1-113: offersi il petto a tutte le ferite, / i più foschi e implacati
tu vuoi perseverare in far giudicio de le mie colpe, i miei guai dureranno
son nato, ma per i guai, le seccature che m'ha fruttato, che
. imbriani, 1-179: lei ha le smanie uterine; e, ne'guai,
darmela [l'udienza], come rifiutaste le perle che non per dono, ma
suono delle campane disciolte sperò con tutte le forze dell'animo di uscire dal guaio dove
spesso udito sovra gli alti tetti / de le sue case lamentale, e lunghe /
d'ariento; voi coll'ale a le cioppe, e col guaio da capo
guaio da capo o giù giù a le maniche. = deriv. da vaio
ha dormito bene, potete pigliarlo per le zampe davanti, stropicciargli il ganascino,
esso. monti, 5-84: gli mancar le ginocchia, e guaiolando / e cadendo
iii-57: il misero dolente / mal tra le braccia contenuto e i petti / balza
lo sapevo io prima d'ora, che le donne strillano? strillano anche gli uomini
lo sapeva io prima d'ora che le donne guaiscono? guaiscono anche gli uomini
d'annunzio, v-3-85: prendevo su le mie braccia il ferito che guaiva. tozzi
caro, i-267: accoccolatasi sopra, le si porgeva con le poppe in una
: accoccolatasi sopra, le si porgeva con le poppe in una agevole e quasi donnesca
, or questo or quello succiando ingordamente le s'awentava. navarro della miraglia, 42
sperpero di pochi milioni, e guai le solite doglianze. 6. emettere con
la carne. buzzi, 204: le vergini biondo-bianche guaiscono / la risata maliziosa
america pel traffico nei grandi golfi e lungo le coste. = dallo spagn. guairo
quali vanno o vero menano uomini a le giure o vere guaide de le temine.
a le giure o vere guaide de le temine. delfico, i-258: [
aduna / nella tubata i servi con le ancelle. d'annunzio, iii-1-503: tra
san simone e porta san vittore / le sue balestre grosse / sgomberarono tutta /
vigilare, fare la guardia ', attraverso le forme fr. ant. gaite (
.]. iacopone, 26-47: le demonia te vo pur guaitanno per farte cadere
di emilio diede poco ascolto, avendo le orecchie intronate dai guaiti dei cani,
quelle piccole braccia rossicce si agitavano fra le giunchiglie e le camelie fredde, incessantemente
rossicce si agitavano fra le giunchiglie e le camelie fredde, incessantemente. viani,
andare guatando per isco- prire e denunziare le trecche, i tavernai e i beccai che
: ordinando alle ciurme che fermino con le sue trinelle a'banchi i gironi de'remi
. tess. sodare 1 tessuti e le pelli nella gualchiera; feltrare.
per portarsi in montagna a far gualcare le loro tele di panno. d'annunzio,
della passeggiata, camminavamo in silenzio lungo le sucide gore che servivano a gualcare i pannilani
duri e basti di chi a tanto che le gualcherie perverranno a le mani del comune
a tanto che le gualcherie perverranno a le mani del comune de l'arte decta.
257: statuimo et ordinamo che a le gualchie del comune dell'arte debbiano essare
tutto 'l mese di gennaio, a le spese de le gualchiere. =
mese di gennaio, a le spese de le gualchiere. = deriv. da
e'gualcherari abbiano... a le gualchiere due banchi, buoni e sufficienti
panni; cioè a ciascuna casa de le gualchiere uno. rinaldo degli albizzi, i-522
. con quel pelaccio che levan a panni le gualchiere. b. corsini, 14-51
gualchiera, / chi vincerebbe in poesia le ruote / vòlte dall'acqua che per
, a vedere l'accavallìo dell'acqua, le gualchiere e la prima neve agli altipiani
'l panno si smarrisse o perdesse a le gualchiere (la qual cosa guardi dio
dio) sì si debbia mendare a le dispese di coloro che tengono le gualchiere
a le dispese di coloro che tengono le gualchiere. varchi, 18-2-56: a man
di un grande cuore, come se le gualchiere di un mulino gigantesco ventilassero sotto
gualchiere di un mulino gigantesco ventilassero sotto le ceppaie della foresta. 3.
). non troverien il polso a le gualchiere. p. fortini, ii-643:
stuparich, 5-232: avevo ancora fra le mani il giornale. in quella
del foglio stampato, che mi tremava fra le dita. gualciménto, sm.
; ammaccatura. bresciani, 6-viii-72: le mercatanzie sciupate e scagliate qui e colà
: mentre si provava una veste nuova, le domandai il permesso di abbracciarla, tanto
4-41: accanto alla finestra, gualcendo le tendine con mano nervosa, egli stette un
suoni come rombi d'alveare 1 ne le canne d'argento si gualciscono.
dei calzoni. negri, 2-278: fra le dita gualcisce, quasi volesse distruggerli,
distruggerli, i pochi biglietti sudici che le scottano la pelle ed il cuore. barilli
i miei fior m'ha calpesti e le mie rose / gualcite e soppressate? muratori
seta. il mal vissuto vecchio altro non le posseva fare che quel poco stropicciamento,
. nelli, i-35: si lamenta che le pieghe delle camice dell'olanda più fina
pieghe delle camice dell'olanda più fina le gualciscon la pelle, fino a farle
borgese, 1-196: trasognato egli vedeva le bandiere di tutte le nazioni pendere da
trasognato egli vedeva le bandiere di tutte le nazioni pendere da tutte le finestre, gualcite
di tutte le nazioni pendere da tutte le finestre, gualcite, stinte dalla pioggia
, 619: io sarò là / quando le trecce di capelli acerbi / del frumento
ramo). allegri, 71: le foglie dell'anagiride fresca gualcita dalle prime
: è ormai sera:... le rose sono un po'gualcite e dolci
anni, anche dopo di lui: le larghe foglie, gualcite, come cenci verdi
fagiuoli, ii-79: pre- tendon far le belle vite strette: /...
fecondità di bugie, donde sono impastate le vostre cittadinuzze; tutto è fresco e
non resteranno però comprese nell'indicata proibizione le calze, guanti ed altri lavori di
non ben teso durante l'avvolgimento o le varie operazioni di finissaggio. 3
m. villani, 11-17: correndo le gualdane per spazio di più miglia,
e cavalcate verso firenze, e rubavano le case, ed ardeano palazzi. carducci
di forlì / fanno gualdane per tutte le terre, / guastano tutto col ferro e
28-188: il cervello... corse le gualdane coi teoristi. -
è un letterato, chi gli pubblichi le proprie fesserie compensandogliele con denaro sonante.
vidi gir gualdane ', cioè cavalcate le quali si fanno alcuna volta in sul terreno
gualdana di ribaldi, che ivi in iscalzare le mura sì si adoperavano, grande in
da sera e da mane, / per le contrade e vicinanze strane / tutti frutti
mandarono gualdane a battere il paese, le quali fean preda e prigioni.
emenda del danno e soddisfazione della pena le persone nominate da'gualdari. rezasco,
con mandar panni assai, ch'oltre le cappe / servir per quei signori a
non cavalcavano sopra selle regolari, fatte come le nostre, sopra un fusto; ma
chi baciava i piedi di ferdinando o le gualdrappe della sua sella. d'annunzio
ed ha paura che gli si accendano le gualdrappe delle virgole, o gli si
di un aerostato alla quale sono fissate le funi che reggono 4. zool.
è quel matematico che, per istabilire le proprietà del triangolo, creda aver bisogno
piovene, 260: voleva che io le spiegassi perché un affetto, che le era
io le spiegassi perché un affetto, che le era stato caro, si disfacesse senza
simili diritti ingeniti, dunque sono eguali le reciproche ingenite obbligazioni. romagnosi, i-26
ingenovesato, agg. che ha assunto le caratteristiche di linguaggio, di comportamento,
ingenti di ogni sorta... le coprivano [le credenze]. d'
ogni sorta... le coprivano [le credenze]. d'annunzio,
impegnativo. carducci, ii-2-361: aggiungerò le verissime scuse del da fare grande,
d'arme ingente, / sol vincitor de le feroci squadre. idem, 196:
dei custumi e delle leggi, che le repubbliche popolari avevano iniziato. 2
dei russi. cesarotti, 1-vi-46: le arti... e le scienze dei
: le arti... e le scienze dei greci non erano tali, ai
costumi. delfico, ii-252: ingentiliscono [le arti] l'aspetto delle società,
costumi molli. de marchi, iii-1-73: le mancie che fruttano i tesori dell'arte
artisti bonificarono e ingentilirono la terra con le matite e i pennelli. calvino, 88
dagli inglesi siano state in europa escogitate le prime pipe ingentilendo il grossolano modo.
isdegna perfino di visitar quelle case ove le diotime e le aspasie ingentiliscono la licenza
di visitar quelle case ove le diotime e le aspasie ingentiliscono la licenza con la grazia
; adornare. algarotti, 1-iii-84: le differenti forme... degli alberi,
, che gli uomini aveano giornalmente tra le mani,... poterono far
rozzezza si diedero ad ingentilire alcun poco le loro abitazioni. cesari, iii-293: niente
e comune ingentilisce il poeta, e le dà un atto di pellegrina bellezza.
giovine dio / a ingentilir di pampini le balze. de sanctis, 11-242: per
sempre i primi a disgrossare ed ingentilire le lingue. foscolo, xi-1-206: la
la poesia... presso tutte le nazioni fu prima della prosa a ingentilire
nazioni fu prima della prosa a ingentilire le lingue. 4. agric.
