cecchi, 8-34: i rumori, le voci, l'atmosfera sonora d'un luogo
disegno delle siepi di bossolo che riquadrano le aiuole di certi antichi giardini all'italiana
di certi antichi giardini all'italiana. le farfalle che ci volano sopra fissano meglio
fra se stessi, circoscrivere e chiarificare le loro idee, perciò queste restano per
esser consegnate. de sanctis, 7-23: le teorie, soprattutto in letteratura,.
gradazioni come la vita, e se le fissate nelle regole, avrete, invece
delle somiglianze come si giungerebbe a fissare le differenze? pea, 7-346: tale
per consigliare o imporre al sindaco le seminagioni, il taglio dei boschi comunali
» de'quali dapprima furono dipendenze tutte le ragioni civili così pubbliche come private.
fiumi navigabili, e così non sono le pubbliche strade tanto rovinate dalle ruote,
pubbliche strade tanto rovinate dalle ruote, le quali sono più larghe e meno fendenti,
pecchio, conc., ii-82: le spese della famiglia reale furono fissate dentro
codice penale, e'fosse ito per le chiavi e a fissarne la pigione.
fissato per mille lire, e credo che le avrò per il 3 del prossimo mese
li-7-226: ama [urbano vili] le proprie opinioni e si lascia lusingare dal
.. si fissa assai nei negozi e le cose acerbe lo travagliano acremente. segneri
aspetti della vita. banti, 8-135: le signore cercano di consolarla, le dicono
: le signore cercano di consolarla, le dicono che non ci si fissi, che
fissi, che la bambina cambierà, le vorrà bene. -in rapporto con
ideali nel reale. piovene, 5-201: le tradizioni popolari... a parma
vedermi subito e mi fissava con precisione le ore disponibili per lui. -preordinare,
: -per che ora avete fissato? -per le sette, -rispose la madre. -allora
della sorgente luminosa dalla quale dipenderanno le luci e le ombre del quadro.
luminosa dalla quale dipenderanno le luci e le ombre del quadro. milizia, ii-256
essenza larghissimo impiego in profumeria per le sue proprietà fissative.
5-152: ad un cenno suo i ragazzi le portavano fiori selvaggi e felci, le
le portavano fiori selvaggi e felci, le portavano edera per rilegar con festoni i
4 fissato ', dicesi di tutte le sostanze gazose che hanno preso la forma
fissata, è che vi sono molte cose le quali [ecc.]. rasori
: del resto nella 4 spagna 'le forme esteriori del genere sono già tutte
gli risparmiò interrogazioni, ma don rodrigo le seppe eluder tutte, rimettendosi sempre al giorno
del dimani. deledda, i-548: le nozze erano fissate per l'indomani.
, a metterla su, perché inducesse con le sue graziette la mamma e il babbo
ingelosire, di fargli dispetto, leccavo le pietre dove lui passava, coi begli occhi
a quello dell'affare) su cui le leggi finanziarie prescrivono che siano redatti i
subitamente dalla fissazione. oriani, x-18-91: le gote gli si scavavano in un
occupano il campo della coscienza e ostacolano le attività mentali. caro, 4-35:
da ciò parmi potere conchiudere, che le forti e differenti impressioni esterne, occupando
, cercava un libretto, e fra le altre sue fissazioni, voleva musicare l'
ed incorporata con una stoffa, e le fibre tessili in genere. 9
in casi di setticemia, per esaltare le difese dell'organismo. -fissazione del complemento
fissidàttilo, agg. zool. che ha le dita separate. = voce dotta,
rovina del monte, come l'indicano ancora le masse compatte e dure di pietra dell'
quanto più è minuta, simile a le ponte de l'acora, tanto più
utero bicorne, placenta zonaria; comprendono le famiglie canidi, ursidi, procionidi,
fissipénne, agg. ornit. che ha le ali divise in gruppi distinti di
di arnie a favo fìsso nelle quali le api costruiscono e fissano i favi senza
. cecchi, 6-108: nel sorriso che le toccava gli angoli della bocca era qualcosa
era qualcosa della trasognata fissità che intorpidiva le mani. montale, 2-74: un oscuro
stabilità mediante la definizione dei canoni che le devono governare. leopardi, ii-1164:
et in quella sopra fissi, vietano che le pietre non vengano spinte di ordine.
con parole a poco a poco / le scopre il fisso cuor di grave punta.
capelli disciolti e rabuffati, / con le man giunte e con timmote labbia, /
capre color ruggine si fermarono, fisse, le zampe piantate nei sassi, a guardarci
; / per tossa andommi e per le vene un gielo: / ne le fauci
per le vene un gielo: / ne le fauci restò la voce fissa.
ma quelli che nella natura hanno fisse le loro radici. -duro, pressato
fuoco). pallavicino, 1-280: le più fulminose bombarde che sappia formar l'
narcisi? carducci, 1027: da le pendenti rupi il fieno / falcian cantando
pendenti rupi il fieno / falcian cantando le fiere vergini / attorte in nere bende la
palla, liberi dall'elmo, / coprir le rosee disarmate spalle. manzoni, 310
trepide fere, / irsuti per tema le fulve criniere, / le note làtèbre
irsuti per tema le fulve criniere, / le note làtèbre del covo cercar. fogazzaro
annunzio, iv-1-750: istintivamente gli guardò le mani: quelle mani lunghe, robuste
che ha il pelame, la criniera o le penne di questo colore (un animale
al rossiccio (la luce del sole, le foglie, la terra, la sabbia
fogazzaro, 5-165: solo a levante le grandi montagne lontane del lario avevano una
noi, era un lago di fiamma. le montagne erano fulve e selvagge come leonesse
selvagge come leonesse. idem, iii-2-374: le fulve foglie degli autunni / ventosi.
, 8-71: da una piccola elevazione, le fulve colonne superstiti del tempio d'apollo
mi ritrovai come sospeso su un abisso, le cui pareti 11 pallido raggio rossastro della
tirante al giallo, sparsovi come con le dita ». carducci, 505: da
usciva da un profondo oblò scavato tra le rocce. -falda di vapore o
vampe e fumacchi d'insurrezioni per tutte le terre di francia. pascoli, i-369
, e già aveva divampato per tutte le regioni: e si spense, lasciando inerti
di fumacchi dal terreno. ella ha le sue miserie, ma non è condannata
se nella crosta della terra, fra le nervature delle rotaie, dei tubi del gas
modo continuo o discontinuo; non danneggia le piante né con sottrazione di sostanze nutritive,
di color rossastro e grigio cupo sopra le quali si alzano alti fumaioli innumerevoli,
, 6-179: mi rammento... le muraglie basse degli stabilimenti, le tettoie
. le muraglie basse degli stabilimenti, le tettoie rosse dei capannoni nuovi, i fumaioli
. e. cecchi, 2-171: tutte le cose vi s'incontrarono in processioni:
in processioni: i fasci della canapa, le infinite coppie de'bovi agli aratri,
una specie di staccio capovolto, che le conferisce un'alterigia imperiale. moravia,
. b. segni, 7-79: le immutazioni si fanno tutte o con moto locale
resistere all'impeto della zina; quando le montava la fumana, bisognava lasciarsi buttare
montava la fumana, bisognava lasciarsi buttare le braccia al collo dovunque. dossi, 189
leopoldo cominciò a star lungi da casa le settimane, or cavalcando alla pazza,
. cagna, 1-162: il dolore le dava tali morsi da mandarle le fumane
dolore le dava tali morsi da mandarle le fumane alla testa. = voce settentr
mente offrire i voti, fatti ne le necessità passate, sovra i fumanti altari
inanti / e già le mura d'occupar si crede, / ma
17-143: più d'un vicino / le sue ville fumanti ancor sospira. foscolo
dei tetti che non finivano mai, le cupole alte delle chiese, le cupole basse
, le cupole alte delle chiese, le cupole basse dei teatri, i comignoli
: lasciò lo regno d'eulo, e le terre fumanti di caldo zolfo. bibbia
latino; / ché così lei nomar da le supreme / bellezze e lui da le
le supreme / bellezze e lui da le fumanti tazze, / che tracannò fino a
tazze, / che tracannò fino a le goccie estreme. parini, giorno, iv-781
parini, giorno, iv-781: v'è le due brune / odorose bevande che pur
/ fumanti ardenti torbide spumose / inondavan le tazze, ed or congeste / sono in
coni. carditeci, 232: da le vette de l'etna fumanti / ben ti
e conservare belle calde, fumanti, le pallottole di fimo. linati, 30-21:
quasi solida, cadere e muggire. immaginavo le campagne fumanti e inondate, il pantano
). pindemonte, 1-159: altri le mense con forata e ingorda / spugna
e ingorda / spugna tergeano, e le metteano innanzi, / e le molte
, e le metteano innanzi, / e le molte partian fumanti carni. dossi,
fumante della polenta, che a casa le aspetta con la sbadigliosa mammina. pascoli
fumante e biondo rallegrando dell'atteso odore le case. bartolini, ii-19: altre donne
bartolini, ii-19: altre donne salgono le rampanti dei vicoli con la gerla del pane
il sole, quando si leva su le alpi tra le nebbie del mattino fumanti e
quando si leva su le alpi tra le nebbie del mattino fumanti e cade tra
impeto, fiutando orrendamente l'aria con le froge fumanti, fece il toro senza
acceso, / col naso enfiato e con le luci rosse, / mentre tanta beltà
o rinascimento: / il vento ch'or le chiome carezza / fumanti delle vaporiere,
chiome carezza / fumanti delle vaporiere, / le chiome lunghe e nere / della novella
una strage (un campo di battaglia, le rovine, ecc.). pindemonte
: un'improvvisa pace rende allo czar le fumanti rovine di sebastopoli. d'annunzio
case distrutte, / a illuminare / le tombe ignote, i derelitti resti / della
, ii-5: coi liburni ladron parte le spoglie, / che son d'italo sangue
a trafiggere, col fumante stiletto, le gole innocenti). -ancora caldo
recente (una ferita); palpitanti (le membra). frisi, xviii-3-327
il genere umano irritato e offeso, le strida e il sangue sparso di tanti miserabili
sangue sparso di tanti miserabili innocenti, le loro membra ancor fumanti dimandano dalla pietà,
piaga. monti, 3-1-24: tuffò le stolte insegne e le man ladre /
, 3-1-24: tuffò le stolte insegne e le man ladre / nel sangue del suo
i-60: alcuni poveri ragazzi, prese le budella, se la dividevano fra di
, spremendole solo gli escrementi, se le divoravano ancor fumanti. de roberto,
: con gli stomachi traboccanti e con le teste fummanti. siri, 1-vi-311: fumante
3 * 5-435: leggi / talor le consonanze de'poeti / imitatori di natura:
di natura: lascia / agli esorcisti le fumanti teste / dei fantastici vati. c
. gozzi, i-197: scordarono [le donne] figli, figlie, servi,
. martini, 1-8: colle medesime ragioni le torri guidate seranno, tutte solide se
ne'fianchi d'esse, in ne'quali le difese co'suoi fumanti corrispondano, acciò
, 439]: vi abitavano con le lor famiglie le fumanti di santa maria
: vi abitavano con le lor famiglie le fumanti di santa maria in strada.
