Grande dizionario della lingua italiana

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vol. XXI Pag.30 - Da TOPOCRONO a TOPOLINO (49 risultati)

cronotopo. gioberti, 4-1-525: la fisica è alla matematica e resistente al

bachelard ha costruito una specifica disciplina, la 'topofilia', per studiare le 'cavità felici'

, è stata topografata in esterno per produrre la prima cartografia a scala ridotta dell'area

metodi e degli strumenti necessari per fornire la rappresentazione in scala, su carte, piante

estensione limitata, tale da poter trascurare la sfericità della terra. -anche: la

la sfericità della terra. -anche: la rappresentazione grafica ottenuta con tali metodi e

generico: disciplina che concerne lo studio e la descrizione dei caratteri fisici ed estensivamente socio-economici

citolini, 345: parlando de la corografia, dico che in essa troveremo

che in essa troveremo il corografo, la corografia, la topografia. ruscelli, 3-6

troveremo il corografo, la corografia, la topografia. ruscelli, 3-6: ewi

. ruscelli, 3-6: ewi anco la voce topografìa, che pur è fatta da

per avventura dalle province già note con la sua fatica non esce, sarà forse a

a lui quella notizia bastevole che somministra la corografia e la topografia col dichiarar la

notizia bastevole che somministra la corografia e la topografia col dichiarar la situazione della provincia

la corografia e la topografia col dichiarar la situazione della provincia. romagnosi, 11-3:

, non già copiarla ma descriverla con la parola; e questo si fa in libri

una cosa molto strana, perché se la parola fosse toccata al professore di topografia

altre morali. foscolo, x-539: la cura di tasso a preservare i caratteri tradizionali

e de'turchi;... la tattica di quegli eserciti; la topografia

.. la tattica di quegli eserciti; la topografia de'campi di battaglia e di

. carducci, iii-18-72: da quella parte la campagna è ancora selvaggia e da caccia

è ancora selvaggia e da caccia, come la descriveva nel secolo decimosesto certo taravaci canonico

dir altro se non che, se conoscessi la topografia di parigi come quella di roma

da nessuna altura si può meglio capire la topografia mirabilmente equilibrata di questa metropoli asiatica

nascoste e mai riuscivo a far coincidere la loro topografia con quella dei tetti.

: il sensato lettore... avrà la topografia zoologica del nostro mare, la

la topografia zoologica del nostro mare, la quale gli potrà somministrare dei lumi inservienti

e descrive il corpo umano suddividendolo la vita psichica... acquista un certo

... acquista un certo significato per la sua corrispondenza (entro determinati limiti,

entro determinati limiti, si intende) con la topografia del sistema nervoso centrale.

. g. b. ughetti [« la natura », 21-ix-1884], 183:

contadine e del lavoro di mestieri come la merlettaia o il soffiatore di vetri.

il passo di cui dick descrive topograficamente la sua situazione londinese, depennando via via

2. nello spazio; per quanto riguarda la collocazione spaziale. c. e

che è proprio, che concerne la topografia; realizzato con i metodi e gli

2. che riguarda o ha per oggetto la descrizione di un luogo, o,

un luogo, o, anche, la sua percezione e la sua rappresentazione mentale

o, anche, la sua percezione e la sua rappresentazione mentale. denina,

topografiche. soffici, vi-105: ricevetti la tua lettera che avrei desiderato meno metereologica

informativa. 3. che concerne la conformazione, la natura, l'aspetto

3. che concerne la conformazione, la natura, l'aspetto fisico di un

l'aspetto fisico di un luogo o la struttura urbanistica di una città; che

g. raimondi, 5-99: sembrava che la geografia, la disposizione topografica nei territori

, 5-99: sembrava che la geografia, la disposizione topografica nei territori di pianura.

terre di romagna. -che riguarda la distribuzione geografica di una lingua o di

, 1-274: fuori di questo topografico, la regione mediana non mostra fra i suoi

ferd. martini, 1-ii-468: ho accompagnato la salma di un tenente contini de'topografi

e colossali raccolte critiche di fonti per la storia dell'antichità = voce dotta,

circostante a una stazione pluviometrica, entro la quale si può considerare costante l'altezza

vol. XXI Pag.31 - Da TOPOLINO a TOPPA (44 risultati)

la zampa. landolfi, 15-137: tu,

arrighetto, 231: così terrò io [la fortuna] la signoria e le onorevoli

: così terrò io [la fortuna] la signoria e le onorevoli verghe reali,

, 181]: mentre aspetti che esca la seconda serie appaiono nuovi modelli (1500

4-138: si vuole essere in regola con la fisica, o con la topologia,

regola con la fisica, o con la topologia, e si nega l'assunzione corporea

corporea. m. fontana [« la stampa », 29-i-1986], ii:

settore della geometria chiamato 'topologia'nato verso la metà del diciannovesimo secolo e che ha

c. e. gadda, 19-38: la metròpoli perde 4000 x 250 = un milione

posto richiede una precisazione sul rapporto fra la neurastenia -come vago, persistente stato di disagio

11-59: emerge dal buio scivolando in pantofole la nonna fanny, come un topone nero

nomi di luogo, ricostruendone l'origine, la formazione, il significato e osservandone la

la formazione, il significato e osservandone la distribuzione. g. flechia

e ancora conserva, fatto più curioso, la sua strana denominazione. contro la quale

, la sua strana denominazione. contro la quale invano si sono schierati valenti studiosi

c. e. gadda, 16-68: la toponomastica urbana ha sapore classico. montale

che riguarda i nomi di luogo, la loro origine, la loro attribuzione o la

nomi di luogo, la loro origine, la loro attribuzione o la loro distribuzione locale

la loro origine, la loro attribuzione o la loro distribuzione locale. -anche: che

loro distribuzione locale. -anche: che concerne la toponomastica. migliorini, 47

dimensioni ai topi e ai ratti; la più comune è il toporagno comune (sorex

e cia toporagno elefante è la denominazione comune dei componenti della famiglia macroscelidi

dei componenti della famiglia macroscelidi, per la particolare forma del muso.

ch'egli tiene aperte e battute attraverso la foresta, quando gli venne incontro il

uso più / puro dell'espressione, che la scarsezza / della fede d'una classe

fede d'una classe morente / risarcisse con la follia ed i tòpoi / dell'eleganza

senza impegno. calvino, 13-250: la critica al presente s * è espressa durante

2. matem. categoria che generalizza la nozione di insieme, utilizzata in geometria

. biol. forma di tattismo in cui la reazione allo stimolo esterno si manifesta come

, i-49: il solo paese che per la sua topotèsia è forse più atto dell'

buco della serratura, in cui si introduce la chiave. testi pratesi, 290

aperto. ariosto, 1-iv-306: riportatemi / la chiave, che lasciata pel medesimo /

che lasciata pel medesimo / effetto ho ne la toppa. g. f. loredano

è, voglio prima gire a far conciare la toppa della cassa, che è guasta

, 5-ii-69: subito dopo blister senti la chiave girare due volte nella toppa.