15-2-125: secondo i generi imparate / le sue coltivazioni, agricoltori, / e sì
, / e sì coi coltivare, le salvatiche / frutta addomesticate e ingentilite.
agenti climatologici. -rendere più gradevole con le opportune correzioni (un vino);
correzioni (un vino); migliorarne le caratteristiche. 5. ant. conferire
cura d'altrui possessioni, ma attender a le sue e darsi buon tempo. guazzo
far fortuna e d'ingentilire, mediante le lettere, potrebbe ragionevolmente far temere che
che non venissero a mancare ben presto le mani necessarie alla cultura della terra e
g. gozzi, i-15-188: dappoiché le commedie si sono ingentilite, si è
lanzi, i-21: la pittura per le sue mani ingentilì in guisa, che né
corrompersi. bianconi, xxiii-206: le corti ecclesiastiche anch'esse di qua dai
90: tacqui ed arrossii / nel confrontar le ingentilite usanze / con le asprezze de'
nel confrontar le ingentilite usanze / con le asprezze de'traci. cesari, 1-1-19:
carni. g. bassani, 5-53: le pareva ancora di vederlo e di udirlo
foscolo, vii-137: restano... le lettere con cui cicerone e plinio cercarono
ma vuol mostrar d'ingannarsi, non le voglio lasciar questo pretesto, né posso soffrire
, né posso soffrire ch'almeno ne le cose mie... ella non corrisponda
medesimo. leopardi, iii-312: io le parlo... con tutta l'ingenuità
: tornavano col sonno al piccolo dormiente le care ingenuità d'infanzia. pavese, 9-75
a lui non ride / la cara de le grazie ingenuitate. 3. l'
] ha creduto che... le grandi e ricche parole...
stornelli a perdifiato mi preparava a gustare le fresche ingenuità della poesia popolare.
saputo svincolarsi dal pregiudizio comune, mantenendone le apparenze; quanta sapienza sia in quelle che
.. predica me (e tali sono le sue parole) per usurpatore sfacciato,
: vi prego di non pigliar in sinistro le mie parole * io vorrei che mi
era ridivenuto giovane anche lui, con le puerilità, le spensieratezze, i facili
giovane anche lui, con le puerilità, le spensieratezze, i facili entusiasmi dei cuori
senza turbamento. algarotti, 1-ix-263: le grazie ingenue e la pietà la lingua
la lingua / a una dolce risposta le snodaro. foscolo, gr.,
, delle ingenue grazie / il bacio le nereidi sospirando. 6. per
del vostro panegirico, e ve ne scriverò le mie ingenue osservazioni. foscolo, v-158
, iii-2-21: vereconda su 'l labbro le fioria / l'ingenua grazia e la gentil
pirandello, 5-36: qua e là le pareti della cameretta serbavano tuttavia alcune date
e di ragionare, seguendo in tutto le massime della natura, non verranno a
, se non quando conosceranno per bene le fonti vive ed ingenue dei naturali precetti.
pudore] altro scopo che di frenare le ingenue rivelazioni dell'istinto. -sostant
e nel suo stesso paese, trattarono le medesime materie senza punto acquistare la predilezione
: [la donna matura], se le riesce d'impigliare nell'amorosa pania qualche
affidato ad attrici giovanissime, che comprendeva le parti di fanciulla inesperta del mondo e
e ne'governi. nievo, 681: le donne non ebbero mai tanta ingerenza nelle
[liti] aveva il dubbio che le avesse vinte, non tanto per la
trovo molto occupato nella clinica, oltre le ingerenze della biblioteca pubblica magliabechiana. milizia
per uso della sua edizione di tutte le opere di cicerone (nella quale avrò qualche
ingerenza ancor io), desidererebbe conoscere le varianti relative ai passi descritti nell'acclusa
, i-301: se giudicar t'affidi / le mie vergate carte, / sappi dappria
sappi dappria che l'arte / del cor le immaginò. /... /
. /... / rotte le trine e i fiocchi, / onde lo
: determino,... che per le supposte ragioni sia in tragedia e in
è 'l nostro giardino, / dan le vigne odor fino; / si canta nel
esplicative: e così senza alcun utile le ingeriscono, che ciascuno ne conosce la
società, non avesse dapprima per se le idee ch'ei vuole o deve ingerire nel
che il pubblico vi affluisca per ingerire le consumazioni, rimane inesplicabile perché vi si
trattenga il più lungamente possibile, quando le cointese consumazioni debbono essere ormai nonché ingerite
priorato, 9-64: era divoto di tutte le religioni, eccetto però di quelle che
dall'ingerirvisi ricercato. misasi, 5-12: le donne qui da noi son tenute in
della pace e mali della guerra fra le squadre de'soldati. della porta,
non poteva parlare né ingerirmi per saper le cose. pazzi de'medici, 175:
molte volte una fanciulla, e forse le più, che paiono scarafaggi; strofina di
uno strato di gesso stemperato con colla le tavole o tele da dipingere. -anche
son da meno che questi che intonicano le mura, ingessano le tavole e macinano i
questi che intonicano le mura, ingessano le tavole e macinano i colori a un
che quelle non si aprissero in su le commettiture, mettere per tutto con la colla
rimettesse in piedi la usanza dell'ingessar le tele, di dipingere sopra imprimiture bianche
imprimiture bianche, e lasciar da parte le rossicce o le brune, che oggidì
, e lasciar da parte le rossicce o le brune, che oggidì sono alla moda
medea, che fu donna crudelissima, chiama le mani ingessate. pirandello, 7-135:
, col cappelluccio roccioso e ingessato tra le mani. serra, ii-526: ritrovo
ii-526: ritrovo insieme col pubblico di tutte le occasioni anche delle qualità più speciali,
teatri...,... le squadre dei facchini in berretto, e gli
lisci i visi e gli occhi loro, le cui faccie, ingessate e di troppo
. fagiuoli, ii-169: forse di rimirar le venne in testa / le mode lor
di rimirar le venne in testa / le mode lor: s'avean il sottanino /
domenichi [plinio], 15-17: le sorbe si mettono in fosse in vasi col
li frati e suore de l'ospitale, le quali fussero passate di questa vita per
. cennini, 21: certe tavolette le quali s'usano per mercatanti...
i-162: tiensi la medesima maniera su le tavole, o ingessate o senza;
spedito nel maneggiare il pennello, facendo le sue pitture quasi alla prima, sopra tavole
pavese, 7-8: era tutto ingessato e le gambe gli morivano. 7.
. operaio che prepara per la doratura le superficie di legno spalmandole di gesso e
. buommattei, 2-70: venivano immediatamente le regole de'mendicanti, tutte dietro alla lor
letter. che porta, che indossa le ghette. lucini, 7-xxv: vi
: gli uomini... guardano attoniti le frane, gl'inghiaiamenti, le rovine
attoniti le frane, gl'inghiaiamenti, le rovine. = deriv. da
inghiaiare, sì che li uomini e le bestie commodamente possano andare di state e
.]: inghiaiare un viale, le aiuole d'un giardino. d'annunzio,
ghiaia per savorra. mettere checchessia tra le ghiaie della savorra. 3.
impiegare alcuni [lavoranti] a zappare le ghiare, altri a empire le barelle ed
a zappare le ghiare, altri a empire le barelle ed i corbellini, ed altri
. con riferimento alla quercia raffigurata con le ghiande di uno smalto particolare. =
: lingue vive sì chiamano tutte quelle le quali da imo o più popoli naturalmente si
. all'inghilese: secondo gli usi e le abitudini proprie degli inglesi. g
. bar etti, ii-202: quanto volentieri le appiccherei un baciozzo all'inghilese.
i miei flutti spero / e teti e le nereidi. = variante di inghiottire,
.. a que'miseri che se le inghiottiscono. brusoni, 6-305: faresti
prima che sia inghiottita tira dagli occhi le lagrime d'amarezza e di nausea.
89): questa parola fece venire le fiamme sul viso del frate: il quale
cadere tre pastiglie nella palma della mano e le inghiottì. calvino, 2-37: io
. cicognani, iii-2-91: l'inghiottire le costava uno sforzo doloroso. -di
'l frutto del paidato, / a le membra ha despensato donne vita possan trare
luca, 1 -proem., 51: le leggi si mangiano e s'inghiottiscono nelle
s'aperse ed inghiottilli vivi con tutte le loro famiglie. sacchetti, 224-62: non
. sacchetti, 224-62: non che le vergini, ma eziandio li fanciulli innocenti pigliano
. leonardo, 2-57-or non s'è veduto le sassose cime de'monti la viva pietra
x-4-317: spalanca, o terra, / le voragini tue; quegli empi inghiotti /
. -far affondare, travolgere fra le onde, nella corrente, nei gorghi
, 1-43: l'ocean che non pur le merci e i legni, / ma
i legni, / ma intere inghiotte le cittadi e i regni. d. bartoli
l'estreme vette / soverchi altero e le s'inghiotta il flutto. graf, 4-47
5-25: [l'incendio] inghiotte pria le più vicine schiere / con volumi di
): molti di loro, tagliandogli le spade, periscono, inghiottendo li rivi del
sitibonda, che subito abbrucia ed inghiottisce le umiditati delle calcine. algarotti, 1-ii-153
il mio carso 'pochi anni prima che le doline inghiottissero, fra tanto sangue italiano
che vi concorressero, io credo che le parti vicine si rasciugherebbero. barilli,
5. appropriarsi in abbondanza, mettere le mani avidamente (su ricchezze, patrimoni
volevano mangiare, paolino,... le cui ricchezze già s'avevano colla speranza
, se ne rallegrerebbono, e darebbono le loro mercanzie a miglior derrata. roberti
per se medesimi? linati, 16-18: le compagnie spassose avevan finito per..
