in funzione stilistica, delle proporzioni fra le parti archi- tettoniche (e, a
modello storico ispiratore, delle proporzioni fra le varie parti e dei motivi ornamentali,
e graduato. baldi, 553: le colonne sono di trevertino, tutte d'un
: l'ordine loro è composito, con le basi attiche distribuite con grandissimo giudizio.
di varie parti proporzionate fra di loro le quali annesse a guisa di membra, formano
atta a soddisfare l'occhio di chi le mira. s. maffei, 5-4-175:
, 233: chi avesse a caratterizzare le principali scene che apronsi dalle rive di
prima, forse non avviserebbe male chiamando le une di un ordine or ionico,
ordine or ionico, or dorico e le altre or di un corinzio ed or di
composto. carducci, iii-7-113: su le pareti a bozze che rammentavano i castelli
sentiva che 'de jure 'fossero le sue ragioni migliori di quelle degli altri
l'intrinseca ragione del diritto, ordine le forme del procedere secondo la legge e
o inteso il viaggio grande che fanno le mie lettere a venire costà. non
, la qualità, il numero e le funzioni degl'impiegati, b) l'ordine
ordini. 63. coesistenza pacifica fra le persone e fra i vari organismi collettivi
vari organismi collettivi e istituzionali in cui le persone stesse si aggregano entro un determinato
; corrispondenza, integrazione, armonia fra le diverse parti della società, indipendentemente dal
rapporti sociali ossia pubblici... le leggi di ordine pubblico sono leggi contemperanti
elettorale, ma è una garanzia che così le potenze alleate come i popoli loro,
di germanico gli alsaziani hanno l'ossequio per le autorità, il culto dello stato forte
culto dello stato forte e dell'ordine; le destre francesi trovano qui uno stabile appoggio
, 3: nel settembre 1831 le truppe russe entravano a varsavia, e
ultimi reparti polacchi erano costretti a deporre le armi. intanto, a parigi, il
accordano tutte (come oggi dicono) le idee del progresso e quelle insieme dell'ordine
i giornali dell'ordine un po'deridevano le così battezzate * repubbliche di pinocchio '
di pinocchio ', un po'denunciavano le violenze, gl'incendi, i saccheggi,
b. croce, iii-22- 220: le manifestazioni dei socialisti e le paure che suscitavano
220: le manifestazioni dei socialisti e le paure che suscitavano nelle classi agiate e
creare i magistrati ed il modo di fare le leggi. fausto da longiano, iv-11
: i nobili vogliono trapassare... le leggi e gli ordini cittadini. paruta
paruta, 4-3-312: poiché i prencipi e le repubbliche, per la corrozione de'primi
di voler prima patire i danni e le incomodità dello stato presente che godervi con
, iii-19- 347: la toscana e le altre province insorte avevano lor vecchi ordini
e dal buon costume '. -nonostante le disposizioni degli articoli precedenti, in
articoli precedenti, in nessun caso le leggi e gli atti di uno stato
di qualunque istituzione o ente, o le private disposizioni e convenzioni possono avere effetto
nelle disposizioni testamentarie si considerano non apposte le condizioni impossibili e quelle contrarie a norme
e di viburg, i quali, sostenendo le veci degli ordini, hanno l'autorità
i-ii- 332: onorare e premiare le virtù, non dipregiare la povertà,
70. classe in cui sono comprese tutte le entità di una stessa natura o aventi
di vocali per accidente, se non le può comportare per natura. b.
cerchio dell'uniforme lor vita, poiché le loro passioni non infrangono mai le leggi
poiché le loro passioni non infrangono mai le leggi della loro conservazione. nievo,
scrittori dai quali siamo stati preceduti svolgere le vere leggi de'corpi politici. montale
passeroni, iii-396: da voi non sol le genti letterate / puonno imparar, ma
tutti spesi e da tutti nel sedare le diffidenze e i rancori, nel conciliare
gli ordini sociali divisi,... le cose forse non sarebbero al duro passo
usa di chiamar chiesa l'ordine di tutte le sorti de'sacerdoti. p. paruta
dappoi in qua che si sono sparse le scienze e le buone arti,..
che si sono sparse le scienze e le buone arti,... tutte le
le buone arti,... tutte le genti si sono scompartite in due ordini
, e già gloriosa, cerca negli uomini le tracce della degenerazione e le trova in
negli uomini le tracce della degenerazione e le trova in quelli che soli esamina che
in questi due ordini d'esseri umani le trova, anzi, ella è giunta
mi parrà grave in questo luogo raccontare le querele e accuse che furono poste a fala-
: l'esser... mediocri le entrate ecclesiastiche i cagione che l'ordine dei
cagione che l'ordine dei nobili non le vuole e poco i cittadini c'inclinano.
regolata direttamente dalla legge e, secondo le moderne concezioni costituzionali, indipendente dagli
della società e dello stato, tutte le persone che esercitano, specie come lavoratori
città una grandissima questione di precedenza ne le processioni tra i frati carmeliti e tutti
di gesù. de luca, 1-15-1-69: le persone ecclesiastiche,... anche
sentimenti. gioberti, 1-iv-367: benché le sacre ordini di agostino, di francesco
dall'alto e dal basso, contro le disgregazioni parziali della concezione del mondo (
avevano anche un secondo ordine, cioè le monache, e un terzo ordine,
godenti, i quali facevano professione di difender le vedove e pupilli, d'entromettersi a
tenuto / è l'or din nostro a le donzelle aiuto. statuti de'cavalieri di
omonime organizzazioni dell'età intermedia ed evidenziarne le finalità, sono denominate ordini di merito
tr'egli era in milano, ricevette le decorazioni de'differenti ordini di prussia,
/ l'armi, il sigillo, / le marche e i titoli / di maestà
firenze, 162-33: intendendosi guadagnate [le doti], quando sarà consumato il
. ed il primo riferiva a sua maestà le cose nelle quali vogliono aver l'ordine
disse d'improvviso alla serva come se le desse un ordine per la prima volta.
contiene il testo nel quale sono formalizzate le decisioni del comando (anche nelle espressioni
preavviso. -ordine di marcia: riguardante le indicazioni sugli itinerari, gli orari,
indicazioni sugli itinerari, gli orari, le ordinanze di marcia durante gli spostamenti delle
truppe. -ordine di movimento: riguardante le prescrizioni per il trasferimento di truppe o
di operazione, di operazioni: riguardante le disposizioni per l'impiego delle truppe e
. - ordine di massima: riguardante le prescrizioni di ordinaria amministrazione. -ordine per
i servizi, di servizio: riguardante le disposizioni relative ai servizi, alla loro
lavori. papi, 1-1-67: le ringhiere ripigliano a strepitare né vogliono
delle fabbriche, arrivavano alle centrali confederali le prime notizie di scioperi e manifestazioni spontanee
quotidianamente da un comando militare, contenente le indicazioni riguardanti i turni di servizio,
indicazioni riguardanti i turni di servizio, le operazioni straordinarie da svolgere nella giornata,
operazioni straordinarie da svolgere nella giornata, le notizie relative alla vita del reparto e
anche semplicemente ordine permanente): contenente le comunicazioni delle promozioni dei militari, degli
organizzazioni civili, come i servizi pubblici, le compagnie di spettacolo, ecc.,
rimorchiati da prora e servono per proteggere le navi stesse che li rimorchiano.
di malattie mentali (e può assumere le forme del racconto fantastico che copre
forme del racconto fantastico che copre le lacune nel ricordo, della mitomania e
che egli diceva, e non aveva studiato le illusioni della memoria, che si chiamano
erronea o casuale dei suoni che formano le parole. lessona, 1078: '
aspetti di xerofila, pur essendo abbondanti le piogge. = spagn.
chimicamente 'isomorfe 'e di cui le forme cristalline, sebbene appartenenti a sistemi
carattere differenziale che quello che può esistere fra le due varietà dimorfe di un medesimo corpo
di manico, usato per scacciare le mosche. statuto della gabella di
con il quale il diacono scacciava le mosche dall'altare nel tempo del
con la quale sventolando s'allontanano le mosche. ed è fatto di fogli tagliuzzati
con gli scacciamo sche, le ventole, le roste, i ventagli,
sche, le ventole, le roste, i ventagli, i paramósche.
, che serve a riparare dalle mosche le vivande sulla mensa. carena, 2-243
paranasale', ciascuna delle cavità comunicanti con le fosse nasali che si trovano nell'osso
capo dentro gli sportelli, noi moriremo sotto le puntate dei loro nasi:..
2. sorta di museruola che copre le narici. -anche: nasale dell'elmo
di un pennone maggiore per imbarcare o sbarcare le lance od altri gravi pesi. 'paranco
imbarcazione da trasporto alquanto lenta usata lungo le coste dell'india al tempo del dominio
1-iii-30: perdendosi gran tempo in attender le barche o paranchi della cafila, eh'erano
presa della barca e la fune che le si raccomanda. = acer, masch
, j salvo ch'elio ha maggio le corna sue. / nel nilo vive più
: non sono di tanta varietà sparse le penne del pavone, né di tante macchie
hyagne frigio (primo autore di sonare le tibie e padre del temerario marsia) di
1-2-132: in tutti i generi però [le lettere] erano le medesime, eccetto
generi però [le lettere] erano le medesime, eccetto quelle delle terze corde de1
, cioè delle licani e delle paraneti, le quali erano differenti. g. b
linee ferroviarie in alta montagna, dove le nevicate sono tanto abbondanti da impedire la
7-v-423: il comando sopra i popoli, le angherie e perangherie. longano, xviii-5-391
molini, di trappeti comprati o usurpati, le tante angarie e parangarie per tal modo
parangari... ci dimostrano quanto le occupazioni rurali doveano essere vilipese e schifate
. frezzi, i-7-5: perché le paraninfe, / che vengon dietro a
e la figliuola di prosse- nide; le nozze del pittore furono un fuordopera di quelle
; e premio delle nozze dipinte furono le nozze vere. -con valore di
: era allora consuetudine, quando [le fanciulle] andavano a marito, darli le
le fanciulle] andavano a marito, darli le donne para- ninfe che gli insegnassero le
le donne para- ninfe che gli insegnassero le cose matrimoniali. pananti, iii-150:
di due persone o cercando di appianare le difficoltà che si frappongono alle nozze.
