accidenti fortuiti. idem, iv-284: tutte le cose che accaggiono in questo mondo inferiore
che l'anima allora non può esaminar le cose con combinarle con altre idee,
idee, cioè non ha in moto le forze del giudizio. -dare moto
sudditi, che dà moto a tutte le loro operazioni, che dirizza tutti i loro
i loro pensieri, che regola tutte le loro speranze. brusoni, 483:
tempo suo cugino si dava gran moto fra le mantiglie e i cappellini, a capo
notte; / e una forza operosa le affatica / di moto in moto.
pratiche ad istanza di quei doi; ma le peggiori e più scellerate per proprio moto
cagioni e motivi di que'fatti, e le molle segrete le quali furono in moto
que'fatti, e le molle segrete le quali furono in moto per la produzione di
. machiavelli, 68: sendo tutte le cose degli uomini in moto e non
salde, conviene che salghino o che le scendino. gioberti, 1-iii-293: tutto è
tutto è in moto nell'universo, le stelle fisse non si trovano più che nel
e volle che alcuni giorni stessero serrate le porte. -in moto: in
che ronfa contro il bersaglio raggiunto, con le eliche in moto. -mettere
: la fantasia concorre spessissimo ad eccitar le nostre passioni, e sola è bastante
a eccitare gli animi e a mettere le fantasie in moto per trovare nuovi modi
1-604: ebbe... panegiriste tutte le lingue che non dalla passione alterate,
oscar ini, lxxx-4- 680: tutte le vertenze e tutti gl'intoppi frapposti presero
: l'arrivo del bastimento a pavia, le frequenti gite colà, le corse in
pavia, le frequenti gite colà, le corse in villa mi tengono in moto.
. piovene, 3-137: volle farmi apprezzare le qualità delle sue uve, e mi
negozio, non erano del tutto quiete le armi ne'confini di piccardia, perché
altra con ispessi abbattimenti teneva in moto le cose. brusoni, 4-i-168: svanita.
. prima di tentarla l'impresa fra le mani a dervis,... si
suoi confini, contento di tenere (secondo le sue commissioni) i veneti in gelosia
). pagliaresi, xliii-173: tutte le sante prediche e devote / che barlaàm
vicino, tutte diritte e svelte, le corte vesti e sottovesti al vento, sulle
ragazza vestiti di cuoio che facevano rombare le moto avanti di lanciarsi nel giro della
assale motore o ponte motore) che porta le ruote motrici dell'autoveicolo.
. e. gadda, 6-307: lungo le vie maggiori, come l'ap- pia
motore a combustione interna, impiegata lungo le coste sarde e spagnole per la pesca del
11-296: i mezzi di trasporto moderni, le macchine utilitarie e le motoleggere, stanno
trasporto moderni, le macchine utilitarie e le motoleggere, stanno trasformando la contrada.
. d'annunzio, v-3-478: le gare da voi chiamate 'motonautiche'.
, vagoni. gramsci, 12-191: le motonavi tendono ad aumentare in confronto dei
. a. cocchi, 8-105: le copiose bevute delle nostre [acque]
] termali... soavemente stimolando le fibre motrici. mamiani, 5-437:
conoscono quella [la forma umana] le intelligenze motrici, 'però che sono
galileo, 1-1-168: discorrendo prima per le cause motrici de'nostri sensi più perfetti
e motrice. galileo, 8-xi-110: le cause inferiori, motrici degli affetti, delle
si studiano i fenomeni, e immaginare le forze motrici andando tastoni come i fisici
intuizione. amari, 1-1-176: né le scomuniche e i processi dei papi, né
che si oppone al movimento, sia le coppie dovute alle resistenze passive, cioè
posteriore, ma talvolta si tratta di tutte le ruote di un veicolo).
è il fiato de'venti che gonfiano le vele. sarpi, vii-100: quando il
solo principio e motore di tutte le cose, e non lo riveri
può far nulla per se stessa, né le forme similmente possono operare se elle non
e gli agenti particulari genera, introducendo le forme nella materia continuamente, queste cose
primo motore è il fattore di tutte le cose naturali e compartisce la bontà sua a
balcon rivolto avea / il motor de le stelle a terra il ciglio. fagiuoli,
lo stato e il moto di tutte le cose. pascoli, ii-1003: l'umanità
antica e medievale, gli angeli ovvero le intelligenze celesti che determinano il movimento delle
'l governo. varchi, 8-1-152: le sostanze astratte e separate da ogni materia
astratte e separate da ogni materia, le quali sono primi perfettissimi enti e si
in dubbio quanti siano i cieli e le sfere portanti e riportanti; e quanti i
lor motori; e di che sian fatte le stelle, e che figure abbiano e
i lor movimenti. -letter. le sfere o i corpi celesti, gli astri
[venere] del gentil pianeta, / le nega albergo. cambailla, 8-143:
piaceri. in voi ben tosto / le voglie fermentar, nacque il desio. tommaseo
mezzo, della quale non sono capaci le cose leggerissime. -persona che imprime
stato sempre il primo motore di tutte le confusioni cristiane. guicciardini, ii-248: se
si esistimava principal motrice di aver introdotte le armi francesi in questa provincia. p.
i-2-291: donna ardita, e per le uccisioni e gli esili de'suoi già
medesima? priuli, li-1-369: tutte le azioni militano sotto questi due capi, poiché
la terra. romagnosi, 3-69: le arti, le scienze, la religione,
. romagnosi, 3-69: le arti, le scienze, la religione, le leggi
, le scienze, la religione, le leggi sono i precipui motori costituenti lo
di tutti i suoi pensieri, di tutte le sue membra è la noia. cattaneo
i due motori, 1 canali e le strade ferrate, devono accoppiarsi come due
istruzione tecnica, quella cioè mercé cui le scienze chiamate a sussidiare le varie arti
cioè mercé cui le scienze chiamate a sussidiare le varie arti colle loro applicazioni ne migliorano
grande sostanziai differenza, che nel giorno le sono esornative, quasi decorazioni agli episodi
motore. d'annunzio, v-1-221: le barche sono colme. i motori scoppiettano.
dante, purg., 3-81: le pecorelle escon del chiuso / a una,
276: stendesi il collo e de le guance il tratto / in mascelle s'allunga
, co'musi bassi, e con le code ciondoloni. carducci, ii-13-168: da
a montar su i letti, su le tavole imbandite, a metter le zampe
su le tavole imbandite, a metter le zampe e il muso nei piatti. pascoli
il muso / e fiuta l'aria con le froge larghe. d'annunzio, iv-1-100
. del tufo, 48: taccio le lingue e pettorine amate, / da
noi sì ben salate, / con le salsiccie nostre speziate, / un musso
muso scuffa / e se medesma con le palme picchia. sacchetti, 100: se
gian maria, il quale subito mentendolo per le canne de la gola, alzò il
figli ed ambedue / così simili avean le faccie e i musi / che'l lor
credimi, non è in uso / le figlie maritar per il bel muso. [
domandò fu se si fosse pensato a preparargli le pappardelle sulla lepre. muso a scimmia
posto sotto sequestro. nievo, 1-81: le carrette delle masserizie infette guidate da musi
-ci fu un bravo muso che tali ragioni le spiattellò in faccia proprio a manin.
. / la prima fu perch'io le feci muso, / l'altra, perch'
sacchetti, 1-412: quel maiale smaltisce le sue sbornie in casa mia; io
fiasco. capuana, 14-152: attaccava le labbra al muso stretto del fiasco.
mastino per combattere muso a muso con le fiere dei boschi? [sostituito da
muso ': dimagrare. 'assottiglia le gambe e allunga il muso '(chi
pea, 1-160: hai le paturne stampate sul muso come quegli uomini
, ii-13-438: -dunque il principio di tutte le cose è uno stimolo cieco, inintelligente
: apponendo a chi non si facea a le finestre quanto a chi vi si facea
di gran precetti], -con le mani sotto il muso di qualcuno: a
lo vediamo salire a quattro a quattro le scale dei palazzi granducali, reali e imperiali
. a tu per tu e quasi con le mani sotto il muso di radetzki e
senza suggezione / dargli la baia e far le mie vendette, / ed in segno
consueta paglia che pasceva. -mettere le mani sul muso a qualcuno: colpirlo
intorno a due passeggieri che si mettevan le mani sul muso o si agguantavano per la
sottomissione. nappi, xxxviii-221: le tue virtù regine / dismembra da chi
: fino a sfidare il carcere, le spie, / l'esilio, il boia
iii-24-293: questo risuscitato dice a tutti le sue ragioni fuor de'denti e ride su
domandò al primo rivendugliolo di giornali che le diede innanzi, dove stava la '
ma non sapevi a chi chiederlo, le antologie ti ridevan sul muso servendoti la
e insolenze dove capitavano, far le corna alle spalle ai soldati, fare i
, 6-68: -io... io le rompo il muso!... -ah
quando ella andava per via sì forte le veniva del cencio, che altro che
torcere il muso non faceva, quasi puzzo le venisse di chiunque vedesse o scontrasse.
l'avesse avuto di bronzo. io che le vidi a nudo e in tutta la
non vo'boia diventare. -fargli le boccacce. bruno, 3-71: conoscendoti
moglie e non sa l'uso, assottiglia le gambe e allunga il muso: v
posto di fondo malgrado i musacci e le sbottonate delle sue compagne di barca.
edizioni della musogonia del monti, notate le varianti di due edizioni. = voce
egitto residente ad alessandria, che curava le entrate e, in partic.,
, per esser commesso e governador di le cosse dii soldan e apresso lui ha gran
idem, v-827: el soldan manda zoso le specie, e parte sono zonte a
tiro perché non mordano e non rovinino le colture; gabbia (e, nei sec
giunco marino], e se ne fanno le gomene, i canapi da pozzi,
gomene, i canapi da pozzi, le gabbie o busche da olio, le gabbie
, le gabbie o busche da olio, le gabbie o musoliere da muli. a
metterai la musolièra al bue che tribbia le tue biade nell'aia. lorenzi, 3-73
, infilata sul muso, passa sopra le narici e la bocca, e alla quale
in un cantuccio ombroso; levarono loro le musoliere. -per estens. sacchetto
o da soma perché possano mangiare durante le soste. cinelli, 11-250: di
bocconi avvelenati che altri potesse spargere per le vie. dossi, i-351: che altro
corda, toglièvagli di fiutare... le belle? -per simil. mordacchia dei
pure voluto... ado- prar le zanne contro al cavaliere, ma il rispetto
: l'uomo marino, i tritoni, le nereidi (benché questi ultimi staranno
, gr. (iouaopavla 'devozione per le muse ', comp. da (
, cfr. venez. imusonarse, con le forme del part. pass, musonà
cortesi, e non musoni e sgarbati con le signore, come siete voi tutti.
mezzi ingenui, trasparenti: scherzare con le sorellastre musone, lodarle e magari adularle
. baldini, 5-207: sentendo che le maglie della lunga tutela si slentavano,
non merita meglio che... toccargli le gote co'musoni. pasquini, lvii-95
4-1-156: si poteva trovar modo che le cannoniere non fossero così esposte ad essere
infinite punzecchiature e musonerie e insolenze tra le due coppie dell'interno. 2.
