ai cestelli intenta a sciampannare all'impazzata le brancate di fiori. 2
, quei canti di mona- celle, le zaffate lontane dell'organo, quella sciampannata
diede, a confermare li animi a le nostre legioni, salutevole sciampiaménto. =
campi. -dilatare i pori, le vene.) iute secondo tutta la
4. stendere la mano con le dita aperte. cassiano volgar.,
che fra gli altri servidori andava riveggendo le mense, sotto cagione di quello tardamento
presso e da lunge. -allargare le ali (un uccello). fra
: prese il primo colle e fece -aumentare le speranze. ottimo, iii-273:
cose che li tuoi temperati desideri e sciampia le tue speranze, se tu seguitando li
poco il cuore suo si sciampiòad amarle [le ricchezze]. = dal lat.
129: il mito henry miller con le virgolette non si usa più neppure tra
virgolette non si usa più neppure tra le shampiste. cassiano volgar., xvi-27
'zampino d'adamo'per indicare chi ha le mani lunghe o rubacchia. sciàmpio,
.. dà forza di verbale a tutte le miscee e non sazio delle sciancate ci
mirabilia, / altri è sciancato ed ha le gambe a bilia. foscolo, v-77
: avanzavano barelle con malati e arrancavano le grucce di sciancati e paralitici.
andatura, tutto sfregiato, il viso e le braccia e le spalle ignude, delle
sfregiato, il viso e le braccia e le spalle ignude, delle cicatrici dei flagelli
ulloa, 85: entrarono in costantinopoli le galee turche- sche, le sane però
in costantinopoli le galee turche- sche, le sane però, di giorno con grandissimi triomphi
si nutrisce di fumo quella generazione; le sciangate poi e vote entrarono di notte
terzo aguzati. sanminiatelli, 11-36: le sere d'inverno le vedevo entrare in cucina
, 11-36: le sere d'inverno le vedevo entrare in cucina come l'uomo
il palazzo borghese o barberini, fare le finestre del primo piano in quella guisa,
idem, 394: assai di frequente fece le porte principali sciancate all'antica, vale
cinzio, i-165: vi tirano tanto tortamente le voci che fanno che riesce il componimento
più rattrappati e sciancatissimi, quanto per le città d'italia? monti, xii5-
lentamente sollevate una per una senza muovere le altre. 2. sf.
e delli cimieri, anche delle banniere le quale facevano alli raggi dello sole
ritenuto perverso e sentina di scandali per le sue 'sciantose'cancaneggianti sur un piccolo ealcoscenico
glorio, o almeno ambisco con tutte le mie forze, ad essere un pennivendolo,
sociali si vedevano mescolati gli scrittori illustri e le sciantose baraccone, i critici seri e
programma di letteratura virile non sono comprese le sciapate contenute nel libro 'gli amori futuristi'.
. marino, xii-243: farò veder le bassezze innumerabili, le sciapitezze inenarrabili,
: farò veder le bassezze innumerabili, le sciapitezze inenarrabili, le durezze insopportabili, gli
bassezze innumerabili, le sciapitezze inenarrabili, le durezze insopportabili, gli storcimenti del buon
. carducci, iii-20- 66: le derivate infusioni latine dell'ariosto e del tasso
carni. sermini, 72: essi, le cui vivande erano un poco sciapite di
trinci, 1-232: fanno... le pera imperfette e di cattivo sapore,
poco durevoli. ghislanzoni, 9-9: le femmine [dei tacchini] costan meno
. ferd. martini, 1-iv-521: le banane arrivano putride..., le
le banane arrivano putride..., le papaie sono sciapite. 2.
sia cervello di farfalla così leggiero cui le possan piacere. f. f. frugoni
, 1-vi-7: eliodoro, che ben conosceva le pretensioni dell'egitto, nella sua 'storia
crudamente l'avete, a chi direste / le sciapite bu- giuzze, tacereste / se
giuzze, tacereste / se i stolti non le stessero ascoltando. 3. che
teatro comparivano gli uomini, nell'anfiteatro le bestie. 5. che non
: tu parlida semplicetta. e che vaglion le bellezze e le virtù e i bei
semplicetta. e che vaglion le bellezze e le virtù e i bei costumi in una
. e pure non ha nessuno ai loro le novità che presenteranno al pubblico queste mie
: mi narrava la debolezza del tale, le ridicolezze del tal altro, le sciapiture
, le ridicolezze del tal altro, le sciapiture, le bricconate, le furfanterie
del tal altro, le sciapiture, le bricconate, le furfanterie d'una turba
altro, le sciapiture, le bricconate, le furfanterie d'una turba di gente.
per cui il d'annunzio ha sostituito le belle ottave della prima edizione colle sciape
190: dopo la guerra, fra le tante rovine, rovina anche la letteratura
, / e non è posto fra le genti dotte, / e sol di curia
gli son dalle lingue aperte e rotte / le vesti, e posto infra le menti
/ le vesti, e posto infra le menti sciape / se ne fa conto,
marchesiti] del vesuvio racchiuse sono fra le schiarre o lave ed in quei luoghi
mano tesa sulla fronte, per tutte le sciare scure, il mare di lave vomitate
regioni settentrionali dell'america e dell'europa le cui larve hanno l'abitudine di compiere
di compiere massicce migrazioni, soprattutto durante le notti piovose e nuvolose, muovendosi addossate
notti piovose e nuvolose, muovendosi addossate le une alle altre in colonne lunghe anche
era bravissima nel risolvere i rebus, le sciarade, gli indovinelli, le parole
rebus, le sciarade, gli indovinelli, le parole incrociate; io glieli proponevo leggendoli
: qui finalmente può abbandonarsi aisuoi hobbies: le lunghe passeggiate (sempre in posti accessibili
ad ogni sorta di veicoli), le cordate, le colazioni al sacco,
sorta di veicoli), le cordate, le colazioni al sacco, le fotografie-ricordo,
cordate, le colazioni al sacco, le fotografie-ricordo, il bivacco, l'addiaccio,
, pagaia- re, il brindisi, le sciarade incatenate. -frase a sciarada:
guerrazzi, 4-27: di che cosa sappiano le promesse di luigi filippo conosce la francia
forteguerri, 9-6: tal ha le carte in mano e giorno e notte,
italiana », 6-i-1946], io: le 'sciarrada': piccola composizioncella a
angolo retto alcune verghe..., le quali però restan dirette per metà da
, 3-118: un lavoratori© dove ripassare le sanse e sciarbottarle per separare le bucchiet-
ripassare le sanse e sciarbottarle per separare le bucchiet- te dai nòccioli. re
gora. lo sciarbottatoio... divide le sanse in nòccioli ecc., e
spopolato fu, l'aria grattando, / le materasse a terra quando giostro.
garzoni, 1-874: qui s'includono tutte le differenze del navigare, come navigare a
mulini. -mettere a sciare-, disporre le vele di un'imbarcazione in modo tale
2. figur. privo di difese contro le tentazioni. ciurma due altri uomini per
sm. ant. persona moralmente le, ricca di insidie e di pericoli.
in america, rappresentata da numerose specie le cui larve sono parassite di funghi e
dilungherei, se narrassi o solo enumerassi le fischiate, gli sciarivari, le mele in
solo enumerassi le fischiate, gli sciarivari, le mele in faccia, gli schiaffi (
affascinante. fagiuoli, xi-114: monsì le barone, / vedute già v'he:
, tornate, provvedete di sciarpe tutte le pettiniere delle dame. fagiuoli, x-109
strangolata dalla lunga sciarpa che portavano allora le signore eleganti. pavese, 5-115:
tanto di sciarpa tricolore a tracolla, le pubbliche aste dei beni sequestrati alla comunità
i lamgadari d'argento del tempio e le antiche pergamene delle critture.
levare li scorvi da pareti e guastare le rize. = voce di area merid
non che d'i fiori e de le foglie nove. paganino bonafè, xxxvii-161:
meno. fazio, i-13-28: facean le genti di scorze di legno / i libri
76: 1 mercatanti paesani, per poterconducer le mercanzie qua e là,...
quali senza paura alcuna vanno su per le cime di quei monti. tasso, 7-19
allor che su gli estivi ardori / giacean le pecorelle a l'ombra assise, /
333: egli si convertono in pietre le radici, i pedali, i rami,
radici, i pedali, i rami, le scorcie, le fiondi, i fiori
, i rami, le scorcie, le fiondi, i fiori, i frutti di
truovano. campanella, 1066: se [le piante] sono tagliate più che mezze
finestre scorze d'ostriche. le scorze delle melegrane. boccamazza, i-1-408:
punto la scorza. giuliani, i-283: le castagne silvane sono un po'ruvide,
mangiucchiare pane e un'arancia, buttandone le scorze nella cenere spenta. n.
ea giocare; con li fanciulli scherza, le noci ama e quando è con la
, lxvi-1-102: abi a mente che le mandole non voi passare mezo aprile
bell'ordine si sforca, / e le [castagne] fa pria sopra gran pianta
sopra gran pianta alzare; / indi le cinge di pungente scorza. -involucro
lle scorze voite manna allo viento, le vaca nette se serva per si. savona
maestro martino, lxvi- 1-144: poni le fave a moglio; e quando sonno bene
sono negre e caccia fore pian piano le fave dentro che non se rompa la
, / accoglie cosa in mar, che le rinforze / di vago fior le morbidette
che le rinforze / di vago fior le morbidette scorze, / quasi distrutte come
/ ora un mattino in floridi / rami le gemme afforza / che timidette ruppero /
quelle ova che sotterrano nell'arena. le qual ova..., se si
betussi, 193: alle volte veggiamo le uova nascere con un certo panicello non anco
. - al plur.: le bucce di frutti, i gusci d'uovo
di frutti, i gusci d'uovo, le pigli, lxxxviii-ii-274: tutto fa bollir con
bollir con mele cotte / e con le scorze di chiocciole rotte / e con un
[anghiera], cii-v- dentro le scorze, le coccie e altre immondizie che
, cii-v- dentro le scorze, le coccie e altre immondizie che restano
restano 98: gli uomini cuoprono le parti vergognose con la scorza del mangiare
politica finito, / tossa e le scorze in un paniere unì, / e
vento. magi, 87: per le corteccie delle muraglie s'eleggeranno quelle pietre
poi nel dentro del marmo si trova le dette magagne. dolce [innovo libro di
marmo. f. borromeo, 97: le pietre pre- ciose che hanno maggiore scorza
ghiaccio. sbarbaro, 1-54: anche le vette escono dalla scorza di ghiaccio che
ghiaccio che si scioglie torbido e veloce per le rughe dei monti. -lastra
dito de una mano de omo secco, le unghie deuna talpa, uno capo de rana
, non avendo che mangiare, coglievano le scorse delle anguille salate. marino, 1-15-14
scalda e ramusio, cii-ii-505: pigliavano le scorze di queste testuggini, che noi
che noi chiamiamo biscie scodellare, e le segavano in tavolette sottilissime. mantova benavides
arme fatti sicuri: ecco al bue le coma, al leon l'unghia,.
