domenichi [plinio], 30-6: le mille peda, che alcuni chiamano centipeda
. inform. macchina perforatrice in cui le schede sono alimentate in fila lungo la
la pista: la stazione di lettura passa le informazioni contenute nella prima scheda, già
plinio], 439: col vino [le foglie di cocomero] sanano e morsi
velocità molto superiore può servire a turno le diverse linee prelevando un carattere per volta
paese, fur posti gli statuti et ordinate le leggi de l'oprar con i maschi
i maschi, e fatti i divorzi con le donne, per molto tempo cessaro dal
e parti di minuti, sieno corde le radici cubiche,... e s'
dell'atto d'intuizione insegna di necessità che le idee 'simultanee 'sono un
tutto ogni cosa è una, per le parti è multipla: in qual modo l'
d'antibes: solitario sul mare con le terrazze multiple, la sua piscina tra
terrazze multiple, la sua piscina tra le rocce. -sm. collettività,
vendita, 1-245: fervevan, fra le spighe / abbacinanti, multiple fatiche /
troppo grande per comprendere se stesso; le sue passioni sono multiple come le guerre
stesso; le sue passioni sono multiple come le guerre e le tragedie municipali. buzzati
passioni sono multiple come le guerre e le tragedie municipali. buzzati, 1-76: egli
. buzzati, 1-76: egli fissava le ombre multiple delle uniformi appese, che tremolavano
da una parte c'era roma distesa con le sue luci e il suo rumore di
di prodotti, di solito per favorire le esportazioni o ridurre le importazioni di prodotti
solito per favorire le esportazioni o ridurre le importazioni di prodotti determinati. -prezzo
qualche oscillazione, lo stesso carattere e le cui azioni si sommano algebricamente. 16
12-108: è barocca qualsiasi arte in cui le linee siano volanti e non statiche e
. tecnica di simultaneità operativa che utilizza le possibilità di un elaboratore elettronico in modo
e de'suoi tribolati consigli, dopo le voci multiregionali della questura. = voce
. organo di un elaboratore che esegue le azioni predisposte dall'organo di comando ed
andava agglomerando sul cielo della città babele le più sontuose fantasmagorie di nuvole..
c. e. gadda, 10-51: le innegabili e multi verse risorse dei loro
uguale al precedente (ed ha perciò le caratteristiche di un oscillatore con periodo pratica-
degli intervalli di tempo che intercorrono tra le due commutazioni); il multivibratore monostabile
landino [plinio], 310: se le cotogne se 'nnestano in su le strutee
se le cotogne se 'nnestano in su le strutee fanno spezie di per sé, le
le strutee fanno spezie di per sé, le quali si chiamano mulviane. =
procedimento di conservazione secondo i metodi e le tecniche usate nell'antico egitto, cioè
bende di lino, in posizione supina con le gambe unite e allungate e con le
le gambe unite e allungate e con le braccia accostate al tronco; può essere
che vien significato altresì dalle mummie; le quali, fasciate e ristrette nella loro
stato. montale, 5-72: lasciai le cime delle aurore / disumane pel gelido museo
mummie e mostri. lippi, 6-52: le statue sono abbrustolite e scure / mummie
ruysch a conservare i cadaveri, furono le iniezioni di una certa materia composta da
la scala a gran colpi di granata le mummie delle mosche, i cadaveri stecchiti
di carta pesta, / che par muover le mani e i piedi a sesta /
mistero delle amazoni, di cui avea udite le leggi saliche dalla rettrice di quel popolo
vivente potesse spargere per tutto il regno le sue dottrine. pellico, 2-219:
vi sono bellissime figure, o tali le ho trovate io perché le paragono a queste
, o tali le ho trovate io perché le paragono a queste mummie slave che ammorbano
mummie intonacate di cosmetico che si chiamano le donne del gran mondo! pirandello,
g. bassani, 4-13: possibile che le donne, per andare avanti negli studi
(non si lavavano neanche tanto, le mummie, a giudicare dall'odore di
reazionaria, ed è incapace di comprendere le esigenze di innovazione nell'ambito politico,
e che non ne avrebbe mai imparato le sucide massime e la meschina ipocrisia. d
d. martelli, 101: tutte le vecchie mummie della accademia. cantoni,
(pur con l'intenzione di presentarne le apparenze). goldoni, ii-413:
potesse se non ricercarne il nome e le fattezze in alcuni codici vecchi. camerotti,
'ferraille 'del medio evo, le porte secrete ed i vini avvelenati.
capperuccia in capo che stava a vedere passare le mummie. -figur. persona doppia
il tributo? / e carlo aspetta le mummie a san gianni! 7.
attivo commercio perché la credenza popolare le attribuiva proprietà medicinali e anche magiche;
proprietà medicinali e anche magiche; talvolta le veniva aggiunto dell'asfalto o era prodotta
l'ho trovata e cavata io con le mie proprie mani. -sostanza bituminosa
usata un tempo dai pittori per ottenere le tonalità scure. leonardo, 2-46:
. lomazzi, 3-191: l'ombra de le carni oscura è fatta dalla terra di
diventi mummia. -fare le mummie: mascherarsi; cercare di nascondersi
ganellon conosciuto hanno, / che faceva le mummie, anzi befana; / ed aldighier
vuole, / l'aretin, per le banche processato, / merta che fra due
indifferente. bocchelli, i-ii-ii: le hai visti dei difetti alla ragazza?
alle esigenze del presente, non compiendo le trasformazioni necessarie per adeguarsi a una realtà
reagire contro lo spirito di consuetudine, contro le tendenze a mummificarsi e a diventare anacronistico
portano sulla schiena la loro poltrona come le testuggini il guscio. ungaretti, xi-268
se ne sta in un angolo con le mani in mano, più mummificata della
diede commissione al signor charles bigot di ripetere le solite frasi in odio all'estetica naturalistica
della cavità cranica, toracica e addominale (le cui viscere, cosparse di aromi,
una cassa di legno, spesso riproducete le forme stilizzate di un corpo umano, e
l'imputre- scibilità e divengono rigidi come le mummie antiche, senza avere quella durezza
mummificato. d'annunzio, 1-99: le terracotte sembravano mummificazioni di membra non umane
con occhio studioso, non avrebbero rappresentate le figure come mummie infasciate. forse i
usato nei secoli xiv-xvi in inghilterra durante le feste danzanti di origine popolare dette
questo munafìd gli rende conto di tutte le cose da lui fino a quel giorno
, e sono di più sorti, cioè le di valle, le marine e le
più sorti, cioè le di valle, le marine e le di canale, che
le di valle, le marine e le di canale, che nel colore paiono i
botta, 7-350: sono in grande numero le parole d'origine italiana che, accentate
, mediante lettere patenti della cancelleria: le offese e le molestie contro le persone
patenti della cancelleria: le offese e le molestie contro le persone protette erano equiparate
: le offese e le molestie contro le persone protette erano equiparate a quelle contro
sovrano, che pertanto avocava a sé le cause che le riguardavano. -in senso
pertanto avocava a sé le cause che le riguardavano. -in senso concreto: l'
-in senso concreto: l'atto o le lettere patenti con cui veniva accordata tale
muratori, 7-v-363: potrebbe taluno opporre che le parole 'sub nostrae immunitatis tuitione '
avesse osato d'inquietare e sturbare ingiustamente le persone protette la pena prefissa dalle leggi
costrignerlo al pagamento di quella condanna che le carte dei mundiburdi aveano tassata.
la tutela perpetua a cui erano assoggettate le donne libere e che veniva esercitata dal
venezia, chi intratteneva relazioni mondane con le monache o con le donzelle nobili nei
relazioni mondane con le monache o con le donzelle nobili nei monasteri, ne frequentava
, serati, balono tuta la note con le monache, contra la forma di la
. lamberti, 65: furono rinnovate le severe leggi, con pena di morte,
fr. colonna, 2-357: per le tue sincere supplice... incli-
per amoreggiare e nei vestimenti, ne le forma di ricettazione) e altresì
ella [raab] volle anzi occultare le spie che manifecorgimenti che un esercito mette
ma gradire chi gli rivela le pubbliche magagne, con sapere scheramento
il vederti talor con un pennello / pinger le guance ed occultar le mende / di
pennello / pinger le guance ed occultar le mende / di natura e del tempo.
b. del bene, 1-54: le fosse poi coperte dovranno occultarsi, scavandole
tre piedi profonde. -cancellare o cassare le parti di un disegnoarchitettonico che non risultano in
sol si scopre; e 'l resto le nebbie lo occultano. sarfn, vii-li:
. sarfn, vii-li: son elleno [le stelle]... lumi propri
pieni di libri polverosi occultavano quasi interamente le pareti. -con riferimento alla
iacopone, 14-56-87: non se dego occultare le opere de pietate; / s'eo
[orfeo] il metodo d'occultare le sue dottrine con geroglifici e favole,
, la quale veramente credo del tutto le sia ribelle. -far travisare o
caterina da siena, 189: tutte le virtù si possono alcuna volta occultare,
manifesta la cura di demetrio nell'occultare le cause del suo proposito e anche nel togliere
tolto / che a la lingua fur tolte le parole. 6. rifl.
occultare, ma alle sue camere andavano le grandi dame come i prelati. s
, che usavano con lui, non le vedessono. landino, 185: quando gli
ciò che scrivo a teresa, intenderai le arti maliziose del cassi per insignorirsi di
maliziose del cassi per insignorirsi di tutte le carte del povero giulio, e come per
e come per nasconderle agli occhi miei le abbia portate seco nella funesta solitudine di
. montano, 1-204: i sussulti, le paure di due adulteri che in qualche
fra giordano, io: quante sono le gemme preziose che per pudicissima,
sono nascoste ed occultate che non le sa [l'uomo] e non
tro la macchia / si occultan le lucertole. tocca prima al medico
persona, sfuggirla; tati ed indovinare tutte le indisposizioni non apparenti isolarsi, appartarsi.
n'ha per l'universo e popolano le costellazioni lontanissime cesserebbero di occuparsi l'uno
g. bentivoglio, 4-347: favoriva amendue le parti una folta nebbia, l'una
occultare a me e non lasciarmi vedere le tue magagne? 8. intr.
