meridiona cercato. le. giannini-nieri, 83: che
delle ragazze venute tutte a vedere. le non si saziavano: « che sciccherie!
finezza, squisitezza, sciccheria, dimenticando le persone e il livore, ché altrimenti gliele
i vetri. pratolini, 10-92: le tovaglie su tutti 1 tavoli; e su
poco primaegli se n'era uscito, voltando le spalle di uomo gagliardo, fasciate dalla
: sciccherie di questo genere vittor hugo le pigliava dall'altro verso, e tacendo del
tacendo del primo chiamava il terzo 'napoléon le petit'. alvaro, 9-402: sorrideva
e vivono fra i detriti, sotto le cortecce degli alberi e nel legno marcescente
nel fondo, e fabbricato senza chiodi. le bordature sono cucite con semplice filo fatto
fornita di bargiglio e coda tronca; le specie sciaena umbra (bocca gialla,
; e cornoin vostra grandessa umilità credo, le laudo e la conforto crescere e mantenere
nell'inabilità naturale c'hanno a capire le scienze, le discipline e le arti.
c'hanno a capire le scienze, le discipline e le arti. del casto,
a capire le scienze, le discipline e le arti. del casto, 1-44:
... voi sciente e consenziente le nostre nozze. gazzetta di gaeta [
sola è sillogismo scientissimo, per usar le parole loro. -che racchiude sapere
foscolo, ii-271: nata agli amori, le scienti carte / abbandonando, sol la
a quanto è dato sapere, secondo le proprie conoscenze. anonimo, i-550:
, ii- 379: potrebbonsi qui mostrare le pazzie delli prodighi, li quali scientemente
]; e, ritrovate e dimostrate le conclusioni astratte dagl'impedimenti, servircene nel
e'non si può ancor persuadere a certi le cose, benché tu le dici scientificamente
a certi le cose, benché tu le dici scientificamente. - dal punto
talora, satireggiando sempre, non moraleggiancostare le sue dottrine a una forma scientifica di più
'malattia del secolo', il romantidimostra che le verità scientifiche positive sono precisa- cismo
i modelli cognitivi da essa formalizzati o le forme culturali e intellettuali di rigore metodològico
è relativo o che ha come argomento le singole scienze; che è proprio dell'ambito
[dio- scoride], 682: le cose scientifiche e certe si conoscono conla esperienza
detto che l'oratore non debba provar le cose con ragioni scientificheet universali, ma con
alla cognizione scientifica delle cause, per le quali egli va ritrovando le belle invenzioni
cause, per le quali egli va ritrovando le belle invenzioni e la disposizione delle cose
il metodo] perciocché è diffìcile che le sparse verità si riducono a scienza o
metodo analitico. rosmini, 5-1-199: le proposizioni di una scienzadebbono essere sempre universali per
capriccio: ai germiche sbullettando e sfronzando diventano le grandi opere d'arte e le grandi
diventano le grandi opere d'arte e le grandi scoperte scientifiche. vittorini, 7-94:
vittorini, 7-94: l'abisso tra le due culture si allarga: la scientifica procedecol
-che ha come oggetto di trattazione le scienze (uno scritto, una pubblicazione
accademie, la voce pubblica stessa diffondevano le scoperte man mano. ojetti, 1-17:
la lascivia carnale non solamente danna tutte le potenzie e virtù del corpo de l'uomo
una società scientifica e tecnologica che distruggerà le arti. -che procede da una visione
uomini inutili. stampa periodicamilanese, i-315: le sue spoglie mortali furono accompagnate da un
dei fondi per la ricerca e per le sue applicazioni. -direttore scientifico:
, e specialmente nelle università e in tutte le scuole italiane, non aveva più
e del razionalismo scientifista, che ebbe le sue prime manifestazioni proprio nel periodo della
pur aveva in john ca sono le ideologie e le religioni laiche della piccola borthesia
john ca sono le ideologie e le religioni laiche della piccola borthesia urbana,
, 28-136: a noi scientisti discoli neppure le stigmate davano scandalo perché la suggestione e
scandalo perché la suggestione e la psichiatria le spiegavano senza doversi umiliare al miracolo.
ha permesso di comunicare liberamente con tutte le persone. scièntre, v.
classica, secondo cui ogni distinzione fra le varie discipline era interna alla filosofia ritenuta
filosofia naturale, giungendo infine a designare le discipline sperimentali ed esatte contrapposte a quelle
il termine anche in relazione con le discipline che si occupano dell'uomo e
più in generale, con tutte quelle le cui metodologie cerchino di avvicinarsi a quelle
sovrana cosa la quale comprende sotto sé tutte le dustria,... descrive i diversi
onde si poper 'scienza's'intendono le sole costruzioni di tipo natutesse render ragione
imfilosofia. pirandello, 8-1109: poiché le prime nozioni dellapinta, è inclinabile a la
diparte? idem, inf., raccogliere le principali definizioni che sono state date 6-106
princìpi: e in questa s'interclude le sette arti liberali, nella
segna l'esperienza. getti, ii-210: le scienzie sono invenzio dea minerva
prospettiva è una scienza che considera le linee visuali e bella. c. i
. i. frugoni, i-9-288: su le illustri tue scuole ecco tratta dell'ombre
dritto, reflesso sovrano / scende splendor che le riveste intorno; / arti e e
, in dimostratrice del modo di fare le macchine è detta scienquanto cotal termine importa
l'intelletto umadella naturale sciènzia, cerchiamo le cause propie ai suoi no ne intende alcune
, 23-i-193: l'esperienza intorno alle sono le scienze matematiche pure, cioè la geometria e
l'aritmetica. genovesi, 2-207: tutte le scienze astratte, onalle universali è riposta
questa conformità. galluppi, soggetti o le particolari materie a tutte le altre, da
soggetti o le particolari materie a tutte le altre, da lei si 1-i-100: i
rari, non solo nel viver derivino le prime definizioni nelle matematiche, i princìcomune
. rosmini, pi nella fisica; le proprie facoltà, per usar bene la ragione
numeri chiamascoperti, e quindi derivare tutte le scienze applicate. no aritmetica, a
dicon alb. croce, ii-2-9: le matematiche sono scienze operative, egebra. genovesi
operative, egebra. genovesi, 4-327: le scienze sono concatenazioni di non solo nei loro
plesso di tutti i fatti e di tutte le nozioni tessute e conca- uomo di scienza
: scienziato. -in senso genetenate, le quali or più or meno a lungo serpeggiano
che li circondano! carducci, iii-25-169: le uni distinta che sia possibile
si versità,... le accademie, gl'instituti superiori, scientifici,
altrui alcun dono temporale. -scuotere le mura di gerico: risonare con forza
sotto il contrabbasso, così robusta che scuoteva le mura di gli scuotta me'la
i gorgheggi dell'usignuolo. -scuotere le pietre-, commuovere gli esseri più insensibili
sterile la pena / se pure a scuotere le pietre / valse la voce di chi
chi grida nel deserto. -scuotere le pulci in grembo ai fiori: intrecciare
abiti pregni di sudori / non scuotesse le pulci in grembo a'fiori. -scuotere
pulci in grembo a'fiori. -scuotere le radici del cuore, turbare profondamente.
: la sinistra parola m'avea scosse / le radicidel core e all aura bruna / vagavo
, barcollando come undicio da dosso, ricomposte le vesti, ricoperto il viso, tor
. ripari a'propri danni, / lavi le proprie macchie: e ciascheduno / della
gennaio un entusiastico indirizzo di ammirazione per le azioni eroiche e generose da lei compiute
di fafa? a e proceda a le pene da loro essere scose, overe quele
cennini, 1-8: vieni conducendo le tue chiare, mezze chiare e scure
l'ecliso calando, / tanto ch'a le secento [miglia] / non mostra
sentisse muoversi a gelosia ed invidia per le grandi cose fatte da paolo..
1-354: levossi uno grande polverìo, cheiscurò le porti della cittade e le mura. navigazione
polverìo, cheiscurò le porti della cittade e le mura. navigazione di sanbrandano, 177:
. bibbia volgar., v-450: mandò le tenebre e scuròglie non adempì li suoi parlari
6-24-101: non fan verso l'autunno per le stoppie / tanto danno e romor gli
, v-2-858: donatella rinnova l'esame con le sue dita ebume che le cure del
esame con le sue dita ebume che le cure del canile non iscurano.
.. secondo il suo volere tutte le cose o celebra o scura più che
. davanzati, i-172: dolabella domandò le insegne trionfali. tiberio, perché non iscurasse
gloria di bleso, zio di sciano, le li negò. algarotti, i-v-
nella famosa guerra detta di trenta anni, le quali scurarono non poco la fama del
4. confondere o ottenebrare l'intelletto, le facoltà conoscitive. iacopone, 69-53
agli antri cavi / di progne ancor le care note abbatte. 7. rattristare
. bettini, 40: il dolor le scurò l'anima. brancati, 4-16:
e non luceranno più al mondo e cadranno le stelle di cielo. restoro, 1-14
partì dal corpo e 'l sole scurò e le tenebre furono fatte per tutto il mondo
furono fatte per tutto il mondo e le pietre si spezzarono. intelligenza, 101:
'n dovrìa scavezzar lo cielo, / cader le stelle e scurare lo sole. domenico
... / e sì vezzo scurar le mie pupille, / e perder el
mutamento delle creature, il sole scurato, le pietre spezzate, il velo del tempio
elle, / come 'l cielo per le stelle / la nocte quand'è scurata.
; / veggìol da la corona de le spine / forato... /.
, se dio non riveli a questa cieca le cose vere e la meni per mano
giamboni, 8-i-60: egli fece notare le secure del ferro per10 fiume giordano. dante
e prese la scure ad aiutare tagliare le legne per lo fuoco che dovea ardere
cui dispersa vada / la violenza de le rapid'acque. manzoni, fermo e
ariosto, 14-110: l'esercito cristian sopra le mura / con lancie, spade e
colle scun, rompendo con grave colpo le visiere degli elmetti e gli spallacci, e
e gli spallacci, e trassero ancora le spade di mano a'nimici. sansovino,
communi. -come strumento usato per eseguire le condanne a morte per decapitazione (e
nell'antica roma costituiva, insieme con le verghe e il fascio littorio, insegna
.. come egli avevarigidamente ad esecuzione mandate le quistioni e come egli aveva in prigione
. / scoperte con isdegno di lor le fiamme impure, / condannali alle verghe
parole... sono i ronconi e le securi colle quali si tagliano i
si tagliano i velenosi sterpi, le spine e 'pruni e gli sconvolti bronchi
di scure': ogni maniera di recidere le quistioni, anco potendo comporle.
aveva resa immortale. -dare le sentenze con la scure, giudicare in modo
allor quando decide, / e non dia le sentenze colla scure. -darsi
'prìncipi'ed altre di simil guisa; sopra le quali e brievemente in ogni luogo dove
coloro che vendevano e comperavano nel tempio e le pecore e i buoi. dante,
il soccin- gulo e 'l cingulo, le scoriade e ferse con che fu flagellato.
sì che non son pauroso, mi tremavano le al curie, lo qual se
andando nudi per la città e con le scorriate in mano, si battevano crudelmente
scorriate in mano, si battevano crudelmente le proprie carni, invocando la nostra donna.
