, 23: sbavigliando, e torcendosi la maddalena nel letto disse: « io vorrei
di madonna elena, 65: abasò la langa: uno tale colpo li ha dato
/ e te giunse a traverso ne la faccia / tal, che pel gran dolor
pavese, 5-131: ma ci fu la volta che silvia piangeva, si torceva
crescenzi volgar., 9-18: se la doglia sarà per superfluità d'umori o
superfluità d'umori o di sangue, la qual cosa si conosce,...
malaria è: quando te ucello è su la stanga si torce tutto e perde la
la stanga si torce tutto e perde la velocità sua e la prestezza. de amicis
torce tutto e perde la velocità sua e la prestezza. de amicis, ii-327:
3-1 (55): alter medea sentendo la famiglia del padre nel palagio per lunga
del padre nel palagio per lunga vigilia gabbare la notte, e vide che nullo
insostenibile pena. boine, iv-134: la sorella si torce pel rimorso d'averla scacciata
del busto. soldati, 2-325: la raggiunse prima che si voltasse, l'afferrò
passando presso al luogo dove poi fu la loggia degli adimari (le prime mura)
desideri, lxii-2-vi-67: da siling si prende la drittura di mezzogiorno e si va.
marciare a inspruch e repentinamente torce verso la brenta. calandra, 6-289: gli altri
quel mare] comprende infino accaia overo la morea e poi si torce verso settentrione
sasso. targioni pozzetti, 12-5-98: la strada altresì torce e va sempre rasentando il
iv- 257: notarono con maraviglia la ripa torcersi a gomito. marinetti,
andasse inverso di lui, egli torceva la via e andava in altra >arte per
ed aver il passo, gli convenne torcere la strada con ogni segreto. siri,
papà, vi disagerebbe il torcere alquanto la via per visitare suor geltrude, la vecchia
alquanto la via per visitare suor geltrude, la vecchia figlia della carità. c.
suoi guardi. fogazzaro, 10-22: la giovinetta verso la lontana / candida casa torse
fogazzaro, 10-22: la giovinetta verso la lontana / candida casa torse il passo
torcerà tacque sue verso panara, con la quale affrontandosi e l'uno e l'altra
per l'avvenire. -deviare la propria orbita (un corpo celeste).
lente). algarotti, 1-ii-118: la lente torce i raggi del sole per raccoglierli
bel pregio a reo cammino / torce la gente, in su l'etade estrema
men disdegno che quando è posposta / la divina scrittura o quando è torta.
mento di dante, un proverbio che la scrittura santa ha 'l naso di cera
sembrin vero. bettinelli, 1-i-104: la maggior parte di tali glosse versava intorno alla
. leopardi, i-1356: ora torcete la cosa quanto volete. tommaseo, 15-405:
dal fare de'più, che, togliendo la locuzione da un antico, ne tolgono
antico, ne tolgono insieme timagine; ovvero la locuzione antica torceno a un senso ch'
religioso, filosofico, politico per ispiegare la storia politica, si torcevano, si mutilavano
, 21-98: 1'm'accostai con tutta la persona / lungo 'l mio duca
, e non torceva li occhi / da la sembianza lor ch'era non buona.
. papi, 4-167: ma piangendo la musa il guardo torce / da queste orride
-per estens. stornare l'attenzione, la riflessione, la considerazione da qualcosa.
. stornare l'attenzione, la riflessione, la considerazione da qualcosa. dante,
virile non potere con diritti occhi guardare la prospera e taverna fortuna; anzi è
, 5: o quante volte già la lingua scorse / per aprirvi i pensier focosi
/ ma il timore a parlar d'altro la torse. algarotti, 1-iii-97: due
genere di studi da quello, a cui la natura gfinclina. qualcosa.
-per estens. indirizzare una persona, la sue facoltà all'attenzione, all'interesse
comportamenti onesti, virtuosi una persona, la sua condotta; traviare, corrompere.
; onde questa è una virtù divina, la quale in questa vita non si può
., 8-131: uso e natura sì la privi manso, 2-252:
, si torcerà e si marcirà con la total mina dei vascelli. trinci, 1-243
: il mio biasimo / dal secol reo la data lode or torcesi? alfieri,
frenesie, che comincia accanito a torcere contro la sorella medesima. foscolo, xi-1-165:
correndo pericolo di torcere sopra di sé la scomunica fulminata su le ceneri del poeta
fatto di questo, di piegare e torcere la sua uscita. 13.
13. intr. per lo più con la particella pronom. piegarsi, avvolgersi,
luminoso). algarotti, 6-31: la refrazione per contrario accade quando le stesse
, 1-139: per via di verità rende la ragione l'uno uomo all'altro;
possa salvar l'apparenza della giustizia e la riputazione della bontà. muratori, 5-i-19
dal vero quei metafisici i quali definirono la filosofia or la scienza dello spirito umano
quei metafisici i quali definirono la filosofia or la scienza dello spirito umano, or la
la scienza dello spirito umano, or la scienza delle idee, or la cognizione
, or la scienza delle idee, or la cognizione dell'ente in sé.
parte; perciocché, dall'andar investigando la felicità del principe cristiano, siamo trapassati al
l'angustia del metafisico, che vedendo la linea del suo ragionamento torcersi e piegare,
... che un tale, venuto la sera doppo la scuola ad una libreria
un tale, venuto la sera doppo la scuola ad una libreria, e quivi fra
torcessero il naso a questa opinione, la storia risponde loro trionfalmente coi suoi argomenti
bacchetti, 1-iii-734: anche berta, per la verità, torceva il naso davanti al
: avrà egli fatta, e messa insieme la più forbita lettera e la più bella
messa insieme la più forbita lettera e la più bella del mondo... e
ponessero. marini, iv-34: avea la serva un torciétto in mano, la padrona
avea la serva un torciétto in mano, la padrona un pugnale. menzini, 5-232
di strada non manda mai a raccattare la colatura dei torcetti e delle candele. pirandello
e. cecchi, 7-io: i fratelloni la repubblica [11-vi-1986], 14: gli
serrarne a torcetto: dispositivo di chiusura -lambiccarsi la mente. costituito da un'asta di
alle estremità una parte ritorta tale da permetterne la chiusura. tommaseo [s
'serrarne a torcetto': alle finestre; lungo la cima a fondo dello sportello, e
formando una pasta un po'molle riunendo la farina, ben impastata liscia, formate dei
, un bel gesto in tondo con la mano, il gesto del pasticciere che dà
mano, il gesto del pasticciere che dà la forma a un torcetto. 2
terricciola in quel di vercelli, e la guida gastronomica d'italia del touring club.
, e si torchiano gli acini. la fermentazione avviene in piccoli tini. pavese
ii-268: se prendete, torchiandola, la parte di mosto che rimane in quell'uva
con diligencia, / e far testrato de la quinta essencia, / e premer e
se poteva in 14 atrocissime persecuzioni lieta la chiesa, mentre i suoi figliuoli vedevano da
ed dolorato cavaliere,... vedendo la sua panfilia in queste parole finita,
incorrendole ad confortare et exorta- re a la unione et a la pace, cum tanta
exorta- re a la unione et a la pace, cum tanta dolceza e carità,
, incominciò combattere cum li missi de la morte. -costringere a lunghi e faticosi
torchiare. e. boverandi [« la repubblica », n-vi-1986], 14:
pressante serie di domande (in partic. la polizia). muratori, cxiv-2-145
dopo aver torchiato l'ingegno, e finita la pomposa dissertazione, ha detto in suo
torchiato, vino fatto per forza, anzi la feccia del vin torchiato, che sta
non abusare di quel famoso vino torchiato che la stava confezionando al nostro partire. c
ambra in man di furti amica / tira la paglia insieme con la spica'.
furti amica / tira la paglia insieme con la spica'. 3. figur
pungono subvenire al torchiato core e provare la fortuna de questo sì dolce e acceso amore
, / lardellato di dolore / contro la notte incisa / del martino sublime delle stelle
garoglio [in soldati, 6-69]: la 'fermentazione tumultuosa'ha la durata di una
6-69]: la 'fermentazione tumultuosa'ha la durata di una settimana, poco più o
« quaderni rossi », 3-172]: la realtà poi della collaborazione fra operai 'soci'
della collaborazione fra operai 'soci'è proprio la conferma delle radici politiche di questa 'solitudine'
torchiétto1, sm. piccolo torchio per la spremitura delle olive.
tu le tue follie? » e la savia vecchia turòe la bocca a me urlante
? » e la savia vecchia turòe la bocca a me urlante. machiavelli, 14-i
monstrare:... per turare la boca a'vostri inimici. martello, 6-ii-278
aprir bocca, impara, / o te la turerò con più ceffate. g.
il che peggio è, inventano con la fantasia disgrazie che non hanno, per turar
fantasia disgrazie che non hanno, per turar la bocca agli sfortunati e toglier loro ogni
al mondo, ed oggi per turar la cocca a tutti vado dal governatore. b
questo sia un ottimo sistema per turare la bocca ai minchioni. -turare lo
cibo). buzzi, lxxv-134: la ruota di pan giallo è agra e soda
si tura le orecchie, che non oda la legge, la sua orazione sia esecrabile
orecchie, che non oda la legge, la sua orazione sia esecrabile. boccaccio,
di cristo e non volsono mai udire la verità g. p. maffei, 14
da tre discepoli pronti e disposti a lasciare la vita con esso lui. siri,
, iii-799: al contrario dell'andreana, la mi- telda si trovava vedova in condizioni
erano buchi da turare. -turarsi la bocca: tacere. ariosto, 28-44
patto: / ma forza è che la bocca al fin si turi, / e
.: meglio è, che si turi la bocca un che predica senza spirito,
i miei? mi ho da turar la bocca, / la lingua fino all'ugola
mi ho da turar la bocca, / la lingua fino all'ugola tagliare,
/ e andar col campanello per la via / come uno che scappò di
barberia? fenoglio, 5-iii-12: « turati la bocca, analfabeta », disse semplicemente
tura bucone. ibidem, 313: 'tura la gola, ché passa l'ora'.
suono acuto i greci il monaudo, la citaristria... di suono grave la
la citaristria... di suono grave la paleoma- gade, la perfetta, la
di suono grave la paleoma- gade, la perfetta, la peana, la precentoria o
la paleoma- gade, la perfetta, la peana, la precentoria o vasca, il
gade, la perfetta, la peana, la precentoria o vasca, il plagiaulo o
, il plagiaulo o curva tibia, la turaria, la spondiale e spondiaca, la
o curva tibia, la turaria, la spondiale e spondiaca, la virile, la
la turaria, la spondiale e spondiaca, la virile, la perfetta. =
la spondiale e spondiaca, la virile, la perfetta. = voce dotta,
, che guardandolo alcuna volta le monache per la turata che egli avea fatto fare,
: « andrò a vedere engels e la marx-aveling per chieder loro perché facciano da
23-1154: il nostro puccio falconieri elegantissimo con la sua lobbia di lobb's e l'
, e un turativo fatto di mele per la parte di sotto. = agg
ostruzione, a impedire il passaggio, la fuoriuscita di materia (in partic.
