o compressa lateralmente... tutte le piastre hanno color giallo sporco o bruniccio
, sciupare. occhi grossi, le code lunghissime ed il pelame rossastro,
furiosi ai bordi delle tombe. modo le scarpe! così le sciacagni tutte! -in
tombe. modo le scarpe! così le sciacagni tutte! -in espressioni comparative, in
. tavano come sciacalli e assediavano le arancie. papini, 27- sciacagnato
5-i-443: tolsero al morto il fucile e le scarpe: quest'ultima privazione fecero con
c. e. gadda, 22-42: le viscide code di serpenti si attorcono sulla
di animali più grandi; fra le specie più note, lo sciacallo dorato
la stessa operazione fanno pure controle iene, le volpi e gli sciacalli. lessona, 1313
conviene agitarsi per allontanarsi i sciacalli o le iene che vi girano intorno. pascoli,
, i-615: un negretto annunciava in inglese le didascalie:.. allora le figlie
inglese le didascalie:.. allora le figlie del sacerdote invocano lo sciacallo anubi
e cinismo nello sfruttare a proprio vantaggio le difficoltà o le disgrazie altrui.
nello sfruttare a proprio vantaggio le difficoltà o le disgrazie altrui. bacchetti, 15-210
balestrini, 2-10: ci arrivano in faccia le vampate di luce accecante dei flash dei
vista era (è ancora) libera e le umide rocce del corone maturano sempre l'
cipriani, 1-i-187: alla porta colonnella trovò le strade seminate di sciachi e lucerne.
bacte et mena oltra mesura, / ke le granella sciacina e sconpone, / falli
l'avvenire col bagno, l'automobile, le troie e i gioielli. quesciacma,
locuz. andare a sciacquabarili, camminare con le gambe larghe e un po'arcuate,
di chi lava un barile tenendolo fra le gambe. sciacquabócca, sm.
. d'annunzio, iv-2-1019: chi sciacqua le lenzuola / alla docciòla, / convien
. bacchetti, 9-17: quando tornano le barche dei pescatori in tutti i porti
-sottoporre il corpo, il viso, le mani ad abluzioni, in partic.
secolo): recipiente per sciacquarsi le dita dopo il pasto. = comp
fatta riposare, spazzolatiene i vestiti, sciacquate le mani, fu portata su nella stan
il tebro infame, / e a le latine dame / corre a sciacquarle puzzolenti fiche
nuda e sporca, e lì si sciacquano le coraggiose bocche femminili e le mani insanguinate
si sciacquano le coraggiose bocche femminili e le mani insanguinate. borgese, 1-44:
: nel bagno a orinare e sciacquarsi le gengive con l'ódol. -rifl
ostacolo; sciabordare (il mare, le onde). pascoli, 849:
10-330: sentivamo... sciacquare le onde della laguna contro il muro del
, riparato sotto il portone, guarda le macchine allontanarsi sciacquando nel temporale.
e un movimento regolare; al contrario le uova più o meno vecchie 'sciacquano', per
donna vede, / che si morde le labbra e vuol razzare, / quelli,
, sì la fa sciacquare, / sì le stringe la groppa, ch'ella pede
la gente si sciacquerà la bocca con le nostre cose ». -assumere un atteggiamento
alte e generose. -sciacquarsi le budella, lo stomaco: bere abbondantemente,
anch'io lo prenderò. / - intanto le budella anch'io mi sciacquerò. p
indumenti). lubrano, 2-441: le macchie di un vestito non si rinettano
sciacquata al muso e usciamo a visitar le vie. bacchetti, 13-23: potevate almeno
moretti, vii-953: non mancavano sulle mura le vecchie che non avessero, rispetto ai
grande, ove si possano lavare tutte le massarizie. bassotto, 4-i-338: ogni casa
e di refosco perdevano il collo; e le giovani aiutanti della cuoca si rifugiavano nello
o dal condotto quando viene convogliata contro le pale. fanfani [s. v
nell'industria tessile, macchina che risciacqua le fibre per liberarle dall'eccesso di tintura
o di stoffe tinte, diretti verso le sciacquatrici. = femm. di
5-iii-72: per la minestra della sera le suore approfittavano della sciacquatura dei piatti del
; sciaguattio. vale a scusare le sue scorrezioni, non è bastante a spiegare
quelle due conserve di acqua, le quali servono alla cucicontro i massi ammucchiati
bassani, 5-37: ascoltava lo sciacquio che le ruote di de quando piove e le
le ruote di de quando piove e le gambe sono nude e bagnate e nelle
che la mattina vanno a lavorare, le sciacquine che passano da una casa all'altra
qualità. jahier, 3-31: le minestre sciacquine del ristorante minacciavano di rovinargli
fischio e lo sciacquio dei remi, come le altre voci lagunari. p. levi
. region. acquoso (in partic. le uova non fecondate che dopo la cova
sul coperchio dello sciacquone, come tutte le domeniche. = deriv. da sciacquare
malmantile [d'alberti]: come stanno le tartarughe dentro alle loro scodelle.
del vecchio, di far ricopiare dai caracci le pitture del coreggio di cui era ornato
, 5-i-605: la granata è scoppiata con le carichedi lancio nella scodella di catapultamento.
di alcuni licheni che nel suo concavo contiene le parti generanti di essi. dicesi anche
d'amore alla scodella. -fare le scodelle, distribuire la minestra nei piatti
volta chiamare il guardiano che gli faceva le spese a desinare, quando appunto aveva
cominciatala, egli rispose: « fate le scodelle, che io faccio questa figura e
vorre'ch'avesse. mazzei, i-349: le scodelline e altre scodelle o piattelletti ebbi
grillo, 932: non è maraviglia che le mosche vi siano sì importunamente attorno,
sacerdote, un vaso ove si lavavano le gaze di barbarossa e uno scudellone di por-
. leone africano, cii-i-179: verso le mura della città sono quelli che fanno i
città sono quelli che fanno i mattoni e le fornaci dei scodellai. galileo, 3-2-1
di tar- taruche over bisce scodellaie, le quali sono avute dalle femine per maligni
spiriti. ramusio, cii-ii-505: pigliavano le scorze di queste testuggini, che noi chiamiamo
biscie scodellare. soderini, iv-386: le tartarughe, bizzughe, botte scodellare e
, 7-320: aveva imparato a rivoltare le ova e a scodellare i maccheroni in punto
un luogo che la ospiti o che le dia rifugio. arpino, 11-95:
primo ospedale. 3. deporre le uova (una gallina). cicognani
). cicognani, 1-151: per le case dei contadini il latte schiumoso ancora
utile dei padroni. grazie a quel metodo le galline scodellano molte uova.
, 2-176: la mamma fin da principio le aveva prese in giro: « guarda
figlio o una figlia ogni anno fra le tende e i quartieri invernali.
caso ci fa più danno di tutte le corbellerie che andiamo scodellando quotidianamente? cesareo
marxismo e di poter scodellare le loro argomentazioni nostalgiche, mammistiche, naturalistiche
studi letterari, mancando gl'ingegni e le idee, sbizzarriscono la curiosità malsana, il
mejjo intenzioni. calvino, 13-171: le varie teorie estetiche sostenevano che la poesia
psicologia del profondo che permette di scodellare le immagini dell'inconscio sia individuale sia collettivo
esser maria, / chi ci scodellerebbe le minestre? carducci, ii-15-310: tutti in
paglia o giunchiporre, / stese a pendio le scodellate, in guisa / ch'il cacio
melassa, ma necessaria. in tutte le altre 'lettere'forse era stato troppo sbrigativo
scodellata. pratolini, 9-749: mangiare le penne al sugo, verso le cinque,
: mangiare le penne al sugo, verso le cinque, tra una partita e l'
la pappa bell'e scodellata': voler le cose bell'e fatte o condotte a tal
e scodellata. pratolini, 8-159: le vie di mezzo sono fatte per chiha tempo
c. e. gadda, 6-213: le ragazze,... appena scodellate sul
derivati da li barbari quali exemplorno da le magne testu- dine, che noi dicemo
nelle mani alcune scodellette di metallo, le quali si percuotono assieme, ed al
et inqueti minestrieri. praga, 4-99: le due bilancie scintillavano, tazze di porcellana
cellini, 572: macinato bene insieme le dette cose, si li- quefanno in
torcere ne la guisa che si torceno le donne per le doglie del parto
la guisa che si torceno le donne per le doglie del parto o per il
scodellino d'ebanite ingollava saliva, anziché invasarvi le clamorose ciance del giorno.
fungo, elemento conico di collegamento fra le molle di richiamo e la valvola.
guerrazzi, 2-164: aveva tratto fuori le armi ed osservato se la polvere stava
: la ballottiera a tenaglia per formare le palle di piombo degne di tanta bellezza ha
piedi, si adopera per leccarla attraverso le sbarre e implora con scodinzolamenti e guaiti,
, la razza, l'indole, le abitudini... dell'animale.
2-i-794: efebi scodinzolanti che scrivono con le anche. e. lecchi, 6-257:
ha una vasta scala d'appellativi per le ragazze. ma quando corrono così attnippate
è da evitare: allora, come le chiamano con un vocabolo che sa di
fieno, allora son proprio: 'heiferettes', le 'vitelline'. -che ha un
. linati, 8-61: si vedon le strade corrervi su come fili di refe
rimpianto del tempo passato che affiora in tutte le canzoni napoletane, canta.
. fenoglio, 5-i- 432: le guardie carcerarie, guaienti, scodinzolanti, sudati
, inrtivano, scalpitavano, scodinzolavano scuotevan le giubbe, drizza- van le orecchie,
scodinzolavano scuotevan le giubbe, drizza- van le orecchie, tutti brio. faldella, i-5-225
brio. faldella, i-5-225: quando [le rondini] aleggiano e scodinzolano e col
). linati, 30-82: lungo le prode del fossato la biscia acquaiola è
loro nomi italianamente squadrati appariscono confitti tra le smozzi- cature, i sibili, gli
!) che indicano i titoli, le qualità degli alberghi. 2. figur
aperta, / e poi li gira con le forti braccia / e gli abbacchia sul
m. palmieri, 2-20-28: sotto le ruote [issione] si scofaccia /
skòhs 'scarpa', latinizzato fone e le forme dial. valsesiane scoffùn, piemont.
