, v-1-366: nel venir via con le muciaccie non è padre si santo che non
via di qua, muccia e volta via le natiche. tesauro, 5-43: alla
si facesse, sì li mucciò de le dita. giraldi cinzio, 10-8 (2200
quelle sue bravure furibonde / mucciano via le nubi in altro lato. =
non si curava,... ma le parole dello scudiere furono molto piene di
. l'imitatore... -impallottolava le parole dentro il buco contro i veli di
suo amor con tanti giuradii e bascio le mani eh'un mucciò apassionado don
non gli piantare [i gelsi] sopra le gore dei mulini o lati paludosi
, che è cosa insensibile, non che le carni vive, gonfia: e dove
mondo. targioni tozzetti, 8-362: le carni soprattutto bisogna che siano di animali sani
, 1-352: forsi che, essendo a le delizie dedito, / in odio hai
delizie dedito, / in odio hai le caverne e i lochi mucidi. sbarbaro
firenzuola, 995: il forno e le castagne lesse / lodaste, e fiche
si veggon mai / se non lungo le mura scioperati, / come quei che son
landino [plinio], 356: alcuni le mettono [le coccole] nel fiume
], 356: alcuni le mettono [le coccole] nel fiume in una cesta
nel fiume in una cesta e con piedi le pestano tanto che levino la buccia:
la buccia: altrimenti un certo muccido non le lascia nascere. c. battoli,
. vasari, i-876: fece venire le dette casse, e quelle fatte sballare
perdimento di colore e di ruggine, le vesti, i libri, l'armi,
libri, l'armi, i semi e le cose da mangiare, si racchiuggano e
di sboccato, chi vuol star su le regole e sul decoro, si dice ch'
niccolò da correggio, 1-351: forsi che le tue stalle hanno mucigine, / e
cotogne. crescenzi volgar., 10-6: le dette carni gli dia ravvolte in
cede... principalmente sovvengono le gelatine, le muci- laggini e
... principalmente sovvengono le gelatine, le muci- laggini e varie generazioni di
. per estens. secrezione fluida che ricopre le mucose di un organismo animale o che
capua, i-509: chi potrà mai le particelle del sangue darne pienamente ad intendere
del fiele, della mucilaggine che veste le membrane? redi, 16-ix-219: per
irritare con forza gl'intestini, escoriarne le membrane, levare le mucilagini che li cuo-
intestini, escoriarne le membrane, levare le mucilagini che li cuo- prono, stabilisce
mucilagini che li cuo- prono, stabilisce le cagioni della dissenteria. 3.
a quella linfa grossa e fetente per le semenze già squagliate dalla putredine, non
gadda, 2-14: l'alighe e le mucillagini verdi delle muffe d'acqua. buzzati
comisso, v-117: mi faccio curiosissimo, le valve cominciano a cedere, la vecchia
... per chi indicherà quali siano le cagioni della mucellaggine del vino ed insegnerà
trastullo l'aver sempre brutte e impacciucate le mani degl'icori mucillaginosi dell'anguille,
odorano essi di viola, come ne anco le scheggie del sasso d'aldembergio; ma
umido. borgese, 1-201: le lampade ad arco s'anemizzavano nella nebbia
, 316: il carnovale impazzava per le vie, come suole ed era una mucillaginosa
contenuta nel muco e da questo trae le proprietà speciali che gli appartengono.
buon quella mucina, / che tu le pianti tanto d'occhi addosso / e ti
ti denno attagliar quelle poppacce, / poiché le guati, inghiotti e ti fai rosso
e 'n cappellina / e non sapea le fitte del maccaio: / adagio pur che
. si suol dire, per mostrare che le trappole... e mariolerie loro
lascerà la zampa: presto o tardi le azioni disoneste vengono scoperte e punite.
. cellula madre da cui prendono origine le cellule mucose. = voce dotta,
sì fatto modo gli organi interni e le glandule che queste mandin fuori le loro
interni e le glandule che queste mandin fuori le loro crudezze ed il loro mucco.
. trattato delle mascalcie, 1-38: le ginochie sue [del cavallo] indurano
inutil sono, escrementizi umori, / de le orecchie il cerume e de le nari
de le orecchie il cerume e de le nari / il muco, urine, lagrime
registro accademico. ghislanzoni, 18-142: le 'emme'e le 'enne ',
. ghislanzoni, 18-142: le 'emme'e le 'enne ', ripercosse da quelle
tutti i tuoi colori, / tutte le tue soavità, col suco / de'tuoi
sf. istol. cartilagine molle le cui cellule sono immerse in una matrice mu-
, o della linea di demarcazione fra le due strutture. = voce dotta
, e possono essere associati con le proteine a formare le mucoproteine (e si
associati con le proteine a formare le mucoproteine (e si ottengono per idrolisi
polisaccaridi con alto peso molecolare che costituiscono le gomme e le mu- cillagini vegetali.
peso molecolare che costituiscono le gomme e le mu- cillagini vegetali. = voce
esse trovano impiego nell'industria (per le proprietà amilolitiche e per la facoltà di
', con suff. che indica le ammine e i composti analoghi. mucormicòsi
, è irrorata da vasi sanguigni che le conferiscono un colore variabile dal rosso al
al biancastro; talora è unita con le parti sottostanti da un connettivo lasso (
uno strato di cellule muscolari lisce che le permettono movimenti limitati; ha funzioni essenzialmente
mucosa1, con suff. che indica le ammine e i composti analoghi. mucosità
4-81: irraggiungibili, a un passo, le latrine... allagate da dissenteria
umore mucoso, del quale sono spalmate le tuniche intestinali. r. cocchi, 1-52
alquante oncie di materia animalizzata, computale le membrane e la sostanza mucosa e pinguedinosa
muccosa, come ne ha troppa tra le altre sue sciattezze la letteratura nostra moderna
. rosmini, xxv - 164: le membrane mucose che coprono l'interno del
': quelle che rivestono i condotti, le cavità ecc. che comunicano all'esterno
cui superficie separa un fluido mucoso che le lubrica. una volta erano distinte con
s. v.]: mucronate diconsi le foglie che terminano con una spina o
... palmeto... cum le foglie di cultrato mucrone.
. ariosto, sat., 1-130: le miglior penne che avea in muda /
penne interrompe i trilli, i gorgheggi e le volate. -per estens. ricambio
, per traslato dagli uccelli che mudano le penne, dicesi dei filugelli che mudano,
valore attributivo): che sta cambiando le penne, che le ha mutate da.
che sta cambiando le penne, che le ha mutate da. poco. novellino
, la figura, una dote fisica, le maniere, ecc.).
miei sentimenti. pananti, iii-27: le maniere ai questo principe erano nobili e
nelle compagnie drammatiche, chi fa le parti di padre serie, quand'
seguono... non son solamente sceniche le parti nobili. senza toccare quelle
cravatta... e benché le desse maledettamente noia di far da 'madre
biconi, 40: il marchese volse vedere le stalle che sono molto nobili. chiari
de'fratelli. boterò, 1-1-82: le terre nobili sono tubinga, celebre per
pensier nostri ultimo segno / espugnar di sion le nobil mura. p. contarini,
bellezza, per la maestosità, per le caratteristiche singolari o per l'influenza che
imperciò che l'opere proprie mal fatte le contradicono di stare in sì nobilissimo luogo
l'eccezionale importanza o singolarità, per le conseguenze che ne sono derivate, per la
cui sono compresi tutti gli individui, le cose, le entità, le attività,
tutti gli individui, le cose, le entità, le attività, ecc. di
, le cose, le entità, le attività, ecc. di una stessa
medesima cosa per la quale gli uomini avanzano le bestie. latini volgar., i-67
più nobile che l'elimento semplice. le piante sono più nobile che la pietra.
più nobile che la pietra... le bestie e gli animali irrazionali sono ancora
animali irrazionali sono ancora più nobili che le piante... il nostro corpo è
sicché in questo mondo di quaggiù quanto le cose sono più composte, tanto sono più
pace. leonardo, 2-392: infra le superfizie laterate l'esagono è la più
più da essere lodata e tenuta cara che le cose composte, lo dimostrano gli elementi
dimostrano gli elementi, principio di tutte le cose naturali, de'quali quanto uno è
i-105: volendo mostrare a un altro re le sue ricchezze, ultimamente per la più
sia la nobilissima e l'ottima de le stagioni e quella ch'ai buon padre
nell'orazione. muratori, 10-ii-72: tutte le virtù infine altro non sono che vari
l'onorevole broglio... voglia urtare le leggi,... contaminare della
34: gli angioli sono spiriti e sono le più nobili creature di loro natura che
: il signore e creatore di tutte le creature, iddio nobilissimo. segneri,
ordinata. leone ebreo, 44: fra le proposizioni che sono vere e necessarie,
nella lingua greca e nella latina, se le donne fossero state dai poeti poco estimate
se veramente si sapesse quali fossero state le pitture d'apelle contrassegnate col 'fece '
innalza sopra l'espressione comune, evitando le forme melodiche insignificanti o troppo usitate e
l'accento oratorio, nel superare inosservabilmente le difficoltà e nella libera e dignitosa esposizione
, xxxvi-239: bei pastori, svegliate le fistole dolci, / le cetre dotte
pastori, svegliate le fistole dolci, / le cetre dotte con le lire nobili.
dolci, / le cetre dotte con le lire nobili. -che rappresenta un
certezza; e questa più che alcuna de le sopra dette [scienze] è nobile
imparar la nobil'arte / di difender le cause nel senato. galileo, 8-vii-726:
principale. malpighi, v-308: per abbattere le mie cosette tentano di porre a terra
. rucellai, 900: s'elle [le api] ti venisser meno / per
più nobil parlare e quello con tutte le nostre forze cercar dovendo. l
del grado delle parole, né discerner le nobili dalle basse. cesarotti, 1-i-23
sé come suono, attentissimo a sceverare le parole nobili dalle plebee, le poetiche
sceverare le parole nobili dalle plebee, le poetiche dalle prosaiche. -dotto (una
] molte antichità notabili raccolte da tutte le parti del mondo, con una nobilissima libreria
ischiatta cioè in istirpe, ma cade ne le singulari persone, e...
e... la stirpe non fa le singulari persone nobili, ma le singulari
fa le singulari persone nobili, ma le singulari persone fanno nobile la stirpe.
