanti, /

dolore, che, partito me da le genti, in solinga parte andai a bagnare

prima mostrato gran dolor e displicenza per le cose occorse, soggiunse che non si

che non può trovar posa in su le piume, / ma con dar volta suo

-aggiungere dolore a dolore: moltiplicare le cause di afflizione. bibbia volgar

fune che ti ha fin'ora tenute legate le mani, e il capestro che ti

pur cresceva. calvino, no: le gazze senza togliere il capo di sotto

vol. IV Pag.919 - Da DOLORIFERO a DOLOROSO (20 risultati)

, non disponeva di un soldo, le sostanze erano della moglie e quando arrivavano

sostanze erano della moglie e quando arrivavano le scadenze delle cambiali eran dolori. moravia,

, 2-266: la soluzione di tutte le questioni politiche e sociali... sta

nostra fratellanza. rapini, 20-552: le supplicazioni di questo salmo profetico, che

cos'è dolore. ibidem, 211: le nazioni smaltiscono diversamente il dolore: il

partita io non parlasse alquanto dolorosamente, le persone sarebbero accorte più tosto de lo

occhi ferirò / quando li aperse amor con le sue mani. matteo correggiaio, ix-59

o 'ncreato padre,... perdonaci le colpe nostre, rimovendo la pestilenziosa fortuna

(158): si paragonava allora con le compagne, ch'erano ben altrimenti sicure

guaiva dolorosamente. levi, 1-168: le colline parevano addormentarsi dolorosamente in quello squallore

volere... paolo strinse ambedue le mani della signora lucia. =

, inf., 3-17: tu vedrai le genti dolorose / c'hanno perdute il

il mal degli occhi... ha le gote, che fra l'uno male

al mio cervello: / si chiudano le porte a chiavistello, / il padrone è

ti faccio freddo? », insinuava le care sue dolorose mani sotto il mio

diletto suo è doloroso, e tutte le sue progenie e successi sono fatigosi e fastidiosi

funeste esulcerazioni costituenti la pessima di tutte le piaghe, quale si è il carcinoma.

. cecchi, 16-71: sono dunque, le passere nostrali, cattive lesse, e

doloroso, in veglia, / premea le piume. d'annunzio, iii-i-

crocifisso in testa ripeteva li lamento onde le poche fiammelle agli altari singhiozzavano.

vol. IV Pag.920 - Da DOLOROSO a DOLOROSO (16 risultati)

di pizzo, mentre lacrime di gelo le solcavano le gote e un pugnale dall'impugnatura

, mentre lacrime di gelo le solcavano le gote e un pugnale dall'impugnatura simile

impugnatura simile a quella d'una sciabola le trapassava il seno. -sostant.

ve ne lavereste. che se voi le spregiaste, e l'ansietati dolci e dolorosi

spuma / molte ninfe e tritoni alzar le teste. forteguerri, 2-59: ed ecco

tanto doloroso! bocchelli, i-37: le stagioni stesse ripetono la storia dell'amore

roma. de sanctis, i-i: leggendo le opere [del leopardi], tu

il mio aspetto istesso, / ambo le man per lo dolor mi morsi. idem

da lui: quella la via, con le sue discese e salite; quelle le

le sue discese e salite; quelle le pietre, su cui forse qualcuno, più

puro di cuore, poteva ancora trovare le orme dei suoi passi, le goccie

ancora trovare le orme dei suoi passi, le goccie del suo sangue. 9

sì come cane, / tanto il dolor le fe'la mente torta. g

xxx-5-177: ma co'mal nati figli / le dolorose madri. / e son pur

dolorosa. d'azeglio, 2-292: le triviali ambizioni d'uomini mediocri, che si

9-167: lì era cresciuta come crescono le educande nei conventi poveri, con lo sviluppo

vol. IV Pag.921 - Da DOLOSAMENTE a DOMANDA (18 risultati)

fraudolento e doloso. romagnosi, 19-691: le violenze alla libertà non sono d'ordinario

eccettuate. colletta, i-199: furono rammentate le pene contro i fallimenti dolosi, tanto

palazzeschi, ii-430: si esclude che le vecchie custodi possano avere parte dolosa del

abbia fiammeggiato di allegri incendi dolosi, vittime le compagnie di assicurazione. 2.

se sono europei, sono strozzati con le mani; se mori, impiccati; se

: li avevan congregati il caso e le esigenze dell'organico militare [i soldati

ii-170: bene sono dolosi e fetidi come le volpi e velenosi come le bisce.

fetidi come le volpi e velenosi come le bisce. guido da pisa, 2-24:

20-40: a traverso guardando rigirava / le dolose pupille. casti, 9-64:

tutta fuori, raddoppiando nelle voci tutte le parti, e aggiugnendovi: dua tromboni,

fune, / domabile cocchier; temi le rote, / che già più volte le

le rote, / che già più volte le tue membra in giro / awolser seco

quesito; l'insieme delle parole con le quali l'interrogazione viene fatta.

rinaldo degli albizzi, iii-14: insegnatevi ottenere le nostre domande, quelle iustificando con le

le nostre domande, quelle iustificando con le ragioni evidentissime che ci sono; nulla

alcuni de'suoi a piero de'medici e le dimande intollerabili che si faceano di danari

in soccorso di chiunque abbisognasse precorrendo pur le domande. verga, 4-107: aveva

canonico lupi. cicognani, 3-185: le lettere, sdolcinate, il contenuto identico:

vol. IV Pag.922 - Da DOMANDAGIONE a DOMANDARE (14 risultati)

tanto non l'avrei fatta secondo tutte le regole, e me la faranno riempire loro

: l'economia moderna tende ad evitare le crisi creando l'equilibrio della domanda e

ai diritti menzionati nell'art. 2643, le domande giudiziali indicate dai numeri seguenti,

. agostino volgar., 1-2-236: vagliono le preci ad impetrare quelle cose che esso

sibilla] a'dimandanti rispondea / de le cose del ciel, di terra e

di terra e inferne, / i'sol le chiederei s'ella mai scerne / che

agisce e, rispettivamente, quella riguardante le ragioni accessorie dipendenti da quella principale (

nelle dimande de i magistrati s'adoperavano le fave. 7. dimin.

: mentre ch'ella domanda ove siano le dita e ove sia il piede e l'

la fede m'ebbe dimandato di tutte le cose, che avete udito di sopra

tu bene i detti sacramenti, e le loro credenze? iacopone, 65- ni

loro fatto, ma quando per loro medesimi le dicono, debbono servirgli con fede.

indiscreta altrui prega e comanda / e le cose impossibili dimanda. zeno, xxx-6-191:

gli si appressarono, destandolo e domandandogli le carte. pascoli, 544: quelli occhi

vol. IV Pag.923 - Da DOMANDARE a DOMANDARE (12 risultati)

, 1-219: l'hanno vendute [le gioie] a san giorgio di genova;

dopo aver così cantato parecchi mesi sotto le finestre della donna, il giovine deve

e tutti i giorni domanda e tutte le sere, triste e bianco,

di molte più minute masserizie che domandan le case, over conducimento delle case.

vico, 361: dopo si formarono le particelle... che conservano col

: di andar innanzi a'nomi che le domandano ed a'verbi co'quali vanno

il medesimo che ai lumi che penetrano per le finestre o porte delle case, le

le finestre o porte delle case, le quali noi dimandiamo lumi particolari. ariosto

mai, e nell'andarmene passai sotto le finestre di lei, che si domandava

fossero partiti e col vento avessono domandato le citadi di grecia. m. c.

bentivoglio, 12-1225: già rotte ho le vele e i remi stanchi, /

era tornato in piemonte quel ranza. le cose che diceva e che stampava,

vol. IV Pag.924 - Da DOMANDASSERA a DOMANI (15 risultati)

. rinaldo degli albizzi, iii-289: le cento lance del marchese domane muovono da

madonna dell'impruneta, 1-8: le quali cose piene di misterio degnamente dovemo

opere dovesse fare, rispuose così: le opere nostre non sono igualmente per ciascheduno.

poscia, domandato, non sapesse denudare le sue parole da cotale vesta. a.

essere largo domandatore, e di poi circa le cose domandate paziente auditore del vero.

. g. bentivoglio, 4-625: le provincie di brabante e di fiandra per maggior

richiesta d'amore dee studiare con tutte le forze sue di conoscere la fe'e li

parole, acciocché egli consideri come stanno le cose supernali. giov. cavalcanti, 27

presta. alfieri, 1-833: doman le vele / daremo ai venti, e lascerem

verso quelle colline, potremo incontrar per le vigne / qualche ragazza annerita dal sole

/ e per tutti i giorni di tutte le settimane. pavese, 8-376: e

: non bastando alle cominciate spese seguire le loro rendite, cominciarono a impegnare e

, cominciarono a impegnare e a vendere le possessioni; e oggi l'una e doman

ii-107): il re, nulla curando le vere lamentazioni de la reina, andava

oggi con questa e dimane con quella de le sue favorite donne si dava buon tempo

vol. IV Pag.925 - Da DOMANI a DOMARE (17 risultati)

, ma la casa mailer doveva conoscere le firme dei sottoscrittori la sera della dimane.

il suo tempo per una causa che le pareva così giusta. bisognava fare,

: tutta la notte piove / e ritornan le feste a la dimane. svevo,

, ii-636: da'suoi rami / battea le penne un'aquila sdegnosa, / chli

il domani. de sanctis, i-327: le vostre idee, presentate non come espedienti

buone, lasciano vestigi nelle moltitudini, le quali non sanno che vi è una

senza amare lacrime / ti stringerò le mani / quando l'addio conchiudere / non

da oggi in domani: tirare per le lunghe. salimbeni, ix-304:

-oggi a me, domani a te: le disgrazie che capitano a noi possono,

: amor, che doma i leoni, le tigre e i ferocissimi animali

anni che la frusta, il morso, le stanghe hanno ormai domato.

di sopra e giove medesimo; tu domi le deitadi del mare e colui che regge

arrighetto, 237: impara a sostenere le cose gravi; la pazienzia tempera tira,

/ di tanto orgoglio, e sì le forze dome, / che gli puon far

/ chi pelargli la barba e chi le chiome. tansillo, 59: questi

minacciava per barbara iattanza di domarlo con le bombe e il saccheggio e li altri

o per nome ». -sottomettere le proprie passioni, raffrenarsi. bibbia volgar

vol. IV Pag.926 - Da DOMASCHINO a DOMATO (26 risultati)

armi de'collegati monarchi fossero state domate le repubbliche alemanne, che far si doveva

lancia pesante, /... onde le intere doma / falangi degli eroi,

. farini, ii-542: gli esigli e le condanne del precedente regno, non avevano

3-20: ho cercato nemici, domato le amazzoni,... ho regnato sui

barilli, 6-165: una rivolta aveva insanguinato le strade e le piazze principali di barcellona

una rivolta aveva insanguinato le strade e le piazze principali di barcellona. a cannonate e

rinaldo e con talipio, a domare le fiamme che già danzavano, sopra le

le fiamme che già danzavano, sopra le assi della mensa, come demoni.

annunzio, v-3-475: se avessi tenuto su le mie ginocchia il corpo straziato di mio

ver che da un tempo in qua / le golpi l'hanno giunto; ed avendolo

allor si mosse, / a cui né le fatiche il corpo stanco, / né

/ né gli anni dome aveano ancor le posse. chiabrera, 455: or mi

or mi doma vecchiezza, e tra le vene / sento correr un gelo, onde

la lingua. leopardi, 8-107: fra le vaste californie selve / nasce beata prole

/ pallida cura il petto, a cui le membra / fera tabe non doma.

fu a lungo mortificata dai digiuni, le sue membra furono domate da tutte le

le sue membra furono domate da tutte le intemperie. 6. opprimere,

/ domato l'ebbe, ne vestì le corna / della giovenca. pascoli,

il massello / fatto bianco afferrò con le tanaglie; / e lo domò con maglio

385: ma tu, maria, con le tue mani blande / domi la pasta

vede il villan domar col rastro / le dure zolle, or maneggiar la marra.

l'una or l'altra, tutte le provò e in mano se le ritolse,

, tutte le provò e in mano se le ritolse, sanza poterle domare.

8. rendere atto a esprimere le idee di uno scrittore, di un

se tu fuggi, se'più crudele che le non domate giovenche, più dura che

i-37: il gotico e il grottesco sono le prime forme artistiche di quel mondo,