diserto, scherza cogli uccelli, succhia le foglie melate, dorme in sulla terra
caduceo della croce ridusse a baciarsi ripacificate le serpi, ma con la pastura melata
sequela del piacere tutti i lor doveri e le virtù tutte si contenevano; perciocché il
. la gioventù di tutta europa udì le melate lezioni di tale scuola. papini,
i calcoli vili del castaldo, / le vendemmie, i ricolti, i pedagoghi /
cavalca, 20-547: io, udendo le sue melatissime parole, tutte le tribulazioni
udendo le sue melatissime parole, tutte le tribulazioni, fame e sete ch'io avea
, nulla per ora otterrete con tutte le vostre dolci e melate preghiere. verga,
queste parole, melate e indorate come le pillole fetide. c. campana,
937: raddolcendo [andava] con le parole melate i fatti amarissimi. a
la furberia d'un direttore bacchettone che con le melate condiscendenze e co'sotterfugi d'un
, i-84: i vostri sermoncini e le tirate / mi sanno d'omelia; /
tirate / mi sanno d'omelia; / le strofette cachettiche e melate / puzzan di
, e prima il leardo con tutte le sue maniere, ciò è chiaro,
, quasi diavolesco con la coda tra le olive e il melauro. =
ii-1-488: sono sparse per tutta roma le case generalizie, le sedi di patriarchi melchiti
per tutta roma le case generalizie, le sedi di patriarchi melchiti e maroniti.
landino [plinio], 210: le meleàgride similmente combattono in boezia d'africa
parti i pappagalli, i porfirioni e le meleagridi. soderini, iv-298: alcuni contendono
, iv-298: alcuni contendono essere [le pavonesse e r pavoni indiani] nel numero
meleàgride, perché eli'abbino i bargigli e le creste di color ceruleo. segneri,
color ceruleo. segneri, ii-152: le sole colombe e le sole tortore ammise
segneri, ii-152: le sole colombe e le sole tortore ammise [il nostro dio
comandò che a lui si sagrificassero o le pernici, che sono al volo sì
sono al volo sì rapide, o le meleàgride, che son per l'aria sì
, secondo la favola, furono convertite le sorelle di meleagro. le sue piume
furono convertite le sorelle di meleagro. le sue piume bianche e nere furono riputate
deriv. da msxéaypo? 'meleagro', le cui sorelle, secondo una leggenda, sarebbero
fanno appositi allevamenti al fine di ottenere le perle coltivate; la conchiglia è costituita da
ferrara, 76: de la mia donna le bellezze /... me vanno
'meleagro ', eroe mitico a cui le moire, al momento della nascita,
(ii-266): la donna disse le parole di gabbo e mezza in colera
balordo, conosciuta la costei milensàgine, le disse: non ti disperare figliola. reina
. f. frugoni, iii-83: hanno le mani incarbonchiate dalle riprese e dalle ripresaglie
volentieri, ma eziandio nascondano amorevolmente, le ingiurie, le offese, le melensaggini loro
eziandio nascondano amorevolmente, le ingiurie, le offese, le melensaggini loro. varchi
, le ingiurie, le offese, le melensaggini loro. varchi, v-553:
gli uccegli piangano ogni anno e che le lagrime sieno sì grandi? cini, 40
giuoco stesso delle melensaggini avviene, dove le donne qualche melensaggine fatta da un amante
. marino, xii-92: se con le melensaggini della sua superba e ritrosa natura
... dovuto non mandarvi oggi le qui unite melensaggini che scrissi ieri pel
non mi sedevo al caffè a udire le pompose melensaggini de'letterati. de marchi
soffermarono alcun poco a porre in derisione le melensaggini della letteratura degli antichi. soffici
fiero, melensamente, come se tutte le loro ricchezze, in certo modo, avessero
siena in questa parte; non sono le donne meno oneste, perché siano più
e firmò delle cambiali per pagare le quali bisognò vendere tutto.
se fa tanto di spalancar al sole le grandi ali, subito sua magnificenza abbagliadi nivei
indovinò tutta la tela della commedia che le si recitava, ma il suo viso
figliuolo,... al vedere le lagrime, prese quell'aria grulla e melensa
? ozioso e in qualche modo melenso le errava sulle labbra dando al volto bianco e
più spaventevoli diete, i melensi pancotti, le vischiose e grasse emulsioni, i nauseabondi
, anche di recente, ha interrotte le funzioni al sepolcro e alla grotta della
sconcertante tra il melenso stile burocratico e le mansioni spesso feroci di tanti suoi colleghi del
pizzicaruolo. redi, 16vii- 189: le due terzine di quel mio sonetto d'amore
: albicocco chiamasi l'albero che produce le albicocche. una specie di questo frutto chiamasi
civetta, / perché vai tardo come le lumache. = alter, di
di piante dicotiledone polipetale, di cui le melie sono il tipo. questa famiglia
a 20 e 30, e vanno per le ville toiando paie, meliarine, stobie
o perché fa il medesimo ufizio che le scope adoperate nelle case, composte del gambo
io faccio l'agricoltura non ho mai misto le melighe più prospere, più rigogliose,
sotto la coda la mal digesta melega e le natiche tutte imbrattate di sterco, scese
. locuz. spogliare la melica: liberarne le pannocchie dai cartocci che 1'avvolgono.
quella odierna per nozze, insuperabile fra le meliche italiane per melodia e castità voluttuosa
, 697: generazioni di conche: tra le quali porrò le madriperle: e specie
di conche: tra le quali porrò le madriperle: e specie di queste sono penta-
citolini, 255: i foroncoli, le fimate, le scrofole, le meliceridi
255: i foroncoli, le fimate, le scrofole, le meliceridi, le cancrene
foroncoli, le fimate, le scrofole, le meliceridi, le cancrene, i cancan
, le scrofole, le meliceridi, le cancrene, i cancan e poi le ulcere
, le cancrene, i cancan e poi le ulcere. mattioli [dioscoride],
che chiamar lo vogliamo, fra tutte le altre maniere de'versi sommamente piace e
di esopo, né si prenderanno alla lettera le tre epoche che egli stabilisce della lirica
anche sostant. citolini, 535: le maniere diverse de'poeti, ciò è il
, bienni o perenni; hanno le foglie trifogliolate, i fiori in piccoli
dovuto alle proprietà antispasmodiche e decongestionanti che le erano attribuite); trifoglio.
dii coronario melliloto. collenuccio, 1-95: le api, non solo da viole,
. 2-283: ha il meliloto miste le facuità sue con alquanto di costrettivo: ma
di meliloto per i tumori e per le gonfiezze. padula, 375: le
le gonfiezze. padula, 375: le nostre terre abbondano... di erbe
... di erbe spontanee, tra le quali il loglio, il trifoglio,
landino [plinio], 313: le mele amerine durano più che l'altre
amerine durano più che l'altre; le melimele meno. gaiucci [acosta],
[plinio], 15-16: debbonsi corre le mele dopo l'equinozzio dell'autunno.
dopo l'equinozzio dell'autunno... le cadute si mettono di per sé sopra
eguale. l'amerine durano assai e le melimele poco. soderini, iii-90:
iii-90: con una crosta si cuoprono le ghiande, con cuoio e una membrana
una membrana i granati,... le pecore co 'l callo come le mele
. le pecore co 'l callo come le mele, co 'l corpo le melimele.
come le mele, co 'l corpo le melimele. = voce dotta,
numerose e ampie squar- ciature, per le quali lo sforzo interno iniettò a ingenti
de la medesima natura; ed in le fecce di tal sublimazione, o
., 11-4: l'acque pessime son le lacunali e paludali,...
questo [un fulmine] di piombo, le saette e d'oro / fuse nella
metallizzato. govoni, 263: le araucarie son simili a fontane verdi / a
sm. (plur. ant. anche le metalla, sf.). ciascuno
, / di sì falsi color trà le metalla. giamboni, ic-43: qual metallo
non si ricordano che la natura varia le semenze secondo la diversità delle cose che
alchimisti. baldi, xxxvi-376: da le ramose vene trasse l'arte i metalli
per la testa la fantasia d'imparare le nuove invenzioni delle leghe e commistioni de'
arena / scendendo immensa piena, / le cittadi che il mar là su l'estremo
. bacchelli, 2-xxiv-71: levate leggieri le braccia robuste, e, in tempo,
, per la loro rarità e per le loro particolari caratteristiche fisico- chimiche (inalterabilità
stata l'epoca delle arti e delle invenzioni le più utili all'umanità. rajberti
la proporzione della diminuita sua rarità, le merci esigono in cambio maggior quantità del
e non avrai / schiave a'metalli le tue invitte genti. de luca, 1-15-2-245
molto di raro si sentono in pratica le cause e i gastighi per questo delitto.
sì sacra / tarpea, come tolto le fu il buono / metello, per
in roma il chiostro di san lorenzo fuor le mura e ricrebbe il palazzo di laterano
, 10-174: si cominciarono a far le porti del metallo, di santo giovanni,
pietra convertita in monte, mostrare tutte le preterite età dalla dottrina di cristo, il
non è il caso di esaminare qui le influenze che hanno accompagnato quegli inizi.
dei metalli: periodo preistorico che comprende le tre fasi durante le quali l'uomo
preistorico che comprende le tre fasi durante le quali l'uomo scoprì e imparò a
della voce. salvini, 13-224: le femmine su torri ben fondate / gridavan con
con metal di voce acuto / e le gote stracciavan. muratori, 6-77:
dice ancora aver cattivo metallo di voce; le quali cattive voci si chiamano, per
alla trista miseria dell'orchestra / e le profonde tenebre del loco / rischiarar col
metalli: settore della fisica che studia le proprietà e la struttura di tali elementi
e scolto / era il metallo de le regie porte. g. b. doni
. com'ella lo considerava, ogni particolarità le s'imprimeva nello spirito e assumeva una
verde che rigava la pietra della base, le mammelle delle cariatidi consunte dalle ginocchia delle
dalle ginocchia delle donne che un tempo le premettero nello sforzo dell'attingere. palaz
gigantesco timpano, il cratere vacuo ripercoteva le onde dei metalli vibranti confondendole in un
bellici metalli / d'eco tremendo rimbombar le valli. monti, x-2-161: come
a la morte! o metalli / da le bocche roventi, tonate: / strazia
buzzi, 242: gl'incrociatori incielano / le lor stelle prolisse ansimanti: / e
gl'infanti metalli della morte, / le torpediniere, le cannoniere, le siluranti.
