ma che a risvegliare nell'ambito nostro le passioni non sia atto per niente.
caldo e secco del contrasto fra le alte pressioni desertiche e le basse pressioni
contrasto fra le alte pressioni desertiche e le basse pressioni mediterranee. p
più mobile delle onde, e come le onde si commove al soffio infocato del simun
, il simun verrebbe a scoprirti dopo che le sabbie avessero corrosa la tua bellezza di
bellissimi di cotone. ramusio, cii-ii-773: le mercanzie che vagliono in questi duoi regni
un tronco unico ma doppio in tutte le sue regioni e otto membri, fra i
da un addome molto compresso, onde le sue pareti sono quasi congiunte. se ne
v. galilei, 1-114: le quali [corde] erano divisi in due
che congiunge due tetracordi insieme, consonando le spezie de'suoni fra loro, tanto
3-39: quando capitava, salivamo insieme le scale, insieme facevamo il nostro ingresso
landino, 77: gli eretici hanno occulte le loro credulità e loro congregazioni e sinagoghe
tanti lioni ad un tratto per significare le crudeltà di una reina madre, della sinagoga
. tesauro, 2-116: scandi ora tu le più ritonde et armoniose 'periodi'tulliane
et armoniose 'periodi'tulliane, cogliendo le sillabe a due a due,..
tracolla. b corago, 68: le parole... vorranno per lo più
riferimento al modo in cui si atteggiano le prestazioni in un contratto bilaterale o a
somministrazione o al contratto d'opera, le quali assumano una rilevanza paritetica rispetto alla
a prestazioni corrispettive, del contratto che le stipula, del rapporto in cui si
dicesi ciò che è obbligatorio d'ambe le parti, a differenza di certi atti che
.. che obbliga del pari ambe le parti. mamiani, ii-334: nei
con allusione al fatto che spesso covano le uova che i cuculi introducono nel loro
nel loro nido dopo aver gettato via le loro. sinallóra, v.
generalmente largo e un po'schiacciato, le aperture branchiali ampie; una lunga spina
il tutto contiene esso busto, ma le parti sono o del tronco o degli estremi
diverse parti del corpo alcune aposteme, le quali acquistano il loro nome dal luogo
. bot. che ha gli stami con le antere unite e i filamenti liberi (
nome della più copiosa in genere fra le famiglie naturali delle piante a fiori visibili,
: 5 stami a filamenti distinti di cui le antere sono saldate assieme, e formano
. -ci). bot. che ha le antere connate. bonavilla, 1-v-63
si incontrano solo in stretta connessione con le sinapsi, ossia con le zone di
stretta connessione con le sinapsi, ossia con le zone di contatto funzionale tra più neuroni
in situazioni (interne) meno conflittuali. le scienze [ottobre 1988], 38
genere di coleotteri della famiglia elateridi, le cui larve provocano gravissimidanni a diverse piante.
a livello cerebrale). le scienze [ottobre 1988], 42:
con due sole specie che non superano le dimensioni di 18 erri, diffusi nelle regioni
agli orientali e maxime a quelli de le ultime regioni sinare. = dal lat
. zool. ordine di ascidie comprendente le aggregate, con la tunica in comune e
aggregate, con la tunica in comune e le composte che hanno in comune anche il
brani di libri sacri da leggersi durante le funzioni. -anche: elenco dei brani da
si trovavano in chiesa, se celebravano le sinassi, se intervenivano a'sacri canti.
sacri canti... evacuavano tosto le chiese. d'alberti [s. v
poligamia eguale, stabilito da cassini, le quali si distinguono pel calice comune od
, due dei quali viventi. le scienze [novembre 1988], 88:
ma l'acquista solo in unione con le altre parti. sincategoremàtico,
la periermenia, primieramente il termino con le sue divisioni, cioè per sé non significativo
si cominciasse a scancellare e si sincerassero le menti altrui dell'ottima sua intenzione,
, 390: pretendendo saper colla simulazione coprir le machine de'suoi pensieri e sincerar il
all'ombra di simili calunnie, lasciando le cose rovinare alla peggio per quei poveretti
et efficaci riflessi, mostrando il valore, le consequenze d'ogni cosa e sincerando le
le consequenze d'ogni cosa e sincerando le publiche intenzioni. -smascherare un inganno
corona. redi, 16-v-55: io le risponderò con la mia solita libertà sincerissimamente
un'altra. come gli artisti non falsifichino le loro arti e che quelle since =
salvini, per sincerare appresso il mondo le procedure sue e t'intenzioni della corona di
e fedele, affermando d'averle raccolte [le notizie sulla vita di michelangelo] sinceramente
parini, 594: bastivi di leggere le rime scritte in milanese dal virtuoso e
povere creature, per sincerarsi se un uomo le ama o no? g.
d'occulta virtù rinvigorisce, / mentre con le due luci esauste e orbe / lo
un liquido. leonardo, 7-iii-159: le poche gocciole della pioggia avanzate al sorbiménto
vuol far de'nesti, / vede le frutte via di giorno un giorno; /
amor s'appiglia / a la maggior de le gemmate coppe, /...
cielo però che in quel momento / che le scelte bevande a sorbir>rendi, / servo indiscreto
più alle prescrizioni e senza più sorbire le droghe che lo speziale, partendo,
la copa, sul pecto e su le mamelle, e mostra de sorbirli el male
sempre in travaglio il fiato / de le montagne prossime rifee? buzzi,
? buzzi, 200: ecco le folle biondo-bianche, / con vanirne piene di
unigenito abito; macchiatolo, ne ingombrò le imbrattature di raditura di muro e mi diè
nubi, / dopo sparì, parve sorbir le zolle, / vi brulicò, vi
di sorbire il dolce per ascoltare atterrito le parole del dottore. moravia, i-51:
indietro se ne toma, / e le stess'onde, e la commossa ghiara /
, allo stato spontaneo o coltivate, le più diffuse delle quali sono il sorbo domestico
tipico delle zone montuose, caratteristico per le foglie intere con la pagina inferiore ricoperta da
dioscoride], 1-283: quanto sieno differenti le foglie del sorbo torminale da quelle del
legno nostrano che perciò se ne fanno le viti e madre viti e stromenti da falegnami
. tasso, ii-405: si vede tra le frondi del nespolo pendere il sorbo,
pendere il sorbo, nascere il granato e le mele in un arbor medesimo. cantù
. cantù, 3-145: senza coltura avremmo le more, prugnuoli, sorbi, invece
insieme. e per l'estate ancora le diacciuole, tanto suavi e sugose, le
le diacciuole, tanto suavi e sugose, le spine,... le rosselline
sugose, le spine,... le rosselline, le campane, le sorbe
,... le rosselline, le campane, le sorbe. 6
. le rosselline, le campane, le sorbe. 6. locuz.
v. pisani, 1-41: generalmente [le lingue slave] vengono divise in tre
[g. acosta], 86: le mandole, le noci, le avellane sono
acosta], 86: le mandole, le noci, le avellane sono portate di
86: le mandole, le noci, le avellane sono portate di spagna per gente
. figur. colpo, percossa inferta con le mani o con un'arma.
gioventù rientra in se medesima, riordina le proprie idee e calma ed equilibra il
perché, sor- bollendo di sotto terra le vene, gonfiò di maniera un lago che
. a. cattaneo, i-285: le acque,... avanzatesi fin sul
delle colline,... portavano su le spalle, quasi spoglio della vittoria,
aver paura, lo accomoderò io per le feste quel birbone ». « forte!
fu messo al muro e sorbottato, le donne gli strizzarono i cordoni. 2
e'fu da ultimo chiamato a dar le leggi alla patria. sorbottóne, agg
ion porche. guerrini, 2-87: schizzan le sorche innamorate / dalle tue fogne,
fanali, in sulla porta / pipan le cortigiane inverniciate. linati, 19-33:
la gente all'asciutto, e zompavano sopra le scarpe. 2. figur
signore, sono l'eroe; / quando le sorchie vanno in amore, / inforco
la schiena contro i capanni a smicciare le belle sorcone sfornate da trastevere o dai prati
topi. caporali, i-94: alzate le fiamme a le grondaie / dei tetti ed
caporali, i-94: alzate le fiamme a le grondaie / dei tetti ed arsi i
pagliaricci, / fece i topi sbucar da le sorciaie. -per simil. prigione
verso il naso e alzano di verso le tempie, si è lento e senza vergogna
erono grandi come golpi, e tutte le bescnie che mordevono si morivono. testi non
ottocento venivano indicate, in sicilia, le spie al servizio della polizia borbonica.
diminuendo per l'estremità. tali sono le scotte. 6. locuz.
far tenere il didietro con tutt'e due le mani, schifosi marpioni! v.
; / ma barbariccia il chiuse con le braccia / e disse: « state in
visitato da alcuni grossi topi, con tutte le cautele del caso. sorconi lunghi mezzo
altro ci è che squarta e crocifigge con le bestemmie la puttanaccia, con dire
, v-2-249: il bacheco d'altopascio con le palme concave ampliava di asinesca abbondanza i
sotto. siri, ix-1439: filippo le roy fece sordamente proporre una cessazione d'
alcuni maligni umori serpeggino più sordamente per le dissimili membra di questo picciolo corpo e
un certo pudoretto / che sordamente il cor le scalpe e lima / cominciò allora a
un po'da vicino per scoprire tutte le basse avidità che bollivano sordamente in quell'
. alla maniera, secondo il costume, le abitudini dei sordi. sacchetti,
« serba la tua mercanzia / da sconcacar le scene alla vernata ». incapace
fu losco o sordastro, se intese bene le parole, se vi attaccò le stesse
bene le parole, se vi attaccò le stesse idee, se conservarono lo stesso significato
piazza tutto giorno e andate svagando per le case come rondoni. = deriv.
ha per membra estraordinarie gli orecchi e le loro operazioni, udire et ascoltare,
corpo da feccia, il lasciarsi cader cenciose le vesti dismesse fin da'bisavoli,.
bisavoli,... era allora appresso le genti un indizio di veneranda filosofia.
corpo). colletta, ii-100: le donne, con capelli sparsi e vesti lacere
uccidere. guerrazzi, 6-378: le belle chiome, sua giovanile alterezza, ora
dell'europa... dove, fra le donne del primo rango, quella si
i piedi ad altri si levan via le sordidezze di quelli, così il perdonar l'
e la pulisce e la netta di tutte le brutture e di tutte le sordidezze.