4-7 (1-iv-406): quantunque amor volentieri le case de'nobili uomini abiti, esso
1-2-230: il creare nobili quelle persone le quali, secondo il loro stato naturale
: o miseri e vili che con le vele alte correte a questo porto..
certo lo cavaliere lancelotto non volse entrare con le vele alte, né lo nobilissimo nostro
montefel- trano. bene questi nobili calaro le vele de le mondane operazioni, ché
. bene questi nobili calaro le vele de le mondane operazioni, ché ne la loro
stando in firenze corruppono... tutte le schiatte e casate de'nobili. boccaccio
, 4-i-807: tratto tratto venendosi tra le nazioni a formare i parlari vocali ed a
una gran scuola di far destre e spedite le menti umane), i plebei vennero
azeglio, 4-i-341: sono spente in italia le aristocrazie; rimangono nobili soltanto, vale
diritti feudali a fare il nobile, ma le differenze. -con litote. non
anche sostant. citolini, 449: le persone sono private, che sono i
che il più anziano di essi aveva le funzioni di comandante in secondo, un
soldati, e col diritto di conferire le cariche subalterne. -milit. mobile
che assistevano il capitano e ne facevano le veci, prima che quest'arma fosse ridotta
palazo. ammirato, 485: furono prese le case de tigliamochi e de baroncelli e
imponente, ragguardevole (l'aspetto, le dimensioni di un edificio). tornasi
rispetto. marini, i-315: levate le tavole, poich'ebbero di varie cose
paglia ed allargatala, vi stendemmo sopra le nostri pelli una accanto all'altra.
pelli una accanto all'altra. recitate le mie preghiere, mi misi su quel
darle una corte, nobile ed illustre per le molte dame e per li molti signori
elle-prose, nelle tele e ne'marmi le onorate imprese e le opere leggiadre di
e ne'marmi le onorate imprese e le opere leggiadre di casa medici,.
prezioso, ricercato per la rarità, per le caratteristiche singolari, per l'utilità,
, prese la nobil merce e quella le diede in dono. luna [s.
fonte / di quel nobil liquore onde le faci / nutrir solea sotto i superbi tetti
: di maiolica nobil di faenza / ivi le soglie sono e i frontespizi. algarotti
mantenere lustre, bianche, rosse e morbide le carni. moretti, i-700: restava
, solito dire piacergli più veder vestite le mura di tele mesticate che di nobili
di nobili supellettili. casini, lvii-69: le figure e i simboli, / che
); che per l'aspetto o per le doti caratteristiche, reali o simbolicamente attribuite
a'rai lucenti / del sol pur le grand 'ali allarga e stende / e lieve
su per l'alto cielo / e fra le nubi si ravvolge e gira / lieto,
crescendi volgar., 4-5: aquilone le viti contrapposte a sé fa molto fruttifere,
molto fruttifere, ma austro in verità le fa nobili. ariosto, 10-62: di
riempito di zinie di vari colori, le piante erano poche e meno nobili di quelle
leggenda aurea volgar., 1109: erode le fe'tutte incendere, pensandone parere nobile
pensandone parere nobile se, vegnendo meno le pruove, la schiatta sua si credesse
cattivo umore, per esser sparso per le più nobili parti del corpo, non si
d'inghilterra. citolini, 403: le dobble, i nobili, i franchi.
senso può più copiosa e magnificamente considerare le infinite opere di natura; e l'
, il quale si fa nobile per le cose racconte le quali ha veduto l'occhio
si fa nobile per le cose racconte le quali ha veduto l'occhio.
di chi ha più ignobile l'anima che le maniere. albagia di nobilàccio.
de roberto, 8-33: diffidente contro le vanterie di tanti nobilucci e nobilastri che
tale condizione da tenersi in mano le coscienze di molti tra i nobiloni
ai ninnoli della nobilèa -ma sto per le cose giuste, e il disordine non
tradito o per ferocia di gelosia; le più volte per puntiglio o per nobilea offesa
': nobiltà chiarezza e splendore de le famiglie. = deriv. da nobile
o ricorda il ceto dei nobili, le loro origini, gli atteggiamenti, le
, le loro origini, gli atteggiamenti, le doti e i difetti, le abitazioni
, le doti e i difetti, le abitazioni (e ha per lo più
8-536: era antipatica a tutti per le sue arie e velleità nobilesche cosi poco
gridate mi voglion toccare! almeno me le facesse in latino o alla nobilesca,
, che la luna, che le stelle, che i cieli e che niuna
, che riguarda i nobili, le loro prerogative, i pri
artifici caratteristici di una vita artificiosa in cui le classi medie non sono continuamente rinnovate
savinio, 12-124: dobbiamo abituarci a usare le parole senza distinzione di casta, se
s'adornò in qualche momento di tutte le illusioni. landolfi, 8-21: senza dubbio
l'impresa del carro celeste, che sono le sette stelle dell'orsa, facendolo impresa
di onore, di fama, per le doti morali, intellettuali, pratiche di
e per messer palla che la nobilitò per le sua singulari virtù, fu dottissimo in
figliuoli con la tua bontà e con le vertù, perché ciascun vertuoso e ciascun buono
son nate loro serve a che quando le opprimono avviliscono se medesimi per nobilitarle,
chiari: questi sì che, con le loro prodezze nobilitandola, l'ingrandiscono.
l'ingrandiscono. pacichelli, 2-674: hanno le scuole ed i pulpiti anche le ferie
hanno le scuole ed i pulpiti anche le ferie, nelle quali vacando i soggetti che
. tenca, 1-201: egli narra le virtù che nobilitarono quel gran cuore.
cuore. de sanctis, ii-15-439: le diversità delle idee fecondano e nobilitano i
idee fecondano e nobilitano i partiti; le diversità personali, e peggio le regionali
; le diversità personali, e peggio le regionali, gl'isteriliscono e li abbassano.
intento. c. bini, 26: le intere e profonde passioni nobilitano. bacchetti
di gesù cristo non solo ha nobilitate le nostre pene all'ultimo segno, ma
pene all'ultimo segno, ma ancora le ha raddolcite. tagliazucchi, 1-i-349: può
i-2-451: l'africa interiore, infermandoti le viscere, disfece anzi tempo la persona,
[della clinica] nasconde le piccolezze, appiana le imper
della clinica] nasconde le piccolezze, appiana le imper fezioni, nobilita ogni
per'ec. cesarotti, 1-i-93: tutte le altre sconcordanze, ad onta di qualunque
colla sua condizione, a fargli amare le classi che gli stanno sopra, a
, quanto coll'adoprare in modo conveniente le comuni locuzioni a esprimere e persuadere le
le comuni locuzioni a esprimere e persuadere le nobili cose. -portare a un
l'onore lo ricevon costoro che nobiliteranno le lor basse rime con sì eminente nobilissimo
, di giallo, onde allora tingean le case, e spesso un bianco candidissimo
[s. v.]: con le buone letture, ma principalmente co'sentimenti
, xxiii-440: l'intiera sicilia, le diverse città che la nobilitano. e
non hanno potuto descriverne i gradi e le parti... e veramente non
frassino a diverse opere, ma per le picche dei soldati e per tutte le altre
per le picche dei soldati e per tutte le altre aste è di ogni altro arboro
. c. gozzi, 1-882: le brame dei prìncipi nobilitano le azioni.
1-882: le brame dei prìncipi nobilitano le azioni. -onorare un'abitazione con la
di v. a. a far le grazie liberalmente con escludere anche il prezzo
dedicato alla coltivazione de'campi, nobilitando con le loro mani l'aratro, segnando nella
co'troncamenti delle idee intermedie, ma le idee intermedie nobilita con l'arte della elocuzione
così cominciandosi fieramente a bombardare da ambedue le parti, si diede principio a quel duro
e indefesso combattimento che nobilitò per tutte le parti dell'oriente e fece tremendo il
gentiluomo:... che dimentica le sue origini mercantili o servili: che
i sambeniti dalle chiese (che sono le insegne di quelli che sono stati castigati
sono stati castigati dall'officio dell'inquisizione, le quali restano per eterna infamia di quelli
periamo in asia... hanno le sue opere [vasi e calici].
vengono di samo, sono molto stimati per le vivande. e arezzo in italia mantiene
lingue, non altrimenti che si facciano le eccellenti opere di natura. -con
di molto maggiore noi faccia l'arte introducendovi le figure degli stormenti giovevoli all'uso umano
, di fama, di onore per le virtù, per le doti morali, intellettuali
di onore per le virtù, per le doti morali, intellettuali o pratiche di
, ma, come il nome e le sue insegne dimostrano, nobilitato e tenuto
nella parte del cielo più nobilitata per le costellazioni cantate più sovente da'poeti.
bocca che si apriva soltanto per depositare le solite espressioni nobilizzanti: * la nostra
loro. solaro della margarita, 321: le sole risoluzioni ferme procurano salute. se
armi. periodici popolari, 1-688: le vendette di molti secoli furono compiute in
, la sua libertà. -secondo le norme della buona educazione. guido delle
. sannazaro, iv-285: sùbito sonarno le trombette et uscio ballando lo ill.
forte castello di san niccolò e tutte le sue terre e tenute intorno a quello
furono, e massimamente platonici, che posero le stelle animate, benché più nobilmente de
ignobilmente: nobilmente, cioè quando e le materie recipienti, tali virtù sono alle
già rinate in molte parti d'italia le scuole e che fiorivano in alcuna assai
possa altrui dare i titoli di tutte le altre dignità. -con dignità,
cesarotti, 1-ix-152: sensate poi sono le consolazioni della saggia calliope, e nettuno
che ti esalta e pone sopra tutte le creature; e però dice:
quella alle cose grandi innalzare, a le mezzane temperare, a le basse umiliare e
, a le mezzane temperare, a le basse umiliare e aver ciascuno di questi
chiaramente, nobilmente ed eruditamente non meno le dottrine d'aristotele che le difficoltà del
non meno le dottrine d'aristotele che le difficoltà del tèsto greco. s.
