1192: avvezze a pascolare / sotto le palme, le turrite mandre / barcollanti
avvezze a pascolare / sotto le palme, le turrite mandre / barcollanti incedean degli elefanti
1-31: chiude gli occhi, e le palpebre gli fiammeggiano come cielo infocato,
come cielo infocato, e da tutte le parti s'alzano vampate immense barcollanti d'
reggersi male in piedi, andare piegando le gambe e il corpo di qua e
e barcollando nel fiume, non aggiustavano le ferite, come quelli a piè fermo in
fiacco dopo un violento esercizio, e talvolta le vertigini lo facevano barcollare dopo una lunga
257): si fece coraggio; stese le mani, e le appuntellò sulla tavola
coraggio; stese le mani, e le appuntellò sulla tavola; tentò, una e
attimo parve rimanere dietro alle altre. le altre non cambiarono volo a causa della compagna
pisis, 46: in una strada con le sue case basse / una donnetta nera
e per la sconcia soma, e per le molte battiture, avendo l'
e lettori, tanto andavano barcolloni per le scorciatoie dell'informazione e della polemica.
condussero. e. cecchi, 1-10: le nuvole... all'alba sbucano
tratto cascano tra gran pietroni di verso le foci del fiume, convenne fargli piatti;
di giardino, e i barconi e le barche scorrono all'ombra coll'aria di andare
, il quartiere, che conoscevo, le case vecchie, squallide, giallastre,
e larghi, da portare artiglierie per le poche acque si fabbricavano. montecuccoli,
montecuccoli, 2-37: si occupavano ambedue le ripe del danubio, per via di
via di ponti e di barconi facili erano le condotte delle vettovaglie. d'annunzio,
altra tenda, e in tempo sereno aprono le bande delle loro selle a modo di
, 74-33: costui s'andava con le gambucce spenzolate a mezzo le barde,
s'andava con le gambucce spenzolate a mezzo le barde, combattendo e diguazzando.
pennello, / si cominciono a far le lance rosse, / e gli scudi e
lance rosse, / e gli scudi e le falde e le corazze / e le
e gli scudi e le falde e le corazze / e le barde a dipigner paonazze
le falde e le corazze / e le barde a dipigner paonazze. ariosto,
dire che ella sia stata fatta de le barde di bartolommeo. caro, 11-1225
d'imprese, secondo che coloro erano che le portavano. g. m.
barde altrimenti, che io / gli spezzerò le braccia. g. gozzi,
per la fretta se il morso o le barde stessero a dovere. monti, 8-529
montigiano, 204: la bardana ancora ha le foglie simili al guaraguasco, ma più
, 8-364: tali sono il sedano, le scorze di cedrato, le radiche di
sedano, le scorze di cedrato, le radiche di bardana. = lat
di pelo e un cinto- ione con le cartucce. 4. tr.
: non mi tenevo più obbligato a vendicare le violenze degli antichi baroni, e le
le violenze degli antichi baroni, e le impertinenze della nobiltà di corte, coll'
, ii-239: il bardassa trae per le scale / già buie il soldato che ride
idem, iv-28: costanza ha tondeggiato le gote, e vi ha messo due
pananti, i-312: stava a girar tutte le case note / dicendo a ognun,
; e sul capo gli eran cresciute le corna, coma sperticate arborescenti.
cappuccio e fece segno ai compagni d'abbassare le armi. pavese, 2-200: spuntò
caserma di cavalleria. fucini, 413: le carrozze, i cavalli e le loro
: le carrozze, i cavalli e le loro bardature da un certo aspetto sono
pingui a forza di cavalcare, passando le loro giornate su quella bardella certamente più
. targioni pozzetti, 7-32: fra le terre dei monti primitivi si possono annoverare
dei monti primitivi si possono annoverare anche le spurie, o vogliamo dire certe sorte
grigio-scure, con varie sfumature, secondo le varietà (bardiglio listato, a fasce
mandas, il nero di flumini maggiore, le breccia d'eglesia, 11 bianco zuccherino
erano formati nei letti dei fiumi, tra le marmo- line di statuario e di bardiglio
rapsodo. cesarotti, ii-120: le loro istorie, la sacra memoria de'
della patria; vate, cantore che celebra le glorie e le bellezze. cesarotti
, cantore che celebra le glorie e le bellezze. cesarotti, ii-380: salutatela
prosa egiziana più pesante di tutte insieme le piramidi e di sostenere la conversazione del
, / senza cucino, e con le gambe giue, / meriterebbe una statua
e lo stallatico, ma risarcirlo di tutte le male spese fatte con mille che hanno
tutti i maestri de gli artificii che producano le mani e le fantasie de gli uomini
de gli artificii che producano le mani e le fantasie de gli uomini, non bareggia
per i piedi, e l'altro per le spalle, e andarono a posarlo sur
di una fila di muli tardi che portavano le barelle per i feriti, durammo un'
di rosso e di bruno, poggiano le bianche barelle. ojetti, ii-235:
come una barella. / hanno abbattute le sue vecchie mura, / e di qualche
abbella. baldini, i-58: perdetti tutte le forze che mi facevano ancora un soldato
175: insanguinati fanti scendevano, davanti le tende dalla croce venivano deposte barelle, con
1-86: che diavol di pazze materie son le vostre?... ditelo voi
/ a casa ebbero ad ir con le barelle. tombari, 2-27: i due
i due uomini presero il cane per le gambe, lo adagiarono su una barella da
. -io eh? orsù bisogna trovar le barelle; ah! quando le finestre
bisogna trovar le barelle; ah! quando le finestre si cominciano a serrare, e
mi ricorderò la faccia della beghina: le tremava la bazza..., le
le tremava la bazza..., le tremavan le barelle degli occhiali.
la bazza..., le tremavan le barelle degli occhiali. 5.
spazio di luogo in molta quantità; le quali con facilità scaricandosi (perciocché si
. fagiuoli, 3-3-68: quel sentir le muraglie avere il moto, / crollar le
le muraglie avere il moto, / crollar le porte e barellare i piani, /
all'im- provviso uno di loro piega le ginocchia e si ferma. linati,
terra comincia tremare: poi si vedono le montagne nemiche barellare, staccarsi le cime,
si vedono le montagne nemiche barellare, staccarsi le cime, sbilicare, rovinar giù a
braccio, gli porse cento lire. enrico le strinse e se ne andò; barellando
annunzio, iii-2-119: quelli che raccolgono le ghiande nelle barene di volpego,.
sia per prevalere. idem, v-1-222: le acque son basse, le barene appariscono
v-1-222: le acque son basse, le barene appariscono. ojetti, ii-768: e
. foratura di cilindri metallici (come le bocche da fuoco dell'artiglieria).
che vivi di sogni ti piace più le ragion sofistiche e barerie de'parlari nelle cose
ne andrò infino al papa, e intenderannosi le vostre barerie. l. salviati,
sue produzioni sceniche egli aveva frequentemente addossati le truffe, le barerie e il ridicolo a'
egli aveva frequentemente addossati le truffe, le barerie e il ridicolo a'suoi personaggi
, ed assassino furioso, che faccia le sue vendette. g. villani, 11-16
paese di mugello, non ostante che le nimichevoli genti si fussero partite, non
e altri non meno abbominevoli misfatti. per le quali infermitadi, a firenze si fece
bargellino1, sm. ant. chi fa le veci del bargello; chi svolge i
di loro di comandamento del bargello messomi le mani a dosso, senza ch'io facessi
parlato col barigèllo, e gli ho narrato le iniquità che mi ha fatto. g
. beltramelli, i-530: eran forse le nove e il gallo francesco cantava ancora,
, 327: ii collo del pollo le dava le vertigini: i bargigli del tacchino
: ii collo del pollo le dava le vertigini: i bargigli del tacchino si
più rossi del solito... le sedeva di fronte. 2.
/ lo sol, ch'avea con le saette conte / di mezzo il ciel cacciato
vintidui. campanella, 1106: tutte le feste loro son quattro principali, cioè
una trentina al più di famiglie, le quali sono persuase che le senzazioni dolorose
famiglie, le quali sono persuase che le senzazioni dolorose è meglio non averle che
è meglio non averle che averle, le altre lasciano che il sole le guardi
, le altre lasciano che il sole le guardi dal capricorno senza prendersene briga,
e in chi adora / su te le stirarne del tuo sposo, flette /
li coprisse. poveretti a voi, se le femmine non sapessero far la coda alle
nel moro, nel platano con le gemme e co'rampolli. garzoni, 1-675
garzoni, 1-675: altre volte sacrificarono le serve insieme con le libere alla dea giunone
altre volte sacrificarono le serve insieme con le libere alla dea giunone, ch'era
muraglia sovrastante e sembrava profondissima. rifletteva le pianticelle di caprifico, il cielo, le
le pianticelle di caprifico, il cielo, le nuvole. -figur. giusti
fontana. d'annunzio, iv-2-6: le edere, i caprifogli si slanciavano tra
d'intorno alle scorze; dai frutici chiusi le bacche pendevano a corimbi; ed era
a simile; / né pur al capro le caprigne squadre. marino, 6-65:
o ninfe, / il terror de le belve, / il nume de le selve
de le belve, / il nume de le selve, / ch'i venti dietro
non fu incantato. crudeli, x-9xs le sue gambe caprigne / vengono saltellon dietro
sapide tuttavia, sì che talvolta / le femmine entro me chiusero molta / menta
entrano di notte nelle stalle e poppano le capre: il che fa che le poppe
poppano le capre: il che fa che le poppe si seccano, e le capre
che le poppe si seccano, e le capre acciecano. pulci, 25-326: agotue
agotue, appellato caprimulgo, / poppa le capre sì che il latte secca.
entrano di notte nelle stalle e poppano le capre; il che fa seccar loro il
e sopr'al quale si favoleggia che vadano le streghe a benevento. =
e massimamente i caprini, i quali per le rupi continuamente vanno pascendo. sannazaro,
: in questo venivano quattro satiri con le coma in testa e i piedi caprini
, e di quelli che olezzano più che le botteghe de profumarieri. cellini, 2-21
. c. croce, 38: aveva le gambe caprine, a guisa di satiro
344: ivi sull'ara sospita le genti / l'invocheranno: ed ai
tondi cerchiati di nero che gl'ingrandiscono le chiare pupille. campana, 162: il
. f. frugoni, xxiv-990: le quistioni erano di lana caprina, e gli
o dramma o capriuola, / che tra le fronde del natio boschetto / alla madre
snudarsi il capo, alzar verso gli astri le palme; e poi con la scimitarra
cacciata. leone ebreo, 264: le dilettazioni de la sapienzia non son saziabili come
amorosa ed una cavriuola graziosa: inebbrinti le sue mammelle in ogni tempo: sii
mettendo il capo a terra e lanciando le gambe in aria, in modo da voltarsi
il capo in terra, e slanciando le gambe in aria, per voltarsi sul dorso
ciuolo ben tornito e gli facevano fare le più gran capriole, i più bizzarri
angolo, ballava la tarantella e faceva le castagnette con le dita, si buttava
ballava la tarantella e faceva le castagnette con le dita, si buttava per terra,
, si buttava per terra, faceva le capriole. frenarla non era possibile.
