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vol. VI Pag.14 - Da FIORETTO a FIORINO (15 risultati)

piegar l'erbe cedenti, e da le rive / sveller fioretti, per ornarmi il

fioretti, per ornarmi il seno / e le treccie stillanti. d'annunzio, iii-1-843

ed annoiato / alcuna volta, perocché le muse / mi scacciano dal monte d'

. g. nobili, 53: tutte le cose finte come fioretti presto caggiano e

muratori, 5-i-44: gli equivochi, le argutezze son fioretti che scossi cadono a

. corsini, 1-31: il fianco le coprìa bianca gonnella / di taffettà,

mondolfo finito di parlare, e sovra le dette cose tutti ragionando e qual- ch'

iii-9-302: [la musica] tastava le belle villane e dicea fioretti alle gentildonne

dicea fioretti alle gentildonne, ballonzolava per le piazze, per le sale e per

, ballonzolava per le piazze, per le sale e per le corti.

piazze, per le sale e per le corti. 4. sentenza,

questo è il sabato di maria. / le fanciulle fanno i fioretti: / questa

far duello ballando e mescolare gli assalti con le capriole e i fioretti con le passate

con le capriole e i fioretti con le passate. 8. qualità migliore,

la prima potenza denaresca d'europa; le sue banche fiorivano ad augusta a marsiglia

vol. VI Pag.15 - Da FIORINO a FIORIRE (20 risultati)

d'ogni lato. -moneta convenzionale per le operazioni di banca, di valore costante

specificanti il valore, il peso, le dimensioni, il conio, ecc.:

. foscarini, li-2- 532: le provincie del paese basso, così squarciate ed

conservi i beni naturali, come sono le potenzie dell'anima e del corpo,

fiorisce. savonarola, 7-ii-113: dopo le gemme ne viene la foglia, e poi

veggio] fiorire gigli e viole per le piaggie. tasso, 8-1-399: non fiorivano

a'chiari fonti. chiabrera, 1-iii-114: le fiorisce in testa / ghirlanda, che

ii-641: appresso il mirto / fiorian le rose che le grazie ogni anno /

appresso il mirto / fiorian le rose che le grazie ogni anno / ne'colli euganei

si volge nel prato / dove fioriscon le vostre virtù. dante, par.

la pioggia continua converte / in bozzacchioni le susine vere. tedaldi, 30-8 (

vocabolo fiorisce, e a quale cascan le foglie. caro, 6-1317: o dii

, iii-245: fiorisce a me ne le sue guancie il maggio, / scalda negli

, 8-269: intorno a quella convulsione le fumarole esili e bianche fiorivano incensando.

lxiii-67: quando vegio la rivera / e le pratora fiorire, /...

un rivo che parea cristallo, / ne le cui sponde un bel pratel fioria,

fioriva. scalvini, vi-100: fioriran le valli, / di lor fragranza consolando

; incominciare a coprirsi di barba (le guance). tasso, 7-5-12:

fatta radere la prima barba fioritagli su le guance. poerio, 2-195: oggi non

carducci, iii-13-255: gli fioriva su le guancie il primo pelo, come a

vol. VI Pag.16 - Da FIORIRE a FIORIRE (39 risultati)

altri e non per lei, secondo che le avevano fatto intendere i discorsi di sua

, 2-7 (200): in tanto le sue bellezze fiorirono, che di niuna

, 124: piaquerme un tempo già le cose belle, / quando con la mia

, 1-145: sempre col riso su le labra, e per lo volto e per

che si morio / più non vedrò le belle guance e i rai, / dove

festa fu allegra e cordiale; fiorirono tutte le fasi del 4 saltarello '. carducci

tra 'l biondeggiante / or de le spiche, tra la chioma flava /

della giovine innamorata e orgogliosa dell'amore che le fioriva in petto. d'annunzio,

sulle labbra come a primavera nei prati le margherite in una volontà invincibile d'oblio

. moravia, i- 223: le parole le fiorivano sulle labbra piano, una

, i- 223: le parole le fiorivano sulle labbra piano, una a

ora nel lume, e chiare / fiorian le schiume. banti, 6-118: piace

: il bianco degli occhi, quando le fiorisce il rossore, come appannato dal

53): mentre ch'ella esamina le cose per lei ordinate, fiorisce dall'allegrezza

eccellentissimi. ariosto, 37-45: quivi le cortesie fiorivan, quivi / i bei

, 5- i-20: io colore a le mie carte aspergo / caduco, e temo

onori. boccalini, i-329: ove fioriscono le buone leggi, per giudicar la vita

questi fioriscano. cantù, 415: le botteghe, non che fiorire come prima,

suo fiorire in germania, ma quale le lotte politiche lo aveano corrotto, facendone

volgari fiorivano in quegli stessi anni per le città di toscana e romagna. oriani,

romagna. oriani, i-148: tutte le varietà delle forme politiche fioriscono in italia.

aleggiano ancora, erranti spiriti, su le dimore, non isdegnano, io penso,

di fiori. firenzuola, 328: le ore e con le rose e con altri

firenzuola, 328: le ore e con le rose e con altri fiori fiorirono la

con altri fiori fiorirono la casa; le grazie la profumarono. vasari, i-867:

, e così un'altra venere che le grazie la fioriscono, dinotando la primavera

tombe. nomi, 6-8: la piazza le fiorisce di ginestre, / rizzale i

che alle promesse / nozze il crin le fiorissero. de marchi, ii-1081:

rosa. d'annunzio, iii-1-809: le sorelle / per san giovanni te l'hanno

disfatti / per lor superbia! e le palle dell'oro / fiorian fio

seguire i veri modi del cantare, adattano le stesse grazie musicali ad ogni sorta di

, che di leggiadre / fantasìe già fiorir le carte argive / e le latine,

già fiorir le carte argive / e le latine, di spaventi ha pieno / delle

bel regno. gioberti, 1-iv-118: celebrando le valentie dei primi anni, come fossero

6-54: i marchi, che fiorir debbon le spalle / a'tagliaborse e ladri ancor

6-14: due giovanili pedicelli... le fioriscono il mento. -rifl.

memoria. piccolomini, 152: che vaglion le bellezze e le virtù e i bei

152: che vaglion le bellezze e le virtù e i bei costumi in una donna

14-49: tutto il regalo consiste in fiorire le vivande d'una di [queste [

vol. VI Pag.17 - Da FIORISCENTE a FIORITO (23 risultati)

o in qualche pittore di figure che le accompagnasse ai paesi: i paesanti,

e così gli altri, hanno seguite le loro guide primiere. 2.

. / serbare i vostri fior, le vostre erbette, / per farne la fiorita

della chiesa era una fiorita come per le processioni. 2. letter.

cicognani, 6-14: son passato ove so le fiorite più belle; vicino alle fonti

(266): tutte allora fiorite [le viti] sì grande odore per lo

rose. tasso, 8-4-875: germoglian le fiorite ombrose piante, / nascono gli

. testi, i-44: dolce mirar per le fiorite arene / danzar le grazie in

mirar per le fiorite arene / danzar le grazie in compagnia del riso. lemene,

: / spira da i pori de le glebe un cantico. cicognani, 6-15:

6-15: sono sceso nelle fosse e le ò trovate fiorite di giallo -le prime ginestre

d'ordire / ghirlande e serti a le dorate chiome. parini, 342:

fiorita e bella / fa tutte intorno rallegrar le cose. -per estens. cosparso

8-278: come fu vista tutta fiorita de le bolle attaccatele dal conte, non trovò

. piovene, 5-170: fioritissime sono le strade di bordighera, rifugio d'inglesi e

/ rosse ha legato un gabban su le spalle. redi, 16-ix-447: macerate [

spalle. redi, 16-ix-447: macerate [le foglie d'una specie di palma

fiorito di cui gli artefici castellesi allietano le mense della terra d'abruzzi. deledda,

critica. pascoli, 22: [le campane] chiamano al rezzo, alla quiete

: in un salottino fiorito di tutte le eleganze provinciali mi vidi venire innanzi uno

fresco e vivace (il viso, le guance, ecc.). boiardo

a quel vago pallor che discolora / le rose e i gigli del fiorito viso

fedele? monti, x-3-174: fra le stragi e il terror la crudeltade / esulta

vol. VI Pag.202 - Da FORNITORE a FORNITURA (19 risultati)

libro di motti [crusca]: biasimandosi le donne a giove che i loro mariti

lo conservavano salvo e immacolato, fornito con le sue armi. boccaccio, dee.

aurora, nel mare / esso trarrà le sue navi, fornite di ponti, ricurve

da difendere. bembo, 5-33: le due rocche di napoli fornitissime, per lungo

., 151 (207): tra le gambe in tre luoghi portano di questi

fornita. pascoli, 207: vennero le morte undicimila / vergini, con le

le morte undicimila / vergini, con le lampade fomite / d'olio odoroso. silone

3-9: li servigiali puosono dinanzi da lui le mense fomite di mangiari.

se i generi fomiti dagli amministratori abbiano le qualità richieste. carducci, iii-23-57:

villana percossa. monti, ii-167: le rapine dei fornitori francesi hanno costretto il

corrisponde nella cucina sotto terra dove stanno le fantesche. pascoli, i-559: la 'nazione

: aveva scelto la pietra fra cinque che le erano state mostrate dopo che le avevano

che le erano state mostrate dopo che le avevano provvedute apposta dalla digerini e coccini

e, in partic., per le forze armate. tommaseo, 3-ii-207:

: commerciante che fornisce i prodotti, le merci, le armi destinati all'armamento,

fornisce i prodotti, le merci, le armi destinati all'armamento, al vettovagliamento

vestiario militare. romagnosi, 10-572: le colonie... producono, sotto la

iv-4-286: ho consegnato la nota per le forniture della ferrovia. di giacomo, ii-775

addobato dal lusso, si vagheggiavano radoppiate le maravilie delle vaghissime forniture.

vol. VI Pag.203 - Da FORNIZIONE a FORNO (22 risultati)

cavallo, mandava sua moglie a lavar le briglie, il freno ed ogni altra fornitura

(plur. ant. anche femm. le fórnora). camera di muratura

conservarla] in questo modo fanno. eleggono le migliori granella, e al sole le

le migliori granella, e al sole le seccano, e poi nel forno un

e poi nel forno un poco caldo le pongono. leonardo, 2-81: mischia ogni

ne'forni, come si usa per le cittadi, ma provvedevano le farine;

si usa per le cittadi, ma provvedevano le farine; e di quelle ogni soldato

il caffè]. padula, 256: le fanciulle..., se lungo

pane tolto ora di forno, si allineano le teglie degli avventori con il loro desinare

: adì 4... ruppe tutte le mulina d'arno... e

, 2-13: questo... dimostrano le sottigliezze degli alchimisti, i quali tutti

truppe accampate; anticamente serviva per cuocere le offerte sacrificali e anche il pane;

in forno: per indicare i cibi e le pietanze cotti o rosolati nel forno e

levi, 1-52: sapeva fare veramente bene le marmellate, le conserve, le torte

sapeva fare veramente bene le marmellate, le conserve, le torte, le olive al

bene le marmellate, le conserve, le torte, le olive al forno.

