amore, che non ti lassa vedere le nostre iniquitadi. storia di fra michele,
noi non abbiamo detto, e ponete le falsità per acciecare il popolo? bisticci,
e voglia di regnare / accieca sì le menti de'mortali, / che ogni
gli elmi, e fa ac- ciecar le viste. redi, viii-47: il povero
simintendi, 1-72: lasci alcuna volta le saette che accecano i padri [=
acciecano e si mangiano i colori e le pitture; [giotto] fece fare,
, 4-1-156: si poteva trovar modo che le cannoniere non fossero così esposte ad esser
formano baloardi ripieni con cavalieri sopra che le battano, e si fanno traverse e spalle
e si fanno traverse e spalle che le acciecano. salvini, 21-211: così a
si potrebbe fare senza pericolo di accecare le polle. padula, 438: quando il
da sé in piccole coma, eglino le accecano per inalveare tutte le acque in
, eglino le accecano per inalveare tutte le acque in un solo punto. dizionario militare
aprirvi un passaggio, come per rompere le comunicazioni del nemico, e diminuire i
dall'invidia pongono a pericolo gli onori e le belle opere per la gara dell'ambizione
e ripieni, sicché appena se ne distinguono le imboccature. ojetti, i-692: d'
alzano alla cupola accecata e ne cercano le dimensioni giganti. papini, 27-790:
pigli aguale l'ottime armi colui che non le volle pigliare: noi, disonorati e
vedete ancora nella tavola ove sono scritte le leggi, quante accecature e cancellature vi
avere accesso; passare (specialmente con le forme dell'impersonale). svevo,
accedere e nell'uscire attingevano con le dita l'acqua della pila, e si
schiera / passando in fiandra per cercar le navi / d'acceggie e barbagianni con
e l'aghiron volteggia, / la gru le sue falangi ordina in schiere, /
lungo, ottuso all'estremità, e le penne simili alla starna. in toscana
ariosto, 4-24: accelerando il volator le penne, / con larghe ruote in terra
procurando il fido acate / in ver le navi accelerava il piede. galileo, 791
fu anzi che ormai si dovessero accelerare le pratiche per il suo matrimonio.
livello. d'annunzio, iv-2-154: le gambe gli vacillavano, i piedi si
cura delle febbri [crusca]: ma le accessioni più acceleratamente ritornano. =
treno misto (e compie quasi tutte le fermate lungo il percorso).
pulire con un cencio, cancellando le tracce della tintura precedente, un recipiente
del- l'altre cose colorate ricevono [le cose bianche] il fuoco, e
501: vi miser sopra [le scimie] di molte legne secche e
accese panzini, i-732: oggi le dame del novecento premono il lampo / in
antichi [crusca]: con impensata accelerazione le ninfe etterne, / che dipingono il ciel
l'accendea, / come fa 'l nostro le viste superne. petrarca, 22-4:
; / ma poi che 'l ciel accende le sue stelle, / qual toma a
, 1-61: vedendo il ciel già le sue stelle accendere. michelangelo, 125-14:
: era presa da un fervore che le accendeva di febbre i grandi occhi nella
caldo m'accende, ora il freddo le mie membra agghiaccia, ora nimichevole sudore acquoso
alto un riverbero rossastro, che accendeva le facce ansiose. deledda, ii-1028: vampate
deledda, ii-1028: vampate di rossore le accendevano adesso il viso, che poi s'
: un fuoco pareva loro gradatamente accenderne le guance. 5. figur.
, 3-38: questi fu, che le discordie cittadinesche accese. dante, par
.. i tornan de'nostri visi le postille /... / tali vid'
accender liti tra i pagani dato / le avea l'assunto, e mal era esequito
che noi divotamente leggiamo, abbia acceso le nostre menti di nuovo foco. idem
cori. galeani, iii-185: festeggiano le squille, egle, a vicenda, /
celestiale patria accendono più gli essempri che le prediche. m. villani,
amici. tasso, 9-13: senza indugiar le turbe accoglie / e rincora parlando il
lento, / e ne l'ardor de le sue stesse voglie / accende il campo
esso dura poco. boccaccio, iii-412: le cose calde per ogni picciol movimento leggiermente
, ove con man gentile / tutte le sue dolcezze amore appresta / morbo s'apprese
s'accese, incendiò i rami vicini e le fronde intrecciate e le bacche.
rami vicini e le fronde intrecciate e le bacche. -figur. d'
eccitazion sentimentale l'aveva vinto; tutte le sommità liriche del suo spirito s'erano
oscurità rosea e un chiarore periato invade le strade. bontempelli, 4-17: qua e
stelle. idem, 4-1 io: le note s'accendevano palpitando sotto le sue
io: le note s'accendevano palpitando sotto le sue dita come lucciole nella valle d'
cardarelli, 1-145: s'ac- cendon le finestre ad ima ad una / come tanti
ungaretti, i-38: il cuore ha prodigato le lucciole / s'è acceso e spento
, 4-30: cresce 11 buio e le finestre s'accendono una dopo l'altra.
la sera / stilla fredda su tutte le soglie, e le case / spandon fumo
fredda su tutte le soglie, e le case / spandon fumo azzurrino nell'ombra.
fumo azzurrino nell'ombra. rossastre / le finestre s'accendono. s'accende una luce
. s'accende una luce / tra le imposte accostate nella casa annerita.
carducci, 639: un desio dolce spiran le viole / e ne le rose un
dolce spiran le viole / e ne le rose un dolce ardor s'accende. bontempelli
, [ecco]... colorarsi le macchie gialle dei ranuncoli, accendersi qualche
i suoi occhietti lucevano..., le sue guance magre e scialbe s'accendevano
. soffici, 6-85: gli occhi e le gote si accendevano per la voluttà del
, dopo i perduti giorni, / dopo le notti vaneggiando spese, / con quel
1732 dalle truppe spa- gnuole, fra le quali si era accesa per essere state troppo
, 4-262: come sempre in tutte le famiglie, questa è l'ora in cui
questa è l'ora in cui si accendono le polemiche, le dispute...
in cui si accendono le polemiche, le dispute...; come ultimo piatto
.; come ultimo piatto vengono in tavola le miserie domestiche. idem, 4-354:
: uno ardore virtuoso per lo quale le anime di qua giuso s'accendono ad amore
, perché torse / dal camin dritto le commesse insegne, / è punito da
accese. cuoco, 1-167: ascoltare le parole dei vecchi ed accendersi di emulazione
, 21-173: del resto, tra le materie accendibili, la polvere d'archibuso
sono incomposti, i voleri discordi, le fantasie accendibili. d'annunzio, v-1-726
diano. idem, iii-17-191: giuseppe parini le descrive in fiorita prosa con accendimento qua
o lumi. sacchetti, iv-m-500: le grate, e l'accenditoio de'lumini
essere accennato. foscolo, ii-2-8: le pochissime idee... accennabili appena
bibbia volgar., vi-395: le figliuole di sion si sono levate,
sacrifizi], si conteneva dall'esser le antiche vittime tanti abbozzi e tanti accennamenti
, con i mezzi guanti che scoprivano le dita esangui vagamente accennanti in aria.
di bragia, / loro accennando, tutte le raccoglie: / batte col remo qualunque
l'olimpo. arici, 79: le sorrise / giove, e il capo accennandole
., 9 (151): le due [donne] presentate facevano grand'inchini
caporale. e. cecchi, 6-275: le merci stavano in bell'ordine nelle vetrine
fanciullo era solo permesso di accennare con le manine, che le mamme a quegli accenni
di accennare con le manine, che le mamme a quegli accenni incutevano soggezione e
mio forte amico! / non vedi tu le parie forme del tempo antico / accennarne
e il legno scivola lieve: tra le uberi / sponde lo splendido fiume devolvesi
e accennano. idem, 932: le biade tremule accennano / dal colle verde
. salviati, 11-126: e con le dita pure accennano a queste nostre croci.
. intelligenza, 277: aveano incise le destre mammelle, / perch'a trar l'
nocesse loro: / quivi son tutte le bell'arditezze, / ch'ell'uccideano
che faccia quasi monde e vergini anche le sciatterie e le insufficienze di una scrittura
monde e vergini anche le sciatterie e le insufficienze di una scrittura senza polso,
non sopportava forse, per amor suo, le asprezze del suo carattere, le sue
, le asprezze del suo carattere, le sue manìe, e persino le sue volgarità
carattere, le sue manìe, e persino le sue volgarità? gobetti, 1-160:
a front'a fronte, ogni giorn'a le mani. cantari, 69: quel
/ e li fieri animali / lassen le loro asprezze e i petti crudi.
soffredi del grazia, 7: e le dolci paraule sempre si denno dire,
: si stima che in iscrivendo le voci loro, e anche forse in
e ho detto in pronunziando, per le medesime asprezze e rozzezze. tasso,
tasso, 12-663: il concorso de le vocali ancora suol producere asprezza o piacevol
cappelli femminili. papini, 21-35: le signore sono vestite, tutte, da festa
: come il vino scemava, ecco le grandi caraffe di vino...
quell'odore impreciso e voluttuoso che hanno le camere delle donne leggiadre, un misto
; -la marchesa mi incarica di presentarle le sue più vive scuse. 3
e pregio eterno. / nei suoi color le liquid'ambre scemo, / cedono agli
dure, ma soavi e morbide, le quali il guardino dal freddo e non li
caldo. boccaccio, i-418: toccano le ruvide mani le dili ca te carni
boccaccio, i-418: toccano le ruvide mani le dili ca te carni, e gli
carni, e gli aspri legami e duri le stringono. idem, v-69: e
stringono. idem, v-69: e le piacevoli castagne, difese da aspra veste.
delle malattie, 1-20: i denti e le gengie sieno fregati la mattina con panno
da dio in scambio delle aspre toniche, le quali noi pazientemente portammo nella religione.
religione. alberti, 357: [le] guance tue, quali senza imbrattane sono
g. c. croce, 38: le ciglia lunghe e aspre come setole di
, iii-244: siagli dolce il mirar le viti amanti, / quasi prezzo dotai d'
6: [la bella pace] le spade stringea d'aspre ritorte. carducci,
, 84: che ti giovò su le fallaci carte / sfiorar gli anni tuoi novi
, già per prime colte, / eran le spighe, e con tre colpi a
l'automobile per la strada nuova, rischiando le gomme contro la ghiaia asprissima. beltramelli
ghiaia asprissima. beltramelli, iii-99: tese le braccia, protendendo il collo, aspro
sampogna di sambuco, la quale io con le mie mani colsi tra monti asprissimi.
