c. e. gadda, 21-252: le straducole semicarciofesche e semisilvestri...
... diventano 'arterie 'per le studebaker e le cadillac del corpo diplomatico
diventano 'arterie 'per le studebaker e le cadillac del corpo diplomatico, del cd
, 515: rise, rise, rifregandosi le mani, felice, cogli occhi lustri
on far che ribeva / di primavera le rugiade liete / per le risecche vene.
di primavera le rugiade liete / per le risecche vene. 3. figur.
5. locuz. ribere la lacrima, le lacrime: reprimere il pianto (e
come vi crebbi insieme: / se ribevvi le lagrime ribelli, / per non far
riberiano. linati, 20-227: le volte a crociera rimbombano alle risate e
mentosa pianta taciuta dagli antichi, che produce le fiondi vitiginee, quasi di figura e
di sapore brusco e dolce mescolato, le cui piante son fatte oggi volgari ne'giardini
fatte oggi volgari ne'giardini per intessere le siepi che compartono gli ambiti del terreno.
di colore che nel verde rosseggia, e le fiondi larghe, grandi e tonde.
. nella svezia adoprano la conserva per le angine e l'infusione delle tenere punte
e l'infusione delle tenere punte per le febbri esantematiche. 2. con metonimia
de'popoli dell'oceano, contaminando brutalmente le vergini e costringendole a violare anche la loro
violare anche la loro bellezza per mandare le loro trecce e ribiondime le meretrici di
bellezza per mandare le loro trecce e ribiondime le meretrici di roma. = comp
col vostro studio mi abbiate rimbobolato tanto le cose da farmele apparir vere o che
barbari dell'italia. baruffaldi, i-224: le nozze in cefiso celebrò / con la
i-55: il4 malmantile 'e tutte le poesie composte di riboboli e d'idiotismi
, da divertirla come si fa con le bolle alzate soffiando nell'acqua intinta di sapone
fosse nato e domiciliato a irenze fra le trecche di via dell'ariento. banti,
andare attorno col naso all'ana e annotarsi le sue battute spiritose, i suoi riboboli
l'alba della dimane, e tutte le trombette dell'ospedale suonarono tutto quello che
di raggi, e son venuta tra le scurissime tenebre. tommaseo, 5-379:
riboccanti. de amicis, ii-377: per le porte semiaperte si vedono i magazzini pieni
dal davanzale io vedeva passare nel bacino le grandi barche riboccanti come cornucopie. bacchetti
, contriti, intorno e in alto le file replicate dei palchi rossi e riboccanti
e riboccanti. palazzeschi, 1-415: le gallerie sono riboccanti, le eleganti signore
1-415: le gallerie sono riboccanti, le eleganti signore e signorine vi sono ammassate.
sbadato sopra gli articoli di fondo e le corrispondenze riboccanti di bile e di fiele
lo vescovao che tuta la contrà e le vile guastava. buti, 2-504: giove
e minchionerie proprio poetiche da fame nboccar le marrane. -uscire fuori, sgorgare copiosamente
: bei eziandio più che non richieggono le tue interiora e fa'che l'acqua ribocchi
non è gittato fuori, imprima corrompe le interiora e poi, bollendo e riboccandosi
, potersi di pianta fabbricare benissimo [le porcellane] colle occorrentivi materie prime,
nelle tribolazioni, perciocché, come abbondano le passioni, così riboccano le consolazioni.
come abbondano le passioni, così riboccano le consolazioni. -presentare un numero
... riboccano... le 'vite de'ss. padri'.
il giorno del sabato santo son piene le vie e le carrozze e i treni riboccano
sabato santo son piene le vie e le carrozze e i treni riboccano. bacchelli,
i treni riboccano. bacchelli, 1-i-09: le carceri riboccavano. 6.
torbido è questo per l'austria. le spie riboccano. stampa periodica milanese,
alla dormiente... e quando riboccava le lenzuola, e quando rincalzava il letto
tasca dei pantaloni, e si riboccava le maniche. = deriv. da rimboccare
soderini, 4-49: cotta e condita come le carote fa un'insalata eccellentissima, e
di mota di tutto il fosso con le torbide come si vede in esperienza. cesari
quegli sbuffi non avevano alcun impeto contro le povere foglie moribonde, erano fitti ribocchi
sovrabbondanza. guerrazzi, 1-112: mentre le industrie manifatturiere... patiscono ribocco
.. patiscono ribocco di cultori, le agricole ne sentono difetto. -eccesso
f. frugoni, 3-i-323: a ribocco le lagrime mi piovevano dalle palpebre. cesari
: non è felicità per l'uomo avere le cose temporali a ribocco. gioberti,
se ne trovano a ribocco in tutte le parti del mondo cattolico. emiliani-giudici
: vedi sora te aperte e sparte le fonti di grazia delle piaghe del alvatore
di grazia delle piaghe del alvatore, le quali docciano a sgorgo per dar bere e
ostinate osservazioni e di calcoli, essere le acque piovane e le nevi bastantissime per
di calcoli, essere le acque piovane e le nevi bastantissime per mantenere sempre a ribocco
ribocco, se copiose cadano, sì le acque delle fontane, sì quelle de'
volendo i trebbiani, i grechi, le ribole, le malvagie, le vernacce
trebbiani, i grechi, le ribole, le malvagie, le vernacce e mille altre
grechi, le ribole, le malvagie, le vernacce e mille altre maniere di vini
meno violentemente; spumeggiante, schiumante (le acque di un fiume o del mare,
i mosti fragranti e ribollenti, tra le mute avide e latranti, trascorrano nel
breve del giorno. -che agita le acque in cui nuota. moravia,
... raccolse intorno a sé tutte le genti unne, slave e germaniche colà
rivoluzione inglese, benché ribollente di tutte le arditezze agitate dalla riforma, s'accanì
vitriuolo quello stesso ribollimento che soglion produrre le perle, le madreperle e tutte le
stesso ribollimento che soglion produrre le perle, le madreperle e tutte le razze di conchiglie
le perle, le madreperle e tutte le razze di conchiglie marine, i gusci
scopriva il mare mescolato col fiume, le cui diseguali onde erano confuse per ancora
e questo si faccia la sera, acciò le piante sieno men soggette a ribollimento.
troppo scarsa, la non riesce a ristorare le piante ormai assetate ed anche determina una
al cuore, ribollendo discorre per tutte le vene, ma apparisce più nella faccia
aretino, vi-455: i ribollimenti de le mie colere saranno i tamburi. manzoni
una commozione violenta. montale, 12-331: le poesie più nuove... ricalcano
interno il pensiero, i ribollimenti e le angosce di un uomo d'oggi.
.. con l'ordine di mettere le mani su qualcheduno « lei capi, o
o per lui il provveditore agli studi, le aveva affidato con tanta disinvoltura, a
materia molta. 2. fare le bolle, spumeggiare, agitarsi in superficie
aveano spento. romagnosi, 4-758: le teste di grosso senso ed ignoranti del vero
epoca desideratissima della più bella di tutte le mode, ch'è quella della libertà ed
goldoni, i-683: ci comunicammo a vicenda le riflessioni, gli studi e le
le riflessioni, gli studi e le scoperte che fatte avevamo collo studio e
sia l'ultima. cesarotti, i-xvm-98: le novità e le riforme parziali introdotte di
cesarotti, i-xvm-98: le novità e le riforme parziali introdotte di tempo in tempo
b. croce, ii-14-54: 'tutte le filosofie sono riforme', cioè si legano
spallanzani, iv-112: non posso esprimervi quanto le nuove vostre osservazioni su i vegetabili abbiano
moto i miei spiriti, quantunque non me le tocchiate che appena veggo con sorpresa che
, fra la commozione d'insoliti eventi, le riforme già maturate nel seno della pubblica
riforma del secolo sedicesimo, con tutte le sue diramazioni e dipendenze, non è,
pare di per sé, e jier le sue connessioni immediate col resto della vita,
senato, nel luogo dove si fanno le riformagioni e gli ordini e le leggi
fanno le riformagioni e gli ordini e le leggi. f. vettori, 1-254:
113: vogliamo e comandiamo che le predecte cose stieno ferme a la pena
notaio, e, molto giovane, per le sua virtù gli furono date le riformagione
, per le sua virtù gli furono date le riformagione, come al più degno uomo
palagio... fu scriba sopra le riformagioni diputato e fu valente uomo e
per mano de ser cecco notario de le reformascioni de communo. machiavelli, 14-i-98
. che aveva la cura di distendere le leggi e previsioni. varchi, 18-1-157
letto che la repubblica donò nel 1483 le miniere d'allume dello stato allarte della
, consente il carpellini al professor giuliani le somiglianze dantesche. -con riferimento a una
a lui: « proporremo dinanzi da te le nostre ragionevoli ragioni, le quali sono
da te le nostre ragionevoli ragioni, le quali sono molte ». 2
suora ap- pellagia], fino innanzi le riformagioni, d'un giovane perugino nobile
soffiando escula- pio..., le uscì di bocca un certo fumo grignerognolo il
quante penne mi sarebbero sufficienti a descrivere tutte le riformagioni che io vidi in quel luogo
e riformanza. -registro che raccoglie le deliberazioni del consiglio comunale relative a statuti
o altro pubblico ufficiale incaricato di rogare le delibere del consiglio comunale attinenti a statuti
: non è quasi meno il riformare le cose cadute dalla loro forma che da principio
, 4-824: io penso che tutte le bocche... non indicanti la misura
, per la riformazione delle ingiurie passate, le quali si convien reformar.
ad empoli ambasciadon e sindachi di tutte le terre ghibelline di toscana,..
