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vol. II Pag.33 - Da BANCA a BANCATA (31 risultati)

. croce, iii-22-63: si diffondevano le società operaie di mutuo soccorso...

. e, promosse dal luzzàtti, le banche popolari. cicognani, 6-220:

da uno spirito di frivolità e ironia verso le cose di questo mondo, li richiamava

li richiamava al sentimento del dovere verso le terre, gli armenti, le case,

dovere verso le terre, gli armenti, le case, i depositi in banca.

banca. moravia, iv-28: « le banche * sillabò « non prestano denaro

da lei - a tenerle in tasca [le lire], le perdevo.

tenerle in tasca [le lire], le perdevo. 3. disus.

e tagliare, ed avendo io solo le carte in mano, non aveva niente a

facil mente allo sconto presso le banche (cambiale, effetto,

mezzo. il secondo è, quando consumate le suddette legne, gli se ne dà

bellissima giornata di mare tranquillissimo tiran su le vele e si mettono in viaggio verso

colpo si annullassero tutti i prestiti, le accomandite,... le operazioni bancarie

prestiti, le accomandite,... le operazioni bancarie, le casse di risparmio

,... le operazioni bancarie, le casse di risparmio, i monti di

guadagnarmi onoratamente un pane, perché tra le dodicimila lire lasciate alla vedova del martelli

sopra una casa bancaria di napoli, le doble spese a genova, e le

le doble spese a genova, e le cedole negoziate a marsiglia tutto il peculio

sicilia. bocchelli, ii-87: finalmente le cose s'erano messe sempre meglio,

con i suoi sventramenti senza pietà per le memorie, con la sua tronfiezza,

una rilevazione in lugo, ove esistono le sue possidenze. bancaròtta, sf.

è un reato perché sottrae o diminuisce le garanzie di solvenza nei confronti dei creditori

forza di preannunciar bancherotte ne pròvoca e le rende insanàbili. svevo, 3-816: un'

nostri libri, non si fossero prese le misure consigliate dall'olivi. pea, 3-178

. palazzeschi, 5-69: per quanto le imputazioni fossero tre: bancarotta semplice e fraudolenta

significare che la scienza non ha attenuto le promesse fatte, e conviene ritornare alla

, i-307: severissime furono talvolta le pene contro i bancarottieri: carlo v giunse

a morte... meglio ispirate, le repubbliche italiane punivano con rigore il doloso

colpa, pur nondimeno per gran tempo le parole fallimento e bancarotta conservarono indifferentemente lo

ultima baracca più vaga e galante, e le nove muse, e in mezzo il

e in mezzo il biondo dio, e le grazie sopra la bancata.

vol. II Pag.34 - Da BANCATO a BANCHETTO (26 risultati)

di quelli, insomma, che con tutte le loro benemerenze verso il ceto commerciante,

essa gli armamenti mise, / che portano le navi ben bancate. bancazza,

corridoi [del teatro], con le loro bancarelle... si vendevano sorbetti

mercato già vacillano, vanno in terra le bancarelle infrascate dei cocomerai e i fornelli

, 11-6: quello spiazzo improvviso, le bancherelle cariche di colore, le voci

, le bancherelle cariche di colore, le voci dei venditori ambulanti, un organino,

sul piazzale intorno il quale si allineavano le bancarelle dei fiori. pavese, 6-238:

, di maschere e stelle filanti riempivano le arcate dei portici. piovene, 5-452

dei portici. piovene, 5-452: le bancarelle della frutta squarciano violentemente quel nero

furberia di ricomprare da una bancarella locale le cambiali inesigibili, a un terzo o

o un quarto del loro valore, e le faceva scontare ai cafoni debitori con giornate

imbrogliava nel passo, come se avesse le pastoie, quando s'imbatteva nei carabinieri,

, e sì che non aveva rubato le pesche dai ban- cherelli.

che con aggio e vantaggio cambiano le monete. = dimin. di bancherotto

al sicuro. moretti, 17-73: le fruttivendole si limitarono a disporsi strategicamente lungo

fruttivendole si limitarono a disporsi strategicamente lungo le due rive e sulla piazza e non

, sono affidate a un garzone, che le sticar buona pezza un boccone.

a. f. doni, i-136: le camere son fatte per dormire e non

pranzo. d'annunzio, iii-2-144: quali le sue colpe? / indegno egli è

banchetta? panzini, ii-118: ma le dame gli fecero scontare con garbatissime beffe l'

a banchettare. baldini, 6-80: le oneste giovani donne del mio sogno erano

pindemonte, 4-6: festeggiava quel dì le doppie nozze / e molti amici banchettava.

3-159: ma poi vissero chiusi con le donne e i mucchi d'oro, sospettosi

, e deposi, per isgran- chirmi le gambe, la tavolozza. pea, 5-173

sta dietro un altro banchetto e vende le cartoline e i francobolli. de pisis

calamai, e altre appartenenze. con le frutte vennero i tartufi, pere cotte,

vol. II Pag.35 - Da BANCHIERE a BANCO (21 risultati)

(133): mandatomi il papa tutte le gioie, dal diamante infuora, il

per la nobiltà 0 il vaticano, le quali avevano finito per costituire una specie

capiva ora come molta gente potesse passare le sue giornate seduta su quelle banchine.

banchine. montale, 1-58: rivedrò domani le banchine / e la muraglia e l'

strada. / nel futuro che s'apre le mattine / sono ancorate come barche in

davanti ai magazzini per caricare o scaricare le merci. c. e. gadda

care. d'annunzio, ii-878: le banchine / sonanti per gli imbarchi e per

che rassomiglia proprio al fossato che circonda le mura delle antiche città, la gente

1-145: dalle banchine ogni giorno si staccano le moli rossonere dei transatlantici. alvaro,

pure morbida / cesena che sorvola alta le fredde / banchine del tuo fiume,

serve per assicurare maggiormente gli argini o le ripe dei fossi, quando sono molto

sulla paglia dei ricoveri, sdraiati lungo le scarpe della trincea e sulle banchine,

dal congelamento dell'acqua di mare lungo le coste nelle regioni polari; banco di ghiaccio

un campo di ghiaccio tutto sconvolto come le onde da cui era nato. era la

verso quella procedevano, fianco a fianco, le due navi ammiraglie. -per

pareggiava ogni cosa, non avrei visto che le due manine in croce, come un

cui sedere e una tavola per appoggiare le mani (per scrivere, per mangiare

distesala sopra un rozzo banco, / le voleva la pelle tor di dosso. cattaneo

; voi v'inchinate riverenti, quando le udite in bocca di mirabeau o di

mario pagano. collodi, 265: presso le due pareti, a destra e a

altrove la condusse, un banco / le aperse, nuovo, lucido, di noce

vol. II Pag.36 - Da BANCO a BANCO (25 risultati)

costoro, tempestevamo di schizzi d'inchiostro le loro teste ben pettinate e i candidi

mi dovetti reggere con tutte e due le mani al banco per non cadere.

foglio bianco. baldini, i-778: le sale di studio con tutti i seminaristi

, e compratori, e gittò a terra le mense, e li banchi della loro

un involto e lo sciolse: io me le appressai dirimpetto di qua dal banco;

illuminata, e col lungo banco e le tavole ingombri d'avanzi lasciati dagli ultimi

un pacco di lettere legate insieme, le sciorinava. bocchelli, 1-i-126: entrò

esempio, sono andate distrutte quasi tutte le vecchie osterie; scomode, sì, piene

camminava in mezzo ai banchi, tra le esalazioni della verdura e del pesce e le

le esalazioni della verdura e del pesce e le grida dei venditori, senza veder nulla

detto di chi al gioco delle carte le distribuisce, o, nei giochi d'

nei giochi d'azzardo, paga o incassa le puntate degli altri giocatori. -perdere il

lotto, il botteghino ove si fanno le giocate. serao, i-1066: in

per lo sportello. barilli, 6-121: le vecchie città di mare sono odiose durante

per i magistrati, che vi esplicano le loro mansioni (una volta, indicava

al banco) ', giudicare, risolvere le questioni controverse alla presenza dei contendenti;

261): cominciò a giurare per le budella di dio che e'gli conveniva conoscere

se egli s'usava a firenze di trarre le brache a'giudici, quando sedevano al

ognora io monti in banco e con le mie ciancie v'intertenga. firenzuola,

, / ulisse a persuader che su le armate / di saldi banchi e ben velate

fìgur.: azione, impresa, mediante le quali ricevono o no conferma le qualità

mediante le quali ricevono o no conferma le qualità morali di un individuo, la

macchina dei cotonifici, atta a disporre le fibre parallelamente e affinarle (convertendole dalla

lettura). -banco ottico: per le esperienze di ottica (dispositivo formato da

mercatura] egli governando il banco e tutte le faccende

vol. II Pag.373 - Da BRICCONEGGIARE a BRICIOLO (24 risultati)

. gozzano, 302: i passeri, le tortore, gli scoiattoli striati..

striati... scendono a prendere le bricie quasi dalle vostre mani, pieni

, in genere, del cibo; le briciole: i minuzzoli che restano sulla tovaglia

e che tu mi faccia nutricare de le briciole de la mensa tua, a

mangiarlo. cattaneo, iii-4-133: si vedevano le giovinette offrire un fermaglio, un monile

di pane, si diede a sfregolarne le briciole pei suoi compagni di trastullo. de

stessi il pan secco; / spargi le bianche briciole, scuoti / la bianca tela

iii- 490: quando ebbe finito scosse le briciole dalla veste, fece un batuffolo

: non si saziava perciò di raccontarmi le cose curiose che gli vedeva fare con

tubetti di colore sbuzzati e risecchiti, le sue briciole di pastello ch'egli spiaccicava

scaffali, in terra, a beccare le briciole della colazione. moretti, 17-308:

e pecorino; poi si alzava, toglieva le briciole dal suo bel vestito di saia

60: ciò che non potei ignorare furono le bibite del gelativendolo il quale..