: essi sono li giudici di tutte le cause, i paraninfi di tutte le nozze
le cause, i paraninfi di tutte le nozze, i sensali di tutti i
e torna e patteggiando spesso / de le compre d'amor tratta i mercati. stigliani
maria maddalena de'pazzi, iv-71: tutte le ierar- chie celeste... sceson
eccelso dono / eh'a ricontarle son le lingue mute: / superna paraninfa all'alto
: sicome innaugurolla nell'ascendente, così le preluse nella rovina. 6. figur
una relazione; occasione favorevole a concludere le nozze. bruno, 2-21: a
sospetto e alla suscettibilità, non compromette le facoltà razionali e non conduce necessariamente a
alcune grosse barche a vela latina, le quali a due a due trascinano in
là su d'una paranza sono imbarcate le provviste della spedizione. verga, 3-13
coppia, tirate in secco, con le vele ammainate. pirandello, 7-1167:
7-1167: ora, ecco, arrivavano le paranze, una dopo l'altra,
, una dopo l'altra, con le vele che garrivano allegre. ungaretti, xi-
palinuro. g. bassani, 5-265: le vele color ruggine delle paranze e dei
di camorristi. pasolini, 10-239: le caratteristiche della cultura popolare...
scritto, almeno per quel che riguarda le specifiche 'paranze 'camorriste.
': rete a strascico usata con le paranze. e formata da un sacco conico
sono gelosi i piccioni. -imbrogliare le vele alla paranza: abbandonare inclinazioni riprovevoli
[s. v.]: 'imbrogliare le vele alla paranza ': metter testa
-anche: orientare i quartieri e le vele per permettere alla nave di mettersi
come ninfe antiche. zena, 3-121: le bianche paranzelle / a pescar sono andate
dentro l'oro e il fuoco / le paranzelle in una riga lunga / dondolano
di lacca. d'annunzio, i-842: le paranzelle vermiglie, fiammanti d'arancio /
volando su la paranzella bianca, verso le soglie de l'alba. 2.
pardai di calecut. balbi, lxii-4-170: le fanno poner sopra alcune barche che da
barche che da loro sono chiamate parò le quali hanno un solaro sopra quegli che
e pesano attentamente ad una ad una le pietre preziose. 3. schermo
da corsa che impedisce loro di guardare le ombre per terra. =
o altri animali da tiro, che copre le orecchie. arbasino, 12-103
copricapo o anche separato, per proteggere le orecchie dal freddo. 3. sport
. monelli, i-169: rubiamo le scatolette di carne ai morti, beviamo
trovava il sito delle stelle, per fare le natività degli uomini, come tavole d'
parapetto per i cavalieri e su per le mura per i pedoni per correre dall'uno
inventati dal gribeauval... si preservano le batterie perché il pezzo tira di sopra
squadroni: indi parte si diffusero per le campagne, facendo loro il tevere quasi
nelli arcieri per indi uscire, ma le 'nsegne de'reti, vindelici e galli gli
usbergo. giuglaris, 170: contro le batterie d'una mala lingua non vi
d'acqua, allo scopo di evitare le cadute accidentali. vita di f.
previene. serlio, 5-3: sopra le tre capelle e l'entrata, che son
la grossezza del muro, e sopra le cornici si potran fare gli parapetti di
. tortora, i-127: furono alzate le trincee sopra '1 parapetto del ponte. p
della valle, 3-45: dove sono le case più belle, stan compartite, in
tavole o parapetti di marmo, lasciandovi però le aperture per le quali si possa entrare
marmo, lasciandovi però le aperture per le quali si possa entrare nell'antitempio. sansovino
quelli che copiavano con accostarsi troppo con le scale, castelli e con le macchine alle
troppo con le scale, castelli e con le macchine alle pitture...,
, accioché non vengano vedute dai spettatori le machine o altro che doverà servire sotto
tra i quali [armamenti difensivi] tengono le impavesate uno de i primi luochi,
, 2-224: sporte le braccia dal parapetto della nave, con voce
, gli spallacci, il parappetto, le maniche forti, i braccialetti.
, / che menan tutti due bene le mani. d'azeglio, 6-24: v'
un parapiglia, aveva sentito i pugnali scalcinar le mura intorno. garibaldi, 1-436:
ed ove non pochi della sbirraglia ebbero le cervella fracassate a colpi di stanga. leoni
un parapiglia a mulinello, negli abbassamenti le case precipitano l'una addosso all'altra
-intemperie. palazzeschi, i-274: le fluttuanti chiome della pina- rella fra i
la spiaggia urlavano scarmigliate nella furia e le piante del sottobosco, quasi volessero fuggire
, intanto che suo marito s'infilava le brache; santo, ancora mezzo ubbriaco,
d'invasioni e di controinva- sioni che le vecchie cronache ci dicono vi si alternassero
dei canali formava paraporto destinato a sgombrare le materie del fosso superiore sino a quel
di una festa. -anche: rivestire le pareti di una stanza con tappezzerie o
con gran figure e con esse parare le stanze. fagiuoli, iv-53: pari /
mattina a porte chiuse, per pararla con le loro mani nelle ricorrenze del 'corpus
gn'intorno e come ogn'uno alzi le mani, levi la voce, pari
. scarlatti, lxxxviii-11-608: avendo già parate le virtute / della tuo faccia innanzi al
posso, o donne, aguagliar con parole le pene con le quali questo crudel maestro
donne, aguagliar con parole le pene con le quali questo crudel maestro ci afflige,
o guardia. verdinois, 102: le sale di scherma sonavano di oh, ah
di bambagia di forma rotonda, se le rotolavano innanzi per parare i colpi delimitigliene
stigliani, ii-257: a lui tutte le mie botte erano parate dai partitori ed
erano parate dai partitori ed a me le sue arrivavano libere, sicché bisognava che
arrivavano libere, sicché bisognava che me le parassi io medesimo col mio pugnale.
meditino quei signori! ma paro magnificamente le botte. moretti, iii-939: lei fu
, con gli occhi sbarrati e levando le mani quasi a parare una sventura. thovez
il passo / da noi si volga e le si pari il lume. berchet, 146
torà guardava senza pararsi il riverbero con le palme. pirandello, 8-577: non era
. g. averani, i-16: le tenebre, che ci parano la vista d'
dietro cui pararsi o contro cui proteggersi le spalle. pavese, 1-49: -adesso
come un fanciullo e per pararvi via le mosche? g. gozzi, i-12-28
braccio in parare col fazzoletto o col ventaglio le zanzare a sé ed a me.
: mangiavamo insieme, parandoci a vicenda le mosche. -per estens. respingere
con quello; sposandosi per burla e facendo le viste di dormir collo sposo,
cavalca, 20-329: il patriarca jacob parò le pecore anni quattordici. serdini, 1-224
sapea sonare e cantare eziandio quando parava le pecore. giuliani, ii-407: para,
venisse al mondo un genio con tutte le fattezze e i segni d'un pecoraio direbbero
un angiolo. viani, 10-157: le galline sono state parate nel pollaio.
battezzata si ritrovano, via via, tutte le diverse nature degli uomini. viani,
come una saetta. -parare con le vele in basso: fermarsi con le
con le vele in basso: fermarsi con le vele ammainate. sassetti, 268
e levanti che ci fecero parar con le vele in basso, sicché qui ancora
/ del simil insegnato / sempre serai su le fructa parando. niccolò del rosso,
utti gli altri cibi, i quali le furono parati e portati in quella settimana
egli [fabio] fosse spogliato e che le verghe e l'accetta fossero parate.
'1 pastore, piangendo e gridando, con le braccia e col petto dinanzi a
dare il sacco ed a bruciare le case degli antichi priori che lo
gli si para. baretti, 6-117: le gravide spose svenire e sconciarsi e tombolare
piombando, portò con sé a precipizio quanto le si era parato davanti. bernari,
. bernari, 3-431: s'aggira per le strade congestionate dal traffico di guerra allungando
preghi parata dinanzi. gelli, 17-248: le pernici che prudenza hanno nel difendere da
l'uccellatori i loro figliuoli! ché le vecchie si gli parano innanzi tanto che
che sempre messi para dinanzi, come le fossi qualche bel figliuolo. cebà,
benedetta tratta; e quando con tutte le fatiche del mondo l'ho condotta, non
dinanzi, che offendono e quasi macchiano le scritture. gir aldi cinzio, 9-6
4-171: giovanni aveva già capito dove le argomentazioni dello scrittore andavano a parare.