.. di mille persistenze sofistiche, le quali di giorno in giorno sempre più
regolo..., sanza frutto lanciandogli le lance, perché, abbiendo egli una
in una iscoglia di mare, la 've le madri non davano mangiare ai loro figliuoli
ron dissimamente quelle scogliere e le fan risonare de'loro acuti stridi.
acuti stridi. cattaneo, iii-3-179: le ande patagoniche... sono finora
sessanta cinqueanni sono che uno sterile greppo: le sue rive non presentavano che un'ispida
piedi, co'petti levati, con le ali calate giù lungo le gambe, volgendo
levati, con le ali calate giù lungo le gambe, volgendo i becchi verso l'
, iv-2-11: la marea picchiava su le scogliere spumeggiandoe sonando che pareva bestemmiasse. lineili
è tondo nella superficie; e tutte le pietre cne vi si gettavano, non
trovavano posamento, e l'empito del mare le portava via. targioni tozzetti, 12-4-365
nello stesso sito, per impedire che le onde non vadano a frangere contro e
o naturalmente cavernose) collocate senza ordine le une sulle altre, con un effetto
) che si sviluppa a cintura lungo le coste dei mari tropicali (anche nell'espressione
.]: 'scogliere': chiamansi dagl'idraulici le cascate o cateratte naturali de'fiumi.
: sotto, la porta è spalancata. le finestre, pure, senza più imposte
scogliera di fichidindia assalta il sagrato e le mura. = deriv. da
guardar di nocte / in proda per le botte, / ché poria, in scontrando
. i pinci attaccati allo scoglio con le radici delle estremità posteriore, non hanno
primavera rendono quasi inevitabili gli scogli e le secche ond'è pieno quel mare. pascoli
scoglio / e fugge al mare da le braccia d'alghe / che spalanca ampief.
g. averani, iii-43: solamente le triglie grosse di scogliomeritavano l'approvazione e tappiauso
degl'intendenti. artusi, 329: le triglie più grosse e saporose sono quelle di
. collenuccio, 11: queste sono le isole di qualche nome, lasciando stare gli
... è balzo ripido, manco le capre vi passeggiano. p. petrocchi
dopo molta fatica, avendo cercato per le valli e per li scogli e per le
le valli e per li scogli e per le spelonche, giunse alla spelonca nella quale
per la malagevolezza del monte e per le dirupinate grotte e per tanti scogli di
piena di scogli che vietino il fare le cave delle mine. buonarroti il giovane,
serro lor come quest'ugna am- de le zanne, / chiappole per le code,
de le zanne, / chiappole per le code, le sbatacchio / per quegli
zanne, / chiappole per le code, le sbatacchio / per quegli scogli. giuliani
parte, che io stimo principalissima sopra tutte le altre, e questa è quelle tirate
per nudi scogli e desolati alberghi, / le non ignote ambasce e l'alte e
un monte scosceso e solingo / con le falde di scoglio coperte / si converte /
, intersecando argini e fosse, collegano le diverse bolge di cui è costituito l'ottavo
consiglio / reggo la barca mia fra le salse onde, / ch'era già sì
. frugoni, i-6-169: che dirò de le primiere / che si fan tutte le
le primiere / che si fan tutte le sere, / a'frequenti e grandi
. arpino, 9-35: mi infagottai tra le lenzuola, i ginocchi serrati fin quasi
sconosciuto della stanza tutti gli scogli e le trappole degli esami. -questione che si
, può seriamente intralciare la vita o le iniziative altrui. nannini [petrarca]
: io, che sono acciaio e scogliocontro le ciarle e le persecuzioni del mondo, sono
che sono acciaio e scogliocontro le ciarle e le persecuzioni del mondo, sono, pur
48: deh, rompan del mio pianto le trasfonde / quel duro scoglio che 'l
tonde rompono e sono il segno nel qualtutte le freccie si traggono. milizia, iv-325:
uno scoglio contro cui andavano a battere le calunnie, le invidie, le dicerie
contro cui andavano a battere le calunnie, le invidie, le dicerie di chiunque desiderava
battere le calunnie, le invidie, le dicerie di chiunque desiderava profittare.
, / et ha sì egual a le bellezze orgoglio, / che di piacer altrui
/ che di piacer altrui par che le spiaccia. g. stampa, 127:
spiaccia. g. stampa, 127: le pene sue, i suoi cordogli / rompono
fen- la bruttura del peccato che avvolge le anime. de la nave. monosini
/ correte al monte a sposcogli e le secche per non farvi naufragio. gliarvi lo
di certi scoglietti che, rompendola, le fanno far maggior rumore e la spargono
caro, che c'è da far ridereraggiungere le dimensioni del bue). gli scogli
e forte / serro lorcon quest'ugna ambe le zanne, / chiappole per le code,
ugna ambe le zanne, / chiappole per le code, le sbatacchio / per quegli
zanne, / chiappole per le code, le sbatacchio / per quegli scogli, e
crescenzi volgar., 5-3: le lunghe [nocciole] sono più saporose
do via gli scogli di fuori, le piante che sono più di dentro.
più che non ha la cipolla, ricuopreli le carni quando tu vedi il povero così
facili, più che tagliare in fiessen le cappe a'frati e scoglionar li preti.
gli scoglionati che con la medicina legale, le leggi stesse, credono di incatenare la
sangue fervido: il pianto / de le misere echeggia per lo scoglioso lido.
: la arida e scogliosa liguria indurò le membra de'romani non altrimenti che un
ad affilar rasoi e a veder volare le mosche?... tutti gli
saloni e fanno la loro bellafigura, con le mani in tasca, a comandare i giovani
/ e 'l ventre largo, e unghiate le mani; / graffia li spirti ed
6-127: incitai i compagni a scuoiare le vittime / già trafitte dal bronzo spietato
cuor vi cappi, / ch'io le 'l darò per suo marito e sposo.
di uccelli) che rosicchia sorreggendolo con le zampe anteriori e stando seduto.
pronom. ant. morire, tirare le cuoia. angiolieri, 1-lxxxiii-7: in
scoiato di fresco, l'applica intorno le gambe, subito cessa il dolore.
scoiattoli, e udii / sprigionate co'musi le marmotte fischiare. cicognani, 1-187:
gadda, 11-150: seguono la scuoiatura, le operazioni di abbellimento. la prima viene
dite, volendosene tosto scuitare de questa opera le parti- tagliata di monte tauro.
rare. muratori, cxiv-14-209: le operazioni son ritardate ant. quiter 'rilasciare'
si chiama un piè fallito nel calcare le calcole, ché lasciò adrieto una calcola,
miseria; bisogna che mi rizzi a raccattare le fila. 2. pane aromatizzato
note al malmantile, 10-1: ingoiano le scuole, che sono specie di pane fatto
di farina con lievito di birra), le scole (o spole, così dette
anaci e zucchero, i bastoni, le ciambelle. 3. ant. piccola
corte degli scolabicchièri che pratican per le fiere. = comp. dall'imp
verso l'alto, su cui si infilano le bottiglie capovolte affinché possano scolare.
, e i vagoni dietro a giardiniera, le tendine svolazzanti. = comp.
erano stati icompagni maltollerati di agostino, seguitavano le loro gesta sciocche, insolenti e delittuose
in cui si pongono a scolare le vivande fritte. = comp. dall'
scolamento di terren buono, stanno benissimo le vigne. 2. scolo degli
l'animaletto petulantello, per averle [le poppe] testé succhiate, ha tuttavia di
quanto si può. filarete, 1-i-167: le strade 10 intendo ancora che tutte abbino
colle viene una fossa in cui scolano le acque le quali discendono da'monti superiori
una fossa in cui scolano le acque le quali discendono da'monti superiori. soderini
che qualunque altro de'piani, facendone ringorgare le poche acque e scolare le troppe.
facendone ringorgare le poche acque e scolare le troppe. giannone, i-22: una verginevestale
tolse ognidisputa. targioni tozzetti, 6-52: le piogge, scolando al basso, rodono
in modo che scolino per essa facilmente le acque. giuliani, ii-277: oggi
acqua, / scoli e non facciapoi funghir le doghe. codice civile del 1865, 536
i fondi inferiori sono soggetti a ricevere le acque che dai più elevati scolano naturalmente
che fu l'acqua, tornatole alavare [le trote] con malvasia, lardandole minutamente
quali scolava il sangue, tenevano aperte le orrende labbradel taglio. -essere secreto
. e -sgorgare dagli occhi (le lacrime). dandogli quel caldo temperato
., 5-2 (108): scolate le lagrimescola. cantù, 507: questi non
piacette d'un'altra volta poco lo slogargli le braccia, gli fu applicato il fuoco alle
ii- piangere; aveva lasciato che le palpebre si riappesantisse144: la cera delle
, nella sera, insopportaro; e le lacrime le scolavano dagli occhi chiusi. bile
sera, insopportaro; e le lacrime le scolavano dagli occhi chiusi. bile, d'
ampio fazzoletto tur- condensarsi in acqua (le nuvole). chino il sudore che
chino il sudore che gli scolava giù per le gote infiammate. guido delle colonne volgar.
scolandosi libardolini, 1-258: giù, per le tempie e pel naso, scola sudorenuvoli,
finalmente a cagrazia di dio. dérne le membra, e prima le teste di quegli
dio. dérne le membra, e prima le teste di quegli che le aveano
, e prima le teste di quegli che le aveano 2. per simil.
francese. in tutto il volto che le si scolò e perdé irrimediabilmente lo
: certi libri moderni dove scolano tutte le brutture della società umana. 4
frugoni, v-242: non si dèe procacciar le notizie daogni rapporto, per lo più incerto
che si girano a ogni vento come le banderuole, 'mutando parte dalla state al
in eccesso evitando che ristagni; inviare le acque meteoriche in una direzione grazie alla
taola a scolare. messisburgo, 67: le pastinache si debbono acconciare a questo modo
si debbono acconciare a questo modo: le rassarai e li cavarail'anime e li darai
sale e, cotte che saranno, le metterai a scolare. romoli, 190:
, 190: bollite che sono [le noci], convien cavarle e metterle in
si scolasse perfettamente. -asciugarsi (le stoviglie). moretti, ii-262:
un foro come quelli delle seggette mettevano le monache a 'scolare'. terribile verbo,
scoli convenevoli. targioni tozzetti, 6-9: le cime della cur tina,
dell'appennino,... seguitando per le cime di -bere a garganella.
