il gengiovo ordinario e di esso sono piene le campagne. tramater [s. v
pen- tandria monoginia: così detto per le sue foglie al di sotto pelose,
/ tutte son sante? tutte hanno le mani / benedette? ma tosto che le
le mani / benedette? ma tosto che le n'escano / la santità si fugge
spesso / se ne fuggon con lei le dassaiezze? arila, 138: 'uomo dassai'
volgar., 3-7: dassézzo sieno seminate le terre grasse; e se sono seminate
troppo avaccio, fanno erbe diverse, le quali imbastardiscono il grano e anneganlo.
de'libri, m'è capitata a le mani assai più d'un mese dopo la
. b. davanzali, ii-344: le grazie dal dì della data, non dell'
è che del giorno susseguente a quello ove le inviai il foglio. papi, 1-3-163
il foglio. papi, 1-3-163: le date negli atti pubblici seguitavano l'era
466: spezzò il nastro, prese le lettere con mani avide e tremanti.
.. ». la madre sceglieva le lettere, le passava per ordine di
. la madre sceglieva le lettere, le passava per ordine di date: «
, ommettendo un'esatta cronologia, cioè le date dei secoli, e degli anni,
. balbo, i-24: egli distingue le migrazioni, le narra con particolari, ne
i-24: egli distingue le migrazioni, le narra con particolari, ne cita e
ne cita e discute i fonti, le date. collodi, 784: ma chi
dove non c'è di vero altro che le date, quando le date son vere
vero altro che le date, quando le date son vere? arila, 38:
della povera madre errava vertiginoso su tutte le date principali della breve esistenza del suo caro
da questa data, si trovano frequenti le istanze della restaurazione di questi bagni.
come di tutto il macchinario pesante -per le tecnologie chimiche, o meccaniche, od
è di data recente, in cui le regioni erano fino a ieri molto lontane
fatto data, in paese, per le angherie militari, le solite, ma a
paese, per le angherie militari, le solite, ma a chi toccano sembrano
in, i quali danari si diedero ne le spese che si fece per baldovino il
dire altro. citólini, 450: le maniere tutte dei contratti, cioè.
, l'atto del mescolare e distribuire le carte ai giocatori; numero delle carte
maggior valore vince di volta in volta le altre. note al malmantile, 617
, che ne'giuochi di data sono le carte più stimate. r. m.
reca alcun vantaggio. carena, 1-67: le cartacce sono ne'giuochi di data,
'data'. l'atto di mescolare e dar le carte a'giuocatori in una o più
segneri, iv-511: chi può ridir le promesse, i patti, i trattati,
promesse, i patti, i trattati, le convenzionali, che passano tra 'l popolo
storie pistoiesi, 1-66: e per le grandi spese si faceano grandi imposte e
quasi tutti firmano e datano come se le loro fossero, non già scritte sul
diversamente e risolvere i problemi di tutte le riforme in quello più urgente della nostra
: i primi contratti di fornitura, le disposizioni pe'pagamenti secondo i corpi,
quella corte riputati immuni da tutte le gravezze, venivano a sostener tutto
tanto prospero e perciò desideroso di assicurare le cose proprie, mandò a lui gianmatteo giberto
berni, 3: e sendo allora le laude molto note / d'un che serviva
quali bolle, e penne e calamaio perché le sottoscrivesse. botta, 4-269: prevalse
tutti i mezzi per farti capitare le mie lettere. la più lunga è datata
gli entia imaginationis, del pari che le « scelte » di fatti e lo schematiz-
ho inteso, che i signori sopra le camere attuali vogliono contradire ad ogni cosa
puntuale era soltanto l'incaricato di riscuotere le tasse; e queste erano state inasprite
. agg. botta, 5-480: le casse intanto più di ogni altra cosa
la cosa; come, io dono le mie fatiche a gli studiosi. l.
esso, e rallegrasi di toccare con le mani le date redine. botta,
, e rallegrasi di toccare con le mani le date redine. botta, 5-11:
un'altra faccia a l'azione ed a le cose. d. bartoli,
sce- leratezza. bembo, i-118: le calunnie datemi sono falsissime. b.
vergogna e discredito fu costretto a ridur le tante e sì enormi calunnie date di
costante. giannotti, 2-2-129: tutte le appellazioni alle sentenze date da'magistrati della
è una di quelle invenzioni della civiltà contro le quali più si rivolta l'animo mio
? il giro era andare a portare le stampe in un dato quartiere.
i-93: niuno era pronto a terminare le differenze con l'armi, perché il
la fantasia. serdonati, 9-520: le genti sono del tutto ignoranti del verace
conservi con fama e onore sopra tutte le genti. data in poppi. machiavelli
stavano aggrovigliati come un cespo, e le code snodate e i corpi flessuosi non
corso volse. piovene, 5-192: le imprese private... miravano allo sfruttamento
quadri miei, è andata bene, date le condizioni reali del paese. de sanctis
pareva temesse di èsser creduta capace d'inventare le più innocenti fandonie, e si vergognasse
: e iddio, che fa tutte le cose molto buone, interamente osserva i numeri
aspirasse al grado del pontificato, tutte le contese e gare finalmente si ridussero in
e avesse il coraggio di fargli rilevare tutte le de- ficenze del suo scritto, che
anco ogni problema... contiene le infrascritte cose. prima la proposizione,
ed estese la natura ha formate tutte le facoltà che costituiscono l'individuo più perfetto
supposto del suo, che è, date le idee, trovar modo di travasarle negli
» si accolgono formazioni tanto diverse quanto le scienze di osservazione e le scienze matematiche
diverse quanto le scienze di osservazione e le scienze matematiche, e... in
in ciascuna di queste classi medesime, le singole discipline restano disgregate a cagione della
dei dati e postulati dai quali prendono le mosse. gentile, 3-131: la dottrina
sono delle anime, specialmente donnesche, le quali hanno bisogno di voler bene a una
solo spezzandone il mito eroico per integrare le deficienze e mettere riparo al fallimento.
donne barbute, delle nane, erano le labbra e i nasi deformati dai lupus,
animo meridionale, i suoi bisogni e le sue aspirazioni. comisso, 7-308: aggiunsi
; consegna. sarpi, ii-64: le mandò [la bolla] non in minuta
boccaccio, i-137: se non fosse che le dilicate mani erano con istretto legame congiunte
unghie. canteo, 305: de le sirene allor quella suprema / vidi i capei
con gli stiracchiamenti con cui essi dilaniavano le coltri e le lenzuola che gli erano d'
con cui essi dilaniavano le coltri e le lenzuola che gli erano d'intorno. galileo
coperse e guastò, i monti e le piaggie ruppe e dilaniò, e menò via
più vivere? sagredo, 1-458: le mormorazioni dilaniavano la riputazione del sultano.
morderle, trafiggerle, lacerarle e dilaniarle [le mie novelle].
fargli de'dispetti. pananti, iii-36: le rovine dell'affrica, dice bene chateaubriand
male noi da essere... dilaniati le viscere e il cuore? checchi,
sono certo, un amore sventuratissimo dilaniava le viscere. d'annunzio, v-1-267:
si vedean queste rabbiose insanie; / le genti litigar non si sentivano, / per
, spietatamente. oriani, i-135: le sommissioni di genova non sono mai che
proibito usignuolo. fracchia, 363: le braccia, poco fa pronte ad afferrare
ogni parte dilaniati, non si affliggessero le afflitte anime loro, con le offese
affliggessero le afflitte anime loro, con le offese e rimedi disutili. f. negri
5-299: la ragazza grondava sudore e le mani le sanguinavano, dilaniate dagli spini
: la ragazza grondava sudore e le mani le sanguinavano, dilaniate dagli spini ai quali
delle cose è tale che costringe a riunire le membra dilaniate della scienza in un sol
di quei carri parevano intatti, con le croci gammate e i tedeschi dipinti sul
sul fianco, i numeri di matricola, le loro sigle misteriose, e i lunghi
, dall'angoscia (un discorso, le parole). de marchi, ii-359
annunzio, v-2-370: credetti ritrovare tra le due colonnine il mio settenne cuore dilaniato
). scialacquare, sperperare, dissipare le proprie sostanze (o anche quelle di
io spendo più di quel che permettono le nostre entrate? longo, xviii-3-238:
ricco e aveva dilapidato la sua sostanza con le donne e il vino. moravia,
. e. cecchi, 6-348: le facciate dei casotti sono a tinte violente
proprietari che così male governano e amministrano le lor possessioni, io gli considero alla
13-83: quel ritegno a buttarsi tra le braccia del distruttore, del dilapidatore della
è da sperare che riordineranno un poco le cose pubbliche, che sono veramente all'
la guerra. nievo, 402: narrava le dilapidazioni della contessa, e la ruinosa
dilàppolo). ant. togliere via le lappole. luca pulci, 1-3-107
: ma come l'intelligenza cresce, e le verità concrete vanno dilargandosi in certe generalità
. caterina da siena, v-249: ora le piante nuove, le quali con la
, v-249: ora le piante nuove, le quali con la virtù debbono confondere questi
, dilatato. settembrini, 1-118: le finestre erano alte dal pavimento e strette
: la ragione umana era cresciuta, le cognizioni dilargate, tutti i popoli del mondo
fra giordano, 3-233: tutte le dette pene e dilassezza sono in dio
il quale arde il legno, e cuoce le cose, e cuo- ceti la mano
dilatabile. beccaria, ii-177: le divisioni delle once tagliano tanto l'argento
i-41: lo studio deve togliere le scorie al puro cristallo che noi
; e quel cristallo pur con le scorie vai più d'un vetro che noi
atterra. varchi, v-373: quando [le cose] sono nell'ultima superficie del
una continova rarefazion d'esse sostanze, le quali dilatandosi, e perciò ricercando sempre
.., dovettero a dismisura ingrandire le carni e tossa, e crescere vigorosamente
castello migliorare, dapoi che, dilatando le mura della città, l'ebbe fatto
agguagliaro e dilataro, / rimosse alquanto le persone, il circo. cattaneo, iii-1-41
ad un sorriso: ma sorrise come se le avessero prese le guance e gliele avessero
: ma sorrise come se le avessero prese le guance e gliele avessero dilatate per farle
tutta la luce del mondo: cantano le campane. viani, 19-m: il mare
lontane. piovene, 3-226: le grosse lenti degli occhiali dilatavano i suoi
purificazione. ungaretti, i-35: si dilatano le montagne / in sorsi d'ombra lilla
per tutto il corpo e dilatandosi per le sue parti esteriori fino a la superficie,
volve, / e d'inane torpor le menti occupa. cattaneo, ii-1-124:
ai movimenti che nell'organismo animale accompagnano le funzioni della nutrizione e della respirazione,
medicina con non poca utilità per dilatare le bocche delle fistole. soderini, iii-621
velli arrizza [il leone] e le caverne orrende / della bocca vorace apre
, per cui respirano, se dilatano le arterie ed altri effetti necessarii a la
ulivastro. roberti, i-141: fra le augustissime fasce ravvolgonsi i bambini dilicati,
foscolo, v-43: frattanto io mi sentiva le vene dilatarmisi per la vita. verga
del mattino. savinio, 10-351: le mascelle di paracelso cominciarono a dilatarsi come
dell'universo, dopo l'aver gittate le fondamenta della terra sopra le spalle degli
aver gittate le fondamenta della terra sopra le spalle degli abissi,... dilatate
spalle degli abissi,... dilatate le loggie dell'aria, distinti i palchi
parte di gusto che apre e dilata le cateratte al pianto, ristretta e sigillata
6. protendere (i rami, le radici). g. villani,
nella casa di levi; e gonfiate le gemme aprivano li fiori, li quali
li fiori, li quali, dilatate le foglie sue, sono perfettamente formati in
: la quercia dilata tutto all'intorno le sue braccia in un'attitudine materna,
braccia in un'attitudine materna, e le sue foglie verdi guardate contro il cielo
è, in tal maniera, che le radici si possan confortare e dilatare, allora
suo coltivamento. leonardo, 2-451: le piante che assai si dilatano hanno li
li angoli delle partizione, che separano le loro ramificazioni, tanto più ottusi quanto
. torricelli, 140: amano [le piante] l'andare a dilatarsi e,
-figur. sagredo, 1-3: le prime radici di questa prodigiosa pianta,
mondo a benefizio dell'universale, perché le sue barbe si radicavano nella penisola.