vista, non visibile, talora anche per le condizioni ambientali; non percepibile con lo
, 5-5-232: presso i muri accompagnano le scale canali di marmo che restavano occultati.
raggomitolata nel cantuccio, col viso nascosto tra le mani. \ ediz. 1827 (
dame nobili, ancorché restassero tutte saccheggiate le case loro, fu avuto gran rispetto
il cane] nella caccia: truova le pedate e seguitale; il cacciatore, il
galileo, 3-2-302: la propria identità o le proprie doti; sconosciuto quando per un
nascosi in lei si cavan fuori ad intendere le cose sensibili. tozzi, vii-82:
vescovi... di rivocarle [le cumulazioni dei benefizi], quando le trovassero
[le cumulazioni dei benefizi], quando le trovassero impetrate con presupposizione del falso o
benci, 1-83: certo queste sono le passioni del mondo, la revoluzione e
del tempo per chi abbia a disposizione le effemeridi astronomiche, e inoltre serve a
astronomiche, e inoltre serve a calcolare le differenze di longitudine. galileo,
quelle stelle, a fine di fabbricarne le tavule e calcular l'effemeridi per predire le
le tavule e calcular l'effemeridi per predire le loro costituzioni, congiunzioni, eclissi,
, occultazioni. algarotti, 1-x-218: le stelle... nelle occultazioni per avvicinarsi
si occupa di occultismo o ne compie le pratiche; cultore, studioso di scienze
il mondo sia veramente d'accordo con le loro fantasie. 2. agg.
b. croce, i-3-25: le superstizioni occultistiche e spiritualistiche. soffici,
ascoli, 704: o quante sono le nature occulte / a nostra umanità cieca
per oculta previdenza. cavalca, 20-24: le demo- nia non possono mai sapere né
nia non possono mai sapere né revelare le cose al tutto occulte, delle quali
a questo comanderò ai pesci, a le serpi, a le fiere ed agli ucelli
ai pesci, a le serpi, a le fiere ed agli ucelli, dai quali,
, quando mi piace, intendo e le proprietà de le cose e gli occolti
mi piace, intendo e le proprietà de le cose e gli occolti segreti degli dii
dii. piccolomini, 1-93: quelle cose le quali, ancor che necessarie e
siano, nondimeno a noi occultissime tengono le lor ragioni. n. franco,
del pensiere... investigarono sempre le occulte ragioni delle cose. d'annunzio
abito d'amici. buti, 3-543: le ragioni e cagioni della sua previdenza [
sono sì grandi che l'uomo non le può né sa pensare. marsilioficino, xxxi-
passi di dio. castelvetro, 8-1-44: le è apprestata [la materia della storia
disegni di dio l'imperatore volesse consumar le sue minacce, impossessandosi degli stati della
con diverse esperienze conoscere... le sue proprietà più occulte e qual cibo
se tu non hai tempo di ricercare tutte le scritture sacre né di rivolgere tutti i
': cioè favole mescolate con dottrina, le quali in sé contengono moralità granda e
. l. ghiberti, 48: le occulte nominazioni e le misure dell'arte
ghiberti, 48: le occulte nominazioni e le misure dell'arte. a. neri
boccaccio, vii-145: s'io ho le muse vilmente prostrate
nelle fornice del vulgo dolente, / e le lor parte occulte ho palesate / alla
13-40: egli era intento / de le brevi parole a i sensi occulti. campanella
una metamorfosi di cui seguiremo passo passo le fasi, fino alla catastrofe imprevedibile,
104: [gli egiziani] ebbero le caste, la crassa idolatria del popolo
occulti contro i quali la corte con tutte le sue scorte, a piedi e a
: alessandra era vedova strozzi, e le sue seconde nozze col l'ariosto furono
dell'imperadore publicata a suo prò'per le valide intercessioni e per gli occulti fini de'
finge, il possessore refuta et estingue le sue ragioni in mano del principe overo del
g. r. carli, 2-xiv-199: le partite occulte, inibite ed esenti.
di tassare con la complementare, per le quote afferenti ad ogni azionista, anche
loco ove pugnava; / balza fra le rovine; e lingua occulta / parla
d'annunzio, iv-1-102: quali eran mai le cagioni occulte di quella partenza subitanea?
. porcacchi, i-329: come se le sue rive fossero strette, [il fiume
sotto del piano stradale, si allungano le occulte riserve dei vini dei quali la
de'sette colli ricettando per vari condotti le acque stagnanti e le sozzure delle strade,
per vari condotti le acque stagnanti e le sozzure delle strade, le scaricava nel
acque stagnanti e le sozzure delle strade, le scaricava nel tevere: la cloaca massima
: e acciò adducono loro ragione che le cose brutte, ma necessarie si debbono
. c. dati, 4-162: tra le nuove letterarie quella dell'opera di cicerone
leo, 162: fuggi, fuggi le selve di campania / che serbano in bei
: né mai sapemmo stringer in guisa le legature che ella [l'aria] per
verno, / maligna, e lava le sue membra a'fonti / dell'islanda
e bene profumar con esso [rosmarino] le creature che sentono fastidio di stomaco o
avengono di fuori e molte di dentro, le quali sono occulte e con offensa dell'
bonifacio con uelle medesime arti con le quali avea ingannato altri a sciarra
dio vi scota, / tutti piegate le odorose cime, / eterno onor
altro iddio. calandra, 4-141: le parole pacate ma trasparenti di guido.
zanella, 179: delle sierre / le terribili gole e de'moschetti / dietro
novi amori / fa philomena occulta tra le fronde / renovano el disio che se
tarlo, occulto e vigile / come le noie umane, / solo negli alti
pane. io. che non palesa le proprie intenzioni o convinzioni; che dissimula
nell'altrui casa costoro / chiappati, abiteranno le prigioni. saluzzo roero, xxii-ino:
. tarchetti, 6-i-452: la caserma ha le sue associazioni occulte, il suo gergo
associazioni occulte, il suo gergo come le galere. -che non palesa il proprio
popolo armò, clandestini ed occulti come le sue vendette, i suoi archilochi. fucini
ai suoi servidori che essi debbono volere che le loro virtù siano occulte. landino,
quante, o vero dio, sono le latebre ne'petti umani! quanto occulti e'
pensiero in mente. giovio, ii-154: le volontà delli prencipi e delli cardinali son
occulti. leopardi, v-3: le vie dell'uomo corraggioso e da bene
ai fianchi del quartiere, tagliar fuori le pattuglie. g. gozzi, i-17-22:
: mentre in francia e in germania le dottrine materialistiche rapidamente spegnevansi, trionfavano invece
lii-1-133: con li esempi cattivi e con le parole ancora dette in occulto vanno infettando
-uscire dall'occulto: dire come stanno le cose, non essere più reticente.
nemico, qualunque sia il paviglione che le cuopre. 2. che è
di procurarsi il luogo perduto, dentro le ripe più deboli. -ingombro
di lucca... abbiano fatto sgomberare le loro contrade e bracci di tutte pietre
fatto dagli aggetti delle parti scorniciate, le quali risaltano in fuori, è cosa
: è più ragionevole il non cominciare le cose che la impossibilità niega che dare il
legno senza tappeto stavano in posizioni innaturali le seggiole, così come erano state abbandonate
casi in quali la ragion comune le stima robbe di nessuno e le
ragion comune le stima robbe di nessuno e le concede al primo occupante. crudeli
capitano era deputato sopra la camera rinvenire le ragioni e far pervenire in comune quello
dell'interim, perché occupando li protestanti le ricchezze del clero germano, lui con
che occupasse senza l'autorità del giudice le cose del suo debitore.
sarà necessario d'occuparsi ai particolari, per le stime da farsene. f
per più pelaghi cupi, / trova le volpi sì piene di froda, /
, / che non temono ingegno che le occùpi. boccaccio, dee.,
a un tratto, così costoro, con le fimbrie ampissime avvolgendosi, molte pinzochere,
, 359: trovandosi a nocera con le sue genti, sotto colore di andare a'
al primo conquisto d'italia e occupò le terre de'veneziani. manzoni, pr
dolce, 7-650: sotto questi consoli le francie, che erano state occupate da'
baldi, 4-2-34: in questo mezzo le genti che stringevano fossombrone facilmente occuparono la
si cerca d'occupare ad un tratto le mura e di penetrar nella rocca, e
rocca, e quindi rimangono conquistate tutte le abitazioni de'cittadini. botta, 5-291
ci rivedremo ti farò leggere lisistrata: le donne che occupano il governo.
g. villani, 4-20: tancredi le ragioni della chiesa occupava. m.
o per loro potenza non sieno occupate le ragioni de'menpossenti cortonesi. -subordinare
vicini li quali siano di forze minori le sue, quando non gli possa occupare
occuparla. -abbattere a proprio vantaggio le libere istituzioni di uno stato, facendosi
quelle medesime armi e mani trionfali, le quali aveano occupato e suggette la libertà
populi,... furono quelle le quali discissero e disperderono ogni loro legge
la libertà. boccalini, i-226: le cittadi franche di germania disse che vivevano
posto a difficile partito coloro che occupavano le cariche ancora sussistenti del governo precedente.