altra era d'argento: / pria con la bianca e poscia con la gialla /

pria con la bianca e poscia con la gialla / fece alla porta sì, ch'

/ che non si volga dritta per la toppa » / diss'elli a noi,

x-167: a raccorre il numero e la lista / di tutti i ricuciti, e

e liscoso. guerrazzi, 2-313: per la verità le mie vesti sono batte

punto a sopraggitto; cioè, messa la toppa nuova sul rotto, essa cucesi sopra

un materiale qualsiasi che serve per eseguire la riparazione di un oggetto logoro, guasto

: siamo ancora a tempo per rinettare la severa vesta in mattoni antichi del palazzo di

quello della zona circostante, anche per la presenza di una determinata forma di vegetazione

vol. XXI Pag.365 - Da TRIPELA a TRIPLICARE (14 risultati)

mente la tripletta di cantarutti a verona e la coppiola di carnevale contro il napoli.

: « ciao, nosside! » movimenta la tripletta l'interlocutore da asti, «

serie di tre nucleotidi contenuti nell'elica la sostanza fondamentale del gene (dna) che

telemetri a coincidenza usato sulle corazzate durante la prima guerra mondiale. = voce dotta

, moltissimo. cesarotti, 1-xxviii-158: la sua conoscenza mi fu triplicamente preziosa.

quattro dita, si viene a triplicar la sua quantità, e non a crescerla

delle spese immense si ricorda / che la mammaccia allor si fece fare, /

si fece fare, / ne triplichi la somma, ed avrà inteso / l'oro

9-70: senz'agio alcuno, e triplicar la spesa; / per esser tutto strada

a tre persone. -anche: pretendere la corresponsione di un canone, di un

, 70: come triplicare o quadruplicare la massima imposta sul reddito, quella di ricchezza

somma. bianciardi, 4-61: intanto la vedova viganò continuya a resistere nel suo

specializzata trimestrale, e a battersi contro la direzione che voleva buttarla fuori a tutti i

costi, anche a costo di triplicarle la liquidazione. -dare una resa triplicata

vol. XXI Pag.366 - Da TRIPLICATAMENTE a TRIPLICE (44 risultati)

8. intr. anche con la particella pronom. aumentare di tre volte

taglia mobile, per cui di nuovo passa la stessa fune, si triplicherà la forza

passa la stessa fune, si triplicherà la forza della potenza. ferd. martini,

regina madre quello istesso giorno, e la mattina seguente triplicatamente, anzi quadruplicatamente,

, 67: l'arciduca mattia per ultimo la subordinò al scettro austriaco, né riposando

xjgurgeri, 144: gias guida la grande chimera, opera da città,

da città, di grande edificio, la quale muovono e pungono la giovanaglia di

grande edificio, la quale muovono e pungono la giovanaglia di troia; con triplicato tratto

spie doppie. galileo, 3-3-484: la macchia,... si mostrò il

, il giorno seguente all'istessa ora fu la sua distanza quasi triplicata. torricelli,

perché ci vuole, per durare triplicata la provvista di acquavite. manifesti del futurismo

consiglio di amministrazione fiat, 897: la produzione degli autocarri è quasi triplicata rispetto

senza avere il detto sigillo, non solamente la mercanzia è perduta, ma bisogna pagare

711: alcuni quando è pesto coll'acqua la sciugano [l'argento] in triplicato

] in triplicato panno lino: e gettono la feccia. magri, 167: questo

poveri. queste a mio parere sono la triplicata funicella, che terrà perpetuamente legata

legata alla sicura ancora della religiosa osservanza la navicella di s. benedetto, perché 'funiculus

lettere, in questo giorno gionse. la sustanzia è l'ultima di 20: che

ultima di 20: che l'alviano la matina si partiva con 100 balestrieri a cavalo

, / che l'anima ferì pria de la vista? documenti vi- sconti-sforza, ii-518

artiglieria d'ambedue le fortezze, ebbe fine la reale funzione. carducci, ii-1-64:

. e. gadda, 26-88: la malattia fu triplicata influenza, seguita da broncopolmonite

questo è certo, e stano avanti la porta quodmmodo triplicate, e sostengono un

/ o divo, e te che de la diva fronte / la monda umanità lavasti

e te che de la diva fronte / la monda umanità lavasti la fronte, /

diva fronte / la monda umanità lavasti la fronte, / chiamano. marino, xv-14

son l'istesso. -trifido (la lingua). - al figur.:

muraglia. cesarotti, 1-vii-179: sparve la dea; torna alla pugna il duce /

flutti irremeabili. d'annunzio, iv-1-609: la mia perspicacia pareva triplicata. nulla mi

, dentro e fuori di me. la mia circospezione non si rilasciò mai un istante

marchesa colombi, 1-216: lui si figurava la sua. sposina fra un anno,

tecn. apparecchiatura che accresce di tre volte la misura di una grandezza fisica.

.. che in quello si fugge la triplicazione delro, noiosa all'orecchio. panigarola

triplicano il vantaggio del tagliatore, perché la 'pace'e il 'paroli'è una reale duplicazione

tre manifestazioni di una sostanziale unità (la grazia divina). boccaccio,

a tre solennissimi uomini italiani, secondo la sua triplice divisione. girolamo da siena,

aere contenente. aretino, iii-202: la causa che i romani e che gli albani

delle contrade. saba, 7-109: la mia triplice sventura è stata di nascere italiano

nuovo, si presenta al suo sguardo rinnovando la meraviglia della prima scoperta, e si

mano che gli spuntavano dalla cintura, la canna dello sten usciva corta di sotto

149: adunque, con ciò sia che la sua miseria a ciascun reo sia singularmente

assai più orrendi / di quante mai la favola o 'l terrore / immaginò gorgoni anguicrinite

goldoni, xiii-796: dal cuor si parte la triplice voce / che con tre voti

, dovendo in fine della funzione fare la triplice geuflessione, e dare il tripli

vol. XXI Pag.367 - Da TRIPLICEMENTE a TRIPLO (49 risultati)

giungono sul vivo. cesarotti, 1-xl-331: la triplice unione di padova sentì al vivo

o quadruplice alleanza; possono contraffare la vita; ma la vita, la

alleanza; possono contraffare la vita; ma la vita, la vera vita è altrove

la vita; ma la vita, la vera vita è altrove. -stor.

triplice alleanza? ma or ora, durante la guerra libica, i contrabbandi ai turchi

]: come primo espediente del momento la neutralità ha del buono. ci ha staccati

padronale-, nel linguaggio della pubbli- è la trinità', di cui pareva un miracolo 'beatrice'

agricoltura, dell'innello scegliere a metro la terzina, che non solo rappresenta la

metro la terzina, che non solo rappresenta la trinità ma è trinità, tre

finalizzato all'attuazione di nella rima la santa triplicità. una politica elettorale

sindacale, le tre confederazioni sindacali secondo la denominazione, invalsa ai tempi dell'unione

produsse il peccato del primo parente, cagionò la guerra di troia e diè ravvio alla

