romano imperio le ragioni, / lasciasser le battaglie d'oriente, / e cercassino onor
è cosa ordinaria, che dove cominciano le parte tra'cittadini si cerchino appoggi forestieri
è provato, come parmi, che le lettere quando non si rivolgano che a
, non giovano alla felicità di chi le coltiva. leopardi, 19-24: non a
elmi e di cozzanti brandi, / fumar le pire igneo vapor, corrusche / d'
205: che dunque cerchi, che le cose dal divin lume comprese si facciano
ebreo, 70: e così le pietre che si congelano ne l'aere prestamente
che noi uomini non cerchiamo nella moglie le qualità che adoriamo e disprezziamo nell'amante.
; ella sentiva se chi camminava per le scale cercasse di lei, sentiva che qualcuno
cercando una vita, / e trovò le ingiustizie. imparò a lavorare / nelle
e donne abbandonarono la propia città, le propie case, i lor luoghi e i
i lor luoghi e i lor parenti e le lor cose e cercarono l'altrui o
più pronti a biasimare che a laudare le azioni d'altri, nondimanco...
lo riprese, dicendo che si cercasse le brache, se avea paura. francesco da
anche cerca la cella, e vedute le botti se sono ben turate, e
e cominciò a cercare nella cella tra le botti; e poi se ne venne suso
michele, 24: e legando loro le mani, parte di loro intrarono a
muro del capitano, che ancora ritiene le note del sangue di tanti valenti cittadini.
/ ha cerco invan, su per le scale poggia. varchi, 18-3-218:
(i sentimenti, la volontà, le opinioni, le azioni dell'uomo,
, la volontà, le opinioni, le azioni dell'uomo, i fenomeni fisici
un libro); ricercare con studio (le parole, le frasi, ecc.
; ricercare con studio (le parole, le frasi, ecc.).
1-71: cerca e'libri che parlano le sante parole. alberti, 5: vero
, 5: vero, e cerchisi le republice, pongasi mente a tutti e passati
alcuna mai più valse la fortuna che le buone e sancte discipline del vivere.
-ecco bel frutto / del tuo cercar le dotte carte; ir privo / sì della
sera addutto. carducci, 1-12: le note caratteristiche a cui si possono riconoscere
proposito, ed avendo inanzi agli occhi le strade battute, cerchiamo andar per diverticuli.
prima in tutto, e di vedere le cose ordinate a modo proprio, non è
cercasse accomodarle colla bugia, quando non le conosceva tali da indurre negli altri l'
contro tutto il paese, dicendo che avete le mani lunghe, e volete acchiappare quanta
la commedia. tozzi, i-325: le lacrime caddero sul pane... mentre
modi di farti venire i geloni, ficcando le mani nell'acqua bollente e poi mettendole
mi, fa, sol, la; le fa far tombole per galantaria, la
stemperato con acqua, e vanno cercando le sommità e rilievi del detto volto, bene
a vicenda. baldini, i-24: le batterie si cercavano furiosamente dietro ogni siepe
cercar briga coi facchini comunisti che affollavano le bettole di borgo san luca.
un'automobiluccia fangosa che serviva a requisire le patate. arrivammo a milano alle nove.
che può riuscir di danno; ricercare le cose nei luoghi dove non sono.
euridice. lorenzo de'medici, 53: le vesti vostre non son come quelle,
per la rarità, il valore, le capacità, ecc.). boccaccio
conoscere, sapere (l'animo umano, le scienze, le verità della fede,
l'animo umano, le scienze, le verità della fede, ecc.);
non avran cui piaccia / più popolar con le lor bocche i pranzi.
venivano al suo tempo a roma a zapare le vigne. questi tali innel zapare la
cercatore non veniva più in quel paese per le elemosine, tanto era lo spavento.
corona in su la cerchia tonda de le mura, di torri, uscendone una per
d'esse mura talmente, che tutte le mura insieme con esse torri rendon forma e
. perché in molti luoghi ancora appariscono le vestigie delle prime mura. giov.
mura. giov. cavalcanti, 120: le cerehie di cremona si chiamavano quelle spaziose
: ad una ad una / crosciar vedemmo le trecento torri / de la cerchia;
per la ruina / polverosa ci apparvero le case / spezzate, smozzicate, sgretolate
2-72: 'cerchia, cerchio ', le mura che cingono la città, e
linea attraversando la quale per entrarvi, le derrate pagano una tassa prestabilita.
aveva anch'essa i suoi preconcetti e le sue conietture. nievo, 241:
contorno circolare. palazzeschi, 3-249: le mie piccole labbra si coprirono rapidamente di
, che l'altra mattina, faccendo le cerehie maggiori per pisa, fusse attanagliato
: sul vespro, nell'oratorio si accendevano le lampade; le monache facevano la cerchia
nell'oratorio si accendevano le lampade; le monache facevano la cerchia inginocchiandosi e la
la forma originaria presuppone un plur. le cerchia, in connessione con il lat.
. beltramelli, iii-752: siede, le gambe penzoloni nell'acqua...
segare, piallare, verniciare, sprangare le pentole, impagliare le sedie, cerchiare
, verniciare, sprangare le pentole, impagliare le sedie, cerchiare le botti, stagnar
pentole, impagliare le sedie, cerchiare le botti, stagnar le padelle. pavese,
sedie, cerchiare le botti, stagnar le padelle. pavese, 1-60: un
albizzi, ix-69: allora imaginai / le vaghe luci dov'io mi specchiava /
/ quand'ella mi cercava / con le suo belle braccia il collo stretto.
: gli architettori antichi, nel cerchiare le terre di muraglia, biasimarono le cantonate
nel cerchiare le terre di muraglia, biasimarono le cantonate che escono fuori de'diritti delle
monti rifei puro cristallo / fa ne le sue fenestre ombra lucente. berchet,
por la mia patria in obblio / le straniere lusinghe mi fenno? prati, i-136
, / uscìa di gange fuor con le bilance, / che le caggion di
gange fuor con le bilance, / che le caggion di man quando soverchia. tommaseo
da fare il promovimento, che tutte le compagnie cerchi chi è promosso. dante
che assai degli uomini, incatenate insieme le mani, cerchiandoli, appena gli abbracciano.
graticolato sul quale si fanno arram- picare le piante, per comporre prospetti di verde
o. targioni tozzetti [tommaseo]: le cerchiate poi non differiscono dalle spalliere,
intorno con un cerchio o più cerchi (le giubbe, le maglie dei fantini
più cerchi (le giubbe, le maglie dei fantini, dei giocatori di
transatlantici, verniciati di nero con le gubìe cerchiate di bianco, come
cerchiata di non alte acque da tutte le sue latora, che...
. doni, 3-221: egli portava le scarpette rattacconate o rotte, le calze
egli portava le scarpette rattacconate o rotte, le calze sempre rattoppate o scucite, la
, 30-68: tutto che 'l vel che le scendea di testa, / cerchiato dalle
10-67: quattro donne reali a'piè le miri, / e son le monarchie de
a'piè le miri, / e son le monarchie de l'universo. / d'
con gli occhi cerchiati di bistro e le labbra vilmente imporporate. soffici, ii-310
arricciolati; la faccia bianca di cipria e le gote rosse di cinabrese, gli occhi
, gli occhi cerchiati di tinta azzurra, le bocche tumide. saba, 191:
poca salute la sorella maggiore: fa le scale sostando a ogni rampa e chi la
tondi cerchiati di nero che gl'ingrandiscono le chiare pupille. palazzeschi, 3-8:
, 3-8: gli occhi chiari attraverso le lenti cerchiate d'oro...
: dando per sicu rissime le cupole senza soccorrerle di più cerchiature di
esser necessario, che elle [le botti] sieno ben pulite e lavate,
pezzo di lamiera che serve a cernire le palle separando quelle che passano da quelle
. palladio volgar., 3-14: le viti, le quali si stringono alla
volgar., 3-14: le viti, le quali si stringono alla canna a cerchielli
a loggia ne'cerchiellini, e per le botteghe, affermavano essi non essere stati allora
è l'orlo, e pendon da le fora / cerchietti d'or di bei zaffir
ad ornar tue bianche dita / salgan le anella in fra le quali assai /
bianche dita / salgan le anella in fra le quali assai / più caro a te
, rialzandosi una seconda volta sul naso le lenti legate in grossi cerchietti d'oro.
. fra giordano [crusca]: le donò un cerchiettino d'oro da portare
è un punto, dal quale tutte le linee tirate dirittamente alla circunferenza sono eguali
memorabile e degno dei suoi trionfi, le figure d'una sfera e di un
di questo circoscrittole, egli avesse provato le superficie curve esser fra loro uguali,
punto g. giusti, i-308: le buone e le male nuove, come
. giusti, i-308: le buone e le male nuove, come il cerchio,
umano divaricato, per porne in evidenza le perfette proporzioni e l'armoma.
di altro materiale) che tiene insieme le doghe delle botti, dei barili,
non si fendessero. citolini, 414: le parti loro [delle ruote] cioè
[delle ruote] cioè il mozzo, le bossole, i cerchi, i raggi
, i raggi, i gavii, le spiagge, i chiovi. s. caterina
, / per riparar del fier leneo le offese. monti, 5-966: immantinente
, 5-966: immantinente al cocchio ebe le curve / ruote innesta. un ventaglio
ruttibil oro, ma di bronzo / le salde lame de'lor cerchi estremi.
uso di cingere esteriormente i vasi e le doghe. i cerchi con la spina e
mi trovai accanto un altro ciclista con le gomme di ricambio a tracolla, su
saltare i cerchi, a rompere col capo le botti di foglio e a ballare il
innanzi, spingendo un suo cerchio; e le sue gambe diritte, strette nella calza
di metallo o d'altro materiale che le donne usavano in passato per tenere larga
a rose turchine: / più snella da le crinoline emerge la vita di vespa.
molti frati portavano il coretto in su le carni, e cerchi di ferro.
