di sì lieve fantasia che in tutte le loro ragioni transvanno, e anzi che silogizzino
universali a'particolari e sillogizzare in tutte le figure. ingegneri, 1-iii-500: alcuni
ciò una assai strana filosofia, parte colpa le varie fantasie degl'interpreti, parte colpa
debitamente considerati gli effetti, sillogizzò sopra le cose naturali che avrebbe dovuto innanzi osservare
pone in non cale l'istinto e le di lui convinzioni e spregia supernamente le
le di lui convinzioni e spregia supernamente le nude cognizioni sperimentali. b. spaventa,
una formoletta d'obbligo, perché assume le forme più varie e in apparenza le più
assume le forme più varie e in apparenza le più lontane dal comune sillogizzare.
fatti, di comprovare con rigore razionale le proprie affermazioni. -in senso limitativo:
dee., 7-10 (1-iv-661): le quali cose se frate rinaldo avesse sapute
serbare la forma debita della ragione, le quali due cose opponea il filosafo contiti
e melisso, diciendo che assum- mevano le cose false e non silogizavano, cioè non
b. segni, 9-10: faccendosi tutte le prove per il mezo delle cose dette
, il poter considerare i costumi e le virtù, e, ultimo, il poter
, e, ultimo, il poter conoscer le perturbazioni dell'animo, che ciascuna d'
sottigliezza da logica che d'argomentare con le sodezze di politico. g. gozzi,
con severo brio / vengo ad espor le non giustizie tante. g. prati,
, / e ridir l'uomo e le dottrine sue / per grado, ordine,
/ per grado, ordine, età che le disceme, /... /
come noi, salvo che sono alterate le premesse. -sostant castelvetro,
si raguna nel teatro per vedere e ascoltare le tragedie. f. galiani, 4-223
tragedie. f. galiani, 4-223: le non prima intese voci di neutralità armata
gloria di quella coraggiosa sovrana, che le ha sapute la prima imaginare, rivendicando i
modo e figura che non son fatte le loicali. g. bianchetti, 1-382:
la sua dialettica per un cavillamento avvocatesco, le sue uscite sarcastiche o ironiche per un
morali'per satireggiare e mettere in burla le convinzioni e i vizi del proprio tempo
che aiutare e promuovere gli andamenti e le inclinazioni 'del fortunato secolo in cui siamo'
illustre; ha tolto a considerare diligentemente le qualità e l'indole del nostro tempo,
da marc sangnier intorno alla rivista « le sillon » e ispirato al cristianesimo sociale
1910 fu condannato da pio x per le deviazioni sul piano disciplinare e dottrinale e
silloniste, deriv. dal titolo del periodico le sillon 'il solco', fondato nel
nel linguaggio degli agricoltori sono così chiamate le 'fosse'di muratura o naturali ove si
la pensilina al centro delle rotaie, le aiuole, il silos. -malattie
sotto li hirsuti cibi et ingrottati: le quale erano foltamente hispide, dure et di
17: in molte valli abbondano addirittura le dune di sabbia, e in alcune località
a poco a poco da queste dune le particelle più piccole (silt),
loes, molto favorevole all'agricoltura. le scienze [novembre 1988], 86:
tici, nei quali gli animali e le piante furono compressi fra strati di silt
. -ci). petrogr. che ha le caratteristiche della siltite. siltóso,
siltóso, agg. petrogr. che ha le caratteristiche del silt. siluétta
pirografico. il vecchietto infine, procuratesi le varie forbici adatte, imparò il segreto
di donna, che, aperte spilorciamente le imposte, diè un filo di sole a
si svelava la sua cruda siluetta, le s'illuminava l'oro finissimo del capo,
controsole vide sull'arginello, poco oltre le acacie, una siluetta nera che riconobbe
guerra del 1 gì5-'18, 4: le navi avversarie, dopo brevissimo cannoneggiamento,
libere, dinamiche e siluranti) tutte le velocità, quelle degli astri, delle nuvole
illustrazione italiana [8-x-iqii], 358: le nostre siluranti, obbedienti agli ordini del
, hanno distrutto nelle acque di prevesa le paurose siluranti turche. d'annunzio,
buzzi, 242: gl'incrociatori incielano / le lor stelle prolisse ansimanti: / e
gl'infanti metalli della morte, / le torpediniere, le cannoniere, le siluranti,
della morte, / le torpediniere, le cannoniere, le siluranti, / i lesti
/ le torpediniere, le cannoniere, le siluranti, / i lesti depositi dinamitardi
dalla marina da guerra a gaeta: le sue accuse di 'giolittismo'contro gli estremi
[18- x-1914], 339: le grandi corazzate... si inabissano silurate
terreni paleozoici di molte regioni, dove le sparagmiti della scandinavia (siluriane),
sparagmiti della scandinavia (siluriane), le puddinghe porporine, siluriane, della normandia
a... salvatore, perché le distribuisse fra gli operai che uscivano dal silurificio
i 300 kg ed è apprezzato per le carni negli esemplari sotto i 5 kg (
nascita di una classe di navi, le siluranti, e una di velivoli, gli
eccolo mettere per primo in azione tutte le moderne invenzioni e scoperte, le immense navi
azione tutte le moderne invenzioni e scoperte, le immense navi, i mostruosi cannoni,
immense navi, i mostruosi cannoni, le mine e i siluri, la breve vanga
esplodenti che si lanciano dalle navi contro le navi nemiche. dal nome di noti
], 3: siluri per cossiga. le polemiche sul missile nascondono manovre sul quirinale
a sé sentiti i cani, / con le sete levate e isquamoso, / or
quelli fruttiferi. giuliani, i-283: le castagne silvane sono un po'ruvide, di
si riducono in farina, si mischiano con le pastinesi e le carpi- nesi che son
farina, si mischiano con le pastinesi e le carpi- nesi che son le meglio castagne
pastinesi e le carpi- nesi che son le meglio castagne, e se ne fa una
volti / silvani, / piove su le nostre mani / ignude. 2
bei colombi all'amor desti, / le tortole, i conigli, i gran cinghiari
di nido ma silvano, preso con le reti e donato a beatus da un suo
eterno, per lo averne liberato da le mano de questa fiera silvana, de-
volteggiavano come i rapaci, strisciavano come le grafie. -con riferimento a un
ii-455: da essi ricevettero fede e costumi le tribù negre silvane, spiritate, smemorate
case, per i seminati, per le campagne, altri mucchiati in mezzo
. a. cattaneo, ii-318: le vostre campagne mostran male per landò, i-64
. frugoni, i-15-38: eccellenza, a le sue spese / s'io sarò degli ostinati
. carcano, 81: mise sossopra le vicine comari dello stesso piaf. f
trasportare mobili e roba, porre in libertà le due corché per altro formidabil epigrafia, come
smorbarli i n. ginzburg, i-322: le mutande nuove eran ruvide e gli rapugnitopi,
, 1-8-46: tutto quel che può smorbar le flemme, / bidire (v.
da smorbar noso, schifiltoso. le mie budella. sant'albino
12-iii-223: siccome per la lor disonestà le ha tolte via [le meretrici] si
lor disonestà le ha tolte via [le meretrici] si può dire del loco lor
si fa allegra! leopardi, 662: le maniere graziose e benigne ma niente affettate
. vantaggiano a cento... le marchegiane. emiliani-giudici, i-304: sdegnò
o appena simulò i sospiri, le ambasce, le smanie, i gemiti,
appena simulò i sospiri, le ambasce, le smanie, i gemiti, le lacrime
ambasce, le smanie, i gemiti, le lacrime e tutte le smorfie degli innamorati
i gemiti, le lacrime e tutte le smorfie degli innamorati pusilli. de roberto,
, a chi vuoi darla a intendere con le tue smorfie? moravia, vii-56:
se stesso quando si trattava di rifare le mossette, le smorfie e i vezzi femminili
si trattava di rifare le mossette, le smorfie e i vezzi femminili. -per
: ah, il mal di capo! le solite smorfie! son tutti fatti di
.. non sanno imitare se non le voci, i modi di dire, i
i periodi, i vezzi e quasi le smorfie de'lor modelli. leopardi, v-663
aggrinzito, colle labbra tremule, con le ciglia innarcate, al tentennamento del capo,
in positura. / e qui dopo le smorfie consuete / così parlò. zannoni,
da primo f. romani, cxxxiii-253: le ascolterete, sì, le ascolterete, /
, cxxxiii-253: le ascolterete, sì, le ascolterete, / dolore infantile, schiacciata
gava da tutti i mali umori e addormentava le smorfie del cerove vi presi.
forma apocopata di smorfioso. le spalle al vecchio fece una smorfia ai suoi
stato e i criteri logici o le motivazioni psicologiche con cui gli og2.
bene, il lo stile, le frasi, le smorfie caratteristiche di chicchessia.
lo stile, le frasi, le smorfie caratteristiche di chicchessia. prisco,
di smorfia stolida. contentato e le squadernava sotto gli occhi avvilito i risultati,
5-i-516: voltavano alla luna ed ai compagni le faccolla smorfiosità delle ripulse. arbasino,
un giudizio accompagnandolo con una nacciano le consuete fastidiose lentezze, le smorfiosità irritan
nacciano le consuete fastidiose lentezze, le smorfiosità irritan ramenti dei muscoli
fastidio, disappunto (e introduce ti, le autoindulgenze gratuite. paralisi zigomatica.
del bocchino di infelici successi che richiedessero le smorfie d'una politica mauna smorfiosa.
fanno prova d'imitare il popolo; e le sono sa... alla fine alquanto
monti, 4-1-335: io non disprezzo le delicate fantasie smor saccenti,
schiette la cui franchezza fa vivo contrasto con le fantasie voi volete / che dell'amabil
delle donne. morante, 2-284: io le rispondevo che i (in partic.
. / gridammo al terminazione. le stoffe, con un grosso paio di forbici
lo custodivo da me,... le mie biancne mani... lo strigliavano
. svevo, 2-418: non posso soffrire le contorta. poli a palermo,
il tacchino farcito e si nicchia e fan le ma si apre con due curiose incisioni relative
lo stomaco per mezzo dei pori senza affaticar le mascelsmorfie davanti al dolce.