; e per una etera, e per la filosofia e per il giovanetto. fenoglio

: l'avvento dell'inglese, e la sua misteriosa, guardata triplicemente sentinellata trasmittente

ciò sia cosa che ciascuna persona ne la divina trinitade triplicemente si possa considerare, sono

dell'italia con 1'austria-ungheria e con la germania. stuparich, 9-205:

era stato una necessità politica... la tradizione d'amicizia del 1848 e del

fervido triplicista; egli era stato contro la neutralità; egli aveva pensato che il

fusinato politici. stuparich, 9-205: la cecoclovacchia aveva profonde ragioni di

. -ci). ispirato per favorire la triplice alleanza, che ne è conseguente (

se l'italia non avesse fatto finora la stolta politica triplicistica forse la seconda guerra balcanica

fatto finora la stolta politica triplicistica forse la seconda guerra balcanica era evitata ed era

repubblicani il crispi difendeva, non veramente la monarchia, ma la sua politica triplicistica

difendeva, non veramente la monarchia, ma la sua politica triplicistica contro irredentisti e francofili

serie di tre elementi omogenei. -anche: la trinità divina. restoro,

pascoli, ii-1411: il 'numero''tre'pervade la comedia di tre cantiche in terza rima

: hanno ancora autorità di triplicità, la quale hanno tre pianeti in ciascuno segno,

tassoni, xvi-434: aggiungo io che la libra non può essere segno infelice per

dunque saran due numeri, il rispetto e la ragion dei quali sarà simile al rispetto

fatto sopra alla seconda stà, come la prima alla quarta, che ha ragione

7-i-25: noi diremo tanto di più valere la pittura che la poesia, quanto la

tanto di più valere la pittura che la poesia, quanto la pittura serve a miglior

la pittura che la poesia, quanto la pittura serve a miglior senso e piùnobile che

pittura serve a miglior senso e piùnobile che la poesia, la qual nobiltà è provata esser

miglior senso e piùnobile che la poesia, la qual nobiltà è provata esser tripla alla

, / tutta a 'l sol, la trinità / su la tripla scala ride /

'l sol, la trinità / su la tripla scala ride / ne la pia serenità

/ su la tripla scala ride / ne la pia serenità arbasino, 23-411: urlano

che dietro il carro di ecate, la tripla, fuggiamo il sole ed inseguiamo in

napoleonico [principato lucchese], 1325: la mancanza della menzione, che gli originali

, che ha eseguita per parte sua la convenzione contenuta nell'atto. codice dei podestà

balestrini, 2-203: le guardie chiudono la porta a tripla mandata. 4.

sfugge come proteo, cambiando ad un tratto la sua forma. bacchetti, 2-xi-18:

. l. crovini [« la stampa », 29-xi-1989], ii:

, unità di temperatura termodinamica, attribuendo la temperatura di 273, 16 k al punto

generica, si determinano tre intersezioni con la superficie o con la curva. 9

tre intersezioni con la superficie o con la curva. 9. meccan. valvola

-bemolle triplo-, bemolle che abbassa la nota di tre mezzi toni.

. -diesis triplo: diesis che alza la nota di tre mezzi toni.

vol. XXI Pag.368 - Da TRIPLOBLASTICO a TRIPOLESE (46 risultati)

che, aggiunta alla seconda, accompagna la voce principale. g. g.

triplo a'cavalieri. citolini, 311: la semplice [divisione] divisa in molteplice

, sopraparticolare, e sopraparziente, ne la molteplice trovarete il doppio, il triplo,

. de luca, 1-285: oltre la refezzione del danno e dell'interesse, che

ii-195: attualmente vediamo in francia che la banca ha nella sua cassa all'incirca

. g. modolo [« la repubbfica », 24-iii-1992], 50:

], 50: come pesa mantenere la retta via quando si lavora gomito a gomito

. e. mauro [« la stampa », 8-iii-1987], 5:

5: sottoponendo ad uno shock termico la cellula-uovo dopo la fecondazione, colombo ottiene

ad uno shock termico la cellula-uovo dopo la fecondazione, colombo ottiene già i 'triploidi'

della lunghezza di tre metri usata per la misurazione diretta delle lunghezze.

dalla lussazione del cristallino, che determina la visione triplicata di un unico oggetto.

parti che, aggiunta alla seconda, accompagna la voce principale. = voce

vaso, onde veloci / di patroclo lavar la sanguinosa / tabe. pascoli, 695

. d'annunzio, iii-2-335: non la donna di teseo, / la cosa fui

: non la donna di teseo, / la cosa fui del rubatore, messa /

stupro. -braciere in cui arde la fiamma olimpica nelle olimpiadi moderne.

l'ideologia delle moderne olimpiadi, con la fiaccola e il tripode, è una ridicolaggine

trasfondeva il latte; l'altra poneva la cocoma di weichwood sul tripode d'argento;

argento; e poi si stru- rava la bottiglia di madera. moravia, i-591:

delfico). delminio, 2-174: la sibilla col tripode significherà la divinazione e

, 2-174: la sibilla col tripode significherà la divinazione e le sue specie e la

la divinazione e le sue specie e la profezia. patrizi, i-156: né solamente

muse. d'annunzio, iv-2-415: per la sua bocca non parlerebbe il furor d'

le sue proposte, consultarsene diligentemente con la sua tripode, renderne a v.

di onore, e con voce sonora espose la seguente relazione. de roberto, 48

seguente relazione. de roberto, 48: la galleria, invece conciliava la grandezza con

48: la galleria, invece conciliava la grandezza con la sontuosità, perché era vasta

galleria, invece conciliava la grandezza con la sontuosità, perché era vasta come due

tre faccie. bontempi, 1-1-46: la tromba, ritrovata da mosè, vogliono che

uno degli ossicini che mette in relazione la vescica natatoria con una parte dell'orecchio

trattò da impostore -'et merito'-e vendicò la fama del nostro abate. g.

iambico catalettico; il quale ha sempre la cesura dopo la terza arsi, onde

; il quale ha sempre la cesura dopo la terza arsi, onde ciò che resta

è proprio del tripode su cui sedeva la pizia. -tripodica sede. l'oracolo

pitana a me n'è a cuore / la tripodica sede. = deriv.