fiori / vestono i colli e gli arbuscei le fronde, / in verde prato gir
assai facilmente potrà avedersene s'andrà risguardando le stirpi giudicate nobili, de le quali
andrà risguardando le stirpi giudicate nobili, de le quali son poche che ne l'arme
di sesso ambiguo,... con le dita cariche di anelli e gli orecchi
: ma non disdico: dico che le braccia / ciascun giorno disbraccia / quel de
la nobile accoglienza / nel cerchio de le braccia, ove pie- tate / ripara
parte delle sue bellezze, mostrandole ce le fa amare, amandole ce le fa
mostrandole ce le fa amare, amandole ce le fa piacere, e piaccendoci ci fa
fuggì, desideroso / di volar fra le turbe. colletta, i-198: concorrevano
i-198: concorrevano a peggiorare i costumi le rimissioni di colpa e pena alle occasioni
. pananti, i-435: formavan [le fate] cerchi con verghe incantate.
della morte. oggi lo fanno impunemente le signorine, e perciò basta * cerchio
* cerchio '. palazzeschi, 6-136: le giostre... l'otto volante
piena mostrava a chi gli era dopo le spalle le cose scritte nel cerchio della luna
a chi gli era dopo le spalle le cose scritte nel cerchio della luna.
grandi cerchi di luce abbagliante splendevano su le vetrate, a simiglianza di scudi adamantini
2-28: l'unico centro di tutte le cose è dio. i quattro cerchi
, / lasciando il freddo verno a le sue spale, / e per li verdi
e per li verdi colli e per le vale / son le rose odorate e le
colli e per le vale / son le rose odorate e le viole. bembo,
le vale / son le rose odorate e le viole. bembo, 1-153: e
si stima. aretino, 2-128: le sodomie, le bestemmie, le menzogne,
aretino, 2-128: le sodomie, le bestemmie, le menzogne, le barbarie
2-128: le sodomie, le bestemmie, le menzogne, le barbarie, gli adultèri
sodomie, le bestemmie, le menzogne, le barbarie, gli adultèri, i sacrilegi
cerchio in cerchio, / mira tutte le stelle e tutti i lumi, / dove
s'aggiorna. galileo, 382: le grandezze de i cerchi e le velocità
382: le grandezze de i cerchi e le velocità de i moti s'accostano tanto
avengono in quel loco ch'è vicino a le stelle, per natura meno stabile e
com'è il cerchio del latte e le comete e tutte quelle altre che paiono
: strumento astronomico che serve per determinare le coordinate equatoriali degli astri mediante osservazioni fatte
cerchio meridiano, atto a determinare solamente le distanze zenitali degli astri che si trovano
poco tempo un cerchio di vibrazioni sinistre racchiuse le campagne. 16. moltitudine,
tasso, 7-108: ma contra lui crescon le turbe e 'l serra / d'uomini
la terra, / struggeran nonché i cor le nevi algenti / che de l'alpi
diva il mondo la chiama i e le sacrò l'elisio / soglio, ed il
lui e io era, disponente tutte le cose, e dilettavami per ciascuno die *
divennero certi padri; e sì fondarono le famiglie. g. gozzi, 1-40:
oggidì che quasi tutti gli uomini e le donne fanno gli astrologhi per sapere quai
4-19: volete che ve la dica? le ragazze a certa età bisogna maritarle!
41: lo re gli concedette tutte le terre ch'avea tenute il padre in dote
cosa quel dì, e ciascuno barone le fece certi doni, e la reina fece
tutto, venghiamo alla considerazione delle parti, le quali aristotile nella prima divisione fa due
non basta che il pittore sappia delineare le più scelte forme, rivestirle de'più
1-89: stan tutto il giorno su le piazze, e dentro le botteghe del consorzio
giorno su le piazze, e dentro le botteghe del consorzio de'letterati, a
15 (166): aveva visto per le strade un certo movimento, da non
: quella de fratelli di ioseph, le quali cause, par che abbino un certo
nel gesto, a quel marchio che le consuetudini stampano su'visi, tanto più rilevato
. nievo, 1-83: un certo che le andava dicendo nel cuore: « guardalo
! ». guardò, ma non le parve esser vero come il cuore parlava.
, 176: nata differenzia nel distendere le scritture per certe parole che volevano si ag-
di farti venire i geloni, ficcando le mani nell'acqua bollente e poi mettendole
per certi sacrifici non ci sono che le donne ». 19. per attenuare
, 9-85: sollevò il fazzoletto che le copriva la fronte e gli occhi,
(670): siccome però nessuno le andava a dir sul viso a renzo,
: la mattina, alla prima alba, le lattaie presso le assisi sentirono una voce
alla prima alba, le lattaie presso le assisi sentirono una voce bianca di gobbo
accostare i battenti, gli affissi, le imposte di una porta, di una finestra
tempo, che non ardimo a chiudere le porte, né cessare l'udienza a'
dante, inf., 8-115: chiuser le porte que'nostri avversari / nel petto
/ per tutta la città, chiuggon le porte: / empion le mura.
città, chiuggon le porte: / empion le mura. buonarroti il giovane, 9-119
all'alma ingrata e rea / pietà le mani e 'l ciel chiugga le porte.
/ pietà le mani e 'l ciel chiugga le porte. caro, 1-473: allor
ferrate sbarre / de la guerra saran le porte chiuse. anguillara, 13-34: io
e chiuggo in tutto al suo desir le porte. 2. intr
. e. cecchi, 1-47: qui le finestre non chiudono e lasciano entrare sole
povertà, che al misero / chiude le fonti d'ogn'idea gentil. -chiudere
5. unire, accostare, far combaciare le parti di un oggetto (libri,
, 764: avendo ora a chiudere le morse, di dove s'è cavato l'
circonscrive / l'oblìo silente; e le canne / non han susurri. più foschi
-chiudere un pacco: piegare e ripiegare le varie parti dell'avvolgimento. -chiudere
che cosa accade al bacino, che le corrisponde. -chiudere un interruttore, un
contrarsi (i petali dei fiori, le foglie, le materie elastiche).
i petali dei fiori, le foglie, le materie elastiche). ottimo,
. della casa, iii-25: chiuda le piaghe mie colei ch'aprille. pavese
ch'aprille. pavese, 1-137: le ferite alla gola resteranno, pensavo,
, non si chiuderanno mai più come le altre. da morti, la pelle
. tr. chiudere gli occhi: accostare le palpebre. -anche intr. e rifl
strette / fissai, ritorsi, chiusi le pupille / da un improvviso orror vinte e
e la vedo per quelle stanze, con le finestre aperte al sole: vi canta
/ infinite promesse. -anche: stendere le palpebre sugli occhi dei morti o dei
verga, 3-75: quelle parole maruzza non le dimenticò finché le chiusero gli occhi.
quelle parole maruzza non le dimenticò finché le chiusero gli occhi. g. bassani,
: leggere ed esatte... le mani di oreste chiusero gli occhi sbarrati
di maria mantovani, incrociarono sul suo petto le braccia, aggiustarono con pochi tocchi le
le braccia, aggiustarono con pochi tocchi le lenzuola scomposte e la coltre.
la coltre. 10. chiudere le labbra o la bocca: accostare le
chiudere le labbra o la bocca: accostare le labbra, tappare la bocca con la
di menzogna / de'l'uom chiuder le labbra fin ch'el potè, /
siano ambe due chiuse e maledette / le orecchie mie che odimo tue parole, /
: era bravo a prendere i polpi con le mani, li snidava fra le alghe
con le mani, li snidava fra le alghe e gli scogli,...
fermare saldamente, comprimere con forza tra le due ganasce di una morsa o tra due
, 22-59: ma barbariccia il chiuse con le braccia. 15. strozzare
, mettendole un fazzoletto alla bocca, le chiuse il grido in gola. quasimodo,
in gola. quasimodo, 2-49: le lacrime le chiusero la voce. 16
. quasimodo, 2-49: le lacrime le chiusero la voce. 16. ostruire
conv., iv -canz. ii-7: le dolci rime d'amor ch'i'solia
, 2-4 (153): le genti delle quali [cocche], veduto
la sopra- bondante pietà ed allegrezza materna le permisero di potere alcuna parola dire;
dire; anzi sì ogni virtù sensitiva le chiusero, che quasi morta nelle braccia del
il van desio. alvaro, 7-302: le mie compagne di quegli anni, ieri
curiosamente da donne, ed erano buffe le loro teste leggere sotto il peso dei
imposte. molti bottoni e cinture complicarono le loro vesti. si erano chiuse;
, 860: salve, donna, tra le altre donna eletta, / esemplo rado
quel che ne comprendono e chiudon dentro le mura [della città] non è più
d'emula brama / arser per te le più lodate genti / che italia chiuda,
: un timido ossequio non veli / le piaghe che il fallo v'impresse: /
divino sovr'esse / la man, che le chiuse, lasciò. nievo, 16:
16: un castello che chiudeva fra le sue mura due dignità forensi e clericali
chiudeva una collezione di bracci santi con le loro mani di metallo atteggiate in un gesto
caserma confinaria, una ridicola bicocca, le mura non avrebbero resistito che poche ore
si pose. forteguerri, 10-75: le donne di alessandria e i cavalieri /
12-42: cigolar delle torri odi percosse / le compàgi, e gli achei dentro le
le compàgi, e gli achei dentro le navi / chiudonsi domi dal flagel di
t'adorni. pignotti, 112: poi le dicea che sorte mai più bella /
ogni conto, e la disputa, e le fatiche in materia dei nuovi sistemi di
, / ch'ai raggio orientai volge le spalle, / fiume, che d'acque
immutabile, immortale; tiene in sé le parole con la coerenza d'un diamante;
. tasso, 11-5: e, chiudendo le schiere, ivano a paro / i
; / ma e * s'intendea per le botteghe certo. sbarbaro, 1-68:
, che fu buono cavaliere ». le tre si chiusono il viso e passarono oltre
non sceme, non cura chi intorno le sta. leopardi, 32-113: i rozzi
scabra pelle, / e di castoro copriran le schiene. 34-rifl. ant.
