in matrimonio'(con allusione al fatto che le femmine e i maschi di questi vermi
sessuale, caratterizzata da fiori monoclini con le antere saldate in un tubo, come
allo stame la cui antera è concresciuta con le antere degli stami vicini; sinanterico,
dopo ogni fecondazione, contengono già tutte le altre successioni di individui di questa futura
seguito al medesimo processo che ha originato le rocce che lo includono o a una cavità
che pareva accresciuto dal non potersgorgare con facilità le lagrime. 2. rotto dalla
: la commedia musicale arrivò alla fine tra le risate ormai stanche di tutti, risate
4. struggente, commovente (le parole). de marchi, iii-2-29
mantice bronte, e siracusa / crollò le torri, e signozò tifeo, / e
61: o, 'rvenisse egli, che le lagrime amare, / che mi piovon
duro, i soldati o levavano le grida o singhiozzavano. buonarroti il giovane,
buonarroti il giovane, 9-754: singozzar le donne udir m'è grato, / quant'
sp., 3 (50): le donne nella sua assenza, dopo essersi
requie a ritirarsi / sforzando i nervi e le convulse membra, / sciogliea dal corpo
pascoli, 540: là, presso le allegre ranelle, / singhiozza monotono un
al pallore. singhiozzavano come colombi che perdano le amiche campagne. pascoli, 21:
egli deve saltabeccare sulle sincopi, singhiozzare le sillabe e acchiappare sulla croma gli istrumenti
: ella lacrimava e sorrideva, mettendogli le dita tremule ne'capelli, smarrita- mente
singultus (v. singulto); le var. signozare, signozzare sono con
singhiozzi, dal pianto (la voce, le parole). marino, 1-18-163:
stile). carducci, iii-10-248: le canzoni di guittone a'suoi aretini composte
, 14: metterencegli intorno, io con le favole, / voi con gli esempi
voi con gli esempi, a ribadir le frottole, / tanto che forse i singhioz-
odo il muto singhiozzo che va / per le cenile selve dei mari. govoni,
, 6-235: qui tutti i suoni tutte le voci / fenomeno respiratorio consistente in
. cicognani, iii-2-54: appena liberatasi, le prese il singhiozzo, proprio il singhiozzo
per forza di sin- gliocci e de le amare lacrime se gli ruppe il dolce sonno
signiozzi, / che dai coralli e da le preziose / perle uscir fanno i dolci
. l. strozzi, 1-174: per le lacrime e signozi / son morto,
specie di singhiozzo lo scoteva, mentre le stille rosse cadevano a una a una.
del mare. buzzati, 6-151: le torri antiche, le nuvole, le cateratte
buzzati, 6-151: le torri antiche, le nuvole, le cateratte, le enigmatiche
: le torri antiche, le nuvole, le cateratte, le enigmatiche tombe, il
antiche, le nuvole, le cateratte, le enigmatiche tombe, il singhiozzo della risacca
tutti i mobili. cavacchioli, 48: le stelle, dell'alba al singhiozzo,
al singhiozzo, / come se il gallo le avesse beccate / moriron tristi.
quale si impegna a lavorare continuativamente per tutte le otto ore di turno. la direzione'
esser sempre re lamento delle ciaramelle e le feste dei timpani ignorano ancora lo strazio
fenoglio, 5-iii-612: faceva nessuno sforzo contro le lacrime, non perlomeno contro i singhiozzoni
singhiozzi, dal pianto (la voce, le parole). guido delle colonne volgar
è stata una cosa amara più che le frittelle, e più singniozzosa che 'l barletto
poi a li singile e per tutte le gange e la face le geva intorniando.
e per tutte le gange e la face le geva intorniando. = dal lat
dei mari temperati e caldi, comprende le due famiglie dei solenostomidi e dei singnàtidi
solida lo stato della republica, diffinisconsi le quistioni, com- pongonsi l'opportunità cittadine
i quali hanno voluto sicuramente camminar per le mal conosciute vie dalla natura. -monocratico
pigri e per lo quale tu vedi le cose semplici e singulari doppie. seneca
uomo mostrare f eggiermente le cose singulari, perciocché noi non siamo sufficienti
di presentare, ma solamente di quelle le quali attualmente presentino. nievo, 1-46:
del tiranneggiare e i singulari commodi, le ingiuste voglie in italia più poterono che le
le ingiuste voglie in italia più poterono che le buone legge e santissime consuete discipline,
amici, e questo patrimonio ha fra le altre una singoiar prerogativa: che
per lo lito di gaeta veduti ricogliere le piccole pietre e le conche, in terra
gaeta veduti ricogliere le piccole pietre e le conche, in terra sospinte dall'onde del
a firenze] molti anni a interpretare le lettere greche prima demetrio, di poi con-
asprezza, né di viltà, accioccné le genti, quando le scontri, non ristieno
viltà, accioccné le genti, quando le scontri, non ristieno e mon- strinti
. carlo e i suoi spalleggiatori avevano le facce lucide. = nome d'agente
spalleruòla, sf. tose. nastrino che le filatrici ponevano sul corpetto all'altezza della
fanfani, 3-35: nella montagna pistoiese le donne dicono 'pensiere'quel cappiettino di
manico della rocca, e lo chiamano le nostre filatrici 'spalleruòla', da spalla,
al ponte della carraia, facendo sì che le sponde o spallette del fiume, servissero
4-148: la discesa a belbo indimenticabile: le curve sui vertiginosi ritani dietro fragili spallette
buon legni diritti forti e spessi fortificate le spallette, rovinano e franano.
arbasino, 23-1108: lo vedo allargare le braccia, come fa continuamente in questi giorni
ond'ella andava ornata ed armata, le molteplici assise che vestiva, e le
le molteplici assise che vestiva, e le spallette delle quali taluno a mirarlo solo nel
a militare i più gran nomi sotto le spallette di un uffiziale di marina.
4-182: a questa foggia debbono esser fatte le sedie di tali appartamenti signorili, cioè
travi minori, fermate al muro, le quali nella loro parte di mezzo fanno sostegno
di firenze (1435), i-234: le spalliere del coro le fa alte braccia
), i-234: le spalliere del coro le fa alte braccia tre e uno quarto
in mezzo diviso in piu vani, dove le spalliere fungono quasi da paraventi.
al muro all'altezza a cui si appoggiano le spalle. documenti perugini, ii-39
[in soldani, 1-213]: le colonne, la spalliera, / la corona
spalliera, / la corona del letto e le panchette erano tutte splendidamente dorate. documenti
, sopra molti de'quali vi sono le viti, e a'piedi da un capo
e a'piedi da un capo all'altro le spalliere di rosai. c. durante
molto a proposito per convestire nei giardini le spalliere, le loggie e le pergole
proposito per convestire nei giardini le spalliere, le loggie e le pergole. f.
giardini le spalliere, le loggie e le pergole. f. f. frugoni,
poco quelle spalliere di agrumi che tappezzan le mura con inestinto innesto di redivivo fogliame
lastri, iii-153: nella contea d'auxerre le viti sono piantate a spalliera o intrecciate
per ragioni economiche. prisco, 5-50: le spalliere delle rose erano tutte fiorite.
altro sostegno. onufrio, 61: le spalliere legnose e robuste dei fichidindia.
il giardiniere] cominciare a distendere e rilegare le spallierine del ribes. lisi, 200
. v.]: 'spallieróna': le spallierone delle sedie de'nostri nonni.
.. d'ogni parte spallie- rando le contrade con voci d'applauso a lui che
mano. brusoni, 529: per tutte le contrade e le piazze -marin.
, 529: per tutte le contrade e le piazze -marin. disus. ponticello
collocato a poppa da cui si dipartivano le scale del bordo che davano accesso
del bordo che davano accesso per le quali passò la regina, oltre agli addobbi
passò la regina, oltre agli addobbi che le adorna alle galee.
. vano, si vedevano spallierate le milizie della città e dell'eser
poppavia delle posticce e sul quale mettevan capo le scale del bordo, per entrare in
. ant. mantello corto per coprire le spalle. nventarium honorati gaytani (1401
strada). siri, x-609: le strade per ove passar doveva il duca per
bibbiena, 327: la residenzia con le panche spallierate è stata a piè di
che, vogando in piedi, guidavano le manovre. -anche: il rematore più
[la mongolfiera] due ufficiali con le spalline d'oro e le aguzze feluche guardavano
due ufficiali con le spalline d'oro e le aguzze feluche guardavano col cannocchiale il paesaggio
e la dignità di ufficiale. -bagnare le spalline-, bere alla salute di chi ha
conseguito una promozione di grado. -giocarsi le spalline-, ri schiare di
schiare di perdere il grado. -lasciare le spalline, rinunciare alle spalline-, abbandonare
s. v.]: 'si giuoca le spalline': risica di perdere il grado
. de sanctis, ii-15-03: a te le spalline, a te la borsa, a
era contento del paese e voleva lasciar le spalline. oriani, x-2-60: il marito
,... attendeva da qualche tempo le spalline di capitano. g. cappuccini
cappuccini, q-147: 'bagnare i galloni, le spalline e anche la laurea, la
grembiuli di uso domestico, passando per le spalle. tommaseo [s. v
tutte si affannavano, scappavano una dietro le altre, verso il palcoscenico, sollevando un'
, sollevando un'acre polvere, raggiustando le spalline del bustino con quel moto familiare
delle ballerine. manzini, 16-123: passa le braccia nelle spalline del reggipetto rimasto agganciato
bonsanti, 5-75: subito la mano le corse alle spalline, che sempre in tale
. -striscia di tessuto che sormonta le spalle di capi di abbigliamento di foggia
2. imbottitura che sostiene o rialza le spalle di una giacca, di una
camicia. stuparich, 5-376: svincolò le braccia dagli spallini della maglia, s'
triangolare o a ruota indossato per ricoprire le spalle. g. m. lecchi
lecchi, 1-ii-227: 0come piaccion'loro quando le veggano / que'be'lavori tanto larghi
, 1-iii-281: « ah! scarrozzarsi tra le nuvole! che delizia suprema! »
, parte applicata come rinforzo che abbraccia le spalle allargandosi sulla schiena e sul petto
, lento, verso la spalluccia, studiando le mie sensazioni. pirandello, 8-504:
bassani, 6-113: 1 capelli lisci le spiovevano senza grazia sulle spallucce sussultanti.
bartolini, 16-154: io, dapprincipio, le avevo detto che il pelo del cappotto
del cappotto non era aggiustato bene e che le spalle mancavano delle spallucce d'ovatta.
di spalluccia: restringere e alzare lievemente le spalle per indicare che non si sa
che farsi, con l'anguilla e le tenche in atto di buffone in su
tempo, al piovano l'anguilla e le tenche mostrò, di spallucce con molti altri
... e sollevando in alto ambedue le spalle; ed è atto significativo di
egli stava un poco ad ascoltare, con le ciglia inarcate sopra agli occhiali di traverso
: la giacinta, con una spallucciatina, le fé capire che non le importava di
spallucciatina, le fé capire che non le importava di saperla [la notizia].
io de la loro grassa abbi a spalmare le mie galere. bandello, 2-44 (
lorenzi, 4-60: colla pece / le inferme botti a ristorar impare, /
i cerchi, purghine la fece, / le ristoppi, le spalmi. papi,
purghine la fece, / le ristoppi, le spalmi. papi, 3-ii-4: sciolti
stemprato l'inchiostro, spalmava ogni volta le forme. d'annunzio, v-2-49:
a staccare la meliga, chi a spalmare le botti. -assol.
