Grande dizionario della lingua italiana

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vol. III Pag.17 - Da CESSINO a CESTA (39 risultati)

cattaneo, ii-1-223: s'introdusse allora la detestabile ipocrisia, che alcuni usurai si

ritiro di un danaro lontano si faceva la cessione a qualche persona del titolo,

ingegneri che, passando ogni mattina per la via mulattiera innanzi al cancello della villa

10 avevano con maggior insistenza sollecitato per la cessione del sottosuolo. 2

dalla legge. boccardo, 1-448: la vendita o cessione di un credito,

o di un'azione è perfetta, e la proprietà se ne acquista di diritto dal

male: bisognava prepararsi che il tribunale annullasse la cessione dei crediti, la donazione dei

tribunale annullasse la cessione dei crediti, la donazione dei mobili, e tutto venisse

stipendio o salario che non può superare la quinta parte del loro ammontare. -cessione

altro che tenere forte questa cessione di non la fare, doverebbe far correre vostre signorie

. guicciardini, i-315: era molto apparente la persuasione di potere... ottenere

persuasione di potere... ottenere la cessione di montepulciano. cuoco, 1-196

. cuoco, 1-196: essendo legittima la cessione di capua e di tutte le

avevano occupate. cavour, xi-130: la cessione di nizza era una condizione necessaria

uno stato (cedente) -che conserva la sovranità territoriale -ad altro stato (cessionario

dietro eventuale corresponsione di un canone; la cessione in affitto consiste nell'attribuzione del

l'esercizio della sovranità territoriale); la cessione in amministrazione consiste nell'attribuzione dell'

studiavano per contrario gli oratori d'onestar la loro domanda; la qual per altro appariva

oratori d'onestar la loro domanda; la qual per altro appariva oltre modo inragionevole

in disfidare a battaglia, ma voleva la cessione prima del combattimento. =

albertano volgar., i-87: per la gran necessitade è costretto l'onesto uomo

maron; tuoi versi getta / con la lira in un cesso. palladio, 2-3

cessi a pochi passi, e per quanto la notte sapesse di fresco e d'estate

e'montò; e messa avante / la gente sua, non però molto cesso,

, 248: sì, che [la durazione e corruzione del mondo inferiore] è

] è causata da li corsi de la medesima ottava sfera del suo moto di

sette milia anni sette volte in tutta la sua circulazione. 2. locuz

adesso, / se non m'aiuta la sua cortesia; / e quando tu

malispini, 106: e gittò la prima cesta di calcina. a

marito. alamanni, 5-3-138. poi la famiglia sua con ceste e corbe,

si risente, mentre che ella mette la morta testa in una cesta in capo

in capo a una sua fantesca vecchia, la quale per esser grande di persona si

grande di persona si china, acciò iudit la possa aggiugnere per acconciarla bene. tasso

ceste d'oro. verga, 3-131: la longa li aspettava sulla riva colle ceste

pea, 1-13: portano in capo la cesta e camminano facendo i passi lunghi

uomini. bocchelli, i-393: 10 la aspettavo quando aveva in mano qualcosa di fragile

qualcosa di fragile, o sulle braccia la cesta del bucato. 2. quanta

barilli, 6-6: migliaia di mele che la pioggia recente ha lavato le più rosse

firenze. vasari, ii-84: dando la colpa all'aria di quel luogo, si

vol. III Pag.18 - Da CESTAIA a CESTO (49 risultati)

... le calze, dentro la cestina piena di gomitoli. 6

licor, sono l'anfora, la botte, il carro, il bigoncio,

il congio, il barile, la corba, il mastello... e

. e secondo altri paesi, la rasca, il tonello, la rova,

la rasca, il tonello, la rova, il mistate, la giara,

tonello, la rova, il mistate, la giara, la torchia, la

rova, il mistate, la giara, la torchia, la pippa, il

la giara, la torchia, la pippa, il cestino, la pinta.

la pippa, il cestino, la pinta. = dimin. di

. boccaccio, 3-2-237: è la spelda una biada, la quale

3-2-237: è la spelda una biada, la quale gittata in buona terra cestisce

avrei detto di portar il cesto, ma la soma. marino, 6-176: pien

capo. 2. sport. la rete, costituita da un anello di

due squadre di cinque, devono far entrare la palla in un cerchio con una rete

lxxxxvj e ciascuno cesti è octo pineta e la pineta è alcuna cosa maggiore che le

posta intorno alle reni per tenere sollevata la stoffa. 7. teatr. valigia

con vimini) con cui si armano la mano i giocatori di pelota per raccogliere e

giocatori di pelota per raccogliere e lanciare la palla. 9. locuz. fare

scema rami di verso terra, così la vetta allo 'ngiù, sì che mettere gli

» le permetteva di esagitare sul piancito la vivezza, la snellezza del suo giovane corpo

di esagitare sul piancito la vivezza, la snellezza del suo giovane corpo: quella

che si infila nella candela per raccogliere la cera fusa. d'annunzio,

, iv-2-617: nulla gli sfuggiva: non la lacrimazione assidua delle torce peudule ne'cestelli

peudule ne'cestelli di bronzo che raccoglievano la cera gialla come l'ambra; né l'

colombe li guata sì curiosamente, rapiscono con la garzoni, 1-752: i cestari

che porta il pane a domicilio con la cesta. cestaiuòlo (ant. e

.]: 'cestarolo', chi porta la cesta, altrimenti detto 'zanaiolo '

un'altra [donnicella] vaiolata come la tarantola, livida di morviglioni e di guidareschi

cestella di gelse more: e questa è la livida. g. gozzi,

(a forma di imbuto: per la pesca o l'uccellagione). marino

paglia ordito; i tiene a piè la cistèlla, in man la canna, /

tiene a piè la cistèlla, in man la canna, / con cui de tacque

strettissima della rete o cestella, per la quale entrati gli uccelli o i pesci,

gli uccelli o i pesci, non trovan la via di ritornare indietro.

arbore, o al pergolato, al quale la vite s'appoggia, e forata la

la vite s'appoggia, e forata la cesta nel mezzo, sì che 'l

per lo mezzo della cesta, s'empia la cesta di terra. garzoni, 1-752

in un cestello, e caiavaio giù per la ripa. palladio volgar., 3-10

* capelli morati fino alle spalle, e la barba raccolta, con quel cestello nella

di spine o rose, / per rompermi la pace, / che libera e tenace

vimini, appesi semplicità e con la grazia. fogazzaro, 5-207: discese

garzone, era incaricato di portare ai committenti la merce a domicilio, e spesso,

da scuola, io lo vedevo caricare la sua « cestina » di molti fiaschi

. 2. « cestina è la paniera di giunchi per mettervi le olive

stampare). 'il ministro ha cestinato la supplica'. c'è l'idea dello

tira dentro, / là si leva la terra, e si tramuta / con le

, e si nettano e spazzano; e la colombina si dà a'magliuoli. trinci

arsenale di scranne, di cestini per la merenda, e di ombrelli col manico all'

di cono, in cui si getta la carta straccia, le carte inutili,

vol. III Pag.218 - Da CLARITE a CLASSE (3 risultati)

e comprende tutte le ulteriori scelleraggini: la seconda è quella dei delitti minori. foscolo

, e per lo più combattenti con la miseria del loro stipendio. manzoni,

104: le prescrizioni della chiesa riguardanti la morale si possono dividere in due classi,

vol. III Pag.219 - Da CLASSIAMO a CLASSICISMO (37 risultati)

delle cose assicurate colla quota corrispondente: così la seconda 4 classe * conta come doppia

, e così di seguito, e la quota dovuta cresce nella stessa proporzione.

moderno. b. croce, i-3-169: la storia o racconto storico ha,

l'arte, perché così l'arte come la storia non costruiscono concetti di classe,

7. nell'istruzione elementare e media, la parte di programma da svolgersi in un

figure di cannucce con le quali insegnava la geometria solida a la classe superiore.

le quali insegnava la geometria solida a la classe superiore. pascoli, i-593:

/ per tuo padre. hai fatta la seconda / classe, t'han detto che

seconda / classe, t'han detto che la terra è tonda, / ma tu

figli di madre francese, superavan tutta la classe nello studio di quella lingua.

nello stesso collegio di monache. lei era la prima della classe ed io naturalmente,

vocìo dei ragazzi, assegnare dei compiti. la campana aveva un suono d'altri tempi

ceruleo, s'istituiva tra lui e la scolaresca una gara a chi avesse in buzzo

della prestazione stessa). -in particolare: la divisione dei posti dei passeggeri sui mezzi

a prua tutti i viaggiatori di terza, la maggior parte militari, urlano eccitati.

al prete e a un chierichetto con la croce, il solo oreste. 11

). manzini, 10-22: porgevo la cartolina al suo proprietario; e volli

e potrebbe servire di modello. anzitutto per la nobiltà, la « classe * dell'

modello. anzitutto per la nobiltà, la « classe * dell'ambiente, specie nel

[quel vino]... tutta la vena, con tutte le sfumature,

dei ferrovieri. pea, 3-108: la guerra europea chiamava gli uomini sotto le

, ma anche quelli più anziani. la compagnia si era dovuta sciogliere. la chiamata

la compagnia si era dovuta sciogliere. la chiamata alle armi di diverse classi,

dante, par., 27-147: la fortuna, che tanto s'aspetta,

son le prore, / sì che la classe correrà diretta. buti [par

[par., 27-147]: 4 la classe', cioè lo naviglio della santa

/ apri a le vele tue. de la tua classe / noi fummo i ligni

/ noi fummo i ligni e de la selva idea; / e siam or ninfe

questa situazione... rende sicura la città da pericoli ed insulti di nemiche

/ un picciol colle in mezo a la pianura, / quindi, fuorché la testa

la pianura, / quindi, fuorché la testa, armato ei scorge / le

leva, reclutamento '(classis iuniorum 4 la leva dei giovani ', di fronte

', di fronte a classis seniorum 4 la leva degli anziani '), e

di 4 gruppo sociale 'appare per la prima volta negli economisti del settecento,

e all'inizio del xviii aveva assunto la parola 4 classe 'nei primi tentativi

classiche. piovene, 5-69: la campagna del veronese è più romantica delle

ora comici, mescolandosi alla turbolenza, la sua educazione umanistica e classicheggiante.