villanel fiaccato e stanco / le schiere sue, donde il mattin partille
partille, / vedendo di lontan fumar le ville, / e il giorno a
4-107: fumavano i paesi arsi, sorgevano le lamentabili grida degli uomini tormentati dai barbari
vedi il popol pio che a voi le infiora, / ascolta i preghi, odi
nel fervente rame. abba, 1-66: le case fumavano ancora; il popolo esultava
degli operai. pascoli, 57: bianche le fratte, bianchi erano i prati,
di comando dominiamo tutta la nave fra le ciminiere che fumano, le bocche a vento
nave fra le ciminiere che fumano, le bocche a vento che cantano. pea
ascondere chiara nella selva idea, segnando le vie; ed il suo solco dà luce
boccaccio, vii-166: cadute son degli arbori le foglie, / taccion gli uccelli e
foglie, / taccion gli uccelli e fuman le fontane. biringuccio, 1-55: fattole
. biringuccio, 1-55: fattole [le coppelle]... mezzo di piombo
fuma sul pavimento blu velando tutto fuorché le grandi groppe color di magnolia. linati,
mirano in copia grande / fumar sopra le mense le vivande. fontanella, iii-364:
copia grande / fumar sopra le mense le vivande. fontanella, iii-364: miri in
, 2-208: smise di rigovernare. le fumavan le mani appoggiate all'acquaio e i
: smise di rigovernare. le fumavan le mani appoggiate all'acquaio e i polsi
fumando per tutta la pelle, saliva le giravolte del colle fra la neve e il
buoi respiravano faticosamente;... le loro narici nere fumavano come fumava la
e d'in- fernal rugiada / fumarono le membra a quel baleno. levi,
fiato dalle cavalle, anzi foco da le aperte nari. carducci, 578: da
carducci, 833: oscure intanto fumano le nubi / su tapennino. fogazzaro, 4-10
lume. serra, ii-363: guardava le nebbie fumare dalla valle squallida.
tramonto violaceo fumare sul giardino quadrato ove le mura bronzine dei càrpini e dei tassi vanno
fuoco). guerrazzi, 2-485: le tolse la scala, correndo poi con
). boccaccio, iv-101: con le predette cose ancora entrò nel mondo il
ci stava dentro tutto -fumava da tutte le vene -guazzava nel proprio sangue, lo calpestava
in guerra sparso. botta, 5-339: le contrade, le piazze, i portici
botta, 5-339: le contrade, le piazze, i portici di prevesa abbondavano
dagli antichi rancori, vide nuovamente fumar le sue terre di cittadino sangue. -dare
, iv-452: o! mi vado strofinando le mani per lavare la macchia del suo
fumassero di delitto. barilli, 3-23: le scuderie di faccia, affogate nella tiepida
rabbia per quella svergognata disubbidienza, e le leggevo in faccia che la mia,
voglia di civanzare in la mercatanzia de le gioie ce l'ha strascinato pei capegli con
debiti lealmente, benché siano moltiplicati sopra le mie forze, e bench'io legga lezioni
e di cozzanti brandi, / fumar le pire igneo vapor. -ant.
.. urtan co'larghi petti / le sbarre e i claustri, e da le
le sbarre e i claustri, e da le nari fumano / sdegno e furor.
troppo bene e, continuando a fumar le loro pipe, aspettarono in silenzio che
a fumare accanto al fuoco guardando fisso le fiammelle che sprizzavano dai ciocchi. fumava
attesa che i compagni di gioco scartino le proprie carte, ne prendano altre,
tenerti; e già vorresti rispondergli per le rime, coglierlo nei suoi mille guidaleschi
. goldoni, vii-399: oh, le fuma il capo davvero. cicognani, 2-170
se col tempo era affloscita, non le s'era intonchito il cervello e le
le s'era intonchito il cervello e le fumava ancora a tempo e luogo: l'
, come cani scottati con la coda fra le gambe, l'un di qua
e viene impiegata in medicina per le sue virtù depurative. mattioli [
gli orti, e ne i campi tra le biade e tra gli orzi.
tommaseo [s. v.]: le fumarie sono piante erbacee annue,
fumaroli'o 'fumarole 'diconsi le aperture, frequenti nella solfatara di pozzuoli
lava... intorno a quella convulsione le fumarole esili e bianche fiorivano incensando.
che colle fiamme di notte e con le fumate di giorno dessero segno degli avvenimenti di
2-54: un colpo di mare le levò di traverso il timone, e la
: il lanternaio di bedoia / fa le fumate con la stipa. viani,
del papa e che si ottiene bruciando le schede scrutinate (è bianca se l'
un'elezione. pesci, ii-1-562: le loro carrozze, invece di salire dove
s. v.]: come sono le fumate che soglion farsi ai filugelli,
o lo sparo dei fucili, la chiamava le indicava la leggera fumata che si dileguava
sbarbaro, 4-25: mi indicano tra le poche case di tosse, bene in vista
vedevano i pendìi lontani sconvolti, dove le fumate dei colpi si formavano d'improvviso
la podagra gli aveva mezze spezzate le gambe. verga, 4-367: stavano a
e zante) gravava su coloro che esercitavano le arti fabbrili (detta anche gabella del
piatto di rame su cui si facevano le fumate per segnalazioni notturne (specie in
letti assai buoni, ma non già buone le vivande, consistenti in oche, in
e fumata. bettinelli, 1-ii-400: le carni fredde, salate o fumate,
esterna del fumatoio, lo ghermì per le ali palpitanti. = deriv.
ha prurito, / come l'han le ragazze di marito. collodi, 687:
di via martorio, durarono fino all'ultimo le fumatrici di pipa dalle camicette verdi
bacchelli, 2-22: aveva... le dita e i baffi ingialliti del
tronconi... strisciano giù per le frane, o rotolano, o vanno a
nella fumea. valeri, 1-89: tra le pallide fumèe rotte e vanenti / vedevo
acqua fredda, e tutte cose che le fummee avvallano. = dal fr
,... / così celossi tra le foglie ulisse. -per simil.
il sangue, lei combattenti carri e le volanti / quadrella. 2. che
cagnoli, vi- 356: tra le frasche fumeggia ogni erma villa: / più
ombra). boine, ii-70: le ombre indecise gli fumeggiarono innanzi molli confuse
, avendo introdotto un modo di fumeggiar le figure, in modo che all'arte
inventò egli il bel modo di fumeggiar le figure col diminuir l'ombre e gli scuri
, di sotto alle due ali ferrugigne che le coprivano gli orecchi inserite nel suo cappello
e. cecchi, 6-153: le fumerie d'oppio; dalle quali i
suo sentimentalismo o la sua ingenuità, le storie narrate nei romanzi a fumetti (
di fallita vanità, e teneva anita perché le donne l'avevano trattato come la musica
illustrati o di vignette e che contiene le battute del dialogo. soldati
bernari, 7-64: indicò al compare le didascalie in cui guidosanto dal tabellone diceva
betlemme? montale, 2-20: sotto le torce fumicose sbanda / sempre qualche ombra
urgerio, e avendo in credito grande le apparenze fumicose di edel- voldo come reputato
palagi. carducci, 1014: de le cose di fuor le imagini / calde riflesse
1014: de le cose di fuor le imagini / calde riflesse nel mental fosforo
, 29: la luna è nata che le stelle in cielo / declinano. là
, che soffia (un animale, le sue narici). d'annunzio,
... / li copersi / con le mie mani, poi che messo gli
3. per simil. che ha le caratteristiche e l'aspetto del fumo (
sangue. arici, ii-259: non le disse, ahimè! che il fumido /
piantavano i piedi nella terra saldi come le ruote nell'affossatura? -caldo (
placherà morendo / a 'l suono de le cetere. govoni, 6-44: il
marcido sembra sonnacchioso e gravido: / le luci ha di vin rosse enfiate e
di terra molte fumiere, per le quali noi parevano segni che ci chiamassino.