.. è più rossa che non sono le scorcie d'una lagostamarina cotta. murtola,
i ricci interi, con la scorza e le spine e il guscio, tanta era
embrionale. campanella, 5-47: veggiamo le rane, d'acqua grossa, viscosa,
petrarca, 127-35: negli occhi ho pur le violette e 'l verde / di ch'
quella dolce leggiadretta scorza / che ricopria le pargolette membra, / aove oggi alberga
veggio cangiarmi alla giornata il pelo, / le membre titubar, guizzar la scorza,
. l'aspetto esteriore di una persona, le sue sembianze, o ciò che appare
comesei, / io mi torco in silenzio le mie mani. -scorza di carne,
battista, vi-4-2: preme in tanto le paglie e bea le grotte / sotto
: preme in tanto le paglie e bea le grotte / sotto scorza di carne il
mirando più oltre chela scorza, / con le mie man li aiutai fare i lacci,
sol la scorza di fuor, non le radici / della pianta reai, né sai
sai che il frutto, / e non le fronde e i fior, discerne il
son parole, prospettive e scorza / le cortesie ch'usate. f. f.
, 3-i-68: costui cercava di rivestire le proprie aspirazioni d'una scorza onorevole.
ben raggiugnere il sentimento di questo poeta le più delle volte è bisogno d'ingegno
ancora, e con l'amara scorza de le rozze parole la dolce mirolla de le
le rozze parole la dolce mirolla de le pulite guastarebbe. marino, i-i-io:
, ii-1-422: molto lesse e citò le opere vichiane il tommaseo, che per altro
, acciocché fosse colà appeso con tutte le formalità volute dalla legge.
scorza a scorza. carducci, iii-20-84: le 'operettemorali'sono di quelle prose che, avrebbe
, si ringentilì. seriman, i-511: le femmine si ritirarono l'una dopo l'
un poco meno succide di quello che le avea trovate alla mia venuta. -non
30 gradi, facendo scaldare in esso anche le scorzette. = dal lat.
il tronco, i rami e anche le radici di una pianta. paganino
segato e fesso lo albero vi si pongono le verghe a questo effetto solo,
meglio, del risone: togliere a questo le glumelle. 3. per simil
. monti, vi-421: ti scorzerò le membra e a un mozzo sorbo /
sorbo / appenderò la pelle empia e le polpe. -di animali.
... corti, corti, sotto le quali, come a cortine sceni
scorza presto. oliva, i-1-234: continovandosi le accettate, non solamente [la quercia
la muta (un rettile). battono le piante millenarie e di giorno in giorno si
... /... / le battaglie e le giostre acolor d'oro,
/... / le battaglie e le giostre acolor d'oro, / di fine
suo gambo, quale scorzato, e tagliate le punte delle foglie, spaccami per mezo
fannosi da primavera, la terza riceve le gemme con alquanta scorza in parte de
l'albero scorzata. comanini, l-iii-328: le pecore di giacobbe ingravidarono di parti dipinti
diversità de'colori di quelle verghe, le quali, parte con la scorza e parte
: se ne fanno da se medesimi tessendosi le reti di vimini scorzati. codice dei
delle pene, 446: avranno luogo le stesse pene in ragione di ciascun albero
calmo, 2-14: un alfabeto con le coverte de scorzi d'astesi.
5. il corpo umano, le spoglie mortali. sansovino, 4-173:
appartenente al genere tragopogon, coltivata per le radici che si consumano come ortaggio;
femina che non temea morte. e sotto le zinne se fece ponere doi scorsoni intossicati
dura. ceruleo letto / cumulo vasto invèr le stelle ascende. per tutto con
. lli iscoscese tutta la testa sì che le cervella e ci, simulava la bontà
o scannatrice infuria ed erra: / chi le chiuse magion crolla e dosi d'averlo
. scoscende, / chi per il crin le fuggitive afferra. rendite, l'ha
..: scorzonàccio, a cui forman le squadi sette stille la murena asperso,
(ma è anche coltivata), le più comuni delle quali sono la scorzonera
a contanti gli spinaci ed i sedani, le patate, la cicoria e la scorzonera
tempio d'iside e d'osiride a sfavillarvi le lampane. = deriv. da scorza
giovanne da valle... trovarono le scosagne e non gli lasciarono cosa alcuna.
e per quanto se ha veduto, tutte le case e li palazzi grandi avevano qualche
l'intrin- sico intei fondi e in le ultime scosagne de le viscere, quanto
intei fondi e in le ultime scosagne de le viscere, quanto gaudio, quanta alegrezza
rompere o scoscendergli. -squarciare le nubi. dante, purg.,
accende, / e forse tosto scoppiae scoscende le nubi. imbriani, 9-12: non s'
s'impedisce alla folgore di scoscender le nuvole ed al tremuoto di sconquassar la
la buccia del globo. -separare le acque del mare (con riferimento a
marzo... di manoin mano che le viti rinteneriscono, perché nel volgere i
chiama il castagno, e quella con tutte le case, persone e bestie salvatiche e
dalla druenza al piè d'esse [le alpi] movendo, s'avvicinò per montarle
dovesse scoscendere! tarchetti, 6-i-641: le nevi disciolte avevano fatto scoscendere qua e
a principiare a smuoversi, a franar sotto le racchette, a scoscendere,..
prima di giungere alle conche, sfogassero le acque esuberantie le ghiaie che scoscendevano entro l'
giungere alle conche, sfogassero le acque esuberantie le ghiaie che scoscendevano entro l'incile. carducci
ove il torrente / scoscende e ne le avverse alpi si fragne / seco rapisce
'leggeunica'che sta per scoscendere, arrestando tutte le tradizioni della famiglia, del possesso,
volta, al tramonto, la fanciulla girava le rovine del castello, che di là
militare italiano [1833], 1-iii-84: le nevi, lepiogge ed il vario moto delle
di valanghe ed in tutti i monti le labine, le frane, gli scoscendimenti e
in tutti i monti le labine, le frane, gli scoscendimenti e gli smottamenti
cantine, stalle, tinai e tutte le officine, e sopra le camere. ghislanzoni
e tutte le officine, e sopra le camere. ghislanzoni, 17-30: più
lo scheletro di un tempio grandioso, le cui muraglie irte e diroccate minacciano di
cappuccini vecchi o verso i fossi, per le scoscese, per il selvatico.
pallidi suffragi / che il tuo sguardo le affida. -aspro e montuoso (
». f. corsini, 2-245: le strade anguste ed oblique per obbedire
ed aspri. segneri, 12-85: le strade della montagna, oltre all'essere assai
. a. botto, 44: le foglie ad una ad una / cadean dai
, di condurre i propri seguaci su le scoscese cime de'suoi dipinti piaceri non peraltro
varrebbe de la via scoscesa / domar le parti più dirotte ed erme, / e
, sf. ant. strattone dato divaricando le zampe. f. fona
[buoi] che camminano slargando troppo le gambe di dietro corrono rischio di scosciarsi
a farneticare. 2. divaricare le gambe, per lo più fino al massimo
, di spampanarsi. -allargare le zampe, specie quelle posteriori, durante
della proiezione. nel faticoso scosciarsi, le bestie sembravano più nane, conaccanto le loro
, le bestie sembravano più nane, conaccanto le loro ombre contraffatte. jahier, 83:
di cima ai pali di vigna; le vacche si scosciano a scansare. -ant
, 1-53: più avanti, brillano chiare le prime faggete, ed i monti si
, non solo duequartieri erano crollati, e le mura, un tempo così gelose
-sconnettersi (le travi). - anche sostant.
ii-311: sale il fumo dalle finestre, le travi collo scosciare si dispongono alla caduta
sopra col piede. pea, 5-117: le rame degli alberi, poco sane,
. v.]: 'scosciare': guastare le cosce o slogarle; discosciare.
., sciancare. 6. staccare le cosce di un animale cucinato (un
, premesso l'atto dello aprirne o slogarne le cosce. -in un'espressione iperb
in piano, a pendìo, con le gambe che sembran puntelli. 8
appoco appoco vi condurreste anche a sgomitare le mura, a scosciare i ponti ed a
, a scosciare i ponti ed a scornar le città? 9. spezzare un
. politi, 1-604: 'scosciare': guastar le coscie. senese anco il cader o
del vero, come chi portasse nella chiesa le scosciate della cerrito o d'altra saltatrice
è l'atto dello stendere e allargare le gambe nel ballare. = deriv
scosciare), agg. che ha le gambe divaricate o disarticolate (una persona
, sotto la donna scosciata che allarga le ginocchia sulla piazza dall'alto del tetto
o scosciati. 2. che ha le cosce scoperte perché veste abiti corti o
so perché cianciano, e che montano le loro parole? non mi turbano la coscienza
lattato, / non si conviene alla culla le scosse / sì grande che li piedi
. aretino, 20-262: a le rovinate da le imbriacature degli uomini scoscienziati
aretino, 20-262: a le rovinate da le imbriacature degli uomini scoscienziati. campanella,
il pericolo di rompersi il naso su le scale. faldella, i-i- 159
grande scuola. -il mettere in mostra le cosce (specie con riferimento alle esibizioni
. in sartoria, incavatura dei calzoni fra le cosce. verità. magalotti, 9-2-290
continuar la scavità del bacio, seguendola le si rovesciò sopra. tansillo, 1-42:
tansillo, 1-42: la tenean per le man qui duo furfanti, / le davan
per le man qui duo furfanti, / le davan cento strette e cento scosse:
prendelo per un braccio e, dicendo le stesse parole, gli dà una scossa sì
rovinarei tutta. tasso, 6-1: le mura, /... d'altezza
scosciata. -che lascia molto scoperte le cosce con un profilo che può arrivare
, 4-126: la porta era scheggiata, le saracinesche di una rivendita di vino da
alla ver l'incavatura tra le gambe. calzoni troppo alti, troppo bas
prendio dirupato. dermi da piede ambe le gonne, / e tutte in una scossa
. ci non esce a le doi scosse, e se pur esce ci
, tanto maggiore sia lo scosolamente tutte le cose..., ma ancora gli
.., ma ancora gli uomini e le bestie. scio al cadérne.
