dei rappresentanti delle comunità ebraiche di tutte le nazioni europee, composta per due terzi
1807, in cui si stabilì che le istituzioni mosaiche di natura civile che non
parigi. cattaneo, ii-1-326: tutte le sinagoghe d'europa ebbero l'invito di
35: s'io volessi stare a contare le vivande a una a una, bisogneria
. muratori, cxlv-14-376: metto fra le ciarle un temporale fiero alle antille,
nel monocordo congiunto del genere cromatico vengano le tre corde più acute del tetracordo sinemmenon
tetracordo iii congiunto, genere di canto le cui corde sono a, b, c
ammette dilazione di tempo e da coprirsi con le necessarie guardie, secondo l'uso antico
sinizesi. citolini, 514: le figure... di dizzione, cioè
è una spontanea concessione in quelle cose le quali non nuociono. 3.
scienza degli effetti combinati, che studia le leggi matematiche fondamentali e unitarie della formazione
fenomeni della simpatia e sinergia fra tutte le parti del corpo medesimo. lessona,
insetti imenotteri limpidi che nelle piante sfruttano le galle di altri insetti invece di produrne
altri insetti invece di produrne di proprie e le cui larve si sviluppano traendo alimento dai
dai tessuti di tali galle oppure attaccano le larve delle specie ospiti. =
o più farmaci al fine di potenziare le capacità terapeutiche di almeno uno di essi
con altri prodotti o sostanze, esaltandone le specifiche proprietà (una sostanza, un
con altri prodotti o sostanze, esaltandone le proprietà e migliorandone l'efficacia.
stagno. garzoni, 1-568: le persone minerarie si partiscono in sineri,
che la sinesi sia giudicativa di tutte le cose che si fanno secondo le regole communi
di tutte le cose che si fanno secondo le regole communi, ma oltra le regole
secondo le regole communi, ma oltra le regole communi ci sono alcune cose da giudicare
fra loro per qualità e contenuto, le quali si presentano simultaneamente.
fra loro per qualità e contenuto, le quali si presentano simultaneamente; come,
stampa », n-v-1994], iii: le donne, ha scoperto richard cytonic,
anat. varietà di sinartrosi, in cui le superfici articolari sono connesse da sostanza fibrosa
ciascuno di due zampe; vivono sotto le pietre fra le foglie secche e nell'hu-
zampe; vivono sotto le pietre fra le foglie secche e nell'hu- mus,
tutti coleotteri, che vivono in simbiosi con le formiche offrendo loro, in cambio dell'
bivalvi con l'orlo dorsale aliforme e le valve concresciute. dizionario etimologico
. particolare tipo di articolazione in cui le superfici articolari delle ossa presentano un ri-
fra le due ossa pubiche. -sinfisi mentoniera o
. dalla croce, ii-51: « crescono le par ti carnose, quando
i greci 'sisarcosis'. si uniscono poi le parti separate da se stesse talora con il
allo scopo di rendere possibile il parto per le vie naturali. lessona,
praticare la sezione della fibrocartilagine che unisce le due ossa del pube. piccola enciclopedia
nell'antichità queste piante venivano usate per curare le ferite. sinfitogeografìa, sf. bot
v. galilei, 1-83: le quali cose conosciute dal divino platone,
si estrae un grasso usato per calafatare le navi e come medicamento.
il capo basso, il corpicino concavo, le due piccole braccia puntate innanzi a
suoi amici con molta scioltezza, cioè le piaceva di ricordare come lei se le 'mangiava'
cioè le piaceva di ricordare come lei se le 'mangiava'le note in un preludio wagneriano
di ricordare come lei se le 'mangiava'le note in un preludio wagneriano o in una
te sfere celesti, che simboleggiano le note della scala musicale).
ra, la quale è che le sinfonie dalla terra al zodiaco siano tre.
. f. frugoni, ii-189: sentivansi le sinfonie musicali raddolcire in istrepito sonoro l'
fucini, 189: i cacciatori raccontavano le loro gesta con gran sinfonia di fischi,
, di belati e di bramiti soffocò le nostre voci. -insieme di suoni
e al fruscio lampeggiante delle pialle dentro le botteghe dei falegnami, formino per così
. la sinfonia comincia. tutte le valli rombano. -il fumo. la batteria
una virtù di kandinski, che seppe graduare le sue sinfonie con infinita varietà e padronanza
si potesse esser dei coloristi, modulare le sinfonie della nostra anima. tornasi di
anima. tornasi di lampedusa, 184: le due ragazze..., carolina e
senga bosia, / ke, quant a le soe voxe, el befe ve paria /
virtù e dei vizi, xxxv-ii-340: le vestementa mutase la bructa ipo- eresia,
b. martini, 2-2-269: ebbero tra le tibie di suono acuto i greci il
pasticci dotti, in cui si accordano tutte le sinfonista, sm. e f. (
vallare e..., sinfoniando sempre le muse, nascondersi sotto, né
meno profondacucini, 11-344: tutti davano le diverse note, li spunti, donde mente
baudelaire frainsaputo creare il ritmo psichico, le cadenze logiche. teso, prescienza di
annunzio, v-i-505: odo sinfoniare in me le sibille della a suo capriccio rimutare e capovolgere
zione nel tempo. duecento mangiatori soddisfatti sintonizzando le tuonanti teo = comp. di sinfonico
compiuta e profonda di quella che gli dànno le iscritto. opere liriche, o
musicale). poesia: voglio dire le pagine sul 'libano', col sinfonico 'coro dei
castigare le città nemiche, ma ancora chi le sovviene e aiuta. cesarotti, 1-v-33
assicurandogli i beni di prima necessità, le adeguate risorse economiche, o a chi è
ci è mano adiutrice / che soviene a le poveri bisognose. forteguerri, iv-323:
- provvedere al corpo, fornendogli le adeguate cure o l'alimento.
che un tombolo, si trovò con le gambe a l'aria. 11
o 'l dispensiero se ne porta con le chiavi ogni facoltà ancora di sovvenire a'
ii-3-269: io so che quelle difficoltà, le quali nello spazio d'un giorno solo
sovvegna delle cose andate e isguardi le presenti e prevegghiquelle che sono a venire.
disse. èrignole sale, 2-458: spesso le tenebre ci fanno sovvenir della luce.
famo e de seo -for per le strae moriva. 14. ritornare alla
sole figuratamente. galileo, 3-3-157: le macchie lunari sono egualissime, ritrovandosi solamente
mi sov- vien l'eterno / e le morte stagioni, e la presente / e
promesse tue di chiaro tarme / con le dotte carte. martello, 6-iii-52:
unqua non more. manzoni, 43: le braccia al sen conserte, /
alla voce del viandante / che sì mesto le ragiona, / la fanciulla palpitante /
; / e a quel suon che le favella / d'un lontano sovvenir, /
: o sonno, piacevolissimo riposo di tutte le cose,... mitigatore delle
, fu poi diversamente alterata, secondo le varie complessioni de'popoli. sovvenzionare
suo sposo aspettar o suo'seguenti, / le qual cose poteano scipione / avere indutto
iv-253: non parlo dell'articolo concernente le pensioni religiose, le quali non sono
dell'articolo concernente le pensioni religiose, le quali non sono veramente una sovvenzione al clero
sopprimeva i conventi. einaudi, 432: le sovvenzioni costano molto allo stato e rendono
l'anno da quindici a venticinque attori. le sovvenzioni ministeriali vanno da dodici a quarantacinque
reddito dei capitali investiti all'estero, le ricchezze delle colonie. in questo dopoguerra
delle colonie. in questo dopoguerra, le sovvenzioni americane. 2. finanz
. g. gioannetti, lv-58: le private sovvenzioni formano in una repubblica un
necessità. ottimo, i-160: puosevi le mani, le quali sono diputate a guer-
ottimo, i-160: puosevi le mani, le quali sono diputate a guer- nire tutto
ancora che la sovversione dell'antico regime e le attuali critiche circostanze sieno veramente un castigo
il pennello, vegghiando intorno alla risposta le notti intere. 3. radicale
di papini in italia, con le consuete differenze nazionali nella prassi: inizi
, i-98: conciosia che sovvertisse lo signore le città di quella regione...
. pronosticano de'boni o rei tempi le future giornate, e de'terremoti e
a coloro che hanno stomaco debole e le budella, perocché la sovversione. s.
, che in lui, educato fra le sètte e le congiure, temevano tagguerrito sgominatore
lui, educato fra le sètte e le congiure, temevano tagguerrito sgominatore di congiure
, carezzato e riverito dai colleghi di tutte le parti. silone, 5-182: non
prende ogni volta che capita loro tra le mani un sovversivo che non sia uomo
pietra. d. bartoli, 4-1-24: le città sowerse andar tutte a fuoco.
, 2-48: a che effeto dunque hanno le vostre signorie richiamato qui questi tanti cittadini
da longiano, 32: i segni che le vanno dietro [al terremoto],
: alterazione profonda di una siabbiamo sovvertite le regole, proclamato il disprezzo per la
persona umana, noi l'abbiamo sfigurata con le azioni e perfino con l'arte
non europei si rifanno una storia sovvertendo le prospettive, le graduatorie rali e culturali
rifanno una storia sovvertendo le prospettive, le graduatorie rali e culturali della tradizione.
gli altari. guerrazzi, 1-347: sopra le non interviene (per un'invenzione umana
: gli adulatori sono assimigliati alle sirene, le di gerosolima. quali sono
voi sovvertire la repubblica col che le salse onde sovverta, /...
li vertito, perché si alzarono le squame verdi del fondo. teologi
quale li clerici viniziani dovessero più osservare le leggi veneziane che le per6. intr
viniziani dovessero più osservare le leggi veneziane che le per6. intr. con la particella
tar enormemente maggiore di tutte le altre, il monte allora sovchetti,
stato / -e con leopardi, i-994: le parole, quanto al significato...
alle particolari qualitàvergine, accioché la sovvertisse con le sue frode. d. bartoli, del
battesimo. satelliti di giannettino rubate le facoltà, sovvertite le famiglie,
satelliti di giannettino rubate le facoltà, sovvertite le famiglie, -sobillare, aizzare.
