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vol. XXI Pag.97 - Da TOZZO a TRA (21 risultati)

del tufo, 195: insin le principesse / han di quell'uova istesse

che si- comporta e si veste secondo le mode dettate dal gruppo di appartenenza,

28: finché non vi son ben tozolate le spalle voi non lo credete, or

monti, i-311: fogli coi versi uccide le persone / e colla puzza di sua

frati tozzoni che vanno alla ricerca per le campagne. = deriv. da

l'art. determinativo, a formare le prep. articolate trai, trailo, traila

quanto era allora, e chi eran le genti / tra esso degne di più alti

pur tra quei boschi il ritrovarsi sola / le fa pensar di tór costui per guida

e tra questi e gli svizzeri erano collocate le artiglierie. cesari, ii-132: chiunque

. e. cecchi, 5-56: tra le fronde degli alberi di pietra, le

le fronde degli alberi di pietra, le coma ramose dei cervi inseguiti restano impigliate

ella avesse tolto uno cavretto di tra le capre e avesselo recato a casa. cavalca

; tra cinque e seicento cavalli riempivano le scuderie. 4. indica differenza

no vinse il partito che non li le darebbe. poliziano, 1-708: ma,

la più generale distinzione è quella tra le donazioni, le quali si dicono per

distinzione è quella tra le donazioni, le quali si dicono per causa di

la quale fu traile cinque ore e le sei del sabato che precedette la befania

il convegno, in concentramento di tutte le forze s'era fissato al plan-les-outes,

di quanto intendeva fare, metteva ad ordine le cose al suo proposito pertinenti. di

, 16-21: pur 'agnus dei'eran le loro essordia; / una parola in tutte

la germania, in quella guerra celebre tra le guerre, e per sé e per

vol. XXI Pag.98 - Da TRAANDATO a TRABALLAMENTO (33 risultati)

ruscello / che parton poi tra lor le peccatrici / tal per la rena giù sen

. livio volgar., 6-137: tradutte le navi davanti alla città, tutti li

che gli uomini avessero due mogli, o le donne dui mariti. fiori di ftlosafì

sì traantiche si basta di tener vere le cose che sembran nere. =

per lo prumar dì e tomon tuti a le lor travache. boiardo, 2-18-6:

l'oste de'viniziani, che teneva con le sue trabacche uno spazio grandissimo. marino

/ piagne disfatto il misero aquitano / e le messi e le moli al bel paese

il misero aquitano / e le messi e le moli al bel paese. alfieri,

un altro, di cui potessono essere le brache, che alla grandezza pareano state

avere mal fatto, di avere lasciato le brache o la trabacca che fosse,

lo fece sapere alla donna, raccomandandoli le brache che avea lasciate. 2

: portino i diligenti pastori con loro le trabacche, le tende, i graticci et

diligenti pastori con loro le trabacche, le tende, i graticci et altre stoviglie

improvviso di quella trabacca sdruscita fece sussultare le nostre cinque teste che s'inchinarono tre

imola volgar., i-226: anibaie smuove le torri e scalza le mura di cartagine

: anibaie smuove le torri e scalza le mura di cartagine, e con le trabacche

scalza le mura di cartagine, e con le trabacche e mangani le percuote.

cartagine, e con le trabacche e mangani le percuote. 7. dimin

apparecchiata. bresciani, 6-xi-9: acconce le loro famiglie sui carri coperti di trabacchette,

, 19-621: il cameriere, sventolò le lembe sulle lacche e camminò verso di

loro con l'andatura di chi trabacchi le fosse. = comp. dal

. valcàre 'oltrepassare'o da varicàre 'allargare le gambe'. trabacco1, sm.

.. si vedono tutto dì errare per le campagne sopra i carri ordinati a guisa

generi d'artiglieria, riducendo al primo le colubrine e i pezzi da campagna. al

: tutto quel giorno con sommo diletto / le donne nel bel prato fan dimora,

. bacchelli, ii-45: ogni tanto le paranze chioggiotte e i trabaccoli istriani accostavano

notte nera. cassieri, 14-37: prediligo le tavole pictae di santa maria della madia

francesco datini, ii-275: non temano che le limo- sine si trabaldino e mandinsi fuor

chi consuma per poca avvertenza o per sciocchezza le sue ca-, secondo altri,

pezzi e fattone grande istrazio, per le male cose isconce cn'avea fatte, e

cose isconce cn'avea fatte, e per le trabal- derie. simone della tosa,

chi consuma per poca avvertenza o per sciocchezza le sue od altrui robe: onde 'trabaldare

voce dotta, lat. trabalis 'che ha le dimensioni di una trave', deriv.

vol. XXI Pag.99 - Da TRABALLANTE a TRABALLARE (23 risultati)

la mancanza di forze e la vista che le si oscurò, se pollino non era

urteranno contro i lati delle caverne, le scuoteranno e faran nascere que'traballamenti accompagnati

ognor sui piè. castelnuovo, 70: le tre ragazze si ritirarono in fretta pallide

di dentro veniva un indistinto brusìo che le scosse del traballante veicolo stacciavano, e ogni

sole con i suoi vetri i suoi numeri le sue scritte i suoi legni chiari.

un morbo di cui egli non trovava le cause. pratolini, 2-456: ero

, e va limosinando e traballando co'le ginocchia. pascoli, 675: così

pensando si rizzò sui piedi / e su le mani, e gli fiottava il capo

traballar qui su. -tremare (le gambe, le ginocchia); essere incerto

. -tremare (le gambe, le ginocchia); essere incerto e malfermo

/ dell'uomo il corpo, e per le vene interne / è diffuso l'ardor

per timore -sento il core / e le gambe traballar. cesari, 6-406: essere

ebbi tal spavento, / che traballar le gambe ancor mi sento. -per

cervello a traballar. -non percepire distintamente le immagini, risultare annebbiato (gli occhi

a. cattaneo, ii-62: tirandosi le coperte sul volto, seguitò ad urlare,

con gli orridi / equorei campi e le raggianti stelle. verga, 8-6: nessuno

, traballava paurosamente per i pugni e le librate. loria, 5-50: il

. credette essere assai impedita nel soffocare le fazzioni del regno, e nel pacificare con

del regno, e nel pacificare con tutte le sorti di mezzi coloro, che erano

alfimprowiso, non troverà lì per lì le parole proprie, snaturerà il proprio pensiero,

quella riserva fiduciosa che accomodava o rimandava le conclusioni dentro di lui. -svolgersi

o in quale stato, non sono le temine un mobile inferno, giuri- sditione

con- tra l'uomo i tormenti e le pene? 7. ant. soffiare

vol. XXI Pag.100 - Da TRABALLIO a TRABALZATO (24 risultati)

finiva mai, s'animavano in mente le figure di michelangelo, in un groviglio di

: era così assennata nelle decisive, che le fissava senza vacillamento, e le sosteneva

che le fissava senza vacillamento, e le sosteneva senza traballo. = deverb.

pratesi, 5-224: qualcuno andò per le terre: e tra questi il poeta

a binasco. pesci, ii-1-409: le quattro bighe... qualche volta si

.. qualche volta si urtavano con le ruote o trabaltavano. 2.

fiori, / ed i pomi, e le foglie. 3. far volgere

più de l'amante non gli averìa poste le coma, ma la paura del baston

di fare diligentissima inquisizione, e tutte le robbe degli uccisi, le quali non

, e tutte le robbe degli uccisi, le quali non fossero state altrove trabalzate,

suppellettile sontuosa altro non trovarono che le ignude mura e due coffini con alcune

gli stati d'italia; si trabalzavano le private fortune e le pubbliche.

italia; si trabalzavano le private fortune e le pubbliche. -portare via,

, come dite che vi sieno state trabalzate le donne, se le trovate nel luogo

sieno state trabalzate le donne, se le trovate nel luogo dove le lasciaste? sicinio

donne, se le trovate nel luogo dove le lasciaste? sicinio, 133: fu

per molto astretti i medesimi a mandar le loro monete e metalli. -alterare

, in vertigine, e, balzando sopra le siepi, per l'impeto, trabalzavi

un alito pien di dolcezza, / che le ventò lieve sul viso. serao,

e trabalzando sui crudelissimi ciottoli che tappezzano le contrade di mantova, mi trascinerà verso

pugno sulla tavola tanto da far trabalzare le stoviglie e il cristallame. bechi,

, che introduce due porte, per le quali esce il popolo, come egli il

, e vano, e in tutte le più pazze forme cangiabile, al pari delle

, 11- 174: ho narrato le strane peripezie che mi travolsero fino al

vol. XXI Pag.101 - Da TRABALZARE a TRABEATO (8 risultati)

per rallu- mare e fomentare, con le loro aderenze, le turbulenze civili;

e fomentare, con le loro aderenze, le turbulenze civili; con trovarsi trabalzato in

fiasco a bocca, e tenendolo con ambe le mani fra i trabalzi del carro,

un lungo sorso. ghislanzoni, 16-260: le varie emozioni del viaggio, le scosse

: le varie emozioni del viaggio, le scosse e i trabalzi della vettura e soprattutto

trabalzo sui sassi obbligò lei a lasciar le cocche del manto per aggrapparsi. pavese,

per aggrapparsi. pavese, i-239: le piaceva in distanza il trabalzo dei tram.

tono musicale. nievo, 1-595: le sette note e i bemolli ed i diesis

vol. XXI Pag.1034 - Da WERTHERITE a WINCKELMANNIANO (6 risultati)

gin, vodka, succhi, aperitivi, le solite acque toniche sono giàsulla sua lista.

solo 1987, poi, mi constano le seguenti neoformazioni: 'whiskyteca', che fa

fa concorrenza lessicale a una 'whiskerìa'(come le più spigliate 'giocherie'si affiancano alle

'scopino'(con allusione allo spazzar via le carte dal tavolo). whistlerismo

ne evoca lo stile, il linguaggio, le storie e i perso naggi

scotennati torno tomo alle orecchie che reggon le suste degli occhiali: deve trattarsi di

vol. XXI Pag.1035 - Da WINDSURF a WUSTITE (10 risultati)

a freddura, si ottiene seguendo le possibilità di permutazione e di trasformazione implicite

. tipico wojtyla, per quanto riguarda le sue idee e le sue posizioni.

