abbiamo solo lo scopo di destare in noi le melodie del mondo interno. carducci,
questo è nulla, ella ha ne le mani e ne la castagna i rubini,
mani e ne la castagna i rubini, le perle, i diamanti, gli smeraldi
intorno al fuoco, col boccal fra le gambe, e unge e mangia e bee
verrò melodiando / gli affetti miei, le die memorie e italia, / io vostro
al ginocchio la quale gli lasciasse nude le gambe e leggeri sandali ai piedi oppure un
pastore errante nell'asia, non escluse le ciocie abruzzesi per melo- diare il canto
il mio motore saziato / a far le fusa melodicamente. = comp. di
, 1-322: l'onda melodica empie le orecchie, fa gonfiare i cuori, e
. imagina la frase melodica che solleverà le moltitudini alle sommità della gioia. b
ma anche melodica. ojetti, ii-805: le parole..., nemmeno quelle
musicali di tenera espressione, producendo anche le più piccole gradazioni del forte, piano,
fra giordano [tommaseo]: godono eternamente le melodiosissime armonie del paradiso. bcncivenni,
f. frugoni, 1-61: sussurrano fra le frondi, lievemente ronzanti, sospiretti soavi
. pananti, ii-362: per tutti le mura non sorgono al suono della melodiosa
ottimo, iii-282: immaginiamo... le loro voci melodiose e di dolce sonoritade
nostro comprendimento. cattaneo, v-2-345: le voci imitative od espressive...
tono alto e genericamente oratorio: allargando le braccia, cercando parole melodiose e forti.
. bocchelli, 2-1- 206: le pacate e sufficienti ragioni del luminoso, virile
ci si possono prendere delle confidenze con le parole. 2. poeta lirico
; or via da bravo / fa'giuocar le schie- nacce. -i'fo alla meglio
elementi di tipo strettamente musicale, quali le arie, i duetti, i cori
afferma a partire dal secolo xvii con le musiche di claudio monteverdi e, in
: pare a te che, con tutte le cautele che io ti ho prescritte e
iii-18-227]: impoverite delle inflessioni tronche le arie e i cori d'un melodramma
lor tocca. oriani, x-24-175: le teorie wagneriane sul melodramma tramontavano, e
, anacronistica. pasolini, 8-271: le parole non sono dunque affatto ancillari,
discorressero così liricamente come mangiano. che le idee e le parole corrispondessero a quelle
come mangiano. che le idee e le parole corrispondessero a quelle diete stregate, alla
semi-parodistica di un melodrammone ottocentesco, 'le bossu ', al marigny.
» grida e solleva e scuote melodrammaticamente le braccia. cassola, 3-182: -quando penso
: pare a te che, con tutte le cautele che io ti ho prescritte e
fiorentino la 'vita eroica ', le 'catene 'e la 'morte affrontata
[henry james] avrebbe voluto toccare le corde delle grandi passioni nel cuore del
melodrammatiche coperte accuratamente di abeti neri, le sterminate praterie crude, le gole spettacolose
abeti neri, le sterminate praterie crude, le gole spettacolose, le strade spazzolate,
praterie crude, le gole spettacolose, le strade spazzolate, meschine, senza misteri
, elitre brevi, ali atrofizzate; le femmine ovigere presentano un addome di notevoli
domenichi [plinio], 15-14: le melofoglie... hanno una foglia
si facciano siepi delle piante di melagrani, le quali non temon l'asprezze de'luoghi
e forte per lo molto metter che fanno le sue radici. serapione volgar.,
con la vagamente / coronata corteccia ha le sue frutte. monti, x-2-290: ecco
, fermo e lucia, 19: passano le anguste strade fra le siepi nelle quali
19: passano le anguste strade fra le siepi nelle quali al pruno e al
scorze di melograno, balaustie, cioè le meluzze che caggiono del detto melo.
dolci e di mezzo sapore: io le conosco, e si vogliano ormai córre
e delle parti tenere delle piante; le femmine depongono le uova nelle gallerie di
tenere delle piante; le femmine depongono le uova nelle gallerie di imenotteri scavatori o
e piante, nel terreno e sotto le pietre, che poi ricoprono di terra
nel suolo allo stato di larva rosicchiando le radici delle piante, quanto allo stato
insetto perfetto, assalendo i teneri germogli e le foglie, nei mesi di aprile e
di maggio. bettini, 1-352: ora le ninfe primaverili sono scomparse, e la
vecchio melomane, ricorse alla politica, che le parve buona, di spaventare coll'idea
lo più di colore giallo (e le varie specie selezionate oggi diffuse presentano probabilmente
il termine può indicare anche, secondo le diverse regioni, l'anguria o cocomero
mellone. brasca, 70: vendano le loro vittualie tute quante a peso,
. soderini, ii-207: i melloni sono le angurie di razza di citriuoli, un
furono riserbati. sarpi, i-2-79: le mando insieme due sorte di semenze di
, il naso poroso a spugna, le orecchie a ventola, la pancia al terzo
scrisse certe novellucce e peccadigli che fanno le feminelle. varchi, 8-2-94: quanti nomi
s'intendevano profondamente: a che servono le ricchezze se non danno la libertà? senza
era roba sua, di lui; e le passeggiava sulla pancia se gli faceva piacere
, l'armonia e l'esaltazione; le quali cose tutte sotto nome di melopea in
e monotona. borgese, 6-94: le melopee patetiche della venditrice di cicoria.
indicare, sulle linee e negli spazi, le note che contemporaneamente si solfeggiano.
delle linee della carta di musica; e le note co'suoni escono dalla punta d'
e con decorso benigno, che colpisce le ossa di un arto, il quale si
ischerzo usa per il 'sedere ', le 'natiche ', dette * mele '
partì. lubrano, 1-226: adorasti le cocolle inserite a'camauri, le meloti soppannate
adorasti le cocolle inserite a'camauri, le meloti soppannate a'piviali, i laticlavi
: veste un rozzo saio e gli cuopre le spalle la melote o pelle pecorina:
: vengono... nelle ghirlande con le foglie il melotro, lo spireo,
ii-108: italia già visto t'avea le scene, / di barbari istrioni ahi
barbari istrioni ahi! fatte preda, / le scene ornar visto t'avea più volte
, 106: già non chiamerei io gagliarde le perug- gini e le meluggini trasposte,
chiamerei io gagliarde le perug- gini e le meluggini trasposte, le quali in sì corto
perug- gini e le meluggini trasposte, le quali in sì corto tempo a fatica
tempo a fatica hanno cominciato a metter le barbe. soderini, iii-21: fra
barbe. soderini, iii-21: fra le selve dei castagni e fra i boschi delle
dalle ruche, quasi per sottilissimi cancelli le filaccia delle loro fibricciuole. 2
con due code che stringe con ambe le mani. = dal nome della
spremeva [il melo] per me solo le sue meluzze verdoline mai mature. de
come un uccello sperduto / pallido / le tasche piene di melucce acerbe. montale,
. aretino, 20-308: nel lavarle le cosce e le meluzze e la cotalina
, 20-308: nel lavarle le cosce e le meluzze e la cotalina, mi venni
3. locuz. - avere, ricevere le meluzze e i sassi: essere esposto
parrebbono oggidì una sciagura / e converria che le dessin pe'chiassi, / avendo dietro
dessin pe'chiassi, / avendo dietro le meluzze o i sassi. -prendere
i sassi. -prendere, pigliare le fortezze con le meluzze: conquistarle con
-prendere, pigliare le fortezze con le meluzze: conquistarle con grande facilità.
insolite nell'altre guerre e massime pigliare le fortezze con le meluze. guicciardini, 2-3-123
guerre e massime pigliare le fortezze con le meluze. guicciardini, 2-3-123: verrebbono
: verrebbono nazioni barbare, che piglierebbono le fortezze colle meluzze ed espugnerebbono ogni cosa
ogni cosa. -tirare, trarre le meluzze (o le meluzze e i
-tirare, trarre le meluzze (o le meluzze e i torsi) dietro a
a mille manigoldi / e gli son tratte le meluzze e i torsi. galileo,
anco fossero principi, si può tirar le meluzze e i torsi. l
: io penso che vo'm'avresti tirato le meluzze dietro, s'io v'avessi
intersipiunt 'il torace, dichiara come le membrane sono fatte dalla natura principalmente per
la verginità. campanella, 5-60: tutte le membrane dal cerebro si veggono, in
midolla del nervo in simil forma / con le membrane sue s'allarga e stende;
, rilassandosi et imbevendosi, possono arrivare le membrane. f. m. zanotti,
riguarda, che è in relazione con le microfite; che è costituito o composto da
mettere in azione, manovrare microfoni durante le riprese cinematografiche e televisive per una perfetta
mobile, che riceve e trasforma in vibrazioni le oscillazioni acustiche di un'onda sonora incidente
onnidirezionale, bidirezionale o unidirezionale, secondo le proprietà direttive; a mano, a
: apparecchio acustico che riceve e ingrandisce le vibrazioni sonore. ojetti, ii-581: la
, se sospirano, se fanno scricchiolare le seggiole. -la radio come mezzo
dell'opinione. impadronitesi del microfono, le agenzie pubblicitarie e politiche cominciarono a far
valere e trasformare in oggetto di scambio le aspettative e le probabilità di certi eventi.
in oggetto di scambio le aspettative e le probabilità di certi eventi. 2.
