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vol. XVIII Pag.29 - Da SCICALARE a SCIENTE (18 risultati)

meridiona cercato. le. giannini-nieri, 83: che

delle ragazze venute tutte a vedere. le non si saziavano: « che sciccherie!

finezza, squisitezza, sciccheria, dimenticando le persone e il livore, ché altrimenti gliele

i vetri. pratolini, 10-92: le tovaglie su tutti 1 tavoli; e su

poco primaegli se n'era uscito, voltando le spalle di uomo gagliardo, fasciate dalla

: sciccherie di questo genere vittor hugo le pigliava dall'altro verso, e tacendo del

tacendo del primo chiamava il terzo 'napoléon le petit'. alvaro, 9-402: sorrideva

e vivono fra i detriti, sotto le cortecce degli alberi e nel legno marcescente

nel fondo, e fabbricato senza chiodi. le bordature sono cucite con semplice filo fatto

fornita di bargiglio e coda tronca; le specie sciaena umbra (bocca gialla,

; e cornoin vostra grandessa umilità credo, le laudo e la conforto crescere e mantenere

nell'inabilità naturale c'hanno a capire le scienze, le discipline e le arti.

c'hanno a capire le scienze, le discipline e le arti. del casto,

a capire le scienze, le discipline e le arti. del casto, 1-44:

... voi sciente e consenziente le nostre nozze. gazzetta di gaeta [

sola è sillogismo scientissimo, per usar le parole loro. -che racchiude sapere

foscolo, ii-271: nata agli amori, le scienti carte / abbandonando, sol la

a quanto è dato sapere, secondo le proprie conoscenze. anonimo, i-550:

vol. XVIII Pag.30 - Da SCIENTECO a SCIENTIFICO (18 risultati)

, ii- 379: potrebbonsi qui mostrare le pazzie delli prodighi, li quali scientemente

]; e, ritrovate e dimostrate le conclusioni astratte dagl'impedimenti, servircene nel

e'non si può ancor persuadere a certi le cose, benché tu le dici scientificamente

a certi le cose, benché tu le dici scientificamente. - dal punto

talora, satireggiando sempre, non moraleggiancostare le sue dottrine a una forma scientifica di più

'malattia del secolo', il romantidimostra che le verità scientifiche positive sono precisa- cismo

i modelli cognitivi da essa formalizzati o le forme culturali e intellettuali di rigore metodològico

è relativo o che ha come argomento le singole scienze; che è proprio dell'ambito

[dio- scoride], 682: le cose scientifiche e certe si conoscono conla esperienza

detto che l'oratore non debba provar le cose con ragioni scientificheet universali, ma con

alla cognizione scientifica delle cause, per le quali egli va ritrovando le belle invenzioni

cause, per le quali egli va ritrovando le belle invenzioni e la disposizione delle cose

il metodo] perciocché è diffìcile che le sparse verità si riducono a scienza o

metodo analitico. rosmini, 5-1-199: le proposizioni di una scienzadebbono essere sempre universali per

capriccio: ai germiche sbullettando e sfronzando diventano le grandi opere d'arte e le grandi

diventano le grandi opere d'arte e le grandi scoperte scientifiche. vittorini, 7-94:

vittorini, 7-94: l'abisso tra le due culture si allarga: la scientifica procedecol

-che ha come oggetto di trattazione le scienze (uno scritto, una pubblicazione

vol. XVIII Pag.31 - Da SCIENTIFICOIDE a SCIENTISTA (11 risultati)

accademie, la voce pubblica stessa diffondevano le scoperte man mano. ojetti, 1-17:

la lascivia carnale non solamente danna tutte le potenzie e virtù del corpo de l'uomo

una società scientifica e tecnologica che distruggerà le arti. -che procede da una visione

uomini inutili. stampa periodicamilanese, i-315: le sue spoglie mortali furono accompagnate da un

dei fondi per la ricerca e per le sue applicazioni. -direttore scientifico:

, e specialmente nelle università e in tutte le scuole italiane, non aveva più

e del razionalismo scientifista, che ebbe le sue prime manifestazioni proprio nel periodo della

pur aveva in john ca sono le ideologie e le religioni laiche della piccola borthesia

john ca sono le ideologie e le religioni laiche della piccola borthesia urbana,

, 28-136: a noi scientisti discoli neppure le stigmate davano scandalo perché la suggestione e

scandalo perché la suggestione e la psichiatria le spiegavano senza doversi umiliare al miracolo.

vol. XVIII Pag.32 - Da SCIENTISTA a SCIENZA (29 risultati)

ha permesso di comunicare liberamente con tutte le persone. scièntre, v.

classica, secondo cui ogni distinzione fra le varie discipline era interna alla filosofia ritenuta

filosofia naturale, giungendo infine a designare le discipline sperimentali ed esatte contrapposte a quelle

il termine anche in relazione con le discipline che si occupano dell'uomo e

più in generale, con tutte quelle le cui metodologie cerchino di avvicinarsi a quelle

sovrana cosa la quale comprende sotto sé tutte le dustria,... descrive i diversi

onde si poper 'scienza's'intendono le sole costruzioni di tipo natutesse render ragione

imfilosofia. pirandello, 8-1109: poiché le prime nozioni dellapinta, è inclinabile a la

diparte? idem, inf., raccogliere le principali definizioni che sono state date 6-106

princìpi: e in questa s'interclude le sette arti liberali, nella

segna l'esperienza. getti, ii-210: le scienzie sono invenzio dea minerva

prospettiva è una scienza che considera le linee visuali e bella. c. i

. i. frugoni, i-9-288: su le illustri tue scuole ecco tratta dell'ombre

dritto, reflesso sovrano / scende splendor che le riveste intorno; / arti e e

, in dimostratrice del modo di fare le macchine è detta scienquanto cotal termine importa

l'intelletto umadella naturale sciènzia, cerchiamo le cause propie ai suoi no ne intende alcune

, 23-i-193: l'esperienza intorno alle sono le scienze matematiche pure, cioè la geometria e

l'aritmetica. genovesi, 2-207: tutte le scienze astratte, onalle universali è riposta

questa conformità. galluppi, soggetti o le particolari materie a tutte le altre, da

soggetti o le particolari materie a tutte le altre, da lei si 1-i-100: i

rari, non solo nel viver derivino le prime definizioni nelle matematiche, i princìcomune

. rosmini, pi nella fisica; le proprie facoltà, per usar bene la ragione

numeri chiamascoperti, e quindi derivare tutte le scienze applicate. no aritmetica, a

dicon alb. croce, ii-2-9: le matematiche sono scienze operative, egebra. genovesi

operative, egebra. genovesi, 4-327: le scienze sono concatenazioni di non solo nei loro

plesso di tutti i fatti e di tutte le nozioni tessute e conca- uomo di scienza

: scienziato. -in senso genetenate, le quali or più or meno a lungo serpeggiano

che li circondano! carducci, iii-25-169: le uni distinta che sia possibile

si versità,... le accademie, gl'instituti superiori, scientifici,

vol. XVIII Pag.345 - Da SCUOTIMENTO a SCURAMENTE (13 risultati)

altrui alcun dono temporale. -scuotere le mura di gerico: risonare con forza

sotto il contrabbasso, così robusta che scuoteva le mura di gli scuotta me'la

i gorgheggi dell'usignuolo. -scuotere le pietre-, commuovere gli esseri più insensibili

sterile la pena / se pure a scuotere le pietre / valse la voce di chi

chi grida nel deserto. -scuotere le pulci in grembo ai fiori: intrecciare

abiti pregni di sudori / non scuotesse le pulci in grembo a'fiori. -scuotere

pulci in grembo a'fiori. -scuotere le radici del cuore, turbare profondamente.

: la sinistra parola m'avea scosse / le radicidel core e all aura bruna / vagavo

, barcollando come undicio da dosso, ricomposte le vesti, ricoperto il viso, tor

. ripari a'propri danni, / lavi le proprie macchie: e ciascheduno / della

gennaio un entusiastico indirizzo di ammirazione per le azioni eroiche e generose da lei compiute

di fafa? a e proceda a le pene da loro essere scose, overe quele

cennini, 1-8: vieni conducendo le tue chiare, mezze chiare e scure

vol. XVIII Pag.346 - Da SCURAMENTO a SCURATO (24 risultati)

l'ecliso calando, / tanto ch'a le secento [miglia] / non mostra

sentisse muoversi a gelosia ed invidia per le grandi cose fatte da paolo..

1-354: levossi uno grande polverìo, cheiscurò le porti della cittade e le mura. navigazione

polverìo, cheiscurò le porti della cittade e le mura. navigazione di sanbrandano, 177:

. bibbia volgar., v-450: mandò le tenebre e scuròglie non adempì li suoi parlari

6-24-101: non fan verso l'autunno per le stoppie / tanto danno e romor gli

, v-2-858: donatella rinnova l'esame con le sue dita ebume che le cure del

esame con le sue dita ebume che le cure del canile non iscurano.

.. secondo il suo volere tutte le cose o celebra o scura più che

. davanzati, i-172: dolabella domandò le insegne trionfali. tiberio, perché non iscurasse

gloria di bleso, zio di sciano, le li negò. algarotti, i-v-

nella famosa guerra detta di trenta anni, le quali scurarono non poco la fama del

4. confondere o ottenebrare l'intelletto, le facoltà conoscitive. iacopone, 69-53

agli antri cavi / di progne ancor le care note abbatte. 7. rattristare

. bettini, 40: il dolor le scurò l'anima. brancati, 4-16:

e non luceranno più al mondo e cadranno le stelle di cielo. restoro, 1-14

partì dal corpo e 'l sole scurò e le tenebre furono fatte per tutto il mondo

furono fatte per tutto il mondo e le pietre si spezzarono. intelligenza, 101:

'n dovrìa scavezzar lo cielo, / cader le stelle e scurare lo sole. domenico

... / e sì vezzo scurar le mie pupille, / e perder el

mutamento delle creature, il sole scurato, le pietre spezzate, il velo del tempio

elle, / come 'l cielo per le stelle / la nocte quand'è scurata.

; / veggìol da la corona de le spine / forato... /.