netta di tutte le brutture e di tutte le sordidezze. libro della cura delle malattie
, tra la tolomaide e tiro, le porta in abondanza alla marina, dove
dove involte fra i flutti e nettate le sordidezze risplendono. magri, i-352:
nonna bisogno di procacciarsi il vitto né con le sordidezze di una prattica medica piena d'
eternità?... più mi muovono le sordidezze mie che le bellezze tue?
più mi muovono le sordidezze mie che le bellezze tue? reina, i-28: qual
qual legge d'amore poteva serbarsi tra le sordidezze di tanti e di sì brutti interessi
procura poi con certa sua politica / le sordidezze altrui mostrare a dito / per
pulito. fr. morelli, 211: le lascivie e le ribalderie sono per se
morelli, 211: le lascivie e le ribalderie sono per se stesse sordidi oggetti,
2-45: nel cuore dell'uomo tutte le qualità più contraddittorie si amalgamano; bontà
quelle sorti di sporcizie sceleratis- sime, le quali chiamarono « lei, acciocché, tenendo
. buonafede, 1-i-31: sembra che le sordidezze de'suoi libri non possano comporsi
la umiltà de'vocabuli, la sordidezza de le parole, l'asprezza de le testure
de le parole, l'asprezza de le testure, la dissonanzia degli accenti, il
ha voluto tutta bella e casta abitare tra le dotte lingue degli uomini.
assediati fusse usato, ma alcune madri le carni de'propri figliuoli già morti per
silvio passerino. boccalini, ii-285: le già tanto magnifiche corti de'prìncipi, per
già tanto magnifiche corti de'prìncipi, per le sottili invenzioni di più pitocchi maestri di
-avidità. nannini, 1-11: piacquero le parole del cavalier avaro a'soldati avarissimi
sordidezza e ingordigia a raccoglier di terra le loro sparse ricchezze. baldi, 6-11:
, 6-11: essendo per lo più le persone che v'attendono plebee, d'animo
e tutte date alla sordidezza del guadagno, le cose trattate da loro ne vengono affette
tassoni, xvi-705: per lo più le ricchezze s'acquistano con arti mecaniche e
la sua radixe... zova a le piaghe sordide e cavernose. p cattaneo
oltr'a ciò vedute avresti / per le pubbliche vie miseramente / d'ogn'intomo perir
nel corpo suo essersi fatta, poiché le piaghe sordide con gran difficoltà si guariscono
sordide con gran difficoltà si guariscono e le monde più facilmente, egli leggermente atterge
con forlati e valeri, a girare le callette più sordide e i rii più stagnanti
avidità e l'insolenza delle donne tedesche, le quali,... giunte che
argilla. serao, i-390: « sono le dieci meno cinque » disse il dottore
l'alba risalga e si naffacci fra le nuvole. 4. figur.
ed abbonita di tutto il regno, essendo le massime di quelli l'avidità del guadagno
superbia,... in superar tutte le lusinghe della sordida lussuria, tutto il
prezzo del suo piacere, cerca trattenersene fra le unghie quanto può. pavese, 4-15
paese che gli pareva troppo piccolo. le catapecchie, le rocce del poggio, le
gli pareva troppo piccolo. le catapecchie, le rocce del poggio, le siepi carnose
le catapecchie, le rocce del poggio, le siepi carnose, ridiventavano una tana di
servizio). granucci, 1-31: le parti che alla nobiltà si ricercano principalmente
società nuove... che ingentiliscano le arti sordide, che congiungano in nuovi
, xv-42: considerate che, essendosi impiegate le masse per pagamento di soldo, il
, il soldato, a cui viene mancando le scarpe e consumandosi le camicie ornai logore
cui viene mancando le scarpe e consumandosi le camicie ornai logore, resterà in una
. ma perché ti sia freno a fuggire le spese superflue. guarini, 1-ii-2-261:
che, se non si accompagna con le maraviglie degli intramezi, non è più alcuno
incivile. massaia, ix-52: chiuderanno le porte all'islamismo ed ai sordidi arabi,
mercante, / travi e argento pensando, le atterrò. piovene, 14-
per attenuarne la sonorità e alterarne contemporaneamente le caratteristiche timbriche; negli strumenti ad arco
di feltro collocata fra i martelletti e le corde; nel timpano da un panno posto
un panno interposto fra la bordoniera e le corde. 1. cinuzzi
suoni tamburi, sonando solamente la cavalleria le trombette con le sordine. d'alberti [
sonando solamente la cavalleria le trombette con le sordine. d'alberti [s. v
suono... differisce assai da quando le note si formano sottovoce e restano ammorzate
, 12-128: i tremoli dei violini, le palpitanti distese degli archi in sordina,
. e. cecchi, 2-178: le tastiere delle dattilografe rovesciano nelle stradette frenetici
2-75: dalla stanza accanto ci arrivano le melodie di un sonatore di lira,
a cantare in sordina e nel calore delparia le voci stagnano senza salire verso l'alto
rafaele. giusti, 4-i-259: taddeo le celava un amoretto / di fresco intavolato alla
affare a la sordina combinato / pria fra le due famiglie e fra i parenti /
borgese, 6-ro: esso aveva ascoltato le modulazioni dimesse, le clausole in sordina
esso aveva ascoltato le modulazioni dimesse, le clausole in sordina dei 'crepuscolari'.
e, senza pur pensare a mettere le sordine alla sua robusta voce, disse in
che strette fra 'sordini / sempre le corde sian de'violini. giacosa, 181
oriani, x-4- 166: passò le notti intere a suonare col sordino o accennando
a suonare col sordino o accennando semplicemente le note coll'arco. -a sordino:
labra caggiono. / quindi il sordin, le fiacole e alla fine / commoduccio sopr'
qualità del suono, perché in questa le corde, toccate dalle penne delli saltarelli,
suono acuto e armonico; nel sordino le corde sono solamente battute dolcemente dal saltarello
facesse toccar la trombetta sordina di tutte le compagnie. d'annunzio, v-1-394: non
prescritti 'duoi chitarroni e duoi clavicembali', e le trombe sordine e il flautino, strumento
per due mesi continui non avrei sentito le artiglierie. monti, v-316: corre qui
comprendere il linguaggio parlato, di ripetere le parole suggerite, di scrivere sotto dettatura
la quale, essendo intatto l'udito, le parole altrui sono percepite come suoni,
materia / e all'azzurro inneggiando, / le sordità del prossimo / ritenterem, cantando
ricettario fiorentino, 1-246: sciugale [le chiocciole] e nettata dalle intestina e da
] e nettata dalle intestina e da tutte le sordizie. dalla croce, iii-i:
e l'altro più tenue, che sono le sordizie e l'icore. 2
xxxix-ii-267: regina stolto, / ne le sordizie involto; / ma guarda l'umiltà
: da la parte del corpo è quando le parti sono indebitamente disposte, sì che
e l'altro sordo / già da le strida, in qualche bacio ingordo / punto
qualche bacio ingordo / punto fa- cean le nostre lingue audaci. -stordito,
primo il tordo. / voi dite che le son tutte parole / e che vi
che, per darmi voglia / ch'io le pregassi, a tacer fur concorde?
comandi dei loro ufficiali, ma unirono le loro acclamazioni a quelle degli ammutinati.
di pura vita! quando sorde / sono le anime a ogni richiamo / che non
il divin coro / dei cori umani a le serrate porte. filicaia, 2-1-47:
serrate porte. filicaia, 2-1-47: le cristiane armi disciolte / bella union non
mei la notte neghittoso e sordo / a le lunghe vigilie in preda lasci. magalotti
non i freddi marmi di persia, né le querce di ida, né i serpenti
g. gozzi, i-21-72: ahi, le tebane corde / chi tempra oggi e
sordi nel cui cuore d'argilla si profondavano le radici di quelle piante tenaci. onofri
di quel tiranno. verga, 7-778: le nimicizie covano anche fra i servi di
vano fra di loro, e volavano le scodelle, lui orbo e sordo.
de'conti, i-77: prima vederem le stelle a mezo il giorno / e poi
sono tutti gli amanti crudeli, tutte le amanti sorde. bernari, 3-328:
e di qui si sono intonate mille volte le medesime cose; ma chi dovrebbe far
ma chi dovrebbe far la battuta, ha le orecchie sorde. poerio, 3-616:
di armonioso ordigno / guasto il palato e le narici ha sorde. c.
c. carrà, 482: se le forme sono ancora claudicanti, se noi rileviamo
.. creature umane... le quali si facevano sorde al compiacimento estetico
, i-4-192: quai re- steransi le paterne arene, / se da noi volgi
in cui egli li aveva foggiati con le sue mani periture. gozzano, i-1119:
ascoli, 1856: la propria bocca fa le lodi sorde, / e fra le
le lodi sorde, / e fra le genti fa gran dispiacere / quando la vanagloria
genti fa gran dispiacere / quando la vanagloria le morde. ovidio volgar., 6-879
percossa più volte, dall'altra riceverai le percosse sorde ed ottuse, sarà indizio
balza un sordo e fisso / muggito fean le spumanti acque amare. saluzzo roero,
, / mentre issio ei regge fra le dure braccia. fogazzaro, 13-164: da
suonano meglio, son più serrate che le sorde. della porta, 9-112: le
le sorde. della porta, 9-112: le cose tenere per lor natura sono sorde
poi minuto e denso / delnettare leneo pasce le fiamme, / le quai sordo ne stridono
/ delnettare leneo pasce le fiamme, / le quai sordo ne stridono e dar segno
: un nuvol nero / corre e le nubi che disperse sono / unisce, i
82: un vento rigido frusciava ora per le strade uie, sibilando sordo in lontananza
sibilo, / a cui non oscillan le corde / d'un'anima, senza palpito
il merlo..., a raccattare le molliche di pane cadute alla gente.