-bere a garganella. tutte le alpi che scolano nella magra, indi per
alpi che scolano nella magra, indi per le cime di c. e.
e verghe intessute aggiungendovi loto a far le pareti, e di canne e frondi le
le pareti, e di canne e frondi le coprivano; e così per le gronde
frondi le coprivano; e così per le gronde scolavano tacque. c. bartoli,
a darepiù pendio che quel basti a scolare le piogge. vasari, i-236: dato
mi rimisi di nuovo al loco dove sono le vestigia del muro della chiavica che scolava
a denti e alla gola; / purga le rene e la vessica scola, /
lxvi-2-313: nettate bene al di fuori le ghiande, lavatele a più acqua e scolatele
ed irrequieta. rebora, 3-i-75: le scrivo nel pandemonio diuna scolaresca in ricreazione.
e di metafisica ai giorni debiti, non le desse per noia di tanto peso.
tra gli evviva. leopardi, iii-582: le cattedre e l'aver che fare con
era in gran tumulto in grandi discorsi per le novelle di francia che giungevano sempre più
talento o da forza di fortuna sbalestrati per le quattro parti del mondo. de amicis
. lamberti, 68: in allora che le monache assunsero lo spirito sociale il più
ma scoscolare. pecchio, 180: le scuoiare erano ritte in piedi. nie
lubrano, 2-428: si lattano [le talpe] a scolaricci di tenebre.
talvolta lunga, ha lasciato e mostrato le prove. volponi, 4-132: epistola e
piovano arlotto, 74: comparirono al podestà le 2. divulgare all'intemo della
che recentemente l'indice di scolarizzazione per le ragazze fra i 14 e i 18
imitazione]... consiste in seguire le altrui pedate, secondola quale sogliam dire che
assai popolose e civili, in molte de le quali ci sono collegi per scolari ove
calarono armati dall'università e diedero quasi le mosse alla moltitudine, che s'impadronì
; chi ne assimila e ne riprende le teorie o i modi. boccaccio
. boccaccio, viii-1-24: quivi con le sue dimostrazioni fece più scolari in poesia
baldelli, 3-14: raccontano appresso, tra le lodi di pitagora, che gli scolari
e ignoranti trombetti. gilio, l-ii-15: le loggiedel papa, fatte già dai scolari di
superiori, egli si sarebbe caso che turbava le costruzioni della scolastica marxista. buttato in
saputello prologo (e ha come soggetto le vicende amorose di vuol dottoreggiare a
nelle cose la realità dell'apparenza e le qualità naturali dalle fattizie, ma anche
quattrocento conduceva macchinal mente intorno le persone e le genealogie de'signori italiani.
mente intorno le persone e le genealogie de'signori italiani. papini [
. g. belli, 385: deridi le mie scolasticherie e non far conto che
iii- 109: poco prima di ricevere le vostre ultime, avea cominciato a leggere
.]: 'scolasticheria': modoabituale di trattare le materie letterarie e le filosofiche certe regole
: modoabituale di trattare le materie letterarie e le filosofiche certe regole di ragionare e forme
di dire. voce di dispregio. le sono scolasticherie. e. f. palmieri
una tradizione artistica cristallizzata e codificata, le cui norme sono ritenute vincolanti.
, detesta lo scolasticismo occidentale, condanna le matematiche del contrappunto. savinio, 12-204:
di imbalsamazione. lo scolasticismo è per le arti, e in più largo per la
mente il metodo o il fare e le dottrine de'filosofi e teologi scolastici.
scolastici. de sanctis, ii-1-25: le scienze vi erano trascurate, e anche
o 'scolasticismo'la tendenza degenerativa a trattare le quistioni così dette teoriche come se avessero
: ringrazio queste pratiche e trame scolastiche, le quali come che mi sogliano essere poco
esercizio del disputare, par che nascano le aridissime logiche sottigliezze. buonafede, 2-ii-85
una delle principali cause della separazione tra le classi. -anno scolastico: v
prosa del 'convivio', nella quale cotante sono le parole scolastiche e i modi cattedrali che
cattedrali che poco luogo può rimanervi per le voci natie. e f. frugoni,
vico, 121: non sono già le leggi ne''pandetti'disposte con alcun metodo
. carducci, ii-20- 133: tutte le novelle del sacchetti mi paiono troppe; ce
delle antologie scolastiche, senza aver provate le battaglie della vita, sono verginalmente buoni
qui è il minimo intento di sopraffazione: le copie son d'uno stile da cartelloni
, in cui si osservano scrupolosamente tutte le regole scolastiche: contrario di ideale,
]: quando tutti gli scolastici con le voci di ateneo dicevano: « assai tosto
giordani, xiii-59: dimo- strolle [le materie scientifiche] capaci di venusta ed eleganza
'pede- tentim', alla scolastica e con le sue larghe e pellicciute mascelle biascicando,
positiva quella che si ristrigne a considerare le cose scritte e poste ne'libri sacri
poste ne'libri sacri, senza specular le ragioni... le quali congiunta-
, senza specular le ragioni... le quali congiunta- mente con le sacre autorità
.. le quali congiunta- mente con le sacre autorità fa servire a sé la scolastica
buon metodo di pensare, quando tra le tante sottilità scolastiche, tra le vane
tra le tante sottilità scolastiche, tra le vane loro quistioni e diffinizioni inintelligibili,
xii-6-397: dante espone il sistema de'cielisecondo le opinioni scolastiche. è. croce, i-2-85
, 3-1064: doi archi del sole son le due specie di revelazione che gli scolastici
teologia era pressoché la sola scienza che alloradominasse le scuole, se però teologia può quella chiamarsi
fuorchéin vane controversie di parole, con cui le ostinate fazioni scolastiche procuravano di spiegar colla
ne'teologi, che fondarono nel secolo decimo-terzo le scuole del rinnovato sapere europeo, onde
: per poco che la corrispondenza duri, le partifiniscono a intendersi tra di loro come altre
filosofia aristotelica esercitavano il pensiero meglio che le scolasticherie filosofiche da germania raccattate. tenca
miconi degli approdi? fenoglio, 5-i-1601: le lettere erano tracciate a pennellate rapide e
polvere della malinconia, della nostalgia, le ragnatele del misticismo, scolaticci e chiaredovo
pendio. guglielmini, 2-215: le valli presenti necessariamente devono ricevere scolatizie di
fenoglio, 5-iii-68: si fermarono e le bestie con loro, e allora videro
d'acque piovane e d'altre che per le case s'usano. soderini, i-379
-fosso per raccogliere le acque di scolo. buti, 2-115
dei fossati e de li scolatoi de le montagne si raunò ne li rivi de la
opera dei depassato in egitto riceve tra le sue sponde scolature di pu
come un fossato dove si raunano tutte le cattive acque, né ha altro scolatoio che
delminio, 380: perché la ultima de le misure 'r'è come uno scolatoio nel
convengono, è chiamata matrice di tutte le precedenti. 3. tubo sporgente
uccelli o animali che non si guadagnin le spese e apportin danno, né si
sangue. lubrano, 2-2: scompaginate le membra dalla corruzione, slogate l'ossature
, la faccia uno scolatoio di marcia, le viscere una sentina di succidumi, la
diximus) perfusa in li canali aut le valle seu altre concavitate aut lachi.
la sua origine da fonte nobile, e le sue acque scorrono per alcun tratto e
acqua se n'era andata ad ingrossare le scolature lungo la chiglia. moravia,
leggeva sempre bene, i distinguevano anche le scolature. -fondiglio rimasto in un
quivi sarà la rena, la pietra e le scolature, (benché ne la vescica
(benché ne la vescica e ne le reni si generino queste passioni).
dell'università di bisceglie, 208: tutte le scolatoanellidi policheti. re di
: la loppa del lino e del grano le rinfresca [le viti], la
lino e del grano le rinfresca [le viti], la segatura delle tavole d'
purità simulata, ma putrida nell'interiore per le scolature di tanti lezzosi rivoli, assorbea
noi niego; ma, se vendei le cose sacre, non le profanaitanto come que'
, se vendei le cose sacre, non le profanaitanto come que'sacrileghi che le trattarono con
, non le profanaitanto come que'sacrileghi che le trattarono con le mani scolanti di nequizia
profanaitanto come que'sacrileghi che le trattarono con le mani scolanti di nequizia. -quanto
scola, di cui andava lambendo assetato le scolature. scarfoglio, 67: la
somma cura di riversare in italia tutte le scolature del romanticismo tedesco. 5.
stillicidio involontario dell'uretra della persona. le varie specie di tal malattia si distinguono poi
che deve eleggersi. romagnosi, n-180: le comuni [scuole] sono quelle a
vorrebbe appurare se il malcapitato ha tutte le carte in regola. 2.
poesia e letteratura, delle quali sono le nemiche. gramsci, 4-75: il ferrari
bonsanti, 4-520: 1 vari movimenti, le diverse scuolette sopravvissute... non
son più gentili; i bruscettini, le scolette, tagliate a forma di scola (
nelle corde o fila della trozza, le tiene in sesto. = dimin
ampliatore del calepino, che ho fatte le scolie al dottrinale, io che ho
dottrinale, io che ho locupletato con le mie notturne lucubrazioni le due migliori lingue
ho locupletato con le mie notturne lucubrazioni le due migliori lingue, la greca scilicet
ch'io non l'avessi nominata in le mie scolie sovra le pistole famigliari di
avessi nominata in le mie scolie sovra le pistole famigliari di cicerone. bruno, 3-837
, nell'argolide 'sitibonda', come dicono le scolie con perdonabile pedanteria.
, molto libera, molto colta: amava le lettere (dice uno scoliasta di cicerone
con orrore / la poesia rifiuta / le glosse degli scoliasti. = voce
regione non segmentata da cui hanno origine le proglottidi. lessona, 1319:
. famiglia di insetti imenotteri che depositano le uova sulle larve di coleotteri, sviluppandosi
cibo in oriente... ha le creste delle foglie e la radice nera ma
, e di cui si possono mangiare le radici. = voce dotta, lat
bonifica, canaletto poco profondo che convoglia le acque superficiali in un fosso collettore.
