carso; voli deliziosi dove egli fiutava nelfaria le scie del suo caccia durante la guerra
fantasia prese il vulcano, e, mentre le ave impigrivano, cominciò a buttar
. pratolini, 10-340: altissima sopra le nostre teste, una squadriglia di aeroplani faceva
: come scendeva fina / e giovane le scale annina! / mordendosi la catenina /
scia fulminea nella cupola astrale, lumeggiò le vette dei palmizi. govoni, 224:
224: nelle deserte vie, contro le case, / stendono i rami pallidi i
.. /... una folata le portò / la scia di quel tripudio
delle analogie kepleriane, cioè quella che le scie descritte da'raggi di ciascun pianeta
, 9-370: sulla scia di questi pensieri le parve del tutto ragionevole l'ipotesi che
una sciabica. padula, 457: le persone, di cui ci siamo finora occupati
sciabica. che si muove strascicando le scarpe, le ciabatte. - anche
che si muove strascicando le scarpe, le ciabatte. - anche in una metonimia
. viani, 19-322: le donne alla pila del pozzo si sciabattavano
. sciabattare2, intr. camminare strascicando le ciabatte o le scarpe. calvino
intr. camminare strascicando le ciabatte o le scarpe. calvino, 1-304: la
turca usata esclusivamente per i collegamenti fra le navi di maggiori dimensioni e la terraferma
non mi è ignoto usarsi in guerra le fregate, le corvette, i brigantini
è ignoto usarsi in guerra le fregate, le corvette, i brigantini...
brigantini..., i sciabecchi, le galeotte, le barche cannonieree cento altre sorti
., i sciabecchi, le galeotte, le barche cannonieree cento altre sorti di piccoli legni
1751, per proteggere il nostro commercio contro le piraterie dei barbareschi, si stabilì l'
umido, a far girelle che tengono sospese le sciabiche et altre reti nell'acqua dirette
qui trar si dovesse, / o le sciabiche tendere o le ragne. reina,
dovesse, / o le sciabiche tendere o le ragne. reina, i-126: si
con l'esca, s'incarcerano con le nasse. d. bartoli, 2-4-363:
che uno dei pescatori di sciàbica, con le gambe nude nell'acqua, stringeva le
le gambe nude nell'acqua, stringeva le reti abbondanti. -figur. sciabica di
. goldoni, iii-444: - sono scipite le mie parole. - no, signora
- no, signora, mi spiego. le vostre parole ripiene di modestia ponno mettere
, eccitamento. caro, 11-114: le fiche biancastre sono sottosopra più scipite che
recarsi... ne'luoghi dove le acque minerali attraggono... una
capace a sconciare la epopea nazionale con le sue scritture sbiavate e balorde,..
se parte de la soa persona; poi le scipparo per forza da la capo la
la 'buriana', gli 'imbonimenti', le 'impiombature', gli 'inghippi', gli 'scippi'
un turbo, e la tempesta / scirme le carni. = forse dal napol
si riferisce allo scirocco; che ha le caratteristiche dello scirocco. ann.
tanto meno pensava a constatare se veramente le donne parlano con una cadenza diversa da
diversa da quella degli uomini, perché le son molesine, col vento sciroccale nelle
, 2-108: questo benedetto vapore, colpa le tempeste sciroccali e lo scalo che fa
tessuto / fra il cielo sciroccale e le strade sporche / una tela di ragno
tratto vicino a terra si sono depositate le torbe de'torrenti e fiumi, e queste
sciroccata spira oggi così forte che anche le vecchie piante si piegano. c.
in certi paesi siciliani portano i gelati e le granite agli uomini e alle donne soffocate
e alle donne soffocate nelle case durante le estati sciroccate. 2. roman.
sabbia, che può cadere asciutta o con le precipitazioni, dando luogo alle piogge di
brancati [plinio], 9-21: le anguille viveno otto anni; durano anche seneza
per essere il clima assaid olce e le terre strabocchevolmente fertili v'hanno messi tutti
v'hanno messi tutti i semi e le piante di europa, le quali vi fruttificano
i semi e le piante di europa, le quali vi fruttificano ubertosamente. foscolo,
ho avuto il cervello inettissimo e tutte le vene inondate di malinconia. forse il tempo
oggi è una giornata chiara e bella e le mie rane s'acquietano quando non c'
piove, perché l'acqua scoli per le spalle e non entri tra le vestimenta e
per le spalle e non entri tra le vestimenta e la carne... il
la tramontana 0 lo scirocco: secondo le circostanze e le opportunità. goldoni,
lo scirocco: secondo le circostanze e le opportunità. goldoni, iii-32: -
atene ed eieusi, durante la quale le sacerdotesse di atena e i sacerdoti di po-
atene ed in cui sotto baldacchini portavansi le statue degli dei, e quelle singolarmente
luglio) durante il quale venivano celebrate le sciroforie. tramater [s.
, mitico gigante ucciso da teseo e le cui ossa si trasformarono in scogli presso
dopo opportuna preparazione, per conservarla mantenendone le caratteristiche nutritive e il gusto gradevole.
to solstiziale del mezzodì minacciava di disperdere le cartelle del saggio. -scirocchino
21-152: noi bravi bravi dovremmo sciropparci le panzane più o meno estrose di frate
riccamente lecifre di parole proprie ed eleganti e le sciroppa con un giulebbe liquido di sorriso
, 12-i-303: io torno tanto pieno de le minacce loroche ho bisogno che voi mi sciloppiate
sciruppate e medicine, con che purgan le febri e l'intestine. messisburgo, 21
ruccola, quando s'avevano a coricar con le lor spose, ed altri vi erano
minute di sciroppate. redi, viii-123: le visciolone poi quest'anno sono una manna
vogliono essere ghiacciate morte, e tanto le addice loro il ghiaccio che m sin
in questa maniera. sono alcuni che cuocono le rose nell'acqua e in tale acqua
altri fanno meglio, cioè che pongono le rose in un altro vasello stretto di bocca
di menta. fontano, 1-56: in le infirmi- 3. faccenda, circostanza
noi fa trista e rea / ed affretta le fatali / ultim'ore a batter l'
1-viii-125: i lattovari, gli sciloppi, le confezioni de'galenici erano di grande giovamento
di grande giovamento agli speziali, e le tanto decantate virtù de'semplici non sono che
. correr, lii-4-218: se all'incontro le cose di sua maestà cristianissima patissero qualche
.. e più spinta dall'odio che le porta,... non deliberasse
l'anemia. verga, 8-306: le suggeriva dei rimedi per la salute delicata,
/ li desìr nostri, e che per le mie labbia / non è questo il
sf. l'essere sciropposo, l'avere le caratteristiche di uno sciroppo. -al figur
che riguarda uno sciroppo, che ne ha le caratteristiche; confezionato con sciroppo; confettato
italiana [18-ii-1945], xv: le macchie di liquori equelle di bevande sciroppose si
chesonnecchiasse dietro lenti massicce..., le anticipazioni critiche, le intuizioni, sorprendenti
.., le anticipazioni critiche, le intuizioni, sorprendenti, talvolta rivoluzionarie,
dinari se dànno, curando poco de le altre cose; e quisto èi vizio
, che si riferisce, che riguarda le varie specie di giunchi della famiglia ciperacee
. soderini, i-180: ben da prima le travate del legname insegnarono a far le
le travate del legname insegnarono a far le navi di scirpo e di papiro.
: i giunchi, i scirpi, le arundini, le lenticole, gli sparagni.
, i scirpi, le arundini, le lenticole, gli sparagni... ed
concerto vespertino dell'innumerevole uccellame. su le isolette che forma il ranucolo in fiore,
fiore, giàle sciabiche tessono il nido con le foglie docili dello scirpo. landolfi,
velo / avea quand'egli osò tentar le prove) / saglio piangendo e lamentando
, 256: qui senza contrasto sono le lentigini, le volatiche, la vermicata,
qui senza contrasto sono le lentigini, le volatiche, la vermicata, le varuole
lentigini, le volatiche, la vermicata, le varuole, la verruca, il terminto
verruca, il terminto, lo schiro, le vitiligini, i nei. domenichi [
il canchero e10 scirro / più guidaleschi su le nostre cuoia. i. nelli, iii-
indurimento scirroso seme, che so'state per le tradite molestaziune de li uomidelle palpebre.
che i medicamenti che leniscono e risolvono le membra scirrose siano nella loro complessione più
ha l'utero o scirroso, / chi le due ostrutte ha in sen tube uterine
del bosco sferrarono altri reggimenti svedesi sopra le truppe di ghez. moravia, ix
non è stata vana, né tra le nostre classi dirigenti, né nel popolo.
presidente del consiglio. attacco contro le fame usurpate, chiamando i giovani pittori
fatti consigli, [i francesi] sferravano le lingue e le penne con acerbe invettive
i francesi] sferravano le lingue e le penne con acerbe invettive. -aprire
molti anni e pratica inbattaglia, / fra le gambe gli corse e non si sferra,
s'io non erro, / fra le tue taidi a cinguettar francese; / precipitoso
sferrarono gli aquiloni e si scagliarono sopra le cantonate dell'uno e delpal- tro edificio
, i freni mettevano stridori rochi, le molle brandivano, il vapore sferravasi dal
àncore, sferrerebbe in modo che squamerebbe le vele,... spunterebbe lo sperone
si staccassero dal fondo o si strappassero le gómene, non pericolerebbero. -separarsi
lud. guicciardini, 2-144: potendosi difficilmente le navi l'una dall'altra sferrare e
vascello si dice anco giovio, i-274: le ciurme del doria fanno lagrime, per
2-24: li udrai, maria? rivolgerai le sante / luciai mali che affliggono la terra
: vi si unian tutti i casi e le sfortune / permetter tutto a ruotoli e sconquasso
d'una anca, / o che le cingie o che la sella ha rotta,
la bisaccia e la zappa sulla spalla, le donne con canestri o sacchi in bilico
al vascello..., con le proprie mani estraggono dal fondo della carena
proprie mani estraggono dal fondo della carena le merci più care, i drappi più fini
i pedoni non portassero altriarme se non le spade e l'aste sferrate.
apostasie avvenute in questi ultimi anni, le quali hanno determinato nell'arte italiana un visibile
e quasi torrenti dall'alpi scaricatisi su le campagne del lazio, assediarono roma.
v non gittasse àncore di salute con le sue chiavi; paesi tanto infossati nell'eresia
9-250: per timore, armati / visitavan le porte e 'n su'ripari / facean
2. ant. il togliere le catene a un prigioniero. decreta,
un barbogio e lasciato col marame e le sferrevecchie. imbriani, 8-70: la
]: 'sferravecchiare': fare come chi cercatra le ferravecchie qualcosa di buono, andare cercando
andare cercando frugando fuori di casa, le cose che hanno o possono avere per
n. villani, 4-88: che fussero le porte allor dischiuse / comandò febo;
e che venisser prima / i cavalli e le bestie a portar use. /.
alzaro ad una / il grave suon de le lor voci armoniche. = deriv
. gadda, 6-230: sicché loro, le ragazze, ecchè? zittericucite. e agucchiare
con i ferri, infilando con rapidità le maglie una nell'altra.
