; allicciatura. citolini, 439: le arti per tessere contengono... l'
, i subii, l'armadura, le girelle, i licci, la licciatura,
, 173: tessere con più licci (le quali veste si chiamano polimita, ciò
telaio, dispongono 1 licci, premono le calcole, battono le casse, trattano la
1 licci, premono le calcole, battono le casse, trattano la spola e 'l
negli otto licci del raso di sopra le maglie. si passa dopo sotto le maglie
sopra le maglie. si passa dopo sotto le maglie d'altri quattro licci, detti
o inferiormente il liccio e ne guidano le maglie. carena, 1-295:
'sono stecche di legno che formano le due testate parallele, superiore ed inferiore,
ed inferiore, di ciascun liccio. le licciuole inferiori sono, per mezzo di
, raccomandate ciascuna alla corrispondente calcola; le superiori sono ambedue legate a ciascun capo
il peccato e confutato il destino, le avevan fornito il sistema d'idee abbastanza
. idem, 217: oggi sono soltanto le licealine che invitano i loro pistolini compagni
invitano i loro pistolini compagni di scuola; le altre no. = deriv.
alcune lezioni di « filosofia (come le intitolava) della religione ». baldini
della luce; o perché, secondo le favolose tradizioni, avea ucciso il lupo
è il modo con cui, dopo introdotte le revisioni de'libri e le licenze per
dopo introdotte le revisioni de'libri e le licenze per le stampe, pretendono i
revisioni de'libri e le licenze per le stampe, pretendono i nostri autori di
un libro: 'os lusiades', le 'lusiadi', il poema immortale di camoens
. ma... faccia che io le abbia tutto l'obligo; io dico
si chiedono sempre licenze? e chi le concede non dovrà chiederne poi di tanto
regole particolari che riguardano i rapporti con le pubbliche autorità (o, anche,
la bellezza, gli occhi di leandro, le sue belle parole non m'hanno dato
partito da la corte e ridutto a le sue castella; ma questo non gli era
agli antichi nel fine de'loro atti cangiar le scene, non sarà gran fatto se
il contadino che lasci di farle [le puliture alle viti] commette una delle
sansovino, 2-52: i giovani, con le armi con le quali si essercitano,
i giovani, con le armi con le quali si essercitano, dormono intorno alle case
, si concedevano licenze, a chiunque le addimandavano, di partire di campo e andare
autorizzazioni (come la licenza edilizia', le numerose licenze di polizia, ad es.
presente proibizione e bando non intendono revocare le licenze di caccia, pesche ed uccellagioni
città ne uscirono all'incontro da una tenda le guardie della dogana; ma, mostrata
pregai lo scorso ordinario, sieno tronche tutte le difficoltà, vi accludo l'attestato provante
i vincoli valutari,..., le limitazioni al numero dei negozi, le
le limitazioni al numero dei negozi, le licenze di ogni specie di cui occorre
appese l'ordinanza dei giochi proibiti e le licenze di vendita. -nel linguaggio
animo è da ferire nel petto a le usate oppinioni, quelle per terra versando,
de la lingua non già, conciosia che le sue inconsiderate licenzie, non han freno
, contegno, condotta che contrasta con le norme di correttezza sociale, o ne
o meno legittimamente e validamente, trascura le regole comunemente accettate o si scosta dai
); arditezza espressiva che contrasta con le norme di decoro e di ordine del
: coloro che con sì fatti versi trattano le materie grandi e illustri, mostrano amar
a rafaelle. algarotti, 1-viii-37: le licenze ch'egli ha preso nell'architettura,
di spropositi ortografici. baldini, 9-74: le licenze che si potè prendere come scrittore
de'poeti ma de'pittori congiungere insieme le nature diverse e quasi contrarie in guisa
licenza al poeta di pigliar non solamente le azioni dalle storie, ma di fingerle
13. disus. condotta che viola le leggi che regolano l'organizzazione politica della
. foscolo, iv-414: fremeva per le antiche tirannidi e per la nuova licenza
mille ingiurie. guicciardini, i-125: sempre le cose nostre sono state sottoposte a sì
non giusto, raffrenandosi in tal guisa le licenze de'potenti, che troppo alteramente
restato senza capo. saraceni, ii-322: le sediziose legioni dall'imperio,..
: assenza di disciplina nei soldati verso le popolazioni inermi fra cui sono stanziati (
: ogni cosa andò a sacco; ma le supelletili e i vasi sacri, dalla
nomava prudenzia, e temperanza dove raffrena le cupidità e la licenza de'piaceri. f
, i-501: i delitti più comuni fra le donne sono il furto e la licenza
quali commentano con risate e parole grasse le maglie piene, i gesti impronti e
scioltosi un bel nastro azzurro che frenava le licenze preziose della sua chioma, porsegliel
omeri. g. bassani, 3-20: le felci, le ortiche, i cardi
bassani, 3-20: le felci, le ortiche, i cardi, i papaveri,
di favellare, volle anco ch'egli le astringesse la fede che mai non avesse a
questo principio, passino pur qua tutte le sette in rassegna, ch'io, con
con sua instabilità e inconstanza porre in ruina le grandissime e prestantissime famiglie. bandéllo,
nostri signori veneziani deliberato di far purgare le fosse de la terra nostra di crema,
, 1-v-325: il restituire a'francesi le isole dello zucchero e la gorea, il
inchini studiati più di prima e con le più dolci parole prendeva licenza dalla garbata
. tasso, iii-33: può de le sue composizioni far a suo modo,
con altri; e può ancora ne le mie prendersi la medesima licenza.
834: ho ottenuto da quasi tutte le potenzie d'italia che, finanché viva io
non permettere ad alcuno di parlare con le donne rinchiuse prima che non se ne fosse
: la madre... gli trovò le vie del cuore ragio nandogli
ragio nandogli minuziosamente di tutte le faccende di casa e chiedendogli consigli
condurre fuori il signor suocero, acciocché facciamo le nozze, e ch'io possa vedermi
parergli evidente? pascoli, i-972: le leggi della versificazione volgare ci obbligano più
più corpi astrali, e posarci magari anche le piante dei nostri piedi implumi, ci
e idee... contrastanti con le forme categoriche della conoscenza umana.
questo propriamente non era furto; poiché le leggi lo licenziavano. 2.
, 22-25: la madre tua licenzia e le comanda / che si mariti a cui
, lavata ben con aceto, mutando le vesti e insieme profumando tutte le altre suppellettili
mutando le vesti e insieme profumando tutte le altre suppellettili, né avrà sentito ombra
chiamar mia madre, e a licenziar le donne: bisogna che siam soli.
ghirlanda, il maltese andò su tutte le furie tra sé e sé come se fosse
d'este, 35: dopo le pratiche fatte, si scoprì che la fanciulla
, non pochi de'quali, per le gran dicerie che ne intesero fare ai repubblicani
vuole, raccomandando 10 suo movimento ne le t>raccia de la fortuna. rappresentazione della
circa el licenziar de questa cità de le persone suspecte e de mala vita. giorgio
amor finito. bacchelli, 14-n: le donne per licenziare un galantuomo...
careri, 1-i-328: licenziano i turchi le mogli a lor piacere. a. cocchi
priorato, 3-i-73: il cardinale rinuovò le instanze fatte diverse volte d'esser licenziato,
s. v.]: * licenziare le stanze 'di chi le ha a
* licenziare le stanze 'di chi le ha a pigione, disdicendole a certo termine
. de roberto, 1-464: quando le arrivarono i mobili della casa di roma
d'altre medaglie, scrivetemi sempre tutte le lettere, appunto come stanno, maiuscole
filigrana,... salde donne sono le garganiche. 4. magnifico
non vale un fico, / e le ragion maiuscole sospendere / con altre gherminelle
fuori di riga, quanto più n'avranno le maiuscole, le infocate, e le
, quanto più n'avranno le maiuscole, le infocate, e le palesemente signoreggianti nell'
le maiuscole, le infocate, e le palesemente signoreggianti nell'animo nostro? de
eterni sul teatro dell'opera, con le sue passioni grandi e sonore, le
le sue passioni grandi e sonore, le passioni maiuscole cui si scaldano i cuori degli
al povero prisciano che non saranno bastanti le chiare d'esculapio per risanarlo. redi
commesso a quel ballo e subito dopo le più maiuscole farfallonerie. -di gravità
la stima, una gran volubilità in tutte le sue azioni, palese a chiunque lo
bertini, 3-106: o qui sì che le dite maiuscole, o gran censore!
cercar volean la morte, / come le malabariche dolenti, / estinto il dilettissimo
quasi la terza parte di questi malabari hanno le gambe mostruose e'granelli grossi come la
europei, servendosi d'uno stile per segnar le lettere, come gli antichi.
70: spessiscesi il malabatrino con le medesime cose che 'l nardino, ma vi
siria malobatro albero, il quale fa le foglie ravolte e di colore di foglia
dal nome indiano. 2. le foglie o il profumo ricavato da questa
stillanti / di nardo e malobatro ivan le lunghe / ore traendo fra tripudi e
riguardato come un essere che correva per le strade in tempo di notte. la
calafato a taglio ottuso per cacciar dentro le stoppe, senza tagliarle. verga, 3-36
domestica e la salvatica. due sono le sorti di essa, che si conoscano alle
una scampagnata in gonna-pantaloni, e le sfilate sono giustamente in magiostrina, gli
assalti alla baionetta in golettone plissé, le offensive con malacche e bambù.
con segni la cattiva accoglienza. 'le anime buone e gentili, quand'anco
anco la cosa sia disaccetta, risparmiano le parole e gli atti che la dimostrano malaccetta
, 1-1-8: rinfacciar loro... le maligne e insidiose arti con le quali
. le maligne e insidiose arti con le quali cercavano di allucinare il popolo malaccorto
da mosto, 214: gli uomini e le femmine di questo paese...
i-245: ah! sono così malaccorte le cuoche... permesso un istante /
). carducci, iii-16-143: con le sue affettazioni e malaccorte imitazioni del boccaccio
a metà del concerto, s'accendono tutte le lampade e la luce si riverbera fino
fra'corpi figurati s'annoverano da molti le pietre specolari, gli ammianti, i talchi
,... alle quali seguono le più preziose,... come.