? prati, i-285: quando fra le scene / il fischio udrò suonar, /
dicono e non volerne sentire i consigli, le esortazioni, gli insegnamenti; impedire a
per fronte che minaccia, / e chiudersi le orecchie al dir de altrui, /
: feci ima scorsa a roma per le poste a cavallo; viaggio pazzo e
, che rimasero nel romanzo, nonostante le sue correzioni. verga, 4-81:
occhi a qualunque altro laccio che sotto le larghe promesse si tendesse. michelangelo, 49-25
pargoli; e questi cotali non conoscono le cose se non semplicemente di fuori,
-chiudere i giorni, i propri giorni, le ore estreme: morire. bembo
tornare per quella via medesima, che chiudere le bocche de'maldicenti e costrignere li loro
pallavicino, 3-93: si fecero le due cerimonie solite a separarsi in due
malo modo. giusti, i-19: le mie belle mi hanno chiuso l'uscio in
porta in faccia. -chiudere le porte alla vita: mantenersi estraneo,
la signora consalvi non aveva potuto chiuder le porte alla vita e porvi il dolore
un uccel di ratto; / benché le stame gli dànno nel guanto.
saldamente in arcione, stringendo con forza le gambe alla pancia del cavallo.
di una giornata i guadagni e le spese; determinare, con un'ope
. proprio di chi ha ceduto le armi e non chiede né difende più nulla
che si credeva chiu desse le borse per impedire di fare l'elemosina)
un romito vidde ch'avea ufficio di chiudere le borse alle genti, che non l'
me! chiunque sia dessa, il signore le dia viscere di madre, anche pe'
7-124: qualunque libro o foglio tra le mani di chiunque è un fatto bellissimo
come vedere il primo libro di lettura fra le mani d'un bambino.
vii-420: chiunque vuole al suo giogo tutte le cose felicemente soggette, conviene che anch'
nuova / gustato avea, con le novelle indietro / non bramava tornar.
firenzuola, 213: « lasciamo andar le ciance, la mia donna »,
, 1-19: si lascino altresì correre per le bandite le gabbiuole piccole e brevi,
si lascino altresì correre per le bandite le gabbiuole piccole e brevi, le schiacciuole,
bandite le gabbiuole piccole e brevi, le schiacciuole, le spighe, i chiurli
gabbiuole piccole e brevi, le schiacciuole, le spighe, i chiurli.
a quella destra, e congiungendo infine le mani: grande croce o croce latina
croce, / ma e'si fa le fica. iacopone, 43-325: ed eo
croce gli occhi, gli orecchi, le narici, la bocca, le mani dell'
orecchi, le narici, la bocca, le mani dell'inferma inerte.
vinse. -in croce: con le braccia in croce (in atto di
non par cosa mortale? -con le braccia in croce, con le mani in
-con le braccia in croce, con le mani in croce: con le braccia
con le mani in croce: con le braccia o le mani incrociate in segno di
in croce: con le braccia o le mani incrociate in segno di umiltà,
raccomandarsi e simili). -stare con le braccia in croce: astenersi da ogni
gettò in genochioni a terra e, cum le braza in croce dimandando mercede, in
innanzi a la sepoltura, e con le braccia in croce umilmente l'uno de
lascino andare: / mi raccomando con le braccia in croce. leopardi, 839:
colle braccia in croce a sedere, guardando le cose del mondo senza più mettervi le
le cose del mondo senza più mettervi le mani. collodi, 529: andò
la procella: / io dormirò con le mie braccia in croce. -giungere
in croce. -giungere in croce le mani, avere, mettere, tenere
mani, avere, mettere, tenere le braccia in croce, piegare le braccia in
tenere le braccia in croce, piegare le braccia in croce: congiungere le mani
piegare le braccia in croce: congiungere le mani una nell'altra in atto di
altra in atto di preghiera, incrociare le braccia sul petto in atto di supplica
., 20 (349): mise le braccia in croce sul petto, e
d'un subito ribrezzo, / incurvò le ginocchia, e, giunte in croce /
ginocchia, e, giunte in croce / le ceree mani, sovra cui profuse /
mani, sovra cui profuse / giù cadevan le lagrime del volto, / lungamente pregò
mezzo la preghiera? / tu hai le mani in croce sopra il petto.
e della pena eterna ancóra una volta le risorse nella conscienza e la incalzò.
del suo peccato, mettendo in croce le braccia sul petto per difendersi dalle minacce
disagio intollerabile... la fiaccava e le faceva desiderare di chiudere gli occhi,
faceva desiderare di chiudere gli occhi, piegare le braccia in croce e rovesciarsi nell'oscurità
i-87: finivano d'arrivare da tutte le strade, in un punto, vetture
, automobili aperte e chiuse, camioncini con le matrone e le ragazze della croce rossa
chiuse, camioncini con le matrone e le ragazze della croce rossa, autorità locali
ancora molte forme di battaglie; tra le quali ne fanno una a modo di croce
loro posto gli occhi, gli zigomi, le narici, la bocca, s'accontentò
di credito antichi, segno che contraddistingueva le partite non esigibili; nelle antiche bussole
per ogni barile di vino, contando le tregge che giungevano. oriani, x-14-167
[di una certa scrittura] se le può, come si dice, fare una
, fare una croce, e metterla fra le cose perdute. -croce santa:
asse, hanno uguale lunghezza, mentre le altre due sono di lunghezze diverse:
come voi mi domandasti perché si facevano le chiese in croce. idem, 79:
croce: incrociarsi in un punto (le strade). boiardo, 1-6-39:
d'uomo. aretino, 8-3: le monache, le maritate, e le puttane
aretino, 8-3: le monache, le maritate, e le puttane, sono
: le monache, le maritate, e le puttane, sono come una via croce
come una via croce, che tosto che le giugni sopra, stai buona pezza pensando
e cominciò... a prendere le bande bianche ed a contrasegnarsi con le
prendere le bande bianche ed a contrasegnarsi con le croci nel cappello dell'istesso colore.
meridionale comprendente 17 stelle, situata tra le zampe del centauro in una delle più
, 1-568: gli instromenti de'minerari sono le mazze grandi..., i
maglio, i mantici... e le ali loro e l'anima e la
mano. montecuccoli, 2-125: sieno le armi della cavalleria... spade
tiene con una mano per far muovere le marionette. 29. chim. croce
pressione (ed è adoperato per lavare le trebbie quando è stato raccolto il primo
la seta (anche nella locuz. fare le croci). carena, 1-318:
). carena, 1-318: 'fare le croci, fare l'incrociatura', è
, in fondo al paese, sono le filandaie. sono le « sottiere *,
paese, sono le filandaie. sono le « sottiere *, le più giovani delle
filandaie. sono le « sottiere *, le più giovani delle ragazze che lavorano nella
soluzione data da una serie di parole, le quali, disposte a forma di croce
brandite, o figli / della luce, le spade, e coll'alzate / punte
un tratto, i bambini s'azzuffano. le bambine, no: si tengono in
e il nuvolo s'abbassa, oltre le sue / pupille ormai remote, solo
detto deriva dal vero fatto; perché le cose che si fanno a occhio, per
che ella mi chiede... sono le primissime prove d'otto o di nove
, ecc. croci; aver passato le due, le tre, ecc. croci
croci; aver passato le due, le tre, ecc. croci; avere
compieta, / ch'io aveva almen le duo croci passate. algarotti, 3-195:
che ogni ragione e maniera di bello le vada a genio, e per lei non
8-2 (232): li quali sopra le nostre mogli hanno bandita la croce.
a tanto, che bandissono ogni dì le croci sopra le mogli altrui, e che
che bandissono ogni dì le croci sopra le mogli altrui, e che tenessono le
sopra le mogli altrui, e che tenessono le femmine alla bandita, chiamandole chi amiche
di sentirmi gridare la croce addosso da tutte le persone di cotesti paesi, col rammentarmi
che ognuno de'suoi drudi si ritira e le grida dietro la croce. botta,
, i-435: anche quelli che più le han dato la croce addosso nulla han
di guardia. citolini, 456: le guardie e lor maniere, cioè guardia.
a qualcuno: supplicarlo, scongiurarlo con le braccia incrociate, supplicarlo umilmente.
pregoti, / e te ne fo le croci. -fare croce, fare
da mangiare, patire la fame per le proprie miserevoli condizioni. pananti,
/ a tutti i pranzi, a tutte le allegrie, / e i rimatori a far
? -far delle braccia o con le braccia croce: incrociare le braccia in
o con le braccia croce: incrociare le braccia in segno di supplica, di
di supplica, di umiliazione; comporre le braccia di un defunto a mo *
/ sì ch'i'allor feci croce de le braccia, / e sì 'l basciai
un gran pianto, e il figliuolo le fece croce delle braccia, dicendo:
gridano che lo scorpione ammazza non solamente le bestiuole minute, ma che non la perdona
la composi; / delle man giunte le fei croce al petto, / e i
i fior mesti di morte al crin le posi. carducci, i-846: il teatro
: il teatro italiano risorgeva da tutte le parti. noi pochi, facendo delle
andrà. -fare la croce con le dita: incrociare due dita a mo'
per questa croce: e facendone una con le dita la basciò: come no?
dita la basciò: come no? le dico io, ciascuno vi ha invidia
diavolo). grazzini, 3-1-187: le sue [d'amore] fatai armi /
garzoni, 1-721: s'aggirano per le piazze, stanno a ascoltare i cantimbanchi
chiglia. -al figur.: avere le vele in croce: essere umile, valere
ma inver di voi in croce aggio le vele. viani, 19-325: gli ormeggi
afforcati, i pennoni in croce, le vele abbisciate, le rande ammainate.
pennoni in croce, le vele abbisciate, le rande ammainate. -in croce:
la mancia, la ripose, poi strinse le labbra, e per di più ci
: a cavallo biastimato / sempre lo pilo le luce, / de biastime 'de so'
/ 4; in questa multi- plica le figure in croce l'una contro l'altra
fanno 17; e questo parti per le figure sotto le linee multiplicate l'ima
e questo parti per le figure sotto le linee multiplicate l'ima per l'altra
quando son loro portati i processi e le scritture, di quelle sol si ricordano che
smarrita. ojetti, ii-28: ormai scorgiamo le strade, i canali, gli argini
, i canali, gli argini, le siepi... tutto si sforza,
d'attirarci, di guidarci; e le scacchiere delle varie culture sono parole in
. castiglione, 203: né se le levò da canto, che venne a
ingrazionirsi, i pani di stoppino e le medagliette di san luigi e i rosarini e
di san luigi e i rosarini e le crociuzze con le vedute dei luoghi santi.
e i rosarini e le crociuzze con le vedute dei luoghi santi. -acer
girò gli occhi intorno. la camera con le pareti a stampino d'un celestino sbiadito
» crocè ». pea, 1-48: le fasce dei bimbi, girate a festone
la parola del fante: 'lasciarci le scarpe '. pratolini, 9-81: «
nievo, 39: una smaniglia di spagnoletto le pendeva dal collo sul fazzoletto nero di
cuoca avrebbe fornito la dote a tutte le ragazze del territorio. pascoli, 1499
croce. garzoni, 1-490: e le maniere de'lavori [dei ricama- tori
madia dove si faceva il pane e le belle crocette con l'olio e addio
di gabbia. crescenzio, 1-34: le teste de'banchi affrontano, e vanno
11; e questo parti nelle figure sotto le linee multiplicate l'una per l'altra
, il sottrare, il moltiplicare; con le sue maniere, cioè a castello,
, apparecchiando alla crocetta. -fare le crocette, fare crocette: non aver da
incontro alle fauci, però 'far le crocette ', intendiamo stare a bocca
e ai più inconsueti crostacei, come le « crocette », che bisogna estrarre
usata dai fabbri ferrai soprattutto per lavorare le chiavi. 2. uno degli
. deledda, iii-166: sembravano [le mascherine] melanconiche, stanche, e a
a un crocevia col semaforo rosso, tra le macchine, e fu a un pelo
di risvolto, ad angolo, con le estremità un poco incurvate, o da
assi ferroviari anche nei punti in cui le rotaie sono interrotte. = deriv
ché s'erano congiunte / nel lor signore le città tirrene / la prima volta a
unte / di novo spalmo a caldo le carene / per la lega, cresciuto il
palamento, / rinforzato il cordame e le catene, /... / e
il comun corpo al mondo / latino annunziar le sante imprese, / prima che si
e'saracini; la quale impresa con tutte le altre simili furono di poi chiamate crociate
. vico, 648: ora tutte le cristiane potenze con le loro corone sostengono
648: ora tutte le cristiane potenze con le loro corone sostengono sopra un orbe innalberata
spiegata innanzi nelle bandiere, quando facevano le guerre che si dicevano « crociate ».
e ne richiamarono sì vivamente alla memoria le famose crociate, che quasi ci credemmo
sotto nuova monarchia, castrando e sbarbando le sètte degli ipocriti. idem, xxvi-3-37:
foscolo, iv-320: il codardo scansò le vie dell'onore, ch'io gli aveva
nissuno aver mai estinto l'eresie con le riforme, ma con le cruciate e
eresie con le riforme, ma con le cruciate e con eccitar prencipi e popoli all'
mercé molto da noi remote, produssero le crociate contro l'islamismo e contro gl'infelici
allo scopo di raccogliere fondi per finanziare le imprese per la liberazione della spagna dai
continuò] a fare questue annue per le crociate..., le quali questue
annue per le crociate..., le quali questue si chiamavano anche crociate.
contro l'analfabetismo, la fame, le malattie, ecc.: e implica
v-3-620: la nuova crociata di tutte le nazioni defraudate dei loro diritti. ojetti
... proclamare la crociata contro le mosche, liberarne l'italia, l'europa
et arrivati in su una crociata di strade le quali vanno in diversi luoghi. manzoni
ferita baciandomela e succiandomela, come facevano le buone sorelle d'una volta sul petto
qualche tenda crociata, pei campi e per le vie della guerra, come un nomade
intrecciati, che servian di scudo contro le ingiurie del sole e della pioggia.
crocicchi, o piazzette, dove le strade principali sboccan ne'borghi, e
serata. e. cecchi, 6-73: le strade minori si spopolano ed abbuiano.
palazzeschi, 49: laddove le vie fan crocicchio / poggiata a un
una lepre per i lunghi solchi, levando le cornacchie crocidanti. 2. sm.
corvo con la bocca aperta e con le ale tese cominciò ad andare intorno a questo
, e a'corbi il crocitare, le cose vane del mondo agli uomini vani
, crocitando e gracchiando, assorda con le sue importune voci l'anima nostra e
aér maligno feconda / di mostri intorno le pendenti nuvole, / crocida in fondo a'
sentironsi a bociare asini e bòtte, / le secchie vomitaron lor ricotte, / e
ricotte, / e i tegami pugnàr con le pignatte. / allora crocitando un solreutte
c. gozzi, 4-211: son corse le converse di cucina / e quelle che
grave stato eseguono come per accomodare le coperte o per tirarle a sé.
crociera della quale al labbro stanno appiccate con le coma quattro teste di capricorno in quadro
ben settantadue costruzioni feudalesche, senza contare le fabbriche minori, sparse nei villaggi,
fabbriche minori, sparse nei villaggi, le quali, sebbene non faccian mostra di
-battere per crociera: sparare con le artiglierie a fuoco incrociato. botta
sopra, dieci sotto al ponte, le quali coi tiri loro battendo in crociera,
struttura. d'annunzio, v-3-467: le eliche scheggiate, le crociere di comando
annunzio, v-3-467: le eliche scheggiate, le crociere di comando spezzate, i timoni
di comando spezzate, i timoni squarciati, le tubazioni rotte non c'impedivano di tenere
. faldella, 2-136: il marchesino le saltò di nuovo innanzi e poi l'
crociera in via dei fiori. e le sussurrò di nuovo: * cerea, bella
metto in- n'archi tanto che tutte le volte saranno eguali. vasari, i-240
, per tutta la crociera, per tutte le tre navate, culminava negli ardimenti del
quattro lati del perimetro da archi e lungo le diagonali dagli spigoli sporgenti delle intersezioni
. fr. martini, 1-238: le volte che nei templi si devono fare
1-1-29: trovati i punti, tirinsi le linee rette,... e gli
sopra i punti ritrovati; e avendo possedute le cose sino a qui dimostrate, non
. algarotti, 1-30: ne nacquero le varie maniere di volte più o meno sfiancate
. mascheroni, 1-12: due sono le spezie di queste volte [composte],
contrario aspetto debbono considerarsi; atteso che le volte a schifo esercitano la loro spinta
su i lati, dove al contrario le volte a crociera urtano gli angoli. soffici
naufraghi. cattaneo, ii-1-7: le possessioni olandesi formano colà...
di dogane. boccardo, 2-528: le potenze marittime hanno modernamente adottato il sistema
ne'piedi di dietro del centauro sono le quattro stelle, che domandano il crusero.
una specie di movimento irregolare correva lungo le file, come se la schiera antesignana incontrasse
turribolo, ne escono due crociferi con le croci piegate, poi un vescovo tra
menà cru- cifier, / e su le soe spale la eros li fan porter /
o altrimenti morti quelli che avessono perdute le giornate, egli era impossibile che quello
il capo, la vecchia serva aprì le braccia accettando la croce. -scherz
, tu che non solo hai con le tue colpe crocifisso cristo, ma tieni tuttavia
così i poveri ladruncoli e scassinatori, le femminucce da strada, i consacrati dall'
un giudeo, fatto mercato di tutte le massarizie, gliele vendo non senza crocifigi-
crocifissate. / ma s'accrescevan sempre le milizie: / son giunte la maestra e
milizie: / son giunte la maestra e le novizie. = deriv. da crocifisso
tempo. silone, 5-93: osservò bene le mani. nessuna traccia di stimmate.
cuore ferito e pieno di caritade; le braccia aperte, il capo chino vi
vera e santa pazienzia; e non vedrete le picciole cose per le grandi; ma
e non vedrete le picciole cose per le grandi; ma le grandi vi parranno picciole
picciole cose per le grandi; ma le grandi vi parranno picciole a sostenere per
per tua bontà e clemenza non disprezzi le tarde lacrime mie e la mia inutil
, 8-16: assediano [i leoni] le città dell'africa, e per questo
un solo ordine di finestre, aveva le mura inferiori tutte segnate d'iscrizioni e
i buoi nell'aratura, o zappar le colmate, o la sera dar l'acqua
io ci rideva sopra, ma mi stropicciava le mani, e pensava fra me,
: in questo libro tu troverrai tutte le virtù. marino, vii-150: e certo
v.]: santa madre, imprimete le piaghe del crocifisso nel cuor mio fortemente
volte scorticando corpi morti, per istudiare le cose di notomia cominciò a dare perfezione
poi. sassetti, 45: poche sono le imagini dei crocifissi, a'piedi delle
, fu portato a vederlo e riverirlo le religiose di quel monistero. foscolo, iv-445
tutta la natura; la grandine desolò le campagne; le folgori arsero molti alberi
; la grandine desolò le campagne; le folgori arsero molti alberi, e il
segnare il vento e rammentare, cigolando le lunghe notti d'inverno, che san
eccomi qua! ». e stese le braccia come un crocifisso per buttargliele al collo
orfeo con la forza del suo plettro tirava le fiere selvaggie: e cristo con la
: l'andito era bianco, con le pareti coperte di lapidi e di stemmi.
pigna, il naspo; quando / su le tue labbra le parole amare / lessi
; quando / su le tue labbra le parole amare / lessi, non dette.
crocomagma si fa delle cose cromatiche, le quali si spremono dall'unguento crocino.
maestre, ch'adoprano i corli, e le crociolle, e i rocchelli, e
tre chiodacci di legname, che impaurivano le donnicciuole. moneti, 74: in pulpito
(102): il papa, alzato le mane e fattomi un patente crocione sopra
questi signori; ma mi aiuto con le mani, e fo loro i maggiori crocioni
gente vide quei crocioni, / subito le ginocchia in terra stese, / gridando:
. nelli, 18-1-9: -va'a levar le pignatte dal fuoco. -oh perché?