. paolo da certaldo, 95: cerca la cella, e vedute le botti se
arti di milano, iii-385: partendo per la montagna portai meco nelle bottiglie pulite e
e turati, dacch'io non posso udire la voce del mio dolce maestro, il
infreddatura). mi par d'avere la gola turata, gli orecchi turati.
e, veg- gendo l'entrata de la grotta coi pali turata, non ardì appressarsi
segno, e mi perturba assai, / la bocca di quest'antro in quella guisa
gli sbricchi turati, lo féro battere a la mia porta; e venuto di suso
oratoria, condita di facezie... la repulsione per il cinema come per la
la repulsione per il cinema come per la musica (in questo campo si divertiva
o traspirazione insensibile, che da tutta la vita nostra continuamente pe'meati,
, e facile, giocondamente mantiene e la sanità, e la vita. -obnubilato
giocondamente mantiene e la sanità, e la vita. -obnubilato (una facoltà intellettuale
, ciascuno ha tutti gli orecchi turati con la cera de la stupidità a guisa d'
tutti gli orecchi turati con la cera de la stupidità a guisa d'ulisse perseguitato da
a loro, e qua e là, la faccia, / e promettendo mi sciogliea
corpo di pallante, intorno al quale stava la gente sua dolorosa con grande turba di
6-72: quando ella si levrà da la mensa e si partrà, la torba de
levrà da la mensa e si partrà, la torba de la gente ti consentrà e
mensa e si partrà, la torba de la gente ti consentrà e farà luogo.
parea gente smarrita. aretino, v-1-24: la gente, nel vedermi tanta turba a
giubileo. tasso, 18-65: non è la turba de'pagan già lenta / a
« ahi sventurato! » grida / la turba per pietà del fanciulletto. /
al figlio cede. manzoni, iv-435: la turba arrivata nella piazza di luigi xv
da massa marittima, xliii-201: vedi, la turba nostra bella e magna / per
: per lo nostro melio / abracciaren la vera croce in grazia, / che fé
turba. sannazaro, iv-174: non sa la turba sciocca / de'miseri mortali /
rimaner dopo mill'anni. / così la morte scocca / 1 velenosi strali, /
alto del suo stallo presso al trono la turba dei mortali e le loro passioni.
2. l'insieme degli abitanti, la popolazione di un territorio, di una
pianti dolenti / della turba lernea, la vanitate / forte dannando dell'umane genti,
nelle menti, / seguon del mondo la falsa biltate, / lasciando il cielo.
essendo ben san miniato stretto / e la lor turbe spersa e rotta. ariosto,
l'arme, inanimiti gaglirdi affrontarono ancora la pannonica. monti, 1-71: a parlamento
nel cor questo consiglio / giuno, la diva dalle bianche braccia, / de'moribondi
e nuda vai, filosofia » / dice la turba al vii guadagno intesa. dominici
: ancora non mi pare da racontare tutta la turba delli antiqui pictori. landino,
pictori. landino, 6: infinita è la turba degli intemperati o de li
g. bentivoglio, 4-1 io: imperversa la turba eretica sem- re più; e
i sacri luoghi, nulla restasse per la turba de'poveri e bisognosi, e che
1-xviii-62: dopo ciò potrebbe sperarsi che la turba dei fisici mattematici cessasse ai far
carducci, 20-32: saluto e abbraccio la mia cara figlia. bacio la turba dei
e abbraccio la mia cara figlia. bacio la turba dei nipoti. e a te
dei nipoti. e a te stringo la mano. moravia, iv-27: ecco,
ella era costretta a mescolarsi, a ingrossare la turba dei miserabili. 4
x- (i29): non si potea la plenitudine della purità macchiare per verune sozzure
sol contento, / dispregio quel che più la turba estima, / non mi lasciate
sorte. bruno, 3-1086: perché la mente aspira al splendor divino, fugge il
al splendor divino, fugge il consorzio de la turba, si ritira dalla comune opinione
: certo che non voglio vivere tra la turba; la mediocrità mi fa una
che non voglio vivere tra la turba; la mediocrità mi fa una paura mortale;
e lo pastore tempera lo verso co la non equal veccia, e sonvi li cani
. d'annunzio, i-43: va la nubivaga turba con rabido / di penne strepito
progressione. filarete, 1-ii-583: eragli la turba delle statue fatte per demetrio falerio
bei luoghi silvestri. marchetti, 5-266: la medesima abbondanza / delle nuvole acquose,
di sopra / prime, e fa che la pioggia indi si spanda. montale,
affollano tumultuosi e, talvolta, contraddittori la mente. - anche: disparata varietà
da s. c., 9-8-33: la memoria richiede morbidezza e non rincrescimento:
: se tu le vuogli piacere, non la caricare, ch'ella vuole benignamente essere
corona de'monaci, 93: spesse volte la turba delle cogitazioni terrene romoreggiando serra gli
ri- primendo, tanto meno s'ode la boce del giudice presidente. s.
ed or quel con varia sorte. / la sua già vincitrice urta, e calpesta
mi stringe! tèrésah, 1-51: e la feroce / turba dei mille inganni /
far turbee tumulto. sarpi, 1-226: la congiunzione delli doi vicari imitali sarà molto
mostrano che non sarà così facile continuar la successione. 8. locuz.
tutto, ma conservato sempre il nome e la nazion loro oltra r alpi? manzoni
sofia] in moschea vi hanno fabbricato avanti la facciata alquante turbe di marmo, che
fr. colonna, 3-267: diqué la causa et l'accidente di tanta amara
, 8-1-430: è di necessità che la madre la quale s'induce ad uccidere
8-1-430: è di necessità che la madre la quale s'induce ad uccidere, sapendo
: quei turbamenti e quelle ansietà moveranno la compassione, per cui maggiormente si accresce
naturale delle sensazioni si può facilmente conoscere la serenità della innocenza, ovvero il turbamento
, oaq: turbamenti alquanto gravi per la tassa sul macinato. a s.
. a s. giovanni persiceto di bologna la truppa dovè prender d'assalto la piccola
bologna la truppa dovè prender d'assalto la piccola città. 3. grave
di consolati e di consoli, che la pazzia di caio facea e disfacea a suo
tipo di imposta venuto in favore durante la prima grande guerra è stata una delle
. gemelli careri, 1-i-369: tutta la notte e 'l mercoledì 21 fino a mezzo
acclamata dagli applausi, per aver incendiata la barbara barba di quel turbantato carnefice. breme
. invade, per così dire, la fantasia, e te la fa nuotare in
dire, la fantasia, e te la fa nuotare in quel beato letargo nel
inglese, terminando: ave maria per la religione che sen va via. -la
sforzeranno a questo modo, sanza udire la mia ragione, io verrò costì in su
. -per simil. preparazione gastronomica la cui forma ricorda quella di tale copricapo
avvolta a più giri così da ricordare la foggia del copricapo orientale. montale,
turbante che si erano gratulate con me, la sera prima, alla fine della mia
e ne dà ancora una prova, la sera, allorquando con un turbante di bende
di turbamento. brancati, ii-62: la signora marietta era una donna alta e
amputato della mia nuova famiglia senza che la prima mi fosse restituita, ma solo
turbanga tuttora piangendo, / per mano la [la madonna] prese dal suo lato
piangendo, / per mano la [la madonna] prese dal suo lato / e
con un discorso bene espresso / dipinse la ragion della turbanza. c. i.
tenca, 2-17: qui però dove la letteratura provenzale fu più a lungo e quasi
altrove le desinenze imitative delle sue, la lialtanza, la predicanza, la menemanza
desinenze imitative delle sue, la lialtanza, la predicanza, la menemanza, la cognosanza
sue, la lialtanza, la predicanza, la menemanza, la cognosanza, la salutanza
, la predicanza, la menemanza, la cognosanza, la salutanza, l'alegranza,
, la menemanza, la cognosanza, la salutanza, l'alegranza, la turbanza.
cognosanza, la salutanza, l'alegranza, la turbanza. = deriv.
38-28: si eo mustro a lo prossimo la mia condezione, / scandalizo e turbolo
uno penserò véne- me -qe me torbà la mente: / de l'amor de le
228: che strano evento / turba la vergine / in questo dì? leopardi,
le parole, gli sguardi di mingo la turbarono un istante; non aveva compreso.
nudeg- gianti / sventate e pigre) la mente / più non ci turbano.