aizzare. insidiata la vita, disonorate le mogli e i figliuoli e commesse documenti
: io 85: benché detestasse le sue superstizioni,... dopo alcuni
. 3. sconvolto, alterato (le facoltà razionali). assarino, 6-76
triplicata confusione di dolcezze sovvertivano di maniera le sentimenta foscolo, xviii-65: tutte
sentimenta foscolo, xviii-65: tutte le mie facoltà sono sovvertite; la di
non si mundo la loro voluntade, le loro parole, li costumi. savonarola,
nacque della casa medesima di quel te le naturali idee di giustizia... è
forza corso donati, sovvertitore della moltitudine contro le antiche contrastante che porta alla debolezza o
rente verso le instituzioni e meno sovvertitrice in ogni cosa
, se doviziosi, coll'oro alimentano le idee sovvertitrici, seducono le altre classi
coll'oro alimentano le idee sovvertitrici, seducono le altre classi. nievo, 277:
di questo la loro fedeltà tentennante e le opinioni intinte forse di quelle massime sovvertitrici
terreno. artello, 6-i-633: le due coma [del toro] infellonite e
salti, [il leone] alfin le groppe addenta. = nome d'
cavarne alimento. 3. aggrottare le sopracciglia. manzoni, ii-150: poscia
1-74: sozzamente a tuo padre mettesti le mani addosso. anonimo genovese, 1-1-194:
son bagatelle la lealtà e la buona fede le quali io avrei violato sozzamente e mattamente
arpie sub- bite... tollonci le vivande e sozzano ogni cosa con immondo
ii-225: d'ogni parte spenti / sotto le lance italiche gl'infidi / sozzan di
pone in su buone cose, sì le sozza. palladio volgar., 12-22:
ronzando stuzzichi i visi de'galantuomini, sozzi le vivande, infetti i calici,.
iii-578: voltatosi iosia, vidde ivi sepolture le quali erano nel monte; mandò e
bembo, 5-38: più anni per tutte le terre della repubblica e per tutti i
e adomassimoci di vertù e levassimo da noi le macchie de'peccati che sossano l'anima
un festeggiamento. giamboni, 4-176: le allegrezze, che per le vittorie sono usate
, 4-176: le allegrezze, che per le vittorie sono usate di fare, fuoro
capegli azzollati del sangue, e quelle ferite le quali molte ricevette intorno alle mura della
., 1027: ventisei anni sono che le vestimenta sue e le pianelle non sono
ventisei anni sono che le vestimenta sue e le pianelle non sono invecchiate né sozzate.
per tornare, dopo un attimo, con le palme aperte: « ti va bene
diventati meretrici, acconci pure ad impiere le borse con moccobelli, furti e rapine
sozzézza del luogo. breme, 2-407: le donne cadono in tal sozzézza che mi
convenienti loro, non altramente che si facciano le linee e colori nel palesare alla vista
tovaia. ovidio volgar., 6-317: le vestimenta, le quali voi ora portate
., 6-317: le vestimenta, le quali voi ora portate, furono sozza e
. scala del paradiso, 137: tutte le vestimenta erano rotte e sozze e piene
i-xix- 307: tu sei che chiami le pietose stille / all'uom sul ciglio,
giudizio. petruccelli della gattina, 4-277: le donne non sanno che infinito di amore
sangue avea la faccia sozza, / ma le parole più rotte porgea, / però
i-viii- 323: di sangue son le fosse e tacque sozze. b. corsini
due pozze / di sangue, e le mani entro ancora vive / sonvi, neppure
., 9-100: niuna di queste [le api] sta in luogo sozzo o
, 15: in quel sozzo terreno / le squadre d'isdraelle / pareano colombelle.
, fra gli acuti dumi / e fra le tane di spinosi sterpi, / suffoca
di spinosi sterpi, / suffoca ancor le velenose serpi / strette ed avvolte in
in lubrichi volumi. bacchetti, 2-xxiv-160: le nostre acque son turbate da cadute e
che è una pietra pigra e sozza, le mani e gli oncini da tirare il
volgar., 3-290: qui si à le più sozze temine del mondo, ch'
: era socrate uomo sozzissimo, con le nare rincagnate, fronte rustica, gli omeri
sgarbate e cucche, / che sostengon le poppe con la fonda, / e quasi
gozzi, 1-131: non po- teano le persone credere che di sì sozza strega fosse
che cavalcava sì sozzo cavallo, incontanente le proffersi il mio. ponzela gaia, 5
mio. ponzela gaia, 5: de le man per lo vixo el miser galvano
leggenda aurea volgar., 461: allora le demonia sozze, rallegrandosi al corpo sozzo
, altra più dira peste / da le tartaree grotte unqua non venne. buonarroti
, 81: smaniavo, sudavo sotto le coperte, sempre fissando la macchia gialliccia
mi tornarono alla memoria... le immagini di viscidi esseri, rospi, lumache
-da uso sozzo: destinato a raccogliere le feci, le urine (e ha
sozzo: destinato a raccogliere le feci, le urine (e ha valore eufem.
il pane, / stendeano alle chiese le mani profane. svevo, 2-483: in
stringer pur tenta / con sozza man le belle nevi ignude. manzoni, fermo e
lasciata cadere in quei sozzi artigli, e le ha invece preparato un ricovero sotto le
le ha invece preparato un ricovero sotto le ale incontaminate. bacchetti, 2-ix-271:
entro questa settimana bisogna pur che dia le 300 lire al sozzo padrone di casa.
avvenire col bagno, l'automobile, le troie e i gioielli. -corrotto dalle
158: è iusta cossa che deo le sevra da la soa compagnia,
la soa compagnia, poi ke le ameno piu lo corpo no-mondo e sozo,
infette. bembo, io-iv-359: essi tutte le ree e sozze cose facevano. tasso
sono tra quegli pagani d'oriente, le quali non ne fo memoria. liburnio
. giamboni, 10-42: quivi sono le femine di sozze cose richieste, e
, xiii-53: di furore insano / con le figlie leggiadre / cadi nel sozzo incesto
argomenti toccati, per il linguaggio e le forme espressive usate (uno scritto, un
, 13-5: pare che più si stima le sozze scene del pantalone e del graziano
scene del pantalone e del graziano che le ben purgate di cremete e di sofia
] vigoreggia di una nuova potenza: le frasi si accendono d'una maligna luce sulfurea
sulfurea: vampe d'inferno lingueggiano lambendo le sozze imagini. -scurrile, sconcio
pappagalli grigi, domesticissimi, passeggiavano per le capanne della reggia, istruiti a ripetere
l'amanza soa, la quale ilio le l'avea rencantata. sermini, 72:
72: allora a uno tratto con le mani e coi piedi da lato si discosta
straparola, 1-67: la reina, udendo le sozze e vituperevoli parole, sentiva nel
subissar da uno scoppio di derisioni, le più sozze, d'auguri, i più
: ben diremo che siffatte giunte continue, le quali non sono che una perpetua ripetizione
ingiuria tale? carducci, iii-5-15: le sozze storiacele o meglio i sozzi giornalacci tirati
in sullo stil dei referti e de le citazioni. 8. ignorante, incivile
a bordo comando io. a posto le mani, sporcaccione! -...
tempo appiattata nel manto celeste a contare le sborrate, e non se ne perde una
gran fregio e grand ardor / dond le soe membre én fagie e negre e
subconsciamente e immediatamente, egli aveva associato le replicate metafore di sozzume con cui il
luogo di sotto e discorronvi tutte le acque, le fecce e sozzure, cosi
e discorronvi tutte le acque, le fecce e sozzure, cosi il mondo è
, iii-602: trovandosi... fra le due colonne di piazza alcuni banchi
fatta sozzura, iacopo... fece le var detti banchi e casotti
fa la diligenza de'gatti nel voler coprire le loro soz zure, mentre
zure, mentre sempre più le discuoprono. gioia, 2-ii-187: a
per ottenere il privilegio di raccorre le sozzure delle strade onde impiegarle come
to letamaio; dove tuttavia le pianticine e le erbe ancora lotta
to letamaio; dove tuttavia le pianticine e le erbe ancora lotta vano,
. fioretti di vite, 189: ne le vesti- menta sempre li piacea la povertade
menta sempre li piacea la povertade, ma le sozzure non già mai. boiardo,
di sozzura. berchet, 420: tienti le nebbie tue colla freddura / delle tue
i tuoi rabbiosi venti, / e le laide tue donne e la sozzura / delle
volgar., 6-488: per aventura sotto le valle ombrose de la boscosa ida un
signado d'un sottil negro en mego le come. una era la sogura, le
le come. una era la sogura, le altre cose era de latte.
fuoco sacro o di sant'antonio, le lebbre, le rogne ed ogni sozzura.
di sant'antonio, le lebbre, le rogne ed ogni sozzura. -cibo
vi passava da vanti e le sembravano delle vere sozzure. 2
improbi pan cambio rendono alle dignitari, le quali maculano con la loro sozzura.
la sozzura sua. monti, x-2-65: le piagne tue tante e l'alto oltraggio
troia e de roma, xxviii-422: tutte le polzelle che voleano maritare li soi parenti
voleano maritare li soi parenti, nero le tollea sopre sì e palesemente in presenzia
, nelle conversazioni astratto, sasso fra le morbidezze, tronco fra le gioie,.
, sasso fra le morbidezze, tronco fra le gioie,... illibato fra
gioie,... illibato fra le sozzure, intero fra le corruttele. muratori
illibato fra le sozzure, intero fra le corruttele. muratori, 4-109: donne
animali, o pur vecchie consumate in tutte le sozzure della libidine. giannone, iii-47
in una delle camere mobiliate per ove passano le sozzure di cento adulteri. palazzeschi,
. no guardi... a le sogure nostre,... e sì
la santità, perché la penitenza cancellò le sozzure. casti, i-1-117: v'han
con ranno e sapone / per togliere le macchie e la sozzura. dall'ongaro,
nessun velame co'nudi vocaboli del mestiere le davano il pretto valóre d'una mercanzia
408: mentre profondeva i quattrini con le donne, era capace di portar via
ca seicen indagar negli errori le traccie del vero che vi si asconde,
: parte d'un lume che divide le fiamme. = comp. dall'imp
pianta spinosa, che è strata con le foglie in giro per terra, le quali
le foglie in giro per terra, le quali sono simili a quelle dell'eringio,
dileggiava, lasciandoli col danno e con le beffe, tutti,... canuti
). piovene, 7-358: sono le storie sul mistral vento spaccamontagne.
macelleria e in cucina per spezzare le ossa di animali macellati e dividere
. chi esercita il mestiere di spaccare le pietre per lavori e pavimentazioni stradali.