. astrologiche del padre matranga. le. fucini, 173: lui era sazio
c. e. gadda, 17-38: le monache li [i profumi] proibivano,
, am esser netti, le mani e l'anima. una
smorfioso. pasolini, 1-222: le ragazze li guardavano appena, altro che
larlo in gioventù, quando le smorfiosette e sguaiate rose lo ungevano
c. e. gadda, 19-49: le vacanze, cinquant'anni fa, non
a smorire a metà dicembre, come le vacanze lunghe, anzi interminabili, del poeta
fare qualcosa. bersezio, 1-9: le poche rarissime volte che andavo a torino
smorendo vieppiù. -diventare livido (le unghie). - anche sostant guiniforto
. per estens. venire meno, perdere le proprie funzioni (una facoltà sensoriale)
maga dalla tabac -scomparire fra le nuvole (il sole). -anche so2
, qualche versuccio... di cui le ragazze si sentivano smorire. =
chi 'l fatto ottuso in su le coti innaspra. 3. figur
denigri, lo attacchi confusamente smor- sicanaone le parole e qualche fatto tra i più bassi
pittoriche). vasari, i-346: le figure delle carnagioni parevano loro anzi smorticce
). spallanzani, 4-ii-72: laddove le fibre delle pomici... sono lu
aria alcune falde di luce dorata, le quali facevano smorfire qua e là le fiammoline
, le quali facevano smorfire qua e là le fiammoline rossicce dei ceri e delle lampade
de'desir smortisca. pa-pini, iv-446: le parole... s'accendono a
volgar., 6-540: io ho vegudo le fante deventar smor- tide per questa paura
6-547: ella doventà smortida, sì come le fronde è smortide, le quali lo
sì come le fronde è smortide, le quali lo novello inverno ha dannado.
e inerte in seguito alla perdita le facoltà motorie e al rallentamento della circola
persona, il viso, l'incarnato, le labbra, ecc.).
smorto a dietro volta, / ché le par che rinaldo aboia alle spalle. tasso
alle spalle. tasso, 19-107: da le pallide labra i freddi baci, /
, 8-28: balbettò colla voce roca, le labbra smorte e tremanti, gli occhi
». d'annunzio, i-480: le vostre membra treman così forte / e
così forte / e così roca su le labbra smorte / vi muor la voce ch'
sembravano un po'più smorti, come le labbra. fenoglio, 5-i-1265: johnny incontrò
sguardo di gheri pagani,... le smorte, tarde trecce gravemente immobili sulla
sulla vestaglia logora. -livido (le unghie). dante, inf
... / tal divenn'io a le parole porte. 2.
in oblio, / lassava smorte tutte le membra mie. campanella, 5-202: socra
, gli aperse? caraccio, 32-44: le pallidette guance e 'l guardo smorto
. fracchia, 315: ella schiuse le labbra ad uno smorto sorriso e debolmente
mi guardava. con un sorriso smorto, le palpebre arrossate che battevano in fretta.
smorta. sannazaro, iv-38: pianser le verdi rive, / l'erbe pallide e
: pendono rosse tra il fogliame smorto / le dolci mele. svevo, 2-416:
cui languivano 1 cuscini pallidi e su'cuscini le palme d'oro smorto. gozzano,
, 159: sola col tempo, tra le stoffe smorte, / attese gli anni
... /... / le sette donne al fin d'un'ombra
galileo, 1-1-154: quali doveriano apparirci le stelle fisse, lontane indicibilmente più di saturno
raggio delle smorte faci / fuor che le prime guardie illanguidite / pel lungo vigilar
. arbasino, 7-62: s'accendono le faci rosse, comincia a srotolarsi lenta e
comprendere ond'avvenga che... le medesime viti il vino fiacco, snervato,
il calore vivissimo dell'originale, annacquate le frasi, allentato il corso rapido della poesia
. a. monti, 463: le pagine succedono alle pagine, squallide, smorte
fare e ristrignendo gli angoli e smorzando le tinte e rappicciolendo e scorciando gli oggetti
, inacquosi, / e purga ancor le macule terrene / smorzando ognor gl'incendi
bartoli, 2-2-21: gridavano doversi andar per le piazze, minacciando que'barbari del fuoco
elettrica. pratolini, 4-31: le cugine la facevano sedere in salotto,
tardi, gli 'chalets'del litorale avevano smorzato le insegne e si amplificava il ronfare dei
], 330: egli si smorza primieramente le cespe de la calce col vino.
gli smorziate. auda, 226: pigliare le bacche e foglie di mortella, le
le bacche e foglie di mortella, le scorze delle radiche e foglie di frassino e
quella gran vivezza di lume, spoglia le coma lucide di quella avventizia capellatura di
il sole); rendere meno visibili le stelle (l'illuminazione artificiale).
vedevano molte di più. dovevano essere le luci della città a smorzarle.
. vestiti da passeggio avevo smorzato le tinte: tabacco chiaro, grigio ferro
smorzan la febbre isterica / de'semidei le spose. pirandello, 8-149: la
vento, vento, quasi a smorzar le vampe della gioia e del pudore.
erano più bagnate dalla rugiada, con le quali mi fregava la bocca, più per
quando mi nel granduca il desiderio d'inviare le sue genti in soccorso del sono mangiata
la neve, tenendo la gente dentro le abitazioni, smussando i contorni delle case
a prendere forza finché lo scontrarsi con le onde contrarie non la smorza a poco
so ben io come tosto voi altri smorzate le fiamme amorose conseguito ch'avete il vostro
sdegno ovver neve d'oblio, / che le fiamme d'amor smorzan sì spesso,
dire per convertirlo paziente non solo non le provoca, ma le smorza. g.
paziente non solo non le provoca, ma le smorza. g. b. casaregi,
pezza cotanto 1945], xiv: durante le ultime elezioni presidenziali..., roosevirtù
s'esprime la condizion del studio umano verso le divine imprese, perché molto si presume
lanci, 5-20: come volonteroso di smorzare le libidinose fiamme tenevate mia pratica, e
segneri, i-132: se lo sdegnoso provoca le risse, il
. ha cercato di smorzare gli attriti fra le razze e di venire incontro in misura
ma vedendo che la cosa andava per le brutte, ho creduto che fosse mio
sciopero; tenere a freno o rintuzzare le velleità aggressive o l'impeto aggressivo di
, argenti dovè pur riferire, smorzandone le tinte, il colloquio da lui avuto
continuo tenta di cancellare o di smorzare le visioni della guerra, io mi sforzo di
. fr. andreini, 83: le cose lunghe sono noiose, e bisogna alle
l'oblìo non smorza, / le donne hanno con gloria alfin recate: /
il labbro inferiore un po'tumido che le dà un'aria deliziosamente 'bète'e smorza
chiudeva come in una corazza, smorzando le forme dei fianchi. -mascherare una condizione
spegne; ed anche lo smorzar troppo le parole finali, che si perdono. d'
. d'annunzio, iv-1-224: smorzava le note col pedale. compagnone, 5-122
né potiamo negare, ancora che siano tolte le legna al fuoco e si smorzino le
le legna al fuoco e si smorzino le bragie, non resti sempre ardente la pietra
xii-271: giù precipitò, sbattendo invano le ali, il re geloso...
di urtnona, tutta la notte sotto le rovine; poi, smorzatesi le loro tetre
notte sotto le rovine; poi, smorzatesi le loro tetre fiamme, intorno emerge il
alba). tesauro, 2-13: le stelle nell'oscurità lampeggiano, si smorzano
, mia madre in silenzio chiedeva che le restituissimo la sua giulia. -scomparire
5-i-945: una cortina di vespro scivolò tra le alture ed il paese, le strade
tra le alture ed il paese, le strade si smorzarono. 26.
erba. sanminiatelli, 11-125: poi le voci s'andarono smorzando e succedette il
il seno 'bc'. panzini, ii-377: le onde azzurre si venivano umilmente a smorzare
azzurre si venivano umilmente a smorzare su le arene. -spegnersi (un motore
motori si sono smorzati e hanno aperto le portiere. -farsi meno intenso e caotico
sul libro di cide hamete... le inquietudini di don chisciotte si smorzano.
cultura; i discorsi si smorzano; le opinioni si fanno più sfumate. idem,
, 15- 119: si smorzarono le opinioni, ed i discorsi si fecero reticenti
del matrimonio. mazzini, 11-341: le ciarle che s'erano fatte sulle scoperte fatte
f. frugoni, 3-i-386: ancora sfumavano le smorzate fiaccole sepolcrali delpinterrata unegonda. foscolo
fra piedi pieno di brace smorzate sovra le quali stendeva le palme. pascoli,
di brace smorzate sovra le quali stendeva le palme. pascoli,
fiamma fu tutta smorzata, / stese le brage il pelide e gli spiedi allungò sulla
). pa-pini, i-337: le stelle, troppo smorzate e distanti per servir
accendere che si trovano del tutto ne le vene e viscere de la terra rinchiusi?
e non è nero, / nere le ciglia e le pupille ha brune. /
nero, / nere le ciglia e le pupille ha brune. / due stellette smorzate
: dormono... i lupi, le pantere, le tigri, i leoni
.. i lupi, le pantere, le tigri, i leoni e persino quell'
, attutito, fioco (un suono, le parole, il verso di un animale
, 5-61: avevano cominciato a suonare le campane a distesa; campane che al
suoi modi divenuti tipici: che le ridanno una lucidità insolita proprio là dove
: venga pur l'ora che si spegneranno le lampade della sera per accendere quelle velate
flanella, la quale, posando leggermente sopra le corde, ne smorza il suono
di legno ricoperti di feltro che attenuano le vibrazioni delle corde relative ai tasti.
: 'smorzatore': è quel corpo che impedisce le oscillazioni di una corda, poiché il
per la sua coraggiosa cautela, per le sue irte smorzature da fabio cunctatore.
roselli, lxxxviii-ii-395: quando il foco le radici sforza / superando l'amor,
la volta introrono in una casa cum le pignate smorze e per un'altra uscirono
terreno porta fuora. guerrazzi, 2-367: le zolle smosse di fresco daranno indizio dello
tommaseo [s. v.]: le viti, piantate in quello smosso, sono
/ fanno. mazzini, 3-130: le generazioni s'affollano alravvenire: camminano veloci
smossa la strada. misasi, 1-65: le pozzanghere macchiano di nero il ciottolato smosso
: più di una volta ella trovò le sue poche carte smosse e capì che
la cenere); lievemente agitato (le fronde di un albero). d'
smosse da un soffio di donna, le ceneri davano faville. montale, 5-13:
di gioventù, l'errore che recinge / le tempie e il vago orror dei cedri
, 13-16: già riparate in parte avea le mura / che de'montoni l'impeto
e la finestra. pratesi, 5-15: le sue pietre smosse in alto..
furon preda dell'onde. -scalzato (le radici di un albero). varano
col raddoppiar l'infausta leva / sveller affatto le radici smosse. 5.