600: già scote un d'essi / le ar = adattamento della voce berbera e
ad ogni scossa, / de'convitati a le narici manda / vezzoso
ad ogni colpo, la scossa faceva aprire le case vicine. pavese, 1-68:
la testa da terra e sentivo anche le scosse che le voci dei cani davano alle
terra e sentivo anche le scosse che le voci dei cani davano alle pietre.
s-p., 9 (146): le continue scosse della disa particolare
particolare di cui si riscuotono le persone quando accostano un dito od altro
vi ripeto, è penosissimal'allegria allorché più le andate scovando una escita e più vene
, perché una scossa elettrica mi attraversi le vene. flaiano, i-144: grossi tubi
prime 'scosse'prese da bambino nel toccare le lampade. ginzburg, ii-1219: lei,
cure, di cui aveva inteso parlare: le scosse elettriche, i 'bagni di ferro'
volume in caratteri microscopici per dipinger loro le condizioni presenti d'italia e le future ove
loro le condizioni presenti d'italia e le future ove vogliano, e i modi
-in relazione con un agg. indica le varie fasi del terremoto (scossa preliminare
montati su molle e con tamponi per evitare le scosse. moravia, ix-369: in
è fermo. non anco son rosse / le cime dell'alpi. -scoppio di
sono drento a quelle opere alcunispirti che destano le orecchie a chi gli sente, con certe
300 di giovanotti! e tudevi pensare che le sono artre 300 famiglie che certo provano
pratiche della religione. ghislanzoni, 16-195: le vostre menti ancora intorbidite hanno bisogno di
scossa. b. croce, ii-11-118: le sue interpretazioni di storiafilosofica, religiosa, artistica
una bestia varia e grossa / ch'ignora le sue forze; e però stassi /
egli potria disfar con carlo, conoscendo le scosse e le rovine che li ha macchinato
con carlo, conoscendo le scosse e le rovine che li ha macchinato e che
macchinando. leti, 5-ii-161: tutte le scosse che ricevè la chiesa da quel tempo
. povera grammatica nostra, queste scosse le date, eh? chiari, 2-1-101:
anche lo stato nostro abbia a risentire le scosse di questi moti. colletta, 2-i-85
tradizione coloristica..., traverso le scosse del romanticismo storico e paesistico francese
perdita economica. chiari, 2-ii-248: le rendite mie patrimoniali si riducevano a'frutti
gorello, 825: e verdi non sostenner le percosse. / quivi fu la battaglia
, / né venne men figliolo a le tre scosse. c. campana, ii-4-14-131
tumultuariamente dileggiassero. delfico, iii-279: le città minavano,
non sotto le scosse nimiche; le case vuote d'abitatori
non sotto le scosse nimiche; le case vuote d'abitatori si ammucchiavano in
, si mosse passo passo, tremandogli le gambe,...: e io
ridendo a scosse con occhi furbi che le sfavillavano. bechi, 2-215: un'andatura
a scossa, / struggonsi nel paiuol le polpe e possa. -dare la
buone parole, e intanto gli stringeva le mani con piccole scossarelle affettuose.
spago del cimbello. sbarbaro, 5-54: le donne procedono ascossette come sospinte da un congegno
7-71: aveva delle scossetene nervose che le facevano strizzar gli occhi e scuoter la
sopra i giunti dell'impermeabilizzazione per impedire le infiltrazioni di acqua piovana.
la ricercatezza dei particolari (i camini, le tegole, l'antenna, la scossalina
giudici]: e vadano poi / le cose come sanno. ma dovrebbero / sentirsen
del lino e della canapa per sottoporre le fibre a rullature, raschiamenti e scotimenti
da contrari venti. groto, 1-23: le vesti non iscosse aspettano le tignuole.
1-23: le vesti non iscosse aspettano le tignuole. bracciolini, 2-11-13: mugiti
doglia al tenebroso inferno, / e le nere caligini commosse / tremano al suon
cespuglio scosso. fracchia, 887: le sue foglie, scosse dalla brezza mattutina,
); fatto vibrare, pizzicato (le corde di uno strumento). goldoni
ballato insieme, i ^ ridi e le risa, mettevano un certo che di cupo
494: 1 fauni..., le ninfe, le dee / e quei demoniche
fauni..., le ninfe, le dee / e quei demoniche chiaman napee,
casa. sinisgalli, 2-35: quando migrano le mandrie..., i buoi
giace, iscosso e lacerato dalle vanitadi per le quali passa. forteguerri, iv-37:
dicrollato, usciti delle loro fini, devastavano le parti superiori della macedonia. leoni,
i timori di guerre, che avrebbero peggiorato le nostre finanze tanto scosse.
importo all'ente pubblico appaltante anche per le parti che non fosse riuscito a esigere
. carli, 2-xiv-280: quindi si stabilirono le regole ele pene di un soldo per lire
scosso o non iscosso se non per le somme che avrebbedovuto esigere prima della sopravvenienza dell'
[da ultimo] i bagagli e le provvisioni con gran quantità d'uomini a
perch'hai perduto e se'scosso de le ricchezze. antonio da ferrara, 17:
così l'anima, stolta e disensata per le umane scienze, iscossa vada per le
le umane scienze, iscossa vada per le vanitadi ed errori. pasquinate romane,
carducci, iii-4-236: sùbito scosso de le membra sue / lo spirito volò: sovriesso
, or pace avranno / con voi le vostre voglie; or il pensiero / al
e niun peregrino parta dal vostro uscio con le mani vote e scosse.
scossi 224: chiamata la donzella, le susurrò qualche parola nell'orecchio, additatole
, additatole vassilio: onde impalliditasene, le scaturirono subite lagrime dagli occhi, le
le scaturirono subite lagrime dagli occhi, le quali, da un pic- col scosso
queste corde: / se non, le rumperò sol in un scosso.
amor gode de brevissimo spazio impirà le valli di terra, là onde non
torbida entrando nei 258: vedendosi le frequenti volte che detta suor virginia maria
alla porta del monastero detta putta e le straordinarie carezze che li faceva, con tenerla
rodundina seu il scosso del piano de le fenestre. 3. locuz.
dello scostamento perpetuo, in italia, tra le previ anonimo genovese, 1-1-250
treno. stufarich, 5-263: passando per le strade, negli scossoni di quella vettura
tali variazioni e ricerca delle cause che le hanno determinate. s. rea
diventava un perfetto cretino, non trovava le parole, balbettava, e la sua
misasi, 7-ii-17: chiamando in aiuto tutte le sue forze, scostò il masso e
lo scaccino andare a venire, scostare le sedie, spazzare il pavimento marmoreo. de
3-81: avanzavano a stento, smarriti fra le macchie, scostando con le braccia i
smarriti fra le macchie, scostando con le braccia i rami più alti, schiantandone
dei suoi capelli sciolti, a scostar le tendine e guardare tranquilla l'andirivieni della
. pratolini, 2-259: dopo cena ascolta le canzoni assieme ad aurora; scostano il
s'affrettò a discendere, per scostare le sue genti e liberare i due forestieri.
: gli altri scrutatori... guardavano le loro carte... come cercassero
e con garbo scostandomi: vedremo le eberide de le quali più tosto il numero
scostandomi: vedremo le eberide de le quali più tosto il numero che 'l
di navarra, ancorché... le cose di lione gli premessero grandemente,
dagli egizi lidi, gonfia da placidissimi venti le vele, solcava tranquillissimo il mare.
città: io credeva che il lazzeretto se le dovesse scostare più che fusse possibile.
30: tanto si scostaro da'compagni che le voci loro non lo'gugliélmini, 2-262:
12. divenire reciprocamente più lontani (le rive di un fiume in piena)
slargarsi dell'alveo d'un fiume, colloscostarsi le ripe e lasciar divertir le acque in maggior
fiume, colloscostarsi le ripe e lasciar divertir le acque in maggior ampiezza, sono cagione
in maggior ampiezza, sono cagione che le parti di mezzo si deviino dalla loro
d'amore e, in partic., le buone relazioni politiche, diplomatiche, commerciali
tanto carezzato, e così poco durorno le carezze? falier, lii3- 25:
per taddietro praticati, credette di rivolgere le sue rimostranze ed i suoi avvisi non
. crescenzi volgar., 6-27: le cipolle malige si piantano... una
posto, / e in tanto ordin le piante compartite / che l'una a l'
facciata esposta / a unsole di traverso, le persiane / chiuse, ed una appena scosta
. (scostolo). privare della costola le foglie di alcuni erbaggi e del tabacco
ojetti, ii-232: nella sala seguentesembrano [le sigaraie] invece massaie che pelino polli ed
ed uccelli; scostolano in due gesti le lunghe foglie da sigaro tenendole dall'apice
, in contrario, di questaloro scostumaggine dir le donne: « quello che noi vi mostriamo
rispetto solo de la giustizia contrapesa tutte le dapocaggini e tristizie e gaglioffarie e scostumatezze
trasgredire gravemente, in modo abituale, le norme della decenza, del pudore, dell'
zanotti, 1-6-314: io so bene che le lordure istesse piaceranno agli uomini dissoluti e
senso morale, che è in contrasto con le leggi del pudore, della decenza (
non di rag- doti si interesseranno le storie. banti, 11-94: c'è
, mi scrive lettere scostumate e me le infila sotto la porta. -troppo
e'figliuoli ingrati ai padri ed a le madri. sermini, 345: con iscostumati
, 8-1-192: questa è la pruova che le tragedie senza costumi non cessano d'essere
tragedie, veggendosi assaissimi poeti moderni comporre le loro tragedie scostumate.
frescobaldi, 1-72: per riposarsi in su le calde piume / e contentar la gola e
bot. arbusto della famiglia anacar- diacee le cui foglie e il cui legno contengono tannino
della ferocia spietata: gli scotennamenti, le torture. 2. medie.