172: ne l'entrar toccolli insù le spalle / con la sua scuriada,
quella strana scherma dove si vedevano solo le figure, non le persone, che
si vedevano solo le figure, non le persone, che la moglie di pirone,
relicta / o righi el sangue de le scoriate. bibbia volgar., x-187
1-ii-2-330: a questo tale si attribuiranno le sferzate e le scuriate? g. gozzi
questo tale si attribuiranno le sferzate e le scuriate? g. gozzi, i-27-170:
. si è fermata a scuriosare fra tutte le tavolette fra le gambe. de
scuriosare fra tutte le tavolette fra le gambe. de marchi, i-95: sentì
preda. pirandello, ii-2-045: maria dietro le porte / nel = comp.
ex-, con valore privativo-detrat- sentir le scuriate: / « non gli date così
. anonimo genovese, 1-2-123: tute le nostre infirmitae /...
lampi penetravano nelle camere, e le cose ne sembravano morsicate. =
alfieri, xxxix-38: 'je veux en avoir le coeur nét': io me ne voglio
dì nel fare i smalti a foco e le viziature di vasi di terra. d'
. d'annunzio, iv-2-881: sopra lei le macchie pluviali scurivano i lacunari azzurri del
. bettini, 1-209: il dolor le scurì l'anima / bella come notte
contesto iperb. laude, v-513-134: le pere se sgiapen per la mori: de
luna e lo sol se scurit, / le fosse se ubrian e li mori resuscitavan
, / lo cel e la terra e le -rannuvolarsi (il cielo)
ora più fitte ora più rare / le luccioline avanti l'uscio nero. fenoglio
annunzio, iii-2-1020: ti si sono infoltite le sopracciglia. ti si sono scuriti i
che erica non solo cresceva, ma che le si scuriva pure la pelle.
, sferza. soderini, iii-502: le sue vermene [del nespolo] sono
uno scuriscióne, vi so dire, che le scosse la polvere e le ritrovò le
dire, che le scosse la polvere e le ritrovò le congenture. salvetti, 112
le scosse la polvere e le ritrovò le congenture. salvetti, 112: egli è
va'pure con questi colori di mezzo aritrovare le scurità, dove dè essere il rilievo della
sguardo. d'annunzio, iv-2-984: le sue narici palpitarono nel suo vólto segretamente
palpitarono nel suo vólto segretamente astuto ove le ciglia sembravano porre una scurità d'agguato
sì d'amor come di vertù materiate, le quali sanza lo presente pane aveano d'
intelligenzia dallo spirito santo, sicché tutte le scuritadi de le scritture manifestava. cassiano volgar
santo, sicché tutte le scuritadi de le scritture manifestava. cassiano volgar.,
andrea da barberino, ii-65: tutte le strade erano pienedi morti e mai si trovò
che non vedi con vantaggio i marmi e le cose misurare. preziose che contiene.
l'erba grigia / nelle corti scurite tra le case. -reso opaco per schermare
della pioggia. capuana, 1-iii-5: le candele di cera infisse nei quattrocandelabri di legno
di molte mietiture. fenoglio, 5-i-1011: le guardiedel corpo, johnny ed ettore si sparsero
e. gadda, 6-191: gli consegnavano le due zampette sgraffignone: ne facesse un
/ l'aria la terra i volti e le parole! -in costrutti impers.
. domenichi [plinio], 2-8: le stelle, che noi diciamo essere appiccate
. attribuite a ciascun di noi, le chiare ai ricchi, le minori ai poveri
di noi, le chiare ai ricchi, le minori ai poveri, le scure agli
ai ricchi, le minori ai poveri, le scure agli storpiati. algarotti, 1-ii-38
spesse e scure. leonardo, 2-44: le noci, che stanno in molle nel
folla volteggiavano alcune sgualdrine che loinvitavano fissandolo con le pupille scure. e. cecchi, 7-49
: claudia... lo ammira per le sue scurissime vigogne e alpagas d'estate
se fussero spianate dall'arte con lapialla, le quali servon eccellentemente a coprire o lastricare
la faccia dilicata / de la donna e le man bagna veloce. / si disperde il
verso quelle colline, potremo incontrar per le vigne / ualche scura ragazza, annerita
: dal tanto patire ved'ella come le carni mi si son fatte scure!
scuri, perché questi scrittori non chiamano le cose con li propi nomi e vocaboli
, 2-2-198: ordinò... che le due lingue ivi usate, -
una turpitudine. faldella, i-3-80: le parole uscivano dalla bocca scure e inceppate
za ottenerne alcun riconoscimento. tura parla le cose di dio e li suoi misteri quando
mio scuro e mendico / raso serà da le toe sante lime. scala del paradiso
agrippa e di ionatan..., le quali fanno per lo più rozzi e
il passato grigio e scuro, tutte le mortificazioni di quella mediocrità senza luce,
quella mediocrità senza luce, insopportabile per le anime non volgari. baldini, i-17:
, i-17: prima di ritrovarci con le nostre due compagnie riunite attendati insieme tra
stavi sempre col capo chinato e guardi le scure cose della tana. dante,
assai più scuro e vile / che se le, scura e dispietata, / perché mi
nel progresso della storia che i vizi e le virtù delle persovago aprile. colletta,
18-60: ecco divenir torbide e scure / le di luiciglia, ancor che da discreto /
pericolo passato e la sua ferita non mortale le facessero tanta pena. bacchetti, 2-286
vecchio, 2-10ì: sparito il sol de le mie luci: o sera / scurissima infelice
e secondo mi scrive, non trovo là le cose tanto sono tristi peccati di pensiero.
ni e senza posa / vi lasceran le notti, aspre contese / innanzi a
ricca messe. mazzini, 40-208: qui le cose procedono in modo nauseante da parte
scura cosa di due femmine di gerusalemme, le amor m'è scuro. /
: sempre mi nicissità di mangiare le strignié, onde elle d'accordo i loro
anneriti e guasti dal tempo, che le eran sembrati così melanconici e scuri testimoni
dal bene, a colorire troppo scure le indoli umane. -non illuminato dalla
iddio, appo il quale sono tutte le cause di tutte le fatte nature e
il quale sono tutte le cause di tutte le fatte nature e delle naturali cose,
, non agiugne a la metà de le sue maledizioni. graf, 5-583: bene
gubbio, 1-253: « fìano tante le saette de'persiani, che 'l chiaro
aspettano 'lo scuro di luna', ché le armate fittissime delle anguille, ferme sulla
222: la giraffa... ha le gambe di dietro mezzo gomito più corte
: uscì dalla chiesa dieci minuti dopo le tre... era vestita di scuro
vasari, i-150: fatte... le mestiche, cioè mescolati insieme questi colori
lo scuro delle sue ciglia meglio che dietro le pieghe delle sue vesti?
: senza conoscere, senza sapere bene le cose. a. cattaneo, ii-177
di quel tempo. carducci, ii-3-26: le disgrazie e le malattie viziano la mente
carducci, ii-3-26: le disgrazie e le malattie viziano la mente e la predispongono a
saprà trovare di belle nicchie di marmi per le colonne e i muri gli farà di
a. verri, xxiii-139: le carrozze che passavano, alzavano gli scuri
la vetrata. il chiarore piove su le mie mani e le fa anche più esangui
chiarore piove su le mie mani e le fa anche più esangui. de pisis
confessione o scurolo, sendo favolose tutte le transazioni favolose de'canonici. maironi da
serao, 117: gli zigomi e le mascelle si disegnano sotto l'epidermide fattasi
girolamo volgar. [tommaseo]: le vivande degli scurri ghiottoni. alberti, ii-
castiglione, 351: se [le donne] non sono impudiche, conque'risi
prose gravi non admettono: cioèle contadine, le plebee, le scurrili o oscene e le
admettono: cioèle contadine, le plebee, le scurrili o oscene e le poetiche.
le plebee, le scurrili o oscene e le poetiche. buonarroti il giovane, i-125
o scurrile. p verri, i-315: le persone che hannomolta immaginazione naturalmente sono spinte a
ed io lei di soverchia indulgenza per le scurrili maniere di alessandro. barilli,
). stigliani, 1-362: tutte le sei stanze, delle quali questa èprima,
avete compro a gran denaro contro roma le grida delle plebi, le cicalate de'giornali
contro roma le grida delle plebi, le cicalate de'giornali, la irrisione dei
cosa divertì la brigata, ma soprattutto le donne. bacchelli, 13-43: rimediava con
favole e l'insegnar la verità con le favole, tra le cappricciose chimere e
insegnar la verità con le favole, tra le cappricciose chimere e le ingeniose figure,
favole, tra le cappricciose chimere e le ingeniose figure, tra la scurilità de'profani
sebbene egli niente scrivesse, i suoi pensierie le sue parole furono diligentemente raccolte. baretti,
eleganti versi volesse poi emulare non solo le scurrilità e le immondezze ma l'improntitudine
poi emulare non solo le scurrilità e le immondezze ma l'improntitudine di marziale stendente
non so che peso. glie cascaro giù le budella e de quello morì.