: eglino [i genovesi], abbattute le insegne franzesi, vi innalzarono le imperiali
abbattute le insegne franzesi, vi innalzarono le imperiali: ma sopraggiunti dalle forze del
enrico iv. scrofani, xxiii-547: mentre le spade degli ateniesi trionfavano de'loro nemici
rientrato in isperanza... e con le genti raccolte riformato un coipo e figura
altro non sia che l'ordine, le cose picciole alle grandi paragonando, diremo che
mammalucco / che ri forma le leggi. vico, 4-i-34: adriano imperadore
bari quelle leggi nel paese conquistato, le accrebbero, le riformarono, secondo
leggi nel paese conquistato, le accrebbero, le riformarono, secondo i novi bisogni
. -sottoporre a modificazioni ed emendamenti le regole di una comunità o di un
si ha a fare riformatori che reformino le cose guaste. guicciardini, 13-i-137: le
le cose guaste. guicciardini, 13-i-137: le cose della città si andavano di continuo
la chiesa, i benefici dare, tutte le annate, spoglie, decime e sussidi
sua francia e germania, riformò anco le cose ecclesiastiche, riducendole ad uniformità, che
in grado di reggere adeguatamente o fedelmente le cariche pubbliche o un incarico specifico di
interpunzione con ogni esattezza, quando io abbia le prove di stampa. b. croce
degli studi, gli dovrei far notare che le rielaborazioni richieste io le no già date
far notare che le rielaborazioni richieste io le no già date. -perfezionare una
o la grammatica; rifondare o mutarne le regole grammaticali. caro, i-28:
solai, alzato il tetto, alzate le finestre, riformate le porte e tutta scialbata
tetto, alzate le finestre, riformate le porte e tutta scialbata e fatta bella.
da'tedeschi nel sacco di roma: le quali vedute da tiziano, domandò allo
valenza cercava di riformare la costruzione secondo le forme del rinascimento, ciò dimostrava che
potere in terra riformare ed emendare tutte le carte geografiche e nautiche, sicché non
toscani che gli erano necessari per realizzare le sue aspirazioni. 6. dare forma
... si riduce a memoria le virtù sue, non perciò si leva in
l'animo suo, il quale tra le parole e le piaghe già quasi cadeva.
, il quale tra le parole e le piaghe già quasi cadeva. s. bernardo
7-i-52: questa [dottrina] reformava le donne, e poi ch'ella è cessata
di progetti di leggi, lavoriamo per riformare le persone, per riformare e organizzare noi
da vero con levar li abusi e le cause delle superstizioni, essercitando il loro
, / un di no'due ne porterà le pene. / tu patisci, io
7. emendare il comportamento, le abitudini, i costumi, la vita
peccante fantasia e di tenere in briglia tutte le inclinazioni nostre al mal fare. rosmini
tuo carattere: non esser facile con le conoscenze; non esser espansiva e non
amiche come quella di ieri che mi fece le coma. piovene, 1-254: la
occhi nostri della prudenza cristiana nel riformare le rilassatezze del clero, le indecenze nel sacerdozio
nel riformare le rilassatezze del clero, le indecenze nel sacerdozio. relazione d'inghilterra
di loro, e il mio buonsenso riformerà le sentenze appellabilissime dell'altrui ignoranza. carducci
certo che l'armando sarà riformato per le traccie indelebili di malore passato. einaudi,
prìncipi, a cui elli avea lasciato le provincie per lo suo testamento, ciascuno
che a lui piacerà, vendere de le posessioni del decto spedale per sodisfare li
scripti comuni debiano prestare... le infrascripte quantità di pecunia. ghirardacci,
cagion di tuo cordoglio, / e le tue membra allor più che mai belle /
stato tomeran. aretino, 22-101: tutte le cose..., se ben
riforma nel primier sembiante / e da le nove sue squarciate spoglie / alfin germoglia l'
divina e riformativa di quelle perdute e per le quali i ministri di quella sono ordinati
gioberti, 6-i-80: sparsero largamente per le provincie quei concetti e desideri riformativi che
campana, ii-4-18-184: che non s'impedissero le prediche a'catolici né le messe né
s'impedissero le prediche a'catolici né le messe né altro divino ufficio da'reformati
riformata della comunione di ginevra, riempite le formalità civili, sonosi congiunti in matrimonio
vari rimedi che la chiesa cattolica e le chiese riformate offrono al disperato mondo moderno
città ricattolicizzata nell'on- deggiare perenne fra le sorti di francia e di germania.
un'altra volta, ma riformata con le aggionte del sudetto perdono e del capitolo
poscia la riforma rigorosa delle truppe con le solite strida e lamenti de'riformati. luca
riformati altrettanto alte si dicono generali per tutte le valli biellesi. tozzi, v-462:
viso imbottendogli di ovatta il panciotto per le sue spalle di vero riformato, inciampava
compagnie, con grosso soldo, assumendo le fazioni più arrischiate ed assistendo nelle battaglie
si ha a fare riformatori che reformino le cose guaste. nardi, i-60:
è molto stretto, sendo necessario che le sieno prima proposte dai signori, approvate
, con molto concorso di popolo, le [leggi] publicarono. -a
di tanta temerità, furono soppresse tutte le copie stampate del libro di detto capra.
di bologna preposta a garantire la pace e le libertà pubbliche (e che prese poi
mondo, che non mi perdoneranno principalmente le donne. bertola, 3-125: questa
la più gran parte cui si confondono le idee, e nulla comprende...
bruno, 3-893: malamente e scioccamente riportando le opinioni degli antiqui,...
: anche quell'altro riformator di teatri avrà le sue per quel suo tanto mal costume
vocazione del riformatore letterario è preponderante, le poetiche, le teorie, i significati finiscono
letterario è preponderante, le poetiche, le teorie, i significati finiscono sempre per
più profano quando diverrà ecclesiastico; spiantarà le chiese, allora più infido quando tarassi
manto di modestia, l'ambizione / le viscere vi morde, e vi chiamate /
fossero ribellati all'autorità della chiesa, le loro idee avrebbero fatto maggior cammino.
che i peccati i rimedi suoi nocendo e le sue leggi egli stesso guastando, quello
diresti, lucerna mia, quando aprissi le mie carte nel dir mal di questo
, come dalla ca- tedra, insegnare le morali. 10. che intende
riformatrice (ché non lo pretendeva, né le sarebbe stato ammesso), ma efficace
ed eterna, intima ai giudici ai seguir le regole che ha trovate, per risparmiar
dì raddrizzare e correggere i traviamenti e le pravità della curia romana, senza mettere
fede cattolica. leoni, 57: tutte le speranze concepite e il movimento riformatore dello
b. croce, iii-16-211: ben delineando le varie correnti riformatorie che nel cinquecento si
, per ornamento della città, per limitare le spese superflue e per inducere buoni costumi
[guevara], iv-147: sono ancora le porte, e non meno principali,
porte, e non meno principali, le scole e gli studi, dalla cui edificazione
questa essere stata l'intenzione, queste le speranze di dio, quando gli diede lume
comune e popolo di firenze, per le novità cominciate tra 'l popolo e f grandi
consiglio... si possano far le leggi della città e che abbiano forza di
l'abbandonamento in che v'e- rano le anime de'paesani in quel tempo, cioè
, cioè prima di mettersi in uso le riformazioni del concilio di trento. y
della religione... queste sono le cose che hanno a occupare altamente le
le cose che hanno a occupare altamente le tue sollecitudini. papi, 2-1-17: essi
fra loro alcuni degni di riformazione per le male qualità loro. -cambiamento radicale
che io debbia mettere in iscrittura quelle cose le quali già dette vi ho, che
in concili ecumenici per isquittinio, interroghi le lettere di francesco redi e udirà di che
per el vostro araldo rosso, per le qual voi aprobate e ratificate le cose
per le qual voi aprobate e ratificate le cose... per la riformazione delle
nel bagno, quello debe sempre tenere cum le mane cum il capo levato, a
a zio non ebi r aqua entrare ne le ore- chie; quello debe levemente tractare
chie; quello debe levemente tractare e cum le mane sua- vemente fricare, ricerchendo suoi
effettuazione di un nuovo catasto per ricalcolare le imposte. sanudo, liv-20: fu
con nuovo fervore la vita minuscola con le stesse gioie e gli stessi dolori e
stesse gioie e gli stessi dolori e le stesse viltà. = comp.
quaderni rossi », 2-120]: le diverse gradazioni del riformismo...
nazionalisti, repubblicani, succederanno manifestazioni per le vie e per le piazze. marinetti
succederanno manifestazioni per le vie e per le piazze. marinetti, 2-i-393: l'ordine
: due sono in questo combattuto 1905 le correnti che si delineano ai congressi: la
politica riformista. gramsci, 1-193: le esigenze che trovarono in francia una espressione
aveva una serie di giornali che rappresentavano le varie correnti e frazioni del partito liberale
statistico come ha fatto la fisica per le leggi naturali. -con signif.
a distendervi i treni dei laminatoi, le torri degli altifomi, le scatole nere
dei laminatoi, le torri degli altifomi, le scatole nere della cockeria con ferite di
ridotto a un limite prestabilito. per le navi da guerra il rifornimento riguarda anche il
. in sardegna, risalita di pesci verso le acque interne. = nome d'
sussistenza e di difesa (o anche le truppe necessarie) a una città o
in stato d'assedio, o anche le vettovaglie a una nave in procinto di
, identificare gli appostamenti adatti, piazzare le armi, puntarle, rifornirle. -introdurre
un autoveicolo. cassola, 5-145: le macchine tagliavano velocemente la piazza, giravano
fortificazione. baldi, 4-1-165: rifornì le mura, ove le trovò deboli e
, 4-1-165: rifornì le mura, ove le trovò deboli e caduche.
« non essere italia sì al verde che le manchi da rifornire il senato alla sua
... fece convocare per tutte le provincie convicine a'parti la gioventù per far
gioventù per far la scelta e rifornire le legioni che dimoravano in oriente. ammirato,
, 1-ii-349: a te converrà rifornir le camerate disponendo che la seconda riempia la
ordini, dovendo esser di maggior qualità le prime file che le seconde, né
esser di maggior qualità le prime file che le seconde, né è dovere che le
le seconde, né è dovere che le genti nuove rifomiscan le rime file e
né è dovere che le genti nuove rifomiscan le rime file e le seconde. stampa
genti nuove rifomiscan le rime file e le seconde. stampa periodica milanese, i-318:
la marche e war- wick, congiunte le forze loro, movevano verso londra,
leve l'esercito. -ant. rinsanguare le finanze. mannelli, 162: trovò
, mi volterai il messale, mi presterai le ampolline, mi rifornirai il calice col
i placidi banchettanti, che si riforniscono le midolle poppando nel seno della rivoluzione.
. sbarbaro, 4-69: uscì stropicciandosi le mani (per andare, certo,
san- tena. montano, 387: le forze investitrici sono limitate, e non
e della nuova gente, onde erano rifornite le legioni, risolvè di tenere i soldati
scialli, insieme con la cena. le meglio rifornite ne iacevan parte alle sfornite.