, 3-66: la pastora mostrò loro tutte le abilità sue e della bestia con la
il caldo buono / sto / con le quattro / capriole / di fumo / del
, che mescolare al grecismo del savonese le capriole del marinismo. 2.
da terra e scambiando per aria rapidamente le posizioni dei piedi: fare, spiccare,
ognuno: ella faceva cavriole che non le avria fatte un cavriolo, con una
la cittade, si visitano ed intertegnono le dame, si balla, si fa
in toscana. idem, i-199: le cerimonie ordinarie tra gli amici son tante
andare alla scuola della danza ad imparar le capriole, perché ci va un balletto prima
di bergamasche, / quinte e seste tagliar le capriuole. note al malmantile, 7-23
allora si dice tagliare, o trinciare le capriuole terze o quarte, ecc.,
... sono buone, sapete. le fo seccare io ne'miei beni.
gli più studiati passi del mondo e le più belle cavriole, si trovano alla fine
molti atteggiamenti: vedi quante attitudini fanno le gambe, le braccia e il capo.
vedi quante attitudini fanno le gambe, le braccia e il capo...:
chi vorria mangiare o dormire, così le cavriole iscambiettevoli de le galanterie vostre cavano
dormire, così le cavriole iscambiettevoli de le galanterie vostre cavano le budella del purgatorio
cavriole iscambiettevoli de le galanterie vostre cavano le budella del purgatorio a le fate di
vostre cavano le budella del purgatorio a le fate di velluto ed a le ninfe
a le fate di velluto ed a le ninfe di broccato. 3.
, 1-630: insegnandoli [al cavallo] le raddoppiate giustamente, la ciambetta, le
le raddoppiate giustamente, la ciambetta, le capriole, i cornetti, i trotti
i trotti, i galoppi, e tutte le sorti di passi. tommaseo [
elevata e la più perfetta di tutte le arie di maneggio. è un salto alto
brillante, che i cavalli fanno alzando le estremità anteriori e poscia le posteriori,
fanno alzando le estremità anteriori e poscia le posteriori, senza portarsi avanti, ed imitando
i poliamoli, / forniti sempre a tutte le stagioni / di lepre e di cinghiali
186: rapido piede impiumano, / e le fresch'aure seguono / di capriol,
del cavriuolo. stuparich, 5-72: le voci che ci richiamavano alla terra,
senta già la primavera in anticipo dentro le ossa. -capriolano. varchi,
-capriolano. varchi, 8-2-228: le quali fiere quando elle non siano ancora
tenendo la punta verso il capo, le due aste rivolte verso i due angoli
in ferrara, ve la divertite con le vostre anticaglie, e forse state in
edra e di pampini cinte i capelli / le folli tiadi gridando saltano / ed i
dalle bacche nere a sugo rosso, le quali ora becca il pettirosso e la
barbati, ix-560: mentre al capro tuo le corna infiori / e lo vezzeggi,
, 1395: esso nell'ampia spelonca parò le sue pecore pingui, / e tutte
: alla foresta... sono tutte le sorte di salvaggiumi che tra noi:
/ del capro infila e volge con le mani. 3. astron. ant
presso gli ebrei, veniva caricato di tutte le colpe del popolo (dal sommo sacerdote
, per contraccolpo, il peso e le spese di tutti i suoi riscatti e
con alcune teste di capra su per le spalle. carducci, 180: s'indraca
pavese, 18: al levar della luna le capre non stanno più chete, /
. saltando nel prato / sventra tutte le capre e scompare. -per simil.
creatura! con due sorelle in ariete le quali « non riuscivano in matematica »
s'addimanda salta graffa, percioché quando se le porge il pane, ella subito salta
: uscivan di sala, i giovani, le gio- vanette, come da una «
bleu, pure di scuola veneta, le traversava tutta una guancia del faccion capronico.
, tr. (caprùggino). fare le ca- pruggini. caprugginatóio, sm
pialla leggermente ricurva) usato per fare le capruggini. carena, 1-257
4-13: conviene che 'l vino esca per le capruggini chente ch'egli è nella botte
vasel tien, perché 'l cerchio / serra le doghe ch'abbrancano i fondi, /
', intaccature scavate internamente verso ambedue le cime delle doghe, e formanti colla
divano (nei primi tempi cristiani) le reliquie e il pane e vino
portate alcune capsule- mentre io lor porgeva le pistole. checchi, ii-1022: questi
lasciò il tempo. fracchia, 372: le capsule che i bambini sparano nelle loro
: formata da tessuto fibroso, avvolge le articolazioni. -capsula interna: lamina di
, ove induce che virgilio, captando le sue benivoglienze, dice: -o
a sé una cosa (in particolare: le acque di un fiume, l'energia
i cistercensi di chiaravalle ebbero ad imprendere le prime livellazioni del terreno, i primi
escavi dei canali adacqua tori che captavano le polle di risorgiva della cosiddetta « zona
copia delle fienature. 3. ricevere le onde emesse da una stazione trasmittente;
casa, io cercavo di captare tutte le radio possibili. era ormai chiaro che la
egli possedeva la facoltà di captare persino le onde della mia subcoscienza, fatto sta che
: e li capto, indovinando le sue stesse parole. = voce dotta
surrealista (da herb. read) che le immagini, le ispirazioni siano magari messaggi
. read) che le immagini, le ispirazioni siano magari messaggi telepatici captati.
volgar. [tommaseo]: e tutte le sue tentazioni tempera, secondo le varie
tutte le sue tentazioni tempera, secondo le varie disposizioni de'captati. captatòrio (
iv-1-92: ci sono bocche di donna le quali paiono accendere d'amore il respiro
paiono accendere d'amore il respiro che le apre. le invermigli un sangue ricco più
amore il respiro che le apre. le invermigli un sangue ricco più d'una
sangue ricco più d'una porpora o le geli un pallor d'agonia, le illumini
o le geli un pallor d'agonia, le illumini la bontà d'un consenso o
illumini la bontà d'un consenso o le oscuri un'ombra di disdegno, le
le oscuri un'ombra di disdegno, le dischiuda il piacere o le torca la sofferenza
disdegno, le dischiuda il piacere o le torca la sofferenza, portano sempre in
zai© di frastaglie e ciarpaglie, con tutte le risorse della critica testuale, della
dannasse. pallavicino, 3-270: raccontavansi le fresche istanze da sua maestà, fatte al
abilmente dai sentieri capziosi della fantasia lungo le grandi vie della storia. d'annunzio,
, che ha odore puzzolente e presenta le membrane spesso calca- rizzate (e dà
avere / saputo così ben far le campane /. di san ruffello, e
di san ruffello, e tor le carabattole, / ed ambular per la calcosa
coteste vostre sono opinioni trovate fra le carabattole del misantropo hobbes. palazzeschi,
facile caricare tanta gente con tutte le sue carabattole. c. e. gadda
c. e. gadda, 235: le povere carabàttole avevano enfiato le valigie
: le povere carabàttole avevano enfiato le valigie, ma tutto un esu
. bencivenni [crusca]: le cose, che convengono usare a
i medicamenti corroboranti il capo e le viscere, insieme coll'antimonio diaforetico
moscou. botta, 5-474: chi con le carabine trapassava da lontano i corpi degli
andare colle insegne d'officiali recando fra le moltitudini armate il frutto dei loro studi
loro studi. guerrazzi, ii-81: contro le carabine tirolesi, che ti spaccano
carabine che si tengono care come spose. le hanno sempre in ispalla. imbriani,
anche voi, che non vi terrebbero le catene, come quando suona il violino
com pressa, ma con le « vere cartucce ». stavano osservan
de roberto, 3-85: voglio che se le cose non vanno come dico io
al petto nero scintillante di bottoni, le lunghe falde ornate in punta di fiamme argentee
argentee che battevano sulle loro cosce fra le natiche e i garetti, la lucerna
che vanno a due per due lungo le strade assolate per il loro cammino senza
scorta ci avevano già messo i ferri e le catene. silone, 5-197: in
-per simil. pea, 3-35: le monache erano sempre a coppia, come i
landino [plinio], 9-30: le specie di granchi sono carabi, ostaci
e altri impediscono con il predare spesso le carracche che vanno e vengono di
tal una undici vele tese al vento le gran caracche dell'india, quelle che,
..., che i navicelli e le zattere spieghino tanta vela come i galeoni
come i galeoni di profondo scandaglio e le caracche di gran portata. carena,
portava trecento nomini, ed era contro le artiglierie foderata di piombo. =
securo e fanne carace! / de le tuoi pene non ne curam maie ».