della morte, / le torpediniere, le cannoniere, le siluranti. aspersorio
/ le torpediniere, le cannoniere, le siluranti. aspersorio. papi
metalli scintillanti dell'aurora, sotto le porpore iridescenti dell'occaso, è
valore. muratori, xiii-510: comeché le canzoni del petrarca sieno tutte di buon
lavorate con felice artifizio, pure fra le stesse ci è il più e il meno
proprio metallo: se condo le inclinazioni, le disposizioni, le attitu
se condo le inclinazioni, le disposizioni, le attitu dini
condo le inclinazioni, le disposizioni, le attitu dini personali.
non avete voi potuto comprender, per le parole che io vi dissi prima, che
studia i fenomeni da cui hanno origine le formazioni dei giacimenti metalliferi o, più
leghe metalliche, consi derandone le caratteristiche e le proprietà chi
consi derandone le caratteristiche e le proprietà chi micofisiche, meccaniche
scienza, che studia i metalli e le leghe metal liche.
leghe e lo studio delle relazioni fra le caratteristiche fisiche e meccaniche e i trattamenti
pirometria, dei refrattari e di tutte le cognizionifisico-termiche a essi inerenti). -metallurgia
la metallurgia si sarebbe introdotta, se le acque non avessero scoperte le miniere incastrate
, se le acque non avessero scoperte le miniere incastrate negli alti monti e non
corso? cuoco, 2-148: tra le scuole speciali ne abbiamo disegnata una per la
. la metallurgica, naturalmente, è fra le più minacciate. g. raimondi,
costituisce un modello e una guida per le altre categorie di lavoratori, il termine non
, e non metalogica, che sono le quattro classi a cui schopenhauer riduce tutte
quattro classi a cui schopenhauer riduce tutte le verità, 2. log.
dalla reazione chimica fra il magma e le rocce che lo racchiudono. -metamorfismo
seppellimento: dovuto alla pressione che subiscono le rocce situate a grande profondità. -metamorfismo
di contatto: prodotto da infiltrazioni fra le rocce di lava incandescente. -metamorfismo di
vedere le figure degli oggetti differenti da quello che
e co'svetesi stessi, perché moderassero le pretensioni e rammorbidissero le durezze: e
, perché moderassero le pretensioni e rammorbidissero le durezze: e per tanto erano costretti
risaltano due grossissime pietre credute dal gentilesimo le lagrime di niobe, metamorfosate con essa in
ronzoni. mamiani, 10-ii-185: niuna cosa le è apparita [all'antichità] quasi
antichità] quasi a dire più facile quanto le metamorfosi delle sostanze e le trasmigrazioni delle
facile quanto le metamorfosi delle sostanze e le trasmigrazioni delle anime. carducci, iii-5-355
di sì terribili figure che agguagliar potesse le metamorfosi dei ladri, la descrizione del canto
sole, l'alta metamorfosi. / da le mie membra, fatte giganti, rampolli
sera. b. croce, ii-2-171: le trasformazioni o metamorfosi cantate dai poeti antichi
fiabe dell'orco e delle fate che ancora le madri narrano per trattenimento ai figlioletti bambini
. quasimodo, 3-30: e qui le metamorfosi, qui i miti. / senza
a chi l'ascolta veramente / strane le metamorfosi d'ovidio; / ond'è
gente. carducci, iii-8-67: così le metamorfosi erano a parte della gloria popolare del-
quel credito che s'ha già perduto con le muse. gozzano, i-1174:
, supponendo che si dovesse oggi rinnovare le metamorfosi e le trasformazioni di cui favoleggiarono
si dovesse oggi rinnovare le metamorfosi e le trasformazioni di cui favoleggiarono gli antichi greci
. mascardi, 2-90: queste sono le metamorfosi derivanti dalla prima guerra degli angioli
è polimorfa... due sono le metamorfosi della mentalità: l'idea e
l'ignoranza e la colpa ne sono le metamorfosi diminutive. la palingenesia è la
e complementare. oriani, x-13-66: le leggi non furono che disposizioni nelle
la morale un mutare di costume, le idee una metamorfosi delle sensazioni.
, i capricci impazienti del caso, le metamorfosi de gli elementi fanno inarcare,
elementi fanno inarcare, soprafatte dallo stupore, le ciglia alle corte intelligenze de gli uomini
i misti specifiche apparenze: / queste de le miscibili sostanze / sono le varie forme
queste de le miscibili sostanze / sono le varie forme e son l'essenze. /
per moto e per figura, / ha le sue metamorfosi natura. spallanzani, v-205
metamorfosi natura. spallanzani, v-205: le piante nell'oscurità hanno il potere di
, i-332: il pensiero non penetra le metamorfosi molecolari ed organiche; dinanzi ad
metamorfosi. foscolo, xi- 1-4: le alterazioni... e la metamorfosi di
metamorfosi che que'versi, potendo articolare le lor parole in suono umano, si
la costa del peloponese, oggi morea. le metamorfosi de'costumi intavolano bene spesso le
le metamorfosi de'costumi intavolano bene spesso le trasmigrazioni
nomi. zucchelli, 258: sto descrivendo le strane metamorfosi de'costumi barbari di questi
, 8-1-67: dispiacendoci forte il rimirar le già più celebri università dell'italia cadute
degnamente impiegheremo i nostri pensieri nel cercar le cagioni di queste metamorfosi. fr.
, 13 7: i capi della pezzuola le si scomponevano affatto sulle spalle: onde
molta sonorità, subì una metamorfosi. le braccia si deformarono e si gonfiarono come
logica interna, da una dialettica incessante. le forme vivono con intensità, prolificano «
ad un'altra, snaturarsi, esaurire le sue possibilità. 9. dimostrazione
metamorfosi e tramutarmi del tutto, perché le cose molto dolci e molto continuate saziano
nemici. oliva, 113: queste sono le preziose metamorfosi che negli animi, o
ferdinando? pareva che la passione per le 'ghiande 'non potesse finirgli mai
potesse finirgli mai: un bel giorno le aveva piantate, aveva lasciato in asso
benissimo, a lavarsi il viso e le mani. fu un'alacre metamorfosi che raggiunse
373: m'è riuscito di scoprire le cagioni di alcune altre metamorfosi, o
anche nella sala delle farfalle, incantandomi con le meraviglie delle metamorfosi, mostrandomi nelle boccette
i vari stadi: i bruchi, le crisalidi. -bot. insieme di modificazioni
. intendono di mostrare che in tutte le piante da un lato e negli animali tutti
fondamentale di organizzazione, per guisa che le differenze non sieno che metamorfosi graduate degli
semplici in doppi; quelle mostruosità cui le piante vanno soggette per causa di offese recate
offese recate loro dagli insetti, anche le gemme ed il seme ancora; infine
che dalla parte da cui dovrebbero spuntare le foglie spuntano invece altre radici o viceversa
contenente l'opera di ovidio 'le metamorfosi '. aretino, 18-185
sforzo spirituale per superare i limiti, le bassezze, le meschinità della condizione umana
per superare i limiti, le bassezze, le meschinità della condizione umana.
, ch'è al disopra di tutte le politiche, di tutte le saggezze.
disopra di tutte le politiche, di tutte le saggezze. = deriv. da
e dividesi nelle sue parti, come le mani, cioè nella coscia, nella gamba
cellulare, che riempie gli interstizi fra le cellule stesse e abbonda nei tessuti connettivi
riescon dotti, /... / le perifrasi osserva e i casi oblichi,
il mare in latte,... le poppe in iscogli, il petto in
iscogli, il petto in neve, le fiondi 'n ismeraldi e cento e mille
della realtà. pavese, n-ii-311: le dirò francamente che questa petulanza di autoproporsi
continuata di rimedi ad oggetto di ristabilire le particelle di cui son composti i corpi
rimedi cui assegnavasi la virtù di determinare le metasincrisi, la rigenerazione del corpo o
, in un periodo più lungo che le particelle instabili. = voce dotta
rosolia, mi dette gran timore che non le si facesse qualche metastasi fatale. tramater
] darsi a ripulire e a trasceglierle le sue rime, ché n'aveva tante e
piovene, 8-11: mi attirano tutte le porte che conducono, o sembrano
forma storiografica che ha per argomento non le vicende umane (oggetti della storia propriamente
, vi-837: accettando [dal prezzolini] le sue definizioni metastoriche del cristianesimo come egoismo
una certa unità, metastorica, attraverso le continue stratificazioni e sopravvivenze di ogni lingua
antichi biografi del buonarroti... descrivono le opere ma raccontano di pari passo le
le opere ma raccontano di pari passo le vicende del loro autore. =
tra loro; 'falangi metatarsiche ', le prime fa langi delle dita
pianta del piede, e servono a rafforzare le artico lazioni; 'linea metatarsica
lare compresa fra il calcagno e le ossa meta tarsali, nella
tratto distale compreso fra il tarso e le falangi: è formato da tante ossa
è formato da tante ossa quante sono le dita, variamente modificate (nel piede
bellini, 5-1- 165: si dividono le sue ossa [del piede] ancora come
, cioè in falangi de'diti, ma le prossime a queste non si chiaman metacarpo
chiaman metacarpo, ma metatarso, e le rimanenti fino al calcagno, non carpo,
ch'è posta tra il tarso e le falangi delle dita. è composta di cinque
articolazione metatarsofalangea: articolazione condiloidea fra le ossa metatarsali e le prime falangi delle dita
articolazione condiloidea fra le ossa metatarsali e le prime falangi delle dita. =
nel marsupio di cui sono provviste le femmine. = voce dotta,
parola. citolini, 514: le figure... di dizzione, ciò
e false quelle parole che, o per le buone metatesi o per le sincopi
per le buone metatesi o per le sincopi o per le parentele delle vocali,
metatesi o per le sincopi o per le parentele delle vocali, si cangiano
, se non può essere evacuato per le vie ordinarie. 5. chim
, e quello di bario, che per le proprietà dielettriche trova impiego in alcuni circuiti
[due stanze] ove si stagionano le castagne,... vien formata da
poste alquanto rade e in adeguato spazio fra le distanze delle travi che sono a traverso
v'entrerò pezzo per pezzo. / le castagne seccate col castagno / vengono bianche
'metato ': l'essiccatoio per le castagne (toscana). « dentro i
in mezzo alle selve dove si diricciavano le castagne e si mondavano della scorza e
. pascoli, i-990: 'metatoniche'chiamo le sillabe avanti l'accentata, che,
l'accento. così sono metatoniche (le metto in corsivo) le prime sillabe
sono metatoniche (le metto in corsivo) le prime sillabe di queste parole: ridevo
al rocchi fu commesso di raccogliere e ordinare le inscrizioni di romagna e della provincia metaurense
. d'annunzio, iv-1-65: lungo le pareti erano disposti in ordine alcuni
mobili di legno scolpito,... le maioliche metaurensi occupavano due lunghi scaffali
corpo, a dif fondere le sostanze metaboliche, a compiere movimenti
e, in partic., per le monete metalliche, usata da mercanti
e un terzo. idem, 1-447: le domandava [le perle] di
. idem, 1-447: le domandava [le perle] di peso di uno
plur. stor. nell'antica atene, le feste che ricordavano il sinecismo delle
assume una connotazione spreg., per le condizioni di povertà, per la difficoltà
albero suo, il noce vomico e le noci sue, il noce metello e le
le noci sue, il noce metello e le metelle sue. mattioli [dioscoride]
, abbiamo ancora pur da gli arabi le noci vomiche e le metelle, quantunque
pur da gli arabi le noci vomiche e le metelle, quantunque gli speziali e parimente
de i medici tengano, ingannandosi, che le vere noci vomiche sieno le vere metelle
, che le vere noci vomiche sieno le vere metelle e che le metelle sieno le
vomiche sieno le vere metelle e che le metelle sieno le vomiche; perciò che
le vere metelle e che le metelle sieno le vomiche; perciò che vomiche chiamano quelle
sono piatte e quasi pelosette, con le quali s'ammazzano i cani, e
metella, che questa nel frutto ha le spine e fa il seme, dove che
semi sono di colore giallastro. contengono le medesime proprietà stupefacenti. = voce
1-i-129: [pitagora dice] che le anime, tutte di un genere, trapassino
elisi, [pindaro] disse che le anime, dopo aver fatto tre volte il
finalmente andavano in un luogo ove ricevevano le pene dovute ai loro delitti o
nella natura. bacchelli, 1-ii-536: le verità che vi si sogna di svelare,
come la mnemotecnica e la metempsicosi che le affiancano nel suo sistema; certo coteste
tante metemsicosi ne i cortigiani quante sono le passioni che in essi prevagliono.