, per quanto riguarda le sue idee e le sue posizioni. e. bettiza

ancora in parte seguendo, anche se tra le loro preoccupazioni stanno facendo irruzione ora,

ora, in questo pontificato wojtyliano, le ambizioni di una sempre maggiore e più vistosa

scolastica, proseguita nei tempi moderni nonostante le ribellioni della rinascenza, e della quale

delle ossa soprannumerarie, talvolta presenti tra le ossa del cranio, e derivanti da punti

, il determinante della matrice quadrata avente le varie righe costituite dalle n funzioni e

di vermi parassiti della famiglia oncocercidi, le cui specie sono patogene per l'uomo

di piante erbacee della famiglia scrofulariacee, le cui specie sono diffuse nelle regioni temperate

vol. XXI Pag.1036 - Da X a XANTODERMO (9 risultati)

tipo particolare di scambi a x tra le due lingue che stanno dal limite orale-grafico

stanno dal limite orale-grafico in su e le lingue che stanno dal limite orale-grafico in

decimo e loro multipli (anche con le successive unità: xi = 11; xiv

ix-1-690: tutti quanti consentono a ritrovare le tre sigle numeriche de'romani dxv o l'

vedeva, da una viuzza del monte, le torri antiche dell'altra piccola città di

cartesiano. 10. locuz. diventare le gambe un xr. per indicare la

/ qualche gran terremoto, e già le gambe / mi diventano un x.

di piante erbacee della famiglia composite, le cui specie, diffuse nelle regioni calde

tutta italia, nasce copiosamente per tutte le pubbliche strade. = voce dotta

vol. XXI Pag.1037 - Da XANTOFILLA a XENOFOBISMO (5 risultati)

le tre grandi suddivisioni delle razze umane, caratterizzata

colore giallastro della pelle e che comprende le popolazioni mongoloidi. - anche sostant.

plur. (ant. anche femm. le xènie). ant. e letter

mandate a li ospiti, imitando in le picture, le appetiamo xenie. m.

li ospiti, imitando in le picture, le appetiamo xenie. m. corti [

vol. XXI Pag.1038 - Da XENOFOBO a XEROTERMICO (15 risultati)

xenofobismo, sempre pronto a scoppiare fra le plebi barbare. xenofobo (senòfobo

32: se la guerra ha mobilitato le emozioni xenofobe del popolino, per l'inglese

. ojetti, 1-03: io adoro le frutta... e sopra tutto quelle

che io ho piantati dodici anni fa con le mie mani, facendoli venire, contro

genere di molluschi della famiglia xenoforidi, le cui specie vivono sui fondali detritici dei

airone [novembre 1981], 117: le più note fra esse [conchiglie]

note fra esse [conchiglie] sono le xenofore (xenophoridae): l'etimologia greca

famiglia di molluschi dell'ordine mesogasteropodi, le cui specie sono caratterizzate dalla conchiglia di

. genere di anfibi del sottordine opistoceli le cui specie, quasi esclusivamente acquatiche,

secche e soleggiate, i muri, le rovine. = voce dotta, comp

sostant. perordine teleostei, le cui specie sono fomite di dischi adesivi

stampa », 13-i-1988], iv: le ricerche sullo xenotrapianto (trapianto tra animali

17-vi-1992], 88: due sono le vie percorribili: la messa a punto

piante erbacee annue della famiglia composite, le cui specie sono caratterizzate da fiori in

: ti raccomando il pranzo e soprattutto le bottiglie buone. -del xeres e dell'alicante

vol. XXI Pag.1039 - Da XEROTERMO a XILOFILO (19 risultati)

citolini, 510: seguono poi le lettere greche, pur partite in generale

con la sommità appuntata chiamate xiphie: le quali sono pallidissime con quello splendore che

domenichi [plinio], 2-25: le medesime [comete] più brevi e con

polipo,... i xifi, le orche e le balene). f.

.. i xifi, le orche e le balene). f. cetti, 1-iii-143

genere di pesci della famiglia pacilidi, le cui specie sono diffuse nelle acque dolci

come ad es. i fratelli siamesi e le due sorelle indiane radica e dudica,

di uccelli dell'ordine passeriformi, le cui specie, caratterizzate da becco

di artropodi marini del sottotipo chelicerati, le cui specie hanno il corpo rivestito da

avere sulla coda una cresta dentellata. le scienze [novembre 1988], 88:

= deriv. da xili [le \. xilile, sm.

xiloaloe, che è medicina grande a le infirmiti del core e dello stomaco. fr

del la famiglia orchidacee, le cui specie sono diffuse nel

si leggono... tutte le robbe che dovevano pagar dazio nel mar

rosso... e sono le infrascritte: cinamomo, pepe lungo, pepe

fisiol. eliminazione di xiloche- tosio attraverso le urine. = voce dotta, comp

nel legno, dove nidificano e depongono le uova. = voce dotta, lat

nel legno o che vi depongono soltanto le loro uova. 0. comes [«

. genere di piante della famiglia euforbiacee le cui foglie sono particolarmente dure e coriacee

vol. XXI Pag.1040 - Da XILOFONIA a XYSTOS (11 risultati)

tamburi... da percuotere con le palme delle mani; in più, hanno

con questo nome veramente filosofico aristotele indica le larve degl'insetti distruggitori de'legni,

su legno i disegni da riprodurre per le stampe, era in grande onore e tutti

è in edizione fuori commercio e porta le silografie di derain. dorfles, 7-33:

elefanti, ed ai castori... le scienze della onomanzia, negromanzia, idromanzia

. strumento musicale a percussione che presenta le caratteristiche combinate dello xilofono e della marimba

genere di piante della famiglia anonacee, le cui specie, diffuse nelle regioni tropicali,

pianta chiamata dalla forma di spada che hanno le sue fiondi. anonimo [in targioni

vi fossero selve e piantagioni, e le strade tra gli arbori lastricate di musaico

4-v-1884], 295: se si paragonano le lingue xosa in cafreria, con quelle

era certa festa nella quale si raccoglievano le legna per mantenimento del fuoco sacro nel

vol. XXI Pag.1041 - Da Y a YANKEE (3 risultati)

l'altra ti guida una vecchia per le fatighe a bon fine. a. f

che sempre si contrassegna quando si stornano le partite de'libri, e si dice:

maschile yang, i punti cardinali e le stagioni (ad esempio 1 il nord e

vol. XXI Pag.1042 - Da YANTRA a YUYÙ (10 risultati)

ylang ylang, fiori gialli di cui le industrie di profumi non pos

di yoarabi. pasolini, 16-40: le cose moderne introdotte dal capitaliga o,

tutto il indiani dicevano che gli alimenti, le acque di fonte, e quindi giorno

la sera... giocavano e anche le acque minerali, contengono un determinato elemento

repubblica », 24-iii-1985], 20: le capre, racyen [jèn],

di do la leggenda, vivrebbe fra le nevi deìl'himalaya. bacilli lattici, dotato

, di cui si sarebbero viste più volte le tracce nelle nevi del tibet g.

9-189: complici, indulgenti, soavi, le maici e con altri neolatini e slavi

, già messi sotto accusa dagli economisti per le loro spericolate operazioni finanziarie? 2

è in uso nei porti e lungo le coste. = voce di origine

vol. XXI Pag.1043 - Da Z a ZABULO (16 risultati)

quella lettera, essendo diffusa in tutte le posizioni con entrambe le forme, ma in

diffusa in tutte le posizioni con entrambe le forme, ma in generale si può

da diversi cavalette. gigli, 89: le riformino [le canzoni]...

. gigli, 89: le riformino [le canzoni]... dalle voci

citolini, 436: qui vedrete le maniere dei lavori de 'l calzolaio,

dei lavori de 'l calzolaio, con le parti loro;... e così

o semplici, o doppi, e le lor parti, ci è la suola,

, lo scappino, il calcagno, le aste, le zabatte, il zabbattino,

, il calcagno, le aste, le zabatte, il zabbattino, e 'l zabbattare

citolini, 436: poi sarà il tagliar le scarpe, il cucirle, il dirizzarle,

o semplici, o doppi, e le lor parti, ciò è la suola,

, lo scappino, il calcagno, le aste, le zabatte, il zabattino,

, il calcagno, le aste, le zabatte, il zabattino, e 'l zabattare

« la repubblica », 25-ix-1991]: le 'portinaie'slabbrate d'una volta, o

'portinaie'slabbrate d'una volta, o le 'zabette'pettegolissime della tradizione dialettale milanese.

possa fare armata da comparire eccetto se le caravelle, zabre e barche biscaine comparissino

vol. XXI Pag.1044 - Da ZABURRO a ZACCHEROSO (25 risultati)

chia- man miglio zaburro, e in le indie occidentali si chiama maiz. boterò

per la prima volta, che ha le gambe storte. -in un contesto

za! za! 'pugnalate da tutte le parti. = voce onomat.

barcaiuoli di costantinopoli, per mescolarli con le ciurme greche di terraferma, che dicono

o sterco che macchia i vestiti o le scarpe o che resta attaccato alla lana

di fango che macchia i vestiti o le scarpe; la macchia che ne deriva.

molle che andando ci salta su per le calze. lubrano, 2-214: il mal

vandregisilo, a cui nettando fin dalle vesti le zacchere, servirono spesse volte di vili

punta de'piedi, melletta e mota: le parti dove non ce ne fosse si

, dietro / all'infermo tallon levo le zacchere. borgese, 1-197: il nome

di celestina rimbalzò contro i marciapiedi come le zacchere quando passa un furgone. pavese

altro e faceva uno scroscio schiumoso sprizzando le zacchere da tutte le parti.

scroscio schiumoso sprizzando le zacchere da tutte le parti. -figur. taccia di disonore

, levato dal tosone della lana pura le zacchere della lordura della berbicce appiccata alla

zacchere / strimpella il colascion, batte le nacchere. -manchevolezza, colpa anche

1-55: tutti insomma intenti a vendere le loro infinite zacchere a'loro pacifici avventori

attendeva ad altro, se non a tener le chiavi delle stanze,...

/ che faria noia altrui s'io le scrivessi. g. m. cecchi,

girolamo leopardi, 2-71: rappattumossi con le sue vicine, / distribuì di molte zaccherelle

distribuì di molte zaccherelle, / infin le brache a certe poverine. c. gozzi

: addosso si può dir ch'avea le some / di zaccarelle o almen le tasche

avea le some / di zaccarelle o almen le tasche piene / di spille e nèi

cipolla: io ne cavo molto ben le spese io, e anche qualche zaccherèlla davvantaggio

ad una zacherella. baldini, 5-93: le sabine... sono vestite a

[l'oste] bere a'mulattieri cavandone le spese e qualche zaccherello di vantaggio.

vol. XXI Pag.1045 - Da ZACCHETTA a ZAFFERANO (17 risultati)

ovidio volgar., 6-317: e le vestimenta, le quali voi ora portate,

., 6-317: e le vestimenta, le quali voi ora portate, furono sozza

fangosa, compare fin nel gomeone de le lettre tutto zacheroso per gli schizzi.

l'altare maggiore, turchino, con le zacchette d'ottone. = etimo incerto

questi zacchi e maniche, che con le dite si passano, riparano le astate,

che con le dite si passano, riparano le astate, le bastonate. 2

dite si passano, riparano le astate, le bastonate. 2. giacca,

distici così amorosamente greci cantati ancora per le isole jonie. = voce dotta,

in collo dinoccoloni e zacconato per le vie di siena. = etimo incerto

in terra, / ed ha messo le cosce ne'calzoni, / e andato a

: zif, zaf, facevano esse [le stelle] senza rumore. 2.

li dar quel pasto; / e con le zafe quelo bon mastino / riversò la

nella terra umida; e premendovi con le dita all'orlo il terriccio. jovine,

sorte, a mucchi o seminati per le strade; un'aria pesante, zaffate di

'restaurants', di cui si vanno illuminando le finestre dei piani superiori. bacchetti:

uno coi muscoli dei fuochisti, / con le grandi zaffate del carbone / con l'

volte. d'annunzio, iv-1-5: sotto le figure erano scritti in carattere corsivo a

vol. XXI Pag.1046 - Da ZAFFERANONE a ZAFFO (21 risultati)

prima / zaffarano fioriva, riprodotte / le foglie, si è raccolta la spadella.