, xxxvi-171: scaccia quel nuvol che la bella fronte / turbati e lascia le dolenti
. 2. disturbare, interrompere la pace, la tranquillità, la serenità
2. disturbare, interrompere la pace, la tranquillità, la serenità, il riposo
interrompere la pace, la tranquillità, la serenità, il riposo, lo stato di
e bilinguo è maledetto, perocché turba la pace di molti. girone il cortese volgar
drento è armato / per sol turbar la suo lunga quiete. g. stampa,
, 50: lassa, chi turba la mia lunga pace? / chi rompe il
è per tutto; e non turba mai la gioia de'suoi figli, se non
a soffrire dell'immagine viva che gli turba la pace del sonno. 3.
ordine sociale, l'equilibrio politico, la pace, la quiete pubblica. latini
l'equilibrio politico, la pace, la quiete pubblica. latini, rettor.
bene; così turbano le cittadi et usano la gente a perversi costumi. m.
morte possa fare chi di voi turba la pace. b. davanzati, i-2:
frenati li schiavi suoi in calabria per turbare la pace d'italia. boterò, i-163
mai violato l'amorevolezza, non turbato la repubblica per ambizione. muratori, 9-52:
9-52: dimandiamo delitti quei che turbano la quiete pubblica e la giustizia.
delitti quei che turbano la quiete pubblica e la giustizia. cantù, 3-158:
che aveva ucciso e rapinante, sfidando la polizia, turbando la città intera, que-
e rapinante, sfidando la polizia, turbando la città intera, que- stro mostro di
., 9-4 (1-iv-806): così la malizia del fortarrigo turbò il buono avviso
f. degli atti, 163: per la comunità de tode fo reparato co epso
un giudizio, una convinzione; incrinarne la certezza o la validità. c.
una convinzione; incrinarne la certezza o la validità. c. carrà, 492
. gramsci, 1-272: il fatto che la 'società industriale'non è costituita solo di
alterare una funzione fisiologica, in partic. la digestione. carducci, ii-4-141: il
. dopo desinare fa digerire; preso la mattina, turba la digestione di tutta la
digerire; preso la mattina, turba la digestione di tutta la giornata. castelnuovo,
la mattina, turba la digestione di tutta la giornata. castelnuovo, 157:
, 7-97: una pascina d'acqua, la quale l'angelo ad alcuna stagione de
l'apostolo per ricevere da lui ammaestramento de la fede, venne il diavolo e turbò
turbate il silenzio. tutto tace / verso la donna rivestita a lutto: / la
la donna rivestita a lutto: / la campagna, lo stagno, il cielo,
, il cielo, tutto / illude la dolente.. o pace! pace!
accento. trissino, i-xv: avvegnaché la differenza di queste ultime due lettere
'figliuoli', e simili, ove la 'u'vocale per consonante leggere si
leggere si potrebbe (tal che la vera pronuncia si turberebbe), pur ci
nat- tivo accento, si fa breve la detta sillaba, come: 'vidersi', 'amà-
14. intr. per lo più con la particella pronom. inquietarsi, agitarsi,
inquietarsi, agitarsi, spaventarsi, perdere la serenità per una emozione intensa, un
farsi trista, / poi ch'ebbe la parola in sé raccolta. fiori di fuosafi
s'addolora. verga, 8-47: scoprendo la cugina bianca rincattuciata in fondo al balcone
si turbò. moravia, iv-62: la vide turbarsi e, quel che fu peggio
lo mastro / quand'ioli vidi sì turbar la fronte. petrarca, 129-10: e 'l
: a tal vista si turbare de la dea gli occhi lucenti, / e repente
intelligenza, 145: antonio tardò più la sua venuta, / onde cesar si
non trovando, com'era consueto, la mensa e 'cibi apparecchiati, s'
nostri occhi per cagion assai / chiaman la stella talor tenebrosa. boccaccio, viii-3-169
che poi verrò, al solito, con la pioggia. -agitarsi, diventare mosso
turbato. ibidem, 166: tempra la lingua quando sei turbato, / acciò che
altro di qui a un anno ». la spagna, 25-14: carlo, vegendo
; non lo veggio venir, secondo la sua consuetudine, scherzando col caduceo e
. pellico, 2-469: quello spettacolo riscaldava la mia litto consistente nel comportamento di
bertolucci, i-ipo: come sapeva difendere la sua arte, quando, specie nei primi
imbroglioni spesso uniti nella stessa persona, la luce lontana ma ferma della speranza.
purg., 3-44: qui chinò la fronte, / e più non disse,
., 9-4 (1-iv-804): per la qual cosa tangiulier turbatissimo disse al fortarrigo
scioglieva i capelli alla luce lunare. la vedevo eretta in un quadrato di puro argento
aspetto, il volto, gli occhi, la voce, le parole). boccaccio
dolore e turbazione nel core suo e mostravali la faccia turbata e torneale gli occhi,
turbati, i quai non rasserena / la chiara umiltà mia, con larga vena
dolenti. ghirardacci, 3-106: intesa la morte vituperosa di battista e la rovina di
intesa la morte vituperosa di battista e la rovina di tutta la sua fazzione,
vituperosa di battista e la rovina di tutta la sua fazzione, si rivolse con gli
aspettare tempo, lo quale seco parta la fine d'ogni desiderio, e appresenta,
, 40: le immagini che gli offriva la turbata fantasia non erano stridi di orfani
(1-iv-523): per le quali cose la nostra cena turbata, io non solamente
altri mezzi fraudolenti, impedisce o turba la gara nei pubblici incanti o nelle licitazioni
allontana gli offerenti, è punito con la reclusione fino a due anni e con la
la reclusione fino a due anni e con la multa da lire mille a diecimila.
sarai trionfalmente montato in campidoglio, offenderai la repubblica turbata per consiglio di mio nipote
/ stolta quanto spietata, / ne la patria turbata / crede trovar di libertà
: lasciando di obbedir quello uomo, la società è immediatamente turbata. -segnato
i-678: ver'è ch'è 'nviziata [la natura umana] / deio rimo peccato
travagliato (un periodo di tempo, la vita); caratterizzato o soggetto a
a crisi, difficoltà, sofferenze (la vita). bembo, 10-vii-280:
questi turbatissimi tempi mi tolgono in tanto la mia quiete, che io sempre non
creda. specialmente in epoche, come la nostra, turbate. 7.
nella struttura; che non segue rigorosamente la successione cronologica dei fatti (una narrazione
. castelvetro, 8-1-211: vogliono che la favola poetica sia intera e tutta,
oscura notte viene, l'aria turbata, la pioggia comincia. niccolò da poggibonsi,
facciàn ritorno / mentre ch'è atta la stagione e 'l tempo. tasso, 17-137
e lampeggia / il chiuso ovile e la turbata greggia. » lemene, i-246:
mi spaventa co'suoi fulmini / e la mia pastorella / sia serena o turbata,
t'ho contato / essendo presso a la prua, al palu, / apparve un
103: voi,... conoscete la partenza / dell'onde, quando 'l
. boccaccio, viii-1-131: per manifestare la leggerezza della cammilla, dice [vergilio]
iv-58: ne ponemmo ambiduo a sedere a la margine d'un fresco e limpidissimo fonte
uccello né da fiera turbato, sì bella la sua chiarezza nel selvatico luogo conservava.
diè due scosse nel seno, talché la mente... fornì in tutta di
, che ci è dato / per la fortuna, poco aver fermezza, / così
: se falliva [garibaldi], era la disfatta d'un turbatore; se riesciva
, quanto ti piace / turbator de la mia pace, / segui a rompermi la
la mia pace, / segui a rompermi la testa, / sega pur, batti
/ quell'abate interrompente, / ve la voglio raccontare; / raccontarvi il caso
attinse / con gli occhi di criseida la magione / chiusa, sentì novella turbatone.
poeta può... spiegare e cantare la sua turbazióne, anzi allargarla a tutto
venirgli dal timore di non essere, dopo la morte, tra i salvati dall'amore
dire [in confessione] alcuna cosa la quale sia infamia d'alcuno, ovvero abbia
e colla matrigna, avrei prima morta la mia matrigna, ch'el mio padre.
, 2-2: stando a mirare quietamente la mostruosa turbazióne di coloro, che da
passione son dominati, toccheremo con mano la giustezza del sacro detto, che 'l'uomo
: l'occasione, l'evento, la contesa che ne è causa. cavalca
guicciardini, i-i: convertendo in detrimento altrui la potestà conceduta loro per la salute comune
detrimento altrui la potestà conceduta loro per la salute comune, si fanno, o per
... in tanta turbazióne avevano posta la città de sanctis, i-216: or
critica precorrere al movimento rischiarando e additando la via. 4. confusione,
che il romor fu grande e tutta la casa dell'oste fu in turbazióne, dicendo
delfanima perdono il loro ordine, quando per la turbazióne del corpo si confondono.
un possesso considerato come modo d'acquistare la ragione dell'acquedotto, si può verificare
ragione dell'acquedotto, si può verificare la turbazióne di possesso solamente, quanto all'
all'aquirente con titolo, dopo che ottenne la effettiva immissione nel possesso della ragione suddetta
io... divertire et retrogradare la dira et truculenta voluntate, et di tranquillare
del cavallo istà rito, e sopra la pupilla appare o si vede nerezza, che
quando appresimi al lato suo e muovi la mano tua soavemente, e elli non moverà
di cui lati toccasse, non solo non la moverebbe, ma cesserebbe di moversi.
perpendicolari, turbina mista, in cui la traiettoria del fluido è inclinata).
, durante il passaggio del fluido attraverso la girante, si verifica una variazione di
, in cui il fluido, passando attraverso la girante, subisce variazione di velocità e
funi che ne formano una sola, la quale, mossa sulle girevoli pulegge da
grandi tubi che constringono e dirigono la forza dell'acqua. le turbine. la
la forza dell'acqua. le turbine. la vasta sala delle ruote giranti. le
cuori elettrici. gramsci, 12-192: la turbina sostituì le macchine alternative: il
: il motore diesel tende a sostituire la turbina. calvino, 11-69: i
illustrazione italiana [5-vi-1910], 568: la 'città di catania'è la prima nave
568: la 'città di catania'è la prima nave della marina mercantile italiana che abbia
illustrazione italiana [23-vi-1907], 604: la francia.... ora fa
macchiate di verde. sono già '600. la scena turbinante, a tondo, della
scende sospinto da un vento turbinoso (la neve). c. carrà,
in cerchio. oriani, x-7-312: la morte sola, orribile come l'aspetto di
abito attillatissimo, rombante, turbinante, la signora amelia era continuamente indaffarata come tutte
turbinare, intr. anche con la particella pronom. { turbino).
