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vol. IV Pag.75 - Da DECEPTO a DECEZIONE (16 risultati)

sono pochi: ma, amando eziandio le decenze della vita, avrete ancor queste

nel vino tinge, quanto dece, le fiorite guance venere; nel vino, dicono

merchati in tutore e per tutore de le diete pupille. sannazaro, iv-219: tanto

volse, / or geme e mughia ne le notti infeme. belo, xxv-1-95:

boccalini, iii-303: l'imperadore in tutte le sue guerre, e ora più che

l'aiuto unito, ma si fanno le diete lunghe a radunarsi. muratori, 7-iv-344

[tommaseo]: fedì 'l giovenco tra le due coma e quello incontanente decervellato abbatte

un inutile latinismo. faldella, 5-107: le carte ci sono già tutte in comune

roma, xxviii-412: e commen- zate le vattalie de là e de ca, onne

: falso e decettivo è lo piacere de le cose mondane. = voce dotta

di sé son sì decetti, / le 'nfermità degli altri sopportare, / e par

gran santi perfetti. torini, 351: le delizie e 11 onori abia in dispetto

'nsiem tali stieno. buti, i-180: le compagne che à seco questo vizio 4

[la volontà] dal demonio per le sue astuzie e malizie. vedesi quanti inganni

paura, e non per verità cristo ponga le dette minaccie, e ci fa credere

non mi negheranno, che il ritrovare le decezioni e fallacie di uno strumento o

vol. IV Pag.76 - Da DECHIARARE a DECIDERE (31 risultati)

o cenato, gli proponeva in latino le cause che aveva, causa per causa.

che aveva, causa per causa. egli le decideva, e rispondeva in latino la

statuito che il concilio generale potrà decidere le cause di tutti li patriarchi. delfino,

per dilucidare i loro dubbi, per decider le liti che insorger potevano nella scienza naturale

un cappuccino. leopardi, i-602: le guerre si potrebbero sbrigare con piccolissimo numero

è di più un buon atlante che decide le questioni che nascono nelle nuove politiche.

ecc.; avere valore determinante per le sorti di un evento (guerra,

e dei guerrier decido, / io su le nazion guardo dall'alto, / e

landolfi, 3-136: qui si decidono le alte sorti, qui l'uomo, non

compagnoni, i-30: lascio da parte le barbare forme de'processi, le arroganti invenzioni

parte le barbare forme de'processi, le arroganti invenzioni delle semiprove e la serie

quali nelle tenebre del mistero si comandavano le catture e i tormenti, e si decideva

bisogna osservare che quanto agli autori drammatici le cose vanno diversamente, sì perché infinite

diversamente, sì perché infinite e diversissime sono le circostanze che decidono de'successi del

noi, perché del loro caso decideranno le superiori autorità. 4. prendere

se per l'aprile non erano decise le nozze, avrebbe accettato una proposta d'

sentenza; solo ad essi appartiene il discuter le cause, e secondo il lor merito

l'altre cose, cossi non meno de le opinioni ed effetti diversi: però tanto

tanto è aver riguardo alle filosofie per le loro antiquità, quanto voler decidere se

a decidere qual sia il luogo dove le leggi umane devon tacere e dove il

individui d'una nazione a lasciar abortire le loro idee, piuttosto che servirsi d'

molto maggior giudizio chi adottando per legittime le tragedie dei greci e quelle de'francesi

non ebbe il tempo di decidere se le parole della fanciulla dovessero essere prese per

, 119: non s'intenderanno punto [le maschere] di musica, di poesia

si condurrà senza regole, lascerà libere le passioni, permetterà che i più temerari

/ pria che su lor deciso abbian le nari / del mio signore, e

e tuo. borsa, xix-4-734: le giovanette abbagliate dai moderni protagora, che

benché tutto non sappiano, già sdegnano le tranquille lor cure, già sconosciuti libri

spagne, e rincalzare annibaie onde ripigliare le offese in italia. carducci, ii-19-88:

non si convenia a papa di muovere le quistioni sospette contra la fede cattolica, ma

sospette contra la fede cattolica, ma chi le movesse dicidere e istirpare. boccaccio,

vol. IV Pag.77 - Da DECIDUA a DECIFRARE (24 risultati)

roma, e a far valere colà le sue amicizie. foscolo, xiv-325:

ne sappia. tozzi, iii-8: quando le si addormentava sopra una spalla, non

e, in caso di fecondazione, con le membrane fetali durante il parto.

-ite che nel linguaggio medico indica le infiammazioni; cfr. ingl. deciduity (

virenti e di perpetua radice in tutte le provincie, che in piante di foglie

stelle cadenti. citolini, 61: le lor maniere [delle stelle] cioè fisse

loro signore; e doveano fare diciferare le loro lettere, e poi sarebbono alla

dui presi in venezia per aver deciferato le lettere del conte di cyfuentes. varchi

se lettere venisser di negozi, / voi le deciferate. pallavicino, 1-217: ma

magalotti, 24-196: erano state ben rade le volte che gli sarà venuto un cifrato

a lui solo, il testamento e le disposizioni di cesare. è bene tu

lunario, / e intendere del messo le richieste, / e far coll'oste il

, antonietta, che tu non legga bene le mie lettere? e certamente que'tuoi

madre. d'annunzio, v-1-427: le difficoltà del decifrare e deu'ordinare si

manoscritto di cui non riesciva a decifrare le parole, curva come in atto di pregare

un pomeriggio, mentre tutta attenta decifrava le sciarade del suo giornaletto trasalì al rumore

vii-247: chi sa mai deciferare quelle [le pagine degli anni passati] che

lettere tanto da decifrare la gazzetta e le preghiere. 4. figur.

a poco a poco, e con le dita più che con gli occhi; perché

poco la risoluzione di sua altezza di voler le mie lettere: io credo, in

me, che lo faccia perché non le vegga l'aria. vallisneri, i-341:

, 1-i-242: pochi saprebbon immaginarsi che le questioni astronomiche potessero essere deciferate con tutta

.? » fouchet avvezzo a deciferare le frasi del suo padrone scrisse poche linee

persona: capirne il carattere, indovinarne le intenzioni. pulci, iv-29: tu

vol. IV Pag.78 - Da DECIFRATO a DECIMA (46 risultati)

né sottoscrizione alcuna. caro, 3-1-209: le let tere...

presi in venezia per aver deciferato le lettere del conte di cyfuentes:

gli accenti della grandezza, non trovò sotto le macerie la larga lama imperatoria,

esercito. ser giovanni, i-300: le sei grazie ch'io domando, son

. la terza, che tu mi conceda le decime di tutto il reame per cinque

che filippo gli chiese, insino a le decime di tutto il suo regno per cinque

di maniera che i popoli ardessero che le imposizioni, le decime e tutti gli

i popoli ardessero che le imposizioni, le decime e tutti gli altri aggravi che

dell'imperio, la frequenza de'popoli, le gravezze imposte alle teste ed a'fochi

imposte alle teste ed a'fochi, le gabelle delle mercanzie, le decime di

fochi, le gabelle delle mercanzie, le decime di tutte le biade, le rendite

delle mercanzie, le decime di tutte le biade, le rendite de'metalli e

le decime di tutte le biade, le rendite de'metalli e l'altre entrate

a'romani. galanti, xviii-5-1034: sono le decime di due generi: tributarie e

due generi: tributarie e colonarie: le tributarie riconoscono la loro origine da'bisogni

gran forza: genovesi, per esigere le decime e garantire la neutralità del territorio,

della decima: magistrato incaricato di riscuotere le decime. cantini, 1-1-60: si

o come onere a carattere reale per le concessioni su terre di proprietà ecclesiastica.

il papa ordinò,... che le decime si ricogliessono per tutta la cristianità

usato di dare ogni anno al diaconato le decime delle biade sue, si lamentava che

tanto suntuosamente come e'fanno, ce le tengono ascose e ce le vendono a poco

, ce le tengono ascose e ce le vendono a poco a poco, come

la materia delle decime; 10 stabilire le primizie, ed il diritto delle sepolture;

di persone. colletta, i-159: le decime ecclesiastiche, prima ristrette, poi

abolite. manzoni, 1103: soppresse le decime d'ogni genere, colla riserva di

: ancora pretendeva si pagassero alla parrocchia le decime, e le otteneva dai paesani

si pagassero alla parrocchia le decime, e le otteneva dai paesani superstiziosi. bocchelli,

13-366: vescovo e clero si contendevan le prebende e le decime. 3

e clero si contendevan le prebende e le decime. 3. tassa imposta

estraordi- narie. giannone, 1-iv-526: le indulgenze, che a questi tempi più

più del solito erano concedute da'pontefici, le dispense, le decime, che erano

concedute da'pontefici, le dispense, le decime, che erano imposte a'cleri,

decima parte del raccolto che, secondo le leggi mosaiche, era fatta dalle altre

: alli figliuoli di levi diedi tutte le decime d'israel in possessione, per lo

due volte la settimana, e dò le decime di tutto quello, che io

anno s'andava al tempio ad offerire le decime. baldelli, 5-6-359: guai

di sodoma disse ad abram: dammi le persone, e prendi per te la

e per il loro mantenimento erano assegnate le decime dei beni che possedevano le altre

assegnate le decime dei beni che possedevano le altre tribù. papini, v-239:

due volte la settimana e pago tutte le decime e osservo tutti gli articoli della legge

garzoni, 1-149: la seconda sono le decime, cioè io, 20,

tre anni alla morea e da tutte le province d'albania, le quali decime si

da tutte le province d'albania, le quali decime si distribuiscono in questo modo

terza. garzoni, 1-442: dopo le quali [consonanze semplici] seguono le

le quali [consonanze semplici] seguono le composte, cioè l'ottava detta diapason,

o sia decima. soldati, 238: le mie mani,

vol. IV Pag.803 - Da DISTIMICO a DISTINGUERE (22 risultati)

suo temperamento mentale è esplosivo, e le esplosioni non sono troppo distinte o troppo

ugurgieri, i-595: conoscono li scudi e le lance, le quali mentivano noi essere

conoscono li scudi e le lance, le quali mentivano noi essere greci; e distingueno

quali mentivano noi essere greci; e distingueno le lingue e le boci nostre discordevoli per

greci; e distingueno le lingue e le boci nostre discordevoli per lo suono. boccaccio

dee., 7-5 (174): le leggi sante e le civili...

