un paio di giorni e il medico le fa un certificato. -certificato azionario
rilasciati a privati. -la persona alla quale le iscrizioni del casellario si riferiscono ha diritto
e per certificazione delle loro parole mostravano le fedi. carletti, 58: non
partire senza licenzia della moglie né senza le sopradette certificazioni. = voce dotta,
. pulci, 1-54: io vo'tagliar le mani a tutti quanti / e porterolle
chiesa. alfieri, xiii-63: ad abbracciar le sconsolate donne, / deh! vanne
tutto lieto almeno in parte scarico de le amaritudini dir mi posso, fui in simile
: né ch'ei possa atterrar d'ilio le mura / senza sé né con sé
udii, però che furono cose notevoli, le quali nei loro principii nullo le vide
, le quali nei loro principii nullo le vide certamente come io. dante,
cose sogliono essere estimate non vere, le quali o sono insolite a udirsi, o
o difficili a vedere. 0 trapassano le debili forze della nostra estimazione? le
le debili forze della nostra estimazione? le quali se tu considererai un poco più attentamente
poco più attentamente,... le conoscerai certissime. tasso, 1-29: né
di mio marito. so che si mangia le mani dalla collera. io non posso
vuole essere manifesta la ragione, che de le nuove cose lo fine non è certo
la esperienza non è mai avuta onde le cose usate e servate sono e nel
mai. boiardo, 1-4-4: così le cose tra quei duo ne vano. /
i fati de'tuoi. s'adempiranno / le mie promesse. lorenz ino, 210
terz'ordine non potrebbe moderare più ornai le due parti. serao, i-400:
adagio, insino non ho autore certo, le nuove verisimile, perché, essendo già
degli uomini, si truova facilmente chi le fìnge. d. bartoli, 40-i-517:
lascia dubbio. cavalca, 19-40: le quali cose se in una mente certamente
che a molti altri, quanto che le cose osservate di nuovo e lontane da i
da i comuni e popolari pareri, le quali, come ben sa v. s
for tuna delle cose, le va dietro tutto sospeso, e co'consigli
ariosto, 10-33: così dicendo, le mani si caccia / ne'una chioccia.
pigolìi dietro. pirandello, 7-150: le tre educande, le tre colombelle,
pirandello, 7-150: le tre educande, le tre colombelle, 2.
cecco d'a scoli, 3983: le stelle viziose delli segni / per
dai suoi pulcini. / così le gambe guardi il fiorentino, / ché la
. e, in genere, a chi le sta vicino un affetto gelobandello, 1-27
ritaria vigilanza. dei capelli le copriva. l'altra parte intorno al volto
a chi la mirava: -qui amore con le tre grazie sottili, sudicia e
219: del ceruleo ramerino / le chiocchette ben fiorite, / istupidita dal
v. ciocca. catrame -che le segna il tempo, che la mette a
delle storie per berlo, questa chioccia che le cova bartolini, 1-276: è già
bartolini, 1-276: è già stato sotto le armi, s'è riportato vicino! quel
8-33: chiuse in un vaso poi vedrem le gotte / vela, balzi d'un
ch'è fondà sotto la chioccia / de le globate stelle. panzini, nota
né mai risquotere? che segnano le ore, e poi la luna, ne
faldella, 2-57: ha fatto chioccare le mani con maggiore serietà del solito.
con soderini, iv-278: si raccoglino [le uova] e si segnino solito sordo
. simile a quella che hanno le galline quando elle chiocciano, fra
poi si duole, a governare le bestie nel pollaio, e se udiva chiocciare
g. m. cec le due galline che le aveva regalato si sentiva
cec le due galline che le aveva regalato si sentiva una certa
il sentire, dimostrare dalle aie le galline. d'annunzio, v-1-266: odo
modo tal che parìa rotta, / unde le terrieri rendo la prima volta sulla scena
. raro. covare. ora metteremo le uova di anitra sotto la chioccia, e
e nuoce loro. pascoli, 505: le galline nità ipotetica traendosi dietro pulcini non
4. stare accoccolato al caldo come le chiocce, lagnandosi querulamente (come fanno
lagnandosi querulamente (come fanno talvolta le persone malaticce). m. franco
v-96: abbia mia sorella quello che le si deve, ma viva convenientemente come
vissuto fino a qui. dissesteremo noi le cose di casa nostra per mandare tunica ragazza
annunzio, v-1-281: ascolto... le grida rauche dei gabbiani, i loro
dei gabbiani, i loro scrosci chiocci, le loro risse stridenti le loro pause galleggianti
scrosci chiocci, le loro risse stridenti le loro pause galleggianti. cicognani, 6-172:
suono chioccio. calvino, 1-430: le palpebre semichiuse, fi sorriso lievemente untuoso
inf., 32-1: s'io avessi le rime aspre e chiocce, / come
divento chioccio. boccaccio, vii-124: le rime, le quai già fece sonore /
boccaccio, vii-124: le rime, le quai già fece sonore / la voce
di mezzo luglio; / ha per le mani duoi garbati giovani, / ed un
che non osano entrare ne'sentieri per le chiocciole che mostrano lor coma. s
notare che in esso intervengono... le chiocciole o quadre o tonde o
. -prov. vuomo disgraziato, anche le pecore lo mordono e le chiocciole lo
, anche le pecore lo mordono e le chiocciole lo cozzano: anche i deboli
la terra delle fosse nuove... le lapidi erano coperte di chioccioline grigie.
un chiocciolin sull'altro lato, / le vien di nuovo l'asino legato. note
quelle focattole o stiacciate, che fanno le nostre donne pe'bambini, le quali
che fanno le nostre donne pe'bambini, le quali chiamano chiocciolini, perché gli fanno
che un attimo del chiocciolio roco che le galline fanno nel sonno. idem, i-34
ma poi comprese che doveva respirare con le narici e il vino fresco gl'inondò
era un albero: inusitato per le nostre parti, strano, con la
di aucupio che si fa col tendere le paniuzze agli alberi che sono d'intorno
, il martello, il tagliuolo, le mollette. d'annunzio, iv-2-420: vorrebbero
come su un utensile sociale e fare le teste umane tutte simili come le teste
fare le teste umane tutte simili come le teste dei chiodi sotto la percussione dei chiodaiuoli
industria tessile, operaio addetto a stendere le stoffe, tinte e lavate, inchiodandole
da lodi, v-151-164: claudà li fo le man e li pei / da quili
, coi sacchi d'aria e con le botti / l'aiuta, con i canapi
anche qualche volta fuori, e, guaste le opere degli assedianti, ne chiodava o
degli assedianti, ne chiodava o rapiva le artiglierie. colletta, i-73: il
... disfece il campo, chiodò le gravi artiglierie. = deriv
e ben chiodate maglie / eran in fra le coltrici e i sacconi, / tutti
suola munita di speciali chiodi, che le rende particolarmente robuste e adatte per lunghe
continuamente « l'equilibrio laterale * su le mie grosse scarpe chiodate, ripensavo a un
allora un bel traffico quella neve gemente sotto le suola chiovate e quello sprofondare tutt'a
-disse la mamma vedendo anna tirar fuori le scarpe chiodate. -figur.
nota che tutte l'altre chiovature, le quali non dannificano, né toccano il tuello
d'argento, adorna e ricca / de le più belle pietre di levante. /
di pelle o stoffa, per rinforzare le suole delle scarpe da montagna (e
gomme ai ciclisti. calvino, 1-222: le vetrate del magazzino frantumano la luce e
e vibrano al frastuono delle martellate. le capocchie dei chiodi, i polpastrelli e
. carducci, i-616: ci scampino sempre le muse dalla indulgenza del chierichino! egli
vostra regola noi balleremo... e le donne, che se la dicono coi
: e se si coceranno in vino [le cipolle del giglio] mischiandovi olio,
suo erba da buoi, che rovesciatoli le brache fino a le calcagna mise il cristeo
, che rovesciatoli le brache fino a le calcagna mise il cristeo a la sua
. guerrazzi, iv-364: poco rincalzo le mille lire portarono alla isabella, imperciocché
trovava avere, e'fu bazza se le avanzò un quattrocento lire. montale,
grammatica tanto per far qualcosa che rammentasse le guerre, e i menestrelli attaccata la
la mandola o la lira (secondo le scuole) a un chiodo, si buttarono
fagiuoli, 3-3-91: s'attacchin pur tutte le voglie a un chiodo.
1-46: ma, e qualche fanciulla? le belle erano occupate, le brutte non
fanciulla? le belle erano occupate, le brutte non mi tiravano: e poi io
occhio per tutto, dico, e le mani lunghe; e, se ha fisso
che il signor duca di nivers non metta le radici in mantova, il signor duca
, il signor duca di nivers non ce le metterà. collodi, 358: sia
, irremovibile. panzini, ii-59: le persone ignoranti o fanatiche, piantano il
i chiodi nel buco vecchio: seguire le vecchie abitudini. targioni pozzetti, 12-5-228
appropriate. 10. plur. le faccende della vita privata, gli affari
vuoi fare. machiavelli, 61: le cose private e le publiche con somma
machiavelli, 61: le cose private e le publiche con somma diligenzia governavano e conservavano
napoli, e dato ivi ordine a le cose mie ridurmi in ancona, ove averò
ancona, ove averò il modo che le mie entrate mi saranno mandate. lorenzino,
, io lo feci quando io viddi le cose non sole andate a mal cammino
sarebbe riuscito vano. magalotti, 17-19: le cose del mare, che erano la
pare a lui / d'avere accomodate le sue cose / con dio, col
gli affetti sui. cesarotti, ii-244: le mie cose vanno benissimo in tutti
per farlo suo genero: quindi riguardava le cose di quella casa come sue proprie
era stato costretto a dichiararle che veramente le cose si presentavano male: bisognava prepararsi
adagio. -se ritorno con te, le cose cambiano. potresti lavorare alla macchina da
mago, o miseri seguaci / che le cose di dio, che di bontate /
, 33-55: vedete gli omicidii e le rapine / in ogni parte far roma
dolente; / e con incendi e stupri le divine / e le profane cose ire
con incendi e stupri le divine / e le profane cose ire ugualmente.