quel vortice; ma vi si contiene la tromba, e l'aria che all'intorno
] svola e l'occhio schizza e la bocca spumeggia e la polvere si turbina da
occhio schizza e la bocca spumeggia e la polvere si turbina da tutte le parti
/ s'addensa. moravia, ii-309: la pioggia crivellava la terra fradicia, si
. moravia, ii-309: la pioggia crivellava la terra fradicia, si stendeva, ribollendo
ii-1542: siamo rimasti, io e la signora mortimera, fermi sulla strada nella neve
calvino, 17-ii: è là che eccelle la qualità poetica di lucrezio: i granelli
di una giostra. govoni, 95: la giostra ornata di globetti variopinti / turbina
persona). faldella, 8-40: la contessa turbina nel ballo. pascoli, i-651
donne; e quando ne uscivano per la città, grida di gioia sonavano per tutto
birra e del vino che gli facevano turbinare la testa, egli s'avvide tuttavia che
anche ne'cenci, mentre i gabbiani sentendo la bufera le turbinavano sul capo. landolfi
.. / si turbina taluno entro la polve. costa, ii-740: vedemmo un
: fecero ancora qualche passo, tra la folla che si agitava e turbinava al buio
luogo). panzini, i-84: la via turbinava di gente. 5
. moravia, iv-343: carla seguiva attentamente la corsa e con quella stessa velocità i
il picciola remava, ma era inutile: la barca ripiombava nei vortici. quando una
una tromba d'acqua e di vento la involse e la turbinò mezzo miglio lontana.
acqua e di vento la involse e la turbinò mezzo miglio lontana. 8
dal vento, e imagini sacre per la chiesa volanti. grafi 5-3: chiedi
. fr. colonna, 3-303: la quale tanto artificiosamente avevano lo enthesi quanto
plinio], 312: le pere hanno la forma più turbinata; ciò è tonda
. (ant. anche sf.: la tùrbine). vento che soffia con
, 1-8-197: quando... la turbine... percosse la casa ed
.. la turbine... percosse la casa ed uccise li figliuoli, non
/ per liberar di quel regno malvagio / la gente ch'in miseria v'era posta
che cangiatosi in turbine vorace, / la maga levò su dal prato erboso, /
considerazioni su i turbini che hanno infestato la toscana, loro cause ed origine. fantoni
: dov'era l'ombra, or sé la quercia spande / morta, né più
montale, 1-113: 1 turbini sollevano la polvere / sui tetti, a mulinelli
, ove i cavalli incappucciati / annusano la terra, fermi innanzi / ai vetri luccicanti
lupo digiuno. cassieri, 14-15: la giornata minacciava turbini di nevischio a fondovalle
e sotto turbini di percosse gli ruban la vita. carducci, ii-10-205: addio,
sprezzo da regina. pirandello, 7-459: la proposta fu accolta da un turbine d'
insuperbir farà buzzi, 23: ascendi la spina greve del mondo, / vivi i
spingi avanti, a turbini d'elica, la storia; / le chine pietose ultime
! manifesti del futurismo, 49: la furia di un volante o il turbine di
che turbine! landolfi, 19-145: coloro la seguirono dentro in turbine: anch'io
abbracciato alla fanciulla. loria, 1-189: la bellona venne alla ribalta e attaccò sulla
gridava: « brava! brava, la vecchia! » 5. intenso
s. agostino volgar., 1-3-209: la vera religione ci comanda lasciare ogni movimento
scarica turbine procelloso di sdegni fieri su la placidezza tranquilla delle passioni incalmate. goldoni
a resistere. bontempelli, i-419: la mia paziente disposizione d'animo fu premiata,
disposizione d'animo fu premiata, perché la mattina appresso mi colse un turbine di novità
posa mai. savinio, 22-34: finita la visita,... torniamo ad
tufo, di cui solamente è composta la collina, con molti testacei, e specialmente
è perciò provato, ch'esso somministrava la genuina porpora degli antichi. 11
i-790: il vento ora ravvolgeva a turbine la pioggia, come un gorgo, ora
pioggia, come un gorgo, ora la sbatteva sul volto, come uno schiaffo.
: entravo a turbine in cucina e ammonivo la fante. -con valore aggett
alcun di questa razza, / passeggiando per la piazza / in contegno e gravità,
in contegno e gravità, / suol parer la santità; / se riscontra un viso
il mostaccio aspro ed arcigno / depon la maestà; / non più minaccia turbini
, ii-254: sterilissimo fu questo viaggetto per la nostra collezione, giacché non altro vi
che erano sparsi in margone argillaceo presso la fornace. = dimin. di turbine
v. turbine), per la forma della conchiglia. turbinìo,
30-2-9: 'seneca, terzo de ira'. la parte sovrana del mondo più ordinata e
che s'aggirava per quell'aere, siccome la rena s'aggira al turbinio del vento
aleardi, 1-141: fra il turbinìo de la commossa polve / sfolgoran gli assi e
gli assi e le cavalle insane / de la fortuna. stuparich, 3-87: non
turbinio della neve. era appena visibile la strada su cui ella camminava. moravia
forse il ben noto simun, e tutta la città è avvolta in un furioso turbinio
, 10-1 (221): ridisse achille la risponsione delli dei,...
il profumo e il sapore, sbrodolando la barba, il mento, il bavero
oppressa dal turbinio delle guerre, revocata la libertà della patria, già lungo tempo
lungo tempo scacciata dalle sue case, con la sua notabile virtù potentemente drizzòe. d'
, ecc. tarchetti, 6-i-525: la testa! ho in essa non so che
stormi d'uccelli scendevano a precipizio verso la pianura, un vento freddo e impetuoso sollevava
gozzano, i-1279: vi scrivo turbinosamente (la vostra sensibilità di stilista mi perdoni!
una tromba d'aria, le nubi, la neve, ecc.).
s. girolamo volgar., per la percossa del turbinoso vento. f.
sembravano ingrandirsi, sollevarsi, avanzarsi come la piccola nube così temuta dai naviganti,
agglomera e forma il burrascoso tifone, la turbinosa tromba delle tempeste dei mari.
figur. montale, 2-75: pur la rete minuta dei tuoi nervi / rammenta
turbinosa, di perdere il respiro e la ragione. idem, ii-142: guardando il
coperchio: ho chiuso le finestre e aperta la scatola ed è stato, nella mia
pratesi, 5-453: tre figure che la fiamma illuminava variamente, mandando rapidi guizzi
annunzio, iii-2-234: balza in piedi la titanide e raggia, come la musa rapita
piedi la titanide e raggia, come la musa rapita nell'oro turbinoso delle foglie
oro turbinoso delle foglie apollinee, come la menade riscossa dal timpano cavo è dall'
mutamenti continui. gozzano, i-1209: la madre stessa di clara e le sorelle ripararono
un'altra volta il compito di riconquistare la penisola. -chiassoso, molto animato
grande vitalità. fogazzaro, vi-210: la turbinosa dama cui non sarebbe garbato affatto
velocità e facondia turbinose della propria mente, la signora cecilia le correva dietro quanto poteva
cecilia le correva dietro quanto poteva con la parlantina, che aveva...
turbitate, e chiamonsi pilole auree, la colera et il flemma purgano senza molestia,
colori... significano sopra la bontà e la malizia di certe medicine,
.. significano sopra la bontà e la malizia di certe medicine, come dice-
di certe medicine, come dice- mo la scamonea varia o alquanto bianca è buona,
scamonea varia o alquanto bianca è buona, la nera è rea,...
... e così il turbìt e la colloquintida. marco polo volgar.,
nella superficie della terra, cioè non ha la radice profonda, la quale è piccola
cioè non ha la radice profonda, la quale è piccola e il tronco o fusto
è pur meglio, del sale nato per la cristallizzazione dall'oro sciolto nella acqua regia
aura sanza tempo tinta, / come la rena quando turbo spira. boccaccio, viii-1-242
345: ride striscia di sereno / dopo la pioggia... allor che 'l
di esplosioni in una battaglia. -anche: la battaglia stessa, il tumulto, lo
mia mente: / quando fier turbo la turbò repente, / onde son fatto e
di sdegni acerbi e rei / tutta la mia sì verde / e sì lieta speranza
torme / fra il turbo degli affetti e la rapina / serbi pur anco dell'antiche
. c. chiavegato [« la stampa », 7-i-1982], 19:
sono di nuovo tipo, più precisa è la iniezione diretta a controllo elettronico che è
[ottobre 1979], 58: anche la fiat prova una turbo. a quanto
vista: / « questo re de la gloria veniente, / chi è? »
energia del gas di scarico per effettuare la sovralimentazione del motore; turbocompressore a gas
turbo-eliche 'proteus'. m. bernardi [« la stampa », 1-xii-1982], iii
unità propulsiva nata da questo connubio, la turboelica, trovò applicazione con buon successo su
», 3-i-1988], 189: è la nuova centrale di bassette: la prima
è la nuova centrale di bassette: la prima in italia, appena inaugurata, per
prima in italia, appena inaugurata, per la produzione di energia da turboespansione di gas
una turbina (e, anche, la turbina alimentata da tale gas). -
. g. minelli [« la stampa », 15-vi-1983], ii:
tommaseo [s. v.]: la folla domandava turbolentemente lavoro.
inoltre con promesse e allettamenti / molti la volpe guadagnò e sedusse, / cioè li
non mormorerà, e non si udirà la voce sua di fuori per suo gridare,
vacante 'alla presenza del figliuol di dio'la sua cattedra perché occupata da bonifacio vili
). poliziano, 1-800: dunque la pena turbulenta acqueta, / vedo la
la pena turbulenta acqueta, / vedo la tua salute esser vicina / dopo la nube
la tua salute esser vicina / dopo la nube il sol chiaro si vede.
non voler talora porre in freno a la turbulenta, fervida è precipitosa ira quando
'n questi tempi turbulenti, ne'quali la città di napoli ricusa di ricever l'
debbiate rifiutare l'ufficio d'ambasciatore a la corte cesarea, come da me sete stato
algarotti, 1-vi-157: aggiungevasi a questo la condizione turbolenta e misera dei tempi,
persia. foscolo, x-305: verso la fine dell'età sua la povertà che è
x-305: verso la fine dell'età sua la povertà che è più grave nella vecchiaia
stato turbolento di firenze gli fecero rincrescere la vita sociale. carducci, iii-17-295: solo
da quartier generale. piovene, 7-137: la farsa si svolge in un porto dell'
tutto della commedia è... che la commedia abbia turbolento principio e pieno di
. andreini, 63: voi volevi che la vostra amorosa favola, come si ricerca
di terra il signore chiamò, perché la terra è meno mutabile, onde tutte quante
si dovrà dire che sono governi più sensati la turbolenta democrazia, la arbitraria aristocrazia e
governi più sensati la turbolenta democrazia, la arbitraria aristocrazia e il despoti- smo,
. g. manfredi, 190: la femina è de complexione freda e umida,
e umida, unde se generano ne la testa spiriti molto grossi e, da l'
facto torboliento e feroce, e per la multa copia delle nuve, ombrose multo et
1-61: si pensa ch'egli voglia mostrare la turbolenza dell'animo suo contra i viniziani
m. barbaro, lii-4-159: vidi la giustizia violata e macchiata,...