orribilmente / su terre ed acque dilatò le fronde / con la sua velenosa ombra inseguendo
sua velenosa ombra inseguendo / dei caini le fughe. tarchetti, iv-43: ovunque l'
nostri padri. gozzano, 882: le chiome / splendono di riflessi senza nome
fermi i confini de'popoli, vennero le repubbliche popolari, che sono fatte per dilatare
intenta a migliorare e a dilatar maggiormente le sue conquiste,... dee prefiggersi
, mortai errore commettevano quando si legavano le mani, e con abbreviar la giurisdizion loro
di libertà, cosimo i soppresse tutte le accademie istituite in toscana quando le città
tutte le accademie istituite in toscana quando le città si reggevano in repubblica, e venne
faldella, 7-114: maga parigi! le convulsioni, anziché prostrarla, la elevano
dilata, invoca un concilio di tutte le religioni. 9. moltiplicare, aumentare
la diligenza della natura acciò che tutte le cose con semi moltiplicati siano dilatate!
pesante di lei, e distesavi sopra le forma una coperta verde. roberti,
. pecchio, cotte., ii-478: le fabbriche di cappelli fini, sconosciute trenta
, / però che sanza fine / son le 'ntenzion divine. 10. procreare,
v-311: la nobiltà si dilatava con le discendenze e successioni di molti re.
/ insanguinato, smisuratamente / si dilataro le stellate falde / del suo manto di
il dispensamento della sua incarnazione e dilatò le maraviglie de'suoi misteri in tutte le
le maraviglie de'suoi misteri in tutte le genti. cieco, 15-90: se 'l
anche dilatar la setta di maometto con le armi, e che intraprenda per ciò
, col- l'aprirsi della primavera aumentarono le speranze dei nostri fuorusciti. c.
d'olio, dilatandosi, usciva a deturpare le anime più innocenti. -intr.
che illustrar e dilatare l'assunto e le prove altrui coi dettagli di una erudizione talora
il giorno festivo, splendevano sugli ori le candele, le raggere d'oro,
festivo, splendevano sugli ori le candele, le raggere d'oro, i fiori d'
nostra. baretti, 3-310: acciocché dunque le poche facoltà della musica si possano dilatare
atti e non in cinque, come le aristoteliche regole richiedereb- bono. leopardi,
linguaggio umano è composto di metafore, perché le radici sono pochissime e il linguaggio si
al contatto della natura pareva si dilatassero le loro facoltà. 15. aggravare un
veggo bene, non è che un dilatare le piaghe, e crescer legna sul
di ferro e di fuoco, purgare le radici di quel male, il quale con
del cembalo, essendo disposta a far le sue vibrazioni sotto il medesimo tempo, comincia
, e si vede chiarissimamente andar dilatando le sue vibrazioni giusto allo spazio della sua
svolge, si dilata, si diffonde con le sue onde sonore nell'afa calda della
dopo tanta ressa, si sparpagliava per le vie cantando. -intr. ant.
volta può succedere a caso che spargendosi le fiamme e dilatandosi variamente, s'attacchino
come di vaporetti su fiumi equatoriali, sono le macchine per trebbiare il grano che richiamano
macchine per trebbiare il grano che richiamano le opere nell'imminenza del lavoro.
, 812: in una de le terre nove detta roggio si è attaccata
male s'era già tanto dilatato, che le prove si offrivano, senza che bisognasse
... si scoprivano alle volte le petecchie, ed allora il bubbone non
edifici, segui tatori di nembrot alzando le case quanto sanno inverso il cielo.
potenza, di regale confidenza e di privilegio le dilatava 11 cuore. -rifl
: ma se a fabrizio teneva calafatate le orecchie col cotone l'amore, al vinneri
orecchie col cotone l'amore, al vinneri le dilatava il sospetto; e in verità
fresche / fio- riscan di filippo / le glorie e le vittorie, i fiumi d'
riscan di filippo / le glorie e le vittorie, i fiumi d'oro /
rallegrata nella tua salute. -dilatare le narici: aprirle nell'atto di respirare
con voluttà aprendo la bocca e dilatando le narici, e pare che ci rinfreschi
scatto del giudice non si scompose. dilatò le nari, digrignò i denti gialli e
di odori pei quali potrò finalmente dilatare le nari come imbuti dell'aria sulle navi.
.. camuso il naso, di cui le narici, o piuttosto froge, si
lui di sensibilità. pea, 3-204: le lacrimano gli occhi, stimolati dall'aroma
occhi, stimolati dall'aroma, e le nari le si dilatano, per meglio
stimolati dall'aroma, e le nari le si dilatano, per meglio tirar su
su il farmaco. landolfi, 2-100: le narici di lei si dilatavano a respirare
oscurità. -dilatare lo sguardo, le pupille, gli occhi: spalancarli e
inverno rovinoso. un poco / sollevi le tendine, e guardi. vibrano /
capì di essere ebbra; la testa le girava, aveva la gola secca, per
, per quanto dilatasse gli occhi non le riusciva di veder chiaro. -rifl
e ne riceveva forza. nel buio le sue pupille si dilatavano nell'avidità di
di me i miei andari; e le mie vestigie non sono infirmate.
vestigie non sono infirmate. -dilatare le piatterie, le fimbrie: aumentarne le
infirmate. -dilatare le piatterie, le fimbrie: aumentarne le dimensioni (e
le piatterie, le fimbrie: aumentarne le dimensioni (e così facevano, per ostentazione
bibbia volgar., ix-131: fanno le loro filatterie molto lunghe, e molto
loro filatterie molto lunghe, e molto le dilatano, e fanno molti grandi li orli
. savonarola, iii-308: queste fimbrie le dilatavano e magnificavano per parere più santi.
ornata di cirimonie e distendeva con pompa le sue fimbrie e le dilatava, vivendo in
distendeva con pompa le sue fimbrie e le dilatava, vivendo in ombre e apparenze
serapione volgar., 1-21: le medicine dilatative e rari- ficative hanno
della dilatazione; che ha aumentato le proprie dimensioni (soprattutto per l'
nunzio, v-3-42: sotto le ineguaglianze improvvise, i più delicati
gran pressione, si contrae subitamente; le commessure dei compartimenti e de'fornelli
, ben dilatate e già assicurate con le loro barbe. colletta, i-135: un
contraposto monte. bocchelli, 11-19: le città accentratrici e special- mente le capitali
: le città accentratrici e special- mente le capitali degli stati moderni europei unificati,
(l'occhio, la pupilla, le palpebre, lo sguardo: nell'agonia
voce: piccoletta, gli occhi e le labbra per troppo affaccendato sorridere dilatati e
bissi, gli occhi dilatati, / le pupille in giù fitte, / abbassavano
ultimo sforzo per abbracciare tutta l'europa non le appariva che nella terribilità di un castigo
forza, quando ha unite e constrette insieme le sue parti, che quando le sono
insieme le sue parti, che quando le sono sparse e dilatate. tasso, 1-11-78
di natura vendicò l'offese / sopra le genti in mal oprar sì salde. bracciolini
i fiocchi dilatati e stanchi / su le deserte vie della città, / come una
572: aveva l'occhio fiammeggiante, le narici dilatate e due lagrime sforzate rabbiose riflettevano
profumo, quell'aria pura, con le narici dilatate, con un istinto di
la forza della suggezione era tanta che le riusciva di vincer l'insulto; metteva
di pianto. moravia, iii-176: le persiane delle due finestre sono abbassate, ma
persiane delle due finestre sono abbassate, ma le fessure tra le stecche paiono dilatate e
sono abbassate, ma le fessure tra le stecche paiono dilatate e corrose dalla luce
redi, 16-v-106: può avvenire che le fibre della tunica nervosa, rigonfiate,
dichiarazioni,... mi devo mettere le mani su '1 cuore per raffrenare le
le mani su '1 cuore per raffrenare le troppo dilatate palpitazioni. d'annunzio,
penna; e mostrar nude / prostitute le muse oggi è virtude. rosa, 124
morire, potendosi con ciò tuttavia preservare le città, perché il veleno non è
della filosofia. svevo, 3-680: le mie gambe nelle quali la circolazione era
, e anche l'anima stessa con le sue facoltà). fra giordano,
: l'anima che ama il cielo e le cose celestiali, sì diventa celestiale;
diventa celestiale; e amando iddio e le cose eternali, le cose beate, sì
amando iddio e le cose eternali, le cose beate, sì diventa grandissima e
sia quello che in prima stando a basso le pareva grande. malvezzi, iv-260:
facilita l'ispezione delle cavità naturali divaricandone le pareti. tramater [s. v
dilatar l'ano e la vulva per esaminarne le piaghe. dice- vasi comunemente 'specolo
64: fra'quali strumenti [per operare le donne], oltre alle tanaglie,
due pezzi, e da una parte le loro estremità sono più strette e bistonde,
più grandi e manose, e formano le branche che servono per impugnarli.