302: altri, per non spezzarle [le olive], le spaccano o piccano
per non spezzarle [le olive], le spaccano o piccano alquanto, e è
monosini, 204: il gielo spacca le pietre. salvini, 15-2: quando
quando il cane portator del caldo / le campagne di sete spacca ed apre.
quasimodo, 5-53: l'afa spacca / le foglie dei pioppi. -dissodare
spaccati / duro aratore e ove di già le glebe / sono per vomer fesse e
cuolpi sopre la testa, che tucta le spaccao in diverse parte. lalli, 9-174
la febbre, una tosse da spaccar le costole. -un accidente che ti,
ghiacciatovisi, si spaccherà ilorco, cavandogli prima le trippe politamente. sinisgalli, 3-18:
agnello sul tagliere. 5. squarciare le nubi o dissolvere la nebbia. malaparte
più nelle espressioni spaccare i sassi, le pietre). -anche assol. verga
il sole cocente: un sole che spaccava le pietre adesso, e faceva scoppiettare le
le pietre adesso, e faceva scoppiettare le stoppie quasi s'accendessero. stuparich,
: quel giorno era un freddo da spaccare le pietre. pavese, 2-199: sul
politico o di un partito, turbandone le consonanze di vedute, di intenti,
a terra. alvaro, 20-30: rivelava le sue membra ben fatte, cadeva elegantemente
lottatore, tentava di fare quello che le ballerine chiamano la spaccata. arbasino, 7-130
, 7-130: fa... le sue danze acrobatiche, esotiche, baraccone,
appog- giare su opposte pareti di roccia le mani e i piedi spingendo in contrapposizione
o per evitare una cornata, ricorda le azioni della scherma di fioretto, spaccate
- in spaccata: divaricando le gambe per colpire la palla.
, cxiv-14-367: lo stampato giornale non fa le spaccate che da torino portano le lettere
fa le spaccate che da torino portano le lettere. = femm. sostant.
ministri spaccata- mente difendevano i fermieri e le leggi della finanza. = comp.
il calamaio s'era tutto asciugato; le penne spaccate. de amicis, i-200
). romoli, 314: altri le mettono [le prugne] così spaccate senza
romoli, 314: altri le mettono [le prugne] così spaccate senza altro asciugare
, 11-160: quelle piccole case costruite con le pietre verdastre che scendono e quasi colano
non quanto un pezzo di tela li cuopre le parti segrete, portando l'orecchie spaccate
spaccate, tanto lunghe che terminano su le spalle. - biforcuto (
: il maschio [del pettirosso] ha le gambe negre ed alcuni peletti di qua
arti). soderini, iv-116: le gambe e gli stinchi [del cavallo]
cioè spacata assai. foscolo, xv-530: le grinze che nascono un po'spesse e
il baruffaldi, che ilpetto, / profumano le brache di zibetto. buon critico dovesse
levargli di tasca un soldo ci vogliono le tenaglie e lui lì... deve
aperte ad attenderlo, in ottemperanza a le nuove direttive. -spaccare i timpani,
-spaccare i timpani, il cranio, le orecchie di qualcuno: assordarlo, stordirlo
quel momento sento un fischio da spaccare le orecchie, un fischio lungo e mi volto
d'aria. balestrini, 2-23: le sirene vicinissime spaccano i timpani.
c. e. gadda, 10-113: le cose narrate dal tempo e dalle anime
, agg. invar. che cresce fra le screpolature della roccia fino a spaccarla (
offensivi. sciascia, 11-60: verso le diciannove c'è sempre qualcuno che dà
un tempo, soltanto si vedevano ancora le traccie di un grosso livido sulla fronte.
, che colà meglio che altrove mostrano le loro viscere. foscolo, iv-362:
, iv-362: di sotto a me le coste del monte sono spaccate in burroni
infecondi fra i quali si vedono offuscarsi le ombre della sera. -attraversato
, essendovi tuttavia una legge certa che le condanni. ora quale assurdo più spaccato
c. e. gadda, 19-130: le banche... aprivano gli sportelli un
abito). deledda, v-94: le maniche spaccate sul davanti dal gomito in
, penetrando nelle fenditure più tenebrose, le aspergeva di tinte cangianti e dava campo all'
un abito. cassieri, 207: le sprangò le labbra con un bacio a croce
. cassieri, 207: le sprangò le labbra con un bacio a croce di s
croce di s. andrea, intrufolò le mani nel 'mata-hari'fra tasche di raso,
nella tavola vi, fa vedere come dopo le tre arcate sui pilastri isolati, altra
per largo'. in questa sezione si vedono le gallerie sotto e sopra; l'interno
: vi saranno ancora delle carte rappresentanti le alzate e gli spaccati di diverse colline,
geroglifici presentati dalla memoria, che formano le idee. 14. particolare situazione
arte. b. croce, ii-1-274: le opere letterarie e artistiche vanno studiate per
remigio zena: con gli 'spaccati'e le 'fette'che ci davano della vita.
equipaggiata con lama circolare, la testa e le zampe di pelle animali essiccate (generalmente
generalmente di coniglio) ed apre successivamente le pelli stesse tagliandole traversalmen- te.
, con l'apposito coltello, estrae le viscere e altri organi interni di animali
: 'spaccatóre': toglie mediante appositi coltelli le viscere ed altri organi interni di animali
re traversalmente, in due strati sottili, le pelli da conciare. c
grosse ciocche lustre ed aguzze, e per le spaccature si vedeva la cute bianca.
di colori. faldella, 15-41: le spaccature di colori che fa lorenzo dicredi;
che la terra è bene abbeverata e le sue spaccature sono risserrate. bottari, 4-28
f. f. frugoni, 4-384: le carni più deliziosamente pascolate stopparli, 1-497
: cantoni, 70: non le fu punto difficile d'indurre il padre.
vegio per lo spaciacature a losanga attraverso le quali appare la carne. mento di questa
dare subito spaciamento a questo trattato, peroché le cose ch'a'alla drammatica esperienza
altissimi trattati. -conflitto fra le diverse componenti sociali, econo2. spaccio
3 galere, che erano lì, e le fece armare di 9. in
di legno, pantano, 241: a le nostra gente d'arme avemo conmenzato a
. suo ingresso lui spacchettando 7 le cose portate per la cena = nome d'
rastello, gli uncini, i coltelli, le mazze, 1 spacchini. il
o a roma ch'io mi sia, le mie marcanzie le vò spaciare mangiare molto
ch'io mi sia, le mie marcanzie le vò spaciare mangiare molto e divertirsi allegramente
. a mio mò, e chi no le vole le lasci stare! m. membri
mio mò, e chi no le vole le lasci stare! m. membri, 11
che oltre la noia di scriverle [le mie opere], dettarle, limarle,
o comunque vietati dalla legge, come le sostanze stupefacenti. - anche assol.
colorita con l'anilina e intrugliata con le droghe, per 'ferro china pacini'.
-mettere in corso una moneta dopo le opportune verifiche. bandi lucchesi,
dovevate battervi voi a dire ch'erano [le monete d'oro] false e a
guido delle colonne volgar., i-252: le fareno guardare in quil- lo tiemplo da
anno da la camera di denari di le condanason. 3. percorrere velocemente
sforzo a scriver lettere, spacciando tutte le risposte che ho in ritardo.
: per mantenimento degli eserciti si spacciavano le finanze già accumulate, approntandosene altre nuove per
l'ebbe poi spacciata, / un riprese le parole; / disse: « guarda
breve dopo averla ascoltata o averne soddisfatto le richieste o avere assolto l'impegno che
tale paramento del re medesimo, e le genti tutte venivano a lui, ed
, ii-112: su, tesorier, tutte le gente spaccia: / quattro paghe in
: non avrebbe mai posto il piede entro le camere altrui; e se fosse picchiato
: chi m'ha tolto il peso de le ricchezze, m'ha spacciato a correre
para mandarli qua, ad ciò che in le occorrenzie sia preparato el loro servicio?
dal 1577 al 1581, lii-13-462: avute le lettere, il gran turco spacciò un
dal re se ne spaccia a tutte le provincie per corrieri apposta il grande annunzio
giunemmo in tempo che stava colui ispacciando le lettere per imperadore. landolfi, 16-97
di scrittori spacciano a tutto il regno e le portano a ogni pochi dì quattordici corrieri
imola volgar., ii-112: comandòe che le navi fossono spacciate lo terzo dì.
'l tornasse a sao- na e mandasse le galie ragonese a zenoa. busini, 1-66
, ii-171: altri, allegrandosi di specificare le sue opere singulari nella moltitudine e le
le sue opere singulari nella moltitudine e le speziali nella generalitade, si spacciano d'
considerare qualcuno prossimo alla morte, per le gravi condizioni di salute o per l'età
., 11-1 (228): tutte le sue mura e fortezze con rovine spacciarono
italia e che ei poterono mettere tutte le loro forze insieme, gli spacciarono. giovio
intorno quattro copistuzzi di fava che pigliano le regole dal tuo formulario. oddi,
quando m'avevano spacciato. ripresi così le personalità di galeotto. 18
'similiter'corno a l'altra, a le montagne e ne spachiorono le case. agostino
altra, a le montagne e ne spachiorono le case. agostino giustiniani, 154:
/ s'io non me affretto di menar le mane, / a questa sera non
3-36: aristotile, volendo provare che tutte le stelle erano di figura rotonda, se
'la luna è tonda, dunque tutte le stelle sono tonde'. castelvetro, 8-2-128:
alto da terra molto vigorosamente con ambo le braccia; e tanto il tenne alto
-spacciare per il generale o per le generali: v. generale1 n.
antichi, lxxxv-171: a dire brevemente de le pene / che ènno in l'inferno
dire, ma non omo vivente / le pene e le gramege e li dolori /
ma non omo vivente / le pene e le gramege e li dolori / a volere
amore spacciatamente, vanno al teatro tutte le sere. monti, iv-343: a queste
. destinato a una morte prossima per le condizioni di salute o per lo stato
oltre i digiuni, i cilici, con le vigilie per riposo, con la solitudine
rinvenuti, si sono trovati nel sepolcro fra le tenebre e gli scheletri.