come al momento di dover rispondere per le rime allo sconosciuto e chiudere la conversazione
specie che presentano una diversità morfologica fra le cellule riproduttive, gamete maschile allungato e
: dicesi anche l'arte di delineare le immagini vedute col microscopio. 4
della micrografia; secondo i metodi e le tecniche micrografiche. = comp
a gasdi dimensioni molto ridotte, impiegato per le microanalisi. = voce dotta
'microlepidotteri': nome collettivo che abbraccia tutte le farfalle di piccole dimensioni. de pisis
un « microlepidottero »... le aiucce nere ravvolte come in un ventaglio chiuso
ài&o? 'pietra, calcolo'; le var. microlito e microlite sono usate
da oggetti amigdalari di piccole proporzioni, le cui testimonianze si trovano soprattutto lungo le
le cui testimonianze si trovano soprattutto lungo le coste portoghesi. = voce
. dovrebbero... non spalancare le bocche alla vista dei meschini tentativi dei
e di mi- cropsia, per cui le immagini percepite appaiono alternamente ora più grandi
del cannocchiale appunto ad effetto di misurare le piccole distanze. g. l. cassola
aggiungere un nonio a micrometro per marcare le più minute divisioni. -disus
che viaggia in micromotore e visita giornalmente le dieci o dodici famiglie del 'mas '
in modo da provocare innumerevoli urti fra le particelle di materiale trascinate in ciclo insieme
di notevole importanza in paleoecologia, per le ricerche petrolifere, per la datazione di
la datazione di molti sedimenti, per le correlazioni stratigrafiche e per la ricostruzione di
in neuropsichiatria, allucinazione visiva per cui le immagini vengono percepite con dimensioni inferiori a
emanuelli, 2-116: quando lei divaricherà le stan ghette per adoperare gli
in azione; quando lei ripiegherà le stanghette, per ri porre
vetro, per cui si veggono ingrandire le più piccole macchie ne'gran corpi.
del mi croscopio, secondo le tecniche della microscopia. spallanzani, 2-81
effettuato mediante l'impiego del microscopio o le tecniche e i metodi della microscopia;
[della ruggine del grano] le cause e la natura e spiegarne gli effetti
e spiegarne gli effetti, accennerò brevemente le osservazioni microscopiche fattevi sopra. spallanzani,
avvale, che impiega il microscopio e le tecniche della microscopia per determinate ricerche e
trichina, il microscopico verme che infetta le carni del maiale e dell'orso,
avvicinando agli occhi miopi, via via le pagine, i processi, ogni tanto
dopo mentana... ha veduto rafforzar le sue fila. abba, 1-227:
parti, errore assolutamente incalcolabile nelle opere le più fine della mano e dall'occhio il
in caratteri microscopici, per dipinger loro le condizioni presenti d'italia, e le
le condizioni presenti d'italia, e le future ove vogliano. 11.
microscopio, il quale ne ingrandisce considerabilmente le forme. sono più o meno traslucidi
atto a trasformare in differenze di intensità le eventuali differenze di fase fra le radiazioni
intensità le eventuali differenze di fase fra le radiazioni luminose. -microscopio stereoscopico: costituito
. pensò ancora alla maniera di far discernere le piccolissime cose... ed inventò
microscopio, ch'egli occhialino per vedere le cose minute ebbe in costume di chiamare
oggetti vicini possa discernere moltissime cose, le quali per la loro piccolezza fuggono la
oggetti vicini possa moltissime cose vedere, le quali per la picciolezza loro fuggono affatto
occhi nostri sono state sin'ora invisibili le più minute parti di lei [della terra
lume che vi s'impiega a produrre le imagini. se queste sono virtuali,
microscopio non si dà che possa scorgere le sedi e la maniera delle sottili mozioni
'microscopio '... mostra le inquietudini, inesperienze, passioni, vane
della prudenza. papini, iv-1284: le scoperte nel mondo spirituale sono il privilegio
, non che degli eguali e tacciare le loro operazioni e cercare col microscopio ogni
sguardo sicuro su la storia generale e le istituzioni di quel popolo, e dall'altro
non si devono esaminare troppo a fondo le cose se non si vogliono vedere deluse
cose se non si vogliono vedere deluse le proprie speranze e aspettative. borgese,
, 3-2-183: sono presso a poco le tre figure del rotifero recate dal baker
che rivela una capacità limitata di prevedere le conseguenze lontane di un determinato sistema di
bot. sporangio in cui hanno origine le microspore (e corrisponde nelle fanerogame al
di cni- dosporidi eucnidosporidi, che comprende le forme piccolissime, con sviluppo intercellulare,
sm. bot. cellula che produce le microspore. = voce dotta, comp
dolce, provviste di numerosi cnidocisti fra le cellule epidermiche e con intestino sacciforme,
delle strutture in esame, impiegato per le operazioni e nei procedimenti di micromanipolazione e
roditori simplicidentati topiformi, a cui appartengono le arvicole e i microti. =
erbivore, per lo più dannose per le coltivazioni, sono diffuse in europa,
america (e in italia sono note le specie microtus arvalis o topo campagnolo comune
forme patologiche di un certo interesse (le cosiddette malattie professionali).
, organo riproduttivo in cui si formano le microzoospore. = voce dotta,
di mida, saputo che il re aveva le orecchie d'asino, confidò il segreto
, laida fatta ed atra. -aver le mani di mida: essere molto abile
: del pacini fu detto che aveva le mani di mida nelle sue investigazioni scientifiche.
fatto, la gravità di un difetto, le conseguenze di un errore. luca
in oro tutto ciò che toccava e per le orecchie d'asino; cfr. panzini
una ventina di specie, di cui le più note sono la midas rosalia o scim-
, dandogli un nome eroico. hanno le antenne molto più lunghe della testa, di
asinine. alfieri, 9-80: le midesche orecchie ha sì ben tese /
sf. (plur. -e; anche le midolla, per lo più con valore
tormentare in tal modo che quasi tutte tossa le rup- pono addosso, sicché n'uscivano
pono addosso, sicché n'uscivano fuori le midolla. boccaccio, viii-1-14: qual
operando una febre insidiosissima che non solamente le arterie e vene, ma le gionture
solamente le arterie e vene, ma le gionture, viscere, nervi, osse e
acerba morte. citolini, 221: le parti non apparenti sono l'umore, la
carne, il sangue, tossa, le midole, il cervello. della casa,
] consiste in qualche meccanica impressione sopra le origini dei nervi nella midolla spinale o
nella midolla spinale o nel cervello secondo le parti che restano offese, o sia questa
, ma anche vestito di lente, le mutilazioni che ne venivano. monti,
il butta. schizzar dalle vertebre / le midolle. -midolla allungata: midollo allungato
lorenzini, 100: il cerebello con le sue due gambe aperte sta attaccato a
peso alquanto considerabile, si comprimono troppo le vertebre del collo e, non essendo il
del nervo in simil forma / con le membrane sue s'allarga e stende; /
, 246: la più lodata di tutte le midolle è la cervina, dopo questa
. e. gadda, 11-207: tra le aggiunte pensabili, anzi consigliate o richieste
dagli iperintendenti e iper- tecnici, figurano le midolle di osso (di bue) previamente
, 120: perché è che tutte [le erbe], quasi come sotterra
la bocca, traggono gli alimenti per le radici e per le midolle la forza spandono
gli alimenti per le radici e per le midolle la forza spandono e la corteccia?
rossi e pilosi, i quali sogliono le sue midolle dentro perseguitare, torrai alquanti di
. crescenzi volgar., 2-4: le piante hanno nascimento e principio di rami,
midolla, quando diventano grandi: imperocché le tuniche lignee, per l'altre che
cavallo e la targa e l'arco e le saette e le lande, le quali
targa e l'arco e le saette e le lande, le quali fanno di una
e le saette e le lande, le quali fanno di una sorte di canne che
gambo come di canna, come ancora le foglie, grosso, tondo, alto e
alto e nodoso, come propriamente fanno le canne, ma però pieno di bianca
però pieno di bianca midolla, come le canne di cui si fa il zucchero.
il vino, bollendolo con acqua e con le loro spezie. pisanelli, 75:
i frutti lunghi una spanna, con le squamine più sottili e più aperte che
parmi che ancora l'anime, cioè le medolle de'frutti, significhino desiderio di
di mostrare il core e farsi conoscere dentro le viscere e darsi vivo e anco,
e ruvido per alcune membranuzze dure, le quali, sollevandosi dal piano di esso
fuori nell'interna midolla de'corpi, le loro particelle divide e commuove.
/ di guardar, nel bollor de le folle, / del taschin le più cieche
bollor de le folle, / del taschin le più cieche midolle. 6.
d'egitto, acciò che voi mangiate le medolla della terra. chiabrera, 1-ii-387
finita da costanzo che gli ingrassò con le midolle delle provincie e delle città.
massime ne'primi anni del seicento, le grosse raccolte di madrigali a piovere dense
o alle midolle, in o per tutte le midolle, alla midolla, ecc.
no: la fiamma del piacere rode le medolle e, mentre vive la tacita ferita
e di desire, / e ricercarmi le medolle e gli ossi. boccaccio,
parnaso, gli sopravenne, e per le rustiche medolle tacitamente mescolò i suoi veleni
cor mi dura / e mi divora le medole e polpe, / tal che di
boiardo, 1-27-42: avea il core e le medolle ardente / d'amor soperchio per
/ corse il gran foco in tutte le midolle! bembo, iii-351: né
spegner l'ardente fiama, / che le medulla affuoca e tossa e 'l pecto.
/ come egli n'arse fin ne le medolle, / che sopra il padre morto
: se anco di minore età, le tenere midolle [della donna] non po-
donna] non po- trebbono pazientemente sopportare le impetuose fiamme d'amore, non potrebbono
te, io sento tanta dolcezza per entro le medolle che il core mi si liqueface
della malinconia, la quale ci cava le medolle e asciuga tossa. rosa,
: oh quale / cura ti rose le midolle afflitte! foscolo, vi-384: del
1-36: via via per tossa e per le midolle discorre al conte l'angoscia.
