prov. l'acqua va alla china: le cose si svolgono secondo il loro corso
andare vacqua per la china: lasciare che le cose seguano il loro corso (riconoscendo
, e dice, che la provvidenza fa le anime e poi le appaia, e
la provvidenza fa le anime e poi le appaia, e il miglior de'padroni essere
padroni essere iddio, né doversi arraffar le carte a lui per mescolarle a noi.
sali, nella cura della malaria. per le proprietà toniche e stimolanti e per il
dizionario di sanità, iii-i: fra le ricchezze delle quali abbonda il nuovo mondo
il conte di chinchón, ne sperimentò le virtù curative (nel 1638).
del sole sopra il nostro orizzonte, le virtù delli animali si fanno più forti,
sì? anguillara, 9-13: china le mani a terra, e si risolve /
terra, e si risolve / d'empir le palme sue di secca polve. tasso
a'suoi piè, nel trapassar, le schiere / chinan, quasi adorando, armi
altrove, / e si fan con le man coperchio al viso. forteguerri,
3. locuz. -chinare il capo, le spalle: sottomettersi, rassegnarsi, accettare
i-54: ravvedutosi della scappata, chinò le spalle ad assolvere il reo della querela.
. pananti, i-108: a tutte le stranezze che mi fanno / convien ch'io
chinato il capo, uno che aveva tutte le carte in regola per differenziarsi in ogni
ora, / verso il murrocco chinava le spalle. -chinare lo sguardo,
senza mora. -chinare in giù le ali: discendere. dante, purg
non si lassa o stanca mai a comportar le scosse di tanti e sì fieri martelli
altri a pigliare il detto porco per le gambe, e fannoio cadere in terra.
139: vedrai coprirsi di gentil pallore / le rubiconde guance, e al suol chinarsi
vii-596: già spunta il sol, che le nostr'ombre indora; / chinianci tutti
: già si chinava il sole, e le tenebre / pren- dean le cose.
, e le tenebre / pren- dean le cose. campana, 37: chi le
le cose. campana, 37: chi le taciturne porte / guarda che la notte
con la barbara, che mi dolgono ancora le reni dallo stare chinato dietro il muro
pende. pascoli, i-461: passavano le nuvole quella sera contro il chinato della garisenda
), cioè 'colui che china le ali chinatura, sf. ant
abbiano [i buoi]... le coma forti e lunate, senza magagna
dall'aria, sicché la ributti e le tolga il salire: o se ciò non
irsuto e melanconico pino che protende le braccie cenciose, gravi di balocchi tedeschi e
non voglio mica piangere che siano finite le figurine, e i presepi, e i
b. davanzali, ii-327: per le sue disonestà, la chiamavano i francesi
ne conoscono vari tipi, secondo le diverse proporzioni dei componenti (cinconina,
andando in altalena o in giostra); le cause del fenomeno, non ben conosciute
anidride dell'acido chinico; combinandosi con le basi forma i sali dell'acido chinico
stereoisomero della chinina, di cui ha le stesse applicazioni terapeutiche. = voce scient
visioni. de roberto, 557: le fortissime dosi di chinino gli avevano quasi
chino. tasso, 4-94: o pur le luci vergognose e chine / tenendo,
china ma sublime, si eleva verso le stelle. alfieri, xiii-64: a
gli piaceva la peluria color d'oro che le fioriva agli ultimi nodi delle vertebre.
, ii-396: chino la fronte, le sue semente ei sparte, / faville d'
a capo chino, mentre gli orecchi le ronzavano e il cuore le batteva forte
mentre gli orecchi le ronzavano e il cuore le batteva forte. calvino, 1-52:
villan da terra il prende, / tra le ruvide braccia avvinto a stretto / l'
: lauretta empieva intanto di gioia canora le stanze, / bice china al telaio
iv-1-125: china al cristallo, guardava le pecore passar rasente le ruote e indicava
cristallo, guardava le pecore passar rasente le ruote e indicava gli agnelli più piccoli,
que'virgulti che si veggon piantati su le sponde de'fiumi in su l'orlo dell'
è a morte inchinata, e tutte le sue vie sono al chino inverso l'infemo
chino, più profondamente si piantino [le radici]. roncisvaxle, 5-22: e
d'un monte, / urtando con le man, coi pie'pontando, / spingea
esser la camicia troppo corta, mostrò le natiche, il coliseo e la punta del
grande intelletto, e parimente esercitano tutte le arti, e sopra tutto imparano maravigliosamente
nell'estrazione della chinina, di cui ha le stesse proprietà, benché in misura molto
curva fin quasi a toccar terra con le mani. cicognani, 3-172: lui
implorava, si protendeva cercando d'abbracciarle le gambe, e più chino, chinoni
in fiore. piovene, 5-181: le vecchie industrie savonesi, delle frutta candite
la carrucola cigolava: chiò, chiò le gocce della pozzaiola che veniva su a sbalzi
a proposito? bocchelli, 1-iii-744: le risultanze delle inchieste denunciavano troppo diffuso e
, baseo. botta, 6-i-379: le dolci e corrive persone... rispondono
per l'ingegno, desideroso di non ismentire le speranze che altri ha voluto concepire,
corporalmente s'arresta e bee, corroborando le forze. redi, 16-ix-143: potendo
a. cocchi, 4-1-85: corroborare le viscere, onde la sanguificazione ed ultima
amico venisse attenuando in me e migliorando le non lodevoli e corroborando all'incontro e
lodevoli e corroborando all'incontro e sublimando le poche lodevoli, e dalle quali l'
, diceva la sua, corroboravala con le ragioni. galileo, 871: già che
racconto che l'alighieri colse vivo su le labbra del popolo d'italia. soffici
dall'adunarsi poi, e ristrigners tutte le particelle d'una medesima qualità, e natura
un corpo, ne siegue il corroborarsene le più deboli con la vivacità, e
. croce, iii-4-53: insieme con le allusioni storiche, la sua forma poetica si
a fortificare, a rinvigorire, stimolare le funzioni dell'organismo. redi, 16-v-139
rivolti a risarcir gli adusti legni / rinnovaron le sarte, i remi, i banchi
edifici, delle piantagioni e di tutte le opere riproduttive vien corroso dal tempo.
dal tempo. panzini, i-623: le lagrime dei vecchi corrodono l'anima.
.. cessi al possibile di corrodere le proprie ripe, e di smuovere e portar
e portano via la terra che forma le sponde e l'alveo. cattaneo,
cui il tarlo dell'umana vanità corrode le basi degli stati, ne indebolisce i sostegni
rigutini, 2221: i topi, le tignuole, i bachi rodono; non
della sua ironìa, cori debole verso le idee e cori superba sopra gli uomini
: la vide quasi livida, coperta le gote dalle ciocche disfatte, consumata come
noscer con precisione... se le voci derivative conservassero l'impronta originaria
conv., iii-xn-8: lo sole tutte le cose col suo calore vivifica, e
calure, o secco corruppero e riarsero le semente, a te poi seguita uno altro
esser corrotto. pallavicino, 1-244: le pesti sono elle altro, che qualità
essi usano senza punto di vergogna con le loro medesime carni. caro, 5-24
aveva gettate l'eresia ormai troppo alte le radici del suo malore, e con l'
e non delle parti, e in cui le leggi inalterabili, se non dalla volontà
interessi privati. monti, x-3-111: le donne poi, ché fede io posso farne
fede io posso farne, / han le sembianze sì bizzarre e brutte / e così
è rischio che giammai corrutte / sien le caste mie voglie e ch'io le tocchi
sien le caste mie voglie e ch'io le tocchi, / se fossi peggio ancor
1-117'il costume pubblico si corrompe; le sètte non servono più la patria, ma
del retto. panzini, i-163: le fantasie corrompono l'animo e il corpo
641: carlo magno procura di far risorger le scienze
corrompono vie più, ma vi fioriscono le belle arti. cesarotti, i-20: quando
l'eloquenza si corrompa a misura che le scienze si perfezionano, ne seguirebbe che
: la grecia non potendo tramandarci tutte le cause della sua felicità nelle lettere, ne
ne die'invece tutte quelle arti che le corrompono. tommaseo, ii-285: i
, però che furono cose notevoli, le quali nei loro princìpi nullo le vide
, le quali nei loro princìpi nullo le vide certamente come io: e quelle che
secondo udienza; e perché molti secondo le loro volontà corrotte trascorrono nel dire,
quei notai che corrompono o celano le scritture per una mancia. manzoni, 147
l'idea. baldini, i-179: le notizie ci affluivano da tutte le strade
i-179: le notizie ci affluivano da tutte le strade con una rapidità miracolosa, correnti
della mia ignoranza sono putrefatte e corrotte le mie cicatrici. m. villani,
] un'altra spezie,... le cui foglie, peste con la polenta
, e stagnano il sangue; e le ferite che si corrompono, sana e
tacque e derivati i fiumi per pigliare le terre. marino, 349: da le
le terre. marino, 349: da le bocche anelanti / esalan fiati che sulfurei
l'inimico ha da passare, abbruciando le case, e corrompendone gli alimenti. leopardi
barbari con quella sorta d'immondizia che le arpie sgorgarono per invidia sulle mense troiane
un filo ormai logoro, di finir le sue pene? panzini, iii-543: aveva
pavone... guastava i tetti intasando le condutture dell'acqua e corrompendo la cisterna
era la più stupida e vanesia fra le bestie pennute, e la più antipatica
i potenti nel popolo scostassono da lui per le ragion dette. dante, conv.
villani, 4-34: pietro leone ispogliò tutte le chiese di roma d'ogni tesoro sacro
sendo quelli tirarsi dietro e populi per le ragioni assegnate. ariosto, 9-48:
quell'ufficio, non attendeano a osservare le leggi, ma a corromperle. se l'
parente loro cadea nelle pene procuravano con le signorie e con li uficiali a nascondere
signorie e con li uficiali a nascondere le loro colpe acciò òhe ri- manessono impuniti
, 3-144: sì come son tutte le cose che vanno e vengono, si disfanno
necessità dire che [queste macchie] le si generino e si corrompano, ma
fiumi; giù dal monte / precipitando, le sonanti piene / squarcian le ripe,
precipitando, le sonanti piene / squarcian le ripe, e nel purpureo mare / devolvonsi
in rivi, / e vi macchia le prede, e vi corrompe / gli ornamenti
vi corrompe / gli ornamenti barbarici e le pompe. 12. tr.
più di snervare gli animi, avvilire le forze e insieme corrompere l'opportunità tanto
alberti, 374: conviensi spesso rivedelle [le cose], che se per caso
condizione a un'altra inferiore (con le prep. in o a).