sola o due o tutte e tre le dimensioni di un corpo. nannini [
nannini [olao magno], 299: le spunghe, che in gran quantità l'
, / perché s'ella non tien le cosce insieme, / qualche dilatazion di
muratori, 3-62: per l'ordinario le pesti hanno l'origine o la loro dilatazione
sistema. savonarola, iii-495: tutte le cose che fanno a dilatazione del suo
suo regno, tutte [il principe] le ama... e ha in
quanto erano più lente e più deboli le medicine. d. bartoli, 1-1-42:
mondiale con un'assidua dilatazione da tutte le coste mediterranee ai centri d'africa,
dire che per ciò si pro- longhino le sentenze e si faccino eterne le liti:
longhino le sentenze e si faccino eterne le liti: purtroppo lunghe sono senz'altro
nell'animo altri pensieri, cercava di tirare le cose in lungo con artificiose dilatazioni.
al tempio principale di san dionigi, le porte del quale si ritrovarono serrate,
. apparecchio che serve a misurare le dilatazioni termiche dei liquidi e dei solidi
: ma sono sopravvivute nel parlamento nuovo le passioni del parlamento antico,...
aggiornano tutto, che non lasciano risolvere le questioni che a mezzo, che continuano
, i-482: egli poteva anche opporre le eccezioni dette dilatorie, riguardo all'accusatore,
implorar l'intercessione del govemadore per vedere le tre scudelle di legno, di cui
dilatoria, di non potersi mostrare passate le 22 ore. -termine dilatorio:
degli umori..., [le parti] di sopra si privano della grassezza
. mei, 15: se pertanto le particelle del nostro cibo si risolvessero nei loro
primieri atomi indivisibili, come questi, le medesime non adatterebbonsi ai rompimenti ed
quel suolo dai dilavamenti e scrostamenti che le acque piovane hanno cagionati nell'adiacente terreno
fertili) del terreno; mettere a nudo le rocce per l'impeto delle pioggie o
deli monti colle petre asieme e tempiere le valli e inalzare lo piano. boccaccio
eglino hanno molte terre che l'acqua le dilava talmente, che, se non
consumino... ne fanno fede le caverne e gli scogli. galileo, 4-1-209
di cordone alcune docce di legname, le quali rigirando intorno, riceveranno tacque che
altr'oro che alcune poche pagliuole, che le piogge dilavano da qualche montagna. leggi
e lavorati [i luoghi montuosi], le piogge, non trovando ritegno, hanno
trovando ritegno, hanno dilavato e devastato le terre. mamiani, 1-91: né
l'aspettativa, più amorosi; e le donne più amate. 4.
, 10-197: si rimettino... le acque della pescia... nel
/ dagli anni, un soffio tronca le parole morte. 2. svigorito
ma finalmente sangue. paoletti, 1-1-182: le conciaie sieno alquanto difese dalle pioggie,
benché l'albore fosse grandissimo, nulladimeno le ombre delle fabbriche erano talmente dilavate,
ch'è peggio, i topi e le tignuole / hanno fatto il commento alle parole
— mincia a finire: e sottentrano le triviali, le dilavate, le rettoriche
a finire: e sottentrano le triviali, le dilavate, le rettoriche, le false
e sottentrano le triviali, le dilavate, le rettoriche, le false sentenze. carducci
, le dilavate, le rettoriche, le false sentenze. carducci, ii-6-175: accettiamo
non tenuti su, slabbrano da tutte le parti.. disus. ben
s'io non m'inganno, per le dilavazioni delle acque. baldinucci, 2
per essere il monte assai ripido, con le dilavazioni dell'acque ne rimase [degli
se non per avere spazio di raccogliere le forze sue. ser giovanni, ii-148
fusse arrivato in toscana, osserverebbe loro le cose promesse, confortandogli che questa breve dilazione
ad interpor dilazione e trovar di compor le differenze. boccalini, ii-144: senza espresso
piacer, portalo in pace, / ne le dilazion cresce non poco. / bastiti
e utilmente ripartire tra il governo e le province la spesa per le scuole secondarie
il governo e le province la spesa per le scuole secondarie... fu rimandata
cavalca, 18-313: chi raduna tutte le virtù, e senza umiltà porta quasi
senza dilazione fussino restituite a'fiorentini tutte le fortezze e le terre. davila,
fussino restituite a'fiorentini tutte le fortezze e le terre. davila, 718: senza
la vanguardia francese assalì con grand'impeto le due squadre di cavalleria de'nemici.
[ediz. 1827 (183): le impre cazioni e i dileggiamenti
la si turbava con lui, lui le facea festa, persino che la fosse
gli dileggiava e voleva sfondare e stracciar le loro tele. palazzeschi, 7-166: giorni
dileggia veruno. aretino, 8-29: dileggiavano le vivande, ne la foggia che le
le vivande, ne la foggia che le dileggia un che non ha fame. dolce
innocenza, ad essere spettatore di tutte le lusinghe che le offrivano a suo discapito
ad essere spettatore di tutte le lusinghe che le offrivano a suo discapito, a sentir
, a sapere che l'uomo il quale le parlava all'orecchio sottovoce le diceva che
il quale le parlava all'orecchio sottovoce le diceva che l'amava più del marito,
di tutti i saggi si debbono elegger le voci più pure, le locuzioni più
si debbono elegger le voci più pure, le locuzioni più leggiadre di que'padri dell'
, 1-81: quando dileggiate furono tutte le medicine e naturali filosofie, per scrittura
iii-18: dopo riferita e dileggiata fra le altre, l'opinione che dal mare
l'opinione che dal mare venissero [le fontane naturali e perenni], conchiuse essere
dileggia certe opinioni e credenze che sono le mie, io, ammiratore di molti suoi
la mise fuori e constan- temente stese le mani. -figur. letter.
, ch'elle non mostrino per dileggiatezza le mammelle e 'l petto. =
/ contaminate, oh reità! le ancelle. -sostant. segneri
o grandezza privata... rimanga le più volte da tali sue vane speranze
scostumato, sviato, che non osserva le leggi, spregiudicato. g
e non isfacciate e dileggiate come sono le folli femine, che vanno col collo
e gomorra / come l'alta giustizia le disfece, / per l'opre scure e
disfida perché mi si additasse quale tra le infinite commedie italiane del goldoni si giudicava
: ma tu da quand'in qua le vuo'tu bene? / tu eri già
, / quanti fur li dilegi e le rampogne, / e tonte e le vergogne
e le rampogne, / e tonte e le vergogne in nome mio / dette al
6-75: i capelli, intanto, le erano rimasti nerissimi e lucidi, quasi
, quasi per metterlo in dileggio, le parve odioso. = formato su
. rucellai, 2-3-9-141: prima [le piante] sempre parevano scriate e dilegini,
', accanto a licinus 4 con le corna ripiegate '(cfr. la
chi 10 morde, chi gli storce le mani, / chi per deligion gli
annunzio, i- 904: passan le vele placide su 'l mare / addormentate
, la qual non può dileguarci affatto le tenebre dalla mente. m. c.
braccia dissoderanno l'inculta terra, dilegueranno le arie infette, terran lontana la fame
a gas non poteano che dileguare fiocamente le tenebre; e nella grande ombra notturna
faccia del cielo e dei monti, ruppe le nuvole deprimendole in basso, dileguandole per
: parte delle navi fur tranghiottite, le più dileguate in lontane isole disabitate,
morì di fame qualunque non sofferse manicare le carogna de'cavalli approdatevi. 3.
, con ciò sia cosa che per le loro malizie sieno spente quelle nazioni.
0 che infortunio così tra'nostri cittadini dilegui le grandissime ricchezze. lancellotti, 481:
chi 'l dilegua co la melagrana, / le piaghe e le ferite ugnendo sana.
co la melagrana, / le piaghe e le ferite ugnendo sana. gemelli careri,
sana. gemelli careri, 2-i-118: tra le migliori cose mi han mostrato alcuni specchi
ragione colla sua dolce influenza dileguerà insensibilmente le reliquie dei pregiudizi dannosi. alfieri,
* 409: infine, a dileguare le ultime speranze repubblicane di mazzini, ecco
seguitando, / cominciaro a uscir fuora le persone, / che erano fuggite ispaventando.