, e gli si raddoppiò ricordando che le due ore e mezzo eran già sonate all'
/ velo, ed un foco in tutte le midolle / correva. e. cecchi
. giordani, ii-1-107: per conoscere le midolle degl'italiani, che oggi sono
nazional forza e grandezza), leggerei le antichità del medioevo dello stesso muratori.
ii-n-81: io, se permette, le voglio bene, perché ella mi par buono
: se il sole non t'ha succhiato le midolla e non t'ha infrollito le
le midolla e non t'ha infrollito le reni, alzati e vieni da solo a
sono nascosti. bencivenni, 4-2: le rame in questo albero [della vita]
214): non potremo possedere interamente le midolle della carità, né secondo la
sacrare e nel battezzare bisogna dirle bene le parole, colla intenzione del sacrare e
. marsilio ficino, 5-116: ricercate le midolle delle scritture, per le quali sperate
ricercate le midolle delle scritture, per le quali sperate ricevere vita eterna. pico
lingua latina. castiglione, 511: [le] cose da loro scritte..
cose da loro scritte... le intendevano insino alle medulle ed alle più
1-ii-239: come che nella scorza false [le favole] fossero, nella midolla però
109: sprezza [il re] le voci di quelli che non penetrano la
, mercé dell'ingegno filosofico, scopersero tutte le midolle di tal passione [amorosa]
tanti achilli. guerrazzi, 7-13: le sventure sono le midolle di lione con
guerrazzi, 7-13: le sventure sono le midolle di lione con le quali la
sventure sono le midolle di lione con le quali la fiera divina nudriva l'alunno achille
scorgerà che niuna maggiore verità contiene che le sudette. idem, 3-276: perché
alle medolle. -con tutte le midolle del cuore: con tutta l'
cielo è venuto e alle pecorelle, le quali con tutte le midolle del cuore
e alle pecorelle, le quali con tutte le midolle del cuore gridando a lui son
] il regno celestiale, se noi dopo le colpe facciamo penitenza e con tutte le
le colpe facciamo penitenza e con tutte le midolle del cuore diciamo ciascuno di per
e amare... con tutte le midolle intime del cuor mio e d'
il nostro pannon ha midolla. -rifornirsi le midolla: arricchirsi, impinguarsi. faldella
i placidi banchettanti, che si riforniscono le midolle poppando nel seno della rivoluzione.
: riso amaro, apparente. -rodere le midolle e possa: rubare senza misura,
sempre pur per loro / pensavan roder le midolla e tossa. -corrompere fino alle
dimoro, /... ti rodon le medolle e tossa. -sputare la
la midolla. -succhiare le midolle a qualcuno: spremergli fin gli
; la stampa mi ha succhiate sin le midolle; ho vuoto l'ingegno e la
nervali tra loro. baldinucci, 145: le membrane [dell'occhio] sono,
alla midolla; 'canali midollari': le cavità interne degli ossi lunghi; 'cavità
degli ossi lunghi; 'cavità midollari': le cavità interne degli ossi; 'sistema midollare
sostanze e di due virtù contrarie, le quali si possono separare separandosi la scorza
.]: 'inserzioni midollari': le fibre in cui da ultimo si converte il
'od 'appendici midollari 'chiama daubenton le dette inserzioni, quando non si estendono
, 94: empivano [due gatti] le serenate di gennaio / dei lor terribili
agg. istol. fibre midollate: le fibre nervose rivestite di una guaina mielinica
plur. -i; per la forma le midólla, talvolta considerata o sentita come
medici, ii-313: tenete strette allo spender le spanne, / perché queste insaziabili tiranne
e, domandato delle sue virtù, le trovo più che la brettonica. d.
. palladio volgar., 2-16: le mandorle nascerebbero scritte, se s'aprisse
g. gozzi, i-14-216: fra le bestemmie e le minacce volle fino alla
gozzi, i-14-216: fra le bestemmie e le minacce volle fino alla borsa, non
midollo giallo, che riempie quasi tutte le cavità ossee dell'adulto, e specialmente
vivande e del quale son ripiene tutte le grandi e minori cavità degli ossi.
ghislanzoni, 90: bella invenzione davvero, le vostre pillole di midollo concentrato! levi
veder quale ivi se'tu, e numerar le tue ossa, e quasi cribrare
vitale. salvini, 22-32: arma le provvisioni pel viaggio, / ed il
, vi- 748: quelli che consideravano le formalità e la scorza più che il
lo stesso spirito di fraseggiare in modo che le novità necessarie non l'imbarstardiscano. c
. frugoni, iv-271: chi disse che le labbra della meretrice stillano mele, volle
organismo sociale. botta, 4-368: le opinioni... di tommaso entrarono
riuscire a coglierne tutti i risvolti e le implicazioni. giuglaris, 2-280:
convien di nuovo ripetere... che le monete non sono altro che metalli.
, 6-6: faremo un discorso che per le verità incidenti qua e là proposte ed
la ciurma, cotanti pissi pissi arò ne le orecchie dagli ambasciadori di questo e di
grande potenza dell'antico amore ch'io le portai [a beatrice]; il
, si manifesta in forma transitoria durante le convulsioni epilettiche e in forma permanente in
, parlato insieme, par sapeva tutte le pratiche e li disse il re esser
, sm. sostanza zuccherina che le api (in partic. yapis mellifica
non si verrebbe a la conoscenza de le api per lo frutto de la cera
, 22-151: mele e locuste furon le vivande / che nodriro il batista nel
ix-180: ioanne... mangiava le locuste e il miele salva - tico
sono api maggiori, con grande infestazione le perturbano [le api], significano
, con grande infestazione le perturbano [le api], significano maturi i meli
suavissima dolcezza. sannazaro, iv-130: le misere api dentro ai loro favi lasciano
sino trovare, acciò che conservi migliore le cose che ti infondono dentro. vuole
l'umor più dolce di ciascuno e lasciando le parti più grosse, ne forma il
alvear ripieno. desideri, lxii-2-vi-37: le merci consistono principalmente in una gran quantità
dividendo con noi il mele selvaggio e le radiche. pascoli, 219:
del miele. slataper, 1-27: le labbra e il mento sono appiccicose di
di mele. nievo, 322: le sue parole erano dolci come il mele,
entranti come la musica, pietose come le lagrime: mi commossero, mi persuasero
della canicola: né mai innanzi che naschino le vergilie o vero pleiade che sono nel
alba, il perché nell'aurora si truovano le fiondi rugiadose di mele. e se
aria scoperta in quel tempo, sentirà le sue vesti quasi come unte e capelli
che sagliono e nelle foglie, donde le pecchie lo tolgono. citolini, 68
, 68: ne la regione inferiore saranno le nebbie; e in essa ancora vi
tutta quella provincia sono palme assai de le quali sono alcune fruttifere, di queste fanno
appresso colare; poi vi si mettano le foglie delle rose, gittati i picciuoli
, come ape prudentissima tutti visitando e le virtudi di ciascuno considerando, di tutti
si gli sporgeva in fuore, tenendo però le braccia intrecciate con i ferri traditori.
non parlo delle pere giugnole, come le zuccherine, le lagerette, le pollaie,
pere giugnole, come le zuccherine, le lagerette, le pollaie,...
come le zuccherine, le lagerette, le pollaie,... che sono un
, / che l'assaporo ed honne pien le quarte: / così stess'io con
noi, il mele e il fele son le due prime bevande di che le son
son le due prime bevande di che le son bagnati i labri nel vaso del corpo
intagliar con lo stilo i caratteri sopra le cere, alle quali esse rendevano il
quali esse rendevano il mele, quando le imprimevano dei loro concetti dolcissimi con un
tempo egualmente mortali / vengon da te le medicine e i mali! giulio dati,
spande sua dolceza in elicona / per far le muse più canore e belle. g
, i-114: cigno dirceo va fra le nubi a volo; / tanto io non
a'vati l'armonia del plettro / le sue caste sorelle, e amore il pianto
alme gentili, /... ma le grazie il mèle / persuadente a graziosi
/ pur miele e zucchero / son le parole. carducci, iii-15-150: che
gl'impetrò [al sonetto] da le triburti muse / torquato. pascoli, ii-1491
il miele del sole colava giù per le facciate delle case. quasimodo, 1-51
dalla necropoli romana e cristiana, con le colonne e pietre di un giallo miele,
gli atteggiamenti e, in partic., le parole). -anche in senso spreg
no è cosa assai secura credere a le parole de mele, peroché da questo mele
guadagnoli, 1-ii-132: son di miei le sue parole, / ma, se
miele. fogazzaro, 5-28: ora le piacque di supporre che dopo il suo sermone
doveva essere invece la più amara di tutte le misture conosciute fino ad oggi. moravia
gli elogi che ci si fanno, e le dimostrazioni di stima, di onore e
porti el coltello. aretino, 20-127: le puttane hanno il mele in bocca e
donzella: / la più bella maniera, le più dolci / parole. -mele in
: invitati a recitare qualche cosa de le loro opre,... [i
serberanno ogn'or fresche fontane; / le quercie mel, il ciel nettare e manna
era ogni fronda / e distillava de le scorze il mèle. testi, ii-168:
l. cassola, 1-6: stillan le piante il mel, latte i ruscelli.
cosa è lei stessa in più di quanto le accade di saper d'essere, la
la sua vita, i suoi anni, le sue grandi spese di sé, quello
di sé, quello che di sé le torna alla bocca in miele e in
dolcezze -parere mosche quando il miele le invita: accorrere, affollarsi in gran
, / che parean mosche quando il mel le invita. -piovere miele: spandere dolcezza
molto alle viti e mantiene in fiore le piante dalle quali le api suggono il miele
mantiene in fiore le piante dalle quali le api suggono il miele. -allo
amaro: per chi è pigro neppure le prospettive più allettanti sono stimolo ad agire
amaro. -a miele che bolle le mosche non si accostano: ci si
quel proverbio: a mele che bolle le mosche non si accostano. -chi ha
-chi vuole tutto il miele rimane senza le pecchie: chi pretende eccessivi vantaggi finisce
chi vuol tutto il miele riman senza le pecchie. -i fiori amari,
della vita. groto, 404: le mie parole (quantunque oscure ed agre
quello che segue, e vale: le api ripongono il miele nei fiali e i
-non si può avere il miele senza le mosche 0 senza le pecchie, non
il miele senza le mosche 0 senza le pecchie, non è miele senza mosche:
, 1-viii-82: non è el mele sanza le mosche. getti, iii-54: guardate
modo da poter aver il mele senza le mosche. caro, 12i- 270:
non si può avere / il mel senza le mosche. fagiuoli, 1-3-84: è
e'non si può aver il mel senza le pecchie. pananti, i-35: non
/ non si può il miei senza le mosche avere. -parole di miele
lipidi e di neurocheratina, che riveste le fibre nervose (fibre a mielina o mieliniche
cinerino-rossastro con macchiette brune, che depone le uova sui favi di cera greggia e
sui favi di cera greggia e dentro le arnie, dove le larve si trasformano
cera greggia e dentro le arnie, dove le larve si trasformano in crisalidi, arrecando
con riferimento alla guaina midollare che riveste le fibre nervose, e architettonica (v
nutrirsi e facendoli seccare, e depone le uova sotto la corteccia, in gallerie
. -campi corticali mielo genetici: le 36 aree della corteccia cerebrale, individuate
fondamentale: formulata allo scopo di localizzare le funzioni cerebrali in ben determinate aree della
che lo compongono (un tessuto, le cellule). -sistema mieloide: il midollo
può essere totale, se interessa tutte le serie cellulari del sangue (mielosi globale
cellulari, fra i quali sono numerose le forme immature. 2.
la sua petulanza e la sua disinvoltura, le appariva come l'incarnazione vivente e odiosa
bacchelli, 19-72: se [le api] assalgono un uomo infuriate,
a inviare gli stimoli che ne regolano le contrazioni. — riflesso mienterico: riflesso conseguente
mortalitade... quasi fieno dopo le spalle del mietente e non è chi lo
eletto per assai convenevole luogo a mietere le biade le quali erano già mature, se
assai convenevole luogo a mietere le biade le quali erano già mature, se n'andò
non proveduto, insieme con quelli che le biade raccoglievano, fu da'galli assalito
228: mieteano con acute punte / le curve paglie, cariche di spighe.