). cavalca, 6-1-160: tutte le cose create sono corruttibili, o
queste cose sensibili: secondo volontà, come le sostanze intelligibili, le quali allora si
volontà, come le sostanze intelligibili, le quali allora si corrompono in colpa,
. questo dice perché comunemente in tutte le corti de'signori è invidia, et è
de'costumi. d'annunzio, v-1-625: le cose putrefatte avevano di nuovo il soffio
* corrompitrice 'delle cariche o di ammettere le conferme sempre 'pericolose'. foscolo, vii-100
come pensano i detrattori degli umani istituti, le lettere sono corrompitrici dell'uomo, questa
instancabilmente, pregano e implorano sempre con le medesime parole. la sua mente di
, sui rilievi, sulle sponde e le rive dei corsi d'acqua, sugli edifici
farsi a poco a poco, come le già dette, e come ne fan vedere
già dette, e come ne fan vedere le corrosioni de monti altissimi e lontanissimi dal
di procurarsi il luogo perduto, dentro le ripe più deboli, onde ne seguon
ripe più deboli, onde ne seguon le corrosioni. guglielmini, 151: la voracità
colla corrosione delle ripe, molte volte le sostanze d'una famiglia. targioni tozzetti,
4-17: alcuna volta sono impedite [le viti] da corrosion d'animali, i
] manda via la morfea, e sana le piaghe e l'ulce- razion corrosive.
altre sono utili,... come le polveri capitali, le polveri costrettive,
.. come le polveri capitali, le polveri costrettive, l'incamative, e le
le polveri costrettive, l'incamative, e le corrosive. carletti, 200:
vi tradisca, e che lasci incancherire le vostre piaghe col porvi su dello zucchero
indebolisce, rende meno efficiente, ottunde le facoltà intellettive, sensoriali 0 percettive (
una scatola di sigarette: cioè lui me le offriva con grazia, come a lenimento
ha potuto distruggere quell'altra anima che le era da canto, ma sì l'
corrosi! idem, 2-595: anche le mani aveva dure: nocchiute, con l'
risparmiate, o venti del mare, le care vite su questi muri dipinte: non
2-61: erano quasi tutte patinate [le chiavi] / della ruggine verde e celestina
ruvida come brina, / che han le antiche campane e le corrose / monete
, / che han le antiche campane e le corrose / monete dissepolte. campana,
natura sì corrotta / qual fan vedere le umiliate viste. intelligenza, 28:
piovano arlotto, 220: scoperte le due pignatte sentirono uno odore d'ima
di vitto avean disagio, / e le biade trovàr corrotte e molli) / si
: spenti animai, ridotti / per le frequenti vie, / degli aliti corrotti /
passato. lambruschini, 1-75: e le piante che vengono di mal seme,
malattie? così, e molto più, le ha l'uomo, generato (pur
che non segue la propria natura o le proprie naturali inclinazioni, che non opera
. compagni, 1-1: molti secondo le loro volontà corrotte trascorrono nel dire,
; nel fatto, e in altrui, le giudicano secondo moralità, con freddezza crudele
corrottissimi, soprattutto del clero; che le armi erano mercenarie; che gli odii tra
era avvenuto, pur concedendo a michele le attenuanti avrebbe sostenuto in pieno la tesi
regno di napoli. leopardi, i-7: le arti di fanciulle e incorrotte si son
: son veramente i sogni / de le nostre speranze, / più che de
carattere, il quale è sì frusto che le parole non s'intendono. vengo a
che importa. l'ortografia mutata, le voci alterate, le sentenze corrotte,
ortografia mutata, le voci alterate, le sentenze corrotte, i sentimenti guasti.
macchiato. lancia, i-223: e le mani, con boci, a cielo lievo
che adulterate fossero; e così amavano le caste, e odiavano le corrotte.
così amavano le caste, e odiavano le corrotte. bandello, 2-35 (i-1020)
suo. anguillara, 6-357: insieme van le caste e le corrotte, / o
6-357: insieme van le caste e le corrotte, / o siano cittadine, o
; / tanto ch'allora aperte avean le porte, / ed accresciuti i gridi
, / ed accresciuti i gridi e le lucerne / le infami donne del serraglio regio
accresciuti i gridi e le lucerne / le infami donne del serraglio regio.
51: e così, in tutte le cose troverete che ogni numero e congregazione
legge; e però non vi riescono le vostre volontadi. machiavelli, i-542:
al vizio, al male (con le prep. a o in).
..., si statuisce fra le altre, che non si possano portare i
detti gramaglie. carducci, i-325: qui le feste magnifiche...: là
feste magnifiche...: là le famiglie attinenti ed avverse ragunate al corrotto
nero fattomi da voi, m'hanno rinovate le lagrime che io sparse ho per la
, si paghino onze dieci ciascuno per le spese del corrotto. panzini, ii-734
penetra come saetta,... muove le risse, cioè corruc- ciamenti, semina
risse, cioè corruc- ciamenti, semina le discordie. corrucciare (ant. e
umi- litate nel core; / ma le s'om non me fa granne onore,
, / e che dagli occhi l'ira le sfavilla. aretino, 8-192: usa
, 6-27: come ceppo talor, che le medolle / rare e vote abbia,
cielo, il mare, i venti, le condizioni del tempo). tommaseo
bello e tranquillo: ma quando ripigliammo le armi, il cielo parve cormcciarsi.
, per risentimento (la fronte, le ciglia). sbarbaro, 1-178:
119: -io non ho om de le mia compagnia / -rispose il re -che abbia
, e i fanciulli ed altri andavano per le strade cantando: « il gran villano
strade cantando: « il gran villano da le trenta coste »; di che il
verga, 3-53: ella gli voltava le spalle corrucciata, e senza avvedersene andava stuzzicandolo
ma dove l'occhio di corrucciata imperatrice le va, diritto come una provocazione,
: guarda i monti pisani corrucciati sotto le vaste nuvole di nembo.
cielo sanguinante cinge d'un'aureola corrucciata le masse brune rilevate all'orizzonte.
tratto, i bambini s'azzuffano. le bambine, no: si tengono in
contra preteio. aretino, 2-93: le mogli:... usano il corruccio
ascoltare i semi di tante faville, e le faville di tanti incendii? manzoni,
mare si propagava su la laguna. le acque erano agitate da un tremito gagliardo
. aretino, 8-268: godutele [le puttane] lesse et arroste, veniva
con loro in corruccio a posta, e le rimandava via senza dargli nulla. dolce
loro focolari i veterani di venti anni e le cicatrici delle « loro maschie fronti »
, accigliare (in particolare la fronte, le sopracciglia, le ciglia: per lo
particolare la fronte, le sopracciglia, le ciglia: per lo più come manifestazione
imbriani, 1-54: la ruglia-scielzo corrugava le sopracciglia e si sentiva rivoltare lo stomaco
mezzo, che gli facevano corrugare vieppiù le ciglia, di tratto in tratto.
rivolsi per abbracciarlo, mentr'egli corrugava le ciglia in tono scherzoso di minaccia.
aggrottarsi, accigliarsi (la fronte, le sopracciglia, le ciglia): in
accigliarsi (la fronte, le sopracciglia, le ciglia): in segno di concentrazione
, ecc. tommaseo-rigutini, 3491: le grinze vengono dall'età, e similmente
grinze vengono dall'età, e similmente le rughe; ma si può corrugare, per
lubrico il ventre, corrugherà ed astrignerà le vene emorroidali. magalotti, 17-73:
polpa della palma areica] per raffermar le gengive e per riscaldare e corroborar lo stomaco
così austero, che allarga e corruga le labbra. vico, 112: vi concorrono
d'uomo accipigliato. fogazzaro, 5-165: le prime tramontane vespertine movevano le fiondi della
5-165: le prime tramontane vespertine movevano le fiondi della passiflora, corrugavano verso l'
corrugavano verso l'alto, a chiazze, le acque grigie, portando un odor fresco
, da grinze (la fronte, le sopracciglia, le ciglia, il volto,
(la fronte, le sopracciglia, le ciglia, il volto, per lo più
volto, con quel gran naso aquilino fra le sopracciglia sottili e lievemente corrugate. d'
e che piacere a me par che le spiaccia. palazzeschi, 3-62: l'invito
prefogliazione, la lamina pieghettata in tutte le direzioni (una foglia, un petalo
così chiamò il muscolo sopraccigliare, per le pieghe longitudinali di cui copre la radice
1-269: detti corpi possono tener distese le pareti dell'utero in foggia d'impedire
. monti, 16- 929: le corruscanti arme gli achivi / trasser di dosso
sua persona è tozza, squadrata, le vesti trasandate; ma la testa è
; il profilo è camuso, con le labbra sensuali; gli occhi d'un grigio
suoi dolor racontici: / vedrem se le sue viti si lambruscano, / e se
che di nubi ognior si offuscano / le spalle sue con l'imo e l'altro
. d'annunzio, v-1-454: le cruente imagini dei combattitori... che
il sole tra i rossi vapori e le nubi / calde al mare scendeva, come
3. figur. vibrare, corrugare (le sopracciglia: in segno d'attenzione,
coruscazione disperderà quelli; di sopra manda le tue sagitte, e conturbera'li. boccaccio
convertendo quella in notturno aspetto, e far le corruscazioni e venti con ispaventevoli toni e
lumi terrestri al buio accesi, / le pendenti lucerne e le corusche / di fumante
accesi, / le pendenti lucerne e le corusche / di fumante splendor pingui facelle
giove / vibra dall'alto a sgomentar le genti, / e di lucidi solchi il
/ nembo che si prepara / son le cime ov'hanno / con l'aquile nido
hanno / con l'aquile nido / le folgori corusche. panzini, i-72: quando
s'aspetta: / mostrar per gloria le corusche piaghe, / poi che non
elmi e di cozzanti brandi, / fumar le pire igneo vapor, corrusche / d'
carri / falciferi della potenza / profondato aveano le rote / sonore e le falci corusche
profondato aveano le rote / sonore e le falci corusche / nel carname dei vinti.