. lud. guicciardini, 3-200: le donne sono di forma bellissime e candide
quelle [piazze] ciascuna nazione vender le robbe depredate a i nemici, per
appoco appoco sopra un colle s'alzavano, le quali arminio aveva già occupate con buon
da'lorenesi vostri nemici, ch'occupano le frontiere del vostro regno da quella parte
gran parole ai soli ricchi non caritativi: le dirà a tutti coloro che occuperanno la
in ipotesi secondaria, occuparli, sbattere fuori le circa duemila persone che ci lavoravano,
, 1-584: tutte occupar dènsi a costui le vie, / non che di nuocer
, già sono mille anni, tornassero a le loro cittadi, crederebbero la loro cittade
, 4-77: rispose il sole che le nubi erano maggior di lui, perche gli
rappresentare in loro naturalissimamente i lumi e le oscurità ancora senza occupargli in parte alcuna
misura che nel finir degli ultimi accenti le nuvole si trovarono giunte sul palco,
.. mise in impeto di bollore le particelle del sangue, necessariamente esso sangue
della via. viviani, 11-2-537: le operazioni per tanto saranno... riformare
operazioni per tanto saranno... riformare le banchine e gli argini...
beccuti, i-289: chi sa far le mammine e chi le ciance / se
: chi sa far le mammine e chi le ciance / se non le donne?
e chi le ciance / se non le donne? e non vien lor la barba
, dannosa a lei stessa, siccome le usurpazioni sono. 8. impiegare
, 53: o sieno grandi [le vibrazioni d'un pendolo] per il
, ii-381: in un giorno si apprestavano le mense e nell'altro giuochi e divertimenti
notte si scoprì fra noi un licantropo. le disumane urla, i terrori, le
le disumane urla, i terrori, le fughe e gli abboccamenti, le proteste
terrori, le fughe e gli abboccamenti, le proteste, le misure difensive, e
e gli abboccamenti, le proteste, le misure difensive, e da ultimo i commenti
secondo l'età, la situazione e le circostanze. ghislanzoni, 17-103: non
compagni, 2-13: traile domande e le risposte il dì se ne andava:
in mano, e occupandola a vedere le dipinture miniate, io mi rimango sola con
: invase i lunghi intervalli di tedio, le ore vuote, i minuti e i
1-6: questa vostra città, tenendo le medesime vie che tennero i romani,
. carducci, ii-19-277: anche per le scuole tecniche ci furono i concorsi.
il suo veleno. sarpi, viii-225: le brevi arguzie imprimono ed occupano la mente
nulla poscia mi parvero... le statue che adornano le famose chiese di
parvero... le statue che adornano le famose chiese di s. giacomo,
venga a credere che parlar contra non le si debba. berchet, 395:
lassi. castiglione, 329: tra per le risa, tra per lo levarsi ognun
2-17 (i-828): la vernaccia così le occupò il cervello e levò le sue
così le occupò il cervello e levò le sue fumosità che ella, più imbriaca
: sono de'furori buoni che occupano le donne indovinatrici in delfo e i sacerdoti in
della allegrezza il dolore occupa, così le miserie da sopravegnente letizia sono terminate.
, la quale, occupate non solamente le potenze intellettive, ma eziandio le sensitive,
solamente le potenze intellettive, ma eziandio le sensitive, tiene coloro, ne'quali
così la ingratitudine sottoentra e la superbia occupa le virtù. agostini, 4: più
eccessive vanità che mi occupano il cuore, le viscere e l'anima, attenderei a
carducci, iii-15-422: da firenze sono scritte le ultime diciassette lettere, e vanno dal
di una o più persone; assorbirne le energie, il tempo, l'attenzione
. leopardi, 871: gli atti e le sensazioni di coloro, essendo più forti
fluido che gli ha occupati gli occhi, le orecchie e tutta la faccia.
ogni cosa. leopardi, 8-53: ozio le soglie / scellerate occupò: ne'corpi
, languide, ignave / giacquer le menti. 16. prendere di
. /. ma non potè, ché le lacrime e 'l pianto / del popol
'mperio romano nella sua grandezza e occupò le lingue di tutti indifferentemente. minerbetti, i-1-6-95
pronom. dedicare il proprio tempo o le proprie facoltà, anche con notevole impegno
propria opera, applicare la mente e le energie a uno scopo. - anche
spiegandola: occupare tutto se stesso, le proprie facoltà della mente, del corpo.
il padre non si occupasse in creare le figliuole, né madre figliuoli. tasso
in questura. in questura però non le cambiano. si occuperanno di saper chi
saper chi sono, il domicilio, le carte. -tenere impegnata la mano o
dei fatti altrui, scrutò una a una le facce dei viaggiatori che sedevano ai tavolini
una o più persone, rivolgere loro le proprie attenzioni, interessarsene. pananti,
d'ora in ora gli animi de'leggenti le relazioni di certe curiosità memorabili. f
f. m. zanotti, 1-7-134: le altre discipline studiano e cercano la bellezza
nipote a chiudersi in monastero. e le monache, in nome della medesima,
: il duca essere contento lasciare tutte le terre vostre, in qualunche luogo occupate.
mandano taddeo marchese e pietro navarino con le lor genti a san lorenzo in collina
. cattaneo, 4-3: non ne resteranno le loro aperture occupate né impedite da tali
tonde o più, come sono, e le seconde occupate dalle prime e le terze
e le seconde occupate dalle prime e le terze dalle seconde. fr. sassetti,
giov. cavalcanti, 12: si conosce le infìnte parole, rivolte e occupate colle
. carducci, ii-19-277: anche per le scuole tecniche ci furono i concorsi.
. cavalca, iv-27: lamentavansi che le loro donne erano dispregiate nel cotidiano ministerio
.. pie, occupate e ilari, le mostravano col loro esempio come anche là
ma starci bene. tarchetti, 6-i-318: le due fanciulle, occupate da lunghe ore
il presente imprestedo, non possino suplir a le fatiche occorrenti. pallavicino, 8-185:
l'abito di questa luce discretiva massimamente le populari persone sono orbate, però che
pubbliche, allora mi messi a leggere le quattro orazioni che si son condotte a'
: ritrovati li persiani occupati nel raccogliere le prede degli uccisi, appena ebbero tempo li
tutto il popolo fosse utilmente occupato, le asportazioni aumenterebbero e le importazioni diminuirebbero prodigiosamente
utilmente occupato, le asportazioni aumenterebbero e le importazioni diminuirebbero prodigiosamente. nievo, 740
aia. carducci, iii-11-279: raccolse allora le sue rime; e per rivendicarle quasi
. collenuccio, 31: porgendoli poi le redini de la briglia, disse ranimiro
disse ranimiro: -datemele in bocca, perché le mani sono occupate. aretino, 1-22
, ii-403: avete ragione che ho le mani occupate, che del rimanente vorreste
sempre il cuore occupato nel provvedere a tutte le bisogne di quelli, viene in casa
avevano l'animo occupato dalla contentezza per le cose credute. goldoni, vi-1175: il
. aretino, 13-95: nel fine de le sapute e divine parole di cristo esclamarono
da questa subita deliberazione, gli mandò le chiavi, le quali mai gli arebbe
subita deliberazione, gli mandò le chiavi, le quali mai gli arebbe mandate se fois
farle a un tratto, per non le avere a rinnovare ogni di. caro,
la gente veniva su scamiciata, / e le file delle automobili degli anni di guerra
degli anni di guerra; / e le guarnigioni degli occupatori fascisti.
era sui maschi che si appuntavano maggiormente le mie critiche, con particolare riguardo delle
diritto italiano vigente esso vale solo per le cose mobili). -dir. internaz
occupazione. codice civile, 923: le cose mobili che non sono proprietà di
acquistano con l'occupazione. tali sono le cose abbandonate e gli animali che formano
vuole l'autore in queste parole dimostrare le quistioni, i piati, le guerre
parole dimostrare le quistioni, i piati, le guerre e molte altre male venture,
guerre e molte altre male venture, le quali tutto il dì gli uomini hanno
li crediti, per l'eredità, per le occupazioni e per li mal regolati disideri
occupazioni nella tua casa, e non le ardi né togli. tu hai piena la
come i frutici et erbe medicinali, le quali deono essere di per sé spartite dalle
altro. giuliani, i-132: noi le viti non s'appoggiano agli arbori, perché
trovano occupazione dalle barbe d'altre piante, le viti non vengono sciolte.
. b. croce, iv-n-192: verso le 21 è venuto da napoli il cassandro
di 'giusta 'serrata e cioè le prestazioni irregolari di lavoro, la invasione
i comunisti torinesi. soldati, 2-62: le organizzazioni operaie affrontavano le loro prime grandi
, 2-62: le organizzazioni operaie affrontavano le loro prime grandi prove, che culminarono
istituto. 6. attività che impegna le energie, il tempo, l'interesse
, il tempo, l'interesse e le facoltà psichiche di una persona e che
costui per la via lunga e per le sue occupazioni non può venire a vedere
. algarotti, 1-ix-129: non ostante le letterarie vostre occupazioni io mi andava pure
18-162: si scelgono sempre quelle occupazioni le quali al minor incomodo possibile riuniscano il
materiali e i casi quotidiani della vita e le ordinarie occupazioni, gravita una certa atmosfera
scandalizzate... se, dopo le gravissime fatiche e occupazioni di studi,
travaglia ne lo uffizio, da che le occupazioni di lui risultano in prò di
... assai spesso si ritirava da le publiche occupazioni de la chiesa apostolica a
de la chiesa apostolica a lo studio de le scienze. loredano, 2-66: la
. m. bandini, 153: per le tante enunciate riunioni di codici, per
de'forestieri e degli studiosi e per le commissioni dei confronti, special- mente greci
cresciute per il biblioteca- rio della laurenziana le occupazioni. manzoni, pr. sp.
sbarbaro, 5-45: era stato visto per le vie del centro leggere il giornale e
centro leggere il giornale e vomitare: le due occupazioni avvenivano senza pregiudizio l'una
la mia occupazione era stata il raccogliere le spazzature per le strade con infinita diligenza
era stata il raccogliere le spazzature per le strade con infinita diligenza e..