, un'insufficiente risonanza (in quanto le pareti tendono ad assorbire i suoni più
sorda. e. cecchi, 3-87: le note degli ottoni stracciano un'aria sorda
di quella luna nera piovene, 7-474: le cittadine e le borgate che si attraversano
piovene, 7-474: le cittadine e le borgate che si attraversano, tutte colori,
senza corde, / poiché a calmar le cure inique e sorde / il tuo tenero
materna, che dalle idee si ricavassero le conseguenze pratiche e ci mettessimo in qualche
non rilevato. pasolini, 9-31: le parole del gergo... in viviani
degli eventi, e ne prepara / le varie revolubili vicende, 7 ed i
1073: l'essenziale si è di conoscere le sorde cagioni de'mali pubblici. tommaseo
ritiene / nell'afa delle serre anche le nude / speranze ed il pensiero che rimorde
maggior roni, 8-62: ne le coste si forò [la tenia] l'
il solo sintomo del dolore può avere le seguenti qualità:... incisivo,
: o dio, ch'ai vento perdo le parole / e cerco l'orso umiliar
7 ho da vederne di tutte le tinte. / io sono come il can
can del babbonero, / che leccava le lampade dipinte; / tra questi aspidi
: si possono... dividere le consonanti., in 'sorde'(p,
indiscreta, la quale è dieta sorda, le quali è impossibile a trovare. leonardo
quantità continue che han radici sorde, le quali radici dividano le quantità senza denominazion
han radici sorde, le quali radici dividano le quantità senza denominazion numerale. c.
. c. bartoli, 7-65: infra le quali [quantità incommensurabili] la proporzione
perpendicolare che regola ciascuna riflessione, né le linee sorde che esprimono l'andatura che terrebbe
di porfido, lo dimandò donde egli avute le avesse; e omulo gli rispose:
286: 'è'fa il sordo': fa le viste di non sentire. fa
a chi non vuole ascoltare; esporre le proprie idee, le proprie motivazioni a chi
ascoltare; esporre le proprie idee, le proprie motivazioni a chi mostra il più
, e devo badare a me, ché le faccende mi chiamano. -non
già più giovine provai / d'amor le fiamme e le saette acute, / ora
provai / d'amor le fiamme e le saette acute, / ora per morte,
: perch'egli era sordacchione affatto, / le dame, stanche di sue scempierie,
. antonio di guido, lxxxviii-i-187: le benedette laude son cagione / che quello
quello ch'è virtuoso e venerato / per le virtù di lor più si diletta,
dizionario delle scienze mediche, xv-432: le sordità incontrate fin dalla nascita o,
sordomuta. bacchetti, 1-i-532: dopo le prime domande, accolte da grugniti, nessuno
facendo assumere a una o a entrambe le mani specifiche configurazioni, ognuna delle quali
. indifferente. nievo, 655: le bizzarrie continue che davano a parlare per
, sensibilmente troncata, piume folte. le parti superiori sono color cenerino con macchie
sono color cenerino con macchie brune, le inferiori pure cenerine cosperse di macchie rossiccie,
monti, ed è frequente su tutte le maggiori catene montane di europa...
00: essi soli avevano certe discendenze per le quali erano sicuri con le nozze non
discendenze per le quali erano sicuri con le nozze non commettere congiognimenti nefari onde giacessero
congiognimenti nefari onde giacessero i figliuoli con le madri, i padri con le figliuole,
figliuoli con le madri, i padri con le figliuole, o più fratelli con una
nell'epiro aspra e montana / filano le sue vergini sorelle / pel dolce assente la
sorellissima mia? -le nove, le sante sorelle, le sorelle di parnaso,
-le nove, le sante sorelle, le sorelle di parnaso, le sorelle di
sante sorelle, le sorelle di parnaso, le sorelle di apollo: le muse.
parnaso, le sorelle di apollo: le muse. rime adespote del secolo xv
: piangerà meco dolcemente amore, / le grazie e le sorelle di parnaso;
meco dolcemente amore, / le grazie e le sorelle di parnaso; / e chi
i-ii: quando già nel ciel parean le stelle, / tutto gioioso a sua
dame- ta; et ivi furo udite le sante sorelle / in care dolci rime scior
sante sorelle / in care dolci rime scior le soavi voci. marchetti, 5-133:
/ sugge ogni notte al lume de le stelle / il cor di nove misere sorelle
sorelle. -le tre sorelle, le tre parche. tansillo, 44:
che non han quelle / che stampano laggiù le tre sorelle, / che de le
le tre sorelle, / che de le vite umane hanno il governo. porcacchi,
il governo. porcacchi, i-442: le tre sorelle cloto, lachesi e atropo si
meco per avere impedito io le fila loro. montale, 14-37: ora
parche, ora venite a me / con le mani di latte / rese scarlatte se
se reciso avete / nel sangue, con le forbici, il suo fiore.
la potestà / di satanasso e de le suo sorelle. scambrilla, lxxxviii-ii-474:
/ fatto ho orden de sorelle, -da le qual si guerreiato. dante, par
'vergini sorelle'. corazzinx, 4-54: le sorelle / candide, per i banchi /
). ghislanzoni, 16-291: erano le note di un flauto lontano,..
oppi- gnorazione. beltramelli, iii-236: le nebbie, le dolci sorelle del silenzio
. beltramelli, iii-236: le nebbie, le dolci sorelle del silenzio e della solitudine
sorella luna, che alli dì passati con le tenebre della notte, faceva alla luce
. vadi, xcli-ii-166: fa'che le spade sian sempre sorelle / quando tu
, / qual del tuo paradiso in su le porte, / ti [san francesco
[san francesco] vegga io dritto con le braccia tese / cantando a dio:
col dolce supplicare, / se fra le tue sorelle ami corona. manzoni, pr
altre età, quando la pittura e le arti sorelle fiorivano davvero, i pittori quand'
carducci, iii-8-4: dante, pur comprendendo le origini di ambedue le poesie sorelle,
, pur comprendendo le origini di ambedue le poesie sorelle, provenzale e italiana, di
dell'altra riva. -econ. le sette sorelle: v. sette, n
; e dice il proverbio, che le gole sono tutte sorelle. 7
, sorellina, recarci a la forgia de le volpi, le quali le sanno non
a la forgia de le volpi, le quali le sanno non pur tutte tutte,
forgia de le volpi, le quali le sanno non pur tutte tutte, ma più
più ancora. nievo, 1-623: le rose sbocciate nel calor della serra a mezzo
ne gode a ogni parola, diluvia giù le lagrime. p. p. vergerlo
buona, / sul tuo capo distende ambe le mani. = deriv. da
. vincolo naturale e affettivo che unisce le sorelle. -per estens.: complicità femminile
gioberti, 1-iv-383: in genova le educande vi formano una spezie di sorellanza
è un momento di sorellanza questo, le relazioni tra donne si sono fatte difficili.
. -sorellanza latina: affinità fra le nazioni di francia e italia sulla base
inutile che andassi a cossano a cercare le mie sorellastre, a vedere se si ricordavano
. apparire, sporgere appaiato dalla scollatura (le mammelle). n.
chiamata per acconciarti sorellevolmente con queste mani le membra tue cade- voli e di freddura
e molto belle e vaghe giovanette, le quali... così sorellevolmente s'
gli umili ma utilissimi 'sortili', le rifiniture interne delle cuciture. = comp
e appollo surgente, / e'fauni e le driadi, se si crede / che
. carducci, iii-1-79: te da le valli tessale, / te da l'egea
, i-15: l'alba surgente da le mie colline / dolce mi guarda co'
3-3-500: vediamo... in tutte le cose ardenti esser la fiamma impiantata e
ii-578: molte intorno a'suoi piè verdi le spighe / spuntavano, e perìan molte
era indugiato colombo a contemplare l'occaso e le terre sorgenti di là,..
. bartoli, 1-1-67: fra essi hanno le loro surgenti spessorgènte1 (pari. pres
/ ove dovea la libertà secura / fondar le basi dell'impero eterno. m.
/ franca. mascheroni, 8-29: tanto le si ergon contro empie cervici / al
lievito eterno il latin nome desta / le ognor sorgenti civiltà pei secoli.
nuovo). leoni, 635: le nostre rotte finanze e il discredito all'estero
sissimi fiumi, che segano e fecondano le pianure che lor giacciono a'piè dall'
alcune miglia distante, fa sforzo verso le parti superiori per livellarsi colla sua prima
celerità che ammettevano un suolo infido per le cavernosità e per la moltiplicità delle sorgenti minerali
foscolo, gr., iii-40: le falde / deh'ida irriguo di sorgenti.
intatto dell'alpe, / che chiudea le moli profonde / del marmo, sacre ai
templi ai teatri novelli, / crosciavan le sorgenti, / aulivano i cèspiti.
27-xii1989], iii: due sono le tecniche impiegate, la telemetria laser e
laser e la radiointerferometria: per misurare le distanze, entrambe utilizzano un punto di
1-44: altre nazioni, senza comunicarci le loro forze, ci comunicano volentieri le
le loro forze, ci comunicano volentieri le idee, i loro costumi, gli ordini
. salvini, 39-i-174: dall'acqua tutte le cose, come volle quel gran savio
dio, in quanto creatore di tutte le cose. filicaia, 2-1-116: tra
cose. filicaia, 2-1-116: tra le beate menti / ora tu regni; e
. rovani, 3-i-5: allorquando poi le opere che più facevano rumore fra noi
i-1-22: senza ricercar de'fati, / le custodite, favolose sedi, / possonsi
/ e sulle cetre presagir mirando / le lor sorgenti, ove, qual pianta in
fiato. beccaria, 1-149: tre sono le sorgenti dalle quali derivano i princìpi morali
, vil-19: il vico piantò vestigi verso le sorgenti dell'universa giurisprudenza. mazzini,
amore e come la libertà, come le sorgenti eterne alle quali s'ispira. c
agli uomini l'insania di molte chimere, le profonde e inesauste sorgenti del male nella
non ha ancora toccato, e queste sono le proprietà fabbricate. marinetti, 2-i-370:
: sapeva che udine era la sorgente ditutte le notizie e di tutti i poteri.
vacqua alle sue sorgenti: far andare le cose al contrario. lettere inedite,
b. corsini, 18-2: sorser le donne e sorsero i signori / dai molli
e l'aura fresca, / e le ridenti piagge benedico. carducci, ii-8-191:
riva. buonarroti il giovane, 9-116: le strida, le querele, gli urli
giovane, 9-116: le strida, le querele, gli urli, i beli /
nettun tre volte sorse, / e tre le rote orribili e sonore / impetuoso rivoltò
, i-109: non prima caddero a terra le gittate membra che un cane piccioletto,
un cane piccioletto, al re caro, le prese, e, mangiandole, incontanente
lui si concedesse, il quale ampie faceva le strofe degli inni suoi. io veggio
a rimproverarci, perché... con le 'storie fiorentine'e coi ^ discorsi sulle
in iscompiglio e in piena rotta / le mille squadre del marescial botta. mazzini,
»..., quali saranno le barriere, quali i cordoni militari che varranno
il mio canto con quel suono tdi cui le piche misere sentirò / lo colpo tal
dante, inf, 15-75: faccian le bestie fiesolane strame / di lor medesme
sabellico / e al rapitor romano / le spade consanguinee / fece cader di ma
scandaloso modo che preoccuparli quelle vie per le quali viene a uella potenza.