. dedito a lo scotennare e levar le puzze fra 'nervi. garzoni, 7-523
se ne pente, / perché mena le mani, e non accenna: / urta
7-136: che almeno fosse scotennato per le feste, quel cane maledetto di dalle piagge
dentro, gittar tutti que'cinquantacinque corpi e le de iesu cristo incriduli, / [i
scotennati tomo tomo alle orecchie che reggon le suste degli occhiali. 4
medicinale). papi, 3-ii-35: le medicine indiane sono quasi tutte, perquanto m'
è ciò forse senza ragione, poiché le malattie degli indiani sono, per la maggior
niccolò del rosso, 1-295-6: conserbanno le clave ancor fin qui / lo gentil
con non piccolo salario a leggere ne le digne scole del famosissimo studio de la
scotifòglie, agg. che scuote le foglie degli alberi (come epiteto del
udire, con tutti i trilli, le aspirazioni, le cadenze e i semituoni
con tutti i trilli, le aspirazioni, le cadenze e i semituoni, le smozzicature
, le cadenze e i semituoni, le smozzicature e le dissonanze che può cagionare
e i semituoni, le smozzicature e le dissonanze che può cagionare lo scuotimento niente
uale, sentendosi quell'inviluppo sopra le orecchie, si die- e a
: la gallina si rialzò, arruffò le penne in uno scotimento di tutto il corpo
in uno scotimento di tutto il corpo, le ricompose nell'ordine solito e, più
da cortona volgar., xxi-761: per le dette cose è ma nifesto
riposassi che i dolori dello stomaco e le grandi grida e i molti iscotimenti del
paolo. b. croce, iii-32-21: le estasi e gli altri scotimenti mistici,
malgrado i profeti di sventura, tutte le regioni d'italia, nessuna esclusa,
, trambusto. chiari, 1-ii-132: le grida, le bestemmie, lo scuotimento,
chiari, 1-ii-132: le grida, le bestemmie, lo scuotimento, il clamore
e più accreditati. di lor sorsero le due famose scuole dei tomisti e degli
in ispecie alla scotistica) distingueva: le percezioni oscure, le confuse e le
) distingueva: le percezioni oscure, le confuse e le distinte. scotitèrra
: le percezioni oscure, le confuse e le distinte. scotitèrra { scuotilatèrra,
. giuliani, i-318: sottentrano poscia le scotitoie, le quali scossano i cenci
i-318: sottentrano poscia le scotitoie, le quali scossano i cenci, li alzano
dettagli fisici che il romanzo sottolinea, le unghie rosicchiate di bronko, la lunugine
avanzò, sin dove / di loda balenavano le piante / de'venti al soffio scotitor
ài comannato, / ca là i'le ne vada a le rote, / in
/ ca là i'le ne vada a le rote, / in qual so', co
mezzo di un braccio meccanico, scuote le piante e i rami facendone cadere a
macchina che serve per ripulire delle impurità le fibre destinate alla tessitura. = nome
drappiere, dove con esso saranno tutte le maniere di panni di lana e di altri
sino lo sterco, scotulò insiemi con quello le ova de la aqui scotoeritrìa
lench; sono così denominati dall'amare le tenebre. finora non se ne conosce
e il lino in modo da separare le fibre tessili da quelle legnose.
paia di bovi bianchi; e anche le giogaie sembrano brancate di canapa venuta giù
la canapa o il lino per separare le fibre tessili da quelle legnose.
se fia che il lino suo ben non le scotoli. targioni tozzetti, 11-2-366:
sentimento del celebre ramazzini circ'ai pregiudizi che le loro esalazioni sogliono arrecare agli uomini.
all'operaio il cui lavoro consiste nello sbarazzare le stoppie dai piccoli pezzetti di canapuli,
tess. operazione con cui si separano le fibre tessili del lino o della canapa
della scotola o della scotolatrice. -anche: le fibre tessili o quelle legnose ottenute con
. govoni, 14-16: ha le vulve dolcissime e pelose / emanano un
. l. musatti, 1-i-303: le resistenze personali possono... considerarsi
egli à avere fluxo di sangue per le nare. bencivenni, 7-9: farà
ulloa [guevara], iii-167: le corde grosse chiamano gomene e l'appoggio
appoggio dicono puntale; la stecca dove legano le vele chiamano maimonetta e la corda con
chiamano maimonetta e la corda con che temperano le vele chiamano scotta. crescenzio, 2-1-37
2-1-37: scotte sono quelle che tengono le vele da quell'angolo ove si congiunge il
vento. stratico, 1-i-409: si mollano le scotte de'flocchi e delle vele di
murate... 'scotte del flocco': le scotte del flocco sono del tutto simili
accorta / la grande mano d'odisseo le scotte. d'annunzio, vii-112: nella
munto al tramonto. idem, 19-707: le pecore cidàn cacio e ricotte e anche la
, 1-142: io non perciò intendo che le donne diventino scotte né gli uomini buffoni
mancarò, che il vino fa dire fino le scotte. = voce sen. di
vivanda, per lo più presa con le mani. -con valore aggett.:
ai colombi] l'ali, mozzando le penne, ovvero in su la congiuntura
: produrranno col lor toccamento in noi [le parti calde] un certo grato diletico
si fregano insieme, si scaldano elle [le mani] di subito a segno che
padella. g. vialardi, 1-110: le fritture si possono bensì preparare con comodo
di sasso, il fiammifero scottante fra le dita. -che diffonde grande calore
il tragitto,... evitando così le scottanti carezze del 'ministro maggiore della
-corrosivo. papini, 27-419: le lacrime che non seppi versare nella prima
febbre scottante. -cocente (le lacrime). brancati, ii-128:
149: chi 'l strenne in mane, le mane deventa scotente in sì.
e di desiderio (la bocca, le labbra, la pelle). papini
son io che serro al seno / le belle donne languide e frementi, /.
, /... / che le bacio e le mordo / sulle bocche scottanti
.. / che le bacio e le mordo / sulle bocche scottanti. parise,
poco fatto per guadagnarsi gli uomini con le grazie della figura e del tratto e
il pubblico. palazzeschi, 4-237: le ragazze lo rassomigliavano ai divi del cinematografo
spavaldo, quasi di sfrontato nel salutar le persone chiamandole a nome, forte,
cun bouno acieto forto e bagni. sse le mane e poi piglia uno fero abrasiato
/ e un mattone a toccarlo ci scotta le mani. fenoglio, 5-i-920: il
sensazione di bruciore scorrendo dagli occhi (le lacrime). sassetti, 394:
come la lava, che gli scottavano le pupille. -spellare, escoriare il
la divisa, c'era da scottarsi le dita a solo sfiorarlo. 2
aggiunti, gli scottano la fronte e le tempie con lana ardente. goldoni,
-se questa volta vi ho scottate le dita, un'altra volta vi scotto
il pentolino dal fuoco s'era scottato le dita. c. e. gadda,
. bonsanti, 3-i- 221: le mie parole lo hanno scottato un po'troppo
scotta troppo e non si potranno fare le belle passeggiate, senza di cui in campagna
del signore; datevi pace! », le disse don cosimo stringendole la mano,
senti, dapà, come gli scottano le mani. che abbia la febbre? cicognani
che scotta / d'un bel sen le nevi intatte, / e ben spesso a
amo... ti desidero in tutte le più alte e le piùcare guise, come
ti desidero in tutte le più alte e le piùcare guise, come anima e come forma
: suscitare agitazioni pretendendo di non patirne le conseguenze. codemo, 272: voi
: questo era tempo che roma voltata agenova le dicesse: « com'entri tu in questi
un nugolo di scomuniche »; e le scomuniche a quei giorni scottavano.
b. davanzati, ii-253: alleggerì le riscossioni de'grani e occorse col cavalier
xi-426: cominciammo... a discutere le ultime del calcio; e si sa
vuol condurre? -dice così, che le pietre della città scottano e bruciano per
piedi. deledda, iv-514: il terreno le scottava sotto i piedi; e nell'
anche amalia, come se la terra le scottasse sotto i piedi. -scottare
scottasse sotto i piedi. -scottare le dita: essere scabroso e compromettente (
a darsene per intesi. -scottare le labbra, la lingua: essere impellente o
a rivolgere a paracelso quella domanda che le scottava la lingua. -scottare nelle
. -scottare nelle mani, fra le dita: provocare imbarazzo, apprensione,
i-547: i biglietti di banca scottavano fra le sue dita: allora pensò di ricorrere
, 5-287: se ne andavano moge con le mani vuote, o trepidanti con la
nelle mani. gatto, 2-75: le monete non vi scottano in mano? sono
, mi scotti. idem, 300: le 'ngiurie scottano a ognuno. castelletti,
. { scòtto). marin. manovrare le scotte. dizionario di marina [
: 'scottare': attrezzare la scotta o le scotte; scuotere; far forza sulle manovre
poco de cera. soderini, ii-95: le foglie di qualunque cappero peste e soprapposte
niente affatto, e non ho nemmeno le labbra scottate. fenoglio, 5-i-841:
artico vento, gli serrava a morsa le ginocchia scottate. 2. cotto
subito difagioli bianchi da seme e, se le trovi (non scottate, ché allora
5-i-690: s'accosto il sergente, con le sue secchemani scottate dalla preponderante parte subita nel
bacchetti, 10-12: melania, con le amiche scottate,... si mostrava
in cui si riscaldano con acqua bollente le olive per la frangitura o la sansa
il fuoco che gli lavorava addosso da tutte le partie, dopo, fradicio come un pesce
andò via di corsa a farsi medicare le scottature. pavese, i-29: aveva il
vita stentata, doveva anche tremare per le scottature dell'altra! -ustione prodotta
visto una borsa di canapa grezza con le rifiniture di cuoio,... un
... un flacone di olio contro le scottature del sole. -disus
12-6-321: certamente sono utilissime nella rachitide le tisane e le scottature teiformi fatte colle
sono utilissime nella rachitide le tisane e le scottature teiformi fatte colle foglie di questa
più piede. basta una scottatura, le pare? ». 5.
per 'parlar molto ed a caso come fanno le gazzere o scotte *.