quella naturalezza e integrità di cuore, le quali certamente valgono ben più di tutte
quali certamente valgono ben più di tutte le artifiziali qualità che vi si acquistano invece
al massimo, nel sistema produttivo, le forze di lavoro disponibili (e l'
vostre lettere espesso, estimo bene che le occupazioni di cose che importano vi dànno
lucida come l'ariento e l'oro de le maniche e de le calze che mi
e l'oro de le maniche e de le calze che mi avete mandato. sarpi
: dante è la sua occupazione; le inezie sono la sua occupazione. pirandello,
al re che prima non passasse per le sue mani, a fin di osservare se
occursori da'numeri progressori, che muovono le membra a moti uguali, o simili
oceano atlantico... mi insegna le sue ballonzolanti audacie massiccie da alternare con le
le sue ballonzolanti audacie massiccie da alternare con le delicatezze minute di una ghiaia che tenta
, 1-271: navi, concordi per le oceaniche / pianure il solco voi dunque
: certi infusori dorano di cangianti riflessi le sterminate praterie oceaniche. / aazvr,
aveva fissato di disertare appena si chiudessero le cortine basse della notte oceanica. -che
ungaretti, ii-24: la notte sperde le lontananze. / oceanici silenzi, / astrali
adunata). migliorini, 7-101: le parole e le frasi di mussolini,
migliorini, 7-101: le parole e le frasi di mussolini, largamente echeggiate dalla
litorale), fauna pelagica, comprendente le specie indipenaenti sia dall'ambiente litoraneo sia
e di cnosso. vi son raffigurate le stesse creature ieratiche, talvolta con una
sostant. cattaneo, v-3-10: le genti oceaniche, anche in climi temperati
oceanina. oriani, x-4-73: le oceanidi venivano a frotte sotto lo scoglio
, tonde lampeggiano: / noi siam le fulgide perle oceanidi: / cantiam, dolci
fonti e sorgenti, delle quali erano le personificazioni, raffigurate in forma di graziose
lo scitico mare in lunghi manti / le azzurre oceanine / a me surgono,
, 3-136: ride il mare da le verdi chiostre / la melodia de le
da le verdi chiostre / la melodia de le oceanine. -con uso aggettivale
mostrarsi a mezzo il petto ignude / le amorose nereidi oceanine. idem, 1-169
/ amate, o giovini forti, le vergini / oceanine! quaglino, 3-121:
la dolorosa notte / su lui piangean le ninfe oceanine. = voce dotta
sul mare 'appresi l'amore per le meraviglie oceanine. 2. che
prima erasi detto esser padre di tutte le cose oceano, perché questa parola nella lingua
massa confusamente, disordinatamente, in tutte le direzioni. marinetti, 2-iii-52: certo
marinetti, 2-iii-52: certo i versi e le immagini hanno cosi spumanti coloro che faranno
sm. complesso delle acque salate che circonda le terre emerse, formando una massa unica
ricopre una funzione di primaria importanza per le attività umane, sia come fonte alimentare
al disco delle terre abitabili, oltre le colonne d'èrcole, stabilendone il confine
l'occeano intra '1 carro e le colonne. boccaccio, viii-2-222: conciosiaco-
, che vari nomi / trae da le region cui bagna intorno. pindemonte, 12-2
onda. d'annunzio, ii-664: le correnti dell'oceano / gli furon gioco
/ gli furon gioco a tessere / le divine di sé vicissitudini. e. cecchi
, viii-3-36: l'isole chiamate orcade, le quali si dicono essere nel mare oceano
, 3-1-470: grandissime conviene che sieno le correnti nello stretto di magalianes, che
ropeo [e anche, secondo le antiche concezioni geografiche, delle terre abitabili
/ termini la tua fama e con le stelle, / venirne a te vorrei più
oceàno / inchinavan pudiche e taciturne / le stelle. pascoli, 920: tu [
esser nell'etere / non ponno, né le nubi entro all'oceàno. fantoni,
, 9-28-3-62: di mole sono sì grandi le nuvole che sembrano isole natanti per questo
buzzi, 173: l'oceano di tutte le merci / straripa e torna fiume singolo
mattina. montale, 3-67: erano le grandi occasioni; si mangiava così due volte
attributi, come principio primo di tutte le cose. segneri, iii-3-19: mostriamo
, la quale è un oceano di tutte le maraviglie, ma ancora nell'altre poesie
occhi non soffrono più di leggere: le mie tristezze sono un oceano senza lidi e
/ t'ingoia un flutto, e le notanti spoglie / un oceano più vasto
con la sorella teti ebbero vita tutte le acque della terra (ed era raffigurato
padre degli dei e quindi di tutte le cose. 16. radiotelegramma oceano
oceano dal pattu- glione. -dare le leggi all'uno e l'altro oceano:
stata in tanta grandezza che ha dato le leggi all'uno e l'altro oceano
oceano. -mescolare l'oceano con le sfere: non riuscire a distinguere cose
, che ha mescolato / l'oceàn con le sfere, e scioccamente / apre la
e scioccamente / apre la sua boccaccia e le dà fiato? -voler porre
oceano a una bottiglia d'acqua', sminuire le cose grandi. b. croce
.. fora già dalle oceane unde le volubile rote sospese non dimonstrava. nazari,
mostrava. 2. situato presso le rive dell'oceano, bagnato dall'oceano
avente come agente di dispersione dei disseminuli le correnti marine. = voce
flora e di fauna), e le ricerche e gli studi a esso attinenti
polipai reticolati, da lamouroux fra le millepore, ma che più probabilmente
animosa una eloquenza lirica, compiacendosi in tutte le industrie e sveltezze di stile che facevano
). letter. che uccide le oche, che è solito macellarle per cibarsene
calmare il dolor di capo ed a rianimar le forze vitali. lessona, 1007:
il qual chiamano alcuni fileterio, produce le frondi simili al basilico e i rami
alti una spanna, nei quali si generano le silique, simili a quelle del iusquiamo
che ha lo stelo molto ramoso; le foglie lanceolate, appuntate, integerrime,
di dieci zampe con unghia, di cui le anteriori sono terminate in punte;
sono terminate in punte; e con le quali, massime una specie veduta
sotto la lunghezza del suo pedicello, e le antenne di mezzo nascoste sotto la
la testa; sono notabili per le loro velocità ed abitano nelle tane.
regime o situazione politica in cui prevalgono le masse che agitano la piazza e che
agitano la piazza e che fanno valere le proprie istanze immediate e incontrollate, per
e nell'africa centro-meridionali (e fra le specie più importanti si annoverano vocotea
al nero, alle ocre e a tutte le terre coloranti. 2. per
. lorenzi, 3-114: pietra son le pareti e pietra il tetto / del
lei minor compagna. / un'ocra le divide, in cui la stanca / falda
, il paonazzo, la porpora, le tinte più disfatte, le gradazioni più violente
porpora, le tinte più disfatte, le gradazioni più violente e più delicate si
spaventoso. e. cecchi, 5-409: le luttuose alterazioni del nero e del bianco
alterazioni del nero e del bianco, le ocre e il minio come grumi di
che arancio, di bellissimo effetto sopra le carni. soldati, 2-120: attraverso
carni. soldati, 2-120: attraverso le persiane accostate, si vedeva il gran sole
: sotto la superficie fredda nascondono [le rocce] quell'ocra luminoso che si rivela
ocrati dalla nicotina. piovene, 250: le tinte calde ed ocrate sempre voluttuose.
due stipole e propria di quasi tutte le poligonacee, che avvolge per un tratto
bruno ocraceo al nerastro che interessa soprattutto le cartilagini, i tendini, le sclere e
soprattutto le cartilagini, i tendini, le sclere e la cute, ma che
del sistema sessuale di linneo, che comprende le fanerogame con fiori monoclini con otto stami
del v secolo a. c. presso le tribù tracie e macedoni della grecia
è capace di vedere i colori, le figure e altre cose visibili senza essere
immense, ritornando l'immaginazione ad innalzare le sue fabbriche, fondate ormai sopra l'
tra cui la nudità della vittima e le sue calze non occupavano che un posto
..: strumento fatto per vedere le cose lontane... questo vien composto
volli più volte vedere oculatamente ciò che su le carni de'tonni s'ingenerava. leggi
tanta oculatezza nel porre la proporzion tra le monete di vario metallo. cesarotti,
n'esplorava l'indole, rie notava le parole, insomma esaminava ogni loro atto
egli fra * perigli occulato, scoglio fra le tempeste, fra gli ebbri abstemio,
, fra gli ebbri abstemio, astinente fra le lautezze, sordo fra le sirene,
astinente fra le lautezze, sordo fra le sirene, ne gl'incendi gelato, tra
sirene, ne gl'incendi gelato, tra le sozzure candido mantenevasi. gavazzi, 577
conservatori della sanità, perché nel dare le quarantene si commettono tutto dì de i gran
a bastanza oculato da conoscere che l'abolir le credenze non è mai utile. carducci
per tenere in punto il serraglio di tutte le cose che alla giornata patiscono. siri
gli hanno [gli occhi] infin le lumache, ma sulle corna, le quali
infin le lumache, ma sulle corna, le quali, dove l'altre degli altri
del trifoglio oculato. lorenzini, 17: le quali macchie, perché rappresentano in un
. cristallino. passeroni, 3-174: le promette un oculista / di far sì che
per darsi aria è portato ad esagerare le cose. pirandello, 7-1053: lo
d'italia e dell'estero e tutti le avevano detto che era afflitto d'un
che ha per sog getto le malattie degli occhi. crusca [s.
è proprio, si riferisce, concerne le malattie degli occhi, i difetti della
occhi, i difetti della vista e le relative terapie; che è connesso,
centro dell'unità familiare, presso le popolazioni turche nomadi. -anche: alloggiamento
usanza di dormire in diverse camere, le quali da loro sono chiamate odde.
