sm. astron. unità di misura per le -17705 (v. siringa1).
contrassegnata dalla presenza di sava il confine fra le terre imperiali e quelle turche.
. simone da cascina, 213: le fronde sono la figura di naman
presto la cura dei tragitti fistolosi. le insegnasse e stabilisse in diverse contrade. manzoni
, 4-i-231: oh, e'non mancano le pietre da del cane maggiore, il
magnosia et orfano? dille quali le virtù sono inumerabili, con quelle dilla perido-
fai che di ti] nelle fosse, le quali chiamano siri. porcacchi, i-250:
. / irriga spesso / questi avevano nascosto le biade con tanta diligenza che niuno l'
66: né dai pastor più furono / le sue fresc'ombre siro3, v. siero
elette / per ischivar del sirio / le fervide saette. saluzzo roero,
landino [plinio], 322: le faleme [pere] sono prossimane a
lingua siriaca, affine al / su le cui rose il sirio mar sospira, /
san tommaso'. diera senza che nessuno le rivedesse i conti o la tenesse a sin
la dea siria per i paesi e per le ville e la fanno soròcchia
rocchia. goldoni, xiii-178: spezzate ornai le stridule conocchie, / donne, e
e venite al fonte d'aganippe: / le canore v'attendono sirocchie, / e
mento e il tuo fratello e le tue sirocchie fosser fatati ».
lo, e l'angiolo le disse come elisabetta sua siròcchia era gravi
mio comando, corre a leccarmi con le carezzine, e dàmmi de la madre,
, e canta. gozzano, i-1200: le sirocchie rondini, le sirocchie allodole et
gozzano, i-1200: le sirocchie rondini, le sirocchie allodole et altre infinite spezie d'
in partic. spirituale, che ha le stesse prerogative di un'altra. giamboni
perché, essendo iddio generai padre di tutte le anime nostre, convien di necessità che
2-i-208: barbiere, barbiere, tu ha'le muse per sirocchie. -scherz.
la scodella rotta. -donna che ha le caratteristiche, anche negative, di un
. 6. prov. tutte le bocche sono sirocchie: tutti apprezzano 1
saporiti. monosini, 375: tutte le bocche / son sirocchie. -vino
mano la destra di lisa, che presso le sedea, sirocchie- volmente prendendo e strignendo
pato / molti avvezzi a tentar tonde e le sirti / salparono. d'an
ortodossia giacobita. trovar non credea, sciolte le sarte / e drizzato il cammin, l'
dei pteroeli, dai quali si distinguono per le remiganti allungate e i piedi accorciatissimi.
imola volgar., ii-273: quando le navi per tempesta di mare sono cacciate dall'
come posso io spiegar del basso ingegno / le vele in alto? e col mio
passo, affondo / o rompo ne le sirti o 'n duro scoglio »; /
dello stile, fuggono come sirti dell'orazione le consonanti geminate. giannone, 37:
il bene in male e a deludere le più lusinghiere speranze. carducci, iii-3-198:
carducci, iii-3-198: a prova tra le sirti aspre del vero / ribalzava il mio
socialismo esagerato, lèrésah, 3-27: verso le nuvole di croco, / verso le
le nuvole di croco, / verso le isole di fuoco, / verso le sirti
verso le isole di fuoco, / verso le sirti del desio, / verso gli abissi
furtivo / e l'ancore a'licei, le vele a'rostri. 3.
gran sirte. pantera, 1-302: sono le sirti doi seni di mare pericolosissimi nei
dell'africa, che ora si chiamano le secche di barbaria: e da gl'antichi
liguria, i lebecci delle spiaggie romane, le sirti delle coste africane. g.
africane. g. gangi, 81: le navi che veleggiavano verso l'oriente o
navi che veleggiavano verso l'oriente o le sirti o le colonne d'èrcole sapevano
verso l'oriente o le sirti o le colonne d'èrcole sapevano che lì occorreva
per li sirti d'africa, 50 è le secche di barberia, per lo qual
m. -ci). che confina con le sirti (una regione).
domemchi [plinio], 37-10: le sirite nascono ne'liti delle sirti e si
22): presi li nomi di sessanta le più belle donne de la cit-
sottile, ne lo quale se contene le geste de alguni valenti omeni...
sirventesi. d'annunzio, i-381: sedean le donne, in bei componimenti / di
de li serventesi èe che zascaduna de le copule de lo ditto serventese dèe essere
versi, de una consonancia; e sono le diete copule incatenate l'una con l'
e quasi pendono uno dall'altro come le maglie della collana. = dal
metter la sisa... a tutte le cose mangerecce. = forma aferetica
3: ecco qui negri che tagliano le foglie dell'àgave sisalana o sisal;
la sisal continuò ad amministrare con analogo metodo le scommesse sulle corse ippiche, mentre il
dal totocalcio. benni, 1-166: tra le fucilate riuscì a sapere che il lambertini
e cogliendo... il flore de le silicee pietre... quille
l'uno e l'altro è utile contro le punture de'calabroni e simili. mattioli
acqueta i dolori delle budella. impiastransi le fiondi in su le tempie et in su
budella. impiastransi le fiondi in su le tempie et in su la fronte per i
dolori di testa, et in su le punture delle vespe e dell'api. bevuto
dove nasce il sio... le fiondi di questo nel principio son tonde,
e far orinare. mangiasi crudo, spegne le len- tigini e l'altre macole della
, 2-435: il sisémbro ortense produce le foglie circinnate, più larghe di quelle della
.., delle quali possono usarsi le decozioni e i sali essenziali. bergantini
giacosa, 1-208: là convengono tutte le sere dai dieci ai quindici,
i-i: fra tut te le epidemie, i sismi, i tifoni gli
tutti i deliqui del pianeta, le epilessie della clorofilla, le depres
del pianeta, le epilessie della clorofilla, le depres sioni delle catene montane
; la protesta non è più tollerata. le mille paure attizzate da tutti questi sismi
paure attizzate da tutti questi sismi spronano le forze centrifughe, ovvero tribali.
brazioni nei terreni per poterne poi analizzare le con seguenze.
: così si valutano la sismicità e le variazioni di intensità e direzione del campo
, i 'periodi sismici', per indicare le varie fasi del fenomeno. b. croce
sismici da due secoli vi hanno cancellato quasiinteramente le tracce dell'architettura di un millennio di vita
. -ingegneria sismica: quella che studia le tecniche costruttive atte alla fabbricazione di edifici
n. 1. -raggi sismici: le direttrici di propagazione delle onde.
si addossarono il faticoso ufficio di levar le berze e le maschere ai loro contemporanei.
faticoso ufficio di levar le berze e le maschere ai loro contemporanei. p.
, / per cui tremavano amen- due le sponde. idem, purg., 29-89
i venti / ben puote addietro ed a le fredde sponde / de l'istro porvi
porvi. baldi, 37: mormorando / le loquaci anitrelle in su le sponde /
mormorando / le loquaci anitrelle in su le sponde / degli stagni e de'fiumi in
, 1-ii-508: dove starà l'acqua saranno le sponde alte braccia dieci, onde che
di pesci. leonardo, 2-82: le lane tesse alle sponte del navilio sorbiscano
sono / questi ch'empion del porto ambe le sponde. cosimo de'medici, 4-i-488
è dato ordine come si hanno a fare le sponde. p. della valle,
: intorno al meidan, da tutte quattro le parti, corre non lontano dai portici
, tirato ad arte di- ritissimo con le sponde a filo. -territorio,
i-347: del bel tamigi ancor sopra le sponde / ove la libertà regna e la
di terra. nella terra son d'ambe le sponde edifici bellissimi e per mezzo strade
il giorno appare / del felice giordan le nobil onde; / e da la parte
foscolo, 1-170: né mai più toccherò le sacre sponde / ove il mio corpo
, quasi immoti, affondano / o salpano le reti. con un segno / della
era tanto il rumore che da tutte le sponde della valle risultando cresceva, che punto
aonio coro. casti, xxiii-521: le colline che fanno sponda al canale sono coltivate
perdìo, chi sospiroso e tnsto / lasci le patrie sponde / e paventi solcar tumide
a'figli, ed abbi care / le nostre sponde. montale, 1-63: nell'
del mercato, vociano 1 venditori e le venditrici. -margine, orlo.
di questo che la moderata refezzione su le sponde di quella. g. ó.
del tettuccio, col viso gonfio, le trecce allentate. d'annunzio, iv-2-75:
uno scop> io di pianto risonò fra le parole latine, e camilla nascose nel-
-scherz. sponde del cesso: le natiche. aretino, 20-260: che
tener sempre desto il rosignuolo e tuttavia le mani su le sponde del cesso!
il rosignuolo e tuttavia le mani su le sponde del cesso!
vicino, così, lasciata la fune con le mani, si gittò sopra quella.
vidi un dì conficcar la cappa su le sponde del pergamo. m. palmieri,
per lo gran diluvio tacque avevano divorate le sponde del ponte rubaconte. soderini, i-226
ponte rubaconte. soderini, i-226: le finestre... dell'edifizio della casa
alla cui sponda / veniano a ber le rondini. d'annunzio, iv-2-789: ella
altar maggiore. soderini, iii-239: le spalliere... hanno a fare sponda
una poltrona. citolini, 542: le sedie, con le maniere loro, cioè
citolini, 542: le sedie, con le maniere loro, cioè il poggio, le
le maniere loro, cioè il poggio, le sponde, i piedi. c.
biringucci, 16: più tardi si moveranno le rote più gravi, che avranno le
le rote più gravi, che avranno le sponde o l'estremità ferrate, per il
: ella [ruota] sia fatta con le sue sponde di tavolo.
di vimine di salice, di poi le fa'le sponde dopie. ariosto, 19-49
di salice, di poi le fa'le sponde dopie. ariosto, 19-49: colli
logne dal polo del mezzodie, laquale tene le sponde e 'l castello e le vela
tene le sponde e 'l castello e le vela revolte enverso la parte de settentrione.