nel porto e fue presa la nave e le cose per lo segnore. libro
sottile è l'uomo che con pensieri provede le cose che sono avvenire e parasi anzi
meglio è di andarle sempre cogliendo [le castagne] a mano a mano che ne
che vien giù a dirotto, se le para tutte davanti. -mantenere,
la sua casa fae alta, chiede le mina; e chi schifa di parare diverrà
si misurano i viaggi per leghe, le quali in lingua persiana si chiamano ancora
, sul quale si fissano alle landre le estremità inferiori delle sartie e dei paterazzi
sinistra, sopra i quali sono stabilite le sartie degli alberi maggiori e i paterazzi
e i paterazzi dei minori... le parasartie si distinguono pel nome dell'albero
procurare de'punti d'appoggio a tutte le sartie. de amicis, 362: due
..: così gli ebrei chiamano le diverse sezioni nelle quali divisero il testo della
si vestivano gli attori e si preparavano le macchine. milizia, iii-266:
in tal giorno gli ebrei solevano preparare le vivande per il sabbato seguente. savinio
parasceve,... passa tra le torce fumose l'immagine di cristo morto,
fumose l'immagine di cristo morto, e le case dei greci mettono i lumini alle
). montale, 4-352: le escogitazioni parascientifiche del paleontologo teilhard de chardin
complesso di quadri morbosi che non hanno le caratteristiche tipiche della malattia luetica, ma
). far- mac. che inibisce le funzioni del sistema nervoso parasimpatico (un
appese come pipistrelli. -velo che le donne musulmane portano per nascondere il volto
s. caterina da siena, 264: le loro [dei dignitari indiani] donne
paese. arbasino, 7-27: appaiono le creature, vestite di rosa e di
pantera, 1-225: si facciano sgombrar le camere da basso e rompere i parasquadri
tavole, che divi dono le camere delle galee. = comp
gradita con l'adulazione e con le proprie doti di loquacità e di spirito,
che quel lussurioso porco gode, / e le toe alte lode / usurpa, ha
vostro badalucco. citolini, 506: le persone sono i convitanti, i convitati
persa in su li amori, in su le ciurmerie dei parrassiti? dolce, xxv-2-2i7
: questo tale / è parasito e fa le grime parti. cuoco, 2-42:
solito commensale di poche persone, con le quali è legato da vincoli di almeno
4 (58): il fondaco, le balle, il libro, il braccio,
v'erano i parasiti solleciti di mettere le seggiole attorno al fuoco. guerrazzi,
far ridere violetta. i parassiti levavano le facce arrossite; e sorridevano, ancora masticando
poppa di sua madre il sostento: le cure necessarie glie le va prestando la
madre il sostento: le cure necessarie glie le va prestando la mamma. 2
giudizio mio, sono i parasiti de le scienze, perché non fanno altro che dar
, 11-32: tutta quella gente, lungo le strade del loro mondo di impiegati,
ospite, in misura totale per le proprie necessità { pioparassiti, come la
(dei quali alcuni assai dannosi per le coltivazioni o anche per l'uomo e
spesso l'uomo, gli animali superiori e le piante in qualità di agenti patogeni.
ghinda un parassita ha mandato a male le rigogliosissime coltivazioni di dura che promettevano largo
porta scomparvero e nelle fenditure crebbero prosperose le parassite. 7. zool. ogni
, i parassiti che si annidano entro le loro squame varcano secoloro vasti mari.
succhia... ecco appagate / le prime voglie al nuovo parassita. barilli,
una divinità (di cui forse amministrava le rendite o le offerte in frumento) o
di cui forse amministrava le rendite o le offerte in frumento) o di sedere
, giacendo su piume delicate, accanto le meritrici lusinghiere e gli adulatori parassiti,
vi sono piante che vivono solamente sotto le nevi; altre... che
racimoli bruschi. palazzeschi, 3-213: le rose rampicanti e quelle d'ogni mese,
monti, xi-107: nemico di tutte le parasite eleganze e rapito di quelle uniche
animale codato, e che, degenerando le razze, egli abbia insensibilmente perduto questo
della rifrazione e della concentrazione, attraverso le lenti dell'obiettivo, di fonti di
parassita, sfruttando il lavoro o le risorse al trui.
e foreste, e da capo a piè le ricuopre e drappeggia di smisurate ragnatele,
, i-116: i socialisti sorsero con le pretese di un partito rivoluzionario, ma
loro file i piccoli borghesi e createsi le loro clientele parassitane non riuscirono ad evitare
sovvenzionati, nell'economia in rosso. le rivoluzioni per ottenere un posto parassitario fisso
come sono il tartaro dell'acque, le lave de'vulcani. -che si sviluppa
] vivevano di parassitismo acuendo nell'ozio le facoltà scettiche della critica. bacchelli,
una moda. oriani, x-20-76: le corse, unico giuoco ginnastico rinnovato
l'uomo, gli animali domestici e le coltivazioni, onde fornire gli strumenti atti
barbaro, 117: ante si chiamano le pilastrate che sono nelle cantonate della facciata
architettura romana... richiedeva che le * ante 'o 'parastate 'delle
l'arco. barbaro, 472: le erte [della catapulta] dalla destra e
monetaria: regime monetario nel cui ambito le valute sono collegate col valore dell'oro
di un'accusa, come compenso per le spese processuali (e poteva essere reso al
positante, qualora avesse vinto la causa e le spese fossero state addebitate all'avversario)
. dir. che presenta affinità con le istituzioni dello stato e, pur non essendo
82: al di sopra dei sindacati stiano le corpo- razioni, organi parastatali creati allo
parastata. palladio, 2-17: le colonne... hanno dietro alcuni pilastri
-ci). letter. che supera le possibilità espressive del verso, della poesia
inferiore delle zampe del cavallo per attutire le eventuali cadute. = comp. dall'
relativo mozzo, allo scopo di assorbire le brusche variazioni di velocità e di rendere
, 2-30: quelli di fuori combattendo con le pietre e con le balestre,.
fuori combattendo con le pietre e con le balestre,... quelli del fosso
, e m. gianni fece racconciare le parate guaste. d. bartoli,
fine: massime delle reti o crinoline contro le torpedini. -ant. falanga.
. 2. tettoia, riparo contro le intemperie. fiori di medicina, 36
, buon viso, / star su le volte, andar alla parata, / parte
. croce, ii-7-80: rilessi con sorriso le obiezioni che si muovevano al filosofo contro
da lui presa a elaborare, e le sue parate e i suoi rimbecca- menti
'dicesi il luogo dove si adunano le truppe o si schierano, e più
assegnato per porsi in armi; onde le frasi fare parata, mettersi in parata.
un'ornamentazione di gusto così corretto per le feste di famiglia, per le parate
per le feste di famiglia, per le parate dell'industria e per i trionfi del
alvaro, 10-42: i romani scrutano le donne quando sull'ora del mezzogiorno si
annoiava erano solo gli eccessivi inchini, le parate del cerimoniale: li eseguiva sospirando
13: la parata era una tassa per le spese che occorrevano pel rifacimento delle strade
appostati i cacciatori o sono state tese le reti. boerio, 470: '
, 156: si diedero a salire le scale e, giunti nella sala de'tedeschi
alemagna, che allora si tenevano per le camere di parata. salvini, 39-v-230:
estemporaneità del gusto di parata, servono le contrafazioni..., le vuote
servono le contrafazioni..., le vuote magniloquenze di chi ha creduto procedere
: addobbare un vascello bastimento di tutte le sue bandiere e di tutti i suoi
, ii-325: usciva in parata tra le acclamazioni del popolo. fagiuoli, 1-3-389
nomi, 5-82: così bene ordinate ambo le schiere / stanno sulla parata e non
in cima della medesima muraglia per impedire le ondulazioni irregolari. -offrirsi alla vista
. guarnizione o rinforzo di tessuto per le tasche di un abito o un soprabito
l'abito e che è cucito internamente contro le falde per rinforzo e per prendere in
per rinforzo e per prendere in mezzo le tasche della giubba. = comp
. caratterizzato dal rapporto di coordinazione fra le proposizioni (una costruzione, uno stile
piglionsi [gli stornelli] all'esca con le paratelle e con le reti a'
esca con le paratelle e con le reti a'passi. savi, 2-ii-259:
lastri, 1-ii-207: occorre costrignere le aque, acciò depositino terra e
dendo più alte o più basse le paratelle. = dimin. di
scienze. bonsanti, 4-66: abbattiamo le paratie stagne, si era sorpreso più
. ojetti, ii-267: noi abbassiamo le paratie ed il pesce è costretto ad
dipinta di bianco o di vermiglio sotto le paratie, la [la galera] rendevano
, ii-471: in mantova esistono anche le così dette arti o paratici. cantxi
paratismo, sm. smodato gusto per le parate militari (e ha connotazione
reca la mitra e il pastorale e le altre insegne della dignità vescovile.
lei parlando. passavanti, 119: le vane e le superbe donne..
. passavanti, 119: le vane e le superbe donne... vengono parate
. vasari, iv-208: hanno [le facciate] andar parate o di panni
o un furbo. selva, 5-149: le camere... parate erano di
vela per tornare ad atene, riconducendo le galee ateniesi parate e adorne di pavesi e
porta ticinese sotto diversi archi trionfali, essendo le vie tutte coperte di tela magnificamente parate
rilevati da terra, e parato di spalliere le mura e i gradi.
bavero dei cappotti, e tra le maglie del fisciù le donne: gli uni
cappotti, e tra le maglie del fisciù le donne: gli uni e le
le donne: gli uni e le altre tenevano parata la bocca.
camera con il letto parato e con le cornici dorate. 6. ant
tutte d'accordo, / la madr'e le figliolette, / e qual uom di
leonardo, 2-633: se alcuna de le sopra diete cose a alcuno paresse impossibile
al presente non si vedria altro che le reliquie. bar etti, 3-19: sono
in mano / a l'omaggio de le chiavi sta parato un castellano. misasi
resistenza non fate, / perché le forze nostre son parate / a far venir
. capo- brigante... ammazzava le povere creature di dio, così,
quale... sta parata per tutte le forme che se le dieno.
sta parata per tutte le forme che se le dieno. -prefigurato, prevedibile.
di nuovi, al gettarsi in preda le colonie a qualche potentato esterno, esser parato
, iii-38: quei prencipi, vedendo le cose mal parate, si traposero tra
o di carta con cui si ricoprono le pareti di una stanza (spesso nell'espressione
il parato da basso d'arazzi con le pitture di sopra. boterò, 9-25:
da parati francesi del settecento, con le avventure di telemaco. bernari, 1-117
sp., 32 (549): le facciate delle case povere erano state ornate
2-129: sul parato nero / usciranno le piccole bare / a lume spento / sulla
, 2-163: 'parato a sopraccielo': quello le cui cortine pendono da un sopraccielo,
antonio stava seduto sul letto, poggiando le spalle al parato di legno.
i blocchi [di marmo] posano su le lizze, due travi legate, e
lizze, due travi legate, e le lizze scivolano su i 'parati ',
un poco ai parato in mentre che io le davo la sua fine.