, se dio non riveli a questa cieca le cose vere e la meni per mano

vol. XVIII Pag.347 - Da SCURAZIONE a SCURIARE (16 risultati)

giamboni, 8-i-60: egli fece notare le secure del ferro per10 fiume giordano. dante

e prese la scure ad aiutare tagliare le legne per lo fuoco che dovea ardere

cui dispersa vada / la violenza de le rapid'acque. manzoni, fermo e

ariosto, 14-110: l'esercito cristian sopra le mura / con lancie, spade e

colle scun, rompendo con grave colpo le visiere degli elmetti e gli spallacci, e

e gli spallacci, e trassero ancora le spade di mano a'nimici. sansovino,

communi. -come strumento usato per eseguire le condanne a morte per decapitazione (e

nell'antica roma costituiva, insieme con le verghe e il fascio littorio, insegna

.. come egli avevarigidamente ad esecuzione mandate le quistioni e come egli aveva in prigione

. / scoperte con isdegno di lor le fiamme impure, / condannali alle verghe

parole... sono i ronconi e le securi colle quali si tagliano i

si tagliano i velenosi sterpi, le spine e 'pruni e gli sconvolti bronchi

di scure': ogni maniera di recidere le quistioni, anco potendo comporle.

aveva resa immortale. -dare le sentenze con la scure, giudicare in modo

allor quando decide, / e non dia le sentenze colla scure. -darsi

'prìncipi'ed altre di simil guisa; sopra le quali e brievemente in ogni luogo dove

vol. XVIII Pag.348 - Da SCURIATA a SCURITÀ (31 risultati)

coloro che vendevano e comperavano nel tempio e le pecore e i buoi. dante,

il soccin- gulo e 'l cingulo, le scoriade e ferse con che fu flagellato.

sì che non son pauroso, mi tremavano le al curie, lo qual se

andando nudi per la città e con le scorriate in mano, si battevano crudelmente

scorriate in mano, si battevano crudelmente le proprie carni, invocando la nostra donna.

172: ne l'entrar toccolli insù le spalle / con la sua scuriada,

quella strana scherma dove si vedevano solo le figure, non le persone, che

si vedevano solo le figure, non le persone, che la moglie di pirone,

relicta / o righi el sangue de le scoriate. bibbia volgar., x-187

1-ii-2-330: a questo tale si attribuiranno le sferzate e le scuriate? g. gozzi

questo tale si attribuiranno le sferzate e le scuriate? g. gozzi, i-27-170:

. si è fermata a scuriosare fra tutte le tavolette fra le gambe. de

scuriosare fra tutte le tavolette fra le gambe. de marchi, i-95: sentì

preda. pirandello, ii-2-045: maria dietro le porte / nel = comp.

ex-, con valore privativo-detrat- sentir le scuriate: / « non gli date così

. anonimo genovese, 1-2-123: tute le nostre infirmitae /...

lampi penetravano nelle camere, e le cose ne sembravano morsicate. =

alfieri, xxxix-38: 'je veux en avoir le coeur nét': io me ne voglio

dì nel fare i smalti a foco e le viziature di vasi di terra. d'

. d'annunzio, iv-2-881: sopra lei le macchie pluviali scurivano i lacunari azzurri del

. bettini, 1-209: il dolor le scurì l'anima / bella come notte

contesto iperb. laude, v-513-134: le pere se sgiapen per la mori: de

luna e lo sol se scurit, / le fosse se ubrian e li mori resuscitavan

, / lo cel e la terra e le -rannuvolarsi (il cielo)

ora più fitte ora più rare / le luccioline avanti l'uscio nero. fenoglio

annunzio, iii-2-1020: ti si sono infoltite le sopracciglia. ti si sono scuriti i

che erica non solo cresceva, ma che le si scuriva pure la pelle.

, sferza. soderini, iii-502: le sue vermene [del nespolo] sono

uno scuriscióne, vi so dire, che le scosse la polvere e le ritrovò le

dire, che le scosse la polvere e le ritrovò le congenture. salvetti, 112

le scosse la polvere e le ritrovò le congenture. salvetti, 112: egli è

vol. XVIII Pag.349 - Da SCURITO a SCURO (17 risultati)

va'pure con questi colori di mezzo aritrovare le scurità, dove dè essere il rilievo della

sguardo. d'annunzio, iv-2-984: le sue narici palpitarono nel suo vólto segretamente

palpitarono nel suo vólto segretamente astuto ove le ciglia sembravano porre una scurità d'agguato

sì d'amor come di vertù materiate, le quali sanza lo presente pane aveano d'

intelligenzia dallo spirito santo, sicché tutte le scuritadi de le scritture manifestava. cassiano volgar

santo, sicché tutte le scuritadi de le scritture manifestava. cassiano volgar.,

andrea da barberino, ii-65: tutte le strade erano pienedi morti e mai si trovò

che non vedi con vantaggio i marmi e le cose misurare. preziose che contiene.

l'erba grigia / nelle corti scurite tra le case. -reso opaco per schermare

della pioggia. capuana, 1-iii-5: le candele di cera infisse nei quattrocandelabri di legno

di molte mietiture. fenoglio, 5-i-1011: le guardiedel corpo, johnny ed ettore si sparsero

e. gadda, 6-191: gli consegnavano le due zampette sgraffignone: ne facesse un

/ l'aria la terra i volti e le parole! -in costrutti impers.

. domenichi [plinio], 2-8: le stelle, che noi diciamo essere appiccate

. attribuite a ciascun di noi, le chiare ai ricchi, le minori ai poveri

di noi, le chiare ai ricchi, le minori ai poveri, le scure agli

ai ricchi, le minori ai poveri, le scure agli storpiati. algarotti, 1-ii-38

vol. XVIII Pag.350 - Da SCURO a SCURO (17 risultati)

spesse e scure. leonardo, 2-44: le noci, che stanno in molle nel

folla volteggiavano alcune sgualdrine che loinvitavano fissandolo con le pupille scure. e. cecchi, 7-49

: claudia... lo ammira per le sue scurissime vigogne e alpagas d'estate

se fussero spianate dall'arte con lapialla, le quali servon eccellentemente a coprire o lastricare

la faccia dilicata / de la donna e le man bagna veloce. / si disperde il

verso quelle colline, potremo incontrar per le vigne / ualche scura ragazza, annerita

: dal tanto patire ved'ella come le carni mi si son fatte scure!

scuri, perché questi scrittori non chiamano le cose con li propi nomi e vocaboli

, 2-2-198: ordinò... che le due lingue ivi usate, -

una turpitudine. faldella, i-3-80: le parole uscivano dalla bocca scure e inceppate

za ottenerne alcun riconoscimento. tura parla le cose di dio e li suoi misteri quando

mio scuro e mendico / raso serà da le toe sante lime. scala del paradiso

agrippa e di ionatan..., le quali fanno per lo più rozzi e

il passato grigio e scuro, tutte le mortificazioni di quella mediocrità senza luce,

quella mediocrità senza luce, insopportabile per le anime non volgari. baldini, i-17:

, i-17: prima di ritrovarci con le nostre due compagnie riunite attendati insieme tra

stavi sempre col capo chinato e guardi le scure cose della tana. dante,

vol. XVIII Pag.351 - Da SCURO a SCURO (15 risultati)

assai più scuro e vile / che se le, scura e dispietata, / perché mi

nel progresso della storia che i vizi e le virtù delle persovago aprile. colletta,

18-60: ecco divenir torbide e scure / le di luiciglia, ancor che da discreto /

pericolo passato e la sua ferita non mortale le facessero tanta pena. bacchetti, 2-286

vecchio, 2-10ì: sparito il sol de le mie luci: o sera / scurissima infelice

e secondo mi scrive, non trovo là le cose tanto sono tristi peccati di pensiero.

ni e senza posa / vi lasceran le notti, aspre contese / innanzi a

ricca messe. mazzini, 40-208: qui le cose procedono in modo nauseante da parte

scura cosa di due femmine di gerusalemme, le amor m'è scuro. /

: sempre mi nicissità di mangiare le strignié, onde elle d'accordo i loro

anneriti e guasti dal tempo, che le eran sembrati così melanconici e scuri testimoni

dal bene, a colorire troppo scure le indoli umane. -non illuminato dalla

iddio, appo il quale sono tutte le cause di tutte le fatte nature e

il quale sono tutte le cause di tutte le fatte nature e delle naturali cose,

, non agiugne a la metà de le sue maledizioni. graf, 5-583: bene

vol. XVIII Pag.352 - Da SCURO a SCURORE (15 risultati)

gubbio, 1-253: « fìano tante le saette de'persiani, che 'l chiaro

aspettano 'lo scuro di luna', ché le armate fittissime delle anguille, ferme sulla

222: la giraffa... ha le gambe di dietro mezzo gomito più corte

: uscì dalla chiesa dieci minuti dopo le tre... era vestita di scuro

vasari, i-150: fatte... le mestiche, cioè mescolati insieme questi colori

lo scuro delle sue ciglia meglio che dietro le pieghe delle sue vesti?

: senza conoscere, senza sapere bene le cose. a. cattaneo, ii-177

di quel tempo. carducci, ii-3-26: le disgrazie e le malattie viziano la mente

carducci, ii-3-26: le disgrazie e le malattie viziano la mente e la predispongono a

saprà trovare di belle nicchie di marmi per le colonne e i muri gli farà di

a. verri, xxiii-139: le carrozze che passavano, alzavano gli scuri

la vetrata. il chiarore piove su le mie mani e le fa anche più esangui

chiarore piove su le mie mani e le fa anche più esangui. de pisis

confessione o scurolo, sendo favolose tutte le transazioni favolose de'canonici. maironi da

serao, 117: gli zigomi e le mascelle si disegnano sotto l'epidermide fattasi

vol. XVIII Pag.353 - Da SCUROTTO a SCUSA (24 risultati)

girolamo volgar. [tommaseo]: le vivande degli scurri ghiottoni. alberti, ii-

castiglione, 351: se [le donne] non sono impudiche, conque'risi

prose gravi non admettono: cioèle contadine, le plebee, le scurrili o oscene e le

admettono: cioèle contadine, le plebee, le scurrili o oscene e le poetiche.

le plebee, le scurrili o oscene e le poetiche. buonarroti il giovane, i-125

o scurrile. p verri, i-315: le persone che hannomolta immaginazione naturalmente sono spinte a

ed io lei di soverchia indulgenza per le scurrili maniere di alessandro. barilli,

). stigliani, 1-362: tutte le sei stanze, delle quali questa èprima,

avete compro a gran denaro contro roma le grida delle plebi, le cicalate de'giornali

contro roma le grida delle plebi, le cicalate de'giornali, la irrisione dei

cosa divertì la brigata, ma soprattutto le donne. bacchelli, 13-43: rimediava con

favole e l'insegnar la verità con le favole, tra le cappricciose chimere e

insegnar la verità con le favole, tra le cappricciose chimere e le ingeniose figure,

favole, tra le cappricciose chimere e le ingeniose figure, tra la scurilità de'profani

sebbene egli niente scrivesse, i suoi pensierie le sue parole furono diligentemente raccolte. baretti,

eleganti versi volesse poi emulare non solo le scurrilità e le immondezze ma l'improntitudine

poi emulare non solo le scurrilità e le immondezze ma l'improntitudine di marziale stendente

non so che peso. glie cascaro giù le budella e de quello morì.