2. letter. gonfio (le mammelle). d'annunzio, iv-1-953
per la fune una vacca... le penzolava tra le gambe il gruppo delle
una vacca... le penzolava tra le gambe il gruppo delle mammelle rifornite di
, 17-v-1908], 475: eliminando le fermate per la rifomitura, permette di far
esso... si riduce a memoria le virtù sue, non perciò si leva
ranza l'animo suo, il quale tra le parole e le piaghe già quasi cadeva
suo, il quale tra le parole e le piaghe già quasi cadeva.
palco, sarà cagione di rifortificare tutte le mura. d. fontana, 2-i-89
quella città, feciono michelagnolo sopra tutte le fortificazioni commessario generale. busca, 80
del >aese al duca, guastarono con le mine tutta questa fabrica. 1 duca
), agg. che ha ripreso le forze. vasari, 4-i-582: io
di venir più sano e rifortificato per le nuove fatiche mie costì. riforzare (
guardia per tutti i cittadini e riforzoronsi le parti di mettervi suso cittadini.
guadagno delle prime spoglie fumo molto riforzando le loro armate. -aumentare il tono della
quanti affronti! quanti bocconi amari le fu forza ingoiare, ingollare, ingozzare
, ingollare, ingozzare! quanti peni le fur fatti da furfanti, che,
la signora sei tirò sul seno ed alzò le onne e s'adattò sul sedile distesa
con nuovo lume, lasciò la camera dove le apparve tutta ripiena del soave del nettare
anime del paradiso... intanto le ancille e le fanciulle libere che servivano ne
... intanto le ancille e le fanciulle libere che servivano ne la casa
. palmieri, 3-15-8: con prieghi rifrancate le mie posse, / assai più lieve
11-151: lui [il fiume] le svaria intorno, / le scinde le par
il fiume] le svaria intorno, / le scinde le par venze,
] le svaria intorno, / le scinde le par venze, / le
le par venze, / le moltiplica le immagini / con perpetuo mutamento
venze, / le moltiplica le immagini / con perpetuo mutamento / di
luminosi o fasci di luce secondo le leggi della rifrazione; provocare la rifrazione.
, secondo che più e più declinano [le stelle] verso l'orizzonte ed in
alla terra rifrangendo i suoi raggi su le nuvole trasparenti, che accompagnandola l'andavano
3-117: or retomemo a l'ordin de le nostre parole e refran- gemo e menemo
tutti i denti, che digrumano con le gengive rincallite e rifrangono il pasto come
e rifrangono il pasto come bovi e le pecore, si alternano a queste mense della
serpentin risponde / alle di- mande e le rifrange a pieno / che sembra scoglio ove
. segneri, ii-398: in noi le passioni nostre son sì arrendevoli che,
ricca di umori pittorici sostanziali, che le permettono di rifrangere ancora con simpatica vividezza
secondo la propria cultura e tradizione, le forme di una lingua egemone.
abbattersi, rovesciarsi, rompersi spumeggiando (le onde, il vento, la tempesta)
mi piaceva veder rifrangere nella piccola anima le mutazioni del mio spirito, le vicende della
anima le mutazioni del mio spirito, le vicende della mia umorosa malinconia. calvino
. ingigantita e moltiplicata rifrangendosi attraverso tutte le galassie dell'universo. -condizionare.
differentemente rifrangibili. leopardi, v-960: le osservazioni, che newton fece sopra i
facile il comprendere come l'anima percepisca le diverse sensazioni dei colori. bombicci porta
convergente, può servire a studiare otticamente le rocce cristalline. = deriv. da
e frange. barujfaldi, i-143: le due sole braccia libere / con le
: le due sole braccia libere / con le man niveo-tomatili, / che son l'
pianeti. gli imperfetti sono refrattivi come le comete. algarotti, 5-279: da molte
rifranto). fis. deviato secondo le leggi della rifrazione; che ha subito
luce refratta, come veggiamo farsi per le più dense nugole. corticelli, 3-ii-113
acqua d'oro un grande ventaglio metallico e le gocce che stillava, rifrante dal sole
sarpi, vii-136: similmente gli parerebbe che le cose vedute per riflesso fossero dinanzi e
cose vedute per riflesso fossero dinanzi e le refratte torte e muoversi gli alberi delle
l'acqua, per lo vetro oltra le nubi, e questa prospettiva si chiama
, speculativa e di grande condizione tra le parti della filosofia perché il suo soggetto
chi ben l'intende sa altresì ben capire le sue diverse operazioni nella sezione della visual
, 74: negli osservatori popolari, le 'uranie', che esistono già in ragguardevole
dai corpi densi e opaci si fanno le riflessioni e rifrazzioni dei raggi luminosi, ma
: la refrazione... accade quando le stesse particelle di luce, trascorrendo dah'
, magnetica: fenomeno per il quale le linee di forza di un campo elettrico o
questa coppa di vetro paglierino sono segnate le trasparenze e le rifrazioni. pratolini, 3-68
vetro paglierino sono segnate le trasparenze e le rifrazioni. pratolini, 3-68: i pescatori
lo rifreddamento del fervore, avendo abbandonato le vestige del loro maestro. = nome
gola alargan e fan digestione, / ma le acetose fan il pecto aspero, /
virtute / e refreddato il sangue per le vene / che 'l core a pena tanta
/ a rifreddare el sol, scaldar le brume? 3. intr.
noi sovveniamo; e dando la mano le cose necessarie, l'animo non si
trattativa). sanuao, i-463: le provisioni ordinate erano refredate. idem,
lucrezia, soa molie, in midate de le ancille soe, e dicea infra esse
ii-1-q15: il melini... apriva le sue braccia alla maggior parte degli stravaganti
bovini vengono assettati... secondo le norme tecniche che si riportano in nota
fregò e rifregò colla fodera della veste le lenti degli occhiali più per guadagnar tempo
decifrare lo scritto. 2. stropicciare le mani. c. dadone [«
: e rise, rise, rifregandosi le mani, felice, cogli occhi lustri
nel basilicale cimitero di staglieno, presso le ceneri, per voi rifrementi, del
non lodabile refrenamento, la dismession de le braccia. ant. contrazione del
pestifera di sardegna e male i soldati rifrenavano le voglie loro del mangiare e del bere
49: abbondano in ricchezze, e non le amarono e non vi posero il cuore
di reggimenti in rifrenare la volontade e le tentazioni del nimico, come se non
uomo animale, il quale non comprende ancora le cose di dio per la curiosa inquisizione
durare, / onde son fatte per questo le leggi: / per rifrenar li voler
giustizia, 2-335: ancora a rifrenare le malizie e l'inganni, preveduto,
alla tua divosione, comandando che stringhi le lagrime e rifreni li sospiri. rime
colpa, san pietro apostolo non rifrenerebbe le femmine dello appetito de'preziosi vestimenti.
giordano, 7-378: agli altri demoni ruppe le braccia e rifrenògli e indebitigli sì e
animo tenendone a freno gli impulsi e le ^ passioni. latini, rettor.
, e poscia doppie bertesche, sopra le quali si tendano pezze di ciliccio, le
le quali si tendano pezze di ciliccio, le quali rifrenano il furore delle saette.
salvini, 24-290: i mortai cacciando / le feroci nazioni rifrenasti, / la pace
de'suoi. -tenere a freno le mire espansionistiche di uno stato.
che ne strettamente potando rifrenar si debbano le pianticelle, fuorché se fossero deboli sopra
di ragione / e del carnale vizio le morse / stringendo naturai complessione, /
gli occhi e il core / e sostenendo le sùbite corse / del gran desio che
bel viso: / quanto più penso de le
refrenare, / non le posso tener, guardando fiso. anonimo,
, agg. ant. che modera le passioni, temperandone gli eccessi.
è stato loro infuso nell'animo per le parole celestiali che essi hanno udite.
: frequentare di nuovo un luogo e le persone che ivi stanno o ci vengono.
cominciato a rifrequentare i soliti caffè e le bische. = comp. dal pref
eri a meza ora di note, zoè le nove, numero 35 per non aver
vi abbiate a lavare la faccia e le mani con acqua che sia bollita con
. erbolario volgare, 1-136: spargendo le sue foglie [del salice] apresso
membri e umeditargli. romoli, 329: le salse che si fan con esso [
. scamozzi, 1-328-33: il refrescare le stanze con acque fresche e con aspergerle
poi che rifrescossi [angelica] / e le fu aviso essere posata assai, /
non toscani del quattrocento, 38: erano le galee soe dalle coste, refrescando le
le galee soe dalle coste, refrescando le loro navi de omini. documenti diplomatici
provvedendo a rimpiazzare a mano a mano le quantità consumate.
, v-154: il luogotenente generale deve tassar le terre della provincia o paese dove si
che gli manchi il danaio, o gli le farà vendere a prezzo onesto, e
congiunto a sì bon porto / che tute le mi'pene in gio'refrisca.
.). ramusio, cii-ii-572: le acque che bevano sono lambiccate e poste
tanto envekiato / ke non po'guadagnare le sue spese / da li parenti sì è
e tutti quelli che la conoscono pigliano le foglie sue e le fanno insieme con
la conoscono pigliano le foglie sue e le fanno insieme con acqua bollire in una
., un fructo refrescativo grande come le angurie, deto 'comulicai'. romoli, 270
molto rifrescativo e di dentro vi tiene le sementi cavelline a guisa di granelli di
(e, in senso concreto, le provviste stesse). pigafetta,
sien antichi o moderni, hanno rifritte le altrui dottrine, né molto hanno aggiunto
p. e. gherardi, cxiv-20-448: le armi, di cui dice quell'antagonista
. fagiuoli [tommaseo]: sempre le medesime cose recitando e quelle rifriggendo.