che, nessuna altra dottrina conoscendo fuorché le leggi di natura fortemente sentite, dice
ebbe una forza maggiore e contenne tutte le altre col timore. guerrazzi, 1-345
fango della plebe è sorto / o trattò le civili armi, è levita, /
ortona, e dal paese in tutte le terre finitime, aumentando nel viaggio. e
, i-io: chi conoscerà l'industria, le buone arti, le constanti opere,
conoscerà l'industria, le buone arti, le constanti opere,... le
le constanti opere,... le ragionevoli aspettazioni prostendere e aggrandire, ornare
aggrandire, ornare, mantenere e difendere le republiche e prìncipi, e con questo
tanto maggiore sollecitudine e accuratezza si procuravano le provvisioni alla corte. casti, 17:
canti il valore e la pietà / e le guerre ch'enea nel lazio fé, /
quando surse anch'ella, / cui le piume parean già stecchi e spini. tasso
, spandersi sulla terra (la notte, le tenebre). boccaccio, dee.
per riverirlo. chiabrera, 1-ii-330: gonfio le gote / sorge aquilon sdegnoso, /
degli augelli e i freddi venti / spoglian le fronde di dolci ombre pie.
g; r natura sòie / bollir le notti, e 'n sul giorno esser fredda
tacque dal suolo. -avere le proprie sorgenti (un fiume).
un incendio); spargersi crepitando (le scintille). dante, infi,
a grande altezza, accavallarsi impetuosamente (le onde del mare o di un lago in
in tempesta); ribollire spumeggiando (le acque di un torrente). zanobi
dal buio sorsero contro il vago chiarore le gambe impigliate nella coperta. 22
monte di terra, che, alzandosi sopra le mura, scuopre tutto quel tratto di
apparivano piccini tant'era immensa, sorgevano le colline di doro. -presentare rilievi
ii-2-214: l'inaccesso monte belucha, presso le fonti della katunja, surge a 3570
dante, inf, 26-129: tutte le stelle già de l'altro polo / vedea
, 13-2: sorge non lunge a le cristiane tende / tra solitarie valli alta
della vite e sorgeva impetuoso, con le sue pallide chiome, l'ulivo.
, l'ondoso nilo / vegga su le piramidi superbe / farsi di nuovo ai
questo piano / de la nova città le prime moli / sorgano intanto e de'
: diafane la lucida / riga d'avori le dita sfiorano, / le tue dita
riga d'avori le dita sfiorano, / le tue dita agilissime, / lalla,
, / lalla, risvegliano ne li alvei le anime / de'suoni.. a
de gli avi, / alte ondeggiando le sabaude insegne, / surse fremente un solo
: sono figlie di sue voci stesse / le lodi ch'or ti sorgeranno intorno.
1-163: non hai tu sentito da tutte le generazioni sor gere un lamento
consiglio, / a mia fiera ragion chiudon le porte / furor di gloria e carità
l'amore del bello sorge allorquando, le necessità della vita pacate, sottentra il
dei nuovi decorati. bernari, 3-307: le parole che sorgevano in lei per opporsi
trista finzione cercavano invano il sentimento che le aveva generate. -essere proposto (
pane, col quale si dèono mangiare le infrascritte canzoni,... sara quello
si satolleranno migliaia e a me ne soperchieranno le sporte piene. questo sarà luce nuova
un tipo nuovo di rappresentazione figurata, mutano le forme e i caratteri. g.
: dalla promulgazione di queste leggi sorsero le varie azioni e gli atti legittimi,
chiabrera, 1-i-160: parmi che quivi per le notti estive / galileo sorga e ci
nella descrizione saprà talmente particolarizzare e determinar le nostre idee che in virtù di certe parole
sogno, scriverà un'opera dove tutte le essenze della bellezza saranno rivelate ad occhi
suggestione di lei, la figura di elias le sorse davanti. c. carrà,
ii-153: n'è dolce cosa convitar le poche / donne che mi sorrisero in
.. /... / tra le faville e il crepitio dei ceppi / sorgono
(una guerra); avere inizio (le divisioni politiche). dante, conv
, i-20: da questo, per le volontà contrarie, sorsono le fazioni, non
, per le volontà contrarie, sorsono le fazioni, non ancora al dì d'
turbolenza in napoli fra i lazari e le cappe nere, fazioni nell'infima plebe
. machiavelli, 1-i-144: in tutte le cose umane si vede questo, chi
cose umane si vede questo, chi le esaminerà bene, che non si può mai
beneficio molto importante, che, rivedendo le città principali e conoscendo lo stato di ciascheduna
malattia). machiavelli, 14-i-572: le malattie sursono in septembre. morì paulantonio
morì paulantonio e francesco. -iniziare le pubblicazioni (un giornale). montano
levante, oriente. do, così le più generali denominazioni ne sorsero di gius itagiacomini
come la perdita di niccolò surse, per le siri, vii-1396: gran ritrosìa rinvennero nell'
: scale per apparare e picche per sorgere le 4. il costituirsi di uno stato,
36. alzare, tendere. le. alto. vico, 4-i-874:
teanuovi i quali consideravano tolte a sé le pratiche mie. tri. =
: se tu salvini, 23-126: son le gambe [dello struzzo] altro tese,
buone massaie riponendo fino ai sorgi avanzati a le tello in terra a far intendere
, i-196: cominciammo granucci, 1-90: le galere anderebbeno tutte vogando sei midopoi a
isola surgitoio solito, per imbarcar le dette fantarie. bresciani, 6-v-
, 1-8-64: convenne star quattro dì su le volte, senza mai avanzare un passo
dimostrarvi pure in qualche parte potuto, ma le dolcezze surgere tutte le navi »
, ma le dolcezze surgere tutte le navi ». che cadono in ogni
un monte, ma ben estreme paludi, le lomazzi, 251: mille spassi abbiamo al
] la vergine dora, che sa le sorgive de'fonti / e sa de le
le sorgive de'fonti / e sa de le genti le cune, / cenila irriga
de'fonti / e sa de le genti le cune, / cenila irriga pascoli,
fresco zampillo, là dove / sgorgano le due sorgive del vertiginoso scamandro. quasimodo
se non si fa per nettare o le nostre, o le colpe de'prossimi.
fa per nettare o le nostre, o le colpe de'prossimi. 2.
domestici. gemelli careri, 1-iv-332: le due sorgive de. l commercio sono
222: i feudi sono state le prime sorgive di tutti i diritti che
i diritti che vennero appresso appo tutte le nazioni così antiche come moderne. carducci
neustad, si farìa fortissima, avendo le acque sorgive ed abbondanti e nel castello
si doveva recitare quattro volte, bagnando le mani di acqua sorgiva. d'annunzio,
vibrare dal sottosuolo del lessico più comune tutte le possibili armoniche. moravia, 14-307:
asia, del bacino del mediterraneo; le foglie sono a lamina lunga e flessuosa,
, è formata da racemi spiriformi, le cariossidi, rotondeggianti e di vario colore,
italia è il sorghum halepense; fra le specie coltivate è il sorghumvulgare, che è
il sorgo che crescesse veloce a rifarci le forze per cacciar l'invasore. p.
è buona solo per il sorgo e per le patate. 2. seme
fu en sé maggio e megliore, 7 le suoi piaghe, mise in te apertamente
incantamenti, per che li antichi adomandavano le cose che adove- nire doveva.
la quale, penetrando e trapelando per le porosità di quel monte...
., lavava passando e portava seco tutte le parti più sottili del calciti, del
per lo mio amore: / con le sue mani l'ha fatto luciana, /
belli e trasparenti, visti di tra le cupe ottave boeme dell'alta maturità, i
soriano, accovacciato sul banco, presso le bilance. montale, 2-89: nell'alba
del loro palese erano usciti, e lasciate le loro abitagioni, perché vi erano tante
sapendo che cosa sia dipintura, imitano dipingendo le pitture degli altri, e non il
se chiamano surici manni e li polpi e le morene. idem, 9-50: lo
9-50: lo sorece de mare partoresce le ova in una fossa cavata in terra in
il mondo avesse mai, peroché sotto le onde per maraviglioso spazio di tempo dimorava
tramutato e alterato, perché, trasponendosi le sue proposizioni, non si potrebbe il primo
nelle premesse. se ciò fosse, le acque sormonterebbero le ripe. filicaia, 2-2-133
se ciò fosse, le acque sormonterebbero le ripe. filicaia, 2-2-133:
grossa della carbonaia, bruciate che sono le legne. = comp. dal
: indubbiamente i momenti sono difficili e le difficoltà non sempre sormontabili. = agg
5-5-824: d'un picciol sasso / se le carchi la fronte, e tagli alquanto
nilo ancor feconda, / mentre sormonta le sue rive erbose. f. negri,
tuttavia, mentre così gli conta / le proprie doti, il patrio ciel sormonta.
ebbi ardimento / un desir pronto a sormontar le sfere, 7 ed ei sovra mi
varca, / a l'adria di stupor le ciglia inarca, / cesare in ombra
ardito sparviero che sempre tenta di sormontare le nuvole. foscolo, gr., 163
un animale. alvaro, 20-42: le pecore... si sormontavano l'una
, e crebbe in tanta altezza che con le verdi chiome sormontò l'albero istesso.