13-32: piacevole per lei lo sferruzzare: le dava calma: le sembrava un dono
lo sferruzzare: le dava calma: le sembrava un dono della provvidenza. palazzeschi,
lavoro di maglia. govoni, 9-269: le grinze zitelle di provincia / per ingannare
la lana. tombari, 4-94: le donne a sferruzzare la lana, il gatto
.., che sferruzza nelle pause le sue umettine d'argento. =
stampa », 4-v-1983], iii: le feci deiconìgli e delle lepri, che comunemente
che, in taluni funghi, contiene le spore. tramater [s. v
più a struttura concentrica o raggiata: le quali alla lor volta accusano la fitta disseminazione
, 28-vi- 1885], 407: le altre, non perfettamente sferiche, della
grandezza generalmente di circa mezzo millimetro, le paragonarono per le loro proprietà mineralogiche ai
circa mezzo millimetro, le paragonarono per le loro proprietà mineralogiche ai 'chon- dres'e
loro proprietà mineralogiche ai 'chon- dres'e le chiamarono sferule silicate. = voce dotta
la sferza solea avere tre corde, per le quali si denota quivi che la sferza
di che è battuto il ruffiano, disegna le tre persone che nel suo peccato,
speroni. boiardo, 1-122: lasciamo le lancie e gli archi, e con le
le lancie e gli archi, e con le sferze andiamoli a punire. ramusio,
dice che eglino usano di percotere con le sferze coloro che aviene che errino.
. tasso, 4-4: stampano [le divinità infernali] alcuni il suol di
.. / a viso a viso le ha gridato: « sì, /
e sparse in fiocchi / sen van le fila innanellate e bionde / de'capei d'
a scosse, noi ancora frullaremmo per le strade sbalzati per l'aria, più
a furia di staffilate fanno girare per le vie con certe sferze fatte di bucce
. brusoni, 9-275: rinovati con le sferze i lividori e le piaghe ai bianchissimi
rinovati con le sferze i lividori e le piaghe ai bianchissimi avori delle delicate spelle
si sentiva che il rignar de'cavalli e le sferze de'carrettieri. -minaccia di
, o gladiatori, quando vi misero le catene, e andavate ai lavori sotto la
, esortazione. alvaro, 8-54: le grida dei venditori, che richiamavano l'
/ che con insopportabil sferza affliga / le travagliate menti de'mortali, / credo
, ha qui la pena / sotto le sferze de'peccati sui. monti, v-489
così buona sferza che vi farà sentir le mie querele. nannini [epistole],
89: lascierò giudicare a'pietosi lettori se le chiese materiali nostre arebbono bisogno d'una
grammatica, della poetica e di tutte le scienze vostre? non esce da quelpurgato giudizio
insopportabile, veemente. - anche: le ore più calde della giornata. varchi
del caldo, mentre che dafni sonava e le greggi si stavano al rezzo, che
nivasio univa a uno sferzante disprezzo per le classi alte una simpatia fidente ancorché di
una simpatia fidente ancorché di maniera per le schiette, le nude, le intatte
fidente ancorché di maniera per le schiette, le nude, le intatte virtù del popolo
maniera per le schiette, le nude, le intatte virtù del popolo. montale,
a dargli uno sguardo sferzante di sopra le spalle. -aspramente sarcastico.
pioggia). bacchetti, 9-125: le nuvole basse e tormentate celavano le colline
: le nuvole basse e tormentate celavano le colline, i rovesci sferzanti celavano lo stretto
/ dalla via leva quel sasso, / le rote ungi, storci 3-209: sotto
, 2-37 (i- 1083): le guance rassomigliavano due incarnate rose còlted'aprile in
, comincia a poco a poco a rasciugar le rugiadose erbette e tutti i fiori e
'l dolce peso volò il carro: e le ore / velate a mezza man li
, la letteratura contemporanea novera poche pagine le quali riproducano sì esattamente la vita della
sulle piazze e nelle fiere si sferza le reni, solleva masse pesanti, 'fa la
e chiavistello gli si spezzarono innanzi e le ferree imposte cigolando si spalancarono.
coda i fianchi. -percuotere con le mani. guarini, 118: tu
, 1-iv-188: tai fur d'ossian le gesta, allor che il tergo / sferzava
, coi capelli disciolti sulla nuca che le sferzavano il collo, con la veste
il collo, con la veste che le sbatteva intorno alle gambe.
peri, 20-6: surgon trattate da le man più degne / sferzando l'aer
man più degne / sferzando l'aer le romane insegne. beltramelli, iii-125: il
: andava sferzando con un tovagliolorofilato in rosso le gambe di doro, perché gli aveva ru-
-colpire con l'archetto con eccessiva foga le corde di uno strumento musicale.
buttava giù a suonare con voglia 'sferzando'le corde con l'arco tozzo come se volesse
e fasci, / sfreni e sferzi le voglie e l'ardimento, / cote d'
dante, xlvi-72: s'io avessi le belle trecce prese, / che fatte
; / e ha la ferza / a le ghegghie o e'si sferza / ed è
mentre il pericolo quel po'di sangue / le sferza, sporge la bianca testa.
accetta vibrata nel ceppo gli sférzava per le braccia e per il busto uno squasso lacerante
tale scherzo, / quando non sonf lardate le magioni. / nota, lettor, dove
logoro, / che vò tutte sferzar le cerimonie / che in questo secol più che
con atroce implacabile ironia / cara a le belle multilustri. leoni, 79:
ci si accontentava di sferzare ah'aria le teorie, e, ipocrita- mente,
(la pioggia); agitare fortemente le onde. bruni, 115: d'
ed il florido incarnato / del viso e le tue nude gambe sferza. montale,
montale, 2-73: libeccio sferza da anni le vecchie mura / e il suono del
. brusoni, 7-8: asciugatosi con le maniche della sua saltimbarca (che aveva
men potente prossimo son date, / e le sue cose per forza rapite. gir
ed alzatile i panni su il capo, le fé dare cinquanta sferzate delle buone.
rischio di riavere dai fanciulli i cavalli e le sferzate che avete loro dato. g
finalmente si risolvè di lasciarle del tutto le redini. ciro di pers, 3-197:
il nome, perfino alle bestie, compiangendosi le sferzate con cui si affliggono i cavalli
mangustani, di catie, s'aggirano le scimmie polverose, pronte ad allungare la
afa della folla udì i canti e le grida, e ad ogni sferzata, il
1-77: caggiono... a voto le sferzate ch'aidivino poeta dante ha voluto in
faldella, ii-2-203: essa smaniò morsicandosi le labbra. poscia dal volto fisso ed eretto
tratto ella comprese certe reticenze di giulia, le difficoltà messe avanti da guglielmo tutte le
le difficoltà messe avanti da guglielmo tutte le volte che gli aveva chiesto di condurla
p. f. giambullari, 330: le sopradette sferzate, ancora che gravissime,
e un'arte di ricevere in faccia le sferzate del dolore, che bisogna imparare.
conti, 1-157: rabbrividì, quando gianna le infilò sotto le spalle un cencio bagnato
rabbrividì, quando gianna le infilò sotto le spalle un cencio bagnato. a quella sferzata
trottola / che turbina ubbriaca / annaspando le seriche sferzate / che riceve dal sole.
sulla sonora graticola del 'cembalum', sotto le rabbiose sferzate dei violini. govoni,
artifizio / seminati di gemme / sotto le sferzate di fiamme dei violini. -suono
delle sferzate tigri / sente così che le riscalda il teigo. a. adimari,
1 manipoli si distendono sopra l'aia e le cavalle sferzate in giro vi corrono sopra
mani ingiustamente sferzate è caratteristica: sente le proprie manine come se fossero delle foglie
dalla gonna, appariva e spariva tra le frasche, teso, vibrante come un canto
prendelo per un braccio e, dicendo le stesse parole, gli dà una scossa sì
udite quanto da dio fossero e stimate ecompiaciute le domande di un popolo attualmente incatenato e
sferzato in faccia da quella risata, le era saltato addosso, lì, dietro la
alquanto la voce, vennero benissimo raccolte le sue parole da'circostanti. -eccitato,
lampi, vola, schizzando mota da tutte le parti. pascoli, 1121: dall'
dall'ignoto spirito sferzate / corrono a lui le riluttanti nubi. svevo, 1-157:
: non... han potuto [le montagne] sottrarsi alla signoria dell'uomo
schiene meglio sferzate dalmezzo giorno vi ha recate le viti. c. botto, 134:
e molto resistente che serve per tirare le reti e per lavori di tonneggio.
dei foionchi, che di continuo stralocchiavano le bocche delle chiaviche e i can- tacci
. marin. lezzino usato per rinforzare le manovre e la giuntura di due cavi.
attaccature di corde ed amarrare e fortificar le manovre. 2. cordicella di
in questi fragorosi torrenti, che per le sfessate montagne giù rumoreggiano furibondi. rezzonico
xxiii-255: la loro grandezza minacciosa, le forme stupende, i fianchi sfessati e la
: fendendo l'altro, taglierai d'esso le duebande contrarie della sfessatura da un di sotto
son tonde. sanudo, lvii-535: le mure dii palazo sono tute risentite e
in casa per tutto il vicinato a domandare le pentole rotte, intronate e sfesse.
): son forte vaghe e ghiotte / le maniche in un modo strano sfesse:
con ungenti il gran veleno / che in le ferite il mostro aveagli impresso, / e
ha quattro piedi, in capodelli quali ha le dita sfesse e unghie molto lunghe.