, possono però aggiungersi gli iaspidi, le agate, le nefritrici, le malachiti
però aggiungersi gli iaspidi, le agate, le nefritrici, le malachiti. d'annunzio
, le agate, le nefritrici, le malachiti. d'annunzio, iv-1-139: chiare
dappoi convertì in una divisione che abbraccia le ultime tribù delle serri- cornee.
, facilmente divisibile in prismi teatredri, le di cui faccie si uniscono presso a poco
baldini, i-328: trovo scritto fra le sue carte [di spadini], malecòpie
dolci e sulla terraferma e comprendono le specie più evolute (come il gambero,
. guerrazzi, 6-741: ad accrescere le sue strettezze si aggiungeva che gran parte del
. buonarroti il giovane, 9-601: le tante sparse fronde, / del visco
malvagio / arsero, ed altri guastar le persone, / sicché vivetter poscia maladagio
, -diceva a voce alta, minacciando le ombre dei cespugli. = comp
comportamento è (per natura o per le circostanze in cui si inserisce) obiettivamente
: tutto ciò che facilita la malafede e le frodi, che moltiplica le liti e
malafede e le frodi, che moltiplica le liti e rende più difficile il commercio,
falsità. 2. comportamento contrastante con le regole etico-sociali di lealtà e correttezza (
accusa spesso con la stessa penna dietro le spalle. vittorini, 5-218: essi
alla frode. fortis, xxiii-454: le replicate sperienze, ch'essi [i
due malefedi. soffici, v-1-63: le opinioni, le passioni, i pregiudizi,
. soffici, v-1-63: le opinioni, le passioni, i pregiudizi, le malefedi
, le passioni, i pregiudizi, le malefedi e le imbecillità umane, le quali
, i pregiudizi, le malefedi e le imbecillità umane, le quali non domandan
le malefedi e le imbecillità umane, le quali non domandan di meglio che impennarsi
non domandan di meglio che impennarsi sempre le une contro le altre,..
meglio che impennarsi sempre le une contro le altre,... si sono abbastanze
75: dalla semplicità, con cui enuncia le proprie idee, è facile il comprendere
è irritante e tende a rendere acerbe le controversie. g. ferrari, ii-119:
senza guida in un labirinto senza uscita; le sue citazioni poetiche, lungi dall'illustrare
.. saluta 0 riceve saluti con le vacue, addormentatrici e mala- fediche parole
donzelle preferiva i grassatori di strada e le tenutarie di bordello,...
. bartoli, 1-8-85: serrando sotto chiave le donne di mal affare, ch'erano
venne vicino e mi prese la faccia tra le mani. « ma lo sai cosa
egli, come era naturalmente malaffetto verso le nazioni straniere, avesse ostinatamente perseguitati tutti
anni. fantoni, i-91: le tazze donami, / t'affretta a schiudermi
quando minorica cadde. nìevo, 639: le bombe piovevano sulle casematte mentre noi facevamo
12: malagevolissima cosa fìa da lei isbarbare le maladette e riprovate consuetudine, che hanno
col mio aiuto e con quello di spiro le superò. -che presenta difficoltà gravi e
conseguire. frachetta, 3-49: tutte le cose nove e non più vedute o udite
si mosse però che volle fare intendere le sue parole a donna, a la quale
mi sarebbe malagevole / andar poi per le case delle nobili / persone come i'
degne credo / l'imprese malagevoli e le grandi. d. bartoli, 2-4-257
, impresa malagevolissima per sé stessa, le cose del regno. 2.
la sterilità de'boschi d'ardena, ove le strade sono malagevoli per condur carri e
destrezza, l'aiuto che il giovane le offriva ne'passi malagevoli di quel viaggio
vedere qualche cpntadino negro che, in mano le sue scarpe, si rincantucciava e cercava
. fra giordano, 3-37: dirittamente le vie del peccatore sono pur per valli
, 24: l'amore fa che tutte le cose buone e malagevole paiono altrui lievi
6-28: aspre sono e malagevoli a sostenere le parole di coloro i quali contrastano alle
amico ne'pericoli ci sovviene, ne le fatiche e ne le spese e ne
ci sovviene, ne le fatiche e ne le spese e ne le cose malagevoli,
fatiche e ne le spese e ne le cose malagevoli, e solamente in quelle che
si augumentarono in loro [gli austriaci] le speranze di ridurre l'inimico con la
questa canzone fosse malagevole a sentire per le diverse persone che in essa s'inducono
il veniale. castelvetro, 10-xi-117: le [cose] malagevoli ad intendere e
'l pensiero imaginare, quanto sian poderose le forze d'amore, quanto la sua potenza
recato in toscano [il marchetti] le più aspre e fosche maniere di dire
maniere di dire di lucrezio, spargendo sopra le cose per altro astruse e malagevoli ad
-per metonimia. castelvetro, 10-x-136: le nazioni non prendono i vocaboli da'poeti
bibbia volgar., vi-8: tutte le cose che sono malege- voli non le
le cose che sono malege- voli non le puote l'uomo spianare per parole. passavanti
tasso, n-iii-655: la materia de le cose contingenti... è molte fiate
conversazione, da cui ricevea molte persecuzioni, le quali sostenea molto pazientemente, sanza alcuna
si usa di tor via i roghi e le spine. 9. riluttante a
... l'amore fosse simile a le passioni ne la malagevolezza e nel fervore
fuggir la malagevolezza delle strade paludose, le quali tenendo il più breve cammino gli
di cammino! botta, 4-1038: le altre due colonne... non
e ritorcimento alle pedestri pugne, caddero le scimitarre ad ambedue di mano.
pure nel principio delle opere si fanno le invocazioni degli iddii, ma in altri
sua novità,... fecero che le discussioni, mosse non pure da diversi
finalmente de la maniera che dee osservarsi da le donne gravide, e del modo d'
e del modo d'allevare i fanciulli, le quali cose portano seco molti dubbi e
: or giovevole al mondo è che allora le elezioni de'beni sieno più gradite alla
la malagevolezza del vivere, come nel sofferir le fatiche. ricci, 2-90: la
.. quando uno anno intero in tutte le malagevolezze già fornito avete, non abbiate
non abbiate un altro anno come alloggiar le gravezze della povertà vostra? 8
io mi penso che non son nulla le passioni e le malagevolezze di questo mondo
che non son nulla le passioni e le malagevolezze di questo mondo appo la gloria
dura più s'inalza e viene ne le malagevilezze, le quali sono sopportabili per l'
inalza e viene ne le malagevilezze, le quali sono sopportabili per l'uso.
giov. cavalcanti, 45: facevano riscuotere le gravezze poste nel passato con ogni malagevolezza
perché la materia è molto sottile, e le sottili cose non si possono bene aprire
, ma con la virtù santa sconfiggerete le dimonia visibili delle inique creature, e
dimonia visibili delle inique creature, e le invisibili dimonia, che mai non dorrhono
mattioli [dioscoride], 175: le noci chiamate ghiande di giove, le quali
le noci chiamate ghiande di giove, le quali ancora alcuni chiamano persiche, mangiate
tra noi non si naviga malagevolmente con le navi, se non il verno.
m. s. diffaltavano i denari e le genti. 3. con poca probabilità
abituato al servigio di dio che malagevolmente le cose del mondo a sé il dovrebbono
.. malagevolmente si posson trovare ne le corti grandi. salvini, 39-ii-79: quel
essendo rimasto altro conforto che il legger le lettere che quasi ogni giorno solevate mandarmi,
, ed hanno trovato molto spesso ne le parole delli uomini menzogna e inganno.
offendere co'fatti deono accettarsi per sicurtà le promesse e le parole. assarino, 5-74
deono accettarsi per sicurtà le promesse e le parole. assarino, 5-74: non
, in vero, malagevolmente potremmo onorare le nozze tue, trovandosi al verde ognuno
fondo / non mandarono i libri e le cicale, / che 'l parlar fussi
gli sciaurati. idem, 7-3-167: le femine de guadagno avea proposto di relegarle
a quelle corse, sentivasi d'aggiunta indolenzite le membra per la notte vegliata e trascorsa
coprivano il viso col grembiule. voltavano le spalle al padrone, con simpatica malagrazia.
. boccaccio, v-241: quella le conviene in alto levare, quando,
, né più pestilenzioso, quanto sono le parole d'una mala lingua. varchi
qual vezzo è oggi in quasi tutte le donne, ed è pestilentissimo e vile.
bocchelli, 12-185: -figurati che le malelingue, in foro e nelle basiliche
cui corteccia trova impiego in farmacia per le proprietà toniche e febbrifughe.
si polverizza ed è usata contro le debolezze di stomaco, le dissenterie e le
contro le debolezze di stomaco, le dissenterie e le febbri inter
le debolezze di stomaco, le dissenterie e le febbri inter mittenti, ec
28-14: il tristo si volea far trar le calze, / e te l'
, della quale la nebbia e le nuvole ci avevano finallora 0 nascosto
20: malamente se n'andranno [le cose acquistate male] in rovina.
facilmente accessibili. giordani, ix-34: le sue opere sono perdute; e noi costretti
, che li traducevano svisandoli, con le parole di lui. -in modo approssimato
. fogazzaro, 1-570: io gusto molto le sue lettere, tanto colorite e vivaci
superficialmente. delminio, i-331: se le mie lettere seranno scritte malamente, v
2-69 (421): il rattoppare le statue... ell'è arte da
stiramento vi può aiutare a far che le dette parole non sieno del tutto malamente
ogni significazion loro. tortora, i-316: le musa del baloardo dell'evangelio e di
suoi macinatori, che malamente poteano tener le risa. gemelli careri, 2-i-457:
/ che metter non vi possa su le zampe / e che la ruggin v'abbia
e che la ruggin v'abbia a far le stampe. brusoni, 8: questa
bambinaia, ruzzolò malamente giù per tutte le scale. -ant. ferocemente,
pavese, 5-108: chi invece buttava le mani sul piano solo per chiasso e
la strada fra i castani selvatici e le schegge di roccia era malamente. bernari,
riallogar certe malandatissime terric- ciuole mie, le quali, come che le sien poche e
ciuole mie, le quali, come che le sien poche e cattive, perché le
le sien poche e cattive, perché le son quasi tutto l'immobil principale della mia
immobil principale della mia scarsa abbondanza, le mi stanno, come si dice, in
garamanti era compagno al rubare e riponeva le prede: non v'andava con esercito,
m. garzoni [tommaseo]: le crepature dette da alcuni malandre sono fessure
i fuorilegge, i briganti stessi; le loro bande. guerrini, 2-575
. aretino, vi-237: dove sono le petacchine che ti facevano lucere il pelo
facevano lucere il pelo? chi te le ha malandrinate? g. f.
in sospetto che non siano lor malandrinate le gemme e le spoglie.
non siano lor malandrinate le gemme e le spoglie. = denom. da
una volta, la pace la guerra le burle le multe le malandrinate del giorno
volta, la pace la guerra le burle le multe le malandrinate del giorno prima.
la pace la guerra le burle le multe le malandrinate del giorno prima.