, prima che i soccorsi arrivassero, le cose loro potevano essere spacciate. guerrazzi
fratello, tu se'spacciato. e le migliori sono senza dubbio quelle che rendon te
minati: che s'avemo / mangiate le candele, cacheremo / (come dice il
, perché il gelo a mezzo aprile castigò le viti, e se la melata (
la melata (la crittogama) ancora le arriva, siamo spacciati. -dissestato
lettera apologetica dirizzata al signor costantini, le cui copie sono già da molto tempo tutte
: quelle cose che favolosamente spacciate circa le origini delle api non omise igino
spacciate poteano inventarsi. goldoni, vi-555: le belle speranze esser potrebbono / castelli in
563: mentre questa brava persona ingrandiva così le perplessità d'un'anima disperata,.
nostra delli 8, spacciata ad posta per le cose di romagna. c. capetto
mese de febrario, partite che fumo le caravelle 12 per spagna, spachiate dal signor
s'erano fanciulli e femmine, con tutte le sue cose, nella selva arduenna grande
., 11-1 (232): per le... scale salgono, alcuni
alcuni altri per finestre ed altri per le spacciate altezze, po- gnendo i loro
po- gnendo i loro gonfaloni su per le mura. 15. franco,
il ragionamento proceda più spacciato, stabiliamo le maniere di parlare. 17.
biglietti falsi, ci siano in tutte le epoche abili spacciatori di regole false.
, 16: nel medesimo viaggio feciono le galeazze fiorentine scala a londra,..
: tu sai, figliuol mio, le robe che in casa abbiamo per mandar a
in qua riportar di quelle mercadanzie de le quali qui abbiamo bisogno e ritrovano buono
perché i suoi guadagni erano scarsi e le spese di roma sono grandissime, dopo
un grave pregiudizio alle manifatture nazionali, le quali a cagione del loro discredito perdono
417: chiunque... compra le cose da altri acquistate con tali delitti,
a. f. doni, 9-17: le figure hanno oggi poco spaccio, essendo
a molti, che copiosamente ne fornirono le officine delle lor prediche. gigli, 4-147
nella sua patria un commercio con tutte le nazioni, ma più nobile che quello della
. buonarroti il giovane, 9-325: le bugie men spaccio avranno, / e
tali avrebbero facile spaccio, perché mancavano le dotte e critiche persone che avessero potuto
che vi covi del marcio. allora le fole più incredibili ottengono spaccio.
questa scrittura, ha fatto che io non le abbia dato se non una rivista correndo
credere che ad ogni spaccio di posta le dovessero giugnere lettere sommamente desiderate. carducci
non solo a ordinare, ma a mettere le mani e usar la penna in tutti
la penna in tutti gli spacci e le scritture d'importanza. lippomano [in
compagno in tutti i viaggi, in tutte le fatiche e finalmente in tutti gli spacci
. segneri, ii- prol.: le ragioni vere son già tristissime, sì come
argomenti / non troverien il polso a le gualchiere; / corron barbieri la terra e
rezasco], 230: per fraudare le gabelle... prendono li spacci non
spaccio. lalli, 9-130: presolo per le gambe ci fece a punto /..
lo spaccio. passeroni, 1-42: per le corna avviticchiato / restò il misero,
di tutti maurizio, si sentivan pruder le mani ed avean gran voglia di dargli
ghiaccio / e puoser più bandiere per le mura, / e gli altri colle scale
vultimo spaccio a qualcuno: rintuzzarne definitivamente le argomentazioni. guarini, 1-ii-2-302: per
pericolo prossimo lamenti storici, ii-317: le strade eran di morti covertate: /
cristian fuggia co'figli in braccio / vedendo le lor vite a breve spaccio!
caserma. cassola, 6-181: dopo le prime sere, smise anche di andare in
. targioni pozzetti, 12-6-271: le zolle del marmo salino bianco...
che fosse la brodiglia di sasso morto che le imprigionava, poiché non le ha potute
morto che le imprigionava, poiché non le ha potute compenetrare sennonché in pochi luoghi,
, iii-4-294: il sole di napoli fra le fronde e glispacchi / delle caverne trapassante dentro
del masso / miracolato che porta / le preci in basso, parole / di cera
cadenti muri / si rizzavan in tetro ordin le strigi / col topazio del tondo occhio
e i ciuffi d'erba pensile, / le lucertole guizzano fulminee. bernari, 6-242
, i mezzi guanti di lana e le dita incotte, coi tagli nel vivo,
midolla marcita, dove s'erano annidate le termiti, o frugando con le lame dentro
annidate le termiti, o frugando con le lame dentro agli spacchi della corteccia.
militare italiano [1833], 1-i-201: le parti principali della baionetta sono il braccio
, che ne rende visibili o accessibili le strutture interne. pirelli, 21:
..., la vernice compatta; le bobine compieta- mente cariche, ben visibili
parti del corpo (in partic. le gambe o la schiena). e
molti attori sono in abito da sera. le scollature son profuse come pomi in una
malaparte, 9-44: don plassier si infila le mani nelle tasche dei calzoni di fustagno
sarà tarchiatello, ma ha linea, porta le giacchette con gli spacchi che nemmeno la
; e lo spacco del sole fra le persiane trasalì impercettibilmente. malaparte, 7-208
o magnaccia, gli spacchetti dietro, le scarpe a punta! prisco, 5-320:
, 2-93: lodo di modena / le spacconate. nievo, 614: un sensale
. anche nella passione dei ragazzi per le truculente spacconate del salgari o il romanticismo
il vaneggiare d'un valoroso guerriero e le lodi d'un codardo spaccone, come il
simpatico spaccone che tante volte si fingeva con le graziose amiche della moglie. moravia,
guerra. moravia, ix-213: il moro le sparava grosse con un tono sicurissimo e
, propria della cavalleria; nel medioevo le lame divennero molto lunghe e pesanti, a
beroardo, 1-97-9: e'parrà se le spade tedeschine / averan forza contro a'quaderletti
127: già si solea con le spade far guerra; / ma or si
., 5-5 (1-iv-482): tratte le spade fuori, gridaron tutti: «
che può impiegarsi in abiti di spada, le altre non possono portarsi che in 'frac'
cattaneo, iii-2-109: partivano dal piemonte le poche centinaia di gesuiti da messa;
sport. una delle tre armi convenzionali (le altre sono fioretto e sciabola) in
sono fioretto e sciabola) in uso per le gare di scherma, sia maschile sia
i-182: quando il sole tornava, tra le nuvole rotte, con spade oblique di
rotte, con spade oblique di raggi tra le bianche radure dell'area retroguardia, non
.. gli imperfetti sono refrattivi come le comete, che però tutt'hanno quale
, la zappa, i polli e le usure erano le sole idee che fiorivano in
, i polli e le usure erano le sole idee che fiorivano in quelle teste legislatrici
posto in mano il freno / de le belle contrade, / di che nulla pietà
, 271: quivi erano per combattere le prime spade della marca. alamanni, lxv-34
più se non nelle fortezze, ad espugnar le quali venivano i piemontesi, con un
pure a soult data la facoltà di rimettere le cose di francia a prosperità, dopo
mente non piacerebbono a chi, tenendo le redini, cinge spada e porta bastone
terribile scherma, nella quale voleva congiunte le due spade, i due poteri,
7. simbolo del potere di giudicare rigorosamente le colpe da parte del sistema giudiziario e
eletta, / tenendo sotto i piedi le stadere, / e, della spada in
scommunica, acciò poi non siano dispreggiate le censure ecclesiastiche. orsi, cxiv-32-77:
contro i pregiudizi, l'ignoranza, le frivolezze e la vanità? de sanctis,
con uno sguardo sfoderano spade affilate, le cui guaine sono le palpebre.
spade affilate, le cui guaine sono le palpebre. 12. arditezza stilistica
larghi lampi: / serrava il cardo le argentine spade. volponi, 9-343: sulla
con attenzione tra i fiori lussuriosi e le spade dei gigli o le foglie della salvia
lussuriosi e le spade dei gigli o le foglie della salvia delle aiuole avrebbe trovato
; si colloca in una o in entrambe le parti del collo. grisone,
chio. di ventitré anni sostenne a roma le sue famose tesi in tutte le scienze
a roma le sue famose tesi in tutte le scienze;... più tardi
ro la spata o sia mano girando le significa. fogazzaro, vi-12:
da gioco nell'argomento dell'elezione, mentre le altre la guardavano coitaliane. me un
ai spade o di coppe, scarta le prime carte. abati, 15: bratta
si diceva pera ora si dice schizzo. le siringhe sono spade. 25
pensavo che voi fussi in sul pigliare le armi, voi siate a punto a mezza
governo. -strenuamente, con tutte le forze; facendo pesare tutta la propria
intorno sta lavorando nella bottega -prendere le armi, combattere. petrarca, 27-14
quei volesti / che per gesù cinser le spade. -come una spada:
spada in mano, in pugno: con le armi, in guerra o in duello
giov. croce, 71: ecco le vie diritte come spade, / accarezzate
accarezzate dal sottile piede, / ecco le piazze ed ecco le contrade! borgese,
piede, / ecco le piazze ed ecco le contrade! borgese, 1-103: egli
andare per taglio di spade, passare per le armi. sermoni sacri [tommaseo]
giovanile, la scansò. -insanguinare le spade, usarle in battaglia per ferire,
al tutto esser mestiero / de insanguinar le spade in su quel piano, / perché
: a un tratto tutt'a dua mettèmo le mani in su le nostre spade.
a dua mettèmo le mani in su le nostre spade. brusoni, 1-106: io
male alcuno. andarono con tut- tociò le lancie in pezzi, onde, posto mano
/ contra l'empio buglion mover le spade. -nudare la spada contro
nudar la spada contro chi biasimasse le donne. -potente a trarre fuori la
e potenti a trar fuori la spada e le coltella. -prendere la spada contro qualcuno
-prendere la spada contro qualcuno: contrastarne le ragioni. muratori, 14-49:
certo quivi con i contraposti e con le somiglianze non a tempo usate rintrezzò egli la
dai romani. ma cammillo gli rispose per le rime e lo sconfisse. -spada
taglia / più e meglio una che le cinque spade. catzelu [guevara],
. [modo simile nell'uso familiare 'quando le spade son fuori, tutte le bucano'
'quando le spade son fuori, tutte le bucano'. anco i più deboli possono nuocere
di ferro, e si doma bene cacciatone le ciotole, le pie- truzze e più
e si doma bene cacciatone le ciotole, le pie- truzze e più che è domata
io ho svariada, / e cum le mia io t'ho dada una rea spadagada
dare su per quelle enfiate gote de'tarteri le maggiori spadacciate del mondo. m.