, 64: se un briciolo d'apologia le potesse raddrizzare l'apparenza [a questa

, 2-125: se fa conoscere / le vie del mondo, / oh buono un

: faceva... lunghi discorsi con le sue care bestie: col barbone fido

,... e cento altre cose le rispondeva con la coda, col muso

con la coda, col muso, con le orecchie, con un briciolo di latrato

magari con un briciolo di presunzione, le sue qualità eccezionali dovessero portarlo davvero a

nomi, 10-4: perché non apri le nervose braccia, / e non calpesti

nervose braccia, / e non calpesti le nemiche schiere? / sicché più chiaro il

tuo si faccia, / in bricioli mandando le bandiere? giusti, 3-70: appena

voglion significare che i fanciulli non se le sono sapute, e non ne hanno detto

molto pensare vel dirò subito. per avvezzare le

vol. II Pag.374 - Da BRICO a BRIGA (32 risultati)

a delimitare i canali e a ormeggiare le imbarcazioni. = voce venez

usato dai contrabbandieri per trasportare a spalla le merci. -per estens.: il carico

mura di una città assediata, agganciare le macchine del nemico e renderle inoffensive.

italiani per aggraffiare dall'alto delle mura le macchine dei nemici assedianti, e tirarle a

dante, conv., iv-n-10: tutte le nostre brighe, se bene veniamo a

ambra, xxi-50: i pensieri e le brighe voglio che sien tutte mie, mario

che abbiamo veduto bastar per ridurla tra le fisse, la ridurranno nel luogo da voi

se il capo avrà giudizio, tutte le cose anderanno bene. cesarotti, ii-340

non cercarlo per non accrescere e moltiplicare le brighe moleste. monti, i-58: io

hanno finora impedito di mandar ad effetto le mie prese determinazioni. foscolo, xiv-397:

dolgono eccessivamente, o mio carissimo, le vostre brighe, e più le malinconie,

, le vostre brighe, e più le malinconie, ch'io non vi vorrei

, venitemi in aiuto, ditegli che le troppe brighe sarebbero un sagrifizio per voi,

bastava niente el podire / a recoprire le brige presente. bartolomeo da s. c

da barberino, 121: e le suo terre non lassa con briga. dante

3253: a vincer ogni briga e le battaglie / vale, ed a dolce

(172): adiratamente dissi, che le mie brighe 10 ero uomo da per

notte; maggiori al dì vegnente. le donne comunicarono per deputazioni con l'assemblea

, si univano alle compagne, riferivano le cose dette e le intese, contendevano,

alle compagne, riferivano le cose dette e le intese, contendevano, strepitavano. foscolo

, xiv-346: ci sono contese perfino le occhiate... sai tu ch'io

passioni in una volta, prendeva volentieri le parti d'un debole sopraffatto, si

altri; però che in uno corpo le fredde cose combatteano co le calde, tumide

uno corpo le fredde cose combatteano co le calde, tumide co le secche,

combatteano co le calde, tumide co le secche, le molli con le dure,

calde, tumide co le secche, le molli con le dure, le gravi co

co le secche, le molli con le dure, le gravi co le lievi.

secche, le molli con le dure, le gravi co le lievi...

molli con le dure, le gravi co le lievi... idio e migliore

divise questa briga, però che diparto le terre dal cielo, tacque dalle terre,

, o re, siffatte brighe / le doveanvi pertener. giusti, 2-34: se

. caro, 15-iii- 119: le molte brighe che io ho mi fanno pensare

vol. II Pag.375 - Da BRIGADIERE a BRIGANTAGGIO (33 risultati)

un'altra volta *. -comperar le brighe a contanti: andare, dissennatamente,

poi ravviato il bandolo, / sempre le brighe compero a contanti. / bestemmiator,

bastanza, / comperando i fastidi e le brighe / d'altrui quasi a danar

erede. firenzuola, 737: le buone persone non hanno bisogno del favore

la propria vita. galileo, 974: le conversioni non meno di queste che di

padre con indirizzo al gonfaloniere, o comunque le piacerà. perdoni questa briga che io

, anzi che l'avessino addirizzate [le scarpette], ben insino a terza

io sono pur pazzo anch'io a darmi le brighe delli impacci. marino, ii-3

passarcela, se vogliamo, in fra le tazze e le muse e le grazie,

se vogliamo, in fra le tazze e le muse e le grazie, e starcene

in fra le tazze e le muse e le grazie, e starcene in riposo,

pronto abbiamo quelle stesse cose per procacciare le quali siam per andare a spargere sangue,

ii-106: sopransi al contrario fa tutte le brighe per essere nominato senza esserne ricercato

a vedere com'era grigio e stanco le volte che non trovava da attaccar briga

sempre vi dico, che di tutte le cose vi richiedessi mai, che voi non

pigliate briga alcuna, perché io non le havendo non ne piglierò passione alcuna.

una trentina al più di famiglie, le quali sono persuase che le sensazioni dolorose

di famiglie, le quali sono persuase che le sensazioni dolorose è meglio non averle che

è meglio non averle che averle, le altre lasciano che il sole le guardi

, le altre lasciano che il sole le guardi dal capricorno senza prendersene briga,

non vorrà prendersi per l'incommodo che le do maggior briga di quella che richiede

e poi han voluto tutto, anche le camicie rotte. -sposare una briga

non vi togliete la briga di aggiustare le differenze tra mio fratello e me, che

grado di generale di brigata, avendone le attribuzioni ed il comando poiché ogni brigata

. de roberto, 787: tutte le ispezioni dalle quotidiane del maggiore a quella

l'insieme delle azioni delittuose (contro le proprietà private e le persone) compiute

delittuose (contro le proprietà private e le persone) compiute da bande di briganti

-anche: la vita dei briganti; le bande organizzate di briganti. colletta

colletta, 1-i-26: oggi partirete per le calabrie; osserverete come le truppe sono

partirete per le calabrie; osserverete come le truppe sono accampate, qual è lo spirito

brigantaggio: esaminatelo da presso; scuopritene le cause. manzoni, 1105: annunziando

delitti e contro la proprietà e contro le persone. b. croce, iii-22-34:

, iii-22-34: si sostenne, oltre le guerre, la lunga e dolorosa guerriglia del

vol. II Pag.376 - Da BRIGANTE a BRIGARE (19 risultati)

molto tardi, col suffragio universale, le premesse indispensabili della lotta politica. levi

cuori di tutti, e su tutte le bocche, trasformata già in leggenda, in

un uomo che in gioventù aveva atterrito le campagne vicine coi suoi atti di brigantaggio

brigante2. tanto mostrava le piante, / che lo giugneva, e

affaccendati e faticanti e briganti in tutte le opere della vita e della politica,

compiendo rapine a mano armata e taglieggiando le persone e la proprietà privata; bandito

si sarebbero chiamate di ventura, e le avrebbe comandate il conte landò, fra moriale

della misericordia; nel mio tempo invece le comandava barbone, spadolino, de cesari

a balzi, come belva su per le fratte, il terreno selvaggio. comisso,

allegro del mondo, il quale, udendo le composizioni del giovine innamorato, s'accorse

se fossi un brigante, verrei tutte le sere. pancrazi, 2-135: maledetta bestia

vegliantin sotto alla pergola, interrompeva le chiacchiere, col capitano per dirci in

erano applicate lamine metalliche, parzialmente sovrapposte le une alle altre, come tegole.

simulatamente dato speranza quasi certa di accettare le condizioni che si trattavano, si partì all'

, i-150: gl'inglesi tra tutte le altre nazioni fanno il maggior uso dei brigantini

già tardi. baldini, i-165: con le risa i desideri frullavano verso di lei

v-153-14: e brigar e usar co le puitane è mortai peccà; / l'anima

speciale, un'importanza straordinaria, tale che le più restie brigavano finalmente l'onore di

viaggio, di trovare il tempo di visitare le loro famiglie. buzzati, 1-209:

vol. II Pag.377 - Da BRIGATA a BRIGATA (35 risultati)

simintendi, 1-214: togli quelle saette con le quali tu vinci gli uomini, e

addimandava. nievo, 740: ma le aspettate lezioni non venivano punto e per

ricco in fondo ha che brigare con le turbe, che si innamorano con le sue

con le turbe, che si innamorano con le sue figliuole, a dirlo in uno

l'alzar del volto e col brigar de le mani. buonarroti il giovane, 9-659

favole o parabole o istorie che dire le vogliamo, raccontate in diece giorni da

carità, de continuo la comunicaranno con le loro brigate. giov. cavalcanti,

36: egli aveva un cavallo con le corna, il quale era fierissimo e

ché doppo questo sfogo possa poi fra le brigate meglio ricuoprire i suoi pensieri.

doni, i-io: che diranno le brigate savie, o che savie si reputano

: e quella a cui son sacre / le rose e i mirti e le colombe

sacre / le rose e i mirti e le colombe e i cigni, / per

, / che d'ogn'intomo assordi le brigate, /... / acciocch'

in italiano, come anche il boccaccio le sue novelle e romanzi, per divertimento delle

ai nostri bei giorni umanitari; rotolarsi fra le gambe dei tavoli e dei convitati;

: e proprio degli sciocchi intrattenere piacevolmente le brigate con queste asinerie, spropositi di geografia

fila di carrozzoni stipati di gente; le allegre brigate di cacciatori che si sparpagliavano

autunno, in allegre brigate, per le feste campestri. pea, 7-378:

7-378: era il primo a mettersi le mani in tasca nelle baldorie 0 a

promettendovi però, che quando noi faremo le nozze, sarete ristorati tutti. 2

, iii-248: vedranno il convento e le suore inferme, e in grande necessità;

scritte al soldo tremila, e che le dette brigate si doveano rassegnare in firenze

mese. storie pistoiesi, 383: le brigate dell'ima parte e dell'altra

francamente con la sua brigata in verso le nimichevoli genti ogni sua forza spiegò,

in italia sanza soldo per essere finite le guerre, si ragunarono insieme più brigate

, si ragunarono insieme più brigate, le quali si chiamarono compagnie, e andavano

si chiamarono compagnie, e andavano taglieggiando le terre e saccheggiando il paese, sanza che

maggiori, e si chiamano brigate. le brigate sono membri d'armata. casti

mezza brigata di duemilaquattrocento soldati, pareggiarono le forze delle due parti, e le

le forze delle due parti, e le sorti del sanfilippo furono, come quelle

, rileverete che, prese in complesso le somme riscosse e le spese, vado creditore

prese in complesso le somme riscosse e le spese, vado creditore della 2a brigata

brigata. eber cavalcava alla testa, le compagnie camminavano franche,... davano

... passassero in rotta furiosa le voci dei comandi che scagliavano lassù le

le voci dei comandi che scagliavano lassù le brigate all'assalto della fossa nemica.

vol. II Pag.378 - Da BRIGATORE a BRIGLIA (24 risultati)

si ubriacava e andava a letto con le brigate nere. g. bassani, 1-112

gruppi di volontari impegnati nella guerriglia contro le forze tedesche e fasciste durante la resistenza

dodone, / e cominciossi a menarvi le mani. lorenzo de'medici, ii-283:

dì a brigata a brigata, fanno le pazzie delli giullari nel teatro. -di

: avevano contratto per la somiglianza de le nature una gran familiarità insieme, e