, e che per ciò offre tutte le sembianze del romanzo scottiano. scottiante (
che se voglia trare ennante / cuntra le forze me'tante, / che tutto 'l
parte delle funi del vascello, e singolarmente le scottiglie di maestra e di trinchetto,
cammino, lasciavano1 danari del loro scotto sopra le mense, loro viaggio seguendo. mazzei
rezasco], 7-241: a metreomini in le navi de paga per nolo...
: il poveruomo, non stando forte a le carezze che gli fece la cialtrona,
ragioni. / questi pur che ben ben le lor magioni / ingra- scino e dai
pagare lo scotto di qualcosa: subire le conseguenze di un errore (anche non
scotto. de roberto, 6-209: le malattie sono lo scotto e la condizione del
: i nostri coetanei in solide posizioni le stavano pagando con un terribile scotto di
esso [il monte] è lontano datutte le strade e pone come scotto alla sua altezza
o, per estens., condividere le spese di sostentamento. sercambi, 2-i-17
de'scoc tarne alla luce le capacità e le attitudini. cobrin
tarne alla luce le capacità e le attitudini. cobrin la sonagliera.
di brincio (v.); per le forme caso. pascoli, i-144: non
bresciani, 6-vi-ni: che destrezze usavano le guardie cittadine... ogni notte sono
si cela; rintracciare chi ha fatto perdere le proprie tracce e vive nascosto o sotto
cittadina troppo piccola, quasi impervia, come le 'residenze'd'una volta. sono
, col corpo in giuso, montandoli le donne cum li pedi a dosso.
. 3. individuare, fra le tante possibili, proprio la persona giusta
un'automobiluccia fangosa che serviva a requisire le patate. govoni, 2-46: si vorrebbe
, 2-46: si vorrebbe sapere / dove le vaa scovare quelle vesti / di foggia così
ci applicava l'occhio, e così passava le ore sulla terrazza della villa, regolando
ore sulla terrazza della villa, regolando continuamente le lenti per tenere a fuoco il ragazzo
io fui additato come la pecora nera; le famiglie ci diedero la caccia, ci
anche ci permette di scovarla in tutte le manifestazioni della vita moderna. 5
vita moderna. 5. rilevare le particolarità di un testo. cesari,
sfi., 2 (31): le diede una voce mentre essaapriva l'uscio;
paese vicino al confine. -sondare le intenzioni, indagare l'animo di qualcuno
. bernari, 3-268: anche se serravo le palpebre sentivo che gli occhi viola di
portarlo fino in fondo, scovando tutte le combinazioni possibili. = comp
, 283: una raganella scovata tra le fronde. 2. tratto a
o fra molti altri candidati) per le particolari caratteristiche. faldella, ii-2-341:
: molti senza rispecto alcuno buta- vanno le scovaze et altre cosse in aqua et in
, i nappi o, diciam noi, le granatelle, dalle granate, che sono
in partic. delle pipe o anche le canne delle armi da fuoco portatili.
ordine scovoli, miccie, stanghe per le manovre. 2. spazzola cilindrica
astragalli, i circoli, i bastoni, le comici, i goc- ciolatori, le
le comici, i goc- ciolatori, le guscie, le scozie, le mensole,
i goc- ciolatori, le guscie, le scozie, le mensole, le cimase,
ciolatori, le guscie, le scozie, le mensole, le cimase, ma anco
guscie, le scozie, le mensole, le cimase, ma anco sotto le scozie
, le cimase, ma anco sotto le scozie ne'compartimenti si intagliano rosoni e
di gioco prima della partita; smezzare le carte. goldoni, iii-10: -
. fogazzaro, 5-116: pasotti raccolse le carte e si mise a scozzarle guardando con
giacomo. pratesi, 5-222: scozzò le carte, e si rimesse al gioco.
parecchie partite, toccava a lui scozzare le carte. 2. region.
3. locuz. scozzare il cielo le carte-, cambiare radicalmente una situazione.
se 'l ciel non scozza / un dì le carte, al fermo il pegaseo /
valore collett. tasso, n-iv-84: le già dette famiglie non sono men note
che aveva una gonna lunga fino sotto le ginocchia, di disegno scozzese, molto larga
. fenomeno ad un altro fenomeno, le generalizzazioni di tali induzioni, la previdenza
e. visconti, 116: le induzioni fatte per analogia da un si
figur. rendere esperto, scaltrire fornendo le prime e fondamentali nozioni di una disciplina
3. affinare e concretare con l'esperienza le conoscenze teoriche di qualcuno; svilupparne le
le conoscenze teoriche di qualcuno; svilupparne le doti innate. fagiuoli, 4-160
chirurgo novizio. carducci, iii-14-3: le facoltà del giovinetto ludovico non furono subito
sta in brigata, / e ballan le civette e fan zimbello, / canaglia
] nel 30 era bello, uno scozzone le faceva fare un giretto in giardeiroratore'di
qualche acquisto di ciuchi da macello per le belve del giardino zoologico, lui, vecchio
, sussiegoso, per lo più non avendo le capacità, il prestigio e l'autorevolezza
scranna, / se pria non sono scripte le parole / che fan misura ad sua
diricta canna. soldani, 1-52: non le vegga [le macchie] / chi
, 1-52: non le vegga [le macchie] / chi crede che l'occhiai
, 5-i-1459: l'ufficiale era scravattato, le mani accademia senese degli intronati
el vin torculare, / e lasage le scraze, / perché posca ne faze.
si, perché loro diminuite restano le facende, mentre si vi
, 598: 1 tre- spidi, le tavole e le panche, / le scranne
1 tre- spidi, le tavole e le panche, / le scranne, le lettiere
, le tavole e le panche, / le scranne, le lettiere, le cortine
e le panche, / le scranne, le lettiere, le cortine / e gli
, / le scranne, le lettiere, le cortine / e gli arnesi di camera
. baretti, 6-96: dicono che le tavole e le scranne e i letti e
6-96: dicono che le tavole e le scranne e i letti e tutti gli altri
una scranna. nievo, 60: le scranne pesavano certo cinquantalibbre l'una, ed
chiare sulla porta i nostri pagliericci e le nostre scranne; aspetta, io salirò
si riversòdal cortile nella chiesa e ne illuminò le ultime scranne. d'annunzio, iii-1-937
scranna per comodità di chi voglia ammirar le tele alle pareti. pea, 7-401:
verso sera l'avevo cercata anche per le chiese, nel gregge fedele e salmodian-
persona, pur non avendone i meriti e le qualità. a. chiappini
il correre, il parlar forte per le strade, il mangiar in pubblico.
respinti, gli screanzati s'accaniscono contro le cose. -come appellativo ingiurioso
, i-1254: io da due pagine le parlo di me: che screanzato! mi
o nei suoi dogmi, non osservandone le leggi; eretico. - anche sostant.
impe- radori e gli altri che governavano le cittadi facevano persecuzione contra li cristiani.
, 7-4-165: la sperienza, che insegna le de sanctis, lett. it.,
, eunuca e ipocrita... salvar le apparenze era il mot g
erba in sé purga lo stomaco e le screazioni del petto. = deriv
il lato suo al discepolo iscredente, mostrogli le disciplina, della selezione, impropriamente
intesi come mani, e mostrandogli le margini delle sue fedite, sanò la
grandezza delli corpi [prima del diluvio] le sepolture sco le persone scredenti
diluvio] le sepolture sco le persone scredenti han pur del bestiale a non
chi diffida / di cosa strania che le venga intesa, / con un riso scredente
scredenti si guadagna. né deprimere le forze della ragione, in maniera che si
savoia; la chiave d'italia e le tombe dei padri dei monarchi d'italia;
con lui il popolo e fece loro scredere le predette cose. guerrazzi, 9-i-192:
di autorità. leti, 5-ii-400: le discordie e le divisioni... han
leti, 5-ii-400: le discordie e le divisioni... han servito di
, poiché egli cominciava a trovar chiuse tutte le porte..., e l'
e, facendo scorgere gli assurdi e le discordie loro, insinua che l'autorità di
dire, altro è fare. le reticenze consigliate da una falsa prudenza danno
. / l'appicco a screditare le migliori massime del mondo. b.
. croce, ii-5-354: si rappresentano [le forme tare e screditare, ma
mio decoro è screditato. ho perduto tutte le occasioni; e però pensa a ritrovarmi
il nuovo decreto prescriveva che... le municipalità formassero liste, degli uomini screditati
bonghi, 1-79: come... le divisioni de'letterati hanno diminuito il valor
di chi ha negozi d'importanza per le mani dipende o 'l buon esito o
'scrematóre': recuperamediante apposita macchina (scrematrice) le sostanze burrose contenute nel siero e la
del popolo [31-viii-1943], 2: le sei o sette vaccine della stalla diedero
mestieri, ii-122: allorché si vogliano impiegare le acque agre, bisogna scremarle prima di
alteransi e conturbansi le facoltà sue in questo membro o in
lacrima). landolfi, 2-194: le lagrime fra le sue ciglia si gonfiarono
landolfi, 2-194: le lagrime fra le sue ciglia si gonfiarono senza screpare.
lerato peccato e tradimento commesso per le rede e congiunti del re ruberto tra
lubrano, 2-511: già screpolavano sdrucite le intavolature, e la morte via via
mondo antico, vengo a luisa che porta le violette alla sua bambina. deledda,
campagna artica che aveva conciato e screpolato le fronti, fatte dure e grigie le barbe
screpolato le fronti, fatte dure e grigie le barbe. cicognani, 2-199: le
le barbe. cicognani, 2-199: le mani dentro il manicotto spelato, le maniche
: le mani dentro il manicotto spelato, le maniche, rovinate già dal rigovernare, il
la pelle e poi la screpola lasciandoci le sue morsure nere. sbarbaro, 1-68:
7-96: c'era un vento che screpolava le labbra, e adesso sì l'odor
luzi, 29: la tramontana screpola le argille, / stringe... le
le argille, / stringe... le terre di lavoro, / irrita l'
tagliati quasi a piombo e pendenti sopra le acque, si alzano e s'incrocicchiano.