. da tale notizia s'arguisce che le denominazioni caracòllo e caracò furono pronunciate e
3-21: palmina dev'essere guarita: le sue guanciè hanno un rossore piacevole,
piazza del garosello; e si celano le schiere nell'ombra; se non che
tetto e tetto, la luna fa luccicare le corazze e i cimieri. collodi,
bei ginnetti italici han pettinati crini, / le constellate e morbide aiuole de'giardini /
tra i nastri e i fiori / de le fanfare al suon. fucini, 347
, x-21-97: lo vide caracollare sotto le sue finestre, facendo spiccare al proprio
i caudati periodi, e caracollano con le loro capestreriuole di lingua, e a
sinistro, avanzando il destro, con le braccia incrociate su 'l petto, e
fori? '. montale, 3-147: le due coppie volteggiavano già sulla pista surriscaldata
il mal francese, poiché camminano con le gambe larghe a caracollo, così strambamente con
larghe a caracollo, così strambamente con le calze a campana, che paiono tanti battacchi
tiro di pistola, ciascuna riga scaricava le proprie armi da fuoco sul nemico e
18-840: stava la turba a riguardar le belle / carole, e in cor godea
. caracole (nel 1642) e prima le forme caragol (1600) e caraeoi
a cui appartengono i pivieri, le pavoncelle, gli alba- strelli,
pavoncelle, gli alba- strelli, le avocette, le pittime, le beccacce,
alba- strelli, le avocette, le pittime, le beccacce, le
strelli, le avocette, le pittime, le beccacce, le beccacce di mare
avocette, le pittime, le beccacce, le beccacce di mare, i beccaccini
dopo che si conobbe esser così de le bellezze di costei invaghito che il volersi
. campanella, 1076: ci son le caraffe piene di diversi liquori di cento
fuori, fettuccine, allodole, fra le caraffe di vino luccicante. montale, 63
mattio franzesi, xxvi-2-106: che profumar le maschere si fanno, / e d'
, / e d'acque lanfe empier le caraffine. redi, 16-i-30: caraffini,
recipiente per il trasporto dell'acqua '. le forme romanze sembrano derivare dall'italiana
fan venire acqua furiosa da immollare le genti all'improvviso, con un
ha tale, e il disprezzar le ricchezze, dee tenersi per grande
se stesso si mise ad andare tutte le sere in casa taramanna, ove c'
, che ci han fatto certi che le * caramelle 'son dette 'pasticche '
panzini, ii-887: c'erano anche le caramelle verdi di menta per la tosse
ratafià? ». piovene, 5-79: le caramelle in tubetti si versano a fiumi
fiumi da queste grandi industrie meccanizzate soppiantando le caramelle tanto più amabili e fantastiche della
in politica! potevano entrare in montecitorio le giovani barbe e le giovani caramelle:
entrare in montecitorio le giovani barbe e le giovani caramelle: il più giovane era sempre
il verbo incarnato era nato; con le sue caramelle sonando lo andavano a cercare con
2. rivestire di zucchero fuso (le frutta candite). 3. aromatizzare
5-27: al buffet della strada, secondo le stagioni, si vendono pere cotte,
della sua giovanezza e che alcuno consiglio le desse per lo quale ella potesse fuggire
ella potesse fuggire che villania fatta non le fosse. 5. agostino volgar.,
vi voglio pregaie, che in tutte le vostre opere vi dobbiate ricordare colla mente
puoi rendendoti umile, a sustinere con pazienzia le lor percosse ti disponghi. caro,
.. vendendo cara mente le tue derrate, diminuendo il numero de'tuoi
pinne dorsali (ed è pregiato per le sue carni). = lat.
fatto, e comin- ciògli a dare le più belle cene e i più belli desinari
d'europa, frequentano i pantani e le acque più impure). il carassio dorato
spesso con malizia, il valore e le capacità; saggiare, soppesare, mettere
con precisione una nave (gli antichi le assegnavano la vita media di ventiquattro anni
ventiquattro anni, e pertanto ogni anno le sottraevano 1 / 24 del suo valore
, quale dispone li pezzi secondo le spezie in grossezza e longhezza, caratate però
, che 'l patrone vuol che le tirino. caratèllo (ant.
fondi del carratello, e perciò tutte le altre sezioni trasversali di esso, hanno
in fondo, dietro il banco, tra le bottiglie e i caratelli. -figur
pulci, vi-114: et non pensassi che le gambe fussino però di giulio secco;
einaudi, 1-361: per tutte [le società commerciali] è necessario che i
mentre visse al mondo, talmente inorpellò le sue azioni, che ancorché la maggior
, intendendo così che siano di rame le rimanenti 2, 4, 6 parti che
2. unità di misura di massa per le pietre preziose (e si divide in
, noi altri usiamo al presente di nominar le quantità pesate sotto nome di grano,
è anche un peso di convenzione per le gemme, specialmente pei diamanti. questa unità
: ti dico sol questo, esse [le vedove] sono venti carati più
carati più fine puttane, che le suore, e che le maritate,
puttane, che le suore, e che le maritate, e che le cantoniere.
e che le maritate, e che le cantoniere. f. f. frugoni,
/ tien per amico fino / a tutte le carrate, / che
qualità delle genti con chi voi e le cose vostre s'abbiano a travagliare, non
sapere che ell'hanno a essere da tutte le bande di 24 carati, e senza
sensi, i miei spiriti, e le mie viscere se ne risentono. =
, con i cui semi si pesavano le quantità minime. carato2 (caratto,
, 3614: lo spazio che su fra le stelle vedi / fra il gonfalone e
lì sono li caratteri segnati. / le lor virtuti qui non ti dissacro / quai
carattere e sigilli, e preparava / le candarie e'pentaculi. ariosto, 4-38:
quegli astrologi e geometri che disegnano con le seste in su le tavole moltissime figure
che disegnano con le seste in su le tavole moltissime figure e caratteri. ricchi,
che de'caratteri scritti dalla sibilla sopra le foglie, e le foglie e i caratteri
dalla sibilla sopra le foglie, e le foglie e i caratteri scompigliati e messi in
scalpello, con qualsiasi strumento per distinguer le cose. parini, 119: bandò
stesso occhio o lo stesso corpo; le lettere stesse stampate. guicciardini, 1-68
tanti erano i caratteri, quante erano le cose ed i concetti. tasso,
177: con il pennello formano le loro lettere, che sono caratteri ieroglifici
settembrini, 1-85: per avere da napoli le novelle politiche, e per ragguagliare il
ci scrivevamo lettere con caratteri invisibili, le quali andavano e venivano per la posta con
che nelle due prime lezioni gli caverei le due orecchie. io invece non ebbi
correntemente, purché non ci entrassero le maiuscole. e. cecchi, 1-12:
scritto da la mano infallibile di dio, le stelle sono le sue lettere e i
infallibile di dio, le stelle sono le sue lettere e i suoi caratteri. marino
vero significato degl'infiniti caratteri che sono le creature. 3. il modo
inventor divino de i caratteri di tutte le lingue del mondo. caro, 2-1-153:
i-50: con che resto baciandole cordialmente le mani. e perdoni alla dettatura ed
perduti i momenti ne'quali io leggo le sue lettere? faccia il cielo ch'ella
invece non perda la pazienza per indovinare le cifre di questo mio carattere a geroglifici
lo tenta anche nella scrittura: allunga le consonanti e le finali delle parole come
nella scrittura: allunga le consonanti e le finali delle parole come se lo afferrasse
della natura, / ne'fogli de le foglie / già cancellata degli antichi lai
e degli allori / del paladino macaron le risse, / e di narciso i forsennati
narciso i forsennati amori, / e le cose del ciel più sante e belle /
in masse monumentali e caratteri di sasso, le piramidi simboleggiano l'idea del mondo e
tradizione ci accerta ch'essi fenici portarono le lettere in grecia; sulla qual tradizione
sulla qual tradizione riflette cornelio tacito che le vi portarono come ritruovate da sé le lettere
che le vi portarono come ritruovate da sé le lettere ritrovate da altri, che intende
lettere ritrovate da altri, che intende le geroglifiche egizie. ma, perché la
verlo avere), diciamo che vi portarono le geroglifiche ricevute da altri, che non
battoli, 36-6: chi ne vien considerando le vite [de'santi], truova
una meticulosa deferenza agli usi ordinari, accomoda le sue idee e i suoi sentimenti al
, i-56: se poi volete adoperare le parole di classico e di romantico per
e, senza scompor la bellezza, le dà un carattere particolare. borsieri, conc
., i-98: voglio dire che le serie de'bisogni fisici, originata dalle
, i quali pongono variamente in moto le nostre passioni, e costituiscono un carattere
province italiane. leopardi, i-1001: tutte le lingue hanno i loro propri e distinti
i-334: havvi momenti storici in che le nazioni, dopo lente e lunghe modificazioni che
alla sua volta. oriani, x-21-4: le poltrone, sulle quali sedevano gl'invitati
di sopra il cozzare delle parti contro le parti innalza la visione delle parti nel
scrive la natura: e se pur le lettere de la natura non son fallaci,
povero, brutto e servo, perché tutte le ree condizioni seguono il vizio, come
ree condizioni seguono il vizio, come tutte le buone la virtù. buonarroti il giovane
che non vi sieno facce di buoni le quali portano benissimo impresso il carattere di
: i moti del '98 strariparono oltre le tendenze radicali estreme, travolsero i socialisti
quei modi e con quei caratteri che le conferiscono indole di fatalità naturale, cioè
di catastrofe. alvaro, 7-146: fra le stranezze dell'obiettivo v'è quella di
impacciata e debole, onde l'interrogante fece le sue con- ghietture e stabilì fra sé
ottenere poi semplicemente di smerciar fuori casa le loro povere derrate. piovene, 1-240:
, e si rimescolano nel fango tra le fischiate e gli urli e lo schiamazzo
che distinguono la sua personalità da tutte le altre; indole, natura, temperamento
, sotto il titolo d'infami, le persone alle quali questa regola dovesse applicarsi
la contrariavano. svevo, 3-598: le poche idee che gli si movevano nella
« sei sempre stata un carattere chiuso » le disse il nonno, tanto tempo fa
altro. alfieri, i-n: per le fatali mie circostanze non posso star presso lei
tratta- tori d'arte; non erano le loro idee forzate, e chimeriche,
occulti, i quali sono diversi secondo le nazioni e l'età. crudeli, 1-105
/ i caratteri, i geni e le figure. algarotti, 1-73: si vede
mira dee essere rivolta alle maschere, le quali non sono altro che caricature di uomini
7: la poesia, movendo in noi le passioni, può valere a farci prendere
la vita. d'annunzio, iv-2-817: le parve talora di smarrire la sua sincerità
serao, i-80: di questa coppella le ballerine * le corifee con relative famiglie
i-80: di questa coppella le ballerine * le corifee con relative famiglie, con relativi
la prima fila e due cangiamenti per le seconde e le terze file, poca fatica
e due cangiamenti per le seconde e le terze file, poca fatica, poco
idea del significato di questo vocabolo. le commedie dell'arte, com'egli le chiama
le commedie dell'arte, com'egli le chiama, non erano forse anche quelle
, architettonico. varchi, 8-2-302: le maniere, ovvero sorti del dire,
delle lettere dall'origini delle lingue, le quali erano per natura congionte. e
arte di parlare * e ypaiiptaxa sono le lettere, talché sarebbe a diffinirsi « arte
carattere di sacerdote, differì l'offerire le sue sante primizie fino al primo dì
cioè sia di parti, e arà le carattere nella fronte sua, cioè la
canto a tutti i generi e a tutte le spezie, e fanno, per così
..., descriverne i tralci, le foglie..., e tut-
galileo, 464: ma sopra tutte le invenzioni stupende, qual eminenza di mente
. sia questo il sigillo di tutte le ammirande invenzioni umane, e la chiusa
avvenire per esporre con più breve caratterismo le cose da spiegarsi circa le proporzioni.