, dalle vetuste liturgie, da tutte le veneri e da tutte le loro turpitudini
, da tutte le veneri e da tutte le loro turpitudini, cavoli già putridi;
religiosa, ripete o, meglio, rifrigge le divine tavole di giotto e dell'angelico
vecchi motivi? arbasino, 7-249: le canzoni vengono ripetute fin troppo, il
gnendo 0, come noi sogliamo dire, le medesime rifriggendo. carena, 1-159:
46: giove, rifriggi pur le tue saette, / s'io non vengo
2-501: a giudizio mio altro non sono le poesie del bembo che un petrarca rifritto
critica, già cento volte rifritta in tutte le lingue d'europa, ma di tracciarne
, trita e ritrita, detta e ridetta le mille volte e meglio assai da scrittori
in precedenza. fogazzaro, 1-629: le manderò presto un mio volume di cose
vanno girando per gli spazi vuoti fra le bestie e i servitori.
fuoco; e si dicono 'saper di rifritto'le vivande cotte in que'vasi e incorporate
-soffritto. soderini, ii-190: hanno le gentildonne romane una proprietà di acconciare unicamente
nostri libri. manzoni, v-3-230: esporgli le mie ragioni sarebbe una rifrittura e richiederebbe
. p. segni, 1-72: le leggiadrie vogliono esser ben con modestia; il
anche assol. carducci, ii-5-39: le commedie dell'ambra meriterebbero una ristampa su'
una ristampa su'pochi manoscritti e su le stampe antiche, con rifrugacchiare per quel
... perché si sentiva sicuro che le prove, l'inquisizione, il giudizio
trattenni una sola domenica, che tutte le botteghe erano chiuse. di questo male so
... rimanendomi ancora a rifrugare le librerie di olanda, di fiandra, d'
, che al dì d'oggi non sono le più sfornite di europa. fatinoli [
patria, si rifrugarono gli archivi e le biblioteche d'italia, si pubblicarono con miglior
d'elementare dignità, tornare a rifrucar le scarpe rotte sotto al divano.
. soderini, iv-361: hanno [le beccacce] il becco lunghissimo senza comparazione
, volendone tutto l'anno, apri le lor barbe e con un paletto di
non ci sarà bisogno né di rifrugare le loro origini, né d'esaminare il
: il foscolo è andato qui rifrugando le antiche cronache ed ha scoperto che il
per rifrugare la vita privata di donne, le quali niente operarono di grande nel oene
male, ma semplice- mente fecero girare le teste alla gente con la loro bellezza
! / caccia la man per tutte le scarselle, / fruga, rifruga, e
rifrugando nella vecchia guardaroba, gli venne tra le mani anche un involto dimenticato pieno di
poesia: ho frugato e rifrugato fra le mie carte sterminate, per tre giorni
osservazione attenta. magalotti, 9-1-77: le dieci stelle, ch'egli ha osservate
che si veggono in cielo, di scoprirne le centinaia. 7. indagare minuziosamente
una misera vita coll'argento rifrugato tra le ceneri della patria messa in fiamme dagli
di nuovo in volo, agitando rapidamente le ali (un uccello, un insetto)
presso la sorella che, non appena le rifrullava l'avvocato in testa, beninteso
il martiro d'un che si rifrusta le carni si confaccia co 'l piacere de chi
una certa benivolenzia portataci, tratte mora le braccia de la penna, al disonore
dispetto del disagio nel quale stavansi, giocavano le belle ore del non niente.
artiglierie, anche a più riprese, le posizioni del nemico. magi, io
possino bene adoperar pezzi grossi per rifrustare le cortine perché offendono la muraglia
buonaparte, 3-15-64: egli ha rifrustato tutte le casse e tutti gli armadi e
stare. magalotti, 7-117: nel rifrustare le mie guardarobe mi hanno dato negli
soderini, iv-45: nell'inverno [le capre] rifrustano le cime delle novelle
: nell'inverno [le capre] rifrustano le cime delle novelle piante e di tutti
lungo rovi- gliare e rifrustare di tutte le mie scritture antiche, ritrovato la traduzione
altro tommaseo, lxxix-i-114: rifrustando tra le carte mie refrusto lo refrusta. caro,
un rifrusto non mi piace, e mutar le misero conforto. bacchelli, 18-i-455:
, 20-331: mi disse una villania de le buone,... né le
le buone,... né le vie del bindolo, non trovandoci modo di
da rifrustare1. 4. ricercare le persone ricadenti sotto una derifrusto2, agg
. lato, assicuratosi nello stato, le iniquità comandate nel fusinato, ii-40: che
letter. chi trasoderini, ii-391: le vivuole ordinarie, venendo la priscorre gran
del tempo compiendo studi inumavera, sono le prime a fiorire, annunziandola esse tra
mio occhio piagato si rifucina costoro con le parole rifrustate qua e là dalla 'regia'.
sani, fuggendone, erano per le strade uccisi: e 'rifuggenti
berchet, anticamente asseno, il quale occupa le terre rifuggenti e, 53
, 2-5 (i-rv-130): lasciate le terre e li palazzi, in questa terra
c. campana, i-129: per le quali tante e così notabili difficoltà li
de sanctis, ii-1-225: a quel tempo le scuole private erano padrone del campo,
in ispaventare con romori e con dipinture le menti degli sciocchi e in monstrare che
con limosine i peccati si purghino e con le messe, acciò che a loro che
ombra dell'antico, rimise a quello le domande delle provincie di mantenere le franchigie,
a quello le domande delle provincie di mantenere le franchigie, cresciute per le città della
di mantenere le franchigie, cresciute per le città della grecia in troppa licenza,
rifuggivano, nella bestiai comunione pericolanti tra le risse co'violenti di obbes. botta
seco leonora, il conte è respinto; le donne rifuggono al cenobio. scende subito
tarchetti, 6-i-238: quando vidi che le persone della mia casa cercavano di rifuggirsi
glion dire: questi è fuggito sotto le braccia mia. dante, xlviii-6:
/ l'anima spaurita rifugge / sotto le nere tue ciglia, / le tue grandi
sotto le nere tue ciglia, / le tue grandi ciglia nere! -ricorrere
et eccellenti filosofi..., lasciate le città, non altrimenti che da un
pace io morirò col tuo nome su le labbra. manzoni, vi-i- 338
di far distinzione tra gli uomini e le bestie. carducci, ii-5-226: io
di affermazioni o idee altrui per giustificare le proprie posizioni. vettori, 162:
era forte, v'avevano rifuggite tutte le lor facilità, cacciarono quindi li romani.
nimici del predare, rifug- giendo tucte le robe, e maxime strami e bestiami,
prender la volta e rifuggir sé e le famiglie a quanceu. idem, 7-4-
contra il ponte eretto; / ne van le scheggie e le scintille al cielo,
eretto; / ne van le scheggie e le scintille al cielo, / e passa
asilo è figurato in un tempio lungi fra le rupi e 'l bosco del campidoglio;
grave, sia fra gli intellettuali di tutte le specie, sia nella parte, abbastanza
ogniuno di quello si contentava e che le nazioni esterne si rallegravano con esso noi pel
savonarola, iv-36: di verno [le acque] sono più calde, perché
lume di luna / sta clitennestra: tuffan le bianche braccia in mare, / e
non senza loro grande scorno avvilite tutte [le nuove bellezze vagheggiate] al paraggio si
al cospetto di un pubblico giusto, rifuggono le macchinazioni di pochi malevoli,.
se tanto amore e a te di sapere le nostre fortune e brevemente udire l'ultimo
g. villani, 9-319: le genti scampate, rifuggiti in firenze,
republica apposte. vico, 4-i-841: tutte le anzi fatte scoverte bisognavano per ritmovare la
: un gran sala serviva di magazzino per le robe che erano portate su dai rifuggiti
si suol dare a coloro i quali per le discordie guerre civili... sono
-anche sostant. garimberto, 1-329: le quali cose come dette in publico,
, per la mortalità de'soldati, le guardie si facessero in molti luoghi con negligenza
. m. adriani, v-182: serrate le porte, datesi al cercare per tutto
bellini, 5-2-15: ora andarono ad incontrare le tempeste e i naufragi de'mari più
corsa mandato dal padre cristoforo ad avvisar le due donne che, per l'amor del
rifuiata nel veneto, chi aveva preso le vie della toscana e eltitalia media
giro d'obbligo, la città romana, le porte e i chiostri del medioevo,
un viale. qui oggi si rifugiano le coppie ai amanti, ma anche le
rifugiano le coppie ai amanti, ma anche le comari di arles. cassola, 9-133
nelle golene / dove il po culla le isole di bionda sabbia. -alloggiare
infime classi... ivi tutte le sere va a rifuggiarsi una quantità d'individui
vi trovano per la notte un riparo contro le intemperie dell'aria. svevo, 6-12
di una finestra si fece animo e le pose la gran domanda: -ma insomma
la bianca nebbia si rifugia / fra le gaggìe. 4. per estens
partita, e si rifugiava con sollievo tra le possibilità di qualche malanno minore. calvino
bastare, se han senno e se intendono le sode ragioni della religione cattolica, per
quale dalla vita rifugiarmi, / se oltre le miserie e le tristezze / e le
, / se oltre le miserie e le tristezze / e le necessità e le consuetudini
le miserie e le tristezze / e le necessità e le consuetudini / a me
e le tristezze / e le necessità e le consuetudini / a me stesso non rimanessi
biografia, l'ha messa insieme su le chiacchiere che facevamo insieme, quando 10
: dice [il critico tedesco] che le 'primavere elleniche'« sono delle più preziose
di giustizia, 2-420: acciò che le case delle chiese, le quali debbono
: acciò che le case delle chiese, le quali debbono essere refugio de ignipotenti,
., iv- 215: in tutte le città di giuda ordinò numero di cavalieri,
di giuda ordinò numero di cavalieri, le quali cittadi erano cerchiate di mura, e
che sir roberto napier, debellate e fugate le orde abissine, era giunto a magdala
ci ospita in vita sia in quanto accoglie le nostre spoglie. giuglaris, 2
delinquenza hanno più di un rifugio: le prigioni, i manicomi.., altri
del colle / e la corsa e le grida e la massaia / e il rifugio
primo rifugio / io non ricordo che le ombre / degli eucalipti. -luogo
discendeva cantando dal cielo al suo rifugio fra le lupinelle. gozzano, ii-458: consapevoli
/ esplorano gli arredi gli scaffali / le cimase gli spigoli, un rifugio / cercando
abbiano domandato rifugio... per le loro famiglie. jahier, 200: le
le loro famiglie. jahier, 200: le case son tutte abbandonate. / inutile
partic.: porto (considerato sia per le installazioni, sia per la disposizione naturale
xi-241: nonostante tutti i suoi sforzi e le sue ambizioni, flessinga non riuscirà ad
di difesa contro bombardamenti aerei e contro le armi atomiche (anche nelle espressioni rifugio
soffiare il vento. gozzano, ii-324: le ritrovammo dopo pochi giorni / nei rifugi
giorni / nei rifugi dell'alpi, tra le nevi. stuparicn, j \ -22
in quanto ben protetto e sicuro, le attività artistiche e intellettuali in genere o
tasso, n-iii-570: -voi avete albergato le muse [libri e dipinti] fra '
refugio di penitenza. cesari, 6-337: le chiese furono il rifugio della pittura,
biblioteca, rifugio del povero, non dànno le riviste quand'escono, ma alla fine
fine æl semestre o dell'anno, quando le rilegano. -con metonimia
b. croce, iv-i 1-226: le casse di libri delle biblioteche di napoli
fra giordano, 3-296: stese cristo le braccia nella croce 'ad calefaciendum'..
