egli avean perfin messo / man per le spade. adr. politi, 1-598:
non vorrebbe esser ucciso, / sempre le sciarre di fuggir procura. moniglia, 1-iii-17
i più graziosi componimenti di bernard, tutte le canzonette del metastasio. c. gozzi
atti sivedeva aperto / ch'ella voleva alcun le ragionasse / per appiccare una sciarra,
244: egli hanno la bandiere spiegate, le sciarette e pave giunghi e
detta armata. serdonati, 12-639: le navi furono tutte sciarrate. d. battoli
. villani, iv-8-105: si partirono intorno le calen di ottobre, recandone lo re
di uelle vecchie di coltellate, per le quali è inutile scorno- are il cerusico
cioè sciarrati, et aver fuor del ventre le puzzo b. fioretti [
tagliaferro chelenti intestina. sate distese, le trombe e tamburi si sentono rimbombare,
li. pirelli, 245: le gomme contrastano stridule l'asfalto e lo
, 7-24: cura [l'agarico] le postimazioni di essi e provoca l'orina
collaterali per i muscoli della coscia e le articolazioni dell'anca e del ginocchio;
virus e ce l'hanno anche offerto le glandule mascellari, parotidi e sublinguali.
. fasciculo di medicina volgare, le skiatrici italiane si possono contare sulle dita di
altre. giuliani, ii-237: le pecore non si vedono mai satolle, par
un sansone che a tavola fa miracoli con le mascelle, da un pezzo di poltronaccio
nel comportarsi. gliare, che le degga avere esso, rendendo de la dieta
: vestita più che modesta quasi sciattaper le vie con in mano un libro russo o
e rugini, ii-220: se le predicte bestie o veruna d'esse bestie
nel tempo della nera d'omniasanti de le bestie sciatuate per la dieta fiera el bolectino
lizza che se farà per lo passo de le diete bestie non deg- nella composizione di uno
margini e nelle carte interfogliate, le prime due stampe della tra
ben intonata aveva sicuramente offeso tramontano e le sue gloriose sciatterie. -mancanza di
. cassieri, 134: igea contrasse le spalle e quel movimento risultò meno un vezzo
. la sciatteria della scrittura ed eventualmente le scene lubriche e impressionanti?
, quelle miserevoli frasi fatte che costituiscono le 'giunture'del suo linguaggio quotidiano.
vita. linati, 16-177: le evoluzioni di questi ordegni di dis- setamento
ripugnante, bruttura. di porpora con le testate d'argento: non vi par egli
fermaglio, un filetto di porpora con le testate d'argento! ma questa voi
e non avereste mai creduto che fra le sciatterie de'notomisti si trovassin queste lindure
buon giudizio, che gli fa perdonare le sciattezze e le durezze incredibili del primo
, che gli fa perdonare le sciattezze e le durezze incredibili del primo tentativo. thovez
muccosa, come ne ha troppa tra le altre sue sciattezze la letteratura nostra moderna
andare degli sciattini degli ebrei, ad esaminare le carni che si macellano e li altri
). borgese, i-iq8: egli le cercò nel manicotto i polpastrelli senza unghie
più quell'età licenziose / ch'eran le corti sciatte e svergognate, / or son
. e. gadda, 10-62: fra le ville della costa di san juan,
da chicchessia, ricamava al telaio con le spalle alla finestra dal davanzaletant'alto che la
]: al maestro ribollivano nell'animo le troppe cose che in tale esame gli eran
gli sfre- giatori di marmi che ingombrano le piazze e profanano i cimiteri..
, monsieur d..., le nostre spettabilissime dame da'sensi sciatti, dalle
costantino da loro, lxii-2-ii-21: tutte le strade del regno del tibetto presentemente son
a pasca magiure, ciascuno die, sciate le domeniche, ciascuno frate e sora debba
, da onni fatiga corporale, sciatto da le orazioni no. = part. pass
e sciattona, purché il grasso non le ammorbi vestiti e capelli. moravia, ix-61
si riquadra; onde diconsi 'sciaveri'le quattro porzioni di cerchio che si cavano da
i ritagli che fanno i sarti e le sarte nel tagliare i vestiti.
regola dell'ordine di penitenza, 109: le sore gravide fine contenuta nel tratto
vino sciavero lo tengono ne'tini sopra le vinaccie circa a 24 giorni.
e incontornasi di lampedusa, 260: le donne che erano al ballofondibile che permette l'
ma dèesi fine attendere da la parte dere le calosce dall'ingresso. lo scibile desiderato.
3-1-122: sciattoni, pensavo che evidentemente le pastoie burocrachi averà questa pratica saprà cavar
averà questa pratica saprà cavar da'suoi libri le ditiche, gli errori dei funzionari,
ditiche, gli errori dei funzionari, le incongruenze che tormostrazioni di ogni scibile,
divide, 11 compone, ne studia le relazioni intime e la natura stessa,
, fino a quel punto a cui le è dato di pervenire. verdinois,
mentale. rosmini, ix-251: le forme categoriche non sussistono come tali in
ele propietadi degli elementi,... le maniere dell'oro e dell'argento e
e degli altri metalli: e brievemente tutte le cose che sono scibili. delminio,
: la scienza è delle cose scibili, le cause delle quali sono conosciute e sono
trionfano necessariamente dell'intelletto, quali sono le geometriche, e forse alcune pochissime volte
geometriche, e forse alcune pochissime volte le fisiche ancora, perché queste, ove
queste, ove si dieno, fanno saper le cose e nonpiù crederle, dove le cose
saper le cose e nonpiù crederle, dove le cose della fede hanno bene a essere
lambruschini, 2-66: e sapienza il nonaffermare le cose scibili finché non sono note davvero.
virtù propria, sia tale, laddove tutte le altre scienze sono tali per partecipazione,
gramatica è intrata e fondamento di tutte le liberali arti et insegna drittamente parlare e
e'quali dicono assai no quelli che fanno le cose per poi raccontarle e alla sebasta
tuo e sapere asommare conda quelle che fanno le cose per poi scriverle. quanto a
scriveva, di poi furono poste in uso le penne degli animalivolatili e massimamente d'oche.
di carta checontiene una riga. ho tra le dita un lapis scorrevole. moretti,
sei fino a quest'ora, e sono le quattro e tre quarti. -in
pelli degli animali carte da scrivere, le quali ancora servano il nome del luogo
male. -tracciare segni con le dita. i savi filosofi, che
sapere favellare è la cagione perché avanzi le bestie. chiaro davanzati, 22-5:
g. cavalcanti, 1-xviii-3: noi siàn le triste penne isbi- gotite, /.
certi vani prediletti di tinte metalliche, le quali non si possono scrivere.
giudici risposero: « signore, le leggi ne vietano di dover su
altrui; narrare, raccontare le proprie o le altrui se pel
altrui; narrare, raccontare le proprie o le altrui se pel giorno seguente.
seguente. sansovino, 2-148: in tutte le corti èazioni e vicende; trattare, illustrare
un determinauno scrivano il qual scrive tutte le cose che i giudici proto argomento,
, 1-9: per manifeste ragioni provanomedicina che le scriverò. -assol. indicare,
che fare il futurista voleva dire riempire le tasche. 3. comunicare
e mi replica che verrà abologna subito dopo le feste. manzoni, v-1-406: avevo
risposta, come frettoloso nel mandar le mie lettere. alfieri, dava
scrive volgare. carducci, iii-23-353: le donne e gli uominidell'oggi scrivono come parlano
di legnaioli a commentarle e trascriverle [le poesie di giusti]. einaudi,
.]: 'scrivermusica': segnare in carta le note, 'scrivere la musica di un
i-231: 'scrivere a dettatura': vale scrivere le parole che un altro va dettando adagio
dettando adagio e pronunziando chiaramente perché altri le scriva. manzoni, pr. sp.
a scrivere, ripetendo a viva voce le parole, di mano in mano che
pubblicarlo, diffonderlo (nell'espressione scrivere le gazzette). descrizione dei fuochi e
fuochi e dette persone, 61: scrive le gazzette. cornoldi caminer, 305:
caminer, 305: questa usanza di scrivere le gazzette fu trovata da'viniziani nel diciasettesimo
, / che non me rima, le quali non è mio intendimento di scrivere qui
di ciò, ch'io non scrivo qui le parole che seguitano a quelle allegate,
onde, con ciò sia cosa che le parole che seguitano a uelle che sono
sarebbe fuori el mio intendimento se le scrivessi. 7. adottare una
che si perdono per non essere chi le ardisca scrivere per paura della bassezza.
animale in un apposito registro, indicandone le caratteristiche e il proprietario. corte,
è un libro dove si vanno a scrivere le immagini, idee o specie delle cose
delle cose sensibili, e s'imprimono ancora le formate dal medesimo intelletto. chiari,
altamente nell'animo la persona vostra e le vostre pietose invenzioni. -famil
]: 'questa la scrivo... le scrivo tutte', segnatamente di cose ch'
vigili ceselli. -ant. imprimere le piaghe delle stigmate sul corpo di un
. in sul quale si scriverranno tutte le partite si faranno per giornata. g
quanto il voglio grande, così che le linee dei piccioli quadrati e la linea del
non basta che il pittore sappia delineare le più scelte forme, rivestirle de'più
sue azioni, anche minime e idealmente le riprodurrà, ossia le scriverà cinematograficamente.
anche minime e idealmente le riprodurrà, ossia le scriverà cinematograficamente. 17.
scrive diritto sulle righe storte, con le penne spuntate o anche senza penna.
; senso in cui parecchi uomini di tutte le nazioni son cittadini di francia. tommaseo
. [può valere e: chi affida le sue memorie alla carta, non prende
e non avendo né libri né scripture de le gente, che tutte sono perse,
ogni intorno. idem, 3-10: farai le scrobe, cioè le cave,
: farai le scrobe, cioè le cave, presso ad alcuno arbore sopra la
paga caro la guarentigia del far sapere le proprie ragioni... vi manderò finalmente
al biscotto di galea gli scroccanti a le tavole che non gli invitano. costo,
., dove gli altri si guadagnano con le braccia il vitto, egli se 'l
, iv-1-148: col pretesto di scriverne le vite, va scroccando i ritratti e
contrario... per tirare in lungo le trattative con la speranzadi scroccarmi doni ed un
fatto una legge inviolabile di non scroccare le fatiche e scoperte degli altri.
oh pensate poi sv vuole scroccarli con le fatiche altrui. zappi [in muratori,
almeno allora avrete anche finito di scroccare le paghe. bacchelli, 18-ii-534: sono
se ne vanno [gli zingari] con le mogli e figliuoli da un luogo all'
per cagion d'esempio: va per le strade scroccando un ozioso; voi colle limosine
. a imparentarti / con questiscannapopolo? e le due / satrapìe poi sì pingui che scroc-
s. bernardino da siena, 2-ii-1280: le... balestra sfocavano contra a
gattivi co'desideri loro, e i buoni le scrocavano contra al lucifaro. 3
]: 'scroccare': per lo scappare chefanno le cose tese o ritenute, come archi,
sé prese fuoco; e voi ne vedeteancora le cicatrici. tommaseo [s. v.
quando scrocca lo scoppietto, che si serrano le orecchie con le dita per non udire
, che si serrano le orecchie con le dita per non udire il tuono.
