il puzzo / i sotterranei zolfi e le piriti / e gli asfalti oleosi; e
capace di produrre diverse malattie e specialmente le febbri intermittenti autunnali. pascoli, 2-460
/ de la tristizia umana, qui le carte erudite / puton di cortigiana.
mefitico odor, d'un lezzo infame / le campagne d'intorno a l'aure ingombri
gas acido carbonico. tarchetti, 6-i-351: le sottostava uno strato di aria mefitica,
mente della vaticina- trice ma pur anco le statue dedicate agli eroi e agli iddìi
mefitica e scarsa aria mi hanno affievolito le poche forze. cantù, 2-171: quelle
abitazione del portiere. barilli, ii-17: le fiammelle agonizzano nell'aria mefitica. soldati
a sedere sulle panche col fucile tra le ginocchia. -pervaso da odori sgradevoli
orchestra i primi accordi, s'intrecciano le prime voci, e sembra di risalire all'
sostanze egualmente nocevoli all'economia animale, le quali si fanno conoscere dall'odorato e
acqua; e con quell'acqua lava le penne dello sparviere; e questo fa nel
: in men che noi dico, le novelle / se ne sparsero in tutta
inchinevole disiderio men che utile, non le volle nominare per lo proprio nome, cioè
: sono men che savia, e le tue parole mi lodano per savia,
questa è una delle tante volte in cui le supposizioni riescono men che vere. montale
meno che meno ai fanciulli origliare dietro le porte. de amicis, ii-427:
amicis, ii-427: -no, non sono le rovine di cartagine. -nicea? meno
i fichi secchi, no, menochemai le noci, mi restano nei denti, ce
meno che se fossero stati tutti con le piante in terra; ma tant'è,
/ non pur per lo sonar de le parole, / ma per la vista che
belli e ricchi arnesi vide; per le quali cose, sì come nuovo, fermamente
un senso di voluttà, quando, visitando le proprie terre, faceva i suoi calcoli
colla signora contessa: ecco due cose le quali non so se mi garbassero o meno
/ che m'ebbe poco men fin da le fasce. bartolini, ii-207: quel
, 11-iii-950: non bisogna dunque dimorar ne le cose celesti, quanto meno ne le
le cose celesti, quanto meno ne le terrene, a le quali nondimeno il
, quanto meno ne le terrene, a le quali nondimeno il discender alcuna volta è
effetto che se ne ottiene di abbreviare le dispute e più agevolmente pervenire, mercé
tazio. n. franco, 3-98: le grazie che la mia novella sposa dee
la vita che a lei avanzerà, le fie tempo di ricordarsi de tesservi perciò tenuta
come pur furono, non hanno mutato le nostre condizioni, e anche meno le
le nostre condizioni, e anche meno le vostre. pavese, 4-250: non parlai
pratolini, 9-831: non so che sgarbo le hanno fatto. comunque i canottieri nini
non che, se non già ': le giunte però recano due esempi di classici
ragione insieme. a meno di guardare le cose dall'alto e poi da vicino
ricchi meno stante che non lavorino con le mani, lavorano studiando per far progredire
mani, lavorano studiando per far progredire le arti. -poco meno che non
poco men che 'l cuor non se le divise, / degli occhi avie tante lagrime
di famiglia, e gli atti, le parole, e i costumi del trafitto cenci
, 3-2-51: archita, poi che tra le schiere spente i venne in battaglia beremondo
col viso ritornai per tutte quante / le sette spere, e vidi questo globo
più, / conforme si dan qui le occasioni. tommaseo [s. v.
dio. della casa, 5-iv-143: le meretrici, quanto più di vergogna hanno,
un po'superare. moretti, iii-202: le signore, per non essere da meno
: non si può far di meno che le predette mie difese non si divolghino.
fare di meno, acciocché sieno manifeste le cagioni perché i fiorentini si rubellarono dalla
: aperta questa camera e cavatone fuori le dette cose, vi si trovò meno
pur si trovasse pesse, carissimo: le menole si dava poi pasqua 20 al soldo
: i capi delle mende insalate guariscono le piaghe incancherite. alfieri, 12-42:
: libro liturgico che contiene per esteso le vite dei santi. f.
xi, che voleva intagliare in rame le figure del menologio greco da lui tradotto e
turbarle menomamente. tommaseo, 3-i-xiii: le cose che avvengono a uno scrittore.
. r. sacchetti, iii-156: le aveva proibito di entrar mai nella sua camera
non c'era lui, di toccare menomamente le sue robe. b. croce,
favella loda sé o altra persona e menoma le lode sue acciocché non sia tenuta troppo
quando i gagliuoli suoi son secchi e le granella fortemente indurate, a luna menomante
una specie. landolfi, 14-272: le tortore sembravano aver soggiaciuto a ignominiosi e
3-65: ardirò mostrargli i suoi vizi e le sue menomanze. tarchetti, 6-ii-215:
toccati del tristo sugo cascarono, e le nari e li orecchi menoma nel capo
magico poter della distanza / che menoma le cose, e le lontane / fra
distanza / che menoma le cose, e le lontane / fra loro aggruppa sì che
1-1-286: vietò [il principe] le inquisizioni spontanee de'magistrati: menomò la
oltremodo indebolito. botta, 4-464: le medesime infermità menomavano l'oste spagnuola.
mutano. crescono i fiumi. menomano le fontane. donato degli albanzani, ii-595:
fui ». colletta, ii-36: le milizie napoletane, che tuttodì per fughe menomavano
, 313]: se alcuna persona de le merci... le quali fusseno
alcuna persona de le merci... le quali fusseno in salita e le quali
. le quali fusseno in salita e le quali in menimare me dimanderà, la
1-42: quegli è tenuto a narrar le cose semplicemente senza aggiungervi o menomarvi alcun'
ira menoma là vita, perocché esercita le brighe e le guerre, per le quali
vita, perocché esercita le brighe e le guerre, per le quali molti s'uccidono
esercita le brighe e le guerre, per le quali molti s'uccidono e muoiono innanzi
per acquario e per pisce, menimando le notti a poco a poco.
il cantar. pascoli, i-990: 'le sillabe toniche 'della prima parte d'
. boccaccio, i-183: voi con le vostre parole credete i miei sospiri menomare
mascardi, 2-461: è forza accompagnar le disgrazie co 'l sentimento dovuto e,
.. di conservare quanto era possibile le sue parole medesime, menomando in tal
brillante schiera che... menomano alquanto le sue umiliazioni. -intr.
: crebbero poi d'ora in ora le mie doglie, ed ogni giorno ha la
, umiliare. latini, 3-6: le lode delle battaglie alcuni le sogliono stremare
, 3-6: le lode delle battaglie alcuni le sogliono stremare con parole e menomarle a'
e non dico questo per volere menomare le cose altrui. g. ferrari, i-322
statuto dello spedale di siena, 13: le ragioni del... comune non
compariscono gli atei, i materialisti a menomare le vittorie del buon senso. pascoli,
d'oro, rinunziò a trar seco le figlie della notte poiché pur nella sua
di condurre la genuina realtà moderna, le neglette cose di tutti i giorni a
a obbedire. carrer, 2-243: le parole del nipote roberto e le rimostranze
2-243: le parole del nipote roberto e le rimostranze fattene al principe avevano cresciuto il
, così si guasta ogni virtù per le lodi. andrea da grosseto, i-150:
. bembo, 1-116: né per le vecchie [dolcezze] le nuove, né
né per le vecchie [dolcezze] le nuove, né le d'oggi per quelle
vecchie [dolcezze] le nuove, né le d'oggi per quelle d'ieri,
accidenti: essendo ciò proprio di coloro le cui speranze sono in dubbio di menomarsi
: atteso l'infelice divorzio introdotto fra le sacre e profane discipline, e l'
non potevano più sofferir cosa che punto le menomasse. marsilio da padova volgar.
, sollevar la plebe, mal governar le cose publiche, avesse menomato la maestà del
come si seccherebbe il mare perché tutte le fontane o acque dolci del mondo si
. donato degli albanzani, i-183: le quali cose sapute da annibaie, allegro
capo e dei repubblicani in generale e le informazioni avute circa il nemico, che ne
che gli stormenti a un'otta percossi menimino le tue fatiche. albertano volgar.,
32: a vecchi son da menomare le fatiche del corpo. 12.
concordia piccole cose crescono e per discordia le molto grandi menomano. guerrazzi, 1-409
discese brevi. piovene, 10-197: sinistre le onde si accavallavano lungo la riva,
io andassi a montecchio, / io le gratterei sì il pennecchio / che più
lo cavaliere lancelotto non volse entrare con le vele alte, né lo nobilissimo nostro
chierico delegato da bonifazio ottavo a risolvere le differenze tra gli uomini di san marino
, a cui il saccheggiatore serbo mozzò le orecchie
... vede questa luce anche con le sue occhiaie vuote; e non
più casali... prima aveano nome le drapperie di gifuni; ora vi
nere mene di concia, e bastaro le mene parechie dì. montepulciano1,
senza sentirsi sconvolgere gli stomachi o aggravare le ciglia da un profondo letargo. soldati,
creti o de ciciglia, / et a le fiate chiariera vermiglia / e monterosso e
d'un montétto, / ci era le forche con un uomo impiccato. boccamazza
montevecchia non esistesse più, a parte le poche bottiglie che il sciur giuseppe vittadini
, onde caricato per la bocca e le nari il cerebro umano possa produrre uno stile
stile. carducci, iii-18-165: le cantiche... dovevano essere d'
. ant. prepa rare le pelli per la concia, immergendole accatastate
. soluzione poltigliosa in cui erano immerse le pelli prima della concia; molticcio.
mi difendi / l'ardente sol con le tue ombrose spalle. d.
i som- macchi di quel poggio e le vigne di quel monticèllo! cassola,
terra. fra giordano, 5-148: le genti altresì, quando aspettano il re
... s'usano di distendere le pezze per la via e spianare monticelli.