vena è nella pietra azzurra, tra le cui falde la vena d'oro si trova
. carducci, 604: tra le sirti aspre del vero / ribalzava il mio
. rozzo, incolto (i capelli, le chiome). d'annunzio, ii-399
/ in pugno. panzini, ii-47: le bufere del mare rendono aspri e sconvolti
bel desio / che t'infiammava a le tesaliche onde, /... /
sarà il verno piacevole, lasceremvi aperte le viti; e se forte e aspro
davanzati, ii-248: l'aria, per le spesse piogge e nebbie, v'è
, e fuggire in quest'aspra stagione le alpi degli svizzeri. botta, 6-i-7:
svizzeri. botta, 6-i-7: seccando le paludi, dirizzando i fiumi, diradando le
le paludi, dirizzando i fiumi, diradando le selve,... prepararono a
insieme mi ritengano gli aspri venti e le tenere braccia. tasso, 18-37:
tasso, 18-37: vengono i venti e le procelle in guerra, / e gli
di vino. sassetti, 413: sopra le quali [foglie] vengono alcune nascenze
per pasteggiare. pavese, i-477: [le prugnole] hanno un sapore brusco e
aspro. carducci, 644: per le vie del borgo / dal ribollir de'
inf., 32-1: s'io avessi le rime aspre e chiocce, / come
o per altro accidente cigolare, come le carrucole fanno. campanella, 2-72:
in guerra. salvini, 30-2-29: le parole con sigillo ed impronta delle cose
labbra, che temprar non sanno / con le galliche grazie il sermon nostro, /
asprissimi. d'annunzio, iv-1-82: le parole della canzone si mescevano ai gridi
perduti. pratolini, 2-102: attraverso le finestre socchiuse o spalancate dei primi, secondi
simil. pavese, 114: per le vigne distese la voce del sole /
, / tosto mi fosti addosso / con le tue armi e co'crude'roncigli.
all'aspro alpigiano mentre trascorre su per le rupi agghiacciate e s'abbatte in un agnello
. deledda, ii-217: ella ricordava le donne arabe nate dal sole e dalla terra
sprezzante. palazzeschi, 4-345: questo ricordo le indispettiva, le faceva diventare aspre e
4-345: questo ricordo le indispettiva, le faceva diventare aspre e cattive. 9
comandare. tasso, 6-35: tremar le gambe e indebolir la lena, / sbigottir
dire ed udire dottrine curiose, lassando le utili, quantunque amare e aspere ci
sono, e malagevoli a sostenere, le parole di coloro i quali contrastano alle
. paolo da certaldo, 31: le dolci parole multipricano amici...,
, e l'aspre parole, cioè le ree, fanno il contrario. cellini,
'l debba unqua vitale, / dièr tra le morti alor vita al mio amore.
volgar., ix-305: e saranno le cose torte in dirittura, e le aspere
le cose torte in dirittura, e le aspere nella via piana. petrarca,
e dura. arrighetto, 217: tutte le cose aspre in peggio sopra me vengono
nella dura condizione di avere appena avvicinate le labbra alla tazza dei beati e d'
inestinguibile. d'annunzio, iv-2-794: le apparve debole e perduto nell'aspre tanaglie
: non fece già così poi nel colorire le sue opere, le quali facendo alquanto
poi nel colorire le sue opere, le quali facendo alquanto crudette ed aspre, diminuì
troppo lungo. alberti, 300: le buone legne crescono nel l'
con altre parti del corpo non così bene le distinguiamo. f. corsini,
: tu [superbia] ti credi con le corna toccare le stelle, e,
] ti credi con le corna toccare le stelle, e, parlando aspro, col
settimana di passione, quando son legate le campane, assaetta il silenzio delle chiese
come un chiodo, e non cura le occhiate che l'assaettano dal banco di faccia
è caro assaettato. papini, 30-69: le pere, quest'anno, con quest'
. tesoro volgar., 7-4: le prove e lo assaggiaménto delle cose che
, 5-10 (91): per le quali cose la nostra cena turbata, io
. redi, 16-vii-362: mi arrivarono le casse del vino,...
, 270: quegli che à assaggiate le cose celestiali, leggiermente dispregia le cose terrene
assaggiate le cose celestiali, leggiermente dispregia le cose terrene; ma chi noll'ae
sono ora così incontinente nel gusto de le lodi come io soleva; ma non
come io soleva; ma non altrimenti le assaggio, di quel che sogliono gli uomini
192-46: e'pare che qui siano le saliere di volterra, che io non ho
è maraviglia a stimare che... le donne sterili, assaggiando il liquore della
caterina de'ricci, 200: tutte le cose che avete mandato,...
pur dramma. viani, 14-207: le patate passate al colino e imburrate,.
e imburrate,... egli non le assaggia, né le degna, ché
. egli non le assaggia, né le degna, ché per lui sono come un
e che a fatica / su lor le mani insanguinate han poste, / noi crederan
via... senza aver assaggiate le legna de'miei boschi. deledda, ii-944
., 1-37: e così, prese le coma, assaggia [giasone] di
resistono. scala del paradiso, 420: le cose, le quali l'uomo non
del paradiso, 420: le cose, le quali l'uomo non vede cogli occhi
occhi, per lo solo audito non le desidera molto d'assaggiare. giannotti, 2-1-182
a tutte prove, che avevano assaggiate le nevi di mosca come gli ardori del-
l'oca], spalancando, sventolando le ali, quasi ad assaggiare le proprie forze
sventolando le ali, quasi ad assaggiare le proprie forze per un volo immenso.
: indagare, cercare di conoscere (le intenzioni di una persona, le reazioni
conoscere (le intenzioni di una persona, le reazioni di un ambiente, una situazione
. milit. ant. tentare, sperimentare le forze del nemico (per lo più
scontri, per saggiarne la consistenza e le intenzioni). - anche rifl.
delle loro galee sottili per assaggiarle con le loro balestra. f. villani,
a condur bene la propria vita, che le lettere ben assaggiate. targioni pozzetti,
, non possa pure una ora gastigare le delizie del suo gargazzule. panzini, ii-
sorgere un nuovo edificio, per saggiarne le caratteristiche di resistenza. 4. milit
vespro, poi che rifrescossi, / e le fu aviso esser posata assai, /
acqua non fosse mai assai per pulire tutte le mie colpe. 2. molto (
aizzare, / lepri levare, ed isgridar le genti, / e di guinzagli uscir
temevono più assai rompere il giuramento che le leggi. tasso, 12-38: crescesti,
di falsità e di conclusioni mal provate, le quali è impossibile che trovino applauso a
nievo, 81: ascoltava da lui volentieri le novelle della giornata, e compiacevasi di
credo che assai, non tutte [le matrigne], averebbono pace co'figliastri.
e di sghembo in assai digressioni, e le intricherò in digressioni nuove, e a
poni. fra giordano, 8: le buone cose paiono così buone a'pochi
servirebbe assai assai a la introduzione de le persone d'erminia e di clorinda.
io conosco il mondo e gli uomini e le donne assai, assai, assai.
, ii-8: assaissimo aiutano l'erbe le pioggie. boterò, i-435: importa assaissimo
pochissima memoria. magalotti, 1-434: le piante... avendo tutto il peso
44: noi però dubiteremo assaissimo non le montagne della scozia settentrionale possano accogliere altro
assai è di aver cavati sette scudi da le mani di questa piattola.
dette ordine che uno degli assalariati contasse le viti, un altro gli ulivi, un
quale faceva con il coltello una tacca tutte le volte che contando era arrivato a cento
serdonati, 3-15: sì che, domando le infermità, assaglienti ferocemente i corpi nostri
. cavalcanti, 30: cominciarono le brigate, con forti assalimenti, l'uno
251: con forza e rapina assaliscono le strade rubando i viandanti. zanobi da strata
. arici, 310: corsero come folgore le belle / terre d'ausonia, e
belle / terre d'ausonia, e le cittadi assalsero / e le ròcche di forza
ausonia, e le cittadi assalsero / e le ròcche di forza. cattaneo, ii-2-428
? la plebe è sfrenata, assalirà le case, scannerà quanti troverà.
campi gli sfrenati cavalli e d'amor caldi le cavalle di partia assaliscono. pulci,
alle loro vie, che essi rapiscono loro le vele e gli alberi con dannoso rompimento
vita dei campi li assale da tutte le parti con le sue voci e i suoi
li assale da tutte le parti con le sue voci e i suoi lievi fruscii.
di mille, / tomo dov'arder vidi le faville / che 'l foco del mio
cor fanno immortale. boccaccio, iv-31: le quali cose, non che sostenendole
, 193-26: tu dèi avere letto per le croniche de'romani, che quando alcuno
. bisogna assalirgli il cuore, muovere le sue passioni. parini, v-65:
si erano talmente aperti facendosi posto fra le rughe che io mi sono sentito assalire
4. locuz. ant. assalire le strade: compiervi rapine contro i viaggiatori
prima fu signore di ladroni che assalivano le strade e rubavano li mercatanti. =
agl'iddii ci congiungerebbe, da'quali le nostre operazioni inique ci allontanano, se tu
assalitori. boccaccio, i-437: torcendosi le mani e strignendo i denti, giura per
l'assalitore allor sotto il coperto / de le macchine sue più non ripara, /
. segneri, ii-153: giovavano assai [le gatte] contro le morsicature di alcune
giovavano assai [le gatte] contro le morsicature di alcune serpi, frequenti assalitaci
nuoto, / del gorgo assalitor vinco le gare. arici, 87: a certa
assalitore, / e terribil lo folgora a le schiene? verga, i-79: gli
salvini, 23-98: né mai [le lionesse]... paventano o la
che sia dove spesso i principati con le armi l'uno l'altro si assaltano.
boccaccio, 20-22: o qual fanno le pure gallinelle, / quand'elle son
assaltavano. idem, iv-2-26: pendevano [le edere] giù per le larghe aperture
pendevano [le edere] giù per le larghe aperture come sottilissimi rettili; assaltavano le
le larghe aperture come sottilissimi rettili; assaltavano le tegole allegre di nidi. panzini,
fogliame, che ci dà il letto per le bestie, mai è assaltato dagli insetti
folta scogliera di fichidindia assalta il sagrato e le mura. 2. figur.
penserete. grazzini, 2-3: credendosi trovar le donne sprovvedute intorno al fuoco, s'
ama, cui taira serve, / cui le stelle adoran e pianeti assaltano. paolo
]: grande e buono riparo contro le forze dello assaltatore infernale. libro delle segrete
delle donne [crusca]: per reprimere le forze delle doghe assaltatrici del cuore.