, e lui a scialare e sguazzare per le taverne. -fare delle braccia crocioni:
. -fare delle braccia crocioni: porre le braccia in croce in segno di supplica
campioni /... / piegaron le ginocchia, e crocioni / fer delle
se ella mi promette di corrispondermi, le prometto anch'io che quanto a lei farò
comincia a mostrar i denti, allargar le mascelle, strenger gli occhi, rugar
mascelle, strenger gli occhi, rugar le ciglia, aprir le narici e mandar un
gli occhi, rugar le ciglia, aprir le narici e mandar un crocito di cappone
e biondo croco / mandando fuor de le purpuree labra / odoriferi accenti, /
sfioriti, spariti, svaniti, con le esili foglie, nel molle musco e nell'
con una rete d'oro e con le corde tessute di porpora e di crocco.
crocco. marino, 16-90: rosse le chiome ha più che sangue o foco,
sangue o foco, / e son le ciglia sue d'oro e di croco.
sangue che spiccia, sangue aggrumato) figurano le mezzetinte più delicate: il cesio,
, l'albicocca, il croco; le meno definibili: il badio, il gilvo
allora leva il fuoco e lasciale [le piastre di ferro] freddare, e togli
togli uno piede di lepre e netta le dette piastre, e quella polvere salva,
crocomagna si fa delle cose aromatiche, le quali si spremono dall'unguento crocino formate
porta di soria. ha virtù di nettare le caligini de gli occhi. provoca l'
fiori, portata dalle donne greche durante le feste dionisiache e in seguito dalle donne
, di figura non dissimile dalle cotte con le maniche larghe, delicata e sottile.
ride e dolce parla. / accendete le faci e andiam tra i mirti /
. marino, vii-263: so che le manticore, le crocute, e piene
, vii-263: so che le manticore, le crocute, e piene, fiere inumane
quanto possono: e contasi ch'elleno le voci de'pastori contrafanno e 'l nome
vola. govoni, 1-173: tra le lavine e tra i seracchi scoppia [la
[la primavera]; / svegliando le cascate, / tocca le ginestrelle e i
/ svegliando le cascate, / tocca le ginestrelle e i rododendri, / dà
, / dà alle erode diritte / le fresche rose della sua salute. jajtier
a ogni sbocco, alzo gli occhi verso le erode bianche con desiderio infinito. montale
ti tempestano / d'un gelo incorruttibile e le mani. 3. geogr.
che, nella regione dolomitica, assumono le guglie costituite di dolomia nel caso in
dei toni, croda del lago, le tre cime di lava- redo, ecc
1-i-252: la pera quand'è mezza, le convien crodare. = voce
di muchi usato in laboratorio per determinare le sostanze volatili in un combustibile solido,
stati uniti. jahier, 35: le cose da fanciullo sono dismesse, abbandonate,
ii-435: i sistemi sono sospetti, le leggi sono accolte con diffidenza, i
alla messa, non potè ano tenere le risa. altri villani croi e grossi diceano
il corpo si dibattè, e aperse le giunture della cassa con tanto di crollaménto,
una lacrima. baldini, x-140: le facciate crollanti delle case fra le quali
: le facciate crollanti delle case fra le quali ci trovavamo sotto quel bianco incendio,
sotto quel bianco incendio, parevano essere le forme estatiche del nostro spavento.
fuggendo accortamente / gli spessi giri e le mortali rote / di quella fèra mostruosa,
da gli ondosi campi, / alzar le punte ed a que'venti e questi /
ed a que'venti e questi / crollar le coma e scaturirne i lampi. d
giù per l'antenna il triemito, reciprocando le venute e i ritorni sempre più deboli
nella funicella, che qui abbiamo crollata, le ondazioni. l. a dimari,
irato il figlio / l'aereo pin da le radici schianta. pellico, conc.
852: corsero / lunghi quaranta giorni le furie civili crollando / tra 'l vasto
i-173): de tira dei mariti le due fedelissime compagne troppo bene s'accorsero,
dei nostri batta il piede o guardi le travi, crolli il capo o metta
: mena crollava il capo e il seno le si gonfiava pensando che sarebbe stato meglio
. federico crollava il capo. -crollare le spalle: in segno di indifferenza o
sciagura; giacomo risponde poco; crolla le spalle. d'annunzio, v-2-107: crollò
. d'annunzio, v-2-107: crollò carmi le spalle; e ripose l'imagine sotto
, 4-274: si riscosse, crollando le spalle. « comunque sia andata *,
sua possa, / gonfio il collo le gote gli occhi istrambi. / va
carico della neve. nievo, io: le gambe stivalate di bulgaro divergevano ai due
spezzano / i culmi, si sgranano / le spiche, le ariste stridono, /
, si sgranano / le spiche, le ariste stridono, / le loppe volano.
spiche, le ariste stridono, / le loppe volano. pavese, 6-295: gli
o come persona a cui vengono meno le forze). chiabrera, 253:
. carducci, 726: passan le glorie come fiamme di cimiteri, / come
: il medioevo qui crolla in tutte le sue basi: religiosa, morale, politica
un'altra crollatina, e vi casca fra le braccia; ve lo dico io!
così della gran macchina del mondo / le mura eccelse, alfin crollate e scosse,
mi sospingo, ed arse / tutte le trovo, e al suol crollate e sparse
rientrò nel suo studio. lì vide le piramidi dei libri crollate. crollatóre
crollator sonoro. monti, 18-174: ma le tue scintillanti armi divine / son fra'
ariosto, 23-134: quivi fe'ben de le sue prove eccelse, / ch'un
: qual forza arroti i sassi, e le spelonche / con crollo formidabile tormenti,
gagliardi, che scoscesero e si diroccarono le montagne. cesarotti, ii-87: s'intrecciano
e sopra in più gruppi alternamente / le muscolose membra: ai forti crolli,
impronta dei tallon robusti, / scoppian le pietre. monti, x-1-398: fuggendo allora
muoto in su rivolti, / e le porte abbattute, e fori e case
con rombo di crollo / se scuote le lamiere che qui in alto / dividono
lamiere che qui in alto / dividono le logge. -letter. leggero movimento
g. villani, 11-88: e per le dette cagioni e per altre,.
, cui soltanto i vecchi crolli e le macerie disseminati per le vie e riparati alla
vecchi crolli e le macerie disseminati per le vie e riparati alla meglio, facevano
annunzio, ii-849: tuonano sì forte / le volontà, che nella rossa aurora /
del vero, / avrebbe dato in su le forche un crollo. -dare il
garzoni, 1-442: e [seguono] le note col lor valore, cioè massima
. marullo, 40: comporrà tutte le arie con stromenti, avvertendo che ogni
che l'animale del ricevitore, pigliando le crome e le biscrome per corrispondenze politiche
animale del ricevitore, pigliando le crome e le biscrome per corrispondenze politiche segrete, gliel'
punto a ognuna, mentre quelle che le seguono sono biscrome. ojetti, i-334
cromo; ha origine comune con le cellule del sistema nervoso simpatico;
per classificare i colori e per determinare le leggi della loro composizione. = deriv
c. e. gadda, 481: le prevalenti note cromatiche e i toni spirituali
-come i suoni a rapporti matematici, le pietre a esigenze di gravità, e
natura proteica contenuta nel nucleo di tutte le cellule; è un colloide reversibile e
seconda della specie; si colora con le sostanze coloranti usate nella tecnica microscopica,
. /... / oh le mani che l'attorcono / e le dita
le mani che l'attorcono / e le dita che l'adomano! / oh
dita che l'adomano! / oh le dita, alla tastiera / dei capelli!
che il zarlino abbia così severamente ripreso le composizioni di alcuni cromatisti. =
, velenosa, usata in pittura e per le stampe di stoffa e di carte da
, sm. chim. sale formato con le basi forti dall'idrato di cromo e
1-179: troppo lungo sarebbe enumerare tutte le applicazioni fatte alle arti dagli scienziati moderni.
scienziati moderni. proseguendo a citare solo le principali, ricorderemo... la
biol. corpo rotondeggiante, colorabile con le colorazioni elettive per la cromatina, visibile
colori, che è capace di assorbire le sostanze coloranti, che si colora.
affinità per i colori, che rifiuta le sostanze coloranti, che non si colora
cromolitografie per i contadini, santa agata e le sue poppe. ojetti, ii-139:
. esame clinico che permette di studiare le capacità escretorie di alcuni organi e di
sm. fis. strumento per indicare le variazioni di colore che si determinano in
e di critica, non considerando né le cause, né le interferenze, né
non considerando né le cause, né le interferenze, né le ripercussioni degli avvenimenti
cause, né le interferenze, né le ripercussioni degli avvenimenti descritti).
diversi libri, e croniche e autori, le geste e'fatti de'fiorentini compilando in
24: tu dèi avere letto per le croniche de'romani, che quando alcuno
1-57 (i-643): narrano adunque le croniche loro che il re mansor..
che non è altro che un raccontar le cose passate, secondo che son successe a
dei grandi trapassati noi non possiamo ricercare le dubbie tracce delle lor virtù e dei
riflessioni ed espone nel racconto dei casi le passioni e i pensieri dei personaggi storici
un'interpretazione della cronaca di cui accoglie le sintesi e ne desume le conseguenze.
di cui accoglie le sintesi e ne desume le conseguenze. 2. parte dei giornali
lamberto, la quale interessò vivamente tutte le cronache cittadine. c. e.
col batticuore di chi spia sulla tela le peripezie dell'eroe prediletto. comisso,
rileva che in italia, come sempre, le coltellate non mancano e sono riferite come
che fu. deledda, iii-514: leggevo le cronache mondane e invidiavo le cronache dell'
: leggevo le cronache mondane e invidiavo le cronache dell'aristocrazia: loro sole erano
erano felici; e mentre si davano le grandi feste, le prime rappresentazioni,
e mentre si davano le grandi feste, le prime rappresentazioni, i concerti di lusso
loro satisfa- zione, che ne fanno le cronache, e non se ne possano
umore che andava segnando dì per dì le cose che accadevano a'tempi suoi.