giustizia violata e macchiata,... la disobbedienza e turbolenza del popolo, gli
più grandi. loredano, 2-268: la lettera di vostra signoria ha calmato la
: la lettera di vostra signoria ha calmato la turbolenza del mio spirito. d'annunzio
futuri; e... benignamente concedete la pace ai giorni nostri, acciocché aiutati
turbolenza. bacchelli, 2-xxii-116: v'immaginate la scompostezza, il subbuglio, la turbolenza
immaginate la scompostezza, il subbuglio, la turbolenza interna del soldato cialtrone a cui
che in queste turbolenzie de lo paese la mente mia è tanto occupata.
soldati... ben otrà giovar la presenza del prencipe a ridurli a quiete.
starsene neutrale. sarpi, i-43: la bolla diede da parlare, prima per il
fra gl'italiani, e di recar la pace a tutti, senza impegnarsi in parzialità
avezza alle turbolenze del mare, trattane la bianchezza del volto, non diede segno
. d'annunzio, iv-1-513: su la turbolenza del fiume, sul contrasto della
felicissimo viaggio in atene, dove ci aveva la fortuna apparecchiata una novella turbolenza. crudeli
., 4-39: l'argilla, dopo la bollitura del vino messa, il purga
. g. manfredi, 137: la seconda casione è veemente ebullizio- ne delli
veemente ebullizio- ne delli umori, per la qual seguita una turbulenzia e permi- stione
e permi- stione delle parti grosse de la urina cun le suttile. leonardo,
che avenisse a lo spirito visibile, la cura è usare tutte sie cose non
da longe per quella medessima rasione, per la turbulenzia de spiriti visuali meta da vapori
iv-501: 'turbo-motore': denota special- mente la turbina a vapore. = comp.
d'avanzata gestazione nella darsena di allestimento, la turbonave andrea doria. = comp
. meccan. pompa che funziona sfruttando la forza centrifuga. c. e
/ ora. p. bianucci [« la stampa », 14-x-1987], i:
i due booster sono della snia-bpd e la turbopompa dell'ossigeno liquido del motore principale
. filenio, 1-351: così la bella donna contemplava qual cara sposa el
). m. bernardi [« la stampa », i-xii-1982], iii:
, i-xii-1982], iii: così dopo la temporanea parentesi degli anni 60 il turboreattore
degli anni 60 il turboreattore si prese la rivincita sulla turboelica presentandosi in una nuova
vapore a 18 atmosfere 350 gradi, la centrale provvede lo stabilimento di vapore a
lo stabilimento di vapore a media per la cockeria, per le turbosoffianti degli alti
]: gruppi compatti, pronti per la rapida e facile installazione. turbosovralimentati con aria
, sm. tecn. ventilatore in cui la girante, costituita da una ruota a
a spirale che guida il fluido verso la mandata. m. bernardi [
. m. bernardi [« la stampa », 1-xii-182], iii:
sf. meccan. turboreattore nel quale la parte dell'aria non combusta viene fatta uscire
. f. filippi [« la stampa », 14-xii-1983], i:
. ovidio volgar., 6-153: la lusinghevile elegia canti li amori turcassati e
lusinghevile elegia canti li amori turcassati e la lieve amica giuochi a suo arbitrio.
anonimo, i-631: garzone col turcasso a la cintura, / saettando, nudo,
: nel turcàscio [amor] ten la gioi ascosa / di darla sì dopo lunga
caso improviso e fu bell'arte, / la punta uscì de la fatai saetta.
bell'arte, / la punta uscì de la fatai saetta. foscolo, m-1-473:
ii-284: l'arco ha el legno e la corda. il legno significa la misericordia
e la corda. il legno significa la misericordia di dio... le sagitte
oro e gl'istrumenti suoi, ciò è la pietra di fondimento, il cannale,
il cannale, l'incudine... la tenaglia, le pin- cette e 'l
. che sostiene politicamente i turchi o la turchia. faldella, 9-43: 1
anche: parteggiare per i turchi o per la turchia, sostenendoli politicamente.
, 22-698: 'il ratto del serraglio'è la seconda e ultima 'turcheria'scritta da
ultima 'turcheria'scritta da mozart; la prima era stata una incompiuta zaide.
, che è una cosa di mezzo tra la turchina o turchésia e la malachite.
mezzo tra la turchina o turchésia e la malachite. 2. colore di
si potea difendere, / tanto era grande la turchesca armata. r. caracciolo,
religione, accompagnato dal celeste aiuto, discacciasti la gente barbara, crudele e ferocissima turchesca
altre risoluzioni di non poca gelosia a tutta la cristianità. g. a. angelini
. a. angelini, 82: per la qual cosa, s'era poi sparso
... che si fosse dato sotto la protezzione de'turchi e che conducesse un
nievo, 616: siccome l'odio contro la nazione turchesca è tradizionale in quelle regioni
turchesca è tradizionale in quelle regioni, la gente ci spalleggiava a tutto potere.
le belle tremanti sultane / di pallore la fronte coprir. 2. parlato
bichi e turcheschi. -sm. la lingua turca sanudo, ii-311: a
lo animao in investigare li progressi de la parte aversa, la quale non sa uscire
investigare li progressi de la parte aversa, la quale non sa uscire da fraudi e
, 1-8: dice un proverbio turchésco che la miglior salsa per mangiare una cosa nauseosa
dipinta in quello stile turche- sco che la virtù d'infiammare la fantasia dei sottuffiziali nei
turche- sco che la virtù d'infiammare la fantasia dei sottuffiziali nei arlatorii dei
arlatorii dei bordelli. comisso, 17-123: la sovrasta il belvedere el palazzo reale con
sovrasta il belvedere el palazzo reale con la veranda turchesca di legno giallo.
ammiano], 158: è formato secondo la figura d'uno arco turchésco incordato come
d'oriente, scimitarre turchesche in vari modi la vorate. bacchetti, 1-i-132
danno dall'acqua, seminato che è; la sua erba e paglia piace e fa
, a gambe in collo, a la turchesca, a succhiello e altri modi sforzati
usato come pietra semipreziosa. -anche: la gemma ottenuta levigando e tagliando tale minerale
trovansi ossa, e specialmente denti fossili, la di cui sostanza è tutta penetrata dal
fior, dio noi permetta: / la notte parla pur con la turchétta.
: / la notte parla pur con la turchétta. = dimin. femm.
, queste corgnuole e queste turchine, la quale hanno una gran virtù donate. serpetro
virtù donate. serpetro, 181: la turchina è da plinio annoverata fra i diaspri
è da plinio annoverata fra i diaspri. la migliore è quella di scizia e di
, vantavano gale e pennacchi in quantità- la più anziana anche la spilla di turchine
pennacchi in quantità- la più anziana anche la spilla di turchine. 2.
serpetro, 182: ha ella virtù [la turchina] contra i linfatici o pazzi
pazzi. si conosce esser buona quando la notte verdeggia, ed il giorno turchineggia
ho potuto mandare prima d'ora, attesa la partenza della marchesa e i tempi ridotti
12-11: fabio si vide anche lui la valigia floscia di tela, appesa a una
v-62: l'allegrezza o 'l piacer de la giovinezza non si conviene a questa età
sulle labbra smorte, e alzò per la prima volta gli occhi su di lui
quegli occhi turchini e dolci che gli promettevano la sposa amorevole e ubbidiente e gli scendevano
di collodi. collodi, 59: la bambina dai capelli turchini non era altro in
. bettini, 1-188: perdute fra la terra e il turchino le nuvole,
10. stor. nome con cui dopo la rivoluzione francese del 1789, i vandeani
, io posso ammirare, se volete, la fede cupa e feroce de'vandeani,
le legioni dei turchini, e ciò per la causa di un dio che li lascia
, 1-216: indossai l'abito nero per la sera, e un turchi- naccio per
sera, e un turchi- naccio per la mattina. = deriv. da turchese
, riguarda o ricorda i turchi, la loro indole, le loro usanze (
signora no. (questa ha da essere la prima cosa che io gli dico;
rimetteva insieme le ossa macerate, e la 'strega'di vicopelago che levava il diavolo di
. p. mantegazza [« la natura », 26-x-1884], 258:
dapprima ellenizzata e più tardi turchizzata, come la costa africana del nord fu arabizzata.