breve caratterismo le cose da spiegarsi circa le proporzioni. = deriv. da
arruolò in una compagnia comica ove assunse le parti di davo, ossia di caratterista
servi sciocchi, fra i burattini e le maschere, che nelle tue commedie mentali
. targioni tozzetti, 11-1-263: le caratteristiche e proprietà dell'aria salubre serviranno
baroni era la caratteristica comune di tutte le popolazioni. imbriani, 3-259: lei
. caratteristiche di un aeromobile: contengono le indicazioni e i dati relativi alle velocità
: la caratteristica con cui soglionsi esprimere le differenze è la * lettera d.
avv. in modo caratteristico; secondo le caratteristiche. bar etti, 2-302:
a. cocchi, 5-1-182: doversi costituire le loro note caratteristiche [delle piante]
eccellenti scrittori. cesarotti, i-58: le desinenze sono il segno il più caratteristico
se stesso. deledda, iii-613: le cornacchie emisero il loro caratteristico fischio di
-note caratteristiche: indicazioni informative che riguardano le persone e le loro attività. -locale
indicazioni informative che riguardano le persone e le loro attività. -locale caratteristico: tipico
. piovene, 5-64: verona fu tra le città in cui si compiacque di più
o caratteristica, la quale regola tutte le altre sillabe che precedono l'una e
ecc., secondo i caratteri o le caratteristiche proprie; rilevare, far conoscere.
parte il caratterizzi. algarotti, 1-151: le lodi poi di che sono loro larghissimi
, ii-311: non so caratterizzare meglio le tre città principali da me vedute,
essa aggiungere alla regolarità ed alla scelta che le sono proprie, la franchezza e la
commedia quattro sono caratterizzati rustici, onde le situazioni nascono e germogliano da sé facilmente
secondo la natura delle loro deità, le quali non erano che impressioni della natura.
praticata legge del bel caratterizzare, quanto le cifre da scriver lettere? non paiono
che 10 compongono, e ne specifica le differenti categorie o tipi. -per estens
, 6-27: appena possibile, riscattò le carature degli altri azionisti, e si
franco del porto di genova che mantenne le stesse norme di lavoro dal 1340 al
ampio recinto dove sostano o trovano ricovero le carovane in oriente: formato da un
specie di albergo, ove si ricoverano le carovane. 2. per estens
gadda, 206: sotto i portici, le mense imbandite. 11 bellissimo albergo accolse
sien corbi ed alghi- roncelli; / le chiane intorno senza caravella masuccio,
contro simile sorte di navi, armare le coma de'nostri galeoni di caravelle d'armata
altri tre, tre vele latine con le quali caminano contro i venti, come fanno
quali caminano contro i venti, come fanno le tartane francese in questo mare; e
vini e ligumi e frutte secche, con le quali cose comprano le carni di capre
secche, con le quali cose comprano le carni di capre salate dall'abitatori di
grande che cammina velocemente. così si chiamano le maggiori navi da guerra turche, le
le maggiori navi da guerra turche, le quali sono per lo più male costruite
da un buco. pascoli, 921: le tre caravelle / ad altre terre adduci
l'alta poppa di alcune caravelle con le vele latine tutte spiegate. bontempelli,
, 8-84: s'affacciò a guardare le altre due caravelle che a distanza seguivano;
iii-523: e per l'estate ancora, le [pere] diacciuole, tanto suavi
] diacciuole, tanto suavi e sugose, le spine, le cipollone e le limone
tanto suavi e sugose, le spine, le cipollone e le limone, le carovelle
, le spine, le cipollone e le limone, le carovelle bianche e nere.
, le cipollone e le limone, le carovelle bianche e nere. b. davanzali
davanzali, ii-510: prima vengono che le altre caravelle, ma non bastano.
essendosi poi dimostrata non sempre vera, le stesse sostanze sono ora designate col nome
chiaman piazza, si dispongono in cono le legna da convertirsi in carbone..
il fuoco ai mozzi affinché questi incendano le legne. il fuoco della bocca ove
fuoco si va lentamente soffocando prima che le legne sian ridotte in cenere; e dopo
: su i pianori selvosi / ardon le carbonaie, / solenni fuochi in vista.
si conserva la provvista di carbone per le caldaie. 4. milit. stor
milit. stor. specie di trincea lungo le mura di una città o di una
fortezza. muratori, 7-ii-105: fra le fortificazioni delle città pare che s'abbiano
pare che s'abbiano a contare anche le carbonarie. carena, 2-72: il
di freddo, oppure di vino, le scarpe grosse, pesanti e il cervello fino
1-119: i carbonai che dalla maona carrucolano le ceste di carbone... mi
. carducci, i-1301: tra le sette il carbonarismo fu la più complessa
: il carbonarismo, nutrito nascosamente tra le selve di calabria dai superstiti della repubblica partenopea
, invase con l'esercito di lui le marche e la romagna, e indi si
un uomo legato sopra un asino, con le spalle nude, la mitera in testa
tua) son diventata la favola de le cortigiane di roma, e si fa
cortigiane di roma, e si fa le comedie de la semplicità mia, e quello
iacopone, 48-10: a me venga le fistelli con migliaia de carboncelli. m
nelle più occulte parti del corpo, e le più volte sotto la lingua: è
, che rendeva sì grande sprendore per le contrade, come continuo v'ardesse quattrocento
/ l'ampio palazzo, u'son le mura intorno / di carbonchi e rubin
: quinci avviene che nella natura tutte le cose tanto sono più dell'altre nobili,
qualità solare participanti: il carbonchio fra le gemme, l'oro fra'metalli,
aromati; tra'fiori la rosa, tra le piante il balsamo, tra gli alberi
, tra'pesci 11 crocodilo, tra le fiere il leone. f. f.
via per la sabbia sbalza; / le sue pupille splendono / come carbonchio al sol
viso; che la vampa del focolare le rendeva gli occhi come due bragie,
, 2-208: [il gallo] ha le penne del busto di un nero cambiante
plutarco volgar., 86: ancora consumaronsi le genti della cechità e del calore,
o come sostegni d'una vigna scoscesa le cui piante fossero state bruciate dal carbonchio
deserti del mare; da presso, le carbonchiose vestigia delle sue case.
. *. e io andavo là con le tasche piene di carboncino, e in
che, tenendo un carboncino leggero tra le dita, anneriva sul cavalletto il fondo
sostanze organiche depositate nel terreno durante le varie ère geologiche (carbon fossile).
e delicati a struggere il vetro e per le loro fornaci. garzoni, 1-798:
metalli, a disecar le cose, a far fuoco, a lavorare
aureo strale, / poiché fùr ritrovate le pistole, / ma carbon, solfo
allestendo i desinari, e rilucendo per le chiese infiniti lumi per la solennità del
alcuni strati di terra nericcia, per profumare le loro stalle all'occasione di epidemie bovine
bovine. monti, x-2-325: con le larghe pale / altri il carbon nelle fornaci
, si obliano in grembo alla terra le ligniti e le torbe, ottime a molti
in grembo alla terra le ligniti e le torbe, ottime a molti generi di
si tormentano con miserabili branchi di capre le preziose selve. e poi colle mani al
/ che muggìa nelle forre e fra le grotte? / ma tu dormivi,
i cereali; c'è chi conduce le chiatte da carico e quelle da passo
io arrivassi, un coinquilino che saliva le scale aveva sentito, passando davanti alla
] quante legne vanno a far bollire le caldaie, dove si lessano le anime de
far bollire le caldaie, dove si lessano le anime de monsignori, e quanti carboni
a mio senno / far nuovo lavorìo, le mani ho pronte, / ma non
carboni fossili. carena, 2-333: le storte sono riscaldate col coke (carbon
energico potere assorbente verso i gas e le sostanze coloranti. -carbone di storta:
alle prime furie del rovaio... le mura sono pure istoriate col carbone'di
, / che ge speza li ossi, le spalle e li galoni; / li
. e. cecchi, 6-394: le cotonine accese delle donne, il color mattone
sopraccigli di carbone, che aveva messo le rotaie in germania. -avere vanima nera
ad isaia] uno serafino, e toccògli le labbra con uno carbone di fuoco
cioè frate filippo lungo, fu toccato le labbra dall'angelo col carbone del fuoco,
desto il carbon l'accorte ancelle / e le vili aspre lor gonne vestite. sassetti
basso. galileo, 867: veggansi le operazioni de i fulmini, della polvere nelle
d'una candela, ma posarlo su le brace ardenti,... né però
dinanzi al focolare; dove, sconvolte le ceneri e rinfocolate quattro brage, n'
. d'annunzio, iv-2-772: guarda le rose rosse! -ardono. sembra che
gli occhi come due carboni ardenti sotto le ciglia nere e dense. -figur.
saette acute e carboni di consunzione son le opere dell'uomo ingiusto che chiude gli
che alla dolce fiamma, che le sue note ne'cuori degli ascoltanti
divenuti carboni spenti, atti a scrivere le cifre del mer cato sul
prestato a benvenuto, il quale voleva far le vendette del suo fratello *. i
il delinquente. il carbone è fra le più vili mercanzie che si vendano a peso
dipintore, prima che con terminati profili le sue figure colorisca, in rozzo dissegno
1-115: i flemmoni, l'enfiature, le scota- ture, i carboni, le
le scota- ture, i carboni, le vessiche, le ghiande, le fistole,
ture, i carboni, le vessiche, le ghiande, le fistole,...
carboni, le vessiche, le ghiande, le fistole,... tutto è
muratori, 3-6: sogliono nulladimeno tutte le vere pesti generar carboni e bubboni.