vol. III Pag.220 - Da CLASSICISTA a CLASSICO (44 risultati)

classicismo greco-romano, non ammiravo gran fatto la eloquenza politica moderna e ammiravo anche meno

eloquenza politica moderna e ammiravo anche meno la poesia della rivoluzione. pascoli, i-501

in poesia non si dà scuola, la poesia non comporta imitazione. b.

carattere e precise nei loro contorni, la ponderazione, l'equilibrio, la chiarezza

, la ponderazione, l'equilibrio, la chiarezza; e tende risolutamente verso la rappresentazione

la chiarezza; e tende risolutamente verso la rappresentazione, come l'altro [il

co 'l fantasma e della contenenza con la forma. b. croce, ii-8-122:

[ai romantici] che, levando la mitologia, si spogliava la poesia d'

che, levando la mitologia, si spogliava la poesia d'immagini, le si levava

poesia d'immagini, le si levava la vita. b. croce, iii-23-217:

b. croce, ii-8-124: la poesia classicistica è stata identificata con la

la poesia classicistica è stata identificata con la forma poetica dei popoli romanici e neolatini

poetica dei popoli romanici e neolatini; la romantica (non ostante l'etimologia del

al classicismo e romanticismo si è contrapposta la classicità, parola alla quale si è dato

espressione eccellente, l'espressione perfetta, la bellezza. pavese, 8-339: l'insofferenza

gesti, il bisogno di ascoltare anonimamente la sua opera, nascono dall'esigenza di

pascoli, i-254: non credo io che la classicità greca e romana sia in tutto

. rucellai, 2-1-2-56: cotesta è appunto la forza dell'assuefazione a'concetti più comuni

ii-151: conforme a quei criteri era la pratica. comenti al boccaccio e al petrarca

articolo sul furente achille mi seccò. costeggiavo la questione omerica; ero sull'orlo della

stucchevole, sarebbe una cattiva tragedia come la sofonisba del trissino, ma non perché

secolo passato..., insorse la scuola che in poesia fu denominata dei romantici

, egli [carducci] volle riprendere la tradizione classica italiana là dove gli finiva

4. conforme ai modelli più perfetti (la lingua, lo stile di un'opera

letteraria). monti, iv-275: la riforma adunque del vocabolario, in ciò

lavoro di corta lena... ma la sua intima correzione dimanda intelletti nudriti di

, e di altre anticaglie, trascurando la coltura attuale delle sue terre, l'

schema artificiale ed immobile di composizione, la cui base fu posta in una certa concordanza

concetto del volgare eloquio e di tutta la teorica di dante era effettuato, e assommato

. baldini, i-113: sempre tornava la pittura dei preti con quella loro vita

sconvolti i loro capelli, roca e forte la voce, selvaggia la linea classica del

roca e forte la voce, selvaggia la linea classica del volto. ojetti, i-57

classica del volto. ojetti, i-57: la necessità del patimento... ce

necessità del patimento... ce la presentavano dolcemente, in periodi di

canone dunque più classico che vantar possa la buona medicina, è quello che si deduce

in questa classica terra dell'arcadia anche la rivoluzione si concepiva arcadicamente, e parea

oro. nievo, 234: aspettava la cena nella classica poltrona. fogazzaro,

, col suo classico accento luganese, la strimpellata e la lirica. svevo, 3-

classico accento luganese, la strimpellata e la lirica. svevo, 3- 562:

.. il maestro di musica posava la bacchetta. c'era l'attesa di quando

classico silenzio nel quale si sentirebbe volare la classica mosca. bocchelli, 1-iii-751:

»: avvicinarsi, commentare anche lui la cattura della medusa e così attaccar discorso

non passano facilmente di moda; anche la persona che li indossa). pasolini

il libero arbitrio), e affermò la funzione etica della pena. 9

vol. III Pag.221 - Da CLASSICO a CLATRO (25 risultati)

perfezione poetica. leopardi, ii-896: la maniera familiare... fu necessariamente scelta

molti classici che fece ristampare per diffondere la buona lingua. de sanctis, iii-93:

[al foscolo] attraverso i classici. la sua patria è roma e atene.

che aveva dell'autorità in critica sbalordì la gente empiendo mezza una pagina del novero

lessi con interesse e meraviglia. dopo la poesia di dante, ariosto, tasso

leggevo. pavese, 8-396: la cultura deve cominciare dal contemporaneo e documentario,

è rimasto poi il classico di tutta la scuola. ojetti, ii-553: taluni

erbe, piante e minerali, ed indaghi la loro struttura interna e la loro fisiologia

ed indaghi la loro struttura interna e la loro fisiologia, che li fa essere così

al figur. foscolo, xiv-113: la vostra lettera, che mi nomina capo

, consolarla. consolarla facendole osservare che la sua disgrazia era, in fondo,

sua disgrazia era, in fondo, la solita che capita alle ragazze che non

uffici per conservare, divisi alfabeticamente, la corrispondenza e altri documenti. calvino

caratteri. cuoco, 1-192: la giunta intanto rammentava al governo le leggi

scienze morali] hanno un vincolo con la religione, quantunque distinzioni e classificazioni arbitrarie

determinarsi della storia a genere letterario e la classificazione della prosa sono i segni più

finiti. imbriani, 1-257: finita la cerna e classificazion de'biglietti, rimesso

? o credi che allora sarà cessata la mania della classificazione, l'artifìzio della suggestione

classificazione, l'artifìzio della suggestione, la cecità del partito e della setta? jahier

consente di ritrovare prontamente ogni volume dopo la consultazione del catalogo (dove è indicato

indicato per ciascun volume il simbolo esprimente la sua collocazione). -biol.

solo l'aspetto esterno, ma soprattutto la struttura anatomica, lo sviluppo e il

di accertamenti e controlli rivolti a determinare la classe di un aeromobile e di una

e considerandola classistica e borghese, riducendo la lotta politica a lotta di classi economiche

, per opera dei quali avviene la diffusione delle spore.

vol. III Pag.222 - Da CLAUDERE a CLAUSTRALE (45 risultati)

da una membrana candida e sottile. la specie più comune è il 'clatro puzzolente

ciel vuol che sia per te concetto / la gloriosa e soprumana prole / ch'esser

anche qui che le migliori, come la catalana e la claudia, sono le

che le migliori, come la catalana e la claudia, sono le più fallaci,

= deriv. dal fr. prune de la reine claude (perché fu dedicata alla

antro. tombari, 1-45: ricordo la sua magra figura claudicante, simile a

natura inclina / ricercar d'ogni cosa la sua causa, / d'una in

.. / fin che d'ogni cagion la causa trova, / ch'è nell'

calcolata. machiavelli, 3: la quale opera [7 / principe] io

alcune cose sono sempre bone, come la facilità, il bell'ordine, l'abundanzia

altri buoni scrittori hanno fatto, con la clausola or lunga or breve, come

possibil fosse, di due in due versi la sentenza terminare. leopardi, 1047:

di negozio annullabile, nel quale la dichiarazione di una parte è perfetta

imbriani, 2-115: immaginatevela [la protagonista del racconto]...

strabismo di quella castissima contessa d'albany e la claudicazione della pudicissima duchessa della vallière.

accidente di tutte le malattie che alterano la lunghezza de'membri inferiori o che

e non senza storpiare o mutilare la frase e l'imagine e l'

: sono di continuo sospinto verso la bilancia e verso la stadera,

di continuo sospinto verso la bilancia e verso la stadera, verso l'endecasillabo e

0. rucellai, 3-93: non ammetto la clausula della sua gentilissima lettera, di

i-62: -quello che noi facemmo per la patria -finiva a mo'di clausola il

c. e. gadda, 7-136: la « ballata del concorso di blois *

con incredibile vivezza di accenti, con la martellante ricaduta del pensiero sulla clausola tematica

tematica, l'intimo dissidio del poeta, la difficoltà ch'egli incontra in se stesso

vocabolario, * ci s'è intromessa la clausola: « particolarmente nelle nostre circostanze »

facevano largo, quando erano accompagnate con la clausola « salva la fede *.

erano accompagnate con la clausola « salva la fede *. nievo, 130: quegli

il castellano] avea già in tasca la sentenza favorevole e queste [le comunità]

aveva espressa dentro [nella capitolazione] la clausula: « salve le ragioni delltmperio »

delltmperio ». giocosa, 53: la casa era stata venduta con la clausola

53: la casa era stata venduta con la clausola del riscatto a due anni di

da ogni responsabilità: bastava che sotto la girata avesse messo la « clausola di

bastava che sotto la girata avesse messo la « clausola di non garanzia * che è

, vii-340: or in cosa dove importa la salvezza di chi amo tanto, la

la salvezza di chi amo tanto, la mia domanda è senza clausola, parlo

avrebbe sciolto finché questi non rinovasse formalmente la dimanda. figuratevi se leonardo ebbe a

b. doni, iii-1-228: dovendosi giudicare la natura e proprietà de'modi dal diverso

però il dispensare alla dritta senza commetter la causa ad altri, facendo prima le

le prove in roma, o veramente espedendo la dispensa sotto nome di motu proprio,

, o con altre clausule delle quali la cancelleria abbonda, quando li vien prestato

tesauro, xxiv-51: nel giro della clausuletta la lingua dell'oratore, battendo or le

le acute vocali, nella guisa che la ruota di un organo idraulico nel dar

: il monastero claustrale somiglia più presto la fucina di sterope e di bronte, o

fucina di sterope e di bronte, o la spelonca de ciclopi, che un convento

sentire l'imprecazioni e gli scherni contro la prigione claustrale. fogazzaro, 7-5:

vol. III Pag.223 - Da CLAUSTRATO a CLAVA (51 risultati)

rose e fruttificante di melarance, raccogliendo la messe del maggio novello per deporla ai

altare. 2. che ha la spoglia austerità di un convento; pieno

e solenne. panzini, i-637: la casa parrocchiale di fianco alla chiesa,

baretti, 2-296: il buon frate se la gode, e trionfa, e si

e si ringalluzza, e mi chiama con la sua solita lepidezza claustrale un bel bue

175: si condannano... la preghiera continua, la custodia dei sensi,

... la preghiera continua, la custodia dei sensi, il combattimento perpetuo

.). giamboni, 5-415: la quale è detta e chiamata la scala

5-415: la quale è detta e chiamata la scala degli claustrali, cioè a dire

scala degli claustrali, cioè a dire la scala degli monachi e delle monache.

numero, come passerebbono il tempo e la noia senza un tale aiuto? foscolo

suor giovanna della croce discendeva lungo la via. = » voce dotta,

terribile ordine delle sepolte vive, terribile per la sua claustrazióne totale, assoluta, mai

: a gli claustri di bernesi vorei che la fusse imprig- gionata, disse giunone.