... / l'ire dicesti e le battaglie insane, / esci di tomba
m. -ci). che ha le caratteristiche di una cronaca, che è privo
seguito con attenta cura i saggi, le tendenze, le dispute e le vicende della
cura i saggi, le tendenze, le dispute e le vicende della storiografia sociale
saggi, le tendenze, le dispute e le vicende della storiografia sociale moderna, ha
e iosafat figliuolo di ailud sopra le scritture cronicali. cronicaménte, avv
la casa penso che si esprimessero inconsapevolmente le aspirazioni frustrate di gente diseredata, cronicamente
sp., 12 (210): le circostanze particolari di cui ora parliamo,
ipocrisia, si erano avvezzi a distinguere le massime dei libri dalla pratica della vita
senza speranza, l'impossibilità di usare le doti naturali e i frutti dei propri
citolini, 60: il nascer de le stelle o cosmico o cronico o eliaco
su un particolare come il bambino narrando le sue impressioni vede grandissimo un piccolo aspetto
sono svolti con un ritmo incalzante; le vicende stesse che sono oggetto del racconto
, usato all'inizio del novecento per le prime proiezioni sonorizzate. = voce dotta
umane quando accadettero. leopardi, ii-67: le croniche d'africano e d'eusebio.
... furono il modello di tutte le miserabili cronografie latine uscite di poi.
rendere esteriore e naturale il periodizzamento, tutte le dottrine che rappresentano la storia dei popoli
bartoli, 40-i-57: quanto alla seta, le loro istorie ne rapportano l'invenzione o
per apprendere e ritenere senza troppa fatica le cognizioni storiche. cronògrafo2, sm.
274: 'cronogramma', sorta d'iscrizione, le cui lettere iniziali formano la data
da terra in cielo i pianeti e le costellazioni, con la cronologia diedero principio ai
napoletani. b. croce, ii-9-308: le « epoche storiche *, delimitate cronologicamente
, 6-75: tutti i discorsi e le allocuzioni di « padre divino » sono stampati
secondo il criterio della successione temporale, le date degli eventi di un determinato periodo
: lasciando a i cronologisti... le dispute dell'inutili questioni sopra l'introduzione
a certe osservazioni 230: poniamo le colonie de'greci menate in italia ed degli
volta che egli fu in svizzera a vendere le pecore, invece un trecento anni innanzi
ugualmente impegnano... il cromancheranno le provviste, dovrete nutrire i cani vivi
. dagli ufficiali di gara durante le competizioni = deriv. da cronometro
per lavarmi, per vestirmi, per fare le scale. valli di tempo uguali, cronometricamente
in luce il legame esistente fra le misure di spazio (cronometri,
non era una casuale miocardio di mantenere ritmiche le propriedimenticanza, venne un cronometrista a misurare i
. boiardo, 1-4-77: baiardo le sue croppe misse al prato, /
acqua che cade con violenza o come le foglie agitate dal vento. carducci,
vento. carducci, 996: su le dentate scintillanti vette / salta il camoscio
valanga / da'ghiacci immani rotolando per le / selve croscianti. d'annunzio, i-922
quello strepitare che fa il fuoco abbruciando le legna verdi; che anche si dice scoppiettare
producendo fruscio (come i rami o le foglie di un albero mossi dal vento
, che i tuoi roseti / segneranno le vie delle tue vene. / riderai come
guazzetto. -scricchiolare, stridere (le mascelle). caro, 5-624:
). caro, 5-624: a le piene percosse un suon s'udia / de'
sollevate / l'un contra l'altro le robuste pugna, / si mischiar fieramente.
delle mascelle, / e da tutte le membra il sudor piove. 6
ad una ad ima / crosciar vedemmo le trecento torri / de la cerchia »
». idem, i-409: crosciano sotto le artiglierie di tutte le genti le mura
: crosciano sotto le artiglierie di tutte le genti le mura che pur videro tante fughe
sotto le artiglierie di tutte le genti le mura che pur videro tante fughe di
, per il gran bollore, aperte le stalle de'cavalli per refrigerio di quelle
/ o signor mio; e con le man si croscia / nel volto.
ascoltare / all'ombre silenziose; / non le grida degli uccelli, / non più
,... piombavano a croscio le volte, le mura si sfasciavano. d'
. piombavano a croscio le volte, le mura si sfasciavano. d'alberti,
di cadere, andar piombando come fanno le cose gravi. = deverb.
pesci ganoidi della sottoclasse teleostomi, comprendente le specie più arcaiche fra i teleostomi:
/ tra 'l folto pelo e le gelate croste. trattati 'dell'arte del vetro
, 2-5-10: taglia de un faggio le rame frondose / subitamente, e fece una
nel ventre della balena], / per le spesse lucerne ch'eran poste / in
a una crosta di ghiaccio sé e le forze del suo regno. alfieri,
. buonafede, 1-i-161: così composte le cagioni del diluvio e le origini della
: così composte le cagioni del diluvio e le origini della presente nostra terra, vuole
scrittori dipinta. pirandello, 7-222: le montagne, data la nostra statura,
data la nostra statura, così alte le vediamo che -capisco - pensarle piccole grinze
volse [il signore] e diterminò che le croste di fuori fussero tutte di pietra
e forbito. / ha quattro mura le cui ricche croste / del fondo interior
crosta di colori sulla quale meglio attaccheranno le tinte successive; ma spesso ottiene delle
stipato... d'arnesi di tutte le sorte: e ogni cosa bianco,
cancelleresca e galante di villa d'este e le maiuscole lapidarie, le capitali quadrate di
d'este e le maiuscole lapidarie, le capitali quadrate di villa adriana, che salto
ne avevano poco, dieronsi a mangiare le croste del pane, delle quali avean fatto
goder del piacere amoroso, quanto de le croste del pane uno sdentato, [
mal contagioso. targioni pozzetti, 10-57: le pustole divenute gialle si seccarono, e
la crosta. bicchierai, 222: le gambe... in brevissimo tempo cominciarono
per raccogliervi sotto e medicarvi e sanarvi tutte le croste, le piaghe e le ferite
medicarvi e sanarvi tutte le croste, le piaghe e le ferite dei disgraziati. cicognani
tutte le croste, le piaghe e le ferite dei disgraziati. cicognani, 1-93
geloni, che facevano sangue quando si rompevano le croste. alvaro, 9-84: quasi
tutti, poi, avrebbero cambiato volentieri le loro rozze avvilite che marciavano malvolentieri e
in una lingua segreta. si confidavano le piaghe, le croste, le nerbate e
segreta. si confidavano le piaghe, le croste, le nerbate e le scudisciate che
confidavano le piaghe, le croste, le nerbate e le scudisciate che le solcavano
piaghe, le croste, le nerbate e le scudisciate che le solcavano, gl'insetti
croste, le nerbate e le scudisciate che le solcavano, gl'insetti che le divoravano
che le solcavano, gl'insetti che le divoravano. pavese, 5-33: il
, aveva una crosta sotto l'occhio, le spalle ossute e non muoveva la gamba
ricordai quante volte avevo avuto i geloni, le croste sulle ginocchia, le labbra spaccate
geloni, le croste sulle ginocchia, le labbra spaccate. -crosta lattea: malattia
435: il bambino... aveva le croste in capo e non faceva altro
1-1170: la superficie è più rossa che le croste delle locuste del mare. redi
anch'essi i feti da sé, come le piante fanno i semi, e si
e si chiamano ermafroditi, come sono le ostriche ed altri armati di croste, di
6. figur. la parte superficiale, le apparenze, i caratteri esterni che nascondono
boccaccio, 8-39: nel segreto loro [le donne] hanno per bestia ciascuno uomo
per bestia ciascuno uomo che... le segue, e in sì fatta guisa
che da assai stolti, che solamente le croste di fuori riguardano, non è conosciuta
, nel sacramento / lavando al pargolo le nuove chiome, / sentiva d'italo boriarsi
di franco erano i quadri antichi. le pareti della sua camera ne avevano parecchi,
crosta, levando i capi, e le gambe, e'piedi, e le code
e le gambe, e'piedi, e le code, arrocchiandogli per mezzo, sì
-le dure croste del pane altrui: le umiliazioni, gli avvilimenti che si devono
pascoli, i-322: tu che sapesti le dure croste del pane altrui e componesti
si vede quanto giovamento alli studiosi apportano le pitture di vani animali, come d'oc-
pescispada e ai più inconsueti crostacei, come le « crocette •, che bisogna estrarre
han depositato tanti crostacei senza nome, le correnti plutocratiche terrebbero lontano il delfino augure
6-32: prime ad arrivare, sono le due parti laterali della carrozzeria ed il
del granchio, quale egli appariva con le spesse mani abbandonate sui braccioli della poltroncina
. vai, 23: e senz'essi le crostate / non varrebbero un quattrino.