(174): le leggi sante e le civili..., allo onor

, se può, cieco mortale / da le fronti plebee le regie teste. metastasio

cieco mortale / da le fronti plebee le regie teste. metastasio, i-333: l'

2. assol. cogliere la differenza fra le cose; conoscere con chiarezza, distintamente

femmine distinguo secondo e casi e secondo le qualità loro e delle città. varchi,

trenta e a qualunque usano di fare le donnicciole, non che i brandini. delfino

'l sesso. manzoni, 337: le leggi stesse distinguono longobardo da romano.

picciole che distinguere di qua giù non le potemo. galileo, 3-4-335: pare

con altre parti del corpo non così bene le distinguiamo. magalotti, 24-118: un

arde, infine che diviene a pensare le fazioni di quella e distinguere le membra

pensare le fazioni di quella e distinguere le membra e immaginare gli suoi atti.

occupata dafl'immagine dell'infinito, mentre le idee se gli affollano al pensiero, egli

, gli elementi di una composizione, le parti di un'opera); classificare

m'in- trametto se non di distinguere le parti per li loro comin- ciamenti.

questi compensasse al primo il servigio conciando le di lui pelli. carducci, iii-25-179

dì perduti un sasso / che distingua le mie dalle infinite / ossa che in terra

vol. IV Pag.804 - Da DISTINGUERE a DISTINGUIBILE (20 risultati)

botta, 4-457: gettavano ai piedi loro le corone dì devozione, con cui si

distinto [l'uomo] da tutte le creature terrestri, un soprannaturale e positivo

intellettiva conoscenza. tolomei, i-101: le differenze, che sono tra le terre di

i-101: le differenze, che sono tra le terre di toscana nel parlar loro,

d. bartoli, 9-24-1-61: le matrone non si distinguono all'abito dalle

alla perfezion d'una dipintura richiedesi che le dette figure sieno con somma proporzion disegnate

. bartoli, 13-1-51: ella, fra le altre mille dame concorse al gran teatro

dee., 5-1: cominciò a distinguer le parti di lei, lodando i capelli

colle alberate, coi tempietti, e le fontane. -esprimere con verità ed

incominciò a favellare, che, distinguendo le mie parole, il numero, il sesso

ne lo riso. -segnare (le ore). baldi, 6-8:

distingueva l'ore con l'indice e le segnava col suono. 13.

parole / ritener volle e non ben le distinse. fed. della valle,

, con qualche scherzevole e fugace passaggio le corde ricercando, l'altrui orecchie dispone

sventolanti banderuole rompono co'casamenti e distinguono le masse del quadro. leopardi, 813

gemme distinto. foscolo, ii-247: le mie guancie giovani / da pelo ancor non

l'universo informa, e poi distingue / le varie parti, e rabbellisce, ed

testi, ii- 113: dio le sfere dipinse, / fece il sole

sospettar 'e * natura ', che le distingue. 16. ant. misurare

o categorie. perelli, ii-90: le acque, che infettano questa pianura,

vol. IV Pag.805 - Da DISTINGUIBILMENTE a DISTINTIVO (25 risultati)

a pronunziare distinguibilmente certe consonanti e le ultime sillabe delle voci: onde la varietà

questa base e dato l'impulso, le spiegazioni, le cautele, i 'distinguo

e dato l'impulso, le spiegazioni, le cautele, i 'distinguo 'non

senz'altro. cicognani, 13-205: tagliano le cedole e le appuntano alla distinta.

, 13-205: tagliano le cedole e le appuntano alla distinta. cassola, 2-318:

la memoria... ritiene e serba le cose distintamente e con tempo determinato.

posso, / distintamente posso / sentirti le mani nelle mie mani. -riferito

, e per fare che la possi tutte le italiche voci bene e distintamente rappresentare.

lascia sapere e cognoscere li peccati e le loro cagioni, e le loro spezie

li peccati e le loro cagioni, e le loro spezie e differenze, né

loro spezie e differenze, né le loro circustanze, né discemere le loro

, né le loro circustanze, né discemere le loro gravezze e però non gli sanno

che poetarono in provenzale giova distintamente notare le regioni onde furono. 3.

manifestano al mondo con diverse virtù, le quali sono divise e distintamente donate a

sa dir distintamente / i gradi de le dolci e de l'acerbe [erbe]

: fammi la grazia di salutarmi distintamente le signore bianchi e gigi e carlo.

cesarotti, i-118: la sintassi uniforme, le desinenze, la massa comune dei vocaboli

, massimamente in questi tempi, fra le qualità le più riguardevoli e distintive dell'

in questi tempi, fra le qualità le più riguardevoli e distintive dell'uomo sensibile

e l'imbroglio più appariscente di tutte le spose, che possono un tantino.

-letter. atto a distinguere, ad avvertire le differenze fra le cose. garzoni

distinguere, ad avvertire le differenze fra le cose. garzoni, 1-296: con

ancora molte apparenze maravigliose nel vedere, le quali apparenze o fallacie avengono o secondo il

giammai non fu più pura che allorquando le sublimi dignità della chiesa non si conoscevano

impossibile che non siano (massimamente per le fanciulle) certi distintivi onorifici, come nastri

vol. IV Pag.806 - Da DISTINTO a DISTINTO (13 risultati)

il capitano comandante ha le spalline senza altro distintivo. comisso,

rivo che parea cristallo, / ne le cui sponde un bel pratel fioria, /

un loco / abbian gli agnelli e le fattrici e i maschi / generatori dell'armento

dio. b. croce, i-3-23: le forme dello spirito sono distinte e non

sue forme ossia è esplicito in essa, le altre forme sono egualmente in lui,

considerando il cuore umano, e sopra tutto le passioni di quella specie di mortali distinti

* critici ', la lunga venerazione per le teorie aristoteliche può essere attribuita ad altre

crociano, nesso particolare che intercorre fra le varie forme dello spirito, e si

più;... e come le creature sono in numero limitate, così pure

eroico. leopardi, i-1001: tutte le lingue hanno i loro propri e distinti

di quella lor comune pratica di mangiarsi le finali, e nel tenero lor palato

lor palato [dei cantanti] dimezzar le parole: tanto che, se uno

mi corra la mano sulle costole, me le trovo distinte come una tastiera. pascoli

vol. IV Pag.807 - Da DISTINTORE a DISTINZIONE (25 risultati)

e distinte: nel razionalismo cartesiano, le idee ciascuna delle quali è tanto precisa

e manifesta. guicciardini, 1-197: le cose di francia e delli svizzeri s'

e distinta della poesia, chiamavano tutte le azioni, ch'ei rappresentavano, o

essere, o, piuttosto, parere chiare le idee, e non esser distinte;

idee, e non esser distinte; le distinte, se distinte bene, debbon esser

miei..., mi bisognava annoverarne le migliaia. a. verri, i-65

narrare, colle più distinte particolarità, le già altrove esposte di lui avventure.

chiesa s'osservi, prima tratteremo de le feste le quali corrono infra 'l tempo del

osservi, prima tratteremo de le feste le quali corrono infra 'l tempo del rinnovellamento

di champagne. milizia, iii-375: le fabbriche moderne più distinte trovansi a meissen

il mio signor padre... le ritorna i suoi più distinti ossequi. carducci

. pesci, ii-1-408: appena passate le rózze, il pubblico si affollava sotto

modo di comportarsi, i gusti, le tradizioni e consuetudini di vita, una

(un gesto, un portamento, le fattezze). milizia, iii-305:

molto distinta. cicognani, 3-77: le carrozze entrarono nel cortile [del municipio]

di pochi soldi, buttato sulle spalle le donava già un'aria di finezza distinta

pettegoli per via della ghiaia nova, le siepi di bossolo rasate e ravviate, e

ravviate, e nelle aiole, con le spugne tomo tomo e le bordure fiorite,

aiole, con le spugne tomo tomo e le bordure fiorite, tutte piante a distinte

che mai si stanca nel- l'esplicare le forme confuse nel seno della materia e

per la varietà delle circun- stanze, le quali non si possono fermare con una medesima

scritte in su'libri, ma bisogna le insegni la discrezione. buommattei, 7

comune felicità. foscolo, vii-63: le distinzioni di stato di natura e di

la realtà: questo aggroviglio immane. non le gerarchie ch'io impongo e le distinzioni

non le gerarchie ch'io impongo e le distinzioni della logica chiara, ma questo

vol. IV Pag.808 - Da DISTINZIONE a DISTINZIONE (25 risultati)

unità che sta alla base di tutte le distinzioni. -in partic.:

fame e sete di giustizia, secondo le predette distinzioni di giustizia, mostrò cristo

notte, ch'io gli ricordassi che le congiure non son lecite, sappi che san

, perché gli oggetti che sono su le prime linee sono i più esposti allo

una, principio dell'altre, osservando le quali il maestro, che comunica le verità

le quali il maestro, che comunica le verità per via di segni, ordinariamente

per una metà o per meno della metà le discordie sui giudizi dipendono dalla poca chiarezza

de'fiori simile alla distinzione che fanno le stelle nel cielo sereno, si dà

diversità o alcuna distinzione, ma tutte le cose sarebbono confuse o più tosto

se fosse, senza senso / sarian le cose e senza godimento, / né

non v'è quasi più distinzione fra le classi. b. croce, i-2-172:

li altri giron per varie differenze / le distinzion che dentro da sé hanno / dispongono

delle corde, la manifattura del plettro, le distinzioni dell'aria, gl'intervalli de'

la chiesa usa, ne la distinzione de le ore le ore del dì temporali,

usa, ne la distinzione de le ore le ore del dì temporali, che sono

tasso, n-ii-296: la distinzione de le stagioni doveva esser presa da lui [il

stelle / gli elementi confusi, ecco le forme / alle materie lor fatte rubelle

rubelle, / e d'ogni operazione guaste le forme, / e tornar l'universo

/ e tornar l'universo, e le sue belle / distinzioni, un guazzabuglio

posto che gli è stato assegnato e le distinzioni sociali non si possono cambiare,

, 9 (161): nessuno le rivolgeva il discorso; e quando essa

e stimabile al par del consorte per le sue qualità, ci fecero le più

per le sue qualità, ci fecero le più cordiali distinzioni. manzoni, pr.

il clero principiò... ad amare le ricchezze, a desiderare gli onori,

, e co'quali avendo avuto tutte le sue emulazioni da ragazzo, non stimava

vol. IV Pag.809 - Da DISTINZIONISTICO a DISTOLTO (15 risultati)

in un certo modo che quasi toccano con le spalle a terra; e si tolgono

spalle a terra; e si tolgono le scarpe, in segno di riverenza,

. verri, xxiii- 161: le persone della primissima distinzione siedono a fianco

di distinzione per età e per esperienza le fecero gli elogi. 10. signorilità

paurosamente dialettale. moravia, i-79: le ragioni di questa stima negata a gente più

aria di qualità e di distinzione che le faceva parere decadute da una condizione migliore

che siano; nella dottrina tomistica, le distinzioni sono due, formale o specifica

successivamente (si volle da alcuni che le distinzioni fossero sette), finché cartesio

crociano, relazione particolare che sussiste fra le diverse forme dello spirito (cfr.

i filosofi] in lingua volgare solamente le loro distinzioncelle,... non

distivare, tr. marin. rimuovere le merci stivate. = comp

d. bartoli, 2-1-248: distolte le schiave dal mal uso in che le

distolte le schiave dal mal uso in che le adoperavano i lor padroni e i sensali

e al più gagliardo / toc- cheran le fatali armi. leopardi, i-14: il

: la dolcezza del guadagno suole distorre le menti anche degli uomini sacri dal diritto

vol. IV Pag.810 - Da DISTOMA a DISTORNARE (22 risultati)

, dal rettamente vivere, allora fra le cose desiderabili è da riporsi la morte.

in lei, da un'arte che le diede la natura; pare una schiava

... abbraccia numerosissime specie, fra le quali la più celebre è quella che

pimire. d. bartoli, 9-24-2-31: le corde de'suoi affetti, qual troppo

neurovegeiativa: alterazione del normale equilibrio fra le due sezioni, simpatico e parasimpatico,

: sie- dette, si turò con le mani le orecchie, le distoppò; ancora

dette, si turò con le mani le orecchie, le distoppò; ancora!

si turò con le mani le orecchie, le distoppò; ancora! 2.

sì aera / tarpea, come tolto le fu il buono / metello, per che

stravolgere, contorcere (il corpo o le membra); scomporre in una smorfia (

ritondo a pieno: / e la figura le distorce, e 'l corso.