3. squarcio di cielo fra le nuvole. bartolini, 18-223: occhio
energie. patrizi, 3-162: le quali due dolcezze, congiunte e misteinsieme dell'
e che ti smoccoli / intorno rispondean le vacche e i buffali.
intr. con la particella pronom. esaurire le energie; logorarsi, sfinirsi.
inutili. de marchi, iii-1-705: sotto le violenze di una lotta lunga e rinchiusa
male, non ha poi forzaastante per abbracciare le acque, sostenere la loro forza egodere l'
pose emiliani-giudici, 1-324: sì profonde furono le radici in orazione, ed allora
[altieri biagi], i-4: de le forfore e sfesure che se fano sovra
fe [la frittata] diviatamente con le cipolle. = comp. dal pref
. ualba [in lacerba, i-102j: le strade, inebrianti sansfiaccolare2, tr.
salonicco, russia e austria e tutte le altre ce le lascino. ma, non
e austria e tutte le altre ce le lascino. ma, non ostante che di
che mise questa squisita cultura in tutte le classi del po- olo, che trecento
passione). bacchetti, 2-xix-183: le passioni ardono nell'opera di verga
, con mille perché, ed egli le rispondeva a fior di labbro, sfiaccolato
. bocchelli, 16-94: ruben faceva le sue freddolose e sfiaccolate camminate lungo il
materia). bocchelli, 3-105: le pareti, di legno secco e di poco
di poco spessore, nel fuoco che le divorava crepitavano, schioccavano e sfiammavano.
, 6-165: quegli occhi! da sotto le frange nere-mettere in crisi un'organizzazione, un'
degli argentieri, limo verde per sfiammare le piaghe. -risanare una parte del
viani, 19-489: sulla faccia infiammata le ci avevano fatto un impacco di foglie
uomini lavoravano forte, sfiancavano i buoi e le donne. g. brera, 4-138
la squadra al girodi campania. lo sfiancano le prime rampe. le febbri tifoidee si
campania. lo sfiancano le prime rampe. le febbri tifoidee si accaniscono su di lui
): che mette a dura prova le energie, la resistenza fisica o,
o una parte del corpo; fratturare le costole di una persona con una percossa.
irritante econsolidandosi e corroborandosi, ma cautamente, le partioffese ed indebolite e schivandosi diligentemente tutte le
le partioffese ed indebolite e schivandosi diligentemente tutte le cose che possano maggiormente sfiancarle, si
stabilità. mascheroni, 9-103: quantunque le cupole convesse verso l'asse sieno già
-smantellare una costruzione (e in partic. le sue strutture laterali). bianciardi
pala e piccone, e ti sfiancano le fondamenta. -distruggere una città.
acque intumidì la terra / e, sfiancate le concave latebre, / alto dal suol
-piegare un albero (il vento, le intemperie). giuliani, i-292:
bellini, 5-2-71: sforzate in questa forma le parti [delto dalli imperiali, come
materia], l'istrumento col suo calcare le smuove e le bene il minor
l'istrumento col suo calcare le smuove e le bene il minor notturno con quanta
furia e sdegno io slonga e le sfianca e le disgiunge e le stacca e
io slonga e le sfianca e le disgiunge e le stacca e le slarga.
slonga e le sfianca e le disgiunge e le stacca e le slarga. m'
sfianca e le disgiunge e le stacca e le slarga. m'avessi a giustificare
m'avessi a giustificare e chiarir le poste con l'imperator -rivoltare il
pronom. ridursi allo stremo, consumare le proprie energie in un lavoro gravoso ed
, 47: s'erano messi a coltivare le dure terre di col gerbido, e
, non si sfiancassero dal troppo peso le continuate alte muraglie che lo reggono sotto
sfiancò: il collo divenne doppio, le spalle si tarchiarono e anziché sviluppato sembrava
, ancora sfiancato e triste, per le tue sofferenze, per il tuo continuo
2-157: eraclio..., con le forze d'un imperosfiancato, tre grossi eserciti
detto in partic. di donne, per le troppo numerose gravidanze). imbriani
la pelle simile ad una lima, le gambe sfiancate. -deformato da un
. moretti, 43: oh, le valigie! le compagne buone / dei
, 43: oh, le valigie! le compagne buone / dei poveri viaggi in
col cartone. baldini, 5-171: le mamme che aspettavano eran tutte, si può
sfiancate. calvino, 1-277: per le vie della nostra città avevamo visto passare
alla taprobana in venti giornate, fossero le navi degli indiani e de'taprobaniti,
, / che i svelti sassi e le sfiancate rupi / dietro si tragge a tempestar
insieme all'offesa lasciata da essi in tutte le glandule sopradette, sfiancate in oltre dalla
, 2-321-36: sì come si è mostrato le maniere delle volte perfette e di mezzo
che aveano tra loro, ne nacquero le varie manieredi volte più o meno sfiancate,
aveva otto grandi arcate, delle quali le due di mezzo più sfiancate delle altre
e fare spesso / la croce con le gambe, come alcuno / malsatollo, sfianchito
ferventi preghiere al fato, acciò che le cose negli futuri secoli in suo favore
pigliano vino e cassate. sfiasca- no le città; e mettono a sacco le calzolerie
no le città; e mettono a sacco le calzolerie di lusso. = comp.
grandissimo pescatore, e conosce ove sono le anguille da quel buco dal quale sfiatano
il piroscafo vi fu in mezzo, ecco le erbe attorcere un cordone insuperabile contro la
la ruota di prua, ecco imprigionate le ruote fra lo sfiatare ansimoso esibilante della vecchia
misonvi fuoco, e serarono l'uscio e le finestre, acciò che 'l fummo non
cannelle fra l'anima e la cappa, le quali si dimandano 'venti', che
tirata a pulimento, sfiatava da tutte le parti. -sgonfiarsi. de
sì magnifico suggetto, se n'empie le gote e, sfiatandosi per recitarlo in
del re ozia indarno si sfiatarono per le piazze di gierusa- lemme un isaia,
energia fino a venire meno, a perdere le forze, a fiaccarsi, a sfinirsi
: despina sventurata /... muove le sue piante afflitte e preste / presso
un'ani- muccia vile / può sfiatarvi le trombe e tarpar l'ale.
c. carrà, 211: tanto che le più sfiatate sirene del pompierismo ufficiale,
quando il suo destriere stanco e sfiatato le cadde sotto e precipitare la fece boccone
f f. frugoni, vi-140: le tue macchine sono svanite, le tue
vi-140: le tue macchine sono svanite, le tue pompe sono sfiatate, le tue
, le tue pompe sono sfiatate, le tue grandezze abbattute all'abisso.
mi pareva che il povero piano sfiatatopiangesse sotto le mie mani. baldini, 4-90: le
le mie mani. baldini, 4-90: le note dell'organo, povero sfiatato organo
, 52: quel tubo disfiato che ammorba le case dei vicini, prima d'uscire all'
. tubi di sfiato, rugginosi come le scarpe della befana, serbatoi di lamiera
disse che non era degno di sfibbiar le scarpe a giesù cristo. marino,
e senz'altra dimora, / scinte le spoglie, ignudo ivi rimane / e del
rimane / e del corpo virildimostra fora / le fattezze leggiadre e sovrumane. d. bartoli
loro la sua veste in dono, con le sue medesime mani se la sfibbiò dal
pratesi, 5-483: con mani trepide le sfibbiò davanti il vestito, nudandole tutto
un tratto sfibbiansi i calzoni, / e le calze salutano i talloni. -sganciarsi da
de'calzari e spiccatone i bottoni e trattole le anella, non si trovò il suo
salutommi, / sfibiossi il petto e le poppe mostrommi. aretino, 20-110: fu
a stento. bacchetti, 14-197: le comunicazioni... divenivano sempre più
capo a torno alla bocca murando, che le fiamme non respirino, salvo per due
tornar in giù. pacichelli, 2-628: le stufe sono a foggia de'cantarani o
ultima che mi accenna degli sfiatatoi per le acque correnti in canali sotterranei. pagni,
o luminari tanto nel pavimento o sotto le finestre che nella soffitta...
: l'orinatoio di nuovo occluso, le biche della spazzatura e lo stallaggio di
provisione che si fa alle fortezze, le quali si conoscano soggette alle mine. la
in realtà si moltiplicano gli sfiatatoi, le fessure che rompendo la crosta di ipocrisia
che icetacei hanno in sul capo e per le quali rigettano con forza l'acqua che
o tre sfiatatoli, che portin fuori le ventosità e li fumi che si generano
e più apparente sarà secondo che saranno le sfiatature di più lunghezza di tempo e
valvola automatica. - sfiatatoi liberi: le torri piezometriche di altezza limitata inserite lungo
biatevi il seno, / acciò che per le risa / non mi scoppiate a'
si sfibbia e scigne: / ambe le calze alle ginocchia avvolse / e per
un pe- tronciano screziato o pagonasso sotto le battiture de'nostri cinturini. io mi
il tentatore, che aveva i denti e le labbra simiglianti gli acini de le melagrane
e le labbra simiglianti gli acini de le melagrane acerbe e mature, per esser
. sfibrare, tr. spezzare le fibre, le parti fibrose di una
sfibrare, tr. spezzare le fibre, le parti fibrose di una pianta per uso
a. boni, 557: spianatele [le fettine di carne] col batticarne per
/ la man grifagna, / e le calcagna / alza, e si vibra,
: mentre l'ozio della servitù intepidiva le passioni, l'educazione commessa a'gesuiti
gli animi e resili più disposti 'a perdonare le of fese che a vendicarle'.
capelli da corvini a canuti e fiaccarmi le membra e sfibrarmi i nervi.
espressione potrebbe interpretare che abbian a essere le ultime sue 'dolenti'[parole].
] / ti spruzzola, / dirompiti le fibre e ti sminuzzola; / e vedrai
medoro, sotto il boschetto di alloro efra le siepi di mirto, bellissimi, semignudi.
g. giudici, 8-26: ormai sfibrate le asole e sapienti / rammendi qua e
lungo, verdigno, sfibrato, che reclinava le reste e le spighe languendo.
, sfibrato, che reclinava le reste e le spighe languendo. 2.
. 2. che ha esaurito le proprie forze fisiche e mentali; estenuato
debole, sfibrata dai primi dolori, le impotenti velleità di rivolta si erano domate
, tanto da non poter più compiere le proprie funzioni (un organo).