machiavelli, i-475: nel consultare e governare le cose della corona e stato di francia
faccia. boccalini, iii-58: aveano ridotte le cose pubbliche a tanta calamità, che
più. d. bartoli, 37-95: le cose della compagnia nel regno di portogallo
giorno 20 giugno essendo andata fallita, le cose strascinarono ancora malamente sino al famoso
giusti, iii-207: e mi duole che le mie forze non valgano se non che
iddio se vorrei essere da tanto che le cose pubbliche potessero avvantaggiarsi dell'opera mia
il giornale e si trova con dispiacere che le cose d'italia vanno male.
del comune, ma impigliavansi a trattare le picciole cose delle private persone, cioè delli
consigli s'addice anco agli ecclesiastici, quando le circostanze lo rendono opportuno. de sanctis
urbinati, presono speranza di potere innovare le cose. guicciardini, 350: [
di religione pemiziosa e occasione di innovare le cose. papi, 1-3-69: prestarono alla
: una nazione, che troppo ammira le cose straniere, alle cagioni di rivoluzione
grido, o smarrite o stupefatte / son le provincie intorno e le remote. parini
stupefatte / son le provincie intorno e le remote. parini, giorno, i-449:
di ridere. de sanctis, iii-93: le idee nuove gli erano giunte [al
. cino, ii-614: qua'son le cose vostre ch'io vi tolgo, /
academici, come si vede continuamente per le stampe ducali; le traduzioni buone delle cose
vede continuamente per le stampe ducali; le traduzioni buone delle cose d'aristotile uscite
virtuoso messer cosimo bar- toli; ne le composizioni del dotto varchi. boccalini, iii-
lettere. marino, i-74: sapendo io le sue cose, sì come povere di
né lette, mi assicurava per conseguenza le mie ingiurie dovere in esse rimanere perpetuamente
ineffabile ch'è a lui sempre l'udire le cose d'altri; vedendo sbigottire e
altri; vedendo sbigottire e divenire smorte le persone invitate ad ascoltare le cose sue
divenire smorte le persone invitate ad ascoltare le cose sue. -creazione artistica, opera
lavoro, che raffaello ebbe carico di tutte le cose di pittura ed architettura che si
cui qualche colpo di pollice aveva incavate le tempie e lisciata la fronte, appariva come
, / sì che molte fiate / le parole rimate / ascondon la sentenza /
machiavelli, i-83: considerato adunque tutte le cose di sopra discorse, e pensando
mercoldì ad otto giorni, che sarà de le ceneri, sarete convitato con molti gentiluomini
ceremoniali. peregrini, xxiv-134: certamente le cose toccanti il nostro interesse...
santi padri, disputatori sottili di tutte le cose e anche delle cose di fede.
mi conoscevano per galantuomo, mi dissero le più belle cose del mondo. de
mano, far l'inchino, dire le cose a tempo, piacere, ecco
cose a tempo, piacere, ecco le cose che contano. -in particolare:
noi altre monache, ci piace di sentir le storie per minuto. pascoli, i-423
quei c'ha mala luce, / le cose » disse « che ne son lontano
. lorenzo de'medici, 130: le gote bianche paion di cristallo / san-
cose altra volta vedute; ché tali sono le sfingi, le sirene, le chimere
; ché tali sono le sfingi, le sirene, le chimere, i centauri.
sono le sfingi, le sirene, le chimere, i centauri. algarotti, 2-61
solamente mi so'in grado, / le quali posso non ben ben fornire: /
una bellissima cosa. bocchelli, i-466: le piantò gli occhi negli occhi con un
7-5: a neuno si conviene così le buone cose sapere, ed assai, come
. chiaro davanzali, xxxv-1-420: a le vere scritture l'omo dee / ricorrer
dee / ricorrer, per savere / le diffinite sentenze e le cose: /
, per savere / le diffinite sentenze e le cose: / per lor si truova
, che a molti altri, quanto che le cose osservate di nuovo e lontane da
da i comuni e popolari pareri, le quali, come ben sa v. s
ho saputo, la natura dell'uomo e le storie) ho meditate e scritte intorno
: il bello era a sentirlo raccontare le sue avventure: e finiva sempre col dire
sue avventure: e finiva sempre col dire le gran cose che ci aveva imparate,
; e che questa provincia precorse a tutte le altre nelle varie riforme civili.
, che dopo d'aver fatto tutte le nostre cose di scuola,...
che non doveva sforzarsi per trovare subito le parole che gli mancavano, perché in
frangenti simili i più alti scienziati mettevano le cose troppo complicate in deposito in qualche cantuccio
tutto consiste in una perdita di tempo, le cose più gravi non costituendo che delle
44): e ne l'una de le mani mi parea che questi tenesse una
11-2-419: lo animo suo era, circa le cose di pisa, volere due cose
rechi [il venditore] a le cose ragionevoli. 25. qualità
tutte cose volge la fortunale ruota, le quali cose tutte si girano: così in
non quistiono con gli autori, ma con le cose, e per vaghezza di trovarne
manzoni, 298: ma chi tenzona con le cose, e deve / ciò ch'
ragazza che i suoi non capivano e le facevano la vita impossibile, era forte e
vittorioso re alfonso di aragona passò da le cose mortali a più tranquilli secoli.
, 130: la morale cattolica rimove le cagioni che rendono difficile l'adempimento di
mare concitato da'venti, siano sottoposte le cose umane. leopardi, 41-1: umana
, si sviluppa l'epica, quel veder le cose umane dal di sopra, con
, un eroe, un poeta, tutte le cose umane più grandi, ma non
di rapporti, che costituiscono la realtà; le cure, 1 bisogni, le necessità
; le cure, 1 bisogni, le necessità, i doveri inerenti al viver
se ne partirebbe con vergogna: perché le cose del mondo sono sì varie che
, 95: nasce che, essendo le cose del mondo sottoposte a mille casi
nella ostinazione. foscolo, viii-195: le cose del mondo corrono a gran torrenti
132: il sole, la luca e le stelle egli e i suoi vecchi le
le stelle egli e i suoi vecchi le avevano vedute sempre girare ad un modo
l'egual ragionamento egli adoperava nel considerare le cose del mondo. -cose di
dei intendere di non avere speranza ne le cose mondane e che ti sono date
iii-23-16: la controriforma prese quel che le bisognava e le conveniva, dappertutto:
controriforma prese quel che le bisognava e le conveniva, dappertutto: dall'umanesimo,
del rinascimento, la ragion di stato e le arti di prudenza; altresì dagli ideali
, e non si bagnano due volte le mani nello stesso fiume. -cose concrete
un calcio nel mezzo e studia solo le cose concrete. 27. plur.
curò dunque il succo, si esiliarono le parole morte, ma si mantenne l'eleganza
moderno. pavese, 8-287: nel 1824 le lettere di leopardi si fanno asciutte,
si fanno asciutte, tutte cose, mancano le effusioni meditabonde e persino i lamenti.
o attività (e i problemi, le questioni, gli atti, gli esercizi,
capellano volgar., i-47: tutte le cose d'ardire, che 'l mio
come a cosa sacra e divina, offerivano le primizie delle fatiche loro...
non si trovano parole né clausule con le quali si possi comunicare dal pontefice l'
comunicare dal pontefice l'autorità di determinare le cose controverse della fede. vico,
della fede. vico, 210: le cose della medicina si truovano da galeno
cose di teatro. colletta, i-196: le cose di giustizia fin qui descritte sono
): martellino si storse in guisa le mani, le dita e le braccia e
si storse in guisa le mani, le dita e le braccia e le gambe,
guisa le mani, le dita e le braccia e le gambe, e oltre a
mani, le dita e le braccia e le gambe, e oltre a questo la
è tenuto per ordinarie chiose, le quali furono poste ne'principali libri di
, 90: dio fece al mondo le sue cose belle / per dar più de
gli accenti] danno il concento a tutte le voci, e l'aimonia, il
, 38-73: ma quella usata ne le cose avverse / di non mancarle di soccorsi
7-205: in altri tempi, quando le stava accanto, egli era sicuro contro
, e solo la forza di tutte le genti può necessitarli, se non a
di vendicarsi. -cose sperate: le speranze. dante, par.,
contrarie ed alla onestà ed a conservare le cose sua. bar etti, 1-172:
delle regole. alfieri, i-ii: per le fatali mie circostanze non posso star presso
il bello, soleva andar cicalando per le botteghe, e quando uno lo dimandava
feticcio reazionario per intimidire e per rattrappire le audacie e la buona volontà ». comisso
ariosto, iii-86: quando sannosi / le cose, per che cosa s'addimandano
malfermo percorre uno spazio / netto come le striscie di cielo. la gente impacciata
/ non comprende più a cosa ci stiano le case. -cosa? (con
: non vi è libertà ogni qual volta le leggi permettono che, in alcuni eventi
. pascoli, 770: dormivan su le umane ossa già rose, / le belve
su le umane ossa già rose, / le belve in fondo degli anfiteatri; /
.. e * bisogna anche fare le cose in modo che la casa non
fino a casa sua, ma che tutte le case fossero in comune. giusti,
cos'è questa? -come sono le cose: in tono esclamativo, a
. pavese, 1-138: come sono le cose, pensavo; uno che fosse
che si sia, eccetto se non le dono un carlino od un giulio a
a voi, che vorrebbe che voi le faceste un servigio. - cosa ch'io
, 3-136: maruzza, mena, e le vicine, che strillavano sulla piazza e
e dui pugnali tutti così simili che tra le due spade non ci era differenza di
. (per esprimere meravigliata indignazione per le affermazioni altrui che appaiono esagerate o
il suo camino, oltre che contempla le gran machine, mi par che non sia
in piedi che lavava i piatti. le dissi subito che doveva fare così, doveva
medico. curioso come si ricordino meglio le parole dette che i sentimenti che non arrivano
, 1-1-71: oh se vo'sapessi le belle cose, ch'io v'ho da
stra- biliresti; o mie'pae, le gran cose! goldoni, vii-1042:
e, la prima cosa, indebolì le parti orsine e colonnese in roma. v
1-2- 442: usciti di sotto le volte, ove aveano, la prima cosa
che non finiva più, e « le cose lunghe diventano serpi *.