, io vorrei che tu non distorcessi le parole che si dicono. b. davanzali

bembo, poi che, non meno le sue opere che quelle del boccaccio, nelle

l'autore... distorca stranamente le parole della legge. settembrini, 53

che sono qui, i quali esaggerando le mie dottrine le hanno distorte.

, i quali esaggerando le mie dottrine le hanno distorte. b. croce

. buonarroti il giovane, i-424: le piegature... cespi e fogliami

aggirar d'occhi, il mover spesso le mani senza proposito, lo scrollar del

in ogni lato, / ma ne le guerre più, che non distomi / alcun

, distornare i fiumi, / ritrar le stelle, e convocar per forza / le

le stelle, e convocar per forza / le notturne fan- tasme. tasso, 10-24

dal corso distornar la luna / e le stelle potrà, che dal diritto / torcere

vol. IV Pag.811 - Da DISTORNATO a DISTORTO (22 risultati)

dovetti ritirarmi nel cortile per distornare alquanto le mie illusioni. socci, ii-1-583:

dopo i vent'anni la ragione consigliava van le neppe a prendere contatto con il mondo

. b. croce, iii-17-195: le menti si distornarono da quei problemi,

di non dover né interrompere né distornare le rivelazioni di sarretta. -far cessare

il vicario de cristo colla soma / de le chiavi e del manto al nido toma

a tempo di farlo interamente, essendo le cose tanto oltre, che non si possono

sguardi, nelle parole, in tutte le maniere delle tre cognatine un certo ritegno quasi

in mio selvaggio ermo ricetto, / da le genti talor cantato o letto, /

. procurai dunque di distornarla un poco con le buone, un poco con le cattive

con le buone, un poco con le cattive, e soprattutto misi fuori il

per timore che la sua stampa senza le aggiunte potesse restare incagliata. pisacane,

morbo,... e vizio quando le parti del corpo tra loro sono in

ella pareva, sì, allontanare con le braccia un pericolo immaginario, ma insieme

indicare che quel pericolo o assalto non le era ingrato. 2. figur

stabilisce in un corpo solido inciso quando le due facce del taglio siano risaldate.

sovra i piè distorta, / con le man monche, e di colore scialba.

azzurri, col naso aquilino, con le mani e co'piedi, per cagione delle

. bracciolini, 1-14-14: corte ha le braccia, il piè gonfio e distorto

il piè gonfio e distorto, / le spalle anguste e rincavato il petto.

dio distorto. bertola, 224: le coste orientali composte di lavagna sono intarsiate

da mendicante, eretta sulle gambe distorte, le ali floscie pendenti sull'addome, il

pendenti sull'addome, il capo recline sotto le antenne umiliate. quasimodo, 143:

vol. IV Pag.812 - Da DISTOSCANARE a DISTRARRE (20 risultati)

ma chi n'andò col meglio, ebbe le spalle / distorte o rotte dal sabbioso

letizia talor veste o ricopre: ecco le vie ch'io corsi / distorte. grazzini

: quella specie di feritoie che sono le viette strette, spesso distorte per la

sì distorti da movere piuttosto maraviglia come le figure possano reggersi nell'atto in cui

1-2-224: in qualunque modo si siano le distortissime quistioni e disputazioni delli filosofi,

augusto... avesse già ricevuto anche le arti, la erudizione e la filosofia

102: si buttò vestito e con le scarpe sul letto, e passò le

le scarpe sul letto, e passò le due ore che lo separavano dall'alba,

parlava stentando, con accento straniero, e le parole, adoperate spesso in un senso

e verrà lacerato, o pure le sue parti, se sono distraibili, verranno

abate isaac volgar., 1-69: quando le membra di fuori saranno partite dalla scisma

faccia similmente a tutta la macchina, le cui parti essendo solide, cioè saldamente

4-117: è proprietà di tutte quante le tuniche il ritrarsi ed accorciarsi spontaneamente, qualunque

il più che possa, di distrarre le membra in varie parti, sono tutti motivati

galileo, 3-3-392: si producono [le macchie solari] e si dissolvono in

un altro; frazionare, dividere (le forze, le truppe). livio

frazionare, dividere (le forze, le truppe). livio volgar.,

sperava,... non distraendo le sue forze in altri luoghi, tenere

i nimici in più luoghi, e distrarre le forze loro, pose parte delle genti

, i-403: difficile è ricacciarle dentro, le ingiurie, diffìcile è distrarre l'occhio

vol. IV Pag.813 - Da DISTRATTAMENTE a DISTRATTILE (19 risultati)

trecento venti colonne, il quale stendendo le due vaste braccia sembra accogliere maestosamente chi

osservò, però che, distratte in tutto le cose temporali che avere potè, le

le cose temporali che avere potè, le diede a'poveri, e''l corpo

, né coi provvedimenti da prendere perché le cose dell'arte non siano distratte a

stimolare (facoltà intellettuali o morali, le energie). leopardi, i-1036:

, i-1036: conviene... che le dette facoltà e le dette passioni sieno

... che le dette facoltà e le dette passioni sieno distratte, esaltate,

ciatiglione,... procurava con le solite adulazioni della corte di fargli credere

] un suo dipendente sul quale il padre le aveva riconosciuto il diritto di poter contare

distraendolo dal lavoro del magazzino, quando le garbava. -alienare, rendere estraneo (

società). bigiaretti, 8-61: le vicende della mia vita mi hanno talmente

tumulto di poesia attraeva forse e distraeva le menti affaticate nell'oscuro tumulto religioso morale

iii-22-219: il crispi, che aveva distratto le menti e gli animi con la guerra

via di apruzzo con disegno di assaltare le terre del caldora per distraerlo di guerreggiare per

faccende, bisogni, abitudini, tutte le minute brighe coti- diane non ci lasciano

: riempivano passeri la stanza / verso le briciole dal babbo sparse / per distrarre il

di distrarsi a scuola, lasciando che le voci dei professori girassero in tondo, in

di contrazione o distrazione io ho pur le tante miscee per la fantasia. 2

del filetto dello stame che tiene lontane le due caselle dell'antera. = voce

vol. IV Pag.814 - Da DISTRATTIVO a DISTRAZIONE (18 risultati)

. p. maffei, 126: tra le quali occupazioni, quanto più sono di

morti, incendi e direpzioni della città: le mogli e li figliuoli ad essere servi

; solo patisce dell'indisposizione d'aver le membra molto distratte, cosa che in

distratte, cosa che in infinito debilita le forze di così gran corpo. galileo,

... che natura apra repente / le terrestri caverne, e l'ampia gola

di smembrarsi. ungaretti, viii-37: con le sue piume più fugaci / a distratte

sonno, allor che l'alma / per le membra è distratta, e fuori in

pensiero). tassoni, vii-289: le lettere, oltre che tengono occupato l'

, tenendolo ozioso. romagnosi, 11-197: le vedute sgranate, superficiali, tumultuarie con

peste e la rovina nel maneggio di tutte le sociali transazioni. giocosa, 31:

periferia incontrò la gente più fitta e le automobili che tagliavano 1 crocicchi come saette

quell'idea. beccaria, i-176: le donne poi, le leggiere e distratte donne

, i-176: le donne poi, le leggiere e distratte donne, il di cui

., 9 (161): nessuno le rivolgeva il discorso; e quando essa

ii-512: accomodò con una certa furia distratta le pieghe del letto e soggiunse, mutando

-ho trovato un vin vecchio sincero che le farà bene. bontempelli, 7-155:

per questo, giacché gli altri parenti le prestavano un orecchio distratto, badavano alle

, / chi l'ama, chi le crede e porta fede. caro, 3-1-254

vol. IV Pag.815 - Da DISTRECCIARE a DISTRETTO (15 risultati)

sempre e diventare lontana e incomprensibile come le vecchie civiltà spente. jovine, 2-74

, alle mie « distrazioni », le quali sono poi un modo trepidante e

un modo trepidante e cordiale di chiamare le cose laterali, quelle magari rese estranee

di distrazione segreta per raccoglierci e considerare le cose senza menzogna. -in partic.

avventura galante. imbriani, 1-29: le distrazioni coniugali avvengono, rado assai,

divertirsi. cesarotti, ii-387: [le lettere di fanny] mi servono d'

... piccolo, e poche le distrazioni. leopardi, i-205: il dare

, movimento, vita; il rinnovare le illusioni perdute ec. ec. è opera

altri difensori gli onorari non riscossi e le spese che dichiara di avere anticipate.

non so se vi sia occorso il veder le maniere che tengono gli artefici in condur

cresciuto il sangue in quelle parti, le fibre detrudenti saranno più valide, mentre

fibre detrudenti saranno più valide, mentre le renitenti dello sfintere rimangono nella loro debolezza

la verde treccia / lieto cultor su le ramose braccia / i bei racemi ad or

.. ma offici sono quelle cose le quali noi facemo per distretta, non per

., 14-2-4: qualunque persona usa le cose di questo mondo più distrettamente

vol. IV Pag.816 - Da DISTRETTO a DISTRETTO (16 risultati)