/ del caro amico tuo voli a le porte / alcun de'nuncii tuoi;
sento, e dileguar dagli occhi / le dilettose immagini, che tanto / amai
in massa. carducci, 837: fuggir le ninfe a piangere ne'fiumi / occulte
, iii-188: l'azzurro si addensa, le vaghe fantasmagorie si dissolvono, tutto dilegua
, dileguavano ad uno ad uno, le porte delle casupole si chiudevano cigolando.
dante, inf., 9-77: le rane innanzi alla nemica / biscia per
. de'mori, x-990: bagnate le rugose gote di caldissime lagrime, andollo
: in breve tempo / / [le comete] sparir da gli occhi e dileguarsi
al mondo il ritorno dell'astro ricreatore. le erbe, le piante, gli augelli
ritorno dell'astro ricreatore. le erbe, le piante, gli augelli pareano desiderarlo:
contrario ne evitavano la luce, onde appena le tenebre si diradarono, tanta moltitudine,
11 sol si leva, / squillan le trombe; ti dilegua. verga, 2-54
. d'annunzio, v-1-274: tutte le apparizioni della notte insonne si sono dileguate
colombini, xxi-107: se noi volessimo seguitare le genti, converrebbeci fuggire e dileguare.
piè della stagliata rocca / e, discarcate le nostre persone, / si dileguò come
i congiurati vedendosi scoperti, e intendendo le provvisioni gagliarde, accresciute anco..
morirò / quelli che amammo: via da le memorie, / via da gli affetti
/ priegaia quanto puoi che ritornarsi / ornai le piaccia, o comandar che via /
. 9. venir meno (le forze); perdere i sensi,
boccaccio, iii-8-50: ma non eran le sue voci ascoltate / da lui che non
sapea dove s'andare, / sì le sue posse s'era dileguate / pel ricevuto
dilegue / lo cor nel cominciar de le parole. tasso, 13-i-290: lasso!
loro riputazione, spariscono e si dileguano le male voci, ed essi godono d'una
continuamente, ma nelle tenebre mute si dileguano le voci dolorose. cuoco, 2-i-138:
gridato quanto n'aveva in canna, le sue parole, buone e cattive, s'
battaglia di teatro i tamburi scantonano tra le quinte. bonsanti, 2-62: un
altra parte. pavese, 4-122: dileguate le piogge, anche il mare ridivenne tenero
parti, e dileguate intorno / s'eran le nubi. folengo, ii-150: dio
/ suo sol diffonda i rai sovra le squadre / de'buoni e rei.
dileguato il fosco velo, / e le chiome di rai riprende il cielo. patini
vede il montanaro / alla pianura dileguar le nebbie, / che assise qua e là
17-73: all'alba... / le nebbie dileguano per le colline di monte
.. / le nebbie dileguano per le colline di monte mario. -con
il rosso smalto / si dile- guaron le polveri trite. aretino, 9-118: spenti
zanella, vi-731: vittorioso il sol spezza le nebbie, / che sgominate in lieve
in lieve / falange si dileguano / dietro le selve ancor vacue di neve. de
è il verno. / sparite son le nubi, / né più turbato è il
ii-10-242: se non altro, si dilegueranno le belle giornate, le belle giornate,
, si dilegueranno le belle giornate, le belle giornate, che sono veramente belle.
achulini, ii-130: i cavaglieri e le dame di milano... goderanno che
parte d'italia doppo tant'anni, dileguate le nubi spagnuole, abbia scoperto l'italico
dilegua l'incanto, i signori piantano le donne a sedere e riscappano in fondo
pone a dormire, i pensieri, le cure, le sollecitudini e l'ansie se
, i pensieri, le cure, le sollecitudini e l'ansie se gli dileguano
grazia fugge. vico, 354: per le quali cose ragionate si dilegua l'oppenion
che vogliono ce- crope egizio aver portato le lettere volgari a'greci. alfieri,
dileguato a'miei sguardi; e tutte le mie passioni non cospirano che a renderti
uno sconforto amaro, vedendo dileguarsi anche le ultime illusioni, che aveva collocate sul
un mondo instabile e misterioso, in cui le sensazioni più calde, più vive,
cassola, 1-183: una volta scese le tenebre, ogni apprensione si dileguò.
figliolo. d'annunzio, v-1-15: le figure della storia corrono senza tregua come
come una fiumana insonne, dileguano come le nubi in un cielo di nembo,
, 9-156: forse quel fatto che le pareva tanto importante e che le tornò alla
fatto che le pareva tanto importante e che le tornò alla mente per alcuni giorni,
come una brutta giornata dell'adolescenza con le sue cattiverie, quando l'essere è
se si sono dileguate dalla vostra memoria le parole che seguono, io ve le rimemoro
le parole che seguono, io ve le rimemoro. serra, i-9: i
per la concordia sagliono e s'aumentano le cose piccole, così per la discordia caggiono
la discordia caggiono e si dileguano eziandio le grandissime. boccalini, ii-168: que'
ricchezze / si dileguan ben tosto / le splendide apparenze. eterno è il lume /
: suo padre era stato ghigliottinato e le di lui ricchezze... si erano
montuosa onda dileguandosi su quelle tetre rupi le mostrava grondanti e spumose, siccome presagio
dilegua / e poi si sparge per le guance il sangue, / se paura o
con soverchio uso d'olio, onde le immagini si son dileguate presto dalle sue
una casa, si fermò di colpo: le ventiquattro palle della pistola nel suo stomaco
: su'più frigidi monti si dileguano / le bianche nevi e giuso al pian fan
5-745: ché la saetta in su le nubi accesa / quanto volò, tanto
dileguasi. guerrazzi, 9- i-91: le stelle che poche a malincuore comparvero sul
: si era prossimi al tramonto e le scale erano già al buio, anche nell'
si erano taciuti, pace avevano infine le nuvole, i monti di macerata spiccavano appena
, che l'accento si porta innanzi, le dette vocali e, od o,
commuovere. segneri, 11-89: le soavi [lagrime], le abbondanti,
11-89: le soavi [lagrime], le abbondanti, le dileguati ve dell'anima
soavi [lagrime], le abbondanti, le dileguati ve dell'anima, sono quelle
compose, che ad un torrente per le nevi dileguate insuperbito poteva paragonarsi. segneri
non erro, dileguati gli scrupoli e le apparenti difficultà opposte dal sig. boileau
, / che gli armenti divorami e le gregge, / e ingombra sempre il mio
palagio. bresciani, 1-ii-266: vedemmo le due serenissime in meno di due anni
il primato avevo una fiducia, cui le stragi di lucerna e i fatti di torino
possibili). -i corni del dilemma: le due proposizioni opposte, l'alternativa.
alla gente. panzini, iv-195: le due proposizioni sono dette 'comi del dilemma
giorno, spaventata da un'emicrania che le durò poche ore, dinanzi a frontini
la pazza bandiera sull'albero tentavano indurre le navi maggiori ad unirsi alla impresa.
di volta in volta il fascismo con le varie vibrazioni del suo temperamento. levi
. levi, 2-186: andrea difendeva le sue tesi, e aggiungeva che fra
tra lor corneggiano senza mai ferirsi, le istanze. labriola, ii- 137:
ne'ghiacci, chi a seppellirsi tra le nevi, chi a ravvolgersi tra le spine
le nevi, chi a ravvolgersi tra le spine. faldella, iv-155: una
un graffio nel cuore, un soffio come le venisse dalle trombe degli angeli muti impiastricciati
oratore per dileticar gli orecchi, termina le periodi. d. bartoli, 9-23-11:
aromi che diletichino il suo palato; le cose più comuni e volgari egli studiasi
2. figur. eccitare, stimolare le facoltà dello spirito provocando un godimento intenso
che el precedente. savonarola, 8-i-180: le cose di questo mondo sono pure utili
talor, che vegeta adunanza / erge le cime in ciel d'amene piante, /
x-274: voi, uomini, amate le vostre mogliere; e non abbiate amore
). giamboni, 4-264: tutte le cose, che non s'appartengono a
mercede d'iniquità, pensando loro dilettamento le ricchezze de'dì; abbondano in diletta-
: onde quando tu ricordi quelle cose, le quali secondo il principe di questo mondo
non abbia almeno più volte udito dire le belle e gravi sentenzie essere spirito e nervo
giovevolezza che sono tenute di renderci tutte le buone e vaghe scritture? certo niuno
certo niuno. soderini, iii-3: tutte le piante degli arbori così salvatichi come domestichi
stanco dilettamento. giordani, ii-12: le belle arti cercare il piacere; essere
dilettamenti / delle virtù divine: / le vostre concubine / saran legate, e
rododendro ferrugigno, ed altre piante montane le quali rallegrano e sorprendono il cittadino dilettante
suoi popolani. casti, 5-2: le bande di corte e i dilettanti / sparsi
una campagna di cartone, nella quale le pastorelle recitavano coi guanti e le scarpette verniciate
quale le pastorelle recitavano coi guanti e le scarpette verniciate. d'annunzio, v-1-900
in tutte; si rifiuta di esibirmi le sue prove. pratolini, 4-19:
compra opere d'arte; chi favorisce le lettere e le arti soprattutto acquistandone la
arte; chi favorisce le lettere e le arti soprattutto acquistandone la produzione; amatore
di libri, e ne fanno fioccare le notizie in ogni luogo e in breve
, i bellimbusti, gli atleti, le signore erudite e i tedeschi. bacchelli
mi trovai accanto un altro ciclista con le gomme di ricambio a tracolla, su
che deriva dal dilettantismo e ne possiede le qualità deteriori. e. cecchi,
. b. croce, iii-32-21: le scene di tortura e di sangue gli
, 1-138: mario morasso definiva allora le rivendicazioni delle classi lavoratrici un 4 eterno
tismo. labriola, ii-53: [le religiose esigenze dell'animo] non ammettevano
lo sviluppo, ne ammira e colleziona le opere. rajberti, 2-144:
del pensiero, affrettavasi a sciogliere tutte le questioni. bacchelli, 6-480: brutta
autoincensamento sostituivano la coscienza del produttore e le responsabilità realistiche 4. faciloneria, leggerezza
/ quando vi formai in cera / le belleze d'intorno. bonagiunta, ii-306:
per una sì selvaggia dilettanza / lasciar le donne e lor gaia sembianza! bibbia volgar
usare il discorso e far seco medesimi le ragioni, cercano più studiosamente le dilettanze
medesimi le ragioni, cercano più studiosamente le dilettanze che non su momenti ma su
/ costan di plebe poverella e nuda / le boriose dilettanze nostre. 3
desiderio e dilettanza, sì come fanno le genti le quali non conoscono dio.
dilettanza, sì come fanno le genti le quali non conoscono dio. albertano volgar
(48): incontanente si levano le punture della carne, e piagandoci co'
e piagandoci co'suoi vizi e con le sue passioni non ci lasciano stare in
sua virtù avanza / tutti santi e le sante: / per lei ha dilettanza
scipione. crescenzi volgar., 8-1: le sottili erbe e le minute..