: già nel venire, aveva visto per le strade un certo movimento, da non

: la penna è negletta, come le altre pellegrine arti; e chi ne

mosse. prima scomparve la città, le vie formicolanti di lumi, il sobborgo

fuor della porta romana dove, secondo le stagioni, si trovavano baracconi da fiera

la folla cresce, si formano le code in attesa davanti ai banchi del fomel-

sul treppiede, ove l'esperto brigidinàio rigira le sue « schiaccie ».

banco di brigidini e volle per forza empirmi le tasche ficcandoceli da sé a manate.

del giorno? - e si sentivano le voci polverose dei venditori d'arance, di

mi corse un brigidio giù per le rene, / come s'i'fussi tuffo

ragione, in luogo d'avere spogliate le briglie de'vostri cavalli, avere dietro

briglie de'vostri cavalli, avere dietro le strettezze del sito, e dinanzi la via

briglia. tassoni, 2-29: da le stalle del ciel subito fuori / i cocchi

avemo, /... / torser le briglie, e col timone obliquo /

s'arretraro sbuffando / per far ritorno a le magioni ombrose. carletti, 124:

il calcagno, e tengono la briglia con le due mani a modo di cavezzone,

con una ora con l'altra, le redini fatte di un cordone di seta o

7-152: in man si tolse / le bellissime briglie, e col flagello / i

1847'], i-151: tre sono le forze che agiscono nella briglia, cioè il

cioè il morso, il barbazzale e le guardie, alle quali è attaccata la potenza

vol. II Pag.379 - Da BRIGLIADORO a BRIGOSO (23 risultati)

stringeva i capi della cavezza coi quali batteva le spalle della cavalcatura per animarne la corsa

548: [mio padre] riguardò le tirelle e il sottopancia, / e raccolte

tirelle e il sottopancia, / e raccolte le briglie, calmo e grave, /

! ». panzini, ii-240: le briglie erano abbandonate e la cavallina pareva domandare

levigato da parere incorruttibile. anche perché le briglie sottili svolazzano intorno troppo leggiadramente,

/ e sul collo e la criniera scuoteva le briglie / d'oscuro colore di ferro

solone. machiavelli, 800: iesù le nostre ville / vicitò prima..

galli, e quando esser calpesta / da le genti barbariche sofferse. / e perché

pea, 7-25: e in testa le farei mettere una pamela di paglia di

un canestro, come ci si mettono le frutta primaticce. -andare alla briglia

.. / -e tu verso le terre, / a briglia abbandonata. palazzeschi

/ quando nessuno passa allenta un po'le briglie / delle sue bestemmie, che

inciampi. pindemonte, 24-580: lasciar le briglie sovra il collo ai vostri / figli

che io potevo a quello che con le sue parole il detto mi sforzava a

casa, 704: e però chi battezza le persone, / doverebbe tener la briglia

l'abbraccerete teneramente per parte mia e le direte ch'io le raccomando di tenervi bene

parte mia e le direte ch'io le raccomando di tenervi bene alla briglia,

esco. lippi, 6-69: taglian le legne addosso alle persone; / sicché

dell'onesto. pea, 7-442: voltavano le spalle al padrone [due belle

ogni governo in mano? -con le briglie in mano: con attenzione,

potrete fare andare e'nimici molto bene con le briglie in mano.

organo di raccordo di cui sono provviste le estremità dei diversi tronchi che costituiscono gli

brigliadòro, sm. ant. che ha le briglie d'oro. salvini, 28-406

vol. II Pag.380 - Da BRIII a BRILLANTE (21 risultati)

ancora apresso la sedia apostolica, per le molte fatiche, e di mente e

: la sua pulizia consiste nel brillantarsi le unghie. 3. rivestire i

pareva una corona della quale lucessero solamente le punte brillantate. ojetti, ii-819:

/ di bella novità stampate al conio / le forme apprendi, onde assai meglio poi

la mente si pascono gli dei / sopra le nubi del brillante olimpo: / e

nubi del brillante olimpo: / e le labbra immortali irrita e move / non

memoria i nomi di tutti i componenti le squadre di calcio di tutta italia negli

una bionda giovinetta della compagnia esclamò battendo le mani, con una vocina brillante di riso

vicin verno si darà la palma / sopra le scene; e s'egli è il

e di società. bartolini, 15-367: le solite lettere degli anonimi...

ed audace. pratolini, 1-163: le assediarono, furono disinvolti, insistenti, brillanti

, brillanti, irreducibili e le ragazze dovettero essere scortesi, becere,

persuadere altrui,... che le corti ch'egli ha veduto, sono le

le corti ch'egli ha veduto, sono le più brillanti del mondo; e non

del pari che la fantasia, ecco le sensazioni in me create dalla lettura del vostro

e coll'esperienza, che avrebbe smentite le brillanti ma fallaci teorie onde erano le

le brillanti ma fallaci teorie onde erano le loro menti invasate. v. bellini,

più parte giovani colti e adulti, le discussioni riuscivano spesso brillanti e animate.

in frasca, gorgheggiando, per divertir le signore. soffici, ii-389: ancora

, per me, stare ad ascoltare le chiacchiere d'un vecchio. 6.

avventura può essere, che non tutte le vipere abbiano tra di loro uguale possanza di

vol. II Pag.381 - Da BRILLANTE a BRILLARE (32 risultati)

de marchi, i-537: lucide [le monete d'oro] di tutti i bagliori

di platino. fece il giro di tutte le mani, tra grandi meraviglie e ammirazioni

né i giuocolini di parole, né le brillanterie ricercate, ma solamente i pensieri

barba; i baffi formano delle stalattiti sopra le labbra; i peli delle ciglia sembrano

45: con un filo di canto fra le labbra, / ancora un fanciulletto èduca

vigne, sui tralci ancor tesi, brillavan le foglie rosseggiane a varie tinte. leopardi

, 16-58: pur se talvolta per le piagge apriche, / su la tacita aurora

/ brillano i tetti e i poggi e le campagne, / scontro di vaga donzelletta

, 34-166: veggo dall'alto fiammeggiar le stelle, / cui di lontan fa specchio

, 453: lo scrigno era vuoto, le gioie brillavano al monte di pietà.

, 3-20: nerastre e sgretolate, le casipole stavano quatte fra l'erba,

nostro sangue e colle nostre lagrime facevamo le rose / che brillavano un momento al

a lei recar si veda l'onor che le si deve. / vedrai nella tua

/ col vecchio mercatante vo a contar le monete. algarotti, 3-276: quivi

i gigli di pria. / brillano le pupille / di vivaci scintille. manzoni,

brilla e si spande caloroso in tutte le prose del monti. giusti, ii-388

di salute e di buon umore da tutte le parti. carducci, 565: ave

rima! con bell'arte / su le carte / te persegue il trovadore; /

nel linguaggio comune si chiamano espressioni tanto le parole del poeta, le note del musicista

espressioni tanto le parole del poeta, le note del musicista, le figure del

poeta, le note del musicista, le figure del pittore, quanto il rossore che

mento e lei rideva brillando, agitando le gambine. palazzeschi, ii-463: non

che i suoi occhi brillano? e come le labbra sono avide di tenerezza e di

una rettorica, che vi brillava per le figure rettoriche. casti, 23-106:

... ha i suoi discorsi, le sue materie favorite, nelle quali,

: nella lirica brillarono in nuovi metri le ballate, le romanze, le fantasie e

brillarono in nuovi metri le ballate, le romanze, le fantasie e gl'inni.

nuovi metri le ballate, le romanze, le fantasie e gl'inni. de amicis

come, dopo un improvviso temporale, le nubi nere si distaccano a modo di

, e fanno mille pazzie da far accorgere le mura di tutti i loro fatti.

per lo dono stesso, quanto perché le vien donato da un vostro pari,

sfavilla. tassoni, 9-67: sonàr le trombe; e 'l suon, che gli

vol. II Pag.382 - Da BRILLARE a BRINA (40 risultati)

gioventù. de amicis, i-772: le vaste nebulose solitarie che facevano battere il

macchie bianche. -brillare le mani: aver desiderio di combattere,

combattere, di battersi, di menare le mani. g. m. cecchi

cecchi, 1-1-18: oh come mi brillavan le mani! alla fé, ch'io

e brilla. moretti, 17-73: tutte le cannelle si aprirono; da tutte sprizzò

/ un vergon tra gli sterpi e tra le fronde. idem, ii-60: se

targioni tozzetti, 12-1-307: restano in piedi le sole muraglie dell'antica risaia o edifizio

: hordeum... comprendeva tutte le altre specie di piante culmifere, i semi

d'una qualche brillatura, non potevano deporre le spoglie o locuste. «

pelosa. idem, 6-745: una mattina le vidi provare e studiare a lungo nello

: ardono pace / nel mezzogiorno torrido le ondate / ferme dei pini, sul

d'argento. bocchelli, 1-iii-478: le giovani foglie degli ontani e delle alberelle

entrò brillo, neppur leggermente. conosceva le insidie del vino. cicognani, 1-71:

, ne richiese dell'altro. e le due mamme... a ridere

suoi colori. palazzeschi, ii-725: le persiane chiuse, le foreste imbalsamate, e

, ii-725: le persiane chiuse, le foreste imbalsamate, e mezze brille per

, e mezze brille per giunta, le fresche valli. = deriv.

c. gozzi, 4-20: or le calze riforma, ora il cappello,

cappello, /... / le fibbie or di metallo ed or di brilli

gala e i manichini, / e le fibbie di brilli affi scarpini. =

, i-iio: l'enorme scatolone con tutte le finestre illuminate, s'alzava solo in

d'oro o d'altro, che le donne portano sul petto per ornamento, e

alla catena dell'orologio, o che le donne portano appeso al collo. panzini

crin sotto l'aquario tempra / e già le notti al mezzo dì sen vanno,

quali 1 spine / colse [amore] le rose? e 'n qual piaggia le

] le rose? e 'n qual piaggia le brine / tenere e fresche, e

nell'estremo oriente, e brina raccolta le passate notti. boiardo, canz.,

, e i raggi del sole apparendo ne le sommità di affi monti, non essendo

di affi monti, non essendo ancora le lucide gotte della fresca brina riseccate ne

lucide gotte della fresca brina riseccate ne le tenere erbe, cacciammo dal chiuso vallone

l'aurora la gelata brina / da le dorate ruote in terra sparse. tasso,

sol che già si leva, / le fresche brine intepedita asciughi. basile, i-153

con forbite bombolette / chiuse e strette tra le brine / delle nevi cristalline. foscolo

i quali crollando mi pioveano la brina su le chiome. cattaneo, iii-1-427: a

il contadino del piano l'aspetta; le vacche alpine stanziano qualche giorno a brucare

: non ha più forza di sciogliere le brine. negri, 1-721: sotto

frantumate lastre. pea, 7-26: le coglitore erano scalze sull'erba dell'oliveto,

l'erba. viani, 13-7: le foglie d'autunno / s'arrossano alla brina

dire, una traccia famigliare e battuta: le siepi di spino si curvano nude e

da nessun passaggio, e lasciano stillare le goccioline della brina sopra i sassi puliti

vol. II Pag.383 - Da BRINATOLA a BRINDILLO (30 risultati)

, 202: di sanguinose brine / le belle foglie asperse / allor la rosa aperse

di gemme più fine / mostrò ricche le spine. idem, 5-50: è canuto

maddalena] liquido gelo, / se le fauci tempràr singhiozzi infranti, / erano que'

sulle vetrate come una brina, imbiancava le sfingi della villetta. 2.