: gli istrioni a cui avemo addossate le parti malandrinesche. malandrinismo, sm
morte malandrina / voi della vita tua levar le tende, / però tu, che
insospettato / che sono proprio quelle / le zuppettine / di cui è avido il
vicino. 4. inclemente (le condizioni atmosferiche). -in partic.
da pelàgatti,... spalancavano le boccaccie sgolandosi a vociare litanie, lancinado nella
folla certe occhiate malandrine da far correre le mani sugli orologi e sui portamonete.
capitale, la poesia popolare, tra le solitudini palustri o i laboriosi silenzi delle
flagello. pananti, ii-25: così le tolse il gusto malandrino / di spionare
guerra surge ciaschedun ladrone, / rompon le strade malandrini e furi. cantari,
io ci aggiunga... come le malandrine facessino quel conto de la vita d'
i miei volontari alcuni malandrini in tutte le epoche, intrusi furtivamente oppure mandati tra
scapolata quel malandrino, bisogna dire che le preghiere di sua madre, che teneva perpetua-
che invero i dottori sono i malandrini de le leggi. 5. prov
immediatamente / i miei compagni più malandrà le compagnucce sfiziose. 2. per
.. coi calzoni di moda, le magliette malandre. 3. sm
il colpo del suo malanimo, scosse le redini al mulo, e se n'andò
per paura di dover mostrare come colpissero le sue ragioni. borgese, 1-106: nella
ultima lettera m'è parso di vedere fra le righe malanimo, o almeno -
animo. algarotti, 1-iv-361: lasciando stare le proscrizioni, nelle quali mostrò più malo
e i popoli nomadi che abitan sotto le tende? de marchi, i-47: questa
e stavane di malanimo, deliberò esperimentar le forze ed il valor delli due signori.
il foglio, così pensando, quasi le cose che portava scritte fossero colpa di
con un secchio / tutti i malan sopra le nostre schiene. salvini, 16-6:
e cinque figliolucci; / a tutte le stranezze che mi fanno / convien ch'
convien ch'io chini il capo e me le succi. manzoni, pr. sp
. b. croce, iii-9-151: le verità affermate in quelle previsioni erano verità
del vostro alzarvi sì per tempo furono le strimpellate di quell'im- portuno..
. foscolo, xvii- 466: le feste del santo natale e il buon capo
... buon per te che le cose ci vanno bene... se
, 4-419: ve lo dicano tanti infermi le male notti che si prese per assisterli
, che talvolta ripete i nomi come le vengono insegnati, talvolta li rifà a
grazia de la malapaga, debian renovare le lor sigurtà. rezasco, 592
ghiottoncello ha egli avuto ardire di porti le mani addosso? che dio gli dia la
e fa un o vero v foglie, le qual sono rami e foglie. ciascuna
chiamato agostino da castello, perché facesse le di lui veci. ghislanzoni, 12-114:
se ne piglia di certo un'altra: le febbri mala riche? pascoli
. e. cecchi, 6-244: le adiacenze dei fiumi ashley e cooper son paludose
stanza un'enorme ventola rossastra, perché le zanzare malariche non si fermino sulla mia
tra i primi di europa, avevano tolte le camicie di forza a tutti i malati
non baciata ma scombavata la mia, con le tremanti mani tasta i vaghi pomi;
mani tasta i vaghi pomi; e quindi le muove a ciascuna parte del mio male
: egli spesso ne la rimbrottava e le dava delle busse, per modo che la
1-i-274: lo re aparecchiato d'andare, le some conce, molti malascalzoni e guattari
mala sodisfazione si è nutrita d'ambe le parti. dovila, 265: erano molte
parti. dovila, 265: erano molte le male soddisfazioni che i signori di guisa
8-ii-396: ne'paesi bassi andavano crescendo le malesodisfazzioni tra la regina e quelle provincie,
si deve, cade per conseguenza sotto le forbici di quegli industriosi che con lo scarso
sassetti, 144: nel tempo di provedere le curiosità io stava nel letto malato di
qui, dove ora è tanta pace, le solite fazioni presero il nome di maletaccole
voi, acciocché malatasca non vi pigli con le molte illusioni e cogitazioni l'uno contra
questa il morbo che poi mollemente rilevato le viene riattaccando addosso vie più tenace.
delle loro capre e l'uva e le pesche malaticce e i fichidindia con un senso
: stentò un poco a riconoscere sé e le cose circostanti quando dopo la messa fu
194: oh! io farei da dir le belle cose / di cotesta malata e
manca loro il tempo di poter fare le opportune ricerche su'libri. cantoni,
, 3-131: i malati si guardan le mani, / giallastre sul lenzuolo bianco
cervello malato, ancora oggi gli pareva che le parole dell'ispettore, « lei non
l'anima il sol che m'arrossò le mani. tozzi, vi-537: aldo
mentale). boine, ii-134: le misticità e le platonicherie, le ambiguità
boine, ii-134: le misticità e le platonicherie, le ambiguità sentimentali e malate
ii-134: le misticità e le platonicherie, le ambiguità sentimentali e malate gli sarebbero parse
simile a quella del libro precedente. le stesse visioni infantili e un po'malate
che il respiro affannoso del malatino e le sue parole fievoli e deliranti. moretti
di su la sua spalla / mesceva giù le bionde lunghe anella. -vezzegg.
il funzionamento in senso dannoso; circa le cause vi sono malattie congenite, presenti già
nelle sue ricette scrisse che a tutte le malattie delle donne, che fossero da'
guisa che furon sforzati a dividersi per le vicine guarnigioni. tasso, iii- 160
fame che a quei di fuori per le malatie. redi, 16-v-40: un gran
maestro in medicina ci volle dire che tutte le malattie del corpo son cagionate dalle perturbazioni
, 5-244: come accade di tutte le cose di che siamo al buio,
2-280: un uomo con un tamburo su le spalle entra nella farmacia. che egli
che egli vada a cercare uno specialista per le malattie della pelle? panzini, iv-395
e si possono comunemente occultare, cioè le malattie veneree e la sifilide.
falso pudore, per cui sono aumentate le deleterie conseguenze del male. 'malattie
: mestruazione. bencivenni, 4-90: le femmine non sono tuttora in punto di
lor signori, siccome quando elle hanno le loro private malattie; e se elle il
. -dir. assicurazione obbligatoria contro le malattie: forma di assicurazione obbligatoria,
obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali). 2. zool
vivente, e per cagion della quale le funzioni di esso non vengono eseguite a
, 5-294: [la terra] à le sue malattie che si sprigionano da essa
e i pidocchi del pesco, e le talpe e i grillitalpa. codice penale,
silenzio / di una ragazza tenue / le nostre / malattie / si fondono /
. alvaro, 7-24: ogni educazione ha le sue tare, e offre un quadro
gobetti, 1-i-1018: se si guardano le cose nel loro aspetto di tecnica politica,
e da gli studi, parte per le molte occupazioni nelle quali convien che sieno
quali convien che sieno sempre immersi per le necessità della vita, parte per l'
qui, dove ora è tanta pace, le solite fazioni presero il nome di maletaccole
. cesarotti, 1-xxvii-159: queste [le sirene] non tanto malaugurare [
a poco sale / su su da le campagne desolate; / fuor de la nebbia
i corvi agitan l'ale / malaugurando con le strida ingrate. 2. tr
bocchelli, 19-170: gli rivedevano in mano le due pie- truzze a malaugurare la sorte
112: con amarezza ricordava il canova le perdite che aveva sofferto la sede delle
fraternità malaugurata, l'unica che fra le italiane scissure si componesse. massaia,
mezzo ad essi, ma anche fra le persone della corte e presso lo stesso menelik
. di non ciarlare, di non fomentar le mento del suo bel sermone conta e dice
cuore. perché mai devo dare tutte le mie affezioni a te, e tutto
storici a penetrare con eroico coraggio entro le tenebre di quei male augurati secoli, sarebbe
alla cavallotti, i capelli all'umberto, le cravatte volanti all'andrea costa.
noi qui rimase / con in capo le nostre canestre? / -gran malaugurio sarebbe /
-gran malaugurio sarebbe / se ora ce le volessimo tórre / del capo senza fare l'
da'lavori, per iscansarlo, passano per le praterie. si dice che le notti
per le praterie. si dice che le notti vi si sentano spiriti; che
marinetti, iii-254: in carnevale non amo le barche di malo augurio. e.