-per estens. battere, scoccare (le ore). aretino, 20-30:
: stando a sedere, ecco che scroccano le tre ore, onde disse la più
: e la morale?... le nostre patenti erano nella polizza della confessione
non c'è cosa ch'io aborra quanto le riputazioni scroccate. e. cecchi,
piantato qui allo scrocchétto il verchione dietro le reni. -far rimanere allo scrocchétto
tessuto). bacchetti, 2-xxiv-1115: le piacevano le stoffe rumorose, le sottane
. bacchetti, 2-xxiv-1115: le piacevano le stoffe rumorose, le sottane lunghe,
: le piacevano le stoffe rumorose, le sottane lunghe, scrocchianti, pagliettate.
schiacciamento, scotimento. - far scrocchiare le dita: flettere energicamente le falangi producendo
far scrocchiare le dita: flettere energicamente le falangi producendo un rumore secco dell'articolazione
i denti. 5. fracassare le ossa della mano con una stretta (
.., accetterebbe di digiunare, ma le scarpe a scrocchio ben lucide mostrando fuori
frutta sempre bene; guadagna 1189: le sue belle mani... con un
carrer, 2-228: sperdetratto in tratto scrocchiare le dita parendo saggiare il tono 11 figlio in
. na che chiedeva un imprestito pecuniario, le ha dato, in -crocchiare
si credette aver possanza / da gonfiar le membra sue / quanto quelle d'un gran
vorrei della rovaia il collo avere / e le poppe com'ha la bargellina; /
com'ha la bargellina; / ma toccar le vorrei prima che l'occhio / non
e per mostrare ch'elle sieno zoppe le farei camminare con lescrocciole. vincenzo maria di
proprio da scrocchi, loro che prendono le paghe, le indennità, le trasferte.
, loro che prendono le paghe, le indennità, le trasferte. -mangiapane a
che prendono le paghe, le indennità, le trasferte. -mangiapane a tradimento, scansafatiche
chiusura. oriani, x-25-167: udii le sue dita giocherellare con la molla dello
chiave. moretti, iv-440: le porte sulla loggia, da una parte e
scroccóne1, sm. chi si procura le cose senza pagarle, approfittando della generosità
turba di scroccon vile e importuna / le costole rodeva a tutte tore. guadagnoli,
e poi decide? verga, 7-841: le lagrime dello scroccone che viene a chiedervi
abisso della scrocconeria, e i signori e le signore che sbarravano l'accesso al buffè
orecchio dell'imperatore, credete voi che le approverebbe? = deriv.
v.]: 'scrocellare': castrare le castagne, a sangro?
. (scrócio, scróci). disgiungere le ma bastardi ch'io conosco
ch'io conosco. ni sciogliendo le dita intrecciate; togliere le brac
ni sciogliendo le dita intrecciate; togliere le brac -in senso generico:
petto; distendere pescatore, 45: voglion le pulcelle / indurre a non farle gambe incrociate
b. barezzi, 1-370: poteva scrociar le mani e dar la sua d'esser gittate
atteggiata a una fatale angoscia e con le braccia incrociate sul petto, poi ogni
della spada. manzini, 10-33: le [gambe] scrociò: mise poi la
'scrocia! ': a questo comando le drizze vengono alate di corsa per non
oliva, i-1-221: non mi privare con le tanaglie di un diodepositato in me; non
loco. palladio volgar., 3-37: le scrofe, cioè le femine, si
, 3-37: le scrofe, cioè le femine, si vuoglino scegliere ch'abbiano i
tu prima gli comperi il bue, le capre, la scrofa, ancora la giumenta
scrofa, ancora la giumenta, ancora le pecore, poi chiederà gli presti da satisfare
animali inferociscono dopo il parto, come le cagne e le scroffe. lustri,
dopo il parto, come le cagne e le scroffe. lustri, vi-241: il
femmina, scrofa o troia, abbia le qualità del verro, ma sia più
. levi, 6-166: quasi tutte le donne, giovani e vecchie, erano là
gadda, 13-162: scrivo lettere e bestemmio le mosche, altra fra le più puttane
e bestemmio le mosche, altra fra le più puttane troie scrofe merdose porche ladre
a'crudi lacci. / iddio tutte le sfacci. beicari, 2-172: fatti in
perché una scrofa e un becco se le mangino? dolce, 9-12: -taci,
mura? / e gavazzare poi con le tue scrofe / e coi tuoi bardassoni /
in sulle scrofe del collo, rompe le scrofe. leggenda di s. chiara,
di bue un poco caldo leva vie le scrofe che i milanesi dicono magozze.
/ fa tirar la crespa pelle / e le scrofe sparir fa, / che l'umanità
. tro agli eretici e manifesto le loro scrofe in pubblico. =
lxxxviii-i-532: movete, o manes, le infernali strida / con la scrofada voce,
, 1 -77: disero i savi che le scrofole sono mali che soto la gola
nascono i vermi irsuti e rubicondi, le pirauste nel foco, nell'acqua marina il
crotero,..., nelle dolci le sanguisughe, le scruffule, le strume
.., nelle dolci le sanguisughe, le scruffule, le strume e le cherodi
nelle dolci le sanguisughe, le scruffule, le strume e le cherodi. nella terra
, le scruffule, le strume e le cherodi. nella terra i lumbrichi ed i
prima e dopo i pasti. mio figlio le prendeva guardandomi negli occhi.
. crescenzi volgar., 6-65: contra le scrofole nuove scrofolifórme, agg.
altieri biagi], i-23: le scrovolle è le postieme che è dure e
, i-23: le scrovolle è le postieme che è dure e nasse de la
caro rosato, come elettuario. guarisce anco le scrovole, le fistole, la podagra
come elettuario. guarisce anco le scrovole, le fistole, la podagra e molte altre
de la sua radice con songiadi porco mollifica le durezze e le aposteme dure e le scrof-
radice con songiadi porco mollifica le durezze e le aposteme dure e le scrof- fule.
mollifica le durezze e le aposteme dure e le scrof- fule. s. carlo da
che causano lo spasimo, dice che sono le scrofolose. a. cocchi, 8-263
. e. gadda, 301: le bretelle, rare, per lo più si
cassulare che s'apre in due valve. le specie di scrofolosi. malato di
la scrofolaria ha virtù mirabile in risolvere le scrofole e parimente le emorroidi: nelquale uso
mirabile in risolvere le scrofole e parimente le emorroidi: nelquale uso si prende nell'autunno
: scrofolaria... dicono sanare le scrofole. anonimo [in targionipozzetti, 12-8-49
: 'chelidonia minore'o 'scrofolaria minore': le contadine insalataie la domandano favagello e fa-
comprende erbe che vennero così chiamate per le virtù medicinali che si attribuivano loro altrevolte
12 famiglie di piante erbacee (fra cui le scrofu- lariacee) o di arbusti
, / siamo in tal fango sin a le palpebre, né conoscemo l'arti
: ogniuno fu in pede forbendo con le mano li ochi pregni de sonno e scodando
contro la ringhiera del letto e con le mani scrollando le pieghe bagnate dell'impermeabile.
del letto e con le mani scrollando le pieghe bagnate dell'impermeabile.
capelli o, anche, ravviarli con le dita. iacopone, 25-58: ràspate
non ti piaccio ». -alzare entrambe le spalle, anche ripetuta- -far oscillare
scrolverga, 8-192: il notaio scrollava le spalle, guardando li le marine
scrollava le spalle, guardando li le marine onde. bettini, no: ammucchia
/ scrollare i rami dei platani e le foglie / dalla grigia casa di periferia
un dì nomossi, / e fin le cime di quest'alpi altere / scrolla e
, il turbine / d'aria che scrolla le case, / gli orti, e
/ e 'l troncon del peraro con le grinte brancava; / scorlando quelo,
grinte brancava; / scorlando quelo, le pere si cascava. biringuccio, i-168:
la sua ponderosità da per sé, da le frasche dove è attaccato, caschi buona
parte ne lo spazzo, scrul- lano le predette frasche e quel che non fusse cascato
a modo che due suore insembre non le arebbero potuto muovere o vero un poco
ii-2-66: scrollo il capo per cacciare le liete e balde fantasie della gioventù. dossi
aggirar d'occhi, il mover spesso le mani senza proposito, lo scrollar del
mentre la moglie diceva, adamo scrollava le spalle e incoraggiava dolcetta con un suo
preferendo i mestieranti agli artisti, scrollerà le spalle indispettita, perché i 'malavoglia'si
gli domando se ha trovato: egli scrolla le spalle d'atleta con un moto di
dispetto. oriani, x-16-32: scrollò le spalle come giudicando inutile l'espediente. de
finto di esprimere sdegno: molte hanno scrollato le spallecome udendo una qualunque sciocchezza. moravia,
moravia, ix-69: l'altro scrollò le spalle e borbottò qualche cosa come:
i polsi. pirandello, 7-949: le salto addosso, certe volte, le
: le salto addosso, certe volte, le grido in faccia: « stupida!
più interamente io, a scrollarmi di dosso le coseche pesano, un bagaglio morale che non
serpa accanto a martino e mi feci dare le redini dei cavalli. bonsanti, 4-108
non è decoroso scrollarsi perennemente dalle spalle le responsabilità. -cercare di rimuovere dalla
. -cercare di rimuovere dalla mente le esperienze o i ricordi del passato.