, / ratte alle chiome mie corran le brine, / e 'l pallor sia dalle

è la brina, / né cadute le rose a tanto gelo. testi, 308

d'uomini illustri una dozzina / cui le tempie ha l'età sparse di brina.

fa, è di osservare a vicenda le nostre avarie corporali, dietro alle orecchie,

brina. dossi, 603: le loro esistenze son già da venti anni intrecciate

son già da venti anni intrecciate; le brine del tempo posaronsi sul loro capo senza

. tasso, 4-94: o pur le luci vergognose e chine / tenendo;

colora; / sì che viene a celar le fresche brine / sotto le rose onde

a celar le fresche brine / sotto le rose onde il bel viso infiora. chiabrera

, 93: del bel sen le brine or sugge, / or la mira

nebbia è pestifera per i corpi e per le campagne, ed è segno infallibile del

pascoli, 447: più fondo scavano le talpe / nelle prata in cui già

inf., 24-4]: cominciano poi le brinate fino a mezzo marzo, sì

state, / il secco fien sotto le capannelle / il verno, per fuggir acque

. pascoli, 212: ora sfogliava le seconde mèsse / dei gelsi, ora segava

era stata nottata di vento, anche le olive acerbe erano in terra, tra

cuoco certi gelati così grandi con dentro tutte le sorti dei sapori che si possono immaginare

. lastri, 1-2-121: non mandare le vacche in pastura quando fossero mattinate troppo

40: fa il delicato e le raccomanda: poco, poco...

, non so perché; donde mancarono tutte le galanterie, che costoro chiamano brinchi.

chi, tombolando, incolpasse, non le sue proprie, ma le gambe del pròssimo

, non le sue proprie, ma le gambe del pròssimo, mettendo la ignorantissima

tuo tributo, / corona di muran le terse i coppe / di bacco avignonese,

mississipì. soffici, ii-325: tutte le pareti [dell'ufficio erano] tappezzate da

bercio del trippaio, i brindelli, le toppe, i bambini scalzi coi visi smunti

palazzeschi, 5-161: aveva fatto rispettosamente le scuse alla signora zobeide, e datele assicurazioni

vol. II Pag.384 - Da BRINDISEVOLE a BRIOSCE (25 risultati)

fine di un banchetto, accompagnando le parole col gesto di sollevare il bicchiere e

nella quale si potrebbe del pari tagliarsi le canne della gola e cantare un brindisi.

vino, i brindisi in musica, le serenate in onor della bellezza, le danze

, le serenate in onor della bellezza, le danze all'aperto, i conviti larghi

nei conviti. foscolo, iv-303: le villanelle vennero sul mezzodì coi loro grembiuli

loro grembiuli di festa intrecciando i giuochi e le danze di canzonette e di brindisi.

senese, pezzetti di carne pendenti come le animelle dagli animali sparati. in altri

fuochi, e febo aveva già rasciutte le brinose erbe, quando lelio, chiamata

vipera] potette abbattersi a non avere le solite forze, né il consueto vivacissimo brio

animale il capo, dal vederlo furioso inalborare le coma, dall'arricciarsegli rigido il pelo

il pelo, dallo spumare e scollarsegli le narici fin a tanto che, contaminati gli

gli spiriti, perde poi, con le forze, il brio e la vivacità,

: tutti i dialetti dell'italia hanno le loro grazie, come i popoli che li

incantati tutti quanti col suo brio e le sue piacevolezze. pavese, 46:

. pavese, 46: sono [le giovani] vive e slanciate e, anche

paura soltanto al vedere mettere in brio le sue bestie. -figur. mettere

. sottodivisione dei vegetali, che comprende le classi dei muschi e delle epatiche.

bot. parte della botanica che studia le briofite, i muschi. = »

neri, in italia è rara). le brionie hanno grosse radici fusiformi contenenti

; abbraccia con i suoi viticci tutte le piante, che gli nascono appresso;

di bosso. montigiano, 226: ha le medesime virtù, che la barba della

e la corolla della briònia risorrise lungo le stoppie madide. = > voce

ingegnosamente e con istile florido, trasferendo le voci di quelli che ruzzano, e briosamente

.]: briosamente vincere, suonando, le difficoltà della musica più ardua. comisso

. barilli, 3-93: sono le nove -l'ora del maritozzo caldo,

vol. II Pag.385 - Da BRIOSITÀ a BRIVIDO (28 risultati)

su l'oceano britannico, su le coste di spagna,... comincia

romana e la finisce forse su le rocce d'irlanda. e. cecchi,

avelli alle britanne / vergini, dove le conduce amore / della perduta madre.

perduta madre. carducci, 827: a le cineree treccie alzato il velo / verde

; che tal gli sopravvenne / per le membra immortali un brividìo, / che a

/ che a quel truce pensier troncò le penne. manzoni, 8: allor prese

/ sotto la pioggia diaccia, per le vie / della città... /

che si addimanda tremare; ed essendone le parti esterne sì derelitte [dagli spiriti]

: il brivido gli corse / per le tremule membra. foscolo, iv-377: oh

da quell'ora mi sento per tutte le membra un brivido, le mani fredde

per tutte le membra un brivido, le mani fredde, le labbra livide, e

un brivido, le mani fredde, le labbra livide, e gli occhi erranti fra

labbra livide, e gli occhi erranti fra le nuvole della morte. manzoni, pr

s'abbagliaron gli occhi, gli mancaron le forze, e cascò. leopardi, 874

io posai sul paretaio, / dove le mogli irretano i mariti, / non ho

fecero avanti cinque o sei ragazze, le più briose civettuole del paese, che

ondèggiano -note che una buffata, curvando le alte teste de'pioppi, ci apporta.

sul tavolo una carta scoperta: tutte le carte dello stesso seme di questa,

, dalla dama, dal fante; le altre carte servono soltanto, se sono

, se sono briscole, a mangiare le carte avversarie. giusti, 2-250

3-196: quando gli sbadigli vi rompevano le mascelle, si giocava alla mora, o

in sua presenza e mandava a monte le carte: « e poi li dicono

d'annunzio, iv-2-130: quasi tutte le sere i campioni si riunivano intorno all'inclita

8-28: a molti piace la briscola perché le coppie dei compagni si altercano in un

sopra una panchina piangendo, a grattarsi le briscole che aveva avuto.

senso fìgur. per il fatto che con le carte di briscola si batte l'avversario

valore etimologico della parola. 4 ha preso le briscole '. sinonimo: 4 nespole

la britannica è una erba, che ha le frondi simili alla rombice salvatica, ma

vol. II Pag.386 - Da BRIVIDORE a BROCCA (38 risultati)

oggi scriverti di amore. mi passano per le vene di quei brividi che fanno star

brivido pauroso dei sogni quando si vedono le cose familiari stranamente deformate dall'incubo.

i-603: un brivido di terrore percorreva le sue vene, le sue ossa.

brivido di terrore percorreva le sue vene, le sue ossa. baldini, i-34:

brivido. bocchelli, 1-i-207: immaginò le sere al fuoco, le notti con

1-i-207: immaginò le sere al fuoco, le notti con dosolina; e desiderò l'

con dosolina; e desiderò l'inverno che le allunga; e quel brivido d'uggia

diceva che non mi capiva e che le davo i brividi. morante, 2-42:

frescura, che si propagò per le erbe e per le chiome dei tamarischi onde

propagò per le erbe e per le chiome dei tamarischi onde parevano svegliarsi.

capriccio del vento e come il brivido fra le foglie. stu- parich, 5-105:

, 24: vengon brividi lunghi per le nude colline / di lontano.

/ di quel giorno che andammo per le viole / lungo le prode dei fossi

giorno che andammo per le viole / lungo le prode dei fossi. serra, ii-515

vita che fugge / come acqua tra le dita. moravia, ii-37: anche lui

: quelle tragedie..., come le rappresentazioni orripilanti del grand guignol e certi

autunno nuvoloso, dei brividori che fan le notti invernali, innanzi al mattutino?

stuparich, 5-236: non fu, come le altre volte, trepido volo, gioia

tozzetti, 12-8-348: un pezzo ha le macchie candide, brizzolate di sanguigno.

turchine. de amicis, ii-96: le pareti sono listate, brizzolate, screziate,

sull'orecchio. bocchelli, 6-548: le folte e nere sopracciglia contrastanti coi capelli

pur giovane com'è, ha già le tempie appena brizzolate. = etimo incerto

nulla. nulla li tuoi brobbi e le tue minaccie io generale dispensatrice delle

. cavalcanti, io7: e si vedevano le donne che fussino d'alcuna prosperità,

che fussino d'alcuna prosperità, con le mezzine, con le brocche, e

alcuna prosperità, con le mezzine, con le brocche, e col vino e con

gli uomini combattenti, i quali ricreavano le loro affaticate membra. vasari, i-599

per roma, quando eglino passavano per le strade, che andavano vestiti a caso

ii-no: mezz'ora dappoi, ecco stridere le chiavi; la porta s'apre:

, 2-330: quando nel vicinato ardon le mura, / ognuno a casa sua porti

, non avendo forza da portarla con le mani, si rassegnò a portarla in capo

frate / con braccio robusto / portava le brocche. / andava e veniva leggero,

sostava alia cella un istante / posando le brocche alla soglia. stuparich, 5-35

e di filosofia? perché a tutte le cannelle del sapere non hanno a potere

la barba. gramsci, 135: [le rane] si possono prendere mettendo nella

circondano seduti sul declivio, vedo luccicar le brocche delle cento scarpe ferrate.

