serpenti dell'america meridionale, di cui le specie hanno testa piatta con muso tondeggiante,
caucaso in lingua iscitica voi dire role le quali apparivano poi interrotte e sconnesse, quansomma
piante moanticamente asseno, il quale occupa le terre rifuggenti... anocotiledoni, tropicali
porcacchi, i-387: fuor che tengono le famiglie musacee, zingiberacee, canna- lo scudo
stimma semplice o diviso; frutto triloculare, le cui fogge contengono uno o più semi
donna scita. genovesi, 514: le amazzoni... erano scitesse zappatorel-
amazzoni... erano scitesse zappatorel- le, come le villanelle del contado.
. erano scitesse zappatorel- le, come le villanelle del contado. = femm.
, regione compresa fra il caucaso e le coste settentrionali del mar nero; proprio
sannazaro, iv-93: gli ucelli e le formiche si ricolgono / de'nostri campi
il mar scitico per grande spazio tutte le contrade... fino al cataio.
da lo scitico mare in lunghi manti / le azzurre ocea- nine / a me surgono
sono di quelle [piante] che divorano le altre piante, come la nominata agnello
per sempre? / te sire ai tutte le voci / terribili il grido iterato /
diodoro ed altri scrittori, avevano comuni le mogli. d'annunzio, iv-2-422: le
le mogli. d'annunzio, iv-2-422: le donne scitiche, prive per lungo tempo
della musica neandò di tratto in tratto ripiegando le carte: e... con gentilezza
tati e distisi per li piecti e per le spalle loro, e faceano forte
la capria, 1-170: le chiamano 'scazzetta di cardinale'quella roba con
chiamano 'scazzetta di cardinale'quella roba con le fragole, cassatina, sciù al moka,
secchezza, con l'amaritudine e con le scissure della lingua e del palato.
garzoni, 1-708: sugamani stracciati come le tele de'ragni. giov. fiorio
towell. brusoni, 5-230: rotte egualmente le ferramente d'un forziere, ne tolse
ne tolse fuori due vestiti e, ravolte le gioie e le dobbie in un sugamano
vestiti e, ravolte le gioie e le dobbie in un sugamano che trovò casualmente per
gettandosi a'suoi sancti piedi, con le proprie lacrime gli bagnoe e con li
tinelloasciutto bene coperto e fa'andar el fumo le ditte cose nel tinello per una canna
panno. -in partic.: asciugare le lacrime (anche al figur. per
macinghi teneva uno panno a sciugarsi le lagrime. serafino aquila strozzi
(18): avevo ordinato di mandarti le pianelle fra no, 199
a sedere in mez -secondo le teorie mediche rinascimentali, zo forbendolo con
tenendo con quella mano uno sciugatoio per coprire le cum grande evacuazione de tutti li membri
, vammi a braccio per disseccar le reume e nella testa un berettino di prendere
, ventura rosetti, i-205: lasciate le finestre la notte aperfregandosi le labbra col
: lasciate le finestre la notte aperfregandosi le labbra col pizzo dello sciugatoio. te
poi la grata; varda che non vada le granelle dentro la gratitura e lassala sugare
. idem, lxvi-1-176: frigi de le foglie de lo lauro in qualchebon grasso o
plur. ant. anche sf. le sciugatóia). panno per asciugare di
maria. de bonis, 12: le nobei donne... /..
fuori quel che giaceva morto e aveva legate le mani e i piedi con le fasce
legate le mani e i piedi con le fasce, e anche la faccia era legata
orizzontali sui quali venivano stese ad asciugare le pelli conciate. leggi e bandi,
. luogo in cui si pongono a scolare le stoviglie o altri oggetti. nievo
fu all'orto a corre il radicchio e le cipolline, l'altra allo sciugatoio a
cipolline, l'altra allo sciugatoio a ordinar le stoviglie, l'altra al focolare.
sciugatoiuoli da altare co'quali il pretesi asciuga le dita. = deriv. da sciugare
che venivano d'accompagnare un morto, le donne con abito nero lungo con certe
petrochino à pagato per uno sciucaturo con le costre bolognini sei, quale disse volerlo
che non forma oggetto di letteratura. le donne appaiono e scompaiono con questa piccolastoria che
intr. con la particella pronom. sprecare le proprie potenzialità in modi futili e vani
non potendo espandersi, e ne ha le forze, esprime una sua forza vitale
rinnovare le stalle e il mastiani si mise a girare
e il mastiani si mise a girare per le fiere. gherardo s'era provato a
panorama [5-vii-1987], 41: sono le sciupamaschi, le fanciulle all'attacco che
], 41: sono le sciupamaschi, le fanciulle all'attacco che sfidano fiere e
nostri laghi sono dispensati dal custodire per le generazioni future quei tesori che sfrutta,
suoi ordini. pascoli, i-372: anche le piante, specialmente le tenere e piccole
i-372: anche le piante, specialmente le tenere e piccole, guarda con amore e
aria umiliata e cercavano di non sciupar le scarpette di città fra quel ciottolame. bernari
quando si siede con garbo per non sciupar le gonnelle pieghettate, spianate, ripassate al
ripassate al ferro caldo. -screpolare le labbra (il vento); escoriare la
; escoriare la pelle dei piedi (le scarpe). d'annunzio, iv-1-695
: il vento ti ha un po'sciupate le labbra. jahier, 141: le
le labbra. jahier, 141: le scarpe della patria. / o se sciupassero
sciupassero soltanto i piedii / ma sciupano le calze col tannino. -figur.
carducci, ii-7-221: quanto avrei caro che le mie bambine ti conoscessero! alle scuole
conoscessero! alle scuole a cui vanno me le sciu f>ano. cantoni,
nomi, 3-44: non usavano allor le spese immense / in cui si sciupan
immense / in cui si sciupan or le doti intiere. f. d. vasco
prodigonon è già per questo solo che sciupi le sue sostanze, ma è quegli unicamente
, ma è quegli unicamente il quale le sciupa per debolezza, perché si lascia
sciupa, vendi, impresta, trovai le camere vuote. carducci, iii- 1
del suo quartiere nella taverna o sotto le tende... e vi sciupava,
mi negava danaro, e magari per le cose più necessarie, mentre ne sciupava
nel suolo italiano, ma che sciupò le sue forze correndo dietro a un obiettivo
, in fondo del paniere, non le toccare...: sottoposte alle altre
gravi, si sciupano, anche perché le sono eli quelle poponcine, una pasta
« come ti sei sciupata in viaggio » le dissela madre. bernari, 4-229: gli
, i-61: dal giorno che teodoro le disse: « ti sei sciupata, sei
in attività inutili e oziose; sprecare le proprie capacità; andare dietro a mode frivole
: priva di fede, inetta a riannodare le gloriose tradizioni nazionali...,
, che spreca, in partic. le vivande che cucina. viani, 19-573
maestro, intellettuale che rovina, con le sue idee sbagliate, le menti.
, con le sue idee sbagliate, le menti. giusti, 4-i-287:
. serao, i-33: vi mise anche le sue scarpette di raso rosa, ohimè
lonza, formaggio, vino., le fave, ho detto, le troveremo nei
., le fave, ho detto, le troveremo nei campi, ce ne sono
un di questi versi sciupati mi frego le mani, e poi lo licenzio conuno scappellotto
iii-169: « sei un po'sciupata » le ripetè archimede sul pianerottolo « molto sciupata
, sfinito, allo stradino dov'erano le femmine mondane, e diede del capo in
, 1-24: gina incontrò silvana, e le disse: « sei sciupatina, come
a quell'ora restava in ombra; le sciupature inflittevi dagli ugonotti...
que'fruscoli e quei sassi / per sciupinar le genti. -rovinare una faccenda, un
non era ancor finita di riporre, che le provvisioni per l'esercito, e lo
l'esercito, e lo sciupinìo che sempre le accompagna, ci fecero dentro un tal
ma in un taccuino, perché la mamma le aveva fatto notare ch'era un inutile
da ridire; e molti, soprattutto le donne, non tollerano la lettura; se
uomini si lagnavano della giornata perduta, le donne brontolavano fra loro per lo scirocco
cura delle vestimenta e presto le sciupa o le sgualcisce. fogazzaro,
cura delle vestimenta e presto le sciupa o le sgualcisce. fogazzaro, 5-332: il
consigli del suoamministratore milanese, un po'sciolse le briglie alle sue naturali inclinazioni. eccolo
che ha visto juve e roma migliorare0 consolidare le rispettive posizioni, si devono anche sottolineare:
due rigori al vento!); le sventure del cagliari, dell'avellino e del
un forno in funzione, riscaldato con le stipe, e dove due donne stanno
rigori dell'inverno in zone innevate dove le temperature esterne raggiungono o superano1 -30°.
amicitia... gli timidi cuniculi, le fele pullarie, candide e lutee mustelle
. e la nuova crociata di tutte le nazioni defraudate dei loro diritti, la
in torino, avrebbe atteso a sfruttare le sue 'risorse'. piovene, 238: io
uomo che aveva visto trampolare giù per le scale e poi andarsene sfruttando il riparo che
e poi andarsene sfruttando il riparo che glioffrivano le diligenze? 7. usare nel
fuchi. deledda, v-308: le pareva di salire... su quella
un'opera sempre più intenso per le esigenze della produzione, cresce la classe
. tatori. pavese, 5-141: le avevo detto che lei continuasse r. barbiera
gli aspetti di una vera ossessione, tutte le ener carsi e riflettere a
non si fer gie e le attività e tutta la vita di tutti i
che sta cameroni, i-m: le novelle di paolo alexis, mi sembrano
studio del vero,... ma le superano nella vivacità pericoli o a sventure.
violento, è un gozzano, ii-459: le diurne mutansi in crisalidi / non certo
quieta e accetto i suoi silenzi e le sue sfuggenti risposte. -difficile da cogliere
guerrazzi] accomodarsi a delineare e miniare le figurette lievi e sfuggenti della bella e
suo rammarico. -appena percettibile (le pulsazioni del polso). bacchelli,
del galluzzo. cit'orbe / notte le smisurate sue fosc'ali, / e le
le smisurate sue fosc'ali, / e le gioie sfugnannini [ammiano], 60
: coprendosi il viso per non essergevoli e le torbe / inquiete dolcezze e i certi mali
inquiete dolcezze e i certi mali / e le conosciuto, veniva sfuggiascamente per scampare. brefrodi
, sfuggevoli, intrattenibili, nascose sono le cagioni che producono sì strani cambiamenti.