la terra di francia fosse destinata a inghiottire le opere del sommo italiano. alvaro,
la città... inghiotte pian piano le borgate intorno al golfo allargando il suo
indistintamente. della casa, 5-iii-347: le lettere e le sillabe... né
della casa, 5-iii-347: le lettere e le sillabe... né anco le
le sillabe... né anco le masticherai, né inghiottirai le appiccate e impiastricciate
né anco le masticherai, né inghiottirai le appiccate e impiastricciate insieme l'una coll'
tasso, 12-663: il concorso de le vocali ancora suol producere asprezza o piacevol
dante, ne'quali non s'inghiottono le vocali, ma si fa quasi una
aurea etade, / il bel giardino, le colline, i fonti / van-
e notte, / assorbe i nomi e le memorie ingiotte. angioletti, 1-29:
professore gli ballava sulle calcagna e gl'inghiottiva le mani, sino alla punta delle dita
collo lardato. baldini, i-196: tra le nebbie che l'inghiottono, il sole
e di scacciare di francia e spiantare le case di coloro che seguivano le parti
spiantare le case di coloro che seguivano le parti della religione. brusoni, 4-i-197
inghiottirle. amari, 1-2-40: seguitando le offese, sarebbe stata senza dubbio inghiottita
. avea l'animo levato a inghiottire le italiane provincie. g. morelli, i-28
assurdi che bisogna inghiottirsi quando s'inventano le favole colla furberia de'fanciulli e colla
10. contenere con sforzo (le lacrime); reprimere (un sentimento
mi verrebbero sulle labbra parole evangeliche. le inghiottisco però e cerco anzi di sopprimerle
me. borgese, 1-120: inghiottiva le lacrime. gadda conti, 1-51: inghiottendo
inghiottendosi a un tratto e non dilavando le radici, ma stillando quanto è la
stillando quanto è la sete, nutrisce le cose quasi come poppa. c. bartoli
dente. -inghiottire i cammelli, le travi: non farsi nessuno scrupolo;
: i primi, pur ch'ei seguitassero le guide, ovunque elle andassero, passando
, ovunque elle andassero, passando per le profonde voragini, quasi inghiottiti dal fango
animo rugumante ribollì. assarino, 2-i-643: le amarezze in mille occasioni inghiottite. manzoni
dei suoli carsici che convoglia nel sottosuolo le acque meteoriche. = deriv. da
per tutti i sensi e per tutte le potenze dell'anima, infettandole tutte di vantaggio
: l'inghiotitore o canale per cui [le balene] tramandono il cibo allo stomaco
desiderare ardentemente. iacopone, 1-890: le gran promesse che mi vai facendo,
che si tengono ad insegnar per le case, il più unto, il più
frenesia qui il coccio, inghiottonito de le sue apparenze. inghiottornire, intr
vuoi? non mi credi? fai le domande a inghippo eh? cassieri, 1-66
che benivoli li facciano i venti e le marine onde, e lui co'suoi con
, 1-iii-109: egli preme / con man le viti, onde inghirlanda i crini,
s'inghirlanda anche un toro, ch'ha le coma, / di gelsomin, narcisi
. g. gozzi, i-18-27: le tempie di lauro ambe inghirlanda. foscolo,
fiesole e dai pioppi / a rallegrare le viole ond'essa / oggi, grazie,
d'ogni carne. ariosto, 12-94: le lacrime scendean tra gigli e rose,
ond'è forzato che un cristiano inghiozzi / le facezie dei mimi. nieri, 3-103
cose di eloquenzia e invenzione inghirlandaronsi con le rose, gigli e altri vari fiori
: intende a corre nel seno del prato le molte varietà de i fiori,.
xii-6- 74: virgilio ha condotto le muse e le grazie ad abitare i
74: virgilio ha condotto le muse e le grazie ad abitare i rustici casolari,
4-190: una corona di rose bianche le cingeva il capo da cui scendevano lunghi
riccioioni di capelli biondi: altre rose le inghirlandavano la vita sottile e ornavano il
gozzano, i-214: tolgon commiato tra le faci spente / gli ospiti stanchi.
alba mattutina / fosforo partorì, e le lucenti / stelle, onde il cielo s'
[l'olanda], / dico da le due parti, e così il reno /
, che inghirlandavano i cornicioni di tutte le navi e il cerchio della cupola. pindemonte
infamia e onor del sesso, / inghirlandò le temerarie mura. arici, i-344:
spazia (o sia che il verno le ricinga / di nevi e ghiacci,
doloroso vel. galileo, 3-3-169: le cuspidi e denti della circonferenza...
. d'annunzio, iv-2-636: tutte le apparenze innumerevoli del fuoco volatile e versicolore
pel firmamento,... inghirlandavano le cupole e le torri. pea, 7-40
... inghirlandavano le cupole e le torri. pea, 7-40: 1
dietro la nuca, inghirlandano il collo che le ragazze dei monti hanno'bianco.
i... i a inghirlandar le tazze or m'apparecchio, / purché
legge il costume d'empiere in giro le tazze, ed inghirlandarle di vino soperchiante
di frondi di quercia inghirlandati, con le mani piene o d'erbe odorifere
, iv-36: i fauni similmente con le inghirlandate coma, e carichi di silvestri duoni
che ciascun può ti portano: de'campi le spiche,... e di
sul chiuso cimitero inghirlandato, / dove le spesse gocce ànno esaltato / un odore
. salvini, 23-38: per tutto le prata inghirlandate, / non lavorate porporeggian
ramusio [ippocrate], ii-143: le pianure sono rilevate e nude, né
). palazzeschi, i-356: non le spiacque una buona fetta di bue sanguinolento
lasci. roberti, xiv-102: ecco che le messi spigano e granano, ecco che
: pendono rosse tra il fogliame smorto / le dolci mele, e ingiallano le pere
/ le dolci mele, e ingiallano le pere. -assumere un colorito giallastro
landino [plinio], 191: le perle ingiallano niente di meno per la
della gleba. cagnoli, vi-355: le campagne inrugiada e tetra ingialla / l'
e tetra ingialla / l'alba che le villesche opre apparecchia. -conferire un colorito
, ma non sì che non ingiallasse le lenzuole, prima che avesse parecchie rannate
7. per estens. far avvizzire le foglie (un albero, una pianta
, i-883: voi tenete a lungo le foglie, pur ingiallandole, né le lasciate
lungo le foglie, pur ingiallandole, né le lasciate cadere sotto le nevi e al
ingiallandole, né le lasciate cadere sotto le nevi e al sibilo delle raffiche invernali.
coronate e spesse / del cervel stuzzicando le fibrille, / fan l'ingegno scoppiar tutto
). sarpi, vii-106: le piante sono verdi per la mistura di
, 1-195: sono / ora striate le frondi, or chiazzate, / e spesso
di giugno incominciò a ingiallire, poi le spighe si fecero pesanti e i contadini
3. avvizzire, seccare (le foglie). -per estens.:
prato). martello, 27: le foglie un bosco ivi ingiallendo arriccia.
ondeggiar, lucide e chiare / vedrà le messi;... / ingiallir prati
poi, staccati questi per fame strame, le viti spogliate. bsarbaro, 5-56:
6. per estens. far avvizzire (le foglie, le piante). praga
estens. far avvizzire (le foglie, le piante). praga, 6-91:
, 99: sotto la pioggia cascano le rade / ultime foglie che ingiallì brumaio.
pioggia... ingialliva e arrossava le foglie facendole cadere in una lunga danza sospesa
autunno, quando si veggiono bene ingiallite le ciocche e sodi i suoi granelli.
e di solitudine... spiravan le grigie muraglie, le statue nere e ingiallite
.. spiravan le grigie muraglie, le statue nere e ingiallite da crittogame secolari
i-371: il suo sguardo, interrogava le grandi lastre di marmo ingiallito del pavimento e
. l. gualdo, 952: le restavano solo i troppo folti tenebrosi capelli
troppo folti tenebrosi capelli, che pareva le invadessero non solo la fronte,
. per estens. avvizzito, secco (le foglie); che ha le foglie
(le foglie); che ha le foglie avvizzite (una pianta).
pianta). nievo, 321: le belle fronde già ingiallite delle viti ombreggiavano
a frotte nella sera urlando, ora fioriscono le viti ingiallite a quei giorni, e
. saba, 371: cresceva come tra le verdi fronde / un frutto, /
non coglie; / aspetta sia tra le ingiallite foglie / maturo. 5.
c. bini, 1-241: le donne ingigantiscono tutto. nievo, 585
. ingigantita e moltiplicata rifrangendosi attraverso tutte le galassie dell'universo. -far apparire molto
. c. boito, 262: le aringhe salate ripuliscono e ingigantiscono la voce
strane figure sul muro opposto, ingigantendo le ombre tremolanti della tavola e delle sedie
non passa, / ingigantir mai non vedrai le piante. pascoli, 80:
piccoli movimenti della luce s'ingigantiscono dentro le trasparenze del cristallo. cassola, 4-187
trasparenze del cristallo. cassola, 4-187: le onde avanzando ingigantivano finché arrivate sulla linea
comporre, non altri che la natura e le passioni, ma in modo forte ed
facendomi quasi ingigantire l'anima in tutte le sue parti. mazzini, 31 -77:
mazzini, 37-358: una linea appena perché le notizie che vedrete ingigantite, non vi
e di rosso, per ingigliarsi e inrosarsi le guancie per un dì. b.
aleardi, 1-109: quando oscure / requian le cose, e al raggio de la
danzeremo alle cadenze vili, / sobillando le nubi ad oriente / perché il sole s'
fazzolettino, / tramato d'alba, le riarse ciglia / al poeta cui l'anima
buonarroti il giovane, 448: sovra le cui foglie e ne'lati suoi più
graf, 3-45: treman sul petto le ingigliate poma / che due bocciuoli hanno
di tanto re e duca a raccontare le superbe mutazioni de'vestimenti, e li
(inginòcchio). piegare un ginocchio o le ginocchia a terra in atto di devozione
al re l'inginocchiarsi, sostenendolo per le braccia, e baciandolo tenerissimamente in fronte.
te adorata, / lascia ch'io baci le tue mani. e. cecchi,
e. cecchi, 5-35: salivano le compagnie, s'inginocchiavano sugli scalini ed
.. si era inginocchiato sul sedile con le mani sulla spalliera. -per estens
tasso, n-ii-209: il camelo per le stanchevoli arene sostien la soma che l'è
per un ordine comodissimo di scale, le quali girassero intorno alla cappella maggiore,
così s'inginocchino quegli dello 'nfemo e le cose del mondo. dominici, 1-165:
or tocchin te, / che inginocchiar le fiere per vittoria. = dal lat
, 1-71: metti pur all'ordine le sberretate, le scapellate, le
: metti pur all'ordine le sberretate, le scapellate, le inginocchiate e le
all'ordine le sberretate, le scapellate, le inginocchiate e le riverenze per la
le scapellate, le inginocchiate e le riverenze per la nardina, che di vii
protette da robuste inginocchiate, siccome chiamavano le ferriate curve sporgenti. =
e saramenti, inginocchiati, e con le lagrime negli occhi, siamo apparecchiati d'ubbidire
inginocchiati sul pavimento; uno prega con le braccia aperte, alla maniera antica.
di fiori, il suono deh'armonium, le voci bianche delle suore, il fervorino
del sacerdote officiante, svegliavano in tutte le inginocchiate alla balaustra la tenerezza mistica che
di feo per v archetti inginocchiati per le finestre. c. bartoli, 1-381
. vasari, ii-501: nel fare le due finestre inginocchiate, le quali rispondono
nel fare le due finestre inginocchiate, le quali rispondono in sulla strada, uscì giuliano
uscì giuliano del modo suo ordinario e le tritò tanto con risalti, mensoline e
con due finestre inginocchiate, che furono le prime di quella maniera fuora de'palazzi,
: gli fece fare... le gelosie di rame traforato per le finestre
.. le gelosie di rame traforato per le finestre inginocchiate da lui costruite nel palazzo
a mo'di leggio, per appoggiare le braccia e il libro delle preghiere.