e cacciatori estima poco, / fiacca le broche e batte ambe le zane: /

/ fiacca le broche e batte ambe le zane: / tristo colui che a canto

vol. II Pag.387 - Da BROCCA a BROCCHETTA (24 risultati)

più se le accosta senza dubbio è miglior degli altri.

in brocca al vostro discorso): che le bestie son bestie e gli uomini son

vestito di nuovo, / come le brocche dei biancospini! = deriv

di canna, rifessa in più parti, le quali allar gate e rintessute

con più rebbi, col quale s'infilano le vivande per mangiare. = deriv

ma però non si allarga e stringe come le seste, ma sta sempre fermo

esempio, ho due punti brocardici per le mani... -brocardici! non intendo

v.]: brocarda, una tra le specie dell'antiche glose del corpus iuris

antiche glose del corpus iuris, contenenti le regole generali del diritto: contrappostevi le

le regole generali del diritto: contrappostevi le discordanti, per risolverne l'apparente contraddizione

apparente contraddizione. onde furon dette brocardiche le questioni difficili e dubbie. =

senza. aretino, 8-244: che le diede egli? -una mitrea di broccatello,

verde, tutto sciupato e scolorito, le dodici sedie secche e dure di broccatello,

e dure di broccatello, messe lungo le muraglie... ne accrescevano l'aria

in firenze. d'annunzio, iv-1-83: le lanterne di ferro battuto illuminavano inegualmente.

tunica azzurra broccata d'oro aveva danzato le sue danze gotiche. 2.

con tutto lo esercito armato: prima le fanterie...; di poi e'

di cedro e di avorio risplendenti, le cui cortine parte eran di broccato e di

di persia, suo signore / con le dita pieghevoli 'l selvoso / mento vezzeggia

accordi inauditi. papini, 25-349: le donne, mezze affogate nei loro veli e

la lampada a spirito... / le fanno corona le sette poltrone massicce /

spirito... / le fanno corona le sette poltrone massicce / coperte di gialli

alzai in piedi e mi posi ad osservare le diavolerie che pendevano alle pareti, fra

seguono i cocchi dorati, / discendon le dame silenti ravvolte nei ricchi broccati.

vol. II Pag.388 - Da BROCCHIERE a BRODA (18 risultati)

: nella giornata di ravenna... le fanterie le dava di piatto.

ravenna... le fanterie le dava di piatto. e legnate: le

le dava di piatto. e legnate: le bestie si avventavano; spagnole si affrontarono

si avventavano; spagnole si affrontarono con le battaglie todesche, le quali e

spagnole si affrontarono con le battaglie todesche, le quali e legnate. « tira

*. servono el medesimo ordine che le svizzere; dove li spa

2-46: hanno erono intrati, tra le picche loro, sotto, e stavano securi

con burchiello, 102: pugnevan le lenzuola come brocchi, / cui

che nascon tra esse, si saziano [le vacche e i tori]. =

; / e dà sempre nel chiamare le scarpette con gli elastici.

e i broccioni fra macchie e vedresti insieme le giuncate / per la fortuna, c'hanno

, e prima servendosi del grumolo con tutte le foglie; e discimato rimetterà dalle bande

a comperare i broccoli di rape, o le patate, o due soldi di frittelle

3-38: e in ceste l'uva, le banane in caschi, e i bròccoli

broccoletti. jahier, 203: ingommino le gemme, / rosseggino i broccoletti dell'

sbragò meglio che poteva sull'erba con le mani intrecciate sotto il broccoletto fresco della

animo e 'l pensiero tutto, e come le bestie sono solleciti a servire il ventre

lungo sermone non è altro se non le parole mescolare colle ebrietadi, co'vomiti

vol. II Pag.389 - Da BRODAGLIA a BRODETTO (20 risultati)

e inamida la pelle, / e le carni fa bianche e le rassoda.

, / e le carni fa bianche e le rassoda. verga, i-17: la

broda che spillano dalle scatolette forate battezziamo le nostre divise grigio-verdi che ancora hanno l'

grigio-verdi che ancora hanno l'odore e le grosse pieghe del magazzino. stuparich, 5-331

. chiesa, 1-173: gioia strappar le gramigne e dal cupo tinozzo / mescer la

gadda, 153: dimenticai... le brode verdi che combinavo al laboratorio di

quella padule mescolata con loto, il quale le paduli fanno nel fondo, e percioché

, 18-3-14: i rigagnoli correvano, e le vie erano piene di fango e di

tempo che faccia, perché allora si lavano le strade; in altri tempi la broda

tempi la broda e la mostarda vi baciano le mani, ed è una diavol di

d'accordo, avere gli stessi gusti e le stesse idee. saccenti, 1-2-139:

aretino, 8-180: e solamente a contare le cose che i brodaioli raccontano a le

le cose che i brodaioli raccontano a le sue amicizie, quando tornato da predicare

da predicare di qualche lato, faceva stupire le stigmate. 3. agg.

buonarroti il giovane, 9-719: e le lodiam di far bene un brodetto, /

da'basti, i bordati da'brodetti, le camiciole dalle carrucole. algarotti, 3-371

algarotti, 3-371: si mangia delle uova le più fresche, buoni brodetti, puddinghi

alfredo, che... canta le lodi del brodetto, ed è un interprete

seneca volgar., 3-302: se tutte le vivande, che sogliono essere distinte ciascuna

di lumache per cui vanno ghiotte, le lucciole non conoscono che l'amore.

vol. II Pag.390 - Da BRODICCHIO a BROGLIACCIO (31 risultati)

testamenti derisi alte montagne / giacciono per le logge e per le corti / tenaci men

/ giacciono per le logge e per le corti / tenaci men dei paviglion di

pena di levare gl'innumerabili steli e le immense foglie di piante palustri, che

g. del papa, i-780: tra le carni sono in primo grado lodevoli la

i brodi delle quali carni debbonsi fare le minestre mattina e sera con pane bollito

piccolo amico [il gatto] tra le carezze e le premure della famiglia,

[il gatto] tra le carezze e le premure della famiglia, delibando ottimi brodi

mensa è preparata, tutta candida, con le vecchie care stoviglie: la mamma ha

del brodo squisito... [le rane] si passano allo staccio in modo

modo che tutto passi nel brodo eccetto le ossa. montano, 369: qui

messi a bollire dentro paioli appesi sotto le piante, e di pappardelle cotte in

polpi, la più economica di tutte le bevande calde, perché costa dieci lire.

; cossi si contenta il porco de le ghiande e il brodo, come un giove

napoletano vi bagna il pane e mangia le castagne, come seconda pietanza.

ii-460: vedo che ella non mi passa le frasi torturate e che sanno troppo di

di contentezza. cagna, iii-179: le due madame pataffie sono arrivate, e

con noi magnano, caro amico, le donne vanno in brodo soltanto che le

, le donne vanno in brodo soltanto che le tocchiamo con un dito.

: fare di testa propria; subire le conseguenze della condotta che si è voluta

brodo non si fa per gli asini: le cose raffinate non sono apprezzate dalla gente

-gallina vecchia fa buon brodo: le cose vecchie non sono sempre da disprezzare

trasandata che s'inghiotte come scelte vivande le sporche minestre e i fetidi brodacci de'

al quale ho preso a rivedere le bucce, è un gran brodolone.

: voi portavi già quei farsetti con le maniche a brodoni larghe e quei pettini

per simil. redi, 16-v-120: le minestre sieno brodose, brodosissime, e

, 270: raccolta, con le ombre di sera, la sua gente al

anzi che no. -gli piacciono brodosine le minestre. brògio, agg. popol

8-398: tó su questo miracolo, le rose di settembre, misericordia. fichi

fossero di spagna, nutrice di tutte le buone cose... per altro il

intorno alla vecchia e lì, con le bocche aperte bersaglio da fichi brogiotti.

appunti. -in particolare: registro per le annotazioni contabili di prima mano, detto

vol. II Pag.391 - Da BROGLIARE a BROMO (13 risultati)

lo scartafaccio, ove si prendono le prime note del dare e dell'

rutta il vino, / e tiene fra le dita un po'di rogna.

): e almeno fo io tanto che le cose mie sono secrete, ove quelle

al brollétto dare il botto de le quattro ore, armato di giacco e maniche

il cortile, e altri luoghi per le cose di villa, dall'altro un giardino

: la città nostra giacque smantellata, le vigne, gli orti, i broli,

, persino i paschi si dilatarono fra le sue mine, e lasciarono nomi di dolorosa

elementi semplici siano costi tuite le sostanze alimentari, ne studia le costanti

tuite le sostanze alimentari, ne studia le costanti fisiche e chimiche e ne

), della famiglia crisomelidi, che rode le foglie della vite. = voce

scientifica, si assunsero, senza più, le radici greche, come bromo,

erba che fa spiga; nasce tra le biade et è di specie di vena [

= avena] greca, e ne le foglie e ne la stipula è simile al

vol. II Pag.392 - Da BROMO ACETONE a BRONCO (10 risultati)

del bromo con l'acetone: per le sue proprietà lacrimogene e tossiche fu usato

che serve a stampare per contatto le copie posi tive: costituito

costituita dai grossi bronchi e da tutte le minori ramificazioni che penetrano nei polmoni.

114: l'aria nelle vesciche bronchiali, le quali allorché trovansi pienamente gonfiate,.

chiamasi bronchiale. mascagni, ii-119: le arterie bronchiali derivanti dall'aorta...