, e tienlo malamente distretto; così le ricchezze tengono distretto l'avaro, perché il

volgar., i-422: corrano qua le distrette e indurate vendette, e le diverse

qua le distrette e indurate vendette, e le diverse generazioni delle pene. scala del

s'a lei ne fosson cheste, non le poria così tosto disdire. dante,

d'italia. baldini, 5-205: le truppe della repubblica polacca da un lato

è diviso il territorio dello stato per le operazioni e le attività attinenti alla coscrizione

territorio dello stato per le operazioni e le attività attinenti alla coscrizione obbligatoria. -per

sono attribuite funzioni tecniche e amministrative riguardanti le cave e le miniere. -distretto notarile

tecniche e amministrative riguardanti le cave e le miniere. -distretto notarile: circoscrizione,

a una determinata sede può validamente esercitare le sue funzioni professionali. -figur.

sé abusivamente tutt'i poteri e tutte le influenze. nievo, 17: il

feudatario. guittone, ii-217: en le parti d'arezzo, o nel distretto,

451: non si possono pagare [le doti del monte] se none a cittadini

cir- costritto, ambito, circuito; le terre limitrofe o circostanti a una città

fatiche, in quanto che ne mancano loro le occasioni e i mezzi. leopardi,

, 267: a ben conoscere tal volta le vedute maraviglie d'un forassero contorno,

vol. IV Pag.817 - Da DISTRETTUALE a DISTRIBUIRE (35 risultati)

direttamente sfruttate e utilizzate per uso industriale le energie naturali del luogo. -distretto sismico

superfìcie terrestre è in diretto rapporto con le zone dei corrugamenti cenozoici, con le

le zone dei corrugamenti cenozoici, con le grandi linee di frattura della crosta terrestre

di frattura della crosta terrestre e con le aree vulcaniche). -distretto vulcanico:

del corpo distinta dalle zone circostanti per le proprie caratteristiche funzionali (distretto vascolare,

degli uffici periferici dell'avvocatura dello stato le cui circoscrizioni corrispondono a quelle dei distretti

da padrone si comportava, sebbene tutte le proprietà del nonno fossero ancora sequestrate e

386: sieno a voi tutte le cose comuni, nulla di voi dica

come ne'vicini luoghi di terra ferma, le donzelle più belle si concedeano in matrimonio

; il farne gli onori, e distribuire le vivande, è un tedio per la

. cattaneo, iii4- 289: giunte le truppe, il comitato le fece confortare

289: giunte le truppe, il comitato le fece confortare con pane bianco, e

quarantamila camicie. de roberto, 374: le economie fatte negli ultimi anni, nella

notte a distribuire e partire infra'tuoi le città e castella di quest'isola, fermasti

di gesù cristo, xxvi-1046: a tutte le ore, secondo ch'è ordinato canonicamente

egual compenso / l'opre distribuisce e le fatiche. g. bentivoglio, 4-1267:

: gli astuti! i traditori come le parti / distribuite hanno tra lor costoro

, 180: perciocché il cielo ha distribuite le sue grazie con misurate leggi, niuna

. cesarotti, i-394: i talenti e le virtù scorrono forse unicamente per le vene

e le virtù scorrono forse unicamente per le vene degli aristocrati insieme col sangue,

, nel distribuir i suoi doni non consulta le genealogie. 3. dispensare

soma, e con quella, non per le grosse città, ma povere ville,

distribuendo. machiavelli, 530: solevono le antiche e bene ordinate republiche, nelle

fabbrica senza calce; questi talmente congiunge le notizie, che l'una pare naturalmente unita

e giornali e altri libri in tutte le parti della nazione farannosi con comuni intendimenti

equabilmente i lavori e i vantaggi e le idee. carducci, ii-19-128: rimando

settembrini. in una busta vi sono le schede per comporre e distribuire. d'

girò fino al tocco dopo mezzanotte passo passo le vie di torino, fra gli evviva

pianta, il quale si distribuisce per le parti della pianta dalla virtù nutritiva.

2-23: canali adacquatori... captavano le polle di risorgiva della cosiddetta « zona

così verde che sembra trasportar lei tutte le gemme e le foglie e i bocci della

sembra trasportar lei tutte le gemme e le foglie e i bocci della primavera imminente

distribuisce a poco a poco per tutte le parti del corpo, e diramando in

del corpo, e diramando in loro le sue qualità, buone, o ree,

i-175: di mano in mano trovava le terre meglio guardate, avendo lodovico sforza

vol. IV Pag.818 - Da DISTRIBUITO a DISTRIBUTORE (21 risultati)

-rifl. botta, 4-183: le genti spagnuole, che erano in ordine,

punto centrale, si distribuisce meglio sopra le parti, le confronta insieme, e

si distribuisce meglio sopra le parti, le confronta insieme, e ne afferra facilmente

il suo sviluppo logico, cioè tutte le parti in cui essa si distribuisce,

fatte dagli spagnuoli. muratori, 7-iv-5: le limosine distribuite a'poveri viventi erano un

d'una casa io intendo gli agi e le ricchezze distribuite nei componenti della casa.

li veggiamo [gl'iddii scelti] secondo le fi- zioni delle opinioni umane assegnati all'

5-269: nel quale [dialogo] le parti appariscono distribuite secondo le opinioni allora

[dialogo] le parti appariscono distribuite secondo le opinioni allora prevalenti. -figur.

è dio il padrone altissimo di tutte le sustanze, distribuite variamente da lui a

crusca]: questo liquore, distribuito per le vene, altera il sangue. leopardi

sì che la formazione delle lingue presso le nazioni primitive differisse sommamente, quantunque tutte

la lunghezza b c uniformemente, onde le parti sue vicine all'estremità b gravitano

quella pretesa politica che insegna a conservare le ricchezze nelle mani d'alcune famiglie;

famiglie; poiché dovunque sieno disegualmente distribuite le ricchezze, tutto ciò che tende a

un illuminato legislatore. leopardi, 975: le quali creature comprendendole tutte insieme, e

chiamano mondo. carducci, ii-19-203: le note sodisfano ogni erudita curiosità. la

, la ferocia dei popoli barbari e le calamità naturali ebbero spesso maggior efficacia nel

divisione de'beni e de gli onori de le città, quanto ne l'altra ch'

bruno, 3-27: dopo aver rese le grazie a gli dei, distributori de'doni

sarà. montale, 3-70: poco dopo le nove entravo già nella biblioteca comunale,

vol. IV Pag.819 - Da DISTRIBUZIONE a DISTRICARE (23 risultati)

vengono i distributori automatici della benzina, le condutture dell'acqua, l'elettricità e

dell'acqua, l'elettricità e finalmente le case. moravia, iii-101: trampolieri

della linotype che durante la composizione distribuisce le matrici dei vari caratteri. =

nella distribuzione che fece di quasi tutte le terre e stati del regno. boterò,

: l'esercito frattanto avea ridutte / le cose ad un'aperta sedizione / e minacciava

vedendo, intorno la distribuzione / de le città, ottavio ir lento e tardo,

contorni la pianta... e le particolarità della fabbrica maestosa delle prigioni.

populare nelle cose particulari, circa le distribuzioni de'gradi e delle dignità: perché

più parti. cattaneo, ii-2-293: le bocche di distribuzione, regolate col battente

o anche secondo la volontà divina o le leggi di natura). livio volgar

della natura, la quale, per agguagliar le parti, avesse posto da un lato

parti, avesse posto da un lato le dottrine, e le lettere, e dall'

posto da un lato le dottrine, e le lettere, e dall'altro le ricchezze

, e le lettere, e dall'altro le ricchezze e gli onori. l.

pervenne a quindici [file]; le quali sulla scena uscivano o * per verso

un più complesso organismo in relazione con le caratteristiche funzionali dei singoli ambienti o edifici

ripartizione del reddito o della ricchezza fra le varie classi o categorie sociali, fra

varie classi o categorie sociali, fra le varie zone, tra i diversi rami

ragionare sul lusso che ha per oggetto le manifatture straniere, quello cioè che suppone

del tributo la persona del contribuente, le sue possibilità, le sue esigenze)

del contribuente, le sue possibilità, le sue esigenze). einaudi,

... andranno a cadere in definitiva le imposte. 8. statist

sasso / a sé d'intorno districò le spine. baruffaldi, xxx-1-121: ben cauta

vol. IV Pag.820 - Da DISTRICATAMENTE a DISTRINGERE (29 risultati)

richiedeva di qualche minuto servizio: distrigare le redini impigliate in un gancio, accorciare

che vi si erano attaccate, districavo le due piccole siepi di bossolo.

resta stretta a un laccio, / tra le spine or s'intrica, / così

vitalba seguace. pirandello, 7-237: le hanno dato a intendere che, se per

dato a intendere che, se per caso le sbatte in capo, il pipistrello ha

sue « scadenze » (erano quelle le sue cambiali) e perciò faticò non poco

saccoccia senza spandere sul sacro terreno tutte le sue cartoffie. -rifl.

gola / tenta ferirlo, ei con le braccia in alto / si scherma, regge

cultà a'viandanti, perché da tutte due le parti della strada o sono precipizi grandissimi

strada o sono precipizi grandissimi, o le nevi son tanto alte e tanto spesse

alte e tanto spesse che coloro che portano le some, o vadano da man destra

si raccolgono e ricompongono in qualche modo le schiere. brancoli, ii-256: «

che grande e alta opera sia per le mani al presente e da li autori poco

potrà dirsi quel poema in cui finte sian le persone e finto l'argomento, quando

sp., 24 (404): le disse quanto poteva trovar di più atto

, lo si tira sempre per le lunghe. pea, 7-516: bisognava districare

. pea, 7-516: bisognava districare le voci che avevano generato le singole tasse.

bisognava districare le voci che avevano generato le singole tasse. boine, ii-132:

e non vada zanzeoni co fatti né con le parole. galileo, 1-1-215: mi

nel sentimento, e vi supplisce con le esagerazioni e le amplificazioni. verga,

e vi supplisce con le esagerazioni e le amplificazioni. verga, i-359: se

. 5. ant. perdonare (le colpe, le offese); correggere

. ant. perdonare (le colpe, le offese); correggere (i difetti

delle devote e sante lagrime, a distrigare le nostre offensioni, che sono scritte nella

duramente, ch'ella fende e passa le nuvole e fa tonare e balenare. simintendi

con ripiegato nodo sottentrano, e distringono le vele con gravi frutti dell'ellere.