, 8-1: le sottili erbe e le minute... massimamente dilettano il
l'odorato. tasso, 8-6-1229: de le pinte sembianze il falso inganno / altrui
ii-1254: mal abbia il lungo / de le rote stridore, e il calpestio /
vento / che il bel tenor de le bramate voci / scender non lascia a
dell'ira divina, che quanto dilettavano saffo le vaghissime forme del garzone, altrettanto egli
fosse ingombrato da una fastidiosa avversione per le sembianze di lei. foscolo, xvi-162
penitenza che bastava e ch'egli intanto le prescriveva. -per estens.:
. torricelli, 246: non dilettano le carni de'più delicati animali, se non
spalle altrui. 2. appagare le esigenze della vita intellettuale, affettiva e
. bembo, 2-3: non solo le latine cose, ma ancora le scritte in
non solo le latine cose, ma ancora le scritte in questa lingua vi piacciono e
. oddi, xxi-n-219: fra tutte le più belle e sante leggi che per
e dilettare altrui. sarpi, i-1-106: le novità di questa volta sono state belle
avvan- taggio. marino, vii-269: le dicerie degli uomini eloquenti...
pungi e diletti / mal cauto da le insidie / che de'tuoi vezzi la natura
sommamente. foscolo, vii-20: le scienze essendosi rivendicato il diritto d'illuminare
di muovere. alfieri, v-2-404: le lettere son l'arte d'insegnar dilettando,
del pari che la fantasia: ecco le sensazioni in me create dalla lettura del vostro
, / lepri levare, ed isgridar le genti, / e di guinzagli uscir
cose che potessero dilettarlo sempre meno dilettose le trovasse. -assol. castiglione
il buono oratore non solamente con le facezie, con gli ornamenti e co'
diletti più, che trastullarmi con le lettere. boccalini, ii-4: i più
arduo almeno hanno sempre provato dilettar con le facezie il lettore e non lo stomacar
il lettore e non lo stomacar con le buffonerie. foscolo, v-407: allora
, 2-495: i giuochi adunque, le caccie, l'uccellagioni, le dispute
adunque, le caccie, l'uccellagioni, le dispute contenziose, e di musica,
e di musica, e d'altro, le liti e altre simili cose dilettano:
dilettare in udire, quivi sono tutte le belle boci, e tutti i dilettevoli suoni
i capelli bagnati di morra, e le corone de'fiori, e 'l vestire della
farsegli incontro con quelle cose che infra le loro abbino più care, o delle
gli antichi romani si dilettavano, anche le donne, anche le dame, a
si dilettavano, anche le donne, anche le dame, a vedere i gladiatori lottare
fino ad uccidersi, e lottare con le belve fino ad ucciderle o a farsi sbranare
maniera tale, che né corvi, né le cornacchie, né nibbi, né gli
., i-iv-8: molti, dilettandosi ne le male operazioni, hanno invidia a'mali
. pulci, 5-62: tu credevi che le sbarre / non ti tenessim, mascalzon
si dilettava passar quasi ogni giorno per le prigioni a tormentare, opprimere colla sua
lotosa, meglio sarà per quella tinche, le quali a modo di porco si dilettano
amore, e per amore s'edificaro le cittadi; perocché si dilettaro le genti
edificaro le cittadi; perocché si dilettaro le genti di stare insieme. francesco da barberino
.. che tu parli e dichi le tue parole con nuovi vocaboli e intendenti,
le forme abbiano attuale esistenza: nel qual fine
, iii-1-109: si dilettavano di celebrare le religiose pompe in abazie di magnifica architettura.
finché morì cantando, si può dir fra le scene, sulle labbra delle virtuose e
. seneca volgar., 2-143: le donne si dilettano d'andare accende e
,... uopo fia che con le vostre dolcissime parole e bellissime figure s'
ci deietteremo d'arrecare li sassi con le nostre spalle a fare le vostre mura
li sassi con le nostre spalle a fare le vostre mura. boccaccio, dee.
affaticati e dilettati di ritrar sempre le miglior cose che trovar puoi per mano fatte
volgar., 1-72: li magliuoli, le piante, li sarmenti, viviradici,
iii-123: nei prati, ché sono le piante avvezze a dilettarsi sotto quel verde,
si può lasciare stare, errando con le barbe a sommo, fatte già stabilite
occhi bramoso, / spio tra'rami le frutta e 'l braccio stendo, /
non basti a perfettamente invenire e contemplare le particulari cagioni delle singule cose, e
mondo star diletta / drizati il viso e le mani impie e nigre. anguillara,
de la mente i pensieri de le cose alte. 14. locuz
sta nascoso. machiavelli, 171: le... legioni marcendo nell'ozio,
e il dilettare. manzoni, 29: le grazie il dilettar donaro / e il
da s. c., 25-3-5: le bestie a niu- n'altra cosa attendono
allora deono essere meno i maschi che le femmine: ma se a dilettazione,
ed a speculazione, ha volontate circa le delettazioni sensitive, è da essere più biasimato
e quali disconvenienti e nocive; e per le delettazioni ch'e'trovono in quelle che
e'trovono in quelle che son buone, le seguono e le prendono; e per
che son buone, le seguono e le prendono; e per il dispiacere ch'e'
in quelle che sono loro nocive, le fuggono. bruno, 3-571: ogni
il vizio d'arrabbiarsi... le divenne ostentazione, dilettazione maniaca, che cercava
ostentazione, dilettazione maniaca, che cercava le ragioni, e poi i pretesti.
fare e dire facezie morale, de le quale ne era monarca. leone ebreo,
la strada di darti un giorno con le loro nuove e curiose invenzioni quell'util
114: è certo che in tutte le sue poesie c'è il medesimo lustro,
conseguitano dalla lezione delle scritture sacre essere le maggiori del mondo. cellini, 1-119
beata vista del creatore si vedono anche le cose create, e più chiaramente,
: né si deve in quelle [le prediche] cercare la dilettazione ed il plauso
: preparava un simile spettacolo tutte le volte che potesse servirgli, straziando qualcuno,
di cosa vietata. bocchelli, 1-ii-250: le accoglieva con un'avidità che aveva del
avessi messo in delle fiamme mortali, non le arebbe sentite. benvenuto da imola volgar
gran voglia di buttare all'aria tutte le cartacce fiorentine e di tornare alla mia casa
montanari, ii-267: ogni dì [le medaglie] vaierebbero meno, se la dilettazione
non puoi pretendere che incoraggino a sterline le tue dilettazioni negli esercizi scolastici.
il capo e guardano il cielo e le dilettevoli cose della luce; però sempre
: gli angioli, che avevano tutte le cose dilettevoli, sì peccarono. arrighetto
il dì, e lo spesso leggere menoma le mie pene. bembo, 2-68:
sazietà... ci fa non solamente le non ree cose, o pure le
le non ree cose, o pure le buone, ma ancora le buonissime verso
, o pure le buone, ma ancora le buonissime verso di sé e dilettevolissime spesse
ameno! / ridono i prati, le campagne e i fiori, / e gli
, 4-186: già s'è veduto che le idee delle cose sensibili, riconosciute dalla
dell'antiche cume e di pozzuolo sono le dilettevoli baie sopra i marini liti, del
cielo. luca pulci, i-16: le fresche e dolci e dilettevol fonti /
, non che solamente sicuri, per le forti sponde che ne riparano gli orli
scelli, ch'erano in quello prato, le fronde di quelli albori facevano molto dilettevole
in vostre mani è divenuta esosa; / le avete tolta e grazia e leggiadria,
, 11-8-5: usanza umana è che le svariate cose danno dilettevole sapore, e quantunque
sapore, e quantunque in uso sieno le nobili vivande, fastidio fa ogni cosa che
263: la terra... danne le biade, delle quali ci notrichiamo,
, 11: si mangiano ancora [le banane] rostite e cotte sotto la brace
rostite e cotte sotto la brace, come le pere, e poi vi si versa
avere una notte un dilettevole sogno elegga le pene eterne? equicola, 19:
da la marina. aretino, 9-490: le alpi diventorono dilettevoli come i monti,
sei dì e per sei notti ardendo le cittade, il suo vedimento pasceo.
crescenzi volgar., 10-28: si pigliano le cornacchie con un dilettevole ingegno. gherardi
del paradiso. cantelmo, xxi-1-959: le recitazioni sonno state belle e delectevole.
alla felicità, a donare all'anima le consolazioni spirituali (una persona, un'
piena di flebile dolcezza intenerisce e penetra le anime, imprimendo in esse soavemente una
leopardi, i-382: anzi nelle immaginazioni le più vaghe e indefinite, e quindi le
le più vaghe e indefinite, e quindi le più sublimi e dilettevoli, l'anima
una coda in cui saranno raccolte tutte le più dilettevoli perfezioni. pascoli, i-299
strumento dilettevole; di tanta dolcezza sono le pistole sue. ricciardo da cortona, 3
mente, acciò che 'l dì de le feste, per non avere materia d'andare
giovani apprendere la logica e critica e le dilettevoli scienze della fisica e metafisica.
marino, i-209: essendo tra tutte quante le bell'arti la poesia non solo la
utile, come quella che, cogliendo le cime e i fiori di tutte l'altre
vico, 357: quanto [le lingue] sono più affollate di voci di
[il predominio del gusto francese] abituando le orecchie dei lettori ad un frasario diverso
, 550: con ciò sia cosa che le nostre maniere sieno allora dilettevoli, quando
da siena, iii-232: l'orecchia fugga le parole dilettevoli, lusinghevoli, dissolute e
: né avrei sì dilettevolmente impresse le medesime cose nell'altrui fantasia,
concorde coppia / ne la fida union le forze addoppia. pallavicino, 1
a fornir l'opra / alquanto de le fila benedette / ch'avanzato a quel mio
diletto padre, / perché tien'verso me le man sì strette / contra tua usanza
o mio penoso diletto, non conoscevate le mie fiamme palesi, anzi scolpite nel
vostra che di me stessa? conoscerete le mie pene forse quando sarò morta?
che io non conosca l'amicizia leggendo le lettere vostre e considerando il cuor mio
capisci tante cose e non conosci che le apparenti. tutto, « eletta mia
figliola, la morta diletta figliola, e le parla e accarezza quel viso come lo
ciò che rappresenta e ricorda, per le fatiche e i sacrifici che costa.
detta deidamia, ove portaro dilettissime gioie le quali mostraro alla detta deidamia.