. botta, 5-23: furono scrollate le fondamenta stesse della società, così doversi
e stretto. settembrini, vii-331: le riforme lente, ragionevoli, sennate avrebbero
, prima ch'ei parta ad ingrossare le bande degli scapati che si levano il
. botta, 4-715: scrollaronsi e sfasciaronsi le mura. -rompersi in seguito
meno fortemente per effetto del vento (le foglie, un albero). -anche
autre, que d'amour lesset, / le faux cuers grant painé an porterei manzini
, che sonnecchiavano sparsi pei ponti e le corsie della nave, si scrollavano dal
dal loro torpore e riprendevano, svogliati, le usate faccende. landolfi [gogol'
sentimento). vimento qualunque, le sue membra rifiutavano di muo
, non solamente pe'piani ma ancora per le tommaseo [s. v.
una scrollata di spalle, aggrotta le ciglia e soggiunge: « so'come li
, piantato profondamente, quasi radicato fra le vertebre, e per quante scrollate egli
668: 1 lettori fiorentini, sfogliate appena le paginedel racconto, chiudevano subito il libro.
» diceva camposoldani imitando a ogni starnuto le scrollatine del vecchio. c. e
davvero, privato del maltolto e scrollato per le orecchie. cassola, 2-165: l'
con un gesto un po'troppo amoroso, le davo una scrollata, raggricciava come una
1373: via lontano dal capo lanciò le sue splendide bende / ed il crinale
quel che la fulgida d'oro afrodite le diede quel giorno / ch'et- tore
dai al pero, subbito cag- giono le pere. nievo, 108: strillai ancora
, scostava con uno scrollo la ciocca che le cadeva sulla fronte. -spasimo
un sussulto, uno scrollo, senza levare le mani dalle tasche. gadda conti,
dal contegnodel papa si esperimenta anco qui. le chiese assai meno frequentate dell'usato e
? / fache un agile scrollo / solva le tue catene. 5. acer
» incalzò pompeo lagumina, prendendo per le spalle natale e dandogli un poderoso scrollone
aveva scorta e uscendo sotto la pioggia scrosciante le disse: « ripàrati qui, ragazza
13: si fermavano anche i tram e le carrozze, uscivano dalle botteghe i commessi
i clienti e perfino i padroni con le mani immerse nella larga tasca del grembiule
1-88: macinansi ancora e meglio [le perle] sopra unapietra di porfido,.
lungo spazio, tantoché, pigliandone tra le due prime dita e stropicciandole insieme,
. i dubbiosi passi a tentone fra le ossa, che talvolta mi scrosciavano sotto
denti. imbriani, 10-47: sentii le foglie secche scrosciarmi dietro come peste
cauto e guardingo. calandra, 4-163: le ruote scrosciarono sulla ghiaia. linati,
a tutti i vostri fracassi! fate scrosciar le cucine, spargete vino lustrale. quasimodo
uno contro l'altro, / alzate le mani potenti si colpivano insieme / e incrociavano
i pugni pesanti. / tremende scrosciavano le mascelle e scorreva / il sudóre sul
, 1-125 (286): subito io le presi e, accostatomi al lume della
era molto luminosa, parte che io le guardavo, mi venne ricordato di quello iscrosciare
a. cattaneo, i-186: ballavano le gambe sotto le ginocchia e 2
cattaneo, i-186: ballavano le gambe sotto le ginocchia e 2. tose.
iii-4-96: grossa scro su le stoppie precipita / obliqua. gozzano, i-i76
argento. bacchelli, 2-i-649: scrosciavano le onde basse e frequenti sulle secche. jovine
il grigio umido dell'autunno mi penetra le ossa e le fibre, e il dolore
dell'autunno mi penetra le ossa e le fibre, e il dolore e la noia
. -produrre un forte fruscio (le messi, gli alberi, le foglie
(le messi, gli alberi, le foglie). - anche sostant.
dal mare, giunse il favonio, lambì le colline di montedosso, che né le ricchezze
lambì le colline di montedosso, che né le ricchezze, né la grandigia, né il
fiatò basso sulla terra arida e fece scrosciare le marito, né la bellezza, la grazia
di spalla, ma -scricchiolare (le scarpe). - anche sostant. ben
1-24: chi viene da costantinopoli ci raccontafacevano le scarpette. che quei timidi governanti guardano sospettosamente
: quando raggiunse laprima casa di palata, le campane gli scrosciarono allegrissime sulla testa.
, scrosciava e rallentava, sfrondava tra le siepi. arpino, i-502: scrosciavano le
le siepi. arpino, i-502: scrosciavano le serrande dei negozi nel buio.
vorticosa... scrosciano di riflessi le vesti, come vetrate al tramonto.
- anche sostant. scrosciano / le loro canzoni, / le trombe d'oro
scrosciano / le loro canzoni, / le trombe d'oro della sola
riscossi. carducci, iii-12-76: sotto le artiglierie di tuttele genti scrosciano le mura che
: sotto le artiglierie di tuttele genti scrosciano le mura che pur han visto la fuga di
barbari... e vanno a ruba le case paterne. calandra, 6-890:
por freno in van col morder de le labbra / allo scrosciar de le importune risa
morder de le labbra / allo scrosciar de le importune risa / che scoppian da'precordi
scrosciava, siccome / gragnuola che batta le chiome / d'un bosco. de
forza / convien ch'io rida: invan le labbra mordomi, alla bocca per
paventose e crudeli: l'afferrarono per le trecce, la franarono come una bestia
ad 3-118: brevi son le tue gioie, o sciagurata: il trono
. 9. locuz. scrosciare le ossa: provare un forte disgusto (
prometteva scrosciate d'acqua: c'erano le stelle, e l'aria era calduccia.
tenerti anche il lume. russoio cullerebbe le tue voluttà col suo più rumoroso scrosciatóre.
, i-141]: sono poi già complete le ricercheper ottenere rumori (sempre, bene inteso
tra 'l tonante / ro- mor de le lontane acque lo scroscio / del fiume ei
: fioriscono i biancospini, gli ippocastani, le magnolie rosa tra uno scroscio e l'
i-671: appena letto, s'era messe le mani sul viso e aveva dato in
mettersi a cavallo del water senza sfiorarlo con le cosce. infine, ebbe la certezza
scenetta silvestre, dove si rappresentavano tali le stravaganze, intempestivo scroscio... aferir
che squarciata tuona: / fanno tutte le mura orrendo moto. colletta, ii-133:
, iii2- 260: di tutte / le vergini tebane / sola non piansi, quando
intravedessero dietro i subitanei scroscidi proiettili che sdrucivano le loro file. 3. fruscio
frugoni, 4-552: ha il giudice lorde le mani del sangue innocente quando a torto
condanna. per questo pilato si lavò le mani: le ha sordide dell'oro,
questo pilato si lavò le mani: le ha sordide dell'oro, di cui cosa
avvide. alalà degli astati / contra le sette porte. g. raimondi,
, 497: queste lepidezze del generale le conoscevamo tutti a memoria, ma per
tutti a memoria, ma per deferenza le salutavamo ogni volta con un unanime scroscio
, assolutamente insieme, i soldati presentarono le armi, con un potente scroscio metallico
co lui, e sghignazzando le ciuffa la moneta e si da a ridere
7-483: tra gli applausi a scrosci e le risa calò ilsipario. -
, 16-iv-266: non va già cosi se le gocciole o fili si bollano a scroscio
invisibili, condensati in goccie, generano le pioggie che cadono a scroscio e gonfiano
tanto patire, si riavevano le povere piante. montano, 1-117: l'
quei che copiavano con accostarsi troppo con le scale, castelli e con le machine
con le scale, castelli e con le machine alle pitture, percuotendo e scrostando le
le machine alle pitture, percuotendo e scrostando le mura. lubrano, 2-392: scrostando
della statua di apolline, vi lasciò tronche le mani fra minuzzoli della rapina. p
23: chi... pitturò le camere e logge terrene del 'casino',
fenomeno atmosferico. oliva, i-2-553: le folgori scrostano qualche muro e abbattono qualche
, scese al primo piano, sgominò le vetriere di una stanza a tramontana,
salire e trovano o piene o quasi piene le pignatte d'un certo umore che a
a. cavalcanti, 98: 'sgonnella le pagnotte': è quella straduomo nuovo erano
compagine più debole. oriani, x-13-58: le acque, scrostando i monti, formano
acque, scrostando i monti, formano le pianure. 2. asportare un
, pensavo se come clara erano tutte le sorelle. fenoglio, 5-ii-568: con un
un po'd'aceto, raffreddati, levate le piccole gambe, 'scrostate'le code,
, levate le piccole gambe, 'scrostate'le code, mettetele attorno al pesce con
paurose più per artificio che in fatto, le quali tergendosi 'l volto sudato ne
terra, con straccio scrosti / dal pavimento le orme degl'intrusi. -spazzare
n. ginzburg, ii-654: molte sono le parole che sentiamo di dover pensare nel
nel loro vero signincato scrostandone ogni volta le vernici di falsità che le hanno coperte.
ogni volta le vernici di falsità che le hanno coperte. calvino, 13-258:
tragico risveglio da un abisso difollia ha scrostate le anime dalle basse idolatrie borghesi che ne
solo la forma delle case scrostate e le pale di una pompa a vento riportavano
rintonaco scrostato (l'intonaco rosa e le macchie biancastre). moravia, iv-52
non aveva guanti, e serrava fra le mani un vecchio sacchetto di pelle nero,
. montale, 3-139: naviga (come le sue amiche) in un paio di
... quei che preparavanoi muri per le pitture a fresco e coprivanle di un rossiccio
situato al di sotto del pube fra le due cosce; è costituito dalla cute,
l'uno è scappato, ch'era le borse, tal che non si potrà sanare
: cioè sciuso, escluso. le borse over pellicoli che contengono i testicoli.
è usanza, l'acqua benedetta per le case, capitò nella stanza d'un pittore
, disse perché facessi tali spargimento sopra le sue pitture. piccolomini, xlv-41:
gualterotti, io: questi [orfeo] le pietre stabili / può umanizzar pieghevoli /
stabili / può umanizzar pieghevoli / e le fere più rigide / scrudelizate amarlo,
la seta o altri filati per rimuovere le sostanze che li rendono rigidi.