uomini pertinenti, fresco alla dafniforia, pone la tripodiforìa e a suo luogo poi,

tripodiforìa e a suo luogo poi, la dichiara in questa guisa. =

antica grecia, accompagnava l'offerta, la consacrazione di un tripode per una vittoria

tripodòforo, agg. ant. che accompagna la cerimonia religiosa nel corso della quale era

tripoli. vallisneri, 1-759: la prima cosa che consideriamo si è la

: la prima cosa che consideriamo si è la purissima terra, chiamata da alcuni terra

vergine o primigenia, a cui segue la vasta serie di tutte quante le terre,

, che è incentrato sul tripolarismo (la politica mondiale). e. bettiza

mento di lustratione, quale non rende la corrosione dii cotes overo smirillo cum la

la corrosione dii cotes overo smirillo cum la lambente tripolea creta. = voce dotta

vol. XXI Pag.369 - Da TRIPOLI a TRIPPA (46 risultati)

nei dintorni della città libica di tripoli; la finissima polvere da essa derivata (detta

misti duri] l'ultima politura si adopera la raspa e poi la pomice e poi

ultima politura si adopera la raspa e poi la pomice e poi la pietra gialla e

raspa e poi la pomice e poi la pietra gialla e il gesso di tripoli o

targioni tozzetti, 12-3-28: questa e la panchina di grana fine, della quale poco

il divulgatore, 9: si prende la lastra di cristallo, e si polisce il

g. a. vaglio [« la stampa », 2-iii-1983], iii:

arpino, 9-105: « e la 'tripolina'? » riprese zio serafino chinandosi

parlare toscano, e non lo infiorano con la galanteria di voci cremasche, bolognesi e

panorama », 18-i-1987], 105: la speranza dei tripolini è che aumenti ancora

un detergente); compiuto, effettuato con la polvere di tripoli (un lavoro di

lucido et emitere il vivacissimo colore a la natura de alcune pietre ultra la tripolina

a la natura de alcune pietre ultra la tripolina politura, le ungeno con lo molle

in acqua, né è in secco; la foglia è assai grossa, alta un

in mare né in secco, ha la foglia più grossa che lo isate, alto

. xx, favorevole alla guerra contro la turchia e alla conquista della libia.

parlare di peguy e di picasso. con la differenza che peguy e picasso possono aspettare

nord-occidentale; che ha avuto per oggetto la conquista della tripolitania (la guerra italo-turca

per oggetto la conquista della tripolitania (la guerra italo-turca del 1911-1912).

credo opportuno di discutere in questa occasione la guerra tripolitana. 2. petrogr

cesariano, i-m: poi sono politi con la tripola polvere. = deriv. da

e l'omaso), che, dopo la macellazione, pulito, lessato e ridotto

plur.). -per estens.: la pietanza cucinata con tale ingrediente.

belle parti, sopra le quali gitterai la mistura; e 'mbrattale, poi versa;

non sarebbe venuto a modana a mangiar la salsiccia e le trippe. parini, 414

/ e que'che stanno a venderci la trippa / fannone un chiasso da intronar

non con altra dottrina, che con la vera e somma e santa fede.

credere, io ti passerei dieci volte la trippa con questa spada ». tommaso di

che infradicia. giusti, ii-501: la trippa se n'è andata, e gli

. alvaro, 17-292: prima di tutto la sua trippa scendeva a toccare la sedia

tutto la sua trippa scendeva a toccare la sedia come se lo avessero sventrato.

voleva far buono animo e ritornare a salir la cavalla, ma non gliene arien fatto

peccato. e io con cinque giuli contentai la scanfarda, e il trippa da vermini

quando altri, avendo pieno lo stefano e la trippa (che così chiamano i volgari

, 5-45: quand'ebbe il gran campion la trippa piena, / sulle morbide piume

4. conc. pelle pronta a subire la concia dopo essere stata liberata dal pelo

: barite solfatica pura concreta (per la forma di budella che assume).

innanzi il mondo. -avere la trippa agli occhi: essere incinta e prossima

insino agli occhi » iperbole per dimostrare la molta grandezza. -mettere, mettere

florido andrea suardi. -risciacquare la trippa: ripulire le budella (il vino

'l vino sconti / e ri- sciacqui la trippa, se v'ha muffa.

prov. mazza, ii-155: de la vita è il codice / empir la trippa

de la vita è il codice / empir la trippa e scaricare il podice. proverbi

il podice. proverbi toscani, 302: la coscienza è come la trippa, la

toscani, 302: la coscienza è come la trippa, la vien da tutte le

la coscienza è come la trippa, la vien da tutte le parti. arpino,

vol. XXI Pag.370 - Da TRIPPA a TRIPUDIARE (35 risultati)

). = etimo incerto: generalmente la voce (presente nel lai mediev.

lo cosse, / si fece una trippàccia la maggiore, / che ai dì de'

/ senza che il buon vulcano unqua la tocchi, / ha sempre la trippàccia infino

vulcano unqua la tocchi, / ha sempre la trippàccia infino agli occhi.

tal uomo da pisciarsi nei calzoni per la paura. = deriv. da trippàccia

, 14-55: lieta però, come la gatta mia, / quand'ode il trippaiuol

, / quand'ode il trippaiuol gridar per la via. trippalda, sf

o capitano / panciatico, pancion de la trippalda, / tu menti per la gola

de la trippalda, / tu menti per la gola esser romano. = deriv.

]: 'trippare': cocer le vivande come la trippa. = denom. da trippa

., deriv. da trippa, per la forma che ricorda quella della trippa bovina

, sf. donna alquanto grassa, con la pancia prominente (e ha

dirama tripudiante. rovani, 13: la moltitudine spettatrice era tripudiante. montano, 107

, un rabbuffo, mi dia, se la merito, una risciacquata, magari,

ch'eletto sei d'esser pastore / de la greggia di cristo per niente?

tropicali dell'america centrale, fra cui la più nota è la tripsacumdactyloides, alta fino

centrale, fra cui la più nota è la tripsacumdactyloides, alta fino a 2 metri,

di numerosi processi fisiologici e patologici (come la percezione del dolore, l'attivazione del

del dolore, l'attivazione del sonno, la termoregolazione, ecc.), presente

. r. gaion [« la stampa », 3-xii-1986], iv:

riconoscere... delle triptamine come la serotonina, la cinobufagina e la bufote-

. delle triptamine come la serotonina, la cinobufagina e la bufote- nina.

triptamine come la serotonina, la cinobufagina e la bufote- nina. = comp.

gruppo di enzimi, pro- teolitici, la cui azione si svolge in ambiente alcalino.

una importanza fisiologica molto considerevole (così la leucina, il triptofano, la istidina,

(così la leucina, il triptofano, la istidina, la lisina, l'arginina,

leucina, il triptofano, la istidina, la lisina, l'arginina, la fenilalanina

istidina, la lisina, l'arginina, la fenilalanina, ecc.).

tripsina, erepsina. cicognani, ii-2-72: la pancreatina e la fratanto, egli è già

. cicognani, ii-2-72: la pancreatina e la fratanto, egli è già spedito. a

. verri, i-46: placida è tutta la tripsina solubilizzano le sostanze amidacee e azotate