. dante, xliii-53: versan le vene le fummifere acque / per li
dante, xliii-53: versan le vene le fummifere acque / per li vapor che
la carne ancora incischia, e su le dense / piaghe novelle impon concavo rame
sceme di tanti autoracci, che allordan le carte e infettan le stampe, con
autoracci, che allordan le carte e infettan le stampe, con divampamento momentaneo svaporano,
maggiormente, col contraposto..., le fatiche profittevoli... di quegli
. di quegli scrittori autorevoli che indoran le paggine col lor inchiostro. =
tocco da molti secoli addietro, trovarvi le lucerne, come testé smorzate, col fungo
faldella, 3-141: in quel punto balenarono le fiamme dalle finestre fumicanti delle stanze di
stanza in cui soppiantavasi era spaventosa per le fuliggini fummicanti, esalate da una catasta
scuotonsi. pascoli, 56: le campagne addolcì quel tintinnìo / e i neri
annunzio, i-436: a l'imo de le fumiganti / coppe è la sacra ebrietà
dell'acqua, si mise a piegare le gambe davanti per buttarsi a guazzare col
; caliginoso. deledda, ii-245: le montagne velate dalla sera circondavano la valle
la destra tenga un turribolo che fumichi, le catene del quale sieno corone e rosarii
iii-203: il quale fumiga, non secondo le favole, che dicono ch'è una
la traccia / dal ferro aperta a le seminagioni. jovine, 2-130: nel
, sudando tutto e fumicando il corpo e le braccia, notava come fa l'anitra
, mentre i buoi ruminano e fumigan le froge, il contadino ascoltò quella confessione.
e l'aria sapeva d'acqua lontan le miglia. stuparich, i-303: verso sera
schiantati, che su dalle macchie fumigavan le granate, e sibili e scoppi di suoni
sangue la piaza) portato su per le morte corpora in campidoglio, indi
che si riferisce, che e'fumicavano le sommità dei tetti. 7.
sottili, ispessì l'aria, e le stelle si annebbiarono e il cielo intenebrò
2. medie. apparecchio per le fumigazioni. = deriv. da fumigare
. fumigatòrio, agg. che concerne le fumigazione, che è usato per fare
. targioni tozzetti, 1-201: dove le caligini, le nebbie, le brinate
tozzetti, 1-201: dove le caligini, le nebbie, le brinate e le sizze
: dove le caligini, le nebbie, le brinate e le sizze dominano molto,
, le nebbie, le brinate e le sizze dominano molto, averei gran fede che
baldini, 8-93: gli avevo preparato le fumigazioni di trementina che gli avrebbero sgombrato
si faccia ragunata di fuligginose fumigazioni, le quali spesso da vari accendimenti de'
che si solleva appena di terra presso le stufe. moravia, iii-264: non vide
/ tartaro... / chiamar posso le furie. = voce dotta di formazione
grande effetto; chi cerca di confondere le idee o di suscitare interesse e attenzione
che aveva esercitato questo mestiere e amava le buone battute. fumisterìa1, sf
c. e. gadda, 7-221: le persone sembrano uscire da due repertori,
qual facea sì fiatoso fummo, che tutte le contrade appuzzò. dante, purg.
ne'quali egli è, e principalmente le parti più alte. b. davanzati,
. davanzati, ii- 527: le schegge sue [del pino] in alcuni
non ha color determinato, cambia secondo le diverse materie fumanti e secondo la quantità
stanza] stretta e bassa, con le travi del soffitto annerite dal fumo. palazzeschi
la lontananza ma nitide nell'aria pulitissima, le travature, le fiamme, il fumo
nell'aria pulitissima, le travature, le fiamme, il fumo delle raffinerie.
da sera, / che come fummo ne le porta il vento. bembo, 1-41
gridare e far fumi, acciò che tutte le città poste nel lago vedendogli, intendessero
redi, 16-iv-45: oggi in tutte le straniere contrade e nelle nostre ancora molti
cui così fattamente il palato e tutte le circonvicine parti s'imbevono. targioni tozzetti
il mozzicone. verga, i-85: le mani nelle tasche, 10 sguardo vagabondo
nelle tasche, 10 sguardo vagabondo dietro le azzurrine spirali del fumo, ascoltava con
del fumo. ojetti, ii-228: le ragioni morali per lodare 11 tabacco da
inf., 8-10: su per le sucide onde / già scorgere puoi quello che
mai sedere, purché potesse tenere aperte le narici al fumo delle cazzeruole di pitti.
risalga. pascoli, 1365: sgorgano le due sorgive del vertiginoso scamandro: /
scomparivano i bastioni, i cannoni, le blinde, le casematte, le case,
bastioni, i cannoni, le blinde, le casematte, le case, e cento
cannoni, le blinde, le casematte, le case, e cento e cento uomini
delle mine s'inteneriva, / saliva lento le pendici a piombo. -evaporazione
, nitrisce e si raggira, / gonfia le nari e fumo e foco spira.
posò il secchio in terra, sollevò le mani ghiacciate come a scaldarsele vicino al
stracciata e in mille modi sminuzzata tra le scabrosità, le creste e le fessure dei
mille modi sminuzzata tra le scabrosità, le creste e le fessure dei massi.
tra le scabrosità, le creste e le fessure dei massi. -velo di
celabro, tanto più asciuga il fegato e le parti interiori e tanto più bere richiede
quale mi ha disviato il fumo de le corti. tolomei, 2-4: è ben
cielo, in comparazione delle quali tutte le grandezze di qua giù...
, 926: rovani si perdeva volentieri fra le quinte del teatro alla scala,.
: la terra è patrimonio vero. le altre ricchezze son fumo. — ragionamento
pratica ci vuol altro! i fumi e le filosoficherie son da lasciare ai trattatisti
pur vuoi macchiar la tua onestà, sieno le cagioni almen tali, ch'elleno non
un fumo oscuro. tesauro, 2-ii-96: le più nobili gemme patiscono talvolta una brutta
minutissime che riempie lo spazio cosmico fra le varie stelle. 12. chim.
valse assai d'imitare in questo colorito le cose di lionardo, e massime negli scuri
cui fiamma percuota in un testo che le sia sopra per riceverlo. magalotti, 23-179
buzzati, 6-80: laide sedendosi, le gonne si ritirarono, comparvero le ginocchia
, le gonne si ritirarono, comparvero le ginocchia, portava delle calze colore del
, a capo scoperto, quasi paonazzo le guance e il collo, stretto il
'poco, da presso e quanto più le strigni si risolvono in fummo? tasso,
in fummo? tasso, iii-2xx: le vostre promesse vanno tutte in fumo. montecuccoli
alberti, 212: in pochi dì [le ricchezze] sono inani te e ite
. cecchi, 24-7: fanciulla mia, le promesse de'giovani / son fumo in
la vicinità del verno potrebbe far riuscir le cose in fumo. muratori, 5-i-174
boccalini, ii-152: i tesori accumulati con le male arti dalla giustissima ira di dio
mettere fumo negli occhi: far apparire le cose diverse da quanto sono nella realtà
/ tanto fumo d'arrosto caverebbe / le ceffate di mano a san francesco.
i-262: se dio non mi tenesse le sue sante mani in capo, tra tutti
boccalini, iii-31: disse loro che lasciassero le ostentazioni e le borie agli spagnuoli e
disse loro che lasciassero le ostentazioni e le borie agli spagnuoli e, studiando alle cose
che parevano provenire dall'èrebo; erano le granate che sfossandosi nella terra venivano rispurgate
dopo molte di quelle che io chiamavo le cortine fumogene di battista, la scelta
: l'antica lucerna beccuta unica rischiarava le nostre notti; e nella fumolenta penombra,
noi vediamo al foco mandare, per le vaporanti fumosità mediante lo spirituale calore,
ombre, gli sbattimenti, i riflessi e le fumosità del calor de'lumi lavorati con
dall'acqua, si deono asciugar loro le gambe con fieno attorto o paglia, perché
. galileo, 1-1-181: io spero che le montuosità della luna sieno per convertirsi in
e mangiato salgono su i vapori, le fumositadi, e oscurano lo 'ntendimento
iii-3-242: digerito il vino, per le cui fumosità era loro annebbiata ed alterata
, dissipando con la fiaccola della scienza le fumosità della politica. 5.
pallavicino, 6-1-40: rivoltò in verso italiano le tragedie di seneca...,
di vari metalli miste, più variano le fumosità e le lor tenture che fanno
metalli miste, più variano le fumosità e le lor tenture che fanno agli occhi nostri
perché i saggi erano stati fatti sopra le fumosità e tinture e sopra i pezzi
ombra. tesauro, 2-ii-9ó: come le più nobili gemme patiscono talvolta una brutta
macchia da'gioiellieri chiamata fumo, così le maggiori virtù ad altro vizio sottoposte non sono
sarebbono rotte come vetro, dove io le vestii del sopradetto loto di cimento,
ariosto, 16-87: volgiti e mira le fumose ruote / de la rovente fiamma predatrice
men fumosi. pallavicino, 1-124: le vere gemme prodotte da'celesti raggi del sole
raggi del sole son più preziose che le misture d'alchimia formate col fumoso calor
, i-192: è da tenere che le pietre si venghino a generare da esalazioni
generare da esalazioni fumose e terrestri, le quali, non potendo uscire fuora della
aria). simintendi, 1-168: le serocchie già si nascondono per gli fumosi
d'entrare. palazzeschi, 4-333: le due ombre bianche disparvero in quell'aria
, quale triste cantilena / langue per le tre camere fumose / in fin che
/ in fin che al suolo cadano le rose / disfatte sulla lunga veglia oscena
giornata di caccia, alfredo ritrovava volentieri le luci del paese, le strade affollate
alfredo ritrovava volentieri le luci del paese, le strade affollate, il caffè fumoso pieno
dossi, 83: tenèvasi allora aggruppato sotto le coltri,... non osando
giovane ostessa, rosso il guarnello e le belle gote sotto la pettinatura fumosa passava
accese saette, con crudele fiamma ardono le navi nel mezzo dell'acquose onde; ed
; ed ardendo s'attuf- farono tra le fummose onde. garzoni, 2 -prol.
. pascoli, 144: dove serene brillano le stelle / sul mar di nebbia,
l'altrui teste, e sì fumose / le rendono, e sì tumide? abati
ricompensato dall'autorità e dalla potestà sopra le provincie. roberti, ii-322: tutte
provincie. roberti, ii-322: tutte le sacre vergini fuggendo il mondo lasciarono lor
ii] feroce destriero... empie le campagne del potente nitrito, drizza la
stampa accurata e non indegna, dove le si possano leggere più comunemente. e
landolfi, 8-122: ora sembrava che le idee gli si confondessero. ma forse questa
. quale fummoso vino scacci dal celebro le più grave nebbie e offuscazioni. alberti
vino,... cantava distesamente le lode del sepolto pastore. da porto
senso di torpore, di annebbiamento (le esalazioni, che nella medicina antica si
crescenzi volgar., 5-18: [le noci] a coloro che hanno 10
torbide e con esalazioni fumose, per le quali l'intelletto fu da crudele obumbrazione
9-205: cibo grosso e fummoso [le cicerchie] che dà al capo.
spumanti di vino eletto, / volan le tazze per il banchetto; / fumosa ai
compagnia della lesina, i-40: ritagliare le vesti è cosa da fumosi, che
fortini, iii-99: ti so dire che le fumosella averebbe auto per manco di piantarmi
che di sputare in terra che quando le tocca quella pazia non guarda a niente,
/ et un panier col ciel senza le stelle, / e diciassette moggia di
: del fumostemo la migliore parte sono le foglie, e vuole essere con le
sono le foglie, e vuole essere con le foglie larghe, non crespe. durante
negli orti, e nei campi tra le biade e tra gli orzi; nasce ancora
si vedono per i campi coltivati e per le vigne, sono il coriandro, il
aver tuttavia 'n tasca, e 'n tutte le ricette, / per tutti quanti mali
seconda divisione detta per ardere, trovarete le legna da fuoco,... e
i lumi in generale, e appresso le facelle, i funali. = voce
loro la leccornia, per funamboleggiare sotto le mentite apparenze. = deriv.