sofo gentile / te mise dentro a le secrete cose, / veder volesti come
b. davanzali, ii-494: faranno [le viti], aiutantele questo sugo,
è cosa più contraria a chi vuole che le sue congiure abbino felice fine, che
più l'è conforme, e però più le piace; / ché l'ardor santo
, 321: deesi ancora guardar che le burle non passino alla barraria, come vedemo
riputati valenti e d'assai, stiracchiano le leggi. -prima d'ogni cosa
egli è un albero piccolo che fa le foglia grandi quasi come corbezze, alcuna cosa
. -sopra ogni cosa, sopra tutte le cose: soprattutto. s. agostino
la cura di voi, sopra tutte le cose attenda sollecitamente alla salute dell'anirae
alla salute dell'anirae vostre, per le quali avrà a rendere ragione a dio
fronte, capite? -aggiustare le cose: porre rimedio, per sé o
, hai capito? -intanto ti aggiusteremo le cose colla mamma pel minor danno,
. -avere, cessare, venire le cose, le proprie cose: avere
-avere, cessare, venire le cose, le proprie cose: avere, cessare,
cose: avere, cessare, venire le mestruazioni. -chiamare le cose con %
cessare, venire le mestruazioni. -chiamare le cose con % loro nomi: esprimersi
e i generosi], e chiamano le cose coi nomi loro. -conoscere
cose; ma stanno sotto, per le ferie che sono. -esserci
. svevo, 3-608: raccontò che le donne in inghilterra erano tutt'altra cosa
andrea da barberino, ii-226: le domandò s'ella voleva stare nel suo
casa, e lo servo di panno per le livree della servitù. [ediz.
, e lo servo di panni per le livree della famiglia].
: mutare radicalmente il proprio carattere, le proprie idee in seguito a esperienze dolorose
: per me, non più accostar le dita / all'ebano sonante, e nella
far delle cose grandi. -fare le cose bene, far le cose senza risparmio
-fare le cose bene, far le cose senza risparmio: fare quanto è
suoi propri occhi se si erano fatte le cose senza risparmio, in onore del
... tuo marito ha fatto le cose bene!... non ci
da principessa! ». -fare le sue cose, fare una cosa: andare
, avendo avuto grandissima voglia di far le sue cose, e forse [ecc.
ché fanno vomitare, sudare e fare le sue cose. fagiuoli, 1-1-95:
aria. -lasciare o lasciare stare le cose come sono, come stanno:
chilometri, in america, di solito lascia le cose come sono. pavese, 5-16
? non siamo tutti uomini? -lascia le cose come sono. io ce l'
. -mandare, tirare la cosa, le cose in lungo, per le lunghe
, le cose in lungo, per le lunghe: protrarre a bella posta e per
la cosa a campo: manifestare chiaramente le proprie intenzioni, il proprio disegno.
accader suole che certi rispetti che hanno le persone guastano mille bei disegni, nessuna
bartolini, 15-177: ritornano in scena, le due mamme, un poco seccate giacché
non c'è cosa (anche per le buone mamme) peggiore del disturbarle mentre
, guardare qualche cosa o qualcuno come le cose sante, come le cose sacrosante'.
qualcuno come le cose sante, come le cose sacrosante'. averne cura sollecita,
: sempre l'ha tenuta e guardata come le cose sante. magalotti, 9-1-5:
salutassi, che io vi adorassi come le cose sacrosante. -vedere, far
4-50: non dispiacevano punto alle sorelle le capatine che il vicinato dava alla loro porta
suo scatto, ma soltanto irritato, le lasciò le mani con un gesto deciso
scatto, ma soltanto irritato, le lasciò le mani con un gesto deciso e l'
« intendiamoci bene, cosina », le disse. « vedi che avevo ragione a
farmi un po'di biancheria, per comprarmi le scarpe o il grembiule, e per
ii-614: queste cosette mie dov'io le sciolgo / ben lo sa amor, innanzi
lo sa amor, innanzi a cui le squadro. boccaccio, dee., 3-4
quale è assai buona cosetta, sendo le figure non molto grandi. bruno, 3-735
, 2-20 (i-840): cominciò tutte le domeniche nel mezzo de la messa a
far loro brevemente un sermone, comandargli le feste, essortargli a vivere catolicamente,
l'altro, non rubar i pali de le vigne, non far pascer le bestie
de le vigne, non far pascer le bestie negli altrui campi e simili
me che soggetto fosse al secolo, le cosette che ha fatte in gioventù.
: gira il povero gli occhi a tutte le coserelle sue, vede che nulla possiede
: tante aggiustate coselline belle / me le ha fatte una torre di babelle. carducci
strozzi, 1-489: di'che ti basta le do- nora non rispondano peggio che quelle
; a che ti dico, saranno le tue qualche cosellina peggio. sassetti,
massa marittima, ix-mo: ioseppe tolse le sue coserelle / e l'asinelio caricò
nelli, 1-2-9: -ma che le dicevi? -mille cosarelline. goldoni, vii-1155
potuta soffrire; ma ora poi, dopo le coserelle che nate sono in villeggiatura,
pananti, i-115: e come fa le sue coserelluzze? / eh! s'industria
. collodi, 588: a quella storia le due sorelle maggiori si messero a berciare
di nessuno. sarpi, i-356: le due seguenti congregazioni furono consumate in releggere
tiene ancora annoverati i loro atti, le loro parole, i lor passi, i
già dette, giovevoli solo a multiplicare le mie già troppo inutili notizie. p
nulla da desiderare, ed ora aggiusteremo tutte le altre nostre cosucce. panzini, i-138
: il pulire e l'ordinare tutte le mie cosucce era per me divenuta un'abitudine
cocca della giacchetta, il cosacchino rattratto le scopriva tanche e le vertebre secche, la
il cosacchino rattratto le scopriva tanche e le vertebre secche, la sottana era accappiata
la profezia di napoleone, sciamicheranno per le nostre parti. carducci, i-481: e
dante, inf., 25-74: le cosce colle gambe e 'l ventre e
con l'arcato dosso, / tien le mani alle gote fra le cosse / sulle
/ tien le mani alle gote fra le cosse / sulle calcagna. folgore da
fortezza, / che perdan l'ale, le cosce e'gropponi. marco polo volgar
. sacchetti, 101-86: tocca più su le cosce [e dice]: -o
li cavalieri di sua natura debbano avere le coscie sottili e lunghe e piccioli piedi.
, 11-179: cominciò a servirsi de le astuzie e, bassando in un punto il
con grandissima prestezza, il puse tra le coscie di colui che per attaccarsi con
nel volto tutto e nel petto e ne le mammelle e ne le parti ch'a
petto e ne le mammelle e ne le parti ch'a queste sono congiunte, ma
parti ch'a queste sono congiunte, ma le cosce e l'altre inferiori sono coperte
carletti, 36: li vetturali che guidano le bestie sono tutti schiavi mori, che
]; e giù da'lombi / smembràr le cosce che di doppia falda /
terra [al prete], e tra le falde del giubbone e le coscie faceva
, e tra le falde del giubbone e le coscie faceva colle mani un certo armeggio
all'altra coscia, / adagiata sonando le due tibie / con i frammenti dell'
dell'esperte dita. campana, 167: le coscie bronzine s'imbiancano / e gli
. sbarbaro, 1-64: si vedevano le vestaglie sventolare sulle cosce delle ragazze che
incespicante. moravia, iv-58: la veste le risalì sul ventre e le grosse cosce
la veste le risalì sul ventre e le grosse cosce d'una bianchezza adombrata di
2. la parte dei calzoni che ricopre le cosce. nievo, 99: mi
nievo, 99: mi rotolai su le mie brache fino alla ripiegatura delle coscie
discesi nel pelago impigliandomi i piedi e le mani nelle ninfee. 3
: 'la coscia ', cioè le parti naturali dedicate alla generazione. e
carro stando, alle sustanzie pie / volse le sue parole così poscia.
4-8: di là si partirono alquanto le mura dalla riva d'arno,..
quali s'appoggiano, chiamati da'muratori le coscie delle volte, si hanno a
rovineranno, se prima non verranno tagliate loro le coscie ed imposte. -muro laterale
di una porta). ufficiali sopra le castella e fortezze del comune di firenze,
iii-523: e per l'estate ancora, le diacciuole, tanto suavi e sugose,
tanto suavi e sugose,... le pere coscie di monache, le cosime
.. le pere coscie di monache, le cosime, le gentili, le sozze
coscie di monache, le cosime, le gentili, le sozze. palazzeschi, 3-24
, le cosime, le gentili, le sozze. palazzeschi, 3-24: calcando
presentò all'affollatissimo pubblico. -battersi le cosce: in segno di irritazione, di
. / se poi pentito si batte le cosce / altro che sé non de'imputar
fallo, / né cercar compassion de le sue angosce. marino, 12-24:
di latte rappreso. idem, 8-274: le proprie vene che ha la pietra che
pietra che io dico, si scorgevano per le coscettine e le gambettine.
, si scorgevano per le coscettine e le gambettine. = dal lat.
che serviva a coprire e a difendere le cosce. boccaccio, i-126: sopra
cosce. boccaccio, i-126: sopra le calze gli mise un paio di gambiere
mondino ritto, gli cascarono e'cosciali e le gambiere, perché erano rotti e'legamenti
ritto in piedi l'eroe, con le gambiere, co'cosciali, con la corazza
e nel rinascimento), che copriva le cosce sopra le lunghe calze; oggi
), che copriva le cosce sopra le lunghe calze; oggi, forme fatte di
assai nel vestire, e tanto più le calze si portano tagliate al ginocchio,
del letto operatorio, destinato a fissare le cosce del paziente. 5. dimin
. c. gozzi, 4-241: le brache ha di sovatto violetto, /
: ho riletto a una a una tutte le vostre lettere, anche quella a don
avviene in noi, cioè di tutte le azioni e passioni nostre; suppone pertanto
essere un'iride d'eterna tranquillità fra le tempeste di tutte l'esteriori calunnie.
