anonimo [agricola], 450: de le quali terre quella che è gialla è
silaggio, il cuore del complesso tutte le sue particolarità ed attributi tecnici per il funzionamento
stessa amica a bacco. / sime ha le nari? è satira e si- lena
quella e satira, ch'ha sime / le nari. = voce dotta,
. targioni tozzetti, ii-390: molte sono le silene che meritemaggiore (anche nell'espressione
alfieri, 2-76: tutte a remore van le olimpie celle; / godono i fauni
capri, i sileni, i satiri, le baccanti. 2. figur.
scuro e da una barba bianco-grigia che le incornicia il volto. tasso,
dimostravano che la divinità è occulta ne le cose vili e non apparenti. =
infino allor contenta / ad aspettar tra le silenti macchie / la vittima d'un
, con una lunga pertica il fondo e le prode di quell'acqua trista e silente
affrico / tra l'erba nova scorrea: le vetrici / sottili su gli argini verdi
2-133: di tanto in tanto si mordeva le labbra, come se ruminasse un sinistro
5. tempestoso, perturbato (le condizioni atmosferiche); agitato da burrasca
madonna minerva. boterò, 6-94: le piogge erano così dirotte et i tempi
beuninghen nel 1681. bresciani, 2-vi-111: le forze penano a rimettersi per la sinistra
, in mezzo alle arie sinistre, le eccellenti, sane e di lunga vita.
a lasciar in preda ai vincitori nemici le lor terre, senza poterle poi ricuperare.
dell'infelice / terra che amammo, le sinistre sorti. 8. interpretato
ma più tosto molto prospero, poiché le azioni fatte con paura vogliono essere celate
sinistro passò nel caldo / che sbarrammo le porte e le finestre / quasi entrasse
caldo / che sbarrammo le porte e le finestre / quasi entrasse uno spettro di
di sinistra. piovene, 10-25: le persone 'a sinistra'sono quelle che più
62 milioni di copie vendute quotidianamente tra le quali il 'village voice', un tempo messalino
una politica di cordiale distensione verso tutte le forze nazionali e anticomuniste del paese.
vittorini, 7-19: molto sinistrismo letterario rimpiange le immagini a cui è affezionato del contadino
per cui per un secolo ha visto incarnate le sue contestazioni della modernità tecnologica.
pittacuse, vedemmo il furioso vultumo mescolante le sue acque piene di rena, con
sue acque piene di rena, con le marine. -matrimonio, moglie della
della compagnia di san gilio, 466: le marie, in quell'ora, -si
ch'il cielo è ritondo e ha tutte le sue parti sì uniformi che non si
, gli eventi politici e militari, le sorti di una guerra o di una battaglia
(il futuro); nefasto (le conseguenze di un evento); grave per
di tezauro con tei portevile, acciò che le sinestre e futture cose che 'ntervenire te
villani, 8-106: se bene si cercheranno le nostre scritture e metterassi incontro tra le
le nostre scritture e metterassi incontro tra le ree e buone fortune, troppo avanzeranno
ree e buone fortune, troppo avanzeranno le sinistre le felici e avventurose. boccaccio,
buone fortune, troppo avanzeranno le sinistre le felici e avventurose. boccaccio, vlii-3-105
ii-116: a chi sia savio mai mancano le cose ottime, mai avviene cosa sinistra
quasi un dono all'imperatore; e se le cose gli andranno sinistre, poca perdita
dal detto punto sospeso e sostenuto, le parti destre equilibreranno le sinistre, le
e sostenuto, le parti destre equilibreranno le sinistre, le anteriori le posteriori e quelle
le parti destre equilibreranno le sinistre, le anteriori le posteriori e quelle ai sopra
destre equilibreranno le sinistre, le anteriori le posteriori e quelle ai sopra quelle di
407: dapoi in quelli punti, dove le linee egualmente distanti tagliano quella linea ch'
alla sinistra di un osservatore che dà le spalle alla sorgente (la riva di un
guerra o far presagi sinistri, faceva dietro le spalle del parlatore degli atti violenti di
, come accadono, ho detto, improvvise le disgrazie. -infelice, miserabile
che farei volentieri insieme con vostra signoria se le brighe, gli anni e la sinistra
rialzò, aveva il volto cupo e le labbra sigillate, come se, avvicinando l'
). pigna, 104: da le nere, profonde, orride grotte, /
aleardi, 1-45: qual del napello se le ree vermene / schianti sul baldo un
arici, i-40: sinistra suonò per le segrete / compagini del tempio orrenda voce
. e. lecchi, 7-45: le espressioni erano sempre sinistre, beffarde,
carducci, iii-4-74: o miramare, a le tue bianche torri / attediate per lo
con volo di sinistri augelli / vengon le nubi. de pisis, 1-17: vola
. carducci, iii-19-102: sinistri presentimenti le stringono il core. fogazzaro, 11-339
. g. bassani, 5-107: le cantine di casa josz, che rispondevano tutte
.. bruciavano, schioccavano allegre alzando le fiamme e il fumo lungo le case
alzando le fiamme e il fumo lungo le case: era una scena sinistra. corradino
fece radere il mento, il labbro, le gote, lasciandosi certe basette nere con
per l'ombre della notte che oscuravano le forre più basse, pel lume sinistro che
sinistro che spandevano ad ora ad ora le artiglierie. aleardi, 1-59: non v'
torre famosa, la bastiglia ai londra; le girai intorno, guardando con sospetto le
le girai intorno, guardando con sospetto le sue mura sinistre. calandra, 4-104
pel viottolo ceruleo degli arcobaleni! / fuggire le coste sinistre degli anni!
e si pigliano in sinistro sentimento tutte le buone opere. boterò, 9-69: il
percoto, 243: la menica e le sue compagne a forza di sentirne parlare avevano
, i-166: è oggimai tempo che le sinistre opinioni cedano luogo al vero
sottosopra. gualdo priorato, 10-x-192: le sinistre intenzioni d'alcuni ancora verso il
d'un amico franco et invito contra le sinistre voglie altrui, alle quali non
m'è sinestro, / e sol le fiere a pianger mieco invio. tiziano,
mieco invio. tiziano, 251: esser le pitture alquanto sinistre da maneggiar in dar
69: si risorge ogni qualvolta si lasciano le vie sinistre, ogni qualvolta i popoli
che la bocca vermiglia / troppo, le tinte ciglia e l'opera del bistro.
. n. ginzburg, ii-1285: le donne, andy warhol, si accanisce a
altro non facevano che trarre dal fuoco le castagne per i sozzi di quella 'sinistra
(15-11): aspro destin, da le pianete messo / nei fredde segne,
, per quest'anno, non sono le cose in termine che possi succedere alcun
. misasi, 13: il cuore le batteva forte e presagiva un sinistro.
bacchetti, 1-ii-588: per me, che le nogarole non ci siano più, è
io so benissimo quel ch'esse [le opere mie] vagliano e per loro natura
la tòrta che si fa il cavallo ne le gionture per sinestro. -catastrofe
coteste gente d'arme stanno costì male, le distribuirete alle stanze in quelli luoghi dove
sinistro stradale. bacchetti, 2-xxiii-489: le cure del legislatore sono tutte rivolte e orientate
se non prova di aver adottato tutte le misure idonee a evitare il danno.
massa marittima, xliii-262: già s'incomincian le penose note / del buon iesù d'
dolga altamente il vedere per colpa mia andare le cose a sinistro. bandini, 2-i-224
maremma, i quali, avendo ristrette le loro già vaste semente alla scarsa misura del
perduto destro', di origine indeur.; le var. ant. sinestro e senestro sono
castiglione, 3-i-1-409: io baso le mani de vostra excellenzia et in buona
lo più subdesperazione, per dubio che le mie non siano andate in sinidolamente o
.]: 'sinistroide': che inclina verso le idee, i parsero andate in sinistro
, pesse, ugelli ne sto clastro / le a'. piantato sano fori di senestro
la fortuna invidiosa, benché in tutte le cose mostri sinistro, in questo dà più
, li-2-307: a sinistro s'interpretano le sue degne azioni. leopardi, iii-258
, fecero male, secondo me, perché le dico espressamente 'ch'io non la
il sostegno cilindrico assile e di collocare le sferette stesse l'una accanto all'altra
cilindroide. 4. piante sinistrorse-, le piante volubili (come il vilucchio,
coll'apice all'ingiù. sinistrorse sono le conchiglie in direzione della spira contraria.
essere causa di numerosi incidenti stradali per le cattive condizioni della pavimentazione stradale, per
, 741: giunse il reai principe verso le ore ventitré, fra le acclamazioni d'
principe verso le ore ventitré, fra le acclamazioni d'infinito numero di persone che,
di conoscerlo e di contemplarlo, inondavano tutte le vie per le quali doveva passare sino
contemplarlo, inondavano tutte le vie per le quali doveva passare sino al regio ducal palazzo
, operi questa, corre più spedita; le acciaiole (penne d'acciaio) s'
: quei presti repubblicani, capaci a sostenere le battaglie giuste nei luoghi piani e molto
e molto più capaci ancora a far le guerre spedite e spartite dei monti, ebbero
cittadella e di san giorgio, aveva le uscite spedite, senza essere obbligato di restringere
uscite spedite, senza essere obbligato di restringere le genti in lunghe file per passare i
alamanni, 25-59: perché di lancillotto le fere arme / non mi potean per via
l'altra donna a sinistra con ambedue le mani gli mostra avanti la via facile
ora e per questo lato io non le credo possibili. bacchetti, 2-axiii
... penosa e lunga prova le nostre illusioni di una spedita e sollecita risoluzione
d'aver molto ben fatto rivedere tutte le ragioni ch'io ho... e
cose che sono da me segnate con le lettere dell'alfabeto, perché egli è
voce più spedita. aretino, 13-75: le pastorali turbe con lingue ispedite e fedeli
. bembo, ili-m: si veggono le toscane voci miglior suono avere che non
voci miglior suono avere che non hanno le viniziane, più dolce, più vago,
di merito. leoni, 92: sono le 11 di notte, né ritornano le
le 11 di notte, né ritornano le molte staffette spedite agli avamposti austriaci verso
verrà quando che sia, alloggiato tra le colonne del vocabolario; almeno per darvi
machiavelli, i-iii- i332: quanto ad le genti, avendo trovato la cosa spedita,
parte avversaria è stata condannata in tutte le spese. cavour, vii-520: vi furono
del poitù, i quali, per salvar le lor ricolte, chiedevano genti e capo
cancelliere grande ha la cura di tutte le scritture pubbliche, né esce fuora alcun
: dà buone parole a tutti, con le quale vuole che restino ispediti. tortora
per la gravità della malattia o per le condizioni generali di salute; considerato spacciato
io son bello e spedito, / con le arse navi e da l'italia escluso
non ti cerca / corri a trovarla e le dimostri come / tu l'ami e
prov. proverbi toscani, 50: le bellezze son le prime spedite. speditóre
proverbi toscani, 50: le bellezze son le prime spedite. speditóre, agg.
(1811), 64: le denominazioni degl'impiegati degli uffizi dei comuni di
contramminare gli statuti coi regolamenti, interlineare le convenzioni,... vessare la fiducia
dato il carico speciale della spedizione di tutte le cose di fiandra e stati congiunti.
cose importanti avea perdute occasione bellissime, che le si erano presentate, da ingrandire il
e compenso. balbo, 5-336: tornate le camere ciascuna nelle proprie sale, incominciano
di lasciare in avellino alcuno che possa fare le sue veci; e ce n'è
nella sala e prendeva loro di mano le suppliche e, recatele alla madre che governava
il venir di lontano e che intanto le famiglie ne stavano a disagio, ma ne
a quello che il detto signor annibaie le dirà. orsi, cxiv-32-
un grosso accatto a'cittadini e con tutte le forze del dominio fece sollecitar la fortezza
del compito giro risulta: eccovi soverchie le centine per un lavoro di tanta spedizione
l'altre spese de la spedizione estinsi tutte le pensioni che fin allora vostra signoria illustrissima
i consigli dei distretti sono responsabili verso le amministrazioni dei dipartimenti, e queste verso
475: 'spedizione in forma esecutiva'. le sentenze e gli altri provvedimenti dell'autorità giudiziaria
a sua maestà. baldi, 631: le scrissi... che a me
non si possa né alle porte nel copiar le bullette, né in dogana in far
bullette, né in dogana in far le spedizioni mutare o scambiar nomi. g
cantini, 1-30-271: ritornando in firenze le pelli con le debite spedizioni non sieno
1-30-271: ritornando in firenze le pelli con le debite spedizioni non sieno soggette ad altra
sette soli cavalli, incamminossi frettolosamente per le montagne della liguria verso il mare.
h-5 ^ 3: riponile nel cassetto le cartelle senza rileggerle. lasciale li a raffreddare
al re. foscolo, xv-328: ignoro le cause di questi ritardi: tu dal
della posta di brescia di non rimettere le spedizioni da un ordinario all'altro, ma
male, vivo. leopardi, iii-33: le faccio avvertire... che non ci
bologna. e. cecchi, 6-35: le vetture senza magagne vanno difilate ai magazzini
, 5-ii-321: ti metteranno a fare le lettere di vettura, sono i documenti delle
delle sarte a milano, per indicare le piccole spese inerenti alla fattura degli abiti
i-458: se il dazio del moncenisio aumenta le spese di trasporto, certamente i conduttori
dove sono, per dirle così, le spedizioni della corte di roma, si veggiono
questo sì generoso credete voi che fossero le spedizioni della siria da ferdinando indrizzate?
differì non di meno ad altro tempo le sue rappresentanze; e nell'anno 1735
gaeta [30-ix-1860], 20: anche le truppe rimaste di sostegno al fiume,
altro cenno se ne andranno, corteggiandoti doppo le spedizio ni.
che alla camera depretis e compagnia sudavano le ultime camicie per dar la spinta al
d'oro e cristallini e murrini, le veste sue e quelle della moglie. campiglia
trovavano avere bisogno di molte cose per le spedizioni della guerra, come di polvere,
dei soldati come dei cavalli, levar le vettovagli a l'oste contraria, levarle
. manzoni, iv- 531: le false voci sparse in ogni parte di una
momento, fino a vedere di buon occhio le prime spedizioni delle squadre fasciste, tuttavia
un secondo rosario, mi misi fra le folte ombre della notte alla mia coraggiosa spedizione
roma aveva mandato in africa per esplorare le regioni equatoriali. deledda, iii-415: era
con ansia, di ora in ora, le notizie della spedizione alpinistica italiana che nel
e più stizzito che mai, dovette riprendersi le vittime rifiutate, e tornar al paese
trasporto di merci e di compiere tutte le operazioni accessorie (doganali, ecc.
un contratto di trasporto e di compiere le operazioni accessorie. 14. ant
delle balle. foscolo, xiv-163: consegnerò le quattro copie 'ortis'allo spedizioniere purché sieno
dogana: quello autorizzato ufficialmente a espletare le formalità doganali. - spedizioniere vettore,
questi il prezzo delle loro fatiche, le opere e le manifatture aivengon più care
prezzo delle loro fatiche, le opere e le manifatture aivengon più care; e perciò
, spedizionieri o commissionali dei forestieri, le manifatture deiquali, come a miglior mercato,
forestieri per caricare, scaricare e custodire le robbe... e poi una
esteri che rispondessero per loro di tutte le condizioni apposte al benefizio del passo.
, un contratto di trasporto e di compiere le operazioni accessorie. ibidem, 1741:
siccome il governo fa tutto, e dà le norme di tutto'con sterminati regolamenti (
gli stampati finora in torino potrebbero coprire le superficie della terra), è chiaro che
illustrissima due o tre avvisi ed insieme le mandai una lettera uscita in stampa, che
nella curia..., per le cause giudiziali e contenziose, sono quattro gli
pallini che ti parevano sempre pochi per le tue speranze. = comp. dal
spegazza- mento d'eloggi e ora con le contese de'confini e altre cose.
li muri di milan e per tutte le sue terre dicto zuam jacomo, el qual
ultimo per la sottoscrizzione spegazzata e per le righe male ordinate conobbi esser lettera di
farinose; la solita tenda a 'spegazzoni', le solite mani spioventi. 2.
, / a tornar tosto e serbar le promesse. alfieri, 8-230: donna,
vi mirate, / poi ch'a seguir le lor chiare pedate / par che ciascun
lxxxviii-ii-449: è meglio / d'èrcole le fatiche ed ogni briga / che con
ciascuna, i crini, i piei, le braccia e 'l collo: / anzi,
anzi, perché non erri, io le vuò meglio / veder che me non vedo
fedel consiglio / del riflettente speglio / le insegna come meglio / comporre l'aureo crin
bei membri ondeggiando alquanto libra / su le gracili gambe. tarchetti, 6-ii-463:
gambe. tarchetti, 6-ii-463: apro le imposte e miro / la soffrente natura /
, nel- l'appeso speglio, / le disfatte sembianze, / che il gelo del
gran veglio, / che tien volte le spalle inver dammiata / e roma guarda
/ i secreti del cielo e de le stelle, / onde, sì come entro
duo spegli, / lampeggiando a ferir le luci opposte. orsi, 21: per
del ghiaccio che riflette la luce e le immagini. gabrielli, 38-87: già
lago a sé fa speglio / da tutte le parti. d'annunzio, i-796:
spegli / la giovanetta, e fuor le voci manda. scarpelli, 1-18: splendon
dio, in quanto riflette in sé tutte le cose (in partic. nel 'paradiso'
uno speglio / di largità splendeva fra le genti. caraccio, xxii-34: l'infedeltà
spegnare un braccialetto di cui il marito le chiede conto. moravia, vii-289: s'
faccia piegare l'erbe che tocca da le sponde, che significa che tale pensieri
. dava consigli da lontano, dirigendo le operazioni di quelli che lavoravano a spegnere
borgese, 1-93: forse gli tremavano le labbra, o il suo stesso respiro grosso
'lume'. fantoni, iii-15: spegnete ornai le fiaccole, / l'uscio chiudete,
iv-356: anziché spegnere una per una le fiaccole che rischiarano la prospettiva teatrale e
, 4-208: vittoria intanto aveva attraversato le sale ove si attendeva a spegner i lumi
. leoni, 639: al duomo spensero le candele ed obbligarono i canonici a svignarsela
la sera, senza aspettare nemmeno che le tenebre spegnessero il giorno, andò a letto
ora eziandio mio monsignor dolce mi diede le lettere vostre, che m'hanno recata
temporaneamente o permanentemente una facoltà fisica, le manifestazioni vitali. -in partic.:
] sono che vogliano esser spente quando le sono infocate nell'acqua una o due
[i canaletti scoperti] per tutte le strade, serve [l'acqua] ancora
[dioscoride], 17: spengono [le radici dell'iride] le lentigini e
: spengono [le radici dell'iride] le lentigini e tutte le macchie del volto
dell'iride] le lentigini e tutte le macchie del volto causate dal sole.
muri, ne sono assai poco ripercosse le voci e riescon crude all'orecchio; le
le voci e riescon crude all'orecchio; le spengono gli arazzi, di cui una
ammirato, 1-i-214: 1 prìncipi ricuoprono le loro imperfezioni con lo splendore delle ricchezze
. de roberto, 3-41: rifiutava le medicine per grandi bicchieri d'acqua che
beicari, 6-238: la natura desta le concupiscenze, fratelli, ma la continua e
ma la continua e intenta astinenza ancora le spegne. ariosto, 28-98: ben gli
di spiriti guerreschi, che l'umiliazioni e le macerazioni non avevan potuto spegner del tutto
. -ottundere più o meno completamente le facoltà mentali e in partic. la
istituzioni. giamboni, 10-69: le dette risie, che i demoni hanno nel
guasto i luoghi delle adorazioni e spense le religioni antiche. algarotti, 1-ix-176: nella
tommaseo, 3-i-208: aggravare... le difficoltà della stampa sarebbe spegnere un commercio
i-52: poi dicevano la necessità di mantenere le discipline della sacrosanta cattolica religione e spegnere
la fecero correre a gloria che non le potrà esser rapita, se non dopo
[ercole] andò spegnendo li tiranni e le fiere nocive. boccaccio, iii-1-10:
ardisce la crudele? tassoni, xvi-841: le pestilenze, le penurie e le guerre
? tassoni, xvi-841: le pestilenze, le penurie e le guerre spengono gli uomini
: le pestilenze, le penurie e le guerre spengono gli uomini e ì'arte.
padri, / pallida muta diva, spegni le vite nuove! quasimodo, 6-17:
cecchi, 1-1-115: che ti possino spegner le tarantole! 10. ridurre qualcuno in
ove i rivoltuosi sconfissero per la prima volta le truppe del viceré, e furono poi
volgar., 1-27: se vuogli spegnere le pulci, ugni lo spazio con morchia
, anzi del tutto spegnere et estirpar le lepri, e massime nel mese d'
quanto questa, ed anche più, le quali rovinarono con la loro sinistra influenza
teto..., in raconciare le case de'lavoratori e in fare la via
: avendo durata la fatica indarno, le vede [le vigne] tosto mal condotte
la fatica indarno, le vede [le vigne] tosto mal condotte consumarsi e
interviene il contrario, perché si mantengono le vigne e le pancate si spengono, òesarotti
, perché si mantengono le vigne e le pancate si spengono, òesarotti, 1-xx-62:
corta dimoranza / col freddo, c'ha le foglie tutte spente. machiavelli, 1-i-34
li stati che vengano subito come tutte le altre cose della natura che nascono e crescono
e crescono presto, non possono avere le barbe e correspondenzie loro in modo che
in modo che t primo tempo avverso le spenga. molza, 1-132: ramo
tosto siano spente, / come son già le due, le cinque piaghe, /
, / come son già le due, le cinque piaghe, / che si richiudon
, altre mensili cinquanta lire per spegnerlo le potrei mettere insieme. -cancellare
forse dette di quelle cose che non le dicono gli speziali. nievo, 440:
dicono gli speziali. nievo, 440: le pareti nude e lebbrose, le porte
: le pareti nude e lebbrose, le porte e le finestre tanto ben riparate che
nude e lebbrose, le porte e le finestre tanto ben riparate che la fiamma miserabile
del davanzale si spengevano i lampioni, salivano le voci, i fischi dei treni,
nel buio della rua pedro quinto, con le insegne dell'ultimo ristorante che si stavano
, scomparire tramontando (il sole, le stelle); venire meno o diminuire (
immensa luce del sole si va spegnendo e le tenebre rapiscono all'universo que'raggi languidi
i fuochi del sole, / vengon le nubi in torme lente dal palatino.
, ii-557: era la bellissima ora che le stelle si spengono. gadda conti,
). del giudice, 2-126: le finestre... si spengono una
polvere delle strade, si senton rinascere le piante del bosco. 19.
fogazzaro, vi-295: al pianterreno dell'albergo le voci andavano spegnendosi. misasi, 7-ii-19
. montale, 1-13: meglio se le gazzarre degli uccelli / si spengono inghiottite
bernari, 3-257: il marchese agitò le braccia, come se annegasse; roteò gli
fino a scoprire il giallo che macchiava le sue gonfie pupille e un grido gli
improvvisa. 21. esaurirsi (le forze fisiche, la vitalità); venire
; venire meno temporaneamente o permanentemente (le manifestazioni vitali, una facoltà fisica,
durasse dopo la morte, si faceano fare le immagini loro. dante, conv.
l'altra nascesse. guicciardini, 2-1-20: le calunnie false col tempo e con la
a spegnersi. fortis, 1-46: le inimicizie loro sono poi per lo più inestinguibili
si spengono. montano, 1-47: tutte le chiacchiere si sono spente un anno fa
, e corrompe ranne tutte le genti, e farà spegnere la verace fede
se non fos sero vampeggiate le faci della riscossa. -chiudersi,
3-131: temeva il manicomio, tra le cui mura aveva visto languire e spegnersi la
... / sian maladetti e le lor posse felle! / e ciascuno alimento
guerra 1915'18, 227: ieri le nostre artiglierie bombardarono riva, arco e
caporale con il naso a spegnimoccolo e le gambe storte. 2. figur
. elettrotecn. che ha lafunzione di eliminare le scintille di un interruttore al momento dell'
lucerna, usato per spegnere i ceri, le candele o le lampade, in partic
per spegnere i ceri, le candele o le lampade, in partic. in una
con catenine di ottone, lo spegnitoio, le forbici da smoccolare e l'attizzatoio.
passa e ripassa il crudele / spegnitoio su le candele / cristiane de l'altare.
a spegnitoio e due occhiuzzi ammiccanti sotto le palpebre scerpel- line. piovene, 7-392
più merli né cammino di ronda, le feritoie allargate in finestre, e tuttavia
in finestre, e tuttavia graziosi con le due torri a spegnitoio o berretto di mago
nel minose, che renderebbero quasi irriconoscibili le immagini ri- quale tutte le fazioni dello spegnitoio
renderebbero quasi irriconoscibili le immagini ri- quale tutte le fazioni dello spegnitoio e del giacobinismo si
, che a nome del ministero sconfessa le agitazioni promosse per roma ed annunzia il fermo
poesia. c. carrà, 474: le sue prime esperienze di indocile scolaro le
le sue prime esperienze di indocile scolaro le compì nelle aule grigie dell'accademia di
governativi, che, quando non uccidono le anime giovanili che ivi capitano, le
le anime giovanili che ivi capitano, le mortificano non poco, imponendo a queste
ogni espansione. lucini, 5-233: eccovi le lagrime,... altrici a'
nei seminari / e mi son fatte le intelletta sane, / potrò accender due moccoli
, / potrò un doppio suonar con le campane; / oh veramente una gran
retriva e oscurantista che tenta di soffocare le innovazioni; norma oppressiva, intervento autoritario
/ si morse no, si stritolò le labbia. / quanti tirsi gli dier fra
e scogliere, prima che la sistemazione balnearia le spelacchiasse e ingombrasse e cementasse.
fame, col ventre raggrinzato, e con le costole che gli si potrebber contare,
ii-239: i cammelli, i cavalli, le portantine, le carrozze, i buoi
cammelli, i cavalli, le portantine, le carrozze, i buoi, le carrette
, le carrozze, i buoi, le carrette, le botti rotolate, gli asini
carrozze, i buoi, le carrette, le botti rotolate, gli asini sangui- nolenti
era brutto, tutto spelacchiato, perdeva le bave e tossiva. -che ha
versilia, coi suoi cari ragazzi e le sue pinete spelacchiate non è lontana. calvino
tutta freddolosa nello scialletto rosso, con le mani nel manicotto spelacchiato, che lei
, la quale appena a contatto con le nostre terga emise un'alta colonna di
del comune. arpino, 19-117: le maestrine di provincia non tradiscono mai,
di provincia non tradiscono mai, me le ritrovo coi loro cappellini spelacchiati tutti gli
]: tutte topere meretricie e tutte le brutture del pubblico spelagamento, l'impietà contro
, ad un luogo che si chiama le due palme, ch'è fra capo verde
scriverne più, ma vedere dove capitino le gente di terra e dove spelaghi lui per
, 12-i-132: messer martino ha pure ormai le mani e i>iedi, ed ha imparato a
per ancora non può spelagare, se bene le febbre sono piccolissime. 3
scopetta cominciò a spelarsi la birreria e le calze come se in spagnia fussi stato el
anonimo [agricola], 96: le acque di questi fonti non solamente cuocono
acque di questi fonti non solamente cuocono le uova, ma spiumano gli uccelli e spelano
: l'auripigmento spela e, putrefacendo le estremità de le parti dove s'applica,
spela e, putrefacendo le estremità de le parti dove s'applica, ne fa di
applica, ne fa di necessità cadere le ungia e le corna. -spiumare
fa di necessità cadere le ungia e le corna. -spiumare un uccello.
solamente si crespano i capegli e spelano le ciglia, ma si strisciano con tutti que'
con tutti que'modi che si faccian le più lascive e disoneste temine del mondo.
delle altre si sa rabbellire, affilandosi le ciglia, spelandosi le guancie, varie
sa rabbellire, affilandosi le ciglia, spelandosi le guancie, varie misture ed acque per
che spelavano e facevano con arte lisce le carni erano dai romani detti 'glabratores'.
, la cappa a la cortigiana, le pianelle di panno, tutto si rassettò
del figliuolo, gittatosi per terra, squarciandosi le vesti, graffiandosi il volto, spelandosi
e beni con l'inganno, con le tasse, con prezzi esosi. f
xxv-1-330: che dio te faci spelar da le mosche! 5. intr
giovane, 9-257: - si corrompon [le mercanzie], marciscono, s'infradiciano
. franco, 6-17: pavoneggiandosi ne le staffe un paio di scarpe di terzio
il cappello spelato, l'abito stinto, le scarpe sdrucite, e un'aria d'
. privo di peli, divenuto rado (le ciglia). mattioli [dioscoride]
d'uovo? -strappato via (le ciglia, la barba, nei tormenti)
: la faccia sputata, battuta e per le battiture enfiata; gli occhi velati e
livido per gli schiaffi; avete spelate le ciglia, mezza sterpata la barba, trinciato
. d'annunzio, i-104: su le tegole brune riposano enormi / zucche gialle e
grossa come che era, / insieme co'le ginochia e col bigolo. -privo di
la spesa che la borsa, vende le spoglie paterne ed i trofei materni, intertenendo
o di piume; che ha perso le piume (o gli sono state strappate via
gli struzzi] si possono cavare tutte le penne che hanno delle buone, lasciandogli spelati
, escoriato. magalotti, 9-1-264: le dita [delle mani] son così rattrappite
a. verri, xxlii-122: benché le piante siano quasi decrepite e spelate,
spalla o gli dona una sferra de le sue cose vecchie. spelatola,
piccolo, con inchiostro puro, tratteggiando le pieghe, i dintorni, nasi, occhi
, 1-303: spelazzare è il rivedere le lane e il ripulirle colle mani, anche
: 'spelazzatura': l'azione dello spelazzare le lane. tommaseo [s. v.
. del rene, non comunicante con le vie escretrici. = voce dotta,
scienza che ha come oggetto di studio le forme di vita presenti nelle caverne e nelle
sf. disciplina che ha come oggetto le piante tipiche delle caverne, cioè di un
[marzo-aprile 1989], 65: osservando le forme di gallerie e pozzi, lo
sf. sezione della speleologia che studia le acque sotterranee. = voce dotta,
speleologìa, sf. scienza che studia le caverne naturali, la loro origine e
gadda, 19-129: aveva già fatto alzare le saracinesche del negozio, il cui profondo
. p. chiara, 19-94: le imprese del gruppo speleologico che alla domenica
sf. sezione della speleologia che studia le società umane dei primitivi abitatori delle caverne
umane dei primitivi abitatori delle caverne e le relative tradizioni popolari. = voce
duca di choiseul il motto: prima comprò le pecore ed ora manda il macellaio a
voglio bene a octavie che piglia in mano le lucertole e spella i ranocchi vivi,
. faldella, 13-230: mi spellerei le mani se dovessi applaudire gli scultori italiani
c. e. gadda, 300: le mani degli uni sono gialle, o
terra, e, dentro, callose. le mani d'altri sono rosate come se
d'altri sono rosate come se un acido le spellasse dal palmo: è la calce
spalle, mettendosi di traverso e spellandosi le braccia. pavese, 2-118: maurizio ci
maurizio ci faceva ridere quando diceva che le scarpe gli spellavano i piedi. brignetti,
di lupo e inarcano il groppone: le sassole, sui gropponi, volano e
radente al muro i giocatori si spellano le mani e si spezzano le unghie.
giocatori si spellano le mani e si spezzano le unghie. 4. figur.
all'estero... prende tutte le sue precauzioni, ed i poveri napoletani sono
gli vengono i geloni e gli si spellano le dita. cassola, 4-154: bice
. 7. locuz. spellarsi le mani: applaudire fragorosamente e a lungo
... nel palchetto ti spellavi le mani per salutarmi. savinio, 22-38:
. oggi il pubblico non dico si spelli le mani ad applaudire, ma non fischia
bell'e spellata e posta nelle campagne le libera dalle disgrazie. c. e.
a. boni, 470: appena le acciughe saranno sfatte, mettete nel tegame
due cerchi rossi. sbarbaro, le,... non ha in quest'
dorsi dei cammelli. baldini, i-23: le case di lucinicco e l'unico spigolo
. f. frugoni, iv-321: ecco le conseguenze del giuocatore spallato e spellato,
, cardoncello e spellicciósa...: le foglie simili a quelle = dal
aretino, 20-293: or [le volpi] son cacciate de le tane col
or [le volpi] son cacciate de le tane col fu 'passeres'
impiegano mé, ora spellicciate ne le reti e ora carpite con la bocca del
pronom. venire in contravi- 88: le vecchie mandan per ogni boscaglia, / per
loredano, 1-197: fino agli antri e le spezione del pelame di un animale provocata
perlonche, innamorate del canto, rimandano le voci, se ben tronche ed imperfette
rimprovero aspro e pungente, critica morcon le loro donne a star fermi, prima nelle
imperio suo costringe li venti che combattono e le sonanti papini, i-208: il vecchio
nel barcone, aspetta il grano, le sopranne e il figliuolo sull'aia s'i'
436: a sibilla cumana scriveva le sue risposte nelle foglie della boiardo,
, el calvo spelizato. sturbava le foglie in forma che difficile era poterle ridorre
. per simil. l'infliggere percosse; le percosse inflitte. lunca affumicata, dove /
« eh! buon per te che ho le bandello, 2-7 (i-709): vederà
buona spellicciatura, / dimenticò il gregge e le spelonche. che ancora se ne sente
] fra 'folti boschi e fra le rigide alpi e nelle diserte spelunche non faccia
alpi e nelle diserte spelunche non faccia le sue forze sentire. ojetti, i-740:
stesso dove gli apparve l'angelo con le sei ali e dove le stimmate lo trafissero
l'angelo con le sei ali e dove le stimmate lo trafissero. 2.
architetto: poi, secondo i siti e le posture loro convenienti, collinette, rupicelle
, o orsi, e qualunque animali per le orrende spelunche vi nascondete, rimanetevi.
, / ebbe in cercar di lor le piante pigre, / rispetto a lei.
a. verri, ii-178: anche le fiere saziate si riposano nella spelonca.
è ristretto e fisso / e nullo fra le nostre sedie véne, / perché vertute
trova in isso; / tutti descendon ne le buie pene / empiendo le spilunche dell'
descendon ne le buie pene / empiendo le spilunche dell'abisso. casti, ii-6-95:
del cupo averno e seco / trasse le fune d'uman sangue immonde, / e
giovane, 9-331: addormirenci noi / per le ondose spelonche / del nettunino regno.
i. frugoni, 1-9-66: da le cenile spelonche / i triton nereo mandò,
nereo mandò, / e il suonar de le lor conche / le nereidi chiamò.
il suonar de le lor conche / le nereidi chiamò. -spazio celeste oscurato
. marchetti, 5-145: par che le tenebre profonde / del cupo e cieco
cupo e cieco abisso, abbandonando / le lor sedi natie tutte in un punto
punto / e fuor volando ad eclissar le stelle, / ripiene abbian del ciel
colosso di rodi... tra le rotture delle sue membra si aprivano vastissime spelonche
lutto, alla disperazione, senza nessuno per le strade e senza nessuna attività in corso
. davanzati, i-114: il dì che le ceneri si riponevano nel sepolcro d'agusto
. dante, par., 22-77: le mura che solieno esser badia / fatte
esser badia / fatte sono spelonche e le cocolle / sacca son piene di farina
gli è meglio abitar colle fiere in le spilonche che avere in casa una femina litigiosa
3-20: né si conosce cervo / le tane sue dilette / com'io le spilunchette
/ le tane sue dilette / com'io le spilunchette / del parnaso. d
più sottile e più fermo, produce le spighe piane con i grani d'amendue i
i lati, dalla cui cima escono le reste lunghe e sottili. passeroni, 4-180
e sottili. passeroni, 4-180: le sollecite formiche, /... al
cxiv-14-256: tutti i poveri villani con le loro carra, parte a bologna a condurre
copia come li omini da scandiano hanno pagato le spelte delfanno 1484. t. bianchi
: ha ordinato ch'el sia scoso le spelte da li contadini. 4
e continuamente se li va dagando de le speluzade. = deriv. da speluzare
bacco] spemallettatóre / mette in fuga le noie. spème (spèna,
/ rupi ch'io varco anelando, e le eterne, / ov'io qual fiera
per la spene del tornare, / tutte le pene ch'ave travagliando. boccaccio,
il velame del futuro occulte / gli tenesse le cose, ardire e speme / prese
tassoni, 1-5: part'eran guelfe [le città] e con la chiesa unite
con la chiesa unite, / che le pascea di speme e di promesse. lemene
11-262: meglio d'un pio soffrir le gioie arcane, / e gl'inni della
, / tu sarai nuovo pegno a le mie speni. metastasio, 1-i-107: se
, ascanio, mia speme, ecco le piagge / che visitammo insieme / il tuo
e poi catene, / mortificasse alquanto le mia pene / e rasciugasse e grevi e
i-12: sento gli avversi numi, e le secrete / cure che al viver tuo
di spendacciamenti in emulazione aveva dissuaso presto le competitrici. = deriv. da una
firenze attribuì al magistrato dei dieci per le imposizioni fiscali conseguenti a eccessive spese.
, diveniva tirannico:... regolavano le condotte, e quindi le spese,
. regolavano le condotte, e quindi le spese, imponendosi alla signoria...
die- ci spendenti'; imputavano ad essi le imprese male riuscite e le gravezze.
imputavano ad essi le imprese male riuscite e le gravezze. spèndere1 (ant
re non potrà durar molto alle spese, le quali sono eccessive, essendosi speso a
ricchezze difetto, ma di colui che le possiede, s'e'non le spende,
colui che le possiede, s'e'non le spende, perché, spese, fanno
comandava, / riscuoteva l'entrate e le spendea. carducci, ii-1-64: pigli un
priori. tasso, iv-222: oltre tutte le cose, m'è noiosissimo il non
2. consumare la ricchezza accumulata, le proprie sostanze (o anche quelle di
esemplo, e falli spendere e consumare le sue facultadi. s. bernardino da
che troppo aprir l'ali / potean le mani a spendere, e pente 'mi
per tutti secondo i loro gusti e le loro possibilità di spendere. -ant
io possa dire per ordine e contare le sante luogora d'oltramare sanza fallimento come
luogora d'oltramare sanza fallimento come io le visitai; e per vedere tutte le cose
io le visitai; e per vedere tutte le cose io ci spesi di tempo più
liscio della pelle / spen- don mezze le giornate. algarotti, 1-ix-29: assai ai
i pianeti spendono >iù tempo in compiere le loro orbite, secondo che sono più
sole, e ciò con certa proporzione tra le distanze e i tempi, fu cagione
i-328: giovane età si spenda in apparar le buone lettere e le buone arti.
spenda in apparar le buone lettere e le buone arti. b. tasso, ii-14
concorsi e la loro maturità in manuali per le scuole. n. ginzburg,
acciò che il vento via non se le porti. canti carnascialeschi, 1-70: se
? o perché tento d'impetrar con le ragioni quello che debbo procurar più tosto
centinaio di versi ad apparecchiare ed amplificare le cose, credendosi far miglior pruova.
spendere i termini della più rigorosa fra le scienze sarebbe stato tempo e fiato sprecato
arbasino, 1-270: tornavamo a impegnare le nostre ridotte energie su quell'erta già
una petrella in seno. quando avea spesetutte le petrelle, sapeva che l'orazioni erano compite
perforgo ha spexo e trachio e ferliao tute le soe arme. niccolò da correggio,
il capitano / non spendea l'ire e le percosse invano. l. quirini,
così fiera lepra. campiglia, 1-29: le parole del re antonio furono piene d'
soffrire i saccheggi, la lussuria, le crudeltà non di un esercito, non di
alle parole del principe che, tra le braccia di orazio, spende l'ultimo fiato
, 61: de zò son fatte le mie voglie smaghe, / perch'io conosco
perch'io conosco ispeso avere invano / le lor fatiche e aspettar mal paghe. lorenzo
quali non finano di dividere e suddividere le note e variare i motivi, e
e notino una volta quanto male spendano le fatiche che in ciò spendono. ferd
speso tanti sforzi inutili per cancellare tutte le cose che non mi piacevano di kit.
, in partic. l'intelligenza o le doti morali e spirituali. aretino,
v-1-449: piacemi, modestissima signora, che le cose religiose ch'io ho scritto non
, per esser egli il datore de le virtù e degli intelletti. guarini, 1-374
mortali spendono per sé e per gli altri le forze della loro mente, e sono
, io (185): qualche consolazione le pareva talvolta di trovar nel comandare,
161: illi deveveno tò per muliere le filiore de li soi parinti a li quai
del suo vizio. -esaurire le possibilità rappresentative dei diversi stati d'animo
per lapo gli stessi sguardi zuccherosi e le stesse frasi sospirate cne, poco prima
impegnarsi, darsi da fare, profondere le proprie capacità e risorse a favore di qualcuno
vostra manificenzia per loro, secondo che le stelle ci dimostrono. segneri, i-534:
che modo il maggior comendatore inviluppato ne le brighe di tutti i maneggi del mondo
/ non dè stizza a coloro che le vogliono bene. guardare che spende. fiori
che mendica. ariosto, 389: dopo le fatiche e spese, i giugruelfo.
vento-, sprecare. può grattare le natiche. guicciardini, 2-1-103: lodando la
vento / el tempo, la fatica e le re chi vuole manco spendere più
: otto luigi / da provveder voi pure le -spendere il proprio conio: dimostrare ciò
in tasca, che fare, le qualità che si hanno. gli
il re ha pagato l'intero, ma le parti non dato in pagamento veniva
esce di bando, che tutta gente seguiti le 'nsegne. casa sua per andare al
. spendino per loro i passi e le ore, essendo comuni. -brigata spendereccia:
. mamiani, 9-159: prevedendo questi che le sue robe andranno in comune, da
spendereccio incurante ed anzi affatto -spendere le parole con le mura: parlare inutilmenscialacquatore.
anzi affatto -spendere le parole con le mura: parlare inutilmenscialacquatore. carducci,
ottenere ascolto. registrata, crederei, tra le rime d'allora alludenti a una brigata
e il ogni cura / di spender le parole con le mura / e voler predicar
ogni cura / di spender le parole con le mura / e voler predicar ncco sallustio vi
coi in un diserto. fratelli immiseriti le sue ricchezze. d'annunzio, v-3-216:
-spendere tutto se stesso: impegnare tutte le forze -una generosità perfino spendereccia e pericolosa -fosse
in cui lo spenditore conni. servava le risorse affidategli. l. carbone
del ferro, fumo constrecti farle [le palle] di bronzo con spendio nostro
narenza perfidiò che parlar di politica con le donne e cogli artisti è tutta spendita
questo luogo. il che raccogliendo, sono le ricchezze e i malvagi guardatoli e spenditori
femina spendi- trice che si sapeva guadagnare le spese senza fatica disse: « ella
2. che è addetto a effettuare le spese correnti (in partic. quelle
per l'acquisto dei viveri freschi per le varie mense. -elemosiniere.
fatto spenditóre a'poveri, quando si venderono le loro possessioni. s. bernardino da
nostro spendetóre de tucti beni, e tucte le nostre vo- luntadi son sola una
il generale, dove sarà formolo, le ore, le mezz'ore,..
dove sarà formolo, le ore, le mezz'ore,... e lo
.. e lo speziale, dove saranno le diverse specie degli oriuoli, cioè da
. guerrazzi, 9-ii-163: apre risoluta le imposte del finestronedel fienile; spendolandosi, agguantata
. doni, 7-30: così fanno tutte le femine, portandone i mazzi [delle
delle chiavi] che gli vanno spendolando tra le coscie. 5. tr. calare
. detto di passione, 302: le mano gle caviglaro, / lasarlo spendolato,
suprimaro. passione di fratta, 288: le man'li chiavellaro, / lassarlo spendolato
né spennacchiare, cioè spennare e trarre le penne. tesauro, 10-141: un paesano
un poco di buon tempo e che le faccende gravi, e le grandi sciagure gli
tempo e che le faccende gravi, e le grandi sciagure gli spennacchiano le ali e
, e le grandi sciagure gli spennacchiano le ali e gli spezzano i dardi. settembrini
, viene a bordo, il vento le spenachia il topé. -spogliare di
se torna / vuò spennacchiarlo e rompergli le coma. c. gozzi, 1-1193:
l'anime. tommaseo, 8-221: le scienze curvate sulla materia e le analisi boriosamente
: le scienze curvate sulla materia e le analisi boriosamente prudentissime ammiserirono, insieme con
ammiserirono, insieme con gli animi e con le fantasie, gl'intelletti stessi; e
espressiva. tommaseo, 18-ii-1005: se le brevi nel principio denotano un certo impeto
denoterebbero instabilità e fiacchezza. e però le parole si conviene chiamare alate, le quali
però le parole si conviene chiamare alate, le quali l'arti- fizio spennacchia e la
). gherardi, 2-iv-305: mostranci le mulachie, quando la mattina, sendo
ha poche, sparute penne, essendo le più folte e le più belle caaute o
penne, essendo le più folte e le più belle caaute o strappate; spennato
spennacchiato, sbiavato come lei, eppure le era indispensabile più del sole. pirandello,
tarpato tanto da essere inetto al volo (le ali di personaggi mitologici, in partic
o di cupido); che ha le ali mal ridotte da un volo troppo
ente e che poi tornano in terra le più di esse con ali rotte e
queste? / in fondo, voi le amate / queste vostre cornacchie spennacchiate.
calvino, 22-255: tra i sassi ritrovavo le mie frecce spuntate, conficcate nella sabbia
maraviglia. goldoni, ii-1055: per le povere donne non restano che le piccole
: per le povere donne non restano che le piccole penne matte, e qualche volta
s'ammazzino, tutti gli spennacchiati che le van lasciando troppo penne in mano.
: dai balconi minacciano con la scopa le donne di malaffare, e fra la
spenacchiato, il signor gli avrà rotto le ossa. -ridotto a mal partito
signor cardinale quirini, assai querulo per le spenacchiature olandesi. = nome d'azione
ordinario dipinse cose maestose e gravi, ornò le sue figure con berrette e spennacchiere bizzarre
che si lascia spennacchiare o che perde le penne (un uccello). -anche
in falegnameria. garzoni, 1-750: le cose pertinenti al ligniaiuolo sono...
.. i martelli da orecchie e le tanaglie, il marzuolo, la mazza grossa
, e piccioli e mezzani e grandi, le scobbie diverse, gli spennacchini, i
la cappa alla franzese,... le calze alla guascona, le scarpette alla
.. le calze alla guascona, le scarpette alla romanesca, il viso alla fiesolana
il proprio spennacchio da qualcosa: trarne le origini della propria fortuna. g.
e la corona reale dei poniatowsky, le tre lune crescenti di casa strozzi,
. spiumatura. -anche: lo strapparsi le penne da parte di galli da combattimento.
, gli uni per gli spennamenti amorosi le altre per le uova fatte. =
per gli spennamenti amorosi le altre per le uova fatte. = nome d'azione
quelle che sieno lasciate campare dagli uomini che le mangiano. savi, 2-ii-94: si
scordava gli anni a spianar pasta per le tagliatelle, a piegar tortellini, a
freccia dell'impennatura. -al figura deporre le armi, rimanere in pace. achillini
spezzar scettri elette, / ite a spennar le partiche saette / e sacrate le piume
spennar le partiche saette / e sacrate le piume al suo guanciale. -togliere
guanciale. -togliere o far cadere le penne alle ali (con riferimento al
già molti avviluppati: / rotte ti sien le braccia ed ispuntati / gli artigli e
a precipizio in terra; / corron le ninfe, e chi la benda straccia,
/ chi spenna l'ale e chi le mani allaccia. daniello, 118: il
che dal calore del sole si spennò le ali. -figur. dissolvere il potere
. 6. rifl. togliersi le penne. tommaseo, 2-iii-363: una
più con la particella pronom. perdere le penne (un volatile) per lo più
mudano, che si spennano tutti e rimettono le belle penne nuove. trattato del governo
dante, inf, 17-110: icaro misero le reni / sentì spennar per la scaldata
, agg. privato del le penne, spiumato (un volatile o una
2. che ha perso parzialmente le penne o le ha rade (un
. che ha perso parzialmente le penne o le ha rade (un volatile),
spennate / con loro serenate / fanno le mille leghe. 4. figur
: chi da dio è conosciuto piglia de le sue qualità, onde mette in opera
gioco, per i prezzi esosi, per le spese eccessive. giacosa, 1-754
la cavalleria leggiera saranno gli ussari e le guide;... i secondi saranno
pakos. verga, si videro sventolare le banderuole dei lancieri, e avanti un
col berretto gallonato sino in cima e le mani ficcate nelle tasche dello spenser. p
, che in quell'istante si sarebbe dato le putommaseo [s. v.]
spinetta, a cui fossero uscite da'salterelli le linguette di penna, colle quali facevansi
linguette di penna, colle quali facevansi sonare le corde. -che presenta un tessuto
: aveva passata l'infanzia a custodire le oche. ne aveva dodici e davano della
, che la maddalena, come tutte le buone mamme, metteva da parte ad
giogne... e sì ti cava le penne de l'ale, e tu
?... ogni ucello se le posero d'intorno, e ognuno si tolse
28-ii-1909], 217: a tutte le figure ignude diede una spennellata sulle parti vergognose
). pasolini, 22-ii-1879: lungo le rive dell'eufrate sopra la terra così
facili spennellature di rosso o di ruggine le unghie sono meno curate, scalzate, limate
rimanevano a lungo nell'inferme- ria su le seggiole rozze di legno, dopo aver ricucito
o uno scenografo, tutti dipingevano come le bestie. 2. tr.
; /... / aristotil facea le spen- sagioni. de di
un luogo. govoni, 84: le campane d'un convento vicino / spennellan
levante un sole ringiovanito spennellava in rancio le montagne allibite. 5. intr
e la perdita elio stato di tutte le famiglie loro. tommaseo, cix-i-262: né
l'età di fare tutto quello che le passava per la testa, non poteva
: i mattacchioni... hanno sempre le risa in sommo; e con quello
studiare, e finalmente resolvé di scriver le sue ragioni. g. gozzi, i-16-200
merita, anche per conto di tutte le altre che gli hanno spensieratamente sacrificato quel
dal lavoro, li fece armare, oppose le legioni e mise l'essercito in ordinanza
tavolate, bizzarramente eguale, quasi che le due compagnie ubbidissero a un tacito accordo,
considerazione sulla troppa nostra spensieratezza nel custodire le cose nostre mi crea nel capo un pensiero
era il fondo della sua indole, non le faceva misurare il pericolo cui si esponeva
salute. g. gozzi, i-4-72: le genti della città sono spensierate, sprovvedute
quegli spensierati che aspettano a far tutte le provvisioni in fretta in fretta su due
. annotazioni sul decameron, 80: le voci che hanno gran si- miglianza si
frutto volete voi cavare da quelle prediche, le quali udite mezzo dormendo, svogliati,
ad affibiargli 11 sottopancia canterellando, affilò le orecchie a tradimento - iij - e
collocò fra noi, ora molesto per le sue svogliatezze di scolaro,...
scolaro,... ora divertente per le sue imprese temerarie e spensierate.
mentre che il padron non c'era / le buone sentinelle avean costume / d'addormentarsi
la gioia spensierata della sua giovinezza tra le sorelle. pavese, 7-181: passai
spensierata / capitomboli e salti in su le prata. -con assoluta spontaneità.
ed arrischiato, praticando alla spensierata fra le donnesche lascivie, ne fu tocco. mamiani
considerassero l'importanza di questo stato e le qualità personali del duca carlo, quanto la
dante, purg., 3-132: or le bagna la pioggia e move il vento /
quasi lungo 'l verde, / dov'e'le trasmutò a lume spento. boccaccio,
v-1-310: a bordo sono spente tutte le luci, anche le sigarette. da poppa
sono spente tutte le luci, anche le sigarette. da poppa a prua l'
intorno a te era povero: / le candele spente curve dal caldo / come fiori
mandala via! » urlava di sotto le lenzuola; per paura di essere sfiorata dal
di essere sfiorata dal volo immondo. le sue parole erano sorde e convulse; suggeriva
gli facevano desiderare l'ampio cammino e le camere più sfogate del suo convento. d'
d'animo, quando in un tratto le nuvole cominciarono a ricoprire il cielo e
che morto. bdrbazza, i-200: già le tremule stelle in ciel piu rare /
tremule stelle in ciel piu rare / chiudon le luci impallidite e spente, / e
fin che spente nereggino pel cielo / albeggiante le vette erme de'monti. brancati,
il gia- nicolo, illuminando dal basso le chiome dei pini che in alto,
parigi, vedi sotto di te tutte le strade già vuote e le case spente.
di te tutte le strade già vuote e le case spente. savinio, 199:
spenti? graf, 5-249: io chiuderò le tue pupille spente. pirandello, ii-1-167
, e in n, secche le foglie, / cade in seno a la
scaffale. non ne avrebbero mai contaminate le loro chiome fulve, spente e secche
). fogazzaro, 11-14: udì le voci dei preti e del senatore salire,
rumore soffice, spento, che facevano le pallottole quando venivano a conficcarsi nei sacelli
., iii-xm-2: per questo escludo le intelligenze che sono in essilio de la superna
in essilio de la superna patria, le quali filosofare non possono, però che amore
raccendere tanta sorte di belle virtù, le quali si erano quasi spente. chiabrera,
molta gente, / ritrovo i sogni e le mie fedi spente, / solo in
ciel vi elesse, / non fien giamai le mie fatiche spente. stigliani, i-7
italia ornai chiusa a'miei scritti e le stamperie di fuori spente o languenti,
di fuori spente o languenti, e le cose mie domestiche non per mia colpa scadute
il futurismo, chiamando a raccolta tutte le energie artistiche sopite ma non spente, fu
da la foce de l'arno e de le spente / città d'etruria da le
le spente / città d'etruria da le sedi or liete / di primavera, al
e la nostra ragione quasi spenta per le passioni. manzoni, pr. sp.
più non mel celate. / ben ha le sue sembianze sì cambiate / e la
15-38: il ritratto che qui vedete / le mani schiuse nelle mani / e lo
'l duol che si snoda / portin le mie parole com'io 'l sento. bambagiuoli
9. offuscato, annebbiato per le lacrime, per il dolore, per
ancora richiamare in due mezzo spente pupille le furie della sua giovanezza! giuliani, i-112
supino, cogli occhi aperti e spenti, le narici filigginose. papini, x-2-78:
, che maniere e modi tenessero circa le loro azioni sì chiaramente lo scrive cornelio
federigo secondo,... mutate le signorie, la fama e le ricordanze dello
. mutate le signorie, la fama e le ricordanze dello imperio quasi spente. zanobi
mondo famosissimo e la città liberarono e le leggi, che erano ispente e poste
: son rotti i patti e son le leggi spente. -non più adoperato
, conv., i-v-9: vedemo ne le cittadi d'italia, se bene volemo
usanza, né baste- rebbono a ciò le mie forze, ma con lettere povere a
già era spenta. leoni, 562: le accoglienze magnifiche avute da vittorio a napoli
guicciardini, i-20: da questo, per le volontà contrarie, sor- sono le fazioni
per le volontà contrarie, sor- sono le fazioni, non ancora al dì d'oggi
.. ove erano minutissimamente notate tutte le condizioni e ragioni di quelle colonie.
discorso). monelli, 2-447: le parole scritte mi parevano spente ed opache.
[gozzano] avesse seguito fino in fondo le premesse della sua nuova poetica, se
busi, 1-74: a casa tiriamo immediatamente le tende, facciamo la luce artificiale,
con gli occhi e la lingua fuori, le dita raggricchiate.. lungo lungo,
mezzo alla stanza. -ciondolante (le gambe). de roberto, 3-121
ad ogni riscossone della barella, con le gambe spenzolanti, si raccomandava al santo
può, altri si spenzola o sporge le mani. nievo, 541: abbrancandosi ad
accanto, nelle alternative della gara [le scimmiette] si tiravano graffi e cazzotti;
, e spenzolavano dalla cima di quelli le lor campanelle candide e mol
olivi son freschi e vegeti e fanno spenzolare le bacche nere dal ciglio dei vecchi muri
come spenzolarsi su un'irresistibile incognita: le persone care lasciate in città, la
. cesari, 6-392: in su le prime era piuttosto un cascare, uno
un tamburo, spenzola la testa verso le gambe, con le braccia ciondoloni. tozzi
la testa verso le gambe, con le braccia ciondoloni. tozzi, vl-996:
tozzi, vl-996: uno tiene per le gambe un falchetto che non ha messo ancora
un falchetto che non ha messo ancora le penne. pare involtato in una lanugine grigia
. brera, 4-16: i contadini spenzolavano le gambe dal muricciolo che dà verso valle
fatica impetrar per tutto con grandissimo prezzo le cose da mangiare che gli erano spenzolate
sacchetti, x-74-7: costui s'andava con le gambucce spenzolate a mezze le barde,
andava con le gambucce spenzolate a mezze le barde, combattendo e diguazzando. caro,
vomitava e denti, / lo portàro a le navi. d. bartoli, 2-1-60:
, 3-274: si sedettero, con le mani spenzolate fra le gambe.
si sedettero, con le mani spenzolate fra le gambe. -cascante (le labbra
fra le gambe. -cascante (le labbra). manzoni, pr.
con cert'occhi incantati, abbacinati, con le labbra spenzolate. -pendulo (
piedi, appoggiato al muro, con le braccia incrociate sul petto. guerrazzi,
moltitudine contro la violenza dei compagni che le trattenevano per la vita. baldini,
1 soldati allora, sempre pronti con le gambe spenzolate fuori delle carrozze, si
dove par che più rovini il monte / le spenzolate e capovolte rupi / con molta
. locuz. a mani spenzolate, con le mani spenzolate-. senza fare nulla,
167: simone signore vuol far le nozze apparenti, né dice al servitore
e lo lascià'in sull'uscio con le mani spenzolate. bresciani, 6-v-234:
caro, 12-iii-135: abbia un'asta che le si posi di sopra ne la spalla
. pascoli, ii-83: muovansi dolcemente le braccia, né tengansi mai spensolone.
cercato di farsi vedere stando seduto con le gambe spenzoloni. -che si sporge
van con gli archi / scarichi in su le terga e spenzoloni; / e più
continuo portarne che si faceva in meaco le venti e trenta teste insieme, appiccate a
con orecchie spenzoloni. locuz. -con le mani spenzoloni: a mani vuote.
di ciò s'avvide per sin che con le mani spenzoloni non fu giunto a bottega
fu giunto a bottega. -tenere le braccia spenzoloni: stare in ozio.
118: credono che domeneddio ci abbia fatto le braccia per tenerle spenzolone? =
/ per lo dolzore ch'a lo cor le vene / e frange in terra. chiaro
altro senno che aporte, / non trasformate le chiarite spere. chiaro davanzali, xxvii-84
cui la fiamma trapassa il crepuscolo; le sottili e terribili spere, che riconosco
quegli occhi / incantati del meriggio: le nuvole? /... / che
di sole. beltramelli, iii-157: le madri, prima di partire, l'
vermiglio come nel giorno delle nozze e le avevano posto intorno al capo i fiori dello
al capo i fiori dello scongiuro: le ninfee che sbocciano vicino alla spera del sole
. la virgine significò la virginità e le cose nette e pure, cum tutte le
le cose nette e pure, cum tutte le sue similitudini, e trovamola desegnata da
che contenesse tutto, fosse quello dove le stelle fisse sono, cioè la spera
col viso ritornai per tutte quante / le sette spere, e vidi questo globo /
boccaccio, viii-1-200: perché elle [le muse] sieno nove, si sforza di
orecchi. varchi, 8-1-233: nove sono le spere celesti che rendono armonia co'movimenti
7-79: così pregava il conte e le preghiere! mosse da la speranza in dio
dio secura / s'alzar volando a le celesti spere. algarotti, 1-ix-314: se
vapore o densa nube e nera / le sottil non v'asconda aurate corna /
aurate corna / del bel pianeta che le notti aggiorna / vago rotando in su
intraverso nel nostro emispero, tanto più le notti e i giorni sono disuguali.
in questa trasmutante spera. -secondo le teorie medievali di tradizione aristotelica, ciascuna
naturalissimo. buonarroti il giovane, i-426: le quali spere nel muoversi e rivoltarsi che
solesse. d'annunzio, i-976: ridon le grandi spere affascinate / da la regnante
acqua immobile che riflette la luce, le immagini; tratto di lago, di mare
acqua lucente / un salice piangente / le verdi chiome inclina. d'annunzio, i-248
sulla manica manca. magalotti, 21-147: le tavole [de'diamanti] che non
cauda. d. bartoli, 2-1-270: le ore cinesi... son d'una
de'numeri, peroché dove la saetta mostrerebbe le ore alla maniera cinese, elle pure
del quale usciva rami e nappi, e le sperucole e li gigli.
in te sempre ho sperato, / ma le sperelle del mondo fallace / in fine
, fermo e lucia, 207: le risguardava come nemiche, le spiaceva di
, 207: le risguardava come nemiche, le spiaceva di vederle liete d'una letizia
. deledda, v-975: questa notizia le farà piacere, è sperabile. -con
quel che sarebbero, sperabilmente fra poco, le legazioni annesse, anzi liberate, riscattate
era intollerabile, ma egli doveva dire le parole più quiete e speranti. speranza
/ e da quel tempo avess'io de le pere / ch ^ miei no me
e savi legislatori trovarono i premi e le pene: che non fu altro che con
. bisaccioni, 1-91: pompeo fondava le sue speranze della vittoria nella cavalleria. g
6-195: purché quegli seguitiamo, operando secondo le virtù teologiche fede, speranza e carità
esibita al martirio, non mettendo in altri le sue speranze che in dio. bisaccioni
ora che fugge o la disprezza per le speranze che ingannano. leopardi, 22-77:
sa da quanto tempo frenavano, dentro, le smanie della loro speranza frustrata di continuo
che questa canzone fue alquanto divulgata tra le genti, con ciò fosse cosa che
la mia salute / in inferno lasciar le tue vestige. petrarca, 10-2: gloriosa
quanto vanno ingannati coloro che pongono tutte le speranze loro ne'parenti! fagiuoli,
quale per il passato han avute tutte le loro speranze, adesso tanto unito con
nelle deliberazioni procedano da non saper bene le forze e il modo del governo degli
tuti li soi volti,? oè le soi voluntà, chi sea quela plaga et
vene e chi sea quelui che ge mete le arme, per la ventura per- drave
campo artistico o nello sport si fondano le aspettative collettive. dossi, 2-ii-571
colle- vatti, definiti da micòl come le due 'speranze'del tennis ferrarese.
conosciuto per esperienza che la più parte de le cose del mondo sono ree.
caduto in- duziomaro, non cessava però le genti accumulare. -cibare, pascere
): che sembra destinato, per le qualità, a un brillante avvenire (e
fuor di speranza. cesari, 1-2-189: le cose erano disperate; e dio a
disperate; e dio a quel termine le condusse acciocché la sua infinita virtù apparisse
dee., 6-10 (1-iv-569): le disse... che rivestir la voleva
rientrato in isperanza... e con le genti raccolte riformato un corpo e figura
tebani il loro antico governo. -spargere le speranze in aria: concepirle vanamente.
vanamente. meninni, i-490: qui le vane speranze in aria ho sparte, /
, / qui d'inchiostri febei vergo le carte. -stabilire qualcuno in speranza
poco di carezzette? giusti, 3-47: le nostre speranzine e le paurine del govemucolo
, 3-47: le nostre speranzine e le paurine del govemucolo d'allora erano senza
, / da far star febo e le montagne gire! -speranzàccia.
toso, né formalizarsi delle parole con le quali insperanzollo del suo presto ritorno,
vi si risolve di poi, quando le vicissitudini di essa o tolgono ai vincitori il
disse che bisognava veder d'aiutarsi in tutte le maniere. d'annunzio, 8-76:
battaglione di speranzini, ragazzi raccolti per le strade, i quali a velletri, divini
com'ora spero), / guadagno le vostr'armi, il vostro scudo. foscolo
. guicciardini, 2-1-274: sperassi che le discordie e armi cominciate tra spagna e
sp., 6 (101): le badavan poco, come si suol fare
petrarca, 128-91: con pietà guardate / le lagrime del popol doloroso, / che
onesto e lieto, / alto sogetto a le mie basse rime. bestiario moralizzato,
mare, avereb- bono più sempre accresciute le forze loro. fagiuoli, vi-20: in
guerra agli ugonotti, nondimeno due erano le cagioni che 'l ritenevano. foscolo,
speri al sole. magalotti, 21-79: le quali [bolle], non altrimenti
altrimenti gne un punto sol! che le puliche nel cristallo e nel vetro, così
sono fresche? » domandò alla venditrice indicando le uova. 5-19: l'amar
chi la riscotera. tasso, 2-13: le timide genti e irrisolute / donde meno
. -fondare la propria fiducia o le proprie aspettative, anche fallaci, sui
hanno isperato ch'è nel mondo e ne le sua pompe. a. f
si verifichi secondo i propri desideri o le proprie aspettative (un fatto, un
? petrarca volgar., iii-19: spisso le cose pensate de- nanti mancano e le
le cose pensate de- nanti mancano e le cose non sperate vengono. guicciardini,
il non isperato ritorno furono incontanente ravviate le pratiche del matrimonio. -imprevisto
di cose sperate / e argomento de le non parventi. dominici, 1-12: essendo
in contro luce per valutarne le caratteristiche e la qualità. - speratura
aggrappati alle radici di piante sommerse; le femmine trasportano le uova sotto l'addome,
di piante sommerse; le femmine trasportano le uova sotto l'addome, avvolte in
quale, trapanando la parete, fuoriescono le larve che si sviluppano sulle superficie delle
nume opra sperdea / là tra 'volsci le gregge. -distruggere una città.
disseminare oggetti. aleardi, 1-167: le nobili ghirlande, / raccolte in dono il
il dì che venne sposa / a le nozze del mare, / sperdea, misera
vertiginosa lodola. -rendere meno fitte le tenebre (una luce, un fuoco)
. ungaretti, ii-24: la notte sperde le lontananze. 3. perdere,
la strada. boine, cxxi-iii-723: le mie 'pezze giustificative'io le dimentico quasi
, cxxi-iii-723: le mie 'pezze giustificative'io le dimentico quasi sempre e le sperdo.
giustificative'io le dimentico quasi sempre e le sperdo. -smarrire le tracce di
sempre e le sperdo. -smarrire le tracce di un animale. tommaseo [
. b. casaregi, 162: le sostanze / saran degli empi sconturbate e sperse
tanti sudori? e chi ci farà poi le spese? ridotti al verde, ci
. pascoli, 583: qui sperderò le oscure / nubi e la mia tempesta
/ presso la madre mesta, / tra le sorelle pure! -alleviare uno stato
boito, xc-567: il buon vino sperde le tetre fole / dello sconforto. -dissipare
signori qui, come sono andate veramente le cose, e qual parte ci avete avuto
tommaseo, 15-60: troppo è vero che le nostre cognizioni, piuttosto che darci sensibilità
proprio tempo non occupandolo profìcuamente; profondere le proprie energie o doti intellettuali in attività
., meditiamo fin d'ora come sanare le piaghe dell'afflitta città. leoni,
.. senza valida guida errò sperdendo le sue forze, mentre le armi nostre furono
errò sperdendo le sue forze, mentre le armi nostre furono oppresse dal numero.
quella la notte da sperdere e smemorare le forze ai cui voleva fuso integro e fresco
, o santo fiume, / che le mie rime sperdi e fai ligustre.
un gruppo); scompaginarsi, sbandarsi (le file di un esercito).
tolano magigni dall'alto. si sperdon le file. sedici ufficiali muoiono. pellico
, quando l'armento è sparso e sono le pecore a pascere separate ì'una dall'
. -amalgamarsi con altre sostanze perdendo le proprietà originarie. locatelli, 112
oltre l'ordinario effetto del mandar giù le fabbriche, durando 15 giorni, non
loro animo ogni tratto, considerando che quantunque le misere... partono, piangono
soderini, iv-32: per mantenere in ordine le pecore, se glidiano dei frutti secchi di
resti di darli loro, perché agevolmente le farebbero sperdere. 16. venire
si sperse. mazzini, 92-44: tra le colpe e le calunnie, il senso
mazzini, 92-44: tra le colpe e le calunnie, il senso morale si sperde
lieve odor d'incenso / sperdesi tra le mente e le ginestre. bacchelli, 1-ii-61
incenso / sperdesi tra le mente e le ginestre. bacchelli, 1-ii-61: seguivano
dottrina di que'malvagi era che uccider le madri i propri figliuoli, disgravidando con arte
tommaseo [s. v.]: le locuste avevano re un angelo d'abisso
, xi-329: a notte, ancora solo le pecore saranno a muovere le ombre,
ancora solo le pecore saranno a muovere le ombre, ammucchiate sotto i portici d'
oltre il locale della notte, oltre le ultime villette sperdute. pratolini, 12-93
, 12-93: ci siamo lasciati dietro le spalle, metro dopo metro, l'infinito
delle alpi camiche, i paesi sperduti tra le abetaie. -per estens. indistinto
faceali loro basseza sicuri. sperduti per le vie, nascosti per le case, non
. sperduti per le vie, nascosti per le case, non chiedevan pace e avevan
, 1-480: immagini sperdute nel tempo le attraversarono i pensieri. -che svanisce
come un uccello sperduto / pallido / le tasche piene di melucce acerbe. gozzano,
. barilli, 5-38: vedi brillare le loro pinne d'argento, aperte come
in un mattino i boschi estivi e le montagne. silone, 4-229: aveva un
occhi aveva uno sguardo smarrito che non le conoscevo; sulle labbra, un sorriso quasi
. arbasino, 9-24: quali sono le 'vere'cause di questa decadenza?..
. disus. affogato, in camicia (le uova). anonimo toscano, lxvi-1-25
] così intere nell'acqua che bolla, le quali noi chiamiamo sperdute, mangiate però
idest sperella. dioscori- des dice che le sue foglie sono simili a quelle dell'iris
: disuguaglianza nella distribuzione della ricchezza fra le diverse classi sociali. -sperequazione tributaria:
e piccoli per attrarre ne'maggiori centri le disponibilità bancarie, determinando una stri
fertilità di terreno che produca in abbondanza le grasce, senza vicinanza di città che,
città che, cagionandone il consumo, le metta in qualche stima, saranno sempre
aiutando che li vizi siano spersi e le virtù siano esaltate. bandini, 2-i-267:
fertilità di terreno che produca in abbondanza le grasce, senza vicinanza di città che
vicinanza di città che cagionandone il consumo le metta in ualche stima, saranno
. carducci, iii-1-164: guarda, le direi, tra fronde e fronde /
sospirar d'aura di maggio / de le stridule biade il verde piano / vengono
). letter. ant. sviluppare le proprie capacità intellettuali. f
acciò che. lli spergiuramenti meritevolmente ingannino le spergiure. paolo da certaldo, 286:
, e la terra e 'l sole e le erinni, che puniscono chiunque spergiura il
1-v-ii-86: 0 ispergiurato giove, che fanno le folgori tue?... come
... cristo bestemmiare in tutte le collere, cristo spergiurare in tutti i contratti
, ii-197: v'ha chi rifugge infra le ostili frotte / e per un sozzo
di vanità, in occasione che uno le volle dire che li denti non erano
ago che li sperguri per merito enganne le spergurade, la femena dannifi- cada se
1-v-ii-86: o ispergiurato giove, che fanno le folgori tue? ove ora l'adoperi
[nettuno] di riversare dal fondamento le mura di troia edificate per le mani di
fondamento le mura di troia edificate per le mani di laome- donte spergiuratore. settembrini
e di pudor mentito / adombri invano le spergiure gote. filangieri, ii-107:
viso. la guardai: piangeva. le domandai che cos'avesse. mi rispose
. saba, i-131: troppo spergiure le nostre promesse. govoni, 9-95:
e uno apamondo in corpo sperico, le quale intendo mandarvi per la via di mare
c. e. gadda, 26-73: le accuse di ricchezza, menefreghismo,
popolare come rimedio contro la renella e le infiammazioni della vescica, perché ricca di
osservato che vengono spontanee e rigogliose tutte le specie e varietà di alsine, distinte
insino alla parte dinanzi, acciò che le specie della luce e del colore e delle
acqua di- sfà li monti e riempie le valle, e vorrebbe ridurre la terra in
colla sperienza. fortis, 1-42: le replicate sperienze ch'essi hanno avuto degl'ita
de amicis, xiii-71: userebbe le parole 'rimpulizzire, speri stramento
, così della barbarie come della gloria, le significano una cosa che non si
con la vita, i suoi problemi, le = comp. dal pref.
pellegrini nel mondo. mazzei, i-370: le cose pratolini, i-94: ella era
sottrarsi e da difendersi allorché l'avventura che le piaceva di e la sperienza gli
e la sperienza gli fa provare le buone e le ree. storia di stefano
la sperienza gli fa provare le buone e le ree. storia di stefano, vivere
. storia di stefano, vivere, le richiedeva un di più di spericolatezza e di
cose del mondo sotto forme diverse che le situazioni difficili con coraggio o anche con impruper
il cuore, pre male, accrescevano le cattive nuove, e faceva loro la paura
si spericola è uno sperisperienze curiosissime su le tinture, tanto in lana, quanto in
siccome forbita la caligine delli occhi, racconciò le per la temenza. maestro sanguigno,
mal fabbrichino nelle tenere menti delle figliuole, le valerio massimo volgar., i-217
, nata dalla sperienza di moltissimi acciprova le qualità o il valore. denti,
denti, che dove il padre zucchi mettesse le mani in alcun africciardo da cortona,
argomenti della dottrina sperimentale che provar con le sottilità delle contemplazioni filosofiche. pallavicino,
maggiore di quella che possano avere tutte insieme le creature, perché aveva la scienza divina
: io appoggio il mio studio su le osservazioni sperimentali, per lo più fatte
per lo più fatte da altri intorno le operazioni della natura. romagnosi, 19-197
che fa sapere e sentire e conoscere le cose, delle quali si aveva prima soltanto
la formola, aveva dico imparato che le relazioni d'una parte sola non mettono
una parte sola non mettono mai chi le ascolta in caso di dare un giudizio.
se uno spargirico o sperimentale, apprezzando solo le sue cognizioni, apprenderà per ingannati tutti
. -volto a provare e a formare le capacità pratiche (il gioco).
, 10-404: nei 'fruits d'of le conversazioni sembrano così forsennatamente 'a ruota libera'
svisandola. 3. che segue le poetiche dello sperimentalismo artistico e letterario della
contraddittorie virtualità da lanciare agganci verso tutte le direzioni, l'esempio più vivo che
in mezzo a profonde gole ne radono le fondamenta. e. guindani [marx]
, 13-130: spero di non stare forzando le linee del progetto vittoriniano per avvicinarle al
avendo li turchi molte volte sperimentato che le difficoltà della guerra in quella parte erano
r r anonimo, la-3-280: le angustie della povertà ogni giorno iù dalla
la nobiltà di francia, causò che ritomono le briglie, pensando di quanto pericolo era
palpando e così vanamente isperi- mentando tutte le ricette, tutti i rimedi che anco dalle
, i-xx: se alcuno, sperimentando le mie ricette e modi di fare i colori
sotto una copertina / cenere: sicuramente le memorie / di questo sperimentar-compitare, inventando
delli mari equinoziali è più alta che le acque settentrionali ed è più alta sotto il
, da che si diletta di sperimentare le forze elettriche, potrebbe far disegnare le
le forze elettriche, potrebbe far disegnare le macchine e ordigni e strumenti occorrenti ed
e ordigni e strumenti occorrenti ed intagliarne le figure in rame. leopardi, v-945:
. mettere alla prova una persona; saggiarne le qualità, il carattere, i sentimenti
fornitore del refettorio a scoparlo, a metter le tavole. calandra, 6-27: il
di francia et imperadore. -accertare le intenzioni di altri. n. da
poi ritornare a sperimentare con iù freddezza le ragioni della sua critica e tentare un giudizio
] vide così buona razza / e le virtù del possente cavallo, / vennegli voglia
ma operata e sperimentata assai volte con le mie mani. casalicchio, 422: e
. a. briganti, 12: le pilole di rufo, usate nell'istesso modo
esistenziale e storica da cui abbiamo preso le mosse, cercandola nel linguaggio.
, cxlv-4-138: proveremo nelle ville da basso le tirannie sperimentate da'parmigiani nel passato inverno
molto valore,... militavano sotto le insegne del re. cassola, 2-152
governanti, i quali veggono e meglio decidono le differenze de'propri sudditi che non fanno
delle maniere e nature loro non avevano le loro menti imbarazzate di così erronee e
sperimentata fedeltà leopardi, iii-250: circa le quali torno a raccomandarmi alla sua sperimentata
sostanze a una prova empirica per valutarne le caratteristiche o le qualità o, anche,
prova empirica per valutarne le caratteristiche o le qualità o, anche, per verificare
cose passate, i quali sopra tucte le cose ebbono grandissima divoctione nelle sole
: sopra certi cavoli faceva sperimentazione, le riprove voleva farvi per sapere come i grani
riuscito valevole a metterlo in conoscenza e le cose sue in appetito al re.
fiorio, 508: spesso i vetrai con le canne pigliono lo sperimento et incontanente che
. milizia, viii-8: sarebbe desiderabile che le accademie del -impulso a sperimentare
né qui taluno mi opponga essere appunto le religioni, avversarie nate di quelle nobili potenze
proposto esperimento... per togliere le dubbiezze,... e dopo tale
dalle patriotiche cure del suo degno ministro le ulteriori providenze. -riscontro concreto nei fatti
sansovino, 2-64: più volte aviene che le cose facciano malissima riuscita, il che
, tolta la prova da molte republiche, le quali a'nostri tempi questa foggia di
pure erano non lontani que'tempi quando le cose rubate in sardegna era vietato con
, nazionale, classica se altra mai fra le moderne, col disciplinare essa lingua a
per vagliarne la disposizione d'animo, le intenzioni, le capacità. orsi,
disposizione d'animo, le intenzioni, le capacità. orsi, cxiv-32-87: ad
: francesco del furia... possiede le lingue latina, greca, ebraica,
giornata in grosse e calde scaramucce fra le parti senza rivenire al finale sperimento di
senza rivenire al finale sperimento di tutte le forze. botta, 4-257: si deliberava
la scatola foderata di panno turchino, le manopole di cuoio, lo sperino dietro tondo
: è uno sperlungóne che sfonda le cupole. = comp. dal pref
ii-470: questo sangue si manda per le vene alla concavitade della matrice, alla
al coito. -con uso improprio: le secrezioni vaginali e uterine degli individui di
basta a conoscere... perché le candele di spermaceti debbano anteporsi a quelle
, e della famiglia delle rubiacee, le cui capsole sono guarnite di due punte che
cui capsole sono guarnite di due punte che le rendono scabre. = voce
concorrono con la parte spermatica a generare, le temine con
reticelle nervose spettanti al gran simpatico, le quali continuano all'insù col plesso renale
. -vasi spermatici: canali (le arterie, le vene, i vasi
-vasi spermatici: canali (le arterie, le vene, i vasi linfatici) entro
, 2-600: quello sangue che rimane ne le vene, mandato quive de la natura
natura perché si smaltisca, ancora descende da le vene per certe vene ordinate a ciò
], 90: la canfora infrigidisce le reni e i vasi spermatici e ristagna il
loro comunicazione colle interne parti, poiché le arterie spermatiche ne escono a portare e
arterie spermatiche ne escono a portare e le vene vi entrano a riportare il sangue.
o tre da ciascun lato, quelle le quali terminano a destra nella vena cava
condotto deferente, il condotto eiaculatore e le vescicole seminali. tramater [s
156: da una prima divisione riduziona- le..., che si effettua di
secondo la quale nello sperma sarebbero contenute le parti essenziali del nuovo essere al quale
plur. bot. fanerogame. le scienze [novembre 1988], 87:
specie appartengono ai gruppi primitivi che precedettero le moderne sperma- tofite. = voce
», 21-iii-1990], 47: le spermatofore sono capsuline piene di sperma che il
in posti idonei in modo che la femmina le possa inglobare nel suo condotto genitale.
dei cefalopodi, di alcuni irudinei come le glossifonie, di vari crostacei, ecc.
tubuli seminiferi dei testicoli vengono dunque elaborate le cellule paterne o spermatogoni. = voce
'spermatoloba': fenomeno presentato da varie piante le quali lanciano i semi giunti a maturità
che opera la fecondazione dell'uovo risalendo le vie genitali femminili per mezzo delle sue
», 27-i-1884], 74: le uova vengono... fatte dall'ape
patol. perdita di liquido seminale con le urine. = voce dotta, comp
spermicida tondelli, 50: tanto basta perché le si rovesci sulla moquette tutt'intero il
appartengono tutte all'emisfero boreale: abitano le pianure scoperte e boscose, alcuni in
), che vivono in africa. abitano le steppe e le nude pianure, e
vivono in africa. abitano le steppe e le nude pianure, e le località montuose
steppe e le nude pianure, e le località montuose scarse di vegetazione. scavano