primo ministro; e continua a svolgere le sue solite attività di governo.
sf. settore dell'ecologia che studia le variazioni climatiche causate dalle modificazioni dell'ambiente
seno all'atmosfera (e si distinguono le meteore acquee, come la pioggia, la
, la neve, la grandine; le meteore aeree, come i venti, i
, gli uragani, i cicloni, le trombe; le meteore di condensazione,
uragani, i cicloni, le trombe; le meteore di condensazione, come la nebbia
di condensazione, come la nebbia e le nubi; le meteore ignee o elettriche
come la nebbia e le nubi; le meteore ignee o elettriche, come i
i fuochi di s. elmo; le meteore luminose, come le aurore polari
. elmo; le meteore luminose, come le aurore polari, l'arcobaleno, i
arcobaleno, i pareli, i paraseleni; le meteore sonore, come il tuono)
, né tante altre di quelle che le scuole chiamano meteore. lubrano, iii-421
, delle quali l'ingegno umano penetra le loro cause et in oltre si avanza
alle volte alcune meteore di fuoco, le quali durano a vedersi nello stesso luogo infin
ardere. targioni tozzetti, 6-45: le forze delle meteore sono quelle che cagionano
il caldo ed il freddo e tutte le variazioni delle meteore, spesso ingannandosi,
s'io non posso sopraffare e debellare le meteore e ridurre gli oceani in schiavitù
non poche in numero e in spezie ducono le stelle? ojetti, i-136: nel razzarne
. meteore, etie e tante altre cose le tenebre non c'è l'impeto d'una
sono maledicente in cuore i letterati matterugi e le meteore vermicelli, delli quali luce il
legno della quercia fracido tori e non protendano le braccia per deprecare dalle tratta il filosofo
medesimo nel primo libro della meteora e nel le meteore dell'amore ogni qual volta movano dalla
, stando alla finestra col guardo verso le alpi, una meteora di fuoco,
. g. gozzi, i-15-179: le virtù civili sono così unite alle morali
del caso, la incertezza del disegno, le speranze, i timori. foscolo,
, come meteore. -letter. secondo le credenze degli antichi caledoni espresse nei poemi
ossianici, la luce abbagliante che accompagnava le apparizioni dei defunti. cesarotti,
dopo onda / colà di mora su le bianche arene, / tall'un l'altro
lungi, ed aggirarsi io vidi / le meteore di morte.
creatura? buzzi, 61: le bionde. lampi di luna ventosa, /
superfìcie dell'acque e fanno lievemente tremolare le foglie de gli alberi; cosi fin al
nostra meteora ci obliga di rintracciarne fra le smarrite notizie di tanti anni le loro
rintracciarne fra le smarrite notizie di tanti anni le loro vere, benché più remote cagioni
sento addurre da molti che, attese le circostanze dello stato loro, non dovrebbero
alle meteore del quirinale. mi figuro le angustie de'poveri candidati alla notizia del
santo padre. foscolo, xvi-148: le passioni veementi sono le meteore tempestose del
foscolo, xvi-148: le passioni veementi sono le meteore tempestose del genere umano: possono
scaldarlo, e talvolta nobilitarlo; ma le sciocche e laide abitudini sono le corruzioni
ma le sciocche e laide abitudini sono le corruzioni della nostra natura. pellico, 2-461
piombava, funesta meteora, a spezzare le improvvide illusioni, a rischiarare di sinistra
casa altrui. carducci, iii-20-310: le generazioni stanche dalle catastrofi successive, spaventate
secoli xiv-xvi. savinio, 2-174: le cime delle meteore sono coronate di antichissimi
12-10-209: nella toscana... le impressioni meteoriche riescono vivissime e straordinariamente variabili
il pensare a sbalzi e scrivere come le cannonate, a me sembrano cose non
sentire al di sopra del peritoneo ed affettano le parti esterne e superficiali del corpo.
o a contatto del suolo, date le tensioni interne, esplodono; si distinguono
ve lo mantenevano coi taglieggiamenti e con le frodi. la grecia brulicava allora di
sf. settore della meteorologia che riguarda le relazioni fra i fenomeni atmosferici e taluni
': con questo nome s'indicano le masse solide che precipitano dalle alte regioni
un certo periodo di tempo, analizzando le condizioni di temperatura, di pressione,
]: meteorologia-, cioè discorso de le impressioni umide e secche generate tanto ne
generate tanto ne l'aria quanto ne le caverne de la terra. targioni tozzetti
oriani, x-13-56: la meteorologia segnò le vie dei venti e scoperse i capricci
dante. di castro, 3-429: le piene de'fiumi sono causate per l'ordinario
tratta del cielo... e de le passioni de gli elementi, dette misti
quella regione vaporosa nella quale si generano le pioggie, le nevi e l'altre meteorologiche
nella quale si generano le pioggie, le nevi e l'altre meteorologiche impressioni.
si liquefanno a tradimento... le nuvole schiacciano i tetti... un
.. un raccontamento meteorologico di tutte le cause, di tutti gli effetti del caldo
giornale meteorologico agrario ', che descrivesse le variazioni dell'atmosfera e delle piante in
dell'atmosfera e delle piante in tutte le rivoluzioni dell'anno. pindemonte, ii-328
della sua armata. -che fornisce le previsioni del tempo. bacchetti, 2-v-77
. la spiegazione dei pochi strumenti per le osservazioni meteorologiche. 4. sm
, 3-3-499: stelle nominano i meteorologici le crinite, le cadenti e le discorrenti per
stelle nominano i meteorologici le crinite, le cadenti e le discorrenti per aria. segneri
meteorologici le crinite, le cadenti e le discorrenti per aria. segneri, iv-180
impresa: volerci persuadere che una volta le stagioni non erano diverse da quelle di
il sole e una stella e confrontando le ombre proiettate da gnomoni posti in luoghi
1. mazzoni, 1-310: le demostrazioni dell'arti si dividono in geometriche
in geometriche e meteoroscopie... le meteoroscopie vanno procedendo con una diligente misura
. molte opere e nelle matematiche lasciò le seguenti:... un instrumento,
; la composizione del meteoroscopio da trovar le longitudini delle città. tramater [s
. queste sono la mimesi; quelle le idee. l'anello intermedio della mimesi coll'
non concertate, istintive. tali sono le rivoluzioni; i moti religiosi; taumaturgici
, i romani, ecc.; ma le loro idee durano, la loro civiltà
nel- l'attuare, individuare, metessicare le sue potenze. il che si fa
portificando i mari; unendo e segnando le terre colle strade; fabbricando canali e
unità è il costitutivo della metessi. le relazioni esterne, come parola, società
soprastanti de la kabella la metià de le quantità che si contengono ne li ordenamenti dele
piazze dei paesi, muovendo via tutte le mattine, tornando tutte le sere, nomini
via tutte le mattine, tornando tutte le sere, nomini strani che sembrano di
conservare nei nuovi soggetti i caratteri, le proprietà e le attitudini acquisite nelle due
soggetti i caratteri, le proprietà e le attitudini acquisite nelle due razze associate;
un fattore presso che costante per tutte le razze umane almeno a partire dal neolitico
, per roma occorre fare attenzione. le sue classi sono in continua trasformazione,
mesticci almeno. carletti, 221: le nate di dette bengale riescono belle donne
2-2-39: accrescevansi i loro timori per le dimande che facevano 1 mulazzi, detti
anche mestizi. cattaneo, iii-2-59: le milizie, che scortavano in terra e
operano). gioberti, 1-v-445: le nazioni mulazze o meticce possono avere il
di quella morte, a me fra le lacrime venia la meraviglia e lo stupore
d'aver trovato un animo grande così fra le bassezze schifose del secoletto meticcio galeotto ruffiano
tra l'ecclesiastico e il popolare, ha le sue attrattive. piovene, 6-17:
, meticolosamente. rapini, 27-364: le azioni nostre non avrebbero avuto riuscita né
, i due uomini cominciano a battere le palme delle mani aperte contro il fianco
, dandosi l'aria di limarsi meticolosamente le unghie, la chiamò nello studio col
carlo quinto, la mosca al mento, le piume al cappello, la spada al
cronisti... si trovano imbarazzati tutte le volte che devono descrivere un mobile.