, per la mutazione di tutte le cose, i maestri non possono esser
5-105: dato il caso, / che le die di parnaso, / come fan
che pria vi vide disegnato / eran le prede, di notte e di giorno /
, smorfia (nella locuz. fare le musse). bozzati, 6-176:
imbriani, 6-183: a'dì nostri le musse son tanto vaste che occorrerebber
sante come il buon vino, danzante come le brave ra gazze, leggera
fare mussare qualcosa', metterne in risalto le qualità, decantarne le doti. rigatini
metterne in risalto le qualità, decantarne le doti. rigatini, 1-112: 'far
amante del 'sciur ingegné ', e le sue precedenti mussate e qualche cosa di
possessioni, acqui state per le vittorie e distribuite secondo i meriti, dando
posson fare degli spezzatini musset- tiani per le donnucce più o meno parnassiane. serra,
vacillano sopra l'empietà aristoteliche; e le scole parlano con dubio e mussi- tando
35 milioni. cattaneo, vi-1-131: le 'mussole liscie 'e 'ricamate'hanno
'ricamate'hanno escluso dal mercato francese le inglesi e le svizzere. capuana,
escluso dal mercato francese le inglesi e le svizzere. capuana, 15-139: nero
nero, di seta lustra o matta per le signore, di semplice mussola nera per
signore, di semplice mussola nera per le popolane, [il manto] scendeva
i-42: ai lati delle finestre le tende di una mossola di seta bianca
c. e. gadda, 478: le ragazze procedevano come in un corteo chiaro
per fornire agli abitanti delle zone temperate le maggiori superfluità, come thè, porcellana,
mosseline e va discorrendo; l'altro le cose più necessarie, come grano,
di noi romani. l'alacrità mussoliniana le lascia dietro sé, come un'automobile
battaglione garibaldi, in cui militava, e le frecce nere di roatta lungo la strada
alla guerra mussoliniana hanno partecipato tutte le masse popolari della nazione: ma senza
che appartiene al suo partito o ne condivide le idee. ojetti, iii-200:
. f. corsini, 2-334: le tovaglie erano di mussolini finissimi, come
erano di mussolini finissimi, come parimente le salviette, che erano assai lunghe.
.. da vicino, anche a traverso le maglie del mussolino, chi avrebbe potuto
d'annunzio, v-2- 716: le tre notatrici dell " oleandro 'si piacevano
d'annunzio, v-2-717: rientravano [le pescatrici] ne'gorghi di circe con
pescatrici] ne'gorghi di circe con le involture. a un tratto sollevavano e
america meridionale e utile nella lotta contro le specie velenose. panzini, iv-441
, non delle più smilze. ve'le belle cirimonie che s'usano nella elegantissima
mussurmanno come tu sei, ho cercate le notizie richiestemi, e qui te le
le notizie richiestemi, e qui te le scrivo. = deriv. dal
annoda sopra la testa come faria una donna le sue treze. mauro, xxvi-1-287:
con capelli lunghi come alemani, e le barbe aveano tra il naso e la bocca
di rampini dinotano che si dilettano di pescare le borse da prender gli affetti. g
. g. gozzi, 1-228: guernito le labbra di due mostacchi che di qua
, mentre i suoi mustacchi che coprivano le sue labbra sottili erano tuttavia bruni.
montale, 3-97: -a quanto pare le ho rotto la stufa -disse alzando i mustacchi
cose del mondo, rotta a tutte le astuzie; pellaccia (anche nell'espressione
-scia. comisso, 1-148: le prue dei loro bragozzi ornate di angeli
, 1122: 'mustacchi':... le sartie fisse o volanti del baston di
di civada ': sono manovre, le quali insieme con le mantiglie sostengono il
: sono manovre, le quali insieme con le mantiglie sostengono il pennone attaccato al suo
l'invasatura della nave allo scafo durante le operazioni di varo. 5. locuz
. sbarbaro, 1-155: un'intera guarnigione le faceva scorta d'onore, e per
scorta d'onore, e per lei sbatacchiavano le spade e da cavallo si volgevano affilando
sopra tutto la gelosia de'ministri verso le mutazioni che in lor danno seguir
giovanni. -rimetterci i mustacchi e le barbe', subire un danno gravissimo.
noi [ungheresi] li mustacchi e le barbe. o. dimin. mustacchiétto
. mustacchiétto. rovani, ii-461: le ragazze prediligono il bel nasino e i
, mustacchióne, che ci porti via le creature sul più bello! -e scosse enfaticamente
citolini, 403: il tirai'oro con le sue misure, i rocchelli, i
pascoli, 1158: i mustang, le giumente e le puledre, / liberi
1158: i mustang, le giumente e le puledre, / liberi seguono il filibustiere
guido da pisa [tommaseo]: tutte le bestie con l'alito uccide [il
lucina sopra i suoi altari stesse con le mani comprese, resistendo a'suoi parti
auriti lepori, gli timidi cuniculi, le fele pulluarie, candide e lutee mustelle
qui dagli uomini fu detta. / le nostre case ancor frequenta e ama, /
mezzo uccello. bresciani, io: le morbide pelli poi di volpe bianca, di
plinio], 15-15: sonci ancora le pere patricie, le voconie, le
15-15: sonci ancora le pere patricie, le voconie, le verdi e le lunghe
ancora le pere patricie, le voconie, le verdi e le lunghe. vergilio prese
, le voconie, le verdi e le lunghe. vergilio prese le volerne da catone
verdi e le lunghe. vergilio prese le volerne da catone, il quale nomina
da catone, il quale nomina ancora le sementine e le mustee. soderini,
il quale nomina ancora le sementine e le mustee. soderini, iii-480: mustie
, dal nome della località francese di le moustier. mùstia1, sf. ittiol
per gli uomini, né fieno per le bestie, anzi eran costretti d'usare
. più tremulo che nel mustulènto autumno le mobile foglie ad gli furenti aquili.
fiera, e vi s'indrachi / tra le sue tigri. -per simil
così ritirate, mettono in pratica tutte le musulmane virtù: digiunano non solamente ne'
, iv-2-836: lo strumento gigantesco sotto le dita magiche del novo musurgo spande un'
divin aretino, fa stare adietro tutte le bestie. dossi, iii-36: costoro ti
umani / secondo che fa il cerchio le sue mute. felice da massa marittima,
, 5-103: co'bachi piccoli e per le mute da stuoia a stuoia sono poco
da stuoia a stuoia sono poco adatte [le reti). p. petrocchi
quattro accademici il cataletto e portato con le solite mute sin nella nun
dal roprio cirimoniere, per fare ordinatamente le mute del alaacchino. -cambiamento
. della valle, 3-451: perché le mense erano troppo lunghe, non andavano i
. d. battoli, 2-3-97: appena le fu uscita di corpo l'anima e
a diverse mute di corrieri di prender le mosse e a correre senza resta chi qua
in debito numero... le infrascritte due mute di cittadini considerino la
nelle loro cognazioni e famiglie, prìncipi secondo le mute e secondo il numero de'capi
. caro, 9-243: questi, le mute variando e l'ore, / scorrevano
la notte caminare due ronde ordinarie senza le straordina rie, e che
desta calpestìo di piedi. / eran le guardie successive. dizionario di marina,
sempre piovea, e noi, perché le guardie non ci vedessono, ci accostavamo al
comando per ordinare il cambio dopo trascorse le prime due ore, o, se trattasi
di alloggiamento o di accampamento che segna le tappe successive di un esercito in marcia
bernabò avea mandati sopra bologna, e le mute che fatte aveano di luogo in
. stano ad damasco al tempo de le mude de la nave e galee.
quelle... spezie veniranno cum le galle de alexandria de la futura muda
specialmente in malacca, quando si partono le navi al tempo delle mude. rezasco,
4-189: veggo i leggisti che, con le mude dei parafi e dei paragrafi,
dei parafi e dei paragrafi, de le chiose, dei codici e dei digesti
consuetudine). muratori, 7-i-340: le 'mute 'nella diocesi di salisburgo
da formazioni cornee come i peli, le penne, le squame (e negli artropodi
come i peli, le penne, le squame (e negli artropodi tale fenomeno
numero fìsso di volte, quattro per le larve delle farfalle, quindi cessa poiché
rivestimento cutaneo ha lo scopo di sostituire le squame, le penne o i peli
lo scopo di sostituire le squame, le penne o i peli ridotti in funzionalità
della lega, 188: messe in gabbia le prime prigioniere, si accresce e si
muta infine che non sie bene compiute le penne; e quando lo lievi di
raddoppiavan correnti e ripoloni, / lascivamente a le festive danze / dolci i canti accordando
officio siano tenuti star per muda a le porte del fontego. serdonati, 5-874
: due sorelle del cubo sono bonze, le quali... dicono che sono
villaneggiate e schernite da'nimici, e perciò le compagne le guardano di continovo, scambiandosi
da'nimici, e perciò le compagne le guardano di continovo, scambiandosi a muta
: due donzellette assise in compagnia / le reggevano a muta un vago ombrello.