224: e sono uscite di scuola le fanciulle di tutti i tempi, con

. cocchi, 8-230: elle sono [le acque termali] atte a risolvere

e lor non grava, / per le macchie e pe'bronchi rimanere. casti,

con temerario piede / osàro entrar ne le campagne apriche / ove il gran tempio

, 78: senti raspar fra le macerie e i bronchi / la derelitta

vol. II Pag.393 - Da BRONCO a BRONTOLARE (22 risultati)

, alle ortiche, ai canneti, con le vesti lacere, con mani e piedi

broncocele. tarsioni pozzetti, xh-3-430: le quali [acque] producono il broncocele

producono il broncocele o gozzo in chi le beve. = voce dotta, lat

andrea da barberino, ii-140: tutte le sopraveste avieno stracciate e rotte da'bronconi

i lor bronconi corti e pungenti come le zampe degli acari. 2.

tra'sassi / lo produsse / per le genti più bevone vite bassa, e non

appendano ai bronconi quando non ci arrivano con le mani! 4. arald

/ amorosa, gioconda, / fior de le donne sete. intelligenza, 27:

, tollerare a tempo il brontolìo e le fantasticaggini del padrone, e fargli a tempo

padrone, e fargli a tempo tollerar le proprie, che divenivan di giorno in giorno

occasione, tollerare a tempo i brontolamenti e le fantasticaggini del padrone]. baldini,

: ardo di sete e non oso disturbare le suore infermiere che brontolano, poverine,

brontola laggiù? chi è che alza le spalle? avanti, se c'è ancora

per la scala... / le ragazze e la madre, /..

infiammava all'idea di andare a svegliare le ragazze. pasolini, 1-58: la maggior

davante, / e spezza e sbatte le biade e le piante; / tal ne

e spezza e sbatte le biade e le piante; / tal ne venia col crudo

bombo? deledda, iii-749: tornavano le nuvole, da tutte le parti,

iii-749: tornavano le nuvole, da tutte le parti, in lotta fra loro:

dietro un funerale. pea, 7-16: le viscere del ragazzo brontolavano ed un languore

dai campi, brontolava il treno, le cornette dei casellanti una dopo l'altra

. sbarbaro, 1-90: irritato contro le scogliere che l'addentano, anche in bonaccia

vol. II Pag.394 - Da BRONTOLIO a BRONZINO (10 risultati)

3-17: mandiamogli dei soldi per comperarsi le pizze, al goloso! -brontolava padron

, tollerare a tempo il brontolìo e le fantasticaggini del padrone. nievo,

è ridisceso fra i massi, sventolando le maniche delle tonache, con un brontolio di

squagliava in rigagnoletti, i quali saltellando per le asperità del suolo ó scorrendo lisci sulla

. figur. verga, 2-172: le foglie ingiallite si correvano dietro pei viali

. panzini, iii-312: su le vie in cordonata, sopra foconi smisurati,

, ii-218: ecco d'un tratto su le fondamenta mi balza, cavalcante, la

, 5-461: la osservavo, osservavo le sue braccia nude, il suo petto;

immaginarmela vecchia, dovevo sforzarmi a mettere le grinze su quella pelle vellutata, bronzea

viso bronzino, disseccato e indurito su le ossa evidenti. 2. figur

vol. II Pag.395 - Da BRONZINO a BRONZO (35 risultati)

0 miracoli o maraviglie... sono le matematiche sperimentali, la medicina in uso

e gittar bronzi. casti, 3-107: le cifre e i geroglifici, che noi

: anche i bronzi preziosi che ingemmavano le finiture dei legni, sono stati raccolti

. berchet, 389: già da le sacre torri undici volte / destossi il

parte, / saluta il bronzo, che le turbe pie / invita ad onorarte.

. muscettola, i-359: a fulminar le ribellanti mura [di napoli] / mille

lo spavento. carducci, 1005: ecco le offese del nemico bronzo / ne la

umili donne al vespero d'aprile / le litanie. 8. arma (

pascoli, 630: 1 re, le genti degli achei vestiti / di bronzo,

, incrollabile possa, / compatto bronzo contra le sorti immoto. 9.

a quella del bronzo, alla greca con le sue varianti, giù giù fino alla

scorge. d. battoli, i-436: le chiocciole sono sì belle. eccovene in

sono sì belle. eccovene in prima le vestite d'uno schietto drappo: argentine

salvini, vii-540: il sole tinge le carni, le quali riescon bronzine,

vii-540: il sole tinge le carni, le quali riescon bronzine, perché abbronzate dal

uomo. bettola, 165: né le vallate e le gole direste in proporzione di

, 165: né le vallate e le gole direste in proporzione di distanza coi

ondeggiare delle loro linee è stentato. le macchie azzurre e bronzine, bionde e nericanti

qualunque dimostrazione onorevole gli si facesse. le lodi scivolano sulla sua faccia bronzina,

lasciarvi segno, come se egli non le capisse. de marchi, i-540:

capisse. de marchi, i-540: le campagne, piene di frumento già maturo o

xv-583: e diterminatosi dipoi [che le porticciuole si facessero] di bronzo e

avanti, vedute a michelangelo bonaruoti, le porte di san giovan di firenze,

/ che avea maravigliato i botri / e le polle col suo canto.

uomini... li ho visti annerire le scarpe e stringere l'aquila del fregio

salvini, v-410: l'arte imitatrice avviva le cose: in tal maniere disse de'

cavo della forma. serao, i-18: le due porte, di un massiccio e

, 6-463: il monte rosa, limpide le cime, appariva grande e netto e

prova. baldini, 7-100: con le donne è stato sempre un leone:

imperitura. foscolo, vii-226: malgrado le magnificenze che se ne cantano, potrebbesi

o piuttosto trascriverle in lettere cubitali su le quattro pareti di tutte le scuole di eloquenza

cubitali su le quattro pareti di tutte le scuole di eloquenza, e poi confinare

confinare il resto di quel trattato tra le inezie e le noie rettoriche.

resto di quel trattato tra le inezie e le noie rettoriche. 4.

: per purgarsi filippo pe'tempi che le porticciuole de'macigni che hanno per usci

vol. II Pag.396 - Da BRONZOLUTO a BRUCHIO (28 risultati)

ant. cavolo bronzoluto: che ha le foglie arricciate. 1. neri

: la baronessina è una bronzotta, e le si dice: -tu affascinasti dio,

.. o baronessine bronzotte, non sprezzate le nostre contadinelle. =

di un brossolino un bubbone: fare le cose grosse, esagerare.

[dioscoride], 799: escono per le membra di tutto il corpo brozze ora

. mordere, spezzare l'erba, le foglie, le fronde a piccoli strappi:

spezzare l'erba, le foglie, le fronde a piccoli strappi: ed è

un frassino tutto pieno di canterelle, le quali in brevissimo tempo lo brucarono tutto

il contadino del piano l'aspetta; le vacche alpine stanziano qualche giorno a brucare

lento seguitò. pascoli, 183: le mucche sole / che brucano il palèo sotto

ricco. govoni, 1-201: brucano le renne / con le coma calzate erba

, 1-201: brucano le renne / con le coma calzate erba di neve. idem

parte già era vicino il forte con le sue mura di mattoni rossi corrosi dal salso

altro mare. 2. strappare le foglie da un ramo, facendovi scorrere

verbo brucare, che vuol dire levar le foglie agli alberi. targioni tozzetti,

targioni tozzetti, n-1-247: tutte quante le foglie di ontani, e di altre

i gelsi] ogni anno da tutte le piccole ramette o vermene... e

13-287: ha risposto un oprante che brucava le fronde di un olivo: -guardi,

3. cogliere a mano (le olive). paoletti, 1-1-342:

grandine. 2. raccolto (le foglie di un ramo, passandovi sopra

chi coglie la foglia del gelso o le olive. lustri, 1-3-65: se

fuscelletti secchi, subito che siano sfogliate le piante [dei gelsi] si potino.

arboscello dell'abissinia (brucea ferruginea), le cui foghe sono usate nel paese

l'uomo (in cui provocano le brucellosi). = voce dotta

dalle gambe sgallate si era sdrucito le brache dei pantaloni per dare aria alle

campo ancora, li bianchi cigni, le molticolorate anitre, gli solleciti merghi,

solleciti merghi, gli paludosi bruchii, le ocche rauche, le querulose rane ne

gli paludosi bruchii, le ocche rauche, le querulose rane ne toccaranno l'orecchie col

vol. II Pag.397 - Da BRUCIA a BRUCIARE (29 risultati)

: il fiammifero prendendo fuoco gli bruciacchiò le dita. 2. per simil

1745 il gran freddo... bruciacchiò le punte degli ulivi in molti luoghi,

il respiro; bruciacchiava sotto l'uscio le fette di melanciane che si torcevano raggrinzendosi

... /... le tue mani / di mamma bruciacchiate al focolare

rabbrividiva di piacere sentendo ascendere per tutte le fibre, dalle radici alle ultime cime

piramide, fra l'erba bruciacchiata, le locuste saltano d'ogni parte.

, 2-15: tutti mi guardavano, le donne dalla femminilità voluminosa sedute su grandi

piccoli e come bruciacchiati dal vento, le mani in tasca. = voce

bruciacchiata. e. cecchi, 6-216: le vetrine intorno all'auditorio erano piene di

piene di vessilli catturati; e fra le sbiaditure e le bruciacchiature si profilavano code

catturati; e fra le sbiaditure e le bruciacchiature si profilavano code di comete e

e, se non erano una mia fantasia le bruciacchiature che mi pareva di scorgere sulla

[tommaseo]: deonsi aggiugnere al cuoco le legne da bruciare, e sermenti e

antica memfi il lago meride, cioè le temperava e rinfrescava l'aria...

con gli occhi chiusi, sentendo sotto le palpebre la vampa bruciante del sole. sbarbaro

l'immondo / vivagno, lascia intorno / le cataste brucianti, il fumo forte /

di strisce rosse che il ballo e le inquietudini segrete gli avevano messo ai pomelli

vastità di questo campo / in cui le antiche messi e le future / sento.

campo / in cui le antiche messi e le future / sento. soffici, ii-57

/ sento. soffici, ii-57: le grosse lacrime che gli colavano dagli occhi

più comune di depredare gli osti o le meretrici (cfr. bruciare, n.

poi imitata in america, di tagliare le canne del fucile, per rendere

ojetti, i-260: tra l'alzare le braccia al cielo nel calor della disputa

questo io non avevo fatto bruciare le lor case. bandello, 2-14 (i-811

si è che [i turchi] scorreranno le riviere di sicilia e di calabria

: erra dunque virgilio quando converte le navi d'enea in ninfe, acciò non

3-432: archimede potè bruciare... le navi nimiche, benché poste alla

là dal fiume e a bruciar loro le barche. verga, 3-47: di acciughe

salate non se ne faranno più e le barche potremo bruciarle nel focolare. pascoli

vol. II Pag.398 - Da BRUCIARE a BRUCIARE (28 risultati)

denti, col respiro corto che parea le uscisse a stento dalla gola, ella ardeva

di sale / e al sole bruci le membra. / ricordi la lucertola / ferma

- anche al figura la vita, le forze, il tempo. - anche intr

tutto fuoco / che brucia la viltà dentro le vene! manzini, 15-145: l'