pignoleria). pirandello, 8-366: le diceva serio serio, che non pareva
che non pareva nemmeno lui, guardandosi le unghie adunche lunghissime, di cui aveva
di lei. soldati, 2-167: le esigenze continue, capricciose, meticolose di
alle tecniche meticolose (a parte tutte le conseguenze di pedanteria, di sproporzione, di
iii-32-219: al pari del romanzo storico, le 'vite romanzate 'non procedono troppo
da una divisione meticolosa della pagnotta: le cinque porzioni, tagliando, si misuravano
in preda alla febbre serale, ascoltava le meticolose giustificazioni con una progressiva stanchezza.
la cupola canicolare viene compattamente saldandosi sopra le teste, come una caldaia di lucido
il popolo vesta con eleganza e lodano le gradazioni suntuarie dei tempi andati, non
. disus. estorto con la violenza o le minacce; compiuto per paura (un
in batteriologia e in farmacologia (per le sue proprietà antinevralgiche, analgesiche, antisettiche
del prednisolone, impiegato in medicina per le sue proprietà analoghe a quelle del cortisone
volumi prologhi teoretici, metodiche, come le chiamano, delle loro scienze. gentile
fondamento al raziocinio umano non già per le verità che scoprirono -l'uno fuori d'
a questi giorni costoro sapessero appena meccanizzare le composizioni quattrocentesche; era la metodica che
l'istitutore della gioventù conosca quali siano le cose che egli deve dire innanzi e
dire poi, accioché il fanciullo che le ode venga condotto, per gradi "
, 8-i-195: il trattare ed insegnare le scienze per via di dialoghi è ben forse
, iii-21-10: allora sarà tempo che le carte storiche si scevrino dalle amministrative,
metodici. pisacane, v-23: tutte le guerre debbono essere metodiche, perché tutte
guerre debbono essere metodiche, perché tutte le guerre debbono avere uno scopo e debbono essere
uno scopo e debbono essere condotte secondo le regole ed i princìpi dell'arte. carducci
metodico e quasi inalterabile secondo il quale procedono le cose della vita, che per
da gli uficiali studiosamente, per occultare le fraudi. tarchetti, 6-i-83: io
pazzo per i cavalli, io che leggo le dotte stravaganze di byron e le metodiche
leggo le dotte stravaganze di byron e le metodiche tragedie di alfieri, appunto perché
. -enciclopedia o dizionario metodico: quelli le cui voci sono raggruppate e disposte,
franco animo l'antica sapienza speculativa e le antiche arti metodiche. carducci, ii-n-213
in cui sono disposte e ordinate gradualmente le verità che si vogliono insegnare, in
). rosmini, xxiii-133: distinte le idee e le notizie in cui vuole
rosmini, xxiii-133: distinte le idee e le notizie in cui vuole essere spezzata colla
del cuculo, metodica ma monotona, precede le allegre voci degli altri uccelli di primavera
gl'importa poco, lavai prende tra le grosse labbra la sigaretta e se la poppa
poppa a boccate metodiche, contemplando felice le belle volute del proprio fumo. borgese
e i tre ronzini si frustavano via le mosche col moto metodico delle code. comisso
si divide e suddivide, esamina pacatamente tutte le gradazioni dell'ossequio e dell'interesse.
la politica esser la più nobile di tutte le scienze per venti ragioni. -automatico
scrupolosamente eran segnate [nel diario] le medicine prese e da prendere, i
da prendere, i gradi della temperatura con le sue oscillazioni... così entro
m. bracci, 2-76: il separar le materie d'un autore dall'altro,
dei capi matti, metodico in tutte le cose sue come un impiegato. oriani
per la mancanza degli stranieri, che le comunicassero ai naturalisti metodici, sono ancora
medico e 'l medicare, e poi le sette de'medici, ciò è gli
organi, princìpi di metodi ed arti de le arti. dalla croce, v-41:
una setta di medici che attribuiva tutte le malattie ad uno strigni- mento o rilasciamento
eran in su di queste distinzioni fondate le indicazioni curative. metodista1, agg.
302: si sono fondate in inghilterra le seguenti sette: i metodisti, i
inventare e di ragionare seguendo in tutto le massime della natura, non verranno a
disegno se non quando conosceranno per bene le fonti vive ed ingenue dei naturali precetti
sm. serie di operazioni intellettive mediante le quali la mente organizza il ragionamento,
de l'arti liberali / il metodo le dé, come si suole, / tante
mai né tali / esplicarle dinanzi ne le scole, / ch'ella non 1'
1'apprendesse allora quali / l'espositor le disse. varchi, 8-2-274: 4
catena, sia per dimostrare ad altri le conosciute verità, sia per iscovrire delle incognite
cui si ordinano e si legano insieme le diverse parti di una scienza o di un
occlude una elaborazione critica. se non le nozioni centrali di un aggruppamento conoscitivo,
una contingente mescolata fra diece mila necessarie le faccia contingenti, come disse proclo:
tibetani] l'arte d'agitar e risolvere le questioni, e nel metodo non hanno
questione; d'esporre sopra di essa le opinioni degli altri; di rigettarle; di
di stabilir la propria sentenza, addurne le prove; e finalmente di rispondere all'
ordine diverso in cui si fanno succedere le operazioni della mente onde risultano, essi
, essi ammettono altre classificazioni, tra le quali è celebre quella del metodo analitico
prova diretta della verità o difenderla contro le obbiezioni o confutare gli errori...
cose. rosmini, xxiii-117: tutte le scienze deontologiche si derivano da questo metodo
: questa maniera di dimostrare che costruisce le sue pruove con progressive deduzioni è il
ai filosofi speculativi a distinguere con fungo esame le diversità intrinseche dei subbietti trattati e del
in comune l'investigare e il raccogliere le apparenze delle cose, l'una del mondo
applicano alla filosofia i procedimenti rigorosi e le tecniche esatte propri delle scienze positive.
la diversità appunto degli oggetti diversifica essenzialmente le ragioni interne del metodo stesso ».
ii-56: socrate... reagì contro le tendenze arbitrarie con la sicurezza del metodo
di regole specifiche, vengono ricavate tutte le altre. -metodo comparativo: v. comparativo
regolarità fra due o più fenomeni e le loro leggi relative mediante l'applicazione critica
, [la geometria] ci trasporta sopra le stelle. malpighi, 61: li
creare una scienza letteraria autonoma che rifiuti le interpretazioni dell'opera d'arte ricavate attraverso
, la critica da cartesio, da altri le idee stesse da lui [campanella]
cannocchiale i cieli, col metodo sperimentale le menti? oriani, x-13-66: il
della cultura tedesca, tendente a privilegiare le matrici storiche e culturali di un testo
potesse da un monte di fieno ricavare le segnature e caratteristiche per formare un metodo
nel quale si sceglie indifferentemente tra tutte le parti del vegetabile, massime fra gli organi
questa maniera è stata proposta dal signor le gendre e dallo stesso denominata 'metodo de'
due incognite, che consiste nel trasformare le due equazioni in altre equivalenti nelle quali
quindi nel sottrarre a membro a membro le nuove equazioni in modo da ottenerne una
utilizzata (procedendo a ritroso) per le altre incognite. -metodo di cramer:
8: politilo, descrivendo ed esaminando le supposte, anzi sognate sue moli,
quale industria avrebbe egli usato, se le avesse dovute realmente mandare all'esecuzione.
trinchetto a punti e linee, segnalazioni con le luci bianche e rosse ecc. d'
, gli è un gettare a spreco le forze, l'intelligenza, il lavoro d'
procedimento per il calcolo dell'interesse con le parti aliquote, in uso presso le
le parti aliquote, in uso presso le banche francesi, secondo il quale l'
6 % e successivamente adeguato, con le parti aliquote, a quello del tasso domandato
delle informazioni fra la memoria principale e le unità periferiche di entrata / uscita o
ausiliaria (e, a seconda che le operazioni di trasferimento avvengano indipendentemente e simultaneamente
se ne va caminando nel darci ad intendere le cose che propone. a. serra
. imperiali, 4 -pref.: circa le parole, pretesi dai tre padri antichi
sodisfare in alcune ricerche e per classare le materie con metodo più naturale e con
metodo poi della natura nel comporre tutte le cose che noi abbiamo sotto gli occhi,
quelle cose che dicono, ma invocar le muse o apollo e altri dei e farà
non sistematico. segneri, i-570: le medicine possono tal volta giovare, anche
, anche prese a caso; ma le salutari sono contuttociò le prese con metodo
a caso; ma le salutari sono contuttociò le prese con metodo. malpighi, 84
senza metodo, evilendo e non curando le cognizioni filosofiche, anatomiche e patologiche?