battaglia / dunque si pensi: distringiam le spade, / e, delle mense alle

destina. tasso, 13-ii-193: eran già le virtù divise e sparte, / quando

, e però avviluppando / tutte le fila insieme, onde più stoppa /

vol. IV Pag.821 - Da DISTRINGIMENTO a DISTRUGGERE (28 risultati)

ch'in terra ei lassa, / dove le rive il po distringe e rode,

dentro solido e massiccio, che distrettegli le vie della gola, pare che ansi

lingua a'mai parlanti, / eo le farò sembianti / com'io l'amo a

distringa la sua lingua da'mali, e le sue labbra, che non dicano bugie

colparte / distretto 'l verso, o le prose consparte / ho pur talora,

i. colonna, 2-300: se le parti del corpo mio destrutte / e ritornate

... / quanto lo corpo e le mie membra foro / allegre. alberti

alberti, 374: bisogna per conservare le cose prima prevedere che da sé a sé

che ardono e distruggono l'anime e le corpora degli uomini. anguillara, 9-105

forse alcuno l'agricoltore o benefico verso le piante fruttuose perché le difende dall'arsura

o benefico verso le piante fruttuose perché le difende dall'arsura e dal gielo,

arsura e dal gielo, o crudele verso le stoppie e l'erbe nocive, mentre

stoppie e l'erbe nocive, mentre le distrugge col fuoco? spolverini, xxx-1-169

e secchi / son dal credo aquilon le zolle e i fonti, / col favor

fossero colà i tugurii di paglia o le case di legno della russia, che il

si distruggeranno e la terra con tutte le cose che sono in essa bruceranno.

un tratto non è per distrugger tutte le scritture, nelle quali sono le statue

tutte le scritture, nelle quali sono le statue, le pitture, i nomi,

, nelle quali sono le statue, le pitture, i nomi, le famiglie,

statue, le pitture, i nomi, le famiglie, le città. rajberti,

pitture, i nomi, le famiglie, le città. rajberti, 2-74: distruggiamo

moglie ne serba àncora alcune mie: le sue io le distruggevo subito. pirandello

serba àncora alcune mie: le sue io le distruggevo subito. pirandello, 7-202:

il cielo, disgombrare dalla sua fronte le nebbie e le oscurità; et in un

disgombrare dalla sua fronte le nebbie e le oscurità; et in un momento distrette le

le oscurità; et in un momento distrette le nevi del suo dosso, vestirsi il

queste parti, è perché allora si distruggono le nevi delle montagne che mandano le acque

distruggono le nevi delle montagne che mandano le acque in abbondanza. targioni tozzetti,

vol. IV Pag.822 - Da DISTRUGGERE a DISTRUGGERE (31 risultati)

: comandò alcimo, che fossono distrutte le mura della santa casa di dio dal

ariosto, 18-24: si vide restar dopo le spalle / quella città ch'avea trascorsa

. s. maffei, xxx-6-93: fin le mura / arse, spiantò, distrusse

e l'aveva quasi distrutta, frantumando le vetrine, le caraffe di porcellana, i

quasi distrutta, frantumando le vetrine, le caraffe di porcellana, i mortai di

, i mortai di cristallo e spezzando le bilance in testa al proprietario.

d'erba. 3. devastare le campagne; rovinare i raccolti; compromettere

. p. verri, i-91: le piantagioni che altre volte v'erano di cacaotieri

si è trovato più conto a promovere le coltivazioni dello zucchero e del caffè.

attristisce e distrugge continuo. -svellere le erbe nocive; sradicare le piante inutili

-svellere le erbe nocive; sradicare le piante inutili. spolverini, xxx-1-87

, non creasse il suo ordine distruggendo le inutili, potando e allineando sui solchi

inutili, potando e allineando sui solchi le utili. 4. cancellare,

ne'cuori. viani, 13-300: le amarezze non avevano distrutto su quel

sabbia / del litorale. -dissolvere le ombre, le tenebre. busone da

litorale. -dissolvere le ombre, le tenebre. busone da gubbio, 118

mattina nella levata dell'aurora che distruggie le tenebre del viso della terra,.

presso i tamburi non avesse distrutto tutte le impurità ch'erano nell'aria, perché restasse

da sera, / che come fummo ne le porta il vento / o distrugonsi al

34-109: di fetido orgoglio / empie le carte, eccelsi fati e nove /

affatto l'azione del nemico, mentre le fiacche abitudini de'guerrieri rimasero. dossi

era destino che il dolore fisico e le pozioni non dovessero, soli, distruggerla.

1-24: il tempo adduce e porta via le forme, / il tempo ci dà

terra non è lento / l'orche e le foche e tutto il marin gregge,

: la neve... distrugge le zenzale e così essi ritornano. rolli,

questi fiumi perché i pesci dovrebbero distruggere le larve delle zanzare. calvino, 2-21

vecchiezza. questa gli toglie e distrugge le forze della prima etade. equicola,

, 236: lo amor distrugge e guasta le sue membra: le tremano i passi

distrugge e guasta le sue membra: le tremano i passi e ogni forma del delicato

re disperso aveva un fanciullo e sopragiunta le era una terzana febbre che molto la

rimuove l'appetito,... discatena le membra,... distrugge il

vol. IV Pag.823 - Da DISTRUGGERE a DISTRUGGERE (23 risultati)

: distrutta la libera concorrenza e passando le derrate dai campi ne'granai di pochi

: per la giustizia si reggono tutte le cose, e per la ingiustizia si distruggono

, e per la ingiustizia si distruggono tutte le cose. libro di sentenze, 1-26

di sentenze, 1-26: per concordia crescono le piccole cose, e per discordia si

cose, e per discordia si distruggono le grandissime. g. capponi, 6-127

né poteva egli senza distruggersi) accettare le mutate condizioni, o le accettava disugualmente.

) accettare le mutate condizioni, o le accettava disugualmente. 10.

delle armi, il quale ordinariamente distrugge le proprie facoltadi, più nobile fosse di quella

amore che per lei mi distruggeva le viscere, ch'andando a patire mi era

simigliantemente si debbono guardare i padri e le madri di non maladire i figliuoli, perocché

ecco che io t'ho posto sopra le genti e sopra i regni, acciocché

per un bel pezzo a costruire sopra le rovine, a distruggere ancora, a ricostruire

e o invidiose antichità, voi distruggete tutte le cose; e consumate tutte le cose

tutte le cose; e consumate tutte le cose morse da'denti della vecchiezza,

vi-n-169 (32-6): avarizia le genti ha prese a l'amo / ed

fondamenti de la amicizia, che sono le virtù, è quasi un gittare a terra

ii-113: ti sei concesso di romper le regole e gli usi come se fossero inutili

sono sapienza ed esperienza e se tu le neghi... distruggi la sicurezza,

profeti s'evacueranno, ovver se tutte le lingue cesseranno, ovver se le scienze

se tutte le lingue cesseranno, ovver se le scienze saranno distrutte. castiglione, 75

quella 'ncugge / che solean fabbricar le dolce rime, / e rotti i

e rotti i folli, rotte son le lime, / e la fucina tutta si

, e rende la verità, scacciando le tenebre. b. cavalcanti, 2-27:

vol. IV Pag.824 - Da DISTRUGGIBILE a DISTRUGGITORE (12 risultati)

brutta / sua madre sì che si morse le mani, / e gettò strida ed

maestro alberto, 21: non altrimenti distrutte le nebbie della tristizia, il cielo attinsi

. correggere o reprimere i vizi; riparare le colpe; perdonare i peccati.

suo fine et il distruggimento di tutte le cose. russo, i-340: se le

le cose. russo, i-340: se le nazioni tutte avessero tolleranza perfetta,.

fra queste due nazioni sono sempre continue le guerre e ripresaglie sul mare; andando l'

mare; andando l'armate da amendue le parti sempre in traccia l'una dell'altra

in effetto il punto consiste nell'essere oggidì le religioni distruttive l'ima dell'altra con

di mala cupidessa e l'agio de le male opere che non erano neiente castigate

, magro e consunto, sì che le ossa gli spuntavano dalla pelle. distruggitivo

distruggitivo di quanto intorno a dio rivelarono le scritture. gioberti, i-234: ogni

azioni nocive e vai tanto a moderare le passioni tormentatrici e distruggitrici dell'uomo;

vol. IV Pag.825 - Da DISTRUIRE a DISTRUTTO (27 risultati)

; ma debbi essere largo con ambedue le mani. compagnoni, i-28: la quale

il lusso distruttore delle ricchezze, e le altre bruttissime fiere distruggitrici d'ogni bene

di propagare nell'universo... le celesti dottrine di pace, bandire dal

dottrine di pace, bandire dal mondo le atrocità selvagge ed i vizi distruggitori.

, i-189: se da per tutto troverai le tracce distruggitrici dell'uomo; da per

scarlatto, ponendosi l'ima- gine su le ginocchia. rimane per qualche attimo china

vostri danni. denina, ii-236: le leggi dei longobardi scamparono felicemente dalle ingiurie

distruggitrice di tutti li vizi e regina de le virtudi, passando per alcuna parte

(come la vita, la salute, le forze fisiche) o morale (come

non credo che alcuno possa dubitare che tra le cose le quali sono destruttive della società

alcuno possa dubitare che tra le cose le quali sono destruttive della società umana non

effetto il punto consiste nell'essere oggidì le religioni distruttive l'una dell'altra. denina

. d. bartoli, 2-1-199: le moderne interpretazioni distruttive de'testi non si

festa, la veglia era piena, / le fiamme terribili avvolsero / il grande palazzo

, facciasi il partito; / ma mancaron le fave / distrutte dal frugivoro appetito.

nannini [olao magno], 109: le forme dove si ricevono questi metalli distrutti

aretino, iv-1-49: torrente gonfiato da le pioggie, da le nevi e da

torrente gonfiato da le pioggie, da le nevi e da i ghiacci distrutti dal sole

iv-23: non si cavano mai fuori [le pecore], se non sono disfatte

pecore], se non sono disfatte le gelate e sia scolato dal- l'erbe

molte in tanto distrutte, che appena le vestigie de le ruine si vedono. g

distrutte, che appena le vestigie de le ruine si vedono. g. m.

oggi per terra / destrutta giace, e le vestigie appena / della beltà di lei

, iv-281: non si scorgono più le ville abbruciate, gli arbori inceneriti,

ville abbruciate, gli arbori inceneriti, le terre insterilite, le città deserte, distrutte

arbori inceneriti, le terre insterilite, le città deserte, distrutte, disfatte.

delle case distrutte, a illuminare / le tombe ignote, i derelitti resti / della

vol. IV Pag.826 - Da DISTRUTTO a DISTRUTTORE (23 risultati)

tutto distrutto lassù?... le campagne, dico, le campagne,

... le campagne, dico, le campagne, tutte distrutte...

bibbia volgar., vi-617: ripareranno le cittadi deserte e distrutte in ogni generazione

/ insidia il cacciator gli augei, le belve, / il pescatore i pesci,

, 5-27: per esserglisi mantenuto fedele vide le sue case sovvertite, i raccolti arsi