• assalto, sm. l'attaccare con le armi, di slancio, il nemico
il crudele assalto, con alquanti diedi le spalle, fuggendo verso il nostro palagio.
fanti, spingendo i cavalli, accendendo le artiglierie, fece suonare ad assalto i
fece suonare ad assalto i tamburi e le trombe. d'annunzio, ii-415:
la porta, vi si appoggiò con le spalle, come per far forza contro un
-figur. dante, 53-58: versan le vene le fummifere acque / per li
dante, 53-58: versan le vene le fummifere acque / per li vapor che
, la quale era avvenevole e manierosa, le cadde nell'animo di fare al fratello
azioni d'attacco violento e deciso contro le linee nemiche. -mezzi d'assalto:
assalto: scafi speciali destinati a colpire le navi nemiche nei porti. panzini,
sp., 38 (658): le donne rimasero un pezzetto a discorrere,
giorno seguente avendo battuto l'artigliere non solo le mura della città, ma fatto breccia
. villani, 11-89: e quivi fatte le sbarre ricevettono francamente il baldanzoso assalto.
rami, come agli altri alberi, con le mani e co'piedi per portarglieli via
ree novelle l'arcivescovo di monreale incontanente le fece assapere al papa. idem, 11-136
ci apparvero oggi navi d'alessandria, le quali si chiamano tabellari, e sogliono essere
destituita di pace, coi reticolati che le sbarrano strade e piazze, infine
quando innamorai. machiavelli, 20: le iniurie si debbono fare tutte insieme,
altro, per curiosità, il modo e le cautele con le quali tra di noi
curiosità, il modo e le cautele con le quali tra di noi si procede in
della benevolenza. lambruschini, 1-109: le dolcezze d'una regolare ed amorevole vita
freschezza di spirito per cui si assaporano le umili ingenue cose. ojetti, 151:
antichi inquilini assaporavano con mal celata gioia le tappe della graduale caduta, come un
della graduale caduta, come un tempo le avevano seguite nell'ascesa a malincuore.
condire. carletti, 120: vivande le quali [quei popoli] assaporano con
. adriani, 3-5-417: i cervi, le lepri, e i cavriuoli assaporati,
assaporati, ricevettero in lor compagnia sopra le mense le carni della pecora.
ricevettero in lor compagnia sopra le mense le carni della pecora. assaporazióne, sf
e questo non publico o divolgo, per le male nature delli omini, li quali
potere nutrire d'ogni tempo, nascono le ruberie, le violenze, gli assassinamenti che
ogni tempo, nascono le ruberie, le violenze, gli assassinamenti che tali soldati
; ma della sua compagnia, tra le schioppettate, gli assassinamenti, e le grandi
le schioppettate, gli assassinamenti, e le grandi fatiche credo ne siano rimasti quattro
questo vicario di cristo, che difendessi le mie ragione. idem, 2-97 (468
nozze e nascoste fraudi de maritazzi, le ruffianerie, le liti delle recuse,
nascoste fraudi de maritazzi, le ruffianerie, le liti delle recuse, gli assassinamenti delle
delle recuse, gli assassinamenti delle doti e le trappole degl'inganni de gli scelerati.
andarsene, strapazza il terreno, assassina le piante. de marchi, i-701:
la musica classica, e di straziare le orecchie del prossimo. = denom
8-324: non voglio nascondere il capo sotto le pile de'libri o avvolgermi nella toga
non assassinato, come il più de le volte. pavese, 26: luna tenera
fra giordano [crusca]: nominato per le assassinatile fatte in quella boscaglia.
. davanzati, ii-408: più mostruose erano le libidini de'governanti, t ambizioni,
so che appena così dicendo vi presento le prime linee, risparmiando [vi].
costoro sanza me sarieno impiccati perché meritono le forche e io insieme con esso loro merito
che rubbi alla strada né meno per le case. brignole sale, iv-199: non
nozione di giusto e d'ingiusto, empivano le città di pitocchi e d'assassini,
di pitocchi e d'assassini, e le campagne di streghe, di ladri,
entrano, uccidono spietatamente undici persone, fra le quali donne che piangevano e pregavano,
maomao;... quando più non le bastano, la tratta di assassina,
e 'l luogo peregrino, / e le gran selve che cingono il mare, /
berni, 121: areste detto che le fosser fave, / che rovinando in sul
salce avea i piè, l'asse e le sponde, / vanno a posar gli
sponde, / vanno a posar gli dei le membra ignude. serdonati, 6-239:
alza grave bipenne, e ne percote / le grand'assi ferrate uno e due volte
convenne in tal caso far sì che le asse che vi erano poste al di
pali, e l'aste cedevoli, e le maglie, / e secchi, e
dentro capanne sparse. verga, 1-81: le travi del solaio cominciavano a scoppiettare,
del solaio cominciavano a scoppiettare, e le fiamme mostravano attraverso le assi le loro
scoppiettare, e le fiamme mostravano attraverso le assi le loro lingue azzurrognole che lambivano
e le fiamme mostravano attraverso le assi le loro lingue azzurrognole che lambivano le pareti
assi le loro lingue azzurrognole che lambivano le pareti. giocosa, 38: bisogna percorrere
a tastoni un lungo andito, dove le assi fradicie cedono sotto i passi.
di giovinoti traevano a tentoni, fra le biade e le erbe alte dei prati,
traevano a tentoni, fra le biade e le erbe alte dei prati, a quella
per prender parte alla galloria, tra le assi dello steccato in fondo al cortile
: accennando a varie assi scheggiate, le sussurrai all'orecchio, che, se io
, iv-2- 1016: il vento scoteva le assi inchiodate alle finestre. panzini,
e come dalla bottega mi furono mandate le tre asse di schietto abete e tre mezzi
. il luccichio nero dell'acqua in fondo le parve il riflesso dei suoi occhi disperati
militare ha portato in poche ore sotto le colline una ricchezza d'assi di fresco taglio
e il tetto di bandone ondulato e le pareti di assi. pavese, i-106:
non lo so pensare / tra le quattro assi, l'uomo della guerra.
4-72: gli antichi legno assolutamente dissero le tabelle in cui si scrivea, perché non
un po'la testa per non toccare le assicelle della diligenza. bocchelli, 9-28:
fermano. targioni pozzetti, 8-426: che le panchette, gli asserelli ed i ferri
stacci, vagli. tommaseo, iii-445: le quaranta carrozze dei signori cremaschi avrebbe date
un solido realmente esistente), separandone le parti omologhe per modo che rimangano distribuite
riferibile). imperato, i-31: le stirie hanno il loro nascimento dalle goccie
, ricevendo nutrimento dal- l'umor che le sopraviene, pigliano accrescimento; indi per
per la lucida dell'aquila, che le tornava situata quasi nell'asse, inoltra-
lo centro della spera, la quale accosta le sue estremitadi alla circunferenza dell'una parte
: corrispondono, come s'è detto, le ordinatamente applicate all'asse nella parabola.
una figura geometrica (e in particolare le figure dei cristalli) in due parti
normali al primo) secondo i quali le forze aerodinamiche si decompongono, risultando nelle
), intorno ai quali si verificano le cause perturbatrici della stabilità dell'apparecchio.
di simmetria: l'asse rispetto al quale le varie parti di un edificio (o
la mela e poi faceva prillare fra le dita, per darci un'immagine viva
partic.: organo dei veicoli che collega le due ruote opposte: assale, sala
: direzione lungo la quale si allineano le cime più alte di una catena montuosa
-asse nodale: linea intorno alla quale le acque presentano moti oscillatori con direzione alterna
possidente. marotta, 1-137: vedeva le sue lussureggianti campagne... dondolare
mal fiato nemico, a quella contrada asseccasse le viti, voglionsi. leonardo, 1-107
da un'arte la quale asseconda e adula le sue passioni. negri, 2-928:
assecondata. jovine, 3-174: correva assecondando le smanie del padrone, frustato dagli insulti
e nella parte s'incava, acciocché le gocciole dell'acqua non possano assecondare la
palamede... era andato / ver le radici, dove il colle assiede.
agli assedianti. baldelli, 4-23: le torri de gli assedianti, che
bellezza di grande eccellenza, a tutte le violenze de'difensori resistevano. b.
assedianti? targioni tozzetti, 12-1-322: le vettovaglie... si mandavano al
che i genovesi appunto nel 1421 usassero le torri sulle loro navi contro alfonso quinto
neve che salì così alta da toccare le ginocchia a giorgio antenna, il più grandonaccio
/ ché te voglio assidiare, e a le terre aio attendato. idem, 82-1
tremate; se cavate un braccio di sotto le coperte, v'agghiacciate, e,
8-215: incubi atroci mi assediarono tutte le notti. 4. affollarsi, fare
pandolfini, 1-109: non considerano [le donne che si lisciano] il biasimo
premi e con qualche inganno, tutte le assediano e combattono in modo, che la
assediato che aspetta soccorso, publica sempre le necessità sue molto maggiore che non sono
: all'esercito, diminuito molto per le infermità, cominciavano a mancare le cose
per le infermità, cominciavano a mancare le cose necessarie, diventato di assediante assediato.
pompa più gloriosa di quella vittoria sono le bombarde tolte dagli assediati agli assediatori.
assediati di nuovo dalle genti svizzere, le sorpresero e le tagliarono a pezzi.
dalle genti svizzere, le sorpresero e le tagliarono a pezzi. verga, i-80:
della morte li spingeva al pericolo su le batterie dove il fuoco era più terribile.