, le conserve, le torte, le olive al forno. -camino; fornello

crescenzi volgar., 6-109: quelle [le tuniche della squilla] del mezzo son

i sapori e comporre con mille ingredienti le tante e così svariate fogge e dilicatezze

e a funzionamento intermittente (in cui le operazioni di carico, trattamento e scarico

148: la pietra con che si fanno le bocche de'forni da colare il ferro

. cecchi, 8-19: non son neanche le dieci, e il sole ha un

vol. VI Pag.204 - Da FORNUOLO a FORO (20 risultati)

..., pose il frugatoio ne le tane di tutte, e con lo

della strada, i forni artigiani per le tegole e i mattoni. -ant

e tutti che maneggiavano i tridenti e le forche e portavano i sacchi e saltavano

calore regolato da termometri, sufficiente a uccidere le crisalidi, e così impedirne la sfarfallatura

, 267: oltre alla mina fatta con le batterie, esso nemico con la zappa

esso nemico con la zappa e con le mine e forni, si va facilitando

facilitando la strada. garzoni, 1-635: le macchine varie da guerra, come.

abitanti dell'alpi indicano con questo nome le grotte o cavità rivestite internamente di cristalli

forno è caldo: non lasciarsi sfuggire le occasioni. r. borghini,

il calore. -dire cose che non le direbbe una bocca di forno o da

ancora: 4 e'dicon cose che non le direbbe una bocca di forno'. caro

i-112: queste son cose che non le direbbe una bocca da forno!

forno: non pre cipitare le cose. pananti, i-351:

paulo stoppò la bocca a'forni in le tante belle fomate fatte di vera e

in quel momento davanti un fometto che vende le paste calde, appena sfornate.

plur. -i; ant. femm. le fóro). apertura di dimensioni

per divino consentimento in parte aperte tutte le fora dei venti. boccaccio, v-35

con ispugne / piene di fori detergean le mense, / o le co- prian

di fori detergean le mense, / o le co- prian di cibi. viani,

gallieno. bettinelli, 1-ii-194: in tutte le case tutto era a proporzione grossolano.

vol. VI Pag.205 - Da FORO a FORO (24 risultati)

19-14: io vidi per le coste e per lo fundo / piena la

. gualterotti, i-n-127: da fori nascosti le formiche / soglion dopo la pioggia [

: dai fori d'alvear petroso / le schiatte delle vaghe api prorompono. 4

cura delle malattie, 1-14: se le fora delle orecchie sono vedute sane e

, gli occhi, l'orecchie e le nari. r. cocchi, 1-99:

e più grandi, cioè un'apertura fra le due auricole del cuore, detta il

l'aiuto / del sommo rege, vendicò le fora / ond'uscì 'l sangue per

i pori, che sono per tutte le parti del corpo, che n'è tutta

del senato e degli officii / piantan le curie e i fòri e le basiliche.

piantan le curie e i fòri e le basiliche. ammirato, 1-65: le vergini

e le basiliche. ammirato, 1-65: le vergini vestali eran tenute comparir nel foro

i e dal deserto foro / diritto infra le file / dei mozzi colonnati il peregrino

poeti a i canti / ri- cantan le cittadi, e via pe'fori / doriesi

nella piazza della libera città, per esercitare le sue funzioni sovrane e, in partic

caro, 5-1075: enea de la città le mura intanto / insolca e i lochi

fondossi nel luogo dove prima s'innalzavano le mura del castello di milano. brancoli

biancheggiavano, come fantocci di sale, le statue del foro italico.

aveva restiituito ogni cosa a mantova, le sue ragioni al fòro ci vie,

: trovarono un foro misto, per cui le medesime cause potevano essere giudicate o dal

alla competenza dei giudici ordinari, tutte le cause (o certe categorie di cause)

vittorio emanuele i] la nobiltà, le commende, i fori privilegiati, gli

specie quello ecclesiastico, che, applicando le norme giuridiche, conosce solo dell'aspetto

nel foro esterno. segneri, iii-3-200: le quali [indulgenze] senza i rigori

di dio. gioberti, 1-ii-152: le mie frasi sono nette da ogni ingiuria

vol. VI Pag.206 - Da FORONE a FOROSELLA (19 risultati)

4-1-36: in foro divino quanto vagliono le indulgenze? segneri, iii-3-119: una tal

troverete prima esso foro, e appresso le ferie, i dì giuridichi, il

tribunale, tener ragione, e qui saranno le cause civili, i casi seguiti,

allora tutti i fori, e tutte le pubbliche e le private faccende. b

i fori, e tutte le pubbliche e le private faccende. b. davanzali,

c. croce, 155: espedire le liti, né lasciare straziar i poveri litiganti

né farli correre in su e giù per le scale del foro tutto il giorno.

letti, inculti 1 campi, / le officine oziose e muti i fori. battista

c. gozzi, 4-47: avviluppar sapeva le ragioni, / quando nel fòro alcun

, / ed interdire, e far le sospensioni / al messo che gli andava a

ida il pastor frigio / mirò del ciel le litiganti ignude. n. villani

di satira ingegnosa contro gli aggiramenti e le concussioni del foro civile.

foro e de'nostri tribunali e per le controversie medesime forensi. goldoni, viii-635

sua sede; il foro facoltativo per le cause relative a diritti di obbligazione, costituito

i sussurri de l'acque e de le fronde, / che quei del foro

g. rossetti, vi-7: le pompe m'abbagliarono / del foro e

la parte della scena, che figura le genti che vengono di città, chiama *

diavoli in effetto; / altri che ardon le scene ed arde il foro, /

noto dei quali è il phoronis, le cui specie sono tutte marine, litorali

vol. VI Pag.207 - Da FOROSETTA a FORSE (25 risultati)

giorni / splender fanno i giardin, rider le mense, / e dell'alma città

e dell'alma città la forosétta / con le compagne sue cantando al vespro / nell'

usavan sì spesso i cittadini / ne le selve e ne i campi, né sì

ne i campi, né sì spesso / le nostre forosette avevano in uso / d'

la cittade. chiabrera, 218: le vaghe forosette / succinte in gonnellette /

e, nella danza, a tratti le si vedeva una macchia scura sotto le

tratti le si vedeva una macchia scura sotto le ascelle. baldini, 5-213: viso

burchiello, 59: poi lagrimando per le scure forre / con una borsa piena di

gammorra. note al malmantile, 6-79: le 'forre 'son quelle franature o

fiorentino dice che castruccio deliberò, per le poche genti che menava seco, di affrontarsi

adige. carducci, 1046: per le forre de'l'alpe trasvolan figure ch'io

ciel profondo / tuttavia, spaura / le nubi in fuga, e sbocca dalle forre

torrente. 2. per metonimia: le piante, la vegetazione di una forra

: / per l'atre forre e le crollanti volte / fumosa e rossa, /

rossa, / fra gli urli de le vittime stravolte, / qual serpe che si

de la latina libertade, ascolta / le voci del mio cor. forse una volta

, inf., 25-32: cessàr le sue opere biece / sotto la mazza d'

li ne diè cento, e non sentì le diece. boccaccio, dee.,

forse che il flagello eterno / non punisca le colpe, oppur credete, / che

, / di che bagnan del talamo le soglie / dirottamente? leopardi, 22-136:

ma perché voi guardate con tanta assiduità le nostre mani? siete un chiromante forse

il men lodevole; e forseché, sapute le massime della scuola caraccesca, anche senza

della scuola caraccesca, anche senza frequentarla, le adottò e le praticò felicemente. carducci

anche senza frequentarla, le adottò e le praticò felicemente. carducci, ii-10-143:

fuor del forse, / in tra le braccia il prese e tramortia. schiatta

vol. VI Pag.208 - Da FORSECHÉ a FORSENNATO (17 risultati)

dubbioso. boccaccio, 1-11-822: le donne, in forse a che procedere

boccaccio, v-124: il misero achimenide tra le furie del ciclopo in forse della sua

così preso. beccuti, 27: io le sorelle [le grazie] co'la

beccuti, 27: io le sorelle [le grazie] co'la destra innante /

frutti dell'indie, messe in forse le flotte. moravia, ii-289: come

f. frugoni, vii-453: sentite pure le forsennatezze scagliate da colui, perché ha

come cane; / tanto il dolor le fe'la mente torta. g. villani

allor ch'ardendo / forsennato egli errò per le foreste. peregrini, 3-127: qual

, re sanguinario, udrai, / le voci estreme disperate udrai / di un forsennato

gli anni / lunghi ch'io vissi tra le gioie, il lutto, / gli

, / gli errori, i vizi e le virtù di tanti / forsennati mortali,

i-89: la plebe forsennata gli rivolta contro le lancie e lo costringe a tornare indietro

-figur. monti, x-3-428: le luci nel pianto ancor più belle /

faggi e degli allori / del paladino macaron le risse / e di narciso i forsennati

/ e gli immensi abbandoni; / ripenserai le forsennate grida / e le canzoni.