... il grano... le piante e gli alberi fruttiferi,.

e gli alberi fruttiferi,... le piante di zaffarana. deledda, i-268

2-205: dorigo alternava il lavoro con le passeggiate nei campi, ricchi di castagni e

petrosillo et altre bone erbe odorifere, le battimi molto bene inseme con questi ficati

di zaffarano / parea brina caduta su le frasche, / o pur la zuppa,

passion che, senza pace, / le avea di zaffaran la faccia tinta.

, dell'ordine caradriformi, diffuso lungo le coste dell'europa e dell'africa,

24): come sariano poi con le gabelle / se non fosse quel nome che

in vortici d'eliche invisibili / oltre le tue cime diamantine e zaffiree.

luce un grazioso / raggio frangendo, colorò le gemme / il rubin lo smeraldo e

dei tuoi tetti; / e farò le tue porte di zaffiro / e tutto il

suoi detti e i suoi scherzi e le sue ciance. marino, 1-16-78: erano

. corsini, 1-45: sottili avea le ciglia, arcate e nere, / sotto

b. andreini, 121: s'ergan le luci al cielo, / si vagheggino

del tino; sorta di cavicchio che chiude le cannelle della botte. - anche in

che pistoia s'aveva a spogliar di tutte le grasce e vettovaglie insino a cavare gli

insino a cavare gli zaffi de'tini e le canelle e li zipoli dalle botti.

si turano buchi o bocche, per le quali dovrebbe uscir acqua di vivaio o vasi

con lo zaffo ancora nella ferita, le ovatte che mi fasciavano, reliquia delle

. gadda conti, 2-119: quando le zaffe di garza entrarono nella ferita, matteo

vol. XXI Pag.1047 - Da ZAFFO a ZAINETTO (23 risultati)

improvvisa alle costole, i zaffi e le cemide dei giurisdicenti avevano troppo buon sangue

, ii-57: i zaffi perdevano volentieri le traccie mie. d'annunzio, v-3-423:

reverire i passeggieri, / ed apron le valigie a tutti quanti. / sono una

zaffolino / li toglierà la spada e le rotelle. = deverb. da zaffare2

, e veste di minuta maglia / le braccia, e vibra in ciel lunga zagaglia

cavallo con la zagagliétta in mano, sotto le mura della mia prato messo in sul

, lxxxiv-313: -a l'acora, a le fusa! / a la merciaria menuda

in tante striscioline, per sé e le compagne di fede e di pena. pancrazi

vedere ed accrescono il pregio delle pelli, le quali quanto più sono scure, tanto

figur., nella locuz. attaccare le zaganelle a qualcuno: dileggiarlo, esporlo

dietro. boccalini iii-97: gli ricordò le calamitadi e gli strazii che patirono i cavalieri

, solo perché imprudentemente avevano voluto attaccar le zaganelle al toro. 2. grossa

circondava la spianata, gli agrumi affacciavano le loro cime luccicanti, di un verde

, iv-1-742: 1 grappolidi lilla, le zàgare, le rose e il timo,

1 grappolidi lilla, le zàgare, le rose e il timo, la maggiorana,

il basilico, il mirto, tutte le essenze, componevano una sola essenza, delicata

cavalle, apri / il mare, alza le nuvole dagli alberi. 2

, una zagherella. campanella, 5-239: le zaga- relle fra le gingiva, perché

, 5-239: le zaga- relle fra le gingiva, perché sono di seta, molte

chiarissimo zagoz- zo giallo, e sopra le due colonne si era una trave di granata

canale fia largo mezzo braccio, con le zaine al continuo freschissime coi lor vini

e nella chiesa della madonna del popolo le pitture del fregio sotto la cuppola coll'

delle quattro stagioni, e ne'peducci le due figure nel vano di mezo dove

vol. XXI Pag.1048 - Da ZAINO a ZAMBRA (18 risultati)

commossa beatitudine, mauro mortara, con le medaglie sul petto e lo zainetto dietro le

le medaglie sul petto e lo zainetto dietro le spalle. tondelli, i-58: un

per meno o per più, toi le cosse a questa mexura. malpigli,

insigna, nelle tre liste rosse fra le zalle, come ancora per regale privilegio (

, io vi levarò il capo da le spalle. = var., di

suo mestiere s'appartengono il pane, le fugazze, le pizze, le torte,

s'appartengono il pane, le fugazze, le pizze, le torte, le ciambelle,

pane, le fugazze, le pizze, le torte, le ciambelle, onde vengon

fugazze, le pizze, le torte, le ciambelle, onde vengon i zambellari.

setemane durò 'l zambèllo / d'ambe le parte. boiardo, 2-31-41: però

, vi-2-155: galileo certamente non iscoperse le stelle medicee avvolto fra uno zamberlucco di

stare fra'deserti, / ed or le zambre vi paion cantucci. boiardo,

. boiardo, iii-1-65: parate eran le zambre a grande onore / de fina seta

croce, ch'io bascio in su le dita, che la tullia e la mamma

non arrivano a la minor parte de le sottigliezze de le quali disputano in segreto

a la minor parte de le sottigliezze de le quali disputano in segreto il maggiordomo e

: entre nell'ampie sale, e per le vaghe / zambre, ch'han d'

/ zambre, ch'han d'or le mura, e d'oro 1 palchi:

vol. XXI Pag.1049 - Da ZAMBRA a ZAMPA (43 risultati)

hanno la forma di uno spadice strobiliforme, le se nella zambra della baldracca maritata alla

affida. ardigò, ii-237: le zamiti, alberi eleganti, precursori delle

di tornare a casa? o da le taverne o da le zambracche si viene,

? o da le taverne o da le zambracche si viene, ben lo so bene

nomi, 12-97: vi sovvenga che le donne nostre / come zambracche lor vergogne

e da'chiassi pubblici vituperosamente la discacciomo le zambracche del luogo. d'annunzio,

impazientiva beffeggiando. montale, 9-107: le parole / non sono affatto felici /

a scriver nella nostra [lingua] come le zambracche e i facchini di varie delle

atrio cardiaco. bontempi, 1-1-13: le tre sorte di spiriti influenti: naturale;

balducci peqolotti, i-364: zamburri, cioè le punte che si levano de'pani interi

, 4-i-230: leva la febbre quartana e le ma- nenconie e mali che dopendono da

sf. (plur. ant. anche le zampi, le zàmpora). ciascuno

plur. ant. anche le zampi, le zàmpora). ciascuno degli arti di

animale (e nei quadrupedi si distinguono le zampe anteriori o davanti e le zampe posteriori

distinguono le zampe anteriori o davanti e le zampe posteriori o di dietro. -in

salvatica / (come di cacciar lievri per le campora; / e gli orsi,

/ e gli orsi, c'han le zampora / così taglienti e così pien di

uno marinaio il quale aveva dua gatte, le quali aveva in modo adomesticate che le

le quali aveva in modo adomesticate che le faceba istare ritte con una candela accesa

istare ritte con una candela accesa tra le zampe tre o quattro ore. boiardo,

assai minore del maschio, né ha le zampe così scure. c. i.

vien trinciar di seguito: / e intanto le incivil zampe de'fervidi / cavalli il

denso / de la pula spandea con le materne / zampe la chioccia; e crocitando

parte di fuori, e a metter proprio le zampe sull'orlo. leopardi, 10-42

sa che qualche signorina avvezza a leggere le storie paurose non credesse vedergli spuntare fuor

presso la capra, accovacciato, con le zampe ripiegate sotto il ventre e il

tic. se lavorata in maniera da raffigurare le estremità di un animale).

terra e flagellando col fodero della sciabola le zampe de'tavolini e delle sedie,

7-151: quando andate a smuovere per le vostre pulizie di pasqua letti e credenzoni

. -treppiede di materiale refrattario per sostenere le ceramiche durante la cottura.

moravia, 19-129: grido: « giù le zampe. se mi tocchi, urlo.

e intanto scrutavano con occhi da cavallari le zampe e i lombi delle ragazze.

intervenisse che tu fossi tentato di menare le zampe nella robba del padrone, non procederai

velluto. bernari, 7-319: tutte le fiere... che aspettano in letargo

impianto di determinate colture (come ad esempio le asparagiaie). 8. plur

uno slargo, una apertura. -leccare le zampe, adulare servilmente per ottenere favori

lo garriva: « vagli a leccar le zampe, asino, va ».

, asino, va ». -cavare le castagne dal fuoco con la zampa del gatto

non gli rompere [alla lepre] le zampette nel rivolgerle nella rete. car

: armatevi eli tacchi, / mettete a le zampette i barbacani: / voi siete

: il cagnolino nero si levò su le quattro zampette sul canapè, cacciando il

lenti e grigi,... le zampette rosee nell'ombre delicate sul lastricato lavato

sì ritta in piede, / senza stampar le sue gentil zampucce. -zampina:

vol. XXI Pag.1050 - Da ZAMPA a ZAMPILLARE (31 risultati)

mo... vedendo le zampacce del pavone. tornasi di lampedusa,

270: la zampacela di lui le stringeva la vita con vigorosa ferla zampata

qui abbiamo molte zanzare o zampane come le chiamano; ma non so quante braccia ce

. percuotere ripetuta- mente fi terreno con le zampe anteriori, rimanendo fermo (un

valvasone, 2-1-107: quai feroci destrieri anzi le mosse, / ch'ador ador stanno

zampa altri, altri anitrisce, altri le scosse / chiome si spande per lo mobil

gallo). viani, 19-98: le galline razzolavano sull'aia, il gallo zampava

zampava imperiale, i piccioni tubavano sotto le gronde. 2. per simil

. percuotere, colpire qualcuno o qualcosa con le zampe anteriori. paolieri, 2-139

destro da un cane che gli faceva le feste. angioletti, 1-134: arrivò

sapere. cedette, più che per le zampate di papà sotto il banco, perché

un brano. barilli, i-80: le sue mani [di paderewski] galoppano romanticamente

3. tose. muovere scompostamente le zampe. tommaseo [s. v

zampétto). muoversi spostando rapidamente le zampe, quasi saltellando (un animale,

un bosco... facendo fuggir le lepri e i conigli, i quali accompagnorono

la quale zampettava tutto il santo giorno per le vie di lucca. -muovere

-ballare saltellando. arbasino, 7-152: le comparse, invece, zampettano su un ritmo

la rosticciana e i migliacci, chi adunava le setole, chi i zampetti, le

le setole, chi i zampetti, le cotenne, il grugno e le gote a

, le cotenne, il grugno e le gote a far la soppressata.

distinta pe'suoi maccheroni, genova per le sue paste, milano pe'suoi pannettoni,

xcii-ii-346. subito che si è giuocato [le racchette] si ungano con foglio di

, iv-396: nuove, della signora, le piccole cose d'argento e di madreperla

nuovi, di mogano lucido, con le maniglie di ottone e le zampette sottili di

, con le maniglie di ottone e le zampette sottili di acero bianco.