/ e cercare con gli occhi socchiusi le grandi colline / cne sormontano i pioppi.
volto lungo e pallido, e per le stesse gengive che li sormontavano.
in vienna, il primo a cavallo sormontando le rovine ancora fumanti della città, l'
e dei fucili. -valicare le onde. bacchetti, 2-xxiii-203: la
piovene, 7-243: 1 sarti presentano le nuove collezioni... e così
così i parrucchieri...: le modiste, le grandi sacrificate dell'estate,
parrucchieri...: le modiste, le grandi sacrificate dell'estate, si rifanno
gout de l'au- tomne'. così le stagioni si saldano, la primavera, sormontando
orribili pomeriggi, difficili a sormontare come le ore della passione. 6. figur
cosa per la quale li uomini avanzano le bestie. chiaro davanzati, xxvii-36:
marino, 1-11-142: non fia giamai fra le più degne e conte, / dovunque
meni a vita eterna, sormontante tutte le altre cose. latini volgar., i-78
de dei signori e l'officio de le podestade sormonta tutti onori del seculò.
passino l'opere delli altn uomini e che le sormontino. aletifilo, 13: il
valor mio e la mia somma bellezza tutte le cose sormontano. fr. andreini,
voi promettete di operare e che sormontano le umane forze. giannone, ii-182: alcuni
superiore. tansillo, xxx-3-206: né le spese sormontin le ricolte. gualdo priorato
tansillo, xxx-3-206: né le spese sormontin le ricolte. gualdo priorato, 8-40:
mai caro, 4-123: le torri, i templi, ogn'edificio intanto
altra e, se così non fussi, le supemzie dell'acque nebiore, / quando
che l'onda ché la luce sormonta le macchie. d'annunzio, iii-1-708: impeto
: che vapori fanno al ciel con le superne / cime l'alpi, onde spia
superne / cime l'alpi, onde spia le stelle fumidi da qualche parte della terra sormontino
opposizioni. mille parti le dieci, sormontano e versano per ogni lato
duca d'alba, solito a superar le difficoltà militari e che stimadi lunghezza e
va di potere ancora molto più facilmente sormontar le civili. 14. portarsi verso
siri, 1-vii-385: andavasi palleggiando tra le parti con menare per la lunga questa
/ tutor sormonta e quale, per le varie sue arduità e nodi che bisognava sgruppare
, il che non può la grave le famiglie è dovuta a fattori morali, che
, 9-98: 7-391: vi sono le ragioni, le ondate di francofobia; le
7-391: vi sono le ragioni, le ondate di francofobia; le accuse di l'
le ragioni, le ondate di francofobia; le accuse di l'onda del mar, chiusa
immoralità, senescenza; ma la francia le sormonta ma, / che sormonta rigogliosa.
nel tragico accidente che mi raccontabre de le valli / già vi dàn fresco, ancor
fronte / lo sol ridente -eccedere le proprie competenze. sul fresco orizzonte, /
un'emozione, piccolomini, ii-92: le stelle in cielo, col continuo sormonta
- anche sostant. gliano nei più le credenze repubblicane. nievo, 1-393: lo
i galli sormontino colà su, senza tener le sentinelle sve -sopraffare l'animo
ciro di pers, 3-350: su per le balze di scosceso monte / meo cor
mi montammo in alto; / là piantammo le insegne. sormontava, sì che stare
, ii-41: addiviene per alcuno accidente che le prime nazione; assoggettare. pecorelle
addosso a quelle che si arrestano. le principazioni insieme, però che. ll'una
determinato livello spirituaaspettar contenti. le, nella considerazione altrui o nel prestigio,
18-169: già quanto all'uomo si vedono le stirpi lapo gianni, xxxv-ii-573: grazi'
misura. - elevarsi oltre le proprie capacità e facoltà. dante,
., i-90: li augelletti dipinti intra le foglie / fannol'aere addolcir con nuove rime
in lei sormonte / che si cerchi le coma ne la fronte. buonarroti il
fede cristiana. saraceni, ii-346: incominciarono le cose de'gotti, sì per mare
come per terra, ad inchinare; e le sì terrestri come marittime cose de'greci
, 2-2- 526: suole avvenire che le imprese, che al cominciarsi ebbero gran
ed siri, iv-1-672: cominciò a spiegare le spinose difficultà sorinfra '1 tempo
, i-2-1066: è ben vero che le cose ai germania par che tendino a
(sernochiare, sornacare, sornachiare), le intenzioni, i sentimenti, fingendo indifferenza,
piani, 19-469: 1 soldati sotto le coperte sornacchiavano come le bodde cucciare. tozzi
1 soldati sotto le coperte sornacchiavano come le bodde cucciare. tozzi, v-326:
destati, chi era che camminava sopra le nostre travi? già, tu sornachi!
bevon quel loro vin gabardo, / le strade allagan tutte co'sornacchi. bresciani,
stetti molte ore in cancelleria a ravviare le faccende d'uffizio, coll'aiuto di quel
, osservandolo « quei sornioni li giocando con le mani, sotto la protezione dei grandi
lui e un gatto sornione e pigro le cure de'suoi giorni inutili. altomare,
tecchi, 10-10: negli occhi, dietro le lenti d'oro, splendeva una furbizia
sor nicola. buzzati, 6-340: le ragazzine proterve dal faccino rincagnato, le
le ragazzine proterve dal faccino rincagnato, le puttanelle dalla grinta dura, le imperiose maschiette
, le puttanelle dalla grinta dura, le imperiose maschiette ai periferia, le subdole
, le imperiose maschiette ai periferia, le subdole ed assonnate fanciulle dagli sguardi sornioni
forma dialettale umbra ciorgnone; ma entrambe le ipotesi sono difficilmente sostenibili e assai poco
a un tratto..., le due sole persone che, a giudizio d'
essere compreso (una parola, fra le tante dette). d'azeglio,
omogeneo. pirandello, 7-454: oltrepassate le ultime case, allargò il petto alla
lo cavalca. 6. fendere le onde (un'imbarcazione). bacchelli
, quando si osservano solitari, fra le vene trasversali della fronda, seriali, quando
disposti, sopra una linea trasversale fra le vene trasverse, biseriali se in due
maturità, si apre e lascia uscire le spore. 2. raggruppamento di uredospore
guardava... li capelli sori, le spalle piane e ben fatte. intelligenza
e 'nanellanti. malpigli, xxxviii-15: le barbe nere e li capilli sori. c
: questa malvagia femmina spertissima di tutte le malizie, come ebbe a mano questo
leggiadra in ricchespoglie / m'apparve innanzi con le chiome d'oro, / coronate di
ispagna, ove il mostro medusa / con le sorore sue regnava ancora. ovidio volgar
me non sono anco vedute clio né le sorore di clio, come di colui che
di clio, come di colui che guardava le mandri ne la valle d'ascria.
soróre, / o bagnando di lacrime le gote? 2. suora.
cortona volgar., xxi-730: vicitava le nobili donne e savie che temevano iddio
della città, addomandando loro limosina per le povere sorori rinchiuse per l'amore di
sororia, sendo sempre insieme, [le muse] furon dette, secondo plutarco,
ondeggiante tra il suo pragmatismo incosciente e le sue aspirazioni di sorpassaménto della vita transitoria
figur. che è assolutamente preminente su tutte le altre (una qualità, una dote
e pugnalati a tergo. -oltrepassare le imposte filtrando attraverso le fessure (il
. -oltrepassare le imposte filtrando attraverso le fessure (il vento).
per il vento che riusciva a sorpassare le imposte massiccie. -superare in altezza
il fuoco balza e rimbalza, sorpassa le cime, investe i pini intieri,
, 254: don fabrizio... le sorpassava [le signore] di tutta
fabrizio... le sorpassava [le signore] di tutta la testa.
dovuto insegnare non già all'università dove le donne di solito hanno tutte sorpassato il diciottesimo
punito... colla reclusione, se le somme indebitamente ricevute dal latore del foglio
del foglio giungevano a lire cento o le sorpassavano. codice dei podestà e sindaci del
, egli si preparava a sorpassarsi, e le sue ultime avanzate spirituali ci dicono l'
del pubblico. -ant. superare le proprie consuete capacità prodigandosi oltre misura.
altro, non solo i cittadini, ma le mogli dai mariti e i figliuoli dalle
stessa. da ponte, 303: le lor graziose accoglienze risposero pienamente alla mia
maneggi a vantaggio mio sorpassaron d'assai le mie speranze medesime. pellico, 2-130
testé accolto, sorpassano di gran lunga tutte le aspirazioni della modesta mia vita politica.
rapidamente sorpassarono tutti i disegni come tutte le previsioni. -vincere un'inclinazione o un
era ufficialmente fidanzata. -superare le possibilità economiche (una spesa, una
grandioso e di tale dispendio che sorpassava le forze della repubblica in que'calamitosissimi tempi.
ma i loro bisogni sorpassano di molto le mie facoltà -trascendere il proprio abito
-trascendere il proprio abito mentale o le possibilità di comprensione, d'immaginazione.
. g. bianchetti, 1-144: le donne... hanno un bel praticare
separazione politica piu difficile a passarsi che le più dirupate montagne. 7.
professò talmente obligato al tratto, che le usai, che volse sorpassare il ceremoniale con
proibito ai commissari di guerra di sorpassare le regole di stretta competenza nell'assegno degli
di onestà che formavano... le basi del suo carattere. nievo, 1045
paura di udire certe parole. non le puoi sorpassare. 8. considerare
: odiavo ad una ad una pur le facciate delle case, odiavo il loro
arbasino, 195: credo bene che le sorelle aspettassero quella famosa eredità con
stelle e pianeti, / in noi infondon le nature loro. sorprendènte (pari
massicce come quelle d'una batisfera, le anticipazioni critiche, le intuizioni, sorprendenti
d'una batisfera, le anticipazioni critiche, le intuizioni, sorprendenti, talvolta rivoluzionarie,
c. gozzi, ii-70: tutte le opere della mia penna erano per lui
attenzione o la beche si divide ne le altre, è raccolto in voi sola.
canali luccicavano a tratti fra canneti glauchi e le file dei pioppi avviandosi silenziosamente verso l'
, sontuoso. carducci, ii-4-209: le feste chiassose sono finite. magnifico,
rigira... la testa da tutte le parti in modo stranissimo e soiprendente.
arbasino, 9-272: sulla destra [le sacre gallerie] si aprono...
