annunziava liberale, aprendo a tutti tutte le porte quasi per farsi una clientela. bocchelli
uffiziale di francia, e tutte riferì le infelici sorti delltmpero, le sventure dell'
e tutte riferì le infelici sorti delltmpero, le sventure dell'armi,...
: in italia i liberaliborghesi trascurano sempre le masse popolari. -cattolico liberale:
da una vera vita politica in tutte le località dello stato,... noi
balbo, 1-21: finché elle [le sette segrete] furono la forma sola
d'europa. carducci, iii-25-21: le speranze, i voti che il partito
i più in vista, i notabili, le celebrità del partito liberale, ovvero libertino
plinio], 311: sono alcune pere le quali, per esser grandi, sono
pere] volinie, altri volumie; vergilio le chiama gravi, altri liberali.
. cavalcanti, 3: io desidero sommamente le vostre lettere e che appresso di me
beni per l'acquisto de'quali si fanno le contese intra gli uomini, a se
. furono liberali d'accoglienze pie verso le sventure d'italia, siccome quegli che
, 42: l'uomo di tutte le cose può esser liberale fuor che dell'onore
patria, seguiterebbe a dirsi com'egli le fu liberale di sé, tanto che per
, coello, pastorodias... ripetono le evoluzioni e le transazioni di thiers,
pastorodias... ripetono le evoluzioni e le transazioni di thiers, di périer,
, agg. che dimostra simpatia per le idee del liberalismo; che è propenso
liberaleggianti o democratiche. gramsci, 4-72: le manifestazioni liberaleggianti di pio ix.
, che ne diffonde i princìpi, le idee. d. martelli, 200
quale valore supremo e la fiducia che le capacità creative dell'individuo, se possono
progresso della comunità; di conseguenza rivendica le libertà nell'ambito della comunità politica (
assimilarle alle proprie concezioni di fondo) le idee della democrazia e le istanze di
) le idee della democrazia e le istanze di rinnovamento sociale e di riforme
recente civiltà'. cantiì, 2-227: tra le deplorazioni e le imprecazioni la parte più
cantiì, 2-227: tra le deplorazioni e le imprecazioni la parte più numerosa è quella
giuseppe ii e dei suoi predecessori, le leggi tanucciane, gli articoli organici, ed
inglesi] consiste in fondo nel lottare contro le pretese dell'alto clero, della potestà
parlamento, d'un liberalismo oscillante, secondo le circostanze, tra il rispetto dell'ordine
ad esso [romanticismo speculativo] andavano le lodi che furono rivolte più tardi al
, paimira fu un emporio di divinità; le venerava tutte e le diffondeva nel mondo
di divinità; le venerava tutte e le diffondeva nel mondo...; si
francia) il settecento col suo liberalismo verso le parole nuove, le parole di provenienza
suo liberalismo verso le parole nuove, le parole di provenienza regionale, i tecnicismi,
del nostro dare e del nostro ricevere le cose temporali. ottimo, i-103:
virtù circa la distribuzione e lo spendere le pecunie nostre, la quale observa una
annunzio, iv-1-950: « sieno bendette le donne che cantano la bella canzone portando
! machiavelli, 1-vii-524: si celebrorono le esequie di giuliano, il quale fu
di giuliano, il quale fu con le lagrime da tutti i cittadini accompagnato,
tanto cede la bellezza alla liberalità presso le donne, quanto che quella, come qualità
liberalità in comunicare i suoi scritti, le proprie invenzioni e i suoi nuovi pensieri
nostra, con minor liberalità ci corrispondono le campagne. -azione provvidamente dispensatrice o risanatrice
principio della pluralità de'voti in tutte le cose. 7. aspirazione alle
questi signori liberali sfasciano a modo loro le nostre teste perché parlano quasi soli,
facesse vedere la camicia della liberalità con tutte le sue sozzure, il cervello degli uomini
la nazione] di nuovo comprare anche le nuove forastiere monete, che in sostanza non
liberalità che eglino andavano investigando ogni ora le più diffidi cose che loro potevano immaginare
artisti stranieri segue ancora con molta liberalità le belle tradizioni antiche. -usare,
di valuta circa a mille talenti, le donò loro. buonaccorso da montemagno volgar
gli scambi commerciali internazionali sopprimendo o riducendo le tariffe doganali, i contingentamenti, i
politico e, più genericamente, con le esigenze della libertà. = deriv.
liberalismo politico o, più genericamente, con le esigenze della libertà. tobino, 5-112
i forestieri. buonafede, 1-ii-68: le facoltà sue,... sebbene amplissime
bernardo volgar., 10-23: aperse liberalemente le sue braccia, acconciandole dove si dovevano
99: liberaloide, non poteva soffrire le uniformi. = deriv. da
teorico sia sul piano pratico, le istanze del liberalismo e del socia
e del socia lismo, le quali, compenetrandosi e completandosi reciprocamente
completandosi reciprocamente, avrebbero dovuto fondere le aspirazioni all'uguaglianza e alla giustizia
c'è nulla di così vivo, come le rinunzie della vita; e nulla di
della città e scorre liberamente, atterrando chi le capita alle mani. pananti, ii-229
: se volete imitar dio che premia le sue grazie con altre sue grazie,
mio sentimento come uno del volgo, le dirò liberamente che a me parrebbe che
siamo e ci manca la compagnia de le donne,... noi possiamo più
lo falso, acciò che, fugate le male oppinioni, la veritade poi più
, 9-10: secondo il costume invalso tra le vedove di guerra, si era unita
buon animo facesse e attendesse a ricuperar le perdute forze, liberamente ogni sua opera gli
liberamente in versi italiani i concetti e le dizioni che più gli arridevano; e su
, che risuscitava liberamente col suo pennello le favole pagane. serra, iii-437:
, la madre e 'l figlio, le nozze ripugnano a'rapporti naturali. carducci,
si occupa la mia storia, due erano le linee pretendenti il dominio del goggiam.
2-65: quand'anche ti dicessi tutte le ragioni che si oppongono al nostro matrimonio,
non mutasse di una linea, la voce le tremava. 33. locuz.
a ierusalem. rusconi, 103: le lunghezze siano a linea, le altezze a
103: le lunghezze siano a linea, le altezze a piombo e gli angoli a
, lii-7-327: ha [firenze] le strade tutte larghe, diritte e a linea
4-171: questa città andava in linea con le maggiori e supreme. baldini, 9-228
ma ebbe un carattere proprio. -eccedere le linee prescritte: trasgredire le regole.
. -eccedere le linee prescritte: trasgredire le regole. gravina, 120:
:... a guisa di tutte le cose, quando eccedono le linee prescritte
di tutte le cose, quando eccedono le linee prescritte. -essere, trovarsi,
panzini, iii-664: i tumulti e le sommosse in italia erano in quel giorno
mazzini, 10-195: se il tempo e le sventure dovessero entrare in linea di calcolo
anche in francia. dessi, 11-99: le notizie sportive erano passate in seconda linea
mezzo de'lineamenti e ombre ti fa parere le cose spiccate. baldinucci, 45:
inondazione era traversata delli liniamenti che fanno le gocciole dell'acqua che discende.
mattioli [dioscoride], 206: hanno le sepie sopra la schena un osso bianco
istorie, non membrificare con terminati lineamenti le membrificazioni d'esse istorie, ché t'
floridezza componevano, et è proprio a veder le cose loro come una figura che ha
lineamenti, nondimeno l'aere e'colori le mancano. sabba da castiglione, 2:
penna, a'riguardanti non meno aggrada che le figure di molto oro ricche. vasari
disegni]... che hanno le prime linee intorno sono chiamati profili, dintorni
vasari, i-224: alcuni angeli che le sono intorno mostrano, ancor ch'egli
donde... soprastano i pericoli e le percosse... e se gli
luogo, come tu vorresti, usa le linee torte. scamozzi, 1-8-208:
: dopo fatti i primi lineamenti di tutte le cortine e bellovardi al piano della fortezza
è figurare l'ima- gine, secondo le lineamenta corporali, le quali non danno
gine, secondo le lineamenta corporali, le quali non danno sì certa nótizia come
non danno sì certa nótizia come danno le colorazioni. f. villani, i-409
(340): il contegno, le mosse, la durezza risentita de'lineamenti,
veracemente mutare. castelvetro, 4-38: le quali [bestie] nella rassomiglianza non
sul mare, gli anfratti colossali e le vaste insenature. 5. milit.
in verso la francia porta in tutte le sue circostanze lineamenti... simili
suoi elementi, ingentilisce la fantasia con le sue delicate figure. -archeol.
la sola lunghezza. temanza, 36: le dieci quantità lineari,...
metro lineare, che serve a misurare le lunghezze e larghezze, si deduce il
metro quadro, che serve a misurare le superficie e il metro cubo, che serve
diverso da quello di ingresso, poiché le oscillazioni in cui il segnale è scomponibile
è la più regolare e lineare fra le tragedie shakespeariane. 8. evidente
raffigurare per mezzo di linee; tracciare le linee o i contorni di una figura
ramusio, iii-180: i loro letti sono le amache fatte nel modo che s'è
che s'è detto di sopra, e le loro case medesimamente, come dipinte o
il tempo edace lineò di bistro / le palpebre lapidee delli occhi. -macchina
non è ancora la nostra campagna divisa secondo le misure dei 4 gromatici 'che lineavano
dei 4 gromatici 'che lineavano ai coloni le 4 centuriae * loro assegnate?
. galileo, 4-1-229: servonci le presenti linee, non tanto per le
le presenti linee, non tanto per le risoluzioni di diversi problemi lineari, quanto per
disegnio lineato. serlio, 2-26: tutte le superficie sopra li tetti, come saria
, lineato molto diligentemente, di tutte le offese e difese che correvano a qual
trovano lineate in questo esemplare quasi tutte le voci delle quali vi sono allegati gli esempi
, iii-463: s'intende che tutte le parole lineate si debbono stampare in corsivo.