2. trattare un'acqua per eliminarne le sostanze minerali che contiene e renderla più
un modo di prender tempo, di far le finte intorno alla verità, di scrudirla
accidente è l'enigmatico, che propone le questioni oscure da esplicarsi, e da
della propria vita interiore e per ricercare le cause e i rimedi delle proprie colpe.
nelle mani sue significa speculare e preporti le cose innanzi agli occhi e guardare se
, che contenderà forse non esser tutte le isole effetti naturali d'una stessa sorta
panche non iscrupuleggiarono di dar tempioni insù le orecchie a'gramatici con tai parole alquanto
] di temeraria ambizione a trattarle [le piaghe di cristo] in palese con le
le piaghe di cristo] in palese con le sue mani. segneri, iii-1-289:
i negoci in lungo, sopra tutte le cose scrupoleggia. tesauro, 2-190: ho
io udito scrupuleggiare alcuni pnncipiantelli et alzar le nari sopra le preallegate inscrizzioni e,
alcuni pnncipiantelli et alzar le nari sopra le preallegate inscrizzioni e, in ispezialità, sopra
di mio marito. ei scrupoleggia sopra tutte le cose. milizia, i-337: i
a se medesima, senza temer punto le ciarle di certe invidiose che hanno per
hanno per professione lo scrupoleggiare su tutte le sodisfazioni e il sofisticare su tutte le virtù
tutte le sodisfazioni e il sofisticare su tutte le virtù dell'altre! =
fogazzaro, 13-92: il suo direttore spirituale le aveva consigliato certi libri fatti apposta per
mof'iie. marino, xii-555: le signore non fanno scrupolo di asciarsi
. gobetti, i-168: la politica riguarda le azioni utili: e l'utile non
a te, signore mio, tutte le cose buone che hae dette di te,
tutti sbigottiti. entrano gli scrupoli, le paure, le sottigliezze. cassola, 2-33
entrano gli scrupoli, le paure, le sottigliezze. cassola, 2-33: preso da
7-i-13: orsù, ora che abbiamo soluto le tua ragioni, vogliamo vedere se sappiamo
9-47: molte difficultà et el considerare che le ac- tioni de franzesi saranno sempre intenebrate
pai che l'alterigia / gli ficcò tra le natiche. spallanzani, v-212: io
che pubblicherò su questo soggetto il particolarizzare le oculatezze e le avvertenze usate per la
su questo soggetto il particolarizzare le oculatezze e le avvertenze usate per la maggior possibile esattezza
esattezza di questi miei saggi spenmentali, le quali oso dire di avere spinte fino
le cure di stato, faceva sì che il
: dopo molte cose egli corresse ancora le leggi e, levatone le lunghezze e gli
corresse ancora le leggi e, levatone le lunghezze e gli scropuli, faceva che
lunghezze e gli scropuli, faceva che le insegnavano con brevità quello che s'avesse
trionfare! moretti, i-496: egli le aveva poi restituita la libertà di sposare un
dei casi, si dànno dei protagonisti le sole iniziali; e lodiamo pure lo scrupolo
cronologi, e di quelle in particolare le quali sono notate con le cir
quelle in particolare le quali sono notate con le cir costanze del tempo,
, 11-38: il raccorre e mischiare insieme le forze [della natura] minutamente e
lo istrumento con cui sfende ì cerri e le querce; altri con la stromba;
varchi, 23-277: mettimi innanzi agli occhi le spoglie ditutte le grandezze e superfluità..
: mettimi innanzi agli occhi le spoglie ditutte le grandezze e superfluità... io veggo
tempo a raffrontare scrupolosamente i connotati e le date. e. cecchi, 5-290:
fin nei cantucci. cassola, 5-149: le istruzioni per lo stato d'allarme vanno
udivo riporre in perfetto ordinei suoi panni, le scarpe allineate, più in là la camicia
e mia, se non scrupolosamente rispettando le disposizioni che io sono per dettare »
per dettare ». marotta, 6-47: le sue promesse alle donne le ha finora
6-47: le sue promesse alle donne le ha finora scrupolosamente mantenute. g. bàssani
... come sono li topi e le lucertole,... se ve ne
delle citazioni, la scrupolosità cronologica, le discussioni polemiche, le disquisizioni minute,
scrupolosità cronologica, le discussioni polemiche, le disquisizioni minute, le prove d'autentici
discussioni polemiche, le disquisizioni minute, le prove d'autentici documenti, cose tutte
morali e religiosi; che osserva fedelmente le norme morali e i precetti religiosi,
vi-3-169: egli dice cne si debbe liberar le conscienzie scropolose che credono che il papa
e così, « risanerà ilmondo perché cauterizza le coscienze scrupolose e malate ». bacchelli
solo conosce perché manda i dolori e le prove. -sostant. savonarola,
? che el signore iddio ti levassi le mosche che ti vanno per le mani,
ti levassi le mosche che ti vanno per le mani, cioè che tu non avessi
grave danno che recano a se medesimi con le lor vane apprensioni e con le loro
con le lor vane apprensioni e con le loro ansietà smoderate. -con meton
rimedio. -e quale? -voglio che se le dia a credere che bisogna che 'l
ercioché io son così fatto, che ne le cose de l'onore e de
la luce di dimane, nonché per passare le severe censure di quei troppo scropolosi che
suo studio che in dare a tutte le azioni sue così fina tempra che su
azioni sue così fina tempra che su le bilancie degli stessi più scrupolosi censori siano
, vi-160: badando a chi non lavasi le mani, 7 e scrupolosi bollono e
romani antichi... lasciavano nude le gambe ed anche le coscie, abborrendo
. lasciavano nude le gambe ed anche le coscie, abborrendo le brache come cosa
gambe ed anche le coscie, abborrendo le brache come cosa da barbari...
non mancavano alcuni meno scrupolosi che adoperavano le brache scendenti sino al piede. cesarotti
lite accusandolo d'ingiuria per avergli sconciato le pieghe della toga. -ant.
8-717: che m'importava di tutte le brighe in cui quell'uomo stava affogato
suoi alti misteri dato sotto coverta, accioché le gran cose poste con troppa chiarezza nel
fatica e perspicacità d'ingegno tratta di sotto le scrupolose ma ponderose parole, fosse più
. -nodoso di muscoli ben rilevati (le braccia). aretino, 26-104:
... lo sollievi in su le punte dei piedi e che, alzate le
le punte dei piedi e che, alzate le braccia, scropulose di vene, di
dal busto. marino, 1-16-154: snudò le terga ben quadrate e grosse, /
ben quadrate e grosse, / brandì le forti e nerborute braccia, / di forza
martire sopra quello e questo uncino, le cui punte facevano scropulosa la macnina,
dei fatti altrui, scrutò una a una le facce dei viaggiatori che sedevano ai tavolini
circostanti. bacchetti, 1-i-463: le donne, per quanto non volessero mocomisso,
vii-84: fiuta l'aria, osserva le nubi, cerca di strarlo, non
un attimo all'empireo della galanteria e le conferì quel no naturale; indagare sistematicamente una
buona, di storica o sociale per individuare le leggi che ne essere scrutata e segnata
la vecchia società. immobile, scrutandosi le unghie con un viso freddo e dic.
i fenomeni alle loro radici, di scovare le le / le antilopi avean traccia
loro radici, di scovare le le / le antilopi avean traccia di ferite.
, di scovare le le / le antilopi avean traccia di ferite.
alvaro allora,.. trepidante, pesando le parole, scrutandone l'effetto sui volti
mi toccava la fronte, mi scrutava le pupille, mi ascoltava il polso.
e intanto scrutavano con occhi da cavallari le zampe e i lombi delle ragazze. arpino
lombi delle ragazze. arpino, 5-57: le era seduto davanti, la guardava fissamente
, 5-362: sugli spalti di capriegli aveva le sue specole, passandovi le notti a scrutare
di capriegli aveva le sue specole, passandovi le notti a scrutare il cielo e il
, 1-188: matteo... prende le paroleper quel che suonano senza volerne scrutare il
io pensavo agli eventi prossimi, consideravo le possibilità future, cercavo di scrutare la
. bacchelli, 2-xxii-302: non scrutare le vie della provvidenza. attendi e spera.
bibbia volgar., ix-490: scrutate le scritture, imperò chevoi pensate avere in loro
verbo percepito? a vedere in esso le verità distinte? la potenza di far questo
come dice s. paolo, scruta tutte le cose, anche le profondità di dio
, scruta tutte le cose, anche le profondità di dio. fogazzaro, 7-270:
i-171: la nuova arte che scruta sottilmente le passioni e le tempeste dei mortali,
arte che scruta sottilmente le passioni e le tempeste dei mortali, è passata vicina alla
» chiese eugenia, quasi che egli le guardasse la scarpina e lacaviglia scoperta. pavese
, segnandosi, e intanto scrutavano tra le corone per leggere i nomi dei defunti.
destino senza piangere, esaminai e inacerbii le mie piaghe con quel conforto disperato che
sapevo e molto meditavo e scrutavo; le difficoltà che presentano i dogmi per un intelletto
io, sono io che voglio scrutare fra le sue parole e i suoi pensieri,
, i-773: veniva giù con passo leggero le mani intasca, lo sguardo scrutativo. bocchelli
analitico e profondo per scoprirne e conoscerne le ragioni più segrete o meno evidenti.
: perché li primi scrutatori de l'universoviddeno le creature in questo mondo essere state fatte da
bruno, 3-902: son trovati tra le sette de'filosofi alcuni nomati accademici e
chiamare inquisitori, investigatori e scrutatori de le cose. serpetro, intr.:
giudizio dei contemporanei. nencioni, 2-197: le anime difficili, impenetrabili, attirano di
il tempo didiligiente studio e intentiva per iscruttazione le somme delle sentenze che. sseguono ò
costantemente a quell'accordo di compensazione tra le facoltà folgoranti e sensuose e quelle scrutinanti
dietro a lebelle, o per involarsi a le belle: a certe belle, così almeno
partecipare al compimento delle operazioni tecniche per le votazioni e al successivo scrutinio dei voti
ufficio per conoscerne e scoprirne gli aspetti e le ragioni elettorale, composto di un presidente
, dei quali il più anziano assume le funzioni di vice- dizi o ipotesi. -
norme morali. in fine di scrutinare le cause che, nonostante generosi sacrifici e
in spagna con portarli la pianea e le scarpe. -interrogare qualcuno a fondo
san paolo in beroe, alcuni ascoltavano le sue parole con grande avidità, scruttiniando
con grande avidità, scruttiniando ogni giorno le divine scritture per vedere se così era
non debbon... scrutinarsi criticamente tutte le za leggere, scrutinar in fondo
, con tutto il criterio logico, le fonti da cui meglio deriva. papini,
delle lettere, poichéa trento hanno scrutiniate tutte le balle de'libri che venivano da francfort
consellio ne ordinarà e fermarà, essendo le due parti del consellio 8.