a sapere ch'io pubblico qui finalmente le opere del montecuccoli per le quali lavoro
qui finalmente le opere del montecuccoli per le quali lavoro a tutt'uomo: ho
volgar., 25 (28): le loro donne lavorano tutte cose, a
.. ondeggiavan nobilmente al vento / su le libere antenne. = comp
e fa veder l'opere bone e le male ed accende e sprona alla virtù
premio degli aiuti mandatigli, tendermonda con le sue pertinenze, che prima era incorporata
della beneficenza e nella pratica di tutte le più generose virtù. g.
da impacciare quell'armonico svolgimento di tutte le facoltà, quell'armonia nella quale i
particolarmente, altre erano intente a distruggere le ragioni per le quali si provava la
altre erano intente a distruggere le ragioni per le quali si provava la nobiltà delle contemplative
occasione acquistarono una certa nobiltà e chiarezza le terre di batronia, lincolnia, sarisberia
luoghi, quella placida trasfigurazione di tutte le creature per una virtù materna. bartolini
antichitade di antecessori s'egli non fa le buone opere, quel vanto li torna
vede, un po'tirati con le molle. -grado o titolo nobiliare
ed eccellenze di questa vostra città il tra le antiche nobiltà romane tossono numerate, degnamente
serena magistà, re d'aragona, / le donne di foian parla e ragiona,
voglion per lor, ché sì dolce le sprona / che madonna lucrezia n'acagiona
. ghirardacci, 1-369: abbiamo ricevuto le lettere che la vostra nobiltà ci ha
caso all'altro) in quasi tutte le società storicamente conosciute e costituito da persone
specie nei rapporti col sovrano e con le autorità civili e religiose) e l'
di verità. bellori, ii-131: fra le quali occupazioni acquistossi alessandro suprema lode negli
chiamasi nobiltà di stile quando nello scegliere le accessorie noi sceglieremo quelle che non sapranno
dante, cono., i-v-7: le quali disposizioni tutte li mancavano, se
e non volgar fosse stato, poi che le canzoni sono volgari. ché, primamente
cosa sia questa così fatta nobiltà ne le lingue, né che cosa importi. f
quelle che l'uomo chiama perle, le quali son pietre di grande nobiltà, e
avea domandato della virtù delle pietre, le quali erano di così grande nobilitade.
occorra, i titoli, i predicati, le parentele, le ascendenze dei produttori.
, i predicati, le parentele, le ascendenze dei produttori. 9.
consiglio fece disegnare la fortezza con tutte le nobiltà e fortezze che seppono divisare. l
nobiltà recate, quali volessono, o le porte o le due colonne, i
, quali volessono, o le porte o le due colonne, i fiorentini tolsono le
le due colonne, i fiorentini tolsono le due colonne. vasari, iii-466: dinanzi
e l'altezza della scienzia di covernare le cittadi. dante, conv.,
dell'acqua, oltre molte essaltazioni che le dà, dice ch'ella ha potenza
gli aumenta dall'osservare che minime sono le cose conosciute dagli altri animali e di
quanto a me, non avendo mai lette le croniche e le nobiltà particolari delle figure
non avendo mai lette le croniche e le nobiltà particolari delle figure, non so quali
sventure mediocri, senza nobiltà di catastrofe, le quali diminuiscono chi le patisce costringendolo a
di catastrofe, le quali diminuiscono chi le patisce costringendolo a un pianto che,
intorno il nobilume e il clero / le parole soffiandogli ed i gesti, / in
fra i bussini, e più ancora fra le bussini, serpeggiavano gl'inevitabili malumori.
di quel nobilume borioso che, secondo le sue abitudini, formava un gruppo compatto
. ant. e letter. anche le nòcca). ciascuna delle giunture delle dita
parli più, ti pesterò l'ossa con le pugna, ti pelerò il capo con
pugna, ti pelerò il capo con le nocche e ti trarrò gli occhi con
nocche e ti trarrò gli occhi con le dita. domenichi, 2-46: caio,
morte mia ti sarà pelato il capo con le
fino alle nocche, dove si attaccano le dita. p. del rosso, 161
s. crispino usano tirarlo nel rattoppare le malandate scarpe! manzoni, pr. sp
così dicendo, lo percosse leggermente con le nocca, e soggiunse: « senti
. nievo, 845: stringeva fra le nocca dell'indice e del medio le guance
fra le nocca dell'indice e del medio le guance ritondette della pisana. carducci,
pisana. carducci, iii-24-218: battendo le nocche su '1 davanzale del pulpito costringeva lo
rigida e scarna, di cui risaltavano le nocca, rivestiva una carezza che gli
il medico lo guardò. aveva ora le mani congiunte sotto il ventre, come
ventre, come sogliono tenerle i monaci, le dita tra le dita, quasi pregasse
sogliono tenerle i monaci, le dita tra le dita, quasi pregasse, bianche,
alle nocchie. montale, 2-36: le nòcche delle madri s'inaspriscono, /
278: alcuni erano ossuti e vi vedeano le nocchia mirabilmente risaltare alle giunture. ungaretti
passa un uomo curvo. ha tutte le nocche della schiena evidenti sulla levita che
nel petto: il che mostra che le nocca sieno in lite col petto, mentre
di tenere gli occhi in molle, le nocca sempre in guerra collo stomaco '
avere un coltello, cominciò a fare con le parole da orlando. -dare
nocche; menare o mettere in opera le nocche, una nocca', percuotere, battere
1-9-74: potendo a mio piacer menar le nocca. fagiuoli, 1-3-278: -state
non vorre'avere a mettere in opera le nocca. - le nocca? al
mettere in opera le nocca. - le nocca? al potestà? o assassino!
mento come a un cane. -rodersi le nocche: arrovellarsi per l'incapacità di
: germogliano altresì in grandissima copia per le colline della valdipesa e della valdelsa alcune
fraghe, cornie e cirege / son le labbra vermiglie e nel sovrano, / quasi
s. v.]: gridano per le strade: * granite le nocchie
per le strade: * granite le nocchie '. 2. in senso
a pascolo. galanti, 1-i-521: le terre prima seminate, e poi condannate
-per estens. gru nocchiero: durante le migrazioni, quella che guida lo stormo
apposizione). pascoli, 650: le gru nocchiere. 2. figur
desiati porti, / raccòr dovreste ornai le sparse vele, / né fidarvi di novo
a'nocchieri. leopardi, 19-19: le notti e i giorni / tragge in ozio
mandandolo in malora col timone spezzato. e le onde, ora repentinamente infuriate, le
le onde, ora repentinamente infuriate, le muove forse il nuoto disparato del fedele
inf., 3-98: quinci fuor quete le lanose gote / al nocchier della livida
chi governa, chi regge uno stato, le sorti di un popolo (o anche
villafranca... offuscava e turbava le menti anche dei migliori. ad accrescere la
si stretto / che intenta ad asciugar le guance e 'l petto / la destra
precipitar e con meco infinite anime ignoranti, le quali, come da sirena incantate,
orioni, x-5-133: i viali tendevano tuttavia le loro volte, le gramigne si stiravano
viali tendevano tuttavia le loro volte, le gramigne si stiravano nocchiolute ai piedi degli
tutte quelle gambe fasciate, strette fra le stecche, nocchierute, sformate. beltramelli
a raccogliere lo zoccolo allorché udì dietro le spalle la voce di serafina. baldini,
i-190: passano i soldati scozzesi con le gonnelle pieghettate che scoprono i ginocchi nocchieruti
.: che presenta con particolare evidenza le nocche delle mani e dei piedi.
un paralitico affogato dalla pinguedine, con le mani penzoloni contorte e nocchiolute per la
bocca aperta, poi comincia a passarsi le mani nocchierute su le gambe, pian
comincia a passarsi le mani nocchierute su le gambe, pian piano, zitto. beltramelli
, 1-267: ho visto... le mani nocche- rute con gli anelli troppo
. bonsanti, 2-228: si vedevano le sue grosse aita nocchierute, slargate e pesanti
. baldini, i-737: qui furon le tombe di roberto il guiscardo e dei
nocchinare, tr. region. percuotere con le nocche. = voce di area
, sm. region. colpo dato con le nocche delle dita della mano chiusa a
nocchini, ci voleva inzeppare nel capo le poesie bernesche di giuseppe giusti. bocchelli
qualche nocchio, la quale gettano poi le radici, e si piantano dopo averli
del pomeriggio, movendo la fronda cupa su le nove braccia nodose e rugose che si
protendevano dal tronco integro. i nocchi le giunture le screpolature le cicatrici delle potature
tronco integro. i nocchi le giunture le screpolature le cicatrici delle potature e degli
integro. i nocchi le giunture le screpolature le cicatrici delle potature e degli schianti,
loro. soderini, i-153: le canne d'india..., da
camicia come topi, e li inseguiremo sventolando le torce. 4. piccola massa
che si generano nelle frutte e che le rendono in quella parte più dure e men
pecchi, 13-73: il giovane padrone le insegnava a far le prime aste
: il giovane padrone le insegnava a far le prime aste, lunghe e rigide
, 12-7: se 'l pesco fa le pesche nocchiose e fracide, scorticalo un
fiorentino che, sentendo certi disputar sopra le fiche e dir certe loro opinioni sciocche
, 1-208: bisognò tenergli la penna fra le dita nocchiose per fargli tracciare i due
c. e. gadda, 6-322: le gambe nocchiute, la porzione in
che presenta con particolare evidenza o mostra le nocche (la mano, il piede,
(la mano, il piede, le dita, il pugno). manzoni
guanti che bastino a mascherare e rifare le mani, le sporche mani, le grosse
a mascherare e rifare le mani, le sporche mani, le grosse e nocchiute
rifare le mani, le sporche mani, le grosse e nocchiute mani. de amicis
: l'aveva cominciata a picchiare con le mani nocchiute che facevano male. c
, oro rosso, oro giallo, su le nocchiute dita e su le panze secche
, su le nocchiute dita e su le panze secche dei nonni. arpino, 9-31
che [civinini] ne trae è le più volte d'un garbo eccellente, e
per un salice il persico darà le pesche senza nocci. = voce
calandrino... cominciò a gittar le lagrime che parevan nocciuole sì eran grosse.