, che vale appunto il tirarvi su le righe e orizzontali o perpendicolari.
c. e. gadda, 6-231: le vivide lineature del torace. idem,
della persona. ottimo, iii-677: veggiamo le lineature delle membra e le pieghe delle
: veggiamo le lineature delle membra e le pieghe delle veste. f. f.
eteme grandezze. marnioni, 8-64: né le poche lineazioni da me disegnate dell'universale
lineette prescrivete, per così dire, le leggi al gran monarca de'pianeti.
lineette che ne troncano inesorabilmente, terribilmente le cime. 2. breve tratto di
... al mio / lubrico piè le flessuose linfe / disdegnando sottragge, /
, 135: io per me ci fui le belle volte a quella incantevole fontana;
naso e la faccia, il collo e le orecchie. comisso, 17-115: cremona
lebete gorgogliando, / seco pur tragge le ondeggianti spume / su l'acceso vulcan
con funzione di trasporto di materiali tra le varie parti del corpo, e scorre
di capua, i-509: chi potrà mai le particelle del sangue dame pienamente ad intendere
del sangue dame pienamente ad intendere, le quali ogni chimico ritrovamento per farne notomia
sangue; non batteva palpebra, veniva tutte le notti, si arrestava ritto ed immobile
montale, 2-75: linfa che disegna le tue mani, / ti batte ai
dove, in seguito alla fotosintesi, le sostanze inorganiche vengono organicate. - linfa
, 1-133: questa legnosa fistola conduce / le linfe. o. targioni tozzetti,
: il vigneto è stato potato. le viti gemono, gemono, una linfa
si presentino,... affondano sempre le loro radici nel terreno storico e la
del pensiero. cicognani, vi-219: le forme d'arte letteraria che attingono alla
ma sale lenta e gagliarda su per le membra dei nudi giovanili al museo nazionale
, e riposi, e veda fluire le stelle sul mio capo, e senta salirmi
all'esuberare dell'eterna linfa per entro le stretture della disciplina. alvaro, 5-122
vecchi da cui la vita ha ritirato le sue linfe, cercano invano di spremersi
dcs-zjv -évo? pioni seguitano tutte le cose aride e secche; e poi che
che scorlinfangettasìa (linfangectasìa, linfoangecta-rono per le viscere contenute nel medesimo addomine. malpighi
'vaso, repentina commozione che le fosse ascesa dall'utero per vena '
indica affe i linfatici e le vie vagali fin dentro il pieno delle poppe
semplice (loe cominciò a consultare tutte le opere che trattano le calizzato alla pelle
cominciò a consultare tutte le opere che trattano le calizzato alla pelle o alla lingua)
per la sua vita; che solo forse le cure amognante in una determinata regione del
, 1-530: vengono a contemplare i giacinti le ragazzine a infezioni della pelle di
]. rialistiche, che non le voglio accettare. de marchi, ii-189:
d'annunzio, vi-390: le mani linfatiche, gonfie, senza
quella miseria di cento linfatiche parole con le quali quella povera gente si arrapina a
). sinisgalli, 2-21: furono le lettere di mia madre, fitte fitte
macchia, una scrittura che mi ricordava le venature così nitide sul dorso della sua
del tessuto linfatico, inteso, secondo le teorie mediche più recenti, come predisposizione
bono odorifero, ben limfato, sia le cinque parte aqua, e più e
. baiar di, 7: aspargono le man d'acqua nanfata, / e
(un organo; la faringe, le tonsille). = voce dotta
, di eziologia sconosciuta, che colpisce le ghiandole linfatiche e può essere limitato a
correggio, i-m: la lingua spesso le sue piaghe linge / a uno animale e
tutto chiaramente intendeva, levatosi in piedi le fingeva el viso, la gola, il
. lambire. guiniforto, 441: le piante de 'piedi ungeva una fiamma che
buonarroti il giovane, 9-237: le letta / rivestirete sì di lingerie,
quella per i lenzuoli, quell'altra per le calze, questa qui per la lingeria
mille piccole cose umilianti da procurarmi con le mie mani: l'acqua bollente per le
le mie mani: l'acqua bollente per le inalazioni, l'acqua bollente per le
le inalazioni, l'acqua bollente per le uova,... riordinarmi i
, iii-4-225: i lìngoni coloni / davan le reti. = voce dotta,
i boschi son pieni. questa pianta ha le foglie per appunto come il bossolo,
speciali usati per modificare il formato e le dimensioni dei blocchi che, durante la
che, durante la tiratura, sopportano le lastre stereotipiche, e che vengono interposti
, dopo raccolte e messe a parte le grana non incorporatesi in esso, si
; è situato nel cavo orale fra le arcate dentarie e in rapporto con l'
e seccosseli sì la lengua e tutte le 'nteriora del corpo. leonardo, 2-501
per la medesima, nelle quali terminano le ultime ramificazioni de'nervi e per mezzo
la scorsa notte mi sono bruciate tutte le gengive ed il palato e la lingua a
] così sollevati si facevano aridi o le davano forse un lieve fastidio, ella
16-13: vola fra gli altri un che le piume ha sparte / di color vari
martini, 1-iv-296: un de'seguaci le teneva sul capo lo scudo, segno di
, iii-112: è questo tamburo da tutte le sue parti rinchiuso, fuori che dalla
quarantotti gambini, 12-122: lo distraevano le lingue di luce che tremolavano e guizzavano
mia dea, son quasi astretto / le stelle a dischiodar dal firmamento; / ch'
già istrepivan per lo messo foco / le prime fiondi, e la fiamma pigliava /
fiondi, e la fiamma pigliava / con le sue lingue parte in ogni loco,
è modo... di far passare le lingue de le fiamme per esser luochi
.. di far passare le lingue de le fiamme per esser luochi serrati e senza
si conobbe, vibrando lingue di fiamme per le aperture delle sue torri. monti,
: al baglior desto il volgo / per le strade s'accalchi
divise, rosse come di fuoco, le quali si riposarono sopra di loro;
, 18-126: qua giù m'hanno sommerso le lusinghe / ond'io non ebbi mai
, 10-8 (468): prima con le gravidezze e co'parti hanno i matrimoni
così bene al variare degli affetti cangia le voci, or rotte per dolore,
una notizia. groto, 1-89: le torri sacre con sonore lingue di ferro
delle stampe, che lo spavento sì le ingombrasse che non oserebbono più sortire da'porti
. a. cattaneo, iii-72: sono le lagrime lingua del cuore. pisani,
. papini, v-734: [contava] le battute di una cantata ossessiva che il
, come con lingua mentale, esprimea le cose tutte. rosmini, xiii-75:
cose tutte. rosmini, xiii-75: le cose ragionate circa il conoscere per via di
. fu ella lingua reale, esprimendo le cose colle cose e co'corpi dei quali
.. il quale senti e conosci le stelle e le lengue delli uccelli e li
quale senti e conosci le stelle e le lengue delli uccelli e li auguri della
idem, conv., i-111-4: per le parti quasi tutte a le quali questa
i-111-4: per le parti quasi tutte a le quali questa lingua si stende, peregrino
già sono mille anni, tornassero a le loro cittadi, crederebbero la loro cittade
greco... aveva cinque desinenzie le quali chiamavano lengue, overo idiomati,
regione sono diversi popoli e diversamente parlanti, le lingue dei quali tutte sono italiane;
quali tutte sono italiane; ma non già le italiane lingue tutte una medesima lingua sono
dir dovea. citolini, 37: le scienze sono vane senza le lingue,
, 37: le scienze sono vane senza le lingue, sì come anche le lingue
senza le lingue, sì come anche le lingue senza le scienzie; imperoché sì
, sì come anche le lingue senza le scienzie; imperoché sì come non si
infiniti posson essere i vocaboli e però infinite le lingue. redi, 16-v-162: il
fine de'vocabolari non è lo insegnar le lingue, ma lo spiegare significati delle
di dire e nelle proprie locuzioni, le quali si hanno ad imparare nella assidua
nel cielo degli universali, con tutte le sue parole, ognuna sempre identica, chiunque
se vogliamo ricercare una qualche unità tra le due figure della dualità (lingua parlata
: nella lingua. -plur. le lingue straniere moderne, intese per lo
se avrete mezzo di insegnare ai bambini le lingue coll'uso, farete loro un beneficio
apprendeva con prestezza maravigliosa, in ispecie le lingue, e quando partì da livorno sapeva
sue quelle parole e quelle locuzioni, ma le si fanno da sé. de amicis
amicis, i-906: godevo a staccarle [le parole] dalla strofa e ad assaporarle
, 88: tutta la città, le provincie, le lingue e finalmente tutta la
tutta la città, le provincie, le lingue e finalmente tutta la generazione umana
muro del capitano, che ancora ritiene le note del sangue di tanti valenti cittadini,
cittadini, i quali erano sufficienti per le loro mani tutta lingua latina essere giustamente
, ben significa 'nazioni '. le nazioni periscono col dimenticare il proprio idioma
lingua materna. lanzi, 1-1-326: le vittorie, le vicinanze, i commerci han
lanzi, 1-1-326: le vittorie, le vicinanze, i commerci han congiunte or
il vocabolario, ecco il modo a vincere le difficoltà degli autori di lingua morta.
gesti e sorrisi, parole di tutte le lingue europee, vive e morte, furono
., i-64: andiamo e confondiamo quivi le lingue loro, acciò che non oda
. bibbia volgar., x-136: le lingue si sono in segno, non
a coloro che non son fedeli; e le profezie son segni alli fedeli, e
conci. (521): confesso nondimeno le cose di questo mondo non avere stabilità
teatro per la prima volta, / le muse io conoscea, non le sirene,
, / le muse io conoscea, non le sirene, / io troppo schietto per
sirene, / io troppo schietto per le finte scene, /... /
poetica, come anco una giocosa; ariosto le unisce tutte, e lascia solo gli
più vecchio rapporto d'origine razionale con le cose. -livello di stile.
dopo cristo, forono... riformate le leggi, e in molt'altri volumi
v-1-392: faceva rifare tre e quattro volte le lettere,... finché non
a noi. fanfani, lvii-23: le poesie del leopardi sono assai eleganti e garbate
eleganti e garbate, né senza ragione le allega la crusca tra quelle scritture che
rispetto che gli scrittori, parlando secondo le varie usanze de'loro paesi, li
retorica e pedantesca, per cui si dividono le parole in « brutte » e «
., così come si erano similmente divise le lingue in belle e brutte, civili
levante: formatosi in seguito ai commerci con le città marinare d'italia. idem,
-cadenza, accento, modo di pronunciare le parole che rivela il luogo d'origine
accesi di desio amoroso: / saettavan le lingue in tanto il core / di
ragazza che aveva lingua men docile di tutte le altre. svevo, 3-754: io
altre. svevo, 3-754: io le spiegai chi fosse tullio e quanto danno
nostro generale subito fece uscir fuora tutte le fanterie italiane. -per estens.