. gigli, 5-18: volete raffinar tutte le cose, in tutto fate lo scrutinatóre
troppo minuzioso scrutinator di dettagli fece veder le cose più per massa e per tono,
senza usare alcuna malizia di non dicere le voci a cui saranno date. costituzioni
di suburnar con doni / per ottener le voci a compiacenza. d. bartoli
parer più naturale... è che le nomine degli scabini, attribuite in questo
bianche; e quello che vinto sarà per le due parti o più de'consiglieri a
, e vincasi il partito almeno per le due parti di loro. statuti detta
del sovrano. -spoglio delle schede mediante le quali i votanti hanno espresso i loro
lista ed a maggioranza relativa, affinché tutte le frazioni di 5. analisi filologica
saviamente ardiscono di proprie forze voler cercare le secrete cose e lo pauroso scrutinio didio,
dallo scrutinio fatto intorno i costumi d'ambidue le vostre schiatte, palpabilmente si tocca che
questo prova quanto siano, nel ricercare le origini dei popoli, perigliose le etimologie;
ricercare le origini dei popoli, perigliose le etimologie; ed il lettore mi sarà
detto marco portato dal signor marietti con le sue parti, che si sono pesate esattamente
pesate esattamente dal signor avvocato garino, le inferiori in confronto sempre grado per grado
estreme sostanze d'ogni privata famiglia e le multiplicò maggiormente col parcamente distribuirle.
. forteguerri, 5-67: sento scucchiarare le forcine, / segnoche a cena il cucinier
. -per simil. immergere rapidamente le zampe nel nuoto (un'anatra)
cavacchioli, 164: affondano sopra la riva le larghe membrane palmari: / scucchiaiano con
chierica con la zappa. neggiare le posate. dossi, 63:
come i che corno neve, de le qual altre iera fate corno mosche e più
irta la uscirono fuori de orto san michele le scuccomedre. botta, scucchia avidamente protesa
roba qui (e conla manina si toccava le chiome) che fatica pettinarsi! e
sterpi eciottoli / che a fatica v'andren le zebe e iscucioli. = forse alter
letani una maniera bellissima di rifabbricare le case, che chiamano, nel loro
, viaggiando da nord-est, per le creste e per le valli, venne una
, per le creste e per le valli, venne una fucileria insolitamente nutrita
, 6-224: tutte l'osterie de roma le sa a memoria, che però nun
questi ladri biliardini / che vi spremon le magre afone tasche / e vi scuciono
mai a scusirse. -dischiudersi (le labbra). arpino, n-16:
serraglio e questa anatomia scucita avràe le vestimenta scuscite, perciocch'egli è scucito ne'
spinga la tua figliuola / a bucar le lenzuola / col piedino. cassola, 2-246
e disunite membrane, quali rinvenni tra le reliquie dell'antichissima nostra biblioteca capitolare,
monti, x-5-51: col capo su le spalle / cadente e tuttastirando la vita,
pavimentazione). misasi, 1-65: le pietre cadute dai vecchi spalti si ammucchiarono
vecchi spalti si ammucchiarono negli angoli e le pozzanghere macchiano di nero il ciottolato smosso
brigida che tosto si ritrasse sbattendo rumorosamente le imposte. egli si esaltò poi della
intelligenza. gadda conti, 1-115: le sue frasi erano rotte, scucite, e
-eseguito senza i necessari legamenti fra le parti e i temi (una musica
: dicesi nella rettorica musicale, allorché le frasi e i pensieri mancano d'unione
populo', mentre poteva benissimo dileguarsi fra le quinte. baldini, 5-164: suonava.
per latrasparenza della porta cornea, potrebbero spionicamentediscoprire le visioni morfiche, dividendo gironicamente il filo
filo del nervo optico maraviglioso, avviluppandone le car- tilaggini dei cervelli mal ristuccati e
mio solito, proccurrerò di chiudere tutte le aperture e scuciture diuesto sacco, affinché sappiate
nuccoli, vii-704 (11-3): le toi promesse me vegnon sì in ordo
lor si scuda e dal pian che le mena. = denom. da scudo
bandiera in quello spazio che è tra le picche e gli scudi del secondo centurione,
: forse i fulgidi scutati eserciti / da le romulee porte a manipoli / usciranno domani /
guerra 1915-18, 63: anche sul carso le nostre linee ieri progredirono alquanto. fu
1 bragozzi dalle prue scudate hanno issato le vele e scattano verso il mare.
la teresina mi aprirà, entrerò per le stanze delle donne nel gabinetto di tuo marito
tetto, è una di- ligenzuccia con le molle e le ruote alte alte, sottili
una di- ligenzuccia con le molle e le ruote alte alte, sottili sottili,
-sport. insieme di cavalli allevati per le gare di corsa e anche l'organizzazione
regata. civiltà delle macchine, 138: le macchine vennero riunite in scuderia e,
6-39: la ermelina ci teneva che le ragazze della sua scuderia curassero la biancheria
, è squadra capace di smentire tutte le previsioni. g. brera [«
certi ornamenti metallici che si ponevano sopra le coperte de'libri. 4
delle scaglie cornee di cui sono ricoperte le dita degli uccelli; scutello. gna
nella spada e negli sproni dorati, le quali cose ogni piccolo artefice, ogni povero
landino [plinio], 173: distinguere le vesti con scudic- ciuoli (e chiamansi
. v.]: 'scudicciuolo': chiamano le nostre donne certe strisce di tela fine
v'infilza parecchi foglie di vite, le quali, fermate due dita sopra lo scudicciuolo
marzo occorrono:... cioè annestaretutte le sorti di frutti a marza e occhio e
dà ai soldati di cavalleria si annoveranno le seguenti parti della briglia: gli anelli
: gli anelli,... le redini, lo scudicciuolo del frontale, le
le redini, lo scudicciuolo del frontale, le sguancie, il soggolo. guglielmotti,
militare italiano [1833], 1-iii-88: le parti principali del mortaio sono: l'
i cavalieri scendevano di sella, muovevano le gambe per sgranchirsi, gli scudieri portavano
molte volte avegna che i segnori e le donne gastighino i loro scudieri e fanti
loro scudieri e fanti e fante per le loro colpe e inobedien- za. boccaccio
, nel che hanno a cedere tutte le nazioni d'europa. monelli, 2-459:
i cavalli, e giorgio a rimettere le sue spalle al muro. cassola, 5-80
simil. colpire con intensità il suolo, le persone (il vento, la pioggia
al dotto ferrarese, / col qual le groppe altrui tocco e scuriscio. carducci,
due curiosi editori hanno rilevato assai nette le linee (e io ne ripiglio alcune)
più amato vendettache guadagno ed avendo loro date le scudisciate, quei giovani, indignati di
arrestava e faceva loro indugio e fatica, le davano tra via delle scudisciate, perché
gli ho dimandato indicandogli il luogo ove le scudisciate eran piovute. pirandello, 8-744
trascinati da una tela senza fine; le crisalidi rotte e le altre impurità si frantumano
senza fine; le crisalidi rotte e le altre impurità si frantumano e si scaricano
lucignoli de la pelle e succhielli de le gambe e scudisci de le braccia loro:
succhielli de le gambe e scudisci de le braccia loro: parlo di chi fa
cotal tnstizie e non di chi non le fa. caro, 7-1115: questi
s. errico, ii-3-5: vengano le saette d'apollo, non le scherzanti,
vengano le saette d'apollo, non le scherzanti, ma pungenti, le tre
non le scherzanti, ma pungenti, le tre staffiate, scudiccio, la sferza,
veramente con certi scurisci o sferze che le suore avevano sempre in pronto. pratesi
all'aria con lo scudiscio, e le sue belve, ridotte per necessità a mezzovitto
dante, 46-67: s'io avessi le belle trecce prese / che fatte son
che, percotendo i bozzoli, frantumano le crisalidi e ne permettono l'eliminazione.
plur. ant. anche sf. le scuda o scùdora o scùdura o scuta)
, 312: dopo 'l dosso aveano le spade e le scuda; veramente erano numidiche
dopo 'l dosso aveano le spade e le scuda; veramente erano numidiche, fatte
chi porge 'l scudo e chi stende le braccia. ariosto, 6-65: lo scudo
. roseo, v-18: avevan di più le gambe e le braccia coperte di schiniere
v-18: avevan di più le gambe e le braccia coperte di schiniere e bracciali e
1-ii-375: l'armi gravi sieno trecento scudicon le spade, e chiaminsi scudati. idem,
di campagna una testuggine... le piastre del suo scudo dorsale, gialle
giovanni crisostomo volgar., 3-41: le foglie... ghe fan coverta e
che l'aqua che piove no fa marci le fruite. leonardo, 2-142: fa'
il conte replicati altri colpi, se le serve non avessero fatto scudo di loro medesime
per fargli scudo del corpo, e mostrando le zannesgangherate, ringhia minaccioso e, all'occasione
collo del ragazzo che cercava farsi scudo con le mani. 4. figur.
. è scudo di chiunque volentieri segue le sue norme. s. cavalli, lii-4-327
oggetti. -il ripararsi con le mani, con le braccia o con
-il ripararsi con le mani, con le braccia o con nazione o a un
parte dello stemma costituita dal campo con le sue ripartizioni, su cui sono rappresentate
sue ripartizioni, su cui sono rappresentate le figure e le pezze araldiche. -in senso
su cui sono rappresentate le figure e le pezze araldiche. -in senso generico:
luna, posandosi dolcemente suichiari reggiuoli che contornavano le porte delle scuderie, ne rivelava il
di vostra casa in mani, non temerò le solite trascorrevoli bocche degli falsi uomini.