comodità, perché ne ho empiute tutte le cassette de'tavolini e degli inginocchiatori.
con un inchino che toccava l'inginocchiatura le dico: iddio vi mantenga cotesta grazia.
al petto, e nella inginocchiatura mettendo le mani per girarlo. zabaglia [tommaseo]
per girarlo. zabaglia [tommaseo]: le traverse insieme coi cerchii e colle altre
ant. ingenocchióni), avv. con le ginocchia piegate in terra, ginocchioni.
lo re dimandò dell'acqua per lavarsi le mani, e lo patre tolse l'acqua
trovò un monaco solitario inginocchione e con le mani in cielo stese. celimi,
credendo il padre, la madre e le sorelle che quel fussi il dì del giudizio
terra, misericordia ad alta voce con le bigoncie chiamavano. marino, 6-60:
. marino, 6-60: egli inginocchion le terga abbassa. p. della valle,
si rizzò subito inginocchioni; e giungendo le mani, come avrebbe fatto davanti a
sé la vita schematica della caserma: le file d'uomini con l'arme in
: la pianta femmina si ingioiava divinando le bellezze del marito sconosciuto. = denom
primari del corpo abbandonato, quali sono le mani che s'ingioiel- lano con diamanti
-rifl. betti, 38: tutte le sere la città di ferro / s'ingioiella
città di ferro / s'ingioiella per le sue feste! -per estens.
vi aiuta. voi lo ingioiellate con le vostre limosine, ei vi rende grato
ei vi rende grato a dio con le sue preghiere. 2. figur
del suo nome, e per confermare le loro opinioni o ingioiellare i suoi scritti
sovente impiegano. bresciani, 6-vi-115: le corone della tiara di capolini di mughetto
di quell'ecclesiastico. ojetti, i-430: le donne della borghesia, pur ingioiellate e
il pezzotto nero di blonda, come le loro nonne. cicognani, 6-99: nell'
piangere ringorganti, in questi accenti sciolse le labra, ingioiellate dalle parole. l.
, sì come voi avete saputo scaricarvi de le sette lettre che vi inguidarescavano il dosso
salvini, 23-256: fuori / [le orse montane] non vogliono stanar fin
nievo, viii- 447: se le canzoni sue son gradite, / certo [
godrà che il piglio soldatesco / abbia le idee d'amor ingiovanite. = denom
: il sole entrava a traverso le tendine di merletto, facendo scintillare
merletto, facendo scintillare all'ingiro le mattonelle arabo-ispane. moretti, i-502
rosaio della vita, 32: tutte le creature umane son fatte alla vista
terra. sermini, 180: le loro calze sempre... rivesciate all'
. pratolini, 9-999 = gli sollevarono le gambe; egli si sentiva tirar tutto
-verso la foce, verso il mare (le acque di un fiume).
alla 'ngiù. cattaneo, iii-4-203: le vaporiere del po... potevano rimorchiare
botta, 6-i-348: non potendo egli superare le grotte del fiume per esser quivi molto
b. davanzali, ii-92: andando le cose di vitellio all'ingiù, prese a
fu di tanta bontà, che, intra le altre laudi che gli sono attribuite,
,... chi in- gioncava le vie co'rami delli ulivi, chi con
: gli abitati tronchi de gli alberi e le rigide spelunche subitamente dannate, ingiuncarono le
le rigide spelunche subitamente dannate, ingiuncarono le capanne. cebà, 18-94: del
metere; e ingioncava i versetti con le pergole, con le pimpinelle e con le
i versetti con le pergole, con le pimpinelle e con le cac- cialepri.
le pergole, con le pimpinelle e con le cac- cialepri. gioberti, 1-ii-605:
,... solea ingiuncar di fiori le pagine che scriveva come la cella che
giunchi (in partic. per tenere chiuse le vele latine). pantera,
appresso del gran monte / amena valle in le cui sponde ingionca, / con limpid'
di livor cosperso e tinto, / ambe le mani avinto / di rigorosa fune e
una deputazione, cui sia ingiunto di ricevere le loro dichiarazioni e di trovar modo onde
era guastata col genero,... le aveva ingiunto di lasciare 1 figli e
., 5-32: fa'che tu le sia presente, sicch'ella non se ne
con la troppa facilità di conseguirle [le indulgenze], indebolirebbono la disciplina ecclesiastica,
bandi e ordini, 8-61: dovrà eseguire le commissioni straordinarie che per nostro comando gli
il riconoscimento. comisso, v-206: le due chiare parole oscene...
tempi di giustiniano piacque di chiamar tanto le ingiunzioni quanto i divieti col nome solo
barde di cuoio, ma non come le nostre: sono di pezzi come ale e
induca lo fattore a buona misericordia con le dolci parole. idem, inf.,
cercare vendetta, e non tenere a mente le ingiurie che hai ricevute da'tuoi cittadini
giuseppe flavio volgar., i-147: le villanie et i vituperi e le ingiurie et
: le villanie et i vituperi e le ingiurie et i peccati commessi contro a
mai? - / ché il sol, le stelle, il ciel, la luna il
frugoni, i-2-286: che giova su le ingiurie / di fortuna implacabile / lacrime
leopardi, i-106: i danni, le calamità, le malattie, le ingiurie
i-106: i danni, le calamità, le malattie, le ingiurie della fortuna,
danni, le calamità, le malattie, le ingiurie della fortuna, pareano mali tutti
mi sprona / da l'inventrice de le prime olive. boccaccio, dee.
è, che quando vindicar potrei / le ingiurie che mi fa, qual doverei,
, 130: altri pigliavano per ingiuria le parole dette publicamente da un consiglierò.
: in me si spengono presto le furie, / presto dimentico torti ed ingiurie
gioia, 3-i-19: si pongono tra le ingiurie gli insulti corporali, le minaccie
pongono tra le ingiurie gli insulti corporali, le minaccie insultanti, la seduzione con minaccie
insultanti, la seduzione con minaccie, le violenze al pudore, le offese alla
minaccie, le violenze al pudore, le offese alla condizione, le restrizioni alla libertà
pudore, le offese alla condizione, le restrizioni alla libertà personale senza ordine della
fai palesemente al gran lume del sole le tue ingiurie, e poi pretenderesti che uno
è uno tempio di venus, nel quale le matrone si radunavano, e poi partendosi
non sapendo che vergine ella fosse, / le fece ingiuria. — in
lor sacchi, lamentandosi che a torto io le dicessi ingiuria. sarpi, 1-55:
è altro che una raccolta di tutte le ingiurie e maledicenze che si possono prononciare
alcuno,... acciò che le nostra corpora sieno sicure de le iniurie
acciò che le nostra corpora sieno sicure de le iniurie. valerio massimo volgar.,
, iii-468: assicurava [il re] le chiese, i monasteri e tutti i
g. b. casaregi, 179: le contese sfuggir dell'uomo è gloria;
crescenzi volgar., 2-22: quando le sommità delle dette piante avranno scampato la
anni passati si deono trasporre con tutte le radici alle fosse, cioè nel luogo dove
e di persecuzioni. loredano, 190: le mani, ribellatesi al rimanente del corpo
: uscite sul fine della tragedia anche le donne armate di bastoni, di pertiche e
sostiene la iniuria che allotta gli fanno le pulci, che la memoria dell'angoscia
delle figure, e questa resiste a tutte le ingiurie dell'aria e del tempo,
[olao magno], 135: le vesti e le tonicelle militari erano si
magno], 135: le vesti e le tonicelle militari erano si corte e faldose
... che a gran pena ricoprivano le spalle, né potevano, quantunque fossero
delle sue mura incamisciate di petra, le pioggie e le ingiurie dell'aria in
mura incamisciate di petra, le pioggie e le ingiurie dell'aria in molti luoghi le
le ingiurie dell'aria in molti luoghi le aveano dannificate. c. dati,
dalle insidie degli animali diurni e notturni le incerte prede e i caduchi frutti. lombari
, stomaco forte, deve saper sopportare le ingiurie del tempo, il freddo,
ingiurie del tempo, il freddo, le avversità. -danno derivante dal trascorrere
e la decadenza del presente non cancellavano le linee geniali di un disegno quattrocentesco.
rimesse l'ingiuria'. paoletti, 1-2-295: le ingiurie vanno a ferire l'ingiuriante più
e di morte tormentò, e per tutte le provincie comandò che così fossero iniurati e
vincere la santità di questa donna, che le vai alle finestre su per gli alberi
non iscrivessi a sua beatitudine e a le lor maestà. giuglaris, 303: io
, 303: io non voglio sminuirvi le ricreazioni, ma non posso soffrire sotto
. recipr. citolini, 457: le azzioni [nel duello] sono lo ingiuriarsi
, i-710: sentì... le voci della zia e dello zio che altercavano
troppo lungamente a noia, ingiuriando anco le mie rime, quasi che esse non
, quasi che esse non sappian dir le loro ragioni, ed abbian bisogno dell'
di commercio dei peruzzi, 434: de le sopradette quattro carte per li detti debiti
mio dato e fatto a patti che le potese usare solamente a difenzione quando il
ingiuriato. ariosto, 37-39: da le sue terre... / qui ci
dall'altro. frachetta, 847: le [fazioni] della plebe e de'nobili
, e gli altri impazienti a sofferir le ingiurie. segneri, ii-329: ma per
vito da cortona volgar., xxi-726: le... ingiurie tutte dispregiava e
esposti a l'ingiurie sono quelli ch'hanno le cose de le'quali sono bisognosi gl'
[giove] di cui sono tutte le cose. -per estens. a torto
., 3-3 (290): ripetendogli le parole altre volte dettegli e di nuovo
degli albanzani, i-209: i preghi e le lusinghe del senato... piegarono
boiardo, 1-2: stimano el pigliare le femine essere cosa da uomini ingiuriosi.
e quasi ingiuriosi. frachetta, 836: le leghe, che oltra la difesa,
/ pari oltraggio al sembiante / fan seguaci le ninfe, / né san forse
perché. poerio, vi-323: non metter le mani ingiuriose / nel vel contesto di
che alle cure dovute a loro preferiamo le sollecitudini della casa e di noi.