senza servirsi della parola (e, secondo le cosiddette teorie psicologiche del linguaggio, costituisce
i-508: se madonna àn distritta / le lingue mai parlanti, / eo le
le lingue mai parlanti, / eo le farò sembianti / com'io l'amo
tutte quelle lingue / che polimnia con le suore fero / del latte lor dolcissimo
cammelli, 77: la ingiuria tra le lingue mettea foco, / il tradimento
. d. barsini, 13-60: le lingue audaci e preste / all'altrui leggerezze
,... / sì quale addita le ore secondo il moto che dalle ruote inteco'
cellini, 628: in su le dette ancudini, le quali ancudini
628: in su le dette ancudini, le quali ancudini rono ad invispirlo mediante
; istmo. -in i nemici creano le sconce novelle dov'elle non sono, e
sconce novelle dov'elle non sono, e le senso generico: striscia sottile di terreno.
sottile di terreno. male lingue non le sanno tacere. rime anonime napoletane simintendi,
, i-162: nelle morti de'padroni le lingue sfringuellano. g. c. croce
scacciar gli adulatori, i gnattoni e le lingue mal dicenti, che mettono fuoco
mal dicenti, che mettono fuoco per le corti. siri, vii-190: [il
, / onde a sprezzar m'indusse le lingue maldicenti. / lingue di fiele infette
tuo, lingua bugiarda / ove or son le promesse e gli ardimenti?
.. opposto. bacchetti, 1-iii-107: le toccava d'andarsi a disdire e a
: iddio distrugge gli labbri maliziosi e le lingue vantatrice. - portavoce
, era lo specchio dell'acqua fluviale fra le lingue di sabbia arsa. -ant
acqua. buzzi, 139: ho visto le lingue argentee del reno / lambire l'
tavola dell'abaco grossa dell'otto parti le due del capitello e lo sporto e
della campana. palladio, 4-8: le lingue del capitello sono intagliate a foglie di
petacciuola, è fredda e secca, le cui foglie secche saldano ottimamente le ferite.
secca, le cui foglie secche saldano ottimamente le ferite. mattioli [dioscoride],
i cigli dei poderi di collina e lungo le strade. hanno le foglie un tatto
collina e lungo le strade. hanno le foglie un tatto vellutato ed un fetido odore
168: ci sono degli sfaccendati per le vie che ci cacciano le zaffate sotto
sfaccendati per le vie che ci cacciano le zaffate sotto il naso come se fossimo tante
: [il prelato] amava troppo le lingue di zurigo e i mascarponi di codogno
commodità della bocca chiamo io, se le labbra posson bene abbracciare la lingua dello
fiato o a serbatoio d'aria provoca le vibrazioni del suono. -anche: parte
simintendi, 2-41: fatti sozzi, adoperano le lingue in brighe. -apprendere
molti nelle lor pirague e canoe, su le quali navigano. -avere, mettere
. bentivoglio, 4-1231: possedeva tutte le praticate lingue. guerrazzi, 153: la
considerazione. sbarbaro, 1-125: tra le due era pel rimanente parola di tale
da far cascar la lingua a chi le ripete. -dare lingua a qualcuno
norono. lippomano, lii-8-305: tutte le navi e legni dei veneziani,.
popolo, che ardisse più di pigliare le sue difese! -di tutta lingua
pronunciando in modo marcato, facendo risaltare le singole lettere. c. e.
i petti che a ogni ora sete ne le lingue de la contrada. g.
stomaco, sono affezionati all'associazione per le razioni di pane, pesce, carne,
; e come 'l sol conforta / le fredde membra che la notte aggrava,
aggrava, / così lo sguardo mio le facea scorta / la lingua, e
volto, / com'amor vuol, così le colorava. petrarca, i-1-65: per
aspettan per la posta / che vengan le risposte di milano? / o tu,
, 1 (27): volendo tagliare le lingue a'malvagi dicitori. petrarca,
essere indotta da persona; lassare menare le lingue a modo loro. -menare la
, 1-1-9: non potrebbono oggi menare le lingue contra di lei, come fanno.
non mancano gli sfaccendati che ci piantano le radici. -mordersi la lingua:
alla morte conservando la facoltà di esprimere le ultime volontà. g. m
senza lingua: morire senza poter esprimere le ultime volontà o pronunciare un atto di
la lingua: non bastare neppure per le più elementari necessità della vita (e
pochi cavoli che vende in un portichetto non le mettono caldo nemmeno sotto la lingua,
dante, par., 17-87: le sue magnificenze conosciute / saranno ancora,
suoi nemici / non ne potran tener le lingue mute. -non saper intingere
né l'altra parte, perché oramai le guerre si fa con fantarie.
facoltà di parlare, incominciare ad articolare le parole. -in partic.: dare inizio
pianto. varchi, v-35: 4 aprir le labbra, e sciogliere la lingua e
, lii-304: soa maestà se retirò ne le sue stanzie, e doi cittadini,
lingua in bocca, come bene ei dice le sue ragioni, come pietosamente ei racconta
/ parole d'addolorare, che passan le corate. bibbiena, 1-181: a
, 4-213: bisogna evitare i pettegolezzi, le indiscrezioni, tenere la lingua a posto
'l diritto molto perturbato, né poteo tener le lagrime né sua lingua temperare. andrea
grosseto, i-139: la natura de le bestie e di serpenti e dell'uccelli
voglia tirarti in lingua per poi confutare le tue sentenze. -trascorrere, peccare
bibbia volgar., v-250: guarderò le mie vie, acciò non pecchi nella
e sangue delle inenarrabili bellezze antiche, le avea pronte e ordinate nella mente da venirgli
il dosso. fagiuoli, 1-5-330: le parole le peso, prima di cavarmele
dosso. fagiuoli, 1-5-330: le parole le peso, prima di cavarmele di bocca
lindora è una linguaccia, / non le state a badar. verga, i-421:
5. locuz. -fare le linguacce: tirare fuori la lingua per
sinisgalli, 8-44: mia cugina faceva le linguacce per la gioia.
tanto larghe... da disgradarne le medesime gnore mamme e gnore nonne degli
alcuni altri troppo linguacciuti e mordaci contra le donne e, ritrovandone alcuna non troppo
. f. frugoni, v-506: le femmine d'ordinario son linguacciute, onde non
son linguacciute, onde non istan bene le oche tra i cigni e le progne con
bene le oche tra i cigni e le progne con gli usignoli. i
zugette linguacciute di cameriere voglion sempre far le dottoresse e le padroncine. nievo,
cameriere voglion sempre far le dottoresse e le padroncine. nievo, 1-177: burbera
come un campanello di sacristia, non le mancavano certo armi con le quali difendersi
, non le mancavano certo armi con le quali difendersi. pirandello, 7-960: e
linguacciuta. grazzini, 2-241: elle [le novelle] non son per farsi leggere
strangolale, perché manco mi possono giovare le lode che nuocere i biasimi. g
lingua. marinetti, 2-iii-121: crepitano le persiane... allungando nasi di
lingua d'uomo ed avesse tutte le scienze e tutti i linguaggi e sapesse i
si apprendono dal popolo e... le prime parole che noi tutti impariamo in
e in luogo di 4 cogliere 'le aveva insegnato a dire 4 cattare '.
comprendendo sotto il nome di 4 linguaggio 'le maniere con le quali noi possiamo vicendevolmente
di 4 linguaggio 'le maniere con le quali noi possiamo vicendevolmente comunicarci i nostri
scritto. g. capponi, 1-i-305: le lingue si imparano, il linguaggio si
, ne segue che due sono altresì le specie del linguaggio naturale. il linguaggio
il linguaggio che possono intendere, cioè le pitture, che a loro servono per libri
indirizzi alle persone lontane o morte, le quali sono state in ogni secolo il
non avrebbe potuto... analizzare le ultime lacerazioni della realtà...
ben per cuor ogne linguaggio, / le vite d'esto mondo i'ho provate;
servirsi della parola (e, secondo le teorie psicologiche della lingua, costituisce la
a volte, invece di scendere fra le teste, la borsa vi cadeva su:
linguaggi del diavolo, e conoscere tutte le sue faccie...: troppo
, 4-i-901: il vocabolario di tutte le prime nazioni gentili... ci spiegherà
gran nome, abbiano voluto riformarlo secondo le proprie considerazioni, le quali don avendo
voluto riformarlo secondo le proprie considerazioni, le quali don avendo ottenuto il consenso generale
don avendo ottenuto il consenso generale, le idee rimasero più vaghe ed incerte ed
intelletto,... improntano in essa le creazioni del loro ingegno, e fissano
il linguaggio degli schiavi non lordi più le bocche degli uomini liberi. mazzini, 20-82
però insuperabile a chi cerchi negli autori le parole o le frasi, più che
chi cerchi negli autori le parole o le frasi, più che nei dizionari. barilli
. filicaia, 2-2-123: t'aman le fiere: e in tanti lor diversi /
ove si riparano dal freddo, [le rane] han già sentito anch'esse l'
quali si manifestano esteriormente i sentimenti e le passioni dell'animo, i pensieri della
animo, i pensieri della mente, le inclinazioni della volontà; modo di comportarsi
agitano gli uomini; e per usanze le esterne maniere o sia quel linguaggio d'azione
: il silenzio è il linguaggio di tutte le forti passioni. tarchetti, 6-i-527:
muto linguaggio. deledda, ii-1040: le anime, ritirate nel loro nido profondo,
floreale, fiori molto belli che listano le case sulla strada, rosai rampicanti e
cui si comunicano a un cervello elettronico le informazioni che dovrà elaborare. 11
i suoi pensieri, indugia a commentare le proprie azioni. 12. psicol.
attiva e di recezione passiva; entrambe le modalità esercitano poteri regolativi sulla condotta
che noi parliamo è diverso ': le lagrime, l'azione, il martirio formano
: si dimentica sempre dai linguai che le lingue sono in continua trasformazione. il
spesso con rispetto pedante ed eccessivo per le particolarità formali; purista, cruscante.