della donna... nel discernere le più sfuggevoli gradazioni in ogni qualità di sentimento
o cattivo. leopardi, i-982: tutte le lingue moderne colte... hanno
hanno assai più sinonimi... che le lingue antiche. effetto del tempo che
del tempo che distrugge a poco a poco le piccole e sfuggevoli differenze fra i significati
vera utilità. tommaseo, 17-63: le allusioni oltraggiose potevanoessere avventate in una parola coperta
de amicis, ii-170: chi può dire le mille impressioni sfuggevoli che si provano girando
sperimenta chi mira una formica. perciocché le parti riuscendo sfuggevoli alla vista, il
5. che non lascia trapelare le proprie intenzioni, pensieri e sentimenti;
morbidezza e non rincrescimento: se tu le vuogli piacere, non la caricare,
in componimenti nobili e che vadano per le mani e per le bocchedegli uomini onorati,
e che vadano per le mani e per le bocchedegli uomini onorati, e quando pure si
presa. nieri, 3-204: ho le man bagnate, mi sfuggica! 2
. redi, 16-i-69: s'indirizzano le dette operazioni al conseguimento della virtù e
si ringrandiscano colla rete, essendo però prima le prospettive tirate nel disegno colle sue giuste
ci fa conoscere et apertamente vedere con le loro dimostrazioni la differenza negli animali razionali
intervalli tenebrosi e bassi, che separano le cuspidi illustrate dal confine del lume, restano
insegna [leonardo] gli sfuggimentidelle parti, le diminuzioni loro, le apparenti grandezze,
gli sfuggimentidelle parti, le diminuzioni loro, le apparenti grandezze, come s'abbaiano a
come s'abbaiano a posare in su'piani le figure. -archit. serie continua,
la maestà degli sporti ed i cavi e le grossezze dell'opere. lanzi, i-63
ragione avere mosso il durerò a fare le mura delle fortezze con questo sfuggimento,
di tutto per non incontrarla; rifuggirne le compagnia, la frequentazione. guido
fagiuoli, xi-8: tutte quante / le piazze da voi vengano sfuggite, / come
., non volere sfuggire del tutto le sale e i ritrovi eleganti. beltramelli,
iii-344: camminava dalla notte antecedente sfuggendo le strade battute. -evitare lo sguardo
se temesse qualcosa. -rifiutare le carezze scansandosi o fuggendo (un animale
goldoni, x-1194: io sfuggo ognor le liti, / e non soglio toccar gli
della felicità. borgese, 1-283: le altre decisioni erano pratiche. non muoversi
, dove poteva starsene a sé e sfuggire le interrogazioni. - evitare uno
mesi sfuggendo... di parlare con le donne. spetto di norme di comportamento
amavano i vizi de'prìncipi come già rispettavano le virtù. gualdo priorato, 3-i-77:
priorato, 3-i-77: considerando i più maturiche le pretensioni de'prìncipi erano insopportabili, deploravano
erano insopportabili, deploravano fra di loro le sciagure de'tempi e chiaramente vedevano che
, pensionanti, avari che vorrebbero sfuggire le tasse e vecchi ammalazzati che cercano l'
di conm. adriani, vi-145: le fiere selvaggissime non addode luca, 155
mesticabili sono paurose e vili; e le generose più confida viziosi.
no per lo natio ardire e non isfuggono le carezze dell'uo lità,
che la mattina, a fin di sfuggire le soverchie carezza. bevande
non avere ad acquistare motivo di rimunerare le mie applicazioni. frateili, 5-87:
di quei suoi occhi lucidi e vivi dietro le lenti a stanghetta. piovene, 15-103
vedrai, la ti parrà bellissima, che le sue arti e lusinghe chi legge questi
di sfogire da gliarsi la religione, le leggi, la favella, i costumi,
e più lunga miseria che seppellirsi sotto le ruine della patria e sfuggire a un tratto
in lauro. serao, 3-261: le anime alte e squisite trovano mille vie per
ai contrasti della vita quotidiana, mentre le piccole anime li subiscono tutti, senza
, 9-191: saliva svelta su per le pendici dello spielberg, come se sfuggisse,
di nuovo. emanuelli, i-246: lui le sfuggiva con discorsi astrusi.
.., aguzzando gli occhi e le labbra perché l'ago non le sfuggisse dalle
occhi e le labbra perché l'ago non le sfuggisse dalle manacce ruvide. pascoli,
, ii-324: sfugge la sabbia tra le dita / stretta nel cavo dellamano chiusa.
. d'annunzio, iv-2-48: affondava le grosse braccia nella freschezza di quell'acqua
viscida, ritirandole coperte di sapone spumoso: le poppe sussultavano urtando nel busto a fiorami
dovizia felice di carni sfuggiva di tra le vesti con effluvi acri di sudore.
di silenziose / vergini, cui da le ferite buone / sfuggisse il sangue puro
, iv-1-990: mentre chiamava il morto, le sfuggivano dalla bocca suoni non umani,
quell'autore. foscolo, xii-675: quantunque le sue no volevano caricare le valestra
quantunque le sue no volevano caricare le valestra, mettevano un pede nella sentenze scoppiassero
quando egli parte il sorriso, / le lagrime per il ritorno. e. cecchi
morbosa. algarotti, 1- viii-5: le malattie del corpo umano... hanno
quella umanità per riafferrare ad occhi chiusi le fattezze che già gli sfuggono. sinisgalli
notai un cambiamento, non sono un ragazzino le donne le conosco e certe cose non
, non sono un ragazzino le donne le conosco e certe cose non mi sfuggono.
c. botto, 241: sentivo le parole, il senso mi sfuggiva. di
preciso dell'ultima sera passatacon max herbert, le sue parole misteriose, il cui senso
carducci, ii-5-106: se ella vorrà passarmi le stampe delsuo lavoro circa il guinicelli può darsi
rajberti, 2-153: nell'arte, le bellezze trascendentali e divine sfuggono all'analisi
ad un albero come se quella parola che le era sfuggita dalle labbra le avesse smagate
parola che le era sfuggita dalle labbra le avesse smagate le forze. pea, j-ij
era sfuggita dalle labbra le avesse smagate le forze. pea, j-ij: poi
non ve ne prepara? ah non le lasciate sfuggire! cercatele, state alle
, state alle velette, pregatelo che le faccia nascere. carducci, ii-9-195:
giuoco irritante. -venire meno (le forze, l'energia fisica).
arpino, 6-125: in piedi, sentivo le forze sfuggirmi dabraccia e gambe.
tempo per certi lavori che ho tra le mani. carducci, ii-8-191: non ti
anche quella speranza, come la vita che le sfuggiva, e sfogavasi a ruminare dei
in ogni cosa perfetto e che abbia ridotto le cose al termine di oggi e d'
dello sfuggire che fanno in uno specchio le figure ho cavato io la regola e l'
l'arte di fare scortare e sfuggire le figure in prospettiva. uscirono alfine
inarrivabile e si vedrà in effetto che le figure più rimote dimostrano a proporzione la
5. marin. mezzi di sfuggita: le due scale di sicurezza per ogni locale
faccia dell'accorto e del sagace con le donne. parabosco, 4-29: -ditemi
donne. parabosco, 4-29: -ditemi le avete mai parlato? -assai volte alla
sfuggita e qualche sospiretto innocente nel vedere le graziose lazzerettiere,... in tal
don abbondio. fogazzaro, 12-x-44: le signore dalla carretta, che conoscevano certi
onde, anzi sfuggita, lacera i pannie le membra, fui veduta da una povera vecchia
una lavorazione. giuliani, i-105: le donne colle granate lunghe e piattesceverano i vigliacchi
lunghe e piattesceverano i vigliacchi dal grano (le spighe sfuggite alla trebbiatura).
alfieri, xxxix-73: il viaggio, le riflessioni, che paion sfuggite, sulle
cosmiche vedute / ch'ardono in sé le avversità vissute, / per rinascerne vita d'
paonazzo o del color dell'uva, con le macchie granellose dello stesso colore, ma
in altro che accordare l'appetito con le vivande;... l'arte teatrica
ove non vanno. milizia, ii-340: le espressionidolci sono più difficili a rappresentarsi, specialmente
hanno il loro linguaggio: i gesti e le attitudini supplisconoalle parole e le rinforzano.
i gesti e le attitudini supplisconoalle parole e le rinforzano. 2. emissione di
cui solo son ombra e sfumamento / le poche che toccar di sopra osai.
sbuffi di vapore (la nebbia, le nuvole). carducci, iii-3-197:
pace dicono al cuor letue colline / con le nebbie sfumanti e il verde piano /
e il verde piano / ridente ne le pioggie mattutine. graf 5-368: in fondo
di madonne e glorie di angeli sfumanti tra le nuvole candide e rosee su quei monti
tonde là sotto, e si sfrangiano le risacche agli arenili della feniglia, nell'arco
, nell'arco che s'incurva fra le piatte fortezze di port'ercole e il litorale
sfiorar dell'ala della fantasia umana su le brume del passato sfumanti in vetta alla
f. frugoni, 3-i-386: ancora sfumavano le smorzate fiaccole sepolcrali. g. del
medici l'hanno fatta sfumare in tutte le stagioni dell'anno e sempre vi hanno trovata
voluta di fumo (la nebbia, le nuvole). -anche so- stant.
sfumava dall'argine e dai fossi, / le quattro torri cittadine / salir fresche nel
vaticinò in questa guisa, mentre sfumavano le opere d'iperione: « ma che?