è lo 'scudo stellare'che preoccupa le visibili all'occhio nudo. privo
o lamiere di acciaio, destinati a sorreggere le parti fisse dei cuscinetti d'albero e
ottenere quindi l'accoppiamento meccanico rotoidale fra le parti rotanti e la carcassa della macchina
posto fra la locomotiva a vapore e le carrozze allo scopo di attutire gli urti
della poppa e si colloca immediatamente sotto le finestre della camera del consiglio, tra queste
poppa. così in generale si chiamano le sculture o gl'intagli che portano gli stemmi
scopo di proteggere frontalmente i serventi e le parti delicate del pezzo dall'azione di
stemma del principe o dello stato che le aveva emesse: coniate per la prima volta
dove vari comuni e stati (come le repubbliche di firenze e venezia) le
le repubbliche di firenze e venezia) le emisero con valori diversi e svariati multipli
fino a tempi recenti per indicare genericamente le grandi monete d'oro e d'argento
. m. soriano, lii-4-120: le genti erano pagate tutte a scudi spa-
-fare scudo delle reni: fuggire voltando le spalle. folgore da san gimignano,
30-1): guelfi, perfare scudo de le reni / avete fatti i conigli leoni.
scudo si rende. ibidem, 300: le bugie son lo scudodei dappoco. ibidem,
da d'oro provato ed avea catuno scudicino le trecento mine d'oro.
collo lo scudone. siri, iii-710: le porte della chiesa, il coroe santuario tapezzati
. duca di modana cederà tutte le ragioni sopra comaccnio, e il papa
scudi stampe di roma, ecc., le quali monete erano per lo più
occhi strizzati non si vedevano più, le lacrime pareva uscissero dalle grinze d'una vecchia
. 7. locuz. -fare le scuffie ai gatti: non fare nulla,
diceva: « che cosa fa? fa le scuffie ai gatti! », perché
linguadoca, i drappieri di lione e le scuffiare di parigi. = deriv.
, si va con lime torte levando le gradine. il simile si fa con altre
giordani, ii-75: di tante statue, le quali in molte parti del mondo e
greci e quella de'latini, se le note sembianze de'volti e le rogge
, se le note sembianze de'volti e le rogge degli abiti non te ne avvisassero
, / e se me- desma con le palme picchia. pulci, 1-67: femo
, v-1-719: ecco: il burchiello, le cui fanfalughe si leggeranno sempre, da
se n'è fuggita di casa perché non le ho comprato lo scoffione né la gorgera
della carità. viani, 19-15: le suore si volsero tutte bruscamente e gli
ognuno nella camera e vi compare allacciandosi le calze con uno scuffiòtto di tela in testa
, che si son condotte a star per le macchie, a fare scuffonarie tali che
il grano. campanella, 5-260: le tarantole mordono ì rustici che mietono e
sonò a generale, e levaro via tutte le scuisioni de'dodici, e rimesserli nel
lo sculacciò forte, molto forte con le due mani dure d'anelli. c.
; e appoggiatole ivi la testa, le rovescia i panni in capo; e cacciato-
ringraziò del servigio con dui sculacciate de le più crudeli che si potesson sentire. fiori
rebbiate, / in viso non guardando a le persone. / se mi vien tra
persone. / se mi vien tra le man, quante ceffate / i'gli vò
mangiandosi la naftalina, di cui hanno piene le tasche. -figur. rimprovero,
quegli enfiati che son venuti in su le natiche ed a voi ed a messer
del ciel della nostra favella, per le solenni sculacciate, le quali tre- cent'
nostra favella, per le solenni sculacciate, le quali tre- cent'anni quasi dopo la
il d'annunzio, coraggioso: ricorderete le sculacciate che amministrò al mimmo eccezionale e
il suono della mano, che dà de le sculacciatine nel consacrato de le meluzze,
dà de le sculacciatine nel consacrato de le meluzze, mi par d'altra soavità
/ eccole, come corrono, / le mie pirine, / le due ragazzine civette
corrono, / le mie pirine, / le due ragazzine civette, / come corrono
ragazzine civette, / come corrono, le mie delle sculette! = deriv
lastampa », 13-iii-1988], 24: le coccodè: in calze bianche, giarrettiere
, agg. che fa ondeggiare vistosamente le natiche nel camminare. pratesi
{ sculetto). far ondeggiare vistosamente le natiche nel camminare (e, mentre per
nel camminare (e, mentre per le donne è considerato un atteggiamento provocante,
e non la lascino sculettar tanto per le strade com'ella fa, ch'è una
che poteva, andò a sedere con le spalle voltate alla finestra. pirandello, 8-14
carri carrozze cocchi, / ne scendono le dame, / si lisciano, si stirano
a forza presi / avria i porti e le ripe, ogni contrasto / combusto, infranto
offizio di prender li malfattori e di eseguire le condennazioni fatte dalla loggia. lud.
; e la sua tromba / squillerà su le grandi acque e su l'isole /
, 1200: qui sempre avvenne di mirar le squadre / dei fluttuanti veliti e il
tuo lavoro: qui ti bisogna mortificar le passioni, domar gli appetiti. modello
imponente, maestoso, plasticamente modellato (le membra). stuparich, 5-188:
, notare che ha messo in bella mostra le sue forme scultoree. 4
narrazione). marinetti, i-229: le sintesi radiofoniche devono... avere
che produce, ai modi rappresentativi che le sono propri. -arte scultoria: scultura
pittorico o architettonico. -compiuto con le tecniche della scultura; che consiste in
città a cui mancano il marmo e le pietre scultorie. -per estens.
d'annunzio, iv-2-1200: non che le qualità strutturali e scultorie dell'angelico sono
solidamente proporzionate. calandra, 4-106: le pieghe delle vesti le si disponevano addosso con
, 4-106: le pieghe delle vesti le si disponevano addosso con zo psicologico
ben rilevati. carducci, iii-24-375: le tante storie allegre e le tantepersone rallegranti.
, iii-24-375: le tante storie allegre e le tantepersone rallegranti... ei [michele
precetti del decalogo, i quali esercitavano le arti di scultura l. ghiberti,
del luogo. delfico, iii-490: fra le arti del disegno, le più favorevoli
: fra le arti del disegno, le più favorevoli al civilizzamento effettivo furono la
, e pongasi mente nel suo palagio le isculture che vi sono, ch'egli fece
242: l'admonisce che andando riguardi le sculpture le quali erono per terra. tasso
l'admonisce che andando riguardi le sculpture le quali erono per terra. tasso, 11-iii-
scoltura e con fastose ricordanze mostravano quanto le ossa ivi chiuse fossero desiderose di eterna
duomo di pietrasanta non riesce a vederne le sculture più belle. gozzano, ii-224
venerabil luogo aveano solete ricordare che le storie de'nostri tempi non darannoaltra lode agl'
filosofia] si dimostrava veracemente, cioè ne le scuole de govoni, 380: non
nuvolo, sia sole li religiosi e a le disputazioni de li filosofanti. idem, par
sculturétta. o luna, / che le rande e i velacci dei pennoni / negli
alberi 29-70: perché 'n terra per le vostre scole / si legge che g
materia di disputare: il che cercano le deliziose sculturine che gli elegantoni degli anscuncìglio,
ni '20 e '30 facevano fare per le loro auto da artisti come (come ingiuria
come (come ingiuria). noi, le quali appena alla rocca e al fuso bastiamo
che è lungo sette metri e ha tutte le cipali nell'isola, l'una a cantabrigia
girolamo savoldo, gli scali dove prendono volta le barche del mio paese: le eccellentissimi maestri
prendono volta le barche del mio paese: le eccellentissimi maestri in ogni scienza insegnati, insino
così plastico e sculturale che par fonda le sue figure nel vele quadre dei navicelli,
protezione di governo. cattaneo, vi-3-96: le buo = deriv. da
; stremato. finché l'eguaglianza non aprirà le scuole del popolo, in perché,
questo termine, come l'insieme di tutte le toscana. no sconì 'intristire, deperire'
gobetti, 1-i-225: di scuola non ha le sue leggi in se stessa,
: i greci hanno bene i vangeli e le vato il modo di modellare con
] menan seco modo di circoscrivere le figure in uno spazio chiaramente r
masch. di scuna. sa, tra le altre cose, è giovevole a rendere la
nell'istessa pietra. più per effettuarle [le nozze] che l'esito favorevole di una
un valente uomo vede un giovane continuar le scuole, perseverar negli studi, usare
ricordanza: / che tener faccia in piè le sue parole, / ch'i'non
di passare alle squadre, aver trascorso le scuole, per aver contezza delle cose
aver contezza delle cose naturali non bastandogli le matematiche solo. cavour, ii-209:
ricevere un giovine che abbia fatte appena le prime scuole, all'uopo d'istruir-
: dove una o più persone esercitano le anime alle osservanze della cristiana pietà.
. santa paulina, 1-8: sì come le buone regole aiutano non poco la natura
mozzi di marina per imparare i nomi, le parti, i movimenti, le manovre
, le parti, i movimenti, le manovre marinaresche. per lo più ve ne
, il tempo in cui si svolgono le lezioni (e anticamente scuola pubblica era
di riprensione la fanciullezza sua. frequento le scole publiche de'declamatori. bocalosi,
3-38: se il consiglio superiore, esaminando le note e lerelazioni annuali delle scuole popolane,
, schiuderà in tempo idoneo a quei giovanetti le scuole degli studi migliori e provvederà al
mantenimento loro. cattaneo, vi-3-53: le scuole femminili hanno quasi sempre la stessa
hanno quasi sempre la stessa frequenza che le maschili; e ciò indica buona disposizione
11-215: ecco... quali sono le opinioni del ministero, che ioriassumerò in poche
s. v.]: si apriranno le scuole operaie per gli allievi fochisti.