5. disarticolato, slogato (le articolazioni, le ossa). landino
. disarticolato, slogato (le articolazioni, le ossa). landino [plinio]
lavandosi la bocca con la salamuoia strigne le gengive e ferma i denti smossi. tassoni
è totalmente estinto. luzi, 2-23: le sfugge dalle labbra un suono / tra
a trasformarsi in macchia, torcendo agli orli le lame cromatiche, sollevandole come riarse.
disdetto nulla. guerrazzi, 1-237: levate le ciglia, vide una croce luminosa sopra
. trinci, 1-201: fanno [le acque] in breve tempo forre o,
vecchi biagini a saletta ci andavano soltanto per le raccolte, a spartire, e pei
. targioni tozzetti, 12-10-230: siccome le alpi e montagne che dividono il territorio
spallanzani, 4-iii-300: mentre sugli appennini visitando le descritte smotte io faceva queste riflessioni,
l'aspre vie e gli sfondati e le smotte di quei dorsi trarupevoli e ai quelle
case vicine. targioni tozzetti, 12-3-15: le cause della desolazione sembrano essere: 1
degli edifizi. fenoglio, 1-249: le piogge e gli smottamenti avevano cancellato ogni
, iv-2-1215: rivedo il sabbione biondiccio, le passerelle su la mota, le torri
, le passerelle su la mota, le torri di legno nascoste nella fronda delle
bartoli, 1-103-31: faccisi la fossa con le sponde scoscese a iombo, che ella
e saldo legname per tenere insieme e concatenare le dosi ad ogni poco franerebbe.
colline si propagano fino all'amo, anzi le loro radici sono róse di continuo dalle
lui acque, e perciò franano e smottano le stesse colline composte d'argilla botta,
colpa un fiume sottoposto che rodeva lentamente le radici del monte. 3.
amici che imprecavano. soffici, v-2-294: le scaglie di pietra che gli scalpellini buttavan
sotto i piedi, smottavano, rotolavano fra le gambe di chi era dietro.
cassieri, 1-32: sai come sono le donne, fanno tanto per apparirti drastiche
5-77: di colpo san martino smotta / le sue braci e le attizza in fondo
martino smotta / le sue braci e le attizza in fondo al cupo / fornello dell'
hudson], 104: smottò con le piccole dita dei piedi la sabbia scintillante.
, ii-72: la strada, per le fosse di qua e di là smottate,
tacque / di pini e quer- cie le radici nude / menava in basso lo smottato
e tu, che roco mormori / fra le smottate rupi / salve, o
o torrente alpin. calandra, 4-8: le montagne si aprivano... in
da lunghi e frigidi morbi, come sono le sciatiche e i non molto notabili smovimenti
i vostri procaccianti risparmiano a gran cautela le anime generose e pie e si appigliano
fender teste, smozzar busti, lavarmi le mani col sangue. 2.
una torre. ojetti, i-239: le hanno, mura e torri, squarciate,
l. bellini, 5-2-301: le spianate e intraversate eminenze [lo scultore
e intraversate eminenze [lo scultore] le smozza e sbassa di più e l'intraversa
m. adriani, iii-76: qui venendo le donne armate di spada o accettà contra
con la mano nuda strappavano di mano le rotelle a'romani e pigliavano le spade,
mano le rotelle a'romani e pigliavano le spade, sopportando ferite e smozzicamenti di
tanaglie, o con tagliente rasoio spiccargli le carni vive di dosso, tutto spolpandolo fino
. -brucare l'erba; rosicchiare le piante (un animale). g
. padula, 393: dopo la vendemmia le vigne si abbandonano affatto: i poveri
, bovari vi immettono gli animali, e le viti si smozzicano. -spezzare,
degli avi. 5. troncare le parole per eufonia o, anche, per
stento, con esitazione e impaccio, le parole o le frasi, biascicarle,
con esitazione e impaccio, le parole o le frasi, biascicarle, incespicando e imputandosi
ma quando volle dirle perdette la calma e le smozzicò balbettando. pecchi, iii-102:
datosi per istracco, va smozzicandole [le preghiere] oggi, trinciandole domani
tranquille faccende della cena e faceva ripetere le orazioni ai bimbi di beppe: le loro
le orazioni ai bimbi di beppe: le loro vocine mimmose, assonnate, smozzicavano
loro vocine mimmose, assonnate, smozzicavano le frasi della preghiera. de marchi, i-724
venenate / erbe raccoglie e in pentola le bolle / miste ad idre e ceraste smozzicate
4-23: d'altre abitazioni non restavano che le pareti smozzicate nell'alto, come stroncate
bacchetti, 2-i-586: c'erano, dietro le mura smozzicate, degli orti. moravia
volgar., 6-128: eudamo, riguardando le navi de'nemici claude ed ismozzicate essere
gravi pene e fedite e smozicati secondo le pene commesse. cavalca, 20-435: portano
. thovez, 1-8: sapevo che le donne del mio paese, meno evolute
: securamente al ciel rivolte, / [le arpie] se ne fuggirò, e
[il padre] studiosamente in bocca le parole smozzicate, manchevoli, storpie e proferite
: egli parlava con enfasi febbrile, le parole gli si affollavano sulle labbra confuse
intendo. tornasi di lampedusa, 228: le parole gli uscirono smozzicate dalla bocca senza
oscure sentenze dello hòlderlin... e le ha spiegate per ricavarne che questi aveva
farmi udire, con tutti i trilli, le aspirazioni, le cadenze e i semituoni
tutti i trilli, le aspirazioni, le cadenze e i semituoni, le smozzicature e
, le cadenze e i semituoni, le smozzicature e le dissonanze che può cagionare
cadenze e i semituoni, le smozzicature e le dissonanze che può cagionare lo scuotimento niente
bartoli, 31-20: havvi altresì delle voci le quali si, accentano nel pronunziarle,
, non però nello scriverle: e sono le tronche, e perciò apostrofate: 'io
, xix-4-724: scroscio continuo di consonanti le più stranamente accozzate,., fischio,
loro nomi italianamente squadrati appariscono confitti tra le smozzicature, i sibili, gli strisciamenti,
.. che indicano i titoli, le qualità degli alberghi. = nome d'
rimasa, scendendo meno avvedutamente, smucciando- le il piede, cadde della scala in terra
1-4-282: i cavalli, i quali per le briglie erano condotti, smucciavano frequentemente con
pirandello, 8-97: si buttava con le mani a terra, gattone, per
c. bartoli, 1-95-44: accioché le cose, die dalle macchine de'nimici
, peccare. calzabigi, 151: le fanno diversi regalucci [alla musica] /
smucci / nel vizio, ed a tener le cosce aperte / s'adatti anche la
portafoglio, cominciò a smucinare delicatamente con le dita fra i reparti. 2
, il: un operaio ha smucinato le valvole. = voce di area roman
da snidare, tempio dell'arte, erano le sue parole. = comp. dal
di frati capace di esaurirne del tutto le forze con la sua insaziabilità.
incantava gli spiriti e ne avea piene le ampolle, salendo per certi muri di ortacci
modo / di chi smugne, qualcun le pellicine / tronfe de'zufoletti imitatori /
cadere l'acqua sotto forma di pioggia (le nubi). frezzi, i-10-31
seccore e sempre tirar vento / smugne le barbe pe'poggi e pe'piani.
, ii-253: dilette 'memorie'mie, scusate le risa che mi 7. inaridire i sentimenti
sassi, si sta in casa o le vie smuccia. 11. vibrare
la stizza. 12. suscitare le risa. pulci, 19-147: non
pulci, 19-147: non domandar se le risa gli smuccia, / tanto che
sarà illuminata da otto altre finestre, le quali daran la luce piovente per essere
d. bartoli, 16-1-143: le occupazioni della mente intorno alle scienze speculative
aver pensiero, per tòrsi del cuore le imaginazioni impure, di tórsi degli occhi tutti
pretesto per smugnere da'loro suditi con le nuove gravezze somma considerabile di denaro.
francesi] tenerle soggette e deboli [le nuove repubbliche] per continuare a smu-
algarotti, 1-viii-83: essi trasportavano in occidente le morbidezze delle indie, le quali smugnevano
in occidente le morbidezze delle indie, le quali smugnevano d'oro l'imperio romano
, f cui possono torcere / sin le budelle? 11. prov.
, smunta di denaro e di popolo le guerre le più crudeli. tommaseo,
smunta di denaro e di popolo le guerre le più crudeli. tommaseo, 3-i-299:
non fece che smungere i signori e le città ghibelline. verga, i-261: ciò
divisavano leggi severissime alla corte romana, le quali, invece di purgarla dagli abusi,
. lo sanno i prodi, e vuotano le vene. l'anima invitta spreme la
giuliani, i-132: questo seccore smunge le barbe alle piante, non s'è
da du'mesi! lombari, 4-69: le accuse del contadino erano esplicite: «
defluire acque. grandi, cxxix-121: le larghezze da me assegnate in corrispondenza delle
po pieno. 9. succhiare le mammelle prosciugandole del latte. oliva,
due gocce / tu non lasci entro le pocce. io. stirarsi la
io. stirarsi la pelle del viso con le mani, in segno disconcerto o di sconforto
lì che si tocca il viso, smungendosi le gote. ma non fiata.
, / si smunge e svena; e le sue bave aduna, / per fame
appresso per rifarsi, si fece smungere le ultime cedole. -ottenere fraudolentemente un
largamente alle sostanze di qualcuno, depredare le risorse di un paese. g.
g. b. nani, lxxx-4-48: le spese... di francfort et
hanno di modo smunto terrario che anco per le picciole occorrenze si combatte sempre con la
roberti, xiv- 66: s'intiman le aperte guerre, si smungon gli erari,
si smungon gli erari, si saccheggiano le città. monti, ii-185: tutta tarmata
si respira che guerra. puoi figurarti come le casse nazionali si smungono imperiosamente. verga
. ne smungono ancora una parte dentro le borse loro or con un pretesto or
il denaro si ammassa nelle capitali, le quali smungono le provincie ancor colle insidie
si ammassa nelle capitali, le quali smungono le provincie ancor colle insidie del lusso.
'piavola di francia'delle mode, smungente le borse maritali, e peggio, la smania
della nobiltà. 6. infiacchire le forze fisiche, l'energia vitale, il
. pallavicino, 4-13: se non smungono le vene [le donne], svenano
: se non smungono le vene [le donne], svenano borse. baruffaldi,
l'avesse smunta. -far uscire le ultime gocce di sangue. d'annunzio
, ii-435: aridi son quei che hanno le gliarlo dei beni in modo esoso e
i-2-312: s'inquietava il buon principe per le calamità martello, 6-ii-284: le ginocchia sue
principe per le calamità martello, 6-ii-284: le ginocchia sue fievoli e smunte / mal ride'
nulla al confronto delle infinite maniere con le quali si esigevano i detti carichi ed occultamente
gli dò andandomene, non quanto vorrebbe le ricchezze che ci na dentro.
ci na dentro. -smungere le midolle a qualcuno: sfruttarlo economicamente fino
.]: povero vecchio! gli smungono le midolle. = comp. dal pref
la mezzaluna e la croce, tutte le insurrezioni dello spirito contro i divoratori di
. raccolta rifiuti, assistenza, farmacie: le repliche degli altri.
: che al partito dello smunire si scemassono le fave; e laddove bisognava sessanta fave
campo scozzese. lucini, 9-56: le cose trascorse smuntavano nella memoria, illividendo.
luce). lucini, 11-247: le lampade smuntano languide nel fiore strano dei
gemma). lucini, 5-259: le vecchie perle fini hanno smuntato, non
volgar., 15: considera se le nare sono acute,... toreccnie
,... toreccnie fredde e le polpe d'esse raggrinzate e smonte. capponi
, 2-362: vedevansi gli uomini e le donne smunti e quasi paurosi a guatargli.
buonarroti il giovane, 9-204: ormai le mie cavalle / son sì vecchie e
e di sermenti. jahier, 58: le dame educate sanno non accorgersi di essere
buonarroti il giovane, 9-718: ell'ha le labbra smorte smorte smorte, / il
vigore, sarebbonocostretti alla per fine di ricevere le condizioni della pace. g. prati
infermo. casti, 141: in su le carte assidui / sudino al caldo,
costume / di trarre intere e vigili / le notti al tardo lume. -ridotto
. 3. privo di latte (le mammelle o, con sineddoche, una
latte per molti contrassegni, e particolarmente per le poppe, che se le vedono smunte
particolarmente per le poppe, che se le vedono smunte e, come si suol dire
e. cecchi, 8-125: smunte le mammelle della leonessa pendono sulla groppa del
ed occhi lacrimosi / i pupilli e le vedove. spallanzani, 4-iv-415: qualche
in tutto o in parte smunte di sangue le vene e le arterie.
parte smunte di sangue le vene e le arterie. -scherz. privo di
d. bartoli, 2-4-393: erano [le cortecce]... aride e smunte
grande pero bevve l'acqua del cielo e le foglie smunte dalla calura del giorno si
tanti premi smunto potesse reggersi, troncò le legioni e gli aiuti. allegri, 37
fu l'imperatore che si mise a difendere le provincie smunte meglio di tutti? nerone
profitti de'commerci erano mancati e le borse smonte non per altro che per la
alla capacità di quella materia, se le muse non me la drizzano e non
al cielo che su gli altari depositò le spighe più smunte, i frutti men maturi
et infelice soccorso, rinovò il navagiero le instanze al generale. 9.
al luogo e... molto facilmente le ingannevoli pietre smossero de l'ordine loro
. (latto, 2-130: smosse le tegole, l'astronomo dell'osservatorio cacciò fuori
[la gatta] fra i monili, le scatoline e le porcellane, senza nulla
fra i monili, le scatoline e le porcellane, senza nulla smuovere. d'annunzio
-estirpare radici. -al figur.: eliminare le cause di una radicata situazione negativa.
era organizzata, e aveva radici che le gride non toccavano, o non potevano smovere
giorni la terra, fuori dal diverglierla per le vigne, non sièe smover col ferro.
, 1-253: dalla puglia traggono pure le farine, perché non vogliono affaticarsi a smuovere
4-11: con la punta del piede smuoveva le conchiglie e i sassolini che la furia
4. sconquassare edifici, scalzarne le fondamenta; sconvolgere la terra (in
volgar., i-226: ora anibaie smuove le torri e scalza le mura di cartagine
ora anibaie smuove le torri e scalza le mura di cartagine. g. p.
orribile terremoto smossi e'fondamenti ed aperte le quattro mura della povera cella, in
, 9-440: s'è poi trovato / le strane inondazioni aver rivolto / tutto il
/... / sfondate aver le strade, / gli argini tutti smossi.
scala, vi mando a casa con le ossa rotte! ». pirandello, 8-910
, e tutto insieme con amen- due le mani presolo per le spalle, così furiosamente
con amen- due le mani presolo per le spalle, così furiosamente lo scuote e
5-i-1958: sedeva scomodo, smuovendo senza sosta le lunghe gambe. volponi, 4-8:
.. non si fosse lasciato con le sue genti smovere del luogo suo. panzini
tommaseo [s. v.]: le frutte, mangiate in abbondanza, smovono
: difese... come prima le ragioni de la chiesa, né non potè
di smoverlo dal suo infame proposito, con le preghiere, coi terrori dell'altra vita
e attivo, stimolarlo all'azione vincendone le resistenze, l'apatia, l'indolenza;
quell'uomo è fatto così. dà le parole, e poi non se ne ricorda
queste ed altre simili pruove tormentosissime che le diede il nemico non poterono però mai smuovere
. sostennero tante vessazioni intese a smuovere le loro credenze. nievo,
lentre l'acqua scorre innanzi, tutte le petruzze si smuovono. ghislanzoni, 16-293
camera di poppa, cadde sopra il pavimento le cui tavole testé erano lavate e senza
smuovere la prima pietra. -smuovere le acque-, intervenire in una situazione stagnante
, 658: è certo che per smuovere le acque stagnanti in cui versava l'arte
dopo la comprensibile interruzione bellica; ma le acque furono smosse da me.
furono smosse da me. -smuovere le montagne-, far sì che le montagne si
-smuovere le montagne-, far sì che le montagne si muovano grazie alla forza della
purtroppo egli perdette la fede che smuove le montagne, gli restava almeno quella che smuove
montagne, gli restava almeno quella che smuove le parole. -smuovere le pietre:
che smuove le parole. -smuovere le pietre: riuscire a commuovere anche gli
soltanto di aver la pioggia, e le parole e i pianti avrebbero fatto smuovere le
le parole e i pianti avrebbero fatto smuovere le pietre. = da un lat.
filarete, 1-i-369: io non vidi passare le genti d'arme, ma era verisimile
quando io vi passai innanzi alcuno dì che le genti pas- sassono, tremava forte e
percussione di dolore ad ogni urto che le povere masserizie facevano, smovendosi e come
un proposito, da una convind'incenerir le case, smurar le mura e porre spavento
una convind'incenerir le case, smurar le mura e porre spavento agli abi
che. ttu non ti smovessi per le lagrime delle fanciulle, perché elle hanno addottrinato
muro di fuori e altri su per le mura entrati dentro, aprirono, o con
. guicciardini, 2-1- 74: le fortezze spesso sono utili... e
a taranto e negli altri luoghi che le trovorono fatte non le smurarono. testi spellani
altri luoghi che le trovorono fatte non le smurarono. testi spellani, 1-1-61:
.. stette uno dì a smorare le prete ad soie spese. gualdo priorato,
il popolo s'era messo a smurare le fondazioni e ad abbattere le impalcature.
a smurare le fondazioni e ad abbattere le impalcature. -figur. compromettere una
porta sanudo, xxxii-415: subito smurasse le porte del conclavi. l. adimari
: poco prima di morire, padron lazzaro le aveva [le armi] smurate e
morire, padron lazzaro le aveva [le armi] smurate e dissotterrate.
smurare2, tr. marin. mollare le mure e le scotte e sollevare le
tr. marin. mollare le mure e le scotte e sollevare le bugne di una
le mure e le scotte e sollevare le bugne di una vela per imbrogliarla o per
vele denominate 'trevi'sul vascello, lasciandone le mure ed alzandone le bugne per mezzo
sul vascello, lasciandone le mure ed alzandone le bugne per mezzo delle di loro contrascotte
.]: 'smurare': allascare le mure e le scotte di una bassa vela
'smurare': allascare le mure e le scotte di una bassa vela ed alzarne
una bassa vela ed alzarne un poco le bugne per mezzo del caricascotte, per annullare
, 15: c'è quella torre in le mura de la terra dove stava (
cinsero di più i giudei di mura tutte le terre smurate che potevano essere atte a
città, né eran in uso ancor le fortezze. 3. rimosso, staccato
. lippi, 9-16: gli stipiti, le soglie e gli architravi, / a
esercizio d'esplorazione il naso puntuto, le labbra armate di quei venti spunzoncini.
muso. 'ogni volta che quel pover uomo le va d'intorno, la gli fa
guai per chi vole udire come elleno [le cortigiane] san ben sonare, ben
f. doni, 10-439: aperto le finestre, cominciò ad alta voce..
propongano nelle scienze sono: a) le applicazioni pratiche; b) l'economia del
quando vi s'ebbe a por sopra [le colonne] i capitelli, non vi
2. far apparire meno nette e squadrate le linee di un disegno, di un
e dell'atmosfera che avvolge ed ambienta le figure ne penetra il modellato, smussa
nello smussare gli angoli, nel levigare le asperità: a cattivarsi l'animo dell'assemblea
croce, ii-6-259: invece di risolvere le antinomie, le smussano e le empiricizzano,
: invece di risolvere le antinomie, le smussano e le empiricizzano, convertendole in
di risolvere le antinomie, le smussano e le empiricizzano, convertendole in disgrazie e inconvenienti
generiche,... a smussare le punte espressive. -alleviare una sofferenza
s'aggrava e smussa, tediosa, / le asperità dolenti: una vecchiezza / vi
è il casissimo per rintuzzare e smussare le punte di quegli acidi che voi dite.
fanti ponendovi quattro drappelli di moschettieri o le batterie. guglielmotti, 834:
punte o ponendovi quattro faccette o allogandovi le batterie o spiegandovi quattro maniche d'archibugieri
per ammorbidire il contatto con l'altra che le si accosta, sicché tra l'una
. 11. locuz. smussare le corna a qualcuno-, bastonarlo di santa
col bastone sempre levato, « di ripetere le sue parole, ché gli smusso le
le sue parole, ché gli smusso le coma con questo legno! ».
). cesariano, 1-59: le gulule dicemo vulgarmente smussata corno uno naso
saranno smussati. pascarella, 2-483: le rovine sono un tempietto, due gradinate conducono
età si veggono in tal palazzo smussate le comici del palladio, mutilati gli stucchi
gli stucchi del vittoria e mezzo cancellate le pitture di paolo. d'arzo, 32
, 32: egli andava cercando con le dita, dove le pietre smussate del
egli andava cercando con le dita, dove le pietre smussate del cortile non combaciavano più
smussate e ritorte, attribuiscono gli storici le facili, le frequenti, le immani stragi
, attribuiscono gli storici le facili, le frequenti, le immani stragi che il gladio
storici le facili, le frequenti, le immani stragi che il gladio e l'asta
troppe ondulazioni di piani fra la bocca e le tempie, e le piccole labbra piene
fra la bocca e le tempie, e le piccole labbra piene di polpa, e
capricciosi, con gli accenti forti e le lettere smussate, svolgevano un dialogo fitto e
collegare mediante saldatura ad arco; sistema le lamiere nella posizione più opportuna di lavoro,
, con denominazione officinale, 'scantonatrici'le macchinette apposite, mentre più propriamente si
in tal guisa e collocate ai loro posti le oscillanti cateratte, ognun vede che,
acqua del fiume... sopra le imperniature, dovrà colla sua pressione farle
senza quasi accorgersi del piccolo ostacolo, che le presentano colle loro grossezze, attesa la
scosse, secondo i loro spigoli e le loro smussature. 3. archit.
. leonardo, 2-481: tutte le obliquità delli ismussi delle argine di fori
quanto è lo smusso che si fa su le coma di quello, o poco più
orecchione, non appic- candovisi dentro, le palle vanno a ribattere nell'angolo del
toscana, 14-2-1-232: l'agresto per le febbri è squisito, in luogo dell'agro
nei giovinastri], facendo disegno ne le promesse loro, perché non sono stabili;
se tornate in qua snasato, vi soneremo le tabelle dietro. imbriani, 1-273:
fu sempre tua nemica e sempre le fosti contrario... nascesti col cervello
cervello a roverscio, però tutte le tue cose vanno al roverso: schivi le
le tue cose vanno al roverso: schivi le cose straordinarie e ti servi del
facendone peggiorare, degradandone o travisandone le caratteristiche. cesarotti, 1-xviii-34:
una dialettica di concetti. -alterare le caratteristiche organolettiche di un vino.
soldati, 6-339: con questo sole, le uve si caricano inesorabilmente di zucchero,
e corromperla. mamiani, i-xlix: le barbarie, guastando e snaturando il latino
nei personaggi. 4. alterare le peculiarità del carattere di una persona o
più con la particella pronom. perdere le proprie innate caratteristiche individuali o i tratti
il dice, / redina, che le donne son pielose / avare e paurose:
: tu il facesti il più le immondizie: una volta questo genere di donne
? o sei tu padre snaturato verso le tue creature? -sostant.
ha perduto, completamente o parzialmente, le caratteristiche fisiche o mentali proprie della natura
prometto che me ne sento un brivido per le vene, e mi par proprio veder
e tardo. leopardi, i-32: le illusioni sono in natura, inerenti al
. modificarsi profondamente, peggiorando o corrompendo le proprie caratteristiche o la propria specificità e
senza snaturarsi troppo. -perdere le proprie caratteristiche strutturali (un metallo)
essere snaturato; caratteristica di chi viola le leggi imposte dai legami naturali. -in
leopardi, i-1184: perché paion bruttissime le donne vestite da uomini, o viceversa
costume). leopardi, i-939: le cinesi si storpiano per farsi il piede piccolo
contro natura. che accade il noverare le tante barbare cioè snaturate usanze e opinioni
umana? 5. abnorme (le dimensioni di un edifìcio). barilli
da tutti i veli che prima le capitolazioni, l'emigrazione italiana o è cessata
vello i sofismi che una scienza leggera le ha imbevuto. r. longhi,
vuol dire... rinunziare a conoscere le cose degliitaliani e dei francesi, dei tedeschi
regime [fascista] sottopose per due decenni le popolazioni sudtirolesi. = nome d'
culturali tendenti ad annullare o a ridurre le peculiarità nazionali di una comunità o di
recente... aveva snebbiato tutte le cose. borsi, 1-93: quivi ogni
uando ancor l'aurora / si sgranchisce le dita e il sol per anco non
: subito la vista mi si snebbia e le linee del colle e degli edifici le
le linee del colle e degli edifici le rivedo splendenti e nuove. piovene, 116
cervello. buzzati, i-165: passando le ore, se crescevano la stanchezza e
armonia con la dolcezza, / mira le altere membra, ove fiorisce / con nobil
di volpe azzurra per unica guarnitura, le copriva tutta la persona senza toglierle la
ch'atomi o baleni / soglian per le snebbiate aure tranquille. graf 5-1066:
della fisicità de sanctis, 11-285: le anime nell'altro mondo hanno la ragione
n. ginzburg, i-1275: tutte le bugie che avevo detto in quei mesi
il vino era ormai snebbiato, e fra le case apparve un pallido orizzonte verdiccio.
vanta di essere la velocissima fra tutte le navi. -snéllino. tommaseo
snerba. gelsi, 48: le funi delle campane che egli suona gli snerban
me tanto èe soperba, / udendo le lode che la sublima, / che mi
in questo tempo fu la pistolenza / per le locuste sì grande e acerba, /
glienza, / ché in prima consumar le biade e l'erba / e poi,
dài, ch'offre e non libra / le imagin, quell'onor di cui ti
/ l'alma spogliar, che in sé le avviva e cribra. 6
superbi / signor ei fosse e per le vie de'venti / tanto se alzasse e
il procedimento immediato -dovrebbero snellire e velocizzare le nuove procedure. 5. rendere più
scivolai di sotto. botta, 5-33: le truppe piemontesi, come più pratiche dei
più snelle di natura, guemiva- no le alpi. leopardi, 25-13: novellando vien
e a fuggirsi / ali sem- biar le gambe loro isnelle. g. visconti,
io ripenso a quelle belle piante sotto le quali l'armonioso fiume corre verde e
dico con l'ale snelle e con le piume 7del gran disio, di retro a
la pomposa vesta / si spoglia, che le scende in- sino al piede, /
più leggiadro e snello / ci fiorisce le soste di rosai / e di menzogne
cinzio, iii-22-28: gli occhi, le guancie contempla seco, / l'alta presenza
-sottile (la vita); affusolato (le gambe); piccolo e agile (
, 7-5-13: i bei formati piè, le gambe snelle / sino al ginocchio ricoprendo
quanta grazia ella esponga il petto, le mammelle e tutto il busto svelto e soave
e soave,... e le gambe snelle e rotondette. casti,
e flessibile vita di lei, tu osservi le graziose ondulazioni d'un serpe. buzzati
: rimase in sottoveste nera. antonio notò le gambe. erano snelle, forti,
stava la bella donna inginocchiata, / giunte le mani, senza guanti, belle.
, 1-165: senza dubbio la letteratura dà le idee più meditate e profonde; ma
più meditate e profonde; ma la conversazione le dà più agili e snelle. borsi
di forze / tutto snerbato e con le membra inferme. berchet, 91:
venivano ad esser divise e snerborate quasi le forze di coloro ne'quali [i cesarei
: la signora marchesa ha lo stomaco e le viscere deboli; adunque non convien dar
apparente tumefazione e debolezza dei suddetti articoli, le sue orine scarse e piene di viscosità
e di moto che pulsa in tutte le fibre della gioventù e che lasciata volgere
. che snerva, che prostra debilitando le forze fisiche e ottundendo le risorse intellettuali
che prostra debilitando le forze fisiche e ottundendo le risorse intellettuali; spossante, sfibrante (
: il crudo aere mordace / allor invita le tue membra ancora / a esercizio maggior
impedivano il respiro e facevan venir meno le forze. de marchi, i-490: fin
snervante. d'annunzio, 8-49: le finestre dànno su un giardino, d'
conto di quanto siano ambite a cinecittà le snervanti attese delle comparse. pecchi,
, la vigoria che lo sostiene, le forze che consentono l'azione (la
l'azione (la fatica fisica, le condizioni ambientali, gli eccessi sessuali,
guazzo, 1-208: per usarle bene [le ricchezze], bisogna posseder prima la
i sogni al tuo dormire / a far le false cose parer vere, / con
e snervo. -privare di tonicità le masse muscolari. redi, 16-v-401:
[i medicamenti]... snervano le fibre e talvolta eziandio le rendono convulse
. snervano le fibre e talvolta eziandio le rendono convulse e irrigidite e inabili a fare
rendono convulse e irrigidite e inabili a fare le loro funzioni. -sfiancare animali
benché noi degli aratori armenti / snerviam le forze e le robuste braccia / affatichiam de'
aratori armenti / snerviam le forze e le robuste braccia / affatichiam de'contadini industri
, ma perché spolpano e snervano troppo le viti vecchie. -prosciugare una sorgente
esse fornaci, per non snervare affatto le sorgenti di acque salse. 2
, 373: sosteneva il paladio che le muraglie fossero talmente indebolite e snervate dalle
di parti balsamiche, abili a snervare le sudette acidità morgagni, 280: il mescolar
gli spunta l'armi, gli snerva le tentazioni. 4. nelle tecniche
snervare, sbudellare, smedollare e fare persia le por- bette de quarche nemmico toio,
ti rendo inutil tronco. -dissolvere le membra nella morte. gosellino, 1-300
offenderci per mare a sua posta desolando le maritime e snervandoci del denaio per la continua
si spacciano e conservano / di cristo le limosine: e, ladroni, / o
o gliele mangian tutte, o almen le snervano. 8. menomare la
dove disegnava ch'il dividere e snervare le forze de nimici. siri, 1-i-320
oh come rotte e spente / cadran le insidie del crudel serpente, / sì che
: un impasto acre ma dove si snervavano le discordie. = comp. dal
cattivo segno. tozzi, iv-37: le gambe gli si piegavano, con una
. c. gozzi, ii-24: le mie renitenze ragionevoli e ragionate sulla enorme
, con colori dipigendosi, ingrossandosi con le vestimenta. nannini [olao magno]
impediti dalle guerre che fanno qua e là le balene, altri mostri e finalmente
ii-71: ben di dietro io vidi far le fiche / e lor piantar le coma
far le fiche / e lor piantar le coma in su le fronti / da quelle
e lor piantar le coma in su le fronti / da quelle che snervati o colmi
numi, a queste mie snervate / braccia le forze che ne'tempi andati / per
forte. d. bartoli, 1-1-71: le delizie... dell'asia,
difficoltà d'interpretare,... snerva le ragioni e mostra quella timidità che non
salvini, 39-vi-168: non dobbiamo dividere le parti che compongono la preposizione, e così
snervarla e indebolirla. conti, 292: le rime snervano il senso e tolgono la
più energica, e nondimeno tesser ella usitata le tolga la forza e la snervi.
sono uno sdolcinato stucchevole, che stempero le parole e snervo la lingua, empiendola
son da considerarsi in questo argomento, le quali mi pare che lo snervino assai.
sappiamo che questi loro arbitrili snervano tutte le leggi e riducono alla anarchia lo stato
prudente capitano è quegli che fa prevenire le contingenze e premunirsi a buon'ora di riflessi
più con la particella pronom. straziarsi le carni. -al figur.: soffrire atrocemente
alveo d'un fiume, collo scostarsi le ripe e lasciar divertir le acque in maggior
collo scostarsi le ripe e lasciar divertir le acque in maggior ampiezza, sono cagione
in maggior ampiezza, sono cagione che le parti di mezzo si deviino dalla loro direzione
all'ozio dissipando inutilmente o lasciando decadere le risorse fisiche. bandéllo, 1-10 (
coi cospiratori, non doversi aspettare che le braccia si smungessero e snervassero dalla fame
pindemonte, iii-578: vedi tu qui le vane arti, onde tanto / italia
ha attaccati neppure più i nervi (le ossa spolpate). romei, 35
ed i suoi pungenti strali rintuzza, le medesime viti il vino fiacco, snervato
costà, impastato effeminato e snervato da le delicie e da le lascivie, non potrete
e snervato da le delicie e da le lascivie, non potrete più ridurvi a la
ferventi preghiere al fato, acciò che le cose negli futuri secoli in suo favore
scappato su per il colle a ricacciare le pecore verso il pascolo. snervato e
trova sempre degno di palma, chiamando le prime sue orazioni « snervate et infette
dei lettori. mazzini, 16-75: le sue parole sono fredde, snervate, desolate
si comprende che la virtù romana era per le delizie snervata e corrotta di tal maniera
. bellini, 5-3-6: sono elleno [le scienze umane]... un
tanzia, anche con mio svantaggio, portando le cose con snervatura. = nome d'
]: 'snettare': nettare, tór via le macchie; detto della biancheria.
contesto. conti, 1-i-2-84: assegnar le ragioni e risponder alle difficoltà del mistero
boccone, 6: in altre contrade le fondamenta e le pietre delle fabriche a
6: in altre contrade le fondamenta e le pietre delle fabriche a foggia di dadi
e dolce lo snidar da'lor pertugi / le astute volpi e le paurose lepri
pertugi / le astute volpi e le paurose lepri. batacchi, i-214: troppo
adon per sua sventura / d'imboscar tra le selve più intricate, / donde
donde snidar dalla lor tana oscura / godea le belve dal suo strai piagate!
a fronte. ariosto, 17-77: le ricchezze del turco hai non lontane: /
: ben deve questa maestà impiegare tutte le forze sue a snidar cotesta cova dal suo
della pace dalla banda del friuli, condotte le barche armate degli uscocchi a fiume e
un'ultima fatica ad assicurare sé e le signorie vostre, e questo era pandolfo,
. da spinone giovane, a snidare le gallinelle del padule. vittorini, 6-1 io
per estens. eliminare nelle opere di bonifica le acque impaludate. targioni tozzetti,
impaludate. targioni tozzetti, 12-5-203: le acque, che non si poterono snidiare
agli occhi, ne spreme a viva forza le lagrime. è quel
la mano, righe vi si veggono per le non tonde onghie graffiate. trattati antichi
dai nascondigli, raggiunte e accerchiate per le vie e per i campi, furono
chiamano sni- diatore dei santi, per le cose da lui divulgate per disingannare il
sua persona, / poppava anch'essa le crocee mammelle / delle nubi azzurrognole.
è? » dicon gli stolti / smzzando le lor bocche disdegnose. = etimo incerto
13-202: non fare lo snob. solo le parole guariscono le parole. 2
lo snob. solo le parole guariscono le parole. 2. agg. (
'la signorina snob': personaggio che satireggia le abitudini e il gergo dei ceti mondani.
, 10-248: osservo che quasi tutte le città di provincia hanno qui la donna
il parlar dialettale icastico e aggressivo, le vesti a campana tutte nastri e falpalà,
e falpalà, erano in esilio tra le snobette sinuose e gli sportivi che faticano a
di rocco sull'efebo rivera snobbante; le sciagure sciroccali di foni. di fabbrica
, loro avevano l'impressione che lui le prendesse in giro o le volesse snobbare.
impressione che lui le prendesse in giro o le volesse snobbare. arbasino, no:
un animale. palazzeschi, i-517: le nostre relazioni con la zanzara furono improntate
foss'altro, la snobilita non poco e le dà giusta taccia di gran vanità al
, l'aziendalismo ecc., tutte le forme dello snobismo operaio, accanto alla disciplina
c. carrà, 456: non tolleriamo le situazioni confuse ed inconcludenti della gente snobista
papini [in lacerba, i-24]: le nostre città son diventate musei ristuccati,
che i nostri futuristi van scatenando per le capitali. gramsci, 7-8: è
). dare un leggero colpo con le nocche della mano. petruccelli della gattina
burlato di me non onorando di risposta alcuna le mie arguzie senza che io gli abbia
. marinetti, 2-iii-10: tra le grazie rurali e signorili della antica vita
: 'snocciolare': cavare dai loro scogli le nocciuole, o queste dai loro gusci
. boni, 67: snocciolate le olive a spirale e avvolgetele in una fettina
, anche contando a una a una le monete o le banconote (e ha
contando a una a una le monete o le banconote (e ha valore enfatico e
da 42 soldi. verga, 7-389: le appiopparono la multa, ed ella snocciolò
appiopparono la multa, ed ella snocciolò le lirette una sull'altra, sorridendo come
alta valle bormida. 3. recitare le preghiere del rosario facendo scorrere fra le
le preghiere del rosario facendo scorrere fra le dita i grani della corona (e,
snocciolar paternostri. graf 5-85: tra le scarne dita / fra benedetto snocciola il rosario
chassidico: ubriaco naturalmente, che snocciolava le preghiere del sabato in preteso ebraico,
-scandire i rintocchi a uno a uno (le campane). petruccelli della gattina,
la costa snocciolando a una a una le stazioni. 4. figur.
si priva un non si poteva eseguire snodando le funi, le tagliò il ferro. pi
non si poteva eseguire snodando le funi, le tagliò il ferro. pi / non
, 4-212: snodare il tovagliolo, toccar le po = nome d'azione
c. fioretti, 1-45: le cose che si sanno fin dagli scempi solamenteorie
fermo e lucia, 108: le sue censure, le quali, se si
108: le sue censure, le quali, se si cucissero insieme, farebbero
, farebbero un snodato. dandogli le calze e ritrovato il tortorino, gli faceva
/ tutti gli occhi s'impietrano e tutte le voci / sotto il portico, si era
futurismo [149]: per liberarle [le parole] dalla tonte stringe...
: -è in ordi maggiore le smontai nelle sillabe in libertà, ma pure
ch'io te l'abbi saputa snocslegandone le manovre. flessure e di snodamenti,
alcuno. tassoni, xvi-204: lare le parole. lacci o dalle catene
: dante e un pezzo -il rendere agili le articolazioni e il corpo con padre, senso
fisico. -rifl. ciolate ed illuminate le bellezze del suo poema? de pisis,
. tivo e si compongono nella conclusione le vicende successione continua, in una
sanminiatelli, 11-156: si snocciolavano le lampare dalla dalle bende che la proteggono
qualcuno (o anche il proprio), le membra o scenata che la madre aveva
padre severo. capriata, 1-14: prese le articolazioni con opportuni esercizi e allenamenti; =
nòcciolo (v.). sgranchire le membra. -anche con riferimento agli
battig. de'bardi, xcii-i-137: le braccia e le spalle [il disco]
de'bardi, xcii-i-137: le braccia e le spalle [il disco] sfor
fa lo snodaménto per mezzo estrinseco, quando le zava e snodava. baldi, 4-1-18
, come più snocciolatamente persone o le cose non introdotte prima s'introducono dopo a
e tentati dei pratici, ad isnodar le membra. vincenzo maria di s. caterina
necessità derivanti dal carattere. piedi sopra le giunture, stesi che li hanno in terra
avesse saputo che, per snodare un po'le = comp. di snocciolato.
fra i leggìi, un altro va snodando le pite a raso le barchette. ponete
altro va snodando le pite a raso le barchette. ponete nel mezzo di ognuna una
testa un'anfora: il passo lento snoda le sità col differircene lo snodaménto. petruccelli
dilunga e il collo snoda, / su le zampe s'inalza e l'ali spande /
o signori, riescono snocciolati con le loro chiose questi alti e 5. affinamento
: poi [il cavallo] levi alte le gambe e 'l profondi concetti.
snodare un'andatura dolente e così a raggiungere le pendici 6. liberazione dalle passioni
= deriv. da snocciolare. -disgiungere le dita della mano intrecciate o chiu
: il modo con cui annodava e snodava le dita 2. levanoccioli.
alcuna volta fenoglio, 5-ii-475: paco snodò le dita così ferocemente che magalcuna fortuna,
è costituita da un gono tutte le funi della vela, che non ve ne
a. verri, i-15: si abbassarono le vele, e dove presto ciò de sì
di non stringere tanto, perché mi snodi le dita. -torcere il collo
un organo meccanico, ecc. o le parti rigide che lo compongono in grado di
il buon archimede col tollenone e con le mani di ferro la alzava di peso in
snodando dalla soave bocca soavissime voci e invitando le assistenti a cantar seco, in suono
ne giova / verso tanta clemenza alfin le voci. guerrazzi, 9-ii-115: per
, 119: se io volessi snodare tutte le cose come stanno, non sarebbe più
-stimolare, rendere più vivaci e attive le facoltà mentali e intellettuali. tommaseo
di quel re / che co- strigne le stelle a patir legge, /..
3-363: insegnami a sciogliere e snodare le cose annodate e 'mpacciate, a dichiarare le
le cose annodate e 'mpacciate, a dichiarare le dubbiose e rag- guardare l'oscure.
dallo spirito santo, snodano e risolvono con le scritture sacre tutte le cose degli evangelisti
e risolvono con le scritture sacre tutte le cose degli evangelisti. bruno, 3-1070:
i viluppi più faticosi, a spiegare le tele, a sbrigar le trame aspetta un
a spiegare le tele, a sbrigar le trame aspetta un tempo migliore. foscolo
. g. gozzi, i-10-204: fra le altre cose appunto, mi snodò il
snodare il laccio, il nodo o le catene, anche con riferimento alla morte
amore], / dal mie cor lasso le catene snoda, / per fuggir lieto
. petrarca, 196-14: torsele [le chiome] il tempo poi in più saldi
tutto il poter suo, non ne le snodi. -redimere dal peccato (
/ e fai tra i spechi e le squallenti selve / sorger cittadi. 11
o teatrale. milizia, i-67: le vere regole dello stile lirico sono i drammi
la forma del pensiero. -separare le vocali di un dittongo. manni,
. 14. ant. disperdere le forze nemiche, dividerne lo schieramento.
. albertazzi, 172: accortasi che le si snodava una treccia, si fermò
treccia, si fermò, e levò le braccia a ricomporsela. -districarsi da
. e. cecchi, 13-373: le murene, orrende: si snodavano e intrecciavano
amorosamente, ove, ancor che tutte le membra si snodassero, la lingua mai snodare
fiero e incantevole, si stropiccia vigorosamente le gambe indolenzite o intorpidite. palazzeschi,
o intorpidite. palazzeschi, 4-177: le sue membra si snodavano in movimenti di
avvolge e snoda. -slogarsi (le ossa di una giuntura). giuliani
o di perni (un oggetto rigido o le parti che lo compongono).
li. d. bartoli, 2-3-112: le pareti... son tavolati, non
si snodano. martello, 465: le ale raccomandate agli anelli ovati...
gli occhi e la bocca, apre le braccia ignude e le palme per trovare scampo
bocca, apre le braccia ignude e le palme per trovare scampo, e seco le
le palme per trovare scampo, e seco le vipere del crine strette dalla mano di
si snodi. panzini, ii-122: le anguille... si vedevano guizzare e
i-283: lo circondano il fosco apennino e le cerulee panie, tra cui si snoda
: di torre in torre, si snodavano le mura della città, in quel punto
i-814: la processione si snoda per tutte le vie della città. alvaro, 18-76
3-265: si abituò a dormire fra le cimici... ne seguiva lo snodarsi
lucide fiammelle. loria, 1-140: le volute del fumo, snodandosi,..
la voce gli si snodò sonora, le parole gli fluirono irrompenti dalle labbra.
che 'l duol che si snoda / portin le mie parole com'io 'l sento.
prepara. n. ginzburg, i-601: le giornate di mia madre si snodavano sempre
verso l'alba i fatti del giorno prima le si eranosnodati chiarissimi nella mente addormentata. calvino
, 2-29: questa mutola arguzia snodò le lingue del popolo. segneri, u-322
fu quello che più di tutto snodò le lingue finalmente a discorrere di gesù come loro
non passava nessuno: scelta che snodava le lingue de'suoi compagni e delle sue
dolcemente avete / nel nettare del ciel le labra infuse / e ne'lavacri più riposti
ne'lavacri più riposti siete / nude le sue bellezze a mirar use, / voi
/ narrar di lei ciò che non san le muse. -snodare lo scilinguagnolo:
agli astanti, la cuffia, che le teneva raccolto il crine, le cadette snodata
che le teneva raccolto il crine, le cadette snodata a terra. de amicis,
un opportuno allenamento (una persona, le membra); che si muove con scioltezza
gli uomini esperti nel trarre, far ancora le braccia più snodate e più forti.
di gagliardia: / abbia buon occhio e le braccia snodate. serdonati, 9-39:
jarano a torcere e piegare le snodate membra in ogni parte a
erette e snodate, i fianchi vibranti, le gam- e snelle). -spedito
, i-322: a ogni passo, con le zampe snodate [una mosca] si
snodate [una mosca] si liscia le ali come per tenersi lesta alla fuga.
che imperfetto il movimento di alcune dita, le quali rimasero incapaci di quella snodata velocità
, che in conscienza fariano paura a le maschere. pasolini, 1-104: il riccetto
giuntura). marino, 1-14-291: le giunture ha snodate e mal congiunte,
un oggetto, un impianto meccanico, le parti che lo compongono). agostino
delle pieghe e del panneggiare e per ritrovare le varie attitudini delle figure. goldoni,
una lampada comune, nella posizione voluta che le si fa assumere mediante un braccio snodato
mobile (una catena, un braccia- le). priuli, li-1-375: a
ferro, simili a quelli che circondano le arche degli scaligeri veronesi, appaiono sottil
la curva snodata dei monti, apparvero le rughe dei solchi rocciosi.
alfabeto). alvaro, 8-30: le 's'lunghe e snodate come gli sciabolatori di
tanto ardire, / cne presuma a le orecchie de le genti / portare il suon
/ cne presuma a le orecchie de le genti / portare il suon de l'
perfino tenue. bacchelli, 2-xxv-236: le rime, l'alternanza dei versi,
biringuccio, 2-116: si circondano tutte le teste per infino al taglio dell'asse
, consistendo tutto l'artificio nel fare le snodature della catena così agevoli e l'appicco
iii-2-292: un aspro / morso con le rotelle grandi e grevi / e con l'
con l'imboccatura acuta e lunghe / le guarde, e con negli assi snodature /
fossero in efficienza e non logori e che le snodature dei tiranti, dal tortiglione di
.., egli, serrate ambo le pugna e messo il braccio sinistro in
'l corpo serrando forte il pugno con le quattro dita di fuori. magalotti, 21-51
20-52: si volse... stendendo le ginocchia in modo che la snodatura della
in un modo singolarissimo i movimenti e le positure feline della razza néra. manzini
si muove con agilità e scioltezza (le membra, un'articolazione); flessuoso,
fra la punta rotativa della sonda e le aste di perforazione per evitare i colpi
che svolgeva il delicato ruolo di 'snodo'tra le richieste di forniture dei singoli servizi e
richieste di forniture dei singoli servizi e le autorizzazioni agli acquisti.
snudarsi il capo, alzar verso gli altri le palme. d. bartoli, 4-3-79
: apparecchiate la carta bagnata e fate snudare le braccia a'tiratori dei torchi, che
si portò da valent'uomo / allor che le tre dee giudice il fero / sovra
, lo accoglie nellapalma, ne segue con le dita le vene rilevate e ramificate, quindi
accoglie nellapalma, ne segue con le dita le vene rilevate e ramificate, quindi,
gesto asprigno / snudavo l'ansie e le viltà segrete. -scoprire la verità
tocco ardito della sua penna sbalza dai volti le maschere e snuda la verità.
nelle scuole fu preso il suo poema per le mani de'maestri e si cominciò a
di cavali lizieri... andòe a le caxe di quelli tristi aveano fato abiti
stavano in caxa, imo erano snudate le caxe. 6. privare qualcuno
. -snudare il brando, la spada, le armi: combattere contro aualcuno; intraprendere
una guerra. abriani, 1-108: le vindici spade / snudate a rintuzzar l'odri-
tante e tante scuole che già siano le chiese, e non più le catacombe,
già siano le chiese, e non più le catacombe, di questa religione, che
per nobiltà o per ricchezza muoia, tutte le femine della sua famiglia si infangano il
. marino, 1-16-40: han [le cacciatrici] gli archi al tergo e le
le cacciatrici] gli archi al tergo e le faretre ed hanno / di carboni dorati
. alfieri, xiv-2-173: due porteranno le fiaccole e 4 le spade snudate. grafi
: due porteranno le fiaccole e 4 le spade snudate. grafi 4-59: invano sempre
nel barlume losco, / balenan terse le snudate lame. fenoglio, 5-i-920:
compariranno cotesti vostri protetti, vedranno snudate le loro scelleraggini.
ammirato, 1-i-214: i prìncipi ricuoprono le loro imperfezioni con lo splendore delle ricchezze e
purg., 22-132: tosto ruppe le dolci ragioni / un alber che trovammo
c'eran tre peschi nel brolo, dietro le siepi di marruche non ancora in germoglio
nere generano vin forte e potente, le rosse vin soave, le bianche le più
e potente, le rosse vin soave, le bianche le più volte vin mezzolano.
, le rosse vin soave, le bianche le più volte vin mezzolano. crescenzi volgar
trombe d'argento di straordinaria grandezza, le quali rendono musica soave e eccellente.
voce soave, la parola paceffica, le mani chete. dante, inf, 4-114
. matteo correggiato, 9: le labra sottil, quando divide / nel soave
biancabella. forteguerri, 13-85: stanno le donne co'visi modesti / intorno al fuoco
venirne con la ritrovata giovenca, rallegrando le propinque selve col suono de la suave sampogna
opre, / e, quel che più le sta ne l'alma impresso, / soave
ché non è degno; e no le mandare in parte, sanza me, ove
, ne la quale io sarò tutte le volte che farà mestiere. idem, conv
sente che tu sei franco notatore di ambedue le correnti. la favola della civetta poi
. botto, 64: sudavo le soavi leggiadrie dello stile petrarchesco da tutti
pori, e nell'incontrare una negra contadinotta le bisbigliavo: « madonna ».
. foscolo, i-774: l'ore e le grazie di soavi / lumi, passando
e soavi occhi di antonietta che sfioravano le parole da lui scritte, deliziosi brividi
): chi la soavissima bocca, quando le dolci parole formava, aprirsi e serrarsi
tu, signore dio mio, sopra tutte le cose sei ottimo, tu solo altissimo,
l'opere, ebbe fornito di risolvere le proposte altrui, risguardò i sapienti nel volto
e quel saggio parlar, ch'ai cor le scende, / de'sensi in parte
scende, / de'sensi in parte le procelle acqueta. bonghi, 1-119: cicerone
chiama 'summissus', dimesso, il quale dice le cose alla piana,...
, 4-1109: concludevasi che, lasciate le vie soavi, fosse meglio di tentare
cortonesi, 1-iii-68: sa. no le mente che t'àno asaggiata / e quanto
ma piacer sì soave / mi recan le carole / che qual farfalla suole / ratta
l'atto suo soave e regale, le parole gravi e vezzose, i motti talora
facendo tanti suoi movimenti vezzosi e con le pargolette mani scherzando, spesso al padre con
, se puoi, del petto mio le chiavi, / usa vezzi sagaci: /
donatrice alcuni ricami che aveva fatti per le tendine di casa nuova. 11
: tal volta chiama dagli esperititi / le tacite ombre della notte e porge / soave
affettivo e anche, per antifrasi, le pene e gli affanni che dell'amore
costumi e rvaghi onesti modi / e le grate accoglienze e le parole / sono a
onesti modi / e le grate accoglienze e le parole / sono a lui stati al
sanguigna insiemè s'innamorino, tra tutte le sorti che provengono da l'amore,
sorti che provengono da l'amore, le quali sono infinite, non ci è il
spiratrici e d'imagini leggiadre / sentirete le dee; ma vi rimembri / che
; ma vi rimembri / che inverecondo le spaventa amore! tarchetti, 6-1-319: se
forza di durata che è straniera a tutte le passioni veementi. -che dà diletto
faceva un contrasto sempre più increscioso con le soavi visioni che le inebriavano la mente
più increscioso con le soavi visioni che le inebriavano la mente. lisi, 298
1-xvi-1-246: allora preselo un sonno sciogliente le cure dell'animo, e soave gli si
dolce condimento e soave sollevazion di tutte le malinconie. cesarotti, 1-xxxii-114: corre a
il mira / ch'amor nel cor ne le mise una chiave, /..
, 268: liete se 'n gian le tre famose navi / col vento in poppa
fiore di lino, immobile così che le lunghe imagini delle vele rispecchiate sembrano toccarne
13-60: io son colui che tenni ambo le chiavi / del cor di federigo,
del cor di federigo, e che le volsi, / serrando e diserrando, sì
[seneca] in uno bagno e aprisi le vene e prese veleno per morire più
dove è pigiata l'uva migliore di tutte le altre, e da cui esce il
sera! e quando ti corteggian liete / le nubi estive e i zeffiri sereni,
, / sempre scendi invocata, e le secrete / vie del mio cor soavemente tieni
, cioè de'demoni, sì per le loro rete e inganni, e sì per
cadde col conte in uno monte, onde le donne discesero delle logge e portarlone in
, inf., 10-130: con ambo le braccia mi prese; / e poi che
fondamento mettere e soavemente aprire, per meglio le super- fluitadi purgare. boccamazza, i-1-456
ha catarro umido, piglialo suavemente con le mani e apreli la bocca e alzali
ii-163): voi questa sera tra le cinque e sei ore ve ne verrete qui
soavemente comprimendole insieme; e in tal positura le fermò. pascoli, 203: aprì
crescenzi volgar., 6-20: quando le zucche saranno nate e alquanto levate sopra
f. m. zanotti, 1-8-18: le chiome che amor soavemente / stringe ora
. sommo bene quel che regge tutte le cose fortemente e soavemente le dispone.
regge tutte le cose fortemente e soavemente le dispone. f f
piante frondose, piante / che tra le foglie e i fiori / nutriste i
sasso. marino, 1-2-170: partite le due, venere bella / soavissimamente gli
d'ogni foggia sirene. il tuo maestro le ama perché, al dire delli antichi
io, soavemente ed infinite volte baciandovi le gentilissime mani e la preziosissima bocca, con
dell'avanzo, cioè che contro suo comandamento le coorti tossono uscite fuori del campo a
come esso appropinqua al porto, cala le sue vele, e soavemente, con debile
lo tolsero in appresso quattro masnadieri sopra le braccia e s'incamminarono soavemente alla capanna
lei per loro istesse s'inviarono ambedue le torme, calando le pecore il ponte soavemente
s'inviarono ambedue le torme, calando le pecore il ponte soavemente per tema d'
sia quello ponere drieto tal taglio in le peze over pani suavemente caldi.
cino, iii-7-78: allor da gli occhi le palpebre sciolsi / per veder quella donna
, 1384: di là dal ponte erano le pratoradilettevoli, adomati d'odoriferi e d'erbe
volgar., x-168: in tutte le cose facciamo e mostriamo noi medesimi, secondo
montemagno il giovane, 2-17: donde sono le amantissime benevolenze e soavità degli amici?
nella loro mente del turpe nemico, le care fronti avrebbero perduto quella soavità solo
: accordando affettuosi gesti / alla suavita de le parole, / dicea piangendo: «
fu cagione che i popoli inospiti lasciassero le selve et i deserti per..
molta soavità ma niente ricercata; e pareche le parole si sieno disposte ed ordinate naturalmente e
: isperimenta un poco, o stupido, le dolcezze di quella bocca, gl'incentivi
cuore di non toccarla? tu non capisci le finezze.. tu non capisci il
dalla bocca il nettare, col vezzo sovra le labbra, colla soavità nello sguardo.
possesso che se ne sentiva arsa in tutte le fibre. 4. fragranza, delicatezza
dèe fare gli unguenti di suavitade e le unzioni di sanitade. ariosto, 18-
, r., ii-628: tosto le pecchie sbucano, correndo / a un'indistinta
, 20-637: stando così in carcere, le apparve cristo signore e salvatore, dalle
[plinio], 433: le brinate ad ogni specie di cavolo dànno soavità
de'cibi loro, si scordano tutte le cose famigliali. lupis, 3-220:
gli trasmutamenti insensibili, i dolci passaggi, le modulazioni tutte delle tinte. di giacomo
; per lei ci si spiegano cortesemente le bellezze del cielo. casoni, 290:
di me, quando rumino e rimastico le soavità dei tempi passati. pascoli,
cameretta / piena di soavità, tra le blande carezze materne. d'annunzio, i-462
occhi in lacrime ridenti / vi baciai con le labbra impallidite! borgese, 1-30:
fin nel profondo, sentì passarsi per le vene le note a una a una.
profondo, sentì passarsi per le vene le note a una a una. beltramelli,
continuar la soavità del bacio, seguendola le si rovesciò sopra. g. bargagli,
. foscolo, v-14: talvolta rammentandomi le nostre ore di paradiso ti mando de'
de'baci; e mi sento su le labbra una certa fresca soavità come se tu
/ che a sollevarsi in dio rapìan le menti, / di alta soavità beando i
letto e, sostenendo con tutte due le mani un gran rinfrescatoio di cristallo, tutto
di parole e di modi d'accoppiar le parole, animata sempre da vivacità e da
di convulsioni. pratesi, 5-446: le figliuole... correvano qua e là
inazzurri, / ti libri sulle case e le fai splendere, / rasenti gli alberi
16-538: traboccar dai cocchi / vedi sotto le ruote i fuggitivi, / e i
a precipizio il carrozzone cosicché agli scambi le ruote stridevano e la cassa della vettura
chiamano il non essere sobbalzato fra le tempeste. 9. trasferire qualcuno
, balzo. pavese, 5-137: le guardavo le mani che cercavano i grappoli,
. pavese, 5-137: le guardavo le mani che cercavano i grappoli, le
le mani che cercavano i grappoli, le guardavo la piega dei fianchi, la vita
pace, e in tutti i tempi le monache, sanno cavare dalle rispettive discipline
: sobbalza allor di palpiti, / sente le sue ferite, / il tronco de
terra: all'aria sobbalzando avventa / le brevi coma della fronte bruta.
bruta. 4. suonare improvvisamente le ore (l'orologio, spec.
). palazzeschi, ii-258: innalzano le nonne / una rapida preghiera alla mattina
alla patria, seguiterebbe a dirsi com'egli le fu liberale di sé tanto che,
strappatole il glorioso serto della libertà, le imponeva sulla veneranda cervice. savinio,
pea, 7-334: si sobbarcò van le neppe un viaggio fino ad alessandria.
mi proffersi e mi sobbarcai di portare le pesanti valigie. calvino [queneau],
, / chi al pondo de'fiacchi le spalle sobbarca. 5. assoggettare
bàrcoli). ant. sollevarsi le vesti alla cintura per essere più libero
barcolato, sombalcolató). ant che ha le vesti sollevate alla cintura per essere più
. trattato delle mascalcie, 1-259: le altre malattie che vengono alli cavalli,
), agg. eccitabi le, impulsivo, facile alle passioni ardenti (
di progetti, leggiero di tutt'intere le possibilità, / vocale e giudicante. in
lo produce [il turbit] ha le fiondi simili a quelle della ferula, ma
: coprono con pelli e con molte coperte le vettine, acciò al caldo forzo sobbollisca
mattioli [dioscoride], 135: seccansi le fiondi delle rose all'ombra, voltandole
cadaveri putrefatti. 3. fare le bolle, spumeggiare, agitarsi in superficie
sobbollito. viani, 19-70: si alzò le mammelle stralevate sul costato e sotto la
sassate, i matuffi dei tuffi fatti sopra le pietre, i punti a dentro e
, ant. anche femm. le sobborghe e le sobbórgora). centro abitato
anche femm. le sobborghe e le sobbórgora). centro abitato sorto
g. villani, iv-12-94: le chiese ch'erano allora in firenze e
nella città, anzi albergò di fuori ne le sobor- gora in una casa disfatta,
documenti della milizia italiana, i-io: le compagnie vecchie della cita, dei borghi
soborghi, in detto caso traggere debbiano con le loro arme per lo infrascripto modo,
, 58: vendase la gabella de le some grosse e del passaggio de la cità