. g. gozzi, i-28-di metodo per le educatrici dell'infanzia: quella il sabato e
natura, nelle lingue come in tutte le cose, procede col medesimo metodo, come
esporre al sole e all'aria aperta le sue vergogne. -coerenza, senso
, noncuranti, perché non ci piacciono le cerimonie e i troppi metodi. pirandello
troppi metodi. pirandello, 8-732: le virtù più perspicue della gente germanica,
una volta si chiamavano scuole di metodo le scuole normali prepa- ratrici dei maestri.
si mira a prevenire e a guarire le malattie (anche nell'espressione metodo di
non furono considerate dai filosofi et indicate le cause delle malattie e la natura de'
da un medico che sia fondato sopra le quattro colonne di essa, cioè filosofia,
: il nobile soavissimo metodo di curare le curabili infermità con pochissimi rimedi. d'azeglio
pensa a tener quei metodi che mantengono le forze e la salute in simili momenti
star ha trovato un metodo per curar le varici, che ho veduto riescire co'
ed alquante pillole,... le prescrissi il metodo che doveva tenere, sia
la sfiducia del paziente nel trattamento, le opinioni preconcette della persona che provvede alla
il metodo ordinario, / tutte le sere quando usciam da cena, /
... a cui si rimettevano le segrete risoluzioni del governo... né
stesso metodo. mazzini, 75-61: le popolazioni che si diedero spontanee per fare
, prassi. broggia, 135: le nazioni più sennate, più diligenti e
carriera, non omise giammai d'impiegare le prime ore della mattina nel disegnare dal vero
ore della mattina nel disegnare dal vero le accademie. leopardi, i-1433: ciascun di
è un gran dire. chi preferisce le congiure e le sètte, chi la
gran dire. chi preferisce le congiure e le sètte, chi la pubblicità, chi
di duelli non si udiva parlare; le quistioni più complicate si scioglievano col metodo
-prescritto. nievo, 282: fatte le pubblicazioni di metodo si celebrerà il matrimonio
signori mettono questa pratica [del fare le imprese] in metodo, io n'ho
dissipata, senza metodo, come sono le capitali, è pur bello il considerare
prodotto di una tale mentalità. così le tendenze alla « classificazione » astratta,
. mazzoni, 1-103: nominò dante le vecchie e le nuove 'cuoia ',
1-103: nominò dante le vecchie e le nuove 'cuoia ', intendendo per
lin guaggio che identifica metonimicamente le due espressioni. = comp.
semplici caratteri, qualora vengono a perder le tracce della loro derivazione. rosmini,
fra due triglifi (i quali coprivano le aperture per l'inserzione delle travi)
senza decoro i capi estremi; / ma le frontesche e i fianchi abbiano eguali /
e i fianchi abbiano eguali / e le metope e gli uovoli supremi. milizia
la copertura, o sia il tetto. le teste di essi travicelli sono i '
scanalati dalle gocce pendenti e gl'intervalli le 'metope'. d'annunzio, ii-155: miste
: miste alla roccia, / come le imagini sculte / nelle metòpi dei templi
templi, / si tacevano in cerchio / le castàlidi. betocchi, i-127: sola
: maschere tragiche... decorano le mètopi dei templi dorici. 2
ecc. anguillara, 2-5: adorna le metope in più maniere / astrolabi,
mediana dell'osso frontale, che connette le due metà simmetriche dell'osso stesso (
di mandorle amare secche e peste, le quali si riducono in paste sparse con
fisionomia e 'l fisionomo e 'l guarder le fatteze de 'l corpo e per esse
1-416: [la] metoposcopia considera le linee della fronte particolarmente, essendo un
... e, se per le rughe della fronte, metoposcopia.
metoposcopi, sol mirandoli, ne pronosticavano le cose avvenir, non altrimenti che se ne
voce dotta, comp. da metossi [le] e cloro (v.).
.: lunghezza della pellicola adoperata per le riprese di uno spettacolo cinematografico, la
, ecc. panzini, iii-127: le faccio osservare che quello era un bacio
: poco è da dubitare che fra le ragioni di tanto successo abbia avuto il suo
in verso il rimpianto dell'adolescenza, le pantofole del nonno o tramare qualche storia
in nome della quale percorrevano in gruppi le città e le campagne, pronunciando scongiuri
quale percorrevano in gruppi le città e le campagne, pronunciando scongiuri e sortilegi e
di iside, i quali andavano accattando per le città e le campagne; portavano campanelli
i quali andavano accattando per le città e le campagne; portavano campanelli coi quali radunavano
a parte. si dice per indicare le stoffe che si vendono a metro;
usi 'metratura '; perocché di tutte le stoffe, di tutti i tessuti,
genovesi, 1-i-119: gl'innamorati amano le cose le più laide e che
, 1-i-119: gl'innamorati amano le cose le più laide e che farebbero orrore
lagene. a. martini, ii-2-283: le quali [idrie di pietra] contenevano
dare due sole metrete per ogni idria, le dodici metrete (ciascuna delle quali pesava
patrizi, i-267: tre furono le parti della ritmopeia: metrica, armonica
prima si parla e poi si costruiscono le regole generali del par-, lare,
stampa. pavese, 10-198: ritmavo le mie poesie mugolando. via via scopersi le
le mie poesie mugolando. via via scopersi le leggi intrinseche di questa metrica e scomparvero
imbecillita aveva adoperato e invocato in tutte le lingue e in tutte le metriche il
in tutte le lingue e in tutte le metriche il suo tranquillo astro d'argento.
, la quale con probabili ragioni conosce le misure de'diversi metri, cioè dell'
]. metricaménte, avv. secondo le norme o le leggi della metrica
metricaménte, avv. secondo le norme o le leggi della metrica. -per estens
iniziatore, 'auctor ', di cucinare le cicogne, ha un fare tutto
la libra piccola con la comuna de le xii oncie, per poter sapere
catasto], ma furono opportunamente modificate le massime che servire dovevano alle stime dei
) ', che è computabile secondo le regole di tale sistema (un'unità
vennero determinati in modo uniforme i pesi e le misure aventi per base il metro
aventi per base il metro. abbraccia dunque le misure lineari, di superficie,
misure lineari, di superficie, le topografiche e agrarie; quelle di
che doveva far tanti conti, le lire, i soldi, i danari,
un componimento poetico); strutturato secondo le norme della versificazione classica (un'opera
recar giovamento nel continuar delle prose, le quali d'alcuna sorte di numero ancor
arte metrica, in cui si daranno le regole intorno alla versificazione italiana, alle
su un prato standomi / e ne le bianche procession specchiandomi, / compuosi e
iii-26-275: ho lasciato deliberatamente da parte le traduzioni metriche, le quali anzi che tra
deliberatamente da parte le traduzioni metriche, le quali anzi che tra le poesie originali
metriche, le quali anzi che tra le poesie originali dovrebbono essere allogate in un volumetto
quale sa i suoi metri, cioè le sue misure, ché altro non significa metro
. ant. anche sf.: le mètra). misura, quantità (e
, / che se ne va tirato per le braccia / con la vii turba senza
il verso è un metro il quale ha le cesure. quinci apparisce che ogni metro
è il modo con cui vengono disposte le sillabe e i piedi de'quali si formano
arte metrica, in cui si daranno le regole intorno affa versificazione italiana, alle
festuca in vetro. boccaccio, 21-8-59: le tue bellezze, degne d'ogni canto
fanioni, i-9: in me si spengono le furie, / presto dimentico torti ed
barbari, in metro si usava mettere le scienze. -canto, componimento musicale;
luca pulci, 1-3-94: più dolce metro le zampogne squillino. 0. rinuccini,
dell'onde / che più spesso ribacian le sponde. milelli, v-211: gocciano
sponde. milelli, v-211: gocciano le grondaie con metro uniforme lavando il sottoposto
col noioso metro /... / le valli e i monti assorda e il
metro. passeroni, 1-236: mi spaventan le pedate: / tutte van con egual
prima da san pietro / ch'ei ponesse le chiavi in sua balia? ».
una o l'altra, ad ambedue le lamine sono tracciate tante divisioni, a
. scienza che studia i problemi e le questioni attinenti alla misurazione delle grandezze fisiche
fracida della stupidissima metromania che ha invaso le cattedre, il fòro, le celle,
ha invaso le cattedre, il fòro, le celle, le caserme, i banchi
, il fòro, le celle, le caserme, i banchi delle scuole e i
i banchi delle scuole e i talami e le culle. = formazione dotta,
e i tanti altri annalisti che ingombrano le nostre biblioteche tengon lo stesso metro dei
metro 'lineare', che serve a misurare le lunghezze e larghezze si deduce il metro
* quadro ', che serve a misurare le superficie e il metro 'cubo',
terrazza di fronte, di calcolare mentalmente le misure: tanto di altezza, tanto di
misure decimali. pascoli, 1-399: le misure le ho prese io con un metro
. pascoli, 1-399: le misure le ho prese io con un metro da
g. raimondi, 4-112: si controllarono le misure, metro e gesso alla mano
guicciardini, iii-247: [fu deciso che le truppe] passassino... a
. intorcetta, 26: diedimo le vele a i venti e con altri due
e il sovrano fa al mondo conoscere che le miniere inesauste stan riposte nel prevedimento del
vi si vedeva nella città metropoli, le mura e il tetto del quale erano
, 1 -proem. -106: quando le cause si disputano ne'tribunali grandi di città
5-160: artefici deboli... con le loro meschinità sparse pel pubblico hanno svergognato
. e. cecchi, 5-298: le civiltà più mercantili ed industriali hanno finito
e d'amministrazione, spese incalcolabili per le guerre: in una parola, pesi ai
portano con incredibile prò in gran copia le derrate e merci loro, non solo
già nominata avarizia, metropoli di tutte le sceleratezze. andreini, 24: io sono
di rinverdire l'autorità loro, giusta le leggi ecclesiastiche? nulla fuorché un po'
conviene a coloro propriamente che solamente desiderano le cose celestiali. = voce dotta,
per il trasporto rapido di passeggeri fra le diverse aree cittadine e le zone periferiche.
passeggeri fra le diverse aree cittadine e le zone periferiche. -per estens.:
straordinarie comodità, e gli ascensori, le porte girevoli, la metropolitana. pratolini,
città. gioberti, 9-ii-224: nutrendo le gelosie e le paure metropolitane di torino
gioberti, 9-ii-224: nutrendo le gelosie e le paure metropolitane di torino,..
trombe / d'automobili echeggiane sorde per le arcate basse / e il fremito angoscioso
annuali annovera la città di grado fra le metropolitane sottoposte a carlo m. augusto.
che posson esercitar l'uficio di consecrar le vergini: ciascuno però nella propria diocesi
un si salvi chi può da tutte le parti. marotta, 6-90: un metropolitano
termine delle otto ore non erano digerite le quattro libbre, ne aspettavamo le dodici
digerite le quattro libbre, ne aspettavamo le dodici o le sedici ore, bisognando che
libbre, ne aspettavamo le dodici o le sedici ore, bisognando che,.
palma il cui midollo, interposto fra le fibre legnose, somministra una fecola amilacea
del fuoco; ché 'l fuoco cresce per le legna, e quante più ce ne
in quelle stivati, come si mettono le mercatanzie nelle navi a suolo a suolo
una donna in camera di lui con le ampolle; la donna va per alzargli
, ed or negava ', perché le giuste preghiere accogliendo pel finestrino le si
perché le giuste preghiere accogliendo pel finestrino le si mettea a destra. -apparecchiare
e nell'espressione: mettere tavola o le tavole o in tavola può avere il significato
tristano, 14: la sera furono messe le tavole e fue assettato lo re a
d. bartoli, 13-1-48: poche erano le settimane nelle quali non mettesse tavola alla
(un cibo, una bevanda, le stoviglie); collocare innanzi. trattato
et del trinzante, mettendo et levando le vivande, le quali dalle cucine sono portate
, mettendo et levando le vivande, le quali dalle cucine sono portate da pagi.