/ ripenserai le forsennate grida / e le canzoni. d'annunzio, i-780: ovunque

/ e gli s'agghiaccia il sangue entro le vene. tasso, 8-71:

vol. VI Pag.209 - Da FORSENNERIA a FORTE (31 risultati)

ciò sia cosa ch'e'medesimo dice che le cause sono molte e sopra esse dà

robusto per portar gli 'ncarchi e per fornire le bisogne da vivere, e la fenmina

di natura dilicata per possedere in grolia le fatiche dell'uomo. bartolomeo da

crescean nel lieto strepito frequente / de le officine, gioventù severa, / forte

officine, gioventù severa, / forte le membra, indomita ed intera / l'alma

marinai a torso nudo che si agitavano per le loro faccende [l'avvocato] faceva

cittadi e province. alberti, 162: le bellezze d'un uomo exercitato nell'arme

forte e acti di destro a tucte le fatiche. campanella, i-270: tolsi l'

doglio, io diventai più forte, / le piaghe e le rotture si saldàro.

più forte, / le piaghe e le rotture si saldàro. manzoni, 35:

piccone, arma che dure / chiede le braccia, e forte vuole il

, altero (l'aspetto esteriore, le fattezze, la fisionomia). -in

. ruscelli, xxvi-2-90: se il marito le poneva / in resta il fuso suo

e 'l cielo / altrettanto non fèr le membra e 'l petto, / onde potessi

, 4-31: una gonella lieve da cui le uscivano con prepotenza le gambe dai polpacci

lieve da cui le uscivano con prepotenza le gambe dai polpacci forti. -prospero

, che bisognerebbero più forti spalle che le nostre, e più virtù. ariosto,

perché nato al comando / ei sa porle le mani entro la chioma. botta,

pace alla francia ed alla umanità con le forti destre date. rajberti, 2-250:

, / e l'autunno si spande con le sue rose malate. -sesso forte

, iv15- 49: io vidi poi le fortissime ancille, / lucia, agnese,

bisogna / che tu non pensi a le cattive cose. soffici, i-7: era

piacere, empio il forte che resiste a le sua timidità. delfino, 1-352:

cuori indegni, / che, qual falce le spighe, i giusti e i forti

egli è da forte / il sopportar le avversità; ma fóra / vii stupidezza

forte, però stette al mondo tra le genti, allato alle femmine e co'peccatori

l'arco, e gittavano sassi con le fionde con ambedue le mani, e gittavano

gittavano sassi con le fionde con ambedue le mani, e gittavano le saette.

fionde con ambedue le mani, e gittavano le saette. cammelli, 8: forte

portier con minaccevol fronte, / ché le pubbliche lance il rendon forte. cattaneo,

/ ai piedi di parole imparate / sotto le armi della vita.

vol. VI Pag.210 - Da FORTE a FORTE (25 risultati)

cor- sono la città, e dirizzarono le bandiere a casa di m. di-

forte di settantadue galee, fece sgombrar le flotte nemiche lungi da quelle spiaggie. botta

guardarla nel viso, « tu sei come le altre! ». -sostant.

volgar., ix-70: se io caccio le demonia nel spirito di dio, adunque

l'atrio suo, cioè ha custodito le cose sue in pace, ma non le

le cose sue in pace, ma non le tue. a. verri, ii-106:

non terrorista. foscolo, viii-50: le repubbliche... non sapevano unirsi in

squittino, furono più forti nelle boci le ventuna capitudini e gli altri popolani minuti

e gli altri popolani minuti, che le boci de'popolani grassi e de'mediani.

sono troppo forte, ho troppo piede. le tue denuncie, le tue carte,

troppo piede. le tue denuncie, le tue carte, le carte che empiono il

tue denuncie, le tue carte, le carte che empiono il tuo fagotto,

empiono il tuo fagotto, saranno sempre le denuncie e le carte di un vagabondo,

fagotto, saranno sempre le denuncie e le carte di un vagabondo, di uno

giungla la, i-ni: siam forti a le fatiche e pronti, / che siam

(un scuoprir la vanità e far aperte le fallacie de'sofisti e sovrano);

volgar., 5-18: la dimoranza cuocie le tenere uve, e quello che fu

., 87: nel campo grasso porrai le viti sottili e fruttevoli; nel magro

e fruttevoli; nel magro, porrai le viti feroci, forti e sode.

citolini, 180: sotto 'l tutto sono le piante, l'anima de le piante

tutto sono le piante, l'anima de le piante, il nascer e crescer de

piante, il nascer e crescer de le piante, o presto, o tardo,

ponga, e massimamente dell'oppio: le quali quando saranno cresciute, e per piegamento

facci, sono necessari cani che lievino le fiere da'luoghi forti e le caccino nelle

lievino le fiere da'luoghi forti e le caccino nelle campagne aperte. allegri,

vol. VI Pag.211 - Da FORTE a FORTE (33 risultati)

giamboni, 182: in quello luogo [le virtudi] hanno una magione molto forte

smalto. straparola, 1-2: chiuse le porte sì del palagio come della stalla

, che, nel volerlo adunare, le reti si spezzarono, ancora che fortissime

rinchiuse in una stretta prigione e legogli le mani e il collo di fortissime catene.

. degli arienti, 317: le giovene, poiché cognobbeno ogni loro arte e

può né deve separare, e che le forze e le leggi del matrimonio sono più

separare, e che le forze e le leggi del matrimonio sono più forti e maggiori

beccuti, ix-546: l'avea bene io le sue fattezze scorte / altre fiate,

forte che basti a tenere in freno le indomite loro voglie. s. maffei

.. è grande e grosso: le sue foglie sono dall'una parte verdi e

e legne forte di quercia, perché le dolce tengono morta la fornace e non fanno

lorini, 150: carboni forti per le fucine in gran quantità. carena,

., 126 (170): le piccole navi sono di canne grosse e grandi

è lo diamante, / che ne le parti d'india è trovata; / ed

tozzetti, 12-1-19: rispetto alla durezza, le [pietre] più dure si chiamano

ed anche macigni, col quale nome le accennò già dante; e, per contrario

: prima che la guerra si cominci, le persone e le loro cose fuggano in

guerra si cominci, le persone e le loro cose fuggano in forti e secure castella

di tirarla in italia, dove aveva le frontiere forti, e dove in ogni caso

una forte bastita quando più innocenti eran le macchine oppugnatrici, or adornato di un

forti, lungo lo sbocco di tutte le valli sulla pianura, da peschiera sino

, 443: ludovico d'acaja ampliò le costruzioni difensive, provvide al rinforzo delle

brava, ed esser fortificata dove sono le calle. colletta, iii-16: i

citolini, 462: ne 'l chiuso saranno le fortezze, e i luoghi non forti

, e i luoghi non forti, le rocche, e i forti, con le

le rocche, e i forti, con le pertinenzie loro, ciò è le torri

con le pertinenzie loro, ciò è le torri, e i merli, la muraglia

, il cordone, i fianchi, le cortine [ecc.]. s.

volgar., ii-173: noi faremo le case alle pecore, e le stalle alle

faremo le case alle pecore, e le stalle alle giumente, e alli fanciulli

alle giumente, e alli fanciulli nostri le terre forti e murate. anonimo,

in lontananza. deledda, i-33: le forti montagne verso cui si viaggiava sorgevano

da lodi, v-150-103: tanto ie plase le calde peverade, / bele lonze rostie

vol. VI Pag.212 - Da FORTE a FORTE (26 risultati)

4-45: a fare aceto fortissimo, prendi le corniole quando incominciano ad arrossire e le

le corniole quando incominciano ad arrossire e le more che nascono ne'campi..

ti parrà. soderini, ii-394: le radici di vitalba seccate all'ombra e

il vin fu di quel che in su le porte, / aspettando l'assalto,

, a gran ragione / dentro a le doghe si era fatto forte. redi,

forte il sapor. soderini, ii-109: le rosse [cipolle] sono sempre,

sempre, secondo alcuni, più forti che le bianche. serao, i-1076: con

/ poich'ella ammazza gli agli e le cipolle. tommaseo-rigutini, 156: 4 prendere

di loto. baruffaldi, 18: le arabiche campagne /... in lui

un rostro. pirandello, 5-88: le lenti fortissime da miope... gli

che sono dalla parte dell'oriente moveranno le loro abitazioni. boccaccio, ii-4-160: s'

sorte ». foscolo, vii-267: le risa erano forti e pubbliche, ed egli

e più lungo, si levò tra le due tutelari colonne di granito mentre la

musica si faceva sempre più forte; le coppie giravano, oscillavano, piroettavano.

strumento). soldati, i-29: le campane sonavano, sonavano a distesa,

, penetrante. slataper, 2-378: le foglie di rosa odoravano fortissime, la

la tua erica odorava di te; le foglie di rosa le ho sparse sul

odorava di te; le foglie di rosa le ho sparse sul guanciale e ho dormito

, apri / il mare, alza le nuvole dagli alberi. 13.

molte parti per lo reame, per le fessure della terra, cominciò a uscire

così bruno. cicognani, 9-180: le lingue di fuoco aspirate dal forte tiraggio.

ha [la statua] moltissime dolcezze, le quali el viso non le comprende,

dolcezze, le quali el viso non le comprende, né con forte luce, né

pavimento che marmo bianco, e che le mezzetinte e gli scuri siano formati con certe

subito fino all'ultima goccia, e le labbra e il mento le si tingono

goccia, e le labbra e il mento le si tingono d'un rosso fortissimo.

vol. VI Pag.213 - Da FORTE a FORTE (21 risultati)

., vi-412: iddio adducerà sopra loro le acque del fiume forti e molte.

mi par che si sia apreso a le mie ale! cennini, 81: vuole

è su d'un cattivo fondo, se le malte sono troppo forti. carena,

corpo. panziera, 1-67: quando le cagioni dell'amistadi sono piccole e poche,

spesso si rompe, / se con le sue dolcezze amor il tempra, / diviene

i-3-150: metaforiche e simboliche sono anche le proposizioni, che presentano la volontà talora come

debole rispetto a queste, che sembrano le più forti. pea, 7-262: pareva

fra giordano, 1-218: quante fuoro le virtudi de'santi non si potrebbe dire

lussuria domare, acciò che predicando altrui le cose forti, in sé non vengano

forte peccato contro la civiltà lasciar corrompere le lingue. leopardi, 5-37: là dove

se più molli / e più tenui le membra, essa [la donna] la

famigerato giovan battista boldrini, fanatico professante le idee del secolo. -spirito forte

a via più bene intendere, perciocché le ragioni sono molte e sono forti e

. b. cavalcanti, 2-524: sopra le ragioni più forti conviene fermarsi, e

della santità vostra, sì che ammetta le nostre chiarissime e fortissime ragioni. muratori,

suoi liberi sensi, e di dire le forti sue verità. manzoni, pr

oscurar la luce al vero, / le parti sue difende il vizio altiero. alfieri

, che quando la tristezza gli presta le sue brune tinte. leopardi, iii-

tinte appropriate, fa spiccare e molto rilevare le sue figure sopra il piano della tavola

castigatezza dell'arte greca... le faceva rifuggire i forti mezzi così nel fortissimo

all'animo fortissimo ordinamento, ed ammendate le cose male disposte de'passati. compagni,

vol. VI Pag.214 - Da FORTE a FORTE (20 risultati)

cenno di nulla. buzzati, 6-84: le convenzioni fortissime borghesi... impongono

coralli. folengo, ii-14: queste le piante son del ceppo umano / cui

. facendo più efficacemente conoscere all'intelletto le cose imitate. foscolo, xiv-138:

. b. croce, ii-9-183: né le storie di partito formano piccolo numero tra

risveglia nell'alma. carducci, iii-11-81: le trombe degli araldi del comune chiamarono in

oh! no!, si approprierà le due nocciole con la maniera forte.

maniera forte. alvaro, 12-171: le vecchie... dovevano sapere la storia

a pressa', chiamano quelli che hanno le figure incavate nel metallo, e ne

così forte, che nel tremare gli sonavano le giunture delle sue gambe di legno.

ogni divieto della decenza, di quelle che le donne dedicano alle donne, scie lunghe

, 24-41: o mamma mia, ecco le scorte / che en una notte hai

, che nessuna ora verrà mai che le possa levar via. castiglione, 347

g. rucellai il vecchio, 75: le terme di cornelio sono il forte cascate

-ded.: sono però così poche [le lettere], che appena s'entra

nel mettere, direm così, in proporzioni le sproporzioni e gli spropositi. carducci,

del naturale ne'diversi accidenti che cagionano le vedute del sole. leti, 5-i-50

vero che è la regione certo tra le più povere, ma dove s'incontrano

spero non sia troppo forte, poiché le collette fioccano. giusti, 3-182: era

forti interessi. levi, 1-36: le tasse sono forti, per dire la

in avvenire bisognerà ch'essi paghino tutte le cose che dovranno procacciare colla moneta corrente

vol. VI Pag.215 - Da FORTE a FORTE (25 risultati)

, i-411: tempi sì forti per le guerre turchesche. c. dati, 4-57

, e a quegli anni forti diminuite le rendite. gioberti, 9-ii-401: gli affetti

. gioberti, 9-ii-401: gli affetti, le ambizioni, le cupidità faziose..

: gli affetti, le ambizioni, le cupidità faziose... sogliono nei tempi

gli è pur men che morir, mostrar le brutte / e disoneste parti, duro

altro obbrobrio amoiza / il poter dir che le sia fatto a forza.

forte. salvini, 39-i-98: tutte le belle e oneste cose sono forti e malagevoli

e malagevoli. carducci, ii-1-190: le occupazioni fortissime, e nel medesimo tempo

occupazioni fortissime, e nel medesimo tempo le distrazioni che necessariamente portava seco cotesto nostro

, i-1-258: tanto povere sono [le grandezze terrene] ed afannose, sì

chierere, e, chieste molto tutte, le più non s'ànno. compagni,

. dante, purg., 33-50: le naiade... /..

vostro vulgo. fazio, i-1-6: le cose oscure / ch'io vidi e ch'

pensare / non aver gli elementi, né le stelle / (benché fusser di noi

e molle. pascoli, i-991: le sillabe semilunghe sono quelle fomite d'accento

sforzo, con più o meno forza. le distinguo in semilunghe forti e semilunghe deboli

* forte 'deve anche variare secondo le varie circostanze. nella musica scritta il

, fatale. baldini, 5-117: le donne seguitavano a piacergli, sempre,

sì folta squadra? -raccogliere tutte le proprie forze, impegnarsi con ardore.

mecaniche il ruffiano si fa forte con le femine. -mescolare il dolce col

mescolate il dolce col forte. -mettere le mani al forte', andare, ricorrere

regio principiò a dare qualche molestia a le brigate... adesso s'è posto

è posto al forte e vole che le robe et mercantie paghino, contra le

che le robe et mercantie paghino, contra le concessione predicte. -pezzo forte

modo a chi lo esegue di rivelare le migliori doti. -per estens.: ciò

vol. VI Pag.216 - Da FORTE a FORTE (40 risultati)

vento non passa mica eguale da tutte le parti. vedete un po'su quelle

un po'su quelle case come scuote le grondaie e s'arrabbia contro i camini

pena. compagni, 1-10: signori, le guerre di toscana si soglìano vincere per

la tentazione della fede, della diffidenzia percoterà le tue mura: e tu sta'forte

bencivenni, 1-157: perciocché elle [le porcellane] sono un poco afrette

e stropicciando in quei lati forte con le mani. chiabrera, 75: di grand'

in acqua stesa: / poi con le mani le stroppicci forte / tutto 'l pedal

stesa: / poi con le mani le stroppicci forte / tutto 'l pedal ne

ne l'acqua, e ne distacchi / le cannevelle ed apra la manata. collodi

: niccolò, allora, si sdrusciò forte le labbra e aprì gli occhi, guardando

petto. d'annunzio, i-480: le vostre membra treman così forte, /

forte, / e così roca su le labbra smorte / vi muor la voce,

155): tenendo forte con amendue le mani gli orli della cassa,..

e'si commetteva con certe vite, le squali lo tenevano fortissimo e non si

amici... mi si gettarono tra le braccia e mi strinsero forte. verga

forte. verga, ii-17: metteva le stecche e stringeva forte le bende.

: metteva le stecche e stringeva forte le bende. d'annunzio, i-379: io

landolfi, 3-31: lucrezia strinse più forte le palpebre. -profondamente (segnare,

, 982: ai minori si mescean le donne / forte strillanti e i figlioletti

ignudi. cicognani, 9-65: finite tutte le faccende, si spogliava recitando forte le

le faccende, si spogliava recitando forte le orazioni. -in costruzione ellittica.

7-45: cominciò a singhiozzare forte, e le lacrime bagnavano le ginocchia del vecchio prete

singhiozzare forte, e le lacrime bagnavano le ginocchia del vecchio prete.

farei mangiare una oca, e poi le osse per sacre reliquie adorare. -vui faresti

papolare assai, come è vostra usanza -resposono le donne, ridendo forte. d'annunzio

d'annunzio, i-28: qua e là le facili modiste ridono / forte e saettano

, 1-677: squillan più forte / le trombe? tecchi, 9-62: udì

udì trillare forte il campanello giù per le scale. soldati, i-57: cantavano

: cantavano così forte anche perché noi le sentissimo? -rumorosamente; fragorosamente.

iii-5-63: forte latrò con tutte e tre le gole. pulci, 14-49: quivi

1-69: si levò il vento e le canne scricchiolavano forte coi grilli.

poco. - questa è la prima. le finisco di notte. -profusamente (sudare

. dorme sì forte che non sentirebbe le grosse punture. boccaccio, dee.,

certo fastidio interno, che, aggiuntovi le gotte delle quali egli era forte tormentato,

di comete. moravia, ix-110: le sole cose vive erano le stelle che brillavano

ix-110: le sole cose vive erano le stelle che brillavano forte. -in

carducci, 719: forte odora per le ville / la vendemmia già matura.

dicemo una spada virtuosa che ben taglia le dure cose, a che essa è

pò. / ballate forte, e alto le man su. niccolò da correggio,

confondono. moravia, xi-205: cominciarono le solite discussioni; voialtri andavate forte; e

vol. VI Pag.217 - Da FORTE a FORTE (16 risultati)

lavoravano forte, sfiancavano i buoi e le donne. -valorosamente (combattere)

stanco sotto 'l fascio antico / de le mie colpe e de l'usanza ria,

l'arco piacque; / sì forte le dispiacque / del mio languire e 'l

almeno secondo lei, ma questo non le doleva così forte fino a un giorno

: il giovane veggendo i palagi, le case, le chiese e tutte l'altre

veggendo i palagi, le case, le chiese e tutte l'altre cose delle

il vecchio frate, / e tutte le catene va mirando; / ma non

(58): madonna porzia aggiunse che le virtù rare volte stanno con i vizi

, 1-27 (74): tutte le volte che io andavo a questa mia

compiacque. redi, 16-vii-419: su le 16 ore è rinfrescato forte. muratori,

è a entrare, ma, per le sopravegnenti pene delli amanti, perseverare in quella

che voi andate cercando, oh rendetemi / le mie lettere. allegri, 153:

muse l'ortolano, / e pianto le carote ad una ad una, / ed

letto del ferito, pregava dio, giungendo le mani forte forte, cogli occhi asciutti

tener duro. machiavelli, 572: le sostanze sue erano in termine che,

varchi, 18-3-212: possendo cesare stabilir le cose sue col matrimonio della vedova credo

vol. VI Pag.218 - Da FORTE a FORTEMENTE (18 risultati)

gli soprafaccia o con l'impedire loro le vettovaglie. lorini, 15: fabricare

stanno corpetti di guardia, che impediscono le sorprese. guerrazzi, ii-122: il

sbirri] di zaffar la plebe fra le braccia, menar per il dito grosso ch'

la presa da sbirro, legar con le funi, incatenare, porre in prigione,

incatenare, porre in prigione, metter le manette, ficcar ne'ceppi, cacciar ne'

. egli tremò la terra fortissimamente; le pietre, senza essere tocche, si

parti. d. bartoli, 21-273: le gi nocchia gli si cozzavano

conficcare). giamboni, 4-368: le navi de'nemici erano di più grosso

dentro più fortemente tessute, sì che le percosse de'sassi non temiano. simintendi,

due o tre dì dinanzi cominciano [le api] a fortemente rombare e impazzare

, 2-219: questo è il tempo che le genti dormono più fortemente di tutta la

di quelle cose udiva, non che le intendesse. forteguerri, 25-75: così

che entrano nello stanzone fortemente illuminato, le donne in vestito da sera, spiritose,

di rosso; e il carro lungo per le barbabietole, ancora gocciante, e fortemente

ma più sottili, et odorifere, le quali scaldano, e mordono fortemente la

a ricevere la virtù del cielo, che le piante vivifica. g. bentivoglio

lei sì fortemente disposta a quello che le parole sue sonavano, come diceva.

., i-314: li troppi beni e le stemperate dilicatezze e morbidezze vinsono coloro i

vol. VI Pag.219 - Da FORTEPIANO a FORTEZZA (13 risultati)

morire. testi fiorentini, 84: le chiese di francia fortemente furono conturbate per

a pensare. battista, ii-115: le ragioni, s'io non m'inganno

99: predicando in roma e riprendendo fortemente le ricchezze e le cose fuori di misura

roma e riprendendo fortemente le ricchezze e le cose fuori di misura che le genti usavano

ricchezze e le cose fuori di misura che le genti usavano per li dilecti del mondo

glielo diceva e 1'awisava quando per le buone e quando per le cattive.

awisava quando per le buone e quando per le cattive. govoni, 2-92: forse

/ a tagliar fortemente / agli angeli le briciole di pane / per nevicarle sopra

lui. fucini, 92: ha le gambe torte e rigide dal lungo starsi a

robustezza, gagliardia; capacità di sopportare le fatiche. lacopone, 25-55: or

di digiunare, ma dispensa e imponi le fatiche secondo la fortezza di ciascuno.