in un sol tempo resistere a tutte le squadre armate di porsena assediatóre. montecuccoli
doppi possono servir nelle piazze per rovinare le opere degli assediatori. monti, 18-735
/ de'veloci corsier subitamente / monta le groppe. botta, 4-560: numeravansi
alle offese quando al difendersi, espugna le due fortezze. assèdio, sm.
truppe e armi adeguate, per impedirne le comunicazioni con l'esterno e determinarne la
, assedio formato: condotto secondo tutte le regole dell'arte. g. bentivoglio
montecuccoli, 1-179: siano capaci [le fortezze] di contenere tanta guarnigione,
accamparsi, cinger la piazza, aprir le trincere, approcciarla, batterla.
batterla. -assedio largo: in cui le truppe si tengono a distanza dalle offese
, essendo aggiunto alle nostre forze tutte le terre di pisa, s'andò ad assedio
/ l'assedio intanto, in su le porte e 'ntorno / facea della muraglia
. -chiudere l'assedio: compiere le prime operazioni di un assedio, circondando
g. bentivoglio, 4-1067: fra le massime della guerra niuna è più praticata
insieme, tenendovelo pieno d'acqua che le non vi possino passare. baldinucci,
mi domanda, è per troppo stimar le cose mie. idem, 15-ii-
pavese, 4-185: « hanno invaso le carceri ». « c'è lo stato
assegnamento dovendo essere tale, che oltre le spese necessarie avanzi qualche cosa per le
le spese necessarie avanzi qualche cosa per le piacevoli, il ragazzo ha interesse di risparmiare
leopardi, iii-104: non so se le circostanze della famiglia permetteranno a lei di
: levò gli assegnamenti ai cittadini sopra le gabelle de'danari convenuti loro prestare per
qualche cosa: farvi conto, fondarvi le proprie speranze. b. davanzali,
testi fiorentini, 163: quando le dee videro la palla, lette le lettere
quando le dee videro la palla, lette le lettere, ciascuna disse che a
i-49: secondo aristotile, questa differenzia hanno le lacrime che procedono da letizia da quelle
quelle che vengono da dolore: che le lagrime liete sono fredde, le dolorose più
: che le lagrime liete sono fredde, le dolorose più calde. e ne assegna
pitagorici ancor essi hanno detto che tutte le cose sono fatte di numeri, de'quali
, sì santa reliquia tenere in fra le sue gioie mondane. galileo, 568:
., 6-138: e poi il mosser le parole biece / a dimandar ragione a
320): i costumi del quale e le maniere piacquero sì al mercatante, che
morelli, 233: assegna alle donne le masserizie che s'appartengono a loro.
alamanni, 7-i-323: dafni, ornai lieto le zampogne prendi, / ch'oggi d'
115): [il griso] assegnò le parti, diede istruzioni. giusti,
. rajberti, 2-211: non bastando le aree destinate alle singole nazioni, si
portasse e meritasse della repubblica, che le fossono ordinati ed assegnati li onori e
. m. villani, 8-47: le [dame] conquistate erano di presente
curatore per tenerli a freno, e regolare le loro spese. -assegnare una donna in
. morelli, 233: assegna alle donne le masserizie che s'appartengono a loro,
elle te ne sappino assegnare ragione quando le domandi. = voce semidotta, lat
qualche cosa. caro, 2-2-150: le provvisioni che s'aspettano da loro sono
, di sgravar la città di tutte le bocche disutili; l'altra, di dar
di dar ordine alla distribuzione di tutte le munizioni per modo che vadino assegnatamente.
. sul dovere dello stato di creare le condizioni di certezza intorno alle transazioni economiche
: noi non domanderemmo sussidii, se le 8 mila lire assegnateci dal dittatore farini non
', impongo a la canzone come per le ragioni assegnate sé iscusi là dov'è
se i viniziani vi confortano a ritenerlo per le ragioni assegnate, io sono di contraria
nello spendere, economo; limitato (le spese, il tenore di vita)
più istret- tezza, ch'ella abbia le spese assegnate. guicciardini, iv- 328
baldinucci, 2-6-25: finalmente furono tante le cortesie che fecegli quell'uomo, oltre
ma si eccettuino da questa ultima assegnazione le famiglie e persone miserabili. viani, 14-241
si diceva, non erano state fatte le assegnazioni solite e tutti i cantieri.
1-298: si debbiano raccogliere e avere le predette quantitadi, le quali quando saranno
raccogliere e avere le predette quantitadi, le quali quando saranno raccolte nella loro assegnazione
nella loro assegnazione, fermamente si porranno le sufficienti sicurtadi. 5. l'
. carducci, ii10- 171: intese le condizioni alle quali lo stremato assegno e
giuliano] a giovare in ciò ancora le genti del nostro secolo e ad agevolar loro
noi asseguiremo grafia e lode, per le quali cose solo si cerca vivere in
, pareggiare (col pensiero, con le opere: il pensiero, gli scritti di
: quelle [opere] fieno virtuosissime le quali non si potranno asseguire sanza molta
. busone da gubbio, 137: le due osti assenblate sono, e di
in questo si adoperano con grandissima efficacia le assemblee provinciali, le adunanze cittadine,
con grandissima efficacia le assemblee provinciali, le adunanze cittadine, e le congregazioni di
provinciali, le adunanze cittadine, e le congregazioni di corrispondenza. manzoni, 1003
numerose abbiano impedito (supponendo che non le abbiano prodotte) né la tirannide di
) né la tirannide di robespierre, né le rapine
ci vada,... ma le cose contro coscienza io non le so fare
. ma le cose contro coscienza io non le so fare. -assemblèa costituente:
, col mandato di discutere e approvare le leggi; camera dei deputati. botta
il senato. colletta, i-255: e le ambizioni destate nel popolo in due anni
. / -eravamo dispersi in su le mura: / a pena ogni due pezzi
vetri sudici, senza luce, dove le magre assemblee di bevitori hanno sempre un'
assemblea con la maestà del volto. le sue pause di silenzio non erano meno penetranti
/ l'assembraglia e gli assalti e le rimesse, / fragnere scudi ed isquartar
annunzio, iv-2-139: nacquero tumulti popolari; le vie furono occupate da assembramenti di gente
, assembramenti e non potemo intendere come le facciamo. salvini, 40-111: la quale
di armati. cantari, 241: le milizie sapete sono tante, / centosessanta
bianchi, con creste e pennacchi sopra le celate. idem, 815: massimian,
assembrarsi a la città sovrana, / fecer le schiere, uscir fuor de le mura
fecer le schiere, uscir fuor de le mura. colletta, i-243: i deputati
parlamento. idem, iv-2-204: tutte le sere le finestre erano illuminate. i
idem, iv-2-204: tutte le sere le finestre erano illuminate. i curiosi,
si avvicinarono, un mormorio corse tra le femmine assembrate intorno alla vittima. govoni
i... i e vende le profende / e santi sagramenti, / e
sagramenti, / e mette 'nfra le genti / asempro di mal fare. guittone
mirare, come in uno specchio, le vite degli uomini, e da altrui prendere
savio. idem, 116: usa a le chiese spesso e a'predicari, ché
sotto l'aquario tempra, / e già le notti al mezzo dì sen vanno;
sotto la quale rubrica io trovo scritte le parole le quali è mio intendimento d'
la quale rubrica io trovo scritte le parole le quali è mio intendimento d'assemplare in
a ser cambio not. per asemplatura le carte... s. ij.
202: i lor vicini pian piano per le sogga di ritte assennatamente procedono
pratolini, 6-254: da quel momento le sue parole furono logiche, assennate, remissive
, 4-104: confortandoci a credere che le nostre umilissime istanze fossero verisimilmente per incontrare
ho considerato più volte dacché provenga che le proposizioni matematiche restino provate con ragioni cotanto
ingegni degli uomini all'assenso; laddove le fisiche non ammettono se non motivi probabili
assentarsi qualche minuto per andare a governare le bestie. pavese, i-420: scrissi
credito e di alcuna qualità, che e'le tenesser basse, che non potesser alzar
che non potesser alzar la testa, o le assentassero. galileo, 3-2-300: appressano
galileo, 3-2-300: appressano ed assentano le medicee dal sole i diametri de'lor
.]: sempre l'assentatore ingrandisce le cose che l'uomo al cui piacere egli
giacomelli, 2-131: le dottrine date a piacere, le basse
2-131: le dottrine date a piacere, le basse adulazioni, le vili assentazioni
piacere, le basse adulazioni, le vili assentazioni, il disprezzo de'poveri [
che continuamente seguono me diante le frequenti assentazioni, che dalle loro iurisdizioni
lontano, mostri che tutto conforto le manchi, e, mentre che lo suo
ha paura che, assente lei, qualcuno le porti via la roba di casa.
che ci avvicinano alle tentazioni, quando le tentazioni si stanno da loro assenti?
. gozzano, 893: cerulo-bionda, le mammelle assenti, / ma forte come un
nell'epiro aspra e montana / filano le sue vergini sorelle / pel dolce assente
parte doveva ridursi a quella di rivedere le bucce a chi credeva di farla franca.
allora tutta la giovanaglia segue, e le trombe suonano con roco assentimento. m.
anime all'odore degli aromi spirituali. le parve un istante di vedere la colomba d'
la casa nera. panzini, ii-16: le alte piante assentivano. e così seguitai
., 246: a te fur care le mie chiome e il viso / e
mie chiome e il viso / e le dolci vigilie, e non mi assente /
a questa bella travagliosa assenti / da le tue corde un suon consolator. carducci
la notte assentito, / ed ordinava le guardie ogni sera. leonardo, 2-124
del giumento, / o di farne le braccia o tanche storte. assentitóre,
. boccaccio, 1-88: sopra tutte le cose del mondo ti priego che tu nell'
. sacchetti [crusca]: che le più volte lodano in presenza, / e
mi riducevo... a memoria e le parole e 1 modi suoi, perché
, fellandrene, ecc.) che le dànno azione tonica, stomatica e vermifuga
nelle casse e ne gli armari, conservi le vesti dalle tignuole; credesi parimente che
e pregio eterno. / nei suoi color le liquid'ambre scemo, / cedono agli
. scala del paradiso, 111: le contumelie e fi vituperii e fi dispregiamenti
preso di questo serpente veleno, e con le buone parole t'inganna e con il
tempo egualmente mortali / vengon da te le medicine e i mali! idem, 935
della bella fanciulla l'ombra vana / getta le braccia; e vero assenzio beve /
14: e l'alma dentro a le negre paludi / piombi, e sien rabbia
già la vidi... / far le biade spigar, fiorir le piagge,
/ far le biade spigar, fiorir le piagge, / e l'aria e i
alla capacità popolare, asserirne quello che suonan le parole della scrittura, l'esperienza ce
ad artimino, dove ne'boschi tra le scope ho veduti infinitissimi bacherozzoli di questa
[anfiteatri] di pietra i gradi e le parti tutte, non c'è chi
.. a cagion delle nicchie sotto le reliquie, ed altri asserti lavori,
con impeto sulle torri di legno o le altre opere degli assedianti (o anche sul
nemico vittoria, cioè gli asserì, le falci e le bipenne. idem, 7-190
cioè gli asserì, le falci e le bipenne. idem, 7-190: gli asserì
mura o delle torri schiacciava e stritolava le macchine nemiche. = lat.
asserràglio). chiudere gli usci, le vie con serragli, con barricate (per
). compagni, 2-15: le loro case afforzarono con asserragliare le vie
: le loro case afforzarono con asserragliare le vie con legname. g. villani,
e furono in grande numero, e asserragliarono le vie della città in più parti,
buonarroti il giovane, i-582: asserragliando le vie, ed intraponendo catene sopra catene
: il popolo di masaniello anche asserragliò le vie, e combattè: ma dove?