, presentare o portare la scusa, le scuse, le proprie scuse).
portare la scusa, le scuse, le proprie scuse). chiaro davanzati,
, 5-7 (1-iv-500): fineo ricevette le scuse volentieri e rispose: « io
cache? » / eo me alzava le brache chiano chiano, / con la
: se io non fossi risoluto che tutte le scuse che si fanno sopra ogni cosa
del debito prescrittogli e di presenza portò le sue scuse ad aucopiste, negando di
foscolo, xvi-355: accogliete... le mie scuse e i miei ringraziamenti per
una certa casa, ov'essa gli avrebbe le sue intenzioni spiegate. delfico, i-245
io qui tomo a casa », le dissi, « non guastarmi il piacere »
morire. panigarola, 1-54: chi nega le richieste d'un potente almeno scuse ragionevoli
del piacere di cui avevo goduto tra le braccia di gino, perché non trovassi
n. franco, 7-155: sono le donne di naturale impudenza, e per salvamento
giovane, 9-413: gli scarichi, le scuse, le bugie, / egli scaricheranno
: gli scarichi, le scuse, le bugie, / egli scaricheranno per difesa /
, che da me richieste / tornin le ottave mie senz'altro indugio. parini,
vino appena un ditino gliene davano, salvo le volte che il sindaco era in allegria
9-95: gli faceva troppo rabbia che le donne con la scusa che sono donne
con umiltà, anche mortificandosi; accettare le giustificazioni altrui, anche con scarsa convinzione
, si tenne da prima alquanto in su le scuse di non aver così d'improviso
stare! / e sanno ben trovarle le scusette; / vogliono avesse amate e non
saranno ancora tenuti detti scrivani sottoscrivere tutte le partite delle scuse. ibidem [rezasco
137: ogni anno prima si deliberino le scuse overo i proventi de'luoghi delle
eccellentissimi del serenissimo trono e si facciano le scuse. d'annunzio, v-1-27: che
: era già il sole molto innanzi, le membra stanche, il suono delle parole
con lui. varano, 1-344: le chieste da me nozze alla regina / e
, 10- 397: quanto più le arti e le notizie son lontane dalla spe-
397: quanto più le arti e le notizie son lontane dalla spe- rienzia degli
i ricchi erano spiati e ingoiati. le quali iniquità intollerabili, ma nella guerra
nostra scusabile. casti, vi-452: le sceleraggin'sue / scusabili non sono.
è più scusabile la faticadel garzonetto che insegue le farfalle per l'orto. sbarbaro,
mai non vengono a'fatti, ingannano le speranze di questo e quello. muratori,
un'estrema necessità sarebbero scusabili per abbeverare le bestie. = voce dotta,
i giornali e la trascuranza, scusabilissima in le scienzie con la turba imperita degli ignoranti.
darvi per accettabili, non buone, le scusanti, non le ragioni, di quello
non buone, le scusanti, non le ragioni, di quello cheè stato un errore
ed il papa, laudate gli incendi, le ruine, i tormenti, i sacrilegi
ruine, i tormenti, i sacrilegi, le morti e tutte le immanità ed impietà
, i sacrilegi, le morti e tutte le immanità ed impietà che si possono imaginare
, 2-301: dio poi, che conosce le ragioni recondite del fatto, io credo
essere scusato sul motivo ch'egli non le avrebbe approvate. -considerare qualcuno in buona
dell'accettante. in tal caso, con le regole de'giuristi, sta più comunemente
possa parere alquanto ardita). 'scusi se le faccio questa domanda'... nel
ora scusatemi, ma ho ancora da finire le faccende », disse rosa.
. 3. giustificare qualcuno per le manchevolezze, per la scarsità dei risultati
. da ponte, 1-675: tutti accusan le donne, ed io le scuso /
tutti accusan le donne, ed io le scuso / se mille volte al dì cangiano
d'ambra, 30: parlate modestamente con le persone dabbene, che al fine non
-ant. capire una persona, le sue mgioni o pretese. guittone,
'l bon guidaloste, / non voi ronper le coste / a le gran iostre e
/ non voi ronper le coste / a le gran iostre e valorose suoe, /
sonnambolo. g. gozzi, 1-459: le colpe proprie non mai si scusano colle
scusava in parte idisordini della mia vita con le teorie speciose da me esposte più d'
di st. - cloud ha riempito le pagine dei giornali. dietro però si
, 5-i-136: bisogna iscusare gli evvenimenti e le congiunture de'tempi. -rendere
un difetto. piedi, / ardendo le lor carni, e que'gridando: /
, ii-99: como non iscusa debo- le? a / o appetito inordinato lui,
/ non fa ragion chi per vigo le 'l pogna. petrarca, 23-16: se
ad attenuare tutti i tradimenti e tutte le infamie. -assol. saffi
: debbono essere pu- blicate e gridate le leggi apresso l'instituzioni di quelle,
di purpurei nastri / una sferica rete / le scusava coturno / alla tenera gamba,
grotte, che alle genti primitive scusavan le tende o le capanne, riuscirono utili,
alle genti primitive scusavan le tende o le capanne, riuscirono utili, coll'andare
spezial i-7-3-61: nascono frequentemente le dispute se questa afmente nella state,
ni alle galline si pongano, scusa le madri dal covare. pacichelli, 2-805
dono dei cento scudie de la cortesia de le lettre. cellini, 689: questa difficile
anelle de sì gran virtue che chi le porta in dio e uxa le per
che chi le porta in dio e uxa le per òura coven ch'el s'abraxa
crisostomo volgar., 3-99: a mi le puleghescuxan sagrestan che le me dessean e no
3-99: a mi le puleghescuxan sagrestan che le me dessean e no me lassan tropo
niccolò cieco, lxxxviii-ii-211: non s'aspettin le strette, / ché, se l'
ci ho potuto pensare: ci sarebbero le suore dell'ardenza.. » si scusava
scusò alfredo. « sai come sono impulsive le donne ». -trovare giustificazioni per
egli con vari colori si scusava e fuggiva le domande. -con valore iperb
/ ch'albor che non se piega a le grand'onde / conven pur che de
alle proprie colpe; fare le proprie scuse. na, 1-144
ha colpa, faccialesi onore. le bisongne secolari e rifiutatele, e. cch'
alla cena, perocché erano apparecchiate tutte le cose; e tutti cominciarono ad iscusare
dossi, 1ii-237: belle, chiamai le due tose, ma fu un complimento
. iacopone, 8-26: porrate puoi le 'nsidie, - sì t'ha sospettae ria
, 58: tutti i cristiani che difendono le predette decretali peccono mortalmente,..
di sei versi, vedendo noi che le stanze recitate del petrarca giungono a sette
donna, conviene / aver per iscusate le parole, / che son messaggie del cuor
. ant. che scusa o prende le difese di qualcuno, o giustifica
'n valigia. balbo, ii-167: quando le centinaia e migliaia dei suoi scrittori seguiranno
fridlant risposto fra l'altre cose che le lettere iscusatorie dei deputati di lu- becca
terra in questi tempi e fatto revelare le cose sopranaturali e future. ulloa [guevara
somma stoltizia allegano non mettere in opera le bone cose per li tristi pagamenti. bandello
necessità che ha l'opra del fine che le debbo interrompe il debito di me.
premessa in cui l'oratore intende dimostrare le buone ragioni della struttura e del contenuto
circa il duono che gli dovea fare de le mie carte. ulloa [guevara]
, quando esso casualmente ebbe congiungimento con le sue figliole. grillo, 540: forse
ricuperata salute e il proposito di abbandonare le fantasie e di mettermi di buzzo buono al
). pirandello, 7-523: con le braccia, con le lunghissime mani,
, 7-523: con le braccia, con le lunghissime mani, quasi scusse di carne
buommattei, iv-232: presi... le forme e feci prudentemente non le forme
. le forme e feci prudentemente non le forme scusse, ma piene di tanta pasta
ilviolino di meo crisoni. « mancano tutte le corde ». -pane scusso-,
cynara grata a venereet la verdigiante colocassia cum le scutacee foglie et di infiniti sativi.
il sostegno alare. che ricoprono le dita dei piedi. 3.
corbellerie che contiene, onde poter salvare le loro misere mani e i deretani loro miserissimi
il giuoco del 'timore', nel quale le scutiche se descrivono, come li dardi nel
cavaliere. luca pulci, i-91: le ninfe al destro e satiri dal manco /
che s'impiega in servigio del vascello. le profondità o incavo. =
), agg. che cammina muovendo le anche in modo provocante; sculettante.
per estens. camminare o muoversi agitando le anche e il sedere in modo provocante;
palazzeschi, 7-269: il povero orazio le scutrettolava accanto quasi morisse dal freddo.
passo ritmico e birichino / s'inarcano le terga in curva callipigia; / scutrettola
e scutrettolii che parevano sommariamente simulare le vicende di un amplesso. =
seme. piante della co- chinchina tra le quali la 'scutula umbellata'è riputata per
, 173: tessere con più licci (le quali veste si chiamano polimita, cioè
piu fili) trovò alessandria; distinguere le vesti con scudicciuoli (e chiamansi scutulate
poppa, quasi fermaglio, a stringere le sverze dell'aplustre. = voce
. { scùzzuló). dial. ripulire le cozze o mitili. -
/ perché l'amor che si porta a le sdame / vai più che tutto 'l
. nel gioco della dama, muovere le pedine dell'ultima fila, aumentando le possibilità
le pedine dell'ultima fila, aumentando le possibilità dell'avversario di andare a dama
. arbasino, 9-08: teneva tra le sue checche leoni e leopardi addomesticati da
scrissi l'altra volta, mi mandano sempre le « serate letdere. terarie ».
, 26-xi-mando, anche, sdebitarsi di tutte le cortesie,... gli fece
la vendita, scendiamo permassauah, per isdaziare le altre mercanzie. cavour, al-
debito? »... « le dispiace così tanto di avere debiti con me
di avere debiti con me? se le dispiace, io le offro il modo di
me? se le dispiace, io le offro il modo di sdebitarsi: la impiego
tentato di sdebitarmi di tanto favore con le opere dell'ingegno mio. breme,
cena colla più paziente sofferenza in ascoltare le sue prodezze ele magnifiche lodi d'ogni cosa
, 1-170: da quei tempi galanti le era rimasto il diritto di vivere in dimestichezza
quanto promessi... circa il riducere le specie de'concetti predicabili alle specie delle
no commercio e del propagamento di natura [le giovinette] a volontaria morte correvano
piuttosto solo che primo, e sdegnando le vie segnate, errò per nuovi sentieri.