354: secondo che per quella debole fievolezza le donne son meno animose, per la

sono ancor poi più caute: però le madri nutriscono i figlioli, i padri gli

vol. VI Pag.220 - Da FORTEZZA a FORTEZZA (30 risultati)

denominata la forza e la fortezza. le querce. -ant. risanamento,

. francesco da barberino, 157: le 'nferme tutte sian curate bene, /

sino a lor fortezza: / e le guarite ne sian conoscenti. 2

iv-254: e se tu crederai che le battaglie istiano in fortezza di esercito,

fortezza, / che perdan l'ale, le cosce e'gropponi. -impeto di

1-23: la fortezza dipende dal calare le fondamenta fino al sodo, e fare

d'annunzio, iii-2-94: -dove sono le mie navi? -la lor / fortezza

, che né dimonio né creatura glie le può torre. -ant. in senso

gridò all'arme con orribili voci, le quali erano accresciute dalla fortezza de'boschi

, tutta volta ne'luoghi dove sorgono le vene dell'acqua non vi s'agghiaccia.

crescente;... e [le poppe delle porche] ricresceranno, ma saranno

peso, ma saranno più durabili per le fortezze. magazzini, 62: a

la sua fortezza, fa dimenticare tutte le cose; e così la memoria di dio

toglie dal cuore la memoria di tutte le cose visibili. m. savonarola, 25

vino] odorifero, ben linfato, sia le cinque parte aqua, e più

virtù morale (che permette di superare le avversità, di sopportare dolori e ingiustizie,

altrui); equilibrio interiore che governa le azioni dell'uomo e ne domina le

le azioni dell'uomo e ne domina le debolezze, le emozioni, ecc.;

uomo e ne domina le debolezze, le emozioni, ecc.; forza d'

l'audacia e la timiditate nostra, ne le cose che sono corruzione de la nostra

appetisce grande e alte cose e sprezza le vile e basse, e con certa ragione

l'altra consiste in contenersi temperatamente de le cose delettabili, senza mancare del necessario

e sicuro da ogni pericolo e quasi sopra le passioni umane. testi, ii-14:

meno, / sappiate, donna, che le mie fortezze / non dureranno contr'a

la grave e lunga infermità de la duchessa le diede maggior occasione di manifestare un'altra

gli eroi. boccalini, i-239: le donne tutte in tanto amavano l'eccellenza della

l'erario, e prudenza per non irritare le tribù negli scandali, e gravità per

gravità per sedarli, e fortezza per dissipar le fazioni. -ant. capacità, forza

amore. bonagiunta, lxiii-68: rendete le fortesse, / ché noi vegnan per

miei awersarii. varchi, 18-1-154: le guerre non co'be'nomi, ma colle

vol. VI Pag.221 - Da FORTEZZA a FORTIFICANTE (20 risultati)

cioè il valor degli eroi, ha le sue leggi, le sue regole e i

degli eroi, ha le sue leggi, le sue regole e i suoi limiti,

cicerone volgar., 3-28: adunque le fortezze di casa non sono più basse

romore, tornò indrieto, e vide le grande fortezze di quello signore.

una beatitudine detta disidero di giustizia, che le parole di dio fermano e fortificano l'

tre gloriose virtù fondate nella vera carità, le quali stanno in cima de l'arbore

dipingendo ne l'anima a quella similitudine le forme de la fortezza, de la temperanza

figura nelle carte. garzoni, 1-564: le carti o communi o tarocchi di

e gagliardamente tenne tal pugnia valorosamente a le sue forteze, e fu tutta constante e

arrappi sul tetto, / e tutti ne le fortezze si serra. boccaccio, ii-220

poi da un'altra cura, / de le fortezze e di tutto il domino /

lunga esperienza monsignore di rono di tutte le fortezze del re di francia. milizia,

nerbo della guerra non sono i danari né le fortezze né i soldati, ma le

le fortezze né i soldati, ma le forze morali o... il patriottismo

, 7-80: bevuto ch'ebbe, tutte le fortezze / de la memoria aperse e

delle cose, pareva loro che poiché le bastie erano in fortezza, e già

porre in fortezza: fortificare, rafforzare le difese di un luogo. storie nerbonesi

taglienti o di pietra viva, dove le ancore non trovano buona presa e gli

puotesi commendare la virtù della fede per le sue operazioni virtuose; e prima per la

guerra d'otone i soldati germanici cinsero le mura di cremona col campo loro,

vol. VI Pag.222 - Da FORTIFICARE a FORTIFICARE (27 risultati)

vignetta » ebbe grande rinomanza per le sue virtù fortificanti e ricreatrici.

che se la battaglia andasse per lunga, le forze bastassero. bianco da siena,

con loro argomenti e rimedii a ristorare le perdute forze. ma quanto a fortificare il

il catù] i flussi di tutte le sorti, fortifica lo stomaco, proibisce il

il grasso de'quali è prestantissimo per le doglie provenienti da causa frigida e per

che impari, aiutato, sostenuto sotto le ascelle, a muovere i piedi in passetti

passetti e si fortifichi nello stesso tempo le ossa delle gambette. -per estens

danno lo stallone ogn'anno alle cavalle, le quali fortificheranno e faranno più gagliardi gli

... nasce ancora esso fra le spine e siepi, e sopra quelle si

petto, gli si metta sotto, e le funi si leghino alle travi in tal

: facendo nuovi fondamenti a'pilastri che le reggevano [le tribune], le fortificò

fondamenti a'pilastri che le reggevano [le tribune], le fortificò ed assicurò per

che le reggevano [le tribune], le fortificò ed assicurò per sempre. soderini

iii-250: gli ontani, gli alberi, le vetrici, 1 salci, i saliconi

salci, i saliconi et i gattici fortificano le ripe dei fiumi, mantengono gli argini

acque e torrenti. carletti, 193: le case, se bene sono fatte di

favorevoli, apprestarsi alla difesa raccogliendo le forze; attendere a opere difensive.

dell'altare del corpo di cristo dovrebbono le buone e sante persone usarlo, perocché

è una spezie di milizia, e le sue azioni infiammano a la valoro- sità

dominio di sé, capacità di sopportare le avversità, di vincere le tentazioni.

di sopportare le avversità, di vincere le tentazioni. fra giordano, 102:

v-119: ad ogni modo fortificati contro le tentazioni con la preghiera...,

poi fu cò'ghibellini confusa, difendesse le ragioni della borghesia, e che i

proprio ascendente; migliorare se stessi, le proprie facoltà. giannotti, 2-1-61:

padrone anco dell'isole adiacenti, oltre le sopradette allegazioni legali, dice, che genserico

eroici che aumentano, mantegnono e fortificano le republiche. mazzini, i-827: se

nardi, 96: camillo fortificò assai le squadre del dietroguardo ordinato al soccorso.

vol. VI Pag.223 - Da FORTIFICATIVO a FORTILIZIO (29 risultati)

ma se così è, tanto più sono le mie autorità fortificate. v. borghini

v-415: adula gli alleati e fortifica le loro pretese. manzoni, 420: non

la primaria, quella che fortificò tutte le altre circostanze favorevoli. =

corpo umano, i suoi organi, le sue facoltà). libro delle

fortezza spirituale della pianta, imperocché altrimenti le parti, le quali son di lungi

della pianta, imperocché altrimenti le parti, le quali son di lungi dalla radice,

plinio], 15-22: hanno queste [le noci] ancora peculiare onore di natura

guscio di legno. la qual cagione le fece religiose nelle nozze, essendo in tanti

dal mare aperto non vi si posson menar le navi perciocché quel lato della città è

muro di cinta fortificato tutto praticabile con le postazioni pei balestrieri. -figur.

fortificato il popolo di firenze e venendo le novelle della morte del detto imperatore,

tutti e'dottori, tu non troverai le ragioni che tu hai udito da me

overo ingegnere militare, quello che accommoderà le difese conforme all'offese che gli potrà

fortificazione della cominciata opera. ufficiali sopra le castella e fortezze del comune di firenze

: la fortificazione moderna proibisce il far le mura delle fortezze con pietra dura, non

vedere che l'artiglieria offende assai più le materie forti che le facili e cedenti.

offende assai più le materie forti che le facili e cedenti. c.

mezzo due curatori a fornire e ingrandire le fortificagioni... a trivigi con soldo

abbattano la fortificazione del porto pireo e le cortine lunghe della muraglia che congiunge la

. tesauro, 1-16: per difender le fortificazioni di torino dentro e fuori e le

le fortificazioni di torino dentro e fuori e le sue macine e il ponte, vintimila

iv-24: li sapientissimi lettori, legendo le provisione ordinate di sopra per la fortificazione

via romana. idem, ii-800: le femmine entro me chiusero molto / menta

ravigliosa, peroché essa insegna assediare le città,... occu

... occu pare le fortilizie, con lunghe canne di brondo le

le fortilizie, con lunghe canne di brondo le rocche dissipare, gettar a terra

rocche dissipare, gettar a terra le porte secrete. = voce dotta

dimensioni. siri, i-689: per le stesse ragioni si mostra, che ne

, stando ne'fortilizi, facevano battere le strade dai loro sgherri. p. verri

vol. VI Pag.224 - Da FORTIMPRESSO a FORTUITO (20 risultati)

ancora in iscozia. carducci, iii-8-252: le canzoni intonate su la mandola negl'imperiali

di porto dementino vigila la costa deserta e le saline dei forzati. alvaro, 8-41

fortimpresse orme di una scarpaccia a chiodi, le fresche leggiere traccie del borzacchino di lisa

fortini ai due capi, distendendo le trincee verso il borgo. aleardi, 1-9

si anni davano così volentieri le mitragliatrici. buzzati, 1-54:

male difendere e vendicare la fama, le fortune, el sangue e la vita nostra

. caro. i-334: fece con le labbra e col naso un certo niffolinq

soderini, iii-514: mesticate ancora tra le cipolle bastano assai [le noci]

ancora tra le cipolle bastano assai [le noci], alle quali stando insieme leveranno

camera. d'annunzio, ii-248: le femmine belle / e lente ai copiosi pasti

dell'ipocondria, cioè i flati, le nausee, i dolori e le indigestioni,

flati, le nausee, i dolori e le indigestioni, non turbandosi nell'animo se

: si chiamano fortuite quelle cose, le quali non hanno una causa determinata e

in gran parte sopra scoperte fortuite, le quali era impossibile l'indovinare. de

concetti ingenui? al postutto, anche le ragioni della fortuita casualità non sono meno

non già univoco, per parlar con le scuole, ma bensì equivoco. a.