duna. fazio, v-14-47: vedi le sirti, che quando ci gira /
dico, / nei quai riflette e gira le sue onda. g. bentivoglio
nota: i grandi viali asfaltati; le zone incolte, tutte buche e monticelli
di boc- concelli di pane e quali le donne arrecano ne le borse e ne
di pane e quali le donne arrecano ne le borse e ne le tascucce? palladio
donne arrecano ne le borse e ne le tascucce? palladio volgar., 3-27:
uno grande monticello. alamanni, 5-1-995: le biade e i grani / in vari
getta più volentieri nel fuoco che tra le frondi dell'odiato albero. lastri, 1-3-63
e un cane magro vi annaspava con le zampe, rosicchiando di tanto in tanto
-crocchia. lengueglia, 1-262: le donne occidentali... alzano [
. monticellètto. soderini, ii-48: le quali radici s'hanno a coprire l'
f. buonarroti, 1-448: quali sono le ciste mistiche?... non
, diffuso nel vecchio continente; prediligono le zone montuose e rupestri; vi appartengono
cadde dietro i monticoli appratiti che chiudono le valli, la notte prese possesso della terra
cavalieri erranti,... con le scarpe di corda e la montièra parda da
montièra alla bizarra. archivio storico per le province napoletane, xxii-315: monterà di
bianca. siri, iii-722: avvicinatesi le due armate quasi al tiro di moschetto
, gettando in aria li cappelli e le montiere. brusoni, 2-61: in
... il montiere maggiore dispensa le licenze da caccia collo schioppo. =
roma dovevano restare padrone esclusive del campo le morbide minenti, le affusolate montigiane.
padrone esclusive del campo le morbide minenti, le affusolate montigiane. baldini, 3-11:
un quartiere all'altro: monticiano a le dieci, trasteverino a le quattro.
monticiano a le dieci, trasteverino a le quattro. 2. proprio,
tre lanci al montino riuscisse a posare le sue natiche ossute sulla sella molleggiante [
/ o poco men raccolto, e le persone / morte formando bica e montione.
per gli utensili di pietra a diedro con le estremità allungate. -anche sostant.:
l'un ver l'altro i montoni armon le corna, / l'un l'altro
conduceva una parte del gregge su per le balze. -in una rappresentazione plastica
1-1-461: ormai ci converrà filare come le femine, poi che tutti i diletti
tanto che da loro ha udito con le proprie orecchie tutt'è stata invenzione da
è stata invenzione da lor fatta su le dita. c. gozzi, 1-1026:
che sotto l'ombra / del fondo de le navi e de gli scogli / s'
8-2-719: il monton... già le notti adegua / co'dì sereni.
sol uscito, / saettava co'rai le nubi algenti. fiacchi, 221: se
/ suol tenero arboscel vestir repente / le nuove fronde ai nudi rami intorno.
[il cavallo] accennerà il calcio con le gar- rette, nella maniera appunto che
movimento improvviso per cui un cavallo alza le zampe posteriori e abbassa la testa fra
zampe posteriori e abbassa la testa fra le anteriori per disarcionare il cavaliere.
durissima fronte e con esso si fanno le mura cadere. testi fiorentini, 213:
fronte, e con esso si fanno le mura cadere. tasso, 18-71:
di cui si fa uso per battere le palificate col montone, che noi nel nostro
.. e qui saranno i danari, le monete e le maniere e pertinenzie loro
qui saranno i danari, le monete e le maniere e pertinenzie loro, cioè.
ed entrò in quel luogo dove stavano le pecore e rubò un montoncèllo ed uscì
e montonile, in ogni luogo mostrando le vene. = deriv. da
dee... avere il capo e le gambe di cervio, la testa montonina,
ella sia un'illusione procedente dall'esser le parti della luna inegualmente opache e perspicue
galileo, 1-1-181: io spero che le montuosità della luna sieno per convertirsi in
continuamente. cattaneo, iii-3-186: fra le ande e l'atlantico,...
superi. montuosissimo). che presenta le caratteristiche tipiche del rilievo alpino; che
, che somministra i differenti passeggi e le varie gestazioni umane e giumentarie, o
. che si trova in montagna, fra le montagne o sulle pendici di un monte
dialogi delle 'leggi 'e altrove prepone le città montuose a quelle del piano.
de'cavalli, s'innalza in su le montuose altezze delle tempeste. -caratterizzato
adoperati a significare: e tali sono le monture de'soldati, le bandiere delle
e tali sono le monture de'soldati, le bandiere delle navi, le insegne degli
soldati, le bandiere delle navi, le insegne degli ordini cavallereschi. astorri,
pubblica sicurezza. viani, 14-329: le guardie preposte al traffico, impalate sui
, non gl'incutono alcun timore. le monture vistose di quelle che perlustrano gli
ricche penne che gli scendevano fin sopra le spalle. slataper, 2-480: li vedevo
montura, con l'elmo lustro e le piume bianche. loria, 5-146:
maschera:... maschere sono le diverse monture delle spezie degli uomini,
il cappello, il mantello, / le scarpe con le fibbie e tutta la montura
il mantello, / le scarpe con le fibbie e tutta la montura. fucini,
quel nero spiccavano i bracciali rossi e le cravatte rosse... nei giorni
con la filettatura rossa, voi subite le necessità della vita come un egoista borghese
.). imbriani, 4-45: le educande, in gran montura, stanno
cedere la montura alla toga: prevalere le attività pacifiche dopo la fine di una
incontrarmi,. mi ricolmò di tutte le squisitezze del l'ospitalità alfieri
i nostri due viaggiatori fanno pascere le monture. = deriv. dal
che convengono all'occasione, si sono fregati le mani, e han dimenticato. oriani
cavaliere monturato. soffici, i-216: le fiere erano quelle di reggello, di
, di troghi, del palagio, con le loro bande monturate marcianti innanzi e indietro
cui personaggi erano difficilmente monumentabili, con le loro giacchette tirate e i pantaloni dalle
me questo palazzo della sottoprefettura, con le sue quattro colonne sulla facciata neoclassica schiacciate
. moravia, 15-149: portano [le statue] tutte quante lo stampo del
-sostant. cicognani, v-1-195: le colonne completan l'effetto e la grande
stelo d'acanto, con in vetta le tre danzatrici,... testimonia d'
, prospettica, è riprodotta in tutte le guide, in tutti gli 'al-
quasi tutte quelle deviazioni della lingua latina le quali sono communi tanto all'italiano quanto
una e l'altra considero e tengo tra le cose più preziose della mia vita.
, ii-356: avrei potuto cavarmela con le monumentali annate delle vecchie riviste e dei
pranzo monumentale, a cui collaborarono tutte le cuoche e tutti i guatteri della vicaria
, 3-85: non imprestavano al nudo le diafane reticenze della moda. monumentali,
popolo monumentale degl'israeliti, per tutte le parti del globo. mazzini, 22-297:
latino, di preferenza lo volgono verso le civiltà e strutture sociali a gran rilievo
: tipo di scrittura in cui tutte le lettere possono iscriversi esattamente in un quadrato
ma vigoroso. alvaro, 11-197: [le] città meridionali... non
carducci, iii-24-446: io dubito forte non le cave di carrara e di serravezza abbian
serravezza abbian marmo che basti a monumentare le grandezze viventi. dossi, 2-i-536:
mento. moretti, i-m: le cassette dei libri rimangono chiuse, come
o più defunti, di cui racchiude le spoglie; mausoleo, sarcofago, cripta
il suo monumento, tenendo di soffocare le sensazioni che avevo provate alla tomba del
tasso. carducci, 535: se da le donne tue maschia dolcezza / tenne il
di aquileia una madre dolorosa sceglieva tra le undici bare innominate quella che sta per
più luce alla mia città, se tutte le quattro iscrizioni fossero in italiano. ferd
appare degna, per i meriti e le virtù, di essere immortalata in una
se fosse avvenuto, frequenti ne sarebbero le menzioni negli scrittori e si vedrebbero ne'
vostri. gioberti, 4-1- 348: le lingue e i monumenti sono la tradizione,
6-i-522: ho sentito levar al cielo le piazze di vienna, di dublino, di
là del ciclopico monumento, non mancano le cabine, né i bagnanti, né
importanza in quanto serve a documentare le caratteristiche di un periodo storico, di
parimente stati scritti nei legnami, come le antichissime tavole dei precetti delle leggi di
1-vii-58: si ricercavano a quel tempo le pitture di apelle e di parra- sio
modo che si ricercano ora da noi le pitture di raffaello e del correggio.
che all'architettura andassero ivi del pari le altre belle arti, non so asserirlo
di scienza acquisita. leopardi, i-374: le filippiche di cicerone contengono l'ultima voce
nostro riguardo. carducci, iii-21-91: le cronache forlivesi... offrono al
di provarne l'esattezza, di illustrarne le modalità; documento, attestato, prova
ricasolf]...; e spezialmente le memorie ne esistono nel tribunale del santo
fede e riputazione. monti, 17-159: le rapite armi famose / dielle ai teucri
un... proemio nel quale rendere le ragioni perché il fatto di venezia,
affetto d'un pigro, che empie le quattro facciate di carta grande, e che
e per monumento alla loro vanità, le lettere con cui cicerone e plinio cercarono
pochi generosi, che la vecchiaia, le sventure e le continue perdite hanno posto
che la vecchiaia, le sventure e le continue perdite hanno posto per sempre fuori
sul lavoro dei padri messo su con le mani aride dei cavatori di ùetra
della virtù. corani, xviii-3-510: le diverse opere che diedero alla luce,
meritano i più venerabili monumenti presso tutte le nazioni, affine di trasmetterli alla posterità
umana felicità un monumento secolare di cui le generazioni compongono le pietre. mazzini,
monumento secolare di cui le generazioni compongono le pietre. mazzini, 1-172: l'«
erano chiamati 'giudizi di dio 'le prove del fuoco e dell'acqua bollente
mano al secento nel metaforeggiare. tra le tante qui registrate, poniamo pur quella
indiscutibile prestigio per i meriti e per le opere, tanto da costituire motivo di
notevoli modificazioni. spallanzani, 4-ii-115: le stufe e i bagni caldi...