, 5-232: il sangue zampillante grida le sue intenzioni. 3. che

iii-27-107: è allora il tempo di ausare le fresche menti a quel più austero e

piede del monte, che zampillava fuora tra le erbette. tasso, 14-37: pur

ombre ove d'un fonte 7 zampillavan le vergini sorgenti / guidavan sacra l'ecatombe

: fresche zampillano / ne la verzura le fonti; rapide, / io sento,

io sento, gorgogliano e rosse / le scaturigine de la vita. lucini, 1-288

vol. XXI Pag.1051 - Da ZAMPILLATO a ZAMPOGNA (25 risultati)

: il sole zampillava tra i lauri e le magnoglie sì caldo ancora, da ricordare

caratello in bocca, / e per le vie zampilla, e poi trabocca / da

1-428: i motti di spirito, le oscenità, le facezie, le storpiature

i motti di spirito, le oscenità, le facezie, le storpiature comiche, le

spirito, le oscenità, le facezie, le storpiature comiche, le storielle, le

le facezie, le storpiature comiche, le storielle, le frasi a sorpresa none essavano

le storpiature comiche, le storielle, le frasi a sorpresa none essavano di zampillare,

da due fonti sgorgano e quasi zampillano le attività [dell'anima]...

, 1-45: il marito, viste vane le persuasioni, sentì finalmente zampillarsi in petto

in alto, o popolo diletto, le tue civili virtù. bacchelli, 6-221

e rug- giadando tutto l'àiere e le fronde. g. rucellai, 428:

. rucellai, 428: spesso irrigherai le lor radici, / prendendo un vaso di

. d'annunzio, i-650: tacciono le fontane un tempo vive, / che ridean

, dove poi l'acqua piove per le colature di questi tartari, e colando

che non avevo provata mai, neppur tra le braccia del mio sposo. 3

una nostra stazione di provincia se non le facessero cornice i flabelli verdi delle palme-palmira

, i belati brevi nella discesa, le voci; poi uno sprazzo, uno squillo

v-205: intanto poi non iscappano [le bollicine] a zampilletti, o perché troppo

o perché troppo scarse, o perché le boccucce dei pori da cui emanano sono troppo

emanano sono troppo scarse, o perché le boccucce dei pori da cui emanano sono troppo

poveri uccelletti! / non hanno ove posare le zampine / nude! coperti i campi

mangusta è perduta. eppure no: le spire s'allentano, due zampine rosee

improvviso. bacchelli, 1-ii-81: le piccole tagliuole... sfracellano

piccole tagliuole... sfracellano le zampine ai passerotti affamati dalla neve. cassola

di marca francese, un antidoto efficace contro le formicole. arbasino, 3-166: disastrose

vol. XXI Pag.1052 - Da ZAMPOGNARE a ZANCA (19 risultati)

giova a mirar pender da un'erta / le capre, e pascer questo e quel

464: camminavano li castigliani allegremente sonando le zampogne e le pive, che avevano

li castigliani allegremente sonando le zampogne e le pive, che avevano trovato nelle case de

questi fanciulli con bacini e alcuni con le zane; ognuno offerisca. machiavelli, i-iii-1047

uova nella zana, / e l'etrusco le trae leggiadro e snello. buonarroti il

arrotate dal corso dell'acque, e le mise entro la sua zana da pastore.

ne stava accanto alla zana, accarezzandole le fossette delle guancie colla punta d'un dito

che alle testate, da fermamente incassarsi dentro le ripe. 5. figur

risultato inconcludente del primo scrutinio e computate le proprie schede bianche, unendole mentalmente alle

/ volse la testa ov'elli avea le zanche. sacchetti, 369: e 'l

benivieni, 1-179: colui ch'ensu le zanche / camina e per via erta /

1-i-17: batteva i denti, scoteva le zanche, come se gli passasse per le

le zanche, come se gli passasse per le rotelle delle ginocchia una corrente elettrica,

, mettendo la testa dove lucifero tien le zanche, e salendo su.

picciolin garzone / e tenerlo abbracciato tra le branche, / come fa col cucciolin ne

vedovella / e senza danno trargliel de le zanche. sacchetti, x-208-11: questo

diritti, e puntavano contro la terra le loro zanche forcute. passeroni, 1-266:

che paresse fusse uno asino che mangiasse le persiche, la nocte poi sucedente cum

in firenze si chiamano 'zanche'quelle aste sopra le quali

vol. XXI Pag.1053 - Da ZANCANO a ZANNA (31 risultati)

come si dice altrove, in su le zanche, ne facevano fare di quelli

. e. gadda, 2-106: lungo le camionali buie, ottusi mastodonti sopraffanno,

ogni banda un'ancora tracina: / gittan le sorte, e fanno i pelsanudo,

tiem sia morto, legrini / cala le zanghe ower timon latini. balbi, lxii-4-156

vascelli che essi chiamano gionchi e hanno le vele fatte di 2. soldato della cavalleria

sca. e con le zanche ed a punto a meza prora n'

o dall'acceso tempio / non ho con le mie man gli dei salvati; /

: lo sexto [modo di innestare le viti] si è bietta a zanco,

: ma quivi lascia una discreta ancella / le bagaglie a raccor nella zanella.

del passato secolo i mezzi carline e le cinquine d'argento e rame ci arrecarono tanto

: et che li do sagristani debbano portar le zanfarde. 2. donna

, 12-6-149: se ne potrebbero [con le lastre di lavagna] foderare gli zanfoni

riceve e dà scolo alle acque piovane lungo le vie. giacosa, paioli. dizionario delle

]: 'zango 137: le bestie, spaventate dalla zanella gonfia, s'

targioni tozzetti, 12-7-287: impiegati per le casse... numero 2zanfonieri i quali

di tromba, tirar su dallo zanfoncino le 'liscìe'chiarite e mandarle nella caldani.

e suona per propiziare in mio favore le ninfe amadriadi che fanno da cameriere alle

garzoni, 7-313: è celebre sopra tutte le bizarrie quella d'un piacentino che gettava

stoccafisso. soffici, v-2-227: sbrigava le sue faccende come gli altri giorni,

cerbero, il gran vermo, / le bocche aperse e mostrocci le sanne. m

, / le bocche aperse e mostrocci le sanne. m. palmieri, 2-4-22:

di terrore / tre bocche sbarra e digrigna le zanne / con l'urla spaventando e

e cacciatori estima poco, / fiacca le brache e batte ambe le zane:

, / fiacca le brache e batte ambe le zane: / tristo colui che a

ne la selva i cani: / volge le zanne e il più vicino assale.

, / erano stesi, a bruciarsi le setole, avanti la fiamma. gozzano,

emergono che i quattro zoccoli enormi, le zanne tronche, la proboscide, gli

porco selvatico redevano. gioberti, 1-ii-158: le zanne della vipera, abbocconando le carni

: le zanne della vipera, abbocconando le carni, schizzano il veleno.

dove di rabbia asperge til trifauce mastin le stigie soglie, / con sollecita man

la bran bocca aprendo / nude mostra le zanne e i duri denti. alfieri,

vol. XXI Pag.1054 - Da ZANNARE a ZANNUTO (31 risultati)

fargli scudo del corpo, e mostrando le zanne sgangherate, ringhia minaccioso e,

arte. ojetti, ii-702: poi le quattro zanne si rizzavano, e zolle,

ne aveva afferrato un pugno di troppo. le zannate con grandissimo disonor suo e di tutta

mettea la mano in bocca / e le sue zanne non venia trovando, /

lalli, 4-33: chi rodde con le zanne una pagnotta, / chi 'l fiasco

;... vecchi che, perdute le zanne, pa- revan sempre pronti,

chi nulla nulla gli aizzasse, a digrignar le gengive. pascoli, i-545: poi

anche esseri che avevano altre armi oltre le zanne e le grinfie. abitavano però

che avevano altre armi oltre le zanne e le grinfie. abitavano però anch'essi nelle

però anch'essi nelle grotte, e le lor armi erano selci. cipi

che pareva la sua anima scherzariintrepida tra le zanne della morte. a. cattaneo

: giungerà, e giungerà di certo tra le reti e tra le zanne della morte

di certo tra le reti e tra le zanne della morte un peccatore e una peccatrice

alme famose, / volgi, dico, le due luci amorose / a questo nostro

e come doveva gioire di tener sotto le sue zanne la nobile città.

senza quella confessione sentirei ancor più dolorose le zannate del rimorso e le vampe della vergogna

più dolorose le zannate del rimorso e le vampe della vergogna. santemente scherzosa

: paragona un mio cuore con le zanne della memoria, dell'ira, del

poco i fini che nobilitano e avviliscono le azioni, e vedrai se tu,

7. locuz. tenere una città sotto le zanne: sottoporla al zannare, tr

. colpo o morso dato da un animalecon le zanne. pagni, 69:

mano a tempo; ma mi son rimaste le zannate. 2. per simil

trapano alozati in la cità e si tien le porte serade. = deriv. da

zane!. fagiuoli, i-159: le maniche ho nel brodo, e imbratto i

xl-365: tropo note si resero, [le commedie di goldoni] e non già

pretende esser temuto / un zanni tra le genti egli è tenuto. emiliani-giudici, ii-288

caro, 1-519: giovani, de le mie sorelle alcuna / vista errar quinci

cassola, 75: più ti caglia tra le dense selve / co le agii ninfe

caglia tra le dense selve / co le agii ninfe affaticar le nere, / e

selve / co le agii ninfe affaticar le nere, / e or zannuto cinghiale,

mondo universo, spampanate americanesse che dio le stramaledica brutte, lunatiche, zannute,

vol. XXI Pag.1055 - Da ZANOBINO a ZANZERARE (22 risultati)

prostituta. pasolini, 1-112: le speranze erano quelle d'incontrare, in cima

; / con zanze e con busie / le te infrasscha la testa. s. degli

, 1-221: che vermican ti vengan en le cervelle! / fuzir dovria zascun fuor

nascono poi stentate e rare / e fungose le coccole e bacate, / e prodighe

/ son fatto, per odir cerchiar le lovi, / e cantare de govi,

e cantare de govi, / e muttilar le bestie qui nel piano, / quando

f f 315: le zanzale nate nella putredine del fico mancando loro

più penosa condizione. pascoli, 486: le sfingi, fosche atropi ossute, /

il sole cuoce / e annuvolano l'aria le zanzare. moravia, ii-130: avrebbe

sua vocina da zanzara, accarezza con le sue manine da ragnatelo. pirandello, 8-402

ragionevole che gli era abituale, non le era sembrato né serio né verosimile.