.). linati, 8-103: le prove d'agilità, i balli e lazzi
con certi gesti che volevano goffamente imitare le funambolesche agilità dei baristi. 2
acciò né l'occhio né la mano né le membra tutte varchino un sol punto fuor
a gronda sopra gli stalli i negozi le berline, ed alto come i pensieri
davanzali, i-395: tiravano al detto giardino le funate de'congiurati, che aspettavano fuori
e da essi ne furon subito rilasciate le opportune esecuzioni e da'romani littori fatte
, entrò nel tempio / e sbarazzò le soglie profanate / a furia di santissime
funate. papini, 28-197: rammentare le funate di gesù ai trafficanti o le
le funate di gesù ai trafficanti o le stroncature di dante perfin lassù nelle sfere
. corda è nome greco e significa le minugie con le quali sonano viole arpe
è nome greco e significa le minugie con le quali sonano viole arpe e liuti e
che presi gli ha senza contese, / le man lor lega con la fune istrette
, e per bersaglio / la pon de le saette e degli arcieri. g.
merope nostra. io d'aspra fune / le stringerò le molli braccia al tergo.
io d'aspra fune / le stringerò le molli braccia al tergo. monti, x-3-167
barilli, 2-203: su quel capannone incombono le gru con i loro grovigli di carrucole
3-292: [gli spazzacamini] rasentavano le mura dei lungarni nell'ultimo riflesso del
dei portatori, 13: ordinarono che le due parti de li detti capitani e camarlinghi
delle chiese permette di suonare dal basso le campane cui è collegata. novellino
., che è quella dove sono le funi delle campane, è la vita di
dicevano 'ave! ave! 'le chiese, / e i vecchi preti;
; che ristanno un poco / con le mani alla fune anco sospese. tozzi,
anco sospese. tozzi, iv-84: le gambe gli si erano piegate fino a battersi
insieme; e sembravano raccorcite, come talvolta le funi di due campane vicine, se
né l'occhio né la mano né le membra tutte varchino un sol punto
in abisso. cavalca, iii-65: le funi del peccato m'hanno legato.
1-45: ciascun peccante è legato con le funi del suo peccato. 3
introcque potrebbe perire, ma taglia tutte le funi incontanente. dante, inf.,
prima fune. simintendi, 3-240: sciolsono le torte funi della coronata nave. bandello
tempo del partire, sciolsero i marinari le funi de la galera ed avendo prospero
allenta, e 'l seno / apri a le vele tue. g. bentivoglio,
, che in molte navi furono tagliate le funi alle ancore per dubbio di non
e la profonda / ancora e il fune le raffrena il corso. nievo, 1-484
non appeso per maggior sicurezza con ambo le mani a due funi della manovra.
sembra segnato. comisso, 15-76: le chiglie nere di catrame o di ferro
o di ferro arruginito stavano dure su le acque bituminose. funi e cavi d'
, funi di testa: nella pesca, le due corde laterali in cui si infilano
due corde laterali in cui si infilano le reti per poterle tendere. sannazaro
bastevole, allentavamo appoco appoco i capi de le maestre funi [della rete],
povertà che professa, che da tutte le grandezze e da tutti gli onori.
venia meno / pel bruno ammanto vii che le coprìa / stretti con rozza fune i
da dì vm di febbraio si fanno le siepi intorno agli orti, mettendo il seme
di giunchi, de'quali si fanno le stuoie, e poni la sera nel
d'erbe secche e nervose, con le quali vengon legate le cuoia di verso
e nervose, con le quali vengon legate le cuoia di verso la barberia. sassetti
e addentro più, e metti iventro le dette funi di reste, e ricuopri con
dopo spiccatine i capi di aglio o le cipolle. 6. tormento e
/ degni d'aver, più che le tratte, i tratti. saccenti, 1-1-
elettrica ad alta tensione congiunge fra loro le sommità dei pali di sostegno. 10
ombelicale. campailla, 15-54: da le sue secondine, ov'ei si sbuccia
s. pietro a roma nel 1586; le funi, bagnate, si accorciarono facilitando
, cent., 7-58: per chiarificar le cose brune, / fero statuti con
. prov. -le bestie si legano con le funi e gli uomini con la ragione'
gli uomini con la ragione', con le parole si lega l'uomo e con
parole si lega l'uomo e con le funi il bue: gli uomini si possono
la forza. grazzini, 4-348: le bestie si legano con le funi e gli
, 4-348: le bestie si legano con le funi e gli uomini con la ragione
la ragione. bracciolini, 1-3-26: con le parole sue / si lega l'uomo
/ si lega l'uomo, e con le funi il bue. -meglio morir
, fiancheggiata da tutta la servitù con le torce in mano. pirandello, 5-274
, 49: ecco l'autunno con le piogge tetre / e il funebre corteo di
morte; / ecco i crepuscoli che su le pietre / spalancano le loro rosse porte
crepuscoli che su le pietre / spalancano le loro rosse porte. -che si
in iolco. caporali, ii-14: le genti, desiose ed ebre / di
de'virtuosi cittadini potrebbero aver luogo fra le pie cerimonie, e così parlar a
così parlar a tutti i sensi con le voci della verità resa più veneranda sotto
, più o meno riuscite, dopo le orazioni funebri e le laudative dei vivi
meno riuscite, dopo le orazioni funebri e le laudative dei vivi, vengono le vite
e le laudative dei vivi, vengono le vite, dettate dai letterati su 10
sotto i rovesci d'acqua, sotto le pioggie di fuoco; e cantano. la
. un elogio funebre: passa a rassegna le forme successive dell'arte, mostra gli
rappresentano di consunzione interna, e le compone tutte nel sepolcro, con l'
: ora... nei prostriboli / le femine si lasciano baciare / cantando /
caggion recise da i pungenti ferri / le sacre palme e i frassini selvaggi,
felce e di funebre tasso / coronate le tempie, e d'atre bende. foscolo
. foscolo, sep., 126: le fontane versando acque lustrali, / amaranti
a te. niccolini, ii-23: ha le sue gioie anche il dolore..
ori, marmi, statue, sono le tombe dei savoia a superga. -letter
, serrate in scialli neri, con le lunghe gonne nere toccano il suolo appena
. carducci, ii-10-88: ho ripreso le lezioni: argomento, per ora,
-fermi tante ore -la nebbia reumatica che le ali funebri dei corvi remano piano piano
col frustino alla cintola. mangiava con le mani, chino sul piatto, corrugando le
le mani, chino sul piatto, corrugando le ciglia -torvo, clamoroso; mattacchione e
funebre strido / il sonno insieme e le mie gioie hai rotte. / ancora
e tu salti dal nido: / e le fere si stan ne le lor grotte
/ e le fere si stan ne le lor grotte. garzoni, 1-403: l'
in quel punto giungessero al mio orecchio le fucilate di torino. verga, i-26
erano delle olive per terra, e le gazze venivano a beccarle; ella le aveva
le gazze venivano a beccarle; ella le aveva scacciate a sassate, perché la
aria, spianò la fronte, enfiò le gote: tentennando il capo in un
badessa, paziente- mente, aveva mandato le converse a pregare le monache, perché
mente, aveva mandato le converse a pregare le monache, perché si ritirassero..
ad una ad una, funebremente, le monache rispondevano: - è l'ultima notte
campi cristiani?... vieteranno le funerali esequie e la confessione? anguillara,
e disse: / voi tre dee de le pene eterne chiamo, / c'avete
chiamo, / c'avete da punir le nostre risse. caporali, ii-8:
che vestirsi i gran prelati, / ne le festi solenni, ho talor visto.
: se i veneziani non erano, e le isole tenute da'veneti, grecia sarebb'
1168: prima tra sepolcri / moveano [le strade], a piè di tumuli
se può la morte rendere divine / le mie membra su 'l letto funerale!
. aprosio, 1-15: gli fanno le esequie ed i giuochi funerali. d.
la turba funeral sarà rinchiusa / ne le fosse comuni. -annuncio funerale:
ordine ai funerali. dovila, 19: le cerimonie di questo funerale si facevano nel
/ al funeral di merope infelice / le lagrime materne. casti, iii-63:
carducci, iii-7-12: nei funerali pagani le fiamme de'roghi accompagnavano splendidamente l'ultimo
letti i natali, la cuna, le abitazioni, i funerali della cometa. achillini
funerali. revere, vi-490: muoian le vampe dell'antico affetto, / e
pioggia dei cieli distrutti / che per le strade e gli alberi e i cortili /
-suonare a funerale: a morto (le campane). giusti, 2-228:
ha il diritto di essere trasportato per le esequie (e può essere anche la chiesa
. pres. di fùneràre * celebrare le esequie, condurre alla sepoltura '.
funerario. bocchelli, 9-95: fra le tombe delle necropoli vetuloniesi mi ricorrevano in
: in vano pose il sacerdozio etrusco le deformi sembianze gorgoniche e la paurosa vista del
la « quarta funeraria », accadeva che le contestazioni fra vescovo e abate e canonici
, cupo. cicognani, 1-265: le poche visite, poi, d'etichetta,
. pass, di fùnerdre 'celebrare le esequie, portare alla sepoltura '.
, i-128: ancor sognai che avresti le bandiere / al funer tuo, qual
/ s'altro non resta a ricettar le genti, / ch'un freddo marmo
varano, io: altri, già spente le funeree faci, / stretto abbracciando il
). carducci, 870: piangon le insegne / il ritornante giorno funereo /
altra vittima, paolina, quando novella le giunse che le era morto il fratello grande
paolina, quando novella le giunse che le era morto il fratello grande e infelice,
/ l'ùpupa, e svolazzar su per le croci / sparse per la funerea campagna
dote, e di pianto: 10 le funeree furie / al tuo letto invitai.