soglion dire: questi è fuggito sotto le braccia mia. cavalca, iìi-24: io
ad imprestito da mercanti e parte con le angarie (solito rifugio de'prencipi) imposte
popoli, si aquietarono in breve tempo le sedizioni. forteguerri, iv- 423:
, che da me richieste / tomin le ottave mie senz'altro indugio. manzoni,
da usare nei casi estremi, per le necessità improvvise. f. f.
s'amendi il peccato della fortuna [verso le donne], la quale dove meno
ti chiedessi b rifugio debe cure e le carezze che mi davi quand'ero bambino.
veggo quando distillano fino al grasso de le lor barbe per trovare un vocaboluccio nei
(come gli immobili, i preziosi, le opere d'arte, ecc.)
13. marin. camere di rifugio: le camere di lancio di prora e di
rifugio': in un sommergibile affondato, le camere di lancio di prora e di
prìncipi debe città solamente si dicevano far le guerre, come oggi i soli monarchi;
, come oggi i soli monarchi; e le loro famiglie o caterve di vassalli si
] rifulgente chiamano i secoli / a le altezze, al puro concilio / de 1
],... converse a sé le ciglia di colei di cui egli nacque
, oltra il venire ne la vita senza le lagrime con le quali ognun ci viene
ne la vita senza le lagrime con le quali ognun ci viene, portava una refulgenzia
. e. cecchi, 6-239: le masse delle corolle, nella loro immobile
nobiltà d'animo, la virtù, le doti intellettuali e morali, la fama o
: nel punto del vostro nascere cantarono le sirene, festeggiarono le muse,.
vostro nascere cantarono le sirene, festeggiarono le muse,... s'addolcirono i
rifulse il foco, rifui - ser le stelle. g. gozzi, 1-21-209:
vagheggiano s'ei visita all'alba / le loro ime correnti, desioso / di
più freschi lavacri, onde rifulga / sovra le piume sue nitido il sole. gnoli
come d'acciaio guizzanti lame, / protendete le braccia / nude, color di rame
vitalba / videro, i due, rifulgere le accette / lassù, nel monte,
maglia di ginnasta. rifulsero all'improvviso le luci per lui, una corda vibrò
sopraggiungere del giorno o un luogo per le luci domestiche). benivieni, 1-108
della luna il raggio / fie- dea le balze; a quel chiaror rifulse / leggiadra
di loclin donzella 7 la scopriano le vesti. gatto, 2-185: nel
fanciulli di napoli hanno dimostrato, pur con le scarse armi che son riusciti a procurarsi
. beltramelli, iii-52: il seno, le anche, il bianco ventre teso,
spalle per un attimo solo rifulsero, ché le tre figlie delle azzurre cime con un
; mi piglio la rivincita su tutte le meschine mariuolerie della sorte. -ricevere
di una figliuola nominata baptista, per le cui opere refulse de lucido splendore.
: tutte perirò ad una ad una / le tue dolcezze, né più mai sul
95: quanto l'anima fie ne le mie vene / e mio braccio potrà dardo
o smentire qualcuno confutandone gli argomenti, le opinioni, le affermazioni. marsilio da
confutandone gli argomenti, le opinioni, le affermazioni. marsilio da padova volgar.
poeta] ben partire, quando propone le cose che dèe trattare e le proposte
quando propone le cose che dèe trattare e le proposte confermare e ciò che l'awersario
r. carli, 2-xiv-85: da tutte le cose predette ne viene una conseguenza indispensabile
doversi assoluta- mente richiamare alla zecca tutte le monete che esistono nello stato coniate con
cioè i quattrini, la parpaiole ed anche le lire correnti per fame una proporzionata refusione
essere minore di lire cinquanta né oltrepassare le lire duecento, ed inoltre alla refusione
... mostrato come i vetri, le pomici e gli smalti < n lipari
mi sentii rifuso. papini, x-1-339: le verità del- l'evangelo eran più recitate
, se va cogliendone il nocciolo di sotto le rifuse contradizioni, si chiama anche umorismo
: / se non, vi buttero le porte giuso; / per debolezza sentomi
/ per debolezza sentomi mancare / e le budelle vannomi a riffuso. -senza
del pevere, del qual si caricano le navi che vanno in portogallo a refuso
negli spazi che formano, si scrivono le note (e si usano le espressioni sopra
scrivono le note (e si usano le espressioni sopra le righe per indicare un
note (e si usano le espressioni sopra le righe per indicare un tono acuto,
righe per indicare un tono acuto, sotto le righe per indicare un tono grave e
i libbri di canto, e in essi le reghe, gli spazi, le chiavi
essi le reghe, gli spazi, le chiavi e poi le note. barbaro,
gli spazi, le chiavi e poi le note. barbaro, 229: l'ordinanza
i suoni co'punti se non sopra le cinque righe,... [guido
tosto in uno che in altro spazio tra le righe compreso, la qual positura,
intonata, dell'estenzione da 'befà'sotto le righe al 'là'sopra le righe tutta
'befà'sotto le righe al 'là'sopra le righe tutta di petto. montale, 3-70
, non più filippo ii; bisognava dimenticare le note sotto le righe.
ii; bisognava dimenticare le note sotto le righe. -ciascuna delle linee che
ad un suo oriuolo a sole, avvedutosi le righe orarie non esser troppo astronomicamente tirate
si pone la semente o si trapiantano le pianticelle. -figur. limite estremo,
adoperare. bùgnole baie, 5-498: le facezie, che trapassano uesta riga,
un di ue'ferri che adoprano le donne a partire per dritta riga
2: o come leggo chiaro / entro le righe della crespa fronte / scritti i
-nervatura. ricettario fiorentino, 1-26: le canterelle... hanno a traverso
4-84: a terren fecondo / soglion le tortuose umide rote / de l'eridano
verga, 7-349: spiava avidamente se le nghe di pioggia che solcavano lo spiraglio
, attento a guardare come un ebete le righe della pioggia come un carcerato le
le righe della pioggia come un carcerato le sbarre della sua prigione. volponi, 3-52
. villani, i-5-64: il fanciul da le sue fonti polla / di liquido cristal
... di lente righe solca le tempia oscure e cave. d annunzio,
. d annunzio, v-1-781: sotto le foglie vidi i berretti, gli elmetti,
delle cervella coperti dalle mosche a nuvoli, le righe del sangue già risecco tra gleba
govoni, 420: io vidi tra le righe del mio pianto / il mio povero
colore. bertola, 3-100: le nebbie davano nel pittoresco ancor più:
affocata. govoni, 326: son tra le cose più belle / della campagna /
bianca per indicare la mezzeria, delimitare le corsie di traffico e segnare la linea di
1-ii-202: tu traversavi il corso tra le righe, / io guardavo le luci della
tra le righe, / io guardavo le luci della sera. 7.
righe larghe verdi. giuliani, i-315: le avevo fatto un bel vestito a righe
disfare, formare, rompere, sciogliere le righe; mettere in riga; in riga
a dar dentro, e quindi disfacendo le righe simulerebbesi l'inseguimento. d'annunzio
inseguimento. d'annunzio, vi-8iq: sciolgono le righe, rumorosi. monelli, i-182
: la tromba suonò il segnale del 'rompete le righe'. -ala di folla
di gentiluomini. forteguerri, 30-18: le donne illustri e i cavalieri eletti /
: la poesia lirica, trovata per cantare le lodi della divinità, da pindaro e
faste, a sei a sei, le une dietro alle altre. capuana, 12-135
volgar., 6-23: quando saranno [le cipolle] alquanto cresciute,..
qui in sie righe / che tutte le biave che son da spighe, / se
. buti, 2-625: scrivere è invergare le carte, imperò che si fanno ne
imperò che si fanno ne la carta le lettere a riga riga, come si fanno
a riga riga, come si fanno le verghe nel panno. s. gradenigo,
s. mi concederà perdono, se le mando queste poche e nude righe, dove
che, quando io andrò a lasciare le mie lettere, io trovi qualche tua
la prima, e leggeva qualche riga finché le macchine dietro non davano un leggero colpo
cicognani, v-1-494: dalle stanze venivano le voci degli insegnanti: cadenze nuove per
cunferenza in nove parti uguali, per le quali dipoi con la riga si potrà
, perché con la riga consenziente si fanno le linee sopra quelli ponti più giusti assai
ponti più giusti assai. -riga per le curve: che permette di disegnare curve
. carena, 1-30: 'riga per le curve': pezzo di assicella sottilissima,
e. raimondi, 5-15: le squadre, le righe di ferro attaccate
. raimondi, 5-15: le squadre, le righe di ferro attaccate al loro posto
riga di marea: idrometro per rilevare le variazioni di livello del mare. dizionario
out) del campo. sorvegliano perciò le linee laterali. 19. tipogr.
un intero spazio bianco, debole se le parole sono troppo spaziate, forte o
troppo spaziate, forte o forzata se le parole sono troppo ravvicinate, piena se
. v.]: formano una riga le lettere, le parole, le cifre
]: formano una riga le lettere, le parole, le cifre la cui composizione
una riga le lettere, le parole, le cifre la cui composizione tipografica orizzontale occupa
la briga. -capire tra le righe: capire da accenni, da ammissioni
ella teneva qualche soldo in serbo, le aveva proposto un affare mirabilante in comune
questo il fatto, che dovetti capir tra le righe. -fuori di riga
dimora: ivi addossate, / alte le case edifichiam, ché soli / non
napoli, ecc. -leggere fra le righe: interpretare il significato riposto di
facendo anche intendere a chi sa leggere fra le righe, che, in definitiva,
temeva forse ch'ella potesse leggergli fra le righe una prava intenzione di 'preludere'..
