militari, tutti gli altri uomini non le dicono più nulla... sono
.. sono dei bambinoni a tutte le età. -peggior. bambinàccio.
? buonarroti il giovane, i-246: le compiacenze sue sono infinite, / in
si legge quella filautia, / ch'anno le donne bambe e scimunite. dossi,
aveva dunque inventato un modo ingegnoso di goder le belle braccia. =
clericale, feudale, medioevale, con tutte le sue bambocciate. bacchetti, 1-iii-327
chiamato bamboccio, e bambocciate furono dette le pitture che a lui si rassomigliano..
che a lui si rassomigliano... le bambocciate non sono sempre buffonesche; abbracciano
scendere, dallo stile classico, fra le « bambocciate * e i tene- bristi
e vispo dicesi anco bamboccio e bamboccino-, le quali parole, accompagnate con qualche epiteto
sarai scioccamente giulivo di sentirti sgambettare fra le braccia il tuo piccolo bamboccio. fanzini
, perché tu possa pascolar in pace le tue pecore, tu piantar i tuoi cavoli
tu piantar i tuoi cavoli, tu far le tue faccende e figliar bambocci che t'
. idem, vi-920: sono ancor le bambocce i passatempi sui. / -quando averò
cosa credono, perché hanno quella patacca con le palle sulla porta? non ho mica
dei bambocci di marmo che stanno per le scale! palazzeschi, 3-279: e
sicurissime, che facendo finta di giuocar con le onde si palleggiavano il bamboccio. fracchia
che non abbia molto bene inteso quali sieno le parti che ad onest'uomo appartengono.
, bamboccino. panzini, ii-645: le donne nuove di servizio quando vedevano quella
fiera e portava delle pupe o bambole per le sue figliuoline. negri, 2-797:
occupazione fu di spogliare e di rivestire le loro bambole. prisco, 3-193: erano
la bambola aveva gli occhi chiari e le trecce morbide sembravano proprio capelli: aveva
nievo, 455: l'entusiasmo improvvisa le donne anche dove l'educazione non ha
di timore. montale, 2-24: le logge / sospingono all'aperto esili bambole /
: una bambolina di cera, annullate le tinte maligne e l'età, su quel
dei falsi amatori dei campi, senza le sdolcinature domenicali dei cittadini, sente mistral
(da bambolo); atteggiarsi con le moine, i vezzi, le leziosaggini di
con le moine, i vezzi, le leziosaggini di una bambola; pargoleggiare;
oggi si stanno / ad agitar fra le tranquille dita / dell'oriolo i ciondoli vezzosi
ii-432: ecco gli sguardi velati, le strette di mano furtive, i baci
, i baci mandati col ventaglio, le toccatine di piede, i bisbigli,
, i bisbigli, i languori, le sciocchezze infinite... [gli innamorati
. moretti, 17-151: diceva sempre le stesse cose, rivolgeva gli stessi sorrisi
1-333: la cuffia... le dava una bambolesca espressione lievemente permalosa.
.. gittossi subitamente giù, per le scale del palagio, ed andò alli altri
acqua piovana, e cominciò a fare le mulina e le bambolitadi. bambolo
e cominciò a fare le mulina e le bambolitadi. bambolo, sm.
xxiv-172: lo scalco non può aggiustare le vivande a una per una a tutti
. casaburi, i-504: del materno sen le poppe intatte / s'altri vi toglie
, / hanno i cieli per voi le vie del latte. goldoni, ii-249:
pigliaste ora per un bambolo da contargli le fole della fata e dell'orco.
. carducci, 6: e de le favole, baie del nonno, / schifi
. e. cecchi, 6-38: le governanti spingono più in fretta le carrozzine,
: le governanti spingono più in fretta le carrozzine, con dentro dormenti bamboli di
nievo, 34: ma stando così le cose pur troppo, l'idea di
comincia a temere e recarsi lo bambolino fra le braccia. sassetti, 156: iddio
anno un bambolino maschio, vi bacio le mani. battista, i-417: sia madrina
non colle padelle! fagiuoli, 3-1-203: le ragazze messimi a sbirciare, / le
le ragazze messimi a sbirciare, / le quali eran sì belle e bambolone, /
di qua e di là dell'androne dentro le nicchie, i bambozzi degli antichi romani
sono una cotale specie di canne pieghevoli come le nostre, ma piene dentro e grosse
via del duomo, la sigaretta tra le labbra e un bastoncino di bambù in mano
/ dei bambù. badili, 6-125: le palme crescono all'aperto. in molte
. cfr. conciliatore, i-177: « le donne... impongono agli amanti
bot. piante delia famiglia graminacee, le cui specie principali sono il bambù e
. vivanti, 7-124: poi le luci rosate si spensero d'improvviso,
ho dunque annotato nel mio quaderno anche le banali miserie. moravia, iv-59:
alzò, girò per il boudoir, con le mani in tasca, guardando i banali
solito, debolissime, infarcite come tutte le altre di luoghi comuni, di banalità,
del politico. baldini, i-250: le voci, negli scompartimenti, dei viaggiatori
. baldini, i-77: dietro le quinte delle nuvole un altro gran singulto
: poca è la varietà delle piante: le enormi foglie delle banane...
dall'uno all'altro, in catena, le gerle di carbone, le balle di
catena, le gerle di carbone, le balle di cotone, i caschi di banane
di maturazione delle banane »... le banane maturano e cangiano gradualmente quel verde
nome deriva dalla forma rigonfia che hanno le laminette elastiche intorno allo stelo.
di origine, come la somalia, le canarie, l'america centrale, ai
. banano. casti, 24-128: le foglie larghissime di quella / pianta che
del grappolo dalla pianta): le infruttescenze si chiamano caschi o regimi, e
d'annunzio, iii-1-1169: su le pareti sono sospesi in trofei -dattorno a
elefanti e di antilopi -... le faretre piene di giavellotti a testa mobile
di ba nano per catturare le fiere. gozzano, 154: forse essa
e spessamente dormia per casa su per le banche. sacchetti, 201-40: e così
aventan sassi, / picchian su per le porte e per le banche, /
/ picchian su per le porte e per le banche, / spengono i lumi e
questa ciarpa bianca, / che tra le schiere è il nostro contrassegno. note al
apprende il genio delle lingue nel formar le voci) dice rozzamente fiura in vece di
quali prudenza vuole che ti scriva sotto le banche. -in banca: all'
e grinzose di tal maniera, che le gambe vestite di quelle paiono due viti
bracaloni, unti e lerci, trascinando le sciabole arrugginite come vecchi spiedi, adesso
di salute che chiamano gli schiaffi. le malattie dei soldati! moravia, vii-84
due nani e due più grandi, con le facce infarinate e i calzoni a bracaloni
, bracato, agg. che ha le brache, che porta mi vergognavo dei miei
giorni tranquilli. piovene, 5-528: le brache. - anche al figur. nelle
mosissimo capitano e fu quello che le reliquie dei brac- dignitosamente si lustravano
reliquie dei brac- dignitosamente si lustravano le basette, aspettando che ceschi a
che per non aver ragione che le piglia tutte e due. voglion
come bambina col fiuto, seguire le peste (della selvaggina: il
nievo, 387: il sergente verso le valli e le macchie, / quello atterrito
: il sergente verso le valli e le macchie, / quello atterrito, tremante s'
/ quello atterrito, tremante s'apvolse le spalle a quei tre disgraziati, mi prese
, né cetto e mi condusse giù per le scale. verga, 3-106: mena
. gozzano, 499: lo zio troncò le parole pren qualcun, n'
ingrandisce la specie 1- 571: le ragazze a braccetto mi sfioravano con i gomiti
mogli a quei giganti di posdammo le donne più grandi stupisce, ma
, prendendolo a braccetto. zàvagli le serrature dello scrittoio e gli dissuggellava le
zàvagli le serrature dello scrittoio e gli dissuggellava le lèttere, lo spiava alla rima degli
, / lepri levare, ed isgridar le genti, / e di guinzagli uscir
. crescenzi volgar., 10-29: le lepri spezialmente si prendono con cani, ma
: il buon cacciatore non sprezza 0 le tracce della fiera o il fiuto d'un
il fiuto d'un piccolo bracchétto che le va segugiando per farne preda. bartolini,
bracchétto sdrucito, dinoccolato, gli si contano le costole. 2. femm
bracchieri / con l'ansie mute / vincer le acute / punte. d'annunzio,
caduta, buffonescamente. i bracchieri desumevano le similitudini dalla selvaggina. bartolini, 1-24:
dopo l'ave, d'inverno, tra le montagne, in vista alle prime case
cosa, almeno a'forestieri, quando le veggono, che ben posson dire che noi
i-126: e poi che gli ebbe armato le braccia di be'bracciali e musacchini,
sode, tutti con lance da posta, le quali scesi a piè volentieri usavano.