i bagni caldi... sono le uniche parti in tutta l'isola dove rimangono
. letter. secondo il temperamento e le abitudini degli abitanti di monza.
di quei monzicchi e sacchetti di danari per le casse, volendo quel contento fin ch'
agg. letter. ant. che ha le qualità dello stile attico: elegante,
e... /... le more rosse scorse. benuccio da orvieto
i suo'frutti [del rovo1 sono le more, le quali le femmine e
frutti [del rovo1 sono le more, le quali le femmine e li fanciulli mangiano
del rovo1 sono le more, le quali le femmine e li fanciulli mangiano. ventura
o l'acqua lambiccata delle more o le confezioni fatte di loro giovano al fegato
il cuoco piemontese, lxvi-2- 271: le gelatine di cui potrete servirvi sono di uva
tarchetti, 6-i-516: ci sbandavamo per le vigne,... raccogliendo le more
per le vigne,... raccogliendo le more dei rovi. d'annunzio,
pe'campi,... cogliendo le more per le siepi. stuparich,
,... cogliendo le more per le siepi. stuparich, 1-129: le
le siepi. stuparich, 1-129: le more brune e rosse non erano ancor
, 1-28: ancora / maturerà tra le mie labbra intatte / come tra fratte
, 208: segue il moro e le more sue, e bianche e nere.
sorte v'alligna, è quello che fa le more grosse, rosse da principio,
[marzo] si semina... le zucche nere,... il seme
strada verso la fonte, là dove le more di gelso ornavano un viottolo.
viottolo. 3. inter. le more! le more gelse! le more
3. inter. le more! le more gelse! le more di maggio
. le more! le more gelse! le more di maggio!: per esprimere
hanno contro a'veleni? -sì, le more gelse! idem, 1-1-40: -
a mio padre? - sì, le more di maggio! idem, 1-1-142:
è statovi / donato. -sì, le more! ch'io l'ho compero /
, che tanto ha da fare con le proposte da me fatte, quanto il gennaio
da me fatte, quanto il gennaio con le more. ranieri, 115: tutte
more. ranieri, 115: tutte le favole, tutti i romanzi, storici
e con me, come il gennaio con le more. -nero come una mora:
il monte atlante, là ove sono le genti nere come mora. g. villani
more gelse. -far venire per sedere le more: credere di poter far accadere
la filosofia / facessi per seder venir le more, / per studiare al lume
con il suo capezzolo, disuguale scuro e le more intorno gremite di carne.
, i venti, il cielo, / le sconquassate navi in ciò ne danno /
è concesso giammai. ranieri, 55: le nuove che mi venivano di lui fdi
d'essere constituiti in mora della pace per le speranze imbevute di conchiudere con gli olandesi
'gros bonnets 'dell'aurifera a togliere le more e darsi attorno per costituire.
piaghe, / tutte del roteante orbe le plaghe / corse volando la robusta prora.
nella pena patteggiata nel contratto celebrato fra le parti, per avere indugiato a sodisfare
del debitore o del creditore nell'adempiere le proprie obbligazioni. cantini, 1-29-178
lassò, ma fermo stae, / da le donzelle in cui beltà dimora. tommaso
more e moli. gioberti, 1-iv-470: le orde mongoliche... empierono.
, emularono colle more dei capi tronchi le piramidi egizie. mavarro della miraglia, 106
, / quando si cala, giù per le gran more / dei morti occhiuti,
circondano di una mora di sassi, contro le intemperie. malaparte, 7-262: sepolto
[tommaseo': e detti maestri faranno le more de le porte e de le
e detti maestri faranno le more de le porte e de le finestre più grosse
faranno le more de le porte e de le finestre più grosse e più strette che
detto maestro domenico sia tenuto di murare le more, colonne che vanno nel muro
lacca usata per verni ciare le statue dorate; si ricava dalla melanorrhoea
moracia. soderini, iii-508: le noci tarentine son dette,..
di taranto. soderini, iii-508: le noci tarentine... sono dette
, porlo ne 'l travaglio, mettergli le moraglie, scacciargli le mosche. giraldi
travaglio, mettergli le moraglie, scacciargli le mosche. giraldi cinzio, iii-9-93:
mosche. giraldi cinzio, iii-9-93: le labra non così stringe a corsiero /
non così stringe a corsiero / con le moraglie maliscalco forte, / come ercole
altra specie di moraiuolo, che ha le foglie strette, verdi, frutto piccolo,
una terza specie di altro moraiuolo ha le foglie corte, il frutto nero tondeggiante
di ulivo. soderini, iii-674: le ulive puoce sono le meglio per indolcire
soderini, iii-674: le ulive puoce sono le meglio per indolcire; per far olio
meglio per indolcire; per far olio le infrantoie, le moraiuole, le razzai
indolcire; per far olio le infrantoie, le moraiuole, le razzai uole.
far olio le infrantoie, le moraiuole, le razzai uole. = deriv.
valori fondamentali dell'esistenza; che studia le facoltà dell'anima capaci di conseguire tali
è perfettiva? campiglia, 1-32: le corti de'prenci pi, e massime de'
e massime de'gran monarchi, sono le scuole dell'arti morali e politiche e
,... dove s'apprendono così le leggi della pace come della guerra.
pro- sunzion vuol de'mortali / saper le gerarchie [degli angeli] come elle
, a supplire in ogni lor bisogno le veci de'teologi, de'filosofi, del
nel moral costume. delfico, i-60: le obbligazioni dunque consistono nell'azione e dalla
. tasso, n-iii-953: se ne le scienze si dee cominciare da le cose più
se ne le scienze si dee cominciare da le cose più facili, senza dubbio il
prendersi da gli ammaestramenti morali, perché le contemplazioni de le cose naturali e celesti
ammaestramenti morali, perché le contemplazioni de le cose naturali e celesti portano seco maggiore
ed acconciatezza ai documenti morali, scansando le troppo fine disputazioni e cercando le vie
scansando le troppo fine disputazioni e cercando le vie del cuore. ghislanzoni, 18-84:
li lettori deono intentamente andare appostando per le scritture, ad utili- tade di loro
vero allegorico. tasso, 12-673: ne le canzoni egli medesimo [dante] manifesta
sua vita. cattaneo, vi-1-252: le casse di risparmio della germania prosperano;
piovene, 7-112: presero per ex-prostitute le due che provenivano da moralissime famiglie.
bornio da sala, xxxix-i-266: ricercon le selve inabitate / molti morali e multi
filosofia, che si oppone a tutte le astrazioni, e però a quell'astratto spirito
consisteva in uno zelo attivo per tutte le azioni virtuose, grandi, benefiche. delfico
: il credito e il discredito, le speranze e i timori, le affezioni sociali
discredito, le speranze e i timori, le affezioni sociali piacevoli e dolorose, costituiscono
che la storia civile; perché le questioni di politica risolvonsi tutte in
-sostant. galiani, 3-56: tutte le leggi fisiche de'corpi si possono perfettamente
-virtù morali: secondo l'etica cattolica, le virtù cardinali (prudenza, giustizia,
temperanza); secondo l'etica aristotelica, le virtù che corrispondono alla parte appetitiva
virtude, ma aristotile dinumera quella intra le intellettuali, awe- gna ché essa sia
awe- gna ché essa sia conduttrice de le morali virtù. possavanti, 214:
214: i beni acquistati dell'anima sono le vir- tudi teologiche e divine, le
le vir- tudi teologiche e divine, le virtudi intellettuali e le morali. savonarola
teologiche e divine, le virtudi intellettuali e le morali. savonarola, i-43: le
le morali. savonarola, i-43: le virtù morali, come la prudenzia,
l'amore de l'onesto è amare le virtù morali e intellettuali. bandello,
bandello, 1-15 (i-169): tra le morali vertù la temperanza sempre è stata
nasce con alcune disposizioni alle virtù, le quali non son morali, perché le
le quali non son morali, perché le virtù morali son abiti fatti dall'elezione,
, temperanza e fortezza... sono le virtù dette umane ovvero morali, perché
elevato. genovesi, 3-197: perché le forze dell'animo sono, come pare
queste, che reggono l'appetito e le passioni, 'morali '. dond'è
legittimazione formale, ma al riconoscimento che le viene liberamente e unanimemente tributato.
, bologna, firenze, napoli e le altre grandi città mantennero un loro primo
scienza che ripartisce i propri soggetti o le particolari materie a tutte le altre;
soggetti o le particolari materie a tutte le altre; da lei si derivino le
tutte le altre; da lei si derivino le prime definizioni nelle matematiche, i princìpi
matematiche, i princìpi nella fisica; le proprie facoltà, per usar bene la ragione
due principii generali, cioè: che le azioni umane hanno per iscopo la felicità
osservo una morale singolare, stante che vedo le cose loro portate con grandissima modestia.
di guadagnare. foscolo, xv-359: le passioni! la morale! eh che le
le passioni! la morale! eh che le passioni e la morale stanno nel sangue
palingenesi a la morale abbraccierà anco tutte le altre creature che dallo stato di mimesi
m'apprende che il dio vendicatore e le pene infinite dell'inferno son sogni di secoli
espressione spregiativa con cui furono chiamate sì le forme etiche e legali della società liberale
tornaconto. in questo punto il confessioni le e la volgare democrazia si danno la mano
reale quanto intimo, cioè comprende tutte le circostanze e non ammette veruna eccezione.
