se intacchi un ramo con ferro, le vene ghiacciano; con isverza d'un
il balsamo de i fior / da le valli ascende il coro / del mistero e
penombra invade. barilli, 6-95: le aiuole fiorite si gonfiano di balsami e profumi
1-163: i balsami beati / per te le grazie apprestino. idem, xiv-270:
non versi un poco di balsamo su le mie ferite, che mi resta più?
. verga, 1-434: in cuore le si andava gonfiando lentamente...
come per il potere di un balsamo; le imagini torbide si dileguavano come un tristo
dissipare). sassetti, 4-519: le aveva piene di sassi [le botti]
4-519: le aveva piene di sassi [le botti], e poste in bilico
con tutta sua famiglia, con tutte le celesti dote, col balteo, col velo
, col balteo, col velo, con le trecce, co'nastri, con ogni
ghibelline / e sopra i merli e sopra le baltresche / tubano le colombe. bacchelli
merli e sopra le baltresche / tubano le colombe. bacchelli, 9-226: l'opera
oggi è il ponte rotto, e fra le due lunghe mura coronate di merli e
ed altri soldati andava d'ogn'intomo a le mura de la terra, disegnando là
berni, 13-41 (i-343): e le porte son fatte con ragione, /
disfatto [aveva] con molti edilìzi le mura vecchie,... per rifarle
diletto almo paese, dove gli scudi son le scudelle...; le fortezze
son le scudelle...; le fortezze, gli baloardi, gli castegli,
baloardi, gli castegli, li bastioni son le cantine, le popine, le ostarie
, li bastioni son le cantine, le popine, le ostarie, che son di
son le cantine, le popine, le ostarie, che son di più gran numero
che son di più gran numero che le stanze medesime. chiabrera, 498: vedeansi
baloardi. boccalini, ii-168: sono [le mura] di così salda materia,
intesi si veggono i baloardi reali, le cortine terrapiena te,... che
, xxix-1-215: di cui son'opera le città, e questi argini, e
sghembo! fogazzaro, 4-78: verso le otto mi affacciavo dai tozzi baluardi medioevali
, iv- 2-873: apparivano in lontananza le mura rossastre, i baluardi salienti,
mura rossastre, i baluardi salienti, le torri quadrangolari della città forte. linati
blocchi d'arenaria scavati dalla salsedine e le torri romane all'imboccatura del porto,
. bertola, 78: magnifiche sono le fortificazioni di questa città: v'ha chi
in campagna. bacchelli, 1-i-216: le speranze concepite sul genero mu
chiesto dieci scudi in prestito per far le nozze con onore e larghezza. montale
mi ricondusse ancora nella cucina, dove le due vecchie si erano rifugiate e mi
vecchie si erano rifugiate e mi volgevano le balusche pupille bianche. idem, 11-711
, un po'che a furia di piangere le è andata via la vista, non
s'è visto che la bianca tra le arene di cava è la peggiore,
è la peggiore, e che fra le arene di fiume la migliore è quella di
e suo riparo, in vece / de le grand'alpi, una grand'alma or
sinistra alcuni orticelli vengono quasi strisciandosi sotto le balze, il cui selvaggio è tuttavia fantasticamente
in due settimane io aveva raccattato su per le balze parecchie dozzine di piante che adesso
piante che adesso non so più dove me le abbia riposte. manzoni, pr.
: remota da l'ultima balza / le chiuse boscaglie la luna saluta. zanella,
. d'annunzio, iv-2-464: tutte le più crude convulsioni e contrazioni dei corpi
coprono il fondo e i boschi che rivestono le balze, qui ancora c'è qualcosa
brancati, 4-260: solenni e severe erano le montagne chiuse nel recinto dei suoi possedimenti
cani latravano inseguendoli a perdifiato su per le balze. pavese, 2-42: sull'orlo
canne. cassola, 2-123: indicò le balze scoscese, popolate di sterpi.
leggiero pei giardini fioriti e per le balze capricciose della giovi nezza
trecce, l'alitare di quel velo, le balze di quel vestito, le trine
velo, le balze di quel vestito, le trine di quei polsini. serao,
. e. cecchi, 3-189: le maschere sono fermate intorno al collo delle figure
moda, i cappelli, i vestiti, le cinture e la balza delle vesti.
delle vesti. levi, i-198: anche le due donne erano di pisticci, e
la balzana, e la manifattura, che le costò un tesoro. lippi, 12-33
pel corso da tre o quattr'ore le loro fruscianti balzane, gratuite spazzaturaie.
naticone alla battaglia sul massenzio; ma con le code mozze, a scopetta.
cervelli balzani, ché non gli ratterrebbe le catene de'mulini di po. g.
: / la furia è grande e le grida rinnalzano. leonardo, 2-69: in
e i cavalli, ora balzare per aria le teste e le braccia spiccate dal resto
, ora balzare per aria le teste e le braccia spiccate dal resto del corpo.
salto / (mirabil colpo!) ei le balzò di testa. allegri, 210
essa, e dal medesimo lato; e le nostre teste si picchiano. [sostituito
fretta a mezzo, andò ad aprire le imposte d'una finestra, e guardò
il fuoco balza e rimbalza, sorpassa le cime, investe i pini intieri. deledda
che si disponeva ad andarsene, gli afferrò le braccia, per di dietro, lo
43: dal mare / balzerebbero le alghe, che sfiorano i piedi,
. vittorini, 1-35: su per le gradinate dei vicoli, ci sono donne che
, balzano in piedi e fuggono verso le case, con risa sommesse. pasolini
con più eletto modo, balzano, le cose evidenti che, per essere scorte
nella declamazione dei versetti dai quali balzavan le immagini voluttuose in continuo susseguirsi. pea
, e sono stato tentato di salir le scale per dimandare di voi, e cercarvi
sì fresca è l'aria che il cuor le balza / forte nel petto come a
galea. b. davanzati, ii-112: le ricchezze de'cremonesi balzerieno in grembo a'
proprio di cuore, poiché ha vedute le cose condotte al punto da lui desiderato.
i suoi. de sanctis, ii-143: le idee voi potete come pallottole balzarle qua
hanno cannoni per difendersi e si contengono le une e le altre. baldini, i-540
difendersi e si contengono le une e le altre. baldini, i-540: dalle rive
percorrere a salti o ruzzoloni. -balzare le scale: volarle. tassoni, 1-10
diedesi a l'arme, e chi balzò le scale, / chi corse a la
saggi stanno anche a'dì nostri dominando le scuole. balzato2, agg.
, 250: tanto più misericordia avevano le pisane, quanto molte se ne vedevano di
se ne vedevano di quelle che con le braccia cingevano i figliuoli, e col dosso
, ignudi e scalzi, si vedevano le loro mamme aver prese. egli andavano
già balzellando si sentì di sotto / le tue selci sonanti, o sa vignano.
me nella selva -che sferruzza nelle pause le sue limettine d'argento. bartolini,
i lumi erano accesi perché le blinde coprivano le finestre. idem, iv-2-471: d'
aperta scomparivano i bastioni, i cannoni, le blinde, le casematte, le case
, i cannoni, le blinde, le casematte, le case, e cento e
, le blinde, le casematte, le case, e cento e cento uomini.
ultimo piano, ai libri che blindavano le pareti del piccolo studio, tutto immensamente
catalogo, un silenzio da santuario, le porte blindate e feltrate che si chiudono
-figur. metallici protettivi; le piastre d'acciaio applicate per protezione.
poeta e'mariti ne fanno convizio con le femine [domenichi, ii-98:.
medesimamente si vede accadere nelle fiondi, le quali non poco si rassembrano a quelle
blito capitato (blitum capitatum), le cui foglie sono raccomandate in medicina come emollienti
rifornimenti (una posizione nemica, occupando le vie di accesso a essa). -
quartiere, in impedire con diversi ripari le sortite. magalotti, 22-104: occupate tre
, 10-514: quai son de'teucri le vigilie e i sonni? / quai le
le vigilie e i sonni? / quai le consulte? bloccheran le navi? botta
sonni? / quai le consulte? bloccheran le navi? botta, 5-129: con
a gennaio, / ci blocca su le vie. baldini, i-241: non si
non si sente più un grido e le chiuse dei piccoli mulini sono bloccate dal
bloccate dal gelo. alvaro, 7-184: le immense automobili... bloccano il
stretto dal blocco, che ha le vie di comunicazione impedite. montecuccoli,
. confisca la nave e preda anche le merci libere e la nave ove sono
però per terra, sotto: donde le urla, i chiarimenti di posizione, e
urla, i chiarimenti di posizione, e le trombe o clacksons dei retrostanti bloccati.
in avanti: aprire alla loro attività le terre che il latifon- dismo schiavista teneva
cristallo di monte, di cui tutte le sfaccettature erano guarnite d'oro e di
vii-63: lei restava fredda: anche quando le spiegai che quelle statue erano tutte di
da cui affioravano gli spigoli dritti e le schiene piatte di alcuni blocchi parallelepipedi staccati
erano restati in disparte, e, fatte le elezioni, nessuno s'era più scomodato
a filippo la casa, i clienti, le decisioni di rota, la mobilia e
dei conventi. piovene, 5-641: le richieste di costruzione, di una piccola casa
che avevano fatto i fascisti? menato le mani. presa roma e menate le
menato le mani. presa roma e menate le mani. anche noi bisognava fare un
labirinto di specchi dalle impensate rifrazioni; le stesse idee convenzionali di settentrione e mezzogiorno
, che si gittano in mare per le fondamenta di un porto, di una
blocchi d'arenaria scavati dalla salsedine e le torri romane all'imboccatura del porto,
olanda, italia, spagna, germania) le navi provenienti dall'inghilterra o dalle sue
il blocco, certi che presto mancherebbero le vettovaglie al numeroso presidio. d'azeglio
nel '2i in italia erano troppo fresche le memorie della prepotenza militare, del blocco continentale
blocco. d'annunzio, v-1-868: sono le voci che s'arrochirono a disputarsi il
fare in questo quasi secolo e mezzo le ossa e abbisogni ancora di protezione. bocchelli
aveva condotto a esercitare il contrabbando attraverso le lagune di comacchio. -posto di
letto di seta, è voce comune presso le nostre donne. verga, i-41:
, i-747: più alte di tutti le acconciature di due dame spagnole con la
e cinta da uno spesso grembiule blu con le grandi tasche quadrate sonanti di monete.
e lisci... quasi toccava le sopracciglia. quarantotti gambini, 4-14:
lievemente dai cornicioni blu, con tutte le finestre dei due piani... spalancate
non c'erano che due colori, le gramaglie delle madri e delle vedove e il
bandiera! / amo errare lontano con le nuvole. / odio la primavera.
