filatoio / che rader per segare altrui le veni. spolverini, xxx-1-26: che
di frutti. segneri, ii-193: quando le nuvole sono gravi di soverchi vapori,
invidiato folgorar cimenta. pindemonte, 9-564: le femmine non munte, / che gravi
munte, / che gravi molto si sentian le poppe, / riempiean di belati i
, 114: io sentii che accostavi / le labbra al mio labbro a baciarmi;
/ e invano volli io levar gravi / le palpebre: gravi: due marmi.
grave idropisia, che sì dispaia / le membra, con l'umor che mal converte
vincea israel;... ma le mani di moisè erano gravi. manzoni,
, 6 (94): benché sentisse le ossa gravi e fiaccate da'vari strapazzi
serpenti a lei, egli [perseo] le taglìoe lo capo dal collo. berni
scese / ne gli occhi e ne le membra a que'giganti. arici, ii-22
e strame / serbato 11 verno ne le gravi stalle. moravia, ii-61: le
le gravi stalle. moravia, ii-61: le molte camerette della servitù ancora disfatte e
ed or di canne, / ingombravan le mandre e le capanne. a. gussoni
canne, / ingombravan le mandre e le capanne. a. gussoni, li3-
gussoni, li3- 459: sono [le galee] gravi al remo. varano,
g. villani, 10-48: per le gravi pioggie il detto fiume era molto
commovere che fa sospirando un vento leggero le agevoli foglie. g. b.
elmi e di panziere e di corazze, le ritonde pietre colla fonda o con mezzafrusto
fonda o con mezzafrusto gittate, più che le saette sono gravi. tasso, 9-50
dir come gravi e come ratte / le spade son, quando il duello è fero
son gravi! petrarca, 37-26: le vite son sì corte, / sì gravi
., 9-67: se andranno [le pecore] gravi e col capo basso e
. caro, 5-618: scotendo / le gravi membra e l'affannata lena /
: sento il suo grave salir per le scale. deledda, i-142: sentì il
legati, e una pesantezza in tutte le membra. -sostant. rustico
contento / così del male e de le gravi pene / come seria del bene
, 6-71: alte terrà lungo tempo le fronti, / tenendo l'altra sotto gravi
d'ogni altra cosa mi sono state gravi le indisposizioni del corpo. guidi, xxx-5-295
alberti, ii-207: gio- veracci in le cose minori assuefarci per meglio potere poi
assuefarci per meglio potere poi moderarci in le più gravi. lorenzo de'medici, i-19
, 3-164: venne in sospetto, che le spese fatte dal suo ministro fossero assai
gravi esazioni e spesse / tutte hanno le città d'africa oppresse. di giacomo,
gravi dovunque, erano pur gravissime a napoli le gabelle. ojetti, ii-352: la
la età. boccaccio, vii-124: le rime... /...
la figliola soggiogato del senso di cui le parole erano gravi. landolfi, i-438:
cose grandi con maturità, stima nulla le non grandi. lorenzo de'medici,
vizioso. d. bartoli, 4-1-304: le matrone gravissime colà portano [giubbe]
svolazzanti. a. verri, 3-367: le... tradizioni degli effetti mirabili
né potere uscire de'termini in che le posero i tre famosi trecentisti, anzi
grave ciglio a tondo, / fisò le luci nell'età trascorse. pascoli, i-805
bembo, 2-56: rendono... le più lontane rime il suono e l'
stanno passeggiando grave e gonfiando in su le continenze. a. f. doni,
. cicerone volgar., x-201: temperando le voci acute con le gravi, con
x-201: temperando le voci acute con le gravi, con uguaglianza e proporzione,
grave. p. verri, i-168: le voci umane prendono a gareggiare cogli usignuoli
ii-203: a più cori furono prima cantate le soavissime composizioni loro, con l'accompagnamento
e in altra inanto, / no le par grave né sape d'oltragio. m
animo..., nondimeno vere le conosceva. -essere, riuscire grave {
.. facea gravi di rosei grappoli le viti. -rattristare. sbarbaro
, cominciò a rinfacciarle che quegli ornamenti le facevano piuttosto vergogna che onore. foscolo
al camminare. gioberti, 1-i-104: le sue movenze sono gravicciuole, e sanno
! torto di questa città incominciò egli le sue sperienze sopra i gravi.
terra). 3. mus. le note più basse che uno strumento o
alla virtuosa... i passi e le variazioni, avvertendo sopra ogni cosa di
, 283: i romani dividevano le loro fanterie in gravemente, e leggermente
183: si degna di salire tutte le scale,... quantunque soffra
e all'uscir gravemente comincia a muover le gambe, e ancora nel suo volgere
sul grave, perché di gravedine piena. le parole son simigliate alle saette, le quali
. le parole son simigliate alle saette, le quali leggiermente
gualivi e dretti / e stretti / a le bandiere. cennini, 52: quando
carne. roseo, ii-347: le lor vesti sono di lana di pecore e
, et i guanachi, e chi non le possono aver di lana, se le
le possono aver di lana, se le fanno di cottone. redi, 16iv-
, purg., 1-127: ambo le mani in su l'erbetta sparte / soavemente
sua arte, / porsi ver lui le guance lacrimose. folgore da san gimignano,
/ baciarsi ne la bocca e ne le guance. antonio da ferrara, 131:
, 131: piango 'l color de le polite guanze, / più vivo assai
lxxviii-ii-292: ti farebbe la boca e le guanzie / le spalle e 'l dosso bussiare
farebbe la boca e le guanzie / le spalle e 'l dosso bussiare, che puoi
ti ciancie. pulci, 19-50: avea le guance ancor pallide e gialle. masuccio
pallide e gialle. masuccio, 424: le sue polite guanze de le prime lanugine
424: le sue polite guanze de le prime lanugine non erano offese.
quel c'oro filato si domanda / le guanci'e 'l collo di toccar non
amori. anguillara, 1-131: sparsa le guancie di color di rose, / il
la parte più vicina agli occhi: quindi le 'gote'si bagnan di lagrime, e
villana / da'fianchi baldanzosi, da le guancie / color di melagrana. saba,
garzon sotto la verga, / a cui le guance ira e vergogna infiamma. pavese
vergogna infiamma. pavese, 103: le occhiate, nell'ombra, / hanno
/ hanno il dolce dell'uva, ma le solide spalle / e le guance abbrunite
uva, ma le solide spalle / e le guance abbrunite rinserrano tutta l'estate.
: gli orsi bruni stavano accucciati dietro le sbarre, buttati in terra, con gli
gli zamponi pelosi pieni di unghioni sotto le guance, dormendo in santa pace.
fe'più vermiglie rifiorir che mai / le dall'aura predate amiche rose. leopardi,
dante, purg., 2-7: le bianche e le vermiglie guance, /
purg., 2-7: le bianche e le vermiglie guance, / là dov'i'
. benivieni, i-91: lucina infra le nube ascose / suo chiaro volto,
tombolo, sostiene co'la guancia interna le acque della colmata. tommaseo-rigutini, 1609:
dal cesarotti, d'omero, che canta le navi dalle guance dipinte di minio.
spegneva il volto dell'immane creatura, le guance cadevano in cenere, la smorta
, la parte dell'elmo che copriva le guance. m. villani, 3-101
, 7: chi vuole che le sue guance o fronti [del baluardo]
sua parte inferiore * piano ', e le laterali 'guance '. 10.
e 'guancétte '. le placche laterali delle batterie di un fucile
parte della sua altezza, onde ricevere le ugnature delle guance che sostenevano la ruota
: 'guance'[della spola], le parti laterali di essa, le quali vanno
, le parti laterali di essa, le quali vanno a riunirsi in punta ottusa
a riunirsi in punta ottusa ad ambedue le estremità. 12. locuz.
a guancia a guancia. -bagnarsi le guance: piangere, rammaricarsi, pentirsi
... che del continuo bagna le sue guance dell'acqua viva delle lagrime
cavalcanti, 59: per questo il comune le più volte di vergogna e di danno
di vergogna e di danno si bagnava le guance. alfieri, 1-496: io
: si vedevano i trombetti, con le guance enfiate, suonar le tube per animare
, con le guance enfiate, suonar le tube per animare i combattenti.
spade e con lance. -gonfiare le guance, fare le guance grosse:
. -gonfiare le guance, fare le guance grosse: dilatarle riempiendole di fiato
lungo silenzio, guarda ch'eglino già gonfiano le guance e ti dirigono in cipro.
epica, e invece non fate che gonfiar le guancie. fogazzaro, 5-55: il
fogazzaro, 5-55: il signor giacomo fece le guance grosse, soffiò con vivacità e
notte e 'l dì, mi percuotien le guance, / per modo tal ch'i'
. firenzuola, 236: quello mi percoteva le guance con le pugna, quell'altro
: quello mi percoteva le guance con le pugna, quell'altro mi caricava le spalle
con le pugna, quell'altro mi caricava le spalle con le gomitate. diodati [
quell'altro mi caricava le spalle con le gomitate. diodati [bibbia], 1-454
a me, m'hanno battuto in su le guance per vituperio. svevo, 3-595
quando due / s'appellan, percuotendosi le guanze. -porgere la guancia a
contenente ima diecina di pesche gialline con le guan- cette rosse. -vezzegg
mio gusto, tutto è burla, eccetto le guanciozze in cremisi di questa e quella
a mordere il guanciale e a percuotersi le tempie coi pugni. -guanciali gemelli:
aiuto della cameriera, con... le coperte ben rimboccate e i guanciali gemelli
la foresta dorme immobile, rigida; le rocce non mostrano sporgenze e le nevi
; le rocce non mostrano sporgenze e le nevi mute di riflessi paiono immensi guanciali morbidissimi
per sedersi o inginocchiarsi, per appoggiarvi le braccia o i piedi, per posarvi
mettea alle finestre del popolo come fanno le reliquie, con drappo a oro pendente tenendo
reliquie, con drappo a oro pendente tenendo le gomita sopra guanciali di drappo ad oro
accese. sassetti, 366: teneva sopra le ginocchia un guanciale d'ermisino, sopra
guanciale d'ermisino, sopra el quale trattiene le braccia. buommattei, 1-31: coperta
in preda a lete, / la faretra le serve in quel che potè / e
che potè / e fa guanciale a le vermiglie gote. testi, ii-36:
: mi sono messo a giacere / sotto le stelle, / una di quelle /
. comisso, 12-48: si toglievano le selle che tramutavamo in guanciali, ci si
sotto, dove il peso posava sopra le spalle loro, guanciali di cuoio pieni
da poco scomparso, ne avevo sorprese le ultime fasi del tramonto nell'acconciatura di
7. spessore di grasso che ricopre le pareti laterali del capo di taluni animali
il vovolo immediatamente, dal quale escono le volute. 9. marin.