. 3. gradevolmente scrosciante (la pioggia). d'annunzio, i-827

ricami, / d'iridi pendule da la ramaglia in fiore! tripudiare (ant

). nell'antica roma, eseguire la danza del tripudio. buti [crusca

a dio. lanzi, i-i-m: la voce 'triumpe'che si ripete nove volte

vol. XXI Pag.371 - Da TRIPUDIATORE a TRISACCARIDE (46 risultati)

giunti ancora all'entrata del porto, già la cara mia consorte apparivami in una barchetta

-essere nel massimo fulgore, risplendere (la luce del sole). - anche

quando tripudia il sole, / quando la vita esulta all'azione, alli amori.

un oscuramento; finché un soffio / risolleva la vita. -essere nel pieno del vigore

, l'avarizia, l'ambizione, la vendetta, la voluttà, la cura delle

, l'ambizione, la vendetta, la voluttà, la cura delle cose esterne,

, la vendetta, la voluttà, la cura delle cose esterne, la negligenza

voluttà, la cura delle cose esterne, la negligenza delle interiori, e contro gli

gli altri disordini che sempre tripudiano sopra la terra. = voce dotta, lat

. = nome degente da tripudiare-, la forma femm. è registr. dal

e tristo / lassai pianger maumetto ne la spagna, / c'ubedir li convien la

la spagna, / c'ubedir li convien la fé de cristo. / del pianto

. f. frugoni, 3-ii-45: morì la negra ed emelaide scherzando, con sollazzevole

buon dì, già che finita è la notte, così importuna ». muratori,

fatto il lor giornaliere bottino, se la passano poi in gozzoviglie e tripudi alle

un vantarsi tra 'denti d'aver trovata la maniera di far rinviliare il pane.

come / ne le scendenti spire de la conchiglia un'eco / d'antichi pianti,

e suggestivo. bersezio, 127: la primavera!... il tripudio della

in ora trepidò / nei suoi fulgori la città dov'era - / venezia? non

vero, toglie sopra di se stesso, la pena della sprezzata religione. a me

il tripudio quando a'polli, per la fretta e ingordigia del beccare, cadevan dal

becco de'bocconcini, i quali toccando la terra facevano quel tripudio.

felici, se i polli mangiavan ben la polenta; e infelici se ne avevan

f. fona, 4-198: reggeva la destra grande una lancia tripuntata, di

l. bellini, i-ioi: che la fiocina mia tripunteruola / col suo dolce

, / che son l'istorie e la genealogia / e rilievi e le immagini de'

, ancora negli anguli le altane cum la descripta regulatione erano triquetre, ma di

di chrysolectro di flavo aureo, quale de la virgine hespe- ride non è collecto.

ciò che splende non è oro; e la superficie non è il tutto del matematico

. v. ravizza [« la stampa », 29-v-1988], 6:

già nella seconda metà degli anni 50 la nasa aveva sperimentato l'idrogeno liquido su

col piviale di broccato riccio, con la mitra episcopale, overo triregno, di gran

se ne intendeva, afferma, che la tiara non adoperarono i papi prima del sesto

che se cristo fosse andato in giro per la palestina con la mitra o il triregno

andato in giro per la palestina con la mitra o il triregno sulla testa, sarebbe

, 262: nel purpureo senato / china la fronte qui di pietro all'ostro,

quanto a donna flaminia non è chi non la supponga matrona giunonica. era una dei

che passavano dalla milizia al triregno con la rapidità del baleno. = voce dotta

stata per lo adietro amica di nerone, la quale giudicando che fussi a proposito mettere

teneva per sua guardia, gli comunicò la congiura ma non i congiurati. tassoni,

paragone di lingua a'greci, quantunque la voce di pericle vi fosse già muta

tetradramma di demetrio poliorcete, eretta su la prora di una trireme, con le

volgar., 162: chi vorrà considerare la differenzia, che è intra le galeie

opera il memorabile successo dei 'pagliacci'. la cronaca registra infatti numerosi 'bis'e

campione, 1957: il tris che capeggia la nuova classifica. 4. agg

cavalli in una corsa. -corsa tris-, la corsa scelta per una scommessa di tale

vol. XXI Pag.372 - Da TRISAGIO a TRISNONNA (28 risultati)

è stato abbracciato dalla chiesa occidentale, la quale in detestazione di quella bestemmia canta

nel giorno della morte del salvatore con la medesima lingua, nella quale era stato corrotto

esser altrimenti crocifissando non esser altrimenti crocifissa la trinità, ma il solo et umanato verbo

e della promissione, è bello che anche la patria abbia il suo trisàgio come l'

corrierista e l'allocco snob basta a suscitare la meraviglia. trisàgio! =

648: se gli uomini hanno riconosciuto la vanità di diritti appoggiati unicamente ai meriti

e dei trisarcavoli, più presto conosceranno la mostruosità d'una potenza che non si appoggia

[cacciaguida], vede in lui la voglia di continuargli parlando. d'annunzio,

, mio trisavolo per parte materna, la vide. bianciardi, 4-31: pochi lo

4-31: pochi lo sanno, ma la trisavola della mia bisnonna era, né più

era, né più e né meno, la bella marsiglia. = comp.

che sono disadatte e rare, valga la stessa regola delle sdrucciole: accentarle perché

dei lumi, essendo tre problemi mediante la pura geometria oramai disperati. =

restaurare i locali. bacchelli, 1-i-570: la viltà della trista, trisecolare rima,

adibiti a servizi igienici. la stampa [12-i-1988], 16: libero

generativa. gioberti, 4-2-554: la sostanza solida, l'aria e l'acqua

potenzialmente un germe ed un uovo. la sostanza, l'aria e l'acqua

giorno 2 agosto p. v. inoltre la corsa avrà carattere trisettimanale (sabato,

dalla geometria greca, che ha per oggetto la possibilità di dividere un angolo in tre

d'un regolo d'acciaio, può consentire la trisezione esatta dell'angolo.

della terzultima sillaba (e in tal caso la vocale dell'ultima sillaba dev'essere breve

trisillabismo succede all'antica accentazione, per la quale con la elevazione melodica della prima sillaba

antica accentazione, per la quale con la elevazione melodica della prima sillaba coesisteva un'

. ling. disus. che segue la regola del trisillabismo (l'accento tonico)

una lunga al principio e alla fine e la breve in mezzo. -con riferimento

: 'trismo': affezione spasmodica in cui la mascella inferiore muovesi continuamente traballando ed urtando

o tenendosi fortemente e spasmodicamente serrata contro la mascella superiore. guerrazzi, 6-488:

iperb. e scherz., per indicare la conoscenza delle verità più nascoste).

vol. XXI Pag.373 - Da TRISNONNO a TRISTANZUOLO (34 risultati)

è patrio stilo, / ha ne la destra un trisoleato pilo. = comp

. g. padovani [« la stampa », 16-xi-1982], iv:

il mongolismo (o 'tnsomia 21') e la distrofia muscolare (o 'dmd'),

feto. e. giacobini [« la stampa », 13-ix-1989], iii:

del viso dei pazienti) sono per la maggior parte causati dalla presenza di una copia

in più del cromosoma 21. perciò la sindrome viene anche chiamata trisomia.

quele due cuselle seu zirelle de le quale la ductaria fune se trae per trei rodelle

suo. zonca, 7: lasciando star la machina detta tripaston, la quale.

lasciando star la machina detta tripaston, la quale... era composta di viti

. da orcàco 'tiro'; per la var. trispaston, cfr. gr.

