una riunione... furono precisate le linee programmatiche di un'azione non solo di
bello e piatoso e santo e magnifico; le cose dell'altro tempo come fumo grandi
n'erano succeduti degli altri, cioè le guerre civili fra i nobili e la plebe
. magalotti, 23-411: dite se le congiunture potevano esser più belle per chi
. targioni tozzetti, 11- 2-555: le anguille benché godano di stare nel fango,
muzio, 7-210: bisogna pur che le ricchezze vengano da qualspediti quasi a tutte
ricchezze vengano da qualspediti quasi a tutte le chiese, con risposte assai torbide.
marsili, 59: è pure immutabile che le acque del fondo lungamente è piovuto,
lehm'e 'loess'bene sviluppati nell'alsazia, le argille e le marne alluvionali delle pianure
bene sviluppati nell'alsazia, le argille e le marne alluvionali delle pianure, degli alvei
, anche per i depositi di argilla e le torbificazioni in aree umide. =
7-ii-3: or, magnanimo re, le piagge intorno / vedove e nude son,
un modo oscura e trista sempre orride le piante e torbo il rivo, sempre il
torba tanto che ci ha guaste tutte le pilate del pesto. targioni tozzetti,
notte antecedente. cipriani, 1-ii-113: verso le tre arrivarono al bear river ('fiume
), largo, profondo e con le acque torbe e quasi nere. viani,
, 14-113: 1 pescatori amano le acque torbe... massimamente i pescatori
traina, coi tramagli, presacchi, le lenze, le bilance, le fascine,
coi tramagli, presacchi, le lenze, le bilance, le fascine, a mazzacchera
presacchi, le lenze, le bilance, le fascine, a mazzacchera.
non fa danno ai seminati; son le piogge rovinose cne li abbattono;
luce). rezzonico, 304: le torbe luci ornai / nuotan nell'ombre del
11-129: vedevo scappare ratte e numerose le gambe del puledro tra la polvere che rammulina-
conoscerai quando fia bono e utile a le fiamme chiare; e se vederai le punte
le fiamme chiare; e se vederai le punte d'esse fiamme turbe e finire
vista). giamboni, 8-i-209: le nature dei serpenti son tali che quando
12-124: gli legge nello sguardo / le sue truci voglie. / che parte torba
giuliani, i-i: voglion dirvi che le soverchie e subite ricchezze non vengono mai per
sostanza carbonica sono; la torba e le ligniti torbose; la lignite, il
un chell'altro, e forzali co'le mani. allora l'aguto si torcerà e
acciocché resti interrotta la circolazione e per le aperture fatte nel graspo da quella tortura
: bisnonno bastiano /... torceva le doghe delle botti, / bruciacchiandole in
». -far oscillare in diverse direzioni le fiamme. dante, par.,
i lor germogli. boiardo, 1-165: le donne di penia e nobile e plebeie
seta. loredano, 5-72: chi spalmava le navi, e chi torceva / le
spalmava le navi, e chi torceva / le funi, e chi cercava e remi
gonnella. govoni, 6-141: sopra le vecchie mura / due cordai torcevano la corda
e torceva il fuso e filava tra le sue dita. -attorcigliare i capelli
cavelli cum ferro, né non iridar le to'cosse cum mordace pomega.
: ella sedette sulla soglia a torcersi le trecce umide e a riavvolgersele intorno alla testa
gittava la schiuma per bocca e torceva le braccia e non trovava luogo dove stesse
: quel fermar, quel torcere / le mani, quel succiar le dita e rodere
quel torcere / le mani, quel succiar le dita e rodere / l'unge e
febbrili angosce che l'obbligavano a torcersi le dita per non chiedere soccorso. bacchelli,
a qualche metro di distanza, torcendomi le dita dietro la schiena, aspettavo che uno
se ti se'sforzato / di parer per le vie / miglior che tu non sie
quando ella andava per via sì forte le veniva del cencio, che altro che
torcere il muso non faceva, quasi puzzo le venisse di chiunque vedesse o scontrasse.
e beffardi atti del mondo, storce le bocche, torcere il collo come chi irride
caro papa, i cari frati e le carissime suore, torceva il muso quando leggeva
de roberto, 1-17: i singhiozzi le scotevano il petto, le straziavano la
: i singhiozzi le scotevano il petto, le straziavano la gola, le torcevano le
petto, le straziavano la gola, le torcevano le labbra. -atteggiare le
le straziavano la gola, le torcevano le labbra. -atteggiare le labbra al
le torcevano le labbra. -atteggiare le labbra al riso, al sorriso.
. l. pascoli, i-148: le labbra di quando in quando torcevano in
: questa mammona imbrattata e succolenta torceva le labbra a un difficile sorriso. 5
al quale ogni sera è necessario torcere le braccia, violentare le membra agl'uomini
sera è necessario torcere le braccia, violentare le membra agl'uomini, sentirli con dolorosa
l'ingegno e la diligenza in torcerli le gambe o le braccia o 'l collo torto
la diligenza in torcerli le gambe o le braccia o 'l collo torto e farlo sforzato
siate certa che cridarrà tanto, che le strida si sentiranno a casa nostra; e
buttavano addosso alla bestia; e chi le torceva la testa, chi le tirava la
e chi le torceva la testa, chi le tirava la coda e riuscivano a ribaltarla
impeto di compassione me la recava fra le braccia e non la sentiva tremare e sospirare
crescenzi volgar., 9-9: il cavallo le cui gambe dinanzi si torcono a modo
5-9-109: con furor si sbarra ne le braccia: / poi verso machidante irato corse
odiate tanto e doveressi amar tanto. le santissime indulgenze. che vi torcete miseri
tribulazioni? sono alcuni, come vengono le tribulazioni, si torcono e dolgonsi.
alla vita, cominciò a sfiorarle con le labbra le spalle nude, le efelidi
vita, cominciò a sfiorarle con le labbra le spalle nude, le efelidi. lei
sfiorarle con le labbra le spalle nude, le efelidi. lei si torse su se
dove poi fu la loggia degli adimari (le prime mura) arrivava alla taverna del
4-1162: torcendo alla mano sinistra verso le porte di cantimpre e di selle, si
e'quali saranno aletti per fare acconciare le vie, sieno tenuti e debbiano tutte tacque
vie, sieno tenuti e debbiano tutte tacque le quali corrono per le vie del comune
debbiano tutte tacque le quali corrono per le vie del comune, debbiano fare torciare per
slanciata geometria fattiva si torcono come anguille le antiche vie milanesi. -subire una deviazione
misona, o gli occhi, per le piagge i fiori / cadono. f.
il levante. campanella, 1036: le stelle erranti perpetuamente si movono, ma
sua legge, che non volendo torcer le lettere, si possa cavar sempre quella qualche
bellezze / sazio, or torci da me le luci amate, / che furo in
torcete i cuori, / drizzando in vanità le vostre tempie! vita di s.
s. francesco, 2-61: issi chiudevano le orecchie alle sue sancte parole e torcevano
torcere gli occhi. chiari, 5-4: le persone inclinate a sgangherarsi nelle convulsioni del
algarotti, 1-iii-97: due sembrano essere le cause principalissime, le quali impediscono il
due sembrano essere le cause principalissime, le quali impediscono il veder riuscire nelle buone
torce gli occhi ad ogni tratto verso le rondini pellegrine. d'annunzio, v-2-70:
per lo longo in due parti e volgi le dette parti capo piè. pantera,
si torce. d'annunzio, iv-2-217: le canne più sottili e più sécche si
torcere sopra di sé la scomunica fulminata su le ceneri del poeta. 12.
marco polo volgar., 3-176: le canne scoppiano perché si mettono verdi nel
lor selve digiune, allora, accese le lanterne della fronte, sfodra- no fuor
ognor di truce affrico insano / che le flagelli tempestoso il fianco? / ecco il
fabbro di un organo non abbia fatte tutte le campane tra loro eguali, ma l'
: il capitano dei tartari trucidò tutte le genti del persiano arescan e lui, preso
stando egli appoggiato al muro, con le mani incrocicchiate, barbaramente trucidato, il
si sono perduti sul fiume o fra le erbe, oppure, costretti a sbarcare
agli infelici abitanti, hanno bestialmente trucidate le mura e i tetti, diroccando, e
tarda. massaia, i-100: girando per le coste del continente, si trovarono stragi
), sm. ani chi tosa le pecore. - anche con uso appositivo.
delle pecore. frescobaldi, 2-72: le loro case si è un pezzo di panno
il quale hanno così gli uomini come le donne, di quella lana grossa che
una cioppa ch'avea: e, rasogli le polpastrella delle dita e trugiolatolo rasogli in
. l. bellini, 5-1-17: le quali [particelle] poi cadendo appiè del
sega, e raccoglievo i truccioli e le schiapparelle per far bollire la pentola le
le schiapparelle per far bollire la pentola le poche volte che la s'attaccava. moretti
fresco. moravia, i-272: attizzò le ceneri semispente e buttò un po'di
e due o tre ceppi sulle fiammelle che le era riuscito di riattivare.
carta, a modo di nastri, le quali, recise dal ferro del torcoletto,
po'codesti periodi, e ti sentirai le gambe rotte. non sono periodi, ma
prosa. r. longhi, 1-i-1-387: le impressioni di un viandante acquistano valore solo
quella trucolentissima femmina, più crudele che le infernali furie, nulla passione ebbe.
belati / né i pietosi mugiti né le molli / lingue lambenti tortuosamente / la man
che con li trucolenti occhi, con le squallide gote, con le rabbuffate barbe
occhi, con le squallide gote, con le rabbuffate barbe, e con l'andar
iv-60: o crudelissima e fiera più che le truculente orse, più dura che le
le truculente orse, più dura che le annose querce, et a'miei preghi più
2-85: nella passione dei ragazzi per le truculente spacconate del salgari o il romanticismo
. stile di nuoto, nel quale le gambe si muovono a forbice e le braccia
quale le gambe si muovono a forbice e le braccia in modo simile allo stile libero
questi uomini si prendano piacere d'ingannare le semplicidonne, e come l'hanno fatta qualche
di più la fantasia della gente quanto le imprese dei truffaldini che si leggono nei
votare e spiegava con la matematica che le astensioni avrebbero bloccato fa legge truffa più
feminarum, xxx v-i-550: sì cognosco le femene, -mai no m'enfido en eie
il dire verisimile e aprovato, e beffando le molte truffe e balure da alcuni cronichisti
debba aprire [la bocca] per dire le truffe e le parole oziose.