.. con quella enorme cittadella che le rizza sopra la testa i suol cinque torrioni
ferale. algarotti, 1-iv-283: le comete,... quando hanno cessato
quando hanno cessato di essere malagurose per le vite de'prìncipi, lo son divenute
di tela che si scorgeva appena tra le ruote nere, dietro le gambe dei cavalli
appena tra le ruote nere, dietro le gambe dei cavalli... qualcosa
la torre campanaria a gufare sinistramente agghiacciando le vene dell'insonne. 3.
accomodarsi. tommaseo, 19-101: a reprimere le poche stragi, ma malaugurose alla città
spada. bembo, 9-4-41: tra le altre malavventure mie avute in questa gita
iii-1-903: ah che certo il cuore le scoppia, / ornella, se tu vai
è la malaventura piena e compiuta quando le cose vituperose e ontose non solamente dilettano
: già vi vorrebbe molto, perché le lodi date alla sua insigne e veramente
ma vedendo che la cosa andava per le brutte, ho creduto che fosse mio dovere
, là pe uà, te spifferava tutte le « coabitazzione », ponghiamo, de
. e, per quella riverenza che le tengo, la esorto che per salvare
oggi sotto questo rigatino, così ieri sotto le varie spoglie della vita. sono stato
rivolto con ispiritosa risoluzione, dissegli che le sue opere onorario di maggior prezzo meritavano
di fauni. sinisgalli, 2-47: tutte le notti questa malavoglia di rincasare: niente
non annoiarsi, ginia provò a riprendere le vecchie compagnie. -con valore attributivo
voglia, per essergli venute a noia le rivoluzioni, si metteva in assetto per
promessioni [di attila]: apersonli le porte e misonlo nella città lui e sua
, sicuramente posso dire che iudicherà che le dette cose così malavventuratamente non potessero essere
, si sono trovati nel sepolcro fra le tenebre e gli scheletri, certi di
vita, e costretti a morire fra le bestemmie e la fame. -di
fortuna; che non riesce a soddisfare le proprie aspirazioni. foscolo, v-6o:
perché asini e muli potessero trapassarvi con le some del maiavventurato sale.
si vedranno uccidere... e le donne vituperare, le pulcielle sforzare e li
... e le donne vituperare, le pulcielle sforzare e li vecchi talgliare.
corpo... invece di marito le acquistò tirannico signore e, in luogo di
di compagnia maritale e palagi signorili, le procacciò guardia di barbari che la tennero
grecia. c. dati, 7-i-2-170: le guerre civili son le più crudeli e
, 7-i-2-170: le guerre civili son le più crudeli e pfofonde piaghe che posson
2-86: antonia scendeva in quel momento le scale, dopo esser salita a dar
inaridita. da questa sensibilità squisita scaturiscono le immagini, le fantasie, e i pensieri
questa sensibilità squisita scaturiscono le immagini, le fantasie, e i pensieri; malavvisati
, 9-283: una donna, dico la le brun, sulla cinquantina, dall'aria
entrai in una strada acciottolata, per le punte de'sassi malcalcabile. =
, sì che, potendo aver ne le man, li farà malcapitar. pagliari dal
situazione difficile e scabrosa; che subisce le conseguenze di circostanze avverse, di eventi
giustizia. misasi, 1 -77: le donnacchere e le megere...
misasi, 1 -77: le donnacchere e le megere... scagliavano anch'esse
aggiungeva quindi con gelida crudeltà, voltando le spalle alla malcapitata. malcautaménte
malcàuto, agg. che non sa prevedere le conseguenze dannose che possono derivare dalle
. g. bassani, 3-160: le destre francesi e inglesi... avevano
mia sciagura, / vissi coi negri e le due madri affrante. vailini, 78
ombre e faville e punti neri erranti, le gambe malcerte, la nausea, e
tu eri già l'oggetto di tutte le vaghe e malcerte aspirazioni che ondeggiavano nel
occhi di sangue paiono i fanali, / le mie nari che fiutano il delitto.
. carducci, iii-22-129: prosegue ricercando le prime notizie o le prime voci che
: prosegue ricercando le prime notizie o le prime voci che del mal certo prete corsero
). angioletti, 39: passavano le stagioni, le lunghe estati soffocanti,
angioletti, 39: passavano le stagioni, le lunghe estati soffocanti, gli inverni di
gli inverni di nebbia e di gelo, le malcerte primavere della mia città, sempre
: si dette a rincorrere, malcerte, le pulsazioni che scomparivano e riapparivano lungo il
malchiomato, agg. letter. che ha le chiome scompigliate. fantoni, ii-91
dagli anni una casetta, / con le imposte malchiuse ed una scritta / che
e malcoltivate, e la nazione che le possiede è sempre povera. =
, fermo e lucia, 438: le pietre cominciarono a scendere; molti ne
, aggiunta all'usata fatica di menar le calcole e di tirar a sé,.
corpo per modo che non poteva accostar le mani alla bocca per cibarsi, dicesi però
i-112: mi ricondussi in londra verso le sette della mattina assai mal concio fra
concio da carestie. baldinucci, 9-x-182: le pitture a fresco,...
nudi dal tetto dove accudiva a rigovernare le marsigliesi malconce, dopo la furibonda grandinata
da lui, avvisarono la signoria tenesse le galee in punto a voltri, dov'egli
850: la scultura e l'architettura io le viddi così malcondotte e tanto maltrattate,
impresa). cattaneo, ii-2-212: le malcondotte imprese minerarie fecero credere ad un
se la peste, la fame e le discordie cittadine de'sanesi... non
. ant. che non sa prevedere le conseguenze dannose che possono derivare dalle proprie
bartoli, 9-28-201: ancorché... le forze abbattute e gli spiriti mancanti avvisino
targioni tozzetti, 12-8-205: furono stanziate le spese per far seppellire i morti di
noi ci tenemo malcontenti di lui per le loro lungheze, per le quali lungheze
di lui per le loro lungheze, per le quali lungheze portamo gran pericoli e grandissime
lippi, 4-6: né per ancora le ugnanesi genti / hanno veduto comparire in
trovarmi; né io ho tardato a dirgli le molte ragioni che mi avevano fatto malcontento
i-5-134: cadde indietro, ed or le dà / doglia il tergo, e in
. che vede tradita la fiducia, deluse le aspettative, frustrate le aspirazioni, violati
fiducia, deluse le aspettative, frustrate le aspirazioni, violati i diritti (specialmente
, spe: diva in quei luoghi le soldatesche popolari, ben pagate alle spese
dell'arte sua per recare in pubblico le sue miserie, i suoi malcontenti e richiami
, i suoi malcontenti e richiami e forse le sue pretese? moravia, iv-233:
1-ii-420: spaurivano i timorati e istigavano le donne, soffiavano in ogni ragione giustificata
vedendo già il lume chiaro, di nuovo le ripascèo [le donne] della vivanda
chiaro, di nuovo le ripascèo [le donne] della vivanda malcotta. leggi di
toscana, 6-170: se saranno [le robe vendute dagli speziali] debole,
malcreato che non vi lasse qualche cortesia de le reliquie che tiene circa il mustaccio.
2-154: -malcreato ubbriacone, -disse 025 levando le spalle. sostant.
2. per estens. che offende le consuetudini di cortesia (un atto,
popolo traduce questo sentimento di antipatia con le più atroci violenze. 3.
periodici popolari, ii-322: né ci vorrano le scale di seta per far vedere che
settari. f. casini, ii-326: le domande venivano da un regnatore malcredente e
malcurato, agg. che non ha ricevuto le cure mediche necessarie, trascurato.
imposto da corrado nel 1253 su tutte le merci, di cui si fosse fatto mercato
stro), agg. che non ha le capacità, le facoltà o le
agg. che non ha le capacità, le facoltà o le attitudini per fare
le capacità, le facoltà o le attitudini per fare qualcosa; incapace, poco
. furono assai mal destri nell'enunciare le loro ragioni di guerra, perché non
tacciò come impropie e mal dette, le quali... in que'tempi per
. linati, xvi-197: finì con le sue preoccupazioni personali: la battaglia pel
colui essere maldicente, il quale con le parole vitupera e biasima l'opere altrui,
sé. d'annunzio, iv-2-101: teodora le empiva gli orecchi del suo chiacchierio di
maldicenza e alla calunnia; che favorisce le chiacchiere malevole. bechi, 2-181:
mi fanno perdere la calma, sono le lamentazioni, maldicenti e corrosive, di certuni
distribo; /... / de le maldicente. mostacci, 146: gioioso
esser tuo,... che per le parole de'maldicenti sempre vada diritto.
essi la peste e il morbo de le case e de le corti e cagione bene
e il morbo de le case e de le corti e cagione bene spesso di grandissimi
che l'onor mio, vagando per le bocche de'maldicenti, potrebbe quivi rimaner
. frugoni, i-14-178: stampi pur le ciarle sue, / scriva e faccia
, a diffamare, a mettere in rilievo le la lingua del maldicente che veruno coltello tagliente
maldicente dell'altre, a mettere in rilievo le colpe e i difetti altrui, rapace
f. f. frugoni, 3-iii-223: le dame di granvillo... si
i miei libri che a detrarre e malignare le mie azioni. chiari, 1-iii-51:
maldicenza. pirandello, 8-47: a far le spese della maldicenza generale pareva provasse un'
fermo che l'avversario si vince con le ragioni, non con le maldicenzie. loredano
vince con le ragioni, non con le maldicenzie. loredano, 1-99: le
con le maldicenzie. loredano, 1-99: le rose guadagnano dalla vicinanza delle cipolle e
cipolle e la virtù s'ingrandisce con le maledicenze. siri, iii-263: fierissime
. siri, iii-263: fierissime furono le indignazioni e le maledicenze comuni ch'arsero
iii-263: fierissime furono le indignazioni e le maledicenze comuni ch'arsero contro il conte
di macigno, fate loro giustizia e ritrattate le vostre maldicenze. monti, iii-182:
moneta che saldi bene queste partite. le maldicenze portano via sempre qualche brano di
hanno avuto liti e dispute tra loro, le quali raramente sono passate senza ingiurie,
annunzio, iv-1-47: ella, dopo le piccole maldicenze, rideva d'un sorriso
, rideva d'un sorriso cordiale che le dava un tremolio alla parte inferiore del
persuadervi che il vostro emolo debba con le mani giunte ricevere i colpi, godendo della
sua santissima passione... sostiene le sferzate, le spine, i chiodi,
passione... sostiene le sferzate, le spine, i chiodi, le accuse,
sferzate, le spine, i chiodi, le accuse, le maldicenze con alto silenzio
, i chiodi, le accuse, le maldicenze con alto silenzio. -bestemmia
.. potrebbero... affilare le piccole forbici della maldicenzùccia? =
scorta, / e co 'l ferro le vie sgombra inante. marino, 10-194:
entrar nelle famose mura, / ed occupar le maldifese porte. 2. poco
malgrado sull'elemento infido -cominciavano a risentire le nausee del mal di mare. guglielmotti,
«... in seno / de le vo- str'ombre apprestami / caro
operaio dev'essere obbligato a non sciupare le energie, altrimenti lavora meno. ecco perché
, di un brutto colore giallognolo, con le finestre incorniciate di una maldipinta fascia bianca
né la for tuna che le rote sferra / per fare me cadere e
è mal disposto, più volte sono le sue parole dannose; e se l'uditore
, perverso. compagni, 1-13: le rie opere de'beccai, che sono
'scienza nuova 'del vico] mancarono le ultime cure: onde le idee,
vico] mancarono le ultime cure: onde le idee, sovente maldisposte, mal si
, e domandato delle sue virtù, le trovo più che la brettonica, e contra
vantaggiosi insetti [bachi da seta] le stagioni contrarie, le stanze poco comode,
da seta] le stagioni contrarie, le stanze poco comode, i tuoni e
stanze poco comode, i tuoni e le tempeste, il « mal d'occhio »
portava il malocchio! fucini, 245: le vedete quelle sette bollicine in croce?