.. mieter l'orzo, condur le fave tardive e le mature. pascoli
l'orzo, condur le fave tardive e le mature. pascoli, 83: fu
campo abonde / de'necessari arnesi e che le biade / ogni isola de'greci a
, 14-610: qui miete l'anno le mature biade / due volte, e doppio
assol. procedere alla mietitura, compiere le operazioni di raccolta dei cereali. cavalca
, i terrazzani, attenti a fare le loro ricolte, erano usciti del castello
sembra che si penta / di far le spighe che per ciò son nate. d'
di dare il solfato, di lavare le tine, di spogliare le canne.
di lavare le tine, di spogliare le canne. -sostant. livio
l'arare, del metere, di piantare le viti e gli ulivi.
, il fieno); estirpare (le piante dei legumi). petrarca,
levi, 3-176: andavo a raccogliere le olive, finite le olive cominciavano i
: andavo a raccogliere le olive, finite le olive cominciavano i piselli, finiti i
cominciavano i piselli, finiti i piselli cominciavano le mandorle... e mietere,
la mia mirra con molti odori, tra le speziarie. grazzini, 3-1-17: maturi
e fiori. baldi, 63: da le scoscese pietre... / l'
salute sua, col ferro adunco / le molli spugne miete. campailla, 1-1-29
. campailla, 1-1-29: chi a le viti i dolci parti invola / e i
il piacere. guglielmotti, 2-12: le mie rose stanotte / tutte furon mietute
, conosciamo non essere sufficienti a mietere le graticole de'fiali. -letter.
salvini, 15-4-212: purpurei fiori mietono [le api] e leggiere / libano il
al tempio, strepitano gli organi e le musiche e s'inchina al piè del prelato
s'inchina al piè del prelato. questo le taglia i capelli e gli sembra di
: son del gran lutopoli sì accese / le brame in me ch'io né mi
almen mi vo'concedere; / e pria le scaverò quegli occhi torbidi, / poi
morte, e si dice ch'ella miete le vite umane per la similitudine ch'è
sarete, / tu forte appoggio de le patrie mura, / e tu soave cura
miete / de la ridente messe / le sì dolci promesse? massaia, iv-150:
[la diarrea] più vittime che non le altre due [malattie] messe insieme
di lor rame giovani; / miete le bionde spiche, strappa anche i grappoli
anche i grappoli verdi, / coglie le spose pie, le vergi- nette vaghe
verdi, / coglie le spose pie, le vergi- nette vaghe / ed i fanciulli
, / mieteano di terra in terra / le vite povere e grame? papini,
mena, / e colà miete ove le dia più pena. tommaseo [s.
costoro sul campo di battaglia vol- taron le spalle, e gli altri furono orribilmente mietuti
bocca di sara mieteva... le sue vittime. 6. saccheggiare
sion, ché per mieter l'oriente le vostre lune v'apprestano le falci.
mieter l'oriente le vostre lune v'apprestano le falci. -investire con violenza
campi / e ritornano a requie / le cose incerte. -in forma attiva
passavanti, 233: se noi vi seminiamo le cose spirituali, che sono preziosissime,
è quel ch'ai popol vieta / le cerimonie e le sue divozioni: /
ch'ai popol vieta / le cerimonie e le sue divozioni: / perché da quelle
il turco... non meno miete le vittorie con il ferro degli esserciti che
mietere e ricoltivare a sole splendido per le piazze e nelle adunanze, nelle vostre
nelle vostre case e appiè degli altari le calunnie politiche che certi vostri uomini di
passavanti, 233: se noi vi seminiamo le cose spirituali, che sono preziosissime,
tutta europa e fors'anche poi per le americhe, a mietere allori, a
come) si è seminato: trarre le conseguenze (pratiche o ideali) delle
ii-367: voi i quali avete smenticato le antiche e le nuove cose, avete voluto
i quali avete smenticato le antiche e le nuove cose, avete voluto vincere insieme
quello che si è mietuto: subire le conseguenze di determinate premesse poste in precedenza
-mietere senza spargere seme: subire le conseguenze (per lo più nocive e
pianto e mietere giubilo, seminare tra le lacrime e mietere con giubilo o in gioia
in gioia: saper porre nel dolore le premesse per una gioia futura (ed
1-253: quei che seminano tra le lacrime, mieteranno con giubbilo. tommaseo [
semina, e altro larghi lampi / avran le falci mietitrici sulle / spighe ben è
ed altri el mete / agio despese le fatige in vano / altri 5. agric
i frumenti a perdita d'occhio, aspettavano le proverbi toscani, 176: l'avvocato
miete macchine mietitrici. tecchi, 15-149: le seminatrici, le e d'ogni tempo
. tecchi, 15-149: le seminatrici, le e d'ogni tempo vendemmia. falciatrici
e d'ogni tempo vendemmia. falciatrici, le mietitrici, anche le mieti-trebbie, con le
vendemmia. falciatrici, le mietitrici, anche le mieti-trebbie, con le quali = dal
le mietitrici, anche le mieti-trebbie, con le quali = dal lat. metère '
una trebbiatrice per andare tecchi, 15-149: le seminatrici, le falciatrici, le mieti
andare tecchi, 15-149: le seminatrici, le falciatrici, le mieti a
15-149: le seminatrici, le falciatrici, le mieti a fare la stagione
la stagione del grano. trici; anche le mieti-trebbie, con le quali il frumento
. trici; anche le mieti-trebbie, con le quali il frumento = forma abbrev.
trebbia un aspo che avvicina le spighe alle lame e di trice
, sf. donna che limitare le perdite di granella). miete
chi miete; persona che compie che fanno le spigolatrici e mietitrici. pascoli, 745:
. chiarini, 246: annoiata di falciar le candide / voi? chi vi difende
/ ha il nudo trice avviasi / a le case de'giovani. mietitor tronche le
le case de'giovani. mietitor tronche le spighe. panigarola, 2-453: sicome 3
giorno, ii-1208: di rode le radici dei cereali, ma di notte sale
falcato mietitore i fianchi / su le campagne tue piegati e lassi. massaia
operazione di raccolta dei cevanno accaldati, le falciole a cinta. d'annunzio, iv-i-
raccolto e del terreno sati, traversare le campagne sotto gli occhi delle donne, e
del fiero mietitor dell'oriente / le svelga, non le mieta,
mietitor dell'oriente / le svelga, non le mieta, anzi le sbarbi.
, non le mieta, anzi le sbarbi. trebbiatura dei cereali raccolti).
piovoso, ma non s'adacqua né se le fa intorno altro lavoro che tagliarla.
palladio volgar., 1-6: le sementi che vengono in tre mesi a
, 1-2-170: riveda [il possidente] le piante, l'orto, le stalle
] le piante, l'orto, le stalle, le masse delle biade mietute.
, l'orto, le stalle, le masse delle biade mietute. deledda,
da parte me gli han portati via le arpie dei giornali letterari. a ogni
). segneri, iii-3-94: già le vostre scuse non vagliono più a ricoprirvi
, v-2-105: i campi mietuti, le stoppie riarse e le praterie falciate gialleggiavano
i campi mietuti, le stoppie riarse e le praterie falciate gialleggiavano a destra e a
. bergantini, 1-471: pongon sopra le ardenti bragie solido / vaso da fonderìa
sicilio,... che significa rimietere le biade, fu detta sicilia,.
ordine son quindi / intessute di pallade le pugne / e i mietuti trofei sovr'ai
, di scrivere, varrebbe di certo tutte le glorie militari mietute nel passato da'suoi
: sapientemente è stato pur detto che le finzioni sono ormai campo mietuto, che non
di notte, in cerca di preda; le specie più note sono l'avicularia,
dell'america meridionale è velenosa. fra le migali trovansi i più grossi aracnidi.
, uva passa, pinoli, secondo le diverse usanze locali; cotta in padella
quello di farina dolce che girondola per le strade di firenze. latte..
rosticciana e i migliacci, chi adunava le setole, chi i zampetti, le cotenne
adunava le setole, chi i zampetti, le cotenne, il grugno e le gote
, le cotenne, il grugno e le gote a far la soppressata. -per
al suo divoto, lascile stare [le novelle del decameron]. burchiello, 19
un remo, / sonar tutte a martello le campane. maestro martino, lxvi-1-161:
citolini, 505: l'altra è de le torte, dove vedrete la torta,
madonne sono che amino nuore, anzi le tengono a guisa di serve per non perder
dire) e del darsi da fare le forze di ercole con stallieri. -fare
contraccambiare. aretino, 20-43: le pongo le gambe in su le spalle;
aretino, 20-43: le pongo le gambe in su le spalle; ed
20-43: le pongo le gambe in su le spalle; ed ella ficcandomelo ora a
ella alla foggia che mi recai io, le fu renduto da me migliaccio per
con l'olio; ciò che noi chiamiamo le migliacciuole. tommaseo [s. v
v.]: 'migliacciuòla ': le migliacciuole in firenze chiamansi tondoni, dalla
firenze chiamansi tondoni, dalla forma. le frittelle sono più piccole e si fanno
e si fanno non colla sola farina; le boncerelle o ciocerplle sono di farina dolce
o persone la cui somma raggiunge le mille unità (e il termine ha
migliaia d'uomini,... senza le mammole e le fantine...