, 3-3-40: come se schiaz- zan le nociole tenere. messisburgo, lxvi-1-298: a
, 3-30 (ii-415): egli poi le faceva mille vezzi e tutto il dì
jahier, 87: so dove si trovano le prime nocciole fatte. montale, 2-90
longo è come quelle gattelle che fanno le nizzole quando è l'inverno. mattioli [
[diosco- ride], 177: le nocciuole, le quali alcuni chiamano avel
ride], 177: le nocciuole, le quali alcuni chiamano avel lane
nocciuole ne son pieni li boschi: le quali essendo selvaggie poco o nulla fruttificano
sottili (per esser pieghevoli ad intrecciar le siepe) con le quali circondano le
esser pieghevoli ad intrecciar le siepe) con le quali circondano le lor case. guarino
le siepe) con le quali circondano le lor case. guarino guarinx, 1-22:
guarino guarinx, 1-22: servono sopra le pietre e legni, siccome anche il carbone
per uso di piantoni... le noci, le nocciole e le mandorle.
piantoni... le noci, le nocciole e le mandorle. 2
.. le noci, le nocciole e le mandorle. 2. colore simile
mentre gli occhi cigliuti color di nocciola le rimanevano serii. térésah, 2-64:
fenoglio, 3-12: milton si premette le mani sul viso e in quel buio
occhi di fulvia. alla fine abbassò le mani e sospirò, esausto dallo sforzo e
. è bellissimo; erte sul capo le corna alte, con la groppa di color
cosi breve! piovene, 8-32: le varie salse rossastre o nocciola, molto
molto cremose, in cui si intingono le lattughe e il pane. 3
a ruota. citolini, 317: le diverse specie de gli oriuoli, ciò è
con la sua cassa, da ruote con le parti sue, ciò è le ruote
con le parti sue, ciò è le ruote,... la nocciuola da
. 9. locuz. -conoscere le ghiande dalle nocciole: v. ghianda
, da cui l'it. faggio: le var. nicciola e nicciuola sono di
savi, 1-144: 'nocciolaia ': abita le alpi. s'arrampica su i tronchi
arrampica su i tronchi degli alberi cercando le larve che vivono al di sotto della
'nocciolaio '...: chi vende le nocciole, semi o simili.
ecc. soffici, ii-304: visitavo le fiere popolari che durante l'estate
o dell'altra porta di firenze, le quali, con le loro giostre, coi
di firenze, le quali, con le loro giostre, coi loro nocciolinai,
coi loro nocciolinai, cocomerai, con le loro sonnambule e i loro strolaghi..
palladio volgar., 2-16: le mandorle nascerebbero scritte, se s'aprisse
un ordine scritto e vi do tutte le frutta del giardino. ma senz'ordine
vinacciuolo! d'annunzio, iv-2-888: le albicocche pendevano mezze nella fronda floscia,
che genera l'albero delle vene, le quali vene han le radici nel letame,
delle vene, le quali vene han le radici nel letame, cioè le vene
han le radici nel letame, cioè le vene miseraiche, che van a disporre lo
acquistato sangue nel fegato, donde poi le vene superiori del fegato si nutricano.
, contenente ilseme di alcune gimnosperme (come le pinacee ele cupressacee). palladio volgar
2-6: il platano... fa le foglie simili alla vite e il suo
un personaggio di grande affare a pascer le pecore, a mugner le vacche, a
affare a pascer le pecore, a mugner le vacche, a giucare ai noccioli,
legnoso, diritto, ramoso nella sommità; le foglie alterne, grandi, profondamente palmate
toscana, 14-2-1-224: queste sono poi le ostruzioni che diventano noccioli e scrirri
cellini, 663: da poi avendo fatto le tue bocche, dove tu vuoi mescere
e si cilindra l'interno. 1-180: le indicò il nocciolo dell'opera. serra,
di legno; vi si vengono a riunire le colonne. il 'nocciolo fondamentale '
maschio, misurato nel diametro e comprese le spire, ove è sua forza.
da trent'anni? piovene, 6-250: le su- perfici degli oggetti rappresentavano altrettante porte
del ferro per temperare il taglio e le punte. 8. plur.
? quel nocciolo di gente che ha fatte le rivoluzioni del '30 e del * 31
, 2-52: i parenti ai suo padre le mostravano certa grave commiserazione con un nocciolo
centro di sollecitazione in modo tale che le tensioni in tutti i punti della sezione
vi mettete tutti all'opera, con tutte le nostre fatiche avremo fatto di noccioli.
ghiaiosa e sassosa... fanno le pere piccole e granellose, cioè con
salvo che invece di noci, si fanno le castelline con noccioli di pesca.
vermene che fanno a'piedi, cavati con le barbe e posti all'ottobre, come
2, 50, particolarmente ricercato per le carni; ha corpo appiattito e snello,
frutti degli arbori si generano primamente le parti esteriori, perché i semi per lo
/ chi suona il chitarrin; chi con le noccola / fa dolce risonar la vota
ti spacchino il tuo, ti guasterai le noccola. fucini, 196: stirò le
le noccola. fucini, 196: stirò le braccia, si fece crocchiare le noccole
stirò le braccia, si fece crocchiare le noccole. = var. di nocca1
punte sporgenti, in cui si introducono le dita per rinforzare la potenza delpugno, rendendolo
melagrano con la vagamente / coronata corteccia ha le sue frutte. manzoni, pr.
ridolfi, ii-425: queste varietà sono le seguenti: il noce comune..
/ nel vespero che cola / tra le chiome dei noci. -noce di
-noce di benevento: pianta che, secondo le leggende popolari, costituiva il luogo di
stregoni e presso il quale si svolgevano le tregende con il demonio. carducci,
il demonio. carducci, ii-9-325: le streghe che andavano alla notte di walpurgis
poca importanza. tarchetti, 6-i-223: quantunque le pareti fossero tutte in legno di noce
di siena, 18: la soma de le tavole d'oppio o di noce o
città d'arezzo. baldi, 576: le porte dell'appartamento di guidobaldo sono
allineati erano una dura protesta contro le stonature delle nostre indocili voci infantili
1-642: questa città grande e forte con le vie amene, per gli alberi pure
notte, conforme si pratica in tutte le città dell'olanda. -a noce
sono... il noce vomico e le noci sue. garzoni, 1-188:
sopra si fa artifiziosa- mente, adulterando le razze di questi due, noce e pesco
e cotale si vuole porre. serbansi le noci tra la paglia o nella rena.
nel fuogo. leonardo, 2-43: perché le noci sono fasciate da una bucciolina che
natura del mallo, se tu non le spogli quando ne fai l'olio,
per non morir di fame, mangiavano le radici dell'erbe e facevano pane di
conciar noci: si han da pigliar le noci che sien grosse e tenere e
quali convien di pigliare una caldara e mettervi le noci e farvele bollire sino a tanto
questo mese [di settembre] si battono le noci. loredano, 5-135: mangiavan
. loredano, 5-135: mangiavan volontieri de le noci / e ne l'amoreggiar parean
. pavese, 5-77: aiutavamo a far le noci, la meliga, a vendemmiare
la meliga, a vendemmiare, a governare le bestie. f f -come
f -come termine di paragone per indicare le dimensioni ovvero la fragilità di una cosa
nomi greci dimostrano che ancora queste [le noci] furono tradotte di persia da re
dalla gravezza..., oggi le thasie e quelle d'alba sono in prezzo
. jahier, 85: ci son le noci baravantane rugose e scarse di gariglio
: 'noce malescia ': quella in cui le due valve del guscio sono fortemente attaccate
olio. 2. gioc. le noci: gioco infantile, consistente nel
disse / che se metesse mano e le burse, / e féssese valentemente; /
valentemente; / e questo disse de le burse / per zugar de noxi boxi.
fanciulli simplicetti e vani / volti a le noci. comanini, l-m-356: che sia
metastasio, 1-iv-610: io vi dirò che le mie 'nugae canore 'non meritano
battiture. palladio volgar., 2-17: le radici negli altri arbori sogliamo risegare,
con l'ombre frigide / noce a le biade, or ch'è ben tempo,
, pianta sotto la quale si riunivano le streghe e gli stregoni per il sabba
pistillo pluricarpellare, successivamente abortito (come le nocciole, le ghiande, ecc.
successivamente abortito (come le nocciole, le ghiande, ecc.). palladio
], 15-23: chiamiamo noci ancora le castagne, benché più accomodatamente si devessero
orecchi ed entro a'diti, acciocché le mosche e pulci, che quivi star sogliono
landino [plinio], 316: le noci avellane, ciò è nocciuole,
del paese di ponto e per questo le chiamano noci pontiche. montigiano, 61:
noci pontiche. montigiano, 61: le nocciuole, dette da'greci noci pontiche.
neriifolia), utilizzato in medicina per le proprietà emetiche, catartiche, antiperiodiche e
justicia o adhatoda vasica), le cui foglie contengono la vasicina e l'
volgar., 27 (31): le loro navi sono cattive e molte
. mattioli [dioscoride], 175: le noci d'india... son
. è di assai procera grandezza, con le foglie di palma, overamente simili alla
cibi, oltre che in medicina per le proprietà stimolanti ed eupeptiche; se ne
di siena, io: la soma de le noci moscate, v soldi tabella.
in seno un pogo di moscato come usano le donne genovesi. anonimo toscano, lxvi-1-23
noce moscata. l'albero è come le nostre noghere e con le medesime foglie
albero è come le nostre noghere e con le medesime foglie; la noce, quando
prima scorza è grossa come lo verde de le nostre noci; sotto de questa è
cielo. s. cavalli, lii-5-167: le navi che hanno da ritornare caricano le
le navi che hanno da ritornare caricano le cannelle, i garofoli, le noci.