, a vivere fra noi donne, come le odalische del serraglio. de marchi,
occhi piano piano: / io guardando le membra palpitanti / pensavo a un'odalisca
gadda, 9-265: come una odalisca con le scarpe, vestita di marrone, la
estroso brillante nelle sue rade escursioni fra le tavole del giuoco; indi tornava a
disus. appartamento del serraglio dove risiedevano le concubine del sultano. gemelli careri,
gemelli careri, 1-i-254: più dentro sono le 'odaliche overo appartamenti delle vergini schiave
in arbuscello simile al cisto, ma produce le frondi più lunghe e più nere,
frondi più lunghe e più nere, le quali hanno sopra di loro, nel
antonio lo sportaro parendo tirare a sé le sillabe con enorme fatica, come soverchiato
: io col tajer a mezze maniche, le calze di nylon uscite da poco,
godendo di vasta fortuna, anche presso le letterature non romanze, sin verso la
1-6-297: ebbero i greci e i latini le ode, le elegìe, gli epigrammi
i greci e i latini le ode, le elegìe, gli epigrammi, e noi
epigrammi, e noi abbiamo i sonetti e le canzoni e i madrigali. foscolo,
dell'ode italiana. carducci, iii-12-322: le odi anacreontiche del sei e settecento,
. e. cecchi, 8-198: le odi di pindaro sono una sorta di
di dorato repertorio dove hanno accesso anche le modeste glorie locali. -odi barbare
: queste odi... le intitolai barbare, perché tali sonerebbero agli
sin da quel tempo egli inseguiva le odi che chiamò barbare e che sono supremamente
, iii-157: ella scherza quando antepone le mie povere odi al suo libro. quaglino
tommaseo, 11-133: l'urna e le lagrime dell'aurora mutate in perle non
e l'hodegetica -ché io così chiamo le altre due parti dell'educazione - son
al meno di efficacia temporanea, mentre le operazioni veramente destinate a produrre effetti duraturi
nel quale i poeti ed i cantori esponevano le produzioni loro al giudizio del pubblico.
i poeti vi si raccoglievano per leggere le opere loro in comune. dicesi anche
odeone '. prati, ii-242: or le zuffe dei leoni / vanno in roma
vidi i giorni / e gl'ippodromi e le terme / con gli odei di statue
gli odei di statue adorni / e le reggie in riva al mar. e.
ma penso che farai bene a raccogliere le tue * impressioni * di viaggio in un
affare conviene a noi altri fare come le oche, le quali passano pel monte
a noi altri fare come le oche, le quali passano pel monte tauro, che
di gracchiare in quel luogo dove stanziano le aquile, si pongono al becco un
e alla terra secca e al fuoco, le quali cose mai non si saziano.
seresti riputata di quella muliebre legereza da le quale sempre fosti aliena. pasqualigo,
« de li amici essere deono tutte le cose comuni ». onde io, fatto
amando, pen- sier miei / e le voglie privare, / vorrei potere odiare /
, in amore sono aristocratico: odio le cameriere, aborro le figure borghesi. pascoli
aristocratico: odio le cameriere, aborro le figure borghesi. pascoli, 467: io
e paziente e con molta carità abbracciar le creature per amor del creatore: odiasi
i messinesi con i palermitani, per le quali si odiano acerbissimamente. l.
loredano, 67: risorse dianea odiando le piume che la notte passata gli avevano
. bocalosi, ii-85: per odiare le azioni malvagie e chi le ha commesse,
per odiare le azioni malvagie e chi le ha commesse, basta sapere che sono
della casa quanto -se non più -'le mie prigioni 'di quel silvio che
il vivere di giorno, come son le pecore, gli agnelli e simili; altri
natura, odiavano ogni superfluità e, tra le cose superflue ponendo le vesti, non
e, tra le cose superflue ponendo le vesti, non sentivan vergogna di mostrarsi
madre e 'figliuoli e 'fratelli e le sirocchie e hi moglie e '
si getta più volentieri nel fuoco che tra le frondi dell'odiato albero. crudeli,
assai / quel crescente ognor più sovra le guance / odiato di lucertola colore. p
vengono [molestia e tribolazione], tutte le porterà con vera pazienzia, se sarà
, per il pregiudizio che, contro le regole della legge civile, si fa
parere si terranno sempre insieme, stante le cose odierne. g. b. doni
in cui si vive, bisogna che le opere di spirito d'oggidì sieno travagliate sopra
oggidì sieno travagliate sopra dei tipi che le odierne cognizioni e il gusto regnante han
ariento era quanto in queste dieci, sicché le sette odierne non hanno più facoltà di
fiorino intero, ma delle dieci parti le sette. tommaseo [s. v.
quella odicina per nozze, insuperabile fra le meliche italiane per melodia e castità voluttuosa
accademica, perché si muove sempre entro le stesse formule e gli stessi concetti.
senza veruno di que'difetti che rendono le mogli incresciose e odievoli ai mariti.
profumato. intelligenza, 66: le tavole... / son d'amatisto
con livree nere screziate di bianco, le quali sono predatrici di altri insetti che
altri insetti che accumulano come cibo per le larve nel terreno, negli steli delle
gallerie scavate nel legno (e sono note le specie odynerus spinipes, che costruisce il
, ai caratteri, alle figure che le sono peculiari. carducci, iii-3-393
insalato e appiccandolo dipoi alle donne, le fa partorire, e per questo per altro
. machiavelli, 16: perché conosceva le rigorosità passate averli generato qualche odio,
voleva chiamar gente. misasi, 7-ii-88: le cortesi parole del barone non gli avevano
: il sentimento di ostilità esistente fra le diverse classi sociali e soprattutto quello nutrito
: sempre fu odio tra i patrizi e le più basse genti. solaro della margarita
tasso, n-iii-812: da l'amore de le virtù nasce l'odio de'vizi.
j. soderini, i-450: hanno le viti in odio i nocciuoli, i
l'odio degli aristocratici per la filosofia e le proibizioni legali contro l'insegnamento e la
.. e per altre considerazioni, le quali si accennano nel teatro sopra la materia
già un odio: la minestra, tutte le minestre. -atto odioso, azione
malvagia. varchi, 23-45: compiacere le cose nocevoli a quegli che ti priegano
e rancore e facciasi pace di tutte le cose. ariosto, 31-40: abbracciàr
, 180-10: il primo modo è dicere le pertenenze delle loro persone per le quali
dicere le pertenenze delle loro persone per le quali siano inn odio dell'uditori.
, i-371: però ti mette in odio le penitenze; però t'invita a
per modo che spesso, prendendo in odio le proprie stanze, se possono volarne fuori
stanze, se possono volarne fuori, le lasciano. d'annunzio, iv-1-379:
pur tocco / pal- lante; e le sue spoglie e 'l dì che l'ebbe
conosceva a fondo, negli originali, le principali lettera ture, e
eneas e lo principe aias con le lance impugnate odiosa mente correa
accaniti in battaglia, accorti a discernere le arti della tirannide, concordi a dolervene
6-151: incominciò a insaponarsi: ogni tanto le accennava un sorriso che lo rendeva odiosamente
magalotti, 9-2-59: giacché son tornate le bocchette di sommacco rosso alle scarpe,
e governa in modo da dividere tutte le odiosità del suo alleato ed amico il re
dell'odiosità inestinguibile che terrà sempre divise le nostre famiglie? massaia, x-6o:
sempre più odioso a ciascheduno divenne per le sue crudeltadi. giraldi cinzio, intr
reso odioso alla corte romana scrivendo contro le sue pretensioni, non si contenta proibire i
chi si mostra duro e intollerante per le più compatibili debolezze umane diventa odioso.
, iii-216: l'ultimo favore ch'io le domando è che, se mai le
le domando è che, se mai le si desterà la ricordanza di questo figlio
? ghirardacci, 3-222: vengono in bologna le odiose novelle che il turco aveva preso
è buona la sapienza, e conoscer le serpi e febbri e ruine par bello
18-60: ecco divenir torbide e scure / le di lui ciglia, ancor che da
e guarda con ti gette. / ne le gravi et odiose, / che son
quando... il sovrano stabilimento e le successive disposizioni si sono volute caratterizzare con
odioso titolo di novità (quasi tutte le novità fossero sacrileghe), non si è
con una insufficienza di quelle che sono le qualità più materiali e ordinarie dell'espressione
5-1-82: nell'odissea rappresenta [omero] le fanciulle, che accompagnavano la reai donzella
con te. s'io dovessi narrarti le vicende della mia odissea, avrei materia.
soffici, v-1-137: esse [le 'illuminazioni ^ suggeriscono insomma,
ignota di mari odissei, lungo le prode felici di continenti favolosi.
perché stanno in una camera dove sono le robe del re, sono deputati per guardare
robe del re, sono deputati per guardare le vesti e tenerle in ordine, bene
i passi fatti, il che fa conoscere le miglia percorse: necessario per l'
2. piccolo strumento usato per misurare le distanze su una carta topografica: è
strumento perpendicolare al disegno, trasmette le rotazioni a un indice girevole su un quadrante
mobili l'uno rispetto all'altro; le quattro ali, grandi e membranose, sono
, intensamente colorate (e vi appartengono le numerose specie di libellule).
secondo la forza della infiammazione e secondo le parti che ne sono offese. gioberti
': nome abusivamente adoperato per indicare le sostanze antiodontalgiche, cioè quelle che si
pitici], che son cinque, e le paragona con le sei dello scoliaste,
che son cinque, e le paragona con le sei dello scoliaste, le troverà alcune
paragona con le sei dello scoliaste, le troverà alcune le stesse e alcune differenti.
sei dello scoliaste, le troverà alcune le stesse e alcune differenti. le stesse
alcune le stesse e alcune differenti. le stesse sono le prime: piron e pira
e alcune differenti. le stesse sono le prime: piron e pira e il giambo
plinio], 593: odontite è tra le specie del fieno: ha gambicini folti
di ce tacei che comprende le numerose specie, per lo più marine
arboree, che rappresentano in quel continente le nostre pernici cui molto rassomigliano. sono
si compone di dodici penne, di cui le esterne sono più o meno accorciate.
. 20 cent., e notevole per le sue ossa mascellari dentate, terminate in
mobili. questo pesce si mangia come le sardine. = voce dotta,
moretti, ii-901: l'ottimo odontoiatra allarga le braccia. tutto è ormai stato fatto
, più in genere, della bocca e le relative terapie. = voce dotta
la parte superiore dell'apofìsi odontoide, mentre le loro basi stanno attaccate in certe fossette
dal pungolo dentiforme di cui sono provedute le loro femmine e col quale combattono e
e da wildenow all " hydroglossum ', le quali sono notevoli per la loro foglia
: 'odontoterapia ': arte di guarire le malattie de'denti.
la parte esterna [del naso] le specie odorabili; l'interna le giudica.
naso] le specie odorabili; l'interna le giudica. magalotti, 1-48: terminai
dell'ufficio. montano, 443: le * voluminose spugnosità ', di cui si
fr. colonna, 2-334: sequivano le omissere et evomie, cum odorabuli aurei
volgar., 1-23: ciascuno avea le cetere e l'ampolle d'oro, piene
di delicatezze, nel quale sono piantate tutte le generazioni de'fiori e odoramenti di virtù
lunghe...; un'altra che le ha piccole...; e
. carducci, iii-4-213: il carrettiere per le precipiti / vie tre cavalli regge ad
innalzate] sui piani odoranti / e le selve sonore. d'annunzio, i-255:
olfatto. boccaccio, 1-ii-701: intra le candide e ritonde guance...
trarne sensazioni gradevoli o, anche, persfruttarne le proprietà medicamentose; fiutare, annusare.