9-108: sul fondo dei canali son passate le benne delle macchine di scavo, le
le benne delle macchine di scavo, le pale dei più accorti prosciugatoli d'italia
'con scoli e margini interlineari', tutte le undici commedie di aristofane a noi pervenute
ed in lemmi quando zoppichino i sillogismi e le prove sien fiacche, manchevoli e stiracchiate
... gli accenti de'quali hanno le loro principali sedie nella seconda,
cretico, gli accenti de'quali hanno le loro principali sedie nella seconda, quarta
vertebrale; forma una curvatura angolosa. le forme più frequenti sono la 'scoliosi cervico-
medie. che presenta i segni o le caratteristiche della scoliosi. scolìtidi,
rasura di legno, nei quali vivono le larve. tramater [s.
tribù de'scolitarii, stabilito da geoffroy, le cui specie sono da altri naturalisti in
, iv-230: ti prego di mandarmi ancora le scoile scure per la gola, simile
], 185: la larga 'scolla'che le s'incrociava sul petto lasciava scorgere il
che, pèr coprirlo, essa e le sue damigelle che prima scollacciate n'andavano
di forme di gotate', cioè ve le sciorinerei tanto sode che vi rimarrebbe il
e la forma. pananti, i-286: le femmine van tutte scollacciate, / sì
bucini, 3-55: scolacciate e ridenti le signore / ripetono li inchini delle contradanze
fossile, sul quale gli anni hanno lasciato le loro incrostazioni. bonsanti, 4-347:
della consorteria era tutta polvere di cipro per le scollacciature dei balli di gala. de
vano nelle spighe, perché dove arrivano le formiche, è a vedere il danno!
bellissima davvero e biandeggia per tutto; le spighe si scollano, tanto son pese.
ai fàrfari, ai giunchi, nascevano le fonti; calando a valle si scavavano un
delle imposte, da cui il verno scolla le vernici squam- mate. montale, 9-141
: lentamente, quasi scollassi a fatica le vesti da un corpo tutto piagato, mi
-scostare. viani, 19-31: quando le passammo vicino scollò, a fatica,
., in due lo presero sotto le ascelle e lo trasportarono, facendogli strisciare
2. per estens. disarticolare le giunture. viani, 13-156: stamani
l'acqueruggiola che spolvera gli abiti, scolla le giunture, inargenta i capelli, acquerella
fossero informati tenterebbero / di scollarsi con le unghie quello stimma. -disgregare,
novo. buonarroti il giovane, 9-257: le mercanzie misura, peso, numero,
che si scollò e gli restò fra le mani. 5. figur. staccarsi
guanciate; poi fu lasciato legato con le guardie tutta la notte. = comp
. bisticci, 1-ii-478: non erano le veste loro [delle giovani] iscollate come
di cotali giubbe ciascun ne portava le maniche alle vesti tutte piene per traverso e
scollata. oriani, x-4-16: portava le scarpette scollate, le calze di seta.
, x-4-16: portava le scarpette scollate, le calze di seta. gozzano, i-1004
seta. gozzano, i-1004: guardo le scarpette luigi xv della mia compagna,
al tempo de l'autore... le donne fiorentine andavano tanto sgolate e scollate
che mostravano di rieto lo canale de le rene, e trinanti lo petto e lo
rajberti, 5-112: qui, se le signore lo permettono, si sta scollati,
smanacciante di canonici e monsignori incipriati sbircianti le pastorelle scollate in guardinfante, ecco la
: il cinto e l'ornamento che [le ninfe] intorno allo scollato avean della
bazzecole. e. cecchi, 9-243: le tralasciò [le tarsie] per la
cecchi, 9-243: le tralasciò [le tarsie] per la scultura, dopo la
dalle cose che faccio nel momento stesso che le faccio. pasolini, 17-360: ciò
penitenza, io7: li mantelli e le pelli dei frati sieno facti sem- za
. b. de'rossi, 2-47: le si partia dalla scollaturaun ornamento d'oro massiccio
ornamento d'oro massiccio che r arrivava sotto le pop tre in dosso.
tronche al gomito: talché ne sarebbono apparite le bracciaignude, come altresì dalla grande scollatura un
una scollatura a punta sul petto e su le spalle. soffici, v-2-484: entro
posteriore molto profonda che arrivava fin sotto le reni e metteva in valore il dorso
la giovane passò via, guardando istintivamente le sue scarpine di velluto nero, la
. cicognani, 3-182: quasi tutte le sere si vedevano in una delle prime
attori sono in abito da sera. le scollature son profuse come pomi in unamostra di
attillato, semiaperto sul petto, dove le donne accumulavano gli ori, tanto che
. privare del colletto e delle foglie le barbabietole da zucchero o, anche,
scollettare automaticamente carote e zucchine di tutte le dimensioni. = comp.
zucchero, taglia e asporta il colletto e le foglie dalle radici ancora infisse nel terreno
senso generico: andare a zonzo per le colline. s. bargagli, 4-548
fazzoletto o piccolo scialle che un tempo le donne portavano intorno al collo come complemento
allo scollo delle scarpe, già gli bagnava le calze. pasolini, 3-100: l'
piedi a terra come per riscaldarseli dentro le scarpette con lo scollo, scalcagnate.
: diviene naturale che lui la stringa tra le suebraccia e la baci: sullo scollo.
stato. canali scolmatori senza che le amministrazioni più sotto filangieri, i-249
sotto filangieri, i-249: se le leggi non dànno un compenso ne
e dei suoi af che le riconduca nell'intemo dello stato donde sono par
4-219: i mattoni si scardinarono, aprendo le che ha da ricascare. de amicis
ucello di superbia colmo, / che ne le genti grandi ogn'or si trova,
, avendo questa donnefatto il bucato e sturato le vasche, che hanno lo scolo alla
era un torrente oscuro, nascosto tra le canne, rapido di corso, e i
, e i paesi viciniori vi gettavano le acque di scolo. -livello sul
sorella. fagiuoli, xv-7: poco le leggi noi conserveremo, /...
. paoletti, 2-114: nare le acque o che riceve gli scarichi.
dall'arte, nel quale si dirigono le acque e per di lui mezzo si
altrove. cantù, 3-224: tengonsi [le stalle] pulite, aerate, coi
aerate, coi debiti scoli, e le giovenche si strigliano nonmeno dei puledri. nievo
. scopini, sotto la pioggia, con le ginocchia nell'acqua, servendosi d'una
536: 1 fondi inferiori sono soggettia ricevere le acque che dai più elevati scolano naturalmente,
niente altro avete al presente, salvo le feci che 'l profeta disse e lo scolo
cantina era umida ed oscura / con le botti colme di vino / che a
certe lagnanze d'un vecchio professore per le immondezze che gli si accumulavano intorno alla
lo scolo di quel puzzolente umore e le piaghe cofusa nelle nostre regioni, che
sanguinolento. pratolini, 9-1268: louccide con le forcipule e la puntura è dolorosa per
dolorosa per scolo agli occhi e le piaghe probabilmente sono uno sfogo.
mensile non è generale: al brasile le donne non vi sono soggette; si può
coglie l'umidità del tabacco. le pipe collo scolo son meno sgusciata, che
di latte, e mettono sotto le zucche e l'assunano. erholario volgare,
. li quali essendo stati calcati su le spalle dal ministro della giustizia per scolongarli
, arsa, fa fugire col suoodore tutte le sorti de serpi e massime le scolopendre.
suoodore tutte le sorti de serpi e massime le scolopendre. cessona, 1320: 'scolopendra'
che contiene un liquido velenoso. vivono sotto le pietre, nei fessi dei muri e
ragni e d'insetti vivi. in europa le scolopendre non arrivano a più di dieci
strisciano qua e là sul suolo viscido le rabbiose e solitarie scolopendre, animaletti velenosi.
: tenera, appenascorbutico. vano sotto le pietre nei luoghi umidi. 2
. brancati [plinio], 9-42: le scolopendrie, simile alle terrestre, quali
avendo glioctito lo amo, vomitano tutte le interiora, finché mandeno fora lo amo
mandeno fora lo amo; depò se le regliocteno. caudino [plinio], 196
. caudino [plinio], 196: le scolopendre sono simili alle terrestre, le
le scolopendre sono simili alle terrestre, le quali si chiamano centogambe. mattioli [
, ceppe e scolopendre: ma non le mangiò già sì deliziosamente cucinate come oggidì
neve nascono i vermi irsuti e rubicondi, le pirauste nel foco, nell'acqua marina
, 451: chi ben diligentemente essamina le note date da dioscoride alla fillitiae,
intagliate varie imagini di basso rilievo, le quali si ponno però malagevolmente discernere per
d'altra congregazione. baldasseroni, 138: le scuole pubbliche di firenze, ove la
; tanto vi basti, a tutte quasi le storie del machiavelli. pratesi, 5-333
oxoxottonaxalpiov, comp. da 0x6x04) lorò le stelle umana cura. -tmog 'palo'e
/ un incessante vespero scolora / tonda e le f. f. frugoni,
che per l'incertezza della grande azzione le serpeggiava sul volto, per meglio disporsi
, ii-8-70: l'arte di rendere leggibili le scritture èla tecnica del restauro, alla quale
scienza fisica e la chimica, col togliere le scritture sovrapposte senza distruggere le sottostanti,
col togliere le scritture sovrapposte senza distruggere le sottostanti, e col rendere visibilile sottostanti senza
, e col rendere visibilile sottostanti senza abolire le sovrapposte nel trattamentodei palinsesti mercé gli scoloranti e
decolorare. caro, i-274: le cicale dolcemente cantano, i pomi soavemente
, il sole, amator di tutte le bellezze, di bel colore spogliando gli'
. arici, i-113: al bagno ecco le [fanciulle] invita / losfavillante in ciel
27-iv-1884], 274: egli analizzò le candele e trovò che la cera, di
mi scolora / e mi rapisce da le guancie il sangue / ove adverso
io mi scolori. gherardi, le corde iscolorava / le fanciulle di lesbo.
gherardi, le corde iscolorava / le fanciulle di lesbo. verga, 7-884:
per un istante un'idea nera le si affacciò alla mente e le scolorò
idea nera le si affacciò alla mente e le scolorò il viso. morante, 2-355
morante, 2-355: una commozione impetuosa le scolorava la faccia, trasformando il suo rossore
tasso, 1-16-11: a quel parlar, le faci onde s'adorna / il seren
; / e la luna si turba e le sue coma / di nube avvolge e
parte / siam delle cose; e non le tinte glebe, / non gli ululati
sedendo su la sacra prora / paoli le vele aperte al vento dava, / il
mala voce, perché scolora, per usare le parole di servio,...