. redi, 16-ix-365: lasciando poi le viscere così infralite e, per così
sfidato a duello, in cui si precisano le ne della carta, chi è addetto
manovrare e sorvecondizioni (il luogo, le armi, la scelta dei padrini,
1-10-25: forsi ch'io vi farò sficar le tende, / soletto come io son
tutti il buon tancredi move / contra le sfide del superbo argante. ciro di pers
risultato. gioia, 2-i-448: le sfide degli aratri e simili concorsi pubblici
vivissima emulazione tra gli agricoltori, atteso le ricompense che vi vengono distribuite a quelli
si faceva a braccio di ferro, le sfide in bicicletta e quelle a piedi tomo
mira, di destrezza, anche per saggiare le possibilità sue. arpino, 6-40:
termine estremo dell'assunto; e tra le righe, è una sfida continua e
. g. villani, iv-12-44: le sua masnade [di mastino ii della scala
-ciò che stimola e mette alla prova le capacità di giudizio di una persona.
è in grado di affrontare e vincere le forze della natura. marradi, 197
natura. marradi, 197: stan le navi d'italia, altere sfide / all'
accetterà disfida di duelli per cartello no le distinzioni fisiche con l'atto reale e concreto
affanno. nievo, 334: le vicende di francia incalzavano; e le grandi
: le vicende di francia incalzavano; e le grandi novelle di colà, appurate dalla
battersi in duello, onde decidere con le armi una contesa, in partic.
una contesa, in partic. secondo le regole e le formalità del codice cavalleresco
in partic. secondo le regole e le formalità del codice cavalleresco.
iii-2-10: bati e monaci, e fin le monache, o sfidare alla pugna nelle
, 13-9: queintelligenza, 269: le triegue fuoro, e poi parlamentaro, /
volgar., 72: piaccio di sfidar le tempeste e di far fronte alle calamità.
muovere guerra a guerriero invitto, e fra le fiamme pugna, / e vince. c
avversario alla battaglia. sfidando anche le frustate del cocchiere. moretti, 1-616:
traditore. docu dato volentieri le bombe. menti alle legazioni di
mio; e in verità quando ho ricevute le vostre lettere, ho sfidato tutte le
le vostre lettere, ho sfidato tutte le sciagure del mondo a venirmi addosso e
chiamavamo per nome e per grido, sventolavamo le braccia e lo sfidavamo ad entrare nel
qui sul bastione, dal 1836, spiega le sue forti braccia, sfidando i venti
forti braccia, sfidando i venti e le folgori e albergando i passeri.
. -poter resistere, mantenendo intatte le proprie caratteristiche, all'usura del tempo
rimpalmato, che baldo ritorna a sfidar le bufere. carducci, iii-2-78: dal
tutt'altro modo, adesso, con le nostre divise » « sfido io »,
la gente non ha più paura che rubiamo le galline, ora ». fenoglio,
, 1-213: sfido io che vanno male le esportazioni, con questa confusione.
in partic. con una sfida formale secondo le io, signor, accetto il vostro
cose onestissime eziandio di suo servigioe premura sovente le lasciava perire e periclitare più tostoche aprirsene.
, quando è il grandissimo caldo, le venne un caldo di febbre; e poi
restar da sì vii cosa. / volge le chiavi, i nervi tira e scende
scelto bene: ecosì la questione seguitava per le altre stanze fra i due, finché
fine fu tanta la fortuna ele orazioni e le lagrime... e la terribilità del
niccolò fortebraccio che furono rotte e spezzate le nostre genti. mazzini, 6-130:
il modo di lagnarsi aei padroni. stringeva le labbra, ammiccava, scuoteva il capo
ordenario l'anno vi vanno al tempo de le ricolte per vedere che il villano non
un pensiero gettato là a traverso nellamente solleva le tempeste dei dubbi; poi segue lo sfidu-
la giovanna seduta presso il letto con le mani sfiduciate sulle ginocchia e gli occhi
sfièno). tose. togliere dalla paglia le erbe e le foglie secche.
. togliere dalla paglia le erbe e le foglie secche. to, in
, in pezze pulite;... le caciuole e cacetti sulla paglia sfie- nata
: lo sfigliolare e i rimessiticci. le sfigliolature dei luppoli. = nome d'
arte di rilevare dal battito del polso le condizioni generali dell'organismo. 1ramater
empireo, sopra la quale si chiodano le stelle. = voce dotta, gr
sm. medie. strumento per registrare le pulsazioni periferiche e il battito cardiaco nello
sfigmica }: il battito vario di tutte le parti vitali e consenzienti alla vita,
talor che io mi sfiguro, / con le mani premendomi la per misurare la
, i-2-147: se voi date a me le vostre piaghe, io consegno a voi
. onde debban poi gli uomini non che le donne andar per via pieni di frange
soffici, iv-375: mi si buttò tra le braccia premendo la testa sul mio petto
costruzione e adornamenti del quale ho sacrificate le mie poche sostanze. 2.
., il volto; sfregiare, deformare le fattezze con percosse o pugni.
che forse, prima di dirle addio, le avrebbe con un pugnale sfigurato il viso
convalescenza ed avendo ancora gl'impiastri e le fasciature, andai pure con molto piacere
come il delinquente che voglia far perdere le sue tracce, sfigurai la targa con alcuni
opera artistica. imbriani, 7-159: le tue pitture che il tempo e l'umiditàhanno
metri in linea d'aria. certo le fitte cortine di pioggia concorrevano a sfigurarla,
conosce né l'influenza dei climi né le regole etimologiche: quando le sue orecchie
climi né le regole etimologiche: quando le sue orecchie sono offese da una pronunzia sgraziata
, pref:. queste virtù se le impresse nel cuore sì profondamente che né
mani imperite de'trascrittori avvezzi a sfigurare le opere più belle. casti, i-1-5
vi son che senza mio permesso / sparser le mienovelle, e v'han cangiato / ordine
monelli, 2-48: l'atrio, le sale che traversammo non mi parvero
nel volto, per i colpi o per le percosse ricevute. - per estens.
despetto ». boiardo, 2-11-28: tutte le membra avea nel primo loco, /
10- 104: il suo amante le ha gettato in viso del vetriolo: è
conoscie, / sfigurato dalsom no e da le angoscie. algarotti, 1-i-24: quivi gli
gli egreginostri giovani disertori delle gentili brigate traggono le notti in gozzoviglie ed in tresche.
ella dice che non sono punto sfigurate le metope. ciò vuol dire, io penso
così sfigurita, gli occhi infossati, le mani che gli si contanole ossa, non
, 1-i-269: presso il capezzale dove le pareva che l'alito freddo della morte gelasse
fantasma di colui - dello scomparso - che le si ripresentava dinanzi. tozzi, vi-741
tutti, vedendola dimagrata e sfigurita, le domandavano che cosa avesse. -stravolto
si pareva, in quel giorno, con le picche e letorce, con le facce sfigurite
, con le picche e letorce, con le facce sfigurite dall'ira e dalla cupidigia,
in quei cavi, per i cacciatori e le bestieselvatiche, s'annidano gli acquari col loro
: sudano continovamente i telai, incalliscono le mani ricamatrici, sfilacciando strascichi ambiziosi di
sfilacciando strascichi ambiziosi di sete, perché le mura si abbiglino da reine, i mat
buonarroti il giovane, 9-257: - le mercanzie misura, peso, numero,
ojetti, i-180: gli avori e le carte, dopo più di mezzo secolo,
, sono ingialliti; sui divani trapunti le stoffe stinte si sfilacciano. c. e
non so dove batter del capo. le maniche deh'impermeabile, le calze, ecc
capo. le maniche deh'impermeabile, le calze, ecc. mi si sfilacciano
alghe e sargassi. -disfarsi (le maglie di una rete, anche in un
, prudenza consigliava lasciarle stare, perché le prossime indebolite dalla lacuna a posta loro
(il fumo, la nebbia, le nuvole). pirandello, 8-775:
, l'umano consorzio si sfilaccerebbe sotto le dita dell'egoismo. -frammentarsi (
: il discorso rimane pensiero, si sfilacciafra le cose e le persone che affollano le strade
rimane pensiero, si sfilacciafra le cose e le persone che affollano le strade, i negozi
sfilacciafra le cose e le persone che affollano le strade, i negozi, persino i
ora fa'in tutta fretta che imprima le bozze di 8 pagine... in
: l'incauto che s'accosta e ricorda le vite dei grandi scritte con grandezza.
. calvino, 20-132: io con le compagnie da spiaggia e le feste da balloci
: io con le compagnie da spiaggia e le feste da balloci ho bazzicato poco, ma
su di una tavola per cavarne fuori le pagliuzze, i nodi, i bruscolini,
pagliuzze, i nodi, i bruscolini, le accioline, cioè certe sfilacciature lasciatevi dai
licci. bartolini, 19-22: guardavo le bambole, che erano fatte di crine
e di tarlatana dalle gambe in su. le sfilacciature delle cuciture lasciavano vedere i trucioli
, stracciato e sfilacci- cante, dormivano le due sorelle. sfilaccicare, tr
forza capace a tenere legato per le mani e pei piedi anco un secolo il
distinte e rilevate,... le quali colla lente compariscono spinose da puntoline
cii-v-773: nettatele bene e asciugatele [le piaghe], le ungono con la schiuma
e asciugatele [le piaghe], le ungono con la schiuma che fa l'acqua
vi pongono sopra sfilacci bianchi, e le cuoprono poi con tele nette. dalla
. dalla croce, 9: sono [le taste] alcuni istromenti nella cura delle
avendo sfilacci da porre in sulle piaghe, le lunghe chiome tagliavansi che, unte d'
di nuvola. volponi, 136: le sue tracce [della pioggia], solo
militare. marrone, 80: canta le donne tue forti di nova vita: /
malaparte, 7-81: il prigioniero aveva le mani indolenzite, le dita addormentate,
il prigioniero aveva le mani indolenzite, le dita addormentate, non riusciva a sfilar
6-85: lei si lascia fare e lui le sfila l'abito e slaccia il fermaglio
collana). borgese, 6-75: le stelle, coi loro chiari / tintinnii,
. morante, i-130: la sporta le si era sfilata dal braccio e learance ch'
anche sostant. aleardi, 1-199: le rondinelle che sfilano a nembi / rie-
sfilano a nembi / rie- dono a le lor case in occidente. tecchi, 13-63
1-iii-576: dalla rezia pure, non ostante le proibizioni, trassero di nascosto qualche numero
(1847-1947), ha sfilato plaudente sotto le finestre di pio ix, di mazzini
di churchill. calvino, 14-98: tra le rovine sfila una scolaresca: ragazzotti dai
10-95: modena, reggio; parma: le stazionisfilano una dopo l'altra. moravia,
oscurità mi sfilavano dinanzi alla mente tutte le mie sventure e tutte le mie speranze
alla mente tutte le mie sventure e tutte le mie speranze. c. arrighi,
sfilare. moretti, i-333: il passato le sfilava dinanzi col suocarico di cose, di
sp., 2 (39): le donne sfilarono, e si sparsero a raccontar
la signora di casa a ricevere. le si fermano un poco attorno i sorvenienti
un poco attorno i sorvenienti, poi le signore sfilano ai lor posti e i signori
frugoni, vi-70: belle due parole con le quali pre (v.).