... senza le mammole e le fantine... e senza li loro
eccellente, / morti a suoi dì con le sue proprie mani, / per salvar
foce del tago], dove stanno le migliara de'legni. chiabrera [tommaseo]
siena, 24: la soma de le anguille minute di due migliaia, v soldi
l'ultima nota... significa le semplici unità, e l'antecedente..
l'antecedente... ne rassegna le decine delle unità, e quella che precede
e quella che precede questa ne importa le centinaia, e l'altra nota antecedente le
le centinaia, e l'altra nota antecedente le migliaia. 2. con
le sporte piene. savonarola, 7-i-119: firenze
di questi [pusillanimi] tu troverrai le migliaia che non vorrebbon morire. nini
fallito, / che colpa n'hanno le migliara, poi / che non sol
, altro che i mille, / le migliaia abbatteva. manzoni, pr.
d'una vasta mortalità, in cui le vittime, con che esser distinte per nome
e a'suoi cento dier loco / le migliaia da i re congiurate: / ei
noma, e città folgorate / su le ardenti ruine pugnar. 3.
guadagniati nel detto tenpo, oltre a le ciento diciotto miliaia che si partirò per kalen
ne'plinilunii sereni / trivia ride tra le ninfe etterne / che dipingon lo ciel per
l'accendea, / come fa il nostro le viste superne. idem, par.
, / ch'ell'apparisce ben tra le persone / co'suoi begghi atti e dolce
sopporta / de'dolori e di teme le migliara / per una luce in apparenza chiara
tanti migliai di preziose vestimenta, onde le ricchezze dell'asia stavano compendiate nella sua
. gozzi, 1-9: lascio stare le innumerabili arti che sono state trovate in
udresti ciascun che sicuro / vede lungi le armate coorti, / raccontar le migliaia de'
lungi le armate coorti, / raccontar le migliaia de'morti, / e la
cattaneo, vi-1-315: chi può numerare le milliaia di soverchierie e d'iniquità che si
sottili, a'quali pesi si vendevano le varie mercanzie. cattaneo, iii-4-85:
da augusto acciò da quella si prendessero tutte le misure) alla porta erano trentamila settecento
m. cecchi, 30-64: mandano le gocciole fuori a migliaia. rosa, 112
sia cara, / se a popolar le tombe d'alemagna / vi corrono a morir
migliara. pascoli, 282: vedea le fate, le vedea scoccare / fusi
pascoli, 282: vedea le fate, le vedea scoccare / fusi a migliaia.
che ha gli steli ramosi, scabri; le foglie lanceolate, intere; i fiori
. g. del papa, 3-20: le minutissime migliamole colla lor somma velocità,
posto, la cartucciera piena, ci sono le cartucce a migliarola e quelle a panettoni
. unità di misura lineare usata per le lunghe distanze prima dell'adozione del sistema
ha fatto vedere la differenza ed esposte le antiche controversie riguardo alla misura del miglio
, 64: se voi sapeste, non le usato anche in meteorologia per la
, / il comodo presenti, a cui le miglia / pregio 6 piedi parigini,
di misura, con che si valutano le distanze nella navigazione... il
tuttavia, ed è uguale presso tutte le nazioni civili. dura perché il chilometro non
altre e più forti ragioni vi sono per le quali il comune che occupava poche miglia
mese, caminando fra dì e notte, le belle sette, otto, nove e
): volle che io vedessi tutte le sante reliquie le quali egli appresso di sé
che io vedessi tutte le sante reliquie le quali egli appresso di sé aveva; e
furon tante che, se io ve le volessi tutte contare, io non ne
oro) cui terminar si veggono tutte le strade maestre che sono in italia.
infaticabile camminatore. -far parere sterminate le miglia: importunare a lungo, tediare
al dire del boccaccio, parere sterminate le miglia.
-lontano mille miglia, lontano le miglia, lontano un miglio, da
. boiardo, 1-32: nel produre le biade [la regione di babilonia]
. durante, 2-291: il miglio produce le foglie come di canna e simili a
mano, nodoso e per tutto peloso. le radici ha egli dure e sparse e
radici ha egli dure e sparse e le spighe aperte e divise in cima, inchinate
boschieri che fanno il carbone e tagliano le legna nel territorio di trento, non
loro uno di quelli; / fanno le veccie di tra il biondo miglio, /
buono il pan di miglio, e nonstante le facezie del signor raffaele.
, che chiaman miglio zaburro e in le indie occidentali si chiama mahiz; è come
isole sopradette. mattioli, 1-165: le foglie [della canna] lunghe, simili
chi lo ha veduto ed avuto nato con le pan nocchie nere, ma
opposte esigenze, il migliolismo, con le sue promesse mistiche e con la sua
.. come si porti l'arciero con le saette sue... le cattive
con le saette sue... le cattive, acciocché diventino buone, si
se sono atte a ricevere miglioramento, le ripone fra l'altre buone, e come
: ella mi faccia spedir per la posta le prove delle operette, tanto più che
caro, 9-1-207: non sono obbligato per le promesse fatte per lo passato, purché
o racconciamento. boterò, 9-23: le facoltà de'privati, mentre nelle mani
simili. e nelli poderi rustici, sono le piantate d'arbori o delle vigne e
fertilità dei nostri domimi, mi spiegava le innovazioni introdotte nelle culture, mi mostrava
è soddisfatto il suo credito. per le addizioni fatte dall'enfiteuta, quando possono essere
valore al tempo della riconsegna. se le addizioni non sono separabili senza nocumento e
si oppone, il giudice, sentite le parti, può autorizzarne l'esecuzione qualora,
alcun miglioramento. bicchierai, 223j furono le parti interessate affa malattia medicate coffa fanghiglia
al letto. leopardi, iii-606: le nuove del zio ettore mi affliggono molto
può far? -grattarle un po'le rene, / spruzzarle 'l viso coll'aceto
, vi-3-56: se gli uomini fanno le cose, ogni miglioramento delle cose deve aver
, affa quale si doveva piegare ogniqualvolta le scorciatoie ci avessero fuorviato. gramsci,
in farci conoscere i progressi sociali e le cagioni de'medesimi, potremmo ritrarre qualche
qualche utile lume, per congetturare almeno le cause delle diverse fasi in cui furono
cause delle diverse fasi in cui furono le società e le nazioni su l'articolo
fasi in cui furono le società e le nazioni su l'articolo miglioramento. manzoni
d'emuli e di dipendenti deve tendere le sue passioni al miglioramento della società.
la dovisa, isaminammo in tra nnoi de le rendite di ciascuna parte e trovammo che
, e avi- sammo il melioramento de le case da mirabello contra l'orevoleza del
, 72: veggendo per lo paese le brigate duchesche e a preda e a ruina
li fardelli dei loro miglioramenti, circa le quattro ore di notte con grandissimo silenzio
s. v.]: poverina, le è venuto male agli occhi; e
scorzali, e fa lavare a più acque le scorze. tanara, 353:
, 353: si possono [le pavoncelle] ancora lardare di miglioramento salato
i pescatori di queste valli, cinque sono le diversità di anguille che ivi si prendono
prendono; primo i miglioramenti; secondo le rocche, che soglion pesar quattro libbre [
rimpiazzata dai conchini entro i quali vegetavano le canne d'india di lamiera.
ciò che m'hai apertamente mostrato che le tribulazioni e l'angosce del mondo sono
xxii-i (274): chi dispensa le cose spirituali... non solamente
cortesia, che non volessero però tutte le glorie per loro,...
mediante questa crederemo potersi megliorare e peggiorare le naturali inclinazioni che ne danno i cieli
verità ne'romanzi e parmi evidente che le loro apparenze abbiano secondato sempre lo stato
ma nella muda lo lasciano e megliorano le penne. documenti della milizia italiana, i-526
-genet. sviluppare e accrescere le qualità positive di una razza animale o
di sopra, si andasse da ambe le parti molto bene ricolmando, alzando e
abbiano il potere la maggior parte di fare le spese necessarie per far ingrassare i loro
, 12-9-120: io risarcirei e migliorerei le case che vi sono, rifabbricherei le
le case che vi sono, rifabbricherei le rovinate. pascarella, 2-100: oh!
per molte guerre ed inondazioni de'barbari le regioni non coltivate restarono deserte e li
a procurare che compiute e migliorate fossero le fortificazioni della terraferma. 4
cellini, 1-27 (74): tutte le volte ch'io andavo a questa mia
la danza, per esempio, sono le buone arti. le altre arti sono nate
esempio, sono le buone arti. le altre arti sono nate pel bisogno degli
adoperano la natura quale la trovano. le quattro, che ho nominate e che nacquero
conoscere questo eroe, lo ammiri presso le vetrine di tutti gli stipettai, agli specchi
della galleria,... presso le officine dei ramieri, in una parola,
madre non poteva migliorare, e sopra tutto le confortava a serrar gli occhi agli andamenti
a serrar gli occhi agli andamenti de le padrone. galileo, 3-4-233: cangi
potenza eccessiva dei doria e di migliorare le sue condizioni sotto la protezione reale.
doglianze che avesse egli deluse... le condizioni propostegli per mettersi dietro alle vane
desiderio di migliorare la propria condizione tra le mine degli stati del re catolico.
4- 133: intendendo sempre di migliorare le sorti dei contadini, sperò giungere a
sapore ed avvivare e far risentire tutte le sorte dei vini. 9.