: suderanno elmi e bracciali; / le mani sentiran grave la spada. ojetti
m'accoglieva appena arrivato a torino, le tre finestre, la vetrina delle vecchie armi
piede: / s'adatta i braccialetti e le gambiere. 2. strumento di legno
, maestri siamo, / che sol le palle a vento lavoriamo: / col trespol
ognun ti discaccia, / e con le forti braccia, / ti dà fiero tormento
su quel nero spiccavano i bracciali rossi e le cravatte rosse. stuparich, 5-477:
volgar., 109 (152): le donne portano alle braccia e alle gambe
più cari. ojetti, ii-129: le murene... boccheggiano distese sul
edifici antichissimi di pietre bucherellate dal vaiuolo, le sue bandiere all'asta, le sue
, le sue bandiere all'asta, le sue torcie, candele, sulle splendide
schiusa, col corpo lievemente proteso, con le mani spiegate su'bracciali della poltrona -la
palamite, palangaro, ecc.), le cordicelle di canapa sottili che si distaccano
replicatamente alle nari la boccettina di cànfora che le pendeva dall'àureo braccialetto. pea,
braccia tintinnanti di braccialetti d'oro che le uscivano nude da un chimono di velluto rosso
alla specchiera e carezzarsi il viso, le mani, gli anelli, la collana,
, la collana, il braccialetto che le piace sentire tintinnare sopra il marmo.
braccianti. einaudi, 1-485: le nuove famiglie non trovano dove collocarsi e
o costrette a vivere nelle città accrescendo le file dei disoccupati. e.
vitto colla fatica corporale, elleno [le regole di vitto] sono superflue ed impraticabili
, furono posti a munire di terrapieni le parti men difese. tommaseo, i-323
raccolto. govoni, 2-93: con le tue mani mozze sopra il cuore,
pennoni di una nave a vela tirando le corde da un lato e allentandole dall'altro
, sf. quanto si può stringere fra le braccia, la quantità che si può
cellini, 2-76 (435): le quali legnie madonna ginevra, moglie del detto
l'aveva offerte; e venute che fumo le prime bracciate, cominciai a empiere la
... sbarbaro, 1-255: le donne stordite si stringono al petto bracciate
baldini, 6-142: il vento si mangiava le parole, poi si fece più violento
colombini, ii-148: mille volte me le racomandate, con molto tenere e amabili
/ piomba in acqua e traversa, scoprendo le spalle / in bracciate schiumose, rimmobile
: io dico, cominciando, che le pecore / nelle morbide stalle rodan l'
.. / per non pestar del sen le vive rose / tutta tremante in
occasione, si diceva della giovine, le venne la curiosità di vederla; e mandò
): martellino si storse in guisa le mani, le dita e le braccia e
si storse in guisa le mani, le dita e le braccia e le gambe
in guisa le mani, le dita e le braccia e le gambe, e oltre
mani, le dita e le braccia e le gambe, e oltre a questo la
chi ha un braccio tagliato, / le teste in felini cadeno a l'arena.
vaso di tepido latte, inginocchiato e con le braccia distese verso l'oriente così
/ lo impedì de li piedi e de le braccia. firenzuola, 594: piglieremo
. firenzuola, 594: piglieremo adunque le tue braccia, perciocché le sono di
piglieremo adunque le tue braccia, perciocché le sono di quella proporzionata lunghezza, che
. caro, 15-iii-141: [portavano le amazoni] una armatura di tela d'
è a lei rapito; / stringon le molli braccia aspre ritorte. bruno, 3-1034
tornito. alfieri, 1-34: ecco, le braccia / alle catene io porgo:
/ mirando attenta, né staccar sapea / le braccia d'alabastro a lui dal collo
poveri, e i poveri stancano pacificamente le loro braccia arando le possessioni di un
poveri stancano pacificamente le loro braccia arando le possessioni di un uomo solo. leopardi
, / che di catene ha carche ambe le braccia. tommaseo, i-137: la
. tommaseo, i-137: la derelitta le tremanti braccia / mi cinge al collo
visi si allungarono e diventarono musi e le loro schiene si coprirono di pelame grigiolino
i due buli lo fermarono pulitamente per le braccia rispondendo che così voleva il servizio della
ala nera ei [i fanciulli] le braccia / al sole a i giuochi tendono
allor che rosa dalle bianche braccia / aprì le imposte, piccola e lontana / dal
madre passarono a me, e io le sollevai, l'una dopo l'altra,
: gli ossi dei bracci pareva che le volessero sfondare i gomiti. serra, ii-516
sfondare i gomiti. serra, ii-516: le con- tadinelle se ne
ungaretti, viii-17: nude, le braccia di segreti sazie, / a
svolto il fondo, / adagio sciolto le veementi grazie / e le stanchezze onde luce
adagio sciolto le veementi grazie / e le stanchezze onde luce fu il mondo.
un verde tenero che faceva meglio spiccare le braccia scurite ai bagni di mare.
, 9-86: non capivano neppure quando le mani della soldataglia cominciarono a strappare le
le mani della soldataglia cominciarono a strappare le vesti, i farsetti, gli scialli
, 2-28: disse, e aprendo le braccia cercava di fermarlo. /
... beh, allora hai proprio le braccia di panno. quarantotti gambini,
lidia... si limitava a scostare le gambe e le braccia che contrastavano,
. si limitava a scostare le gambe e le braccia che contrastavano, brune, con
/ l'ocean, che distese / le braccia intorno. e già volgendo i lustri
come sol, che rotando / caccia le nubi e le tempeste in bando. d
che rotando / caccia le nubi e le tempeste in bando. d. bartoli,
modi del fare, quelle che potrebbero dirsi le braccia dell'educazione, son due:
, col conte in un monte; onde le dame discesero delle logge, e portarlone
quella? boiardo, 2-9-55: con le spade impugnate e'scudi in braccio /
, 616: s'affaccia al balcone con le braccia conserte. -con le braccia
con le braccia conserte. -con le braccia in croce, incrociate: con le
le braccia in croce, incrociate: con le braccia conserte. - al figur.
piedi, appoggiato al muro, con le braccia incrociate sul petto. leopardi,
se io non fossi avvezzzo a passar le ore, e per così dire i mesi
vecchio avanzava con muovere affranto, / le braccia incrociate sul petto. cassola,
sole era scomparso. la vecchia teneva le braccia incrociate sul petto, come per una
contro l'ombra. -alzare, levare le braccia: in segno di resa.
più presto, ai vinti che levano le braccia disperate. -sotto il braccio
servirsene che per estetica. -allargare le braccia: in segno di rassegnazione,
morire nelle braccia di quelle due persone le quali io più amo che alcune altre che
indulgentissimo, / la tua misericordia apra le braccia. 5. degli arienti,
e arse, e gli abitatori e le robe di quella rapì, spogliò, saccheggiò
saccheggiò, batté, ammazzò; stuprò le donne, viziò le vergini, e trattele
ammazzò; stuprò le donne, viziò le vergini, e trattele delle braccia delle
e trattele delle braccia delle madri, le fece preda de'suoi soldati. idem
li animi pregni / avete a ciaschedun le braccia aperte, / ch'a domandar perdon
seno, e si raccoglie / tra le mie braccia, e tra le molli
/ tra le mie braccia, e tra le molli spoglie, / e dimore vi
di braccio l'adultera, e in perpetuo le disdisse il suo amore; nel che
ei venga in tebe, / tra le mie braccia; e qui deponga ei l'
di dio cantàro la bontà che solve / le rupi in fonti, ed ha sì
mi consola l'udirvi felicemente tornato fra le braccia della vostra famiglia. foscolo,
il mio cadavere almeno non cadrà fra le braccia straniere. leopardi, 30-99:
braccio (un bambino); fra le braccia, abbracciato. -al figur.
meo core in mano, e ne le braccia avea / madonna involta in un drappo
/ trafugò lui [achille] dormendo in le sue braccia. fiore, 186-1:
ogni lume, prestamente dall'altra parte le si coricò allato, e in braccio recatalasi
biato, / e fien guarite tutte le suo'voglie, / aver quel viso e
rajberti, 1-96: quella semiestasi ha le sue dolcissime oscillazioni dal possesso della piena
ad altro che a te, fra le tue braccia. faldella, iii-72: [
lui; e lì faceva la ruota, le fusa, e vi si sfregacciava contro
creaturina, e, slacciatosi il busto, le dava di mammella. govoni, 1-136
che portavano in braccio delle pecorelle con le zampe legate. cassola, 2-12: una
e non potendosene tenere, subitamente con le braccia aperte gli corse al collo e
a braccia aperte, ed ella medesima le puose a sedere nella sedia sua, che
/ hanno approvato in londra di newton le scoperte. pananti, i-113: son
tenere nei suoi confronti. -aprire le braccia a qualcuno: in segno di
, difesa. carducci, iii-4-318: le braccia di pietà che al mondo apristi
tutta rianimata, con la donna che le dava braccio, gli andò dietro.
braccio e canterellavano. -gettare le braccia al collo: in segno di affetto
., 8-43: lo collo poi con le braccia mi cinse; / baciommi il
, or fingerò morire, or al collo le braccia li circunderò: e come sarà
si mova? tasso, 10-53: indi le braccia al collo, / così detto
(444): « ecco come vanno le cose, * diceva ancora tra sé
» e pensava all'innominato, « le braccia al collo; e con me,
straniera ed infida, si corre a buttare le braccia al collo al primo capitato che
tumultuoso, venne spontaneamente a gittarsi in le braccia di firenze. idem, 497
persecutori. -pregare, supplicare con le braccia in croce: umilmente, con
gettò in genochioni a terra e, cum le braza in croce dimandando mercede, in
1-114 (266): lo pregavo con le braccia in crocie che mi levassi di
pananti, i-57: mi raccomando con le braccia in croce, / guardiani se si
errante quasi come il pastore, vende le braccia a giorno. -plur.
trovarmi io quasi tutta l'europa su le braccia, non m'è permesso..
per uno anno: e così da lavorare le industrie loro, per potere, in
che povere persone erano, vivevano sopra le lor braccia. 6. come
studi non si continovano, indeboliscono le braccia nel corpo e gl'ingegni nelle arti
nelle guerre, per essere quella che con le braccia sue manteneva roma libera e la
appoggiando il gomito su un tavolo e le mani l'una contro l'altra.
separazione facilmente segue, col metterle [le castagne] in alcune sacchette di panno,
c., 2-1-8: ne'corpi, le forze... non sono tutte
nel letto, che avevano giocato a le braccia. caro, 15-i-15: di
e sforza / tanto ch'irati vengono a le braccia. -troncare, tagliare le
le braccia. -troncare, tagliare le braccia: togliere i mezzi per vivere
vuol donna e madonna. -avere le braccia lunghe: essere molto potente (
come si suol dire per proverbio, hanno le braccia lunghe. -figur. dare
robe e arnesi; / chi dà le braccia a rotolare un doglio,
dove soccorsa da stradette minori che le dan braccio a fiancheggiarla, la via poggia
a fiancheggiarla, la via poggia le spalle alle spalle della chiesa.
benissimo. -figur. legare le braccia: impedire. pananti, i-25
saccenti, i barbassori, / e le braccia mi legano. -figur
converso. -figur. cadere, cascar le braccia: mancare il coraggio, perdersi
b. davanzali, ii-28: caddero le braccia non pure a'senatori e cavalieri
sozze, / pensate voi se mi cascò le braccia. giusti, iii-124: se
se non cessano, cadranno a tutti le braccia prima d'averle alzate. verga,
respingeva indietro, e vi faceva cascar le braccia, uno che avesse voluto buttargliele al
e la sorella, s'era sentito cascar le braccia. 7. chi svolge
uscendone, non si volle altrove che sotto le braccia del re carlo riducere. bandello
di grande aiuto, che era quel giovane le braccia di baccio in ogni bisogno.