, 316: dopo... sono le operazion fatte a 'l sole o a
sutto. soffici, v-2-227: sbrigava le sue faccende come gli altri giorni, spolverava
ancora quei campi ove si vogliono seminare le fave vernine, mettendoli poi a porche coll'
che mettono a porpora e ad oro le camere per riceverlo. 4.
grande a'suoi guerrier feriti / metter le chiare. muratori, iii-216: si dee
mai non cesso / a nuovi impiastri le mie piaghe aprire, / or a ferro
arte del vetro, 17: taglia le foglie dell'oro come le lunghezze del vetro
: taglia le foglie dell'oro come le lunghezze del vetro, e metti l'
. n. franco, 5-31: le donne tu sai che si fanno tutte belle
lo chiama rhu che si mette in su le vivande. -far sfociare, riversare
, ecc.). ufficiali sopra le castella e fortezze del comune di firenze
io: dee fare il detto maestro tutte le doccie che mettono l'acqua nella citerna
. castelli, 1-40: può essere che le dette bocche mettino eguale copia d'acqua
, la quale seguita per qualche tratto le radici delle colline di pon- sacco,
palladio volgar., 1-4: spesse fiate le parti di sopra del corpo, se
del corpo, se sono inferme, mettono le infermità giù alle membra di sotto.
testa, ecc.); calzare (le scarpe, gli stivali, eco.
inf., 23-66: di fuor [le cappe] dorate son sì ch'elli
e gravi tanto, / che federigo le mettea di paglia. / oh in etterno
faticoso manto! boccaccio, 20-86: le veste di diana mi fur messe.
lino luminoso? govoni, 786: le mette [alla casa] l'arco celeste
). sacchetti, 152-143: fatte le gonnelle e vestitisi, misono li basti
donati. vasari, iv-24: quelle sono le ore, le quali son quelle che
iv-24: quelle sono le ore, le quali son quelle che la mattina mettono le
le quali son quelle che la mattina mettono le briglie ai cavalli. fiacchi, 14
ai cavalli. fiacchi, 14: messe le ceste all'asino e vi pose /
inf., 25-56: li diretani a le cosce distese, / e miseli la
la coda tra 'mbedue / e dietro per le ren sù la ritese. sacchetti,
saggio mise loro la mano in su le spalle. sassetti, 98: il viso
, 28-54: come si volge con le piante strette, / a terra intra sé
o in ceppi (i polsi, le caviglie, ecc.). fiqjavante
e, poco curante di più, ascoltò le sole sue fantasie. graf, 5-147
la persona: / mi s'accorcian le gonnelle: / ho vergogna la mattina,
vergogna la mattina, / se mi veston le donzelle. / lì fan d'occhio
. i. nelli, i-242: le donne poi... oh eccone una
monton fasciasse / il lupo e tra le pecore il mettesse, / credete voi,
perché monton paresse, / che de le pecore e'non divorasse? sacchetti,
sono qui col cavallo da governare, le galline da mettere a pollaio.
,... lasciate di spopolare le onde dalle creature che il signor nostro ci
fece mettere in una casa noi e le nostre cose. ufficiali sopra le castella e
noi e le nostre cose. ufficiali sopra le castella e fortezze del comune di firenze
valessero, per potervi mettere e ridurre le loro famiglie e maserizie. cellini,
tenea al letto vicino, per dire le solite preghiere, che duraron circa mezz'
letto l'unica [bambina] che le rimaneva, e mettersele accanto per morire insieme
): essendo presto e in ordine le vivande, volendo metterci a tavola,
che ha un fondo di gusto salmastro, le anguille vanno benone. lisi, 35
voleano mettere per lunigiana e feciono acconciare le vie. petrarca, 47-6: largai
18-172: messero in quel loco / le successive guardie, e se ne vanno.
far mettere e tenere in ala per le strade la moltitudine. -rifl.
si doveva mettare el corpo e sotterrare le sue ossa, parve che tutti e'
anno del signore mille trecento sessantatré misero le dette fanciulle nel detto monastero. aretino,
per carità meco raccolta / orfana per le vie. / -non già per metterla,
. bibbia volgar., viii-175: gittarono le sorti sopra 10 popolo mio e misono
garzoni, 1-559: né quelli che mettono le massare e i garzoni son di meglior
dipoi in quello di pescia, per fare le mostre delli armati e disarmati,.
parrà da mettere. guicciardini, i-72: le genti d'armi quasi tutte di sudditi
giuseppe rinaldi di saverio, andato sotto le armi in cavalleria, a caserta, vorrebbe
a centinaia: e doveva mettervi a migliaia le veneri, come parve ch'accennasse il
che già gli avea profetizzato / che le sue mense non sariano oppresse / da
, per non metterla in scrupoli, le disse graziosamente: mi par, madama,
, / davanti che prò veggi / a le parole che dir ti prometto, /
salvo dalle corruttele della repubblica, segossi le vene. i. nelli, i-266:
in una casa. ghislanzoni, 4-21: le occhiate, i calci, le allusioni
4-21: le occhiate, i calci, le allusioni del gallina son troppo significanti perché
allusioni del gallina son troppo significanti perché le signore menafuoco non si mettano in sospetto
mettere in necessità di menarlo, quando non le tornasse comodo. frachetta, 668:
percioché, come disperato, menerà animosamente le mani. rajberti, 2-107: ammirate
anima ed il corpo, per vendicare le ingiurie di questi loro signori. capuana,
in ragionamenti con lei, e mena le mani. -rifl. sottoporsi a
reputazione appresso sua signoria illustrissima e con le parole e con le scritture. varchi,
illustrissima e con le parole e con le scritture. varchi, v-50: come si
applicazione, perché mettono in terra tutte le altre buone parti dello scrittore. pananti
; ma, pensandoli da lontano, le pareva che dovessero celebrare le nozze a
lontano, le pareva che dovessero celebrare le nozze a cavallo, all'aperto, dritti
collavano gli uomini in casa loro, le quali erano in mercato nuovo nel mezo della
): egli domandò a'guardiani de le prigioni ciò che era de la moglie,
a casa. loria, 1-185: le venature velenose della sua voce parevano mettere
. biringuccio, 1-575: avendole [le artiglierie] così cariche e disposte da
il caricar l'ore, il sonar le ore; e quivi sarà anche lo svegliatore
. -regolare un orologio, spostandone le lancette su un'ora determinata.
strumento in un altro, facendone combinare le parti; ingranare (una marcia dell'
, metton puntelli, corrono a chiuder le finestre. arbasino, 252: dà
, i-211: pria / di metterci le forbici, il sartore / misura il panno
che scrivendo sotto me, nel metterle [le lettere] in netto, ne serbano
lettere] in netto, ne serbano le minute. vasari, i-241: non ebbe
e sincera nelle misure che i nuovi lavori le avevano messo. -adoperare,
i-531: deesi avere in ricordo che le botti dell'aceto nero non si mettino al
e così per contrario, sì come le botti del vino ed ancora gli imbottatoi
e d'aer molte cinte, / [le dee] van di notte mettendo amabil
66: quando la sera assonna / le gallinelle, / mettono voci che ricordan quelle
cavallo di negro pelo / che per le nari mettea fumo e vampe.
appena messo. bertolucci, 44: le viti mettono teneri ricci. -assol
farai / dico che, quando tu le cercharai / per parer che voiano secare,
parer che voiano secare, / non le movere, lassale stare, / ché molte
nestare di dicembre o di febbraio, togliendo le marze prima che mettano. crescenzi volgar
freddo ch'è stato ed è ancora, le viti non mettono. vettori, 131
d'aprile e maggio, in tempo che le viti sono entrate in azione e hanno
forte per lo molto metter che fanno le sue radici. -figur.,
mia fenice / mise l'aurate e le purpuree penne? palladio volgar.,
è in loro quando cominciano a mettere le creste fuore. redi, 16-iv-108: se
giovane, che per ancora non abbia messe le corna, non le mette mai in
non abbia messe le corna, non le mette mai in vita sua.
] a non metter schegge che feriscono / le giovinette carni ai più bambini, /
un ritratto: m'ha scritto, e le ho già dato due sedute: mi
il vedersi tracciata innanzi un'unica via le metteva in petto una sicurezza, un riposo
,... ma il rospo proprio le metteva schifo. -insinuare (un sospetto
tanto a proposito per metter in isbaratto le genti aversarie, che ben pareva che meglio
che mettono i lor cori / ne le femine amore ben servendo, / coralemente
ne dee far bene e ispendere [le ricchezze] e metterne negli amici.
amici, di mettere opera a scrivere le storie e le novità che a'nostri tempi
mettere opera a scrivere le storie e le novità che a'nostri tempi avverranno,
quale nella sua sanità serve et adopera le sue forze nelli facti de l'ospitale
bon disci- pulo, oltre al far le cose bene, sempre ha da metter ogni
anche effetti corrispondenti. capuana, 4-306: le pareva proprio un affare fatto [il
nel tempo che renzo mise a proferire le parole: « signor curato, in
guai a chiedere a me la prontezza. le donne non ammettono che si possa aver
: non che mettessero tempo in fare le due repubbliche collegazione e amicizia. lorenzo
la notte, pensando il cavaliere a le bellezze de la veduta giovane e di
più tempo, il di seguente celebrare le nozze. straparola, 1-1: senza
essa scrittura, quando fosse fermata avanti le restituzioni, non potendovisi metter giorno, le
le restituzioni, non potendovisi metter giorno, le aggion- gessimo trattarsi di poco tempo.