, presentare o portare la scusa, le scuse, le proprie scuse).

portare la scusa, le scuse, le proprie scuse). chiaro davanzati,

, 5-7 (1-iv-500): fineo ricevette le scuse volentieri e rispose: « io

cache? » / eo me alzava le brache chiano chiano, / con la

: se io non fossi risoluto che tutte le scuse che si fanno sopra ogni cosa

del debito prescrittogli e di presenza portò le sue scuse ad aucopiste, negando di

vol. XVIII Pag.354 - Da SCUSABILE a SCUSABILE (19 risultati)

foscolo, xvi-355: accogliete... le mie scuse e i miei ringraziamenti per

una certa casa, ov'essa gli avrebbe le sue intenzioni spiegate. delfico, i-245

io qui tomo a casa », le dissi, « non guastarmi il piacere »

morire. panigarola, 1-54: chi nega le richieste d'un potente almeno scuse ragionevoli

del piacere di cui avevo goduto tra le braccia di gino, perché non trovassi

n. franco, 7-155: sono le donne di naturale impudenza, e per salvamento

giovane, 9-413: gli scarichi, le scuse, le bugie, / egli scaricheranno

: gli scarichi, le scuse, le bugie, / egli scaricheranno per difesa /

, che da me richieste / tornin le ottave mie senz'altro indugio. parini,

vino appena un ditino gliene davano, salvo le volte che il sindaco era in allegria

9-95: gli faceva troppo rabbia che le donne con la scusa che sono donne

con umiltà, anche mortificandosi; accettare le giustificazioni altrui, anche con scarsa convinzione

, si tenne da prima alquanto in su le scuse di non aver così d'improviso

stare! / e sanno ben trovarle le scusette; / vogliono avesse amate e non

saranno ancora tenuti detti scrivani sottoscrivere tutte le partite delle scuse. ibidem [rezasco

137: ogni anno prima si deliberino le scuse overo i proventi de'luoghi delle

eccellentissimi del serenissimo trono e si facciano le scuse. d'annunzio, v-1-27: che

: era già il sole molto innanzi, le membra stanche, il suono delle parole

con lui. varano, 1-344: le chieste da me nozze alla regina / e

vol. XVIII Pag.355 - Da SCUSABILITÀ a SCUSARE (16 risultati)

, 10- 397: quanto più le arti e le notizie son lontane dalla spe-

397: quanto più le arti e le notizie son lontane dalla spe- rienzia degli

i ricchi erano spiati e ingoiati. le quali iniquità intollerabili, ma nella guerra

nostra scusabile. casti, vi-452: le sceleraggin'sue / scusabili non sono.

è più scusabile la faticadel garzonetto che insegue le farfalle per l'orto. sbarbaro,

mai non vengono a'fatti, ingannano le speranze di questo e quello. muratori,

un'estrema necessità sarebbero scusabili per abbeverare le bestie. = voce dotta,

i giornali e la trascuranza, scusabilissima in le scienzie con la turba imperita degli ignoranti.

darvi per accettabili, non buone, le scusanti, non le ragioni, di quello

non buone, le scusanti, non le ragioni, di quello cheè stato un errore

ed il papa, laudate gli incendi, le ruine, i tormenti, i sacrilegi

ruine, i tormenti, i sacrilegi, le morti e tutte le immanità ed impietà

, i sacrilegi, le morti e tutte le immanità ed impietà che si possono imaginare

, 2-301: dio poi, che conosce le ragioni recondite del fatto, io credo

essere scusato sul motivo ch'egli non le avrebbe approvate. -considerare qualcuno in buona

dell'accettante. in tal caso, con le regole de'giuristi, sta più comunemente

vol. XVIII Pag.356 - Da SCUSARE a SCUSARE (16 risultati)

possa parere alquanto ardita). 'scusi se le faccio questa domanda'... nel

ora scusatemi, ma ho ancora da finire le faccende », disse rosa.

. 3. giustificare qualcuno per le manchevolezze, per la scarsità dei risultati

. da ponte, 1-675: tutti accusan le donne, ed io le scuso /

tutti accusan le donne, ed io le scuso / se mille volte al dì cangiano

d'ambra, 30: parlate modestamente con le persone dabbene, che al fine non

-ant. capire una persona, le sue mgioni o pretese. guittone,

'l bon guidaloste, / non voi ronper le coste / a le gran iostre e

/ non voi ronper le coste / a le gran iostre e valorose suoe, /

sonnambolo. g. gozzi, 1-459: le colpe proprie non mai si scusano colle

scusava in parte idisordini della mia vita con le teorie speciose da me esposte più d'

di st. - cloud ha riempito le pagine dei giornali. dietro però si

, 5-i-136: bisogna iscusare gli evvenimenti e le congiunture de'tempi. -rendere

un difetto. piedi, / ardendo le lor carni, e que'gridando: /

, ii-99: como non iscusa debo- le? a / o appetito inordinato lui,

/ non fa ragion chi per vigo le 'l pogna. petrarca, 23-16: se

vol. XVIII Pag.357 - Da SCUSARE a SCUSARE (17 risultati)

ad attenuare tutti i tradimenti e tutte le infamie. -assol. saffi

: debbono essere pu- blicate e gridate le leggi apresso l'instituzioni di quelle,

di purpurei nastri / una sferica rete / le scusava coturno / alla tenera gamba,

grotte, che alle genti primitive scusavan le tende o le capanne, riuscirono utili,

alle genti primitive scusavan le tende o le capanne, riuscirono utili, coll'andare

spezial i-7-3-61: nascono frequentemente le dispute se questa afmente nella state,

ni alle galline si pongano, scusa le madri dal covare. pacichelli, 2-805

dono dei cento scudie de la cortesia de le lettre. cellini, 689: questa difficile

anelle de sì gran virtue che chi le porta in dio e uxa le per

che chi le porta in dio e uxa le per òura coven ch'el s'abraxa

crisostomo volgar., 3-99: a mi le puleghescuxan sagrestan che le me dessean e no

3-99: a mi le puleghescuxan sagrestan che le me dessean e no me lassan tropo

niccolò cieco, lxxxviii-ii-211: non s'aspettin le strette, / ché, se l'

ci ho potuto pensare: ci sarebbero le suore dell'ardenza.. » si scusava

scusò alfredo. « sai come sono impulsive le donne ». -trovare giustificazioni per

egli con vari colori si scusava e fuggiva le domande. -con valore iperb

/ ch'albor che non se piega a le grand'onde / conven pur che de

vol. XVIII Pag.358 - Da SCUSATO a SCUSEVOLE (15 risultati)

alle proprie colpe; fare le proprie scuse. na, 1-144

ha colpa, faccialesi onore. le bisongne secolari e rifiutatele, e. cch'

alla cena, perocché erano apparecchiate tutte le cose; e tutti cominciarono ad iscusare

dossi, 1ii-237: belle, chiamai le due tose, ma fu un complimento

. iacopone, 8-26: porrate puoi le 'nsidie, - sì t'ha sospettae ria

, 58: tutti i cristiani che difendono le predette decretali peccono mortalmente,..

di sei versi, vedendo noi che le stanze recitate del petrarca giungono a sette

donna, conviene / aver per iscusate le parole, / che son messaggie del cuor

. ant. che scusa o prende le difese di qualcuno, o giustifica

'n valigia. balbo, ii-167: quando le centinaia e migliaia dei suoi scrittori seguiranno

fridlant risposto fra l'altre cose che le lettere iscusatorie dei deputati di lu- becca

terra in questi tempi e fatto revelare le cose sopranaturali e future. ulloa [guevara

somma stoltizia allegano non mettere in opera le bone cose per li tristi pagamenti. bandello

necessità che ha l'opra del fine che le debbo interrompe il debito di me.

premessa in cui l'oratore intende dimostrare le buone ragioni della struttura e del contenuto

vol. XVIII Pag.359 - Da SCUSO a SCUTICA (11 risultati)

circa il duono che gli dovea fare de le mie carte. ulloa [guevara]

, quando esso casualmente ebbe congiungimento con le sue figliole. grillo, 540: forse

ricuperata salute e il proposito di abbandonare le fantasie e di mettermi di buzzo buono al

). pirandello, 7-523: con le braccia, con le lunghissime mani,

, 7-523: con le braccia, con le lunghissime mani, quasi scusse di carne

buommattei, iv-232: presi... le forme e feci prudentemente non le forme

. le forme e feci prudentemente non le forme scusse, ma piene di tanta pasta

ilviolino di meo crisoni. « mancano tutte le corde ». -pane scusso-,

cynara grata a venereet la verdigiante colocassia cum le scutacee foglie et di infiniti sativi.

il sostegno alare. che ricoprono le dita dei piedi. 3.

corbellerie che contiene, onde poter salvare le loro misere mani e i deretani loro miserissimi

vol. XVIII Pag.360 - Da SCUTICATORE a SDARE (16 risultati)

il giuoco del 'timore', nel quale le scutiche se descrivono, come li dardi nel

cavaliere. luca pulci, i-91: le ninfe al destro e satiri dal manco /

che s'impiega in servigio del vascello. le profondità o incavo. =

), agg. che cammina muovendo le anche in modo provocante; sculettante.

per estens. camminare o muoversi agitando le anche e il sedere in modo provocante;

palazzeschi, 7-269: il povero orazio le scutrettolava accanto quasi morisse dal freddo.

passo ritmico e birichino / s'inarcano le terga in curva callipigia; / scutrettola

e scutrettolii che parevano sommariamente simulare le vicende di un amplesso. =

seme. piante della co- chinchina tra le quali la 'scutula umbellata'è riputata per

, 173: tessere con più licci (le quali veste si chiamano polimita, cioè

piu fili) trovò alessandria; distinguere le vesti con scudicciuoli (e chiamansi scutulate

poppa, quasi fermaglio, a stringere le sverze dell'aplustre. = voce

. { scùzzuló). dial. ripulire le cozze o mitili. -

/ perché l'amor che si porta a le sdame / vai più che tutto 'l

. nel gioco della dama, muovere le pedine dell'ultima fila, aumentando le possibilità

le pedine dell'ultima fila, aumentando le possibilità dell'avversario di andare a dama

vol. XVIII Pag.361 - Da SDATATO a SDEGNARE (15 risultati)

. arbasino, 9-08: teneva tra le sue checche leoni e leopardi addomesticati da

scrissi l'altra volta, mi mandano sempre le « serate letdere. terarie ».

, 26-xi-mando, anche, sdebitarsi di tutte le cortesie,... gli fece

la vendita, scendiamo permassauah, per isdaziare le altre mercanzie. cavour, al-

debito? »... « le dispiace così tanto di avere debiti con me

di avere debiti con me? se le dispiace, io le offro il modo di

me? se le dispiace, io le offro il modo di sdebitarsi: la impiego

tentato di sdebitarmi di tanto favore con le opere dell'ingegno mio. breme,

cena colla più paziente sofferenza in ascoltare le sue prodezze ele magnifiche lodi d'ogni cosa

, 1-170: da quei tempi galanti le era rimasto il diritto di vivere in dimestichezza

quanto promessi... circa il riducere le specie de'concetti predicabili alle specie delle

no commercio e del propagamento di natura [le giovinette] a volontaria morte correvano

piuttosto solo che primo, e sdegnando le vie segnate, errò per nuovi sentieri.

