madonna laura, ben de'giudicarsi, per le ragioni addotte di sopra. muratori,
tornare parecchie volte. carducci, iii-19-68: le lettere egli scriveva di primo slancio né
consiglia. fenoglio,, 5-i-734: le loro menti tornarono forzosamente all'indomani e
fisiche ottimali; riacquistare la salute, le forze, o anche qualità, caratteristiche
iii-660: poiché furo / dalla mente le tenebre cadute, / e tornò il
aveva di buoni uomeni, che lassavano le loro possessioni, e tornavano a conversione.
stato dimostrato... quali sieno le cose le quali il suo tornare alla diritta
... quali sieno le cose le quali il suo tornare alla diritta via impediscono
tanto maggiormente il consiglio di andar acquistando le piazze. -rientrare in possesso di
, 211: muta il cervo ogni anno le sue coma e, quando si vede
solo la notte, e quando sente che le coma gli tornano, accioché >resto se
indurischino, se ne sta al sole e le vien spesso regando ne gli alberi,
tornar l'erbe ai prati, / e le frondi alle piante, e più sereno
tornare el sangue, tolgono e rendono le forze. muratori, 0-70: superato ogni
a circolare i fluidi, e ad esercitare le lor funzioni i nervi, i muscoli
. 13. ripresentarsi ciclicamente (le stagioni, i mesi, i giorni
, i mesi, i giorni, le ore); rispuntare (l'alba,
, e borea, / che portava le nubi e la bufera, / dodici ore
tu / si mettono i pimmei contro le gru. sinisgalli, 9-101: è tornato
di qualche amica stella, / fuggon le nubi, e toma il ciel sereno.
il giorno; / quinci s'alzan le stelle, e ne l'opposta / parte
medesimo. vergognosa, e in gran dispregio le toma, volere amante dell'or
già lo inverno quattro volumi stampati le rimanessero in magazzino. panzi
rivolger alba, 1-143: tenevano alte le teste guardandoci appena, ave
guardandoci appena, ave tutte le possibili variazioni degli atomi, e ciacuna di
tua vita è quaggiù dove rimbombano / le mote dei carriaggi come vi tomi
toma. carducci, ii-13-200: il zanichelli le si offre per stamna (un'opera
v. scena, n. par qui le cose mie delle quali ella intendesse far l'
ella intendesse far l'editore, dice le tornerebbe per la spesa e tornerebbe a me
-essere nuovamente ricordato, soprattutto per le tutto ciò tomi.
degli aurei numeri, ad effetto di restituire le velli, 1-i-172: gli facevano
vero. giusti, 2-50: le somme tornano / e per lo più /
la viti appena che avean messo le prime foglie, poi si rinzolfò altre due
come si vede nella tacciata, dove le pose in opera il mademo, e rendè
eseguito, rispetto all'ordine dorico, che le metope, rispondenti al loro intercolonnio,
e profondo piedi 15, che moltiplicate le larghezze di ciascuno per la loro profondità
libre è tornato. savonarola, i-344: le venti misure del grano vi sono tornate
misure del grano vi sono tornate dieci e le cinquanta misure del vino vi sono tornate
, girare (un organo meccanico discoida- le). rametti, 119: facendo
occhi a parte a parte torno / per le luci maggior che tu m'hai mostro
, quasi per greve doglia appena ritenne le lagrime. leandreide, iv-19- 65
che allora ode / il fleto acierbo de le due nutrice, /...
... / mossa a pietà, le membra lor sì fuorte / indurò,
lor sì fuorte / indurò, che le fece tornar sasso. / e con effige
. -trasformarsi di nuovo, riassumendo le sembianze che si erano abbandonate.
). latini, i-230: or le ride la faccia, / un'ora cmccia
una, ch'avea erduta, lasciò le novantanove, e andò cercando solamente per
a sé. -ridurre nuovamente con le armi o con l'azione politica sotto
stato spostato. boccaccio, v-231: le dita colla lingua bagnatesi, a guisa che
poi che hanno netto il fegato e le intestine, con la rete e con graffo
lo scritto di larbaud, ed io le tornerò in fretta il fascicolo. -ricambiare
e mi ha portato vostre raccomandazioni, le quali ve le tomo al solito duplicate
ha portato vostre raccomandazioni, le quali ve le tomo al solito duplicate. guerrazzi,
sì degno germinarsi il seme, / che le parti più estreme / fia che del
vivere. -restituire, far riprendere le forze, la salute a qualcuno.
spiriti lor tornan talora / al prezioso cor le forze sue. cesari, 6-9:
luogo dovesse poterlo riavere, e tornargli le forze perdute. -far tornare il
a una condizione di benessere economico risanandone le finanze. boccaccio, dee.,
la perfezione] prima che il caos tornasse le cose all'uno. -esercitare
, come di tornare a gravezza sopria'buoni le parole dette per salute della gente.
nare. monte, 1-ii-84: le mia tornata / non fia tosto, moio
, il salmeggia- mento de'cori, le tornate ai nobili confraternite, i digiuni,
tornate ai nobili confraternite, i digiuni, le discipline, la frequente lezione di libri
, la frequente lezione di libri pii, le processioni, le prediche. -per
lezione di libri pii, le processioni, le prediche. -per estens. facoltà
reiterando ben cento volte per loro medesime le andate e le tornate, [le palle
volte per loro medesime le andate e le tornate, [le palle] hanno sensatamente
le andate e le tornate, [le palle] hanno sensatamente mostrato, come
inconvenienti io ordinerei dua modi del fare le leggi: l'uno, che le facessino
fare le leggi: l'uno, che le facessino in quella medesima forma e con
: l'una, che... le si dovessino leggere loro una tornata manzi,
i nostri antichi erano ordinatissimi in tutte le cose e massima- mente nelle tornate,
tribunale. cantini, 1-4-344: per le cause civili de'poveri... si
5-ii-374: i sentimenti della sagra scrittura, le purissime regole del sagro evangelo ordinate da
toma nella gola. -tornare le cose in piazza: rendere pubblico ciò che
a mons., li vasari tomerebbono le cose loro in piazza. 42
: voi fate troppo il conto per le poste, / e giusto fate il conto
: a guisa di quel tornasole che sempre le sue foglie aulentissime gira a guisa della
a guisa di quel tornasole che sempre le sue foglie aulentissime gira all'uso de'raggi
alme in vita fredde e morte, / le sante membra impallidite e smorte / pur
presi la tromba... / de le stragi credendo infra gli orrori / ad
carni. dannunzio, 3-24: per le ustioni anna stette inferma lungo tempo in pericolo
una di coteste frutte. non vedi come le guarda? gargiolli, 242: talvolta
era nel porto; al mare / le ustorie lenti puntai, persuaso / che come
, e di altre fabbriche, fra le quali è un 'ustrino'ben grande, in
sbarbaro, 4-49: (rapita che le parole più usuali prendano in bocca un sapore
bellini, 5-1-133: trovando macchina da far le cose, di lontane, vicine a
indice, non lette neppure da chi le possiede. tommaseo [s. v.
. svevo, 8-137: spero che le mie carte conterranno anche le parole che
: spero che le mie carte conterranno anche le parole che usualmente non dico, perché
. sul dovere dello stato di creare le condizioni di certezza intorno alle transazioni economi
ventennale, quella riguardante i beni mobili o le universalità di beni mobili, quando manca
in virtù della clausola generale, ma per le parole espresse di quell'editto divino e
l'usucapione ne'tempi eroici serviva a solennizzare le tradizioni naturali. f d. vasco
. b. croce, ii-2-183: le cerimonie della mancipazione, dell'usucapione,
stabilirete voi che la forza di usucapire le cose per sempre non debba dipendere né dalla
, da un atto misteriosamente esiziale per le moltitudini. = var. metaplasmatica
i-551: per capitoli si debba ottenere che le possessioni che hanno l'uomini di s
. marino in terre del sig. sigismondo le possono godere et usufrutuare, e cavare
di qualcuno, sfruttarne in modo conveniente le capacità e le competenze per trame benefici
sfruttarne in modo conveniente le capacità e le competenze per trame benefici e vantaggi.
: 1 papiebbero l'accorgimento di usufruttare le spade straniere. gioberti, 192:
, per la mercede loro, delle cose le qua'voglion dare, al mo- nesterio
venivano ad usarne e vivere tutte e due le parti. monti, i-279: rileggete
legale i seguenti pesi: 1. le spese di mantenimento, educazione ed istruzione del
f. galiani, 4-157: sono notissime le distinzioni usate da'giuspublicisti tra 'regni
: calpestansi, per pagare la usura, le leggi. cacherano di bricherasio, i-i-xxxii
. cacherano di bricherasio, i-i-xxxii: le usure erano gravissime; i ricchi si
per la soddisfazione del credito, che le usure accresceano a dismisura.
che non può più vivere né usare le ricchezze che ha acquistate d'usura o d'
usura, che è quella che disfà le città, le case e le provincie.
che è quella che disfà le città, le case e le provincie. domenichi,
che disfà le città, le case e le provincie. domenichi, 2-7: con
determinate condizioni di ordinamento sociale, attraverso le quali si eserciti l'efficacia del principio
tasso, v-145: grande usura hanno fatto le poche parole che io scrissi a vostra
quei pochi che sapevano ad usura secondare le sue private passioni. brusoni, 6-302:
corrispondo con usura. nievo, 262: le assicuro che i miei cognati la compenseranno
e l'astrattismo, tutti gli informali e le nouvelles vagues. = dal
di loro pigliamo qualche utile, perocché le consumiamo, tenendole, e mancano.