. segni, 9-38: metto infra le cose piacevoli il liberarsi dalle cose che sieno
: boudicea sua moglie fu bastonata: le figliuole sforzate: i principali iceni.
: chi messe questo scritto fra le opere di luciano, certamente lo credette utile
luciano, certamente lo credette utile per le notizie che contiene di molti uomini illustri.
, 7-26: nella quarta parte si mette le pruove sopra questi tre articoli che sono
s'io non trovo in essere / le cose ch'e'mi metton nella cedola,
e lo metterò nelle orazione di tutte le monache. g. bargagli,
215: il principale sia di raccontarle [le novelle] con ordine e con chiarezza
con chiarezza, mettendo in tal modo le cose dinanzi a gli occhi e rappresentandole si
gli occhi e rappresentandole si fattamente con le parole che gli ascoltanti stimino d'averli
presenti. stigliani, 135: oltre le sei regole generali che mettemmo da prima
settima, nata dal progresso del trattar le particolari. buonafede, 2-iv- 149:
di metter subito la nota che contenga le fonti onde son cavate le cose che
nota che contenga le fonti onde son cavate le cose che stampiamo e ristampiamo e qualche
imperadore nelle sue monete; ma da che le scomuniche si affollarono sopra di lui,
intenzione di mettere nella memoria degli uomini le cose seguite nella città di firenze,
o foglie. ariosto, 33-7: le guerre ch'i franceschi da far hanno
poi con grato accorgimento, quando e'le fanno a posta, vi metton in prospettiva
'mpresa di chi fu cagion principale ch'e'le facessero. muratori, 7-ii-217: ebbero
nel metter delle pieghe, e si le trovi / che per le vesti fuor dia
, e si le trovi / che per le vesti fuor dia di sé cenno /
: con la faccia stravolta, su cui le lacrime scorrenti e le macchie di rossetto
, su cui le lacrime scorrenti e le macchie di rossetto mettevano il segno d'
non se poteva meter, per esser contra le leze, pur fu messa e presa
-rifl. ariosto, 17-10: gettan le turbe da le eccelse cime / e
ariosto, 17-10: gettan le turbe da le eccelse cime / e merli e torri
: possiedono gran ricchezze, ma essendo le spese maggiori delle loro entrate, prendono
po'che il governo avesse da rendere pubbliche le sue sedute: ti so dire che
, vii-232: mettiamo che fossero state le undici e mezzo. moravia, ix-139:
la città; e quando avenga ch'egli le metta alcuna gravezza, dee il buon
: avendo la città di ferrara messe le solite imposte alle comunità dipendenti [ecc.
promettetele che la prima figlia che avremo, le metteremo nome maria. d'annunzio,
, andando per la via, tenessero le mani sotto il mantello e non ragionassero
prezzo e dà la gradazione a tutte le nostre azióni. 37. provocare
sestini, 65: mettean rauco fragor le popolose / vicine prode e ad or
vento... gli aveva ghiacciato le membra, senza dire che gli aveva
i-145: un sibilo leggero / mettono le sue vesti. piovene, 1-245:
abbate, salute. caro, 5-64: le cure poi, gli studi e l'
in consuetudine. tasso, n-iii-1045: fra le cose sacre e le non sacre suol
n-iii-1045: fra le cose sacre e le non sacre suol esser questa differenza,
esser questa differenza, che a significare le cose sacre... s'usano più
sacre... s'usano più tosto le dissimili similitudini e per significar le non
tosto le dissimili similitudini e per significar le non sacre si deono mettere in uso
si deono mettere in uso più convenevolmente le simili similitudini. baldinucci, 9-iii-136:
rinaldino da montalbano, 965: tutte le genti che v'ha trovate ha messo al
e'piccoli come e'grandi, e le povere fanciulle a vitupero. leggenda aurea
quivi, da altri giovani cortigiani, che le feste inviavano, vedute le belle donne
, che le feste inviavano, vedute le belle donne venire, senza lasciarle più oltra
sacco: messo fuoco / fu ne le case; il populo fu ucciso. nardi
per messer francesco salviati, il quale le metterà in disegno con più grazia che altri
[la darsena] un loco ove le ciurme delle galee si mettono a
a sverno, egli è forza che con le bruttizie e rottami, che queste ordinariamente
1-xliii-7: veggiamo tuttora che gli agricoltori e le persone del volgo mettono in rozzi versi
tranquilla discussione, furono messe ai voti le opinioni dominanti. manzoni, pr.
senza idee, mettetele in istro- fette le fami e la pellagra di lombardia fra le
le fami e la pellagra di lombardia fra le delizie dei laghi, le abiettazione bestiali
lombardia fra le delizie dei laghi, le abiettazione bestiali delle grotte di napoli in
deledda, ii-326: la facciata e le stanze della casetta erano state imbiancate e
o compunzione o continenzia, allora vengono le demonia colle cogitazioni della vanità, mettendone
esemplo di molti, li quali sapeano le prime nostre male operazioni. 41
3-126: si l'ama e disiderale [le cose del mondo] e valle cercando
in iesù cristo; 11 quali messero le loro teste per la mia vita. pagliaresi
loro non ci mettono altro [che le parole] ed io ci metterei la carne
. ragionevole che el papa abbi per le pazzie... [dei reggiani]
: se non li aiutiamo con tutte le forze nostre, ci mettiamo dell'onore.
fagiuoli, 1-3-209: non raccapezzerò del sacco le corde, e ci metterò del mio
semi tuoni a'luoghi loro e incastrare le voci per l'appunto. 45.
. v. galilei, 2-8: le due canzoni... m'hanno fatto
sansovino, 2-31: non solamente [le cornacchie] divorano le biade quando son mature
non solamente [le cornacchie] divorano le biade quando son mature, ma cavano
un profeta veridico, che loro raccontò le misericordie del cielo usate con essi.
esser messo di cielo, ma non ravvisò le fattezze di lui. carducci, iii-3-30
: quando mi scriverete, pregovi mettere le lettere su'capponi...,
4-70: non riesce di far succedere le dovute condanne, per l'interpretazione che
'l servono umilmente, / e vedrai le saette / che fuor de l'arco mette
mandò la tempesta e li marinari missero le sorte per vedere per cui colpa avvenisse quella
cappella, nel quale luogo furono messe le sorte sopra le vestimenta di cristo. benvenuto
quale luogo furono messe le sorte sopra le vestimenta di cristo. benvenuto da imola
uno domandassono tarmi a la battaglia, messe le sorti, ciascuno desiderava d'essere quelli
che detto, volle che si mettessero le sorti. 48. accasare,
a punto in linea: seguire puntualmente le operazioni di un programma per correggere gli
sulle sartie: legarvi il condannato per le braccia e per le gambe (ed era
il condannato per le braccia e per le gambe (ed era una pena dell'
suol mettersi d'impegno, / e le dà prima, e dopo le promette.
/ e le dà prima, e dopo le promette. manzoni, pr. sp
sp., 3 (50): le donne nella sua assenza...
per vincere, a fine di ottenere le lodi della signora. ghislanzoni, 18-23
sua bisogna: la confezione de'sugheri per le bottiglie. d'annunzio, iv-1-168:
il bagno e tra la schiuma giallastra le loro teste galleggiavano come turaccioli. 54
, ma più restò stupido che tutte le cose di valuta e toro e l'argento
, faccendo i mari altissimi, divise le due cocche l'una dall'altra. luca
i-94: si seccherebbe il mare perché tutte le fontane o acque dolci del mondo si
dei cavalli. botta, 5-88: ritraeva le genti con andar ad alloggiarle in sito
ed una scaletta che mette a'mezzanini per le dame che sono sopra le medesime stanze
mezzanini per le dame che sono sopra le medesime stanze. s. maffei, 5-5-238
pea, 1-225: il cappellaio occupava le stanze che mettevano sulla strada. -estendersi
mea figura. dante, xxxiv-17: le mie bellezze sono al mondo nove, /
di là su mi son venute; / le quai non posson esser conosciute / se
pasquale. — allora s'erano messe le legnate. -con uso impers.
stare ancora a vedere come si mettevano le cose. calvino, 1-57: e badare
arbasino, 11-132: se qualche volta le capita di vederlo insieme a un paio
di colui che abbandona se medesimo e le cose sue e sa mettersi al basso.
sentiero. g. gozzi, 1-85: le nobili pitture e le statue a poco
, 1-85: le nobili pitture e le statue a poco a poco s'imprimono nel
ove si mettono e custodiscono i documenti e le scritture pubbliche e private dopo che le
le scritture pubbliche e private dopo che le cose e operazioni a cui esse servivano
esse servivano vennero adempiute. spesso però le carte si ripongono per sempre senza risolvere
fiorini, e, tolte, subito le fece mettere all'incanto e vendelle. d
già tramontarono que'secoli d'oro, quando le corone reali si mettevano all'incanto e
reali si mettevano all'incanto e si pesavano le teste di chi vi pretendeva. muratori
bassi molta era la folla di chi sospirava le degnità ecclesiastiche e, trovando principi che
ecclesiastiche e, trovando principi che empiamente le mettevano all'incanto, concorrevano i più
a male ciò ch'ella ha tra le mani. -far fare una brutta
239: non mi dorrò in quando vedrò le granella del grano mettere dietro alla paglia
l'avvocato di questo ammonimento ammonito, che le più ferme e le migliori sempre metta
ammonito, che le più ferme e le migliori sempre metta dinanzi, e addietro
migliori sempre metta dinanzi, e addietro le più vili, cioè quelle che non sono
: per suscitare in essa un nobile orgoglio le mette dinanzi la sua storia, e
in un sol fascio: considerarle senza le debite distinzioni; accomunarle in modo arbitrario
,... metteva fuoco dovunque le inviava. -fare innamorare, sedurre,
, metta giuso per italia ogni uomo le armi, cessino i movimenti e le paure
uomo le armi, cessino i movimenti e le paure della repubblica, sia roma togata
animo starà in pace e smenticherà tutte le ingiurie e le rampogne. forteguerri, 13-52
pace e smenticherà tutte le ingiurie e le rampogne. forteguerri, 13-52: a
pena si contenne di non gli gettar le braccia al collo e mille volte basciarlo.
finché non abbia messo giù su un foglio le sue notizie che da tanto tempo aspetto
-mettere i chiodi nei buchi fatti: seguire le vecchie abitudini (per conformismo, per
, i-119: sebbene non curavo gran fatto le dicerie mal fondate del volgo, ero
in carta qualcuno: schedarlo, registrarne le generalità. manzoni, pr. sp
tradimenti con cui hannomi traf- fitto le sue lusinghe più volte. -mettere
nostri paesi e a mettere in cielo con le lodi le inglesi, e dicea:
a mettere in cielo con le lodi le inglesi, e dicea: io per me
nelle operazioni con i numeri, sistemare le cifre opportunamente al fine di poter eseguire
opportunamente al fine di poter eseguire esattamente le operazioni stesse. -mettere in commedia
tasso, n-iii-664: sapete che due sono le forme de gli argomenti usati da l'
: tesare al massimo i cavi, le gómene, le catene, ecc.
al massimo i cavi, le gómene, le catene, ecc. -mettere in
lo smeraldo] vertute in crescer le ricchezze: / sì d'umiltà quella che
sarpi, ix-283: con occasione d'iscusare le azioni di ossuna, ora con la
che si vedeva messo in licenza per le battute che avrebbe potuto sfoggiare la sera
, se tutte volessi metter in lume le qualità di questo suo bizzarro carattere.
di metterlo [il signor fra le cause delle proprie lamentele e proteste.