20-82: come ape del suo claustro empie la soglia, / che mutar regno al

: [ii] biforme grifon, che la divina / città lasciò per farsi medicina

ròccia, aperse loro i sacri / claustri la figlia di cisséo. manzoni, 322

tonale; ma soffrire in pace che la linea del nemico circuisse l'estreinità settentrionale

essi, rimettano o conservino diligentemente la clausura, con la giurisdizione ordinaria

conservino diligentemente la clausura, con la giurisdizione ordinaria; e ne'non soggetti il

volan, ch'a far s'abbia / la clausura nella clausura. forteguerri,

. forteguerri, 11-47: e rammentando loro la clausura, / la castitade e

rammentando loro la clausura, / la castitade e l'uffizio divino. leopardi,

. giusti, iv-40: il terrore e la subitaneità del caso obbligò i frati

soste neva oppure voleva rovesciare la superiora... le nimi-

interessi e di vanità, passavano la clausura. serao, i-563: sulla porta

convento il visitatore, ma avvertì che la clausura impediva l'ingresso alla compagna.

/ con signorile premura, / per la vostra fatica di raccoglimento. brancoli,

assicuro... che se amassi la castità, la povertà e la clausura solo

. che se amassi la castità, la povertà e la clausura solo perché sono virtù

amassi la castità, la povertà e la clausura solo perché sono virtù cristiane

di ordini con regola meno rigorosa, la parte del monastero comprendente i locali d'

religiosi (indicati da un cartello sopra la porta con la scritta 4 clausura *)

da un cartello sopra la porta con la scritta 4 clausura *), a

e di giovani uomini, come è la nostra. l. a dimari, 1-171

. l. a dimari, 1-171: la mattina del lunedì, secondo giorno di

, reclusione. foscolo, v-113: la bastiglia non è disgrazia da riderne -ma

; ma si trovò del tutto ingannata. la clausura era stretta e intera, come

riempiva le sue lettere di lamenti per la clausura a cui era soggetta l'italia

/ quando nell'occhio basso e maligno / la chiave mette il suo curioso dito.

in clausura da quasi un anno, per la morte del fratello: non usciva mai

perché sbarri con le corde / di glicine la porta del ricovero? / la

la porta del ricovero? / la clausura dei traici mi rimorde / l'anima

al figur. cavalca, 16-1-31: la mente, conceputo nuovo desiderio e fervore

fervore, pare, che con essi rompendo la clausura del corpo, voglia volare al

fuor della sepulcral buca, cioè de la clausura del sepulcro. biringuccio, i-124

con che era a tener uso / la clava ponderosa, or torce un fuso.

un fuso. anguillara, 9-97: la pelle del leon sopra vi stende [ercole

stende [ercole], i sopra la clava poi la guancia posa. raineri,

], i sopra la clava poi la guancia posa. raineri, ix-289:

posa. raineri, ix-289: giacea la clava noderosa e il manto / di ch'

vol. III Pag.224 - Da CLAVADURA a CLEFTA (45 risultati)

l'ispido tergo, / ma, de la clava noderosa in vece, / trattare

in vece, / trattare il fuso e la conocchia imbelle? buonarroti il giovane,

giovane, 9 * 72: d'èrcole la clava,... / avvezza

136: armonica e per arte è la battaglia, / or s'intreccia,

tesauro, xxiv-38: strignendo [alcide] la ferrata clava contra'propri figliuoli, pregiavasi

: questa vostra magione mi sembra perciò la piccola regia d'evandro, in cui

d'entrar alcide per erudir anche più la sua clava ad abbattere i nemei lioni.

il troglodita brandì ne l'aere / la clava, da i muscoli al cuore

i muscoli al cuore / fervere sentendo la battaglia. d'annunzio, iv- 2-811

. d'annunzio, iv- 2-811: la scena orrenda le tornava alla memoria: l'

di gettarsi contro l'avversario, e la clava che lo colpiva di nuovo,

grave, / oh! del più lieve la morte si spere, / ché involta

primitive. foscolo, vii-7: [la fantasia], quasi per compensare l'

a questi, e balenava all'orizzonte la conflagrazione del mondo in una guerra di

e i mostri aveva ancora più potere la cetra di orfeo che la clava d'èrcole

più potere la cetra di orfeo che la clava d'èrcole. gozzano, i-364

. 3. locuz. togliere la clava a ercole: a indicare impresa

, togliere un verso ad omero, che la clava ad ercole, così potrebbe dirsi

ad omero! più che ad ercole la clava. 4. sport

alcune formazioni istologiche, così dette per la loro forma. 6. bot.

più alta del culmo, spesso impedendo la fioritura. = lat. clava (

clavagella (dimin. di clava, per la forma). clavària, sf.

(dal lat. clava, per la forma). clavàrio, sm.

b. davanzali, ii-128: spaventavali la carestia, e il chiedere i soldati

ed il tuono dell'espressione, che dà la natura all'uomo in balia delle passioni

, e quando ne sento io stesso la corrispondente emozione giudico di esserci riuscito.

. locuz. suonar di clavicembalo: pizzicare la punta del naso avvicinandovi il tabacco da

tasti '. e traduciamo 'tasto 'la parola clavis, perché anticamente i tasti

, ed a guisa di chiave serrano la scapula o paletta della spalla, che dir

... qui... la clavicola... ». / e

... ». / e con la matita ridicola disegnano un circolo azzurro.

incantatricola / per centum regum e per la clavicola, / che voi debiate dirmi s'

coda un pentacolo / ignito e alle corna la clavicola / di salomone. garzoni,

pazzi amori e odii disordinati, usando la profana clavicula detta di salomone. marino

graticcio? o ad aprirlo con la clavicola di salomone? di breme,

uomini e donne vennero condannati alla morte la più spietata per aver tenuto intima familiarità

di clavis 'chiave ', o per la sua forma simile a quella delle chiavi

dal clavicordio, ai fornelli per aiutar la mammina. d'annunzio, v-3-299:

mammina. d'annunzio, v-3-299: la musica incantatrice... sorge ancóra

e d'ogni suo organo che ha la forma d'una mazza, d'una

lacchè parigini] vanno in volta per la città a guisa di tanti ercoli clavigeri con

che si svi luppa sopra la sclerotica, e che ha la forma di

luppa sopra la sclerotica, e che ha la forma di un chiodo. 2

. del rosso, 25: egli usava la veste senatoria, chiamata il lato clavo

né mai usò cingersi se non sopra la predetta vesta, e cingersi largo.

vol. III Pag.225 - Da CLEFTICO a CLENA (51 risultati)

sono i briganti greci e albanesi mobilitati per la guerra nazionale contro il turco (principio

finché qualche sollecitazione meccanica non ne provoca la rottura, così che gli aschi possono

le specie più comuni in italia è la vitalba; molte bellissime specie esotiche,

: è un'altra clematide egizia, la quale altri chiamano dafnoide, altri potigonoide;

sono... l'aristolochia e la tonda e la lunga, e la clematite

. l'aristolochia e la tonda e la lunga, e la clematite. mattioli

e la tonda e la lunga, e la clematite. mattioli [dioscoride],

mattioli [dioscoride], 500: la clematide se ne va serpendo per terra

i fusti bevuti nel vino, ristagnano la disenteria e gli altri flussi di corpo

che potevo giugnere e cogliere sollevandomi su la punta de'piedi. i grandi fiori

bibbia volgar., ii-648: dovunque troverò la grazia del padre della famiglia,

piatoso e cle mente, la quale condizione meritava grandissima com

clementissimo e ha stabilito molto più la libertà sua col perdonare che con lo incru

vagliarci e adirati, un di la santa / diva, all'uscir de'

anco le rupi. nievo, 1-45: la clementissima luna ci sorrideva dall'alto.

parola). tasso, 18-14: la prima vita e le mie colpe prime /

1-771: a fior dell'anima / toma la pena che un clemente oblio / m'

. figur. mite (il clima, la stagione). foscolo, iv-423:

nuocere. marsilio ficino, 2-67: la divina potenzia supereminente, allo universo,

: suscitando nello spirito di giorgio ancóra la visione della grande e pura basilica clementina

x ^ * ìva. costituisce la terza e ultima delle raccolte ufficiali delle

m. villani, 3-82: la clemenza del nostro comune poco appresso fece

sono stato qui circa tre anni per la tale questione delle mie castella, delle

quali me ne spodestai, e sotto la vostra clemenza le commisi, e ancora

nel mondo a ricevere carne, se non la sua misericordia? chi lo sottomise alle

sottomise alle miserie nostre, altro che la sua pia tosa clemenzia? bianco da siena

64: per affetto 'nfocato / sopra la 'ntelligenzia / non sarò mai levato /

nulla mie potenzia, / ma sol per la clemenzia / dello spirito santo / salisco

vuol fare ogni potenzia, / ma dopo la vittoria usar clemenzia. machiavelli, 707

usar clemenzia. machiavelli, 707: la clemenzia di dio è grande; se

; se non manca a l'uomo la voglia, non gli manca mai el

clemenza non disprezzi le tarde lagrime mie e la mia inutil compagnia. tasso, 5-39

regno, e ruinosa è senza / la base del timor ogni clemenza. marino,

: pregava a piè d'un crocifisso la divina clemenza per la sanità e per la

d'un crocifisso la divina clemenza per la sanità e per la vita della duchessa

la divina clemenza per la sanità e per la vita della duchessa. vico, 619

finalmente, spiegando i romani principi tutta la loro clemenza verso l'umanità, presero

verso l'umanità, presero a favorire la schiavitù e raffrenarono la crudeltà de'signori

presero a favorire la schiavitù e raffrenarono la crudeltà de'signori contro i loro miseri