che di frondi al nuovo maggio / le sue braccia / rivestì. spallanzani, 4-i-271
langue il polso, treman ambe / le gelate afflitte gambe, / il cuor
l'onoro; / ma quando leggo le sue mal concette / bravate, per modestia
timidetta donzella. nievo, 510: le si strinsero le labbra come per voglia
nievo, 510: le si strinsero le labbra come per voglia di piangere,
come per voglia di piangere, e le sue belle guance si scolorarono. verga,
, 1-178: di lontano quella voce perdeva le sue giocondezze trillanti, e il suo
e il suo timbro, filtrando attraverso le distanze, si scolorava in un chiaroscuro la
ciò che aveano pronunciato al mondo con le parole. tornielli, 498: qual è
come i fiori, presto scolorasi; e le belle degli harem prestoappassiscono, come le rose
e le belle degli harem prestoappassiscono, come le rose che idolatrano tanto. foscolo,
espressivo. de amicis, i-465: le notizie più curiose, gli aneddoti più
di noia e di fetore / fra le candele dell'altar maggiore. panzacchi, 1-315
. panzacchi, 1-315: dove vanno le foglie? intorno ruotano / della brezza sull'
5-935: o scolorata luce, / tu le fumane lievi / che il vallone produce
bevi. fracchia, 67: attraverso le tende semischiuse filtrava una luce scolorata e
persona è più smilza che prima, le spalle le cadono di languore, scolorata
più smilza che prima, le spalle le cadono di languore, scolorata è la
manzoni, fermo e lucia, 517: le madri alzavano i fanciulli scolorati, male
: o rosa! / rosa, avete le guance scolorate, / avete pianto,
g. landi, 18: benché conosconsi le lor ragie magre e gliavari pensieri loro da
la povera plebe. siri, 1-iii-320: le conseguenze di ciò tanto più cadevano sensitive
a roma la vita politica e parlamentare riprese le sue fattezze scolorate. -scipito,
mezzo a disegni scolorati o abbozzati giganteggiano le rovine di roma, fortemente colorite.
carrà, 431: in questi momenti le immagini assumono un aspetto larvale; le
le immagini assumono un aspetto larvale; le sensazioni gli giungono illanguidite e scolorate.
. cida fronte, / le rose scolorir di molle guancia. oliva,
e l'imperlarsi ghiaccio della fronte verso le tempie. n. moscardelli [in lacerba
barbarismo della decadenza, con più il barocchismo le incertezze le astrazioni le rappezzature d'una
, con più il barocchismo le incertezze le astrazioni le rappezzature d'una modernità non
più il barocchismo le incertezze le astrazioni le rappezzature d'una modernità non ben ferma
]: 'scolorina': preparazione chimica perfare sparire le macchie d'inchiostro sulla carta, sui panni
scoloriva il fiume, la nebbia cancellava le rive. 2. soffondere di
aurora già vermiglia e rancia / scolorite le stelle, allor che lunge / scoprimmo,
i-169: scolorì febo al suo tacer le bionde / chiome e ritolse innanzi sera
o banale. bontempelli, i-732: le sue risposte scolorivano rapidamente ogni argomento.
. croce, ii-12-135: colorire e scolorire le espressioni èaffare di stile e di opportunità dello
opportunità dello stile. pasolini, 9-96: le parole si dispongono lungo scarne dominanti ritmiche
scarne dominanti ritmiche con una castigatezza che le scolorisce ma le incide in lastre dai
con una castigatezza che le scolorisce ma le incide in lastre dai profondi e rasi
fauni la funesta sponda, / piangan le ninfe la crudel fortuna, / scolorisca ogni
iscolorì. ungaretti, xi-234: persino le pietre naturali - per esempio i grifi e
gli autunni. -schiarirsi (le tenebre). bernari, 4-124:
; e in quel chiarore lanave, con le sue vele spiegate, si fissava come in
pur vezzose / avea di bel pallor le guancie sparte. scalvini, 1-301:
1-301: languir vedesti / gli occhi e le guance scolorirsi e il labbro / al
mariotto davanzati, ciii-211: cessin tutte le lacrime e i sospiri / che per
qualche antichissima rovina / e guardare succedersi le ore / e gli uomini mutare i passi
cielo scolorì, alle mie spalle udii cantare le rane in una vasca di sasso.
missione; e scolorirono nel mio sguardo le tragiche quinte di interi quartieri distrutti.
natura! b. croce, iii-22-116: le imprese del '59 e '6o si scolorirono
alora era scolorita e pelata che se le vedeva tutta l'orditura. tasso,
cadendo i colori, suol ritener de le pitture scolorite e affumicate. a. neri
. a. neri, 1-193: le turchine scolorite e sbiancate si mettino in ampolla
quando il sol ne s'allontana / e le campagne scolorite rende, / s'a
schiena aver distinta / e aver di più le grosse gambe e corte / e la
, alla terzana e giallezza adorava e le faceva sacrifici perché andassero via. campanella
viene dall'ozio delle donne, che le fa scolorite e fiacche e piccole;
si riempie. pavese, 9-84: le idee della sera prima... ora
ogni verzura scolo3- ii-152: treman rimesse le voci; ed uditi / i sospiri non
alle toppe dito tuo petto ed agita / le tue labbra scolorite. pascoli, 727:
infelice flutto, / aprir ver me le scolorite labbra / e dirmi in tuono orribile
d'annunzio, i-715: ella muove le labbra scolorite / ne la preghiera continuamente
da morta per via della cipria pallida, le labbra scolorite. -chiarissimo,
galanti, 1-ii-588: gli uomini e specialmente le donnenon hanno bellezza: hanno una tinta olivastra
buio. cantelli, xxxiv-i-174: piangon le pietre, e l'aria è scolorita
della porta, 8-23: veggio oscure le stelle e 'l ciel languido e scolorito.
.. avevan catalogata la ragazza fra le modeste e scolorite casalinghe. piovene, 14-117
.. èscolorita questa imagine, vi sono le linee, ma non l'emi- nenzie
debole e spunto ritratto del greco ti facciano le mieparole: il che, se nuoce alla
negativa. gesualdo, lxx-430: poi le vili e inomate forme de le descritte
: poi le vili e inomate forme de le descritte lettere iscolpi la rarità de li
v'ama. de luca, 1-8-66: le persone bene spesso incolpate di qualche delitto
veneziana, per strade che sotto le torrette di verde, lungo1 fortilizi e le
le torrette di verde, lungo1 fortilizi e le rossastre scoloriture de'palazzi, scendono a
sudore gli aveva inzuppato la giacca sotto le ascelle, formando un alone scuro intorno
va per india, dove si rinchiuderanno le scolpe e le scuse e così non occorrerà
, dove si rinchiuderanno le scolpe e le scuse e così non occorrerà più trattare
onesta moglie, / che poetando passa le gran soglie / qual mai fé donna o
quali vasa fuoro designate e scolite tutte le generazioni de le piante e de le follie
designate e scolite tutte le generazioni de le piante e de le follie e de li
tutte le generazioni de le piante e de le follie e de li ori. sacchetti
], 170: alcuni scolpiranno ne'marmi le bocche e cierti i volti, sicché
strugge e sprezza, / altro sculpir che le mie afflitte membra. aretino [in
... sculpiré nello scudo d'enea le cose chedovevano avenire di roma nel tempo futuro
/ fregiò per vezzo e orfeo tra le seguaci / selve vi sculse. manzoni,
con gli occhi in fuori, e con le lingue in fuori, per le strade
con le lingue in fuori, per le strade e, quando furon stracchi bene,
via buona,... è pisci le tue statue..., se non
scolpamenti a qualunque uomo senza dellare le vostre mani. io ho un pezzo di
orti oricellari. glie lo darò, perché le scol impress. [s
. pisca in quello e poi le sospenda come un 'ex-voto'. e. cec
inopia in cui vivo non vale a scolpare le rapine. amari, 1-iii-564: né
. carducci, ii-1-130: dopo recate le più belle odi di quest'epoca, le
le più belle odi di quest'epoca, le accompagnerò di un discorsetto...
] nel petto. pananti, iii-158: le donne maure si faninsieme, come è
mia, con la quale e con le mie vesti insanguinate mostrami alla signora di
. lana, 37: si scolpiscano tutte le lettere inuna lamina di rame o altro duro
.. i comandamenti della religione e le leggi civili e i precetti della moral filosofia
mettevano in versi e gli cantavano per le cene e gli scolpivano in capo alle
concetto. leopardi, iii-475: fra le massime eccellenti significatenella sua lettera proemiale, alcune
ti scolpisce meglio che nessuno altro colore le tue figurette. -mettere in evidenza
ultima ruga. 3. scandire le parole pronunciandole in modo netto e distinto
e frastagliatamente in modo che non iscolpisce le parole e non dice mezze le cose
non iscolpisce le parole e non dice mezze le cose, si dice: 'e's'
su il capo e... movea le labbra, senza però scolpire parola che
: alza più la voce e scolpisci meglio le parole, ché, se mivai borbottando tra
che pensa a testa bassa e scolpendo le parole ad una ad una, rispose.
avvezzati a leggere a voce alta scolpendo bene le parole. pascoli, i-987: 1
con intensità d'accenti, scolpendo e prolungando le sillabe legittimamente accentate. 4.
scolpisce nella memoria. lomazzi, 4-ii-629: le se gli hanno / mai fatto
gli scrittori mancata. tasso, 13-i-640: le donne io vò scolpir con puro inchiostro
in un bagno con teodata, nobilissima fra le romane donzelle, lodò al marito la
... quasi scolpiscono nell'immaginazione le chiome stillanti ambrosia dal capo immortale del
-assol. tommaseo, 15-108: le pitture d'omero son rapide, peròtutte vita
; ma io non potea scolpir bene le parole per essere da lui lontano.