, delicata, inflessibile, se come tutte le altre potenze del nostro animo, non
. certuni la coscienza l'hanno dietro le spalle, poveretti loro! svevo,
e della pena eterna ancóra una volta le risorse nella conscienza e la incalzò. ella
sopraffaceva il sospetto coi lamenti e con le contorsioni dell'innocenza perseguitata? bastava guardarla
diverse specie di coscienza, tra cui le principali sono: coscienza retta, coscienza
, contratto segretamente, senza far precedere le pubblicazioni, alla presenza del parroco,
implichino il dovere di prendere e usare le armi. -pericolo di coscienza: di
cavalca, ii-236: sicché non sentano le fatiche e gli rimorsi della coscienza della
-mettere la mano sulla coscienza: valutare le proprie responsabilità, esaminare la propria coscienza
modo! sbarbaro, 1-236: rovescia le tasche, la fodera del berretto. è
distribuire fra loro quelli uffici, però che le loro coscienzie per ninno modo potevano sostenere
: si lavora oggi non a comunicare le nuove voci della coscienza europea, di
preti tenevano i libri parrocchiali, senza le rimanenti ingiurie e bestemmie troppo prevedibili.
moretti, 17-353: nello spasimo le unghie s'eran confitte entro le carni
spasimo le unghie s'eran confitte entro le carni del fratello. e il fratello lascia
senza rendersene conto, corre giù per le scale a precipizio, apre la porta
perdita sua. galileo, 107: le ragioni principali... conosceva in coscienza
conosceva in coscienza di non poter non le odare e confessar vere. redi,
vuole; / rispondo: volentier ve le darei, / ma, in coscienza
questo giudicio, quando io pure vi manderò le mie osservazioni al vocabolario della crusca.
con il suo consenso, informarlo circa le nostre azioni. lettere e istruzioni
. bartoli, 9-31-2-59: tante furono le ragioni e i prieghi, tanti e
sanz'alcuna bolla, e apparisse che le bolle ne fossono cadute, in questo caso
parole dell'autore, per isprimergli con le proprie e naturali più vivamente. -in
sig. salvini di rivederne di continuo le bozze delle stampe. pirandello, 7-177
mordesse, / forte spingava con ambo le piote. bibbia volgar., v-758:
de la stima che mostra tener de le mie cose, ancora che la conscienza mi
. battoli, 14-1-42: iddio prosperava le sue fatiche e rimeritava il suo zelo donandogli
di coscienza. -più comunemente oggi indica le dottrine che fanno della coscienza il punto
tutta coscienziosità, figurandosi di pregare, come le aveva ordinato lo scultore.
perfezione in arte è come alcune donne le quali vogliono esser menate burrascosamente; e
di trarre vaticini, osservando e interpretando le oscillazioni di uno staccio sospeso.
collocarlo meglio nella teglia d'arrosto, le ricorda... la macchia rotonda del
[i cavalli sardi] e con le anche lunghe ed ampie, ben cosciuti,
anche lunghe ed ampie, ben cosciuti, le lacche bene asciutte e nerborute.
comune, / son poste nell'urna le sette fortune; / ciascun vi s'accosta
me concederanno ho stabilito / consacrarlo a le muse. verga, 3-15: la
monti, x-3-381: o tu che su le carte il senno leggi / di quel
, trovavano condiscendenza e bonario apprezzamento tra le nobili madri e i vecchi padri coscritti
? ». maestro alberto, 145: le qua'cose con ciò sia che così
.. dispongo ed ordino così de le mie cose e de'miei beni, e
per usanza con un balestro e con le corazzine andarsi in tempo di guerra così
gran sospir, tenendo fisse / sempre le luci in lui, così gli disse:
l'autunno veneziano. / così a venezia le stagioni delirano. montale, 1-50:
andrai lontano ». pavese, 1-104: le faccio allora: -stai bene,
schifare e di fuggire gl'infermi e le lor cose; e così facendo, si
lo silenzio de la serena notte ragionando de le canzoni cantate. galdi, i-237:
canzoni cantate. galdi, i-237: le piogge le rugiade, i zefiri,
cantate. galdi, i-237: le piogge le rugiade, i zefiri, i ruscelletti
e così io dicendo, un bagliore illuminò le stanze e dalle nubi nere la saetta
. bembo, 1-18: di tutte le turbazioni dell'animo niuna è così noievole
sospiroso, e così porta / basse le ciglia e di mestizia piene. vico,
umane civili... debbe strascinare le nostre menti a ricevere la verità di questi
come vecchi o misti, sono le buone legge e le buone arme. bembo
o misti, sono le buone legge e le buone arme. bembo, iii-437:
rugiada. pavese, 5-56: anche le facce mi piacevano così, come le avevo
le facce mi piacevano così, come le avevo sempre viste: vecchie dalle rughe
al signor petracchi, a cui devo le lagrime ch'io bevo. così pure
uso. i. nelli, 14-1-1: le castronate sono da castroni, 1 quali
il grano, la carne, a chi le donne e i marenghi.
ed indissolubil compagnia congiunti, siano ancor le voluntà, gli animi, i giudici e
medici baderebbero più alle cure, e le case... avrebbero questo incomodo
sterile. bocchelli, ii-106: tutte le sue mosse erano ponderatamente rapide, vigorose ed
passione così vale, ch'ella distrugge le peccata del popolo. dante, purg.
, purg., 1-46: son le leggi d'abisso così rotte? / o
dicea:... iddio mi tenga le mani in capo. e così se
l'odore di sua santità per tutte le circonvicine contrade, che al maggiore di quei
vogliamo imbrogliare con la composizione quelle cose le quali da sua divina maestà furono create
* amen '; è conclusione di tutte le cristiane preghiere; conclusione che le epiloga
tutte le cristiane preghiere; conclusione che le epiloga in una, e dà loro
1-59: non bisogna scandalezzarsene e biasimarle [le sètte] così a la cieca,
eserciti e delle flotte, gli assedi le battaglie le desolazioni gl'incendi sarann'eglino
e delle flotte, gli assedi le battaglie le desolazioni gl'incendi sarann'eglino mai altro
rimproverartelo. così vorrei che tu rispettassi le mie credenze. d'annunzio, iv-2-500
fascino in che ti sei compiaciuto. così le nobili piante con lunghe radici suddivise in
fibrille assorbono dall'intimo grembo della terra le energie immortali. alvaro, 7-274:
e allevasi, e usasi a fare le mercatanzie di francia, perché quand'e'
: sospirando egli sovente per rimembranza de le antiche fiamme, i sospiri si convertirono
in questa sola grotta, assiso presso a le pascenti capre, cominciò a congiungere con
/ di selvaggina. pavese, 60: le porte fumose / delle tampe dan fuori
cioè? - medio. -stando così le cose, in questo modo. f
quel giovane / non mi dava in le mani, onde intendere / potessi il tutto
darebbe. cori così, mi tremano / le gambe sotto. -così da: in
, i-181: [fu prescritto che] le lettere chiarissero le oscurità della storia patria
fu prescritto che] le lettere chiarissero le oscurità della storia patria, cori da giovare
. fagiuoli, 1-1-43: e così come le grazie di v. s...
vanno... crescendo, così le mie obbligazioni... si vanno.
mente formalmente (così parlando) tutte le cose guardando. berni, 45-1 (iv-
poetiche vostre censure. beccaria, 1-207: le interrogazioni, secondo i criminalisti, devono
perché... cominciomo... le guerre in italia,...
poi i mariti sono quei che ve le conducono! così è, così è.
i mariti sono i primi a condurvi le loro mogli. c. i. frugoni
, iii-23-16: la controriforma prese quel che le bisognava e le conveniva, dappertutto:
controriforma prese quel che le bisognava e le conveniva, dappertutto: dall'umanesimo,
i. nelli, 17-1-4: -dunque tu le parlerai con libertà, come credo die
perché né zughetta né la signora agrida le posson dire una parola se non alla sua
considera se per quelle cose, per le quali gli uomini acquistar beatitudine riputano,
è neppure un merito per chi stima le azioni e le sorti umane esser fatali
un merito per chi stima le azioni e le sorti umane esser fatali, decorrer necessariamente
non ci son feste possibili, tranne le cosidette patriotiche, che però non son
a dir vero, ha relazione con le nostre indagini. bocchelli, 1-63:
al duca fu fatto conoscere che, se le nostre genti entrassero a quello così fatto
cotali sommamente commenda, e oltre modo le piacciono. firenzuola, 451: tagliava sopra
: e per l'estate... le pere coscie di monache, le cosime
. le pere coscie di monache, le cosime, le gentili. allegri, 183
coscie di monache, le cosime, le gentili. allegri, 183: appiè del
ima pera di sapore politico; e che le pere cosime siano parenti delle stelle medicee
pera cosima. aretino, 2-219: le buttarghe e i cedri còsimi sono piaciuti
oggi, come mi piacquero i formaggi e le frutta che mi mandaste ieri.
con adatti accorgimenti i difetti o conservandone le caratteristiche estetiche, col ricorso a moderni
già antica ed oggidì coadiuvata da tutte le raffinatezze della scienza, a vantaggio dell'
i difetti, e rendere meno spiacevoli le imperfezioni del corpo umano. =
che parte loro ubbidisce, e parte le signoreggia. negri, 1-498: aderisci
gelo e sotto la neve palpitano già le prime violette. alvaro, 7-46:
questo sono io col parere di tutte le persone. percioché quello che i greci
, iii-6-12: nel campo del pensiero, le scienze naturali, travestendosi da filosofie,
bocchelli, ii-379: lenta, secondo le misure nostre, o repentina, l'attesa
egli fa la cosmografia; esso tutte le umane arti consiglia e corregge. n
e per far ciò compiutamente saranno necessarie le morali d'aristotile con l'aggiunta de
istorie, de la cosmografia, e de le cose che corrono a la giornata,
principii dell'astronomia e cosmografia si cognoscono le distanze dei venti collaterali variare più e meno
portarono da terra in cielo i pianeti e le costellazioni, con la cronologia diedero principio
la distinzione delle regioni e de'tempi, le quali pienamente compiono la cosmografia. garzoni
della geografia e cosmografia, che sono le descrizioni del sito particolare delle città e
andate a troia, i capitani e le lor patrie e discendenze. marino, vii-91
: come potrà egli tratteggiar con fondamento le linee, senza la geometrìa? come
senza la geometrìa? come divisare perfettamente le fabbriche, senza l'architettura? come
15: il ricorrere agli scrittori ce le farà aver [le cognizioni] come
agli scrittori ce le farà aver [le cognizioni] come l'hanno coloro che
dalle piogge dell'emisfero antartico, se le relazioni cosmografiche mi assicurassero che quel profluvio
venti impetuosi si sentisse giammai passare per le province aduste dell'africa polverosa. baldinucci
congiugnere quello delle lettere umane, e le facoltadi geometriche, mattematiche e cosmografiche.