', pezzo di legno messo sotto le cubìe, fuori del bordo, per
, ii-332: a questo sono più atte le [rose] scarlattine di cinque foglie
una pietra, la quale gli angioli le recarono dal monte sinai. pallavicino,
sonni, per guanciali e per piume, le tavole? -fare guanciale di qualcosa
io dissi ch'esser debbon rispettose / le satire alla fama, e non che deva
chi la fortuna ha amica, può le tempie / tenere in agio ognor fra
. de marchi, ii-147: stese le mani alla piccina, e...
,... [la mamma] le rimpinza guancialetti e batuffoli di cenci intorno
della celata. ojetti, ii-399: le lunghe gote pendevano dalle tempia come i
. pea, 1-368: ha preparato le quaglie per lo spiedo, senza sbuzzarle
guancialetti di pan bianco, la salvia tra le cosce, l'oliva di grecia ingorbiata
bresciani, 1-i-25: pe'ginepri chiocchiavano le menile e le tordelle;..
: pe'ginepri chiocchiavano le menile e le tordelle;... chi volava in
di muschi,... quello traesi le piumoline del petto pei guancialini da depor
, nel quale due giocatori, intrecciando le mani e le braccia in modo da
due giocatori, intrecciando le mani e le braccia in modo da formare un sostegno
guancialino', trastullo puerile: due tendono le braccia da fare un quadrato; un terzo
era codesto il frutto della violenza che le era stata fatta, la creatura la cui
con due occhioni neri caldi e impetuosi, le gambe e le braccine guancialute.
caldi e impetuosi, le gambe e le braccine guancialute. = deriv.
lxxxiii-544: lo sputo ne lo viso e le guanciate / da li iuderi spesso li
, 6-303: quanto gentili non sono le regole particolari del risentimento? 4 la
4 la guanciata leva la mentita, le bastonate levano la guanciata, la ferita
levano la guanciata, la ferita leva le bastonate, e la morte leva la
a nulla, / né meno a le guanciate! / per disperazion fino fanfulla /
preso il rito dalla cresima, e quasi le parole. 3. liturg. ant
. straparola, 1-1: sopra il viso le diede si fatta guanzata che le fece
viso le diede si fatta guanzata che le fece la guanza destra tutta vermiglia.
ne facesse, così soggiunse: -io pasco le mie capre bene quanto altro mio
un putto fug gente tra le nubi. = deriv. da
vedi come tutto il nero che le riveste [le coste del perù] sono
tutto il nero che le riveste [le coste del perù] sono distese
iii-17: avevano al collo catenelle d'oro le quali loro chiamano guanine, che
fecero molti segni, perché portassero seco le giovani co'guanili che portavano al collo
; si trova in estesi giacimenti lungo le coste sudamericane ed è ricchissimo di materie
il nostro presidente visitò nel 58 le tenute del cavour a leri e in una
435: seguono poi l'arti fatte intorno le pelli, dove troverete il cuoiaio
lavo- ratoi, tutto punte le dita e affollandosi con gli occhi vogliosi
altra mano guantata. panzini, iii-23: le belle braccia erano guantate di pelle bianca
bianca. moravia, 12-315: con le due mani guantate sul volante, curva e
la guantiera. marcello, 84: le virtuose,... presto avranno
umano, / quando faceva altrui tirar le cuoia; / e non vi paia caso
alcuni tipi il solo pollice è staccato mentre le altre dita sono unite: guantone,
) ', si porta per proteggere le mani soprattutto dal freddo o dallo sporco
i quali si possano comunemente usare per le selve e per le spine sì da'cacciatori
comunemente usare per le selve e per le spine sì da'cacciatori come da'lavoratori
beicari, 1-33: il verno portava sotto le cioppe fodere di finissime pelli; col
la piuma ha purpurina; / e guemito le man d'arabi guanti, / vien
, in tutto o in parte, le dita. caro, 11-136: avea
di potatore. serao, i-142: le mani magre, rattrappite dall'età, portavano
guanti di seta. pirandello, 6-512: le tre zitellone... si tenevano
si tenevano in grembo tutte e tre quietamente le mani coi mezzi guanti di filo.
gale ondanti, / piega su per le braccia incipriate / la pelle di camoscio
, di gomma più spessa, per le faccende domestiche (e sono anche usati
babele di odi. bocchelli, 5-180: le tornarono sotto mano... le
le tornarono sotto mano... le forbici, le pinze e i guanti di
mano... le forbici, le pinze e i guanti di sparto e i
guanti di sparto e i saponi e le spugne grandi e piccine che in lei.
. -guanti liturgici: quelli usati durante le funzioni pontificali dai prelati che ne hanno
sì fiera botta, che li ruppe le labbra e dui denti in bocca. anguillara
più lunghe ancora avea di mezza canna / le dita, e le copria d'un
di mezza canna / le dita, e le copria d'un forte guanto, /
soldati metteranno i grossi elmi che copron le spalle, i guanti a uncini,
suoi, ciò è il misuradore, le forme, gli stampi, i coltelli,
, gli stampi, i coltelli, le lesine, gli aghi, il ditale,
stropiccinsi bene giù per il pedale e dovunque le son gremite di quelli. b.
di scaglie metalliche embricate, cioè soprapposte le une alle altre a modo delle squame
chiudeva come uccel di ratto, / benché le stame gli danno nel guanto. berni
nemico il guanto sanguinoso della battaglia. le ostilità si differivano quaranta giorni dalla sfida.
guanti: calzando i guanti, con le mani inguantate. tebaldeo, 1-40:
moneti, 23: per non toccar le parti vergognose / nell'orinar cuoprir la
te. -senza guanti: con le mani scoperte. - anche al fìgur
l'insalata senza guanti per non imbrattarsi le mani. carducci, 685: stava la
la bella donna inginocchiata, / giunte le mani, senza guanti, belle. d'
, 851: signore e signorine, / le dita senza guanto, / scelgon le
le dita senza guanto, / scelgon le paste. quanto / ritornano bambine!
sfilare, lasciare i guanti: svestirne le mani o le braccia. andrea da
i guanti: svestirne le mani o le braccia. andrea da barberino, i-108
, 1-27 (1-338): taccio le svelte braccia con le bellissime mani,
1-338): taccio le svelte braccia con le bellissime mani, le quali ella,
svelte braccia con le bellissime mani, le quali ella, spesso cavandosi i guanti profumati
si toglieva lentamente i guanti, donde le mani uscivano bianche e morbide, come quelle
parlava così a motivo dell'astio che le friggeva nel cuore contro marinetta, quantunque in
profumati. piovene, 7-464: [le allieve del sacré-coeur] portano calzini bianchi,
scalettina a collo, reggendo con le mani insaccate in un paio di
padella ove friggevano ancora, rossodorate, le più belle triglie di scoglio.
. negri, 250: si difendono le mani dall'asprezza del freddo con guantoni o
: conosceva per filo e per segno le varie gesticolazioni dei vigili per regolare il
mosca ai leggeri e g 170 per le categorie superiori). -appendere, attaccare
: due carabinieri... stringevano tra le anche un ragazzotto imberbe, un di
il dominio spagnolo crebbero nelle città italiane le plebi oziose e cenciose coi luridi vizi
lingua spagnola fornì allora al dialetto napoletano le tre parole, che gli rimasero a
, vagheggino. serao, i-127: le scarpette verniciate scricchiolavano, il giovanotto camminava
.. i più pacifici e lenti aguzzando le labbra hanno alzato il mento, avanzato
avea presa in sua guarda, / le giura e dice. la spagna, 27-25
/ vero amor de la patria arma le donne. / correr le vedi e collocarsi
la patria arma le donne. / correr le vedi e collocarsi in guarda / con
cieco, 14-54: conosciuto rinaldo da le guarde, / già per tema di lui
auriga, un aspro / morso con le rotelle grandi e grevi / e con l'
con l'imboccatura acuta e lunghe / le guarde, e con negli assi snodature /
di vedetta. sanudo, lvi-465: le galie de sier zacaria barbaro e sier
alla manovra dei segnali di blocco lungo le linee ferroviarie. = comp.
, guardaboschi e invalidi per respingere le scorrerie dei tirolesi. fogazzaro,
temperate e tropicali, dove vive fra le mandrie di ovini e di bovini cibandosi
che ha l'incarico di far rispettare le leggi sulla caccia e di curare il
addetto paraguay; si distingue per le doti intellettuali alla sorveglianza del materiale
per berrette. cantini, 10-180-1: le cose averete in valigie, fardelli,
appartenente al genere semprevivo, che porta le foglie a rosetta e riuniti a forma
, il guardacenere, il beccacenere, le mollette, la paletta. carena, 2-220
: 'guardacóda', il nome stesso designa le funzioni di questo pezzo della barda, ch'
colonna che aveva la funzione di proteggere le corde che sostenevano i pesi.
: 'guardacòrde', arnese che guarda le corde dell'orivolo. 2.