, ii-160: adolescente forte, quadre le spalle e il busto, / irride al

che una puerilità. alfieri, iii-1-159: le alte e sacre lettere sdegnino abborriscano e

vol. XVIII Pag.362 - Da SDEGNATAMENTE a SDEGNATO (19 risultati)

guasta tutta [la vite] e neanco le fogliesi possono poi dare alle bestie, che

fogliesi possono poi dare alle bestie, che le sdegnano. faldella, i-4-29: aveva

pietra). milizia, viii-181: le belle pietre di taglio, i travertini,

slancia ad inghiottir la spiaggia, / le pregne nubi squarciansi / ed il mincio ed

versato nell'otticismo di newton senza ignorare le prodezze di don chisciotte, che abbia a

intendere i mali dei nostri amici; le loro miserie ci sono gravi, e

rodomonte il figlio / del re agrican le pare aver suggetto; / troverà a sdegnar

lo sdegnare i signori, e son piùfacili le vie che gli fanno perdere che quelle che

. o qualunque altra cosa che possa sdegnare le apie farle morire. savi, 2-i-322:

corrompe tutti i seminati novelli, sdegna le viti e le stecchisce. targionitozzetti, 12-4-326

seminati novelli, sdegna le viti e le stecchisce. targionitozzetti, 12-4-326: si potrà

talento commessogli per meglio gl'iddii con le virtù che più sdegnarli con le querele.

iddii con le virtù che più sdegnarli con le querele. se assicurarlo depositò

quando veggono che uno recusa di conferirgli le cose sue. boterò, 8-30: partito

, lucilio! non vi sdegnate! le anime nostre non erano fatte per trovare

de l'altre volte, perché forse non le sarò sempre disutile servitore. f.

a costui sdegnatosi il re, ragunate le genti, se ne andò a'danni del

malcontenta, la via prese / che le parea miglior, verso qual novità

. muratori, 5-ii-203: si attribuiranno le parole e i concetti convenevoli ora agli

vol. XVIII Pag.363 - Da SDEGNATORE a SDEGNO (18 risultati)

: egli, facendo dello sdegnato, le comandò che sedesse a tavola. sdegnatóre

che gli uomini concitati a sdegno con le grida constrinsero i magistrati a ragunare il

sordide, altre sì barbare, che come le prime senza sdegno, così le seconde

come le prime senza sdegno, così le seconde non si possono ricordare senza pianto.

né accademici né mercatanti di lodi. le lettere si nutrono di solitudine e di

. -con riferimento all'ira divina per le colpe degli uomini. giov.

star suspesi, se discosto alquanto da le navi: li andasemo con lo batello a

già suo consorte in vita, a cui le vene / sdegno di zelo e

, sdegni o coruze che in su le piume non retomeno in pace, riso

nimistà fra loro, ove gli sdegni e le inimicizie subito erano nascendo svelte e regittate

avuto in animo. caporali, i-69: le menti degli uomini cattive /..

voleva replicare per non muovere questione, le quali sogliono ca'onare antipatie e sdegni

5. oltraggio grave e consapevole (e le parole che compagni, 1-21: i

aspramente sopra di loro gli sdegni e le ingiurie sue, accostatisi a lamberto figliuolo

sua posta non distempreriano gli siroppi, le scamonee, gli ellebori e le mercorelle che

, le scamonee, gli ellebori e le mercorelle che [i medici] ne

in età di tre anni, quando le fu per giuoco... posto nell'

a sdegno, / a stupor muove le genti / quel veder che i più prudenti

vol. XVIII Pag.364 - Da SDEGNOSAGGINE a SDEGNOSO (11 risultati)

era un tempo che la malvagità umana e le libro delle segrete cose delle donne [redi

. (superi. §degnosissima le / compartìa premi e pene, / colmo

il mondo a sdegno / e non le par ch'alcun sia di lei degno.

sdegnosamente lo lasciò fuggire, terio logico, le fonti da cui meglio deriva. carducci,

è sdegnoso. landolfi, 19-51: le di lei fattezze, delicate e chiare,

è data, dispiacendogli il peccato e le cose malfatte. bianchi, 134:

ferir vansi [i tori] / con le corna e col petto, infin che

quasi svanire con la flemma e con le risposte piacevoli. ciro di pers,

respinse con un gesto sdegnoso e mi voltò le spalle. pavese, 9-94: lui

d'este, 92: volgendogli sdegnoso le spalle, si ritirò. -alteramente scontroso

dove, o dea sdegnosa, / drizzi le argenteerote / per gir, dov'altra puote

vol. XVIII Pag.365 - Da SDELINQUITO a SDENTATO (29 risultati)

è il toccarsi la mano... le amiche bonifiche o da altri fatti artificiali indotti

indotti dall'attività an o le anime affettuose te la porgono nuda; le

le anime affettuose te la porgono nuda; le semplici cotropica. in ogni caso è

, fu un cotal colpo che mi lacerò le viscere. sdemoniare, tr. (

alle algarotti, 1-iv-70: mercé le quali cose tutte venivano a potenze

tu, dal labe, mutilavano le parole, le slungavano a loro piacimen

labe, mutilavano le parole, le slungavano a loro piacimen miscuglio

risale ai tuoi primèvi to, le rendevano di suono più o meno dolce,

andamento e quella armonia che meglio rendesse le immagini delle cose e nello sdegnosissimo loro

dell'universo. suoi rami / battea le penne un'aquila sdegnosa. = nome d'

e chiabrera, 1-ii-330: gonfio le gote / sorge aquilon sde

una persona). avviate a conciarsi le mani... non vi è piega

, e però ti priego che tu le porti al duca, e lodale quanto tu

la natura, / che sì gustose le fece! / ah, sì gustose e

/ ah, sì gustose e leggiadre / le bambolone amorose, / le sdegnosette golose

leggiadre / le bambolone amorose, / le sdegnosette golose. - vezzegg

941 non si applica nel caso in cui le alluvioni derivano da regolamento del corso dei

ruota dell'orologio. 3. staccare le due parti di un ingranaggio a contatto;

la catena dai denti dell'argano, le ruote o l'elice dall'albero rotatorio.

dalla mancanza di denti incisivi in ambedue le mascelle. vi appartengono i bradipi,

a quel vecchio sdendato come si favella con le donne da bene. galileo, 5-117

.. / e i 'don'a'quai le gonne / mancano a parer -

e potendo tanto goder del piacereamoroso quanto de le croste del pane uno sdentato, si

: quelli, a cui crudel volta le punte [la fortuna] /..

/... / gli s'accostan le pecore e le lepri, / e

. / gli s'accostan le pecore e le lepri, / e sdentate anche il

boccaccio, v-215: ne si vergognano le membra, i capellie 'l viso..

ventre aperto torridefessure, / de'secchi stinchi le spolpate fusa / amor mirar non seppe

biascia giaculatorie eretiche e maledizioni oscene tra le gengive sdentate. -dea sdentata

vol. XVIII Pag.366 - Da SDENTATURA a SDILINQUIMENTO (7 risultati)

53: poi non fia sticevole annodarle [le chiome] con nastri di seta,

quei veli sutilissimi e cadenti giù per le spalle. 2. disarmonico,

boccaccio, 21-12-15: egli poi rimira le braccia e le bellissime mani non isdicevoli

21-12-15: egli poi rimira le braccia e le bellissime mani non isdicevoli al formoso busto

3-ii-424: qui nell'anglia, permettendolodio per le nostre colpe, si esercita sdicevolmente la magia

. liberare una persona dagli abiti, slacciarle le vesti, spogliarla. contile,

, 9-30: solo dopo cena, verso le due, la figlia, sedutasi tutta

vol. XVIII Pag.367 - Da SDILINQUIRE a SDIMENTICATO (21 risultati)

). giuliani, i-58: anco le piante vogliono i lochi loro, e senon

, dove però, non appena ve le cucchiarasse,... si sdilinquivano

e vanno volentieri, credendosi che sieno le loro istesse madri, le quali poi

che sieno le loro istesse madri, le quali poi se gli sdimenticheranno affatto.

prima qualunque sdilinquita di quelle che oggi le chiamano esistenzialiste! -scherz.

in frizzore erotico, vanno sdilinquiti dietro le femmine,... invitandole con ogni

a tutti i tronchi, a tutte le liane, a tutte le belve in cui

, a tutte le liane, a tutte le belve in cui s'imbatte. bacchetti

, che gli dava un insulso scoramento come le romanzesdilinquite. 3. che ha

. grazzini, 2-362: quelle [le crescentine] di burro o le sanno

quelle [le crescentine] di burro o le sanno di vieto o le sono sdilinquite

burro o le sanno di vieto o le sono sdilinquite, e lastricano altrui la

risolvei affatto che così fosse. perciocché le zuccherose e le melacchine sono tutte sdilinquite,

così fosse. perciocché le zuccherose e le melacchine sono tutte sdilinquite, stucchevoli

2-4 (306): m'avevo isdementicato le mie staffe eil mio cucino. busini,

mattina di buon ora levatosi e sdimenticato le solite orazioni, s'andò per fiorenza aggirando

-disimparare una lingua, perdere le nozioni di 2. per estens.

quale non paresse, i danni, le noie e le paure preterite sdimenticate, d'

, i danni, le noie e le paure preterite sdimenticate, d'esser

r. longhi, 1-i-1-33: così le grandi fondazioni caravaggesche, languendo il genio

un'attività. redi, 16-vii-130: le molte occupazioni... mi han fatto

vol. XVIII Pag.368 - Da SDIMENTICATOIO a SDIRICCIARE (15 risultati)

. v.]: 'sdiragnare': levar le ragnatele. c. marzocchi, ii-256

cambiare i sugheri vecchi, a sdiragnare le travi. = comp. dal pref

la testa vuota come una zucca, le gambe ciondoloni, cadeva da tutte le

, le gambe ciondoloni, cadeva da tutte le parti. m. serra [«

, xii-139: son poesie sderenate (io le conosco!) estrascinate a coda di cavai

, sdiricci). disus. togliere le castagne dal riccio. giuggiola, cxviii-129

contento, / gli sdiricciano e smaglian le castagne. carena, 2-289: '

. carena, 2-289: 'sdiricciare le castagne'è il cavarle dal riccio.

dimezzarlo un core, / a le dava l'arco e i cari inganni.

. improvvisatori che veramente 'si rispondono per le rime'e che sdipanano a centinaia ottave

sdipanò davanti ai suoi occhi, sotto le sue dita, qual era realmente stata

e se così fusse stato agevole cancellare le scritture come si son potute sdipingere l'insegne

se sdipinta pure ella si fusse, / le si san ridipingere a lor posta.

. l. bellini, v-318: se le carte non si sdipingono, bisognerà che

. f. bertini, 1-80: leggete le parole che ne vengono. avvertiscasi eccole

vol. XVIII Pag.369 - Da SDIRICCIATURA a SDOLCINATO (19 risultati)

al giorno venturo. prem sdirugginar le spade. = comp. dal pref

di franger loro [ai colombi] le gambe, rompon loro l'ali in su

soderini, i-219: quivi compartiremo le piantate, facendo anco sdocciare le fosse

compartiremo le piantate, facendo anco sdocciare le fosse ove si pongono gli arbori e sboccare

ove si pongono gli arbori e sboccare le lor fognature in queste fosse.

sdoganamento è... finito; ma le accomodature noi sono. cavour, viii-244

, effettuando la procedura necessaria o pagando le relative tasse daziarie. redi,

, il finale della sceneggiatura, e le generiche che protestano perché ieri, nella

. { sdogo, sdoghi). togliere le doghe a una botte. carena

con la particella pronom. sconnettersi lungo le commessure delle doghe (una botte).

. v.]: 'sdogare': scommettersi le doghe d'unabotte. p. petrocchi [

sdogare), agg. che ha le doghe sconnesse o rotte (una botte

ultimo poi gli avrei tutto concesso per le sue sdolcerie! = comp.

. non carezzandoci, ma sdolcinandoci con le sfumature della nostra anima.

false brillantature. montale, 21-20: belle le poesie chegià avevo lette nella mia antologia.

chegià avevo lette nella mia antologia. tutte le altre son roba da bordello; dicon

altre son roba da bordello; dicon le stesse cose di quelle, e le dicono

dicon le stesse cose di quelle, e le dicono assaipeggio, con una sdolcinatezza quasi disgustosa

a partito, ho pensato di presentargli le sdolcinate frutterelle del mio vile e non cul-

vol. XVIII Pag.370 - Da SDOLCINATURA a SDOPPIAMENTO (13 risultati)

sono uno sdolcinato stucchevole, che stempero le parole e snervo la lingua, empiendola

altrimenti come spiegare i suoi baci e le sue sdolcinate moine? moravia, xi-89

atteggiò la bocca a cuore per riferire le parole di federico. -sostant.

« no, ma me li immagino. le solitesdolcinature ». = nome d'

forse il corpo? -ho paura che le dolga piuttosto la testa. -ci sarebbe

gonfiato come uno staio e ne portò le ammaccature e i lividori per oltre a un

meschina campana! baldini, i-655: le spalle fanno un movimento come se il

sdondoloni, cogli occhi lacrimosi, mangiai le paste. = deriv. da sdondolare

, / avante che sdonnei, / che le saprà contar mia ragion bona. ottonelli

donzelle in palazzo ed il re poi o le tiene se gli piacciono per sue concubine

fa regina, ovvero quando sono in età le marita a cni gli piace..

cni gli piace..., e le dà loro o donzelle, come alle volte

pro- stituti nottivaghi / per nascondere meglio le nostre piaghe / ma è inutile,

vol. XVIII Pag.371 - Da SDOPPIANTE a SDORATURA (8 risultati)

i caratteri di un modello, riproducendone le qualità, i tratti peculiari. pasolini

spesso con molta confusione sdoppiare e raddoppiare le file. 2. figur. alleviare

et e'mi fa vie più sudar le tempie / giungendomi a martìri martir troppi

sdoppiataménte, avv. ant. pronunciando le consonanti doppie in modo scempio.

s. v. sdoppiare]: 'sdoppiare le consonanti': vale farle sentire sdoppiate.

. d'annunzio, iv-2-880: fuggì per le stanze contigue, sotto cieli d'oro

d'oltremare, sotto cieli dolci come le turchine malate e le dorature sdorate. lucini

cieli dolci come le turchine malate e le dorature sdorate. lucini, 4-21:

vol. XVIII Pag.372 - Da SDORMENTARE a SDRAIARE (11 risultati)

, figliuole di ieru- salem, per le capriole e per li cervi delli campi,

quegli stracci, / e queibozzoli sdossati e le pelli / scarnate cambia in cere belle e

l'uno e gli altri di sdossarsi le cagioni della guerra, quando fosse seguita.

sdossarsi di gran parte del peso e appoggiare le faccende men gravi e più noiose alla

sdottoreggiare. tbmmaseo, i-386: le donne protestanti guardava dallalontana, perché a lui

scherz. ant. che ha perso le lettere che recava incise (una moneta

signor mio, di più monete / le miserabil teste scorticate, / sfaldate, tose

e dalle buaggini dei dotti, che sono le due piaghe del tempo presente. ferd

che salivano repentinamente al potere o riempivano le assemblee o tumultuavano in piazza o sdottrineggiavano

avanti, sparendo tra gli ombrelli, le sdraie e il carnaio dei bagnanti.

mettere a giacere, coricare, distendere le membra (in partic. per disporle al

vol. XVIII Pag.373 - Da SDRAIATA a SDRAMMATIZZARE (19 risultati)

. deledda, 1-211: mi tolsi le scarpe, mi sdraiai sull'erba. buzzati

fia che tu veda, / poiché sdraiar le membra al sonno in preda. l

i pigri bovi bianchi a terra / piegan le gambe e sdraiano le membra. govoni

a terra / piegan le gambe e sdraiano le membra. govoni, 227: 1

né per intisichirle su gli acroteri e su le balaustrate. -prostrare, curvare al

mentre il pollice della mano dritta sfuma le tinte immaginarie, con la mancina s'accarezza

uno sdraia / passi d'argilla e per le reni vuoto / scivola il senso e

, iii-4-318: come potrebbe il nemico sdraiarsiper le nostre terre a suggeme l'adipe agiatamente?

concetti di lui [manzoni], pure le chiazze dell'imitazione apparivano ad occhio nudo

-addensarsi in forme allungate nel cielo (le nuvole). r. bonghi

bonghi, 1-i-1-105: sul cielo si sdraiano le stuoie di nubi orlate a giorno.

), nel senso di 'allungare, stendere le gambe o le braccia a raggio'.

di 'allungare, stendere le gambe o le braccia a raggio'. sdraiata, sf

una cena con que'loro letti, dove le persone stavansi a mangiare sdraiate. casti

oggetto). soldati, 6-245: le bottiglie si tengono sdraiate fino a luglio

da una grandinata (una pianta, le messi). 3. che si

difetti nascano... dal dirigere le idee su una poltrona a sdraio con

bocca. c. arrighi, 3-145: le aveva presa la mano e l'aveva

intorno a una piscina quadrata, con le sdraio. -rar. sm.

vol. XVIII Pag.374 - Da SDRAMMATIZZATO a SDRUCCIOLANTE (13 risultati)

a un'altezza prestabilita dall'obiettivo lanciando le pallette tutt'intomo. panzini,

giuli di questa borsa e di quella, le spese minute de la mia casa facevano

. calmo, 2-240: in dalmazia le sdravice ghe brusa el figao.

mi dicono sdrenita perché paglio magra ma ò le cosce più grosse di vo'e di

stanco, rifinito, quasi 'con rotte le reni'. 2. dimin.

élla non dubita di segreti veleni che le possino apprestare i genitori... non

piede. g. gozzi, i-12-58: le pecore scendevano la scala del vascello senza

è oggi dì alcuno che canti che intonimeglio le note né più giusto, senza niuno sforzo

volgar., 3-53: quasi tutte le vie erano strabocchevoli, diripate, strette

per poco qual io mi sia e sentir le mie parole come se da un incognito

vi fosser porte. botta, 4-1020: le sentinelle vegliavano, non optante che per

ciocchette a guisa di serpi sdrucciolanti non le rannodassero in varie forme il collo.

sindacalismo] opera utile di critica contro le consorterie socialiste sdrucciolanti verso la democrazia pura

vol. XVIII Pag.375 - Da SDRUCCIOLARE a SDRUCCIOLARE (29 risultati)

, 500: sganghera [la musa] le toppe e i chiavistelli / del capo

mare naturalmente manda fuori, sdrusciulando, le cose che nel porto cascano. galileo,

/ a sdrucciolar sol basta / sovra le ancor non sorde / armoniose corde.

cibo); scendere sulle guance (le lacrime); defluire verso il basso

da'begli occhi di stillacori sdrucciolando per le gote, vennero a cadérmi su '

di velocità. fogazzaro, vi-327: le lagrime sdrucciolarono sulvolto rugoso. -figur.

novelle che bisogna che esse abbino pazienzia se le mandiamo da canto per dirti che le

le mandiamo da canto per dirti che le carte consegnano la gloria nei loro seguaci

repubblicano, perché ne ritengano a mente le massime e s'attacchino e sdruciolino per così

comandò a'suoi soldati che si cavassero le scarpe e caminassero in peduli su pel

fatto, per aver essi in piedi le scarpette unte per potere sdrucciolare più agevolmente

indure, / correr su 'l ren le villanelle a stuolo / con lunghi strisci e

, agili e dritte, / sdrucciolavan le donne in sulle slitte. monti,

potreste sentir come ribombe / l'altorumor ne le propinque ville / d'urli e di comi

, i-50: ecco allora da tutte le siepi, giù per le scarpate, uno

da tutte le siepi, giù per le scarpate, uno sbucare, uno sdrucciolare

81: 'himantopodes'hanno e piedi e le gambe storti e flessibili: non fanno

fanno passi, ma vanno sdrucciolando come le serpi. aretino, 20-153: bisce

celeste. varchi, 23-150: guarda le stelle come sdrucciolandosene chetamente per lo cielo

senza dir nulla si sdrucciolò quasi giù per le scale e se n'andò via.

secoli cristianissimo sdrucciolate alcune pestifere eresie, le quali certo vi hanno... bene

certo vi hanno... bene poste le radici. perdere l'equilibrio scivolando

sdrucciolare nella belletta. suone, 4-161: le gambe irrigidite gli tremavano. per non

or è nebbia, ora piove, onde le strade / son fangose, son unte

dietro a lei per loro istesses'inviarono ambedue le torme, calando le pecore il ponte

loro istesses'inviarono ambedue le torme, calando le pecore il ponte soavemente per tèma d'

, che non aveva ben udito, perché le fischiavano gli orecchi e ascoltava bianca come

rimanendo a sedere sui tappeti, con le ginocchia fra le mani. 7

sedere sui tappeti, con le ginocchia fra le mani. 7. sfuggire alla

vol. XVIII Pag.376 - Da SDRUCCIOLATA a SDRUCCIOLEVOLE (28 risultati)

anguille nello sdrucciolar di mano a chi le stringe. -sorvolare su un argomento

: questo è naturale vizio tra le femmine, che quando elle si sdrucciolano a

, ché ogni piccola cosa di guardia le scamperebbe e no le lascerebbe ìsdruc- ciolare

cosa di guardia le scamperebbe e no le lascerebbe ìsdruc- ciolare. machiavelli, 1-viii-4

machiavelli, 1-viii-4: è naturale di tutte le persone sdrucciolare facilmente da la fatica a

io7: non è bene lasciare avvezzare le persone ad aggiugnere agli scritti altrui,

uno ed ora un altro amante / le s'apprestò e le promise argento: /

altro amante / le s'apprestò e le promise argento: / siccome sdrucciolar sogliamo

divenuto ricco [sallustio], accrebbe le eleganze e sdrucciolò alle dissolutezze. molineri,

botte de mercanzia che se portano in le nave..., chiusono la botte

sbalzare. pasquinate romane, 548: le sue agionte / colpe, il rapire le

le sue agionte / colpe, il rapire le monete false, / li sono tutte a'

bensì molto la fluidità troppa, per cui le parole = deriv. da sdrucciolare.