ha il maldocchio che gli corre per le vene. viani, 19-15: -stasera state
, tra 'l maldocchio o succiameli che le distruggono, e i contadini che le cuociono
che le distruggono, e i contadini che le cuociono e se le mangiano innanzi di
i contadini che le cuociono e se le mangiano innanzi di dividerle col padrone.
morte il genio quietò tossa, e le mal dome passioni. carducci, 677:
n-149: si levano in fiacche spirali / le antiche preghiere vermiglie, / e son
antiche preghiere vermiglie, / e son le non valide figlie / d'un angelo d'
e maldritto, e giù giù, fra le crepe, ciuffotti d'ortica e di
serafino aquilano, 55: pur a le voglie tue sì male intese / satisfarrò col
male inclinati s'ingrossaron di vantaggio da ambe le parti. manzoni, pr. sp
i-n): quello istesso dì celebrò le male essaminate nozze. b. davanzali,
i-253: oimè, quanto mal conoscete le leggi d'amore. marsilio ficino, 3-1
debeletate, / menarne a lo morire le cocine mal frumiate. bambagiuoli, xxxvii-18
, 3-106: essendo i libri e le ragioni mal guidate per i notai, che
quanti gli opi / facendone derrata a le cicale, / quando che 'l carro
mazzini, 55-266: i battaglioni ordinati e le artiglierie, se male adoprati o collocati
la carlona, senza aiutar con l'arte le nostre naturai bellezze, voi altri ci
in uso empio e profano / confonde le due leggi a sé mal note. tortora
tosto che partissero molti d'essi con le lagrime a gli occhi di colà dove
'ndamo grido, / fece in jerusalem co le sue mani / il mal guardato e
, 39-75: verso africa agramante alzò le vele / de'legni male armati,
in: il re, vedendo mal eseguite le condizioni con le quali aveva promesso di
re, vedendo mal eseguite le condizioni con le quali aveva promesso di perdonare, procura
itale glorie; uniche forse, / dacché le mal vietate alpi e l'alterna /
re roberto o de'toscani fecero risorgere le male spente ribellioni di lombardia. tarchetti
'l capo trema, / e mal le gravi membra il piè sostiene. chiabrera
lo volgare proprio. caro, 12-iii-17: le cose mie... m'è
di parlar male, un vizio che le s'era attaccato senza dubbio a bottega
nuovo francia si prepara / di ristaurar le mal successe imprese. m.
buon- delmonte, quanto mal fuggisti / le nozze sue per li altrui conforti!
i-6-108: essi,... passando le notti per la maggior parte in altre
arici, iii-73: mal serba fede a le ricurve prore / tonda vorace, quando
grave idropesì, che sì dispaia / le membra con l'omor che mal converte,
a la ventraia, / faceva lui tener le labbra aperte. piovene, 3-71:
quel capitale che il suo perfettissimo giudizio le detterà. goldoni, vii-1171: -venite
mobilità del tuo carattere fra l'aprir le braccia agli ignoti e l'urtare i
sarebbe andata male. mazzini, 47-127: le cose di francia vanno male. luigi
cade nel fuoco e l'oro e le pietre preziose se ne spiccano e vanno
p. f. giambullari, 5-182: le scritture toscane che dovevano darcene lume,
ringraziato il cielo che bene o male le diavolerie saran finite. carducci, ii-16-64
magro che gli si vedevano gli ossi e le coste. -farla 0 farsela male
un sacrificio mentale di tutti i desideri e le ambizioni ridestatisi così tardi e male a
3-3: ma come andaro a terminar le cose / e la vendetta ch'ogni topo
rovinare. nardi, 2-1: le ricchezze v'hanno introdotto l'avarizia;
io andai investigando, per affondare ed abbruciare le navi de'nimici e per mandare male
, il fiocco; / e se già le sustanze ha dissipate, / or manda
caccia al camoscio si metteva male per le liti di airoldi. -non male
la cosa vada, potrò sempre ricavarne le spese. -portarsi male: comportarsi
ii-419): a me pare che ne le persone religiose [la superbia] stia
(i-51): arrivarono in camera le due donne e accostatesi al letto gli
, vorrei averti qui e morire tra le tue braccia. comisso, 17-136: ò
-star male di qualcosa: subirne le conseguenze, i rischi. g
sentito che il re aveva per tutto-cresciute le forze e prese terre in piemonte.
ii-15-91: la sig. ra elvira e le figlie stanno bene. io non sto
. giov. cavalcanti, 35: le vie e i campi e le fosse erano
35: le vie e i campi e le fosse erano tutte d'acqua coperte.
sostenevano ritti; e così stavano tutte le cose male in punto. -suonare
, e non piove, e tutte le mie piantine nuove patiscono. la prima
: avevo pranzato non malaccio, e tutte le mie facoltà fisiche ed intellettuali erano assorbite
egli sìa di natura malvagio, perché tutte le cose create sono buone e il male
feconda: essi moltiplicano in breve tempo le loro generazioni, si rispandono a grandissime
divina il dissidio e la guerra che turbano le basse e oscure regioni delle cose sensibili
che uccide, / che tempra di sangue le zolle, / le zolle che poi
che tempra di sangue le zolle, / le zolle che poi gli empiranno / la
e della superbia e ingratitudine s'abbatta le nobili virtudi della magnanimità e della grata
, secondo gli idoli delle genti, le quali il signore disfece nel cospetto de'
o da prim'anni / e da le prime cune / aborrenti da dolce e
giordano, 5-51: però vedete che tutte le brighe e mali che nascono si è
, 16-68: sempre la confusion de le persone / principio fu del mal de la
dopo i perduti giorni, / dopo le notti vaneggiando spese / con quel fero
volta fu gioioso. savonarola, i-9: le tue sce- leratezze,...
italia, o roma, o firenze, le tue impietà, le tue fornicazioni,
o firenze, le tue impietà, le tue fornicazioni, le tue usure, le
tue impietà, le tue fornicazioni, le tue usure, le tue crudelità, le
le tue fornicazioni, le tue usure, le tue crudelità, le tue sceleratezze fanno
le tue usure, le tue crudelità, le tue sceleratezze fanno venire queste tribulazioni:
la medicina. poliziano, 1-535: le membra sento indebilite e strutte. /
della più perfetta legislazione, stimando che le leggi e la romana giurisprudenza sieno un
alza, ed è cosa sconosciuta appresso le altre nazioni. mazzini, 25-10: operai
più ricca de'doni di dio fra tutte le terre d'europa. de sanctis,
che non ha la mano veloce a troncarne le radici, presto si vede il male
e che è così aggravato da cercare impaziente le cure più strane e diverse, è
residuo di crudeltà che circola per tutte le vene della società umana, la quale
: era il male oscuro di cui le storie e le leggi e le universe
il male oscuro di cui le storie e le leggi e le universe discipline delle gran
di cui le storie e le leggi e le universe discipline delle gran cattedre persistono a
medicina in volgare, 22: radunano [le vecchie] in sé umori cattivi in
, v-35: furono... le passate etadi da nuovi mali assalite, e
/ ora che son pur troppo / rese le convulsioni universali. manzoni, pr.
la scaletta dove uccellano all'ore piccole le veneri a buon mercato, una giovane
sangue materno, il disamore paterno, le nozze forzate, le femmine venali, i
disamore paterno, le nozze forzate, le femmine venali, i sogni troppo arditi
napoli, fu detta comunemente dagli italiani le bolle o il male franzese. aretino,
distruggere i tessuti tegumentari e a intaccare le ossa. panzini, iv-396: '
. lazzaro, el canchero e tutte le disgrazie. dalla croce, iii-57: occorre
oscura, ineguale, aspra e dura, le parti estreme si gonfiano e divengono deformi
se voi aveste, non vo'dir le gotte, / ma il mal di santo
e la eccessiva magrezza, disegnando specialmente le ossa del volto, porge nel bambino l'
valle: insieme di disturbi che colpiscono le persone abituate altaria rarefatta degli altipiani andini
n'usciva / qual suol venir de le marcite membre. c. e. gadda
il mal secco sorprende queste bestie [le capre] nei gran caldi dell'estate e
nei gran caldi dell'estate e loro risecca le mammelle a segno che non vi sia
rugiada è ancora sull'erba e con stropicciare le mammelle con della panna o latte ben
, ed assiderare, incarbonare e scorprire le radici. -mal bianco: nome
dal fungo deuterophoma tracheiphila, che attacca le piante del genere citrus, in partic.
solanacee determinata dalla rhizoctonia violacea che ricopre le parti ipogee di un feltro micelico di
si sentì male al cuore come quando le aveva detto di conoscere il mondo facendo
e degli ex-coloni per la vita, le avventure, le esperienze in terra africana
per la vita, le avventure, le esperienze in terra africana. bocchelli,
484: li popoli vicini, sapute le crudeltà usate da spagnuoli in quelli tre piccoli
? egli passa, i bambini fuggono, le madri si stringono al seno l'infante
sopra esposto si contentano, lasciate libere le persone, di confiscare la nave e
costumi un mal bigatto / e ne le lettre un asin naturale. g. gozzi
se la peste facesse sempre e per tutto le cose in questa maniera, sarebbe proprio
mio mal, ch'umide avrete / le guance per pietà quando vedrete / come
sua rigenerazione: i vecchi aborrono sempre le novità, i giovani non hanno sentito tutti
lo tempo cattivo... e per le spese grandi. petrarca, 50-11:
figliuoli a'padri, li mariti a le mogli, e le mogli a'mariti
, li mariti a le mogli, e le mogli a'mariti rappavono e rubavano i
è violento e in uno istante manda le navi a fondo. 19.
era male: tutta pulita, con le sue file di banchi, i quadrilungo le
le sue file di banchi, i quadrilungo le pareti bianche. 20. con
essere un ladroncello, a entrare per le case altrui; escimi testé fuor di
: quelli dicea: -oh! tu non le porti [le brache]. e
-oh! tu non le porti [le brache]. e la donna dice:
dice: -mal e danno s'io non le porto; e se io le portasse
non le porto; e se io le portasse, vorrei prima esser cieca che
tal misura iddio prendesse nel mercatantar con le creature, mal per noi.