2. marin. ringhiera disposta lungo le murate per potersi sporgere dalla nave senza
, v-2-920: pagano pure tre per cento le mercanzie che sortono fuori del reame,
anno 1687, due grosse navi dette le guardacoste. algarotti, 3-30: e ce
guardacuòre di camoscio sopra la camicia, tiene le carni fresche. luca di benvenuto,
sua madre. savonarola, 7-i-160: chiamò le ostetrice, cioè le guarda-donne, come
7-i-160: chiamò le ostetrice, cioè le guarda-donne, come dite voi quelle donne che
invar. ant. chi osserva le feste di precetto con scrupolo e zelo eccessivi
. disus. ufficiale incaricato di sorvegliare le fortificazioni. foscolo, xv-38: nella
intorno al corpo della nave, durante le operazioni di calafatura della carena, per
calafatura della carena, per evitare che le fiamme superino la linea d'acqua.
invar. ant. cappuccio per proteggere le gote. -anche: guanciale dell'elmo
si metteva sotto l'elmo per riparare le guance dai colpi. guglielmotti, 837
marin. cuscini di protezione collocati lungo le murate dei bastimenti ormeggiati in porto per
palla dalle linee laterali o di fondo, le situazioni di fuorigioco, i falli,
delle frasche allorché il cacciatore s'intrica dentro le macchie. ma se ben attendi all'
'allontanasi tanto dalla natura di tutte le sue sorelle, che sarai forzato di dirla
lo strinsi all'accordo di restituirgli amichevolmente le tavole bruciate; e di evitare ogni
la radegonda mal sofferiva, che altri le usurpasse l'ufficio di accudire il suo diletto
19-532: il dimani la ciurma stese le gabbie al sole e cominciò l'opra della
sia veduta dal suo guardaménto; e tutte le cose son nude e aperte dinanzi alli
dì e per sei notti, ardendo le cittade, il suo vedimento pasceo.
memoria è tesoriera e guardamelo di tutte le cose. ovidio volgar., 3-2:
cose. ovidio volgar., 3-2: le donne del paese cielebravano una grande festa
. villani, 6-33: vennero a disfare le torri de'guelfi, intra l'altre
a messa la mattina, / con le mutande de'mariti in testa. / o
con un guardanappo da cucina / sovra le spalle. = comp. dall'imp
tovagliolo copriva spesso il nappo per lavarsi le mani; cfr. fr. garde-nappe (
mi scopava la faccia, mi scorticava le labbra. 2. al figur.
finto che si lascia nel nido per indurre le galline a tornarvi e a farvi l'
il patrimonio ittico e di far applicare le norme vigenti che regolano la pesca.
baldini, 3-199: l'androne donde escono le carrozze con rumore di tuono,
'l rezzo, / tal divenn'io a le parole porte. boccaccio, iv-153:
di sangue,... quelli e le sue lagrime sento. idem, dee
, 6-38: guardommi alcina; e subito le piacque / l'aspetto mio, come
guardare al balcone donde una ragazza mostra le ginocchia. -per estens. volgersi
, fissarsi su qualcosa o qualcuno (le pupille, lo sguardo); percepire (
, 3-149: i suoi occhi cupi sotto le folte sopracciglia, guardavano spesso verso l'
essi panni di scuritade o rossore: per le quali cose non può 'l cavallo,
più a minuto / i segni, le fattezze isnelle et atte, / ebbe,
debitamente situato, non se ne ricavano le figure, che il troppo chiaro fa perdere
andò, esaminò, sperimentò, fece le sue domàndite; la guardò in bocca,
annunzio, iii-i- 995: [le medicine] erano guaste, / bisognava gettarle
, / bisognava gettarle. / e le guardava contro luce a una / a una
diceva, / a te fur care le mie chiome e il viso / e le
le mie chiome e il viso / e le dolci vigilie, e non mi assente
guarda 'l mio stato, a le vaghezze nove / che 'nterrompendo di mia
faville / spegnendo, fien tranquille / le voglie, che si mostran sì 'nfiammate.
sempre stato di passare i viandanti, riscuoter le gabelle debite a loro,..
debite a loro,... guardar le robbe che passano. panciatichi,
e1 grasso poi ch'ebbe dette le sue divozioni a nostra donna, si levò
ciò è di dare, troppo guardando le statue, nello statuino e nel secco.
vago aspetto; / non lo fanno le brutte e le befane, / che crepano
; / non lo fanno le brutte e le befane, / che crepano dall'astio
, / ed esse neanco un cane che le guardi. deledda, i-200: perché
, 294: o troiani, udite co le menti sane; né si guardino dalli
». baretti, 1-313: basta leggere le tue prefazioni e le tue dedicatorie,
: basta leggere le tue prefazioni e le tue dedicatorie, per essere immediatamente convinti
1-104: guardò sotto altro aspetto tutte le relazioni umane; e tolse a sospettare,
. landolfi, 8-186: questo addossarsi tutte le colpe e guardar sempre gli altri con
in molte cose quasi più guardare che le dette maggiori, però che quelle guarda
, 30: or hai veduto che guardia le bisogna; diciam dei modi d'esto
sono anco peggiori, / ché voltan le legge a lor parere; / da
7-2: sotto la clemenza del cielo le famiglie lasciano uscire i fanciulli nella via
io sempre la debile mia barca / da le percosse del suo duro orgoglio. s
diverse tentazioni e cogitazioni del cuore, le quali spesse volte scuotono l'arboro,
e dinudandolo delle foglie;... le quali foglie hanno a guardare i frutti
li guardano dalla pioggia quando vogliono riconoscere le mercanzie. 8. assistere, curare
plebeie femmine che secondo nostro costume guardano le maggiori donne ne'lor parti. vito
guardavano, quando era per passare, che le com- peràssono una gonnella, la quale
. cassola, 8-84: una ragazzetta le guardava il bimbo nelle ore di scuola.
e l'etade e la famiglia e le necessarie cure molto mi ammoniscon di guardarci
va alle concubine del padre tuo, le quali egli lasciò a guardare la casa,
abbia fatto vergogna al tuo padre, le loro mani si confortino con esso teco.
tu sia ricevimento, lo quale guardi le cose udite e le cose ricevute non sparghi
lo quale guardi le cose udite e le cose ricevute non sparghi. dante, purg
, purg., 25-35: se le parole mie, / figlio, la mente
al popolo, per publiche prediche, le cose che gli erano avvenute nel diserto
elle facevano, tutti gli uccidevano, e le temine guardavano e con diligenzia allevavano.
questa è: visitare i pupilli e le vedove nelle loro tribulazioni, e
stagione; e vedi di cacciar via le tristezze. -tenere, occupare militarmente
, s'ivi / per te si guardan le fortezze e i porti? guicciardini,
, a cui fia poco / scoter le forze del francese impero, / non che
conc., ii-9: guardando le valigie mi precedeva e di tratto in
e la guardava dì e notte: le fontane pubbliche e le sorgenti erano guardate da
e notte: le fontane pubbliche e le sorgenti erano guardate da due sentinelle ciascuna
ad al- topascio, sì fece disfare le torri e 'l ponte a cappiano,
). giamboni, 190: guarda le feste, che al suo onore e
simintendi, 1-151: non giudica che le feste di bacco siano da guardare.
. tasso, 20-26: guarda tu le mie leggi; e i sacri tempi /
la potremo. bencivenni, 4-95: le cinque vergini savie significano quelli che ben
determinata direzione. giamboni, 4-20: le isole chiamate gades... guardano
del moncenisio, là dove si spartono le acque tra il rodano ed il po,
. carducci, iii-24-18: guardavano [le finestre] allegramente una parte del valdarno
loro turbamento cresceva di continuo, come le figure di quegli specchi che si guardano
fronte, come per esempio di su le mura di milano che guardano a settentrione,
bencivenni, 4-63: a destra sono le opere di misericordia spirituali, che riguardano
/ l'azion e i tempi e le dà noia e tedio, / se troppo
, v-19: la terra, guazzosa per le versate piove dal cielo, spiacevole si
, spiacevole si rende a'viandanti: per le quali cose ciascuno volentieri guarda le proprie
per le quali cose ciascuno volentieri guarda le proprie case. -seguire costantemente (
foglie, acciò guardasse intorno / alla persona le vergogne d'uomo. -fermare
umor, che non discenda / a guastar le sue barbe. 17. intr
v-130: lo confortava a non rompere le pratiche dello accordo, né guardare in qualche
calcina! t. alberti, 26: le donne sono quelle che reggono e fanno
cor fedeletate, / fame guardar da le cose vetate, / le cose concedute
fame guardar da le cose vetate, / le cose concedute ed ordenate, / faleme
dio, / ch'io so domar le bestie nel travaglio. vasari, iii-623:
vi sia a piacimento / e spanda le mie vele in ver voi, rosa.
sempre ugualmente condurre e in ultimo annodare le fila della loro epopea tanto all'esito
l'opera, che sia contrario a le parole de la correzione. idem, inf
innelle braccia, che di tutt'a due le gambe io lo privai. pasqualigo,
ben guardasse che alcuna persona non toccasse le cose sue. crescenti volgar., 2-22
/ su per la fronte e per le spalle intorno. 20. con valore
, 9-45: quei, che ben conobbe le meschine / della regina dell'eterno pianto
guarda, » mi disse, « le feroci erme ». nardi, 6-21:
molto fini! landolfi, 8-198: le sofferenze della mia codardia sono positivamente atroci
mia immaginazione. se poi si uniscano le due specie..., guardiamo
: guarda: quando noi faremo suonare le trombe, essi ci riguarderanno, e quando
sia iddio, che finite sono [le miserie] (salvo se io non volessi
pastor tra noi / felice tanto e de le stelle amico. marino, vii-148:
, la presura, la seduzione che le hanno cagionato da zitella quelle meschine festic-
legate al dito,... affilò le orecchie a tradimento -jjj! -e gli
ragione insieme. a meno di guardare le cose dall'alto e poi da vicino.
malizia. fogazzaro, 7-2: posò le mani sulle spalle dell'amica e la guardò
: giacervi. aretino, iii-12: le targhe di coloro che guardano il sepolcro
. -guardare il tempo: osservare le condizioni del tempo. fucini,
, 19-31: levossi l'elmo e scuoprissi le ciglia / e per lo viso la
: « perché non osserviamo invece le...? » guardando dritto in
..? » guardando dritto in viso le signore. -trattare con lealtà e
non vogliono ministrare iustizia. -guardare le spalle di qualcuno, guardarsi le spalle
-guardare le spalle di qualcuno, guardarsi le spalle o alle spalle: v.
v. spalla. - guardare le travi: dar segni di impazienza.
dei nostri batta il piede o guardi le travi. -guardare per il minuto,
lasciarono scritture dopo la morte loro perché le genti si guardassero a diritto dagl'ingannatori
guarda persona in viso, mettonsi per le loro proprie virtù. -non guardare
guardare il catenaccio: chi non s'ingegna le avesse raccolte nel guardaròbba di dio, le
le avesse raccolte nel guardaròbba di dio, le cerca di per trovarsi un marito,
. fascia di feltro imbottito che proteggeva le reni sotto la corazza. lustrazione
il guardarèni [dei guerrieri] spuntarono le gambe in brache e calze. =
guardaròbe e 'n cella. ufficiali sopra le castella e fortezze del comune di firenze,
duca. caporali, i-44: stavan le calze sopranominate, / reliquie militar,
125: non creda chi non ama le bugie / ch'abbian i re del
servo. verga, 1-354: sembrava che le nostre giubbe e il fazzoletto della suocera
ricami e fradicio di lagrime, fossero le sole cose tristi di questa valle di lagrime
mila quadri di pitture diverse, tutte le imagini delle famiglie e serie de'principi del
la sua guardaroba, gli abiti, le gioie, il danaro. 3
al guardaroba. calvino, 1-211: le dattilografe incappucciano le macchine e s'avviano
calvino, 1-211: le dattilografe incappucciano le macchine e s'avviano al guardaroba.