23-45: la toscana non ebbe soltanto le accademie dei linguaioli e i circoli dei
, la lingua, i denti, le labbra hanno la loro propria maniera di modificare
, il suono della voce; quindi le differenti denominazioni di esse consonanti in gutturali
logos '. massaia, xii-16: le lingue orientali poco si adattano all'uso del
. cattaneo, v-2-143: nel gusto le particelle dei cibi e delle bevande vengono
.. -gli rispose, schermendosi con le braccia dalle piote e dalle linguate dei cani
jahier, 92: rivoltandomi nel letto vedevo le linguate dei lampi nella nuvolaglia bassa.
altronde tutta la vena, con tutte le sfumature, d'un vino di classe:
sfumature, d'un vino di classe: le testimonianze e i modulati accertamenti linguatico-palatali-
[funghi] porcini,... le ditole, i lin- guatti, gli
un'estate e in un autunno molto piovoso le bestie che si pascolavano intorno a delfi
d'un color fulvo acceso, che le avviluppano come in una fiamma lingueggiante il
balìa. carducci, iii-24-305: oltre le vipere che lingueggiano sotto i bianchi tuoi
dei cinesi. marinetti, 2-iii-5: le nostre passeggiate in piazza del duomo lodano
sanguinosi vani, / e fischian su le vette / de'versi orridi e strani
... s'aggirò lentamente con le sue nenie, nel tintinno dei sistri
stile latino vigoreggia di nuova potenza; le frasi si accendono d'una maligna luce
sulfurea: vampe d'inferno lingueggiano lambendo le sozze imagini. d'annunzio, v1-
dalla fronda perenne sorgono a intervalli ritmici le fogliette nuove, così vivaci che sembrano
di là, lingueggiando come fiamme, le lunghe ciocche dei capelli rossicci. sbarbaro,
marino, 4-236: venga là tra le piagge a lei dilette, / dove
vergine. quaglino, 3-20: apparver le comete in turba / lingueggiando maligne.
sostant. fogazzaro, 5-11: le onde stramazzavano tuonando sulla riva;.
, 3-48: cammino e regno: / le scarpine lingueggian dalla gonna, / orme
citolini, 436: i guanti e le dita e le lenguelle loro. carena
436: i guanti e le dita e le lenguelle loro. carena, 1-348:
i-i-78: aveano [i calami acquatici] le linguelle loro più aperte e più atte
citolini, 343: la bilancia e le parti sue, cioè il trab- bocchetto
tasti, i semituoni, i saltarelli, le linguelle. 6. tecn.
, 1-226: si feltri detta acqua con le solite linguelle in vasi di vetro.
. s. ferrari, 157: prima le viperette come assorte / nel cinguettio restaro
si lanciar tutte e saettando torte / le trisulche linguette... / tutte
si affibbiava. capuana, 2-9: le scritture erano disposte per ordine di data,
de'vostri disagguagliati giudici, sì che le braccia ne sieno equilibrate e pari.
o penna] che puoi aguzzare liberamente le tue sottili linguette d'acciaio e mascherarti
sento balzare, scrocchiare e saltellar fra le dita! 3. stretta striscia
: i lumi,... le cui fiammelle da presso si vedono profilate in
e berretti. bucini, 7-397: le linguette delle lampade di bronzo e di rame
rosso palpitano. piovene, 6-145: le linguette di fiamma dei cannoni apparivano sempre
di nerbo. botta, 7-326: le nostre linguette moderne coi loro verbi ausiliari
e una femina di cui si fanno le linguette delle piffere. a.
del clarino è la più bella e conduce le altre. candido stringe sotto i baffi
con lungo manico, usato per pulire le pompe di una nave. carena,
lungo manico, ad uso di nettar le trombe di una nave. 13
'linguetta': dente lungo da incastro fra le tavole a battenti. 16.
maggiore altezza né candidezza del colore. le foglie sono di fuori strisciate, le
. le foglie sono di fuori strisciate, le quale dalla parte più stretta si slargano
una genzianella ha stirato fuori dal calice le cinque linguette turchine. -fiore
tozzetti, i-128: 'linguettate '[le guaine] se hanno un'appendice a
ripiegature sinuose della lamina pietrosa che forma le rughe costolate del dente. savi, 2-i-196
di linguistica, glottologo; chi studia le lingue con intenti normativi, ai fini
! s'io l'avessi / fra le dita, e se potessi / infiorar con
e monsignore rispose che sapeva quasi tutte le lingue. il linguista cominciò a parlare
nelle svariate forme e attuazioni concrete (le lingue, parlate e scritte, vive
, vive o morte) ed elaborare le teorie sottintese all'esame di ciascuna di
, e alla cui base si articolano le dottrine della linguistica strutturale, fondata dallo
linguistica storica o studio dei mutamenti che le lingue subiscono, per cause interne ed
storia, per opera degli individui che le parlano, di contatti e di conflitti
differenti, e fissa i metodi e le tecniche da seguire. gioberti,
delle lingue anziché l'intima forma e le ragioni e lo spirito. carducci,
naturale, ha fatto una scienza storica, le cui radici sono da cercare 4 nello
più sapiente. oriani, x-13-28: attraverso le ultime barriere doganali e linguistiche i mestieri
espressione della parola scritta e parlata e le espressioni linguistiche delle altre arti. pasolini,
rinaldeschi, 1-133: chi è linguto ama le bugie. esopo volgar., 6-23
. savi, 2- i-29: appellai le specie col nome linneiano, se linneo -seme
lino: seme del linum usitatissimum, le conobbe, o col nome dell'autore posteriore
più per preparare decotti emolche il primo le classò. lienti ed espettoranti.
il linimento oleocalcare, usato per curare le ustioni; il linimento al cloroformio,
. ricettario fiorentino, 258: polverizza le cose da polverizzare,... e
fanno per ornamento delle ciglia, per le corrosioni de'cantoni de gli occhi, per
i-91: si stropicciano avanti al fuoco le parti genitali con questo linimento, acciocché
. orazio della penna, lxii-2-iii-80: seguite le suddette linniture, il matrimonio è già
minestra di cavoli., che non le più singolari malpighie, linnee e mellerie
tiglio e come coltura da olio; le specie più diffuse sono il linum usitatissimum
era già virente e lo fino avea già le foglie germinate. crescenzi volgar.,
. la quale pioza è a proposito per le biave e fini e legumi. domenichi
ii-194: il fino seminato intristisce tutte le terre. tassoni, 9-12: il nobil
d'incombustibil tiglio, / tal fra le pompe regie in oriente / fu visto rosseggiar
ardente. s. borghini, 1-253: le foglie del fino, dopo lavate e
1-ii-129: si coltiva il fino in tutte le province, e la canape dove si
i fini la divina dea calisso per far le vele. a. cocchi,
a. cocchi, 4-2-183: le pezze di fino sieno sempre di bucato
di nodoso fino insidie tese / a le colombe, che con lungo volo /
lontan paese. salvini, 23-298: le sfirene, allor quando negli fini / s'
estremità del margine, si leghino [le tavole] con lino triplicato e sul fino
crine, / co i figli e con le cune, / ecco le donne alpine
figli e con le cune, / ecco le donne alpine. parini, giorno,
: i balsami beati / per te le grazie apprestino, / per te i fini
a citerea porgeano / quando profano spino / le punse il piè divino. carducci,
amori. d'annunzio, iv-1-385: le sue mani posavano sul lenzuolo, prone,
, prone, così pallide che soltanto le vene azzurre le distinguevano dal fino.
così pallide che soltanto le vene azzurre le distinguevano dal fino. guglielminetti, 1-48
, 8-1: si tolse cefalo a le sponde, / e fidò i lini al
. zito, i-344: formanti crin le tremole bandiere [o galea]; /
/ che, s'alcun per vederli alza le ciglia, / la fan statua venir
'lino della nuova olanda ': le fibre delle foglie di questa pianta somministrano un
filo buono a tenere e farne corde, le quali sono più forti e resistenti che
petali, gli esterni più corti che fan le veci di calice, gl'interni riuniti
sopra l'altre piante dove nasce, le quali fa seccare presto, e chiamasi anche
. essa ha lo stelo fruticoso; le foglie lineari, lanceolate, picciolate,
nel latte recente, serve per ammazzare le mosche che vanno a succiarlo.,
prov. -il lino non è fatto per le oche: i rozzi e gli ignoranti
il lin per foche. lin per le donne: la pioggia di maggio rovina
tutto; maggio molle, lin per le donne. -non è lin senza
tanaglia, 2-308: se per le tagliature, o caso mai / uscisse troppo
. presto prenderai / elee el terzo e le due parti inzenso, /.
specialmente per cartelloni murali, per le copertine di facile effetto e ha
c. e. gadda, 279: le due calze dell'ingegnere, con
par di quella; costa più cara. le signore ne fanno vestiti, nastri
uno stabilimento tipografico dove si lavora con le linotypes. panzini, iv-379: '
'linotype'... sono state proposte le italianizzazioni:... 'lineotipia
'linotype'... sono state proposte le italianizzazioni: 'la lineotipica '(macchina
2-11: andavo al lavoro tutte le mattine, per il mio mestiere
dove si com pone con le linotypes. = comp. da
mat tone lisciato, copre le colonne, i pilastri ed ogni altra
delle loriche e di incatenate e metalline le fece linteate. 2.
la cronaca, i fatti memorabili, le predizioni delle sibille; erano conservate nel
bibbia volgar. [tommaseo]: trassesi le vestimenta sue e, prendendo uno linteo
magno volgar., 4-38: diede con le sue mani a essi, che erano
, 1-337: el par che l'om le man mai non si tingi / a
proverbio è usato): / mongia le capre e il suo linteo se cingi.
, 9-115: egli si ha nascoste le parti genitali di un velo, sotto
di un velo, sotto del quale le ricopre anco un linteo, che si distende
a i piedi. fantoni, ii-170: le calde ceneri / insieme accolse / ed
aure / intravedeansi candori nivei: / sol le fanciulle ardite / fuor de'coperti usciano
[dio] con espresso miracolo che le restasse nelle mani [alla casa savoia
una giovane, subito corre a lei e le pon la testa nel grembo. domenichi
2-96: un tumulto d'anime saluta / le insegne di liocorno e di tartuca.