è de'proci aperta scola, / le raccoglie altri la spola, / le riempie
/ le raccoglie altri la spola, / le riempie altri il ca- nello. leopardi
. leopardi, 6-18: stolta virtù, le cave nebbie, i campi / dell'
campi / dell'inquiete larve / son le tue scole, e ti si volge a
ogni rea religione vagliono per ogni fortezza le scuole publiche, sta risoluto di proteggerle con
grado dell'istruzione riceve l'indirizzo e tutte le norme dal solo governo. cattaneo,
un lusso che si potevano permettere soltanto le famiglie facoltose. costituzione della repubblica italiana
italiana, 33: la repubblica detta le norme generali sull'istruzione ed istituisce scuole
ne veniva nel foro, perocché quivi erano le scuole. savonarola, iii-79: fate
che non vi sia buche né cantoni per le scuole e che non si facci quivi
bologna, / e l'ampie logge e le sue scole e i tempi, /
sue scole e i tempi, / e le città vicine, in cui rampogna /
la trovò. pacichelli, 2-120: le scuole sono anguste, co'titolisovra le porte
: le scuole sono anguste, co'titolisovra le porte delle lor classi, dove mi dissero
con non piccolo salario a leggere ne le digne scole del famosissimo studio de la
che io sono costretto a far qui, le quali mi dimezzano la giornata e mi
tommaseo [s. v.]: le scuole dovrebbero finire innanzi igran caldi e ripigliare
onda nel sen trasparente / voi correte le insidie a gittar, / l'ingordigia del
-esempio che serve di ammonizione. cor le scrisse: / sì presto insegna amor
sarete disgiunti ancor che morti! / ne le per iscuola degli altri della loro
quella olorita vioscuola / gravide di dolor le due maccee, / checca la madre
ledei... /... le parti adempì. tarchetti, 6-ii-683: mi
, magisterio de vita, / de le virtudi scola, /... /
immorale. masuccio, 176: robbate le chiese, usurpate le facultà degl'impotenti
, 176: robbate le chiese, usurpate le facultà degl'impotenti, bevitive il sangue
volete voi tenere alla scuola di mal fare le vostre creature medesime, con tenerle alla
e segna profondamente la personalità o affina le capacità professionali; avvenimento o fatto da
sua reai conversazione e da la scola de le sue invittissime azioni, cercate e conversate
un'alma forte / l'ire sue le più funeste, / come i nembi e
più funeste, / come i nembi e le tempeste / son la scuola del nocchier
guasto legnaggio; / miraqueste mine / e le carte e le tele e i marmi e
/ miraqueste mine / e le carte e le tele e i marmi e 1 templi;
corte, messeri miei, è spedale de le speranze,..., scola
,..., scola de le fraudi, patria dell'adulazione, paradiso
, paradiso dei vizi, inferno de le virtù, purgatorio de la bontà e
purgatorio de la bontà e limbo de le allegrezze. cebà, ii-37: le radunanze
de le allegrezze. cebà, ii-37: le radunanze, i ridotti e qualunque altro
è convinta la polizia. si cercano le cause: si formano due scuole. per
dal nostro cittadino come luoghi da disertar le facoltà e le famiglie, ma eziandio abbominati
come luoghi da disertar le facoltà e le famiglie, ma eziandio abbominati come scuole
si sparse / la schiatta rea per le fumose corti, / nidi d'insidia e
un signore e il primo della scuola, le pare un re, un santo a
. bembo, 10-v-358: veggo che le molte scuole degli antichi filosofi in tutti i
fa. gioberti, i-i- 327: le dottrine di un autore possono essere accolte in
intorno a codeste dottrine, parrebbero offrire le ribellioni contro di esse. -scuola salernitana
partitamente descrive, quante furono nazioni che le produssero. monti, vi-149: sapete
con leggi proprie. ascoli, 54: le mie riflessioni sentono, per qualche parte
l'esercizio continuato per insegnare e imparar le mosse edevoluzioni militari. onde scuola di drappello
de soto intro infrascripti capituli -correre le scuole-, anticipare la frequenza a un
alegando non ponno comprar ni vender per le parte contra la scuola di strazaruoli. baruna
seta che hanno la smania di far correre le scuole ai figliuoli d'oro e d'
x. sanudo, xxviii-412: furono a le exequie tutte le confraternite, che noi
, xxviii-412: furono a le exequie tutte le confraternite, che noi dicemo scole,
di loro, vano per sepellirlo con le scoile, cioè con le bandiere nigre senza
sepellirlo con le scoile, cioè con le bandiere nigre senza figure, con foiame
tela. sansovino, 4-99: dopo le chiese, i monasteri, gli oratori
gli spedali... si trovano fra le più onorate e religiose congregazioni delle città
del giovedì santo passino con solenne processione le scuole grandi alla chiesa di san marco
, / da cui dette mi fien tutte le cose ». / così dicendo,
rimandare a scuola uno; tutte le ville e scuole del detto contà.
dove non fossero imagini, come sono le sinagoghe degli ebrei, le moschee de'
come sono le sinagoghe degli ebrei, le moschee de'turchi e le scole moderne degli
ebrei, le moschee de'turchi e le scole moderne degli ere tici
il quale erano alcuni parapetti, dove le persone s'appoggiavano aspettando che i primi
volte e piangeva. pavese, 5-150: le bambine andavano a scuola dalle monache.
scuola. / siete moderne! avete ne le vene / l'aretino e il loiola
n. 14. -fare, passare le scuole, studiare con profitto, avanzando
.. e istruito; ha passato tutte le scole. jahier, 135:
credi di esser più istruito perché hai fatto le scuole. -fare scuola: insegnare,
non c'è altro che aria, e le stelle di notte, dicevano. piovene
e s'è sbrigata prestissimo della notizia che le si porgeva. -stare a scuola:
mal dire si teneva scola, / e le fanciulle imprendon di presente / udendo dire
aere. a. cocchi, 5-2-174: le vesti ed ogni genere di tap-
scoteva molte volte la notte e seco a le braccia strada, mezzi articolati, scuola-bus
), sul modello di autobus e -battere le redini sul collo del cavallo per indell'ingl
chiabrera, 1-7-67: allor scote le briglie e picca il fianco. crudeli
disposto ad insegnarmi ale la criniera scuoteva le briglie / d'oscuro colore di ferro.
scosse forte lostelo. moravia, ix-189: le bombe continuavano a cadere tere,
scòsso, ant. scusso; ma le forme con vocale radicale atona e dittongata
giullare fa il cane e annusa saltellando fra le gonne, ellenocessano di batterlo e si mettono
si mettono a ballargli d'intorno scotendo le vesti odorose. moravia, ix-196: non
e te saluta sparsa di porpora / le molli gote. -battere o sbattere
che niceno non era partito, salirono le scale, e cominciò angravalle coi piedi
né si può sicuramente operare se non con le mani pian piano scuotendo l'arma,
d'animo, scoteva verso il figliuolo le catene, chiedeva vendetta agl'iddìi.
/ scotea mobile sferza, e da le spalle / pendea il corno su 'l fianco
alla sua vicina, tocca colla sua estremità le proprie labbra, lascia con trascuratezza cadere
folgore. 4. far vibrare le corde di uno strumento musicale pizzicandole (
che alle cetre d'amor fossero scosse / le corde d'oroe, finché notte oscura /
finché notte oscura / non ricondusse a carolar le stelle, / furo li sposi in
e appresso / del gran cantor correan le piante e i sassi; / scuoteanfion la
grande... aveva già scosso le canne lamentose e le corde sonore di mille
aveva già scosso le canne lamentose e le corde sonore di mille organetti. brancati
o il mare (il terremoto e le cause che lo determinano o si credeva
il maremoto, o, anche, le divinità pagane a cui tali fenomeni erano attribuiti
presto. ugurgieri, 61: nettuno scuote le mura e muove le fundamenta con grande
: nettuno scuote le mura e muove le fundamenta con grande tridente e tutta, la
pori de la terra, si muove ne le concavità impetuosamente e scuote la terra.
urteranno contro i lati delle caverne, le scuoteranno e faran nascere que'traballamenti.
gesù con l'ultimo lamento / schiuse le tombe e la montagna scosse.
travolgere e sommergere persone e animali (le acque in piena). bandello,
de l'acqua non soin che modo prese le gambe al cavallo e sì fieramente lo
come il superbo adige intorno / urta le sponde e i gran ripari scuote!
1-423: il rombo dei tuoni scuoteva le viscere delle case. quasimodo, 1-43:
vento con rombo di crollo / se scuote le lamiere che quiin alto / dividono le logge
scuote le lamiere che quiin alto / dividono le logge. -far rimbombare l'aria
petti, / perché stian per cader le torri e i tetti. 6
cortese volgar., 103: presolo per le spalle, così furiosamente lo scuote e
a modo d'adirato / si pon le mani a'fianchi e la persona / scuote
e con più fervore del solito, le divozioni della mattina, si rizzò, si
e in largo, scosse la vita e le spalle, come per mettere insieme tutte
spalle, come per mettere insieme tutte le membra, che ognuno pareva che facesse
sé. guerrazzi, 7-153: si strinsero le destre: se le scossero 'more anglico'
7-153: si strinsero le destre: se le scossero 'more anglico', da slogarsi le
le scossero 'more anglico', da slogarsi le spalle. d'annunzio, iv-2-704:
sua voce, dà una botta con le spalle all'indietro, girandosi per tre
; e in verità, quando ho ricevute le vostre lettere, ho sfidato tutte le
le vostre lettere, ho sfidato tutte le sciagure del mondo a venirmi addosso e
sulla faccia, boccette d'aceto sotto le narici, per scuoterla da quel torpore.
il medico s'era accostato e teneva fra le dita inanellate il polso di orsola
superar i riguardi umani, a non temere le leggi, a dissetarsi alle fonti de'
lo scuotete, / prima che l'abbiano le cure assorto. pananti, i-135:
intendono. mamiani, i-155: molte sono le vie che tentano oggi i buoni italiani
lenti scota, / sì che tornin le menti al proprio stato. -pervadere ed
uno, agile e destro 7 in su le gambe; era membruto e vasto /
lentezza (il fiato ansio scotendo / le gravi membra e l'affannata lena) /
, vi-156: un forte palpito / le membra scossemi / e il sonno ruppemi.
8-156: diodata, che gli voltava le spalle, col petto pigiato contro la
aspra tirannia del crudo verno, / che le chiome scotendo ispide e bianche, /
uscio si aprisse e che l'adelina le sbalzasse incontro, scotendo quei suoi capelli
tregua scoteva. -alzare ripetutamente le mani congiunte in segno di esultanza,
7-180: strizzò gli occhi, s'afferrò le mani e le scosse in aria.
gli occhi, s'afferrò le mani e le scosse in aria. fenoglio, 5-i-704
indifferente pianura. 11. sbattere le ali, anche per spiccare il volo;
anche per spiccare il volo; arruffare le penne (un uccello). cavalca
ad ale tese ivi pervenne, / forte le scosse e giù calossi a piombo,
saltellando gli augelli al nuovo giorno / scuotean le piu me. sacchi,
canarini han visto la luce, scuotono le ali. -con riferimento a divinità
(o bacco) certo velocemente scuote le molli penne, ma ampoi nuoce esser il
il messaggier celeste / e, scotendo le penne eterne e preste, / a te
elmo chino de'prodi. -sfregare le elitre (il grillo). galileo
d'impazienza (un cavallo); muovere le orecchie; agitare la coda o la
/ tutto superbo impaziente ardea, / da le nari esalava un denso fumo, /
rizzossi, la criniera scosse, / mostrò le zanne e per parlar si mosse.