all'aria. d'annunzio, iv-2-57: le galline, senza sospetto, razzolavano tra
era condotta sul- fèrcolo in processione per le erte vie di montelusa, tra le
le erte vie di montelusa, tra le vecchie casupole screpolate, pigiate, quasi
tallone / nel suolo screpolato; / tra le lamelle d'argento / dell'esili foglie
bruni screpolati sui margini delle cose, fra le strappate dei rossi e degli azzurri,
pelle stracciata. fucini, 91: le sue mani paiono due pezzi informi di
scura e screpolata... come le zolle nell'arsura. bacchelli, 1-iii-162:
tutta screpolata. cassola, 2-172: guardate le mie mani. voi le avete screpolate
: guardate le mie mani. voi le avete screpolate ma pulite. -profondamente
. 0. targioni tozzetti, i-432: le specie del tallo sono:...
grande volta. capuana, 15-140: ripensavo le casette basse, scurite dagli anni e
dei precipizi. d'annunzio, iv-2-79: le viole di sant'anna nelle screpolature del
che si godono la canicola annidati tra le erbe bruciate e nelle screpolature del terreno
tenero e vivo, lampeggiante profondo attraverso le screpolature della pelle coperta di scaglie argentee
la canzone toscana: pur, tra le screpolature del vecchio e le venature del
pur, tra le screpolature del vecchio e le venature del nuovo, con aggetti di
di difficoltà. arbasino, 7-439: le altre figure del fregio sono affidatead attori così
bartoli, 28-126: gli screpoli le case che per vecchiezza rovinano. redi,
sovrano piuttosto che per elezione, tanto le muraglie di essi fanno pelo e corpo
barbariga apparve... rossastra, con le tracce delle antiche pitture su gli screpoli
divide il monte cavallo dal verbnik, le radici del quale sono di pietra calcarea
, etc.; item, che le gabelle grosse screscessino. 3.
inella sustanza, cioè nella riccheza, quando le propietà de'loro propinqui screscano?
.. in queste croci osservai che le labbra, per dir così, della ferita
cortecce degli alberi si fa per tutte le direzioni. screspare, tr.
uniforme. d'annunzio, iv-2-6: le orchidee gialle turchine vermiglie, i rosolacci
tacche di legno fresco... screziavano le pareti grigie e i tetti delle case
aveva il genio di variare e screziare le idee. 2. intr.
: trovamo endurata la terra e engeneratepetre molli le quali se screziano poco da la terra.
una dolce / ansietà d'oriente, / le tue parole iridavano come le scaglie /
, / le tue parole iridavano come le scaglie / della triglia moribonda. cassieri,
delle telline, alta e diritta, con le gambe tuffate nell'acqua verde screziata di
-arald. raffigurato con screziature (le ali di un insetto all'interno di
mese s'erano... rimarginate le cicatrici onererà tutto screziato all'uscir di prigione
anche sostant. manzoni, 986: le mie creazioni, aggiunte al preso di
n. villani, 2-14: più dilettano le screziate pitture dei romanzi e la varia
e la varia tela dello 'orlando furioso'che le monocromata, per così dire, delle
chiamati tanchi o crema di menta per le loro screziature. e. cecchi,
ella si raccoglie mirando fra gli alberi le screziature del tramonto. morante, 2-60
piacente. montale, 15-708: amavi le screziature le ibridazioni / gli incroci gli
montale, 15-708: amavi le screziature le ibridazioni / gli incroci gli animali /
una screziatura di cartelloni multicolori ne tappezzava le pareti. 2. figur.
s. v.]: taluni pigliano le screziature per eleganti varietà. carducci,
passioni e dei cervelli del mondo, le screziature dell'animo umano. 4
l'uniformità del colore della carta. le screziature a granito o a marmo si
pure per ornare gli abbassamenti delle stanze o le parti inferiori dell'estemo delle case.
plur. ant. anche f. le screzia). contrasto che incrina o può
calvino, 2-215: l'amore di cosimo le colmava 1 sensi, ma ne lasciava
1 sensi, ma ne lasciava insoddisfatte le fantasie. da ciò, screzi e
tremare i merloni, corsi su per le mura, con altro spavento che non fa
i briachi, i matti, i cattivi le fecero rispondere a uno buffon da scoreggiate
in più gravissimi casi adoperato e sopra le riformagioni di quella per alcun tempo fu
di chi muore. mazzini, 24-7: le maniche di seta nera sono eccellenti,
un'en nominarli storie su le faccenduole d'italia e di milano è
villanzone tedesco può scendere a roma con le minaccie e con l'oro facendoci prima
inge i e a tutte le città italiane insegnatrice di gentilezza e di
degli uomini o del destino dovrò occupare le ore mie per modo ch'io possa trovarmi
in figure e in chimere, come le rivelazioni divine iovessero negli ingegni umani
giornalmente. d'annunzio, vi-675: le ore passo a leggiucchiare, a scribacchiare
e convulsa scribacchiata la penna mi sia fra le dita un'ospite incommoda e noiosa.
bresciani, 1-ii-419: tante sono le minchionerie che si stampano dagli scribacchiatoli e
da dire,... gonfiamo le parole. imbriani, 4-38: qui.
cesariano, 1-8: la duczione de le aque et altre cose quale sono de
che instituiscano li edifici, non lassano le controversie per le facte opere a li patride
edifici, non lassano le controversie per le facte opere a li patride le familie,
controversie per le facte opere a li patride le familie, et acioché al locatore et al
conductore con prudenzia si possa schivare da le lege scribende. = voce dotta
odo a poco a poco altro più tra le moltiplici parole, se non quelle più
non quelle più sovente tornanti, che le accuse reciproche di pigrizia e scribomania.
9-280: quei cipressi gli misero paura. le scar11 sentiero. -fare il
prigionieri ed infermi. -crocchiare (le giunture). pananti, iii-155:
). pananti, iii-155: quando le membra son diventate molli e flessibili,
e flessibili, un servo vi fa scricchiare le congiunture, sembra manipolare la pasta.
simil. frinire. fatte rare anche le cicale. / sentirne ancora una che scricchia
o stride? -scoppiettare fra le fiamme (il legno). g
. g. raimondi, 1-41: le legne, collocate di traverso, incroce,
segni di cedimento (una persona, le sue facoltà intellettive). rebora,
. targioni tozzetti, 7-36: le particelle della rena stropicciate co'le dita
: le particelle della rena stropicciate co'le dita si trovano più grosse [di quelle
ruspe, sgrigiolanti, e non insudiciano le dita. svevo, 8-710: grandi
aie, li attendeva la trebbiatura con le sue biche di paglia nova sgrigiolante,
, 1-ii-518: il vento ogni poco scrollava le scricchiolanti e gementi strutture dei mulini.
tra lefiamme, tra i solai scricchiolanti, le mura rovinose e il rimbombo delle volte
si trattava... d'illustrare le invenzioni di certi cappelli di paglia, e
tutta scricchiolò e risentissi, e per le giunture qua e là sconnesse cominciò a
; cigolio causato dall'età fermò e le sue scarpe scricchiolarono. e dall'usura di
, iii-7-233: nel castello di laye tutte le notti sisente un tremolio, uno scricchiolio,
tremolio, uno scricchiolio, un susurro: le figure -sostant. buonarroti il
la fa studia e rifà le querule acque, e il vento / cupo
, sabbia sotto i suoi passi le sussurrava all'orecchio miste il
sulla poltroncina dorata si siede e le sue ginocchia hanno allegra, che
bonghi, 670: questi ambienti tiepidi dove le chicche- lo stridere di una penna a
sotto la sa come a notte le vola trepida / sul foglio e arguta la
atto lungo la penna - dopo le solite notizie incolori sulla pro
un calzaretto elegante. -crocchiare (le dita, le giunture). savinio
. -crocchiare (le dita, le giunture). savinio, 57:
rigo scricchiolar si sentono / le spalle, il sudor gronda e spessi
appaiono / pe'larghi dossi e per le coste i lividi / rosseg
silenzio, succeduto polso mi duole. le nocche dell'osso articolato mi scricallo scricchiolio
no, 1-121: nasostorto fece scricchiolare le dita. 3. verso stridulo e ripetitivo
825: montale, 15-1003: anche le cicale si sono fatte rare. / sen
a pensare il conojetti, i-646: le giunture delle tante facoltà o coscienze trario,
sennuto di chiamare la personalità, come le sue strutture fostiva l'ordine cerebrale scricchiolare
in 6. tr. comprimere le nocche delle mani provoparte fisiologico alla crescita
volponi, 9-263: alippi scricchiolava le nocche delle mavitali dello sviluppo.
dirlo / tu, sgricciolo, intorno le siepi; / e sentire fai nel tuo
siepe. bresciani, 6-x-26: entro le macchie... di marroncello cantavano
e di tamarisco modulavan gli sgricciolini e le morette. cicognani, iii-2-215: quand'
, la testa di cane zentil spagnol, le gambe di cane, le scriffe et
spagnol, le gambe di cane, le scriffe et ongie longe da non creder.
vi-161: correndo sen portavan caricate / le some, e con iscrigni e piene
un scel- tume di quelle che contenevano le cose odiose e, fattine fasci,
, chiusi taluni e altri semiaperti su le interne gemme agglomerate. gozzano, ii-91
ii-91: il caminetto un po'tetro, le scatole senza confetti, / i frutti
: lo scrigno dove egli era uso tenere le proprie carte è stato trovato vuoto e
morsi il volto mio, / poiché de le tue perle egli s'appaga / d'
o quando rideva o quando mi faceva le boccacce, mi pareva uno di quegli
salvato. citolini, 415: vedrete poi le maniere de le casse, ciò è
, 415: vedrete poi le maniere de le casse, ciò è casselline, casselle
lo scrigno, come quegli che vendono le tele e vanno alle case.
neanche avrebbero, non dico da assoldare le milizie e da armarle, ma da vestire
persona. / colle man disperate entro le chiome / guarda i vuoti suoi scrigni
scrigno della natura, nel quale restano le maggiori sue ricchezze. linati, 30-150:
-luogo in cui emblematicamente si raccolgono le tradizioni, la storia di un popolo.
for la citerà più eletta / e le più argute corde che abbia in scrigno.