ponerli in muta, che è il levarci le penne dell'ali cattive e della coda
de rossi era sta asal- tado da le zente dii prefetto in l'apruzo e toltoli
delle sacre tenzoni guardano con osservazion diligente le razze de'più veloci corsieri da muta
parlando in perfezzione a'cani, conoscendone le mute e discernendone le voci. magalotti,
cani, conoscendone le mute e discernendone le voci. magalotti, 4-161: la
dei cani svelti percorreva urlando e ansando le campagne sterminate. 3.
una gran fabrica, dove si riscuotono le decime de'grani, dacii e altre
ghislanzoni, 16-91: si imbottì le saccoccie di 'mutte 'piemontesi,
onde si fa il parlare, sono le parole, la qual materia è mutabile
mutabile, unica necessaria apparenza per distinguer le persone alle corti. 3.
ben la tua mutabil sorte / tra le bufere avventurar l'antenne. -che
voto]. poerio, 3-681: le monarchie, le aristocrazie, le democrazie
. poerio, 3-681: le monarchie, le aristocrazie, le democrazie altro non sono
3-681: le monarchie, le aristocrazie, le democrazie altro non sono che ordinamenti gerarchici
non sono che ordinamenti gerarchici, e le democrazie solo di tanto sono più perfette,
sono più perfette, in quanto- ché le sorregge il principio di elezione, di vicenda
alto, mediante il dispregio di tutte le cose temporali e mutabili, onde sempre
, 1-49 (i-584): sono le cose di questo mondo mutabili e varie.
me. pascoli, i-735: sono le donne d'orazio tutte greche come dice il
follia di popolo in rivoluzione è disprezzare le antiche alleanze dello stato, abbandonarle ed
interesse. questo essendo sempre mutabile, le nuove alleanze non sono mai che precarie
oggetti che possiedono,... ma le loro predilezioni sono superficiali, mutabili.
): il monte di cui passeggiate le falde, vi svolge, al di sopra
al di sopra, d'intorno, le sue cime e le balze, distinte,
d'intorno, le sue cime e le balze, distinte, rilevate, mutabili
: fanciulli laceri... raccoglievano le lacrime della cera... con gli
i. frugoni, i-10-3: chi su le tele / mutabili sudar da fuor de
). de sanctis, ii-1-183: le cose hanno ciascuna la sua voce,
, sanza dubbio è immobile: ma le sue parti sono per tutto mutabili.
. -astrol. segni mutabili: le quattro costellazioni (gemelli, vergine,
quelle cose che sono divine tanto avanzano tutte le cose corporali e spirituali, quanto elle
evoluzione, dello scorrere perpetuo di tutte le cose, dell'infinita mutabilità cosmica.
se fosse statuita da dio, uguagliando le leggi umane, soggette ad infinite mutabilità
vero che ne l'incostanza e mutabilità de le cose mondane debbano essere perpetui i consigli
inchinasse alle felicità di spagna, conoscendo le mutabilità della sorte, velava que'favori
malattie [tommaseo]: vogliono con le medicine mutabilissimamente esser trattati, né mai si
il tempo sostava. -senza manifestare le proprie conquiste spirituali. mazzini, 62-16
tipo di organizzazione e dei rapporti fra le parti componenti (gruppi sociali, istituzioni
. boccaccio, vili-1-47: molte volte le città italiche sostennero di gravissime pressure e
e la ente tutta tinta, e le capitudini del popolo minuto, icendo che
promozione generale dal basso all'alto, combatterebbe le battaglie della libertà. -con
tanti mutamenti e vestimenti, distesi per le pertiche o piegati per li scrigni?
questa discendente dal sangue di dante passava le estati osservando e notando con diligenza scientifica
natura che fa mutare lo fermamente e le stelle e li venti e tacque e
ser giovanni, 3-375: veggiamo naturalmente tutte le cose del mondo hanno mutamento e vengono
. (1-iv-964): confesso nondimeno le cose di questo mondo non avere stabilità alcuna
compagni, 1-4: per giovaneza non conoscea le pene delle leggi, ma la purità
che muta-amore e che inganna-pen- sieri son le donne da danno! = comp.
, accorciandosi sempre più fino a raggiungere le ridottissime dimensioni richieste dalla moda odierna
adornamenti delli orecchi... e le mutande e cotali panni a modo di mantelli
si spogliava innudo nato, fuor che le mutande, e poi si voltava tanto
per meglio e senza alcuno impazzo menare le gambe,... trattese le mutande
menare le gambe,... trattese le mutande e al capo de letto bottatele
: per errore / si misse dell'abate le mutande. p. fortini,
, perse la pacensia, perché de le mutande le usciva, per rabbia si
perse la pacensia, perché de le mutande le usciva, per rabbia si trasse le
le usciva, per rabbia si trasse le mutande e gettolle quinci insur uno sterpo
: non ch'altro e non portavan le mutande, / ma quanto era in altrui
e bello / stava scoperto da tutte le bande. a. adimari, 2-12:
mutande chiamano propriamente certe piccole brache, le quali si portano, quando si va a
a bagnarsi in arno, per coprire le parti vergognose: le quali mutande,
arno, per coprire le parti vergognose: le quali mutande, per ordinario, cuoprono
cosa, ed a stento mi lasciarono le vecchie mutande. carducci, ii-16-282:
sulla fronte saltano come impazzite giuocando con le loro sottane di percalle a fiorami,
a fiorami, e scoprendo sulle caviglie le mutande antiquate del 1860. -raro
tenendo appena con una succida mutanda coperte le vergogne. 2. milit.
o la tuta da combattimento per impedire le irritazioni cutanee prodotte dallo sfregamento dei tessuti
sfregamento dei tessuti e dal sudore durante le marce e per consentire la massima libertà
. -imbrattare, riempire le mutande; farsela nelle mutande: cacarsi
si trama / empie per la paura le mutande. lalli, 6-121: i greci
6-121: i greci tosto gli voltar le schiene / e s'imbrattar per fino a
schiene / e s'imbrattar per fino a le mutande. -in mutande:
nel buffo e raffazzona d'artifizi rettorici le frasi volgari accattate, è un dante
un dante in mutande. -mutate le mutande: traduzione scherzosa e goliardica del
bella? ». ma, mutate le mutande, acciò che non s'intendesse qualche
[s. v.]: 'mutate le mutande 'disse il berni giocosamente come
pirandello, 8-692: avevano finanche le mutandine coi merletti e i fiocchettini di
c. e. gadda, 363: le mutandine del cocò, bisogna aggiungere,
due voci come sia piacevole farsi tirar giù le mutandine, a tutti.
. govoni, 9-269: quando facevano le nostre nonne / al mare il bagno in
tutti comune. bisaccioni, 3-70: le ritirate non sono viltà, ma son mutanza
de'nostri prìncipi... tra le mutanze di tanti regni... infino
meteorologico. sassetti, 331: sopra le stagioni di queste parti e la differenza
in materia donde io non saperei cavare le mani perché ad ogni piccolo tratto è
danze / più non sapean cacciar mano a le spade, / se non ballavan pria
: entravano a due a due, facendo le loro mutanze. -smorfia.
la bocca che non fa pollicinella con le persone? 6. mus.
suon, sebben ei passa / per le mutanze in più diverse note; / che
sveglia e cennamelle, / e variando le mutanze e '1 suono, / intimare il
landino [plinio], 159: tra le parole ingiuriose spesso uno è chiamato versipelle
mutoe. compagni, 2-7: né le leggi della città muterebbe né l'uso.
mancamento di giustizia mutando l'ordine e le consuetudini de'baroni di francia per lo
or mutiamo un po'suggetto: / de le belle assai ti ho detto.
censura: per la qual vedendo che voi le [alcune voci] scomunicavate, mi
perché, se non sono belli, mutandosi le parole e disciogliendosi il numero, perdono
vuole aristotele che non solamente li effetti de le cose mutino l'aire, ma anche
l'amorosa cura. trissino, i-24: le dizioni pellegrine che divengono toscane non mutano
mutasse (come ella grandemente fa) le altezze meridiane, notabile mutazione apparirebbe pure
., iì-331: agitate da'zeffiri, le vostre / chiome, o grazie,
. tasso, 7-52: qual con le chiome sanguinose orrende / splender cometa suol
il cielo non abbia amore a tutte le cose generate da la terra...
-cambiare o avere la tendenza a cambiare le proprie caratteristiche, le proprie modalità di
tendenza a cambiare le proprie caratteristiche, le proprie modalità di sviluppo, l'andamento
levato via di quella provincia, cominciarono le cose d'ostorio ancora a mutar fortuna.
ti prego, prima che mutino aspetto le nostre condizioni, che tu ne venga
123: santo giovanni mutòe in oro le verghe frondute ae la selva e le pietre
oro le verghe frondute ae la selva e le pietre de la riva del mare in
la riva del mare in gemme e le rotture de le gemme ne la loro
del mare in gemme e le rotture de le gemme ne la loro natura. ariosto
qui non s'avrà da pinger per le mura / il vano amor d'adone e
pantaso] ingannevolmente si muta in tutte le cose che non hanno anima, come è
di maschio femmina divenne, / cangiandosi le membra tutte quante. petrarca, i-4-159
stretta gabbia / rinchiusi fummo, ove le penne usate / mutai per tempo e la
dee., io-io (1-iv-947): le quali parole udendo la donna, senza
figlio calloandro, perocché questo, fra le vigilie, digiuni, pianti ed angoscie
il bene. dio soprastà a tutte le cose e muta li cuori secondo il
1-13: non osando di muover giammai le rosate labbra a quei primi rozzi e mal
diceva in cristo una potenza infinita che signoreggia le libere volontà. mazzini, 8-130:
. e fin ch'ei mute / le mie voci dolenti in più tranquille, /
voci dolenti in più tranquille, / quaggiù le vostre in voi dal ciel piovute,
di esprimersi, di comportarsi; cambiare le opinioni (per lo più politiche o
lo più politiche o religiose), le abitudini, il contegno, il tenore di
. dante, inf., 27-51: le città di lamone e di santerno /
sia più sorda morte, / porto de le miserie e fin del pianto; /
marchese di ferrara, occupato a ritirare le artiglierie e aborrente da mutare la prima
, xliv-72: sempre instabilmente amano [le donne] e, quando veggono uno
] e, quando veggono uno che le piaccia, mutano pensieri. tortora,
dante, purg., 1-47: son le leggi d'abisso così rotte? / o
, / che, dannati, venite a le mie grotte? pulci, 24-30:
giuglaris, 2-732: questo a me cava le lagrime quando penso ch'i prencipi cristiani
di forze insofficienti a resistere, mutino le corone in tante catene. g.