, terminanti in punta. abita le acque della cina, del giappone e del
come pianeti 1 bronzei dischi / su le porte di cedro; e ne li adorni
i liofanti e i liocorni / mesconsi a le giraffe e ai basilischi. calvino,
: il vorticare della sua clava abbatteva le bestie feroci... né il cauto
(una sostanza colloidale, come le proteine e i polisaccaridi).
, che sono vicini al mare, portano le donne una foggia di velo fatto a
di color lionato. linati, 20-194: le sagome solenni e un poco teatrali dei
4 botte. ramusio, iii-202: le perle, che si trovano nelle conche di
galline domestiche, se non che hanno le penne lionate. spallanzani, 4-ii-69:
d'annunzio, v-1-373: sento tutte le sue vene e tutti i suoi muscoli
muscoli [del cavallo] tremare sotto le lacerature del suo bel manto lionato.
chiara, quasi gialla, mi davano le vertigini. 4. che ha
di un ornamento che quasi tutte le nazioni mettono allo sperone dei basti
per la corolla quasi globosa, per le antere nude, e per la capsola a
e nasce in finichia la regione; / le fiere vanno là dove riparia, /
nasce nella regione di finichia. vanno le fiere dov'ella ripara. e gli uomeni
si convocano tutte le bestie. dolce, 6-50: * lippare
di spagna, ed i lipariotti avean unite le loro navi a quelle degli spagnoli.
rovani, 172: coloro che han letto le biografie di alessandro, sanno com'egli
: * lipidi ': i grassi e le sostanze affini. = voce dotta,
peritoneo, in certi luoghi più ridondanti, le quali per un'apertura si esternano sole
. cellula pigmentaria contenente lipocromi, che le conferiscono una colorazione rossa o gialla.
, nel discorso e negli scritti, le parole che contengono una o più lettere
complessi, contenenti nelle loro molecole le strutture caratteristiche dei protidi e dei lipidi
delle ghiandole lacrimali che si condensa fra le palpebre dei bovini e degli equini.
garzoni [tommaseo]: si conoscono [le percosse negli occhi] dal vedere che
i-197: i sudor gli colavano, e le chiappe / gli facevano intanto lippe lappe
due semi ricoperto dal calice bibalve. le specie di questo genere son tutte esotiche
. dalla croce, v-5: ritiene le destillationi, quando alcuna parte nobile patisce
il pel, nero il crine, irto le cìglia. martello, i 2-222:
deve avere grande avvertenza di non mostrare le cose sue a chi ha grosse le
le cose sue a chi ha grosse le orecchie e gli occhi lippi. f.
goldoni, xiii-179: giovani cantan come le ranocchie, / e quando per l'età
lippe, / forz'è che ognun le sprezzi, ognun le crocchie, / poiché
è che ognun le sprezzi, ognun le crocchie, / poiché buone non son
zerbino inzaccherato e liscio, / cui le segrete ripetute creste / acre fan la
correndo la città indolente, / biasmeran le colonne o l'epistilio. baldini, i-652
. aretino, iv-3-8: alte sono le sembianze de i giganti che suonano lo
41: voi in lo eleggere e distinguere le cose siete più che guercie o dir
o 'l gran filippo, / oltra le mète, e sia chi i nomi intenda
. secrezione delle ghiandole lacrimaliche si condensa fra le palpebre degli equini e dei bovini.
la rema de- sciende ali occhi e le palpebre fanno una qualche liposità, cuoci
si movono di sola dilatazione, come le spongie, l'ostriche e conchiglie, le
le spongie, l'ostriche e conchiglie, le quali sono nate di salso umore nelle
li membri durissimi. siri, 1-ii-252: le figlie di casa d'austria erano brutte
rossi e lipposi e tremolava per tutte le membra. 2. per estens
. m. non comprende che le celesti bellezze della santa vergine, passando per
che farà crescere più alte nel sole le erbe del prato. 3.
: il liquaménto in che si risolvon le meduse fosforiche è notabilmente salso. =
, dolcezza. fanzini, iii-148: le chiome le servivano da accappatoio, ma
. fanzini, iii-148: le chiome le servivano da accappatoio, ma per vestito
per la coniug. cfr. fare; le forme liquefo, ecc. sono erronee
raggi solari tanto caldi che immediatamente abbrucia le materie combustibili e liquefà le fusibili.
immediatamente abbrucia le materie combustibili e liquefà le fusibili. domenico da fano, lxii-2i-
vaso, e nella pignatta non rimangono che le materie estranee. -sciogliere la
i fiumi inforza. castiglione, 275: le parole, che per spacio d'un'
tempo delle pioggie e quando si liquefano le nevi, li fiumi grandemente crescono e
afflitti da grandissimi patimenti, ricondursi per le medesime vie di prima alle case loro.
cresce al tempo in cui si liquefanno le nevi sulle montagne. di breme,
in cielo, seccare i fonti, liquefare le montagne. groto, 1-16: s
incatenerà i venti,... mansuefarà le maree, liquefarà gli scogli.
. micheli, iii-368: come se ambidue le cose, cioè la pietra e l'
il sole non mi liquefà e se le mosche non mi mangiano. -intr
21-104: ammolla [la tribolazione] le menti dure e liquefà e stempera per pietà
virtù sopite e congelate nell'anima, le quali, nutrite dal calore amoroso, si
, tanto superiori all'intelligenza mondana, le sospettasse pomposi accrescimenti di pio declamatore,
volta il suo cuore in doglia per le rimembranze de'commessi peccati. goldoni, xi-67
, venga meno la carne mia. le rappresentazioni di santa uliva, xxxiv-777:
volentieri? della porta, 5-27: quando le mie vicine mi racontano le prove de'
: quando le mie vicine mi racontano le prove de'loro mariti, non è vena
l'ozio turpe. ghislanzoni 13-87: le apparenze erano tali, ch'egli poteva credermi
371: già favonio e primavera / con le grate lor vicende / l'acre verno
un sordido prurito, / per liquefare a le dolcezze il corso. 5
algarotti, i-iv- 283: così le comete, dopo aver liquefatto o mandato
crudele, s'è proposto di liquefare le illusioni superstiti. -intr. con la
versi a questi cotali, or liquefacendo le parole e col tenero palato soppiantandole.
o pure da due di quelle, le quali non hanno innanzi la 5 e
vuole piuttosto [dionigi d'alicarnasso] che le parole s'inclinino, come a dire
bocca d'oro! soffici, v-1-232: le case e il cielo non si liquefanno
anche lo sguardo, prima rigido, le si era come liquefatto. 11
i. andreini, 1-103: le mie avversità sono tali che, quando
molle e liquefattibile. dolce, 6-5: le gemme non sono liquefattibili, ancora che
mandorlo, liquefatta in aceto, sana le impetigini che sono tra carne e pelle.
la cera liquefatta nel concavo d'ambo le mani. -non digerito.
, 30-88: [la neve] tra le vive travi / per 10 dosso d'
. caro, 3-907: talvolta, le sue viscere stesse / da sé divelte
infocata arena / scendendo immensa piena / le cittadi... /...
bel tesor di liquefatte nubi / [le colline] fansi ricche conserve. guglielmini,
lorenzo de'medici, 11-88: per le parole sante, quali hai detto,
xi-1230: i cuori liquefatti / son le care bevande, / son le dolci vivande
/ son le care bevande, / son le dolci vivande / di cui con mio
f. doni, 1-33: se fossino le tutte stringate e affibbiate [le lettere
fossino le tutte stringate e affibbiate [le lettere], non ce ne sarebbe per
lo staccio dell'infingar- dagine, come le dramme della cassia. -in partic.
certe stentate, / che par ch'abbian le poppe liquefatte. 6.
il ritmo. de marchi, iii-1-226: le idee di bene e di male erano
è il principio per cui esistono sostanzialmente le cose, ma nemmeno è atto generale efficiente
sproporzioni delle sue fabbriche, e prova le liquefazioni più soavi traile sonature delle sue
che colava fra i cigli e fra le dita, e dilagava e si ghiacciava
e si ghiacciava sopra il petto e le reni, dandoci il senso di stare affogando
pantagruelica imbandigione; esse pizzicano come le passerette, sette, otto, venti volte
: varie palme, il sassafrasso, le piante della vaniglia, del cacao,
dalla sua corteccia scorre naturalmente, o mediante le incisioni, quella resina odorosa detta *
borbottano con molte consonanti: liquidamente corrono le parole del veneziano. 4
giuridico (perché compiuto d'accordo fra le parti interessate o a opera di un'
quelli, e tuorli in tenuta e liquidar le tenute, talmente che la signoria nostra
tutti questi tesori non è facile liquidarne le somme, perché ne suol restar una terza
consiste nell'appurare e dividere e sommariare tutte le notificazioni e liquidare i prezzi da restituirsi
) nel giugno prossimo venturo, e le altre 2500 (duemilacinquecento) nel gennaio 1901
giuridica, stabilire, d'accordo fra le parti o in modo unilaterale (a opera
o a criteri equitativi. -liquidare le spese processuali, il compenso di un
gli onorari di difesa... le spese della sentenza sono liquidate dal cancelliere
alle sei del pomeriggio senesi ci liquida le giornate della cinquina che ci spettano. c
opera dell'erede) tutti i debiti e le pendenze da essa derivanti (debiti del
atteso a liquidar quell'eredità e ad eseguir le clausole del testamento. codice civile,
il termine entro il quale devono presentarsi le dichiarazioni di credito, l'erede provvede
l'assistenza del notaio, a liquidare le attività ereditarie, facendosi autorizzare alle alienazioni
ancora, allora liquida il marchi per le spese di composizione, fa scomporre,
un operaio, un dipendente: corrispondergli le ultime e definitive spettanze (arretrati,
qui si tratta di liquidare, e anche le liquidazioni costano denaro. panzini, i-590
si liquidavano i paté, i polli, le oche, i tacchini e le faraone
, le oche, i tacchini e le faraone. -assol. mazzini
, bambini tutti si erano alzati per liquidare le faccende di casa e prepararsi per tempo
enrico si liquidasse ogni preceduta grossezza per le diffidenze inzuppate che dalla banda di spagna si
socialismo crescesse, liquidasse lo stato fondesse le classi, rigenerasse il mondo. gramsci
sua cultura, ha contribuito a liquidare le classi medie, gli intellettuali, i piccolo-borghesi
solo compito: liquidare la rivoluzione e le forze spontanee, instaurare sugli italiani il
1-189: vi furono epoche nelle quali le forze distruttive... erano le
le forze distruttive... erano le sole necessarie a liquidare un passato che non
non avesse liquidata l'innocenza e evacuate le accuse, l'istesso re..