41: a queste aperture vanno applicate le paratoie di legno da aprirsi e chiudersi
bacchetti, 2-xxiii- 189: chiudevano le paratoie dei fossi di scolo. 2
... buttando giù i festoni e le ghirlande di carta. silone, 4-290
b. martini, 2-2-269: ebbero tra le tibie di suono acuto i greci il
fascia di materiale plastico, che protegge le parti anteriore e posteriore di umautomobile dagli
destinata a proteggere dalla caduta di valanghe le strade o le linee ferroviarie tracciate lungo
dalla caduta di valanghe le strade o le linee ferroviarie tracciate lungo i fianchi di
mezzo diviso in più vani, dove le spalliere fungono quasi da paraventi.
o filare di alberi piantati per difendere le coltivazioni esposte a venti nocivi. galanti
galanti, 1-ii-141: nella puglia dimorano [le pecore] la notte all'aria aperta
cassetta di rame larga di modo che abbracci le bocche della gola del cammino. monti
che direbbesi accessoria, e più per difendere le stanze dall'aria che non per una
. e non si sogna nemmeno che le facciano fare da paravento e da copertina.
cavilloso) dietro al quale si celano le vere ragioni di un comportamento o di
cascavano i pa ludamenti e le uniformi ed egli, con gran scandalo di
: la loro lingua era coltello aguto e le loro paravole cadevano come fiaccola. statuto
. zool. suddivisione dei metazoi comprendente le spugne. = voce dotta,
stocco militare. zeno, iv-176: le arme che si veggono nella parte superiore
scarsa efficacia. gioberti, 1-ii-228: le debbono essere parazoni spuntati, cioè mere
antico calendario; successivamente furono identificate con le moire greche di cui assunsero i nomi
, 189: pongono e poeti tre, le quali chiamano parce, e per quello
quel risponde: / -le vecchie son le parche, che con tali / stami filano
uscir parto mal nato, / piover le pietre e grandinar le piante, /.
nato, / piover le pietre e grandinar le piante, /... j e
, ora venite a me / con le mani di latte / rese scarlatte se reciso
reciso avete / nel sangue, con le forbici, il suo fiore.
amor, filava insieme / ricche spoglie a le membra e lacci ai cori. pirandello
lavoro di biancheria fine, e con le forbici in mano, pronta a tagliare
tre sparute, grigie, schifose, le tre parche ci seguivano, dacché noi avevamo
maggiori nemici degli scomponimenti dell'animo: le vere parche che tagliano i nostri stami
molti suoi debiti;... né le dà modo il re di poter spendere
1-154: forse s'effigiò venere con le parche per ammaestrarci che parcamente si deve
ed altri piccoli regali; ma, unte le ruote così parcamente, il carro non
. avere). milit. disporre le artiglierie in un parco; collocarle in
i-in- 169]: si lasciano sempre le munizioni e altre cose sopra i
(1833), i-m169]: le brigate d'artiglieria s'incamminano...
i debiti: tra gli altri, le parcelle dei medici, le medicine.
altri, le parcelle dei medici, le medicine. -per i lavoratori dipendenti
si lavorava alla formazione delle mappe, le quali non sono nemmeno mappe parcellarie.
niccolò del rosso, 1-413-9: denari fanno le peccata parcere. f. scarlatti,
state ritrovate oltre tanaro, con le serrature forzate e prive della radio.
operazione volta a prevenire o a correggere le eventuali deformazioni del supporto ligneo.
di una nave, per collocarvi le palle di cannone. -anche: zona
zona della stiva in cui sono depositate le palle di cannone. tramater
di gomena, in cui si mettono le palle di cannone per averle pronte al bisogno
bisogno; il trinceramento ove si tengono le palle in magazzino. = cfr
'parte di una sala di giustizia per le udienze '. parchézza, sf.
di questi due estremi, cioè dare le cose da dare e tenere le cose da
cioè dare le cose da dare e tenere le cose da tenere: e questo fa
armi, nel cavalcare e in tutte le esercitazioni appartenenti alla disciplina militare. g
allorquando succedettero all'antica parcità de'romani le ricchezze ed il lusso. papi,
. morosini, lii-8-161: chi considera le spese eccessive che fa di continuo si
noi chiamiamo parco così uno che fugge le spese soverchie come uno che sia d'animo
rosario si levò in piedi; trinciò le parti: la più grossa a don diego
non s'ha bisogno di legge sopra le pompe, essendo naturalmente parcissimi nel vestire
viveva casta, parca e semibuia tra le voci e lo scalpiccio di gente.
/ son stato in cantar parco / le tue virtù che tocano ogni cima. castiglione
b. cavalcanti, 117: so che le lezioni ordinarie non potete intermettere, ma
altro il destrier punge, / né de le lente redine gli è parco. alamanni
, 4-3-312: poiché i prencipi e le repubbliche per la correzione de'primi buoni ordini
. b. corsini, 9-66: son le donne a ferir pronte e spedite:
menzini, i-60: il popol folto / le illustri pompe a rimirar non parco.
la terrena veste / fur sì scarse le parche, / or al filar degli anni
. m. palmieri, 3-11-17: le ghiande e bache per la terra sparte
cibo gustar, con gran rigore / domar le belle membra e 'l senso rio /
, che non a pien sacco votano le citazioni, ma con parca mano e
sobriamente nelle loro scritture, quasi sale, le inspergono. saluzzo roero, 3-i-15:
, / gli occhi sian parchi e le parole rare. -conciso, stringato;
e i prati / eco destàr per le remote valli / e sonàr corni ed alternàr
intrattenne nel parco per due ore, con le dame, con i generali e gli
carducci, iii-3-83: veniano i giovinetti e le donzelle / a inginocchiarsi con l'infamia
: stabbio. lastri, i-207: le zolle o piote che si alzano dai pastori
formazione di 'casini 'per allietare le ore della libera uscita ai nostri le
allietare le ore della libera uscita ai nostri le gionari nelle terre africane.
quella costituita da alberi distanziati che perdono le foglie nella stagione secca, da un
fanno operazioni senza conoscerne i segreti e le astuzie. panzini, iv-489: '
ancore: deposito in cui sono raccolte le ancore e le catene in dotazione a
in cui sono raccolte le ancore e le catene in dotazione a un arsenale. -parco
artiglierie: deposito in cui sono accantonate le artiglierie della flotta navale. -parco di
arsenale di mare, ove si fabbricano le navi dello stato e si tengono i
, i-iii- 170]: nello stabilire le linee di cinconvallazione e con- travvallazione,
terracina col gran parco di artiglierie e con le bagaglie, l'altro sotto vatrin per
esercito, ne avesse uno particolarmente per le proprie munizioni che chiamasi volgarmente 'parco
del corpo d'esercito ', pure le batterie debbono esser fornite di tanti spari da
appartato e custodito nel quale si raccolgono le artiglierie, le macchine, gli attrezzi da
nel quale si raccolgono le artiglierie, le macchine, gli attrezzi da guerra d'
il parco dei buoi, bianchi come le nevi laggiù accordi. 14. stor
e una specie di tribunale per decidere le differenze che occorrono tra gli spedizionieri e
; cfr. anche barco *. per le espressioni parco nazionale (n. 1
animali feroci e, in partic., le pan tere.
plinio], 8-27: i barbari cacciano le pantere avendo fregata la carne con l'
giaci glio che tutto ricoprono le pardàlidi, stellati velli di pantere
'), che ha il pileo, le ali, la coda neri, le
le ali, la coda neri, le penne con una macchia bianca rotonda presso
penne con una macchia bianca rotonda presso le estremità. = voce dotta,
pardani. balbi, lxii-4-123: le monete di detto luogo con le
le monete di detto luogo con le quali si contrattano le mercantie sono lecche
luogo con le quali si contrattano le mercantie sono lecche tante il bar
nel suo letto, di cui d'ebano le tavole, di piume i strami ed
pur con l'estremità negre, ma con le gambe e le braccia vergate. olina
estremità negre, ma con le gambe e le braccia vergate. olina, 39:
, 19-392: trae per man da le rifee pendici / pardo leggiadro a ricca
ville inabitate / faranno i pardi e le pantere il nido. a. boito,
, 833: se lassò corre con le lanze in mane tra la zente pagana
scuro. tassoni, vi-94: le scarpe di corda e la montiera parda
, 42: incominzarono a pa- ricchiare le legne per fare el fuoco con el quale
, ii-112: io son parecchiato fare le mie prove. sarpi, vi-2-35: se
: furon tante, che se io ve le volessi tutte contare, io non ne
g. gozzi, 109: le lasciai, senza ch'ella se n'avvedesse
'l giovene toscan che non ascose / le belle piaghe che 'l fer non sospetto,
riferisce. boccaccio, vii-123: le rime, le quai già fece sonore /
boccaccio, vii-123: le rime, le quai già fece sonore / la voce
pascoli, i-128: già tra limitazione e le fonti spesso noi confondiamo; e scoprendo
convienti aprir ben ben gli occhi e le orecchie / perché i giudei che n'
per quanto riguarda la consistenza, le dimensioni, raspetto, la du
, la du rata, le qualità, il valore, ecc.
come essenziale, tra gli uomini e le bestie, tra la ragione e l'istinto
, l'oggetto precipuo al quale mirano le istituzioni si è l'universale pareggiamento e
-nel bilancio, l'uguagliare l'entrate e le uscite. b. croce,
tanto / che può del muro pareggiar le cime. ciro di pers, 1-8:
proprio schiacciare la povera francia? quando le colpe di un popolo pareggeranno quelle dell'altro
ritornò in romagna, in modo che le forze quasi si pareggiarono. b.
si pareggiano. botta, 5-269: le quali condizioni essendo per lui migliori, non
si pareggiassero. comisso, 17-96: le due parti si sono pareggiate in ferocia
piedi delle colonne. -presentare le stesse possibilità di impiego. soderini,
e minutissima con la quale si pareggiano le unghie tagliate di fresco passandola sopra l'orlo
esse più volte. pratolini, 1-21: le ragazze manovrano lo scheletro della sedia come
altro [ordine] di fascine con le teste in fuori bene uguagliate; e
e, per far bello il lavoro, le teste delle teppe si potranno pareggiar con
b. del bene, 1-54: le fosse... coperte dovranno occultarsi,
trave pareggia. pascoli, 481: sotto le città ben fatte / coltano un campo
terra, e si tramuta / con le pale o valletti e cestinelle. / la
marmista sta pareggiando con il frullino elettrico le commessure delle lastre di botticino.