(trinsare), intr. garrire (la rondine). gherardini, ii-676

gherardini, ii-676: 'trinsare'verbo esprimente la voce della rondine. c. arrighi

4-80: spaventata nel veder tanta gente, la rondine svolazzava trissando intorno al nido quasi

[in prezzolini, 3-477]: eppure la riforma trissiniana in gran parte fallì e

. ser giovanni, 3-267: per la morte del detto duca fiorino [la

per la morte del detto duca fiorino [la città] fu chiamata fioria, e

, e ancora si chiamerà firenze per la tristàggine de'suo'cittadini. s. agostino

volse dintorno uno sguardo, e considerata la tristàggine diffusa su tutta la compagnia se ne

e considerata la tristàggine diffusa su tutta la compagnia se ne compiacque. carducci,

quale [pope]... per la tempera dello stile... tocca

volgi a crasso e a pompeo ancor la mente / ed a colui che fé suddita

io per finir questa lettera ho ripigliato la penna più volte. nievo,,

modo prender piacere. guicciardini, 13-viii-313: la fanteria che era alla guardia si era

82: gli era parso potersi con la guerra meglio rivendicare quella coscienza e interiore dignità

catzelu [guevara], 1-88: venendo la sera e non trovandomi il

ella sorrise tristamente; poiché sentiva che la buona salute a poco a poco la

che la buona salute a poco a poco la abbandonava forse per sempre. tecchi,

de'cittadini, cioè a. ssapere la maggiore parte, porterebbono tristamente e contradloro

che presenta analogie con lo stile, la melodia, il linguaggio armonico e strumentale

un aspetto del tristànico amore-passione da cui la canzonetta particolarmente sembra condizionata, l'amore

. giacomino pugliese, 170: la mia alegranza post'ài in gran tristanza

tristanza, / ché m'ài tolto la gioia e l'alegranza, / c'avere

/ so preso a l'oncino -de la tristanza. neri de'visaomini, 252:

cne non aveva tanta gina che si mettessi la mano a bocca. g. gozzi

vol. XXI Pag.374 - Da TRISTARE a TRISTEZZA (33 risultati)

molto triste; e per qualche mese la vita non mi disse più niente, e

. e. raspelli [« la stampa », 22-ix-1995], 20:

comprese, e disse, stringendomi la mano, è fissandomi con uno

carnella solitudine, e dall'arida rupe la salutare acqua sgorga. belducci, iii-9-342

prodotto). cittadina di pavia, la quale era ardita, vistosetta e tristanzuola.

neppure acqua, coteste tristanzuole che non la grazia d'un re di corona, te

. tristezza]: 'tristanciol'e 'tristanciola': la ribaldel- sione, di abbattimento o di preoccupazione

triste ricordo. -anche il dolore ha la sua voluttà. moravia, ix-25: nello

tristissi / per non tristar la figlia sua molesta, / a l'uom

, 2. intr. anche con la particella pronom. rattristarsi, sventure, eventi

3-571: na, fa chi la segue grato, / magnanimo alle 'mprese e

che fastidioso e triste è il stato de la fame. pananti, dove conviensi

zini, 30-153: caro giuseppe, la mia vita è tristissima. visconti

mai tristare, dagli abiti rivelava la sua triste miseria. gadda conti, 1-35

. moglie, sia come perdere la rogna,... perdita veramente da

, 2-40: così triste fama essa [la tansillo, 35: a guisa

. de ami denza che la rivoluzione francese abbia iniziato un'epoca

campi ». anoe questa è anche la ragione per la quale sono triste, tristissimo

anoe questa è anche la ragione per la quale sono triste, tristissimo nimo romano,

tristissimo nimo romano, 1-46: io so'la triste cecilia. 6.

commisera qualcuno o si esprime preoccupazione per la sua sorte. bibbiena, 188:

, presente nei grassi, in cui la glicerina è esterificata da tre molecole di

cavo reciso, tristemente pendulo a scandagliare la profondità dell'acqua di riva.

appenninopistoiese, avvalorarono con nuove gesta in firenze la propria fama. chiesa, 5-3:

lo fogo ». leonardo, 2-123: la tristezza s'assomiglia al corbo, il

lagrimar c'insegna, / e celar la tristezza / con falsa allegrezza; /

iv-440: l'idea della morte dileguava la mia tristezza, ed io sorrideva per

mia tristezza, ed io sorrideva per la speranza di non vivere più. leopardi,

vivere più. leopardi, iii-982: la tristezza, che dite, dell'animo,

caldi. b. croce, iii-27-366: la tristezza è impressa sulla fronte di quegli

nobile ed elegante. vittorini, 3-72: la mitezza diventa, nel suo volto

cui tristezze contrapposte alla bontà vostra, la renderanno più chiara e più segnalata.

2-305: in breve fra lui e la diana fu imbastito e recitato dal pubblico

vol. XXI Pag.375 - Da TRISTIA a TRISTO (67 risultati)

parco, sulla processione delle bestie araldiche la tristezza serale avvolgeva sottili veli di nebbia

7-47: porte-finestre incorniciate di bianco guardano la tristezza di quei tronchi ammuffiti che mai

insane minacce bolsceviche contro l'ordine sociale e la compagine nazionale. 4.

su le dita di colui che era sotto la cesta egli grida, pietro corre là

, cognosce lo 'ngano della moglie, con la quale ultimamente rimane in concordia per la

la quale ultimamente rimane in concordia per la sua tristezza. d. battoli,

guasta o gl'infama, ed è la tristezza degli abitanti: uomini incolti e

, 210: potè per tempo conoscere la vita nelle sue tristezze fisiche. -disgusto

qualche mal sapore o se le bruccia la bocca o la lingua o se li tacesse

o se le bruccia la bocca o la lingua o se li tacesse nausea, o

il più bel che abbia l'aglio è la bianchezza, / che gliela diè natura

inganno, / per coprir col color la sua tristezza. 6.

p. cattaneo, 1-1: conoscerà la disposizione del cielo, e se il

serà d'aria sana, e così ancora la bontà o tristezza delle sue acque.

e invalido della persona: e per la tristezza ai costui e per li passati

proverbi toscani, 245: grave è la tristezza che segue l'allegrezza.