si vide la diligenza di espernone in mutar le guarnigioni de'suoi governi ed in fornirgli
il direttore della scuola '. -sostituire le sentinelle al termine del turno di guardia
], ii-36: 'mutar la guardia o le sentinelle ': sostituire nuova gente alla
gitterai sopra altre rose fresche, mutando le rose infinattanto che quell'acqua diventi rossa
: sovente mutar l'aria della stanza con le solite vampe di fuoco accendendo legne che
notte, legarono uno de'buoi per le corna, ma eglino no '1 poterono mutare
ge roberto, 10-218: ritrovi le sue lettere, i suoi ritratti;
da seta] immediatamente avanti e dopo le dormite, levandoli destramente... e
(personale o da letto), le vesti, gli indumenti (o,
gli indumenti (o, anche, le scarpe, un monile, ecc.)
e con rabbioso / dente ferir le genti malaccorte, /... /
4-2-114: può [l'infermo] lavarsi le mani la mattina dopo e quando vuole
il depretis] mutava a sua volta le scarpe di cuoio in amplissime scarpe di panno
20-330: non è ancora cento anni che le vedove che si dovevano riporre al mondo
posando gli anelli d'oro, mutarono le vesti per andare attorno, pregando. pallavicino
infermo costretto a letto, sostituendo anche le fasciature e le medicazioni).
letto, sostituendo anche le fasciature e le medicazioni). cavalca, 20-622:
mio padre baciò la creatura, / e le disse: « non vado: entro
una sostituzione o alla sostituzione periodica (le penne, il pelo, la pelle
spoglia, lo sparviere e l'aquila le penne, il cavallo i denti,
spollinarsi nella polvere. quasi tutti mutano le penne una sol volta l'anno.
anche nudrirne a spese pubbliche; e le teneva in una torre che, dal
torre che, dal mutar che elle fanno le penne, fu detta della muda.
-per estens. perdere, lasciar cadere le foglie (una pianta).
. g. gozzi, 1-93: le selve nel declinar dell'anno mutano le
le selve nel declinar dell'anno mutano le foglie. -intr. anche con la
loro occhi duri e la coda e le gambe e le branche loro e 'l loro
e la coda e le gambe e le branche loro e 'l loro andar a l'
, viii-218: questa maniera di mutar le parole, overo alterar il senso con aggiunzione
io ero il 'perfetto beato '. le persone asciutte muteranno la parola in '
istrumenti da mantici sono l'organo con le maniere e parti sue...;
degli agazzari, 26: innanzi che mutasse le piante de'piei, fu preso da
si sostentano di frutta silvestri, mutano le loro abitazioni secondo la varietà delle stagioni
, se si spatriano, portan seco solo le braccia, unico loro avere e sostegno
due trombe duttili d'argento, con le quali tu possi convocare l'essercito ove
che difficilmente si possono radunare contro loro le forze, o radunate voltarle dove essi s'
animali. gadda conti, 1-419: le frotte dei volanti mutarono corso, diradate
rare volte intersecano [i fiumi] le strade ed interrompono la libertà del commercio
donato degli albanzani, 146: subito [le donne], manifestato lo suo consiglio
lo suo consiglio a'mariti, mutate le vesti, imbendati quegli a modo di
, perché erano nobili donne, ingannando le guardie, misono fuori quegli che dovevano
terzo si è di coloro che mutano le mercanzie, come t'ho detto. e1
suoi libri, la sua musica, le ultime reliquie della sua fortuna erano scomparse
consigli in più giorni fatti, si vinse le gravezze si mutassero, con assegnando ragioni
assai efficaci: con- ciossia cosa che le sustanze de'cittadini si mutano. machiavelli
machiavelli, 476: non doveva sbigottirgli le spese e le gravezze future, perché
476: non doveva sbigottirgli le spese e le gravezze future, perché era ragionevole mutare
mutare e quelle sarebbono molte minori che le passate. 20. ant. tradurre
ancora ad altro punto. -mutare le vele', rivolgerle per effettuare una virata
profondo. compagni, 3-23: mutate le signorie, la fama e le ricordanze
: mutate le signorie, la fama e le ricordanze dello imperio quasi spente. dante
conv., ii- xiv-io: significa le cose naturali corruttibili che coti- dianamente compiono
, 7-297: non si mutando quasi le lingue per altro che per mescolarsi que'
per altro che per mescolarsi que'che le parlano con genti d'altro idioma, quale
tansillo, 1-24: mutar non si ponno le nature: / la terra è ferma
, / son molli tacque e son le pietre dure. r. borghini, 2-19
acciò che sia laudabile lo mutare de le cose, conviene sempre essere al migliore,
mutasse di una linea, la voce le tremava. -con riferimento alle metamorfosi
23-49: in duo rami mutarsi ambe le braccia. boccaccio, vi-59: sovra
stato d'animo o, anche, le opinioni, le consuetudini, la mentalità.
o, anche, le opinioni, le consuetudini, la mentalità. -anche:
muti. gallo da pisa, 326: le vostre bieltà sole, / ca lueen
quello aveva fatto, e non temè le loro minacce. ariosto, 433: -
gozzi, 1-70: ne'giovani bollono le voglie o per cavarsele fanno ogni prova
i-491: ancor tegno speranza / che si le muti la voglia / a quella che
seguenti. 27. variare (le condizioni meteorologiche). - anche sostant
ai seguente, mutatosi il vento, le cocche ver ponente venendo fer vela. g
vento, e dall'altro lato percotendo le vele, in breve spazio con ogni prosperità
appaiono manifestamente essere fatti, come è che le figure delli iddìi casalinghi, li quali
si ragiona non si può regolare secondo le norme premesse. crusca [s
, n. 21. -mutare faccia le carte', v. carta, n.
e prono e supino. -mutare le carte in mano: v. carta,
carta, n. 21. -mutare le corde alla cetra: passare a comporre
, 1: già volend'io cantare / le forze illustri, e chiare / del
chiare / del generoso alcide / mutai le corde infide, / e la cetra
, / teneri versi amor. -mutare le orme: v. orma. -mutare
vento: v. vento. -mutarsi le carte: cambiare la situazione. loredano
e infermo, / forse diman si muteran le carte. -non mutare colore
di esclamazione, quando altri dice o fa le solite cose, con tedio o rincrescimento
analogo o sostanzialmente simile; fatte le dovute distinzioni, apportate le modifiche o
; fatte le dovute distinzioni, apportate le modifiche o le correzioni necessarie.
dovute distinzioni, apportate le modifiche o le correzioni necessarie. fagiuoli, 1-5-233
ablativo assoluto, che significa 'mutate le cose che devono essere mutate ';
. = letteralmente: 'mutate le cose che debbono essere mutate '.
, ovvero imitative, perché servono per le mutazioni o uscite di tuono. tebaldi [
tuono. tebaldi [tommaseo]: le quali corde tutte niuno dirà che si piglino
, non coperse la mutata fortuna, le voglie accese per lungo patimento da giovane
dèi / ne i ben mutati tempi / le vie di temi correre! / soli
. / l'alta ruina ignora e le mutate / sorti del mondo. mazzini,
, 1-138: i progressi sociali e le mutate credenze svilupparono nuove relazioni tra gli
venezia portassero con sé denaro per dar le paghe già da tanto tempo corse,
franco, 5-40: di ciò facean fede le parole quasi di tutti i versi,
la strada e il verso / de le sillabe tronche e dei mutati / accenti in
parola). tasso, 12-634: le specie des nomi son la semplice e la
. buonarroti il giovane, i-573: le metafore, col tramutarsi in questa maniera
mutata mirra..., e vidi le mutate radici del gelso co'sui pedali
'hebo di dafne sua stringendo le membra mutate / in lauro -e queste
i. frugoni, i-2-313: fin le eliadi / versar più largo / pianto
quell'ettòr che ritornò vestito / de le spoglie d'achille. davila, 73:
tendendo all'oblìo del fratello / mutato / le simili mani. albertazzi, 482:
, e non più, si possono risparmiare le mutature [dei bachi] durante la
, o andare in sua contrada, che le tossono donate due ricche castella.