/ l'alma sorprende, e di voler le giova. intelligenza, 74: évi
, sopraffacendo o soverchiando l'animo o le forze fisiche e anche turbando profondamente.
pensavano di soprendere allo spuntar del giorno le barche suddette. cattaneo, iii-3-19: ceroni
desio di sorprendere la fuggitiva, agitando le membra al corso ed alla sequela di
famigliali con le lagrime agli occhi. verga, 8-237:
dei suoi capelli sciolti, a scostar le tendine e guardare tranquilla l'andirivieni della
): queste persone... non le hanno poidetto d'essersi introdotte in casa mia
, e per fare un matrimonio contro le regole. pascoli, i-126: i
10-109: il piacere del vecchio è sorprendere le ultime stelle / sotto l'alba,
poi bere una volta. -avvistare le operazioni del nemico. bollettini della guerra
pure un'arte di sorprendere con certezza le rivelazioni più importanti sfuggite allo scrittore che
di sorprendere i sentimenti, gli umori, le debolezze, 1 pigri gusti del pubblico
-anticipare. tarchetti, 6-i-224: le dame di corte... andavano e
... andavano e venivano per le stanze, ansiose di sorprendere ogni mio più
dalla morte, rapiva loro i giorni e le notti con fulminea celerità.
venga la notte, / ricoveriamoci / dentro le grotte. bilenchi, 14-135: l'
tu venga a credere che parlar contra non le si debba. goldoni, x-1098:
algarotti, 1-iii-277: blandire in ogni modo le orecchie, allettarle, sorprenderle è il
nemico impreparato, in modo imprevedibile per le condizioni ambientali, per il luogo prescelto o
usavano gl'inglesi grandissima diligenza per evitar le sorprese. guerrazzi, 1-803: fi
alle ville corsini e valentini, asserraglia le prossime strade e si avanza senza intromissione
profittarne per portare attacchi di sorpresa contro le nostre nuove posizioni ad est di oslavia e
posizioni ad est di oslavia e lungo le falde settentrionali del monte s. michele.
diede l'ultimo crollo alla pace tra le corone fu la sorpresa ancora di tre-
per sorpresa, non avea voluto abbandonare le vecchie mie conoscenze. d'annunzio,
più ardite venivano di sorpresa a battergli le gambe con il loro ventaglio.
. barilli, 5-183: arrivano [le formiche], scaturiscono di sorpresa.
sacerdote non preavvisato e costretto a udire le formule di rito pronunciate dagli sposi.
prìncipi. galdi, ii-227: le innocenti permute, gli amichevoli commerci si cangiarono
giustamente non si debba più ritenersi impegnati con le proposte già fatte, ma che si
6-ii-194: era così che l'amore iniziava le sue bat
taglie, si procurava le sue vittorie? con quelle sorprese, con
lunghi pomeriggi afosi d'estate, sotto le gallerie favorevoli. 3. impressione
moravia, ix-28: lui inarcò appena appena le sopracciglia per la sorpresa, ma non
sorpresa per dare a conoscere a donna giovanna le scambievoli disposizioni dell'animo nostro. pascoli
io ne vado apparir nella memoria / le verdi persiane, / se tra que'bossi
i-428: 1 motti di spirito, le oscenità, le facezie, le storpiature
motti di spirito, le oscenità, le facezie, le storpiature comiche, le
spirito, le oscenità, le facezie, le storpiature comiche, le storielle, le
le facezie, le storpiature comiche, le storielle, le frasi a sorpresa non cessavano
le storpiature comiche, le storielle, le frasi a sorpresa non cessavano di zampillare
apparizione di cristo risuscitato alla maddalena; le carni di lui son vive e la fisonomia
. frugoni, 1-135: quali non furono le sorprese onde rimasi abbattuto allor che disciolsi
, vii-334: eh già, sono le sorprese del matrimonio. del giudice,
alla pasta da brodo... le sorprese sono dette così perché sem
intendo, ma solo in quelle parti dove le brano cappellotti ma non lo sono
per mezzo di un cucchiaio, riempite le mezze patate che ricomporrete, ciascuna con
la sua metà, in modo da riavere le patate intere. 7.
e di me fuori, sedeva infra le donne, e li sacri uffici, appena
sorpreso dal periglio improvviso della figlia, apre le braccia e le mani verso apolline per
della figlia, apre le braccia e le mani verso apolline per ritenerlo. f.
d'egitto e forza acquisti / per le sorprese piazze. -reso insicuro da
a ferro gli uomini, a fuoco le abitazioni. 3. colto senza
morbo di lebbra, si videro marcir le carni in dosso, finché miseramente tutti
pindemonte, ii-267: né crederò che le dorate sale, / che di lunghi risonano
loro è sorpreso e dilettato dal ritrovare le vesti, gli usi, le maniere che
dal ritrovare le vesti, gli usi, le maniere che si ritrovano nelle storie e
di risposta. svevo, 6-50: le assicuro che se anche sono sorpresissimo di quanto
che il sole fosse già alto e le strade affollate. 8. ant
a un filar di sorra / come le palle hanno il cervel di borra. grazzini
, 56: per tucti ei libri e le storie si corra / di tirila,
: per leggermente che voi con la mano le aveste sorraso il fil delle reni,
15-1020: o grande angelo accoglimi / sotto le tue larghe ali, / che io
alle rose e sorradeva, volando, le scale. = dal lat. tardo
mesure, / bestie asai, con le man fure / cheli previ sorrancavan, /
linati, 10-54: lei, le belle braccia incrociate sotto i seni, il
, prestare attenzione. cicognani, 13-485: le condizioni del malato si aggravarono menzini,
doppiezza ricorrendo, 5. pagare le spese, farvi fronte. sorrecchiano all'
costruzioni con i primi timpani spezzati, le prime colonne sorrette invece che sorreggenti,
suora lo sorregge, lo cinge con le sue braccia cineree. montale, 3-203:
. montale, 3-203: annaspò con le mani in aria, vacillò. fecero a
capuana, 15-186: il babbo legge; le figlie lavorano; la mamma sorregge un
che non si scorino; a una ventaia le olive cascano acerbe. gozzano, ii-572
iii-170: tritone dalle punte acute / schioda le navi: ei le sorregge e leva
acute / schioda le navi: ei le sorregge e leva / col suo tridente;
e leva / col suo tridente; apre le sirti immense, / agguaglia il mare
pio). poerio, 3-681: le monarchie, le aristocrazie, le democrazie
poerio, 3-681: le monarchie, le aristocrazie, le democrazie altro non sono
3-681: le monarchie, le aristocrazie, le democrazie altro non sono che ordinamenti gerarchici
altro non sono che ordinamenti gerarchici, e le democrazie solo di tanto sono più perfette
di tanto sono più perfette, in quantoché le sorregge il principio di elezione, di
norma suddetta aumenta di lire diecimila tutte le pensioni integrate al minimo indipendentemente dalla natura
minimo indipendentemente dalla natura della contribuzione che le sorregge. -dirigere un'attività.
7. intr. non mancare (le forze). c. carrà,
ragionar vitale, se all'artista sorreggono le forze realizzatrici. 8. intr.
del porto di viareggio], supponendosi che le sabbie siano trasportate lungo la spiaggia dalla
venti, e quelli ritenuti utili per le condizioni igieniche locali. = nome
. lli seminati che trovao. e sorrenao le vigne de creta. grandi, 195
mia bice cammina da sé sola per tutte le stanze e fa le giravolte e i
sé sola per tutte le stanze e fa le giravolte e i balletti. d'annunzio
in buonarroti il giovane, 9-608: per le còlte valli / ridenti i veste di
fana a poco a poco si piegava su le gambette. sorrettóre, sm.
bocca); atteggiato al sorriso (le labbra). forteguerri, 11-50:
sorridenti, / veloci sguardi ora sotto le ciglia della terra. -per simil.
musica). savinio, 12-154: le musiche più brillanti, più sorridenti, più
). carducci, iii-3-191: a le rupi ardue di bianchi marmi / cenalo
fiori / de'molli prati, e per le rive i rivi / mormoranti t'allettin
. gozzi, i-15-226: udì la signora le parole e se ne compiacque sorridendo alcun
sorridi di me, newero beatrice? » le chiese egli, dolente, ansioso della
quelle otto pagine di 'schiarimento ai lettori'le quali il poeta scrivea sorridendo sul codice
codice e la versione della tragedia; e le radeva perché al tipografo parve indecente un
loro bianche clamidi, / ridenti fra le squallide piramidi / del busso...
ecco sorride / per li poggi e le ville. papini, 28-18: il sole
il sole sorride sul povero viso e le mie bambine lo guardano e demetrio le
e le mie bambine lo guardano e demetrio le guarda. palazzeschi, ii-333: il
scalcinata e vi ha sorriso appena con le labbra di cera. -per simil
di terra cotta... e le bellezze di bologna sorridono al
importa? oggi / sorride il coleo tra le stoppie invalide. 7.
a navigare! saba, 6-100: tutte le cose della vita ti sorridono: anche
religiosa, vivissima fra i rozzi costumi e le efferate passioni d'una società quasi selvaggia
che l'aveva invitato, e nient'affatto le due ragazze. -per estens.
un sentimento. carducci, iii-3-202: le terse ali [dei colombi] riflettono /
gl'intelligentissimi sorriditori o irridenti potessero decifrare le prime lettere dell'alfabeto mistico...
panni, 673: gonfiando ambe le gote, si lascia fuggir da un
, camminando, di sfuggita. doro le fece un sorrisétto d'accoglienza. calvino,
dosi il viso, gli occhi, le gote e la bocca de la vaghezza dei
sole di quella tardiva estate dei morti le loro [delle statue] ombre..
statue] ombre... erano come le ombre del passato irrevocabile...
... e la muta parola su le loro labbra di pietra era quella medesima
quella medesima che diceva l'immobile sorriso su le labbra della donna consunta: 'niente'.
un'acqua limpida / scorta per avventura tra le petraie d'un greto. v.
piano piano con una sorta di sorriso fra le sdruciture. 2. per estens
nascendo, più che il denaro e le comodità, è il sorriso.