1-125: il mare non pur ascendeva sopra le sponde del naviglio, ma spesso s'
. v. bandini \: bandini sono le sponde o parapetti che sono dall'una
: anne dato ii fiorini d'oro per le sponde e per muratura la casellina.
gradi di finissimo alabastro, dove seguitavan le prime isponde in otto facce, dentro e
fendere i legnami; ed indi produssono le sponde e parieti alle loro case. boiardo
misura... / giù per le sponde zaffiri e ballassi / adomavan nel
74: se... alcuno le andasse fabbricando intorno intorno alcune sponde che
spargimento dell'acqua sopra essa piastra, le quali sponde si alzassero tanto che dentro di
è battuta trova a sé per vicina le sponde della secchia più dure e resistente che
baldi, 6-23: è manifesto che le punte o maschietti g h sono cacciati
è effetto dello sforzo dell'argento vivo contro le sponde. arici, i-148: molto
molto sparse alla cima apransi larghe / ambe le sponde [della mangiatoia].
del tavolo del biliardo contro i quali le palle possono rimbalzare con angoli di grado
fenoglio, 5-ii-202: palmo faceva correre le due bilie sul biliardo...
un tavolo. romoli, 195: le uova di storione per far caviaro..
.. postelesparse in una tavola che abbia le sue sponde. scamozzi, 2-345-
materia ch'hanno di coprire, come le acquaie piane, le lastre d'arduosa e
coprire, come le acquaie piane, le lastre d'arduosa e simiglianti, che
a modo di vaglio, il quale avrà le sue sponde da tre lati ab,
biringuccio, 2-116: si circondano tutte le teste per infino altaglio dell'asse e di
per la grossezza delle spondeel letto e pigliano le parti di sotto. t. moretti [
sperar più sponda, / pugnano tra le fiamme dal ponte in mezzo all'onda.
cesseranno con la lor sponda, sofisticando le leggi a capriccio loro, di farmi opposizioni
abito nostro per la troppa sponda che le dava il superiore. c. arrighi,
o per avanzare più presto che per le vie regolari o per ammorzare i colpi
britanniche e costringendo tutta pafgania a trarre le merci europee dalla russia.
: mi tornavano in mente... le volte che avevo creduto di essermi fatta
orror, notte, procella, / né le lagrime e 'l sangue avean mai sponda
imperla affatto. -fare sponda con le labbra al riso-, celare il riso.
. forteguerri, 1-45: sott'occhi le astute damigelle / co'labbri chiusi al
essere completamente d'accordo con qualcuno condividendone le idee, latamente. spadolini [«
b. martini, 2-2-269: ebbero tra le tibie di suono acuto i greci il
spondei / fluisce il verso fuor de le labbra, o maggio. bacchelli,
f. f. frugoni, v-467: le palme dei midi moderni, che tutto
e la gravità di quella musica calmò subito le smanie di quell'amante disperato.
libagione', perché usato nei carmi che accompagnavano le libagioni rituali. spondèo2,
spondèo2, sm. ant. coppa per le libagioni in uso nelrantichità classica.
è incastrata una lama adatta a lavorare le sponde del pezzo. carena,
sigue poi la lignaria... sotto le cose sarà... li spondaroli
b. martini, 2-2-269: ebbero tra le tibie... di suono grave.
per lo mezzo del spondile e divide le coste e li lombi lo ritto dal manco
: il fece ponere una ventosa grande a le fine di la coda over di spondile
segno de alguna rotura de vena in le parte deli spondilli. leonardo, 2-501:
come gli spondigli, i pettini e le chiavi nel corpo umano, non per metafora
suol ritrovare, di maniera avvolto a le radici che par un fu- =
pietrasili- ce, come li spondole e le conche. idem [plinio], 9-46
n. 4), per le antenne che ricordano la forma delle vertebre,
fungo del legno, così denominato per le ramificazioni nodose e spinate a vertebre.
ne soffre soltanto l'uomo; non le scimmie che non hanno la caratteristica curvatura
miner. pietra su cui sono visibili le vertebre dorsali di animali fossili.
specie di pietra in cui sono rappresentate le vertebre dorsali de * piccoli animali.
un pozzo. citolini, 322: le cisterne con le pertinenze loro, ciò è
citolini, 322: le cisterne con le pertinenze loro, ciò è far pozzi
demosponge, il cui scheletro di spongina costituisce le comuni spugne da bagno: fra esse
, o detriti o residui di organismi, le cui legioni vissero nelle acque degli oceani
nelle acque degli oceani, abitandone a miriadi le goc- cie, le onde o costruendo
abitandone a miriadi le goc- cie, le onde o costruendo scogliere di polipai, immense
uomini con encefalopatia spongiforme particelle similvirali con le stesse caratteristiche nelle tre specie.
. genere della classe spongiari che comprende le spugne d'acqua dolce. tramater [
classe degli spongiarii, che comprende tutte le spugne d'acqua dolce. il loro parenchima
, che forma, nelle spugne cornee, le fibre scheletriche, le quali possono assumere
spugne cornee, le fibre scheletriche, le quali possono assumere una disposizione ramificata 0
ramificata 0 reticolare, oppure aggregano fra loro le spicole silicee. tommaseo [
della placca neurale da cui hanno origine le cellule dell'ependima e della macroglia o
e sponzole. imperato, 1-27-3: le spongiole, così dette dalla forma di spóngia
, di struttura trabecolata, incluso fra le due superfici di tessuto osseo compatto delle
, confluendo fra loro, costituiscono le vescicole. tramater [s. v
chiamata anco spongite, si suole ne le spogne ritrovare. domenichi [plinio],
suo parere e con una orazione sopra le miserie di francia. d. bartoli
dì che 'l possa avere / entro le nozze del tuo sponsalato. = deriv
sponsale? caro, io-1150: a le sue nozze il folle / avea l'armi
e doni, ovunque andava, / per le schiere facea strage e baruffa. a
sontuosità che permetteva la loro nobiltà e le loro ricchezze. goldoni, v-650:
mi piacerebbe perché dipinge gli sponsali e le faci con le quali erano le spose accompagnate
dipinge gli sponsali e le faci con le quali erano le spose accompagnate a casa
sponsali e le faci con le quali erano le spose accompagnate a casa il marito.
per voi d'ultimar questi sponsali / le vien concesso, che non dirà ella
1-iii-68: di qui è che aristotile chiama le leggi civili patti pubblici, sia che
, 7-iii- 1982], 19: le banche potrebbero fare ben di più, addirittura
terra partorì spontaneamente. galileo, 3-1-39: le par = nome d'azione
che fui alquanto in pendente, lette le lettere tue. ottimo, ii-413: predicavano
umana generazione. machiavelli, 1-i-211: le ferite ed ogni altro male che l'
voglio servire spontaneamente e voglio lasciare tutte le cose del mondo per te. piccolomini,
ma assecondino la volontà di quelle e le ordinazioni, come se natura parlasse in iscambio
imparato sui libri onde esprimere più originalmente le verità le opinioni e gli errori nati
sui libri onde esprimere più originalmente le verità le opinioni e gli errori nati in me
dimmi, come più spontaneamente ti riesce, le 'vicende'della tua persona. 4
programmazione complessiva capace di sfruttare al meglio le caratteristiche geomorfologiche del paese. 2
7-v- 1988], 1: quali le cause e le responsabilità? per beccaria i
], 1: quali le cause e le responsabilità? per beccaria i guasti del
a un ben- galino e cammina come le bambole di norimberga, interpretava nella parte
rosa luxemburg sulla naturale spontaneità rivoluzionaria deperdono le rimise, ma a molti, senza addomandarlo
anche nel movimento operaio, più che le idee 0 i la, 379: parve
dover ricevere servitù taneità (da ciò le frequenti sorprese per casi di vitalità e comfedele
(il cuore). spinta che le viene impressa. vittorini, 5-73: le
le viene impressa. vittorini, 5-73: le infinite storie guido delle colonne volgar
spontaneissimo). detto 0 compiuto volontariamente, le insidie / che de'tuoi vezzi la natura
grido « viva il governatocose, sanza le quali essere non può: vuole essere dolce
la canora sia perciò idoneo a produrre le medesime disposizioni alla favella / spontanea allor discende
accusato egli pure di frigidità e indifferenza verso le vi organizzamento di individui.
di organizzazioni sindacali (un movigesti e le nostre voci si manifestavano spontanei e liberi.
gloria qui vieni, sentendo tutti far le maraviglie grandissime di noi e decantarci e
, ardente, spontanea volgarità romagnola che le appariva come un segno di superiorità della razza
pianta). boccaccio, viii-2-185: le mele salvatiche, le castagne, i fichi
boccaccio, viii-2-185: le mele salvatiche, le castagne, i fichi, le noci
, le castagne, i fichi, le noci e mille spezie di frutti, de'
vivea securo. padula, 375: le nostre terre abbondano... di erbe
.. di erbe spontanee, tra le quali il loglio, il trifoglio, l'
: il pover'uomo... difendeva le sue piante con cure assidue, come
boschi, donde poi quella gente cavava le piantine e le coltivava in terreno apparecchiato
donde poi quella gente cavava le piantine e le coltivava in terreno apparecchiato. ferd.
domandiamo spontanee s'esercitano liberamente ogni qualvolta le potenze non sieno impedite o da altre potenze
fistola elevarsi. deledda, i-176: le bestie malate si nascondono e lasciano che il
del papa, 6-ii-89: non ignoro che le gonorree possono crearsi senza morbo gallico;
; ma per lo più si osserva che le spontanee e non contagiose sono piacevolissime e
a questo re sua voglia / tanto che le sue fiere e grandi orgoglia / fecion
uomo isponte / fossi in vita a bramar le tranquille ore, / ma conosco or
ero in grande errore, / po'che le poste altrui son per me sconte.
altro, scendere a precipizio, con le mani sulla bocca alle loro cabine.