1-206: ludro dimena la coda; scuote le orecchie; vuol leccare le mani dell'
; scuote le orecchie; vuol leccare le mani dell'avvocato. -scrollare la
avvocato. -scrollare la bardatura, le briglie (un cavallo). d'
, sbuffava protendendo il collo e scotendo le briglie. govoni, 1-54: 1 cavalli
nei camini, scuotono i muli / le museruole a mattutino. -far ondeggiare
quando, in settembre, / incominciano le vendemmie / ed è, sul selciato,
-sbattere violentemente la preda stretta fra le fauci (un animale).
bon pastore dà la sua anima per le pegore soe, ma lo merzenaro e quello
è pastore, ae chi no è le pegore soe proprie, vede vegnire lo
, vede vegnire lo lupo, lassa le pegore e. ftuge, e lo lupo
e. ftuge, e lo lupo rapina le pegore e scotele. boccaccio, dee
scossiglisi alle guance. -succhiare energicamente le mammelle materne (un vitello).
vitello... con la bocca scuote le poppe e così si tira a sé
13. agitare i rami, le fronde (un albero); muovere
la chioma di un albero, curvare le erbe (il vento, la bufera)
crido ch'ogni querza et omo / scote le fronde. p. del rosso,
di pregi veri, / se mai le cime tue son scosse da'torbidi venti,
, 20: l'importuno aquilon scote le piante. stigliani, 2-91: aura,
brezza acuta e ventosa scuotea con violenza le insecchite foglie degli alberi del prato.
. ferrari, 185: oh come urta le nari per la bruna / notte l'
: ricerchinsi l'antiche istorie, ispieghinsi le moderne, scuotansi le memorie degli uomini
istorie, ispieghinsi le moderne, scuotansi le memorie degli uomini
danno / con sollecito moto il cor le scote, / ma de le piaghe ch'
il cor le scote, / ma de le piaghe ch'egli avea l'affanno /
iii-46: la voce che più dolcemente scuote le fibre del cuore è quella che rende
la scenzi volgar., 5-6: le castagne si colgono allora che la loro
vento sul monte / che irrompe entro le querce. pavese, i-212: con
con me, carlotta cercava di descrivermi le scenette degli avventori, ma..
avventori, ma... non le riusciva di scuotermi coi suoi furtivi accenni
furtivi accenni alle proposte che qualche vecchietto le faceva. 15. indebolire, infirmare
della filosofia. beltramelli, i-158: le avversità non fiaccarono l'arditezza di monsignor
. la morte di piero, probabilmente, le aveva scosso i nervi.
e poco sangue nelle vene, scuotiamo le basi della famiglia, rifuggiamo dal matrimonio
far cadere i frutti dall'albero, bacchiare le castagne, far uscire i semi dalle
12-16: agual si vogliono fare ricoglieree scuotere le ghiande a femine e fanciulli e serbarle.
iii-12-140: il vento soffiava libero per le finestre scassinate e le porte lasciate senza
soffiava libero per le finestre scassinate e le porte lasciate senza serrami, scotendo la polvere
neve raccattata nel campo. -far cadere le catene che avvincono. baldi, 5-44
tal ch'indarno / da sé scuoter le tenti, animo e core / raddoppiar ti
scossa la salsedine dalle penne, le asciugavamo al meriggio, / dispiegandole a prova
dalle erbe (la brezza) o le foglie dagli alberi o abbattere al suolo i
/ scossi i bei fior de'prati e le viole. tasso, aminta, 528
verno ha scossi i boschi / de le lor verdi chiome. peri, 2-58:
brine. -far dileguare dal cielo le ombre notturne (l'alba, il
: e1 sole avea già l'ombre e le paure / scosse dal volto della cieca
riposo mai era la tresca / de le misere mani, or quindi or quinci
che gli ultimi secoli, nello scuotere le barbarie e rozzezza... de'precedenti
, alfin corse ilfervente / gioir mio su le labbra. cesari, ii-308: ora simile
dai molli nervi ogni torpor, / purghi le nubi de l'afflitta mente, /
veneziani, che non potessen- no scuodere le loro entrade, e quelle meterle in la
emilia, scosse la lombardia; traeva le ìntime sostanze dalle viscere delle nazioni.
che fatti avea a coloro che a le imprese / portavan fama di migliori campioni
g. gozzi, i-22-101: alto le penne / amor battea, scoteavive faville /
scrutare, indagare. vano e scodeno le piadene e bacilli, di modo che mai
questo che è? noi vogliamo vedere le brache »... quelli si scuote
subito e dice: « egli ha piene le calze d'uova ». cammelli,
/ tutto si scosse e insieme alzò le ciglia / e voltò gli occhi all'oste
bandello, 1-3 (i-52): gettatole le braccia al colta, le disse:
): gettatole le braccia al colta, le disse: « voi séte mia prigioniera
: in fra la coltre e in fra le di lui braccia / tanto si scuote
faceva, ora di farlo sopra modo le rincresceva. g. gozzi, 5-61:
per il piacere, per l'ira (le viscere, il cervello).
ahi! che tutte scuotonsi / in me le viscere di bile tumide. 35
d'allontanarsi dalle taro case e scorrer per le campagne montati sopra fuocosi cavalli. pirandello
andare al mare ho approfittato per esprimere le mie facoltà creative su tale soggetto. banti
quella regola e norma di viver che più le piace. -schermirsi dal fare qualcosa;
,... rissolseda sé solo intraprender le redini del governo. varano, 1-83:
termen no votar, / e de le peccae te scoi. -staccarsi dalle
le celesti note / de le potenze sue perde
le celesti note / de le potenze sue perde il vigore / l'almare
a schiro / trafuggò lui dormendo in le sue braccia, / là onde poi li
quel letargo, ove purdianzi oppresso / da le fallaci brame egro giacea, / si scuote
rimasti. baretti, 6-53: verso le sette, come dissi, mi scuoto,
cominciava a muggire dal settentrione e atterrava le piante più giovani. « poveri arbuscelli!
riprende; / o stranieri, strappate le tende / da una terra che madre nonv'
fianco che pareva dormire... le sfiorai i capelli con la mano, ed
dalla casa, lx-3-150: apprestavansi al defonto le funzioni estreme e le cerimonie funeste,
apprestavansi al defonto le funzioni estreme e le cerimonie funeste, quando nel maneggiar il
danza, / latancia scherza, / amor le sferza / con bell'usanza. / cia-
cia- pin si scuote / e fa le ruote. -risentirsi. p
-avanzare pretese politiche. le, senza cambiare la situazione.
inspirata dal gran pio avea prima assunta le armi. 41. agitarsi,
sgroppare (un cavallo); arruffare le penne (un uccello); agitare
uccello); agitare il capo, le orecchie. esopo volgar., 1-41
[plinio], 215: le galline casalinghe hanno religione in sé e,
usignolo giva sco- tenaosi tutto e con le picciole penne spiegate percotendo- si. giovanetti
il dorso. pavese, 10-50: le bestie si scuotono dentro le stalle.
, 10-50: le bestie si scuotono dentro le stalle. 42. tremare violentemente,
di conveniente mura,... le mura e 'l terreno si scoteranno a similitudine
/ mugghionne il monte, ne tremar le mura, / scossesi il suol de la
; sbattere e distendersi al vento (le vele). fanzini, i-675:
, stride come un gigantesco balocco e le ali intelaiate, a membrane, fanno
veliero fino a quel punto. allora le vele si scossero e presero il vento.
e turbinoso dovuto alla reazione chimica (le molecole). campailla, 4-93:
inalzano. -sprigionarsi, sprizzare (le scintille). marini, 194:
scintille). marini, 194: le scintille, che di colpo si scossero allo
7 scuotersi i rami e sibilar le fronde, / pianger gli augei che gìan
, chenon si scotino; a una ventaia le olive cascano acerbe. deledda, i-672
baston tocchi, / ché gli farà veder le stelle in cielo / nel primo assalto
-scuotere il freno a un cavallo-, muovere le redini per incitarlo. ariosto,
incitarlo. ariosto, 8-50: tutte le vie, tutti li modi tenta, /
, 78: dolce il veder su per le strade ondose / venirea te, tumido fren
romoreggiava da lungo tempo il sospetto che le nostre schiere, ad esempio delle spagnuole,
e rime spirituali antiche, 11: sogliono le vedove negligenti, scosso il giogo della
, andare a'bagni, isvolazzare per le piazze, andar mostrando a tomo il
del dominio castigliano già fattole insopportabile per le imposizioni di tributi e rompimento delle sue
, timidissimo o platonico o 'volage'con le damine del suo stesso ambiente, mentre
aretino, 20-60: io, che le era nella anima, non pure nel
cibi fu scossa la fame / e le tovaglie tolte da le mense, / domanda
fame / e le tovaglie tolte da le mense, / domanda antonio al figlio
. pratesi, 5-42: v'erano anche le prediche e le omelie del turchi,
: v'erano anche le prediche e le omelie del turchi, di cui però don
moltitudine, subito, sentendosi cuocere per le punture, mise un muglio che parve fussi
, buoni e santi. -scuotere le acerbe e le mature:, comportarsi con
santi. -scuotere le acerbe e le mature:, comportarsi con brutale decisione
balzo, quello scoteva l'acerbe e le mature, veh! -scuotere le
le mature, veh! -scuotere le busse come fa il cane-, neppure sentirle
. serdonati [tommaseo]: 'scuoter le busse come il cane ocome i cani':
il cane ocome i cani': non curar le percosse. monosini, 413: fa come
fa come 'l cane: scuote le busse:... mihil curat plagas'
curat plagas'. lippi, 10-36: le bastonate non gli fanno fiato, / ch'
]: 'scuoterle come icani'(non sono le busse, ma le riprensioni, gli affronti
icani'(non sono le busse, ma le riprensioni, gli affronti, le punizioni
, ma le riprensioni, gli affronti, le punizioni). più assolutamente per ellissi
noncuranza stupida o invereconda. -scuotere le catene del popolo-, liberarlo dall'oppressione
fra loro e fecero causa comune a scuotere le catene del popolo. -scuotere
catene del popolo. -scuotere le faci d'imeneo-, scuotere imeneo le faci
-scuotere le faci d'imeneo-, scuotere imeneo le faci: celebrare un matrimonio.
/ e al germano di giove / le faci d'imeneo lieta scuotesti. g.
pura amabile donzella. -scuotere le mani da qualcosa: rifiutarla. zanobi
9-34: oraben dice che 'l giusto scuote le mani da ogpii dono: perocché nelle