. galanti, 1-i-470: in tutte le dogane del regno,... sono
incaricato di sorvegliare gli atrii e le sale d'aspetto delle stazioni.
. parte dell'armatura rinascimentale che proteggeva le ascelle (ed era per lo più
g. bentivoglio, 5-i-51: le nuove sono: che il guardasigilli è
e intanto, / la guardata dell'aspide le diedi. pananti, i-363: colui
. sempre aspettando gli ordini che egli le impartiva spesso con una sola guardata. c
scusi, dottore. appena à finito, le dispiacerebbe dare una guardata anche a me
scoperto, che non hanno speculato tutte le passate migliaia d'anni. 4
una guardatina maliziosa e un sorrisetto che le scopre su le due guance le fossette
e un sorrisetto che le scopre su le due guance le fossette. -spreg
che le scopre su le due guance le fossette. -spreg. guardatàccia.
operaio che, nelle cartiere, sorveglia le tele di una macchina continua per la
le donne si vedono guardate un po'meno del
petrarca, iv-2-141: fece in ierusalem co le sue mani / il mal guardato e
, toma assai conto l'aver guardate le spalle. soffici, i-39: io,
aggrappato all'inferriata di una di esse, le spalle guardate dai miei, sbarravo gli
: quali si stanno ruminando manse / le capre,... / guardate dal
, tesori ed arme serra, / forse le schiere franche avria tardate. marino,
. della valle, 18: notai le cerimonie che fanno a tal ora i vascelli
. nievo, 1-191: teneva per le tasche, guardate da cenci e cordicelle
guardatrice delle sue arti, poi che le costui fiamme sentì, liberamente sé e
liberamente sé e 'l suo onore e le sue arti concedette a giansone. idem
, 462: intrato indella sua possessione, le vèneno li servi davante, guarda turi
siamo stati solleciti e diligenti guardatori de le cose sue. g. m. cecchi
esortare e aggrandire; di là, le legioni e 'l poderoso esercito di germania:
quanto ella è stata guardatrice di ceneri le quali deono risurgere a perpetuo tormento.
l'ho sempre tenuta in vezzi e non le feci mai pure una guardatura torta?
sempre quella guardatura che a lui gli metteva le pulci nel sangue. d'annunzio,
divieto della decenza, di quelle che le donne dedicano alle donne, scie lunghe
. bartoli, 9-29-1-42: quasi tutte [le piante] richieggono diverse poste a diverse
i più fortunati punti del tempo, tutte le più salutevoli guardature del cielo che i
o di piccola cassetta dove si mettono le vivande per difenderle dalle mosche; moscaiuola.
moscaiuola, dispensa, arnese da custodirvi le robe del mangiare. =
si sa che sono galeotti e le persone oneste stanno sul guardavói! boc
giuso la paura, si riposano abbandonate le guardie. malispini, 1-424: sentendo
, 9-2 (350): tra sé le vigilie e le guardie segretamente partirono per
350): tra sé le vigilie e le guardie segretamente partirono per incoglier costei.
priva, / ritratta in secco appo le salse spume, / da'pescatori abbandonata
... stando all'erta che non le saltasse addosso dal muro di cinta il
sannazaro, iii-67: ne ponemmo a seguitare le pecorelle, che di gran pezza avante
io vidi più di mille in su le porte'. moravia, 15-135: eccoci finalmente
e proiettili, finestrelle per farne sporgere le bocche delle colubrine. -che svolge
88: visitando intanto con gran diligenza le guardie, tenne desta... la
). crescenzio, 1-95: sono le guardie, che si fanno la notte
cosa c'era, nel mio cuore, le lunghe notti d'inverno, quando le
le lunghe notti d'inverno, quando le facevo compagnia, sul ponte scoperto, nel
i-51: ritrovarono i romani fra tutte le nazioni, che i catalani furono de'più
guardia di dio e delle buone persone le raccomando. commedia intitolata sine nomine, 5
divisa in ventiquattro parti che si chiamano le guardie, ed a ciascuna è preposto
... cognoscendo con quanta vigilancia sono le guardie de'gelosi, estimò con contrarii
delle infermità corporali,... le ricadute, per mala guardia, sono peggio
per mala guardia, sono peggio che le prime infermità. -difesa, discolpa,
in guardia ed in cura di ricuperar le forze, per le passate febbri, perdute
cura di ricuperar le forze, per le passate febbri, perdute. caro, 12-i-103
, 3-61: la vegghievole guardia conserva le mura di troia e conserva i
: ricordò gl'inni, i vessilli, le fanfare, i battimani al cambio della
i capi del governo, occupan tutte le cariche dello stato, tengono in servitù
servitù la gente affricana, son più che le guardie pretoriane a roma. cattaneo,
questo è l'ordine dei posti: le donne bianche, nelle prime file di
d'onde si trassero i mercenari furono le guardie sveve, che i re di sicilia
poi quanto importassero in quei popoli ardenti le opinioni attinenti a religione, mandava una
qualche apparato di sovranità... e le guardie svizzere il custodivano. ojetti,
difendere e assicurare l'ordine interno e le pubbliche libertà (ed è un'istituzione che
di cento. nievo, 1-511: se le tornasse più comoda una scorta di guardie
la guardia nazionale ha rifiutato di deporre le armi nelle mani del governo e parigi si
: c'è anche una mostra di tutte le armi: artiglieria, genio, marina
i colombi avevano appostate qua e là le loro sentinelle avanzate, precisamente come avrebbe
vecchia guardia imperiale. -figur. le persone che costituiscono il primo nucleo di
ad ascoltare in quella parte, ove le guardie del campo guardavano e vegghia- vano
, 128: a questo stridore corseno le guardie. aretino, 9-437: le guardie
corseno le guardie. aretino, 9-437: le guardie, che cin gevano
. bartoli, 26-53: innanzi e dopo le guardie, la comitiva, il corteggio
. beccaria, ii-84: s moltiplicarono le guardie, si accrebbero gli usseri,.
ghibellini cesarei. bocchelli, 13-282: le fumate di paglia delle guardie a vedetta delle
, 32-2: gelosia andava a proveder le porte: / sì trovava le guardie ben
proveder le porte: / sì trovava le guardie ben intese, / contra ciascuno
intese, / contra ciascuno star a le difese / e per donar e per ricever
[il sospetto] da'merli e tien le guardie deste, / né mai riposa
oscuro. anguillara, 8-22: perché le guardie e le ferrate porte / fanno
, 8-22: perché le guardie e le ferrate porte / fanno al cupido amor
calunnia fuggì. tommaseo, 4-i-339: le tre ragazze m'amavano come sorella,
: darà [l'auditor fiscale] le patenti di guardia de'beni, destinerà i
petto l'omicida, prima che giungessero le guardie. moravia, vii-367: a piazza
alle guardie comunali i vigili urbani e le guardie campestri comunali. colletta
a dire, spesso, persin con le guardie municipali ed a pagare parecchie multe
pensare ai fatti suoi. negozi aperti, le guardie civiche ai crocicchi, i tram
o agente della polizia giudiziaria, secondo le attribuzioni). boccaccio, dee.
. quindi,... alquanto con le guardie de'gabellieri si ristettero. paoletti
si ristettero. paoletti, 1-1-214: le guardie de'particolari e delle dogane sono
salutò rispettosamente. palazzeschi, ii-650: le guardie del dazio lo guardarono dal capo ai
trasgressioni restano impunite per non poter sempre le guardie dei boschi... trovar
: il prefetto farà votar per lui le guardie di pubblica sicurezza. slataper,
di pubblico ufficiale; sono guardie giurate le guardie notturne e le guardie campestri dipendenti
sono guardie giurate le guardie notturne e le guardie campestri dipendenti da privati.
mia storia come guardia di notte / le ore delle piogge. soldati, ix-206:
delle piogge. soldati, ix-206: dopo le dieci di sera, davvero non c'
in due squadre: l'una rappresentante le guardie, deve ricercare, inseguire e
. 12. plur. ant. le stelle dell'orsa minore, in partic
dell'orsa minore, in partic. le due che seguono la stella polare, per
riconoscono. ramusio, iii-89: stando le stelle che chiamano le guardie (della
, iii-89: stando le stelle che chiamano le guardie (della medesima tramontana) su
tre gradi apartata da esso, e con le sue guardie. 13. sport
, doppo il farsi schermo, saranno le guardie, e lor maniere, ciò è
/ che ad ogni moto, che le braccia spande, / dell'ampio corpo una
colpi dell'avversario coprendo il più possibile le parti vulnerabili del corpo; può essere
; può essere chiusa o aperta se le braccia sono tenute accostate oppure divaricate,
el cimiere. marino, 13-128: le fibbie doppie, i catenacci gravi, /
fibbie doppie, i catenacci gravi, / le grosse sbarre, i ben confitti chiodi
i ben confitti chiodi, / e le guardie saltar dintorno al buco / fe'
tener fermo il morso stesso e fissarvi le briglie. garzoni, 1-462: s'
... streggie e puntali, con le parti e maniere loro; cioè il
maniere loro; cioè il freno, le guardie, le stanghette, il borbozzale,
cioè il freno, le guardie, le stanghette, il borbozzale, le borchie
guardie, le stanghette, il borbozzale, le borchie. j. gelli, 212
* morso 'a cui si attaccavano le redini. 17. tess.