serve a'librai per tagliare e pareggiare le carte de'libri. -allineare,
.. è colmo, quasi pareggia le rive. -distribuire la soma di
cristiana, perché rufino potesse pareggiare con le leggi mosaiche le leggi romane sotto gl'
rufino potesse pareggiare con le leggi mosaiche le leggi romane sotto gl'imperadori. alfieri,
alfieri, iii-1-156: a chi guarda le umane cose con occhio filosofico e sano
bensì il confondere o pareggiare in nulla le lettere e l'arti., carducci,
266: roberto, che pareggiava le signore alle contadine e alle sgualdrine,
stessa condizione; fare altrettanto; avere le stesse o analoghe proprietà e caratteristiche fisiche
franzesi? mazza, i-155: de le oltramirabil tue parole / non v'è ch'
: il mare era pieno di bestie, le quali... pareggiavano di grandezza
quali... pareggiavano di grandezza le navi grosse. -estendere a determinati
fredda pietra e dura. -equilibrare le sorti di una battaglia. b.
che non rattenendo la fuga, con le legioni v'andò, e con la
atto a esaltare appropriatamente una persona, le sue doti, le sue virtù (
una persona, le sue doti, le sue virtù (e la dichiarata impossibilità
beata il cui valore / cerchi inalzar con le tue eterne rime. / -anzi
rime. / -anzi sarian beate le mie rime / se pareggiasser le sue
sarian beate le mie rime / se pareggiasser le sue eterne lode. rota, 1-1-301
di parole racchiudere e di pareggiare col discorso le infinite e sublimi prerogative del regai figlio
5. rendere uguale, eliminando le differenze, le discrepanze, le difformità
rendere uguale, eliminando le differenze, le discrepanze, le difformità (anche con riferimento
eliminando le differenze, le discrepanze, le difformità (anche con riferimento a soggetti
suo proprio [dell'amore] pareggiar le cose dispari e fare che chi ama
tu spremi i fiati, / io le viscere mie sfiato in sospiri. muratori,
.. è quello che ha da pareggiar le partite, di modo che non essendoci
non sia povera di qualche bene, le altre, che ne son ricche, ne
egli é [il re] che dà le leggi e che con pena / ora
exalta, / compartendo gli onori e le fatiche / con giusta lance e pareggiando
rica, si vide ritorte contro tutte le proprie concessioni, giacché il popolo voleva
, così pure forma l'oggetto cui le leggi intendono di pareggiare fra gli uomini,
quella subita. guarini, 1-81: le vendette... son due l'una
il giusto piede del cambio, mandano le monete nello stato creditore. chiari
conti nostri, giacché pareggiarsi non possono le mie obbligazioni. f. galiani,
giuseppino, che seriamente pensasse a pareggiare le sue partite con perticari. pascoli,
fare in modo che la differenza fra le entrate e le uscite sia nulla.
che la differenza fra le entrate e le uscite sia nulla. carteggio degli agenti
; elevarsi al suo livello; uguagliarne le caratteristiche, le qualità, le doti (
suo livello; uguagliarne le caratteristiche, le qualità, le doti (per lo
uguagliarne le caratteristiche, le qualità, le doti (per lo più in contesti
voleano descrivere il cielo, il mare, le campagne, si metteano ad osservarle,
manca soltanto la soddisfazione di pareggiare chi le è superiore. -rifl. rendersi simile
piedi suoi incontro a'piedi nostri e le piante de'piedi suoi si pareggierebbono colle
luogo dove il fiume si pareggiava con le ripe, la buona mula fu la
del regno. galileo,. 3-3-163: le quali [falde] alternatamente interponendosi e
in ariete dov'è l'equinozio vernale che le notti si pareggiano ai dì. landino
pareggiano ai dì. landino, 146: le notti inco- minciono a diminuire insino che
diresti / l'ire, i morti, le stragi, in quegli, in questi
. la non si vergogna distendendosi per le province altrui a pareggiarsi con la latina
machine superbe / che di pelio soverchino le cime: / ma di contrario nume
di contrario nume ira sublime / tosto le sface e le pareghia all'erbe.
nume ira sublime / tosto le sface e le pareghia all'erbe. pindemonte, ii-392
ad essere ferrato. -pareggiare le bilance: soddisfare le esigenze. p
. -pareggiare le bilance: soddisfare le esigenze. p. nelli, i-7
venne a pareggiar queste bilance. -pareggiare le bilance di astrea, i premi e le
le bilance di astrea, i premi e le pene: amministrare, osservare la giustizia
dell'equinozio dovendo pareggiare i premi e le pene, la luce della ricchezza e
pene, la luce della ricchezza e le tenebre della povertà. genovesi, 1-ii-227
come si potrebbero in altra maniera pareggiar le bilance di astrea? -pareggiare nell'
c. bartoli, 1-22-20: a tutte le colonne si fanno e metton sotto i
tentavano animosi / nudare i merli de le lor difese. giuliani, i-276: quelli
mostrò nell'alto il puro argento / le pareggiate corna al ciel rivolge [la
allora si moverà rettamente la nave che le forze insieme pareggiate costituiranno quasi un equilibrio
pareggiate da una parte e dall'altra le offese alle offese. becelli, 1-50
resto della notte si occuparono a visitare le armi per fare in modo che le
le armi per fare in modo che le condizioni dei combattenti si trovassero pareggiate sul
virtùe. machiavelli, 1-vii-475: essendo le cose pareggiate, più mesi sanza altro
quando vedde l'inimico inferiore, ma quando le cose erano quasi pareggiate, ciascuno fuggiva
, in uno stesso stato; che elimina le disparità, creando una globale uniformità.
nel turbamento pareggiatore del sonno, abolite le distanze, si confondevano insieme la città
cristiano in altri pur minuti diritti con le leggi mosaiche. botta, 2-4-278: mandava
un piano vibrante inclinato diagonalmente contro le cui sponde vanno a impilarsi i fogli)
finanze fondavasi sulla doppia idea di aumentare le rendite e diminuire gli aggravi, fino
: intendo per pareggio l'uguaglianza fra le entrate da imposte e tasse da una
imposte e tasse da una parte e le spese correnti dall'altra parte, non inclusi
dall'altra parte, non inclusi fra le spese gli investimenti di capitale propriamente detto
sportiva nella quale i due contendenti o le due squadre avversarie hanno conseguito un uguale
ariosto, 148: un aureo strale / le punga il cor, e siamo ambi
per damiata, avendo zà discoperto le rive di l'egypto, da vento e
e mare contrario furon seperate da le conserve. ramusio, iii-423:
equinozziale, nello stesso pareggio dove stanno le isole di maluco. federici, lxii-4-9
porti nevadi di spagna e i pirenei e le alpi d'italia sono come cose ordinarie
/ l'altre se gettan tutte en le tuo'braccia, / perché tiràn giamai non
tuo'braccia, / perché tiràn giamai non le disfaccia. = etimo incerto:
paréglio, agg. ant. che ha le stesse caratte ristiche di un
fosse quale si volesse, non se le troverebbe. crescenzio, 2-1-21: mettesegli
gio stra / tanto con le du'l'una per pareglio, / fresch'
pianta, molto usata un tempo per le proprietà medicinali. o. targioni
5-85: i pareli... sono le immagini proprie del sole che alcune volte
mores eloquia mala. bontempi, 1-1-18: le figure delle sentenze... sono
paremiografo, sm. chi raccoglie e studia le forme proverbiali (soprattutto nell'ambito della
ciclostomi petromizonti, dalla quale hanno origine le strutture epifisarie.
clorenchima. -parenchima di riserva'. quello le cui cellule trattengono varie sostanze di riserva
canali nei quali vengono poste e trasportate le sostanze secrete. boccone, 1-347:
ambienti, conserva in una tolerabile viridità le parti delle piante. magalotti, 10-307:
. pasolini, 8-130: i partiti e le organizzazioni marxiste non avrebbero più la forza
è proprio della parenesi, che ne ha le peculiarità e lo stile; che ha
. parenio. patrizi, 1-iii-83: le parodie, gli scoli, le parenie,
1-iii-83: le parodie, gli scoli, le parenie, le pegnie e l'erotopegnie
parodie, gli scoli, le parenie, le pegnie e l'erotopegnie.
. b. martini, 2-2-131: erano le tibie... pari ed eguali
consentire gli amori, i matrimoni, le generazioni, parentadi e geneologie negli dèi
l'unione matrimoniale viene a stabilire fra le famiglie dei contraenti. compagni, 1-20
il parentado, poco appresso furono celebrate le nozze. rocchi, lx- 1-62:
, tranquillamente. pirandello, 7-72: le giungevano, attraverso l'uscio, le
: le giungevano, attraverso l'uscio, le voci, le risa dei convitati,
attraverso l'uscio, le voci, le risa dei convitati, che aizzavano di là
capisci? d'annunzio, iv-1-870: le donne del parentado convenivano alla casa della
bandello, 4-25 (ii-792): le insegne del parentato del morto marito e
. della valle, 3-462: fra tutte le nazioni maomettane si trovano sparsi molti che
, ii-14-71: hegel è stato gettato tra le braccia di colui a cui piacque dirsi
. annotazioni sopra il decameron, 86: le voci co 'l tempo si veggon fare
d'incontrarsi corrispondenza fra due essenze, le quali non avesser tra loro ve- run
operati con arte lunga e paziente e scegliendo le più affini e dentro, quasi a
ogni cosa / in parentado e per le vicinanze. -prendere parentado di qualcuno
gab- bamenti, e tengano parentado con le tristizie di chi fa cotali ribaldane.
parentaggio, / però che v'asomiglia a le fattezze. 2. matrimonio.
beltrametti, ii-198: ho sempre compianto le mie pari che hanno tanto parentame attorno
onoratamente reformò la legge da sé statuita circa le spese funerale. idem, 1-172:
quanto se alli propri figlioli immaturamente exalati le pientissime matre parentassero. =
uomini della ciurma... stesero le mani ai parentati. parentato2, v
a fare [giove] così con le parenti come con le strane, e
giove] così con le parenti come con le strane, e così con maschi come
3-800: noi greci conoscemo per parenti de le nostre favole, metafore e dottrine la
metafore e dottrine la gran monarchia de le lettere e nobilitade, egitto.