i-vi-390: se mi sdrucciolasi un po'le giornate e rasserenandosi un po'il cielo che

errori d'ortografia, è vero puranco per le pioggie continue mi rende impraticabili le strade,

puranco per le pioggie continue mi rende impraticabili le strade, e che la scrittura toccò

socchiusi, la bocca un po'storta, le gambe in giù, la pancia in

cavarne fuori qualche parola sdrucciolata forse dietro le altre. - stravolto dal

la strada andava sempre in giù, e le piante mi scivolavano sopra una belletta sdrucciolevole

sul pendìo sdrucciolevole. fracchia, 564: le sue scarpe affondavano in un fango alto

simulacro della vittoria..., tenendo le sdrucciolevoli piante così sospese sopra della base

lubrico sdrucciolevole serpente / la spoglia infra le spine. carducci, ii-10-23: perché

hanno certamente gl'inglesi, che destinano le loro meglio navi a questo effetto e se

questo effetto e se ad ogni viaggio le fanno diligentemente carenare, onde riescano sdrucciolevolissime

/ ilpedantesco e sdrucciolevol carme / del qual le quattro mie favole ho sparse; /

molecola). mamiani, 10-ii-404: le sostanze... aerose, e vale

poco a poco alla superficie e composero le atmosfere degli astri e quelle del

lampedusa, 89: concetta, con tutte le sue virtù passive,

vol. XVIII Pag.377 - Da SDRUCCIOLEVOLEZZA a SDRUCCIOLO (28 risultati)

un marito ambizioso e brillante a salire le sdrucciolevoli scale della nuova società?

sia dubbiosa esdrucciolevole la fortuna delle cose, le va dietro tutto sospeso. grillo,

, che tosto sene vola? così van le contentezze di questa misera peregrinazione: sempre

noi gli anni colpevoli, / e le memorie stracche e sdrucciolevoli. 7

fusinato, ii-305: i teatri e le danze / non io ti vieto e i

., cominciai allora a pigliare per le eroine che vi campeggiavano il più vivo

sciuversi siano rose di primavera, come le ottave sdrucciole e peremo, a

, 1-137: mentre così favella e tien le mani impacciate in fasciarsi e coprirsi la

seguiti appresso a loro: conciossiecosa che le parole sdrucciole, a profferirsi...

ad imitazione degli spagnoli, che accentano tutte le voci sdrucciole, abbiamo tentato introdurre la

, che avea traregola d'accentare tutte le voci che non siano piane. bi-mutato l'

dante e del petrarca. vi mette le egloghe scritte in rime ordinarie, in

varchi, 3-209: chi biasima sconciamente le rime a sdrucciolo del sannazzaro, debbe

sdruzole. pulci, vi-126: vagliano le muse e l'ancuola e le rime sdrucciole

vagliano le muse e l'ancuola e le rime sdrucciole del compare nostro tutto fedele

componimento). aleandro, 1-293: le cinque stanze sdrucciole, che qui cominciano

. verri, i-83: mentre s'innoltravano le donne in quei cupi recessi, cadeva

vesti qualche stilla delle interne fonti, le quali rendevano anche sdrucciolo il molle sentiero

: sì, sì, mettiamoci su le strade più sdrucciole che all'inferno conducono,

in giù, lamentiamoci che ci sian date le spinte. -che provoca cadute

simulata, ma putrida nell'interiore per le scolature di tanti lezzosi rivoli, assorbea pur

un piede da terra, su i quali le pecoreamano di montare quando tornano dal pascolo.

... corre limpido e pieno fra le steccate e i pignoncelli a ingoiar nei

strame la testa della vacca: e le corna pure computò. e, trattavi la

nel campanile i san marco, per le quali potessero ascender animali e portar là

potessero ascender animali e portar là su le materie minute. -a firenze,

in borgo san friano... e le due figure colorite sopra la porta della

sdrucciolo dei pitti, per di dove entrarono le 8 compagnie di cavalli tutte a squadronarsi

vol. XVIII Pag.378 - Da SDRUCCIOLONE a SDRUCCIOLOSO (23 risultati)

in questo gabinetto, occupatoa rimettere a posto le sedie e a raccogliere i mozziconi di

: 'a sdrucciolo'si fanno anche talvolta le carrette dei cannoni di marina con tali affusti

sdrucciolano, cioè che posano il ceppo e le cosce sul pontetanto che la rinculata sia minima

. cavalca, 6-2-200: sieno fatte le vie loro [dei peccatori] tenebre

ignoranza e per la concupiscenza e per le tentazioni del diavolo, del mondo e

ma, non essendo avvezzo a portare le scarpe, fece un bellissimo sdrucciolone e

i miei periodi somigliavano uno che scenda le scale bendato, a tentoni esdruccioloni, ruzzolando

alcuna parola tronca o in parola piena. le parole piene e errette, per

. bibbia volgar., vii-200: tutte le temine, le quali la birba

., vii-200: tutte le temine, le quali la birba matricolata fugge,

con la cera - egli à in piedi le panto casa dello re di

togati. praga, 4-222: malgrado le difficoltà camminavo lesto a saltelloni, a

er terra a strofinare il ghiaccio con le mantelline e con le r.

strofinare il ghiaccio con le mantelline e con le r. longhi, 1-i-1-308:

chiama impressivi queste so'quatro vie, per le qualivie vengono i giudici di dio, e

. dal luogo frattoso, e perciocché le pioggie erano grandi state, da lacunoso

volte in questa notte, / differii le risposte sino all'uscir da grotte, /

.. penosissimo... per le sconnesse e movevoli scorie che rendono asprissima

. giraldi cinzio, ii-148: se le rime sdrucciolose del sannazzaro convenissero più alle

gli piace. daniello, 1-121: le voci tutte o sono sdrucciolose o comuni

bembo, 2-61: lievi sempre sono le due sillabe a cui ella [giacitura

la quale è più scelerata di tutte le altre, quando si lascia stracorrere negli abiti

bibbia volgar. [tommaseo]: le loro vie sieno fatte tenebre ed isdrucciolose

vol. XVIII Pag.379 - Da SDRUCELLARE a SDRUCIRE (30 risultati)

il capo o che gli si sdruciacchiassero le tasche, fatto sta, che cadde

onde ben dir poss'io / che le piaghe, che amor mi stampò al seno

dolore della gamba non gli faceva sentire le contusioni, di cui era sparso, non

punto. de roberto, 3-212: sotto le vesti all'ultima moda e gli stivalini

e gli stivalini dai tacchi alti, [le ragazze] portavano camicie ricamate a furia

..., guardano gli orti e le pocheviti con indifferenza e forse con sospetto.

, gli aquiloni e addiacciare e spengere le saette. c. e. gadda,

alle mie vesti. -vuoto fra le schiere nemiche (anche con riferimento scherz

frontiere d'italia infra gli sdruci, infra le fessure e sì infra gli squarci e

e sì infra gli squarci e infra le cavità di quei massi. viviani

cinelli, 1-81: amedeo tagliava; le donne facevan fascine o bracedella ramaglia e del

fascine o bracedella ramaglia e del sottobosco. le grandi pendici si pulivano mettendo a nudo

annunzio, v-3- 85: prendevo su le mia braccia il ferito che guaiva; gli

maiale per salarlo e per mangiarne poi le interiora. -con meton.: festa

aperto e tagliato per salarlo, che le interiora si mangiano e si fa festa:

, iii-341: preghiamo tutti la provvidenza che le toppe non sieno peggiori degli sdruci.

finanziario. guerrazzi, 1-127: dopo le tasse, a rattoppare lo sdruciotirerà fuori centocinquanta

. rammenda gli sdruci del discorso con le figure di sentimento. = deverb.

). scucire un indumento strappandolo lungo le cuciture. -per estens.: strappare

ella prendesse il coltellino suo e ceratamente le sdrucisse di sopra le spalle una sua

suo e ceratamente le sdrucisse di sopra le spalle una sua gonnelluccia sanza maniche..

..; altrimenti, acchiappato fra le due tavole di napoli e di toscana

in trento a vedersi sdruscire dalle scarpe le prefate croci d'oro baciate per unavolta 'tantum'

, lazaro di koio. / ora prendo le forbici e sdrucio. -intr

e a pregar dio che ammollisca o sdruscisca le loro catene. -intr.

lo conduce. 2. fendere le nuvole o la nebbia (un raggio di

tratto allegre sventolare e sorridere al sole le bianche e azzurre bandiere su le tre

al sole le bianche e azzurre bandiere su le tre penne. graf, 5-125:

occidental la rubiconda / ruota del sol le nuvole sdrucisce. -intr. con

mare ignoto entro li scogli, / e le sdrusci la prora e 'l fianco aperse

vol. XVIII Pag.380 - Da SDRUCITO a SDRUCITO (31 risultati)

, senza pensarvi, all'ingordissimo mare le care merci con tanti sudori fatigate,

tenta imprigiornar nel primo aratro / a sdrucir le campa8. intr. anche con la

locuz. sdrucire il cervello e uscirsene per le ma m. palmieri,

luce / 5. falcidiare, scompaginare le schiere di un glie rotte: farsi dimenticare

giovane avea studiato di cervello e uscirsene per le maglie rotte. continuo nelle campagne e

con valore privativo-detrat- di proiettili che sdrucivano le loro file. tivo) e dal class

cucire (v.). do le schiere nemiche. - anche sostant. sdrucito1

per fianco nelle colonne francesi e molto le scompigliò. bresciani, 1-ii-199: essi all'

in alto: e piombando giuso feriscono le teste, rompono i seni, forono le

le teste, rompono i seni, forono le gole, aprono lereni, tagliono le coscie

forono le gole, aprono lereni, tagliono le coscie, sdruciscono i ventri, mozzano le

le coscie, sdruciscono i ventri, mozzano le mani e cavano gli occhi. n

sdruce. brusoni, 5-68: come che le ferite delle femmine o non pungano o

quel colpo, benché disperato, oltre le vesti più avanti che a sdruscirgli la

sdrucì il ventre, che si videro le budella. -intr. con la

zampe némigliacci, / né sdruce di prosciutto le gran fette, / perch'iome n'unga

pretendesi che s'abbiano a sdrucire / le amicizie più tosto che squarciarle, /

di abbigliamento); rotto, bucato (le scarpe); scorticato, screpolato (

scarpette tutte rotte e alle calze sdrucite, le disse... cherivestir la voleva e

, ma prima che ve n'abbia fatto le seconde, le prime sono sdrucite e

ve n'abbia fatto le seconde, le prime sono sdrucite e consumate. berni,

sdrucito. casoni, 4-8-456: quando le lenzuola sono rotte, della parte intiera si

sono rotte, della parte intiera si fanno le ca- miccie e, sdruscite ch'elle

lana fuore. battista, iv-87: con le vele sdrucite erran le sarte.

iv-87: con le vele sdrucite erran le sarte. goldoni, ii-815: guardate

cattaneo, iii-4-214: quasi tutti avevano le scarpe sdrucite e pressoché inservibili. svevo

: intorno tutto lo insultava così: le ragazze incuranti, gli operai sdrusciti

continue, così certe come se egli stesso le avesse scritte e mandate a noi.

l'eccelsa donna avvezza / assai più con le man che con la bocca, /

che con la bocca, / manda le squadre ovè più mal sicuro / e più

. cagna, 3-230: si dava le arie di gran dama, e suo marito

vol. XVIII Pag.381 - Da SDRUCITO a SDUCARE (19 risultati)

-rifl. -sofferente per le pene d'amore (il cuore).