g. bassani, 2-135: dopo le ultime piogge, il livello del fiume doveva
]: lasciarono a maria maddalena tutte le loro ricchezze, e a guardia,
temerità e la prevenzione, studia le sue forze e la natura degli oggetti su
e di quel cristiano che aveva in guardia le cose nostre. menzini, i-54:
avranno. carducci, iii-11-65: salutate le ninfe le driadi e le muse che
. carducci, iii-11-65: salutate le ninfe le driadi e le muse che avevano in
: salutate le ninfe le driadi e le muse che avevano in guardia il sacro fonte
/ corre a la guardia, indi le tesse intorno / con le braccia intrecciate alcun
, indi le tesse intorno / con le braccia intrecciate alcun riparo. delfino,
ribellar non pensi, / tutte sbandì le sue potenze, e lei / commise in
, 4-122: si debbono distaccare [le due città] dal dominio ecclesiastico, e
colpi d'artiglierie e di archibugiate assaltarono le genti del prencipe, che si trovavano a
. del garbo, 45: le pillole sono ottimissime a riparo della pistolenza
attentamente, spiare. -fare guardie o le guardie: per indicare una sorveglianza simultanea
. carletti, 164: in tutte le strade della città si fanno le guardie perché
in tutte le strade della città si fanno le guardie perché non siano rubate le case
fanno le guardie perché non siano rubate le case. alfieri, 1-110: severa guardia
che vieni in buon tempo a riavere le forze e ridurti in buona sanità.
1-33: guarda lo tuo cuore in tutte le guardie. -mandare, lasciare
ne la più tenebrosa oscura notte / giran le mura vigilando attorno. verga, ii-480
massaia, x-86: vi avrei dato le opportune istruzioni, per mettervi in guardia
alla quale succedono in luogo di mura le case private e la grotta, è
pavese, 4-195: pensai che dalla strada le pattuglie ci sentivano e mi misi sul
vi-232: vinio e lacone, sguainate le spade, si misero in guardia dell'
: assumere con il corpo e con le braccia una posizione adatta a proteggersi dai
6-1 io: non era uomo da tollerare le mani addosso da nessuno, e con
in guardia, facemmo seguitare a caricar le nostre robe con ogni nostro agio.
e facendovi attorno alcuni ripari, montavano le loro guardie, e ponevano le loro
montavano le loro guardie, e ponevano le loro sentinelle. scrao, i-1013: con
-porre, ordinare, tenere la guardia o le guardie a qualcuno: sottoporlo a continua
si può ma'sì bene ordinare / le guardie intorno alla lussuriosa, / ch'
diego di lainis, che per gelosia le tiene le guardie a la casa, potrebbe
lainis, che per gelosia le tiene le guardie a la casa, potrebbe venire a
, potrebbe venire a lei vestito con le sue vesti. sarpi, i-1-200: li
festa principale,... aperte le porti, essendo disarmati e senza niuno
prendersi guardia che non si trapongono ne'versi le voci che trovano luogo solamente nella prosa
viii-736: non si fa che criticare le azioni altrui, e non si prende
aver cagion di non star più in su le guardie con esso lei, subito che
in bisogno di star in guardia contro le reminiscenze. leopardi, i-493: del che
fuggire. latti, 1-1-82: già le turbe che sempre in guardia stanno /
sorveglia l'andamento della lavorazione regolando le macchine e riparando eventuali guasti; guar-
da granfie di ferro sui paloni lungo le vie maestre. montale, 3-204:
o voliamo noi dire guardianati, e ne le messe. 2. ant. ufficio
. -anche: il territorio e le persone a cui si estende l'autorità
, x-2-158: trovolla il padre su le soglie assisa / della stanza ove giace il
, ii-15-9: di ferro ardente avea le grandi mura, / a ogni cento
un porto (e registra gli arrivi e le partenze delle navi e assegna i posti
dell'altra, come sogliono, catellon catelloni le venivano secondando. tasso, n-iii-1084:
, n-iii-1084: il dragone suole ne le favole significar la vigilanza: però da'poeti
è fatto guardiano de gli orti de le esperidi. forteguerri, 16-29: allor
alla maligna / stalla anderete, / su le dure porte / vedrete un mostro con
i pastori, branchi di gallinacci con le femmine guardiane, giumenti. pea,
il guardian de l'orse, / cangiò le gemme sue lucenti e belle / in
suo marito è andato allontano; / le sue guardiane dicon simigliante. bibbia volgar.
la guardiana e la custode di tutte le virtù. g. capponi, i-508:
prudenza che fosse guardiana delle ricche doti le quali facevano lui primeggiare nella città. carducci
poi da un'altra cura, / de le fortezze e di tutto il domino /
, accioché mi dia legname per fabbricar le porte del palazzo della casa di dio.
dio. botta, 4-223: partiva le sue genti in tre schiere. federigo da
la guardianella al chiuso ovile / riduce le agnellette. baldini, i-771: questi
e quando il buon tempo lascia aperte le strade. = deriv. da
che furono de'figliuoli petri, e le torri e case di manieri e di mancini
è) sta assai bene; e così le bertesche e guardiole. baldelli, 4-365
3-172: furono assaliti i guardiola bruciate le carte, rotti gli arnesi e condotti in
di fiame il bianco viso tento / e le sue come ha più di lume piene
assai diffuso in africa; vive presso le acque e si nutre di insetti e
di guardiaportoni. pesci, ii-1-515: le pariglie signorili vanno al pincio..
al pincio... con le guardarobiere o le famiglie del cocchiere o guar-
.. con le guardarobiere o le famiglie del cocchiere o guar- diaportone.
carabinieri, in cui sono trattenute provvisoriamente le persone fermate per misura di pubblica sicurezza
originariamente doveva servire per proteggere dagli urti le donne incinte). brignole sale
de'guardanfanti, / che di portar le donne han per costume, / ricettaeoi
in tondo, il quale portavano già le donne spagnuole, e circondava loro la cintura
, e circondava loro la cintura sotto le vesti, le quali faceva gonfiare '.
loro la cintura sotto le vesti, le quali faceva gonfiare '. e lo dicono
, cioè la creatura, che hanno le donne pregne dentro all'utero. ibidem
su'fianchi, teneva lontane dalla persona le vesti da per tutto ugualmente, il
manicotto, guardinfante. leopardi, i-725: le barbare e ridicolissime e mostruose mode (
i gracili corpi delle gentili persone, le quali indarno studiano tanto guardingamente proteggersi.
. oriani, x-14-62: certi giorni le vecchie signore vanno a guardare nell'armadio
di essere spiato (e prende tutte le precauzioni per non essere sorpreso o danneggiato
, 9-ii-147: mandarono... le baldanzose giovani un famiglio in ghetto per
iniziative, delle quali cerca di prevedere le conseguenze benefiche o dannose; misurato nel
codesta speculazione? rinunziate al lavoro, perché le due cose non vanno insieme. s
loro [ai porci] nel verno le ghiande, le castagne e simiglianti cose
porci] nel verno le ghiande, le castagne e simiglianti cose, o le
le castagne e simiglianti cose, o le fave o l'orzo o 'l grano:
han per uso / d'ingrassar con le favole gli arnioni. carducci, iii-3-363
, [l'acqua d'arno] e le grasse persone / ristora a parte a
denaro. machiavelli, 1-i-295: essendo le prede maggiori, disegnavano d'ingrassare di
publico che non fussono constretti a fare le imprese con tributi della città. guicciardini
... ingrassarà el piatto e le squadre del soldo pontificio. p. f
finita da costanzo che gli ingrassò con le midolle delle provincie e delle città.
ingrassa, tanto più tu stai su le tue. turbolo, 1-i-258: il secondo
del rinunziare. testi, 1-85: se le lodi ingrassassero i'sarei più morbido de'
i'sarei più morbido de'beccafichi, ma le
letamare, fertilizzare (il terreno, le piante); irrigare; fornire delle sostanze
, colle sue acque torbide esso ingrasserà le campagne sopra le quali esso adacquerà,
acque torbide esso ingrasserà le campagne sopra le quali esso adacquerà, e renderà il
parte fan, pur che 'l signore / le 'ngrassi e bagni [le lattughe]
signore / le 'ngrassi e bagni [le lattughe] e le trapianti spesso. vettori
e bagni [le lattughe] e le trapianti spesso. vettori, 150: quanto
: la... pianta circa le calende di nòvembrio cuopriremo, ingrassandola con
terre che hanno la stessa proprietà, le quali cavano da'campi stessi che vogliono
, in: gl'inglesi hanno migliorato le lor terre, e resele fertilissime con della
colà miracoli di questo metodo d'ingrasciare le terre. guerrazzi, 1-73: fu come
l'ortica col guano; quasi che le erbacce lasciate a sé non prolifichino anco
campagne, -disse cinto. - le ingrassa. -assol. campanella,
in campo esangue / l'itale ingrassa e le tedesche glebe. buzzati, 4-176:
fortuna al fonte di cotale umore i le radice e le vene ingrassa e 'mpingua.
di cotale umore i le radice e le vene ingrassa e 'mpingua. -figur
signore, molti desideravano (così erano le loro parole) che il canone fosse
volte mentono, ed ingrassano e crescono le novelle, come più credono piacere agli uditori
modo, con che si fermano talvolta le febbri per l'opio, può congetturarsi anche
spalmare di grasso (il cuoio, le calzature). tommaseo [s.
ugolini, 130: 'ingrassare (le armi) ', vale lubrificare. «
primi di giugno incominciò a ingiallire, poi le spighe si fecero pesanti e i contadini
contadini si preparavano alla mietitura, affilando le falci, facendo i ditali di canna,
9. nell'industria del cuoio, immergere le pelli in un'emulsione grassa, riscaldata
bestie matte / i tafani ingrassare e le mignatte. bandello, 2-1 (i-663)
dioscoride], 176: sono mirabile le noci d'india a fare ingrassare i magri
, s'ingrassano, né lor nuocono le foglie e verdi e soppasse. boterò
: io sto secondo il solito: tutte le ore ingrasso; e dormo troppo.
poco. pascoli, 50: ciànciano le comari in capannello: / parlan..
è ingrassata, imbolsita, à fatto le pesche agli occhi. landolfi, 2-54:
ivi trabocca / e in sempiterno carcere le lassa. moneti, 59: colui che
proletario s'arma nel 1850, ha le sue legioni a parigi, a lyon,
/ anzi par ch'egl'ingrassin ne le busse. bonarelli, xxx-5-94: or in
cercarne, e di voler fare andar le cose a modo suo: ma pare che
degenerato, che fa tremare e ingrassare le platee. bocchelli, i-82: del
minuto popolo era ingrassato e impoltronito dopo le mortalità, e non volea servire agli
usati mestieri, e voleano per loro vita le più care e le più dilicate cose
voleano per loro vita le più care e le più dilicate cose. giusti, iii-385
terreno [del vivaio], quando le piante son già adulte, è anche
la terra secca] di tal sorte le viti e l'altre piante, che il
sicut arbores ambulantes '; percioché hanno le radici libere, toccanti terra, è
potere di poche e buone borse, con le loro endiche alzare i pregi a loro
gli occhiali li ha buoni, e le porcherie dei signori e degli imboscati che
tutti s'ingrassano col sangue dei poveri le vede. x-26-89: la presenza
che è una città nel patrimonio, le quali sono le milliori anguille che si mangino
città nel patrimonio, le quali sono le milliori anguille che si mangino: tanto
facevane fare vivande in più maniere, le quali sono tanto ingrassative che 'l ditto
ne l'affetto della carità, perché le pene aumentano la virtù e fortificano e crescono
i. pitti, 2-6: per le quali vittorie [i guelfi], ingrassati
e duro l'udito. -ingrassare le mascelle a qualcuno: arricchirlo. 2.
liquido, un umore). le mascelle a'notari e cancellieri.
. -il piede o l'occhio del padrone le particelle biliose, concepite naturalmente nel sangue,
ossia imbevute di paraffina, per lubrificare le canne. d'annunzio, iv-2- 1289
diceva che l'animale da ingrasso deve avere le ossa piccole, la pelle sottile e
proposta sia il gran mobile per accrescere le raccolte del grano nella puglia, vi
lavori e faceva domande sugli ingrassi e le semine. -in senso concreto: sostanza
migliore per ingrassare i campi, rispose: le libri di opere diverse, 167: dopo
. proverbi sette spighe..., le quali divoravano tutta la bellezza delle cina,
cina, è un ottimo ingrasso per tutte le terre, specialmente toscani, 109:
fimi delle bestie e degli uccelli, le ossa, le pelli, le penne,
e degli uccelli, le ossa, le pelli, le penne, l'orina,
, le ossa, le pelli, le penne, l'orina, gli avanzi delle
che accresca nella terra i principi dei quali le piante si giovano, o che le
le piante si giovano, o che le restituisca quelli che le piante assorbirono,
giovano, o che le restituisca quelli che le piante assorbirono, e che l'agricoltore
2-225: osservavano la chiusa preparata per le fave, punteggiata in nero dai mucchietti
. ingrassi naturali: elementi costitutivi che le piante assorbono dall'atmosfera. lastri,
pompa è questa, / ch'a le tue degne e gloriose spoglie / roma
de'soldati. ammirato, 215: le discordie de'sanesi tirarono un'altra volta
discordie de'sanesi tirarono un'altra volta le genti de'fiorentini in quella città, ove
popolo... per metter pace tra le parti, ma non solo non feciono
: sotto qual euclide hanno appresa geometria le api, onde tutte s'accordino ad ingraticolare
legni intrecciati che serve come sostegno per le piante. -anche: graticolato. -raro:
regolari che consente ai disegnatori di riprodurre le figure ingrandite o rimpicciolite con esattezza di
. ricci, xviii-7-500: si ingraticciavano [le città] di salci e di vimini
... alla fabrica, per le mura e 'l tetto, non furono altro
da vari graticci su cui si dispongono le frutta per conservarle e farle seccare.
un pezzo a seccare nel forno o sopra le ingraticciate delle castagne al fumo.
. dossi, iii-165: vèdile, le quattro studiose, sotto quel pàrgolo ingraticciato
. magalotti, 14-57: sono [le seggiole] d'una foggia assai comoda
colamento di costole ed altri corpi duri che le sostengono. vallisneri, i-38: non
dalla parte di fuora, eglino allentano le catene e lasciano calare tutta quella parte
il refrigerio della fresca aria che per le loro maglie traspira. magalotti, 1-152
. ranieri, 1-i-58: permettete, le disse, tagliandomi il nastro ov'era
bronzo. d. bartoli, 2-1-33: le finestre, o velate di sottilissimi drappi
7-325: gli usci, gli scuri e le invetriate delle finestre e dei finestroni.
-in partic. sostegno in legno per le piante, le viti. spettacoli
sostegno in legno per le piante, le viti. spettacoli della natura [tommaseo
, che scusan di piedi, e sopra le maglie di quella rete sono distese pelli
ingratitudine sottoentra, e la superbia occupa le virtù. leonardo, 2-124:
ingratitudini e dissolute perdonanze apparenti si potessero le predette cose verificare, per meno scoprire
la grazia, pentirsi della promessa, le parve un'ingratitudine sacrilega. tarchetti, 6-ii-675
ma come nemica matrigna, in tutte le cose le fu contrario e persegui tatore
come nemica matrigna, in tutte le cose le fu contrario e persegui tatore.
si affaticava con somma diligenza a riordinare le cose di parigi..., non
ignorante, / che non prezasse le parole sancte? ariosto, 46-27: pen
quanto ingrato e quanto / isconoscente le sia stato, ar rabbia
è ingrato perché si fa centro di tutte le cose, tutto rapporta a sé
/ io mi torco in silenzio le mie mani. -costruito con un
maddalena de'pazzi, i-133: vedendo le creature tanto ingrate di tanto amore,
: lo piagnere secondo iddio fece abbracciare le ingratissime lagrime della vanagloria. loredano,
io non rivele / al lungo andar le fraudi suo volpine. castiglione, 93:
o ingrata patria, tu non ài le mie ossa. francesco di vannozzo, 159
180: ingrata che io era! le mie furie, i miei sdegni vi
bestiami. capuana, 14-127: soltanto le mani coi calli, come queste mie,
queste mie, danno il pane e le vesti. -la terra è divenuta ingrata,
nazione ricca;... ha le miniere, un suolo fertile quasi dappertutto,
/ che col curvo solea dente dividere / le non ingrate glebe a produrre abili /
da turba niquitosa e 'ngrata / per le vestigie tue d'onore al tempio,
ingratissima, sempre al mondo publi- cherà le immortali sue lode. gualterio, xxxvi-89:
xxxvi-89: crudele il cielo chiama e le stelle crudeli, / e chiama ingrata
lascia cotanto la ragione afflitta / e le virtù sì disarmate e sparte / che nulla
parte / possa l'antico stato / da le man de l'ingrato empio signore.
guerra. benzio, xxxvi-143: tu de le noie mie pur troppo ingrata godendo,
. c. bini, 1-104: le ingrate / stelle accusar voglio sentirvi.
ricettario fiorentino, 1-106: i sughi e le decozioni, di che si compongono gli
, che sono dentro overo d'intorno le narici ed hanno croste overo ingrato odore
per ciò fin dagli scudi svelte / le dure cuoia. baruffaldi, 62: le-
... chiamiamo quello nel quale le parti nervose del nostro orecchio ricevono dall'aria
non ha resa. monti, x-5-47: le stoviglie mal cotte e verdi ancora /
il suono. d'annunzio, iv-2-195: le teste degli uditori, al ritmo della
c. i. frugoni, i-4-96: le selve... / care anch'esse
non ingrata di forme, potrei frequentare le compagnie senza scapito della mia fama.
autori essi stessi, incitando, con le scuole più moltiplicate che ben dirette,
scuole più moltiplicate che ben dirette, le generazioni a correre una torta e ingrata e
cesarotti, 1-xxxiv-77: ma ben prevenne le dimore ingrate / del custode invisibile superno
; / gite in fuga ne son le nebbie ingrate. c. i. frugoni
frugoni, i-i 1-176: in giro le verdeggiano / erbe e nuovi fior nati
che occuparsi. arici, iv-15: tra le ingrate piogge ir nell'immondo / loto
ingrate piogge ir nell'immondo / loto le messi infracidate e sparse. comisso,
greve a cui abbandonava con triste voluttà le membra rilassate. saba, 338:
. sergardi, 67: penetrava / le mal chiuse finestre un vento ingrato.
ingrate e fioche. cattaneo, i-2-116: le torbide del bacchinone sovraposero una fertile marna
flebil precorrete / pompa e per via le ingrate / ad ora ad or scotete
varano, 1-211: dille che spogli / le ingrate cure, e ne'tuoi carmi
difficili e ingrate al senso, come sono le strettezze delle religioni. sbarbaro, 1-166
rivi e altre simil viste, senza le quali ella non può stare e riuscirebbe
poesia dell'ultimo libro, che tratta le malattie della greggia, i seghi e
piova il padre onnipotente nel seno de le nostre anime de le sue misericordie e de
nel seno de le nostre anime de le sue misericordie e de le sue compassioni
nostre anime de le sue misericordie e de le sue compassioni, sì che potiamo amar
, togliendoci il superbo e lo ingrato de le vanità, de le intenzioni.
lo ingrato de le vanità, de le intenzioni. 12. locuz.
/ perché quel giorno ch'io battei le noce / non te l'ho mess'in-
volgar. [tommaseo]: guatasti tu le parturienti cervie, annoverasti li mesi del
eran stati derubati e incendiati, tutte le donne ingravidate. — figur.
stalloni, e fanno a prezzo ingravidar le cavalle di chi vuole. redi,
fortuna potess'essere che, quando spuntano le gallozzole ed i ricci, sopraggiugnendo le
le gallozzole ed i ricci, sopraggiugnendo le mosche spargessero sopra di essi qualche fecondo
sua virtude e colla sua intelligenza imprieme le cose, le quali egli ha in sé
colla sua intelligenza imprieme le cose, le quali egli ha in sé di potere
benedizzione ingravidava di modo i semi de le sue biade, che in breve crebbe in
mandre a'popoli lanuti / pale ingravida qui le poppe intatte, / e congelati in
l'arbitrio de la nostra umanità unisce le voglie,... accresce le virtù
le voglie,... accresce le virtù, ingravida gli intelletti.
dell'origano è buono a far ingravidar le donne. s. razzi, 605:
domenichi [plinio], 8-50: [le capre] ingravidano di novembre per figliar
austro, che è vento fresco, ingravidano le pecore del maschio,...
e quando spira il vento caldo, fanno le femmine. speroni, 1-5-20: il
ha tutto riconsolato. nievo, 68: le pecore di giacobbe ingravidavano di agnelli pezzati
ingravido- rono in un momento, come le fiamme nel suo nutrimento favorendole il vento
lascia ch'io volga ai tuoi rigor le spalle. magalotti, 20-34: la
c. gozzi, 4-89: ti piaceràn le donzelle d'onore / di quelle principesse
e. gadda, 6-181: faceva abortire le canine di razza poerine, ingravidate da
la terra, ingravidata dal contadino con le semenze. 2. per estens
di medicina in volgare, 21: perché le donne se ricordano della delectazione del coito
, v-248: per ingraziarmela trassi subito le mille lire. pavese, 5-124: faceva
dovevano essere istruiti ad addis abeba. le cose cambiarono perché così volle il ciccodicola per
, senza timore che io andassi a riferire le sue parole, e ci teneva a
preso e serrato / dalle tue man con le chiavi d'amore. a. pucci
a. pucci, ii-258: tutte le grazie procedon da dio, e tutte
per ingrazionirsi, i pani di stoppino e le medagliette di san luigi.
. aveva saputo ingraziosirsi i gobbi e le gobbe. 2. commuovere, intenerire
spremendone il frutto, cavasi olio per le lucerne e per ingrediente di molti empiastri
t'insegnerà li due ingredienti per sanar le ferite fatte dal peccato nel cuore del tuo
fiso- nomia. leopardi, i-78: le illusioni... sono ingredienti essenziali
quando si dice che l'amore, le speranze, i timori... tolgono
la stanchezza, si deve intendere che le tolgono temporariamente, che le sospendono, perché
intendere che le tolgono temporariamente, che le sospendono, perché, a torle realmente
... sono ingredienti necessari di tutte le congiure. bonsanti, 4-106: considerati
si fa nulla: sì che per ora le cose sono pure ingregate per questa mutazione
quel diavolo entrambi gli ossi che giungono le cosce ai fianchi, e quei, cioè
il diavolo, tenea ingremito, con le unghie aggraffato il nerbo del piè. brusantini
primo ingresso nel territorio della repubblica con le acclamazioni di tutto l'esercito. magalotti
a concetti che solo si formano sopra le azioni di prencipi tiranni. m.
, 2-1-177: n'avea quell'acqua de le fonti, / la qual bevemmo nel
ingresso a'fiumi, debbano essere [le acque de'laghi] qualche poco più
... si morì finalmente tra le caterve di cinedi, di meretrici,
la venuta in quello stato, dove le sciagure de'tempi lo presegivano più tosto poco
si ballava e si fermò interdetto a guardare le coppie che lentamente si staccavano dall'ombra
e repubblica, che... tutte le altre rendite di maggior conseguenza vadano a
1-84: poi i frati li chiamarono battendo le mani, li fecero entrare in uno
che c'era, coi mecchi e con le madri, magari. = voce
contro la balaustra, e così aveva le zinne d'irene quasi sotto il naso.
d'intorno ed il leccio; / le foglie e le ghiande si chetano dentro,
il leccio; / le foglie e le ghiande si chetano dentro, / e ognuna
entrammo in una grotta altissima, con le pareti rivestite d'un ammattonato annerito dal
vittorini, 6-221: si passò sotto le finestre ingrigliate del monastero di santa rosalia
delli desideri e affetti che avevono avere le tue spose nella chiesa; dove essi
di gloria e circondato di laude per le tante vittorie che coi nemici della religione
religione cristiana aveva avute, meritò che le superne intelligenze lui... conducessino a
poetica, dove sempre più si avvertono le incrinature e gl'ingrinzimenti del tempo,
quei poemi... che non temono le ingiurie degli anni né degli avversari.
: del sterco suo [del coccodrillo] le donne ne fanno unguento al volto per
v.]: ingrinziscono e s'ingrinziscono le gote quando si comincia a invecchiare.
inonda la casa, si scoprono tutte le magagne: il vecchio e le tarlature dei
tutte le magagne: il vecchio e le tarlature dei mobili, e a me
-avvizzire. papini, i-299: [le foglie] ben presto cominceranno a ingrinzire
il commercio isolano, non restavano che le tube,... antiche,
ingrippato, lo stavo smontando, avevo le mani nere d'unto. 2
tenendo tutti e due i pugni con le dita strette, sospesi contro il petto
! » fece, così forte che le due coppie nella grotta si guardarono intorno
caro, 12-i-106: caggendo [le gocciole] passano per alcuni tartari bianchi
il sangue del quale egli ha ingrommato le mani. -inaridire, seccare.
conti, 1-606: il sole c'ingromma le labbra. -figur. pervadere.
diradare la nera rabbia che m'ingrommava le membra. = denom. da gromma
, 2-247: pietro la vide sciogliersi le trecce brune, ingrommate di fango,
: dopo ventisette giorni ancona capitolava; le sue chiavi ingrommate di sangue portò un
ix a gaeta. bocchelli, 9-209: le antiche mura sono come ingrommate di paziente
ingrondato come un mago, si recò le due palme delle mani alla bocca.
. dolce, xxvi-1-372: ho veduto le femmine filare, / allora sì,
bisbigliati a soletticarci,... sbarra le braccia, snoda le dita, ingroppa
.. sbarra le braccia, snoda le dita, ingroppa le mani.
braccia, snoda le dita, ingroppa le mani. u figur. stringere
34-161: ed altre [nubi] ingroppan le altre. 3. figur. rendere
carlo de'rossi presso mantova per isnedare le difficoltà che ingruppavano raccordato de'due duchi
entrare / d'una foresta, se le ingroppò il cuore / sì fortemente che
d'antero. più ci pensava e più le s'ingroppava il cuore.
affetti s'ingroppa e si sprofonda fra le piccole pareti d'un cuore!
cuore! -confondersi, imbrogliarsi (le parole, la voce). brusoni
8-12: voluto dir d'avvantaggio, se le ingroppò la voce e tacque. idem
: voluto replicare, gli s'ingropparono le parole in bocca. bocchelli, i-141:
... s'inalzano e ingroppano le vaste dune dell'erg. tecchi,
qual gordio. idem, vi-17: le servian di cimiero piume fiottanti di struzzolo
basta avere una perrucca ingroppata, come le mie fattemi da voi fare in venezia
fattemi da voi fare in venezia. le lunghe non sono qui in uso.
smorto, con gli occhi molli e con le labbra asciutte, snodò la lingua ingroppata
tuttavia ingroppato senza che a disciorlo giovassero le rimostranze. -stretto in un
saldi, all'angolo di qualche viale, le due code rigonfie. ingroppatura, sf
, il che è lo seccarsi, le cose manifeste si nascondono e lo spirito
la separazione ed ingrossamento molto notabile circa le parti di mezzo. zucchelli, 282:
, ingrossamento della membrana pituitaria che veste le cavità delle narici, rende molto probabile
scuro..., andava sollecitando le truppe modenese d'incaminarsi tutte al finale.
elezione d'un re dominatore di tutte le prenarrate montagne. -sostegno, rinforzo
è... poco forte, avendo le muraglie all'antica, e senza ingrossamento
.. qualche ingrossamento di sangue tra le due nazioni. 5. figur
ch'era dritto, il trasse ver le tempie, / e di troppa matera ch'
là venne / uscir li orecchi de le gote scempie; / ciò che non corse
fé naso a la faccia / e le labbra ingrossò quanto convenne. boccaccio, i-109
, alzar gli occhi al cielo, gonfiar le guancie, ingrossar la gola. tasso
gola. tasso, 18-35: così ingrossò le membra, e tornò oscura / la
, nell'ingrossare i muri, nel reggere le volte. mazzini, 32-72: è
botta, 6-ii-34: impediva grandemente che le genti corressero... ad ingrossar
partito. misasi, 1 -77: le donnacchere e le megere...
misasi, 1 -77: le donnacchere e le megere... ingrossavano la folla
sigismondo, mercanteggi pure a sua posta le alleanze, ingrossi gli stati ereditari, faccia
prodotto netto. amari, i-i-ii: le entrate dello stato ingrossò [federico ii
., 25-6-1: la lussuria sopra tutte le cose ingrossa lo 'ngegno. varchi,
la voce. gioberti, 9-ii-365: le condizioni del nostro vivere e la guasta
ella ingrossato di tanto da farvi dimenticare le leggi delle relazioni sociali dell'oggi?
costume... sì ha ingrossate le coscienze, che le vedovelle poco si
. sì ha ingrossate le coscienze, che le vedovelle poco si curano dell'anime,
, / altri i guai che le ingrossano il cor. 11.
distanzia ingrossa e abbraccia con vera cognizione le cose grandi da lontano, come le cose
cognizione le cose grandi da lontano, come le cose piccole da presso. citolini,
larga, e di sera in sera ingrossando le sue corna, allargatasi per buono spazio
: dallo ingrossare e scemar che fanno le macchie del sole, dallo spartirsi l'una
poppa. crescenzi volgar., 4-14: le vigne son da rilevare e le viti
: le vigne son da rilevare e le viti da legare innanziché le gemme troppo
da rilevare e le viti da legare innanziché le gemme troppo ingrossano. donato degli albanzani
, e gli ornamenti delle vesti, le tavole più dilicate. landino [plinio
[plinio], 279: quando le palme sono robuste le potano accio che
, 279: quando le palme sono robuste le potano accio che ingrossino lasciando e tronconi
ingrossi, né si assottigli, nulladimeno le di lui fibre sieno necessitate da qualche fòrza
la persona; / mi s'accorcian le gonnelle: / ho vergogna la mattina
la mattina, / se mi veston le donzelle. settembrini, iv-571:
che 'l veggo, e pur ho le traveggole su gli occhi di due boccaloni
naso! targioni tozzetti, 10-49: le pustole ingrossarono e suppurarono. arici,
, più spesse e più profonde / le pustule si fanno. stuparich, 5-427:
. stuparich, 5-427: sentivo ingrossarmi le vene dei polsi e martellarmi le tempie
sentivo ingrossarmi le vene dei polsi e martellarmi le tempie. pavese, 1 -77:
dal vino, per la difficoltà di spiccicar le parole. anche in certe malattie la
... mi s'ingrossa tra le mani. 13. gonfiarsi d'
il di- sfacimento delle nevi, hanno le loro piene a quel tempo che regnano
caldi. colletta, ii-118: ingrossarono le pioggie, e la terra bruciava.