dico che dovete avanzare, dovete gettare le illusioni, dovete acquistare la coscienza della

d'avere con singolare arte quello dì ordinate le schiere: gli elefanti nella prima fronte

sono tagliati regolarmente, abbelliti di tutte le ricchezze dell'arte. cattaneo, iii-1-47:

ricchezze dell'arte. cattaneo, iii-1-47: le

vol. VI Pag.225 - Da FORTUME a FORTUNA (18 risultati)

ardiva. petrarca, 72-53: credo da le fasce e da la culla / al

di mia vita, ed ha perdute / le sue ragioni in quell'error fatale.

panzini, iii-13: la fortuna dà le sue preferenze alle persone equilibrate e serene

a combattere con lei; ma io me le raccomando. d. bartoli,

comune, non s'accordassono in fare le parti, dando o togliendo, possonsi gittare

parti, dando o togliendo, possonsi gittare le sorti, ispognendo alla fortuna qual parte

da terra con grandezza e serva che le cucine o cantine sotto terra siano più vive

: giri fortuna la sua rota / come le piace. giov. cavalcanti,

1-40: quasi tutti gli uomini e le donne fanno gli astrologhi per sapere quai

(dell'erranti massimamente), per le sperienze che se ne veggono, non

si possono negare. giove e venere sono le due fortune felici (così da gli

minore. e saturno e marte sono le due infelici; marte la minore e la

], i-45: quando io penso le cose e le fortune degli uomini..

: quando io penso le cose e le fortune degli uomini..., niuna

il re agramante tutti quelli / che seguian le fortune sue seconde. davila, 689

vitalità di quel governo, sollecita tutte le passioni individuali alla conquista degli onori o

, 3-164: manifesta tu ora a me le tue fortune e del duca e della

narrazione e orazione del poeta, ove dice le diverse fortune e gesti degli eroi,

vol. VI Pag.226 - Da FORTUNA a FORTUNA (47 risultati)

della giornata. carducci, 127: a le pie mogli dissero le dure / fortune

127: a le pie mogli dissero le dure / fortune de le pugne.

mogli dissero le dure / fortune de le pugne. -le sorti politiche,

xvi-122: davanti a più maturo / giudizio le civili andar fortune, / o starsene

associando alla sua fortuna, ora con le federazioni ora con tamii, i popoli circonvicini

: t'accomandiamo i pubblici / diritti e le fortune, / i talami e le

le fortune, / i talami e le cune, / le tombe de'maggior.

/ i talami e le cune, / le tombe de'maggior. b. croce

coloro che conoscono gli avvenimenti umani e le fortune del mondo. d'azeglio,

: in questa storia altresì sono comprese le vicende esterne o, come si dice,

massimo volgar., i-457: guatando le altrui fortune, e vedendo che di condizione

: il fumo oscuro / sorge a le stelle. se da voi n'è dato

ella è, cioè l'azioni e le cose come furono o sono. rovani,

10-22: corre al mar, graffiandosi le gote, / presaga e certa ormai di

fastidire il vicino / povero, e le fortune afflitte e sparte / perseguire, e

a sommi gradi. marino, 2-146: le fortune tue rustiche e vili / mi

de roberto, 179: erano [le fabbriche] addirittura concesse come elemosina a

cose fosse alla donna mia occulta; tutte le mie fortune domestice gli apersi, spiegai

minore, /... / fur le catene che già mi legàro / e

di livellare per la via delle leggi le fortune tanto ineguali. nieri, 91:

: accanto alle grandi fortune feudali, le opere pubbliche in calabria hanno favorito una

passavanti, 152: beni della fortuna sono le cose, che sono fuori di noi

o voglia altri o no: come sono le ricchezze, le delizie, gli stati

no: come sono le ricchezze, le delizie, gli stati, le dignitadi,

, le delizie, gli stati, le dignitadi, la fama, l'onore,

ti tolga molti diletti, quando ti biasimo le cose di fortuna. boccalini, i-24

nondimeno con pazienza indicibile si vedessero tollerar le miserie private. silone, 5-19:

il ritorno delle fortune francesi, allargavano le ambizioni e le speranze. cattaneo,

fortune francesi, allargavano le ambizioni e le speranze. cattaneo, iii-1-10: così

, iii-1-10: così trattano un paese che le sue fortune del pari che le sue

che le sue fortune del pari che le sue calamità hanno reso sacro e venerando

autonoma, caddero a poco a poco tutte le fortune di questo paese.

stato dispone. -fortune private: le sostanze e i beni di un individuo

quali erano insomma d'involgere sempre più fra le turbolenze il paese, e fra i

, e fra i mali pubblici far maggiori le fortune lor private. boccardo, 1-908

private', s'indicano con questo nome le sostanze dei cittadini, laonde la privata

. guerrazzi, 224: quando poi le arti diventarono lusso di superbe fortune,

superbe fortune, mancò l'alito che le animava, sterilirono i nobili scopi;

alvaro, 13-172: un tempo, le donne belle e gli uomini molto prestanti pare

società intera, ad essi cedevano le più grandi fortune. -dote,

s. francesco] talmente in pochi anni le sue fortune che di uomo ch'era

... così dimora la cittade per le discordie. medispini, 1-541: essendo

gli ha sbatuti intorno, / veder le stelle e più tranquillo il mare. nannini

scricchiolavano da parer istiantare i pianciti e le loro intravature di legno: come fasciame

abbatté la cupola. verga, ii-75: le raffiche delle notti di fortuna scorrevano gemendo

511: se [la luna] con le prave stelle segue il moto, /

quello luogo essendo guasto il ponte per le fortune del verno, pauroso passò con una

vol. VI Pag.227 - Da FORTUNA a FORTUNA (28 risultati)

, opportunamente rinforzati, si adoperano durante le burrasche o vengono allestiti, con mezzi

pennone di fortuna quello che si issa con le piccole vele in tempo di tempesta.

al tribunale, con cui dichiara che le avarie subite dalla nave o dal carico

de l'amorose mie fatiche, / de le fortune mie tante, e sì gravi

paresse diviso, comunicando con loro tutte le voglie e tutti e'pensieri e bonacce e

te, come a porto desideratissimo, le tavole indirizzare del mio naufragio. varchi,

, che tanto s'aspetta, / le poppe volgerà u'son le prore.

aspetta, / le poppe volgerà u'son le prore. gir. priuli, iv-378

intenti, di portare a buon termine le sue imprese. brancoli, 3-13

ad una certa altezza ed entrare per le fessure delle porte. va', dunque,

david fece questo salmo, dimostrando tutte le cose dalla divina provvidenza esser gubemate,

alli consiglieri che in quello consiglio saranno le pallottole del piombo, e quelle dell'oro

giov. cavalcanti, 103: le lance, i dardi, le saette,

103: le lance, i dardi, le saette, le rombole e i mazzafrusti

lance, i dardi, le saette, le rombole e i mazzafrusti si gittavano,

si gittavano, con empito di tutte le loro posse, mescolatamente, a fato

, che s'incontrano a fortuna / le man d'astolfo con le benedette / di

fortuna / le man d'astolfo con le benedette / di ferraù, che senza

. ho poi cangiato di idèe: le idèe, a fortuna, sèguono la sorte

uno di essi [almanacchi popolari] destò le emulazioni e la gretta concorrenza. alvaro

.. mai ebbe fortuna da saper tra le sue famiglie nobili introdur la pace.

cerca di fortuna: adoperarsi per migliorare le proprie condizioni (per lo più mutando

giov. cavalcanti, 58: avviene le più volte che colui che cerca nuova

dell'arte militare, il quale facea le battaglie sue non con fortuna ma con

. sono simili ai giuo- catori per le gran fortune che corrono. carena, 2-342

-correre la fortuna di qualcuno: condividerne le vicende. g. rucellai, 484

disperazione. lippi, 9-10: tutte le stelle / avevo rassegnate ad una ad

ad ima, / trovo smarrite aver le gallinelle; / ma dopo è,

vol. VI Pag.228 - Da FORTUNA a FORTUNA (18 risultati)

mi davo alla fortuna, / che fra le stelle fisse e fra l'erranti,

battaglia, la stancheza degli otoniani, le schiere ordinate fra'carriaggi, e altre

fra'carriaggi, e altre cose, le più di fortuna, attribuivano a lor

. pavese, 6-238: si lavava le mani in una vaschetta di fortuna,

vedo rosso ed è una fortuna che le donne non portino in saccoccia il coltello

fortuna di qualcuno: per indicare che le circostanze gli sono state favorevoli. fogazzaro

l'amiata è il monte delle coccinelle, le quali portano fortuna secondo una popolare superstizione

. ariosto, 30-35: se fortuna le spalle vi volta / (che non

ciuffetto. -tentare la fortuna o le fortune: fare un tentativo, per

da una situazione difficile, per migliorare le proprie condizioni di vita, per ottenere

decisi di tentare quella finta fortuna con le diecimila lire di staiano. -tentare

tentativo per far volgere in proprio favore le sorti di una battaglia o di una guerra

eventi favorevoli accadono casualmente e non secondo le necessità o i desideri degli uomini.