mentre ella raccoglieva i libri familiari, le piccole cose dilette da cui non voleva
da cui non voleva mai separarsi, le imagini che avevano per lei un potere
bibbia volgar., viii-198: pianteretevi le vigne dilettissime e non berete lo loro
, / de'bei costumi tuoi, de le tue leggi. arici, i-11:
diletto suo palafreno. carducci, 1037: le tue piazze dilette dal sole, o
urania, e chi l'appella / de le muse sostegno: / chi n'esalta
gl'invia. verga, 2-2x1: le prese il capo fra le braccia;
, 2-2x1: le prese il capo fra le braccia; e se lo strinse al
di dio egualmente riconosceva e volentieri accettava le cose avverse, con le quali sua maestà
volentieri accettava le cose avverse, con le quali sua maestà divina esercita e prova
per gli aiuti di lei, con le constituzioni di sant'ignazio, un convitto di
possesso di un bene capace di soddisfare le aspirazioni dei sensi o dello spirito;
iii-253: i diletti son fior, serpi le doglie, / che attoscan le lor
serpi le doglie, / che attoscan le lor erbe. galeazzo di tarsia,
chiunque non disceme di quanto aiuto sieno le lettere umane alle altre scienze ed arti
è sempre il fine, e di tutte le cose, l'utile non è che
soddisfazione del gusto; piacere che accompagna le funzioni della nutrizione; sazietà e benessere
accrescono il diletto, mente che e le foglie e 'l frutto e gli uccelli
a lei sono permessi i capricci e le volate, varietà di pennacchi, dovizia
piacevole armonia, che il fiume e le ripe e l'aere tutto e ogni
ripieno. aretino, 9-27: tutte le parole, ch'io dico, che disse
diletto cominciò a rendare a la donna tutte le botte. bonarelli, xxx-5-159: de
caro ancora m'è, / quando rimembro le sante parole / che allor mi disse
d'altri diletti, che de'tuoi, le carte. campanella, i-325: il
teoria del verisimile o credibile finiva col riaprire le porte alla teoria del diletto e ai
conforto, / gioia e diletto a chi le sta davanti. petrarca, 73-64:
i-131: se non ti rattieni dal cogliere le rose disgustata dalle spine, così non
suo diletto udir de'nidi impiumi / le voci nove e gl'inesperti accenti,
: volgi a me... / le molli guance ad ogni aura tremanti /
per aggiunger diletto a diletto, giunte le labbra, ridendo, si sporgevano sullo specchio
. (57): e non che le solute persone, ma ancora le racchiuse
che le solute persone, ma ancora le racchiuse ne'monisteri,... rotte
,... rotte della obedienza le leggi, datesi a'diletti carnali, in
., 3-2 (75): sparte le tenebre per tutto il mondo, iasone
mi batté il volto, mi strappò le chiome, / rapì per forza l'ultimo
la dea dell'amorosa luce. / per le porte de'sensi indi il conduce /
: predicando in roma e riprendendo fortemente le richezze e le cose fuori di misura che
roma e riprendendo fortemente le richezze e le cose fuori di misura che le genti
richezze e le cose fuori di misura che le genti usavano per li dilecti del mondo
trova dio. alberti, 258: le cose non buone sempre giaciono adombrate di qualche
porte; / e colla mano ti scotea le vesti. giusti, 2-99: non
nessunissimo utile. periodici popolari, i-15: le arti di diletto vi hanno [nell'
2-95: questo è il male usare le cose come fa il ghiotto, che manuca
potrebbe dire quanti già a diletto lasciarono le proprie sedie e allogaronsi nell'altrui?
diletto del disensato dà desiderio, e ama le imagini della cosa morta senza anima.
: in nulla etade / null'uom però le tue bellezze eterne / vagheggiò manifeste a
7-752: errava [il cervo] per le selve a suo diletto / e da
io non ebbi mai, di leggere tutte le gazzette del mondo. zanella, i-179
un di'spogliar tutte in farsetto / le noci e rivestir d'altra divisa; /
, un diletto: tendere con tutte le forze all'appagamento di un'aspirazione,
cerchi 'l diletto? / ei tra le placid'ale / di natura ha ricetto
pianger ancor con più diletto, / le man bianche sottili / e le braccia gentili
/ le man bianche sottili / e le braccia gentili /... / e
pure il genere descrittivo ha anch'esso le sue bellezze. piacciono le descrizioni del
ha anch'esso le sue bellezze. piacciono le descrizioni del bartoli: e se in
il biliardo, ed era come se le avessero rubato quelle lucide, fuggenti sfere bianche
giocondo, / ove veduto ho io le tre vertudi; / e tutte insieme con
con diletto / i lor vaneggiamenti e le lor fole. monti, v-537: con
arrechi, o il dolce canto de le vaghe montanine, o 'l suave mormorio
che servano e a chi procurino diletto le sofferenze degli uomini, dato che l'universo
degli uomini, dato che l'universo le coltiva con tanta sollecitudine. -appagare
, /... / che le daranno almen qualche diletto / le monachine,
che le daranno almen qualche diletto / le monachine, quando vanno a letto.
vanno a letto. muratori, 5-i-100: le verità e cose che si rappresentano dal
ed utilità. serra, iii-9: le lezioni dell'università vanno avanti bene: quelle
sensazioni. boccaccio, i-9: se le presenti cose a voi giovani e donzelle
algarotti, 1-377: quantunque moltissime sieno le cose che insieme concorrono a formare il
: stette l'autor del bene in su le piante, i mosso a diletto d'
/ già per diletto mio seco a le mani / sarei venuto, e non
presenza maggior diletto che non ne provasse le prime volte. -interessarsi piacevolmente di qualche
; diletto, forse perché traducendo sfogo le possibilità che mi restano di scrittore in proprio
in proprio: ben ridotte, se le appaga il giro dato a un periodo,
cui l'avevano lasciato crepare. -godere le gioie dell'amore; procurarsi il piacere
ove prendono gran diletto gli uomeni e le femmine; e varinovi molto ispesso,
maggiore diletto soffermandomi a raccogliere, per le siepi, a doppia ala, nere e
in grembo un picciol ruscelletto, / le cui rive ambe son pinte di fiori,
370: videro essi che, se bene le monarchie d'elezione venivano a gusto e
che sono sotto voi, per mantenere le vostre vanaglorie e per nodrire dilettosamente i
prono su la cerulea sorgente / tutte le membra, in atto di ristoro,
cose che potessero dilettarlo sempre meno dilettose le trovasse. bocchelli, 11-37: c'
serao, i-873: l'arricciatura che le solleticava la nuca, le cagionava un fastidio
arricciatura che le solleticava la nuca, le cagionava un fastidio dilettoso. bocchelli,
selve. intelligenza, 1: son dilettose le fiumane, / e son chiare surgenti
fiumane, / e son chiare surgenti le fontane. petrarca, 177-12: il
gli abitator produce. marino, i-247: le piagge della mia diletta e dilettosa partenope
pallavicino, 1-46: senza pure aprire le tele della carrozza, non che smontarne,
sento, e dileguar dagli occhi / le dilettose immagini, che tanto / amai,
sala, la più bella di tutte le sale, dilettosissima per istarvi e sedervi
. palladio volgar., 3-29: le pere maturissime intere si confettino nel sale
vaselli invetriati: e dopo tre mesi levando le pere, lasciano un liquor d'un
e nuova / gustato avea, con le novelle indietro / non bramava tornar.
.. /... apri le valli, / ch'a'dilettosi balli /
torchi, in vari sollazzevoli giuochi con le sue dame: non senza diverse sorti di
dilettose. 5. che dona le gioie d'amore; che appaga le
dona le gioie d'amore; che appaga le aspirazioni dell'amante; allettante, seducente
donna mia, / che mi porge le gioie dilettose. poesie bolognesi, v-340-9:
gioi complita. marino, 239: formavan le bell'alme / ed amanti e nemiche
'n lieta lizza a dilettose palme / provocando le salme, / innocenti omicide, /
, ii-755: così i sentimenti e le idee che appartengono alla passion dell'amore,
, 6-81: voleva fargli credere che le fosse dispiaciuto di averlo fatto addolorare;
senso e una punta di peccato, che le rendeva quella voglia più acuta e più
3-378: narrando a parte a parte le tante piccole cose che quell'uomo fece
scrittore sì che s'abbiano a dimenticare le cose sue e non tornarvi su volentieri.
e dilettoso. bocchelli, 13-320: le canzoni di gesta, belle, sempre più
la via aperta e dilettosa del sapere le tenebre e le spine che hanno nella
aperta e dilettosa del sapere le tenebre e le spine che hanno nella testa.
. ant. e letter. che gode le gioie dell'amore; che ama;
i-69: vide i bei tomeamenti, le magnificenze imperiali, le porpore, i
bei tomeamenti, le magnificenze imperiali, le porpore, i broccati e le sete delle
imperiali, le porpore, i broccati e le sete delle quali andarono adorne le dilettose
e le sete delle quali andarono adorne le dilettose giovanette al tempo in cui ogni
ma passiva, che non supquando vede le vostre littere et odi per li vostri message
giovanni legista, mente erano curate le discipline e la bontà dello espe- guitto
e tra loro insieme riservano le volte. lorenzo de'medici,
molti, salvatichi come a sopportare le imperfezioni del prossimo. ortes, 78:
specie di dilezione per tutte [le donne], non sia capace
tanto iddio,... ragunò tutte le squadre delle formiche. mamiani,
è mirarsi, / continua di rannodare le fila delle tradizioni patrie, di fra sì
eleganza, e la stu le lagrime dolci e dilicate / di narciso e
l'uomo non se alvaro, 5-241: le diligenti formiche avevano invaso l'aia
caritade, di mandare alla vostra dilezione e le compas delechia ', avendo
qual sioni... e le consolazioni. = voce dotta, lat
dilectus, non cessa giamai da le sue vigilie, ma allora pare più
diligente che la sorella, stanca da le fatiche del giorno, part.
ariosto, 30-57: levossi in su le staffe, et all'elmetto / dilicato
toccare addosso, e guastargli un poco le pieghe e acconciature de'panni, e
, dicendo che 'ne lo statuire le nuove cose evidente ragione dee essere quella
incerti frugava qua e là nella campagna per le strade, e una scappata silenziosa di
illuminanti ci mise subito in chiaro che le prim'ore del giorno sono sempre le
le prim'ore del giorno sono sempre le più di lavoro per l'arma a piedi
pervenga a quella grandezza che la fortuna e le altre sue qualità gli promettano. sarpi
li dottori dicono che convien pesar diligentemente le parole usate dal canone. magalotti,
spiare diligentemente, e n'ebbe che le accuse fatte non erano false. alvaro
che i grandi monti si umiliassono, e le rupi grandi e sempiterne; e le
le rupi grandi e sempiterne; e le valli riempiere in la egualità della terra
diligenza della natura, acciò che tutte le cose con semi moltiplicati siano dilatate!