, incerto ognuno / qual fia vittrice la clemenza o l'ira. foscolo,

, i-1009: è [l'egoismo] la cagione tanto della clemenza, quanto della

de'principi. tommaseo-rigutini, 751: la benignità è nell'animo e anche nelle

e negli occhi e negli atti; la clemenza nell'animo, nella ragione e nelle

, nella ragione e nelle opere. la clemenza s'astiene dal punire quando potrebbe;

clemenza s'astiene dal punire quando potrebbe; la benignità vuol giovare, e giovando,

. nievo, io: rispondeva che la clemenza di tito deve mescolarsi alla giustizia dei

villici sorgeva una selva di ramoscelli; e la candida clemenza della benedizione cristiana si diffondeva

vii-427: che giova all'una di noi la clemenza dell'aria, la fecondità del

di noi la clemenza dell'aria, la fecondità del terreno, l'amenità de'giardini

torbida, gli si rilassavano ora, sotto la clemenza della notte primaverile. barilli,

. barilli, 6-113: serenissima sotto la clemenza del cielo, quando piove venezia

vol. III Pag.226 - Da CLEPS a CLESIA (31 risultati)

; in prima, in lasciare la tonsura, o la corona, o l'

in lasciare la tonsura, o la corona, o l'abito chericale. pallavi

colti dei popoli civili; è la cultura come fatto a sé stante, come

evidente. g. bassani, 1-130: la città si ricomponeva a poco a

mortificandone in ogni modo i sensi e la fantasia. bocchelli, 2-80: udendo

il potere temporale della chiesa (dopo la rivoluzione francese e, in italia,

e, in italia, specialmente dopo la presa di roma) o comunque del

con intenzione spregiativa, nella convinzione che la soverchia fedeltà al magistero ecclesiastico soffochi la

la soverchia fedeltà al magistero ecclesiastico soffochi la coscienza civile e determini in politica un

, lett. it., ii-415: la parte liberale si costituì come un centro

associazioni che si proponevano di lottare per la rivendicazione dei diritti della santa sede.

. l'astensione dal voto politico fu la forma più palese della politica clericale.

b. croce, iii-27-9: paese [la spagna] per eminenza medievale e scolastico

consentendo così di respingere l'accusa che la città sia clericale. -sostant.

lett. it., ii-415: la rivoluzione gitta via il suo abito rosso

e fu verso il 1860), la parola « clericalismo »; e si disse

b. croce, iii-23-14: la chiesa cattolica e i gesuiti...

barberiniano, v-472-16: hic figu- ratur la sancta matre ecclesia, la quale prega ipsu

figu- ratur la sancta matre ecclesia, la quale prega ipsu dia- conu che umelemente

se non alla reforma, esagerando molto la desformazione comune d'ogni parte del clero,

e ad estendere le sue immunità, la nobiltà i suoi privilegi, il militare le

le idee nuove. nievo, 225: la montagna è il solito semenzaio del clero

secoli e secoli nelle coscienze cristiane con la piena complicità del clero. bocchelli, 1-iii-63

, per molte ragioni, fra cui la sua miseria, e per l'esperienza degli

], che questo cerchio portano [la chierica], clerici da cleros, graece

che in latino suona quanto 'uomini la sorte de'quali sia iddio '»

comprendente novanta specie, che crescono per la maggior parte nelle zone tropicali; alcune

tommaseo [s. v.]: la specie] più ricercata ad ornamento dei

sév- 8pov * albero ', per la duplice virtù, medicinale o tossica,

dei dadi. garzoni, 1-413: la cleromanzia adunque, che contiee in sé

sostegna. cronichetta pisana, v-406-2: la desia di sancto ioanni fo edificato in

vol. III Pag.227 - Da CLESSIDRA a CLIMA (52 risultati)

vaso da cui il liquido (o la sabbia) defluisce lentamente, attraverso un

dall'acqua o dalla sabbia si deduce la misura del tempo trascorso. vasari

tempo trascorso. vasari, 2-1440: la quale [acqua] a goccia a goccia

, 41-278: né potevano meglio gli antichi la fugacità rapidissima del tempo por sotto gli

clessidre misurandolo. carena, 1-123: la clepsidra fu talora adoperata dagli antichi greci per

antichi greci per limitare ai pubblici oratori la durata delle loro concioni. d'annunzio

: nella clessidra io ripugno a considerar la misura; non considero se non la fluidezza

la misura; non considero se non la fluidezza, che nel mio spirito è

le specie più notevoli vuol essere annoverata la 'cletra a foglie d'ontano '(

di ontano di cui queste piante ricordano la forma delle foglie). clic

. buzzali, 5-91: mentre lasciavano la terrazza, da un coso a

. e f. nell'antica roma, la persona vincolata da un rapporto di clientela

. -per simil.: chi ricerca la protezione e il favore di un potente

recessi de'grandi, / e sopra la lor tetra / noia le facezie e le

è mio cliente / marco; ei ripete la tua figlia; io dunque / ne

: sarebbe un grave errore credere che la grazia dei potenti prevalga alla forza del

esso coloro cui piglia a proteggere. anzi la prima, quando contrasta alla seconda,

fornire il suo officio: ciò sono la bruttezza del corpo suo, la disproporzion della

sono la bruttezza del corpo suo, la disproporzion della voce, la mala fama

suo, la disproporzion della voce, la mala fama del suo cliente, la disonestà

, la mala fama del suo cliente, la disonestà della causa. garzoni, 1-132

dir sempre al contrario di quello dirà la parte avversa. vico, 603: la

la parte avversa. vico, 603: la riputazione della giurisprudenza romana e de'nostri

non distraggono deola / che lavora soltanto la sera, con lente conquiste / nella

, le piaccion le orchestre / che la fanno parere un'attrice alla scena d'

qual i plebei con le toghe si portavano la mattina a far la corte a'grandi

toghe si portavano la mattina a far la corte a'grandi signori, e davano loro

gli menavano nel fòro e gli rimenavano la sera in casa. 2.

messa lì per batter le mani e far la corte al padrone magnanimo. barilli,

. va alla deriva... la clientela aggressiva e demagogica dei politicanti ha

, 5-457: si vuole portare per la prima volta a occuparsi direttamente di problemi

buonarroti il giovane, 9-635: sotto la clientela pur de'grandi / cade egli

12-11-115: [il pontefice prese] sotto la sua protezione, e sotto la clientela

sotto la sua protezione, e sotto la clientela della chiesa romana tutti li beni e

preparato! imbriani, 3-197: oltre la cattedra acquistò numerosa clientela..

[crusca]: come l'avvocato difende la parte sua, e del clièntolo.

2-28: prima si tentò d'impedire la cosa col mescolare amici e clientoli tra la

la cosa col mescolare amici e clientoli tra la plebe, che andassero distogliendo e spaventando

paralleli, in cui si immaginava divisa la superficie terrestre (e, in corrispondenza,

superficie terrestre (e, in corrispondenza, la volta celeste), in rapporto col

ristoro, vi-9 (166): vediamo la cascione perché saturno potte essare signore del

secondo coloro de persia, e perché la terra fo portita en sette parti le

par., 27-81]: 'clima'è la divisione della terra abitabile; è divisa

divisione della terra abitabile; è divisa la terra abitabile in sette dimati che s'

i dimati nei quali è divisa tutta la terra che si può comodamente abitare,

calore variati, e gli diversi siti producono la diversità degli enti, onde noi conoschiamo

diversità degli enti, onde noi conoschiamo la divina arte, di virtù multiplicissima.

spalle degli abissi, piegata in alto la gran volta del cielo, fregiato il tetto

de'poli,... indorata la finestra del giorno, innargentato il padiglion

effetti stranissimi di una gelosia inglese, la gelosia italiana si vede costretta di ridere

, s'asside / su l'alte prue la negra cura, e sotto / ogni

due circoli paralleli all'equatore, dove la durata del più lungo giorno del solstizio

vol. III Pag.228 - Da CLIMA a CLIMENO (37 risultati)

g. m. cecchi, 9: la natura, posto ch'ella / si

né sentito li strani effetti che fa la zona torrida, distemperata per l'eccessivo

19-79: altri, quasi a fuggir volto la trista / umana sorte, in cangiar

parlano bellezza. boccardo, 1-476: la civiltà nasce nei climi caldi, ma si

e a fornirgli gli elementi necessari per la sua esistenza e per quella dei vegetali

e secco di tal maniera, che cavando la terra non si trova mai l'acqua

terreno più propizio a questa pianta [la palma]... pare che si

in asia. gravina, 1-144: la diversità del clima e del temperamento cangia

e del temperamento cangia e distingue naturalmente la pronunzia. vico, 356:

356: certamente i popoli per la diversità de'climi han sortito varie diverse

umidor del suolo, le frutta malsane e la malignità dell'aria... facevano

andò a genio il bel clima, e la faccia originalissima spagnuolissima che tuttavia conservavasi co-

degli spazi in cui dividesi, mentalmente, la superfìcie terrestre per mezzo di linee isoterme

linee non parallele all'equatore; d'onde la grandissima diversità fra le semplici zone de'

terre polari dal raffreddamento terrestre, che la vegetazione fu sospesa, e rimasero né

livorno poteva anche andare, ma contro la tramontana di volterra non era certo un

-di non poterla favorire in questo ma la mia stufa marcia a due o a

sistema copernicano, far sapere che precedette la notizia di tutte alla censura romana,

questo clima non solo i dogmi per la salute dell'anima, ma ancora gl'ingegnosi

il corpo all'esterna temperatura, e la tenacità di tal abito è si grande

, e nel clima storico, era la cima di un lavoro critico. panzini,

sul mattone, cui fa da intonaco la polvere delle strade. pavese, 8-200:

, 8-200: questa guerra è forse la più ricca di tradimenti che si sia mai

ancora più difficili, più ineffabili: la pigrizia, la noia, l'indolenza,

difficili, più ineffabili: la pigrizia, la noia, l'indolenza, la collera

, la noia, l'indolenza, la collera. calvino, 1-540: riuscivamo a

delle grandi regioni in cui risultava divisa la superficie terrestre secondo la sua maggiore o

cui risultava divisa la superficie terrestre secondo la sua maggiore o minore prossimità a questi

di sette anni in cui era divisa la vita dell'uomo; in particolare l'

climaterico. muratori, 13-154: se la mente farà riflessione... che

molestia all'anima. rajberti, 1-127: la donna matura poi che, felicemente superata