, già così stremato, pareva bruciare le poche forze che gli restavano. sinisgalli

polonia, la pianta di kutno / con le colline di cadaveri che bruciano / in

, forse. palazzeschi, 4-283: le chiese un bicchier d'acqua fresca perché

, arrossati. bruno, 3-151: le comete dai corpi che bruggiano alle volte

mandano la fiamma a'luoghi oppositi, onde le chiamano cornate; alle volte verso noi

cornate; alle volte verso noi, onde le dicono barbate; alle volte da altri

alle volte da altri lati, onde le dicono caudate. tommaseo [s

ferocia. palazzeschi, 1-139: bruciano tutte le sale, bruciano per la gioia di

parigi brucierà in fuochi di gioia tutte le carte pubbliche e private, stiamo pronti a

al nuovo balzo. brancoli, 4-9: le donne si sentivano dominate e, insieme

inteso che amore con medesmo fuoco parimente le brusciava, con rencriscimento grandissimo gli toccò

apprende brucia e guasta, e corre le vene come una fiamma ed empie l'animo

l'animo di un tumulto che tutte le altre cose confonde è assente da quella

, e così dargli agio a disporre le sue molecole secondo la naturai loro tendenza

). 15. locuz. -bruciarsi le ali: farfalle, insetti notturni,

scherzato con pericoli. -bruciare, bruciarsi le cervella: uccidere o uccidersi sparandosi un

che cessi il rimorchio, gli brucio le cervella. panzini, iv-88: bruciare

panzini, iv-88: bruciare o bruciarsi le cervella, uccidere o uccidersi con colpo

mano dello scrittore. -bruciare le labbra (una parola): essere sulla

parlare, si capiva che una parola le bruciava le labbra e ch'ella non

si capiva che una parola le bruciava le labbra e ch'ella non era più

più capace di trattenerla. -bruciare le labbra: di parole che, a pronunciarle

: questa cifra brucia, arde, scotta le labbra, come un ferro rovente.

scurrile, senza compensare, cioè, le « grazie » di taide. vale

vol. II Pag.399 - Da BRUCIAROLA a BRUCIATURA (45 risultati)

anche ai muri. -bruciare le tappe: affrettarsi, procedere accelerando i

. panzini, iv-88: bruciar le tappe, dalla metafora francese brùler l'

di ritrovarlo, per ritrovarmi devo bruciare le tappe. -bruciare la scuola:

banco e, come se la terra le avesse bruciato sotto i piedi, senza segnarsi

, che i marciapiedi di torino mi bruciavano le suole e che se scampavo dal tribunale

stolita, caldarrosta. -far le bruciate: abbrustolire le castagne.

caldarrosta. -far le bruciate: abbrustolire le castagne. pulci, 27-85: ma

si vedea cader tante cervella, / che le cornacchie faran taferugia; / chi aveva

taferugia; / chi aveva men forate le budella, / pareva il corpo come

corpo come una grattugia / e da far le bruciate la padella, / tanto che

e la scimia che vegghiava, sentite le brusciate all'odore, non potendo cavarle

potendo cavarle di sotto alla cenere per le bragie che gli stavon di sopra,

presa la zampa del cuccetto con tutte due le mani, trasse con essa dal dove

piena, e dalle fiamme ardenti / son le castagne sue mar- torizzate. note al

, dette anche sostantivamente bruciate, chiamano le castagne arrostite colla buccia sotto la cinigia

al foco un contadino scamiciato a far le bruciate con un grem- bialone che pareva

odori di bruciate / quanto, quanto le abbiamo invidiate / nella tristezza lenta del

sotto l'ombrellone d'incerato verde che le copriva il barroccio e il fornello dalla grande

bocca di negro, ardente, e le bruciate conservate calde fra le coltri imbottite

ardente, e le bruciate conservate calde fra le coltri imbottite. pratolini, 2-74:

mi pigliava la bile se ti vedevo dividere le bruciate con le altre.

bile se ti vedevo dividere le bruciate con le altre. 2. dimin

-a). chi fa e vende le bruciate, le caldarroste. lippi,

chi fa e vende le bruciate, le caldarroste. lippi, 1-46: nel

caldo, soffocante. -ore bruciate: le prime ore del meriggio estivo, quando

la campagna bruciata, ed i grani e le biade comparivano meschine, quasi abbronzate.

7-160: lumi di sole, rotte le nuvole, doravano i monti, e

nani per 1 sempreverdi / bruciati e le cavane avide d'acqua. idem,

d'un colore bruciato, erano attaccati con le punte alle guance. govoni, 2-150

dall'oro bruciato della stoppia / tra le viti tosate come siepi, /..

soldati, bruciati dal nevaio come dal deserto le facce de'mauri, con penosi carichi

sui greti del foglia, piegò tutte le cime dei pioppi. uno, più alto

passavano contadini neri e bruciati, con le calze biancastre, e si cavavano il

al suo amore, immagini e implorazioni le nascevano spontanee, copiose e spesso assolutamente

e. gadda, 7-143: e poi le donne, il gioco: è quello

1-642: né [croce] potrebbe ricevere le consuete visite di studiosi stranieri i quali

sopraggiunse un vento bruciatore, che seccò le non peranche mature spighe, ed insieme

non peranche mature spighe, ed insieme le speranze de'mietitori. 2.

d'annunzio, iv-2-125: nel collo le si vedevano le cicatrici rossicce delle bruciature

, iv-2-125: nel collo le si vedevano le cicatrici rossicce delle bruciature, e le

le cicatrici rossicce delle bruciature, e le si vedevano le arterie battere d'un

rossicce delle bruciature, e le si vedevano le arterie battere d'un palpito incessante.

palpito incessante. morante, 2-355: con le guance divorate da un rossore scuro,

, simile a una vera bruciatura che le piagasse la pelle. 2.

passione). manzini, 10-35: le svolte della mia immaginazione mi avevano portata

vol. II Pag.400 - Da BRUCINA a BRUCO (24 risultati)

e maglia, / fu bravo, e le radici bruciolate / mangiava tutte, e

di desolazione e di guasto, che tanto le ulivete quanto i fichereti mancheranno o saranno

! e andate a guardar fuori: tutte le cimette degli olivi bruciolate, che fanno

. soderini, ii-298: il letame le fa [le radici] spugnose

, ii-298: il letame le fa [le radici] spugnose e bruciolenti.

servono se non a questi che fanno le tarsie; perciocché empiono i fregi di

voi, dite, creduto / che fusser le mie stringhe?... /

. / brucioli di castagno esser trova'le, / tinti e delle lor punte

similitudine e larghezza della quale sono ridotte le dette strisce. -locuz. non

, l'affuocarsi del viso e di tutte le carni è l'affare d'ogni

ogni giorno. carducci, ii-16-46: per le note raccomando: 1) la

scevola. verga, 1-215: allorché guardo le mie povere mani pallide e tremanti

: io non avrei potuto vedere le loro lacrime disseccate dal bruciore prima

contraria al sonno, di dovere sospirar le notizie di quel pezzo di carta

carta indecifrato, e sognare a occhi aperti le vicende di casa, il lavoro

iv-27: non l'atterrivano i disagi e le privazioni a cui andava incontro, ma

ogni verdezza rodono. burchiello, 11: le sventurate merle avean gran doglie / dicendo

: i bruchi son quelli che rodon le foglie, il fiore e il frutto;

, e queste, restando così gallate le loro uova, le ne fanno poscia in

restando così gallate le loro uova, le ne fanno poscia in gran numero, dalle

: lasciàgli come il bruco in su le frasche, / rinaldo e fuligatto, insino

giorno, ch'a questo modo smaltiran le lasche / e il mosto e ciò

ci demmo un compito ideale che risollevasse le nostre coscienze inzavorrate: portar i bruchi a

par che riluchi / come 'l sol fra le stelle, o la cometa. /

vol. II Pag.401 - Da BRUCO a BRULICANTE (22 risultati)

dicendo, attraverso tutti i salotti e le camere, pestando i tappeti cogli scarponi

toccando colle mani ruvide e non lavate le sete delle tappezzerie,... grattandosi

brufolino. calvino, 1-350: e le facce... si riempivano ognuna di

finta battaglia. -l'esercito ha piantato le sue tende nella brughiera di san maurizio

d'annunzio, v-2-924: la macchina su le sue tre ruote leggere correndo nel fumo

quasi che l'erbe secche della brughiera le ardessero sotto, lasciava la terra.

certi punti la vegetazione della brughiera con le sue tamerici nane, i corbezzoli e

nube. vittorini, 2-112: in genere le donne non sapevano come fare quando l'

erica. serao, 1-8: tutte le botteghe di mercerie avevano esposto corone di

brugitano cinse sulla facciata della propria casa le cifre dell'anno memorabile 1716.

ru moreggiare lievemente (come le foglie mosse dal vento, la pioggia

. d'annunzio, ii-575: dolci le mie parole ne la sera / ti sien

animale. bruno, 3-193: le tigri, gli orsi, gli leoni,

orsi, gli leoni, i lupi e le fallaci golpi... mandaranno

comatoso. burchiello, 80: le ciglia, e i nepitelli eran d'argento

buonarroti il giovane, 9-233: vadan le vecchie al brulicame; alzate / gli

grossi, 1-194: da tutte le strade traeva la gente ad uno spettacolo

brulicante al piano / e lampeggiante da le valli in faccia / qui puntò colli

/ qui puntò colli rapido mirando / le batterie. cicognani, 6-134: questo

una piccola corte dei miracoli, con le sue vanelle, e le sue botteghe brulicanti

, con le sue vanelle, e le sue botteghe brulicanti di ombre e le

le sue botteghe brulicanti di ombre e le case brulicanti di poveri e d'infelici.

vol. II Pag.402 - Da BRULICARE a BRULLO (32 risultati)

un animarsi, un brulicare, come le cimici, di meretrici rosse, di meretrici

.? con i tuoi vichi e le tue piazze marine dove brulica un'umanità

dove brulica un'umanità giovane, con le tue piazze felici...? sbarbaro

, 4-625: altre [formiche] tengon le schiere unite, ed altre / castigan

era il primo giorno delle corse. le cascine brulicavano di spettatori. fucini,

i-308: sentivo e vedevo in tutte le città le strade brulicare di popolo, e

sentivo e vedevo in tutte le città le strade brulicare di popolo, e le piazze

città le strade brulicare di popolo, e le piazze d'armi sfolgorare di baionette.

sfolgorare di baionette. pea, 7-346: le passeggiate della palizzata, che era una

, nessuno aveva appetito, per giunta le sardelle in salamoia, l'ultima provvista

guerrazzi, 5-129: tocca appena con le labbra la coppa incantata, aveva sentito

incantata, aveva sentito l'ebbrezza brulicargli per le vene. carducci, i-267: di

fra gli olivi scendeva il carro e le luci rossastre dei fanali si vedevano brulicare

d'ombre e di voci. sotto le pergole, attorno alle tavole di pietra,

rimaneva sospeso alle sbarre, si udivano le sue urla e si vedevano brulicare le

le sue urla e si vedevano brulicare le sue gambe. 4. pullulare

trista parola, riportata all'altre, troncò le congetture che già cominciavano a brulicar ne'

la sua bile, per mettere su le sue opinioni con un'aria tra il predicatore

, 2-276: allora delle tentazioni strane le brulicavano nel cervello. pascoli, 1313:

, / dopo sparì, parve sorbir le zolle, / vi brulicò, vi gorgogliò

cose. viviani, i-593: le formicole mordono e rimordono...