etemo pretendente) occupavano la città con le variopinte masnade dei loro bravi, dei loro
e nel gran buco scola. / con le genti onorate / fa il bravo,
già palese / che il cui ti fa le spese? 4. figur
castrapensieri, adesso che puoi aguzzare liberamente le tue sottili linguette d'acciaio e mascherarti
sento balzare, scrocchiare e saltellar fra le dita! carducci, iii-24-95: il critico
vento mormorava il grano. / fiorivano le snelle spadacciole / tra i gambi gialli.
mugnai, gli spadai con quelli che facevano le spade; e tutte queste diverse fatiche
avrebbe gelati in poco tempo con tutte le febbri. spadància, sf. arma
altra r. longhi, 412: le lance, le tube, le mazze,
longhi, 412: le lance, le tube, le mazze, le asce e
: le lance, le tube, le mazze, le asce e le spadance vanno
lance, le tube, le mazze, le asce e le spadance vanno ostruendosi in
tube, le mazze, le asce e le spadance vanno ostruendosi in replicati e pur
essere l'ultimo anno di attività per le spadare, le reti lunghe fino a
ultimo anno di attività per le spadare, le reti lunghe fino a quaranta chilometri usate
, 1-461: lo spadaruolo bisogna c'abbia le ruote da imbrunire, il cavaletto e
o cincischiava coloro che non gli lodavano le sue poesie. = deriv.
prima / zaffarano fioriva, riprodotte / le foglie, si è raccolta la spadella.
vuoto. paolieri, 17: tutte le volte che mi son messo a mangiare,
. [spadello). togliere dalla padella le caldarroste; agitarle energicamente nella padella durante
'spadellare': levare dalla padella. agitare le castagne nella padella, quando si fan le
le castagne nella padella, quando si fan le bruciate, per liberarle dal guscio.
grosso volume non basterebbe a registrare tutte le spadellate (colpi messi fuori del bersaglio,
di rame ritorte e insieme legate, le quali con alcune corte funicelle si legano e
spadette tenevano occupati i loro lati, le quali poche non avevano forza di piegare
accanto prestamente mi messi la via fra le gambe. 2. per simil
nella contrada di gaeta e di fondi, le donne s'intrecciano i capelli con nastri
totila re de'goti... diede le propria vesti- menta reali ad un suo
l'orefice o argentiere ha in pronto le spadine; ma, quanto a quelle capocchie
, 3-109: intanto a sant'agata le avevano messa la veste nuova e aspettavano
. bellini, 5-2-78: gli spadini e le spade da fazione e gli spadoni a
, ondulati, volti indietro senza scriminatura le si annodavano voluminosamente sulla nuca attorno a
tirare d'archibuso delle cinque volte fallano le quattro. caporali, i-87: costui
arma. citolini, 458: tra le fanterie sarà il fante privato, le fanterie
tra le fanterie sarà il fante privato, le fanterie, gli alfieri, i tamburri
spada; raschiatelo, sventratelo, tagliate le ali, levategli le oranchie da sotto le
sventratelo, tagliate le ali, levategli le oranchie da sotto le orecchie, lavatelo
le ali, levategli le oranchie da sotto le orecchie, lavatelo bene, legategli la
, 6-x-82: in autunno olezzano soavemente le mele e le pere appiole, le ambrette
in autunno olezzano soavemente le mele e le pere appiole, le ambrette, le
soavemente le mele e le pere appiole, le ambrette, le spadone e le vergolose
le pere appiole, le ambrette, le spadone e le vergolose. tommaseo, 2-i-391
, le ambrette, le spadone e le vergolose. tommaseo, 2-i-391: piglia una
soderini, iii-480: gli antichi apprezzarono le mele appiè,... dette
.; alcune altre dalla patria, come le cavritine... dalla similitudine delle
... in mucchio, fra le macerie. -cane spadronato-, persona
come se la città, con le ricchezze cne conteneva, fosse spadronata e sua
spadroneggiamento dei preti su gli intellettuali e le coscienze. = nome d'azione da
proprio potere. nievo, 731: le società segrete protette dai governi sono un
credesse in diritto di spadroneggiare, non le ha detto lui stesso che la lasciava libera
desolato suo ritorno? - / altro non le riconosce il cuore / che il suo
una donna forestiera... un siciliano le si fa incontro, parlando a voce
... da una parola spaesata fra le altre, il punto preciso ch'egli
di spaghetti. flaiano, 1-ii-1064: le feste più illustri sbracano a un certo punto
... è partito. non per le vacanze, ma per ravenna, a
rinforzato, il quale per tutto il do le mani in tasca e tirando contro i cordiglieri
facevano mapoliti bastoncelli conficcati in terra. le a nessuno. - sottile
, danneggiamento della paglia che sorte: le tonde, come capellini, spilloni, spaghetti
ecc. di vario diametro; e le piatte. pascarella, 2-368: mentre mi
: « vuole una porzione di spaghetti con le vongole? ». sbar = nome
sulla piazza, vidi un giovane le acque di un fiume; inondazione.
si ricollega al wesaper trovar fra tutte le masserizie dell'arte un rastrello o forstern
, 2-191: c'era la televisione tutte le televisioni acd. battoli, 47-191:
spagliarli e riporli. cese in tutte le celle a altissimo volume sentivo le sparatorie -assol
in tutte le celle a altissimo volume sentivo le sparatorie -assol. dei western spaghetti che
sparatorie -assol. dei western spaghetti che le televisioni private trasmettono a verga, 7-292:
-con uso aggett.: che presenta le caratteristiche devocabolario di agricoltura [s.
movimenti e spocomunemente designate in alcune regioni le larve destamenti convulsi e agitati (un
: a cagione di una volpe si sentì le pecore 5. dimin
nel pian superiore della casa) si sentì le pecore spagliare (agip petrocchi [s
>iù forte la spaghite da cui ebbero strette le viscere. p. petrocchi ne
. v.]: 'spaginare': sciogliere le stampe non ancora qua, un
messe in punto, per ordinarne altrimenti le pagine. p. petrocchi scorrere
. v.]: 'spaginare': scioglier le pagine già composte per rimpaginarle divèrso.
. v.]: 'spaginare': sguernire le pagine darsi (un'acqua sorgiva).
libri spaginati. balnere a maggiore altezza le acque, le quali così vennero a semdini
balnere a maggiore altezza le acque, le quali così vennero a semdini, 14-154
una seggiola spagliata e una panchetta che le serviva da tavolino per far le aste e
panchetta che le serviva da tavolino per far le aste e le vocali quand'ancora andava
da tavolino per far le aste e le vocali quand'ancora andava a scuola. pasolini
torrenti... spagliati sulle sterili brughiere le resero atte a divenire bellissime selve.
la regolazione della conca di raccolta per le acque di alimentazione di un mulino.
10-20: se, frugagghiona com'è, le si dà caso avventurarsi per qualche cantuccio
su quelle loro figure abbarruffate e riempiono le volte delle loro botteghe di un acceso
d'acqua. -in senso concreto: le acque straripate, il punto del fiume
che dal presente spaglio ai esso soffrono le buone e coltivate campagne. idem, 525
. p. cuppari, 1-i-193: le culture delicate, come sono tutti i
adone'fra pochissimi giorni vi accorgerete se le mie sieno spagnolate. f. fioretti,
compiendo gesti affettati e leziosi (secondo le consuetudini tradizionalmente attribuite agli spagnoli).
e te saluta sparsa di porpora / le molli gote. sanminiatelli, 11-101:
ostentato ed eccessivo, i costumi, le mode o la lingua, lo stile letterario
: il restaurato giudizio letterario, repudiate le spagnolerie secentistiche del maggi e del lemene,
averne avuto abbastanza. gramsci, 6-360: le spagnolerie, le an- daluserie, le
. gramsci, 6-360: le spagnolerie, le an- daluserie, le siviglierie, le
le spagnolerie, le an- daluserie, le siviglierie, le lunghe psico-pato-senso-femminile- rie sono
le an- daluserie, le siviglierie, le lunghe psico-pato-senso-femminile- rie sono il bianco mangiare
musica spagnola e la musica russa sono le musiche più fortemente 'terriere'che noi
. 2. secondo o imitando le forme, le locuzioni, i costrutti,
2. secondo o imitando le forme, le locuzioni, i costrutti, l'uso
spagna o i suoi abitanti, le loro tradizioni, la storia, il temperamento
ne l'azioni sue, a ciò die le troppe passate che facesse dinanzi la cosa
malfidenza, un sussiego spagnolesco teneva strette le labbra e oscure le fronti di tutti
spagnolesco teneva strette le labbra e oscure le fronti di tutti quei signori. de
, si dimena mescendo come se suonasse le nacchere. -che risente dell'influsso o
risente dell'influsso o ricalca i modi e le forme dell'arte, della letteratura e
sempre il chiabrera e il testi, le dettero [alla lirica] l'aria spagnolesca
spagnolesca del secolo, non tanto per le parole e per le frasi (sebbene anco
non tanto per le parole e per le frasi (sebbene anco in quelle),
. -che ricalca i modi e le forme proprie della lingua spagnola.
signorie! volete bandire i complimenti e le smorfie milanesi...? qui non
: / ma dopo che latona e le sue genti / di lei signoreggiarono a bacchetta
, e che beveva assai, e fumava le spagnolette ancor che oramai attempateli panzini,
spagnoletta di pizzo e il ventaglio, le scarpine lucide dai tacchetti alti, ben pettinata
t. valperga di caluso, 201: le baldanzose spagnolette / a coppia a coppia
nievo, 39: una smaniglia di spagnoletto le pendeva dal collo sul fazzoletto nero di
cuoca avrebbe fornito la dote a tutte le ragazze del territorio. 4.
bresciani, 6-x-44: poneansi... le smaniglie di spagnolino ai polsi colla fibbia
, come dice il nome: per le sue belle forme fu oggetto di selezione
secolo xvii) e ci lasciarono in retaggio le qualità loro meno desiderabili. r.