. e de'carboni e di tutte le dodici arti, che sono dodicimila istazioni
). 12. carbone bianco: le riserve idriche utilizzabili per la produzione di
cellini, 591: e fatto tutte le dette diligenzie, mettesi in su 'l fuoco
, e si piglia alcuni carbonetti con le molle. allegri, 1: fre-
è un ciabattino? forse perché scrive le sue cabale con la carbonella, sopra uno
v-1-332: varco i fossi; trapasso le larghe vie sabbiose, chiamate guardafuochi nella landa
landa, che non valsero a preservare le selve contigue. la sabbia v'è
può essere considerata una industria normale dove le escursioni fra le massime perdite ed i
una industria normale dove le escursioni fra le massime perdite ed i massimi guadagni non sono
una stiva o in un carbonile o fra le macchine. carbonile2, sm.
luogo a due numerose serie di composti: le aldeidi e i chetoni.
dolomite, petrolio) e in tutte le sostanze organiche come componente fondamentale.
ferroviarie non bene aerate); per le sue forti proprietà riducenti è preparato industrialmente
caucciù e nella preparazione di antiparassitari per le piante. = deriv. da carbone
di quegli idoli non si rintracciarono che le ossa carbonizzate. comisso, 1-71: vedemmo
carbonizzate. comisso, 1-71: vedemmo le carcasse carbonizzate dei velieri, ridicole come
la distesa carbonizzata dei campi, lungo le messi d'oro. carbonizzazióne, sf
del calore, elimina l'acqua e le sostanze volatili, trasformandosi in carbone.
: 'carbonizzazione', l'operazione con cui le legne si riducono in carbone nella carbonaia.
la sua faccia florida e rubiconda tra le orecchie faunesche vibrava tutta in una smorfia
apparecchia di seguire la preda, cioè le ricchezze, e non gli uomini,
al figur. beltramelli, i-138: le nostre idee non valgono più delle altre
gli attacchi degli arti e i gomiti e le ginocchia e i polsi e i colli
; volete che rifaccia in certo modo le polpe a quel carcame, che è,
firenzuola, 732: voi non le avete mai dato maniglie voi; anzi
, 6-28: nei macelli... le carcasse dei buoi, appese a una
. e. cecchi, 6-236: le baracche dei coloni negri non potrebbero essere
. alcune di esse, sfondate, drizzano le costole, come carcasse d'un dromedario
, onde barthélemy » -urlo con tutte le forze. ora stringo la sua povera
e di mosche di milano e queste le sopporto tanto più rassegnatamente, quanto
marcì la gloria in vecchi legni, / le ferrate carcasse delle navi / grandeggiano deserte
simile alla cocca del quadrello, erette le timoniere stridivano. saba, 225: [
canale sotto il viale di tigli vedemmo le carcasse carbonizzate dei velieri, ridicole come
di carcassóne in ruina, impotente, le vetture buie, luride, con le
le vetture buie, luride, con le ruote affondate nella ghiaia fuor delle verghe
imprigionato sorse, ed egli, stendendo le braccia, gridò: « non ve ne
complici di quel carceramento si fermarono: e le loro facce di giustizieri violenti, furono
per aver osato propalarne gli abusi e le arti illegali con cui si accaparravano e si
con cui si accaparravano e si fingevano le maggioranze nel maggior consiglio. la seconda volta
straparola, 12-1: avenga che secondo le leggi civili e municipali quelli che sono
di casa. caro, 12-i-73: le bacio le mani del buon animo che
. caro, 12-i-73: le bacio le mani del buon animo che tiene in
de'carcerati, per conto de'quali non le farò più scrivere, né manco le
le farò più scrivere, né manco le scriverò, veggendo ch'ella è già
, dove da sua maestà sono decise le cause tutte criminali dei rei carcerati,
tutte criminali dei rei carcerati, e le civili di quelli che per debito si trovano
prigioni. buonarroti il giovane, 9-25: le mercanzie trar- rebber con l'oncino /
trar- rebber con l'oncino / dentro le ferriate i carcerati. campanella, i-92
necessario che i carcerati lavorino, e dietro le varie carceri secondo le varie classi de'
, e dietro le varie carceri secondo le varie classi de'delinquenti. manzoni,
quale l'italia supera troppo mostruosamente tutte le nazioni civili; la statistica dei carcerati
dei delinquenti. alla quale se aggiungansi le statistiche della prostituzione, del vagabondaggio,
provvidenza da perdere tempo e pensieri dietro le combinazioni o le scissioni di sinistra o
perdere tempo e pensieri dietro le combinazioni o le scissioni di sinistra o di destra.
dolore, attento a guardare come un ebete le righe della pioggia come un carcerato le
le righe della pioggia come un carcerato le sbarre della sua prigione. pecchi,
costretta di ridere, cotanto son diverse le passioni nei diversi caratteri e climi,
del magistrato o di altre autorità) le persone private della libertà personale in seguito
e ingiusta offesa. ariosto, 9-84: le porte de le carcere gittate / a
ariosto, 9-84: le porte de le carcere gittate / a terra sono, e
, dove da sua maestà sono decise le cause tutte criminali dei rei carcerati, e
cause tutte criminali dei rei carcerati, e le civili di quelli che per debito
carcere ove ti riserbavi a ristringer fastosa le tue felicità. d. bartoli, 37-127
. targioni tozzetti, 8-179: espose le necessità di levare tanta folla di prigioni sudicissimi
: molte soffrimmo dai mortali offese. / le soffrì marte il dì, che gli
1-33: tutt'i castelli, tutte le carceri furono ripiene d'infelici. si
anni. colletta, i-320: stavano le carceri piene di miseri, le famiglie
: stavano le carceri piene di miseri, le famiglie di lutto, il pubblico di
che profondo silenzio copriva i delitti e le pene. foscolo, v-115: sedeva
perdute nella solitudine delle catene -e aveva tra le mani uno stecco, e con un
curiosità il carpo della mano e numerarne le rughe, o altre siffatte miserie, erano
di bile e di paura si mordeva le labbra per esser caduto da sciocco in
da sciocco in una trappola... le carceri di portogruaro erano molto solide e
, i-222: la pietà vuole entrare dove le era precluso l'adito: oltrepassa le
le era precluso l'adito: oltrepassa le gabbie di ferro, tenta le massicce
: oltrepassa le gabbie di ferro, tenta le massicce porte del carcere, sulla cui
anno fa pensando che i carceri coltivino le attitudini artistiche dei galeotti. alvaro,
rinchiusa nel tetro carcere dell'ombra de le idee, intonami un poco ne l'
ostro / chiaman de l'ali e con le macchie d'oro / le occhiute leggerissime
e con le macchie d'oro / le occhiute leggerissime farfalle, / onor d'
di crepare dalla sazietà? di mantenere le vostre ciarpe? d'annunzio, iv-2-500:
, iv-2-500: tu non potresti togliere le tre prigioniere dalla loro carcere senza toglierle
carcere senza toglierle pur dall'incanto che le trasfigura. -spalancare il carcere a qualcuno
/ che il bisogno sospinse / a pór le rapitrici /
tu cacci via ogni crudeltade, tu dispregi le carceri, tu ami la croce,
i quali a ragione pigliano a combattere le opinioni radicate nelle menti degli uomini, e
menoma scintilla del grande affetto ch'io le portai fin dal primo di ch'ella,
speme e duolo e gioia / vivendo le conturba [le anime], e che
duolo e gioia / vivendo le conturba [le anime], e che rinchiuse /
ombra / del mortai velo, a le bellezze eterne / non ergon gli occhi.
sua libertade, vischio che tiene impaniate le sue penne, catena che tien strette le
le sue penne, catena che tien strette le sue mani, ceppi che han fissi
viso, / che l'anima parea le desiose / ali aprire e innalzare al paradiso
schiudete la carcere esangue, / sciogliete le ignave catene! / lasciate la morte alla
in una successione di parvenze espressive come le melodie. de pisis, 193: l'
mostri / torrido albergo / incontr'al ciel le temerarie squadre, / e congiurando de
temerarie squadre, / e congiurando de le furie insieme / la turba ribellante /
poco la ritirata; da lei ne le conche e ne gli animali, quasi im
locale da cui uscivano i cocchi per le gare del circo. caro, 5-210
mai bighe e quadrighe, / da le carceri uscendo. milizia, ii-
chiusi gli ha in ceppi, apre le porte. manzoni, pr. sp.
moralistiche, di pappagalli pertinaci di tutte le antiche norme e di tutti i luoghi comuni
: dalle tue lettere cerco di estrarre tutte le indicazioni e significazioni possibili. credi che
frutti autocarpici pluriloculari, e non deiscenti, le cui cellule sono confluenti, ma distinte
. granchio. salvini, 23-200: le carcinadi / o granchiesse non han dal
, 590: sana [il galactobdalon] le du rezze ed e'carcinomati
funeste esulcerazioni costituenti la pessima di tutte le piaghe, quale si è il carcinoma.