, e combattè: ma dove? dove le vie sono strette e non ci vanno
discesi nel pelago impigliandomi i piedi e le mani nelle ninfee e nelle giunchiglie che
paese asserragliatasi davanti al ponte e fuori le case, ella correva il maggior pericolo.
176: vedendo gli tedeschi così asserragliate le tre parti della città e la piazza [
è tutto fatto a istret- toie, le braccia con lo strascinìo del panno, il
da'cappuccini; il capo arrandellato con le cuffie in su la zazzera di notte
iii-98: egli si avanzava traballando con le ali larghe e benedicendo a mille cuori asserragliati
, categoricamente. boccaccio, iv-19: le sue parole nel sollecito petto fra me
fosse il mio conoscimento, di frutto le sentiva piene e quasi ciò che assertivamente
si mostrano ne'lor discorsi, e per le cattedre, assertori della libertà. paoletti
paragonata al sogno... del resto le due esperienze sono identiche e un'identica
servo. d'annunzio, iv-2-648: le genti nuove che strappano alla natura le
le genti nuove che strappano alla natura le energie più segrete per asservirle al lavoro onnipossente
della chiesa, si dovrà dire quali siano le massime di morale proposte dalla chiesa,
si credesse tanto superiore da non doversi le sue asserzioni porre in dubbio per la contraria
rifare il carattere d'una donna su le asserzioni di un terzo e su quattro
nostro buon amico, assessore del comune per le scuole... domandò a bobby
: in una di queste conferenze egli le farà osservare tante cose, che vedrà
delle cose, si trattava da ambe le parti di restituire le piazze occupate al
si trattava da ambe le parti di restituire le piazze occupate al duca carlo emanuele.
detta figura, e compassò e assestò le sue parti. salvini, v-391: sesto
baule sgangherato, l'aiutava ad assestarvi le poche robe, i libri, le carte
assestarvi le poche robe, i libri, le carte di musica. negri, 2-995
da due pezzi d'uomini che se le passavano per una scala. ojetti, ii-516
il naso, come soleva fare tutte le volte che gli veniva voglia di assestare
egli in due salti la raggiunse e le assestò un poderoso schiaffo, ella senza
grido barcollò e coprendosi il viso con le mani cadde a terra. soffici, ii-59
. rifl. mettersi in ordine, sistemare le proprie cose; aggiustarsi, accomodarsi,
l'ha tanto perfettamente, che nessun'altra le si assesta tanto puntualmente. g.
qualche accidente, vada a monte, [le giovani] son subito rassegnate. nieri
: fra il 1910 e il 1932, le costruzioni scolastiche governative crebbero da uno a
. assestatino. ojetti, ii-740: le detenute si succedono rapide alla balaustrata:
turbazioni. idem, 9-143: lasciate le cose in buono ordine e assesto, se
assetatissimo e rasciuttissimo. magalotti, 1-442: le lagne di coccin e di que'contorni
di coccin e di que'contorni, le quali,... sono i cocchi
della sera) insieme / assetate convengono le belve. giusti, ii-71: di dove
ogni passo l'occhio, come al sorso le labbra l'assetato. ungaretti, i-19
. ungaretti, i-19: morire come le allodole assetate / sul miraggio. silone
13-55: seccarsi i fiori e impallidir le fronde, / assetate languir l'erbe rimira
campagne assetate. viani, 14-311: le ruote, a guisa di quelle dei molini
guisa di quelle dei molini, ingollano con le voltazzole alternate l'acqua dei canali,
e per voler nelle nostre interiora bagnare le loro spade. s. bonaventura volgar.
di preda, spogliò e saccheggiò tutte le loro case. tasso, 1-85: questo
il desio sitibondo innamorato: / bevver le labra e il cor resta assetato, /
e il cor resta assetato, / baciai le rose e sento al cor le spine
baciai le rose e sento al cor le spine. segneri, iii-2-99: riposta nel
che sia assettamento solito farsi da tutte le fabbriche. assettare1, tr.
2. mettere in ordine, acconciare (le vesti, i capelli); addobbare
, 104-5: conviene al dittatore assettare le parole sue alla sua materia. compagni,
continui consigli, assettando i vicari per le terre a pacificare i discordanti. livio volgar
indugiava nell'assettare sul basto dell'asinelio le bisacce, e il tabarro, e il
rimanente di quel dì consumaro in assettare le armi. pulci, 10-130: subitamente
consumò il matrimonio,... e le altre cose si assettarono poi a bell'
, 6-23: in loro presenza assettarono le liti. 7. ant.
8. iron. conciare per le feste. pulci, 19-40: beltramo
si getta, / e col baston le costure gli assetta. savonarola, 7-ii-184:
: li cartaginesi molti si ragunano per le larghe sale; alli quali fu comandato
francesco da barberino, iii-93: ne le some locati / composti et assettati /
lo sbirciava, lo pendeva da tutte le parti, ci soffiava ficcandoci una forcina
dee., 5-1 (20): le nuove spose con molte altre donne già
, v-108: gli argentei vasi dierono le copiose vivande, e il lavorato oro e
sesto. varchi, 18-2-186: assettate le differenze sue col papa e coll'imperadore
'n suo loco ordinate / lascio che no le dica. savonarola, iii-276: io
casa, 562: vogliono essere ancora le veste assettate, e che bene stiano
disciolti, o assettati, in tutte le guise piacevano. 7. ant
molto assettatuzzo. carducci, 497: le canzonette, assettatuzze e matte, /
fan cagliare il latte / e tremar le giuncate. assettatura, sf. ordine
uscivano dalla puerizia 1 fanciulli, sacrificavano le primizie e i ritagli di loro chioma
tiene dello spirituale. mettere in assetto le proprie faccende, la vita, le idee
le proprie faccende, la vita, le idee. b. croce, iii-23-99:
né sa usare,... e le sue non ha in assetto.
: segretissimamente tutti i suoi cavalli e le sue cose fece mettere in assetto per
franco lione spinetto / fu comandato che presto le navi / del re di francia mettessi
in assetto alla rinfusa i cordami e le reti, a ridosso della barca.
n'andasse in osterich, tanto che le cose pigliassono assetto. -rimettere in assetto
: / aiutami rimetterle in assetto / qui le nostre bazzecole. -rifl.
, attraverso una variazione di peso, le immersioni estreme della nave. =
: l'assemblea di virginia pigliò tosto le risoluzioni che credeva del caso, asseverando
ove si avvezzava la gioventù a menar le mani, non a dar la caccia
replica, e che sbandisce a priori le meravigliose ambiguità di ogni umana cognizione.
intanto il viceré non vedendo, secondo le asseverazioni dei medici, comparire li persuasi favori
: se si vuole impedire si possano ingannare le persone semplici con le vendite di cose
si possano ingannare le persone semplici con le vendite di cose non proprie, con
può esser sostenuta da la debolezza de le mie forze. baldinucci, 7-61: dalla
salute...: con tutte le assicuranze dell'ercolesi ho sempre cagione di temere
patria, difenderete i figliuoli, assicurerete le donne,... ma porrete freno
e pratiche... per assicurar bene le cose loro di toscana e del regno
il capitan che da'nemici aguati / le schiere sue d'assecurar desia, /
e 'n forma d'alte mura / stende le fiamme torbide e fumanti; / e
altri tempi. compagnoni, i-31: le quali [leggi], concorrendo ognuno
. arrivato a casa l'assicurai con le altre lettere di presentazione, chiusi la
cinque palmi da terra, dove assicuravano con le spalle il miserabile che doveva sacrificarsi.