43: risommerse dal soffio oceanico, / le faune son tutte sparite / negli antri
prende a sciogliersi nel grigiore e impallidiscono le stelle, gli uccelli incominciano a cantare
biavo (v.). anche le locuzioni con cui sono indicate le varie tonalità
anche le locuzioni con cui sono indicate le varie tonalità derivano dal fr.:
turchiniccio. arila, 67: così le garbate signorine in cambio di *
occhi, su quella fronte... le parve vedersi diffondere un rossore. di
verdastri, bluastri. alvaro, 9-99: le finestre strette e bluastre davano all'ambiente
sua ragione di esistere in quanto esistono le persone capaci di farsi 4 bluffare'. linati
sua ragione di esistere in quanto esistono le persone capaci di farsi bluffare ».
i berretti bianchi di carta, con le larghe bluse azzurre tutte macchiate di bianco
vedo una faccia da zingara, con le sottane che sembravano calzoni e la blusa
quadretti. pratolini, 2-80: egli non le dice mai niente, si pulisce le
le dice mai niente, si pulisce le mani alla bluse prima di prendere in
delle braccia rilasciate, quel blusotto chiaro le si appoggiava tra fianco e fianco al
, 6-115: sergio e osvaldo collega vanto le loro evoluzioni sul grande trapezio..
fazio, iii-1-82: vidi la boa con le sanne acute, / che la bufola
che in italia son chiamate boie; le quali vengono in tanta grandezza, che al
cucita col pelo verso testerno, che le donne del secolo scorso portavano intorno al
al di fuori. portanlo d'inverno le signore sulle spalle, a uso di
ducati; e già tenerla / o per le chiome fluttuanti, o certo / per
la testa china, facendo scorrere tra le sue mani le estremità d'un lucido
china, facendo scorrere tra le sue mani le estremità d'un lucido boa di martora
, 3-219: la mattina si rivedevano le mamme strette nel busto, coi vestiti di
due tondini di rossetto sugli zigomi, le mani bietolose incrociate sul pancino intatto,
la luna. pea, 7-257: le case prive di tetto e senza gronda si
scopriranno più tardi: quando, oltrepassate le boe che segnano i pericoli del fondale
l'abitùdine... che fà dindonar le campane e boare i tedeum pei colossali
cura del bestiame); il proprietario le fornisce in cambio l'abitazione, un
boaro che al tempo dei lavori chiama le opere per i vitigni: il vino di
di boaria, per quello che riguarda le stalle:... non riceverete più
.. ululare come un boaro dietro le sue mandre di forme rotolanti pel sereno
impallidir de l'alba, / sostando tra le siepi di vitalba / saluteremo la
boaria, per quello che riguarda le stalle:... non riceverete più
voce e quello boato che risponde dopo le mura, o dopo i monti a
d'iddio possedessero il purgatorio e che le loro voci fossero udite da quel tempo
suppongo, per altro, che anche le sue dovessero essere liriche patriottiche, giacché
baldini, 1-88: dal carso giungono le onde e i boati d'un furioso
lento boato, funesto suono di rovina fra le rupi. pavese, 4-151: rientrai
due a a, non mette a leva le ganasce? = voce dotta
varia a seconda del numero di posti (le gare di bob sono disputate individualmente o
, 135: vi assistevano i bambini, le suore, i contadini della cascina,
egli stesso aiutava a caricare e scaricare le bobine. 2. elettrotecn.
bevanda. cesarotti, i-30: le prime articolazioni dei bambini sono labiali,
au in o), o piuttosto le stesse due voci sostantivate, e ridotte
. poliziano, st., 1-93: le tre ore che 'n cima son bobolce
, il gran vermo, / le bocche aperse e mostrocci le sanne.
vermo, / le bocche aperse e mostrocci le sanne. idem, inf.
avea di lupo ogni suo dente, / le braccie d'orso e branche di grifone
alla murena; / né serra ambo le bocche all'aligosta, / né l'ali-
eccoci alla bocca, fontana di tutte le amorose dolcezze, la quale desidera più
15-50: e i velli arrizza e le caverne orrende / de la bocca vorace apre
alcuno. marino, 349: da le bocche anelanti [i cavalli] / esalan
redi, 16-iv-45: oggi in tutte le straniere contrade e nelle nostre ancora molti
tornai verso gli uomini morti che con le bocche prone affidavano al cuor della terra il
facesse loro il pizzicore, e tutte le possiede. ungaretti, i-34: un'
, 4-221: qui vidi... le terribili bocche delle murene golose di
che volendo, per quanto si estendono le forze mie, trarre dalla voracissima bocca
valsero coloro di cui io debbo scrivere le vite. marino, 333: ufficio d'
buccia e de'purpurei grani / scopre le gemme in un giocondo riso. idem
idem, 5-86: apre un antro le fauci a piè del fonte / quasi
come bambini che lattano, stannosi con le bocche ristrette a'picciuoli del raspo, e
feconda [la luna], / su le bocche dei fior manne stillanti, /
. fino a ieri offriva ai visitatori le sue fresche sedie di salice bianco, e
d'incantesimo -con tutti i facchini knok-out, le tettoie di vetro bollenti, e la
4. le labbra. chiaro davanzati, ii-358:
petto, cominciò di nuovo a rammentarle le cose vecchie. firenzuola, 99: la
così mista col candor la rosa / ne le guancie pienotte e delicate. bruno,
, la bocca mortificata e appassita, le porgeva i proiettili. pavese, 103:
te lucis ante » sì devotamente / le uscio di bocca e con sì dolci note
purg., 23-108: ma se le svergognate fosser certe / di quel che 'l
ammanna, / già per urlare avrìen le bocche aperte. cavalca, 9-135:
] a la mia bocca et a le mie mani sei non molto tempo stata
prima in bocca l'ebbi, che tu le poppe! guicciardini, iii-256: pensava
, xxi-11-44: a posta loro hanno le risa in bocca, e le lagrime
loro hanno le risa in bocca, e le lagrime su gli occhi. tasso,
andato a far visita, ognuno con le parole che egli ha sentito sulla bocca del
nella sua bocca / delle bestemmie di tutte le razze / che hanno urlato morte con
vi tenete in mano, e manicate le frondi. cellini, 2-104 (487)
: la quale [decima], annullando le bocche e ogni altro peso, arrivò
venti sparagi. idem, 2-244: da le otto oncie per bocca a mezza libra
dovessero... cavar di firenze le bocche disutili. allegri, 83: ond'
(436): subito feci aprire le bocche della mia forma e nel medesimo
del muro alcune canne, o trombe per le quali il calor del fuoco, ch'
: la pietra con che si fanno le bocche de'forni da colare il ferro
minerale. idem, i-461: elle [le ceneri], vomitate con impeto dalla
tossa. de amicis, i-711: le ampie bocche purpuree delle trombe a vento
rossa. e vi accorgete di tener le gambe ciondoloni dentro la bocca d'un precipizio
lavato la luna d'agosto illuminava fin le bocche dei tombini. -nelle trebbiatrici,
di fiducia, che è ai sacchi sotto le bocche della trebbiatrice. idem, 1-i-176
si slegava la bocca ai sacchi, le capaci tramoggie s'empivano di biada,
traditori, assassinas'egli a questo modo le case e le botteghe in una roma?
egli a questo modo le case e le botteghe in una roma? galileo, 538
nel terreno, si dilungavano in fila trattenendo le gómene. pirandello, 5-201: le
le gómene. pirandello, 5-201: le bocche di due grosse pistole apparivano luccicanti
di due grosse pistole apparivano luccicanti su le ànche, oltre la giacca. bocchelli,
scena, sebbene da giù, dentro le due e tre cortine che riducono la bocca
la fontana sonora. ogni bocca dava le sue note con una canna di vetro
caverne). sacchetti, 132-39: le guardie che erano in piazza, pigliarono
bocche delle vie della piazza, mettendo le catene, gridando: -all'arme, all'
e gli altri popolari grassi stavano con le balestra a tutte le bocche della piazza
grassi stavano con le balestra a tutte le bocche della piazza; sicché nessuna persona
14-19 (ii-7): già son le bocche de le strade prese, / chiuse
): già son le bocche de le strade prese, / chiuse con travamenti
269: ne la valle gargafia, a le radici / d'un solitario monte,
solitario monte, / spaziosa spelonca apre le fauci. / appio fiorito e verdeggiante
la cui bocca cominciava a disegnarsi fra le tenebre. deledda, iii-340: la
di terrore: l'apertura della grotta le sembra la bocca deh'inferno. baldini
su l'ancore stava per metter le vele al primo vento... la
menarono in preda. borelli, i-410: le bocche di tutti i fiumi del
lo spor- gimento di quelle rocce le une incastrate dentro le altre,
gimento di quelle rocce le une incastrate dentro le altre, ci trovammo quasi alla
di questi [fiumi] rivoltò febo le bocche / contro l'alta muraglia
bocca del fiume è raro che non giuochino le brezze. -stretto passaggio di mare
tipo dalmata, i valloni ramificati che le tagliano longitudinalmente; passo, valico montano
. traboccavano nelle valli di comacchio, le quali, per la bocca di magnavacca,
campi,... / e le cento tuonar bocche di fuoco. pea,
. f. doni, ii-45: tutte le cose che sono untuose vanno a
, e'bisogna che un garzone pratico le dia con la bocca del martello al
bocca di cane, il vecchio vedeva le spalle del rettore in ombra.
un solenne notaio, di nuovo fece le donazioni da quello in scritto notare,
attendere, / a bocca aperta, che le biade naschino / e si maturin poi
piantò in asso con la bocca spalancata e le tasche vuotate. c. e.
c. e. gadda, 24: le sfuriate napoleoniche di sua eccellenza,.