/ per li templi deformi e per le rotte / case, ove i parti
rilessi anch'io, col capo fra le mani, la prosa funerea sul disgusto della
1218: stridon, fratelli miei, le foglie a terra; / il sole è
, 2-161: vestiti di nero secondo le funeree abitudini dei meridionali. -spettrale
di quando in quando splendevano funestamente fra le tenebre. foscolo, 1-375: a
, 2-3-273: funestar di stragi / le contrade latine. botta, 5-431: contaminazione
foscolo, 1-382: salirono gli achei / le navi, a funestare ilio di stragi
, ii-542: frequenti assassinii politici funestavano le romagne. de marchi, i-483: perché
figlio, e di sì fera vista / le mie luci contamini e funesti. campanella
, xiv-262: o il tempo e le sventure mi saneranno, o morirò lontano
e dolorosa agonia, tu hai voluto funestare le genti con lo spettacolo schifoso della tua
queste scaramucce seguitarono a funestarli in tutte le stazioni del piemonte, e li accompagnarono
del piemonte, e li accompagnarono per tutte le valli della svizzera. -turbare
morte / di giano aprì con ferrea man le porte. l. rucellai, 2-62
prode! praga, iv-9: tutte le accorte frasi che avrei dovuto contrapporre all'
è lui [il gatto] che funesta le mie lunghe veglie d'inverno coi suoi
feriti. ma quello che funestò più le perdite, fu la morte del marchese di
quasi ebri di sangue, funestano con le carni umane le loro mense inumane.
sangue, funestano con le carni umane le loro mense inumane. -colmare
venti ammassavano quasi su la mia testa le nuvole, e le spingevano a funestare la
la mia testa le nuvole, e le spingevano a funestare la luna.
... / entra nel viso tra le rose e 'l latte, / e
, come sai, chierici di tutte le nazioni, persino cinesi, uno degli
altri disagi. foscolo, xiv-285: verso le 7 mi è tornata la febbre,
risoluzione di vestir contra il suo prencipe le armi della ribellione, dee esser sicuro di
almeno, / facciano almen gli dèi le mie vendette; / e folgori e
miei deliri, gli affanni miei, le mie debolezze. targioni tozzetti, 1-192:
elettiva è stata ornai rigettata da tutte le colte nazioni per la funesta esperienza degl'
eroe! i suoi funesti allori crescono fra le lagrime e il sangue, la sua
un torbido lampo, che sfolgora tra le tempeste. foscolo, xiv-66: queste persecuzioni
gettavano armi e valigie e si spargevano per le strade a sgomento e confusione dei popoli
funesto proposito. silone, 5-170: « le buone madri, che istituzione funesta »
non credea, / che tu crollassi ancor le ruinose / misere mie speranze. segneri
cuoco, 2-i-136: composte una volta le crudeli dissensioni degli eraclidi, distrutti li
come quasi tutti i critici, cerca le cause del decadimento librario nella lettera medesima
giornalismo, come la più funesta di tutte le piaghe. 2. che è
montuosa onda dileguandosi su quelle tetre rupi le mostrava grondanti e spumose, siccome presagio
lasciato cadere in disuso il funesto nome, le funeste pretensioni. settembrini, iv-377:
! alfieri, 1-7: sì: le mie angosce / principio han tutte dal
esita, s'inquieta, avverte, le grida d'un pubblico hanno la funesta forza
moravia, 1-68: quasi sperando che le acque calde e fredde potessero togliergli di
scegliersi dalla storia un argomento vero per le tragedie, lontano però dai nostri tempi
in curiosi discorsi, andava lor narrando le qualità, le ricchezze e le maraviglie
, andava lor narrando le qualità, le ricchezze e le maraviglie de l'isola
lor narrando le qualità, le ricchezze e le maraviglie de l'isola. metastasio,
pur con questa orrenda conclusione, disperato lacera le chiome, percuoti il petto anelante,
/ venia soletto cavalcando, e meste / le luci alzava non di pianto privo.
, 13-2: sorge non lunge a le cristiane tende / tra solitarie valli alta foresta
bentivoglio, 4-12: prevaieranno poi sempre le rovine, le morti e le stragi per
: prevaieranno poi sempre le rovine, le morti e le stragi per ogni lato,
poi sempre le rovine, le morti e le stragi per ogni lato, e parrà
abbiano voluto ridursi e concorrere quasi tutte le nazioni d'europa a gara, per
lo stravagante genio de'suoi vassalli e le funeste tragedie succedute egli non è gran
pe'gradi all'aspre corde intesti / le agitate a raccor tele stridenti / fra i
boato, funesto suono di rovina fra le rupi. -feroce (una belva)
il pio sepolcro onora. / fatte le pompe poi sacre e funeste, i
luce da questa nostra stanza sottolunare, e le porpore sono funeste gramaglie, e i
, e i palagi orrendi specchi, e le gemme sordido loto. muscettola, iii-388
sordido loto. muscettola, iii-388: a le vite più auguste i degni stami /
i degni stami / troncò il furor de le masnade ultrici; / lungi da'busti
potria del ricchissimo tesoro / tutte raccor le meraviglie in carte? / dir le vasa
raccor le meraviglie in carte? / dir le vasa d'argento, e i nappi
di fungo che fa il seme come le altre piante, e da esso rinasce.
. padula, 357: altri pigiano le uve nei palmenti, e nei tini,
a guisa di spilli il terreno, le frasche, i rami, i tronchi,
frasche, i rami, i tronchi, le foglie, i fili d'erba, facendo
gaie gioconde, / meco fungando vengon per le selve. = deriv. da fungo
. lamberti, 5: si occupavano per le circostanze, ma potevano tutti per la
: parte di queste opere, come le arature e le sementi, si fungono nel
queste opere, come le arature e le sementi, si fungono nel corso di un
e proprio della prima sedia. -fungere le veci: adempiere temporaneamente un incarico in
botta, 5-243: quei che fungeva le veci di console di francia, quantunque
d'armi di questa piazza, fungente le veci di ispettore alle rassegne.
/ dei lor fatti e misfatti, / le chiamerà: 'repubbliche funghine '.
scoli e non faccia poi funghir le doghe. montale, 104: memoria /
per estensione o per sublimazione, tutte le vicende e le forme e le mossucce
o per sublimazione, tutte le vicende e le forme e le mossucce e le moine
tutte le vicende e le forme e le mossucce e le moine e le commediuzze,
e le forme e le mossucce e le moine e le commediuzze, della vita
e le mossucce e le moine e le commediuzze, della vita associativa. montale
la capacità di distruggere i funghi e le loro spore o di ostacolarne la crescita,
crescita, usata in agricoltura per combattere le infestazioni e le malattie dovute a funghi
in agricoltura per combattere le infestazioni e le malattie dovute a funghi parassiti; queste
fungo, e dotate, insieme con le papille circumvallate, della funzione del gusto
, e, talvolta, di licheni; le larve di alcune di queste specie hanno
, e di una parte riproduttiva contenente le spore, assai poco sviluppata in alcuni
complessi sono formati da parecchie cellule, le quali si ramificano e si intrecciano fra
alla carta e al legno); le varietà mangerecce (prataioli, porcini,
a cesenna, qual, cacciando indarno le lebre, sfischiando se ne porta tartaruche e
.. i maccheroni alla chitarra, le minestre condite con erbe aromatiche inconsuete,
volarono a'loro nidi, e, perché le case e i palchi erano di legno
, imperocché polverizzato in latte, uccide le mosche. -fungo dell'olivo:
degli olivi e di altri alberi; le sue lamelle sono spesso fosforescenti.
portano dense infiorescenze di piccoli fiori; le parti superiori della pianta sono di colore
lucerne, e spezialmente ne'tempi umidi avanti le pioggie: i quali sono proprio di
agonie. quasimodo, 194: anche le fanciulle che filano di notte / l'usata
, io vi raggiungo ». / vedea le mille fate nelle grotte / illuminate.
al centro) e servono per attaccarvi le tirelle oppure per ornamento. carena
, servono, o per attaccarvi le tirelle, quando non vi siano i bilancini
, quasi escrescenza ossea, distinta per le varie sembianze o cagioni, nelle varie specie
; e indi imprende / ad organar le posse ond'è semente. anonimo fiorentino,
, in finché non articula la natura tutte le membra. ottimo, ii-471: '
volpi », spiando, di sotto le gronde di un cappello a fungo pioppino,
fungo fuori di stagione. -far le nozze coi funghi: v. nozze.
. oh! diceva io meravigliato, nascono le città come i funghi? a.
e lo andrà sempre più diventando. sorgono le case dal terreno come i funghi.
. gadda, 7-132: tenevano [le bande] il paese per qualche anno,
linati, n-21: scintillavano lassù le bocche fungoidi di quattro oricalchi riversanti sulla
s'infarinino e'pesci e'funghisecchi e le zucche, e non gli uomini. deledda
l'acciarino e un fungo secco che le serviva d'esca. fungosità,
= deriv. da fungoso; per le accezioni scientifiche, cfr. lat.
dee metter letame [dove si seminano le radici], ma paglia innanzi, perocché
poi stentate e rare / e fungose le coccole e bacate, / e prodighi di
[plinio], 16-6: quelle [le ghiande] dell'ischio nuocono a'porci
suo gran poema discorre familiarmente, e le sue ottave, che più veramente cantano
più veramente cantano, catullo ed orazio le hanno forbite e rimonde da quel superfluo
lo luogo del tuo padiglione e distendi le pelli delli tuoi tabernacoli; e fa lunghe
delli tuoi tabernacoli; e fa lunghe le tue funicelle e ferma bene li tuoi chiodi
diodati [bibbia], 3-101: le donne, intorniate di funicelle, seggono
, intorniate di funicelle, seggono per le strade e fanno suffumigi di semola. gemelli
: è singolare anche il modo di fabbricarsi le barche nel congo: imperocché in difetto
'; e nel rimanente congiungono assieme le tavole con funicelle fatte di giunchi.