ritornare caricano le cannelle, i garofoli, le noci. f. porta, 4-202
alle moscade abbiamo ancora pur da gli arabi le noci vomiche e le metelle, quantunque
da gli arabi le noci vomiche e le metelle, quantunque gli speziali e parimente
i medici tengano, ingannandosi, che le vere noci vomiche sieno le vere metelle e
, che le vere noci vomiche sieno le vere metelle e che le metelle sieno
vomiche sieno le vere metelle e che le metelle sieno le vomiche. c. durante
vere metelle e che le metelle sieno le vomiche. c. durante, 2-314:
piede). bellincioni, i-200: le noce si fuggiron ne'talloni / quando
polsi del braccio, il collo e le gambe presso alla noce del piede. o
-testata dell'argano con i fori per le aspe. carena, 2-368: 'noce'
cioè alla sua porzione superiore per introdurvi le aspe. 13. medie.
saette / qualor fuor de la noce le. dischiava / de l'arco fuggitivo /
lassa d'arco / sfiora la terra con le dita prone. borsi, 1-6:
sulla parte convessa del corno posteriore sono le tacche. la noce è tutta d'un
il contrasto dello scatto, dirige tutte le mosse del cane stesso. 15
in un noceto presso fiavè, rivendicarono le proprie libertà, minacciate da accordi intercorsi
alla classe lamellibranchi, alquanto ricercati per le loro carni; hanno una conchiglia bivalve
ne sono di più spezie essendovi anco le gentili. sono nicchi bivalvi ritondastri,
ritondastri, che hanno qualche similitudine con le noci. -varietà di metazoi marini
corda, n. 40. -avere le noci in bocca: parlare stentatamente e
, borbottando e pronunciando male o strascicando le parole. -avere uno le voci
strascicando le parole. -avere uno le voci e un altro le noci o avere
-avere uno le voci e un altro le noci o avere uno le voci e
un altro le noci o avere uno le voci e un altro schiacciare, pappare le
le voci e un altro schiacciare, pappare le noci: ricavare un vantaggio destinato ad
ch'ene sposo. -o vuol aver le voce e un altro le noce. c
-o vuol aver le voce e un altro le noce. c. arrighi, 292
. arrighi, 292: -a te le voci... a me le noci
te le voci... a me le noci! -aggiunse il faceto -così va
v.]: cne chi ha le voci e chi le noci,..
cne chi ha le voci e chi le noci,... chi schiaccia.
. chi schiaccia... chi pappa le noci. -barattare le noci
pappa le noci. -barattare le noci in coccole: fare uno scambio
fanfani, 3-265: il ficcare per le scritture tante vociac- cie o nuove o
casa nostra, ciò io lo chiamo barattar le noci in coccole. -battere
in coccole. -battere noci, le noci: v. battere, n.
, n. 33. -conoscere le gallozzole dalle noci: avere discernimento,
nero 'è quanto a dire conoscere le ghiande dalle nocciuole e le gallozzole dalle
a dire conoscere le ghiande dalle nocciuole e le gallozzole dalle noci. panciatichi, 27
nero; distinguevamo compieta da nona; conoscevamo le ghiande dalle nocciuole, le gallozzole
conoscevamo le ghiande dalle nocciuole, le gallozzole dalle noci. -dove si
: fate imperò che non siano più le voci che le nuce. -essere quattro
che non siano più le voci che le nuce. -essere quattro noci in un
sette gusci', a indicare persone con le quali non si vorrebbe assolutamente avere a
noce con sette gusci. -lasciar schiacciare le noci in casa propria, lasciarsi schiacciare
noci in casa propria, lasciarsi schiacciare le noci in capo: subire prepotenze senza
ci sia arrecata offesa. -mangiare le noci col mallo: v. mallo1,
-non voler mangiare in una casa neppure le noci col mallo: v. mallo1
: stiaccio la noce. -schiacciare le noci: camminare in modo inusitato,
mettendo male i piedi. -schiacciarsi le noci sul capo: recare involontariamente danno
pananti, i-53: sul capo si ghiacciarono le noci / e su'piedi si dettero
si dettero la zappa. -spargere le noci: con riferimento all'usanza antica
landino [plinio], 316: le noci iuglandi, ciò è quelle che
perché sempre in tali sacrifici si spargono le noci. -per estens. festeggiare
-per estens. festeggiare, celebrare le nozze. benivieni, xxx-7-8: tu
intanto / ben puoi contento ornai sparger le noce, / che insieme è nato col
petrocchi [s. v.] * le nocine nove! 'gridano i venditori.
. nux nucis, di origine indeuropea; le var. nosa e nose sono di
pietro ispano volgar., 2-1: anco le nocelle peste co'la sungia dell'orso
g. villani, 12-27: menò via le botti del greco e nocelle. balducci
di siena, io: la soma de le nocielle col guscio, vj denari kabella
il collo, ale e gamba e tutte le cosse e i piedi e delle polpe
[olao magno], 194: crescono le nocelle in quei paesi in grande abondanza
albero della noce a cui s'appoggian le viti. 4. per simil
nel dar de'punti, nel cucir le nocelle, nell'assetare i quarti, nel
nell'assetare i quarti, nel stringer le cuciture, nel tondare i balloni e le
le cuciture, nel tondare i balloni e le balle. -testicolo. malaparte
cerniera del compasso in cui si articolano le due aste. galileo, 4-1-224:
galileo, 4-1-224: non si potendo sopra le medesime linee prendere la distanza tra fi
serve per abbassare, alzare e fermare le tavolette che s'adoprano per levar di pianta
o siano nocciuoli, gli ontani, le vetrice ed altre piante simili negli argini
la repubblica? uomini scelleratissimi, con le mani piene di sangue, dismisurati d'avarizia
1-84: tranquilla lite de'giudicanti ristora le fatiche guerreggianti, in quelle con le
le fatiche guerreggianti, in quelle con le severe leggi de gli uomini, la piacevolezza
mai alle persone, per quanto altri le giudichi o dappoco o nocenti, sibbene
... ché giova a disradicare le gramigne e cattive barbe e disfare le
disradicare le gramigne e cattive barbe e disfare le topaie co 'l niffolo e nidi di
murtola, 10-83: dio, che le sciagure empie e nocenti / non può
fredda gelosia col van sospetto, / le speranze e i desiri in foco accesi,
miserabili nocenti / a se stesse frangean le chiome e '1 volto, / forte tremando
cessare nei tuoi occhi, perché tu non le veggi. tu sai bene ch'ell'
a uno l'adulterio che fa disfare le magioni e le cittadi. guido delle
l'adulterio che fa disfare le magioni e le cittadi. guido delle colonne volgar.
detta disopra si fa artifiziosamente, adulterando le razze di questi due, noce e
soderini, iii-149: sono anch'oggi le noci pesche. = g>mp. da
. prati, ii-63: tra le frasche d'un ampio noceto, / da
elevata, sotto i quali sono disposte le gabbie con i richiami. 4
, ove si ferma insino che scòcchino le saette, non può ragionevolmente ir più oltre
fra giordano, 3-116: si dovrebbe le persona guardare da tutti i mali essempli
da tutti i mali essempli e da tutte le parole d'impedimento e nocevoli ed operar
3-154: quando si dispone a volere le cose superflue, overo nocevoli, è
è nocevole. -che danneggia le coltivazioni; infestante (una pianta)
fiere nocevoli. serdonati, 9-178: impiastrano le carene con certa sorte di bitume il
il quale è ottimo sì per riturare le fessure, sì ancora per conservare il legname
lasciata aperta da la natura per gastigare le colpe d'italia), se ne
crescenzi volgar., 4-19: [le bucce dell'uva] in mali umori
di sì maligne qualità sono infette che le carni vive, tocche da esse, si
: tanto tempo signoreggiano in noi nocevolmente le sue tentazioni [del diàvolo],
che il machiavelli insegnava, del ritirare le istituzioni alle origini loro, può essere pedantescamente
ragione per la quale siamo difettuosi ne le nostre petizioni e ove si mostra la
di nociménto... quando s'adimandano le cose del mundo: o. lle
. pananti, ii-30: lungo le mura o sopra una piazzetta / socrate
nocino, presto ce ne stancavamo, mangiavamo le noci e non se ne parlava più
molino. pratolini, 9-600: fermò le bestie, ci si riparò sotto un nocio
perché assegnano a'protagonisti virtù e passioni, le quali o non sono riunite o non
non m'importa un corno j de le tue smorfie, o a la grand'arte
matrimoni, a me piace di narrarvi le funeste e lagri- mose nozze d'un
non parrebbe inverisimile... che le propietà sopraddette sien inventate dalla natura universale
aver negligenza al suo proposito ed operar le cose che non gli sono commesse e
cridori orrendi / facean tremare e suffocar le genti / le quai volean natando uscir
facean tremare e suffocar le genti / le quai volean natando uscir de tonde.
de tonde. muratori, iii-28: le città e terre preservate non hanno riportato
siete più nocivi eli'insetto che rode le radici della pianta alimentaria e dell'avvelenatore
scudo incantato; / e i sensi riaver le fece, tosto / che '1 nocivo
chi governa aspettarsi che, o per le malattie susseguenti della fame e cagionate dalla
/ il nocivo fermento, e de le polvi / che roder gli potrìen la molle
/ o d'atroce emicrania a lui le tempia / trafigger anco. 'leopardi
uso di esso piacere sia quasi di tutte le cose umane la più nociva alle forze
tutti e sopradetti fa coccole. il maschio le fa nocive e velenose massimamente in ispagna
'avversario. -che impedisce o diminuisce le normali capacità lavorative, l'abituale rendimento
il denaro. modio, xlv-335: le donne hanno una lascivia naturale, la
magalotti, 19-3: né sol fan le colline amico schermo / contro i venti
fagiuoli, xi-8: tutte quante / le piazze da voi vengano sfuggite, / come
, 2-1-149: il riparo che prestano le montagne contro i venti può riuscire nocivo
. muratori, 6-137: stendiamo subito le mani per parare il colpo e difendere il
energia nociva che si sviluppava in tutte le sue membra. -che esercita un
[ercole] spegnendo li tiranni e le fiere nocive. boccaccio, dee.,
, 4-795: avea già sparse / le finte acque d'averno e i suffumigi /
averno e i suffumigi / fatti da le nocive erbe novelle / che per punti di
spazi aver trascorso / onde i giorni e le notti egli misura. lustri, vi-71
., o per troppo nutrimento, come le romici. = voce dotta,
presenza di albumina nelle urine secrete durante le ore notturne. = voce dotta,
danno, che vituperio, che scorno le fate voi se, essendo qui con qualche
sottogliezze dalla nostra scienza suggerite per investigare le ingiurie, ch'è quanto a dire
ingiurie, ch'è quanto a dire le occasioni, anzi le necessita de'risentimenti?