, 70: lo dolore mi crucia, la tristìa mi conturba, la turbassione mi

crucia, la tristìa mi conturba, la turbassione mi contrista. = deriv

). f. ardissone [« la natura », 24-ii-1884], 140:

natura », 24-ii-1884], 140: la meccanica sola non basta a render tutte

. tristificare, intr. con la particella pronom. (mi tristìficó).

son le gentilezze di cui è capace la catarrosa parlata romanesca. non per niente suonò

(esasperatamente sordo) fuggito e odiato la zitella più implacabile: la natura.

fuggito e odiato la zitella più implacabile: la natura. = denv. da

de me per l'antica tristizia / la qual lunzato m'avea de letizia / che

per me fu perduto lo primo diletto de la mia anima, de la quale fatta

diletto de la mia anima, de la quale fatta è menzione di sopra, io

inf, 6-3: al tornar de la mente, che si chiuse / dinanzi a

mente, che si chiuse / dinanzi a la pietà d'i due cognati, /

commesse. libro di sentenze, 1-20: la tristizia nuoce a molti, e non

utilità, e l'animo allegro rende la vita. s. bernardino da siena,

agostino volgar., 1-8-49: però che la vita di coloro che per consolazione della

diletta, or come può essere che la morte loro non ci dia tristizia? varchi

, e premeva le grosse teste rase / la tristizia. -espressione del volto

: quilli che si chiamano 'tomiosi'hanno la similitudine de li delfini. son differenti in

similitudine de li delfini. son differenti in la tristizia de l'aspecto, peroché non

x-432: questa è grazia, se per la conscienza di dio alcuno sostiene tristizia,

è di misericordia, e ci svia la mente da queste tristizie. carducci,

ché 'quamvis'molto siano isconosciute / per la tristicia del mondo infinita. pulci,

.. / e per più chiar mostrar la sua tristizia, / aalcun pur ne

modo alterato, dà sempre qualche segnale de la sua tristizia. porcacchi, i-419:

costui [l'avaro] non volendo per la sua tristizia fare la spesa di un

non volendo per la sua tristizia fare la spesa di un forziere di ferro, comprò

una battaglia. giamboni, 4-203: la quale [battaglia] fue di tanta tristizia

tristizia, che meritevolmente possiam dire che la terra di paura tremò con pianto di

colpa, e nella sua natività conservò la madre vergine e senza dolore, dando

4-95: mai più non si fece la maggior tristizia né la maggiore laaroncelleria.

non si fece la maggior tristizia né la maggiore laaroncelleria. g. m

da'francesi... avevano resa la popolazione di lisbona troppo diffidente e irritata

. diatessaron volgar., 341: la femina quando partorisce, à tristizia,

plinio], 2: il sole rimuove la tristizia dell'aere e eziandio e nuvoli

strada. cattaneo, iii-2-88: per la tristizia delle strade molti pesi che potrebbero

buona educazione... in napoli per la tristizia dei tempi non potresti avere.

marchese ascoltava con orecchio diffidente, crollando la testa per compiangere la tristizia dei tempi

diffidente, crollando la testa per compiangere la tristizia dei tempi. betti, i-134:

tristizia dei tempi. betti, i-134: la tristizia dei tempi, la lunga guerra

i-134: la tristizia dei tempi, la lunga guerra, i rovesci bancari ci si

sonetto che le mando, ponga tra la tristizia di esso il buon giudizio suo,

accidente. / e così fa sovente / la roba che s'acquista con tristizia,

, 2-7-150: a ogni modo sarà stata la penitenza di qualche tristiziòla commessa nello ufficio

, e a ogni modo sarà stata la penitenzia di qualche tnstiziuola commessa nello uficio.

di rabbiolina o di tal altra tristiziuo- la. = voce dotta, lat

per? o tes lo bregangna, / la fam fa l'omo tristo e tosto

, par., 6-76: piangene ancor la trista cleopatra, / che, fuggendoli

che, fuggendoli innanzi, dal colubro / la morte prese subitana e atra. cavalca

pessimi e maliziosi nemici che sono ne la fronte allegri e tristi nel cuore. lorenzo

tua beneficenzia e tanta laude, / la malefica e trista moltitudine. machiavelli, i-i-

vol. XXI Pag.376 - Da TRISTO a TRISTO (55 risultati)

, 33-109: e un de'tristi de la fredda crosta / gridò a noi:

ve ne menò una che aveva nome la niccolosa, la quale un tristo, che

una che aveva nome la niccolosa, la quale un tristo, che era chiamato il

uomini, veggendo che dai tristi ai buoni la fortuna non fa differenzia, non si

un tratto a casa mia / a veder la più rozza verginella, / la più

veder la più rozza verginella, / la più bestiai o trista damigella / che

andate a occhi bassi, / e siete la più trista del paese / e c'è

io: rivocate li animi, e lassate la trista paura. calmeta, ni:

. calmeta, ni: combater cum la donna è tristo vanto: / tollerando

uomo, e suoi tristi affetti senza la virtù; co la quale s'insignorisce di

suoi tristi affetti senza la virtù; co la quale s'insignorisce di se medesimo.

, iv-2-72: è trista e disonorevole la condizione di quei soldati svizzeri. p.

un periodo di tempo, il mondo, la socie- tà). fagiuoli,

tristo non voi dotta e santa / veder la gente: e se v'è tal

, k'è ienti cosa, / de la ienti trista e dolorosa. monte,

. / ond'io son tristo e la vita mia, / veggendomi in così mortai

fummo: / or ci attristiam ne la belletta negra ». cino, iii-85-10

cantare, / spogliata del dolor che la conquista. intelligenza, 105: le genti

triste. storia di stefano, 2-24: la sera, ritornato che 1 fo da

sera, ritornato che 1 fo da la moiera, / l'inperatore la trovò molto

fo da la moiera, / l'inperatore la trovò molto trista, / la qual

inperatore la trovò molto trista, / la qual pianzeva con sua dolente ziera. boiardo

? savonarola, 33: come può star la sposa / senza te, dolce sposo

l'ultime stelle semispente / riflesse ne la torbida palude). viani, 14-39:

ch'ella si tosolasse, o vendesse la lana per rendere il pane, e lo

era contro, e così si morì la trista pecora. fiacchi, 86: a

coniunti ad una ca- minata: / la donna da canto è sviata; / dece

, inf, 13-145: io fui de la città [firenze] che nel battista

questo / sempre con l'arte sua la farà trista. m. villani, 11-69

tetraggine (lo sguardo, il volto, la voce, l'aspetto); provocato

in vista, / che. ffan la ciera lor pensosa e trista / per parer

l'ora che comincia i tristi lai / la rondinella presso a la mattina.