il cordame dei velieri, / sognavo le tue nevi, i tigli neri, /
tue nevi, i tigli neri, / le dritte vie corrusche di rotaie, /
di bellezza. benivieni, i-85: le chiome che fur già candide e bionde
fur già candide e bionde, / le braccia, el petto, el suo volto
alcuna / d'occhi mortali forza non le sostiene. levi, 1-21: ecco passare
antichissimo costume nella chiesa cristiana di quietare le controversie in materia di religione e riformare la
caro, 12-i-317: e chi non sa le corruttele, le scelleraggini, le rabbie
: e chi non sa le corruttele, le scelleraggini, le rabbie, le invidie
sa le corruttele, le scelleraggini, le rabbie, le invidie che sono oggi tra'
, le scelleraggini, le rabbie, le invidie che sono oggi tra'frati? sarpi
ogni buon termine di aritmetica voleva che con le corruttele degli uomini scelerati da'letterati fossero
che tutti tre chiamano concilio. narrò le corruttele entrate in tutti tre questi.
e utile. peregrini, xxiv-113: tra le corruttele che a contaminar la facondia prosaica
della comune corruttela del barbaro tempo, le chiamiamo * belle lettere ', quasi che
sanctis, iii-8: l'italia, sotto le forme della più rigogliosa sanità, era
ed abbusione ene redutta nel mondo, che le proprie matre non vogliano allattare li propri
guicciardini, 260: communemente e'principati e le grandezze moderne sono nate o per disordine
alla piena che veniva loro addosso: le deliberazioni loro parte miravano la guerra, parte
guerra, parte i negoziati, parte le corruttele. leopardi, v-13: abbracciano
: tu, sordida dea, / perché le tue vergogne / ne le vergogne altrui
/ perché le tue vergogne / ne le vergogne altrui si veggan meno, / rallenti
son già corruttibili colori, / che le belle figure han colorite. / misture
. beicari, 3-1-89: se vedete le mondane spose ubbidire e far tanti onori e
loro corruttibili sposi, che debbon fare adunque le spose del celestiale sposo? leone ebreo
comparazione i corrottibili in quantità, così le sostanze spirituali le corporali avanzano in numero
in quantità, così le sostanze spirituali le corporali avanzano in numero. leopardi,
circulazione di punto a punto, significa le cose naturali corruttibili, che cotidianamente compiono
finito,... la sustanza de le cose esser corrottibile, l'anima mortale
ballo in occasione di nozze e nel guadagnare le damigelle, o cameriere corruttibili per tutti
, 9-71: sono mali dolorosi e correttivi le morti, le battiture, i danni
mali dolorosi e correttivi le morti, le battiture, i danni del corpo, la
questi contrari correttivi sieno così benigni verso le cornacchie, e così fieri verso i
eretici correttori fanno forza, però che le menti de'fedeli e lo populo, con
spogliano. cavalca, 9-206: inducono le giovane a perdere la loro onestà, e
quella di dar sempre per concesso che le donne, e specialmente le giovani e le
concesso che le donne, e specialmente le giovani e le belle, sieno le
le donne, e specialmente le giovani e le belle, sieno le corruttrici del mondo
le giovani e le belle, sieno le corruttrici del mondo. gioberti, ii-7:
sedurlo! carducci, i-355: tra le famiglie borghesi insorge e soverchia, quasi
imitatore, ma correttore, ed usando le medesime parole, trascrittore serebbe delle sue
sue cento novelle. monti, i-92: le lettere che sono sparse nel mio libro
, alla vista di tutte quante redivive le grette, vili arti dell'antica politica esterna
la fe'porre; / perché lì le belle carni / le ve
; / perché lì le belle carni / le ve nendo a corruttura /
'correzione', guasto che àltera e scompone le parti d'un corpo. de roberto,
i-77: quelle cinque vergini stolte, le quali gloriandosi solamente e vanamente della integrità
correzione del genere umano, hanno abusato le condizioni male del tempo e della malvagia
la loro poesia, l'uno introducendo le guerre e favolose contenzioni tra gli dèi,
tra gli dèi, e gli altri le favole riducendo in giuochi e azioni, che
immortali. panzini, i-163: [le fantasie] più sono grandi e nobili e
. montale, 3-12: il varietà con le sue divette e sciantose e i primi
bibbia volgar., vi-136: e tutte le cose sono mescolate, sangue, omicidio
esecuzioni ed esempli], cominciarono a multiplicare le correzioni. guicciardini, 302: le
le correzioni. guicciardini, 302: le cose ancora gli succedono [a una
cominciati in lei e'costumi cattivi e le corruzione che nascono dalle grandezze delle città.
la giovinezza in lui, contro tutte le corruzioni, contro tutte le dispersioni, resisteva
contro tutte le corruzioni, contro tutte le dispersioni, resisteva, persisteva, a
gli avea tolti. si voleva considerare le cose non nello stato di correzione in
l'eloquenza si corrompa a misura che le scienze si perfezionano, no seguirebbe che
romani era molto frequente; che però le leggi civili ne trattano più di quel
e in tutto il paese / con le prediche e la confessione, dai padri liguorini
finanza nel contrabbando; invigorì e perfezionò le organizzazioni, collegandole più intimamente alla politica
centinaia di morti. comisso, 7-10: le corruzioni amministrative erano a getto continuo,
, per alcuna corruzione d'infertade, le cose paiono quasi tutte rubiconde, e
. lancellotti, 49 7: continuandosi le guerre in lombardia gli abitatori delle ville
, 2-77: elle sono tutte caste [le pecchie] e vergeni, e sanza
ricchi, xxv-1-262: riguardate tutte / le cose inferiori; e troverete / esser
crescenzi volgar., 9-44: le garpe si fanno nelle giunture delle gambe
gittando alcuna volta, o spesso, per le fessure, corruzione a modo d'acqua
corruzione. targioni pozzetti, 10-45: le incisioni dal 7 al 9 si mantennero
., 17 (293): le gambe provavano come una smania, un impulso
d'annunzio, i-909: rammenti tu le corse folleggiaci / via su le sabbie
tu le corse folleggiaci / via su le sabbie, avvinti per la mano, /
, avvinti per la mano, / e le risa e le grida e i baci
la mano, / e le risa e le grida e i baci e i canti
: nessuno che la vide, dimenticherà le linee di movimento della tacita servetta nelle sue
resistere a lungo alla corsa, / le mie forze non erano uguali alle sue.
, iv-238: sullo schermo della sua fantasia le immagini si inseguivano, si raggiungevano,
ne'remi. orioni, x-21-140: le stelle roteavano ubbidienti nell'azzurro come bighe
milano a venezia in 8 ore, e le merci in doppio tempo. si potrebbe
commercio interno e di piccola distanza giacché le spese di una lunga corsa equilibrando i prezzi
ed ai bagnuoli. tommaseo, i-324: le cose che m'andavano meno, garbeggiavano
m'andavano meno, garbeggiavano a lui: le corse de'cavalli, i drammi urlati
alla contessa maria, seguendola in tutte le sue corse di beneficenza. borgese,
. battoli, 32-11: elle [le onde del mare] sembran montagne vive e
prima cura del prò'cavaliere fu abbassare le stoie, e ciò fu notato anco dal
alle volte si pigliava la bambina su le spalle a cavalluccio, e via a corsa
inopinato esci nel cielo, e trovi / le costellazioni in corsa / dirette a firmamenti
per correre i mari e a catturare le navi mercantili del nemico o appartenenti a
da guerra camuffate per danneggiare e distruggere le navi mercantili nemiche (e anche neutrali
stratagemmi. -diritto di corsa: le norme che, secondo il diritto internazionale
de la citade di pisa, ut de le predio te isule, per fare male
affrichia ut in buggea, li consuli et le podestate de li pisani li quali per
ardergli, affondargli, e dissipare affatto le nemiche armate. d. battoli, 36-80
poco tempo restammo tutti presi e con le catene a'piedi, e così conci tutti
ha autorità di combattere e di predare le navi nemiche in tempo di guerra; e
a farsi da loro medesmi impir le budelle de fiorini. = »
ch'egli aveva riparato e ribattuto con le sue mani. -figur.
ed aquavilla..., usciti per le cannoniere del baluardo vicino con venti corsaletti
colore, il corsaletto verde, e le elitre filettate di verde e d'arancio.
di navi corsalesche che riscontrava, incontanente le intrigò e le prese. salvini,
che riscontrava, incontanente le intrigò e le prese. salvini, 31-33: oh
son per morire felicemente avanti di provare le catene, avanti di vedere la corsaresca
. panzini, i-750: c'erano le fontane per il popolo, i sedili
per predare, catturando navi e saccheggiando le coste; chi praticava la guerra di
labieno inviò verso lo regno per guardare le terre da'corsari. passavanti, 103:
assassinamento espresso, involando la robba e le persone insieme con le fuste loro.
la robba e le persone insieme con le fuste loro. ciro di pers, i-401
pochi corsari / a depredar de'regni tuoi le sponde. botta 5-50: era oneglia
mezzo avevano di vettovagliarsi se non per le navi genovesi, che loro portavano i
fu e dovette essere sommamente onorifico presso le nazioni marittime, allorché non erano né
l'anziano sassone, spogliò ed arse le case. boccardo, 2-708: a termini
quest'ultimo può essere legalmente autorizzato mercé le lettere di marco, durante una guerra
cuore d'evasa pulsante fra tonde e le stelle su prora di sogni, / nave
i doganieri dello stato pontificio sorvegliavano le coste per impedire il contrabbando. tommaseo-rigatini
non arriva oltre i lombi. le donne in letto usano vestirne la
que'mari in caccia di qualunque legno le si parasse innanzi. monti, x-2-112:
predator britanno. botta, 6-i-319: le navi nemiche andavano corseggiando per le coste
6-i-319: le navi nemiche andavano corseggiando per le coste, a fine di trarre vettovaglie
a balia di richelieu, ruba e corseggia le coste liguri, corse e sarde.