1-150: non perciò s'erano attutite le male voci nel villaggio, che anzi s'
fatto sorgere a tumulto entro di lui le passioni; il secolo che ingrossava lo
piando ch'el era cum loro a le prese; / e la soa parte
tanta possa; / la gente a le sue spalle ognior se ingrossa. machiavelli,
asprissima battaglia. brusoni, 4-i-101: le fazioni s'ingrossarono intanto con spade,
ferrate e altre armi, concorrendovi anche le donne co'coltelli. alfieri, 1-178
dicono una certa nebia se ingrossar sopra le teste de tali animali simili ad pesci
: di nuovo fa'bollire e cavare le viole, ed alla colatura aggiugni zucchero.
calata il terzo o poco più, con le molle pigliando le pentole, le versano
o poco più, con le molle pigliando le pentole, le versano in certe piccole
con le molle pigliando le pentole, le versano in certe piccole caldaiette quadre.
nel quinquennio dal '70 al '75 le entrate ordinarie s'ingrossarono di dugentotrentaquattro milioni
vi concorrevano, si venne finalmente con tutte le forze ad una battaglia...
: un mormorio di scontento corse per le bocche di tutti, ma il capitano che
uno consiglio si svillaneggiarono di parole; le quali ingrossorono per modo che presono l'
della vita. i sentimenti ingrossano, le membra si storcono, il vedere, lo
. è cagione che... le loro menti s'ingrossino e divengano stupide.
inclinati s'ingrossaron di vantaggio da ambe le parti. 21. raro. arricchirsi
. g. capponi, 1-i-361: le città s'ingrossavano di libera industria,
: ad ingrossare et a figliar appresso / le donne, indi a temere incominciaro /
in disputa con un giovane. -ingrossare le cervella: diventare stupido. forteguerri,
? / disse orlandin: m'ingrossan le cervella, / e mi par che di
vista: v. vista. -ingrossare le ombre: v. ombra. -ingrossare
aveva il ventre lievemente alzato, e le poppe ingrossate. stuparich, 3-180:
lingua ingrossata e accartocciata s'insinua tra le labbra vibranti, sembra che debba ostruirle
. guicciardini, v-225: non potettero le galee per il mare ingrossato venire a
per natura,... ingrossato da le pioggie, move con più furore che
. soderini, i-99: prendono [le acque] altro colore da quelle cose
] altro colore da quelle cose con le quali elle si mescolano, il che si
così ingrossate e molte- plicate nel pensiero le difficoltà d'un assunto, il quale tuttavia
quel [suono] che si forma con le fauci più larghe si dice grave,
che prima. vasari, i-213: le sculture e le pitture similmente buone state
vasari, i-213: le sculture e le pitture similmente buone state sotterrate nelle rovine
.: che intorpidisce, che ottunde le facoltà mentali. boccaccio, v-209
], 156: sono assai in uso le frondi [dei mirti] per conciare
frondi [dei mirti] per conciare le cuoia, percioché valentemente le serrano,
per conciare le cuoia, percioché valentemente le serrano, le increspano e le ingrossiscono.
cuoia, percioché valentemente le serrano, le increspano e le ingrossiscono. =
valentemente le serrano, le increspano e le ingrossiscono. = deriv. da
perde all'ingrosso e, malcontento per le assidue disdette, deplora il gettamento, detesta
gettamento, detesta il giuoco e maledice le carte: e questo è un dolor naturale
', o * dare all'ingrosso vendere le merci in grosse partite; contrario del
: sarebbe diventato ricco vendendo al minuto le stoffe che aveva comprato all'ingrosso.
via di guadagnare. collodi, 581: le povere figliuole s'ingannavano all'ingrosso:
tutti gli affari un po'imbrogliati, che le difficoltà alla prima si presentino all'ingrosso
: ve'come [il gufo] fra le gambe il capo ingrotta, / come
l'ingrottati e rossi occhi, posti sotto le paurose e scure ciglia, da fare
lo trovava così brutto e ingrugnato che le scappava ogni voglia di guardarlo due volte
troppo ben che fui baccello / a scambiar le carezze dalle pugna. note al
schifiltosa, schizzinosa, ingrognateli; non le va mai a versi nulla. ingrugnatura
5-8: per mettere in buon umore le persone ingrugnite, e anche quelle ingrugnite
a segno da lasciarsi prendere cor. le mani dai cacciatori. 2.
gli dava un gran tuffo al cuore e le membra gli restavano lì come ingrulli te
ventiquattro se ne stava ingrumato tra le mura di un'antica chiesa in rovina?
pasolini, 3-357: si strinsero le dita, come le avessero inguacchiate
3-357: si strinsero le dita, come le avessero inguacchiate di colla, tutti
tintor bocca, occhi e braccia, / le mani o i diti arrobbiati o inguadati
[plinio], 9-34: essendono facte le ingua- giature, in lo di sequente
9-30: scarichi gli archi, e inguainate le spade, ozioso l'esercito, sole
l'esercito, sole vengono a combattere le zappe, i picconi, le marre
combattere le zappe, i picconi, le marre, in mano a sessantamila vilissimi guastatori
d'addolcire gli acidi, involvendo o inguainando le lor punte, se l'umore,
il braccio. calvino, 34: le gambe, che le uose inguainavano fino a
, 34: le gambe, che le uose inguainavano fino a mezza coscia,
sommità della coda. magalotti, 26-294: le gambe [degli scoiattoli] sono piccolissime
moravia, xii- 301: afferrato con le due mani l'orlo della veste, se
tirò fin sopra il ventre. apparvero le cosce dritte e unite, inguainate di
menò. p. fortini, i-101: le dè l'anello, come è costume
. pallavicino, 6-1-410: senza le quali doti [l'applicazione e l'
dal sacro luogo io inguantavo ben bene le mie nobili mani, le quali erano allora
ben bene le mie nobili mani, le quali erano allora degne di toccar solo
toccava il collo d'un figliuolo e le mani inguantate: e credeva che fosse
'nguantata. baldinucci, 1-7: ha le mani giunte inguantate. trinci, 1-299
ramo, sottoporvi la cassetta e scuotervele [le api] con la mano inguantata.
dietro la gioventù... aveva le mani inguantate di capretto. fogazzaro,
molto strano. d'annunzio, iv-1-75: le mani inguantate delle dame premevano la spalla
c. e. gadda, 48: le vetrate, gli argenti, il tappeto,
tolgono a questi momenti i pensieri dolorosi, le recenti angosce del distacco. calvino,
, coperto. redi, 16-iii-345: le ugne, siccome ancora il rostro di
2-78: ce ne sono delle belle fra le contadi- notte in barba alla letteratura inguantata
barba alla letteratura inguantata d'adesso che le sberta tutte come sucide ed irruginite. idem
di forze benefiche che si svolge fra le mani della madre e le guance del
si svolge fra le mani della madre e le guance del suo figlio dichiarato inguaribile dalla
gobetti, 1-i-848: un inguaribile romanticismo le diede il necessario distacco dalle cose. g
1-i-388: ella l'uno dell'amore che le porincisione in legno mostrava un alto e
volessero fuggendo inguattarsi. cervello caccia le superfluità ne i luoghi dietro l'orecchie,
, delle procellarie, buttarsi accaduto che per le incisioni alle cosce si fossero inzupcon tanta
loro becco tozzo sul carcame di ima pate le glandule nguinali, non ci facevano gran paura
, v-1-712: voi avete saputo scaricarvi de le 2. bot. ant.
cose delle donne, 7: sieno legate le mani e le cosce...
7: sieno legate le mani e le cosce... cominciando dall'inguine e
a poco a poco per due fessure fra le fibre di questi muscoli dell'addome negl'
l'acuta asta diresse / d'infra le turbe allor di priamo il figlio /
. d'annunzio, vi-473: ha le braccia distese, e le mani conserte su
: ha le braccia distese, e le mani conserte su gli inguini. bocchelli
da notte, un leggerissimo velo, che le cascava ampio fino alle caviglie e oltre
suoi movimenti, e senteno un pexo ne le ingui- negie per la suspensione dii feto
, in su la saliciata, / con le piene inguistare de'trebbiani. sacchetti,
la camera annessa per la servitù, le armi, le focacce e le inguastade
annessa per la servitù, le armi, le focacce e le inguastade per l'acqua
servitù, le armi, le focacce e le inguastade per l'acqua.
di venderlo, mi conduceva a favellare a le suore di tutti i conventi.
suo piccolo ufficio di cambio che ingurgita le buone valute forestiere e te li cambia
: bisognava per forza che, seguendo le istruzioni sue, io ingurgitassi il primo bicchiere
continovò ei nondimeno ad ingurgitarsi in tutte le maniere di intemperanze, di dì e di
vignaiuoli infedeli, invece di coltivare e custodir le vigne di dio, pensano unicamente
. gadda, 15- 186: le ingurgitazioni e le dissipazioni erotiche, la gola
15- 186: le ingurgitazioni e le dissipazioni erotiche, la gola, la
pieno della eloquenzia che sa far dolci le cose amare, quando ella è sola,
amare, quando ella è sola, e le ingu- stabili saporose. b. segni