viale /... quasi tutte le donne, / meretrici di guerra, /
! soldati, vii-201: l'orgoglio le era stato più duro a vincere che non
con idee sue proprie, ma con le idee della sua tribù; ha una educazione
, da un racconto. -anche: le parole stesse che alla fine di una
imposto di ringraziarla assai assai: io le aveva già recato il manuale; e
, nel linguaggio familiare, per enunciare le conclusioni, il significato, la sostanza
». arbasino, 11-148: tanto le 'public relations', a noi,
, lo sa il basso, lo sanno le valli, lo sanno i poveri e
i quali si vanno a scaricare tutte le piene de'precetti, de'gastighi,
). gramsci, 6-236: le giustificazioni psicologiche dei momenti sono disperse nel
: giornali moraleggianti per i bambini e le bambine modello. 2. che
. b. croce, ii-6-186: le contrastanti concezioni dello stato egoistico e dello
: noi vogliamo distruggere i musei, le biblioteche, le accademie d'ogni specie
distruggere i musei, le biblioteche, le accademie d'ogni specie, e combattere
da rigettarsi senz'altro, insomma, le ragioni della narrativa ottocentesca: psicologia,
morale, per lo più in relazione con le ragioni e i doveri inerenti a una
ne'teologi che fondarono nel secolo decimo-terzo le scuole del rinnovato sapere europeo, onde
morale, darle lo scopo di appurare le passioni, di perfezionare l'uomo;
vecchietta linda e moralista, che fa le prediche ai più giovani quando rincasano tardi
dimostrano anche alcune reazioni al film 'le diable au corps '. 2
è, resulta da l'ordine de le virtudi morali, che fanno come detto è
aggiunsero, che non solo io esaminassi le parole della istoria per l'intendimento dell'
tutto è moralità delfico, i-60: le obbligazioni... consistono nell'azione e
nascosi gli altri effetti della natura, le moralità e i gloriosi fatti degli uomini
gli uomini. mazzini, 28-326: le misure inique prese in galizia hanno dato
piccoli e prosaici ostacoli, che sono le sue stesse condizioni. soldati,
protestante, moralità e religione in cui le promesse si mantenevano, e non si
la moralità 'la facoltà di conformare le proprie azioni ad una regola preconosciuta'.
moralità sociale, tal qual'è, le convinzioni ipocrite, le leggi stabilite,
tal qual'è, le convinzioni ipocrite, le leggi stabilite, gli sembravano inattaccabili.
, 191: si pose a leggere le moralità di catone, tradottele da un valentuomo
e spiegate colle sue erudite moralità tutte le più recondite quistioni di anno così segnalato
un quarto d'ora è corto: le lunghe moralità non sono per un'accademia.
pastorale fu il trattenimento delle corti, le quali vi trovavano un linguaggio più castigato
vii-590: chi potrà condannar d'ingiurie le nervose invettive dei moralizzanti declamatori addosso ai
idee della giustizia, uopo è che le impressioni appartengono alla classe cui la sensibilità
il ministero del sacerdote, non riforma le persone né moralizza le famiglie, ma bene
, non riforma le persone né moralizza le famiglie, ma bene spesso le irrita
moralizza le famiglie, ma bene spesso le irrita e le rende peggiori. ghislanzoni,
, ma bene spesso le irrita e le rende peggiori. ghislanzoni, 69: il
punito col delitto, in luogo di moralizzare le masse, le abituava al ribrezzo dell'
in luogo di moralizzare le masse, le abituava al ribrezzo dell'orribile vista. periodici
ed economia, snaturandole laddove la moralità le moralizza unicamente col dar loro campo libero
il moralizzare e ridurre in compendio tutte le dette quistioni. 4.
b. croce, ii-6-367: si respingano le sciocche moralizzazioni della politica; si celebri
. pascarella, 2-361: da un ventennio le cose son tanto mutate che i galla
mi sembra moralmente impossibile che, stabilendosi le società economiche nella calabria,..
la moneta, in vece di tutte le altre cose, [doveva] servire di
martini, 4-22: due nature diverse le due donne alle quali fui dato in
più nello sguardo che sulle labbra, le aveva risposto: « e perché no?
, figliuol di giove, dotato de le sue virtù, il qual, amazzando
sfacciata, il marino osò allegorizzare moralmente le lascive descrizioni del suo adone.
: sanctu alessiu sì scultao, / le precepta de lu patre observao: / sacce
. abitare. sanudo, xxxiv-128: le neze dii doxe... andono a
, moro. pigafetta, 1-55: le sue foglie sono come quelle del
bigatto 'e 'moro 'o giusta le varietà provinciali 'morone 'e
]: questo di com- mune hanno le epistole e i dialoghi, che in ciascun
di dio, questi in tutte e tre le maniere moratamente ragionerebbe. =
antonio da ferrara, 142: chi le mirasse sotto, impigliate / le lor
chi le mirasse sotto, impigliate / le lor camicie sono, assai più nere /
, assai più nere / che non le more, quando è ben morate. gherardi
, 7-99: di più vi mando le mostre di due marmi. il paragone
, / insieme con villanelle, / su le spalle i contadini / portano agli ampi
morata. soffici, ii-219: belle le molli ciocche dei capelli morati e ricciuti
ciocche dei capelli morati e ricciuti che le incorniciavano il viso come grappoli d'uva
levi di dosso i cenci, se le sciogli i capelli morati, ritorna èva
male. boriose, 1-66: tutte le immagini presenti e passate impallidivano davanti al
morata. bembo, 5-10: due le più grandi e più alte torri..
, 302: si sono fondate in inghilterra le seguenti sette: i metodisti, i
miccolò del rosso, 321-3: puzza de le puzze ni non è pizolla, /
, e faceva andar l'ulà e le macine a vuoto. idem, 1-ii-481:
palazzeschi, 3-286: nelle sale illuminate le dame si muovevano morbidamente, camminando o
con riguardo. fortis, xxiii-475: le creaturine, così diligentemente raccolte e morbidamente
terreno, fuggendo il coltivarlo morbidamente con le buone lettere per non isnervare la robustezza
donna e avvezza morbidamente, quali erano le donne in asia. -con
. si dà a l'ozio, a le lascivie, a le delicatezze, e
l'ozio, a le lascivie, a le delicatezze, e morbidamente dorme..
iacopo da cessole volgar., 1-43: le parole deiettano gli orecchi: fa'che
, tenendo s. ecc. parma, le avrebbe data ogn'altra satisfazione che avesse
in questa città mangiare gli uomini con le parole? fogazzaro, 2-267: le
le parole? fogazzaro, 2-267: le signore cinsero giulia di un grazioso cicalio
cader ne l'altro, di proferir le cose morbide aspramente, né l'aspre
43: di già nessuno ingegno vuole le sue pastoie: ognuno ha sciolto il capestro
. g. gozzi, i-27-64: le mie figliastre... sono così morbidamente
signora golzio e dell'amico pianista e le evidenti affettuosità di cui circondavano elena giustificavano
da gli occhi gli caddero e rigoron le morbidelle guancie. 2.
. frugoni, iii-117: non civettavano [le femmine] cinguettando, perché..
non si aggiravano intorno ad esse con le occhiate, come fan le pirauste al
esse con le occhiate, come fan le pirauste al lume. 3. sm
avanza di morbidezza. serdonati, 9-90: le palle dell'artiglieria percotevano in quella bambagia
che, se non vi si vedessero le parti carnose distinte, questa gorgonia si
ghislanzoni, 1-84: io voglio che le tue mani conservino la freschezza della neve
palazzeschi, 1-17: si possono passare le ore ad accarezzarsi la veste proprio come
210: per questi santi motivi ricusò le morbidezze di quelle piume che le aveva
ricusò le morbidezze di quelle piume che le aveva appressate almarico. vincenzo maria di
cassola, 3-114: allungava qua e là le gambe, gustando la morbidezza del materasso
cerca la morbidezza del terreno per seminarci le biade. -mancanza di compattezza e
. boccaccio, iv-145: le guancie per lo lagrimare divenute aspre si
morbidezza. aretino, 20-307: mentre le spurava le pocce, il petto,
aretino, 20-307: mentre le spurava le pocce, il petto, le reni
spurava le pocce, il petto, le reni, il collo, stupiva de la
spirituale. fogazzaro, 2-198: allargò le dita nella cupidigia di avvinghiare tutta la
tutta la voluttuosa persona, di trapassar le vesti e profondarsi nella morbidezza viva.
. vi si erano confermati viepiù per le fabbriche con gran magnificenza costrutte, per
fabbriche con gran magnificenza costrutte, per le possessioni in molti modi ampliate, per la
catarri, i dolori de'fianchi, le enfiazioni e le gotte... nascono
dolori de'fianchi, le enfiazioni e le gotte... nascono da morbidezza,
dall'esperienza esser cosa più agevole il ridur le nazioni dalla barbarie alla coltura delle arti
che, dopo essersi introdotte in roma le ricchezze e con queste il lusso e la
. castelvetro, 4-311: con tutte le morbidezze del luogo ascanio, poiché era
la nuda terra serve di letto, le bisaccie di capezzale, l'abba o manto
, 1-viii-83: essi trasportavano in occidente le morbidezze delle indie, le quali smugnevano
in occidente le morbidezze delle indie, le quali smugnevano d'oro l'imperio romano
cura e bagno non conosce, né le morbidezze del mondo, ed è d'animo
e ad ogni fatica sostenere ha indurate le membra. fra giordano, 1-183:
1-183: gli agi del mondo e le troppe morbidezze sono materia di molto peccato
(134): ancora non erano le morbidezze d'egitto, se non in piccola
aggiunto la insaziabil natura dei mortali tutte le delicature e morbidezze orientali con le meravigliose
tutte le delicature e morbidezze orientali con le meravigliose e prezzate cose che la nostra
,... fatta già baldanzosa per le morbidezze reali che non lasciano fare agli
gli anni della fanciullezza ed allevati tra le morbidezze degli agi, tutti ardire,
giovani e recandoci l'esemplo di bramare le ricchezze, le morbidezze, il lusso
recandoci l'esemplo di bramare le ricchezze, le morbidezze, il lusso de'regnanti?