corno ademannao de la soro, e de le paravole iniuriose che odio. boccaccio,
nel suo animo nobile quei della gratitudine verso le loro maestà e della sua cordiale passione
la temerità di proferir parole ingiuriose contro le gride. d'annunzio, iv-2-340:
. a proposito degli eroi sportivi, le ingiurie furono le più abbondanti. vittorini
degli eroi sportivi, le ingiurie furono le più abbondanti. vittorini, 5-322:
tua del 9, nella quale smentisci le mie imputazioni ingiuriose alla tua costanza e
ingiurioso: e se me ne suppone le necessarie facoltà, mostra inverosimilmente d'ignorare
necessarie facoltà, mostra inverosimilmente d'ignorare le numerose olimpiadi che mi gravitano sul dosso
dovrà increscere essere un vero, riguardante le cose nostre, trovato dagli stranieri,
alcuna fraude, io ne debbo patir le pene: benché di buona intenzione ingiurioso
e in panni oscuri ed adri / le spaventate madri / correre al tempio e
101: biasma pur, viator, le insidie latre / del mundo, e de
fian volti a gli omicidi, a le rapine / ed a gli ingiuriosi abbracciamenti.
potea prendere il nascimento che tra le furie del mare e le ingiurie
tra le furie del mare e le ingiurie de'venti. = lat
superbia in cercare e tenere e possedere le cose del mondo e gli stati suoi
zio giungevano frequenti lagnanze dalla scuola per le assenze ingiustificate del nipote. montale,
firenze, 1-137: ingiustizia è fare le grandi e grosse ruberie, come fanno
l'ingiustizia, cugin mio, / e le cose mal fatte ha in odio iddio
che..., dove abbondano le leggi, ivi essere ingiustizia somma.
sociali ingiuste. -al plur.: le singole strutture, istituzioni o rapporti sociali
carducci, potrebbe bensì additare in sé le cicatrici lasciategli dall'ingiustizia sociale, ma
o lavoratori. vittorini, 5-322: le ingiustizie sociali si può sempre pensare di
concreto: atto ingiusto, che viola le norme, i princìpi, le esigenze della
viola le norme, i princìpi, le esigenze della giustizia (ed è spesso
si trasporta di gente in gente per le ingiustizie e ingiurie e contumelie e diversi
. giov. cavalcanti, 56: hanno le mani piene di crudeltadi e d'ingiustizie
227: sonovi inoltre leggi bastevoli contro le usure ed altre ingiustizie, con che
santi cristiani! passavanti, 72: le mie ingiustizie, cioè i miei peccati,
246: uno forte si cognosce contra le forze del mondo; e uno giusto contra
ciere. boiardo, 1-183: tra le cose umane non è più ingiusto né
19-310: se... credi che le anime de'giusti sieno ora in cielo
di ciò si concluda che per contrario le anime degli ingiusti siano in inferno, e
a usarmi tanta impietà, a straziare le mie treccie, a impiagare le mie
a straziare le mie treccie, a impiagare le mie carni e sì obbrobriosamente tenermi?
sp., 27 (459): le guerre fatte senza una ragione sarebbero ingiuste
valga a purificarne, di questa ingiustissima tra le ingiustizie sociali. d'annunzio, iv-1-408
il privilegio con cui il morente faceva le tre donne usufruttuarie di tutto il suo.
può un sovrano dettar leggi ingiustissime sopra le azioni dei sudditi, ma non è per
dettate. galanti, 1-ii-155: tutte le prerogative che attaccano i diritti naturali dell'
, verisimile è che trovate fossero [le armi]. muratori, 1-14:
/ che sempre avea nel cor, le tollea il gusto. alamanni, 7-ii-133
/ che ti vedesse il mar de le sirene / qual già l'inachie arene
425): ero ripieno di rabbia per le ingiuste ingiurie dettemi in prima. tasso
. pascoli, 1199: il popolo le ingiuste / verghe provava e le superbe
il popolo le ingiuste / verghe provava e le superbe scuri / dei re tiranni.
g. capponi, 1-i-362: io credo le case sparse essere segno e cagione di
, non men che dalle concubine. le mogli ingiuste erano quelle che, senza
leggi si maritavano. così ingiuste eran le nozze, se il senatore prendea per moglie
chi con traffichi ingiusti e con usure / le ricchezze raguna, a qualche mano /
a qualche mano / liberal per li poveri le serba. -moneta ingiusta: alterata.
c'è altro. tanti accidenti quante sono le lettere di questo tema agl'infranciosati,
allevata diffusamente in tutto il mondo per le straordinarie doti nel galoppo e nel trotto.
di seta o di filo per ornare le stoffe per mobili. -sabato inglese:
rilevato. citolini, 428: le maniere de'fornimenti da cavalli, sì
mia in inglese, questo comminò secondo le regole. carducci, ii-7-244: è molto
l'inglese. jahier, 47: sa le tre lingue del mare: l'inglese
5. locuz. -all'inglese: secondo le usanze, 10 stile, le
le usanze, 10 stile, le mode, propri degli inglesi. redi
secondo gli usi, i modi, le abitudini proprie dell'inghilterra e degli inglesi
che necessariamente si andavano formando in tutte le terre dell'impero. =
assorbire. bruno, 3-454: le parti de l'iride... vegnono
di lusso e di amore ingloba tutte le cose dipinte in una decadente monotonia.
di una piccola torre medievale inglobata tra le case contigue. ingloriare, tr
8-32: questa ginevra doveva servirmi per le mie ingloriose manovre con anna. -con
come ingloriosa. leopardi, v-190: le traduzioni dei libri classici, cattive o mediocri
o mediocri, sono ingloriose a chi le scrive, inutili agli altri.
me era assucta. scroffa, 27: le petulce capelle più esauriscono / quando in
: non è maraviglia... che le galline, che si nutriscono di semi
capponi, se prima non li vede le groppe spiumate che sieno pastose e gialle
muretti s'ingobbano. sinisgalli, 8-58: le viti vanno ben strette per evitare che
gobba. leonardo, 2-439: le ingobbature rare nelli massimi rami delle piante
trasalivano,... e ingobbivan le spalle sul lavoro. = denom
3-295: tutti ingobbiti, sgusciarono tra le fratte, i tronchi degli alberi.
di tulli sovrapposti, che lasciano ignude le spalle e le braccia. baldini, 3-138
, che lasciano ignude le spalle e le braccia. baldini, 3-138: presto
umiliare. armenini, 1-66: le quali vie vedute un dì da michelangelo
seni gloriosi... ingoffiscono alquanto le belle napoletane. gozzano, i-761: il
.. tenerlo sempre co'soliti visi e le solite seggiole dinanzi, è ingoffirlo.
che l'uomo tiene a lato, acciò le carte del compagno possino riverberarci dentro,
, ottone, ognun affetta / come le rape di questa canaglia, / angiolin
[s. v.]: ha le tonsille enfiate, e non può ingoiare
ingoieranci prima / che noi possiamo por le mani a tarmi. gemelli careri, 2-ii-348
naso enorme e la forchetta enorme / le cadenti lasagne avido ingoia. alfieri, i-15
. misasi, 85: i contadini facevano le boccacce al sapore di quei cibi nuovi
-reprimere, trattenere (uno sbadiglio, le lacrime, ecc.).
favellano considerata- mente, si dicono masticar le parole prima che parlino; quelli che
prima che parlino; quelli che non le sprimono bene, mangiarsele; e quelli
s. v.]: ingoiar le parole (o per impazienza o per timidità
ingoiava. einaudi, 1-260: domani le somme mandate a riserva possono essere ingoiate
ha ricevuto. borgese, 1-211: le renditucce e il frutto del podere dei
la signora giselda. loria, 5-86: le migliorie, l'ampliamento di un'ala
sudori, la fama e fin anche le speranze degli uomini più benemeriti.
: il vezzoso terremoto / va ingoiando le città. fantoni, i-166: nel
, 4-119: già si mirano spalancate le porte dell'inferno per ingoiar chi fu
chiama malsano. palazzeschi, 3-91: le cose più inverosimili si susseguivano con rapidità
che vede. papini, iv-1154: le anime delicate non possono ingoiare il
/ cercano nell'amante una lettrice / e le fanno ingoiare 1 libri loro. michelstaedter
stuparich, 5-213: non intendo ingoiarmi le sue sentenze senza contraddirlo. brancoli,
evacuar gli uomini putridi, che van generando le febbri acute del timore. capuana,
de'barbari, e la trovi ingoiata tra le fauci di morte. redi, 16-iii-91
, assimilato. varchi, 22-37: le cose che restano a dirsi, sì sono
. tutt'altro. era chiaro che le ossature delle parole ingoiate per tanti anni
: i'vi feci un comento, che le fogne / fusser essi medesmi, spesse
: se la fosse mia figliuola, oh le vorrei far ingoiare io il non se
ingoiato, agg. arald. raffigurato fra le fauci di un animale che
e m'ingolfai nella pianura, per le messi già maturate ondeggiante con aurea marea.
strepitosa... s'ingolfava per le procuratie. jovine, 2-256: si
ingolfa nelle vaste camere terrene, gonfia le tende. cassola, 3-235: il vento
li-8-224: li sudditi i quali hanno le rendite ristrette, facilmente ingolfandosi nei piaceri
. pananti, ii-113: fra'balli, le osterie, le veneri, / nel
ii-113: fra'balli, le osterie, le veneri, / nel carnevai passato t'
. pellico, 4-146: dov'erano le ore ch'io m'ingolfava nello studio della
mare così irato e così tempestoso de le azzioni del mondo e de l'amministrazione
chi più oltre ingolfasi / con loro [le cortigiane] è matto; et ei
foscolo, xiv-378: sospendi di contrattare le stanzette per me; né devo,
cattaneo, v-1-383: gli stati e le città vanno ogni giorno più ingolfandosi nel
nel codice, nelle procedure, ora che le cause erano già messe a ruolo.
soggetto? magalotti, 21-137: conciossiacosaché le mara- vigliose operazioni della calamita siano un
i naviganti accorti / ingolfato avean già le prore altere. tassoni, xiii-307: che
va benissimo. ma che la rompano le speranze e i desiri, che sono i
gorani, 2-i-53: i tanti regolamenti e le pessime leggi rendevano inoperosa l'industria degli
ingolfare di slancio la fratellanza in tutte le operazioni che vedo accennate troppo di volo
il luogo è ingolfato e incarnato e fa le corna come la luna.
/ d'un collo femminile / ingolfato ne le pellicce / del mio fratello navigatore.