, udendo lodare ed approvare dalle genti le buone opere ch'e'fanno, sì ne
di partito. giuglaris, 1-327: le corti sono il covile d'ogni malignità
di fortuna, ma non tutti per le medesime strade vi s'incamminano.
in giorno, andò ancora migliorando. le forze lentissimamente tornavano. pirandello, 8-1105
. rucellai, xxvii-6-117: quanto megliorerebbono le febbri, se dal fido consigliere d'uno
fido consigliere d'uno specchio riconoscendosi scolorite le carni, si ricorresse tosto ad un mese
più clemente; rasserenarsi, schiarirsi (le condizioni meteorologiche, la stagione).
: quanto migliorerebbono per così fatti accidenti le cose degli spagnuoli? delfico, ii-34
nelle nazioni d'europa... le condizioni hanno cominciato a migliorare. pascoli,
: sarà necessario nei prossimi anni che le compagnie nostre si migliorino, adottino nuovi
dell'arbitrio. idem, 1-iii-291: le leggi di periodicità e di regresso rispetto
1-244: mi gode l'animo a sentire le notizie della migliorata salute di mia madre
alla morbidezza e pastosità, coi vedere le opere che poco dopo faceva di masolino da
. genovesi, 489: si dividano le terre con tal proporzione che niuna famiglia
: queste praterie [artificiali], per le piante che le compongono, si possono
artificiali], per le piante che le compongono, si possono considerare come culture
. ora lo stesso debbo ripetere per le piante baccelline che si coltivano per ottenerne
che si coltivano per ottenerne semi, le quali hanno grandissima utilità, essendo piante
erette nel seno della gran società, dove le volontà particolari pretendono di dominare la volontà
, viii-395: i progetti di migliorazione, le viste e le sperienze tendenti all'agricoltura
progetti di migliorazione, le viste e le sperienze tendenti all'agricoltura sóno ricompensate con
del suo territorio, con notarvi tutte le differenze del suolo, tutte le produzioni,
notarvi tutte le differenze del suolo, tutte le produzioni, tutte le migliorazioni, di
suolo, tutte le produzioni, tutte le migliorazioni, di cui fosse capace. leggi
stanno bene di roba, e sono le migliori persone; che temono iddio,
così per lei; pure è duro che le migliori persone debbano essere le prime a
duro che le migliori persone debbano essere le prime a morire. pascoli, i-325:
nel governo del papa, concedendogli pure le migliori intenzioni del mondo. -migliore
i prieghi tolse e spiegò al ciel le penne, / ed a narrare al salvator
di cui più mi fidi / di dir le mie credenze, / ché troppo ben
. ariosto, 28-99: incontra se le fece, e col più molle / parlar
caso è tanto lo peccato maggiore, quanto le parole sono migliori. della casa,
per lo bene dire metter in compimento le grandi vicende. pucciandone, 355
gli studi leggiadri / talor lasciando e le sudate carte, / ove il tempo mio
voi già l'udiste da miglior voce: le semplici agiatezze, i puri godimenti,
se d'argo riveder m'è dato / le care sponde, ei genero sarammi /
migliore'? e il conte alfieri in tutte le ore del dì? se i leoni
esclamava il leone della favola: ma le donne scrivono adesso; e di che tinta
, cospicuità di censo, sia per le più favorevoli condizioni di vita, per
infra i miglior negletto, / rozzo le membra, in volto aspro e selvaggio,
tempi infelici tiranneggia gli animi di tutte le megliori nazioni. galdi, 11-270:
l'uomo misura se medesimo, misura le sue cose, che sono quasi parte
se medesimo, avviene che al magnanimo le sue cose sempre paiono migliori che non sono
e desiderare ciò che in quel momento le pare migliore. -più conforme alla legge
ho scritte per conto de'padroni, le migliori o le men ree, che sono
conto de'padroni, le migliori o le men ree, che sono di faccende
letti, ma allora studiati da tutti come le prime e le migliori opere di solida
allora studiati da tutti come le prime e le migliori opere di solida erudizione. manzoni
edizioni del 'canzoniere 'che vanno tra le buone e le migliori. bacchetti,
'che vanno tra le buone e le migliori. bacchetti, 12-26: continuava a
che nel libro de l'aggregazioni de le stelle epilogato si truova da la migliore
., 8-9 (324): con le miglior parole che egli potè, s'
una casa, primieramente et anzi che metta le mani a farla, sì pensa nella
vino è megliore, certamente saporisce più le vivande. tansillo, 1-10: ho il
redi, 16-ix-442: coloro che vendono le frutte... son soliti,
. a. serra, 1-147: le monete grosse e in quantità, che
e di migliori rimedi si è l'usare le prediche, ove la persona n'hae
parlare, ch'è quasi legittimo fratello de le lettere, è di lor molto migliore
ella faccia, signora adelaide, ciò che le sembra migliore, considerandomi quasi come intermediario
, in qual forma abbiano miglior posatura le schiene, in qual guisa stieno più
in qual guisa stieno più comodamente distese le gambe. -più ordinato e completo.
: col viso ritornai per tutte quante / le sette spere, e vidi questo globo
giova ammetterlo anzi tratto, poi moderarne le conseguenze dannose, e trarre da quel
d'amare gli nemici; perocché a sanare le ferite de'peccati niuna medicina conosco megliore
, diceva, / a te fur care le mie chiome e il viso / e le
le mie chiome e il viso / e le dolci vigilie, e non mi assente
e. cecchi, 5-32: una fra le altre [scritte] diceva: « se
ricinti / ove l'arti migliori e le scienze, / cangiate in mostri e
in vane orride larve, / fan le capaci volte echeggiar sempre / di giovanili
modo. tasso, ii-301: le vie più sicure, quantunque lunghe, sogliono
quantunque lunghe, sogliono esser megliori de le brevi, ne le quali è qualche pericolo
esser megliori de le brevi, ne le quali è qualche pericolo. 16
, 1-1: per correr miglior acque alza le vele / ornai la navicella del mio
stagion che 'l freddo perde, / e le stelle miglior acquistan forza. bembo,
rio / parte, e dà loco a le stagion migliori. alamanni, 5-1-259:
si fé conserva. betteioni, iv-6: le signore canicci erano ormai conosciute a terruzzano
altrettante la pietosa luna / di penetrar le nubi e miglior luce / portar al
sia più sorda morte, / porto de le miserie e fin del pianto. gelli
feste, / fra gli amor, fra le mense / passerò di mia vita i
il condannato domandò che gli fossero sciolte le mani. sciolto che fu, si
la fecero correre a gloria che non le potrà esser rapita. pellico, 2-135:
-sostant. alfieri, 1-179: tolte le figlie alle tremanti madri / e ai
base a una scelta, compiuta fra le diverse possibili combinazioni, rivolta al fine
: questa ragione mosse augu- stino ne le sue confessioni a parlare di sé, ché
anonimo, i-567: io non dotteragio / le noiose palore, / prendendo lo megliore
così sono di quelli che nascono con le sciagure in mano, e questo mio
è di quelli: steasi in contado tra le zolle, e forse fia il suo
. alberti, i-193: chi vende le cose sue stimi tu venda testé quello
ne portiàno. caro, i-326: le cacciava [le capre] la mattina a
caro, i-326: le cacciava [le capre] la mattina a pascere a miglior
adriani, ii-282: avendo in tutte le scaramucce avuto il migliore, [marcello
in modo da far risaltare più favorevolmente le caratteristiche positive; sapere valorizzare.
con la coscienza, fa migliore amarle [le maritate] che alcuna dell'altre due
da barberino, io7: tutto ciò che le 'ncontra, sì pensi / che tutto
esposti i diversi sistemi d'amore e le cagioni di tante liti, e tutto questo
gesù, pel loro migliore. -prendere le cose per la migliore: interpre
v.]: 'prendere, interpretare le cose per la migliore', vale non
, rettor., 76-13: melliori sono le ferite dell'amico che'frodosi basci del
molto diffuso. de roberto, 3-14: le terre deperiscono per mancanza di migliorie.
l'appartamento... dovetti farci le migliorie: bagno moderno, cucina idem
. massaia, vii-136: ripigliai alquanto le forze e potei alzarmi...
sociali del popolo lavorante è collegato con le migliorie politiche. = deriv
essere. varchi, v-150: sono [le cesure] in ciascun verso ora una
granitica o neosoma (e si distinguono le migmatiti omogenee, di aspetto gneissico,
sempre fuora en mignàgnore, che se anco le perdo casco pogo d'alto '.
con i denti, vanno in nulla come le bolle di sapone: « vanno in
mignatello, perché sugge il sangue a tutte le vene di questo corpo degenerante in cadavere
caldo, ai quali si attacca con le ventose; sanguisuga. cenne da
. palladio volgar., 1-37: le cimici si spengono... con foglie
peste e mischiate con olio e con le mignatte sanguisughe arse, miste con olio
, 11-4: l'acque pessime son le lacunali e paludali e quelle che tengono mignatte
landino [plinio], 688: le mignatte overo sanguisughe fanno e capegli neri
citolini, 239: seguono... le mignate co 'l loro asciugare il sangue
mattioli [dioscoride], 770: le magnatte, cosi chiamate da noi in toscana
. f. frugoni, v-370: le mignatte sogliono per lor istinto tirar il sangue
, come si sa, uccidono subito le cimici. — con riferimento specifico
dee in questa maniera purgare. prendansi le mignatte e si pongano intorno all'enfiatura
soprabondasse il sangue, si vuogliono porre le mignatte o (come altri le domandano)
porre le mignatte o (come altri le domandano) sanguisughe su dietro al collo
.. lo caverei dalle vene emorroidali con le mignatte. dizionario di sanità, iv-115
uretra, e che ho guarito con le mignatte. manzoni, v-2-677: teresa vuole
roberto, 1-64: una volta che le glandole del collo le si gonfiarono, il
una volta che le glandole del collo le si gonfiarono, il dottore ordinò l'
ci aveva pronte nel vasetto di vetro le mignatte fresche. -come termine di paragone
come mulaccia che s'affatica di ascondere le monete, e come la mignatta che
che non piena / di nero sangue le sue fauci ghiotte / altrui non lascia
si avventa alle mammelle dello stato come le mignatte si attaccano alla vacca scesa a
-o fate voi ch'oggi si comprino [le cose necessarie all'incantesimo] / o
egli, che conobbe il terreno morbido, le persuase di torla per moglie..
. capuana, 12-59: - che le dice adunque quel figuro?...
stacchi dai fianchi questa vecchia mignatta! le succhia il sangue... si guardi
si guardi in viso. la giacinta le dié sulla voce: -vecchia mignatta?.
o venti soldi sei capace di consumarmi le scale a furia di viaggi. 3
. [tommaseo]: due mignatte sono le figliuole dicenti: reca, reca.
in borsa, perché non vi succhiano le mignatte dell'avarizia. 7. medie
immergere quanto era necessario per passare sotto le ostruzioni, tenendosi aggrappati ad esso.
telle. 10. locuz. attaccare le mignatte: trovare un rimedio energico a
ventosa o attaccar delle mignatte per conservar le cose d'italia. -da mignatte
-mignàttola. aretino, 1-92: le mignattole... suggono i sangui dei
. suggono i sangui dei pupilli con le bocche dei litigi. -spreg.
; in volo tiene il collo e le zampe tese; in italia è di passo
nome di mignattai, supponendosi che essi mangino le mignatte o sanguisughe, ma nessuna delle
di mignatte da salasso. -anche: chi le applica a domicilio agli ammalati.
colei che va alle case a applicare le mignatte ai malati, e più specialmente alle
per conto degli speziali e di altri che le rivendono. crusca [s. v
una 'mignattazióne ', forse perché le sembrò troppo volgare il dire che 'avevano
'mignat- tazione 'per 'attaccare le mignatte '. tanto si è solle
inverno la fronte, il collo e le parti inferiori sono di colore bianco;
leucoptera), che ha il sottocoda e le penne copritori delle ali bianche, e
noi in quantità cosi grande che tutte le acque dolci, particolarmente delle pianure sum-
, lucido ed a riflessi bluastri, le copritrici superiori dell'ala, l'angolo
. fagiuoli, vii-54: seco le mignelle / non hanno mai trovato da far
. a. casotti, 1-6-17: far le nozze di cò? veh che
, come avviene sbattendole e percotendole con le mani, il che non si dee
mignola. lastri, iv-17: alcuni batton le ulive colle pertiche e questo è modo
molte alla volta, strisciando colla mano serrata le ciocche, e questo pure non torna
quei piccoli getti o puntine che son sotto le foglie e che dovrebbero dar foglia nuova
2-191: un vento pazzo soffiò via le nuvole, e insieme spolverò la mignola
. avere). agric. emettere le gemme fiorifere (con riferimento all'olivo
. riprendere l'attività vegetativa, emettere le prime gemme, inturgidire. algarotti,
, inturgidire. algarotti, 1-ix-106: le piante incominciano a mignolare, sono in
198): che mi serrassino istrettissime le dita migniole dei piedi e delle mane
con fare un pugno della mano sinistra, le ugne della quale, ciò è delli
tenendo il dito mignolo graziosamente ritto e le labbra chiuse, come in un trattato
garrite, altri mi mormora / dietro le spalle, perché sol di futili / novellette
chiari e radi di chioma, affinché le nebbie e le brinate non vi si possano
di chioma, affinché le nebbie e le brinate non vi si possano trattenere dentro
trattenere dentro e danneggiare i mignoli e le messe tenere. gioberti, 1-ii-157:
o a forti colori gli aspetti e le forme, di antichi olivi odo
senso buono ", ve', noi abbiamo le voci di 'favorito, beniamino '
una volta: « tu va con le mignotte quanto ti pare, ma non toccarmi
un branco incalzato dal fuoco, in tutte le terre conosciute, e ancora è fuggiasco
popoli migranti da levante a ponente, le parti intentate di questo offrivano la meta
spazza via uomini e animali, chiude le case e fa muti tutti gli echi
. il popolo migrante serpeggia a frotte per le chine. alvaro, 20-115: molta
, dentro il cielo oscuro / saluta le migranti oche lontane. d'annunzio,
] migrante. gozzano, i-142: le rondini garrivano assordanti, / garrivano garrivano
guizzando ratte come spole, / incitando le piccole migranti. quasimodo, 27: risento
migranti padiglioni [di napoleone] / le nivee steppe e le assolate arene. govoni
napoleone] / le nivee steppe e le assolate arene. govoni, 3-162:
e sui covoni / la regina seduta tra le serve, / [i buoi]
ascolti... passare / ininterrotte le stelle / su la mia pallida faccia /
il raggio migrante lambì il canestro, le belle polpe succose [dei pomodori]
che d'inverno migravano come ora verso le marine di crotone. carducci, iii-7-168
il mare. piatene, 8-104: le cause successive della regressione [della siria]
. sinisgalli, 2-35: quando migrano le mandrie dalle terre alte al tepore dei
un gabbiano candido, patrimonio di tutte le genti. 2. compiere la
. spallanzani, 4-iii-475: perché fra le strigi nostrali questa sola va soggetta a
/ su l'uscio a rimirar / tra le rossastre nubi / stormi d'uccelli neri
gli uccelli migrano. ne sono piene le rive dei fiumi. drappelli di storni
appena un po'più di masserizie che le rondini, accompagnati quasi sempre da una
strozzi, 15-80: non son pigre / le nostre schiere in avventarsi al varco:
; e questa scranna poetica non è per le mie povere membra. -annidarsi
monti, x-2-22: dal calzato allo scalzo le fortune / migrar fur viste.
-spostarsi. gadda conti, 2-616: le ombre dei pini migrano lentamente sul tavolino
tempo perduto, d'annunzio, i-837: le caravane candide / de'sogni migrano per
migrato nel sonno. bertolucci, 70: le memorie... migrano come nuvole
zingari] sopravvissuti ai più lontani millenni e le turbe dei bianchi imbastarditi, antichi migratori
senza battito, gli archi dei ponti e le lastre di pietra che le legioni lasciavano
ponti e le lastre di pietra che le legioni lasciavano dietro di loro, sopra i
migratori. d'annunzio, iv-1-569: le migratrici [le rondini] stavano in
d'annunzio, iv-1-569: le migratrici [le rondini] stavano in fila su l'
altre col dorso, per modo che le piccole code forcute e i piccoli petti
il nostro vecchio istinto migratorio ha messo le ali, le sue giovani ali. alvaro
istinto migratorio ha messo le ali, le sue giovani ali. alvaro, n-217
n-217: se c'è una terra dove le correnti migratorie che l'hanno trasformata e
per far prede abbondanti, il conoscere le specie di cui vuole impadronirsi, il
vuole impadronirsi, il sapere quali sono le stazionarie, quali le migratorie.
il sapere quali sono le stazionarie, quali le migratorie. -con riferimento all'
montale, 7-129: si sono abituate [le cicogne] alla vita sedentaria ed hanno
rispetto a quello di arrivo); le cause del fenomeno sono varie e complesse
connessa col lavoro dei campi, con le esigenze di particolari colture, con l'
di trasformazione dei prodotti agricoli, con le attività turistiche. -migrazione temporanea: trasferìmento
popoli... colle colonie romane, le quali stanno a quelle migrazioni come la
. quarantotti gambini, 10-376: dunque le migrazioni interne -pensai - sono controllate.
la migrazione qual delitto, ma ora le circostanze erano cambiate, né poteasi più
d'orme gigantesche, che discendono per le nostre alture conducendo ai piani le migrazioni
per le nostre alture conducendo ai piani le migrazioni dei greggi. piovene, 7-337:
[i ballerini], trasognati, le loro migrazioni. 4. mutamento
bacchelli, 2-30: io cominciavo a conoscer le cose di russia soltanto per sentito dire
che passano ad altra colombaia, salve le diverse disposizioni di legge sui colombi viaggiatori
queste loro migrazioni, non potendo [le anguille] far uso degli occhi,
sopresso una via / e far tutte le morti ad una volta, / ch'i'
... alle supplicazioni de'transilvani le proprie, promettevano pur essi alcuni mila
dante, purg., 8-80: non le farà sì bella sepultura / la vipera
e volontarosa... d'andar a le feste con quella libertà che le donne
a le feste con quella libertà che le donne milanesi vanno, pregò essa signora
[pisa] sotto al dominio et a le forze fiorentine venisse, vi capitò per
del '24, curate nel testo e per le note dal ghe- rardini e da m
e venti miglia esageravano in questa città le frenesie milanesi; peste attaccaticcia, per cui
. gadda, 242: eccomi a contemplare le cose della campagna e della festa,
è nata, e ora è tra le genti della corte quasi parimente a ciascuna
6-256: come non mangi la cotoletta? le cotolette alla milanese una volta erano la
mese. brusóni, 54: le genti spagnuole... si ritirarono dal
raggi d'un'aureola, come ancora usano le contadine nel milanese. 8.
. letter. usare i modi, le forme idiomatiche ed espressive e il lessico
di alleanze e di collaborazione politica fra le destre e le sinistre, per lo
di collaborazione politica fra le destre e le sinistre, per lo più a spese
in salvo la sua persona presso le due nominate miledi. = adattamento
ii a. c.), che le intitolò alla sua patria, nota per
sibariti] fino all'età virile portavano le vesti di porpora ed i capelli annodati
annodati in oro. dopo questo periodo, le portavano di lane milesie. gioberti,
lane milesie. gioberti, 2-47: le favole milesie, che furono un'imitazione
nell'epiro aspra e montana / filano le sue vergini sorelle / pel dolce assente
se miliardario, ma sua moglie e le sue figlie diventano sempre più « mammiferi
o alle colonne miliari poste lungo le antiche strade romane per segnare la
/ salvando con pelli di lupi; / le pietre miliari, / da lega in
miliare? io son nato per superare le pietre miliari o per abbatterle. cinelli
luogo e dei quali sono specialmente ricche le piccole glandule miliari. 2.
queste una specie delle solite erpeti miliari, le quali da avicenna furono appellate formiche.
infiammazione esterna... tali sono le petecchie, le porpore, l'efflorescenze
... tali sono le petecchie, le porpore, l'efflorescenze miliari, le
le porpore, l'efflorescenze miliari, le rosolie, ed i vaioli. targioni
nella cute del petto e del collo le petecchie di color livido con piccole vescichette
d'umide pustule che in più tratti le avevano esulcerata la pelle, ma in
.. i grossi, i tornesi, le parpa- giuole, i bisanti, i
più il marciappiede, i montatoi, le colonne milliarie. milizia, vii-411:
una quantità di mazzetti che sono come le pietre migliarie del cammino percorso nella mia
il punto dal quale si dipartivano idealmente le grandi strade romane. g. de
pustole rosse, simili alle migliarie, le quali... dalla mattina alla
anzi di impiegare il lor denaro in coltivar le terre e l'arti 0 applicarlo alla
, vi-1-27: non è raro veder le vecchie madri di famiglie millionarie andare ai
dei manifattori a tenere in continua operazione le machine, per cavare maggior frutto dai
plur. ant. anche f.: le millióne). unità del settimo ordine
è forza stopparmi gli orecchi e voltargli le spalle. lancellotti, 1-495: un miglióne
1 prugni, gli albicocchi portavano su le loro braccia milioni di fiori. f
e milioni di sguardi che nei secoli le avevano sfiorate, accarezzate. c
15-189: sulla voce de'maschi, de le femine e de'castrati, millioni di
il poggio /... copriran le gazzette. borgese, 1-46: per chi
, detto milione, dove si raccontano le meraviglie del mondo '. = cfr
piante non fanno, / né ancor le cedrangole e'limoni. = var.
arrabbiature, con frequenti perdio! sfogava le collere senza violare uno dei dieci comandamenti
creduto necessario di muovere una campagna contro le dottrine malthusiane. angelini, 1-151:
parecchi erano pacifisti militanti, e finanziavano le fonderie di corazze e di cannoni.
, i con trasti, le innovazioni, per lo più prendendo
dimostra l'origine divina della chiesa e le verità rivelate da dio (un miracolo
insegnamenti dogmatici, i precetti morali e le pratiche liturgiche. savinio, 1-22:
s. m., che sotto le bandiere francesi militarono. carducci, iii-
, iii-2-1136: fulvio axilla milita sotto le insegne del vincitore di nola. saba
, o figliuolo timoteo, che secondo le profezie, che di te precedettero,
nel signore ': vivere cristianamente combattendo le tentazioni. -sostant. dante
250: si risolvette... che le ragion di bardo dovessin militare tra lui
, anderò investigando in questo primo libro le ragioni che militano in lui a favore e
: mi restò nella memoria una tra le ragioni che militavano per la soppressione della
giambullari, 1-78: al uomo servono le bestie e gli uccelli; al uomo milita
il cielo ed al uomo procacciano salute le menti angeliche. lubrano, 1-31:
si riferisce, che riguarda i valori, le regole, i comportamenti, l'organizzazione
, l'organizzazione gerarchica e burocratica, le consuetudini, i costumi propri di tali
albizzi, iii-288: troppo sono differenti le militari leggi dalle civili. machiavelli,
consiglier la veste. botta, 5-215: le potestà giudiziali e militari, e cosi
giudiziali e militari, e cosi pure le divisioni dei territori secondo il modello da
, guerresco. nardi, 7-14: le azioni di francesco ferrucci furon solamente militari
sono notate quattro coppie di linee con le loro divisioni e coi loro numeri.
per obbligo al proprio stato, secondo le norme e i modi prescritti dalla legge,
strada). palladio, 3-2: le vie principali, che militari abbiamo nomate
e principale. soderini, iii-i32: le chiusure che si fanno ai verzieri..
basiliche overo consu- lari o militari, le quali, cominciando dalla città regia o
borgese, 6-12: alla fine del rinascimento le grandi potenze militari e finanziarie, tirato
i quali esercitano il potere giudiziario secondo le leggi e le forme che regolano le forze
il potere giudiziario secondo le leggi e le forme che regolano le forze armate (
secondo le leggi e le forme che regolano le forze armate (v. anche tribunale
l'abbandono della propulsione a vela per le navi destinate al combattimento navale, gli
clero vegliava a sostenere ed a estendere le sue immunità, la nobiltà i suoi privilegi
nobiltà i suoi privilegi, il militare le sue esenzioni. percolo, 305: io
passa tanto militare. -plur. le alte gerarchie delle forze armate. ferd
case loro per essere impiegati, secondo le relazioni che poi ne davano i loro
12. locuz. -alla militare: secondo le usanze, le consuetudini, gli atteggiamenti
-alla militare: secondo le usanze, le consuetudini, gli atteggiamenti, le regole,
, le consuetudini, gli atteggiamenti, le regole, le leggi delle forze armate
consuetudini, gli atteggiamenti, le regole, le leggi delle forze armate, del personale
modo militaresco; secondo i criteri, le esigenze, i princìpi, le consuetudini
criteri, le esigenze, i princìpi, le consuetudini o, anche le leggi e
princìpi, le consuetudini o, anche le leggi e la giurisdizione delle forze armate
armate. soldati, 2-478: le lunghe strade diritte, fatte così come
dei militari; che rispecchia 0 ricorda le maniere, il linguaggio, gli atteggiamenti,
... indur l'austria, compiute le sue operazioni militaresche e poliziesche, a
operazioni militaresche e poliziesche, a sgombrare le terre occupate. buzzati, 1-16:
militaresco, coi suoi ponti levatoi, le sue muraglie imprendibili, i suoi camminamenti
imprendibili, i suoi camminamenti coperti, le sue aeree bertesche. 3. che
-alla militaresca: secondo i criteri, le regole, le abitudini militari; in modo
secondo i criteri, le regole, le abitudini militari; in modo autoritario,
panzini, iv-424: 'militaréssa ': le mogli degli ufficiali, e sottufficiali,
benvenuto da imola voigar., ii-255: le 'nsegne militane furono portate a cesare cento
di prima? tarchetti, 6-i-383: le disfatte di custoza e di lissa hanno
attaccaticcio. moravia, 15-34: le ragazze irrompono con passo militare; ma di
colpo per schiacciare libertà, progresso, le idee del * 93 e del '48.
). militarménte, avv. secondo le usanze, i modi, 1 regolamenti
rocratica, il linguaggio, gli atteggiamenti, le consuetudini, i costumi caratteristici dei militari
, 715: salva la roba e le persone usci militarmente da quella piazza.
: costoro militarmente in buon ordine posate le sentinelle, di soppiatto, come imposto
, che portava una giacca gittata su le spalle militarmente. pirandello, 5-535:
, militarmente. moravia, 15-196: le due commissioni, ècco, si alzano
alzano, si salutano militarmente, si voltano le spalle l'una all'altra e se
in toscana. visconti venosta, 175: le strade erano occupate militarmente. bacchetti,
. botta, 5-227: giunte militari, le quali, con l'assistenza dei giudici
che la guerra incessante metteva in tutte le funzioni e più ancora nell'enorme disparità
ancora nell'enorme disparità delle classi, le più inferiori dovettero presto stringersi militarmente per
dalla necessità di difendere la patria e le libere istituzioni (per lo più in
8-273: poi mi sono sentito afferrare per le braccia dai militi della celere. bernari
de l'arme, di quello de le lettere e de le altre vertù,.
di quello de le lettere e de le altre vertù,... questi tutto
sono pure arti, sì come sono le leggi de'matrimonii, de 11 servi
matrimonii, de 11 servi, de le milizie, de li successori in dignitade,
2-ii-272: la milizia e l'agricoltura erano le sole professioni che dal governo romano fossero
, non si curò di far valere le sue ragioni per la pensione. gioberti,
rafforzare il corpo e ad acuire tutte le potenze organiche, come pure a svolgare
, come pure a svolgare e limare le facoltà della mente. ghislanzoni, 5-36:
della patria. oriani, x-13-67: dopo le guerre nazionali la parità degli elettori li
g. bentivoglio, i-79: tra le altre parti della milizia, in due
estinta: e chi ne vuole vedere le ragioni più longamente discorse, legga la
. boccaccio, iii-7 -son.: quindi le case delli iddìi pregati / disegna,
della milizia cristiana... è vincere le ingiurie co'benefici. a. martini
benefici. a. martini, ii-4-247: le armi della nostra milizia non sono carnali
regolare (e secondo gli impieghi e le specializzazioni, si distinguono la milizia mobile
tasso, 9-89: furon già de le milizie antiche / di solimano, e seco
marina ': nome collettivo di tutte le masse, militarmente ordinate, che appartengono
console della milizia. cassola, 2-232: le previsioni di piero si dimostrarono giuste:
sopra la qual milizia e sopra tutte le altre armi era stato proposto zanobi bartolini
meco scherzava,... premendomi le dita. -folla, moltitudine di
gli occhi e vidi i cieli aperti e le milizie degli angeli discender giù. fioretti
tasso, 11-2: invoca inanti / ne le preghiere publiche e devote / la milizia
milizia di polmoni rifrustassi il mostacciaccio de le mezze teste e de i giacchi tanto
di perle. giuglaris, 3: le stelle ve li ritrovate pur tutte.
venturieri pianeti sono ancor sette, e le altre di ordinanza né più né meno di
ha? idem, 10-412: se aspetti le quattro e loro sono a vuoto,
: ed ogni dì di quaresima facendo le dette cerche, si vi ha millanni di
un tempo in qua non so se le vostre, che mi avete scripte,
eran bastati a far dimenticare al pittore le lunghe mamme di capra: e tutti
canta. aretino, vi-172: -se le pillole da roma son le nespole da
vi-172: -se le pillole da roma son le nespole da siena, io ne piglierò
del giorno votato, e il governo le millantamila commissioni spesato. 2.
contano ne'loro annali, perché solo millantano le cose loro. oliva, i-2-402:
cose? / dirsi il canto virtude e le puttane / il nome millantar di virtuose
: come aveva potuto pensare di millantare le proprie fortune per far colpo su uno
corrispondente alla realtà (una persona, le sue doti, le sue imprese,