la bocca] per dire le truffe e le parole oziose. 3. dimin
p. e. gherardi, cxiv-20-399: le braccia e le membra delle statue,
. gherardi, cxiv-20-399: le braccia e le membra delle statue, dalla stupidezza de'
succedette allo scartabello appiccato all'uscio con le ossa, trovandosi verso le tredici ore
uscio con le ossa, trovandosi verso le tredici ore la villanella in un bruolo a
di più la fantasia della gente quanto le imprese dei truffaldini che si leggono nei
piedi la sua paurosa persona, rigetterà indietro le spalle deformi, solleverà rombile testa,
sono che desiderano di sempre fare ridare le genti e forzansi più a far ridere
denaro. aretino, v-1-650: se le leggi galliche seguitano gli ordini de le
le leggi galliche seguitano gli ordini de le venete, io riarò ciò che le cene
le venete, io riarò ciò che le cene e i desinari, roffiani de le
le cene e i desinari, roffiani de le carte e dei dadi, non riguardando
e forse perciò nel suo volumetto su le allegorie filosofiche degli antichi egli ha perduto
: il re mandò in romagna 400 lance le quali venono ad arezzo e femo in
del polubro: quale si usa a lavare le mane, nominato il bazi- lone.
dove si trulla. pataffio, 6: le coma ha la giraffa, e 'l cui
coma ha la giraffa, e 'l cui le trulla: / per befania smascella di
mosto sfuma e trulla / e diradansi le bolle. = voce di probabile
p vaierà, 2-132: si cambiavano le lenzuola, si portavano subito via le
le lenzuola, si portavano subito via le materie fecali, si spazzava tutte le mattine
via le materie fecali, si spazzava tutte le mattine, ma la respirazione, in
1-ii-570: come nella vicina japigia veggonsi per le campagne sparse in gran numero capanne fabbricate
appresso a molte truffarie loro, con le quali ingannano la povera gente. buonarroti
de'poveri sono, come ognun sa, le frodi, le trufferie, i ladronecci
, come ognun sa, le frodi, le trufferie, i ladronecci; e i
a ben riflettere, non possono essere che le soverchierie, le prepotenze e le vittorie
non possono essere che le soverchierie, le prepotenze e le vittorie e conquiste. bacchelli
che le soverchierie, le prepotenze e le vittorie e conquiste. bacchelli, 12-27:
co- mannato, / ca là i'le ne vada a le rote, / in
/ ca là i'le ne vada a le rote, / in qual so', co
misticato, / e non mi scordassero le gote / e li scattoni per ben
già non me ne cale, / ché le ciuffole / buffole / e truffole /
e fissate a la fogia si usa con le cazole la calce polita.
sopra la trafissazione suba- rascente siano deformate le directione de l'arenato. =
appartiene la truncatèlla trucatula, diffusa lungo le coste dei nostri mari. =
arte non possa o debbia portare le staia de comune de la detta arte a'
detta arte a'truoghi, ne'quali le cuoia s'aconciano. leonardo, 2-148:
. ant. anche femm. le tròna, le trònora), sm.
anche femm. le tròna, le trònora), sm. ant. e
: nella prima parte diremo onde procedono le tronora, sì orribile e paurosa cosa a
disse: « levate via, prìncipi, le porte vostre e levatevi quindi, porti
: mazera e ranè, i quali conducevano le truppe della biema, furono i primi
certamente quando il re comanda ei stesso le sue truppe, ogni soldato si batte con
laceri e scapigliati. foscolo, xiv-89: le altre tasse servirono per il pagamento della
per il pagamento della divisione e per le spese civili dipartimentali. la truppa fu
e pacifico. mazzini, 40-190: le truppe francesi s'impadronirono delle porte della
della città. garibaldi se ne andò. le truppe regolari non vollero seguirlo: e
, chiederei all'ame- rica di ritirare le truppe dal vietnam. -graduato di truppa
il piacere pi vivo di correre per le strade e ferire di spada o di coltello
i comici dell'italia, che intenda le circostanze de'tempi e il ben condurre
una truppa comica. ghislanzoni, 11-177: le rappresentazioni della mia 'truppa', costituita da
la cameriera a mettere in ordine tutte le tresche della toeletta. ella raduna insieme
cominciavano dopo la mezza notte ad incamminarsi le genti per pigliar luogo. a truppe a
ogni parte, i più nobili con le fiaccole, i più popolari con le
con le fiaccole, i più popolari con le lanterne. casti, ii-1-3: in
vidi la festa, la gente, le bellezze veramente rare del paese, i romani
verde [il guado] si caccia sotto le ruote trusatili, che sono le macine
sotto le ruote trusatili, che sono le macine da pestare, per cavarne il
ingiurioso). palazzeschi, ii-519: le donne non si davan pace, voleveno
, in partic. un pollo, con le zampe piegate sotto le coscie e infilate
pollo, con le zampe piegate sotto le coscie e infilate dentro l'addome per
colle zampe dentro il corpo infilate sotto le cosce. = adattamento del fr
.. » « e a genova, le temi, avete visto? » « oh
privati e industrie di stato e tutte le istituzioni della società -legge anti-trust provvedimento
einaudi, 392: il momento in cui le industrie si trustizzano deve essere il momento
pesa alla grossa perché i segni e le croci nel fusto segnati sono più larghi.
due spranghette di ferro, parallele, le quali prendono in mezzo l'ago, e
quali prendono in mezzo l'ago, e le due lenti del giogo: negli occhi
tutto cum subtili risguardi et cordiali trutinamenti le caeleste ope- ratione examinando, invaso da
et il divino culto, ambedue deposite le sacre veste ed exute, cum exi-
bel truttrù calabrese, come crolla con grazia le orecchie di porco. e che bel
», 23-iii-1987], 5: guardano le ragazze sull'autobus, la gente nelle
23-180: prende dalla finestra, con le unghie dipinte di rosa geranio, una
anche sm. cagna, 3-38: le signore squassano le vesti per mettersi in
cagna, 3-38: le signore squassano le vesti per mettersi in sesto, e
, i cipressi, i ginepri, le tsughe, le sequoie, le araucarie,
, i ginepri, le tsughe, le sequoie, le araucarie, i podocarpi,
, le tsughe, le sequoie, le araucarie, i podocarpi, i larici,
araucarie, i podocarpi, i larici, le tuie, sono conifere, piante che
] tu ancora, / che tu le venga a traversar la strada, / a
? a lui non ombre pose / tra le sue mura la città, lasciva /
al petto, / e con carezze dentro le tue braccia / l'avviluppavi come per
? crudeli, 2-241: sgombra tu le amarezze / dal talamo sereno. serao,
che sali con beatrice / su fra le stelle nel più alto polo; / quanto
al fiero aconte / s'incontran con le lancie a tu per tu. casti,
capo d'uomini piomba qui a rimettere le cose a posto. malerba, 9-105:
. galileo, 5-300: che importa aver le vesti rotte o intere, /
mondo. e. cecchi, 13-526: le donne che in fila lavoravano ai campi
da tua 'dorso'e trara 'spina'(per le lunghe spine presenti sul dorso dell'animale
/ angeli dal ciel verranno, / le corpora de la gente / tutte quante rifaranno
cavalieri in finte pugne / noiosamente raccontar le stragi. poerio, 3-20: sua tuba
[gregorio da spoleto] d'ambe le lingue i bei secreti, / e potea
passa il seme del maschio ad imbrattarne le pareti uterine della femmina e da questo imbrattamento
. r. cocchi, 1-65: le tube sono due prolungamenti dell'utero istesso,
gesuita, la principessa, ormai con le lacrime agli occhi, fece un ultimo
più ameni originali che abbiano mai rallegrate le scuole del regno, un cinquantenne zazzeruto
i memori sogni d'oro, / come le tortore tubanti / fra i rami del
grave e gutturale (i colombi e le tortore). salvini, 34-46
. aleardi, 1-422: sparve citerà e le selvette e i clivi, / ove
selvette e i clivi, / ove tuban le tortoli fra i mirti. carducci,
alle torri, e nelle torricelle tubavano le tortoli. pascoli, 352: tu ti
che cantavano sui terrazzi delle casupole, le palombe che tubavano lungo i cornicioni, mi
l'età dell'oro, quella in cui le piante
di quella migliore,... e le tortore tubavano duetti d'amore con i
persona amata. guerrazzi, 4-772: le donne smaniano, pestano i piedi i fanciulli
i fanciulli, i vecchi piangono, le donzelle tubano. de amicis, xii-
, si mettono a tubare soavemente, con le punte dei nasi che quasi si toccano
nasi che quasi si toccano, e le mani intrecciate tra fianco e fianco.
. figur. proclamare i propri meriti, le benemerenze. giovan matteo di meglio,
tubai, limosine facendo, / ma le fei sì che la sinistra a pena /
alla pervietà di una o di entrambe le tube. g. padovani [
: tempo fa, a londra, le tubature del gaz, acciambellate nella melma e
e trasalire. calvino, 10-55: le tubature dell'acqua... salgono verticali
.. salgono verticali dove dovrebbero esserci le case e si diramano dove dovrebbero esserci
la pioggia frusciava vicina e lontana, le tubature gorgogliavano, dalle grondaie corrose cadevano
e la giacca a tre bottoni stavano con le braccia conserte o di spalle davanti
davanti a macchine poi passate alla storia con le loro tubature e cablature a vista.
lo stomaco aperto e la gola che mostra le tubature come un vecchio acquaio sfondato.
regolarmente irrigate, fiorissero ad un tempo le vaste praterie del colore. =
salto utile fra rimbocco delle condotte e le turbine è di m 283, 71.
permette l'installazione in essi di tutte le tubazioni pei servizi della città. c.
combusti. d'annunzio, v-3-467: le eliche scheggiate, le crociere di comando
annunzio, v-3-467: le eliche scheggiate, le crociere di comando spezzate, i timoni
comando spezzate, i timoni squarciati, le tubazioni rotte non c'impedivano di tenere
, 3-36: ed anche aguale s'investano le tubere: si seminano a'noccioli duri
seminano a'noccioli duri delle susine; ovvero le sue piante si pognono, e traspognono
che si chiamano zinzife e tubere, le quali poco tempo è che vennero in
tuberacerarum'del vittadi- ni, si pongono le prime solide basi per lo studio delle tubera-
2. farsi rilevato, inturgidirsi (le mammelle). -anche sostant.
; et altre gli albissimi pecti più che le hybeme pruine di capricorno inducti haveano gli
de videre l'officio degli ossi et le cavature ove gli dun nervi trahevano.
diaspro et di deaurate faseole circumramentate; le quale, ascendendo, derivavano nel con-
iguana tubercolata, con l'immobile cresta che le corre sul dorso e quella faccia di
vischio e risolve e cava: matura le postume che vengono dopo le orecchie, i
: matura le postume che vengono dopo le orecchie, i tubercoli e tutte faltre
paurosa di suoni e d'immagini: le caverne, i tubercoli, i rantoli,
... il tubercolo durissimo. le mandibule d'ambe le parti d'un'osso
tubercolo durissimo. le mandibule d'ambe le parti d'un'osso continuo. buonanni
. rosmini, x-112: ad avere le sensazioni visuali evvi bisogno dell'integrità degli
: dipoi c'è la mano, e le giunture sue, e la parte sua
essa la raschietta, la palma, e le dita; e ne la palma,
0. targioni pozzetti, i-432: le specie di tallo sono:...
: struttura variolitica. certe rocce hanno le loro superficie coperte di piccoli tubercoletti,
si possono intravedere, appese alle pareti, le pagine ingiallite di un atlante dell'ottocento
di un atlante dell'ottocento, che illustra le manifestazioni principali della malattia, la forma
cerebrali, i tumori del midollo spinale, le nevralgie del trigemino, l'epilessia,
l'epilessia, la sciatica, senza contare le malattie dell'apparato circolatorio. =
colpo di grazia ai pellirosse lo danno le missioni. come ogni bianco, il
arsenico... si distingue sotto le forme di arsenico 'nativo concreto', in masse
1-72: i sanatori per i tubercolotici, le università popolari, la municipalizzazione dei servizi
soldati, 148: era tubercolotico e portava le stampelle per la grande debolezza dopo un
rimanessero confitte nel tubere suboculare, e le potessimo trasmettere preziosa eredità...
g. raimondi, 4-37: attraverso le tuberie il vapore arriva nei radiatori.
arriva subito. i radiatori sono in tutte le camere. c. c. n
sm. (plur. ant. anche le tuberà). bot. organo sotterraneo
, 3-218: giorgio vanta i piselli, le insalate, gli agli, i tuberi
offrì a luigi xvi, che temeva le carestie, di tentarne la coltivazione nella
g. bassani, 3-1 io: senonché le sue simpatie non erano affatto circoscritte agli
i begli uomini, i girasoli, le tuberose, gli amaranti, le viole di
girasoli, le tuberose, gli amaranti, le viole di tre colori, i colchici
straripavano come un fiume di petali dove emergevano le case e gli alberi. -viso
non è della famiglia delle tuberose, le patate si maritarono come parassite, suggendone
... ha grande efficacia secondo le foglie e maggiore secondo le radici e grandissime
efficacia secondo le foglie e maggiore secondo le radici e grandissime secondo certe tuberosità,
6-63: a colorar la faccia, prendi le tuberositadi delle radici del giglio salvatico e
del giglio salvatico e seccale, e poi le polverizza e distempera con acqua rosata,
comune opinione de'moderni naturalisti, che le terre calcarie si sciolgano con effervescenza nella
nella lor soluzione. di questo genere sono le cristallizzazioni tuberose e fibrose che si ritrovano
: la radice del ciclamino è contra tutte le serpi. ha le foglie minori che
ciclamino è contra tutte le serpi. ha le foglie minori che l'ellera, più
et decerpti gli belli fiori et replete le tuberule mano cum amorosi sembianti negli sui
moravia, 17-69: alle sette inghiottirò tutte le pastiglie di un tubetto di sonnifero.
il pozzo. calvino, 10-55: le tubature dell'acqua,... salgono
.. salgono verticali dove dovrebbero esserci le case e si diramano dove dovrebbero esserci
in civiltà delle macchine, 163]: le... mosse erano comandate da
binomio, inventato per fare più accuratamente le osservazioni delle stelle sulle navi mentre camminano
ponno al ciglio / sì presso addurre le ritrose stelle. pindemonte, ii-351:
gli avea commesso, per rilevato nero le dovessi imprimere il motto ch'era quasi
un vecchietto che pisciando non voglia bagnarsi le scarpe. -chiave a tubo:
e stringhe; b) tubetti per filatura le decorrenze delle nuove riduzioni di orario sono
tubare]: tubi, tubi! dicono le massaie di piccioni quando li chiamano.
), 20: questo profilo riguarda tutte le specializzazioni e lavorazioni della cartotecnica e della
setta e di casta, che essi, le volte che ci venivano in visita,
bambola di biscuit'per essere persuasi che le tenerezze degli ippopotami sono di molto più
natura », 22-ii-1885], 113: le poriti scendonoprofonde nelle acque, simulando le stalammiti
: le poriti scendonoprofonde nelle acque, simulando le stalammiti delle caverne; mentre le vaghe
simulando le stalammiti delle caverne; mentre le vaghe tubipore esibiscono nelle acque basse le loro
mentre le vaghe tubipore esibiscono nelle acque basse le loro delicate costruzioni di color rosso acceso
. qui trionfavano la foresta immensa e le grandi vegetazioni minerali, gli enormi alberi
fa più capace, vi sono necessarie le valvole che lo sospendino. campailla,
maglietta a righine col collo aperto e le falde fuori dai calzoni. tondelli, 1-159
legazione brittannica un tubo di latta contenente le carte seguenti. d'annunzio, v-1-207:
il sapone dal tubo di latta, palpò le setole del pennello, e sporgendosi un
longhi piacciono certe sue cose, e le canticchia a colleghi e discepoli allibiti che
ho la testa, io, che ho le mani, che ho il tubo digerente
che mi strappo la mia camicia con le mani. -disus. ogni organo a
col sangue incenditor stimol congiunsi, / e le increspai le fibre, ed ai soavi
stimol congiunsi, / e le increspai le fibre, ed ai soavi / liquidi pania
/ tubi ingombrando svaporar ne feo / le parti levi, e infracidò le gravi.
feo / le parti levi, e infracidò le gravi. spallanzani, 4-iv-88: ad
periodica milanese, i-439: tali saranno le questioni che riguardano la eterizzazione collo scopo
curaro che ha la proprietà di bloccare le terminazioni del nervo motore delle fibre muscolari
color tabaccato più o meno carico, le quali si possono ridurre al genere dell'
d'annunzio, iv-2-930: egli sentì che le sue vertebre armavano tutto il congegno e
dei palchi brillano a due a due le lampade tubolari. bernari, 5-70: era
necessità inventare i flauti, i comi, le trombe ecc. 0. targioni tozzetti
meno lunghi dei quali... le pareti si distinguono per la loro sostanza dal
seggiole tubolari. bianciardi, 4-218: le sedioline tubolari sono scomode. -caldaia
prevalendo una dimensione sulle altre due, le forze di massa e le forze esterne
due, le forze di massa e le forze esterne sono ripartite sul contorno laterale
campagne, d'annunzi multicolori, con le stazioni di gazolina scintillanti di tubi di neon
2-19: li chiamiamo per nome, con le mani raccolte intorno alla bocca, i
acciaio protegge l'apparecchio di governo e le trasmissioni d'ordini alla macchina e al
: negli anni recenti, osservando crescere le impalcature sempre più alte dei tubolari d'acciaio
», aprile 1993], 139: le gambe [del tavolo] sono in tubolare
alla difesa dei terreni dalle aque minori, le colmate, le 'capitagne'mantovane, le
dalle aque minori, le colmate, le 'capitagne'mantovane, le tubulature e altri modi
le colmate, le 'capitagne'mantovane, le tubulature e altri modi di drenatura,
tubulature e altri modi di drenatura, le irrigazioni. -in partic.:
divelta la soprastruttura ai coperta, contorte tutte le tubulature. dizionario di marina [s
dalla quale si possono intercettare a distanza le tubolature di esaurimento. 2.
delle spezie [di spugne] appunto le più munite di tubi e di ampia e
l'acqua. govoni, 374: facevi le bolle d'aria 7 con un
non potrei che dire tubulosi, viola come le fucsie, si spegnevano e chiudevano quella
o. targioni tozzetti, 1-18: tutte le... parti della pianta sono
famiglia tubularidi. vallisneri, 1-762: le millepore ancora, le madrepore, i pori
vallisneri, 1-762: le millepore ancora, le madrepore, i pori cervini, le
le madrepore, i pori cervini, le retepore e le frondipore, le tubularie purpuree
i pori cervini, le retepore e le frondipore, le tubularie purpuree e di
cervini, le retepore e le frondipore, le tubularie purpuree e di altre spezie,
... sono quell'esse che fra le pietre e le piante terrestri s'infrappongono
sono quell'esse che fra le pietre e le piante terrestri s'infrappongono e questi due
tali [zoofiti] sono gli alcioni, le sertularie, le pennatule, le madrepore
sono gli alcioni, le sertularie, le pennatule, le madrepore, le tubularie,
, le sertularie, le pennatule, le madrepore, le tubularie, le millepore,
sertularie, le pennatule, le madrepore, le tubularie, le millepore, il corallo
pennatule, le madrepore, le tubularie, le millepore, il corallo, le escare
, le millepore, il corallo, le escare, le gorgome, le cellularie,
, il corallo, le escare, le gorgome, le cellularie, ec.,
corallo, le escare, le gorgome, le cellularie, ec., ec. olivi
ec. olivi, 276: le tubularie sono le più prossime ai polipi nudi
, 276: le tubularie sono le più prossime ai polipi nudi. =
; ne fanno parte la camomilla, le dalie, le achillee, i fiordalisi,
parte la camomilla, le dalie, le achillee, i fiordalisi, i girasoli,
tengono il luogo tra i tuboliti e le ortoceratiti. = deriv. da tubulo
: como sono etiam del fluxo de le aque per li emissari o asai o poca
: genera ancora [la quercia] tra le foglie nelle cime dei rametti una cosa
, da cui / qual da tubolo le foglie derivano, / indi portate a rigirarti
27-vii-1884], 55: nello stomaco, le glandule, che servono a segregare il
servono a segregare il succo digerente, erano le più mal- concie, completamente sfigurata la
completamente sfigurata la forma di tubuli, perché le loro pareti s'erano raggrinzite e addossate
loro pareti s'erano raggrinzite e addossate le une alle altre. 3. bot
mediante un piccolo foro. è lungo le lamelle o all'interno dei tubuli che si
all'interno dei tubuli che si formano le spore. 4. ant.
attributo di sopra la coronetta et di sotto le gule opportune cum aequatissima decimatura.