, come stati fuor di campo per tutte le terre d'italia in grandi agi,
ed autore italiano. guerrazzi, 1-424: le proposte più turpi si volsero alla francia
interesse presente, non curando vergogna, le accettava. giusti, ii-477: eccomi dunque
ed ingolfati nella guerra, mantenevano le loro promesse. spallanzani, i-322:
ingolfato in un discorso in cui tutte le persone di onore hanno tant'in- teresse
pensieri, essa aveva premuto così fortemente le dita raggrinzate contro la testa, che quasi
raggrinzate contro la testa, che quasi le unghie le erano entrate nella carne. calandra
la testa, che quasi le unghie le erano entrate nella carne. calandra, 4-107
. calandra, 4-107: noi adesso le serate le passiamo alla birreria, al circolo
, 4-107: noi adesso le serate le passiamo alla birreria, al circolo,
: gli intrugli che ho ingollati, le porcherie per uso esterno di cui mi
ridurre a mal partito, conciare per le feste. soffici, v-1-597: t'
sommergere. fazio, i-9-72: le sirti, ch'io nomai, son acqua
: una cassetta /... fa le veci d'urna e de'votanti /
per saetta. viani, 19-163: le ruote, a guisa di quelle dei molini
di quelle dei molini, ingollavano con le votazzole alternate l'acqua dei canali.
bresciani, 6-vi-51: che coteste corbellerie le si credan le belle che passeggiano il
: che coteste corbellerie le si credan le belle che passeggiano il corso, non è
in folla / assediando il vestibolo e le scale, / insulti e scherni ognor
, 2-176: era costretta a ingollare le male parole di un avventore ubriaco.
idropatico della vecchiaia non mi farebbe dimenticare le allegre e turbolente ingollate del buon vino
5-33: orlando non si ferma, non le bada, intento a correr dietro la
tommaseo [s. v.]: le pioggie minute e le sperate del sole
v.]: le pioggie minute e le sperate del sole fanno ingolpare il grano
ma per l'in- gombramento e per le angustie del bosco non poteva se non
i-213: nebbia folta... addensava le tenebre della notte, pungente agli occhi
po'offesa dal naso alquanto ingombrante che le pende sopra. stuparich, 5-183:
marito denunziandolo. soldati, 2-12: le vecchie zie ingombranti e maleodoranti..
giosafatte, 109: sappiate che sopra tutte le cose abbo desiderato di fuggire le vanitadi
tutte le cose abbo desiderato di fuggire le vanitadi di questo mondo..
tanaglia, 2-436: in istalla le rinchiude [le pecore] e '
, 2-436: in istalla le rinchiude [le pecore] e 'ngombra.
: ingomberan loro quel paese, levate le robe d'ortaggi che vi sono; nati
.. ad occupare quelle case, le quali ingombravano ed impedivano tutta la strada
i fregi e sino la cupola e le volte. bertola, 170: braubach ci
del monte. garibaldi, 1-324: le gondole ingombravano i canali di venezia.
/ che più che gli altri avesser le man preste. ariosto, 6-26: il
ove è legato, / che de le frondi intorno il piè gli ingombra. pescatore
il crine? casti, ii-2-15: le mule, i cavalli e gli equipaggi
il popolo ingomberava la magnifica strada e le tre piazze. de amicis, i-117:
leonardo, 2-356: ben c'insegnan le nuzie, che di sé l'acqua
infra la superfizie al fondo s'ingombran, le quale si raggirano, quando l'acqua
la penetra. ariosto, 34-75: le lacrime e i sospiri degli amanti, /
amore e ride primavera, / ciancian le donne ed i fanciulli al sol. s
. landò, li-8-239: in quel paese le scintille di ribellioni e sedizioni hanno ingombrato
alla terra. galanti, 1-ii-80: le acque stagnanti ingombrano buona parte del principato
49: alcune macchie... ingombravano le rive del fiume. pascoli, 518
faccia ne i capegli biondi, che le ingombravano le spalle. tasso, 14-513:
i capegli biondi, che le ingombravano le spalle. tasso, 14-513: la rabuf-
stesi gli ingombravano la fronte, le tempie e la nuca fin giù oltre al
. d'annunzi, iv-1-165: i capelli le ingombravano la fronte e le tempie,
i capelli le ingombravano la fronte e le tempie, come una corona pesante.
se non la vaghezza d'ingombrare oziosamente le carte. s. maffei, 6-211
g. b. adriani, 1-i-292: le quali somme erano tali che non solo
somma ingombravano. sassetti, 125: le madreperle e altre fantasie di mare, ch'
pananti, 1-i-197: si spezzano [le colonne di sabbia] e si
i rimorsi..., / fra le torbide cure e i rei sospetti /
i rei sospetti / placido scende ad ingombrar le ciglia / dei traditori e dei tiranni
? guerrazzi, 3-38: il pianto le ingombrò gli occhi. carducci, iii-1-427:
ingombra / e dietro il vel tutte le cose oblia / l'anima.
, 2-36: la corte si ingomberò tutte le sustanze state di guglielmo. tasso,
un silfo menzognero / d'arti- misia le vesti usurpa e ingombra. g. gozzi
. -invadere militarmente, tenere con le armi (una regione, una posizione
e quella parte e questa, / le custodite genti inanzi invia. siri, v-2-190
soggiace, / di rotti marmi ingombrerei le strade. fogazzaro, 1-673: non
/ la rosa, che di odor le piagge ingombra. baldi, 4-1-114: si
1 secoli regnante, / di prodigi ingombrò le terre e tacque " algarotti, 1-i-28
noi ingombrare di difficoltà e di spine le pratiche amorose in un secolo, che facili
un secolo, che facili son divenute le scienze più astruse? piazza, 12-56:
astruse? piazza, 12-56: già le turbe dal guadagni scorte / di stragi il
non vanno sui venti, non percuotono le rupi, non sfidano i marosi;
vivande, / simili a quelle ghiande / le qua'fuggendo tutto 'l mondo onora.
: v'è chi d'abominevoli vivande / le mense ingombra scelerate e felle. tornielli
gradenigo, ii-518: l'uno m'ingombra le mani pur di cacio e l'altro
, 315: stanno tempestose nubi / su le cime degli alberi, e del vento
bosco al soffio (orrore ingombra / le menti de'mortali). guerrazzi, 14-19
amatore e che a traverso di tutte le difficultà che l'ingombrassero, mantenesse tenero
gran romor si sente presto, / che le lor mente di paura ingombra. lorenzo
. f. casini, ii-509: ecco le voci che ingombrarono di spavento gli spiriti
fanciulla, è di tal forza che le ingombrerà tutto il cervello, e le
le ingombrerà tutto il cervello, e le metterà nelle viscere una smania di fare ricerche
potessi a diradar quella nube di tristezza che le ingombra lo spirito. mazzini, 83-267
che gli ingombrano la coscienza svaniscono come le ombie di una negativa esposta alla luce del
che ingombri la terra. -ingombrare le pagine, la cronaca dei giornali:
sul trono; la guerra civile fra le legioni decise la contesa. 8
delizie ognun di lor tenendo i ingombrate le mani e le mascelle. e. cecchi
lor tenendo i ingombrate le mani e le mascelle. e. cecchi, 2-222:
quasi infastidite del proprio corpo, [le donne] lo recavano attorno seminude. cassola
attorno seminude. cassola, 2-119: le bimbe... correvano verso di lui
la stra- detta laterale. avevano entrambe le braccia ingombre di fiori di campo.
a meno di non purgar alle volte le ingombrate narici. d'annunzio, iii-1-143:
.. e ingombrato da la infinità de le barche, a pena diede luogo a
. siri, iv-2-622: restavano ingomberate le strade intergiacenti tra san pietro e la
frugoni, i-2-193: però sollecita / volge le spalle / a questa ingombra / d'
siano o debbano esserne gli effetti e le cagioni. monti, x-1-418: ohimè!
i-396: trovo ogni adito pien, le porte ingombre / di donne con libercoli
assedian, m'as- salgon, come le ombre / quando scese all'inferno il pio
, ne'ruscei delle quali si discernevano le grana dell'oro. boterò, 1-2:
chiabrera, 1-ii-417: avea costui / le mascelle ingombrate di gran pelo. pananti
la sfera contempleremo e conosceremo i nomi, le figure, le grandezze, i
i nomi, le figure, le grandezze, i viaggi, i linguaggi e
di cotali figure distingue, ma tutte le vede ingombrate da raggi stranieri e tutte
con la moltitudine de legni armati tutte le marine ingombrate tenevano. siri, viii-1144
. gemelli careri, 1-v-335: essendo le campagne di que'paesi ingombre da stuolo innumerabile
leggenda di s. domenico, 66: le demonia cominciaro a essere tormentate vie vie
. leggenda aurea volgar., 552: le femmine ingombrate de le demonia per lungo
, 552: le femmine ingombrate de le demonia per lungo tempo esso martire le
le demonia per lungo tempo esso martire le scacciò de le corpora con molto rigittamento
lungo tempo esso martire le scacciò de le corpora con molto rigittamento di sangue e
hanno predetto quello che mente umana con le sue nude forze non era abile a prevedere
. papi, 1-3-64: coloro che tenevano le redini del governo, sempre ingombri di
grandissimo dolore, con voce assai languida le disse: -aimè, cinzia mia, che
di maria. leopardi, i-132: le fanfaluche mistiche di cui quegli studenti tedeschi
. ingombrante. ugurgieri, 300: le tenebri de'rami e l'ingombrevole preda
della salute. idem, iii-25-169: le università, in vero, le accademie
iii-25-169: le università, in vero, le accademie... non mancano:
, ii-320: in oriani l'ingombro, le stesse lacune, le escrescenze oziose e
l'ingombro, le stesse lacune, le escrescenze oziose e gli inviluppi, le confessioni
le escrescenze oziose e gli inviluppi, le confessioni, le fiacchezze, le parentesi
oziose e gli inviluppi, le confessioni, le fiacchezze, le parentesi pretensiose e sentenziose
, le confessioni, le fiacchezze, le parentesi pretensiose e sentenziose,...
questo incredibile vacuo [dei vocaboli riguardanti le scienze e le arti] del nostro vocabolario
[dei vocaboli riguardanti le scienze e le arti] del nostro vocabolario è tanto
1-21: quel travamento che sopra tutte le colonne ricresce con tanto ingombro e carico
la quale, quanto è preziosa per le ricerche storiche, altrettanto serve...
spettacoli della natura [tommaseo]: le pezze portate dalle pertiche debbono essere propriamente
superficie più liscia e lucente. s'ingommano le trine che prendano la salda.