base la pasta frolla e per ripieno le conserve di frutta o la crema. montale
per la stanza e frugare per tutte le cassette e per tutti i ripostigli in cerca
faldella, 2-11: lord spleen ha le patumie: con un mezzo milione di
thè 'dei grandi balli: coralline le aragoste lessate vive..., i
i pasticci di fegato grasso rosei sotto le corazze di gelatine, le beccacce disossate
rosei sotto le corazze di gelatine, le beccacce disossate redine su tumuli di crostini
koerber si illuse di irreggimentarli tutti sotto le denominazioni di crostosi, fogliosi e arborescenti
, 1-39: tonfa un enorme pietrone fra le crote dello stagno che gracidano a squarciapancia
. sannazaro, 8-134: vedi le valli e i campi che si smaltano
artificio, che agitata e percossa con le mani renda suono. parini, 892:
odorifero. ecco la bisaccia che contiene le sorte delle semenze pel verziere. ecco i
una terra generosa e spaventevole, che ammette le più assurde concomitanze. e il crotalo
, con il margine mediano affilatissimo; le femmine di
posano specialmente su i buoi per mangiare le zecche e i vermi annidati fra i loro
striscia arancione sulla schiena (e abitano le isole filippine). =
nel manico erano praticate due aperture attraverso le quali il suonatore passava le dita della
aperture attraverso le quali il suonatore passava le dita della mano sinistra per appoggiarla alle
, 30-54: emigravano lassù tutt'insieme con le loro mucche e i cani e i
mucche e i cani e i maiali e le oche e le galline e trascorrevano fra
cani e i maiali e le oche e le galline e trascorrevano fra gli alti boschi
metatesi di corbello (ove si tengono le uve a fermentare). cruccévole,
amputato che si trascinava a stento sopra le crucce. 2. agric.
la sua corte, come gli ippocriti le carte false. 2. ant.
compagni, / assai ne cruccia con le sue parole. bibbia volgar., v-778
secondo che quegli lo quale mugne troppo le poppe, sì ne fa uscire lo
/ che sperando udir più, vidi le lucciole. ariosto, 416: nascondere
te di molte uova succia / per le ferite, e come orso si cruccia.
favoreggia. ser giovanni, 30: le guardie veggendo la mano sanguinosa, e
. boiardo, 1-1-91: così cruciati con le spade in mano / ambi co 'l
dimi, nisida mia -così non sentano / le rive tue già mai crucciata dorida;
un uomo di buon gusto non se le pone nemmeno ».
che crucciato ne sia, non perciò le sue bellezze etterne ne nega. mannelli,
fèr torrente frende / superbo, e le contrarie ripe rode; / ma, poi
da una riva deserta e mossa fra le dune. 4. avv.
(290): il quale, ripetendogli le parole altre volte dettegli e di nuovo
né può sentire senza un certo crucio le lodi altrui. vico, 98: non
e per non esserne sorpreso, comprima le più leggiere commozioni di cruccio, che
orizzonti che s'aprivano all'anima mia le porgevano già un ricovero contro la cocciutaggine
dentro, il suo cuore, / sotto le coste vellose, di qua e di
, tra i disagi e i crucci e le pene. d'annunzio, v- 3-698
voce / che in corsa risuonando per le stanze / sollevava dai crucci un uomo
, ii-46: fin che tacque seconde urtin le prime, / e temendo via fuggano
i cortonesi, e gli aretini disfeciono le mura e le fortezze, e feciongh
, e gli aretini disfeciono le mura e le fortezze, e feciongh loro suggetti;
, sdegnoso. campanella, i-368: le donne bisogna descrivere magnanime, crucciose,
, / che ad una ad una interroga le tombe / nel deserto, e le
le tombe / nel deserto, e le abbraccia ad una ad ima. cardarelli,
tanto ria. carducci, 192: da le lagune ove il sublime ardire / la
bassi. marino, 12-67: rompe le nubi e i turbini disserra / l'
. carducci, 581: corre tra le stanti / nubi la luna su '
cagione della piccola uscita che gli concedono le rupi laterali, onde egli si arruffa,
foreste, e da capo a piè le ricuopre e drappeggia di smisurate ragnatele,.
è arrivato a un punto in cui le strade si dividono e conviene decidersi.
cruciale, tra il delitto matteotti e le leggi eccezionali, era vissuto fuori d'italia
angosce crucianti onde l'attività finalistica lacera le deboli fibre della creatura umana.
piedi li dolevano per l'offesa de le podagre, dalle quale fu in tal modo
e cruciare gli amanti che affettuosamente amano le sue amate. ariosto, 33-107:
quali l'un e l'altro, per le raggioni de potenzia ed atto, de
) mi crucia il non sapere più oltre le vostre nuove. leopardi, 821:
: si cruciava nello animo mirabilmente che le cose fatte da sé non fussino in
berchet, 40: ne'teatri, lunghesso le vie, / fin nel tempio del
li uomini, sia come pena de le ponture de li scorpioni. guicciardini, 76
atrocissimi de'santi e minutamente esprimersi e le ruote et i rasoi e le cataste
e le ruote et i rasoi e le cataste ferrate e le capanne di fuoco e
i rasoi e le cataste ferrate e le capanne di fuoco e le graticole e
cataste ferrate e le capanne di fuoco e le graticole e gli eculei e le croci
e le graticole e gli eculei e le croci et infinite altre sorti de crudelissimi
, costituite di tante caselle quante sono le lettere o le sillabe delle parole stesse
tante caselle quante sono le lettere o le sillabe delle parole stesse.
g. bassani, 1-263: passava le giornate così,... senza
: rottamente, seccamente e crudamente conduce le sue opere il tasso. magalotti, i-xxxi
. de sanctis, i-64: esagerare le forme, infilzare i concetti crudamente l'
iv-2-782: parlando egli s'accorse che le sue frasi avevano un suono falso, che
vasari, i-155: situar tonde tutte le figure per vedere gli sbattimenti, cioè
quale, più crudamente che il lume, le fa in terra, nel piano,
: il lago s'impiombò sinistramente e le nuvole dense premettero sui monti. crudamente
, alle pene altrui o che di proposito le procura (per volontà di punire con
all'amore in modo che la fantasia le s'era infiammata fino all'infermità. quasimodo
reverenti, e con dimesse / fronti le furie istesse empie sorelle, / ti
crudelissime serpi. deledda, iii-606: che le sue grida risonassero per tutte le terre
che le sue grida risonassero per tutte le terre della contrada, ed anche i
, ed anche i cani arrabbiati e le faine crudeli in cerca di cibo ne
. ariosto, 10-23: e di lontano le gonfiate vele / vide fuggir del suo
siamo crudeli ed amarissimi giudici, ma le travi delli nostri propi, con occhi non
certa generosità. oriani, x-21-48: tutte le vecchie mamme si mostravano specialmente crudeli contro
si sarebbero fatto un dovere di ricusare le loro figlie. d'annunzio, iv-2-123:
ella doveva soffrire i motti inverecondi, le risa crudeli, i gesti ambigui,
manzoni, 39: i preghi ascolti e le querele, / non come suole il
restar mai di piangere e di lagnarti de le tue crudelissime disventure, mentre di te
aretino, ii-20: di punire tutte le mie colpe con la crudele penitenza de
i miseri condannati, non altrimenti che le bestie al macello. vico,
vico, 593: facevano camminare le leggi diritto per tutti i fatti,
dubbio crudel col guardo invoca / de le amiche ì'aìta; e a sé con
il tuo crudel divieto, / che le fiere de'greci ombre insepolte / varcar
grida vendetta. cuoco, 1-99: le leggi sono sempre tanto più crudeli quanto
mano usa al crudele / cenno trattò le tele. serao, i-1054: tutta la
contrastavano gli sguardi profondi di conoscimento sotto le palpebre gravi. pirandello, 7-255:
, che infierisce con cieca violenza (le forze della natura, la sorte)
1-3: per correr miglior acqua alza le vele / ornai la navicella del mio ingegno
, 3-54 (i-76): chiama crudei le stelle il cielo e 'l sole.
, e non con i bastoni, con le pietre. tasso, 6-i-13: donna
quest'inverno crudele che n'ha fatte le sette peste, figurati come m'ha
onesto procedessi, non volse mai prima le cose che egli m'addomandava, che io
9-8 (72): oltre a questo le vide a'fianchi due grandi e fieri
. b. davanzati, ii-527: le scheggie sue [del pino] in
sassetti, 265: dicono i sacerdoti le loro messe nella lingua caldea, pigliano
e sdegno che gli dispera, per le ingiurie e contumelie che son lor fatte
che io fui sì verde, che le amorose fiamme non si posseano accendere nel
iv-1-112: l'ingenua crudeltà dell'indifferenza le regnava nei belli occhi oscuri. il
belli occhi oscuri. il vecchio amore le cadeva dall'anima, pari a una
: calamità... fu che le tirannidi tutte si fondino con la macerie di
non aresti detto dianzi a quella poveretta le crudeltà che tu le dicesti.
a quella poveretta le crudeltà che tu le dicesti. 8. dir.
boccaccio, viii-2-190: il molto cibo vince le forze dello stomaco, intantoché non potendo
far grandi e strabocchevoli bevute di latte, le quali caricano in maniera lo stomaco che
ma i ceppi, i rami e le fronde degli alberi. soderini, i-101:
: nella crudezza della barbarie ricorsa, le nazioni sconobbero le leggi romane. paoletti,
della barbarie ricorsa, le nazioni sconobbero le leggi romane. paoletti, 1-1-159:
6-207: in seguito all'affluenza negra verso le città manifatturiere, è ovvio che talune
nella tela o tavola, per levare tutte le crudezze de'colpi, confondendo dolcemente fra
, ne toglie o ne mortifica almeno le crudezze; ma dall'altra ne spegne
e la vivacità. bertola, 165: le macchie azzurre e bronzine, bionde e
volgar., 5-12: generano [le mele acerbe] flemma, e putredini,
, e putredini, e febbri, per le proprietà del suo umore e della sua
tadi li medica [i pavoni] come le galline. crescenzi volgar., 9-82
si cura. lancellotti, 311: le crudità nascono nel corpo o dalla qualità
, 353: dove... [le pietre bazar] sono con una certa
una certa ruvidezza e crudità, qua le danno un lustro che, eguale in
, erbe crude e altri cibi come le fiere. giacomino da verona, v-434-104:
maggior compassione. ariosto, 24-12: le mani e il dente lasciò andar di botto
e cotte, chi non lo sapesse, le giudicherebbe castagne. brusoni, xxiv-866:
mangiare saporitissimamente. redi, 16-ix-178: le frutte che si potranno adoprare, sono
frutte che si potranno adoprare, sono le fragole, le ciliege e cotte e
si potranno adoprare, sono le fragole, le ciliege e cotte e crude, gli
che li sforzò a mangiare... le crude carni de'pollami e de'mangiabili
averla digestita. gelli, ii-130: le frutte è vero ch'elle son dolci,
, sodo, acerbo, giovanile (le membra, soprattutto il corpo femminile:
membra, soprattutto il corpo femminile: le mammelle). - anche dimin.:
fresche rose e candidi ligustri / far rugiadose le crudette pome. tasso, 4-31:
non concie, di raccogliere a coprire le catafratte, ed a coprire gli altri
fortissima. carletti, 156: le sorte delle mercanzie sono principalmente sete crude
. d. bartoli, 2-1-87: le lor corde non son minugia, né fil
3-253: lunghi veli argentei... le coprivano il pennacchio del cappello ciondolandole addosso
20-79: e giunte lì, s'ebbon le gonne alzate, / e tutte quante
più dei giorni sono state naturali [le orine] e da sani; ma se
1-92: non si levino via a fatto le armadure, ma di di in dì
, 1-49: quanto [la pietraj arà le vene più sottili, tanto sarà più
c. bartoli, 1-49: se le pietre subito cavate dalla cava, pregne
tutto il loro paese, benché abrogate le leggi di quella più cruda antica barbarie
è impossibile. segneri, iv-347: le ripruova, perché sono maniere di favellare
è poco da usare in pittura, perché le opere rimangono crude e senza grazia.