baldinucci, 116: servono anche le palafitte per stabilire e assicurare fondamenti degli
. imbriani, 2-128: annodò saldamente le lenzuola e le cortine della lettiera e
2-128: annodò saldamente le lenzuola e le cortine della lettiera e fattone come una
dalle piogge deu'emisferio antartico, se le relazioni cosmografiche mi assicurassero che quel profluvio
venti impetuosi si sentisse giammai passare per le provincie aduste dell'affrica polverosa. redi
. redi, 16-vi-342: io me le dedico tal quale sono, assicurandola che ella
i cento anni? fogazzaro, 2-72: le amiche l'avevano assicurata che a loro
guardia e di assicurargli che lui ha preso le sue parti? 7. lasciar
la italia, prima una volta fra le nazioni, rimarrà pure addietro, perché né
della balena; e il viaggiatore fece le pratiche necessarie per assicurarsi quel tragitto. sbarbaro
venire alla festa... presono le porte della città. fiore, 38-14:
esistenza del disordine, ed additatene brevemente le cause, passo alle proposizioni de'rimedii
vienna personaggi d'alto grado a visitare le nostre carceri, per assicurarsi che non
se nelle fonde laterali v'erano ancora le pistole. tozzi, ii-357: mi
sono adoperati in queste mutazioni, cercano le vie d'assicurarsi, non avendo rispetto al
falsità e di conclusioni mal provate, le quali è impossibile che trovino applauso presso
s'assecura, / sì che non teme le nemiche posse. leopardi, 37-20:
sannazaro, 2-62: alcun saggi pastor le mandre murano / con alti legni,
/ con alti legni, e tutte le circondano; / che nel latrar de'
ella non basta, / e già le pare esser prigiona e serva; /
-no, no. proprio anche contro le rotture. montano, 105: uno
einaudi, 1-408: è verosimile che le discipline vigenti tendano ad uccidere l'artigianato
prima -noi possiamo calcolare il quadruplo su le alpi ». l'avvenire delle motrici
i-213: furon visti capitani affondare artatamente le loro navi, e possidenti appiccar le
artatamente le loro navi, e possidenti appiccar le fiamme ai loro edifizi, per estorcere
assicurazione che sarei andato a messa tutte le domeniche, assicurazione pure data per sé
gena, mandollo a dar loro esito per le parti di spagna. boccardo, i-210
distinguersi tre sorta di assicurazioni: i° le marittime, contro i naufragi e le avarie
i° le marittime, contro i naufragi e le avarie dipendenti dalla navigazione; 20 le
le avarie dipendenti dalla navigazione; 20 le terrestri, contro gl'incendii, le
20 le terrestri, contro gl'incendii, le epizoozie o simili sinistri; 30 quelle
, di invalidità, di assicurazioni contro le malattie e gli infortuni...,
di pun- tellamento, che sostengono provvisoriamente le parti pericolanti di un edificio.
s. v.]: freddo assiderante le tenere membra. -al figur.
non istempra i poveretti, che non hanno le gonnelle secondo i tempi; ma consumano
escito da un ghiacciaio la sommergeva, le passava sopra, l'assiderava dalle radici dei
ferve e calda e leg- gier'rade le piagge / l'aria che il vampo del
tanto più cruda assidera nel vano / de le spelonche; sì che l'acqua in
tale, che... faceva assiderare le membra. [sostituito da] manzoni
. la necessaria via per discendere lungo le reni in tanti rigagnoletti che davano brividi
/ e gli s'aghiaccia el sangue entro le vene. 4. intr
intr. inaridire per il gran freddo (le piante, i fiori).
ai paraletici e a'freddolenti e assiderati le loro tremanti membra... senza
, dio buono, vogliono costoro far de le mogli, se al maggior bisogno loro
mogli, se al maggior bisogno loro le lasciano sole, con estremo periglio che
qua e là come i cani e le renne. viani, 19-305: un uomo
. anguillara, 2-173: e via le caccia / verso boote assiderato e lento
volgar. [crusca]: cercai per le piazze e per le vie, per
: cercai per le piazze e per le vie, per gli ciechi e per gli
assidersi per una mezz'ora, tra le nove e le dieci della sera,
una mezz'ora, tra le nove e le dieci della sera, sui nostri banchi
apparecchiata. carducci, 373: meglio le ingiurie e i danni / de la virtude
floridi ed estrarre dagli involucri di scorza le amadriadi segrete. panzini, ii-254:
mi affaticavo. viviani, 1-578: le contingenze frequenti di dovermi assiduamente occupare ne'
mente mia alienata dal coltivar di proposito le matematiche speculazioni. segneri, iii-2-170:
assiduamente. aleardi, 1-76: ne le / meste per tanta luce ore d'estate
l'assiduità e frequenza necessaria nel visitare le lor possessioni. d'azeglio, 1-187
, che solo intorno ai modi di coltivar le terre furono uditi 1300 testimonii. d'
. croce, ii-13-40: certo, non le negheremo [le scienze filosofiche] né
ii-13-40: certo, non le negheremo [le scienze filosofiche] né le terremo in
negheremo [le scienze filosofiche] né le terremo in piccolo conto noi, che
pregava iddio con assidue orazioni, che le liberasse questo figliuolo. ariosto, 171
stranezze e leziosità che non riescono mai le medesime in tutti, ep- però non
miei. nomi, 8-39: onde sprezzando le sassate e i dardi, / vanno
nel luogo, un fanciullo. i le sue speranze assieme alle faville / del focolaio
6-19: finalmente fulvio assiepò col fuoco le tane de'liguri. fagiuoli, 3-6-201:
vii-691: nessuno di quelli, che le si assiepavano dinanzi, diede segno di volersi
lo sguardo e il gesto ad abbracciare le file dei libri che si assiepavano addosso
e parecchi curiosi s'erano assiepati lungo le case. jovine, 3-149: il
parole così dette sono i ronconi e le securi colle quali si tagliano i velenosi sterpi
quali si tagliano i velenosi sterpi, le spine e'pruni e gli sconvolti bronchi che
] guardò la folla assiepata che aspettava le sue parole, un gran tremore lo colse
a sedere sulle panche col fucile tra le ginocchia. fr occhia, 609
: quando siamo deboli ci assillano maggiormente le paure di qualsiasi cosa. palazzeschi,
darsi reciprocamente questa conferma del pensiero che le assillava. = deriv. da assillo
concepire e condurre a perfezione in tutte le sue parti un'opera di grande importanza
, / che gettan sangue già per le punture, / ch'erano state d'altro
.]: delle parti de * corpi le quali sono assimilabili al corpo vivente,
a sensi figurati, come 'assimilarsi le idee '. 4. figur.
fluida,... prendeva tutte le forme. panzini, iii-730: il patrimonio
assai men lunghi, / cantando per le fronde, allor gli uccelli: /
questi stellati immensi! paolieri, 2-190: le notti afose d'agosto, un assiòlo
che mi perseguita: lo sento tutte le notti quando rincaso. luzi, 57
come filologiche. paoletti, 1-2-394: le opinioni di coloro che son creduti sapienti
pariate voi di lettere vostre smarrite? le lettere non si smarriscono mai: abbiatelo per
necessario ch'ella soffrisse quel ch'io le ho fatto soffrire ». questo assioma con
di professare aggressivamente i suoi assiomi e le sue dimostrazioni, con più passione che logica
b. fioretti, 1-5-110: le ragioni sole argomentano assiomaticamente, e confermano
e 'l bianco / vide apparir de le sospette assise: / -ecco -gridò -quel
gravi. -corti di assise: le maggiori giurisdizioni di merito in materia penale
base al verdetto dei giurati e comprendono le corti di assise propriamente dette (o
(o di primo grado) e le corti di assise di appello. carducci
la sede centrale alla quale fanno capo le sezioni sparse in tutta la turchia,.
focolari » si riuniscono a congresso costituendo le grandi assise del turchismo. =
'l fiore è maturo / di tutte le sue foglie, sono assisi / quei che
grande poltrona: e tanto bianca ormai, le mani come capelli, argento, diafana
7-19: su gli estivi ardori / giacean le pecorelle a l'ombra assise.
non tocca. testi fiorentini, 197: le cittadi che sono assise a mezodie sono
vallone assisa. alamanni, 9-18: le superbe colonne furo spoglie / del bel
/ del bel paese assiso in tra le coma / del gran rodan famoso.
il quale mirava ad ottenere a cottimo le opere murarie e li incolpava (se pure
. quinto non fu più chiamato; le sue mansioni di « assistente alla sceneggiatura
quel senato dal sanzionare la fallibilità, le stolidezze e le ignorantaggini dei suoi membri
dal sanzionare la fallibilità, le stolidezze e le ignorantaggini dei suoi membri. tommaseo,
.. la moglie sosteneva da sola le gravi fatiche dell'assistenza. jahier, 131
dell'individuo nella collettività, migliorandone le condizioni fisiche e spirituali (distribuzione di
paura di ragunare in un solo luogo le molte migliaia di giovani che da tutto il
e più confidenti ministri, acciò che le assistano sì come consiglieri primari. segneri,
di vetri di pupille più acute per ispiare le mete ove confina l'invisibile e sterminata
dal dolce. deledda, ii-1004: le due donne sfaccendavano assieme, assistite,
quello che ci voleva, per intendere le parole dell'assiro! e ognuno, concentrando
dell'assiro! e ognuno, concentrando le potenze dell'anima, cercava di avere uno
di tal maniera, che adempiamo perfettamente le nostre parti di assistitori... e
paoletti, 1-1-256: in fine le vinacce, finché son fresche, e
, e dove i cani ne seguono le orme all'odore. assito, sm
. monti, 12-582: orrendamente / muggir le porte, si spezzar le sbarre,
/ muggir le porte, si spezzar le sbarre, / si sfracellò l'assito.
un loco / abbian gli agnelli, e le fattrici, e i maschi. manzoni
: il vecchio stava scoprendo pian piano le carte... poi cacciò un grido
poker d'assi », e gettò le carte sulla tavola. gli altri quattro ci
infilar l'ago, ma per dimenare le ganasce è l'asso. negri, 2-901
e sonanti? cassola, i-23: le pareti erano tappezzate di fotografie ritagliate dai
colpo sicuro, quello che dove metteva le mani scopriva un tesoro. 3
dove a suo modo andare e che le date poste gli mancano, se ne viene
aveva dovuto imporre nuove tasse, aggravare le antiche, congedare impiegati, lasciare in
congedare impiegati, lasciare in asso tutte le opere non finite, ridurre tutte le
le opere non finite, ridurre tutte le spese. b. croce, i-3-152:
e della madre, lasciano in asso le categorie filosofiche, gli schemi di flessione
è rimasto in asso; o se tra le sestine che lo compongono, è nato
forti pensieri si è quello dell'assocciar le pecore e le capre. = deriv
è quello dell'assocciar le pecore e le capre. = deriv. da soccio
dell'anarchia, e perciò continua lotta tra le forze dissodanti e la forza associante.