b. croce, i-4-182: le storie letterarie e artistiche e della civiltà
, nel giardino l'altro, fra le morbidezze della coltura cresciuto. 8
straboccato a cadere tra'vizii e per le selve degli errori. pagliari del bosco,
pagliari del bosco, 242: tutte le risse e gare nascono ordinariamente per troppa
boccaccio, v-215: né si vergognano le membra, i capelli e '1 viso
viso, con cotanto studio fatti belli, le corone, le ghirlande leggiadre, i
studio fatti belli, le corone, le ghirlande leggiadre, i velluti, i drappi
goffo il bastone, / volendo contraffar le morbidezze. 9. disposizione alla
morbidezza e non rincrescimento: se tu le vuogli piacere, non la caricare,
20-5: chiunque ha ufficio di sanar le ferite dee mettere nel vino il morso del
affetto e senza impeto d'avversioni ascolterete le colpe. salvini, vi-4-327: la
armonia. baldinucci, 9-iii-85: furono le opere di questo maestro [il rossellino
interviene a coloro che fanno viaggio per le strade aspre. pellico, 2-54:
la ballata [del poliziano] su le rose, tendoni, 2-47: la pagina
voce e atti delle labbra nel modular le sillabe espressivi d'una sensualità profonda.
v-1-195: io ho fatto il saggio de le pesche che di costì mi mandaste con
g. bentivoglio, 2-44: le cipolle siano poste in luogo fresco,
si curvava sull'immaginario catino e immergeva le mani e poi se le strofinava con
catino e immergeva le mani e poi se le strofinava con una cura e una morbidità
carducci, ii-20-227: gli splendori abbaglianti e le morbidità levigate della 'scena 'inondano
rosso, 93: usava di abbronzarsi le gambe e le coscie con il guscio della
: usava di abbronzarsi le gambe e le coscie con il guscio della noce affocato,
da quelli. manzoni, ii-625: sparsa le trecce morbide / sull'affannoso petto,
cercando il ciel. carducci, iii-4-61: le morbide / chiome fiorenti di puerizia /
mio padre ad alessandria d'egitto apriva le sei finestre... su un vasto
. simintendi, 3-181: diventarono [le navi] ninfe marine: e nate
[plinio], 172: due sono le specie delle pecore, una chiamiamo tetta
usciti erano gli uomini del tempio che le dame a seder si fur poste dinanzi ad
: alfine il sonno / ti sprimacciò le morbide coltrici. fantoni, ii-194:
tanto più netto e morbido abbiano il letto le pecore che hanno figliato. -sostant
morbido, morbido che si possono passare le ore ad accarezzarsi la veste proprio come fa
? crescenzi volgar., 5-35: le sue foglie [dell'agnocasto] son
arsiccia e dilettosa, / da leccarsi le man, non che le dita, tannini
da leccarsi le man, non che le dita, tannini [olao magno],
minuzzare sottilmente la terra, perché facci le radici [delle carote] morbide,
grasso d'agnelli. palazzeschi, 1-501: le... carni [della gallinai
strumento disadatto. calvino, 1-442: le scavatrici ribaltavano il terreno fatto morbido dalle
: gli si dieno [a'vitelli] le tenere vettucce degli arbori e bronchi morbidi
vettucce degli arbori e bronchi morbidi e le cime dell'erbe verdi. landino [
agli arbuscelli. da porto, 1-73: le ripe... son quasi tutte
ripe... son quasi tutte le stagioni coperte di morbidissime erbe, agli
che... li monti porteranno le quercie e li campi li morbidi paschi,
dolce, 1-81: il platano presso le acque cresce molto ed è morbido e
solamente i colli morbidi e dolci e le ritonde agevoli alture, ma le schiene aspre
e le ritonde agevoli alture, ma le schiene aspre e ritagliate e le stesse
ma le schiene aspre e ritagliate e le stesse cime precipitose s'abbigliano qui di
sinuose, o tondeggianti (il corpo, le membra, ecc., con partic
, e anche seducente, voluttuoso (le carni, la pelle, in partic
pasciendo bene, doveano demorare in e le sale e in le sanbre vostre tra i
demorare in e le sale e in le sanbre vostre tra i dimestichi loro.
g. morelli, 178: eli'avea le mani come di vivorio,.
distese, morbide di carne, le dita lunghe e tonde come candele. giovan
. caro, i-271: come è che le sue labbra siano più morbide che le
le sue labbra siano più morbide che le rose? la sua bocca più dolce che
il latte / ne'giunchi, sì [le membra] parean morbide e bianche.
bramati sguardi. gemelli careri, 1-vi-15: le donzelle di questo luogo, per farsi
mantenere lustre, bianche, rosse e morbide le carni. dossi, i-154: era
, un morbido, tepido corpo tra le sue braccia inerte. angioletti, 1-104
, 1-104: fece due passi verso le donne bianche e morbide, che tacquero
toccare / ettor, che quando incendiò le navi. -per antifrasi.
carducci, iii-4-204: il coro de le donne a tore / del vespro in
s'alza. montale, 2-99: le fumate / morbide che risalgono una valle /
apparir morbidi ne'vestimenti e in tutte le cose loro. velluti, 82:
, gli archi d'ebano, le labra di corallo, i denti d'
effeminati contemplatori. boterò, 9-76: le ricchezze poi, somministrando materia all'appetito
alberti, 104: se [le donne di serraglio] vogliono mangiar zucche
bartoli, 2-3-76: i digiuni, le discipline, i cilicci v'erano in uso
è la cinese. brusoni, 8-383: le milizie erano divenute troppo morbide. goldoni
che gli agi, il lusso e le delizie amate. g. gozzi, 79
corte di- priamo mi facevano venire tutte le gale che il morbidissimo popolo dell'asia
che il morbidissimo popolo dell'asia e le figliuole d'ecuba sapevano inventare. cesarotti
come la città è bella, così le genti siano piacevoli e il terreno assai
1-3-437: ora, poveraccia, io le ebbi compassione, perché sempre sono stata
trascorre o si svolge fra gli agi, le mollezze, i piaceri, il lusso
mollezze, i piaceri, il lusso, le raffinatezze; caratterizzato essenzialmente dalla ricerca dei
mai conosciuto. lambruschini, 4-153: le nazioni... non si rendono
si rendono rispettabili col morbido vivere, con le lascivie, con lo spregio d'ogni
comodità, conforto (il lusso, le ricchezze); che favorisce la frivolezza,
, / tant'ira preseti / contro le fervide / speranze mobili, / onde lusingasi
avesse ogni laico o secolare, adoperando le cose morbide e superflue de'cherici.
. marino, xii-451: avvenga che le sue mense sieno per ordinario laute, morbide
: quantunque amore i lieti palagi e le morbide camere più volentieri che le povere
palagi e le morbide camere più volentieri che le povere capanne abiti, non è egli
fra'folti boschi... non faccia le sue forze sentire. canigiani, 1-124
, 1-124: deh! non voler che le belle casette, / e'gran palagi
2: vidde la magnifica sala, le morbide camere e un verrone sopra l'
que'ritratti... converranno almeno a le morbide camere e a'palagi reali:
. algarotti, 1-vii-5: per ravvivar le antiche pitture, scorticano alla giornata le
le antiche pitture, scorticano alla giornata le tavole del tintoretto e di tiziano, ne
e di tiziano, ne levan via le unioni, i velamenti e quella patina tanto
quella patina tanto preziosa che lega insensibilmente le tinte, le rende più soavi e
preziosa che lega insensibilmente le tinte, le rende più soavi e più morbide.
santa maria, ii-38: fa meraviglia veder le mani, le dita e l'unghie
ii-38: fa meraviglia veder le mani, le dita e l'unghie sì smisurate di
gentili, morbide e delicate che appena le miniature più fine possono fare altrettanto.
di schiccherare nello stagno alcune cose, e le so dire che le barbe e i
cose, e le so dire che le barbe e i capelli riescono così teneri e
crudezza. ed ancora che si cannellassero le colonne e s'intagliassero i capitelli e
sensuale, ne scapitano a quel ragguaglio le azioni belle e i magnanimi pensieri.
bembo, iii-140: molte altre parti possono le voci avere, che scemano loro grazia
su l'ebano / sonante, e le metalliche / note, e gli arpeggi
che l'olio, ma... le sue parole sono pegiori all'anima che
avvertimenti di maritaggio, 11: cosìe [le donne] ingannano i folli co loro
sguardare. gnoli, 1-291: poi leggendo le molli rime, /...
affabilità irresistibile ed una insolenza incantevole, le maniere morbide e i sentimenti duri.
che non si conviene e vorrà curare le tue fedite et ogni infermità con unguenti
.). machiavelli, 1-iii-1401: le cose di costà si mostrono alquanto più
non s'intermette,... le cose saranno molto morbide dalla parte di
, 4-ii-756: anche di qua sono le cose molto più morbide ch'elle non sono
in quell'aria chiusa e stagnante germinarono le crittogame della sua fantasia. covoni,
nell'alto cielo morbido e sereno fra le vecchie grondaie. savinio, 10-51: era
luce). molineri, 2-7: le tinte delle cose lontane erano morbide.
una improvvisa schiarita di cielo spandeva da le nubi stracciate, per crescenti laghi di
una luce morbida. piovene, 7-481: le giornate passavano nella luce cangiante, morbida
. bonsanti, 3-ii-571: « con le donne, o la va o la
morbidetti e teneri, gli uomini robusti e le donne con quella delicatezza che convien loro
in grembo a morbidette piume / sciogli le membra in dilettoso oblio. l.
in bianco sta già cominciando a spiegare le omologie simboliche e le differenze funzionali tra
cominciando a spiegare le omologie simboliche e le differenze funzionali tra la fiamma maschile che
interno, la fiamma femminile che attacca le superfici avvolgendole nel morbidore, la terza
gli piacciono né 1 cervelli, ne le animelle, né altri morbidumi. quel morbidume
. redi, 16-ix-223: se tra le particelle acide e le particelle lissiviali vi
16-ix-223: se tra le particelle acide e le particelle lissiviali vi sia sproporzione considerabile,
, allora si fanno i bollimenti e le mozioni morbifere. a. cocchi
stagnanti e morbifici e fa circolar per le vene una corrente più rapida, rinnovatrice
'1 pizzicarono [il medico], per le mor- bifiche cure con le quali spediva
, per le mor- bifiche cure con le quali spediva le morbifiche affezioni. campailla
mor- bifiche cure con le quali spediva le morbifiche affezioni. campailla, 371:
: quel sistema di repressioni che genera le malattie psichiche e allo stesso tempo impedisce
giorni e nello stesso periodo di tempo anche le macchie impallidiscono fino a scomparire (e
). muratori, 7-iii-334: le donne modenesi... chiamano '
epidemiche in firenze e nella circonvicina campagna le rosolie, dette dai medici morbilli,
: lo octavo di se li scoprirono le petechie, qual medici chiamano morbelli,
tozzetti, 10-80: convien dire, che le febbri migliare, morbillosa e scarlattina
grattar... e spilluzzicar tutto dì le mani. zucchelli, 59: li
don angelo, non è vero? le domandò galeazzo. -sissignore. quando aveva
quali pur generalmente si applica, e le quali noi vediam rigogliose, alte,
voglia di ridere e scherzare '. 'le morbinose', commedia del goldoni. bacchetti
goldoni, vi -7 * 7.: le morbinose. tommaseo [s. v.
di certi cavalierotti sacciutelli che vorrebber coglier le rose senza pungersi.. avido.
un uomo con la moglie, della quale le mammelle il morbo del cancro consumava.