'l caldo innato, / che lascia alfin le mori mi sfumano poi ben
quel che piglia piglia... piombano le boccette, volano le ricette, sfumano
.. piombano le boccette, volano le ricette, sfumano le polveri. bernari,
boccette, volano le ricette, sfumano le polveri. bernari, 7-370: hai
giallo roseo. carducci, iii-4-244: taccion le fiere e gli uomini e le cose
taccion le fiere e gli uomini e le cose, / roseo 'l tramonto ne l'
umano composto non riesce che insufficiente per le straordinarie fatiche dello studio e le specie
per le straordinarie fatiche dello studio e le specie del passato insieme col tempo si
foco di tempera men casta / ne le viscere mie, francesco, alluma, /
foscolo, xi-2-320: idee vaghissime, le quali sfumano innulla. mazzini, 64-189:
, non conosce né anche la vita; le sue probabilità sfumano, rientrano nelle aspirazioni
ai nostri colpi, ma fiaccamente. le loro bombe segnano per l'aria fantastiche
vita e sfuma. carducci, ii-7-56: le vacanze mi sono sfumate tra svagamenti di
il peculio sfumava. ghislanzoni, 18-60: le poche lire cheio possedevo sono sfumate in questi
morta / per il sanguecattivo a vedersi sfumare le terre / che -rimasta lei sola
. mazzini, 9-9: non mancherebbero le masse alle affiliazioni, mancano i capi
scarfoglio, 1-84: ad una ad una le stirpi indiane, che vivevano sotto la
vivevano sotto la nostra legge, piegano le tende, imbrigalileo, 5-121: sfuma
, come quegliano i cavalli, ardono le bionde capigliature ch'erano il gli che è
cetti; rottamente, seccamente e crudamente conduce le sue opere il tasso per la
valli, / sfumare, far le smorfie. -suscitare meraviglia e ammirazione
questi in sospiri. -sfogarsi con le lacrime (il dolore). tesauro
e carboni chiusi e bene adattati che le maniche. ma quando questi s'adoperano,
, pesta e levata, se gli uniscano le compagnie. g. averani, iii-162
-affumicare. biringuccio, 2-143: fanno le forme di tavole di tufo...
tavole di tufo... e le asciugano benissimo da ogni umidità, e,
da ogni umidità, e, asciutte, le sfumano con candele di sevo o con
lxii-2-v-177: dal sommo freddo congelate [le carni] si conservano come tra di
2-299: i budelli più adattati sono le moiette, cioè l'estremità del budello
da castel franco... sfumò le sue pitture e dette una terribil movenza alle
1-140: mentre il pollicedella mano dritta sfuma le tinte immaginarie, con la mancina s'
il silenzio sopisce in profonda / dolcezza le cose che l'ombra sfumò, / sul
tutto il suo destinato paese, sfumante le sue case e compattante la sua tetraggine
si difese in maniera che, sfumando le date imputazioni, saggiamente e per sua
in un futuro nebuloso. -analizzare le varie manifestazioni di un sentimento. cameroni
dimostrano in lui l'abitudine di analizzare le passioni, a sfumare i sentimenti.
vita sociale; ma i fini osservatori le vedono bene ed i psicoioghi anche le
le vedono bene ed i psicoioghi anche le spiegano. = deriv. da sfumato
carducci, ii-1-8: che crede mai? le bestie non son mica impastate / di
colore). redi, 16-iii-205: le macchie del dorso e de'fianchi [delserpente
targioni bozzetti, 12-4-183: tutte poi [le cavemette] sono perlopiù marmorose e bianche
nelle prode e per i greppi vedevo ora le margherite richiudere per la notturna vigilia i
lavedi di fuori, questa tal figura ha le ombre oscure sfumate, stando tu per
iii-662: guglielmo... conduce le sue pitture sfumate e tutte piene di dolcezza
sono abbozzi, nelle vere copie essendovi le mani sfumate non vi farà un così triste
reclino... la tacita madonna le sorrideva. -con riferimento al colore
soavità sfumati. lanzi, ii-168: le carni sotto il lor pennello spesso diventano
, ma tenue e debile e con le forme e lineamenti sfumati. giordani,
? alvaro, 9-26: nello specchio le ombre diafane, sfumate, erano felici di
non segnato nettamente (l'orizzonte, le linee del paesaggio, il confine di un
4-147: la riva, lontanissima, con le montagne azzurrine dietro, non era più
maschile, conuelle stoffe prevalentemente da uomo, le linee rigide e iritte, i colletti
nievo, 1-vi-164: riandava colla mente le istorie vetuste della nostra sfumata grandezza! pascoli
). verga, 8-175: se le volete tutte, ve le faremo pagare ildoppio
8-175: se le volete tutte, ve le faremo pagare ildoppio, ed ecco sfumato subito
: se si rivolge, può misurare le devastazioni compiute nella sua esistenza di malinconico
lo divora: la gioventù sfumata aspettando, le speranze incenerite, le immense forze consunte
sfumata aspettando, le speranze incenerite, le immense forze consunte. 7. mancante
sei bello! » titò crollò leggermente le spalle con un sorriso sfumato. bigiaretti,
di un sorriso più segreto, sfumato verso le gote, anche un po'ironico.
cultura; i discorsi si smorzano; le opinioni si fanno più sfumate.
boschi, fino a lambire i tronchi con le ninfee e la coltre di muschio,
contorni delle alpi! ver le sfumature di detti e di frasi, i
: questo è un luogo sacro, dove le onde poesia non sta tanto nell'
parola e greche vengono a cercare le latine:... qui si adagiano
imagine di granai porpore cangianti di tutte le sfumature delle conchiglie. d ^ annun-
zio, iv-2-24: in fondo, le colline violacee attenuantisi in una sfumatura tenerissima
si procurava di occultar ne'contorni con le sfumature ammassate piuttosto che distribuite. c
autore o di guardò quelle luci e le loro sfumature tra i telai della por
d'annunzio, iv-2-37: pareva che le dispiacesse di lasciarlo andare quel bel 'mi'
in sfumatura, colle quartine galanti per le signore tramezzo. mamiani [in « lingua
d'idee e tener vive in mente le più leggiere distinzioni di cose. mazzini,
.. e vi caccia in fuga sin le minime sfumature d'idee. b
creano infinite sfumature sociali; si frantumano le professioni in innumerevoli competenze particolari. calvino
esperti nell'imitare lo stile del maestro intutte le sfumature e i manierismi. -particolarità espressiva
quelle tali proprietà che trovansi in tutte le lingue, le quali agli stranieri è
proprietà che trovansi in tutte le lingue, le quali agli stranieri è malagevole avvertire.
con tutti i loro difetti, con tutte le loro brutture. le correggerò poi quando
, con tutte le loro brutture. le correggerò poi quando sarò vecchio. tanto
quest'opera [1''iris'di mascagni] le forbici dovrebero scendere un po'dovunque,
sfumare le cinque salamoie, bisognò rifare nuova soluzione
se n'andrà in sfumature. -colorire le sfumature-, dare rilievo eccessivo a minime
., xxx: spiegare in brevi parole le tenui differenze che tra le desinenze numerate
brevi parole le tenui differenze che tra le desinenze numerate pon l'uso, sarebbe
sarebbe impossibile. dirò solamente così per le generali, esenza contare le eccezioni e senza
solamente così per le generali, esenza contare le eccezioni e senza colorire le sfumature,
, esenza contare le eccezioni e senza colorire le sfumature, che -acchio e -accola e-
e sottile dei luoghi,... le sue morbide coorazioni graduate allo sfumino e
entro la quale teneva i pettini, le forcelle e gli sfumini per pinturic- chiarsi
che viene consegnato al legatore per preparare le successive legature. 4. locuz.
colore. landolfi, i-26: le gambe erano leggermente ingrossate erinforzate a sostenere un
ingrossate erinforzate a sostenere un torso lieve, le spalle spioventi e un poco incurvate,
/ tutte indicodorate, / che fan venir le sentinelle fuora; / ed egli più
lavedi di fuori, questa tal figura ha le ombre oscure sfumate, stando tu per
per esser essa di gran rilievo e le ombre dolci e sfumose. =
et in cambio daran più noia le sementi. donava di queste sue
lasciagli sfuriare quando si adirano e serra le orecchie al « puttana, porca, poltrona
leonardo, 2-121: a similitudine de le formiche,... sfuriando or
lorenzino, 91: così infuriati, dicono le più belle cose delmondo. ma vi prometto
tommaseol: da quelle sue sfuriate, quandocon le buone e quando con le cattive, s'
sfuriate, quandocon le buone e quando con le cattive, s'ingegnava di rimetterlo a
alla figlia. baldini, 9-34: le lettere a lidia son piene di sfuriatee di
fitto, e poi di nuovo giù per le scale una sfuriata di acerbe parole.
costretto a puntare la testa, bassa fra le spalle. 5. manifestazione improvvisa
.. non cessarà mai, nonostante le sfuriate di persecuzione che si è preteso farle
sarà affatto scomparsa l'ultima delle cause che le dànno vita. -veloce e breve
sono anni ormai che gustav xiii limita le sue corse in moto a una rapida
è un batter d'occhio; quellobianco sdegna le mosse; va più alla sfuriata, ch'
/ e a farci un circuito con le sbarre, / fursi che sarà tempo butto
non isgabellavano papa fenoglio, 5-i-1740: le strade erano piene di ronde o di benedetto
notte, glielo avrìa reso con tutte le sue penne. 2. per
sgabbiate, pronte e disposte a tutte le barbarie della guerra civile. sgabbiatóre
in uno sgabbiolo di legno che feceva le veci di scrittoio, via via che
: 1 fiorentini fero composizione collisanesi di scabellare le loro mercanzie al porto di talamo- ne
prima minutamente cercare infino alle carni e le nostre cose mettere in dogana, poi
nostre cose mettere in dogana, poi le sgabellarono e sciolsono. macinghi strozzi,
ginori la sgabellò. firenzuola, 951: le spalle si possono agguagliare / a due
, nel quale uno de'cassieri descriva tutte le robe che si sgabelleranno. fantoni,
guerrazzi, 4-837: a questo contrapponi le tariffe peggiorate e i fastidi per isgabellare
tariffe peggiorate e i fastidi per isgabellare le merci infiniti. -assol.