. 2. intr. con la particella pronom. adattarsi alla cultura e
veggo burlato con aver ricevuta dì fa la cosmografia ebraica d'àbramo perit- sol latinizata
nel signif. n. 2, per la somiglianza con la sella usata dai cavalieri
n. 2, per la somiglianza con la sella usata dai cavalieri turchi.
odoacre (e al plur. indica la popolazione stessa). collenuccio,
qualche visita piacevole; ma alla lunga la cosa rincrescerebe a voi e ad essi.
d'oro. p querini, ii-148: la maggior parte delle qual cose pervenne in
ne fece conscienzia, parendoli meritare per la sua turcimania, e acciò che nulla ne
fesseno cristiani in portogallo e impreseno ben la lingua spagnola: i avevemo abuti da
el nostro monte per sua fadiga de la trucimania. documenti di storia veneziana (
, v-204-47: quelli li quali sono sopra la do- vana, e li turcimanni,
. priuli, ii-381: il soldam la morte di questi, li [i mercanti
[i mercanti veneti] fece trazere de la mas- sera e furono posti in casa
. m. cecchi, 1-1-64: la scena è firenze, e la [la
: la scena è firenze, e la [la commedia] recitano / fiorentin
la scena è firenze, e la [la commedia] recitano / fiorentin tutti,
franceseitaliano: perché so il vocabolo o la locuzione francese, e d'italiano nulla
, 3-318: uno straniero che avesse letto la relazione del manzoni, avrebbe potuto credere
non gl'inviava prontamente e in diligenza la principessa assalirebbe con forza aperta il monferrato
essere un turcimanno della russia, pure la necessità gli rendeva ubbidienti gli animi del
frugoni, 5-129: è una gran turcimana la carta, che mes-3. che si riferisce
lo mandò al re di tar- saggiera la più fida (ancorché soglia tradir sovente)
. giacomino pugliese, 186: la feruta non muta de sguardi; /
. leonardo, 2-315: verrà a tale la generazione umana, che non si intenderà
tartare cominciarono ad infestar di loro orde la riva settentrionale del mar nero. lacerba
del mar nero. lacerba, iii-168: la germania... cominciò ad ostacolare
cominciò ad ostacolare in tutti i modi la nostra guerra affine di renderla più lunga
capo ai pigliare il battesimo, ché la provvidenza t'ha fatto turco. carducci,
che non è? un gridare per tutta la città al valdese, al turco,
. m. franco, 3-89: la stanza schifa, che il bagno a morbo
... sì, così, voleva la legge., ma che legge era
tipo agglutinante. -in partic.: la lingua ufficiale della repubblica di turchia basata
non intendiamo, o di chi strapazza la lingua che parla. verga, 7-224:
sacchi, 125-106: tale è la descrizione che ci fa nel citato capo
lassù, e passeggiare tranquillamente su e giùper la scala rovinata,... quasi stesse
si succedono... schizzi, la torre di vetro dell'astronomo, la statua
, la torre di vetro dell'astronomo, la statua dell'eremita e del leone,
bagno turco, il caffè all'angolo, la traversa che va al porto.
letto di moda, ma diremo bensì che la sua forma essendo più bella, più
, non possono tenersi se non dopo la fine orario, in uno stanzone tirato
sportivo; per l'esattezza, dietro la fila dei cessi turchi. tondelli, 1-44
dei cessi turchi. tondelli, 1-44: la temperatura non scherza. lavarsi è atroce
mus. stile alla turca: che imita la banda dei giannizzeri e i suoi strumenti
a lui sessanta vele al stretto de la mecca nella terra di giuda. giacomo soranzo
anni di lotta è riuscito a dar la costituzione al paese. la repubblica [19-ix-
riuscito a dar la costituzione al paese. la repubblica [19-ix- 1985], 12
- alla turca: secondo i costumi, la lingua, le fogge, i gusti
caminer, io: l'abito che porta la donna qui - anche sostant. (e
smodatamente. baiatri, 1-66: la cena è tutta pronta; la cuciniere,
1-66: la cena è tutta pronta; la cuciniere, bestemmia come una turca perché
. svevo, 3-885: quel giorno lasciai la casa del dottore fumando come un turco
g. micheli, lii-13-275: rinnegata la santissima fede a petizione di amurati,
4-45: franco entrò in sala mentre la voce nasale diceva le soavi parole 'ave
, agg. che riguarda i rapporti fra la turchia e regitto. - flotta turcoegiziana
fu sconfitta nel 1827 a navarino durante la guerra per l'indipendenza greca.
: ottantacinque anni sono... la flotta russa, inglese e francese distrussero a
, inglese e francese distrussero a navarino la flotta turco-egiziana. turcofilìa, sm
deputati del gmppo 'liberale tedesco'contro la istituzione dell'università italiana...
italo- fobia, che ha per substrato la turco-filia. = voce dotta,
stato turco. fusinato, i-262: la è proprio curiosa che in questa gran
gran guerra / che tutta minaccia sconvolger la terra, / diventin tur- cofili perfino
perfino i bambini, / e stian per la russia soltanto i codini. l'illustrazione
sf. ramo dell'orientalistica che studia la lingua e la cultura delle popolazioni turche.
dell'orientalistica che studia la lingua e la cultura delle popolazioni turche. = voce
che hanno qualche grado verso l'asia e la persia si chiamano turcomanni. g.
poteva essere di trentamila persone, senza la fazione tur- comanna, che sdegnata.
etnol. che deriva dall'incrocio fra la razza turca e quella mongola (un gruppo
compagnia di turcòpulli armati, che rudemente apre la calca. mazzieri e donzelli seguono gridando
, 341: i turditani, popoli de la spagna, ebbero di argento i dogli
f. framarin [« la stampa », 14-vii-1982], iii:
gli dedicò una celebre poesia. però la maggior parte, probabilmente, non sa che
m. l. bozzi [« la stampa », 23-vii-1986], iii:
thure. a. lenio, 327: la mirra e ture, a chi fu
dato in sorte / placar ne l'ara la celeste prole. luna [s.
viscere della terra il carbon fossile, e la 'torba'o 'turfa'.
all'ipodromo, illuminato a luce elettrica e la folla delle 'cocottes', dei gaudenti e
verno veste irsuta e glaciale / d'amor la legge antiqua e universale? cesariano,
le turgente vene de quelle reimplite con la copia de l'umore da la abundanzia del
reimplite con la copia de l'umore da la abundanzia del liquore són saturate. d'
, i-157: ella da el sen turgente la figlia pandea a lui diede, /
turgènza si combaciavano perfettamente, e chiudevano la rima della glottide, come accade naturalmente
femminile. dossi, iii-340: va la figura accentandosi a femminili curve e turgenze
o guaine, che dir vogliamo, quando la vipera si sdegna, e s'accende
frutto. paolieri, 237: la nube si abbuia anche di piu; turge
astro polare: / turge fidente invan la bianca vela. 2. per
ne chiami / ne l'ora che la sposa di dio surge / a mattinar lo
turge. montale, 1-17: traboccherà la forza / che mi turgeva, incoscente mago
sbucò sulla porta, otturandola quasi con la sua voluminosa persona. l
, come pure ogni flessione, aumenta la turgescenza. = voce dotta, lat
rosmini, x-106: converrà certamente dare la sua parte di questa alterazione alla contrattilità
celerità. f. ardissone [« la natura », 13-vii-1884], 31:
alcun privato? leopardi, i-40: la sua grandezza [del guidi] né si
perché in verità il suo difetto non è la turgidezza) ma vota e senza
adele, colla sua liberale festosità e la sua vital turgidezza. 4.
, / e dell'aura infedele / scema la turgidezza in scarse vele.
speroni, 1-4-213: nell'eroico conviene la stabilità e turgidità, ove non si
di cui nessuno si cura, sia per la loro lunghezza che per l'affettazione e
loro lunghezza che per l'affettazione e la turgidità dello stile. = voce
. a. cocchi, 4-2-246: la tenera meninge che ricuopre immediatamente il cervello
corpulento, dal testone calvo, sotto la cui cute liscia giallastra spiccava la trama
sotto la cui cute liscia giallastra spiccava la trama delle vene turgide. papini, 27-1032
l'ovale del viso si deformava, la gola si faceva insieme più turgida e
le turgide mammelle. misasi, 43: la donna era giovane e rusticamente bella;
sollevavano ad ogni respiro di lei sotto la veste. pratolini, 2-213: quando liliana
liliana si è chinata sulla signora, la vestaglia le si è allentata sul petto,
'l disio / terse: e a la bella favellava il dio. imbriani, 2-213
le nostre piante, quando casca / giù la gran luce mischiata con quella 7
con quella 7 che raggia dietro a la celeste lasca, / turgide fansi,
, e dalla terra / che mollemente la circonda e copre, / prende vigor la
la circonda e copre, / prende vigor la giovinetta pianta, / e turgide le
affretta / sue lodi, e cento / la gonnelletta / turgida al vento. mazza
nel suo corpo. -fervido (la fantasia, l'immaginazione). b
:. scrive ella con eleganza, la sua frase e pura, non languida,
e non è come plinio e se la secchezza è l'opposto della pinguedine,
ha questa pinguedine, e sarebbe scoperta la sua secchezza, ma così secchi sono cicerone
. / or libera vagar, / la bella veste brieve, / or sul ginocchio
gidetta / stringendo il fianco a te / la brieve gonnelletta / che scopre l'agil
biologici. rosmini, x-41: la sola forza di 'contrattilità'o d'irritabilità
a movimento spontaneo. bacchetti, 1-iii-692: la furia,... dello sventurato
tremito lontano, che forse annunciava altrove la primavera: ma non arrivavano fin qui
nutrono per le località familiari e per la natura. landolfi, i-265: non era
virtù di codesto uomo, che, falsando la storia delle origini italiche, ha l'
papi prima, coi re dopo e con la repubblica adesso. quelle sono le sue
turìbile pien di fuoco, fu cagione che la tavola vassene per tutto quel diserto
laudi. moravia, 15-161: intorno la statua e agli scalini tappezzati di rosso
ulivetta al letto, e nel metter la mano per trovar la navicella, aver trovato
, e nel metter la mano per trovar la navicella, aver trovato il turìbile,
: fate pur concetto, che fiancheggiata la detestabile femina, di cui vi ragiono,
o cinque, i auali hanno la pochezza di spirito di tenermi il broncio
longhi, 274: tutto il resto: la sant'anna issata alla meglio sur uno
sempre combatte con lodevole ardimento, per la buona causa, a favore dei novatori intelligenti
meccanico carlo zeiss fondò a jena, presso la sede dell'università turingia, una piccola
. e. accati [« la stampa », 12-iv-1989], iii:
xix », 15-ii-1984]: arriva con la turismatica (turismo + informatica) il
dovranno accogliere... non rimane che la rusca a sanzionare la parola, quando
non rimane che la rusca a sanzionare la parola, quando arriverà alla lettera 't \
sono per dipingere vedute a acquarello, ma la vera ragione è il turismo.