dei cardi. montano, 121: le modeste bustarelle che usava passare a questo
rapidità fulminea nell'associare gli uni e le altre. soffici, v-1-118: si accanisce
rapporto più intimo e più lontano che le. cose stesse hanno fra loro e con
loro e con l'anima di chi le contempla; ad associare le idee remote che'
di chi le contempla; ad associare le idee remote che'suggeriscono, i sentimenti
rapporto. cattaneo, iii-2-397: le città d'italia sono adunque sottomesse al
verso il quale convergevano gli stati e le tendenze direttamente associati. associatóre, agg
a. cocchi, 6-31: né solamente le molestie della nuova parentela si debbono numerare
, che raccoglie e stringe in fascio le forze della resistenza conservatrice. deledda,
, dallo stato maggiore e da tutte le associazioni religiose,... entro nel
necessaria. leopardi, iii-32: solamente le opere vastissime si stampano in milano per
si stampano in milano per associazione, le altre... a tutto rischio dell'
, 1073: associare e associazione diconsi le esequie che la chiesa fa a un defunto
prima di seppellirlo, quasi aggregandolo con le sue preci al numero delle anime che
della logica, come sono da rifiutare le stesse dottrine nell'estetica, nell'economia e
luzi, 29: la tramontana screpola le argille, / stringe, assoda le terre
le argille, / stringe, assoda le terre di lavoro. -assodare un
, metto a rassodare due uova. le ova più che bollono, e più s'
diverse volontà: non si sono ancora le cose assodate. cuoco, 1-18: una
trattenere. tommaseo-rigatini, 1444: consolidare le idee, è renderle più ragionate, più
di mole, al che s'aggiunge che le cose condensate maggiormente s'assodano, e
cose condensate maggiormente s'assodano, e le rarefatte si rendono più dissipabili; li
, che dia un calcio a tutte le bizzarrie, che conservi sì il buon
la vivacità, ma non pigli sul serio le fantasie letterarie degli scrittori. 9
e virtù, abbiano aborrito e fuggito le prelature. 5. figur.
cotali grandezze sien credute da chi le dice, se non sono talmente assodate,
era un fatto ormai assodato che le cose non potevano cam biare
secolo trasse, dopo il fortunio, le regole sopra la lingua, e l'
, che v'assoggettiate a vivere secondo le mie regole. tommaseo-rigutini, 3224:
agli accorti. cagna, vii-543: non le rincresceva il dover assoggettarsi a fatiche e
. d'annunzio, iv-1-908: non le femmine soltanto ma i vecchi, gli
. alvaro, 2-19: quando apriva le porte sulla strada assolata, era come
continua a rombare sul lago e a squassare le rive, mi tornano sulle labbra gli
, sono assoldati e pagati per condurre le pecore al pascolo; che è occasione gradita
aduna; / ma chiama ancor a le fatiche estreme / fanciulli e vecchi l'ultima
per legame di amicabil virtù, ciascuno le proprie coll'altri opere in ottima sustanza
o d'altri;... ma le persone donavano e lasciavano assolutamente. delle
assolutamente. delle colombe, i-34: le qualità del grave e del leve sono
la geometria] sia buona a tutte le cose, sarebbe vero, ma cagionerebbe effetto
andare, e ci si misero per le cattive. serra, ii-318: scoperte
foscolo. rajberti, 2-71: perciò, le maraviglie assoluta- mente inevitabili le vedrò con
perciò, le maraviglie assoluta- mente inevitabili le vedrò con comodo; le altre cose è
mente inevitabili le vedrò con comodo; le altre cose è superfluo il vederle.
burocratico e la morale di stato furono le migliori armi dell'assolutismo. 2.
., 4-109]: due sono le spezie della volontà: assoluta e respettiva.
, ii-91: quelle medesime cagioni, per le quali... de la onnipotenza
: la correzione è di due specie, le quali non debbono confondersi tra loro,
pellico, conc., ii-281: tutte le belle donne lo facevano delirare; ma
l'assoluto bisogno di riandare colla mente le. sue relazioni colla stirpe dei ragni
assoluta! -dominava a suo talento tutte le nostre abitudini, c'imponeva le sue.
tutte le nostre abitudini, c'imponeva le sue. 5. che accentra ogni
veder del mondo tutto il fine / con le sue tirannie la vuol con tutti,
: quanto al politico, ei ridusse le cose al governo assoluto. colletta, i-148
tu vuoi il mondo perfetto, ma le cose del mondo son di loro natura
i-590: s'accorse ancora che né le differenti gravità assolute, né le varie gravità
né le differenti gravità assolute, né le varie gravità in ispecie delle palle facevano
, compone una maggiore potenza di superare le resistenze che loro s'oppongono.
volse nelle cose difficili, con facilità le rendeva assolute. 13. avv
un'opera di grande importanzia, per le sopraddette cause non gli bastò la vista
leopardi, i-1055: io non credo che le mie osservazioni circa la falsità d'ogni
spazio, come la luce, come le cose immanenti e perpetue. b. croce
stesso. se, per esprimerci con le immagini della mitologia, la creazione del
astenersene per innanzi. manzoni, 138: le forme della penitenza, della confessione e
a casa sola, avanti che finissero le cerimonie, prima déll'assoluzione dei tumuli.
: quella gente facile al pianto aveva le lagrime agli occhi; mi si assolveva
. pallavicino, 1-386: comperano [le ricchezze] tutti i piaceri ed assolvono da
loro per penitenza che andassino a visitare le sette chiese. bandello, 1-6 (i-93
con lui. sbarbaro, 4-60: le case che allevano maiali fanno a meno
nùova generazione sta assolvendo dei doveri che le attribuiscono alcuni inesorabili diritti.
dai genitori o da chi ne fa le veci, alla pianticella coltivata dall'agricoltore
che come d'infausto. egli, con le comparazioni sue strane, l'assomigliava al
dante, conv., iv-xxin-6: tutte le vite terrene... montando e
pallavicino, 1-249: perché iddio trae le sue fatture dal nulla, non può
, iv-2-1030: il viso madido fra le ciocche lisce e dense aveva quella improvvisa
. niente dalla chiesa. che le assomiglia agli ulivi. pratolini, 9-13:
assomigliante / nel suo arici, 234: le vedi alzarse [le piante] e i
arici, 234: le vedi alzarse [le piante] e i circostanti / e
, per ciò che frate né in tutte le sue membra. simigliarsi.
esser bon discipulo, oltre al far le cose bene, sempre ha da metter
te, celeste aurora / ch'imperla le campagne e i monti indora / lucida
che assomigliava all'indignazione, gli faceva tremare le labbra. baldini, 4-102: uno
, 4-102: uno si sente correr per le ossa un brivido che assomiglia molto piacevolmente
sfiora / e ogni sera ritorna. le voci morte / assomigliano al frangersi di quel
si assomiglino fra loro, portano addosso le più impensate diversità. 5.
: tien sublime la fronte, alte le ciglia, / sol per mirar quel ciel
, ii-297: se noi assommiamo in uno le conclu sioni alle quali giunge
viani, 19-333: gli argani per le gubìe risucchiarono gli anelli della catena assommando
da un estro poetico repentino, trovava le assonanze e si esprimeva ah'improvviso in
ecco mi vennero in mente quelle rogazioni che le genti delle campagne fanno. 2
crotalo, / e sopra n'assuonavan le faretre. pascoli, 75: il
si assonnava infreddolito, accorciando sempre più le giornate. 3. intr.
luna, / sin che non giunge ove le schiere amiche / coprian di gaza le
le schiere amiche / coprian di gaza le campagne apriche. 0. rucellai
qual meraviglia dunque, se altri su le cadute nostre s'inalza? che dove ci
alcun ristoro, / altri ancor chiuderà le luci al sonno. forteguerri, 2-44:
, stava immobile, col viso fra le mani e gli occhi bassi. barilli,
aveva l'aria assonnata e materna che distingue le
di lassù. calvino, 1-234: le cose impigrivano nel grigio dell'alba come
al figur. leopardi, 4-42: le assonnate / menti, e le voglie indegne
4-42: le assonnate / menti, e le voglie indegne, / e di nervi
fil. ugolini, 47: con le sue buone maniere assopì ogni litigio,
o il tocco d'un insetto sul collo le impedivano di addormentarsi davvero. viani,
. r. sacchetti, iii-154: le luci della casa a poco a poco si
un rapido affanno di gioia. gli occhi le si accesero. 3. intr
. ella non altro faceva che seguire le pratiche della divozione, assopirsi nella monotonia
, placarsi. foscolo, ii-2-12: le menti... s'assopirono sul danno
ii-506: aquilino aveva davanti a sé le due donne; quelle due teste un po'
felicemente assopita, il suo cervello ospitava soltanto le immagini che apparivano concrete davanti ai suoi
usate in tintoria per asportare a secco le macchie di grasso per adsorbimento. c
. mei, 121: polveri di testacee le quali, per mezzo di loro qualità
. a. cocchi, 5-1-96: le altre [estremità delle arterie]
quantità di energia sonora che passa attraverso le pareti (allo scopo di proteggere dai suoni
]: in chirurgia si chiamano assorbenti le materie che, applicate ad una superficie
la ragion si mettesse a passar per le mura, che significano ostinazione, e per
inspessata e fissata la terra, constipando le parti di quella, fa che l'acqua
1061: gettando goccie d'acqua su le frondi d'alberi, pigliano la figura
imperciocché, assorbendone ella dentro il suo seno le cose tutte, e sopra di esse
. r. cocchi, 1-89: le sottili radici della vena om- bellicale nella
nuovo non assorbisce il vecchio, ritenendone le parti vere e necessarie e ributtandone le
ritenendone le parti vere e necessarie e ributtandone le false ed inutili. oriani, iii-311
: una stella brillava sull'orizzonte sopra le colline sempre più viva come assorbisse tutta
comisso, 12-95: assorbivo senza ribellarmi le penose questioni di diritto e di procedura
di stranieri, i quali occuparono tutte le cariche, assorbirono tutte le rendite
occuparono tutte le cariche, assorbirono tutte le rendite senz'avere verun talento.
avere verun talento. giusti, i-179: le occupazioni dell'avvocatura debbono assorbirti molta parte
: 'l'uscita assorbe l'entrata; le imposizioni assorbono metà dei frutti di un
quello che succedesse fuori della loro casa che le assorbiva tutte. michelstaedter, 580:
interrompendosi di tanto in tanto, quando le faccende assorbivano tutta la sua attenzione.
fra l'altro, al fatto che le leghe operaie mantengono in talune regioni e
disteso sotto la luna. attorno, le crete rilucevano; anche perché rendevano la
morì faraone il superbo, con tutte le sue milizie, assorbito dai gorghi dell'eritreo
l'acqua del fiume in quiete, le quantità assorbite dall'apertura menzionata prenderanno regola
e l'ale e i muscolosi / dorsi le ingorde belve. = deriv.