-assol. chinazzo, 748: le prescritte vi galere... andarono alla
. e. ceccni, 5-84: le mani calde del truccatore le spalmavano il viso
5-84: le mani calde del truccatore le spalmavano il viso con un movimento uguale
un principio di malattia di fegato che le si leggeva in faccia quando la domenica se
1-260: gli intrugli che ho ingollati, le porcherie per uso esterno di cui mi
spalma. rosmini, 2-334: possono [le membra] diminuirsi altresì per qualche ostacolo
esempio, se la mucosità spalma o ingombra le cellule aeree del polmone.
alta e spalmava pure lei di giallo le nuvole gonfie e confuse nel bel tepore primaverile
de'confini eoi / rompendo va con le purpuree rote. battista, vi-1-67: apprestate
salma? -per estens. percorrere le vie del cielo. marino, 1-2-175
sferico zaffiro, / la portar nel caffelatte le fette di pane abbrustolito prodigiosamente da que'
spalmare2, tr. aprire una mano allargando le dita. pirandello, 1-i-296:
e si provò ad agitar per aria le altre quattro dita tremule. 2
ti volea far fuggire, / che fa le genti vivendo morire: / e tu
ché se il commetterle in latino merita le spalmate, quanto in quella materna lingua
, per i quali non si risparmiano le spalmate nelle scuole anche men rigide. goldoni
iii-3-233: il povero il giorno appresso riceverà le spalmate in mano dal ncco con una
c'insegnava declinare e coniugare, ci dava le spalmate, e ci prendeva per il
e velorongli la faccia, e davangli le spalmate. pratesi, 3-399: in
riuscì di schivare, e che sono le grosse spalmate che quella gente v'assesta
vuol bene. misasi, 6-ii-131: le due donne e il maestro sedettero imbarazzati
cucina si usano per attrarre ed incollare le mosche. cassola, 1-210: furono
un vinaccio turbolento e malvagio che sforza le doghe, in trapelo di sotto l'
di sotto l'agghindatura e la compitezza e le maniere: eran come un cosmetico spalmato
..., agitando per aria le manacce spalmate. 2. per
sporgente in avanti, a sventola (le orecchie). de roberto, 782
). de roberto, 782: le orecchie grandi e spalmate come manichi di
in questa guisa... la bellezza le più volte nel fiorire de'più lieti
, 3-17: a miglia quaranta si trova le zebibbe con molte seccagne attorno..
e delle luminarie del cavaliere ottino per le feste dello statuto. lacerba, ii-122
v-544: il lago, sopra a tutte le cose, era bello;...
[una spiritata] la bocca, sbarra le braccia, snoda le dita, ingroppa
bocca, sbarra le braccia, snoda le dita, ingroppa le mani, straluna lo
braccia, snoda le dita, ingroppa le mani, straluna lo sguardo, ringorga
si spalmeggia il volto, si percuote le ginocchia. giare (v.)
sostanze oleose e bituminose usato per spalmare le chiglie delle navi e per chiudere le
le chiglie delle navi e per chiudere le falle. stratico, 1-i-432: 'spalmo'
cninazzo, 700: cominciò anco le muraglie dei borghi, cominciando a ponte
una spanna di spalto, ma tutte le case, fin quelle di sua maestà,
166: gli spalti, li terrapieni, le piazze ed i quartieri sono di tale
, su l'altura ventosa, con le sue torri rotonde, con i suoi spaldi
sera, se gli riusciva di eludere le inesorabili compagnie, filippo passeggiava un po'
saldo, / còregli dietro e pigliai per le trezze: / non voler esser cavalier
da spaldo; / mo quando sopra pioven le suo'frezze / con sangue più fervente
, / aspetta tempo e tràti a le fortezze. -in senso generico:
, i-556: settenne fan- ciul crebber le fonti / ai lombardi dirupi entro i severi
terreno e alcuni fossi a marghera apresso le acque salse. calvino, 10-61: 1
, egli l'aiutò, reggendola con le mani sui fianchi. 3.
. soldati, 5-1 io: è tra le più belle posizioni di tutta la brianza
. 4. al plur. le gradinate di uno stadio. piovene,
5. figur. valida difesa contro le tentazioni. anonimo genovese, 1-1-213:
i-543: non una lacrima quando il rigattiere le stimava i mobili -in blocco -seimila.
ricche opulenze del mogorre, / non pur le mura e i laqueari tetti, /
, / ma gli spalti oramai, ma le più basse / riposte celle.
'fessura'e quindi sarebbe passata a indicare le aperture, ricavate nelle mura, dalle
tiziano, 34: per il presente cavallaro le mando, salvo che il colore spalto
colore spalto et una cappa d'oro e le doi de argento. ventura rosetti,
lomazzi, 4-ii-160: l'ombra de le carni oscura è fatta dalla terra di campana
uscita / a tutte tacque, e le conduce al mare. = comp.
spàmpano). recidere e asportare parzialmente le fronde di una vite o, anche,
caldi e secchi non si vogliono spampanare le viti. crescenzi volgar., 4-13:
: quando la vigna comincia a far le foglie, e tu la spampana. soderini
pasini, x-2-420: gli acquazzoni spampanano le rose rosse e gonfie ma nuovi bocci
. ostentare con vanteria, anche millantando, le proprie doti (anche nella forma spampanarla
e vestiti che asciugarono a poco a poco le lagrime della sposa, uno sfoggio di
. -allargarsi molto dal vaso (le foglie di una pianta). soffici
spagliata, sudata, col giornale che le era caduto sui piedi, e il sedere
caduto sui piedi, e il sedere che le si spampanava da tutte le parti.
sedere che le si spampanava da tutte le parti. 7. diffondersi,
). rebora, 2-48: per le deserte strade alla campagna / il sol
. doni, 3-4: non spampano con le grandezze de'dotto- ratichi, né mi
matrimonio gli porgeva il destro di accaparrarsi le persone influenti, era cosa naturalissima approfittarne
di manifesti. scarfoglio, 306: le mura di roma non bastavano a tutta
: ne'misteri dolorosi, sudaticce di sangue le rose in getsemani,...
con la luce accesa, con ancora tutte le dispense spampanate sui lenzuoli. 3
boccaccio, ii-234: poi, per le sue compagne, folte e fondi / ne
sulle trecce lor non pettinate, / le quali eran di fiondi spampanate. fagiuoli,
, 3-146: scac- -che ha le foglie troppo aperte, sul punto di avchiature
, spampanata nel seicento, nel settecento assunse le elicatezze appassite di una squisita sfioritura.
17-64: spampanate america- nesse che dio le stramaledica brutte, lunatiche, zannute, lazzarone
: lei si infilò dentro, portandosi dietro le chiappe che quando una mano morta,
, all'arenula o al farnese, le paccava le sentiva uscire dalla sedia spampanate che
arenula o al farnese, le paccava le sentiva uscire dalla sedia spampanate che parevano
un pitone. -a sventola (le orecchie). panzini, i-419:
orecchie). panzini, i-419: le mani con le palme aperte si accostarono
panzini, i-419: le mani con le palme aperte si accostarono alle orecchie spampanate
? -io so che si son trattate le nozze col signor lelio ricciardi, e per
. del bene, 1-203: anche le spampanazioni sono da usar sovente, ché
volta o due in tutta la state levar le superflue fiondi alle viti. savinio,
fr. serafini, 185: le viti in particolare faran sempre miracoli in mano
ci starà tutto dì intorno; egli e le smacchierà e le toserà e le intreccerà
dì intorno; egli e le smacchierà e le toserà e le intreccerà,..
e le smacchierà e le toserà e le intreccerà,... le spampinerà,
e le intreccerà,... le spampinerà, perché le uve comodamente maturino
,... le spampinerà, perché le uve comodamente maturino. c. i
, i-8-206: poi m'accingo a spampinar le vite. -rovinare, guastare una
. -rovinare, guastare una pianta strappandone le foglie (un animale).
con esatte divisioni condotte fil filo per le spezie de'generi, ravvisarlo nelle sue ultime
spampinata'di colui che magnifica se stesso o le cose sue o s'avanza in vantarsi
pianta ombrellifera della zona torrida, ove le piante di questa serie son rare. tramater
delle idrocotiline; così denominate dal trovarsi le piante di questa famiglia assai di rado
.]: 'spanare una vite': sciuparne le spire. p. levi,
, come un ro- binetto spanato, le guance gli s'erano fatte un po'bianche
region. ant. arcolaio per dipanare le matasse di filo in gomitoli. atti
di monza, 220: un piede di le gno con l'asta di
in cui mi sono rivolto a colui, le cui fattezze mi si confondono davanti agli
^ appariva molto preoccupato'tanto che durante le prove, in quel tratto, rallentava visibilmente
riposto. -tanta che spancia da tutte le parti. -è nostra, non tua
donne che attendono a distendere coll'aspetto le coppie dei fogli nello spanditoio. giuliani
giuliani, i-320: ciò fatto, ecco le ammannitore che ammanniscono il foglio in un
il foglio in un archetto a croce e le spandenti... la spandono per
spandenti... la spandono per le tese (corde): due sole lavoratrici
: giacché voi sdegnate di camminare per le strade da altri battute, almeno fra
strade da altri battute, almeno fra le tenebre adoprate un po'di lume, per
un paletto e da lì in pizzo facevano le spanzate. 4. risata fragorosa
. manganelli, 18-26: di qui nascono le rapide, rabide risate, i cachinni
, rabide risate, i cachinni, le spanciate di risa, i sorrisi subiti e
il dosso suo squarciate con unghioni e sopra le sue piaghe spandete del sale. niccolò
[oviedo], cii-v-593: avendole [le erbe] a questo modo tenute alcuni
modo tenute alcuni giorni sotto acqua, le cavano e le spandono e fanno asciugare
alcuni giorni sotto acqua, le cavano e le spandono e fanno asciugare al sole.
come a quel povero vecchio che rompeva tutte le pentole che egli trovava con il suo
di fuori. 2. sciogliere le chiome (e anche arruffarle in segno
.. e piega li colli, spandude le chiome. martello, 6-iii-388: noi
arte instruì. 3. spalancare le braccia (con partic. riferimento al
verso i fedeli); offrire aperte le palme delle mani volgendole verso l'alto in
cavalca, 20-635: allora santa eugenia spandette le mani al cielo. leggenda aurea volgar
..., il quale gli spandea le palme piene di sangue e offeriacele con
soave unguento. lancia, i-224: ispandute le mani, chiama le grandi deità bresciani
i-224: ispandute le mani, chiama le grandi deità bresciani, 6-xv-42: olderico,
, allorché vide il sommo pastore spander le braccia e levarle per benedirlo, chinò
braccia mie che spando. -avere le braccia crocifisse (cristo) o le membra
-avere le braccia crocifisse (cristo) o le membra dilaniate (i martiri).
per l'amor di quelli / che le sue braccia in sulla croscè spande, /
: li candidati martiri hanno ispante / le spoglie a terra cum tormenti acerbi.
. 4. spiegare, distendere le ali (un uccello); allargare
volo / l'ali sue spande e le gran forze move / per 1 italico
ali, di che amor gli omeri le impenna. settembrini [luciano], iii-3-132
anch'esso [il pavone] sciorinando le ali e spandendole al sole, sollevando
propria opulenza, la procace rotondità che le copriva le gambe fino alla caviglia.
opulenza, la procace rotondità che le copriva le gambe fino alla caviglia.
, espandere la propria fioritura, allungare le radici, affondandole nel terreno (un
che non spandi sopra del mio fonte / le tue radici? ramusio, cii-ii-864:
eccelsa in su la piaggia alpina / spande le chiome, onor de la foresta,
dilatati che sotto l'ombra imperiale tutte le province raccolsero. bellori, 2-48:
inghirlandata spandono deliziosi e mobili padiglioni sopra le acque. graf 5-646: un grande
che spande / ombre più sacre in su le tespie rive. passeroni, iv-93:
fior caffettina, che ispase / avea le reti insieme con catella / a piè
. alberti, 5-233: s'io spando le mie vele a'vari venti / o
sempre d'ocean nel grembo / spande le vele il buon nocchiero a'venti. leonardi
spandere de panni da dentro seu fuora le mura de la città. -tessere
de'ragni, che traggono dal lor seno le tele e le spandono e poi le
traggono dal lor seno le tele e le spandono e poi le ritirano e le riassorbiscono
le tele e le spandono e poi le ritirano e le riassorbiscono quando lor piace
e le spandono e poi le ritirano e le riassorbiscono quando lor piace.
., 6-486: quando li vini bagna le bibule ale de cupido, elio
comengamento; per certo uello scoria viagamente le bagnade ale, e ampo'nose lo petto
poco la testa e tremar loro ancora le mani; onde non ponno torre una
suga, spande gl'inchiostri, imbava le scritture, accieca i caratteri e si
sur ogni vaso. -riversare le proprie acque in mare (un fiume)
jennaro, 153: là dove el po le rapide onde spande, / canzon,
fanno spandere e spandono il sangue e le carni delti uomini. codice aei servi
che non si possa / spander senza irritar le lor vendette? -sostant.
la linfa vegetale in una pianta (le radici). maestro alberto, 120
. maestro alberto, 120: tutte le erbe, quasi come sotterra fitta la
la bocca, traggono gli alimenti per le radici e per le midolle la forza
traggono gli alimenti per le radici e per le midolle la forza spandono e la corteccia
la principessa parlava, spandevano abondantemente lagrime le povere donne e le promisero di seguirla
spandevano abondantemente lagrime le povere donne e le promisero di seguirla, se bene n'
giovane vita serena / come una lava spandi le lacrime / di maddalena svevo, 8-838
sta nascosa; delle sue lagrime, le quali l'odorifero albero spande, noi ci
. lotario diacono volgar., i-208: le stelle del cielo e lo splendore di
si riflettevano illuminando come un pallido sole le facciate rosse e gialle e i terrazzi
ottimo, iii-151: gittarono lancie affocate, le quali però spandeano fiamme, perché il
, perché il vento accendea il fuoco per le copriture delle case. brezzi, i-1-169
ogni parte. -emettere fiamme (le nari di un animale fantastico).
. rezzonico, 169: belle ha le membra e spandono / le nari ampie
: belle ha le membra e spandono / le nari ampie aquiline / fiamma, e
suol. 14. far calare le tenebre (la notte). forteguerri
adornarsi, l parendo disoneste a chi le miri. l. martelli, 3-91:
: la sera / stilla fredda su tutte le soglie, e le case / spandon
stilla fredda su tutte le soglie, e le case / spandon fumo azzurrino nell'ombra
leziero / non s'averia aldito, per le voxe che spande. g. f.
zena, 3-114: spande l'organo le note / sacre nel cenacolo, / schiuso
chiesa di san carlo spande ogni sera le sue conversazioni famigliari col sole coricato laggiù
chi vorrà far [la volatina] secondo le regole, deve produrre il fiato a
d'ira più feroce apparve, / le sanguinose guance allarga e spande / aspro
i-i- 118: largo spandi per le labbra fuori / tesori cari più che gemme
6-485: li allegri goveni guardarà e le fante mescedate; quello dì spanderà ti animi
all'ombra delle grandi architetture / spandean le grazie dell'ingegno adorno. -infondere lo
grazia (dio) o trasmetterla (le creature angelicate). lotto pisano,
farebbe un continuo ringorgare e spandere sopra le rive. -estendersi (il mare)
). - per estens.: tessere le lodi di qualcuno, magnificarne i pregi
per la lor divina speculazione, sì per le tue ragioni non vinte, manifeste mi
1-28: se una penna che spande / le regali memorie, / pesi di povertà
marco polo volgar., 3-255: le perle che si truovano in questo mare
che deridono l'inutile loro innocenza o le meschine loro colpe, escono a spandere
a. tiepolo, l1i-13-189: chi consigliando le cose procurerà spander spaventi e timori,
ne'beati ispandevano. ghislanzoni, 1-99: le incertezze dell'avvenire spandevano intorno al nostro
la forza terribile che 222: le lor pelli a dieci a dieci, per
fame guadagni, si portano in su le navi grosse in germania, e di là
sito è atto a raccorre ed a spandere le materie commerciali. bresciani, 6-xiv-83:
e ciascuno ha 'l suo remo e le vivande; / navicare questi e con buon
colui è pianta / che pria volse le spalle al suo fattore / e di cui
spande il maledetto fiore / ch'ha disviate le pecore e gli agni, / però
vergene matre e lo divino fanciullo piangente ne le cònola, e li angeli cantanti da
] è buono da di- scemere le buone donne da le malvagie, che qualunqua
di- scemere le buone donne da le malvagie, che qualunqua donna il
sì non ne puote bere, anzi se le spande tutto per lo f
liquor chiaro / e si spandeva per le foglie suso. tommaseo [s. v
cii-v-290: se si gettano in terra [le uova], non si rompono né
30. circolare in tutto il corpo attraverso le vene (il sangue, un farmaco
, vi lascia gran parte del farmaco [le parole pronunciate], che spandesi soavemente
sangue, firn da la prexom per le piace e spànito stizando! tasso, 9-37
percossa tira aspra e mortale / che le piastre e le maglie insieme spezza, /
e mortale / che le piastre e le maglie insieme spezza, / e su 'l
alma, onde poi miste / sian le ferite e gli ultimi dolori, / e
pianto. giuliani, i-51: quando le piante son belle e mosse, vuol dire
son belle e mosse, vuol dire che le barbe lavorano; l'umore alla pianta
annunzio, i-15: il suon de le campane mattutine / lunge si spande da la
dopo il dì venga la notte e dopo le tenebre si spanda il raggio della luce
la voce, il mestiere, dalla strada le teneva compagnia fermo nel cerchio di luce
minacciosi incendi. bilenchi, 14-268: vidi le fiamme che si spandevano sui mobili.
spandevano sui mobili. -calare (le tenebre, anche dell'oblio).
spande, / ora escono or spariscono le tende! -sporgersi, allungarsi per
uno spazio; sciamare, aggirandosi per le vie, fra la gente; sfilare.
buonarroti il giovane, 9-205: già per le piazze e per le vie 'l tumulto
9-205: già per le piazze e per le vie 'l tumulto / e la confusione
festa / la gioventù del loco / lascia le case, e per le vie si
/ lascia le case, e per le vie si spande. d'annunzio, iv-1-251
mezzi per spandersi nell'europa per accendere le coscienze alle regole del loiola.
iii-218: i bruchi son quelli che radon le foglie, il fiore e 'l frutto
, / ma più aboccato che porco a le ghiande; / s'i'ho mangiat'
non si spande, / là 've faran le sue grazie divine / roma felice e
sue grazie divine / roma felice e le genti latine. g. bentivoglio, 4-655
un putiferio. bacchetti, 2-xxiv-226: le maldicenze... si spandono per
maldicenze... si spandono per le orecchie di tutti. 39.
., i-265: arminsi... le donne valenti, poi che dalle femmine
valenti, poi che dalle femmine indegne le sue ragioni si veggiono usurpare, e
ora più iffusamente si spande, reggendo le città, i regni e le provincie.
, reggendo le città, i regni e le provincie. a. f.
e pestilenzial misfatto sarà ne * poeti (le cui composizioni si spandono per l'universo
si spandono per l'universo e da tutte le genti si leggono) la imitazione di
lungo sorriso, che dagli occhi neri preziosi le si spandeva su tutta la persona,
teschio della ria medusa / sassificava altrui le vive membra: / sì dal volto crudel
. 49. locuz. -spandere le ali: diffondersi largamente (la fama
l'onda infida. -spandere le ali verso qualcuno: aspirare a conquistarne
. a. busi, 16-329: le donne porgono nel perineo entrambi i buchi
sieri di governo, acciò sia custodito per le putrefazioni e spandimelo, e distribuire dette
comportano i primi cominciatori, perché truovano le braccia più forti e gli animi più arditi
... de lo ricoprimento de le sue ali [di dio],.
... ne lo spandiménto de le sue penne, con le quali ti farà
spandiménto de le sue penne, con le quali ti farà obumbracolo di protezione.
o con pania, spaniando di poi lor le penne con l'olio. tommaseo [
/ si spania e spoglia per tutte le bande. bresciani, 3-182: figliuola,
. v.]: 'spaniare': levar le paniuzzole. = comp. dal pref
delle quali originarie della spagna (mentre le più numerose e più note, come
. mano, in partic. aperta con le dita quanto più possibile allargate.
inf, 6-25: il duca mio distese le sue spanne, / prese la terra
prese la terra, e con piene le pugna / la gittò dentro a le bramose
piene le pugna / la gittò dentro a le bramose canne. buti, 1-183:
, i-3-5: ogniuno insieme anoda ambe le spanne / e crida al cielo iniu-
pratesi, 5-280: il maestro, agitando le due spanne, con quella voce grave
suoi braccioni, che dapprima allargò stendendo le spanne, eppoi ristrinse chiudendo i pugni per
che a lui doveva fluire da tutte le parti. 2. misura che
pollice e mignolo della mano tenuta aperta con le dita allargate (da 22 a 26
asai e grandi, e hanno lunghe le come vi spanne. sacchetti, 145-24:
e gioventù del par contente, / e le barbe ondeggiar lunghe due spanne. d'
fluiva quella chiara natissa dove furono annegate le quattro martiri ai cristo eufemia dorotea tecla
buonarroti il giovane, 9-412: ve'se le s'è racceso addosso 'l zolfo,
d'annunzio, v-i- 45: le nostre sorti non si misurano con la spanna
dì che mai dormì, manzo su le rive (fi qua si non pan e
sulla piccina quel resto di fiele che le gorgogliava nella strozza. -con il
partito per ferrara. -con piene le spanne, in abbondanza, largamente,
vendette, spargendo su costoro con piene le spanne il ridicolo delle plebi.
della spanna di qualcosa: ingrandire con le parole, esagerare. antonio da ferrara
langa che un'ora dopo m'avrebbe tastato le braccia e misurato a spanne la schiena
. bocchelli, 20-44: dottore fin che le pare, ma deve non vedere una
vista lunga una spanna volesse misurare le cose lontane mille miglia. algarotti,
di una spanna al poter vedere le ragioni, perché le cose esser debbano in
al poter vedere le ragioni, perché le cose esser debbano in questo piuttosto
lunati che domandan 'roccoli', ove le ragne si tendono a guisa di pareti co'
, fra'quali si stende la ragna lungo le mae- struzze,... e
giovane; di poi così tiepida, con le setoline di porco in una catinella netta
setoline, ché questa orina insieme con le setoline hanno virtù di levare ogni ontuosità
spannecitare et un orror che corre per le membra, così l'animo infermo, molto
gnislanzoni, 16-90: abbiamo sott'occhio le lettere di un suo zio brumista,
la detta coda è compartita da ambedue le parti di scorza snodata e pilosa, e
{ spannocchio, spannocchi). liberare le pannocchie del granturco dai cartocci che le
le pannocchie del granturco dai cartocci che le avvolgono. - per estens.:
avvolgono. - per estens.: raccogliere le pannocchie. crusca, i impress
egli aveva detto a cosetta: « ho le sorbe nascoste dentro il pagliaio ».
: gli spannocchiatoli nell'andarsene a gruppi le dicevano: « berta, non state a
. bacchetti, 1-iii-550: venner le sere della spannocchiatura. g. raimondi
acanto a ravenna fumo rotte e fracassate le gente spane et ecclesiastiche.
che copre e fortifica tutto il corpo o le sue membra. = agg. verb
profuso, prodigato (l'impegno, le energie). filenio, 1-160:
com'è e scenico, sembra spanso con le sue acque e men lungo.
, 237: per quanto multiformi si ravvisino le qualità, onde risulta la bellezza,
cui la natura e l'arte presentano le loro produzioni. 4. ant.
n'incontrano in quella vita ad ogni faccia le dozzine: una trota sparata e fritta
siete fino al collo e non basteranno né le tue fatiche, né quelle di monti
carafa, 343: quanto ad mio gusto le zarbattane de caval-gioberti, 3-51: la figura
lecto e de quelle de carroze sono le più generale artelgliarie siano, ché le
le più generale artelgliarie siano, ché le spinguarde, anche fazano dampno, perché adpene
perché adpene se vede, non spanta le briate. a. lenio, 223:
i bottegai s'affrettavano a tirar dentro le panche con le merci spante e chiudere
affrettavano a tirar dentro le panche con le merci spante e chiudere e sprangar le
le merci spante e chiudere e sprangar le porte. -che si effonde in
.. come l'uccello che aperte le ali vola, si mise a vele
vedo la curva prora, / vedo le spante vele e l'àncora fedele.
4. allargato, disteso (le braccia, le gambe). membruto
. allargato, disteso (le braccia, le gambe). membruto, panciuto,
membruto, panciuto, barbato, con le gambe spante, con la testa enorme
uccello. -dilatato (la chioma, le fronde di un albero). pindemonte
: alcune gran quercie... tra le fronde spante ratte- nevano la luminosità del
canta / el profeta e la chiesa in le sue laude / teco leggevi, e
d. carafa, 348: questa parte le devino tanto più usare quilli che da
: essendo povero, egli voleva compier le cerimonie degli sponsali con la più grande
. (spantòfolo). camminare strascicando le pantofole. - anche sostant. fiatano
spantose, / come sull'altalena il cuor le dondola, / mentriode le parole portentose
il cuor le dondola, / mentriode le parole portentose / del suo dottor.
fummo nella nostra infanzia condannati a spappagallar le strofette insulse di una poesia sempre senza
. de pisis, 1-95: le labbra hanno la spappola del disgusto e
, 3-249: noi laviamo e spappoliamo le lane senza saper estrame il grasso animale
ricavarne potassa. stoppani, 1-258: tutte le donne erano fuori, intese a rimestare
, sciocchezze. imbriani, 7-121: le corbellerie che spappola, non è neppur
, disfarsi. redi, 16-iii-218: le teste delle vipere erano diventate puzzolenti,
bellini, 5-1-8: toltone queste materie [le ossa], che son le consistentissime
[le ossa], che son le consistentissime del corpo umano, che rimanvegli?
mano facilmente si rompe e spappola fra le dita. einaudi, 2-297: le
le dita. einaudi, 2-297: le paste, senza uova, si spappolano cuocendo
sotto la tempesta la montagna si sfascia, le rocce si spappolano. buzzati,
qualche pesce si spappolavano obsoleti dentro le viscere del mare, sparendo da
che è quello della libertà nella costituzione, le differenziazioni di partito si sono spappolate,
non funziona e che si spappola da tutte le parti. -fallire, risolversi in un
: il legno, a provarlo con le nocche, non suonava più, ormai gonfio
guido delle colonne volgar., i-198: le donne troiane... passavano quilli
la sua tempia è grigia / come le piume che fa la vitalba. e.
fioravanti, i-34: 1 galenisti trovano le cause, cavano sangue, purgano il
bisogna far sempre lo sparafucile e spaventare le turbe. panzini [1905],
lungo i rivi / star a sarchiare le fragole e 'cannoni / far per la
: patirai pena in vecchiezza de tutte le ribalderie che ti sparagnai quando eri giovane.
qualsiasi spesa, impiegare fino in fondo le proprie energie, per il conseguimento di
passeroni, iv-328: senza voltare indietro le calcagna, / avanzando essi vanno a
sparagni lui. -accumulare denaro, riducendo le spese eccessive o superflue.
di una causa; non profondervi tutte le proprie energie. -anche con litote.
, / ch'alluma la balzana per le piaggi, / rosso e bianco, per
donne così nude, senza sparagnarsi di chi le veda: spettacolo senza dubbio assai stravagante
boiardo, 1-7-13: or si comincia le man a menare. / la vita o
leti, 6-l-intr.: vi si scorgono le pedate di quei illustri eroi che non
intento a quel che gli altri e le altre facevano. 2. parco
avarizia. lucini, 6-208: notò le piccolezze, le grette sparagnerie, le
lucini, 6-208: notò le piccolezze, le grette sparagnerie, le povertà del cuore
notò le piccolezze, le grette sparagnerie, le povertà del cuore. = deriv
più sparagnino, e tra il giuoco, le donne e che so io, la
italiana », febbraio 1955i, 47: le virtù fin troppo sparagnine dei liguri.
sparagno. -accumulo di denaro ottenuto riducendo le spese eccessive e superflue. - in
. goldoni, vi-435: gli uomini le ricchezze pensano ad acquistarle, / e
convitare a casa sua la malóre parte de le donne de la città a fargli festa
sorgevano dinnanzi nitide in armi e pronte le squillanti appendici che, dettate al piombo tipografico
e gli fungi, / bone som le pecore che munge. glossarietto francese-veneto, i-35
seme si confà a medicina, e le sue tenere vette, cotte con la carne
: vi sono alcune produzioni della terra, le quali, essendo ancor immature, sono
aferetica di asparago (v.); le forme con uscita in palatale e in
1948), 3-4, 74]: le vostre aretino, 10-35: io ve lo
. anatolia, lxii-2-iii-217: si diedero poi le dovute grazie a dio,..
. imperato, 1-10-9: ove le sustanze accendibili e fuochi abon- dino,
ancora aspetto / colla spada così menar le mani, 7 ond'il nimico
mezana dignità, non si potrebbero raccontare le querele, le inimicizie, le fatiche,
non si potrebbero raccontare le querele, le inimicizie, le fatiche, gli sparapetti
potrebbero raccontare le querele, le inimicizie, le fatiche, gli sparapetti sofferti e i
arrigo fei, ch'era sopra le gabelle,... fu morto,
mia speme. re e legare le mani e 'piedi loro, e comandò
comandò che fossero sparati e tutte le 'nteriora loro fossero tratte fuori e tutte tagliate
, e messa in certe canestre coperte, le quali furon poranche con grave disagio o
la maggior parte sparata e tagliata, sopragiunsero le genti di intens., e
fu il sacro giovane, onde si viddero le vie del veleno, di artiglieria
erano i luoghi nei quali albergavano le eccellenze de la gene treché
prudenza. imbriani, 10-189: né mai le mani di vecchio chirur sua
al taglio cesareo. cannone a mitraglia dentro le chiese. guerrazzi, 1-889: un fan-
. con la particella pronom. squarciarsi (le vi medesimo punto, essa
donna infame ruinoso mi abbandonai, sì che le si spagnuoli, e questi a sparare contro
popolo. borgese, 1-98: spararono le detestabili viscere. « se fai un altro
un altro passo », disse serrando con le forze che gli restavano superstiti i denti
. levi, 6-69: abbiamo visto le vostre donne sopra la stufa, e allora
animale, ucciso o macellato, per toglierne le rato. di solito non facciamo
contra di molte archibugiate, runa delle quali le toro], a. pucci
guerrazzi, 13-449: i pescatori tirando su le reti prestretto chiuso con una trincea d'
14-145: gl'insubordinati, i refrattari tra le ciurme, sparan torpedine di contrabbando e
, 3-141: mentre il contadino gli toglieva le scarpe, [il ragazzo] gli
cui l'offensore si abbassava per ricogliere le palle da giuoco, sparò il braccio per
farmi udire, con tutti i trilli, le aspirazioni, le cadenze, i sentimenti
tutti i trilli, le aspirazioni, le cadenze, i sentimenti, le smozzicature e
, le cadenze, i sentimenti, le smozzicature e le dissonanze che può cagionare
cadenze, i sentimenti, le smozzicature e le dissonanze che può cagionare lo scuotimento niente
, si fé paonazzo nel volto: le briciole nella trachea, si sentiva soffocare:
orino... mi portò sotto le ciliegie e mi disse se avevo sete.
spogliammo. lui sparava i noccioli schioccando le labbra. 5. per simil.
mai echeggiasse, rimbombasse, risonasse sotto le volte d'una reggia o nell'aule della
quali sparano in faccia periodicamente agli ingenui le loro uggiose mitraglie cromatiche.
l'operatore arriva, spara sul suo soggetto le sue fotografie, ne
registra le parole con l'aria di un giudice,
italia », 4-ix-1943], 1: le 'primizie'offerte ai giornalisti che andavano all'
, 10-i-1988], 4: sono due le strade che introducono nell'universo femminile il
. la prima è la siringa con cui le tossicodipendenti si sparano in corpo la droga
tutti gli italiani », mi devo mettere le mani su 'l cuore per raffrenare le
le mani su 'l cuore per raffrenare le troppo dilatate palpitazioni. faldella, 1-29
rabbiosi nostri avversari vi era pure chi oggi le spara grosse di sotto al banderione della
, ix- 213: il moro le sparava grosse con un tono sicurissimo e spaccone
vedo nel campo nemico volar per aria le sottane e i piviali, io me la
. garibaldi, 3-92: non solo sparavano le artiglierie della truppa,...
.. ma la flotta borbonica, infilando le strade principali, le spazzava co'suoi
borbonica, infilando le strade principali, le spazzava co'suoi forti proietti. molineri,
, e la carica lo sparò le stanze, vendette gli appartamenti, l'
1-ii-656: eccoti artieri e facchini sparare le camere, levarne il mobile e portarlo
sua parola di negoziante onesto, garantiva che le rivoltelle avrebbero fatto il possibile per non
gadda, 6-36: come si afferra con le buone molle uno stizzo che frigge,
piangere. -risonare con uno schiocco (le onde). a. m.
il tempo non è più buono; già le onde 'sparano', e i hopins hanno
, 8-186: « attendo... le vostre dimissioni spontanee ». « e
), e l'enorme lamento e le fragorose proteste per i dettagli del carcere.
dettagli del carcere. -sparare tutte le proprie cartucce, usare tutti i mezzi
ettore, « mentre io sparavo tutte le mie cartucce per avere elda e tea,
mi disse che, doppo d'avere rese le grazie a dio, mi contentassi d'
i paramenti, co'quali ha celebrato le sacre funzioni. dopo la novena,
alcune specie de'generi txia'e 'gladiolus', le quali presentano la spata membranosa scariosa dilacerata
delle clavarie, stabilito da fries, le quali presentano un ricettacolo carnoso, ramosissimo,
contenta? che si sbandiscan da'cieli le sparate de'fulmini, dalla terra le
cieli le sparate de'fulmini, dalla terra le sterilezze de'campi, dal mare i
quanto lo amasse, non avea saputo dire le sparate delle altre. muratori, cxiv-14-380
sì rara antichità tante erano state qui le di lui sparate di non volerla cedere
sparata del kaiser sulle 'polveri asciutte e le spade scorrenti nel fodero'. -sfoggio di
di antica e moderna erudizione con allegar le divine scritture e tanti filosofi e scrittori di
i quali ebbero a soffrire nell'ascoltare le mie sparate e i miei sforzi di oratoria
: al borghese aggiornato non bastano più le appassionate invocazioni di tosca dall'occhio nero
tosca dall'occhio nero, non bastano più le sparate libertarie di andrea chénier.
a consecrarsi novizio verso parigi e, oltre le sparate di più improperi, gli strapparano
di più improperi, gli strapparano di forza le vesti religiose. baldinucci, 9-v-168:
di qui che anche allora fossero in uso le lingue gallica ed etnisca, quando alla
panorama », 14-ii-1988], 13: le arie diventano romanze: paddio nervoso e
più aperture, in partic. per passarvi le braccia; aperto sul davanti o su
splendente, discerne, la quale congiungeva le parti dello sparato mantello di colei.
dai lati, dove si cavano fuori le braccia d. bartoli, 2-1-44: tutti
sparata d'avanti. bresciani, 6-iv-225: le maniche sono sparate dal gomito in giù
giubbetta sudicia, ma lunga abbastanza per nascondere le toppe ai fondi di dietro, mentre
. domenichi [plinio], 29-4: le carni dei polli sparate e così calde
già, quando il sabeo licore / le viscere condì del caro amante, /
4. allargato, divaricato (le gambe). tarchetti, 4-i-63:
. bellini, v-206: so come vadan le spose a letto..., se
la veste. verga, 7-497: le si mise al fianco, dietro la tenda
rizio, colla sua canna in mano, le gale allo sparato della camicia, il
, assettarsi un garofano, rosso, con le sue foglie verdi, nello sparato,
2-113: cominciossi allora una fiera battaglia e le artiglierie e gli archibugi, sparati di
quei momenti!... quando le cose a scuola andavan bene, e le
le cose a scuola andavan bene, e le notizie -sparate in petto a te appena
i preti sono ancora sparati, segno che le funzioni non entrano. 3
il nuovo regime generosamente disposto ad accogliere le idee e le proposte degli artisti ci parve
generosamente disposto ad accogliere le idee e le proposte degli artisti ci parve un dovere
'1 capo i berretti baschi, alla vita le sciarpe laccate di sparecchiata tutta la
marsiglia, con i calzoni di panno, le spardiglie di barcellona, irruppero nella
sperdiglio. gabr. pepe, i-497: le lapidi son fatte per 4. raccogliere
lapidi son fatte per 4. raccogliere le proprie cose; ritirare la merce espoessere
. ant. mangiatore vorace e inravviluppando le tele dipinte, il tappeto, il crocifisso
dipinte, il tappeto, il crocifisso, le cansaziabile; ghiottone. dele e ogn'
alla donna e colle buone trimenti. le disse sotto voce nell'orecchio: / «
persone unite da afvia i piatti e le bottiglie vuote, le posate, i resti
i piatti e le bottiglie vuote, le posate, i resti di cibo, fetto
finito apena il giuramento, sparecchiate apena le mense gio = deriv.
luglio, considerando che dopo desinare, lavate le sparecchiare la mensa. gozzano
tardi per ottenere un vantaggio. le aue, sua mamma stava sparecchiando.
2. far sparire in fretta le portate di una mensa, carena, i-394
sparecchia. tassoni, 1-61: fer poi le cataline il lor = nome d'agente da
, sm. disus. il consumare tutte le vivanmoriva d'appetito, / in un'
/ mai più panzini, i-83: le bottiglie erano state'sparecchiate con una sie 'n
1-168: spareggiare, cioè non pareggiare le cose, come per esempio ad una donna
pezzo, come quel che si osserva tra le operazioni di tutte le bestie in universale
si osserva tra le operazioni di tutte le bestie in universale. 2.
ciarle sul pareggio fra l'entrate e le spese, siamo sempre allo spareggio'.
come un vapore. pratesi, 1-362: le finestre della contessa erano illuminate, e
iridi accende. d'annunzio, iv-2-1314: le ombre sono brevi. nella gran luce
.. immaginò che cosa sarebbero state le altre notti... percepire, enucleare
sorriso dell'estate sparente sembra incantare tutte le cose. 3. indefinibile.
da sciuparla, la quale invece ravvivava le bellezze apparenti e sparenti, bianche e
una schiera di ben venti galee, le quali... venivan tutte piene di
d'india, lo sparganio / insigne per le sue corusche bende. gualdo, xl-184
xl-184: i giunchi, i scirpi, le arundini, le lenticole, gli spargagni
giunchi, i scirpi, le arundini, le lenticole, gli spargagni, i potamogetoni
, gli spargagni, i potamogetoni, le tisse ed altre pianterelle, che nell'
allegri, ringraziano gli iddii. abbattono le statue di poppea; in su le
abbattono le statue di poppea; in su le spalle portano quelle d'ottavia; spargonvi
135: tutti spargesti i cardi irti e le fronde / fragili, e tutto portò
iv-2-146: cominciarono a spargere i fiori su le teste dei prostrati, mentre l'organo
chiodini sulla strada, che ucassero le ruote delle macchine. -letter.
dal sen del nulla uscito / fiero dragon le belle faci ha sparte! carducci,
/ a terra sparse? -strappare le viscere dal corpo, sparpagliandole al suolo
niente mi risparmiò e sparse in terra le interiora mie. boiardo, 1-16-7: vi
fianco con tanta violenza che gli sparse le viscere a terra. filicaia, 2-2-9:
parte a parte / ruppe e sparse le amabili leggiadre / fraterne membra.
fraterne membra. -arrovesciare scompostamente le membra; spalancare le braccia.
-arrovesciare scompostamente le membra; spalancare le braccia. boccaccio, 21-38-9: per
ebbra di pianto, all'arena sparse le braccia. 2. gettare semi
la sua polvere [di nasturzio] e le reni ancora s'ungano di mele,
poi essendo sparta la calcina viva sopra le piaghe sue, ed egli in queste
arbitro / de la fortuna, / come le arene nel deserto il turbine / sparge
intorno dardi; sferrare calci in tutte le direzioni. anonimo romano, i-57:
dimostrare che il poliedro inuel punto infuriato alzasse le groppe e spargesse calci nel più ero
lingua umana / contar porìa quel che le due divine / luci sentir mi fanno,
, / e quando t verno sparge le pruine, / e quando poi ringiovenisce l'
né danni. 5. sciogliere le chiome, facendole ricadere ampiamente sul petto
di disperazione. petrarca, 196-9: le quali [chiome] ella spargea sì dolcemente
avie tutte isparse / all'alto appollo le sue trezze bionde, / che fan parer
, cinque canti, 1-87: sparge le chiome e qua e là si volve /
faccia, spargevasi i capegli, stracciavasi le veste, ad ogni passo cadeva tramortita
. beatrice del sera, 143: spargerogli le trecce intorno al collo, / scherzando
concorso che si faceva presso eieusi per le feste di nettuno, deposte la ve-
cura soave, / sola e secreta spargerà le chiome / sovrà il sepolcro mio,
a quello genealogico); estendere ampiamente le radici. tebaldeo, xxx-7-59: fiorì
, xxx-7-59: fiorì quel tronco e sì le braccia sparse / che a quest'altro
]... gettano e spargono le radici a uso di capelli in alto.
7. dischiudere i fiori, far germogliare le foglie; portare e far maturare frutti
sue man pudiche acerbo fiore, / sparge le ascose foglie in fare onore / al
sian i baci, i risi, le parole, gli scherzi, le carezze e
, le parole, gli scherzi, le carezze e gli abbracciamenti di quelle che
che lo contiene; spruzzare acqua aspergendo le persone o le cose o il terreno
contiene; spruzzare acqua aspergendo le persone o le cose o il terreno intorno; far
): quando quello liquore fu sparto, le bocche dei vaporanti buoi quasi come legate
è usanza, l'acqua benedetta per le case, capitò nella stanza d'un pittore
, disse perché facessi tali spargimento sopra le sue pitture. straparola, i-46: il
di bere, tutto il vino sopra le vestimenta sparse, e andossene a riposare.
- di rabbia e livor. -distribuire le acque sul globo terrestre (con riferimento
rivoli un getto d'acqua; disperdere le acque di un fonte nel terreno.
fontana e sparse e roppe di sorte le vene che in tutto ne restò secca.
di certi scoglietti, che, rompendola, le fanno far maggior rumore e la spargono
più tedio in più lunga dimoranza traendo le vostre lagrime, s'al
, di nuovo aperta la vena a le lagrime, quelle in abondanza grandissima spargendo
possa dire il sarsi indarno essere sparse le mie querele. buonarroti il giovane,
pel ciuffetto, spargo a'venti / alte le strida dal dolor de'denti. loredano
. razion, sì li mascoli e le femene, essendono mandati fora le
mascoli e le femene, essendono mandati fora le e. cecchi, 5-296:
gilio, 555: santa orsola beata con le sue compangne / per amor di cristo
il sangue di che nacque, legò le braccia nelle quali fu nodrito. zuccolo
, vedete quel sangue, che rosseggia per le colline il cui verde ci sorrise nella
fu sparso e quelle vite si spensero perché le mie e le vostre sorelle non cadessero
quelle vite si spensero perché le mie e le vostre sorelle non cadessero in braccio agli
, xliii-377: la donna t pianto e le parole scolta / di pietro, e
.. ma è figlio di tutte le virtù, premio delle fatiche onorate e
voler ch'accese el padre / de le mie triste membre / a spargere t suo
spargendo la somente, la quale prendeno le temine, revolgendosi supine, e di quella
incendio. ugurgieri, i-607: fra le mani e fra la faccia del padre e
16: il duodecimo die caderanno tutte le stelle e tutte le pianete, e le
die caderanno tutte le stelle e tutte le pianete, e le stelle fisse
le stelle e tutte le pianete, e le stelle fisse spargeranno fiamme di fuoco
, 127-90: ad una ad una annoverar le stelle, / e 'n picciol vetro
in quel volto che non s'unisse con le altre tutte a spargere uno splendor di
splendor di grazia e di maestà che le umane sopravanzava. crudeli, 2-124:
. spandere, gettare ombra; far cadere le tenebre. -anche in un contesto metaforico
spargono talvolta quasi un leggier velo sopra le parti illuminate e rendono anche più cupe
parti illuminate e rendono anche più cupe le parti coverte già d'ombra.
l'ossessione dei microbi. diceva che le scuole sono fatte apposta per spargere le
le scuole sono fatte apposta per spargere le malattie più orrende. 17. lanciare
con gloria tanta / ho vinti e sparse le nemiche armate / schiere de'vizi,
armate / schiere de'vizi, che le tempie ornate / spero anco aver de
, iv-19: già troppe sono e notissime le cagioni che divellendo l'uno popolo dall'
divellendo l'uno popolo dall'altro spargono miseramente le membra dell'umana famiglia. pea,
dell'umana famiglia. pea, 7-172: le famiglie dei miei fellah le ho sparse
7-172: le famiglie dei miei fellah le ho sparse lontane le une dalle altre.
dei miei fellah le ho sparse lontane le une dalle altre. fenoglio, 5-i-1043:
all'osteria. -far dileguare le speranze. alamanni, 7-i-288: or
, né meno vi erano delle cose con le quali tutti potessero esser gratificati e remunerati
giovanni dalle celle, 2-48: per le quistioni vi riempirete di fantasie e spargerete
spargerete la mente. idem, 2-52: le punture del loro pensiero squarciano la mente
degna di lui sparse, in passando per le strade, tra il popolo minuto più
pieno, t'affretti di spargere contra le legge. m. palmieri, 2-17-46:
elleno [ricchezze] saranno sparte, le scemeranno; e se unite, non ti
tu sia ricevimento, lo quale guardi le cose udite e le cose ricevute non sparghi
lo quale guardi le cose udite e le cose ricevute non sparghi. ugurgieri,
ugurgieri, 39: cominciò a spargiere le dubbiose voci nel popolo e con mala
, / né potrò raccontare alle persone / le frottole che spargi a tutte tore.
cne io spargo su la fama di dante le macchie di poca fermezza e simulazione.
): fanno a chi saprà sparger le voci più atte a eccitar le passioni,
sparger le voci più atte a eccitar le passioni, a dirigere i movimenti a
proclama in cui, dopo aver palesato le loro amichevoli intenzioni, dichiaravano che la volontà
nome va la fama dappertutto spargendo e le sue rinomate opere si veggono in quantità
la rettorica ebbe vittorino arringatore, ne le scritture divine s'esercitava il dì e la
tutta l'italia? bettinelli, 3-333: le sue poesie stampate mostrano quanto egli spargesse
mentre uniti colparmi potrebbero non pur spargere le loro eresie in ogni luogo, ma
poco a poco con l'inspirazione, con le visioni, con le rivelazioni, con
l'inspirazione, con le visioni, con le rivelazioni, con le creature, con
visioni, con le rivelazioni, con le creature, con le scritture. davila,
rivelazioni, con le creature, con le scritture. davila, 102: le
con le scritture. davila, 102: le terre della savoia,...
per quasi tutti essi e per ciascuno tutte le scienze: teologia, cose dell'anima
imporre un costume o gli oggetti, le fogge, gli atteggiamenti in cui si
diversi affatto ha sparsi, / onde le donne stian liete e giulive. bianconi
dell'europa i costumi, la gravità e le maniere spa- gnuole. rajberti, 1-219
di spargere il figurino della moda fra le dame e le sartine? cavour,
il figurino della moda fra le dame e le sartine? cavour, vii-669: hanno
, se poi, intre li muorti, le quale hai sparte intre li vivi.
ceresa, 1-1369: scio ben che le parole indarno spargo. trissino, 2-2-96
/ così fra sdegno e duol sparse le voci: / « dunque, o bella
recitata sopra un cavallo bianco e sparsene le copie al popolo, papa alessandro gli
popolo, papa alessandro gli fece tagliar le mani in premio di quella cinica eloquenza.
più delicate); incidere e spargere per le città e le campagne a poco prezzo
; incidere e spargere per le città e le campagne a poco prezzo le più elette
città e le campagne a poco prezzo le più elette opere dell'arte veneta e della
. i signori maestri spargessero, scritte, le loro lezioni, le si studierebbero senza
, scritte, le loro lezioni, le si studierebbero senza fatica. 29
secondo la giustizia de'nostri padri spargiamo le preghiere e dimandiamo la misericordia inanzi al
beneficio della conservazione, di cui tutte le fiere benedirebbon dio, s'avesser parole e
son degno / sparger dinanzi a voi le mie querele, / ché povertà mi rompe
sparse il turco sul principio dell'anno le solite minaccie più terribili degli anni adietro
i legati pontifici s'affacciavano a spargere le benedizioni per la morte,...
natura ha sparte / tutte sue grazie e le virtù comparte / per farvi de le
le virtù comparte / per farvi de le belle oggi la prima. -infondere
generazione; e li vostri figliuoli e le vostre figliuole profeteranno. laude dei bianchi
o signore] la tua indignazione sopra le genti le quali non conobbero te e
] la tua indignazione sopra le genti le quali non conobbero te e sopra le
le quali non conobbero te e sopra le provincie che non chiamarono lo tuo nome.
, 1-53: la mente concepe tutte le manifestazioni: certamente
quando da certi demoni vi sono entro sparse le semenze. tansillo, 41: or
il lor primo passo era d'assalir le provincie e di spargere da per tutto la
... sparse la guerra e con le sue genti scorreva per tutto, fuggendo
, 6-414: quando li vini avaranno sparte le benevoli ali della cupidine, quello amore
esser quella che da ogni parte sparge le molte e grandissime malinconie, e quasi
e rosolia. cammelli, 77: le lodole eran tutte in processione, /
occhi piangono, il cuor sospira, le carni triemano. cornoldi caminer, 204:
crede troppo alle autorità costituite e non le sorveglia. pellico, 2-151: ho
aretino, 14-9: aure, che tra le frondi mormorate, / spargendo i sonni
mormorate, / spargendo i sonni a le fresche ombre in seno. 33
contro a quegli che erano deputati con le galee alla guardia del mare. collaltino di
di alloro trionfai corona / ripon sopra le immagini neglette / di ottavia. breme
sfogare, di spargere quei sensi dolorosi che le vicende vi adunano tutto di.
la tomba? caro, 3-305: con le mani al cielo / e con la
dia alla messa principio, si consagrano le ceneri con le quali debbe aspergere il
messa principio, si consagrano le ceneri con le quali debbe aspergere il popolo, percioché
spada, è quel che ha sparte / le campagne di stragi e senza lancia /
, la tua dolcezza! mi ricolmi le mani di violette perché le tenda,
! mi ricolmi le mani di violette perché le tenda, perché ne offra ancora,
l'aria luminosa circolarmente sparge e empie le circostanti parti di infinite sue similitudini e
la si stringe al petto, / e le sparge di baci ambe le gote / teneramente
, / e le sparge di baci ambe le gote / teneramente. marini, 175
bembo, 10iii- 357: alcune genti le immagini degli dei col sangue de'loro
di vino la fronte spargendogli, cantando tuttavia le lodi del cornuto dio, lo sacrificarono
372: sparse di bel pianto ambe le guance: / indi le ciglia sollevando
bel pianto ambe le guance: / indi le ciglia sollevando in alto / sciolse la
persone delicate di spargere sempre di rosso le parti più esercitate e che hanno moto
suo bel mattin l'alba amorosa / le guance gli spargea di fresca rosa.
ebani dell'organo spargendo / di melodie le profumate volte. -pervadere un luogo
?? 38. pervadere le membra di pace o del gelo della
7 l'altro comincia a spargere / già le membra di gelo. 39. colmare
menzogne. della casa, ii-33: le lusinghe e quella che molti chiamano l'
l'adulazione sotto spezie di vera laude, le sue menzogne di dolcissimo veleno spargendo,
tratto di cortesia distinta, indicandomi in generale le >ratiche di concordia tenute colla francia e
non altro fanno che di confondere maggiormente le idee e spargere ogni cosa d'oscurità
altre cose... spargon d'oscurità le idee che io m'avea cominciato a
versi / e di nèttar febeo tutte le spargo. c. i. frugoni,
e l'aurea lira, / che le muse mi dierono, / spargi del tuo
, a cui si oppongono in vano tutte le sottilità della ragione, che può sparger
qualunque più aspro cammino e accordare insieme le cose che giudicate sono le più discordanti
accordare insieme le cose che giudicate sono le più discordanti tra loro e le più contrarie
sono le più discordanti tra loro e le più contrarie. buonafede, 1-i-238:
grazie, di bellezze e piacevolezze originali le opere sue. foscolo, vi-241: la
costoro spargere d'imagini o ridenti o ardite le loro canzoni; mancherà a quelle figure
la ritenga. delminio, 2-141: sotto le gorgoni gioviali, sarà la imagine di
da'piedi una faretra, della quale le saette uscendo cadono all'ingiu per l'
g. chiarini, 174: giù le cadde dai ginocchi il piatto, / che
mano, sul cui dorso si erano sparse le lacrime, rimase per l'aria,
aretino, v-1-325: la concordia de le stelle, per mostrare quanta sia la
quanta sia la cortesia dei fati, transformò le grazie loro nel seme che spargendosi nel
: 1 capelli disciolti si spargono lungo le spalle di bianca maria, si riversano
fonte); uscire dagli argini dilagando (le acque di un fiume, di un
un lago, ecc.); invadere le terre (il mare); cadere
mare, gonfiando poi, si sparse per le campagne, poco dianzi rasciutte. galileo
-evaporare. marchetti, 5-16: le vesti alfin nel marin lido appese / umide
lido appese / umide fansi, e le medesme poi / toman asciutte a'rai del
>otrebbe inghiottirne niente; anzi lo vino se le spargerebbe per f o
44. effondersi dal corpo attraverso le ferite (il sangue). t
troppo mangiare o per troppo bere, per le quali cose si genera troppo sangue e
il suo andare. -diffondersi per le membra (il nutrimento assimilato, una
acciò s'incorpori e vi si sparga per le vene. -trasudare sulla pelle.
2-q (i-752): oltra questo se le sparse per tutte le membra un gelato
: oltra questo se le sparse per tutte le membra un gelato sudore, parendole tratto
smembrata. -sgorgare dagli occhi (le lacrime). rinaldo d'aquino,
della bottega. fenoglio, 5-ii-432: tutte le volte sentivo dai capelli di fede spargersi
dilegua / e poi si sparge per le guance il sangue, / se paura o
paura ha riguardo e lo spargersi per le guance è detto per vergogna. tasso
la ho veduta addormentata: il sonno le tenea chiusi quer grandi occhi neri; ma
tenea chiusi quer grandi occhi neri; ma le rose del suo sembiante si spargeano allora
si spargeano allora più vive che mai su le guance rugiadose. linati, 8-73:
l'altre figure vi appariscono li piedi e le gambe di un morto portato alla sepoltura
di cristo gesù so ^ ra tutte le saviezze e le scienze mondane, per
gesù so ^ ra tutte le saviezze e le scienze mondane, per lo quale la
però ch'egli è più movebole che tutte le cose move- boli. 48.
, 1-30 (84): tirando presto le mani a loro con ingiuriose parole,
giovanetti, levatosi da tavola, subito le grida spartesi e con gran risa e con
comodità per causa dii reno di mandar le robbe parte ad anversa, donde poi
quegli infelici, non meno afflitti per le passate stragi che per le venture.
meno afflitti per le passate stragi che per le venture. birago, 383: si
della figlia e della sua risoluzione: le due liete nuove si sparsero, e
della contesa si spargeva rapidamente; prendeva le proporzioni d'un avvenimento mondano. -impers
(un sistema politico e sociale o le condizioni che lo determinano, l'uso
cominciavano a spargere. guicciardini, i-71: le quali [bombarde], sparsa dipoi
parti più remote non mancano zizanie, le quali, se avessero fomento, non
l'inghilterra. botta, 5-499: le dottrine dei partigiani dell'antica disciplina vieppiù
scienza agricola si è sparsa in tutte le classi di quella nazione. -distribuirsi
. -distribuirsi fra più persone (le cure, le attenzioni, l'affetto
-distribuirsi fra più persone (le cure, le attenzioni, l'affetto).
: non ci è persona in cui le tue sollicitudini si sparghino: tutte si rivolgono
. g. bianchetti, 1-228: le sudate opere che si sparsero e si spargono
). michelangelo, i-85: per le mie parte streme / spargon dal cor
uomini e zitielli, ne fuiro per le castella. là se ne sparzero. b
facendo pris'oni quanti vi capitavano per le mani. algarotti, 1-viii-165:
sp., 2 (39): le donne sfilarono e si sparsero a raccontar
invasioni, non poterono certamente spargersi in tutte le parti del territorio. mamiani, 3-111
. mamiani, 3-111: mossero sbandati per le piu popolose strade e spargendosi nei caffè
morta aride foglie / a una ventata che le sparse intorno. panzini, ii-268:
si spargevano per i filari e spogliavano le viti. bacchelli, 2-323: chiudeva la
. -distanziarsi allargando la formazione (le navi). - anche sostant.
che non vadi te spargendo / fra le cose create, prive e nude, /
[maria] seguendo, / che faceva le prece accese e vive, / prendeva
, 1-273: negli altri giuochi al perditor le guance / si spargon talor di pallidezza
tutto sparso di brine / e sian le guance tue vaghe e vezzose, / tutte
: quando, forse per dar loco a le stelle, / il sol si parte
. achillini, 5: sparto indarno ho le parole a'venti, / onde miei
maffei, 149: non furono sparse le preghiere al vento. fagiuoli, vii-165:
può dir dell'arte. -spargersi le fatiche al vento: essere profuse senza
iv-11: acciò che tu non creda che le tue fatiche si spargano al vento,
io ho un bastone di noderoso mirto, le cui estremità son tutte ornate di forbito
maffei, 7-150: l'antico detto che le grazie hanno a spargersi con la mano
, 1-1. (i-13): dopo le discordie e le sètte tra le parti
(i-13): dopo le discordie e le sètte tra le parti, e tra
: dopo le discordie e le sètte tra le parti, e tra fi nobili ed
ispargimento di sangue di tanti cristiani mantenere le inimicizie co'suoi, che l'amano e
di piombo] si va abbassando alcuno le andasse fabbricando intorno alcune sponde che ritenessero
. eco, 14-111: nel vagone letto le cucine sono di qualità andante, perché
. scala, 8: innondò d'armati le campagne di palestina, ma fu anche
necessitato dallo spargimento del nilo ad abbandonare le parti occupate. -scherz. spargimento d'
tenca, 1-62: da questo punto le strenne ebbero i loro guelfi e i
campo visivo. castelvetro, 8-1-224: le cose naturali,... avicinate all'
v'insegnò con l'esempio quanto sopra le ricchezze e gli altri beni della fortuna sien
, tutti fi sentimenti del corpo e le potenzie dell'anima dèe congregare e sollecitare
, che ne applica i princìpi e le teorie (in partic. nell'espressione arte
a. neri, i-xxii: se conoscerò le mie fatiche esser grate...,
e spargirica. achillini, 1-319: tutte le cose spagiriche e chimiche ricevute dentro al
umori che simbolizano con loro, io assolutamente le approvo nella medicina. lupis, 336
suoi lambicchi, lavorano l'erbe con le loro virtù. goldoni, x-107: di
b. croce, ii-2-143: vico respingeva le filosofie del gassendi, dello spinoza e
, dello spinoza e del locke; e le fisiche di altri autori, quella,
gran parte ai lavori delle arti manuali, le quali nulla di nuovo soglion produrre nella
veggo il tuo corso, / che tra le piante in tortuosi gorghi / presso le
le piante in tortuosi gorghi / presso le sale di carulte ondeggia. -che effonde
», iii-1983], 23: le ricorrenti manifestazioni del colera, ad esempio,
: in ordine sparso, in tutte le direzioni. boiardo, 2-25-3: quando
: si seminano [in aprile] le saggine, tanto quelle per mangiare che l'
dello scopone, fare in modo che le carte in gioco di un certo valore rimangano
vi troverai dentro una pezza di panno, le bazzecole che avevi addosso or son quindici
scopone, spaiato (per indicare che le carte in gioco di un determinato valore
aneddoti, si gioca a scopa secondo tutte le regole dello 'spariglio'. g.
fenomeno naturale. cesarotti, 1-xvii-197: le accademie non omisero di registrar nei loro
. spallanzani, 4-v-83: ho usato le generiche espressioni di distruggimento, di perdita
loro. sannazaro, iv-55: appena sparite le stelle, per lo vicino sole vedevamo
sofferta, udì: « sì, ma le tue immagini spariscono con lo sparire dell'
i-266: 1 frati appena ebber le pance sazie / spari ron senza dir
(un avventore) o di svolgervi le proprie attività (un lavoratore).
intanto prendermi subito, perché non spariscano, le 'commedie'del cecchi. 3
gonna / nova angeletta, a le cui treccie bionde / sparisce il sol,
, tanta beltà s'infonde / da le stelle in costei, diva e non donna
/ parte, s'annida e fa sparir le stelle. foscolo, xiv-156: mi
. bassani, 5-190: lui, che le trottava a fianco con l'aria del
romoli, 21: avendo voi servito le prime vivande, non più presto son
macchina al parcheggio se no gli sparivano le gomme. -estinguersi rapidamente (una
erdeva la testa, non distingueva più le carte, vedeva sparire uno dopo l'
sparire prima che la pasqua scampani lungo le vie delle città cristiane il canto del
cielo siderale? 11. cessare le sue manifestazioni acute (una malattia);
grandi teatri. poi, di colpo, le è sparita la voce. 12
e sparve. alfieri, iii-1-141: le ricchezze il buon gusto e le arti preponderando
iii-1-141: le ricchezze il buon gusto e le arti preponderando, la libertà il valore
cortissima vita, egli è vero, le legioni in francia. appena instituite da
altra calamità poteano far isparire dal mondo le opere loro. -divenire fuori moda
si confà sì bene alla figura e le dà molt'anima e libertà, facesse sparire
come, per essempio, gl'imperatori con le berrette in testa che gli fa rassembrar
loro imperiale par che si confacciano solamente le armi. 14. tr.
, 9-7: i gioveni, veggendo sparite le donne e le finestre serrate,.
i gioveni, veggendo sparite le donne e le finestre serrate,... se
, sparito, rivolò nel cielo / a le parti più eccelse e) iù serene.
volendo il marito con maggior quiete rivedere le robe della dote, ritrovò gli armadi e
robe della dote, ritrovò gli armadi e le casse sue vote, e le perle
e le casse sue vote, e le perle e le dorerie e ogni cosa sparita
sue vote, e le perle e le dorerie e ogni cosa sparita. faldella,
fenoglio, 5-i- 1686: un ufficiale le aveva detto che sarebbero tornati all'improvviso
visto il cadavere sparito o appena spostato le avrebbero fucilato marito e suocero. -del
avida gola / a saggi estinti postume le vite. / del suo minuto dente a
italiana [20-xi-1910], 496: le acque torbide della senna ricuoprono il giardino
della valle, i-40: fur sì care le piaghe e sì gradite / le fiamme
sì care le piaghe e sì gradite / le fiamme onde il mio cor arse e
felici ore sparite, / ch'avvivar le reliquie incenerite, / or che lei che
quest'erma sede, / dove, piangendo le mie colpe gravi / e 'l
d'una missione. pascoli, 797: le genti, o vecchio grande uomo sparito
paesello era un tal avvenimento, che le ricerche, e per premura e per curiosità
piena,... si osservano le occultazioni di stelle dietro al solo lembo
felice. sai s'egli / fece le sparizioni in poste, e via. sassetti
viene a dirittura, non dovrà fare le sparizioni. fagiuoli, 1-1-55: questo si
senza accorgersi che nemmeno la sparizione di lei le recava una vera indipendenza.
non sono sparlamenti plebei che appestino subitamente le orecchie di chi gli ascolta. =
, il comportamento, la mentalità, le intenzioni, l'aspetto, o anche
/ con zanze e con busie / le te infrasca la testa. guicciardini,
diffidenza e la discordia: ecco chiarissime le cagioni del suo malizioso sparlare.
rinaldo sparla della legge di scozia contra le donne, è sublime. b. croce
iii-513: l'ostiera fece portare loro tutte le altrimenti ogni uno ti dirà che sei una
el no n'è scarsso né sparmia le richece e spende largamente. t
affermare. poco, e sparmierete / le spese al tribunale. fusinato, iii-232:
: sono altri li quali quelle cose, le quali il cielo potea benissimo /
volgar., 3-48: dixe yeremia che le masparlatóre, agg. e sm.
-torà). ant. e let-re mangiavan le carne d'i figlio'a mesura e sparmiavan
mesura e sparmiavan corno se fa de le ma ^ enne che ogne dì s'in
non si anderà per via di polize, le vettovaglie comportamento o la mentalità di
per calunniarlo che saran meglio spanniate e che le genti verranno a viver più e
, i-14: sparmiato / già non avrebbe le sue belle vesti molta vanità, cotesti
delle verità es / e le man delicate, onde salvarla [la carta
pellico, 2-1 io: ciò che sparmiar le puza spirito, un niente senza sussistere
strappo degli sparlotti argentei. sparmiatemi le allusioni. = deriv. da
re alla memoria di sparmann che raccolse le piante del capo e gente,
iron.). molte stamigne, le esterne per lo più sterili, dalla casella
avvolgendo 5. non impiegare fino in fondo le proprie forze, la l'insetto come
abbraccio e cospargendone di polpropria energia, le proprie risorse o capacità, il proprio
cose famigliali esser studiosa, sparmievo- le. = agg. verb.
risparmio di denaro ottenuto moderando o eliminando le spese considerate superflue o troppo onerose o
o d'alcun sparmio cupidi, conferiscono le cariche a'suggerii inesperti della guerra. genovesi
2. esitazione a impiegare fino in fondo le proprie forze o, anche, a
quel che t'abbi bisogno, ma de le cose necessarie in poi risolviti che la
), agg. che sbatte rapidamente le ali (un uccello). salvini
già stanco, sparnazzavo, strascicando / le gambe, enormi nuvoli di polvere. cesa
reo, 139: s'impuntano le bestie anco restie / quassando le gon-
s'impuntano le bestie anco restie / quassando le gon- gigliore e mugliando / a'campi
e mugliando / a'campi, mentre con le fesse piote / sparnazzano la terra nericante
2. agitare, sbattere rapidamente le ali o la coda (un uccello
quelle anitre strepitano, folleggiano, sparnazzano le loro ali insulse. c. e.
si riposa / e coll'adunco artiglio le sparnazza / le chiome nere ed il
/ e coll'adunco artiglio le sparnazza / le chiome nere ed il tuppè sublime.
: / « viva » ei grida « le donne d'inghilterra ».
tossa spamiciati, in ogni canto / le muniali, le vergini, le dame /
in ogni canto / le muniali, le vergini, le dame / van mendicando.
/ le muniali, le vergini, le dame / van mendicando. di capua,
da presso, massimamente sperate di sole [le nebbie] sono minutissime gragnuole, le
le nebbie] sono minutissime gragnuole, le cui gocciolette infra esso loro partite e
del cannone. fortis, 1-55: compiute le sagre cerimonie, fra gli spari di
in tanta distanza tra di loro che le commessure servivano di feritoie per lo sparo
treccie. 4. colpo sferrato con le zampe posteriori da un cavallo o da
landino [plinio], 198: le salpe [nascono] nell'auttono; spari
. sanudo, 3-65: queste sono le sorti de pessi vendono freschi in venezia.
dell'uomo. bresciani, 6-5qw-321: le donne... hanno alla casacca dinanzi
alla gente di radunarsi in cappella per le cristiane istruzioni, da principio ben pochi frutti
consideri che tutto ciò, e specialmente le pubblicazioni degli 'statuti bolognesi', e delle
son quasi tutte alte, acciò che le gravi e spesse nevi che vi si ferman
sparpagliate da'venti, acciò che non isfondino le tetta. n. villani,
. f f. frugoni, 2-33: le penne degl'icari, congegnate con un
del sole, con un raggio riverberato le strugge e sparpaglia. muratori, 7-iii-
volumetti di meraldy e i giornali e le riviste contenenti articoli di lui. buzzati
un sibilo, la raffica irrompe sparpagliando le carte. cassieri, 14-107: parcheggiano
in mezzo alla pescara sparpagliando faville su le zone cupe presso alle rive.
lascino importunata- mente ragunare e strignere [le pecore] nel tempo del caldo, ma