-il mare fa fortuna, non le fonti: il successo è riservato ai

]: 'il mare fa fortuna, non le fonti', i gran ricchi fanno rumore

vuole fare anticamera: occorre cogliere tempestivamente le occasioni favorevoli. proverbi toscani, 280

22-17: o fortunaccia come mandi tu / le venture maggiore, a chi le sa

/ le venture maggiore, a chi le sa / conoscer meno. moniglia,

vol. VI Pag.229 - Da FORTUNA a FORTUNATO (17 risultati)

: tutte cose volge la fortunale ruota, le quali cose tutte si girano:

giro? castelvetro, 4-102: le cose accidentali avenute e avenevoli ricevono pari

tu che pietoso hai fortunato / sin qui le voglie mie, /... /

po, si congiunsero ed appiccaron con le genti del duca di urbino. napoli

impedimenti, cercano luoghi rimoti, radoppiano le tenebre, aggiungendo le cose volontarie a

rimoti, radoppiano le tenebre, aggiungendo le cose volontarie a quelle che sono avvenute

sì largo / drizza, che puoi, le fortunate antenne, / che di coleo

, un po'equivoco, e fortunato con le donne. bacchetti, 6-307: sento

19: i fortunati che sono secondo le loro grosse apprensioni non mormorino, né s'

: è pazzia il voler garreggiare con le garre, con cui isgarriamo e la

e che manca tra quelli che di perugia le sono stati donati, io mi stimerei

vedrete. marino, 2-37: cedan le ricche e fortunate piante, / che dispiegare

caro, 6-957: qui se ne stan le fortunate genti, / parte in su'

io non abbia il potere di riparare le vostre perdite e di rendervi ancor fortunati

prego che mai sempre / vi facciano le stelle erranti e fisse / menare i giorni

/ con fortunato studio in novi sensi / le parole converte. foscolo, xv-206:

* ortis'... considera tutte le azioni umane come * fortunate 'o *

vol. VI Pag.230 - Da FORTUNEGGIANTE a FORTUNEVOLE (24 risultati)

edizione di un libro fortunato non raggiungeva le diecimila copie. 5. che

gorani, xviii-3-518: pieni di riconoscenza verso le benefiche cure de'sovrani, impiegherebbero con

cure de'sovrani, impiegherebbero con efficacia le loro sublimi cognizioni e si applaudirebbero nel contemplare

un astro, un pianeta, secondo le antiche concezioni astrologiche). g

riverito altare, / de l'innocente cor le non avare i preghiere e i casti

, / quando annibài co'suoi diede le spalle, / recasti già mille leon per

di costanzo, 32: cigni felici che le rive e tacque / del fortunato mincio

/ correa davanti, e piene avea le ripe / di genti innumerevoli ch'intorno /

caterve aliando ivano in guisa / che fan le pecchie a'chiari giorni estivi. guarini

. tasso, 8-5-583: descrisse oltre le mete e i segni / d'alcide

favolosi regni / di que'felici, e le già illustri e conte / isole fortunate

poesia francese pervenne alla possibile venustà per le favole del racine e pe'componimenti del

d'un leggiadro nembo / coperte ambe le luci, ond'io tanto ardo: /

, disgraziato. pulci, 19-15: le belle chiome mie tra mille sterpi /

porto ove l'italia fortuneggiante potrà raccogliere le vele e riposarsi gloriosamente dopo tanti dolori.

consueto dei fortu- neggianti in mare, le ambasce, i lamenti, le grida,

mare, le ambasce, i lamenti, le grida, i voti, i timori

, i voti, i timori, le disperazioni, le smanie. fortuneggiare,

, i timori, le disperazioni, le smanie. fortuneggiare, intr. (

orribili avvolgimenti. idem, 30-376: le nobili aquile... sovente in

che il popolo avrebbe fortuneggiato, e pigliate le armi in favore del re.

che sperimenta con solerzia un po'comica le traversie della fortuna (cerca di fare

, alle passioni che ne perturbino, le quali all'agitazione delle fortunevoli cose ne

testimone di lunga fede, si vedranno le mie carte fregiate. marino, vii-146:

vol. VI Pag.231 - Da FORTUNEVOLMENTE a FORUNCOLO (13 risultati)

in li casi fortunevoli e'mali crescono le forze a chi veramente ama. giordani

, che per acquistar ricchezze non temano le fortunevole e profondissime acque del mare,

e altre femine con lei, mettendo le loro persone per la mia vita tra la

sì fortunosamente, che se ne porta le nave ben cinque miglia o più.

a ridirne i fortunosi / veleggiamenti, le vendette e il senno. fogazzaro, 183

denti che occorrono nel menar le mani, e di spezzarsi le armi

menar le mani, e di spezzarsi le armi, e di cader per sinistro accidente

contrastati. sacchetti, 197: tutte le profezie, che disson sempre / tra

giorni, / viddon che si dovea perder le tempre / di ciascun valoroso e gire

è appellato mare... per le tempestose awersitadi e gravi pericoli che ci

ugurgieri, 144: i venti fortunosi ascondono le stelle. ovidio volgar., 2-183

che faràe di verno, quando regnano le piovose e fortunose stelle? storie pistoiesi

.. esercitava la sua attività contro le parti esterne del suo corpo, producendo

vol. VI Pag.232 - Da FORUNCOLOSI a FORZA (19 risultati)

imprecare più spesso al primo uomo che le faceva fuorviare: esse che per uno

padula, 285: l'insegnamento scolastico fuorviò le vergini forze della nostra intelligenza in studii

a questo modo? ho inteso dire che le fanciulle osano talvolta innamorarsi! pirandello,

: alcuni ne coglievano in agguato lungo le strade, parte ne traevano forviati in deserti

sé, tutto, e poi si getteranno le une contro le altre con la gravitazione

e poi si getteranno le une contro le altre con la gravitazione di meteore fuorviate.

la tentazione che stava in agguato, che le ronzava d'at- tomo, nel cervello

di forviati, di capestri, per effettuar le mie intraprese. massaia, iii-11:

: quando poi il nostro apostolato prende le mosse da quei punti che mostrano minori

. era stata, insin che le forze l'erano bastate, una delle più

, iv-418: l'ingegno va morendo con le mie forze, e vedo che

sedersi compostamente al piano e di metterci le mani con un gesto di leggerezza galante e

-di animali. simintendi, 1-19: le grandi forze non giovano al porco salvatico

non giovano al porco salvatico; e le veloci gambe non giovano al veloce cerbio

, i-287: de gli agguati / ignare le fanciulle godevano il diletto / salùbre,

diletto / salùbre, con la forza de le braccia vincendo / taluna il corso,

esile corpo, divorando il viso e le occhiaie. -potenza (di un'arma

[i basilischi] di tanta forza che le palle lor di ferro passavano un muro

latini, i-962: mena tuttavia / le pietre preziose / e gemme dignitose /

vol. VI Pag.233 - Da FORZA a FORZA (29 risultati)

/ de margarite e d'or omae è le soe volte, / né peccaor no

peccaor no g'entra, sì grand è le soe forze. beccaria, i-98:

sapere se alcuna cosa vi fosse guasta per le forze del fuoco. boccaccio, vii-164

quelle offese / che i mondi avvampa e le campagne sfiora, / opre sovra di

notturne stille. cicognani, 2-67: le pinete per la forza del sole esalavano l'

forza / d'enosigéo percosse, le fiorenti / d'arti, di cittadini

e più grande / d'ogni altra a le tempeste commessa da gente mortale!

, 7-216: gli alberi e le case frantumano la forza del vento.

. de roberto, 150: dopo le stragi dell'anno innanzi la pestilenza pareva

i tabacchini, non si saria rasciutto le mani li spazzacamini, né forbito la

, e simili a'giuochi di fanciulli, le quali cose si chiamano forze e ricchezze

averebbe avere cinquanta scudi. ma so che le forze nostre non possono tanto. galileo

spendere onoratamente molto più di quello a che le mie forze si estendono. bandini,

dabbene che avea il cuore largo e le forze ristrette, ora con una scusa

i-970: avendo fame, avevano riunite le loro forze finanziarie, riunendo quindici soldi

imperniò che questa forza di scienza tutte le cose abbracciando con presenziai conoscenza, a tutte

petrarca, 20-7: trovo peso non da le mie braccia, / né ovra da

s'agghiaccia. tasso, n-ii-264: le forze de la virtù imaginatrice sono incredibili.

tiene il cervello in continua tensione per seguire le sottili fila della sua logica, tanto

non dà tregua e riposo da ristorare le forze intellettuali. serra, ii-390:

questione dirittamente e la fruga in tutte le pieghe e ne trova tutti i nodi

: sì come'lioni, riceute nel corso le forze dell'ira, sogliono andare crudeli

sogliono andare crudeli verso tarmi e verso le distese lance, così la nave andava

ingegni loro, diranno li cari sguardi de le lor donne essere di tal forza e

scosse, / e vinse del timor le forze dure; / se brame giuste e

essere stati deboli per il passato diminuisce le forze nelle nuove tentazioni. -avidità

va o nave, secura oltre tutte le sirti, /... / dove

se stesso è sovrano, ha in sé le sue leggi, ha in sé la sua

dominio che egli aveva sopra se stesso, le piacevano e la irritavano. -prova

vol. VI Pag.234 - Da FORZA a FORZA (27 risultati)

armi dela vostra vittoria, e sproviamo le forze e le vertudi dele quali noi abbiamo

vittoria, e sproviamo le forze e le vertudi dele quali noi abbiamo usate per li

la forza e l'ardir, o ne le dure / servan opre di marte,

, l'abilità, la capacità, le attitudini necessarie e sufficienti a svolgere una

varia e grossa, / ch'ignora le sue forze; e però stassi / a

quanto a me, sin dove arrivano le mie forze, l'appoggerò. fogazzaro

interdetta, senza la forza di reagire, le sue parole l'avevano ferita.

. vasari, ii-78: si levarono le parti contrarie a fra ieronimo, per

mio difetto scusi, [purché de le due vinte alcuna poi / non sia,

in sé gran forze, e più le rende / il re ch'or le governa

più le rende / il re ch'or le governa. davila, io: erano

governa. davila, io: erano le gallie... molto declinate dalla loro

prima forza e grandezza, parte per le discordie civili, parte per l'incursione

ch'elli costrignessero la gente loro da le forze e da le rapine, le quali

la gente loro da le forze e da le rapine, le quali facevano ne le

da le forze e da le rapine, le quali facevano ne le fiere de'mercati

le rapine, le quali facevano ne le fiere de'mercati. palladio, 3-16:

3-16: devono esser la zecca e le prigioni collocate in luoghi sicurissimi e prontissimi,

cittadini. anguillara, 1-31: fer le ricchezze i già svegliati ingegni / darsi a

ingegni / darsi a furti, a le forze e a gl'inganni, / a

vico, 455: fece cessare finalmente tutte le forze e violenze private. alfieri,

iii-2-354: né delle labbra escivanmi / le voci, né del tramortito seno / rotto

fa indossare ai pazzi furiosi per contenerne le escandescenze parossistiche. -anche al figur.

v.]: specie di veste, le cui maniche sono chiuse e che si

: 'camicia di forza *. con le maniche chiuse, che ponesi ai matti furiosi

demostene? bembo, 2-2: tra tutte le cose acconce a commuovere gli umani animi

il traduttore ha con assai diligenza conservate le bellezze dell'originale, e convenevolmente espressa

vol. VI Pag.235 - Da FORZA a FORZA (20 risultati)

: un incolto pittore popolare aveva affrescate le storie della vita di san francesco,

me nelle parole tue, ciò è con le parole tue, come dimostra la forza

doveva dipignere la camera piena di golpe le quali avessino in bocca uno gallo per

, 12-iii-265: [ii] 'dialogo de le lingue'... disputa per la

de la favella toscana, e de le forze e de le regole. d.