, 13-i-1039: qual cavaliere ardito / a le famose prove / il sonoro metallo accende

è posto intorno al letto per difendere le persone dalle zanzare durante il sonno.

. gadda, 11-37: alle finestre le tele metalliche, sui letti le zanzariere

alle finestre le tele metalliche, sui letti le zanzariere ermetiche. c. levi,

zenzariere. sangallo, 1-20: contro le quali [zanzare] un bel riparo mi

plur. -ghi). che tiene lontane le zanzare o protegge la pelle dalle loro

veramente, che con gran viluppi faccino le reti, che ad altro non servono che

mosche; perché i tafani e zanzaroni le passano fuor fuori. sangallo, 1-18:

se quei zanzaroni così grossi che ronzan per le boscaglie, sien così grandi perché sieno

caporioni... andavano zanzeando co le fila dei fanti. idem, vi-504:

zanzeare con i vagheggiamenti ad ogni ora a le finestre. = etimo incerto

vol. XXI Pag.1056 - Da ZANZERO a ZAPPALE (30 risultati)

caterina non ha zanzeri, né fratelli che le facciano guardia. tozzi, vii-400

. non sarei io sì pazza da accostar le labbra a cotesto zanzero di frigia,

fot- tiventi, che salticchiano intorno a le amorose, che senza la collana non

, / li ochi e li risi e le dolze parole, / li sguardi che

puebla e dimostrando così la capacità di generalizzare le tensioni a tutto lo stato. in

marino, ha virtù di ram- marginare le piaghe. viani [in « lingua nostra

popolazione del messico centromedelle fortificazioni nemiche durante le operazioni di ridionale stanziata nello stato di

che i tiri che ficcano... le cannoniere a canto l'orecchione b, e

ficcheranno nelle aperture, e facendo schizzar le pietre mole = dallo spagn

, usato per dissodare il terreno, rompere le zolle, tracciato segnato in precedenza.

odio diserra / in falce e zappe convertir le face. s. bernardino da siena

la zappa e 'l rastro / frange le glebe e si procaccia il vitto. nomi

a forza pastinare il ranco, / cavar le fosse, e pascolar l'armento,

noce; e quattro contadini, con le zappe in aria, che principiavano a scalzar

a scalzar la pianta, per metterle le radici al sole. d'annunzio, v-1-781

; e di là dal muro sonavano le zappe e le vanghe dei seppellitori.

là dal muro sonavano le zappe e le vanghe dei seppellitori. sbarbaro, 1-280

vanghe, e zappe per cavare e romper le case, e guastar li ripari che

guastar li ripari che avevano fatti per le contrade. lud. guicciardini, 2-116

spada, la zappa, i polli e le usure erano le sole idee che fiorivao

, i polli e le usure erano le sole idee che fiorivao in quelle teste legislatrici

o una donna, cui nel procedere fra le consolazioni della prole e della zappa in

zappa in un turbinio di zanzare verso le nozze d'oro, le fosse spuntata quella

zanzare verso le nozze d'oro, le fosse spuntata quella barba. capuana,

, e continuò il suo fuoco contro le teste ai zappa dell'assediante, che

somiglianza della forma). -essere fra le due zappe, avere settantasette anni.

settansett'anni; ch'io son fra le due zappe; al che vuol dire,

non tirarsi la zappa sui piedi con le sue proprie mani, dicevo, gli affiliati

il contadino si serve di esso nel disfar le zolle grosse della terra, e nel

zafp 'capro'(per i denti che richiamano le coma dell'animale); secondo altri

vol. XXI Pag.1057 - Da ZAPPAMENTO a ZAPPATURA (24 risultati)

che 'l primo anno tre fiate / le piante siano zapate, / se tu voi

agri e bruschi, zappisi a tomo le piante di essi e nella fossa gittisi sterco

o vangarla [la vitel si stirpino [le erbacce] e si levino tutte intieramente

., voi tornerete al paese a zappare le rape. verga, 8-32: gli

a zappare, a rastrellare, ad aggiogare le bestie, a chiacchierare.

la contrizione, che si bagna con le lagrime; il zappare della terra è la

e spumare e urlare e fulminar con le ciglia infocate e zappar con piè orgoglioso la

e lupo e mastino contra il sangue e le carni degli uomini? 3

riflessioni sulle scoperte felicissime del galileo, le quali zappavano molti fondamenti del peripateticismo. siri

pascoli, ii-993: anche l'invettiva contro le bestiole puòsembrare rivolta più che a guelfi contumaci

dell'esercito quattro parti; una sotto le testudini a zappar le trincee; altre a

; una sotto le testudini a zappar le trincee; altre a scalar le mura;

a zappar le trincee; altre a scalar le mura; molti a lanciar fuochi e

: chi vuole aver del mosto, zappi le viti d'agosto. ibidem, 33

ibidem, 33: se tu vuoi empir le tina, zappa il miglio in orecchina

zappatura. roseo, iii-51: vogliono le vigne, dove son terrine forti, tre

nei luoghi arenosi e deboli si lavorino [le viti] avanti piova, perché succiano

per certo innutili e gettate al vento le vostre parole. d. bartoli,

. pascoli, 194: vaniscono laggiù le zappatrici: / di qua l'aratro

valore aggett.: grossolano e calloso (le mani); energetico ma poco digeribile

, ecc. galileo, 4-1-167: le cannoniere a canto l'orecchione be ficcheranno

ficcheranno nelle aperture, e facendo schizzar le pietre molesteranno e scaccierano i zappatori.

. zappatorèllo. genovesi, 5-210: le amazzoni... erano scitesse zappatorelle,

.. erano scitesse zappatorelle, come le villanelle del nostro contado. = nome

vol. XXI Pag.1058 - Da ZAPPATURA a ZARA (18 risultati)

. intelligenza, 69: quivi si son le veggie del zappino, / dola zanbra

, 137 (187): elle [le navi] sono d'un legno

.: piccola usata per tannare le reti da pesca. zappa a

di un terreno coltivato (per togliere le erbe infestanti, limitare l'evaporazione del terreno

zappettatura. jomne, 5-468: le donne sarchiavano con minuto, rapido zappettio

il contadino si serve di esso nel disfar le zolle grosse della terra e nel fare

i diversi programmi in partic. durante le pause pubblicitarie. la repubblica [

usano il telecomando nel famoso 'zapping5 fra le reti alla ricerca di qualcosa di alternativo

sanudo, lv-46: et feno le lettere per li territori che debbano venir

girolamo magi ristorare / ei fa quindi le mura e le collega / meglio di prima

/ ei fa quindi le mura e le collega / meglio di prima, e il

2. milit. grossa trincea scavata presso le fortificazioni nemiche. brusoni, 4-ii-237

e a cavare senza zappone, paiono le sanguisughe. 4. dimin. zapponcèllo

quante il numero uscito, il vincitore le intascava. garzo, xxxv-11-313:

perde si riman dolente, / repetendo le volte, e tristo impara. nuccoli

zara, il vino, la vivanda, le donne. -per estens. ciascuno

quegli che, intendendo più degli altri le zare del mestiero, vi riconosceva un

re di bulgaria e di serbia. stenderanno le sue rete, e zara a chi tocca

vol. XXI Pag.1059 - Da ZARA a ZARRO (17 risultati)

. gramsci, 4-46: il tolstoismo aveva le stesse origini nella russia zarista, ma

. scarlatti, lxxxviii-11-572: mugnone avia rotte le corde, / sendo le zarle d'

avia rotte le corde, / sendo le zarle d'un pisan sì lorde / ch'

: venti d'essi attendevano a vodar le sentina, venti nel converso e venti da

medicamenti ed azioni. gl'istromenti sono le vatine, le zarre, i pittari.

. gl'istromenti sono le vatine, le zarre, i pittari. -per

per la splendidezza un torneo, per le rivolte una ciaccona, per gli raggiri una

, 217: costumano alcune zarabottane, con le quale tirano freze attossicate. pigafetta,

con tanta forza che subito prendevano, e le ferite di queste sono incurabili.

! m. membré, 59: in le loro piazze stano molti zaratani persiani sentadi

1-288: alle volte troppo sciocco, come le barzellette e i strambotti de zarattani,

cubico esplodente calor ingegno poetico zaratino con le sue veementi italianità adriatiche. comisso,

vostri schiavi janizari non si farà suole a le scarpe de li zercu- lari che portano

/ rognosi e pronti a far de le sue zarde, / grassi così, che

accorto della zarda castiga detta vecchia con le pugne. s. degli arienti, 18

. linati, 18-215: allorché le dame attaccarono una 'zarda', la folla

cinque banalità circa la tirannia zaresca, le infamie della polizia moscovita, la ferocia dei

vol. XXI Pag.1060 - Da ZARUK a ZAUNA (17 risultati)

2. tose. chiatta per traghettare fra le due sponde di = voce di area

xii patrenostri per li maitini; per le ioide v; per prima, per terza

= voce d'origine incerta: non convincono le ipotesi di chi la considera come zampa

, 278: né così tosto costui trasse le zatte al balcone zatteràggio, sm.

talupo. magazzini, 39: le zatte vogliono divelto il terreno un braccio

o per loro condimenti, si coltivano le zucche, i poponi, le zatte,

si coltivano le zucche, i poponi, le zatte, i coco meri

440: il lisonzo ancora per le continue piogge gonfio, aveva rotto il

e di trivisana. bianconi, xxiii-207: le foreste bavare mandano i loro legni legati

trovano il tintore, la tintoria, le caldaie, le fine, i cavaletti,

, la tintoria, le caldaie, le fine, i cavaletti, le mazze,

caldaie, le fine, i cavaletti, le mazze, la zattera, il guado

ad uno ad uno, e con le loro scarpe e sproni sopra alcune zattere,

di vele latine. garzoni, 1-868: le zatte furon dette 'rates, overo

ven- gon giù per i fiumi con le zatte di legni, o travi benissimo legati

: sul zatterone muffito, nero, le lavandaie inginocchiate intorcevano e strangolavano i loro

. v. mulacchie]: 'mulacchie': le zaule. = var. di ciaula

vol. XXI Pag.1061 - Da ZAURRO a ZAZZERA (22 risultati)

idem, iii-126: chiamano gl'indiani zavana le campagneseminatori, e le riviere con ogni terreno

chiamano gl'indiani zavana le campagneseminatori, e le riviere con ogni terreno senza alberi, ma

cattive imaginazione, cum alcune tache sopra le persone, che dipoi questa infirmitade fu chiamata

techie. dalla croce, 5: le vigilie lunghe sono di molto timore perché

tacona l'arte, / co 'l far le cose a pezzi, a fochi, a

. carli, 393: è necessario portino le zavatte o sandali, perché il terreno

alla carità di qualche zavattino, perché le rattopasse. = var.,

castiglia. ramusio, iii-151: le zavire vennero anco di castiglia, e sono

: con grand'arte / secan [le api] le vane nubi e 'l mobil

arte / secan [le api] le vane nubi e 'l mobil vento, /

con rame. einaudi, 372: le navi americane viaggiavano con carico completo seguite

1-ii-572: il filopanti, cucite che furono le tele di canapa robusta, raccolte le

le tele di canapa robusta, raccolte le centinaia di pali occorrenti e la zavorra

rapidissimo torrente, / e il guado fra le sterili zavorre / s'apre senza periglio

più cari lochi, ove star suole / le cose preziose e la zavorra.

ch'avanga zaginto e smeraldo ed ave le beleze ond'eo desvio. =

prova i suoi, e per notare le differenze dei meriti e il valore delle

i cavalli, e lasciare zazzeare per le corti i pollastrieri, i bevitori, i

scioperato. aretino, 20-72: le fu forza rimanersi ivi per quella sera di

. ssi lisciavano come donne e pettinavano le zazzere. guido dette colonne volgar.,

qual il privilegio de'giovani? pettinarsi le zazzere e scapigliarsi nelle libidini. e.