se del ricco mio canoro scrigno / le chiavi avete ne l'aonio regno,
averli è degno? metastasio, 1-iv-683: le poche riflessioni da me fatte e scritte
per soccorso alla mia memoria sopra tutte le tragedie e commedie greche che ci rimangono
a tutti i loro doveri: io non le ho provvedute degli equipaggi che bisognano per
gozzano, i-241: quella che porta le chiome lisce sul volto rosato / e cuce
si sa, raccontare come realmente stanno le cose. azzolini, 94: qui
poi tira fuori uno scrignétto di gioie e le guarda. serao, 5-36: sul
: mi comprerò uno scrignétto per conservarci le tue lettere. = lat.
tempo da grandi e diverse infermitadi, finalmente le si fece uno scrigno di dietro e
si potea rizzare, s'ella non poggiasse le mani in sule ginocchia. g. m
, la materia, cedendo e ritirandosi verso le estremità, andò ad ingrossar smisuratamente i
suoi tesauri e cazaonde multe cose, le quale donao a iasone che. lle conservasse
vecchio allor di somma cortesia / lascia le capre e lei benigno accolse; /.
monarca d'introibo avrebber voluto annoverare fra le cause d'esclusiva la claudicazione e lo
scrignuto, / e di gigante avea le membra tutte, / salvo che il capo
san pier tutto sgrignuto / met- tea le chiavi all'uscio dii bordello, / e
178: l'affezione materna... le faceva desiderare che geltrude si facesse monaca
marino, 1-13-102: ai romori, a le strida idraspe corse, / che risonar
sgrignuto. -curvo, ingobbito (le spalle). roberti, iii-199:
: sono quivi e'buoibellissimi, ch'hanno le coma più di mezzo passo lunghe e
. bencivenni [crusca]: tutte le vene nascono dalla partescrignuta e colma del fegato
e svisate, laide e scrignute son le anime per la colpa convertite in ombre.
f. f. frugoni, v-306: le lor inconseguenze rendeali [i melodrammi]
filosofo nostro son pur nate, / le sue cautele a far zoppe e scrignute!
in arnese il profumato volto, inarcate le ciglia, spalancate le narici, messosi
profumato volto, inarcate le ciglia, spalancate le narici, messosi in ponto con un
principio a la sua scrima, appuntò le tre prime dita della destra insieme e
all'incontro di quello che rni mostrano le stelle. bizzarri, 49: io le
le stelle. bizzarri, 49: io le sono stato tanto addosso poco fa per
e fa maggior marroni / certo che ne le cose de la guerra: / quivi
la guerra: / quivi perdon la scrima le ragioni. -stare sulla scrima:
. pettinarsi, farsi lo scriminale, farsi le treccie. lomazzi, 4-li-41: la
si fanno i manichi, di corno le lanterne, di corno i calamari, di
: teneva alto il ventre e divaricate le gambe cosicché la sua natura era evidente
sommo segnandolo con diritta scriminatura, per le deretane pari: i aavolge in
costringo apiegare il viso sulle sue trecce e le bacio la nuca, dove la scriminatura
quando il cielo schiarì sulle loro teste e le stelle si spensero, erano fuori del
risplendevano di quel color biondo che hanno le nocciuole mature, se gli distendevano [
distendevano [a gesù] fin sotto le orecchie, e dalle orecchie in giù
, separazione. volponi, 2-305: le linee non erano distese, ma cadevano
marina, lungo creste sul le quali affioravano strati di argilla o di pietrisco
vantaggio a mente hanno tornato, / le usate offese e l'arte del scrimire.
tutto armato a scrimir solo, con le spalancate braccia, impiastrato di trent'otto stelle
cono di case. su gli scrimoli le pietre come i fiumi dei frontoni.
scrimolo di un fosso e venivo guardando le campagne dell'imolese. linati, 30-95:
so che di morbido che gli spazzolava le gambe. c. e. gadda,
signorina eleonora si voltò, appoggiandosi con le due mani sullo scrimolo del mobiluc- cio
199: in molti tratti procediamo appesi per le mani al tagliente scrimolo della cresta.
tr. sciogliere un'acconciatura; allentare le trecce. carena, 1-363: 'scrinare'
carena, 1-363: 'scrinare': vale allentare le trecce, levare il pettine di
porto, 1-152: vedevasi... le loro donne... risentite scri
narsi i capelli. -spartire con le dita le punte della barba. c
capelli. -spartire con le dita le punte della barba. c. arrighi
foggia disusata di tal verbo, perché le cose 'scritte'sogliono aver forza ed evidenza
sogliono aver forza ed evidenza maggiore che le 'dette', e però anche in dante
scrìa / che brucia i cuori e ralluma le menti. = probabilmente deriv.
i-404: 'scrinium': archivio ove si conservavano le scritture ecclesiastiche. nella chiesa romana vi
scrivo), agg. che mantiene intatte le sue proprietà; integro.
in capegli scrinati e stesi giù dietro le spalle, li si riversò d'avanti e
... il tosatore menava a tondo le grandi forbici. m friesner [«
crinale montuoso. cicognani, 2-63: le alpi si tingono tutte di rosa, tutte
tutte dalle scrinature selvaggie, giù per le enormi ferite, per le venature di
, giù per le enormi ferite, per le venature di latte e per le macchie
per le venature di latte e per le macchie di sangue raggrumato fin dove la
garzoni, 1-196: non nomino le mine, gli oboli, li semioboli,
scriptoli, i sesterzi, i talenti, le mirie et altri pesi tali.
guardo con un ghignino da fare scristianare le persone. = var. metaplasmatica di
me vi ho restituito la catena e le perle che mi facevate portare adosso.
poi s'occupò a guardare i disegni e le scritte sui muri. moravia, xiii-224
unità », 23-viii-1988], 4: le accuse a de mita di aver contribuito
giurata rinunziazione, ed erano preparate le scritte. tu la toccherai con
catenellad'oro legato, nel quale erano scritte le regole dell'amore date agli amanti,
cose che prodemente si fanno, ma le cose veraci della cavalleria che in utilità
. e, se in qualche parte le pare ch'io meriti favore alcuno appresso
per giustificazion de la quale ordino che le sia mostro una mia scritta sopra di
nei discorsi che si sentono in tutte le inflessioni dei numerosi dialetti calabresi, è
caldo. liburnio, 138: quando leggo le scritte vostre, parali dinanzi agli occhi
122: a ste in scole sia dade le dite libbre lx per gascuna e non
questa condicion ch'eli me receva in le so scole. testi inediti, 76:
intelligenza e maneggio che si tefarà fare le dette scritte, pigliare ed avere per sé
dette scritte, pigliare ed avere per sé le mance. lettere, che alcuna
alcuna volta s'attaccano e si leggono per le neva tra li signori n.
, i-116: non volendo i volterrani dare le dovesse avere il suo vigore. goldoni
diti a portare infra certo tempo le scritte de'beni loro. anseimo
congresso provinciale di questa colonia mandò attorno le scritte per l'elezione dei rappresentanti.
di morte suscitato: / e, ne le scritte, conte paladino. firenzuola,
io vò la prima cosa che noi stracciamo le scritte del parentado. s. maria
e tanto fece che fra 'padri e le madri dall'una e dall'altra parte
una e dall'altra parte si acconciarono le faccende e fu fatta dal notaio la
, e 'l someliante farò de le scrite que avrò a fare co'nostri
scritto ch'io volevo che voi deste le mie scritte a agnolina. sappiate che io
mastro uficiale della piazza, che ricevea le scritte e polizze. zasco, 1030
opera del palagio se non a scritte, le quali fra il termine dagli operai diputato
, 1-9-44: faccia nota di tutte le masserizie che si venderanno a scritta..
passagi di proprietà dei beni immobili con le nuove decimazioni. cantini, 1-1-60:
della cessione delstia). le partite. d. bartoli,
in disparte. que vorram pagià de le scripte de li banchi... ghe
messo inn. iscritta l'antiche storie, le grandi battaglie e l'altre vicende che
i detti suoi compagni misono in iscritta le parole e la notte. e io scrittore
..., credendo quasi che le lettere non diano più cosa bella,
e scrittarie / oggidì cantar odo in le botteghe, / credete a me, son
cagarie, / più false assai de le menzogne greghe. = deriv. da
apresentare li scritarini de li nostri sovrostanti da le moline. statuti dell'università de'mercatanti
let- teratucci che ci tempestano da tutte le parti co'loro scrittarelli si risponde:
questa cosa s'intenda, dico che le proposizioni che nelle leggi si contengono si trovano
, 3-131: molti storici hanno lasciate scritte le vite de're qual d'una e
. yannunzio, iv-1-5: sotto le figure erano scritti in carattere corsivo a
, dinnanzi a questo mare senza confini, le parole scritte o stampate dagli uomini.
in roma. sansovino, 2-74: leggonoancora le lettere scritte al collegio e di quelle riferiscono
sia lecito riposare con mente tranquilla sopra le volgari tradizioni che ne hanno lasciate scritte
di commercio dei peruzzi, 398: de le infrascritte posesioni che ne rimasero in comunità
giustizia di dio in cui sono segnate le opere buone e malvage degli uomini e
ne gli occhi e nelle fronti liete / le parole avean scritte, nessun ha dagno
, iv-246: quinci appare essere molto vere le parole che portava scritte in un anello
, 12-7: dicono i greci che nascono le pesche scritte, se -che si
per ragione iacopone, 89-88: le poma scritte ce pendea: / le lagreme
: le poma scritte ce pendea: / le lagreme casalicchio, 536: nel libro del
indotta della sua contrada maggiori, diffinendo le rozze quistioni, non secondo scritta legge
giannone, 1-i-121: non ebbero [le costituzioni] in queste nostre pro- vincie
tua gola e i tuoi polsi / e le tue tempie, / forse perché ti
e serto quando andavi / ardendo per le vie del cielo. montale, 1-121:
punto assisi. garzoni, 7-546: le maniere de'lavori sono:...
cessazione dell'arcano onde i patrizi avvolgevano le leggi. 12. disus.
scritti a soldo. guicciardini, 13-iv-192: le gente d'arme e cavalli leggeri della
, legato. questi dispose nelle fronti le coorti veterane scritte per la guerra civile;
testo dichiara; il comento prende solo le conclusioni e, senza alcuna divisione,
autorità. brusoni, 945: tra le meditazioni di questi moti e risentimenti comparve
cancellerà, non anglia tutta / con le macchine sue, né con un gange
/ del bel viso turbar l'aria le fece / ai timor, di cordoglio e
rotonda, / ove brillano scritti a le pareti / i versetti de'saggi e de'
, in una grotta, / lontan da le cittadi e da le ville, /
, / lontan da le cittadi e da le ville, / come dinanzi a tribunali
giuliani, i-313: l'era piccolina e le monache... non volevano ancora
mandao / la tomba entro deserto co le soe grampe ha cavao. / lo monego
vestito di panno e ilberretto collo scritto e le scarpe ai piedi. 7.
scrittura privata. citolini, 450: le azzioni sono o de'privati o de'publi-
, mentre si fanno gli ultimi apparecchi per le nozze, maria stessa si degnò comparirgli
è una sudiceria! cinelli, 1-159: le figlia capitolare de'capi di
: « non ti mancherà guida », le rispose / brunello allora « e ne
pregato di recarmi da villetard per ottenere le sue condizioni in iscritto; non sapeva
iscritto; non sapeva sua serenità che noi le avevamo già in tasca.
un appalto per il mantenimento di tutte le fabbriche militari attinenti allo scrittoio generale dell'
fabbriche'era un uffizio da cui dipendono le fabbriche pubbliche e regie. -disus.
vicina, gli si faceva contro addirittura con le gambe. 3. figur.