, purg., 22-132: tosto ruppe le dolci ragioni / un alber che trovammo
per questi sensi... entrano le cose di fuori, o che si veggono
bernari, 5-126: ciccillo si odorò le dita e cambiò itinerario. -di
fa come pratico guerriero che invia secretamente le spie per riconoscere i luoghi e le
le spie per riconoscere i luoghi e le forze del nimico. -con allusione oscena
, quanto valer doveva spezialmente nel non le diate, se prima non arete odorato di
premura di vendere l'avrebbe menato per le lunghe, onde strozzarlo. lucini, 14
1-427: odorò che i turchi, per le incursioni amareggiati, gli avevano destinata la
qualche modo odorando quali sieno per avventura le impressioni di ciascuno: e poi sopra quelle
ciascuno: e poi sopra quelle formar le sentenze in universale. odorandolo,
per questi sensi... entrano le cose di fuori, o che si veggono
più là, sobbalzando al guizzare de le fiamme / spesso nitrivano al vento,
] spiegato innante / un grembialin cherattere, le intenzioni di una persona). ognora /
una persona). ognora / di bucato le odora. carducci, iii-3-313: forte
volle [lutero] presentarsi al odora per le ville / la vendemmia già matura. pascoli
i fior di vitalba / per via, le ginestre nel l'affidò col salvocondotto,
... quando viene la guerra e le tribulazioni. l. salviati,
11-iii-1105: teofrasto... scrisse che le cose odorifere, piantate appresso l'agre
del corpo. aretino, 1-8: le mani, che toccano il moscato, ne
1-i-232: gioventù che di gemme orni le dita, / che increspi il crine e
5-91: quel freddo umbro-toscano che spacca le pietre e odora lontanamente di polenta dolce e
mascheroni, 8-109: qui odoran zolfo le petrose grotte, / ove s'aggruppan
, i lettori a veder calar dolcemente le vele al vostro avversario, a vederlo
tali per davenet se avesse potuto mettere le mani sopra le dette quattrocento mila lire.
se avesse potuto mettere le mani sopra le dette quattrocento mila lire. vico,
mila lire. vico, 6-233: le cose, le quali vi si dicono [
vico, 6-233: le cose, le quali vi si dicono [nella cristiade]
, appetitive e motive... le conoscitive sono di dui maniere, esteriori
egli era la stagione che i fiori e le rose cominciavano a prestar odorato ornamento a
rose cominciavano a prestar odorato ornamento a le piagge ed ai giardini. renieri,
celeste. pindemonte, ii-72: cinto le chiome d'odorata persa, / e d'
: odorato grembo. tasso, 13-i-335: le vermiglie rose e '1 verde alloro /
vermiglie rose e '1 verde alloro / le faccian ombra a l'odorate chiome /
a l'odorate chiome / ed a le rose del fiorito volto. salvini,
i capelli, che lievemente odorati parte le cadevano sulla manca spalla e parte gli
curvando / il cristallino rostro, in su le mani / ti versa acque odorate.
... al mio / lubrico piè le flessuose linfe / disdegnando sottragge, /
di reti, di cordame / per le navi. papini, x-1-29: nell'ombra
a quella nazione alla quale grandemente puzzavano le mani. rovani, 3-ii-49: le
puzzavano le mani. rovani, 3-ii-49: le donne, le matrone, le spose
rovani, 3-ii-49: le donne, le matrone, le spose... fecero
: le donne, le matrone, le spose... fecero sventolare dai palchi
): chi la soavissima bocca, quando le dolci parole formava, aprirsi e serrarsi
cinto e pieno di perle orientali, le più ricche e le più belle che mai
perle orientali, le più ricche e le più belle che mai l'odorato oriente a
/ quasi cedro che innalzi al ciel le cime, / torreggiale e sublime, /
uomini che hanno il buono odorato sentono le cose odorifere che altri porta secretamente.
all'istinto animale anche conducendoli a trovare le piante medicinali. 2. figur
fino. palazzeschi, 1-636: i mercanti le detestano [quelle donne]; le
le detestano [quelle donne]; le fiutano, le riconoscono all'odorato, le
quelle donne]; le fiutano, le riconoscono all'odorato, le perseguitano,
le fiutano, le riconoscono all'odorato, le perseguitano, e tutto fanno per tenerle
odorato ortodosso troppo fieramente putivano di paganesimo le mie scappate d'allora,..
si traggono; e di state rendon le cose maggiore odor che di verno. fasciculo
una determinata sostanza o, anche, che le è proprio, caratteristico.
veggendola, pregò caramente chichibio che ne le desse una coscia. leonardo, 2-164:
/ tratte dal cielo a odor de le vivande. gelli, ii-137: gli
ferro. d'annunzio, iv-1-68: le signore, fra quell'odore di muffa
casini, ii-16: spente che siano [le lucerne], oltre a lasciare l'
; ho baciato teresa; i fiori e le piante esalavano in quel momento un odore
i suoi turbini / odore di tutte le nevi. baldini, i-539: pace,
. galilei, 1-78: 1 tuoni e le cantilene d'oggi vengano a essere necessariamente
., 8-10 (1-iv-766): recaron le schiave due lenzuoli bianchissimi e sottili,
intorno a lui volano odori / che a le varie manteche ama rapire / l'auretta
s. bernardo volgar., 12-50: le lagrime de'penitenti sono vino degli angnoli
nel aar buon odor di sé con le parole. s. cavalli, lii-5-182:
della sua polvere. botta, 4-95: le pratiche...
di guerra i russi levarebbono agli svezzesi le tratte del grano. amari, i-eu-iii
non saprei dirvi con qual nausea si scorgono le sue pagine e qual odore di servidorame
iii-45: grazia alcuna non possono avere le parole, se non tengono odor di
a contanti spacciar non li potesse, le spacciasse [le mercanzie] a baratto
spacciar non li potesse, le spacciasse [le mercanzie] a baratto, salvo che
a baratto, salvo che non barattasse le mercanzie a cose che putessero. ugolino
viaggi di nicolò de'conti, 164: le femine pubbliche in ogni luogo sono preste
pubbliche in ogni luogo sono preste a chi le vuole, disperse per la città nelle
disperse per la città nelle proprie abitazioni, le quali con lusinghe, con odori,
e di altri odori, fece ritrar le cortine, comandando a la donna che
. muratori, iii-66: si debbono profumar le stanze con solfo, pece, incenso
13. sm. plur. gastron. le erbe (prezzemolo, rosmarino, basilico
un filo. soffici, v-5-622: frullò le uova, tritò gli odori e gli
tecchi, 15-21: ecco... le confraternite armoniose degli 'odori 'fra
. vasari, iv-130: senza le fatiche e gli studi non si dà
iii-6-362: da questo accanimento clericale contro le traduzioni del nostro alessandro niuno argomento ch'
odore, egli censore del sant'uffizio per le materie scientifiche. -fare odore
cuore. panzini, iii-82: mandavano [le lenzuola] un odorino di roba fresca
notari, 37: ci recrea le nari con gli odoriferi aneliti de'sughi e
ornate il prato come il ciel le stelle, / le dolcemente fatigate e
prato come il ciel le stelle, / le dolcemente fatigate e belle / membra
fu guasto e deserto; gli aranci e le altre piante odorifere o rare vendute a
asfodelo. pascoli, 693: fosca intorno le crescea la selva / d'ontani e
ella disciolse i suoi capelli, discinse le sue vesti, si agitò come un arbusto
, così regia e tanto sovrana che ha le sue radici nel cielo. -formato
mirabile artifizio li odoriferi giardini e parimente le vicine piaggie. piccolomini, io-338:
di timo. ariosto, 15-16: sopra le ricche e populose ville / de l'
). boccaccio, 1-i-513: toccano le ruvide mani le dilicate carni, e
boccaccio, 1-i-513: toccano le ruvide mani le dilicate carni, e gli aspri legami
soffi della notte inchinano a quando a quando le fiamme odorifere su le loro mitre
a quando le fiamme odorifere su le loro mitre corusche le cui quat
fiamme odorifere su le loro mitre corusche le cui quat tro infide scendono
palle ardiamo ambra e aloe; onde le nostre donne e le camere sono odorifire
e aloe; onde le nostre donne e le camere sono odorifire. panzieri, 1-41
). matteo correggiaio, 9: le labra sottil, quando divide / nel
spirando odoriferi venti. firenzuola, 148: le farebbono il fiato tanto odorifero che altri
di questa foglia... conserva le gengìe e i denti e fa buonissimo ed
così agevole il potere / rintracciar con le nari ove locati / siano i corpi
degli odori si susciti in noi per le virtù de'singoli corpicciuoli o saporosi od odoriferi
ebraico riportasse, presso a poco, le fortune in comune, lo sapevo. ma
miracoloso effluvio profumato che promana da chi le pratica nelle forme della più alta perfezione
. fra giordano, 2-238: allora tutte le opere vostre sono buone e belle,
. franco, 4-125: dove lascio le lodi de i vostri meriti, i
pieni di materie odorifere, che sono le orazioni de'santi. -edificante (
, un discorso, gli esempi, le opere). anonimo, xxi-344:
per la sua opera 'lettere sopra le terre odorose d'europa e d'america
saporisteria fina e perfetta, / e porta le ricette di cuccagna, / per esso
). bacchelli, 3-181: le musiche colorate e odoristiche e il tattilismo
-legni odorosi', nel linguaggio commerciale, le diverse varietà di legni, per lo
stare a scemar lussurieggianti e folte / le bocce a'tuoi vivuoli, acciocché 'l
tanto più riescono utili quanto più sono odorose le legna accese. goldoni, xii-539:
1-iv-533): quivi, essendo già le tavole messe e ogni cosa d'erbucce odorose
erbe odorose. saluzzo roero, 1-i-36: le labbra talor dolce muovea, / labbra
parapetto anche di pietra, che superava le robinie cariche di grappoli odorosi. govoni
anima mia! io mi sento ancora le labbra umide e odorose). verga,
fa il cane e annusa saltellando fra le gonne, elleno cessano di batterlo e
si mettono a ballargli d'intorno scotendo le vesti odorose. 6. che risente
del proprio sentore (il mare, le onde). -anche, poet.:
, poet.: che odora per le innumerevoli piante e fiori che alimenta (il
527: tu ne l'astro odoroso / le tacite guidavi ore notturne / del nuzial
si raccolgono in un odoroso deposito presso le ville e i cascinali. -che
nell'aria all'odoroso / mattino con le capre sulla balza. cassola, 2-128:
sera, andandosi al letto, sentivano le lenzuola non essere odorose ed essere sucide.