, fallire. mazzini, 5-57: le rivoluzioni passate gridarono libertà, e andarono
ché non vorrei fussero andate a male le nostre. -andare di male in male
se l'ha per male ch'io le rubi il cugino? -avere,
e il torto: avere il danno e le beffe, il danno e 11 biasimo
un danno come un vantaggio; cambiare le carte in tavola. f. d'
31: guai a quilli ke morrano ne le peccata mortali, / beati quilli ke
, / beati quilli ke se trovarà ne le tue sanctis- sime voluntati, / ka
il signore: se voi dirizzerete bene le vie vostre e li studi vostri; se
una donna di quelle che non sanno le cose, e voglion parlare...
, che volge e svolge e sconvolge le nazioni come l'uomo fa dei suoi vestiti
faceva male a nessuno e che leggeva le lettere alle vicine della via, senza occhiali
eletto aveva il meno, / e strappasi le membra genitale, / veggendo il cacciator
, che messer guicciardo mi donò oltra le pezze una borsa con venticinque scudi!
a chi bisogna si adatti a sopportare le conseguenze del suo cattivo operato. proverbi
o una circostanza in cui i malanni e le disgrazie si aggiungono l'uno all'altro
presto o tardi è destinato a pagarne le conseguenze. ariosto, 37-106: sia
malvagiamente è solito attribuire anche al prossimo le intenzioni malvage da cui è animato.
a combattere la malvagità subito significa aggravarne le conseguenze. proverbi toscani, 88:
si soffre con pazienza: occorre sopportare le avversità con pazienza, in quanto presto
massimamente nelle vicende delle nazioni, così le vergogne del '66 non ci recarono tutti
. guido da pisa, lxxviii-i-426: le diece malebòlge tutte quante / abraccia l'una
: restanci dunque miglia 700 da distribuirsi per le larghezze dei cerchi rimanenti, cioè per
l'astuzia pretesca si lasciò incappare ne le unghie di male branche. bresciani, 4-i-243
, 5-333: aggiungi che sovente / le vivande e persino / l'acqua, a
: hai il torto di complicare maledettamente le cose.
che volesse risommergere i suoi simili sotto le tenebre dell'ignoranza e dell'errore. [
come donna concettina mancuso che, quando le morì il figlio in guerra, si
3-3 (288): padre mio, le novelle che io ho non sono altre
: confutati i maledetti, / tra le fiamme a gir costretti, / chiama
io mi sconfortai / nel suon de le parole maladette, / ché non credetti
il nome di malebolge al luogo, per le maladette bolge o fossi, de'
sostant. la spagna, 7-7: le mura della terra tosto fue / d'arme
i-50: voi, donne, lasciate le vostre vanità, le vostre superfluità,
, donne, lasciate le vostre vanità, le vostre superfluità, e voi mariti e
di lisabeta, ma mistica: non le fu denegato il parto, ma prolungato.
che erbe crude, affumati, con le toniche squarciate, gabbano i semplici.
, sulla neve dell'appennino, o le feste di carnevale, o la trascuraggine di
quei maledetti gabellieri di firenze che trattengono le poste. -sostant. pulci,
ciò che detto / fu al messere da le ortiche: / fatti indietro o maledetto
o maledetto. goldoni, vii-572: -datemi le mie stampelle... -non vi
, mi dilania... udii le loro voci, mi si raggriccia il sangue
se non dopo la morte, non dovrebbero le vostre lagrime avere restate. l.
, memmo, maledetto, non far le boccacce, dì piuttosto: buon giorno
incompreso, anticonformista, in polemica con le norme morali e sociali, quindi osteggiato
f. a. cazals e g. le rouge consacrano alla memoria di paolo verlaine
pur molto desire / ognora de guardarme le cosse base; / cognosco quanto vui
et anco / il cavallier che dato le l'avea! / che se non era
questa maledetta luce elettrica non mi ha dato le traveggole, ha proprio il colore del
! non ti è forse bastato con le tue maladette astuzie di rovinare la capitale
: io ho detto alla signora contessa le più belle ragioni del mondo, ma un
tutto? ». « ebbene » le dissi, « lo sai che non si
desiderio sua perfezione non perde, come le maledette ricchezze. idem, par.,
di colui è pianta / che pria volse le spalle al suo fattore / e di
spande il maladetto fiore / c'ha disviate le pecore e li agni, / però
molti grandissimi mali, come altresì sono le maledette carte. palazzo, 321: è
si rodevano l'un l'altro per le maledette parti, questi a nome della
. e. cecchi, 8-77: le mura, la rocca, i bastioni,
bernardino da siena, v-346: se tu le dicessi: 'be- nedicta tu in
fece una buca, nel pesce, de le maladette; e guastato lo avanzo de
e guastato lo avanzo de tutte due le ceste, spiccò un salto di quelli
avendo il 'buffe baffe biffe'a le calcagne. marino, v-75: pur li
letterato, / vienmi una rabbia de le maledette / di dargli in testa un dante
dante comendato / di stampa antica con le tavolette. -essere per le maledette
con le tavolette. -essere per le maledette: essere maldisposto; disperarsi,
, i-31: il pacchi è sempre per le maledette.. -una maledetta
: voi aspettate che io vi scriva le nuove, non è vero? state
maladetta. periodici popolari, ii-513: le feste inditte dal papa di roma non
una maledetta: non vogliamo ricordarcele: le feste che si guardano adesso sono le feste
le feste che si guardano adesso sono le feste decretate e promulgate dal papa popolo
carducci, iii-4-28: strappar le turbe a i santi aratri, a
a i vecchi / padri aspettanti, a le fiorenti mogli; / ovunque il divo
si erano intorbidati, e la fronte e le sopracciglia s'erano corrugate, e le
le sopracciglia s'erano corrugate, e le mani avevano buttato per terra il manoscritto
, non vana. varchi, 18-2-325: le lingue del volgo, né anco quelle
tenere a freno. lanci, 3-7: le parole che fanno ridere sono o sciocche
savonarola, 9-25: è facile, per le discordie degli uomini che occorrono ogni giorno
? loredano, 1-102: la rosa con le spine mi presagisce che nei miei amori
ariosto, 178: lor debito seria da le radici / le malediche lingue sveller tosto
: lor debito seria da le radici / le malediche lingue sveller tosto / che de
sì, pur troppo è vero. le malediche lingue, hanno perseguitata la nostra
saggi] pagare con una maledica ingratitudine le premure e le fatiche d'un bene intenzionato
con una maledica ingratitudine le premure e le fatiche d'un bene intenzionato scrittore.
intenzionato scrittore. papini, x-1-603: le sue invettive... eran figlie dell'
iv-203: non ci è rimedio che le visite mi lascin vivere, né anche
a murano: sia maladetto chi trovò le cerimonie. castelvetro, 4-125: la
maledetto sii tu tra tutti gli animali e le bestie della terra; e sopra lo
né con una gagliarda opposizione, né con le minaccie di volerla maledire. giannone,
caldaia piena di piombo colato, ma questo le si fece temperato come bagno, sì
ne avevano potuto vincere una fanciulla che le faceva cotanta ingiuria. -con riferimento
de la mente a l'essercizio de le scienze, acciò che i tempi nostri
l'ozio che vi tiene abbada con le lusinghe de la pigrizia per compiacere a
brusoni, 2-17: inorridirono più volte le pietose giovani al racconto di giustina,
la loro giovinezza fra 11 riso e le gioie della vita, che circondati di rose
mi sento fratello di tutti, getterei le braccia al collo a tutti quelli che incontro
scherniva, il padre malediceva: per le male barbe giacomo invocava il barbiere;
detto sempre 'sì 'a tutte le critiche passate a presenti ch'egli ti avrà
cavalier generoso canigiano, / veduto esser le corti tutte ad un modo / e
ovunche ella passava, gli uomini e le donne. guicciardini, iii-143: la
farvi altre richieste, ma accogliete favorevoli le due ch'io sono per farvi. saba
come una vipera e li maledice perché le avevano svegliato il bambino. -assol
, ché me pòi resanare, / le parole dogliose e più che venenose, /
: l'idolatria, l'indivinamenti, le malie e ogne maledizione. boccaccio,
sì empio che non tema di tirarsi addosso le maledizioni de'poveri. guerrazzi, 3-30
compassione di questa casa: la maledizione le sta sopra sospesa. state a vedere
. d'annunzio, iv-1-552: tutte le buone sorgenti interiori si chiudevano, s'inaridivano
di loreto e pregarla che gli perdonasse le biastemme e le maledizioni che gli avea date
pregarla che gli perdonasse le biastemme e le maledizioni che gli avea date per aver
hanno avuto liti e dispute tra loro, le quali raramente sono passate senza ingiurie,
guicciardini, iii-143: sentivansi per tutte le strade i mormorii della plebe; solere i
le virtù de'giusti, appresso le riducono per
le virtù de'giusti, appresso le riducono per argomento di peccato.
maledizione ch'è nell'occhio di tutte le altre scimmie. 9. famil.