: producono gli arbori il visco, e le querce galle nere, galle bianche,
, per ingollarlo. calvino, 13-165: le figure di cui il narratore disponeva erano
, 1-199: lungo la marina, le mercantìe loro più frequentate sono alcune piume di
i loro semplici 'tucul', insieme con le rispettive famiglie. fenoglio, 1-i-1282:
. carducci, iii-8-4: tutte le edizioni delle poesie di fra iaco:
'si tufa giù, fino col capo sotto le lenzuola'. labri, quale mai toreute
imbarcazione. simintendi, 3-180: menò le navi inchinevoli e tufolle nel mezzo del
20-155: ti andrà lisciando con la mano le pocce tuffandoci tutto il ceffo per bersele
ogni tua frase / ch'echeggiava lontano tra le case / cittadine battute dalla luna,
che dèe essere? i fini de le cose riescano il più de le volte a
de le cose riescano il più de le volte a un capo non pensato, tal
capo non pensato, tal ch'io le simiglio a colui che si tuffa sotto l'
non ero contenta, / e slaccio le vesti leggere e le appendo ad un
, / e slaccio le vesti leggere e le appendo ad un salice, / e
g. bassani, 5-275: « non le venga mai in mente di tuffarsi prima
monne. g. gozzi, 559: le altre cose però si potrebbero comportare;
nella vecchia tazza dai fiorellini rosa e le fette di pane abbrustolito: mi ci tuffo
che proceda che il terreno dove si piantano le vigne è molto forte e tufato
malati, e quanto contribuisca ad esacerbare le malattie, lo star essi in camere piccole
aretino, 20-70: nel letto poi, le contava le vanetarie che fece quando fu
20-70: nel letto poi, le contava le vanetarie che fece quando fu soldato,
, fino al 'tuff, 'taff de le bombarde le faceva con bocca, scagliandosi
fino al 'tuff, 'taff de le bombarde le faceva con bocca, scagliandosi come un
una o più altre volte, secondo le diverse tempere che abbisognano. 2.
simintendi, 1-128: oh quante volte toffòe le braccia nelle mezze acque per abbracciare lo
.. e poi in quella raffreddata tuffano le pere. rappresentazione di stella, xxxiv-605
leonardo, 2-52: l'aceto stillato disfà le guscia all'uova; e tuffandole nel
volto alla corrente / pura, e le mani tuffi nella monda / acqua lucente.
. disus. disciplina sportiva che comprende le varie specialità di tuffi. migliorini [
: 'tuffistico': specialità sportiva che comprende le varie specie di tuffi dal trampolino e
/ e nel manto rinvolta, e fra le bende / fa di se stessa al
: il lodato cronista ha, tra le altre qualità, una qualità rara nella sua
. -tuffo raggruppato: quello eseguito raccogliendo le gambe vicino al petto. -tuffo
, i-548: quelli che avanti che e'le secchino al sole [le uve]
che e'le secchino al sole [le uve] o nel forno tiepido in su
, trattandosi di gente dell'avanguardia, invitiamo le persone di gusto a vedere meglio nelle
, 2-316: sul passaggio del principe, le dame si preparavano alla riverenza col tuffo
con il transistor aperto su montecarlo dove danno le canzoni. 8. scomparire
io non vorrei, / che dove le persone altra non hanno / lingua che
cuopre il volto della madre antica / sotto le tenebrose ali stellate, / le più
sotto le tenebrose ali stellate, / le più penose cure / tuffansi in lete.
questi drappi. faldella, 15-22: le voci dei gondolieri che si incontravano,
dei gondolieri che si incontravano, e le tuffate dei remi rompevano il silenzio e vi
simintendi, 1-19: l'altro naviga sopra le biade, o vero sopra l'altezza
tuffate con la sua cortece. metti le ova fresche in l'acqua freda,
cavale fore. galileo, 4-2-286: le lamine... quando tuffate non si
il vaso in cui vi sono immerse le foglie sia sufficientemente largo, affinché vi
altre salse. abba, 1-168: gustammo le pesche degli orti del convento, tuffate
linati, 19-223: sorvegliano il piano le pendici ariose di montemezzo e della berlinghiera
ariose di montemezzo e della berlinghiera con le loro piccole baite tuffate in mezzo ai
. giambullari, iii-70: già son tutte le schiere avviluppate, / e sentesi per
de'fieri colpi ch'avean fracassate / le insegne; e molti avean vuote le staffe
/ le insegne; e molti avean vuote le staffe. aretino, iii-143: anch'
e di raggi, ne lo impaurire con le sue fiaccole, col suo tuffe taffe
tra un voletto e un tuffo / vanno le foglie morte, / e non tornano
insistenza sul punto che il contrasto fra le due schiere di persone non poteva e non
il dove, e 'l come con tutte le circustanze, e che avèva già dato
te, ed ho veramente caro che le nostre opinioni riscontrino: segno che,
che danno / il tuffo a chi le fa. cesari, 7-252: io per
3-13: mi corse un brigidio giù per le rene, / come s'io fussi
si tuffano e predano sott'acqua e usano le paludi, e gli stagni, hanno
motosa discendeva: poi si rassodò: le carreggiate si dilatarono a pozze, colme
, trincata. aretino, 26-356: le macchie de l'ermo dove egli era non
pareggiassero il bianco e il vermiglio de le sue guancie tenere e tufollotte.
. biringuccio, 2-77: tutte le terre le son senose o tufigne, over
biringuccio, 2-77: tutte le terre le son senose o tufigne, over arzilose
più varie sorti di pietre, come le tevertine, le macigne, le tufigne
sorti di pietre, come le tevertine, le macigne, le tufigne.
, come le tevertine, le macigne, le tufigne. = deriv.
si vale mai l'esperto statuario per le grandi sue imitazioni del tufo, o d'
ne'tronchi / aspri e corrosi de le antiche quercie. palladio, 1-7: dalla
palladio, 1-7: dalla natura abbiamo le fondamenta quando si ha da fabricare sopra
. s. ferrari, 554: ritirarono le coma / le pie stelle! la
, 554: ritirarono le coma / le pie stelle! la civetta / tornò al
. aretino, 20-207: sappi che le puzze, i mocci, gli sputacci,
fastidi dei fiati, dei lezzi, de le bizzarrie e de le maladizioni dei tuoi
dei lezzi, de le bizzarrie e de le maladizioni dei tuoi amici son come il
1-299-8: nel regno di napoli fanno le cantine assai profonde, le quali riescono molto
napoli fanno le cantine assai profonde, le quali riescono molto bene in quei terreni
dare in un tremito di pianto; le occhiaie gli lustravano come il vetro e
nelle ossa concave e tufose, sentiva sbatacchiare le ali degli uccelli neri che sciamavano la
59: nell'arzanà rpeci spalmate freddavano calafatando le coste e la tuga e il vento
aretino, vi-55: a me le fica? ecco qui il mio domiculo e
nelle tenebre / tra i camerops, le tuie, sulle aiole. maurensig,
così averia tenuto tuito seu conservato da le diete emissione de le ferree pile: de
seu conservato da le diete emissione de le ferree pile: de le quale machine a
diete emissione de le ferree pile: de le quale machine a li soi loci diremo
più cauzione sono inchiodate densamente quando non le voleno a [ve] re ferrate al
. ant. genere della famiglia liliacee, le cui varietà sono coltivate per lo più
. imbriani, 6-163: poi, variando le desinenze, il tenente elvetico gli diè
solido del suo... adomerebbe le sue scritture di chi sa quanti ret-
bero che per la consistenza e per le sue foglie rassomiglia al lauro, e
3-95: nestori al campo e roscii a le scene / non invidia la fama a'
il cannon. capuana, 1-ii-20: le quaglie accorrevano al richiamo, incappando fra
quaglie accorrevano al richiamo, incappando fra le vaste reti stese sui seminati che si piegavano
). genere della famiglia acantacee, le cui specie, sempreverdi e dai fiori
e altri abbellimenti che viene suonato durante le feste religiose indiane. salgari,
e di pitture, coi quali s'annunciano le feste religiose ed i 'tam-tam'.
gozzano, i-505: elefantiasi che tumefanno le gambe, il seno, le pudende
tumefanno le gambe, il seno, le pudende in modo incredibile. bacchelli, 2-v-231
fatto parlar di sdegno s'empie; / le nari ei gonfia e d'un rossore
ei gonfia e d'un rossore acerbo / le guancie infiamma e tumefà le tempie.
acerbo / le guancie infiamma e tumefà le tempie. 2. determinare tingrossamento del
. imbriani, 6-173: esortavanli [le donne] a supplire i padroni assenti
, ingrossando, inforzando, tumefacendo loro le pance. 3. intr.
boccaccio, 21-12-11: il naso e le vermiglie guance, non tumefatte né per
invecchiata e callosa, overo che ha le labbra tumefatte, che costoro chiamano ostracina
superficie. drgioni pozzetti, 10-52: le fauci erano tumefatte ed infiammate. d'
broccolo uscivano da ciò, alzare siffattamente le creste, da far rimprovero al nostro
popolazioni. arpino, 7-209: le tapezzerie paiono tumefatte dall'umidapressione degli anni.
similmente quando l'uomo urina. empisse le porrosità della virga nel coito de umidità
, el quale fa tume- factione ne le concavità e porrosità de li testiculi e de
cuz. fare tumeglihài: andare per le lunghe, tergiversare. 1.
far tumeglihài', figuratamente: senza prenderla per le lunghe, senza badare, come farebbe
simil. ingrossato, aumentato di spessore (le scorze di un albero); molto
, 16-30: rivo, a cui ne le sue picciole sponde / il ciel si
104: non però sempre altero ambe le sponde / percote irato, o 'ncontro paria
la maestà non entri in tumidézza. le parti o le membra esser dèono brie-
non entri in tumidézza. le parti o le membra esser dèono brie- vi senza alcuna
modo numerosa; come in assai luoghi le prose del boccaccio. calvino, 20-118:
gon col tirso, e lui con le man tumide / a'crin s'appiglia;
: pensate poi che cosa era a veder le miseranda donna tutta nel viso livida,
e '1 ventre il dì in dì le vien più tumido? / si pente mille
over dimensione non naturale, che impedisce le operazioni naturali del membro dove nasce. pantera
... non solo per medicar le ferite, ma per impiegar l'opera sua
che maniera l'affezione si può covare ne le più interne parti del petto. f
la terra frigida, avendo poste giù le spoglie vecchie, rinovellato e splendido di
{ { -carnoso, turgido (le labbra); prosperoso, florido (il
129: affannava talora lucrezia del caro amante le tumide labra, rendendogli delle morsure la
in veder fa labbra tumide: / serra le uci lagrimose ed umide, / si
il color nero, il naso camoscio, le labbra tumide e brutti i contrari che
una pietà per pavide / radici, per le tumide cortecce. 3.