, i-41: cotal di pietra fur le membra tenere / per pianger liquidate:
: la signorina mazzetti gli guardò davvero le gambe, lo congedò con un sorriso rapido
/... dagli erti balzi / le nevi dolcemente in giù trarupa / liquidate
nelle cause litigiose, i conti e le ragioni delle parti dietro la scorta dei
insolenza delle scimmie che salteranno su da le rovine come i « liquidatori » e gli
. disus. luogo in cui si svolgono le liquidazioni. cattaneo, vi-3-268:
giuridico (perché compiuto d'accordo fra le parti interessate o a opera di un'autorità
de luca, 1-5-1-91: per toglier le liti sopra la prova e la liquidazione del
cui al comma precedente sono decisi con le forme previste dagli art. 287 e
riscossione. nievo, 820: tra le ottantamila piastre e i trentamila ducati che
qui si tratta di liquidare, e anche le liquidazioni costano danaro. buzzati, 6-267
somma corrispondente. boccardo, 2-121: le operazioni d'una liquidazione consistono nella riduzione
gli inglesi non possono intervenire in messico con le armi. e la liquidazione delle loro
necessari per la liquidazione dell'attivo, salvo le limitazioni stabilite dall'autorità che vigila sulla
g. raimondi, 4-169: per le scarpe, in autunno, ci pensiamo.
267, 2: la legge determina le imprese soggette a liquidazione coatta amministrativa:
, la giornata di novembre: fatta per le liquidazioni frettolose, gli addii spicci,
pasta omogenea che, riscaldata, deposita le impurità racchiuse nella massa e una parte
movimenti così detti * liquidazionisti 'e le reazioni che suscitarono, in rapporto
mediocre liquidezza della terra farai vedere stampate le pedate degli uomini e de'cavalli di
, evanescenza. carducci, iii-15-173: le sue odi, o canzonette, sono
acqueo). frachetta, 3-156: le nubi o si rarificano per opera de'
. baliano, i-338: son cagione [le vene] che gran parte della porzione
la sua liquidità agevolmente risospinta, per le stesse vie, contro 'l moto del sangue
d'una liquidità ariosa e brillante che ravviva le masse senza attenuare ed infiacchire la necessaria
.. fa ogni cosa dura trattabile e le liquide fa dure. burchiello,
tutto liquidi sien quegli corpi, le parti de'quali non sieno in modo alcuno
naviglio, / ed ha purpuree le vele ed auree, / e di nettare
subbito che, crescendo a dismisura, le acque del po cagionassero ne'veneziani molta
terra, pe'liquidi campi, / per le sfere, pel candido sole, /
: l'occhio vede intorno intorno fuggir le nuvole, le mèssi profonde e le
occhio vede intorno intorno fuggir le nuvole, le mèssi profonde e le campagne liquide agitarsi
le nuvole, le mèssi profonde e le campagne liquide agitarsi, inchinarsi le cime
profonde e le campagne liquide agitarsi, inchinarsi le cime delle foreste, e lunghe le
le cime delle foreste, e lunghe le onde accavallarsi verso la sponda. saba
solitario i miei pensieri / culla con le sue lunghe onde grigiastre, / dove il
amor, l'amor d'egitto / già le perle entro il liquido rubino, /
. soderini, i-118: perdono [le acque] la lor bontà se elle truovano
, 701: si so'trovate de le donne che sanno molto bene raconciare le
le donne che sanno molto bene raconciare le conche con una colla, la quale fanno
sguardo). panzini, iii-294: le tre bimbe erano di belli occhi luminosi
torbido). ugurgieri, 128: le stelle si vollono nel loro mezzo corso
fonti puri, rivo bel, de le ninfe gelate, / che col piè liquido
limpidissimo fiumicello detto sebeto, di cui le picciole e liquidissime onde non troppo di
liquidissime onde non troppo di lungi da le mura de la città in due parti
fondo. b. corsini, 1-4: le garrule cicale, / che cibansi di
di liquide rugiade, / soglion, movendo le invetriat'ale, / venir col canto
, / venir col canto a benedir le biade. conti, 64: là ghirlanda
isola e la riva sinistra del piave, le acque sono d'un liquido colore di
simintendi, 1-4: dipartio [iddio] le terre dal cielo, tacque dalle terre
già fatta liquida e più chiara, scoperse le funeree stragi. battista, vi-1-22:
p. casaburi, iii-445: per le campagne liquide del polo / balenò luminoso
nuda architettura dell'appennino e nascere presso le vette le prime stelle, incredibilmente liquide e
dell'appennino e nascere presso le vette le prime stelle, incredibilmente liquide e diacce
8-56: fermo il lettino, ferme le mura e la liquida luce.
pirandello, 7-167: era su tutte le labbra un liquido sorriso di beatitudine e
liquido sorriso di beatitudine e in tutte le membra un delizioso languore, una accorata
aere si dimostra... se le foci della gola al suono adoperano voce liquida
del mio mal non curi; / de le mie rime ai liquidi concenti / chiudi
a mezza voce, -aglaia! — e le sillabe chiare e liquide prendevan senso e
chiacchiericcio liquido dei passeri / che tra le gronde svolano / sono tralicci d'oro
del liquidissimo fiorito canto, spezza infino le dizioni, e una parte di esse
principio del seguente. idem, 41-368: le rime liquide e lisce, quali son
: ad ogni passo si scopre meglio tra le fronde, dentro a liquida luce lunare
egli più volentieri simili liti pigliava che le giuste e liquide. tagliazucchi, 1-i-279:
e farà liquide e molli quelle [le acque gelate], cioè pe'la parola
, iii-485: lasciam queste considerazioni sopra le femmine lubriche ad altro cimento: ritorniam
gli è convenuto pagare. e avendo le cose sue liquidissime e 'l suo credito
tutti gli altri creditori, e dovendo secondo le constituzioni della provincia esser pagato prima di
creditore o debitore, si ché non entrano le difficoltà sopra l'essere il credito liquido
, ma sommariamente, cioè separare tosto le partite dubbie dalle liquide. leopardi,
dal fatto che rei (ma anche le nasali e la sibilante), precedute
'l terzo liquido. citolini, 512: le consonanti... sono partite in
sono partite in semivocali,... le quali... sono divise in
quelle voci che nell'ultima sillaba hanno le quattro liquide, 1, m,
tasso, ii-208: per questa cagione le cose liquide possono meglio esser rappresentate con
i-617: la quantità delle terminazioni non le ignorate; certe regole elementari di prosodia
. ridolfi, i-27: i liquidi sono le sostanze che si dilatano più uniformemente e
profondità di tre o quattro metri sotto le arene e dal loro ventre si estrae il
il seno al cielo / scoprendo e le mammelle, il resto immerso / nel liquido
un composto dal solido al liquido, le di lui molecole di rozze ed angolari
, usati in farmacia, soprattutto per le loro proprietà digestive, e neltindustria dolciaria
o radice dolce... ha le foglie simili al lentisco. nomi, 10-72
condensato... si adopra per le tossi e per la raucedine. pirandello
. che belle diagnosi non sarebbero state le vostre! -no, no, mi sarei
148: appartato, mangiavo tutto solo le liquorizie o i fichi secchi comperati con
liquor chiaro / e si spandea per le foglie suso. guido da pisa, 1-53
l'altare con tre ostie in bocca, le quale ponendo in sul corporale, versò
quale bevuto avea in tutte e tre le messe. petrarca, 24-13: cercate.
sopra un letto richiamando con freddo liquore le forze esteriori. anonimo toscano, lxvi-1-36:
in vaso. bonghi, 1-230: che le pare? perché un liquore stia nel
de la vita, ma ministro ancora de le vigilie de'studiosi. boldoni, 3-10
licor si rinnovella e trae / per le inzuppate sue fila nudrici / nuova d'arder
nostra lampada sepolcrale. palazzeschi, 1-126: le olive sono tutte nere e grasse che
i-132: i fior, di cui le chiome bionde / s'adorna la mia cruda
me stesso, e del cor saldar le piaghe / col licor di questi occhi,
col licor di questi occhi, ond'io le scrissi. chiabrera, 1-i-306: dolce
limpide onde / né al dolce suon de le continue note / temprar potei l'assalto
. lorenzo de'medici, ii-15: le sacre muse dal licor castalio / di dolci
si chiama castimoniale, in questo modo. le pere maturissime intere si confettino nel sale
.. e dopo tre mesi, levando le pere, lasciano un liquor d'un
almeno / di licor tinga a me le fauci, accese / di sete ardente
9-24: ha fatto il povero / le pugna col liquor dolce di candia.
di pretto licor. foscolo, 1-292: le acerbette e colme, / promettitrici di
calici: / per te io chièderò a le pieridi / il foco di bacchilide.
sangue) con la quale si compivano le libagioni. boccaccio, viii-2-82: quello
, o pur vecchie consumate in tutte le sozzure della libidine, che si aiutano
essere soggetti secondo vari casi a tutte le istesse gabelle imposte dalla legge de'28
d'annunzio, iv-1-242: egli offerse le sigarette, il tè, i liquori
vita individuale o collettiva sia positivamente illuminando le menti, suscitando nobili sentimenti, appagando
cavalca, 16-2-72: l'anima per le lodi invanisce e perde il liquore delle
? s. degli arienti, 403: le anime nobile e generose...
, gomma. boccaccio, i-518: le vigne d'engaddi, le quali proffe-
, i-518: le vigne d'engaddi, le quali proffe- rano il balsamo, fiorirono
volendo sue sentenzie essere ascose, sì le scrivea su le foglie degli albori collo
sentenzie essere ascose, sì le scrivea su le foglie degli albori collo licore d'alcune
1-110: non eccita la voluttà affondare le unghie nelle foglie grasse di un cactus,
. crescenzi volgar., 5-13: le melagrane sono di quattro parti composte,
melagrane sono di quattro parti composte, le quali tutte sono afre e lazze. la
terza è il liquore, la quarta le granella. leonardo, 2-106: trovandosi il
omne altra dolcezza. caro, 1-695: le sollecite pecchie... /.