imperatore di russia è d'accordo con le due grandi potenze germaniche, almeno per
donna illustre, nel giu- gnere de le vostre, mettendo in righe alcune parole di
di rimettergli in nga. -sopra le righe: con esagerazione affettata. flaiano
mare il sesso debole un po'sopra le righe. -stare in riga:
i miei versi. comisso, v-84: le capanne tutte chiuse e deserte, grigie
chi li tiene in riga a quelli che le dàn loro tutte vinte. castelnuovo,
seguono, non ti par vedere che le parole ci stanno insieme per forza, e
i bambini in processione? -tra le righe: in modo implicito. ascoli
termine estremo dell'assunto; e tra le righe, è una sfida continua e
gli altri. menzini, iii-334: le accademie d'italia non abondano gran fatto
-varrà più il suo sapere che ciò che le dite sia di vostro capo, che
vostro capo, che cento millia versi che le mandaste fatti per altri. -concorro col
pisis, 3-173: gli eran capitati fra le mani un paio di calzoni neri a
farsi vedere nei giorni solenni a rivisitare le loro sventure irreparabili e la sensibilità loro
. quarantotti gambini, 10-378: osservavamo le pareti, che ci lasciavano molto perplessi
pare che convenga... 'l rimuovere le discordie e le righe tra i sudditi
... 'l rimuovere le discordie e le righe tra i sudditi.
insalano, e rimasugli et ancora di tutte le parti del porco, eccetto che delle
rigaglie di pollo si uniscono i colli, le teste e le zampe, diventa un
si uniscono i colli, le teste e le zampe, diventa un piatto da famiglia
al cameriere una porzione di 'fettuccine con le rigalie di pollo'. 2.
/ quanto altro mi da- riano che le spese / o qualche scorpacciata per un mese
4. nella cernita degli stracci, le parti (costure, occhielli, ecc
gran ristoro dopo la trippa aelle estetiche e le rigaglie della critica. 6
siri, ii-1071: si rigagliardivano in tutti le speranze di vedere in brevi periodi con
con l'accordo prevenute quelle sciagure onde le province tutte d'europa piangevano.
sermini, 365: li pare che le stame, i fagiani e 'troppo
grassi capponi lo siastiggino, e chiudendo le labbra e 'l naso torcendo, cogli
capriol col leo. tanaglia, 3-253: le ranocchie ancora in lor rigagno / l'
, / gittò nel rigagno del vico / le rosse urine e lo sterco.
65 (no): quando messer tristano le volea parlare, sì andava ad un
bagni dimorano per loro peccati da una parte le peccatrici, le quali uno rigagnolo di
peccati da una parte le peccatrici, le quali uno rigagnolo di questa acqua a loro
io stava più ore prostrato parlando con le mie speranze. manzoni, pr.
. leopardi, 863: tra le loro case e le nostre, ci correva
863: tra le loro case e le nostre, ci correva un rigagnolo.
vallon- cello sotto quelle rocce, ove le piogge, scorrendo in grossi rigagnoli su
raccogliere l'acqua piovana o, anche, le acque luride riversate dalle case prospicienti
o giela, accioché il freddo non riarda le viti, le circondano di rigagnoli d'
accioché il freddo non riarda le viti, le circondano di rigagnoli d'acqua, e
vi-79: fanno scorrere i fossi maestri per le parti più alte e le diramazioni che
maestri per le parti più alte e le diramazioni che da essi partono, per
.. le quali hanno in mezzo quel che toscanamente si
stalla. soderini, i-255: ponghinsi le stalle degli animali a mezzodì et in
i-211: ii sangue a rigagnoli, e le legnate che piovevano come pere fradicie fin
a detta di altri e non cercare le cose ai loro fonti. -pescare
-rigagnolino. giuliani, i-50: noi le viti si piantano a maiuoli. si fogna
contadino, dove veda la minima pozzetta, le apre, magari colla punta del bastone
metro flessibile che riporta su una faccia le misure decimali e sull'altra le misure
faccia le misure decimali e sull'altra le misure tipografiche (punti e righe);
chilosetti, i toteni, i rigabelli, le taragnuole. = dal ven.
, per un riga- nello per attaccare le spallieri e per un giorno de spaco.
con tortuosa riga. campanella, i-228: le gelide vene ascose si risolvono in acqua
umani ingegni. cesarotti, i-xxxm-119: così le stille sacre preziose / del celeste licor
derelicta / e righi el sangue de le scoriate. -intr. sgorgare da
da longiano, iv-234: se tutti tutte le cose come le sentono dentro nel cuore
: se tutti tutte le cose come le sentono dentro nel cuore le mostrassero di fuori
cose come le sentono dentro nel cuore le mostrassero di fuori nella lingua,
1-158: a la corusca luce / de le cittadi in fiamme, elli di rossa
'l danubio riga / poi che le ripe tedesche abbandona. boccaccio, 21-26-26
i-197: mentre che 'l sole allumerà le fronde / e 'fonti righeran per li
marino, 1-18-231: qualor da le granite spiche / scote su l'aia
metidor tariste, / agli essercizi lor van le formiche / rigando il suol di lunghe
vederne l'esecuzione, il popolo rigava le strade, come rigano l'aria con
bighe precipiti nel circo / e coi frantumi le tenebre a lunghi / solchi rigar di
. moravia, iv- 326: le prime gocce di pioggia rigavano i vetri polverosi
: in caso contrario, rigava coscienziosamente le natiche degli allievi. -per simil
. tornasi di lampedusa, 122: le parole rigavano l'atmosfera lunare della camera
, occupato a rigar la carta per le aste di nicolino. cicognani, v-1-375:
memoria. -rigare i fogli, le carte: scrivere. l. benci
benci, lxxxviii-i-251: ho io indarno rigate le carte, / prestando vana fede a
nell'aspetto / sempre rigava di pianto le gote. lorenzo de'medici, i-221:
: rigavon per la dilicata pelle / le bianche guance dolcemente rosse, / come chiar
prato fosse / fior bianchi e rossi, le lacrime belle. tasso, 7-19:
. tasso, 7-19: in rileggendo poi le proprie note / rigò di belle lagrime
proprie note / rigò di belle lagrime le gote. chiabrera, 1-iii-139: allor col
, 501: rigando di lagrime / le gote che al color giugnean natio / bel
arici, iii-616: il sangue commisto a le cervella / tutto il volto rigò del
singulti, e senza pur pensare ad asciugare le lagrime, che le rigavano tutta la
pensare ad asciugare le lagrime, che le rigavano tutta la faccia. d'annunzio,
nel cavo degli occhi e gli rigarono le guance, gli si arrestarono tra 1
nudo tornava chi rigò di pianto / le vesti eterne che la dea gli dava
: il toro mugolava, rigava con le coma la rena. gadda conti,
spillo. -incidere il volto (le rughe). nannini [petrarca]
la vecchiezza cambiato il volto, e le crespe mi rigano et arano la fronte.
mesi un tal peso che a lungo andare le righi il ventre, usa alcuna arte
a sentir parlare ai soldi perduti, le si rigava tutta la pelle per quella sofferenza
in un primo tempo dovranno soltanto rigare le carrozzerie delle automobili in sosta sui marciapiedi
n. villani, i-4-69: con le dure ugne il volto riga: / ae
dure ugne il volto riga: / ae le guancie la purpura stillante / scende accolta
, inf., 3-67: elle [le vespe] rigavan lor di sangue il
, argentini, disordinati dei campanelli rigarono le stanze. -inframmezzare un altro suono
determinarsi. landò, 2-30: dànno le donne innamorate colpa alla fortuna di tutto
nuca e sguardo da far rigar diritte le nuvole. = denom. da
. 'ora sono i ragazzi che dàn le rigate'. bernari, 3-121: subito dovè
bernari, 3-121: subito dovè porgere le mani e accogliervi le venti rigate che il
subito dovè porgere le mani e accogliervi le venti rigate che il suo inquisitore aveva
mente sbozzata, si vedevano le rigate della sega. = deriv
larghi e scelti quasi tutti fra le molte varietà del rigatino casalingo rivelando l'
rigatino, che il ricovero passa a tutte le vecchierelle. g. bassani, 3-86
restauro di un dipinto, per distinguere le parti restaurate da quelle originali.
righe sottili. faldella, 15-29: le spalle colano dolcissime sotto uno scialle nero
g. l. cassola, 108: le terre, o da stagnanti laghi /
adda. carducci, iii4- 10: le ville e il verde piano d'argentei /
castalio rio / fin presso al ciel da le felici sponde / portò scritto su 'l
potè, / rigate avrian di lagrime le gote. fantoni, ii-220: le vive
lagrime le gote. fantoni, ii-220: le vive goccie cadono / a ricercar tremanti
ricercar tremanti / ed a lambire instabili / le labbra palpitanti. / il vivo umor
il vivo umor ne suggono, / mentre le chiome ignote / fuggenti le rasciugano /
/ mentre le chiome ignote / fuggenti le rasciugano / sulle rigate gote. d'
parlava. non disse nulla neppure quando le rividi il viso rigato di lacrime. savinio
al zun e alle carte rigate con le lettere della zolfa, e non mi riesce
notturni fecero apparire rigate di profonde crepe le volte della corte. -fornito
/ agli occhi, fin sulle tempie e le guance / rigate di rughe perverse.
che differenza c'è fra voi e le donne di strada. soldati, 263
una retta nello spazio, nella quale le varie posizioni della retta mobile sono chiamate
: in facendo il pane, gli spiccano le donne ad uno ad uno e gli
sbarbaro, 1-153: aperte, son rimaste le botteghe dove incidono al buio il formaggio
, mangiare esclusivamente dalla mezzanotte in avanti le paste, le penne, i rigatoni
esclusivamente dalla mezzanotte in avanti le paste, le penne, i rigatoni, le fettuccine
, le penne, i rigatoni, le fettuccine e gli spaghetti. =
bagna o irriga la terra e le piante. piovano arlotto, 278:
/ mattutine rugiade, ornai chiudete / le vostre urne d'argento. bruni, 220
l'arte del rigare a via di macchine le carte di musica. quest'arte da
'rigatóre': è l'operaio che attende con le apposite macchine rigatrici a lineare, 'rigare'
gli stampati, la carta per quaderni, le tabelle per registri, ecc.
trapano serve a cavar l'anima e le rigature dei cannoni. quello che ho veduto
c. ridolfi, 3-138: per le culture in linee occorre un materiale apposito
senza volerlo diventa un motivo poetico per chi le [le case] guarda dal di
diventa un motivo poetico per chi le [le case] guarda dal di fuori.
o usata. montale, 7-173: le carabattole, le caffettiere, i cenci
montale, 7-173: le carabattole, le caffettiere, i cenci smessi, la
denunziò ad una ad una, operando, le vecchie gherminelle della rigatteria teatrale.