di casta, etc., che furono le peggiori qualità ereditate dal popolo spagnuolo,
distornarla. quasi spagnolizzati nell'affezzione per le parentele scambievoli, non sapeano interiormente atturfare
fu fatto cardinale da papa sixto per le sua virtù. ghirardacci, 3-326:
al svizzero. leone africano, cii-i-208: le ruote fece uno spagnuolo, le quali
: le ruote fece uno spagnuolo, le quali sono veramente cosa mirabile, massimamente
di tabacco. ojetti, i-74: ha le mani piccole, con le dita brevi
i-74: ha le mani piccole, con le dita brevi, rosee e lucide su
insomma. r. longhi, 617: le nature morte in primo termine, dato
scusateci, ci siamo sbagliati. ricostruite le vostre case e che dio vi aiuti
; e la spagnuola assai stimata fra le ignobili. romoli, 183: il mele
tempo si permise che si spendessero ordinariamente le monete spagnuole, le quali prima non
si spendessero ordinariamente le monete spagnuole, le quali prima non si spendevano, ma
francese con gli uomini, italiano con le donne, tedesco col cavallo e spagnuolo
commedia spagnuola, in cui si trovano le adunanze che fanno, 1 loro statuti
che consiste nella stimolazione del pene tra le mammelle. tondelli, 21: «
, i comportamenti, i gusti e le mode che sono in uso in spagna
, 85: diede licenza di partire per le indie a tre spagnolacci e al cavaro
aspettandomi / che acconciamente ad uno spago attaccando le / robe, e a parte a
parte giù calandole / pian piano, te le facci in grambo scendere. bandello,
26 giugno, per un riganello per attaccare le spallieri e per un f orno de
: levò, a una a una, le povere bestie dalla stia, riunì le
le povere bestie dalla stia, riunì le loro otto gambe, come se facesse un
se facesse un mazzetto di fiori, le avvolse e le strinse con uno spago,
mazzetto di fiori, le avvolse e le strinse con uno spago, e le
e le strinse con uno spago, e le consegnò in mano a renzo. leopardi
culinarie per legare i cibi (come le carni e gli insaccati), specie durante
frexare. / e non di meno più le vendon care / con tanto spago che
la legge. sarpi, i-2-38: le lettere di questo spazzo hanno patito un
lo spago anche è tanto necessario che le punture d'essa lesina sarebbon,
minutenza più sottile, usata per cucire le vele o per piccole legature. -spago catramato
per non fallire, ch'abbia almen ne le mani l'arte c'hanno le vostre
ne le mani l'arte c'hanno le vostre, le quali, quando fanno qualche
l'arte c'hanno le vostre, le quali, quando fanno qualche promessa,
e bibbiana a sinistra del presidente con le mani uncinate rasente agli occhi, da mettere
non era. dossi, iv-195: le mamme, nel minacciarlo [n mago]
campo all'assalto ed il tempo di drizzare le sue grosse e numerosissime artiglierie. carducci
iii-26-188: si son fatti via tra le scimitarre degli spahi a scalzare il vecchio trono
al servizio di ras immirù, contro le nostre truppe, e particolarmente contro gli spahis
loco la cavallaria di la porta con le sue quattro bandiere: spaolani, solachi
olefagi e garipoglanlar. ludovisi, lii-12-15: le squadre de'soldati sono prima dodici mila
sporcare il proprio nido, vi lasciano infine le bottiglie, i resti del pranzo,
. de roberto, 3-212: sotto le vesti all'ultima moda e gli stivalini
per l'appunto toccano sempre a codesti le giubbe con le maniche troppo lunghe,
toccano sempre a codesti le giubbe con le maniche troppo lunghe, i pantaloni impossibili
troppo lunghe, i pantaloni impossibili, le scarpe spaiate. alvaro, 20-40: piatti
porcellana. g. raimondi, 6-99: le tazzine erano spaiate, una bella,
mano delle coppie troppo spaiate perché non le faccia notare la loro aria furtiva.
. metall. operaio addetto a svuotare le cestelle dopo il raffreddamento delle lamiere sottoposte
morfì, comprendente l'unico genere spalace con le sue tre specie adattate alla vita ipogea
cururi, che scavano gallerie dove accumulano le provviste da consumare nel periodoinvernale. =
driedo uno forzier sopra uno cavazal con le man ligade da driedo et una spalanga
/ così l'abate; e spalancan le porte. romoli, 20: voi andarete
corsero dalla parte di là della riviera le vettovaglie già radunate a questo effetto abbondantemente
abbondantemente in parigi, aprendo la città le porte con giubilo e con festa a'
chiudo a chiave la porta; e spalanco le finestre, acciocché la vista amena de'
>oi tornò a rassettare la camera. tirò le cortine del letto, spa- ancò le
le cortine del letto, spa- ancò le vetrate. d'annunzio, v-2-469: un
scalpitando, sbatacchiando libri e cartelle su le tavole. pavese, 1-35: mi fermo
, x-1-148: ecco aprirsi del ciel le porte a manca / su i cardini di
bronzo; e una virtude / intrinseca le gira e le spalanca. bocalosi,
e una virtude / intrinseca le gira e le spalanca. bocalosi, ii-20: cosa
in partic. una stanza, aprendone le porte o i serrami che lo chiudono.
chiudono. allegri, 209: spalanchinsi le camere e ciascuno / s'adagi dove
stanno aprendo insieme ai padroni della villa le sale chiuse per l'invemo: spalancano
l'invemo: spalancano mobili, tolgono le federe bianche alle poltrone e ai divani.
egli alzi il mento / e spalanchi le luci / per in qua verso me,
il poverello. magalotti, 4-221: qui le luci spalancar vi miro / nell'ascoltar
cotal vista spalancaron gli occhi / attonite le ninfe e immantenente / saltar nell'acqua a
: uno spalancare degli occhi, un tender le braccia, rivelano la meraviglia ond'è
dei denti. 5. divaricare le braccia, per lo più per abbracciare
impotenza. albertazzi, 838: spalancò le braccia, lo raccolse nell'ampio seno
un palmo da giacomo maggiore che spalanca le braccia e grida. g. giudici,
/ e con un semiserio / spalancare le braccia ed eclissarsi. arpino, 3-151:
già gente in piedi? » gridava spalancando le braccia per difendere l'ingresso.
per difendere l'ingresso. -spiegare le ali. jahier, 2-51: non
bianchi ventagli d'ali. -estendere le dita. e. cecchi, 1-20
. e. cecchi, 1-20: le piante calve e con sudice barbette da
e con sudice barbette da streghe spalancano le cinque dita della mano risecchita. g.
. bellini, 58: ecco apro le braccia e spalanco le dita ecco dieci
58: ecco apro le braccia e spalanco le dita ecco dieci triangoli che proseguono per
si appuntano a me. -dilatare le narici, per assumere un atteggiamento imponente
in arnese il profumato volto, inarcate le ciglia, spalancate le narici,..
profumato volto, inarcate le ciglia, spalancate le narici,... appuntò le
le narici,... appuntò le tre prime dita della destra insieme e cominciò
in questo modo parlando. -divaricare le gambe o le cosce a una donna per
parlando. -divaricare le gambe o le cosce a una donna per penetrarla.
la ritira a sé: e spalancandole le gambe col ginocchio, le suggellò la lettera
e spalancandole le gambe col ginocchio, le suggellò la lettera, tanto accorgendosi
accorgiamo noi del crescere che fanno ora le foglie della ficaia che ci fa ombra.
avendo la mano di fra galasso calate le vele dello schivo del garzonetto, che avvedutasene
: ci sono alcune leggi di cerimonia, le quali stabiliscono qualche pena per la stampa
a spianarle la strada, a indolcirne le curve, a spalancarle monti e colline in
, 236: oggi, che vennero spalancate le porte della esposizione veneziana alla nuova falange
che comincia di qui la sua vita, le apre la porta di casa, le
le apre la porta di casa, le spalanca la porta del cuore. -rendere
è stati. luzi, 12-69: le spalanca essa più nere ì profondità / di
rivolger la mente a gli uffici e a le orazioni. foscolo, viii-185: l'
può ancora negare che il carducci con le sue spalle di robusto maremmano abbia spalancato
avrebbe un giorno ripagato dell'attesa spalancandoti le porte di nuove impossibili primavere.
i tribunali d'italia, si spalancarono le porte a mille sofisticherie ed arti per tirare
, e con quelli apre e spalanca le porte alla immaginazione. f.
f. frugoni, iii-319: spalancò filoteamone le risa, secondandolo demade, a questa
coscienza. piovene, 6-155: mentre le lodi gli erano necessarie, questi discorsi
precoce infelicità. bernari, 3-144: le parole di andrea, così semplici,
esse spalancarono davanti a noi, improvvisamente, le porte della maturità. 15
cuore quella voce colla quale facesti spalancare le porte del cielo e dell'inferno.
al suono della prima voce si spalancarono le porte. manzoni, pr. sp.
uscio s'è aperto da sé, che le persiane si sono spalancate da sé,
spalancate da sé, che qualcuno ha sprimacciato le materasse e sbacchettato la coltre. volponi
torace e lemaniche gli si rimboccano fin sotto le ascelle per causa del caldo canicolare.
vittorini, 1-63: l'inseguo attraverso le vie finché arrivo su una piazza popolata
improvviso. 17. divaricarsi (le gambe della donna durante l'atto sessuale
raggiunto, da secoli a questa parte, le inviolate altezze del cratere principale.
arbasino, 23-1354: aprirsi in tutte le direzioni, spalancarsi a ogni possibilità,
occhi sulla sua vita solitaria. -spalancare le carceri, le prigioni: liberare o lasciare
vita solitaria. -spalancare le carceri, le prigioni: liberare o lasciare liberi tutti
carducci, iii-24-377: potendo, spalancavano le prigioni per salvare le novelle generazioni innocenti
potendo, spalancavano le prigioni per salvare le novelle generazioni innocenti dalla peste repubblicana. g
tre paesi la guardia civica e spalancate le carceri. -spalancare le orecchie,
spalancate le carceri. -spalancare le orecchie, ascoltare con particolare attenzione.