, finché rotta e sfinita in tutte le ossa, ricadeva in un profondo abbattimento.

o pioggia dei cieli distrutti / che per le strade e gli alberi e i cortili

scialacquato. davila, 225: mancavano le forze dell'erario già dissipate e distrutte

di sabbia sospese un istante su le spiagge ventose. borgese, 1-426: era

era un uomo distrutto. vedeva tutte le possibilità e aveva smarrito tutti i criteri

e disfatti. montecuccoli, i-395: le armi parte distrutte per le morti, le

i-395: le armi parte distrutte per le morti, le fughe e le malattie

le armi parte distrutte per le morti, le fughe e le malattie de'soldati,

distrutte per le morti, le fughe e le malattie de'soldati, parte distratte e

resteran distrutti. monti, ii-466: le armate russe anch'esse distrutte e fuggitive

a suo senno. nievo, 168: le falangi non cadono a schiere come sotto

del mondo. fogazzaro, iv-269: le parlai del mio folle orgoglio distrutto dal

verri, ii-270: eccovi quelle ruine, le quali noi serbiamo diligentemente, siccome avanzi

non distrutte dal tempo e sempiterne, le brevi ma illustri opere del suo stile

cui tutte l'arti debbono rifiorire, le cose tutte andare riposate ed allegre, e

. dopo un'ora e mezza giunsero le trombe da napoli ed una compagnia di

gran maestro / d'armar di tosco le saette e 'l ferro. diodati [bibbia

ii-9-70: scorre sin da bagdad sotto le mura, / e ogni confin di

vol. IV Pag.827 - Da DISTRUTTORE a DISTRUZIONE (30 risultati)

la povertà lo distrugge più presto e le ricchezze con maggior pausa e lentezza.

legge. leopardi, iii-282: tutte le classi sono appostate dall'egoismo distruttore di

coi cavalier di ferro, / ruppe le schiere, i sacri bovi attinse.

! vade retro! alvaro, 7-257: le donne sono, nella società antica,

donne sono, nella società antica, le custodi dei pensieri, dei sentimenti,

sono l'immagine viva della tradizione, le conservatrici di fronte alle forze trasformatrici e

, lo mare enfiò... le imagini del tempio lagrimaro e piansero..

castiglione, 139: il divider le sentenzie dalle parole è un divider l'

distrutto il tutto, non si distruggono le parti; e distrutta una parte,

? russo, i-324: quanto vorrei che le fiamme con vasta ed assoluta distruzione purificassero

, ii-313: quindi in ogni tempo anche le più barbare nazioni... o

barbare nazioni... o con le fiamme o co'balsami si studiarono di

scavarle un segno nel viso, scolorarle le labbra, diradarle i capelli; ogni giorno

ben connessi che non se ne scorgono le commissure. arici, ii-136: spersi tra

. arici, ii-136: spersi tra le foreste, e per le balze / erranti

spersi tra le foreste, e per le balze / erranti o spenti i cittadini,

insidia al gregge di cristo anco con le cose che cristo ha instituite per conservarlo

fumose e deserte, giunsero alle porte e le aprirono, lasciandoti signore de'famelici spettri

8-105: non meno che a delfo, le distruzioni ad olimpia avvennero in modo così

precisione. d'annunzio, v-1-314: le enormi torpedini, dalla testa carica di

nascono tutti i mali. perché sono le guerre, le tribolazioni, gli odii,

mali. perché sono le guerre, le tribolazioni, gli odii, le battaglie,

guerre, le tribolazioni, gli odii, le battaglie, le distruzioni, i micidii

, gli odii, le battaglie, le distruzioni, i micidii, ed ogne male

la immagine della distruzione divoratrice di tutte le cose. d'annunzio, iii-2-61: mio

? davila, 586: per lo passato le spese eccessive fatte con distruzione deh'

principio, l'espugnazioni, gli incendi e le ruine de le città e le distruzioni

, gli incendi e le ruine de le città e le distruzioni degli imperi e de'

e le ruine de le città e le distruzioni degli imperi e de'regni.

tutta l'italia era in fermento per le vittorie effimere degli austriaci, io ne

vol. IV Pag.828 - Da DISTUDIO a DISTURBARE (18 risultati)

, la vita, non tanto che le cose temporali; considerando tanta distruzione dell'

beccaria, i-65: una contraddizione fra le leggi e i sentimenti naturali all'uomo

persona è manifesta in ciò che la paura le toglie affatto ogni potenza...

si oppongono agli istinti erotici (unite, le due forme danno origine all'istinto aggressivo

distruzione *. pirandello, iv-335: le scatta nelle viscere come una frenetica rabbia

del moto, come distingue aristotile; le altre sono * nascimento, accrescimento,

desiderio non è cagione di viltade a le ricchezze. b. cavalcanti, 2-92:

con donna fatta che non è di balire le fantine, perciò che..

bencivenni, 4-131: aprono e disturano le vie del polmone. = da sturare

cominciando dimostra che per disturbamento del carro le tre teologice e le quattro cardinali virtù si

disturbamento del carro le tre teologice e le quattro cardinali virtù si dolsono. grazzini

forzato, ozioso, melenso che le gonfiava il volto, forse rassomigliava

, xxx-4-82: adunque al vostro dir le nozze nostre / saranno disturbate? / anzi

danno sceleratezze. boine, i-63: le processioni ostinate delle minute formiche le disturbo

: le processioni ostinate delle minute formiche le disturbo curioso col piede. 3

mi disturbi. crudeli, 1-148: le cure vane opprimono il cuore, c'

la fronte e la voce, per trovare le parole adatte, e non essere disturbata

molto innalzati. cieco, 13-97: le quai parole tanto disturbomo, / che

vol. IV Pag.829 - Da DISTURBATILO a DISTURBO (20 risultati)

magno], 252: i cacciatori non le disturbano [le anitre] se non

: i cacciatori non le disturbano [le anitre] se non di rado, perché

anitre] se non di rado, perché le carni loro son frigide, e di

uno mese a essere ordinato il danaio per le sue paghe. boccalini, ii-198:

; / ma sidonio la man forte le prende, / ed a tempo la

vi-173: la benedizione del padre ferma le case dei figliuoli; la maledizione della madre

figliuoli; la maledizione della madre disturba le fondamenta. berni, 69-36 (v-307)

del governo. longo, xviii-3-261: le... brighe disturberebbero gagliardamente la

la voce bianca, lo sguardo distante le assicurano una maestà di statua; che

che il leggero abbandono impostole dall'ora, le maniche corte sulle braccia di pomona,

, con quel di terreno che le dànno, aiutano anzi ad accettare.

felicità or s'è rivolto in accomodar le nostre difficoltà; e possiam dir che siate

quello stesso fiero cipiglio con cui affrontava le signore, che si pigiavano mal suo grado

qualcuno respirava, ascoltava. ascoltava anche le parole insolenti e grosse che spesso il

di nuovo condotto orazio baglione, dimenticate le ingiurie fatte prima al padre e poi

mali; voi che sprezzate dio e adorate le statue. lampredi, lv-433: le

le statue. lampredi, lv-433: le migliori società patriottiche potrebbero con l'andar

un suo compagno, a cui dica le sue credenze, come si porta colla sua

venuta d'enea in italia, tutte le cose sono drizzate a questo segno,

97): chi fa nascer tutte le difficoltà è un birbone. [ediz.

vol. IV Pag.830 - Da DISTURNA a DISUBBIDIENZA (15 risultati)

aretino, 1-5: gli spergiuri, le falsità, le menzogne, i disturbi

1-5: gli spergiuri, le falsità, le menzogne, i disturbi, le inimicizie

, le menzogne, i disturbi, le inimicizie, le crudeltà, il diavolo,

, i disturbi, le inimicizie, le crudeltà, il diavolo, la versiera,

cro- citando e gracchiando, assorda con le sue importune voci l'anima nostra e

rispondere a quella parte dove dubitate che le vostre lettere non m'abbiano dato disturbo

. leopardi, iii-215: resta ch'io le domandi perdono del disturbo che le vengo

io le domandi perdono del disturbo che le vengo a recare. fucini, 486:

, a un crocicchio piano, stavano le bigonce. intorno, c'eran digià

come peccò per superbia, si coperse le parti vergognose del corpo. regola di s

adriani, iii-263: fra essi erano le compagnie dette fimbriane, disobbedien- tissime per

c. bartoli, 1-49: quanto più le pietre imiteranno il sale, tanto manco

a non rispettare l'altrui volontà, le leggi di un paese, le convenzioni

volontà, le leggi di un paese, le convenzioni sociali; insofferenza ai comandi,

. muratori, 7-v-428: trovavano talvolta le persone ecclesiastiche ne'lor contadini e lavoratori

vol. IV Pag.831 - Da DISUBBIDIMENTO a DISUGUAGLIARE (17 risultati)

fuori, / in disparte, ti fer le dee amiche. di costanzo, 1-401

comandamento disubbidito. baretti, 1-203: le leggi che s'estendono a pochi individui d'

non si sono seguiti gli ordini, le disposizioni (una persona). guittone

sublime,... ma disublimano ancora le cose veramente sublimi. =

lei s'adegua. / e ritonde le torri ancor diresti, / bench'abbian quattro

mettendo in comune i loro mezzi e le loro forze, ciascheduno trovasse negli altri ciò

leopardi, i-433: il solo rimedio contro le disuguaglianze che pur nascono è la natura

si avvezza a vivere e a conoscere le disuguaglianze della fortuna. nievo, 644:

questo ingegno. pascoli, i-754: le quali vittorie sono appunto gli argomenti dati,

il desiderio o il bisogno, e le possibilità, fra le intenzioni e i

bisogno, e le possibilità, fra le intenzioni e i risultati. boccalini

sé, non ha ragione d'alzar tanto le coma. 5. ant.