quanto a dire le occasioni, anzi le necessita de'risentimenti? romagnosi, 18-280
ogni nocumento. colletta, i-274: le quali prove superiori alla forza de'porti
suo baston tamanto. savonarola, 7-i-172: le ostetrice [egizie] conservano i maschi
la cerva nelle strade ove sogliono pratticar le genti de i loro boschi, per
i loro boschi, per tema che le fiere di altra specie non faccian nocumento
danno. gemelli careri, 1-ii-173: le pesche o persiche sono di buon sapore
, / e sentite esalazioni / da svegliar le convulsioni, / nocumento non ne avrete
dentro e fuori de grosse canonate: le nostre fanno gran nocumento al campo fuori
fanno gran nocumento al campo fuori, le loro non fa effetto né danno alcuno
alloggiamento per natura, arte e per le spalle delle terre vicine. ariosto
ella cosi alto levata che appena toccò le cime delle lancie de'cavalli. relazione del
del giappone, 126: abbruciandosi tutte le case de gli altri ad una a
careri, 1-v-268: queste ultime armi le cominciano a portare nell'età di dodici
{ castelvetro, 3-1: pertenendo tutte le cose da me segnate e da segnare
minor nocumento. castelvetro, 4-38: le quali [bestie] nella rassomiglianza non
, che è una cosa sacra, e le è di tanto nocumento che..
quello che può la natura soffrire, le nuoce assai più che se ne uscisse quaranta
quella parte dell'animo in quale abitano le perturbazioni alcuni errori e vizi molto nocui
quadruplo, nocuplo o decuplo che secondo le diverse leggi de'paesi ancora si pratica
vibranti che stanno in riposo mentre vibrano le altre parti. 4. ott
nodale: quello di una curva in cui le rette tangenti principali sono reali e distinte
internodali), da cui si staccano le ramificazioni. 9. econ. punto
di pervii nodamenti, chiaramente illuminavano le odo rante terme e interdicto
xxxix-1-122: con l'altre nymphe per le silve errando / andavan, e cantando
quelli del precedente ormai ultimato, recidendone le estremità superflue. = deriv.
[giotto] non fece... le mani con quelle sue nodature e muscoli
la sagola, lo scandaglio, e le lenze 'vale * far tanti nodi sulle
e a giusta distanza, quante sono le braccia, i metri e simili che
[ragni] sono neri e hanno le gambe dinanzi lunghe. tutti hanno tre
giovanetto ancora. soderini, i-73: le constituzioni de'tempi austrini umettano i corpi
capogirli, nuocono alla vista e fanno le giunture diffìcili all'arrendersi et i nodelli.
d'annunzio, iv-2-900: maravigliose erano le due mani ignude su la ruggine della
soderini, ii-71: scrivono alcuni che le canne in india vi siano di tanto
di bora... / spianta le noderose selve, affonda / le navi.
/ spianta le noderose selve, affonda / le navi. marino, 333: tra
navi. marino, 333: tra le cosce pende / fatto d'un cedrolotto /
di dardo in vece gli arma ambe le mani / ruvido fusto, noderoso e torto
e dirizzaro in lato / i duo guerrier le noderose antenne. marino, 20-26:
lucente ferro. goldoni, x-404: copransi le paludi / di noderose travi, e
sua volta incurva, / ambe incurvar le noderose braccia / mi fa veder pennelleg-
che di ercole si canta, espresse le noderose braccia e le quadrature del petto
canta, espresse le noderose braccia e le quadrature del petto sotto la gran mole stabilite
quel noderoso e granito, il qual risuonan le consonanti, che non ha l'u
es- ser breve, a mandar fuori le sue voci scolpite e con robusto suono
noderose et inestricabili difficultà non disgiunte tuttavia le predette imprese, si riconduceva il conte
percossa. baiar di, 31: suonan le trombe e lor le lance arrestano /
, 31: suonan le trombe e lor le lance arrestano / grosse al possibil,
botteghe de coiai e de gli altri cura le nome. truovo che cotta in vino
treno, che macinava in silenzio con le mascelle, e vedevo sporgere un nodino
, costoletta. bianciardi, 4-90: le cameriere venete... dicevano che
sm. (plur. ant. anche le nòdora, sf.). avvolgimento
la distanzia che è dalla intersegazione de le due linee a ciascun capo della linea
con filo, sovente variamente colorate, le quali rappresentarono la prima curiosissima forma di
a nodi) adoperata dagli uomini per le comunicazioni fra di loro. i quipu
ne esclude i volanti, i nodi, le sciarpe ed i fiori. gozzano,
si chiama così, perché pare che siano le ali di un uccello che vola.
. -intreccio che forma e fissa le maglie di una rete (in partic
: di fibra sintetica, nella quale le maglie sono collegate con speciali procedimenti.
curva sul suo cuscinetto azzurro, agitante le mani negli incroci e nodi dei fili e
un gancio) passando e intrecciando ambedue le cime nel doppino del canapo.
dal passare nel doppino di un canapo ambedue le cime dello stesso canapo a contrasto,
voglia; ma sempre dispari e con le due volte predette. occorrono talvolta adaoppiature
si forma la spirale che stringe tutte le addoppiature sinché ghigne all * estremo,
sua volta rovescia e si ferma. le tirelle troppo lunghe e quelle dei bilancini ai
per bozza ': si usa per le bozze in cavo delle catene delle ancore ed
pollo per sartia ': per congiungere le due parti di una manovra fissa rotta,
etiope. servono questi nodi a fortificare le cime delle brache; specialmente le fisse dell'
fortificare le cime delle brache; specialmente le fisse dell'artiglieria navale. -'nodo
neanche ricordarsi di saperlo fare. lo fanno le donne, lo fanno i terrieri.
che abbranca. si usa per ghermire le bancherelle delle boline, per cogliere la
nell'anello, indi mettendo a contatto le due parti della corda pendenti dal gancio,
anello del gancio, indi mettendo a contatto le due parti del cavo pendenti dal gancio
ormeggio': quello col quale si legano le gomene alla cicala dell'àncora, ed alle
con i suoi viluppi e ricami, le gale, i fioroni, i nodi d'
-nodo di scotta o di bandiera', ferma le cime di scotte, contre e mure
mure sugli occhi delle rispettive bugne o le cime di una sagola alla gassa d'
di scotta ': quello che ferma le cime delle scotte, delle contre, e
sugli occhi delle bugne rispettive, quando le scotte sien semplici, e non abbiano
compone di più colli facendo passare ambedue le cime per ai dentro, in verso
o altro cavo più piccolo) e le due cime fuoriescono in direzione opposta fra
due cime fuoriescono in direzione opposta fra le due volte; parlato. -nodo parlato
minore fa due volte intorno alla maggiore e le due cime devono riuscire nel mezzo tra
due cime devono riuscire nel mezzo tra le due volte e in direzione opposta.
si eseguisce con aue legature doppie tra le cime contigue, ai punti estremi dell'
volge di sopra il doppino e di sotto le gambe; e l'altra manda di
legatura alquanto forte, usata per collegare le aste della biga e ottenuta in due
cura e liberazione diventi più presta legare le ferite col nodo d'èrcole. et
ueste vie, ma il libro in sé le impronta / (il libro, don
e d'esse in modo / parla che le risolve, e spiega il
e tende a risolversi in unità, le prime parti son riservate a quello dei due
è questa destra ed usa / a le palme, e vii nodo ella ricusa.
e nodi, / ciò ch'arrestar può le celesti rote. -per simil.
viaggio e mi vi afferrai con entrambe le mani. landolf, 14-39: la mattina
72: l'amante, che felice entro le braccia / avvinto gode di colei che
il cavalier la donna stringe / con le robuste braccia, ed altrettante / da
locuz. farsi il nodo al collo con le proprie mani: impiccarsi. pulci
e '1 mio canuto padre / farsi con le sue mani al collo il nodo.
/ non vi sarà nessuna / che le deserte, e triste / ore gli sparga
/ l'ali intrichi nel crin né mai le snodi. epicuro, 12: non
cresciute e fatte lunghe in modo / le belle chiome che tagliolle il frate /
. grazzini, 2-337: venere aveva le treccie sparte e in un milion di
andreini, 1-3: troppo dolci sono le fiamme de'bei vostri occhi, troppo cari
nodi di quelle bionde chiome, troppo soavi le ferite di quella candida mano, mano
i nodi, / e nelle ciglia tempra le saette. tasso, 13-i-314: l'
e s'ella gira / ver me le luci, mi può far contento; /
, di bava e di veleno / le bende e '1 volto asperso, i tristi
, i tristi nodi / disgroppar con le man tentava indarno. p. petrocchi ts
: lo dosso e 'l petto e ambedue le coste / dipinti avea di nodi e
, xxvii-9: i * trovai alaghier tra le fosse, / legato a nodo ch'
, / bicci novello, e'petti de le starne, / ma peggio fia la
: queste [azioni] doppie sono le più belle, ciò è più diletto fanno
tommaseo, 15-55: volevo che nella lirica le digressioni, nella epopea gli episodi,
nodi della orazione, i quali hanno le lor sentenze opposte, ma con una
un beccaio è molto pratico in trovare le giunture delle bestie, cosi io ancora sono
saggio quando membra, / coregge ben le membra / di ciò ch'egli ode dire
, nel silenzio, con tutte le forze dell'anima io mi mettessi a
fracchia, 757: un lieve vento le scorre sul viso... e
in vece di poter finire la parola, le veniva un nodo di tosse. manzini
per rispondere alla chiamata di una fra le più belle creature del mondo?