159-44: i rigattieri cominciano a serrare le botteghe, credendo che 'l romore
/ questi assassini ad impegnare o vendere / le robe,... a baaa
.. de'mercatanti e de'ragattieri le cose da mangiare si com- pravan care
: non una lacrima quando il rigattiere le stimava i mobili - in blocco - seimila
per indicare la via dove avevano sede le botteghe di tali mercanti. c.
una sera fra l'altre, per udire le comedie che si fanno a prezzo ne'
, osservazioni e fatiche di lei, le quali non occorre che i rigatieri del mondo
canzonetta], ma senza affettazione, le maniere pindariche, or così falseggiate da
rigattieri delle antologie contemporanee, mandò fuori le 'laudi', la 'francesca', 'la figlia
scoperto, i fasci delle fibre, le rigature dei vasi e delle nervature son ridotte
in un primo tempo dovranno soltanto rigare le carrozzerie delle automobili in sosta sui marciapiedi
. alcuni crescevano come montagne, dove le rigature diventano strade, e altri s'
, poi discendiamo in particularità e veggiamo le rigature delle membre o le pieghe delle
particularità e veggiamo le rigature delle membre o le pieghe delle veste. =
o sciolte quelle nevi e brine, le quali rigelandosi hanno fatta da quella parte
concorrono elementi diversi: il rigelo che frantuma le rocce, la gravitazione che ne fa
eterna rivoluzione fantastica / rigemma a tutte le estati! = comp. dal pref
voi in sulle dodici sedie, giudicando le dodici schiatte d'israel. 2
: la sapienza e la castità furono le due mammelle con rumor delle quali si diede
e forte. 4. rinnovare le proprietà di un materiale o di una
un apposito processo di rigenerazione; ripristinare le caratteristiche di un prodotto usurato.
già da tempo arate e preparate per le seminagioni, anche questo è un segreto
cerco i posti più arrischiati, combatto le scaramucce più audaci; ma il cielo mi
furono assistiti da altre circostanze secondarie, le quali facilitarono a rigenerare per così dire
con che il secolo intende a rigenerare le classi inferiori. cattaneo, vi-1-407:
crescesse, liquidasse lo stato, fondesse le classi, rigenerasse il mondo.
rinovata senza destruzione. mazzini, 2-68: le nazioni non si rigenerano materialmente se non
, della lotta, della rivoluzione: quando le idee s'innovano, il diritto si
questo discorso per li regenerati, dico per le genti che lasciavano gl'idoli e per
gl'idoli e per li giudei che rifiutavano le loro cerimonie e venivano alla fede santa
ha riacquistato, almeno in parte, le proprietà perdute, tanto da poter essere
più atroci. fenoglio, 1-i-1262: le selci secolari luccicavano come rigenerate dalla galvanica
. lessona, 2-356: divulgatosi per le stampe la fama dei meravigliosi risultati ottenuti
406: la pittura del caravaggio presenta le caratteristiche del rigeneratore dell'ordine naturale smarrito
non ci trovo roma, tante sono le novità... con le quali ha
tante sono le novità... con le quali ha sisto... abbellito
. rajberti, 1-212: hanno [le lettere] una missione illuminatrice e rigeneratrice
demonio della fama non vi tentava, le giostre scolastiche dei vocaboli allineati vi parvero
voi sederete sovra dodici seggi e giudicherete le dodici tribù d'i- srael.
. dalla croce, 1i-51: crescono le parti carnose, quando manca la sua
spiriti vitali che sostengono e vivificano tutte le membra. malpighi, 1-209: la sua
essere vivente di completarsi, di riprodurre le parti che gli furono tolte. questa
nei vegetali e in quegli animali in cui le facoltà vitali sono distribuite uniformemente in tutto
più elevato. tagliando in vari pezzi le idre, si veggono questi frammenti ricomporre
in due, ogni metà riproduce quello che le manca, testa o coda. si
, l'epidermide, i peli, le unghie, i tessuti di cicatrice delle ossa
il supporto e riparando, se necessario, le giunte e le perforazioni.
riparando, se necessario, le giunte e le perforazioni. 6. ristabilimento
rigenerazione agricola? tommaseo, 15-49: le accademie stesse, e letterarie e d'arti
/ su 'l quieto meriggio e a le rigenti / sere accogliersi intorno al focolare
lampada, togliea / ai tepori del sonno le rigenti / ore notturne.
. buonafede [aretino], 3-28: le sue [di pisa] cademie hanno
, tanto dolor l'afflige / che le parche ai suoi dì rompono il laccio.
iii-76: cibo saporito a lui / con le nove erbe su ridente poggio / a
rigerminanti. d'annunzio, iv-2-26: le edere rigerminanti salivano pel vecchio muro scrostato
anzi, quando cag- giono a terra le prime, ne rigerminano altre novelle.
di un appestato con previdenza cirurgica maneggia le tanaglie per istrappargli dall'anguinaia il carbone
gli torni. quaglino, 2-53: le memorie schiudi / d'altre angosce e il
e malivolo se extermini, / insurgano le valide propagine / e florido ogne sterile
nel miserando deserto d'italia rigerminar tutte le antiche semenze di onore, di libertà
, 4-ii-17: tutti li ardori e le cupidigie della giovinezza parvero ridestarsi d'un
di palma..., rescisa fra le due terre, di nuovo rigermoglia.
rigermogliare della natura, come lo sentono le patate, le gramigne, i viticci
natura, come lo sentono le patate, le gramigne, i viticci che si arrampicano
dolce... si moltiplicano come le piante e tagliati in pezzi rigermogliano.
la memoria de'dodici profeti e rigermoglino le loro ossa da'luoghi loro. comisso
! d. bartoli, 1-1-51: le radici delle ree inchinazioni e delle passioni poco
lubrano, 1-6: nella gran bretagna rigermogliano le primavere dell'evangelio e l'impurezza calvinista
da 'l sangue mi rigermogliano / impazienti le strofe. = comp. dal pref
. bibbia volger., vi-478: tutte le tavole furono piene di vomito, cioè
4-4-562: non vi mancò [fra le torture] il tante volte ridetto bevimento
leggenda aurea volgar., 552: le femmine ingombrate de le demonia per lungo
, 552: le femmine ingombrate de le demonia per lungo tempo esso martire le scacciò
le demonia per lungo tempo esso martire le scacciò de le corpora con molto rigittaménto
per lungo tempo esso martire le scacciò de le corpora con molto rigittaménto di sangue e
delle femmine il correr dietro a cni le disprezza. rigettare (ant.
olfatto una disgustosa impressione, per cui le rigettano da sé. d'annunzio,
o pur quei di dentro nel rigittare le medesime cose. d annunzio, i-90
/ e rigettando timmondizia more / de le cose ch'a lui commesse sono. marchetti
commesse sono. marchetti, 5-54: le travi e gli altri legni,..
mare rigetta sulla riva gli alberi, le gabbie, i cadaveri. -spingere in
, la cuffia del ferro rigirandogli sopra le spalle. p. f. giambullari,
'zamat', che è quel ricciolino che rigettano le donne verso gli orecchi. baldelli,
, il quale rigettato subito, fece venire le lagrime in sugli occhi al buon marito
liquidi velenosi o involontariamente assunti o anche le parti di un cibo non commestibile.
da siena, 372: grandi sono le virtù di questa foglia, masticata empisce
, i-693: aveva appressato alia ferita le labbra e succhiato, lungamente, rigettando
il sangue e il veleno, forbendosi le labbra bianche col suo gran moccichino scuro
. che nel suono della tibia gonfiandosi le guancie di minerva e avvedendosi essa
volto, da sé con disprezzo rigettasse le tibie. stampa periodica milanese, i-421:
e gli affumicati fabbri usano per medicare le ulcere dei piedi [degli animali] riescono
prudenza voi rigettate alla vostra ultima infermità le speranze di convertirvi? 7.
/ ci sparge un non so che dentro le vene / che par che ci rigetti
. rifiutare una persona, anche disapprovandone le idee o rifiutandone le proposte; trattare
, anche disapprovandone le idee o rifiutandone le proposte; trattare qualcuno con indifferenza o
;... rigettato da tutte le grazie e in ogni tempo e in ogni
f. f. frugoni, 2-56: le penne venali furono rigettate come le più
: le penne venali furono rigettate come le più nemiche alla verità e per conseguente
i-286: i nobili, per assicurarsi le loro prerogative ed autorità, rigettarono la
. casti, i-1-18: timidamente pria le palpa e tocca / le man, la
: timidamente pria le palpa e tocca / le man, la gota, ed ella
2-i-140: rigettando le istanze che claudio marini gli facea in
di segni l'ordine o mandato di ricevere le... quoia. cesarotti,
stesso ha fatto sì che risolutamente rigettassi le richieste che da diverse bande mi vennero
v.]: l'uomo duro rigetta le preghiere delle anime schiette per cedere alle
e pudica milanese rigettò con orrore tutte le proposte di questo mostro.
g. michiel, lxxx-3-405: tutte le previsioni et ordini, proposti da sua
o soggetto. davila, 606: le bolle di nostro signore gregorio xtv e
: niuno negherà che sia da rigettar fra le finzioni un privilegio conceduto da papa leone
aspramente. leopardi, iii-41: se le piacerà di non rigettare la mia povera
da sé rigettandola come nido di tutte le sue miserie, non sapeva ridursi più a
ch'io da lui m'aspetto non già le insegne di cavaliere, ma le catene
già le insegne di cavaliere, ma le catene e i ceppi:...
qualunque intenzione egli me l'offra, io le rigetto da me con terrore. carducci
: se tu mi permetti di rigettare le lodi iperboliche in grazia dell'amicizia, io
la storia naturale, dopo aver rigettato le assurdità degli antichi, non ci à
... e più destro nel rigittare le parole ingiuriose in chi te le dice
rigittare le parole ingiuriose in chi te le dice. saraceni, ii-603: le.
te le dice. saraceni, ii-603: le... calunnie, come bugiarde
fra loro, ove gli sdegni e le inimicizie subito erano nascendo svelte e regittate.