. 8. assumere l'aspetto, le caratteristiche di qualcuno. cino, cxxxviii-123-40
. palazzeschi, 1-335: quella faccia le si era tanto scolpita nella coscienza da
] non è men buona per le scienze che per l'eloquenza e la
antonio averiino fiorentino, il quale fece le porte di san pietro di roma di
, sommo pontefice, sotto il quale le fabbricai. fagiuoli, xiv-97: sarebbero
, / se ne dfoves- ser mendicar le lodi / dal suo scudo di tre stelle
un mirabile lavoro. temanza, 36: le colonne erano alternamente striate ed istoriate,
all'altra. gozzano, i-633: le berline di casa reale simili ad altissimi triangoli
in muratori, cxiv-44-390]: fra tutte le ascie da mevedute sopra marmi sculpite o ne'
lla donzella non sapiendolo fu presa per le sue parole. fausto da longiano,
congiuntiperiscano di mala morte, che siano confiscate le loro sostanze e i loro nomi scolpiti
vivo lauro. pacichelli, i-pref.: le memorie de'miei viaggi, sperando di
l'arte. berchet, 18: in le fronti virili scolpita / qui tu scorgi
l'impronta con cui la sventura / le presenta all'umana pietà. tarchetti,
e stesa. scannelli, 59: le ben scolpite giunture, nervi, vene.
infinito. -rilevato, marcato (le linee del corpo o di una sua
straparola, i-202: flamminio, guatandosi le spalle e lereni e le grosse natiche e
flamminio, guatandosi le spalle e lereni e le grosse natiche e scolpite in fuori, che
sieno fatte. pratesi, 1-69: le ispirava... certi semplici abbellimenti,
lè teneva giù stirata la veste e le stringeva la vita, forse un po'troppo
studio dell'esser breve a mandar fuori le sue voci scolpite e con robusto suono
« perdono, signore, che entra tutte le sue significazioni propriamente signifi se
accento scolpito e meno umile che non sonassero le parole. giuliani, ii-370: il
crescente, fino all'ultima pagina, sono le caratteristiche di questo libro.
miside, / scolpite ancora nel cor le parole / di criside mi stanno.
3. figur. chi descrive efficacemente le caratteristiche psicologiche di un personaggio.
, sf. tecn. nella lavorazione del le gno, macchina usata per
de'farisei. quelle iscolpiture cavate significano le fedite e le battiture che cristo da lororicevette
quelle iscolpiture cavate significano le fedite e le battiture che cristo da lororicevette.
sendo sull'ora della terza, quando le scocche di bosolino feciono segno che aiolfo
andavamo su per lemura la notte a gitta le scolche, cioè due uomini per volta
, cioè due uomini per volta per le mura dell'ima porta all'altra per vedere
cinque canti, 2-100: di por ne le bastie genti da guerra, / che
ai corpi / diasi ristoro, ma le caute scolte / errino intorno. nievo,
delle scolte veniva a co s'innalzano le voci delle scolte che vegghiano su per le
le voci delle scolte che vegghiano su per le mura. d'annunzio, iii-1-767:
centrali scambiarono i primi colpi, sopra le acque elettrizzate, con le scolte parmigiane ben
, sopra le acque elettrizzate, con le scolte parmigiane ben deste agli argini corrispondenti
: vidersi in quello esercito soldati vecgiorno le conferenze, scoltandosi li uni con gli altri
conferenze, scoltandosi li uni con gli altri le col chi che non avevano
pi / che fanno, per aver le nuove tane, / nella gran pace li
guardia, l'ufficiale di scolta, le pattuglie. -torre di scolta:
51: il canto leviamo taciturni, / le notti di scolta febbrosa, / profonda
umanità riverisce nel dolore e nella vecchiaia le scolte di questo mondo invocato. tecchi,
guardia, con veli fuggenti, a tentare le finestre e gli spigoli dell'ossuta costruzione
idolo ch'ella incensa malgrado suo. ove le si dicesse: « voi siete una
got. skulka 'spia'; le var. scolca e scocca (per assimilazione
xliii-377: la donna 'l pianto e le parole scolta / di pietro. sercambi
r. roselli, lxxxvlii-ii-435: scolta le devote mie parole, / risguar- da
non hae: / tutto l'hanno le bugie. pindemonte, iii-485: vuoi piacere
in mille ragionamenti d'amore racontandole tutte le sue belleze. garimberto, 1-421:
cà, toccava la porta, pregava le guardie che. lli operissiro. le guardie
pregava le guardie che. lli operissiro. le guardie non lo scoitavano. d.
e poi ch'ella, scoltando, / le piacerà mandare, / piaccialeche di stare /
un coltello dalle erbe nocive e infestanti le colture di frumento o di alcune specie
trovata nelle parti di spagna, presso le gadi di ercole. = etimo
, sm. (plur. f. le scomandaménta). ant. ordine con
ant. e letter. attaccare con le armi il nemico, assalire. boccaccio
oltre a questo, [teseo] sì le concedeo [alla regina ippolita] / termine
, se per men reo / consiglio forse le fosse piaciuta / la pace, pria
prieste in questa plaia a guardia de le nave ad insire incontra de lo re laumedontaet
e si scombatteva e si dimenava tra le mani di quei diavoli. = comp
non baciata ma scombavata la mia, con le tremanti mani tasta i vaghi pomi.
bocca dinanzi a loro e lasciavasi scorrere tra le mani loro e percoteasi nell'uscio della
fr. colonna, 3-407: aliquantulo le gene erano dependu- le, gli occhi
3-407: aliquantulo le gene erano dependu- le, gli occhi ulcerati, tremule mane.
una sola pinna dorsale, mentre ha le piccole pinne sotto e sopra la coda.
. ant. e letter. riempire le pagine con scritti, scarabocchi, ghirigori
d'azeglio... con tutte le sue manie di scombiccherar tele e di scriver
: sono stato perfino incapace di scombiccherare le paventatissime ma infine predisposte poche paginette di
da principio la tentazione di scombiccherare dfinchiostro le aurore e i tramonti maravigliosi di rio
da certe fate, si ritrova scritto le nozze del diavolo. allegri, 131
, l'orecchio di leggiadre canzoncine e le mani di scombiccherate cartucce. bresciani,
da carboni ed affumicate a pennacchi per le candele appicciatevi. pratesi, 5-9:
gli prescriveva, come prima medicina, le pillole al protoiuduro di ferro del dottor cassia
alzava un altro sipario e si cambiavan le scene. la 'bluse'scombiccherata di colori
non si creda che noi vogliamo rimetterein uso le tradizionali misture di precetti scombiccherati, che
precetti scombiccherati, che alcuni scambiano per le regole dell'arte. 5. disorganizzato
breme, 2-50: mi stava nleggendo le mie sgombicchera- ture armene. 2
oscurandone e tramutandone il sublime aspetto con le loro scombiccherature. = nome
. ed un funestissimo scombinaménto in tutte le idee di giustizia, di autorità.
, scorrano in lor sentenza, / le sgombinate voci si chiamano eloquenza. baldini
un foglio (che ti accludo) le frasi che più mi sembra saltino all'
rue saint-dominique. baldini, i-605: le torri romane all'imboccatura del porto fanno
giocano coi vestiti della mamma a farsi le visite. 4. che si
a cui un tempo si consideravano appartenenti le famiglie belonidae, hemirhampidae, exocoeti
spesso limitate alla regione toracica; evitano le acque costiere, sono nuotatori velocissimi e
colias), molto ricercate per le carni pregiate. = voce dotta,
mediterraneo, ed è attivamente pescata per le carni alquanto pregiate. m
, m'odi. io nicarete / le canne con le lenze e gli ami sgombri
. io nicarete / le canne con le lenze e gli ami sgombri / che
ladri ch'avean rubate il giorno a dietro le borse. botta, 4-661: restori
gran scombuglio. stuparich, 5-481: le vie secondarie mi facevano perder tempo, le
le vie secondarie mi facevano perder tempo, le principali erano ingombre. il formicaio umano
assalsero quella legione, e voi con le grida gli scombuiaste. botta, 6-ii-288:
. de marchi, ii-413: prese le molle con un colpo violentosfondò, sparpagliò,
che scombogliasse li toitradimente, / tu pagarissi le pene e gli affanni / c'agio
: il parapiglia / chescombuiò ogni cosa, le non erano / poi queste in somma
un poco scombuiata. -sconvolgere le tradizioni. soffici, v-6-439: percossi
templi, disonorati i miti e scombuiate le feste dal barbaro incalzante,...
. dovettero trovarsi qua e là per le terre di grecia e di roma,
notte del medio evo che scombuiò fino le rovine della grandezza sapiente di roma.
possa rischiararsi per mezzo delle vean le fantasie, / ed i cervelli scombuiar co'
i-15: -non sarebbe meglio, per isfuggire le molte turbolenze,... servirsi
i piccioni da una colombaia, ove covino le faine. -di animali. salvini
). tommaseo, 19-28: trovò le stanze ignude de'ricchi ornamenti e i
come un barlume di fede e di speranza le immagini di suo padre e di sua
: da un capo della via spuntavano le scarpe inverniciate di toto bellazampa e dall'
. berto, 5-308: andando avanti per le laboriose quattro- facciate di quadrotta sempre più
cicognani, 3-232: saranno state appena le nove che una scampanellata...
regalo d'un decreto ministeriale che scombussola le cose delle facoltà e de'collegi.
metteva in casa o se avrebbe scombussolato le sue abitudini, magari urtato le sue idee
scombussolato le sue abitudini, magari urtato le sue idee. -assol.
di desinarevenivano voltate non so in che modo le vele, e il vascello faceva orribili
le nuove e le nuovamente finte, e le greche e le barbare, e le
nuovamente finte, e le greche e le barbare, e le storte dalla prima forma
le greche e le barbare, e le storte dalla prima forma e dal propio
: jakobson celebra... entrambe le linguistiche saussuriane, quella del significante (pur
giacomo, ii-876: quell'arzigogolare a traverso le induzioni più sottili sul significato d'un'
serafino aquilano, 66: frigido pomo in le mie man con- el frutto.
religione cristiana in concetto di niente men che le loro sette sollecita e pia verso l'
fecero a condannare quel di che non sapevano le cagioni e sinistramente interpretavano i significati.
in modo univoco la classe di tutte le proposizioni vere a prescindere dalle diversità di
di francia. tasso, n-iv-318: le parole mie sono piene di sentimento e
confusamente cantano nelle loro ribalde sinagoghe che le parole ambigue et oscure de'cortegiani,
. s. maffei, 6-159: se le parole significatrici dello sprezzo nascono da concetti
sono state scritte et attaccate a'pilastri, le quali erano significatrici di violazion della
lingua applicando sovente alle parole più comuni le antiche ed originarie significazioni onde riescono nuove
longhi, 2-93: il lago smussa dolcemente le sue sponde nel prato di verde tenuissimo
che vi sono costate assai e che le avete troppo care. c. e.
io i tuoi comandamenti e ho custodite le significazioni del tuo santo volere et amatele
iddio è pieno di sapienza e tutte le cose conosce e vede. manzoni, iv-59
forma... egli racconta spedito con le sole circostanze che meglio conducano a intendere
li lavoratori de la terra e de le petre. novellino, 33 (62)
con un manto caliginoso per significazione de le nubi. lomazzi, 4-ii-178: finalmente
somma padronanza che da iddio sopra tutte le creature. 4. significato simbolico
: di qui procede che noi stimiamo che le saette mandate dal cielo arrechino seco significazione
presente prendono colonbe, alle quali sotto le loro alie pongono lettere che portano significagione
usata in darmi la lieta significazione per le vostre lettere del parto felicissimo vostro.