... /... le nuove lor cresciute genti / mandano in campo
manna e rugiada, / di celeste liquor le celle empiendo. g. zane
come è chiaro 'l giorno, / [le api] sollecite escon fuori alla divizia
mattioli [dioscoride], 206: le sepie,... come sentono avicinarsi
non esser vedute. baldelli, 5-3-161: le porpore... si radunano nel
e la gran fame affrene, / de le mie carni è più soave il pasto
pasto, / ho liquor più gentile entro le vene. malpighi, 69: [
una notte, in visione, cristo le fece appoggiar la bocca sul proprio petto e
vaso con mirabil licore serrò e suggellò le tagliate membra. -ant. unguento composto
e perché l'aura / notturna avea le piaghe incrudelite, / un suo licor
licor v'istilla, onde ristaura / le forze e salda il sangue e le
legge... è confermata da tutte le osservazioni, siccome si può vedere comparando
rosa di brillanti!) / che le onde m'involarono dal medio dito in un
'l medio. baldinucci, 146: le dita, cioè pollice, indice, medio
iv-1-865: l'eletto ora peregrinava per le campagne. con la semplice virtù del pollice
dentro il quale sta il ventre e le budella; il secondo detto medio,
dal meridiano espressa in ore sideree, le quali, ridotte in ore medie, daranno
medie: nella lingua greca antica, le tre occlusive sonore. citolini, 510
occlusive sonore. citolini, 510: le consonanti [greche] poi sono partite
in semivocali,... ma le mute, che sono @y8x7tt-9
; dalla diversa collocazione di esso risultano le varie figure de'sillogismi. se il termine
/ legge, il termine medio, / le maledette regole, / i sillogismi rigidi
sarà come nove a sei, quando le pendenze di a d e di a b
. f. galiani, 4-12: le voci 'neutralis, neutralitas', da'
da fuggire, montale ha dato poi le sue più belle poesie, ma ha dato
più presto. montale, 3-46: finite le scuole medie, raggiunsi velocemente i diciott'
essere insegnanti delle medie intente a raggiungere le sedi periferiche dei rispettivi magisteri.
: /... « leggete le poesie della nonna, è l'ultima occasione
il paese. oriani, x-16-81: le città sono scarse, ad immense distanze,
industriale e meno importanza civile: mancano le classi medie. b. croce, iii-26-266
la scienza di visione, che riguarda le cose reali, e la scienza di semplice
scienza di semplice intelligenza, che riguarda le cose possibili). s. maffei
tanaglia, 2-637: tanto è curarle [le pecore] al fin quanto nel medio
fin quanto nel medio, / ché le vedrai cascar per la pastura / e
. citolini, 177: tra le pietre verdeggianti sarà lo smeraldo,.
. articolazione mediocarpica: quella che collega le ossa della prima fila del carpo con
. marinetti, 2-i-385: non ignoro le prevenzioni accumulate in voi contro di noi
465: poneva [il salvemini] le precauzioni più evidenti per impedire la formazione
mediocre liquidezza della terra farai vedere istampite le pedate degli omini e cavalli di lì
mediocre forma / sempre lodai, sempre dannai le estreme. giovio, ii-95: il
è stata soave fornimento da letto, le ha lussato cinquantamila scudi d'intrata l'
avessero facoltà mediocri. frachetta, 276: le città, per esser ben governate,
mediocre ed ordinario amore non si debbono le finezze e le compense di un amore
amore non si debbono le finezze e le compense di un amore straordinario. fantoni,
nella natura e nelle opere dell'uomo, le proporzioni materiali sono mediocri, ma tanto
. hanno per vizio la cura de le cose utili e il desiderio del delettabile,
inimicizia inestinguibile, forse perché hanno ambidue le mani rapaci, ma so bene che
una faccia olivastra a cui davan fierezza le punte de'baffi rilevate e la piccola
del cardinale farnese e fino a ora le fatiche sono assai, la speranza mediocre
profitto magrissimo. piccolomini, 1-154: le toscane melodie a mediocri e temperati affetti
morti. guicciardini, i-301: per le dimostrazioni insolenti che... gli
alla cui prudenza ben si potevano confidare le più rilevanti cose del mondo. capriata,
, equilibrato. savonarola, 5-i-112: le virtù... lo fanno [l'
de'tristi non abbia il sudore e le fatiche de'buoni a denigrare. bisaccioni
sociale intermedia fra i ceti dominanti e le classi subalterne; che fa parte del ceto
e minori -è adunato nello spiazzo, sotto le mura della basilica. il clero occupa
domenichi, 7-123: benché a'tutte le città fosse commandato un numero mediocre [
per grandezza all'invidia altrui, e perché le ricchezze e la potenza è moderata,
ricchezze e la potenza è moderata, le passioni sono anco meno veementi. baldi
: si permise che si spendessero ordinariamente le monete spagnuole, le quali prima non
si spendessero ordinariamente le monete spagnuole, le quali prima non si spendevano, ma
'n quella guisa che cesare, se le cose grandi deono esser paragonate con le
le cose grandi deono esser paragonate con le mediocri, diede de la secreta camera audenza
l'opera è assai mediocre e tutte le dame sono con la signora pisana adirate
pisana adirate. lastri, 1-3-251: le viti nuove producono in borgogna dei vini
si comportò benissimo nel non voler mettere le mani in quella scrittura ma unicamente perché
cervelli così diversi, si sarebbero tolte le scorrettezze e dato luogo al mediocre e
non dico l'indigenza, ma almeno le strettezze mi pare aiutino
la scultura, m'ha fatto vedere con le parole in che modo le pieghe facili
vedere con le parole in che modo le pieghe facili ornano il panno de la vergine
mio nome. rosa, 1-61: le lodi fatte al bentivoglio all'accademia dico
onorata fazione et iì signor orazio e le bande negre hanno acquistati non mediocre onore
avere con tanto ardore seguitato fin su le porte de napoli gli inimici. carducci,
: ogni mediocre forza a smuoverle [le particelle metalliche] è bastante. a.
ai soldati francesi. gobetti, 1-i-803: le opposizioni... rappresentano veramente una
e non degni di maggior supplicio, come le sciocchezze talor semplici, talor accompagnate da
(una persona o, anche, le facoltà, le capacità, ecc.)
persona o, anche, le facoltà, le capacità, ecc.); inetto
questo secolo per mediocri prencipi: sono le monarchie ridotte a così mal termine che
penna, in ultimo poi volle anche imbrattare le tele e riuscì un mediocrissimo pittore.
. l. salviati, 23-i-96: le altre due amicizie, se elle siano
, ohimè, anche a'mediocri soprastanno le imprecazioni di giob. gioberti, 1-iv-262:
, ripigliando bellamente i vostri usi, le vostre arti, le vostre brutture,.
i vostri usi, le vostre arti, le vostre brutture,... infestazione
sì tardo ingegno, che in tutte le sue azzioni aveva bisogno di tempo a
d'indovinare con la esplorazione del cielo le vicende future, e per altri loro
tornarono a mente i teneri occhietti, le labbra floscie, e il mediocrissimo tutto della
animi. tasso, 12-392: tre sono le forme de'stili: magnifica o sublime
consiste nell'abbassare leggermente il capo e le spalle. 9. scolast. valutazione
lupi salati si serbano lungo tempo tra le provisioni delle fortezze... i denti
quando la pasta fu mediocremente ammazzerata, le donne raddoppiarono
guicciardini, 13-iv-24: essendo al presente le cose di montagna quietate mediocremente, mi
giuoco. garzoni, 7-45: poche son le cose delle quali non possa egli così
al tre apparenze sieno mediocremente buone e le facoltà residue sieno sufficienti. nievo,
: soltanto quelle maledette orecchie, colpa le tirate del piovano, prendevano troppo spazio
una piega più estetica. basta! me le palpo ora e m'accorgo di esservi
. m. adriani, i-387: le quali parole furono allora mediocremente commendate.
, 1-218: sempre... le solite scappate al paese più vicino per bere
poeta sia più che mediocremente infarinato di tutte le scienze, che conosca la proprietà di
scienze, che conosca la proprietà di tutte le produzioni d'ogni terra e d'ogn'
ogn'acqua, che gli sien note tutte le qualità dell'aria e che ogni fenomeno
lo sole] più a parere in le regioni mediocremente sprolungate da esso. gritti
de'moreschi si sono scemate non mediocremente le rendite de'particolari signori.
l'ora è venuta di tentare tutte le rivoluzioni per liberare il popolo italiano da
regolarità delle membra, la mediocrità della statura le dànno un aumento notabile. passeroni,
giungiamo a concepirne tutta la potenza. le ime e le altre sono fuori delle norme
tutta la potenza. le ime e le altre sono fuori delle norme comuni della
prudenzia che è necessaria compagna a tutte le virtù, le quali per esser mediocritati
necessaria compagna a tutte le virtù, le quali per esser mediocritati, sono vicine
xiii-185: come il solito, fece le solite riflessioni sui suoi compagni di lavoro:
con ricchezze e con parentadi convenevoli a le grandezze de la fortuna ne la quale
. rondinelli, 35: in tutte le cose ci vuol la mediocrità, fuggire gli
della troppa confidanza e disperazione, far le sue diligenze morali, del resto rimettersi
generale dei monti preordinò di lunga mano le condizioni naturali e le attitudini civili nell'
di lunga mano le condizioni naturali e le attitudini civili nell'isola. -altezza
delle mille sorti oscure che pendevano su le teste della folla intente alle apparizioni della
mesi a ridurre se stesso e tutte le cose sue a una diafana e insipida mediocrità
lollio [barbaro], xxxi-107: le quai cose, per la mediocrità del
stupidità. de pisis, 3-190: le ragazze lo guardavano con un sorriso di
lo sarà, a dispetto di tutte le mediocrità che provano a rovinarla. mazzini
che il riformatore si faccia strada calpestando le sfacciate mediocrità del parlamento. rigutini,
francesi. carducci, iii-19-261: quando le « mediocrità gonfie di orgoglio »..