, che per sé e principalmente impedisce le operazioni del corpo. campanella, 1-68
, / che tossa intacca e sperpera le chiome. leopardi, 21-41:
. landolfi, 2-128: esse [le gambe] apparivano là un'enorme escrescenza,
stanno il pianto, l'angoscia e le voraci / cure e i pallidi morbi
per togliere la fiamma eterea. / le febbri languide dietro gli scesero, /
, ove più crude / s'avvolgono le furie. -eruzione cutanea.
avanzata a carattere progressivo, legata a le — 884 — sioni del
18: quante volte portò essa su le proprie spalle e consumati dal morbo regio
', assai frequente e comune tra le fanciulle, onde ha preso anco morbo
: fu la pi- stolenza / per le locuste sì grande e acerba, /.
.. / che in prima consumar le biade e l'erba / e poi,
. brusoni, 154: non sapendo le soldatesche straniere quanto fosse pestilente l'aria
insieme con gli ofi- ciali quasi tutte le soldatesche minute. muratori, 3-62:
muratori, 3-62: per l'ordinario le pesti hanno l'origine e la loro
spettro del colera incominciò a serpeggiare per le vie seminando la morte, il popolo
caso di pestilenza, di prendere tutte le misure e le precauzioni necessarie al contenimento
, di prendere tutte le misure e le precauzioni necessarie al contenimento dell'epidemia.
, dea pietosissima, appaga per loro le deità offese, dilungando sempre morbi et
dà gl'indizi della idropisia: discorre le cagioni di quel morbo che può sui princìpi
-morbo articolare: malattia che colpisce le articolazioni degli animali (e, in
, a quell'aria affannosa... le impressioni funeste del giorno prima si rinnovarono
algarotti, 1-x-109: provai anch'io le gocce e le polverine alla moda,
1-x-109: provai anch'io le gocce e le polverine alla moda, delle quali anche
per morbo di concupiscenzia, come anche le genti che non conoscono iddio, eziandio
città mi han fatto conoscere ogni dì più le catene dure della servitù che avevo della
morbo delle adulazioni sue et in somma tutte le miserie. panigarola, 1-15: a
, di esaltazione morbosa. -anche: le alterazioni che tale stato d'animo imprime
. guerrazzi, 1-624: chi almanaccava le riforme, specie di rimedio omeopatico al
a quel morbo epidemico che, passate le alpi, s'era diffuso nella patria
era di quelle città tentacolari che chiudono le porte alla campagna e spargono intorno il
mai. guglielminetti, 35: dentro le vene la malinconia / s'insinua,
che venga il morbo a te e le tue girandole! fagiuoli, 1-3-
era morbosamente sensibile a ogni insinuazione, le pareva che tutti si dovessero occupare di lei
giudizio 'c'è troppa compiacenza per le teorie strane, le morbosità cerebrali,
troppa compiacenza per le teorie strane, le morbosità cerebrali, le curiosità storiche.
teorie strane, le morbosità cerebrali, le curiosità storiche. gozzano, i-103: non
non il tedioso sentimento, / che fa le notti lunghe e i sonni scarsi.
una malattia (anche in rapporto con le cause, le origini, i sintomi
(anche in rapporto con le cause, le origini, i sintomi, gli effetti
, debile, infermo; e qui saranno le maniere de le infermità generali di tutto
infermo; e qui saranno le maniere de le infermità generali di tutto 'l corpo.
corpo...: e sono queste le intemperie, o naturale o morbosa,
l'esorbitanza. targioni pozzetti, n-1-97: le colline più basse... devono
qualche anno riuscire insalubri, cioè qualora le cause morbose vi pervengano per mezzo de'
la peste morbosa s'avanza e minaccia le parti intatte. alfieri, 11-48:
mette fra i sintomi morbosi... le tendenze morali eccitate dall'educazione,.
nella morbosa obesità, forse perché tutte le loro diramazioni arteriose laterali sono rese più
morbosamente. 'morboso ', parola che le dava un leggero brivido. g.
. gramsci, 234: vorrei considerassi le cose in modo piano, concreto,
: non vedete voi, morbuzzo, che le persone v'hanno lasciato trascorrere per veder
nella murca e nelle flage sono prima le carni e poi fecce: il perché spesse
156: la malta ch'era fra le giunture di que'piccoli pezzi non soffriva
s'intoni - chi, dacché sono le biade con ciò difese dal saccheggi amento
è altro che quell'acqua che fanno le olive colte nel monte dove si pongono
dove si fa morca da barocci con le carogne pari tuo. bacchetti, 2-v-475
d'acqua e fanghiglia, di quando le generazioni degli arrotini ingobbivano sulle gran mole
di morchia. pratolini, 2-254: le sembrò meravigliosamente bello, nel suo giubbotto
abituarsi, per dio, a tener le mani nel pattume e nella morchia.
unghie. viani, 4-86: rasentando le mura, il belletto verde m'aveva empito
belletto verde m'aveva empito di morca le maniche. 6. in senso
d'ulivo. carducci, iii-24-123: le anime nostre... s'impiastricciavano sempre
àpópxrj; cfr. anche amurca. le diverse accentazioni delle var. ant. e
degli altri uomini perché... le vostre immagini son percosse dal timbro morchioso
dell'arco che già vagolano pei prati le brume che faran di tue notti,
[ai paggi e ai cortigiani] le bocche a mordacchie di cuoio per impedire
/ per la mordécchia che gli serrava / le froge nelle sue tenaglie. bocchelli,
... comincia a parlare senza le mordacchie del timore alla bocca. f
e di quegli eretici che osano porre le scellerate lingue in cielo. idem,
4. locuz. mettere la mordacchia o le mordacchie a qualcuno o a qualcosa:
.. / che metta al vizio le mordacchie e il freno, / che non
del progresso, erano uno spettacolo che imburrava le anime di gaudio patriottico...
nannini [olao magno], 233: le lontre hanno la bocca riquadrata e sono
, 4-1-362: rapaci avvoltoi stanno su le ali apparecchiati per buttarsi addosso ai parti novelli
parti novelli, appena usciti di sotto le penne dei padri loro, e lacerargli
bandello, 3-18 (ii-350): le parole del re... come un
. come un mordace e rodente verme le radici del core miseramente le rodevano.
rodente verme le radici del core miseramente le rodevano. b. tasso, iii-154:
core. -che serra con forza le valve (un mollusco). landino
[plinio], 194: pigliansi [le porpore] in questa forma. tolgono
per esempio i leoni, gli orsi, le tigri e simili, in atto mordace
, ne'suoi frapposto, / con le mordaci perle ella mi punge. battista,
punge. battista, vi-1-81: fra le nevi d'un seno / le sue fiamme
: fra le nevi d'un seno / le sue fiamme nudrisca acceso amante. /
ricurvo era gonfio di collera, e le guance rugose tremolavano alle contratture delle mascelle
mordaci denti il piè recide / a le dorate biade. buonarroti il giovane, 9-262
stringo, / e questa penna, onde le carte io pingo, / se ferita
pozzetti, 8-72: si esaltano ed aguzzano le parti saline e sulfuree degli umori e
masso fenduto / dell'architrave consuma / le groppe ai centauri. — che
i piedi con oli mordaci e a stringersi le gambe con grosse fasce. serpetro,
nelle [donne] pallide e macilenti le parti genitali sono piene di succo mordace
, 115: la seconda infermità tra le più universali pare a me che siano
più universali pare a me che siano le diaree, mordaci, prolisse e mortifere.
... abbruciano a tanti poverini le carni. bicchierai, 224: cominciò ad
: il crudo aere mordace / allor invita le tue membra ancora / a esercizio maggior
prossimo, mettendone in mostra difetti, le colpe, gli errori, sia veri sia
alcuni altri troppo linguacciuti e mordaci contra le donne e, ritrovandone alcuna non troppo
. d. bartoli, 7-1-60: dico le mordacissime penne de'ministri di lutero e
, 1-xli-64: gli avanzo... le mie congratulazioni per quel tuono di nobile
dito vay- voda... iustifica le raxon sue e scrive molte parole mordaze
. gozzi, 1-1115: pesso [le opere buffe] non erano che mordaci e
carducci, iii-6-252: commedia nel carnevale, le quali commedie avevano nome comunemente di essere
maledica e oltraggiosa contro i vizi e le persone viziose o pure mordace e invettiva
più chiaramente dimostra, sopratutto ove insulta le cose e le persone di chiesa o di
, sopratutto ove insulta le cose e le persone di chiesa o di chiostro.
ogni principe sublime / gli acuti tarli e le mordaci lime. gioì'. soranzo,
amari di un calice che in sé racchiude le più mordaci amarezze che possa lambicar il
acqua mordacetta e pungente... le cala dal naso. = voce dotta
metallo dolce che si usa collocare fra le ganasce della morsa e un pezzo già
una lettera di disfida, mostrando che le opere de'fiorentini l'avevano
v.]: mordacemente il veleno strazia le carni. = comp.
2-16: per due dì si macerino [le mandorle] nella molsa d'acqua e
. e ortica: queste tutte hanno le foglie e spinosa mordacità 4.