, iii-i- 191: lo metteggiavano per le moltissime anella che portava, per la

vol. XXI Pag.1062 - Da ZAZZERARE a ZEBRA (15 risultati)

di dietro erano rasi e dinanzi avevano le zazzere, e si tignevano sino al

questo solo erravano, che intatte sofferivan le zazzere delle pianticelle nel primo anno.

in zazzera. giovio, ii-209: fra le quali medaglie io ho quella del gran

rosicati, con quella pellaccia grigia, le zazzerette lunghe sopra il colletto dei panni

l'ozio migliore in zazzerare assiduamente sopra le dolci fatiche. = alter, di

: zazzeruto, azzimato, lustro come le sue scarpette perpetue di marocchino timoroso delle

va crollando sotto i vostri colpi, con le sue casette, i suoi giardinetti,

i suoi giardinetti, i suoi uccellini le sue mimi pinson e i suoi pittorelli

lo zdanovismo appena corretto che avrebbe permeato le posizioni degli intellettuali dell'est ancora un anno

, formentone ecc. e sopratutto per le risaie), si suole impiegar l'acqua

e la lena? niccolini, 40: le fiorentine zebe / preme il britanno ad

, / ed a morir per ingrassar le glebe. b. croce, iii-14-35:

zebedei: infastidire, seccare, rompere le scatole). batacchi, 5-ii-56

, di guardare il bossolo, d'infrasconare le vele, di levare il zebendale all'

velocità della lepre, ma restò indietro; le zampe della zebra, ma si prese

vol. XXI Pag.1063 - Da ZEBRARE a ZECCA (21 risultati)

vecchia che si stacca dal marciapiede fuori le zebre, col desiderio di lasciarsi falciare

della juventus e dell'udinese, per le strisce verticali bianche e nere della maglia

verde è sommerso in neroazzurri. / ma le zebre venute di piemonte / sormontano riscosse

o meno macchiata di strisce trasversali come le zebre. oriani, x-15-61: si vedeva

finestre delle cantine. gozzano, i-460: le orecchie immense, zebrate di nero,

scapigliata, accecata di lagrime, tutte zebrate le membra di livide battiture. 2

zebrati di culture non appaiono ormai che le impronte degli alberi e delle poche ombre.

valletto,... tempestosi sotto le maniche della giacca zebrata. manzini, 12-129

ché anzi quella zebrata penombra poteva facilitare le cose. -percorso da linee di

volare, si muove con un brivido che le mette una zebratura nell'oro mescolato di

passarci sopra, imprimendo sulla ragazza del paginone le zebrature delle sue gomme.

fu deliberato ut supra e stridati sopra le scalle, che de caetero in venezia,

bracca quattro e mezzo, che sotto le loggie ci vengono stalle bellissime, che

pagatore, gli disse: si pagano qui le polizze del lotto? sì signore,

d'interesse. palazzeschi, 4-351: le spese erano molte, ci sarebe voluta la

la zecca in cantina, altro che le mie miserie, e andare a pigliare i

voglia di civanzare in la mercatanzia de le gioie ce l'ha strascinato pei capegli con

impressione e risaltava nello scritto come fanno le parole nuove di zecca, e come

lettor bramoso. savarese, 199: le vecchie signore siedon sui comodi sedili, leggono

, ii-237: il mal della zecca le chiappa [le pecore] quasi tutti gli

il mal della zecca le chiappa [le pecore] quasi tutti gli anni. pascoli

vol. XXI Pag.1064 - Da ZECCARE a ZEFIRO (27 risultati)

anzi caronte, / che chi ne trinca le budelle rece. / che diavol d'

], 10-60: quell'ova, che le femine fanno senza maschio per imaginazione di

coito sono vane. et non solamente le colombe le fanno, ma le galline,

vane. et non solamente le colombe le fanno, ma le galline, le stame

solamente le colombe le fanno, ma le galline, le stame, i pavoni,

colombe le fanno, ma le galline, le stame, i pavoni, l'oche e

ove surge ad aprire / zefiro dolce le novelle fronde / di che si vede

gli aquiloni e ne'zefiri che producono le rose e negli altri similmente, ma non

, iii-69: dopo che alquanto stanno unte le gambe, overo le parti dove queste

alquanto stanno unte le gambe, overo le parti dove queste zecchette si son appiccate,

dove queste zecchette si son appiccate, se le radono con un coltello, e così

radono con un coltello, e così le levan. = dal longob.

stesso peso e titolo, fu le monete grosse fanno guastare e zeccare mezzi carlini

49: eglino toccano la colla de le provature col paragone de le più triste

la colla de le provature col paragone de le più triste che si trovino, non

zecca di firenze infin tanno 1593 furono stampate le piastre fiorentine, con le parole nel

furono stampate le piastre fiorentine, con le parole nel taglio intorno... essendo

tal posto. manzoni, vi-1-234: le cose che sono la sostanza della questione,

sf. gioc. gioco d'azzardo con le carte in cui chi tiene il banco

giocatori una carta, poi scopre via via le altre carte del mazzo fino a trovarne

in molti stati italiani ed europei, le monete auree di pari valore).

scaruffi, 39: avengaché in diversi paesi le monete d'oro siano diversamente nominate,

'rainessi', 'bisilachi'o simili, e parimente le monete d'argento,...

zòccolo). tose. togliere, asportare le pagliuzze, gli zeccoli. fanfani

], li quali danno a dizeccolare le loro pezze, sieno tenuti per sara-

strappandole colle dita o tagliandole colle cisoie, le punte della paglia, cioè i bruzzoli

buono e cardamomo, mirabolani di tutte le sorti, cassia, fistula, zerumba,

vol. XXI Pag.1065 - Da ZEIDI a ZELO (14 risultati)

modo eccessivo e, anche, servile, le mansioni affidategli. -anche in posizione pred

bene della patria e alieno da tutte le cose che pregiudicano al terzo. g.

ufficio, si raccomandava, tenuto su le spine specialmente dalla sorella intrigante e chiassona

e chiassona, massime dopo il pranzo e le abbondanti libazioni. bacchelli, 12-145:

già in questo secolo ridotte ricchissime tutte le città, fertilissime tutte le campagne,

ricchissime tutte le città, fertilissime tutte le campagne, agiatissime tutte le famiglie, come

fertilissime tutte le campagne, agiatissime tutte le famiglie, come si vede. betteioni,

. betteioni, iii-198: io rammento le zelanti e minuziose cure, con le

rammento le zelanti e minuziose cure, con le quali fu messa in scena la 'città

v'aveva messo a prepararli, immaginare le sue mani sottili mentre smembravano quei corpicini

erbe e di fior morbida base / a le ginocchia abbiamo, / ergiam le luci

a le ginocchia abbiamo, / ergiam le luci e con zelante ardore / contempliam salmeggiando

veneziano, lxvi-1-72: quando è trate tutte le cosse fuora, polveriza tutta la carne

a cui sua madre aveva dovuto tagliar le maniche perché s'erano ridotte a dei

vol. XXI Pag.1066 - Da ZELOSAMENTE a ZENANA (13 risultati)

massimamente gli saducei, puoso- no le mani sopra gli apostoli e presongli e misongli

vengon dati accresceranno il mio zelo e le mie premure per disimpegnare il meglio

il ministero della guerra possiede ora le mie carte originali, dalle quali potrete,

no vice-presidente, ritrarre la mia prigionia, le mie ferite ed il mio zelo

, se mai cangia zelo / onde le cose cria, nutre ed informa, /

mostrar il vostro zelo per me, per le leggi, per voi medesimi. niccolini

confronti del prossimo e il desiderio di convertire le anime dei pagani o dei peccatori)

541: l'eccitazione di quelle letture non le impediva però di attendere alle pratiche religiose

rapinose e con quel zelo / ferma le terre umane; e non mancare,

non mancare, / ché tu reggi le stelle del tuo cielo. s. bonaventura

siano proprie de l'anima umana, de le quali fa menzione lo filosofo ne la

dal zeloso cavatore, furono tanto stordite le menti di quelli operanti, che ancora

dio e l'opere della misericordia e le cose vere non se ne curavano. musso

vol. XXI Pag.1067 - Da ZENARO a ZENIT (34 risultati)

verde, alto e lieto, / le cui frondi al mio cor fan sì dolce

x cuoia senza zenerata; ma de le x in su no've le possa mettere

ma de le x in su no've le possa mettere senza zenerata, se no'

è retto, e qual va indietro; le linee li zeniti e le stazioni /

indietro; le linee li zeniti e le stazioni / e cose pur assai tedisse al

e pure morbida / cesena che sorvoli alta le fredde / banchine del tuo fiume,

te e in chi adora / su te le stimme del tuo sposo, flette /

soldati, 2-193: davanti alla stazione, le aiuole del giardino erano fiorite e curate