1016]: nell'atto di sgabellare, le medesime [pannine] si devono immediatamente
per il bosco, a sgabellare con precipizio le faccende di casa. 5
tomo. lippi, 6-77: pluton le dà licenza e l'accompagna / fino
cix-i-467: pagheremo intanto il magazzinaggio e le spese della sgabellatura. = nome d'
, seduto su quegli sgabelletti da bottega, le lunghe mani lisce da ladro sui ginocchi
fermo e lucia, 187: dietro le altre alla rinfusa, quelle che
, quelle che erano immediatamente dopo le prime cacciavano il volto tra l'una
piedi; e per non tacer nulla, le converse in ultimo sollevate sopra sgabelletti.
erano attratti di modo che aveano ritorte le gambe fino alla schiena e gli stinchi
e gli stinchi gli stavano fitto sotto le reni: onde egli era sforzato con
egli era sforzato con certi scabelletti sotto le mani andare carponi, strascinandosi dietro tutte
mani andare carponi, strascinandosi dietro tutte le membra. = dimin. di sgabello
a un uomo quasi al petto, e le altre xii sono basse come i
, 323: era avvilita, e non le facea fame! / mise un lenzuolo
scrisse certe novellucce e peccadigli che fanno le femminelle, come è di mormorare de la
uso di spaliera, senza volere che se le metta inanzi né scabèllo né cusino né
dorme sopra lo sgabello, / tra le ginocchia, al ticchettio dell'ago.
un delitto sì enorme, onde tra le sue fiamme perisse il mio traditore,
fermamento, con la luna piena che le fa scabèllo a'piedi, abbaglia..
popolo formare ad essi sgabello e sopportarne le spese e bene spesso le beffe. de
e sopportarne le spese e bene spesso le beffe. de sanctis, ii-15-285: credete
sgabelli. -porre sgabelli fra le gambe a qualcuno: ostacolarlo con durezza
mille trappole ordì, mille scabelli / fra le gambe mi pose, ond'io cadessi
servire da sgabello al pontefice benedicente con le somme chiavi dall'alto! -essere mezzo
ii-193: corse a prendere uno sgabellino che le mi se ai piedi. savinio
). savinio, 22-254: tra le varie forme di snobismo c'è anche
o quasi mai, dir queste cose con le parole usate in toscana e dagli scrittori
subito / lo sgabuzzino delle telefoniste, i le tue amiche di sempre.
con la forza e difende coi castighi le sue dottrine,... a poco
,... a poco a poco le menti si sgagliardiscono e impigrano. settembrini
, vii- 428: quattrocento. le menti si sgagliardiscono per la sapienza antica
, ii-1-926: provocava spesso i monelli o le trec quella di prima:
poco di cinematografo e masino scoprì che le perle per quella gente erano i film
castelli, insopportabili a lui. tom mix le ragazze lo trovavano sgalfo.
quando non s'era fatto il callo sgallavan le mani. caproni, 172: nel
2. coperto di vesciche ulcerate (le gambe). viani, 4-145:
, un uomo dalle gambesgallate si era sdrucito le brache dei pantaloni per dare aria alle
era la causa scopriva di non avere le ciglia abbastanza segnate, né le labbra
avere le ciglia abbastanza segnate, né le labbra sufficientemente rosse; e teneva con voce
e teneva con voce di galletto sgallato le proposizioni meno convenienti. = comp
la fame la sete la stanchezza le sballature. tornare coi piedi dolenti, fonti
tornare coi piedi dolenti, fonti, con le ginocchia rotte, con la gola arsa:
mi toglie il berretto, vedo che le sue mani ed i polsi sono coperti di
abbia gran gente (anche troppa) che le dice che è carina. nieri,
, signora, che dopo avere discorse le peripezie della destra fino al languore pronubo
pronubo della dedizione trasformista od accalappiatrice, le umilii alcune considerazioni sulle associazioni costituzionali,
quel cantare che si fa battendo tutte le note con smisurata forza e disuguaglianza di
a ludibri ancora più allucinanti (tra le sfrontatezze del 'macbeth'di verdi:
tocco a voi, poiché vi è facto le spese e sete stato alloggiato così onorevolmente
, intr. agitarsi, fare chiasso (le galline). nieri, 3-204:
. arbasino, 7-381: poi [le donne] consegnano l'incensiere al marinaio
abbia de l'astuto, dorman tutte [le donne], dàlie qualche guancialata,
, gittate qualche guazzino nel mostaccio, le rediano, le sgalluzzan che non toccan
guazzino nel mostaccio, le rediano, le sgalluzzan che non toccan terra. cenni
intuire. pasolini, 3-96: le altre avevano sgamato che tommasostava paccando all'amichetta
il manifesto [15-ii-1986], 9. le mamme italiane... sonopiù 'sgamate',
mutilare qualcuno di una o di entrambe le gambe. alfieri, 6-306: allora
dipingere o disegnare una figura umana con le gambe in una postura innaturale. milizia
possono reggersi in piedi un momento? perché le sgambano, le contorcono, le disnervano
un momento? perché le sgambano, le contorcono, le disnervano contro ogni verità
perché le sgambano, le contorcono, le disnervano contro ogni verità di espressione?
i quintetti sgambatiani della sala dante e le piccole riunioni deliziose nel salotto microscopico del
o mutilato di una o di entrambe le gambe (anche con riferimento a una
sgambettaménto, sm. il muovere le gambe in modo rapido a scatti un
che agita scompostamente o in piccoli saltelli le gambe. monelli, 2-252:
gioia, sulle braccia tese, poi le rimandò al loro gioco. 2
9-67: fra i due sgambettanti ballerini, le cui dita brillano in aria come farfalle
, non si sarebbero adunate intorno a lui le schiere di ragazzi vivaci e sgambettanti.
(. sgambétto). dimenare vivacemente le gambe in avanti e in dietro, in
aria: quella sgambettava. -agitare le gambe nell'agonia durante l'esecuzione capitale
lasciava sgambettare / e forse forse con le mani pronte / lo stirava pe'piedi a
con un calcio. -muovere rapidamente le zampe (un insetto). passeroni
a'fianchi, immaginatevi pure s'egli menasse le cal- cole, sgambettando a più non
, seducenti e disinvolte / sgambettan per le strade indietro e avanti / a rimorchiar
sedendosi di tonfo in una poltrona, le restasse una gamba sull'altra, con un
sento balzare, scrocchiare e saltellar fra le dita. 3. camminare a
androgeo. pirandello, 8-495: « pue le bacchette, puele bacchette » ripeteva mimi,
sgambettando. 4. muovere ritmicamente le gambe, accennando in modo per lo
manouna 'pasterella'per regalarla alla donna, quando le piacerà di fermarsi stanca, ansante.
scimmia dell'americanismo col sassofono sincopato, le ra? azze nude cl \ e
cinque minuti sapevo ballare meglio di tutte le altre che erano nella sala. f.
paese », 27-ix-1948], 3: le ballerinette... corag
... corag che le falde della velada si sollevarono. sbarbaro,
7. ant. dondolare oziosamente le gambe, anche come segno evidente di
, coll'infinita bramosia di godere che le è data dal suo cielo e dal
. il mettere intenzionalmente un piede fra le gambe di qualcuno che cammina o corre
amor senza fine e li sgambetti, / le sofistiche pose, i lenocini, /
, i lenocini, / i tropi, le iperbole false, / i falsi baci,
false, / i falsi baci, le false carezze. banti, 8-44: quasi
i veggi di coccio polveroso -lorenzo volta le spalle, si avvicina alla porta di
troppo timorata coscienza, per non avere le viste di avere dato lui lo sgambetto
sfidando il pericolo di precipitare insieme, le voci si dàn reciprocamente lo sgambetto, o
vivanti, vii-136: ben presto si udirono le sue trillanti risate e il suo sgambettolìo
sgambucciato, agg. tose. che ha le gambe scoperte, prive di calze.
, 10-945: qui mi lasciai scappar le rise affatto. / e a sganasciar incommin-
guisa, / tutto si sganasciava da le risa. l. pascoli, ii-183:
colmo di felicità quando a disperazione re fa le boccacce, segno evidente che le può fare
re fa le boccacce, segno evidente che le può fare ». così nistrazione dello stabile
rante, 2-359: nella mia collera inconsulta le avevo dato un mai tanto bene.
la morte, spavalda, maglio, che le aveva un poco lacerato il lobo. arpino
prese a sganciare i cartelli che dondolavano tra le luci. marchetti, 5-242: la
portavo il busto. non c'entrava le facete parole, allora il dolce / sganasciarsi
sganasciati. volta a ringraziare il commesso che le ha sganciato dalla vino, salami,
assol. nasciata. loria, 1-188: le infilarono un paio di scarpini -sfilare dalle spalle
3. colpire qualcuno sul viso slogandogli le ga3. locuz. alla sganasciata:
per copia col - slogare le ganasce. borgese, 1-29: la prima
sganasciò la bocca gli aeroplani cominciavano a sganciare le bombe. dai lunghi denti gialli,
gli aerei] di bombe da -sganasciare le mascelle dal ridere: ridere 1nani [in
gnore si diverte un mondo; sganascia le mascelle dal gran anni, per andar a
suoneria tic.: far distaccare le componenti di un razzo orbi
propulsione. già era pronto, e le allentò uno sganassone in una guancia g.
far soffrire enormemente qualcuno con che quasi le rivoltò la testa. dio vuoto [
suo ferro, col quale / sganascia crudelmente le persone. giuliani, ii-55: s'
una erinni infernale apparve ma gli fa sganciare le quote appena incassano la paga.
: così, lo 'sganciamento'dai tedeschi appena le ostilità contro i tedeschi fossero cessate.
lontani da essere e credersi vinti, e le colleganze 5. sottrarre uno stato, un
a quel mo'all'impazzata, sganascia tutte le seg quanto più si credevano
[6-vi-1944], 1: nella ciociaria le truppe e parma dal quintuplo giogo siculo-piemontese-savoiarpolitico.
viene a ridere alvaro, 8-288: tutte le rovine familiari e individuali chiamo fra mezz'ora
(sganassato, sgannassato). che ha le mandibole evitare che andasse a indebitarsi altrove
, iii-2-96: sganciata la tunica d'ambo le parti cade come la scorza d'un
bussavano alle porte del re, che pareva le sganera il segnale dello sgancio delle bombe
medici, 7-131: e1 mio ser per le risa sganga- scia. monosini, 7
mostravate d'esser quando così baldanzosamente correvate le case e i vicinati interi di strada giulia
strada giulia, sgangheravate gli usci e le lavandare, sbravazzavate gli sbirri di corte
ella stessa, con impetto folle, / le spinse, le rispinse e sgangherolle.
impetto folle, / le spinse, le rispinse e sgangherolle. marini, 300:
.. tra l'armi, / sgangherando le vii-186: fa'attenzione.,
una costruzione. busca, 114: le pietre vive,... perché si
con un gesto sbardellato e, sgangherando le fauci, diss'egli che non gli stesse
diss'egli che non gli stesse ad innasprir le sue piaghe col tocco. baruffaldi,
ben costrutti orecchi, / onde a le squadre vari moti impone. praga, 4-45
tenerissimo corpicciolo che agita con goffi gesti le gambucce e le braccine grassotte, che torce
agita con goffi gesti le gambucce e le braccine grassotte, che torce e sgangherala bocca
: guardò con uno sbadiglio da sgangherarsi le mascelle dietro ai primi velivoli a cui rimproverava
botte. -in partic.: rompere le mascelle o i denti con un colpo violento
sgraffio ti sconquasserò tutto, ti sganghererò le mascelle e i denti, che non potrai
cheper ischerzo baldanzosamente / sbarbica i denti e le mascelle sganghera. monti, 16-489:
a sgangherare e a rimpastare un poco le facce dei nostri avversari, combatterono coraggiosamente
altre aprissi. de roberto, 3-141: le che aveva udito sgangherarsi l'uscio nella
roberto, 3-202: a quel lavoro le sue scarpe si sgangheravano, cascavano in
rame s'era inaridito nello studio, e le penne d'oca si erano sgangherate.