: la potenzia naturale inerente a tutte le cose inferiori... è cagione de
quella mutazion che si fa in tutte le cose umane. musso, fv-375:
, ii-4-186: uno strumento che mostrasse le mutazioni dell'aria ora più grave e
arno, di cui son troppe note le mutazioni e di livello e di corso.
dispogliandosi de l'antiche forme, de le nuove si riveste. manfredi, 3-21:
di glauco e siila sortì funesto per le mutazioni di questi in voragine e scoglio
, 18-8: nel dato comprendo già tutte le integrazioni lecite di quei fatti che soglion
principiato nella tenera età e passato per le mutazioni della puerizia e dell'adolescenza senza
tenori o bassi, poco nelle femmine, le quali non mutano veramente la voce,
pigliar nelle alterazioni e mutazioni de'mali le debite risoluzioni. aresi, 157: egli
: vidde entrar in camera quelli che le erano stati assignati per giudici senza mostrar
4-iii-513: per voi solo sprezzai tutte le minaccie e i pericoli della vita,
quelli che hanno i molti pensieri e le mutazioni continue e tutto dì tempestano?
gran mutazione negli animi e bene spesso cambiano le nature, non pure i costumi.
aveva già ripreso a parlare come se le parole esprimessero liberamente un pensiero in continua
protezione degli ugonotti. siri, 181: le conquiste di tanti anni in un solo
.. per la mutazione di tutte le cose, i maestri non possono esser più
cadute in umile e basso stato per le mutazioni occorse nei costumi. e.
simile. -ma nondimeno queste mutazioni de le schiatte non sogliono farsi alcuna volta se
stati dei signori svizzeri... le fa l'eresia che succede al cattoli-
cattoli- cismo, e nelle città cattoliche le fa una mezza eresia che volgarmente si
conversione collettiva. tasso, 11-iv-257: le mutazioni delle relligioni non sogliono avvenire senza
state private della maggior parte dell'entrate le dignità ecclesiastiche. lapis, 3-22:
lessicali, fonetiche, che cambiano progressivamente le caratteristiche di una lingua; evoluzione linguistica
alterando. foscolo, xi-1-4: finché le lingue sono più popolari che letterarie,
, e più parlate che scritte, le loro mutazioni trascorrono impercettibili dalla bocca dell'
, 1-68: anche in nostra lingua le mutazioni della pronuncia latina ec. hanno
per inasprirli, continua anche dopo che le lingue si sono formate, ed è
. buommattei, 94: perché tutte le cose naturalmente, nel girare e mutarsi,
f. m. zanotti, 1-5-288: le mutazioni... si fanno a poco
andare in cielo: per lui furono le mutazioni delle lingue. 9.
lettre 'che tosto saran fuor de le stampe. scannelli, 95: pare che
fondatamente gli stili degli scrittori antichi e le mutazioni nella loro maniera di scrivere.
non debole effetto. einaudi, 1-313: le mutazioni dei cambi esteri paiono, in
quasi sempre pieno di nuvoli e per le spesse mutazioni de'venti si ha freddo
si assicurasse di star fuori per essere le spiaggie pericolosissime ed i venti dispostissimi a
disfare, ne ancora i movimenti e le mutazioni celesti. tasso, n-iii-833: non
fa loro la fortuna, a quelle cose le quali più desiderano meno prestano fede.
ad ogni cosa. leopardi, i-319: le grandi mutazioni, sieno disgrazie, sieno
sanudo, xlvi-221: la subita mutazione de le cose di qua tutta contraria a quello
fede data, è necessario che tutte le cose stiano nel medesimo termine che quando
nome e di gran traffico, ma le guerre e le mutazioni delle cose l'hanno
gran traffico, ma le guerre e le mutazioni delle cose l'hanno più volte
4-i-279: la mutazion delle cose per le vittorie de'veneti avendo cangiato faccia a
. i traffichi, il lavorio, le opere di mano, i drappi, le
le opere di mano, i drappi, le tele, insomma il tutto sta sempre
questo vento di mutazione: / tende le mani ferme sulla fiamma, / sorride
di subordinazione instaurati e usualmente osservati fra le diverse classi sociali o, anche,
antiquità e continuazione del dominio sono spente le memorie e le cagioni delle innovazioni:
del dominio sono spente le memorie e le cagioni delle innovazioni: perché sempre una
tarquinio con lucrezia. siri, iii-278: le mutazioni di stato non seguono giammai senza
: sappi... che dopo le mutazioni politiche qui succedute, nessuno della
594): de'pochi che andavan per le strade, non se ne s irebbe
nella società francese si sono avute tutte le mutazioni che hanno portato ad essa. pasolini
la degenerazione (e canonicamente, secondo le dottrine politiche e storiche classiche e,
storiche classiche e, in partic., le teorie platoniche e polibiane, la corruzione
nella tirannide. patrizi, 1-16: le mutazioni della civile vita nella selvaggia e nella
1-51: de roma per la mutazione de le poste eri non se fu adviso alcuno
oggetto; variazione apportata alle modalità secondo le quali procede, si attua, si
; il risultato di tale intervento, le conseguenze più o meno profonde, vaste e
i-xii-3: per quelle medesime auttorità debbono le leggi e tutte altre cose statolite per
3-i-83: sottoporre al giudizio dell'assemblea le mutazioni fatte per lo passato dal senato nella
alle sei del pomeriggio senesi ci liquida le giornate della cinquina che ci spettano, fa
arrischiato. tasso, 11-iii-694: mutandosi le parole e disciogliendosi il numero, [
in altra lingua, rimane la bellezza de le sentenze. marino, xii-189: se
marino, xii-189: se vorrà ristampare le 'dicerie ', l'avrò caro
', l'avrò caro, e le ne manderò una copia, emendata con qualche
che accennai. carducci, iii-8-233: le varietà de'due testi nelle terzine non procede
della scenografia con altri adatti ad ambientare le nuove situazioni che si succedono nel corso
tratto suonare il campanello, non solo per le mutazioni di scena, ma ancora per
i-77: teatro è il mondo ove le umane genti / rappresentano il dramma della
volontà de'decti priori e gonfalonieri fare le decte mutazioni di cavalieri, cavalcatori,
, ii-287: lo imperio romano per le spesse mutazioni delli prìncipi esser turbato dalla
queste mutazioni. amari, 1-ii-25: le denominazioni topografiche son tenacissime, le antiche
: le denominazioni topografiche son tenacissime, le antiche si smetton di rado per mutazione del
di rado per mutazione del possessore, le nuove nascon quasi sempre da suddivisione o
che la mutazione del ministro possa avere interrotte le pratiche avviate. b. croce,
e fuggire che ti potesse ritornar alla mente le sembianze amate. galileo, 3-4-246:
. b. del bene, 1-133: le pianticelle che forestiere vengono trasportate d'altro
manca el vino; e se nun fusse le vituarie li vien portate per la via
di genova e di savona, ristrinse le pratiche cominciate co're di spagna.
vettori, 1-164: giugnendo al ponte con le genti a piedi et a cavallo in
era ridotto di qua da po e le genti sue del continuo seguitavano il ritirarsi
sinistra... due sono adunque le differenze delle mutazioni, l'una delle
l'una delle quali si fa voltando le spalle a'nemici, l'altra voltando
ordine e il tempo dei tiramenti, secondo le mutazioni del disegno che aveva davanti.
, collo sguardo fisso ad una finestra, le cui mutazioni segnavano per lui il fluire
forte per la grandezza delle membra, ma le ginocchia tarde tremano e la lena affannata
tarde tremano e la lena affannata debilita le grandi membra. 22.
i re son di due nazioni, le mutazioni di dinastie si fanno secondo le
le mutazioni di dinastie si fanno secondo le mutazioni della nazione dov'elle sono nazionali,
cavaliere, acciò che la mutazione mantenga le forze loro. 23. differenza
, diversificazione. leonardo, 2-502: le canne dell'organo non si fanno più
della fistola. tolomei, 3-158: le mutazioni e varietà che tra quelle [le
le mutazioni e varietà che tra quelle [le terre di toscana] si trovano sono
. minturno, 247: -quante sono le parti di lei [la ballata]?
metaboliche ovvero imitative, perché servono per le mutazioni o uscite di tuono. i.
di castroni, / e meglio all'armonia le orecchie tese / ed, osservate ben
orecchie tese / ed, osservate ben le mutazioni, / sentì che quel villan facea
, che ho già gli studi e le arti; / ed io fo le arie
e le arti; / ed io fo le arie e accomodo le parti.
/ ed io fo le arie e accomodo le parti. -passaggio da una serie
medesimo luogo. -nella fuga, le modifiche o scambi che gli intervalli del
considerevole di mutazioni di notevole entità, le quali darebbero origine a nuove razze,
. mutationnisme (nel 1931; ma le opere nelle quali il de vries enunciò le
le opere nelle quali il de vries enunciò le sue teorie, mutationslehre e species and
che stiano a quella condizione che stanno le lancie spezzate in italia. costantino garzoni
i mutessarif e i caimacàn di tutte le valli e montagne attorno. =
in modo che vi portano ogni cosa su le spalle), dicendo di voler ritornare
-anche: che si evolve in contrasto con le aspettative o con le premesse o in
in contrasto con le aspettative o con le premesse o in un succedersi incalzante di
espansioni abbracciasse la figura d'orlando, per le contingenze dei tempi mutevoli e per le
le contingenze dei tempi mutevoli e per le influenze degli spiriti e degli studi mutantisi
mutevole. cassola, 2-307: ricominciarono le ville, tra prospettive mutevoli di giardini
mutevole: alla grande afa che appesantiva le ginocchia... succedevano improvvisi raffreddamenti
speranza. ungaretti, xi-171: oh, le cose seducenti passano, e la misura
e la misura, che senza misericordia, le fa apparire mutevoli, è, in
bibbia volgar., i-26: creòe iddio le balene grandissime ed ogni anima vivente e
gesti il pensiero che la perdurante mutezza le toglieva di esprimere. -per simil
lui oltre la carità e la dottrina le cicatrici medesime, ch'egli mostra nelle
. ti guardo. / -non uccido le schiave ma le mùtilo / e le metto
. / -non uccido le schiave ma le mùtilo / e le metto alla stanga.
uccido le schiave ma le mùtilo / e le metto alla stanga. papini, 27-998
e. cecchi, 5-256: probabilmente sono le mutande di attis, il frigio adone
erano mutilati ad evitare l'arruolamento per le campagne nella nigrizia, d'ismail e
, mutilavano e trasformavano gli edifizi, le statue, le iscrizioni per adattarle agli
e trasformavano gli edifizi, le statue, le iscrizioni per adattarle agli usi e ai
avarissimamente l'arsenale, rotte o mutilate le statue bellissime che in lui si miravano,
costumanza dell'autore della lettera nel portare le sentenze e le autorità de gli autori
della lettera nel portare le sentenze e le autorità de gli autori mutilando i testi
tornava, la quantità delle sillabe, mutilavano le parole, le slungavano a loro piacimento
delle sillabe, mutilavano le parole, le slungavano a loro piacimento. ghislanzoni,
opera educatrice non può senza colpa mutilare le idee. de sanctis, i-224:
nessuno può frangerti i ginocchi né tarparti le penne. b. croce, iv-2-54:
limitare (un'autorità, un potere, le prerogative che si arroga).