ricordoti che impari prima la diligenza che le prestezza. caro, 15-i-74: io ho
della dominazione avendo infiniti dipendenti in tutte le parti del regno, erano minutamente ragguagliati
che venivano dal cardinale de'medici, le quali mi dicevano che io ritornassi a
v-2-761: spero che d'ora innanzi le mie le perverranno colla stessa diligenza.
spero che d'ora innanzi le mie le perverranno colla stessa diligenza. -fare
agramante / fece colcar rug- gier ne le sue tende; / che notte e dì
e de'vostri fratelli in tutte mai le occasioni. -curiosità benevola, interesse
, e non sono mai di soverchio le diligenze amorose di una figliuola. 5
sappiano schifar gli altri potentati, che le diligenze, anco esquisite, in brieve
i difensori... non lasciavano invendicate le diligenze dell'inimico. muratori, 5-iii-94
scuola... si deridono continuamente le diligenze usate dai genitori per difendere i
la vera. botta, 4-92: tutte le diligenze del marchese per discolparsi non poterono
ecco qua: ad onta di tutte le sue diligenze, si vedeva come preso al
suo fregio all'intorno; e fatto tutte le dette diligenzie, io mi messi a
è finita: allora ogni compagnia apre le sue, che sono già fracide,
suoi scolari, de'quali egli con le « diligenze » che essi padri dicono,
né in raccontare, né in esaminare le molte e diverse diffinizioni date da gli
per sì fatto lavoro occorre, oltre le diligenze minutissime, del tempo e molto.
, l'assiduità, gli esercizi e le operazioni degli abitatori circa le cose fruttuose
esercizi e le operazioni degli abitatori circa le cose fruttuose. garzoni, 1-449: questa
gadda, 492: lo scalpito, con le battute eguali d'un celèuma, vi
tante diligenze, e si professa di far le cose tanto essattamente, in un cumulo
di grado normale, consistente nell'osservare le norme tecniche e di correttezza sociale che
persona onesta e attenta osserva nello svolgere le proprie attività. codice civile, 382
. caterina da siena, 1-86: servi le suore caritativamente con ogni diligenzia, e
diligenzia per trovare il malfactore, accioché non le digistesse senza amaritudine. trissino, xxx-4-60
. guicciardini, 101: vedete quanto le congiure sono pericolose, poi che le
le congiure sono pericolose, poi che le cose che arrecono sicurtà negli altri casi
regolari. martello, 242: le scosse della carrozza della diligenza ne fecero
desiderare parigi. bettinelli, iv-332: le poste, le diligenze, i cocchi pubblici
bettinelli, iv-332: le poste, le diligenze, i cocchi pubblici, per
generale risveglio nell'òmnibus; vi si scuòton le membra intorpidite da uno scòmodo sonno;
un viaggio come si usava una volta con le diligenze, percorrere le strade lunghe attraverso
una volta con le diligenze, percorrere le strade lunghe attraverso i paesi, fermarsi
diligenzàio a cassetta, ritto, con le guide in una mano, aveva alzato
i cimbri a dilimarsi come un torrente per le contrade del mezzogiorno. 4
cicerchia, xliii-394: issacàr alte le braccia incrocicchia / con tal fervor,
. ant. e letter. togliere le lische dai pesci. buti, 1-748
o crescendo, o piegandosi verrà a dilocare le linee e le farà uscire delle misure
piegandosi verrà a dilocare le linee e le farà uscire delle misure sue. =
specie (di- lophia graminis) danneggia le foglie e le spighe di segale e
lophia graminis) danneggia le foglie e le spighe di segale e frumenti.
ed è allor quando si replicano specificatamente le parole che si potevano dire insieme, onde
1-146: la dilogia replica specifica- mente le parole che si potevano dire insieme, onde
a sforzi eccessivi, che fanno dolere le membra, i muscoli (e può
infranto e rotto / son già per le fatiche. tassoni, 11-60: condussero
cavalluccio dilombato e stanco. -con le vertebre spezzate (un animale).
snervato, e a bruto, per usar le sue parole, fiacco e dilombato.
e dilombato. marino, i-261: le orazioni... di cicerone da
donne un mal del dilombato, / perché le stien rovescio e non per lato.
. passeroni, i-22-54: i calcoli, le febbri e le podagre, / le
: i calcoli, le febbri e le podagre, / le convulsioni, il mal
le febbri e le podagre, / le convulsioni, il mal del dilombato, /
i dolori di capo, il dilombato, le indigestioni, il consumo della vista,
: forte distensione de'legamenti che congiungono le vertebre lombari, e talvolta scostamento di
che da'tuo'don discenda di dilucidare le cagioni delle cose nascose, e le
le cagioni delle cose nascose, e le ragioni velate da caligine spiegare. bibbia
viii-2-86: il co- mento prende solo le conclusione, e, senza alcuna divisione,
-sarebbe meglio costituirti. si dilucideranno meglio le cose. c. e. gadda,
qui e qui », e aveva fiutato le parti più lise e più fruste,
, per vaghezza di più solennemente mostrare le sue passioni, e di gloria,
'l dì segue, e così si mutano le tenebre in luce. serdonati, 11-441
carducci, ii-10-57: dovrei invece mitigare le asperità del mio carattere e diminuire possibilmente
nero nel contatto della società e con le pozioni insipide ma diluenti della conversazione.
c. mei, 105: così le abbondevoli ed adeguate evacuazioni alla bella prima
diaforetici,... sembra che sieno le indicazioni più solide nella pestilenza ed in
più solide nella pestilenza ed in tutte le febbri putride. g. del papa
aggiunte ad altre sostanze, ne attenuano le proprietà caratteristiche, aumentandone il volume e
c. mei, 38: tutte le loro malattie [dei bruti]..
.]. sinisgalli, 6-239: esperimentava le lacche, il bitume, diluiva i
, restringeva, confettava, qualificava insomma le dosi? govoni, 856: l'ombra
che non si diluiscono nell'acqua che le circonda. 4. abusare di parole
: avrei desiderato che voi aveste diluto le altre cose, e in particolare quella dell'
c. mei, 101: tutte le malattie epidemiche, attaccaticce ed eruttive,
dal sudore, presso gli orecchi e le labbra. soffici, iii-441: ciascuna con
, disperso. piovene, 5-132: le nostre maestranze... non vivono
in un ambiente moderato, e conservano le modeste usanze dei comuni rurali. emanuelli,
, 504: non arrivo a capire perché le myricae siano state scritte a quel modo
principio, da quella camera mercantile, mercé le quali 1 fabbricanti hanno avuto il tempo
giamboni, 171: vuoli tue vedere come le ricchezze e la gloria del mondo dilungano
molti, quando vogliono leggere, si dilungano le scritture da li occhi, perché la
ad essa che me per marito dar le voleva, ella rispose che sì vile
, dea pietosissima, appaga per loro le deità offese, dilungando sempre morbi et
: benché la corda più d'una volta le pervenisse alle mani, perché pur era
. testi, i-64: tu dilungando da le vie più trite / il mio piè
, protrarre, prorogare, mandare per le lunghe. g. villani, 9-317
dilunga e il collo snoda, / su le zampe s'inalza e l'ali spande
. maria maddalena de'pazzi, i-207: le barbe di questa vite erano tanto grande
altra si dilungano liberamente nei prati voltandosi le spalle. -senza la particella pronom
e la voce dilungare ed affievolire per le viuzze a rampe e gradinate del paese stretto
smarrisce; sibila per lontani rimandi tra le colline, e rigiri. montale, 1-92
macinghi strozzi, 1-520: sì che vedi le speranze nostre come tosto vanno dilungandosi.
(e anche nelle brutte) / fo le mie passeggiate, / (che mi
accosta al fiume che bagna a sinistra le mura della città. cesarotti, i-19:
, e dilungando si volgevano ad ammirarsi le spalle. 7. andare avanti,
i latini coi poemi, i romanzi, le storie. -intr. baldini
dilungassi con lo scrivere, volendo dire le gran crudelità che e'm'hanno fatto.
dilunga la ascolto senza impazienza; sono le sue avventure. = deriv.
; e questa, perciò che con le labbra in cerchio, molto più che nella
(6): e quando elle [le stelle] so'giù ella [=
tracia. fra giordano, 3-29: le stelle, che sono molto dilungi dalla tramontana
come usato al vulgo, a voi traessono le lusinghe vostre, men gravemente riputerei da
del vino e il dilungi della vendemmia e le povertà loro. -superi.
varchi, 18-2-267: accadde ch'elleno [le galee], giunte a livorno,
dilungo. bertola, 164: le quali cose io contemplai tutte a dilungo e
composizione a dilungo: quella in cui le righe tipografiche risultano disposte in lunghe colonne
per non avere a impaginare più volte le bozze, sulle quali si prevedono molte
bozze, sulle quali si prevedono molte le correzioni, frequenti le trasposizioni, e
si prevedono molte le correzioni, frequenti le trasposizioni, e lunghe le giunte che
, frequenti le trasposizioni, e lunghe le giunte che l'autore sia per farvi nel
. 7. locuz. suonare le campane a dilungo: a distesa.
di verso la contrada / del dilungo le mura. = cfr. dilungo1.
passato a guado il fosso / che le mise scarpine di fanghiglia / e forzata la
adagio adagio... e solleva le montagne fuori dai veli e dall'oscurità
fosser venuti a mancare i ponti dietro le truppe..., non c'
paura dei primi clan umani, erranti fra le insidie di una instabile terra e di
luce). baldini, i-348: le facciate dei palazzi e delle chiese,
beltramelli, i-699: egli la prese fra le braccia e la coprì di baci in
tempestare: ricchezza non così a tutte le lingue comune; abbondanza di che la stessa
àn grinza la pelle, / fan diluviar le donne a cielo asciutto. redi,
volte tra il dì e la notte le cateratte si rovesciano sopra firenze. collodi,
: un vento furioso cominciò a squassare le piante di fuori, cui tenne dietro
, 168: sollevavan dal- l'acque le mani candidissime il prezioso tesoro di bionda
su la forte incude. / diluviano le punte ed i fendenti; / ma niun
, 2-88: all'aretino diluviarono addosso le collane e i ducati, le pensioni
diluviarono addosso le collane e i ducati, le pensioni e le lodi. monti,
e i ducati, le pensioni e le lodi. monti, vi-198: lo scrivere
in questa impotenza mi diluviano da tutte le parti lettere e libri. cuoco,
e libri. cuoco, 1-159: le disgrazie diluviavano: dopo due o tre
(16): non già che mancassero le leggi e pene contro le violenze private
che mancassero le leggi e pene contro le violenze private. le leggi anzi diluviavano.