., i-343: piacque di sommetterealli occhi le significazioni de l'animo cognoscente de'benefici
» riprese il cappellano; e spiccando le sillabe con gran significazione, proferì quel nomeche
. si credono abili perché calcolano tutte le eventualità di profitto personale, e sono la
a lei non abbia scritto, / bacerete le mani da mia parte. cristoforo
1-330: « deh, signora », le dis3. donna nobile o benestante o
1-20: veniva poscia l'altra e assaliva le signore con amorose canzonette e cori cantati
mancare agli appuntamenti, e meno con le signore, qualunque sia l'età loro
come se una stretta legatura gli fasciasse le anche, un mormorio di curiosità si
il signor governatore il piego commendatizio per le signore nannine. nievo, 143: «
occhiata così lunga ed immobile che parve le volesse mandar dietro l'anima. carducci
. dati, ii-02: la signora sposa le rende grazie del saluto. calzabigi,
, 524: fuggono il mondo e le sue pompe ladre, / ché l'angelo
, / ché l'angelo del ciel sì le consiglia, / e fanno pianger la
personificata. carducci, ii-15-153: quando le dicevo che non stavo bene, non
contenti de la faccia / che dio le diede, e lassi il rosso e il
alla vostra signora. carducci, ii-16-252: le 'signore'ecc. per 'mogli'è un
catzelu [guevara], i-176: le camise che vestivano elle medesime le filvano
: le camise che vestivano elle medesime le filvano e tessevano. sia di qualunque qualità
. giordani, v-25: vennero invitate le principali signore della città di andare per
principali signore della città di andare per le parrocchie raccogliendo danari: e alla somma
nitida semplicità, formulate in un catalogo le norme che devono presiedere alla vestizione intima
tutte un mazzo, / o non le sanno, o le san poco o male
/ o non le sanno, o le san poco o male, / son pari
uno che ha più la boria e le apparenze di signore che non le ricchezze
e le apparenze di signore che non le ricchezze. è un signorazzo di provincia,
istamparle pur esse, o rendermeli nemici non le stampando. -spreg. signoracciàccio
vago amor. /... / le darai le terre tutte / quante io
. /... / le darai le terre tutte / quante io n'ebbi
aretino, 20-149: -se aprirai bene le orecchie ai miei ricordi, beata te
vi spacciate a farmi signora, io le aprirò a fatto a fine. firenzuola,
signora, essendo signora titolo di tutte le nobili indistintamente ed anche delle popolari, e
. gozzano, ii-314: cerulo-bionda, le mammelle assenti, / ma forte come
lagiornata di ieri è destinata a rimanere tra le più memo laguna ha ripreso
dell'intendimento è trasferita a quello che non le spetta, della risoluzione morale.
titolo ella sia detta reina e signoradi tutte le altre virtù. -con riferimento all'
b. tasso, ii-xliv: conosco le mie egloghe non esser cosìsignore di se medesime
non esser cosìsignore di se medesime come sono le virgiliane. 16. antidoto.
madre non disse più che ero come tutte le altre, ma che ero fine,
quasi precisa a tutti i prìncipi di valutar le loro monete giusta l'intrinseca valuta e
. dante, inf, 13-75: per le xxxv-ii-335: menò lu dessideriu, destrer de
poetico in cipi e li signuri de le genti sì come fossero stati dei. viaggi
loro si zoni, a le quali questo comento è per servo ordinato,
parini, 428: ciascun signore allor ne le sue terre / vivea contento del primier
, non bastano forse a persuadere che le donne hanno coraggio, bravura e forza
abbiano la regalia di fare e disfare le leggi comuni o le proprie del principato,
fare e disfare le leggi comuni o le proprie del principato, come sono li
, bon signore, / tue so'le laude, la gloria e l'onore et
occhi, per la tua bocca e per le tue mani. ungaretti, ii-105:
prima da san pietro / ch'ei ponesse le chiavi in sua balìa. castelvetro,
segnore, e però ne debbo insuperbire e le suore mi debbono servire ». savonarola
quell'ordine alcuni signori del paese, le cui famiglie erano solite prima a goderlo
che i capelli unti e arruffati, le grosse labbra sensuali, i gesti pieni
i montanari] sempre di emigrazione malgrado le buone offerte per fissarli in paese straniero
'contribuzione forzata'ed io ci ho messe le ali: pure si dovrà rivedere, acciocché
rivedere, acciocché io nonparta senza avere accomodato le cose che i miei signori troveranno
degli antichissimi prìncipi, i quali edificavano le città, ha cinto un grandissimo paese di
. pirandello, 8-622: ci potrà immaginare le belle cose che vi saranno, vie
signori capitalisti. bilenchi, 14-205: le canzoni si ripetono quattro volte, cinque volte
contenti de la faccia / che dio le diede, e lassi il rosso e il
che sgorgava dal collo mozzo: e le tristi, feroci maniere del mastro signor boia
: ella, signora madre, miha detto le mille volte di non potercisi vedere in quel
mira come italia e spagna, / le più belle del mondo e cio del suo
sparti / gli onori e l'arme e le sa tanti stornelli, e che lyha presa
la sua metà, e il somigliante fanno le donne, se elle amano i loro
sento più del mio caro signore / le desiate e suave parole. g. stampa
signore che ne li occhi, cioè ne le dimostrazioni de la filosofia, dimora,
tufo quello q'elli disese de le quistion q'eo vidal e marco avemo
piovene, 7-4: accadeva, per le vie, di incontrare un signore che rincasava
alle sante parole, / ad cui odire le vole. boccaccio, dee.,
pel nostro onore e pel vostro, per le sciagure che minacciano questa pace violenta ed
la dedicad'un libro che si umilia con le solite frasi: 'la vostra grandezza difenderà
della navigazione e del commercio: ma se le loro guerre marittime fossero state lasciate in
volgar., 194: iosep sompnià de le bestie e de
sua. nardi, 419: così le genti del re guadagnarono la nave vota de'
sorella per moglie donna / son le catene ove con molti affanni / legato son
mattina vegnente, vinte che fus- sono le dette petizioni..., il romore
è molto stretto, sendo necessario che le sieno prima proposte dai signori, approvate
, ufficio giudiziario collegiale con competenza per le cause penali; i membri di tale
225: giudicano li signori alle acque tutte le materie della laguna. ibidem [rezasco
248: li signori sopra la miliziagiudicano tutte le scuole e arti che pagano galeotti, quando
marco e santa maria novella, con le loro anguste superstizioni, con l'ipocrisia
in ischiavitù lui, vinse tutte e le ruppe, facendosi signore di se medesimo.
compiere una determinata azione o ne ha le capacità giuridica. g. villani,
l'autorità su qualcuno e ne guida le scelte imponendo la propria volontà. visione
. fra giordano, 89: tutte le dimonìa dell'inferno, né tutti gli
: l'autor nostro ci dimostrò quali sono le vere arti del dominare, utilissime non
: il vizio di conformarsi a tutte le voglie de'signoreggianti. carducci, iii-7-268:
, avendo iddio l'alto dominio di tutte le cose terrene, vi è stata da
: la poesia... non fra le arti ancelle eministre, ma più tosto fra
arti ancelle eministre, ma più tosto fra le signoreggianti merita d'aver luogo. b
luogo. b. croce, ii-11-73: le scritture filosofiche del gioberti sono tutte piene
compiono tutta la dottrina iconomica, che le genti latine conservarono con queste due voci di
di modena e quella di reggio, le quali per lungo tempo l'avea tenute e
: fui un di coloro che signoreggiava le moltitudini e si chiamavano druidi.
e gli uccelli del cielo e tutte le cose che hanno anima, le quali
e tutte le cose che hanno anima, le quali si muovono sopra la terra »
verità allafemina: « èva, io moltiplicheroe le sciagure tue e li concepimenti tuoi;
ii-361: quel dio, dal quale tutte le creature dell'universo, e sensitive e
, prendono legge, quel che signoreggia le sfere. 3. occupare totalmente
tegnono lo corpo in lor podere, le quali segnoregiano lo core: piacere e
, / che nel so nom'ha le dorate ale, / regna la bisa el
lucia, 316: egli ebbe principalmente le virtù più difficili, cioè le più opposte
principalmente le virtù più difficili, cioè le più opposte ai vizi che signoreggiavano la
senti come sono tua? » se non le avessesignoreggiato l'animo un sentimento che faceva tacere
2-56: anche esso beatissimole passioni per scemare le pene. -fare oggetto di possessione una
colpa innanzi che ella venga, e chiude le finestre del corpo, come si chiudono
finestre del corpo, come si chiudono le porte a'nimici che assediano la città
con libertà signore immenso, / signoreggia le voglie e doma il senso. r.
da longiano, 38: la luna signoreggia le cose umide, gni splendore /
: l'anima nostra non può essere da le stelle signoreggiata. -determinare la
. botta, 6-1- 245: le alture di bunker's-hill... signoreggiano
/ e ancor dall'erma rupe / signoreggi le cupe / forre e i cadenti clivi
signoreggiare pomposamente cogli ultimi suoi raggi ora le cime, ora i dorsi più elevati de'
in tanta gloria, / parve signoreggiar le vinte dee, / e di tal pregio
, come la sua signoria avanza tutte le donne! -padroneggiare una materia letteraria
'l mondo, ed esser creduta da tutte le genti sanza contradicimento d'altra fede.
altra mano la scoreggiata, signoreggiavala con le coscie e con le mani e facievala
scoreggiata, signoreggiavala con le coscie e con le mani e facievala andare d'uno forte
non potendo signoreggiar né soggiogar il toro con le forze, frega e gratta la coppa
volgar., v-323: venite e vedete le opere di dio...
magra invidia che rose gli uomini contro le femmine; e si vede ch'essi hanno
, 147: volesse iddio che ichierici avessero le loro mogli, ché forse tanti vizi e
in bruti. muratori, 10-ii-23: le passioni malvagie signoreggiano troppo fra gl'inquieti
per cagione de'detti mari e per le montagne che vi sono intorno vi regnano
purificati che in altra parte e ancora per le stelle che signoreggiano sopra quello luogo.