. davila, 232: narrò le cose mutilatamente ed in grandissimo avvantaggio di
numero di storpiati, che sparsi per le provincie, mostrando le membra o
che sparsi per le provincie, mostrando le membra o inutili o mutilate,
gli occhi in fuori, e con le lingue fuori, per le strade. tarchetti
, e con le lingue fuori, per le strade. tarchetti, 6-ii-285: dappertutto
gassi sono i grossi vecchi tronchi con le loro potenti radici -ma distorti, mutilati
, che cavarà un metodo per sanare le ferite senza tasta, la mecanica di
senza tasta, la mecanica di rifare le parti mutilate [ecc.]. bacchetti
via via ch'era proceduto il supplizio, le parti mutilate. jàngara le fece inchiodare
supplizio, le parti mutilate. jàngara le fece inchiodare sulla porta di ga- vira
eretta vive / l'atroce donna da le mani mozze. borgese, 1-367: non
conviene rintegrarlo. foscolo, xi-1-236: le novelle mutilate, adulterate d'interpola- zioni
: petrarca trovò nel 1350 in firenze le istituzioni di quintiliano: manoscritto però imperfetto
corrado '. si fanno, che le materie che qui si trattano escano fuori -che
alterata la sintassi...: ecco le care eleganze di questa veneta edizione in
si ginocchio, se leva le sudice mani, se abbassa il ceffo
1-vii-8: si veggono in tal palazzo smussate le cornici del palladio, mutilati gli stucchi
gli stucchi del vittoria e mezzo cancellate le pitture di paolo. gozzano, i-381:
utile immediato. palazzeschi, i-73: le consuetudini della famiglia erano modeste e decorose,
, della possibilità di goderlo ola circoncisione per le leggi di domiziano e di nerva..
spetti ai decani la giurisdizione del comporre le parti. garibaldi, darelli,
che agisce incorpo perfetto e tu ne recidesti le parti ch'eran desti ditariamente
questo genere produsse quel vuoto subitaneo sotto le rotaie e quella mutilazione del ponte.
perché non sanno, gli uomini vivi le si ribellano contro e non vogliono essere
... e fuggire sempre le... troppo vecchie, nuove,
i poveri a un focherello. basta con le rinunzie, le mutilazioni, le meschinità
focherello. basta con le rinunzie, le mutilazioni, le meschinità. abbasso il dolore
con le rinunzie, le mutilazioni, le meschinità. abbasso il dolore. papini
di soppiatto. pungiglione, e le larve vivono come parassite = voce
sotto i nidi di altri imenotteri, divorandone le mutinaménto, sm. ant.
in caso retto. carducci, iii-8-96: le laudi occuparono sei fogli interi e la
in cui la commedia è mùtila, perché le spiegazioni reciproche dei personaggi debbano senz'altro
i-567: i nostri feriti non trascineranno per le vie le mutile membra e la vita
nostri feriti non trascineranno per le vie le mutile membra e la vita impotente. d'
. landolfi, 2-128: esse [le gambe] apparivano là un'enorme escrescenza,
-privo di una o di entrambe le corna (unanimale). tanaglia,
altro è tenuto di vedere e conoscer le cose dei suoi pedoni, tanto degli alloggiamenti
, con una buca dov'erano i con le miccie duplicatamente accese sotto la scorta di
, iv-124: qual tauro in selva con le corna 2. tr. spingere, istigare
, i fregi di cui è ornata, le parti, ammutinare, spagn. e portogh
, il quale fece lor intendere che le genti del detto mennone eran mutinate insieme
incuria d'impressori, anzi guastatori de le onorate penne, pure se vede in
tutti gli altri... hanno prodotte le lor composizioni di giorno in giorno
1-iii-1635: quella muti- nazione che feciono le loro fanterie... gli fece soprassedere
: essendo i parigini molto facili a le mutinazioni si sollevarono un'altra volta.
ne la provincia, mandò ad incontrarlo a le confini il presidente del suo segreto consiglio
] dell'espurgazione facendo passare nelle indie le milizie più mutine,...
far ammutolire, rendere incapace di articolare le parole. s. degli
, 107: volendo più oltra sequitare, le surgente lacrime per la infinita passione del
suo mutismo accresceva il terrore e provocava le esagerazioni. oriani, x-4-128: invano il
ogni immagine determinata. montale, 12-331: le poesie
interno il pensiero, i ribollimenti e le angosce di un uomo d'oggi, di
. 3. impossibilità di articolare le parole; mutezza. -medie. mutismo
melodico: perdita della capacità di riprodurre le melodie col canto e col fischio (
è la perdita della facoltà di riprodurre le singole note). anta,
uomo. -che non articola ancora le parole (un bambino). francesco
volgar., v-223: siano fatte mute le labbra false. -sordo muto:
da la parte del corpo è quando le parti sono indebitamente disposte, sì che
voli, / dal muto aspetti quindi le novelle. s. caterina da siena,
luca, 1-1-97: cami- nando con le leggi generali de'feudi, sono inabilitati il
cenciosa che faceva inutili sforzi per trattener le pecore. codice di
sordo, un muto o un sordomuto, le interrogazioni e le risposte possono essere fatte
muto o un sordomuto, le interrogazioni e le risposte possono essere fatte per iscritto.
baldi, ii-12: non guerreggiai con le selvagge fere, / né trassi fuor de
esca. livio volgar., 2-168: le bestie mute nutriscono i figli loro o
, i-120: la scienza ha ricondotto le nostre menti alla tristezza del momento tragico
lungo abito e sacro, / or con le dita ed or col plettro eburno,
.. / vidi al dolce garrir de le mut'onde. mascardi, 2-201:
, costringe la muta materia a confessargli le secrete leggi dell'universo. pascoli, 570
ricorre intorno;... presso le belle donne assise che hanno lunghi cartigli
cartigli parlanti nelle belle mani mute. mute le belle mani, mute le bocche belle
. mute le belle mani, mute le bocche belle che pur si schiudono a
varano, 1-183: i gelidi corpi e le querele / de'semivivi e il muto
de'tiranni, e note / sien le mute virtù del volgo oppresso! poerio,
mi reclinai sopra quel volto / dove già le come le zappe e gli aratri,
quel volto / dove già le come le zappe e gli aratri, costituivano per un
, di contatti, di rapporti con le altre persone o col mondo circostante;
. gallo da pisa, xxxv-1-287: le vostre beltà sole, / che lueen
barberino, i-281: camminando sieno ose / le membra tue a sollicito tutto: /
? idem, par., 17-87: le sue magnificenze conosciute / saranno ancora,
suoi nemici / non ne potran tener le lingue mute. idem, par.,
e muto / errar pe'boschi e per le verdi rive. pascoli, 81:
frugoni, i-9-15: già son muti tra le frondi / i pennuti volatori.
sineddoche. rosselli, lxxxviii-n-436: scolta le devote mie parole, / risguarda el
fessi privo di tanta salute. / le lingue serian mute, / perduto el
. colonna, 1-328: son poi tutte le lingue a narrar mute / come quel
e che lamentavamo muta da lungo tra le nostre file, la voce di vittore hugo
stavi, e avevi sol d'attorno / le mute selve. varano, 1-91:
or ora. gnoli, 1-44: ascendi le mute altezze, / e sopra i
, e i torti / viperei crini de le ultrici dee. 15. che
che a tratti illuminavano l'orizzonte dietro le cupole, parevano i bagliori d'un'
. g. ferrari, i-299: le masse delle materie inerti e inanimate,
. p. verri, 3-i-53: le parti... meno abituate al tatto
o fioche. gosellino, 1-342: a le grazie di lei, per cui già
: mute da un ramo pendano / le mie neglette canne. mascheroni, 8-151:
: qual novell'aura or agita / le già riposte corde? / come mia
batacchi, i-100: ei, quando per le stanze più segrete / soletta la fantesca
cambia l'ordine delle sue domande; le parlate e le mute. -alfabeto
ordine delle sue domande; le parlate e le mute. -alfabeto muto: complesso
alcune parti di europa si costumano, le quali con gli atti soli si fanno
solitaria morte. mazzini, ii-829: le triste pagine della storia dei nostri prìncipi
solitario urano. giacosa, 20: le nevi mute di riflessi paiono immensi guanciali
mazza, i-82: -donne che in su le vostre orme tornate / dal grande uffizio
?? citolini, 510: le consonanti [del greco] poi sono partite
èc£x
è x p v p; ma le mute, che sono (jysxttto?,
7 x- idem, 512: ultimamente tra le mute, le quali sono b,
, 512: ultimamente tra le mute, le quali sono b, c, d
\: tutte l'altre lingue finiscono le loro dizzioni o in vocali o in consonanti
. varchi, v-164: oltra che tutte le sue dizioni terminano in vocali, ella
ella [la lingua volgare] ha anco le consonanti più dolci, o in maniera
consonanti più dolci, o in maniera le pone che elle rendono più dolce suono
, p, t, z, le quali sono dette mute a differenza delle vocali
a differenza delle vocali; perché dove le vocali si profferiscon da loro, le mute
dove le vocali si profferiscon da loro, le mute né si profferiscon da loro,
. mascardi, 2-30: nell'alfabeto le lettere chiamate mute aggiunte alle vocali rendono
parlata stretta, leggermente nasale, con le finali tronche e le * e 'mute
nasale, con le finali tronche e le * e 'mute, mi davano
di dieci sillabe. daniello, 1-121: le voci tutte o sono sdrucciolose o comuni
tommaseo]: l'ultime, che sono le meramente ottuse, sono quelle voci che
per ordinario si sogliono chiamar mute, le quali fra l'altre, per gagliarde
fra l'altre, per gagliarde che le siano, non si senton mai, ma
quattro allegrissimo e pienissimo, quadruplicando tutte le voci, e aggiungendovi dua cornetti muti
, 1-16: cominciò, con armonia che le sirene, non ch'altro, rimase
entrò nel mio disegno che bisognava far le cose alla muta senza baccani e senza molta
sarebbe buona e meriterebbe che secondaste. le bande sole uscendo alla muta
. -a muto: senza articolare le parole o emettendo suoni indistinti.
di ferara dii vicedomino, di 17. le cosse de lì vanno mute et àssi
letter. incapacità di articolare e pronunciare le parole, mancanza della favella; condizione
. incapacità costituzionale e permanente di articolare le parole; condizione di che è muto
mutolézza de'suoi colori persuade con efficacia le proprie lodi alle penne più eloquenti.
nascita e in modo totale, di articolare le parole, di esprimersi con la voce
, la coronata, a tenerlo fra le braccia davanti all'altare della madonna.