astrologo, cosmografo, e simili, le quali scienze sono in tutto separate dal poeta
: il sapienza ha cura di tutte le scienze e delli dottori e magistrati dell'
sotto di sé tanti offiziali quante son le scienze: ci è l'astrologo,
; né drizzar i lineamenti, né le carte del navigare, né misurar la terra
né misurar la terra, né divider le regioni l'una dall'altra.
andato in disuso; serviva per misurare le distanze così ne'cieli come nella terra
creduto di supplire al difetto, suggerendoci le sue monadi, sulle quali, con
riferimento alla cosmologia, in accordo con le leggi dell'universo. gioberti
[s. v.]: tutte le scienze e le arti dovrebbersi, nel
.]: tutte le scienze e le arti dovrebbersi, nel più alto loro grado
cosmologia; chi indaga l'ordine e le finalità del cosmo. tommaseo [s
astron. ramo dell'astronomia che studia le leggi che regolano l'universo. =
quanto accoglie popoli diversi, ne tollera le differenti idee e costumi).
italiano. c. gozzi, 4-266: le rispose il pagan che in quella banda
il mondo; che considera e giudica le cose in una prospettiva vasta e universale
lctt. it., ii-90: le classi colte, ritiratesi da lungo tempo nella
come da un gomitolo, giù per le calli, i portici, i ponti,
portici, i ponti, e lungo le fondamenta, a piè delle quali gorgoglia l'
nera pesante nei canali e scivolano a dozzine le gondole leggerissime. serra, ii-553:
il lusso greco-asiatico,... fra le tendenze patriottiche e le cosmopolite e così
.. fra le tendenze patriottiche e le cosmopolite e così via. gramsci, 103
, e a quel piccolo oriente che le colonie piantarono sui lidi mediterranei. tommaseo
giudica in proporzione del loro valore tutte le letterature de'popoli varii; e a tutti
regolare *, come dicevano, secondo le regole. l'argomento rispondeva a'tempi pel
, alle idee, disposto ad accettare le idee e costumi più diversi, da
erro, per numero di turisti dopo le città maggiori. ma vi è un
poco raso, non riuscendo a celarne le striscie consumate, impazientandosi. ne venne
all'impegno; se si potessero far le cose due volte! svevo, 2-392:
. da cosa: cfr. fr. le chose. cosóffiola (anche cusóffìola
or questi or quelli / trabalza tra le birbe e tra gli eroi.
tasso, 16-23: poi che intrecciò le chiome, e che ri- presse /
, / e torte in alto all'ostie le cervici, / gemìa nel sangue lo
colparte / distretto 'l verso o le prose consparte / ho pur talora, or
menzini, i-144: altri dal ciel le immense grazie dal vatican cosparse a noi
razzarne crepitante d'una girandola scagliata contro le tenebre non c'è l'impeto d'una
stelle in puro ciel cosparte / fur le virtudi, ond'ei non fu secondo
, / vengono e van tra noi le suggellate / degl'interni pensier carte cosparse
la strada cosparsa di carte strinate, le finestre rotte, il portone vuoto.
311: già fur tuoi studi / durar le membra a la palestra, al salto
increspi ad arte; / e ne le vesti di grand'or consparte / porti de
, 65: dei ricchi broccati ricuopron le dame, / ricuopron le vesti cosparse di
broccati ricuopron le dame, / ricuopron le vesti cosparse di gemme i ricchi broccati
74: l'una a destra le siede, e con la destra / lucido
e con la destra / lucido speglio le sostiene ed erge. / l'altra lo
e l'erbe e i fior lasciar nude le piaggie, / né più di fronde
sempre al sol nemico bosco / con le pallide chiome ispido e spesso. alfieri
di stigia caligine cosperso, / smorto le guance ed irto i crini, uscìa /
aretino, iii-125: hai tu compreso ne le sue gote lattee quella sua mobile rossezza
/ amor l'uscier, che ne volgea le chiavi. cospessato, agg.
che gente s'acogliesse / di tutte le nature. g. villani, 8-64:
genitori diviso,... meco le mie gravi catene traendo dietro, assai debole
due cose alla violante, e sì le dì da mia parte che prestamente prenda
cospetto / de quella per cui formo le parole, / voce non ho, né
fanciulli apparve / lachon il vecchio con le sue cicute. d'annunzio, iv-2-133
cospetto di tanto giudice, delle cose le quali a noi reputiamo opportune, gli
vile / che muor di febbre su le piume, e trema, / pur franto
donne fiorentine / l'andar mostrando con le poppe il petto. panziera, ix-1017
purità e verità son quelle cose, le quali piacciono nel cospetto d'iddio,
cospetto un mio / prego aver può, le pastorali bende / circonderan quel capo.
si abolirono tutti i privilegi e tutte le classi della cittadinanza cristiana furono fatte eguali
della legge, perché mai non si tolsero le interdizioni civili che gravitavano sugli ebrei?
luoghi di ritiro, guardarobe, stanza per le guardie. botta, 5-35: questa
. pascoli, 1347: tanti tra mezzo le navi e la grande fiumana di xanto
voi aveste udito risonare i bi e le effi su quelle labbra non nate ad esser
è segnalato per i suoi meriti, per le sue qualità; insigne, illustre,
e un piccol sonno, ho fatto le più cospicue conoscenze del mondo: correggio,
e interpellando gl'invitati più cospicui e le stesse signore come fosse il padrone della
che si trattengano tanto, che veggano le cose più cospicue della nostra città.
mitologica! stuparich, 4-22: se le mie fatiche avessero ad essere derise od
occhio..., al quale neppure le folte e cospicue sopracciglia giungono a togliere
insueto pallore, il viso oblungo, le braccia, povere coserellucce, natanti nelle
lui sacrificata, alla somma di tutte le libertà sacrificate dagli altri uomini, che
dagli altri uomini, che, senza le leggi, potevano divenire cospiranti contro di
. pallavicino, 1-242: veggendosi tutte le cagioni aver propietà cospiranti al bene di
la composizione dee essere come un animale, le cui parti unite insieme e cospiranti amichevolmente
più, fa di mestieri considerare se le azioni loro sieno cospiranti, ovvero contrarie.
, perché rade volte è che bastino le tue forze proprie, conspirando contro a tanti
, 3-1-40: dal cospirare concordemente tutte le parti della terra a formare il suo tutto
ecc.]. segneri, iv-170: le scisme... e l'eresie.
rito strepitoso, onde confuse / fian le querule voci / fra le grida festive.
/ fian le querule voci / fra le grida festive. patini, 727:
vii-117: l'utilità delle arti a chi le professa non risulta che dal commercio sociale
che dal commercio sociale; onde ognuno cambia le proprie facoltà fisiche e morali, o
d. battoli, 5-21: tutte [le parti della fabbrica del mondo] dipendono
solo per esser gravi, e cospirare tutte le loro parti ad un sol termine.
. segneri, ii-433: non potendo giammai le linee cospirar tutte ad un medesimo centro
5-33: imperocché dovendosi fare equilibrio tra le forze sostenenti e, f, ed
sostenenti, in cui cospirano le direzioni b g, c g, di
sua villa, dove s'uniscono tutte le delizie della campagna e tutt'i comodi
colla salute della nazione italiana, e le imposero il primo passo al risorgimento.
, 5-188: anche l'arte cospirativa ha le sue regole. se non si conoscono
sempre « quattro o cinque ragazze tra le mani ». ed era segretissimo,
stato un cospiratore e un combattente de le prime rivoluzioni italiane. bocchelli, 2-242:
verga, 4-155: il notaro con le braccia fece un gesto circolare per radunarli
da due mesi, non segretamente come le altre, ma palesemente e audacemente trattavasi
e centro di tutti gl'intrighi e le cospirazioni guelfe. abba, 1-69: tirò
cospirazioni. baldini, i-548: cantavano le cicale, non i grilli; splendeva
una cospirazione perfetta delle cose celestiali con le terrene. pascoli, i-207: ora
sferica per la concorde conspirazione di tutte le sue parti al medesimo centro. targioni pozzetti
. russo, i-357: or finora le facoltà del genere umano non hanno mai
(e risultano molto dannosi); le crisalidi sono sotterranee. = voce
mettesse lo troncone de l'asta in tra le due coste. s. agostino volgar
, che qui si nota, è come le coste nelle lor fortezze sostengano diritta la
spina del collo, e, mediante le corde che salgano a essa spina, esse
cioè ch'elle sostengano la spina mediante le coste, e sostengano le coste mediante la
spina mediante le coste, e sostengano le coste mediante la spina. ariosto,
il grosso usbergo, / gli apre le coste, e l'aspra punta immerge
battente, lasciatemi passare: eh! le mie costole; vi raccomando le mie costole
! le mie costole; vi raccomando le mie costole. [ediz. 1827
imposta, lasciatemi passare: eh! le mie coste; raccomando le coste].