, 11-iii- 1111: belle ancora sono le corsesche da lanciare, che usò il
per giorni e giorni il sangue arrossò le vie, il fuoco arse le case,
arrossò le vie, il fuoco arse le case, i cumuli degli uccisi abbarrarono
a parlare. verga, 3-63: le belle ragazze di qui non sono degne
di qui non sono degne di portargli le scarpe, a quelle di napoli. io
capelli, il corsetto ricamato, e le spalline d'oro come quelle del comandante
suo corsetto rosso e turchino, con le sue linee provocanti, sembrava una forma di
c. e. gadda, 475: le balie, ampie e costose, venute
morbido corsetto. deledda, iii-312: le rassomigliava in modo straordinario, pingue come
. e. gadda, 2-135: le stringhe argentate d'un corsetto che, dopo
, sia finalmente pervenuto a poter contenere le carni relut tanti. 3. milit
metallo o cuoio, usato per curare le deformazioni della colonna vertebrale o per immobilizzarla
, x-4-253: era vestita semplicemente, ma le cattive abitudini della mantenuta, o la
, o la falsa vanità della cantante le avevano fatto mettere ima moltitudine di brillanti
da voi perché di maggio / vanno le cheppie contro alla corsia. c. bartoli
nel seno entrati del profondo porto, / le vele ammainar, le collocaro / dentro
porto, / le vele ammainar, le collocaro / dentro il bruno naviglio, e
su pista; nelle gare di nuoto le corsie sono delimitate da speciali galleggianti)
de'pesti cimieri, / han poste le selle sui bruni corsieri, / volaron sul
grigi corsieri! i son mille / le lande, che brillano forte. ojetti,
il guidatore d'un tiro a quattro abbandonava le redini sul collo dei corsieri al galoppo
venire all'articolo della passione, sì le corro [le altre cose],.
articolo della passione, sì le corro [le altre cose],... e
forme d'inimitabile grazia, ove sotto le figure erano scritti in carattere corsivo a
nel carattere corsivo, col quale ho espresse le parole, quali appunto si leggono ne'
ranocchio che disfidando la volpe al corso le si attaccò all'estremità della coda.
coda. dovila, 1-4-55: [le aste] ricevono vigore e forza, e
: perché glisomiro non la vedesse, le toglieva la prestezza del corso del carrozzino
corso del carrozzino. fagiuoli, 3-2-265: le vie che destinate furo / per lo
foscolo, xiv-59: ti scrivo con le mani bagnate nel sangue d'un vecchio
schiacciato da ima carrozza. invano con le grida e con le minacce tentai d'
carrozza. invano con le grida e con le minacce tentai d'arrestare il cocchio omicida
venti / il polveroso agghiacciano / petto e le reni ardenti / dell'inquieto alipede,
). ariosto, 44-24: ne le maremme all'ultimo ritenne [astolfo]
appoggiando la man, quasi baleno / le vie trascorri, e premi ed urta
di ragione / e del carnale vizio le morse / stringendo naturai complessione, /
sia la lor preda, pongono tutte le forze loro in un corso, nel
campanella, i-83: fra tutti beni le virtù dell'alma / ottengono la palma;
a ogni passo, botteghe chiuse; le fabbriche in gran parte deserte; le
; le fabbriche in gran parte deserte; le strade, un indicibile spettacolo, un
cose! carducci, 1-32z: quando le altre repubbliche allentavano il corso e sostavano
grandi sorelle, aveva a pena preso le mosse. 4. ant
se colpirno. tasso, n-ii-465: ma le bariere e i corsi de la chintana
col verso del soave canto / avea le selve con corso veloce / tirato a
... ne'tempi che amendue le palle sono state per aria.
amico a * desir tuoi / le profonde vie fendendo / drizzar nave il corso
bronzo bocche, / onde pari a le rócche / forza sprezzava e agguati /
monti, 2-540: gonfiò nel mezzo / le vele il vento; e forte alla
1-2 (5): e vegonse [le stelle] tutte mòvare, e tale
già di mezzo il corso / cadean le stelle. tasso, n-iii-826: non si
può ancora non attribuire al corso de le stelle che l'innocente sia condennato,
notturne, / fóran rote e destrieri / le mie voglie e i pensieri. algarotti
satelliti erano ab antico altrettante comete, le quali ne'lunghissimi loro corsi passarono troppo
oceàno / inchinavan pudiche e taciturne / le stelle, ardendo in sul deserto piano.
già nel corso / tutto il sangue per le vene. p. verri,
guarda? / quali su i ruderi de le memorie / di laide maschere corsi e
tenereza avere / del mio cordoglio, e le cime inclinarsi / de'monti, e
in ogni parte molti, incontro al fiume le palme de'piedi a guisa di remo
. bartoli, 33-241: appena [le canne] son rialzate e convien loro
alla violenza dell'acqua in corso che le sospigne e di nuovo le sottomette. algarotti
corso che le sospigne e di nuovo le sottomette. algarotti, 3-31: e
. parini, giorno, iv-780: le due brune / odorose bevande che pur
/ fumanti ardenti torbide spumose / inondavan le tazze. -figur. boccaccio
l'applauso veloce. foscolo, viii-195: le cose del mondo corrono a gran torrenti
ancora così, si conducono con fatica bene le cose: pensate come vanno a chi
, 1-177: la sera non interruppe le furiose feste ed il corso che durò gran
: del busento ecco si schierano / su le sponde i goti
il palio e sfilavano i carri e le maschere a carnevale). compagni,
di mille che là volano rote / rimbombano le vie. foscolo, xiv-219: spero
di giornalai. pavese, 82: le nuvole sparse / hanno polpe mature. lontano
dal costume. arrighetto, 242: tutte le cose dischiattano, tutte le cose corrono
: tutte le cose dischiattano, tutte le cose corrono a piggiori corsi, e spezzati
grande. foscolo, vii-64: se le lettere e le scienze nascono dalle passioni
foscolo, vii-64: se le lettere e le scienze nascono dalle passioni, egli [
impeto della fortuna cori se ne porta le possessioni come il danaio. castiglione, 83
: vi sono altre convenevolezze di effetti con le cagioni che lor assegna questa scienza ne'
naturai corso che fanno nella lor vita le nazioni. algarotti, 1-358: quasi che
, tutte l'idee, e qualche volta le trasforma, o le rivolge a un
e qualche volta le trasforma, o le rivolge a un corso impreveduto. leopardi,
, e non si bagnano due volte le mani nello stesso fiume. alvaro,
disegni. beccaria, 1-197: purché le deposizioni di un reo condannato non
all'altro, il tutto alle parti e le parti al tutto, con bella testura
a tenore de'soldi o denari che le medesime fabbricavano. f. galiani
, e dipoi la pisana, furono quasi le uniche monete che avessero corso in firenze
la carta monetata,... ossia le cedole dette di s. spirito,
, ii-2-38: parrà strano l'assunto che le cedole le quali hanno corso in tanti
parrà strano l'assunto che le cedole le quali hanno corso in tanti paesi non possano
volgarità, e se lo davano solamente le donne di malaffare. 20.
sono contrattate in una data moneta nazionale le monete o divise estere. - corso
francesco di marco e luca del sera, le qua'sono di francesco di marco e
francesco di marco e copagni di vignone, le quali vendete per lo corso di costà
più potete. cattaneo, ii-2-39: le note di certi banchi, per esempio
pregio. g. gozzi, 1-8: le signore donne... sono un
-l'insieme degli studenti che frequentano le stesse lezioni; sezione, classe.
torini, 81: si faranno [le cannoniere] con pezzi di travi.
in questi tavoloni. milizia, viii-163: le opere quadrate sono formate di corsi di
di ugual grossezza, e talmente poste le une sulle altre, che le commessure
poste le une sulle altre, che le commessure delle superiori cadono quasi sul mezzo
sul mezzo del vivo delle inferiori: le pietre minori sono inchiavate con alcuni corsi
., 239: e ancora tutte le marittime egli le tenea con galee da corso
: e ancora tutte le marittime egli le tenea con galee da corso. boccardo,
sembra essere di tener sempre in moto le passioni e l'ingegno di tutti i viventi
corsi e i ricorsi dell'arte; le cause delle grandezze e delle decadenze nelle letterature
parte, / saluta il bronzo, che le turbe pie / invita ad onorar te
magici (come si credeva usassero fare le streghe). boccaccio, dee.
nobile che si chiamavano di famiglia, le quali... nelle legazione e
esaurito. guicciardini, 302: le cose ancora gli succedono [a una
m. villani, 3-108: tutte le ruberie e prede ch'erano venali facea
mi capisce bene; se si trascurassero le denunzie nelle cose frivole, mancherebbero poi
adottata una massima, bisogna accettarne tutte le conseguenze. -dare un corso:
7-3-1: e'dicono / che e'pigliano le terre a tutto corso; / perché
, a dietro lascia / qual pria le porte ad occupar tendea. pindemonte, 13-190
/ de'soi corsier focosi, / con le rote d'ór fino / ad erto
il corso, / quell'animal che da le balze cozza / coi duri sassi.
coi duri sassi. bruno, 3-150: le parti della terra da l'aria vengono
con una moda un po'antica che le dava l'aria d'una creatura ormai fuori
nel cassetto; ma gli avevano detto che le formalità del passaggio erano molto semplificate e
un amico alla stazione di frontiera se le faceva sbrigare in poche ore. palazzeschi
fece armarla, / e v'arrecò le sue più ricche spoglie, / fingendo di
di volere al nuovo albore / con le compagne uscire in corso fuore.