alle prime di pirandello,... le mascelle sisgangheravano per gli sbadigli. arpino,
pronti. 8. sbellicarsi per le risate. - anche assol. sacchetti
, v-i-334: egli si sganghera ne le risa, quando, questo e quello dandogli
no? ». chiari, 5-4: le persone inclinate asgangherarsi nelle convulsioni del riso torcano
e. gadda, 17-112: suscitava le risa de'giovincelli sportivie de'garzoni di salumeria
sgangararsi per la via, e rasséttate le membra sul dosso. g. bianchetti
lora, con un riso sgangherato, rigrinzando le mascelle cavanteria. marchesa colombi, 2-239
. montale, 3-139: naviga (come le sue amiche) in un contraffatto, /
oppressione cagionata in lui dalle inferesagerò fra le risa uno sgangherato sbadiglio contagioso.
bocca, digriin cattive condizioni fisiche per le malattie, gli 2-iii-49: sgangherate vandaliche villanie
guazzo, 1-172: non 9-125: scosse le briglie e il cavallo ripartì improvvisamentamente,
bianco crine, / destar amor fra le gelate brine. amenta, mandosi di tratto
sgangherata di voi non conoscete scipio scomposto con le braccia moli- 3. approssimatamente,
e questi cominciò a mandare a casa trimis le don guerrazzi, 1-406:
testi, 1-178: adesso che io le scrivo sono in villa, ch'a colombi
l'usciolino, / di verno, tra le squille e 'l sgangherato: / quattr'ore
la gano). era già alto, le mosche ronzavano. porta de la casa
sp., 12 (220): le mura scalcinate e ammaccate da sassi, da
errori di grammati mattoni, le finestre sgangherate, diroccata la porta. verga
è corrosi,... le finestre sgangherate e senza vetri. d'annunzio
tutto sgangherato. allegri, 72: son le composizioni / vostre, balorde,
vene dietro così gobbo, tremulo, con le labbra sgangherate e con gemito gridando.
, 1-295: risero tutti a bocodio le scene / e i commedianti, che mi
pelati, con una rota sola e le frasi dell'oste non ha nessun senso né
libracci sparsi sulle tavole sgangherate e per le sedie zop avrebbe potuto trattenere
sedie zop avrebbe potuto trattenere le risa? il cavaliere non istava -eseguito con
capuana, 12-179: la signora villa le avea rapidamente tanto sdegno che si partì di
può dirsi favola sgantaccia sgangherata / rastiar le coma ai frati alla nunziata. - slogato
acl. riccoboni, io: chi le gambe bistorte e fatte in 'esse'/ necessità
sgangherata come sempre. pasolini, 22-i-508: le file dei 8. privo di coerenza logica
senza ritetassoni, xvi-815: chi legge le sgangherate baie ch'ei de marchi
). scrive s'accorgerà che le poesie d'omero sono più veridi
. pea, 11-81: traballando con le gambe e coi discorsi sgangherati, il
albergo. rebora, 3-i-85: perdoni le argomentazioni sgangherate e che vanno alla deriva
. manganelli, i-196: poi capita che le ragazze abbianoun debole per caino; è un
pugna a'loro malevoli, sapessero ripor poi le membra delibammo sgangherato dalle passioni al luogo
. b. croce, iv-11-153: le armi avevano deciso come avevano deciso;
si avventa alle mammelle dello stato come le mignatte si attaccano alla vacca scesa a
, scialacquandola, li fa ciondolar giù le bucciacchere, li rimbren- cioli e ciò
fresche che riose o viole: 7 le sa drezzar el pelo e sgangolir,
drezzar el pelo e sgangolir, / le sa le gatorigole vegnir, / le se
el pelo e sgangolir, / le sa le gatorigole vegnir, / le se fa
/ le sa le gatorigole vegnir, / le se fa intender senza altre parole.
béver e magnar: / la tien le chiave ella, la me fa sgangolir,
per punto, e manifestare e convincere le occulte malizie della dottrina, quanto era
: udito che dante ebbe queste cose, le confessò vere e si partì; e
i-267: desidero che siate informatissima de le mie azioni, perché, essendotali quali sono
me), è convenevole che voi le sappiate, accioché possiate sgannare coloro che
tommaseo, cix-i-138: povera italia! le tante vergogne di questo sciagurato paese a
, 2-xxi-135: se uno, dimenticando le storie, s'illudesse che qui la
convissuto lunghi anni col monti, narrommi le sue virtù senza tacerne i difetti.
,... tornino tutte due le gomene a lavorare. = dal fr
? botta, 4-1071: troppo abietta cosa le [alla francia] sarebbe paruta,
2. per estens. frenare le mani in preda a convulsioni; dominarne
entrava in tanta collera che voleva sgarare le mani che stessino ferme. 3
la morte. e però mai non le venciaresti per battare, per la strettezza
della forza, alma madre di tutte le opere umane. fenoglio, 5-i-2053: adocchiò
umane. fenoglio, 5-i-2053: adocchiò le fisionomie dei tre soldati, per scoprire se
un fiume, eliminandone i meandri e le sinuosità. transazione fra il duca
e questo.. » che don abbondio le aveva buttatosgarbatamente il tappeto sulla testa e sul
tramontano faticava ad avvicinarsi, spostando sgarbatamente le poltrone. -per estens. con proterva
e sgarbatamente d'una in un'altra le cose. 2. con gesti
obbligato a far rampicare su per esso le figure molto sgarbatamente, e se una di
di esseè veduta per avventura in ischiena, le punte de'piedi le giungono a toccare
avventura in ischiena, le punte de'piedi le giungono a toccare la metà degli stinchi
, xv-108: l'asinelio imita sgarbatamente le moine del cagnuoletto. 3.
altro e sgarbatamente cangia in un momento le persone le azioni. manzoni, pr
sgarbatamente cangia in un momento le persone le azioni. manzoni, pr. sp
il pensiero del nuovo stato di cose le si affaccia subito sgarbatamente. g.
, 9 (158): invidiandole le odiava: talvolta l'odio s'esalava in
appuntare. svevo, 1-265: aumentava le sue sgarbatezze specialmente allo scopo di fargli dimenticare
e crucciandosi della sua sgarbatezza, trovò le lettere di more. 3. per
denari, mostra nel vestito elegante che le è stato scelto da marta la prova
fargli avveduti e scaltriti, tanto più ne le azioni loro si mostrano scemonniti. firenzuola
ha da prezzar più ne l'animo suo le persone virtuose e gentili che li scellerati
sgarbate e cuccile, / che sostenjgon le poppe con la fonda, / e quasi
coi loro cannocchiali e ci guardavano come fossimo le grandi belve dell'africa! de roberto
più sgarbato di ferrara e oltre a le brutteze del corpo c'erano acompa- gnate
: stette... attento ad udir le di lui sgarbate e sgarrate stralunature.
-iniquo, vessatorio (un provvedimento fìsca- le). calvino, 1-445: una
sì per il canto e sì per le parole, che io ero forzato o di
49: arano a un medesimo giogo le mogli indiscrete e le composizioni sgarbate. l
un medesimo giogo le mogli indiscrete e le composizioni sgarbate. l. pascoli,
). palladio, 1-20: circa le progetture ancora delle cornici et altri ornamenti
la savia madre... bada che le fanciullette... non sieno schifiltose,
troppo forti oramai per lacrimare a tutte le sgarberie o a tutti i disprezzi degli
: stima vivezze di spirito gli sgarbi e le avventataggini della sua fanciullesca età. c
vedeva di mal occhio la donna che le era stata spia e guardiana; e.
, 1-31: per costui, fra le pareti domestiche, mille riguardi, ogni arrendevolezza
: l'arcigna madre... le teneva continuamente tra i piedi un cugino
chiarezza. dossi, ii-146: le mie prime impressioni cominciarono a sgarbugliarsi,
. aretino, xxvi-3-15: voi sgargagliate le paci d'amore / e vomitate le
le paci d'amore / e vomitate le guerre di marte, / come il pattol
vorrìa disporsi / a sgargagliare del ciel le morti e l'armi, / febo,
armi, / febo, marte, le muse, il monte e 'l sasso /
come si comporterebbe di fronte adun tale che le appioppasse due sgargamelle? = voce di
li pungolavano [i bovi] sotto le taglie. la sgarganatura traeva un bramito
di questa radice, sgargarizzata, risolve le posteme dell'ugola. sgargarizzo,
). pirandello, 7-197: le stava davanti un vecchietto con due ventagli
trasmigratorio. salita e il cavo oltre che le mani mi sgarognava la spalla. moravia
. cassola, 2-256: rosse sgargianti erano le cravatte dei giovanotti. 3
, ond'altro non rimaneva di le ragazze erano sgargianti e rumorose. bacchetti,
e trovarla vigilata da guardie, con le gale e l'aria di solenni portinai principeschi
dei colori. buzzi, 256: le strade sfilacciano mille bandiere: / ogni
il sor antonio! prima era le o canora. un tribolato,
/ carri carrozze cocchi, / ne scendono le dame, / si lisciano, si
la pecca di contendere, / stia su le sue, perché al primo indizio /
figlie come lo strumento del giustiziere che le avrebbe colpite se sgarrassero. -
sopra un vascello dispongono et apparecchiano tutte le cose a misura del divisato viaggio,
sgara; / dategli una spalmata in su le natiche: / così alla scuola il
farlo calar che non tocchi a un palmo le barbe da piede. 4
ditegli di suonar giusto con esso. le note sgarrate non si dovranno accagionare al
vii-137: stesse il cinoco attento ad udir le di lui sgarbate e sgarrate stralunature.
stagna tosto il sangue e cura meravigliosamente le piaghe. = nome d'azione
. sozzini, 124: perché le dette bestie erano tutti somari e non
tutti somari e non troppo buoni, le sgarettorno tutte e le lassorno andare.
non troppo buoni, le sgarettorno tutte e le lassorno andare. tarducci, 86.
, / e cavar loro il ventre e le budella. caro, 9-1191: in
. sse al fogo, lo sgarir de le ancille chi guardavan l'usso, lo
, sgarrigli). tose. togliere le noci dal mallo. fanfani, uso
. v.]: 'sgarugliare': cavar le noci dalmallo, chiamato presso di noi anche
altra prese per uno sgarùglio. / avea le gambe flosce, il fiato grosso.