. bentivoglio, 4-186: gli esili, le fughe e le carceri hanno spo
4-186: gli esili, le fughe e le carceri hanno spo
/... / fé diserte le vie di cittadini, / spopolò le città
diserte le vie di cittadini, / spopolò le città. galdi, ii-242: la
e normanni pirateggiavano il mare, predavano le coste, risalivano i fiumi a spopolare
risalivano i fiumi a spopolare e distruggere le campagne dopo i porti e le coste
distruggere le campagne dopo i porti e le coste. -in relazione con un
/ tenerli in freno e spopolardei grandi / le soggette provincie? bacchelli, 1-i-64: le
le soggette provincie? bacchelli, 1-i-64: le leve sempre più gravi e frequenti spopolavano
abissinia. bacchelli, i3_338: eran le malattie a spopolare le carceri e i serragli
i3_338: eran le malattie a spopolare le carceri e i serragli orribili. suzzati
... spopolarono in un baleno le strade. -intr. con la
tutti in viaggio, con a capo le autorità locali e dirigendosi alla casa della
esercito di ben prezzolati operai, con le fiere nella caccia, e viver immersi nelle
spopolato e deserto o dal firmamento le stelle, conducono dai circoli minori la luna
luna, spopolano di piante più nobili le selve. l. f. marsili,
mentre, già spopolate per leghe intiere le selve di arbori, hanno fatti terreni
terreni fertilissimi. cesarotti, 1-vii-280: ambe le genti s'affrettaro... d'
cose analoghe. faldella, 13-159: le carrozze francesi spopolano alla esposizione. moretti
moretti, i-185: il guaio è che le non poche amiche comuni non sapevano quasi
piùgiovanissimo, ma cne doveva aver spopolato fra le ragazze nell'ultima villeggiatura a castiglion de'
v. j: col sistema maltusiano spopolano le nazioni. -intr. con
particella pronom. genovesi, 1-ii-138: le nazioni s'impoverirebbero, spopolerebbero e tornerebbero
ma coloro che le depongono in terra, non si trova la
fu, l'aria grattando: / le materasse a terra quando giostro.
dèe chi governa aspettarsi che, o per le malattie susseguenti della fame e cagionate dalla
monta volontariamente a cavallo: si abbandonano le campagne, si spopolano le città.
si abbandonano le campagne, si spopolano le città. d'azeglio, 7-i-261: tornato
, 51: la voce fischiante tra le gengive spopolate di denti. 3
tebano, / il soffrir che il cantar le tue sciagure! p. levi, 5-60
ministri di stato, e... le cure del buon politico devono esser rivolte
mezzi che contribuir possono ad impedire tutte le cagioni spopolatrici. genovesi, 6-1-129:
è sbarbicare, quanto egli si può, le cagioni spopolatrici così spopolare2 (spavolare
spopolata. m. zane, lii-14-386: le città, le ville e le province
. zane, lii-14-386: le città, le ville e le province restano quasi tutte
: le città, le ville e le province restano quasi tutte spopolate. m.
'1 commercio per la calamità di tutte le terre circonvicine, che provarono la maliiità
rallegra la vista. savi, 1-27: le maremme pisane, volterrane e senesi,
coperti di neve. fenoglio, 5-i-1109: le valli e le creste apparirono sempre più
fenoglio, 5-i-1109: le valli e le creste apparirono sempre più spopolate.
ostensione non sarà difficile di comprendere che le scale de'veneti restano spopolate e che
molti pigliano l'ottimo partito d'ingannare le lunghe sere di gennaio standosi al fuoco
la neve a larghe falde / e le vie spopolate e i tetti imbianca piovene,
74: se agli augelli nel bosco apro le reti, / per me privo d'
, 212: negli ultimi anni le scuderie del signor lehr erano rimaste spopolate
di mettere in uso e continuamente rinvigorire le cagioni aumentatrici della razza umana. f.
un bambino. cavalca, ii-50: le nutrici, le quali vogliono spoppare li fanciulli
cavalca, ii-50: le nutrici, le quali vogliono spoppare li fanciulli,..
1-498: l'ultimo rimedio sia l'imitar le nutrici, le quali, a fin
ultimo rimedio sia l'imitar le nutrici, le quali, a fin di spoppare i
spoppare i bambini, si stropicciano d'assenzio le mammelle. giuliani, ii-228: mi
: come veronica ebbe spoppato letizia amareggiando le mamme con il succo della corteccia di
e massime agli ulivi, e tagliando le barbicole, tanto più che spoppano l'arbore
secchi e non mai verdi, e così le canne sop- passe che le non possano
e così le canne sop- passe che le non possano mettere, perché i freschi spoppano
freschi spoppano il terreno e danneggiano troppo le viti. 2. depredare un
. lori, lxi-9: giova a le biade l'acqua, agli agni i salci
ma danza con molta perizia e sa fare le capriuole e i salti perigliosi e mortali
, i-29: 1 semi o siano le spore dei muschi mancano dei cotiledoni.
radichetta', né di 'cotiledoni': ad esempio le felci, i muschi, eccetera.
svilupparsi in un individuo simile a quello che le ha prodotte. la natura [22-vi-1884
muco fetido del 'phallus impudicus'attrae le mosche ed altri insetti, e questi
ed altri insetti, e questi disseminano le spore dei funghi con cui son venuti in
, 8-96: la fungaia un po'disperde le sue spore nel vento, un po'
2-278: forse gli erano entrate nel corpo le spore dell'ameba con particolare violenza,
sono di più complessa classizioni determinate, le batteriacee producono delle spore endogene, le
le batteriacee producono delle spore endogene, le quali nei 'bacillus'appariscono sotto forma di depositi
prima del lancio dello sputnik. egli considerava le spore interstellari un'alternativa all'ipotesi della
arborosi scopuli et di virdura vemea ornate le sporade insulete. 2. sf
della toscana. cuoco, 2-163: le acque stagnanti e l'ardor naturale del clima
naturale del clima rendono frequentissime e perniciosissime le malattie epidemiche, endemiche, sporadiche.
gruppi finiti, quelli che, per le loro caratteristiche di disconficazione.
uni- o pluricellulare in cui si originano le spore e da cui fuoriescono, una
pianta contiene i semi o spore, le quali spesso escono fuori per la distruzione
od allungata, nella quale sono contenute le spore in numero vario. gli sporangi
che, giunti a maturità, scoppiano e le disperdono. -parte terminale dello sporogonio
modo da sporcare o sporcarsi, non rispettando le pra a. busi,
ha fatto una faccia così schitiche o le norme igieniche (e così suscitando ribrezzo,
dire, ecco dove vanno a finire tutte le tue prediripugnanza). che, vecchio
od il governo che ha fatto cacciar le polveri infettanti, l'atmosfera per far morire
a digerir per lui... tutte le cognizioni apprese... « ma
lasciato che quella sporcacciona della testetta insultasse le figlie oneste che andavano tranquille pel loro
bacchelli, 1-iii-82: imparate a tener le mani a posto, sporcaccione. calvino
io so per cosa vai. vai per le ragazze al pascolo. v. consolo
abbrancavano per la vita, per le reni ninfe sgambettanti per portarsele, poverette
con il roccetto a gale inamidate e le brache puzzolenti; finisce il 'kirie'dell'
finisce il 'kirie'dell'altar maggiore con le flatulenze in coro; dalla espettorata enfasi
, e voi sporcamente ne avete occultato le parole. manzoni, fermo e lucia,
al muro o alla porta e di sporcare le medesime parti con sterco o con inchiostro
chiaia senza sporcare i cuscini, con le palme delle mani sulle cosce. moravia,
xi-32: ecco che mi sono sporcata le mani di terra. -rifl.
cui 1 vari partiti politici spor- can le mura nelle molte ricorrenze annuali o in occasioni
con orribili dipinti. -imbrattare con le feci (animali, in partic. domestici
come ognun sa, o sia sporcare le tinte a dovere, dal fare che questa
cielo. govoni, 1259: tutte le notti che non c'è la luna /
: i piccoli spacciatori possono avere 'sporcato'le dosi con sostanze anomale o micidiali.
sporcare la luna. -non sporcare le mani o le dita (il denaro)
. -non sporcare le mani o le dita (il denaro): essere
v.]: i quattrini non sporcano le dita. -sporcare carta, cartacce
fogli di carta. -sporcare le mani, le dita: comportare disonore.
carta. -sporcare le mani, le dita: comportare disonore. 6.
ma fango, ed io non voglio sudiciarmi le mani. cantù, 347: non
, quanto nella favola d'apollo vedemmo, le greche religioni, surse il grande omero
mestiere. foscolo, xvi-113: credo che le riserve de'letterati e le lodi per
credo che le riserve de'letterati e le lodi per complimento e sì fatte droghe accademiche
reato, riportandone la condanna. - sporcare le orecchie di qualcuno-, fargli ascoltare parole
altre paroline, tali forse da sporcare le orecchie castissime d'una monaca. 7
quel taglio di luna andava sporcandosi oltre le case. 8. figur.
ancora'vale governarla male, farla impigliare tra le gomene, e così di ogni altro
altra faccenda; ma il bastone non isporca le mani a nessuno. -sporcarsi
suoi occhi ». -sporcarsi le dita d'inchiostro-, scrivere, comporre
può resistere alla puerile abitudine di sporcarsi le dita d'inchiostro co 'l pretesto d'illuminare
ma versi, no. -sporcarsi le mani: svolgere un'attività faticosa, in
incarnare in chi non s'è mai sporcato le mani, ma un piacere adatto anche
o disonesti. -compromettersi, mettendo le mani addosso a qualcuno. pratolini
ieri sera, metteva conto di sporcarsi le mani.. da questo momento tu
a cuccia. march! -sporcarsi le mani di sangue: uccidere in un'azione
e gli infermieri. tutti dovranno sporcarsi le mani di sangue. = dal lat
l'essere levato di casa peraltro che per le sporcherie della notomia, perciocché teneva tanto
la sporcheria. bacchelli, 17-93: le massaie non intendono di smettere il viziaccio di
intendono di smettere il viziaccio di ammonticchiare le sporcherie domestiche sulla pubblica strada.
non meritate se non quelle sporcarle de le tovaglie e dei lenzuoli lavati con l'acqua
e senza sapone che si usano ne le vostre sudice corti, manigoldi.