, 19-27: così passo passo / per le già corse vie move il piè lasso
, che non vivo se non ho le sue sante mani in capo, mi sento
. d. bartoli, 9-29-1-144: le più [delle chiocciole] sono dipinte
tratte a stento, rammentando vanno / le superate al fin tristi vicende. [variante
. [variante: rammentando vanno / le già corse in amar fiere vicende].
di casa salì a quattro a quattro le scale. -corso per il capo:
, 32-84: contate col medesimo pendolo le vibrazioni, e in esse la misura
e lanzi... sieno date le paghe corse e da correre, a fine
dimandando con gridi e con mi- naccie le loro spoglie già corse. botta, 5-406
. la còrsa / madre visse fra le tombe e l'are. imbriani, 2-140
bianco / saetta il corso. spiovongli le chiome / in doppia lista nere per
far del vino assai, sì come le viti trebbiane che fanno i grappoli
che fanno i grappoli grandi e le còrse bianche. -vino corso (
, sm. ipp. cavallo che ha le orecchie e la coda mozze.
ne insegna [l'arte dei cavallerizzi] le diverse maniere de i cavalli, cioè
cavallo cui sieno mozzate la coda e le orecchie. = fr. ant.
anche 4 cavallo a cui sono state mozze le orecchie o la coda': deriv
cfr. chevai bretaudé 4 cavallo con le orecchie mozze '. cortaldo2, sm
: a chi è piaciuto el farle [le artiglierie] longhe,...
] longhe,... come le cerbottane, o un poco maggiori,
basalischi; e a chi è piaciuto le corte, come le spingarde, mortari,
chi è piaciuto le corte, come le spingarde, mortari, cortaldi, cannoni,
caldo riceva al verno; e se le bestie che v'hanno a stare avessero
delle piene ed i lor ringorghi per le fogne delle corti, strade ed orti.
in iscom- piglio e in ischiamazzo le galline: fende la vita dell'aia.
/ e in petto ci scrosciano / le loro canzoni / le trombe d'oro
petto ci scrosciano / le loro canzoni / le trombe d'oro della solarità.
levi, 1-201: i contadini e le donne erano nella strada, per farmi
considerare in che maniera son da far le corti... nella villa,
ripe, e di siepi. ufficiali sopra le castella e fortezze del comune di firenze
il rispetto alla reggia; così appellando tutte le case del re, le ville,
appellando tutte le case del re, le ville, le abitazioni di campagna o di
case del re, le ville, le abitazioni di campagna o di caccia,
o di caccia, gli atrii, le corti, le officine de'suddetti edilìzi,
caccia, gli atrii, le corti, le officine de'suddetti edilìzi, comunque dal
che ne le corti anticamente le vertudi e li belli costumi
che ne le corti anticamente le vertudi e li belli costumi s'usavano
contrario, si tolse quello vocabulo da le corti, e fu tanto a dire cortesia
qual vocabulo se oggi si togliesse da le corti, massimamente d'italia, non sarebbe
putti, / morte comune e de le corti vizio, / infiammò con tra
ricreare gli animi degli affaticati e sollazzar le corti, e con agre riprensioni, sì
, 203-42: grande e lunghissime sono le corti, come ch'ell'abbiano nome
corti; ma maggiore è l'avarizia che le fa essere lunghe, e spezialmente quella
, e per infinite parti del mondo le corti de'nobili, siccome di corporale cibo
, 1-349: chiamò i prelati e le principali donne del regno ad abbelire la
di esse raddolcir dovesse la favella e le maniere di una nazione data tutta al me-
, 81: entrava ella a raccontare le cose de'suoi tempi e le splendidezze della
raccontare le cose de'suoi tempi e le splendidezze della corte, e gli intrighi
come l'intendiamo noi moderni: ci sono le corti, c'è la borghesia;
ricchissimi; e vescovi e cardinali, con le mitere di damaschino; e vescovi,
splendori de la corte romana e una de le più salde colonne de l'ecclesiastica dignità
nella corte di roma e in tutte le capitali de'piccoli prìncipi; i quali,
: se la corte di roma accetta le nostre proposte; se si riconcilia coll'italia
sua spiritai corte / et coram patre le si fece unito. -avere buon
a far corte, / hanno a volar le suppliche, e con mezzi / indiavolati
. -uomo di corte: chi allietava le corti dei prìncipi con l'ingegno,
dei prìncipi con l'ingegno, con le conversazioni spiritose, con motti e scherzi
uomini faceano spesso conviti, donando per le pasque a uomini di corte molte robe
l'alta corte santa / risonò per le spere un « dio laudamo *. idem
parendomi d'esser presente, ed udire le benedizioni che tutta la corte di paradiso
dove si fa corte bandita, e le tavole non rimangono senza tovaglie, se non
pezzo inante / verso ruggier fuor de le prime porte, / e lo raccolse
: per colmare e rendere più famose le vostre lodi, col poc'anzi citato
, 7-224: il produttore improvvisato che ha le mani sui milioni diviene come un principotto
antica bontà, a cui facevan corte le amenità, le grazie, le muse,
a cui facevan corte le amenità, le grazie, le muse, e tutte
facevan corte le amenità, le grazie, le muse, e tutte le più nobili
grazie, le muse, e tutte le più nobili finezze d'ingegno, delicatezze di
sorte / glorioso vi rende in fra le genti, / ben tosto intorno a
plinio concettizzante. vico, 655: le quali clientele eroiche, nello splendore della
quel costume col qual i plebei con le toghe si portavano la mattina a far
, 59: farà la corte a tutte le 'virtuose 'e lor 'protettori
marchese, cavaliere. parini, 122: le dame subalterne fanno la corte alle superiori
come clientela messa lì per batter le mani e far la corte al padrone
di conquistatore e d'invasore, gittarono le alte grida, e cominciò il disinganno.
, 733: verdun a l'inimico aprì le porte: / le ignobili sue donne
l'inimico aprì le porte: / le ignobili sue donne a i re stranieri /
portava la sua serena indifferenza per tutte le cose di questo mondo, dopo aver fatto
, 1-180: col suo ingegno, con le sue doti di oratore, perfino i
. faldella, 2-124: i monelli, le villane, l'arciprete, i cacciatori
l'arciprete, i cacciatori, e le altre estasi del bosco abbandonarono l'usignuolo
entrare nei suoi favori, di ottenerne le grazie, farle dimostrazioni d'amore,
mantenute dagli altri. foscolo, xiv-303: le donne sparlano di me, anche senza
iudici, acciò ch'elli iudichino tra le parti quale àe iustizia: e questo si
nostra città di firenze lungamente ne riempié le sue corti con grandi spendii e disusate gravezze
avere tutto dì a essere su per le corte. tasso, i-9: vostra signoria
cominciasse a procedere contra di me, le richiesi licenza per andarmene. cuoco,
, 1-52: si eran moltiplicate in napoli le corti giudicatrici più che non furono moltiplicati
gran corte civile per tutte e tre le calabrie, e come capo di provincia un
, un tribunale civile, un comandante le armi, un vescovo, vari uffiziali di
fra stato e regione, e fra le regioni, sulle accuse contro il presidente
della repubblica italiana, 137: contro le decisioni della corte costituzionale non è ammessa
organo di arbitrato internazionale, creato con le convenzioni dell'aia del 1899 e del
fra i quali di volta in volta le parti in causa scelgono i cinque componenti
gli stati, e come ivi dicon le corti: e si adunano a ogni
, né sapere donde cavarne, perocché le corti d'aragona glie n'avevano dinegati
consigli regali essendo deciso fiaccare ne'parlamenti le cagioni e gl'inizii della disobbedienza,
e gl'inizii della disobbedienza, menomare le facoltà giudiziarie di que'magistrati, e
giudiziarie di que'magistrati, e cassar le politiche, il re creò nuova corte
iesù e menoronlo nella sala dove davansi le sentenze, e insieme con loro radunorono
e di que'tempi eziandio, andavano scrivendo le loro volgari poesie, singolarmente nobili e
che per entrarvi bisogna saltando appiccarsi con le mani. fagiuoli, 3-1-156: qui da
, e poco dopo udii picchiare con le nocca alla vetrata della libreria. soffici
'(e indicava lo spiazzo fra le case nel villaggio: dove si radunava
si dice di quell'accompagnatura che fanno le donne alla sposa, la prima volta
., v-96: mangiavano l'erbe e le cor- teccie degli arbori; e le
le cor- teccie degli arbori; e le radici delli ginepri erano loro cibo.
proem., 49: addiviene, che le silvestre canzoni vergate ne li ruvidi cortecci
de'faggi dilettino non meno a chi le legge, che li colti versi scritti ne
legge, che li colti versi scritti ne le rase carte degli indorati libri. caro
, o gli frondosi rami, / o le incise corteccie abbiano un tempo / porto
, che li sforzò a mangiare non solo le crude carni de'pollami e de'mangiabili
de'sorci, e sino l'erba, le radici, e le foglie, e le
sino l'erba, le radici, e le foglie, e le corteccie degli alberi
le radici, e le foglie, e le corteccie degli alberi, per acquetare tirata
] sollecito / ai labbri tuoi prepara / le nauseate polveri / della corteccia amara.
, ed or fa sante / de'giudici le destre, a'quai le leggi /
de'giudici le destre, a'quai le leggi / diè giove in guardia delle danae
pietro ispano volgar., 2-1: le fiondi della quercia e la sua corteccia
pianta. tasso, 18-27: quai le mostra la scena, o quai dipinte
tal volta rimiriam dèe boscareccie, / nude le braccia, e l'abito succinte,
: / tali in sembianza si vedean le finte / figlie de le selvatiche corteccie
sembianza si vedean le finte / figlie de le selvatiche corteccie. 2.