. grillo, 347: lettere, le quali hanno urtato per mia disavventura nello

da un tappeto di borraccina. attraverso le sdruciture, affiorava quel pietrisco livido che

non trattò d'altro che di risarcire le sdrusciture dell'anima sua. = nome

tra gli aviatori nel senso di 'conciare per le feste'... e bisogna risalire

5-i-2037: milton si sdrumò la faccia con le mani. -rifl.

2. il grattare energicamente con le unghie. fenoglio, 4-317: la

a scoscendimenti. milizia, ix-84: le condizioni necessarie per una buonasituazione sono le seguenti

: le condizioni necessarie per una buonasituazione sono le seguenti: bontà di terreno, salubre e

sfregare con la mano; grattare con le unghie. vignali, 1-2-5:

: ricordava il dispiacere che provava tutte le volte che le due serve, per rifare

dispiacere che provava tutte le volte che le due serve, per rifare il letto,

serve, per rifare il letto, sdrusciavano le gonnelle sopra quella pittura. c.

: che, levatosi il cappello e sdrusciatene le gran piume chio, delle più

nello squadrarla e rifilarla non finivano più le critiche e i rammarichi e i motteggi,

c. e. gadda, 279: le due calze dell'ingegnere, con dentro

sdrusciavano semisecche sopra il linòleum, mentre le scarpe andarono subitamente a remengo fra i

. rifl. figur. lasciare da parte le preoccupaziole man t'appiatta. fanfani,

/ ca 'n fina gioi mi conterìa le pene. = comp. dal pref

vol. XVIII Pag.382 - Da SDUCENTE a SE (13 risultati)

fra giordano, 3-131: con tutte le nostre prediche e contutte le cose non gli

: con tutte le nostre prediche e contutte le cose non gli potemo [al peccatore]

la sua mano diritta, con tutte le sue forze, el mortale coltello soprastante

pallone] alza sul capo il bracciale con le due braccia insieme, prende la mira

sottilello. bacchetti, 15-15: cingeva fra le mani aperte la vita sdutta e snella

/ che lascia appena intravedere / sotto / le sdutte nere membra attorte.

, 47: qualora e've mandarò le mee littere, s'ello sera meo caro

rizzassi il capo e guardassi il cielo e le dilettevoli cose del cielo considerassi..

conoscer dèi niuna cosa poter fare che piu le piaccia. laude dei bianchi toscani,

, inf, 9-98: che giova ne le fata dardi cozzo? / cerbero vostro,

anche persa la luna! sono appena le nove, se dio vuole! p.

te ne voglio dar tante. e poi le saranno carezze). -come

nostri dolci campi! / se da le propie mani / questo n'avene, or

vol. XVIII Pag.383 - Da SE a SE (14 risultati)

. difettava altresì nel rossi, nonostante le molte sue qualità di primo ordine,

, 261: la prego me avvisi de le condut- te del signor mio fratello se

vento con rombo di crollo / se scuote le lamiere che qui in alto / dividono

lamiere che qui in alto / dividono le logge. -fino a quando.

regalato di 'lord cosmetico', appunto per le sue arie di grandezza e di sufficienza.

tentò più volte e col capo e con le spalle se alzare potesse il coperchio.

e la giustizia. crudeli, 2-112: le deluse / mie speranze lusingo, e

io stesso / se trovarposso agli error tuoi le scuse. -con ellissi del verbo

mi dà tanto, gli ruberanno anche le scarpe. io. prov.

proverbiale per significare che dopo il fatto le dubitazioni ei pentimenti non hanno più luogo

non hanno più luogo; o che le troppe difficoltà e incertezze son proprie

« se lungamente l'anima conduca / le membra tue », ri- spuose quelli

egli non è disdicevole diccelo come tu le guadagnasti. m. palmieri, 1-28-3:

dinanzi ai pron. atoni la, le, li, lo, gli).

vol. XVIII Pag.384 - Da SE a SÉ (17 risultati)

giamboni, 10-19: non puote esserbuono chi le tribulazioni del mondo e i pericoli non sof-

ne sforza, / manon conosce in sé le solite ire, / né sé conosce a

e deschi molli, / i piccion, le stame e i polli, / i

canevaro o 'l dispensiero sene porta con le chiavi ogni facoltà ancora di sovvenire a'

sen viene. casti, ii-5-40: le donzelle di corte e le matrone / tutte

ii-5-40: le donzelle di corte e le matrone / tutte allor se gliaffollano all'intorno

meco professa eterne obbligazioni, e queste se le accrescono maggiormente dal benefizio che le farete

se le accrescono maggiormente dal benefizio che le farete nel rinforzo de'quattro nuovi soggetti

, 122: la fonte dove se lava le mani. castiglione, iii-17: vorrei

ranallo, v ^ -575-8: le cose mundane / sapite cha so vane,

andarsene. partirsene così? andatosene, quando le genti, che non hanno legge, naturalmente

per sempre'. gozzano, ii-259: poi le poche robe aduna, / quelle cose che

a sé il signore di rono con le forze ch'erano nella sciampagna ed il principe

faba, v-63-13: li povoli de le terre savia mente prove- deno a sie

. latini, rettor., 10-20: le grandissime cose rovinano per lo peso di

più profondo. onofri, 15-82: le potenze d'un sé spirituale, /

. -da considerare a parte per le proprie peculiarità, isolato o distinto.

vol. XVIII Pag.385 - Da SÉ a SÉ (23 risultati)

contarmi, lii-4-65: vorrebbe il 973: le quali forze noi possiamo congetturare ed anco decontestabile

li pigli. foscolo, viii-274: le cose del mondo corrono a gran torrenti da

per sé, per una eredità che le era da una sua zia stata lasciata,

superficie segnata b ciascuno da per sé e le dette cinque riquadrature gionte insieme, farà

ragionevolmente poneva il diverso proferir che hanno le quindici provincie di quell'imperio, l'

farlo di più nazioni: per ovviare a le querele e confusioni che potessero nascere,

-essere sotto di sé-, avere le zampe divaricate (un cavallo).

è, in sé considerata e per tutte le sue cause. mazzini, 10-251:

francesca, 85: quando i censi e le cose sono equali al numero, se

ad uno censo, poi demez- zare le cose e quello demezzamento montiplicare in sé e

la somma meno il dimezzamento de le cose vale la cosa. -

una cosa determinata, considerata per le caratteristiche, per le qualità intrinseche.

, considerata per le caratteristiche, per le qualità intrinseche. latini, rettor.

/... / en cielo sì le pono: o'te so conservate,

ma che basta a produrre un fango per le strade del quale non s'ha idea

molto frutto rapporta. -con le sole proprie doti e forze. musso

., 8-7 (1-iv-728): con le barbe più nere gli vedete e sopra

non dà noia. -stare con le mani a sé, tenere le mani a

-stare con le mani a sé, tenere le mani a sé: non permettersi di

a sé: non permettersi di allungare le mani. tommaseo [s. v

soggiunse un altro, « per poter dir le bugie a dovere. » -

per la fantasia. -tirare le corna a sé: desistere da un'azione

[s. v.]: 'tirar le coma a sé': ritirarsi da un'impresa

vol. XVIII Pag.386 - Da SEA a SEBEZIO (15 risultati)

sebacea accennata. savinio, 27-261: le altre parti significative delcorpo della signora munster.

del sego. si ottiene trattando coll'acquacalda le sostanze volatilizzate in quella operazione, precipitando

maestà baldezza simile a quella, sebben le sia genero. soderini, i-384: abbisi

. se bene erano già in uso le artiglierie, si maneggiavano con sì poca attitudine

iv-2-120: francesca, se bene aveva le mani quasi impedite dal terrore, riuscì

parlare in por- tughese, entrò ne le nave e dissene, se ben li figlioli

ch'io avrò fatto, questo foglio le possa parere indegno di esser letto,

nella sua benignità che non vorràricusare di sentir le prime e ultime voci di un figlio che

del sebesteno, usata nella farmacopea antica per le proprietà lassative e dolcificanti.

rassomiglia a una piccola pruna nerastra; le sebeste sono mucilaginose, dolcificanti e un

tronco biancheggia e ne'rami verdeggia. le frondi son tonde et assai ferme;

. citolini, 209: il pruno e le pruna sue... e i sebesten

sebesten, che sono frutti simili a le pruna. erbolario volgare, 4-34: lo

sacre penne all'ombra augusta / su le sebezie rive / vidi posar le pargolette

/ su le sebezie rive / vidi posar le pargolette dive. g. prati,

vol. XVIII Pag.387 - Da SEBO a SECCA (28 risultati)

dere in contorno gli aggetti o sporti e le parti ritratte o sbrigliato per li paschi

o sbrigliato per li paschi e tra le giumente sebezie, qualirientranti, come appunto si

se verso r, tirate le secanti eg, eh, er-, è

razzo verso r è causa di far crescere le tan olio liquido alla temperatura

corpo umano, senza genti e le secanti. manfredi, 2-148: la secante

laghi, / che smaltate di fiori avean le sponde, / con le tenere braccia

fiori avean le sponde, / con le tenere braccia e co'i piè vaghi /

piè vaghi / nude ninfe secar le spumide onde. -con riferimento a

cioè barbe di calcatreppa, condito riscalda le rene. ricettario fiorentino, l-a-i: secacul

, 2: col descrivere nel piano secante le lineerette delle sezioni sue coi cerchi orari,

. bibbia volgar., i-461: le aie loro sì le rompa, e non

., i-461: le aie loro sì le rompa, e non le sechi ovver

aie loro sì le rompa, e non le sechi ovver tagli con coltello. ammirato

sì crudel percossa / che gli secò le fauci, e la parola / troncò ch'

286: già è el tempo de secare le biade. n. agostini,

che fan la seta secan per cibo le foglie dei mori. -in una

, secandolo a traverso e non toccar le sue cime. 3. fendere

caute se ne vanno intorno a casa [le api] / a pigliar l'acqua

aria; e con grand'arte / secan le tuosa). anonimo

o de'canali che secanovariamente quei piani, le praterie si scuoprono con molto beneficio degli

viene a secarlo per il mezzo e feconda le sue campagne ripiene d'orti assai fertili

equicola, 132: è vizioso non dividere le specie e numerare in genere, e

lungo. si rassegnasse all'idea: le diagonali del parallelogrammo si secano nel loropunto mediano

. con altre erbe non ivelte da le radici, ma secate con acuta falce.