. l'opera delle tenebre e cerchiamo le tracce della luce. stampa periodica milanese,
... stiamo ben in guardia contro le loro voci... rigettate le
le loro voci... rigettate le loro massime e i loro libri come velenosi
, 127: il qual modo di portar le some, come cosa che stracca troppi
carne gli assalti. muratori, 6-77: le spiacevoli ambasciate de'sensi naturalmente facciamo sforzo
dolori e da tanti sconforti rigettava ormai le speranze lungamente accarezzate. montale, 21-89:
per le mani di tanti unicamente. milizia, v-250
. che il suo demostene, secondo le nostre censure, i'avoit tout refondu'e
l'infradicia per il che, avendo le viti o altre piante a rigettare poi alla
altre intorno al nodo della tagliatura e le à maturate. -con riferimento al
, i-337: non si riproducendo [le erbe] per seme e rigettando sempre dalle
, poi in piccoli frammenti rigettati, le navi nel maggior loro corso rapite e
veniva giù per il lido, tra le dune coperte di alighe e di rottami
delle filosofie ricevute o rigettate dai padri e le origini delle eresie antiche, è mestieri
antiche, è mestieri investigare da prima le forme diverse di filosofìa che aveano fama e
ma la via del ninfemo è larga: le vie ci sono larghe, perocché è
osteria, fermò la mia attenzione e le chiesi di visitare il suo appartamento.
o malvagio. algarotti, 8-148: le arti... si sono perfezionate dalla
faglia. bombicci porta, 1-47: le disgiunzioni o rotture, con spostamento di
5: i medici, 1 chirurghi e le in fermiere che si avvicendano
come dire? una crisi di rigetto per le cose che mi stavano intorno. arbasino
commissione esaminatrice, lo squillacciotti si fregò le mani e disse: « siamo a cavallo
di ferro con i quali si fissano le sartie di gabbia e di velaccio alle
g. parrilli, 1-ii-323: sono le riggie taluni corti pezzi di cordame,
pezzi di cordame, fatti per frenare le landre... alle sartie degli alberi
sartie degli alberi maggiori... le riggie... fortificano molto gli alberi
libri sotto il grugno e duellano con le righe e i righelli. p. levi
d'acqua. volponi, 2-352: le barbe delle radici stillavano acqua così copiosamente
simile a quel ferro col quale si serrano le porte, che noi diciamo saltarello et
vide dal righino alto di poppa / sporger le pale di ben fatti remi. dizionario
per proteggere il fasciame negli urti contro le banchine o altri ostacoli. 4
4. sedarsi, affievolirsi (le fiamme). ovidio volgar.,
i discompigli che si racquetino e ammutisconsi le licenzie ne la famiglia d'un signore rigidamente
severo, tosto che egli sopragiunge là dove le brigate per anco no'l'aspettavono.
la virtù né datosi tanto ostinatamente a le fatiche e vigilie, che egli non sia
egli non sia stato pronto ad allegerire le altrui miserie. gemelli careri, i-iv
sulle posizioni attuali significa continuare a riempire le chiese di paccottiglia ridicolissima. frateili,
, i-447: si vedono... le donne maomettane rigidamente velate.
. storie pistoiesi, 1-337: signoreggiando le dette terre per sé e per gli suoi
il nuovo catasto e di riscuoterne rigidamente le imposte.
tu [la superbia] ti credi con le coma toccare le stelle, e,
] ti credi con le coma toccare le stelle, e, parlando aspro, col
vittoria per certa facendole un dono, le baciò la mano: al che la
cailli, xcii-ii-65: qualor si tengano le estremità rigidamente tese in dirittura del busto,
testa. d'annunzio, iv-2-55: le antenne rigidamente scintillanti di zinco.
quel processo dialettico in grado di eliminare le inevitabili ambiguità delle proposte iniziali sovietiche.
] verso il principe, me e loro le rigidezze di prima. gualdo priorato,
n. franco, 3-18: ben vendica le nostre onte il tempo. ben le
le nostre onte il tempo. ben le molte forze de'pochi anni fanno a quel
la diligenza e la perseveranza, con le quali tutto dì espugnar si veggono le
con le quali tutto dì espugnar si veggono le fortissime rocche dell'onestà, della rigidezza
il quale, credendo già deposte da lei le rigidezze, s'augurò gran cose.
[il duca d'atene] e le sue genti alle donne e per altre forze
cum soldati e fortilese / e me le vói far pagare cum tante rigidesse.
dopo la guerra comeinse non essersi imbrattate le mani del sangue de'russi né influito né
biondi, 245: poste a parte tutte le passate rigidezze, procurò con un saggio
sfidare il terribile sdegno dei parenti, le inesorabili rigidezze di un paesetto ove il suo
: discorrevano gli scozzesi di costringere con le rigidezze il re a compiacerli nelle richieste a
: esercitando il primo visire sempre maggiori le rigidezze contra il segretario ballarino, gli fece
nelle mani di paolo emilio, similmente le catene trionfali e la strettezza della prigione e
si convenisse diminuir solamente la rigidezza de le pene e la giustizia sola dovesse concedere
dell'economia dello zio quando, finite le scuole primarie, ci mandarono in città
dei manicotti, delle pelliccie per garantire le loro membra delicate dalla rigidezza dell'aria
: almeno la rigidezza dell'aria obbligherà le signorine a coprirsi. massaia, xi-150
intestini, onde ha tempo di mollificare le parieti e di togliere alle fibre componenti
muscoli, e si osserva in tutte le malattie di questo genere e segnata- mente
e la riggidezza della pietra, contaminate le coscie da pallida incarnazione. ortes,
, 20: egli ordinò e fece apparire le teste colla bocca aperta mostrare un poco
è di maniera bella che, lasciandosi le rigidezze marziali, può servire a molti
avessero voluto gli architetti ridurre a calcolo le resistenze che procedono dalla pieghevolezza delle leve
corvini, cincinni e ricciolini che adombrano le fronti nitide verniciate di giovinezza; rigidezze
: ma tanta preoccupazione d'esser secondo le regole, impeccabile, si risolveva in
alla moralità la concretezza della passione e le toglie le ubbie di quella insipida purità
la concretezza della passione e le toglie le ubbie di quella insipida purità e di
. f. frugoni, v-65: alzate le ancore, che con tenace dente mordeano
[ammiano], 191: le leggi presso di loro sono grandemente temute et
sono grandemente temute et osservate, tra le quali di rigidità e di crudeltà avanzano
non ci rimescolò due volte, ché le sue et immoboli e severe e fisse rigidità
che l'uffiziale, certe cose, le facesse. soldati, 2-151: la licenza
delle cattedre e cogliere fiori anche tra le spine sottigliezze scolastiche. bonghi, 1-85
troppa rigidità esempi antichi e non avvezzate le menti de'giovani a variare fin dove
due cose di equal grandeza, de le qual una sia di ferro e l'altra
sforzi per piegarla. i membri e le loro articolazioni sono espostissimi alle rigidezze in
di morbidezza. pascarella, 2-387: le danze sono eseguite con una solennità sto
di busa schierata che gli ha presentato le armi scattando con una rigidità affettuosa e
profondità di cinque metri, tra mezzo le antiche tombe, e indubitatamente sepolcrale ed
/ perde l'usata forma; / e le tremule ciglia / e là dove esce
, 3-80: prendiamoci... le vanghe, / prendiamoci i curvi picconi /
/ prendiamoci i curvi picconi / lucenti, le rigide spranghe / d'acciaio sonoro.
: un tessuto); che racchiude le forme del corpo senza modellarle (un
veste a cannelli, i piedi e le braccia paiono proprio calcati dal vero.
della composizione. gobetti, i-o: le madonne..., benché siano molto
, 6-84: nemmeno i caratteri e le pagine di bodoni mi apparivano come il
immutabile. mamiani, 10-ii-656: tanto le specie sono più rigide e serbano con
forze esteriori. perciò nel generale, le piante sono più trasmutabili degli animali.
rompe / oggi il rigido campo e le semente / confida al solco.
amore] fra y folti boschi e fra le rigide alpi e nelle diserte spelunche non
alpi e nelle diserte spelunche non faccia le sue forze sentire. luna [s
): spaventàm in tar modo che tute le menbre devenem quasi rigide e stavam tute
caldo innato, / che lascia alfin le moribonde membra / rigide e fredde, e
, 287: si rendono i tendini e le giunture quasi rigide, anzi talvolta inflessibili
ripiene. varano, 1-218: guaste le labbra, aperto il petto e ranche /
livida morte: / rigide e impallidite le man bianche. bettini, 76:
rigida / salma diventi, / ricomponetene / le membra algenti. brancati, ii-310:
-con valore attivo: che irrigidisce le membra nella morte. bruni,
immense guardarobe e di inutili offices, non le rimaneva che mandare a memoria interi canti
della scopa, mentre il giovane padrone le insegnava a far le prime aste, lunghe
il giovane padrone le insegnava a far le prime aste, lunghe e rigide al
sì fieramente imperversò / e di gel le nevose alpi coprì / rigidissimo verno.
10-298: l'aria rigida mi intirizziva le coscie le mani, e mi puliva il
l'aria rigida mi intirizziva le coscie le mani, e mi puliva il cervello.
espressione. cavalca, 11-24: con le femine si vuole avere breve e rigido
: aveva la novella dalla fiammetta raccontata le lagrime più volte tirate infino in su
: marco antonio... se le accosto, e volendola basciare, ella
con un rigidissimo viso gli diede con le mani nel petto ed iratamente da sé
maestà e gli facea coscienza che fornisse le mura di quelle cosacce laide. bacchelli
voce, che avrebbe voluto far rigida, le era uscita molle e triste.
... a cui non piaceva che le figliuole da marito avessero libertà di parlar
fedele / e noi conforti almen con le parole. sannazaro, iv-126: quella che
/ cinto del verde alloro / spesso le corde d'oro / ho fatto risonar