: una parte di queste [le rane] hanno voce e mangionsi; ed
cantori i maschi solo sono loquaci e le femmine quasi mutole. metastasio, 1-ii-847
, qual naiade fontana, / intorbidi le limpide magioni / ed agile la gelida lor
di tutte vaghe e belle a vedere le anatre quelle d'india, mutole dette,
, 177: nell'isola di seripho sono le cicale mutole, e portate altrove cantano
, se considera la natura di tutte le cose, o che favellino o che sieno
gestualmente. vico, 348: dimostrato le prime nazioni gentili tutte essere state mutole
correggere gli errori della politica o risanar le infermità della repubblica. d. bartoli
voce sommessa e a singulti; tosto le ciarliere diventavano mutole e pigliavano il contegno
sue labbra e si dibatteva mutola fra le morse delle mie braccia. c. e
gadda, 9-256: seguì pe'corridoi le due donne, mùtolo, col fare
-sostant. carducci, ii-8-208: le riscrissi dopo un dieci giorni; pregandola
..., solo contente di mostrare le poppe e '1 petto, si stanno
porfido, lo dimandò donde egli avute le avesse; e omulo gli rispose: quando
postesi, / che sempre sincerissimo / le mostra, quai già furono, / brutte
c. i. frugoni, i-9-31: le mutole / deserte solitudini. sestini,
mantici di un organo e stringata per le canne, divien sonora, e subito
, xiii-681]: a lei troncandosi / le crespe chiome, / qual prima avealo
. marino, 17-6: tai son le lingue mutole con cui / favellano tra
è voce indivisibile seguita di necessità che le consonanti non sieno elementi,
elementi, e spezialmente tra le consonanti le mutole. l. salviati,
e spezialmente tra le consonanti le mutole. l. salviati, ii-1-152
bembo, iii-140: molte altre parti possono le voci avere che scemano loro grazia,
. zucchetti, 115: quando poi le vogliono suonare, con due mazzette di
. b. davanzati, ii-31: le legioni di germania disotto, il primo
gennaio diedono giuramento solenne al galba; le prime file, molto adagio e con parole
grazzini, 2-192: accostatosi, che le piaceva l'untume, così alla mutola
piaceva l'untume, così alla mutola le caricò un'altra volta la balestra, e
-sentire e pensare da mutolo: avere le facoltà intellettuali e affettive fortemente manchevoli,
visivo. fantoni, iii-166: le imagini negli atri delle case romane furono
la prima volta, londra, parigi, le cascate del niagara, la neva gelata
niagara, la neva gelata coi pattinatori, le piramidi coi cammelli e coi beduini.
sarebbe stato possibile di scorrazzare per tutte le redole dell'arte e della fantasia.
vai incontro a cose e a persone con le braccia aperte e con i baci su
sgarbi e ti pungono con le spine. fogazzaro, vi-224: più o
quella mutria persistente della moglie, scrollò le spalle. bernari, 7-215: -che
una mutria, un silenzio devastato fra le macerie di alcuni palazzi dai vuoti cortili
/ son fatto, per odir cerchiar le lovi, / e cantare de govi,
cantare de govi, / e muttilar le bestie qui nel piano, / quando d
) che gestiscono l'assicurazione sociale contro le malattie a favore delle varie categorie di
tecchi, 15-28: è vero che le 'mutue 'sono un imbroglio:
è fornito dalla mutua; che concerne le previdenze per i lavoratori in caso di
al mutuatario. codice civile, 1814: le cose date a mutuo passano in proprietà
di un ente o istituto previdenziale contro le malattie; che è iscritto a una
4-279: un contrasto d'amore con le sue botte e risposte mutuate per la
mutuate per la circostanza da una tematica le cui origini si perdono nella notte dei
15-51: sui luoghi che ispirarono a sincero le scene così decorative dell " arcadia '
tura. fr. martini, i-430: le mura 'del circuito'sieno grosse e per
, conv., iv-xi-7: vengono [le ricchezze] da fortuna che è da
. idem, par., 12-63: le sponsalizie fuor compiute / al sacro fonte
parlamenti. guicciardini, 11-125: continuavansi le offese mutue tra'fiorentini e sanesi.
miseri fratei di varia sorte / per le mutue percosse hanno la morte. pallavicino
: linguaggio mutuo delle bestie descritto secondo le qualità manifeste di ciascuna potrebbe essere una
calda di mutue carezze, / tra le treccie disfatte, / le labra socchiuse al
, / tra le treccie disfatte, / le labra socchiuse al respiro.
leone ebreo, 167: poca forza hanno le parole, che non possono fare quello
1 tornasi di lampedusa, 185: le nozze sicure, benché non vicinissime,
organizzazioni associative, col compito di gestire le cosiddette assicurazioni sociali). solaro
pel popolo. cavour, vii-280: le società di mutuo soccorso sono sino ad
2546: nella società di mutua assicurazione le obbligazioni sociali sono garantite dal patrimonio sociale
diritto di disporre del denaro, conservare le cose, ecc.) e assume
che per lo più è pattuito fra le parti e, in mancanza, viene fissato
annuo del 5 %, salvo che le parti stabiliscano diversamente, cioè concordino
agostini, 1-124: intendo di vietare tutte le prestanze che di sincero mutuo non sono
.. secondariamente comprende tutte quelle prestazioni le quali ad altri giovano ne'loro bisogni
. la pecunia e tutte l'altre cose le quali si dànno a mutuo non son
lui promessa. galanti, 1-ii-195: oltre le somme considerevoli che tengono impiegate nella negoziazione
'fandango strimpellar la chitarra, canticchiare le ariette di moda. = spagn.
muzano che sia ben fresco, se le vole fare bone che siano de
, 33: appuntando la lingua tra le radici de'denti e 'l palato,
b. croce, i-2-240: se le tre dimensioni dello spazio sono arbitrarie ma
sono arbitrarie ma comode, arbitrarie sarano le quattro, le cinque e le '
comode, arbitrarie sarano le quattro, le cinque e le 'n 'dimensioni,
sarano le quattro, le cinque e le 'n 'dimensioni, e si potrà
'nabab 'che la governa e riscuote le rendite e regali per tutta quella provincia
zena, 3-94: hanno in tasca le chiavi / dell'eritrea finanza /.
so, ma dei nabab / vantano le prebende. lucini, n-181: si rideva
iii-56: trascorrevano i nababbi stranieri guidando le loro pariglie di puri sangue e i
si riferisce o ricorda gli aspetti e le caratteristiche di lusso, di mollezza,
pers, i-390: aliti nabatei bevan le piume / da la pigrizia acconce, ove
fioretti di vite, 143: co le ginocchia in terra pregoe dominedio che,
: sopraggiunge genserico, il quale non curate le invenie del vecchio imbelle nabissa la città
i portoghesi addomandano 'troccoadas ', le quali entrano nabissando con furia di venti
l'invidia] nabissa sempre e imperversa come le furie. -svilire, sminuire.
la voragine che si era aperta con le proprie mani. 8. anche
nabissare e a vomitare contro di lui le più laide ingiurie. cicognani, 1-109:
libro over rubrica / né lingua porria dir le mie gran pene, / ch'io
or non seccasti tu lo mare e le acque elei grande nabisso? -figur
avendo dodici suoni, si tocca con le dita. patrizi, 1-iii-305: s.
nabla. baldelli, 1-340: le sorti de gli strumenti furon queste:
nablo che ha dodici corde e sonasi con le dita. salvini, 48-80:
.]: 'naccaiuolo': artefice che fa le nacchere. in firenze c'è
pucci, cent., 15-177: le nacchere, la tromba e la campana,
, 2-60: in su 'n un poggio le pagane schiere / di manfredon cominciono a
gli stendardi e sonati li tamburi e le naccare e altri stormenti che usano nella guerra
par la neve: / portate abbiam le nacare alla festa. sanudo, liii-453
veniexia a padoa. giovio, i-119: le nachere e le prediche in questo mezo
. giovio, i-119: le nachere e le prediche in questo mezo detteron tempo ch'
d'alto misterio. idem, 16-i-149: le 'nacchere 'sono altresì due strumenti
1-11: di viti e pampani / le tempie cingano / i nostri popoli; /
: entra il soldan dei turchi tra le donne dell harem al suon di pifferi
, appaiati mediante una funicella, con le concavità volte all'interno, che si
al pollice o al medio e con le altre dita si fanno risonare battendole ritmicamente
o di nicchi, che, posto fra le dita della mano sinistra, si batte
ballare, pepita... con le nacchere, sai? monelli, 2-126:
balletto di ragazze spagnole di cadice. le gaditane erano di moda allora a roma
a roma, ballavano dandosi il tempo con le nacchere, sventolando le vaste gonne da
il tempo con le nacchere, sventolando le vaste gonne da cui balzava il petto
nacare molte e grande..., le quale quando vedessimo, si credetemo veramente
ne colsemo forse cinque o sei barcate, le quali tute apersemo e non li trovassimo
a mangiare. baldi, 109: fra le marine conche una è che pinna /
[gómara], ii-189: quando mettono le concole di matre perle ad arrostire per
ad arrostire per mangiarle, dicono che le perle si ritornano nere, e così allora
aldovrando furono dette 'pinnae ', le quali producono una certa lana o seta
gentileze. 6. locuz. -battere le nacchere: comporre poesie entusiasticamente celebrative.
zacchere / strimpella il colascion, batte le nacchere. -con le nacchere:
, batte le nacchere. -con le nacchere: rumorosamente, clamorosamente. bacchetti
può uscir di lazzaretto senz'annunciarsi per le strade con le nacchere. -convertire
lazzaretto senz'annunciarsi per le strade con le nacchere. -convertire le mani in
strade con le nacchere. -convertire le mani in nacchere: battere ritmicamente il
nacchere: battere ritmicamente il tempo con le mani. graf, 5-454: diguazzando
mani. graf, 5-454: diguazzando le mandibole / ghigna al sol, civetta
consumano e loro giorni. -portare le nacchere: assecondare qualcuno in una tresca
si, sì, i'posso ormai portar le nacchere. -render tributo a suon
ma i frati minori a suon di nacchere le rendon tributo ». bandello, 4-20
il loro tributo. -sonare le nacchere: picchiare, percuotere.