eh! le mie coste; raccomando le coste]. nievo, 1-141: quella
, il suo cuore, / sotto le coste vellose, di qua e di là
qua e là rasati dalle bardature, le coste sporgevano come tante canne secche di
, sì diede a san tomaso per le coste, ché noi vedeva. ser giovanni
tolse la stecca con ch'egli lega le balle, e dagli di sotto, da
lato, per lo capo e per le coste, e quivi si svelenava sopra di
denti. salvini, 15-1-104: spesso le coste del tardo asinino, / chi
lo dosso e 'l petto e ambedue le coste / dipinti avea di nodi e di
, 528: di poi si segna con le tue sestoline un profilo manco di una
suo legno novo e chi ristoppa / le coste a quel che più viaggi fece.
erano i sassi grossi per tener su le barche, e il ramaiuolo pel catrame,
de'solchi diritti, si trapiantano [le lattughe] nelle prode degli orti posti
/ alle ben larghe alee tesson le coste, / e dagli erbai dividono
coste, / e dagli erbai dividono le vie / compassate a misura e ben composte
del picciuolo delle foglie composte che sostiene le foglioline. idem [s. v.
denti il fegato per gaggio. -contarsi le coste: essere evidente, notarsi l'
magrezza. berni, 97: se le contan le coste ad una ad una.
berni, 97: se le contan le coste ad una ad una.
poter mai dimenticarmi quanto egli speditamente narrasse le alte prove di quella virile marzia ubaldini
guardava [la pianta] alla strada; le foglie, cioè, non le volgeva
strada; le foglie, cioè, non le volgeva al cielo; ma, saldate
ma, saldate al gambo di costa, le spiegava in faccia al passante.
d'oro che il conte del sagrato le aveva donati così a proposito, e quasi
. -essere, stare fitto ne le coste: essere, stare accanto,
apertamente faceva l'appassionato con zanina e le stava tutto il dì fitto ne le coste
e le stava tutto il dì fitto ne le coste. -ferire, percuotere,
per costa. compagni, 1-10: le quadrella pioveano: gli aretini n'aveano poche
per dare maggior forza, per avvalorare le parole di qualcuno. pulci, 6-27
veramente io vidi lo luogo, ne le coste d'un monte che si chiama
, e vedendo i nemici che riempieno le coste de'poggi e le valli d'
che riempieno le coste de'poggi e le valli d'ogni parte, abbandonarono il passo
et legière. boiardo, 2-7-3: tutte le schiere, come io ve ho contato
a gran fraccasso. leonardo, 1-105: le ostriche e li nichi e bovoli e
. machiavelli, i-548: tacito con le sue genti arrivò la mattina a piè
per la porta il prato, lungo le mura me ne andai insino alla piazza
sire. carducci, 581: per le foscheggianti / coste la neve ugual luce e
festoni e di popolo, piene erano le logge che fanno ala al tempio
con la tortu prestamente di qua riconduca le nostre genti, senza nante onda [
onda [nettuno] ritoglie; / e le lacere spoglie / ne alcuno soggiorno; però
, i-383: trovammo da una costa del le povere donne per sostenimento de la vita loro
i più vogliono, al modo semseguendone le insenature. plice mio. giusti,
sarò pronto a tutto; concedendo loro le lor leggi che possino navicare se poi a
la persona se vogliono cuocere sarebbero le mie conoscenze di costà, i miei studi
conoscenze di costà, i miei studi, le il riso. mie abitudini
brava, ed esser fortificata dove sono le calle. tasso, 17-16: trovarvi ora
traverso zurra. barilli, 6-88: le stazioni fittissime e fastidiose dell'europa dalla bell'
bell'opera del signor sismondi sulle come le mosche d'estate, le buie gallerie che
sulle come le mosche d'estate, le buie gallerie che tempestano repubbliche italiane, tanto
dono e'fatappi a mazzi, e le cheppie a carri, come le ravizze
, e le cheppie a carri, come le ravizze costà. machiavelli, 897:
te la mandai per bartolomeo fe- le costole. derichi, che mi disse
costà. 0. rucellai, 2-156: le vertebre del dosso sono per bembo
a gli occhi vostri, / occupato a le cacce, or non si mostri.
/ così diverso è il tuo? perché le parti / di nemica tu compi ed
costanti. ojetti, ii-713: considerava le donne dipinte da giorgione e da tiziano,
mercato audace e costante, e tutte le persone che erano de tomo, suspi-
avengono in quel loco ch'è vicino a le stelle, per natura meno stabile e
com'è il cerchio del latte e le comete. bruno, 196: liberare
vane inquisizioni e fermar la contemplazione ne le cose costante e certe. galileo, 925
/ non reggessegli il costante / verosimile le piante. pindemonte, 229: lampada
occhi / dell'amo in riva, e le costanti leggi, / con cui l'
, x-21-73: sopra un magnifico atlante tedesco le spiegava, nel quadro costante della geografìa
(empirici) col cancellare semplice- mente le parti varianti delle rappresentazioni e serbare le
le parti varianti delle rappresentazioni e serbare le costanti, e ammette che la formazione dei
5. stabile (il tempo, le condizioni atmosferiche); che spira sempre
natura] sua vera / imagine costante / le comparve davante, / strana effigie per
, che dia proprio in su tuttadue le crocette. 10. avv.
costantemente il suo colore, tutte le belle immaginazioni dei filosofi, e
poeti. cesarotti, i-29: malgrado le imperfezioni di questo metodo, è
nare gli oggetti nuovi, e le nuove combinazioni d'idee.
pellico, ii-89: le mie notti divennero costantemente insonni e per
volta la mano correva lesta al coltello. le passioni politiche erano costantemente in bollore,
una pianta si può dire) con le spalle al muro. 2.
virtù che sempre adorna / e tien le tempre fuggendo durezza. maestro alberto,
ed in altro luogo dice che la fa le guerre con più temerità che constanzia.
verso di lui gli richiamava alla memoria le ragioni opposte con dolorosa ed inutile costanza
con dolorosa ed inutile costanza a tutte le insistenze di bice. bocchelli, i-209:
. caro, 12-ii-102: non approva le quattro stagioni,... in
di morte al nome / sentì rizzar le chiome, / osa alla tomba, alle
(di una cosa) a conservare intatte le proprie caratteristiche. maestro alberto,
la quale tu possi dubitare, tutte le cose che sono, desiderare naturalmente costanzia
ad uso d'intellucciare o fortificare le vesti nell'interiore. = da
tarmavano negli scaffali. pavese, 6-262: le figlie -ne aveva due..
3-4-257: e in verità / questa sciocchezza le costò salata. monti, i-131:
costata piuttosto cara la sua passione per le bestie. verga, 3-43: e i
398): al quale poco costavano le lagrime quando le volea. alberti, 175
al quale poco costavano le lagrime quando le volea. alberti, 175: siano
molto crudele ed amaro, / e vi le man quigne l'aio, corno te
delle cose che non ci costano, largamente le diamo a dio, come paternostri,
ardente amor di patria. questo foglio le costò la vita, ed essa affrontò
che costavano. pavese, 6-323: tutte le chiese sono uguali. fiutai odore
. la parte del petto dove sono le costole. ugocciane da lodi, v-151-169
, or per tanche e ora su per le spalle, battendola forte, l'andava
spalle, battendola forte, l'andava le costure ritrovando, né prima ristette
229: quando poi il principe passa per le piazze, chiese, o altri lochi
navigandosi col vento del costato per amendue le parti, è uno andare a perdersi.
perdersi. colletta, ii-34: vedevansi le fiamme, come uscenti dal mare,
, e scorrere per gli alberi, le antenne, le funi catramate e le vele
per gli alberi, le antenne, le funi catramate e le vele. =
, le antenne, le funi catramate e le vele. = lat. costàtum (
. (costéggio). rasentare navigando le coste del mare, le rive di
rasentare navigando le coste del mare, le rive di un lago, di un fiume
de la contrada. tasso, 1-78: le propinque sponde / l'amica armata costeggiando
carletti, 45: tornando a spiegare le vele al vento, seguitammo il nostro
che è l'erbario di copenaghen, e le manda ogni mattina di che condir le
le manda ogni mattina di che condir le sue zuppe. pindemonte, 15-368:
mezzo ad una nebbiolina di pioggia, le scogliere fra s. mamette e cressogno.
, iv-2-833: costeggiavano murano. apparivano le cinte degli orti, le vette dei
. apparivano le cinte degli orti, le vette dei lauri. bontempelli, 8-162:
mare morto del medio evo, per entro le cui acque plumbee si scorgono ancora le
le cui acque plumbee si scorgono ancora le mine delle città del passato.
); andare di costa, percorrere le coste o pendici di un monte.
costeggiammo il mare. calvino, 1-250: le crepe s'aprono più lunghe nei soffitti
s'aprono più lunghe nei soffitti e le file di formiche costeggiano i muri,
di formiche costeggiano i muri, e le erbe e i rovi salgono dal giardino incolto
, un campo); stendersi lungo le coste marine (una catena di monti
[gli svizzeri] per impedire loro le vettovaglie. davila, 235: il
costeggiata da case. pasolini, 3-343: le donne strillavano dentro, in contemplazione delle
rotta [la terra] si schiacciano le zolle, se ve ne sono, con
costeggiare; naviga zione lungo le coste. cattaneo [accademia]
cominciava a constellare i firmamenti; sopra le case di sant'agostino, una mezza
del modo con cui sono sparse in cielo le stelle; ornare a guisa di stelle
. negri, 1- 939: le margheritine costellano / lo smeraldo dei prati
astri novelli. beltramelli, iii-837: già le siepi... di biancospino si
ginetti italici han pettinati crini, / le constellate e morbide aiuole de'giardini /
raccogliervi sotto e medicarvi e sanarvi tutte le croste, le piaghe e le ferite dei
medicarvi e sanarvi tutte le croste, le piaghe e le ferite dei disgraziati. d'
tutte le croste, le piaghe e le ferite dei disgraziati. d'annunzio,
di perle, avvivati di fiori, emergevano le spalle nude. vivanti, 7-80:
margini delle vetrine costellate di farfalle con le bianche dita, e si fermava in ascolto
e formate dagli astronomi greci (e le costellazioni oggi catalogate sono circa centoventi)
de vanti ella fronte sei stelle aunate, le quali so chiamate pliades...
portarono da terra in cielo i pianeti e le costellazioni. foscolo, iv-363: scintillavano
. foscolo, iv-363: scintillavano tutte le stelle, e mentr'io salutava ad
mentr'io salutava ad ima ad una le costellazioni, la mia mente contraeva un
esci nel cielo, e trovi / le costellazioni in corsa / dirette a firmamenti
s'apriva la prospettiva degli spazi, le costellazioni si dilatavano in profondità, il
la situazione relativa delle stelle erranti fra le fisse, e la costituzione, gli
ottima (la quale si varia per le constellazioni, che continuamente si transmutano)
lumi dicemea del sol rosato / e le costellazioni della luna / frigida, da noi
in una volta, ma successivamente secondo le parti, e così ogni parte avrebbe
fuggire, / per regger sani poi le genti offese. marino, vii-409: niego
offese. marino, vii-409: niego che le stelle lo 'mperio dell'arbitrio ed il
si minacciava sulla sua nascita da tutte le costellazioni, e più d'una cometa annunziava
gli armatori d'allora non temevano per le holcadi vaganti lungo costiere lontane; ma
ironica). bruno, 3-133: le troverete tutti dottori in gramatica in questi
giusti, iv-15: dirò solo che le tre costellazioni erano: clementina mozzi magnani
la sua storia individuale, in tutte le costellazioni della realtà. tornasi di lampedusa
di centri industriali, a sud, le più ricche cascine, centri agricoli meccanizzati.