sforzo degli adulti è di rompere tutte le abitudini dei bambini, sospettando in esse
intelletto, / poi che hai tutte le muse per compagne. giannotti, 1-1:
confusion delle definizioni e tanti nodi circa le proprietà e certo numero di questi simboli
ne verrà quel die / che luceran le tenebre serrate, / e scioglieransi i nodi
compongono originalmente parecchie sintesi percettive e come le une dalle altre sono nettamente distinte e
agramante a sciorre il nodo / de le prime tenzon ch'aveva udite. r.
son io pa fama] colei che calpesta le istorie bugiarde, che dilegua gli annunzi
essere più imbrogliato di quello erano allora le mie circostanze, quando a sciogliere il gran
fine / troncare il dubbio filo a le speranze / per non invilupparla in maggior
occulti nodi / che già v'ordir le cristiane frodi. varano, 1-332:
quale numero è quasi nodo di tutte le cose. marsilio ficino, 3-59:
vi prendiate pena. / e dove manchin le ragioni accorte / con cui formare a'
anime. g. chiarini, 32: le belle opre, i magnanimi / desir
. -con riferimento al rapporto fra le persone della trinità. niccolini,
la chiesa universale, si munivan contro le divisioni e scismi che avesser mai potuto
, 2-15: queste, appunto, erano le condizioni della villa racagni al tempo della
quattro famiglie, che vi soggiornavano durante le vacanze, era curiosamente esemplare della società
impegno per una sola o per tutte le parti in rapporto; obbligo di riconoscenza
coll'arte. d'annunzio, iv-1-322: le parve che per tale atto ella lo
precedeva gli addii. domani sarebbero incominciate le partenze verso le proprie case e città.
. domani sarebbero incominciate le partenze verso le proprie case e città. si stringevano
il suo onore si servasse, consentì che le pensate cose senza indugio si mettessero ad
: eccovi che cervello di donna! non le era paruto far assai a romper il
uso dello unirsi insieme gli uomini e le donne con irressolubil nodo, che prima,
sono l'arti di amore: macchinar le guerre quando altri maneggia trattamenti di pace
, 1-ii-13: rasciuga, / rasciuga pur le luci,! ch'io spero.
marchetti, 5-183: sovente / per le pubbliche vie sogliono i cani / tentar
costrittive per chi ne fa parte; le diverse configurazioni storicamente individuate che presenta
partic., il rapporto socio-economi co fra le componenti, ritenuto caratteristico, fondamentale
l'alme leggi e fra le regie cure / del nodo social guida e
alla vigilante giustizia, perch'ella non frodi le genti e non rompa i nodi della
quali la cosa toccava sì strettamente. le altre non si mossero o fecero provvisioni
. g. venier, lxxx-4-375: le maniere tenute verso cesare valsero molto a
nobil decretto di depositar nelle di lui mani le pret- tese della patria. 27
non si possano disciogliere i nodi de le vere opinioni se non si disciolgono quelli de
vere opinioni se non si disciolgono quelli de le cagioni co'quali la natura e la
un tratto riafferrò il nodo di pensiero che le era sfuggito. -connessione metaforica.
, il caldo, il sereno e le tempeste, / per eterno volere, ordine
è smarrita, / inviarsi al ciel su le destr'ali accorte. tasso, 13-i-743
con tanta tempesta e fortuna che ci spezzò le bonette della vela. f. rinuccini
articoli e più membra, ciò sono le dita, e ancora m'ha più,
ancora m'ha più, ciò sono le nodora. intelligenza, 208: con quelle
avea grossette e isnelle e adatte, / le man'sottili e i nodi d'un
. landino [plinio], 254: le dita dell'uomo hanno tre nodi eccetto
(i-292): aveva... le mani in modo guaste ed i nodi
in modo guaste ed i nodi de le dita di sorte aggroppati e fatti gonfi,
: troncar loro di nodo in nodo le dita delle mani e de'piedi, rintuzzato
debbano essere o bionde o aurate o crespe le chiome,... come la
nodo e senza vene apparente, come le dita schiette, dritte e lunghe, come
da sé..., cioè le due anella a a stringono ed assicurano la
staccati paiono come un pettine da amendue le parti dentato. alvaro, 20-52: si
alvaro, 20-52: si contavano esattamente le pieghe dell'epidermide, i piccoli nodi
, i piccoli nodi dei muscoli, le vene azzurre. idem, 20-148:
punto in cui la nuca si confondeva con le spalle, si disegnava una protuberanza,
nodi loro e colle lor legature tengono le ossa insieme. delfico, i-11:
. r. cocchi, 1-118: le poche fila nervose, che vanno al
e de'vasi che scorrono a tutte le viscere, entrano fra li tronchi dei
sia sollecitudine nel principio nell'u- sare le medicine e impiastri e unzioni e le medicine
sare le medicine e impiastri e unzioni e le medicine che fanno sdrucciolare [la materia
gamba. anguillara, 8-365: de le ginocchia il nodo in fuor si stende /
nodo in fuor si stende / e per le secche coscie par gonfiato.
-nodo della gola: piccolo incavo compreso fra le due clavicole, alla base del collo
nodi dell'osso sacro: essere visibili le natiche. marco polo volgar.,
f. f. frugoni, vii-496: le corinzie... portano le spalle
: le corinzie... portano le spalle così svelate che lor si contano,
. arald. stanghetta trasversale che riunisce le foglie del giglio (o fiordaliso) di
: 'nodo '...: le fasciature corrispondenti alle impalcature. -rilievo plastico
uso in que'tempi ed imitavano in parte le corde degli antichi velari, ma con
quale passa la luna allora che lasciando le parti australi del suo dragone passa nelle
ristrette di internodio; vi sono inserite le foglie ed eventualmente i rami che derivano
204: questi nodi anno massimamente le piante le quali son di rara sostanza
questi nodi anno massimamente le piante le quali son di rara sostanza o hanno
/... / perché nodi han le canne e non i giunchi; /
io non so il nome, fa le foglie quasi simili a quelle del pioppo.
4-8: s'apra la terra e scalzinsi le viti intorno alle radici tanto adentro che
questo solo erravano, che intatte sofferivan le zazzere delle pianticelle nel primo anno, ma
svellere con mano l'erbe, quando le biade han fatto il nodo. b.
corso ai venti giorni, prima che le biade mettano il nodo. tommaseo [
. alvaro, 9-140: pensavamo che le piante crescono fatalmente, lasciano spuntare le
le piante crescono fatalmente, lasciano spuntare le foglie, e spunta un grumolo nuovo
frutto pineo nascono dal torso di mezzo le scarne ristrette insieme nelli picciuoli ed ingrossan
capo piallata e pulita, i nodi e le spine ricisine. cennini, 79:
corniolo tutto pien di nodi mi dierono tante le bastonate che poco mancò che il lor
, debbonsi col pennato mondar dai nodi le bacchette alla cima. tarchetti, 6-i-584
la gomma. d'annunzio, vii-48: le travi sono consunte. i nodi del
, 141: sui bordi dov'erano le balaustre, il legno consumato e frammentario
in asse chiodo? patrizi, 3-173: le... stelle dicono aristotile e
uso legno, tanto bello, con tutte le venature e i nodi del legno che
i vari pezzi che mantengono in collegamento le aste concorrenti in corrispondenza degli estremi e
in corrispondenza degli estremi e, anche, le zone di estremità delle aste stesse (
dei singoli nodi, mirano a determinare le condizioni di equilibrio di travature reticolari.
elettriche in n, in ogni istante le cariche che vi giungono devono avere somma
potenziali ai nodi: permette di determinare le funzioni di rete di un circuito elettrico o
eguale intensità ma di contraria direzione, le particelle del corpo sonante rimangono in quiete
cioè una parte del corpo sonante, dove le particelle posseggono il maggior grado possibile di
un'equazione contenente una funzione incognita e le sue derivate dei vari ordini (equazione
passano due rami della curva, e le due rette tangenti ai due rami nel
parimente per tai rivolgimenti tornare insieme con le tre palette che con li loro
li loro nodi a quella sono attaccate, le quali palette sono curvate con tal proporzione
che descrivono di sotto e di sopra le estremità del timone. 45.
6-63: se si coceranno in vino [le cipolle dei gigli], mischiandovi olio
tali che hanno dei nodi gessosi e le giunture fissate. a. cocchi, 8-140
'quasi escrescenza ossea, distinta per le varie sembianze o cagioni nelle varie specie
buttava quasi in terra, col viso tra le mani rilevate da nodi e da vene
quei nodi ed attortigliamenti che gli stiravano le membra, che torturavano, salendo dalle
arsero la porta e co'pali scassinarono le mura. machiavelli, 1-i-369: né alcuno
. tale che si è visto, per le antiche e per le moderne esperienze,
visto, per le antiche e per le moderne esperienze, un nodo di fanti essere
intorno al quale si organizzano e addestrano le reclute (in partic. in tempo di
). botta, 6-i-488: acciocché le genti stanziali servissero come quasi di nodo
attorno al quale venissero volentieri a congiungersi le bande paesane. guglielmotti, 574:
ingrossare quel corpo e far diventare uguali le ultime alle prime fila. si dice pur
esperimentati, acciò istruiscano in breve tempo le reclute chiamate a riempire i battaglioni.
ercole. fracchia, 1023: le prime [meraviglie di sintra]
della città c'è quel nodo in cui le autostrade si diramano gettandosi su ponti che
stringere del nodo', quando si tirano le somme, si giunge a concludere.
tali che cantavano col nodo alla gola le lodi del serafico e delle sue pecorelle
il solito modo ber- nabei di intrecciare le vicende degli uni e degli altri, il
ingordigia che, facendo loro nodo, le tengono sullo stomaco senza digerire un mese
certa quantità di zecchini e fattone pallottole, le inghiottì tutte, aspettandone in pace l'
improvvisa. gozzano, 1199: tutte le reminiscenze mistiche che sono in me.
gola violentemente. fracchia, 396: le lacrime le fecero nodo in gola. alvaro
. fracchia, 396: le lacrime le fecero nodo in gola. alvaro,
" 57: colma di una trepidazione che le faceva un nodo alla gola.