, ii-270: l'influenza de'maomettani e le masvenezia dove le calli si chiamano scalo

influenza de'maomettani e le masvenezia dove le calli si chiamano scalo della barchetta, del

sime della lor gelosia non avevano ancora rinchiuso le belle refugio, del monte pio, del

sulle spalle. -anche: velo con cui le donne si de'quali erano considerate

coprivano il capo in chiesa durante le funzioni reli i-469: villaggi

, adunavano quanto potesse giose, le processioni, ecc. appagare i sensi

un legamento strano. berchet, 247: le tirò fin giù alla gola / un

ch'ella avea: / la serrò con le due mani, 2. tess

: luna che secondo i villani fa nere le carni, onde io sentii una donna

. sedente alla luna di porsi le braccia sotto il zendale. pirandello,

ghi. tale, 2-89: le pellegrine in sosta che hanno durato / tutta

d'oro. corticelli, 233: vennero le due giovanette in due giubbe di zendado

dietro? gozzano, i-1180: tra le colonne tozze s'alzano fino alla volta le

le colonne tozze s'alzano fino alla volta le balle di sciamito, di damasco,

, 5-8 (2019): trasselesi [le gioie] fuori della scarsella; e

lo diede a madonna macaria, che le sviluppasse. campiglia, 1-231: sopravenne

, ricoperta da un zendado, scendeva le scale. brusoni, 9-561: mi

zendado sul capo mi si gettò fra le braccia gridando che la salvassi. malaparte,

sartorelle. e disinvolte, / sgambettan per le strade indietro e avanti / a rimorchiar

caspio e in qualche parte dell'india le sparse famiglie dei 'parsi'o 'ghe- bri'

repubblica letteraria non ignora i rischi e le fatiche del coraggioso sign. aopuetil per intendere

fatiche del coraggioso sign. aopuetil per intendere le lingue zend e pehlvi e per unire

lingue zend e pehlvi e per unire le opere di zoroastro. tommaseo, 2-iv-23

. la quale delle più nobili tra le indo-persiche, tiene più del sanscrito insieme

al caspio e in qualche parte dell'india le sparse famiglie dei parsi o ghebri,

. ant. ricoperto di lunghi peli (le zampe di talune specie equine).

vol. XXI Pag.1068 - Da ZENITALE a ZEPPA (17 risultati)

per misurare gli angoli dello zenit o le altezze sulporizzonte. -circolo massimo passante per

[altieri biagi], iv-5: corde le quali moveno le membre desopra al zenochio

, iv-5: corde le quali moveno le membre desopra al zenochio. = var

quello de tuti i deffeti e de le negligencie de le quale l'era stao accusao

i deffeti e de le negligencie de le quale l'era stao accusao. fatti di

, / con lacrime, con pianti e le braze in croxe, / - miserere

gentilézza. sanudo, 3-23: le donne... vano con gran pompa

qui abbiamo molte zanzare o zampane come le chiamano; ma non so quante braccia

marco polo volgar., 3-218: ne le montagne di questa città nasce lo rebarbero

iv-1-1023: ella aveva voluto che candia le apprestasse una zuppa rustica, all'uso

aveva sistemato il pastone bagnato di tutte le pastiglie rimastegli, infilzato di pepe,

era toccato il pa trocinar le mostarde, i savori, le salse,

trocinar le mostarde, i savori, le salse, i capperi, le olive,

savori, le salse, i capperi, le olive, i pistacchi, le zenzoverate

, le olive, i pistacchi, le zenzoverate e i tartuffoli, roba tutta da

chimere / à tutto il petto e le reni anco armate. -discorso confuso

artificiale-, prodotto sintetico impiegato per deionizzare le acque naturali, grazie alla sua capacità

vol. XXI Pag.1069 - Da ZEPPAIA a ZEPPOLINO (14 risultati)

la leggerezza del suono fa difficili a scoprirsi le zeppe e le ripetizioni. pavese,

fa difficili a scoprirsi le zeppe e le ripetizioni. pavese, n-ii-404: nei versi

ci sono contro di lui che indizi. le testimonianze hanno qualche zeppa.

. palazzeschi, 1-276: ho udito le voci nei crocchi della gente, nella

, e che non se ne zeppasse le nari. 2. rimpinzare qualcuno

, di ambizioni terrestri e di tutte le libidini che stravolgono la ver- minaia,

, i grattacieli, i transatlantici, le isole per i zeppelini; ma smettetela con

: gli uomini, i presenti, guardavano le operazioni in silenzio. sembrava si dovessero

in silenzio. sembrava si dovessero mollare le ancore di uno zeppelin.

si dice, pinzo e zeppo, possono le cose non ostante muoversi, e mutare

d'argento, che n'aveva zeppe tutte le dita. -affollato, gremito di persone

pascoli, 478: non capparone ardeva per le selve, / zeppo di fronde aspre

zeppi, senza sciorre né lacci, né le cate -in un contesto figur

, 3: giacomo trovò a napoli tutte le lecomie di cui era ghiotto: zeppole

vol. XXI Pag.1070 - Da ZERBINERIA a ZERO (18 risultati)

farebbe strepito. baldini, 3-159: tutta le gente usciva dalle porte e correva urlante

davanti alle porte d'ingresso per pulirsi le scarpe; nettapiedi, stoino.

ora quel poco [che aveva mangiato] le venne indietro, tanto da insudiciare il

. frugoni, vii-335: qui si romperanno le vostre simoniache distorture: venite, o

la merce mancherà, / in iscambio de le ventole venderò le vostre teste, /

/ in iscambio de le ventole venderò le vostre teste, / zerbinotti che leggeste.

, sulle prime pendici della cordillera, le ragazze terapattolesi apostrofàvano « scemo di guerra

officiali di cataveri... dieno zercar le raxon dii comun, e se algun

il calmo e sciai far berte ne le buse a terzi. sicinio, i-prol.

canne o da rami spinosi che cinge le capanne dei villaggi. -anche: raggruppamento

siamo alla condizione di quelli che portano le zerle dietro le spalle. sarpi, ii-219

di quelli che portano le zerle dietro le spalle. sarpi, ii-219: il

alcuni lavori. bacchetti, 1-iii-499: le ragioni per le quali la zerla, ossia

bacchetti, 1-iii-499: le ragioni per le quali la zerla, ossia lo scambio

per lo più per legare e chiudere le vele; gerlo. bacchetti, 1-i-146

, 8-693: gli instromenti de'minerari sono le mezze grandi... i zeriini

.. i zeriini, i cestoni, le corbe. = var., di

di settembre si intende come a colocut le zerme di mori erano state buttate a

vol. XXI Pag.1071 - Da ZEROMODALE a ZETA (16 risultati)

'x'non altererebbe alcuna proporzione, lascerebbe le cose quali sono, non aggiungerebbe,

di questi fatti nuovi porta con sé le sue conseguenze, cosicché più cerco di tornare

domando poi da costoro per che strada le flotte di salomone passavano al perù, di

: era un uomo. magrissimo. le guance e le tempie incavate; tagliati a

uomo. magrissimo. le guance e le tempie incavate; tagliati a zero i

. cassieri, 26: si fregò le guance segnate sotto gli zigomi e attraversò

attraversò la stanza per abbassare a zero le serrande laterali. -andare, andarsene

vuoto. gli ingannati, xxxv-1-313: le lor facende, senza voi [donne]

che lasci avvicinare i nemici fin sotto le bocche dei cannoni per sterminarli meglio e

sterminarli meglio e più sicuramente, scopre le sue batterie di sublimato e spara a

ramusio, cii-ii-654: mirabolani di tutte le sorti, cassia fi- stula, zerumba

; il segno che la rappresenta e le articolazioni foniche corrispondenti. - anche:

sua. citolini, 510: seguono poi le lettere greche, pur partite in generale

zero. c. gozzi 4-271: le fatiche mie furono un zero. mazzini,

ricominciare da zero: iniziare, prendere le mosse da una situazione, una condizione

. per simil. tutto ciò che ricorda le forme serpeggianti, a zig-zag della lettera

vol. XXI Pag.1072 - Da ZETACISMO a ZIBALDONE (9 risultati)

vellutati, gremisi messi a oro, tutte le nostre donne erano copiose. i.

più presso subietto. bontempi, 1-1-17: le figure delle parole e grammaticali e rettoriche

porta. pantera, 1-41: le navi portano ordinariamente quattro arbori piantati,

, iii-118: il fantolin poppatore appiccica le labbra allo zezzolo eminente della mammella, e

di andare avanti, come facevano un tempo le zie dei casini. 4

quei due bambini, là, su le ginocchia stesse della zietta, che essi

meritevoli d'applausi quando s'aizzano da voi le fischiate. = denom. da zibaldone

allè loro filaterie, che si sfilino con le loro zibaldonate. = deriv. da

altro per porsi in grado di leggere le opere del labanca ». pavese,

vol. XXI Pag.1073 - Da ZIBALDONESCO a ZIERA (11 risultati)

in firenze. i primi numeri indicano le pagine del zibaldone: gli altri i capoversi

. g. gozzi, i-13-36: rodendomi le ugne cominciai a scrivere questa leggenda o

un criterio sul mio tentativo, io le propongo [ecc.]. =

mardole zibelline, che sono al parer mio le migliori di tutto il mondo. m

, ii-31: conosco alcuno che ha vendute le possessioni, perché la moglie compri i

franzoj, 78: usano anche, specialmente le donne, ungersi il corpo con una

fonte di buoni guadagni potrebbero essere anche le pelli, l'oro grezzo, l'avorio

uve grosse usare / lugliole, o ancor le paradise, / poco a star basse

paradise, / poco a star basse le vedrai fruttare. mattioli [dioscoride],

terzo e quarto / trovò di venezian tutte le zibre. d'annunzio, iii-1-83:

. letter. camminare, procedere strascicando le zibre. linati, 30-122: sono

vol. XXI Pag.1074 - Da ZIERIESIA a ZIGGURAT (19 risultati)

dal ziso, / frat'alberigo, che le male frutte / a'suo'consorti diè

populi fugatti scampavano e se scondevano in le ziexe e megli et erbe, li

et erbe, li todeschi per trovare le temine e li putti absconsi mandavano alcuni

alcuni cani, come se fanno in le cazasone et in prendere le guaie.

se fanno in le cazasone et in prendere le guaie. = var.

lampo del fulmine, gli arcobaleni, le code di ziffa o trombe marine.

vedremo in più parti divisi, secondo le lor più manifeste qualità, ne la prima

emesso soffiando fra i denti, fra le labbra o anche in un apposito strumento.

vi erano che scriture, delle quali le littere altre non erano che ziffare aramee

, ma indovinar mi pare / ch'ivi le regie zifre s'avnano a rilevare.

, avea al rettor di lepanto di tutte le cose e de consigli del turco minutamente

pericoli moltiplici,... sottenendo le fatiche di trascrivere i dispacci, porre

ciro di pers, 3-221: ferma qui le pupille ove erudita / spiega la fiamma

2-203: zif zaf, facevano esse [le stelle] senza rumore.

in terra, / ed ha messo le cosce ne'calzoni, / e andato a

, tenebrosa, zazzeruta, ziganesca, quando le granduchesse rapivano i bei violinisti dalla ganascia

zingari, la quale è assai caratteristica per le sincopi e i cambiamenti di misura e

par giusto un zigante, / che su le spale quel bambin sustenta. =

vive sul trifoglio. la farfalla ha le ali azzurre o di un verde scuro

vol. XXI Pag.1075 - Da ZIGHEDIGLIA a ZIGOSFENE (13 risultati)

stessa). gioberti, 1-64: le favelle originali dei zigheuni, dei gitani,

gitani, dei gipsi e di tutte le altre tribù zingaresche, sparse per europa,

mondo greco, flauto usato per accompagnare le cerimonie nuziali. g.

copertato / a zigli d'or da le cóme al tallone. sanudo, 3-180:

. garisendi, xxxviii-308: una corona le ripe circonda / de zigli di color

conico breve e coda forcuta (fra le specie più diffuse si possono citare lo

o regione zigomatica: quella compresa fra le apofisi pterigoidea e la branca montante della

: perché questi nove milioni di esseri [le donne francesi] offrono bene a prima

delle altre donne che placide e zigomate le fanno corteo, ha il volto profilato e

dell'osso mascellare superiore, collocate sotto le orbite; osso zigomatico. dalla

dalla croce, 12: di rado le due ossa laterali e elevate, dette

14-131: quanto amore per il giovane con le guance scavate, / gli zigomi alti

un organo vegetale, come ad es. le foglie dell'edera o i fiori dell'

vol. XXI Pag.1076 - Da ZIGOSFERA a ZILEBI (16 risultati)

p. della valle, 3-300: le calzette, aveva di panno pavonazzo:

calzette, aveva di panno pavonazzo: le scarpe, di zigrì ranciato; il turbante

fenoglio, 3-112: c'erano sì le guance zigrinate del calcio della colt,

a vizi costosi, perché, dopo le 'lucky'e le 'philip morris', le 'zigrinate'

, perché, dopo le 'lucky'e le 'philip morris', le 'zigrinate'del monopolio

dopo le 'lucky'e le 'philip morris', le 'zigrinate'del monopolio puzzano e sanno di

[s. v. zigrinare|: le 'sigarette zigrinate'sono pregiate dai fumatori più

settecentesca con quella zigrinatura a stucco lungo le basette del soffitto. 2.

da questa di vezzi arte nutrice ecco le spoglie alfin ch'altri riporta, ecco qual

. marotta, 2-191: ho fra le mani l'ultimo pezzo della mia pelle di

. faldella, 2-52: la polca le ha già avvolte nei suoi zighizzaghi pari a

zigzag, che metton ordinariamente gli orefici su le argenterie, che quest'opera fu fatta

strade, tornò indietro, seguì tutte le possibili traversali e parallele ma senza risultato.

linati, xvi-72: attraversavano di carriera le piazze tenendosi per mano, zigzagando tra

. manzini, 18-59: apparvero le costruzioni recenti, alte, di qua

qua e di là dalla strada, con le scale visibili dall'esterno (grandi strisce

vol. XXI Pag.1077 - Da ZILIA a ZIMBELLO (16 risultati)

da lontano, / uno zillare sotto le rugiade / nell'infinità chiarità del piano.

zirlare. pascoli, 1263: e le rondini zillano alle gronde / di qua,

dell'uc- cellin che spira / sotto le strette di crudel fanciullo. 2

fianchi con una traversa, discese immantenente le scale per incontrarle. manzoni, pr.

in una calda zimarruòla, uno steccadenti fra le labbra, entrò. -acer

falso: faceva sparire cosciotti interi sotto le falde della sua zimarra turca, per poi

si tolse la zimarra, restò con le brache scinte e un panciottone lungo lungo

origine orientale, che si suona battendo le corde con un martelletto di legno.

). attirare gli uc le fauci del diavolo, a farlo cader nella

, / si tuffano gli uccelli fra le reti. savi, 2-ii-85: non conviene

fattori il carnevale soglion sacchettare e zimbellare le maschere. baldovini, 2-1-16: farmi di

]: non sono note agli augelli tutte le arti degli zimbellatori. 2

son quelli che con i zimbelli sacchettano le maschere. = nome d'agente da

, xxxiv-310: taverne e balli e le secrete scuole / fanno come il zimbel

gli stessi zimbelli, si possono ridurre [le anitre] sopra tacque volteggianti, e

, dandosi alla caccia collo zimbello e le reti.

vol. XXI Pag.1078 - Da ZIMICE a ZINCARE (18 risultati)

zimbello alletta, e poi rivolge / le fauci sopra i miseri pescetti.

troppe, / e non sai ben che le bugie son zoppe / e però si co-

fattori il carnevale soglion sacchettare e zimbellare le maschere. = dal fr. ani

landino [plinio], 590: le sue foglie ammazzano le zimici e non

], 590: le sue foglie ammazzano le zimici e non ricevono le serpi.

foglie ammazzano le zimici e non ricevono le serpi. = var. di cimice

elementi eterogenei. marino, xii-521: le polpe del suo tenerume circa la pannocchia

la scaltrezza in una femmina quando non le serva per ingegniera di zimbelli, ma

naturalezza che li uccelletti allettati cascano su le paretelle recando la loro rava pallottolina bianca

usato zimbello. gran fatica a compor le sestine per cagion delle necessarie rime, e

e. gadda, 6-261: si storceva le mani zimògeno, agg. biochim

, 1-iv-402: 'zimotecnia': arte di preparar le sostanze per mezzo delle quali si fa

a quelli della fermentazione. tali sono le 'pioemie'. petrocchi [s. v.

, di zinabro e smalto, / da le montagne, e dal pitocco assalto /

bel labbro / di vivace zinabbro / le punse d'atrocissima ferita, / e

atrocissima ferita, / e tal velen le infuse, / che intumidì quel viso,

quel- l'ha l'argento o chi le vene 7 d'oro, di rame o

piene; / chi gl'incensi, le mirre o zinamomi. = var

vol. XXI Pag.1079 - Da ZINCATO a ZINGARELLA (17 risultati)

di far la ventura, ossia d'astrologare le fanciulle. in tubolari zincati,

la fucileria. bacchetti, 2-xxiv-1115: le piacevano le stoffe rumorose, le sottane

. bacchetti, 2-xxiv-1115: le piacevano le stoffe rumorose, le sottane lunghe,

2-xxiv-1115: le piacevano le stoffe rumorose, le sottane lunghe, scrocchianti, pagi iettate

gettò ancora la sua manata, e le sentimmo tempestare sulle tegole e sui muri,

, 8-10: appariva diversa da tutte le cose della nostra vita, le nostre buone

da tutte le cose della nostra vita, le nostre buone cose di plastica..

-acetato di zinco-, estere usato per le sue proprietà preservanti, antisettiche, fissanti

metallica. gozzano, i-432: appaiono le foglie strane, a cuore, a lancia

zingaresca. salvini, 39-vi-210: come le nostre rustiche cantate dette zingane, furono

ne'carri di frondosa scena parati portate le commedie. 3. dimin.

all'impressione delle grandi carte geografiche per le quali le pietre litografiche erano insufficienti.

delle grandi carte geografiche per le quali le pietre litografiche erano insufficienti. è stato praticato

sa ben toccare quelle corde che sono le più atte a persuadere! -chi è

vero / so- gliam al ciel de le venture umane; / ma, qui,

. marotta 6-181: nei sotterranei strepitavano le rotative, compositori, zincografi, incisori

si gioca in partita o con cui le zingare predicono l'avvenire. -con

vol. XXI Pag.1080 - Da ZINGARESCA a ZINNIA (27 risultati)

a contrasto del tono bruno delle gote le pendevano zin garescamente.

solitaria accordi a mezza voce / con le fontane insonni 7 un'aria zingaresca strana e

zingari. lippomano, lii-6-282: le donne vestono alla zingaresca e si ornano

ai buoni e certi salari essi conservano le loro zingariche abitudini, vivendo accovacciati in

di oggetti di rame e, soprattutto le donne, la chiromanzia e l'accattonaggio

, che frati di india? insomma le puttane hanno il mele in bocca e in

: quando si dice zingari, se ognuno le loro usanze di rubare quel che possono

usanze di rubare quel che possono per le campagne e in tutti i luoghi dove

a portarmi dietro pochissime carte; e fra le pochissime sono le vostre lettere. cantoni

carte; e fra le pochissime sono le vostre lettere. cantoni, 50: un

quel... bel sole ci abbrustolisce le cuoia, che diventiamo zingare.

. alla zingara: secondo i modi, le fogge o gli usi propri di tale

logge, talora una bacca indeiscente. le zingiberàcee appartengono alle regioni tropicali; sono

e l'altra compagnia / fan con le spade diverso tagliare, / e tanto uccidon

de troia e de roma xxviii-418: sotto le zinne [cleopatra] se fece ponere

seno. lomazzi, 4-ii-43: ne le donne [la mammella] si addimanda mamma

zinna destra. gigli, 27: le forti amazzoni cinesi hanno... in

cassetta racchiuse, ed a me consegnate, le loro zinne mancine, le quali si

consegnate, le loro zinne mancine, le quali si tagliarono nel far la professione d'

nelli, ilio: ti giuro per le zinne di mia madre, che mi hanno

quelle du'primaverili sue zinne; che le insurgono per conto loro... sotto

ce l'avevo ancora più bello con le zinne pesanti e solide e i capezzoli

centura; la qual arrivava sin sotto le zinne. -mammella di un animale

di vitella. bresciani, o-iv-83: le vacche poi, sebbene sieno lattose e nutrichino

pur tuttavia la brezza notturna rattrappa loro le zinne per sì fatto modo, che rientran

in corpo. lucini, 7-149: le sue mense, oggi, potranno recare.

vorrei de la nostrale, / fatta con le mie mani, / e grossa e

vol. XXI Pag.1081 - Da ZINNINO a ZIPPATO (18 risultati)

sulla terrazza del suo chalet, innaffiando le piante di zinnia in vaso.

botticella col « messaggero » sulla faccia, le belle donne bracciute zinnute e chiappute -tutt'

m. membré, 8: le done vesteno certi vestimenti moltto curii quasi

i-159: ora, quando il mattino lanciò le sue treccie d'oro per l'aria

d'oro per l'aria e passò le finestre in isprazzi luminosi e condusse il

zinzoli suoi, sin che tenuta / su le rive non giacque. = deriv

zinzoli suoi, sin che tenuta / su le rive non giacque. =

america di cui s'aspettano il ritorno e le cospicue ricchezze e di cui non si

costui quisti denari e andando per comprare le legne, a fortuna se trovò cum certi

schiave, sono sopra il zuogo, sopra le biasteme. boschini, 306: el

boschini, 215: caronte ti sà ben le to'facende, / col cargar el

: gli è un giusto compenso per le tante altre volte, in cui sete costretti

crusca]: come i vendemmiatori zipolano bene le cannelle de'tini. = denom

che pistoia s'avea a spogliar di tutte le grasce e vettovaglie insino a cavare gli

insino a cavare gli zaffi de'tini e le cannelle e li zipoli dalle botti.

pezzo di ramo su cui si fissano le larve di ostrica, 3. locuz

da qualcosa; non saperne sfruttare adeguatamente le possibilità. adr. politi, 1-740

. di chi abbia ridotte in poche le sue molte facoltà brusoni, 1-7: smarrissi