. 6. psicol. costellazioni: le idee o le ricordanze che imprimono una
. psicol. costellazioni: le idee o le ricordanze che imprimono una data direzione all'
: gli altri eran che / battevono le carni e i costerecci; / ché il
: così dicendo, colle sue parole / le donne costernò. monti, 8-182:
, oh come al cielo / alzerebbe le mani. colletta, i-45: la fortuna
viso e con gli atti più che con le parole, gli chiede conto del come
cittadini reverenti, a capo scoperto, le biciclette paralizzate, tutta milano costernata,
, tutta milano costernata, nel leggere le grandi scritte d'oro dei nastri delle
e ima costernazione suprema oppresse e istupidì le coscienze al suono di quel pianto.
: sul tetto i muratori stavan rimettendo le tegole, ma la costernazione riprese i due
9-77: mi hanno lasciato costì con le spalle contro il muro. -di costì
2-33: io ho fatto il saggio de le pèsche, che di costì mi mandaste
, 16-iv-470: potrà mandarmelo, quando se le porga occasione di qualche persona,.
14-3-15: oh ditelo a me, se le son di garbo. ne ho tutta
grazia. fagiuoli, 1-4-435: e costì le perdono volentieri; perché se si rivoltò
ville amenissime, e soavemente percossa da le salate onde. carletti, 69
altissimi gioghi delle montagne che corrono lungo le costiere marine del cile, provincie dell'america
pendìi continuati di terra fra i monti e le acque. nievo, 1-6: addio
dovetti errare molto su e giù per le anfrattuosità della costiera. barilli, 6-24
gli aranceti e i limoneti riempiono tutte le vallette e vestono ogni dosso di quella costiera
. agric. aiuola a piano inclinato per le pianticelle tenere. tramater [s
destinate a ricevere i legumi primaticci o le piante che temono il gelo.
* da costiero ', navigare lungo le coste. = deriv. da
mare e vedono alterne accendersi e spegnersi le luci dei fari. bocchelli, i-117
della nave a vela, o formano le barre dell'albero di gabbia.
v.]: 'costiere'sono nelle galee le funi dall'ima e dall'altra parte
avendo inspessata e fissata la terra, constipando le parti di quella, fa che l'
l'aria nel vaso..., le gocciole d'acqua... non
tuoi giorni nel calendario dei dodici mesi; le tue ore le misuri sul picchiettio di
dei dodici mesi; le tue ore le misuri sul picchiettio di una ruota.
compatto. galileo, 3-1-435: le parti più interne [del globo terrestre]
gli s'oppongono [agl'ignicoli esterni] le molecole già costipate. trinci, 1-185
dizionario di sanità, i-160: per ordinario le persone vigorose e attive sono costipate,
ne'paesi caldi: i vecchi, le donne vaporose, e gl'ipocondriaci sono
in quel gabbionaccio entrava il vento da tutte le parti, stillato e filtrato per mille
. v. riccati, 354: quando le particelle de'due corpi che si toccano
. papini, ix-394: poteva giustificare le sue infermità colla gotta, cogli occhiali
i suoi costituenti [dell'ingegno], le sue quantità e qualità, i suoi
: 'molecole costituenti's'intendono in chimica le particelle minime, diverse tra loro per natura
re de'greci costituì certe leggi, le quali pareano troppo dure al popolo. alberti
principe solete prendere argomento dall'api, le quali tutte a uno solo obediscono.
cosa hai costituto. machiavelli, 92: le re- publiche bene ordinate costituiscono premi e
quando uno cittadino amatore della patria vedessi le cose essere disordinate, né gli bastando
d. bartoli, 33-207: costituì le leggi e i canoni, co'quali formò
, aprendo la vita pubblica a tutte le classi, costituiva in modo stabile un
calore costituisce, cosi come il fuoco dopo le selve bru- giate generar col blando calore
tanti abitatori, dalla quale si costituiscono le città, fu trovata perché avessino,
per evidenza co'numeri, che costituiscon le forme proprie delle consonanze. s.
coi vocabolaristi. carducci, i-355: le grandi casate del popolo grasso constituiscono a
accalappiò perfettamente il povero policarpio, che le costituì la dote. bacchelli, 2-33
procuratore, secondo la facilità ch'egli le manda in lettera a parte. segneri
ix-379: egli il constituirà sopra tutte le cose ch'egli possiede. capitoli della compagnia
in ozio e delizie, ma userà le ricchezze solo per non servire. giacomini,
... saprà ben operare in proporre le sue dimande? d. bartoli,
: noi avevamo il privilegio di raspar le pignatte, le padelle ed i pentoli;
il privilegio di raspar le pignatte, le padelle ed i pentoli; e di ciò
: il consti- tuirsi intorno alla penisola le nazionalità estere in forti despotismi guerreschi.
bocchelli, 1-iii-121: il fatto che le sinistre avevano avversato fino allora la monarchia
guerra né prestava fede a quegli che le sapevano. straparola, 3-2: il
galileo, 96: non è vero che le medesime stelle non sieno mai tra di
posto quasi così allo scuro, rende le immagini di chi se li fa incontro
più simiglianti al vero, che e'non le renderebbe costituito nel lume chiaro.
, 4-25: queste cose sono quelle, le quali io comando, che osserviate voi
prontezza di agevolezza e di piacere adempiono le funzioni alla natura convenienti. 5
). beltramelli, iii-450: bruto le disse: « voi dovete stare alle
.. tutto quanto ha rapporto con le credenze e fedi costituite; nelle quali
compagnoni, lv-480: vorrei ancora che le autorità costituite dessero per le prime,
ancora che le autorità costituite dessero per le prime, e costantemente, l'esempio
cosa ben fatta,... pure le autorità costituite della provincia hanno trovata fuori
manzoni, 774: potè fare stampare le sue difese, e corredarle d'un
relazione che hanno da avere tra loro le varie parti constitutive dell'opera in musica
ed armonico. cesarotti, i-119: le provincie d'italia hanno dunque comuni tutte
provincie d'italia hanno dunque comuni tutte le parti costitutive della lingua, ed hanno
, e a sé chiamarlo, / tutte le grazie in esso e le virtuti /
/ tutte le grazie in esso e le virtuti / infonde in merto suo per la
dal signor di tremont,... le principesse ansiose e sollecite chiamarono a sé
dal debitore: e questo patto, secondo le moderne leggi civili, si ha sempre
fondato su di una costituzione che garantisca le libertà fondamentali e la partecipazione dei cittadini
costituzionali, che davano i mezzi e le forme per fare tutte l'altre leggi,
fare tutte l'altre leggi, che le circostanze potessero richiedere. giusti, iv-103:
che equivale ai tedeschi, e ci assicura le nostre franchigie costituzionali. de sanctis,
italiana, 137: una legge costituzionale stabilisce le condizioni, le forme, i termini
una legge costituzionale stabilisce le condizioni, le forme, i termini di proponibilità dei giudizi
proponibilità dei giudizi di legittimità costituzionale e le garanzie d'indipendenza dei giudici della corte
libertà civili e determinati diritti politici; le stesse istituzioni politiche fondate su tali principi
ha per oggetto la costituzione individuale e le malattie che sono in rapporto con essa
disillusioni. e. cecchi, 6-162: le autorità erano di continuo intralciate da uomini
del partito democratico; che, mentre le cose andavano a fuoco e la gente
sono già state da noi organizzate costituzionalmente le due amministrazioni centrali del la- mone e
sembreranno queste mie idee: non sono le idee dei costituzionari di oggigiorno; forse
costituzionari di oggigiorno; forse non sono le idee di nessuno. costituzióne (
di costituzione e positura simile stimo esser le parti dell'acqua e degli altri fluidi
vera cambiale con tutte quelle attribuzioni che le diedero gli uomini condotti dalla necessità e dall'
i conti di tutela, gl'imbrogli e le questioni inevitabili di tutti i grossi patrimoni
sanctis, iii-89: si voleva considerare le cose non nello stato di corruzione in cui
il racconto, ma la costituzione de le cose e de l'azioni, perciocché il
: quanto a me, io credo che le obbiezioni che fa lo sperone contro la
, i-106: l'esperienza dimostra che le costituzioni atletiche fruttano più danni che vantaggi
, il « grassouillet » mal sosteneva le cure minute della toilette esterna, fors'anche
, temperatura. soderini, i-76: le constituzioni aquilonari condensano, constipano e ristringono
quelle stelle, a fine di fabbricarne le tavole, e calcular l'effemeridi,
e calcular l'effemeridi, per predire le loro costituzioni, congiunzioni, ecclissi,
i cittadini. -costituzione rigida', quella le cui norme hanno un valore formale superiore
leggi costituzionali. -costituzione flessibile: quella le cui norme hanno lo stesso valore formale
stesso valore formale delle leggi ordinarie, le quali perciò possono modificarla. -costituzione
possono modificarla. -costituzione elastica: quella le cui norme hanno un contenuto non rigidamente
o assemblea costituente), che contiene le norme costituzionali o il nucleo fondamentale di
si fece venti uomini pel consiglio per le più fave, che pensassino ai modi e
: la regola più sicura per governar le colonie era di chiamarle a parte della
costituzione significa un corpo di cui tutte le parti e tutte le proporzioni si accordano insieme
di cui tutte le parti e tutte le proporzioni si accordano insieme perfettamente. immaginatevi
buona costituzione ', e se tutte le di lui parti bene adempiscono le loro
tutte le di lui parti bene adempiscono le loro funzioni, egli conserverà quel buon temperamento
il gran problema che non si scioglie con le carte e gli statuti che sono ordinamenti
della repubblica italiana, 138: le leggi di revisione della costituzione e le altre
: le leggi di revisione della costituzione e le altre leggi costituzionali sono adottate da ciascuna
e v (e dette cosi perché le norme in esse contenute venivano erroneamente attribuite
184: ma oggi i costumi civili, le religiose consti- tuzioni... vietano
al papa s'aggionse che si servassero le constituzioni di sisto iv. fed. della
ricerco... s'altre debbano essere le costituzioni e gli ordini in stato torbido
ricevesse e facesse osservare i decreti e le costituzioni del concilio di trento. d
il regno agli svevi, federico volle che le sue leggi con le normanne, disposte
federico volle che le sue leggi con le normanne, disposte in libro e chiamate dal
nostra costituzione. savonarola, iii-433: le costituzioni che fece santo domenico e gli
ordine di san paolo primo eremita sotto le costituzioni d'elia profeta. galileo, 1-1-294
ha domandato la nota dei compagni e le costituzioni accademiche. d. bartoli, 16-3-26
quanto sicure, per dichiarazione apostolica, siano le costituzioni, gli statuti, le regole
siano le costituzioni, gli statuti, le regole, i decreti e ogni altra
compagnia lo lascia in seggio, poiché le costituzioni le danno il diritto di esautorare anco
lascia in seggio, poiché le costituzioni le danno il diritto di esautorare anco il
: la costituzione in appello avviene secondo le forme e i termini rispettivamente stabiliti per
., 60-8: dice tullio che tutte le quistioni che sono state dette davanti sono
costo complessivo: la somma di tutte le spese sostenute per la produzione. -costo
ecc.). -costi indiretti: le spese di gestione (amministrative, commerciali
per lo vero costo di firenze e per le vere ispese c'aparteneano a velluti,
io gli promisi, e, se le vuole, mi mandi prima i danari del
ormai stimatevi che io faccia conto che le cose vostre sieno mie tutte. d.
: guardane l'architettura freddamente classica e le decorazioni posteriori. i mattoni spiegano la
alcuni di avvantaggio ci stavano con tutte le spese a più di cento settanta, compresovi
a... avvisarmi con che condizione le desse [le medaglie], e
. avvisarmi con che condizione le desse [le medaglie], e quante, e
.., ed essi giovani congiurati le sperimentarono a costo delie propie lor vite
porta la vita, e di lasciar le ossa tra via. manzoni, pr
calvino, 1-14: il lupaccio drizzò le pinne spinose e s'awentò battendo l'
battoli, 37-87: tutte e tre [le città] gli aveano inviate ambascerie e
ogni costo, e andare a mettere le mani addosso al suo figliuolo che buttava così
. l. quirini, i-329: qualor le labra a le tue labra accosto /
quirini, i-329: qualor le labra a le tue labra accosto / e de l'
diaflagmatc, cioè al pannicolo il quale cuopre le costole. fioravante, 36: tornò
0. rucellai, 2-164: le costole si dividono in costole vere e
] coricate attraverso e inarcate, come le costole. vallisneri, i-415: fra una
... seguì senza dubbio quando già le costole medesime erano inossite. tommaseo,
alle spalle. verga, 3-117: le pareva che quel corpo lungo e disteso
dorso di luca, nero, dove le costole si disegnavano e colava a rivoli
. e. cecchi, 6-236: le baracche dei coloni negri non potrebbero essere
alcune di esse, sfondate, drizzano le costole, come carcasse d'un dromedario.
cartoncino grosso, con la costola e con le punte di cartapesta. era un trattato
dei denti. palazzeschi, 1-364: le lenti d'oro sopra un nasino così fine
, che dalla banda di sotto tramezzano le finestre sotto alla volta della tribuna.
magnifico impasto di calcestruzzo e di mattoni, le costole rotte degli archi, le vele
, le costole rotte degli archi, le vele delle coperture lacere, è difficile
] di genova e di napoli che fa le costole più grosse, che si cuoce
, è migliore. sassetti, 397: le foglie nella figura sono simili a quelle
d'esse. ojetti, ii-232: [le sigaraie] scostolano in due gesti le
le sigaraie] scostolano in due gesti le lunghe foglie da sigaro tenendole dall'apice,
scoscio del poggio, ramingano confondendosi con le costole della roccia, le rovine di molti
confondendosi con le costole della roccia, le rovine di molti grossi muri. bocchelli
quali [canne] riconoscono tesser loro le cerbottane e le mazze e le gretole delle
] riconoscono tesser loro le cerbottane e le mazze e le gretole delle rocche,
loro le cerbottane e le mazze e le gretole delle rocche, i nasi e
gretole delle rocche, i nasi e le costole degli arcolai. carena. 1-285:
costole degli arcolai. carena. 1-285: le quattro estremità delle due crociere [dell'
quelli che comandano. -farsi schiacciare le costole: stare, muoversi in una
la vostra bottega, io mi faceva schiacciar le costole, per salvare il vostro signor
signor vicario di provvisione. -mostrare le costole: essere magrissimo (persona o
per non poter mostrare il cuore mostrava le costole e zoppo che pareva una
seggiola senza un gambo. -rompere le costole, spianare le costole a qualcuno
. -rompere le costole, spianare le costole a qualcuno: bastonarlo di santa
palazzo, potessimo raccontare d'avergli spianate le costole in fretta in fretta, e così
gli fracassò il legno e gli pestò le costole! 14. dimin.
mascalcie [crusca]: come son tenere le costoline degli animali subito nati.
, col ventre raggrinzato, e con le costole che gli si potrebber contare,
facevano un fermalà di mezz'ora davanti le corate sbuzzate e le gallerie rosse dei costo-
mezz'ora davanti le corate sbuzzate e le gallerie rosse dei costo- lami vuotati.
della bestia macellata da cui si tagliano le bistecche. costolatura, sf. sistema
sf. sistema, struttura di tutte le costole. cellini, 727: con
i-155: hanno [gli arbori] ancora le vene nelle lor foglie, che si
iii-387: il costolo nasce quasi per tutte le selve e salvatichi luoghi, come
omo degli antichi; vi vivono sopra le viti volentieri, per aver le foglie rade
sopra le viti volentieri, per aver le foglie rade et i rami a palchi
que'be'pezzi di figlioli costoloni con le braccia ignude, la maglia scollata e
, 2-395: subentrarono i formaggi, le mortadelle, le bottiglie di vino e
subentrarono i formaggi, le mortadelle, le bottiglie di vino e di liquori,
c. e. gadda, 475: le balie, ampie e costose, venute
divertiva... a stuzzicarmi, perché le dessi il mio giudizio, circa il
mio giudizio, circa il disegno e le sorti della sua impresa. nel campo
a forbice con curva adatta a tagliare le coste. = voce dotta ibrida,
, ella per avarizia costretta, se tu le porgerai la borsa, sì ti consentirà
costretta di ridere, cotanto son diverse le passioni nei diversi caratteri e climi. manzoni
e perduto subito el naturale colore e le vital forze, stette longo spacio, che
, impedito. boccaccio, i-426: le lagrime, lungamente costrette, con maggiore
società accadeva quanto accadde sempre a tutte le società costrette, e per esempio nella
qualcuno (con la forza, con le minacce, o comunque con mezzi energici
, e i nobili costrignea a ubidire le leggi. angiolicri, 64-1: sed i'
: la donna tua, divenuta per le continue lagrime e per l'aspro dolore come
come una fiera, avendo finite tutte le cerimonie del bruno, è costretta da'
servar tutta la legge ed erano puniti per le trasgressioni, molto più era cosa giusta
frugoni, xxiv-911: ora calpestaresti vittoriosa le mie fredde ceneri, poveri av- vanzi
sempre in un modo, come fanno le camerate de'seminaristi,... è
cavalca, 9-162: isaia dice: le iniquità proprie prendono lo empio, e
proprie prendono lo empio, e con le funi delli propri peccati ciascuno è costretto
costringea d'argentea fibbia, / cinse le tibie. nievo, 1-6: io n'
era questa virtude, che sì tosto come le bocche de'buoi ne fossero bagnate,
che, siccome d'uno appiccatolo ragunamento le bocche loro si costrignerebbono in uno per
alcuna biuta o mastrice, che faccia costrignere le dette materie insieme; e poi calcina
luogo quelli uomini che allora erano sparti per le cam- pora. 5. giovanni crisostomo
. giovanni crisostomo volgar., 69: le pietose madri e nutrici, quando li
il sacco sotto il sedile, appoggiò le gomita al finestrino e il viso sulle
il peccato, costrigne l'onestadi, fugge le cose diritte. pandolfini, 1-50:
anco [mi furon cari] e le dottrine / e gli affetti e i bisogni
/ e gli affetti e i bisogni e le vicende / dell'uom cui nodo social
59: la compunzione genera pianto, e le delizie provocano riso. quella costrigne il
, contrarsi. leonardo, 1-136: le vene... al continuo si dilatano
volgar., 5-9: vagliono [le comie] a costrignere il vomito e 'l
. stare raccolti, riuniti, collegati (le popolazioni). - anche: stringere
sarpi, i-325: poste da tutte le parti le genti e le arme in punto