e pene contro le violenze private. le leggi anzi diluviavano. giusti, ii-495
diluviavano. giusti, ii-495: sebbene le falsificazioni avessero diluviato anco qua, il
: odiavi i libri che leggevo, le persone con cui stavo, e non sapevi
reagire che con un diluviare di frecce le quali servivano soltanto a irritarmi e a
gode ad ogni parola, diluvia giù le lagrime. marino, 381: se fossi
i-127: fra gli amor, fra le mense / passerò di mia vita i miglior
illeciti? redi, 16-ii-16: darai le véle a una più vasta speme,
del 4 compar sit laudatio 'dimentica le fette spesse di salame, che ha
diluvi che sommergendo l'armate, disertando le campagne, uccidendo i principi recano uno
inghiottirla. rosa, 204: cadean le pioggie tempestose e folte, / ond'ei
gran diluvio, / credea del ciel le cateratte sciolte. g. gozzi, 1-345
a questi dì noi siamo stati come le anitre, sempre coperti da un diluvio
, e un diluvio affoga la campagna e le foreste. pavese, 6-149: venne
deluvio so passate / de sopre a le lor mura / ed ène tolto el vigor
maniere sanza numero, in parte rinformoe le figure antiche e in parte creoe nuove
distrutte da un altro diluvio deucalionico tutte le razze terrestri e sorgessero nuove generazioni dalle
città condannata al diluvio del fuoco, che le piovve sopra dal cielo. segneri,
delle dignitadi e potenzie che dirò, le quali voi, ignoranti della vera dignitade e
e podestate, al cielo agguagliate? le quali se in alcuno malvagio cadranno,
di belle tavole, cioè com- pognendo le pistole per tavole, tutto il mondo pericolante
mondo naufragato. bartolini, 17-209: le seriche piume di semi d'alberi /
la verità e la natura siano sempre le stesse,... pure per la
ella medesima non aprisse e spianasse loro le strade. testi, i-145: calan
de la larghissima libera- litade ritenuta da le debili forze dentro a i confini de la
di fulmini. redi, 16-vi-163: le vo'dar tante parole di ringraziamento,
più. de roberto, 97: le offrì, tra le sue proprietà,
roberto, 97: le offrì, tra le sue proprietà, quella che più le
le sue proprietà, quella che più le piaceva. donna ferdinanda le buttò per
quella che più le piaceva. donna ferdinanda le buttò per terra, piene com'erano
', cioè del diluvio delle percosse, le quali spengono l'amor nel cuore,
bocchelli, 4-52: gli anfratti e le veme e le crollanti costruzioni del fuoco
4-52: gli anfratti e le veme e le crollanti costruzioni del fuoco geologico e del
dal diluvio in poi nell'opera fra le due pazienze del granito e dell'acqua.
descrizione dello scempio che fanno... le lunghe e dirotte piogge a diluvio.
diluvio, / fin che sien vuote le nevose pleiadi. d'azeglio, 2-68:
. tassoni, 5-19: non giovan le sbarre e le catene, / a
, 5-19: non giovan le sbarre e le catene, / a trattener le peregrine
e le catene, / a trattener le peregrine squadre, / ch'inondano a diluvio
ambra. salvini, 41-418: sorsero le spie a diluvi, per rovinare questo
vendemmia, cioè giorno trionfale per tutte le cinque terre dai cui vasti anfiteatri vitiferi
il diluvio. -prendere, pigliare le mosse dal diluvio: cominciare dai primissimi
conciliatore, 11-68: questo si chiama pigliar le mosse non dirò dal diluvio, ma
desideri manifestare a quelli che dietro verranno le lode di ciascuno di noi ricevute dagli
ricevute dagli antichi nostri; pure per le diluvioni e ardori delle terre, li
targioni tozzetti, 11-1-92: tutte quante le colmate recenti... si empiono
2. assol. abbattere, tagliare le macchie. legge generale del sale,
poi tanto che in pochi dì rifanno le carni perdute e n'acquistano sovente anche
affatto i grassi e sono assai scarsi le proteine e gli idrati di carbonio (
giamboni, 72: per le dette cose al signore le cure e
72: per le dette cose al signore le cure e le rangole e le sollecitudini
dette cose al signore le cure e le rangole e le sollecitudini crescono; e viene
signore le cure e le rangole e le sollecitudini crescono; e viene il digiunare
al vendemmiare, / non si tenea le man sotto il gherone: / ed or
volontier dimagra. testi fiorentini, 193: le bestie grosse dimagrano e le vertudi delle
193: le bestie grosse dimagrano e le vertudi delle loro corpora indeboliscono. sacchetti
. leonardo, 2-455: molte son le volte che nel dimagrare o invecchiare
il busto, / portar sul campo le vestigia snelle, / indomito, robusto?
per dimagrare. manzini, 11-37: le guance parvero, nel disprezzo, rapprendersi
disprezzo, rapprendersi e dimagrare, e le labbra s'assottigliarono quasi risucchiate; ma
il consueto / desio del cibo; pallide le labbia / visibilmente; e si dimagra
, come fa periodicamente col disgelo e le pioggie, allaga il rivellino e le
le pioggie, allaga il rivellino e le celle... noi la sentivamo lambire
noi la sentivamo lambire il bastione sotto le nostre finestrelle, la sentivamo ingrossare e dimagrare
/ e la paura e 'l fummo e le stufe /... / e
e il caldo avevano dimagrato tutti; le donne, dopo una settimana di mietitura,
si riconoscevano più; parevano invecchiate, con le rughe sopra gli occhi.
, iii-10-90: si vede che già con le idee della ristorazione romana il latinismo filtrava
istruzioni de'dieci di balia, 2-51: le grandissime spese, e lunghe, che
qualsiasi di que'maligni spiriti che dimagrano le valigie dei corrieri. 6.
uomini penitenti disciplinandosi, dimagrandosi, cingendo le loro reni di acuti pungoli?
, o piove o neve o freddo non le commuova [le api] ad andare
neve o freddo non le commuova [le api] ad andare altrove, si dee
coll'acqua piovana / fino all'ossa, le misere / spigolatrici han dimagrato il viso
, 73: un colpo di vento improvviso le sollevò le
: un colpo di vento improvviso le sollevò le
nocciola forse troppo leggero e corto che le si adattava male al corpo dimagrato.
cosa dimagrata, se n'era tirato verso le frontiere. dimagrazióne, sf.
, invece di seccare il prossimo con le lamentele, sarebbe corso ai suoi cari e
trasse di tasca il portafogli e palpò le banconote. sorrise ai propri sensi ingenui
poveretta dimagriva sempre più, 11 petto le si affossava; certe volte un sudor freddo
si affossava; certe volte un sudor freddo le appiccicava i capelli sulla fronte. svevo
dimagriva a vista d'occhio, mentre le nostre barbe infoltivano, dandoci un'aria
chiari, su ima stoffa grezza che le vestiva goffamente il povero corpo dimagrito.
dividesse la casa de'cesari. scoppiar le gare tra queste donne pur così: dimembrare
sconvolgere, sovvertire (un ordinamento, le leggi). g. villani,
alberi] non si possan rompere o le lor piaghe aprirsi per dimenamento di venti
denti, o sonare il tamburino con le dita, o dimenar le gambe. chiabrera
il tamburino con le dita, o dimenar le gambe. chiabrera, 472:
, 1-78: poscia la faceva come le viste di uscire di casa, e
uscire di casa, e passeggiava dimendando le sue membroline co'più bei passini che
. e dimenano il capolino e contorcono le membroline ciascuno dietro a una piccola foglia
antico copricapo da spaventapasseri. -battere (le ali). tasso, 18-49:
i-497: i falchi volavano bassi, dimenando le ali senza che si vedesse dove avessero
, e l'altro fuscellino preso con le due dita suddette e dimenandolo, si
dimenandolo, si aggiustano e uniscono insieme le punte di tutti e due, con
punte di tutti e due, con le quali si piglia ogni qualunque cosa per piccola
che sia, molto pulitamente e senza imbrattarsi le mani. parini, 479: oh
rosario col suo figliuoletto più grandicello fra le ginocchia, seduta accanto al fuoco che
, facendolo sobbalzare); rigirare fra le mani, passare da una mano all'altra
battoli, 43-3-40: infermo, sempre bevea le medicine a sorso a sorso, e
a sorso, e si struggeva in bocca le pillole,
per il sostentamento dei sacerdoti e per le spese del culto. diodati [
. e metti tutte coteste cose sopra le palme delle mani d'aaron, e
delle mani d'aaron, e sopra le palme delle mani de'suoi figliuoli, e
si scatena sui campi della messe cresciuta, le spighe del grano si dimenano di qua
delfino. -intr. stormire (le fronde). boccaccio, vi-283:
« ché al varco / mi par le frasche dimenar sentire, / e a'cani
roberti, iii-90: come si dimenarono le braccia fuor delle fasce, tentai le
le braccia fuor delle fasce, tentai le cose toccandole, e seppi presso poco
10. agitarsi, ribollire, rimescolarsi (le acque). boccaccio, i-280:
a scalzarla; di poi vi messi le mane, e sentendola dimenare, quella facilmente
che l'acqua d'un fiume; e le cose umane si dimenano un pezo,
, ma hassi a grado: che non le può piacere quel dimenarsi al buio e
noi dimenasse la coda. -dimenare le femmine: frequentarle, avere rapporti sessuali
albertazzi, 284: i nostri discepoli consumano le forze dimenando le femmine e l'ingegno
i nostri discepoli consumano le forze dimenando le femmine e l'ingegno puntando a carte!