, e fra michele comincia a sonare le nacchere. la donna macera e tormentata
pepe, ecc.) compiendo con le dita un gesto analogo a quello con
analogo a quello con cui si suonano le nacchere. pulci, 18-126: puoi
. pulci, 18-126: puoi sonar le nacchere, / poi spezie e melarance
melarance e l'altre zacchere. -suonare le nacchere con le punte delle dita', fare
altre zacchere. -suonare le nacchere con le punte delle dita', fare schioccare le
le punte delle dita', fare schioccare le dita. chiari, i-ii-105:
frittata crollando fortemente la testa o suonava le nacchere colle polpute punte de'diti.
. ant. e letter. sonare le nacchere, i tamburi che accompagnano le
le nacchere, i tamburi che accompagnano le danze. immanuel romano, vi-n-109
tromba, e il naccarino picchia / le gracidanti nacchere. 3. per estens
, 1-347: lo re artus fa sonare le campane a martello e sonar trombe e
sampogna e de'naccari, cantava distesamente le lode del sepolto pastore. baldi,
son queste? a un firentino si fanno le giunterie, pensa ciò che si farebbe
(85): furono apparecchiate amendue le parti, e gli gran naccheroni cominciarono a
suono esca. ramusio, iii-202: le perle che si trovano nelle conche di
collino mencio, il pancino gonfio e le gambe stente che ciondolano e ai primi sforzi
quello... che usano ancora le donne, parlando fiorentina- mente: naffe
lignite, costituito da una massa liquida le cui proprietà sono molto variabili: si
sono molto variabili: si distinguono le nafte leggere (adoperate come combustibili nei
prima per la produzione di benzine) e le nafte pesanti (usate come combustibili
. serdonati, 9-252: bagnavano [le saette] con un sugo d'erbe mortifero
vari sali e di molto solfo e le superficie, ch'esse chiudevano, erano
ad abitare... non mancherebbero le occasioni di... tremare er
19-126: tu conosci, no? le caldaie a nafta. un termometro sta
cielo anche più pallido, si capisce quanto le 'nafta- bonde riviere 'del poe
(ed è impiegato in medicina contro le dermatosi e, soprattutto, nella psoriasi)
fucini, 262: a quasi tutte le finestre era uno sventolìo di sottane e
di disinfettante. jahier, 2-53: le persiane di superbe vedute -esaltatrici sessuali -
variamente in varie provincie dell 'india, le chiamano * nagherì '. =
citolini, 188: i nagoni salvatichi e le pastinache sal- vatiche. mattioli [
savor di viscide. pisanelli, 62: le rape e nagoni, con tutto
era considerata mortale, come sono estinguibili le sorgenti. dante, purg.
, 33-49: tosto fier li fatti le naiade, / che solveranno questo enigma
anco si trova generale nome di tutte le iddie che abitavano in terra,..
abitavano in terra,... de le quali erano diverse specie: imperò che
diverse specie: imperò che altre abitavano a le fonti e chiamavansi naiade; altre al
ne- reide. boccaccio, iv-193: le naiadi secondo li poeti sono le dèe
: le naiadi secondo li poeti sono le dèe delle fonti. de jennaro, 127
, il rodano vicino, / da le naiade amato ombroso seggio. bandella, ii-849
tutti, e gli amorosi pani, / le naiadi gientil, le driadee. berni
amorosi pani, / le naiadi gientil, le driadee. berni, 67-12 (v-248
si trova sommerso in quello errore / tra le naiade al bel fiume del riso.
onda schietta. batacchi, ii-142: le naiadi vi sono, ornate il crine /
crine / di canne e nude hanno le braccia e il seno. foscolo, gr
l'insubre città, cui tanta valle / le naiadi fan pingue,... /
e per la cheta sera / chiamavan alto le sorelle brune / da le montagne.
chiamavan alto le sorelle brune / da le montagne. d'annunzio, i-495: insidiose
, in lunghi allacciamenti, / ondeggiano le naiadi lascive: / balenano di riso
lascive: / balenano di riso ne le vive / bocche le chiostre nivee dei
balenano di riso ne le vive / bocche le chiostre nivee dei denti.
. e intorno, sul asamento, le belle najadi di bronzo anch'esse ascoltavano
, alle difese; / e per le ascelle afferro la naiàda, / la sollevo
, e tien da lui lontane / le chiomazzurre naiadi importune, / ché saria /
da siena, i-430: de'naibi le dimonierie degl'inganni che si fanno con
balbi, lxii-4-198: dopo questo seguitano le genti del secondogenito del re, il
nàilon, sm. famiglia di prodotti le cui materie prime sono per lo più
che vuol dir signor della parola, facendo le medesime zombee, pigliò gli smeraldi e
pendenti dal pettorale e dalle cinghie, con le quali vanno legati i castelli di legno
arabi, per l'empito di avarizia lasciando le proprie terre, s'erano distesi con
proprie terre, s'erano distesi con le arme fino in spagna, cacciando i
crescere [i capelli] e ponerete le sopra nominate cose, come è foglia
è indigena della giammaica e cresce presso le sorgenti delle acque e lungo i fiumi.
area tose., dal verso con cui le contadine chiamano a raccolta le anatre e
con cui le contadine chiamano a raccolta le anatre e le oche. nanchino (
contadine chiamano a raccolta le anatre e le oche. nanchino (nankino),
stivali a ginocchiello e aveva in gamba le brache di nanchino gialle. panzini, iii-565
e i calzoni di tela bianca, le brache di nanchino. a. monti,
per la dimensione più piccola, per le zampe fornite di tre dita invece di
sono poligami e in primavera si contendono le femmine con aspre lotte.
profumato avete 'l bianco seno / e le ciglia e li guanti. sansovino, 6-91
chiome, compromettente dovizia / ora, le nanfe alle rughe, amara e artificiale
nanfa. baiardi, 7: aspargono le man d'acqua nanfata. = deriv
, 23-1 n: prima fien triste che le guance impeli / colui che mo si
una interiezione adulante e lusingante che usano le balie, quando volliano addormentare li fanciulli
un bimbo grande, e gli conta le novelle, e gli canta la nanna.
morta. i tram circolano vuoti. le barche fan la nanna nei canali:
peso deposto, / l'eterna nanna ne le tombe fanno. -lasciare far la
.. lasci là quelle benedette fortezze, le lasci far la nanna...
marino, v-14: quanto gli starian meglio le zappe / che in man le penne
meglio le zappe / che in man le penne e scriver nanne e pippe / più
non vale niente, ma io le vo'andare a cuocere uno vuovo e credo
e nani, / qual tu, le membra e i volti, / i più
d'annunzio, iv-2- 113: le contadine della villa del fuoco, nane,
nane, co 'l naso camuso con le labbra schiacciate, femmine cafre dalla pelle
che contribuirono a destinarli, soprattutto presso le corti, a funzioni di compagnia e di
ridotti rispetto ai valori medi reperibili presso le altre razze della stessa specie (un
particolare razza di polli, che hanno le gambe proporzionatamente più corte degli altri.
somministrazione di determinati prodotti chimici, per le malattie (un vegetale, una specie
, iii-473: i meli di tutte le sorte e massime i dolci et i nani
danno al formentone. padula, 391: le viti sono, come il più delle
clivo non ha più vie, / le mani s'afferrano ai rami / dei pini
2-48: nella modulata fabrica... le [colonne] nane. cellini,
co'suoi pari a parlar liberamente, le dirò che a me non finisce di
bartolomeo, maestro matteo vi ha mandate le misure di nuovo, perché quell'altare mi
o scetticismo è stata la filosofia di tutte le generazioni nane. -sm. (
. 10. prov. -dare le orecchie a un nano: fare opera
m. cecchi, 17-66: * dare le orecchie ad un nano questo mi è
, 20-186: non più aggirarmi per le abbadie / come un monaco disperso;
. era una nanerottola scrignuta, con le grucce. palazzeschi, i-609: una nanerottola
, e'parete più grande di tutte le grandezze che dite. c. e.
gadda, 15-69: venivano spietatamente estorte [le tasse] come nemmeno spagna-spugna, nemmeno
nanònzolo. idem, 15-73: perepepè le trombette, ona ciapa de kì ona ciapa
ciapa de kì ona ciapa de là le nanònzole, voici mon cui voilà mon cui
lo vilissimo consolo fo denudato e legato le mano dereto allo culo e fo posto nante
. guarini, 264: ora nanti le quattro ninfe e i duo satiri sorgerà
questo sasso e s'aprirà e, accostatisi le ninfe e i satiri, faranno la
, nante l'amo. ballata contro le nuove foggie, 1-228: vui più
mia nante e postergo, / non le desolvero mai, né le tergo, /
, / non le desolvero mai, né le tergo, / s'acqua non gusta
la dè a dectu comparatore et a le sue redi in perpetuo ad abere e
e 90 k'a. llui e a le sue redi piacerà nan9i di fare.
che si cercarà nanzi mangiare assai stretto, le lasse voglino ancora loro andare strette.
, 48: a dio solliciva ancor le dotte / con pianto, con sospiro e
e con lamento, / tanto che le ossa parevano rotte, / così nanzi
13 % per quelli pesanti e per le bombe da aereo; si ottiene versando lentamente
(e tale miscela fu impiegata per le bombe d'aereo nelle guerre di corea
2-698: altre [ninfe] abitavano a le fonti, e chia- mavansi naiade
'l parso lor darete, / le naiadi a gran fretta e le napee.
, / le naiadi a gran fretta e le napee. chia brera,
alme napee. giovanetti, i-92: le driadi, le napee e l'altre ninfe