; agitato, burrascoso (il mare, le sue onde). anguillara, 1-81
vale: / che soverchiano al fin le tumide onde, / quel monte altier,
re, / e con l'orgoglio de le tumia'onde / l'orme lambire d'
uom sia vostro figlio; / che de le spine ancor nascon le rose, /
; / che de le spine ancor nascon le rose, / e d'una fetida
dico, al tumido gemando / fiaccò le coma del superno orgoglio. tesauro,
elle dardane alcuna farò che con ambo le mani / terga alle morbide gote
mani / terga alle morbide gote le lagrime e gema di doglia!
, 39-i-116: nello stato dell'anima le passioni in tutto e per tutto al popolo
: queste povere ragazze d'oggi fanno le tumistufi dal lunedì al sabato ma alla
scrittura automatica, in cui hai gettato tutte le espressioni più tumide, retoriche o viete
12-90: il poeta attuale testifica dante e le più remote finalità del nostro sermone,
tasso, 13-i-559: quel labro che le rose han colorito, / molle si
fr. colonna, 3-44: giuncte le tumidule mano ad essa, promptamente la
promptamente la tenivano. scroffa, 1-5: le tumidule genule, i nigerrimi / occhi
mio camillo. -graziosamente prominente (le mammelle). fr. colonna,
furatrini et seduli risguardi in vagegiare volupticamente le contumace et tumidule papille.
. giraldi cinzio, iii-n-51: sotto le ascelle ad altri il tumor nasce,
il tumor nasce, / alcuni han le nascenze a l'anguinaglia. muratori, iii-
, 1-ii-139: i tumori rigonfi sopra le nari [del sassaiuolo] sono bianchi
agenti esterni. spallanzani, 4-i-18: le vacuità, i gonfietti, i tumori che
che alla elasticità di questi gaz, quando le medesime erano liquide. -rilievo
umiltade, così potrebbe avvenire, che le appianasse non poca parte di quel tumore,
poca parte di quel tumore, che le dien gonfia la mente. n. villani
del salvagnoli... non pensava che le cose nuove e grandi si fanno colle
regno della fortuna. carducci, iii-20-66: le derivate in- usioni latine delpariosto e del
al foronculo,... va pascendo le parti sane, è chiamato communemente
medie. che ha efficacia nel distruggere le cellule tumorali. e. gordon
radici e sulle foglie con la conseguenza che le piante diventano nane, sterili e muoiono
, i-109: non prima caddero a terra le gittate membra, che un cane piccioletto
un cane piccioletto, al re caro, le prese e, mangiandole, incontanente gl'
). boccaccio, 1-ii-653: le guance sue non eran tumorose / né
il quale ebbe in sì grande onore le sorgenti. cassola, 1-280: quando cominciò
, 308: per la tumulazione si preparano le fosse l'una successivamente all'altra
stampa », 12-ii-1986], iii: le condizioni atmosferiche sono dunque punico nemico che
rosmarini cercondato. panigarola, 1-41: le due tribù ruben e gad e la
/ di re indovini. e sonvi le muraglie / di macigni ed i tumuli /
, 23-989: nei campi a distanza regolare le cascine, con la casa padronale e
la casa padronale e quelle coloniche, e le stalle, e le concimaie, e
quelle coloniche, e le stalle, e le concimaie, e le tettoie, tutte
stalle, e le concimaie, e le tettoie, tutte ordinate intorno al cortile a
intorno al cortile a quadrangolo, con le aie... qualche volta, dietro
tumuli / di garzonetti e spose / rabbrividian le rose / sotto la pioggia che,
defunto. fona, lx-1-208: con le reliquie del fiato, che mal reggeva le
le reliquie del fiato, che mal reggeva le membra afflitte, per non lasciar le
le membra afflitte, per non lasciar le ceneri del genitore senza tumulo, come
tumulétto di neve, poi si stropiccia le mani. = voce dotta, lat
g. villani, iv-12-1: fuggendo le genti di casa in casa e di tetto
pianto, e di misero tumulto risuonano le grandi sale per li pianti delle femine
intrase dentro. boccaccio, viii-1-241: le quali cose intra sé diverse, non
, non melodia, come soglion fare le voci misurate, ma 'facevano un tumulto'
tale un suon che feria l'aura e le stelle. foscolo, sep.,
diverse parti / de la presa città le grida e 'l pianto / e 'l tumulto
, di guerrieri / odi il gragor, le grida i... i -ascolta
tumulto / con quel fragor con cui le affollate onde / a spezzar vansi,
sue magnifiche, e con gloria / le dicean degne d'ettema memoria. boiardo,
scompiglio / là per la piazza e per le strade tutte! pascarella, 2-338:
: / la corsa che dirada / le sue spire fin qui, / nella purpurea
dove un tumulto d'anime saluta / le insegne di liocorno e di tartuca.
, 397: al presente pone l'anime le qual, seguendo la influenzia di saturno
la vita contemplativa rimote dal tumulto de le actioni secolari. landino, 15:
machiavelli, i-i- 130: sparta le osservò [le leggi] più che ottocento
130: sparta le osservò [le leggi] più che ottocento anni sanza
.. fanno di tutto per ispinger le cose al peggio. carducci, i-16-230:
non lassava fare vattaglia ordinata... le arme e le soprainsegne stavano imbrattate.
vattaglia ordinata... le arme e le soprainsegne stavano imbrattate. spesse voite se
un alterco divampasse; non potevo afferrare le parole; solo una frase mozza dominava il
, 5-385: un tumulto di parole le andava e veniva dall'ugola alla lingua.
bestie, così legate e tenute per le zampe, a capo all'in giù,
avrebbe fatto sorgere a tumulto entro di lui le passioni; il secolo che ingrossava lo
. colombo], 164: tutte le famiglie dell'isola erano in gran tumulto e
con me sdegnosi. pellico, 2-471: le monache si alzarono in tumulto, e
tumultuante nei teatri musicali, a cercarvi le facili commozioni, la libera effusione del dolore
di colui che disgustati gli amici, perdute le forze della campagna, circondato da tutte
forze della campagna, circondato da tutte le parti, non avrà forza da sostenersi
soldati per la fame, tumultuanti per le paghe non date, disarmati per le severità
per le paghe non date, disarmati per le severità vedute e stanchi sotto il peso
intollerabili, i savi bestiali; per le quali cose vi si tumultua, millantavisi,
la moltitudine tumultuava intorno al santuario. le compagnie turbinavano, cantando, sotto il
). d'annunzio, iv-2-26: le vie tumultuavano di lavoro. 3
il mare); frangersi violentemente (le onde); rumoreggiare fragorosamente; scorrere
. caproni, 2-24: il petto le si gonfiava / timido, e le si
petto le si gonfiava / timido, e le si riabbassava, / quieto nel suo
decapitar molti. zuioli, i-19: per le quali difficoltà... deliberò di
arme in mano, e tumultua contra le vecchie? convien attendere che si quieti.
e il figliuolo dell'altro consolo fediti e le piccole reliquie della sventurata espedizione videro al
rinnovando gli eretici la solita guerra contra le immagini de'santi, e contra le
le immagini de'santi, e contra le sacre sopellittili delle chiese. g. bentivoglio
, imperocché quelle passioni... le quali infiammano l'animo, perturbano e
: il cuore ricominciava a tumultuarle, le lusinghe tornavano ad assalirla. -agitarsi nell'
inferiore [parte dell'anima] tumultuano le passioni: nella superiore domina la ragione.
lettere del retor del zante, per le qual avisa che quelli da le barete verde
, per le qual avisa che quelli da le barete verde per la absenzia del turco
la campana grossa a parlamento e con le solite cerimonie, benché tumultuariamente e con
contro al popolo, correre tumultuariamente per le strade, serrare le botteghe, partirsi tutta
correre tumultuariamente per le strade, serrare le botteghe, partirsi tutta la plebe di roma
. bollettini della guerra 1915-18, 584: le masse avversarie s'incanalano tumultuariamente nelle valli
vi-189: si arde pira per gettar le bandiere. patnoti tumultuariamente le sbranano,
pira per gettar le bandiere. patnoti tumultuariamente le sbranano, dànno a'soldati, che
sbranano, dànno a'soldati, che le portano le loro baionette in trionfo.
dànno a'soldati, che le portano le loro baionette in trionfo. g.