; dolci colloqui d'amore non rallegravano più le lunghe serate. 4.
nievo, 1-258: alla perfine sgangherò le mascelle a un sorrisone così bestiale che
o tenerezza a un'altra persona (le parole). dante, par
fui del primo dubbio disvestito / per le sorrise parolette brevi, / dentro ad un
, x-106: suoi giocondi martìri / le racconta e distingue, / e 'n una
9-i-155: erodiade,... tra le sorrise parolette brevi e le blandizie proterve
. tra le sorrise parolette brevi e le blandizie proterve della voluttà, domandava a
proterve della voluttà, domandava a erode le s'imbandisse sopra la mensa il capo mozzo
deporre il caro arcano 7 de le sorrise parolette brevi. pascoli, 167:
era in quella taverna come adone tra le veneri e bacco. moretti, i-42
bacco. moretti, i-42: verso le cinque del pomeriggio la prigioniera esce trionfante
-benedetto da dio o dal cielo per le bellezze naturali o per il clima mite
aure molli da 'l mattin sorrise / per le campagne errar di lito in lito /
f. m. martini, 7-225: le ospiti improvvise [rondini] / s'accorsero
bambina, egli lo serrava ancora fra le braccia..., soffermandosiua e là
nella calma dell'estate / ne canta tra le sue larghe sorsate. 3
luna conversa al sole, / sorseggiando le tue dolcissime parole. linati, 9-69:
ad una egli imparò a sorseggiare tutte le maniere di quella natura così varia,
si illude [la stagione autunnale] che le faccia ancora bene / la sorseggiata pioggia
: il vino, generoso e caldo, le si vedeva scendere quasi a ogni sorso
/ nonn. ò un sorso -de le vertù contate. laude cortonesi, 1-i-127:
altro che 'l vino, / e le bigonce a un sorso n'ha già vuote
pascoli, 1542: poi, prediligi le uova del giorno, o ti piaccia a
sorsi, a sorso a sorso: intervallando le sorsate con brevi pause per assaporare una
fredda. segneri, ii-77: stemperò le ceneri... in un nappo d'
bevendole a sorso a sorso, se le seppellì dentro al cuore. govoni,
: io non vorrei bere più a sorsi le consolazioni: ne vorrei una viva
.. mi giovarono tanto, quanto le libere e a sorso a sorso assaggiate letture
mi potrebbono mai fare i sassoni, le forze e l'armi dei quali son così
nostro cittadino, come luoghi da disertar le facoltà e le famiglie, ma eziandio abbominati
come luoghi da disertar le facoltà e le famiglie, ma eziandio abbominati come scuole
di dio. alfieri, 7-25: le auguro ogni sorta di contentezza e di prosperità
d'aver una volta fatto avvelenare tutte le acquasantiere di venezia: insomma, ogni
costumano far contradoti alle mogli, secondo le facoltà loro, senza ricevere da loro alcuna
dote, alle quali, repudiandole, dànno le contradoti. d. bartoli, 2-3-57
di lampedusa, 22: eccitate [le rose] prima e rinfrollite poi dai succhi
-d'ogni sorta, di tutte le sorte (con uso aggett.):
suoi fulmini. leopardi, i-428: le repubbliche d'ogni qualsivoglia sorta e in
il consiglio dei padri gesuiti a reprimere le sconcezze d'ogni sorta che accadevano nelle
vita me ne sono accadute di tutte le sorta, ma questa non mi doveva capitare
dal signore e da'suoi ministri riprende ornai le vie dell'ordine così nella speculativa come
g. m. cecchi, 29-62: le spesse imposizioni che dalli governatori spagnuoli erano
ingiustizie agli innocenti. cattaneo, iv-1-248: le cose grandi sono riservate ai potenti,
e dei laghi e de'paludi; gittarono le reti per tutto e non a se
riccio e senza. sarpi, i-2-79: le mando insieme due sorte di semenze di
la borragine; / di que'dì tutte le sorta di rose. cesari [imitazione
imitazione della natura mastra perfetta di tutte le cose, che per far bello il
: lo capitanio generale fece armare uno de le sue proprie arme e faceli dire corno
. forteguerri, iv-297: tutte le madri... a * figliuoli dànno
disfa', questo cotal pennello, e fanne le sorte, come vuoi far d'ogni
trasser per sorta / le tribù. b. davanzati, i-42:
m. villani, iii-4-28: gittarono le sorte, per le quali a messer
, iii-4-28: gittarono le sorte, per le quali a messer maffiuolo ch'era il
cercavo di formarmi una tana, tirando le orecchie nel bavero di pelo, il naso
l'ombra del cappello verde, e le mani e le ginocchia sotto un coltrone di
cappello verde, e le mani e le ginocchia sotto un coltrone di cavallo preso
del corpo l'alma tratta, / le noie che vi mostran gravar tanto, /
anonimo, i-502: pensandomi le greve e dure sorte, / che
da coloro che hanno diviso con noi le sorti della vita e gli affetti del cuore
donna affaticata, / abbi pazienza per le cose del mondo, / per i tuoi
lo e bene l'accusare indegnamente di paradossi le proposizioni altrui, solo perché non si
natio carco, / de l'antenna le braccia in mezzo al fondo, / trastullo
glorie, uniche forse / da che le mal vietate alpi e l'alterna / onnipotenza
non se vede ancor poi negli amalati / le infermitate il numero osservare, / da
suoi inni sacri del 1832 per indicare le prospettive di benessere e di sviluppo dell'
rive / son dell'umana gente / le magnifiche sorti e progressive. -d'una
colonne giubilate / della dogana a custodir le porte. scrofani, xxiii-532: questo luogo
gesse della vita il periodo, degli amori le purità o le laidezze, d'italia
il periodo, degli amori le purità o le laidezze, d'italia bilenchi, 14-130
il nostro comando di divisione cerca de'matrimoni le sorti, de'marziali i sanguinosi conflitti.
. essi seguono quindi duta stavano ancora sospese le sorti, arrivava rey, che..
rey, che... per le sorti del corpo d'armata jugoslava dal quale
veniva da desenzano. calvino, 7-80: le -scherz. preparazione e cottura di
/ mentre urlavano in lotta tendendo a me le morte; / aspettola che vene
strozzi, 1-72: se bene ordinate / le cose poi non truova / drella,
: il destino delle lettere e di tutte le belle arti dipende da d'ogne altra
. quello dello stato. mancano artefici ove le arti non possono -dubbia sorte-,
. vasi in quelle contrade dove le sorti sociali erano scadute da verga
che andava per ogni bene e le morali fluttuavano perturbate ed incerte. jahier,
a te sorte che non abbiamo con noi le nostre famiglie. e agli altri mi
per capitar male, ributtando i soldati le capitolazion della pace. d.
a comune, non s'accordassono in fare le parti, dando -atteggiamento.
-atteggiamento. o togliendo, possonsi gittare le sorti, ispognendo alla fortuna aretino,
v-1-162: così voglion essere i signori e le signore, e qual parte venga a qualunque
. boccaccio, viii-2-108: a tutte le fortune mostrare una sorte medesima. èssendo ad
, come apparisce negli 'atti lasciar compier le sorte, / che brutto l'avria morto
: / però, 3-74: le cause si riducono per aver l'ultima spedizione
la terra rossa, / c'avean ne le lor mal opra fidanza, / e
i greci] fare molte sorte sero le mani, nelle quali a caratteri indebili stampato
; alcuna volta per considerazione delle figure, le quali si fanno per lo piombo istrutto
nell'occulto poste, e considerarsi chi le toglie; e simigliantemente ne'fuscelli non
occorra prima, aprendo il libro; le quali tutte cose hanno nome di sorti.
225: 0 asclepio, tu vedi le statue per tal modo che non paiono
e fanno tante e tali cose e predicono le cose future per sorti, per indovini
, di euripide, di virgilio, le parole de'libri santi servirono ancora di
riguardava come decreto del cielo. indi le espressioni di sorti omeriche, sorti virgiliane
similmente investigare la mente degl'iddii mediante le interiora degli animali o vero mediante le
le interiora degli animali o vero mediante le sorti, secondo che buone o triste apparivano
in tavole espressamente compilate. in oriente le sorti eran frecce, ed anche oggidì
cartuccie. machiavelli, 1-viii-145: ecco le borse e le sorte. cesarotti,
machiavelli, 1-viii-145: ecco le borse e le sorte. cesarotti, 1-xii-77: ettore
primieramente misurarono il luogo, poscia prese le sorti le squassarono nella celata di bronzo
misurarono il luogo, poscia prese le sorti le squassarono nella celata di bronzo per saper
ove esce la spilonca / onde sibilla manda le sue sorte. vico, 4-i-982:
, 4-i-982: 1 primi oracoli, le prime sorti furono le prime leggi dette
primi oracoli, le prime sorti furono le prime leggi dette da'padri di famiglia
caterina delle sorti,... e le ragazze, com'escon di casa, bisogna
il vento ne mancò di tale sorte che le nave restorono in calma. bandéllo,
che pensava ch'ognora gli fosse da le braccia rapita. aretino, 20-66:
. aretino, 20-66: misse con le sue ciancie in sospizione il marito, di
a sua maestà governare di tal sorte le azioni sue in italia che non dia occasione
che non dia occasione ad esser stimate le sue armi ambiziose e tiranne nelli stati altrui
figure, e questa resiste a tutte le ingiurie dell'aria e del tempo. tasso
quali era scritto 'habana'lascia indietro le altri due sorti. algarotti, 1-iii-65:
, come asserì l'alberti, e come le speranze dimostrano, che per ispezzar varie
questo mondo, che hanno voluto seguire le voglie loro, l'altro era el sepolcro
. angiolini, 2-172: manchester oltre le manifatture di cotone ne ha di molte
furono nel principio dell'anno seguente rinovate le leggi che le spese domestiche risguardano.
dell'anno seguente rinovate le leggi che le spese domestiche risguardano. p. f
p. f. giambullari, 2-86: le sorti o maniere de'verbi, da'
, ebbi campo di convincermi che tutte le famiglie umane vengono da un solo ceppo
di governo. caro, 5-47: le sorti degli stati sono quattro, cioè democrazia
tutto al crapulare: onde né per le piazze s'incontra alcuno, né s'apre
tutti i canti sono erotici, e le canzoni istoriche hanno una sorte di preambolo.
, di qualunque sorte, di tutte le sorti, d'ogni sorte (con valore
ne l'arte de la milizia sono le lettere necessarie ed ornamento di tal mestieri
saper far una mescolanza di costumi di tutte le sorti, senza la qual arte impossibile
cose buone. botta, 5-270: le navi così vicine come lontane, ravviluppate da
sbatte o i fogli volanti, o le sospese / vesti. de dominici, iii-57
b. segni, 9-189: quattro sono le sorti della tragedia, che tante ancora
, che tante ancora sono state chiamate le sue parti. stigliani, 247: la
altro, facendo anco con ottimo discorso le loro colonne più svelte di qual si
. categoria, gruppo di persone che hanno le stesse caratteristiche o prerogative o svolgono un'
del primo mese, ordinando li sacerdoti per le loro sorti secondo che li toccava.
infelici mi paiono quegli ingegni che spendono le lor buone ore in così fatte scritture,
: nella religione è bisogno di tutte le sorte persone, e attive e contemplative.