palco delle autorità e si precipitasse attraverso la folla, io avevo subito notato, all'
con passeggeri. montale, 7-115: la grande aviazione da turismo, l'aviazione
natale e capodanno 1906-1907], 8: la fiat costruisce tre tipi di motori per
.). fiatano, 1-ii-1064: la rolls-royce è diventata il simbolo delle fortune
diventata il simbolo delle fortune discografiche, la gran turismo il simbolo dei traffici facili
, adatto a lunghi viaggi. la stampa-torinesette [1-vi-2001], 46: noleggio
italiana [luglio 1884], 76: la cascata è degna dell'ammirazione dei touristi
facevano nulla di nulla, come se la gente centrifugata sull'altra sponda non fosse
», 29-iii-1986], 4: più la nostra civiltà assottiglia foreste, estingue animali
silenzi, disturba, per turisticizzarli, la purezza di luoghi difficilmente accessibili, più
americani, il turismo ogni giorno più invade la regione. moretti, ii-505: in
suoi muri e i suoi colori, la sua vitalità incantevole mai deformata dal traffico
, consultava con cauti maneggi dei guantoni la guida che l'ufficio turistico gli aveva
, 2-62: claudel era venuto a restituirmi la visita fattagli a francoforte sul meno,
anima turistizzata al punto da ordinare che la radio di bordo rompa il fragore dei marosi
sostant. (e al plur. indica la tribù stessa). moravia,
analoghi dell'austria o della baviera e la gente che vi abita, per lo più
il proposito, non fanno cosa secondo la dignità. goldoni, v-482: -si smascheri
d'uomo, col berretto con impataccata la corona d'oro. idem [1905]
, ingannare sfruttando l'ingenuità, carpendo la buona fede; circuire, gabbare,
altra partenza improvvisa e misteriosa che confermava la mia identificazione, ma che aveva messo alla
, ma che aveva messo alla prova la suscettibilità del mio amico costantino c, che
: « ma che costare! se tutta la roba che c'è qui è falsa
c'è qui è falsa. » la donna lo sapeva... chi cadde
un marito! a. rossi [« la repubblica », 7-iii-1989],
si aspetterebbe che l'estrema insorgesse contro la 'turlupinatura'; ma l'estrema non insorge
e segretamente ordinogli, che con tutta la sua turmaglia andasse a casa d'eliogabalo
tumarca è detto il capitano di tutta la turma, il quale anticamente si chiamava
, 1-i-243: tra coteste vicende, dice la compilazione, ufemio turmarca di milizie in
in un'iniziativa secondo turni prestabiliti. la repubblica - cronaca torino [7-v-192],
sudette nazioni;... due per la spagna con la sudetta divisione delle corone
... due per la spagna con la sudetta divisione delle corone e con un'
diverse persone secondo periodi prestabiliti. la stampa [2-vii-1991], 5: i
gli assegnava [al presidente croato] la poltrona di presidente [della iugoslavia]
prestabilita. g. scipioni [« la repubblica », 15-ii-1986), 45:
cambiata, anche se con gradualità, la normativa sugli orari di apertura e sulle
piante della famiglia tumeracee a cui appartiene la damiana (turnera diffusa), nota
stile. montale, 22-1106: la regia di adolf rott conserva la staticità
22-1106: la regia di adolf rott conserva la staticità dei personaggi principali pur ottenendo bei
ad eccezione deltamerica; tunica specie europea è la turnix selvatica con piumaggio bruno striato sul
contesto figur. rebora, 3-i-418: la spietatezza illuminata con la quale tu vedi
rebora, 3-i-418: la spietatezza illuminata con la quale tu vedi il tuo passato mi
tu vedi il tuo passato mi dà la gioia di sentirti su un cammino che
uccelli gruiformi comprendente le quaglie tridattile e la quaglia piviere (ortyxelos meiffremis),
fa da contrappunto, sull'altro versante, la inadeguata dotazione di infrastrutture ad uso scolastico
l'incidenza percentuale di turnisti eccede sensibilmente la media nazionale anche nella scuola secondaria superiore
concerti o in sala di registrazione. la stampa - torinosette [8-vi-2001], 19
mogio e risaliva, poi veniva giù la mamma, che ogni tanto scoppiava a
, come topi, per tener su la voce. 2. per estens
ecc. fagiuoli, 4-35: diventa la quaresima non un martirio dell'appetito ma
il mio turno d'iscrizione, pregherei la camera a permettermi di rispondere al discorso
necessario il pieno utilizzo delle macchine o la copertura notturna per esigenze di servizio.
. gruppo, squadra di operai che presta la propria opera in tale periodo di tempo
2-63: i soldati preferivano starsene in tenda la sera in attesa del turno di guardia
alvaro, 14-11: 1 giornali fanno la propaganda contro il fronte popolare, dicendo
le straordinarie spese fatte, sia per la guerra, sia per le strade ferrate
in tre partite e potarne ogni anno la terza parte subito cadute le castagne,
-in alcuni sport di squadra, come la pallavolo, cambio di schieramento delle formazioni
in cui le formazioni si affrontano per la prima volta. -turno di ritorno, v
15: nei primi quattro anni dopo la nomina generale i membri dei consigli comunali
una lingua. salvini, 16-l-pref: la lingua latina,... per essere
. moretti, iii-34: ti ricordi quando la maestra soccorsa ci fece ricamare a turno
ii-792: cantarono insieme, aldo e la monachina, accompagnandosi a turno sulla chitarra
esclusa, come base di partenza, la forma verbale tourner, con passaggio semantico
d'annunzio, iv-2- 1148: quando la forma fu piena e la leva s'abbassò
1148: quando la forma fu piena e la leva s'abbassò e il turo chiuse
leva s'abbassò e il turo chiuse la bocca rigurgitante e il metallo superfluo s'incupì
fosse al paziente molesto, o perché proibisce la libera inspirazione, o perché lui patisce
d. e. i. registra la var. turunda, attestandola in chambers.
essendo in sona luigi il santo si sospese la fabbrica della moneta, facendosi correre dei
schiavitù d'esso re, il quale istituì la zecca nella città di tours facendo ivi
ant. che è proprio, che riguarda la città di tours, il suo territorio
vercellense, turonense e romano, vinse la verità e al suo solito caddemorta l'
fategli largo, fategli luogo, accioché odano la nostra gloria. morì, morì il
. 2. intr. con la particella pronom. risultare alterato, deturpato
del verde aspra e mortale / nemica la mia patria, e non credesse / turparsi
tali nefandezze, nelle quali vedeva rappresentare la ribalderie e le laidezze dei loro dei
non gelare e fremer dentro, sentendo la sua ragione che lo accusava di turparsi in
. non paragonabile... con la grandezza e maestà di un re di
, iv- 304: risguardata così la pusillanimità come più turpe, più inescusabile
al covo. panzini, ii-42: è la voce del turpe rospo terrestre.
antico fescennio, sbandire dalla vecchia terra la favofa, la sua perenne atellana:
sbandire dalla vecchia terra la favofa, la sua perenne atellana: quando vapora su
turpi ambedue [le edizioni], massime la seconda, di errori tipografici.
. poerio, 3-548: non confidar la tua virginea vita / a colei che nel
parini, 687: egli è certo che la poesia, movendo in noi le passioni
prendere abbor- rimento al vizio, dipingendocene la turpezza e a farci amar la virtù
, dipingendocene la turpezza e a farci amar la virtù, imitandone la beltà. foscolo
a farci amar la virtù, imitandone la beltà. foscolo, ix-1-210: le vicissitudini
'turpezza'. guerrazzi, iii-24: non la coscienza, ma il prezzo avvertì costui
metodo... consiste nel difendere la verità col paradosso, la serietà col
consiste nel difendere la verità col paradosso, la serietà col riso, la santità collo
paradosso, la serietà col riso, la santità collo smascheramento della animalità e il
della animalità e il bene col mostrare la turpezza del male. = deriv
e turpedine si ricopre col velo de la virtù. papini, x-1-54: mi sfogai
delitto e turpidine ma senza riuscire a diradicare la mia imbecillità di uomo e la mia
diradicare la mia imbecillità di uomo e la mia coscienza di cristiano. =
ulloa [guevara], iv-21: la negligenza, indevozione e turpi
tante cose » libero dice. sputare, la bestemmia e il turpiloquio, c'è
tanto poco disegno), il farfero e la turpina. = etimo incerto
, mostruoso. ottimo, i-580: la sua [di lucifero] disformitade e turpitade
male dèe procedere da lui; considerando la superbia, nella quale elli s'inviluppò contra
essere stato trovato per far palese agli uomini la turpitudine loro, turbate, congiurarono contro
1-93: beato l'uomo che lascia la golositade...; vedendo in altrui
queste cose, allora in sé conoscerà la propria turpitudine. b. cappello,
caduto in alcuna turpitudine, non solamente la prego a tuormi la grazia sua, ma
, non solamente la prego a tuormi la grazia sua, ma eziamdio a farmi
sua, ma eziamdio a farmi tuor la vita. guarini, 1-i-44: coloro che
costei, che non conosce né stima la turpitudine del peccato. papi, 2-1-15:
vedi? / -la turpitudine ovunque, la frode / servile, il tradimento. profanàti
, 15-124: galleggiavi sull'egoismo e la turitudine di cui era intessuta e da cui
cui era intessuta e da cui era corrotta la mia vita, galleggiavi come una speranza
1-iv-555): meritamente panfilo, volendo la turpitudine del viso di messer forese mostrare,
rajberti, 4-127: m'era assunto la responsabilità di proposizioni tremende...
attitudine del fastigio del suo solario a la cima siano cubiti vii. et exurgeva ne
et exurgeva ne l'alto ancora supra la media cima del tecto una turricula lata non
, mentre le sue guide proseguivano verso la meta, continuando la scalata su per
guide proseguivano verso la meta, continuando la scalata su per questo medesimo versante est,
ai rocce frantumate e semoventi, fin sotto la turrifórme vetta. = voce
turrito. baruffaldi, i-153: la notte e 'l giorno sfolgora / sulla piazza
. serpetro, 322: vilissima rassembra la natura de gli 'essan- gui', né
(7, 4), si loda la bellezza del collo della sposa; in
nato, che abita, che esercita la propria attività a porto torres, città costiera
anche sostant. varchi, 18-2-441: la signoria elesse quattro oratori che l'an-
genere di molluschi marini del la famiglia turritellidi, a cui appartiene la turritèlla
la famiglia turritellidi, a cui appartiene la turritèlla communis, diffusa nel mediterraneo.