, 1-779: incapaci d'aggiungere una sillaba le donne si guardavano trasecolate con la bocca
, ché lo spazio già avanza, le ultime raccomandazioni e gli addii.
goldoni, v-753: rider mi fan le figlie che han voglia d'esser spose,
/ e colla bocca stretta von far le vergognose. idem, vi-298: ed
in bocca alla morte. -con le bave alla bocca: per l'ira (
s. degli arienti, 22: con le bave a la boca, forte dolen-
cuore: a indicare il contrasto fra le parole che si pronunciano e la realtà
c., n-3-2: assai basta che le parole, che si convengono, non
alla bella e meglio, e infilate le pantofole, discesi a quattro a quattro
tanta venerazione la scienza de'numeri sieno le sciocchezze che vanno per le bocche e
de'numeri sieno le sciocchezze che vanno per le bocche e per le carte del volgo
che vanno per le bocche e per le carte del volgo, non credo io in
bob, non poteva subire degli scacchi, le ragazze doveva essere lui ad abbandonarle,
che si vantava con tutti, e le portava in giro sulla bocca della gente
bocca pervenne. goldoni, iii-1207: le cose presto passano di bocca in bocca
, e i graziosi si dilettano di scriver le novità. colletta, ii-42: i
desta una specie di smania di sapere le più minute particolarità. manzoni, pr
tommaseo, i-562: di bocca in bocca le parole di davide vennero infìno a saul
a saul. abba, 1-110: le notizie che venivano di bocca in bocca,
venivano di bocca in bocca, da tutte le parti della città, ci consolavano.
roma altresì; e m. federigo le dee aver udite ad urbino in bocca di
, nella bocca di qualcuno: attraverso le sue parole; secondo quanto egli afferma.
bocca de l'interprete volante / già le ragioni e le querele udite / del mesto
interprete volante / già le ragioni e le querele udite / del mesto re de l'
grandi non ha dubbio e sublimissime sono le cose che dalla prima e infallibile verità
è ogni animo vinto dall'amore de le cose terrene. b. croce, iii-
tempo i russi in una slitta con le loro mercanzie e con provisioni da bocca
-andare, correre, volare per le bocche degli uomini: acquistare fama,
frati, / dove vanno anche spesso le lamprede, / e certi scioperon pinzocorati
la chiara fama che di lui e de le sue vertù e singolarissime doti per le
le sue vertù e singolarissime doti per le bocche degli uomini vola. chiabrera,
nostra vita / è gir volando per le bocche altrui. galileo, 359: questo
: questo mio detto, volando per le bocche degli uomini, aveva trovato padri caritativi
fatto di michelagnolo secondo che corre per le bocche degli uomini. goldoni, ii-94
vostro non andrebbe il mio nome per le bocche degli estimatori degli uomini. foscolo
suo nome volerà chiaro ed eterno per le bocche degli uomini. manzoni, pr.
quantunque gli piacesse molto d'andar per le bocche degli uomini, n'avrebbe,
ed è mia cura che non vada per le bocche della gente, né per bene
si dice, messa la coda fra le gambe, e non sarebbero stati osi d'
tuttavia di aver dimitrio e i cognati con le coltella alle spalle. firenzuola, 706
la vuole. galileo, 928: le diverse opinioni che per la fantasia sin
bocca: ma io pur m'avvedeva come le angosce di suo padre e le mie
come le angosce di suo padre e le mie si rovesciavano nelle viscere di quella
i-133: e come poi non dovrà farsi le meraviglie, allorché prendendo in mano il
come quegli che intendendo più degli altri le zare del mestiero, vi riconosceva un
nuora dovesse avere la bocca amara, le pagò due centesimi di acqua col limone
-cavare, tirare, trarre a qualcuno le parole di bocca: persuadere con difficoltà
pur di bocca una parola / con le tanaglie. sarpi, ii-432: s'accorse
silenzio; impedirgli di parlare, di dire le proprie ragioni; nel corso di una
scriverò dunque... per turar le bocca una volta, se sarà possibile,
o scarsa rinomanza. -essere su tutte le bocche: essere noto a tutti:
de amicis, i-967: da tutte le strade vicine ci arrivavano all'orecchio..
intorno a questo episodio erano ormai su tutte le bocche. palazzeschi, ii-499: un
. palazzeschi, ii-499: un mese dopo le nozze, il mio matrimonio venne annullato
parte di ogni autorità. fui su tutte le bocche e dovetti per qualche tempo allontanarmi
. giusti, ii-309: peccato che le tante buone qualità dell'uomo, siano
non schivi di novità che non toccassero le loro prerogative: i governi si facevano
sento il cuor dividere, / fanno le scarpe mie bocca da ridere.
bocche fino agli orecchi. -far le bocche: fare smorfie, boccacce.
, rivoltandosi / indietro, ci facevan le castagne / coccandoci, e le bocche?
ci facevan le castagne / coccandoci, e le bocche? salvini, v-396: far
bocche? salvini, v-396: far le bocche, è deridere uno, scontorcendo deformemente
questo che sono venuto da te -. le parole m'erano uscite di bocca inconsciamente
uscite di bocca inconsciamente. -levare le parole di bocca a qualcuno: interromperlo
in animo e poco meno che aperte le labbra per dover dire alcuna cosa,
, 2-7-6-46: scusatemi s'io vi levo le parole di bocca, ma e'mi
... ma spogliare del tutto le mie figliuole ora...
di bocca, mi venne voglia di far le pazzie che farei adesso. -menare
, i-137: or donde cavate voi le sentenze che voi date... delle
antiche, non parevano fuor di luogo le parlate messe dagli storici in bocca ai
marianno delle parole che resero più fredde le sue relazioni con mamma berta. b.
berta. b. croce, i-1-4: le massime filosofiche, messe in bocca a
, a slegarci ognora più la bocca e le mani.
suo dire? serra, ii-76: le note caratteristiche della figurazione bocca- -venire
: venire in mente; cesca son le due aquile e i due leoni, su
di quella e di questa / donna che le veniva riesce a mantenere ferme le
le veniva riesce a mantenere ferme le linee del quadro, quasiché bocca
mi sarà licito dir senza biasimo tutte le cose che prima gozzano, 83
. persuadere a gli altri che le dovessero usare. algarotti, boccaccio
-bocca unta non disse mai male: le male- mente i dialoghi di platone..
, 2-380: che canchero venga a tutte le boccac- mosche in bocca chiusa, chi
, e uomini, tante sono le diversità di gusti. nel deretano
. bocchina, boccuccia (boco per le rime, e più boccaccevolmente, rendere (
-fare la bocchina: stringere le labbra. dosi di baciarle il disutilaccio,
. dosi di baciarle il disutilaccio, egli le 'mbava tutte, e mor- ojetti,
: per nominar quelle gioie fare con le labbra rase una riturisi / quella boccaccia,
sopportar com'io. grazzini, 2-362: le cresccntine... ad ii-723:
redi, 16-vi-254: rintuzzare le punte delle parti erosive tiamo un
, con il naso largo piatto, le due enormi narici aperte, la boc
uomo andasse a pescare i vocaboli puri e le frasi ciando il naso, in
e de'canti carnadi disgusto. -fare le boccacce: fare smorfie, scialeschi?
, spero, a novembre ti renderà a le boccacce mi fa la prima buffa. lambruschini
. panzini, ii-121: ma riferire testualmente le le lettere, ma per allora non aveva
panzini, ii-121: ma riferire testualmente le le lettere, ma per allora non aveva voglia
come rendere il mirabile egli si avvicina facendo le boccacce. giusti, ii-349: stile
, a scorci, a figure? tutte le figure della rettorica « e se il signore
della rettorica « e se il signore fa le boccacce, segno evidente che le può
signore fa le boccacce, segno evidente che le può fare ». così diceva il
re a quel garzoncello: « sai fare le belle boccacce? la bella riverenza
da un soldo, fa fare le boccacce a cento contadini. palazzeschi, i-539
sgambetta verso il vuoto e fa le boccacce al sole, chi c'è ah'
e vescovi e cardinali, con le mitere di damaschino; e vescovi
turistici. e dietro al quale stanno le bocche di lupo e le artiglierie.
al quale stanno le bocche di lupo e le artiglierie. gramsci, 31: la
cosiddetta « bocca di lupo », con le sbarre ah'interno; si può vedere
levi, 1-47: c'erano ancora le celle di sicurezza, ricavate dividendo un
dividendo un salone, buie, con le bocche di lupo alle finestrelle e 1
catenacci alle porte. moravia, i-473: le cantine
un dipresso come avviene nelle prigioni con le finestre dette a bocca di lupo.