[i legnetti delle tarsie] per necessità le lor figure secche, crude, senza
e dolcissimi. algarotti, 1-88: le ombre sono forti bensì, ma non
iv-1-364: nella luce cruda, tra le mura coperte d'avvisi multicolori come d'una
po'più sopra, in modo da ferir le genti proprio negli occhi. montale,
. galileo, 881: crudissime saranno le dissonanze quando i tempi delle vibrazioni f
respiro alla libera immaginazione, lì nascono le pagine veramente nuove. piovene, 1-202
dibattìeno i denti, / tosto che inteser le parole crude. idem, par.
/ se con tue fiamme avampi / le più elevate cime? machiavelli, 698
ed umano, / aprite di pietade almen le porte. tasso, 19-62: guardava
è desta al lume, / e su le molli fortunate piume / posa le membra
su le molli fortunate piume / posa le membra pensosetta ignuda. giovanetti, i-91:
arte; a cui ciprigna / rose le nari, e sale impuro e crudo /
gli occhi con minacce crude / risonar le ceraste e le catene. foscolo,
con minacce crude / risonar le ceraste e le catene. foscolo, gr.,
il cielo t'udia quando tendesti / le rosee braccia, e de'tuoi figli al
tuoi figli al padre / men crude le funeste ire pregavi / di borea. manzoni
di borea. manzoni, 91: le crude / ire di stato avversi fean gran
x-1-473: sovente sulle balze tue / le lionesse vengono e le tigri / a depor
balze tue / le lionesse vengono e le tigri / a depor de'lor fianchi il
traditore. d'annunzio, iv-2-464: tutte le più crude convulsioni e contrazioni dei
più crudo / sentire il duol de le ferite. sempronio, i-95: e pur
della memoria ogni conforto / d'amarezza le tinge. imbriani, 2-271: pe'
/ e non lo mosse ove tenia le piante, / benché fu il colpo
'l corso. ariosto, 19-82: dietro le spalle un braccio il ferro netto /
d. bartoli, 2-3-100: le mogli de'mandarini... in piè
ch'e'[il cielo] non le può patir crude né cotte [le campane
non le può patir crude né cotte [le campane]. -sapere il crudo e
gelate comincia a cedere su per le crete. = deriv. da
277: movendo a tempo i piè, le braccia e 'l ferro, / al
i cruenti oracoli / apria vellèda e de le pugne il dì. d'annunzio,
/ gioia che accende i petti e le pupille. govoni, 167: i galli
sangue. baliolini, 15-20: si conoscono le mie poesie che si riferiscono alla caccia
da me, allora, prediletta sopra le altre più cruente. 3.
conforme suol sempre accadere in tutte quante le molestie consimili morroidali. bicchierai, 75
solido. baretti, 3-296: beate beatissime le scrofe del tebbro ora ch'egli s'
di crumiri. pea, 3-57: le donne stanno aggruppate sull'uscio. gli
, fra il marocco e la tripolitania, le cui scorrerie offrirono alla francia il
15-21: e sì vèr noi aguzzavan le ciglia / come 'l vecchio sartor fa
ferro in fili..., far le crune agli aghi et i caperozzoli agli
teneva in bocca, per aver libere le mani, un grosso ago da materassaio;
dei campanili. cardarelli, 3-56: le ampie crune dei campanili seicenteschi ti dànno
la vedova, passato luna in luna tutte le più sottil crune del giure.
forma grave della difterite, nella quale le pseudomembrane che si formano nell'interno della
facilmente lo strettissimo intervallo che sta tra le corde vocali e ostacolano il libero passaggio
impeto e l'affluenza del sangue per le arterie crurali, e per facilitarne il
, e per facilitarne il ritorno per le vene. tramater [s. v.
questo nome. 2. che copre le cosce (una fascia). f
. buonarroti, 2-27: il pastore ha le sole fasce crurali, alle quali non
a dire a pilato che faccia romper le gambe ai condannati e li faccia sotterrare.
ladroni e fiaccano loro i ginocchi e le cosce a colpi di clava.
crusca calda. soderini, ii-307: le lor foglie [delle rape] affettate con
lor foglie [delle rape] affettate con le rape et intrise con la crusca ingrassano
farina ordinaria. la crusca serviva per le galline e il maiale, la farina ordinaria
la pasta. calvino, 1-277: per le vie della nostra città avevano visto passare
ecc. panzini, ii-43: invita le galline al pasto dell'intrisa crusca.
crusca. pascoli, i-408: abbiamo le scuole dei nostri bimbi in taverne infette,
del diavolo va tutta in crusca: le cattive azioni non recano alcun vantaggio.
crusca: a indicare che si perdono le buone qualità. firenzuola, 465:
, ingannare. fagiuoli, 3-6-190: le tue bellezze io non istimo lisca;
autori della crusca, che in tutte le cose vi son contro? martello, 264
in cui fu pubblicato chiuse per sempre le fonti della lingua italiana, state aperte
i-127: che sappia fare e dir tutte le cose / in cruscante, in latino
, perché... i telai de le favellatrici non vogliono più ordire, né
di cruschello. d'annunzio, ii-305: le turbe assalivano i forni. /.
alla crusca, purgato e corretto secondo le norme della crusca (per lo più in
e scrivere barbaro, usando a sproposito le frasi di scrittori eleganti. =
il viso con la rugiada raccolta su le foglie del cavolo, buona a tutte
un fondo nero sul quale i bottoni e le leve nichelate scintillavano come diamanti sui velluti
. fucini [accademia]: avvolte le guide agli anelli del cruscotto, scese
ctenoidi: che costituiscono, insieme con le squame cicloidi, l'esoscheletro dei pesci
gioberti, 1-i-319: il dogma ctisologico racchiude le tre idee universali di dio,
voro dei campi, in quanto proteggevano le ricchezze nascoste nel cuore della terra
, demetra, per- sefone, le erinni. tramater [s.
. denominazione che davasi a tutte le divinità alle quali si attribuiva qualche potere
parte di dentro del tempio vi erano le colonne poste a due a due, che
tempio appariscono cinque cube in croce sopra le spalle de vólti di sotto che formano
alla salina / di mellah, su le dune e le trincere, / su le
/ di mellah, su le dune e le trincere, / su le cubbe, su
le dune e le trincere, / su le cubbe, su i fondachi, a
ruina, / su i pozzi, su le vie carovaniere. beltramelli, ii-216:
cubato: ridotto a mal partito per le malattie e gli stenti. targioni
targioni tozzetti, 8-179: espose le necessità di levare tanta folla di
acute, coltivato nei paesi tropicali per le sue bacche, che contengono un frutto simile
amaro. ricettario fiorentino, ii-20: le cubebe che sono in uso nelle spezierie
sono un seme forestiero assai noto, le quali non sono le cubebe degl'arabi,
assai noto, le quali non sono le cubebe degl'arabi, né si debbono
cambio la cannella, pensando serapione che le cubebe sieno el carpesio, dicendo di
et altre tali. pasta, 134: le cubebe sono un seme, ovvero frutto
e si unirono simili linee saline, le quali si attaccarono tenacemente ai lati della
-per simil. linati, 30-20: le case accoste l'una all'altra son cubetti
. d'annunzio, ii-213: e le negre / navi dalle cùbie dipinte i
chi può dirsi felice che non vide le tue piazze felici? e le tue vie
non vide le tue piazze felici? e le tue vie tortuose di palazzi e palazzi
di tubetti negli astucci di cartone finché le mani non si tolgono e restano solo
volume corrispondente. cavalieri, 1-405: le solidità si devono misurare con il piede
. agnesi, 1-1-227: tante saranno le radici delle equazioni, comprese le immaginarie
saranno le radici delle equazioni, comprese le immaginarie, quanto è il grado loro;
grado loro; e però due saranno le radici dell'equazione quadratica, tre della
sezioni. grandi, 6-86: le curve h k m, h i l
congiunti. paolieri, 3-121: le sembianze erano rappresentate sui coperchi deltume di
quando [eulogio patriarca] ebbe finite le laudi mattutinali, chiamò il suo cubiculario
monchier suo cubiculario. bembo, i-119: le onoratissime parole che m'ha a nome
o cento anni al più... le pianure delle valli d'arno (oggi
per una osservazione sagace progressiva di tutte le parti che compongono l'oggetto poltrona, egli
), sintetizzare in una viva unità pittorica le successive impressioni ricevute dal suo occhio e
che ho visto accese: così a le creature del paesaggio cubistico, in luce
mano / euriloco teneano e perimede / le due vittime; ed io, fuor tratto
strada fautore], vede su tutte le cantonate il titolo della sua commedia in
chiuso, quello squallore inanimato che hanno le scuole senza fanciulli. nelle tabelle quadrate