, l'eroe, batte 1 bordelli e le taverne! -di scrittoio (con
conviene làscisi stare quanto contra esse [le ricchezze] salomone e suo padre grida-
che a sazietà abbiano divulgate al mondo le notizie di queste rivolte e degli affari
quell'egregio scrittore [il muratori] le cui diligenti, importanti, numerose scoperte
scrivare tutt'i banrigi, in cui le donne diventano tutte scrittrici. g. bassani
panni di tiratoi e lo scrittore de le credenzie; e'quagli scrittori bastino uno
del detto ospitale, el uale scriva le mtrate e le escite così come el camarlingo
, el uale scriva le mtrate e le escite così come el camarlingo. tatuto
non sono soltanto a chi redige le bolle papali all'interno del
let istoria, nde scripse le meraveglie. cronaca di isidoro mino
verri, 2-iv-188: nostro padre prendeva le mie carte, le leggeva...
nostro padre prendeva le mie carte, le leggeva... mandava a chiamare
il giorno lavorava in mia direzione per le regalie da redimersi. tommaseo, 18-ii-422
del generai mulo il panegirico / e le geste ne scrissero e la vita. berchet
mo'di bestia, non fui, tra le venzionali con cui si rappresenta il linguaggio.
giuseppe sopradetto a preghiera di ciascuna de le parti ò fatta la presente quit- tanza
ordinariamente vacata fosse. cesariano, 1-99: le pina- cotece, sì corno le exedre
: le pina- cotece, sì corno le exedre. quisti loci propriamente uno è
la quale è nel mezzo e riguarda bene le due scrittule. = deriv. da
memoria ». bembo, io-iìl-35: le quali cose ragunare e alla scrittura commettere
si imbertonava di se stessa mentre leggeva le dicerie false come chi gnele mandava.
in iscrittura, che lascierebbono via portarne le artiglierie e che i prigioni libererebbono.
. l. salviati, ii-i-65: le lingue si recano in iscrittura e iniscrittura si
suoni singoli (e sono tali tutte le scritture alfabetiche). - scrittura geroglifica:
nazioni ricevendo pur di fuori, come le altre, fuso della scrittura alfabetica,
riproduzione chiamati scritture, quali gli alfabeti, le note musicali, i geroglifici.
qual de'pianeti nelle celesti consonanze faccia le veci dell'alto, qual del basso e
:... ravvisa finalmente in cielo le stesse chiavi della scrittura musicale. balbo
alla mia scrittura, ed io spesseggerò le mie lettere con più coraggio. guerrazzi
altro che da antichissimo errore di scrittura che le ha di- versificate, mentre erano una
, 1-113: non sono esse [le poesie facete] piane piane come laprosa comica
, falsamente abbandonata e giù con tutte le altre falsità. pasolini, 10-196:
uomo truova in al- quna iscritura che le. llegioni non osavano passare rubicone apresso
grandissima, assai più che non sono tutte le 'deche'di livio. boiardo, 1-9-41
, scrittura che... fece inarcar le ciglia a livio e sospirar sallustio quando
bisticcio. foscolo, xi-1-178: quanto più le scritture vengono verso l'età del boccaccio
2-208: strette all'ombra del muro, le donne in contanti. delle
, un artista dello spettacolo a offrire le proprie prestazioni in una produzione teatrale,
contratto. goldoni, v-4: quando le commedianti che girano la ter
v. bellini, 29: secondo le scritture che mi saranno offerte mi regolerò
commedia francese. soldati, ix-287: le ragazze erano venute con lui soltanto per la
tenuto e debbia tucte e singule scripture le quale s'appartengono al decto officio di
conducta. alberti, 346: tutte le mie fortune domestice gli apersi, spiegai e
e mostrai: solo e libri e le scritture mie e de'miei passati mi piacque
in modo rinchiuse che mai la donna le potesse non tanto legere, ma né vedere
8-15: vedi d'involare a mio padre le chiavi dello scrittoio e recalemi, poi
, sono levate di casa al padre le scritture e libri deh'entrate, sopra
sembrato di dover pagare si è che tanto le scritture di pigione quanto l'inventario vanno
vedere la qualità né bontà di esse, le ricevono imballate, fidandosi della scrittura e
, fidandosi della scrittura e nota di chi le vende. -per estens. tecnica
. tutti i pagamenti e riscossioni secondo le regole della scrittura. -pagare,
di pagare in scrittura e non -piantare le scritture: registrare una partita contabile.
[s. v.]: 'piantar le scritture': più generico che'impostar le partite'
'piantar le scritture': più generico che'impostar le partite', e operazione più ragionata.
quotidiana- tamente la contabilità aggiungendo al libro le partite di debito e di credito.
/ duo tanti, e poco men le citatorie, / le copie de scritture e
e poco men le citatorie, / le copie de scritture e de capitoli / mi
notaio, nelle cui mani si mettono le scritture che si debbono produrre nella causa
sì che non restasse altro che a fare le scritture. guicciardini, iv-276: alla
. deledda, v-343: gaspare raccontava le disgrazie coniugali d'un suo ufficiale di
che esso signor podestà abbia consegnato tutte le relazioni de'processi. -ant.
da verona, xxxv-i-627: or dighem de le bone santissime aventure / de la cità
: / c'a diro ed a cuitarve le soe proprie nature / briga n'avrìa
/ briga n'avrìa li santi cun tute le scripture. iacofone, 2-3: o
mentre che noi favellavamo con lui e aprivaci le scritture? » boiardo, 2-12-11:
f. arisi, cxiv-4-34: monsignore le ha in certi scartagalileo, 3-2-41:
obbligato alla contessa vostra sorella scioglier le lor dimostrazioni e scoprir le fallacie delle pro
scioglier le lor dimostrazioni e scoprir le fallacie delle pro a.
contenuto. panigarola, 3-ii-743: le seconde [epistole] sono le magistrali,
3-ii-743: le seconde [epistole] sono le magistrali, le quali così chiamiamo perché
[epistole] sono le magistrali, le quali così chiamiamo perché, per mezo loro
ragionato. marino, all-182: che le mie 'sacre dicerie'non piacciono a quel
ove si leggevano i libri scritturali, le omelie. leopardi, i-816: è probabilissimo
pindaricoe lo scritturale, segnatamente d'ezechiello: le transizioni sono rapidissime e impercettibili quasi;
e profetica che aveva un poco intrattenuto le anime devote in quel pietismo che segnò
, lxxx-3-987: basti a dire che [le repliche] sono state tutte in iscritto
che è di scritturar col re in tutte le materie tantoalla libera che trapassa in licenza.
quale mi proponeva di dimostrare come tutte le umane calamità non anche qui,
umane calamità non anche qui, le solite cartoline illustrate che dieci ore di
, iv-1-185: la prego di volerle [le consideraziocodici dell'archivio di san giorgio di
agli altri a risparmio di scritturazione per le note circostanze d'ufficio.
, il procuratore e lo scritturista slarga le righe e incarisce le sue scritture e
e lo scritturista slarga le righe e incarisce le sue scritture e i suoi passi,
i suoi passi, e tutti finalmente ricuperano le spese. 2. letter.
scrivanare, intr. scherz. svolgere le mansioni dello scrivano. fagiuoli
g. m. casaregi, 1-90: le partite scritte da un mercantescrivanèllo, sm.
dell'equipaggio delle antiche galere che inventariava le merci caricate e registrava i consumi per
e si dispensa nella galea e fa le cartelle a tutti per segnare le razioni che
e fa le cartelle a tutti per segnare le razioni che pigliano e tiene conto delle
: quello in cui il padre teneva le chiavi. rebora, 3-i-5: son qui
: se il cielo tosse pergamena e le foglie degli arbori scrivani, il mare e
. ne smungono ancora una parte dentro le borse loro or con un pretesto or
compagnie di calimala debbiano scrivere ne'loro libri le ragioni di tutti i crediti e debiti
. marin. chi era incaricato di compilare le scritture amministrative e di inventariare le merci
compilare le scritture amministrative e di inventariare le merci su una nave mercantile.
... di spuntare in gran parte le saette dell'ira scrivana.
ovidio volgar., 6-541: del scrivante le femene sempre fia / com'el s'accese
buti, 2-625: scrivere è invergare le carte, imperò che si fanno ne la
, imperò che si fanno ne la carta le lettere a riga a riga come si
a riga a riga come si fanno le verghe nel panno. anonimo romano,
, quello che fo 'ille'sia 'illa'en le vostre lettere. sanudo, iv-270:
; nonhanno di lui né il linguaggio né le idee né gli affetti. carducci,
noi ci siamo proposti di combatterlo secondo le nostre forze. 0. del buono [
bragaccia, 1-70: alcuni giuristi tengono che le letteredi credenza non obblighino lo scrivente per rispetto
medesimo verso... con lasciar bianche le facciate di contro a man destra dello