, beffardi, a mettere in rilievo le colpe e i difetti altrui, a
insetti coleotteri, piccoli, molto mobili, le cui larve si sviluppano nel legno marcio
acciufa, / e fan sopra le mense una baruffa. pananti, i-a6:
secchio d'acqua e con due mani / le aspergo e annaffio tutte e spengo
solidamente. murtola, 2-110: bacian le poppe i liti e già co'denti
e mordente... quasi accecava le persone. redi, 16-ix-100: il sangue
solo sintomo del. dolore può avere le seguenti qualità:... locale,
michele da cuneo, lix-60: ne le diete isole sono ancora costi corno rosa,
porro. ricettario fiorentino, 1-28: le parti di questo animale [castoro],
fresco empiendo l'aria, cominciava tra le mormoranti selve de'colli vicini a risvegliar
.. ansimando. giacosa, 14: le stampò sulla bocca un bacio lungo e
virtù della sua lingua spinosa, sento le più acute parole, li più mordenti stridi
acute parole, li più mordenti stridi, le più crudel biasteme. sarpi, vi-1-231
nome di jexu; e simile tutte le iettare e razzi grandi e piccoli a oro
borraci artifizialmente per uso de'pittori, le quali si chiamano mordenti. vasari, i-172
e il cannello per saldarli, e le pietre di saggio, e i mordenti.
ha la funzione di pulire e levigare le superfici metalliche che devono essere saldate insieme
,... la pietra infernale, le pinze onde sbarbare le radiche,
la pietra infernale, le pinze onde sbarbare le radiche, l'ottava fenicata,
l'ottava fenicata, il mordente per stagnare le stravasature. 7. figur
tanti portenti, / e meglio cantar le arie di bravura, / e le
cantar le arie di bravura, / e le semitonate ed i mordenti, / trillo
viii-123: avea [il cervo] le corna dorate a mordente / ed un
con i denti; afferrare con forza fra le fauci; azzannare, addentare, morsicare
che non solo consumoe l'erbe e le foglie e le radici tenere, ma
solo consumoe l'erbe e le foglie e le radici tenere, ma eziandio l'amare
putto, per lo gran duolo menando le gambe, pare che, gridando, tenti
e mordendole e scompigliandole... con le zampine gli orli della camicia, lasciava
caccia i denti nei sassi, morde le pietre, destrugge i tempi, incrudelisse
. flore de parlare, xxviii-23: le labre soe [dell'oratore]..
onde, graffiato il sen, morse le labbra, /... proruppe alfin
dolore di denti così intollerabile che mordea le lenzuola. comisso, v-34: la
. calvino, 1-123: nasostorto mordeva le piccole boccate di fumo.
essi [fanciulli] gli sguizzassero tra le gambe e gli scherzassero intorno così dolcemente
. amore / ch'io quella lingua sua le morda almeno. cantoni, 407:
: e la baciava e la mordeva e le strappava i capelli. cavacchioli, 137
. iacopone, 1-58-143: lo iorno le mosche d'entorno spavalde, / mordennone
landino [plinio], 315: le zanzale nate nella putredine del fico,
s. caterina da siena, 298: le sanguisughe non si possono attaccare al ferro
gambero enorme, cui avevano legate le pinze col fil di ferro perché non
sbarbaro, 1-38: il marino morde le torri rosse a vedetta, lustra l'
canuti. de roberto, 1-29: le onde mordevano le basi della roccia,
de roberto, 1-29: le onde mordevano le basi della roccia, lì. ragazzoni
con molte ciocche aguzze nere e come umide le spalle bianche e piene.
dentata). simintendi, 3-173: le penne del mantello trassono colore di porpora
parte dove la fibbia dello scaggiale morde le giunture delle latora... passò le
le giunture delle latora... passò le coste e gittollo a terra. c
prigion. graf, 5-570: con le tenaglie adunche mordono il ferro acceso.
grossa serpe d'oro /... le mordeva gentilmente il polso.
spalti / l'edera morde ai re le arche bifronti. -cominciare a percorrere
vinello limpido, trasparente, che mordeva le labbra a guardarlo. gadda conti, 2-114
, si lancia scalzo sul pavimento, apre le imposte, e nudo si espone al
gli occhi. jahier, 141: le scarpe che la patria ha dato..
[i prepotenti] dovessero mordere tutte le volte che abbaiano. bresciani,
la tosse vi riprende, / vi mordono le gotte. c. lì. gadda
prima del barometro » ché mi morde le gambe come un cane arrabbiato.
stelo / e de la rinascente primavera / le nuove gemme va mordendo il gelo.
la « ruggine »... morde le spighe e le infiamma e le arrossa
»... morde le spighe e le infiamma e le arrossa, quasi arroventate
morde le spighe e le infiamma e le arrossa, quasi arroventate da un intimo fuoco
morde. petrarca, iii-1-60: -ben le riconosco - / disse [la morte
morte] -e so quando t mio dente le morse. fazio, ii- 24-3:
il tuo signore in terra, / provi le forze d'una ascosa vita. pindemonte
volponi, 3-76: il giorno luminoso rinfrancava le sorelle e la velocità che mordeva la
e la velocità che mordeva la distanza le serrava dentro la macchina famigliare e sicura
ciascun poi si ricorda, / come furò le spoglie, sì che l'ira /
, xxx-7-21: velenosa dolcessa il cor le morse. boiardo, 3-172: cantava
3-172: cantava orfeo cum voce e con le corde, / ma la sua nave
iv-409: mi morde un sospetto: le nostre lettere sono intercette. leopardi,
mordesse, / forte spingava con ambo le piote. iacopo del bientina,
sani e mordono il medico e fuggono le medicine. boccaccio, dee.,
morderlo. equicola, 22: in tutte le sue poesie lacera e morde le donne
tutte le sue poesie lacera e morde le donne. xardi, ii-53: prese
... mi mordeano non poco su le stampate tragedie. foscolo, v-407:
e per mordere i suoi nemici e deludere le leggi contro i satirici si fronteggiava del
non lasciava sfuggire occasione di deriderle [le monache] dietro le spalle, come
occasione di deriderle [le monache] dietro le spalle, come pinzochere, o di
è al mondo chi non vituperi e morda le truffe, le ingiustizie ed i tradimenti
chi non vituperi e morda le truffe, le ingiustizie ed i tradimenti. papi,
morse / la santa chiesa, sotto le sue ali / carlo magno, vincendo
io sentivo scricchiolare il mio petto sotto le sue ginocchia macabriche. bigiaretti, 11-118:
ancor essa a quello splendido frutto che le sta dinanzi. butti, 87:
degli enormi orci per il vino e le civaie. -risonare aspramente, incisivamente (
di già a queste visioni. montalembert le vagheggiava. praga, 4-181: egli
4-181: egli mordette meravigliosamente a tutte le seduzioni che io, satana tentatore, dal
che l'uom ch'è sgraziato insin le pecore lo mordono e le chiocciole lo cozzano
sgraziato insin le pecore lo mordono e le chiocciole lo cozzano? -mordere all'
tannini [ammiano], 104: le ben dentate fiere, fatte più fiere
scampare, rodono e mordono i ferri che le serrano. nievo, 8-55: ahi
lingua, n. 23. -mordersi le dita: v. dito, n.
dito, n. ii. -mordersi le labbra: v. labbro1, n.
labbro1, n. 12. -mordersi le mani: v. mano, n.
mano, n. 47. -mordersi le unghie: v. unghia. -non
. -alla prima acqua di agosto cadono le mosche; quella che rimane, morde
: alla prim'acqua d'agosto cadono le mosche; quella che rimane, morde come
. -can che morde non abbaia: le persone più pericolose sono quelle che offendono
abbaia. -i granchi non devono mordere le balene: è pericoloso affrontare chi è
che i granchi non hanno a mordare le balene. -i granchi vogliono o credono
. -i granchi vogliono o credono mordere le balene: v. balena1, n
non morde perchè non ha denti: spesso le persone mansuete e miti sono tali soltanto
offesa, morde anche la pecora: anche le persone più miti reagiscono, se vengono
. dati, 3-52: ma finalmente anche le pecore mordono quando sono offese.
effetti di un male, anziché ricercarne le cause. rocco, 140: i
soderini, iii-480: i greci celebrano le [mele] corinzie, le delfiche
celebrano le [mele] corinzie, le delfiche, le laconie,...
mele] corinzie, le delfiche, le laconie,... amfrosimele e mordie
novelle,... innanzi che le pogniamo, si deono macerar nella mulsa
tìartoli, 13-4-46: si sofficcavano tra le membrane increspate d'essa [pelle]
possibile mordichi e punga quelle parti per le quali ella esce fuori del corpo umano
e inducono dolore in quelle parti per le quali necessariamente fanno passaggio.
fedite infuse olio e vino, acciocché le fedite per lo vino tossono mordicate e
sanguinolenta. idem, ii-787: mordica le rose / il capricorno sordido e bisulco.
efficace voler di dio... le agitava l'interno e le mordicava la
... le agitava l'interno e le mordicava la conscienza. = voce
colpo e si mise a mordicchiarlo con le labbra. ojetti, i-790: giovanna,
3-112: sento i tuoi denti crudi mordicchiar le mie dita e un poco / ostinarsi
suole nutrirlo e del quale ama mordicchiare le mani. tozzi, v-214: il ciuchino
prescritto, accioché putrefatta non vi tormenti le viscere col mordiménto de'vermi e col
o contra la persona del prossimo o contra le sue cose; contra la persona,
ferite, o con morte; contra le sue cose, o con disfacimento, o
in alcuna parte li [a dante] le apponevano a resia. bandello, ii-17
questi critici riprensori e fieri morditori de le cose altrui si possa coprire. citolini,
senza fine. fiori, 3-4: [le] acute lingue de'morditori...
: appresso ci sono... le morditure e le punture d'animali vellenosi
ci sono... le morditure e le punture d'animali vellenosi. patrizi,
di poi alcuni giorni a letto per le morditure. desideri, lxii-2-vii-70: si
, 1-37: daniele... rintuzzò le zanne arrotate de'lioni ruggienti: quinci
: quinci prendea coraggio per non temere le morditure delle sensuali appetenze. 4.