. vasari, i-116: per tutte le facce ed altri loro ornamenti facevano una
perseguitato dalla mala fortuna, e tutte le cose gli vanno male. -fare
umiliato nel cospetto di dio, udite le parole contra a questo luogo e contro
vi-236: donna laura era famosa per le sue prudenze di educatrice e per le
le sue prudenze di educatrice e per le sue audacie di maleducata. d'annunzio,
col boccone in bocca, faceva schioccare le labbra, dimostrava una voracità e una
capo, e via di nuovo per le strade, furiosa, imprecando al mal
genzano anzi che racchiudersi ne'teatri a batter le mani alle perseveranti novità drammatiche di quei
male) da coloro i quali fanno le figurine di cera colorita, che,
faccian più tosto per ricoprir con esse le lor male fatte. buonarroti il giovane,
, che noi ancora chiamiamo malefatte, le quali non si veggono se le opere non
malefatte, le quali non si veggono se le opere non si osservano all'aria scoperta
per i giovani, e a rassettar le loro malefatte. carducci, iii-18-61: tornato
lunigiana, il padre dovea riparare onestamente le malefatte di lui, più sventato che
, / a sparir ratte; / e le si fa tra i sospiri obliare /
ne'sindacati, delle sei malefatte, le cinque venire dalle mogli. allegri, 5-26
lui il cor si commosse nell'udire le male fatte. manzoni, pr. sp
avesse preso l'impegno di raccomodar tutte le malefatte di costui. papini, 27-516:
, 27-516: tu sai quali fossero le malefatte di noi zingari vaganti: frodi
marinai, a commentare gli arrivi e le partenze dei battelli o le malefatte dei pirati
arrivi e le partenze dei battelli o le malefatte dei pirati. 3. locuz
male1 e fatta1 (v.); le var. malafatta e mala fatta risultano
lucini, 6-136: ciascuna di esse [le femmine] egli ac cusa
, 4-569: simili a queste sono le voluttà malediche; scatu- rando dalla medesima
perché son certo che non bastarebbono tutte le stringhe e tutti gli lacci che abbian
alterezza, maleficiato da'demoni, irritò le vendette del cielo. segneri, iii-3-
, iii-3- 296: riescono [le commedie oscene] una malia tremendissima,
malefici. de roberto, 9-229: le pareva inverosimile che quel voltafaccia fosse sincero
secolo. né qui se ne dee cercar le ragioni, e se torna a
: il potestà... conosceva tutte le cause criminali, deputava tre de'suoi
, per il che mal se può avere le prove compite. -capitano dei malefici
quale il notaio del tribunale penale registrava le generalità e la condanna del reo.
dire una novella di due donne, le quali, con acutissimo ingegno e maleficio
, mette tutto sottosopra, getta malefizi per le campagne. bocchelli, 14-290: una
giordano, 3-169: così fa il demonio le sue tentazioni: tutte sono maleficiose in
, 1-iii-5: quelle ultime parole incomprensibili le riuscivano malefiziose, senza la giunta di
477: nomina [virgilio] in generalità le maleficiose femmine, indiavolate incantatrici.
. g. capponi, 1-i-420: quando le faccende non li educano e la sventura
, i-211: i lunghi disordini sociali, le cattive leggi, l'irregolare amministrazione della
mai alle persone, per quanto altri le giudichi o dappoco o nocenti; sibbene agli
malefico della vita cittadina m'investì; risuscitò le mie curiosità, le mie cupidigie,
investì; risuscitò le mie curiosità, le mie cupidigie, le mie invidie.
mie curiosità, le mie cupidigie, le mie invidie. 4. che
è questo, che non debbono sanarsi le piaghe invecchiate nelle gambe, credute
pesci piani, peroché non son mai dove le malefiche bestie. palazzeschi, 1-76:
bestie. palazzeschi, 1-76: correvo curvando le spalle a terra e tutta la persona
. d'annunzio, iv- 1-848: le fate malefiche si trasformano in rospi alle
parti / venne [medea] e portò le sua malefiche arti. sarpi, viii-169
malefiche arti. sarpi, viii-169: intorno le strigarle malefiche, l'eccellentissimo maggio consiglio
che fossero punite dal magistrato, perché le pene ecclesiastiche non sono sufficiente castigo di
e del sole. segneri, iii-1-42: le stelle malefiche appaiono tutte al certo su
con molto danno, ma più anche le mattutine. moneti, 234: dall'istesso
quanto questa, ed anche più, le quali rovinarono con la loro sinistra influenza
quantunque segni e cenni d'amore che egli le mostrasse, andossene in memfi, dove
vidde quella gent'armata, che missero le mani ne la caldaia, e premevano quel
a modo che se gli volessero fare uscire le interiora del corpo per la bocca,
comprendere. buzzi, 1-109: amo le orecchie tue prolisse, diritte, vibratili
sì avete malempiezze, la malvagità, le brighe de'vostri cuori. =
una specie di elmo occipitale; depone le uova nella sabbia vulcanica perché assorbe maggiormente
persona). montale, 9-41: le monache e le vedove, mortifere /
montale, 9-41: le monache e le vedove, mortifere / maleodoranti prefiche /
osavi guardarle. soldati, 2-12: le vecchie zie ingombranti e maleodoranti tra cui ero
dovuto spalancare, orgogliosa e felice, le braccia. = comp. da male1
area vastissima compresa fra il madagascar, le isole hawai, l'isola di pasqua
] disboscare il giardino imboschito, tagliando le legne e spine e malerbe. 'selva
via. l. gualdo, iv-67: le malerbe... escono d'in
malerbe... escono d'in tra le pietre e l'umido muschio...
viani, 14-421: nel parco crebbero le malerbe, coprirono le vasche, occultarono i
nel parco crebbero le malerbe, coprirono le vasche, occultarono i vialetti argentati di
nel corpo umano, là dove sono le oscure fonti della vita, per liberarlo
poltrone e noi lo sappiamo con lui, le parole sono accompagnate da un ammiccar d'
con la esuberanza del fogliame intralciandosi, le liriche di pindaro e d'anacreonte, di
malerba cresce presto, nasce dappertutto: le cattive abitudini, i cattivi costumi si
cresce presto. cassola, 3-156: le sorelle sono portate a esempio: due ragazze
/ anche, e col mallo, pur le noci dure / e malesce ed arcigne
1-501: nobili e plebei mi misero dietro le calcagna di francesco di villafranca, malescio
: popoli asiatici, sparsi in tutte le isole dell'arcipelago della sonda ed in una
5-142: egli [henry mencken] assimilava le energie malespresse o espresse a mezzo o
della crisi. bettini, 1-269: gettò le braccia al collo del dottore, che
la provocazione insistente di tutta la mimica, le fughe e i ritorni scalpitanti, l'
inconveniente. silone, 4-123: « le ultime volte che mi sforzai di parlare
tale situazione. labriola, ii-206: le rappresentazioni etiche sono espresse in parole determinate
valuta -e nel caso speciale, considerando le relazioni di famiglia -le politiche -le intemazionali
piante più vigorose che lo sostentino, così le somministri anch'essa la grazia, obbligando
gelosa delle terre e delle robe, le quali spartite e distribuite a ciascuno impoveriscono
monelli, a far malestri che meritavano le sottili frustate che mi dette nelle gambe.
, che un ufficiale non sa dove metter le mani, esposito andava diritto alla radice
, 1-24: scopertesi gli oddi e le malivolenzie d'ambedue le parti, ciascuno
gli oddi e le malivolenzie d'ambedue le parti, ciascuno procurava offendere l'altro
. agostino volgar., 1-1-67: le balie toccheranno con mano la integrità d'
il fistolo, non sapendo più moderar le passioni. caro, 12-i-261: so
si vede, tanto deformi e mostruosi quanto le aggrada di fingerci? martello, i-3-4
: egli era assai vano nell'encomiare le proprie azioni forse alle volte con nausea
: dato gli fu di ben ravvisare le fattezze del preponderante malefico spirito di reciproca
g. morelli, 255: fuggi le quistioni e malavoglienze 11 più che tu
. giambullari, 174: questa e le altre malivolenze del re considerando il duca
quelle pertenenze per le quali l'uditore sia a noi benivolo
di condiscendente, di affettuoso, inorpellando le mie parole e i miei atti. lucini
invido e malivolo se extermini, / insurgano le valide propagine / e florido ogne sterile
142: crescevano intanto i tumulti e le ciarle: gli oziosi, i malevoli,
, questa sera, a volgere sopra le cose un occhio troppo malevolo. montale
... pgni cosa confondono, onde le famiglie perdono le vere memorie. brusoni
cosa confondono, onde le famiglie perdono le vere memorie. brusoni, 6-185: i
: i malevoli suoi divulgarono che dissipò le sostanze paterne e si riparò nella malizia.
arremba su la strinata proda / le navi di cartone, e dormi, /
secondo son gli aspicienti: che hanno le due fortune iuppiter e venere, si mirano
di medicina volgare, 25: perché le creature che nascono el mese octavo tucte
malfamate / dove rimettono senza allegria / le donnine allegre. bonsanti, 5-301: calli
vecchia casa malfamata fra i ricordi, le leggende, le miserie, i peccati,
fra i ricordi, le leggende, le miserie, i peccati, le ombre e
leggende, le miserie, i peccati, le ombre e i segreti di milano.