: 'mettere insieme'è commettere e unire tutte le parti d'un tutto; come.
insieme un orivolo 'è accomodare tutte le sue parti al proprio luogo: il che
sorti e l'arme intorno / a le robuste membra avean già messe.
lingua in bocca, gli prende in mano le palle, poi s'allunga verso il
birra e rimane male. -mettere le bandiere in un luogo: piantare un
pontano, 156: avemo messo in quizano le felice ban- dere dela ex. tia
tia v. a. -mettere le campane a martello e a stormo:
. bocchelli, 1-i-267: lente rintoccavano le campane della guarda e di ro,
, e sui tetti. -mettere le mani al corpo di qualcuno: toccarlo,
cellini, 1-30 (84): subito le due donne che in mezzo l'avevano
, mossosi a pietà di pomona, mettendogli le mani al corpo, trovorno che l'
che l'era mastio. -mettere le mani attorno a qualcuno: sorprenderlo,
, ii-536: bricconi, se metto loro le mani attorno, farò loro veder chi
loro veder chi sono. -mettere le mani contro qualcuno: aggredirlo, assalirlo
fondamento della sicurezza de'guisi appoggiato sopra le parole del re,... perché
non fosse per avere ardimento di metter le mani contra le persone loro, per non
avere ardimento di metter le mani contra le persone loro, per non avventurare tutto
, 2-40 (ii-17): volendo io le mie sparse novelle ridur in uno per
inquadrare. resti di guerra di tutte le classi, reduci dagli spedali. e
la veritade. -mettere qualcuno tra le braccia di qualcun'altro: favorire un
padroni] colla loro forza mettergliela tra le braccia. -mettere sotto o al
sotto i denti. -mettere sotto le armi qualcuno: arruolarlo. visconti venosta
tutti, giovani e vecchi, con le buone o con le cattive, sotto le
vecchi, con le buone o con le cattive, sotto le armi, e '
le buone o con le cattive, sotto le armi, e 'marsch '!
1-7-58: alcuni di voi... le hanno pure insegnato di piangere e lamentarsi
delle più vive passioni et agitandosi come le tragedie fanno, mettere sotto sopra i
: federigo... gran danno ancora le fece [all'europa] per avervi
risparmi; dopo tre anni si trovò fra le mani un piccolo capitale. b.
duca. guerrazzi, 1-356: parendo le sue parole ebbre, gli mette su taluni
che ridesse allo scuro, come fanno le donne quando mettono su un uomo.
-mettere una mano sul cuore: valutare le proprie responsabilità, esaminare la propria
spada. -mettersi ai piedi le scarpe usate: stringere un rapporto sentimentale
giorgio, che si è messo ai piedi le scarpe usate. -mettersi al
borghesia e lo stesso proletariato a reclamare le scuole classiche nei piccoli centri, più
al livello della classe dominante, attraverso le professioni liberali, o entrare nella burocrazia
agitazione ed eccitazione, andare su tutte le furie. goldoni, viii-985: sono
signor cavaliere è saltato in furia, le voleva tutte per lui, si è
aprile non l'ho più vista. le avevo telefonato una volta, allora non sapevo
tutti si mette, come quelle femmine le quali noi volgarmente chiamiamo * meretrici
addirittura una risoluzione, mettercisi dentro con le mani e co'piedi, presto di
buono a qualcosa: impegnarvisi con tutte le forze, dedicarvisi totalmente. cicognani,
/ la terza italia; e con le luci fise / a lei trasse per mezzo
quarti, perché se no, tra le astruserie del dialogo e lei che non
carolina settentrionale, a voler farvi levar le genti in favor del re.
s'ella ebbe marito o no, le quali cose importano più di tutte.
-mettersi in luce: porre in evidenza le proprie qualità; distinguersi, emergere,
: vinse perciò un partito, che tutte le colonie avessero a mettersi in istato di
peggiore di tutti. -mettersi le corna: combattersi, litigare, contrastare.
], iii-1-284: ammoniscili che smettano le inezie e il contender degli universali e il
il contender degli universali e il mettersi le corna tra loro. -mettersi nella
nostro studio ha sempre opposto pertinacemente duramente le sue miserie, di chi stenta a
/ e conti tutti i dispetti e le doglie: / ché la maggior di„tutte è
sconosciuto ai più cominciassero già ad allignare le piante velenose, baudelairiane, rimbaudiane,
è rappresentata con la madonna, che le sta in grembo, e con gesù bambino
sugli appositi cilindri delle macchine litografiche, le matrici di gomma per la riproduzione delle
, murattina, mettimale s'intrude fra le fila del popolo della rivoluzione, «
virtù, 14: il vero sole mette le virtù in noi apparecchiati a riceverle;
ch'esso ser antonio pagò tra per le carte e la gabella al comune di
sottili fogli di ostia sopra e sotto le paste, già lavorate e cotte, di
, lo scodellino, il mettitoio, le palette da smalto. = deriv.
fare uno gioco, il quale farà trarre le brache a chi a me parirà »
no! disse, che a me no'le farai trarre! e vadane un paro
. p. foglietta, 86: le carte e dadi sono la rocca e l'
casa, vanno cercando fuori chi metta su le pancie, onde trovano tanti mettitori che
consorteria recando tutti la sua parte, le cose messe da ciascuno comuni diventano di
da ingannatrice promettere che i mettitori riavranno le dieci, le cento volte quel che
promettere che i mettitori riavranno le dieci, le cento volte quel che hanno dato?
, cusì per li viaggi come per le ricolte, [i messi] prendere ed
] prendere ed avere possano e debbano le mercedi e pregi usati. =
insania / tocco è nel cor chi le menzogne conia. = come dall'imp
e assume regionalmente molte denominazioni, fra le quali le più diffuse sono calamea,
regionalmente molte denominazioni, fra le quali le più diffuse sono calamea, fior di
alla pelle, la svescica... le loro bacche sono corrosive e venefiche e
e venefiche e vi sono persone, le quali, avendo preso dodici semi di
efficace per risolvere i tofi venerei e le affezioni sordide-cutanee. galanti, 1-ii-481:
situato in un sale volatile... le di lui particelle macerate in lisciva s'
orecchie perforate in luogo di setaccio per le affezioni degli occhi. = voce dotta
e conveniente lo avere morto cesare per le ragione quale in mezio addurò.
sul quale erano serviti il pane e le altre vivande ai dignitari della corte di
. alcuni serventi... lì portano le vivande dopo aver empito all'intorno quelle
pane di varie sorte... le vivande gli vengono portate ad una ad
vengo più. carducci, ii-9-67: batton le due, e bisogna che alla mezza
dunque. -in partic.: le dodici e trenta, le zero e
partic.: le dodici e trenta, le zero e trenta (e quest'uso
'ammezzato ', piano frapposto fra le botteghe e il primo piano, comunemente ad
per lui: se fanno andare tutte le mezzecalzette dei parioli e lui lo tagliano fuori
piacere alla memoria lacero e impolverato su per le viucole a sdrucciolo del quartiere di san
genovesi, 196: qui non servono le ragioni generali, né le citazioni
servono le ragioni generali, né le citazioni: è da andarsi colla mezzacanna in
mezzacóda, il pianoforte d'eleonora, che le figure effi giate in quei
3. locuz. a mezzacòsta: lungo le pendici, a metà dell'erta di
concorrendo per lo più ambedue a fornire le scorte) al fine di dividerne i prodotti
, jovine, 2-131: matteo può dare le venticinque pecore si dà un podere,
scòrpori, serrate, scioperi erano le parole che di continuo ricorrevano.
forza 'e 'tutta forza 'indicano le andature d'un apparato motore richiedenti rispettivamente
scapoli e remo sensile... così le mezzegalere spiccavano tra i gioielli delle antiche
gioielli delle antiche marine come oggidì lampeggiano le torpediniere e gl'incrociatori. idem, 1072
rematori erano scapoli. negli ultimi tempi le mezzegalere avevano in corsia un pezzo da
cento persone di equipaggio. le mezzegalere andarono in disuso al principio del
gamba1, n. 19. -fare le cose a mezzagamba: a metà, con
padule d'orgia, 144: a le predecte cose tucte fare, pro- mettare
tucti e ciascuni mezzaiuoli e lavoratori de le terre de'cittadini e de'contadini poste
sermini, 175: io vorrei domattina le to bestie e pagarti, che ho a
perché portava diece staia di grano sopra le spalle. landò, i-47: governi
lo scannorno. soderini, i-383: le vigne ogni dì vengono a noia ai mezzaiuoli
mezzaiuoli, perché rispetto a quelle [le pergole] le fan poco vino.
perché rispetto a quelle [le pergole] le fan poco vino. egloga del danno
mi rende cento lire, sessantacinque se le prende il governo e venticinque il mezzaiuolo
si cominciano a ritirare gli affìtti e le mezzanità delle raccolte..., avvertendo
gobetti, i-i- 510: oggi le vittime del pauperismo sono: i proprietari