. forteguerri, 1-20: chi raggiusta le selle e chi gli elmetti, /
puro filo dalla paglia inutilee buona solo per le bestie. giuliani, i-408: vuole (
la prosciughi. 3. disfare le maglie. bartolini, 20-33: poi
spada). panigarola, 2-22: le spade de nimici si sono quasi sfiliate
sono quasi sfiliate e ispuntate, e le città di loro sono distrutte.
schiena. bacchelli, 2-272: fra le dita mulinava... una lieve e
vasari, ii-13: né si può esprimere le leggiadrissime vivacità che fece nell'opere sue
un modo... che si scorgevano le fila nella facilità del farli. linati
pittore mi faceva meticolosamente ricopiare a matita le teste del ghirlandaio e del lippi. che
ma stopposa e atta a sfilarsi come le noci d'india. 2.
si sfilano accennando con intaccature di vanga le linee tracciate dal filo.
soldati, 2-334: « sei cresciuta » le diceva... per ischerzo.
determinata posizione. davila, 368: le compagnie delle guardie condotte da griglione.
sfilata delle finestre al primo piano sopra le arcate e la parte più alta.
, con altri due di dragoni per le cominciate aperture sfilata- mente passati, battendo
del giorno che egli si è scelta fra le poche... che l'osteria
arma). tozzi, vi-798: le medaglie di metallo: le aveva dentro
, vi-798: le medaglie di metallo: le aveva dentro una specie di cassetto sfilato
5-i-1727: portavano [i soldati] le armi mezze sfilate per averle immediatamente pronte
trine a tombolo, quanto crocè per le spose durante gli anni passati in convento!
capi sfilati. -allargato con le fibre distese e allentate (la stoppa
con fraccasso / dietro alla sella su le groppe il prese, / sì che sfilato
, 18: il crine disciolto e le foglie del lauro, nel quale si converte
ant. stoppaccio con cui si fermavano le cariche di artiglieria. dizionario marittimo militare
); smunto (il volto, le guance); affusolato (le mani)
volto, le guance); affusolato (le mani). g. g
reggervi sulle gambe per miracolo, tanto le sono magre sfilate! banti, 8-165
, cogli occhi grigi che scintillavano, le mani bellissime, sfilate. a. m
corridoi, lungo i quali sono sfilate le celle. 4. continuo,
un'estasi continua, perché queste per ordinario le duravano fino quattro, sei ed otto
alla volta degli angloandi per impedire loro le sudette provisioni dell'acqua e per costringerli
. locuz. -atta sfilata: senza mantenere le file, in ordine sparso; alla
di francia, a cui fece passare le alpi alla sfilata. -scompostamente.
tocco di tamburo verranno subito alla sfilata le genti per servirne e per aiutarci.
lagrime che gli sortivan dal cuore, le lasciò alla sfilata uscire dagli occhi
certe visite impertinenti, e non pure con le occasioni di nozze o di morte,
, ii-209: seccata che sia, incominciano le operazioni dell'imbiancatura e poi quelle della
del cucito e del ricamo, 118: le sfilature di sardegna accoppiano, come del
da una direzione parallela alla loro superficie (le vele di un'imbarcazione).
. marin. cessare di fileggiare (le vele di un'imbarcazione). guglielmotti
destinati a friggere togliete fenoglio, 5-i-2062: le pallottole arrivavano innumere- esile. loro
pallottole arrivavano innumere- esile. loro le scaglie;... asciugateli, infarinateli
, 3-345: erano tutti impaianati, con le camiceto sfilettati. g. morini [
mano che va acconciando la pollo, le ovette dure, le sfilettature di prosciutto.
la pollo, le ovette dure, le sfilettature di prosciutto. e a una a
prosciutto. e a una a una se le inghiottì. mammella alle labbra del bambino,
penetrante. faldella, iii-75: le modelle della scuola non potevano certamente inspirarmi
, ecc. tecchi, 11-34: le stesse mani alzate nell'aria, in segno
nominativi di cui egli era ghiotto erano le belle sfilze dei nomi sonanti. bernari,
tolto da una filza, sfilato (le perle di una collana).
a forza di liberare la poesia da tutte le degli ornamenti. - al figur
scinetti,... sfinare le caviglie. 3. intr.
r. longhi, 969: le teste sono un poco inclini alla compassatezza
amari, 1-iii-892: de'camangiari vanno notate le pastefermentate e fritte che in sicilia, al
assultanti et ingluviamente avidi nelle immane carne le dentate maselle ponere et exnervare et cumle ungiute
lancinabondi fragmentare. -rifl. lacerarsi le carni (con riferimento alla leggenda del
/ per questo a un tracto e co le voglie prone / l'altro corno averia
ant. coperto di ferite. con le mani, di sfinare un po'le estremità
con le mani, di sfinare un po'le estremità, lasciando la laude, v-522-177:
fossero ripartiti di qua e di là tra le divisioni d'alcuna sorte; ma sono
un muro perimetrale in cui vengono collocate le finestre. = deriv.
l'un l'altro, notando curiosamente le mode e i gesti di quelle sfinfe moderne
attuia; / ma tosto fier li fatti le naiade / che solveranno questo enigma forte
1-7-137: in questi tempi furono fatte le favole... di edipo, che
cose altra volta vedute: ché tali sono le sfingi, le sirene, le chimere
vedute: ché tali sono le sfingi, le sirene, le chimere, i centauri
sono le sfingi, le sirene, le chimere, i centauri. pratesi, 5-84
luogo sacro coll'intenzione di profanarlo, le furie vendicatrici. d'annunzio, iv-1-154:
s. agostino volgar., 1-6-146: le scimie e li gatti mammoni e li
da quattro sfingi. tasso, 11-iii-1036: le primelettere non furono scritte ne le tavole di
11-iii-1036: le primelettere non furono scritte ne le tavole di pietra o di metallo o
di pietra o di metallo o ne le colonne o ne le piramide o ne perme
metallo o ne le colonne o ne le piramide o ne perme o ne le
ne le piramide o ne perme o ne le sfingi o in altra opera materiale,
, la quale portò seco dal cielo le note e quasi le lettere e le
portò seco dal cielo le note e quasi le lettere e le figure di tutte le
le note e quasi le lettere e le figure di tutte le cose. saluzzo roero
le lettere e le figure di tutte le cose. saluzzo roero, 3-i-10: quadrata
costruzioni, come pure gli obelischi, le sfingi ed altri monumenti della valle del nilo
surge tra l'ardue / piramidi e le sfingi, / di rosei raggi fulgida
trovata una sfinge, anzi, fra le immagini di tal mostro, cotesta offerta
espressione). praga, 3-189: le tue bellezze / fan sognare a migliaia i
. arpino, 16-31: tutti gliargomenti, le tensioni morali, i risvolti più ardui erano
morte quale compimento estremo della conoscenza; le difficili scelte del libero arbitrio; la
augurio... non si rinnovino le dissensioni, le stragi, gli incendi
. non si rinnovino le dissensioni, le stragi, gli incendi e le rapine
, le stragi, gli incendi e le rapine prodotte da questa sfinge abominevole.
pioppo (smerinthus populi): divora le foglie di pioppi e salici arrecando danni di
oleandro (deilephile nerii): depone le uova sugli oleandri e provoca grave danno,
, poiché ne divora i fiori e le foglie. -sfinge della vite (choerocampa
atropo. carena, 1-315: le farfalle crepuscolari, dette più particolarmente sfingi
crepuscolari, dette più particolarmente sfingi, le quali volano specialmente verso il crepuscolo mattutino
impenetrabile usbèrgo la variopinta pelliccia, rompe le file e va a depredare gli alveari.
gli alveari. pascoli, 486: le sfingi, fosche atropi ossute, / l'
ape regina / quando è furente contro le rivali / e concede alla sfinge d'
negri, 1-932: o pallida come le statue / che vegliano sopra le tombe
come le statue / che vegliano sopra le tombe, / e nera, se tendi
. fiori, 3-138: quel far le viste / d'essar insana e sfìngiar
, spiritromba per lo più lunga; le larve sono dannose per molte specie arboree
, quel non potere sventolare e dibattere le proprie opinioni, far pompa innocente de'
sfinimento e svo gliatezza, le par che sia un bel sollazzo?
forte negli sfinimenti dei batticuori che provocano le poverine che gli odono [i mariti]
caminer, 196: gli sfinimenti, le convulsioni sono difetti, sono mali quando
l'ultimo sfinimento. algarotti, 1-iv-18: le scritture di quei nostri italiani, i
i pappaioni e i bastardi che sfiniscono le piante e le fanno perire.
i bastardi che sfiniscono le piante e le fanno perire. 2. ant
mefitica e scarsa aria mi hanno affievolito le poche forze. nievo, 118: tra
poche forze. nievo, 118: tra le botte della testa, la sfinitezza della
da quel maledetto dente, che non le lasciava requie. pratolini, 3-13:
, rifuggitisi nel campo nemico, rappresentassero le cose suedecadute di molto...:
, sbuffava protendendo il collo e scotendo le briglie. calvino, 2-103: il
essere come una donna, che quando le si approssima l'epoca del parto,
mandarmi in veleno la tua compagnia con le tue elucubrazioni politi che più
carducci, iii-5-524: a far risorgere le nostre lettere, sfinite per difetto di
perché servono a chiudere o a stringere le aperture o condotti naturali. 'sfintere
. latraiettoria [dello sputo] evitava miracolosamente le giacche limitrofe. g. manganelli,
, e gli occhi si dilatano, le palpebre cessano di battere. sente dilatarsi
muscolo sfinter si costrigne, fa che le parti ulcerate della vesica siano compresse dalla
e questo irritando la membrana maggiore, le fa fare [alla cicala] l'estramissione
ne'monti, no, no, le non si sono alleate alle belve, le
le non si sono alleate alle belve, le non sono slittate sfinctericamente alle guerre omicidiali
mettersiin chiesa e proporsi alla devozione de'fedeli le più sozze sfintrie. = voce
formative e di quei fili che uniscono le diverse origini de'nervi tra loro.
particella pronom. scomporsi, disperdersi (le nuvole, il fumo). padula
cantare d'usignoli. gavoni, 7-129: le rive sono tutte scarduccioni / che si
. e. cecchi, 6-20: le luci che tra il fogliame primaverile dizionario di
213: risa si sboccano / dietro le fulgide / conche e i pilastri.
bugiardi non sono i componimenti poetici e le orazioni che si sfioccano in lodi smisurate di
disfacendo in bioccoli (il fumo, le nuvole). 4. lo sgranarsi
bioccoli delle nuvole o della nebbia. le figurine campestri, assai fine di disegno e
6-iii-25: vedreste procedere in buon ordine le torme di que'bellissimi animali recati a
il villaggetto si intravedeva fra gli alberi e le sfioccature della nebbia. -
: una sfioccatura di neve biancheggiava su le cime più lontane, ove il cielo pareva
il rincasare dalla fiera, lo sfiocchettare le bestie, o il consegnarle al macello
fragli archi e capitelli disposte con bellissimo ordine le imprese degli accademici, le quali venivano
bellissimo ordine le imprese degli accademici, le quali venivano rigirate e quasi concatenate l'
lanciare un oggetto o un proiettile con le mani. faldella, ii-2-4: allorché
, ii-2-4: allorché quel fantastico di spirito le aveva lanciato dentro la bottega quel fazzoletto
presumeansi anch'essi a sfioccati, le tele avvolte, laceri i disegni.