tratto da usuraro catalano circa al sostrare le tratte a sua santità domenichi, 5-473
a sua santità domenichi, 5-473: le castella del padre, impegnate in diversi tempi
e d'un ruffiano e crun sensale / le labbra, ed il ventrieoi d'un
il ventrieoi d'un fornaro, / e le orecchie d'un giudice venale. foscolo
, iv-2-341: cento volte, salii le scale del monte di pietà, corsi di
, 3-114: anche lui ha dovuto vendere le sue vacche, prendere in prestito il
meriti, anche sfruttando in modo vessatorio le risorse altrui. ferd. martini,
n. 113, art. 9: le prestazioni di lavoro dei centralinisti telefonici non
licito e possa... vendere de le po- sessioni del decto spedale per sodisfare
onesto / in merce si trasforma, onde le merci / hanno del pregio lor norma
generosità altrui. zeno, vi-251: le rendo poi divote grazie delle sue generose
divote grazie delle sue generose offerte, le quali non ho coraggio di accettare, poiché
/ dispregia, poi ch'in altro pon le spene. boccaccio, viii-3-83: chiamasi'
. d'annunzio, v-1-868: sono le voci che s'arrochirono a disputarsi il
, / e degli usurpamenti e de le frodi. 2. uso, modo
di richiedere in servitudine per sue quelle città le quali il suo bisavolo per ragione di
di lui e il padre mai non le usurparono. collenuccio, 15: sempre le
le usurparono. collenuccio, 15: sempre le nazioni esterne si sono ingegnate occuparlo [
: vedendo perciò crescere molto di più le cose utili al vitto e mantenimento, senza
mantenimento, senza bisogno alcuno di usurparsi le cose da altri occupate, nacque l'idea
, che ruba con la più vile astuzia le pecore a labano, che gli fa
fama, armi di tanto valore, le appende a un pino, e perché niuno
appende a un pino, e perché niuno le usurpasse, vi scrive che sono d'
; né però vi scrive, perché le occupazioni sue gravi e molte in gran parte
f. giambullari, 141: descrivendo le cose dello imperadore diocleziano, dice così:
l'uffizio suo: cioè, di fare le vendette, e punire gli uomini.
sua superbia, et avarizia cominciò a usurpare le ragioni della chiesa in tutto suo impero
la chiesa, per lo volere usurpare le ragioni di quella. caro, 12-iii-16:
spada tratta per una famosa plebea, le loro consorti usurpano le prerogative delle regine
famosa plebea, le loro consorti usurpano le prerogative delle regine di nobilitar favoriti -
tutti, / che così rompe a'svizzeri le coma, / che poco resta a
, teme l'armi di germania e le scomuniche di roma; ma il cid
prestigiosa sotto il profilo culturale senza possedere le adeguate qualità intellettuali o letterarie; manifestare
: molti latini... presero le favole e le sentenzie dagli scrittori greci.
... presero le favole e le sentenzie dagli scrittori greci... e
sentenzie dagli scrittori greci... e le vestirono di favella latina, non essendo
che quel lussurioso porco gode, / e le tue alte lode / usurpa, assentatoli
son banditi? martello, i-2-27: le lodi altrui dovute non usurpo, o rustano
: tre donne... gioan carvaio le usurpò per sue. f.
la chioma simile al thimo, ma le fiondi più lunghe. -ricavare da
dai verbi latini alcune uscite particolari, le quali destramente innestate, non solo non
modo costante ed esclusivo una persona o le sue facoltà mentali, le sue attenzioni
una persona o le sue facoltà mentali, le sue attenzioni o cure (una preoccupazione
oggetto venne a usurparsi egli solo tutte le mie congetture, eludendo ad un tempo ogni
questa terra, la quale tanto usurpa le nostre preoccupazioni, non è tuttavia se non
usa la solita diligenza nel far restituir le chiese usurpate ai cattolici. morando,
1-381: cicerone medesimo, volendo esagerare le rapine di verre da lui commesse in
commesso dai prìncipi abissini di far valere le loro ragioni ed i loro diritti sul
vivere come caino! jovine, 2-181: le guardie scortate da pietro, andarono in
donna). marino, xiii-144: le punture e le piaghe / de la lingua
marino, xiii-144: le punture e le piaghe / de la lingua trafitta,
trafitta, / i danni, e le rovine / de lo spianato albergo, /
rovine / de lo spianato albergo, / le vergogne e gli oltraggi / de la
, ma legittima e 'de iure'lo mostrano le seguenti parole: 'iudaeis non nocu;
de'lunghi torti e riporre nel dovuto equilibrio le ragioni prime e naturali degli uomini.
. cino, cxxxviii-167-11: ma perché le sue [dell'alta virtù] '
, / il mondo reo non sofferì le vista; onde la terra trista / rimasa
dell'altrui sposa, / il ciel farà le giuste mie vendette. -che occupa
una voce usurpata dalle bocche di tutte le colte persone. mazzini, 38-40: l'
. maffei, 11: ma come tutte le cose de'mortali sempre boli, come
landolfi, 11-140: così è di tutte le cose; che non paion vere,
q-86: l'ultima difficultà è per le innovazioni che si fanno 'in deneficia- libus'
. capriata, 556: nella valtellina le demolizioni, e profanazioni delle chiese,
demolizioni, e profanazioni delle chiese, le usurpazioni de'beni ecclesiastici, le persecuzioni,
chiese, le usurpazioni de'beni ecclesiastici, le persecuzioni, 1 martiri...
libertà continuate. pallavicino, 1-395: le violenze nella pudicizia, le usurpazioni degl'
, 1-395: le violenze nella pudicizia, le usurpazioni degl'inferi patrimoni a'sudditi grandi
degl'inferi patrimoni a'sudditi grandi, le gravezze imposte al popolo senza bisogno,
li popoli abbiano in altro modo proviste le chiese, e i loro rettori, che
loro principi, alzò il capo contro le usurpazioni laicali e feudali. bacchetti,
o signori della italia, volete voi lasciare le vostre usurpazioni, le vostre oppressioni de'
volete voi lasciare le vostre usurpazioni, le vostre oppressioni de'poverelli, la vostra
quella della russia, a cui aggiugnevano le frequenti usurpazioni, e le incerte leggi
a cui aggiugnevano le frequenti usurpazioni, e le incerte leggi per la successione al trono
parte il numero e gli ornamenti e le figure del parlare, chi non sa che
: chiunque usurpa una funzione pubblica o le attribuzioni inerenti a un pubblico impiego è
4: trovate ora e'boccali, e le scudelle, / e l'utiello, i
viglio è maggiore il numero, in tutte le case, in tutti i paesi e in
, / che cantavan la zolfa e le nocciuole: l dissero: voi non sapete
gola. citolini, 492: sonovi poi le ruote da conoscer le note e la
492: sonovi poi le ruote da conoscer le note e la mano, già tanto
i libbri di canto, e in essi le reghe, gli spazi, le chiavi
essi le reghe, gli spazi, le chiavi e poi le note, ciò è
gli spazi, le chiavi e poi le note, ciò è ut, re,
piattegli, e 'l ramaiolo, / le fusa, el naspatoio, e l'assicelle
i metalli (come il martello, le pinze, le tenaglie, le forbici,
(come il martello, le pinze, le tenaglie, le forbici, ecc.
martello, le pinze, le tenaglie, le forbici, ecc.), alla
tagliere, il mestolo, il tegame, le posate, ecc., impiegati
genovesi, 4-194: nel vero le case, le vesti, le carrozze,
, 4-194: nel vero le case, le vesti, le carrozze, gli utensili
nel vero le case, le vesti, le carrozze, gli utensili di mensa e
cucina, che per quanto nuova arieggiava le antiche, col camino profondo, gli utensili
profondo, gli utensili di rame, le armi da caccia. moretti, i-94:
ci sono, la biancheria c'è, le coperte, perfino lo scaldaletto, perfino
denominazione generica per indicare tutte quelle macchine le quali fanno agire un utensile (sega
di senso generale, di grandi mutamenti: le macchine utensili a controllo numerico, l'
preparano gli utensili, i calibri e le attrezzature atte a un certo tipo di
: trattando del fatto dell'irrigazione noi distinguiamo le funzioni concernenti l'uso tanto fra il
d'oggi. arbasino, 3-525: le 'fasi'di sviluppo dell'organismo narrativo (
succedute nel tempo. oggi coesistono tutte, le attuali e le arcaiche, contestualmente,
oggi coesistono tutte, le attuali e le arcaiche, contestualmente, scaglionate su diversi
: se vogliamo ricercare una qualche unità tra le due figure della dualità (lingua parlata
l'artemisia, ottima per tutte quante le malattie uterine. libro delle segrete cose delle
trattandosi di organi relassati, e solo le fasciature e pulizia son quelle, che possono
un'amarezza atroce mordere il palato e le viscere. restò con la bocca aperta
bocca aperta, premendosi il ventre con le mani, battendo rapidamente un piede su
. -idoneo, adatto a curare le malattie dell'utero (un'erba,
. cocchi, 8-122: elle [le acque pisane] sono massimamente 'nefritiche'e 'vesi-
annesso uterino: struttura anatomica, come le ovaie, i legamenti, le tube di
come le ovaie, i legamenti, le tube di falloppio, connessa all'utero
un tremito / che vi commuove, e le lor fauci accendono / con maggior rabbia
lor fauci accendono / con maggior rabbia le uterine furie. carducci, iii-27-5:
il motivo, non solo, ma le corrispondenti parole di furore uterino,..
arcion tutte partita / d'africa fer le nubiane schiere. /... /
maggior parte dei carnivori, nel quale le cervici sono parzialmente fuse tra loro e
11-130: nell'utero dei monti hanno, le brame / nostre, virtù d'indurimenti
-profondità della superficie terrestre che, secondo le antiche credenze mitologiche, avrebbe generato i
polpastrelli di che... si attoscano le più illuminate certezze. -parlare o
, e con tale ordegno s'innalzano le acque ove bisogna e si asciugano le navi
innalzano le acque ove bisogna e si asciugano le navi e le terre, mazzini,
ove bisogna e si asciugano le navi e le terre, mazzini, 47-357: un
dei razzi pistola, grossi, contenenti le 25 palle di pistola, può essere utilissimo
boccaccio, 21-26-41: postasi a sedere sopra le piacevoli erbe, e io con lei
difendere da la soprabondanza dell'acque, le quali discorrono nel detto piano.
correr, lii-4-185: chi dirà mai che le guerre del 1563 e del 1566 siano
è sospeso e tagliatogli che si ha le parti utili, gli vengono cavate le
le parti utili, gli vengono cavate le budella. 3. giovevole per
dioscoride], 91: sono utili le ragie cotte negli empiastri odorati, nei medicamenti
infrascritto gentile unguento zulfureo, che secondo le molte osservazioni che ne ho fatte, suole
fatte, suole essere molto utilissimo untando le parti offese. borgese, 6-97: di
tolomei, i-62: oltre di ciò sogliono le lingue essere molto onorate per trovarsi in
fanteria e di quelli che servono sopra le navi delle terre marittime... e
, e noiosi. gli utili sono le api con le lor diversità e operazioni.
. gli utili sono le api con le lor diversità e operazioni. -ant.
, a l'orazione, a pensare de le cose divine. 9. dir
al communo de pero- scia; salvo le persone, e quelli che lo tenevano for
mo ora se il lasciarla [piacenza] le porge utile, o se le reca
piacenza] le porge utile, o se le reca maggiore incommodo e disavvantaggio. tasso
quanto puoi che non tornino in casa co le mani vote. beicari, 6-291:
di loro pigliamo qualche utile, perocché le consumiamo, tenendole, e mancano.
, consultate la cifra che han data le sole province toscane. -nel linguaggio
nelpammettere, quale unico criterio per giudicare le opinioni, le azioni e le instituzioni
unico criterio per giudicare le opinioni, le azioni e le instituzioni, l'utilità —
giudicare le opinioni, le azioni e le instituzioni, l'utilità — la scuola utilitaria
la utilità che resultava della vite, le dette molti sostentaculi da sostenerla in alto
vecchi, assistano i compagni, essi e le loro famiglie. nievo, 419:
savonarola, iii-64: dio buono ha fatto le creature di questo mondo, non solo
cosa mostruosa vedere colui che dèe raffrenare le avarizie altrui, avere sempre le mani
dèe raffrenare le avarizie altrui, avere sempre le mani aperte per l'utilità propria.
crescenzi volgar., 5-18: le foglie e la corteccia del noce costrigne
riceve l'anima dalle tentazioni, per le quali non si dèe contristare, né in
certamente se farò alcuna utilità, descrivendo le istorie del popolo romano dal cominciamento della
retorico. piccolomini, 10-319: fra le altre virtù et utilità che porta lametafora,
si trovò tanto, onde si potessero fare le spese per la sepoltura. minio,
giustinian, lii-1-188: vi sono poi le utilità casuali, che sono con- fiscazioni
. il valore è la misura in cui le varie cose, possedute dagli uomini,
rettorica dice: 'che sempre si vuole interpretare le leggi a utilità della repubblica'. pallavicino
g. m. cecchi, 29-47: le case sono per la maggior parte di
orecchi, ma un vantaggioso trattenimento sieno le nostre pubbliche adunanze. = voce dotta
cattaneo, iv-3-329: tratterò volentieri le questioni utilitarie; molto mal volentieri la
11-296: i mezzi di trasporto moderni, le macchine utilitarie e le motoleggere, stanno
trasporto moderni, le macchine utilitarie e le motoleggere, stanno trasformando la contrada,
che sia possibile studiare il consorzio umano e le leggi che lo governano e i fini
non sarà certo la teologia scolastica che le parerà i colpi degli utilitari. montale
inghilterra odierna vede verificate le previsioni del grande utilitarista inglese [geremia
comprate, quando vi sarà la convenienza, le navi dall'estero bisognerà pensare a utilizzarle
pe'signori / e viole ha per le dame. 4. ant.
] quelli d'una società privilegiata per le indagini, lo scavamentoe la utilizzazione de'nostri
utilizzazione-, rapporto fra la deformate, le condizioni di instabilità e di ribellione latenti
vogliono raggiungere l'ottimo sfruttando completamente le potenzialità dell'im stato.
giuglaris, 2-784: con tutto ciò le utopie ben regolate fin ora fuor de'
essi vagheggiano. gramsci, 4-219: le utopie sono dovute a singoli intellettuali, che
superstizione degli antichi. parini, 81: le belle arti, oltre i vari usi
i vari usi politici a cui, secondo le qualità de'governi e de'tempi,
nuovo cambio, ch'essi chiamano per le fiere di bisenzone, ove da principio
incontrava con un'aspettativa paesana: che le cose, cioè la rivoluzione italiana,
3-152: questi metalli, tanto grati a le altre nazioni, sono tanto vili apo
, ii-568: l'utopista può intravedere le terre lontane, che daranno un giorno alla
anni abiamo sempre avuto in amore e professato le cose pratiche e positive avversando le astrattezze
professato le cose pratiche e positive avversando le astrattezze utopistiche, tro vammo
col nostro. gramsci, 1-89: le teorie storicistiche della restaurazione si oppongono alle
piovene, 7-526: tutta nuova è le havre, che gli ultimi bombardamenti avevano
sua ricostruzione, ordinata e pianificata, le ha dato l'apparenza di una città utopistica
rivendicava per i laici la comunione sotto le due specie del pane e del vino.
voce lat., propr. 'da entrambe le parti'. utriusque, sm. invar
del poeta. 2. entrambe le natiche; il sedere. aretino,
contrafacendo la sozia con la lancia da le due pallotte investì nello 'utriusque'del giovanetto,
apposizione o un compì, che ne specificano le caratteristiche, il vitigno o il luogo
. coperte di pergolati di viti, le quali facevan gran vista di dovere quell'anno
savonarola, 7-ii-107: la vite non fa le uve in un tratto. tasso,
marchetti, 5-242: l'acqua e le ghiande incominciaro / dagli uomini a schifarsi
dal ciliegio folto / pendono bianche le ciliege a mazzi. d'annunzio, i-425
bacchelli, 1-iii-105: 1 verginesi le fornivano l'uva e le tenevano il
1 verginesi le fornivano l'uva e le tenevano il vino nella loro cantina,
pure spinosa pianta che produce anch'ella le frondi d'apio, chiamata da chi uva
delle malattie [redi]: impiastravi sopra le foglie dell'uva di volpe.
foglie. fusti sottili, articolati, le guaine degli articoli con due denti ottusi
e di pistoia e del poggio per le faccende di s. e. i.
la lingua due vene assai larghe, le quali si tagliano utilmente nell'angina,
del ribes grossularia uva-crispa, coltivato per le bacche commestibili. - anche: il
: gli arbori spinosi... saranno le spine in generale, e poi specificatamente
e poi specificatamente la spina bianca; le marnicene, e bianche e nere;
e l'olivella; il rosaio salvatico con le rose sue. mattioli [dioscoride]
spinosa pianta, che produce anch'ella le frondi d'apio, chiamata da chi
la mano. tarchetti, 6-ii-451: piacevanle le bacche di uva spina / le chicche
piacevanle le bacche di uva spina / le chicche, e mi dicea dolcezza mia.
e alterata; però non potemo vedere le cose spirituali. g. averani, ii-143
colonna, 3-11: per ultimo refrigerio prehendeva le humi- de foglie ronfiente, sotto la
sono gli occhi; pe'quali neanche le cose si veggono, ma le immagini,
quali neanche le cose si veggono, ma le immagini, entrati con la luce di
ancora un po'di quella pappa dolce con le uvette. g. bassani, 3-173
di alcune piante del genere gonfocarpo, le cui radici hanno proprietà antispasmodiche.
uzzato, agg. tose. che ha le doghe molto incurvate, che ha forma
di etimo incerto: forse da confrontare con le forme di area marchigiana uzzo 'aguzzo',
* v: lettera e sezzaia di tutte le vocali, e con ragione l'ultima
maggiori velocità, si è orientata spiccatamente verso le carene a \ ftrascurando sempre più quelle
, e di stima, passando per le sue mani tutte le proviste dei benefici ecclesiastici
, passando per le sue mani tutte le proviste dei benefici ecclesiastici, e le
le proviste dei benefici ecclesiastici, e le riserve delle pensioni, come ancora le dispense
e le riserve delle pensioni, come ancora le dispense matrimoniali, e le collazioni di
come ancora le dispense matrimoniali, e le collazioni di molti offici vacabili. leopardi,
federigo ii,... mutate le signorie, la fama e le ricordanze dello
. mutate le signorie, la fama e le ricordanze dello imperio quasi spente. boccaccio
foscolo, ix-1-325: morto clemente v, le discordie accanite de'cardinali lasciarono la sede
nel tempo di sedia vacante ducati ottantamila per le spese che s'ebbono a fare.
, prende poche ore di riposo, rifiuta le vacanze. parise, 5-187: ma
, meno comunemente, quello coincidente con le feste di natale e capodanno).
, iv-341: si facciano mo che son le vacanzie tutti li provedimenti oportuni. spallanzani
m'impediscono quest'anno l'andarvi per le vacanze siccome avea divisato. leopardi, iii-576
parma, e vi resterà per tutte le vacanze. carducci, ii-9-111: bisogna pur
poi, quanto allo spirito, / le sue recreazioni e le sue vacanze.
allo spirito, / le sue recreazioni e le sue vacanze. moretti, i-55:
tali periodi nel corso dell'anno: le vacanze natalizie o di natale, quelle
estive). citolini, 480: le scolare andar a lo studio, entrar a
scolare andar a lo studio, entrar a le lezzio- ni,... far
lezzio- ni,... far le vacanzie, tornar a lo studio. s
(dopo fatti li rettori) dare le vacanze alli scolari. buonarroti il giovane,
venissi qualche volta / anche voi a sollazzo le vacanze. lubrano, 1-28: invan
pranzo, talché gli restano libere tutte le mattinate ed i giorni di vacanza,
... nei due mesi che durano le vacanze spedir tutte le cause con quell'
mesi che durano le vacanze spedir tutte le cause con quell'autorità che faria il
tommaseo [s. v.]: le camere sono chiuse perché hanno le vacanze
: le camere sono chiuse perché hanno le vacanze. faldella, i-5-41: riapertasi la
, i-5-41: riapertasi la camera dopo le vacanze indette per lo sposalizio del duca di
. gioberti, 6-ii- 186: le ricchezze adunate in poche mani, i salari
, i salari scarsi ed incerti, le vacanze lavorative frequenti ed inevitabili. 3
, 49: fu proposto di levare le vacanze delle famiglie nell'elezione de'magistrati
(col comandare che si dovessero tagliar le viti) comandato che si desse il guasto
vili] fu fatto papa annullò tutte le grazie de'vacanti fatte per papa celestino,
si muove a detti sì melati, le parole non han virtù, bisogna venir alle
qual fu presa zerca li danari di le vacanzie di xl, la copia di la
io penso di starmi in pavia per le vacanze di ceppo, di carnevale e di
mare. vedete che mi concedo anche le mie vacanze. carducci, ii-15-192: luglio
il cervello in vacanza: non usare le proprie facoltà intellettive; apparire incapace di
. vacanzina. pascoli, 1-667: le vacanzine mi son passate male dopo quel
. vacanzare, intr. trascorrere le vacanze; andare in vacanza.
vacassino agli studi. machiavelli, i-iii-1490: le persone nostre in el tempo che loro
decameron, 28: è vizio tór via le parole che... [l'
qui, dove parve a qualcuno che le parole 'et d'ogni quantità di denari'
quantità di denari'vacassero, e così le tolse via. = voce dotta
castiglia che ha grossissima rendita, oltre le entrate di tanti anni vacate e raccolte a
o immunità dalla milizia, eccettuavano sempre le galliche inondazioni e i gallici tumulti.
1425 andò lorenzo per suo spasso per le vacazioni a starasi a saminiato. campofregoso,
, v-1-491: non si sa egli che le vacazioni sono il giardino in cui si
filosofia, si stette per rispetto de le vacazioni qui con esso noi. musso,
nostro... li saranno pagate le vacazioni. guerrazzi, iii-157: par-
di tutta equità che ti abbiano a pagare le vacazioni come ad ogni altro impiegato quando
dell'arte della lana... con le correczioni e vacazioni fue approvato.
dare ni libbre e x soldi per le tre parti de 1 vaka, e la
si dèe avere questa osservanza, cioè che le vacche non s'empiano di mangiare o
coprire, perocché si crede, che le magre più tosto s'apparecchino a con-
arano: a lente grida, uno le lente / vacche spinge; altri semina;
spinge; altri semina; un ribatte / le orche con sua marra paziente. ungaretti
induismo è ritenuto sacro. -in partic. le sette vacche grasse e le sette vacche
partic. le sette vacche grasse e le sette vacche magre del sogno del faraone
abbondanza e la carestia; da cui le espressioni anni, annate o tempi di vacche
di io, cioè una statua feminile con le coma di bue, per questo hanno
di bue, per questo hanno gli egizzi le vacche in somma reverenzia. pascarella,
riserve per i giorni avversi, per le annate delle vacche magre..
, di vacca, e di traditora le batte la faccia. n. franco,
franco, 6-101: se l'uomo le puttane le lauda, lava il capo a
6-101: se l'uomo le puttane le lauda, lava il capo a l'asino
lava il capo a l'asino, se le chiama porche, vacche, sogliarde,
che sempre noi aviamo ragionato, in su le dette ancudini, le quali ancudini si
, in su le dette ancudini, le quali ancudini si domandano per l'arte lingua
secernono sostanze zuccherine di cui si nutrono le formiche. 10. ittiol. denominazione
. 11. tose. plur. le macchie bluastre che si producono sulle cosce
, scendendo la scala,... le vidi certe linee... ché
. ché l'acqua lanfa scorse giù per le gambe lavorate dalle vacche, che le
le gambe lavorate dalle vacche, che le fa il foco, che nel correre giù
2-373: guarda quante vacche egli ha su le gambe, chiamando quei rossi del fuoco
più che volentieri cinquanta de'suoi zecchini e le dara venticinque tomi 'del tesoro delle antichità
non iscappa questa baza. ma lasciando le burle, bisogna ben dire che gran buona
una terra di vacai, perché si tenevano le pecore e le va- che in sino
vacai, perché si tenevano le pecore e le va- che in sino dove sono oggi
contadini toman dal lavoro e i ragazzi e le vaccaie dai pascoli. papini, x-1-515
ch'esso è un uccèl di rapina, le quali son grosse molto più de'granelle
o riuscito male, che delude notevolmente le aspettative. panzini [1905],
veduto la inamorata vaccarella andare sola per le alte selve muggendo e cercando il giovene giovenco
macchiata. da vacca di cui ricorda le macchie. 4. ittiol.
calvino, 21-835: il giovane si riprese le vacche e le ricondusse alla vaccaria insieme
: il giovane si riprese le vacche e le ricondusse alla vaccaria insieme al ragazzo.
si erano inoltrati per sentieri e sentieroli verso le colline, cogliendo bellissimi fiori selvatici,
da gran tempo. moravia, ix-82: le scarpe da soldato, di vacchetta gialla
vacchetta quel libro dove 1 parrochi segnano le messe, gli ufizi, le feste.
segnano le messe, gli ufizi, le feste. pratesi, 2-212: don giacinto
veter. disus. relativo a un cavallo le cui gambe sono rivolte in dentro in
, per ma- la conformazione, ha le punte dei garetti volte troppo in dentro,
il vaiuolo sempre alle nostre porte coglierà le vittime sempre esposte ai suoi colpi.
, 20-74: e ciò detto, diede le mosse a uno che, con quella
in cui vengono raccolti i dati riguardanti le vaccinazioni obbligatorie della popolazione. stampa
. -a). roman. chi concia le pelli. 2. macellaio
289: alla fine d'ogni anno le municipalità trasmettono al prefetto l'elenco dei
che è adulto e in grado di affrontare le difficoltà della vita (anche con uso
verga, 8-140 [var.]: le braccia esili nude sino alle cicatrici della
graminacee e il tipico vacciniéto; bellissime le fioriture in primavera avanzata dopo lo sciogliersi delle
lievi montuosi delle zone tropicali; le specie diffuse in italia, note con
mancano alle stalle. savi, 2-i-349: le praterie umide,... ove pascolano
tozzi, ii-78: sotto i contadini erano le stalle dei porci e delle bestie vaccine
impiegato per la vaccinazione antivaiolosa e per le scarificazioni cutanee effettuate per diagnosticare malattie
introduzione di antigeni nell'organismo per stimolare le difese immunitarie. piccola enciclopedia
delle emulsioni di bacilli per iniezioni contro le malattie corrispondenti. = comp.
: era così assennata nelle decisive, che le fissava senza vacillamento, e le sosteneva
che le fissava senza vacillamento, e le sosteneva senza traballo. g. capponi,
sta sorta sopra ciò e duolle che le venga tal vacillamento. segneri, ii-93:
vestigia, e non ben potè / senza le braccia fermar le piante. marchetti,
non ben potè / senza le braccia fermar le piante. marchetti, 5-93: come
del caistro, o come / ponno agguagliar le smisurate forze / de'leoni i capretti
/ de'leoni i capretti, e con le membra / molli ancor per l'etade
l'etade e vacillanti / vincer nel corso le veloci damme? fucini, 648:
: 1 piccioli fanciulli / han tenere le membra e vacillante / il pargoletto piè
vacillanti. -percorso da tremori (le membra, il capo). conti
capo. cesarotti, 1-ix-57: stende le mani vacillanti, gli occhi / su
lei girò che 'l suo giro stesso / le si fè sotto e vortice e vorago
per il vento che riusciva a sorpassare le imposte massiccie. 4. che è
, ma più tosto quelli che sediziosi le hanno mosse. assarino, 2-ii-
. davanzati, ii-281: tengan pur me le dolci muse, come dice virgilio,
, i balli dell'imperatrice, e più le mie frequenti visite al palais royal,
infino 1 difetti e a sostenerne infino le sentenze più vacillanti. e. visconti,
l'apostrofo è quel segno per cui, le vocali concorrenti spartendosi, viene il corso
'el cafè setà giò', sia perché le gambe oramai vacillano di senile giacomite:
. -essere percorso da tremori (le mani, le braccia). guarini
-essere percorso da tremori (le mani, le braccia). guarini, 205:
buon inchiostro questa dama, e non le vacilla punto la mano. tarchetti, 6-ii-404
: 1 dolori sono passati, ma le ginocchia mi si ripiegan sotto, e
in modo che col suo impeto tutte le macchine de'romani tremare e vagillare faceva
scosse l'eterna fronte, tal che tremar le stelle e 'n modo orrendo / il
fiero / vomita i sassi, e le faville insieme. fantoni, i-62: il
spostamento dell'aria (una fiamma, le fronde di una pianta). tasso
la luce), anche insinuandosi fra le nuvole o le fronde (i raggi del
, anche insinuandosi fra le nuvole o le fronde (i raggi del sole).
luce un fioco raggio / vacilla intra le fronde e il cammin segna. pavese,
, la prego mettere a rigoroso sindacato le principali pruove di mia sentenza ed accennarmi
fondo per avere impegnate al suo mantenimento le ricche comunità dello stato, cominciò a risentirsi
donato degli albanzani, i-579: già rotte le schiere, i gonfalonieri cominciavano a vacillare
resistenza inattesa i germani vacillarono, gettarono le armi, furono sbaragliati e macellati,
-essere malfermo, insicuro (il piede, le gambe, il gionare, delirare (anche
cadente. marchetti, 5-99: fiacche treman le gambe e 'l la donna: « non
nel ben fare, se volete avere le grazie che dio v'ha promesso. d'
. d'annunzio, iv-2-810: su le vacillazioni del suo pensiero scoppiarono i baleni
vacillazioni, compromessi, atti mancati; le questioni più futili diventano angoscianti, le
le questioni più futili diventano angoscianti, le più gravi s'appiattiscono. y situazione
città di bologna... stavano le cose in grandissima vacillazione. 4.
favello io più innanzi delle femine, le quali debolezza e vacillitade d'animo, et
. -chi; ant. anche femm. le vaca, la speranza, abbandonato di pecunia
e tutto vacuato e povero, le vaché). ant. e dial.
lle scorze voite manna allo viento, le vaca nette se serva per si. v
espellere, eliminare umori fisiologici; evacuare le feci. - anche assol. r
crota, a la quale furono poste le guarde come se fussero stati perxoni,
ci sono assai vacui, che oltra le cappelle che vacuano assai, ci è ancora
1-23: dice... plinio che le vacazioni di sotto insegnarono le cicogne.
plinio che le vacazioni di sotto insegnarono le cicogne. bencivenni [tommaseo]: generalmente
: se lampa, se con- strengemo le conche et diminuimose secundo la mesura del
solcando invisibile la sala / dilegua per le camere deserte. -vacuo di una
. imperato, 1-25-8: tofo intendiamo le pietre di sustanza leggiera e porosa,
pietro, che in sei modi avvengono le immaginazioni de ^ sogni: alcuna volta per
opprimenti. salvini, 39-vi-52: vogliono le scienze fissa applicazione, vacuità dalle passioni
, lasciarlo come un'otre vacua per le terre e pei mari. d'annunzio,
pei mari. d'annunzio, iv-2-24: le tre campane immobili, con i loro
, aspettavano che il braccio di biasce le facesse vibrare trionfalmente all'aure mattutine.
colonne, essendo dentro vacue, e con le scale, come la colonna traiana di
grande adunanza di gente, e rigira le rive, e vede i porti vacui e
luoghi vacui procedendo, perviene a riveder le stelle. f. degli atti, 128
pagati del tutto e lasciato vacue tutte le terre e dominio fiorentino, se ne
stara di frumento. denina, i-52: le case essendovi per lo più umili ed
di denari. pallavicino, 6-2-37: le difficoltà dell'erario pontificio vacuo di moneta
overo d'odio verso quelli che con le loro azzioni diedero materia alla narrazione.
era -benché buona -una ragazza vacua e leggeracome le altre. d'annunzio, iv-1-739: un
. -effimero, fuggevole (le cose del mondo, la fama).
, i-60: secondo che sono finte tutte le cose che qua passano, vane,
fogazzaro, 10-181: narrò con ira le bugiarde larve / di vacua fama, di
il luogo per gli strani costumi, le provocanti acconciature, i vacui divertimenti.
: anche a loro il riposo dopo le fatiche d'un giorno di luglio.
d'opera andremo poi, se così le piacesse, a ragionar di poesia in arquà
della guerra, si risolvette a fare svernar le sue genti in filadelfia. foscolo,
cinesi] che il cielo è vacuo e le stelle si muovono nel vacuo.
quadrate. bontempi, 3-2-200: hanno le note... la qualità secondo che
dai vacui, che sono i territori intorno le muraglie della città, ducati 2.
dipinse in questo tempo ne'vacui de le finestre dentro. palladio, 4-20:
, e... i granai e le cantine di villa confessavano il vacuo.
non vadi in vacuo. -con le mani vacue-, in povertà. scala
-rimandare vacuo qualcuno: non soddisfare le sue richieste. collenuccio, 132
proverbio: che il vacuo ventre volentieri le parole non intende? 25.
de'vacuetti insieme, acquistando ne'composti le forme visibili. montanari, 4-31: l'
cui elimina l'acqua in eccesso e le sostanze di rifiuto. piccola enciclopedia hoepli
. quello che impiega in modi diversi le proprietà molecolari. = vóce dotta,
pietro quando questi lo esorta a non contrastare le autorità di gerusalemme; la frase ricorre
è necessario questo ordine nel levar de le vadie de repromesse e dote de le done
de le vadie de repromesse e dote de le done che sono levate per testificazione de
summa de danari. sansovino, 2-92: le vedove levano le vadie, nelle quali
. sansovino, 2-92: le vedove levano le vadie, nelle quali si contengono le
le vadie, nelle quali si contengono le qualità delle lor doti, ch'essi
lor doti, ch'essi richieggono, le quali doti si pagano prima coi bene mobili
fanno li vadimonii dile dote dile done, le qual trazeno dila vadia e contra di
, i-246: luccul- lo, alzate le insegne, piegò con l'essercito marciando verso
, 210: guarda, collegio, che le rete ha tese / l'altro leon
. c., 303: sono [le due sirti] due golfi di mare,
meno. pantera, 1-302: sono [le sirti] ai naviganti molto pericolose,
? sciascia, 8-78: ora si riaprivano le scuole, c'era da riprendere la
. approvazione delle prescrizioni tecniche speciali per le funivie bifuni con movimento a va e
a lui, con gli occhi sbarrati e le mani sui fianchi gridò: « va
et è un ideota che non degerisce le parole nostre. giannone, 75: era
nascosto nei panni il verdiccio / pelo e le chiappe callute. / e le vociatrici
e le chiappe callute. / e le vociatrici boccute / l'adoravano.
vagabondaggio poetico con i nasi nei baveri e le mani nelle tasche. pavese, 9-18
ci passarono in tranquillo vagabondaggio, per le salite e le discese del poggio.
tranquillo vagabondaggio, per le salite e le discese del poggio. 2.
per una quindicina di giorni a vagabondar per le alpi. n. ginzburg, i-353
città, entravano nelle librerie e guardavano le riviste e i libri d'arte.
, e la civettatura alconiera, onde le mormora, e le morde, ancorché non
alconiera, onde le mormora, e le morde, ancorché non abbia più denti
delitti e dette pene, 131]: le leggi, ed i regolamenti di polizia
lume, e rimuovi da esso tutte le tenebre; tagli ogni vagabondità, e rompi
tenebre; tagli ogni vagabondità, e rompi le tentazioni le quali mi fanno violenza.
ogni vagabondità, e rompi le tentazioni le quali mi fanno violenza. =
. b. fioretti, 2-1-149: le donne vagabonde son ripetute meretrici anche presso
dante, par., 11-128: quanto le sue pecore remote / e vaga- bunde
dirizzò. macedonio, i-27: tosto verran le vagabonde [pecore] al fischio /
bene alla loro maniera, e dividevano le loro tenerezze fra una gatta bianca,
dell'anno. nievo, 295: forse le apparenze furono peggiori della realtà, e
apparenze furono peggiori della realtà, e le fatiche corporali e la vita selvatica e
me, -raccontava torrismondo, -e temendo le ire dei genitori... fuggì dal
cavalca, 20-164: tre cose sono, le quali fanno stare saldo la mente vagabonda
102: l'orazione, la lezione e le vigilie fermano la mente vagabonda. testi
intanto / il suo pensier correa tra le bellezze / de la natura de sanctis,
marito, col sigaro in bocca, le mani nelle tasche, lo sguardo vagabondo
nelle tasche, lo sguardo vagabondo dietro le azzurrine spirali del fumo, ascoltava con aria
tre il senso di una repentina commozione che le fosse ascesa dall'utero per i linfatici
ascesa dall'utero per i linfatici e le vie vagali fin dentro il pieno delle
ed ai notturni vagamenti, io consacrava le più tarde ore del riposo. 2
fatali a 'l vagante nocchiero / le sirene da 'l virgineo seno.
eremo selvaggio / m'apron la via le lucciole vaganti. pascoli, i-192: 1
. cassola, 5-54: rimaste sole le due sorelle cenarono alla luce vagante del
4. che passa sulle cose e le persone senza trattenersi su alcuna in particolare
feroce drudo / la flagellò dal capo infin le piante. tasso, 4-87: or
inferiore alle 4000. oltre 6000 sono invece le 'vaganti'. i frequentatori appartengono esclusivamente a
residui di foraggio altrui, o lungo le prode dei fossi e i cigli delle
opportuna a causa dei cani che infestavano le strade. calvino, 3-95: ancor bambina
, -raccontava torrismon- do, -e temendo le ire dei genitori... fuggì dal
animali. quasimodo, 2-52: tutte le pecore che vedi sono mie: e molte
mie: e molte vagano / per le valli, molte per il bosco, molte
tenuti di fare iurare tutti coloro che portano le cose delli uomini de la decta arte
vento. lucini, 11-200: cortesemente le frasche giocavano col vento: adolescenti,
suo lume vano. landoljì, 14-248: le lontane, vaporose sagome della città e
andrea da barberino, iii-122: spesso le pareva in visione vedere combattere, secondo
, chi vagellava, chi annaspava con le braccia. 3. essere preso
. capuana, 6-37: la testa le vagellava talmente, da sentir bisogno di
concludere per forza questo assurdo: che le metafore e le circunscrizioni sieno lo stesso che
questo assurdo: che le metafore e le circunscrizioni sieno lo stesso che 'l
cristo per diffondere il suo nome tra le genti. buti [crusca]:
meglio che quel tempo ch'elle [le donne] perdono intorno a vagelletti, scato-
cui ella, da trent'anni, apre le braccia pietose, l'anima ardente!
, iii-15-12: sarebbe difficile negare che le menti non volgessero o inchinassero o non si
per la bellezza, la leggiadria, le parti del suo corpo, ammirarla;
46: per la città poi vagheggiarono le pitture del vanni, che di molte sparse
letto, gli occhi rivolti a vagheggiare le membra dell'amante. -con valore
degni cavalier romani, / e dateli le stanze de la loggia, / che vagheggia
egli si specchia e si vagheggia e con le raccia aperte esprime il vano
per mondan disio / ne'sacri luoghi le donne vagheggia. masuccio, 17: essendo
, 5-ii-273: con gran gusto vagheggiava le donne, dameggiava per le città, né
gusto vagheggiava le donne, dameggiava per le città, né ritiravasi dalle feste,
.. / vagheggia? e come / le fa il galante! il sanno gli
eccovi, signori, alcune poche idee con le uali ho creduto poter vagheggiare almeno,
3-54: si cominciò a spandere tra le donne vaghegiate questa novella. tasso,
: lodata passa e vagheggiata armida / fra le cupide turbe, e se n'avede
i vagheggiatori, quando in chiesa guatano le donne. cesarotti, i-xvi-ioo: arciere
della corte e non dell'oro / le ingorde voglie o degli onor vaghezza /
s'egli avien che per simil comando le convenga ballare, sanz'atto di vaghezza,
voi qualche vaghezza per i fenomeni e le esperienze elettriche. - di animali.
di paesaggi. beccuti, i-215: le gemme sono in pregio a maraviglia, /
; in essa sono miste, fra le austere mura, la ripida asprezza e
imitazione della natura mastra perfetta di tutte le cose, che per far bello il
.. s'acquistò più nome per le cose, che scrisse, che per lo
b. croce, iii-23-370: tra le vaghezze e le dulcedini, profuse nel
croce, iii-23-370: tra le vaghezze e le dulcedini, profuse nel 'pastor fido',
o come potremmo noi dare ad un tempo le leggi a'popoli e le poppe a'
un tempo le leggi a'popoli e le poppe a'figliuoli e tra i loro vagimenti
poppe a'figliuoli e tra i loro vagimenti le quistioni delle genti ascoltare?
impressi 7 fal sar le porte e penetrar le mura, / come
sar le porte e penetrar le mura, / come folgore suol che,
. figur. la pelle, che riveste le membra umane. dante, par.
comequando marsia traesti / de la vagina de le membra sua. dolce, 1-151:
soviemmi che dante chiamò la pelle che fascia le carni, vagina delle membra.
d'oro simili all'enghiastare dal piè con le loro vagine coperte di cuoio. chiari
del piceo; intorno a lei sono le granella nude, della grandezza del pisello,
, a cui non suffogasse con rigorose censure le fauci. battista, vi-4-64: vedeasi
pargoletti infanti, che dal latte / da le culle acerbamente svelti, / vider ne'
licenza. b. croce, i-4-83: le... apparenti agonie [della
vagiti d'amore, i progetti, le illusioni dei primi impeti verginali. calandra,
. il primo apparire degli astri notturni; le prime luci dell'alba. dotti
un vaglia, e queste lettere sono le migliori. soffici, iv-39: vado
è munito, vel giuro, di tutte le possibili assicurazioni, ma non scade che
vagli. salvini, 5-228: com'le vagliaie d'oro han pieni i vagli,
ecc.) ottenendo una selezione secondo le dimensioni dei singoli componenti, al fine
paglia. 2. distinguere le azioni e le intenzioni buone da quelle
2. distinguere le azioni e le intenzioni buone da quelle malvage, l'
scopo; ma nessuno deve vagliare e giudicare le nostre azioni da un differente punto di
raccoglieva, vagliava, ordinava gli indizi, le voci, le spie. -discernere
, ordinava gli indizi, le voci, le spie. -discernere, distinguere.
può nascere, o nato penetrare effettivamente le coscienze e le menti, se non
, o nato penetrare effettivamente le coscienze e le menti, se non è contrapposto ad
ventilando ne mandan via la pula e le reste, e sceveratolo bene, l'ammucchiano
un vaglio materiali incoerenti per separarli secondo le dimensioni (e, nel caso di grano
da s. c., 9-7-8: le piccole vasella, le quali non tengono
, 9-7-8: le piccole vasella, le quali non tengono, avvegnaché ricevano ab-
(8): un iomo inpremuà da le vexine un vaio da mundar gram.
la polvere va via al vento, e le pietre e 'l grano rimangono nel vaglio
tramoggia. -vaglio rotativo: in cui le superfici di lamiera hanno forma cilindrica e
. -vaglio delle danaidi: quello che le figlie di danao dovevano eternamente usare nell'
effetto essere vaglio più bello a distinguere le valute degli uomini e a fare cogno-
degli uomini e a fare cogno- scere le monete; ed è con utile publico.
, e poste ad angustissimo vaglio tutte le opinioni letterarie, che vi sorgono. montale
in certa sua stampa egli aveva chiamate le scuole volgarmente dette di s. alessandro.
, 2-126: lo scheggia, udite le colui parole, diventò piccino piccino; e
mezza mano, perocché troppo ampi rendono le immagini vaghe, cioè, niuna cosa
discorso. b. croce, ii-2-209: le sue riferenze [del vico] alle
ricciutello dei bambini, e vezzeggi innamorata le pensose pupille dei giovani! d'annunzio
idem, 802: un vago sorriso incurvò le labbra del maggiore iupiter mentre s'avviava
come non riconoscesse i luoghi dai quali le pareva di mancare da tanti anni. govoni
sono i porti riposo e delle cacciate fiere le selve loro, così de'quistionevoli ragionamenti
loro, così de'quistionevoli ragionamenti sono le vere conclusioni. -che ha moto
l'uno e l'altro polo, / le stelle vaghe e lor viaggio torto.
a un spirito] / tre fiate le braccia al collo intorno: / e tre
5-340: il concubito vago proibirò / dier le leggi a'mariti / e 'ntagliaro nel
a'mariti / e 'ntagliaro nel rovere le leggi. a. cocchi, 6-6:
). -anche: libero di seguire le proprie fantasticherie. donato degli albanzani,
, non si ferma sulle cose, non le approfondisce. 5. che
credete a me, bono amico, le soie ricchezze al ricco, tant'ha in
, e vaghi di onore in tutte le azioni, e spezialmente in parlare. bandello
100-14: e 'l volto, e le parole che mi stanno / altamente confitte in
confitte in mezzo 'l core / fanno le luci mie di pianger vaghe. tasso,
. boccaccio, 21-38-35: intenti rimiravano le solenni cose e con vago occhio le
le solenni cose e con vago occhio le ninfe quivi venute miravano. -di
de'pittori. balbo, 6-204: le antiche età non erano vaghe di particolari
, che avendo egli avanti agli occhi le più vaghe e leggiadre donzelle di grecia,
. u. foscolo, 216: con le grazie / e con l'italia e
/ tuttavia ca guardo e miro / le soe adomate fatteze, / lo bel viso
purg., 15-84: tacer mi fer le luci vaghe. petrarca, 123-1:
grande) il suo vago pelo, le sue quattro zampe diritte. -di
b. casaregi, 286: a lui le vaghe / nereidi d'intorno andran notando
11-66: infino al dì che fra le ninfe uguali / lasciolla in nisa a cor
boccaccio, vii-6: l'aureo vello / le cingea 'l capo in guisa che capello
e poi il va'ritoccando, e ritrovando le piehe sopra all'oro d'un poco
sia forteguerri, 17-19: già già le cose, che di negro asperse /
nella vaga lor porpora immerse / eran le rose. -dotato di vena artistica
/ e disteso sul suol pascendo andava / le pupille lascive in seno a flora.
); disposto armoniosamente nelle costellazioni (le stelle). caro, 10-334:
e disposto secondo i dettami della retorica (le parole, lo stile); che
. aretino, v-i- 904: le parole vaghe sono le vesti dei gran concetti
904: le parole vaghe sono le vesti dei gran concetti i quali si
maraviglia che vaghissima sia la metafora in chiamar le lagrime pioggia degli occhi e la pioggia
vaghissime e sommamente imitative, che opportunamente le accompagnano,... tutte vi si
non sarà mica sempre possibile restar lì con le vecchie nel carrozzone a fare un cazzo
): e po'tornar a casa a le lor vaghe, / ove se- rann'
. tasso, 13-14: qui s'adunan le streghe, ed il suo vago / con
, i-401: ogni bella inghirlandi / de le braccia il suo vago.
luna, / addormentato, e alfìn tra le tue braccia / mi risvegliassi a bevere
: lasciate con tutti quei che chiedono le cose nel vago. piovene, 15-109
l'accompagnatrice era assorta col viso tra le palme, costituiva un pericolo grave per
berrettino d'astracan in testa, frugava tra le carte e i libri.
lo spazio, e il cielo, e le stelle, e i fuochi fatui vagolanti
animo). bartòlini, 19-24: le volevo il bene dell'anima, ormai.
lascio sparpagliar con le foglie mosse dal vento. mi sperdo e
vagolo. fenoglio, 1-i-1979: verso le undici e mezzo era uscito dalla mensa
2. trascorrere nel cielo (le nuvole). de pisis, 105
/... vagola in riflessi tra le molte / costruzioni dell'ombra.
come una mosca legata. -avere le idee confuse, essere incerto, esitante,
pubblici problemi, di lì saranno illuminate le coscienze, di lì verranno, al popolo
al popolo che vagola nel buio, le designazioni politiche, non, come troppo
gente] una nuova ignoranza a tutte le carrate e vago nate di bestialità che si
stampa periodica milanese, i-449: elevava le macchine locomotive sopra ruote gigantesche di otto
d'uno squilibrio vagotonico... e le prescrisse un periodo di riposo.
sostant piovene, 6-112: essendo vagotonica le occorreva una sensazione vivace per uscire dal
t, che trascorre nel cielo (le nuvole). giuliani, i-157
ferrovia, sì in vece la ferrata, le guide anziché le vagole nubi,
in vece la ferrata, le guide anziché le vagole nubi, / la luna
in su la saliciata, / con le piene inguistare de'trebbiani; / nelle
.. vaiano e dentina e portina; le quali, avvengaché sieno di gran dolcezza
dell'inizio della maturazione (l'uva, le olive, ecc.); invaiare.
intr. (vaiéggio). invaiare (le olive, l'uva).
crescenzi volgar., 5-28: colgonsi le giuggiole nel tempo della vendemmia quando dimostrano
vendemmia quando dimostrano rossezza o vaiezza, le quali sono assai dilettevoli e manicare ma
3. la pelle, in quanto riveste le membra umane (in un passo che
ne rimangono ancora molte: e tra le altre quella di lui che per triomphante
per triomphante martirio de la vaina de le sue membra fu tratto, quello con
(in partic. l'uva, le olive, alcuni tipi di susine) nel
grappolo d'uva primaticcia, che va piluccando le grane vaie e l'altra non le
le grane vaie e l'altra non le tocca, perché son'agre. b.
viti ulivi e grano: / e le ceragie prime, e il primo staio /
vaio! linati, 9-159: vedevamo le bacche già vagie de'sambuchi pendere a mazzetti
. d'annunzio, iv-2-961: vana le stava da presso, inginocchiata su l'erba
(plur. ant. anche femm. le vare). pelliccia ricavata dal mantello
, ecc. faba, xxviii-16: le toe vare è grise, sci è cener
. g. villani, iv-7-39: le 'nsegne de'detti gonfaloni erano queste:.
fra pareti ripide e ai torrenti che le attraversano. = voce di area
. cesariano, 1-113: come sono le lentigine seu varale che in facie e
granati]... son buoni per le creature che hanno le varale. dalla
. son buoni per le creature che hanno le varale. dalla croce, i-48:
. dalla croce, i-48: conoscerai le variole epidemiali percio- ché sono alcune pustule
ó. b. nani, li-4-439: le vaiuole l'hanno tocco e gli hanno
l'hanno tocco e gli hanno lasciate le macchie. cestoni, 238: sento che
molti figliuoli. zucchelli, 108: le vaiuole in tutte queste parti dell'etiopia,
'corpi figurati s'annoverano da molti le pietre specolari, gli ammianti, i talchi
ammianti, i talchi, i gessi, le belemniti, le etiti, i pisoliti
talchi, i gessi, le belemniti, le etiti, i pisoliti, la galactite
. disus. invaiare (l'uva, le olive, ecc.).
tommaseo [s. v.]: le ulive hanno cominciato a vaiolare.
14-42: su quel suo volto tu vedevi le tinte del rame esposto alle esalazioni del
. ant. invaiato (l'uva, le olive). palladio volgar,
chi l'assiuolo. piccolommi, 52: le infìrmità del corpo, che han da
esser quella che da ogni parte sparge le molte e grandissime manin- conie, e
preso questo nome per certa somiglianza che le lesioni, prodotte sui germogli e sull'uva
incisioncella nel braccio, alla quale applicò le filacce impregnate nella materia vaiuolosa. tommaseo
lago sulla cima d'un'altra montagna, le cui acque si gettano nel desso,
che sono quelli che si spediscono per le cose d'importanza con celerità in questo e
varie provvidenze... per impedire le valanche. d'alberti [s
italia. carducci, iii-4-182: su le dentate scintillanti vette / salta il camoscio,
la valanga / da'ghiacci immani rotolando per le / selve croscianti. pascoli, 380
tutti i suoi segreti: pensa, le marmotte., e in aprile, le
le marmotte., e in aprile, le valanghe! -in espressioni comparat. per
. g. raimondi, 4-143: le altre parole del ragazzo si perdettero nel
, ii-476: oggi tutti gli studi e le esperienze del volta si spiegano nelle scuole
bacchetti, 2-xxii-119: le idee stupide son come le valan- ghette
, 2-xxii-119: le idee stupide son come le valan- ghette di neve che fanno i
di neve che fanno i ragazzi giù per le colline -facendo strada ingrossano e s'appesantiscono
avalanche (nel 1500), che conosce le var. avalange (nel 1835),
come una valchiria e mi scorrazza per le vallate. -in una rappresentazione teatrale
walchirie. savinio, 12-128: mentre le folle maliziate ormai vanno in delirio per la
, che vi risiede; che ne ha le caratteristiche tipiche. savinio,
iacopone, 24-144: lo iomo le mosche -dentomo spavalde, / mordennone
chiesa romana, chiamati vaidensi e per le persecuzioni passarono in polonia, germania,
papi o no, il fatto sta che le dottrine degli ugonotti s'insinuarono un po'
buio (v.), per indicare le tenebre della morte. valdimarino, agg
di savoia e quel di piemonte per le loro liti, impetrarono nel 1792 di esser
.. erano bellissimi, come pure le selle e le valdrappe ricamate d'argento co'
bellissimi, come pure le selle e le valdrappe ricamate d'argento co'freni pur
1-xxiii- 120: giacendomi / fra le pie zolle e l'erba, / attenderò
l'animo). -anche: che ha le qualità che rendono degni dell'amore cortese
. agostino volgar., 1-9-9: se le potremo mostrare ad occhio, ovvero per
, perfetto. giamboni, 197: le virtù sono savie, e scalterite, e
ne'componimenti men belli i versi e le locuzioni valenti. rebora, 3-i-
, che i santi valenti molto volentieri le ricevevano, anzi la dimandavano. boccaccio
7-iv-181: cotanto rare in que'tempi erano le scuole e gli uomini dotti, che
mostratevi valenti, e fuor mettete / le generose forze. carducci, iii-4-28p:
capitaneo valentamente se incatenò con una de le nave delli mon tre volte gittarono via la
per farne pane. sassetti, 414: le virtù del catù sono le medesime,
414: le virtù del catù sono le medesime, se non che per essere egli
sassetti, 340: pensano di guarire le terzane senza altra evacuazione o alterazione di
, iii-10-70: contato ave- mo dietro le prodezze e grandi valentrie del duca di guales
giorgio dati, 2-1368: queste furono le prodezze e valenterie dei cartaginesi armati d'inganni
ch'e'fusse in villa a far le faccende vostre, egli è stato qui a
settembrini [luciano], iii-3-118: le tue sozzure non sono né caute né nascoste
parere quel somiere che sei... le tue valenterie da lungo tempo, e
magnanima impresa di rattenere la avventataggini e le sciocche valenterie del marito.
intelligenza, 182: or quivi son dipinte le contezze / di quegli usati e buon'
buon'combattitori: / di quegli aspri romani le valen- tezze, / ch'ierano 'n
di potersi aiutare, sia colla mano che le rimaneva, sia colla valentia contadinesca della
dotti mettevano in cielo il poeta e le poetiche sue valentie, si nauseò il popolo
e teneva troppo del soldato nel millantare le sue valentìe, e davasi in preda
nostri giovani disertori delle gentili brigate traggono le notti in gozzoviglie ed in tresche.
.. a giustificar poi anzi ad esaltare le loro valentie, allegano non so quali
na- scan da magazzin di malvagie / le valentigie fatte in terra e in mare
terra e in mare / e tutte le bulesche bravane. = adattamento del fr
citazione tutta allusiva al suo caso, le parole del valentino: « or va,
i dieci, gli otto della pratica, le signorie, non importava quello che russino
andato in 'missione speciale', per inseguire le peste di due valentuomini, a nome salvatore
, / ca meglio m'è sofriri i le pene e fi martiri / che 'nver lei
integrano la capacità semantica e ne caratterizzano le funzioni sintattiche. -valore semantico di una
lana] essi per forza incominciomo a tagliar le corde delle balle e cercar se ne
, i buratti, i feltri, le schiavine, i grisi, le felzate,
feltri, le schiavine, i grisi, le felzate, le valenzane, i camoscelli
schiavine, i grisi, le felzate, le valenzane, i camoscelli, le mezzelane
, le valenzane, i camoscelli, le mezzelane. garzoni, 7-396: mentre doveva
particolarmente le navi, col nome della patria o della
provincia dove sono state fabricate, come le ragusee, le biscagline, le valenziane
sono state fabricate, come le ragusee, le biscagline, le valenziane...
, come le ragusee, le biscagline, le valenziane... e altre simili
: giunto a san francesco e vedendo che le gambe non gli poteano più valere,
-farsi valere, affermare la propria forza, le proprie capacità; imporsi, non lasciarsi
lusingatori. 2. avere le stesse caratteristiche, qualità, doti di
persona considerata o riconosciuta migliore; avere le capacità equivalenti a quelle di una o più
ma certo a mio potere l'erbe e le incantagioni le verranno altresì poco; come
a mio potere l'erbe e le incantagioni le verranno altresì poco; come a medea
, i-1777: molti sconoscenti / troverai fra le genti, / chemetton magior cura / d'
pensiero e l'azione son uno, e le baionette non valgono se non son tinte
. giovannini, 5-153: in verità le cose latine del petrarca non vagliono,
. crescenzi volgar., 5-20: le pere dolci mature sono di temperata complessione
sono fatte così, egli ne fa de le piccole, che vagliono una medaglia di
3-4: fece pigliare la stima di tutte le sue su- stanze, e cominciò a
imperiali spiace ai nobili e ai popolari. le tasse aumentano ogni giorno indirettamente: il
a tremila franchi, che, detratte le poche lire che prelevano per la pensione
un valer d'un bottone, / potàr le vigne de'pisan d'agosto. idem
i sogni di un tal uomo vagliono per le più profonde meditazioni di qualunque altro.
la loro opulenza e la loro influenza su le altre nazioni. de amicis, ii-478
dottor vebesti io anzi mi valevo per moltiplicare le mie vigilanze, per non lasciare che
vigilanze, per non lasciare che altri prendesse le mie veci, per resistere a mia
alla sua opera o esperienza, sfruttarne le competenze, le capacità, la collaborazione,
o esperienza, sfruttarne le competenze, le capacità, la collaborazione, farvi affidamento
lasciato luogotenente. machiavelli, 1-i-151: le calunnie irritano e non gastigano i cittadini;
valersi, odiando più presto che temendo le cose che si dicono contro a loro.
a qualcuno. cesarotti, 1-xli-65: le poche ore, che ho passate con voi
sia gruogo. pascoli, 459: nascondi le cose lontane, / indisturbata. bacchetti
ch'io veda soltanto la siepe / le se vi dò partita vinta ». gadda
orto, / la mura ch'ha piene le crepe / di valeriane. che
l'acido valerianico, usato in medicina per le sue pro prietà e
valgono quello che valgono, soltanto perché le no pensate. -valere un milano:
tutti si strascicano. / secondo quai le spalle, e quale il senno: /
[plinio], 10-3: sei sono le specie loro, una da'gre
della valeriana; è usato in medicina per le sue proprietà sedative. lessona
ip- valeriana minore... produce le foglie simili al frassino, o al sorpocrate
valetudinari, che sentite disporre sul comodino le boccette d'una farmacia portatile. arbasino
, convivio, iv-xix-5: riluce in essa le intellettuali e le morali virtudi; /
iv-xix-5: riluce in essa le intellettuali e le morali virtudi; / riluce in essa
morali virtudi; / riluce in essa le buone disposizioni da natura date, cioè
date, cioè pietade e religione, e le laudabili passioni, cioè vergogna e misericordia
e altre molte; / riluce in essa le corporali boutadi, cioè bellezza, fortezza
69: avendo all'ultimo trite e dome le sacre membra dal lungo male, gli
i nemici della nostra bella italia, e le dolci parole e i valevoli mezzi per
, 62: lo core me gode vedando le faze resplendevole / de li angeli bellissimi
hemipterus), con elitre corte, le cui larve si sviluppano nel legno in decomposizione
i mutessarif e i caimacàn di tutte le valli e montagne attorno. = dal
valicabile. b. davanzati, i-99: le piramidi, come montagne condotte al
de'prìncipi gareggianti, e sparse per le appena valicabili arene. b. croce,
differenza e il non valicabile abisso tra le due. moravia, 15-185: tra stati
che volevano valicare al fiume e tutte le contrade, infino in oriente, sottomettere
nemici persuasero il marchese villa a non impegnare le truppe a così dubbioso cimento. spallanzani
botta, 6-i-389: intanto pel riflusso le acque diventarono sì basse ed il vento
me ne voglio andare, / or che le pecorelle voglion bere / a quella pozza
panzini, 1-73: il treno valicava le pianure. d'annunzio, v-2-
opere, il sole; / e già le quadrella ch'ei vibra / han meno
, 78-100: non dico più, perocché le parole / del presente capitolo son dette
o ricevere alcuno gioiello, che valichi le sopradetta quantità della detta stima. -comprendere
g. bassani, 5-83: elia le sarebbe riapparso, ogni volta, invariabilmente
di là dal fiume, elli si fasciò le mani col mantello. 8
detto de la prima parte; lasciando le ragioni e i modi, valichiamo anche la
sopra la cima delle sponde, rovinerebbe le case della città. 13.
cena col grasso, che erano già valiche le tre ore e mezzo. leopardi,
vita mortale. e se si aggiungano le percosse del triste verno, a grande stento
fare il tempio, tagliando arbori per le selve, veggendo che questo era un bello
. buonarroti il giovane, 9-249: o le sciabiche ten ere, o
sciabiche ten ere, o le ragne, / o le pareti a'valichi
ere, o le ragne, / o le pareti a'valichi piantare. salvini, vii-
a lei fé varico, / fece sentire le sue virtù cotali, / che dentro
i-78: godono qualche esenzione... le stanze de'filatoi o valichi della seta
per questi valiconi, / ch'i'cacci le mie bestie nella tua, / e
da tal nuova minaccia, afforzare validamente le due isole, e massime la sicilia che
isole, e massime la sicilia che più le premea. carducci, ii-15-135: occorrerebbe
pittando nel medesimo tempo molte granate dentro le pallizate, furono validamente incontrati da difensori
wurmser combattuto validamente da victor venuto con le genti da rivoli,... si
timore si riduce il ratto, che le leggi positive suppongono toglier sempre alla femmina la
non aver quella [dispensa] validato le noze d'arrigo con caterina per più
, necessaria per validare li statuti secolari sopra le cose ecclesiastiche, non è necessario che
lo stesso camina... circa le proibizioni che si facciano a prossessori di feudi
sostanza e la validazióne del matrimonio, ma le pene overo li pregiudizi circa li feudi
pene overo li pregiudizi circa li feudi e le signorie. 2. burocr. riconoscimento
assistenti. de luca, 1-4-1-16: mentre le altre antiche questioni, sopra l'obligo
e forma della manumissione, overo circa le prerogative del padronato, che resta al
, fermo e lucia, 169: le formalità sono state inventate dagli uomini per accertare
di un modulo che ottempera a tutte le clausole che ne garantiscono il valore legale
delle firme, il diritto a riscoter le cedole e a incassare i cuponi. rebora
qualunque seme / conceputa; come abbiano le foglie / validità; e di che prerogative
e di che prerogative / vadan dotate le più rare stirpi. 3.
'l dispensar con retta misura i premi e le pene. = denom. da
due fonti onde surgono sono valide, le quali per la solitudine d'un fonte non
valide e sufficienti; che erano poi sempre le stesse. -ant. stabile,
. galluppi, 1-ii-380: si disputa se le promesse derivanti dalla minaccia, e dal
focosi giovanetti. foscolo, xviii-27: se le speranze di pace o di vittoria svanissero
60 mila schioppi, valido e intatto terrà le fortezze, e le alpi marittime temporeggiando
e intatto terrà le fortezze, e le alpi marittime temporeggiando. garibaldi, 3-151:
-robusto, ben strutturato, ben sviluppato (le membra). b. corsini
. corsini, 64: licore, onde le menti / egre ristoreremo / e le
onde le menti / egre ristoreremo / e le membra languenti / valide renderemo. fantoni
un gran delphin ardito, / rompendo le onde valido et isnello. bacchelli, 18-ii-474
restando perciò aperta la strada di portarsi sotto le mura di genova, sollecitava il duca
fece / uscire il ferro acuto per le spalle. aleardi, 1-193: non più
8. biol. formulato rispettando le regole intemazionali della nomenclatura (il nome
sia tale, che permetta il vedersi le stelle, e che il candore della
la valigetta di fibra era leggera ma le bruciava come un'ortica la mano accaldata.
1-371: fu tanto il fiasco quanto le valice / potean caper, là dove ancora
eccellenza a favorirmi di questa grazia ch'io le ho addimandata, d'alcune casse e
borsa, più che colle mani sollecite squittinar le valigie. gemelli caren, 1-vi-180:
frutte, non permettendogli di prendere nemmeno le sue valige. guglielmotti, 968:
lungo che largo, nel quale riavvolgono le biancherie, le vestimenta ed il corredo personale
, nel quale riavvolgono le biancherie, le vestimenta ed il corredo personale. si
grandi valigie di fibra, vuote; e le riportavamo indietro piene di tutto un po'
disse « bisogna che io faccia in fretta le valigie ». -paggio di
, che collegava la gran bretagna e le indie orientali per mezzo di un sistema
, oh che solenne sudicia! ella ha le groppe punteggiate come l'oca, un
facea torcere come gliene avesse presa con le tenaglie. 4. figur.
6. locuz. -avere piene le valigie di qualcosa: posseripara oggetti di
, 38-12: que', che avevan piene le valigi / difiorin, valser molto più in
dodici / ore di notte, e star le notti intere / senza avere a tornar
. -riformare la valigia: riorganizzare le forze, lo schieramento (un esercito
uno in prigione, ti possa cader le braccia, valigia da magnano.
, 8-67: chi perdé il valigino e le pianelle, / chi stracciò per le
le pianelle, / chi stracciò per le fratte la pretesta, / chi rese il
. goldoni, vii-1061: quando io scendeva le scale, saliva il signor guglielmo col
: un frate, il quale havendo cariche le spalle d'un paio di valigioni colmi
denominazione che si dè all'artiere che fa le valigie, ma che eseguisce pure alcuni
d'animo li francesi non diedero più le solite prove di valiménto: spendendosi il
. giamboni, 8-ii-8: queste sono le carissime pietre del tesoro, con tutto
egli sia pieno tutto d'altre pietre, le quali hanno ciascheduna alcuno ispeziale valiménto.
coll'altro; lo stato di neutralità le lascerà sussistere nel loro pieno vigore.
con gli scritti loro nella memoria della posterità le azioni degli uomini segnalati, che perpetuamente
scritti pieni di quella verità istorica che appresso le etadi future eterno e glorioso rende il
de'suoi raggi troppo focosi gli voltavano villanamente le spalle, fin'ad ascondersi fra vallami
sapere l'andreana che il 'novellarne'guadagna le acque basse e tranquille in cerca di
], 323: a queste cedono le corone murali... item le vallali
le corone murali... item le vallali, le quali aveva quello che
murali... item le vallali, le quali aveva quello che era il primo
, 16-4: cedono a queste corone le corone murali,... le vallali
corone le corone murali,... le vallali che si davano a chi era
cingere a scopo difensivo una città o le sue mura con fossati e terrapieni;
e terrapieni; circondare una città, le sue mura (un fossato, una trincea
che vallan quella terra sconsolata: / le mura mi parean che ferro fosse.
campo dinanzi la città, e vallano le mura, 2. per estens
e 'l fremito / adduci ornai de le battaglie nostre / là dove italia vallano /
battaglie nostre / là dove italia vallano / le ignote a l'aureo sol carintie chiostre
o in un'altra valle e in tutte le varie caratteristiche morfologiche. antichi
gremiti di popolazione distribuito in certe vallatel- le, e ripiani esposti al meriggio. pirandello
. li luoghi che essi cavavano e le vallate s'empievano incontanente d'acqua chiara.
. [tommaseo]: per costringere le feroci bestie nelli luoghi vallati e forti.
espugnatori di vallate mura, / e le fulminee bombe il curvo grembo / d'incendio
irrigata dall'adda fiume nobile, che le scorre per mezzo, e ripiena di terre
l'alba per la valle nera / sparpagliò le greggi bianche: / tornano ora nella
s'arrampicano stanche: / una stella le conduce. d'annunzio, i-39: suige
la pia luna, e illumina / le floree valli placida. quasimodo, 1-57:
5-168: il baglione da chioggia condotti per le valli salse a terra ferma i suoi
. sansovino, 4-172: percioché essendo le valli sotto acqua, piene, per rispetto
: in questa stagione [autunno] le femine frequenti nella laguna, e spesso
nette: di coteste non si mangiano che le uova tuttavia molli. g. bettini
: nella parte centrale e meridionale della laguna le arginature delle valli da pesca (che
arginature delle valli da pesca (che sono le zone di lagunachiuse per la pratica della piscicoltura
: ai ponti delle porte sono già poste le mine, si aprì un varco all'
all'acqua; e già la valle sotto le mura è alta 8 piedi e più
per simil. parte del petto compresa tra le mammelle; ascella. tansillo,
17-63: quel che più ti graverà le spalle / sarà la compagnia malvagia e scempia
glorioso; /... tende le braccia italia e pietà chiede. -nella
a valle la magione. -traendo le conclusioni da un ragionamento, dall'analisi
erbe si colgono in quelle vallettine, le quali hanno più dell'umidore.
: mi è sta riferito, come quando le fuste remurchiarono le galie a zia essa
riferito, come quando le fuste remurchiarono le galie a zia essa fregata era scesa in
oste, tutto è cambiato. non più le squallide e l'eterea sfera, /
albergo di regi, e di gortina / le munite castella, e i ricchi tetti
, 1-39: vi raccolgo sì, de le vallee marine, / doni di fille,
di buon presidio il gran guerrier fornisce le prese piazze; ed ecco il campo
», 3-viii-1986], 23: con le suesigle musicali -vailette luci 'semaforo'e palette -la
era possibile incontrare tutti i papaveri, le 'bas-bleus', i papassi, i valletti,
, i valletti, i grossi calibri e le artigliere da campagna del mondo letterario di
per i libri, i giornali, le bocche (disco, discoteca, ecc.
vallicóso, agg. che presenta le caratteristiche tipiche di valle; che ha
vallicosi negletti dagli agricoltori si moltiplicano spontanee le più pompose bellezze della natura, così
calici aulenti, / balzano a 'l passaggio le vallisnerie in fiore. =
quattro ova. nievo, 94: le praterie vallive dove s'erano aggirati 1 primi
beltramelli, i-219: si chiamano 'casone'le varie abitazioni sparse su le isole della
si chiamano 'casone'le varie abitazioni sparse su le isole della laguna. servono ad un
stazione di pesca e da ricovero per le 'guardie vallive'. 2. abitante di
dette il grande impulso alle bonifiche, le quali,... obbligando la popolazione
la porta il gran cavallo, / le genti sparse raccogliea nel vallo. alfieri,
a buon dritt'uomini estima / serba le vite, e miete / intanto allor