; nel centro delle strade, tra le due torri e san martino, e la
... à dissipato il suo con le meritrici,... è tornato
di mal fare al popol minuto sono le estreme necessità della vita, entro cui
], iii-2-137: egli volontariamente sprezza le leggi, che non iscacciano dalla famiglia
quelle inique madri che mettono a malfare le lor proprie figlie. 6.
sembrano i tempi che a roma queste cose le malfacevo io. 7.
compagni, 2-11: avea in uso che le cose, facea in segreto, biasimava
. f. doni, 60: le nostre cattive opere, piene di ruggine,
in tutti i tempi e in tutte le nazioni furono sempre certi animi vólti al
anzi scellerati, i quali, rompendo tutte le leggi della società, si disposero a
-violenza. botta, 5-196: le forze, che mancavano spesso al ben
io potessi trarti la budella / i'le dare'mangiare ad un mastino / o can
animi... aveano in odio le cose malfatte. boccaccio, i-268: gl'
: gl'iddii che le malfatte cose non sostengono, prestandomi il loro
francia sì metterebbono in assetto e dirizzerebbono le malfatte cose. muratori, 6-228:
dopo l'ufficio loro e sono ritrattate tutte le cose loro malfatte. a. f
sforzare di sopperire coll'arte, imparando le scienze e abbracciando la vertù. b
, deforme. redi, 16-iv-101: le coma della cervia, nella suddetta medaglia
io vengo. -o vedete voi, che le buone parole acconciano e'malfatti? fagiuoli
part. pass, di malfare-, per le forme sostant. dei n. 7
e lo stato de li omini e de le persone di questa arte, e capitolo
carro due malfattori che s'andavano attanagliando le loro carni, e per soperchio di
gli avesse voluto far contesa, è da le finestre in terra caduto. il perché
han di amministrare / ragione e dar le pene a'malfattori, / godano sì di
morte / ai miseri che son ne le lor mani. pasini, lx-3-267:
v-1-177: il commercio dei coloniali e le dubbiose intraprese per i deserti infocati e
dubbiose intraprese per i deserti infocati e le vie infestate di malfattori, erano per
malefattore, / messo non l'avremmo ne le tuo mani, / ma egli è
abietto, infame, capace di compiere le azioni più basse e perverse; chi
odiato. fra giordano, 1-229: le male opere, che l'uomo fa palesemente
notare e riprender quel malfattore che con le sue triste opere vuol la sua religione
che l'anno non passerà senza che le nostre bandiere nazionali siano spiegate per dio
. scala dei clatistrali, 461: le vostre anime... hanno ricevuta
stella). lengueglia, 1-287: le stelle... volentieri (a mio
. che per ben capire dante in tutte le pieghe della sua natura (e sian
giano] è giusto; mettianli innanzi le rie opere de'beccai, che sono uomini
tremore. banti, 8-80: le labbra di teresa si muovono ora con
, il fianco antico trassero / ivi le parche, e il fatidico carme, /
timidi di carezze che cesare faceva con le dita malferme su i nastri della veste
in modo confuso e un poco balbettando le parole (una voce). pirandello
. verga, 1-88: il piede le sdrucciolò un istante sul sasso mal fermo
iv-2-273: passacantando entrò, sbattendo forte le vetrate malferme. govoni, 1-127: i
, / su cui cadevano strillando / le donne come pazzi rosolacci / nei covoni
su ponti di fortuna sollevandone e sbatacchiandone le assi malferme. alvaro, 20-99:
vita che fugge / come acqua tra le dita; / inafferrati eventi, / luci
foscolo, ii-330: pur non vi lece le mal-ferme spade, / o di
un alveare, cavernosa. era naturale che le genti credessero che, in fondo a
può dalla parte di dietro rizzare e le gambe acconciamente levare: e questa infermità
: la cui cura è tale, che le reni o i lombi del cavallo malato
, insolente con quelli cattivi. la bile le aveva arrapinato gli occhi usati alla malfìdanza
'ti prego, non giudicare sotterranee le mie intenzioni che sono buonissime.
malfidenza, un sussiego spagnolesco teneva strette le labbra e oscure le fronti di tutti
spagnolesco teneva strette le labbra e oscure le fronti di tutti quei signori.
papini, iv-305: eran trecento [le novelle del sacchetti] e ne son
ma viveva. la sua anita dormiva sotto le sabbie malfide; e i cani vaganti
, 1-91: non era lieve guardarle [le case] / per chi leggeva in
un avvenir mal fido, / ebbra spirò le vivide / aure del franco lido.
1-168: all'agitarti, lente / cascan le trecce, nitide / per ambrosia recente
. allegri, 204: così le mal fondate opinioni tantosto, come cose da
il primo maestro dell'analisi che scioglie le. nozioni per esaminar le idee elementari
che scioglie le. nozioni per esaminar le idee elementari che le compongono.
nozioni per esaminar le idee elementari che le compongono. = comp. da
4-286: dell'istessa natura doversi reputare le forze eretiche in germania, che volessero
di star sotto insegne maifortunate, alzarono le bandiere e andarono a servir 10 svezzese
toccò d'essere bruciato vivo, e le sue ceneri gittate nell'arno.
. g. gozzi, 5-39: le giovinette dal viso piacente / non son
. / (piegasi a terra, su le mani e su i piedi, caninamente
, caninamente, facendo atto di investire le donne). - ah can malfusso!
da una inferma all'altra, cioè le fanciulle da anni 20 indietro si mettino nella
mettino nella stanza determinata per loro, le meretrici, o vero le malfran- zesate
per loro, le meretrici, o vero le malfran- zesate, nella stanza. salvini
città fatto principio: il quale primieramente le parti genitali il più delle volte viziava
gli attaccò il malfrancese, che niuna de le sue sgualdrine lo voleva vedere, escetto
[mario molza] col dito mostrando le sue piaghe, con alta voce:
, ii-8-322: i capitoli berneschi e le « cicalate » in lode della bugia
casera. carducci, ii-15-249: le 'malghe'sono praterie sui monti, dove
ripari murati per gli uomini e per le bestie. non so se la voce sia
, 12-101: dalle malghe sparse venivano le voci dei pastori. 2.
rozzo di muoversi, di trattare con le persone, di parlare. tommaseo
6-i-152: giunto nella sua stanza ne chiuse le imposte, si spogliò in fretta
dell'illustrissima padrona, un lieve rossore le coloriva le tempie. -con riluttanza
padrona, un lieve rossore le coloriva le tempie. -con riluttanza, poco
consente alla amputa zione. le provincie erano loro contrarie, e la volevano
suo malgènio [della scienza linguistica] le insegna che colà il dialetto sia più simile
onde hanno malgiudicio i peccatori che usano le cose che non sono loro, come se
partito. 2. che ha le vesti in disordine, malconcio; scalmanato
campi che diventavan sodaglie e sterpeti, le case in disfacimento, le stalle piene di
sterpeti, le case in disfacimento, le stalle piene di bestie vecchie o malate
stessa e con puntiglio, come fanno le donne che si occupano saltuariamente della casa
estiva. mazzini, 48-344: cercate raccogliere le note delle quali parlaste sui vizi dell'
: se questo [libro di versi] le riuscirà mal gradito, e l'ingegno
gradito, e l'ingegno del donatore le parrà dispregevole, a ogni modo non
7-1: prìncipi e voi ch'a le battaglie innanti / per angelica entraste a l'
, / men ch'una paglia che le va tra'piedi; / mal grado
e l'opera- zioni sieno buone e le parole oneste, come si richiede all'
dinanzi, che offendono e quasi macchiano le scritture. equicola, 283:
e il petto,... sì le disse: -signora mia, voi sapete
malgrado, altro fine non hanno conseguito le lor persecuzioni che farla [la gloria]
fuoco e selva-di-crine in questo momento assaporano le prime dolcezze dell'amore, e buono o
sempre fia. sannazaro, 8-132: allor le rime, ch'a mal grado accumolo
1-iv-271: io correndo mal mio grado le poste, convien che sospenda ogni commercio
grado. caro, 6-679: ma per le stelle, / per gli supremi dei
: egli è ben il vero che / le rovine non vengono mai sole. /
pisani. michelangelo, iii-167: or le memorie altrui, già spente, accese
non è naturai della cina, ma le viene di fuori, e, mal grado
: tutti piegano la fronte, malgrado le grida della filosofia e del buon senso
... tremando di freddo malgrado le coperte e le pelliccie. fanzini,
tremando di freddo malgrado le coperte e le pelliccie. fanzini, iv-396: 'malgrado'
[i montanari] sempre di emigrazione malgrado le buone offerte per fissarli in paese straniero
questi tre volgari linguaggi, che le più belle parti d'europa già da'romani
sregolato di chi parlando dice talvolta 'le mi dissero, le mi fecero ',
parlando dice talvolta 'le mi dissero, le mi fecero ', siccome nel singolare
e in risarcire gli affaticati archi e le loro corde lo spende. 4
: fece [goffredo] in jerusalem co le sue mani / il mal guardato e
la rocca fragile del core / difenda pur le malguardate porte. p. petrocchi [
amore e di venerazione, che sono le due sole armature de'prìncipi, stava
di operazioni magiche con cui, secondo le credenze popolari, una persona, ritenuta
su altre persone in modo da alterarne le funzioni vitali, da soggiogarne la volontà,
laccio; / so far malìe e sì le disfaccio; / per nigromanzia li caccio
uomo il dimonio, né queste malìe le quali si fanno per opera di dimonio.
, inf., 20-123: vedi le triste che lasciaron l'ago, / la
lussuria, si adduceano a fare malìe e le idolatrie. boccaccio, viii-3-52: adoperò
con sue malvagie operazioni, cose per le quali questo gulfo fu del tutto privato
servono d'incantesimi e malìe, con le quali rattraggono le membra a'nimici e
e malìe, con le quali rattraggono le membra a'nimici e fanno di maniera che
fanno di maniera che non possono alzar le braccia né adoperar l'arme. boterò,
adoperar l'arme. boterò, i-252: le mogli, mosse da invidia e da
con quai d'empia malìa nodi tenaci / le forze legò sì del fier consorte.
lippi, 8-52: fabbriconne al tura le rovine, / con una potentissima malìa,
tormi la vita con ristesse malìe con le quali n'ha già privi molt'altri.
s. maffei, 10-ii-31: con le immaginarie malìe si accoppiano alle volte scelle-
si trovava e per terra e per le mura ossa di corpi umani disotterrate,
nel sangue, e altre malìe, con le quali era opinione che s'incantassero e
tuo lavoro che pur non aveva ancora le malìe del verso. idem, 10-18:
, 24: divina l'ora quando per le membra / lene va il sangue,
cente, / e me le arresi. -evento miracoloso.
la malìa '; che è superar le difficultà, interrompendo il corso di che
e cantò i furti, i maliamenti, le truffe, le sodomitarie, i puttanesimi
, i maliamenti, le truffe, le sodomitarie, i puttanesimi, le falsità,
truffe, le sodomitarie, i puttanesimi, le falsità, le cru deltadi