, iii-1-287: la cera per turar le fessure del battello, i chiovi e la
un quartiere elegante, all'ora che le serve portano a spasso i cani, e
, 143: a questo modo sono tutte le creature, ché tutti stiamo appiccati e
de'calzoni, glieli fanno cadere su le calcagna, onde non possa fuggire e
... tutta la copriva. e le mani appena fuori, a sostenere le
le mani appena fuori, a sostenere le funicelle che facevano più da equilibrio a
halli, 5-186: fè scioglier de le navi i funicelli, / di svelta oliva
la volta divisa dalle ombre che gettano le funi in tante parti quanti sono i quadrati
discesa, su un doppio binario; le vetture sono collegate fra di loro,
alla categoria delle funicolari terrestri comprendente anche le rotovie, in cui le ruote dei veicoli
comprendente anche le rotovie, in cui le ruote dei veicoli possono sterzare, le
le ruote dei veicoli possono sterzare, le guidovie in cui le ruote sono guidate
possono sterzare, le guidovie in cui le ruote sono guidate da banchine di cemento
sono guidate da banchine di cemento, le sciovie e le slittovie i cui veicoli
banchine di cemento, le sciovie e le slittovie i cui veicoli corrono sulla neve)
'la funicolare', tranvia destinata a vincere le forti pendenze: così detta dalla fune metallica
, la funicolare. bernari, 8-37: le ultime funicolari erano già tutte partite;
ci restava che avviarci a piedi per le ripide scalinate. caproni, 150: una
battare tutti coloro che vendevano e compravano le pecore e'buoi. 3. ant
intorno al funicolo ombellicale, formano dunque le pareti del globo... che può
fave... e traversando e traforando le coperte del seme arriva all'ombellico interno
regola il moto dei veicoli stessi; le funi sono tese fra due stazioni poste
di carichi. montale, 3-189: le marmotte, le tre marmotte...
. montale, 3-189: le marmotte, le tre marmotte... le abbiamo
, le tre marmotte... le abbiamo viste in una piccola grotta, in
da l'aquila è campo imperatore, tra le nevi e le rupi del gran sasso
campo imperatore, tra le nevi e le rupi del gran sasso, servito da una
rovina smisurata in un punto fisso dove le fanterie seguitano a devastarsi fra sovrammesse nuvole
cecchi, 5-313: a quei tempi, le fantasie non erano ancora sterilite dai gelidi
gadda, 10-61: il funzionale novecento con le sue funzionalissime scale a rompigamba.
. 4. fisiol. che concerne le funzioni di un organo (per lo
strutturale che ha per oggetto di studio le funzioni inerenti agli elementi di cui è costituita
si dicono equazioni funzionali quelle in cui le incognite non sono più numeri, ma
. 9. polit. che concerne le varie attività socio- economiche che si esplicano
proprie, con trasferimento di sovranità. durante le recenti discussioni sono venuti di moda,
considera i processi mentali come operazioni attraverso le quali l'organismo biologico raggiunge l'adattamento
e costituisce la regola che connette le variazioni di un certo termine o
termine o di un gruppo di termini con le varia zioni di un altro
sono architetti nati, ho detto, e le loro case le fanno con logica,
ho detto, e le loro case le fanno con logica, con un sapiente sfruttamento
. che segue, in architettura, le teorie del funzionalismo; che propugna i
« non so che »; e invece le automobili a quello della precisione, della
funzionare), agg. che fa le funzioni di qualcuno (una persona).
organicamente. pisacane, iii-194: le nazioni funzionano come l'individuo, che
funzionano gli organi del corpo. funzionano le facoltà della mente. funziona il sindaco
* il frantoio ', quando schiaccia le olive per far l'olio. alvaro
amare la felicità e la chiarezza, come le amo io, e dovere ingoiare continuamente
la letteratura rendono imagine della borghesia che le impartisce e le subisce, e nella
imagine della borghesia che le impartisce e le subisce, e nella copia delle scuole
caporale, inchiodava su una tavola del letto le due larghe striscie di cuoio bianco che
officina. gentile, 3-221: tutte le categorie si deducono (ad eccezione
. e. cecchi, 7-109: le rudimentali capitanerie di porto ormai funzionavano anche
burocratico. calvino, 1-392: le donne si capiva che andavano a trovare
di ruina: queste non sono che le prime parti di questi pubblici funzionari.
della popolazione, la tecnica della produzione, le proporzioni che assume la classe media,
proporzioni che assume la classe media, le forme succedanee della cultura...
stabiliti e distribuiti loro gl'impieghi e regolate le funzioni. compagnoni, i-38: volete
... investigatene ciascun articolo; cercate le prodonde ragioni per le quali sono fissati
articolo; cercate le prodonde ragioni per le quali sono fissati i fondamentali regolamenti ch'
dipartimento dell'adriatico, e n'esercitò le funzioni. manzoni, 1105: l'impotenza
in cui si trovava il re di esercitare le funzioni più essenziali di un governo qualunque
iii4- 78: dovendo... le costui funzioni esser quelle d'un ministro
tichissimo nell'essercizio delle armi e in tutte le funzioni militari che ad ogni privato soldato
senza più dilazioni / della carica tua le gran funzioni. tornasi di lampedusa, 304
: nessuno avrebbe mai pensato a contestarle le funzioni di padrona di casa.
un male'. cattaneo, ii-2-438: tutte le funzioni civili che altrove sono suddivise e
civili che altrove sono suddivise e costituiscono le varie classi, rimangono accumulate su le
le varie classi, rimangono accumulate su le medesime persone. carducci, iii-16-179:
vituperava il giornalismo, incapace di comprenderne le funzioni sociali. soffici, iii-100: significava
di entità concettuali, ma di persone, le quali per il fatto stesso che operano
, logorati nell'attrito, non furono più le funzioni organiche di una società armonica.
essa [sessione] e in tutte le seguenti si facesse una predica:
politica; e pretendeva esercitare in piazza le disgustose funzioni del suo concubinaggio, legalizzato
adunino ne'luoghi consueti, a tutte le tornate solite, e ogni volta che
, giorno anche più curioso, attese le varie funzioni che vi si praticano.
rispettive stanze. svevo, 5-194: le bambole da quelle buone piccine che erano
non otto giorni dopo, forse per le occupazioni nelle funzioni dei giorni santi.
oltre al mostrarsi in pubblico in tutte le funzioni e cerimonie solenni, dà anche
che festa quella mattina che la mamma le aveva fatto dire di scendere in parlatorio
dire di scendere in parlatorio, dopo le funzioni! palazzeschi, 7-15: davanti
destro, che è quello che ha fatto le tante e tante, siami lecito dire
corpi hanno maggior inopia di spiriti per le funzioni vitali. redi, 16-v-401: infraliscono
16-v-401: infraliscono [i medicamenti] le viscere e snervano le fibre, e
[i medicamenti] le viscere e snervano le fibre, e talvolta eziandio le rendono
snervano le fibre, e talvolta eziandio le rendono convulse e irrigidite e inabili a
convulse e irrigidite e inabili a fare le loro funzioni. casti, i-2-28: donne
, n-18: certamente l'attività e le funzioni del ventre non sono che un'
una sordida parsimonia; ma come appena le funzioni corporee ripigliavano la loro armonia,
operazioni e non modificazioni passive, come le impressioni sensibili). muratori, 4-12
unità che sta alla base di tutte le distinzioni. -effetto, conseguenza.
ogni vivente è subordinata alla volontà: le funzioni della volontà sono subordinate alle rappresentazioni
di ottenere la variabile dipendente, mediante le variabili indipendenti. -funzione implicita: quella
dx -e dall'altra dz con le sole funzioni di z: e così sa
x ranno separate le variabili. 8. chim.
potevano che adoperarsi a metter pace fra le due parti. comisso, 1-115: la
della libera concorrenza capitalistica. -fare le funzioni di qualcuno: espletarne l'ufficio
presenta qualcheduno al dey assicurandolo che ha le qualità opportune per fame degnamente le funzioni
ha le qualità opportune per fame degnamente le funzioni. -fuor di funzione:
in funzione. milizia, ii-90: le colonne han da essere sempre in funzione
fòcu; plur. -chi; ant. le fuòcora, fàcoro). fenomeno calorifico
e incorruttibile che formava gli astri e le anime). s. francesco
si ritrovasse un elemento di fuoco, le parti di lui potrebbono anch'elle, come
parti di lui potrebbono anch'elle, come le parti dell'aria esteriormente, per accidente
'ntomo a'sassi / e dentro a le caverne i flutti e i fuochi. s
fatui de'poemetti mussettiani vagolati su da le ceneri, il sepolcreto del poema romantico
mitologia, nel culto di quasi tutte le religioni e preponderante nei vari riti (
, / voi fasce ond'io portai le tempie avvinte, / voi sacri altari,
cielo. gioia, 1-ii-16: tutte le famiglie [celte] furono obbligate..
tanta cura e gelosia, con quanta le vestali custodivano il foco sacro ch'alimentar
che voi mi diceste per l'anime loro le quaranta messe di san grigorio e delle
, 6-368: stril lava le più orribili contumelie contro al governo..
mettere la mano o a entrare fra le fiamme di un rogo. - al
di tronchi e di rami crepitanti, le cui fronde si cangiavano in brage,
ci han speso. montale, 2-89: le pellegrine... / s'aggiustano
cera, e poi pulite e dorate le figure per uno maestro andrea pisano,
due forche con due catene appiccato per le braccia, e arso vivo a fuoco
mitigare questo foco infernale che ci brucia le viscere... oh la sete!