, ii-160: adolescente forte, quadre le spalle e il busto, / irride al
che una puerilità. alfieri, iii-1-159: le alte e sacre lettere sdegnino abborriscano e
guasta tutta [la vite] e neanco le fogliesi possono poi dare alle bestie, che
fogliesi possono poi dare alle bestie, che le sdegnano. faldella, i-4-29: aveva
pietra). milizia, viii-181: le belle pietre di taglio, i travertini,
slancia ad inghiottir la spiaggia, / le pregne nubi squarciansi / ed il mincio ed
versato nell'otticismo di newton senza ignorare le prodezze di don chisciotte, che abbia a
intendere i mali dei nostri amici; le loro miserie ci sono gravi, e
rodomonte il figlio / del re agrican le pare aver suggetto; / troverà a sdegnar
lo sdegnare i signori, e son piùfacili le vie che gli fanno perdere che quelle che
. o qualunque altra cosa che possa sdegnare le apie farle morire. savi, 2-i-322:
corrompe tutti i seminati novelli, sdegna le viti e le stecchisce. targionitozzetti, 12-4-326
seminati novelli, sdegna le viti e le stecchisce. targionitozzetti, 12-4-326: si potrà
talento commessogli per meglio gl'iddii con le virtù che più sdegnarli con le querele.
iddii con le virtù che più sdegnarli con le querele. se assicurarlo depositò
quando veggono che uno recusa di conferirgli le cose sue. boterò, 8-30: partito
, lucilio! non vi sdegnate! le anime nostre non erano fatte per trovare
de l'altre volte, perché forse non le sarò sempre disutile servitore. f.
a costui sdegnatosi il re, ragunate le genti, se ne andò a'danni del
malcontenta, la via prese / che le parea miglior, verso qual novità
. muratori, 5-ii-203: si attribuiranno le parole e i concetti convenevoli ora agli
: egli, facendo dello sdegnato, le comandò che sedesse a tavola. sdegnatóre
che gli uomini concitati a sdegno con le grida constrinsero i magistrati a ragunare il
sordide, altre sì barbare, che come le prime senza sdegno, così le seconde
come le prime senza sdegno, così le seconde non si possono ricordare senza pianto.
né accademici né mercatanti di lodi. le lettere si nutrono di solitudine e di
. -con riferimento all'ira divina per le colpe degli uomini. giov.
star suspesi, se discosto alquanto da le navi: li andasemo con lo batello a
già suo consorte in vita, a cui le vene / sdegno di zelo e
, sdegni o coruze che in su le piume non retomeno in pace, riso
nimistà fra loro, ove gli sdegni e le inimicizie subito erano nascendo svelte e regittate
avuto in animo. caporali, i-69: le menti degli uomini cattive /..
voleva replicare per non muovere questione, le quali sogliono ca'onare antipatie e sdegni
5. oltraggio grave e consapevole (e le parole che compagni, 1-21: i
aspramente sopra di loro gli sdegni e le ingiurie sue, accostatisi a lamberto figliuolo
sua posta non distempreriano gli siroppi, le scamonee, gli ellebori e le mercorelle che
, le scamonee, gli ellebori e le mercorelle che [i medici] ne
in età di tre anni, quando le fu per giuoco... posto nell'
a sdegno, / a stupor muove le genti / quel veder che i più prudenti
era un tempo che la malvagità umana e le libro delle segrete cose delle donne [redi
. (superi. §degnosissima le / compartìa premi e pene, / colmo
il mondo a sdegno / e non le par ch'alcun sia di lei degno.
sdegnosamente lo lasciò fuggire, terio logico, le fonti da cui meglio deriva. carducci,
è sdegnoso. landolfi, 19-51: le di lei fattezze, delicate e chiare,
è data, dispiacendogli il peccato e le cose malfatte. bianchi, 134:
ferir vansi [i tori] / con le corna e col petto, infin che
quasi svanire con la flemma e con le risposte piacevoli. ciro di pers,
respinse con un gesto sdegnoso e mi voltò le spalle. pavese, 9-94: lui
d'este, 92: volgendogli sdegnoso le spalle, si ritirò. -alteramente scontroso
dove, o dea sdegnosa, / drizzi le argenteerote / per gir, dov'altra puote
è il toccarsi la mano... le amiche bonifiche o da altri fatti artificiali indotti
indotti dall'attività an o le anime affettuose te la porgono nuda; le
le anime affettuose te la porgono nuda; le semplici cotropica. in ogni caso è
, fu un cotal colpo che mi lacerò le viscere. sdemoniare, tr. (
alle algarotti, 1-iv-70: mercé le quali cose tutte venivano a potenze
tu, dal labe, mutilavano le parole, le slungavano a loro piacimen
labe, mutilavano le parole, le slungavano a loro piacimen miscuglio
risale ai tuoi primèvi to, le rendevano di suono più o meno dolce,
andamento e quella armonia che meglio rendesse le immagini delle cose e nello sdegnosissimo loro
dell'universo. suoi rami / battea le penne un'aquila sdegnosa. = nome d'
e chiabrera, 1-ii-330: gonfio le gote / sorge aquilon sde
una persona). avviate a conciarsi le mani... non vi è piega
, e però ti priego che tu le porti al duca, e lodale quanto tu
la natura, / che sì gustose le fece! / ah, sì gustose e
/ ah, sì gustose e leggiadre / le bambolone amorose, / le sdegnosette golose
leggiadre / le bambolone amorose, / le sdegnosette golose. - vezzegg
941 non si applica nel caso in cui le alluvioni derivano da regolamento del corso dei
ruota dell'orologio. 3. staccare le due parti di un ingranaggio a contatto;
la catena dai denti dell'argano, le ruote o l'elice dall'albero rotatorio.
dalla mancanza di denti incisivi in ambedue le mascelle. vi appartengono i bradipi,
a quel vecchio sdendato come si favella con le donne da bene. galileo, 5-117
.. / e i 'don'a'quai le gonne / mancano a parer -
e potendo tanto goder del piacereamoroso quanto de le croste del pane uno sdentato, si
: quelli, a cui crudel volta le punte [la fortuna] /..
/... / gli s'accostan le pecore e le lepri, / e
. / gli s'accostan le pecore e le lepri, / e sdentate anche il
boccaccio, v-215: ne si vergognano le membra, i capellie 'l viso..
ventre aperto torridefessure, / de'secchi stinchi le spolpate fusa / amor mirar non seppe
biascia giaculatorie eretiche e maledizioni oscene tra le gengive sdentate. -dea sdentata
53: poi non fia sticevole annodarle [le chiome] con nastri di seta,
quei veli sutilissimi e cadenti giù per le spalle. 2. disarmonico,
boccaccio, 21-12-15: egli poi rimira le braccia e le bellissime mani non isdicevoli
21-12-15: egli poi rimira le braccia e le bellissime mani non isdicevoli al formoso busto
3-ii-424: qui nell'anglia, permettendolodio per le nostre colpe, si esercita sdicevolmente la magia
. liberare una persona dagli abiti, slacciarle le vesti, spogliarla. contile,
, 9-30: solo dopo cena, verso le due, la figlia, sedutasi tutta
). giuliani, i-58: anco le piante vogliono i lochi loro, e senon
, dove però, non appena ve le cucchiarasse,... si sdilinquivano
e vanno volentieri, credendosi che sieno le loro istesse madri, le quali poi
che sieno le loro istesse madri, le quali poi se gli sdimenticheranno affatto.
prima qualunque sdilinquita di quelle che oggi le chiamano esistenzialiste! -scherz.
in frizzore erotico, vanno sdilinquiti dietro le femmine,... invitandole con ogni
a tutti i tronchi, a tutte le liane, a tutte le belve in cui
, a tutte le liane, a tutte le belve in cui s'imbatte. bacchetti
, che gli dava un insulso scoramento come le romanzesdilinquite. 3. che ha
. grazzini, 2-362: quelle [le crescentine] di burro o le sanno
quelle [le crescentine] di burro o le sanno di vieto o le sono sdilinquite
burro o le sanno di vieto o le sono sdilinquite, e lastricano altrui la
risolvei affatto che così fosse. perciocché le zuccherose e le melacchine sono tutte sdilinquite,
così fosse. perciocché le zuccherose e le melacchine sono tutte sdilinquite, stucchevoli
2-4 (306): m'avevo isdementicato le mie staffe eil mio cucino. busini,
mattina di buon ora levatosi e sdimenticato le solite orazioni, s'andò per fiorenza aggirando
-disimparare una lingua, perdere le nozioni di 2. per estens.
quale non paresse, i danni, le noie e le paure preterite sdimenticate, d'
, i danni, le noie e le paure preterite sdimenticate, d'esser
r. longhi, 1-i-1-33: così le grandi fondazioni caravaggesche, languendo il genio
un'attività. redi, 16-vii-130: le molte occupazioni... mi han fatto
. v.]: 'sdiragnare': levar le ragnatele. c. marzocchi, ii-256
cambiare i sugheri vecchi, a sdiragnare le travi. = comp. dal pref
la testa vuota come una zucca, le gambe ciondoloni, cadeva da tutte le
, le gambe ciondoloni, cadeva da tutte le parti. m. serra [«
, xii-139: son poesie sderenate (io le conosco!) estrascinate a coda di cavai
, sdiricci). disus. togliere le castagne dal riccio. giuggiola, cxviii-129
contento, / gli sdiricciano e smaglian le castagne. carena, 2-289: '
. carena, 2-289: 'sdiricciare le castagne'è il cavarle dal riccio.
dimezzarlo un core, / a le dava l'arco e i cari inganni.
. improvvisatori che veramente 'si rispondono per le rime'e che sdipanano a centinaia ottave
sdipanò davanti ai suoi occhi, sotto le sue dita, qual era realmente stata
e se così fusse stato agevole cancellare le scritture come si son potute sdipingere l'insegne
se sdipinta pure ella si fusse, / le si san ridipingere a lor posta.
. l. bellini, v-318: se le carte non si sdipingono, bisognerà che
. f. bertini, 1-80: leggete le parole che ne vengono. avvertiscasi eccole
al giorno venturo. prem sdirugginar le spade. = comp. dal pref
di franger loro [ai colombi] le gambe, rompon loro l'ali in su
soderini, i-219: quivi compartiremo le piantate, facendo anco sdocciare le fosse
compartiremo le piantate, facendo anco sdocciare le fosse ove si pongono gli arbori e sboccare
ove si pongono gli arbori e sboccare le lor fognature in queste fosse.
sdoganamento è... finito; ma le accomodature noi sono. cavour, viii-244
, effettuando la procedura necessaria o pagando le relative tasse daziarie. redi,
, il finale della sceneggiatura, e le generiche che protestano perché ieri, nella
. { sdogo, sdoghi). togliere le doghe a una botte. carena
con la particella pronom. sconnettersi lungo le commessure delle doghe (una botte).