. straparola, 2-2: la signora le impose che, almeno ella, dicesse

è il pensare chenti e quali sieno le disuguaglianze, le discordanze, gli errori,

chenti e quali sieno le disuguaglianze, le discordanze, gli errori, che amore

orgoglioso dio, per la stizza tagliando le canne che davanti le si paravano,

la stizza tagliando le canne che davanti le si paravano, e non trovando la fanciulla

vol. IV Pag.832 - Da DISUGUAGLIATAMENTE a DISUGUALMENTE (14 risultati)

cosa che paiono disuguagliate insieme, nientedimeno le loro parole e le loro virtudi si

insieme, nientedimeno le loro parole e le loro virtudi si accozzano insieme in un

disuguale da lui. boccalini, iii-244: le principesse si sforzano di pigliar bertoni,

: uomo di facoltà poetiche ammirabili, le quali obbediscano alla bizzarria di uno spirito disuguale

intorno al giudicio che voi medesimo fate de le vostre stanze, vituperandole come piene di

ma sol per un vizio che oscura le sue molte virtù morali; e fu il

e massimamente quando è umido, acciocché le lor pedate non rendano il suo terreno

tasso, 6-22: loco fu tra le mura e gli steccati / che nulla

capelli). marino, 3-29: le colorite piume e le bell'ali / che

marino, 3-29: le colorite piume e le bell'ali / che 'l volo scompigliò

scompigliò, l'aura disperse, / e le chiome incomposte e diseguali / polisce con

chiome incomposte e diseguali / polisce con le man morbide e terse. 6

ariosto, 29-74: ma prima che le corde rallentate / al canto disugual rendano

superficie). galileo, 3-3-105: le predette disegualità si vedono solamente nella parte

vol. IV Pag.833 - Da DISUMANAMENTE a DISUNGERE (19 risultati)

mezzo. longo, xviii-3-225: per le sagge mire del legislatore devono [le

le sagge mire del legislatore devono [le ricchezze] quanto si può essere meno disegualmente

accolto in amorevole ospizio da circe, le chiese in grazia uno di coloro che dall'

. d'annunzio, v-2-215: ma le quattro clarisse disumanate già tiranneggiano l'uomo

chi di me ragionar ode, si turi le orecchie per non distemprar l'udito al

esecrazione, doloroso, umano finalmente dopo le disumanate parole. 3. raro

della razionalità, dell'armonia che distinguono le opere dell'uomo. viani, 14-10

. soffrirà di molto: pagherà troppo gravi le pene della sua superbia e disumanità,

sofà, i soliti mobili anonimi arredanti le camere d'albergo indifferenti alla vita di

: l'espressione di vigliaccheria che disumanizza le loro facce, mi fa schifo. piovene

(soprattutto in quanto capacità di provare le comuni passioni umane e comprenderle negli altri

li amici, e tutte sue facultadi, le quali nullo è sì disumano che,

paragonò questi disumani pastori alle meretrici, le quali per attendere a'lor sollazzi, stimano

che abbrutisce. -anche: che supera le umane forze e capacità di sofferenza;

avrebbe giosia re di giuda incomparabile poste le mani a spegner le bestemmie, a

giuda incomparabile poste le mani a spegner le bestemmie, a desolar gli altari,

soderini, iii-582: volendo farle [le quercie] nascere di seme, s'

di seme, s'hanno a cogliere le ghiande mature...; e disumidite

v-443: [si devono] fuggire sempre le [parole] brutte, vili,

vol. IV Pag.834 - Da DISUNIBILE a DISUOMINARE (11 risultati)

sé solo bastante a tenere unite le parti disunibili dei corpi con

nirsi; assenza di coesione (fra le molecole di una sostanza).

i-202: né hanno per sua natura le leghe, dove intervengono molti, tale fermezza

4-3-23: andando il fuoco serpendo tra le minime particole di questo e di quel metallo

tanto saldamente si trovano congiunte, finalmente le separa e disunisce. foscolo, 1-78

trista epoca della sua vita, allorché le sue facoltà stanno per disunirsi, l'uomo

b. fioretti, 1-3-70: le più azioni, procedenti da un capo

bellissimi e fedelissimi sposi, che dopo le nozze, sbalestrati dalla fortuna, e

, in svezia et ancora in tutte le province volte a tramontana molti cavalli e

, che a qualsivoglia robusto corpo sarebbeno le braccia che egli avesse distaccate dal busto.

i disuniti affetti / non son queste le vie: di pace io venni, /

vol. IV Pag.835 - Da DISURBANAMENTO a DISUSATO (22 risultati)

si prendeva, di mettere in disusanza le antiche leggi d'un regno, donnone,

in questi ultimi tempi de're angioini le leggi de'longobardi, non ostante d'essere

de'longobardi, non ostante d'essere risorte le romane, e restituite nella loro antica

: la disusanza di queste assemblee, le contese frequenti che nascevano dalle elezioni,

ritenea e impedia. bembo, 2-51: le cose, che dire si convengono,

quelli uomini che allora erano sparti per le campora e partiti per le nascosaglie silvestre

sparti per le campora e partiti per le nascosaglie silvestre; e inducendo loro a

silvestre; e inducendo loro a sapere le cose utili e oneste, tutto che alla

marino, vii-71: non si deono curare le disusanze del vulgo, quando si

di quelle [parole] del boccaccio, le quali a'suoi tempi s'usavano ed

idest la depravata e viziosa cupidità de le cose terrene e mortali de l'anime disusa

non s'ausa nel bene e 'n le vertudi fine ch'è giovane, non si

non contenta a'donneschi esercizi, anche le arti e gli studi virili trattasse:

2-105: pensando li semplici che le cose, che sono intervenute disusatamente al

dignità. tasso, 12-642: particolarmente le parole disusate la fanno [l'orazione

rozze e barbare, che si scontrano per le scritture dei vecchi autori. alfieri,

ch'io avea provate già nel ricevere le carezze e i confetti dello zio. nievo

rotti avea i legami ed ispezzate / le porte ed ingannati i prigionieri, / e

entrar per disusate porte, / che le fe'il duro cor tenero e molle.

orsino, iii- 288: ne le cittadi ove i monarchi han sede, /

in lussuria. fra giordano, 3-26: le cose novelle e disusate e strane altri

moversi scotea tutto il terreno. / avea le braccia in modo disusato; / perché

vol. IV Pag.836 - Da DISUSITATO a DISUTILMENTE (24 risultati)

4-63: per lo quale [busso] le disusate rinocchie forte ispaurirono. bondi,

/ sotto l'inerte mano / stridon restie le disusate corde. cattaneo, iii-4-291:

assicurato lo scialacquare. sarpi, i-35: le pene canoniche erano andate in disuso,

manifestamente erronea, cioè che il cader le parole in disuso sia un effetto del tempo

del tempo. deledda, ii-625: le sedie, gli sgabelli, gli armadi e

/ che dal vento percosso e da le fiamme / fui del folgore suo. mascardi

. mascardi, 1-13: che varrebbono le ricchezze, se dovessero star negli erari

, che per li luoghi grassi facci le calurie a biada: i luoghi sterili lascia

disutili. carducci, 681: su le guglie gotiche ti adorni [luna] /

-indifferente. piccolomini, 59: le carezze e i piaceri co'mariti son

c., 34-2-7: di tutte le tentazioni e mali pensieri e disutili, la

villani, 7-38: fornì di vantaggio tutte le castella, e di forlì trasse da

machiavelli, 222: non per altro le moltitudini popolari sono disutili per la guerra

3-1-162: non vi rimase quasi altro per le case fuorché... quelli che

pistoiesi, 2-172: cacciarono di lucca tutte le bocche disutili, perché la vittuaglia che

ora la fame cresceva. mandava fuori le bocche disutili gl'inglesi barbaramente, come

se vi fosse pericolo di vicino soccorso, le ricacciavano. -impotente.

canuto, e bianco / l'aurora le parea pur troppo strano, / sì bella

letto. garzoni, 1-603: ordinò che le donne maritate, ritrovando i mariti loro

128: gli uomini difendono gagliardamente, e le più volte con successo, le cose

e le più volte con successo, le cose proprie, nelle altrui riescono pigri

imola volgar., i-288: avendo le mani guaste da'ferri e disutoli, e

freddissima come e'dicevano, o per le continue tenebre disutilissima alle azioni. c

struggendosi di baciarle il disutilàccio, egli le 'mbava tutte. baretti, 3-204:

vol. IV Pag.837 - Da DISVAGARE a DISVELARE (10 risultati)

umidor si beve: / cui le radici avvolgono e intraprendono / sic

e compartito / con misura, le gelide alimenti / scaturigini in basso, e

, vedemo, non vale ma disvale le grandessa a vii e nescent'omo, e

inferiorità (nel linguaggio militare, confrontando le forze di due avversari). -a disvantaggio

confronto di quella degli antichi in tutte le spezie del sapere. casti, 13

. pallavicino, 7-330: molte sono le cose che, adoperate oltra la convenevole

spazii, che sono in mezzo de le due cittadi imaginate e lo cerchio del

tuto; / per inganar la gaza volse le spale: / la sua fantesca mandò

la franchezza dinanzi alli nostri occhi: le ricchezze che tanto avemo desiderate, apparecchiate

viso. chiabrera, 270: qual fra le vaghe nubi iri dipinta, / che

vol. IV Pag.838 - Da DISVELATO a DISVENTURA (33 risultati)

disvelarsi e torsi dintorno l'ombre e le nugole, farsi più chiaro. foscolo

varano, 251: ivi scontrando ognor le rigogliose / acque scorrenti dau'origin prima

scorrenti dau'origin prima / disvelarne credei le fonti ascose [dell'amo].

esteriormente, con gli atti o con le parole, il proprio carattere o moti

, già mi tronca / sull'assetata lingua le parole. alfieri, i-283: avrei

, che disvelavano la sua intenzione e le fatte macchinazioni. di giacomo, ii-821:

o dea gradita, / pommeli su le punte delle dita. gravina, 100:

m'era. tommaseo, 3-iii-347: le parole dell'imperatore francese,...

calmare i sospetti, l'at- tutire le passioni irritate. panzini, i-287: quel

) molto più per disvelare ai popoli le ambiziose ed avvedute crudeltà dei principi che

del botta. botta, 5-17: esortavansi le genti a levarsi, a disvelare,

nei quadri e nei disegni vi sono le sgrammaticature iperboliche, le concezioni esorbitanti,

disegni vi sono le sgrammaticature iperboliche, le concezioni esorbitanti, i periodi ammaccati,

si trastullan con l'acque e con le fronde. l. quirini, iii-495:

: che senza questo disvelatore si stavano le sue comparazioni circondate di tenebre sempiterne.

dente; sì si disveglierà con tutte le radice. zanobi da strafa [s.