, 6-164: l'europa finisce qui. la crisi europea finisce qui...

queste alte montagne s'arresta e stagna la nuvolaglia settentrionale. 3. figur.

critico della vita (che, secondo la medicina antica, l'uomo attraversava ogni

stazioni climatiche europee... per la cura delle acque. = voce

m. -ci). che concerne la climatologia. « = voce datata

erba così detta da un re che la trovò: ha foglie simili altellera, et

vol. III Pag.229 - Da CLIMO a CLISIMETRO (36 risultati)

ruellio, che fusse la saponaria il vero dimeno. dioscoride italiano

. parte della medicina che studia direttamente la persona ammalata e le cure necessarie per

lo studio della scienza clinica e per la cura degli ammalati (e indica per

, in confronto con l'ospedale, la casa di cura privata o l'istituto universitario

due elenchi di peripneumonie infiammatorie trattate per la massima parte col tartaro stibiato, nel

ideale, / che riduceste a clinica la vita / e il mondo a un ospitale

e intanto in que'giorni di gennaio la benemerita commissione sudava: sudava a correr

gabinetti, per le cliniche, per la computisteria e la segreteria. fanzini,

per le cliniche, per la computisteria e la segreteria. fanzini, ii-698: il

, in quel frangente, per pagargli la pensione in una clinica, dove si

curano malattie mentali! pavese, 6-227: la cameriera... mi raccontò che

un uomo di mezzo... la prigione ci vorrebbe ». -per

aratro, vi entreranno gli operai a perfezionare la macchina che li aiuta nel loro lavoro

cruccio, un odio, per trovare la salute nella grande clinica, che non ha

raro, o molto meno esatta era la scienza clinica. panzini, iv-141:

: capacità di diagnosticare a prima vista la natura di una malattia. -anche al

ambrogio cercò negli occhi della signora adele la virtù che aveva scoperto il male che

sa colla parola e coll'esempio insegnare la scienza nell'arte, e questa in

, oltre alla saturazione dell'iodio, la super-nutrizione! g. bassani,

malformazione congenita del cranio, che assume la forma di sella per depressione circolare della

durante l'esecuzione dei sondaggi per misurare la deviazione dell'asse geometrico dei fori dalla

lettiera, a cui diede tal nome la forma rotatile de i suoi fiori, che

sono... il clinopodio, la lichena, il serpillo salvatico. garzoni,

il clinopodio, il fien greco, la vena selvatica. dioscoride italiano, 3-109:

tommaseo [s. v.]: la specie è il clinopodium vulgare, detto

<; * piede ', per la forma dei fusti. clinoterapìa

, attorniato da 5-6 fori genitali; la bocca è situata sul lato ventrale;

ventrale; esiste l'apparato masticatore; la cavità interna è dotata di setti o

/... / clipeati, formate la testùdine, / come in saettamento ai

e sollevate sopra i cuoi / supina la guerriera e trasportatela! -per simil

romani della prima classe (e copriva la testa e il corpo fino al ginocchio

che volete? -portarne el clipeo e la machera nostra. -misser sì! algarotti

3-294: un clipeo votivo nel piedestallo per la salute dell'ottimo principe. giulianelli,

828: raccolte or l'ali, sopra la galea / del vinto insisti fiera col

/ 10 scalpito dei cavalli / dietro la polve messaggera / di morte, lo

annunzio, iv-2-1150: pel color bruno la statua pareva già fusa nel bronzo,

vol. III Pag.230 - Da CLISMA a CLOACA (33 risultati)

obliquità della pelvi, ed a determinare la relazione ch'è tra l'asse di questa

introduce nell'intestino retto. il clisma è la stessa cosa che il clistere.

'clismatica', così hanno chiamata alcuni autori la chirurgia infusoria, cioè quella parte della

quella parte della medicina, che insegna la maniera d'infondere od iniettare nelle vene

cibo. garzoni, 1-158: sotto la quinta [specie di medicina] si comprende

[specie di medicina] si comprende la dieta, il medicamento e la chirugia;

comprende la dieta, il medicamento e la chirugia; e sotto il medicamento in

una manica di là e mi mostrava la lingua, chi pretendeva che gli fabbricassi

gadda, 471: il caffè, che la paimira aveva messo nel latte, era

dell'urina, e propriamente messo per la bocca della verga, o clisterizzato.

segmenti del corpo degli anellidi oligocheti durante la maturità sessuale. = voce dotta

leguminose, proprie delle regioni calde: la clitòria ternatea è coltivata per i bei

vulva. redi, 16-vi-356: la maggior parte delle donne hanno più diletto

delle donne hanno più diletto nello stuzzicare la clitoride che in altra parte. magalotti

muscolo cefalo-faringeo, da cui poscia dilatandosi la clittòride [ecc.]. tommaseo

* taglio '. tramater registra la voce « clitorotomia, amputazione della clitoride

famose osterie versiliesi. saba, 260: la corsa prendevi ad altro clivo, /

quell'estasi del fiume che volgeva sotto la lima lungo i clivi senza lume.

il clivo arduo dell'erta / eoa, la lena a'suoi destrieri incuora.

un plettro che percote il tempo / la menin giù pel clivo della vita.

clizia ', fiore in cui fu trasformata la infelice clizia ninfa dell'oceano. cellini

l'eterna face? mascheroni, 842: la solcata mammella arma di spine / il

. kxoxb) 'clizia ', la ninfa amata da apollo e da lui poi

donne che abitano più lontano, presso la cloaca che rigurgita, sono venute a minacciare

al figur. machiavelli, 779: la bocca donde si ha a nutrire,

a nutrire, [l'uomo] la fa diventare una cloaca e una via per

inquietavano. -cloaca massima: « la maggior cloaca di roma, sì amplia

immondizie si fetenti, che nulla ostante la lontananza di sedici secoli, pur tuttavia

iii-399: i parenti dell'elvira provarono per la morte di lei meravigliosa contentezza, però

di lei meravigliosa contentezza, però non la palesarono, paurosi di rimuginare la cloaca

non la palesarono, paurosi di rimuginare la cloaca. carducci, i-260: bisogna

dire io dell'università? cotesta è la cloaca massima che mi appòsta tutta la

la cloaca massima che mi appòsta tutta la mia città ». d'annunzio, iv-2-1170

vol. III Pag.231 - Da CLOACALE a CLOROBENZOATO (14 risultati)

quello che negli uccelli è chiamato la cloaca. fanzini, iv-142: nella cloaca

elegante, ma è tanto giusto che la si chiami cloaca! = voce

ora è debole. imbriani, 3-227: la faccia era livida ed agitata,

tommaseo [s. v.]: la specie più notevole è la 'dora

.]: la specie più notevole è la 'dora perigliata '(clora perfoliata

narcotica, ma non è usata per la sua tossicità). = voce

v.]: « acqua clorata è la soluzione acquosa del cloro *.

. el corbo et el cloreo: et la nocte cercano dell'uova l'uno dell'

comporta come un acido assai forte, intacca la maggior parte dei metalli formando cloruri e

solubilissimo nell'acqua, e che ha la proprietà di distruggere quasi immantinente tutti i

soffio, blu di brividi, è la trama / delle tue voci: ali che

un acido le spellasse dal palmo: è la calce, è la pietra. i

dal palmo: è la calce, è la pietra. i tintori, per l'

v.). il tramater registrava la voce « cloràcido, termine poco usato che

vol. III Pag.232 - Da CLOROBENZOICO a CLOROSI (20 risultati)

e possono essere unicellulari o pluricellulari; la membrana cellulare è cellulosica, talvolta mineralizzata

un'intensa attività fotochimica, connessa con la sua funzione fondamentale di permettere alle piante

funzione fondamentale di permettere alle piante che la contengono di utilizzare l'anidride carbonica atmosferica

di utilizzare l'anidride carbonica atmosferica per la produzione di idrati di carbonio, sfruttando

notare da lui. egli pensava che tutta la loro grazia non era altro che un

cloroplasto. sinisgalli, 6-43: la biologia, la fisiologia, l'astrofisica,

sinisgalli, 6-43: la biologia, la fisiologia, l'astrofisica, hanno dato

fenomeno sintropico di « anticombustione », la radiazione cosmica diventa l'esempio tipico di

bonico. (e si ottiene la perdita completa della sensibilità clorofòrmio,

rurgiche. de roberto, 565: la vista del padre che per « voce dotta

l'azione del cloroformio, sotto la maschera di feltro, 'verde

« come dev'essere l'addormentarsi sotto la maschera del = voce dotta,

. -ina. cloroformio », la sfibrava. = dal fr. chloroforme

clorosante, agg. che provoca la clorosi delle cloroformizzazióne, sf.

. cloroma. cuore è debole, la cloroformizzazione impossibile. = voce dotta

una propor chimico, per la sua azione lacrimogena e vesci

ftalico (v.). la piacevolezza e l'energia dell'operare, impareggiabile

. alcaloide contenuto a detta di un valentuomo la panacea delle clorosi,... si

e. cecchi, 6-205: la famosa clorosi dei tempi romantici è una malattia

-orna il mal sottile, tra la nuvolaglia de'veli, sottintendeva che

vol. III Pag.233 - Da CLOROSO a CNICO (49 risultati)

, 5-323: stamattina ho preso con me la leu, la sorella della veronica,

ho preso con me la leu, la sorella della veronica, ch'è clorotica,

cane] sancio era stato per molti anni la loro cura amorosa, l'oggetto delle

sf. chim. operazione mediante la quale si introduce uno o più atomi di

clor ernia), sf. medie. la quantità di cloruri presente nel sangue.