. alamanni, 7-ii-474: elle [le mie opere] ed io...
nel generare. cesari, 1-2-194: le serpi di quell'isola...
si scelgono i tondini più belli e le cappellette si lasciano intatte. montale,
ss. trinità], incompatibili con le convinzioni religiose ebraiche). =
mondo e diffusa nei coltivi e fra le macerie, dal mare alla regione submontana
. cennini, 27: nel tignere le tue carte nel colore della morella,
: passava di galoppo, guidando con le sue mani di fata il magnifico morello
mani di fata il magnifico morello che le ha dato federico. d'annunzio, iv-
[la gelatia] fare morella, le more negre la faranno di colore morello
o morella. caro, 12-i-312: le gambe, come le braccia, ignude,
, 12-i-312: le gambe, come le braccia, ignude, con certi calza-
e morelle,... [le violette] temprano nelle lor foglie vari colori
.. venivane con un volto affilato, le occhiaie morelle, ingarbugliati i capegli.
e morelli. idem, 19-60: le bimbe coi denti lunghi, con gli
lunghi, con gli occhi svergazzati, le labbra morelle,... furon vestite
.. sopra essi erano gl'imbrici e le tavelle e mandavano giù l'acqua allargo
cotte allesse, tagliate in morelli e cavate le spine. 3. agric
moresco3). bellincioni, i-150: le fosse cieche fien forse scoperte / e
a poco a poco / sa ben dar le mazzate anche coperte. morellóna
v-2-417: ho però tempo di dirti che le pesche furono squisite. non so come
locuz. awerb. lat. secondo le usanze e le abitudini degli antenati;
. lat. secondo le usanze e le abitudini degli antenati; in modo tradizionale
, / occhio bianco d'inverno tra le palpebre / delle morene ferrigne ed armate
o radagie o somegliante ca- xuone per le quale se proibisse lo exito dii feto.
feto. e tu frontosa che di le morene di la matrice sei passionata,
di caterina sforza, 30: guarisce le morene mettendoli suso della ditta erba [
o d'altro metallo prezioso, che le donne portavano sul capo per ornamento.
a modo di perle, che portano le donne nostre in capo per ornamento.
, locuz. awerb. lat. secondo le nostre comuni abitudini e consuetudini; come
m. r iero- nimo e pigliare le cose sue in protezzione. =
22-200: tristo subito fracasso / per le navi sorgea, d'uomin morenti. alfieri
lacrime a terra muta cadde; / ma le grazie l'accolsero morente / nelle pietose
ed una nuova / aura di vita le spirar. gioberti, n-i-57: il
borgese, 1-13: il morente faceva le tre donne usufruttuarie di tutto il suo
e moriente bocca. foscolo, iv-373: le persone a noi care che ci sopravvivono
parte di un gruppo disperso che celebrava le lotte di attalo i (241-197 a.
pianta). stoppani, 1-556: le prime brume, foriere dell'inverno,
, che inclinavano mesti e appassiti le testoline morienti. 4. che
lontano genova. serao, 19: le due mani profumate suonarono le ultime note
19: le due mani profumate suonarono le ultime note morenti del tango. d'annunzio
,... soggiunse, allungando le parole: -quanto mi piaci!
morente autunno / umida e grigia empiea le vaste sale / di francescano malaspina.
: cantavano ancora gli usignoli, per le ultime notti della morente primavera.
la via larga. giovio, li-m: le nozze meritano comedia, caroselle e canne
e dilettevol giuochi, / chi suona le campane in ogni torre. chiabrera, 1-iv-134
con l'aste inargentate nelle mani, le quali avevano le mazze nelle lor cime
inargentate nelle mani, le quali avevano le mazze nelle lor cime simili a quelle
la musicale, e intermezzi o intromesse erano le « moresche », balli mimici.
voi, bindo, il vostro flauto; le ragazze, udendo intuonar la moresca,
. r. martini, 93: le gatte con que'cagnolini han fatto le
le gatte con que'cagnolini han fatto le più belle moresche, un saltare, un
): il re [sacripante] fa le più belle / moresche e volte intorno
tenerla, né tanti mattaccini a farvi su le bagattelle. é é
de gli amanti mi fu intorno come le pecchie al suono del bacino o vero
pecchie al suono del bacino o vero le api intorno ai fiori. 6
la quale tingea più la borsa che le mani, e facean salti mortali coloro
molto la ritrosa, / non so se le piacesse quella tresca. —
cervello la moresca a qualcuno: confonderglisi le idee. cellini, 1-128 (293
sonoramente. tassoni, 8-69: le mogli trovàr, per lor disgrazia, /
-fare la moresca, una moresca o le moresche intorno o addosso a qualcuno:
, i saltabecchi, i farfalloni e le civette mi facevano le moresche attorno,
i farfalloni e le civette mi facevano le moresche attorno, come se mi volessero
spalla facevano la moresca in giuppone con le mosche. lalli, 1-2-46: con questo
questo saltar credea in bordello / mandar le mosche e farne oltraggio e scorno,
adosso. -fare una moresca o le moresche intorno a qualcuno: fare un
volta veduto,... gli fa le più belle moresche intorno che voi vedeste
fece chiamare... / e le toccò la mano e le fé a torno
. / e le toccò la mano e le fé a torno / dieci moresche.
i nostri vini, i nostri risi, le no stre sete, le
le no stre sete, le nostre moresche, i nostri oli vanno per
, tutt'insieme i dei, venere e le grazie sparirono e cessò il suono.
cessò il suono. sabbatini, 11: le tavole... debbano essere buone
... / la fecero di se le nude e bianche / donzelle, in
secolo xvi e che aveva per oggetto le vicende, la storia, le tradizioni
per oggetto le vicende, la storia, le tradizioni dei mori (ed era per
intendo qui di porre in conto anche le romanze così dette « moresche »,
, nate di poi, e forse, le più, molt'anni dopo la caduta
è sostenuto da piccole colonne moresche fra le quali si stendono degli archi schiacciati che
2-18: un facchino s'è incollato le valigie e mi ha portato qui vicino
zotlan intrecci di tipo moresco corrono a sommo le mura, dietro alle quali spuntano torrette
di liberty. -che ricorda le caratteristiche architettoniche delle città arabe.
i-171: ne fece quattro squadre, e le dié a'legati e tribuni; e
. alvino, 71: io so le virtù di tutte le erbe, contro le
71: io so le virtù di tutte le erbe, contro le malattie nostrane che
le virtù di tutte le erbe, contro le malattie nostrane che moresche. loro si
de'moreschi si sono scemate non mediocremente le rendite de'particolari signori e d'altri
causa delli moreschi di valenza, altri per le cose di germania. f. soranzo
13. locuz. -alla moresca: secondo le usanze, le abitudini, le mode
-alla moresca: secondo le usanze, le abitudini, le mode, lo stile proprio
secondo le usanze, le abitudini, le mode, lo stile proprio dei mori
sono in galloria, / cantando in su le torre a la moresca / molti talacimanni
bandello, 2-4 (i-695): le fece un lavoro a la moresca col
.. grande di circuito e murata come le nostre d'europa: e benché le
le nostre d'europa: e benché le fabriche siano alla moresca, pur sono
, la dichiarazione del rettore fu che le prove di stampa le aveva ricevute per
del rettore fu che le prove di stampa le aveva ricevute per 'mezzo privato '
mattinata, riparandosi 'more solito 'le labbra con la mano, cattolica
libro della cura delle malattie, 1-37: le morete sono propie vene, le
le morete sono propie vene, le quali sono aperte appresso della na
appresso della na tura, le quali fanno sangue. = deriv
un occhio... e glie vennaro le more- tene. =
che parea sottile / e si fe'tra le viti altero e lieto. =
: lui si fermò da un moreto e le do mandò se voleva delle
arici, iii-729: con ambo le dita a fondo a fondo /
. pratesi, 1-134: disprezzava tutte le bianche e bionde del mondo, e
bionde del mondo, e stimava assai più le morette, come costanza. ella aveva
occhi neri, e denti bianchissimi che le ridevano in una larga e saliente bocca
comisso, vi-24: ella aveva tutte le movenze e i gesti di una donna
e di tamarisco modulavan gli sgricciolini e le morette. savi, 2-iii-54: i
2-iii-54: i 'mestoloni ', le 'marzaiole 'e le 'morette
mestoloni ', le 'marzaiole 'e le 'morette tabaccate 'son chiamati da'
di bel tempo ', giacché compariscono con le belle giornate del marzo. idem,
è de'primi a comparire. ama le acque libere, cosicché sempre sta in
se ne prende una gran quantità con le reti sott'acqua. 5.
epfure per entro que'suoi occhioni castani le si leggeva anima. verga, i-480
spaurita, poi si tolse la morettina che le ricopriva mezzo viso. cicognani, v-1-522
e col paese, o giolitti con le imboscate de'suoi trecento moretti ». gramsci
). linati, 30-19: [le ragazze] erano grosse, morettone e
erano grosse, morettone e talune, le più buie, con fianchi ninnanti, petti
nera. crescenzi volgar., 5-38: le foglie [del cipresso] rimuovono la
cipresso] rimuovono la morfea e saldano le ferite. landino [plinio],
guada delli arabi, percioché amen- due le morfee sono passioni della pelle non molto
ochi overo dentro a'coglioni overo fra le coscie, similante a pulci nel corpo
, nelle palpebre e tal volta appresso le nari. 3. bot.
: l'accademia di medicina ha respinto le... tre comunicazioni sull'infezione morfeica
tessuto connettivo che riempie l'iato tra le nostre discontinuità, tra le nostre morti
iato tra le nostre discontinuità, tra le nostre morti e nascite, un insieme di
uso istituzionale nella linguistica strutturale per designare le unità significative minime, come fonema,
porta cornea, potrebbero spionica- mente discoprire le visioni morfiche, dividendo giro- nicamente il
filo del nervo optico maraviglioso, avviluppandone le cartilaggini de i cervelli mal ristuccati e