, iii-1-349: gli uomini credono che le anime ritornino sulla terra e che faccian
sorte. e. cecchi, 8-100: le prode dello stadio odoroso di timo e
piacevoli e graziose a chi l'udisse o le leggesse, ma sempre dovere essere accettevoli
] il mele si coglie. quindi le api il tranno con un furto innocente,
apposito pannello secondo la corrispondente geometria, le quali si accendono in una successione determinata
ciel comparte; / questi che pria le audaci / temeano odrisie faci. monti,
l'aquila germana / già v'arman le due corna e gli duo rostri.
invitto ch'all'odrisia luna / fiaccò le corna. tramater [s. v.
, e, se lasciai correre, con le altre varie (utilitaria, ofelimistica,
governo è incaricato di 'regolare 'le emissioni della moneta. b.
con lente che fan pruova / per le due parti, e cotte, un'offa
. de roberto, 315: battevano le mani come gii arruffoni, come gli
o promesso) a qualcuno per placarne le pretese e l'avidità, per ottenerne
avrei mandato a prendere il rosolio e le offelle al caffè di beppo.
fornarol mestiere s'appartengono il pane, le fugazze,... le offelle,
pane, le fugazze,... le offelle, onde vengon gli offelari.
è omne mia fidala segura mente recurro in le mie necessitade sperando ch'eo no
coloro a chi e'toglie e'campi e le case per darle a'nuovi abitatori
sminuire, misconoscere (una persona, le sue virtù, le sue doti).
una persona, le sue virtù, le sue doti). pallavicino, 10-iii-43
contro la sensibilità di una persona, le sue doti morali, la fama,
sovra il suo braccio, inai perdon le chiesi / s'in tal modo l'
lui, la vergogna e il morale pudore le impedivano di rivelare il proprio sentimento.
, per imitazione, non avevano abbracciate le massime, e si sarebbero ben guardati
9. trasgredire, violare (le leggi, il diritto naturale o positivo
, 5-10 (1-iv-519): io offenderò le leggi sole, dove egli offende le
le leggi sole, dove egli offende le leggi e la natura. aretino,
non iscrivessi a sua beatitudine e a le lor maestà. guarini, 45: come
dee il buon marito offender men che può le leggi maritali. giuglaris, 172:
volontà divina, trasgredire i comandamenti o le prescrizioni della divinità, commettere peccato
guadagnare, non l'offenda, ma servi le sue comandamenta. dante, inf.
che facesse sacrilegio, che offendesse con le empie mani la religione degl'iddii e
qual col petto offendendo, con tanto strepito le desturbai che 'l seria iudicato uno terremoto
el qual vien assaltato da uno altro con le arme, non può far altro che
moltitudine delle sue fanterie offesono in modo le cavallerie ducali che quello fu costretto a
l'inimico, né par che perdano le forze del corpo. botta, 5-174:
solamente di parole, ma eziandio con le mani l'offese. fiore di virtù,
turenna, i difensori gli serrarono d'impeto le porte a dosso offendendogli un piede in
... con la balla gli bruggiò le piume dell'elmo senza offenderlo nel capo
che è in parigi. ufficiali sopra le castella e fortezze di firenze, 23:
anche assol. leonardo, 2-64: le serpentine sono bone per le galee sottili
, 2-64: le serpentine sono bone per le galee sottili, per potere offendere il
1-ii-409: non sentite voi l'artiglierie? le nostre hanno già tratto, ma poco
offeso il nimico. magi, 13: le pietre, che sbalzan fuori, offendono
l'offese coll'essersi trovate artiglierie, le quali con forza grandissima e da lontano
. p. cattaneo, 1-3: se le paludi saranno congionte con profondo e non
maniera offendendo gli umori, levano di vita le persone. e. fabbri, 1-34
zapparvi appresso, disavvedutamente, offenderon sì le radici che la pianta si seccò. g
pericolo si è, imperò che sono [le cose curiose] lacci e ruina di
esempio o guardandole con diletto o desiderando le simiglianti. 16. diminuire,
, i-3-128: non offendere con soverchio cibo le forze dell'intelletto. 17
offendere gli occhi, la vista, le orecchie, il naso, ecc
vita di cola di rienzo, 65: le fantesche con li sottili pannicelli nanti
fantesche con li sottili pannicelli nanti al visaggio le facevano vento; e industriosamente rostavano
sì grossa che s'apiccava a le ripe e faceva tal gomma che faceva zuffa
, 191: l'altrui odor le sua narici offende. goldoni, vii-1138:
se il carattere assai minuto non le offende la vista, avrei caro che gli
contatto dalla stazione radio che offende le orecchie. -recipr. molestarsi,
alcuna parte. della casa, 654: le bionde chiome, ov'anco intrica e
oro offende. condivi, 2-101: le palle dell'artiglieria venendo, parte per
per la muffa ed umidità che offendeva le tele e '1 colore. bicchierai, 28
, così co'propri, mescolandogli con le lingue e con le traslazioni, si rimuove
, mescolandogli con le lingue e con le traslazioni, si rimuove quello che offende
devastare. storie pistoiesi, 1-343: le quattro case di popolo offese, vedendo
la neutralità e la sovranità della repubblica le cose accadute in bergamo ed in brescia per
poeta epico trasferisca nel suo poema tutte le bellezze d'omero e di virgilio che
per troppo digiuno che offendersi - come le bestie - nelrebrietà e nelle crapule.
voglio che tu sappi che non tucte le pene, che sonno date in questa
o rovina. graf, 5-404: le invitte mura, cui né sol né gelo
occhiello, e non si era offeso per le insinuazioni maligne di lei. parise,
piazze né ne'campi né su per le mura né con corazze indosso né con
quelli abitatori, i quali con tutte le loro forze si sforzavano con offendevoli sforzamenti
della mano dell'uomo, sapendo che le sarebbe offendevole. -figur. dannoso
porterebbero allora verun sollevamento alla chiesa, e le sarebbono offendevoli nel futuro. idem,
dare a'viniziani cinque delle sue terre le quai... sono in luogo
vetri sporgenti sui muri di cinta, le punte aguzze di cancelli e recinzioni metalliche
, 6-41: il rimprovero all'offenditore le pesa più dell'offesa patita. b.
giudizio, ha l'incarico di fornire le prove della colpevolezza o dell'innocenza dell'
la fine il sommo, che dispensa / le grazie sue come a lui piace,
animo essere piano e tranquillo e spregiare le 'ngiurie e l'offensioni. boccaccio,
padre risuscitò voi con quello, perdonandovi tutte le vostre offensioni. ottimo, iii-561:
, f eva via le offensione di dio. imitazione di cristo,
regione, / né ci curiam se le promesse vote / vengon del re, se
pugni e calci e simili altre offensioni, le quali non si chiamano propriamente duelli.
sue arme fatti sicuri: ecco al bue le corna, al leon l'unghia,
i-176: la giustizia punisce... le villanie, le
giustizia punisce... le villanie, le
percussioni, le offensioni de'membri e gli omicidi e gli
né così presto si sarebbero potute apprestare le armi necessarie all'importanza di una tanta
. luca pulci, 2-85: poi che le sue colpe fece note, / d'
iniziativa militare, a conquistarne rapidamente le posizioni, a infliggere danni il più
del comando supremo ci ordinava di ripigliare le operazioni nel tirolo, essendo l'esercito
all'offensiva. d'annunzio, v-3-64: le corazzate concentrate a tolone, per 1
in tutti i nostri l'idea che le rivoluzioni si difendono coll'offensiva.
dire delle cose molto offensive, anzi le è parso d'avermele dette. pavese,
, lo signor gran maistro, dà poi le debite reco- mandazione. bacchelli, 18-ii-366
né la resta alla lancia, non le uose e gli sproni dorati.
e di meteore è facile il formarsi le regple dietetiche rispetto all'ambiente, le
formarsi le regple dietetiche rispetto all'ambiente, le quali pare che si possano solamente ridurre
difendersi dalle offensive inclemenze e al fuggire le fallaci piacevolezze. -che causa
1-332: quest'of- fensivo nudo corpo le veniva dietro. 7. pugnace.
la guerra è offensiva o difensiva, le condizioni del paese dove ella si facesse
? / rispondi a me; ché le memorie triste / in te non sono ancor
, 1-15 (i-176): noi siamo le offese ed essi gli offensori. alamanni
pio. testi, i-35: faran le mie vendette / gli strali istessi; e
contra li nimici e nostri offensori volgiamo le mani e le armi per la nostra
nimici e nostri offensori volgiamo le mani e le armi per la nostra vendetta. machiavelli
contemplar ansiosamente, quasi da una vedetta, le mani degli offensori e de'difensori.
missier jacomo venier, capetanio di le galie grosse, con tute sue
cavalcanti, 409: versava l'allegrezza le lagrime non meno degli occhi della moltitudine
vincere alcuna ripugnanza, perché l'offerente le sarà gradito. e. cecchi,
ricevuta '), e il nome o le iniziali dell'offerente. 2
usano nel magistrato del sale di firenze subastare le tasse dell'osterie e darle al più
ix-89: non osando nessuno presentarsi con le mani vuote, e sapendo bene che l'
9-95: gli faceva troppo rabbia che le donne con la scusa che sono donne
: molte volte nell'offerere a dio le nostre orazioni, molte fantasie importunamente si
, molte fantasie importunamente si inframettono, le quali s'ingegnano di maculare e rapire
sacrifìcio di tal maniera che adempiamo perfettamente le nostre parti di assistitori...
ecc. un'offerta, l'offerta, le offerte; assentire, accondiscendere a un'
dovere. d'annunzio, iv-2-95: le offerte del fior dell'anima al sommo
albertazzi, 186: ella aveva imparate le resistenze incitatrici, le offerte improvvise,
ella aveva imparate le resistenze incitatrici, le offerte improvvise, i lenti abbandoni che lo
e quasi infastidite del proprio corpo, [le donne] lo recavano attorno seminude
/ alle tacite offerte che sostengono / le case dei viventi. 2.