stato composto: queste, disse, sono le favole di messer giovanni boccaccio, anzi
chiamate orciuoli. leonardo, i-103: le predette falde son tutte di terra da far
una bocca. garzoni, 3-227: le quali maraviglie consistevano tutte quasi (come
3-111: la cugina anna finse che le scappasse di mano il boccale,
: lì si vedevano i faggiolani su le panche, accanto alle strette lunghe tavole
mercede d'un mezzo boccale lustrava rabbiosamente le scarpe d'un suo collega. fogazzaro,
è contento. nieri, 328: messe le ginocchia sotto la tavola, merendò ogni
sonnambula con una lira in mano e le chiese il libro del comando. 3
331: un cane, che fuggia da le sassate, / il primo, e
e l'altro due boccali rotti / ne le bandiere lor ecc. 5
a boccali, / onde si ammollan le lenzuola asciutte. -prov. è
vino. moretti, 17-73: tutte le cannelle si aprirono; da tutte sprizzò
: i premi, poi, / son le crocce, la paglia e 'l boccalone
anno io rivedevo questi fiori, e le margherite e la canfora e i boccaleoni
di fuori, sì che nel riunire le due parti della forma i due boccami vengono
un porticellino aperto, per dove si porgono le munizioni. targioni tozzetti, 2-289:
marina [1847], i-133: le boccaporte sono aperture quadre fatte nei ponti
boc cale, che colpisce le commessure labiali dei bambini. dossi
una tenerezza singolare... oh le belle catastrofi di splendori, le trasfigurazioni
. oh le belle catastrofi di splendori, le trasfigurazioni tiepolesche che si compiono in silenzio
palcoscenico dove il genio dell'architettura dà le sue rappresentazioni favolose, il boccascena,
sue rappresentazioni favolose, il boccascena, le quinte, sono queste case modeste che
al suo nimico con tutti i pesci, le balene, le navi e gli uomini
tutti i pesci, le balene, le navi e gli uomini che dentro vi sono
, i-569: si chinava a pigliar le mele, e d'una più piccola avea
fuoco ai fiammiferi e cominciarono a tirare le prime boccate. usciva un fumo acre
lo lascia sgocciolare inerte mentre egli tira le ultime boccate di fumo da un mozzicone
il fumo lasciandogli un piccolo spiraglio tra le labbra. cassola, 2-134: lui s'
libera. verga, 4-382: tirò le cortine del letto, spalancò le vetrate,
: tirò le cortine del letto, spalancò le vetrate, e s'affacciò a prendere
grigia. e. cecchi, 1-120: le trattrici a vapore... trascinano
quando; e dentro di sé conteggiano le proprie forze: di quante ne dispongono
di quante ne dispongono ancora per dare le ultime boccate di vita, ché d'
ha in modo bucherato il fegato e le budella, che e'non mi vien da
piatti libraio. verga, ii-70: le signore, che dovevano alla sua galanteria
sotto il naso. soffici, ii-217: le lezioni cominciaron dunque nella cucina della buona
mancava non solo dei tappi, ma entrambe le boccette erano mozzate al collo. moravia
che si fa al biliardo senza usare le stecche, e che ha le stesse
senza usare le stecche, e che ha le stesse regole del gioco delle bocce.
, e con la stecca o le boccette nella mano, ha un punto di
. pare che, per farla tacere, le abbia detto o fatto..
»... e si preme con le mani la bocca... noi
sul letto occupava interamente la serva e le dava l'ali ai piedi. gozzano,
: la popolazione si rovescia boccheggiante per le strade a frescheggiare. bocchelli, 1-i-287:
e opuscoli boccheggianti sui mobili e per le terre: spettatori dalle pareti i quadri
avvilito boccheggiante pur m'avea fatto sprezzare le lusinghe dei tristi e degli impostori.
i progressisti timorati, potevano spingerli tra le file dei conservatori, dar nuova vita
e chiudere ripetutamente la bocca, muovendo le labbra, ma senza emettere suoni (
: par di sentire ruggire di sotto le batterie, o di veder tra le rocce
sotto le batterie, o di veder tra le rocce e le casematte rimbalzare le granate
, o di veder tra le rocce e le casematte rimbalzare le granate degli assedianti sollevando
tra le rocce e le casematte rimbalzare le granate degli assedianti sollevando tempeste di schegge
di schegge, e soldati boccheggiar per le scale. pascoli, 1373: ecco
1373: ecco che l'oscurità della notte le scese sugli occhi, / e
intorno a loro la terra bolliva, le mosche ronzavano, le lucertole boccheggiavano,
la terra bolliva, le mosche ronzavano, le lucertole boccheggiavano, incantate sui sassi colpiti
alvaro, 9-163: si sbattono [le murene] con un colpo in fondo alla
nella poca acqua gialla e calda che le copre appena. manzini, n-53:
/ alternamente. cicognani, 1-271: le scarpe... stavan insieme a
4-39: ritraeva anche il capo sotto le coperte. lì si sentiva bene,
e frange sul verde limo la luna e le stelle, erano come il nostro focolare
, la tribbiatrice, rossa e con le figure dei santi appiccicate sopra le bocchette
e con le figure dei santi appiccicate sopra le bocchette del grano. bocchelli, 9-56
magalotti, 9-2-59: e giacché son tornate le bocchette di sommacco rosso alle scarpe,
di raccolta delle acque piovane, posti lungo le cunette delle vie cittadine. 5
anteriore del paretaio, per spiare inosservati le mosse degli uccelli. pananti,
incavature o vallate delle alpi, per le quali è meno disastroso il cammino per
, o barchi, cioè varchi, come le bocchette del forno valastro, la foce
disus. fare i bocchi: appuntare le labbra verso qualcuno, in segno di
; piccola smorfia che si fa stringendo le labbra; attuccio, moina. -fare
moina. -fare il bocchino: stringere le labbra; fare lo schizzinoso.
: -che gesti ha fatto, quando le avete parlato di me? ve ne ricordate
i-822: passava il tempo a guardarsi le braccia, a guardarsi le mani, a
a guardarsi le braccia, a guardarsi le mani, a guardarsi i piedi,
a guardarsi i piedi, a guardarsi le pieghe del grembiule, sorridente e rotondetta
6-215: faceva il bocchino a tutte le cose belle e preziose che vedeva.
, 5-75: dove sono andate a finire le madonne del perugino con quel loro bocchino
loro. pavese, 1-39: talino le aveva cacciato qualcosa sulla faccia e fregava,
aghetti, così diciamo di quelle femmine, le quali, per parer belle, tengono
pancrazio mio, / per mille doppie le son bene spese. 2. cannuccia
di osso) in cui si infilano le sigarette o il sigaro per fumare;
ojetti, ii-754: si vedevano tra le labbra di panzini bocchino e mozzicone rizzarsi come
, / ch'era il servir de le misere corti. caro, i-141: cacciò
, 101: dentro a'quali si metton le boccie di terra cotta che regga al
buche de gli orinali quattro dita, acciocché le pos- sino ricevere il cappello di vetro
. gozzi, 1-232: appresso gittale [le noci] col mallo intorno, come
geli- dità sottile e stagionata; e le bocce e i bicchieri erano appannati e
profumo. quindi prese un oggetto tra le bocce e le scatole e se lo
quindi prese un oggetto tra le bocce e le scatole e se lo cacciò in tasca
-per simil. stigliani, ii-272: le quali parole v. s. distillerà poi
e stretto, che serve per separare le essenze dalle acque di distillazione di piante
a quattro), che si fa con le bocce (quattro per giocatore nella partita
il pallino, e consiste nel mandare le proprie palle il più vicino possibile a
, ai castelletti. linati, 30-55: le prelibate bottiglie a cui si dà fondo
bottiglie a cui si dà fondo durante le belle serate di settembre, giocando a
gattini. baldini, i-126: c'è le case, l'officina, il magazzino
, l'officina, il magazzino, le gallerie, l'orto, il gallinaio,
cima a un bastone, per raccogliere le boccie senza la briga di chinarsi
rossa che rimane nelle rose, cadute le foglie. palladio volgar., 3-21
ch'è dentro alla rosa; anzi sono le bocce, le quali e'nutricano a
rosa; anzi sono le bocce, le quali e'nutricano a modo di peruzze di
tre boccie delle rose, avanti che le s'aprino, senza staccarle dal rosaio
d'espero rinchiude / con la man fresca le stillanti bocce. manzoni, pr.
se non posar sul letto l'unica che le rimaneva, e mettersele accanto per morire
rosai del giardino hanno fogliato e messo le bocce. chiesa, 1-228: e
mercoledì, aprì un occhio e tra le stecche della persiana ecco che vide accesa una
ma, nove volte su dieci, le sue bocce andavano diritte a percuotere nella
2. chi fa o vende le bocce. bocciata, sf. colpo
delle bocce, è specializzato nel colpire le bocce avversarie allontanandole dal pallino.
, bocciature che ogni anno maturavano con le zucche. baldini, 5-108: per
minori dimensioni a cui devono essere accostate le bocce normali; pallino (del bigliardo
bigliardo). jahier, 102: le fusciacche allegre come bandiere, il boccino
giorno di ballo -la stampa ammonitrice « le quattro età dell'uomo ». tombari,
ci han tolto / la cavalla, le vacche, li boccini, / e levate
vacche, li boccini, / e levate le pecore dal sole. sassetti, 285
, 8-157: la faccia, risucchiate le guance da uno stupore rattratto, quasi
... avrebbe spaurite e respinte le nostre placide e rotonde anime di romani
7-279: -ma è carina davvero. -che le dicevo? non è nemmeno un fiore
l'anno saranno contenti, e poi che le loro fiondi poco durabili cadute saranno,
che per eclissi ne dicesti rivolgere, maturandosi le tue bocciole, torneranno.
ammettere. de pisis, 151: le corolle a calice merlato / gialline appena
chiama: non ho nulla da darle: le mando un bacio col bocciolo delle dita
verità, anche a silvana e a tutte le altre, gli hai detto che erano
'. b. davanzali, ii-505: le marze siano grosse e vegnenti; non
quali [canne] riconoscono l'esser loro le cerbottane e le mazze,..
riconoscono l'esser loro le cerbottane e le mazze,... i cannelli da
nostri antichi, che con solenne memoria le cose della loro età notarono, ne dicevano
il bello melogranato né queste spine, le quali, pochi dì sono passati,
, 36 (66): vestile [le donne] riccamente, e poni loro
. quello che vende gli anelli e le boccole, dopo d'aver disteso a
fuori legato alla boccola del morso con le vene che il vento freddo rabbrividiva sotto
intelligenza, 170: non si vedea de le cime de'monti, / sì le
le cime de'monti, / sì le boccole e gli elmi ieran fummanti.
su quelle gambottole rosee! a ogni passino le sobbalzavano perfino le guance e tutte quelle
! a ogni passino le sobbalzavano perfino le guance e tutte quelle boccole d'oro!
e ha delle boccole d'oro che le arrivano fino al ginocchio. 4.