gonfie di orgoglio »... quando le « rane d'esbpo » cacciavano il
, di usarle gli ipocriti riguardi e le pietose cautele che sogliono adoperarsi con la
ad altro che a raccogliere in gruppo le mediocrità affamate. soffici, v-5-225:
la tela e spenti i lumi, le larve spariscono. -persona o insieme
condizioni sociali. moretti, i-90: le piaceva la mediocrità che fatica, e
faceva l'idraulico: una professione tra le più impegnative, rimunerate e considerate quassù
, limitazione. pallavicino, 1-563: le virtù teologali, fede, speranza e
tornare alla falange, altrove livio dimostra le qualità buone o ree di essa falange,
nascondendosi a vicenda. gl'imperadori e le loro dinastie apparivano per esser ridotte quasi
carducci, iii-3-44: aspettate così ne le supreme / gran gale, o morituri,
lo spirito di giuseppe giacosa a rifare le stanze. gobetti, 1-i-812: fuori di
: pazienza! ci vuole pazienza con le dooonne! specialmente in questi paesi che
0, 2 e 1 per mille e le cui proprietà terapeutiche sono molto simili a
d'annunzio, 5-471: parvemi ne le cose rivedere / l'effigie de la
gozzano, i-810: è incredibile: ma le ho amate veramente. e m'ha
per determinarne e comprenderne la natura, le caratteristiche, le cause, i
la natura, le caratteristiche, le cause, i possibili effetti.
confida; / e i tempi meditando e le vicende, / per le prudenti vie
meditando e le vicende, / per le prudenti vie ferma seguace, / piega ove
, ne l'anima profonda / meditare le dubbie sorti umane, / piangere il
più saldi fondamenti dell'arte e su le forme più belle della natura e dei
niccolini, ii-19: vegliai / nel meditar le pagine severe / scritte dal senno
impariamo la via del paradiso, che son le molte tribulazione. agostini, 15:
delet- tazione che si trova nel meditare le scritture. muratori, 4-100: ripone
ii-506: invidio chi solo leggendo e meditando le parole dei santi e dei poeti s'
un arbore. brusoni, 108: le truppe di francia e di savoia..
diverso / è 'l meditar dall'eseguir le imprese. varano, 1-312: già
. pirandello, 5- 296: le sembra che mediti qualche brutto tiro, d'
, 785: vidi sovente in mio cammin le rote / nere del falco meditante il
: per più capi mi giungono gratissime le ingegnose riflessioni che v. s. ha
di meditare e pulir con grande artifìcio le immagini sue. s. maffei
vo. parini, xi-5: qual fra le mense loco / versi otterranno che da
, xviii-292: il letterato di cui le parlo, è autore, autorone,
premeditato. gozzano, i-163: « le seguì [le crisalidi] per vedere /
, i-163: « le seguì [le crisalidi] per vedere / lor fasi
g. gozzi, 1-160: avendo le donne una testa e un cervello che pensa
disprezzata, con qual arte doveva esagerare le sue mestizie. meditava, se ricevuta,
sarà buon senno il mandar l'animo fra le delizie del cielo, più che fra
. f. frugoni, 1-429: le pareti sparute conformavansi al letto, poiché
sforzo di meditare delle divine scritture, le quali io leggo. beicari, 4-2
4-169: a quell'udirsi leggere 'bacio le mani ', senza sentirsi né a chi
eletto capostipite d'una letteratura meditativa per le 'élites '. 4
. bellori, ii-179: erano le sue parole e i suoi concetti
: una lingua scritta, cioè che raccoglie le ultime e più meditate combinazioni dell'
tempo meditata. mazzini, 29-177: le opinioni scettiche o disperate che s'incontrano
: che i libricciattoli non meditati sopra le auguste materie della religione dian luogo ad
meditata malizia. carducci, iii-24-296: le oscenità plastiche, le oscenità volute,
, iii-24-296: le oscenità plastiche, le oscenità volute, meditate, elaborate da olindo
: talvolta, riverso, egli chiudeva le palpebre aspettando. ella, che conosceva quell'
g. gozzi, 3-4-393: le femmine degli andropi, in un subito
tuo / tardo meditator occhio discorre / le sacre carte di color che furo.
uomo forsennato o furioso e il dedurne le sue conseguenze! bettinelli, xii-173:
: la volontà... dirige le facoltà della meditazione, cioè la facoltà
silenzio, tu illuminerai col tuo volto le meditazioni della mia anima sino alla morte
: arrivarono a poggibonsi a notte. le luci, le sagome delle case, le
poggibonsi a notte. le luci, le sagome delle case, le vie scorte
le luci, le sagome delle case, le vie scorte per un attimo d'infilata
. bentivoglio, 4-623: queste erano specialmente le meditazioni più intime dell'oranges. g
in cui l'autore abbia cercato con le sue filosofiche meditazioni di farmi conoscere la
poesie si esprime nelle meditazioni diaristiche che le accompagnarono e alla fine soffocarono.
l'autrice ha ben fatto ad escludere le poesie improvvisate che si debbono a poeti
della lode; gli chiede perdono per le proprie colpe; ne invoca l'aiuto
meditazione ed a contemplazione, quando ha le circun- stanzie che alla sua perfezione si
un'ora. beicari, 3-1-136: le vostre orazioni sieno più col cuore che colla
.. chiamarsi orazion mentale quella che fanno le persone dedite allo spirito, le quali
fanno le persone dedite allo spirito, le quali nel segreto delle lor menti parlano
di san francesco, mi sembrava che le parole scendessero sul mio cuore come lacrime
in meditazione, mi sembrava di camminare per le vie segrete dell'anima come per un
gli usignuoli cantassero su gli alberi fiorenti e le colombe tubassero in riva ai ruscelli della
queste tenerezze amorose s'alternano nel trecento le contemplazioni filosofiche, le teologiche meditazioni,
s'alternano nel trecento le contemplazioni filosofiche, le teologiche meditazioni, le ire civili.
contemplazioni filosofiche, le teologiche meditazioni, le ire civili. carducci, iii-12-35:
a san bernardo, l'una e le altre volgarizzati nel secolo xvi. pavese
111-1-434: una stanza di meditazione, le cui pareti in giro sono occupate da alte
. barilli, ii-435: con tutte le loro macerazioni e meditazioni queste genti indiane
opportunità corrispondente, non tarda a compiere le sue meditazioni. brusoni, 945:
meditazioni. brusoni, 945: tra le meditazioni di questi moti e risentimenti,
ruminazione. dessi, 7-70: [le donne] dovevano sollevare le lunghe gonne
7-70: [le donne] dovevano sollevare le lunghe gonne e saltare in punta di
vìviani, v-540: stimai sempre che con le acque, tanto di questa valle.
. rocco, 250: sono anco ingegnose le tre meditazioncelle che vi aggiungete.
ordina a noi il mare mediterraneo per le parti del mondo da noi navicabile. landino
terra infin in verso oriente e divide le tre parti della terra. guido da
la più celebre e segreta, per le sue stalattiti, stalagmiti, colonne alte
partendo, oggi tu, buono, / le aggiungi a quelle a telemaco. e
nelle sponde del mediterraneo; che possiede le caratteristiche tipiche di tale razza. -anche
geografico, si riferisce ora a tutte le civiltà del mediterraneo, ora particolarmente a
adatta e predilige climi asciutti e fra le cui specie tipiche assumono particolare rilievo alberi
quattro anni, nell'anno che precede le olimpiadi, fra atleti dei paesi che
opera si dimostra che si popolarono prima le nazioni mediterranee, dappoi le marittime.
si popolarono prima le nazioni mediterranee, dappoi le marittime. a. cocchi, 8-29
condotti che portassero l'acqua sin sotto le radici de'monti più mediterranei. filangieri,
mediterraneo, allora il legislatore deve promuovere le manifatture e le arti. -sostant.
il legislatore deve promuovere le manifatture e le arti. -sostant. boterò
cioè quelli che sono intra il mare e le montagne, e a'montani, e
il meditullo, cioè quello che mantene le rote, e cadendo il carro e
il carro e ipolito insieme con esso, le rote gli andarono addosso e tutto il
2-155: avea [il carro] le quattro volubile rote tutte, e gli radi
; entroterra. magalotti, 20-276: le lingue madri note sono meno assai,
nelle ripe di questa buca osservai che le descritte croste o strati di tartaro sono
. strato di tessuto spugnoso interposto fra le due lamine di osso compatto, caratteristico
come a forza di scarpello, / con le fosse / e contraffosse, / e
di piazza reale: / altrimenti 'n montando le scale, / farà gromma e farà
. a questo nome generale si riferiscono le varie specie di profluvi mucosi coi nomi particolari
in giovane età, e nel quale le cellule riproducono, nella loro struttura,
. benzio, xxxvi-141: o de le luci mie dolcissima et empia medusa,
et empia medusa, / o de le donne raro mostro et eterna fama;
sorte beata miro. buzzi, 62: le meduse dell'oggi, / del facile
/ del facile incontro d'ogni ora, le molte pallide / e gocciate di scintille
gocciate di scintille indelebili sul viso: / le fredde allo sguardo, dai denti d'
sua donna; a cui vicine / son le figlie d'atlante. cavalieri, 1-153
alquante oncie di materia animalizzata, computate le membrane e la sostanza mucosa e pinguedinosa
iii-1100: la nave filava piana fra le meduse lionate galleggianti intorno. gozzano,
corpo travolto / stava fra l'alghe e le meduse attorte, / placido come in
serpoline parevano fiamme e pennoncelli; e le meduse, ferme a mezz'aria, piccoli
mezz'acqua; cominciano gli amori tra le meduse, effimero gioco e lusso della continuità
idem, 5-16: nella cornice tornano le molli / meduse della sera. la
incantare. papini, iv-677: [le donne] lo potevano, approfittando della
dei grandi medusèi capelli / bruni come le brune foglie morte / ma vivi e fieri
de la gòrgóne. idem, v-1-593: le mascelle di beethoven e le ciocche sconvolte
v-1-593: le mascelle di beethoven e le ciocche sconvolte della sua capellatura medusea.
, i-73: ritta la babele verzicante con le danze delle liane medusine,.