, 2-329: tiranneggiano [i poeti] le speranze nell'aspettativa di quattro versaci che
63): per non parer ribbalde oggi le genti, / molte famiglie antiche e
sua essenzia, nell'ordine di tutte le cose prestantissima e bellissima, qualunque volta
diffetto da lui notato si è che le lucciole non hanno il lume nell'ali
. foscolo, ix-1- 243: le due voci parenti e di razza legale equivocarono
parenti e di razza legale equivocarono sotto le penne de'copiatori de'testi latini. r
vincolo, legame o rapporto esistente fra le persone che, discendendo da un medesimo
un fattore biologico, na in tutte le società una grande e molteplice rilevanza sociale
perduto lui e tutta sua famiglia e le famose città che tenea! boiardo, 1-25-58
, / e fia partita al tutto con le spade / nostra amistade antiqua e parentella
ignoranti, sì ecclesiastici come laici profanano le loro agonie con prospettive di fede sommamente
di giudice nelle controversie... le quali sogliono nascere nella mescolanza delle due
parentela... sarei costretto a scopar le strade! pratolini, 10-236: «
tizia alle prese con la matrigna e le parentele, non fa più nemmeno teatro
.. vivono a parentele e communanze, le quali però insieme non trapassano il numero
più parte delle persone che vi rappresentano le loro parti, siino sparite dalla scena
e già gloriosa, cerca negli uomini le tracce della degenerazione; e le trova
negli uomini le tracce della degenerazione; e le trova in quelli che soli esamina;
in questi due ordini d'esseri umani le trova, anzi, ella è giunta a
scuola o corrente artistico-letteraria, dal proporre le stesse tematiche e concezioni. - anche
13-8: bisogna guardare sommamente di impostare le grandi figure con una tournure esatta,
sarà conosciuta che quando saranno intelligentemente chiarite le relazioni di parentela fra i napoletani e i
non solamente vi si trovano elle [le virtù] tutte e tre, ma con
il più terribile et ultimo terribile di tutte le terribilità. -colleganza di mestiere
la pianta de'suoi vortici, come le sue idee innate contrarie ad aristotile e distrutte
dal lockio abbiano la più stretta parentela con le reminiscenze di platone. carducci, iii-23-460
inoculazioni per contatto delle varie maniere, le quali poi dovevano dare origine con la
che gli ebrei chiamano thou: fra le quai voci si vede molto simbolo e molta
, talento, brama? -sì, le migliaia di volte. -non ci dicono essere
, guazzabuglio. marinetti, 2-iii-124: le sue delicate chiacchiere da impresario espertissimo sono
_i553: nel congiungersi in parentela strettamente le due corone... venisse
tansillo, 1-284: appena avean calate giù le vele / che gridò il mio signor
in un: fa parentele. / le donne, che restar di vostra madre
che a tutti questi parenti gli fussero maritate le loro figliuole con buona rendita per sé
solo eroe francese. foscolo, x-358: le intarsiature d'incisi e parentesi che frastagliano
marchesa come invitandola a proporre la dama che le fosse parata più a proposito (atto
che sono a letto, ad annunziarmi le cose seguite col presidente per la parentesi
tonde contengono i tre numeri che simboleggiano le facce di un cristallo, quelle quadre i
, quelle graffe i numeri che simboleggiano le forme; nelle discipline filologiche vengono usate
discipline filologiche vengono usate quelle quadre per le espunzioni o per la trascrizione fonetica delle
non è dubio alcuno che sopra a tutte le altre dette non sian da schivare.
equivalenti latine e la derivazione, per inchiudere le iniziali dei nomi degli annotatori. le
le iniziali dei nomi degli annotatori. le () si riserbano quando c'è
v.]: 'parentesi ': le fedine. 4. figur. periodo
storia, respira di nuovo -pure tra le difficolta del presente e i pericoli -nella
studi suoi. carducci, ii-7-173: le tue esclamazioni lombarde (signur!)
1-251: coi calzoni sghembati sulle coscie, le braccia e le gambe in forma di
sghembati sulle coscie, le braccia e le gambe in forma di parentesi. cicognani,
: egli era alto un metro, con le gambe a parentesi e il viso spinoso
sgangherati, tutto d'un pezzo, le braccia in parentesi, la schiena in
l'evangelio. ottimo, iii-349: udite le parentevoli parole di quell'anima. sermini
, 3-247: non toccherà [cesare] le sedie del cielo e le stelle parentevoli
cesare] le sedie del cielo e le stelle parentevoli. giov. cavalcanti, 100
del pecora, lxxviiiiii- iii: dopo le qua'parlanze insieme aute / la dolce
del crocione, 33: queste sono le parentesse vietate dalla santa ecclesia. boiardo
vii- 175: due parentezze, le quali iddio aveva elette, sono gittate
attinenza ideologica. gioberti, 6-i-193: le fazioni d'oggi si collegano in parte
parole. gioberti, 1-71: le voci di 'patria'e di 'matria '
chiunque t'attiene. rovani, ii-204: le visite di tutto il parentòrio affollavano la
: il parentòrio si farà. ma quando le chiarirono che si trattava di sposarlo,
, consentì di partirlo. secondò teodorico le sue dimande in parenza, ma con
da ventura / a trovar sempro de le bestie equali. francesco da barberino,
montone fasciasse / il lupo e tra le pecore il mettesse, / credete voi,
perche monton paresse, / che de le pecore e'non divorasse? s. gregorio
nella ferma: esemplo del lume visto sopra le corde del monocordo. machiavelli, 1-i-73
.. non è necessario avere tutte le soprascritte qualità, ma è bene necessario
154: gran desiderio universalmente tengon tutte le donne di essere e, quando esser
implicarsi nella guerra, ottennono da loro le lor genti e 'l capitano. tassoni,
l'alleanza che predicano tra l'austria e le due potenze si riduce a un raggiro
., 6-18: quivi pregava con le mani sporte / federigo novello, e
vestite che, in molte città per le quali sono passato, farebbono parere diformi
farebbono parere diformi sgraziate e sconcie villane le cittadine più qualificate. g. gozzi
capuana, 14-19: arrivava talvolta con le rondini un figlio o una figlia che rallegravano
ben dell'amico. 3. mostrare le proprie doti e capacità intellettuali; fare
lo sponitore sopra 'l testo di tulio le cagioni per le quali eloquenzia cominciò a
'l testo di tulio le cagioni per le quali eloquenzia cominciò a parere.
, con parole (i sentimenti, le disposizioni o gli stati d'animo,
stati d'animo, i pensieri, le idee, le intenzioni, le emozioni
animo, i pensieri, le idee, le intenzioni, le emozioni, le doti
pensieri, le idee, le intenzioni, le emozioni, le doti o i difetti
, le intenzioni, le emozioni, le doti o i difetti). giacomo
bottoncini vermigli sparsi qua e colà per le guance che paion coralli. gioberti,
1-i-305: il disordinare della libertà umana e le altre cause non giungono mai a distruggere
: quando già nel ciel parean le stelle, / tutto gioioso a sua
che non paiono se non poco fra le tenebre ». poerio, 3-597: pendea
di crescere, sebben con lentezza, le nate vegetazioni, che tuttin
me paruto ne sia, quivi eziandio le più oneste donne, proposta alquanto la
, 113: tempo parimi ornai raccor le sarte / e le vele calare e riposarmi
parimi ornai raccor le sarte / e le vele calare e riposarmi / senza invocare
parto e in altra inanto / non le par grave né sape d'oltraggio, /
i nipoti... eser- citasser le medesime discipline. leopardi, 813: gli
portasse dietro quello sgabello da spraccarsi come le zampe di una branda.
fresche e dolci acque, / ove le belle membra / pose colei che sola a
che sa pesse tradurre in disegno le sue invenzioni per farle intagliare al bulino
signora dice: manchiamo d'uomini. le pare poco? li facciano.
? ». « io, socialista? le pare? ». « come?
ma no, via, signorina! ma le pare? ma neanche per sogno!
: io, sull'ottomana? ma le pare, padroncina? io non mi sono
mandare el conte marsilio al opposito con le gente contenute in la inclusa lista. f
. parve più espediente di far venire le prove ed inquisizioni che sopra la morte del
come pare a. llui per confermare le sue parole. cavalca, iv-28:
uno gioco, il quale farà trarre le brache a chi a me parirà. guicciardini
la fu constretta conlegarsi co'viniziani con le leggi che parvono a loro. bonarelli,
, v-110: il vegghiante gallo avea le prime ore cantate e ogni stella parea nel
fuori. carducci, iii-3-306: stanche languirono le stelle, e rosseggianti / ne l'
penetrava in ogni parte, così che le ombre per la loro tenuità non vi parevano
., 4-2 (1-iv-371): egli le voleva molto bene, e anche si
dante, conv., iv-xn-2: le cose defettive possono aver li loro difetti
erronea identificazione. ariosto, 5-49: le veste si vedean chiare alla luna; /
che paiono e non paiono, secondo le luci. -parere la testa di lolla
per portarle alli sposi; la quale le prese per non parere, e recolle
noi apostoli vilissimi e al parere de le genti vie più sottani che li altri.
il parere dato, equivarrebbe contro tutte le regole di giustizia a sentenza già conosciuta
aveva molto caro che ciascuno, veggendo le sue pitture, liberamente dicesse sovra quelle
de'consoli... in tutte le cose gravi più tosto esecutrice de'pareri
parere del suo consiglio, di unir le genti de'duchi di guisa e di
misasi, 7-ii-194: i pareri, le supposizioni, i propositi eran diversi; ognuno
di dio, né viene 'l nimico con le sue tentazione e semina 'l suo seme
che, se tu più in cosa alcuna le spiaci, che ella faccia il parer
soave di poca informazione che egli commemori le altre particolarità, le quali per lui
che egli commemori le altre particolarità, le quali per lui sono come parerghi,
quantunque non lasci talora di accennarli secondo le opportunità quasi come per un parergo.