, / sfiondata via a rifiuto fra le stelle / col pullulante sporco verme,
, marroc- chinaio e pergamenaio, pure le pelli, che passano per le mani
, pure le pelli, che passano per le mani di tali lavoranti hanno dovuto essere
trovandole spariate, dàn la caccia, 7 le giungono, le spogliano, le scalzano
la caccia, 7 le giungono, le spogliano, le scalzano, / le sfiorano
7 le giungono, le spogliano, le scalzano, / le sfiorano, le sgemman
le spogliano, le scalzano, / le sfiorano, le sgemman, disanellano,
, le scalzano, / le sfiorano, le sgemman, disanellano, / le scatenan
, le sgemman, disanellano, / le scatenan, le sborchiano, svespaiano. n
, disanellano, / le scatenan, le sborchiano, svespaiano. n. villani
, iii-2-84: che ti giovò su le fallaci carte / sfiorar gli anni tuoi novi
: ubbidirò più volentieri a quellaspada che coronerà le mie glorie che a quella lingua che
di mercanzie, vale averne il fiore, le migliori... 'le stame
, le migliori... 'le stame costano pochissimo; a un paolo l'
annunzio, 1-983: qualche rosa, ne le piene / coppe, languida si sfiora
. marchesa colombi, 1-153: lei le conosceva quelle strette, quei dondolamenti,
sislanciò sì pulita, stringendo il seno e le braccia, che il signor diego potè
gonnella. beltramelli, ii-18: sentivo le sue mani tiepide, fini, delicate
mani tiepide, fini, delicate sfiorare le mie. montale, 15-82: se un
bruciato. moravia, xi-30: prima le avevo sfiorato il braccio con il braccio,
, e poi, facendomi coraggio, le avevo messo la mano sulla mano.
in movimento, anche il vento o le onde o un uccello). padula
prega, che medita, che pugna con le passioni e le vince. carducci,
medita, che pugna con le passioni e le vince. carducci, iii-3-186: oh
non guerra. fenoglio, 5-iii-46: le palle sfiorarono il balcone dove sedevamanzo.
-sfiorare la passata: fiutare le tracce di una preda. giuliani,
1-129: mai che un sorriso gli sfiori le labbra, maiche una voce confortatrice gli suoni
un sorriso di compatimento aveva sfiorato le sue labbra. 4. illuminare
in poetiche composizioni, senza trascurare però le ragioni. carducci, iii-25-134: del resto
un'idea troppo inconcepibile per poter sfiorare le loro teste. 7. avvicinarsi
gambini, 10-168: e i musei e le mostre permanenti? non so se in
spirto austro talora / o borea pur con le suenevi algenti / secca i rivi e gl'
o fa più lenti, / sfronda le piante e gli arboscelli sfiora. f.
viole, di gigli e di rose / le pompe odorose / quel greggesfiorò. foscolo,
quel greggesfiorò. foscolo, iv-377: guardo le piante ch'una volta scansava di calpestare
di calpestare e mi soffermo sovriesse e le strappo e lesfioro, gittandole fra la polvere
, / quando si sfiora e sfrondan le piante 7 perché il sole più presto le
le piante 7 perché il sole più presto le maturi.
pulcelle, con questa differenza: che le sfiorate vestivano serica porpora; e guai a
un'aiuola, ònofri, 4-96: languide le sue carni sotto le mie carena,
, 4-96: languide le sue carni sotto le mie carena, 1-68: 'sfiorato':
fra noi tutti i più sagaci congegni: le chiuse di derivazione, combinate cogli sfioratori
. canale o corso d'acqua che raccoglie le acque di piena di un fiume;
a. f. doni, 3-116: le istorie, quando hanno favellato de'grandi,
sempre gli storiografi con un poco d'aggiunta le sono ite sfioreggiando. tassoni, xii-2-287
pavimenti di mosaico antico, a traverso le stanze piene di legno scolpito e di
muzio, 1-102: né seguita le regole del bembo, né con quella
di aver bevuta la lingua co 'l latte le ha potute seguitare: di che n'
se questo aere mi giovasse tanto che le [podagre] mi facessero sì poco male
. (sfioretto). tose. cimare le piante del granoturco. nieri,
sfiorettatura, sf. abbellimento, ornamento le zioso e superfluo.
terreni, lo sfioriménto d'alcuni altri, le deposizioni di rena.
ricoperse; nel florido sudario / sfiorirono le siepi delle rose. -sostant. sfioritura
prima di aver legato il frutto, le cada addosso una grave pioggia. filicaia
carne sfiorisce; il tempo va sfrondando le belle membra e sfrondando un sì bel coipo
. buonarroti il giovane, 9-257: le mercanzie misura, peso, numero /
. cattaneo, iii-64: 1 regni e le monarchie... furonoun fiore appassito)
. ci converrà malgrado nostro in tutte le maniere forzatamente lasciare, quel vivere,
). carducci, iii-16-298: passano le terzine, si sparpaglianole ottave, languiscono le
le terzine, si sparpaglianole ottave, languiscono le canzoni, sfioriscono le canzonette, sfollano
sparpaglianole ottave, languiscono le canzoni, sfioriscono le canzonette, sfollano i versi sciolti;
nero, con cercatrice, e le basta di cominciare a trapelare o a sfiorire
per vendergli, i maschi per servitori, le femmine per concubine, e di queste
(una pianta). le finestre dànno su un giardino, d'onde
con una moda un po'antica che le dava l'aria d'una creatura ormai fuori
e spenta. parise, 5-84: tutte le altre segretarie sono ragazze qualunque, sfiorite
anni, rugoso (il viso, le labbra, la pelle). bruni
scanno nero e scabro / e beve le sue lagrime / collo sfiorito labro. deledda
. canale o bocca da cui defluiscono le acque di un fiume o di un bacino
semi, tutti li svolgimenti, tutte le fioriture e sfioriture di tutte le idee
tutte le fioriture e sfioriture di tutte le idee, di tutte le forme e di
di tutte le idee, di tutte le forme e di tutti i fenomeni politici.
: 'sfioritura': così chiamano i conciatori le corrosioni delle pelli dalla parte del bucato.
tocca la terra di sfioro, e le tarde alternative della luce e della notte sopprimono
e bocca to specie, fra le quali il barracuda nei mari tropicali e
5-iii-6: vidi da lontano gli uomini e le donnesbardati lungo i filari, e la voce
volgare, 1-31: questo vale a curare le sfissure delli piedi e gambe.
su cui stavano stampate... le parole: 'si loca'... era
calvino, 2-24: più in là le chiome degli alberi si sfitti- vano e
e poiil comune, non volendole mantenere, le spalca, le butta giù. pirandello
, non volendole mantenere, le spalca, le butta giù. pirandello, 8-583:
giù. pirandello, 8-583: una sera le nini, spaventate, si videro comparir
qualche appartamento ancora era sfitto, ma le domande però erano migliaia. 2
si sfittona, si fanno i divelti, le fosse. 2. veter.
. 2. veter. liberare le unghie del cavallo dai fittoni. dino
immediatamente / i miei compagni più malandri, le com- pagnucce sfiziose. =
tonfo della mente non fa udire / le mie parole d'amore o la paura /
si andava sfocando sempre di più, sovrapponendo le immagini sino a ottenere uno schermo neutro
ravvicinava man mano che il romanziere regolava le lenti davanti agliocchi del lettore. c.
[di mauriac] cose migliori ricorda le due o tre pecche princi> ali.
dimenticare. e non come sono state le cose, ma sfocate e rifatte dalla comodità
e vile è l'organizzazione economica, le cui regole non sono nemmeno esatte, e
sbarbaro, 1-121: gli sfocherellava tra le cispe una tal qual malizietta, ma
fiume è anche il mare dove sfociano le fogne, le condutture numerose della città.
il mare dove sfociano le fogne, le condutture numerose della città. -per
la sfociata di sant'ansano, si vedevano le torri rosse di siena svanire nel tramonto
: tal mantenimento si aggirerà nel conservare le opere di muro e di legno, nel
. targioni tozzetti, 7-78: le difese dai fiumi e torrenti che potrebbero
torrenti che potrebbero inondare o altramente devastare le coltivazioni... sono addirizzature,
viani, 14-229: la insidie, le secche, i corsi delle precipitose correnti
succede per voler rendere inutili o inette le armi del nemico facendole sfiatare dal focone.
perch'e cacciator che da lontano / ammazza le pernici e gli starnotti, / fa
, sono stati ideati vari ripieghi per racconciare le parte alveati per accompagnarli fino dentro
non è a garzoni, 1-61: le riverenze d'un collo d'occa, uno
alservigi, si rimunerano i defunti con le esequie dell''ore- lo sfoderamento di
d'azione da sfoderare1. qualche cosa de le loro opre,... dirotamente cominciano
colpi delle quali con subito ferire toglievan le teste ai constantissimi servi del signore.