, non è ancora compiuto, e le palme, che essi recisero, non

8-1-100: molti, non potendo senza noiaguardare le membra umane secate per imparare a medicare,

umane secate per imparare a medicare, le considerano dipinte con diletto e ne traggono utiliinsegnamenti

[agricola], 293: sono tre le sue spezie [del pra- sio]

vol. XVIII Pag.388 - Da SECCA a SECCAGGINOSO (32 risultati)

celebri erano, nella marineria antica, le secche di barberia o sirte, davanti

si mise a venirne verso numidia per le arene di libia. niccolò da poggibonsi

natando denante, demostra a la balena le sicché, quale perturbanola grandeccza de quella.

colfo se rompèno za dui navili in le predite seche. boiardo, 1-72: l'

soverchia i lidi e ritirandosi discuo- pre le secche a'naviganti sospette, basta la veduta

686: una mattina eravamo a pescare le boghe verso le secche di vada.

mattina eravamo a pescare le boghe verso le secche di vada. bacchetti, 9-257

furfanti, ne vien bel bello additando le secche e gli scogli sparsi qua e là

dell'ingegneria. moravia, 14-265: le mie supposizioni si sono arenate nelle secche

che li fiumi, li lachi, le fontane e li puzi tucti assec- caro

per la secca. savi, 2-ii-254: le starne abitano e ne'monti e ne'

aperti, ne'campi sativi, per le secche, nelle praterie di lupinella,

no ogni gente e così in sue le secche di barberia li lasciacontesto scherz.

mi lasciassi in sulle secche. bandello, le avesse in purgatorio, fosse maggiore di quella

ti piaccia, che tu mi lascierai su le secche di barbaria. p nelli,

, / e ch'io t'insegni farmi le cilecche: così tu, che intimasti

forma che spesse volte rimane in su le secche. s. bernardino da siena

manca, e tu rimani in su le secche ai barbaria. bembo, 10-ix-277

, marc'antonio o perin resteriano su le secche di barbaria. aretino, 20-218

sarai savia e perciò i rimasti ne le secchie di barberia per tuo amore non si

speranza delle sue nozze e poi restar su le secche? caracciolo forino, 239:

mezzo del camesciale rimasero sopra le secche di barbe de,

questo che tu di', perché sogliono le donne con non poca curio §éccaa,

di coloro che volevano astrignermi a pubblicar le nude regole dell'istoria, senza arricchirle

de'parenti e la patria vostra, e le delizie del mondo avute per nulla,

. m. zanotti, 1-9-119: se le cerimonie di costà e le visite e

1-9-119: se le cerimonie di costà e le visite e le altre seccaggini vi rapiscono

cerimonie di costà e le visite e le altre seccaggini vi rapiscono ai vostri studi et

sono al mondo da temer solamente o le tempeste dell'oceano o le balze del mon-

solamente o le tempeste dell'oceano o le balze del mon- senis. -opera

e pochi sono quegli uccelli che bezzichino le sue coccole. targionitozzetti, 12-6-230: i

del rame del loro peso, per le osservazioni fatte... della qualità

vol. XVIII Pag.389 - Da SECCAGIONE a SECCAMENTO (21 risultati)

levavolto). loro il seccagginoso con le mani. 2. noioso,

non è cosa difficile l'immaginarsi che le osservazioni sopra la lettura del 'dizionari del bayle

vienmi in mente una piacevolezza; / le rime allor non vogliono ubbidire. /

: un orrido e seccagginoso scampanellamento accompagna le loro sacre funzioni. foscolo, xiv-3

i sassi acuti, / dove il mar le più volte i legni fra- gne »

giunti di lilibeo, tosto girammo / le sue cieche seccagne. pantera, 1-302:

sopra una seccagna,... le vomisce a fine di scegliere quelle che

nel porto della gloria, empiendo tutte le vele al di lui navile, che per

battito sordo. foscolo, xvi-160: le fibbre mie sono irrigidite, il cuore

urtato in questa seccaia che piglia le semente. un tronco, seccamente

il castagno, levandogli i seccaioni e le rame basse, le quali non sono piùda

i seccaioni e le rame basse, le quali non sono piùda frutto. nieri,

medici, ragionando de la bontà de le acque, fecero d'alcune pestifere menzione

e concetti; rottamente, seccamentee crudamente conduce le sue opere il tasso per la povertàdi tutti

accolto. siri, 1-vii-313: ella seccamente le rispose che non ne teneva bisogno.

al vicino del piano di sopra per fargli le mie scuse. mi rispose seccamente di

chiaro in lingua nostra così seccamente e fattovi le rimeche... a questi tempi non

(plur. ant. anche sf. le seccaménta). inaridimento di un terreno

.: spazio su cui sono stese le reti ad asciugare. bibbia volgar.

bibbia volgar., vii-488: « disfaranno le mura di tiro e mineranno le torri

disfaranno le mura di tiro e mineranno le torri sue:... faròlla come

vol. XVIII Pag.390 - Da SECCAMINCHIONI a SECCARE (28 risultati)

estende [la gabella] anche a tutte le seccamenta fatte in alberi, come uva

al fin seccante. passeroni, iii-209: le lettere in prosa, a pensar bene

16-194: annibaie riceve colla massima compunzione le ottanta lire della pensione e un centinaio

uso neutro. la mattina alla sera le stesse cose. moravia, xii-333: sarà

seccantissimo disputatore. carducci, ii-15-82: le signore non sono mai seccanti, o

pordenone volgar., ni: prendesiuomo tutte le buone virtù. guidiccioni, 5-70: poi

fa nascere l'erbe, e quel medesimo le secca. boiardo, 1-33: tre

1-33: tre famiglie sono in babilonia, le quali non vivono d'altro che di

/ e poi si secca infino a le radici. statuto dell università e arte

, fareispianare el pogio el quale è sopra le piscine de la decta università,.

infinitamente. -sono buone, sapete. le fo seccare io ne'miei beni.

aveva sputato muffa. tabucchi, 11-129: le pellise le portava a seccare a casa sua

muffa. tabucchi, 11-129: le pellise le portava a seccare a casa sua per venderle

.. alungano i die, menovano le notti in tutte le regioni, cre

i die, menovano le notti in tutte le regioni, cre scono li

no tanto fiatano..., secano le biade tutte, nascono serpenti. di

di giugno, in cui erano seccate le biade. trinci, 1-243: in quanto

, / et ha seccato in erba / le mie speranze e sciolto / quel nodo

miei demerti secco / l'eterno mar de le tue grazie. s. maria maddalena

la particella pronom. venire meno (le forze fisiche, la bellezza, la fama

che la malattia cresce,... le forze seccano, lo volto impallidisce e

, nella quale quanto più si seccano le forze e le vene di fuore, più

quanto più si seccano le forze e le vene di fuore, più rinverdiscono le virtù

e le vene di fuore, più rinverdiscono le virtù di dentro. stigliani, 2-425

si secchi, s'appassisca / fra le querce e i castagni il sacro alloro.

perchénon vi è un cane che voglia mettere le sue figlie a seccarsi lì dentro.

e delle tante mogli col seccar a buonora le sue propaggini. -intr. anche

maestoso di cui in fine si seccarono le radici. carducci, iii-22-337: da anseimo

vol. XVIII Pag.391 - Da SECCARECCIA a SECCARECCIA (32 risultati)

e servala, et ungi con quello le membre che si cominciano ad seccare. dalla

, ii-40: si seccano anco talor le ferite per grande penuriadi nutrimento, nelle tenuissime

ii-46: la sua pelle si seccò, le labbra screpolate avevano sempre una goccia di

-disseccarsi tanto da non poter più articolare le parole o da non poter più vedere (

poiché anch'egli viene a sturbarci con le sue ciance. pirandello, 1-i-242: «

boccaccio, iii-372: sono l'amazone donne le quali, uccisi tutti li maschi loro

a l'armi e fecersi seccare tutte le destre poppe, perciò che le impedivano a

tutte le destre poppe, perciò che le impedivano a tirare l'arco. ovidio

combatterò contra la pantasilea del regno de le temine chiamate amazzone, cioè 'pure con

, 1-37: che ti si possano seccar le braccia. g. gozzi, i-28-192

, sturati gli orecchi, / odi le voci di chi ti vuol bene; /

/ non fuggir via, non mi voltar le rene. 6. prosciugare una distesa

gentead arginare gli sregolati fiumi, a seccar le paludi, a sradicare i boschi.

non erano libertini quei monaci che fertilizzarono le incolte lande, seccarono gli stagni,

era uno sbaglio, perché si seccavano le vene della terra. -liberare dalle acque

come si seccherebbe il mare perché tutte le fontane o acque dolci del mondo si secassero

: un mese innanzi si seccarono tutte le polle d'acqua. moravia, ix-345

l'isoletta vota, /... le fuor ch'a'piscatori, è poco

. qui almeno la volgiamo a seccar le tasche di gente che meriterebbe di peggio assai

son nilo et etna sono. spegnete le fiamme vivaci, / olagrime; o fuoco

, 1-179: dovette scoccar forte sulla carta le dita per staccar la cenere seminatavi sopra

: gtimpallidi- sce il volto, accostanseli le labbra e seccasi la scialiva. cesarotti

nave tutta scricchiolò e risentissi, e per le giunture quae là scommesse cominciò a menar tant'

è introdotta nella sentina, tanto mediante le pompe quanto con buglioli, con sassole e

comportamento, con richieste continue, con le chiacchiere. francesco da barberino, i-245

colui che cantando, / schermando co le mani e con rimore / ci secca tutte

un fatto spiacevole, per dover subire le offese o le critiche altrui.

, per dover subire le offese o le critiche altrui. stampa periodica milanese

più seccandomi ». carducci, iii-13-339: le donne cominciavano a seccarsi di essere corteggiate

si cangia vita da oggi! » le annunziò. « mi son seccato ».

inutile; ma è meglio non turbare le abitudini e mettere un piede davanti all'

non avrebbe più seccato l'anima con le perquisizioni. -seccare un fiume bevendo

vol. XVIII Pag.392 - Da SECCARECCIO a SECCATORE (13 risultati)

... per legna secche, le quali facilmente ardono. = deriv.

qualcosa da domandare. guadagnoli, 1-ii-147: le dogane son sempre una seccata.

berni, 130: escono in lombardia fuor le pellicce, / cre- sconsi li pennacchi

alle berette / e fassi il giorgio con le seccaticce. -legname sgretolato o

exquisite, accioché il suo cuoco segreto le possa avere a posta, che saranno fasani

'l pennato e se gli dèe con le mani stroncare i seccaticci. =

-che ha il potere di asciugare le secrezioni prodotte da una piaga o da

maniera della cura siè di seccare e consolidare le ulcerazioni con cose seccative e consolidative.

tanta virtù siccativa, che lui si salda le ferite. -che provoca siccità.

overo al fumé. lauro, 2-58: le piante nasci- e marziale, e

lachi del paese. tasso, n-ii-64: le paludi seccate nel paese di ferrara furono

1-13: io, per me, amo le strade che riescono agli erbosi / fossi

, / alpino, il vetrato gela le dita. -che si è solidificato