religiosa che li accoglie o ridistribuiti per le necessità del culto, per concorrere al
bisognosi appartenenti alla comunità religiosa, per le opere di proselitismo, ecc.),
donati come omaggio alla divinità o per le necessità relative al mantenimento dell'attività religiosa
. -urna, cassetta, sacchetto per le offerte, delle offerte', destinati alla
arte della lana di siena, 167: le limosine e l'offerte dei ceri che
frate... il quale avea apparate le parole e il costume della santa offerta
il prete] guadagnando quasi il vivere de le elemosine ed offerte che per i morti
palla al tempio /... / le donne d'ilio a far del peplo
i sacrifizi, l'offerte, quando le facciamo del nostro. e. cecchi,
una certa società commerciale, di acquistare le azioni stesse (in quantità predeterminata o
dei prezzi, relazione direttamente proporzionale fra le variazioni del prezzo di mercato e quelle
assi cartesiani nel quale l'orizzontale rileva le quantità offerte e il verticale i prezzi
nella quale si registra la relazione fra le varie quantità di un bene che un
un fornitore è disposto a cedere e le varie quantità di un bene che ambisce
tende in modo spontaneo a occupare totalmente le proprie risorse produttive. e. czechi
: l'economia moderna tende ad evitare le crisi creando l'equilibrio della domanda e
1-238: in altri tempi all'alceste le nostre irrevocabili condizioni deponemmo: casa e
, sguinzagliati in quei passaggi, coglievano le offerte a volo. 8.
della somma complessiva di quelli praticati per le confezioni acquistate separatemente. 9.
, un sentimento, i pensieri, le preghiere, la vita stessa);
.. conoscerà facilmente di che sapessero le parole di buonaparte. riccolini, i-317:
cielo offerta / sol per piacer a le sue luci sante. -profuso.
muratori, 7-v-31: dopo l'offertorio e le orazioni susseguenti manca il resto di quel
. buommattei, 1-22: gli abati e le badesse nella loro consecrazione porgono all 'offertorio
2. tovaglia su cui si pongono le offerte dei fedeli durante l'oblazione.
tovaglia di tela su cui i diaconi ricevevano le offerte dei fedeli. 3
. [tommaseo]: noi mettemmo le sorti sopra la off erzione de'legni.
jago. e. cecchi, 5-191: le donne belle pigliano l'indifferenza come un'
il guidrigildo o prezzo di composizione per le offese private, distinguendole minutamente secondo la
si rendeva pubblico tale divieto. -levare le offese: imporre, da parte del
siano obbligati solamente ordinare contro di loro le levate d'offese e rimettere al consiglio la
rimettere al consiglio la provvisione del comandare le tregue. leggi di toscana, 1-218:
ricevere, riparare, vendicare l'offesa, le offese). latini,
l'offese. muratori, 7-i-407: le pene dei delitti si pagavano non secondo la
: e1 gioven che d'amor sentia le offese / seppe che gli argomenti mei sì
s ^ adiri, / quali sian le vendette e quali l'offese / per prova
solamente una comodità d'assicurarsi d'avere le robbe, overo le opere, come
d'assicurarsi d'avere le robbe, overo le opere, come di sopra, senza
diversità cagioni il troncare o no [le parole] a suo luogo e tempo,
si compie tale trasgressione. - lasciare le offese: rimettere, perdonare i peccati.
, / pur ch'i'possa purgar le gravi offese. idem, purg.,
l'autoritade e la balìa di lasciare le offese e di perdonare li peccati. s
un'esplosione. magi, 72: le fortificazioni sempre sono state fatte di maniera
offese. carducci, iii-4-190: ecco le offese del nemico bronzo / ne la chiesetta
verran per farvi offesa / menate ben le man, sperate in voi. a.
stati svegliati qualche poco tempo, sentiressimo le colubrine senza offesa delle orecchie. galileo,
senza alcuna offesa si vedranno tutte [le macchie solari] sino a molte piccole
solari] sino a molte piccole, le quali guardando per il cannone con fatica
canuto ferro. arici, iii-429: intra le vesti il serpe / si strisciò primamente
sentor della regina, / al petto le si avvolse. banfi, 8-78: teresa
16-v-368: si ricordi che anco con le grandi offese strumentali de'reni può vivere
, assaissimo insofferente d'offesa e che le più volte patisce di troppa abbondanza.
lucente, / che in sei dì le mondane opre distinse, / da seno
. milit. ant. l'assalire con le armi; azione, operazione o complesso
perdite, a occuparne i territori o le posizioni, a impedirne i rifornimenti (e
i due potentati scerbamente si travagliavano con le astuzie, con lé armi, con
agli accordi, or più feroci ripigliavan le offese, crebbero nei reami di sicilia
cominciare, ricominciare, riprendere, sospendere le offese', dare principio, inizio alle
dalle offese', senza offesa', levare le offese: sospendere le ostilità, desistere
senza offesa', levare le offese: sospendere le ostilità, desistere da atteggiamenti ostili)
parte delle offese ne'dì passati per le lor genti fatte a'castellani, i quali
3-20: in questo mezo si levar le offese, / e quello assedio tanto
: essendo state sospese da ogni parte le offese, venne quasi tutta la nobiltà che
un accordo con loro, del quale le principali condizioni furono che si sospendessero le
le principali condizioni furono che si sospendessero le offese sino alla ratificazione delle due parti
difesa e ad offesa, contra tutti che le loro paese venissero a molestargli. carducci
a molestargli. carducci, iii-9-15: fra le città libere dell'un paese e dell'
bellici adoperati per assalire il nemico o le sue posizioni e fortificazioni; apparato offensivo
e fortificazioni; apparato offensivo. -levare le offese', distruggere, mettere fuori uso,
. fr. martini, i-430: le torri sieno applicate alle mura per sé
grossezza et altezza delle mura, con le offese per fianco. guicciardini, iii-400
fiume e il canale, per levare quivi le offese e battere alla porta del vescovo
munita. levoronsi nei due primi giorni con le artiglierie l'offese, che erano assai
difficultà si levarono dal canto dei viniziani le offese dei tre bastioni. brusoni, 4-ii-308
mentre il nemico si andava sempre avanzando con le offese contra la piazza.
oltre buona quantità di danari, legò le sue armi cosi da offesa come da
come da diffesa. muzio, ii-4: le arme o sono da difesa o da
da difesa hanno da coprire colui che le porta, e quelle da offesa sono per
de'citta ini in fabbricar le pallottole de'moschetti, che, finito,
bilanci preventivi,... si studiano le offese e le difese della concorrenza.
.. si studiano le offese e le difese della concorrenza. 23.
con l'ammazzarsi. -levare le offese contro qualcuno: dichiarargli, muovergli
: né vo'lasciar di dire che le città d'italia, da che presero
quel metallo dalla cui durezza si traggono le più salde armi sì per la difesa
. bentivoglio, 4-1464: pigliarono in breve le cose loro [degli ammutinati] vantaggio
-venire all'offesa: scontrarsi con le armi, giungere allo scontro fisico.
. che lascerete a me lo stabilire le condizioni di questo scontro. voi siete
parole agli scherzi, a prenderla per le mani, e dalle mani poi a
poteva dare questo diritto, senza che le sante leggi dell'onestà dall'una o
tollerarla, perché i suoi diletti sono le passioni accorate che altri si piglia mentre
122: restò però l'alemagna per le uccisioni fatte in vari luoghi priva di
giuglaris, 348: leggo pure ch'erano le tue creanze sì dolci che niun rifiutavi
niun rifiutavi, tutti ammettevi, prevenivi le dimande..., d'ogni poco
bernari, 3-197: cerca di guardare le cose obiettivamente, e non venirmi a
. agostino volgar., 1-2-16: se le peccata delli uomini dispiacessono alli iddìi,
reciproco e lungo combattimento, si sta le ore in continuo gusto ed ansietà di
soldati inglesi da noi che i macigni e le ombre del colle coprivano, erano uccisi
arici, iv-144: gittan vampe / le selci offese dalle ferree zampe.
tabe o marasmo col quale sogliono finire le loro miserie la maggior parte degli offesi
a. cocchi, 4-1-75: sono offese le papille dei nervi che sono esposte nella
ad altro, onde veg- giamo con le medesime piogge alcune restar offese et altre
ii-322: bisogna badare a non intaccarle le piante colla punta della vanga, perché restano
acqua tremolante e viva, / per le pietre stillando tanto bella / che il sguardo
, concordia, adria e vicenza tra le piccole città eh'erano manco offese dalle
pietra e di metallo, la madre, le sorelle officianti e danzanti nelle cerimonie e
la sera si fecero nel campo inglese le esequie al generale frazer, molto
pel rimbombo delle artiglierie d'america, le quali strisciando spruzzavano la terra ad ora
firenze e nel contado e distretto si cantassono le messe e uficiassonai le chiese. g
distretto si cantassono le messe e uficiassonai le chiese. g. capodilista, 203:
è infermo, di maniera che ne le feste maggiori la chiesa è stata offìziata
potevano parlare la loro lingua ed uffiziare le loro chiese, però a porte chiuse
nel suo tempio meticoloso e translucido, le sue dubie e tormentose divinità minutine e
re e per il suo presente atteggiamento le personalità politiche, che sono state da
al mondo più de'spagnuoli religiosa: le lor chiese ornate e ottimamente tenute ed
= nome d'agente da officiare; le var. uffiziatóre e ufiziatóre sono registr
sf. (plur. ant. anche le officina). edificio, locale o
., parlando de la natura e de le virtù de la plumbagine, dice averla
la strada che andava da pergamo a le officine metallice e che era una spezie
officina riapre. leopardi, 19-20: le notti e i giorni / tragge in ozio
il perenne / sudar nelle officine, ozio le vegghie / son de'guerrieri e il
crescendo, / provveggono i mercanti e le officine / già largamente. mamiani,
stabile ed agiata. mezzanotte, 131: le officine ai operai, specialmente di sarti
operai, quando mi capitò di visitare le officine della fiat, uno dei pochi stabilimenti