, all'interno della quale vengono nascoste le gabbie dei richiami. -anche con metonimia
metonimia: il terreno dove sono tese le reti di tale trappola.
pratesi, 239: ebbe per regatura de le tavole del paretaio e de le piante
de le tavole del paretaio e de le piante s. n e dr. v
o all'escato: e'piantano / là le fraschette e fan la piazza e nettonla
paretale, gombina. -paretaio di memi: le forche (con riferimento al campo di
della famiglia fiorentina dei nemi, in cui le forche erano poste). -anche nell'
io posai sul paretaio / sul qual le mogli irretano i mariti / non ho avuto
guerrazzi, i-51: già da tempo le nozze erano diventate paretaio per chiappare mariti
e anche il luogo dove sono attirate le persone che ne devono diventare vittime per
naturalezza che gli uccelletti allettati cascano su le paretelle recando la loro brava pallottolina bianca
bolle e fumica come un vulcano fra le macerie della storia e dell'erudizione, ché
l'altrier ch'eo la trovai fra le pariti / et eo la salutai en cortexia
., ili-19 (5): serava le porte de la 5exa corno s'ela
il santuario, il quale ha tutte le parete d'intorno d'uno pezzo,
dei lumi. baldi, 575: le pareti sono coperte di semplice intonico imbiancato
di penetrar fra gli spiragli / de le dorate imposte, e la parete / pingano
scuotendo il capo e guardando in giro le pareti squallide della sala: -mi rammento
cemento bianco. -con metonimia. le pareti domestiche: la propria casa.
domestiche: la propria casa. -fra le pareti domestiche: nell'intimità della casa
congiunta si contentasse di sempre stare fra le domestiche pareti seco richiusa. carducci,
ii-7-168: ella non parlerà con le donnicciuole professoresse; la dignità sua, che
sente, oltre il voler mio, le ne fa un dovere: stai sicura,
e spalancò gli occhi quasi a riconoscere le quattro pareti familiari, le cose che
quasi a riconoscere le quattro pareti familiari, le cose che gli erano care.
anni su trenta prigioniero volontario, fra le quattro pareti d'una stanzuccia. ferd.
2-139: si ha messo un omo sopra le stadere i'mezzo la tromba d'uno
; fa'di poi che questo allarghi le mani e piedi infra le parieti di detto
questo allarghi le mani e piedi infra le parieti di detto pozzo: vedrai questo
e me lo mostrava): quest'ènno le ali che fanno da parete; e
: in questi giorni trovandosi più che mai le pareti delle vie scritte di « morte
, 1-660: delle [melagrane] dolci le me'son da gaeta; / delle
linati, 18-132: in quel momento le pareva di essere separata da lei unicamente
mesi non vedeva che pareti torride dietro le sbarre... a giorno sarebbe
-tenebra compatta. alvaro, 9-364: le finestre illuminate forano la parete nera della
/ ma tanto è ricca che tutte le spere / volge dintorno a sé per
: domandasi a te, pittore, perche le figure, da te fatte i'minuta
pari dimostrazione di distanzia, grandi quanto le naturali levate di pari grandezza alle dipinte
fra nere trincee d'ossidiana e con le cime tagliate dal sole obliquo, le
le cime tagliate dal sole obliquo, le pareti rocciose del 'canon 'erano minutamente
acqua corrente o la pioggia portino via le castagne cadute sul terreno (ed è
versilia i ripari che si fanno perché le castagne, cadute in terra, non
-siepe. betteioni, i-464: le piante verdi e chete /...
de qua apparisce che generalmente sono cinque le ossa dela testa, ciò è l'
sostanza cellulosa che da per tutto circonda le medesime arterie e che veste tutte le
le medesime arterie e che veste tutte le viscere e tutte le pareti delle grandi
che veste tutte le viscere e tutte le pareti delle grandi cavità del corpo.
o meno lunghi dei quali... le pareti si distinguono per lo loro sostanza
impeto maggiore di quello che possano sostenere le pareti de'vasi, e far succedere
vapore saturo, contenuto in un recipiente le cui superfici hanno temperature diverse, tende
, drappi, ecc.: così diconsi le due metà de'fili dell'ordito che
di tender loro [agli uccelli] le pareti in italia è passato mezzo l'autunno
per i freddi più badano su per le frasche. n. villani, 4-29:
in piaggia aprica e solitaria / tenderò le pareti o in selva opaca / i
varia. tanara, 261: piglianosi le tortore con le pareti di maglia larga;
, 261: piglianosi le tortore con le pareti di maglia larga; queste si
d'una luce rossastra, e a le pareti / sbatte in balli fantastici uno
e la cedrina / nel testo verde e le pile di piatti / e aurelio saffi
: i fiaschi si levano a pareti sotto le tettoie, con tutti i toni del
/ ma parla agli usci e parla a le pareti. -pigliare qualcuno alla parete
che lui il bisogno proprio sarebbe de pigliare le donne alle sue parete. v.
sempre tutti gli stormenti. -tendere le pareti: imbrogliare, raggirare. galileo
galileo, 3-1-105: questi, che tendono le pareti al comune, si sanno anco
barca come un passo di storni su le paretelle. 2. figur. trama
v-3-9: gli uccelletti allettati cascano su le paretelle recando la lor brava pallottolina bianca nel
, ii-334: staccate dalla madre patria le nuove classi dirigenti si dimostrarono ben presto
molto friabile anche al semplice contatto con le dita sulle quali non lascia traccia alcuna
sdegni / de'feri alunni, e le crescenti giube / e l'unghie e
fanciulli. d'annunzio, iv-2-241: le commiserazioni delle fanciulle sensibili si facevano via
muzio, 4-96: pargoleggiar su per le rive / fu vista un tempo del gran
ii- 291: pargoleggiava taluno entro le culle o pur non era anche uscito
giocose e lascivette e snelle; / sfavillanti le luci e peregrine / seguon pargoleggiando i
penoso). -anche: atteggiarsi con le moine, i vezzi e le leziosaggini di
con le moine, i vezzi e le leziosaggini di un bambino. tasso
, / bacia il bel volto e le mammelle ignude. giulio strozzi, 24-98
genitori] gli provocò a tal segno le lacrime che pareva cne il venerabile vecchio
-danzare. seriman, i-454: collocate le persone a misura dei loro gradi da
crescendo [la mia rovina] entro le fasce occulta, / già pargoleggia e già
, 10-114: la scienza pargoleggia tra le supreme finezze dell'arte. -incominciare
: veniano apresso con vago desìo / le madri, le donzelle e i pargoletti /
con vago desìo / le madri, le donzelle e i pargoletti / con tanta
e in occulto serva quello onde essa le menti de'sublimi intenditori con ammirazione tenga
umìl. betti, i-118: fra poco le mani dei pargoletti saranno posate sulle tue
rivolto, / per abbracciarlo stende ambe le braccia. c. gozzi, 1-930:
pratesi, 5-517: mi fa ripetere le preghiere che margherita pusterla fa dire al
che son venuta per mostrare altrui / de le bellezze del loco ond'io fui.
., 31-59: non ti dovea gravar le penne in giuso, / ad aspettar
li- setta... dovevano gravare le penne delle ale in giù, tanto
], nella guisa che sogliono fare le semplici e pargolette fanciulle, che vogliono
: poi che cenato avrai, vien con le suore / tue pargolette e con tua
seguono i regi di catene stretti / e le
barbare spose e le reine / per man traenti i figli pargoletti
damma o capriuola, / che tra le fronde del natio boschetto / alla madre veduta
veloce cerva. arici, iii-134: verran le pargolette api. 5.
: quella dolce leggiadretta scorza / che ricopria le pargolette membra / dove oggi alberga l'
facendo tali suoi movimenti vezzosi e con le pargolette mani scherzando, spesso al padre
gli riportan scherzando i dolci figli j le pargolette membra, onde egli oblia /
pargolette membra, onde egli oblia / le passate tatiche. marchetti, 5-no:
: i piccioli fanciulli / nan tenere le membra e vacillante / il pargoletto piè
corre la cara famigliuola e innalza / le pargolette mani al suo ritorno. carducci,
, 1-21-180: intanto aduna / tutte le ancelle sue minerva intorno / alla vita
angeliche sfere / a córre baci da tutte le schiere; / carca di grazie,
). matteo correggiaio, 9: le labra sottil, quando divide / nel
intra lor na- tando a prova / le schiette braccia e 'l pargoletto piede /
la chiesa quando era infante adattò le pargolette sue membra all'imperio già
firenzuola, 437: la bocca e le sue labbra assottigliando e i suoi denti
in littere maiuscole e molto visibili, le quali non possono per pargolezza sottrarsi all'
per tenera età non ti dovea gravare le penne in giuso aspettar più colpi.
pargoli. giov. cavalcanti, 40: le donne ai tempi con le orazioni,
, 40: le donne ai tempi con le orazioni, le pargole con le puerili
donne ai tempi con le orazioni, le pargole con le puerili voci, allo immortale
con le orazioni, le pargole con le puerili voci, allo immortale misericordia addimandavano
. a. boito, in: per le bimbe, per i pargoli / della
/ stringer di sette popoli / vuoi le favelle e le discordi vite? pascoli
di sette popoli / vuoi le favelle e le discordi vite? pascoli, 162:
, il suo maggiore, / che ammoniva le bestie a quando a quando,
che la savia porti la pargola, le minori ubbidiscano alle maggiori con ogni riverenzia
beltà. capuana, 1-i-417: tutte pari le donne! di che arrossiscono? ecco
petrarca, 353-9: i'non so se le parti sarian pari, / ché quella
grandezza. alberti, i-261: sian le spese pari o minori che la intrata.