. clorùria, sf. medie. la quantità di cloruri presente nell'orma.

imbriani, 1-104: avviene, che la pietra infernale ed il sai comune, ravvicinati

ad organismo e come andava adunandosi per la sola gravità nel buco più profondo della

. clorurorachla, sf. medie. la quantità di cloruri presente nel liquido cefalo-rachidiano

; il clostridium butyricum, che provoca la fermentazione dei foraggi e dei prodotti caseari

livrar ad usura, / e comprar de la terra, campi, vigna e closura

che poi atropo recide: a significare la fatalità del vivere (v.

fila / non li avea tratta ancora la conocchia / che cloto impone a ciascuno

queste fate son tre, delle quali la prima è nominata cloto, la seconda

delle quali la prima è nominata cloto, la seconda lachesis, la terza atropos;

nominata cloto, la seconda lachesis, la terza atropos; e, secondo che dice

3-17: dice il predetto fulgenzio che la interpretazione di questo nome cloto è tanto

ad assegnare e ponere a ciascheduno a la vita sua la parte del pennecchio de la

ponere a ciascheduno a la vita sua la parte del pennecchio de la vita che è

la vita sua la parte del pennecchio de la vita che è posta a la sua

de la vita che è posta a la sua rocca. ottimo, ii-27: lachesis

l'una delle tre suore infernali, la quale è diputata a filare la vita delli

infernali, la quale è diputata a filare la vita delli mortali, secondo li poeti

secondo li poeti, non ha ancora filata la conocchia, cioè la quantitade dello stame

ha ancora filata la conocchia, cioè la quantitade dello stame vitale, la quale conocchia

cioè la quantitade dello stame vitale, la quale conocchia cloto, l'altra sirocchia

ponemmo tre fate: cloto che tiene la rocca, e significa il principio della

rompe le fila fatte, e questa è la morte. fazio, vi-12-75: io

: è meglio assai che l'uom la vita pogna, / che cloto fila e

sopra 'l giovane il nome di cloto, la qual conta le cose presenti, e

, volendoci dimostrare che più ci rincresce la morte nella giovanile età, che quando negli

, i-157: lachesi e cloto avean la cuffia tonda / da comodo, ed un

da comodo, ed un nastro la chiudea. = voce dotta,

ecc. monti, ii-161: la polizia ha scoperto, ch'egli è nascosto

esser ascritti a verun club, amavano la patria ed avrebbero saputo renderla felice.

meglio in an, quante bastino per la musica. sveco, 3-629: una sera

alla fondiglia del peggiore romanticismo francese: la voluttà alternata con le maledizioni e con le

4 circolo 'e 4 casino ', la possono sostituire? nel popolo è

nel popolo è ancora in uso la parola 4 stanza ', nel senso

merione, e sotto / l'osso vèr la vescica uscì la punta. panzini,

/ l'osso vèr la vescica uscì la punta. panzini, ii-44: tempo fa

gadda, 7-35: poi subentrano al gioco la stanchezza, la pigrizia, la vecchiezza

poi subentrano al gioco la stanchezza, la pigrizia, la vecchiezza, l'accomodamento delle

gioco la stanchezza, la pigrizia, la vecchiezza, l'accomodamento delle cluni disseccate

borgo gna, che istituirono la riforma; e siccome la lor con

, che istituirono la riforma; e siccome la lor con gregazione abbondò lungo

appartengono le sardine, l'aringa e la cheppia. landino [plinio]

(e vi ap partengono la sardina, la cheppia, l'acciuga,

ap partengono la sardina, la cheppia, l'acciuga, l'

vol. III Pag.234 - Da CNIDARI a COADESIONE (35 risultati)

la chiamino gli speziali. usano alcuni il suo

del corpo e sui tentacoli che circondano la bocca; hanno corpo molle, gelatinoso

: s'egli avesse posseduto... la venere cnidia, la sua prima cura

... la venere cnidia, la sua prima cura sarebbe stata di chiudere

voce dotta, dal gr. kvista * la dea di cnido '(afrodite),

coniza. salvini, 34-25: la cniza e l'odorosa melitea.

3-96: per apprender da lei qual fu la tela / onde non trasse infino a

/ onde non trasse infino a co la spola. campanella, 4-419: quel

mal vidi, amaro amore, / la sovra natoral vostra bellezza. iacopone, 2-48

quella carne velata? ristoro, v-412-17: la mirabile su- stanzia del cielo, per

co co ». aretino, 8-331: la volpe giunta fra i polli balordi,

volpe giunta fra i polli balordi, la prima cosa amazza il gallo, accioché

, 3-800: -come, o sofia, la temperanza ottiene medesima sedia con l'urbanitade

medesima sedia con l'urbanitade? -come la madre può coabitar con la figlia. targioni

? -come la madre può coabitar con la figlia. targioni tozzetti 8-156: alcuni

non ne aveste altra certezza) ha la presunzion contro, perché coabita « sub

foresta è luogo di fuora separato da la congregazione e conabitazione delti omini. p.

per coabitazione, si espone all'azzardo che la sede del veleno si determini in una

o ignobile. alvaro, 7-20: la vita dell'adulto e del ragazzo in italia

uno straniero sfuggono; ed esse sono la strettezza della vita, la povertà con la

esse sono la strettezza della vita, la povertà con la coabitazione in ambienti angusti

la strettezza della vita, la povertà con la coabitazione in ambienti angusti. silone,

in ambienti angusti. silone, 5-110: la vocazione religiosa non comporta necessariamente la coabitazione

: la vocazione religiosa non comporta necessariamente la coabitazione in un monastero.

. cavalca, 9-173: nientedimeno per la compagnia e coabitazione della femmina che lo

o pure in pigliare provisioni circa la coabitazione, per ovviare agli scandali e alle

alle violenze. muratori, 7-v-351: la coabitazione di cherici con femmine era da

i coniugi sono reciprocamente tenuti ad attuare la comunanza di abitazione. codice civile

tetto, per cui si rende necessaria la convivenza di più famiglie in uno stesso

il medesimo ex tirteo e alcuni coaccademici fondano la tiberina. = voce dotta

visivi, che per loro si fa sotto la veduta dell'angolo minimo.

b. croce, ii-8-307: la filosofia... non è l'indigesto

fu costretto [teodosio] di punirla [la scelleratezza dei tessalonicesi], e vendicarla

. coaderire, intr. (per la coniugazione: cfr. aderire).

s. bernardino da siena, 259: la siconda unione è peggiore, e chiamasi

vol. III Pag.235 - Da COADIUTORE a COAGULARE (41 risultati)

come puoi intèndare? sai come è fatta la ténca, che ha quello squame,

di assicurarmi della vita, mi dài la burla. segneri, iv-478: dovremo credere

, 12-11-330: fu dal consiglio data la facoltà al magistrato della grascia di eleggere

'cencinquanta '. serao, i-22: la messa era finita e il prete,

con l'acqua santa il tumulo, cioè la lapide. d'annunzio, v-1-153:

. d'annunzio, v-1-153: compongono la squadra mista un furiere che la comanda

compongono la squadra mista un furiere che la comanda; un furiere coadiutore e sostituto;

e uno trombettiere. -nel notariato, la persona (scelta fra i notai dello

siano in condizione di governare da soli la propria diocesi. della casa, 2-3-193

in mezzo ad essi, il priore portava la sua serena indifferenza per tutte le cose

di questo mondo, dopo aver fatto la corte a monsignore e brigato col coadiutore,

, 3-14: avendo impetrata in roma la coadiutoria d'una commedia,..

d'una commedia,... riseppe la morte del commendatore. de luca,

de luca, 1-12-1-132: le coadiutorie con la futura suc cessione sono grazie

. monti, i-258: so che la coadiutoria di pignocchi vi è già stata

segneri, i-259: è [la grazia] di ogni genere; eccitante,

. g. del papa, 1-2-193: la pinguedine assai copiosa, per sé sola

di una cura, o il rimedio e la cura stessi, che si uniscono a

veci; assistere, aiutare, favorire con la propria opera qualcuno o qualcosa.

alli altri prencipi, rendendo grazie per la convocazione del concilio, per continuar il

, per continuar il quale volessero stabilir la pace e coadiuvar l'opera con mandar

lo spirito ha più parte assai che la mano. = voce dotta,

. d'annunzio, iv-2-139: tra la confraternita capitanata da don fileno d'amelio

, coadiuvato dai satelliti parrocchiali, scoppiò la guerra. palazzeschi, 3-243: coadiuvata da

. serapione volgar., 1-21: per la sua stiti- citade coaduna, cioè costringe

altri re del mondo aveste privilegio, per la vostra buontà sola, di coadunarvi insieme

, 6-6-185: avendo inteso... la coadunazione e dieta disegnata da loro [

aderenti alla magione del perugino, e la fama che è di dovervi ancor venire

ridotte allo stato di nuova combinazione formano la linfa animale coagulabile dallo spirito di vino

coagulare), agg. che ha la proprietà di provocare o facilitare il processo

male partecipante insieme... dimostra la necessità dei rimedi, che lavino e

a'veleni, i quali credevasi avessero la proprietà di coagulare, d'inspessire gli umori

mezzo atto a produrre o a stimolare la coagulazione. coagulare (disus. coagolare

interviene nella generazione dello uomo: prima la natura coagula el seme, e a poco

5-310: finito di abburattare, intrisa la farina e coagulatala in pasta, ora

e coagulatala in pasta, ora essa la brandiva alta e la sbatteva forte apposta,

pasta, ora essa la brandiva alta e la sbatteva forte apposta, sulla madia:

madia: rispondeva così a quel che diceva la zia. -figur. panzini

affollate bagnature, il margherita coàgula dentro la sala da ballo, su lo stropicciato assito

da ballo, su lo stropicciato assito, la giovinezza salmastra di undici provincie: nel

2. intr. (anche con la particella pronom.). rapprendersi,

vol. III Pag.236 - Da COAGULATIVO a COALIZZARE (35 risultati)

2-333: il peso dentro il cervello la opprimeva come se il pensiero dominante di

. atto a coagulare, che provoca la coagulazione. d. battoli,

ardito, ch'io battezzi per narcotica la chinachina, contentatevi almeno, che per

un certo mio fine... io la creda leggiermente coagulativa de'liquidi. tommaseo

sostanze sciolte negli umori animali, come la fibrina nel sangue, la caseina nel latte

, come la fibrina nel sangue, la caseina nel latte, e l'albumina

mortificarsi e a freddarsi, come mostra la esperienza in quelli che per paura muoiono,

, secondo le diverse virtù seminali che la condensano. baldini, i-196: fumate

che ha il potere di provocare la coagulazione. targioni tozzetti, 7-165

s'approssimi. varchi, 8-1-48: la coagulazione, o vero rappigliamelo, è una

di sanità, i-129: si conosce la coagulazione degli umori agl'incomodi e ai

al corpo. tommaseo-rigatini, 1445: la coagulazione è de'liquidi che si rappigliano,

esperienze dimostrano che l'alcool determina la coagulazione della pepsina. -figur.