bembo, 10vii- 259: hanno voluto le nimiche stelle, che a questa ma-
: tu fai to corso et eo ò le botte; / tu [la fortuna
da maggior altezza,... le canoniere necessarie saranno. maironi da ponte
chiamata alben, che signoreggia sopra tutte le altre circostanti. -illuminare il mondo
17. primeggiare, eccellere per le doti, la virtù o la santità
varietà persevera, e più tosto natura le concede atti d'amore che al maschio
capo del mondo, più acerbamente signoreggiano le malattie, alla cui salute ogni medicina
dignità, e 1'accostarsi a trattar le scienze e l'erudizione conuna volontà signoreggiata da
pel non adoprarle, la forza e le doti dell'ingegno si scemano e il
piena di scogli che vietino il fare le cave delle mine, et alla parte
facevo, saluti rivolgendoti 1 colli, le acque, i campi signoreggiati dall'aquila
1-i-108: i dritti signoreschi avevano avvilite le virtù dell'uomo ed eretta l'ingiustizia
co minciò a girellare passin passino per le sue quattro stanzette sempre aduggiate dall'aria
signoresco appartamento consistein una camera assai grande, le di cui finestre si chiudono con due
riempie [la fama di chiara] le camere delle illustrissime signoresse e perviene ai
fu pronunziata signoressa e madre di tutte le chiese. = femm. di
: sono gli identicischerzi delle 'signorette'smaniose fra le piscine e le ter razze
identicischerzi delle 'signorette'smaniose fra le piscine e le ter razze del sessanta.
bonfadio, 1-162: lascerovvi di dire le corbellerie de'fratelli, figliuoli, nipoti
aver bisogno aciò di molti ministri, sollicita le sue sergenti e raùna. 4
ciocch'io non fugga, serra tutte le vie. = deriv.
caterina da siena, ii-213: signoria prestatasono le signorie delle cittadi o altre signorie temporali,
signorie delle cittadi o altre signorie temporali, le quali sono prestate a noi e agli
noi e agli altri uomini del mondo; le quali sono prestate a tempo, secondo
latini volgar., 1-68: sì come le genti e l'abitasioni sonodiversi per lo mondo
soprastare ognuno. bembo, 10-viii-246: le ricchezze, i tesori, le signorie veggiamo
: le ricchezze, i tesori, le signorie veggiamo che mutano posseditori spessissime fiate
13: egli tolle l'altrui, robbando le poverelle, e alcuna volta per atto
con inganno e con frode facendo ricomprare le cose delsrossimo e spesse volte la propria persona
: 1 nostri successori, quando udirannoe leggeranno le tue signorie, le provincie che hai vinte
, quando udirannoe leggeranno le tue signorie, le provincie che hai vinte,...
iv-vm- 9: perché veggiono fare le parentele e li alti matrimoni, li
alti matrimoni, li edifici mirabili, le possessioni larghe, le signorie grandi,
edifici mirabili, le possessioni larghe, le signorie grandi, credono quelle essere cagioni
: ha di belle signorie, e tra le altre il principato di dombes, nel
facessero osservare nelle lor signorie o chiese le cose fin a quell'ora decretate. targionipozzetti
signorie. parini, 643: s'impegnano le sovranità, s'alienano le signorie,
s'impegnano le sovranità, s'alienano le signorie, si vendono le terre. massaia
s'alienano le signorie, si vendono le terre. massaia, vi-169: divenuto
tremendi. autonomia dei comuni urbani contro le signorie feudali. 4. stor
troia, ferrare per ogni mare, le guerre che ancora aspettavano l'eroe nel
comuni si preparavano già a piegare sotto le signorie. il politecnico [8-xii-1945]
, 3: in un primo tempo, le signorie crearono condizioni favorevoli ad un più
.). compagni, 1-5: le loro leggi... furono che avessono
guardare l'avere del comune e che le signorie facessono ragione a ciascuno e che
i dieci, gli otto della pratica, le signorie, non importava quello che fussino
del comune e il 18 luglio pose le fondamenta di questo famoso campanile.
udire; e... pregarono le loro signorie che fussono contenti di liberarle
da siena, 2-i-494: so'poste le signorie per raffrenare lebastemmie di dio e de'
giamboni, 10-23: pensa e considera bene le vilissime cose del mondo che appo li
onori e ricchezzee gran nominananza e fama tre le genti. statuto del comune di montagutolo
, 7: come ne'giovenili anni le voluptà et ey piaceri legano et inviscano
ke infra la lor signoria verrano a le lor mani di quel de la compa-
la signoria di tuttala montagna, fornirono tutte le fortezze di loro gente e partironsi e
spazio di più secoli, da che le nazioni barbare piantarono qui e tennero per
e continue depredazioni che fecero i magistrati su le pro- vincie viventi sotto il soave giogo
e gli donò la signoria sopra tutte le cose che sono in terra. varchi
andomando io al comune di bologna che le possessioni de'miei figliuoli siano a mia
. g. cavalcanti, 1-ii-13: le donne che vi fanno compagnia / assa'
per lo vostro amore; / ed 1 le prego per lor cortesia / cne qual
e il difetto è nostro, che non le vogliamo pregiare per altro che per la
/ quatro donne valenti / tener sopra le genti / tutta la segnoria; / e
i-212: 1 poeti amorosi han sempre mostro le lordonne negli incominciamenti essersi date a lor del
/ in signoria in terra di perdonare le peccata, disse al paralivario stil mie
scuotere i tributi delle pene debite per le pestifere operazioni de'vizi. lucini,
alla femina: « èva, io moltiplicheròe le sciagure tue ma in signoria si
/ sì come l'una avanza / le altre in sua possanza: / ché l'
, 12-ii-77: non vi scrivo con le signorie, ancora che siate a napoli,
però, che la mia risposta servaper ambedue le signorie loro. manzoni, pr. sp
corrispondenza, perché in verità, quando le parlo, vorrei parlarle a quattr'occhi e
s'immaginavano [gli uomini] che le stelle e i pianeti fossero, come
luminari dell'arte lirica. se tuttavia le vostre signorie volessero spiegarmi le ragioni..
se tuttavia le vostre signorie volessero spiegarmi le ragioni.. ». -come
12. elevato rango sociale (e le condizioni economiche e lo sfarzo e i
: l'imperadore tiberio era desiderosissimo che le case nobili in roma si mantenessero con
'd'avere o celato o distrutto le scritture riconosciute anticamente di mano di dante'
sono ch'hanno in signoria i reami e le genti, e pochi che abbiano signoria
. dolce, 1-107: 10 farò le mie dimande confuse. chi mandasse a donare
, più gonfi / di vento che le palle. -essere una signoria,
casa grande condue massare, stava in su le signorie. baruffaldi, iii-93: star
. femm. ant. ghi sono le sue signorie [di dio] e però
v-1-135: cammino pure i dotti per le strade che gli han fatte le mie
dotti per le strade che gli han fatte le mie sicure braccia, se voglion farsi
supe 4. che ha le caratteristiche di coraggio, generoriorità signorile e
figur. che domina, regola e coordina le fax- 5-440: cresciuto nel fetor del
rile presenza. fra le dubbie vicende e fra i perigli? /
, ianca, l'occhio vivace, le mani curate e i modi signorili.
curate e i modi signorili. salì le scale, e, di mezzo all'altra
lui venir sicuramente? » / tutte le servitù a cui obbliga il consorzio signorile.
/ che lo foscolo, ix-1-562: le sue sentenze sapevano dell'automostravan cavalliero egregio
mi risparmiò di parlare; parlò veduto hanno le sue signorili membra ed il suo regale
un giovane -che si usa con le persone di alto rango (un d'età
di allontanarcene. monti, ii-344: tutte le case più signorili sono messe a contribuzione
delle strade signorili verso il mezzogiorno, le ruote del carretto riempivano l'aria di fracasso
queste cose signorili? caro, 12-iii-115: le tre sorelle pastorali che son venute con
publico, sia l'ambizione di udire le verità cristiane. -esoso (una
. frugoni, i-8-315: sempre pronto a le grazie è il tuogran core; / ma
la clemenza, al signoril perdono / le tempre del tuo cor più pronte sono.
. d. battoli, 1-3-5: le case non vi si alzano a partite di
. aretino, 20-159: pippa, le vivande ci sono a sbacco, i
, i vini a l'ordine, le ciancie a la signorile, e chi gli
, aveva trovato finalmente l'industria che le conveniva. 3. eleganza di
reggi signoralmente l'isola di tenedo, ascolta le mie preghiere. -in modo
riposarsi, mentre donna clara godeva immergere le dita signorilmente lunghe nella vitalità di quella
ben singolare: piuttosto piccola dellapersona; e le bende nere erano così dense che appena si
che fossero per essere condotte a fine le discordie tra lui e deserto.
fosse mai nel saper suo figliuolo gigi quando le diede notizia com'egli era per
più comparve. rofessore, alzando le palme e scuotendo la testa; « anzi
nove in prima sera la signorina, senzafar le viste, siede regnando: vennero da lucca
venga fuori con me, signorina », le propose « questi temporali del veneto sono
, i-102: comparvero nei villaggi algerini le prime signorine inglesi (appartenenti a ottime
naturalmente era stata la madre a volere che le dessero del lei e la chiamassero signorina
elegante, fragile e scattante insieme, come le signorine dei marciapiedi cittadini, di gambe
sia pure con il sorriso, quando le valvole sono spente. -da,
latina italiana piu siretricio, nella quale le signorine (giacché, là, si pagava
chiaman vacche; vacche si chiamano anche le donne di mala vita, ma si chiamano
una certa leziosaggine e schifiltosità e per le troppe pretese e i gusti difficili,
sarebbe difficile trovarvi qualche signorina che ve le traducesse, o qualche signorino! guerrazzi
signorino! guerrazzi, 16-292: se le signorine non si rivoltano aguardarla per di dietro
parlar male di quella città: fatte le nobilissime eccezioni, la gente vi era
: vi consiglio... a scrivere le vostre fapananti, i-210: fean di
dolce faldella, iii-116: finalmente le nubi si accozzarono in e nuovo
caddero e ricomparvero in presso che tutte le città italiane. faldella, 11-171: era
garbo e contegno. foscolo, xvii-399: le vecchie dame erano dalla mia; i
con vigilantissima scorta di là dalle alpi; le giovani - e lo son tutte quelle
: il servo, che estimasse / esseresue le cose del signorso / e come proprie sue
del signorso / e come proprie sue così le amasse, / se poi gli fusson
in posizione enclitica. le, dalla manciuria a formosa e al giappone
a chan- dighar (città disegnata da le corbusier), a un regime di