. v.]: 'sdogare': scommettersi le doghe d'unabotte. p. petrocchi [
sdogare), agg. che ha le doghe sconnesse o rotte (una botte
ultimo poi gli avrei tutto concesso per le sue sdolcerie! = comp.
. non carezzandoci, ma sdolcinandoci con le sfumature della nostra anima.
false brillantature. montale, 21-20: belle le poesie chegià avevo lette nella mia antologia.
chegià avevo lette nella mia antologia. tutte le altre son roba da bordello; dicon
altre son roba da bordello; dicon le stesse cose di quelle, e le dicono
dicon le stesse cose di quelle, e le dicono assaipeggio, con una sdolcinatezza quasi disgustosa
a partito, ho pensato di presentargli le sdolcinate frutterelle del mio vile e non cul-
sono uno sdolcinato stucchevole, che stempero le parole e snervo la lingua, empiendola
altrimenti come spiegare i suoi baci e le sue sdolcinate moine? moravia, xi-89
atteggiò la bocca a cuore per riferire le parole di federico. -sostant.
« no, ma me li immagino. le solitesdolcinature ». = nome d'
forse il corpo? -ho paura che le dolga piuttosto la testa. -ci sarebbe
gonfiato come uno staio e ne portò le ammaccature e i lividori per oltre a un
meschina campana! baldini, i-655: le spalle fanno un movimento come se il
sdondoloni, cogli occhi lacrimosi, mangiai le paste. = deriv. da sdondolare
, / avante che sdonnei, / che le saprà contar mia ragion bona. ottonelli
donzelle in palazzo ed il re poi o le tiene se gli piacciono per sue concubine
fa regina, ovvero quando sono in età le marita a cni gli piace..
cni gli piace..., e le dà loro o donzelle, come alle volte
pro- stituti nottivaghi / per nascondere meglio le nostre piaghe / ma è inutile,
i caratteri di un modello, riproducendone le qualità, i tratti peculiari. pasolini
spesso con molta confusione sdoppiare e raddoppiare le file. 2. figur. alleviare
et e'mi fa vie più sudar le tempie / giungendomi a martìri martir troppi
sdoppiataménte, avv. ant. pronunciando le consonanti doppie in modo scempio.
s. v. sdoppiare]: 'sdoppiare le consonanti': vale farle sentire sdoppiate.
. d'annunzio, iv-2-880: fuggì per le stanze contigue, sotto cieli d'oro
d'oltremare, sotto cieli dolci come le turchine malate e le dorature sdorate. lucini
cieli dolci come le turchine malate e le dorature sdorate. lucini, 4-21:
, figliuole di ieru- salem, per le capriole e per li cervi delli campi,
quegli stracci, / e queibozzoli sdossati e le pelli / scarnate cambia in cere belle e
l'uno e gli altri di sdossarsi le cagioni della guerra, quando fosse seguita.
sdossarsi di gran parte del peso e appoggiare le faccende men gravi e più noiose alla
sdottoreggiare. tbmmaseo, i-386: le donne protestanti guardava dallalontana, perché a lui
scherz. ant. che ha perso le lettere che recava incise (una moneta
signor mio, di più monete / le miserabil teste scorticate, / sfaldate, tose
e dalle buaggini dei dotti, che sono le due piaghe del tempo presente. ferd
che salivano repentinamente al potere o riempivano le assemblee o tumultuavano in piazza o sdottrineggiavano
avanti, sparendo tra gli ombrelli, le sdraie e il carnaio dei bagnanti.
mettere a giacere, coricare, distendere le membra (in partic. per disporle al
. deledda, 1-211: mi tolsi le scarpe, mi sdraiai sull'erba. buzzati
fia che tu veda, / poiché sdraiar le membra al sonno in preda. l
i pigri bovi bianchi a terra / piegan le gambe e sdraiano le membra. govoni
a terra / piegan le gambe e sdraiano le membra. govoni, 227: 1
né per intisichirle su gli acroteri e su le balaustrate. -prostrare, curvare al
mentre il pollice della mano dritta sfuma le tinte immaginarie, con la mancina s'accarezza
uno sdraia / passi d'argilla e per le reni vuoto / scivola il senso e
, iii-4-318: come potrebbe il nemico sdraiarsiper le nostre terre a suggeme l'adipe agiatamente?
concetti di lui [manzoni], pure le chiazze dell'imitazione apparivano ad occhio nudo
-addensarsi in forme allungate nel cielo (le nuvole). r. bonghi
bonghi, 1-i-1-105: sul cielo si sdraiano le stuoie di nubi orlate a giorno.
), nel senso di 'allungare, stendere le gambe o le braccia a raggio'.
di 'allungare, stendere le gambe o le braccia a raggio'. sdraiata, sf
una cena con que'loro letti, dove le persone stavansi a mangiare sdraiate. casti
oggetto). soldati, 6-245: le bottiglie si tengono sdraiate fino a luglio
da una grandinata (una pianta, le messi). 3. che si
difetti nascano... dal dirigere le idee su una poltrona a sdraio con
bocca. c. arrighi, 3-145: le aveva presa la mano e l'aveva
intorno a una piscina quadrata, con le sdraio. -rar. sm.
a un'altezza prestabilita dall'obiettivo lanciando le pallette tutt'intomo. panzini,
giuli di questa borsa e di quella, le spese minute de la mia casa facevano
. calmo, 2-240: in dalmazia le sdravice ghe brusa el figao.
mi dicono sdrenita perché paglio magra ma ò le cosce più grosse di vo'e di
stanco, rifinito, quasi 'con rotte le reni'. 2. dimin.
élla non dubita di segreti veleni che le possino apprestare i genitori... non
piede. g. gozzi, i-12-58: le pecore scendevano la scala del vascello senza
è oggi dì alcuno che canti che intonimeglio le note né più giusto, senza niuno sforzo
volgar., 3-53: quasi tutte le vie erano strabocchevoli, diripate, strette
per poco qual io mi sia e sentir le mie parole come se da un incognito
vi fosser porte. botta, 4-1020: le sentinelle vegliavano, non optante che per
ciocchette a guisa di serpi sdrucciolanti non le rannodassero in varie forme il collo.
sindacalismo] opera utile di critica contro le consorterie socialiste sdrucciolanti verso la democrazia pura
, 500: sganghera [la musa] le toppe e i chiavistelli / del capo
mare naturalmente manda fuori, sdrusciulando, le cose che nel porto cascano. galileo,
/ a sdrucciolar sol basta / sovra le ancor non sorde / armoniose corde.
cibo); scendere sulle guance (le lacrime); defluire verso il basso
da'begli occhi di stillacori sdrucciolando per le gote, vennero a cadérmi su '
di velocità. fogazzaro, vi-327: le lagrime sdrucciolarono sulvolto rugoso. -figur.
novelle che bisogna che esse abbino pazienzia se le mandiamo da canto per dirti che le
le mandiamo da canto per dirti che le carte consegnano la gloria nei loro seguaci
repubblicano, perché ne ritengano a mente le massime e s'attacchino e sdruciolino per così
comandò a'suoi soldati che si cavassero le scarpe e caminassero in peduli su pel
fatto, per aver essi in piedi le scarpette unte per potere sdrucciolare più agevolmente
indure, / correr su 'l ren le villanelle a stuolo / con lunghi strisci e
, agili e dritte, / sdrucciolavan le donne in sulle slitte. monti,
potreste sentir come ribombe / l'altorumor ne le propinque ville / d'urli e di comi
, i-50: ecco allora da tutte le siepi, giù per le scarpate, uno
da tutte le siepi, giù per le scarpate, uno sbucare, uno sdrucciolare
81: 'himantopodes'hanno e piedi e le gambe storti e flessibili: non fanno
fanno passi, ma vanno sdrucciolando come le serpi. aretino, 20-153: bisce
celeste. varchi, 23-150: guarda le stelle come sdrucciolandosene chetamente per lo cielo
senza dir nulla si sdrucciolò quasi giù per le scale e se n'andò via.
secoli cristianissimo sdrucciolate alcune pestifere eresie, le quali certo vi hanno... bene
certo vi hanno... bene poste le radici. perdere l'equilibrio scivolando
sdrucciolare nella belletta. suone, 4-161: le gambe irrigidite gli tremavano. per non
or è nebbia, ora piove, onde le strade / son fangose, son unte
dietro a lei per loro istesses'inviarono ambedue le torme, calando le pecore il ponte
loro istesses'inviarono ambedue le torme, calando le pecore il ponte soavemente per tèma d'
, che non aveva ben udito, perché le fischiavano gli orecchi e ascoltava bianca come
rimanendo a sedere sui tappeti, con le ginocchia fra le mani. 7
sedere sui tappeti, con le ginocchia fra le mani. 7. sfuggire alla
anguille nello sdrucciolar di mano a chi le stringe. -sorvolare su un argomento
: questo è naturale vizio tra le femmine, che quando elle si sdrucciolano a
, ché ogni piccola cosa di guardia le scamperebbe e no le lascerebbe ìsdruc- ciolare
cosa di guardia le scamperebbe e no le lascerebbe ìsdruc- ciolare. machiavelli, 1-viii-4
machiavelli, 1-viii-4: è naturale di tutte le persone sdrucciolare facilmente da la fatica a
io7: non è bene lasciare avvezzare le persone ad aggiugnere agli scritti altrui,
uno ed ora un altro amante / le s'apprestò e le promise argento: /
altro amante / le s'apprestò e le promise argento: / siccome sdrucciolar sogliamo
divenuto ricco [sallustio], accrebbe le eleganze e sdrucciolò alle dissolutezze. molineri,
botte de mercanzia che se portano in le nave..., chiusono la botte
sbalzare. pasquinate romane, 548: le sue agionte / colpe, il rapire le
le sue agionte / colpe, il rapire le monete false, / li sono tutte a'
bensì molto la fluidità troppa, per cui le parole = deriv. da sdrucciolare.