agg. che assorda, che rintrona le orecchie, stordisce. parini, giorno
/ forte assordanti per stridente ferro / le piazze e i tetti. d'annunzio,
tetti. d'annunzio, iv-1-445: le rondini passano e ripassano con un gran
tono, si portava in alto tutte le voci dei campi, e, tutta la
tarda. pulci, 11-92: con le grida la gente l'assorda. poliziano,
, / che d'ogn'intorno assordi le brigate. arici, 209: ed or
: ed or crescendo assorda, e le barriere / urta, e dilaga repentina,
dilaga repentina, e il passo / con le sparse correnti altrui contende. leopardi,
[o diva] giova il grido che le turbe assorda / e a l'armi
poi i merli, i fringuelli, le gazze; l'accerchiarono [la civetta]
] ad assordarla a sbeccottarla da tutte le parti. -figur. sacchetti,
suono accorda / del ferro scosso, e le campagne assorda. marino, 304:
e il santuario di querele assorda / per le città rapite. carducci, 609:
. carducci, 609: nel meriggio le campagne sole / assorda la cicala.
tribunali nelle dissensioni tra i mariti e le mogli. 4. attutire,
delle capre. idem, ii-527: su le strade ove l'erba assorda i suoni
delle sollecitudini del secolo fa assordare loro le orecchie del cuore. cicerone volgar.,
dalle grida. pratolini, 9-18: questo le aveva permesso di vivere, come in
assordisci). rendere sordo, intronare le orecchie. - anche assol. bruno
54: ubligata la fama di farne sentir le voci a l'uno e l'altro
tempo, quando mi venevi ad assordir le orecchie? a. f. ber tini
romoroso garrimento, con cui assordireste anche le statue. giusti, i-392: ma finita
concorde assordir l'aria, e spaventar le stelle. 3. attutire,
desse in cotal riso, / che le nascose stelle / n'ebbero ad assordir
lo stru mento assordirsi sotto le sue mani,... come se
assordito, lo allontanò; prima con le braccia e poi puntandogli il bastone sul petto
fava. periodici popolari, ii-645: [le associazioni operaie] debbono...
, che tutti andiamo d'accordo che le faccia il caso, per esempio una breccia
da quegli altri [atomi] che sopra le montarono la disposizione e'movimenti de'cieli
velocitade. magalotti, 20-96: in tutte le risoluzioni de'misti è indubitato che,
. trinci, 1-22: si tingono le viti con tinture di diversi colori, pigliandone
la quale si separano e si classificano le fibre tessili naturali (e anche la
ischiere. carletti, 24: le quali [perle] poi vagliandole, si
[perle] poi vagliandole, si assortiscono le grandezze, bontà et perfezione di ciascuna
fuso trascerre, assortire, e ordinare le parti proporzionate a formare tanta diversità d'
viti, si possono più facilmente assortire le qualità dell'uve senza confondere e mescolare
designa la città coll'aratro, e asortisce le case. = deriv. da sorte
un uomo nobile fosse peggio assortito che le grughe o le rondini. carletti, 161
fosse peggio assortito che le grughe o le rondini. carletti, 161: della
era assortita a quel vecchio straccio e le rifasciava il basso dell'enorme corpo come
varietà. carletti, 48: quando le mercanzie son bene assortite e che vi
, incaricato di formare gli scrutini per le elezioni delle cariche comunali.
fissando il postino con occhio assorto dietro le lenti: -gran fatica, mio caro!
1-166: la piazzetta cheta, con le sue porte e le sue finestre chiuse
piazzetta cheta, con le sue porte e le sue finestre chiuse, sembra assorta nei
, i-315: ponea questi al fluir de le perenni / vene principio lo scambiarsi eterno
sottigliezza. campanella, i-1-124: le pietre della prima già detta maniera si
gli scorticatoi alle femmine, e pelando le ciglia e le fronti e col vetro
alle femmine, e pelando le ciglia e le fronti e col vetro sottigliando le gote
e le fronti e col vetro sottigliando le gote e del collo assottigliando la buccia
sottili. galileo, 878: tre sono le maniere con le quali noi possiamo inacutire
878: tre sono le maniere con le quali noi possiamo inacutire il tuono a
si ponga il perpendicolo; poi si aggiustino le braccia che stiano nell'equilibrio, con
delle colombe, i-34: il freddo ha le facoltà di spessare e condensare i corpi
una pieghevolezza che pareva allungarle ancor più le gambe, attenuarle i fianchi, assottigliarle la
1-174: un sorriso sprezzante gli assottigliava le labbra. -figur. leopardi,
... asottigliasi il sangue, impongono le carni sode, l'ingegno sta prompto
, dimagrire. simintendi, 1-126: le vegghievoli cure assottigliano 10 misero corpo;
assottigliarsi; con gli occhi chiari e le ciglia piccole e lucide. 4
virtù, ed assottigliante e abbassante tanto le altre cose. sacchetti, 173-113: questo
l'andamento del suo commercio e ad assottigliare le sue finanze. alvaro, 3-316:
. figur. affinare (l'ingegno, le doti intellettuali); acuire, aguzzare
amore, / ch'i'dica cosa che le sciolga il core. boccaccio, i-459
scavezza. salvini, 39-i-86: ne ricerchino le opinioni senza investigarne la ragione; così
giustizia, assottiglia la ragione, seguisce le cose maledette. chimentelli, i-m-1-103:
, liscio, erto, sottile. le trafile noi tirerebbon più eguale, senonché
. menzini, ii-qo: e le molli giunture, e dove il pieno /
la bocca non aveva più fresca. le labbra le si erano assottigliate. solamente gli
non aveva più fresca. le labbra le si erano assottigliate. solamente gli occhi
, 2-557: tutto il corpo sotto le pieghe della stoffa sembrava essersi assottigliato in
figura di sogno: manzini, 10-87: le labbra, agli angoli, ti si
coi nostri servi noi ci assottigliamo per le continue morti. montano, 101: uno
1-2-36: io veggo bene che generalmente le cose si vanno col tempo sempre assottigliando
i sentimenti si assottigliano in ragionamenti, e le immagini in sentenze, e i genii
figur. ingegnarsi, impegnarsi con tutte le facoltà deltintelletto; arrovellarsi. tesoro
cercare / né troppo assottigliare / de le secrete altezze. dante, 47-84:
si assotigliano nel conoscimento del vero, le proposizioni del sillogismo voglion essere chiare e
più e più volte d'andar per le piane, d'esser semplice e corrente.
un ordine di colonne assottigliate ed accoppiate come le monache quando passeggiano digiune al sole.
al sole. alvaro, 9-203: le tempie asciutte, il mento assottigliato, le
le tempie asciutte, il mento assottigliato, le gote cave. montale, in:
370: rimase ella [pisa] per le continue guerre afflitta ed assottigliata di uomini
me stesso a non tralasciar per rispetto le mie ragioni. redi, 16-vii-63: si
. 0. rucellai, 8-34: tutte le cose alle quali l'uomo s'assuefaccia
assuefatta al dolore da non avvertirlo più: le resta, costante, un torpore alla
occhi caddero lagrime, e in mezzo le voci mie venne l'usato pianto;
assuefatte nella marina,... le mandò con somma prestezza nel mare maggiore
similitudini [crusca]: com'awiene per le lunghe e continuate assuefazioni. leonardo,
ma se in toscana la dicono anche le donne. sbarbaro, 4-18: se la
egli sia, possa mai conoscer perfettamente le fatiche ed industrie de'scrittori. idem
robusto, ma non assueto a faticar le braccia. guicciardini, ii-61: la quale
tra la baronia di corte e tra le persone alle grandi cittadi assuete selvaticamente inurbarsi
, abitudine. pandolfini, 1-1: le buone assuetudini e l'osservazione, gli
, la facilità e la civiltà rendono le famiglie degne. f. rinuccini, 1-147
: io la gente, e specialmente le donne, li avevo sempre trattati allo stesso
mai fatto vita in comune né assunte le mie responsabilità. 2. far
terzo. targioni tozzetti, 8-237: le febbri assunsero una più chiara natura di remittenti
, i-379: l'ombra saliva lungo le viottole della valle che assumevano un aspetto
1-78: non la fronte sola ma tutte le linee del volto assumevano dall'estremo pallore
panzini, iii-325: il demonio assume le forme più strane per entrare nei luoghi
quale aria professionale. alvaro, 2-95: le vigne lontane avevano assunto da un'ora
quell'aspetto spoglio delle vendemmie, quando le viti annunziavano di lontano di essere sgravate
hanno al pontificato colui assunto, per le cui virtù si spera la santa chiesa
[s. v.]: assuntive le armi di famiglia che portansi, siccome
d'italia, / assunta novella tra le genti. d'annunzio, iv-1-886:
grandi poeti. lombari, ii-133: le piume d'argento si spargevano per l'aria
con quella speranza che si pigliano le imprese iuste. ariosto, 40-16: astolfo
man divina, / che quindi con le ciglia ambe è congiunto / e col labro
: e come potete darvi a credere che le menti umane fossero più fervide ne'tempi
riuscirebbe il vostro assunto di voler incoraggire le genti a formare delle accademie o poetiche
secondo i tempi e gli uomini e le cose. idem, ii-272: [
principi italiani. guicciardini, v-318: le azioni e opere del quale [pontefice
.. ne faranno testimonio quegli che scriveranno le cose succedute in italia dopo la sua
. tasso, i-209: gli sono predette le sue vittorie, e la sua assunzione
d'annunzio, iv-1-181: gli occhi le si empivano d'un gaudio indescrivibile tra
, 3-874: or mostrate come siano vere le vostre assumpzioni: perché voglio concedere le
le vostre assumpzioni: perché voglio concedere le illazioni tutte. 7. atto
. giannotti, 1-27: onde le assurdità, le quali di sopra
giannotti, 1-27: onde le assurdità, le quali di sopra dimostrammo nelle due
avevano creato un magistrato, biasimar sempre le sue azioni. galileo, 216:
quelli i quali troppo ansiosamente vorrebbono che le cose naturali s'accomodassero e rispondessero al
nell'uovo e il motivo per cui tutte le cose umane danno una mano alla ragione