.. ed in tanto ne vengono le seconde e le terze, onde si fa

ed in tanto ne vengono le seconde e le terze, onde si fa una gran

. pascoli, 1375: ora te presso le navi ricurve, lontano ai parenti,

distintamente i festoni di lampadine colorate, le forti chiarità bianche dei padiglioni, il brulichio

piovigginava, la campagna era brulla, le ruote della carrozza s'affondavano nella via

/ gli alberi brulli e fa schioccar le rame / secche, e sottile fischia tra

rame / secche, e sottile fischia tra le fratte. de roberto, 647:

, una traccia famigliare e battuta: le siepi di spino si curvano nude e brulle

da nessun passaggio, e lasciano stillare le goccioline della brina sopra i sassi puliti

che fossero condannati a non riprendere più le loro cupole di foglia. alvaro, 1-108

smimesi in consiglio, ciascuno si spogliò le sue. chiabrera, 499: il buon

vol. II Pag.403 - Da BRULOTTO a BRUMEGGIARE (28 risultati)

, che messer guicciardo mi donò, oltra le pezze, una borsa con venticinque scudi

e brullo. stuparich, 5-155: le sue coste rosseggiavano di terra sanguigna sotto il

; fari e campanili in ritmo alterno le davano volto fiero e accogliente, e

era foderata di vaio, svolazzò come le ali di un uccello spaurito. fuori

, 1032: deh come grige pesano le brume / su lutezia che il verno

comignoli e di tetti che si confondevano ne le brume de la sera. boriili,

grigi e rosa, che stagnano. le torri e le cupole della città scompaiono

rosa, che stagnano. le torri e le cupole della città scompaiono in quella bruma

/ che i fiori uccide e semina le brume, / le rondini addestravano le

fiori uccide e semina le brume, / le rondini addestravano le piume / al primo

le brume, / le rondini addestravano le piume / al primo volo. e.

. e. cecchi, 8-222: con le enigmatiche vestigia dei suoi palazzi, l'

scorgere, nelle brume del futuro, le proprie azioni e i propri sentimenti.

, il freddo più intenso (e le brine, le nevi, i ghiacci

freddo più intenso (e le brine, le nevi, i ghiacci).

dipartirono. michelangelo, 125-118: volo con le vostr'ale e senza piume; /

di nuovo per qualche mese facessero [le due minori stelle saturnie] di sé

in fronte riporrolle, ancora / de le sue belle lagrime irrorato. prati, ii-307

/ i libri di virgilio, / scalda le mani, a castigar la bruma,

vecchiaia. della casa, 656: le nubi e 'l gielo e queste nevi sole

in tutte quelle tavole delle navi, le quali stanno sempre sott'acqua. vallisneri

ermafrodito, o pianta-animale, come sono le ostriche. targioni tozzetti, 12-4-240:

, vi-1065: sotto la pioggia cascano le rade / ultime foglie che ingiallì brumaio.

il brumai malvagio. galileo, 979: le due minori stelle saturnie, le quali

: le due minori stelle saturnie, le quali di presente stanno celate, forse

, 6-182: il vento / brumai le [foglie) sparge a terra. carducci

intanto, la spada avèa inter- cette le messi immature alla falce, e già intorpidiva

sonoro. tassoni, 7-17: perdé le staffe e quasi andò per terra /

vol. II Pag.404 - Da BRUMEGGIO a BRUNIRE (22 risultati)

tranviari / sull'umido asfalto / guardo le teste dei brumisti / nel mezzo sonno /

badavano a scansarlo; e del resto anche le carrozze, i « brumisti » di

carducci, 739: su i colli de le argonne alza il mattino / brumoso

brumoso. soffici, ii-99: le mattinate che passavamo così nella frescura

tommaseo [s. v.]: le brunelle, e segnatamente la brunella comune

nievo, 94: non di rado le vesti della fanciulla ne riportavano qualche guasto

c'era la fila delle scarpe di tutte le forme e dimensioni, di capretto e

. firenzuola, 578: avvertiscano le donne quando si lisciano (quelle dico

acquaioli... conoscono gli assidui e le assidue. due di queste si sono

lontano dal vignaiolo tinto di luna, e le brunette crescevano, fioratisi selvatici, all'

foglia stropicciata dal giovinetto saraceno fra le sue dita brunicce. chiesa, 5-50:

roggio vomere. bocchelli, 6-395: le arrotatrici automatiche ricevevano a fasci le lame

: le arrotatrici automatiche ricevevano a fasci le lame, le ingoiavano, e, passate

automatiche ricevevano a fasci le lame, le ingoiavano, e, passate d'affilatoio

passate d'affilatoio in affilatoio rapidamente, le restituivano dall'altra parte arrotate, perché

altra parte arrotate, perché altre macchine le pulissero e le brunissero.

arrotate, perché altre macchine le pulissero e le brunissero. -per simil.

mordace gli aghi acuti / arrotando [le api] bruniscon come a cote.

/ m'è quasi che sparito fra le mani. / intendetemi ben; non l'

ho ben finito. foscolo, v-95: le donne per un assiduo diverbio dal mattino

diamante. de amicis, 11-499: cerca le simmetrie, dice, corregge, aggiunge

4. locuz. ant. brunire con le labbra i sassi: comportarsi da ipocrita

vol. II Pag.405 - Da BRUNIRE a BRUNO (37 risultati)

l'antichissima nobiltà del sangue, insieme con le buone lettere avete il raro tesoro de

di acciaio. foscolo. xv-194: le ombre sono corrusche d'armi ferree,

onesta del sole che entrava rubicondo per le sei grandi finestre, sbattendo sui congegni

: / aurea la gioia, e dentro le brunite / coppe ogni cura in razzi

degli alberi, certi ciottoli, e insieme le buffetterie, i fucili, le sciabole

insieme le buffetterie, i fucili, le sciabole brunite. 2. per estens

intemperie. panzini, ii-558: aveva le carni brunite e oleose come hanno le

aveva le carni brunite e oleose come hanno le zingare. idem, iii-259: gelsomino

piste. campana, 116: sulla via le perfide fanciulle brune mediterranee, brunite d'

volto brunito dal sole, mi guardò le mani. manzini, 10-163: giornata

leonardo, 2-45: se brunisci [le perle]... con un brunitoio

si sostituisce, quando si voglion forbire le lame arrotate, cioè toglier loro le

le lame arrotate, cioè toglier loro le tracce, o segni lasciativi dalla rota.

, fatta girare, serve a brunire le parti dell'acciarino ed i fornimenti dell'armi

, stocchi e d'arme arruginite, / le quai facciam brunite / con polver miste

il bastone del pastore aligi, con le sorelle, gli angeli, le colombe.

, con le sorelle, gli angeli, le colombe. = deriv. da

macedonia, quando vogliono che nascano loro le cose bianche le menano ad aliacmone,

vogliono che nascano loro le cose bianche le menano ad aliacmone, e quelli che

menano ad aliacmone, e quelli che le vogliono nere e brune, le menano

quelli che le vogliono nere e brune, le menano ad assio. tassoni, 9-57

chiaro; e la medesima cinge all'orlo le maniche e il bavero, che scende

proda, / s'aprì la via tra le guardie col brando. manzoni, pr

del giardinetto. giocosa, 72: le finestre guardavano a picco la gran valle

incurvatura profonda, erano tutti chiusi; le porte brune, massiccie, costellate di

ricci lasciando uscire dalla larga bocca spinosa le castagne bruno-laccate, che poi si sparpagliano

1-24: quand'ella vide che lo sconosciuto le si avvicinava arrossì un po'e con

ma non così bene che di fra le dita scostate non si potesse vedere, sotto

. baldini, i-58: perdetti tutte le forze che mi facevano ancora un soldato,

lungo quel rosa / brune brune discendono le strisce / del tardivo tuo pianto, o

ch'in veste bruna e lacrimosa guancia / le vedovelle fan per tutta francia. lippi

con l'odio in petto e su le ciglia il pianto? -seguo bruno

198: di poi si feciono in firenze le esequie sanza pompa e sontuosità, ma

dalla gota / porge la barba in su le spalle brune, / fu, quando

vota / sì ch'appena rimaser per le cune, / augure '. petrarca,

un punto s'arriva, / o con le brune o con le bianche chiome /

, / o con le brune o con le bianche chiome / seguirò l'ombra di

vol. II Pag.406 - Da BRUNO a BRUNO (15 risultati)

spagnuola e de l'italiana, ne le quali non è men grazioso che 'l bianco

, 9-14: bruni i fanciulli avean le mani e 'l viso, / e parean

ecco spiegarsi e l'omero / e le braccia orgogliose, / cui di rugiada nudrono

in cor la luce bruna / de le pupille in cui erra dolente / il

, lidia, si limitava a scostare le gambe e le braccia che contrastavano, brune

si limitava a scostare le gambe e le braccia che contrastavano, brune, con

alba, / surger per via che poco le sta bruna. cecco d'ascoli,

del sole; / nel bruno tempo lascia le caverne; / per più salute sempre

ancor giacente, prender con fierezza / le serpi a lui mandate e ad ognuna /

. lorenzo de'medici, 486: come le membra verginali entromo / nell'acque brune

, ad una ad una / palpo le piaghe onde la rea fortuna / e amore

, 627: pur l'una de le stelle a l'altra conta / il mio

bruno ed immenso, su cui scintillavano le stelle. de amicis, ii-360:

più mattiniere dei galli,... le campane levarono le loro voci discordi nel

galli,... le campane levarono le loro voci discordi nel silenzio bruno dell'