: a un tratto tutt'a dua mettèmo le maniin su le nostre spade e nolle sfoderammo
tratto tutt'a dua mettèmo le maniin su le nostre spade e nolle sfoderammo affatto, che
della scommunica, acciò poi non siano dispreggiate le censure ecclesiastiche. -per estens
con cui prima che si sfodrassero le spade rese odiosa a'confederati la lor
verranno gli spagnuoli e, secondo tutte le apparenze, senza sfoderare spada entreranno in
aretino, 26-253: andando papa leone a le caccie di montalto, passò a canto
, su 'l cui orlo sedevasiun guardiano de le pecore altrui: la bona memoria del
gli pen- dea sul sinistro fianco, le cedolette maligne ch'avea trovate alla botte
: l'avvocato... sfoderò tutte le sue brillanti qualità oratorie pel solo onore
-far echeggiare una risata; atteggiare le labbra al sorriso. palazzeschi,
sorriso. palazzeschi, i-229: fra le mani del poeta la regina sfoderò una
che 'l verno e la state / le spade stieno igniude e sfoderate? molza,
freta et il timore de'francesi che le arme sfodrate potessero far nascere qualche inconvenienti
avanti di sua maestà, con ambedue le mani portava sfoderato il stocco che papa
sia doppio- petti sia salopette, e le renne, gli sfoderati.
dolore a'miseri ricordare con lamentevoli voci le preterite prosperità. s. caterina da
tanto male all'improvviso, che stracciassi le vestimenta, questo fu un poco di
meco, ché quando duo amanti piangono le communi disaventure è uno sfogaménto delle lor
mia mente. zeno, iv-32: le lagrime non sono di alcun sollievo a chi
chiaviche e passaggi, per i quali le prime acque avevan sfogato verso la fossa
al fine il vapore, quando squarciate le nuvole, dentro cui stava condensato e
perde. solinas donghi, 2-44: io le portavo apposta i bastardi dei pomodori,
straordinariamente rigonfia, infieriscono più che mai le tempeste nell'aria e allora sfoga l'
o pel naso, o venivano alle donne le solite purghe, purché non in quantità
il tempole, si sfoga a dire che le novelle da me poste in questo un
bene hanno in dispetto / gl'invidiosi e le cicale; / poi si sfogon col
poi si sfogon col dir male / le cicale che vedete. fiamma, 1-259:
che vedete. fiamma, 1-259: le parole che si dicono non empiono: vuotano
popolo si sfogava a mandare a ruba le case dei cittadini. bernari, 6-37
chiese che paiono nate a un parto, le quali fanno faccia alla piazza del popolo
e per isfogarsi sono obbligati a far le maschere e a coprire la loro viltà
sfoia / e ingrassa e tieni in tresca le puttane. pasquinate romane, 593:
una santa umiltà sfogarsi ciascuno di fare le più vili cose. viviani, 3-ii-2-12:
fosse giusta, dovevi tu però sfogarti sopra le donne? capriata, 268: il
di risentirsi,... assalì le trincee nemiche. bilenchi, 14-219: è
si fu alquanto sfogata, rivolta a nardella le comandò che anco ella il suo armario
gran passo misurava [carlo d'angiò] le stanze; forsennato, muto, torvo
coloro che... all'udire le vuote ciarle in che si sfogava il
minuto secondo. vien loro sfogar le reti, altrimenti a'troppi e grandi che
versi sì penace ardore, / e le sue lode allor così cantai / che gloria
così cantai / che gloria appresso tutti le acquistai. b. tasso, ii-42:
, 54: sfocando spesso con lacrime le nostre angoscie non solevamo molte volte racconsolarci
bacchetti, 1-ii-496: sfogò le lacrime soltanto più tardi mente per
lemene, ii-153: reca la madre a le sacrate soglie / con l'infante divino
sfogare, di spargere quei sensi dolorosi che le vicende vi adunano tutto dì. manzoni
rime; / e non son già le prime / a dir de la mia donna
prime / a dir de la mia donna le bellezze. boiardo, 1-22-4: lui
con tutto ciò balli e danze, con le quali il popolo sfogava il desiderio che
. presenti, / per isfogar le lor voglie matte. cavour, i-273:
loro indegnazio della politica sfogano le loro malvagie e prave passioni.
sfogare un suo 7-ii-144: tali erano le prodezze de'guelfi e ghibellini, bisogno in
ad andarsene altrove per procacciarsi sfogar seco le fiamme sue, era costretto di rimediarsi per
de'paesi... e, sfogando le lor lascive voglie, gli amazzavano.
lei e il giovane avessero davvero sfogato le loro voglie. -appagare sessualmente,
rosso, 146: non risparmiava ancora le nobili e gentildon ne,
[ai maggiori] contrapposte in armi le compagnie delle contrade e delle arti e
compagnie delle contrade e delle arti e le forze comunali, la lotta poteva divampare.
vasari, 1-3-182: la chiesa, le cui volte sono a botte, è sfogata
come i legnami intarlano, o come le pelli intignano. -per estens.
continuamente col taglio aperte e sfogate tutte le piante, particolarmente nel mezzo. castri
troppo basso, i piani su cui posano le figure verranno ad iscortar di soverchio;
città comincia a scendere quasi insensibilmente. le vie appaiono più mosse,...
i-439: la voce di soprano sfogato ferisce le orecchie. dossi, 2-i-336: quella
dossi, 2-i-336: quella canzone ci passò le orecchie come un soprano sfogato. pirandello
di soprano sfogato. -che pronuncia le parole in modo chiaro, ad alta
. cestoni, 561: queste [le unzioni] non essendo la rognaben sfogata,
i signori, veggendo fare tanticavalieri, che le cose oramai posassono e che il popolo
giovavano l'uno all'altro, godevano nellodare le fatiche altrui. quanto infelici sono ora i
ferite sian tanti sfogatoi per cui escano le fiamme, e così il cuore respiri.
tenuta come una valvola di sicurezza contro le rivoluzioni, vero sfogatoio dei mali umori
-persona a cui si possono confidare le proprie pene o da cui si richiede
ch'io porto sfogatrici / quelle [le lacrime] son talor. = nome
11-1-22: i fiumi... rinterrano le loro bocche o sfogature.
, sprezzati gli odori, i nastri e le sfoggie, s'impiegassero i vostri pensieri
. serdonati, 15-78: la madre le raccontò [a santa brigida] lepene che
», 25-iv-1909], 427: le coccarde tricolori di ciniglia intrecciata erano ostentate
baldini, 7-133: nuovissima davvero, per le scene del 'caffè della barchetta',
ogivale e il lavoro delle cotte fecero le ultime e sfoggianti prove. -incline
non so che, fingendo carità in verso le lor borse, non voleva che si
sfoggiano alla grande, mantenendo a spese altrui le famiglie. muratori, 7-i-454: se
egli [il rossetti] è di tutte le scuole, pur che la rima sia
di torbidi ripieno (come lo sono tutte le viosfoggiatamente, mi presento a loro.
pratesi, 1-144: ella era tra le signore sfoggianti più lusso. -esibire
otto, nella sprezzatura dell'abito sfoggia le livree della virtù. foscolo,
sulla voce, eccolo mettere subito lacoda fra le gambe. ti paesistici o atmosferici
sfoggia come può il suo cemento, le sue insegne, i suoi balconcini male
boterò, 283: per solenneggiare le nozze di carlo, duca disavoia, e
fu tantodietro a quella vedova e tanto romor le fé intorno conuei zocoli che la fu contenta
sfoggiate tonache. nomi, 7-42: le divise furon sì sfoggiate / che al re
gentiluomo, gli pro- vecchia quanto le giovani hanno le loro sottanelle e le
pro- vecchia quanto le giovani hanno le loro sottanelle e le misse di
quanto le giovani hanno le loro sottanelle e le misse di mandargli delle provature e
spagnoli, italiani, fiamminghi, secondo le qualità delle persone, comparire con broccati
sfoggiati, cioè di vari colori, come le gaze e i papagalli. d.
ricchezza). muratori, 6-329: le tappezzerie e i regali, che loro som-
prima, sfoggiata come prima, ammettea le visite, come farebbe una sposa. carcano
di dire quanto iportoghesi sieno sfoggiati nell'arricchire le chiese. 3. affettato,
. sacchi, 1-2: ovunque mi eranousate le sfoggiate cortesie che si confacevano al nuovo
« non ho pago di rispondere per le rime alla vostra divinissima e sfogiatissima lettera
oro. magalotti, 22-56: amano sopratutto le palme l'aria della marina, onde lungo
soderini, iii-542: bramando d'aver le pesche grosse 6. lauto;
valore? -formoso, prosperoso (le membra). linati, 20-196:
meritevole è dispensare a requisizione di lui le maggiori grazie le quali possono uscire dalla
a requisizione di lui le maggiori grazie le quali possono uscire dalla sua mano.
pieno concorso, cavaglierotti vezzosi, che con le piume al capo facevano a gara di
abiti..., si consumavano con le spese in una pomposaostentazione. 2.
e sfarzoso. lubrano, 2-9: le carni che v'impolpano, gli sfoggi che
, gli sfoggi che vi adornano, le delizie che vi ricreano, le fortune che
adornano, le delizie che vi ricreano, le fortune che vi favoriscono, le glorie
, le fortune che vi favoriscono, le glorie che vi corteggiano son ipoteche di
e fatti memorandi... riempivano le pagine di quelle opere destinate a formare
lessicale (a tendenza veristica), le composizioni dialettali letterarie, messe a confronto
più fascina di scopa come pedana e dietro le spalle un lacerosfogliacciato, agg. inzeppato di
sempre si tirerà dietro gli applausi e le meraviglie de'riguardanti, ancorché non sia fregiato
nei tempi pomposi della grecia, lavorò le sue odi in quelli più 'sfoggiosi'di roma
l'una all'altra, come sono le pietre della vescica degli uomini. magalotti
di ferro, travi di legno e le pilule che dànno i medici. l.
reciderla, la porzione divisa col coltello mostrerebbe le testate delle sfoglie concentriche. carena,
più scorze o sfoglie concentriche, sovrapposte le une alle altre. -buccia ^
crusca s'appoggiavano al muro; e le cipolle dalla resta ci spiavano a traverso
sia ben questa pasta ammassata, tirinsi le sfoglie più sottili che si può.
tutti pensammo allo spazio che avrebbero occupato le tonde braccia di lei muovendosi avanti e
anche la protezione della contessa, specialmente le teresiane, molto brave per le paste
specialmente le teresiane, molto brave per le paste sfoglie e i rosoli. montale
avvento una zangoletta di sfoglie marinate per le vie di bologna. panzini [1905]
linati, 18-37: d'autunno, durante le serate di sfoglia, nulla era più
cantano a sera intorno a lei stornelli / le rere distrattamente e sommariamente un libro.
