sono pochi: ma, amando eziandio le decenze della vita, avrete ancor queste
nel vino tinge, quanto dece, le fiorite guance venere; nel vino, dicono
merchati in tutore e per tutore de le diete pupille. sannazaro, iv-219: tanto
volse, / or geme e mughia ne le notti infeme. belo, xxv-1-95:
boccalini, iii-303: l'imperadore in tutte le sue guerre, e ora più che
l'aiuto unito, ma si fanno le diete lunghe a radunarsi. muratori, 7-iv-344
[tommaseo]: fedì 'l giovenco tra le due coma e quello incontanente decervellato abbatte
un inutile latinismo. faldella, 5-107: le carte ci sono già tutte in comune
roma, xxviii-412: e commen- zate le vattalie de là e de ca, onne
: falso e decettivo è lo piacere de le cose mondane. = voce dotta
di sé son sì decetti, / le 'nfermità degli altri sopportare, / e par
gran santi perfetti. torini, 351: le delizie e 11 onori abia in dispetto
'nsiem tali stieno. buti, i-180: le compagne che à seco questo vizio 4
[la volontà] dal demonio per le sue astuzie e malizie. vedesi quanti inganni
paura, e non per verità cristo ponga le dette minaccie, e ci fa credere
non mi negheranno, che il ritrovare le decezioni e fallacie di uno strumento o
o cenato, gli proponeva in latino le cause che aveva, causa per causa.
che aveva, causa per causa. egli le decideva, e rispondeva in latino la
statuito che il concilio generale potrà decidere le cause di tutti li patriarchi. delfino,
per dilucidare i loro dubbi, per decider le liti che insorger potevano nella scienza naturale
un cappuccino. leopardi, i-602: le guerre si potrebbero sbrigare con piccolissimo numero
è di più un buon atlante che decide le questioni che nascono nelle nuove politiche.
ecc.; avere valore determinante per le sorti di un evento (guerra,
e dei guerrier decido, / io su le nazion guardo dall'alto, / e
landolfi, 3-136: qui si decidono le alte sorti, qui l'uomo, non
compagnoni, i-30: lascio da parte le barbare forme de'processi, le arroganti invenzioni
parte le barbare forme de'processi, le arroganti invenzioni delle semiprove e la serie
quali nelle tenebre del mistero si comandavano le catture e i tormenti, e si decideva
bisogna osservare che quanto agli autori drammatici le cose vanno diversamente, sì perché infinite
diversamente, sì perché infinite e diversissime sono le circostanze che decidono de'successi del
noi, perché del loro caso decideranno le superiori autorità. 4. prendere
se per l'aprile non erano decise le nozze, avrebbe accettato una proposta d'
sentenza; solo ad essi appartiene il discuter le cause, e secondo il lor merito
l'altre cose, cossi non meno de le opinioni ed effetti diversi: però tanto
tanto è aver riguardo alle filosofie per le loro antiquità, quanto voler decidere se
a decidere qual sia il luogo dove le leggi umane devon tacere e dove il
individui d'una nazione a lasciar abortire le loro idee, piuttosto che servirsi d'
molto maggior giudizio chi adottando per legittime le tragedie dei greci e quelle de'francesi
non ebbe il tempo di decidere se le parole della fanciulla dovessero essere prese per
, 119: non s'intenderanno punto [le maschere] di musica, di poesia
si condurrà senza regole, lascerà libere le passioni, permetterà che i più temerari
/ pria che su lor deciso abbian le nari / del mio signore, e
e tuo. borsa, xix-4-734: le giovanette abbagliate dai moderni protagora, che
benché tutto non sappiano, già sdegnano le tranquille lor cure, già sconosciuti libri
spagne, e rincalzare annibaie onde ripigliare le offese in italia. carducci, ii-19-88:
non si convenia a papa di muovere le quistioni sospette contra la fede cattolica, ma
sospette contra la fede cattolica, ma chi le movesse dicidere e istirpare. boccaccio,
roma, e a far valere colà le sue amicizie. foscolo, xiv-325:
ne sappia. tozzi, iii-8: quando le si addormentava sopra una spalla, non
e, in caso di fecondazione, con le membrane fetali durante il parto.
-ite che nel linguaggio medico indica le infiammazioni; cfr. ingl. deciduity (
virenti e di perpetua radice in tutte le provincie, che in piante di foglie
stelle cadenti. citolini, 61: le lor maniere [delle stelle] cioè fisse
loro signore; e doveano fare diciferare le loro lettere, e poi sarebbono alla
dui presi in venezia per aver deciferato le lettere del conte di cyfuentes. varchi
se lettere venisser di negozi, / voi le deciferate. pallavicino, 1-217: ma
magalotti, 24-196: erano state ben rade le volte che gli sarà venuto un cifrato
a lui solo, il testamento e le disposizioni di cesare. è bene tu
lunario, / e intendere del messo le richieste, / e far coll'oste il
, antonietta, che tu non legga bene le mie lettere? e certamente que'tuoi
madre. d'annunzio, v-1-427: le difficoltà del decifrare e deu'ordinare si
manoscritto di cui non riesciva a decifrare le parole, curva come in atto di pregare
un pomeriggio, mentre tutta attenta decifrava le sciarade del suo giornaletto trasalì al rumore
vii-247: chi sa mai deciferare quelle [le pagine degli anni passati] che
lettere tanto da decifrare la gazzetta e le preghiere. 4. figur.
a poco a poco, e con le dita più che con gli occhi; perché
poco la risoluzione di sua altezza di voler le mie lettere: io credo, in
me, che lo faccia perché non le vegga l'aria. vallisneri, i-341:
, 1-i-242: pochi saprebbon immaginarsi che le questioni astronomiche potessero essere deciferate con tutta
.? » fouchet avvezzo a deciferare le frasi del suo padrone scrisse poche linee
persona: capirne il carattere, indovinarne le intenzioni. pulci, iv-29: tu
né sottoscrizione alcuna. caro, 3-1-209: le let tere...
presi in venezia per aver deciferato le lettere del conte di cyfuentes:
gli accenti della grandezza, non trovò sotto le macerie la larga lama imperatoria,
esercito. ser giovanni, i-300: le sei grazie ch'io domando, son
. la terza, che tu mi conceda le decime di tutto il reame per cinque
che filippo gli chiese, insino a le decime di tutto il suo regno per cinque
di maniera che i popoli ardessero che le imposizioni, le decime e tutti gli
i popoli ardessero che le imposizioni, le decime e tutti gli altri aggravi che
dell'imperio, la frequenza de'popoli, le gravezze imposte alle teste ed a'fochi
imposte alle teste ed a'fochi, le gabelle delle mercanzie, le decime di
fochi, le gabelle delle mercanzie, le decime di tutte le biade, le rendite
delle mercanzie, le decime di tutte le biade, le rendite de'metalli e
le decime di tutte le biade, le rendite de'metalli e l'altre entrate
a'romani. galanti, xviii-5-1034: sono le decime di due generi: tributarie e
due generi: tributarie e colonarie: le tributarie riconoscono la loro origine da'bisogni
gran forza: genovesi, per esigere le decime e garantire la neutralità del territorio,
della decima: magistrato incaricato di riscuotere le decime. cantini, 1-1-60: si
o come onere a carattere reale per le concessioni su terre di proprietà ecclesiastica.
il papa ordinò,... che le decime si ricogliessono per tutta la cristianità
usato di dare ogni anno al diaconato le decime delle biade sue, si lamentava che
tanto suntuosamente come e'fanno, ce le tengono ascose e ce le vendono a poco
, ce le tengono ascose e ce le vendono a poco a poco, come
la materia delle decime; 10 stabilire le primizie, ed il diritto delle sepolture;
di persone. colletta, i-159: le decime ecclesiastiche, prima ristrette, poi
abolite. manzoni, 1103: soppresse le decime d'ogni genere, colla riserva di
: ancora pretendeva si pagassero alla parrocchia le decime, e le otteneva dai paesani
si pagassero alla parrocchia le decime, e le otteneva dai paesani superstiziosi. bocchelli,
13-366: vescovo e clero si contendevan le prebende e le decime. 3
e clero si contendevan le prebende e le decime. 3. tassa imposta
estraordi- narie. giannone, 1-iv-526: le indulgenze, che a questi tempi più
più del solito erano concedute da'pontefici, le dispense, le decime, che erano
concedute da'pontefici, le dispense, le decime, che erano imposte a'cleri,
decima parte del raccolto che, secondo le leggi mosaiche, era fatta dalle altre
: alli figliuoli di levi diedi tutte le decime d'israel in possessione, per lo
due volte la settimana, e dò le decime di tutto quello, che io
anno s'andava al tempio ad offerire le decime. baldelli, 5-6-359: guai
di sodoma disse ad abram: dammi le persone, e prendi per te la
e per il loro mantenimento erano assegnate le decime dei beni che possedevano le altre
assegnate le decime dei beni che possedevano le altre tribù. papini, v-239:
due volte la settimana e pago tutte le decime e osservo tutti gli articoli della legge
garzoni, 1-149: la seconda sono le decime, cioè io, 20,
tre anni alla morea e da tutte le province d'albania, le quali decime si
da tutte le province d'albania, le quali decime si distribuiscono in questo modo
terza. garzoni, 1-442: dopo le quali [consonanze semplici] seguono le
le quali [consonanze semplici] seguono le composte, cioè l'ottava detta diapason,
o sia decima. soldati, 238: le mie mani,
suo temperamento mentale è esplosivo, e le esplosioni non sono troppo distinte o troppo
ugurgieri, i-595: conoscono li scudi e le lance, le quali mentivano noi essere
conoscono li scudi e le lance, le quali mentivano noi essere greci; e distingueno
quali mentivano noi essere greci; e distingueno le lingue e le boci nostre discordevoli per
greci; e distingueno le lingue e le boci nostre discordevoli per lo suono. boccaccio
dee., 7-5 (174): le leggi sante e le civili...