. palladio volgar., 2-16: le mandorle son mature da cogliere, quando
[dioscoride], 7: le corteccie appo questo, che si prendono da
.. non altrimenti si debbono seccare che le radici, e così medesimamente riporre.
medesimamente riporre. soderini, ii-166: tura le corteccie delle cipolle [del giglio]
così ben ne fingono i colpi con le intaccature e co'fregi: al contrario del
campanile, e assai di lontano gittò le pietre, spargendole. machiavelli, 356:
pietre, spargendole. machiavelli, 356: le bombardiere sieno larghe dalla parte di dentro
possa difendere il tutto dalle pioggie, le quali dilavando il terreno a poco a poco
muraglia, che è quello che è fra le due cortecce. giordani, i-22:
due diti sotto, perché non si offendino le cipollette. galileo, 3-1-435: non
che zappano la sua corteccia e frugano le sue viscere! 9. anat
pareva più scolorata dell'ordinario, e le arterie del cranio più gonfie e più
autunno e la state, / avean le villanelle addottrinate. cattaneo, ii-1-138:
organica, profonda, e dee abbracciare tutte le ragioni del processo scientifico, non ristringersi
si iscriverebbe in sei carte pienamente tutte le bellezze di questo paese; e però faremo
fine, rimanendo contenti d'avere tocco solamente le cortecce d'alcuna. li.
da poter studiare, che se bene le faccende intermettono, i corteggiamenti e le
le faccende intermettono, i corteggiamenti e le visite tolgono tutto il tempo. b.
misurano i cuori de gli uomini da le passeggiate, dai corteggiamenti, e dal
per dimostrare reverenza e affetto; fare le debite accoglienze e cerimonie a una persona
innanzi, sì come essi fatto hanno le loro donne per lo adietro. caro
adietro. caro, 12-iii-275: corteggio a le volte, ma pochi, e poche
combattere colle vespe, altre a levare le spurcizie, altre a compa- gnare e
cori fanno per l'ordinario in tutte le cose. monti, x-3-285: conosco ben
cercherei per amico un malinconico cipresso -corteggerei le loro ombre, e li ringrazierei affabilmente
fra gli alberi del deserto: se le loro foglie appassissero, imparerei a condolermene
pei principati vescovili del tirolo e per le repubbliche dei grigioni e dei veneti,
la gatta o manda giù il pasto con le leggende degli altrui femetichi. marino,
da la porta aurea del mondo / de le fiamme minori il sommo duce / coronato
gli fan per tutto il ciel piazza le stelle. redi, 16-vi-171: l'ho
sera? e quando ti corteggian liete / le nubi estive e 1 zefiri sereni,
diogene, il quale per grazia de le stelle non ave altro, che voi che
io (185): qualche consolazione le pareva talvolta di trovare nel comandare,
., ii-63: gli stranieri guardavano attoniti le maraviglie di firenze, di venezia,
mese era baraccato e corteggiato da tutte le mamme che avevano figliuole da maritare.
. 4. cercare di ottenere le grazie, i favori di una donna
di piacerle, mettendo in atto tutte le più ardite gentilezze, le premure, le
atto tutte le più ardite gentilezze, le premure, le lusinghe, i complimenti
le più ardite gentilezze, le premure, le lusinghe, i complimenti; fare dimostrazioni
e poetesse, col lor volume, le quali oltre al titolo di divine riscuotevano
adorazione. un branco di raccoglitori petrarcheggianti le corteggiavano, recando libri di versi con
suoi coetanei era sempre permesso di guardare le ragazze, di corteggiarle, di fare all'
bei grappoli d'oro corteggiati da tutte le vespe del vicinato. 2.
d'ogni altra bella / fia de le grazie l'ultima sorella. tommaseo,
della sua preda a quelli uccelli che le son dintorno, i quali non potendosi per
2. chi cerca di ottenere le grazie di una donna con complimenti,
. cassola, 2-100: anita non le aveva mai fatto delle confidenze precise; solo
aveva mai fatto delle confidenze precise; solo le aveva fatto capire che, sì,
numeroso di persone che, come prescrivono le consuetudini o l'etichetta, accompagnano
prestigio presso un popolo che avea disfatte le castella e s'era ordinato a comune
, 504: cresce l'ombra de le nubi, si distende su la terra,
disgiunto andar non dovea il favore verso le lettere. i. riccati, 3-200:
luna, allor ch'io veggio / far le stelle a te corteggio, / e
parlo, e tu mi sveli / le armonie di nuovi cieli, / e la
omaggio, di fare nei suoi confronti le cerimonie imposte dall'etichetta, dal costume
cerimonie imposte dall'etichetta, dal costume; le cerimonie, gli onori stessi.
, i due romori si mischiarono, le due turbe si trasfusero in una.
segneri, ii-346: quasi che tutte [le stelle] sien come lumi minori,
ad altri frati domenicani e teologi per le ultime e finte pratiche di conversione,
inchiesta... « guardate », le disse, « bella giovine; vedete
io che ho sorriso e folleggiato fra le ancor più folli proteste di mille galanti,
incerto terrore. pancrazi, 1-47: le finestre si socchiudono, gli usci s'aprono
vie, e ne escono al corteggio serale le più belle e avventanti ragazze.
e larga. garzoni, 1-458: le lime, tonde o mezzetonde, o quadre
effetto. negri, 2-830: improvvisamente le parve che le persone del corteo, lei
, 2-830: improvvisamente le parve che le persone del corteo, lei compresa, non
comunale; mi ricordo il corteo con le bandiere rosse. -per simil.
ondeggia. panzini, ii-369: tutte le squadre del fulmine e del ciclone con roncole
popolato di animali chimerici per lungo tempo le leggende dell'asia, e i crociati ne
savonarola, iii-102: e questo carnasciale le monache stanno in mangiarie, e le
carnasciale le monache stanno in mangiarie, e le vostre donne tutto il dì stanno là
ebbe l'antiqua etade, / che le virtù, non le ricchezze, amaro.
etade, / che le virtù, non le ricchezze, amaro. a.
. monti, 6-466: cortese donna, le rispose ettorre, / non rattenermi.
dal giusto in quella guisa che commandano le nostre leggi, ma la cortesia è
ricercano l'usanza e la creanza de le corti. manzoni, 63: il maggior
denota un animo gentile (lo sguardo, le parole, gli atti).
il signore e il vassallo, secondo le usanze delle corti feudali. chiaro
di componimenti. settembrini, 1-38: le parole cortesi, le promesse, le strette
, 1-38: le parole cortesi, le promesse, le strette di mano erano
: le parole cortesi, le promesse, le strette di mano erano per lui arti
che crudel guerra. ariosto, 3-64: le suase / rendersi tosto al suo ruggier
cortese, / odi dal terzo cielo / le mie calde parole, e 'l vivo
adori, / perch'io possa purgar le gravi offese. g. villani, 6-46
notte, e se d'imagin liete / le fu morfeo cortese. foscolo, sep
: si diceva che stessero pur allegre le donne, perché il re era venuto,
e ch'era egli cortese, che le avrebbe contentate, non una ma tutte;
, che, per essere indecenti, io le 9. ant. favorevole, lusinghiero
-si chiude gli occhi; si tiene le mani cortese; si torce le braccia
tiene le mani cortese; si torce le braccia; stassi fermo fermo, cheto cheto
abbia legate. -stare cortese, con le mani cortese: stare a braccia conserte
, e tu aresti a starti con le mani legate e con le mani cortese
a starti con le mani legate e con le mani cortese. imbriani, 3-88:
ufficiale svizzero rimane indifferente, appoggiato con le spalle allo stipite della porta c standosene
stipite della porta c standosene cortese con le gambe incrocicchiate. -alla cortese:
s. c., 92: lette le predette lettere,... il
musa di fiacco, / qui tra le candide gioie di bacco / odi cortese.
guasta e sconnessa / risorge olbrando da le molli arene, / dolente sì che
a cosa sacra e divina, offerivano le primizie delle fatiche loro... a
cose dell'arti. marino, 12-146: le ninfe del frondoso monte / verso adone
coloro, che più cortesemente d'ogn'altro le favellò e con maniere corrispondenti all'aspetto
non vere, e a chi cortesemente le mi donò, poiché molto mi incoraggirono
sp., 6 (99): le donne dissero cortesemente a renzo: «
piedi. bertola, 177: già le rive [della mosella] incominciando ad
per diverse vie, e vennon- le domandò per maritar la figliuola. la contessa
e udendo la sua cortese domanda, le ne donò cinquecento. caro, 12-ii-203:
poi ch'a lei piace ch'eo le sia intendente, / che grandemente /
è tutt'uno: e però che ne le corti anticamente le ver- tudi e li
: e però che ne le corti anticamente le ver- tudi e li belli costumi s'
contrario, si tolse quello vocabulo da le corti, e fu tanto a dire
/ quando rimembro... / le donne e'cavalier, li affanni e li
d'alcide e di tesèo suona che da le vive / genti a le infeme rive
che da le vive / genti a le infeme rive / l'ardente cortesia scender poteo
di cortesia precipitava a capitombolo; sorgevano le avarizie e le prepotenze nuove a confonderla
a capitombolo; sorgevano le avarizie e le prepotenze nuove a confonderla colla sbirraglia.
/ erano in pregio e cortesia fioriva / le tósche terre. pascoli, i-343:
, 1-112: in poco spazio tutte le prime rustichezze lasciate e di dì in dì
la cortesia piemontese e quella siciliana (le due più puntigliose d'italia),
gimignano, vi-n-139 (7-13): e le genti vi sian tutte amorose, /
taccio la domestichezza del conversar insieme e le tante cortesie che in tutti i luoghi
ha guasto il tutto, e tutte le belle e buone consuetudini si son poste
da quelle parti non ho mai veduto le più care persone, né le più
veduto le più care persone, né le più degne di essere coltivate con ogni genere
nelle ragunanze festive, e dall'accogliere le sue cortesie al ricambiarle, il tratto
e di larghezza, per ischemo dicono le genti di lui: * questi
, veramente la lor virtù, e le lor gentilezze, meritano maggior cose,
: bradamante pregò molto ruggiero / che le lasciasse in cortesia l'assunto / di
per cortesia. pantaleoni? perfettamente: le abbiamo assegnato 11 tavolo numero 15,
al bel costume del suo paese, dove le zitelle che vanno a marito trovano nelle
iii-iv-4: dico che se difetto fia ne le mie rime, cioè ne le mie
ne le mie rime, cioè ne le mie parole che a trattare di costei
/ su i cortici selvaggi / s'incideran le rime. prati, ii-331: o
a confondermi / col còrtice scabro e le viridi / linfe e le fibre del
còrtice scabro e le viridi / linfe e le fibre del cuore. -ant
la cortice della melagrana, così sono le gote tue. 2. figur
algenti. carducci, 837: fuggir le ninfe a piangere ne'fiumi / occulte
cerebrale. redi, 16-ix-357: le fibre nervose, che nascono dalle piccole
di quelli servigi che communemente gli uomini da le donne ricercano. aretino, 8-2:
bene il filosofo perché... le cortigiane [sono] superbe, fastose,
stracciandole tutti i sogni, pestandole tutte le speranze. la cortigiana doveva morire cortigiana
prese di mira e messe in piazza le scortille, le cortigianelle graziose e onorate.
e messe in piazza le scortille, le cortigianelle graziose e onorate. -spreg
cortigianissimaménte), avv. secondo le usanze di corte; raffinatamente, cortesemente
riverenza avanti la partita; però me le 'nchino fin di qua. baretti, 1-202
m'insegna l'affezione e la servitù che le porto. alfieri, i-233: rispondendo
per parte di molte persone prelatizie, le quali mi si vogliono mostrar amiche unicamente
bourbés '. cattaneo, iii-4-125: le consuetudini d'indipendenza che le stesse famiglie
iii-4-125: le consuetudini d'indipendenza che le stesse famiglie cortigianesche contraggono dal viver lontano
quasi neutri e forestieri, lasciando che le ambizioni cortigianesche prevalessero. d'annunzio,
adulazione. caro, 12-i-93: quanto le dissi di monsignor mio, che desiderava
3-2: avvedendosi quanto l'avarizia movea le cortigiane cose, e disponeva i prelati
: in abiti cangianti e divisati / le scaltre cirimonie cortigiane. marino, i-96:
suo ingegno. guerrazzi, i-307: le arti cortigiane possono lamentare la dispersione dei
: gli antichi ebrei... le false e disutili [favole], composte
alternatamente si fan la barba, e le anticamere son barbarie dove alcun mai non
81: entrava ella a raccontare le cose de'suoi tempi e le splendidezze
raccontare le cose de'suoi tempi e le splendidezze della corte, e gli intrighi e
campanella, i-14: ammira il sol, le stelle e cose elette / per statue
solito flemmatico saluto..., incrociò le mani sul ventre e tacque dignitosamente in
la mattina è vano; i cortigiani hanno le scarpe solate di buccia di cocomero:
. che i cortigiani / hanno solate le scarpe di buccia / di cocomero.
... mi avesse imposto tutte le paure, tutte le angustie, tutti gli
avesse imposto tutte le paure, tutte le angustie, tutti gli scrupoli, tutte
angustie, tutti gli scrupoli, tutte le meschinità. -cortigianétto. aretino
spalla o gli dona una sferra de le sue cose vecchie. caro, 12-i-66
casa mia, e se ti fossero note le rapine dei secretali di mille officiali e
in cattedra sedenti / vedeansi quivi ammaestrar le genti. fagiuoli, 1-5-479: non
e polveroso dei cartocci, e tiravamo le pannocchie gialle contro il muro del portico
, 4-1 (387): trovando le finestre della camera chiuse e le cortine del
trovando le finestre della camera chiuse e le cortine del letto abbattute. seneca volgar
la testa, coprendolo bene, e chiudendo le cortine acciocbé freddo non patisse. campanella
se ne stava in una bella alcova con le cortine del letto ben chiuse, in
i-87: il sonno / ti sprimacciò le morbide coltrici / di propria mano,
te accolto, il fido / servo calò le seriche cortine. monti, 5-254:
signora. accettasi dalla signora: con che le cortine di esso letto (perché sono
abiti di seta nera, orlò di nero le camicie da notte, abbassò le cortine
nero le camicie da notte, abbassò le cortine delle finestre. -figur.
ariosto, 32-80: quale al cader de le cortine suole / parer fra mille lampade
: i campi che vedevo fuggire, le cortine d'alberi, le case, i
vedevo fuggire, le cortine d'alberi, le case, i cantucci, i ricordi
di compagnia, una delle quali furono le cortine che cuoprono le tavole dell'altar maggiore
delle quali furono le cortine che cuoprono le tavole dell'altar maggiore de'servi,
iii-148: costui dunque là dove terminavano le scale della prospettiva ed il palco della scena
grande scalèa che finisce all'atrio. le sorgono a'fianchi due cortine, che negli
novissimi congegni... per ridurre le porte inferiori alla consueta dimensione, nonostante
parti della fortificazione. colletta, i-83: le mura della fortezza seguono la china del
serra ed a scaglioni a toccare d'ambe le parti l'ultime sponde, formando bastioni
al mare e la strada con tutte le sue svolte. linati, 30-126: cortine
orbita anglo-americana. einaudi, 1-13: le camere del tempo fascistico esercitavano critica costruttiva
] che sono più fidati, perché fra le cortine [d'arezzo] non può
da siena, 153: o, dicono le donne, dunque noi non doviamo andare
, dunque noi non doviamo andare a le cortine, a le noze? =
non doviamo andare a le cortine, a le noze? = deriv. da corte
, / non di delfo ricorre a le cortine. marchetti, 2-40: responsi.
, x-2-361: ma profonde / sono le vie del mio pensiero, e aperta /
si pare,... tiro le cortine,... e dono le
le cortine,... e dono le vaghe pupille a placidissimo oblio. fogazzaro
pavese, 6-241: senza muovermi guardavo le pareti, le stoffe, le bomboniere.
: senza muovermi guardavo le pareti, le stoffe, le bomboniere. ce n'
muovermi guardavo le pareti, le stoffe, le bomboniere. ce n'era un po'
come un cofano, e i cortinaggi coprivano le finestre. -ant. baldacchino.
del vestimento. verga, 3-42: [le] sue bilancie... erano
entrò in chiesa, e si messe a le righe poche e corte. fare orazione
inf., 25-113: io vidi filtrar le braccia per l'ascelle, / e
natura... [devono] avere le coscie sottili e lunghe e piccioli piedi
in te, per contrario, veggio le coscie grosse e corte e li piedi troppo
un vestito nobilissimo, e occorse che le calzette gli riuscirono corte. redi,
lungo che nel corto. -avere le ali corte: non essere in grado di
, non possono anche poi reggere con le arme corte, perché possono essere offesi loro
. 3. che lascia scoperte le gambe fino al ginocchio o più su
su (abiti, calzoni), o le braccia sopra il gomito (le maniche
o le braccia sopra il gomito (le maniche di un vestito, di una
calzari. serdotuiii, 6-151: posate le vesti lunghe, vestiti alla corta, come
di moerre di un bel bianco argentino con le maniche corte e larghe. monti,
arnese, al portamento, / a le forme imitando / del primo ciel la cac-
che gli stavano alla cintola attillati come le foglie d'adamo. jahier, 32:
era vestita / curta da chi a le natiche, / d'una gonella sola
, 4-121: li atti suoi pigri e le corte parole / mosson le labbra mie
pigri e le corte parole / mosson le labbra mie un poco a riso. speroni
barrocci e calessi levano al cielo le stanghe; attaccati corti alle campanelle
tutto infiammato e la respirazione corta. le forze erano per mancarle. ojetti,
, i-48: ho il respiro corto e le mani che tremano un poco.
idem, par., 16-81: le vostre cose tutte hanno lor morte, /
in alcuna / che dura molto, e le vite son corte. maestro alberto,
, / l'ora notturne parti e fa'le corte, / dando di bene a
montecuccoli, 2-175: fa il turco le guerre corte e grosse. forteguerri,
corta / immensa gioia!) fra le calde braccia. gioberti, ii-46:
grandissimo cuore. verga, 3-69: le donne hanno i capelli lunghi ed il
già corti, / fuor che mostrargli le perdute genti. idem, par.,
di raugia fusse bastevole a spedire tutte le merci loro e a fornirli d'ogni
] mi opprimevano di uno spasimo che le parole son corte ad esprimere.
e. gadda, 471: perseguitavano le anche fuggitive della serva con carovane di
spondei; talché, rassunto il conto, le sillabe prolisse monteranno al doppio più delle
di mula, stante che posta per le carrozze non v'è stabilita, né vi
stabilita, né vi potrebbe essere attese le pessime strade di tutto quel regno affri-
cosa ho pensato di fare? loderò le bestie, proprio quelle a quattro piedi e
poi cresciuta di corto fino a rovinar le intere famiglie. leopardi, iii-14: le
le intere famiglie. leopardi, iii-14: le altre nazioni l'hanno già conosciuto,
, farsi alle corte, andare per le corte. pallavicino, i-330: ultimamente
io non sono il dottor bartolo né ho le sue chiacchiere, però vi paleserò così
giusti, ii-384: ho già preso le mosse: cercherò d'andare per le corte
preso le mosse: cercherò d'andare per le corte, senza fermarmi a ogni osso
corta. baldovini, 2-1-6: per le strade comuni qui non si può camminare
più corta, per la corta, per le più corte: per la via più
, i-50: come svegliata fia, per le più corte / via se n'andrà
de l'amante, fu condannata che le fosse mozzo il capo. ella,
storia o di moralità storiche risponderò per le corte. baldini, i-81: dalle case
un fil, son spese, / che le permetterebbe un genovese. de roberto,
, col pericolo che il governo abolisse davvero le corporazioni religiose, non era più conveniente
religiose, non era più conveniente moderare le spese, perché il più corto non rimanesse
-figur. deludere, non mantenere le promesse. - anche: restare deluso
-le bugie hanno le gambe corte: le bugie vengono rapidamente
-le bugie hanno le gambe corte: le bugie vengono rapidamente scoperte. -con lo
scoperte. -con lo stesso significato: le bugie hanno coda corta. paolo da
in però che chi s'avvezza a dire le bugie non se ne sa rimanere mai
ne sa rimanere mai. ancora, chi le continua di dire tosto è scoperto per
coda. caro, 12-i-35: se le dette pistole non sono sue, mi
un biasimo grande. collodi, 69: le bugie, ragazzo mio, si riconoscono
sono di due specie: vi sono le bugie che hanno le gambe corte, e
: vi sono le bugie che hanno le gambe corte, e le bugie che
bugie che hanno le gambe corte, e le bugie che hanno il naso lungo.
bratteati, 4-212: la menzogna ha le gambe corte, andremo avanti per poco con
, e a torto: e quel giorno le contraddiceva malgrado suo quasi; e pur
visto il cortone di barbìga far forza con le grandi ali e sollevarsi sul cuneo di
mese...; / e non le vai perché dorma calzata, / merzé
orso 'per la simiglianza che hanno le foglie di essa coll'orecchio di detto animale
sul commercio. cattaneo, ii-2-245: le corvate e i servigi forzosi su le
le corvate e i servigi forzosi su le strade sciupano le braccia e gli animali e
i servigi forzosi su le strade sciupano le braccia e gli animali e cadono sempre
fanno i soldati. boccardo, 2-204: le corvate erano obblighi che il vassallo si
: chi [de'pipistrelli] tra le panche, e chi nei palchi vola,
qual della gola / crede asilo trovar tra le corvatte. tommaseo- rigutini, 3279:
, per lo più di seta, le cocche del quale si annodano a guisa di
solino, col soprabito lungo e con le mani in tasca. d'annunzio,
nella base, e molto corto, con le penne del petto per ogni parte arricciate
un piccione... dall'avere le penne del petto per ogni parte arricciate,
era il servizio di guardia, c'erano le corvè per la legna e per l'
cfr. lat. mediev. corvata. le corvè obbligatorie furono abolite in francia
una corvetta con rossa insegna di fronte le uscì: uscì: / -ammaina, -grida
con cui nelle coste normanne si chiamavano le piccole imbarcazioni di ostenda).
/ de'nipotini, i paggi, le corvette, / le carrozze dorate.
i paggi, le corvette, / le carrozze dorate. = adatt. dal
qui non c'è già da salutar le dame, / e non occor che in
, misura la distanza tra lui e le bestie con occhio corvino. cardarelli, 6-84
i capelli corvini pettinati tempestosamente... le davano una aria ardita.
frutti; primeggia per mole, fra le specie italiane, il corvo imperiale {
sui grani, alzando e abbassando ritmicamente le grosse ali nere: poi vanno a
. -nero come un corvo, nero come le ali del corvo: nerissimo (i
, crocitando e gracchiando, assorda con le sue importune voci l'anima nostra e
era possibile afferrare e tirare a sé le macchine nemiche; fissata sulle navi,
, 1-143: gli antichi usarono mettere su le prue quelle macchine da guerra che e'
chiamavano corvi. serdonati, 6-449: le genti del re entrando sotto la muraglia,
la muraglia, si sforzavano d'appoggiarvi le scale e di mettere alle mura i
corvi non si mangian gli occhi: le persone della stessa risma non si danneggiano
intorno. de roberto, 564: scorgendo le vesti nere, l'infermo gridava:
cartocci di fumo, a far crescere le famiglie? = dal lat.
a dubitar falsa matera, / per le vere cagion che son nascose. maestro
, 134: e orribile più che tutte le cose contra natura, se, sì
. tasso, 1-8: mirò tutte le cose, ed in soria / s'affisò
degno d'osservazione: che 'n tutte le lingue la maggior parte dell'espressioni d'intorno
si vuole esprimere, e di cose le più scelte e le più capaci ad eccitare
e di cose le più scelte e le più capaci ad eccitare in altrui maraviglia
portava la sua serena indifferenza per tutte le cose di questo mondo. d'annunzio
. cardarelli, 1-68: brevi sono le forme / che il caos inquieto produce
una vita che fugge / come acqua tra le dita; / inafferrati eventi, /
di vivere. -cose belle: le stelle. dante, inf.,
fiumi, lachi e mari, e le virtù loro, e 'l modo di vivere
allevarsi, e a che serveno, e le simiglianze c'hanno con le cose celesti
, e le simiglianze c'hanno con le cose celesti e terrestri e dell'arte e
deve sapere in particolar maniera, stimar le cose col peso del santuario. nievo,
dottrina in rarità ed eccellenza, come le cose celesti sovrastano alle mondane, come
ambrosia irrora. -cose divine: le sfere celesti. bembo, 1-156:
e santa pazienzia; e non vedrete le picciole cose per le grandi; ma le
e non vedrete le picciole cose per le grandi; ma le grandi vi parranno
le picciole cose per le grandi; ma le grandi vi parranno picciole a sostenere per
dante, purg., 31-34: le presenti cose / col falso lor piacer
amato dio nelle cose, per amare poi le cose in lui. leone ebreo,
entri ne l'essenzia e sustanzia de le cose corporee, e che ne la
fra bartolommeo, quando lavorava, tenere le cose vive innanzi, e per poter
. sassetti, 65: nella natura sono le cose vere e reali, come il
animali; e nell'anima nostra sono le immagini di queste cose, le quali
nostra sono le immagini di queste cose, le quali si addomandano concetti, avendo riguardo
: doi sono gli principii essenziali de le cose, la materia e la forma.
, 3-3- 383: prima furon le cose e poi i nomi. campanella,
. campanella, 1-8: se avanzano le cose le parole, / doglia, superbia
, 1-8: se avanzano le cose le parole, / doglia, superbia e l'
scibile, la storia e la scienza, le idee e i fatti, le cose
scienza, le idee e i fatti, le cose e le cognizioni, la speculazione
e i fatti, le cose e le cognizioni, la speculazione e la pratica,
un'immensa venerazione d'amore per tutte le cose, per gli alberi, per le
le cose, per gli alberi, per le erbe, per gli animali, per
, per gli animali, per tutte le cose che quelle usanze cattoliche avevano santificato.
bocchelli, ii-106: ai lati la rinserravano le sponde nere del precipizio. sotto c'
croce, ii-8-52: amare e cercare le espressioni poetiche come cose o (che
stesso) come persone, vuol dire cercare le immagini fuori del loro nesso, distaccate
caterina da siena, i-164: in tutte le cose create troviamo questa differenzia, cioè
cagion, che da principio diede / a le cose create ordine e stato, /
dolor. -cose incorporali, immateriali: le entità celesti, divine. latini
tratta la natura delle cose incorporali, le quali non conversano in tra le corpora,
, le quali non conversano in tra le corpora, sì come dio e
corpora, sì come dio e le divine cose. -cose naturali:
quanto esiste in natura, quanto segue le leggi della natura. vasari, ii-20
bini, ii-200: vi dirò che le cose naturali vanno da sé, non si
, non si contradicono mai, e le loro leggi non hanno da temere infrazione
soe cose, / che quando e'le vego piose. poesie bolognesi, v-339-19:
/ tutto biancheggia. intorno a te le cose / fanno piccoli cenni di tacere
tutto lei, andava e veniva con le chiavi alla cintola per la casa. gozzano
/ i fiori in cornice (le buone cose di pessimo gusto!).
, l'amore, gli uomini e le cose care, i medesimi affetti che proviamo
alcuna persona non toccasse... le sue bisacce, perciò che in quelle
bisacce, perciò che in quelle erano le cose sacre. tommaseo [s. v
[s. v.]: tra le cose sante lasciatele da sua madre,
entrava nella casa di dio e fra le cose di dio, per nessuna ragione
, rettor., 14-15: onde misuravano le forze del corpo uccidendo l'uno l'
corpo uccidendo l'uno l'altro, tolliendo le cose per forza e per furto.
.. dispongo ed ordino così de le mie cose. boccaccio, dee.,
, ed i lor parenti, e le lor cose. ariosto. 44-36: ha
qualità delle genti con chi voi e le cose vostre s'abbiano a travagliare, non
nascondersi o fuggire in terraferma, rimanendo le cose loro preda del furor popolare.
, 2-3 (34): pongonsi le mense con molta abbondanza di cose. bembo
, secondo la qualità delle cose che le si pongon sopra. carletti, 33:
che sia il finimondo. nelle piazze le cose da mangiare stanno gettate a cataste
, leccornie. moravia, iv-51: le piaceva la mattina mangiare col caffè delle
128): martellino si storse in guisa le mani, le dita e le braccia
martellino si storse in guisa le mani, le dita e le braccia e le gambe
guisa le mani, le dita e le braccia e le gambe, e oltre a
, le dita e le braccia e le gambe, e oltre a questo la bocca
che desiderava posarmi per un ritratto. le risposi, distrattamente, di sì, giacché
disidei io, come regna similmente in tutte le cose animate, di generar simili a
: non altrimenti tideo si rose / le tempie a menalippo per disdegno, / che
, 8-41: adrasto vuol saper cosa le duole: / ella non parla.
di colui il quale di tutte fu facitore le dea principio. machiavelli, 377:
: mi fu commesso che io scrivessi le cose fatte da il popolo fiorentino. guicciardini
perché alla fine, per stracchezza, le parte ti pregano che tu le acconci.
, le parte ti pregano che tu le acconci. lorenzino, 151: quel
bruno, 67: di grazia, lasciamo le burle: attendete a far cosa buona
se la peste facesse sempre e per tutte le cose in questa maniera, sarebbe proprio
che i tempi erano stati diabolici, che le anime correvano pericolo. 9
(161): ma che è? le cose... di gran tempo passate
, 481: non era bene riandare le cose passate, ma sibbene provvedere alle
, che senza scampo e senza aita / le cose in stato pessimo vedea, /
mio marito. so che si mangia le mani dalla collera. io non posso
tutti gli istanti accadere a due passi le cose bestiali di cui si bisbigliava.