. macchina usata per separare dalle foglie le olive prima della frangitura. = comp
privare una pianta delle foglie o eliminare le foglie superflue, soprattutto per facilitare la
maturazione dei frutti. -anche: raccogliere le foglie (special- mente del gelso
, 256: spampi- nare o sfogliare le viti. algarotti, 1-viii-80: sfogliato un
uve dannosissimo lo sfrondare o sfogliare le viti prima della vendemmia. pascoli, 212
. pascoli, 212: ora sfogliava le seconde mèsse / dei gelsi. d'annunzio
. pasolini, 54: ecco là, le loro macchie vivide / di tigli,
. guglielminetti, 1-71: tu ieri con le tue pallide mani / per altre donne ancor
calvino, 59: pamela vide che tutte le margherite dei prati avevano solo la metà
lla seminai. -separare dal cespo le foglie di un ortaggio. ramusio,
carena, 2-284: 'sfogliare': levar le foglie della cipolla o d'altro, come
ecc. cassieri, 1-40: tra sfogliare le deleghe dei presenti in ispirito..
presenti in ispirito... e sfogliare le cipolle per il soffritto domenicale che cominciava
secco e polveroso dei cartocci, e tiravamo le pannocchie gialle contro il muro del portico
di temira è finito. iltempo ha sfogliato le rose della bellezza. 4.
: sfoglia il crepuscolo lussuoso / tra le colonne logore ritorto / tanta sua porpora
metallo. ariosto, 1-iv-114: falsa le monete e tosa e sfogliale. sta
suonano a festa: olezzan di viole / le morte zolle e si allegra la terra
; / cantano augelli, sfoglian- si le aiuole.. / tacciono i morti e
bertolucci, 30: tremanti e fradice le rose si sfogliano. -figur.
. niccolò del rosso, 1-295-2: conserbanno le clave ancor fin qui / lo gentil
govoni, 9-359: quando si sfoglierano le memorie, / resterai nudo come
., col vino... contra le macchie bianche negli occhi, i bagliori
[dellatose. produrre un secco fruscio (le foglie calpesta- corteccia] esposto all'aria
a scendere solo quando l'alba imbiancò le cime degli alberi e la luna, come
sommaria o cercarvi un particolare; voltarne le pagine; esaminarne un certo numero di
trovato dentro l'officiuolo della madonna cui le scrivea di non aver ricevuto. pananti,
non riesce da sé, allora correggo io le sue lettere. carducci, iii-23-419:
ha scorto una grande rivista illustrata che le pare di conoscere. la chiede, la
pananti, i-65: il giudice aggranfiate le mie rime, / sfoglia, fiuta
; / quelle che ultime son mette le prime, 7 ficca le terze sopra le
son mette le prime, 7 ficca le terze sopra le seconde. arpino,
le prime, 7 ficca le terze sopra le seconde. arpino, 3-215: guardava
qualun- per simil. far scorrere rapidamente le immaque persona taglierà o sfoglierà o in
.. dal giorno che ho scoperto le sue qualità passo ore e ore a sfogliarlo
2. contare a una a una le banconote o le carte da gioco di
contare a una a una le banconote o le carte da gioco di un mazzo,
di banca. 3. tagliare le piegature marginali di un libro non raffilato
raffilato, in modo da poterne leggere tutte le pagine. = comp. dal
dal vento. giuliani, ii-350: le foglie enno quasimente tutte in terra;
quello sfogliariccìo che, se tira vento, le am- mulinella per le selve che fan
tira vento, le am- mulinella per le selve che fan insin paura. =
sgranatura delle pannocchie di granoturco, separando le brattee, i tutoli e i chicchi
commosso a scrivermi che gli hai mandato le sfogliatelle. serao, i-135: fragalà chiudeva
i1i-50: sgretolano con i musini in avanti le sfogliatelle e con le manine scuotono le
musini in avanti le sfogliatelle e con le manine scuotono le schegge dalle vestine.
le sfogliatelle e con le manine scuotono le schegge dalle vestine. moravia, xi-452
a. boni, 124: indorate le sfogliatine ad una ad una con un uovo
. arpino, 6-128: occhieggiavano attenti tra le diverse specie di paste, creme,
tralcio pendeva sfo gliato tra le viti. de pisis, 1-30: che
una ben picciola fronduccia sopra la faccia le venne a cadere. verga, 8-309:
, 8-309: non poteva indovinare tutte le stramberie che fermentavano in quelle teste matte
mi mettesti tante foglie nel collo, dentro le maniche. 3. pasta sfogliata
. detta porta, 1-ii-164: che le torte sfogliate sieno ben cotte e succose.
dalla cucitura, spiegazzato o strappato (le pagine di un libro).
femm. -tricé). che stacca le foglie dai rami, in partic. del
i bachi da seta); che sfoglia le pannocchie del granoturco. carena
sf. il togliere completamente o parzialmente le foglie a una pianta per favorirne lo
: egli trasse di seno... le carte da gioco... targioni
sfogliatura2, sf. disus. lo sfogliare le pagine di un libro o di una
nel senno politico, sfogliazzò forse nell'esilio le memorie sanguinose della sua dinastia. l
chi paga, la causa e le specie in cui si eseguisce il pagamento.
metgomma in rotazione e usata per staccare le brattee tono di sopra un buon pezzo di
del ferro, se ridottoin massa si vedranno le sue vene continovate e diritte e non
non interrotte;... perché le dette vene dimostreranno che il ferro sia
e senza sfogli. milizia, viii-98: le vene dritte indicano un ferro senza gruppi
ferro senza gruppi e senza sfogli e le teste nette indicano la nettezza interna.
. sanudo, 3-64: queste sono le sorti de pessi vendono freschi in venezia
... tacquatelle che i sfogli, le cappe che l'ostreghe. g.
io m'andava riducendoai cagnardi, dove con le sfoiose spillava, ora perdendo, oraguadagnando.
. panzini, iv-631: 'sfoiose': le carte (passaporto). =
mattioli [dioscoride], 433: le fiondi [del laserpizio],..
, / vi sboccano i condotti e le grondaie. / e finalmente ogni sporci
divenuta mal sana, e ciò perché le acque non hanno più per lefogne quello sfogo
locale. p cattaneo, cxx-247: le piazze o stanze per le artiglierie
, cxx-247: le piazze o stanze per le artiglierie
, anch'esso scoppia, e slarga le crepe. -sfogo d'acqua:
o dalle casse questo sfogo possa poi fra le brigate meglio ricuoprire i d'assetto quando
per destanza. ramazzini, 213: le mando confidenzialmente un scrivere con minore
la camera capirà facilmente che quando tutte le acque di uno stagno, invece di
all'altro) per dicimarle (levarne le cime); bisogna dargli sfogo.
. del giudice, 2-10: guardava le piastrine rosse con cui, sul filo
ancora amato nessuna come te? dopo le ubriacature idilliache della pubertà, dopo gli
ricchezze uno sfogo che ad un tempo circolare le faccia e non distrugga del tutto la
schizza fuor di sé quasi in faville, le quali fanno rigogliando uno sfogo della sua
e si bagnano, altri pingui, con le carni piene di sfogo, tutte coperte
, coi quali ella dice di affascinare le donne di sfera meno elevata, anche quello
/ e ingrassa e tieni in tresca le puttane. f. f. frugoni,
acconigliorata sull'aia ma invece sfoionco con le gambe da mane a sera.
primo romper dell'alba degli anni loro, le scintille dell'animo in tanta copia e
fuori degli occhi, che appena vaglion le pupille più forti a sostenerne non che
'n dovrìa scavezzar lo cielo, / cader le stelle e scurare lo sole, /
della lucele aànno un de'primi vanti fra le moltissime di roma. convien però osservarla
..., si vedono sfolgorare le rive della senna a perdita d'occhio.
acetilene. 4. spiccare per le proprie qualità, in partic. per
, a'di cui vagiti risposero echeggianti le trombe, alle cui nenie concertarono il
, alle cui nenie concertarono il canto le muse, a'di cui primi respiri si
vedrai sfolgorar d'un'alta mente / le grazie delicate e il genioardente, / là
tuo novello sposo, / porge, e le terse e sfolgoranti braccia / che sostengon
carducci, iii-9-227: cingevano e coprivano le belle teste di corone e reticelle d'oro
ori sfolgoranti, i verde metallici come le elitre della cetonia, i bianchi gigliati ricordano
1-152: nei salotti sfolgoranti, / tra le brame guizzanti ai baleni / de'terghi
otto, era già a passeggiare sotto le mie finestre, nel suo sfolgorante abbigliamento
oh quante volte, o mamma, entro le sale / sfolgoranti di luce e tra
nel miserando deserto d'italia rigerminar tutte le antiche semenze di onore, di libertà,
l'eri- dano e 'l rodano tramandarono le loro ninfe abbigliate degli abiti più virtuosi
fa dimenticare i difetti, palliarli, tradurne le qualità in gloria sfolgorante, in divinizzazione
i-429: non hanno forza di digerire le mascoline verità che io pongo loro dinanzi
arruffati cigli, / leon ruggente ne le linee prime; / e tu via sfolgorante
que'fisici e morali princìpi che sfolgorantemente le dimostrano. = comp. di sfolgorante
[la grazia], e tramuta / le membra d'antichissima compagine /..
davanzati, ii-286: mostransi e scrivonsi per le colostradamo era preparato, si può dire
. da sfolgorare. sfolgorava da tutte le parti: da tutti i marmi scolpiti,
modo luminoso e ra tutte le tele dipinte, da tutti i libri stampati
illuminare intensamente. fogazzaro, 10-369: le nere alte case gotiche / sfolgora un
5-423: emerse / il sol frattanto esfolgorò le terse / onde rotanti. -disseccare
splendor contrasplendente / al lume, che le carni ne distrugge. bandi, 2-i-124:
amore colpì il cuore di nostradamo con le sue frecce più puntute... alla
racconta che allora si veggano nel cielo le stelle che in tanto il giorno non compariscono
quanto una più ricca e sfolgorata luce le cuopre. 2. lucente,
bresciani, 6-x-106: la scagliò fra le ugne d'un fintomarchese agliata siciliano, mecco
ella era, la sfolgorata maestà e le smisurate delizie alle quali serviva. l'
. frugoni, 2-77: la lirica dava le mani alla varietà e al lepóre,