. a. cocchi, 8-73: sopra la calcina e il gesso quest'acque hanno

quest'acque hanno facoltà d'accre- scerne la presa o coagulo. targioni tozzetti, 8-70

-figur. monti, iv-275: la sua collezione..., esaminata dopo

di bevande acquose,... la cotenna del sangue, o sia coagulo,

metallici. d'annunzio, v-1-737: la testa mi pendeva giù, col naso

[crusca]: fendi per lo ventre la lepre pregna, ed il coagulo che

: * coagulo del latte 'è la caseina che ivi fu fatta rapprendere e

, lat. coagùlum, termine tecnico per la manifattura del formaggio (v. coagulare

). soderini, ii-286: la robbia ama terren sano e leggiero,

terren sano e leggiero, lavorato con la vanga anzi che con l'aratro, e

principio di marzo gettandolo giù fitto come la canapa, e ricoprendolo bene con l'erpice

si fanno tutti gli sforzi per trascinare la russia nella coalizione. gazzetta nazionale della

di forza dalla guerra di opinione che la coalizione non cessa e non cesserà mai

lotta parlamentare tra il conte molé e la coalizione, dove primeggiavano guizot e thiers,

96: * coalizione ': ce la siam presa dai francesi, coalition;

; e sarebbe ottima cosa se loro la rendessimo, tenendoci contenti di 'lega,

canalone, in cemento armato, al quale la coalizione degli ingegneri e dei socialisti che

ingegneri e dei socialisti che amministrava insolentemente la città diede il nome di « ponte

verdi *. gramsci, 93: durante la crisi parlamentare francese,...

molte parti organizzate, che ricevono la medesima nutrizione. = voce dotta

. ma cosa c'illudevamo: che capissero la ragione? che diventassero comunisti? hanno

lavoro. son tutti coalizzati, per la questione dei fitti colonici. e in fin

vol. III Pag.237 - Da COALIZZATO a COATTO (40 risultati)

la città voleva schiacciarlo, tutti i benpensanti s'

gli amori e desideri umani nascono da la coalternata divisione de l'intelletto e corpo

participar de gli frutti e fortune de la veritade, sua indissociabile compagna, con

veritade, sua indissociabile compagna, con la quale sempre ha comunicato nelle angustie,

a imboccatura svasata, che circonda la base del flagello. = voce

tali alla scrittura, / ch'uno la fugge, e altro la coarta. buti

/ ch'uno la fugge, e altro la coarta. buti [par., 12-

., 12- 126]: « la coarta »; cioè stringe la scrittura,

: « la coarta »; cioè stringe la scrittura, cioè la regula scritta,

»; cioè stringe la scrittura, cioè la regula scritta, stringendola co le costituzioni

sarebbe se altri volesse limitare e coartare la divina potenza e sapienza ad una sua

2. costringere, forzare, violentare la volontà o la coscienza di qualcuno.

, forzare, violentare la volontà o la coscienza di qualcuno. = voce dotta

abbi. monti, i-327: oltre la circostanza dell'apertura degli studi mi basta

87: 'coartata ': provare la coartata significa nel linguaggio del nostro foro

nel linguaggio del nostro foro il provare la presenza di ima persona in luogo diverso

delitto in un luogo nel tempo che la persona si trovava in un altro.

cavalca, 9-312: debbe [la confessione] essere con intenzione di perfetta

ii-1-483: non si voleva credere che la minaccia della guerra civile non fu '

canoni fissati dal concilio tridentino: basterebbero la clandestinità e la coartazione ».

concilio tridentino: basterebbero la clandestinità e la coartazione ». = voce dotta

codice civile, 1911: 'coassicurazione'. qualora la me desima assicurazione o l'

rica ', sebbene per la sua indole sia stato riguardato come

coattazione ', azione di ristabilire la relazione ed il contatto de'frammenti smossi d'

savonarola, 7-i-74: dice fatta [la legge] dal principe, perché la

la legge] dal principe, perché la vuole avere virtù coattiva. pallavicino, ii-274

ii-2-231: voleva sostituire alle tasse coattive la spontanea beneficenza. gioberti, ii-90: quando

beneficenza. gioberti, ii-90: quando la suprema autorità della chiesa ricorse ai mezzi coattivi

sono coattive e queste convenzionali; laddove la coazione... è inconcepibile nelle

in forza di legge, di ottenere la costituzione da parte del proprietario di un

aggressore privilegiato, in quanto che rappresenta la filantropia senza soluzione di continuità, l'

, l'accattonaggio in permanenza, e la beneficenza coatta, come il domicilio.

xii-184: questi occhi parevano dire cose che la bocca, anche se non fosse stata

fiorentino, tintemazionale, cesare batacchi, la galera, il domicilio coatto. pratolini

vigilare attentamente su una persona anche contro la sua volontà per prevenirne azioni che si

1-126: donna zenobia... traslocò la figliuola in un bugigattolo, che rispondeva

, che rispondeva su'giardini, e ve la tenne a domicilio coatto.

atto? / certo nessun; ché la forza d'amore / più ch'altro

suo collo / stilante incliti sudori / la porpora della corvatta! / egli era la

la porpora della corvatta! / egli era la sanie

vol. III Pag.238 - Da COAUTORE a COBOLDO (26 risultati)

. pasolini, 3-288: rifece la strada di dopo mangiato, attraverso

per coazione. manzoni, 1055: la libertà delle loro deliberazioni... doveva

fatta alla volontà, e che le toglie la libertà di agire o di resistere;

resistere; e però quando ha luogo la coazione non v'è più né merito

i-3-324: se nelle leggi individuali manca la coazione, questa parimente manca sempre nelle

e che il soggetto, pur riconoscendone la natura, non riesce a rimuovere.

c. e. gadda, 1-26: la lunga attesa dell'aggressione a domicilio,

su oggetti metallici per proteggerne o decorarne la superficie. = deriv. da cobalto

, ii-278: 'cobalto', sostanza metallica, la quale, mescolata con soda e selce

antichi egizi lo conoscessero e ne facessero la coperta, o la vernice delle loro statuette

e ne facessero la coperta, o la vernice delle loro statuette di porcellana in

dell'occaso, è appiattata, dicono, la morte. d'annunzio, iv-2-21

, 1-400: tornando là dove la grotta s'allargava, il mare diventava di

radiocobalto e nichel, usata, per la sua inalterabilità e duttilità, nella cura

ferrara. pascoli, 56: dava moglie la rana al suo figliuolo. / or

al suo figliuolo. / or con la pace vostra, o raganelle, /

del brolo. / egli cantò: la cobbola giuliva / parve un picchierellar trito di

, iii-1-619: procaccia / ricette contro la malinconia / con gobbolette e novellette.

tommaseo [s. v.]: la specie più notevole è la cobea scandens

]: la specie più notevole è la cobea scandens, nativa del messico,

, non aveva fatto altro che decretare la propria rovina. = * deriv.

teatri di varietà, le scuole serali, la radio, il grammofono, i

i teatri sperimen tali, la protezione degli animali: una città che non

comprendente alcune specie di forma allungata con la bocca inferiore munita di bargigli; in

gnomo. cardùcci, i-936: la gente nuova fu di pigmei e di

. linati, 30-35: compresi che la vita intima della selva poteva esser feconda

vol. III Pag.239 - Da COBRA a COCCA (60 risultati)

velenosissimo, e quando è eccitato erge la parte anteriore del corpo, mentre il

a movimenti delle costole; può raggiungere la lunghezza di m 1, 80 (

, il coperchio si solleva, ed appare la testa eretta d'un cobra che esce

medesimo stile a deplorare il pericolo e la perfidia dei falsi amici e degli invidiosi

cobra capelo un serpente dell'india per la sua pelle della testa che si gonfiava

capello ', per rizzarsi loro sopra la testa, quando elle sono in caldo,

, una cosa come una chioma * la voce italiana è registr. da tramater:

. carletti, 53: portano la cocca dal cusco a po tosi: la

la cocca dal cusco a po tosi: la quale è una foglia che l'indiani

ancora, involta in qualche cencio, la quale dicono che così masticata dà loro

pavese, 6-106: « vuole darti la coca anche a te? *.

, ma noto, soprattutto, per la sua azione stupefacente, che provoca,

, miraggio della sua fantasia viziata. la creola gli insegnò a fiutar cocaina.

della musica come se fosse cocaina o la prima sigaretta. = comp.

trattamento a base di cocaina onde sopprimerne la sensibilità. cocainizzato (part.

sperimentale allo scopo di dimostrare, mediante la sua temporanea soppressione, la distribuzione topografica

, mediante la sua temporanea soppressione, la distribuzione topografica di una funzione sensitiva.