. monti, x-3-60: altri guardan le ondeggianti / del crin piume tremolanti;
piume tremolanti; / altri van dentro le strette / ingegnose buccolette, / onde
savinio, 2-48: un vento fanciullo scapigliava le nubi bianche, arricciava i boccoli all'
morante, 2-83: dei grandi riccioli pesanti le coprivano la fronte fino ai sopraccigli;
. marino, i-24: mangiam sopra le gambe e in su le cosce,
: mangiam sopra le gambe e in su le cosce, / senza far cerimonie,
, ognun a caso, / e diam le bocconate lente e flosce. bocconcino
ricordo di avere cercato con spasimo per le mie tasche un bocconcino di carta,
si rivolgono i più vivi desideri, le più accese speranze. aretino, ii-200
di cui i nuovi pedanti vanno imbandendo le conserve agli stomacuzzi da venir su su
non può mangiare uno boccone che buono le paia. pulci, 2-24: morgan
sp., 6 (99): le donne dissero cortesemente a renzo: «
carducci, 720: i pisani oltre le mura / gittan faci e verrettoni.
è un certo boccone utile e sano [le castagne]; / e'vecchi che
». mignon rideva... egli le passava un braccio sopra la vestaglia che
contr'ai suoi tanto contrasto, / e le due terre d'accordo si tolse;
terre d'accordo si tolse; / le qual dipoi si furono quel pasto, /
ingoiare di gran bocconi amari; ma le voglio bene, e ho paura di
verga, 4-281: lo trascinavano fra le liti, gli avvocati, i procuratori
ma, si capisce, in tutte le case di campagna ce ne sono.
a raddoppiare i salari, o a dar le loro terre per un boccone di pane
rivisore di santa maria in portico misurava le minestre a la sua famiglia e contavagli i
: e questo ricordo, di fare inghiottire le vivande amare, quando si può,
pasta in bocconcelli strascinati sulle tavole con le punte delle dita: e questi erano
brancolone, che è l'andare con le mani chinate, abbracciando e pigliando. bandello
preso un acutissimo coltello, si passò le canne de la gola e, boccone lasciatasi
marito, il suo sangue mischiò con le piaghe di lui e sovra quello finì i
farsi il carnefice a trargli di dosso non le carni, ma le tonache per riversarlo
trargli di dosso non le carni, ma le tonache per riversarlo ignudo e boccone in
oscurità, mi sfilavano dinanzi alla mente tutte le mie sventure e tutte le mie speranze
mente tutte le mie sventure e tutte le mie speranze. manzoni, pr. sp
: fu tanto il suo spavento, che le gambe gli si ripiegarono e cadde bocconi
sui gomiti e con la testa tra le mani. pea, 7-191: si butta
, 7-191: si butta bocconi sopra le materasse, col viso sul fagotto, soffoca
materasse, col viso sul fagotto, soffoca le parole e il singhiozzo. saba,
bocconi sul letto, e il maestro le si era avvicinato. cassola, 2-63:
; piccola smorfia che si fa stringendo le labbra; attuccio, moina.
, e per quella boccuccia che fanno le labbra di chi lo pronunzia. fogazzaro,
una cosa divina la boccuccia, / le manine e gli occhioni, quando ride
. collodi, 26: sbucciarle [le pere]? -replicò geppetto maravigliato.
'l dolore medesimo divorò la boce e le lagrime. arrighetto, 229: così suole
così suole lo ignorante garritore sofistico quando le parole mancano, acciocch'e'paia sapere
diavolo. pulci, 14-18: finite le parole, il popol tutto / cominciava a
familiare. boccaccio, v-50: ma le mie boci operavano niente e tanto più cresceva
ufficiale nel dispaccio del generale foch: le boche est arrété ». bociàcchio
abbiamo in corpo bisogna biasciar acqua come le bodde. 2. dimin.
in carta velina, e con tutte le munditiae bodoniane. borgese, 1-392: tornarono
, 803: la màssima parte del seno le emigrò nella schiena ed il poco avanzato
emigrò nella schiena ed il poco avanzato le si sviluppò nella gola. non
cannella. pea, 7-14: congegnò [le due trecce] a cercine dietro la
bofficétto. collodi, 456: e le mani, che gli sembravano bellissime,
*. e. cecchi, 6-226: le stelle del burlesk erano delle magroline spellate
tiratisi di nuovo la piccola bara su le spalle, uscirono di camera bofonchiando e
bofonchiando e sputando foco e cenere per le stanze. palazzeschi, i-809: dopo avere
: l'automobile rampica arditamente su per le redole, profumate d'erba nascente, bofonchiando
non è retorica -bofonchia dietro le mie spalle il grammatico -io non so
e. gadda, 11: da dietro le rocce sbucarono... un uomo
diportamenti... egli bofonchiò truce le più spropositate assurdità. = deriv
bofonchi! pascoli, 404: battean le selve: il frullo dei bofonchi /
bifonchio ed accorrere per la taverna con le mani protese. = lat.
lunghissimi e dispersi canali, che hanno le loro sboccature comunicate con quella dei vulcani
colatte di gelsomini, che in dodici bogli le mando, potrà portarlo per assaggio de'
saldo, / ché tutte son ricamate le cuoia. ariosto, 284: non è
chi non si contenta / affogar possa per le man del boia. gelli, i-62
che furono calcati condegnamente dal boia con le lor mogli posticce. parini, 328
uomo legato sopra un asino, con le spalle nude, la mitera in testa
, ahi, sento / il freddo de le forbici strisciar. pascoli, 822:
boia! di giacomo, ii-777: le corde erano raccolte da'fratelli perché il boia
questa è la ghigliottina, e quelle le lame di ricambio, e qui nella
di ricambio, e qui nella vetrina le vesti del boia: rossa pel boia,
ricchi, xxv-1-231: non camperai da le mie mani. è desso, / quel
1787 il boiaro vacarescu stampò a rimnico le sue osservazioni sulla lingua valaca. =
trionfo della cena che si tirò dietro le altre boiate -per forza d'inerzia: moto
non tarderete a comprendere che sono loro le boicottate. bocchelli, 1-iii-582: col boicottaggio
tarderete a comprendere che sono loro le boicottate senza saperlo. im
i leghisti contro i boicottati e le boicottate. bòidi, sm.
. famiglia di serpenti che comprende le più grandi specie viventi (boa,
sapore di canfora, fiori bianchissimi. le foglie si adoperano in infuso o in tintura
. corsini, 1-24: i cancheri, le rabbie e le saette / ivi imprecar
1-24: i cancheri, le rabbie e le saette / ivi imprecar s'udivano a
boleo, deverb. da bolear * gettare le bocce ', da boia * palla
(e il danzatore si accompagna con le nacchere e cantando, per lo più
6-246: si trattava sopratutto d'illustrare le invenzioni di certi cappelli di paglia, e
landino [plinio], 22-22: tra le cose che inconsideratamente si mangiano mi pare
delle donne [crusca]: hanno le guance di color del boleto. soderini,
come 'l bogame di cicilia quando spande le fiamme. intelligenza, 101: e del
ciò fu accorto, / si beccò le bisaccie e una bolgetta. baldi,
del segretario '(dove soglionsi tenere le carte più segrete per portarle da luogo
. castiglione, 279: gli altri portano le bolge dietro, e costui le porta
portano le bolge dietro, e costui le porta davanti. firenzuola, 215: e
disse: -lucia, piglia la valigia e le bolgie di questo ospite, e serrale
, 4-58: non è da dir se le sapeva tutte / e se all'entrar
l'eloquenza. / alcune volte ha le bolgie condutte / dove anche non aveva conoscenza
non aveva conoscenza. -trovarsi con le bolge vuote: senza il becco di
trattato fu come dal zio; / onde le bolge trovandosi vote, / di mutar
scuffa, / e sé medesma con le palme picchia. idem, inf.,
, ogni roccia, ogni calle / e le bolge e gli spaldi e le meschite
/ e le bolge e gli spaldi e le meschite, / e tutta in festa
terra fin al centro, / e le bolgie infernal cercare intorno. vasari,
perché erano in quella stanza tutte dipinte le bolgie del regno de'dannati e le loro
le bolgie del regno de'dannati e le loro pene e tormenti, dato fuoco
animanti tutti, banditi dall'aspetto de le lampadi celesti e destinati all'eterne gabbie
lagrimosa / sovra il carro volante / verso le bolge orribili discende / de l'eleusina
agli dei non discopra ed ai mortali / le sue squallide bolge, al guardo orrende
belzebù con tutta la giudecca e tutte le bolge, non potrà farti felice né te
figura altra che di cerchi, fra le tenebre eterne; e poi quei cerchi
sala è affrescata con pitture che rappresentano le diverse bolge dell'inferno. serra,
. serra, ii-10: se son demoni le cagne, sarebbero demoni anche i serpenti
si sta molto male, si patiscono le pene d'inferno; luogo pieno di confusione
vento... era passato su le maligne piagge grige, su le crete gibbose
su le maligne piagge grige, su le crete gibbose e scagliose, su le
le crete gibbose e scagliose, su le immense biancane senz'ombra, su le rotte
su le immense biancane senz'ombra, su le rotte lacche, su le bolge discoscese
, su le rotte lacche, su le bolge discoscese, su tutta la desolazione della
velo bianco di pace si spandeva su le bolge e su i gironi e su gli
di un certo stallaggio che, le sere di partenza, era una bolgia di
borzacchino. citolini, 436: le scarpe, le pianelle, i zoccoli da
citolini, 436: le scarpe, le pianelle, i zoccoli da donna,
[plinio], i-234: queste [le comete] sono di due sorti,
sono di due sorti, perché chiamano le fiaccole lampade, l'altre bolide,
. hanno questa differenzia tra loro, che le fiaccole si lasciano addietro le vestigia lunghe
, che le fiaccole si lasciano addietro le vestigia lunghe, ardendo la parte loro
siepi, solchi, capanne, e le fiumane / erranti al buio, e
, scende a capofitto, / con le falde sulla testa / ed il poco pelo
precipitò, saltò, buttò a terra le statuette delle ninfe, e penetrò nel
di origine del vento (con le vele strette al vento: quasi
i cavi della bolina; tesare le boline. bolino, v.