726: senza dubbio gratissimi a tutte le sorti di soldati sono i sacchi,
che vivono molti anni, perché secondo le loro suvensioni molti uomini v'abian conosciuti
: questa sorte di uomini, dopo le ricchezze iniquamente acquistate, si sogliono nascondere
cavallo e la targa e l'arco e le saette e le lancie, le quali
targa e l'arco e le saette e le lancie, le quali fanno di una
arco e le saette e le lancie, le quali fanno di una sorte di canne
orali, ii-34: seguian le piante poi di varie sorti / di vaghe
, è condannato a morte, / corron le rie più che le buone sorte,
morte, / corron le rie più che le buone sorte, / i savi vinti
floscio. di giacomo, ii-622: le taverne del quattrocento accolsero, come seguì pur
sorte. boiardo, 1-298: quivi cernite le genti che alla guerra di greci dovevano
pena al conte che non avrà fatte le 'giustizie'; è comandato di protegger le
fatte le 'giustizie'; è comandato di protegger le 'giustizie'delle chiese, delle vedove
prescritto che i deboli d'ogni sorte ottengano le loro 'giustizie'. 17. ciò
mettere, tirare, trarre la sorte o le sorti: procetea di nizza seguì le
le sorti: procetea di nizza seguì le sorti della schiatta napoletana. tura
curar miei l'orazione, dettero le sorti, e la sorte venne sopra mattia
marsilio ficino, 5-167: divisono tra lor le mie vesti e anni / e
come per lo adietro fatto avevano, trarre le gno / lo traesse per vie
corte, / mettessero alle sorti, mediante le quali si definisse a chi degli eo
2-390: vi sono li soldati che tirano le sorti sopra le 18. porzione
sono li soldati che tirano le sorti sopra le 18. porzione di terreno o
mezzo vesti, e la vergine tramortita fra le marie e san giovanni a'di un
raccolte intorno alla testa e parte ricadenti in le spalle. 20. dir
i frutti o per l'usure lecite, le quali siano dovute in vigor della stipulazione
: veggo un con un bicchier tirar le sorti / sopra d'un libro e far
sorti / sopra d'un libro e far le meraviglia. monelli, 2-264: in
l'arte anche il calcante di omero, le sorti ce le dette un vecchione,
il calcante di omero, le sorti ce le dette un vecchione, un tipo mezzo
se la riprendeva gesù. -estrarre le sorti: nei giochi infantili, designare con
nel fare il giro a tondo / estraggono le sorti. /... /
la sorte, in filastrocca / segnando le parole. -fabbricare, fare la
frizzi. -gettare la sorte, le sorti: v. gettare, n.
. cecchi, 2-166: non credo che le altre [carte] servano nemmeno agli
dell'opere, overo... le mandava per sorte. -mettere
] sono messe alla sorte per correre; le altre lasciano inalberate le loro insegne sopra
per correre; le altre lasciano inalberate le loro insegne sopra un carroccio alla foggia
prudenza e al consiglio. -seguire le sorti di qualcuno: incontrare le stesse vicende
-seguire le sorti di qualcuno: incontrare le stesse vicende, fare la stessa fine
roseo, v-200: per evitar tutte le occasioni di invidiarsi l'un l'altro
di marzo entrati nel nuovo maestrato, sortirono le pro- vincie. a lentulo consolo venne
macedonia. boterò, 9-28: li secretali le cedole de'magistrati, con li nomi
, che sieno tuoi premi lo scudo e le fiammeggianti creste nelle quali armi turno rilucente
deriv. da serère 'allineare, disporre [le tavolette per il sorteggio] ':
noi mungiamo i signori villeggianti e sorteggiamo le pianete ai paesanelli. ojetti, iii-425:
elli vuole. 4. compiere le cerimonie divinatorie. valerio massimo volgar.
consegnato lo stendardo, la nicchia e le chiavi al priore nuovo, sorteggiato il
nuovo negli uffizi nei quali divisamente trattan le materie su cui cadrà poi discussione e deliberazione
misura; e oltre a questi, tutte le altre sorterie maggiori di terzo di braccio
di magona; nome collettivo che comprende le diverse specie di fili di ferro dette
oggi, essendo italianata, non se le dèe negar l'ingresso nelle composizioni poetiche
, i quali essercitano l'arte con le parole e le dànno compimento; altri già
essercitano l'arte con le parole e le dànno compimento; altri già detti arioli,
sortieri, i quali da qualche parte de le membra credono che sia significata qualche avversità
agostal d'oro tutt'uomo trovato per le strade senza lume, appresso il terzo tocco
formule magiche per fare innamorare e per guarire le malattie. piovene, 7-198: conosco
villaggio del sud dove per trovar marito le ragazze si espongono nude ai sortilegi d'una
ant. e letter. che pratica le arti magiche, in partic. per divinare
femena ch'è del tempo pupilla / le piu parte si trova glotta e ladra.
... e sortilegi chi per sorte le cose future predicevano. catzelu [guevara
, i quali da qualche parte de le membra credono che sia significata qualche avversità;
non operiate a caso, che drizziate le operazioni al fine, al sortiménto dei
percorrendo il corso ha cominciato ad obbligare le carrozze a sortirne. -salpare,
traccia della nemica. algarotti, vi-63: le armate svezzesi sortivano sempre in mare di
, v-2-920: pagano pure tre per cento le mercanzie che sortono fuori del reame,
è esente dal pagare anche nel sortire le lettere, e credo anch'io che avranno
garibaldi, 3-93: da quel momento le barricate sortivan da terra come per incanto
, 74: si guarda con compiacenza le bianche mani affusolate che sortono a metà
e filato. fantoni, 1-686: le cose di ragione vogliono semplicità, concisione,
e mestieri, ii-379: se esse [le pelli] non fossero ben lavate,
rimangono più vicini a luogo ove si fan le immon- izie, perché l'aria che
di scuotere la mia certezza! non le negherò che ogni sabato quando vedo che
ecclesiastica, o per non poter sortire le gran prelature e ciechi d'ambizione,
virtù. algarotti, 1-x-243: io le domando licenza di scrivere un motto alla
chiaro e dell'oscuro essa medesima, le cose sortiscono vario colore. -essere
] / nel trono che suoi merti le sortirò. boccaccio, iii-11-3: da tenebrosa
, ove la preda / ha fra le squadre il capitan partita, / che con
si disserra / comprende il duolo che le fu sortito, / comprende perché venne
sono, e fra voi dui ve le sortite, a cui le do e dono
voi dui ve le sortite, a cui le do e dono. giov. cavalcanti,
: siete venuti a... sortire le nostre ricchezze. 4. destinare una
donna. arici, i-364: ecco le muse: che a'sinistri eventi / non
d'assia. bonsanti, 5-127: sovrapponevano le trine a uno scampolo di velluto nero
lani, i quali erano per le piagge e su per gli scogli delle montagne
tempo della fame, la nicissità di mangiare le strignié onde elle d'accordo i loro
di marzo entrati nel nuovo maestrato, sortirono le pro- vincie. alfieri, 4-135:
si è molto variata, sì nel sortire le sete come nel comporre e drappi.
come giudicherai la regione: / perché le temperate è da formile / di porci
: è ben lecito / che, introducendo le cause medesime, / ne sortischin dipoi
infinite combinazioni delle umane idee ne sortono le luminose verità che rischiarano gli uomini e
e brillanti che per poco non dimenticò le sue disgrazie. fenoglio, 5-i-571: la
imbarcano. magalotti, 4-221: qui le luci spalancar vi miro / nell'ascoltar
suo nascosto. malvezzi, 53: le imprese non sortiscono o perché mal consigliate
tirato anche dalla necessità, per fuggire le molestie della fame, facesse, per andar
. -per estens. incursione verso le linee nemiche. bacchelli, 2-v-9:
, non leva bandiere, non suona le trombe, vince con imboscate sorde,
feritoie all'usanza, come in tutte le altre bene intese fortezze s'usa. lupicini
difensori, e scoprirà il fosso e le sortite della fortezza, con danno notabile del
.., si attenderà al rivedere le sortite e farvi la commodità e sicurtà
1833], 1-iv-131]: se le fosse fossero asciutte, i baluardi abbiano le
le fosse fossero asciutte, i baluardi abbiano le sortite, dalle quali facilmente fanti,
1-vi-840: potrebbe rispondere 10 stato che le ritorno, più i biglietti d'entrata e
con la zampa di cavallo che bloccano tutte le sortite dei reticolati. -uscita
passava [il soldato] vagabondando per le vie fuori porta. -manifestazione politica
e animata delia depravazione del suo tempo, le sortite vive e piccanti contro gli abusi
arguzia, bizzarria... ammiri tra le altre cose nell'ariosto delle 'sortite'(
: alla sortita del dottore fecero eco le risa delle donne. 8.
spallanzani, iii-293: quel giorno che le navi fecero la 'sortita', il capitan passà
generale nei teatri. moretti, i-367: le signorine dei palchi per compiacenza o per
vengono in questa scena, e tutte le loro entrate e tutte le loro sortite non
, e tutte le loro entrate e tutte le loro sortite non fanno che una scena
colombi, 50: all'atto di ritirarsi le signorine debbono mettersi la 'sortita'da sole
gettati [nell'approccio] e menavano le man basse adosso alla fanteria imperiale. costa
del fondere, appena dalla zecca sortite le monete da tutto il mondo saranno saggiate
trono a lei sortito, / ma pria le piaccia un brindisi / sciogliere, a
/ divorator di carne interpretato; / però le sanne sue son qui sortite. ottimo
palla de ranella, il sortitolo, le piastre da smaltare. = deriv.
e d'acque vive e sortive, le quali con dolce mormorio, tutto il paese
». 2. che contiene le sorti (un'urna). fr
espediscono. f. gemelli, xviii-7-909: le terre della ragion deputata al seminamento vengono
quadri, cum requisita sortizione di erbuscu- le cusì praestavano virenti. j.
: oh che opera / lunga in pelarsi le ciglia! oh che industria / in