., i-xii-i: se manifestamente per le finestre d'una casa uscisse fiamma di
il greco fuoco d'ogni cosa arsibile ebbe le sue fiamme pasciute. anonimo, ix-522
di tanti accesi fuochi, / ch'arson le ville e i nostri ameni lochi.
udiva un romore che pareva che tutte le campane del mondo, a un tratto,
, e consumati molti edifici da tutte le parti, fu finalmente per ordine del re
foco rammenti / di pentapoli infame, / le cui orribil'opre / il nero asfalto
[augusto] il primo che ordinasse le guardie del fuoco di dì e di notte
michele, 43: domattina, in su le x ore, sarete dati al capitano
soi nobili. ariosto, 4-58: per le leggi del regno condannata / al fuoco
a'compagni si significa certe cose, le quali per messo non puoi loro fare assapere
, 3-4: i fuochi furono grandi, le chiese sonavano, rallegrandosi ciascuno: ma
palagio de'gianfi- gliazzi, che per le guerre facea gran fuochi, la sera niente
da porto, 1-171: più innanzi sono le vedette doppie e le sentinelle, con
più innanzi sono le vedette doppie e le sentinelle, con ordine che, venendo o
fuochi. montecuccoli, 58: sopra le sommacità del regno si tengono in tempo
sentinelle. botta, 4-342: suonarono le campane di san marco, tuonarono le artiglierie
le campane di san marco, tuonarono le artiglierie, si accesero i lumi alle
vede un fuoco sul fiume, verso le porte... e un fuoco di
, nino non si fece vedere e le sue sorelle non uscirono in giardino a
giardino a guardare i fuochi che punteggiavano le colline. -marin. fuochi very
volgar., i-510: il quale co le sue santissime mani tolse la madre idea
santissime mani tolse la madre idea da le sedie d'egitto trapassante a li nostri
carlini a fuoco: oggi, oltre le gabelle, pagansi cinquantadue carlini a fuoco
5 persone. colletta, i-188: le taglie dirette, poste per comunità, si
di forse dodici fuochi, perduto fra le paludi come serravalle, abbiano mangiato tante
. rovani, ii-227: di tutte le città cospicue del vecchio e del nuovo
, 1-672: lucciole sono piccoli animali come le mosche, ch'ànno il ventre lucido
quando volano. tassoni, 8-1: le lucciole uscian col cui di foco. buonarroti
, e 'l bel ciglio arco, / le guance foco. teotochi albrizzi, ii-9
del cielo e scommuovono risplendienti fuochi per le loro crudeli percosse. poliziano, st.
aere due contrari venti / fan de le nubi rotti il foco uscire. tasso,
alla sommità degli alberi delle navi durante le tempeste; sono causati da anormali aumenti
fuoco eterno): posta (secondo le teorie medievali) fra quella dell'aria
contra l'eterno foco, / per le piagge del ciel il celeste arco. g
/ piccolino corre al fuoco, / tra le schiere dei soldati. bocchelli, 1-i-551
bocchelli, 1-i-551: -le mie incombenze, le mansioni del mio grado, -balbettava ora
. materiale incendiario che veniva lanciato contro le forze nemiche in combattimento. compagni
f. giambullari, 333: fornitele [le navi] gagliarda- mente d'una quantità
ed a maneggiarsi in questo esercizio, le mandò con somma prestezza nel mar maggiore.
perché ugualmente eran lanciate in incerto e le palle e le pietre e i fuochi artificiali
lanciate in incerto e le palle e le pietre e i fuochi artificiali, e le
le pietre e i fuochi artificiali, e le ferite cieche d'ambe le parti.
, e le ferite cieche d'ambe le parti. botta, 4-432: contrastarono i
piemontesi coi moschetti, coll'artiglierie, con le granate, con le trombe da fuoco
artiglierie, con le granate, con le trombe da fuoco e con altri fuochi artificiali
però non gli lodano affatto, perché le rocchette abbruciarono loro il tabarro. dossi,
, iii-3-20: l'uomo die fornire le castella ch'aspettano il sodio, di molto
leopardi, 20-143: anzi d'altrui le tenere / cure suol porre in gioco
sembra festa e gioco; / né spengon le fredde acque il dolce foco. bandello
vidi. della casa, 5-i-16: le chiome d'or, ch'amor solea mostrarmi
2-218: [la gloria] fra le ceneri del sepolcro mantiene il fuoco della virtù
ardono, e distruggono l'anime e le corpora degli uomini. dante, purg.
è in loro, che rompe tutte le porte della lor castitade, veggendo ch'abbiano
, non gli bastando l'animo con le sue opere di sodisfare al suo desiderio
fresca mia gioventù spargeva raggi su tutte le cose che mi stavano intorno, mentre oggi
chiuso. non manda più fuoco, ma le colonne di fumo che n'escono a
che superbia deve gonfiare il petto e le narici del cavaliere nel domare, nel padroneggiare
. ariosto, 32-3: avea ridutte le reliquie in arli / che gli restàr del
piaga, ed impedire... le nascenti discordie, non fomentarle. cuoco
lenti del cannocchiale. piazzi, 1-55: le due lenti sono disposte in modo che
del cerchio degli occhiali, e sforzava le luminelle che cercavano invano la diritta via
che cercavano invano la diritta via forando le spesse lenti. -figur.
ma nessuno riusciva a metterne a fuoco le lenti. calvino, 7-160: con
méttertisi così perfettamente a fuoco da stimolare le tue capacità migliori d'attenzione e di
i pianeti, 1 loro satelliti e le comete]... descrivono delle ellissi
al fuoco, cioè tale, che le ordinate tutte si partano da un punto dato
ch'egli sentisse ancóra passare sopra sé le torpediniere a fuochi spenti in rotta verso
croco... mitiga, empiastrato, le infiammagioni che tendono al fuoco sacro.
altre occidentali provincie. bocchelli, 13-484: le lingue forcute! pensò lui, che
lingue forcute! pensò lui, che le temeva e le odiava più che la
! pensò lui, che le temeva e le odiava più che la scabbia o il
un menare, un dibattere, che le banche, le casse, la lettiera,
un dibattere, che le banche, le casse, la lettiera, gli scanni e
casse, la lettiera, gli scanni e le scodelle se ne risentivano come le case
e le scodelle se ne risentivano come le case per i terremoti. - fuoco!
! fuoco, fuoco!: voci con le quali, in un gioco infantile,
ariosto, 25-14: forse il tremuoto le sarebbe uguale, / forse il gran
primo (in combattimento), iniziare le ostilità. bocchelli, i-103: avanti
alvaro, 9-83: nel fango sguazzavano le bande; altre bande sopraggiungevano aprendo il
.. covare il fuoco, in su le calcagna sedendosi, e colle occhiaia livide
ii-i7: faceva proprio come una bestia quando le si dà il fuoco.
mina / che rompe i massi con le mine al monte. -dar fuoco alla
lippi, 5-37: sta'quieta, le dic'egli, e ti conforta, /
dà fuoco a un vespaio, che le vespe son forzate dal fuoco a scappar
. gregorio magno volgar., 3-310: le loro città diede in fuoco e fiamma
loco. b. davanzali, ii-132: le imprese con più impeto che consiglio,
, ii-432: [l'alighieri] immaginò le bolge e i circoli deh'infemo,
un disco di fuoco affogarsi lentamente tra le brume muffose sedenti sul mare tutto grigio.
braccio, la trasse a sedere, le piantò addosso due occhi di fuoco. c
bocchelli, 1-i-69: dai pulpiti vegliavano le sentinelle armate e pronte a far fuoco
suolo nel galoppo (un cavallo con le zampe ferrate). -in senso iperbolico
questi tali mettere a'calcagni / vidi le penne, e far fuoco correndo. salvini
son ferrati, si vede, calpestando le pietre, destare scintille. -figur
cavallo restio: accendergli un fuoco sotto le zampe per farlo muovere. -al figur
vivendo la santità di nostro signore; le quali due cose gli fecero tanto fuoco
accendersi. ricettario fiorentino, 86: le pietre ed alcuni minerali si spengono più
di fuoco per zelo di ristorare al signore le sue perdite con un'animosa correzione.
. dovila, 394: giudicava che le sedizioni de'popoli fossero simili al fuoco
, iii-269: achille in collera ingrossa le ciglia, getta fuoco dagli occhi,
-medicina da fuoco: atta a guarire le scottature. ricettario fiorentino, 260:
predetti loro quademucci, da tenersi appresso le caldaie, il giorno nel quale metteranno fuoco
: lo giurerei, e ne metterei le mani nel fuoco. manzoni, fermo
fermo parere: metterei tutt'e due le mani sul foco. de marchi,
tratto o a poco a poco / tutte le tue sentenze criminali; / ch'i'
la bella angelica. soldati, 2-465: le ragazzine, si sa come sono,
di noi la parte di commedia che noi le andiamo recitando. comisso, 15-35:
: insomma a questo mondo solo le donne sono forti e crudeli? sì,
. -schizzare fuoco (il volto, le guance): essere oltremodo arrossato.
nitrisce e si raggira, / gonfia le nari e fumo e foco spira. bracciolini
spira. bracciolini, 1-17-31: striscian le serpi e spiran tosco foco. alfieri,
. alfieri, 1-273: foco spiran le nari; all'aura i crini / svolazzan
accende. pananti, i-175: se le cose sapeste / che ha di voi dette
perché don eugenio e don cono magnificavano le glorie cittadine, i patrii monumenti,
gran fuoco sotto poca cenere, perché le opinioni nuove vi si erano molto distese.
padre suo. segneri, 8-1-269: le cose mediocri son simili a un focherello
splendore del sole tutti i focolini de le stelle annebbia ed oscura. tommaseo,
i vecchi] col chiacchia- rare ne le buttighe a'fuogoni, a levar i pezzi
a'fuogoni, a levar i pezzi de le povere donne. viani, 19-619:
, 19-619: si martirizzava rammemorandosi le conversazioni che faceva nell'inverno, seduto al
chi ammazza un uomo,... le autorità lo dichiarano fuorbandito o brigante,
degli avventurieri e dei fuorbanditi di tutte le stirpi,... conserva intatta in
barberino, 9: tutte, fuor che le rie di vita disoluta che vendon per
che vendon per moneta il loro onore, le quali... non son degne
: scende l'altiera [serpe] a le fangose tane, / tutta d'argento
(441): niuna cosa fuor che le frutte restando a dar nella cena,
restando a dar nella cena, vennero le due giovinette... con due grandissimi
che il vario inganno / della fortuna e le malìe del tempo. montale, 1-131
concessagli la vita con varie condizioni durissime, le quali tutte accettò, fuorché di sottomettersi
1-388: il fumo passeggiava per tutte le vie fuorché per la cappa dei camini.