favola più buona che lunga. -ci spalanco le orecchie. c. odoni, 1-37
quivi giunto / rattenni il fiato, spalancai le orecchie / e attesi con astuzia a
13-17: stia bene a sentire, spalanchi le orecchie. -spalancare l'uscita a
materdomini rimasi uno stupido nel vedere spalancate le mie finestre. parini, 425: ecco
soldati, iii-11: nel corridoio deserto, le porte a vetri delle classi erano spalancate
muratori, 4-119: già si mirano spalancate le porte dell'inferno per ingoiar chi fu
si mangiasse a porta spalancata. -con le braccia spalancate, con grande avidità.
niente baste, benché ogni cosa con le spalancate braccia apprenda. -dormire a
sospeso: la notte bisogna star come le lepri: dormire a occhi spalancati.
tiene il cervello, il cuore e le mani per più ore al giorno; e
e spesso mi lascia spalancati gli occhi le notti intere. -tenere gli occhi
sonno del grosso cane,... le sue risate repentine, i suoi improvvisi
i suoi improvvisi scotimenti di zampa, le sue inaspettate spalancature d'occhi.
nel mangiare); completamente divaricato (le mani); disteso, allargato (
mani); disteso, allargato (le braccia). c. scalini,
ruspoli, 187: l'orrenda bocca e le ganasce infami / di quel pedante spalancate
il terrore delle loro urla fa immaginare le gole spalancate a divorare. manzoni, fermo
e lucia, 468: appoggiò ambe le mani spalancate sulla tavola, si sollevò
rivoltò infuriato contro di lei, con le mani in aria, la bocca spalancata.
lampade tascabili, disteso nella neve con le braccia e le mani spalancate, il ragazzo
disteso nella neve con le braccia e le mani spalancate, il ragazzo vide l'uomo
mai. -molto dilatato (le froge del cavallo). fracchia,
, xi-505: teneva gli occhi spalancati e le lagrime ne sgorgavano abbondanti. tabucchi,
oh se l'avesse veduta colà svenirmi tra le braccia e coperta del proprio sangue,
. soderim, i-17: andando [le nuvole] sotto il sole, se dall'
to, reso noto. neve le vie di circolazione. -anche con uso appositi
di spalatori e di buoi che sero le bestie al luogo e, spalando la neve
luogo e, spalando la neve, offersono le dette ruppono le nevi e feciommi la via
spalando la neve, offersono le dette ruppono le nevi e feciommi la via. baldinucci,
che serve per rimuovere, do le macerie, sorvegliata da ufficiali e tecnici americani
città una compagnia di tedeschi e spalcavano le case alla città vicine e senza
dall'acqua la volendole mantenere, le spalca, le butta giù.
volendole mantenere, le spalca, le butta giù. pala del remo
: un palco. sollevare dall'acqua le pale dei remi, tenendole orizzontali e fanfani
la pala assuma rabene: si rallevano le piantine più belle per matricine, se c'
, domestici e salvatici, e si spalavano le vigne palco scenico. 'mi ha fatto una
s. bargagli, 4-32: tagliate erano le viti e le = comp. dal
, 4-32: tagliate erano le viti e le = comp. dal pref. lat
lat. palam 'palesemente, apertamente'. spalcate le case intere di que'poveri che già dicemmo
. navagero, lii-12-108: ridotte le cose degli spalatrini commessi desideravano. ojetti
intero quartiere di case sedicenti popolari per ospitare le aggett.): di notevole bravura (
spalco, attore sanudo, i-210: le galie cinque erano stà expedite per zenoa.
ke ge spa? a li ossi, le spalle e li galoni. dante, inf
'l trafisse / là dove 'l collo a le spalle s'annoda. idem, purg
. di meglio, lxxxviiiii- 152: le spalle hai grosse e non hai bel guardare
leonardo, 2-240: colle mani aperte mostra le palme di quelle e alza le spalli
mostra le palme di quelle e alza le spalli inver li orecchi e fa la bocca
spogliar costoro e ciascuna di esse legar le mani dietro le spalle. tasso, 27-5
ciascuna di esse legar le mani dietro le spalle. tasso, 27-5: scotea mobile
: scotea mobile sferza, e da le spalle / pendea il corno su 'l fianco
, 483: si mette in su le spalle / pochi suoi cenci. pascoli,
, ii-160: adolescente forte, quadre le spalle e il busto. montale, 14-81
matazone da caligano, xxxv-i-801: mandelo per le legna, / e fa'che spesso
fa'che spesso vegna / e ch'el le porta in spala, / perché le
el le porta in spala, / perché le saxon no fala. pulci, 1-61
scherzan su 'l collo i crini e su le spalle / si scote la cervice alta
307: averebbono essi, e con le braccia degli uomini, e con le spalle
con le braccia degli uomini, e con le spalle de'buoi, potuto tirare in
, ogni buona parte, la ventresca, le spalle e le cosce, che sia
, la ventresca, le spalle e le cosce, che sia parte eletta e piena
capo piana..., e le spalle ampie e le penne dell'alie sottili
., e le spalle ampie e le penne dell'alie sottili. 3
, 1-16: guardai in alto e vidi le sue spalle / vestite già de'raggi
, 1-i-83: camminando s'avea lasciate dietro le bianche spalle d'appennino. g.
monte sibillino, / che norcia adombra e le cui sante spalli / degne già fur
piagge / volge gran rupe al sol le spalle alpine. parini, 308:
, 308: scendo di poi su le nevose spalle / de'monti. malaparte,
altre l'appareggiano; s'appoggia con le spalle alle alpi. 4.
lasciare braccia sessanta di spalla da ambedue le ripe. documenti delle scienze fisiche in toscana
sabbionoso. t. contarmi, lii-6-200: le spalle dei baloardi si estendono tanto fuori
, ma ciascuna di esse, con le spalle d'alcuna terra ben ferma o
per natura, per arte e per le spalle delle terre vicine. t. contarmi
alla quale c'era una chiesetta con le spalle voltate alla campagna. 8
inimici, avessero tali spalli quali sono le vostre. benivieni, 39: dove io
non mi mancherai tu, ieronimo, con le spalle 20. sport. nel
. boerio, 681: spale de le letere da stampa chiamano i fonditori de'
tirannide a roma e la stabilì con le spalle della nobiltà g. forteguerri,
del teatro di varietà, che offre le battute all'attore principale. pasolini,
arbasino, 7-154: barrault è lì che le avalla, in una macchietta rivistaiola
acquerello, perché si portano sulla vinaccia le bigonge dell'acqua necessaria a fare questo
. p. cattaneo, 3-13: le sagrestie con i loro campanili si faranno sopra
sagrestie con i loro campanili si faranno sopra le spalle o da uno o pur di
: con lo stesso filo si potrà segnare le spalle delle finestre, delle porte,
spalle. palladio, 3-4: conciosiaché le piegature e tortuosità delle ripe siano esposte
natura [31-v-1885], 347: le spalle in muratura hanno i4metri di lunghezza e
dei due ripiani che limitano ai lati le valli glaciali. 15. giomal.
o testa o fronte, vorrò dire le parti dinanzi; quando dirò spalle, la
né vi fu alcun francese che travagliasse le spalle dell'esercito imperiale. sono
mazza, la cricca, il piano, le spalle. 22. inter.
. 23. locuz. - accarezzare le spalle a qualcuno: bastonarlo. manzoni
8): accarezzavan di tempo in tempo le spalle a qualche marito, a qualche
altra, qualche bastone gli aveva ad accarezzar le spalle. -alle spalle-,
valle i assaliti a la fronte ed a le spalle. guerrazzi, 2-618: si
ma insidiosamente. vittorini, 5-166: le divisioni tedesche che si trovano in italia
duodo, lii-15-178: tutti finalmente ricuperando le spese... alle spalle del
spalle della sua città. -alzare le spalle-, v. alzare, n.
. moravia, iii-23: erostrato aveva le spalle larghe: e sebbene un codazzo
spalle, v. testa. -avere le spalle al coperto o sicure, essere tutelati
iv-138: è magnifico... avere le spalle al coperto dei quattrini. p
levi, 6-38: non so se avreste le spalle sicure. qui c'è gente
e svelta di mano. -avere le spalle al muro: essere a posto.
e poi tra sé: « ora ho le spalle al muro ». -avere
spalle al muro ». -avere le spalle al muro, essere con le spalle
-avere le spalle al muro, essere con le spalle al muro: non poter più
-avere le spalle di qualcuno: farlo fuggire.
., 58-755: se pari fossero state le balle / de'fiorentini, al tutto
eran vincenti / e de'nemici avute avrien le spalle. -avere qualcosa sulle spalle-
che ho sulle spalle. -buttarsi dietro le spalle, v. buttare, n.
17. -caricare, aggravare, gravare le spalle o sulle spalle. opprimere,
, 17-61: quel che più ti graverà le spalle / sarà la compagnia malvaria e
ii-151: tanti negozi caricano e aggravano le mie spalle che quasi non mi ricordo di
del secondo nome dovesse un po'gravargli le spalle. -coprire, guardare le
le spalle. -coprire, guardare le spalle di qualcuno-, proteggerlospalle della propria moglie
verga, 8-327: son qui per guardarvi le spalle! -tutelarlo da critiche o
piovene, 15-54: se non coprisse le spalle la fuga dall'italia per antifascismo
sarei giudicato malissimo. -dare le spalle, v. dare1, n.
, 7-94: visti di spalle, quando le voltavano / per tornare nel tenero gruppo
divertire, n. 4- dopo le spalle dietro. dante, inf,
/ lo mio maestro, e io dopo le spalle. -nel tempo ormai
a lato / e 'l dì dopo le spalle e i mesi gai.
gai. -dormire, riposare sopra le spalle di altri: affidarsi ad altri
sollicito, ché tucti dormino su- pra le spalle soe, ad ciò quilli non perdano
l'imperatore] non può più riposare sopra le spalle d'altri, tanto piu vede
fannullone. -essere peso per le spalle di qualcuno-, v. peso1,
-fare di spalle, scrollare, scuotere le spalle, per esprimerò disinteresse, noncuranza
, 9-242: da aprima i dabulesi scotevano le spalle; di poi, spaventati.
, spaventati..., diedero amendue le galere. guerrazzi, 10- 519
potè contenere che non isco- tesse fastidiosamente le spalle: carducci, iii-20-343: il matematico
uscendo dalla recitazione della 'fedra'domandava scrollando le spalle: « che prova tutto cotesto?