[s. v.]: ingommansi le buste delle lettere al luogo dove sigillarle
, per far cadere in amore tutte le mogli degli altri? 5.
fasto. jahier, 2-91: ingommino le gemme, / rosseggino i broccoletti dell'
usate ma assai pulite, con ingommate le etichette, colori e lingue esotiche. borgese
, 1-53: sudava e spiccicava malamente le parole che pareva portasse ingommate sul palato
, 1-100: risentii... le dita ingommate dai grossi grappoli. manzini,
e lo guardava di sulla spalla attraverso le ciglia ingommate e ispessite. -figur
18-124: i capelli tirati, ingommati, le riducevano la testa piccola e lustra come
un odiato involucro ventenne, / geme dietro le rose e canta: è l'ora
canta: è l'ora / di alzar le penne! = denom. da
ferza, donna, 'n sul cui: le corna! svina, / che ti
tettina della piena mammella, sì che le era poi difficile manovra staccarsi, tanto
al petto il detto legno, avendo messo le saet- tuzze nella sua ingorbiatura fatta a
, s'avvezzeranno a non sempre ottener le cose che l'appetito desidera. n
franco, 3-14: che lor tutte [le donne] ingordamente disiderino vedersi sovra il
non de'parerci, poi che la natura le risospinge a questo. -furiosamente,
negro / cuore gli s'empie, e le cerulee luci / orrendamente stralunando, i
, 5-128: sono i libertini, le anime sterili, che si buttano ingordamente
di pensiero io leggo prima, ingordamente, le dense note, con tutti i rimandi
cominciarono a taglieggiare ingordissimamente... le terre ancor più lontane. bresciani,
, 6-vi-5: ben trovarono... le doppie di spagna, che si beccaron
scrutando ingordamente, / e alle ceneri insieme le faville / disperdessero al vento.
: mi entrò in capriccio di sottopor le infusioni a un grado di freddo più intenso
copia di neve, la quale ingordamente le attrasse, e di esse abbondevolmente se ne
aretino, 20- 74: diede le mosse a uno che, con quella ingordézza
la lor voracità la lor rapina: / le ciglia tese, vuol dir l'alterezza
ottenerla, gli passò di tratto, e le faceva più tosto carezze per un bel
p. fortini, iii-62: se le s'inamorano d'un servitore, d'un
parte delle madri,... ne le avevan private. berni, 299:
di prassitele, vi consumò quasi tutte le ricchezze de'popoli. aleandro, 522:
dio di sì gran doni come sono le virtù e la letteratura, chieda quegli
con la evidente ingordigia di arruolarmi per le passeggiate. nieri, 2-88: l'
ariosto, 34-2: troppo fallò chi le spelonche aperse, / che già molt'
a inorridire quando vedrete più da vicino le larghe piaghe che l'ingordigia militare ha fatto
rosina. era una delle poche che le fosse rimasta di tutto il suo repertorio
fossero stomachevoli e puzzolenti i luoghi e le persone, che anzi a queste con
s'invia, ma camina indietro, volgendo le spalle al suo fine e rassomigliandosi a'
grifo e con l'ugna predatrice / [le arpie] spargeano i vasi, e
] spargeano i vasi, e rapian le vivande; / e quel che non
iii-267: scilla... apre / le ingorde canne. pea, 11-8: si
una tettina della piena mammella, sì che le era poi difficile manovra staccarsi.
miei la notte neghittoso e sordo / a le lunghe vigilie in preda lasci. pascoli
e vansi in aria a far guerra le pecchie, / entri fra lor la rondinella
. mattioli [dioscoride], 207: le triglie... sono tanto ingorde
marino, xiii-142: cerbero ingordo, le cui fiere brame / hanno in un tre
/ la lingua e 'l sugge da le labra immonde. monti, 13-133: come
] col lungo collo ingordo a divorare le povere mosche. -che mostra particolare
: mi rimembra / l'isole fortunate, le ricordo: / ben le vedrai,
fortunate, le ricordo: / ben le vedrai, quando v'andremo insembra, /
boiardo, 3-155: come esser debbon le parole rade! / perché qualunque al
aretino, 20-275: ella, che aveva le chiavi di cotale uscietto, sbucò fuora
è ingorda di forme e si divora tutte le forme. pirandello, 7-948: la
fosse disposta... a menar le mani, costoro ammettevano senza difficoltà.
vetlef'diede. piccolomini, 187: vadino le donne col piè di piombo,.
sé lo spinse. fogazzaro, vi-117: le prese il capo a due mani,
ài?... »; e le baciava ingordo le mani. -di animali
.. »; e le baciava ingordo le mani. -di animali. bocchelli
non compresi. bocchelli, 2-i-675: le mani ingorde di lodo- vico cercavano sull'
mai l'eternità; / si vedrebber le lingue star più chete. -impaziente
giudicii gran parte del debito conoscimento tolto le ingorde maninconie. cellini, 829: e
. banti, 8-200: la ragazza guardava le pareti chiare, i mobili lucidi,
ingorda, nutrita dalla certezza che tutte le stanze della casa erano egualmente pulite ed immobili
ingordo / trasser fin di cocito / le furie e 'l lezzo, onde malvagio e
ognora bisogno di nuovi doni per saziare le ingorde voglie dei loro elettori. panzini,
fratello, tirato a forza da le tue false lusinghe e puttaneschi modi e da
i-409: pensava d'aveme in tu le mani la fanciulla, e forzata- mente
la fanciulla, e forzata- mente cavarsi le sue ingorde e triste voglie. canaldo,
, iii-1-87: ma il picciol nato le domate squadre / pur ripensando ed il clamor
padre. cicognani, v-1-318: passavan [le mascherate] di sotto i miei occhi
una e l'altro sordo / già da le strida, in qualche bacio ingordo /
, in qualche bacio ingordo / punto facean le nostre lingue audaci. cassiani, xxii-286
barba l'eburnea gota e il sen le tinse. 5. inesorabile, inflessibile
ingordo et importuno, / struggitor de le genti e de le cose, /
, / struggitor de le genti e de le cose, / com'più vorace sei
cose, / com'più vorace sei de le più belle! pisani, 266:
sì vive e salde, / come saran le carte, ove ei si fonda,
è ragion che diligente cura / su le vivaci carte il mio colori. ciro
consuma, divoratore (il fuoco, le fiamme). leonardo, 2-106:
legne. anguillara, 2-95: mostrando le fiamme ingorde e preste / che fa
solitaria e vasta / stridea scoppiando fra le vampe ingorde / di cento adusti ceppi
, che inghiotte (il mare, le onde, una voragine, una palude,
, senza pensarvi, all'ingordissimo mare le care merci con tanti sudori fatigate,
cavalcanti, 28: costoro hanno posto le gravezze sopra noi sventurati tanto ingorde che per
tanto ingorde che per niun modo pagare le potremo. b. giambullari, 1-1-421:
incaricati di nuove levate, po ^ le quali ricevevano ingorde somme di contanti.
mia non s'accapricci, / vedendo le misure tanto ingorde. cantini, 1-9-119:
... co 'l ferro ardito / le taglie e spenga; / perché queste
cibo alle profonde e vere, / le fan perire al fin. lastri, ii-152
fiume, i vortici, gl'ingorgamenti e le corrosioni. milizia, vii-361: per
non defluire regolar mente (le acque, un fiume).
l'uscire delle valli e entrare per le tagliature de'monti, allora l'acqua
-spuntare, formarsi senza tuttavia sgorgare (le lacrime). aretino, 13-137:
continenzia, cominciarono a cader giù per le gote. bonarelli, xxx-5-125: s'
. bonarelli, xxx-5-125: s'ingorgono le lagrime, / confondonsi i sospiri, e
, un suono); ingarbugliarsi (le parole); procedere in modo faticoso
balza cade. buzzati, 4-55: le parole mi si ingorgavano in bocca.
ghiandola). foscolo, xvii-165: le orine mi s'ingorgano; o non
g. gozzi, 3-5-476: ecco le genti / tutte commosse: corrono alle
; far ristagnare (la corrente, le acque di un fiume). spolverini
forte e delicata... rimuovere le giovanili passioni, che ingorgano spesso il
pelle, inzupparmi d'acqua la gola, le narici, gli occhi e m'ingorgavo
, o se la ingorga, ponendogli le castagne, le rote ed altre cose per
la ingorga, ponendogli le castagne, le rote ed altre cose per fargliela poner
l'occhio); che spunta fra le palpebre (una lacrima). aretino
che i ghiottoni ingorgiamo ed ingollano tantostoché le hanno gittate sulla bragia, si possano
come un ingorgo denso è rappresa fra le vegetazioni selvagge. -intasamento (di
l'ingorgo delle parole nel gozzo, le strida, le soffocazioni, il tremito delle
parole nel gozzo, le strida, le soffocazioni, il tremito delle mani e
quando si ha molto da dire, tra le idee e le parole succede un ingorgo
da dire, tra le idee e le parole succede un ingorgo. b. croce
che nel cuore umano distruggono e annientano le faticose, inutili difese procurate dalla civiltà
f. f. frugoni, vii-357: le mani eran di falcone,..
governo. cattaneo, iii-1-247: le parrocchie (319) sono d'ingovernabile
pulci, 4-67: ma ulivieri adopera le mane, /... / mis-
il mostro orrido e fello, / disnoda le gran membra e spiega l'ale,
redi, 16-iv-91: eran rimase [le palline] nel ventriglio d'un cappone,
e dai liquori che ingozzava, dacché le era morta all'ospedale l'unica figliuola
sputare. d'annunzio, iv-1-1085: le ripe incenerite della possera biancicarono, come
/ già tanto fumo che il fiato le mozza. faldella, iii-102: quei
a ingozzamento. comisso, 17-105: le bocche restano aperte come quelle delle oche
che dee voler morir, fatt'ha le fogge, / ed uscito è dal manico
saraceni, i-198: pace tra tutte le altre paci infame, poiché ella fu
inabissare, travolgere (il mare, le onde, ecc.). bembo
g. gozzi, i-8-205: taglia le voci nell'orrenda strozza / virgilio a
chi questa chi quella, e insieme le più contrarie. settembrini [luciano]
/ e 'n pace tutte i'me le 'ngozzerei, / che gnuna cosa mi parrebbe
. 9. reprimere, trattenere (le lacrime, l'ira, il risentimento
. gozzi, 4-140: qui furono attaccate le carrozze / per andar di terigi alla
son translati dalle medicine,... le quali, pel cattivo odore e sapore
ammalato, prendendole con nausea, malamente le inghiottisca. -ant. ingozzare l'
asta, pigliando giannino il cavallo per le redini, dando delli sproni a un ronzino
,... e più di tutte le altre ad inescare gli uomini accorte,
oro ripiene,... tanto le ravviluppò il cervello e l'animo che
, vel confesso, m'ingozza attonite le voci. -ingozzare le parole:
ingozza attonite le voci. -ingozzare le parole: tacere per paura, non
1-79: bisogna parlare francamente senza ingozzare le parole e senza mostrare volerle tornare indietro.