: qualcuno aperse lo sportello, domandò le carte di sicurezza, e, raccoltele
allontanò, ricomparve dopo cinque minuti, le restituì a tutti fuorché al giovine elegante.
: gozzovigliava, impaludato nei vizi, per le taverne e pei chiassi,..
-fuorché d'una / sola che scintillò su le mie sorti / più bella che la
5-38: qualche ora dopo, quando anche le ultime comitive furono sparite in fondo alle
usignoli, dure e spiccate, come le percosse d'un plettro. bocchelli, 1-i-223
viveva casta, parca e semibuia tra le voci e lo scalpiccio di gente che non
opera e ogni sforzo indirizzato a cambiare le credenze italiane è dunque un fuordopera intempestivo
sanctis, ii-1-158: non biasimavo meno le digressioni e le parentesi, tutto quello
: non biasimavo meno le digressioni e le parentesi, tutto quello che si suol
aezione e la figliuola di prossenide; le nozze del pittore furono un fuordopera di
. d'annunzio, iii-1-887: vengan le tue donne a guardare / e si rallegrino
di lì. pratolini, 3-214: fuori le soglie delle botteghe gli ortolani avevano esposto
/ fuor de la terra uscendo, le radici / si distendean con lotte ed
.. e non si cura perché le cose stieno all'ora disordinate e come non
39: com'augel, che fra le penne il foco / si sent'appreso,
. carducci, 688: da quegli olmi le ninfe usciran fuori / te ventilando co
trascorrendo, col suo mormorio va fatigando le vicine selve. -fuori per,
in fuore. salvini, 30-2-132: le macchie solari che, rigirando intorno al sole
, purg., 3-131: or le bagna [possa] la pioggia e move
lungo il verde, / dov'e'le trasmutò a lume spento. boccaccio, vi-282
dentro. carducci, 1014: poi de le cose di fuor le imagini / calde
: poi de le cose di fuor le imagini / calde riflesse nel mental fosforo /
piace imaginare china a sporcarsi di terriccio le piccole mani..., per rincalzare
zolla umida sulle radici della quercioletta che le avevano portato di fuori città, da una
degna, e sempre tra pochi si trovomo le cose di perfezione e preggio. marino
guittone, i-3-420: la via de le vertù è una sola, quelle dei
, par., z-zz8: né pur le creature che son fore / d'intelligenza
ariosto, 24-50: pensar potrian tutte le cose, eccetto / che fosse orlando fuor
/ sariami in voglia, / per le gran pene / ch'el mio cor tene
de la vita scura / voglioso dietro le tue scorte e franco. cicognani,
gran copia, il pesce è buonissimo e le frutte fuor di modo saporite e delicate
saporite e delicate. verga, i-38: le s'inginocchiò davanti, cogli occhi asciutti
bella verdura. castiglione, 273: le affettazioni poi mediocri fanno fastidio, ma
11-265: il puparo recita a memoria le parti che gli tramandò il padre,
de la fermeza e del parlare e de le vestimenti e de le usanze, chi
parlare e de le vestimenti e de le usanze, chi di'avere in sìe quelo
la natura apporta. sassetti, 348: le navi di malacca con tutte le spezierie
: le navi di malacca con tutte le spezierie, fuori del pepe; che
f. negri, 52: tutte le provincie, in qualunque parte del mondo
che dice tutto il popolo, fuori le ire partigiane. saba, 410: giovanezza
che contenesse tutto, fosse quello dove le stelle fisse sono, cioè la spera
di milano in fuora, con tutte le dimostrazioni e azioni da principe. cellini,
milanesi di fuora. caporali, i-32: le marittime brigate / non prezzò mai,
g. bentivoglio, 4-300: consistevano le sue forze... in sedicimila fanti
quei tempi non aveano grande corrispondenza con le città italiane, da venezia in fuori.
'1 capo ha dentro e fuor le gambe mena. libro di sydrac, 69
sol può'rinnovarmi fuora e drento / le voglie e 'l senno e 'l valor
tiene / la lingua e 'l sugge da le labbra immonde. gemelli careri, 2-i-48
fora. crescenzi volgar., 11-14: le piante, nel tempo del verno
, inf., 8-116: chiuser le porte que'nostri avversari / nel petto
tutti i modi, le condizioni, le parole e'suoi fatti ricordandoci
, le condizioni, le parole e'suoi fatti ricordandoci, il dì
, in firenze. getti, i-12: le genti si spaventavano di maniera, che
per entro alle città e fuori per le campagne, o solo o con pochissima compagnia
quel salutar licore agro e indigesto / tra le viscere tue, te allor farebbe /
fuora piove acqua tinta e neve su le sudicie vie: dentro, dentro l'anima
fuori, / non sa conoscer più le nostre carte / e non vuol più spade
malvolentieri udiva parlare che si volessero condurre le sue donne, per cui tanto moto si
l'ipocrete mostranze che for, per le contrate, / mustravan santetate de canti
riscaldato di divino amore, per cercare le cose fuori diventa freddo. ariosto, 19-45
23-64: di fuor dorate son [le cappe], sì ch'elli abbaglia.
de la neve bella e bianca / a le donzelle che staran da torno. fiore
cavalca, 19-441: di fuori vadano vagando le vergini stolte, ma tu come savia
sacchetti, 155-121: e'm'ha rotto le padelle e ciò che io aveva appiccato
254: mal sicure da'ladri esser le vie / per tutta la città, non
di fuori. cicognani, 9-4: le figlie... si somigliavano di dentro
sua materia e lo suo officio e le sue parti e lo suo propio strumento e
: cavalcando per loro diporto e sollazzo lungo le mura di dentro e di fuori,
. pavese, 7-163: erano aperte le finestre, e tutto acceso, ma la
riore. bibbia volgar., 7-701: le pene di fuori purgano i peccati del
voleva attendere che alle belle creanze, le quali solo avrebbe osservate con una certa
il loro nome, poi vollero sapere le novità di fuori: se la principessa
assoggettate (la guerra, la pace, le trattative, ecc.).
... ed al modo di deliberare le cose importanti così di fuora come di
i-25: prima proponi parole di fuori, le quali alcuna cosa contenghino del sollazzo e
di fuori ed al tutto sbandita da tutte le cose materiali,... e
non ti pare che tenga luogo dopo le bestie colui il quale, legate le mani
dopo le bestie colui il quale, legate le mani e i piedi, è gittato
onde, con ciò sia cosa che ne le scritture litterale la sentenza sia sempre lo
ma, per quel poco, vedea io le stelle, / di lor solere e
son prima gli esiti architravati, o sia le porte delle vie. monti, 10-337
stravagantissimo ch'ai capo / attaccato ha le mani. gioberti, 1-13: la
corpi umani, che... le parti genitali, venute al di fuori,
imperversava al difuori. padula, 330: le loro casette così belle al di fuori
non usciresti da fuori, e le fiere bestie ti darebbero impedimento. cattermole
il capo in fuori, e dentro mandò le gambe per doversi giuso calare. firenzuola
. nelli, 70: dove sono le catene di ferro per opporsi alla forza
e in fuora in fuora, / siccome le locuste, e sopra il petto /
univa al boschetto. viani, 4-50: le scarpe esposte a punta in fuori e
, davano l'idea di gente che avesse le gambe divincolate alle nodella.
all'esterno. carletti, 193: le case... sono nondimeno fortificate a
pietra murati a calcina, et arriciate le pareti con essa per dentro e per
pavese, 5-108: nuto ascoltava con le labbra in fuori come avesse imboccato un
, 1-98: gli camminavo dietro con le unghie fuori. 23. cong
/ di modo ch'ei la chiama e le fa fretta: / la solletica e
, bruchi: lo spedalingo vuol rifar le letta. note al malmantile, 1-12:
. ricchi, xxv-1-297: -ti taglierò le man. -misericordia! / fuor,
l'autore. pascoli, 502: fuori le aiucce pure, / tu che costì
bravi bandisti squadrati nella strada, sotto le finestre: « fuori gli sposi! fuori
! e ringraziasse il suo dio che le informazioni assunte gli erano favorevoli. quarantotti
. fra giordano, 3-241: dovrebbono [le donne] stare in casa e non
qui e aspettimi. carletti, 191: le donne devono star ferme alle faccende di
p. della valle, 1-18: le sete, delle quali la persia tanto
chiamo'. arila, 1-168: ecco le quaranta lire, e fuori mi chiamo
legare vi son due tempi senza danneggiare le viti, cioè o prima le comincino a
danneggiare le viti, cioè o prima le comincino a dar fuori gli occhi,
prima sarà... non poter tener le risa, darle fuori, sorridere,
gli avesse fatto veder le stelle anche di giorno, avrebbe presto
come parco di lodi a chi non le merita, sarete defraudato di quelle che meritate
ti ho arrecato una veste eh? le sono di quelle ch'i'dico: fanciulla
pavese, 8-334: si scrivono qui le cose che non si diranno più,
, un modo spiccio di far fuori le tavole d'approccio, le gabbie, le
far fuori le tavole d'approccio, le gabbie, le impalcature, i ghiribizzi
le tavole d'approccio, le gabbie, le impalcature, i ghiribizzi. si fa
duca, che dormiva, o faceva le viste di dormire, con una stoccata
il cavallo. d'annunzio, v-1-417: le rondini rissano e stridono con furore,
nel cuore l'aveva sulla lingua, e le diceva chiare e tonde in grinta a
, 1-43: l'avemaria empì di bisbigli le vie fuori centro. -fuori
restia a frequentare queste letture, perché le pare che vi sia da vergognarsi nell'
9-139: al principio della metamorfosi, le solite esclamazioni, la sorella e la mamma
lettere ', che dovrebbe dar tutte le notizie, si possa stampare in ferrara,
: io, che mi trovo fuor de le sue mani [di amore],
dificio santo / mise fuor teste per le parti sue, / tre sovra 'l temo
entrando nel tempio, quelle cose, le quali non si convenivano a stare in esso
buon sugo, e gli spiriti e le forze e l'anima. -vomitare
iv-341: non prima inghiottito, [le oche] hanno smaltito piombinando da basso
e non puote più sostenere la cenere e le faville gittate fuori. pulci, 18-191
delle lacrime, perché il fumo fa le lacrime. bembo, i-32: si vede