i-vi-390: se mi sdrucciolasi un po'le giornate e rasserenandosi un po'il cielo che
errori d'ortografia, è vero puranco per le pioggie continue mi rende impraticabili le strade,
puranco per le pioggie continue mi rende impraticabili le strade, e che la scrittura toccò
socchiusi, la bocca un po'storta, le gambe in giù, la pancia in
cavarne fuori qualche parola sdrucciolata forse dietro le altre. - stravolto dal
la strada andava sempre in giù, e le piante mi scivolavano sopra una belletta sdrucciolevole
sul pendìo sdrucciolevole. fracchia, 564: le sue scarpe affondavano in un fango alto
simulacro della vittoria..., tenendo le sdrucciolevoli piante così sospese sopra della base
lubrico sdrucciolevole serpente / la spoglia infra le spine. carducci, ii-10-23: perché
hanno certamente gl'inglesi, che destinano le loro meglio navi a questo effetto e se
questo effetto e se ad ogni viaggio le fanno diligentemente carenare, onde riescano sdrucciolevolissime
/ ilpedantesco e sdrucciolevol carme / del qual le quattro mie favole ho sparse; /
molecola). mamiani, 10-ii-404: le sostanze... aerose, e vale
poco a poco alla superficie e composero le atmosfere degli astri e quelle del
lampedusa, 89: concetta, con tutte le sue virtù passive,
un marito ambizioso e brillante a salire le sdrucciolevoli scale della nuova società?
sia dubbiosa esdrucciolevole la fortuna delle cose, le va dietro tutto sospeso. grillo,
, che tosto sene vola? così van le contentezze di questa misera peregrinazione: sempre
noi gli anni colpevoli, / e le memorie stracche e sdrucciolevoli. 7
fusinato, ii-305: i teatri e le danze / non io ti vieto e i
., cominciai allora a pigliare per le eroine che vi campeggiavano il più vivo
sciuversi siano rose di primavera, come le ottave sdrucciole e peremo, a
, 1-137: mentre così favella e tien le mani impacciate in fasciarsi e coprirsi la
seguiti appresso a loro: conciossiecosa che le parole sdrucciole, a profferirsi...
ad imitazione degli spagnoli, che accentano tutte le voci sdrucciole, abbiamo tentato introdurre la
, che avea traregola d'accentare tutte le voci che non siano piane. bi-mutato l'
dante e del petrarca. vi mette le egloghe scritte in rime ordinarie, in
varchi, 3-209: chi biasima sconciamente le rime a sdrucciolo del sannazzaro, debbe
sdruzole. pulci, vi-126: vagliano le muse e l'ancuola e le rime sdrucciole
vagliano le muse e l'ancuola e le rime sdrucciole del compare nostro tutto fedele
componimento). aleandro, 1-293: le cinque stanze sdrucciole, che qui cominciano
. verri, i-83: mentre s'innoltravano le donne in quei cupi recessi, cadeva
vesti qualche stilla delle interne fonti, le quali rendevano anche sdrucciolo il molle sentiero
: sì, sì, mettiamoci su le strade più sdrucciole che all'inferno conducono,
in giù, lamentiamoci che ci sian date le spinte. -che provoca cadute
simulata, ma putrida nell'interiore per le scolature di tanti lezzosi rivoli, assorbea pur
un piede da terra, su i quali le pecoreamano di montare quando tornano dal pascolo.
... corre limpido e pieno fra le steccate e i pignoncelli a ingoiar nei
strame la testa della vacca: e le corna pure computò. e, trattavi la
nel campanile i san marco, per le quali potessero ascender animali e portar là
potessero ascender animali e portar là su le materie minute. -a firenze,
in borgo san friano... e le due figure colorite sopra la porta della
sdrucciolo dei pitti, per di dove entrarono le 8 compagnie di cavalli tutte a squadronarsi
in questo gabinetto, occupatoa rimettere a posto le sedie e a raccogliere i mozziconi di
: 'a sdrucciolo'si fanno anche talvolta le carrette dei cannoni di marina con tali affusti
sdrucciolano, cioè che posano il ceppo e le cosce sul pontetanto che la rinculata sia minima
. cavalca, 6-2-200: sieno fatte le vie loro [dei peccatori] tenebre
ignoranza e per la concupiscenza e per le tentazioni del diavolo, del mondo e
ma, non essendo avvezzo a portare le scarpe, fece un bellissimo sdrucciolone e
i miei periodi somigliavano uno che scenda le scale bendato, a tentoni esdruccioloni, ruzzolando
alcuna parola tronca o in parola piena. le parole piene e errette, per
. bibbia volgar., vii-200: tutte le temine, le quali la birba
., vii-200: tutte le temine, le quali la birba matricolata fugge,
con la cera - egli à in piedi le panto casa dello re di
togati. praga, 4-222: malgrado le difficoltà camminavo lesto a saltelloni, a
er terra a strofinare il ghiaccio con le mantelline e con le r.
strofinare il ghiaccio con le mantelline e con le r. longhi, 1-i-1-308:
chiama impressivi queste so'quatro vie, per le qualivie vengono i giudici di dio, e
. dal luogo frattoso, e perciocché le pioggie erano grandi state, da lacunoso
volte in questa notte, / differii le risposte sino all'uscir da grotte, /
.. penosissimo... per le sconnesse e movevoli scorie che rendono asprissima
. giraldi cinzio, ii-148: se le rime sdrucciolose del sannazzaro convenissero più alle
gli piace. daniello, 1-121: le voci tutte o sono sdrucciolose o comuni
bembo, 2-61: lievi sempre sono le due sillabe a cui ella [giacitura
la quale è più scelerata di tutte le altre, quando si lascia stracorrere negli abiti
bibbia volgar. [tommaseo]: le loro vie sieno fatte tenebre ed isdrucciolose
il capo o che gli si sdruciacchiassero le tasche, fatto sta, che cadde
onde ben dir poss'io / che le piaghe, che amor mi stampò al seno
dolore della gamba non gli faceva sentire le contusioni, di cui era sparso, non
punto. de roberto, 3-212: sotto le vesti all'ultima moda e gli stivalini
e gli stivalini dai tacchi alti, [le ragazze] portavano camicie ricamate a furia
..., guardano gli orti e le pocheviti con indifferenza e forse con sospetto.
, gli aquiloni e addiacciare e spengere le saette. c. e. gadda,
alle mie vesti. -vuoto fra le schiere nemiche (anche con riferimento scherz
frontiere d'italia infra gli sdruci, infra le fessure e sì infra gli squarci e
e sì infra gli squarci e infra le cavità di quei massi. viviani
cinelli, 1-81: amedeo tagliava; le donne facevan fascine o bracedella ramaglia e del
fascine o bracedella ramaglia e del sottobosco. le grandi pendici si pulivano mettendo a nudo
annunzio, v-3- 85: prendevo su le mia braccia il ferito che guaiva; gli
maiale per salarlo e per mangiarne poi le interiora. -con meton.: festa
aperto e tagliato per salarlo, che le interiora si mangiano e si fa festa:
, iii-341: preghiamo tutti la provvidenza che le toppe non sieno peggiori degli sdruci.
finanziario. guerrazzi, 1-127: dopo le tasse, a rattoppare lo sdruciotirerà fuori centocinquanta
. rammenda gli sdruci del discorso con le figure di sentimento. = deverb.
). scucire un indumento strappandolo lungo le cuciture. -per estens.: strappare
ella prendesse il coltellino suo e ceratamente le sdrucisse di sopra le spalle una sua
suo e ceratamente le sdrucisse di sopra le spalle una sua gonnelluccia sanza maniche..
..; altrimenti, acchiappato fra le due tavole di napoli e di toscana
in trento a vedersi sdruscire dalle scarpe le prefate croci d'oro baciate per unavolta 'tantum'
, lazaro di koio. / ora prendo le forbici e sdrucio. -intr
e a pregar dio che ammollisca o sdruscisca le loro catene. -intr.
lo conduce. 2. fendere le nuvole o la nebbia (un raggio di
tratto allegre sventolare e sorridere al sole le bianche e azzurre bandiere su le tre
al sole le bianche e azzurre bandiere su le tre penne. graf, 5-125:
occidental la rubiconda / ruota del sol le nuvole sdrucisce. -intr. con
mare ignoto entro li scogli, / e le sdrusci la prora e 'l fianco aperse
, senza pensarvi, all'ingordissimo mare le care merci con tanti sudori fatigate,
tenta imprigiornar nel primo aratro / a sdrucir le campa8. intr. anche con la
locuz. sdrucire il cervello e uscirsene per le ma m. palmieri,
luce / 5. falcidiare, scompaginare le schiere di un glie rotte: farsi dimenticare
giovane avea studiato di cervello e uscirsene per le maglie rotte. continuo nelle campagne e
con valore privativo-detrat- di proiettili che sdrucivano le loro file. tivo) e dal class
cucire (v.). do le schiere nemiche. - anche sostant. sdrucito1
per fianco nelle colonne francesi e molto le scompigliò. bresciani, 1-ii-199: essi all'
in alto: e piombando giuso feriscono le teste, rompono i seni, forono le
le teste, rompono i seni, forono le gole, aprono lereni, tagliono le coscie
forono le gole, aprono lereni, tagliono le coscie, sdruciscono i ventri, mozzano le
le coscie, sdruciscono i ventri, mozzano le mani e cavano gli occhi. n
sdruce. brusoni, 5-68: come che le ferite delle femmine o non pungano o
quel colpo, benché disperato, oltre le vesti più avanti che a sdruscirgli la
sdrucì il ventre, che si videro le budella. -intr. con la
zampe némigliacci, / né sdruce di prosciutto le gran fette, / perch'iome n'unga
pretendesi che s'abbiano a sdrucire / le amicizie più tosto che squarciarle, /
di abbigliamento); rotto, bucato (le scarpe); scorticato, screpolato (
scarpette tutte rotte e alle calze sdrucite, le disse... cherivestir la voleva e
, ma prima che ve n'abbia fatto le seconde, le prime sono sdrucite e
ve n'abbia fatto le seconde, le prime sono sdrucite e consumate. berni,
sdrucito. casoni, 4-8-456: quando le lenzuola sono rotte, della parte intiera si
sono rotte, della parte intiera si fanno le ca- miccie e, sdruscite ch'elle
lana fuore. battista, iv-87: con le vele sdrucite erran le sarte.
iv-87: con le vele sdrucite erran le sarte. goldoni, ii-815: guardate
cattaneo, iii-4-214: quasi tutti avevano le scarpe sdrucite e pressoché inservibili. svevo
: intorno tutto lo insultava così: le ragazze incuranti, gli operai sdrusciti
continue, così certe come se egli stesso le avesse scritte e mandate a noi.
l'eccelsa donna avvezza / assai più con le man che con la bocca, /
che con la bocca, / manda le squadre ovè più mal sicuro / e più
. cagna, 3-230: si dava le arie di gran dama, e suo marito
-rifl. -sofferente per le pene d'amore (il cuore).
. grillo, 347: lettere, le quali hanno urtato per mia disavventura nello
da un tappeto di borraccina. attraverso le sdruciture, affiorava quel pietrisco livido che
non trattò d'altro che di risarcire le sdrusciture dell'anima sua. = nome
tra gli aviatori nel senso di 'conciare per le feste'... e bisogna risalire
5-i-2037: milton si sdrumò la faccia con le mani. -rifl.
2. il grattare energicamente con le unghie. fenoglio, 4-317: la
a scoscendimenti. milizia, ix-84: le condizioni necessarie per una buonasituazione sono le seguenti
: le condizioni necessarie per una buonasituazione sono le seguenti: bontà di terreno, salubre e
sfregare con la mano; grattare con le unghie. vignali, 1-2-5:
: ricordava il dispiacere che provava tutte le volte che le due serve, per rifare
dispiacere che provava tutte le volte che le due serve, per rifare il letto,
serve, per rifare il letto, sdrusciavano le gonnelle sopra quella pittura. c.
: che, levatosi il cappello e sdrusciatene le gran piume chio, delle più
nello squadrarla e rifilarla non finivano più le critiche e i rammarichi e i motteggi,
c. e. gadda, 279: le due calze dell'ingegnere, con dentro
sdrusciavano semisecche sopra il linòleum, mentre le scarpe andarono subitamente a remengo fra i
. rifl. figur. lasciare da parte le preoccupaziole man t'appiatta. fanfani,
/ ca 'n fina gioi mi conterìa le pene. = comp. dal pref
fra giordano, 3-131: con tutte le nostre prediche e contutte le cose non gli
: con tutte le nostre prediche e contutte le cose non gli potemo [al peccatore]
la sua mano diritta, con tutte le sue forze, el mortale coltello soprastante
pallone] alza sul capo il bracciale con le due braccia insieme, prende la mira
sottilello. bacchetti, 15-15: cingeva fra le mani aperte la vita sdutta e snella
/ che lascia appena intravedere / sotto / le sdutte nere membra attorte.
, 47: qualora e've mandarò le mee littere, s'ello sera meo caro
rizzassi il capo e guardassi il cielo e le dilettevoli cose del cielo considerassi..
conoscer dèi niuna cosa poter fare che piu le piaccia. laude dei bianchi toscani,
, inf, 9-98: che giova ne le fata dardi cozzo? / cerbero vostro,
anche persa la luna! sono appena le nove, se dio vuole! p.
te ne voglio dar tante. e poi le saranno carezze). -come
nostri dolci campi! / se da le propie mani / questo n'avene, or
. difettava altresì nel rossi, nonostante le molte sue qualità di primo ordine,
, 261: la prego me avvisi de le condut- te del signor mio fratello se
vento con rombo di crollo / se scuote le lamiere che qui in alto / dividono
lamiere che qui in alto / dividono le logge. -fino a quando.
regalato di 'lord cosmetico', appunto per le sue arie di grandezza e di sufficienza.
tentò più volte e col capo e con le spalle se alzare potesse il coperchio.
e la giustizia. crudeli, 2-112: le deluse / mie speranze lusingo, e
io stesso / se trovarposso agli error tuoi le scuse. -con ellissi del verbo
mi dà tanto, gli ruberanno anche le scarpe. io. prov.
proverbiale per significare che dopo il fatto le dubitazioni ei pentimenti non hanno più luogo
non hanno più luogo; o che le troppe difficoltà e incertezze son proprie
« se lungamente l'anima conduca / le membra tue », ri- spuose quelli
egli non è disdicevole diccelo come tu le guadagnasti. m. palmieri, 1-28-3:
dinanzi ai pron. atoni la, le, li, lo, gli).
giamboni, 10-19: non puote esserbuono chi le tribulazioni del mondo e i pericoli non sof-
ne sforza, / manon conosce in sé le solite ire, / né sé conosce a
e deschi molli, / i piccion, le stame e i polli, / i
canevaro o 'l dispensiero sene porta con le chiavi ogni facoltà ancora di sovvenire a'
sen viene. casti, ii-5-40: le donzelle di corte e le matrone / tutte
ii-5-40: le donzelle di corte e le matrone / tutte allor se gliaffollano all'intorno
meco professa eterne obbligazioni, e queste se le accrescono maggiormente dal benefizio che le farete
se le accrescono maggiormente dal benefizio che le farete nel rinforzo de'quattro nuovi soggetti
, 122: la fonte dove se lava le mani. castiglione, iii-17: vorrei
ranallo, v ^ -575-8: le cose mundane / sapite cha so vane,
andarsene. partirsene così? andatosene, quando le genti, che non hanno legge, naturalmente
per sempre'. gozzano, ii-259: poi le poche robe aduna, / quelle cose che
a sé il signore di rono con le forze ch'erano nella sciampagna ed il principe
faba, v-63-13: li povoli de le terre savia mente prove- deno a sie
. latini, rettor., 10-20: le grandissime cose rovinano per lo peso di
più profondo. onofri, 15-82: le potenze d'un sé spirituale, /
. -da considerare a parte per le proprie peculiarità, isolato o distinto.
contarmi, lii-4-65: vorrebbe il 973: le quali forze noi possiamo congetturare ed anco decontestabile
li pigli. foscolo, viii-274: le cose del mondo corrono a gran torrenti da
per sé, per una eredità che le era da una sua zia stata lasciata,
superficie segnata b ciascuno da per sé e le dette cinque riquadrature gionte insieme, farà
ragionevolmente poneva il diverso proferir che hanno le quindici provincie di quell'imperio, l'
farlo di più nazioni: per ovviare a le querele e confusioni che potessero nascere,
-essere sotto di sé-, avere le zampe divaricate (un cavallo).
è, in sé considerata e per tutte le sue cause. mazzini, 10-251:
francesca, 85: quando i censi e le cose sono equali al numero, se
ad uno censo, poi demez- zare le cose e quello demezzamento montiplicare in sé e
la somma meno il dimezzamento de le cose vale la cosa. -
una cosa determinata, considerata per le caratteristiche, per le qualità intrinseche.
, considerata per le caratteristiche, per le qualità intrinseche. latini, rettor.
/... / en cielo sì le pono: o'te so conservate,
ma che basta a produrre un fango per le strade del quale non s'ha idea
molto frutto rapporta. -con le sole proprie doti e forze. musso
., 8-7 (1-iv-728): con le barbe più nere gli vedete e sopra
non dà noia. -stare con le mani a sé, tenere le mani a
-stare con le mani a sé, tenere le mani a sé: non permettersi di
a sé: non permettersi di allungare le mani. tommaseo [s. v
soggiunse un altro, « per poter dir le bugie a dovere. » -
per la fantasia. -tirare le corna a sé: desistere da un'azione
[s. v.]: 'tirar le coma a sé': ritirarsi da un'impresa
sebacea accennata. savinio, 27-261: le altre parti significative delcorpo della signora munster.
del sego. si ottiene trattando coll'acquacalda le sostanze volatilizzate in quella operazione, precipitando
maestà baldezza simile a quella, sebben le sia genero. soderini, i-384: abbisi
. se bene erano già in uso le artiglierie, si maneggiavano con sì poca attitudine
iv-2-120: francesca, se bene aveva le mani quasi impedite dal terrore, riuscì
parlare in por- tughese, entrò ne le nave e dissene, se ben li figlioli
ch'io avrò fatto, questo foglio le possa parere indegno di esser letto,
nella sua benignità che non vorràricusare di sentir le prime e ultime voci di un figlio che
del sebesteno, usata nella farmacopea antica per le proprietà lassative e dolcificanti.
rassomiglia a una piccola pruna nerastra; le sebeste sono mucilaginose, dolcificanti e un
tronco biancheggia e ne'rami verdeggia. le frondi son tonde et assai ferme;
. citolini, 209: il pruno e le pruna sue... e i sebesten
sebesten, che sono frutti simili a le pruna. erbolario volgare, 4-34: lo
sacre penne all'ombra augusta / su le sebezie rive / vidi posar le pargolette
/ su le sebezie rive / vidi posar le pargolette dive. g. prati,
dere in contorno gli aggetti o sporti e le parti ritratte o sbrigliato per li paschi
o sbrigliato per li paschi e tra le giumente sebezie, qualirientranti, come appunto si
se verso r, tirate le secanti eg, eh, er-, è
razzo verso r è causa di far crescere le tan olio liquido alla temperatura
corpo umano, senza genti e le secanti. manfredi, 2-148: la secante
laghi, / che smaltate di fiori avean le sponde, / con le tenere braccia
fiori avean le sponde, / con le tenere braccia e co'i piè vaghi /
piè vaghi / nude ninfe secar le spumide onde. -con riferimento a
cioè barbe di calcatreppa, condito riscalda le rene. ricettario fiorentino, l-a-i: secacul
, 2: col descrivere nel piano secante le lineerette delle sezioni sue coi cerchi orari,
. bibbia volgar., i-461: le aie loro sì le rompa, e non
., i-461: le aie loro sì le rompa, e non le sechi ovver
aie loro sì le rompa, e non le sechi ovver tagli con coltello. ammirato
sì crudel percossa / che gli secò le fauci, e la parola / troncò ch'
286: già è el tempo de secare le biade. n. agostini,
che fan la seta secan per cibo le foglie dei mori. -in una
, secandolo a traverso e non toccar le sue cime. 3. fendere
caute se ne vanno intorno a casa [le api] / a pigliar l'acqua
aria; e con grand'arte / secan le tuosa). anonimo
o de'canali che secanovariamente quei piani, le praterie si scuoprono con molto beneficio degli
viene a secarlo per il mezzo e feconda le sue campagne ripiene d'orti assai fertili
equicola, 132: è vizioso non dividere le specie e numerare in genere, e
lungo. si rassegnasse all'idea: le diagonali del parallelogrammo si secano nel loropunto mediano
. con altre erbe non ivelte da le radici, ma secate con acuta falce.
, non è ancora compiuto, e le palme, che essi recisero, non
8-1-100: molti, non potendo senza noiaguardare le membra umane secate per imparare a medicare,
umane secate per imparare a medicare, le considerano dipinte con diletto e ne traggono utiliinsegnamenti
[agricola], 293: sono tre le sue spezie [del pra- sio]
celebri erano, nella marineria antica, le secche di barberia o sirte, davanti
si mise a venirne verso numidia per le arene di libia. niccolò da poggibonsi
natando denante, demostra a la balena le sicché, quale perturbanola grandeccza de quella.
colfo se rompèno za dui navili in le predite seche. boiardo, 1-72: l'
soverchia i lidi e ritirandosi discuo- pre le secche a'naviganti sospette, basta la veduta
686: una mattina eravamo a pescare le boghe verso le secche di vada.
mattina eravamo a pescare le boghe verso le secche di vada. bacchetti, 9-257
furfanti, ne vien bel bello additando le secche e gli scogli sparsi qua e là
dell'ingegneria. moravia, 14-265: le mie supposizioni si sono arenate nelle secche
che li fiumi, li lachi, le fontane e li puzi tucti assec- caro
per la secca. savi, 2-ii-254: le starne abitano e ne'monti e ne'
aperti, ne'campi sativi, per le secche, nelle praterie di lupinella,
no ogni gente e così in sue le secche di barberia li lasciacontesto scherz.
mi lasciassi in sulle secche. bandello, le avesse in purgatorio, fosse maggiore di quella
ti piaccia, che tu mi lascierai su le secche di barbaria. p nelli,
, / e ch'io t'insegni farmi le cilecche: così tu, che intimasti
forma che spesse volte rimane in su le secche. s. bernardino da siena
manca, e tu rimani in su le secche ai barbaria. bembo, 10-ix-277
, marc'antonio o perin resteriano su le secche di barbaria. aretino, 20-218
sarai savia e perciò i rimasti ne le secchie di barberia per tuo amore non si
speranza delle sue nozze e poi restar su le secche? caracciolo forino, 239:
mezzo del camesciale rimasero sopra le secche di barbe de,
questo che tu di', perché sogliono le donne con non poca curio §éccaa,
di coloro che volevano astrignermi a pubblicar le nude regole dell'istoria, senza arricchirle
de'parenti e la patria vostra, e le delizie del mondo avute per nulla,
. m. zanotti, 1-9-119: se le cerimonie di costà e le visite e
1-9-119: se le cerimonie di costà e le visite e le altre seccaggini vi rapiscono
cerimonie di costà e le visite e le altre seccaggini vi rapiscono ai vostri studi et
sono al mondo da temer solamente o le tempeste dell'oceano o le balze del mon-
solamente o le tempeste dell'oceano o le balze del mon- senis. -opera
e pochi sono quegli uccelli che bezzichino le sue coccole. targionitozzetti, 12-6-230: i
del rame del loro peso, per le osservazioni fatte... della qualità
levavolto). loro il seccagginoso con le mani. 2. noioso,
non è cosa difficile l'immaginarsi che le osservazioni sopra la lettura del 'dizionari del bayle
vienmi in mente una piacevolezza; / le rime allor non vogliono ubbidire. /
: un orrido e seccagginoso scampanellamento accompagna le loro sacre funzioni. foscolo, xiv-3
i sassi acuti, / dove il mar le più volte i legni fra- gne »
giunti di lilibeo, tosto girammo / le sue cieche seccagne. pantera, 1-302:
sopra una seccagna,... le vomisce a fine di scegliere quelle che
nel porto della gloria, empiendo tutte le vele al di lui navile, che per
battito sordo. foscolo, xvi-160: le fibbre mie sono irrigidite, il cuore
urtato in questa seccaia che piglia le semente. un tronco, seccamente
il castagno, levandogli i seccaioni e le rame basse, le quali non sono piùda
i seccaioni e le rame basse, le quali non sono piùda frutto. nieri,
medici, ragionando de la bontà de le acque, fecero d'alcune pestifere menzione
e concetti; rottamente, seccamentee crudamente conduce le sue opere il tasso per la povertàdi tutti
accolto. siri, 1-vii-313: ella seccamente le rispose che non ne teneva bisogno.
al vicino del piano di sopra per fargli le mie scuse. mi rispose seccamente di
chiaro in lingua nostra così seccamente e fattovi le rimeche... a questi tempi non
(plur. ant. anche sf. le seccaménta). inaridimento di un terreno
.: spazio su cui sono stese le reti ad asciugare. bibbia volgar.
bibbia volgar., vii-488: « disfaranno le mura di tiro e mineranno le torri
disfaranno le mura di tiro e mineranno le torri sue:... faròlla come
estende [la gabella] anche a tutte le seccamenta fatte in alberi, come uva
al fin seccante. passeroni, iii-209: le lettere in prosa, a pensar bene
16-194: annibaie riceve colla massima compunzione le ottanta lire della pensione e un centinaio
uso neutro. la mattina alla sera le stesse cose. moravia, xii-333: sarà
seccantissimo disputatore. carducci, ii-15-82: le signore non sono mai seccanti, o
pordenone volgar., ni: prendesiuomo tutte le buone virtù. guidiccioni, 5-70: poi
fa nascere l'erbe, e quel medesimo le secca. boiardo, 1-33: tre
1-33: tre famiglie sono in babilonia, le quali non vivono d'altro che di
/ e poi si secca infino a le radici. statuto dell università e arte
, fareispianare el pogio el quale è sopra le piscine de la decta università,.
infinitamente. -sono buone, sapete. le fo seccare io ne'miei beni.
aveva sputato muffa. tabucchi, 11-129: le pellise le portava a seccare a casa sua
muffa. tabucchi, 11-129: le pellise le portava a seccare a casa sua per venderle
.. alungano i die, menovano le notti in tutte le regioni, cre
i die, menovano le notti in tutte le regioni, cre scono li
no tanto fiatano..., secano le biade tutte, nascono serpenti. di
di giugno, in cui erano seccate le biade. trinci, 1-243: in quanto
, / et ha seccato in erba / le mie speranze e sciolto / quel nodo
miei demerti secco / l'eterno mar de le tue grazie. s. maria maddalena
la particella pronom. venire meno (le forze fisiche, la bellezza, la fama
che la malattia cresce,... le forze seccano, lo volto impallidisce e
, nella quale quanto più si seccano le forze e le vene di fuore, più
quanto più si seccano le forze e le vene di fuore, più rinverdiscono le virtù
e le vene di fuore, più rinverdiscono le virtù di dentro. stigliani, 2-425
si secchi, s'appassisca / fra le querce e i castagni il sacro alloro.
perchénon vi è un cane che voglia mettere le sue figlie a seccarsi lì dentro.
e delle tante mogli col seccar a buonora le sue propaggini. -intr. anche
maestoso di cui in fine si seccarono le radici. carducci, iii-22-337: da anseimo
e servala, et ungi con quello le membre che si cominciano ad seccare. dalla
, ii-40: si seccano anco talor le ferite per grande penuriadi nutrimento, nelle tenuissime
ii-46: la sua pelle si seccò, le labbra screpolate avevano sempre una goccia di
-disseccarsi tanto da non poter più articolare le parole o da non poter più vedere (
poiché anch'egli viene a sturbarci con le sue ciance. pirandello, 1-i-242: «
boccaccio, iii-372: sono l'amazone donne le quali, uccisi tutti li maschi loro
a l'armi e fecersi seccare tutte le destre poppe, perciò che le impedivano a
tutte le destre poppe, perciò che le impedivano a tirare l'arco. ovidio
combatterò contra la pantasilea del regno de le temine chiamate amazzone, cioè 'pure con
, 1-37: che ti si possano seccar le braccia. g. gozzi, i-28-192
, sturati gli orecchi, / odi le voci di chi ti vuol bene; /
/ non fuggir via, non mi voltar le rene. 6. prosciugare una distesa
gentead arginare gli sregolati fiumi, a seccar le paludi, a sradicare i boschi.
non erano libertini quei monaci che fertilizzarono le incolte lande, seccarono gli stagni,
era uno sbaglio, perché si seccavano le vene della terra. -liberare dalle acque
come si seccherebbe il mare perché tutte le fontane o acque dolci del mondo si secassero
: un mese innanzi si seccarono tutte le polle d'acqua. moravia, ix-345
l'isoletta vota, /... le fuor ch'a'piscatori, è poco
. qui almeno la volgiamo a seccar le tasche di gente che meriterebbe di peggio assai
son nilo et etna sono. spegnete le fiamme vivaci, / olagrime; o fuoco
, 1-179: dovette scoccar forte sulla carta le dita per staccar la cenere seminatavi sopra
: gtimpallidi- sce il volto, accostanseli le labbra e seccasi la scialiva. cesarotti
nave tutta scricchiolò e risentissi, e per le giunture quae là scommesse cominciò a menar tant'
è introdotta nella sentina, tanto mediante le pompe quanto con buglioli, con sassole e
comportamento, con richieste continue, con le chiacchiere. francesco da barberino, i-245
colui che cantando, / schermando co le mani e con rimore / ci secca tutte
un fatto spiacevole, per dover subire le offese o le critiche altrui.
, per dover subire le offese o le critiche altrui. stampa periodica milanese
più seccandomi ». carducci, iii-13-339: le donne cominciavano a seccarsi di essere corteggiate
si cangia vita da oggi! » le annunziò. « mi son seccato ».
inutile; ma è meglio non turbare le abitudini e mettere un piede davanti all'
non avrebbe più seccato l'anima con le perquisizioni. -seccare un fiume bevendo
... per legna secche, le quali facilmente ardono. = deriv.
qualcosa da domandare. guadagnoli, 1-ii-147: le dogane son sempre una seccata.
berni, 130: escono in lombardia fuor le pellicce, / cre- sconsi li pennacchi
alle berette / e fassi il giorgio con le seccaticce. -legname sgretolato o
exquisite, accioché il suo cuoco segreto le possa avere a posta, che saranno fasani
'l pennato e se gli dèe con le mani stroncare i seccaticci. =
-che ha il potere di asciugare le secrezioni prodotte da una piaga o da
maniera della cura siè di seccare e consolidare le ulcerazioni con cose seccative e consolidative.
tanta virtù siccativa, che lui si salda le ferite. -che provoca siccità.
overo al fumé. lauro, 2-58: le piante nasci- e marziale, e
lachi del paese. tasso, n-ii-64: le paludi seccate nel paese di ferrara furono
1-13: io, per me, amo le strade che riescono agli erbosi / fossi
, / alpino, il vetrato gela le dita. -che si è solidificato