, e de le forze e de le regole. d. bartoli, 25-261:

principal fine de'vocabolari non è lo insegnar le lingue, ma lo spiegare i significati

tolta ogni forza. grazzini, 2: le forze e le leggi del matrimonio sono

. grazzini, 2: le forze e le leggi del matrimonio sono più forti e

ecclesiastici ancora. foscolo, vii-180: le passioni si eccitarono reciprocamente e s'infiammarono

gara universale, senza potersi distruggere con le loro forze perché erano frenate dalla forza

terribilità e la sua forza, come le aste, che, crollate e guizzanti,

dinanzi, che offendono e quasi macchiano le scritture. castiglione, 169: platone

s. degli arienti, 204: in le delizie senza virtù alevandoli [i figli

mille germi nel soffio che passa su le campagne aperte. manzini, 12-118:

ci fu largito un figlio: / le avverse forze tremano / al mover del suo

un potere arcano, era in rapporti con le forze sotterranee, conosceva gli spiriti,

fenomeni meteorologici, gli sconvolgimenti tellurici, le calamità atmosferiche. simintendi, 3-222:

(ancora che mettesse in ciò tutte le forze sue) tornare addietro mai.

qual forza arroti 1 sassi, e le spelonche / con crollo formidabile tormenti,

vol. VI Pag.236 - Da FORZA a FORZA (35 risultati)

, non prenda a sdegnio / con le sue proprie man di lordo fimo / satollar

forze prenda. soderini, ii-394: se le radici sue, tagliato il verde,

vede una moltitudine di trasformazioni chimiche succedersi le une alle altre; dal loro moto derivano

che possa più fondatamente di me calcolare le forze intellettuali di questa e di quell'

altra nazione. romagnosi, 11-90: le forze produttive delle ricchezze... consistono

popolo. pisolane, iii-135: studieremo le forze che operano nel seno della nazione

popoli non sono unicamente addetti ad accrescere le loro singole nazioni e stati, ma

/ spiegate accompagnavano il feretro; / le quai già tolte a mille schiere vinte

vinte /... / avean le forze ch'or giaceano estinte. tasso,

14-56: due cose « esistono »: le sostanze e la cause: queste due

. degli arienti, 373: diremo le miserie e adversità... esserli più

è alcuna forza e necessità impostaci da le stelle. carletti, 37: chi muta

. compagni, 3-42: lo imperadore con le sue forze vi farà prendere e rubare

che sopra osbech dall'ima parte con le sue forze discendesse, ed egli colle

con ispada e lancia / provato avevan le forze di francia. b. segni,

bisogna in tal caso ponderare quante sieno le forze della città, e quante elle possino

quando del mezzogiorno in guerra mosse / le forze e i regi e l'ultimo oriente

generai pepe assumesse il comando di tutte le forze militari della monarchia. pisacane,

essa non può distinguersi dalla militare. le forze armate della nazione saranno, oppure no

popolazione pareva ch'avesse finito col considerare le cose con un certo viso di benevola

di polizia (attualmente, i carabinieri e le guardie di pubblica sicurezza).

riceve un invito dal commissario, per le dieci, con la formula, sia pure

forza pubblica. alvaro, 11-236: le forze di polizia girano in assetto di

la ferocia de'tempi e, con le leggi giudiziarie, incominciate a proibirsi le

le leggi giudiziarie, incominciate a proibirsi le violenze private, tutte le private forze

a proibirsi le violenze private, tutte le private forze andandosi ad unire nella forza

di polizia. -nel linguaggio politico, le classi o i gruppi sociali conservatori.

conservatori. gramsci, 7-24: per le « forze dell'ordine » questo stato

de la forsa nostra vegna in de le predicte terre per fare alcuno male,

venire nell'isola. lorenzino, 247: le forze sua saranno grandissime, perché gli

onde possiate un giorno dirmi quali sieno le forze terrestri e marittime di quel loro

serrate. d'annunzio, iii-1-76: le barche virano, fanno gran forza di

4 tutta forza ', che indicano le andature d'un apparato motore richiedenti rispettivamente

seconda dell'origine e della natura, le forze gravitazionali, elettromagnetiche e nucleari;

nucleari; a seconda della durata, le forze costanti, continue e istantanee)

vol. VI Pag.237 - Da FORZA a FORZA (26 risultati)

stramutando di sito e di forma tutte le create cose, corre con furia e

e sua disfazione, e vassi diversificando mediante le cagioni. b. davanzali,

. davanzali, 3-19: come fanno ancora le cose gravi quando sono scagliate in alto

tardi lassù dove la forza data non le accompagna. tasso, n-iii-584: [si

in mezzo ad ogni particella della materia? le quali forze, se si potessero metter

descrivano delle curve nel modo spiegato, le dette forze centrali espresse per le accennate

, le dette forze centrali espresse per le accennate rette si ponno indifferentemente chiamare centripete

2-142: avendo... calcolate le forze attrattive e repulsive della calamita,

repulsive della calamita, ha trovato che le repulsive sono minori dell'altre. tommaseo

quanto desiderava, e l'origine di tutte le cose: « con che forza la

la vigilia, e la taciturnità, e le lunghe ore vuote di vita per la

domicilio la forza elettrica può forse rendere inutili le grandi fabbriche e riprodurre il tipo di

fil di ferro si ottennero tante volte le contrazioni, ponendo ad ogni elevazione in esercizio

coesione: quella che si esercita fra le molecole dello stesso corpo, o di

conc., ii-80: passa ad esporre le sue proprie congetture sulla formazione dei depositi

delle affinità elettive, mediante la quale le materie hanno potuto separarsi dalle altre materie

indebolita dall'azione del calorico che le teneva in soluzione. tommaseo [s

forza di coesione ', quella che unisce le molecole della stessa natura. d'annunzio

di 42 cavalli. mamiani, 6-121: le forze motrici... guardate da

forza che non sia effettiva (come le forze apparenti del moto relativo e la

negli spettacoli] lo andar su per le corde, il far le forze d'èrcole

su per le corde, il far le forze d'èrcole e altre simili fantasie.

nel far la moresca, nel rappresentare le forze d'èrcole. caro, 7-246:

. soderini, i-277: elle [le statue di marmo] faranno grandissimo ornamento

sé con allegria infinito diletto a chiunque le rimiri, o sieno di antichi dei

gruppi di statue aggavignate insieme, come le forze d'èrcole o simili.

vol. VI Pag.238 - Da FORZA a FORZA (12 risultati)

la gioventù. / e forza con le forti braccia! / su e giù,

33: col manico della corta sua frusta le dava [alla bestia] di piatto

venti, coi randelli, i pugnali e le teste di morto sui berretti, per

è pur men che morir, mostrar le brutte / e disoneste parti, duro

obbrobrio amorza / il poter dir che le sia fatto a forza. leopardi, 22-39

e tornarsi / col sole e con le sette fiamme al volto. l. martelli

senno opponendosi a questo parere furono con le grida a forza di popolo cacciati.

tirano a forza di vita, pontando le gambe, arcati all'indietro, tirano

arcati all'indietro, tirano adagio adagio le due interminabili funi. -a forza

eseguir quella notte. baldini, 5-50: le povere donnette... a forza

il colore della strada che i vetturini neanche le vedono più. -a marcia forza

i quali tramandano sempre... le linee loro in distanza quasi infinita,

vol. VI Pag.239 - Da FORZA a FORZA (28 risultati)

la lancia. pulci, 7-3: cominciamo le spade a giovanili. è forza / ch'

di piegare il nostro cuore, che faranno le labra, che portano per entro il

pea, 7-57: quando il rettore le disse: « inginocchiati », la

, con tutta la forza, con tutte le forze: energicamente, vigorosamente, impetuosamente

sian con maggior forza indi represse / le cupidigie. marino, 9-107: per secreto

aspetta adempiere la volontà vostra con tutte le mie forze. fogazzaro, 5-171:

a'petti armati / de'metalli tirren le voci vive. alfieri, 1-638: oh

traslato dà maggior forza, e pone le cose innanzi a'sensi, e particolarmente

muratori, 5-ii-300: il poeta fa risaltar le cose, e dà gran forza,

poderose e fiammeggianti, che non son le ordinarie della prosa e de'ragionamenti civili

sì di forza bollio, che cotte le ripe dintorno rovinaro. guido da pisa,

, 1-364: punse iii-132: le galee vogarono di tutta forza. bacchetti,

conscio della sua sorte: gli allacciavano le corna, e tirando sulla fune gli piegavano

lasciò un poco di gente a guardare le tende, e menò seco tutta la gente

via gora e là, pigliando di forza le persone e le cose, voleva mangiare

, pigliando di forza le persone e le cose, voleva mangiare, rubare e stuprare

7-14: lo giudicava severamente in tutte le sue azioni, in tutto il suo contegno

di praglia sino al momento in cui le loro labbra si erano congiunte. piovene

paura, di apparire vile, sotto le dittature ci si precipita a obbedire a un

ordine. -con vivo contrasto fra le tinte scure e quelle chiare.

non li ho più, ma ho ancora le unghie - perché in questo mestiere è

noi abbiamo fatto, cioè di mozzar le mani al vostro maestro, a noi fu

seta, per guardar come son fatte le cose, ci è forza ammettere che l'

forze furono in esso teodoro in occultare le segrete cose. d. bartoli, 21-304

luogo. l. bellini, 5-1-33: le nostre parti del corpo scorrono sempre al

, 3-71: molto lentamente, prima appoggia le mani sulla tavola, e fa forza

eretici corruttori fanno forza, però che le menti de'fedeli e lo populo, con

s. caterina da siena, v-54: le virtù s'acquistano con fadiga, facendo

vol. VI Pag.240 - Da FORZA a FORZA (2 risultati)

mostrò sì costumato allora / che non le fece alcun segno di forza. giraldi

volle ascoltar la sua voce: anzi le fece forza, e la violò, e