intende in ogni cosa: verbigrazia che le sustanze di ciascuno siano pari, perché
sustanze di ciascuno siano pari, perché le vanno diminuendo o crescendo secondo la industria
/ in ciascun corno, e pari ambe le rende. g. b. martini
. b. martini, 2-2-131: erano le tibie... pari ed eguali
sp., 24 (406): le due cavalcature andavan dietro dietro, con
[ediz. 1827 (406): le due cavalcature tenevan dietro fil filo a
sì vaghe risse / stava intanto / de le grazie arbitro il coro; / che
annunzio, iv-1-112: il vecchio amore le cadeva dall'anima, pari a una
calca i ciottoli lento / sembra calchi le cose, pari al sorriso / che le
le cose, pari al sorriso / che le ignora e le scorre come acqua chiara
pari al sorriso / che le ignora e le scorre come acqua chiara.
non possono essere di numero pari, acciocché le tre antiche tribù ramnense, tiziense e
numero pari parimente impari è un numero le di cui parti fra loro sono uguali,
la fisica, poneva li princìpi de le cose naturali lo pari e lo dispari,
pari e lo dispari, considerando tutte le cose esser numero. luna [s.
il libro. se alle pagine d'apertura le decine erano dispari, sì; se
84-9: non so come a voi par le ragion pari, / ché pur voi
un suo conto del io gennaio 1870 le partite di dare e avere fra lei e
lxv-262: oh chi fia che mi dette le parole / pari al pensier onde la
circundano il maggior della tribuna. / le braccia sua, a far gl'ingegni chiari
serai in- trato, j che con le gambe tu t'aconci paro. romoli,
. romoli, 200: alcuni hanno le labbra pari e i denti congiunti, come
redi, 16-v-m: quelle labbra non le potresti tu tenere un po'più pari?
sul ventre a breve distanza, con le gambe anteriori tese pari in avanti.
dell'arte senese, i-51: faranno le volte di sopra al detto andito pari co'
fiorio, 294: perché gli alberi ne le latora son collocati tortamente e mal pari
che sia messa giù pari diligentemente con le radici bene sparse e spiccate l'una
dice coro a voci pari quello che le utilizza). 17. tipogr.
): questo è naturale vizio tra le femmine, che quando elle si sdrucciolano a
di queste parole era che, lasciate stare le donne delle famiglie gentili e grandi,
le sue pari. brusoni, 621: fu
: invece di leggere romanzi come tutte le sue pari, preferiva i viaggi.
, 8-96: a londra si vendono le immature verginelle ai pari, per conto
ritrovare la pari, imperciocché, essendo state le monete posteriori ordinariamente più deboli delle vecchie
due pari, una delle monete ideali con le reali, l'altra delle monete reali
guerra, composta da uomini di tutte le categorie e specialità, in modo da
nodi della orazione, i quali hanno le lor sentenze opposte, ma con una
pare, il quale si fa quando le parti che si hanno a corrispondere sono
gioletta, / cantando a par de le sirene antiche. ariosto, 31-93:
]. d'annunzio, i-784: bianche le braccia al pari de la foglia /
si vedea d'imperiale alloro / cinto le chiome un cavalier venire / con tre giovini
l'operaio fece un dietro fronte e le si mise a paro. nievo, 536
ad affrontarla, ed io pure spensatamente le procedeva del paro. c. e.
certi giorni, raggiungeva di macchina buttata le lancia...: era a paro
a fianco. varthema, 79: le mure di questa città sono di terra,
che nel suo più largo pigli tutte due le bocche de'mantici stieno al pari.
tuono / per l'atre nubi e le montagne errando, / gl'iniqui petti e
mai quell'onde / muove al cantar de le sue ninfe a paro. alfieri,
[brunelleschi] a un pari fare poi le logge, il refettorio, l'infermeria
o. rinuccini, 102: le palme tendea / quasi arrestar, quasi
che si può far anco senza addoprar le mani, e di quello con la corsa
a piè pari spensierati, / ond'han le gotte quasi tuttavia. -con piena
casa colonna. delminio, i-237: le muse francesche potranno per questi ornamenti andare
, ii-1148: di pindaro e d'alceo le molli carte / van con l'armate
il tommaseo è un uomo in cui tutte le fa coltà della mente raggiungono
petto serra / che possa gir a le tue lodi a paro? chiabrera, 563
bembo, 10-viii-257: direte poi che le nostre fiamme vanno di pari? ammirato
, i11- 45: francesco morosini con le sue vittorie e con quella perizia nelle
andasse pari a mosè e che sempre dicesse le meraviglia. fucini, 730: la
, / fra il verde manto de le piante ascosi, / cantano dolcemente i loro
si può camminare del pari. -seguire le medesime leggi. redi, i-1-49:
, e non camminano del pari con le naturali cose. -camminare pari,
8-35: -in tal caso, bacio le mani a vossignoria! e tirò via,
viene alla battaglia. sigoli, 182: le gambe sue [dell'elefante] sono
/ di par da marte e da le muse amati. rosa, 42: tra
tunchinesi. nievo, 445: ora che le circostanze ci hanno messo del pari,
: pareva che di pari trattasse seco le cose, e che non solo facesse il
, ma si lasciasse intendere che acconceria le cose sue con francia. -nello
questo guata. marino, 1-2-49: le tre cupide dee n'ebber diletto /
e corrispondenti. carducci, iii-21-71: le letture e pubblicazioni han ripreso ad andare
non manderà i tartufi, ed io non le manderò l'ostriche di questi paesi,
, a scrivere, e non commettere le parole al vento. -fare la
a un ipocrita untuoso. -fare pari le cose dispari: abolire differenze e contrasti
, n-iii-856: se la morte agguaglia tutte le nostre diseguaglianze,... può
.. può l'amor parimente far pari le cose dispari. -fare par
pari di qualcuno: eguagliarlo, pareggiarne le doti, le imprese, le opere.
: eguagliarlo, pareggiarne le doti, le imprese, le opere. michiele,
pareggiarne le doti, le imprese, le opere. michiele, i-320: vantano
altro a un pari. -mandare le mazze del pari: trattare, considerare
s. v. mandare]: 'mandar le mazze del pari ': tener più
mondo: sarà messa alla pari con le altre nazioni. -mettere del pari
/ quel che fa 'l dì de le minori stelle. caviceo, 1-230: quello
, per lettera o a voce, le cose come stavano realmente. -senz'altro
. baldini, i-661: tutte le volte che passavo per andare a
fu sanza pare? » / comincerebber le parole tue. moscoli, vii-557 (
affatica... resiste... le sta al paro [alla carrozza]
già il suo ardore si scema, le sue forze lo abbandonano. -tirare
veniano / con l'unghie e con le mani ardite a paro. -venire
ha più dignità, l'abitazione fra le rovine dei quartieri urbani distrutti ha più
. moravia, xi-425: c'erano le domeniche quando roma si vuota e chi ci
curarono [i dottrinari] di serbare le forze storiche e conservatrici, e persino la
, perché signore delle terre, su le quali va sempre più propagando i vincoli
sanudo, iii-434: io ho fatte le monstre prima di stratioti, fra i
mangi o bevi con vino o vero le polvere de essa beuto con vino bianco.
. scissura parietooccipitale: quella che divide le circonvoluzioni del lobo parietale da quelle del
america più che altrove tende a parificare tutte le donne e fa sempre più difficile di
ii-15-116: una legge con la quale tutte le università sarebbero parificate. brienetti, 3-87
laude di puntualità e di disinteresse e le sue scarse fortune ne parificano il concetto.
divenuto uguale. leoni, 299: le truppe della imperiale repubblica parificate ai croati
la plebe. einaudi, 2-151: le lega... avverte gli operai e
pariginaménte, avv. secondo gli usi, le abitudini, la mentalità degli abitanti di
trasferito a parigi e ne ha assunto le abitudini e il modo di vita.
): essendo i parigini molto facili a le mutinazioni si sollevarono un'altra volta.
audace di costui; / e più temean le parigine porte, / et avean più
il frate assai dottrinato ed instrutto ne le cose de la sacra scrittura così del vecchio
. maironi da ponte, 1-i-119: le due arcate maggiori di questo ponte avevano
meglio curano i loro pezzi e meglio governano le loro pariglie. e. cecchi,
tesauro, 2-i-91: o coppia infamissima tra le infami, parelia di mariuoli, vitupero
.. gli occhi di zaffiro e le guance di rosa, due splendori di gioventù
padronali. tobino, 5-62: sceglievano le giornate che il direttore andava a lucca
b. ricciardi, 29: cominciano le carte intorno a darsi: / dove
giocatori, con questo vantaggio, che le coppiette, o sieno pariglie, e l'
: assannava talora lucrezia del caro amante le tumide labra, rendendogli delle morsure la
, che fanno la pariglia e fra le quali e le fabbriche simmetriche, s'aprono
la pariglia e fra le quali e le fabbriche simmetriche, s'aprono tre grandi
sostant. soffici, v-6-32: tralascio le tante volte che negli ultimi anni mi
parigrado prima, mio superiore poi -per le vie indimenticabili della guerra. jahier,
quali tucti si chiamano parilogrami perché ànno le latora e li anguli oppositi et eguali.
pecca parimente. pulci, 15-25: le lance si spezzorno parimente / sopra gli
l'elmetto. brusoni, 314: le fanterie, parimente sparse qua e là,
il troya indagavano la storia longobardica e le origini del popolo italiano. jahier, 234
la taciturna folla di pietra / per le derelitte lastre / ch'ànno talora inciso
che. tansillo, 1-203: dovrian le donne parimente e nui / odiare il
pistoiese. b. croce, iii-27-87: le popolazioni renane e quelle della germania meridionale
imita nella propria opera lo stile, le forme, il pensiero del parini.
i-245: il gran metauro / bagna le piaggie dell'antica urbino, / di pario
garzoni, 1-569: bisogna avvertire che le pietre (parlo ora di quelle alquanto
/ scolpite in marmo pario, j le deità del mare. monti, x-5-455:
monti, x-5-455: al cenno mio le parie / montagne i fianchi aprirò / e
/ montagne i fianchi aprirò / e da le rotte viscere / le gran colonne offrirò
/ e da le rotte viscere / le gran colonne offrirò. carducci, iii-21-227:
gran colonne offrirò. carducci, iii-21-227: le tavole di pario che rivestono la cella
d'annunzio, iv-1-90: santa sabina su le belle colonne di marmo pario. lucini