di tempo cattivo, lei faceva levare le corde e non ammetteva dubbi: « con
riconosciuti per dei, e mentre abbiamo a le spor- carie de la terra conceduto
eglino ci hanno fatte puttane e insegnatici le sporcarie. g. a. gilio
... i gentili idolatri hanno aborrito le sporcherie, le disonestà negli atti,
gentili idolatri hanno aborrito le sporcherie, le disonestà negli atti, ne'pensieri e ne
disonestà negli atti, ne'pensieri e ne le parole, vagheggieremo noi le figure sacre
e ne le parole, vagheggieremo noi le figure sacre nude e disoneste e scandalose,
solamente dicono ogni sporcaria in presenzia de le mogli, ma cercano anco di fargliene
l'avevano in gran sospetto, per le 'sporcherie'che sentivano dire contro la religione dai
degli addetti a lavori sporchevoli di usare le docce prima della fine orario. eco,
gli spaghetti con la pummarola 'n coppa, le melanzane alla parmigiana, le pizze appena
coppa, le melanzane alla parmigiana, le pizze appena uscite dal forno, il consommé
sul corpo. delminio, 2-148: le stalle d'augia significano la sporchezza del
ne leviamo quel che v'era, cioè le macchie o le sporchezze che sono in
v'era, cioè le macchie o le sporchezze che sono in essa. luca da
questa imagine daremo un volume che comprenderà le sporchezze delle cose del mondo, le muffe
comprenderà le sporchezze delle cose del mondo, le muffe, i fracidumi, le viltà
, le muffe, i fracidumi, le viltà ^ le imperfezzioni e cose simili non
, i fracidumi, le viltà ^ le imperfezzioni e cose simili non piacevoli.
però egli vi fece gettar dentro tutte le immondezze, tutte le spazzature e tutte le
gettar dentro tutte le immondezze, tutte le spazzature e tutte le sporchezze di bovolenta
le immondezze, tutte le spazzature e tutte le sporchezze di bovolenta e del suo campo
« basciovi e'piedi », percioché con le mani ci facciam netto il naso,
ci facciam netto il naso, con le mani ci nettiamo la sporchezza degli occhi,
nettiamo la sporchezza degli occhi, con le mani si grattiamo la rogna. lomazzi,
e barattoli delle misture e sporchezze con le quali ella s'imbratta. 2
loro e che loro usano agli altri, le sporchezze coperte, le manifeste e altre
usano agli altri, le sporchezze coperte, le manifeste e altre ribalderie notabili. campanella
si vede egli come scrive senza rispettoe de le cose che sconcie sono va empiendo le carte
de le cose che sconcie sono va empiendo le carte? anzi, tutti 1 sì
se ha un po'rocchio a tutte le commedie del cinquecento, sul tomo delle
, sul tomo delle quali son fatte le mie, non potrà negare che non si
verginità che scappa via. / cascan ne le sozzure in sino al mento / e
goffezza e sporchezza delle comparazioni, con le parole, così proprie come traslate,
così proprie come traslate, e con le sconcissime forme di dire, a trovarsi
marino, xi-28: intendiamo ora come trattate le vostre gregge. voi ministrate loro,
, di nappello e d'aconito. voi le abbeverate d'acqua torbida, anzi di
. del carretto, cvi-605: in le spurzizie vive senza freno / sì come quel
, come più può, di coprir le sue sporcizie come fa il gatto. manzoni
. papini, x-1-433: dovevo sopportare tutte le umiliazioni e sporcificare, tr.
nella loro dolorosa vita presero alcun piacere: le quali furono l'una del brutto
, 18: quante volte portò essa su le proprie spalle e consumati dal morbo regio
.. dal naso e dalla bocca per le gote e per lo mento gli uscivono
[oviedo], cii-v-277: sono [le galline urubù] di molto mala carne
a braccia 50. carducci, ii-5-90: le 'novelle in versi'del sec. xviii
tre del casti e una del batacchi, le uniche dove non sieno sporcizie. bacchelli
in qua in circa sopra il tener nette le strade ha tenuto e tiene un ministro
mosto, 214: gli uomini e le femmine di questo paese sono netti delle persone
dopo il cannoneggiamento, la fanciulla sopra le macerie, accovacciata: ha la treccia
plebei, suonate i tamburloni / sgridandol per le strade: « al sporco, al
, fosse dalla lebbra oppressa per aver revelate le cose secrete della divinità, e che
, gli sporchi pezzi di quello e le nettature si gettano ne l'acqua dolce,
di esperienza..., credeva facilmente le asserite fortune di altri cercatori tapini,
di polvere. moravia, xiii-325: tra le quattro pareti anguste della cucina, di
, contemplando curiosamente tutti gli sgorbi che le macchiavano. -torbido, pieno di
, 8-437: lo inseguì giù per le scale, buttandogli dietro una catinella d'acqua
vetro. -spreg., per indicare le medicine come del tutto inefficaci.
g. f. morosini, lii-5-286: le città sono anco molto mal tenute e
sporche, perché accostumano di gettar tutte le immondizie nelle strade pubbliche. oliva, 673
quei, dove la sporca lor cucina / le tarantole fan delle vaschette. pavese,
. fenoglio, 5-ii-172: vanda aveva le pupille sporche. 7. che
nessun rimorso! buzzati, 6-154: le giovani allora diventano più nude, forti,
-anche sostant biffi, 96: le sudicie usure, i lesivi contratti e le
le sudicie usure, i lesivi contratti e le frodi sono il vanto di quei sporchi
quei sporchi. carducci, ii-18-281: qui le cose son buie. chi sa che
la repubblica [18-ii-1994], 5: le parole pronunciate ieri da sergio cusani vanno
suo sporco impegno, scoprir di giù le sue intenzioni e prender consiglio da ciò.
del rosso, 146: non risparmiava ancora le nobili e gentildonne, volendo che ancora
ridotta a penitenza, fece stupire con le sue maraviglie il vecchio zozima anacoreta.
: andando quasi spogliate del tutto, le donne però scompostamente portando un piccolo panno
però scompostamente portando un piccolo panno sopra le peme delle cosce... conversano con
422: credi forse che non sappia le tue sporche prodezze? bacchetti, 1-i-555:
sporche prodezze? bacchetti, 1-i-555: e le bestemmie che dicevano; e gli atti
la sporca e viziosa vita, contaminerei le caste orecchie di questo eccelso senato.
alberto con la sua sporca opinione andò macchiando le belle discipline: perché non è ne
: perché non è ne la materia de le pietre la virtù che le dà la
materia de le pietre la virtù che le dà la forma, come è nel seme
nel luogo altra virtù che quella de le qualità. panigarola, 15: ha egli
la malizia più di rinuovare o di spargere le opinioni abbattute che di produrne di nuove
produrne di nuove. cesari, 1-2-301: le ampie e sciocche e scellerate e sporche
cade la scusa dell'umana fragilità per le sensualità o per le vendette e l'
dell'umana fragilità per le sensualità o per le vendette e l'ire, sicché nascano
11. che indica gli organi o le pratiche sessuali (una parola) o
barbaro], xxxi-133: awertiscano ancora le madri che i suoi figliuoli non sieno
che essi usino quelle sporche parole, le quali di cose meno che oneste sono
significative. b. fioretti, 2-2-46: le parole basse, i versi rimessi,
cattaneo, i-91: distinguiamo prima bene le parole sporche dai discorsi sporchi. goldoni
l'età, infatti lo usano solo più le ultraquarantenni frenetiche e le ragazzine sceme.
usano solo più le ultraquarantenni frenetiche e le ragazzine sceme. 12. spregevole,
schiena, nelle gambe interite, mentre le signore l'osservavano al lavoro, o almeno
lavorazioni chimiche, ecc.). le scienze [gennaio 1973], 56:
-bombe sporche:, quelle che, dopo le esplosioni, immettono nell'atmosfera ingenti quantità
muggito uniforme della città, su per le vene di mille strade deserte, arrivavano
200 al mese sporcor voi, che le son sporche cose / queste che ho scritte
dell'anno andavituperose / che 'l papa le farà scomunicate. marino, v-42: se
o anche impigliata in qualche ostacolo pandosi con le mani alle sporgenze dei massi. leonardo
s'avvolge al ceppo o alle marre. le magre zampe per una strada sì discoscesa,
navigazione. intorno cominciamo a sporfidare e riempirci le sacche; intanto te o più prominente del
un denom. scheletro; gli zigomi e le ossa delle tempie avevano una spor
sua cucina era un luogo nero, dove le padelle e i piatti ci avevano lo
stagione una giacca di velluto che aveva perso le coste per l'usura e lo sporco
hanno fatta sporca ». -giudicare le mani sporche degli altri: ergersi a giudici
23-1046: ci mette nelle condizioni di giudicare le mani sporche degli altri mostrando le nostre
giudicare le mani sporche degli altri mostrando le nostre manine inesorabilmente nette.
-sporchìccio. arbasino, 19-149: forse le diffidenze per la droga... derivano
muro senza intonaco. calvino, 15-103: le vie erabacchelli, 17-213: neanche la
. volle star no strette e tortuose, le mura tutte sporgenze e bugnati e arsenza
2-83: la neve ammorbidiva gli spigoli e le sporgenze ma non le mascherava, lasciando
gli spigoli e le sporgenze ma non le mascherava, lasciando uscirne fuori qua e
., la nicchia della madonnina, le mole da mulino..., gli
, che si protende in fuori (le fronde, i rami di una pianta)
il viso sempre affilato come un coltello, le mani nocchiute come quelle d'un uomo
rimase in sottoveste nera. antonio notò le gambe. erano snelle, forti, sode
di muscoli sporgenti che hanno quasi tutte le ballerine. moravia, 24-16: piccoli occhi
labbra. pavese, 5-35: aveva le mascelle sporgenti e i denti radi.
e gli armati agile vola / verso le mura, e vi s'aggrappa, e
aggrappa, e tiene / già de'compagni le sporgenti destre. 3.
der venti. carducci, ii-12-12q: le sporgenze, che si vorrebbe restaurare, giacciono
neri non corrono altre variazioni, fuorché le vicende colorite del fumo. de marchi
essa era pallidissima, quantunque il caldo le accendesse un poco le sporgenze del viso.
quantunque il caldo le accendesse un poco le sporgenze del viso. d'annunzio,
viso. d'annunzio, v-1-276: le sporgenze dei ginocchi straziati sollevano il drappo
davanzati, ii-i6q: rinnovata la zuffa, le mani sporgevano alli assediati, ché allora
tempo. bellori, 2-2-36: tutte le figure in bellissimo modo si rischiarano alla face
sì liete ancora oggi verdeggiano / quivi le annose piante e ancor si mirano /
, sfumato; l'infermo raccolse tutte le estreme forze e tentò di sporger la testa
: postosi il nuotatore a perpendicolo, e le ginocchia sporte al dinanzi, come se
. allungare e tendere intorno e in alto le fronde, i rami (una pianta
verso t ciel la ponta loro / con le radici in lui fitti e commessi.