1-1-171: se e'si sapessino / tutte le mascalcie e tutti i bruscoli / facessin
boccon! -stringere il nodo: aumentare le difficoltà; prospettare ulteriori complicazioni.
, una questione; troncare gli indugi, le incertezze. -anche: smettere definitivamente
, in quel torno di tempo, le conseguenze, che venivan come nodi al pettine
. e. gadda, 9-98: erano le idi di marzo del 710 / 44,
, perché io sarò forzato a tutte le vie di sbrattarmivi d'attorno.
grata apparenza: la sopportazione rende accettabili le più dure esperienze. bartolini, 20-95
: dicesi di quei che sfoggiano sopra le forze, e la roba sguscia via
vale questo proverbio h'e'bisogna far le cose co'debiti termini, altrimenti non se
cilizio sendo aspro e rozzo, eziandio le più minutissime rasure e minutaglie de l'
ordito dal girellone per avviarlo; allarghiamo le portate, rimondandole dai 'nodacci ',
2-35: colà ove lo nodoloso ginocchio fae le congiunture. = deriv. da
. genere di foraminiferi nei quali le concamerazioni sono disposte una di seguito
(e si differenzia dal nodulo per le dimensioni maggiori e i sintomi meno netti
: lasciate lo presente oficio e raccogliete le nodose areti. caviceo, 1-112:
lieti traean cromi ed aminta / con le nodose reti i pesci a riva. caporali
palladio volgar., 4-21: voglionsi scegliere le piante spesso nodose, perocché le dilicate
scegliere le piante spesso nodose, perocché le dilicate e co'nodi di lungo spazio
. sannazaro, iv-23: suden di mèl le querce alte e nodose. mattioli,
gambo come di canna, come ancora le foglie, grosso tondo, alto e
alto e nodoso, come propriamente fanno le canne. c. durante, 2-164
mattioli [dioscoride], 17: le radici [l'iride] ha nodose,
.]: diconsi 'nodose pendule 'le radici quando sono nodose e pendono appese
. c. bar foli, 1-83: le travi nodose si debbono molto schifare,
né pria tenne de * piè salde le piante, / che d'arco, di
di faretra e di nodosi / dardi le mani e gli omeri gravolle. tasso,
e rigonfiamenti. pigafetta, 249: le chiacare sono fratti come le angurie,
, 249: le chiacare sono fratti come le angurie, de fora nodose; de
1-49: quanto [la pietra] arà le vene più sottili, tanto sarà più
di busto, senza fianchi, con le mani grandi, i polsi nodosi e
i ginocchi nodosi. -che ha le articolazioni rigonfie e tumefatte a causa di
di que'fanciulli rachitici i quali hanno le articolazioni rigonfie di tumoretti più o meno
movimento). calvino, 1-127: le fece una nodosa riverenza. -che
i-12-48: 1 due prosperosi vecchi con le mani nodose e incallite da'lavori si
un abituccio sbilenco da cui sembrava traboccassero le grandi nodose mani. -grosso,
saldamente costruita. soderini, iv-116: le ginocchia [del cavallo siano] pari
: esercitava spessoj la forte destra e le nodose braccia. pavese, 2-248: mi
i piedi gonfi, stravolti e da le gomme nodose resi assiderati ed attratti.
coloro che vengano doppo lui: dichiarando le figure e le cose obscure, nodose e
doppo lui: dichiarando le figure e le cose obscure, nodose e dubitose, edificò
nodosi. marinetti, 2-iii-71: declamo le poesie nelle serate di donna vittoria cima
poesie musicali del trecento, lxxxiv-261: le aurate chiome nodose ed avolte / d'
connessioni anatomiche con i vasi e con le altre strutture del tessuto nervoso (e
il malato... il bagnarsele [le mani] con aceto, in cui
c. e. gadda, 6-315: le porchette dalla pelle d'oro esibivano i
bombe 'del massimo calibro 'furon le ville e i casolari della campagna.
della cartilagine intertiroidea, cui si attaccano le corde vocali inferiori (e nodo glottico posteriore
pelle di tutto il corpo, eccetto le estremità e il capo. bratteati, ii-38
e il capo. bratteati, ii-38: le arterie del collo gli si gonfiavano di
pietoso sopra noè: passare sotto silenzio le pecche di qualcuno, nasconderne le vergogne
silenzio le pecche di qualcuno, nasconderne le vergogne (con ^ riferimento all'episodio
tutto in sé, anteriore a tutte le cose, immobile, rinchiuso nella solitudine della
, si servì el resto per fare le cose corruttibili, e l'universalità dei
ora 'figliuolo', secondo il bisogno e le diverse circostanze, per questo i di
, secondo il filosofo scozzese, costituiscono le leggi fondamentali del pensiero). =
feri (o come ser noferi) con le frasche al culo: finire in miseria
ridurremo, come santo noferi, con le frasche al culo. idem, 26-94:
* ridursi come santo noferi, con le frasche al culo; essere come santo
verde, rimaner povero e nudo '. le quali frasi son tratte dal sapersi,
questo santo rappresentato ignudo e soltanto coperto le parti vergognose con alcuna frasca. -fare
quale uccelli a marito, e mai non le riesca il suo intento, si direbbe
noce moscata. l'albero è come le nostre noghere e con le medesime foglie
albero è come le nostre noghere e con le medesime foglie. ramusio, iii-443:
: noi saremo sempre teco in tutte le tue operazioni. dante, inf.,
iddio me la guardi da male e le conceda vita con salute dell'anima sua e
repubblica fiorentina, significhiamo a qualunque vedrà le presenti nostre patenti lettere, come ostensore
rettor., 196-11: quelle cose, le quali indegnano l'aversari, a noi
non siamo tenuti a dare al prossimo le dimostrazioni esterne di amore, quando queste
, in un tratto... le tagliano il capo. b. davanzati,
(1-iv-244): io mi credo che le suore sien tutte a dormire, se
pavese, 10-78: noi, nemmeno le donne o girare: bastava / star
., 1-3: tutti uomini che le nostre cose no'tollono nostri nemici sono
apostoli vilissimi, e al parere de le genti vie più sottani che li altri
bone né male, solamente perché essi non le faceano. redi, 16-i-316: si
temporale, / e noi da. llui le prosediamo in fio. laude, v-516-2
trascorre oggi fra nui / nel trafiger le donne aver dovrebbe / per satiro il mastin
tedesca rabbia. della casa, 580: le cirimonie, le quali noi nominiamo come
della casa, 580: le cirimonie, le quali noi nominiamo come tu odi con
, 1-i-348: descrisse i progressi e le mutazioni delle scienze economiche in italia,
. cecchi, 5-142: da noi le correnti contro agli 'autori diffìcili 'furono
rosmini, xx-141: se noi produciamo le verità, esse sono necessariamente una emanazione
quello degli altri noi come sono tutte le creature umane. -per estens.
-da noi, da per noi: con le nostre sole facoltà, senza l'aiuto
nostri da noi, e non manderemmo le cose a rovescio..., operando
cose a rovescio..., operando le mani a parlare e la lingua a
: a reverenza di colui a cui tutte le cose vivono e consolazione di noi.
zione, con la noia, con le fatiche d'una sì lunga assi
: nella società di persone, le quali mostrino indifferenza per noi o
pubblico uno sfogo feroce del mio odio per le epigrafi e delle noie ineffabili che mi
ii-38: esempi e cose simiglianti riempivano le pagine di quelle opere destinate a formare
e morte. bontempelli, 20-17: le signore seguivano il gioco con un'aria di
, 6-25: adesso la domenica e le sere eran fatte di noia, perché da
che al tempo dei granduchi / moderavan le stridule cesoie, / ora non altro
cesoie, / ora non altro per le lunghe noie / del giorno s'ode che
torpore. saba, 372: altrove le tristezze mute, / le lunghe noie
372: altrove le tristezze mute, / le lunghe noie recava del giorno; /
sì fatto universo; e sempre accusare le cose d'insufficienza e di nullità, e
rapporto con i bicchieri, i tram e le donne. 4. sazietà, disgusto
noia: ciò ch'interviene in tutte le operazioni lunghe e frequenti. c.
c. i. frugoni, i-9-41: le tre grazie ti atteggino / in molle
marito e moglie per esempio, inaridite le rose della giovinezza o intiepiditi gli istinti
ma quando il cuore ti fa dimenticare le noie della vita, perché ricorrere all'ingegno
, 4-483: nel crocchio, narrava le noie che gli aveva dato quel cristiano.
quel cristiano. pirandello, 8-839: le mosche, la moglie, tutte le noie
: le mosche, la moglie, tutte le noie piccole e grandi della vita,
noie piccole e grandi della vita, le ingiustizie della sorte, la malignità degli
sorte, la malignità degli uomini, le stesse sofferenze corporali, non avrebbero potuto
è vero che io non posso per le noie che ò, ma più per la
a lagnarsi è destinato, / e a le fatiche ed a le noie mie /
/ e a le fatiche ed a le noie mie / io sottrarmi saprò. c
a questa età tornar da capo / con le fasce, le pezze e tutte l'
da capo / con le fasce, le pezze e tutte l'altre / noie dell'
che mi è scoppiato dal cuore tra le tante cure inutili e vane e gli
inutili e vane e gli intrighi e le noie e i fastidi, le tristi arti
intrighi e le noie e i fastidi, le tristi arti della finzione e la falsità
possente a scacciarne qualunque più folta noia le possibili disaven- ture della vita v'avessero
forestieri a sollazarsi concorrono e qui tutte le passate noie di dolce oblio si cuo-
schiantarne, se è mai possibile, fin le radici. -in partic.
. benzio, xxxvi-143: tu de le noie mie pur troppo ingrata godendo,
[dell'inferno] spaventati, seguitiamo le virtù. pagliaresi, xliii-137: o porta
giuseppe flavio volgar., i-118: come le noie di casa cominciarono avere invidia alla
suole recare a gli uomini molta maninconia le più volte, estimanti non solo la
a ritirarsi / sforzando i nervi e le convulse membra, / sciogliea dal corpo
la grave risposta che gli fece peleo e le minaccevoli noie dette a lui da telemaco