. marino, 317: erano remi le taurine braccia, / era timone il corno
: scossa la salsedine dalle penne, / le asciugavamo al meriggio, / dispiegandole a
/ dispiegandole a prova, / con alzate le braccia, / verso il cielo ceruleo
st., 1-84: mostronsi adorne le viti novelle / d'abiti vari e con
crepar la pelle, / questa racquista le già perse braccia. alamanni, 5-5-128:
non chiamata d'alcun, selvaggie spanda / le braccia in giro. caro, 6-416
. caro, 6-416: nel mezzo erge le braccia annose al cielo / un olmo
deu'alme nostre a caccia, / tese le reti di due trecce bionde. marino
in sul lido elee verdeggia, / le braccia aprendo in spaziosi giri.
centenari, non più potati, allungarono le braccia nocchiute nel cielo. 11.
lampadario (ciascun ramo che ne sostiene le lampadine); braccio dell'àncora (marra
); braccio della croce (le due parti trasversali al tronco).
ponte, cioè nelle travi che fanno le sponde, sopra la ripa. magalotti
, ii-142: s'alzano da tutte le parti mulini a vento di grande altezza.
vento di grande altezza... con le braccia dipinte come aste di bandiere.
i bracci di ferro con fracasso e le strepitose serrature inchiavardate sembrano articolare orribili minacce
: da quel ricovero, radetzki spingeva le due braccia dell'esercito lungo la curva
: il paese salutava il mare aperto con le braccia protese di pietrame, e la
si fermò. viani, 13-323: tutte le volte che capito a firenze..
, 2-335: il braccio di strada tra le due file di alti, tetri palazzi
che sono fatte in forma di croce, le quali nella parte, che sarebbe il
che ha un po'dell'alveare come tutte le case della povera gente, e i
. d. bartoli, 40-ii-114: le corre a ponente [di nanchìn]
è degno d'osservazione: che 'n tutte le lingue la maggior parte dell'espressioni d'
. come... barbe, le radici;... braccio di fiume
di mare vedi di faccia a te le feste e i fuochi degli amici e degli
, contrafforte. bertola, 41: le montagne dell'hunsrùk... per mezzo
forza stessa). -per estens.: le parti di organi o di macchine su
l'azzurro di porto rosega vedo profilarsi le basiliche delle officine, i bracci delle
navi in bacino. fracchia, 239: le grandi grue dei piroscafi erano ferme.
la manica che atrascina per terra e le bracciolina n'escono fuore; anco le
le bracciolina n'escono fuore; anco le giornee infrappate a 'mbratti! vasari,
muscoli che hanno gli adulti, con le braccette e con le gambe di carne
gli adulti, con le braccette e con le gambe di carne, in tanto che
carducci, i-846: il leopardisipo intisichito allungava le sue braccine di ragnatelo inflanellate di frasi
due occhioni neri caldi e impetuosi, le gambe e le braccine guancialute. sbarbaro
neri caldi e impetuosi, le gambe e le braccine guancialute. sbarbaro, 1-140:
caporali, vestito di bianco, con le braccine nude e i guanti bianchi reca il
a lutto, ricaricava i fucili piegando le canne di acciaio con un braccino bianco che
rispondeva, chinato a terra, con le scapole che sporgevano, i braccini stecchiti
da topo con la scucchia puntata contro le costole. -bracciòlo. d.
sì ordinaro... che tutte le torri di firenze (che ce n'avea
: segue la starna, e drieto ben le tiene / quello sparviere e in tempo
, quando noi facciamo i bambini ovvero le bambine e'ci bisognerebbe il braccio,
ci bisognerebbe il braccio, o le seste. gelli, ii-182: il tempo
misurano tutti li moti, che fanno le cose corporee, in quel modo che fai
che tu hai giù in bottega, tutte le lunghezze. f. d'ambra,
piccolomini, 71: noi vediamo alcune de le nostre gentildonne, che vanno per siena
capriccio, per mostrare che sapeva fare le figure grandi, sendogli stato detto che aveva
questi zuccacorsari, e che eglino hanno le navi loro grandissime fatte di zucche,
grandissime fatte di zucche, e che le son lunghe più di sessanta braccia,
e che delle foglie della zucca ne fanno le vele. soderini, ii-65: divegliesi
parti meridiane d'india gli uomini hanno le piante lunghe un braccio, e le donne
hanno le piante lunghe un braccio, e le donne vi sono in modo picciole che
accade ancora alle fiammelle delle candele, le quali, in distanza di cento braccia solamente
il mare tra cariddi, scilla e le piagge di reggio e di messina,
, sollevato di molte braccia, invadeva le sponde, e ritornando al proprio letto
predominato da una tal fantasia studiava tutte le maniere di far dimenticare ch'era stato
anche lui. ma il fondaco, le balle, il libro, il braccio,
. de amicis, ii-107: tutte le case... pendono, quale più
in sedie e poltrone (per appoggiare le braccia). buommattei, 1-32
bracciuoli, procurano sempre in tutte le parti del corpo disunite introdurre asciuttezza
sedere sur una sedia a braccioli, e le fu portata una chicchera di cioccolata
sedia. moretti, 17-192: abbandonava le braccia sui bracciuoli di quel seggiolone,
voglio dire *, spiegò michele aggrappandosi con le mani ai bracciuoli della poltrona e non
poltrona e non ritrovando nella sua indifferenza le ragioni che lo avevano spinto a quell'ingiuria
divano. 2. appoggiamano posto lungo le scale. b. pitti, 1-80
su una scala a bracciuoli ad acconciare le lampane della chiesa. leonardo, 4-1-110
: poca fatica è per chi monta per le scale a bracciuoli, perché quivi si
levrieri e mastin veramente / su per le stanghe e in terra a giacere,
valacchi. lorenzo de'medici, i-275: le lepre e 'l bracco in un cespuglio
taccio i minuti volatori, e taccio / le non minute, che fra sterpi ascose
, / che favorir l'incanto suo le piaccia, / e chiama lei quand'ella
quand'ella i bracchi mena / per le campagne, e gli discioglie in caccia.
bracchi: e come a'cignali, armar le mascelle di due forti sanne taglienti,
il murello che rispondeva al laghetto, le gambe in fuori, pescava alla canna;
una grave nebbia si addensava su tutte le intelligenze; si mettevano i bracchi dietro
strada / di samminiato a piedi per le poste / trascorre cinque miglia di contrada
voce che i soldati romani accolsero durante le prime guerre germaniche. bracconaggio
in cerchi concentrici; e l'uomo alzava le mani, agitandole con dei gran gesti
che s'era trovato anche a far le fucilate coi guardia. bartolini, 1-167:
sdrucito, dinoccolato, gli si contano le costole. = fr. braconnier '
fuochi solamente o nelle acque o sopra le sue brace davano le carni mal cotte de'
acque o sopra le sue brace davano le carni mal cotte de'presi animali a'
o vicini o lontani, / ma'le lor dame lasciavano a casa; /
ii-50]: e quivi tutti ammontate le legne, cominciarono a soffiare; e
, e non v'era ordine che le legna s'affumicassero, non che s'ab-
brusciassero. garzoni, 3-699: due sono le parti del fuoco, la fiamma e
combustibile accesa. idem, v-25: le ceneri, che sono secche, conservano
all'un de'lati / crepitar s'odon le fiammanti brage / ove si scalda industrioso
fanti ingiunse / porre il treppiede in su le brace ardenti. / quelle il treppiede
ardenti. / quelle il treppiede in su le ardenti brace / posero, e versàr
tripode ferve, e tremolando rosse / su le brage stridenti erran le fiamme, /
rosse / su le brage stridenti erran le fiamme, / se la man pia del
ove il suo cavallo, inciampando fra le brage dei tetti cadenti, lo gettò a
amicis, ii-285: il vento sbatteva contro le case ancora intatte dei bassi quartieri una
di braci e di tizzi, che spazzavano le strade come scariche di mitraglia. pascoli
bragia, calchiamo i tizzi, inghiottiamo le faville. panzini, ii-125: e
e la sera al ritorno, oh, le allegre fiammate delle pine sulla brace!
allegre fiammate delle pine sulla brace! le pine incominciano a gemere, a piangere,
il loro incenso, di cui la terra le ha nutrite. deledda, iii-604:
scottato sulla brace. bacchelli, 9-283: le massaie... a sera coprono
.. a sera coprono di cenere le ultime bracie per tenerle in vita fino
di poco calore (per cuocere lentamente le vivande). bocchelli, 1-iii-461:
bocca. comisso, 1-166: e le strilla o le risa battono l'aria
comisso, 1-166: e le strilla o le risa battono l'aria all'unisono facendo
la barca. la brezza fa stormire le acacie del prato,... passa
: se ne stava zitto, dando le ultime tirate alla cicca ridotta alla sola brace
l'amore disperato e solo. / le corde non mi celano il tuo volto.
il tuo volto. / a traverso le corde / veggo una smorta bragia. idem
: di colpo san martino smotta / le sue braci e le attizza in fondo al
martino smotta / le sue braci e le attizza in fondo al cupo / fornello del-
avido tra quella freschezza voluttuosa di vegetazione le mani di zolfina ch'era diventata di
« ma no! » gridò silvia su le brage, cercando d'interromperlo.
dice: / cader de la padella ne le brage. berni, 55-34 (iv-315
. dette ad intendere ai certaldesi che le brace de 'l suo camino erano i
si saziava... di raccontarmi le cose curiose che gli vedeva fare con i
tubetti di colore sbuzzati e risecchiti, le sue briciole di pastello ch'egli spiaccicava
, e il marito per ravvivarlo prese le molle, lo sbraciò, e venne una
calzoni. berni, 96: le maniche in un modo fesse: / volsero
altra il giubbone, un'altra le brachesse. note al malmantile, 2-629:
mezzo attonito come un tordo, con le brachesse in mano, e domandando:
e giù per la stanza e tirandosi le brachesse sul ventre, pronunciò quelle memorabili
la caolina fece vedere a chi voleva le brachesse ricamate, scavalcando seggiole e panche
dicesi delle donne che si 4 mettono le brachesse ', che l'uomo le lascia
mettono le brachesse ', che l'uomo le lascia 4 portare i calzoni ',
italiani mascherati in quella maniera, con le brachette di pelle di cervo, le ginocchia
le brachette di pelle di cervo, le ginocchia nude,... toglierei,
il vesti- tino da marinaio, con le brachette fino ai polpacci. bacchelli,
brachetta, sempre cincischiano col menar de le labbra il miserere. berni, 165:
armato / con la braghetta rossa e le pianelle. -avere nella brachetta:
di bragoni tanto grandi, che paiono le bigoncie del mendicante abbate di s. antonio
di- scuopre. tassoni, 6-44: le calze rosse a brache avea, col
i brachettoni lanzi / alle gran porte le lor guardie fanno, / parte la notte
fermarsi due nel mezzo della battaglia fra le lance e le spade a discorrere insieme
nel mezzo della battaglia fra le lance e le spade a discorrere insieme...