polo e l'orse / ed or le stelle rilucenti mira, / via de l'
a l'altera maestà di prima / da le ruine sue roma risorge.
illustrissimi signori. straparola, i-34: le sporse alcune spezie ed ordinolle che si
mentre la cognata posava il fardelletto e le sporse una sedia. marchesa colombi,
3. tendere, allungare la mano o le mani nell'atto di salutare, di
in su la riva sporte / al ciel le palme e i gran celesti numi /
/ e le tremanti spose e la innocente / età (
e la innocente / età (mira) le supplici lor destre / sporgono a te
osservato voi pure quei poverelli che ci sporgevano le mani supplichevoli lungo la via! »
, noi cantiamo e pablo suona. giriamo le piazze e lei sporge il cappello »
». 4. far avanzare le labbra nell'articolazione di un suono;
; aiutasi a pronunziare con lo sporgere le labbra in fuori. nievo, 332:
332: al mio racconto egli sporse le labbra come chi non ode cose molto piacevoli
squarciasacco i deputati vicini, poi sporge le grosse labbra minacciosamente. calandra, 6-50
minacciosamente. calandra, 6-50: inarcò le ciglia, abbassò gli occhi, sporse
. brancati, 4-238: edoardo sporse le labbra in una smorfia di disprezzo. arpino
soltanto un tipo gentile », mormorò sporgendo le labbra in una smorfia abituale.
una smorfia abituale. -accostare le labbra a qualcuno o a qualcosa.
t mio core. -tirare fuori le lingua dalla bocca. arbasino, 23-1287
frugoni, i-3-352: ad ascoltarlo sorgono / le belle deemarittime, 1 e fuor de
, per accoglierne a verbale, semmai, le ulteriori deposizioni: la seconda, soprattutto
in avanti dal divano, pronto a fornire le delucidazioni che gli potevano venire richieste.
buttandosi poi faccia a terra a reprimere le vertigini. g. bassani, 3-55
che tutta non si cuopra / de le più rare gemme di levante. baldi,
legislazione medicea (1726), 584: le gronde dei tetti, che di nuovo
possano venire in fuori né sporgere sopra le strade per più della terza parte della larghezza
quel pomo d'ottone solito ad innestarvi su le due punte che sporgono in fuori del
afferrare assai bene. pratesi, 5-449: le vitalbe lunghe, sottili, arruffate come
di quelle che sporgevano più, e le portavano in mano. e. cecchi,
. -per estens. spuntare (le gemme). arici, i-163:
arici, i-163: già primaticce sporgonsi le gemme / sui filar'della vite e
di quella, si stende con una de le sue fronti assai vicino a l'africa
-stagliarsi. gnoli, 1-72: fra le pieghe dell'ombra / sporgono i monumenti
. n. ginzburg, i-595: le dispiaceva [a mia madre] un po'
. p levi, 6-258: guardava le sue ginocchia che sporgevano dalla gonna.
muro, come fanno gli architravi, le cornici, ecc. -prolungamento di
, sporifichi). bot. generare le spore. = voce dotta,
sporangi di certe rizocarpee, di cui le pareti non sono semplici e omogenee come nelle
urna o aperto come una stella contiene le spore che, cadendo su di un substrato
piccolo prolungamento conico o cilindrico che sovrasta le baside e alla sommità del quale nascono
baside e alla sommità del quale nascono le spore dei funghi detti basidiosporei (agarici
bot. parte della botanica che studia le spore dal punto di vista morfologico.
malaria, succhia anche i gametociti, cioè le cellule germinali del plasmodio. queste,
scoglio sconcio ed erto / che sarebbe a le capre duro varco. idem, purg
[in muratori, cxiv-46-294i: ho ricevuto le dodici copie dell'opera inviatami contro giansenio
dell'opera inviatami contro giansenio e subito le ho sposte in vendita per vostro conto
/ discinte,... / rotolarsi le donne per la sabbia / e sporre
: quando li greci ebbero sufficientemente legate le loro navi nel porto e furonsi ivi
a'signori e poi andaro a vedere come le terre de'salimbeni erano forti.
concetto, una teoria; far capire le ragioni di un comportamento. fra giordano
volgar., 398: essendo sposte le condizioni della pace dai romani, attalo
accoglimento amico / tu avrai, sporcai le brame tue. settembrini [luciano],
, iii-2-228: senza pigliarla più per le lunghe, ciò che dissero l'uno e
vera eziandio nel senso litterale, per le cose significate significa de le superne cose de
litterale, per le cose significate significa de le superne cose de l'ettemal gloria cavalca
a persuader questo adoperavano quasi per tutte le città luterane predicatori, i quali, nello
carducci, iii-5-387: dice dante doversi le scritture intendere e sponere massimamente perquattro sensi.
i tuoi sembianti? io. esprimere le proprie opinioni; manifestare i proed esercizi
non praticata, onde i pubblici contratti, le prediche, le pistole, i versi
i pubblici contratti, le prediche, le pistole, i versi e finalmente i libri
il dice, / redina, che le donne son pietose, / avare e paurose
, sponendo chi te spuose / e chi le sue man puose. biscioni [
ovidio volgar., 6-881: detto de le cose da manicare, ora di quelle
insieme degli esercizi atletici e delle gare che le contraddistinguono, praticati individualmente (sport individuali
uno svelto battello e incalliva sul remo le bianche manine, vogando sui canali o
tranquillità, i suoi commerci fiorenti, le sue occupazioni intellettuali, la scienza,
, di fare dello sport sindacale. le masse operaie sono abbattute; bisogna in
fondere loro una fede, bisogna sostanziare concretamente le loro speranze. montale, 13-113:
l'ammirazione degli amici e gli arrotonda le entrate, le ragazze rappresentano il suo
amici e gli arrotonda le entrate, le ragazze rappresentano il suo vero sport,
aggett.): adatto per praticare le attività sportive, dotato di praticità e
, 13-165: s'era alzato poco dopo le nove, indossava lo stesso vestito,
, 5-68: aveva una maglia con le maniche lunghe, un paio di pantaloni alla
alla sport, i polpacci nudi e le calze arrotolate. -per sport
usata in genere per contenere e trasportare le vettovaglie. fra giordano, 7-250
satolleranno migliaia, e a me ne soperchieranno le sporte piene. boccaccio 1-i-625: egli
vinchi, legando rado, e rade tessute le sporte. savonarola, 8-ii- 308
d'ammazzarlo [saulo] e posono le insidie alle porte donde lui aveva a passare
che, per risparmiare il fuoco, le coceva quando faceva bollir la colla, e
cinquantina, e tenendole in una sporta, le consumava a poco a poco. marino
i cavalli s'avezzino a caminar per le nevi con quei graticci a'piedi, però
certe sporte e gli fanno caminare per le valli nevose ogni giorno un poco. soderini
e alquanto capiente, usata per trasportare le vivande o le provviste della spesa o anche
, usata per trasportare le vivande o le provviste della spesa o anche attrezzi e
ancora, allora liquida il marchi per le spese di composizione, fa'scomporre e manda
vincendosi, allora si seguiti a puliziare ne le sporti, come s'è usato.
perù, che contava i denari con le sporte. -dire una sporta di
leone africano, cii-i-267: su le funi v'è attaccato un sportone grande
fatica addetto al trasporto delle sporte con le provviste acquistate al mercato.
[plinio], 244: tre sono le specie de denti: o come sega
7. locuz. -contare i denari con le sporte, avere gransportare1, intr.
barezzi, 1-45: che 'l primo inciampo le valse più di quatdella colonna da capo
corpo). soderini, iv-191: le anche di dietro [del mastino] muscolose
posa innanzi o indietro. le. firenzuola, 209: presa
.. con grosse balle di lana, le quali, legate ad alcuni canapi,
fuori un terzo di braccio, per le quali i colombi abbino da posarsi all'
fr. martini, i-388: tutte le ditte parti assignate, eccetto il zo-
notte ravvolgendosi intorno a quegli scogli e dove le riviere del mare sportavano in fuori,
, e in questa i colombi covavano; le quali ciascuna ha un poco di sportata
un braccio) boccaccio, viii-3-107: le statue degl'iddìi con le braccia sportate
, viii-3-107: le statue degl'iddìi con le braccia sportate innanzi sosteneano, poste sopra
. vulani, iv-13-46: anticamente erano [le botteghe] di legname sportate sopra l'
: per avventura vide una casa sopra le mura del castello sportata alquanto in fuori
barbaro, 88: quando nel tetto saranno le tegole rotte o gettate a basso dai
voli / colla tua mente? se le sportellette / e i càlati tessessi, e
marinai delle navi, che aiutano trarre le mercatanzie delle navi, quando si scaricano
dopo ogni gara dobbiamo sostituire i parafanghi e le porte anteriori a tutte le nostre macchine
parafanghi e le porte anteriori a tutte le nostre macchine ». = deriv.
tornare dentro, fu mandato uno con le chiavi dello sportello. pulci, vi-108:
dipinse gli sportelli dello armadio dove stanno le argenterie. magalotti, 7-31: desidererei sapere
gozzi, i-23-192: schiude gli usci, le casse e gli sportelli, / sì
ladroni e gli sgherri, a sinistra le sante donne e i discepoli del cristo assistenti
città. era una giornata piovosa. le case note, dei visi di conoscenti che
, la bimba staccò il braccìno, batté le mani e spalancò lo sportello della voliera
e richiesero il maestro loro; e le guardie furono cortesi e fecionlo venire allo sportello
. barilli, 5-22: sempre chiuse le porte che dàn sulla strada hanno uno
a maneggiarsi. soldati, 2-301: le persiane erano chiuse, ma, sotto
. pacichelli, 2-629: chiudon bene le porte e alle fenestre di vetro non adoperan
sono incastrati i vestii delle finestre o le stecche delle persiane e che sono mastiettati
regoli calettati in quadro. chiamano pure sportelli le imposte delle finestre, specialmente quando sono
un rumore eguale, al trotto: le muraglie delle antiche ville patrizie passavano dinanzi
continuo e dolce. govoni, 778: le carrozzelle oscillavano pei sentieri / con la
sportello, / muffato il fondo e sian le doghe rotte. l. bellini,
frutto allor della vostra fatica / caverà fuor le chiome ricciutelle / per lo sportel della
). biringuccio, 1-100: turate le due finestrette con due sportelli di terra
scatola cilindrica. baruffaldi, iii-222: le scatole a sportello sono rotonde, col
pagasse tutte in una volta per l'annata le rate delle tasse, sempre il primo
.. e tenere li sportelli de le bottighe aperti senza pena e senza bando.
siena, 329: subito che sonno aperte le porte, s'aprono li sportegli de'
berchet, 70: nel primo caso, le parole nulla affatto dovevano dire; nel
buti, 1-340: in segno di vidualità le porti della detta chiesa non s'aprono
in qui della testa, / che son le porte, ove ad entrar s'appresta,
sopra un muscolo. -con le palpebre socchiuse.
dir che un po'di sonno / se le lepri prender vonno, / gli occhi
usò ad argo del vitello, / le lepri dormon con gli occhi a sportello.
sportello. fagiuoli, ii-39: tlen le mani rimesse, il collo torto, /
. pirandello, 7-431: bastava vederlo. le spalle in capo, gli occhi a
.., volendo insegnarti a tener le pocce in seno con un modo che chi
pocce in seno con un modo che chi le vede fare lo sportello de la camiscia
e mostrare. varchi,, 18-1-141: le botteghe, le quali stavano a sportello
varchi,, 18-1-141: le botteghe, le quali stavano a sportello, s'incominciarono
1788], i-i: quelle botteghe, le quali, quando non è festa intera
che voi siete cima delle cime in tutte le cose? g. m. cecchi
in firenze non si usano di aprir le botteghe affatto, né metter fuori le
aprir le botteghe affatto, né metter fuori le mercanzie, ma solo tenere aperto quell'
incontrarono il custode che scendeva per tirare le tende, aprire gli sportelloni, spegnere
tende, aprire gli sportelloni, spegnere le luci: come sempre. =
di silvestro, 152-9: non se trovavano le chiave della porta... 'sed
, 1-54: molinella si mosse, con le donne della barista primeggiava per passione sportiva
queste relli'; e converrebbe aggiungere le 'copate'), ma anche altri pu
i 'coralli', il 'pane co'santi', le indolente. 'sportine'
di sporta. 2. che contiene esclusivamente le cronache e i commenti degli avvenimenti del
impianto). -campo sportivo: terreno con le ferimento a un tipo di abbigliamento)
un tipo di abbigliamento). dimensioni, le caratteristiche e gli impianti richiesti moravia,
cui si svolgono àrbasino, 218: le altre dicono le solite cretinerie; e fanno
àrbasino, 218: le altre dicono le solite cretinerie; e fanno le le gare
altre dicono le solite cretinerie; e fanno le le gare. sciatte, oppure si
dicono le solite cretinerie; e fanno le le gare. sciatte, oppure si vestono
corretsportivi per consumare in una fastosa solennità le loro riserve tezza (in partic
stampa », 4-xii-1987], 19: le berline sportive 5-147: si fermò a far
assai semplice, con una breve cintola dietro le = deriv. da sportivo,
la repubblica, 30-viii-1986, 24: le grandi case hanno cor sto
[in retto negli ultimi anni le loro politiche di mercato puntando g
che riguarda lo sport, sia in generale le cose al peggio. sia in
attribuì questa malvagità alla gioia sportiva di le 'notizie sportive'più specialmente intendono quelle concer
molto sportivo. gozzano, i-iioi: tra le figure sportive il cacciatore dei nostri giorni
: tipo sportivo, che aveva corso le mille miglia l'anno prima. emanuetli
fondazioni benefiche scientifiche educative sportive od altre le quali rispondessero a scopi di interesse pubblico
pallido, a metà sbracciato, che le modellava il seno e i fianchi.
una parte del corpo, un arto, le mani). dante, purg
purg., 6-16: quivi pregava con le mani sporte / federigo novello. condivi
. cassola, 2-414: l'altro teneva le mani in tasca e il ventre sporto
103): vide una casa sopra le mura del castello sportata alquanto in fuori
delle finestre? lucini, 7-338: le bambine... si accorsero, come
presso la porta delle botteghe venivano esposte le merci. bembo, 5-7: alla
via gli sporti delle botteghe che uscivano sopra le strade. tassoni, xvi-881: né
richiede lo spazio di 25 palmi fuor de le soglie e sporti delle botteghe. c
muriccioli delle botteghe su cui venivano esposte le merci. g. villani, iv-12-92
/ e gli eleganti sporti in fra le bianche / case facea di sé leggiadra mostra
questo poco di sporto, dove poggiare le punte de'piedi. verga, 5-303:
. e hanno accresciuto i salari, le sportule, i viaggi e cose simili a
si dichiara che detta estrazzione e tutte le cose contenute in questo capitolo siano fatte
colletta, i-162: soggettate a tariffa le sportule ecclesiastiche. cavour, vii-516:
con operazioni spregiudicate... come le sportule, gli appalti delle tasse e
appalti delle tasse e della giustizia e le incette in tempo di carestia. -propina
privatamente, e per ogni laurea (oltre le sue sportole) guadagna dieci cechini.
stomaco è fisicamente ritroso a vomitare; e le malattie che mi vengono dalla bile,
malattie che mi vengono dalla bile, le ho fatte sempre andar via coll'acido
che si recavano quotidiasalvini, v-1-1-7: le sportule si davano dai nobili romani ai
sporzionarla [la trota] e mettere le trance in piatti individuali ben caldi.
sposata di recente o che celebra le proprie nozze o anche donna sposata,
sposati a casa dello spozo con tutte le brigate, le donne pesciatine et
casa dello spozo con tutte le brigate, le donne pesciatine et altre del paese
, e, senza scompor la bellezza, le dà un carattere particolare. carducci,
sposa. -letter. plur. le donne adulte di una popolazione. testi
popolazione. testi, ii-165: de le belgiche spose / già gli ululati e i
, e l'occasione / colse a rapire le sabine spose. -novella sposa:
sposa. novellino, xxviii-842: intra le quali avea una sposa novella, alla
: simona interrompe smarrita l'allegra giravolta che le ha strappato la contentezza del suo abito
, 1-164: via via, stimolandolo le mie risposte, mi dice che furono
i passi piccoli, / e andate come le spose in conte- gnio. fagiuoli,
alla sposa sua, et in dote le diede questa diffusione, questa università, questo
l'acqua della tribolazione lava e purifica le vesti dell'anima, sposa di giesù
? non è per altro se non per le noze che vi si fanno, cioè
/ nemmeno a dio si posson dar le spose. monti, 5-322: ti risovvenga
breton nefando e rio / che violò le spose del signore, / cogliendo fiori
del crepuscolo matutino, la campana che risveglia le spose del signore, io non mi
miei piedi nudi. bacchetti, 2-v-184: le mostrava la grandezza, il mistero,
simon mago, o miseri seguaci / che le cose di dio, che di bontate
l'ali / fammi amori innocenti / 'e le grazie ridenti / sotto una vite ombrosa
la sposa, farsi sposa: celebrare le proprie nozze, sposarsi. randello,
esserci sposa. -fare come le spose, ritrarsi impaurito da un'impresa
tentennava nel manico, s'iodovessi far come le spose, o pur dare anch'io nel
date da quella parte che dà cagione che le nozze non si facciano, si perdono
non si facciano, si perdono e le ricevute si restituiscono in doppio. g
, come giovano,... faccendo le funzioni sponsa- lisie. = lat
sposalìzio, per lo più al plur. le sposalizie). stor. dir.
presenzia di currado di pari consentimento contrassero le sponsalizie secondo la nostra usanza. figiovanni,
sposalizio è guasto. monti, v-90: le sponsalizie della primogenita trivulzio sono già pubbliche
a tali sponsalizie si conviene, lietamente le nozze celebreremo. ovidio volgar.,
bartoli, 443-2-10: se ne celebrarono le sponsalizie nella camera stessa dell'imperadrice,
nella camera stessa dell'imperadrice, che le volle onorare ancor colla presenza della reina
.). aretino, vi-494: le sue cacariuzze, le sue cacabaldolarie dal
aretino, vi-494: le sue cacariuzze, le sue cacabaldolarie dal tempo antico mi ci
te sposando per mea della chiesa, le sponsalizie fra i maritati, ripigliando ciascuno
eletto ingegno, lo squisito carattere e le sposalizie insigni parevano aprire innanzi un lieto
lix-174: alcune hanno altre acconciature come le donne de egipto e di siria usano,
mare acqua e un anello benedetti pronunciando le parole rituali 'desponsa- mus te, mare
lago, il che fu appunto un prevenire le solenni sposalizie dell'adriatico, sposando quell'
, par., 12-61: poi che le sponsalizie fur compiute / al sacro fonte
/ che uscir dovea di lui e de le rede. s. carlo da sezze,
a quel sacro grande fasto rituale le nozze con il mare adriatico sposalizio
carducci, ii-9-104: pochi mesi di poi le fa fare un figliuolo per sposare non
lui. pavese, 10-55: tra le coste, c'è sempre una vigna che
andai a vedere sposare el mare fuora de le castelle. loredano, 241: un
e propugnandola; seguire incondizionatamente ed entusiasticamente le ragioni o il partito di qualcuno o
per assistere la causa del duca e sposare le di lui querele. filicaia, 2-1-230
e fra il sangue, i gemiti e le strida / nel periglio maggior dormi e
lungamente intrattenutosi nella città di parigi, così le circostanze e le massime di quella nazione
di parigi, così le circostanze e le massime di quella nazione sposate avea che,
11-52: s'egli [democrito] sposasse le chimere del pirronismo, lo faran vedere
chimere del pirronismo, lo faran vedere le sue parole rapportate da sesto empirico gran
16-13: se noi oggi sposassimo tutte le cadute come ieri sposavamo tutte le certezze
tutte le cadute come ieri sposavamo tutte le certezze, allora dovremmo considerare solo dei poveri
alla quale essa è propria, ma tutte le idee affini a quella, e ch'
, dell'ortografia e della prosodia dantesca le quali, o inesistenti o rudimentali o
eternamente il cielo. -versare le proprie acque in quelle di un lago (
e chiare / a mezzo il corso le bellissime onde / sposa d'un lago e
onde / sposa d'un lago e sì le sue confonde / che lago il fiume
fiume il lago appare. -seguire le tortuosità del terreno (il tracciato di
pietra grigia sposando, sinuoso e morbido, le tortuosità della catena montagnosa.
più copertamente fare, volle che celebrasse le nozze con dru- siana sua figliuola naturale
è giu sto che festeggi le mie nozze d'argento con lei.
quelli che non nanno orologio. e tutte le argentine devote sorelle del vecchio cannone di
dalla città e giù dai colli verdi, le loro voci pie al rombo ereticale.
assoluto. sarpi, ii-99: ambedue le parti sposavano... la sentenza propria
la sua opera sposa... le istanze della società contemporanea coi postulati di
, 9-40: m'hanno sempre incuriosito le stranezze che si sanno della tua vita
religione e lo schioppo. -congiungere le sorti politiche. tassoni, vi-87
santità delle cose divine, il pontificato le indulgenze, che si debbono concedere e
. antonio da ferrara, 131: piango le belle man polite e bianche, /
belle man polite e bianche, / le longhe dita che l'anel mio cinse,
vene il tempo dello sposare, tutte le fanciulle vergini della contrada istavano con lei e
... e spiegar come e quando le anguille si sposano. n. ginzburg
i frutti. -intrecciarsi (le dita delle mani di due persone in
. -concatenarsi in serie logiche (le lettere). pea, 1-238:
pea, 1-238: come si sposano le lettere per formare parole, nomi e
ti sposi, ora, / tutta con le cose / e non sottilizzi / e
. marinetti, iii-526: nelle città future le cose enormi si sposino alle nane.
il prato si sposa al monte c'erano le viole nascoste. -unire le
le viole nascoste. -unire le rispettive risorse (due campi di attività.
(gli elementi costitutivi dell'universo secondo le antiche concezioni fisiche). bono da
, ché in marziali eventi / da le trombe imparai fremiti atroci. zendrini iii-ii
popoli e di continuare senza guerra le calamità della guerra. poerio,
generosità d'ingiurie che sogliono avere le fanciulle quando uno sposatore sfugge loro
3. letter. che celebra solennemente le nozze. marino, x-73: con
indi de'duo / congiunte ambe le destre, / pronuba e sposatrice / gl'
cantari antichi, lxxxv-158: de le maridate te dirò impri- mamente / che
, 1-17: i piaceri sposerecci sono come le radici del cedro che ogni dì più
voleano a forza / tórre e turbar le sposeresche mense. f. fona, 4-185
latrando cantasse il mio epitalamio e che le furie, di grazie e di amori
ovidio volgar., 2-199: con le parole dettate da amore feci la sposevole
bacchetti, 2-v-561: in quella stagione dominavano le vesti nere e le rosse, che
quella stagione dominavano le vesti nere e le rosse, che si sposavano favorevolmente coi toni
20-51: 1 gridi fecero correre su le finestre i vicini;... e
parlava d'altro per la contrada. passate le sposarie, alle chiese e alle feste
chiese e alle feste presi andare come vanno le altre. = deriv. da
darsi una sposata: sposarsi, celebrare le nozze. cesarotti, 1-xxxvi-274:
la sposata. bacchetti, 1-iii-471: le notti d'inverno ingeneravano gran copia di
aver sposato qualcuno-, non avere con lui le gami particolarmente stretti.
gergo in francese: 'épouser la vache et le veau'. -sposarsi di qualcuno:
: seguitare in tutto e per tutto le opinioni di quello. spesso in senso di
., 3-27: quivi si sposa tutte le spezierie che vengono di là entro.
donna). piovene, 14-13: le donne, sposate d'autorità, sceglievano un
a dio sposata, maledir sepolta / le lotte della vita. -sostant. sposata
): la sposina (così si chiamavan le giovani monacande, e gertrude, al'
da fare a rispondere a'complimenti che le fioccavan da tutte le parti.
rispondere a'complimenti che le fioccavan da tutte le parti. 3. ornit.
citiso e col suo seme, le quali due cose le fanno più fertili;
suo seme, le quali due cose le fanno più fertili; e dove non sien
8-467: ah, ecco lo sposino. le nozze! 2. plur. coppia
: chi vuol sapere come si chiamino le muse, quello che significhino e la cagione
2-3: il nostro autore nella sua lingua le chiama 'schermata', che da suoi
e ne avean presi i nomi e guardavan le feste, adunandosi a recitar la corona
èe la terra: io penso che le pietre siano dette tossa nel corpo della
14-3 (57): convenìa che [le donne] le facessero compagnia nel primo
: convenìa che [le donne] le facessero compagnia nel primo sedere a la mensa
prieghi, presi / isposo, contra tutte le mie voglie. ariosto, 9-41:
destato. / val dal rogo a le nozze; ed è già sposo / fatto
, 100: o come diìettose sono le paraule spirituale di quello spozo che l'
starà sopra la fede di quello sposo che le ha giurato di non lasciarla mai più
regno de'cieli a dieci vergini, le quali accenseno le loro lampade, e uscirono
a dieci vergini, le quali accenseno le loro lampade, e uscirono contro al
. catzelu [guevara], ii-47: le vergini che nell'evangelio non aveano le
le vergini che nell'evangelio non aveano le lampade accese, non meritarono entrar con
lo sposo non può tardare; teniamo accese le nostre lampade. 3. ciascun
romoli, 18: l'officio di por le donne a tavola non deve esser vostro
dell'arte degli oliandoli, 3-157: udire le proposte e le sposizioni che si diranno
oliandoli, 3-157: udire le proposte e le sposizioni che si diranno per li rectori
mi raccomando!.. se ascolta le vostre teorie è capace di non sposarla
un alcide. carducci, ii-4-344: anche le mie donne si rallegrano molto con te
697: immagini... le mie preoccupazioni, la paura che ho del
porte con tutti i suoi spossamenti e le sue malinconie. -abbandono, per lo
, private degli elementi utili a nutrire le piante. = nome d'azione da
la pianura, sui colli attorno, su le montagne lontane, la penetrava fino al
, la penetrava fino al midollo, le si mutava addosso in tedio spossante,
torpida oppressione. papini, 27-830: erano le medicine più rapide contro quella febbre spossante
la resistenza; prostrare il sico, le membra (un lavoro, uno sforzo intenso
manda, e comparte / tutte in callo le machine di marte. mazzini, n-411
aveva talmente spossati che sembravaci di aver le membra non addolorate ma rotte. d'
iv-2-49: si sentiva calare per tutte le vene un'ondata di sangue maligno, dinanzi
del suocero, in quella caldura che spossava le membra ed acuiva i desideri. bacchetti
li spossa. fenoglio, 5-i-1759: le gambe lo reggevano appena, l'eccessivo calore
, è doppiamente ruinosa, perché distrugge le forze interne dello stato e l'espone
a gran pericoli. colletta, 2-i-47: le marche e le legazioni, già danneggiate
. colletta, 2-i-47: le marche e le legazioni, già danneggiate nelle marce avanzando
grido filiale che dal fondo del camaro le ricorda la promessa d'amore e d'onore
sostanza o un prodotto, facendogli perdere le caratteristiche tipiche (un agente atmosferico).
la spossatezza, l'emozione, non le permisero altra parola. bacchelli, 2-ix-318:
: girò gli occhi: stentava a riconoscere le mura, i mobili; e una
nostro di... tendere tutte le sue potenze a mantenere i vecchiumi e perciò
a guastare per ispossatezza ed ignavia anche le sue buone istituzioni passate. carducci,
una ne in luce i limiti, le imprecisioni. ascoli, 9:
porsi a ristudiare gli scritti in cui le dottrine o le ragioni del 'novo vocabolario'sono
gli scritti in cui le dottrine o le ragioni del 'novo vocabolario'sono esposte,
lucida e robusta, che spossa anche le obiezioni che non vince. 7
spossa: chi sta a vedere non strugge le sue forze. tommaseo, 3-i-51:
, una barriera (il vento, le onde). cesarotti, 1-vili-199:
'l doloroso. -stremato, esausto (le membra, il fisico, le forze)
esausto (le membra, il fisico, le forze). chiaro davanzati, 43-3
cielo! batacchi, 2-240: sentendo le forze ormai spossate, / la voglia
estenuata, co'piedi laceri, con le braccia spossate dal continuo peso di una
se vi si dichiarasse la stanchezza di tutte le precedenti in una volta.
che se in altri argomenti riescon deboli le forze mie, qui mi trovo io affatto
, venezia raccolse amorosa quella scintilla fra le sue lagune. bacchelli, 2-v-42:
e continue spese (la finanza, le capacità economiche). colletta, 2-ii-176
economiche). colletta, 2-ii-176: le coscrizioni o le leve si fan tra noi
colletta, 2-ii-176: le coscrizioni o le leve si fan tra noi lentamente,
, la finanza è spossata, tutte le risorse straordinarie sono da lungo tempo esaurite
gliam ripiantarli. -che fluisce lentamente (le acque di un fiume, di un
6. che ha perduto quasi totalmente le proprietà fisiche o chimiche di cui è
di tende e di soprammobili. come tutte le dimore dei ricchi di quell'epoca,
modo faceva il gran capitano per tutte le vie continova guerra al prencipe di questo mondo
con gli offici, ma sostenuto con le armi, per non lasciarlo spossessare dell'acquistato
conservatori, che adesso impongono di rispettare le istituzioni, come sono andati a milano
ha continuato a gestire per qualche decennio le 'competenze'che si era attribuito, spossessandone
difficilissima a spossessarsi e gelosa di tutte le nuove forme sociali sorte ah'infuori della
voleva esser la prima a spossessarsi, così le piazze restavano in mano di chi le
le piazze restavano in mano di chi le aveva. -fare a meno del
4-362: pesò molto al cavaliere, attese le condizioni di fioristrano, spossessarsi di servizio
. f. corsini, 2-735: le consolatorie non furono inventate pe're spossessati
qui. risarcire attraverso una pedagogia minimale le secolari esclusioni degli spossessati del sapere.
della fabbrica] riprendono gli spostamenti e le intimidazioni. 2. evasione fantastica
20-203: lassù nella vecchia 'cité', tra le lizze e i bastioni, tra i
, imitante il raso di seta, le davano una gran suggezione, e come un
, quando il veicolo imbocca o abbandona le curve, urto prodotto dalla reazione della
impercettibili spostamenti, erosioni e levigazioni, le statue sembravano atteggiate secondo un nuovo canone
. comisso, v-21: tento di prendere le farfalle,... con
farfalle,... con le mani non si possono prendere, con il
cappello, lo spostamento dell'aria le allarma e le allontana. bernari,
lo spostamento dell'aria le allarma e le allontana. bernari, -422:
eventualità di spostamenti d'orario, secondo le stagioni o le settimane o le incombenze
spostamenti d'orario, secondo le stagioni o le settimane o le incombenze provenienti dall'alto
secondo le stagioni o le settimane o le incombenze provenienti dall'alto, dava un tocco
natura [8-vi-1884], 379: fra le molte e interessanti cose da lui presentate
; e nel vagheggiato spostamento di tutte le classi l'ordine sociale si perturba.
[i manzoni] favorevoli, fra le autorità di governo, questa volta i passaporti
poesia si separi. arbasino, 19-179: le 'paro lacce'colpiscono ancora,
degli enormi orci per il vino e le civaie: orci più alti d'un uomo
tagliare gli alberi. -muovere le gambe camminando. g. raimondi,
7-9: cammina adagio, spostando con ritmo le gambe agili. -volgere lo sguardo
sbalordire, leggi da far diventare eterne le liti, tasse da spostare anche un riccone
quando si potessero nel liuto sonare tutte le musiche che sono g sol re ut,
cavarsi, come di non avere a spostare le canzoni che sono per g sol re
: galliano non spostava di una linea le sue decisioni, avesse contro lui tutte le
le sue decisioni, avesse contro lui tutte le minacce e tutta la forza dei nemici
: la divozione spostò a poco a poco le reminiscenze, massime quando il confessore e
). alvaro, 20-57: per le persone ricche il dramma si sposta: ciò
che è tragico per tutti, per le persone ricche non ha nessuna importanza.
nelle società che in verità io accetto tutte le accuse. 13. locuz.
polemica. d'annunzio, v-1-747: le batterie tiravano a ostro e a levante
tiro a san giovanni. -spostare le colonne d'èrcole, estendere i confini del
[a. einstein], 65: le stelle fisse, visibili in prossimità del
cielo. fenoglio, 5-i-1686: un ufficiale le aveva detto che sarebbero tornati alrimprovviso e
visto il cadavere sparito o appena spostato le avrebbero fucilato marito e suocero. del
, 5-471: tentò di respingere in giù le due ossa spostate, ma non gli
lucini, 4-300: li uteri irritati, le prostate spostate schiumeggiano la loro impotenza ed
e rinnovata può essere una diga contro le esorbitanze teutoniche e russe.
e. cecchi, 6-140: sono le muliebri popolazioni dalla sessualità spostata, imperfettà
spostata, imperfettà inibita, frustata. le vittime del piùgrave dissesto neh'america odierna.
in tutti l'attesa di poter lasciare le preoccupazioni che s'accompagnano con la vita
che si presenta rotto nel mezzo, con le parti separate in modo che si tocchino
quale è nel fornellini, e additando le spostature dei significati da poter collocare assai meglio
costruzione sintattica. landolfi, 9-94: le frasi erano già fatte e non avevano incertezze
spostatura orribile, mentre dovrei invece mitigare le asperità del mio carattere. ferd.
ci fu, ma si celò sotto le miti forme del muso lungo e della spostatura
, 1-125; un alito leggerissimo di aria le fa raffreddare [le donne],
leggerissimo di aria le fa raffreddare [le donne], laddove un uomo appena sposto
'allargarle'. giannini-nieri, 58: bisogna spraccar le vando una generazione di spot-dipendenti?
breve messaggio pubblicitario televisivo; che ha le caratteristiche e la finalità pro
spoverì la sicilia, la sardegna, le coste africane. = nome d'
roma spoverì la sicilia, la sardegna, le coste africane. = comp.
. michele da cuneo, lix-64: le frechie sono di gionco, lo ferro
dentro dal dicto gionco e fortemente rigano e le piume sono de ale de papagalli.
spracco, spracchi). tose. divaricare le gambe. fanfani, uso tose
vangate pure! 'viani, 19-275: le donne rincasate si spraccarono sulle sedie come
= dallo spagn. exparrancar 'allargare le gambe'. spraccato (part.
, agg. tose. che tiene le gambe larghe, scompostamente rilassato.
era l'erba alta dove stavano spraccate le bodde. -appeso con le zampe
spraccate le bodde. -appeso con le zampe divaricate (un animale macellato).
testa giù. -ampiamente divergenti (le coma). nieri, 3-219:
o schiocco che si produce, stringendo le labbra, quando si beve un vino di
il gemito e il sospiro, richiudendo lentamente le costo. sottospecie del
. m. fiorio, 408: dopo le teste di sopra di queste travi,
spranga di ferro fitta da basso ne le travi del becco per ben serrarle insieme.
era ignudo, il legaron sospeso per le braccia al gomito, e a'piè
tavola o sul pavimento, o sopra le sue mensole o altri ritegni e di sopra
», 18-viii-1912], 163: le due isole... sono congiunte insieme
spettacolo della natura, 1-x-13: bisogna che le braccia della spranga sieno perfettamente eguali in
altro, il che non seguirebbe se le braccia fossero ineguali. -rotaia.
scarpe massicce di dino... contro le spranghe d'acciaio del binario, mentre
, ciascuna delle traverse che tengono unite le assi di un uscio, di un'imposta
un ferro o legno, con cui le tavole ed altre parti si uniscono insieme.
secondo lui, essi non spiegavano abbastanza le loro forze. -decorazione a spranghe
di quelle aste metalliche che, per le punte acutissime, dirompono l'atmosfera elettrica.
stangoni / d'ogni parte trovar chiuse le porte; / e bussaron più volte a
ornella si precipiterà alla porta, chiuderà le imposte, metterà la spranga. piovene,
falconi confitti a terra, i pali, le stanghe, le spranghe, le traverse
terra, i pali, le stanghe, le spranghe, le traverse, le corde
, le stanghe, le spranghe, le traverse, le corde da sartiame e da
, le spranghe, le traverse, le corde da sartiame e da ormeggio.
. c. bartoli, 1-61-7: le spranghe son quelle che congiungono le pietre
: le spranghe son quelle che congiungono le pietre a due a due, ugualmente poste
a due, ugualmente poste, e che le uniscono per ordine. vasari, i-400
con il suo fratello a condurre tutte le figure dell'opera; e finito il tutto
dell'opera; e finito il tutto, le fece murare e commettere insieme molto consideratamente
o raccomoda stoviglie rotte... le spranghe in questo caso sono di filo
pistoiese, ma molto grande, con le sparanghe che arrivavano mfino a mezzo 'l manico
modo di spranga per modo, che le cose, che vi metteranno suso,
uno instromento navale di tre legni, le teste da capo de'quali congiunte insieme si
la trave in piè fermate son serrate le teste da basso di due travi che per
risoluzione, una sera, di sprangare le porte della libreria nell'attesa di tempi
. montale, 5-93: si sono chiuse le vetrine, povere / e inoffensive benché
era accorta che avevo il mio scopo. le chiesi allora la strada per tornare,
una nave. -costringere ad accostare le labbra. cassieri, 207: le
le labbra. cassieri, 207: le sprangò le labbra con un bacio a croce
. cassieri, 207: le sprangò le labbra con un bacio a croce di s
/ d'ignoranza ti spranga al ver le ciglia? 3. colpire una
. giambuttari, iii-46: e con ambo le mani il brando strinse, / giugnendo
. acquistare pratica, vano su per le salite e le curve, empiendo la periferia
, vano su per le salite e le curve, empiendo la periferia già brug.
b. croce, iii-16-ni: stimava che le occorresse [all'italia] 9
e con duo anche più sprangate le facce degli abitanti. vi affatto disformi:
circostanti, una struttura edilizia o le pietre di una costruzione. certo modo,
piglia mille ne'luoghi loro che le pietre per esse buche non diventino deda
spratica e fantasiosa, prigava calci con le zampe di dietro. nieri, 3-220:
e si metteva a sprangar calci da tutte le parti. parare e riaccomodare oggetti
anzi assai divertente, il saliscendi di tutte le porte, quella (sprattus sprattus o clupea
un cordoncino passato a l'adriatico e lungo le coste europee. sprangata, sf
: quella sposa che toma bilanciando sul bidòl le sono religiosamente sprangate le porte d'ogni
bilanciando sul bidòl le sono religiosamente sprangate le porte d'ogni bottega. guerrazmi renda
'quantum non trovarono sentinelle, le porte sprangate. ferd. martini, sufficit'
sti grande martellìo di cuori / per le contrade di rimino. stu-tentazione; ma teme
qualcuno. minabile serie di botteghe con le loro ante sprangate. g. bas-io li
g. bas-io li detestava i musei e le gallerie perché mi facevano venire rustico, xxxv-ii-361
. delle alzate di gomito. ricentemente colte le zizzife, vi si sprazzi su il vino
, 2-103: la villa era chiusa, le persiane sprangate. diventeranno mgose. idem,
, 2-86: l. 24 sproni con le... cupole sieno cinti vano di
indemoniati] ne vengon come sproni con le dette volte murati intorno e sei archi di
sbrigare una fontana, ii-28: le pietre... bisogna che siano delle
/ chi l'ha a strigare, se le strighi e spratichi. con le
le strighi e spratichi. con le sue sponde di pietre durissime comesse tra loro
cavano di gran masse d'acque, le quali cascavan di balzo in capuana
4. ritirato in casa, con le porte ben chiuse. da praticato (v
). tare negli occhi di chi le guarda. cipriani, 1-ii-7: la
rendere 5. sprigionarsi (il fuoco, le scintille). case dalla paura di
case dalla paura di quegli energumeni e le botteghe tutte chiuesperto in un'attività.
-brillare nell'oscurità in modo intermittente (le calandra, 1-234: nello studio il caminetto
e di sprazzi di ricotte, / come le beret- tile, una premura così commovente,
, / e tre volte rivolti in vèr le stelle / d'umidi lesca, da quei
essere ringiovanito e d'averla finalmente in le. b. davanzati, i-51: il
il rogo ei spensero alla prima / le vive brage. fogazzaro, 5-361:
, i-564: ancora, subito vendemmiato le uve che tu vuoi provviso e intenso
417: l'uomo portava a fatica su le spalle un sacco di farina, tenca