mùrice, da portarsi a casa, per la gioia dei fratelli minori e dei canarini
d'uomini / ben torrita cittade, e la guardavano / auree, e sopraporti bene
combattute e percosse. foscolo, 1-297: la turrita manto / offre asilo ai tiranni
i-186: da i tuoi muri turriti da la forte / ossatura dei fianchi da i
da i bastioni / le bertesche gittavano la morte / su i signori feudali.
signori feudali. moravia, i-77: la città scura e turrita sta ammucchiata sulla
perciò dice bene stazio poeta toscolano; la paura fé esser nel mondo li dii.
il territorio di frascati. de de la dea con bella acconciatura, mitrato, turrito
, sa; cioè l'astiense, la domenica,... sabino, mercoledì
tuscula nell'iconografia tradizionale, la testa della dea cibele, no
no, venerdì. a simboleggiare la protezione da lei esercitata sull'in
abbiamo avuta nel convivio, e significa la terra, e per la corona turrita significa
e significa la terra, e per la corona turrita significa le città da lei
[zibaldone], 5-71: gli facevano la corona turcolto; che vi è trascorso
saporite delle metera- va in proteczione tutta la terra. ne, vi sono mora e
roma o l'italia. la, 1-344: al caffè di portorico e
mai? un ritratto dell'italia con la corona turrita. frascati.
e schizzano / quinci e quindi sospinte a la pressura / male. tjlloa [guevara]
sepolte. arpino, 16-56: e se la torta, domenica, la tagliasdelle questioni
: e se la torta, domenica, la tagliasdelle questioni tusculane, nelle quali vuol
cicerone nelle turrita, va barocca, la torta, va monumentale. 'tusculane'riferisce che
, antica dell'idolo di belsebel e la sua magnificenza; e schifiamo la sua
belsebel e la sua magnificenza; e schifiamo la sua s. girolamo volgar.
bombicci porta, 1-539: tusculite. è la leucotefrite, di tipo landino [plinio
. villani, iv-12-1: quello dì de la tusanti cominciòe a pioliberamente per quelle acque
tursiope m. beltrame [« la stampa », 10-viii-1983], iii:
] tutti [i] santi'. la stenella ('stenella coerulealba'), detta anche
. medie. che causa, che provoca la = voce dotta, lat. scient
, usata nella medicina popolare per curare la tosse. - turtùreo, agg
landino [plinio], 567: la radice della cameleuce, la quale è
, 567: la radice della cameleuce, la quale è salvini, 23-272:
.. /... / che la trugone viva ovvero tortora / orrendissimo
mattioli [dioscoride], 457: chiamasi la tossi- strai focoso segue.
tre spezie di tossilàgine, cioè la volgare, la maggiore et il far- turvina
spezie di tossilàgine, cioè la volgare, la maggiore et il far- turvina, sf.
. ant tiburio. fugio... la volgare ha le fiondi maggiori dell'edera.
tosella, / che ha due virtudi. la gariofilata, / l'aromatica, cui
fiore; / ed angeli dipinta sotto la turvina, o tiburio, di santa maria
, di santa maria di esce lieta pur la tussilàggine, / o dir vogliate l'unghia
. da cui si differenzia per la presenza di una base attica tussióne
genuflettendo a alberti, 7-209: la ordinazione dell'opera tuscanica, ancora tussion di
ancora tussion di petto. che vitruvio la metta nel quarto libro dopo le altre,
deriv. dal lat tundère 'battere', attraverso la forma del di fame prima menzione.
di fame prima menzione... la colonna tuscanica debb'esser di pari. peri
sum. sei grossezze, sempre togliendo la sua grossezza da basso nello tuta
», aprile 1986], 8: la percentuale fra colletti bianchi e tute blu
noi, di tre ad uno. la stampa [17-vii-1986], 14: gli
della sera 16-xii-2000]: tute bianche contro la polizia. finisce con pugni e lacrimogeni
tu- tissimamente di sopra si possa edificare la torre. 2. con assoluta
. gemelli careri, iii-283: la moneta bassa è d'un certo metallo
anticamente nella cina e nel giappone ricopriva la carica politica più alta dopo quella del
, protetto. restoro, 31: la quale aqua è engenerata de vapore per la
la quale aqua è engenerata de vapore per la virtude del sole; continuamente lo vapore
e. lla parte de sopra de la caverna non po'escalare e uscire fore,
quel tuteggiare ha un non so che di la tino,
tino, che si ricorda la romana grandezza, l'italo valore e il
mon prisco. papini, iv-673: la tuteggiava e carezzava anche dinanzi alla gente
di amministrarne i beni e di esercitarne la legale rappresentanza. -anche: condizione di
volgar., 446: tolomeo re lasciò la nostra repubblica per tutore al suo figliuolo
due volte stato consolo, a fare la tutela del fanciullo. landino, 83:
diligenzia: e pervenuto alla virile età ebbe la possessione del regno. guicciardini, 11-118
piccoli,... asciovi sotto la tutela d'un suo fratello e della madre
1-ii-231: amministrò, con somma fede la tutela, e ne'21 anni, che
con più tenerezza e con minor ritegno la tutela de'figli miei, ed invece
alfieri, al quale era stata affidata la tutela de'miei beni sin dalla morte di
,... il pretore che amministra la giustizia e le tutele famigliali. codice
e curatela. statuto albertino, 17: la regina madre è tutrice del re finché
di sette anni; da uesto punto la tutela passa al reggente. bernari, 3-132
ecc., che passa dunque sotto la mia tutela. -stor. dir
che il codice civile abrogato prevedeva per la tutela dei figli naturali. -ciascuna delle
; e quell'uomo a cui apparteneva la difesa e patrocinio della femmina, si appellava
, 7-254: più prossima alla servile è la condizion di quei liberi, che son
, con mentita e insolente pietà, la coscienza dei popoli: li addottrinarono quasi
di enea: nondimeno li fu conservata la signoria infìno alla et di quattordici anni
di quattordici anni. e solamente sotto la tutela femminile (di cotanto valore era
. cavalli, ii-4-321: si disputava la tutela per la minorità del re. davila
ii-4-321: si disputava la tutela per la minorità del re. davila, 22
che si debba da essi abbracciare per promuovere la costruzione di questa ferrovia.
! vita mia, / sarestù preso da la gente prava? / padre, se
345: chi pregherò io, che pigli la mia tutela, avvenga che a fatica
tutela morale. pea, 7-34: sotto la tutela delle monache avrebbe atteso le carte
pisis, i-105: si alza sempre tardi la mattina ed è sempre sotto la tutela
tardi la mattina ed è sempre sotto la tutela della graziosa russa, che fa
della graziosa russa, che fa anche la cucina. -direzione, supervisione di
artisti bisognosi, e tutto questo sotto la speciale tutela del mio amico.
, i-766: 1 poveri preti che hanno la tutela delle poche buone cose rimaste nelle
, se possono racimolare qualche uattrino, la loro prima ambizione è di dare una mano
nostro creatore, dandoci il frutto e la tutela del suo ombraculo, cioè del santissimo
gli antichi apolline e nove muse avere la tutela de'poeti. g. p
che egli manifestamente vedeva tanto sicura sotto la tutela divina. serdonati, 9-373: tutti
tutti gli spa- gnuoli stavano principalmente sotto la tutela e patrocinio di quell'apostolo.
. ciampoli, 28: angeli messaggieri / la tutela divina / per guide a lui
, a tutela? bacchelli, 2-13: la messe indorava e santificava le campagne sotto
messe indorava e santificava le campagne sotto la tutela delle croci benedette, fatte d'
ancora non erano state trascritte né collocate sotto la tutela d'alcun padrone o padrona miei
ché della di lei tutela ne nascerà la difensione de la vostra patria, e
di lei tutela ne nascerà la difensione de la vostra patria, e l'onore de
bastoni e le grucce del sostantivo. la loro lunghezza e il loro peso regolano il
, in concorrenza o in contrasto con la configurazione giuridica del potere costituito; assunzione
: essi hanno un solo compito: liquidare la rivoluzione e le forze spontanee, instaurare
p p sarpi, i-1-153: la perseveranza di sassonia in voler parte nelli
le differenzie tra neuburg e deux-ponts er la tutela, sono semenze di molte turbe.
, 7: gli pesa, poi, la tutela sovietica, gli guasta i bei
italia, e difeso dagli italiani: ma la sua tutela e la sua dignità riescirà
dagli italiani: ma la sua tutela e la sua dignità riescirà sempre meno preponderante,
meno preponderante, quanto più parrà corrotta la religione. b. croce, iii-23-14:
iii-23-14: oltre questo ufficio politico, la chiesa di roma mantenne una forte disciplina etica
etica nei popoli sui quali si stese la sua tutela. 6. dir
ciascuno dei vari istituti giuridici con cui la legge e gli eventuali strumenti contrattuali provvedono
proteggere i diritti soggettivi prevenendone o reprimendone la violazione. -della tutela dei diritti-,
filangieri, 1-666: non tutti hanno la forza, o sia, ch'è l'
, ch'è l'istes- so, la virtù che si richiede per questa propria tutela
della sua infelice cliente dopo averne assunta la tutela solennemente. 7. difesa
rilevanza generale. romagnosi, 19-375: la tutela governativa distinta dalla gestione della cosa
cure che questa benemerita autorità si assume per la tutela della proprietà privata, e mi
una proposta di un'agenzia europea per la sicurezza e la salute sul luogo di
un'agenzia europea per la sicurezza e la salute sul luogo di lavoro, una
popolo, se ci concentriamo a riguardare la camera come semplice banco di negozio, noi
alle lire 17. pareto, 230: la libertà politica e civile deve pure essere
per i paesi che, posti sotto la protezione delle nazioni unite, vengono affidati
integrazione e superamento dell'autotutela, e la prestazione di tale concorso può essere regolata
. carducci, ii-4-340: non poteva la deputazione non accogliere con piacere la notizia
poteva la deputazione non accogliere con piacere la notizia che la giunta municipale abbia volto
non accogliere con piacere la notizia che la giunta municipale abbia volto il pensiero a
municipale abbia volto il pensiero a provvedere la tutela dei monumenti nella prossima occupazione di
legge 305 / 89), di coordinare la spesa per l'ambiente in un quadro
onore, / tutella e gloria de la patria nostra! g. gozzi, 1-8-164