(174): le leggi sante e le civili..., allo onor
, se può, cieco mortale / da le fronti plebee le regie teste. metastasio
cieco mortale / da le fronti plebee le regie teste. metastasio, i-333: l'
2. assol. cogliere la differenza fra le cose; conoscere con chiarezza, distintamente
femmine distinguo secondo e casi e secondo le qualità loro e delle città. varchi,
trenta e a qualunque usano di fare le donnicciole, non che i brandini. delfino
'l sesso. manzoni, 337: le leggi stesse distinguono longobardo da romano.
picciole che distinguere di qua giù non le potemo. galileo, 3-4-335: pare
con altre parti del corpo non così bene le distinguiamo. magalotti, 24-118: un
arde, infine che diviene a pensare le fazioni di quella e distinguere le membra
pensare le fazioni di quella e distinguere le membra e immaginare gli suoi atti.
occupata dafl'immagine dell'infinito, mentre le idee se gli affollano al pensiero, egli
, gli elementi di una composizione, le parti di un'opera); classificare
m'in- trametto se non di distinguere le parti per li loro comin- ciamenti.
questi compensasse al primo il servigio conciando le di lui pelli. carducci, iii-25-179
dì perduti un sasso / che distingua le mie dalle infinite / ossa che in terra
botta, 4-457: gettavano ai piedi loro le corone dì devozione, con cui si
distinto [l'uomo] da tutte le creature terrestri, un soprannaturale e positivo
intellettiva conoscenza. tolomei, i-101: le differenze, che sono tra le terre di
i-101: le differenze, che sono tra le terre di toscana nel parlar loro,
d. bartoli, 9-24-1-61: le matrone non si distinguono all'abito dalle
alla perfezion d'una dipintura richiedesi che le dette figure sieno con somma proporzion disegnate
. bartoli, 13-1-51: ella, fra le altre mille dame concorse al gran teatro
dee., 5-1: cominciò a distinguer le parti di lei, lodando i capelli
colle alberate, coi tempietti, e le fontane. -esprimere con verità ed
incominciò a favellare, che, distinguendo le mie parole, il numero, il sesso
ne lo riso. -segnare (le ore). baldi, 6-8:
distingueva l'ore con l'indice e le segnava col suono. 13.
parole / ritener volle e non ben le distinse. fed. della valle,
, con qualche scherzevole e fugace passaggio le corde ricercando, l'altrui orecchie dispone
sventolanti banderuole rompono co'casamenti e distinguono le masse del quadro. leopardi, 813
gemme distinto. foscolo, ii-247: le mie guancie giovani / da pelo ancor non
l'universo informa, e poi distingue / le varie parti, e rabbellisce, ed
testi, ii- 113: dio le sfere dipinse, / fece il sole
sospettar 'e * natura ', che le distingue. 16. ant. misurare
o categorie. perelli, ii-90: le acque, che infettano questa pianura,
a pronunziare distinguibilmente certe consonanti e le ultime sillabe delle voci: onde la varietà
questa base e dato l'impulso, le spiegazioni, le cautele, i 'distinguo
e dato l'impulso, le spiegazioni, le cautele, i 'distinguo 'non
senz'altro. cicognani, 13-205: tagliano le cedole e le appuntano alla distinta.
, 13-205: tagliano le cedole e le appuntano alla distinta. cassola, 2-318:
la memoria... ritiene e serba le cose distintamente e con tempo determinato.
posso, / distintamente posso / sentirti le mani nelle mie mani. -riferito
, e per fare che la possi tutte le italiche voci bene e distintamente rappresentare.
lascia sapere e cognoscere li peccati e le loro cagioni, e le loro spezie
li peccati e le loro cagioni, e le loro spezie e differenze, né
loro spezie e differenze, né le loro circustanze, né discemere le loro
, né le loro circustanze, né discemere le loro gravezze e però non gli sanno
che poetarono in provenzale giova distintamente notare le regioni onde furono. 3.
manifestano al mondo con diverse virtù, le quali sono divise e distintamente donate a
sa dir distintamente / i gradi de le dolci e de l'acerbe [erbe]
: fammi la grazia di salutarmi distintamente le signore bianchi e gigi e carlo.
cesarotti, i-118: la sintassi uniforme, le desinenze, la massa comune dei vocaboli
, massimamente in questi tempi, fra le qualità le più riguardevoli e distintive dell'
in questi tempi, fra le qualità le più riguardevoli e distintive dell'uomo sensibile
e l'imbroglio più appariscente di tutte le spose, che possono un tantino.
-letter. atto a distinguere, ad avvertire le differenze fra le cose. garzoni
distinguere, ad avvertire le differenze fra le cose. garzoni, 1-296: con
ancora molte apparenze maravigliose nel vedere, le quali apparenze o fallacie avengono o secondo il
giammai non fu più pura che allorquando le sublimi dignità della chiesa non si conoscevano
impossibile che non siano (massimamente per le fanciulle) certi distintivi onorifici, come nastri
il capitano comandante ha le spalline senza altro distintivo. comisso,
rivo che parea cristallo, / ne le cui sponde un bel pratel fioria, /
un loco / abbian gli agnelli e le fattrici e i maschi / generatori dell'armento
dio. b. croce, i-3-23: le forme dello spirito sono distinte e non
sue forme ossia è esplicito in essa, le altre forme sono egualmente in lui,
considerando il cuore umano, e sopra tutto le passioni di quella specie di mortali distinti
* critici ', la lunga venerazione per le teorie aristoteliche può essere attribuita ad altre
crociano, nesso particolare che intercorre fra le varie forme dello spirito, e si
più;... e come le creature sono in numero limitate, così pure
eroico. leopardi, i-1001: tutte le lingue hanno i loro propri e distinti
di quella lor comune pratica di mangiarsi le finali, e nel tenero lor palato
lor palato [dei cantanti] dimezzar le parole: tanto che, se uno
mi corra la mano sulle costole, me le trovo distinte come una tastiera. pascoli
e distinte: nel razionalismo cartesiano, le idee ciascuna delle quali è tanto precisa
e manifesta. guicciardini, 1-197: le cose di francia e delli svizzeri s'
e distinta della poesia, chiamavano tutte le azioni, ch'ei rappresentavano, o
essere, o, piuttosto, parere chiare le idee, e non esser distinte;
idee, e non esser distinte; le distinte, se distinte bene, debbon esser
miei..., mi bisognava annoverarne le migliaia. a. verri, i-65
narrare, colle più distinte particolarità, le già altrove esposte di lui avventure.
chiesa s'osservi, prima tratteremo de le feste le quali corrono infra 'l tempo del
osservi, prima tratteremo de le feste le quali corrono infra 'l tempo del rinnovellamento
di champagne. milizia, iii-375: le fabbriche moderne più distinte trovansi a meissen
il mio signor padre... le ritorna i suoi più distinti ossequi. carducci
. pesci, ii-1-408: appena passate le rózze, il pubblico si affollava sotto
modo di comportarsi, i gusti, le tradizioni e consuetudini di vita, una
(un gesto, un portamento, le fattezze). milizia, iii-305:
molto distinta. cicognani, 3-77: le carrozze entrarono nel cortile [del municipio]
di pochi soldi, buttato sulle spalle le donava già un'aria di finezza distinta
pettegoli per via della ghiaia nova, le siepi di bossolo rasate e ravviate, e
ravviate, e nelle aiole, con le spugne tomo tomo e le bordure fiorite,
aiole, con le spugne tomo tomo e le bordure fiorite, tutte piante a distinte
che mai si stanca nel- l'esplicare le forme confuse nel seno della materia e
per la varietà delle circun- stanze, le quali non si possono fermare con una medesima
scritte in su'libri, ma bisogna le insegni la discrezione. buommattei, 7
comune felicità. foscolo, vii-63: le distinzioni di stato di natura e di
la realtà: questo aggroviglio immane. non le gerarchie ch'io impongo e le distinzioni
non le gerarchie ch'io impongo e le distinzioni della logica chiara, ma questo
unità che sta alla base di tutte le distinzioni. -in partic.:
fame e sete di giustizia, secondo le predette distinzioni di giustizia, mostrò cristo
notte, ch'io gli ricordassi che le congiure non son lecite, sappi che san
, perché gli oggetti che sono su le prime linee sono i più esposti allo
una, principio dell'altre, osservando le quali il maestro, che comunica le verità
le quali il maestro, che comunica le verità per via di segni, ordinariamente
per una metà o per meno della metà le discordie sui giudizi dipendono dalla poca chiarezza
de'fiori simile alla distinzione che fanno le stelle nel cielo sereno, si dà
diversità o alcuna distinzione, ma tutte le cose sarebbono confuse o più tosto
se fosse, senza senso / sarian le cose e senza godimento, / né
non v'è quasi più distinzione fra le classi. b. croce, i-2-172:
li altri giron per varie differenze / le distinzion che dentro da sé hanno / dispongono
delle corde, la manifattura del plettro, le distinzioni dell'aria, gl'intervalli de'
la chiesa usa, ne la distinzione de le ore le ore del dì temporali,
usa, ne la distinzione de le ore le ore del dì temporali, che sono
tasso, n-ii-296: la distinzione de le stagioni doveva esser presa da lui [il
stelle / gli elementi confusi, ecco le forme / alle materie lor fatte rubelle
rubelle, / e d'ogni operazione guaste le forme, / e tornar l'universo
/ e tornar l'universo, e le sue belle / distinzioni, un guazzabuglio
posto che gli è stato assegnato e le distinzioni sociali non si possono cambiare,
, 9 (161): nessuno le rivolgeva il discorso; e quando essa
e stimabile al par del consorte per le sue qualità, ci fecero le più
per le sue qualità, ci fecero le più cordiali distinzioni. manzoni, pr.
il clero principiò... ad amare le ricchezze, a desiderare gli onori,
, e co'quali avendo avuto tutte le sue emulazioni da ragazzo, non stimava
in un certo modo che quasi toccano con le spalle a terra; e si tolgono
spalle a terra; e si tolgono le scarpe, in segno di riverenza,
. verri, xxiii- 161: le persone della primissima distinzione siedono a fianco
di distinzione per età e per esperienza le fecero gli elogi. 10. signorilità
paurosamente dialettale. moravia, i-79: le ragioni di questa stima negata a gente più
aria di qualità e di distinzione che le faceva parere decadute da una condizione migliore
che siano; nella dottrina tomistica, le distinzioni sono due, formale o specifica
successivamente (si volle da alcuni che le distinzioni fossero sette), finché cartesio
crociano, relazione particolare che sussiste fra le diverse forme dello spirito (cfr.
i filosofi] in lingua volgare solamente le loro distinzioncelle,... non
distivare, tr. marin. rimuovere le merci stivate. = comp
d. bartoli, 2-1-248: distolte le schiave dal mal uso in che le
distolte le schiave dal mal uso in che le adoperavano i lor padroni e i sensali
e al più gagliardo / toc- cheran le fatali armi. leopardi, i-14: il
: la dolcezza del guadagno suole distorre le menti anche degli uomini sacri dal diritto
, dal rettamente vivere, allora fra le cose desiderabili è da riporsi la morte.
in lei, da un'arte che le diede la natura; pare una schiava
... abbraccia numerosissime specie, fra le quali la più celebre è quella che
pimire. d. bartoli, 9-24-2-31: le corde de'suoi affetti, qual troppo
neurovegeiativa: alterazione del normale equilibrio fra le due sezioni, simpatico e parasimpatico,
: sie- dette, si turò con le mani le orecchie, le distoppò; ancora
dette, si turò con le mani le orecchie, le distoppò; ancora!
si turò con le mani le orecchie, le distoppò; ancora! 2.
sì aera / tarpea, come tolto le fu il buono / metello, per che
stravolgere, contorcere (il corpo o le membra); scomporre in una smorfia (
ritondo a pieno: / e la figura le distorce, e 'l corso.
, io vorrei che tu non distorcessi le parole che si dicono. b. davanzali
bembo, poi che, non meno le sue opere che quelle del boccaccio, nelle
l'autore... distorca stranamente le parole della legge. settembrini, 53
che sono qui, i quali esaggerando le mie dottrine le hanno distorte.
, i quali esaggerando le mie dottrine le hanno distorte. b. croce
. buonarroti il giovane, i-424: le piegature... cespi e fogliami
aggirar d'occhi, il mover spesso le mani senza proposito, lo scrollar del
in ogni lato, / ma ne le guerre più, che non distomi / alcun
, distornare i fiumi, / ritrar le stelle, e convocar per forza / le
le stelle, e convocar per forza / le notturne fan- tasme. tasso, 10-24
dal corso distornar la luna / e le stelle potrà, che dal diritto / torcere
dovetti ritirarmi nel cortile per distornare alquanto le mie illusioni. socci, ii-1-583:
dopo i vent'anni la ragione consigliava van le neppe a prendere contatto con il mondo
. b. croce, iii-17-195: le menti si distornarono da quei problemi,
di non dover né interrompere né distornare le rivelazioni di sarretta. -far cessare
il vicario de cristo colla soma / de le chiavi e del manto al nido toma
a tempo di farlo interamente, essendo le cose tanto oltre, che non si possono
sguardi, nelle parole, in tutte le maniere delle tre cognatine un certo ritegno quasi
in mio selvaggio ermo ricetto, / da le genti talor cantato o letto, /
. procurai dunque di distornarla un poco con le buone, un poco con le cattive
con le buone, un poco con le cattive, e soprattutto misi fuori il
per timore che la sua stampa senza le aggiunte potesse restare incagliata. pisacane,
morbo,... e vizio quando le parti del corpo tra loro sono in
ella pareva, sì, allontanare con le braccia un pericolo immaginario, ma insieme
indicare che quel pericolo o assalto non le era ingrato. 2. figur
stabilisce in un corpo solido inciso quando le due facce del taglio siano risaldate.
sovra i piè distorta, / con le man monche, e di colore scialba.
azzurri, col naso aquilino, con le mani e co'piedi, per cagione delle
. bracciolini, 1-14-14: corte ha le braccia, il piè gonfio e distorto
il piè gonfio e distorto, / le spalle anguste e rincavato il petto.
dio distorto. bertola, 224: le coste orientali composte di lavagna sono intarsiate
da mendicante, eretta sulle gambe distorte, le ali floscie pendenti sull'addome, il
pendenti sull'addome, il capo recline sotto le antenne umiliate. quasimodo, 143:
ma chi n'andò col meglio, ebbe le spalle / distorte o rotte dal sabbioso
letizia talor veste o ricopre: ecco le vie ch'io corsi / distorte. grazzini
: quella specie di feritoie che sono le viette strette, spesso distorte per la
sì distorti da movere piuttosto maraviglia come le figure possano reggersi nell'atto in cui
1-2-224: in qualunque modo si siano le distortissime quistioni e disputazioni delli filosofi,
augusto... avesse già ricevuto anche le arti, la erudizione e la filosofia
102: si buttò vestito e con le scarpe sul letto, e passò le
le scarpe sul letto, e passò le due ore che lo separavano dall'alba,
parlava stentando, con accento straniero, e le parole, adoperate spesso in un senso
e verrà lacerato, o pure le sue parti, se sono distraibili, verranno
abate isaac volgar., 1-69: quando le membra di fuori saranno partite dalla scisma
faccia similmente a tutta la macchina, le cui parti essendo solide, cioè saldamente
4-117: è proprietà di tutte quante le tuniche il ritrarsi ed accorciarsi spontaneamente, qualunque
il più che possa, di distrarre le membra in varie parti, sono tutti motivati
galileo, 3-3-392: si producono [le macchie solari] e si dissolvono in
un altro; frazionare, dividere (le forze, le truppe). livio
frazionare, dividere (le forze, le truppe). livio volgar.,
sperava,... non distraendo le sue forze in altri luoghi, tenere
i nimici in più luoghi, e distrarre le forze loro, pose parte delle genti
, i-403: difficile è ricacciarle dentro, le ingiurie, diffìcile è distrarre l'occhio
trecento venti colonne, il quale stendendo le due vaste braccia sembra accogliere maestosamente chi
osservò, però che, distratte in tutto le cose temporali che avere potè, le
le cose temporali che avere potè, le diede a'poveri, e''l corpo
, né coi provvedimenti da prendere perché le cose dell'arte non siano distratte a
stimolare (facoltà intellettuali o morali, le energie). leopardi, i-1036:
, i-1036: conviene... che le dette facoltà e le dette passioni sieno
... che le dette facoltà e le dette passioni sieno distratte, esaltate,
ciatiglione,... procurava con le solite adulazioni della corte di fargli credere
] un suo dipendente sul quale il padre le aveva riconosciuto il diritto di poter contare
distraendolo dal lavoro del magazzino, quando le garbava. -alienare, rendere estraneo (
società). bigiaretti, 8-61: le vicende della mia vita mi hanno talmente
tumulto di poesia attraeva forse e distraeva le menti affaticate nell'oscuro tumulto religioso morale
iii-22-219: il crispi, che aveva distratto le menti e gli animi con la guerra
via di apruzzo con disegno di assaltare le terre del caldora per distraerlo di guerreggiare per
faccende, bisogni, abitudini, tutte le minute brighe coti- diane non ci lasciano
: riempivano passeri la stanza / verso le briciole dal babbo sparse / per distrarre il
di distrarsi a scuola, lasciando che le voci dei professori girassero in tondo, in
di contrazione o distrazione io ho pur le tante miscee per la fantasia. 2
del filetto dello stame che tiene lontane le due caselle dell'antera. = voce
. p. maffei, 126: tra le quali occupazioni, quanto più sono di
morti, incendi e direpzioni della città: le mogli e li figliuoli ad essere servi
; solo patisce dell'indisposizione d'aver le membra molto distratte, cosa che in
distratte, cosa che in infinito debilita le forze di così gran corpo. galileo,
... che natura apra repente / le terrestri caverne, e l'ampia gola
di smembrarsi. ungaretti, viii-37: con le sue piume più fugaci / a distratte
sonno, allor che l'alma / per le membra è distratta, e fuori in
pensiero). tassoni, vii-289: le lettere, oltre che tengono occupato l'
, tenendolo ozioso. romagnosi, 11-197: le vedute sgranate, superficiali, tumultuarie con
peste e la rovina nel maneggio di tutte le sociali transazioni. giocosa, 31:
periferia incontrò la gente più fitta e le automobili che tagliavano 1 crocicchi come saette
quell'idea. beccaria, i-176: le donne poi, le leggiere e distratte donne
, i-176: le donne poi, le leggiere e distratte donne, il di cui
., 9 (161): nessuno le rivolgeva il discorso; e quando essa
ii-512: accomodò con una certa furia distratta le pieghe del letto e soggiunse, mutando
-ho trovato un vin vecchio sincero che le farà bene. bontempelli, 7-155:
per questo, giacché gli altri parenti le prestavano un orecchio distratto, badavano alle
, / chi l'ama, chi le crede e porta fede. caro, 3-1-254
sempre e diventare lontana e incomprensibile come le vecchie civiltà spente. jovine, 2-74
, alle mie « distrazioni », le quali sono poi un modo trepidante e
un modo trepidante e cordiale di chiamare le cose laterali, quelle magari rese estranee
di distrazione segreta per raccoglierci e considerare le cose senza menzogna. -in partic.
avventura galante. imbriani, 1-29: le distrazioni coniugali avvengono, rado assai,
divertirsi. cesarotti, ii-387: [le lettere di fanny] mi servono d'
... piccolo, e poche le distrazioni. leopardi, i-205: il dare
, movimento, vita; il rinnovare le illusioni perdute ec. ec. è opera
altri difensori gli onorari non riscossi e le spese che dichiara di avere anticipate.
non so se vi sia occorso il veder le maniere che tengono gli artefici in condur
cresciuto il sangue in quelle parti, le fibre detrudenti saranno più valide, mentre
fibre detrudenti saranno più valide, mentre le renitenti dello sfintere rimangono nella loro debolezza
la verde treccia / lieto cultor su le ramose braccia / i bei racemi ad or
.. ma offici sono quelle cose le quali noi facemo per distretta, non per
., 14-2-4: qualunque persona usa le cose di questo mondo più distrettamente
, e tienlo malamente distretto; così le ricchezze tengono distretto l'avaro, perché il
volgar., i-422: corrano qua le distrette e indurate vendette, e le diverse
qua le distrette e indurate vendette, e le diverse generazioni delle pene. scala del
s'a lei ne fosson cheste, non le poria così tosto disdire. dante,
d'italia. baldini, 5-205: le truppe della repubblica polacca da un lato
è diviso il territorio dello stato per le operazioni e le attività attinenti alla coscrizione
territorio dello stato per le operazioni e le attività attinenti alla coscrizione obbligatoria. -per
sono attribuite funzioni tecniche e amministrative riguardanti le cave e le miniere. -distretto notarile
tecniche e amministrative riguardanti le cave e le miniere. -distretto notarile: circoscrizione,
a una determinata sede può validamente esercitare le sue funzioni professionali. -figur.
sé abusivamente tutt'i poteri e tutte le influenze. nievo, 17: il
feudatario. guittone, ii-217: en le parti d'arezzo, o nel distretto,
451: non si possono pagare [le doti del monte] se none a cittadini
cir- costritto, ambito, circuito; le terre limitrofe o circostanti a una città
fatiche, in quanto che ne mancano loro le occasioni e i mezzi. leopardi,
, 267: a ben conoscere tal volta le vedute maraviglie d'un forassero contorno,
direttamente sfruttate e utilizzate per uso industriale le energie naturali del luogo. -distretto sismico
superfìcie terrestre è in diretto rapporto con le zone dei corrugamenti cenozoici, con le
le zone dei corrugamenti cenozoici, con le grandi linee di frattura della crosta terrestre
di frattura della crosta terrestre e con le aree vulcaniche). -distretto vulcanico:
del corpo distinta dalle zone circostanti per le proprie caratteristiche funzionali (distretto vascolare,
degli uffici periferici dell'avvocatura dello stato le cui circoscrizioni corrispondono a quelle dei distretti
da padrone si comportava, sebbene tutte le proprietà del nonno fossero ancora sequestrate e
386: sieno a voi tutte le cose comuni, nulla di voi dica
come ne'vicini luoghi di terra ferma, le donzelle più belle si concedeano in matrimonio
; il farne gli onori, e distribuire le vivande, è un tedio per la
. cattaneo, iii4- 289: giunte le truppe, il comitato le fece confortare
289: giunte le truppe, il comitato le fece confortare con pane bianco, e
quarantamila camicie. de roberto, 374: le economie fatte negli ultimi anni, nella
notte a distribuire e partire infra'tuoi le città e castella di quest'isola, fermasti
di gesù cristo, xxvi-1046: a tutte le ore, secondo ch'è ordinato canonicamente
egual compenso / l'opre distribuisce e le fatiche. g. bentivoglio, 4-1267:
: gli astuti! i traditori come le parti / distribuite hanno tra lor costoro
, 180: perciocché il cielo ha distribuite le sue grazie con misurate leggi, niuna
. cesarotti, i-394: i talenti e le virtù scorrono forse unicamente per le vene
e le virtù scorrono forse unicamente per le vene degli aristocrati insieme col sangue,
, nel distribuir i suoi doni non consulta le genealogie. 3. dispensare
soma, e con quella, non per le grosse città, ma povere ville,
distribuendo. machiavelli, 530: solevono le antiche e bene ordinate republiche, nelle
fabbrica senza calce; questi talmente congiunge le notizie, che l'una pare naturalmente unita
e giornali e altri libri in tutte le parti della nazione farannosi con comuni intendimenti
equabilmente i lavori e i vantaggi e le idee. carducci, ii-19-128: rimando
settembrini. in una busta vi sono le schede per comporre e distribuire. d'
girò fino al tocco dopo mezzanotte passo passo le vie di torino, fra gli evviva
pianta, il quale si distribuisce per le parti della pianta dalla virtù nutritiva.
2-23: canali adacquatori... captavano le polle di risorgiva della cosiddetta « zona
così verde che sembra trasportar lei tutte le gemme e le foglie e i bocci della
sembra trasportar lei tutte le gemme e le foglie e i bocci della primavera imminente
distribuisce a poco a poco per tutte le parti del corpo, e diramando in
del corpo, e diramando in loro le sue qualità, buone, o ree,
i-175: di mano in mano trovava le terre meglio guardate, avendo lodovico sforza
-rifl. botta, 4-183: le genti spagnuole, che erano in ordine,
punto centrale, si distribuisce meglio sopra le parti, le confronta insieme, e
si distribuisce meglio sopra le parti, le confronta insieme, e ne afferra facilmente
il suo sviluppo logico, cioè tutte le parti in cui essa si distribuisce,
fatte dagli spagnuoli. muratori, 7-iv-5: le limosine distribuite a'poveri viventi erano un
d'una casa io intendo gli agi e le ricchezze distribuite nei componenti della casa.
li veggiamo [gl'iddii scelti] secondo le fi- zioni delle opinioni umane assegnati all'
5-269: nel quale [dialogo] le parti appariscono distribuite secondo le opinioni allora
[dialogo] le parti appariscono distribuite secondo le opinioni allora prevalenti. -figur.
è dio il padrone altissimo di tutte le sustanze, distribuite variamente da lui a
crusca]: questo liquore, distribuito per le vene, altera il sangue. leopardi
sì che la formazione delle lingue presso le nazioni primitive differisse sommamente, quantunque tutte
la lunghezza b c uniformemente, onde le parti sue vicine all'estremità b gravitano
quella pretesa politica che insegna a conservare le ricchezze nelle mani d'alcune famiglie;
famiglie; poiché dovunque sieno disegualmente distribuite le ricchezze, tutto ciò che tende a
un illuminato legislatore. leopardi, 975: le quali creature comprendendole tutte insieme, e
chiamano mondo. carducci, ii-19-203: le note sodisfano ogni erudita curiosità. la
, la ferocia dei popoli barbari e le calamità naturali ebbero spesso maggior efficacia nel
divisione de'beni e de gli onori de le città, quanto ne l'altra ch'
bruno, 3-27: dopo aver rese le grazie a gli dei, distributori de'doni
sarà. montale, 3-70: poco dopo le nove entravo già nella biblioteca comunale,
vengono i distributori automatici della benzina, le condutture dell'acqua, l'elettricità e
dell'acqua, l'elettricità e finalmente le case. moravia, iii-101: trampolieri
della linotype che durante la composizione distribuisce le matrici dei vari caratteri. =
nella distribuzione che fece di quasi tutte le terre e stati del regno. boterò,
: l'esercito frattanto avea ridutte / le cose ad un'aperta sedizione / e minacciava
vedendo, intorno la distribuzione / de le città, ottavio ir lento e tardo,
contorni la pianta... e le particolarità della fabbrica maestosa delle prigioni.
populare nelle cose particulari, circa le distribuzioni de'gradi e delle dignità: perché
più parti. cattaneo, ii-2-293: le bocche di distribuzione, regolate col battente
o anche secondo la volontà divina o le leggi di natura). livio volgar
della natura, la quale, per agguagliar le parti, avesse posto da un lato
parti, avesse posto da un lato le dottrine, e le lettere, e dall'
posto da un lato le dottrine, e le lettere, e dall'altro le ricchezze
, e le lettere, e dall'altro le ricchezze e gli onori. l.
pervenne a quindici [file]; le quali sulla scena uscivano o * per verso
un più complesso organismo in relazione con le caratteristiche funzionali dei singoli ambienti o edifici
ripartizione del reddito o della ricchezza fra le varie classi o categorie sociali, fra
varie classi o categorie sociali, fra le varie zone, tra i diversi rami
ragionare sul lusso che ha per oggetto le manifatture straniere, quello cioè che suppone
del tributo la persona del contribuente, le sue possibilità, le sue esigenze)
del contribuente, le sue possibilità, le sue esigenze). einaudi,
... andranno a cadere in definitiva le imposte. 8. statist
sasso / a sé d'intorno districò le spine. baruffaldi, xxx-1-121: ben cauta
richiedeva di qualche minuto servizio: distrigare le redini impigliate in un gancio, accorciare
che vi si erano attaccate, districavo le due piccole siepi di bossolo.
resta stretta a un laccio, / tra le spine or s'intrica, / così
vitalba seguace. pirandello, 7-237: le hanno dato a intendere che, se per
dato a intendere che, se per caso le sbatte in capo, il pipistrello ha
sue « scadenze » (erano quelle le sue cambiali) e perciò faticò non poco
saccoccia senza spandere sul sacro terreno tutte le sue cartoffie. -rifl.
gola / tenta ferirlo, ei con le braccia in alto / si scherma, regge
cultà a'viandanti, perché da tutte due le parti della strada o sono precipizi grandissimi
strada o sono precipizi grandissimi, o le nevi son tanto alte e tanto spesse
alte e tanto spesse che coloro che portano le some, o vadano da man destra
si raccolgono e ricompongono in qualche modo le schiere. brancoli, ii-256: «
che grande e alta opera sia per le mani al presente e da li autori poco
potrà dirsi quel poema in cui finte sian le persone e finto l'argomento, quando
sp., 24 (404): le disse quanto poteva trovar di più atto
, lo si tira sempre per le lunghe. pea, 7-516: bisognava districare
. pea, 7-516: bisognava districare le voci che avevano generato le singole tasse.
bisognava districare le voci che avevano generato le singole tasse. boine, ii-132:
e non vada zanzeoni co fatti né con le parole. galileo, 1-1-215: mi
nel sentimento, e vi supplisce con le esagerazioni e le amplificazioni. verga,
e vi supplisce con le esagerazioni e le amplificazioni. verga, i-359: se
. 5. ant. perdonare (le colpe, le offese); correggere
. ant. perdonare (le colpe, le offese); correggere (i difetti
delle devote e sante lagrime, a distrigare le nostre offensioni, che sono scritte nella
duramente, ch'ella fende e passa le nuvole e fa tonare e balenare. simintendi
con ripiegato nodo sottentrano, e distringono le vele con gravi frutti dell'ellere.
battaglia / dunque si pensi: distringiam le spade, / e, delle mense alle
destina. tasso, 13-ii-193: eran già le virtù divise e sparte, / quando
, e però avviluppando / tutte le fila insieme, onde più stoppa /
ch'in terra ei lassa, / dove le rive il po distringe e rode,
dentro solido e massiccio, che distrettegli le vie della gola, pare che ansi
lingua a'mai parlanti, / eo le farò sembianti / com'io l'amo a
distringa la sua lingua da'mali, e le sue labbra, che non dicano bugie
colparte / distretto 'l verso, o le prose consparte / ho pur talora,
i. colonna, 2-300: se le parti del corpo mio destrutte / e ritornate
... / quanto lo corpo e le mie membra foro / allegre. alberti
alberti, 374: bisogna per conservare le cose prima prevedere che da sé a sé
che ardono e distruggono l'anime e le corpora degli uomini. anguillara, 9-105
forse alcuno l'agricoltore o benefico verso le piante fruttuose perché le difende dall'arsura
o benefico verso le piante fruttuose perché le difende dall'arsura e dal gielo,
arsura e dal gielo, o crudele verso le stoppie e l'erbe nocive, mentre
stoppie e l'erbe nocive, mentre le distrugge col fuoco? spolverini, xxx-1-169
e secchi / son dal credo aquilon le zolle e i fonti, / col favor
fossero colà i tugurii di paglia o le case di legno della russia, che il
si distruggeranno e la terra con tutte le cose che sono in essa bruceranno.
un tratto non è per distrugger tutte le scritture, nelle quali sono le statue
tutte le scritture, nelle quali sono le statue, le pitture, i nomi,
, nelle quali sono le statue, le pitture, i nomi, le famiglie,
statue, le pitture, i nomi, le famiglie, le città. rajberti,
pitture, i nomi, le famiglie, le città. rajberti, 2-74: distruggiamo
moglie ne serba àncora alcune mie: le sue io le distruggevo subito. pirandello
serba àncora alcune mie: le sue io le distruggevo subito. pirandello, 7-202:
il cielo, disgombrare dalla sua fronte le nebbie e le oscurità; et in un
disgombrare dalla sua fronte le nebbie e le oscurità; et in un momento distrette le
le oscurità; et in un momento distrette le nevi del suo dosso, vestirsi il
queste parti, è perché allora si distruggono le nevi delle montagne che mandano le acque
distruggono le nevi delle montagne che mandano le acque in abbondanza. targioni tozzetti,
: comandò alcimo, che fossono distrutte le mura della santa casa di dio dal
ariosto, 18-24: si vide restar dopo le spalle / quella città ch'avea trascorsa
. s. maffei, xxx-6-93: fin le mura / arse, spiantò, distrusse
e l'aveva quasi distrutta, frantumando le vetrine, le caraffe di porcellana, i
quasi distrutta, frantumando le vetrine, le caraffe di porcellana, i mortai di
, i mortai di cristallo e spezzando le bilance in testa al proprietario.
d'erba. 3. devastare le campagne; rovinare i raccolti; compromettere
. p. verri, i-91: le piantagioni che altre volte v'erano di cacaotieri
si è trovato più conto a promovere le coltivazioni dello zucchero e del caffè.
attristisce e distrugge continuo. -svellere le erbe nocive; sradicare le piante inutili
-svellere le erbe nocive; sradicare le piante inutili. spolverini, xxx-1-87
, non creasse il suo ordine distruggendo le inutili, potando e allineando sui solchi
inutili, potando e allineando sui solchi le utili. 4. cancellare,
ne'cuori. viani, 13-300: le amarezze non avevano distrutto su quel
sabbia / del litorale. -dissolvere le ombre, le tenebre. busone da
litorale. -dissolvere le ombre, le tenebre. busone da gubbio, 118
mattina nella levata dell'aurora che distruggie le tenebre del viso della terra,.
presso i tamburi non avesse distrutto tutte le impurità ch'erano nell'aria, perché restasse
da sera, / che come fummo ne le porta il vento / o distrugonsi al
34-109: di fetido orgoglio / empie le carte, eccelsi fati e nove /
affatto l'azione del nemico, mentre le fiacche abitudini de'guerrieri rimasero. dossi
era destino che il dolore fisico e le pozioni non dovessero, soli, distruggerla.
1-24: il tempo adduce e porta via le forme, / il tempo ci dà
terra non è lento / l'orche e le foche e tutto il marin gregge,
: la neve... distrugge le zenzale e così essi ritornano. rolli,
questi fiumi perché i pesci dovrebbero distruggere le larve delle zanzare. calvino, 2-21
vecchiezza. questa gli toglie e distrugge le forze della prima etade. equicola,
, 236: lo amor distrugge e guasta le sue membra: le tremano i passi
distrugge e guasta le sue membra: le tremano i passi e ogni forma del delicato
re disperso aveva un fanciullo e sopragiunta le era una terzana febbre che molto la
rimuove l'appetito,... discatena le membra,... distrugge il
: distrutta la libera concorrenza e passando le derrate dai campi ne'granai di pochi
: per la giustizia si reggono tutte le cose, e per la ingiustizia si distruggono
, e per la ingiustizia si distruggono tutte le cose. libro di sentenze, 1-26
di sentenze, 1-26: per concordia crescono le piccole cose, e per discordia si
cose, e per discordia si distruggono le grandissime. g. capponi, 6-127
né poteva egli senza distruggersi) accettare le mutate condizioni, o le accettava disugualmente.
) accettare le mutate condizioni, o le accettava disugualmente. 10.
delle armi, il quale ordinariamente distrugge le proprie facoltadi, più nobile fosse di quella
amore che per lei mi distruggeva le viscere, ch'andando a patire mi era
simigliantemente si debbono guardare i padri e le madri di non maladire i figliuoli, perocché
ecco che io t'ho posto sopra le genti e sopra i regni, acciocché
per un bel pezzo a costruire sopra le rovine, a distruggere ancora, a ricostruire
e o invidiose antichità, voi distruggete tutte le cose; e consumate tutte le cose
tutte le cose; e consumate tutte le cose morse da'denti della vecchiezza,
vi-n-169 (32-6): avarizia le genti ha prese a l'amo / ed
fondamenti de la amicizia, che sono le virtù, è quasi un gittare a terra
ii-113: ti sei concesso di romper le regole e gli usi come se fossero inutili
sono sapienza ed esperienza e se tu le neghi... distruggi la sicurezza,
profeti s'evacueranno, ovver se tutte le lingue cesseranno, ovver se le scienze
se tutte le lingue cesseranno, ovver se le scienze saranno distrutte. castiglione, 75
quella 'ncugge / che solean fabbricar le dolce rime, / e rotti i
e rotti i folli, rotte son le lime, / e la fucina tutta si
, e rende la verità, scacciando le tenebre. b. cavalcanti, 2-27:
brutta / sua madre sì che si morse le mani, / e gettò strida ed
maestro alberto, 21: non altrimenti distrutte le nebbie della tristizia, il cielo attinsi
. correggere o reprimere i vizi; riparare le colpe; perdonare i peccati.
suo fine et il distruggimento di tutte le cose. russo, i-340: se le
le cose. russo, i-340: se le nazioni tutte avessero tolleranza perfetta,.
fra queste due nazioni sono sempre continue le guerre e ripresaglie sul mare; andando l'
mare; andando l'armate da amendue le parti sempre in traccia l'una dell'altra
in effetto il punto consiste nell'essere oggidì le religioni distruttive l'ima dell'altra con
di mala cupidessa e l'agio de le male opere che non erano neiente castigate
, magro e consunto, sì che le ossa gli spuntavano dalla pelle. distruggitivo
distruggitivo di quanto intorno a dio rivelarono le scritture. gioberti, i-234: ogni
azioni nocive e vai tanto a moderare le passioni tormentatrici e distruggitrici dell'uomo;
; ma debbi essere largo con ambedue le mani. compagnoni, i-28: la quale
il lusso distruttore delle ricchezze, e le altre bruttissime fiere distruggitrici d'ogni bene
di propagare nell'universo... le celesti dottrine di pace, bandire dal
dottrine di pace, bandire dal mondo le atrocità selvagge ed i vizi distruggitori.
, i-189: se da per tutto troverai le tracce distruggitrici dell'uomo; da per
scarlatto, ponendosi l'ima- gine su le ginocchia. rimane per qualche attimo china
vostri danni. denina, ii-236: le leggi dei longobardi scamparono felicemente dalle ingiurie
distruggitrice di tutti li vizi e regina de le virtudi, passando per alcuna parte
(come la vita, la salute, le forze fisiche) o morale (come
non credo che alcuno possa dubitare che tra le cose le quali sono destruttive della società
alcuno possa dubitare che tra le cose le quali sono destruttive della società umana non
effetto il punto consiste nell'essere oggidì le religioni distruttive l'una dell'altra. denina
. d. bartoli, 2-1-199: le moderne interpretazioni distruttive de'testi non si
festa, la veglia era piena, / le fiamme terribili avvolsero / il grande palazzo
, facciasi il partito; / ma mancaron le fave / distrutte dal frugivoro appetito.
nannini [olao magno], 109: le forme dove si ricevono questi metalli distrutti
aretino, iv-1-49: torrente gonfiato da le pioggie, da le nevi e da
torrente gonfiato da le pioggie, da le nevi e da i ghiacci distrutti dal sole
iv-23: non si cavano mai fuori [le pecore], se non sono disfatte
pecore], se non sono disfatte le gelate e sia scolato dal- l'erbe
molte in tanto distrutte, che appena le vestigie de le ruine si vedono. g
distrutte, che appena le vestigie de le ruine si vedono. g. m.
oggi per terra / destrutta giace, e le vestigie appena / della beltà di lei
, iv-281: non si scorgono più le ville abbruciate, gli arbori inceneriti,
ville abbruciate, gli arbori inceneriti, le terre insterilite, le città deserte, distrutte
arbori inceneriti, le terre insterilite, le città deserte, distrutte, disfatte.
delle case distrutte, a illuminare / le tombe ignote, i derelitti resti / della
tutto distrutto lassù?... le campagne, dico, le campagne,
... le campagne, dico, le campagne, tutte distrutte...
bibbia volgar., vi-617: ripareranno le cittadi deserte e distrutte in ogni generazione
/ insidia il cacciator gli augei, le belve, / il pescatore i pesci,
, 5-27: per esserglisi mantenuto fedele vide le sue case sovvertite, i raccolti arsi
, finché rotta e sfinita in tutte le ossa, ricadeva in un profondo abbattimento.
o pioggia dei cieli distrutti / che per le strade e gli alberi e i cortili
scialacquato. davila, 225: mancavano le forze dell'erario già dissipate e distrutte
di sabbia sospese un istante su le spiagge ventose. borgese, 1-426: era
era un uomo distrutto. vedeva tutte le possibilità e aveva smarrito tutti i criteri
e disfatti. montecuccoli, i-395: le armi parte distrutte per le morti, le
i-395: le armi parte distrutte per le morti, le fughe e le malattie
le armi parte distrutte per le morti, le fughe e le malattie de'soldati,
distrutte per le morti, le fughe e le malattie de'soldati, parte distratte e
resteran distrutti. monti, ii-466: le armate russe anch'esse distrutte e fuggitive
a suo senno. nievo, 168: le falangi non cadono a schiere come sotto
del mondo. fogazzaro, iv-269: le parlai del mio folle orgoglio distrutto dal
verri, ii-270: eccovi quelle ruine, le quali noi serbiamo diligentemente, siccome avanzi
non distrutte dal tempo e sempiterne, le brevi ma illustri opere del suo stile
cui tutte l'arti debbono rifiorire, le cose tutte andare riposate ed allegre, e
. dopo un'ora e mezza giunsero le trombe da napoli ed una compagnia di
gran maestro / d'armar di tosco le saette e 'l ferro. diodati [bibbia
ii-9-70: scorre sin da bagdad sotto le mura, / e ogni confin di
la povertà lo distrugge più presto e le ricchezze con maggior pausa e lentezza.
legge. leopardi, iii-282: tutte le classi sono appostate dall'egoismo distruttore di
coi cavalier di ferro, / ruppe le schiere, i sacri bovi attinse.
! vade retro! alvaro, 7-257: le donne sono, nella società antica,
donne sono, nella società antica, le custodi dei pensieri, dei sentimenti,
sono l'immagine viva della tradizione, le conservatrici di fronte alle forze trasformatrici e
, lo mare enfiò... le imagini del tempio lagrimaro e piansero..
castiglione, 139: il divider le sentenzie dalle parole è un divider l'
distrutto il tutto, non si distruggono le parti; e distrutta una parte,
? russo, i-324: quanto vorrei che le fiamme con vasta ed assoluta distruzione purificassero
, ii-313: quindi in ogni tempo anche le più barbare nazioni... o
barbare nazioni... o con le fiamme o co'balsami si studiarono di
scavarle un segno nel viso, scolorarle le labbra, diradarle i capelli; ogni giorno
ben connessi che non se ne scorgono le commissure. arici, ii-136: spersi tra
. arici, ii-136: spersi tra le foreste, e per le balze / erranti
spersi tra le foreste, e per le balze / erranti o spenti i cittadini,
insidia al gregge di cristo anco con le cose che cristo ha instituite per conservarlo
fumose e deserte, giunsero alle porte e le aprirono, lasciandoti signore de'famelici spettri
8-105: non meno che a delfo, le distruzioni ad olimpia avvennero in modo così
precisione. d'annunzio, v-1-314: le enormi torpedini, dalla testa carica di
nascono tutti i mali. perché sono le guerre, le tribolazioni, gli odii,
mali. perché sono le guerre, le tribolazioni, gli odii, le battaglie,
guerre, le tribolazioni, gli odii, le battaglie, le distruzioni, i micidii
, gli odii, le battaglie, le distruzioni, i micidii, ed ogne male
la immagine della distruzione divoratrice di tutte le cose. d'annunzio, iii-2-61: mio
? davila, 586: per lo passato le spese eccessive fatte con distruzione deh'
principio, l'espugnazioni, gli incendi e le ruine de le città e le distruzioni
, gli incendi e le ruine de le città e le distruzioni degli imperi e de'
e le ruine de le città e le distruzioni degli imperi e de'regni.
tutta l'italia era in fermento per le vittorie effimere degli austriaci, io ne
, la vita, non tanto che le cose temporali; considerando tanta distruzione dell'
beccaria, i-65: una contraddizione fra le leggi e i sentimenti naturali all'uomo
persona è manifesta in ciò che la paura le toglie affatto ogni potenza...
si oppongono agli istinti erotici (unite, le due forme danno origine all'istinto aggressivo
distruzione *. pirandello, iv-335: le scatta nelle viscere come una frenetica rabbia
del moto, come distingue aristotile; le altre sono * nascimento, accrescimento,
desiderio non è cagione di viltade a le ricchezze. b. cavalcanti, 2-92:
con donna fatta che non è di balire le fantine, perciò che..
bencivenni, 4-131: aprono e disturano le vie del polmone. = da sturare
cominciando dimostra che per disturbamento del carro le tre teologice e le quattro cardinali virtù si
disturbamento del carro le tre teologice e le quattro cardinali virtù si dolsono. grazzini
forzato, ozioso, melenso che le gonfiava il volto, forse rassomigliava
, xxx-4-82: adunque al vostro dir le nozze nostre / saranno disturbate? / anzi
danno sceleratezze. boine, i-63: le processioni ostinate delle minute formiche le disturbo
: le processioni ostinate delle minute formiche le disturbo curioso col piede. 3
mi disturbi. crudeli, 1-148: le cure vane opprimono il cuore, c'
la fronte e la voce, per trovare le parole adatte, e non essere disturbata
molto innalzati. cieco, 13-97: le quai parole tanto disturbomo, / che
magno], 252: i cacciatori non le disturbano [le anitre] se non
: i cacciatori non le disturbano [le anitre] se non di rado, perché
anitre] se non di rado, perché le carni loro son frigide, e di
uno mese a essere ordinato il danaio per le sue paghe. boccalini, ii-198:
; / ma sidonio la man forte le prende, / ed a tempo la
vi-173: la benedizione del padre ferma le case dei figliuoli; la maledizione della madre
figliuoli; la maledizione della madre disturba le fondamenta. berni, 69-36 (v-307)
del governo. longo, xviii-3-261: le... brighe disturberebbero gagliardamente la
la voce bianca, lo sguardo distante le assicurano una maestà di statua; che
che il leggero abbandono impostole dall'ora, le maniche corte sulle braccia di pomona,
, con quel di terreno che le dànno, aiutano anzi ad accettare.
felicità or s'è rivolto in accomodar le nostre difficoltà; e possiam dir che siate
quello stesso fiero cipiglio con cui affrontava le signore, che si pigiavano mal suo grado
qualcuno respirava, ascoltava. ascoltava anche le parole insolenti e grosse che spesso il
di nuovo condotto orazio baglione, dimenticate le ingiurie fatte prima al padre e poi
mali; voi che sprezzate dio e adorate le statue. lampredi, lv-433: le
le statue. lampredi, lv-433: le migliori società patriottiche potrebbero con l'andar
un suo compagno, a cui dica le sue credenze, come si porta colla sua
venuta d'enea in italia, tutte le cose sono drizzate a questo segno,
97): chi fa nascer tutte le difficoltà è un birbone. [ediz.
aretino, 1-5: gli spergiuri, le falsità, le menzogne, i disturbi
1-5: gli spergiuri, le falsità, le menzogne, i disturbi, le inimicizie
, le menzogne, i disturbi, le inimicizie, le crudeltà, il diavolo,
, i disturbi, le inimicizie, le crudeltà, il diavolo, la versiera,
cro- citando e gracchiando, assorda con le sue importune voci l'anima nostra e
rispondere a quella parte dove dubitate che le vostre lettere non m'abbiano dato disturbo
. leopardi, iii-215: resta ch'io le domandi perdono del disturbo che le vengo
io le domandi perdono del disturbo che le vengo a recare. fucini, 486:
, a un crocicchio piano, stavano le bigonce. intorno, c'eran digià
come peccò per superbia, si coperse le parti vergognose del corpo. regola di s
adriani, iii-263: fra essi erano le compagnie dette fimbriane, disobbedien- tissime per
c. bartoli, 1-49: quanto più le pietre imiteranno il sale, tanto manco
a non rispettare l'altrui volontà, le leggi di un paese, le convenzioni
volontà, le leggi di un paese, le convenzioni sociali; insofferenza ai comandi,
. muratori, 7-v-428: trovavano talvolta le persone ecclesiastiche ne'lor contadini e lavoratori
fuori, / in disparte, ti fer le dee amiche. di costanzo, 1-401
comandamento disubbidito. baretti, 1-203: le leggi che s'estendono a pochi individui d'
non si sono seguiti gli ordini, le disposizioni (una persona). guittone
sublime,... ma disublimano ancora le cose veramente sublimi. =
lei s'adegua. / e ritonde le torri ancor diresti, / bench'abbian quattro
mettendo in comune i loro mezzi e le loro forze, ciascheduno trovasse negli altri ciò
leopardi, i-433: il solo rimedio contro le disuguaglianze che pur nascono è la natura
si avvezza a vivere e a conoscere le disuguaglianze della fortuna. nievo, 644:
questo ingegno. pascoli, i-754: le quali vittorie sono appunto gli argomenti dati,
il desiderio o il bisogno, e le possibilità, fra le intenzioni e i
bisogno, e le possibilità, fra le intenzioni e i risultati. boccalini
sé, non ha ragione d'alzar tanto le coma. 5. ant.
. straparola, 2-2: la signora le impose che, almeno ella, dicesse
è il pensare chenti e quali sieno le disuguaglianze, le discordanze, gli errori,
chenti e quali sieno le disuguaglianze, le discordanze, gli errori, che amore
orgoglioso dio, per la stizza tagliando le canne che davanti le si paravano,
la stizza tagliando le canne che davanti le si paravano, e non trovando la fanciulla
cosa che paiono disuguagliate insieme, nientedimeno le loro parole e le loro virtudi si
insieme, nientedimeno le loro parole e le loro virtudi si accozzano insieme in un
disuguale da lui. boccalini, iii-244: le principesse si sforzano di pigliar bertoni,
: uomo di facoltà poetiche ammirabili, le quali obbediscano alla bizzarria di uno spirito disuguale
intorno al giudicio che voi medesimo fate de le vostre stanze, vituperandole come piene di
ma sol per un vizio che oscura le sue molte virtù morali; e fu il
e massimamente quando è umido, acciocché le lor pedate non rendano il suo terreno
tasso, 6-22: loco fu tra le mura e gli steccati / che nulla
capelli). marino, 3-29: le colorite piume e le bell'ali / che
marino, 3-29: le colorite piume e le bell'ali / che 'l volo scompigliò
scompigliò, l'aura disperse, / e le chiome incomposte e diseguali / polisce con
chiome incomposte e diseguali / polisce con le man morbide e terse. 6
ariosto, 29-74: ma prima che le corde rallentate / al canto disugual rendano
superficie). galileo, 3-3-105: le predette disegualità si vedono solamente nella parte
mezzo. longo, xviii-3-225: per le sagge mire del legislatore devono [le
le sagge mire del legislatore devono [le ricchezze] quanto si può essere meno disegualmente
accolto in amorevole ospizio da circe, le chiese in grazia uno di coloro che dall'
. d'annunzio, v-2-215: ma le quattro clarisse disumanate già tiranneggiano l'uomo
chi di me ragionar ode, si turi le orecchie per non distemprar l'udito al
esecrazione, doloroso, umano finalmente dopo le disumanate parole. 3. raro
della razionalità, dell'armonia che distinguono le opere dell'uomo. viani, 14-10
. soffrirà di molto: pagherà troppo gravi le pene della sua superbia e disumanità,
sofà, i soliti mobili anonimi arredanti le camere d'albergo indifferenti alla vita di
: l'espressione di vigliaccheria che disumanizza le loro facce, mi fa schifo. piovene
(soprattutto in quanto capacità di provare le comuni passioni umane e comprenderle negli altri
li amici, e tutte sue facultadi, le quali nullo è sì disumano che,
paragonò questi disumani pastori alle meretrici, le quali per attendere a'lor sollazzi, stimano
che abbrutisce. -anche: che supera le umane forze e capacità di sofferenza;
avrebbe giosia re di giuda incomparabile poste le mani a spegner le bestemmie, a
giuda incomparabile poste le mani a spegner le bestemmie, a desolar gli altari,
soderini, iii-582: volendo farle [le quercie] nascere di seme, s'
di seme, s'hanno a cogliere le ghiande mature...; e disumidite
v-443: [si devono] fuggire sempre le [parole] brutte, vili,
sé solo bastante a tenere unite le parti disunibili dei corpi con
nirsi; assenza di coesione (fra le molecole di una sostanza).
i-202: né hanno per sua natura le leghe, dove intervengono molti, tale fermezza
4-3-23: andando il fuoco serpendo tra le minime particole di questo e di quel metallo
tanto saldamente si trovano congiunte, finalmente le separa e disunisce. foscolo, 1-78
trista epoca della sua vita, allorché le sue facoltà stanno per disunirsi, l'uomo
b. fioretti, 1-3-70: le più azioni, procedenti da un capo
bellissimi e fedelissimi sposi, che dopo le nozze, sbalestrati dalla fortuna, e
, in svezia et ancora in tutte le province volte a tramontana molti cavalli e
, che a qualsivoglia robusto corpo sarebbeno le braccia che egli avesse distaccate dal busto.
i disuniti affetti / non son queste le vie: di pace io venni, /
si prendeva, di mettere in disusanza le antiche leggi d'un regno, donnone,
in questi ultimi tempi de're angioini le leggi de'longobardi, non ostante d'essere
de'longobardi, non ostante d'essere risorte le romane, e restituite nella loro antica
: la disusanza di queste assemblee, le contese frequenti che nascevano dalle elezioni,
ritenea e impedia. bembo, 2-51: le cose, che dire si convengono,
quelli uomini che allora erano sparti per le campora e partiti per le nascosaglie silvestre
sparti per le campora e partiti per le nascosaglie silvestre; e inducendo loro a
silvestre; e inducendo loro a sapere le cose utili e oneste, tutto che alla
marino, vii-71: non si deono curare le disusanze del vulgo, quando si
di quelle [parole] del boccaccio, le quali a'suoi tempi s'usavano ed
idest la depravata e viziosa cupidità de le cose terrene e mortali de l'anime disusa
non s'ausa nel bene e 'n le vertudi fine ch'è giovane, non si
non contenta a'donneschi esercizi, anche le arti e gli studi virili trattasse:
2-105: pensando li semplici che le cose, che sono intervenute disusatamente al
dignità. tasso, 12-642: particolarmente le parole disusate la fanno [l'orazione
rozze e barbare, che si scontrano per le scritture dei vecchi autori. alfieri,
ch'io avea provate già nel ricevere le carezze e i confetti dello zio. nievo
rotti avea i legami ed ispezzate / le porte ed ingannati i prigionieri, / e
entrar per disusate porte, / che le fe'il duro cor tenero e molle.
orsino, iii- 288: ne le cittadi ove i monarchi han sede, /
in lussuria. fra giordano, 3-26: le cose novelle e disusate e strane altri
moversi scotea tutto il terreno. / avea le braccia in modo disusato; / perché
4-63: per lo quale [busso] le disusate rinocchie forte ispaurirono. bondi,
/ sotto l'inerte mano / stridon restie le disusate corde. cattaneo, iii-4-291:
assicurato lo scialacquare. sarpi, i-35: le pene canoniche erano andate in disuso,
manifestamente erronea, cioè che il cader le parole in disuso sia un effetto del tempo
del tempo. deledda, ii-625: le sedie, gli sgabelli, gli armadi e
/ che dal vento percosso e da le fiamme / fui del folgore suo. mascardi
. mascardi, 1-13: che varrebbono le ricchezze, se dovessero star negli erari
, che per li luoghi grassi facci le calurie a biada: i luoghi sterili lascia
disutili. carducci, 681: su le guglie gotiche ti adorni [luna] /
-indifferente. piccolomini, 59: le carezze e i piaceri co'mariti son
c., 34-2-7: di tutte le tentazioni e mali pensieri e disutili, la
villani, 7-38: fornì di vantaggio tutte le castella, e di forlì trasse da
machiavelli, 222: non per altro le moltitudini popolari sono disutili per la guerra
3-1-162: non vi rimase quasi altro per le case fuorché... quelli che
pistoiesi, 2-172: cacciarono di lucca tutte le bocche disutili, perché la vittuaglia che
ora la fame cresceva. mandava fuori le bocche disutili gl'inglesi barbaramente, come
se vi fosse pericolo di vicino soccorso, le ricacciavano. -impotente.
canuto, e bianco / l'aurora le parea pur troppo strano, / sì bella
letto. garzoni, 1-603: ordinò che le donne maritate, ritrovando i mariti loro
128: gli uomini difendono gagliardamente, e le più volte con successo, le cose
e le più volte con successo, le cose proprie, nelle altrui riescono pigri
imola volgar., i-288: avendo le mani guaste da'ferri e disutoli, e
freddissima come e'dicevano, o per le continue tenebre disutilissima alle azioni. c
struggendosi di baciarle il disutilàccio, egli le 'mbava tutte. baretti, 3-204:
umidor si beve: / cui le radici avvolgono e intraprendono / sic
e compartito / con misura, le gelide alimenti / scaturigini in basso, e
, vedemo, non vale ma disvale le grandessa a vii e nescent'omo, e
inferiorità (nel linguaggio militare, confrontando le forze di due avversari). -a disvantaggio
confronto di quella degli antichi in tutte le spezie del sapere. casti, 13
. pallavicino, 7-330: molte sono le cose che, adoperate oltra la convenevole
spazii, che sono in mezzo de le due cittadi imaginate e lo cerchio del
tuto; / per inganar la gaza volse le spale: / la sua fantesca mandò
la franchezza dinanzi alli nostri occhi: le ricchezze che tanto avemo desiderate, apparecchiate
viso. chiabrera, 270: qual fra le vaghe nubi iri dipinta, / che
disvelarsi e torsi dintorno l'ombre e le nugole, farsi più chiaro. foscolo
varano, 251: ivi scontrando ognor le rigogliose / acque scorrenti dau'origin prima
scorrenti dau'origin prima / disvelarne credei le fonti ascose [dell'amo].
esteriormente, con gli atti o con le parole, il proprio carattere o moti
, già mi tronca / sull'assetata lingua le parole. alfieri, i-283: avrei
, che disvelavano la sua intenzione e le fatte macchinazioni. di giacomo, ii-821:
o dea gradita, / pommeli su le punte delle dita. gravina, 100:
m'era. tommaseo, 3-iii-347: le parole dell'imperatore francese,...
calmare i sospetti, l'at- tutire le passioni irritate. panzini, i-287: quel
) molto più per disvelare ai popoli le ambiziose ed avvedute crudeltà dei principi che
del botta. botta, 5-17: esortavansi le genti a levarsi, a disvelare,
nei quadri e nei disegni vi sono le sgrammaticature iperboliche, le concezioni esorbitanti,
disegni vi sono le sgrammaticature iperboliche, le concezioni esorbitanti, i periodi ammaccati,
si trastullan con l'acque e con le fronde. l. quirini, iii-495:
: che senza questo disvelatore si stavano le sue comparazioni circondate di tenebre sempiterne.
dente; sì si disveglierà con tutte le radice. zanobi da strafa [s.
: se il buono lavoratore prima non disveglie le spine del campo, certamente la terra
dannata pecora, e disvellendoli da mezzo le coma la fosca lana, la gitterò nel
andando a quel mo'in furia, / le ciocche belle e intere ne strapparono.
fiumare frananti dai sublimissimi gioghi dei monti le scoscendesse, aprisse e disvegliesse dalle concusse radici
si vede piovere de'nuboli, disvelle [le acque] di basso in alto dalle
di basso in alto dalle basse de le montagne e conducele e tielle dentro alle
tielle dentro alle cime delle montagne, le quali, trovando qualche fessura, lì
. -provocare (il pianto, le lacrime); produrre, trarre fuori
: gli argini abbattuti, / e disvelte le selve, e le voragini / aperte
/ e disvelte le selve, e le voragini / aperte, e per li solchi
, i-364: e ti seguian fedeli [le muse] / e indivise tra i
indivise tra i campi insanguinati / e le città disvelte e l'ire e l'armi
). ant. venir meno, perdere le forze, svenire. libro
me conobbe, un mostro / veder le parve, e forsennata e stupida / fermossi
la ventura mia tuttor disvene, / e le bellezze vostre van doppiando. dante da
mai di piangere e di lagnarti de le tue crudelissime disventure, mentre di te rimanga
ottima, per disventura, o perché le cose vietate preva- gliono, non poteva
disventurati a noi! costoro hanno posto le gravezze sopra noi sventurati tanto ingorde,
tanto ingorde, che per niun modo pagare le potremo. buonarroti il giovane, 9-252
tanta ve ne venne per amore, che le robe e l'argento falbo: e
seduti nella chiesa di s. giovanni dettarono le stupende costituzioni del 1250 e del 1282
fui del primo dubbio disvestito / per le sorrise parolette brevi, / dentro ad un
chiabrera, 1-2-30: sul fin de le parole ei si disveste / de l'
nel giorno del finale giudizio saranno rese le spoglie che volontari si disvestirono, sotto quei
divino, dall'amare gli agi e le delicatezze della terra tu ti disvezzi.
e un disvezzo dura tre giorni: le abitudini si acquistano e si perdono in breve
è piano e abbonda d'acque perfette, le quali... non posson esser
se fia mai più, che alletti / le genti use all'incendio e alla rapina
, o sofia, per domandarti rimedio a le mie pene; e tu mi domandi
cogni- zion delle cose grandi, [le donne] non desviano gli ingegni anzi
quale mi ha disviato il fumo de le corti. caro, 16-70: colei ch'
. verri, i-85: ogni uomo ha le sue private passioni che lo disviano dal
da cui e la vaghezza di notare le sue finezze, e l'abbondanza delle
pensiero il core, / la pietate e le lacrime disvia. monti, x-3-370:
il maladetto fiore / c'ha disviate le pecore e li agni, / però che
[fortuna] dal vero bene con le sue lusinghe disvia; l'avversa spesse volte
calle obblia, / che sì duro le parve, erto e scosceso. gioberti,
gioberti, 9-i-2-401: gli affetti, le ambizioni, le cupidità faziose...
9-i-2-401: gli affetti, le ambizioni, le cupidità faziose... sogliono nei
della tua responsabilità] ti fa apparire le tue forze inadeguate ai doveri che vuoi
. insegna a dante che due sono le strade, quella del mondo e quella di
c'avanza giacinto e smeraldo / ed ave le belleze, ond'eo disvio. rinaldo
fila. marino, 2-5: mille ognor le propon, con finti vezzi, /
a prato. arici, i-47: riparar le barriere anco fie buono / acciò non
marino, 347: viensene cautamente / per le secrete e desviate buche / del giogo
petrarca, 322-8: spirto già invitto a le terrene lutte, / ch'or su
lo stil, onde morte dipartine / le disviate rime hai ricondutte, / di
continuo ripassare anni e anni sempre frammezzo le stesse mura, le stesse facciate di
e anni sempre frammezzo le stesse mura, le stesse facciate di chiese e di palazzi
antonio da ferrara, ix-128: maladette le terre e l'ampio mondo, /
libertate. aretino, ii-189: se cerchi le compagnie e le feste, sei un
ii-189: se cerchi le compagnie e le feste, sei un disviato ed un caca
col capo / vertiginoso, a strascico le membra / disviluppando, di colà si tolse
..., ora celandosi in fra le nugole et ora di quelle uscendo,
del rovaio, che romba, / le fascie si disvincolano lente. idem, i-547
nica per incapacità deltorganismo a utilizzare le vitamine ingerite. = voce dotta
vesti anche, o tirator, le braccia. 2. figur.
far colle mani. gioberti, 2-68: le composizioni filosofiche, poetiche, eloquenti,
stessa. bocchelli, 1-100: chiozzini girò le parti del mondo vecchio e nuovo;
. il tempo s'accosta, gli caggiono le braccia, ed è un uomo di
lubrica ed incostante, / fermar non sai le piante; / tanto è il voler
già chiuse / son del volere e disvoler le porte. alfieri, 1-418: assai
rende, / e questa e quella man le casse mena, / e mentre il
pagano, 1-437: interamente cangiare le attuali maniere di sentire, di essere,
attuali maniere di sentire, di essere, le abitudini, è disvolgere e quasi distruggere
ne l'azioni sue, a ciò che le troppe passate che facesse dinanzi la casa
[s. v.]: rivolere le cose disvolute è di deboli; ma temere
ditale / e gli ci ho ricucito le ferite, / messoci prima un buon
ingenua d'isabella che scendeva a cercare le forbici o il ditale quando per combinazione
verrebbe condannato. beccaria, ii-195: le punte poi di queste estremità [delle braccia
contadini si preparavano alla mietitura, affilando le falci, facendo i ditali di canna
. ant. specie di guanto che copriva le sole dita. vettori, 1-155
certi come guanti, ma che coprivano solo le dita; noi gli diciamo per la
incastrava in cima alle dita per pizzicare le corde del salterio. carena, 1-18
casa nostra, / fuggite, amici, le seconde scuole, / ch'un dito
simil. pirandello, iii-466: apparecchierà le tovaglie con piatti di rozza terraglia smaltata
impazzito sul mondo. sbarbaro, 5-54: le donne procedono a scossette come sospinte da
pieno era per tutto; / e de le innumerabili ferite / fatto era un stagno
2. per simil. muovere le dita su una superficie, su un
, su un oggetto; tamburellare con le dita. -anche al figur.
. segnare (in uno spartito musicale) le note con numeri indicanti le dita da
musicale) le note con numeri indicanti le dita da usare. = deriv
dì, apparendo nell'anguinaia o sotto le ditèlla certi enfiati chiamati gavoccioli. boccaccio,
, e intorno al collo e sotto le ditèlla smaltato di sudiciume. sacchetti,
capezzal largo ed aperto, / e mostrar le ditelle, e via più giuso!
che vi puzzano / i piedi e le ditèlla, sì che amorbano. varchi,
latinamente l'ascelle, e i fiorentini le ditelle, nascevano... alcune
ficenzia forse l'ha superata: perocché le clausule di questa sono ancora più sonore
, varia gli suoi parti: usando le nude parole nella epica: la nuda azione
mimica: e mescolatamente l'azione e le parole nella ditirambica. menzini, ii-187
carme ditirambico e straniero, / qual per le penne argoliche si udìa. muratori,
alquanto. carducci, iii14- 212: le muse, siccome su 'l tronco ditirambico innestarono
caro, 5-209: lo raddoppiamento de le parole è utilissimo a i ditirambici,
gli animali non sanno ridere; perciò le loro gioie sono di natura primordiale, una
. adriani, 5-59: in prima usinsi le metafore, le quali principalmente apportano diletto
5-59: in prima usinsi le metafore, le quali principalmente apportano diletto e grandezza adorazioni
, in questo dell'arianna inferma lodo le acque. vico, 571: il ditirambo
illustrissima un esemplare del mio ditirambaccio con le note. = voce dotta, lat
comune in tutta europa negli stagni; le larve sono voracissime e predano anche piccoli
, anulare, mignolo; nella mano le dita (lunghe e molto mobili) costituiscono
. petrarca, app., 21-3: le bianche mani e l'angeliche deta,
/ tergeva il biondo crine / con le candide dita. carletti, 133
1-290: questa è la pianta che le dié i beati / fior ch'ella colse
/ fior ch'ella colse, e con le molli dita / vaga si fe'ghirlanda
: si voltò, ritta, passandosi le dita bagnate sulla fronte in fiamme, con
un tempo, in alcuni paesi, le persone d'una certa condizione dell'intelligenza si
più grosso tuo maestro dito / ne le radici a terminar si vanno, /
qualità di donne vive. / son viticci le chiome e i diti estremi / figliano
2-149: il tempo m'è scorso tra le dita, e non so se me
te la molle / gota molcea con le celesti dita / beltade onnipossente. giusti
lotto, strozzando così i sudditi con le dita dell'innocenza. sbarbaro, 5-53:
di quel farsi e disfarsi, sotto le dita del vento, dello sgargiante tappeto.
testa / la ghirlandetta, che sì ben le stava, / che l'una a
assaggia, / se ti par buon, le forme al fuoco poni. cellini,
, mostrati a dito da qualcheduno per le strade o in qualche altre modo riconosciuti
stimarono bene di non farsi veder per le strade. de roberto, 105:
1 piè grandi e alti, e le loro dita spartite, e li loro
delle tue dita; la luna e le stelle le quali tu fondasti. berni,
tue dita; la luna e le stelle le quali tu fondasti. berni,
nanni, a venire alle dita, / le prime busse vo'che sien le mia
/ le prime busse vo'che sien le mia. forteguerri, 4-37: tali mazze
, 4-55: il ragazzo dei margarone ficcava le dita dappertutto. 6. per
guanto, ciascuna delle parti che coprono le dita della mano. - dito di guanto
guanto, purché non abbia mozze inelegantemente le dita -che è la più brutta di
-che è la più brutta di tutte le mode di portare guanti. 7
e frale, / chi può cantar le tue bellezze? colletta, 2-i-265:
: il dito eterno di dio ha segnato le linee dell'ultima rivoluzione di napoli:
e gorgona], voi / solcavate le bianche acque sonore, / la prua
moderata e universitaria mi fa da tutte le parti! ma io son preparato a
un dito. de roberto, 324: le donne accorte, quelle che hanno due
campi. garzoni, 1-197: taccio ora le misure così latine, come greche dell'
qualcosa sulla punta delle dita o per le dita: conoscerla assai bene, saperla a
testo, ognuno l'ha in su le dita. b. corsini, 8-65:
o dea gradita, / pommeli su le punte delle dita. pindemonte, xxii-1063
de'non vulgari ventri / su per le dita avrà. leopardi, ii-390: conviene
... che n'abbia per le dita e il tutto e fino alle menome
ma sì rari, / che su le dita annoverar si ponno. settembrini, 1-21
: pochissimi, e da contarli su le dita, rimangono sempre gli stessi,