. arpino, 3-212: lui scosse le spalle, continuo a restarsene seduto con i
. 18. -gettare, mettere dopo le spalle, trascurare, dimenticare, non
cosa, non vi pensare: gittatela doppo le spalle. bandello, 2-36 (i-1039
amor di colei e in tutta messala dopo le spalle ed in oblio, attesi a
attesi a servir cotesta ingrata. -guardarsi le spalle o alle spalle, controllare dietro
pericoli. pavese, 10-50: pascolando le capre, si fanno bravate e sogghigni,
in cima al tettuccio, per guardarsi le spalle oltre i piani di coda.
, poiché si hanno a bastanza guardate le spalle. lasciare, lasciarsi
. lasciare, lasciarsi dietro le spalle, v. lasciare, n
n. 42. -mangiare le spalle o una spalla a qualcuno: fare
, 105: eppure l'anno passato mangiaste le spalle a monsignor di biserta. tommaseo
-mangiare, vivere alle, sopra le spalle di qualcuno: a suo carico
viver con molta licenza a spese e sopra le spalle del pover uomo o del buon
fuggire precipitosamente. -mettere qualcuno con le spalle al muro-, v. muro1,
19. -mettersi, porsi le gambe in spalla: v. gamba,
fatto sino ad allora. -mostrare le spalle-, fuggire precipitosamente. p.
conflitto, fu sforzato pur finalmente a mostrar le spalle a'nemici. -nani sulle spalle
sparlare, fare dello spirito alle o dietro le spalle di qualcuno: in sua assenza
oi sparlavano del gentile ospite e attore dietro le spalle. svevo, -231: egli
non voglio che si parli di me dietro le mie spalle. pratolini, 2-228:
alle tue spalle. -pizzicare le spalle-, avere il presentimento di dover
lanci, 2-21: non è maraviglia che le spalle m'hanno pizzicato tutt'oggi,
di qualche male. -tirarsi addosso le percosse. batacchi, i-30: cosa
, poltron, villano? / ti pizzican le spalle, eh! questa sera?
mie spalle. -restringere, stringere le spalle, restringersi, stringersi -smettere di
si volta la schiena. -sotto le spalle di qualcuno: con il suo favore
civilmente e non con tumulto e con le armi demandarle, perché, quando le sieno
con le armi demandarle, perché, quando le sieno oneste..., non
con vostro carico e danno, sotto le spalle vostre, di rovinare la patria vostra
mandato innanzi avea veduto, e quelli ristrinse le spalle, dicendo con esse che non
, 42-27: marfisa si ristringe ne le spalle / e, quel sol che può
e, quel sol che può far, le dà conforto. aretino, 20-316:
. aretino, 20-316: io stringo le spalle e dimando se ci è niuna
f. frugoni, i-365: chi volta le spalle alla moglie col lasciarla fare a
, n. 20. -rimanere sopra le spalle di qualcuno: essere sua incombenza
ordinata per durare molto quando la rimanga sopra le spalle d'uno, ma sì bene
alla cura di molti. -rompere le spalle-, fiaccare, abbattere. bacchelli
l'orribile fardello del tempo che rompe le spalle e piega a terra, bisogna ubbria-
carsi senza tregua. -salvare le spalle-, difendere o giustificare un assente.
maggiore avrebbe dovuto pensare sbrana a salvargli le spalle. -scusa, scusate,
-scusa, scusate, scusi, scusino le spalle-, espressione 0-2-22:
che l'ardinghello ha scritto, sotto le spalle del quale mi sono risparmiato questi
giorni. -spingere il tempo con le spalle-, v. tempo. -stare
. -stare, essere alle o sopra le spalle-, incombere, incalzare. guicciardini
fugge, e la morte n'è sovra le spalle. -trasmutare carico alla propria
la gialla. -volgere, voltare le spalle: ritirarsi da un combattile spalle
in breve molti di loro voltarono dichiaratamente le spalle. cavour, ii-459: egli mi
egli mi permetterò di dubitare assai che le truppe regolari aventi cannoni da campagna abbiano
regolari aventi cannoni da campagna abbiano voltate le spalle ai contrabbandieri. -lasciare un
mia forse piena. / pur ier mattina le volsi le spalle. boiardo, 1-3
piena. / pur ier mattina le volsi le spalle. boiardo, 1-3: di
me è necessario che essa ti volti le spalle. tasso, 1-14-14: questo il
il buon re, vòlte al figliuol le spalle, / passò, il piè nudo
vii-23-77: tempo egli è di volgere le spalle / al cafro lido e di tornare
roncisvalle. -non prendere in considerazione le richieste di qualcuno; negargli amicizia o
qualcuno; negargli amicizia o aiuto; rifiutarne le offerte, l'interessamento, i consigli
così mi lasci? così mi volti le spalle? goldoni, ii-418: mi ha
a risorgere, qualora ingrato a'suoi doni le voltai, per così dire, le
le voltai, per così dire, le spalle. manzoni, fermo e lucia,
ragione: avete fatto bene a voltargli le spalle, e io vi proteggerò ».
colui è pianta / che pria volse le spalle al suo fattore / e di cui
spande il maladetto fiore / c'ha disviate le pecore e li agni, / però
peccatore fu senza dio, avendogli voltato le spalle, l'alma era fredda,
per farvi al bel desio volger le spalle, / trovaste per la via fossati
basino, 7-106: lentamente voltava le spalle alla strada faticosa della musica
della musica del futuro. -abbandonare le cure mondane. petrarca, 28-8:
[la tua vita] à già volte le spalle / per gir al miglior porto
gir al miglior porto. -voltare le spalle alla fortuna: non cogliere un'occasione
cogliere un'occasione favorevole. -voltare le spalle la fortuna a qualcuno: cessare di
voltare]: la fortuna gli à voltato le spalle. 24. prov.
, 121: non sempre chi fugge volta le spalle. ibidem, 167: chi
: alla porta chiusa il diavolo volta le spalle. ibidem, 341: cavallo e
della capra. faldella, 15-34: tutte le statue in san pietro hanno spallacce da
più dimostra more / de tonde salse le spallacele grosse. 2. per
arme armadi tutti, e bona parte con le barde e con i ragazi sul driedo
quale per armarsi solo la gola e le spalle egli usava nelle scaramuccie e senza
tela o di stoffa che orna o rialza le spalle di un abito. b
, lasciando così un'apertura per passarvi le braccia. e. cecchi, 8-24
do il nome di spallacci, 'humeralia'(le 'sgarze'), a quei gruppi di
a quei gruppi di penne che trovansi avanti le scapole, lateralmente al petto e sono
, spezzarsi una spalla o rendere malconce le spalle, in seguito a una caduta,
ispalla; poi se ne scarica e le dice: « cammina! ». aretino
-slogarsi, fratturarsi una spalla o le spalle in seguito a una caduta da
.. i partigiani stavano pressati contro le pareti. 3. figur.
è spallata una casa, quasi ha perso le spalle. 5. tr.
nelle viuzze, alla cieca, tutte le cose di casa che tradivano un contatto,
[a \ spall [a \ [le \ arm [i]. spallaròlo
che pesa e infastidisce o per allontanare le mani o l'abbraccio di qualcuno.
di ricevere limaccio addosso e, su tutte le furie, se ne liberò con una
/ i sogghigni, li scorni e le spallate: / che tu se'imperator de
spallate: / che tu se'imperator de le risate / e che rider farai fin
3-10: « non andare! » le aveva detto, con la voce che gli
di spallare1), agg. che ha le spalle logore, fiaccate o prostrate per
da gli sproni son fatte e da le selle. guerrazzi, 7-100: « che
ruote, il terzo si rimase con le mani agli occhi, ed il calesse sparì
f. frugoni, iv-321: ecco le conseguenze del giuocatore spallato e spellato, che
si ristora nell'azzurro che ride attraverso le finestre delle case spallate dal terremoto.
, 13- 128: di tutte le ragioni addotte a chiarire impossibile il culto
costui come a protettore noto di tutte le cause spallate si presentò un debitore svogliato
opere per lo più tumultuarie per riparare le batterie, per diffilare le cortine e
per riparare le batterie, per diffilare le cortine e per difendere le persone. tarchetti
per diffilare le cortine e per difendere le persone. tarchetti, 6-i-480: il campo
ne fu scosso dai primi colpi che le batterie della diciassettesima divisione nemica vennero a
una struttura ad arco, per renderne stabili le spalle a fronte dell'azione di spinta
solo non si poterono avvicinare a spalleggiar le navi di fiandra con cui dovevano unirsi,
. alfieri, 4-79: dispose nelle fronti le coorti veterane scritte per la guerra civile
questo assalito dal conte di grancé con le truppe reali. -rafforzare con le
le truppe reali. -rafforzare con le armi una frontiera o una roccaforte.
paruta, 2-2-318: quando elle [le fortezze] non siano spalleggiate dalle forze
armata sì numerosa, ita a spalleggiare le frontiere di cotesto dominio in levante e ad
. reina, i-60: dove sono le ricchezze nelle quali più sperasti che nel
spalleggi al presente. -prendere le parti di chi è debole o indifeso.
qualche debole, e che, con le buone o con le cattive, non insegnassero
e che, con le buone o con le cattive, non insegnassero a qualcuno,
anche recipr. martello, 286: le ricercate degli strumenti intoppano l'una nell'
l'escita. 4. fiancheggiare le aiuole, un viale (una siepe,
terreno); circondare un borgo (le mura). brusoni, 5-4:
. maironi da ponte, 1-i-51: lnoltravansi le mura un po'verso il nord,
: basse, malinconiche, uniformi sono le terre che spalleggiano questo confluente. barilli
in modo affettato, portando alternatamente avanti le spalle (una persona). adr
per quell'andare affettato che fa muover le spalle una avanti all'altra.
-trottare con leggiadria, muovendo con grazia le spalle e la testa (un cavallo
il cavallo con leggiadria, delpagitar bene le spalle in andando. 6.
acciò la foga dell'acqua, che le corre intorno per lo spalleggiare delle percosse
il mademo... ebbe forza con le sue belle arole, spalleggiato da persone
, ma fra i arco e le rase spallette sue sulla strada. targioni tozzetti
i più origi 314: le rosure della deposizione di colline sono tanto frequenti
nali, produsse de'buoni effetti e furono le sue commedie otti e grandi