: se il buono lavoratore prima non disveglie le spine del campo, certamente la terra

dannata pecora, e disvellendoli da mezzo le coma la fosca lana, la gitterò nel

andando a quel mo'in furia, / le ciocche belle e intere ne strapparono.

fiumare frananti dai sublimissimi gioghi dei monti le scoscendesse, aprisse e disvegliesse dalle concusse radici

si vede piovere de'nuboli, disvelle [le acque] di basso in alto dalle

di basso in alto dalle basse de le montagne e conducele e tielle dentro alle

tielle dentro alle cime delle montagne, le quali, trovando qualche fessura, lì

. -provocare (il pianto, le lacrime); produrre, trarre fuori

: gli argini abbattuti, / e disvelte le selve, e le voragini / aperte

/ e disvelte le selve, e le voragini / aperte, e per li solchi

, i-364: e ti seguian fedeli [le muse] / e indivise tra i

indivise tra i campi insanguinati / e le città disvelte e l'ire e l'armi

). ant. venir meno, perdere le forze, svenire. libro

me conobbe, un mostro / veder le parve, e forsennata e stupida / fermossi

la ventura mia tuttor disvene, / e le bellezze vostre van doppiando. dante da

mai di piangere e di lagnarti de le tue crudelissime disventure, mentre di te rimanga

ottima, per disventura, o perché le cose vietate preva- gliono, non poteva

vol. IV Pag.839 - Da DISVENTURANZA a DISVIARE (11 risultati)

disventurati a noi! costoro hanno posto le gravezze sopra noi sventurati tanto ingorde,

tanto ingorde, che per niun modo pagare le potremo. buonarroti il giovane, 9-252

tanta ve ne venne per amore, che le robe e l'argento falbo: e

seduti nella chiesa di s. giovanni dettarono le stupende costituzioni del 1250 e del 1282

fui del primo dubbio disvestito / per le sorrise parolette brevi, / dentro ad un

chiabrera, 1-2-30: sul fin de le parole ei si disveste / de l'

nel giorno del finale giudizio saranno rese le spoglie che volontari si disvestirono, sotto quei

divino, dall'amare gli agi e le delicatezze della terra tu ti disvezzi.

e un disvezzo dura tre giorni: le abitudini si acquistano e si perdono in breve

è piano e abbonda d'acque perfette, le quali... non posson esser

se fia mai più, che alletti / le genti use all'incendio e alla rapina

vol. IV Pag.840 - Da DISVIATAMELE a DISVILUPPAMELO (24 risultati)

, o sofia, per domandarti rimedio a le mie pene; e tu mi domandi

cogni- zion delle cose grandi, [le donne] non desviano gli ingegni anzi

quale mi ha disviato il fumo de le corti. caro, 16-70: colei ch'

. verri, i-85: ogni uomo ha le sue private passioni che lo disviano dal

da cui e la vaghezza di notare le sue finezze, e l'abbondanza delle

pensiero il core, / la pietate e le lacrime disvia. monti, x-3-370:

il maladetto fiore / c'ha disviate le pecore e li agni, / però che

[fortuna] dal vero bene con le sue lusinghe disvia; l'avversa spesse volte

calle obblia, / che sì duro le parve, erto e scosceso. gioberti,

gioberti, 9-i-2-401: gli affetti, le ambizioni, le cupidità faziose...

9-i-2-401: gli affetti, le ambizioni, le cupidità faziose... sogliono nei

della tua responsabilità] ti fa apparire le tue forze inadeguate ai doveri che vuoi

. insegna a dante che due sono le strade, quella del mondo e quella di

c'avanza giacinto e smeraldo / ed ave le belleze, ond'eo disvio. rinaldo

fila. marino, 2-5: mille ognor le propon, con finti vezzi, /

a prato. arici, i-47: riparar le barriere anco fie buono / acciò non

marino, 347: viensene cautamente / per le secrete e desviate buche / del giogo

petrarca, 322-8: spirto già invitto a le terrene lutte, / ch'or su

lo stil, onde morte dipartine / le disviate rime hai ricondutte, / di

continuo ripassare anni e anni sempre frammezzo le stesse mura, le stesse facciate di

e anni sempre frammezzo le stesse mura, le stesse facciate di chiese e di palazzi

antonio da ferrara, ix-128: maladette le terre e l'ampio mondo, /

libertate. aretino, ii-189: se cerchi le compagnie e le feste, sei un

ii-189: se cerchi le compagnie e le feste, sei un disviato ed un caca

vol. IV Pag.841 - Da DISVILUPPARE a DISVOLGERE (11 risultati)

col capo / vertiginoso, a strascico le membra / disviluppando, di colà si tolse

..., ora celandosi in fra le nugole et ora di quelle uscendo,

del rovaio, che romba, / le fascie si disvincolano lente. idem, i-547

nica per incapacità deltorganismo a utilizzare le vitamine ingerite. = voce dotta

vesti anche, o tirator, le braccia. 2. figur.

far colle mani. gioberti, 2-68: le composizioni filosofiche, poetiche, eloquenti,

stessa. bocchelli, 1-100: chiozzini girò le parti del mondo vecchio e nuovo;

. il tempo s'accosta, gli caggiono le braccia, ed è un uomo di

lubrica ed incostante, / fermar non sai le piante; / tanto è il voler

già chiuse / son del volere e disvoler le porte. alfieri, 1-418: assai

rende, / e questa e quella man le casse mena, / e mentre il

vol. IV Pag.842 - Da DISVOLTO a DITERPENE (24 risultati)

pagano, 1-437: interamente cangiare le attuali maniere di sentire, di essere,

attuali maniere di sentire, di essere, le abitudini, è disvolgere e quasi distruggere

ne l'azioni sue, a ciò che le troppe passate che facesse dinanzi la casa

[s. v.]: rivolere le cose disvolute è di deboli; ma temere

ditale / e gli ci ho ricucito le ferite, / messoci prima un buon

ingenua d'isabella che scendeva a cercare le forbici o il ditale quando per combinazione

verrebbe condannato. beccaria, ii-195: le punte poi di queste estremità [delle braccia

contadini si preparavano alla mietitura, affilando le falci, facendo i ditali di canna

. ant. specie di guanto che copriva le sole dita. vettori, 1-155

certi come guanti, ma che coprivano solo le dita; noi gli diciamo per la

incastrava in cima alle dita per pizzicare le corde del salterio. carena, 1-18

casa nostra, / fuggite, amici, le seconde scuole, / ch'un dito

simil. pirandello, iii-466: apparecchierà le tovaglie con piatti di rozza terraglia smaltata

impazzito sul mondo. sbarbaro, 5-54: le donne procedono a scossette come sospinte da

pieno era per tutto; / e de le innumerabili ferite / fatto era un stagno

2. per simil. muovere le dita su una superficie, su un

, su un oggetto; tamburellare con le dita. -anche al figur.

. segnare (in uno spartito musicale) le note con numeri indicanti le dita da

musicale) le note con numeri indicanti le dita da usare. = deriv

dì, apparendo nell'anguinaia o sotto le ditèlla certi enfiati chiamati gavoccioli. boccaccio,

, e intorno al collo e sotto le ditèlla smaltato di sudiciume. sacchetti,

capezzal largo ed aperto, / e mostrar le ditelle, e via più giuso!

che vi puzzano / i piedi e le ditèlla, sì che amorbano. varchi,

latinamente l'ascelle, e i fiorentini le ditelle, nascevano... alcune

vol. IV Pag.843 - Da DITETRILE a DITO (15 risultati)

ficenzia forse l'ha superata: perocché le clausule di questa sono ancora più sonore

, varia gli suoi parti: usando le nude parole nella epica: la nuda azione

mimica: e mescolatamente l'azione e le parole nella ditirambica. menzini, ii-187

carme ditirambico e straniero, / qual per le penne argoliche si udìa. muratori,

alquanto. carducci, iii14- 212: le muse, siccome su 'l tronco ditirambico innestarono

caro, 5-209: lo raddoppiamento de le parole è utilissimo a i ditirambici,

gli animali non sanno ridere; perciò le loro gioie sono di natura primordiale, una

. adriani, 5-59: in prima usinsi le metafore, le quali principalmente apportano diletto

5-59: in prima usinsi le metafore, le quali principalmente apportano diletto e grandezza adorazioni

, in questo dell'arianna inferma lodo le acque. vico, 571: il ditirambo

illustrissima un esemplare del mio ditirambaccio con le note. = voce dotta, lat

comune in tutta europa negli stagni; le larve sono voracissime e predano anche piccoli

, anulare, mignolo; nella mano le dita (lunghe e molto mobili) costituiscono

. petrarca, app., 21-3: le bianche mani e l'angeliche deta,

/ tergeva il biondo crine / con le candide dita. carletti, 133

vol. IV Pag.844 - Da DITO a DITO (36 risultati)

1-290: questa è la pianta che le dié i beati / fior ch'ella colse

/ fior ch'ella colse, e con le molli dita / vaga si fe'ghirlanda

: si voltò, ritta, passandosi le dita bagnate sulla fronte in fiamme, con

un tempo, in alcuni paesi, le persone d'una certa condizione dell'intelligenza si

più grosso tuo maestro dito / ne le radici a terminar si vanno, /

qualità di donne vive. / son viticci le chiome e i diti estremi / figliano

2-149: il tempo m'è scorso tra le dita, e non so se me

te la molle / gota molcea con le celesti dita / beltade onnipossente. giusti

lotto, strozzando così i sudditi con le dita dell'innocenza. sbarbaro, 5-53:

di quel farsi e disfarsi, sotto le dita del vento, dello sgargiante tappeto.

testa / la ghirlandetta, che sì ben le stava, / che l'una a

assaggia, / se ti par buon, le forme al fuoco poni. cellini,

, mostrati a dito da qualcheduno per le strade o in qualche altre modo riconosciuti

stimarono bene di non farsi veder per le strade. de roberto, 105:

1 piè grandi e alti, e le loro dita spartite, e li loro

delle tue dita; la luna e le stelle le quali tu fondasti. berni,

tue dita; la luna e le stelle le quali tu fondasti. berni,

nanni, a venire alle dita, / le prime busse vo'che sien le mia

/ le prime busse vo'che sien le mia. forteguerri, 4-37: tali mazze

, 4-55: il ragazzo dei margarone ficcava le dita dappertutto. 6. per

guanto, ciascuna delle parti che coprono le dita della mano. - dito di guanto

guanto, purché non abbia mozze inelegantemente le dita -che è la più brutta di

-che è la più brutta di tutte le mode di portare guanti. 7

e frale, / chi può cantar le tue bellezze? colletta, 2-i-265:

: il dito eterno di dio ha segnato le linee dell'ultima rivoluzione di napoli:

e gorgona], voi / solcavate le bianche acque sonore, / la prua

moderata e universitaria mi fa da tutte le parti! ma io son preparato a

un dito. de roberto, 324: le donne accorte, quelle che hanno due

campi. garzoni, 1-197: taccio ora le misure così latine, come greche dell'

qualcosa sulla punta delle dita o per le dita: conoscerla assai bene, saperla a

testo, ognuno l'ha in su le dita. b. corsini, 8-65:

o dea gradita, / pommeli su le punte delle dita. pindemonte, xxii-1063

de'non vulgari ventri / su per le dita avrà. leopardi, ii-390: conviene

... che n'abbia per le dita e il tutto e fino alle menome

ma sì rari, / che su le dita annoverar si ponno. settembrini, 1-21

: pochissimi, e da contarli su le dita, rimangono sempre gli stessi,