buonarroti il giovane, i-134: sian le coccole loro, anzi i confetti,
, ingozzati ben giù, fan che le doppie / si stiman men del rame
ingozzati qua e là un po'per tutte le cavità della barca! 6
amari, 1-1-234: rinfacciava al nemico le ingozzate offese. ingozzatóio, sm
e fosco? idem, vi-187: le porpore qui s'ingramagliano e gli scetri
padre della patria fra gli umani, le camere ingramagliano al balcone le bandiere.
umani, le camere ingramagliano al balcone le bandiere. = denom. da
da moltiplicatore, scambiando fra di loro le funzioni dell'albero motore e del condotto
di rotazione ad una delle ruote, tutte le altre girino con velocità determinata. tommaseo
mutarla. montale, 3-62: quando tutte le vecchie serve saranno scomparse dal mondo,
accorse da se stessa di ciò che le mancava? marotta, 6-83:
conosceva bene il terribile ingranaggio per cui le vincite sono la rarità quasi introvabile, sono
29: un triste presagio offusca le sue acque di smeraldo, qualche cosa
tratto della retta di azione compreso fra le intersezioni delle troncature e la retta stessa
denti con profilo a evolvente, perché le troncature intersechino la retta d'azione in
diffusione molecolare fra superficie fortemente premute le une contro le altre in assenza di moto
fra superficie fortemente premute le une contro le altre in assenza di moto relativo dopo
.]: i conciatori dicono * ingranare le pelli ', per far prendere ad
in modo da trasmettersi il movimento (le parti di un ingranaggio); incastrarsi
di servizio: -indietro, indietro le rote! tozzi, vii-619: naggio.
e qualche ingratesta del subbio, e le altre due sono imperniate in una
affilare. angioletti, 1-78: tra le carrucole, ingranaggi, punti di contatto tra
un certo paese magico e misterioso dove le vicende del mondo non camminano ma galoppano
spirituale. e quando ci si spazientisce contro le atonie, le distrazioni, le sordità
ci si spazientisce contro le atonie, le distrazioni, le sordità degli altri, è
contro le atonie, le distrazioni, le sordità degli altri, è perché li
ingranaggio in un altro, far combinare le parti (in partic. le ruote)
far combinare le parti (in partic. le ruote) di un ingranaggio; inserire
addentare. gargiolli, 194: le facce del quadrello nella lunghezza hanno certi
: ricordo che ingranavo l'attenzione solo le volte che lei ci recitava quelle care poesie
intorno all'argano, in modo che le maglie di essa addentino le apposite scanalature
modo che le maglie di essa addentino le apposite scanalature alla base della campana.
alla dentiera dell'argano e farvi prendere le maglie nei denti della medesima a fine
salpare l'ancora, in modo che le maglie facciano presa nelle scanalature appositamente intorno
nessun pittore sapeva fare l'uva e le mele ingranate come facevo io. ingranato2
o entrare in contatto (un ingranaggio, le sue parti, le sue ruote)
un ingranaggio, le sue parti, le sue ruote); inserito in un organo
andare di prima. tarchetti, 2-101: le sue gambe parevano ora ingranchite, ora
. molineri, 1-29: aveva tutte le membra ingranchite. cagna, iii-177: ingranchito
i pugni? ma si riprese e stirò le braccia e le dita ingranchite.
si riprese e stirò le braccia e le dita ingranchite. -figur. avvinghiato
invisibili eziandio alle lenti ingrandenti, eziandio le più fine. ingrandiménto, sm.
sembra parte del nostro oggetto l'esaminare le cause che sono di ostacolo all'ingrandimento
: magnificò in lieti con ingrandimento rettorico le forze del popolo. f. m.
'. baruffaldi, i-49: l'ingrandire le cose picciole non è impresa che de'
. -per estens.: rapporto fra le dimensioni dell'immagine di un oggetto fornita
oggetto fornita da uno strumento ottico e le corrispondenti dimensioni reali dell'oggetto. -in
- ingrandimento lineare trasversale: rapporto fra le lunghezze omologhe dell'immagine e dell'oggetto
una superficie sensibile, in modo che le copie positive risultino di formato maggiore)
: come in alcuni paesi s'impiccioliscono le razze dei cani, de'quali si
in mogli a quei giganti di posdammo le donne più grandi, che si braccano,
e un cerchio orribilmente livido pareva ingrandire le orbite. ojetti, iii-450: nell'
. capriata, 523: ingrandivano ancora le pretensioni de'francesi e degli italiani gli
francesi e degli italiani gli accidenti e le congiunture dei tempi. beccaria, i-356
erudizione e curiosità, quanto per ingrandire le viste della studiosa gioventù.
volgar., ii-140: ho ingrandite le mie operazioni e ho dificate case e
avere occasione d'arricchirsi e d'ingrandire le loro autorità, acciò sieno adorati come
.: non poteva esservi ignoto come le medesime verità, profondamente impresse ne'cuori
ne migliorava la sorte, ne perfezionava le razze, ne ingrandiva il traffico,
passo in avanti: aprire alla loro attività le terre che il latifondismo schiavista teneva bloccate
12-ii-109: gli magnanimi ancora sogliono stimare le cose piccole, massimamente quando alcuna circostanza
circostanza o del dono o del donatore le ingrandisce. imperiali, 4 -pref.
-pref.: certe cose più imperfette, le quali, nella frettolosa nascita loro,
al solito della fama che ingrandisse sempre le cose, si divolgò in parigi che
, lodò molto più... le bellezze di cotesta città, la quale ha
; questi sì, che, con le loro prodezze nobilitandola, l'ingrandiscono.
il distornarlo dal male, l'ingrandir le sue idee, il riempirlo di nobile ed
. vico, 147: al vico le lodi degli uomini grandi ingrandirono l'animo
grande l'immagine di un oggetto, le dimensioni di una figura (uno strumento
ingrandisce gli oggetti. comisso, 17-102: le stelle viste con qualsiasi telescopio non si
: la fantasia... ingrandisce [le idee] a poco a poco.
un riflettore che colora a suo modo le figure e le ingrandisce ma anche ne fruga
colora a suo modo le figure e le ingrandisce ma anche ne fruga e sottolinea
piovete, 9-225: mi aveva portato le fotografie: prevenendo un mio desiderio,
un mio desiderio, aveva fatto ingrandire le più riuscite. 9.
. e da quindi innanzi si nascondono le loro etadi: ma a'più provetti e
provetti e vecchi si cominciano a cavare le tempie, incanutire i sopraccigli, i
e cuoio e legno, / lunghe le gambe e corte fan le braccia. galileo
/ lunghe le gambe e corte fan le braccia. galileo, 8-vi-151: quando
galileo, 8-vi-151: quando si guardano le stelle, non s'ingrandisce l'angolo,
. nievo, 764: gli occhi le si erano ingranditi meravigliosamente, e la metà
-anche sostant. pallavicino, 6-1-30: le medesime cose, prima seminate nell'animo
che vidi spingere innanzi dai resinieri con le battiture delle grandi frasche verdi. si
sulla lingua degli uomini s'ingrandiscono le parole fuor di misura. [sostituito
fa stima ingrandire più don goffredo con le guerre vostre, e di ritrovar meglior
aprano gli annali dell'universo, vedremo le repubbliche e gl'imperi formarsi e ingrandirsi
con rea d'ingrandirsi audace speme / aman le guerre e lodano i tumulti. guadagnoli
animo). loredano, 1-99: le rose guadagnano dalla vicinanza delle cipolle,
cipolle, e la virtù s'ingrandisce con le maldicenze. casti, vi-161: mi
casti, vi-161: mi si slargan le idee: sento ingrandirmi, / e
, e questo bastò per fare rimanere le persone trasecolate e mutole; laonde il
oggetti trasparenti sono stati da me esaminati con le sue palline, le quali si sono
me esaminati con le sue palline, le quali si sono fatte molto onore, veduti
molto bologna-1890: il professore, con le figlie, la signora, i generi
di ingrandire, di far apparire maggiori le dimensioni o il formato di un oggetto
cristianità contr'i loro ingranditori e contro le loro grandezze. f. casini, l-541
eccellenza unite si sieno tutte e tre le belle arti, come a maraviglia s'
. ingranellata a modo di tuzia, le cui granella si sciogliono in color di ocra
, un perù frumentario: e stanche le mani alla mietitura d'in- graniti miracoli
erba che trovasi pe'campi e per le siepi, le cui radici danno una tinta
pe'campi e per le siepi, le cui radici danno una tinta rossa.
formare delle bevande incras- santi e per le minestre noi facciamo grand'uso del semolino.
, 4-2-14: nemmeno pare che convengano le materie che si chiamano incrassanti, le
le materie che si chiamano incrassanti, le quali possono accrescere la prima cagione del
umori circolanti, produce i tubercoli e le suppurazioni. pasta, 2-89: negli
; la qual calidità lima e consuma le loro membra, e lungi da esse rapisce
loro membra, e lungi da esse rapisce le parti pingui ed oleaginose, le quali
rapisce le parti pingui ed oleaginose, le quali divriano servire all'incras- samento dei
uccide li lupi e li cani e le volpi, e ingrassa li buoi e le
le volpi, e ingrassa li buoi e le pecore. guido da pisa, 1-220
i tempi. tasso, 11-ii-346: le carni de gli animali selvaggi, benché
la mortifera bevanda di socrate, ingrassa le cotornici. documenti su margherita luisa d'orlèans
padroni non si curavano più d'ingrassare le loro bestie, ma secche com'erano se
loro bestie, ma secche com'erano se le spremevano e se le mangiavano. c
com'erano se le spremevano e se le mangiavano. c. ridolfi, i-520: