con veemenza e intensità (la voce, le risa). boterò, 321:
quel singoiar riso ironico e impudico che le balenava e le squillava nei denti quand'ella
ironico e impudico che le balenava e le squillava nei denti quand'ella si trovava
, 2-197: giungeva... attraverso le portiere del salotto un cicalio vivace,
noto, / che squilla già per le marine sponde, / non impedite a voi
. aretino, v-1-46: sciorrei tutte le lingue che son legate a la catena
). pascoli, 124: già le prime pioggie / fischiano, ed il libeccio
. carrà, 529: nel bozzetto per le tre vetrate della cattedrale di zurigo troviamo
linati, 30-168: qua e là le ginestre facevano squillare su tutta quella tetraggine
del mattino scendeva a squillare allegra fra le fronde e i tronchi. ungaretti, iv-32
altri amori. bernari, 1-175: le voci dei villeggianti... sembravano provenire
canzone / dal piè di giglio e da le man di rosa / nutricata del sangue
o angeliche coorti, / squillate pur le trombe. -emettere voci squillanti e
13-2: quietasi nell'udire il suono de le canne, delle sampogne e delle chiare
delle sampogne e delle chiare sonore voci che le pastorelle squillano, con armonia vivacissima,
squillano, con armonia vivacissima, per le risonanti valli. -per estens. eseguire
delle trombe d'argento, che squillavano le note trionfali del palestrina, la saracinesca si
una misantropia appassionata e violenta, squilla le più colorite e spaventose condanne contro l'
europeo », 7-iii-1954]: nei salotti le ragazze di buona famiglia hanno un nuovo
per tutti! » lucini, 11-144: le piante, che si risolvevano dal gelo
gelo ed in cui la nuova linfa intumidiva le rame, parevano maravigliate d'udire i
parevano maravigliate d'udire i propositi e le sentenze non poma d'al- lora squillate
nei silenzi campestri. vittorini, iv-21: le voci si incrociarono squillate.
destra o la sinistra e con ambedue le gambe riunite. baluda, xcii-i-73
credere che in virtù loro sieno uscite le orine agl'idropici. -sostant.
,... vorrei., che le deste o mandaste un poco di squillitico
speciale alla quale la squilla marittima dèe le sue qualità medicinali. vogel l'ottenne
, fatto primieramente uno squillo, tutte le capre... stettero in orecchio.
dalle finestre di casa sua si vedevan le palme della caserma di fronte e ogni
alla posta, la lessi per via tra le spinte della gente, lo strepito delle
: lo squillo / de'campanacci va per le pratina / odorate di menta e di
frequenti squilli delle campane notturne che rintoccavano le ore. -forte tintinnio prodotto da
europeo », 1-iii-1954]: nei salotti le ragazze di buona famiglia hanno un nuovo
: centrali di squillo esistono in tutte le città d'italia ed il loro numero è
l'armento e 'l gregge, / e le campagne e i boschi farsi lieti.
stato sociale, al nume si attribuivano le virtù o le qualità medesime elevate a
al nume si attribuivano le virtù o le qualità medesime elevate a grado infinito.
infinito. leopardi, 865: quasi tutte le invenzioni che erano o di maggiore necessità
valentino] fu finalmente, essendo con le genti del re di navarra a campo
questi stati... convengono indebitarsi le famiglie. codice dei delitti e delle
vile e basso stato, / ché le puttane ci hanno rovinato. bruno,
un comodo stato si avvisò di mettersi per le vie del parnaso. carducci, ii-13-272
volgar., ii-3-15: ehi pare che le robe e gli adornamenti dei fanti mostrino
hai della roba assai, non fare le spese di casa sì grasse, se sarai
fedeltà che faceva dimenticare amarezze crudeli e le dure realtà del vivere terreno.
algarotti, 1-viii-269: che cosa divenissero [le nereidi] dopo morte, se restassero
la capacità legale, la libertà, le relazioni familiari o la titolarità di determinati
/ (se no 'l sai) de le nozze, e questo frutto / è dolce
. eco, 14-41: mi diede le schede di iscrizione, 1 conti correnti per
riscatto dei servizi non di ruolo e le decisioni giurisdizionali sugli atti predetti.
ognun sa che l'universa terra / chinò le spalle al tuo franco vessillo, /
di marte. guicciardini, i-2: le calamità d'italia (acciocché io faccia
quale fusse allora lo stato suo e insieme le cagioni dalle quali ebbeno l'origine tanti
. tasso, n-ii-173: discorrer de le guerre e de le paci e de le
: discorrer de le guerre e de le paci e de le leghe, da le
le guerre e de le paci e de le leghe, da le quali dipende il
le paci e de le leghe, da le quali dipende il buono e pacifico stato
stato di quella repubblica, avendovi tutte le tre qualità di governo la parte sua
loro attività la congregazione di stato e le attuali congregazioni patrimoniali. -consoli dello
traile qualifurono di ripigliare lo stato e ristringere le borse. i. pitti, 2-127:
varchi, 18-1-330: per levar via le ruggini e tor via i rancori..
passavanti, 152: beni della fortuna sono le cose che sono fuori di noi.
di noi..., come sono le ricchezze, le delizie, gli stati,
.., come sono le ricchezze, le delizie, gli stati, le dignitadi
ricchezze, le delizie, gli stati, le dignitadi, la fama. boccaccio,
, alzando una gamba, volle mangiare le salsiccie in piedi. -in relazione
è indubiatissimo aver divieto da roma tutte le milizie ponte- ficie d'uscir un passo
che della sudditanza di molti lignaggi, le discordie civili erano più frequenti. dizionario
licurgo... ordinò in modo le sue leggi in sparta che, dando le
le sue leggi in sparta che, dando le parti sue ai re, agli ottimati
. vico, 4-i-1013: altri fanno le leggi figliuole dell'impostura e che perciò gli
stato per creare, difendere e mantenere le leggi, chiarissima cosa è che un tale
1-22: lo stato dèe comprendere tutte le forze sociali che si trovano in un tal
), comunità politica indipendente o autonoma le cui dimensioni territoriali e demografiche coincidevano con
città ricattolicizzata nel- l'ondeggiare perenne fra le sorti di francia e di germania).
). ojetti, i-521: sono le cinque e mezzo e comincio il giro:
rovvidenze sociali quali il servizio di sanità, le assicurazioni, e pensioni, ecc.
'stato- carabiniere'e vorrebbe significare uno stato le cui funzioni sono limitate alla tutela dell'
dei partiti comunisti occidentali di cui orientava le scelte e le attività). n
occidentali di cui orientava le scelte e le attività). n. sdbbatucci,
amministrazione statale è il documento che elenca le entrate e le spese previste per ogni
il documento che elenca le entrate e le spese previste per ogni ministero).
distribuisca [l'imposta] infra tutte le arti fiorini diecimila larghi. statuti della
a tutto marzo. carducci, ii-19-135: le ricordo di far preparare lo stato del
passate, montavano, più che le entrate regie, un milione d'oro e
dell'entrate pubbliche, che chiamano volgarmente le finanze. cavour, v-177: fare una
determinato settore. bragadin, lxxx-4-647: le rendite cesaree non eccedono la somma dei
in cessità d'impegnare e di vendere le signorie, né essendo altri che avessero
suddetti che avevano la funzione di votare le imposte. documenti visconti-sforza, ii-275:
. popolare. filangieri, i-546: le leggi delle xii tavole... stabilirono
, 1-248: furonvi mai stati-generali di tutte le provincie riunite sotto i duchi di savoia
del contorno che facevano da ufiziali, le signore e qualche prete. gramsci, 12-21
sul fatturato, o stirate ragazzette con le dita sulla tastiera, o tecnici occhialuti.
maggiori e minori sono: nell'esercito le persone generali; ne'reggimenti lo stato colonnello
reggimenti lo stato colonnello; nelle compagnie le prime piane. dizionario militare italiano [
mando gli stati nominativi de'soldati presenti sotto le armi, con il numero degli effetti
armi, con il numero degli effetti e le ragioni della loro partenza d'italia.
dimensione e peso, della distribuzione di tutte le camere, e in generale di tutte
camere, e in generale di tutte le sue parti. o. chim
allo stato puro, si capisce; le scorie erano molte. p. volpe [
di tali parametri, equazioni di stato le equazioni che legano tali parametri).
aggregazione. modi in cui sono associate le molecole di un corpo in dipendenza dalla
quantunque... alquanto più per le stagioni varie e stati diversi dell'aria,
nel ghiaccio. olivi, 1-6: le quali [particelle di vapore], sollecitate
di liquido. calvino, 8-37: se le sostanze che costituivano 11 globo terrestre allo
detta 'di stato'perché collega fra loro le grandezze caratteristiche, appunto, dello stato
padre di tribolati, dopo sia, e le isole siano in istato di guardarsi da sé
dalla complessione, siccome li medici sanno le accessioni, stati e recessi delle febbri.
dopo un mese e mezzo, crederei che le cose fossero in istato identica funzione
di tempo... gioverà assaissimo che le prime composizioni sieno di note tarde.
. esser deve la risoluzione, che le eccellenze vostre... si sbrighino più
verri [il caffè], 421: le sentenze possono fare stato nella presente oscurità
durando] la truppa in padova e le diede un riposo del quale aveva gran bisogno
, e profittò per mettere in istato le armi che... erano dalla pioggia
il maestro incominciasse dal comunicare al principe le pochissime cose necessarie ad osservarsi intorno alla
matrone... dove s'allevavano le donzelle di qualità, osservando clausura,
che dovesse rimetter con la sua presenza le cose in buono stato. cesari, iii-99
prosperità di quegli staterelli italiani, dove fiorivano le arti e le scienze, l'agricoltura
italiani, dove fiorivano le arti e le scienze, l'agricoltura e il commercio.
poeta. foscolo, xvii-145: spalanco le finestre, acciocché la vista amena de'
: è verisimile che la lingua di tutte le colonie asiatiche fosse in progresso di tempo
. 13. locuz. -avere le labbra ancora tinte di latte-, essere
certo che il vostro flam- minio ha le labra ancora tinte di latte né sa quello
tinto della stessa pece di qualcuno: averne le medesime qualità o difetti. goldoni
gl'allegri satiri e chi suona / con le bacchette al cembalo la pelle, /
339: un tintore che conosce le droghe e le dosi che abbisognano per
: un tintore che conosce le droghe e le dosi che abbisognano per formare un dato
per formare un dato colore, conosce bensì le materie coloranti e l'effetto che ne
. persona abile nel coprire i raggiri e le frodi che perpetra (in partic.
tingere, il tintore, la tintoria, le caldaie, le tine, i cavaletti
tintore, la tintoria, le caldaie, le tine, i cavaletti. mattioli [
. galanti, 1-ii-172: in francavilla sono le tintorie di cotone. d'annunzio,
cotone. d'annunzio, v-2-252: tutte le tintorie pratesi in secoli di saggio e
pannilani e pannilini in 'rosa di gruogo'come le gonne di quelle nuvole in bai tondo
a cercar lavoro; ricevere dai mercanti le droghe tintorie in bottega. 3
3-137: l'una dopo l'altra le invenzioni di celestino divennero patrimonio comune nella
trecento, 31: entra l'altre cose le quale en la cità rendono le vie
cose le quale en la cità rendono le vie sozze e non nette è l'acqua
quale esce de l'ulive e de le tengneture. l. ghiberti, 144:
dipingere il vi so, le ciglia, ecc. iacopone,
, i-113: alcuni mi toccavano le mani e le braccia, e con spuda
i-113: alcuni mi toccavano le mani e le braccia, e con spuda mi
del rossetto enorme. alvaro, 20-125: le lacrime le avevano impiastricciato la tintura vischiosa
. alvaro, 20-125: le lacrime le avevano impiastricciato la tintura vischiosa delle ciglia
maniera, che si chiamano moricche, e le più genti le chiamano ostriche, in
si chiamano moricche, e le più genti le chiamano ostriche, in ciò che quando
nascono lagrime di che l'uomo tigne le porpori di diversi colori, e quella
via la tintura, o se ne tolgono le splendide sfoglie, si mostra tosto la
lo sbocco del sangue, che dietro le sopradette cose non può dirsi accidentale,
. monelli, 2-36: i legni e le pietre si coprono di certe muffe umide
avete piena cognizione e non semplice tintura de le cose che trattate. muratori, 7-iii-48
cristiani, ma non datisi a lavare con le sante acque del battesimo così dentro come
. frugoni, 3-i-263: nascesti per offuscar le mie glorie e per mescere nel mio
tintura del seicento, di che tengono le prime sue opere, egli si venne tergendo
. malerba, 1-61: per ottenere le famose diluizioni si incomincia con la tintura-madre
trasferire nel corpo di chi lo assume le proprie virtù essenziali e di provocare trasmutazioni
delle scienze fisiche in toscana, 14-3-39: le mirabili virtù della quinta essenza del vino
realissima e nobilissima e magnifica sopra tutte le città del mondo, tu, gerusalem
, bella e dilettevole! ché tutte le generazioni del mondo ti chiamano santa,
fidanzata. buzzati, i-810: le due ragazzine erano delle tipe selvagge e
è un tipetto strano, sa? le piace? 3. donna carina
, piacque sempre, per quel che concerneva le controversie sulla grazia, di tenersi lontano
anonimo [de monarchia], 206: le parole di cristo e di piero sono
dei migliori film d'oggi consiste nell'arricchire le situazioni drammatiche meno originali o banali con
cui è stato costruito o arredato, per le specialità gastronomiche che vi vengono servite e
insipidi. 2. che possiede le caratteristiche peculiari di chi appartiene a una
unificazione, che si limita a stabilire le specie e le grandezze principali degli elementi
che si limita a stabilire le specie e le grandezze principali degli elementi di macchine o
, i tipi eterni e ideali e le reali esistenze. noi dobbiamo dunque spiegar prima
in berlina » rimproverò marisa, voltando le spalle. « ci vuol altro, con
è parlato di 'tipizzare'i ristoranti e le trattorie, senonché il progetto si è dimostrato
quaderni rossi », 3-208]: per le altre coltivazioni industriali u problema è di
. pavese, 10-198: via via scopersi le leggi intrinseche di questa metrica e scomparvero
apparente). einaudi, 203: le affermazioni degli storici tipo sombart. moretti
linguaggio delle scienze statistiche indica chi presenta le caratteristiche medie di una moltitudine di individui
oggi i tipi tradizionali vi si incontrano come le figurevaganti nello spazio astratto dei sogni.
molto libera, molto colta: amava le lettere (dice uno scoliasta di cicerone)
comune. cassola, 5-64: conservava le fisime degli studenti di vecchio stampo:
che è un tipo da prendere con le molle, un carattere molto deciso.
1. -persona a cui si attribuiscono le qualità necessarie per compiere una determinata azione
racconto e canto corale:... le figure non sono caratteri ma tipi:
, 2-120: lince fa battere a macchina le mie generalità da un tipo grasso in
, anche, con cui si succedono le malattie in un determinato soggetto.
ordine di successione nel tempo in cui ricorrono le malattie. 14. tipogr. ciascuno
che la legge colpisce come reato tutte le stampe clandestine, cioè quelle che non
pei tipi di emilio treves a milano le lettere di giuseppe la farina. l'
un albero tipografa sul cielo in grassetto le proprie fronde brune, a sinistra un altro
tipografia. galanti, 1-i-269: fra le belle arti è da noverarsi la tipografia,
monti, v-369: avrei bramato mandarti le stampe di alcuni versi che ci sono
a funerali avvenuti, giunsero dalla tipografia le partecipazioni di lutto, tua madre si sollevò
partecipazioni di lutto, tua madre si sollevò le lenti smerigliate sulla fronte per osservarne la
un ragazzo, più che altro per le commissioni ». = deriv.
, furono assistiti da altre circostanze secondarie le quali facilitarono a rigenerare per così dire
3-191: da sì deboli principi sorsero le gigantesche case calco- grafiche degli artaria in
. miner. disus. pietra che reca le impronte fossili di organi vegetali.
, che si presentano con mascheramusica, e le maschere, coi tacchetti, fan tip-tap.
tipologicamente, e in questo caso geneticamente, le lingue in questione. = comp
: nell'assortimento tipologico competono a wesker le famiglie proletarie ebree deil'east end londinese,
che in tipografia si usa per 'prendere'le giustezze e per calcolare e determinare la
(tipóno). in tipografia, duplicare le pellicole originali rivedute e corrette per creare
/ seguitava a fare tip-tap / con le punte delle dita sulla fronte. arbasino
arbasino, 23-913: fanno tric-trac con le borsette durante la 2. sm.
esegue battendo in maniera ritmica ed alternata le punte e i tacchi di scarpe dotate
di mettervi a ballare il tip-tap tutte le volte che il nemico ci inquadra nella
e zampe molto sviluppate, dannoso per le colture. fr. colonna,
hora, per questo inexperto modo sopra le placide et complanate undicole dii non sulcato pelago
ditteri dotati ai zampe molto lunghe; le larve spesso si attaccano alle radici di
. scambrilla, lxxxviii-ii-470: qui son le furie, gli strazi e 'l terrore,
, / gli odi, gli 'mpacci e le molte ferite / e l'ingiust'ire
pianto eccessivo. salvini, 23-358: le tire de'bambini, quando per la soprabbondanza
da mosto, 286: hanno questa gente le orecchie tutte forate di buchi attorno attorno
, 23-1249: sempre con la lingua fra le labbra, e se le lecca.
la lingua fra le labbra, e se le lecca... guardandoti con un
colui fosse uno di quei tirabórse che fanno le spese nelle cronache dei giornali. einaudi
- anche: operaio addetto a tirare le bozze. arneudo [s. v
dicesi l'operaio specialmente incaricato di tirare le bozze o prove e anche nome dell'
anche nome dell'apparecchio usato per tirare le bozze. = comp. dall'imp
stracci la macchina usata per rendere parallele le filandre. = comp. dall'
, o lettore, dimanda e adopera le pinzette, e così farai una via e
strozzato in cima vicino al tetto ». le scienze [agosto 1988], 84:
al viso con due laidi ciuffetti sopra le orecchie. idem, 21 -335;
casa comunale, ed assistevamo al tiraggio le solite autorità del civile e del militare
boyl accorse sul luogo - si vedevano adistanza le due linee tiragliarsi fiaccamente - e prese a
... si batterono valorosamente contro le truppe italiane il 18 settembre 1860 a ca-
bolino tagliato e ben brunito, affinché tiri le linee sottilissime. d'annunzio, iii-1-1104
e strana; / ché senza aver le coma 1 tiralori / non potrien fare:
al'incendioso tiramento, io quanto valeva le braccè sue aprehense talentando, me sforcia-
o perché sono in grado di stimolare le cellule della mucosa intestinale a liberare ista-
. disus. arnese usato per avvicinare le due parti del mollone di un acciarino.
1-iv-242: 'tiramolle': ordigno per comprimere le lamine del mollone e della molla della
2. strumento usato per stringere e riavvicinare le due estremità di una molla.
, / che nanzi non mi sian le chiome bionde, / e il viso lieto
/ e il viso lieto; e senta le parole / di quella mia tiranna,
, ii-313: tenete strette allo splender le spanne, / perché queste insaziabili tiranne
rividi la mia antica tiranna, e le stesi la mano amichevolmente. -di
. nardi, ii-303: costui seguitando le vestigia del papa, che voleva dall'
la mina d'altri, possere dare le leggi ad tucti e'suoi vicini. fausto
italia, che ne facevano barbaramente tiranneggiare le più belle contrade da'loro governatori.
v-3-638: l'inghilterra si piace di scimmiottare le figure del buon curato rabelais prendendole in
fenoglio, 1-i-1383: nessuno in tutte le forze armate, era tiranneggiato quanto loro
il tedio dei presenti eunuchi che tiranneggiano le nostre scene. -conoscere o padroneggiare
tempesta. fenoglio, 4-358: tutte le ventiquattr'ore erano tiranneggiate da un freddo intensissimo
? niente, meno che niente, le beffe e l'obbrobrio. le beffe di
niente, le beffe e l'obbrobrio. le beffe di coloro che godono ingiustamente e
tiranneggiare e i sin- gulari commodi, le ingiuste voglie in italia più poterono che le
le ingiuste voglie in italia più poterono che le buone legge e santissime consuete discipline,
. segneri, i-562: dovrà giudicare altresì le sentenze ingiuste per tener ragione ai danneggiati
napolitani e i lombardi 11 strazi e le gravezze che patiscono sotto a'ministri regi,
: abbiamo sentito... quante sieno le iniquità, crudeltà e tirannerie usate da'
tutto arbitrario. carducci, iii-26-130: le note di 'voce antiquata', 'voce latina',
/ fu quando sanza amore o caritate / le terre tue su quel di piagenza /
. botta, 4-205: quali grazie non le renderebbero genova, firenze, siena,
: allor che la mia tromba / canti le tirannesche ire disfatte, / tu su
tiene soggiogato l'animo e condiziona profondamente le scelte e i comportamenti (un pensiero
si sentono efficaci se non quando spendano le forze loro nell'unico e maraviglioso e tirannesco
natura aveva guidato l'uomo; nacquero le aristocrazie, le oligarchie, le monarchie
guidato l'uomo; nacquero le aristocrazie, le oligarchie, le monarchie, le tirannie
nacquero le aristocrazie, le oligarchie, le monarchie, le tirannie. panfani, l-vii-9
, le oligarchie, le monarchie, le tirannie. panfani, l-vii-9: le tirannie
, le tirannie. panfani, l-vii-9: le tirannie assodavansi, e sotto sotto se
de'medici. silone, 5-193: tutte le rivoluzioni... sono cominciate come
gioventù muore ormai nella passione repubblicana tra le morte acque delle tirannie cisalpine che napoleone
affermare il principio del non intervento contro le usurpazioni russe, e il diritto d'intervento
dovendo, a suo parere, tutte le minorità di qualche entità essere rappresentate in
t popolo si vuole tenere lieto con le feste. sappi che cotesto è vero nelle
, li portò un sacco di noci, le quali non si trovava simiglianti. lapo
, viii-3-124: fu adunque, secondo le istorie de'greci, issione oltre modo disideroso
solenne amba- scieria di rappresentare al re le insopportabili storsioni e tirannie con cui i
che domandavano agli dei forza di sopportare le soperchierie... adesso farebbe ridere
pregasse dio che gli desse pazienza per sopportare le tirannie. 3. comportamento
limitazioni e non rispettando la personalità e le scelte altrui. c. dati,
chiari, 1-i-43: coll'ingenuo mio stile le dipinsi il carattere di mio padre,
di rimorsi letterari, egli ignora affatto le molte sgarbatezze con cui la realtà può premere
scuola -cioè gli uomini della scuola -da tutte le tirannie che li opprimevano, burocrazia,
linguistica, retorica o metrica che limita le possibilità espressive. b. fioretti,
senza tesoro. per la qual cosa tutte le retoriche, e le poetiche sfrenano la
qual cosa tutte le retoriche, e le poetiche sfrenano la licenza del dire, e
di filosofarle, e tentò di dedurre serialmente le diverse forme della poesia, epica lirica
mattioli [dioscoride], 165: ritrovansi le pere di varie e diverse sorti,
a gli antichi, li quali avevano le superbe, le faleme, le decumane,
, li quali avevano le superbe, le faleme, le decumane, le dolobel-
quali avevano le superbe, le faleme, le decumane, le dolobel- liane, le
superbe, le faleme, le decumane, le dolobel- liane, le pompeiane, le
le decumane, le dolobel- liane, le pompeiane, le liceriane, le severiane,
le dolobel- liane, le pompeiane, le liceriane, le severiane, le tiranniane.
liane, le pompeiane, le liceriane, le severiane, le tiranniane. =
pompeiane, le liceriane, le severiane, le tiranniane. = forse da tirannol
, senza moite aitre cestella e communanze le quale erano de paiesani. —
i-56: i prìncipi quai tirannicamente governano le loro republiche, più li convien temere
nuovamente oppressi. sciascia, 11-18: le tasse tirannicamente raddoppiate, tali rimasero sino
da una giustizia tirannica vengono ora violate tutte le leggi romane. s. maffei,
colpo per schiacciare libertà, progresso, le idee del '93 e del '48.
: accumulavano alle passate con esagerazione grandissima le presenti, chiamando in particolare tirannici ed
pesi trovati dal duca d'alba con le gravezze introdotte. angiolini, xxiii-268:
proveditore paolo caotorta ripigliate con molta desterità le negoziazioni co'popoli premoriani della naziona morlaca
pellico, 2-59: questi modi tirannici irritano le schiere; esse chiamano stolta la guerra
361): quando io penso a le faccende e a le gloriose opere fatte
quando io penso a le faccende e a le gloriose opere fatte da'romani prima che
, iii-106: nel medesimo tempo che le immagini di costantino erano portate in roma,
tirannide ogni governo, dove chi eseguisce le leggi, le fa; o chi le
governo, dove chi eseguisce le leggi, le fa; o chi le fa,
le leggi, le fa; o chi le fa, le eseguisce. foscolo,
fa; o chi le fa, le eseguisce. foscolo, xii-646: essi insieme
di lutero, contiene in germe tutte le libertà della riforma e della filosofia contro
pascoli, i-444: ma insomma, salvo le due interruzioni per opera del tremendo figlio
turchi vita acerbissima e miserabile e le sacre reliquie esser da l'insolenza de'
[guevara], ii-229: ho essaminato le tirannidi che usano contra di loro quelli
amori voi, purch'iosia libero. / le nozze esser non denno una tirannide.
no me. e dettoli le donzelle essere dimoni, e poi li domandaro
che per diffendere i piccioli e acciò le genti da bene della republica non sien
, il suo stato d'animo, le opinioni, i pensieri; indurre, spingere
e dagli modi ed usanze rie, le quali aveano seguitate per la propria volontà
prescindendo dall'occupazione fraudolenta o violenza, le virtù regie parte esercitarono e parte finsero.
solaro della margarita, 31: se le storie ci narrano i furori dei despoti
furori dei despoti, ci narrano pure le immanità delle repubbliche. ricordo solo i
solo i trenta tiranni di atene e le proscrizioni dei romani triumviri.
. idem, purg., 6-125: le città d'italia tutte piene / son di
gli giusti governatori e regi, sieno faurite le repu- bliche. baldi, 4-1-216:
far loro accoglienza o no. lo dicevano le schioccate di mano, alla donna o
diffusi in europa, costretti ad incoraggiare le scienze e le lettere; e quanto piu
, costretti ad incoraggiare le scienze e le lettere; e quanto piu i greci
di ferrara'. il gran re de le stelle e 'l fier tiranno / degli abissi
alle gride contra i tiranni. così chiamavano le gride coloro che sopraffacevano come che fosse
socialisti ci vietino di portar gulì o trovano le valigie troppo grandi etc. etc.
la propria volontà sui familiari limitandone prepotentemente le libertà, le scelte. goldoni
sui familiari limitandone prepotentemente le libertà, le scelte. goldoni, ii-220:
aveva picchiata, un odio cupo e muto le era man mano cresciuto dentro per quell'
i comportamenti, la vo- ontà o le passioni (con partic. riferimento alla passione
: or sento anch'io sotto a le indomite arme, / tra la folla del
del popolo imminente, / dietro a le rote del gran carro [di amore]
che sì poco assale / quel de le voglie mie tiranno e mago. a.
altrui matena di bene operare, e le fame eterne s'acquistano alla qual cosa oggi
a concetti, che solo si formano sopra le azioni di prencipi tiranni, e ripugnanti
). boiardo, 1-183: tra le cose umane non è più ingiusto né
sempre al giudicare invitto 7 da le tiranne passioni il core. magalotti,
han gli anni. palazzeschi, i-9: le cure della famiglia assorbono ogni facoltà e
-che condiziona e determina in modo ineluttabile le vicende umane (il destino).
fattoti oratore della plebe, diventi con le tue aringhe un tirannèllo de'ricchi. d'
mai il nostro torna, / fiacchinsi sì le coma / che non ti possin più
: ma è segreto di gabinetto, e le moltitudini non s'addentrano ne'gabinetti.
a frollatura. soderini, i-232: le carni tiranti e distese per il freddo perdono
al timone. borgnis, 190: le macchine destinate all'esaurimento delle acque della
d'acciaio luccicano. il carrello su le doppie ruote pneumatiche -i radiatori laterali -color
riccamo i guemimenti / e son d'oro le brocche, ond'ala zona / s'
ecc., per sostenerne l'imbottitura e le molle. savinio, 125
mano da chirurgo i tiranti rilassati, le molle arrugginite. idem, 27-41: una
coricata sulla schiena mostrava i tiranti laceri e le molle arrugginite. 11.
componenti la travatura del cavalletto sono: le asticciuole, da'latini dette trastra: travi
: io non ho più monacchie, le tiranti sono in pezzi, il pietra l'
, 1-905: e il tiraoro sta con le sue misure, i rocchelli, i
di ti tando, per le torte strade, / ingannato dal vin,
germania e paesi bassi di azionare le leve che aprono e chiudono le porte dei
azionare le leve che aprono e chiudono le porte dei cavalli così da guerra
. v. alzaportej: apre e chiude le numero di bestie, secondo l'
. v.]: 'tirapròve': tira le bozze intorno al loro passato,
sen in cui si infilano le dita per rinforzare la potenza del
di ferro. tirar l'acqua, portar le legna. c. novara [
delle bocche degli uncini che squarciavano le carni. animali in ricevere cose
tirrar dovessero in terra... tutte le barche, ecceantiche ordinanze greche. denti
dersi dell'autunno,... temendo le tempestose notti, tiravano la sera la
capo; distendere un elastico; tendere le corde di uno strumento musicale (anche
, par., 15-6: fece quietar le sante corde / che la destra del
, 1-xvi-258: quindi essi tirando alternativamente le funi dell'aspra contesa e della pareggiata
infrangibile e indissolubile rete, che sciolse le ginocchia di molti. pratolini, 9-195:
un'interpretazione della cronaca di cui accoglie le sintesi e ne desume le conseguenze.
cui accoglie le sintesi e ne desume le conseguenze. è un po'un elastico fatto
apposta per essere tirato. -tendere le manovre di un'imbarcazione a vela.
.. e i marinai cominciarono forte le sartie della galea a tirare.
anonimi, xxxvi-271: or, se le voglie mie far sempre beate desii, /
.. / non vogliono far pace / le razze nel mio petto.
balestrini, 2-278: ho buttato tutte le schegge nel cesso ho tirato l'acqua
3. strattonare un abito, le falde, i lembi per scherzo o
tabarro? / « vorrei saper del verseggiar le norme / le più perfette ».
« vorrei saper del verseggiar le norme / le più perfette ». altro non vuoi
perfette ». altro non vuoi? le narro. tommaseo [s. v.
avevano dato un altro indirizzo più comodo per le sue faccende. 4.
il capo; rialzare abiti a scoprire le gambe. -anche: portare sul viso
da sé buona notte; e tirandosi le coltri fin oltre le orecchie, decise di
notte; e tirandosi le coltri fin oltre le orecchie, decise di non pensare a
sul viso? -trarre dall'acqua le reti, raccoglierle con il pescato che
b. doni, 4-89: nel tirar le reti d'un profondo pelago, avevano
, avevano pescato due gioie, e le donarono a sua eccellenza. segneri,
pescatore? avrà un intero giorno tirate le reti indarno; e contuttociò, quando
egli, già disperato, pensa ad abbandonare le spiaggie e li scogli, ia con
cecchi, 5-137: sulla riva tiravano le reti. e andammo a vedere che cosa
po'meglio. 5. distendere le pezze di tessuto sui cilindri del tiratoio
all'ebollizione: allora vi metterai entro le calze, le agiterai bene per una mezz'
allora vi metterai entro le calze, le agiterai bene per una mezz'ora, poi
agiterai bene per una mezz'ora, poi le laverai e le tirerai.
mezz'ora, poi le laverai e le tirerai. 6. stendere una
, un divisorio, ecc.; spiegare le reti da caccia e tenderle sull'armatura
è questo: di poi che saranno tirate le reti, si hanno da clocettare de
si pose in arme, fece per tutte le strade le trincee, e tirò le
in arme, fece per tutte le strade le trincee, e tirò le catene.
le strade le trincee, e tirò le catene. gemelli careri, 1-i-165: dal
/ vecchia, rientra, e tira pur le tende, / ché nessun merlo passa
: verso la fine si dovettero tirare le tendine, tanto sui vetri batteva il sole
sia ben uesta pasta ammassata, tirinsi le sfoglie più sottili che si può.
8. lisciare la pelle, distenderne le rughe con cosmetici. sacchetti, vi-48
capelli. -tendere il cuoio per le calzature. parabosco, 4-38: lascio
: delle tanaglie si giovano per tirare le tomaie per imbroccare le scarpe, ma volendo
giovano per tirare le tomaie per imbroccare le scarpe, ma volendo levare le bullette
imbroccare le scarpe, ma volendo levare le bullette, fanno uso delle tanagliozze.
lana, dippoi a comporre e tessere le telle. s. maffei, 5-4-54:
dalle patriotiche cure del suo degno ministro le ulteriori previdenze, acciò la nuova maniera
, acciò la nuova maniera di tirar le nostre sete... fosse tra
tir- ravan li capelli, / dàvanli le guanciate, / e quelli eran li sicari
così, questa donna. è perché le tirano i capelli. 12.
si buttavano addosso alla bestia; e chi le torceva la testa, chi le tirava
chi le torceva la testa, chi le tirava la coda, e riuscivano a ribaltarla
ci fanno soffrire. -sottoporre le membra a supplizio di trazione e di
morte. laude cortonesi, 1-i-185: le sue membra delicate / fuoro stese e
rapporto di cambio di un'auto, le potenzialità (di velocità, di ripresa,
1-iii-1986], 19: anche 'tirando'le marce, si fanno con facilità 15-16 km
era anche sambovazzi, quello che tirava le volate. g. brera [« guerin
chiedo di diritto che non si tirino le mie parole ad altro senso da quello che
16-iv-327: alcune mie esperienze... le ho stampate di nuovo...
comprerò 50 copie al prezzo a cui le porrà in vendita, oltre alcune in
: nel nome di dio, tirate le copie del programma, e subito. pascoli
più settimane che io aveva fatto tirare le stampe che ella mi disse desiderare, le
le stampe che ella mi disse desiderare, le quali per la stracchezza dell'intaglio non
. d. bartoli, 9-28-1-58: le leggi, la poesia non sono maggior
metterò in un loco, / dove le scienze tutte apprenderete in poco. / si
255: li marinari cominciarono con le sue balestre a bersagliarli;...
nostri avversari tirano l'arco, idest le loro insidie contra di noi e vo-
dà comodo di tirar l'artiglieria su le punte della tenaglia. -intr.
, 160: bisogna al buon soldato aver le fiasche piene di buona polvere, e
nemiche di medio calibro ripetutamente tirarono contro le nostre posizioni di pai piccolo e di
bastone che giuda gli aveva tirato a traverso le gambe, lo pulì con un lembo
ii-116: vi sono i soldati che tirano le sorti sopra le vesti e la vergine
sono i soldati che tirano le sorti sopra le vesti e la vergine tramortita fra le
le vesti e la vergine tramortita fra le marie e san giovanni a'piedi del
in partibus col compagno accosto, perché le carte non gli si freddassero in mano;
vicini. de roberto, 3-78: le donne... schiamazzavano, ballavano fra
schiamazzavano, ballavano fra loro, scambiavano le confidenze o si tiravano pugni, per chiasso
chiasso. panzini, ii-581: tutte le volte che lo incontra per le scale gli
: tutte le volte che lo incontra per le scale gli tira un calcio. pavese
sento piangere e vedo la vecchia che le tiene la testa, e miliota che piange
, e miliota che piange e l'adele le tira uno schiaffo. -in
e di su vi piove: / le mura goccian perché le son nuove. pananti
vi piove: / le mura goccian perché le son nuove. pananti, ii-127:
15: per odio dell'altrui nobiltà, le terre colte agli uomini grandi aver distribuite
così aver tirato sopra i potenti tutte le gravezze e gl'incarichi uali già
solevano esser comuni. crudeli, 2-258: le promesse el padre inquisitore e gli
cellini, 821: se poi avvien che le coma ti guasti, / tirane al
vi c'inchinate. monelli, i-71: le bestemmie che [gli alpini] tirano
buzzati, i-302: nessuno tira più le potenti bestemmie di prima. pavese,
e farai in tante facce quante saranno le dette linee della stella. alberti, iii-60
di vista verso di cui si tirano le linee delle più fisse attenzioni. foscolo
non si ferma sulla sua via a tirar le linee e a trarre i concetti,.
e per ogni casa, ho posto le sue camere di figure d'abbaco. magi
e della primavera sono scadute non poco le mie forze, né per sei mesi ho
), 1-1v-288]: purché, tirandosi le trincee con traverse o con ridotti o
torrioncelli, piglino in tal modo sempre le svolte, che non possino dalla muraglia del
fa sigillare la cava d'onde tirano le pietre per fabricare con rigoroso bando di
orzo. galdi, ii-241: le più rispettabili potenze dell'europa si disputarono
più rispettabili potenze dell'europa si disputarono le nuove conquiste e tutte vollero avervi delle colonie
il loro oggetto fu di tirarne tutte le ricchezze ascose nelle viscere della terra e
e l'ano sequente a certo tempo le dite tagiadure butano goma, la qual i
vada a darle l'acqua da lavare le mani? che vada a tirarle le calze
le mani? che vada a tirarle le calze quando va a letto? a.
a tirarle una parola dalla bocca ci volevano le tenaglie. -attrarre umori,
dissolvere catarri, ecc., liberandone le parti del corpo ove ristagnano (una sostanza
6-55: nitro da dotti è annoverato fra le pietre, ancora che pietra non sia
di 50 soldati tirano il soldo e le taglie del paese per 300. lancellotti,
conduttori delropere. zucchetti, 68: le maggiori rendite che si tirano da queste
si ricordano del campo solo per tirar le rendite. -vincere al gioco;
, 28: tirate l'uom dagli alberi le travi / con misurata foggia, /
quale, malta, che tira di là le sue frevisioni, non averebbe potuto lungamente
assol. boccaccio, 21-14-40: ma le tue molte [pecore] tirano il liquore
e tirava di festuca limonate giazze co'le sue drude gentili. fenoglio, 5-iii-594
. pavese, 5-80: si arrostivano le castagne, tirammo il vino, mangiammo
nelle paludi, dopo qualche tempo ingrossano come le altre, e riescono similmente buone per
: da queste regole si potranno tirare le linee, overo le conseguenze per gli altri
si potranno tirare le linee, overo le conseguenze per gli altri casi simili, quando
che gadda non si sente di tirare le conclusioni. -ottenere un effetto;
e fanno professione di architetto, tirano le opere loro da un piccol disegno fatto
prima con panno, subito tira a sé le paglie e gli altn festuchi secchi,
che il globo terraqueo nel tirare a sé le sue parti, quando ne sieno staccate
la vecchia borbotta di no perché tira le mosche. 42. attirare spiritualmente,
l'attore digrignò i denti e stirò le mascelle, credeva che gli saltasse una vena
brumeggio... insomma sai, le tirano i giovanotti. capisci?
morte turpissima liberare colei che sopra tutte le cose t'ama. nardi, 85:
. piovene, 15-77: il pretesto economico le dava modo... di tirarlo
, pompa e vanagloria, / con le qual tuttavia il diavol tira / a casa
a sé gli occhi e non meno le lodi ancora di ciascheduno. marini, iii-75
combattere. cesari, iii-131: tutte le notate cose mi tirano a credere,
che tirava a sé il cuore de le genti sua era il dire nei pericoli:
faccia ogni sforzo per tirare a sé le potenze del nord. rajberti, 2-76
-anche: comporre un'opera letteraria secondo le norme, i dettami stilistici, formali
granduca cosimo con tal disegno che fu tra le cose sue più rare e preziose collocato
meno corposo. soderini, i-519: le cenerate, gli allumi, i zolfi,
che sono i detti di sopra, danneggiano le botti. b. davanzati, ii-502
. ochino, 143: molti hanno tirato le scritture sacre a loro proposito. gélli
senatori per i nimici d'otone osservavano le parole, atti e volti, tirandogli al
1-40: i legisti... tirano le leggi per danari dove lor piace.
. n. villani, 2-90: le parole de'poeti si possono molte volte tirare
quasi generale presso i moderni di tirare le cose antiche alla misura dei loro tempi.
confusione da'trecentisti, i quali, per le varie ragioni dette altrove, eran tirati
quel- l'arrabbiate! o, se le tirassero a spicciarsi, 'un sarebbe meglio?
1-211: bene pensavano questi mexicani che le anime erano im
brutale e al frettoloso. che le tira il membro quanto a qualsivoglia altriuomo,
. petruccelli della gattina, 4-121: le sue labbra, dal rosso tiravano al turchino
: i si accontenta di curare le piante... le scure e le
accontenta di curare le piante... le scure e le chiare, le opache
le piante... le scure e le chiare, le opache e le lucide
.. le scure e le chiare, le opache e le lucide, a foglia
e le chiare, le opache e le lucide, a foglia fissa oppure tremula,
un'atmosfera, una temperie; andare le cose in un certo modo. - anche
fa tirar la crespa pelle / e le scrofe sparir fa, / che son
mi tirano; la giubba mi tira sotto le braccia; allora intendesi dell'essere troppo
mariano era uno spilungone magro, con le maniche della camicia che gli tiravano e glifacevano
13: in un momento in cui tutte le borse tirano, sarebbe molto positivo che
borse tirano, sarebbe molto positivo che anche le imprese del settore riuscissero a beneficiare del
dei delegati e gli operai volevano portare le meccaniche in officina perché c'era una linea
. alcuni pesi, zoè bilanze, le quale sono tanto piccoline, che la
stanze, un bel corridore longo quanto tirano le stanze. 64. mercanteggiare.
da coniano, 124: dopo abbruciammo tutte le barche. quindi tirammo alla volta delle
. d. martelli, 53: -solcare le onde; avanzare sulle acque, sul mare
detto stretto di magaglianes e tirare verso le molucche. siri, ii-692: giudicava più
1-vii-10: tiratasi verso quello remore, scoperse le mani e il viso d'uno bambino
che rinvolto nelle foglie pareva che aiuto le domandasse. f. d'ambra, 4-111
; esservi coinvolto proprio malgrado, contro le proprie inclinazioni, natura, convinzioni.
tavola... del cagio, de le pere, quattro castagne, e tira
tira 'l fianco. -farsi tirare le orecchie, farsi pregare per fare qualcosa.
non si mescoli di ciò che non le appartiene. -tirare alla lunga qualcosa
prova che a furia di lungaggini, tireranno le cose a nulla come l'anno scorso
sessanta ballotte... e tutte le balotte d'oro hanno scritto su certe
oro hanno scritto su certe lettere, le quali in ciascuna ballottazione tirano a sorte,
che l'abbiate per iscusata. -trovare le risorse economiche per vivere, riuscire a
. redi, vili-127: quello che se le potrà concedere, se le concederà a
che se le potrà concedere, se le concederà a suo tempo; per ora tiri
molto aiuto gli prestava a tirar innanzi le opere. d'azeglio, 7-iii-301: la
, a tirar più dal suo di tutte le parti che poteva. -tirare di
8-66: subito i proprietari delle cose se le vedranno invilire tra le mani, e
delle cose se le vedranno invilire tra le mani, e ce le tireranno dietro.
invilire tra le mani, e ce le tireranno dietro. arbasino, 23-625: il
lavoro finito,... chiederemo le nostre paghe. tireranno mori le solite scuse
chiederemo le nostre paghe. tireranno mori le solite scuse, le solite lesine,
paghe. tireranno mori le solite scuse, le solite lesine, le solite lungagnole?
solite scuse, le solite lesine, le solite lungagnole? moravia, 22-166: si
v.]: tiratemi giù dallo scaffale le tali e tali ope
bicchieri d'acqua in un momento. le medicine bisogna tirarle giù subito.
campane doppie'. come chi nel prender le uve, strappa ogni cosa. affine a
come prosa. -tirare vaiuolo, le calze, il calzino, i calci,
per volere, sai tu, tirar le calze, / tutta la roba che essi
fecero loro crudelmente... tirar le calze. lippi, 9-27: e gli
anziana... mi sa che tiri le calze. g. arpino, 9-166:
ufficio nno -tirare gli orecchi, le orecchie, l'orecchio-, ammonire,
ministra, / perché spesso registra 7 le caselle a la burchia. b. cerretani
guardiano dei passaggi a livello tirar loro le orecchie. pavese, n-i- 591
una recensione spassionata dove magari si tirino le orecchie. -tirare gli ultimi: morire
palesare, e infine al profferire recò le parole, e poi dubitando le tirava
profferire recò le parole, e poi dubitando le tirava indietro, in altre novelle volgendole
lavoro più fatico so, le parti più ingrate e misconosciute; vivere pove
-tirare la cinghia: fare economia, restringere le proprie esigenze; sacrificarsi.
che al proprio tornaconto; difendere le proprie posizioni, anche forzando prete
assolutamente infame. -tirare la somma, le somme, fare il totale; chiudere
301): si levò di tasca tutte le sue ricchezze, le fece scorrere sur
di tasca tutte le sue ricchezze, le fece scorrere sur una mano, tirò la
sala, grida e strepita nel tirar le somme ai conti che non tornano mai
bonsanti, 4-381: sembrava dietro a tirare le somme del discorso di palamede. landolfi
», 28-i-1985], 7: tirare le somme porta a una conclusione desolatamente ovvia
a una conclusione desolatamente ovvia. -tirare le cuoia, i cuoi: morire, crepare
9-69: l'arte c'è del tirarcisi le quoia facilissimamente. b. corsini,
, i-39: io vorrei che tirassero le cuoia / speditamente, e non fargli
. montale, 3-203: « quando tirerà le cuoia » urlò ferruccio alzando in
». arpino, 16-55: forse tiro le cuoia tra mezz'ora, forse evaporo
però adesso sto bene. -tirare le fila, i fili: determinare occultamente
giù una cordella / per poter suso le scale tirare, / e legherolla poi bene
tommaso. -sospendere una persona per le braccia o per le gambe come tortura
-sospendere una persona per le braccia o per le gambe come tortura; sottoporre ai tratti
cotti tirateli su dall'acqua. -issare le vele. antonio da ferrara, 4
porto la mia nave / tirando sù le vele al vento crudo, / che prima
tanto soave. -rialzare le vesti. e. cecchi, 13-602
di fantasia. calvino, 1-441: erano le case: tutti questi nuovi fabbricati che
1-24: e1 dì che si rizò le tende, non l'avendo per l'
manetta per tirarlo su. -scoprire le carte da gioco ad una ad una;
primiera con certe dame nel tirar su le carte, e come diciamo noi, nel
cassola, 2-19: appena tirate su le carte, cominciava a borbottare. -estrarre
, liberi di tirar su i polli, le oche, tenere il cane.
che i marciapiedi di torino mi bruciavano le suole e che se scampavo dal tribunale
testa. -tirare tardi: fare le ore piccole, in partic. in piacevole
per poi andare a montjuich a vedere le partenze della corsa. -tirare una
offesa, e tirò via verso fenestrel- le. pavese, 5-129: nella prima sala
biblioteca di pollione. un poveromo che le tira verdi. -esserci penuria.
pregio. guicciardini, 2-1-67: quando le forze tue non sono pari a quelle
porcacchi, i-160: finalmente tiriamoci noi dietro le mogli, che la sorte e la
l'albero maggiore... tiravasi dietro le vele mezo legate e mezo sciolte con
mezo legate e mezo sciolte con tutte le sarte. -avere come conseguenza,
uno errore. guidiccioni, 5-97: le contenzioni degli uomini principali delle repubbliche si
ix-37: capii che lui stava per acchiapparmi le zinne e gli dissi subito, tirandomi
venissino a udire in san marco e le donne andassino in san lorenzo a fra
nulla. landolfi, 2-16: « le toppe sul tafanario, le toppe sul tafanario
: « le toppe sul tafanario, le toppe sul tafanario! » conclusero tutti
lippi, 8-30: ancorché tutte [le donne], perché il cervel gira,
], perché il cervel gira, / le girelle vor- rian, che il sangue
non fa mai bene se non quando tira le calze (muore). ibidem,
, dieci anni, prendere di mira le rondini con il tirasassi? =
. nievo, 1-vi-44: così le polpette avranno il loro protettore...
usato dai calzolai per tendere e levigare le suole delle scarpe. = comp
, v-32: prendasi il dente benissimo con le tenaglie, e postasi la testa dell'
, e postasi la testa dell'infermo tra le gambe se gli dia una tirata per
: -ah! credi anche tu di conoscere le cose quando ài saputo come si chiamano
2. il trarre in secco le reti. - in senso concreto: retata
la foggia che saltellano i barbi e le lasche fuora de l'acqua. giorgio dati
il teatrino, il tiro a segno, le tasche strabuzzanti di palle. savinio,
che sparavano nei tirase- gni, taroccavano le ragazze, bevevano le bibite.
gni, taroccavano le ragazze, bevevano le bibite. = comp. da
territorio bergamasco non era distante, che le sue gambe non ce lo potessero portare
di mangiare, presidente ». « con le tirate che aretino, 8-118: me ne
me ne vado a lui, e messogli le mani ne la ron'ambo a ferirsi,
. cesari, i-402: a voler far le ragioni grosse coll'abbaco in mano,
sul tono consueto contro i borghesi e le pancie. g. macchia, 3-20:
piu cne un valore teoretico, hanno le furiose tirate contro l'ispirazione e il caso
tirate tragiche. bertolucci, 1-84: le battute e le tirate e i monologhi
. bertolucci, 1-84: le battute e le tirate e i monologhi e i racconti
parte, che io stimo principalissima sopra tutte le altre, e questa è quelle tirate
il dialogo e in terze rime: le descrizioni e i racconti o in ottave o
« odimi, moglie. / senti le rare tremule tirate / che fanno i
a sedere in collo; et allargatogli le cosce con un ginocchio, lo feci tutto
ronda per strada... tutte le sere, un bicchiere qui, uno strozzabicchiere
finché non si fanno l'una o le due. fosse sabato, ma tutte le
le due. fosse sabato, ma tutte le sere ». p. brogi [
venne. v. quirini, lii-6-20: le carrette delle artiglierie... seguono
masari. f. cetti, 1-iii-67: le storie di persone improvvisamente addentate da
quallo prato vide coperto di simile copritura che le vedute vie, in forma quale ne'
i colmi loro. alvaro, 5-88: le tende della cappella, di panno pesante
, teso, turgido (la pelle, le carni). - anche: ben
li sta quasi sempre tirato e cossi le mamelle. lppiatria, 169: al cavallo
volto caprino, con la pelle tirata su le guance. -trattenuto e lisciato sul
muscoli del corpo tirati e vibranti come le corde di un violino, entrai in un
arrivava in condizioni tali da rendere gelose le più perfette, andavano di concerto a
, stanco. buzzati, 6-32: le facce -sarà magari un'impressione -sembrano meno tirate
, h'333: si copre con le mani il viso tirato, roso da una
percepire suoni e parole, teso (le orecchie). g. gozzi,
ha gli occhi di panno, non vede le linee tirate dalla mano d'apelle.
fredda come la neve, e con le sue righe tirate mi pare una risaia.
p. e. gherardi, cxiv-20-198: le stampe in rame saranno chiare, ben
conviviali, tirati;... iv le bozze dei primi poemetti, sino al
fratello mi dice che volete sapere da me le edizioni tirate a tutt'oggi dei miei
di esse con molta, per ingrossare le loro con poca. -tirato a lucido
incendio di cuore sieno a male amare le più volte tirati, perché gli strupi
volte tirati, perché gli strupi e le rapine, l'incendi e li bestiali omicidi
. piccolomini, 10-323: usan dunque le metafore... d'ogni sorte uomini
in piazza e sui crocicchi, più che le canzoni di gesta, di cui sapeva
. -stare sul tirato: limitare drasticamente le spese; essere ritenuto nello spendere; comportarsi
non gli spiaceva di veder me avanzare tutte le spese. -essere restio a fare
che di bocca altrui, stando qui le persone di qualità molto ben sode al macchione
-rialzato (un indumento); rimboccato (le maniche, i pantaloni).
d'annunzio, iv-2-40: venivano innanzi le tre villane con le gonne tirate su
iv-2-40: venivano innanzi le tre villane con le gonne tirate su, e le pezzuole
con le gonne tirate su, e le pezzuole a fiori piegate sul capo a usanza
loro, che il facciano tirati sù con le funi. 25. prov.
. operaio addetto a stendere al tiratoio le stoffe lavate o tinte. cantini,
ant. strumento di tortura usato per tirare le membra del suppliziato. a.
, / tanto indrieto mi fai piegar le reni. = deriv. da tirare1
è ben regolata, i tiratori abili e le starne novizie, poche son quelle che
tiratore, qual ha cura di conzar le forme nel torchio, il giustar- le
le forme nel torchio, il giustar- le, e accomodarle, e farli venir il
marsili, 1-ii-387: se per tirare le navi contro acque vi fosse di bisogno
per tutto, buttando all'aria tutte le carte, de tutti li tiratori dello studio
ant. costa adatta a tirare in secco le imbarcazioni. compasso da navigare, 129
tiratori de'nervi, e quali possino movere le membra secondo la volontà e desideno del
una parte de * rami, e per le legature. carducci, iii-12-5: la
taglio; e talora, senza che veruno le tocchi e dopo essere state lungemente
che rammusò con cenno familiare. / riguardò le tirelle e il sottopancia, / e
e il sottopancia, / e raccolte le briglie, calmo e grave, / si
rugosi degli alberi a forcella che reggono le tirelle della vite. = deriv.
. farmac. che limita o inibisce le funzioni della tiroide; antitiroideo. =
de amicis, xiii-45: girando per le stanze, feci ai tuoi figlioli molte domande
e sentii che a quasi tutte le cose danno il nome dialettale o francese:
'tirìasi'o 'morbo pedicolare', famoso per le persone illustri, regi e sapienti,
, 6-86: ercules... tra le donzelle greche tenne lo panieri e lavorò
'magister artis et largitor ingenii venter5 presto le insegnasse e stabilisse in diverse contrade.
. falugi, 1-29: non più le belle gene unge o rasciuga / di mirra
; tic, tiritic, tiritic: quando le gocciole si infittivano. la musichetta solita
. -in partic. nell'espressione burlare le tiritoste, condurre una vita oziosa e
casotti, 1-5-116: non mancava a burlar le tiritoste, / che mangiar sempre,
di schiena o di braccia'. 'burlar le tintoste', pare cne voglia dire far vita
morbido, abbia al suo desinar anfibio le orate saporose. = deriv. da
formaggio. cantù, 3-222: le povere 'magioni'non han focolare, non let
restano intorno al moto dei proietti, tra le quali molte appartengono ai tiri dell'artiglierie
: quel sig. duca fa ritirare le biade ed altre robbe nella città e le
le biade ed altre robbe nella città e le sue razze sotto il tiro del cannone
fuori del tiro dei colpi nemici, mentre le altre del battaglione, in ordine sparso
avversario accorso. -in espressioni che distinguono le modalità di esecuzione di tale colpo;
una stecca dalla rastrelliera, toglievo dalle buche le due palle d'avorio e il pallino
, poi mi esercitavo pazientemente, imparando le regole del taglio, del rimpallo, del
dagli alpinisti come unità di misura per le vie su roccia (anche nell'espressione
pescatore? avrà un intero giorno tirate le reti indarno; e con tutto ciò
egli, già disperato, pensa ad abbandonare le spiagge e gli scogli, fa con
d. battoli, 4-1-341: ma le gomene, ancorché grossissime, non ressero
gli asini o anche i buoi, le renne e talora i cani e gli elefanti
eravamo noi, et un altro, ove le signore con altre appendici tiravano giù i
. teatr. metodo per sollevare o calare le tele dipinte della scenografia, costituito da
congegno di pulegge scanalate sulle quali scorrono le funi fissate allo stangone della tela,
, i-412: nelle camere dell'udienze ricevete le suppliche de'ricorrenti, che implorano o
: perfezionare, specificare con maggiore precisione le proprie richieste; modificare il proprio comportamento
a sé. viani, 19-113: le madri che avevano a tiro i propri figli
porta. palazzeschi, i-222: portava le mani alle. tempie per la disperazione
peof 3-30: 1 vagoni agganciati con le catene, ora lenti, ora in
gli mise delle fave fresche su per le scale, tanto che, ruzzolandole, rimase
polso, perché... con le dame non ha difesa. -venire
avea lo incantatore scorto, / acciò che le parole sue non oda, /
-legamenti tiroaritenoidei: formazioni fibrose che uniscono le cartilagini laringea, tiroidea e aritenoidea.
ed aritenoidea. onde 'legamenti tiroaritnoidei'chiamansi le corde vocali, distinti in superiore ed inferiore
tirocinio di avvocato, assistè a tutte le sedute, e la sera passava a riferire
fr. colonna, 3-358: per le tue sincere, supplice et illibate litatione
guidalotto, tit.: tyrocinio de le cose vulgari. -formazione culturale ricevuta
nelle scuole degli altri astronomi sono stimati per le ultime e più difficile fatture, nulladimeno
i soldati nel tirare gli arcnibusi e le balestre, e s'in- struissero nel
, 5-130: si era trascurata, le era venuta la tiroide, e non riusciva
o 12 mila persone che verranno a guernir le piazze dello stato di milano. denina
-alla tirolese: secondo gli usi e le abitudini degli abitanti del tiralo (con
: un uomo sui quarantanni bruno, con le pupille chiare, molto pallido, vestito
, vestito alla tirolese,... le sorride. g. berto,
farmac. sostanza antibiotica che agisce contro le infezioni cutanee e laringo-faringee. e
tiroide e poi preparato sinteticamente; possiede le proprietà fisiologiche dell'estratto tiroideo; è
antenna... e i piatei le pale dei remi: tifi il timone:
suono tirreno. balbo, 1-267: le prime venute [genti giapetiche] furono
bromio, non qui i cori / e le bacche tirsifere. = voce
/ de '1 tirsigero dio, e le danze / intrecciate tra f mirti e
danze / intrecciate tra f mirti e le rose. = voce dotta,
/ si morse, no, si stritolò le labbia. / quanti tirsi gli dier
. c. levi, 2-26: le baccanti scatenate che volevano farmi a brani
di tirsi, ma di orologi di tutte le fogge, di aste di meridiane,
fioretti, 2-4-15: con bellissimo accorgimento induce le muse a voler somministrargli tirso e cembalo
venire. luzi, 226: si filtra le domeniche di sole nelle valli nascoste,
che può offendere gli occhi. tagliano le cime e il latte che geme, unito
ruppe in una predica, appo cui le scapigliate arringhe dei nostri agitatori del popolo
, 23-303: 1 piccoli con squille le più vili: / le loligini,
piccoli con squille le più vili: / le loligini, o teutidi di
più fillofagi, danneggiano gli agrumi, le graminacee, la vite e l'olivo
: « che fu? », io le chiesi. « un po'di tisi
. nuovo giornale enciclopedico, xl-490: le opere di raynal sono una miscellanea d'
: quando il mal francese s'invecchia e le viscere malamente patiscono, s'offendono talvolta
ci crediamo / a t tisico gesù de le beghine. -malandato; stentato
, 17-190: una magnolia tisica spande le ali / fra pini pesanti. a.
busi, 1-30: tutte sghembe restano le frasche tisiche del granoturco. -fioco
, 93: sole tisico ch'entra ne le stanze / in cui passeggiano le ricordanze
ne le stanze / in cui passeggiano le ricordanze / tutte velate del tempo. v
v. cerami, 1-6: aperte le imposte delle poche finestre, entro una luce
medie. branca della medicina che studia le malattie tubercolari sotto l'aspetto della patogenesi,
passati si pensò di traffigger col tita le dottissime composizioni del pau- lini.
e che fa ridere tutto il mondo con le sue pazzie. = etimo incerto.
della norma, eccedente il limite e le possibilità umane. = comp.
sua volontà. arbasino, 7-21: le furie della donna di cinquant'anni frustrata
presunzione o dismisura, i limiti, le forze, le facoltà umane. tesauro
dismisura, i limiti, le forze, le facoltà umane. tesauro, 3-246:
cloache l'onda delle basse cupidige invadeva le piazze e i trivii, sempre più putrida
poeta 'sempre', in 'tutte'e tre le cantiche, ma se parte sua ha
del titano iperione. -titanie vergini: le figlie di oceano, il più antico dei
. leopardi, 7-41: conscie le molli / aure, le nubi e la
7-41: conscie le molli / aure, le nubi e la titania lampa / fur
de l'etra ardea la danza / de le titanie vergini, e anfitrite / sorridea
da 'l divin talamo il capo / e le braccia porgendo. onofri,
solo a bruciare in azoto; per le sue ottime proprietà meccaniche, mantenute anche
, di ribellione e di insofferrenza verso le forze superiori che dominano l'uomo e
. papini, x-2-722: tra le fissazioni titaniste della mia adolescenza, quella
una grande 'storia universale'fu tra le più insistenti. = deriv.
loro parenti ma titani d'audacia contro le cose invisibili, sembra giusta vendetta della
con l'animo sospeso, seguiva tutte le vicende. linati, 11-84: mestiere da
,... perduti come sono dietro le loro titanomachie librarie, appena il popolo
. marinetti, 3-213: questa evidentemente le caccia dentro tutta la lingua enorme come un
pargoletti suoi. essi, succhiandola, sgravidano le sue mamme, e le fanno insieme
, sgravidano le sue mamme, e le fanno insieme provare un soave titillamento nelle boccuc-
/ e ove l'aura vital traggon le nari / carica di tabacco ella gli lancia
.). campanella, 1046: le [parole] titillanti, variamente pungenti
, per quanto alla fin fine forse le gioie titillanti della gloria non le siano
forse le gioie titillanti della gloria non le siano ignote. titillare1, tr
si accostò ai piedi, per titillargli le gambe e disporlo al sonno. lucini,
lami, 1-1-cxlvi: tali insegnamenti secondavano le inclinazioni giovanili, e titillavano i sensi
che la contraddice. michelstaedter, 667: le cataratte di note che le sinfonie ti
667: le cataratte di note che le sinfonie ti scaraventano addosso bene tititillano l'
] el tacto e sensi e per le vene / piacer titilla ad carne tanto accepto
/ piacer titilla ad carne tanto accepto / le pare in questo avere el sommo bene
di lascive figure apelle ammanta / oggi le gallerie, le sale e i chiostri:
apelle ammanta / oggi le gallerie, le sale e i chiostri: /..
garzoncino, a la fanciulla / van titillando le lascivie interne, / mentre l'avido
3. sollecitare, mettere alla prova le inclinazioni, le disposizioni caratteriali di qualcuno
sollecitare, mettere alla prova le inclinazioni, le disposizioni caratteriali di qualcuno; lusingarne la
fina, quanto più chiusa, gli titillano le fibre le altrui disgrazie, e se
quanto più chiusa, gli titillano le fibre le altrui disgrazie, e se ne compiace
tutta l'opera poetica carducciana titillò irresistibilmente le fibre della sua parsimonia. bacchelli, 10-
la festa perché ho titillate con epigrammi le giovani, e con lodi le vecchie.
con epigrammi le giovani, e con lodi le vecchie. bonsanti, 4-59: quei
si scorge in certo modo trapassare per le fauci, che rassembrano alla vista del riguardante
vena iliaca e titilare se apre per le passioni delle parti inferiori. = etimo
rifocillarsi delle leccornie più afrodisiache insieme con le auguste principesse del sangue. 3
delle maritate o delle vedove, modera le titiliazioni di venere. beccaria [il caffè
spero, che in quei tempi guariranno le donne di parto in lombardia di quella
forte scossa del puzzo non debba irritare le deboli fibre più efficacemente, che le delicate
irritare le deboli fibre più efficacemente, che le delicate titillazioni dei profumi. lucini,
titillazioni dei profumi. lucini, 12-110: le titillazioni aumentano davanti alle porte chiuse,
alle cortine abbassate e misteriose, dietro le copertine senza impressioni di editori. 2
, 3-xii-1949], 5: se infatti le sue affermazioni fossero esatte, bisognerebbe dedurne
modello titoista, che hanno abbracciato a sorpresa le tesi ri- formiste. 2.
come vane, bugiarde e ridicule, le bravate di maumetto che si titolava monarca del
stupendo concerto poetico. sanminiatelli, 11-215: le stanze padronali erano attigue dell'abitazione del
). de luca, 1-3-2-92: le regole della podestà secolare portano, che
casa, 5-iii-1-9: se l'impero non le ha il titolo della libertà tolto e
della libertà tolto e cancellato, egli le na ben fatto e fa pagare, per
) e i 'giocatori di riserva'(le 'riserve'). m. sconcerti [
tra i titolari, oliali e causio tra le riserve a disposizione. 4. dir
a lei, i ladroni in alto sopra le croci, e con le marie e
alto sopra le croci, e con le marie e nicodemo che sono intorno, accomodati
20-254: a studiare i titolari di tutte le segreterie d'europa, in tutte vi
. manni, ii-144: se prima solo le segreterie principali avevano i suoi titolari,
di promozione a titolarità ispettorale (scusa le barbarie) di persone che avevano la
sola patente elementare. volponi, 8-54: le strutture, in cui essa si articola
cognito a tutti li vennero diversi partiti per le mani. pacichelli, 5-40: governasi
iii-24-426: da ragazzo... vidi le 'sfacciate donne fiorentine'-ed erano gran dame
.. degli scolari, ciò avveniva perché le famiglie si facevano un vanto d'avere
uno che ha fretta; gli piacciono le notizie titolate in modo brusco. 5
stagnisituati sugli alti monti della valle, ove le diatomee mancano per l'assenza della silice
l'assenza della silice in quelle acque, le materie organiche sono così abbondanti che un
l'ammiraglio della flotta e ne issa le insegne (una nave). pantera
1-187: non mostrino di voler concorrere con le galee titolate e usurpar le lor prerogative
concorrere con le galee titolate e usurpar le lor prerogative e privilegi: dovendo la
perché la titolazione di un libro ha le sue esigenze alfabeta [vi-1979], 23
onorifici, nobiliari o professionali) che le spettano o, anche, con eccessiva cerimoniosità
ii-28: ella dispen sava le nuove conoscenze dal titoleggiare, con una affabilissima
da poter parlare, al vederti far le castronate che fai. -piano co'l titoleggiare
che assai manifesto può apparire a chi le presenti novellette riguarda, le quali non
a chi le presenti novellette riguarda, le quali non solamente in fiorentin volgare e in
. leopardi, iii-175: del raccogliere le mie coserelle farò quello che mi consigliate.
via al mio primo 'racconto italiano'. le rose gialle: è il titolo che
i nuovi libri ti avremmo pagato secondo le cure e le introduzioni e che la
ti avremmo pagato secondo le cure e le introduzioni e che la discussione e il
dimensione che hanno preso ai nostri giorni le stagioni operistiche, di otto, nove,
il titolo intiero dell'opera o ne indicano le ripartizioni. -intitolazione di un
del divorzio, e svilupperà ad essi tutte le conseguenze del loro procedere. legge 25
ciascuna delle categorie i cui sono ripartite le entrate e le uscite).
categorie i cui sono ripartite le entrate e le uscite). moleti,
suoi rispettivi titoli in fronte di essi secondo le materie. verbali del consiglio di amministrazione
fronteggiare ogni passività di crisi ivi comprese le imposte di guerra ed altre evenienze straordinarie
notizia principale, data per prima fra le altre. -titolo di spalla:
de'giudei. pacichelli, 2-126: le scuole sono anguste, co'titoli sovra le
le scuole sono anguste, co'titoli sovra le porte delle lor classi, dove mi
titoli non consentirò mai al marchese maffei che le nostre iscrizioni sono senz'alcun dubbio dopo
tuo furor medesmo /... destò le risa / presso agli emoli tuoi che
i suoi connazionali che codeste parole, le quali il vecchio goethe vicino a morire
documenti o delle eventuali pubblicazioni che comprovano le competenze acquisite o gli studi fatti
pregherei -se possibile -di farmi inviare le bozze in sette copie, poiché cinque probabilmente
gettar più il mio danaro a persone le quali per nessun titolo vi hanno diritto.
come fanno quei che chiamano titoli sopra le vocali, leggendo 'amerà', 'co come
della semente-, numero che indica e definisce le qualità commerciali di una partita di semi
titolo del film stesso e i nomi e le qualifiche dei principali realizzatori (per lo
o programmazione, contenente i nomi e le qualifiche dei collaboratori secondari che non figurano
maestro ed amico. bacchelli, 2-xv-87: le confische per1 reati di lesa maestà e per
imperio né per altra cagione, né le leggi della città muterebbe né l'uso.
b. croce, iii-2-xiii: abbondano le accuse e le difese, e non
croce, iii-2-xiii: abbondano le accuse e le difese, e non sono mancati neppure
cambiale... vien considerata fra le moderne nazioni come 'titolo', ossia material
: tentai l'avvocatura; ma rifiutavo le cause bacate. tentai di lavorare in borsa
del secondo titolo mondiale, nel 1951, le maestranze issarono sulla più alta torretta il
, 1-177: va dal marchi e guarda le bozze e i numeri romani (se
ora si usano 1 titoloni grandi e le opere piccoline? nieri, 95: dopo
facciali a forma di cuore; tra le specie più diffuse in italia si segnala
cangiarne alle giornate il pelo, / le membre titubar, guizar la scorza, /
... si leva ogni giorno verso le 13, le 13. 30,.
si leva ogni giorno verso le 13, le 13. 30,... un
gugliélmini, 2-219: meno resistono le materie sciolte, come la sabbia,
sciolte, come la sabbia, che le unite, come la creta o il tivarro
cui ciascun giocatore, scoprendo a turno le carte del proprio mazzo, cerca di
, cerca di formare una sequenza con le carte già scartate 0 con quelle girate
stampa », 23-v-1984], ii: le ricerche del- l'ici, iniziate sedici
22-116: confuse per un po'di tempo le veneri tizianesche della galleria borghese con qualche
un tizzo acceso / consumato restar con le sue spoglie. b. corsini, 20-70
, ma i tizzoni illuminavano in parte le figure sacre del parafuoco. montale, 14-41
suoi polsi ardevano come tizzoni, e aveva le labbra e la gola riarse quasi per
ciò vedendo, orò a dio che le rilevasse lo stato di detto suo marito,
dell'antonio foscarini'attentantesi a pigliar con le molle quel tizzone d'inferno ch'era pe'
sedette alquanto al fuoco, sinché consumate le legne e rassettati i tizzoncelli attorno a un
chi durante la battaglia, portava fra le fila dello schieramento la fiaccola.
, 257: il mal d'orecchi, le parrotidi, orecchi vermino si
glia crocifere che comprende varie specie (fra le quali la più nota è l'erba
il tlaspi è un'erbetta che produce le foglie strette, lunghe un dito, voltate
più celle, / altri disgiunte le vogliono... / altri le voglion
disgiunte le vogliono... / altri le voglion congiunte; è questo /
graziosa pianta dimostra l'importanza di conoscere le aiverse specie delle foglie, mentre ne
è frapponi- mento d'una parola fra le sillabe d'un'altra. corticelli, 235
aspetto di una felce e dall'avere le foglie come tagliate o troncate all'estremità
. latti, 11-131: o de le selve abitatrice intatta, / monna latonia,
lxvii-72: a tal remore aperto, per le scale, / gridando in boce tale
che ha la cura di aprire e serrar le balle e di portarle di
, ticch, tocch, tacch. non le spezzate la porta. c. scalini
bandella, 1-3 (i-53): le cortine di tocca d'oro carnesine di
letto. giuseppedi santa maria, iii-128: le greche, oltre agli ornamenti del capo
seta... e in milo se le legano sotto ilfinocchio con larghe tocche pur di
anche stimano di rappresentare il mare con le tocchette di argento. = da un
[aprile 1993], 25: percepire le 'tocche'del pesce. 3.
i prezzi degli argenti, secondo le leghe che vengono dimostrate per le. toche
, secondo le leghe che vengono dimostrate per le. toche sul paragone.
e nervosa capisce e apprende l'oggetto e le qualità toccabili. montale, 15-794:
vostri denti, / con cui giocan le grazie a toccadiglio, / e collegati di
. gozzi, i-27-230: così alte furono le grida d'allegrezza, aggiuntovi molti baci
e promesse, i sorrisi, e le riverenze. 3. bot.
sfogare. botta, 4-49: non ebbero le caste membra bruttate dagli abbominevoli toccamenti di
, mi sfogavo con i baci, le carezze, i toccamenti, eccetera.
; emozionante. cesarotti, 1-xl-139: le sue toccantissime elegie m'avevano? ià
. disus. medico esperto nel rilevare le caratteristiche della pulsazione sanguigna, in modo
quegli occhi. gatto, 4-44: le bambine / ai fili luminosi della pioggia /
i capelli, vanno sole / ridendo con le labbra screpolate. -assol.
composto delle cinque parti sensitive, per le quali l'animale vede, ode,
, lii-4-64: segna ogni festa principale toccandoe le belle, tonde e sode poppe amorosamente toccare
. sterbini, cxxxiii-351: sono inutili le smorfie.. / ferma là; non
rectori o vero camarlengo, giurare a le sante dio guagniele, toccato lo libro
il gusto. ignoto anatomista, 157: le cinque virtù predette sono queste: vedere
immensa vampa il fumigante ardore / ingrato ne le nari odor produce; / nel senso
allo sportello del vagone ringraziò il podestà e le signore, toccò la mano alla contessa
amici, a farsi motto e toccarsi le mani. goldoni, ii-973: la discorreremo
ii-973: la discorreremo, ci toccheremo le mani, signor tutore, signore sposo,
si chiamano tutte quelle di sangue regio e le mogli dei sultani, le quali mai
regio e le mogli dei sultani, le quali mai sono vedute da alcuno, nemmeno
nascondono non solo la faccia, ma le mani ancora, lasciando scoperta solamente quella
, prima di toccargli il polso, apro le fine stre
. -figur. esplorare, sondare le intenzioni di qualcuno; metterne alla prova
, la fedeltà; cercare di scoprire le autentiche cause di un fatto o di
la cominciò a toccare, e mettere le mani nel gelato seno fra le fredde
e mettere le mani nel gelato seno fra le fredde menne. ovidio volgar.,
dona, quella tochendo e frichendo cum le decta il luoco fra il sexo e
a basciare e morsicar lei e porle le mani nel candidissimo petto ri,
lo sposo, si scapiglia / e le viene il sudore della morte. casti,
. casti, i-1-10: timidamente pria le palpa e tocca / le man, la
timidamente pria le palpa e tocca / le man, la gota, ed ella il
si trovano alcuni paesi, nelli quali le donne senza riguardo o distinzione alcuna così si
modo che l'aggrada toccare, come le nostre si lasciano guardare o favellare. casti
lacrima a raccontarmi la moglie brava. le serba fede sempre; non ha toccato
ebbono di sconce parole, e dopo le parole vennono a'fatti e toccaronsi.
tagliati in pezzi da lui andar per le strade più sani e freschi che mai,
tolga il ciel » dice poi « che le quadrella / nel barbaro omicida unqua tu
: furono i due amanti dal fuoco de le folgoranti saette nel letto tocchi e di
: io sto arcibene, e qui sono le medesime nevi, ghiacci e freddi,
cosa insolita; però io non sputo né le rene, né 'l catarro, né
in casa, non ricevevi nessuno e le rare volte che uscivi lo facevi con
dante, inf., 15-74: faccian le bestie fiesolane strame / di lor medesme
se io fussi alquanto trascorso nel parlare, le vostre signorie m'aranno per iscusato e
potere, quando fossero toccati, rivolgere le forze solidali di molti a loro difesa.
dio è detta grave quando ne tocca con le discipline e con le battiture delle tribulazioni
quando ne tocca con le discipline e con le battiture delle tribulazioni che ne dà,
per non essere infelice, ridendomi de le occorrenze che dolgano, poi che fino
che fino ai re sono tocchi da le aversità cesari, i-622: veramente la
, non crediate che si sgomenti e che le manchino parole a punger chi la tocca
su questo punto, che non avrebbero tutte le persuasive vostre a distogliermi da somigliante pensiero
vi regnano; e lasciate da parte le riprensioni, mendicar occasioni di panegirici.
per l'amichevole metodo con cui tocca le mie debolezze,... fé ne
,... fé ne rendo cordialissime le grazie. g. gozzi, i-8-56
mio amare. caro, 5-165: danno le sentenze una gran forza a l'orazione
. ugurgieri, 20: qui so'le cose da lagrimare, e le cose averse
qui so'le cose da lagrimare, e le cose averse che toccano la mente.
: rivolgete talor pietoso gli occhi / de le vostre bellezze a le mie pene,
gli occhi / de le vostre bellezze a le mie pene, / sì che quanta
esso primieramente alcuna volta con visioni tocca le menti di coloro che di questa grazia
ringraziamenti e due dozzine di baci per le vostre due lettere che ne vagliono duecento altri
gadda conti, 1-674: meno che mai le voci degli uomini lo toccavano, assorto
sarpi, i-1-22: in quello che tocca le cose pubbliche del mondo, veggo gran
enfiteutiche e fidecommis- sarie o simili, le quali siano proibite d'alienarsi, cioè che
altare [quello carbone] e toccò le labbra d'isaia. straparola, i-186:
piante da frutta non legano se le fecero scoprire una gran città, verso la
e tocca tonda / sotto sibilia caino e le spine. maestro alberto, 16:
a piedi d'un monte che toccava le stelle. d'annunzio, iv-1-231: ora
; e io vedo a traverso i vetri le punte dei cipressi, nere e immutabili
immutabili, che in quella notte toccavano le stelle. 19. sfiorare,
pascoli, 187: sfiorava il sole tuttavia le creste, / toccando qua e là
sera, benché, toccando di sbieco le cose, cavasse un'ombra già lunga
farsi udire. bruno, 3-193: le querulose rane ne toccaranno l'orecchie col
entrava. 27. far rintoccare le campane (per lo più in relazione
campane all'arme? -battere le ore. - anche assol. e scherz
vespro. -intr. rintoccare (le ore). - anche sostant.
principe, nel toccar delle sedici arrivarono le lettere di vinezia. c. e.
peccato. 28. far vibrare le corde, premere un tasto di uno
il tamburo: per dare ordini durante le operazioni militari o, anche, per arruolare
: non tochi corda, chi non sa le note; / ca no lavora dritto
. e se non aparò a toccare le corde, polla che sappia bene sonare
[zarate), 122: toccate le trombe,..., serrarono gli
cantava. -per estens. toccare le corde, la lira, la cetra:
mura / insegnò agli alti re toccar le corde / d'arpa divina e intuonar inni
loro luoghi. siri, vii-442: le guardie ad alto avvertivano scoprirsi l'armata
possiate entrare. la chiamerò io, e le toccherò una corda... vedrete
sermone che si legge in questo dì per le chiese. bembo, 10-vii-318: delle
più o meno stretta ch'esiste tra le nostre cognizioni e i nostri bisogni. mazzini
. si è alfine ripagati di tutte le fatiche. -intr. dante,
. tommaseo, 11-26: scartabellai da me le concordanze della bibbia e gl'indici de'
di quello boccaccio, 21-8-59: le tue bellezze, degne d'ogni canto,
, 1-1-335: io non vi toccherò le virtù di que'buoni cristiani con altre parole
non potrebbe, dio liberi! toccar le carte per una serata! maurensig,
della grascia di san giovanni boccadoro ugner le mani (la quale molto giova alle
canestre d'uva dalla vigna, non toccando le suoi però ch'erano alla scesa del
si avea la sua grazia, perché egli le volea tutte per se.
nel racconciare il muro di cinta eransi rispettate le viti selvatiche e le edere che lo
cinta eransi rispettate le viti selvatiche e le edere che lo addobbavano. carducci, iii-16-90
sono ancora, tutte e tre, nessuno le ha toccate. -percuotere, battere
battere. trissino, 2-1-271: e le asse sgangherate andaro in pezzi, /
contro qualunque provvedimento che comunque possa toccare le sue abitudini e le sue comodità.
che comunque possa toccare le sue abitudini e le sue comodità. 36. correggere
foscolo, xviii-292: il letterato di cui le parlo, è autore, autorone,
però, di toccare il meno possibile le sue pagine: mi sembra che basterebbero
1-817: comandò agli altri che tutti coprissero le loro pitture dei migliori azzurri che si