carcinoma. a. cocchi, 8-346: le quali poi facilmente degenerano in scirrosa solidezza
dalla somiglianza che ha col granchio, attese le vene turgide e varicose, che s'
alzano attorno, rappresentanti in qualche guisa le branchie di quell'animale; 0 perché
appena popolati di verdi scarabei, le barche erano rimaste impigliate nel sole
sole grande del mare, con le vele flosce, e le cime degli
mare, con le vele flosce, e le cime degli alberi stavano piegate nell'
così individuale come la città-campagna e tutte le trasfigurazioni giungono soltanto a simboli psicologicamente individuali
fichi, l'uva, i cidriuoli e le susine si gittano via, per noi
sorte, al parer mio, che agguagli le nostre, e non le migliori;
, che agguagli le nostre, e non le migliori; né fino a qui
natura, nel distribuire che fa le parti che compongono, e i canaletti che
e diritti all'in su, ed io le son ite sfi lando dal
. si porranno i carciofi, fatte prima le buchette fonde circa un terzo di
frutti e legumi, propriamente da disgradarne le sottane di pomona. cardarelli,
cotto alla giudia, sfogliandolo con le dita. cassola, 2-370: la ragazza
c. e. gadda, 5-157: le gambe della zia lena, invece,
della zia lena, invece, non le aveva mai viste nessuno dentro il complicato
lunghe e gialle, capolini piccoli, le cui brattee terminano in grosse spine (e
, bisognasse prima rodere e trangugiare tutte le foglie. imbriani, 2-53: secondo lui
e da rulli muniti di punte attraverso le quali si fanno passare le fibre.
punte attraverso le quali si fanno passare le fibre. c. e.
miliardi di chilometri di filo: cardato le carde milioni di balle di oklaòma e di
pettinare (con gli scardassi o con le carde meccaniche) la lana, il lino
, ecc., in modo da separarne le fibre e renderle soffici e senza nodi
fusti, si cardano i panni e le berrette per trarne fuori il pelo. garzoni
i cardatori, e i cardi, e le ruote loro, et il lor cardare
filar miliardi di chilometri di filo: cardato le carde milioni di balle di oklaòma e
guittone, 227-10: non mova già de le man vostre il cardo, / il
. garzoni, 1-187: sotto le radici d'erbe si comprendono i tartufinoli
turini, i boletti, l'aracelle, le cardarelle, le manine. =
boletti, l'aracelle, le cardarelle, le manine. = deriv. da
: nel salire delle scale, poi, le calandre, i cardarini e i fanelli
i cardatori, e i cardi, e le ruote loro, e il lor cardare
sf. operazione che consiste nel districare le fibre tessili, liberarle da ogni impurità
senza frode... et che guardino le cardature de li panni...
panni di lana, ma ancora con le cardature, e con quel pelaccio che levano
con quel pelaccio che levano a'panni le gualchiere, ancora con li peli delli corami
, ancora con li peli delli corami che le conce levano. girolamo leopardi, 1-5
è meglio, sentir i corvi, e le cornacchie gracchiare, o i cardelini e
i cardelini e i rosignoli rappresentar con le dilettevoli voci la gratissima stagione di primavera?
. nievo, 74: pensava che le cose di questo mondo son buone;
cattivi, se tanto grati ed amorosi le si mostravano i cardellini e le cincallegre
amorosi le si mostravano i cardellini e le cincallegre. carducci, 525: aulisce il
. forteguerri, 25-32: e veggo tra le frondi un chiaro fonte; / ed
odoravamo in tre la cardenia colta su le aiole,... rinfrescavamo negli estivi
,... rinfrescavamo negli estivi ardori le nostre membra nel ruscello. imbriani,
: si chinava / racconta a le cardenie / smorte? = variante di
di un'industria tessile dove si compiono le operazioni di cardatura. = deriv
palladio volgar., 4-11: contra le talpe... spessi nel mezzo
suo nome specifico deriva dalla proprietà che le venne attribuita di calmare la palpitazione del
deriv. dall'agg. cardiaco (per le proprietà mediche). cardiaco (ant
pericolo anco considerabile vi sarebbe, se le superfluità suddette... scendessero al cuore
vorresti. bisticci, 3-91: per le sua singulari virtù fu assunto alla degnità
nominare quelle classi, e per significare le loro relazioni. questi vocaboli lontani dall'
lo più con importanza, perché rappresentano le idee cardinali del sistema; questi vocaboli soli
. -astrol. case cardinali: le quattro parti, opposte tra loro,
5. fonet. vocali cardinali: le otto vocali i, é, è
7. teol. virtù cardinali: le quattro virtù naturali (prudenza, giustizia
ciò fare ne comanda lo libro de le quattro vertù cardinali: « lo tuo riso
, ix-33: queste virtù che son le cardinali / con ciascun'altra che da
altra che da lor diriva, / chi le abbandona, alli brutti animali / simil
virtù cardinale! ottimo, iii-8: per le virtù cardinali, che sono direttive alli
bartoli [alberti], 7-12: le porte ancora hanno lor diversi modi e lor
arpioni di ferro, overo da cantoni de le imposte da capo e da piede escono
o stipiti... pietre quadrangolari le quali si pongon da'lati delle porte,
più utile ch'egli attendesse a insegnare le leggi. g. sacchetti, ix-158:
; e vescovi e cardinali, con le mitere di damaschino; e vescovi,
girano, quei l'altre dignità e tutte le podestà possono multiplicarsi, che al polo
chiamò congregazione di cardinali, che tutte le rigettò come contrarie alle antiche ragioni della
minacciavano di morte ogni furto qualificato eccedente le cinquantadue lire. ma i cardinali mitigavano
raccoglimento. -cardinale legato: che esercitava le funzioni di governatore nelle province dello stato
cose in guazzetto: * manigoldi 'le bietole, le 4 ferruche 'son
guazzetto: * manigoldi 'le bietole, le 4 ferruche 'son succiole:
farò intendere, e narrerò loro tutte le tue vertù cardinalesche che hai. ricchi
so che quella strega / ha tutte le virtù cardinalesche / e l'arti liberali.
nome cardinalizio. boccardo, 1-76: le immense tenute cardinalizie nello stato romano presentavano
che non potranno mai e poi mai rimettere le polpe all'ombra dei cappelli cardinalizi,
rosse di foggia impero, mutandone solo le gradazioni dal rosa di ortensia al rosso
sì aera / tarpea, come tolto le fu il buono / metello, per che
sonanti, / ruppe i serragli ed abbatté le porte. v. franco, ix-186
, ed allargate e ferme / saldamente le gambe, onde con forza / il
i cardini dirotti; orrendamente / muggir le porte, si spezzar le sbarre, /
/ muggir le porte, si spezzar le sbarre, / si sfracellò l'assito
l'assito, e d'ogni parte / le schegge ne volar. prati, ii-128:
delle cospicue porte, / su cui le voglie infide / le cure e il tedio
/ su cui le voglie infide / le cure e il tedio stan. pascoli,
cavalcanti, io7: i pargoli fanciulli e le vergini donzelle si vedevano a brigate andare
e in que'luoghi sacri, con le puerili voci e divote orazioni, pregavano lo
, come in tutte farti belle e le lettere umane, il bello e il
... era il cardine di tutte le antiche politiche presso tutte le nazioni non
di tutte le antiche politiche presso tutte le nazioni non corrotte. gioberti, ii-221:
conforme. d. bartoli, 9-31-2-95: le quattro sue facciate [del mausoleo]
te, improvvise gravano / sui cardini le cose che oscillavano, / e l'incanto
di setole di ferro, per pettinare le pelli e i feltri dei cappelli.
simile a una linguetta carnosa sporgente tra le valve della conchiglia (varie specie
: sorta di curva tangente a tutte le circonferenze che passano per un punto fisso
apparecchio usato in fisiologia sperimentale per registrare le variazioni di volume del cuore durante la
cadere su una seggiola pesantemente, socchiudendo le palpebre, respirando con affanno. palazzeschi
medie. apparecchio usato per registrare contemporaneamente le contrazioni del cuore e le pulsazioni di
registrare contemporaneamente le contrazioni del cuore e le pulsazioni di un'arteria. = voce
è freddo e secco, e solamente le sue foglie si confanno ad uso di medicina
che non faccia differenza tra gli cardi e le lat- tuche. monti, x-3-24:
-la divina / virtù, che informa le create cose / ed infiora la valle e
collina, / d'acute spine circondò le rose, / ed accando al frumento
i suoi denti cominciavano a ingiallire e le sue unghie a sfaldarsi, se bene
conspetto di una fiorita di cardi ridirizzava le orecchie e si metteva a ragliare vivacemente
del carciofo selvatico ed è coltivato per le foglie che hanno picciolo e costola grossa
la pianta raggiunge il massimo sviluppo, le foglie vengono legate e incalzate per imbiancarle
pavese, 4-242: la nonna e le ragazze lavorarono un giorno a cucinare;
mentre che io aspettavo, avendo poste le mane in fra le piume del petto di
, avendo poste le mane in fra le piume del petto di quel- l'oche
, che perde con l'essiccamento; le foglie e i fiori sono usati in
troverete lui, e i cardi, e le ruote sue, e 'l suo
si trovano i cardatori e i cardi e le ruote loro. note al malmantile,
e simili a quelli spuntoni che hanno le foglie, il fusto ed li fiore
assicelle forti, quadrangolari, che chiamano le tavolette del carro, ricoperte di cuoio in
lana col fare scorrere l'una sull'altra le due parti del cardo. tramater,
uno spessore tale da lasciar scoperte soltanto le punte dei denti di ferro, in
: egli è grande e grosso: le sue foglie sono dall'una parte verdi e
si apre e lascia cadere a terra le due o tre castagne in esso contenute.
/ tutti spargesti i cardi irti e le fronde / fragili, e tutto portò via
grama turba. pea, 1-25: le castagne cominciano a granire dentro il cardo
/ tu mi tien'bene la lancia a le reni; / s'eo desno con
militari romani. ojetti, ii-821: le strade che tagliavano ad angolo retto il
): ed è usato in farmacia per le sue proprietà vescicatorie. =
'ha i suoi fusti rossigni, le foglie lunghe intagliuzzate alla foggia della ruchetta,
per tutto di primavera e sin sopra le muraglie vecchie; piantasi con la sua
la sua piota et alligna nel domestico; le foglie s'adoprano in mescolanze.
ne chiedete, acciocché, ristucco de le buone vivande, aggiate de'cardoni.
giardini squallidi della brenta, ed io tra le ortiche e i cardoni di quegli
nosa che cresce lungo i fossati, le siepi, i muri, ecc.
che nascono d'in torno le città per piazze e cimiteri, lungo le
le città per piazze e cimiteri, lungo le mura e le siepi, sono
piazze e cimiteri, lungo le mura e le siepi, sono il verbasco,
]: la carlina nera ha le foglie come il cardoscolimo, ma minori,
i facchini di dogana a portare poi le carrieghe, gli stagni, saliere d'argento
figur. cavalca, 9-38: le cose tosto date, e trovate, pare
, pare che l'uomo non le reputi care; e le cose lungo tempo
l'uomo non le reputi care; e le cose lungo tempo desi derate
ella rifuggivasi tutta tremebonda e sbigottita fra le braccia della camilla. carducci, 69
non careggiarsi, ed aspettare pur che le genti vel chiamino. s. girolamo volgar
: i nostri feriti non trascineranno per le vie le mutile membra e la vita
nostri feriti non trascineranno per le vie le mutile membra e la vita impotente.
. battoli [alberti], 5-12: le parti de'navilii sono queste: la
prua, e i fianchi da amendue le bande. d. battoli, 40-i-319:
, 2-538: gonfiò nel mezzo / le vele il vento; e forte alla carena
, fatt'amicizia co'barbari, tirò le navi in secco e diede carena. crescenzio
nave. tasso [crusca]: le pavide donzelle... / si ristrinsero
, per ispiegare la parte dove sono le vertebre e le coste d'ogni animale,
la parte dove sono le vertebre e le coste d'ogni animale, per la similitudine
molle che non regge il capino inteschiato, le costole depresse e irregolari, l'addome
depresse e irregolari, l'addome teso, le spalle gibbose, il petto schiacciato e
però si racconciano soltanto e si carenan le navi, non si fabbricano. tommaseo
si attaccano i muscoli pettorali che muovono le ali. panzini, iii-750:
fatti modi d'argumentare, opponendosi che le mentovate irragionevoli relazioni di spezie e di
nella fissazione sportiva. piovene, 5-79: le banche vanno a caccia di buoni clienti
crediti, ma, come in tutte le crisi, di idee e di coraggio.
a facondia ed a parlare / [le agate] dispongon l'uomo se non sono
l'uomo se non sono vitre / le parti, onde di tutte virtù care.
, 1-47: d'ogni parte erano rotte le strade e i cammini, onde la
tre sue figliole grande capitavano male; le quali, per mezzo dello aiuto del piovano
suo giudicio espande: / queste son le vivande / de la tua vita, /
tua poca fè. aretino, ii-116: le guerre, le pesti, le carestie
. aretino, ii-116: le guerre, le pesti, le carestie ed i tempi
ii-116: le guerre, le pesti, le carestie ed i tempi, che inclinano
a sudditi lor bisogni, gli provvede le cose necessarie, gli cerca le vettovaglie
gli provvede le cose necessarie, gli cerca le vettovaglie a buon mercato, scaccia la
legislazione, che frequentissime erano in roma le carestie. pananti, i-358:
pananti, i-358: quegli sognò le sette vacche grasse, / questi sognò
sette vacche grasse, / questi sognò le sette vacche magre; / e quelli in
della gente dovere essere dovizia di tutte le cose che la terra produce, e
, successivamente insino alle vene capillari, le quali son le prime che interamente si richiudano
alle vene capillari, le quali son le prime che interamente si richiudano. machiavelli
casa, 792: sforzati di dettare le tue lettere con parole elette e non plebee
e con tutto ciò, per odio de le liti e per carestia di tempo,
dal bene, doverei avertire e consegliar le giovani..., acioché imparassero
, acioché imparassero a conoscere, a le spese del compagno, quei pericoli che
abbi consegliate ed avertite, aviàn conosciuto a le spese di noi medesime. sassetti,
una passione tanto varia, che abbraccia le sommità più pure dell'anima e i più
non vi montassero troppo di carestia intra le mani, però che dottiamo che la
.. tentavo anche di levarmi ritentando le sciccherie più rimonde e carestose degli ultimi
stelo spesso, pendente, triangolare; le spiche maschie gracili, pallide, più
. carectum 1 luogo ove abbondano le carici'. carézza1 (ant.
essa incòntrogli da tre gradi discese con le braccia aperte e avvinghiatogli il collo,
so bene che a vinegia tu hai ritrovate le tue manze antiche ». anonimo,
il papa e disse lo amava per le sue bonità e virtù, e perché
giovane donna giunta in camera e ne le amorose braccia del gracioso signor trovatase, ultre
: che dirò del favor, che de le tante / carezze, e tanto affettuose
tanta modestia e così cautamente, che le parole prime tentino l'animo e tocchino
ambiguamente la voluntà di lei, che le lassino modo ed uno certo esito di poter
accoglienzie con sicurtà, che spesso le donne concedono a chi par loro che le
le donne concedono a chi par loro che le pigli per amicizia; poi le
le pigli per amicizia; poi le negano, subito che s'accorgono che siano
l'amore, non gli facendo le carezze che s'aspettava, si rivolgeva
chiotta. onde scotendomi, diceva, con le lagrime a gli occhi, cose
a pricissione, che io gli darò le comodità che vorrà a finirlo;
di doman dargli: che le carezze gli fosser tormenti, e i tormenti
la vostra medesima cortesia, e che le carezze de'grandi non hanno mai
che sono acciaio e scoglio contro le ciarle e le persecuzioni del mondo,
e scoglio contro le ciarle e le persecuzioni del mondo, sono pur
carne né pesce, che dovrebbe accettar le guarentigie e spianar la via alla conciliazione
si voglia dire, uno fatto per le tenerezze e le carezze, tutto per le
, uno fatto per le tenerezze e le carezze, tutto per le vecchie amicizie,
le tenerezze e le carezze, tutto per le vecchie amicizie, tutto per le semplici
per le vecchie amicizie, tutto per le semplici festività. sbarbaro, 1-60:
atto della mano che sfiora per affetto le membra di una persona amata, un
il marito / pur con la mano le facea carezze / e le diceva: o
la mano le facea carezze / e le diceva: o donna mia, di troppo
presenza d'altri. carducci, 871: le morbide / chiome fiorenti di puerizia /
come nella selva della vita, sono le molli viole e i narcissi dalla corona
vegetale. de pisis, 87: le piante sul balcone / godono l'ultima
c. e. gadda, 5-58: le chiacchere, da giù, hanno il
quali calpestra il sommo bene populare, spreggia le blande carezze de le voluttadi.
populare, spreggia le blande carezze de le voluttadi. 4. figur.
. collodi, 213: tutte le volte poi che farai qualche balordaggine o
, la dio mercé, tenuissimo, le percosse di quei tavoloni nella mia barca riuscivano
. d'annunzio, iv- 1-288: le pareva che qualche cosa di lui fluttuasse nell'
lui fluttuasse nell'ombra della stanza e le avvolgesse tutta la persona, d'una
, sollecitudine. soderini, i-434: le troppo antiche [viti] non profitteranno
aretino, 8-373: corre a leccarmi con le carezzine, e dammi de la madre
idem, 222: ella gl'invola con le sue carezzine l'anima e il cuore
intorno. parini, 664: gli faceva le più amorevoli carezzoccie che mai gli avesse
prezzo. vico, 411: le spighe del frumento dissero « poma
dovettero dire « d'oro » le belle lane; onde appo omero
si lamenta atreo che tieste gli abbia le pecore d'oro rubato; e
carezzanti negli atti in volta vanno / le bugiarde promesse accompagnate / dalle garrule ciance
curanza, l'aspetto meno sereno, le parole meno amorevoli, i modi men
della casa, 589: chi sa carezzar le persone, con picciolo capitale fa grosso
: usanze perigliose / son di tutte le vezzose / carezzarti lusingarti / quando stan
, 7-209: bisogna prenderla ormai con le buone questa vitaccia, carezzarla, carezzarla
mano, la tocca al mento, le carezza il capo « che hai figliola
, perché sì dolce intorno / batti le piume e mi carezzi il volto?
dei profondi orizzonti mediterranei, a carezzare le coste e i giardini. campana, 167
perché oggi un tiepido sole ci carezza le palpebre. c. e. gadda,
dopo un breve rigiro, a carezzare le cime linguiformi dell'alighe, verdi serpi
. croce, ii-8-52: amare e cercare le espressioni poetiche come cose o (che
) come persone, vuol dire cercare le immagini fuori del loro nesso, distaccate
-per simil. baldini, i-555: le città perdute nelle pianure non hanno la
nel spendere magnanimo, nella conversazione con le donne ben creato, con tutti quei della
non io vorrò che facili / pieghin le orecchie altiere / i grandi al carezzevole
i grandi al carezzevole / suon de le mie preghiere. idem, i-984:
acqua viva per la schiena e per le reni. -figur. (e
i-713: rivide... su le campagne sorridere carezzevole il sole di maggio
era irresistibile di eleganza, bella come le sue pari debbono esserlo, colla freschezza
. morante, 2-12: in primavera, le colline si coprono di ginestre:
grembo i ferri colla calza e, passando le mani sugli occhi di bice,
al figur. beltramelli, iii-482: le scendevano i bei capelli in tre
rivoli carezzosi sul seno e su le spalle. boine, i-33:
a colori ossessi... figurano le mezzetinte più delicate: il cesio, l'
arancio, l'albicocca, il croco; le meno definibili: il badio, il
è piccola; il pelame grigiobianco; le corna diritte, aguzze... è
, che si chiamano cariatidi, e sopra le medesime ponesse i modiglioni e le
le medesime ponesse i modiglioni e le comici, a chi ne domanda darà
città,... ne menarono schiave le loro ma trone..
col locarono negli edifici pubblici le loro imagini destinate a regger pesi
rappresentato nella volta. milizia, ii-226: le cariatidi in architettura sono licenze che
modo che il petto toccava quasi le ginocchia, sosteneva la lastra marmorea
: nessuno che la vide, dimenticherà le linee di movimento della tacita servetta nelle
nullaggine / che par persona, / le cariatidi / della corona. carducci, i-511
la caria parteggiato per la persia, le donne del paese, fatte schiave,
suoi tempi, invecchiando cominciò a perdere le forze. e una volta che si trovò
(rangifer caribou) che abita le zone boscose settentrionali delpamerica del nord (
di lungi da vinegia, e quivi missono le ancore in mare, e compierono la
che non solamente son possenti a portar su le spalli, ma ancora a buttar una
medesimo conto (et il resto sono le altre mercanzie), nel fine del
. d. bartoli, 33-235: che le corde s'allunghino per lo stirarle de'
servono. forteguerri, 4-28: ma le cariche pingui e le migliori / donava sempre
4-28: ma le cariche pingui e le migliori / donava sempre ai suoi servi
di ferro cassò gli stipendi inutili e le cariche di corte; pensando il lusso
: ho cercato di cingere di tutte le loro viltà, di tutte le loro
di tutte le loro viltà, di tutte le loro contumelie, coloro che cercano salire
di chi entra, è il palco per le mogli dei ministri; a sinistra,
; a sinistra, il palco per le alte cariche del vaticano e pei parenti
quando mi fu da te imposta sopra le spalle questa carica, e perciò con velocissimo
nievo, 195: esaminò poi diligentemente le fosse le porte e le finestre;
, 195: esaminò poi diligentemente le fosse le porte e le finestre;..
poi diligentemente le fosse le porte e le finestre;... distribuì le cariche
e le finestre;... distribuì le cariche e comandò che irremissibilmente fosse ammazzato
coorti state a brescello portò rubrio gallo le preghiere, e subito fu lor perdonato.
se non son bene avvertiti a dar le carghe giuste alle bombarde, e ritirarsi
carica, vede che i pallini, forando le frasche all'intorno, lasciano nel mezzo
bocchelli, i-102: l'ordine di verificare le cariche dei fucili fece presentire l'odore
sbarbaro, 1-56: il cantore lascia cadere le braccia e la voce-giocattolo che ha consumato
testa bassa, struggendo l'ostia, le dava uno stato di grazia. una carica
il fucile è alla romana, e dopo le prime cariche lo troverete più comodo e
essa si impone agli altri, attraverso le manifestazioni più tipiche del suo temperamento)
che veggendo i capi cristiani, raddoppiarono le forze, e dettono la carica sì
di ritirarsi. montecuccoli, 1-243: sostener le truppe che piegano, riunirle e ricondurle
anunziare fin nel suono rotto e anelante le cariche alla baionetta di varese e di
.. / sprizzan fuor aspre tutte le sciabole. d'annunzio, v-1-61: è
, l'una più ruinosa dell'altra, le forze austriache cinquanta volte superiori. panzini
di corsa delle pattuglie di rinforzo, le cariche dei cavalleggeri, le maledizioni strazianti dei
rinforzo, le cariche dei cavalleggeri, le maledizioni strazianti dei caduti e l'acciottolio
e all'aquila della legion prima: le quali abbracciando, si difendeva con la
era occupata dalla carica. gli parevano le onde del lago maggiore in tempesta,
. -anno di carica: in cui le piante appaiono eccezionalmente cariche di frutti.
noi altri usiamo al presente di nominar le quantità pesate sotto nome di grano,
quantità di elettricità positiva di cui tutte le cariche elettriche sono multiple (cioè,
d'assicurazione, parte destinata a coprire le spese dell'impresa assicuratrice (e si
iii-1-17: sanza far sogiomo, / sopra le navi già apparecchiate / cavalli e arme
copia de ligniamme che nde care- cammo le nave. ariosto, 15-94: ciò che
caricando la merce nelle lantee, con le quali le conducono alle navi. manzoni
la merce nelle lantee, con le quali le conducono alle navi. manzoni, pr
che l'alfiere... / su le spalle si carichi l'ucciso. barilli
: hec est la memoria de tucte le mercanzie caricano le navi in alexandria, e
la memoria de tucte le mercanzie caricano le navi in alexandria, e li pesi
di mitra, perché dava noia con le sue grida. pavese, 6-273: c'
m. villani, 11-30: velsono le grosse catene che serravano il porto,
al fonte. tassoni, 5-36: le lor vittuaglie eran caciole, / noci e
. / e di queste n'avean con le bigonce / mille asinelli al dipartir carcati
la memoria,... se tu le vogli piacere, non la caricare;
portamento, / e 'l vólto, e le parole, e 'l dolce riso,
, i-171: felicissimi i prencipi e le republiche, se dal grandissimo dio avessero ricevuto
con cento libbre di peso; e le fave insensibilmente gonfiate ebbero maggior forza per
e strabboc- chevoli bevute di latte, le quali caricano in maniera lo stomaco che
strato di condurne sfruttato, per difendere le cuoia dall'aria, quindi porvi parecchi
: lasciar nelle sale del tetto natio / le donne accorate, tornanti all'addio,
fronte de'pesti cimieri, / han poste le selle sui bruni corsieri, / volaron
benevolenza. sinisgalli, 8-62: noi carichiamo le cose d'intenzioni che non hanno.
dio, dove dio non è. le intenzioni delle cose (il loro modo
il loro modo di esprimersi) sono le forme loro. -caricare di ingiurie
di molte bastonate il caricarono e con le pugna, che di ferro parevano,
ferro parevano, tutto il viso e le spalle le ruppero. salvini, 39-ii-220
parevano, tutto il viso e le spalle le ruppero. salvini, 39-ii-220: io
... caricandola, egualmente che tutte le altre cose nostre, di mille ingiurie
... afferra sua moglie per le spalle, la scuote come un sacco di
non poteva sputare, insaporava ben bene le parole. montale, 3-29: i
tutto ciò che restava e tennero prigioniere le tre donne, caricandole di busse e
cento al meno, che tanto costeranno le sicurtà di gostantinopoli a livorno.
impegnate. d. bartoli, 36-17: le troppo gravose imposizioni con le quali i
36-17: le troppo gravose imposizioni con le quali i viceré e gli altri minor
vasari, i-110: facciasi poi che le pietre di detto fregio non posino sopra
/ il rumor de la piazza e le canzoni / e i muggiti vernano in fra
: voleva che la moglie gli caricasse tutte le pendole: guai a dimenticarne una.
, 4-9: caricavano la sveglia per le cinque per uscire di buon mattino.
: [si erano] caricati con le convenienti loro misure un mezzo cannone,
leggier'ammaccatura. cattaneo, iii-4-91: le turbe dei cittadini stavano immote come gregge
immote come gregge a rimirare... le mura crivellate dalle palle, le logge
. le mura crivellate dalle palle, le logge di granito spaccate dal cannone,
logge di granito spaccate dal cannone, le reliquie tuttavia fumanti dell'incendio...
loro avevano divelto i selciati e caricate le armi. nievo, 139: è un
propio ancora della grechesca vanità, che le cose di ognora caricano in grande.
curò dunque il succo, si esiliarono le parole morte, ma si mantenne teleganza
si caricò la storpiatura. memorie per le belle arti, 1-26: riconosce nel pittore
, un traduttore infedele, che guasta le bellezze dell'originale; e nel pittore,
che per rendere sensibile la somiglianza carica le forme, abbonisce un satirico indiscreto
19. ant. gonfiare (le vele). ariosto, 22-7:
liti / di ciò ch'è duopo a le terrestri schiere. nievo, 1-73:
leccarda, e dentrovi i treppiedi e le cazzeruole; e come tutto ebbe acconciato
alla forza di cui si sarebbero caricate qui le sue parole? 28.
caricò loro addosso, e non avendo le fanterie franzese cavalli, furono ributtate da
più caricatamente, disse: 'tanto le ho a dir, che 'ncominciar non
salvini, vi-2-176: l'uso dell'aggiugnere le particelle caricative o intensive a * superlativi
che scende a molinello sulle costole e le cervici canine... le bestie
e le cervici canine... le bestie caricate di legna abbaiando zoppicano verso
sobriamente, sovvenendogli che era per correr le poste, e non voleva trovarsi con lo
artista, il quale esagera e carica le sue opere o per negligenza o per pretensione
non par facile a giustificarsi. memorie per le belle arti, 1-15: il secolo
it., ii-151: si vantavano le commedie e le tragedie di quel tempo
ii-151: si vantavano le commedie e le tragedie di quel tempo per la loro
qui, parlando col naso, accompagnando le parole con gesti caricati, continuò,
che la fissava. come erano differenti le due donne! si somigliavano un poco,
parte della banchina dove si imbarcano le merci. lettere e istruzioni de'
o vero noleggiatore sia tenuto di darle le lane infra un mese. lampredi,
le cartucce, che un congegno (spostato-re)
aveva fissato di disertare appena si chiudessero le cortine basse della notte oceanica: aveva
l'artista gioviale effigia caricature coll'esagerare le forme e i caratteri di differenti fisonomie
quell'album che il povero issé riempì con le caricature di tutti i compagni. svevo
manico m'era penetrato nella schiena. le due caricature raggiungevano lo scopo e facevano
di costume non sian venute in proverbio le rodomontate; e che rodomonte non passi
... storsero in istrani atteggiamenti le lor figure; ne fecero troppi risentiti
troppi risentiti i contorni, troppo alterate le forme; diedero seriosa- mente nel ridicolo
. g. gozzi, 1-297: [le maschere] non sono altro che caricature
: i più sublimi tratti d'eloquenza, le più grandi e tragiche espressioni della pittura
grandi e tragiche espressioni della pittura, le più appassionate inflessioni della musica, il
compagni. il profano ridisse con caricatura le mie parole, e le risate scoppiarono
ridisse con caricatura le mie parole, e le risate scoppiarono in coro, ed io
. v.]: certi imitatori sono le caricature de'capiscuola; certi partigiani,