. capponi, i-416: i pisani con le scale su per le mura tumultuariamente v'
: i pisani con le scale su per le mura tumultuariamente v'entrarono dentro. calandra
alle sette del mattino arrivarono tumultuariamente sotto le mura. -con un'esecuzione sommaria
lo più violenta e collettiva; contro le leggi costituite. machiavelli, 1-i-147:
: tumultuariamente e senza ordine alcuno [le macchie solari] si vanno tra di loro
milizia: la fortuna, che suole avere le prime parti in battaglia, s'avea
, quando una delle parti cade, ma le squadre per ordine giunte insieme combattevano siccome
combattevano siccome in uno aperto campo tra le ruine delle mura e le case. benvenuto
campo tra le ruine delle mura e le case. benvenuto da imola volgar.,
: il popolo era già così folto per le strade, che ritardava il passo e
vivere tumultuoso, venne spontaneamente a gittarsi in le braccia di firenze. buonarroti il giovane
mesto e disattento nelle città tumultuose; le case aggiunte a case, le strade che
tumultuose; le case aggiunte a case, le strade che sboccano nelle strade, pare
: a volte, mentre vado per le strade / della città tumultuosa solo, /
e morta, ma sempre circonda e chiude le solitudini e i deliri degli uomini.
inviando un bustangì a'tumultuari per intendere le loro pretensioni. lucini, 11-263: ahimè
. nievo, 2-174: sperarono bilanciare le perdite che dovevano di necessità provenire dall'
vento). galileo, 3-2-404: le navigazioni verso oriente sono difficili e incerte
né si possono in maniera alcuna fare per le medesime strade, ma bisogna costeggiare più
iii-242: quando né i bisogni, né le idee, né le immaginazioni tumultuarie lo
i bisogni, né le idee, né le immaginazioni tumultuarie lo tormentano [l'uomo
quasi con mano tumultuaria, senza levarne le mani. -nozze o matrimonio tumultuario:
giorno publicamente per moglie la sposò e le nozze tumultuarie fece. codice penale del
tumultuatoli, è poco sicura cosa il fidargli le armi d'ordinanza. = nome d'
sacco gli inimici, dividono tra loro tumultuosamente le spoglie. c. campana,
è naturale che tomultuosaménté si ragioni tra le persone civili. gualdo priorato, 10-viii-104:
) una spezie d'insetto [le cocciniglia] come un piccolo vermic- ciuolo
ciuolo che nasce e si perfeziona sopra le frondi d'un albero salvatico e spinoso
sol. cesariano, 1-21: le torre rotunde o vero poligonie sono fa-
vero poligonie sono fa- ciende: perché le quadrate più celeremente le machine le dissipano;
ciende: perché le quadrate più celeremente le machine le dissipano; perché li arieti
: perché le quadrate più celeremente le machine le dissipano; perché li arieti tundendo frangano
arieti tundendo frangano li anguli; ma in le rotundazione corno cunei adigendo al centro non
1-223: il gelo forma gli aquitrini e le tundre spugnose che rendono ora così difficile
, originaria dell'america centromeridiona le e diffusa, in seguito, anche in
divulgatore, ii: si tuffano [le mussoline] in una soluzione di tungstato di
italiana », 29-xi-1914], 471: le singole immagini succedonsi con tale rapidità.
oggi, 3-x-1957], 59: fra le lingue manciu- tunguse si distingue il'manciù'
cina),... e le parlate tunguse fra cui il 'tunguso'.
con voce dolente / la madre e le compagne, ma più la madre; /
corpo, nulla più occorresse che cambiarne le mostre. cavour, vii-384: se adunque
dalla croce vermiglia, i libri filosofici per le armi, le scuole dell'università di
i libri filosofici per le armi, le scuole dell'università di pisa pe 'l campo
logge e scalèe di balustri, / con le lor verdi tuniche di muschi.
bibbia volgar., i-390: queste saranno le vestimenta, le quali faranno: lo
, i-390: queste saranno le vestimenta, le quali faranno: lo razinale (lo
la mitra e il cingolo: faranno le vestimenta sante ad aaron tuo fratello e
molto, per alcuna corruzione d'infertade le cose paiono quasi tutte rubiconde. guglielmo
biagi], iv-4: se generano le tunice de li testicoli in le quale li
se generano le tunice de li testicoli in le quale li diti testicoli si contegnudi.
tuniche, l'una sopra l'altra, le quali nel centro hanno solo quello punto
, i-92: nel ventricolo furono osservate le tuniche infinitamente assottigliate, indebolite e fiacche
annunzio, iv-1-524: io mi stringevo le tempie e sentivo il battito così forte che
che n'avevo quasi ribrezzo come se le arterie fossero scoppiate fuori della cute e
. crescenzi volgar., 2-4: le tuniche lignee, per l'altre che dattorno
lignee, per l'altre che dattorno le vestono, costringono la via delle midolle,
che con la carne, et alcuni con le tuniche carnose; certi con le marze
con le tuniche carnose; certi con le marze e con il ramo, come la
s'involga dentro all'altra quasi come le tuniche della cipolla o come i semi s'
di lettore, cantore o ministrante durante le funzioni liturgiche.
uomini tunicati, uno per parte che colgono le uve. pascoli, 625: 0
il che fu avvertito dall'aver tagliate le tunicelle nelle quali erano involti.
, i-248: si deve a tutte le altre considerazioni sacrificare quella del livello maggiore
scalette, collegano radialmente la rampa. le case sono tutte disuguali. cassieri, 11-8
macchinano nei circhi di paese per spaventar le fanciulle nelle braccia dei loro drudetti.
getti d'acqua con cui vengono lavate le vetture che avanzano lentamente su rotaie da
to drunkato che ho rischiato di lasciarci le penne. -condizione di grave crisi economica
canali costituiti da fasci fibrosi posti fra le aponeurosi palmari. 8. econ.
la pannelleria e che bene si armonizza con le finiture di radica sulla plancia e sul
un avversario, facendogli passare la palla fra le gambe. gazzetta dello sport [16-i-1961
lei, e fatti far credenza / con le tue mani al lembo d'i tuoi
, la carrozza che t'aspetta, e le tue buone rendite garantite nell'atto dotale
« che tu dei / aver le luci tue chiare ed acute. poesie musicali
servaggio. d'annunzio, i-46: fra le tue chiome il vento par che mormori
intese che. lla reina era morta per le mano de arcilasso, fu forte dolente
. ungaretti, ii-28: on ordirò le tue malinconie / ma sul fosso lunare sull'
sorella, / ma vassi per veder le vostre pene. idem, par.,
cusì mortale novella / che tu dici a le tuoi sore. porcacchi, i-442:
sentissi, il 'tuo'caro pulga, le belle cose che va dicendo in giro di
dicendo in giro di te, dietro le tue spalle! -precede la firma
tuissino. carducci, ii-1-310: e perdona le negligenze, a cui anche i fati
tua giovenezza, che tu userai tutte le belle e piacevoli e oneste cose, e
, ch'ella adolcherà e farà agevile le tuoie andate. libri criminali lucchesi,
nuccoli, vii-704 (11-1): le toi promesse me vegnon sì in ordo /
prieghi, presi / isposo, contra tutte le mie voglie. fagiuoli, vi-184:
pavese, 15-114: ti dirò, con le tue parole, che queste cose mi
, bon signore, / tue so'le laude, la gloria e l'onore et
o dio, revoca la sententia. / le tuoie feste mai guardamo / e a
tuoie feste mai guardamo / e a le messe non andamo. poliziano, 1-807
, 1-807: e giunto già a le labra il spirto lasso / speranza sì li
distinguono il mio e il tuo; le bestie stesse lo capiscono. ungaretti, xi-56
a cui ci si rivolge, condividendone le idee, le intenzioni, le opinioni
ci si rivolge, condividendone le idee, le intenzioni, le opinioni o fornendole appoggio
condividendone le idee, le intenzioni, le opinioni o fornendole appoggio, sostegno.
(plur. ant. anche femm. le tuona), sm. fenomeno acustico
, sm. fenomeno acustico che accompagna le scariche elettriche durante i temporali e si
prolungato rimbombo, effetto degli echi fra le nubi o fra la base di una
: la gente la temea più che le tuona. boccaccio, viii-2-4: è il
fiamma spinta / entro li corpi da le nubi frede. bonavia, 367: landò
vulcano, ove li ignudi ciclopi sovra le sonanti ancudini batteno i tuoni a giove.
tuono, / stride la spada a le vittorie avvezza. pascoli, i-371: lassù
4-239: un tuono di applausi coprì le parole di edoardo. bernari, 4-96:
bombarda. assarino, 2-ii-479: una tra le altre bombe andò a battere in un
tempesta. fogazzaro, 10-300: ver le aeree cime / più da casali e ville
amore a dio. fenoglio, 5-ii-231: le scolte del fiume... videro
(plur. ant. anche femm. le tuòrla). biol. sostanza del
. sacchetti, 147-167: tanto erano le torla, con li albumi e con li
partic. riferimento alla terra collocata, secondo le concezioni cosmologiche antiche, al centro dell'
, coperchio del ninfemo, madre de le cose che nascono e, balia di quelle
. guicciardini, 2-1-69: avendo donato le città vicine,... tengono,
lo albume de l'uovo, nel contarti le gaglioffarie dei gaglioffi: spetta pure che
un nuvolizio. bettinelli, xvi-299: rassan le mode... il commercio e
, in cui mi avvertiva di chiudere le imposte. -fare il tupè a
brasile): indiani;... le loro tribù settentrionali si comprendono sotto il
popolazioni stanziate fra il brasile orientale e le ande peruviane e fra le guiane e
orientale e le ande peruviane e fra le guiane e l'uruguay. - anche
al plur. indica per lo più le popolazioni stesse). 2.
morfologia alquanto semplificata; piuttosto numerose sono le parole di questa famiglia (soprattutto relative
vermiglia, l'orec- chie ascoste e le chiome velate, / el cano tuppo mentito
del tufo, 26: a inghirlandar le chiome / fatte bionde già,.
si dice per lepidezza. storicamente sono le ultime parole di cesare morente, vedendo
o fascine per deviare o far traboccare le acque di un fosso, di un canale
allagassero firenze. milizia, viu-145: le palizzate delle ture o chiuse,..
di sotto tombrello e si mise a far le ture con la mota nei rigagnoletti che
redi, 16-v-444: bisognerebbe procurare, che le... glandule facessero bene il
alle vene ed a'vasi linfatici, le superfluità nervose, togliendo via le ostruzioni
, le superfluità nervose, togliendo via le ostruzioni e le ture de'loro canaletti.
nervose, togliendo via le ostruzioni e le ture de'loro canaletti. = deverb
g. salvemini, 2-i-50: in tutte le nostre teorie buchi non turati e difficilmente
compagni suoi, quand'e'trovò cantare le serene in mare. forteguerri, i-225:
20-175: levando il turaccio al tino de le lagrime, piagni più che se tu
: leverai la stoppa d'in su le tua bocche, dove ha da entrare il
variopinte sul capo; le specie più note sono il turaco turano,
vero per turaménto e ragrinzamento che è ne le vie per le quale esce l'umore
e ragrinzamento che è ne le vie per le quale esce l'umore, o vero
ramento delle narici, veduto avendo ch'esso le più volte rende impotente al volo i
la natura [16-iii-1884], 180: le grandi catene di monti del parapiomiso e
servono di linea naturale di demarcazione tra le razze turaniane ed indoeuropee, presentano una
, che mirava all'unione di tutte le popolazioni turani- che; panturanismo.
crescenzi volgar., 9-98: tutte le fessure che son d'intorno, di
ch'erano flessibili, e tenacissime, e le fessure turarono con dette erbe, il
5-191: pronti ognor colla cazzuola / fra le mani, tura, tura, /
2-240: con degli stracci ricavati stracciando le lenzuola che ci erano state finalmente concesse
che ci erano state finalmente concesse e le coperte si facevano degli stopponi e con questi
il fosso appiana e tura, / alza le scale, e picchia ne i portoni
o dormiglioni. 3. chiudere le narici stringendole fra le dita, in par-
3. chiudere le narici stringendole fra le dita, in par- tic. nel
... cacciando con una delle mani le mosche al lebbroso padrone e puzzolente,
, 1-53: si turò il naso con le dita e scomparve in apnea sotto l'
qualcosa per evitare di peggio. -chiudere le orecchie per non udire. marco polo
che regossi all'albero, e turassi le orecchie per non udir le sirene.
, e turassi le orecchie per non udir le sirene. algarotti, 1-v-72: prescrive
contro al cannone, che si debbano turare le orecchie ai soldati. manzoni, pr
tutre due ci turammo gli orecchi con le mani, aspettando che l'agonia terminasse.
vidi irene bionda bionda che si turava le orecchie. -tappare la bocca a
si prendeva vitaliano in contado dietro a le bestie. 4. ostruire un
: la passata guerra mi turò tutte le vie, onde alcune coselline da siena e
costruiscono bastioni, innalzano cavalieri, turano le bocche delle strade che menano alla cittadella.
acqua del mare disse: « fate turare le bocche de'fiumi, che vi mettono
6. nascondere il viso con le mani, con il lembo di un
partic. a un condannato al supplizio con le mani o con una benda per impedirgli
mantello la faccia e messomi la via fra le gambe, corsi a scavezzacollo a casa
giovanetto, turandosi il volto con ambe le mani, e tratto un altro lungo
sua mammella, / turassi il viso e le suo chiome bionde. g. gozzi
. -truccare il viso, camuffarne le imperfezioni (e, in partic.
imperfezioni (e, in partic. le cicatrici vaiolose). note al malmantile
malmantile [tommaseo]: quelle materie che le donne si mettono sopra il viso per
per imbellettarsi la faccia, e turare le margini del vajuolo. 7.
, che fai tu? ora manifesti tu le tue follie? » e la savia
per ore. -turare, turarsi le orecchie-, ignorare volutamente ciò che gli
cavalca, 9-23: chi si tura le orecchie, che non oda la legge,
e fisso nella divina protezione, turate le orecchie a'singhiozzi e a'lamenti,
cuore, turatisi gli orecchi a tutte le larghe promesse, che voluttà gli facea,
b. martini, 2-2-269: ebbero tra le tibie di suono acuto i greci il
si costumava, che guardandolo alcuna volta le monache per la turata che egli avea
] conforme si legge nel testo, le solite robe da pigliare e ricevere per l'
: trovando [i tartari] come sopra le montagne non avea gente, se none
: cerca la cella, e vedute le botti se sono ben turate, e l'
anatomico in partic. il naso, le orecchie); tappato a bella posta,
bella posta, per non udire (le orecchie). -anche in un contesto
piano diversamente. questi di piano per le loggie e per li portici al tramontano
occhi fissi nel vuoto e tastando con le mani irrequiete i mobili rimasti. 4
1-i-224: fiorio per l'armi e per le lagrime aveva nel turato viso perduto il
: dicie chi l'ha vedute che le saracine vanno tanto turate che del volto
quasi che si vergognasser l'uom, e le femmine di comparire, avendone molti,
li quali passanocol mezzo de'sensi al cerebro le idee de'corpi esterni. 7
gran puzzore? -avere, tenere le orecchie turate, stare con le orecchie
, tenere le orecchie turate, stare con le orecchie turate:, ignorare volutamente,
, come il secular per non tenere le man ferme. tasso, n-iii-909: in
: tu per un minuto puoi stare con le orecchie turate e col becco chiuso.
trasportarne là molte difese / ove il buglion le machine appresenta, / da quella parte
. muratori, 10-i-109: e chiedendo le turbe al battista, che avessero a
per te ride, / seccheransi di lete le triste acque, / di che spesso
presso al trono la turba dei mortali e le loro passioni. 2. l'
asia, e de l'europa tutta / le turbe abitatrici. -moltitudine armata,
/ nel decimo [giorno] chiamò le turbe achille: / che gli pose nel
bisognosi, e che per loro languissero le opere della misericordia cristiana. cesarotti,
uomo, il quale purga e santifica tutte le cose macchiate. sannazaro, iv-202:
cose macchiate. sannazaro, iv-202: se le vostr5acque, o muse, adoro e
demetrio falerio, figliuolo di facistrato, le quali furono trecento sessanta, chi a
in su carri, e 'maestri che le fecero, i quali erano tanti,
morbidezza e non rincrescimento: se tu le vuogli piacere, non la caricare,
segreto e nascondimento dalle cose che ingereno le moleste turbe de'pensieri, già a molti
/ turba dei mille inganni / lacererà le carni al crocefisso. 7.
suo pianto, / col batter de le mani, e con le strida / mosse
batter de le mani, e con le strida / mosse i villani a far turbee
utile per far proceder con maturità, e le turche nascono in ongaria, boemia ed
. f. basaglia, 1-i-200: le lesioni cerebrali e sensoriali che provocano delle
no rifino. giamboni, 8-ii-188: le cose che l'uomo fa con alcuno
iromori e turbamenti grandi e lungo tempo per le costoro opere. sansovino, 7-103:
dei salvataggi industriali del tempo posto fra le due guerre. malessere fisico, disturbo
280: il dottor aglietti è assiduo con le sue visite d'amico tenerissimo; il
tenerissimo; il polso, il capo, le visceri son sane e libere da ogni
f. frugoni, vii-115: ravviluppati le teste altere di turbanti fastosi, che sventolavano
pelle rossa, entrarono puntando sul portoghese le loro carabine. soldati, 2-262: a
mia ragione, io verrò costì in su le fonte a sbattezzarmi, dove fui,
[bianca] s'incipriò, si ritoccò le labbra, si liberò del turbante e
. frugoni, i-6-141: sentendo per le brache e ^ li grondare / l'occulta
esclusivamente coltivata, si vedono maggiormente abbondare le voci e i suoni propri di quella lingua
propri di quella lingua e più che altrove le desinenze imitative delle sue, la lialtanza
la mente: / de l'amor de le femene - com'este fraudolente, /
settimana. d'annunzio, iv-2-45: le parole, gli sguardi di mingo la
aveva compreso. caproni, 7-144: le città d'una volta / (le belle
le città d'una volta / (le belle città costiere / e le bianche
/ (le belle città costiere / e le bianche spiagge del sole. / le
le bianche spiagge del sole. / le barche. le bandiere. / le
spiagge del sole. / le barche. le bandiere. / le donne nudeg-
le barche. le bandiere. / le donne nudeg- gianti / sventate e pigre
che la bella fronte / turbati e lascia le dolenti note, / lieta rasciuga il
sanza sentimento di bene; così turbano le cittadi et usano la gente a perversi
far rimostranze, e sporre e discutere le vostre ragioni,... senza turbare
di grandissima confusione e rammarico il turbare le occupazioni di vòstra eccellenza e per questo
a queste influenze c'è uno spirito che le assimila e le fa proprie. gramsci
c'è uno spirito che le assimila e le fa proprie. gramsci, 1-272:
. i. frugoni, i-9-104: assai le nubi / turbare il cielo: /
è l'animo che non si turba ne le cose aspre. buccio di ranallo,
occhi lucenti, / e repente scolorare / le pria candide, e ridenti / rosee
. volgere verso il brutto, guastarsi (le condizioni atmosferiche); rannuvolarsi, oscurarsi
pioggia repente, e spesso li tuoni, le folgori. dante, conv.,
talor tenebrosa. boccaccio, viii-3-169: le quali parole, e forse molte altre,
con quelle domande turbative dei confessori, le ha fatto scoprire molte cose. bertolucci
a divellare da gli animi degli spagnoli le diffidenze inzuppate dalle segrete intenzioni di carlo
mille affetti. fogazzaro, 1-566: le scrivo in fretta, turbatissimo ancora dopo
un quadrato di puro argento e vedevo le sue chiome farsi opache e il profilo di
volto, gli occhi, la voce, le parole). boccaccio, viii-3-200:
tranquillo o men turbato affetto / s'onsacri le tue glorie e t dolor mio.
mezzo all'alma una turbata / gioia le balenò, qual rosseggiante / sentier di lampo
turbata fantasia. guerrazzi, 40: le immagini che gli offriva la turbata fantasia
., 5-10 (1-iv-523): per le quali cose la nostra cena turbata,
completare con nuove occupazioni e a rafforzare le posizioni conquistate nei giorni innanzi.
). bembo, 10-vii-280: né le procelle di questi turbatissimi tempi mi tolgono
coperto (il cielo); perturbato (le condizioni atmosferiche). maestro francesco
scurato molto. roselli, lxxxviii-ii-394: vedi le stelle, ch'ai turbato tempo /
17-137: e disse: « a le tue mandre ornai ritorna / perché 'lupo crudel
mare turbato e non s'arebbe immollate le piante de'piedi. gemelli careri, 1-iv-65
non cercare da quale anima siano uscite le turbatrici pagine di 'delitto e castigo'e dei
il veglio empio e rapace e de le glorie altrui / infausto turbator, amico infido
s. antonino, 3-47: sogliono le persone idiote e grosse, ogni turba-
causa. cavalca, iii-199: tutte le turbazioni del mondo nascono dalla cupidità delle
in tanta turbazióne di cose, di vedere le lor donne, le quali per ventura
cose, di vedere le lor donne, le quali per ventura tutte e tre erano
quali per ventura tutte e tre erano tra le predette sette, come che dell'altre
g. b. casotti, 1-145: le intestine discordie,... in
i-216: or che l'ingegno italiano per le turbazioni politiche rimane inoperoso, ma già
, viii-1-243: da questi talvolta muovono le tempeste e le impetuose turbazioni che nell'
da questi talvolta muovono le tempeste e le impetuose turbazioni che nell'aere sono e
., 6-conci. (1-iv-579): le quali [donne] essendoin quello [laghetto
nascondersi, e a volerne con esso le mani pigliate. 8. dir
mano tua soavemente, e elli non moverà le palpebre de li ochi suoi, sapie
, che gira dentro un forame, le di cui pareti egli tocca...
e dirigono la forza dell'acqua. le turbine. la vasta sala delle ruote giranti
la vasta sala delle ruote giranti. le ruote d'issione! marinetti, 2-i-815:
gramsci, 12-192: la turbina sostituì le macchine alternative: il motore diesel tende
, 11-69: i macchinari i motori le turbine continuano a ronzare e a vibrare.
sarà di noi? saran conservate almeno le tre letterature alle università che non hanno
. -svolazzante, mosso disordinatamente (le falde di un abito, una capigliatura
. ojetti, iii-329: ho studiato le porte del giambologna, troppo macchiate di
, 183: il vento turbinante portò via le sue parole. piovene, 8-72:
pochi fucili rapiti in altre carneficine avventa già le prime palle. -che si
signora amelia era continuamente indaffarata come tutte le persone che non hanno niente da fare
spumeggia e la polvere si turbina da tutte le parti. d'annunzio, i-827:
/ su fino ai salici, a le acacie, a li ardui / pioppi turbina
, sotto una porta, e guardava le coppie turbinare. -per estens.
cenci, mentre i gabbiani sentendo la bufera le turbinavano sul capo. landolfi, 8-145
turbinavano sul capo. landolfi, 8-145: le rondini stridevano e turbinavano attorno al gattino
, 1-97: vorrei trovarmi teco, udire le idee che ti turbinano in mente.
; fatto turbinare vorticosamente dal vento (le foglie). tommaseo, 2-iv-15
: nel 1432 il cielo stesso (narrano le voci del popolo) annunziò co'portenti
turbinate dentro alle stanze e si tramutavano le radici dei grossi alberi a terra in
landino [plinio], 312: le pere hanno la forma più turbinata;
li figliuoli, non furono fantasie: le quali però furono operazioni del diavolo, a
al padre. tasso, 16-71: calca le nubi e tratta l'aure a volo
soggetti a l'altro polo / e le terre d'ignoti abitatori. b. corsini
di baci. battista, iv-215: le baccanti,... non meno dallo
cioccolate struggesi / dentro vortice ondoso / le stanze empiendo va; / ed agitato in
turbini d'elica, la storia; / le chine pietose ultime del verde, /
chine pietose ultime del verde, / le conche divine dal grembo di mille fiori
, ti repudiano, / t'additano le atroci scogliere dell'inferno. / passale!
se a ciel sereno / vediamo palpitar le più lontane stelle. 4.
campiglia, 1-185: senza capo languiscono le membra, e senza che n'abbiano parte
e ben si prevedevano i turbini e le tempeste, che da innocenzio iv.
turbine interiore, sembra non possa disserrar le labbra. egli è pallido e intento.
, i legniperdi acquaioli e terrestri, le locuste, i ragni, gli scorpioni,
locuste, i ragni, gli scorpioni, le lumache, i turbini, i tarli de'
tratto si fa, / e sotto le basette, / quasi lucido lampo, appare
commossa polve / sfolgoran gli assi e le cavalle insane / de la fortuna.
, sempre pestando piedi, ovvero ponendosi le mani al capo come disperate.
potere. bianciardi, 4-130: nessuno per le scale, anche il portiere na abbandonato
: turbini fossili, e generalmente tutte le conchiglie colla spirale prolungata, che non si
vento freddo e impetuoso sollevava da terra le foglie secche e le portava in giro turbinosamente
sollevava da terra le foglie secche e le portava in giro turbinosamente. de roberto
, sospinti da un vento che scoteva le foglie appassite dagli alberi dal viale e
foglie appassite dagli alberi dal viale e le spargeva turbinosamente tutrintomo. 2.
il vento, una tromba d'aria, le nubi, la neve, ecc.
. pananti, iii-14: erano spaventose [le sei vele] al guardo, e
in chiarori fantastici. gozzano, i-1315: le mie crisalidi sono tutte farfalle! l'
il reticolato del coperchio: ho chiuso le finestre e aperta la scatola ed è
i-1209: la madre stessa di clara e le sorelle ripararono in quella torre fortificata contro
spogliarello e 'un'cinema che comincia dopo le io. 5. che agisce
della propria mente, la signora cecilia le correva dietro quanto poteva con la parlantina,
del ramo, è il buono; le sue foglie sono distese per terra, come
: immense solitudini d'arena, le quai, come austro suol tonde marine,
il peregrin riparo o scampo / ne le tempeste de tinstabil campo. c. i
contra roma il turbo insano / de le fieriarmi, eran per pome sotto / al
aspirati è favorevole ai primi... le turbine sono di nuovo tipo, più
partiranno da genova e da trieste per le capitali del petrolio. = comp
in cui il primo componente, attraverso le copiose serie di composti entrati nell'uso
. dotato di motori elettrici che azionano le eliche e sono alimentati da energia prodotta
, i-301: io ho in odio le turbilenti grida delle cittadi. landolfi,
guevara], iv-173: l'acqua fra le sue turbolente on- de crea i pesci
sole dora con l'ultimo suo raggio le rive, e l'acqua turbolenta del
, come dalla turbolenza sanguigna si esalino le aure divine del mio spirito. pirandello
dei delitti e delle pene, 264: le disposizioni di questo paragrafo non si applicano
s. agostino volgar., 1-4-11: le... turbolenzie e tempestadi sono
a cui tocchi di preparare sulla poppa le zattere sulle quali... sperar
. sanudo, lviii-597: fo leto le opinion fate notar per i savi di
c. campana, iii-5-6-131: trovandosi le cose della francia in questo stato,
della francia in questo stato, erano le turbolenze della fiandra rinnovate. frachetta,
suoi stati. foscolo, xviii-129: le turbolenze, che spero s'acqueteranno presto
], sua intenzione fu di quetar le tante dissensioni e turbolenze insorte fra gl'italiani
in quella turbo- lenzia di tempi quando le bone litere erano bandeggiate non solamente da
pantera, 1-38: essendosi poi fatte le barche e i vascelli grandi e trovata
stione delle parti grosse de la urina cun le suttile. leonardo, 2-475: e
altro canto, lo ebrio non disceme bene le cose da longe per quella medessima rasione
a. parazzoli, 1-ii-87: le motrici a vapore comprendono le motrici a
, 1-ii-87: le motrici a vapore comprendono le motrici a cilindro o a stantuffo,
motrici a cilindro o a stantuffo, e le motrici rotative o turbomotori. fanzini [
vapore a media per la cockeria, per le turbosoffianti degli alti forni, per servizi
sm. astuccio, guaina per le frecce (con partic. riferimento alla
turcasso, il qual gran parte / de le canne pungenti in sé ricetta, /
nera. calvino, 10-45: non sempre le connessioni tra un elemento e l'altro
serpente enfiante; tassile un turcasso e le frecce lingue, perché spesso con quello
significa la misericordia di dio... le sagitte che si cavano del turcasso sono
l'incudine... la tenaglia, le pin- cette e 'l turcasso de le
le pin- cette e 'l turcasso de le pincette, le forfici, il cussino.
cette e 'l turcasso de le pincette, le forfici, il cussino. 3
caro, i-268: è parve loro che le ninfe della grotta... presentassero
codice visconteo-sforzesco, 445: per tenore de le presente, con fessarne aver
coll'in- terdire il comercio, arrestando le navi venete ne'porti turche- schi,
: sotto il fiotto de paste italiane / le turchesche masnade sparir, / e le
le turchesche masnade sparir, / e le belle tremanti sultane / di pallore la
bassà, procedendo con modo turchésco, innalzò le sue diman- de. magalotti, 1-8
secondo gli usi, i gusti, le tradizioni, lo stile dei turchi.
, e ànno balestra, e atoscano tutte le quadrelle. ottimo, 1-33: 5
e paglia piace e fa bene a tutte le bestie. g. gozzi [tommaseo]
. locuz. - alla turchesca: secondo le usanze, le abitudini, le mode
- alla turchesca: secondo le usanze, le abitudini, le mode, lo stile
secondo le usanze, le abitudini, le mode, lo stile proprio dei turchi o
.. si è molto affaticato ne le cose del fottere, fottendo a balestruccio,
iv-2-649: 1 fanali dei gaiioni, le targhe alla turchesca, le faretre
dei gaiioni, le targhe alla turchesca, le faretre di cuoio, i caschi
. -sedersi alla turchesca: con le gambe incrociate. a. gritti,
non alla turchesca ma alla cristiana con le gambe distese) è tutto coperto di
/ de ietre, fato per le man d'amore: / di topato è
polo volgar., 4-129: e quivinascono le pietre chiamano turchiese in grande quantità, che
e liquore compreso. a milano vendesi per le vie nelle ore antilucane e domandasi dal
ci farebbe altresì comprendere che si dànno le vere turchine pietre naturali, e che
pietre naturali, e che non tutte le turchine sono ossi tinti così artificialmente come
turchina liquefatta. moretti, iii-202: le signore, per non essere da meno,
molto chiara. fantoni, 1-186: le accludo il turchinetto da calza che non le
le accludo il turchinetto da calza che non le ho potuto mandare prima d'ora,
verde turchiniccio della pianura fino ad aggiungere le cime del gran padre appennino. alvaro,
tela, appesa a una mano, le scarpe a stivaletto che mostravano calze di color
. targioni pozzetti, 6-57: se le scaturigini delle acque, necessariamente debbano avere
8-498: dei suoni indistinti... le spirarono sulle labbra smorte, e alzò