. ramo fortemente accorciato, che ha le foglie molto ravvicinate, quasi raggruppate in
), privi di rostro (e comprende le mosche, i mosconi, gli estri
: da norsia vengono quelli che acconciano le braccia e quei che fan brachieri,
e d'ogni guisa / traggono ad ascoltar le sue qui- stioni: / ma ad
. / perché il brachier gli schiantano le risa. giusti, i-134: mi rassegnerò
delle mutande. -per estens.: le mutande stesse. cenne da la chitarra
savinio, 2-46: lo stesso patronimico le fu ridotto per esigenze di brachifonia
di riabbotto narsi, dietro le brachine che le ciondolano. =
narsi, dietro le brachine che le ciondolano. = dimin. di
(435): e venute che fumo le prime bracciate [di legne],
braciaiuola fra gli artisti, perché tutte le brace cascano in essa. baldinucci,
fornace, per la qual si cavano le braci cadute dalla graticola nel fondersi i metalli
per l'acqua calda, e a scambiare le barzellette. cantoni, 794:
un tal braciere a fianco da cuocere le uova a dieci braccia intorno?
intorno? de marchi, i-568: le guardie, in un cantuccio del
sala di lettura. soffici, ii-250: le persone entrate dentro dietro la guardia
ai fuochi della notte e a riscaldare le pelli dei tamburi, che stieno
vecchi quatti attorno ai bracieri, e le vecchie infreddolite collo scaldino fra le mani
e le vecchie infreddolite collo scaldino fra le mani o sotto le gonne. comisso,
collo scaldino fra le mani o sotto le gonne. comisso, 7-250: infisso
cos'è il braciere? -se ne servono le donne, -dissero giannino e gaetano.
pericolosi. panzini, ii-209: ma le grandi nazioni, i grandi potentati,
di carboncini accesi su cui si reggevano le caffettiere, e una serie di tazzine infilate
esclamò, quando furon passati, battendosi le mani sulle cosce, la vecchia bracina che
l'appetito i bianchi mangiari, né le quaglie col zuccaro e acqua rosa, ma
quaglie col zuccaro e acqua rosa, ma le bragiole e le salsiccie sì. lippi
acqua rosa, ma le bragiole e le salsiccie sì. lippi, 1-21: bellona
. fagiuoli, 3-5-129: se ne vanno le sfogliate, / i pasticci d'animelle
animelle, / e di tenere vitelle / le braciole e le lombate. forteguerri,
di tenere vitelle / le braciole e le lombate. forteguerri, 6-32: poi volevano
fette più sottili e più lunghe, le quali si avvolgono su di sé,
, aglio e prezzemolo. in alcuni luoghi le braciuole avvolte son chiamate 4 polpette '
! una magnificenza! ne vogliono assaggiare le braciole? cicognani, 1-24: lisandro
levano da letto e subito si calzano le maglie, si pongono il giacco,
, l'arcobugietto nella sacca, e le sue balle di ferro ne'bragoni. bruno
degli bragoni par che a forte contrapeso le impiomba verso il profondo e tenebroso centro
tommaseo-rigutini, 3515: 'sapere e ridire le brache', ridire i minuti segreti;
novilunio, ondeggiavano, dileguavano: erano le mandre dei cavalli bradi. viani,
gli orecchi ai puledri bradi, presero le parti del « brandano ». bacchelli,
li bradoni del braccio, e poi terranno le tue figliuole sopra li loro omeri.
carboni. ponvi dentro la mano; brucia le vive tue carni: bada; non
5-82: corsi al palude, e le cannucce e 'l braco / m'impigliar sì
lo fango e 'l brago, / per le mie strade chiaviche fe'fare. giov
quelli che erano rimasti spolpati di tutte le fazioni umane, perché erano rimasti tra
fazioni umane, perché erano rimasti tra le cannucce e il brago. menzini, 5-226
di leccio e di quercia buttò, con le dure corniole, / come mangime:
nel braco: messi il grifo e le zampe dentro e sotto dal cumulo della
dirà la sua cupida e sensual fame con le vèntole balbe degli orecchi e immane gaudio
a forza di remi un grande bragozzo le cui vele pendevano inerti dagli alberi.
e lustri, riverniciati a nuovo, con le fasce verdi, rosse, turchine,
... i bragozzi che spiegavano le grandi vele gialle e crocee su le quali
spiegavano le grandi vele gialle e crocee su le quali erano dipinti soli vermigli e croci
fra i trabaccoli e i bragozzi, le maone e i rimorchiatori. 2
dossi, 921: pagine manoscritte come le miscellanee del frate di s. ambrogio
maestro alberto, 131: l'avvoltoio empie le sue brame / del dolce suono,
dolce suono, né a tizio morde / le interiore del suo corpo grame. petrarca
l'adeschi / de l'ingorda libidine le brame? ciro di pers, i-380:
, i-380: nessuna avara brama / le lor menti molesta; / poiché 'l biondo
core e brame. parini, 120: le avide brame con argentee piume volano intorno
ove cerchi 'l diletto? / ei tra le placid'ale / di natura ha ricetto
sospinge; / livor costui: ardon le brame; e pende / dubbio l'evento
1-469: molte d'intorno a lei venner le ancelle / come fu sulla soglia,
che prodighe a l'ingrato / recàr le muse. leopardi, 5-19: del barbarico
a brama, / d'itaca varco le fuggenti mura, / so, ultima
sete mai sazia di sangue, / le navi arrivano e partono sicure. pavese
magrezza di qualcuno, parevano rianimarsi di tutte le brame sofferte in quella tana e in
e la bella anfilizia fe'brama / intender le virtù di quel signore. =
: biancomangiare. boccaccio, v-227: le frittellette sambucate, i migliacci bianchi,
, nel ramaiana, nel maha-bharata, le vittorie della setta bramanica su le popolazioni
, le vittorie della setta bramanica su le popolazioni native si dipingono con bellicosi colori
e godeva anticamente del primato su tutte le creature e dell'inviolabilità).
cielo che di lassù la lasciò cascare fra le spalle di un frate! ma avria
delle origini buddiche e bramine, ce le fa indifferenti [le città] l'abisso
e bramine, ce le fa indifferenti [le città] l'abisso del tempo,
paese, e sola forse fra tutte le varietà di quell'arte si mostra pieghevole
con avidità sfrenata; aspirare con tutte le forze, con tutto l'animo.
m'ami, / poscia che trasmutò le bianche bende, / le quai convien che
che trasmutò le bianche bende, / le quai convien che, misera!,
da altri, che bramavano crescere per le novità, maladetto. tasso, 6-86
prencipi liberi dall'ambizione di soverchiamente bramar le cose altrui, pubblicamente non si dice che
un uomo onesto bramare e coadiuvar le riforme. alfieri, vi-80:
caporale ogni notte per dirgli quanto le era apparso grande e forte contro la tarantola
/ non de'miei dolci figli / a le bramate nozze, / non al parto
pregandole da dio benedetto ogni bramata consolazione le bacio le mani. pan-
dio benedetto ogni bramata consolazione le bacio le mani. pan- ciatichi,
tua con ricchi doni / chiedono a gara le bramate nozze. leopardi, 19-126
, e dileguar dagli occhi / le dilettose immagini, che tanto / amai,
. giusti, iv-8: non le balena nelle mani [alla folla] questo
bramito, dice- vasi il fremito che le fiere mandano per fame. nievo,
covili e lo scroscio delle procelle battenti le vette, [due cristiani, marino e
, marino e leo] quassù trovarono le due nobilissime soddisfazioni della vita umana, dignità
ai ruggiti e ai bramiti di tutte le belve della terra. pascoli, 869:
mi si presentarono gli scali dove prendono volta le barche del mio paese.
desiderio ardente. boccaccio, 8-64: le quali non in iscodella, ma in un
, in veglia, / premea le piume. = comp. di bramoso
parlare, si capiva che una parola le bruciava le labbra e ch'ella non
, si capiva che una parola le bruciava le labbra e ch'ella non era più
. cavalcanti, 389: credetemi, che le mandrie delle pecore sono suggette alle bramosità
6-27: lo duca mio, distese le sue spanne, / prese la terra,
/ prese la terra, e con piene le pugna / la gittò dentro alle bramose
ora ti lusinga a medicare, lieta ricercherei le triste case. giov. cavalcanti,
loro guadagni essere infallibilmente avviati a riempire le loro bramose volontadi; e vedevano la
venire. bembo, 1-90: sono per le mobili acque nel loro tempo i pesci
i lor mariti hanno lasciati, / le più volte cagione avuta n'hanno.
tua bocca angelica di rose / giunga le labbra mie calde e bramose, /
mai, / bramosi spettatori, / le fortunate e le beate selve / di
/ bramosi spettatori, / le fortunate e le beate selve / di quell'isole belle
virtù del mio foco / innamorarsi ancor sanno le piante. d. bartoli, xxix-1-14
e presto a incenerir si mostra / le patrie mura, i sacri templi, i
, / la reggia, in cui le prime aure di vita / pur bevve.
ché quante volte / chinava il veglio le bramose labbra, / tante l'onda fuggìa
ii-375: al momento dell'amore dimenticavo le mie ubbie e quasi mi illudevo, in
. pindemonte, 5-500: forte aguzzando le bramose ciglia. manzoni, pr.
, 17-105: mosse, / e con le branche l'aere a sé raccolse.
[il capo] colla branca, dicono le femine 'ch'è segno 'ch'
avea di lupo ogni suo dente, / le braccia d'orso e branche di grifone
che nel tergo l'afferri / con le robuste branche, / il ferma sì ch'
di pelo e d'artiglio / veste le membra, arma le branche, e
d'artiglio / veste le membra, arma le branche, e d'orso, /
: gli si lavorano [all'uomo] le lunghe e sottili gambe di levriero,
di levriero, agilissime al corso, e le branche unghiute, o gli artigli alle
o dalla pancia / trae colle branche le budella fuore. parini, giorno, ii-167
curvandosi innanzi con aspetto ferino, quasi che le branche pieghevoli e tacite della pantera pòrtino
sì tra branche ', cioè * tra le. mani e in sua podestà.
ne la farò io accorgere se io le pongo la branca addosso. idem, 8-24
anche. /... / e le spalle e'ginocchi e'piè e le branche
e le spalle e'ginocchi e'piè e le branche. d. battoli,
ii-142: non custodì egli sara illibata tra le branche di faraone che la rapì?
idem, iii-1-165: queste non sono le mani di quel limosiniere che noi cerchiamo,
territoriale delle contrade sulle quali può stendere le sue branche avide e grifagne, è
carducci, i-388: e pur tra le branche del ciclópe le due viragini belle
: e pur tra le branche del ciclópe le due viragini belle si divincolavano fieramente.
contro lui [il re prigione] le branche. d'annunzio, iii-1-892: non
signore, che pietà! -avere fra le branche: essersi impadronito (con l'
, perché sanza fallo gliel pareva avere fra le branche dopo la sua vita. pulci
: se i fottiventi ti vengono ne le branche, spia bellamente quando partono..
potea punto averlo [lazzaro] fra le sue branche, se gli sarebbe avventato
male branche per dividerle: si alzano le voci, e i graffi le accompagnano.
si alzano le voci, e i graffi le accompagnano. 3. ant. le
le accompagnano. 3. ant. le chele (del granchio, dello scorpione)
libertà del loro volere, come con tutte le sue branche si attacca il polpo allo
branche ad uso di polpo, con le quali remando scorre il mare sott'acqua.
, la lingua breve ma larga: le branche come gli altri pesci, e
branche come gli altri pesci, e le partite di fuori d'esse sono guernite di
questo mostro [il pesce] per le branche. tommaseo, i-349: barchetti
caccia i rami; da dentro i rami le formate brance...
certi tempi, richiama gli suoi umori da le frondi e frutti alle brance, da
frondi e frutti alle brance, da le brance agli rami, dagli rami al
: uopo è ne'paesi freddi tener le branchemadri raccolte, gagliarde e basse,
, iv-289: il fusto è diritto, le branche laterali pure diritte, lo spino
, verde era quell'orto. / dove le branche pari a filigrane? / tutti
. idem, 1442: e su le branche ombrose de li alberi, rosse dal
della scaletta monta sur un pianerottolo, le lampadine si spensero. svevo, 3-831
, presso la ringhiera, coi gomiti su le ginocchia e la testa tra le mani
su le ginocchia e la testa tra le mani. cicognani, 9-92: era
, 9-92: era costretto a salire le interminabili branche di scale che portavano al
cima a quattro branche di scale, le ragazze che ci aspettavano sul pianerottolo.
: costui portava nel campo vermiglio / le branche e il collo e il capo de
lione de castiglia / distender molte miglia le soi branche? cellini, 1-50 (
. idem, 4-218: se io le metto il branchino addosso, le farò stralunare
se io le metto il branchino addosso, le farò stralunare gli occhi che parrà proprio
nel scudo lo branca, / e per le gambe volta la gran coda, /
prendendo intorno ciascuna anca, / giù per le coscie insino ai piè l'annoda.
, che anche allora i cieli e le stelle s'unissero a versar qua giù
glielo potrai far acquistare, pestando con le noci alquante foglie spicciolate di papavero di
, oh? tozzi, 2-182: su le cime dei pioppi, facendole tentennare,
cime dei pioppi, facendole tentennare, le passere andavano via e tornavano, a
iii-255: una sera mi divertivo a veder le nuvole che, a brancate fitte,
stretto stretto, infreddolito e lento; le pecore facevano una piccola nuvola di fiati
cui interno scorre il sangue e attraverso le cui pareti si compiono gli scambi gassosi
e ne sono forniti i pesci, le larve degli anfibi, i molluschi, i
16-v-157: vi è qualche differenza tra le branchie de'cartilaginei e quelle degli squammosi
quando arrivava il ragazzo colla spesa cacciava le mani nel paniere, brandiva i pesci o
avessero pagati, ficcava il naso dentro le branchie dei merluzzi, o sul grasso
tondo di cerula pelle / sospendemmo con le sue branchie / al vimine, pei delicati
... i pesci boccheggianti; le branchie mosse ancora da un palpito mostravano,
. branchiae): termine specifico per le 4 branchie dei pesci '(plinio)
branchie dei pesci '(plinio) e le 4 fauci 'dell'uomo: dal
-archi branchiali: archi scheletrici che sostengono le branchie (in numero di tre-sette paia)
. -cavità branchiale: dove si trovano le branchie (e comunica con l'esterno
la bocca con la cavità che contiene le branchie. -fessura o fenditura branchiale:
, o avanzando il modo della diligenza le guardano più spezialmente e più attentamente difendonle
dalla fronte, e gli branchichi dolcemente le nari e 'l dosso. pulci, vi-103
lo scherno sei dié a voltolar fra le mani, e brancicarlo, dicendo:
che vi scortavano come sciacalli e assediavano le arancie; rimangono a ronzare attorno alla
ronzare attorno alla mendica, a brancicarle le vesti come se ci avesse sotto del
del pane. faldella, iii-68: ripensai le mie smanie fanciullesche di brancicare tutte le
le mie smanie fanciullesche di brancicare tutte le spighe delle messi, e di prendere
delle messi, e di prendere per le corna tutti i bufali de'miei armenti.
, come per una scossa elettrica, le mani della fanciulla brancicarono convulsivamente la coltre
convulsivamente la coltre: un grido rauco le uscì dalla strozza. de roberto,
, 510: era capace di metterle le mani addosso, di brancicarla, di
rifiorire i mali di venere, allungavano le mani di tra le sbarre pur di
di venere, allungavano le mani di tra le sbarre pur di brancicare qualcosa. pirandello
avevan fatto bianche e verdi mani / le mammelline amare di datura. stuparich,
suo viso, la sua bocca con le mie labbra smanianti; brancolavo sul suo corpo
smanianti; brancolavo sul suo corpo, le brancicavo le vesti. moravia, i-393:
brancolavo sul suo corpo, le brancicavo le vesti. moravia, i-393: quasi quasi
orto chiuso e serrato in maniera che le bestie e gli uomini non abbino a
calice [del fiore], afferrarvisi con le quattro zampe, vibrare le ali per
afferrarvisi con le quattro zampe, vibrare le ali per tenersi in equilibrio bilanciando col
2. intr. muoversi a tentoni con le mani protese, brancolare (cercando di
pancia all'aria, brancicava attorno con le manine. valeri, 1-109: la
il corpo mondo e santo, perché le membra sue sieno intere, ovvero perché
biancicato alquanto, / passato alquanto tra le cave mani, / lo ponea tondo
pirandello, 8-284: gli guardò subito le mani. no, nessun'arma. una
-figur. palazzeschi, 5-209: le consuetudini della famiglia erano modeste e decorose
, a forza di toccarlo, rimangono le brancica ture. pirandello, 6-37: se
in sesto amorosamente, ci passava sopra le mani più volte per appianarne le branci-
sopra le mani più volte per appianarne le branci- cature e gli strambelli.
ragazzo brancichino, che tocca e sgualcisce le cose. brancichìo, sm. un
e convulso. tommaseo, ii-288: le arie da ballo portansi in chiesa,
, chi ha un braccio tagliato, / le teste in l'elmi cadeno a l'
al dì novello / melanzio a noi le più fiorenti capre / guidi da tutti i
biancastri s'incalzavano l'un l'altro, le teste si ergevano disperatamente fuori dell'acqua
di pecore sui greppi si confondono con le pietre. calvino, 1-10: i
teppisti: uniti per compiere più facilmente le loro imprese delittuose. aretino, iii-133
aretino, iii-133: sto chiotta circa le abbandonate con un branco di bambini a
abbandonate con un branco di bambini a le spalle. berni, 115: monsignor
petrarchesche e poetesse, col lor volume, le quali oltre al titolo di divine riscuotevano
adorazione. un branco di raccoglitori petrarcheggianti le corteggiavano. manzoni, 290: dimenticasti
nei teatri e nei palazzi dei municipali le lautezze di roma, erano un branco di
l'uscio del campanile ad avvinghiar freneticamente le corde delle tre campane che suonarono e
rotto lo stampo quando ci fecero, e le donne di questo paese sono un branco
: condusservi più innanzi / dove tutte le muse erano in branco. saccenti,
dal fianco, / e aprir lor le porte, ed esser padre / delitto,
10 riconosce. papini, 8-126: le parole, le parole parlate,
. papini, 8-126: le parole, le parole parlate, le parole scritte
parole, le parole parlate, le parole scritte; i fogli colle parole stampate
i-284: non trovava nulla e con le mani brancolanti tornava ad aprire i cassetti
, pensando di voler vendere o impegnare le nude mura di quella casa che era
* 354: vi furono stagioni infernali durante le quali l'ordine era di essere ucciso
). procedere a tastoni, muovendo le mani avanti a sé per riconoscere gli
/ sospirando altamente e brancolando / con le mani il pietron di loco tolse. foscolo
vedrete / mendico un cieco errar sotto le vostre / antichissime ombre, e brancolando /
quando incontrò gli abiti del giovane, le sue mani increspate cercarono brancolando le mani
, le sue mani increspate cercarono brancolando le mani di lui, che strinsero avidamente,
, iv-1-783: allora, brancolando su le imposte per trovare il ferro, egli
leggero sbigottimento. moretti, 17-161: le mani brancolarono sulla tavola come per respingere
con l'altra prese a brancolare dentro le tasche: ci aveva una carta da
da dieci franchi. idem, i-663: le dita brancolarono incerte senza riuscire a strapparle
, chi vorrà sedervi, e andar con le mani brancolando dove l'odor le invita
con le mani brancolando dove l'odor le invita? foscolo, iv-326: sospetto
al buio, alcuni de'quali si schiudano le palpebre a fatica immaginando di distinguere le
le palpebre a fatica immaginando di distinguere le tenebre fra le quali denno pur camminar
fatica immaginando di distinguere le tenebre fra le quali denno pur camminar brancolando. tommaseo
in sé, quell'anima pareva non sentire le cose di fuori; e pur si
171): si messe a brancolarle [le medaglie] alquanto con le dita;
brancolarle [le medaglie] alquanto con le dita; di poi fatto così un poco
brancolone... è l'andare con le mani chinate, abbracciando e pigliando.
toscani et i romani... contrafanno le foglie d'acanto, detta branca orsina
orsina. ricettario fiorentino, 93: le mucillaggini si cavano... della malva
, 7-108: mostrando il cor fin ne le foglie espresso / preme il tronco fedel
come nella stanza ducale; e apparvero le cose tristi ed eloquenti: le brande
apparvero le cose tristi ed eloquenti: le brande di ferro chiuse, onde pendevano i
, onde pendevano i lenzuoli gualciti, le coperte di lana bigia; le rozze scarpe
gualciti, le coperte di lana bigia; le rozze scarpe arrossate e polverose. cicognani
arrossate e polverose. cicognani, 6-28: le camerate eran tutte aperte, e circolava
della caserma, che intride l'aria le mura le brande. baldini, 7-86:
, che intride l'aria le mura le brande. baldini, 7-86: mi pare
uno si risvegliava nella branda e tendeva le orecchie. pavese, 1-95: altrimenti
, nel 1799. coperta le brande depositate nei bastingaggi (per prepararle
che si dà affinché i marinai prendano le loro brande dalle impavesate e le vadano
prendano le loro brande dalle impavesate e le vadano ad attaccare sotto coperta ai posti
. giambullari, 1-2-377: e pezzi de le vele, / che ne venivono a
, /... / la rabbia le serra la bocca / di rughe ormai
preponendo e posponendo e tramezzando assai fiate le parole, e per tutto inzeppandovi brani e
. magalotti, 3-95: tu confessi che le sentisti leggere a brandelli, né ti
nepoti: ecco a che eran ridotte le grandi aspirazioni della chiesa! nievo,
i fianchi delle montagne o s'interna per le gole, vi scopre certi brandelli di
brandello di orazione, passadello del cuore le facesse groppo alla gola, ed ella per
. il brandire, l'agitare (le armi: in segno di minaccia o di
-figur. magalotti, 20-282: le operazioni... secondo che elle
di diverse affezioni, così sono anche le più difficili. note al malmantile, 1-261
: percotevanli delti scudi, e brandivano le spade. boiardo, 2-14-34: re rodamonte
di firenze,... vibrando chi le picche, e chi brandendo le spade
chi le picche, e chi brandendo le spade, gridarono ad alta voce.
e israello si slancian tutti e brandiscono le armi, e i filistei tutti fuggono
fuso e formato... con le facce di re vittorio emanuele ii,
furibonda, della quale mi ricordo ancora le prime righe. giusti, 2-31: le
le prime righe. giusti, 2-31: le fiere grucce in alto / i formidabilissimi
quando arrivava il ragazzo colla spesa cacciava le mani nel paniere, brandiva i pesci
avessero pagati, ficcava il naso dentro le branchie dei merluzzi, 0 sul grasso
il cappellano che branditi due bravieri per le zampe, rigido come la statua del
indeciso, una mano protesa a soffocare le vibrazioni della membrana, l'altra brandendo
, aguzzarono in un certo modo tutte le lor bellezze, si squadrarono tutte dal capo
pirandello, 5-86: dava certe scrollate che le braccia, appena i ferri del cancello
di molle) nel tubo di ferro che le portava. tensini, 1-3-29: andando
simintendi, 2-2-144: amendue crollavano le lance brandite per li venti col tremante
gelati e di bevande / ordinator, fra le percosse tazze / e i branditi cucchiai
ad also / pastor, che fra le schiere infuriava, / s'affilò dietro;
, giorno, i-821: né disdegnar con le sanguigne dita / di ripulire et ordinar
di sangue, sibilare su gli elmi le saette; io era ebro di giubilo.
de roberto, 254: si ascrive tra le file della nazionale milizia, palladio di
invece che col pungolo, l'uccellatore copre le reti collo scudo, il pescatore invece
l'orsa algida preme, / a spezzar le romane inclite mura / chiama i gotici
la cittade, si visitano ed intertegnono le dame, si balla, si fa de
monti e colle / i corbi e le cornacchie e'lupi ancora. storie di
parti più lontane gittava il fuoco con le frecce. = fr. ant.
trafugava pietosamente. carducci, ii-10-37: le rimando stracciato il suo sonetto. se
. d'annunzio, v-1-781: sotto le foglie vidi i berretti, gli elmetti
chiusa nel mio corpo. vive gli strapperò le viscere, / e le membra a
gli strapperò le viscere, / e le membra a brani spargerò per i campi /
al figur. monti, iii-182: le maldicenze portano via sempre qualche brano di
rubavano e laceravano a brani, e non le permisero mai più di diventare italia vera
iii-4-64: ma da le zolle di strage livide, / ma da
ora, è detto più volte 4 fare le giustizie', o anche la 'giustizia'.
rinchiude nel recinto d'una città tra le incudini e le fornaci. rajberti, 2-232
d'una città tra le incudini e le fornaci. rajberti, 2-232: non vi
canzoni e canzonette, quelle famose e le ultime uscite. baldini, 5-80: ecco
quindinanzi sospirare. montano, 303: le lettere dei sospetti, e i brani che
peni [l'uomo] / di penetrar le viscere terrene / ad usurpar dell'oro
e dell'argento / a brano a bran le vestimenta illustri. d. bartoli,
ei si sarebbe vedute schiantar di dosso le carni a brano a brano senza consentire
l'anitre dette bernacle o brante, le quali... son credute nascere
folaghe si incontrano in grandi stormi; le acque albergano anguille e cefali e, in
sol non puote più salire, semineremo le brasche: le qua'poi d'agosto traspianteremo
più salire, semineremo le brasche: le qua'poi d'agosto traspianteremo in luogo
non puote più salire, semino / le brasche; le qua'poi di mezzo agosto
salire, semino / le brasche; le qua'poi di mezzo agosto / trapiantar
pascoli, 1026: passa il biroccio tra le viti e li olmi, / con
colore rosso fuoco; anche le forme del basso latino brasilum e bresillum (
landino [plinio], 20-9: le lode de la brassica overo cavolo è
di valvasone, 3-32: la brassica e le rape, ch'a fabrizio / solean
in tutto da la domestica; ha le foglie lunghe, tenui, simili a l'
): e segnano il passaggio fra le foglie normali e quelle trasformate in parti
. lo scherniva, e faceva ridere le guardie. -tu, bravacci, per la
dai bravacci che lo guardano da tutte le parti, io stesso ebbi l'onore
bruno per un bravaccio indurito a tutte le prove, fu sorpreso da quell'esitazione.
pronta a minacciare e a provocare con le parole e con gli atti, facendo
e dei dintorni si cominciò a far loro le coma, e a domandare se erano
a domandare se erano buoni a rivoltar le frittate, e se intendevano cuocerle colle
naso; la zuppidda si fidava perché le dava di spalla quel cetriolo di 'ntoni
: facea col prete a picca e le calcagna / volea piantarci un bra- vazzon
] che, tra l'altre, le lagne di coccin e di que'contorni,
lagne di coccin e di que'contorni, le quali, come abbiam detto, sono
neppure la minima delle triste emozioni che le muovono guerra, se non suono tosto
e mettendosi il sacco al collo, prese le corde colle zampe davanti e se ne
« etna » prese il largo verso le lipari, rullando sul dorso di certe quiete
m'accieca e la furia m'incolla le labbra, talché non posso bravare. firenzuola
di bastonarlo; quando dionisofane, cui le parole di lamone aveano tócco il core,
ei si sarebbe vedute schiantar di dosso le carni a brano a brano senza consentire
peggio, chi l'avesse preso con le brusche, e non gli avesse voluto conceder
, l'altro brava i danni e le sofferenze esteriori. tommaseo-rigutini, 3465: bravare
e bravando i più gravi pericoli, le più diffìcili imprese. bacchelli, i-151
: crebbe collora al vescovo; e le bravate e le dispute fumo grande. alla
al vescovo; e le bravate e le dispute fumo grande. alla fine prima
livia, che stanno in letto e fanno le maggior bravate che voi sentissi mai.
, / pedante; non convien far le bravate. / prendi la penna e scrivi
al paragone, / e lascia poi decider le persone. tommaseo, i-391: i
avevano mal disposta: adesso questa lettera le parve una bravata, un metterla a
giacomo, i-564: quando gli misero le manette,... egli guardò nella
operai della diga, coi militi e con le donne loro. 2. impresa rischiosa
di picche per insalata, condita ne le belle bravate che i lor bisavoli [dei
dei cesarmi, da solo legava insieme le quattro zampe al giovenco e lo sollevava
in tuono bravatorio, e, voltatogli le spalle, se n'entrò in casa.
pedana il sacco dell'avena ed impugnate le redini, alzava il piede per salire
il piede per salire a cassetta, le quattro brenne braveggiavano e s'inalberavano come
de'vincitori il fondamento fatto in su le parole e braverie vane degli spagnuoli.
non avereste tema di lui né de le sue bravarie. berni, 7-61 (
peggiori, di far braverie e di spaurire le genti che passano. baretti, 1-271
caro, 15-i-45: il moresco si divora le campagne co'rigni, e stracca il
famiglio che 'l mena coi salti e con le braverie. 2. raro
vidi il cappellano che branditi due bravieri per le zampe, rigido come la statua del
che domandavano agli dei forza di sopportare le superchierie. carducci, 996: a
, ii-877: marinai, marinai, sopra le navi / e dentro le trincere,
, sopra le navi / e dentro le trincere, a bordo e a terra,
quella notte all'ospedale, ma la morte le aveva fatto una terribile impressione.
è discolo e bizzarro e che mena le mani,... e però sua
tanto fiero, che sempre stia in su le brave parole. cellini, 1-75 (
mio potere: / s'io piglio per le corna un toro bravo, / a
pari al valore, la perizia dell'espugnar le città, meritò il glorioso titolo di
la nunzia gli sarebbe saltata agli occhi con le unghie; ma era bravo il marchese
ostentare sicurezza, affrontare i disagi e le difficoltà. -anche di animali.
.. dicesi anco di chi contro le intemperie o altri incomodi o pericoli,
in un teatro inglese, e dimenticando le convenienze sociali ed il riguardo che pur
: e perfino con affettuosissima riverenza me le do e dono, mio bravissimo e amabile
perché veramente mi manca qualche cosa a rimetter le spese... il prezzo è
l'incertezza della riuscita, ma anche per le conseguenze possibili; perché era la più
padre della sua nuova risoluzione; giacché non le bastava l'animo di spiattellargli sul viso
di corona mi sai che ti pesin le mani in baruffa. / dunque, da
amor di dio, gli lascino allargar le ali: lo lascino fare un po'
castiglione, 112: ma non [dire le cose] di quella maniera che fanno
che aprono la bocca e lascian venire le parole alla ventura. bandella, 2-2
, iii-24: andò cristofano a baciar le mani al duca, il quale lo
buona, che io vorrei vedere se le mie armi sapessero farci stare discosto così
vuoti e oziosi castigliani. ne scaturirono le genie dei bravi; e servivano alle
suoi bravi che sciabolavano gl'inermi per le vie di padova e di milano. de
genovese, una faccia da raddrizzarci sopra le baionette storte, sfrontato e sicuro di sé
così nere da far pensare che fossero le stesse della partita dei bravi di don rodrigo
rodrigo, nei promessi sposi, secondo le classiche vignette del gonin. baldini, i-22
. bruno, 3-207: l'onor de le persone e la bravina non consiste in
si volendo veder un minimo peluzzo su le vesti, e tuttavia essendogli a dosso
l'avesse s'averebbe creduto d'esser ne le mani del furibondo rodomonte. 'aretino,
[li] lasciaremo... con le busse vergognose, che dalla lor poltronesca
perch'eran nimici mala- detti / per le guerre passate e ancor accesi / contro l'
la mole del corpo, con che le bestie a dismisura maggiori sembravano opprimere questi
gagliardia, gli ornamenti, la pulitezza, le armadure e le armi, la ben
, la pulitezza, le armadure e le armi, la ben formata attitudine, la
, ed in conversazione / ognun racconta le sue gran bravure. settembrini, 1-172:
11 padrone giovane, a far vedere le sue bravure. -iron.
si perderebbe troppo tempo a raccontare adesso le bravure di berardo; basta una sola,
vestementi, che al servicio de le donne se adoprano. vasari, ii-163:
col chiaro, il fare vive e belle le teste delle femmine, de'putti,
arti, è maniera franca di condurre le cose difficili, e di vincere gli ostacoli
, cominciata la breccia e arrecato per le bombe danno e spavento alla città,
[. 1847], i-144: le brecce anticamente erano fatte con una prontezza
la breccia. botta, 4-801: le mine praticate dagli assedianti scoppiarono, ruppero
assedio, procedendo per cammini coperti verso le mura, alzò parecchie batterie di cannoni
, si degni stoppare con qualche milione le larghe breccie delle sue prodigalità. cantoni,
più di mille metri, e pareva che le acque interne facessero quasi uno specchio solo
franata, invase e dilagò il torrente de le idee le quali tutte sembravano vere perché
invase e dilagò il torrente de le idee le quali tutte sembravano vere perché erano nuove
terreno era diroccato da una parte, le pietre ammucchiate per terra avevano aperto una
ch'ei batteva in breccia si eran le ferme. sinisgalli, 6-187: oggi ancora
, vi-271: ma la facilità che le proponete, non può far breccia nell'
per stare a sentire, o avrebbero alzato le spalle cadendo dalle nuvole. baldini,
vita per la sua ambizione e per le sue idee? di giacomo, ii-757:
, genialissimo artista. palazzeschi, 3-170: le accompagnava, marcando il tempo col piede
una lettera ai giornali in cui celebrava le virtù del carissimo amico, esaltava l'impareggiabile
soprattutto come materiale da decorazione (e le più note sono il pavonazzetto, i
dagli antichi ancora certe pietre verdognole, le quali da dimoiti sono chiamate oggi breccie
, come sono per cagion d'esempio le breccie antiche, quella di stazema,
, 1-60: rotte in una rossa agata le brecce / de'monti intorno; d'
, 1-686: dentro la chiesa, fra le colonne di breccia rosea, anche la
pavimenti battuti o smalti, come tutte le sorte di breccia soda minuta. buonarroti
dai muri, dalla cui cresta sporgevano le pale spinose dei fichi d'india, i
gomme. tozzi, iii-302: tutte le mattine passavo il tempo così, senza
sterro, per colmare lo spazio compreso tra le due rotaie di una ferrovia,
travature di legno ben secche, e le case s'erano sfasciate altinterno, intasando di
sfasciate altinterno, intasando di brecciame le finestre più basse. moravia, ii-220:
cranio dove tosso frontale si congiunge con le due ossa parietali. salvini
pedana il sacco dell'avena ed impugnate le redini, alzava il piede per salire a
alzava il piede per salire a cassetta, le quattro brenne braveggiavano e s'inalberavano come
come al fuoco, dei contadini con le loro famiglie. e. cecchi, 6-238
famiglie. e. cecchi, 6-238: le contadine, su per giù, erano
di paglia con due buchi da infilarci le orecchie. manzini, 7-63: passano davanti
, un bolli bolli da tutte le parti, da parere che in pochi minuti
porta la brenta. slataper, 1-27: le labbra e il mento sono appiccicose di
mento sono appiccicose di mele stillato, e le mani, la maglia, il manico
il manico della roncola, i pampani, le brente, i carri. tutto è
/ che in pochi salti raggiungon le fere, / e tigri e cefi e
sciolina di tramontana che aveva dissipato le nebbie e mordeva appena le cime
dissipato le nebbie e mordeva appena le cime degli alberi. = variante
deriv. da brescia (famosa per le sue fonderie). bresciare, tr
corta camicia di seta nera, con le bretelle di merletto. c. e.
caldo s'eran però tolta la giacca: le bretelle si rivelavano allora un po'vecchie
. per stare più comodo si sfilò le bretelle. 2. disus. dande
2. disus. dande. -condurre con le bretelle: tenere sotto tutela, costringere
fissare meglio al seggiolino il pilota durante le acrobazie. 4. dimin. bretellina
: si diede con dita alacri a sfilare le braccia nude dalle bretelline della sottoveste.
e la ricantavano. ojetti, ii-495: le piccole suore dei poveri,..
po'. ricominciò la sera di natale ripassando le canzoni brettoni di gesù bambino che aveva
pataffio, 7: di ser verde le brettine giucai. = ant. alto
. campanella, i-137: cantan le glorie tue con nobil cetra /
l cavalcante tuo, possente lampo, / le ròcche del nemico ancora spetra.
la natta e la notte / stilla le stelle, ch'a tetto era tutta.
calda e secca nel quarto grado, le cui foglie si confanno a uso di
breva fredda, infuriata di voler cacciar le nubi grigie, pesanti sui cocuzzoli scuri
ore di sole e lottato un pezzo con le nuvole pesanti, spenta da tre anni
, 31-60: non ti dovea gravar le penne in giuso, / ad aspettar
impressioni peregrine / non ha, sì come le cose create, / dunque, perché
, per non essere necessario, essendo le guerre brevi, non gli pagavano.
, così bene imitando in brieve tempo le cose di lui, che furono le sue
tempo le cose di lui, che furono le sue pitture talvolta scambiate e credute opere
il giorno / lontan dal sol fra le gelate nevi, / quando più i giorni
. bruno, 3-148: non son le linee e gli angoli, che fanno scaldar
più o meno il fuoco, ma le vicine e distanti situazioni, lunghe e brieve
/ concedi ai desir miei / ed a le membra frali / nel tuo placido grembo
, 387: gli orzi i frumenti le farine furono insaccate e caricate in brevissimo
pur certi che fanno rinascere in breve ora le perdute esigenze di borghese. montale,
fui del primo dubbio disvestito / per le sorrise parolette brevi / dentro ad un
discorso; e 'l fare elezione de le cose più importanti è difficile altrettanto quanto
levi, 1-122: nessuno usava vantare le proprie glorie, raccontare ai propri figli
proprie glorie, raccontare ai propri figli le battaglie combattute... se 10
eo ho venta la sentenza: / le forme e color che vide, chiusi
in prima, stando a basso, le pareva grande. arrighetto, 216: così
su la man destra e monti; le radice de'quali in tanto alcuna volta si
brievi né diritte alla gloria, che le lunge e torte de'viaggi d'ulisse alla
cui cagione fu ch'i tarantini maltrattarono le navi romane ch'approdavano al loro lido
all'amata donna; e al piè le cade, / e trattenerla vuol; ma
, / e trattenerla vuol; ma da le braccia / ond'ei l'accerchia,
, la via scendeva ancora perdendosi fra le dune del mare, coperte di lieve peluria
selva dei pini. pirandello, 5-62: le donne... con lunghi scialli
una breve luna appariva e spariva tra le nubi spinte dallo scirocco. montale, 1-39
era un fico, un pesco, le colture in fiore, i tralci nani dei
o insegni, di'brieve, acciocché le cose che sono tosto dette, gli
alberto, 114: come i geometri sogliono le cose proposte dimostrare, avendo alcuna cosa
quivi, quanto più brieve potè, le disse. bembo, 1-183: amor è
colui risposto / breve, ma pieno a le dimande fue. galileo, 149:
ispondeo, cioè aveva nella fine amendue le sillabe lunghe, e quando in troncheo,
61: quella sillaba che passando per le fauci più larghe esce fuori più presto
lunghe. pascoli, i-992: sono brevi le sillabe che non sono né lunghe né
sono né lunghe né semilunghe. perciò le postoniche. esempi: d-mano, d-ma
. esempi: d-mano, d-ma. le sillabe avanti l'accento che non siano
metatoniche o altrimenti lunghe 0 semilunghe (le scrivo in corsivo). esempi: /
« voratore, mie / itore. le parole enclitiche d'una sillaba o di due
., me lo, te lo. le parole proclitiche d'una sillaba. ciò
i, un, etc.), le preposizioni (di, a, da
due brevi e due lunghe): de'le grame é; e) coriambo (
. abbastanza alla breve: raccontava le proprie colpe senza attenuarle. -dì
per morire, imperoché il demonio conosce le cose preterite e presenti e future nelle
di agnello. piovene, 5-585: le restanti paludi, specie verso manfredonia, spariranno
, viii-99: ottenne che si sospendesse le ordinazioni d'orlians, con promessa che il
breve averebbe proveduto esso alli abusi per quali le ordinazioni erano fatte. galileo, no
. pindemonte, 21- 432: appo le troie in breve / te mangeran fuor d'
lo ammoniva che andando di quel trotto le entrate di fratta sarebbero in breve ipotecate
presente breve. pascoli, 1037: suonano le campane del comune. / suona la
per affari di minore importanza che non le bolle. savonarola, 7-1-46: io
non può esercitare l'officio, se le facoltà sue non sono prima presentate ed
e dalle tarme / gl'illustri brevi e le pregiate carte. panzini, iii-176:
24-125: la pena granne sì è de le freve, / che non vengo leve
con più sicumera, che non si tengono le reliquie. cellini, 521: il
mando il breve mi chiedesti, con le reliquie e polizze scritte di mia mano per
a memoria, sono i versi e le rime, e cotali cose, le quali
e le rime, e cotali cose, le quali con diletto brievemente comprendono le cose
, le quali con diletto brievemente comprendono le cose. dante, vita nuova, 17
quali cesare pretendeva che fussino in questo tempo le ragioni dello imperio sopra il ducato di
cometa fusse una fiamma, dovesse asconderci le stelle. campanella, i-393: perché il
famose quistioni appianare, che mai sempre le penne de'medici tengono affaticate. manzoni,
che cotanto gentili / l'avesse [le mani] come lei, ch'era in
de a micis, i-295: [le ordinanze] s'infilavano le nostre giacchette
i-295: [le ordinanze] s'infilavano le nostre giacchette, accendevano le nostre pipe
s'infilavano le nostre giacchette, accendevano le nostre pipe, si piantavano alle nostre
alle nostre finestre coi nostri romanzi fra le mani e facevano yagnus dei con quelle
dell'organetto, da poi che spesso le infermità o qualche arto manco paiono averli
a bordo di navi o di aeromobili le funzioni di pilota, di ufficiale,
contenente l'intero uffizio divino (ossia le ore canoniche), secondo il rito della
1-36: di cotal uomo si farebbero le moggia delle leggende: esso giuocava sopra
, l'hanno esposta intendendo per ufficio le preci orarie del breviario. campanella,
del rosso, 1-3-194: appresso letto le lettere e i breviari di tutti gli uffizi
ottimo, iii-119: corresse leggi e compilò le instituta, e 'l digesto, e
. letter. che ha corte le chiome. pascoli, 778:
pascoli, 778: voi potete ugualmente amare le brevi- chiomate vergini che dànno i
vecchierello schiavo di dio che mura le pietre secolari. idem, 885: brevichiomate
in au tunno, quando le giornate sono corte (una pianta
brevipénne, agg. ornit. che ha le penne corte (un uccello).
degli uomini ercole, se non per le sue gloriose opere? tu hai cominciato:
dee fare. cattaneo, ii-1-118: le strade talora,... si progettarono
caldo e la brevità delle sere, ora le gite dei frumier ad udine, sospendevano
ne sapea, / e tutte aponto le cose passate, / e come al lago
sentenzia. leonardo, 1-73: io le ristagnerò [le sentenze] in conclusiva
leonardo, 1-73: io le ristagnerò [le sentenze] in conclusiva brevità, intessendo
medesimo nelle regioni oltramontane pericolosissime guerre, le quali saranno raccontate da me per la
con la medesima brevità con la quale le toccai nella narrazione dell'anno precedente.
con brevità, né sì tosto avevano le parti cominciato a dire il caso che
cose, dal non aver pur fatte le figure degli eccentrici e dell'ellissi introdotte per
romanzesca importano, non i sentimenti e le fantasie, ma le volontà e le azioni
i sentimenti e le fantasie, ma le volontà e le azioni, e quelli
e le fantasie, ma le volontà e le azioni, e quelli solo secondariamente,
con poca differenza vengano acquistati da tutte le sue parti. 4. scarsità
greci nel comporre i loro versi e le loro prose avevano risguardo primieramente alla brevità
alle regole d'amore. gualtieri, le regole d'amore sotto brevità mi
io ora esporrò, sotto brevità, le opinioni. = lat. brevitas
. martelli, xxvi-2-61: all'altalena fan le notti, e i giorni, /
giorni, / e la brezza, e le nebbie, e i venti, e tonde
nuovo schiarito. sassetti, 296: le finestre, per rispetto della brezza,
il colore. verga, 1-220: le fogliuzze stormivano appena perché la brezza non
sorsi la brezza glaciale, mi frego le mani con una ciocca di basilico. moretti
marina veniva una brezza pungente che le scompigliava i capelli grigi. pavese,
abba, 1-16: una brezzolina increspava le acque; sulle navi si faceva un gran
certo vivo rosseggiante nel viso, che le fa parere sempre briache, vestin leonato
vanno pe'fatti loro, calpesta tutte le regole della creanza. pananti, i-60
saltavano, si sentivano strascicate sul lastrico le sciabole francesi. carducci, ii-1-291: quel
entrò brillo, neppur leggermente. conosceva le insidie del vino. d'annunzio, iv-2-89
plebe è sempre / briaca e acclama chi le dà più rosso / spettacolo. cicognani
suoi popolani, che egli ha sempre le traveggole. magalotti, i-72: lo
d'ira e d'orgoglio, mi riscosse le intime fibre dell'anima. campana,
. campana, 151: ridevano giù per le scale / ragazzi accaniti briachi di beffa
da ubriachezza. salvini, 30-1-339: le briache, le insolenti, le lascive
salvini, 30-1-339: le briache, le insolenti, le lascive danze furono in
30-1-339: le briache, le insolenti, le lascive danze furono in ogni tempo da'
i-598: due o tre volte le era parso di udire del chiasso..
e di sgualdrine. nieri, 190: le sbornie si scontano, o
e in particolare sul versante padano), le cime montuose cuspidate o piramidate;
si direbbe una briccica: -vi manderò le mie bricciche. giusti, 2-238:
un gioiello avea provvista, / che tra le cose che giovano altrui / va messo
, centesimo per centesimo, vendendo tutte le sue bricciche. soffici, 1-169: gli
la mamma e s'occupava di tutte le bricciche di casa. stirava, cuciva
casa. stirava, cuciva, ricamava le federe. tozzi, iii-275: in
. « come? tu che hai conosciuto le donne in ogni loro briccica anatomica,
in ogni loro briccica anatomica, che le hai indagate fin nei complessi più involuti
4 ciottolo, ghiaia * (che presuppongono le forme * briccia e * briccola)
aretino, 1-30: portano con le spalle gobbe, col capo chino,
fossi suto, come ch'io per le briccole del monte taborre, dove non saria
, dove non saria gito matusalemme per le leggi, lauderesti chi maledice l'ora
però che nella terra non facessero con le briccole e con 1 mangani paura e
. leonardo, 1-285: dove mancassi le operazioni de le bombarde, componerò briccole
1-285: dove mancassi le operazioni de le bombarde, componerò briccole, mangani,
1-65: di poi ebbe romena, salvo le persone;... ma non
qualche settimana di carcere correzionale, furono le prime manifestazioni del serpentello maligno che m'
si mettono d'accordo che per fare le bricconate. = deriv. da briccone
favorito. buonarroti il giovane, 9-569: le granate e le scope, / a
il giovane, 9-569: le granate e le scope, / a te briccone,
di aspetto rassicurante, siano state prima le parole che avevano già sgombrato dall'animo
bricconi. fracchia, 334: egli fece le parti, e a luli domandò:
vado dalla signora doralice a scuo- prire le tue iniquità. monti, iv-200: ho
opererebbe virtuosamente col detestare nei suoi discorsi le azioni ingiuste, col notificare le bricconerie
suoi discorsi le azioni ingiuste, col notificare le bricconerie che vengono commesse singolarmente dalle persone
è disposto a guastarsi la bile per le bricconerie degli uomini. cantoni, 56:
crudele che cacci i cani che mangino le bricie che caggiono dalla mensa de'lor
, né pezzo di pane; ma le bricie del pane, le quali caggiono dall'
; ma le bricie del pane, le quali caggiono dall'abbondanza della tua mensa
socchiave... una raccolta di tutte le brice beccate su in casa o in
candele. idem, 803: non [le] sfuggiva una sol bricia di male