non vedea in essa / mai che le bolle che 'l bollor levava, / e
manto stellifero; e la natura de le cose non altrimente possa venire ad inanirsi
aria imprigionata in quelle minutissime bolle tanto le gonfierà che finalmente rompendo quel velo sottilissimo
che finalmente rompendo quel velo sottilissimo che le circonda verrà a liberarsi e interamente separarsi
, v-1-362: mi sembra di scorgere le bolle della pioggia a fiore dell'acqua
ai margini della conca... le bolle della saponata. sciacquarono un'ultima
vuol parlare... ma traverso le bolle del pianto, la sua storia
, 9-65: la cordicella che gli legava le brache si ruppe, ci mostrò l'
avete fatto mai, da ragazzi, le bolle di sapone? la bolla spunta a
la finestra, i vasi di fiori, le case di fronte, il cielo.
magroline che in paesaggi di plenilunio fanno le bolle di sapone. alvaro, 7-32
con sicurezza, senza neppure soffiarci, le bolle di sapone. montale, 115:
giorno ella vide gigi e musetta che facevano le bolle di sapone, e non si
sapone, e non si quietò finché non le fu portato il necessario per imitarli.
di sapone. marotta, 5-166: le note esitano, dubitano come bolle di
s'impregnassero d'aria, donde vennero le bolle a mille colori. gioberti, iii-70
i ruvidi plebei si somigliano nel rovinare le lingue,... tanto che le
le lingue,... tanto che le ti riescono una bolla di sapone o
avendo tu imparato da'miei precetti che le contraddizioni abbelliscono un libro, ti sei
di bolle e di vesciche, per le punture avea perduta la propria forma.
era sano: s'egli avessi auto le bolle, dove mi trovavo io?
? varchi, 18-1-373: chi avendo per le gambe o per le braccia o altrove
chi avendo per le gambe o per le braccia o altrove in su la persona bolla
, / ch'uscirle mai d'addosso non le volle. p. verri, i-226
fatto, e si conobbe che il vaiuolo le era bensì stato innestato, ma senza
vero un poco di febbre, e le era venuta una bolla sotto il labbro.
: la gran passione di questi preti sono le tendine da fare andare su e giù
grossi di flato sieno portati circolarmente per le vene e per l'arterie, ed in
5. bot. fenomeno patologico per cui le foglie (attaccate da particolari parassiti)
, ad ogni colpo il puntatore riosserva le bolle, verifica la punteria. 9
di quel velo d'acqua, che circonda le bollicine della stessa acqua. ballano,
redi, 16-iii- 445: per le minime aperture di essa cute trasudando qualche
siero o di linfa, vengono a farsi le bollicine acquaiuole, dentro le quali,
a farsi le bollicine acquaiuole, dentro le quali, continuando quei bacolini la solita
frangersi e svaporare. verga i-136: le pulsazioni erano deboli, lente, mancanti;
bianco, che pel collo sottile aveva le graziose bollicine, che andavano su e
come bollicine, che scendevano giù verso le cime svanite e dentellate dei grattacieli.
bolluzze, e non ancor marciose, le quali volgarmente son chiamate bollicelle acquaiole.
nel quale fece uno edificio da improntar le bolle, con una vite molto bella.
la congregazione seguente si consumò nel leggere le molte lettere formate e nel disputare del
se avea facto prestare dieci ducati per le bulle de li benefici. ariosto, sai
orribile; nella quale fumo narrate tutte le usurpazioni che avevano fatte i viniziani delle terre
sia maniera di dir toscano, che le bisogna? ha ella per avventura a
in una sua bolla dicesse di non avere le intenzioni che gli si attribuivano, pure
impietrarono come se avessero veduto apparire tutte le zitelle della faggiola, et nuptae et
di vescovi e arcivescovi per non aver presentato le bolle all'exequatur, e nel nuovo
dei dotti, che ozioso sarebbe allegarne le prove. -per simil.
fosse sanza alcuna bolla, e apparisse che le bolle ne fossono cadute, in questo
12-1530: e ben conobbe / a le note sue bolle esser quel desso / di
[per la compra della casa] le solenni carte che ivi è consueto, nel
questa dogana. palazzeschi, i-591: riconosceva le calligrafie, fantasticava sul contenuto, le
le calligrafie, fantasticava sul contenuto, le bollava, le teneva ancora in mano
, fantasticava sul contenuto, le bollava, le teneva ancora in mano prima di sigillarle
quel dì della retata, / chiappa le scale e trotta arzillo e gaio, /
, iv-2-420: bollate voi sino all'osso le stupide fronti di coloro che vorrebbero mettere
come su un utensile sociale e fare le teste umane tutte simili come le teste dei
e fare le teste umane tutte simili come le teste dei chiodi sotto la percussione dei
... rifiutò per lettere bollate tutte le investiture delle dignità de'vescovi e prelati
cute del popolaccio, bollato di lettere come le chiappe dei cavalli; né i migliori
certificato regolarmente bollato che attestava in tutte le forme la mia sanità di mente. comisso
te: e lettere assai lunghe -non le tue quattro righe scritte in fretta in fretta
... pochi capelli e rari le aggiugnevono con le barbe loro fino in
pochi capelli e rari le aggiugnevono con le barbe loro fino in su le ciglia
con le barbe loro fino in su le ciglia; e nel mezzo della testa piccola
soli / del cavai di rannete e le sue borchie / eurìalo si prese con un
s. v.]: chiamansi bollate le foglie, la cui faccia superiore è
: la mia, me la tocco con le dita, me la son vista più
figure geometriche somiglianti fra di loro, le nostre bollature; la mia e quella di
, inf., 21-124: cercate intorno le boglienti pane: / costor sian salvi
scheggio / che tutto intero va sopra le tane. idem, inf., 22-141
3-155: entrò nelle boglienti acque; per le quali vae come per salda terra.
crescenzi volgar., 5-48: pongono le rose in un altro vasello stretto di bocca
dita con modo superstizioso, il tirar le fave; come fanno moltissime meretrici e
buone per indovinare cose d'amore, le prove d'innocenza per via d'acqua bogliente
per via d'acqua bogliente e tutte le specie di geomanzia finalmente. marino, 329
/ che con bombi tonanti / sfidan le stelle e vanno, / quasi fosche comete
bollenti ruscelli, /... / le cittadi che il mar là su l'
: certo ella passò in breve tempo le calde onde dell'orientale gange, e
al fuoco esposta e la opposta pure verso le maniche, ma li fianchi calano.
. bartoli, 1-461: erano dense le tenebre, che vi faceva il continuo diluviar
mare? moravia, vii-41: se le apri [le finestre], il sole
, vii-41: se le apri [le finestre], il sole t'inonda e
goldoni, i-1078: male si accoppieranno le vostre nevicanti canizie coll'igneo bollente sangue
prima gioventù, mi pare di ravvisarci fra le tante storture di un'età bollente,
don farè, non potendosi tenere aperte le finestre per un dovuto riguardo ai reumi
tenere in purga i bollenti spiriti e le intenzioni dei giovanotti. c. e.
la non ben ferma età, e per le bollenti passioni, non è lecito vedere
nella solitudine. giusti, i-139: le idee bollenti nel cranio di giovani e di
bollente di quei cabalisti, facendo stridere le corde capaci di dar suono. negri,
posatura prima che non vi si sian poste le pelli. boileratura, sf. tecn
in piazza, verso la bottega de le bollette. guarini, 335: l'ora
di dare a niccolò il danaro per le bullette, e spedizioni di dogana e portature
perché aveva poca entrata, / piacendogli le donne e la bassetta / e il vin
voleva concedere, se prima non erano pagate le gabelle. arila, 68: lettore
. bea, 7-122: qualunque siano le promesse e i ragionamenti che io vi
figlia, da cui si staccano le bollette. deledda, iii-45:
ogni anno a far cento volte le scale del palazzo prima di vedersi pagato
: serve per rendere note all'assicuratore le varie spedizioni di merci da parte di
giornalmente dal ministero dell'aeronautica, contiene le notizie sulla situazione del tempo e le
le notizie sulla situazione del tempo e le previsioni per le successive ore. -bollettino
situazione del tempo e le previsioni per le successive ore. -bollettino di guerra:
: col quale il comando supremo dà le notizie sui principali eventi militari del giorno
), che contiene i provvedimenti, le circolari e le istruzioni che possono interessare
contiene i provvedimenti, le circolari e le istruzioni che possono interessare gli impiegati del
! fogazzaro, 7-331: il medico le aveva promesso un bollettino al grand hòtel
promesso un bollettino al grand hòtel per le sette. non erano ancora le tre.
hòtel per le sette. non erano ancora le tre. più di quattr'ore di
sporca. d'annunzio, v-1-140: le altre [informazioni] dispone, con
del comando supremo, che registrava quotidianamente le intemperie paralizzatrici. stuparich, 5-485:
suo cornelio che quel giorno stesso tra le vent'una e le ventidue ore ella l'
giorno stesso tra le vent'una e le ventidue ore ella l'attenderebbe su la
al cielo qual al sicuro non può sopra le volontà umane. c. gozzi,
soletto andava passeggiando / là dove son le dinunzie secrete, / e in quelle bullettin
fare bullettino a quello che vuole condurre le cento balestra franche, per non rompere
dinominato bulicame. pirandello, 5-534 = le lumache... segregano a riparo
nel sangue vi è naturai proporzione tra le particelle acide e le particelle salmastre e
è naturai proporzione tra le particelle acide e le particelle salmastre e lissiviali o biliose,
allora si fanno i naturali bollimenti e le naturali mozioni, utili a conservare la
e prolungare la vita; ma se tra le parti- celle acide e le particelle lisciviali
se tra le parti- celle acide e le particelle lisciviali vi sia sproporzione considerabile,
considerabile, allora si fanno i bollimenti e le mozioni morbifere. pasta, 14:
suggelli con cui i gabellieri milanesi contrassegnavano le botti che avevano pagato il dazio del
/ che per natura sòie / bollir le notti, e 'n sul giorno esser fredda
quattro libbre di rose verdi, con le forbici o col coltello tagliate, e
: celatamente trapelando il mare / per le sulfuree vene / e per l'interne viscere
/ e fa tutte bollir tacque e le pietre, / che poi fumanti e calde
poi fumanti e calde / mandan per le fessure / de la pomice alpina aliti ardenti
s. caterina da siena, 111-75 = le dimonia fuggono dal cuore e desiderio arso
a forza di friggere schizzava da tutte le parti... seppure anche non
anche non c'erano... le casseruole rimaste a furia di bollire, a
: trita con un muto / cenno le tue cipolle / giovani pel battuto, /
e ancora pungono, e irritano tutte le cavità nelle quali si ritrovano. goldoni,
incominciava a bollire, eliseo e remigio tutte le sere vi entravano scalzi per pigiare.
bartoli, xxix-1-48: costui dunque, entro le tenebre de'sepolcri, dov'era uso
il suo bollore fa correr tacque per le parti globose del mondo laterali fin tanto che
risonante lido. bocchelli, i-i77: le vele fecero uno schianto solo, e sparirono
e fremeva tenuto giù dal vento, e le due furie dell'aria e dell'acqua
cielo è di piombo, s'illividiscono le case, bolle il golfo scrollandosi di dosso
e neron molle, / e di siam le donne non volenti / sopra vivere al
: quando più bolle la stagione, le muraglie sono accese intorno, la terra è
campo a bollire, e andarsi ad armare le genti. pulci, 25-295: astarotte
gio berti, iii-104: le controversie che ora bollono in francia,
crudele raguarda colui che parla e che giura le bugie; e bolle con superbia ira
a l'anima bolliva / per rimembranza de le treccie bionde, / mi spinse.
mariti prigioni erano in grandissima còlerà contra le donne loro, e tanto più d'ira
collegio, dimostrarsi come se state fossero le più valorose e care donne del mondo
bolle e scoppia, / e con tutte le forze a ferir vassi. tasso,
ira avvampa e bolle, / e le lagrime sue stagna nel petto. bruno,
leopardi, ii-448: l'immaginazione e le grandi illusioni onde gli antichi erano governati
ha da venir quel giorno. / una le paga tutte, dice il proverbio.
il miracolo di ringiovanirmi, senza bollire le mie membra spezzate in nessuna caldaia.
tempeste e delle bonacce, e poi le giornate e le notti di sosta in alto
bonacce, e poi le giornate e le notti di sosta in alto mare con le
le notti di sosta in alto mare con le teste delle balene ai paranchi appese fuoribordo
col sangue che gli bolliva in tutte le vene e pareva gli stesse per sprizzare
pananti, i-49: ma quest'oggi le avete a pagar tutte. / credete
, e si serrarono... così le botteghe come le porte. idem,
serrarono... così le botteghe come le porte. idem, 18-3-207: per
. del papa, i-780: tra le carni sono in primo grado lodevoli la
con i brodi delle quali carni debbonsi fare le minestre mattina e sera con pane bollito
. viani, 14-81: o che rimuginasse le patate che bollivano per i porci in
. liquefatto. cavalca, 17-i-213: le fece versare in capo piombo bollito.
abbia anteposto a lui, sapendo che tutte le donne ordinariamente son vaghe del nome suo
-quanto sta costui a venir a prender le vivande? -ecco il bollito. vado a
insieme erano vissuti. il petto e le ali del gallinaccio in bollito con la guancia
e fonti salse, può soppiantar tutte le saline solari dell'europa meridionale e le
le saline solari dell'europa meridionale e le pesche marittime della settentrionale. pasolini,
che sia. pea, 7-13: tra le bolliture appariva il rosso del peperone.
col bollo di acireale. prima di aprirla le mani gli tremavano. cantoni, 710
cantoni, 710: ecco. queste sono le mie carte in data di ieri con
volte erano proprio vasi di vetro [le urne elettorali] con il coperchio chiuso e
scritture, e un'altra su tutte le terre del regno. cattaneo, iii-4-131:
. si studiasse d'aggravare ancora più le publiche difficoltà, coll'abolire il testatico
diffusi dappertutto subito dopo la guerra e le annessioni del 1859-60, anch'essi senza dover
una croce, alla meglio, sopra le marche da bollo. c. e
la fronte limitata di que'tali non le può contenere; ché altrimenti le vorrei
non le può contenere; ché altrimenti le vorrei fare imprimere col bollo, nella zucca
ma erano due gruppi che si scambiavano le parti. brancoli, 4-273: gli voglio
delle serve quando il possesso della terza elementare le mette in grado di scrivere la
che si rigonfia, gorgoglia e leva le bolle); liquido che bolle. -per
non vedea in essa / mai che le bolle che 'l bollor levava, /
li ributta / con immenso bollor fino a le stelle. galileo, 1-141: se
il suo bollore fa correr tacque per le parti globose del mondo laterali fin tanto che
16-v-66: mise in impeto di bollore le particelle del sangue, necessariamente esso sangue
come avesse tale, / frullò fra le sue mani; e la farina / gialla
di continuo piccole energie fatue, come le piccole bolle nell'acqua man
bollore stregato. cominciano a guizzare le code falcate dei tonni che battono
bollore, disfaceva un lettino e arrotolava le due materasse, una di vegetale e
4-60: passavano stringendosi come per freddo le coppiette, ed erano calde a bollore
emanazione rovente, un afrore, che le dava le vertigini. palazzeschi, i-340
rovente, un afrore, che le dava le vertigini. palazzeschi, i-340: io
bollori delle repubbliche popolari, vanno finalmente le nazioni a riposare sotto le monarchie.
vanno finalmente le nazioni a riposare sotto le monarchie. goldoni, iv-90: terminata
, 550: 10 ho voluto premetter le cose dette finora, per mostrarvi che
trucidate si stringono nel bollor della zuffa le destre e pacificamente si dividono le vostre
della zuffa le destre e pacificamente si dividono le vostre vesti e il vostro terreno.
, 1-175: quando il re aveva le dolorose nuove della sicilia, e sentiva crescere
ai carri degli antichi trionfi s'ammetteano le maledicenze, perché con saggio avviso temprassero
sangue dei fatti recenti si azzuffassero dentro le mura, ne sarebbe sorto qualche grande
sorto qualche grande esterminio, rispondeva che le aprirebbe, passate due ore. manzoni
un'arnia]. lambruschini, 1-246: le punizioni corporali o percosse...
percosse... in massima generale le abbiamo proscritte; come quelle che.
dalle sue lettere. cardarelli, 3-77: le passioni politiche erano costantemente in bollore
, che scalda la testa e le vene, e mette il sangue a bollore
e mette il sangue a bollore, con le parti che voialtre persone educate non
prendere qualche cristero, e di prender le acque minerali. 6. dimin
sali. cattaneo, iii-1-244: sono frequenti le pozzolane, le pumici, i tufi
iii-1-244: sono frequenti le pozzolane, le pumici, i tufi, le argille,
, le pumici, i tufi, le argille, il nitro, l'allume,
, l'allume, il bolarmeno, le rocce magnesifere, le terre coloranti. tommaseo
il bolarmeno, le rocce magnesifere, le terre coloranti. tommaseo [s.
cose mortifere...; così tutte le specie di purgazioni come la composizion di
. cicognani, 1-198: l'angiolina le era a fianco con una batteria sottomano
dee., 8-9 (311): le volli dare dieci bolognini grossi. sacchetti
l'amore che portò a ercole e per le lodi che sentì dare a quell'opera
carducci, i-864: e ne porto giustamente le pene nel vedere messo il mio nome
non ce n'è più e che le idee bolsceviche dilagano. e. cecchi,
tutto », passaggio di tutte le forme e tutte le forze di produzione
passaggio di tutte le forme e tutte le forze di produzione nelle mani dello
nostrano. gobetti, i-141: le confuse aspirazioni messianiche del bol
: almanco si fossero eglino sfesso le froge del naso come si fa a'barberi
mantenuti sani, / perché avean tutte le maledizioni. / eran bolsi, rappresi
occhi strabuzzati, colto dagli stranguglioni come le brenne bolze. 2. che respira
-la faccia pallida, cosparsa di foruncoli, le mani grassocce, il corpo bolso -sembrava
s'era andata a mettere, trascinando le ciancacce bolse, dietro al suo pulpito.
margheritine di ima pantòfola, lui facendo le mostre di spizzicare qualche linea bolsa o
, che... da tutte due le parti finisce in una punta fatta a
un'opera imperfetta, come sogliono esser le bolze de'dipintori e delli scultori.
fronte, e con esso si fanno le mura cadere. g. villani,
i bolcioni i quali gli alti monti, le dure rocche, gli strabocchevoli balzi convien
alla finestra. / perché qualch'un le dia d'una balestra,...
balestra,... / che le daran nel capo d'un bolzone. b
il colse a punto al sommo de le reni / sì fieramente che lo stese
avendo gli antichi i bolzoni da imprimere le lettere nelle medaglie e i sigilli..
degli alberi maggiori (destinata a bordare le rande). = deriv.
a tempo). a seconda del lancio le bombe si dividono in bombe a mano
da battaglia. nievo, 639: le bombe di otto descrivevano per aria le
: le bombe di otto descrivevano per aria le più vezzose parabole, e se non
tutti gli uomini sono muniti di tasche per le bombe a mano. b. croce
di sotto alle colonne del peristilio, le lampade a bomba rischiaravano la piazza deserta e
: robustissimo; che resiste a tutte le prove. faldella, iii-71: voi
e mortaretti. levi, 1-105: le strade erano piene di contadini vestiti di nero
artificieri... venuti a disporre le bombe e i mortaretti. 5
rotondeggiante per effetto del moto rotatorio che le è impresso. 10. medie.
s'uniscono molti fanciulli; e tirate le sorti a chi di loro debba essere
: e dassi al diavol, mordesi le dita, / divertisce di nuovo, e
: plinio fra gli altri loda grandemente le bombagine assirie. idem, 1-544: tele
quali sono l'arco, la corda e le verghe da batter la bambagia, detta
serie di verghe di ferro disposte come le doghe delle botti, poi fuse in
disuso all'avvento del cannone, le bombarde furono temporaneamente riesumate nella prima guerra
quando iscocca. pulci, 19-149: allor le risa margutte raddoppia, / e finalmente
i graticci, e'ripari ordinate / per le bombarde: e'ponti sien ben forti
quella che si condensa nelle bombarde; le quali si ristringano in tanta densità,
genova quantità grande di artiglierie da battere le muraglie e da usare in campagna, ma
tale sorte che giammai aveva veduto italia le simiglianti... il nome delle
il nome delle maggiori era bombarde, le quali, sparsa dipoi questa invenzione per
terribil rimbombo de tinfemali bombarde, cessero le sante leggi, e a le sentenzie
, cessero le sante leggi, e a le sentenzie dei giudici si pose silenzio.
, 8-75: nel letto poi, le contava le valentaria che fece quando fu soldato
: nel letto poi, le contava le valentaria che fece quando fu soldato, e
prigione, fino al tuff taff de le bombarde le faceva con bocca, scagliandosi
fino al tuff taff de le bombarde le faceva con bocca, scagliandosi come un
colpirà sì fattamente nel segno, che le macchine de'nemici tutte n'andranno a
ròcca ben fondata spacca spacca / con le bombarde se prender la vuoi. pea,
prender la vuoi. pea, 5-186: le fronde della doppia fila di platani.
atto di brandire un cornetto acustico, le ritrovate in prima fila a tutti i concerti
d'una batteria di bombarde, per le comunicazioni serrate fra un pezzo e l'altro
. e. gadda, 18: tentarono le bombarde orchestrali di strapparmi al sopore in
, come mezzo di cooperazione tattica con le unità terrestri; in funzione strategica,
15-46: i camionisti tedeschi passano per le deserte strade sconvolte dai bombardamenti. alvaro
anni quando la guerra arrivò in sanfrediano e le fucilate scoppiarono sotto la sua casa,
squadriglia andata, con altre, a bombardare le opere militari di pola, atterrassero.
si facevano sottili un mezzo braccio, le balestriere e le bombardiere si facevano con
un mezzo braccio, le balestriere e le bombardiere si facevano con poca apertura di
perché da'merli sottili facilmente si bevano le difese, e le bombardiere edificate in quel
facilmente si bevano le difese, e le bombardiere edificate in quel modo facilmente si
fianchi, i loro fossi, e le loro bombardiere ovvero cannoniere. serdonati,
graticci, e'ripari ordinate / per le bombarde; e ponti sien ben forti;
: accosta'mi a certe artiglierie, le quali aveva a guardia un bombardiere chiamato
da santa maura. colletta, i-274: le navi cannoniere o bombardiere montavano a centoquaranta
, i legni maggiori a quaranta, le milizie assoldate a quarantadue migliaia, le
le milizie assoldate a quarantadue migliaia, le civili a maggior numero. =
quando il bombardino e la cornetta attaccavan le prime battute pareva che dessero il segno
pareva che dessero il segno a tutte le musiche di tutte le baracche. viani,
segno a tutte le musiche di tutte le baracche. viani, 10-195: si
erasmo da valvasone, 2-55: avea le reti, e i cani, ed
191: uscirono. bombàvano i mortaletti, le campane sonàvano ed una banda di stuonatori
non è a dire se molti gli tiravan le code; mica per dispregio, ma
e corti, / da lasciargli scoperte le caviglie; / si muove a modo d'
età, gobbo e rossiccio, con le lenti cerchiate di tartaruga, e in testa
in bombetta color marrone, come le ghette e i pantaloni, in impermeabile
la lunga frusta nella mano destra, le redini nella sinistra, tentennava il cocchiere.
per fare delicate vesti alle femine: le quali [vesti] si chiamano bombici.
sono dilungati e'costumi nostri che ancora le vesti pesano troppo. ma la bombice
. frugoni, xxiv-948: si filano le assirie e le arabiche trasparenze, lavorio
xxiv-948: si filano le assirie e le arabiche trasparenze, lavorio sottilissimo dei ragni
famiglia bombicidi, simili al filugello: le larve filano un bozzolo prima di trasformarsi
sfuggito a causa del bombice che sbatte le elitre contro il vetro della finestra,
cioè * insetto ronzante ', secondo le antiche glosse: « bombix, vermis qui
, iv-2-102: quando cominciarono a introdursi le vesti bombicine, che si fanno sottilissime
che succhiano con la lunga proboscide e le larve vivono parassite nei nidi delle api
l'ape dimenticata bombiva come lungh'esse le cellette dell'alveare. = voce
vivaci raggioni queste stimate dal cieco volgo le adamantine muraglia di primo mobile ed ultimo convesso
, / che con bombi tonanti / sfidan le stelle e vanno, / quasi fosche
a quelle delle vespe. in italia le più comuni sono il bombus terrestris fasciato
acanto, / ronzano l'api intorno le verbene. negri, 1-788: bombi
/ felicità. gozzano, 116: volavano le pieridi nel sole / e le cetonie
volavano le pieridi nel sole / e le cetonie e i bombi fuggitivi. jahier,
neanche una vela sul mare. tacevano le vespe e i bombi. =
un petit mal, cioè quello che le nostre balie dicono bua, la qual voce
altro significato, cioè con quello che le nostre dicono bumbù, e come ha la
e ai più inconsueti crostacei, come le « crocette »... o i
persino, un acquaiuolo ambulante, con le sue bombole di acqua ferrata, quasi
: tornavano a casa,... le ragazze che andavano tutti i giorni a
tutti i giorni a siena a portare le bombole del latte. 2
lippi, 8-44: ma nel veder le bombole nel ghiaccio, / mandò presto
forbite bombolette / chiuse e strette tra le brine / delle nevi cristalline. crudeli,
ne andavo una bella mattina, verso le ore dieci, col sole negli occhi,
ih! » strillando da turarsi le orecchie. = deriv. da
sposi offrono per consuetudine ai conoscenti dopo le nozze). rigutini-cappuccini, 27
'confettiera '. pascoli, 1305: le fanciulle fanno i fioretti: / questa
... io senza muovermi guardavo le pareti, le stoffe, le bomboniere.
io senza muovermi guardavo le pareti, le stoffe, le bomboniere. ce n'era
guardavo le pareti, le stoffe, le bomboniere. ce n'era un po'
compresi i remi e '1 palamento con le sue parti, cioè la pala.
fiocco ad una specie di bompresso, le quali fanno il servizio de'paesi del
rendeva fantastico il panorama del porto erano le incrostazioni di ghiaccio sui casseri, sui
occhi sentiran la forza: / nèreo e le figlie in mar aràn bonaccia; /
piena bonaccia. bocchelli, ii-255: le notti di bonaccia eran così afose e
cielo / meco sovente... le tempeste, le pioggie, i tuoni e
sovente... le tempeste, le pioggie, i tuoni e 'l gelo /
sdegni, quando irar si suole; / le bonacce e 'l sereno è quando vuole
fortuna che cesare, e che tutte le sue bonaccie fossero le loro. b.
e che tutte le sue bonaccie fossero le loro. b. davanzali, 1-68
cesare), bonaccia sgonfia sì le vele, / che senza vento in mar
bonacciano i venti, tornano le acque al loro livello con calme e
baldini, i-603: la domenica tutte le ragazze in piazza a passeggiare, o alla
piazza a passeggiare, o alla finestra con le braccia nude: e non vedi che
far ella gran resistenza all'aratro con le forti radici e rami che vi s'
chiamano alcuni resta bovis, sentono spesso le gambe loro il dispiacere che gli porgono
gambe loro il dispiacere che gli porgono le molto appuntate spine, di cui per tutto
e maggiore e minore, l'echio con le sue due specie, le ancuse e
echio con le sue due specie, le ancuse e la onoclea. =
frutti di un loro podere: curavano le ulive di quel loro podere, facevano appassire
stesso tempo, lo aiutai a riempirsi le tasche, lo dissuasi dall'inutile fatica
uomini... le ragioni, le persuasioni, eco..
uomini... le ragioni, le persuasioni, eco.... fecero
più conscienza. fogazzaro, 5-74: le sue reticenze e la bonarietà patriarcale dello zio
bonaria. verga, ii-478: allora le strade melanconiche... formicolano di
, flemmatico e difficilmente gli altri indovinano le cose che mi passano per la testa
, col viso aperto e giulivo, le spalle grosse e bonarie. sbarbaro,
con i suoi mobili patriarcali, le sue pareti bianche dalle quali pendevano
parti è simile al toro, salvo che le sue corna sono in modo piegate
simile al toro, ma ha le corna in modo ripiegate l'uno inverso l'
idem, n-iii-1080: penetrammo dunque ne le profonde selve di germania a ricercar
del bisonte, o pur ne le solitudini d'africa e d'etiopia
notar: « nel tal millesimo / le donne si tagliàr corti i capelli. /
, 1-i-59: sapeva tutti i canneti, le gore,... e le
le gore,... e le torpide sacche salmastre sull'orlo marino, e
tanta tempesta e fortuna, che ci spezzò le bonette della vela, ed avvolseci la
ratura nelle fortificazioni, per porvi le senti nelle.
(o a miglior coltura), rimuovendo le cause che la rendono sterile o poco
trovato a fronteggiare in un principio di sedizione le fiocine di certi pescatori vallivi, che
adesso è diventata ricca, ma dopo le bonifiche e le irrigazioni della fine dell'
diventata ricca, ma dopo le bonifiche e le irrigazioni della fine dell'ottocento.
alberto... la strada corre attraverso le melanconiche bonifiche ravennati. queste bonifiche datano
: altre proposte riguardarono l'emigrazione, le pensioni per la vecchiaia,..
malsana. viviani, 1-13: le quali [inondazioni] col fior di terra
di terra e grassume alzano e bonificano le campagne. a. cocchi, 8-41
giuseppino poi ha preso in affitto tanto le porzioni de'suoi fratelli, che di suo
mal sana, infermi gli abitanti, incolte le terre, e da giorno in giorno
giorno questi danni maggiori. eran facili le opere di arte per bonificar quelle terre.