-bona nott'e bon anno, -disse la rossa -portarne qualcosa dalla fossetta. -sì

pure di uomo stupido. del resto anche la voce toscana e italiana rispondente a

superiori (e viene usato per la cura dell'avitaminosi bt, del diabete e

scopo di potervi adattare il nervo o la corda dell'arco. dante,

: chiron prese uno strale, e con la cocca / fece la barba in dietro

, e con la cocca / fece la barba in dietro alle mascelle. landino

inf., 12-77]: e'con la cocca dello strale fece la barba indietro

: e'con la cocca dello strale fece la barba indietro alle mascella, perché tirando

barba indietro alle mascella, perché tirando la corda dell'arco a sé faceva che

corda dell'arco a sé faceva che la cocca veniva insino agli orecchi; e

insino agli orecchi; e tiravasi drietro la barba, onde la bocca rimanea scoperta.

e tiravasi drietro la barba, onde la bocca rimanea scoperta. monachi, ix-24

, / perché sempre ver lei volge la cocca. boccaccio, dee.,

incocca, e insieme accorda / e la cocca e la punta e l'occhio a

e insieme accorda / e la cocca e la punta e l'occhio a un segno

i suoi vedea / tutti fuggir, la cocca a l'occhio mette, / e

/ e drizza il ferro a la scoperta faccia / di perinto, ch'a'

di perinto, ch'a'suoi dava la caccia. d'annunzio, iv-2-927: la

la caccia. d'annunzio, iv-2-927: la fusoliera ardeva come un brulotto. nella

-figur. manzoni, 15: la fatai misura ancor trabocca; / non

ancor trabocca; / non affrettar de la vendetta il die, / il dì che

/ il dì che impaziente è su la cocca. 2. per estens

. 2. per estens. la parte della corda o del nervo di

nervo di un arco da cui scocca la freccia. -anche: ciascuna delle due

di un arco a cui viene fissata la corda. ser giovanni, 127:

/ al nervo adatta del suo strai la cocca, / poi tira quel col braccio

raggiugne l'una all'altra cocca; / la man sinistra con l'oro focoso,

man sinistra con l'oro focoso, / la destra poppa con la corda tocca.

oro focoso, / la destra poppa con la corda tocca. ariosto, 29-64:

marco / va stridendo lo strale / da la cocca fatale. monti, 4-144:

4-144: tirò di forza / colla cocca la corda, alla mammella / accostò il

, 12-10-182: tale è nel lato destro la liguria, che si stende..

arco assai più ampio, che comprende la toscana granducale. 3. per

3. per estens. letter. la freccia stessa. dante, inf.

situata al termine della gruccia, con la quale si piantano i magi ioli.

non serve ad altro, che per attaccarvi la gruccia a spignerlo sotto; il che

torcendolo un poco, tanto lo pigli la cocca della gruccia. 6.

trovò di tanti affanni carca / allor la mente mia, ch'ebbi desire / che

mente mia, ch'ebbi desire / che la cocca al mio fil fésse la parca

che la cocca al mio fil fésse la parca. baldinucci, 158: alcuni pezzetti

sa far sino i passamani, / la cruna agli aghi, alle fusa la cocca

/ la cruna agli aghi, alle fusa la cocca. d'alberti, 213:

e praterie fino alla sua cocca, detta la cisa. 9. punta,

vol. III Pag.240 - Da COCCA a COCCHETTO (49 risultati)

asciugò i baffi biondastri e spinosi con la cocca della giubba logora e, sempre in

lupetto dallo sguardo malizioso che ha ridotto la cocca del tappeto a guisa di un orecchio

orecchio di porco e l'azzanna e la ciancica e la strappa. c. e

porco e l'azzanna e la ciancica e la strappa. c. e. gadda,

antico padre, eresse / de'teucri la pietà. -in cocca: in

cocca in cocca / ha condotto già la pratica; / poi fantastica e lunatica /

. -schiudere le cocche: scoccare la freccia, vibrare il dardo. -

stretto di cocca [ma si veda la pronunzia romanesca]. il nigra la

veda la pronunzia romanesca]. il nigra la faceva discendere da * cod'ca (

, venga a fare scoppio: tratta la similitudine dal far la cocca al fuso

scoppio: tratta la similitudine dal far la cocca al fuso da filare.

l. frescobaldi, 2-13: tirarono la detta cocca tre miglia di lungi da vinegia

. bembo, 5-1-131: e così resa la città, e sopra tre cocche saliti

tre cocche saliti, non guari avanti la bruma si dipartirono. a riosto,

4-72: vicino a questo mar sedea la rocca, / dove aspettava in parte assai

, / sì ch'apparir veggo lontan la cocca / col segno da me dato

col segno da me dato in su la gaggia. alunno, 1-143: 'cocche',

. d'annunzio, ii-639: volle la mala sorte / ch'egli incappasse in

ladre / perse le robe sue, / la cocca a vele quadre / e la

/ la cocca a vele quadre / e la mercatanzia. 2.

mercatanzia. 2. la vela quadra caratteristica di tale bastimento.

e il re ne aggiunse altra popolare, la « coccagna », macchina vasta raffigurante

state alla mostra del panno anche per la coccarda. papi, 1-2-42: la

la coccarda. papi, 1-2-42: la convenzione decretò, che chiunque fosse trovato

morte tutti coloro i quali avean seguita la repubblica: bastava che taluno avesse portata

repubblica: bastava che taluno avesse portata la coccarda nazionale. colletta, i-241: la

la coccarda nazionale. colletta, i-241: la regina ne'circoli, rammentando quelle allegrezze

un giovane michele de chiara che aveva la coccarda tricolore e gli andava da presso,

colori napoletani ». il giovane se la cavò, e la pose in tasca.

. il giovane se la cavò, e la pose in tasca. arila,

96: chi poi vuol portare la * coccarda 'la porti pure bella

chi poi vuol portare la * coccarda 'la porti pure bella e sfoggiata. in

fa col suo schioppo in ispalla e la coccarda sul cappello. carducci, i-1300

cadesse [il regno italico] per la insurrezione del 20 apr. 1814; nella

di ornamento di distinzione al soldato che la porta sul cappello o sul casco..

sul cappello o sul casco... la cocarda francese è tricolore, quella dei

del cilindro: piuttosto frusto... la coccarda pareva un echinoderma nerastro, di

viani, 14-297: l'oste e la sua moglie hanno stordel- lato tutta la

la sua moglie hanno stordel- lato tutta la santa notte; la donna, a punta

stordel- lato tutta la santa notte; la donna, a punta di forchetta,

. per estens. il partito politico o la fazione che ha come segno distintivo una

panzini, iii-523: aveste veduto voi la furia del popolo: « viva il

viva il re di francia! abbasso la coccarda! ». 3.

deriv. da coq * gallo '. la voce si diffuse durante le guerre napoleoniche

e l'altra chiappa, / [la bertuccia] cocca 'l fanciullo, e 'l

che vaglia / più con costei [la satira],... /.

stringerla bocca, / e trarne fuor la voce appiccinita, / il sospirar quand'il

coccare è anche queiratto che suol fare la bertuccia, quando ella spigne u muso

coccheria, sf. raro. stabilimento per la ma nifattura del coke;

vol. III Pag.241 - Da COCCHIA a COCCHIUMARE (43 risultati)

scrivani per lo cocchetto, cioè per la lettera suggellata del suggelo della costuma per

lettera suggellata del suggelo della costuma per la tratta, in somma a tutte le quantità

], per degni rispetti, soggiorne la libertà di spirito a cui talvolta amministra

de cocchiaroni), l'eremo, la solitudine, che sogliono parturir quel divino

sogliono parturir quel divino sigillo ch'è la buona contrazione. = deriv.

musici, portata attorno in cocchio per la città;... ma si fa

firenze, andavano a far in cocchio la notte. oggidì 4 cocchiate ',

. l'uso antico si spense, la voce è rimasta. l'uso però non

o di piazza, e ne cura la manutenzione; fiaccheraio, vetturino. -anche

spettacolo prestò i suoi orti, e celebrowi la festa circense vestito da cocchiere in su

buonarroti il giovane, 9-236: dappoiché la carrozza / aspettarci dovrà là ver la chiesa

la carrozza / aspettarci dovrà là ver la chiesa: /... /

, e niente imparavaci, scambiatami allora la parte, in vece di recitare da

i cittadini che non ponno salvarsi superando la velocità delle ruote, seguitava indifferentemente il

il cocchiere fa guidando i cavalli per la china, che poco concede loro perché troppo

mandò una dozzina di lavoratori che riattassero la strada nei passaggi più scabrosi e nelle buche

fra le gambe. faldella, 2-139: la balia volle correre come un monello dietro

balia volle correre come un monello dietro la vettura ed avrebbe desiderato aggrappatisi, e

gli fui prodigo. campana, 90: la neve seguita a cadere...

.. i cocchieri imbacuccati tirano fuori la testa dal bavero come bestie stupite. slataper

i cavalli. brancoli, 4-262: la piazza sottostante e le traverse risonavano di

rota sola e mezzo timone? quella è la carrozza del nostro paese. ma ora

, zu. -a un viaggiatore scappa la pazienza e tira una cenciata - va via

alle carrozze. silone, 5-171: la grande porta cocchiera... aveva i

fo passaggio a quello auriga, detto la ragione, la quale, che sia una

quello auriga, detto la ragione, la quale, che sia una cocchieressa,

arco opaco / e di ruvido tofo a la caverna / fa testugine e volta /

, ii-94: quello a mezz'alber mette la cocchina; / e molla in poppa

: diede speme lor d'aria serena / la disiata luce di santo ermo, /

, con più maraviglia / che già la nave d'argo a'venti sciolta.

, presero un cocchio da vettura per la volta di vicenza, e quivi pervenute

per le città, tra il sonito e la polve, / già li rapisce;

già li rapisce; e invidiata splende / la bellissima donna. nievo, 25:

65: già lenta l'orchestra incomincia la danza, / la notte è profonda.

l'orchestra incomincia la danza, / la notte è profonda. / comincian le

i re di giove alunni, / la veneranda dispensiera pose. foscolo, 1-100

. manzoni, 8: io vidi la dea, che su l'immote / maladette

s'incurva? pascoli, 623: muore la virtù dell'eroe che il cocchio /

piazza di s. maria novella, la vigilia della festa di s. giovanni

legislatori, mostri un poco ancor egli la mutazione, che recò al mondo la

la mutazione, che recò al mondo la legge da lui data contra ogni legge.

. -formare il cocchio: ritenersi la parte più importante, il centro di

. cocchiumare, tr. turare la botte col cocchiume.

vol. III Pag.242 - Da COCCHIUMATO a COCCINELLA (10 risultati)

qualche fatica, il cocchiume d'inr su la bocca. note al malmantile, 7-13

, come quello che era forse per la vecchiezza stizzoso, e accostandosi alla botte

grattare; e così fregandosi, alzando la coda, la detta coda entrò per

così fregandosi, alzando la coda, la detta coda entrò per 10 cocchiume.

colle mangereccio, smeraldina aveva composto con la pasta frolla un augurio che risaltava in

le femminelle, mezzo in napoletano, con la voce delle soubrettes, che pareva tenessero

di fagiolo. idem, 3-251: la faccia unta che pareva fatta con la

la faccia unta che pareva fatta con la coccia d'ovo. 3. coccia

storia di s. silvestro, 39: la porpora, della quale si è vestito

carta. lastri, 1-4-137: la differenza della solidità della coccia de'bozzoli