, e serve a? conciatori per assottigliare le sgarze; con manico ritto, e
168: i cacciatori / nascosti dentro le battane / caccian le folaghe e le sgarze
/ nascosti dentro le battane / caccian le folaghe e le sgarze smisurate.
dentro le battane / caccian le folaghe e le sgarze smisurate. -sgarza ciuffetto-
stuoie e corde strambe; ed anchea calafatare le fessure di doghe e caprugini. dizonario etimologico
). region. spollonare, scacchiare le viti. g. calza,
g. calza, 1-i-47: potarle [le viti]: sgarzolarle, nettarle ezapparle.
particolare avvenenza e leggiadria. -scorrere velocemente fra le dita (una mone- buzzati, 6-45
moto di melchiorre, che se vedeva le due biciclette al cancello tirava a diritto con
], 145: nonsopporta il rumore (le sgassate, le sgommate, gli stereo,
: nonsopporta il rumore (le sgassate, le sgommate, gli stereo, i transistor
e cercando tocca- sione di sgattaiolare per le camere mal illuminate, in braccio di
sentinella e, ogni tanto, dietro le sue spalle, sgattaiola fuori un granatiere
non guaisgattaiolandosela chiotto chiotto con la coda tra le gambe. govoni, 8-77: sarà
: improvvisava trucchi facendo sgattaiolare / fra le dita gli scudi d'argento. -spuntare
. lecchi, 13-99: mise quindi con le spalle al muro ilfratello stesso. questi cercò
sgattigli). solleticare. -sgattigtiarsi le budella: mangiare qualcosa di malavoglia.
s. v.]: dicesi 'sgattigliarsi le budella'e vale mangiar a crepa cuore
e rinfondetemeli prestamente perché mi truovo ne le secche a gola. = voce
barbassori non gli parve vero; posarono le decorazioni, fecero uninchino e sgattonarono fuori tanto
l'allegrezza, disse ella poi, che le sguazza, / si mangia, si
o meglio sul ballatoio della catapecchia, le figlie sgavazzavano coi tedeschi. g. e
, si è sicuro di vederle rianimarsi [le anguillette dell'aceto]. opuscoli scelti
2-113: dai monti che sgelano si disfanno le vecchie valanghe, consumate dal sole.
neve sgelando trapassa i tegoli e innonda le case con fastidio e danno non piccolo.
nei canali, a nuotare a lungo tra le alghe morte e le sanguisughe.
a lungo tra le alghe morte e le sanguisughe. 3. figur.
del loro riposo, l'unico in cui le loro anime possonosgelarsi, abbandonarsi nel segreto al
quel barbaro. fogazzaro, 5-464: le parve sentirsi sgelare ilcuore, fu presa da
sgela e convince. 9. stimolare le facoltà intellettive. faldella, i-2-144.
, tr. (sgèmmo). togliere le gemme di una pianta. tommaseo
.]: 'sgemmare': torre o cavar le gemme. 2. figur.
trovandole spariate, dàn la caccia, / le giunfono, le spogliano, le scalzano
la caccia, / le giunfono, le spogliano, le scalzano, / le sfiorano
/ le giunfono, le spogliano, le scalzano, / le sfiorano, le sgemman
le spogliano, le scalzano, / le sfiorano, le sgemman, isanellano
, le scalzano, / le sfiorano, le sgemman, isanellano, /.
isanellano, /... / poi le lascian diserte / e nude e scapigliate
, intr. { sgèmmo). mettere le gemme. carducci, iii-9-164.
e cocchio, tracocchio e ippocampo, lordando le cavalcature bianche, sgessando le dorature,
, lordando le cavalcature bianche, sgessando le dorature, troncando gli intagli sporgenti.
, sgesuitismo, sm. disus. le conseguenze dello in stillante nudità,
tepori della nostra attuale primavera storica (le nostre opere imperfette, cari amici soffici
sole che avrebbe moltiplicato... le crepe aperte dallo sgelo. -di sgelo
disgelo. fenoglio, 5-i-520: evitava le chiazze di neve e le pozze dell'
5-i-520: evitava le chiazze di neve e le pozze dell'acqua di sgelo.
, 3 239: lì andavano a paludare le coppie. e difatti, insieme
fango, si vedevano qua e là le cuccette che si facevano coi giornali.
selvaggia sta fondendosi nel tardo cielo e le rade, sinistre piante sul ciglione stavano
deposta da lui in un cantone vidi le muraglie sgretolate e il soffittacelo sghembato in
, x-22-168: è un vero peccato che le sottane usino adesso così sghembate; disfacendole
: veggonsi in molti luoghi per tutte le strade maestre rupe di pietra tagliata, monti
, cioè torto come conviene che girino le vie dei monti, come girano li monti
, torto, come conviene che siano le vie dei monti, le quali per
conviene che siano le vie dei monti, le quali per fuggire e'più difficili passi
. monti, i-5-41: do le decte x braccia... [il
su quelli. cicognani, 13-311: le righe sghembe, la forma delle lettere strampalata
attraversare un altro avvallamento: ci sono le felci anche qui, ma piccine, e
ginepri nanisghembi storti. -prodotto storcendo le labbra (un sorriso). buzzati
folto nembo. carducci, iii-4-100: le rondini rapide i voli / sghembitessevano e ritessevano
rapide i voli / sghembitessevano e ritessevano intorno le gronde. d'annunzio, i-39:
subito questo dà un balzo sghembo drizzando le orecchie. p levi, 6-116:
g. manganelli, 18-11: elencando le mie possibili professioni, io ho omesso
annunzio, iv-2-963: « non trovo più le mie rime sghembe ». « perché
. « perché? » « perché me le beccano a volo i balestrucci ».
iv-159: quel marchese... pigliò le vie sghembe: proibì al cocchiere di
sommo del più alto sghembo, / le città vidi, che m'eran d'intorno
, / di sotto, sì com'io le avessi in grembo. bacchelli, 2-v-220
'l terreno, purché non guastino e impedischino le riquadrature e posizioni dei campi, riempiendo
mi capitava di svegliarmi con sulle labbra le parole: tiro da a una retta a
, / per non voltar prima d'uscir le spalle. de amicis, ii-687:
: i monti illuminati a sghembo, le nuvole accovacciate. savinio, 10-178:
il sole, di sghembo, / attraversa le arcate e si sfoga pervuoti / che saranno
buttò di sghembo sul sofà, accavallando le gambe. pratolini, 9-720: a un
feltro la cui tesa si inarcava sopra le orecchie. -con un tracciato tortuoso
sghembo con tanto spazio appena da ricevere le tre strade che vi sboccavano ad angolo acuto
il passo, e affatto nuove / le graziose riverenze a sghembo. pascoli,
paura; prima che si rimettesse egli le stava accanto, col cappello di sghembo e
stava accanto, col cappello di sghembo e le mani nelle tasche della giachetta. silone
volte avrà osservato, / poiché han le nubi scaricato un nembo, / dopo che
ai ridossi... ponno fare le canne e le erbe che ingombrano gli alvei
.. ponno fare le canne e le erbe che ingombrano gli alvei dei condotti,
fatte cose. più presto si dilettano de le stra- lasciar andare, liberare dalla
son cose a punto ch'unasgherra / non le farebbe, e tu pur me le fai
non le farebbe, e tu pur me le fai. strascino, xx- x-403:
. pascoli, ii-431: dovendo questi fare le suddette due statue e sperando d'avere
passato il tempo della 'sgherreria militare e le armi stesse divenute civili, il più
dettogli che si rizzasse, fu ritrovato con le vesti squarciate da ogni parte senza che
ella è sana come una lasca, e le sue carni son più nimiche de le
le sue carni son più nimiche de le bruttezze che non è ella degli sgherri
non conosce proscrizioni se non regali, le antiche di napoli, le moderne di
non regali, le antiche di napoli, le moderne di piemonte e di lombardia,
moderne di piemonte e di lombardia, le novissime dell'italia centrale, ordinate dal
ordinate dal canosa e dal duca, e le atrocissime di cesena e forlì, commesse
militi sono italiani; e non contamineranno le loro mani nel sangue dei loro fratelli
suo bel nido ordì, / quando le libere aure / le contendeva il ferro /
, / quando le libere aure / le contendeva il ferro / e lei premeva
criminale, che fa da'sgherri slogare le ossa a un infelice colla tortura, ovvero
effetto io non vorrei già venir a le mani di qualche sgherro che mi straziasse e
tenuti in tra i buli, cima de le sbric- carie de gli sgherri, fu
si guarda / con chi conversa e fa le sue faccende. / e a trarne
(i-174): quando essi a metter le mani nel sangue di chi si sia
mentre che è tristo e sgherro ed usa le ribalderie, non si possa dire se
tutto e senza amore / con le pugna ti spolveri il mostaccio. a.
sgherracci in cucina la capace caldaia bolognun le dà sì sconce / ch'ogni libbra ha
giustizia, fors'anco barbaramente talvolta, le proprie, ma non le altrui contumelie.
talvolta, le proprie, ma non le altrui contumelie. dannunzio, iii-1-570:
ch'io dico [san miniato] avea le mura / con i suoi terrapieni e
siffatte due mani / che a guardarle le paion due ferri. faldella, i-4-63
affissa una faccia sgherra: lebalza dinanzi: le domanda il nome. g. brera [
mobiliato e potente ma gli fan difetto le 'raisons du coeur'e, perché non le
le 'raisons du coeur'e, perché non le possiede, le sprezza. e ho
e, perché non le possiede, le sprezza. e ho voluto scrivere queste pagine
ancor duri i legni a quella ora per le brine e gelo de la notte,
fino alla seconda o terza ora tagliare le spine. magalotti [manuzzi]: lasciata
, riducendo la propria velocità, depositi le sostanze solide da essa contenute in sospensione
/ ra- guarda anzi ch'altrui ponghi le lime; / non dè canuto sghignar
sì vicini al bivacco cne si potevano udire le voci, le canzoni, e i
cne si potevano udire le voci, le canzoni, e i gridi e gli sghignazzamenti
libertà, a renderli credibili non bastano le contumelie e gli sghignazzamenti che sulla sua
letteraria). carducci, iii-7-300: le severe canzoni franche di gesta, campando
marreggia, / va'a ritrovarla e presso le ti metti, / e lì ciarla
fuggiti a precipizio i merli / con le ghiandaie celestine, / e asciugata la guazza
. 7erésan, 2-228: oh sai le navi / ebre di vino e d'immi
oscillare violentemente. marinetti, 2-i-228: le due barche superstiti, filavano, nere
i chiassi raccontando l'avvenimento e facendone le sghignazzate. massaia, iv-245: in
, ma una sghignazzata, se tutte le suore, a cominciare dalla superiora,
d'annunzio, iv-2-255: la gente su le botteghe, vedendolapassare, mormorava qualche parola e
, 1-i-169: i nostri carbonari italiani fanno le bocche e gli sghigni a vedere i
-in modo ambiguo, senza lasciar trapelare le proprie vere intenzioni. pananti,
schimbescio un canestro. alvaro, 17-208: le comprese che la lettera era di
come un ca stesso. le case una contro l'altra formano file sghimbescie
. petruccelli della gattina, i-39: le tracce delle cicatrici del male virulento vi
. delle trincee o ramidi trincea scavati sotto le offese dell'inimico, e che si fanno
non invitati, e pieni d'ardimento / le spalle in gravità tosto appoggiare: /
12-61: saverio sedeva di sghimbescio, le occhiaie annerite sotto il peso della lampada
non più sapientemente calzata e vigilata, le sta spesso e volentieri di sghimbescio.
grande del vero. -storto (le gambe); deforme (un dito)
dal viso triviale e paffuto e con le gambe a sghimbescio, coperte dal grembiulone
bei giovanotti. -a sventola (le orecchie); strabico (gli occhi)
bocca che ridava direzione alla sua faccia con le labbra increspate sui denti.
schindare), tr. marin. abbassare le alberature superiori (alberetto o albero di
, dopo avere tolto gli attacchi e le manovre fisse. g. parrilli
di sabbia o unalberetto, dopo averne sguarnite le manovre fisse e aver tolta la chiave
), agg. che ha abbassato le alberature superiori (una nave).
i-961: quella viziata virtuosa sfoggiava sghiribizzando le note più acute della voce. =
voce che oggimai la sua bella corona le piagne in capo, si è per
. se i corpi attortigliati per le dirotte ripe. = comp. dal
. -al figur.: che non ostenta le proprie qualità, le proprie doti.
che non ostenta le proprie qualità, le proprie doti. e f.
i soli suoi vocaboli / articolare e le sue frasi [del petrarca] torcere /
/ che tutte inferma al suo bel dir le grazie. 3. rifl.
sprezza legge, non, né si le sgiunge / chi a lei prepon l'accorte
/ chi a lei prepon l'accorte e le leggiadre / bellezze d'essa fede,
.. colui che fé gionte ed unite le mie membra, ch'erano disunite e
/ quell'alta maestà, tornar unire / le parti sgiunte in quella gran giornata.
.. per rinovare con questa ostilità le difidenze tra cesare e la corona d'inghilterra
1-4-243: volevan ch'i'permettessi loro che le ragazze stessero alla finestra, per venire
530: una sgobbaide e un tamburro a le spalle, sgnaccar pidocchi come un pascià
, a fagiuoli, i-46: m'opprimono le schiene, / dal continuobocce col diavoletto e
, 10-242: anche sistemare il coro e le comparse è divertente. si sgobba,
una persona). ti / sgobbar sopra le schiene i corbellini. fagiuoli, xi-163:
: dite, a che serve lo sgobbar le some / sgnaulatóre (letter.
(un gatto). po'd'allor le chiome? martello, 6-i-336: gatti
: basta che tu ti sgobbi per te le gridate baiando, siccome fai se a
di casa, ti si fan veder per le stanze. = nome d'agente da
un'attività savi, 1-100: hanno le civette un canto che è loro parpratica
collo reciso. bacchetti, 14-135: le capanne del re erano cinte da un forte
g. vialardi, lxvi-2-369: poste [le castagne] in una terrina, versateci
di barbera e l'altra di erbaluce, le sgocciolarono tutte quante. bonsanti, 3-i-326
e spazzolerà. 13. dilapidare le sostanze di qualcuno. radula, 342
suono strascicato; far fluire con lentezza le note (uno strumento musicale).
dagli antri di muffa grigiastra, sorrisero le ninfe quasi che sgocciolassero la lunga risata satanica
sgocciolanti una viziosa e frivola sentimentaleria, le sue commedie che abbassavano la satira fino
sportello la pioggia che sgocciava dall'imperia- le della diligenza. 2. lasciar
luzi, ii-719: è placida palermo sotto le nuvole. / rari perforano gli aerei
manubri affinché il caffè sgocciolasse, servire le tazzine ai clienti. pavese, 6-31:
, 971: studia e rifà le querule acque, e il vento / cupo
di profilassi, gli spettatori avevano cavato le chiavi di tasca e se le carezzavano con
avevano cavato le chiavi di tasca e se le carezzavano con affetto. = nome
ogni volta una terribile esplosione dà tutte le parti; e spesso, tutto sgocciolante
lagrimassero troppo,... scalzisi loro le barbe e ritrovata la più grossa radice
crescenzi volgar., 4-18: pongansi [le uve] al sole, tantoche alquanto sieno
per farli sgocciolare, i piatti e le stoviglie appena lavati. 4. recipiente
.. vanno e vengono a raccogliere le sgocciolature della cera. pirandello, 7-873:
, 129: mi dettero subito nell'occhio le frittelle d'unto e le sgocciolature di
nell'occhio le frittelle d'unto e le sgocciolature di vino e di caffè che il
gli appartamenti e scorreva a rigagnoli per le scale... le donne succhiavano
a rigagnoli per le scale... le donne succhiavano dalle spine le ultime sgocciolature
.. le donne succhiavano dalle spine le ultime sgocciolature. 2. elemento
.. / e grifonante con le voglie pronte / si cominciava già l'arme
1-684: la menica, che ne godeva le sgocciolature, non ardiva lamentarsi di un
niccolò fagni..., volendo adempire le sue voglie di una ribalda, la
. 7. affettazione nel pronunciare le parole. salvini, vii-1-4: così
su 'l viso li sgoccioli del bicchiere e le spine del pesce mal fritto. soldati
6-366: vedendola agli sgoccioli una donna le chiese se voleva qualcosa. angela disse
della sua piacevolezza decorativa, è, come le altre arti, un complicato e fallace
bolsi, attrappiti, / che, fra le strette di lerce amanti, presso agli
, interponendo un suo cugino a raggiustare le partite co 'l padrone, lagnavasi di
ellame ne facesse venir dell'altro, molto le sarei obbligato. -essere quasi giunto
città! si direbbe che lei viva tra le nuvole, eh, eh ».
esaurito, dilapidato (il denaro, le sostanze). p nelli, ii-10
colorano / al caso proprio / rombre, le nuvole / d'un 6.
faccie da pelagatti... spalancavano le boccaccie sgolandosi a vociare litanie, lanciando
nella folla certe occhiate malandrine da far correre le mani sugli orologi e sui portamonete.
poeta teatrale / camperà d'aria come le cicale. 2. tr.
, i-151]: i galli si squarciano le e sgolizzando ogni cosa.
diminuito ovidio pescarese, né s'impongono le rinomee sgolate dai moretti interessati del seguito
che mostravano di rieto lo canale de le rene e d'inanti lo petto e
, e si vide dipinta con tutte le gale in testa, mosche in volto,
uso avverb. bresciani, 1-i-46: le nostre nonne vestiano molto sgolato e basso
, / se punte esser non voglion le donne / intorno al collo, vadano
vadano coperte. / meno sgoliate portino le gonne. = comp. dal
, copre all'ester no le parti estreme delle coste. stratico,
mi han fatto conoscere ogni di più le catene dure della servitù, che avevo
e trasportatene in luogo di maggiore osservanza le religiose che quivi abitavano, a cagione
ma tale sgombramente si tocca con mano per le memorie che a penna si trovano che
come a chi in quella guisa ama, le più volte aviene che quelle venture lo
manzoni, iv-296: si può dire che le sue fatiche non sie- no che una
il quale possedeva la gobardi nello sgombrare le terre donate da pipino. pascoli, casa
camera e sale. vasari, 4-i-63: le stanze vostre come le mie sgombranéve
vasari, 4-i-63: le stanze vostre come le mie sgombranéve, agg. invar
terreno. novellino, xxviii-864: le gabbe non piacquero al signore: comandolli
dio che i loro alberghi non avessero le loro padrone appestate, com'egli aveva
che poc'anzi / d'argo potea sgombrar le infauste mura / senza offender tua fama
- non vi fermate. / - sgomberate le vie! pavese, 1-92: senza
tassoni, 8-7: come pere cadean le genti morte / sotto il furor de le
le genti morte / sotto il furor de le sanguigne spade. / vede il conte
una sorte / pedoni e cavalier sgombran le strade. botta, 5-252: allor
reparti l'ordine di sgombrare i presidi e le posizioni tenute per ripiegare nella zona di
cinque canoe d'indiani, i quali le sgombrarono tutte e le lasciarono nelle nostre
indiani, i quali le sgombrarono tutte e le lasciarono nelle nostre mani, vedendo che
la mattina vegnente il barone fece insgombrare le case de la chiesa. pulci, 3-75
badia isgomberorno: / molti ne fecion saltar le finestre; / fino al deserto gli
sogioga con la pianta. -espellere le truppe straniere da uno stato. petrarca
e non naturai cosa. -ritirare le truppe da un paese occupato militarmente.
farò sgombrare e sgombrato tenere de le pietre, mattoni elegname. segneri, ii-246
spazzaturaio si chiama in firenze colui che sgombera le strade d'ogni letame. bacchetti,
candelieri, battagliole, ringhiere, rientrando le im- arcazioni ed abbattendo in coperta
im- arcazioni ed abbattendo in coperta le relative grue, ecc. 5
confusione di quei che a furia sgombravano le loro masserizie e conducevano dentro alla città
il resto arse. lippi, 12-12: le donne agli occhi han tutte il fazzoletto
città. silone, 4-261: si sgombrano le macerie, si seppelliscono i morti.
la cateratta la forza stessa delpacqua sgombri le posature. -estirpare le erbe infestanti
delpacqua sgombri le posature. -estirpare le erbe infestanti da una coltura; abbattere
la segue. 7. creare le condizioni favorevoli per il verificarsi di un
allo sviluppo di determinate conoscenze scientifiche eliminando le difficoltà che vi si frappongono.
. g. grimani, lxxx-3-908: le presenti malfondate novità non potrano punto.
da que'pochissimi fatti... le macerie di citazioni fuor di proposito,
cattaneo legge per noi, ci sgombra tutte le parti puramente mole di un libro e
sgombra, solleva il cielo, dispone le nuvolette in leggere e splendenti carovane
carovane. -disperdere e cacciare via le nubi. baldi, 235: sgombra
baldi, 235: sgombra / borea le nubi intorno, / ond'è coperto
che ti invoca, ti sgombri dinanzi le nubi e con una affrettata soavità di primavera
una affrettata soavità di primavera sembri invitar le tue vele? cavacchioli, 53: pifferata
qui sbocca il vento occidentale, sgombra le nubi del cielo. -far svanire
nubi del cielo. -far svanire le tenebre; rischiarare la notte. v
fabro i tenebrosi abissi / (non che le notti) alluma e sgombra il fosco
molle e, nel cielo apparendo, sgombra le notturne tenebre. 15.
. andarde amicis, i-651: passate le due il cassero si sgombrava. sene
minaccia, da un gozzano, i-1109: le forme di cacio colossali, le gorgon-
i-1109: le forme di cacio colossali, le gorgon- luogo, da un edificio,
un territorio, da una nazole, le sfere vermiglie degli olandesi, le clave gialle
, le sfere vermiglie degli olandesi, le clave gialle del zione; fuggirne per
8-6: molto [l'incendio] danneggiò le case e '2j. cancellarsi, vanificarsi (
contado e riducere neldi punto mattematico riunisse le loro azioni come in un la città
: il popolo correva in folla a riempir le sale mio seno, dilli:
galiani, 3-266: dell'istessa classe sono le monete obbono aspettato che li francesi avessero
obbono aspettato che li francesi avessero poste le bombarde sidionali', battute da'comandanti delle
risiedere in un altro luogo. le angustie dell'assedio si fossero sgombrate.
: il signor cavaliere preme: / sì le mie pene son tenaci e sole. brusantini
e l'aver a portarla da roma rappresenta le cose morte, è nulla per noi.
ordinava già al suo attendente di trasportargli le robe, pascoli, 1234:
nome. -disperdersi e sparire (le nubi); dissolversi (la -sostant
. molti nebbia); svanire (le tenebre). abbandoneranno le propie abitazioni
svanire (le tenebre). abbandoneranno le propie abitazioni e porteran con seco lemene,
quando si sgombrare. sgombravano le nuvole, la veemente attività del sole.
(un esercito); ripiegare da una le avea ricoperte; e come che poi un
ma oscurità. cesari, 6-401: se le nubi sgombrino, / foreste spagnuola
dov'è tal- manzoni, iv-392: le baionette entrarono davvero in loro, sgombra:
portato via, in un altro luogo (le vettovaglie)! 35. locuz.
che nulla hanno a che fare con le cose dell'amore. volponi, 2-197
bartolucci, 5-7-149: si fanno altramente le nozze a norcia: pile, trami
: già quelli delle terre invase e sgombrate le prime, eran partiti dal castello;
, 422: da brenta al basso piave le armate nemiche sono venute via occupando il
sgombrato e si trovano ormai a contatto con le nostre linee di schieramento.
sì ampie, che basti dire che fra le due >rencipe o altro potentato vicino
fortificati i confini, quantunque trovasse sgombrate le vettovaglie e bruciato il paese.
totalmente nuove. 9. dileguato (le nuvole). cesari, 0-407:
: già son sgombrati i nuvoli, / le stelle giàcompaiono i e prometton dimani un dì
: 'sgomberatore e sgombratore': chi aprezzo sgombera le robe d'una casa per portarle in un'
. che procura la guarigione, che risana le malattie (con riferimento ad apollo o
o figliuol d'apollo, / ch'odii le afflitte piume; / grazie, pietoso
alquanti degli ubaldini, avendo al loro servigio le masnade dei cavalieri dell'arcivescovo di milano
sollecitati a dar quanto prima potevano tutte le terre sgombre e spedite, erano a cattivo
ojetti, i-350: rivedi col cuore le strade fangose, fatte torrenti d'uomini
, e tutta sua famiglia partita e le case sgombre. garibaldi, 2-257: sgombra
materiali. moravia, ix-309: tutte le cose erano per terra, in grandimucchi di
, 91-9: tempo è da ricovrare ambe le chiavi / del tuo cor, ch'
dolce ombra / che tosto tolta a le verd'erbe in grembo / d'ogni
diremo all'incontrario poter l'eroe sentir le passioni e turbarsene. goldoni, ix-1260:
, ché col falso inganna / piacer le umani menti, infiamma e affretta / l'
sgombro un canale dalle materie tutte, le quali possono impedire o ritardare il libero
succhi della terra bebbe / e non le rese che una sterile ombra.
sgombro senza una vela e ci si contavano le increspature appena accennate delle onde.
, 1-11-261: facciasi ancora in detta corte le esecuzioni per via di tenute e comandamenti
onde mi avete fatto cacciare via, e le spese dello sgombero. pascoli, 1-237
millo, che governava la dalmazia e le isole cur- zolari, aveva giurato fedeltà
palese irrompe più o meno in tutte le città per una cieca e fallace speranza di
siena (da venerdì prossimo) giungono le notizie dello sgombero delle facoltà occupate,
vie e però al notevolissimo progresso che le poste delle due sicilie ottennero in pochi
sopra di noi udii gridare e smuovere le macerie... fuori furono iniziati
ingigantire il genio creatore italiano rivelandone tutte le più diverse, le più opposte manifestazioni
italiano rivelandone tutte le più diverse, le più opposte manifestazioni. 9
soave. /... / sono le interne sue virtù deluse / e riposo
e non principale. serao, i-510: le malattie dei vecchi impensieriscono e immalinconiscono i
impensieriscono e immalinconiscono i vecchi, ma le malattie dei giovani li sgomentano, come
tolse il tempo di far gente e le già fatte, ed in sessanta giorni occupò
un tempo, / non vi sgomentin le patite pene / che amor ognor vi dà
quelsentirei da me dire / che trovandosi a le strette / fa ricorsoa le ariette? /
che trovandosi a le strette / fa ricorsoa le ariette? / tanto strilla che sgomenta /
sentimento. tansillo, 136: calan le fere al piano, / poi che nei
e sgomentarsi / tutte d'ambi gli eserciti le schiere. tansillo, 7-172: si
. tansillo, 7-172: si sgomentan le ninfe a prima giunta: / chi
dell'inferma e i gesticolamenti incerti e le irruzioni rauche della tosse aggravavano l'attesa
silenzio va intorno ernia scorta: / ha le scarpe di feltro e 'l mantel bruno
, 1-45: non faccia il re le veglie di sant'antonio, non dorma su
veglie di sant'antonio, non dorma su le spine di san benedetto, non osservi
gozzano, ii-184: silenzio, bambini! le amiche -bambini, fate pian piano!
-bambini, fate pian piano! / le amiche provano al piano un fascio di
1967, n. 765, io: le determinazioni del sindaco sulle domande di licenza
fattole la messaggiera solenne sacramento di silenzio, le cominciò a dire in guisa tale:
che 'l detto instrumento se levasse de le mane del decto ser isdraele. e fo
mancamento di occasione e garte anche per le sue e mie peregrinazioni. magalotti, 9-1-174
per la sorte di cesare casella, dopo le ultime vicende in calabria...
idee, non riceve che quelle con le quali vi sono rapporti di associazione;
di associazione; e trascorre e tralascia le altre le quali perciò restano nel silenzio
; e trascorre e tralascia le altre le quali perciò restano nel silenzio e nell'
d'orrore crescente si fa difesa con le braccia, come sotto una percossa. lungo
, 1371: la verginità è silenzio de le ragnole, pace de la carne,
, ricomperamento de'peccati, principato de le virtudi. cornoldi caminer, 26: la
non già la qualità degli alimenti; le altre possono essere per esempio il difetto di
senza contrasti. sarpi, i-1-85: le cose di parma sono andate tutte in silenzio
filippo umìl corona, / filippo tra le selve alto risuona. galileo, 1-2-80:
galileo, 1-2-80: se noi consideriamo le meraviglie di tanti e tanti strumenti musici,
pastori ritrovato, composto di can- nuccie le quali poscia unite insieme formarono questo strumento.
in forma dell'ala d'una colomba con le canne ineguali recise nell'orto abbandonato di
i chirurghi] per istromenti i rasoi, le seghe, il gamauto, la siringa
migliore, se ne serve per spruzzarne le piante sulle quali stanziano insetti roditori,
nel ricordo fu poi come se un medico le avesse fatto una siringa. arbasino,
quel bruciore che consumava il sangue e le fibre di bianca maria,..
e la fragranza de'suoi fiori. le sue foglie amarissime si reputano toniche ed
achillini, 1-81: qui nel mezzo a le siepi, / quasi pianta del volgo
ha i rami un poco angolati; le foglie opposte, picciolate, ovate,
in tutti i terreni e in tutte le esposizioni. 3. siringa del
alle dimensioni di una povera creatura con le sembianze di concet- tina la siringala aei
convertita in pietra, onde, per le mani di maestro realdo colombo, suo amicissimo
schizzetto. gadda conti, 2-238: le prime cose che colpirono mozzo...
con la particella pronom. passare attraverso le canne di uno strumento musicale (l'aria
, non la costrignesse a siringarsi per le canne d'un organo o a'un
mani, fanciulla... mai vedranno le tenaglie ». = deriv
ed esce il popolaccio a stuoli, / le soglie rimirò fatte di torta, /
mantici di un organo e siringata per le canne, divien sonora, e subito fuori
controllata da una complessa muscolatura che determina le caratteristiche del canto. b
vico, 4-i-208: gli egizi scrivevano le memorie de'lor difonti nelle siringi,
questa ancona. crescenzio, 2-2-189: le carte... si fanno rigando
si fanno rigando con aghi sottili damaschini le coste, poi mettendo questa sceda pertusata
più trapassante e passa per parte per le quale non passava prima. pietro ispano
della macchina (apritore) che elimina le impurità (polvere, sabbia, terriccio,
2-7: mettiam... da canto le stentate calcinazioni, spolverizzazioni, incerazioni,
spolverare è straordinario e generale a tutte le cose. n. ginzburg, ii-495:
spolvero. guerrazzi, 1-471: le turpissime cose spolverizzate dei profu
mare, lo vedeva di sbieco: sopra le onde che s'infrangevano, c'era
, con quel tanto di spolvero che le diede la rivalità dei due ufficiali, venne
marchi, ii-303: un giorno, tra le altre cose, tradì anche un segreto
sapendo che cosa sia dipintura, imitano dipingendo le pitture degli altri e non il naturale
: nell'eseguire la parte inferiore, intendo le figure inginocchiate, ha spostato in giù
tratto, bella e ricca di tutte le parti che la fanno piacere, con tutto
giuliani, i-13: per alzare le forme a regola del piede, dal più
intr. con la particella pronom. esaurire le forze, le energie. g
la particella pronom. esaurire le forze, le energie. g. brera,
assistente che mette a posto un po'le luci. spompatura, sf.
inf, 9-66: già venia su per le torbide onde / un fracasso d'un