tristi lai / la rondinella presso a la mattina. 6. nefasto,

. ariosto, 1-42: questa è dunque la trista e ria novella / che d'

e del carbone! nievo, 717: la morte lo colse a scio, e

impresa. bontempelli, 7-65: era probabile la voce del tristo evento non fosse ancora

nidi fanno, / che cacciar de la strofade i troiani / con tristo annunzio di

lucida, rubiconda, è sicurissima / la fanciulla di fare un buon acquisto:

-avverso, sventurato (il destino, la sorte). cammelli, 201:

poteva esser più ria malvagia e fella / la sorte mia, ma trista alle mie

, i-19: bene è stata trista la mia sorte, che la prima abbi da

è stata trista la mia sorte, che la prima abbi da essere a dare così

nuovi paurosi e gravi / se per la trista stella [saturno] il tempo regna

sofferenze (un periodo di tempo, la vita di una persona, l'esistenza

venuta nel tristo mondo, cacciai di vita la dolente madre, sì che impossibile mi

genitori: e nata serva, mai la mia libertà non fu ridomandata. bianco da

amor lassando el mondo tristo / e la fragile carne rifrenando / e 'l dimon superando

rifrenando / e 'l dimon superando / per la virtù di cristo benedetto, / ponendo

l'afflissero le sventure tue e poi la tua lontananza. 8. che

xlix-470: una gaiina per trista che la sia vai un scudo, et uno

gli basti per comprare una moglie, la comprano; e di poi, non potendo

tra le gambe pendevan le minugia; / la corata pareva e 'l tristo sacco /

che sì li affama, / per la cagione ancor non manifesta / di lor magrezza

m. ricci, ii-174: doppo la sua partita, me menò nel borgo della

aregoe iacopino. sercambi, 1-i-361: la donna li fé trare que'panni perché

vol. XXI Pag.377 - Da TRISTOLARE a TRITABILE (41 risultati)

di un'altra semenza che chiamano tafo, la quale è picciola e negra. grazzini

poponi melloni, conciosia- cosaché l'una la miglior frutta sia e la più saporita,

cosaché l'una la miglior frutta sia e la più saporita, e l'altra la

e la più saporita, e l'altra la più trista e scipita che si mangi

per tristo odore e gli occhi per la sua bruttezza. ariosto, 17-46: e

machiavelli, 1-vii-564: quello autunno, mediante la trista aria, aveva infermato quello esercito

fermerem li nostri passi 7 su la trista riviera d'acheronte. idem, inf

ippocrene / con in mano / proprio la cetra del famoso orfeo, / che addolciva

famoso orfeo, / che addolciva / fin la trista internai riva. 15

: io sarei sì tristo cavaliere in muover la lancia, come son tnsto oratore in

, come son tnsto oratore in snodar la lingua. 16. sm. ant

, infermità. aretino, vi-36: la medicina trae il tristo del corpo, e

medicina trae il tristo del corpo, e la moglie trae il buono del corpo e

: restaci ora ad insegnare, che venendo la figura con mancamento, perché fosse il

manco mal sarebbe, ché, a la più trista, potrebbe con l'andarse con

potrebbe con l'andarse con dio salvar la vita. d. bartoli, 2-1-131:

merito proporzionata e, alla più trista, la prerogativa ai nobile e il pane in

-alla trista: malvolentieri, contro la propria volontà, con scarso entusiasmo e

ordinamento al 5 luglio, ma il papa la confermò solo dopo il 15 di cotesto

di molte volte per vendicarsi si dànno a la trista. sassetti, 31: sono

volgar., 5-54: al grido trasse la famiglia e co'molti bastoni percossono l'

trista... ell'è fatta come la castagna, / bella di fuori e

, / bella di fuori e dentro ha la magagna. salvini, 39- iii-230:

uno, forse tristarèllo, dipoi che la duchessa m'aveva parlato,...

aretino / ha già rivolta a sé la penna mia, /... /

.. su le fate si versa la broda. pirandello, 8-63: la doppia

versa la broda. pirandello, 8-63: la doppia crudeltà di quel tristaccio si sarebbe

quel tristaccio si sarebbe rivolta tutta contro la bestia. -tristonàccio. aretino

: or m'è ritornato in pianto / la letizia, in gran tristóre. berchet

caldo mette il sol; / quando canta la calandra, / e risponde tusignuol;

che si manifesta con tre lingue (la folgore) o con tre punte (una

quel ganimede, ch'ai marcio dispetto de la gelosa giunone, gli era tanto in

... ci rappresentava giove scagliante la bisulca fiamma dalle nubi. roberti,

folgore rintrona. papi, i-23: la vittoria a destra / gli sta con aquilini

agili vanni; / pendongli l'arco e la faretra piena / delle bisulche folgori sul

. -in partic.: trifido (la lingua dei serpenti o di mostri fantastici

: trahevano dui squammiferi serpi scinci, oltra la sua natura in questo loco magni,

di covoni di grano. -anche: la messe da trebbiare e il foraggio trebbiato

si dice e volgarmente tibbiare, far la fibbia o la trita si appella..

volgarmente tibbiare, far la fibbia o la trita si appella... ha la

la trita si appella... ha la sua evidentissima utilità. 2

vol. XXI Pag.378 - Da TRITACARNE a TRITATO (48 risultati)

voi forse mi direte, qual dunque è la causa di queste incensioni?. vi

entrare in nuove liti, che non la so, ma che so bene che né

azionato a mano o elettricamente per tritare la carne. e. cecchi,

, sm. invar. apparecchio usato per la fazio, v-19-42: contro a ogni forza

... che se professate per intero la dottrina del rosmini si è per averla

, i vizi ingegnosi dell'angoscia, la suasività del terrore. = comp.

passavanti, 65: questo mostra la significazione de'nomi; che come contrizione

cui minutissime parti tritate e sminuzzate aprono la strada alle particelle del fuoco, che solleticate

. macchina usata per sminuzzare e tritare la paglia. = comp. dall'imp

e cocila in vino tanto che rientri la terza parte poi il cola. grato,

nelle fauci. pascoli, 165: ora la madre nella teglia un muto / rivolo

pensiero) / e alla mia cena la carne. pavese, i-133: la bimba

cena la carne. pavese, i-133: la bimba era tornata alle sue faccende del

faccende del tavolo e tritava vigorosamente con la mezzaluna una poltiglia di verdura. -con

restano attoniti e smarriti / i pastori, la dove al lor cospetto / cada fulmin

tritarlo, così l'aia, cioè la materia d'amore, con queste regole fia

si trahe el seme della paglia cioè de la spiga se non si trita bene:

agli altri servigi, faceva tanto fuoco sotto la caldaia, che la carne diveniva tenera

tanto fuoco sotto la caldaia, che la carne diveniva tenera a poterla rompere e tritar

di gran voglia mangiava, e per la gran voluntà quando un boccone di ventre e

un atto molto mirabile a vedere come la signora, per la dignità del sesso,

mirabile a vedere come la signora, per la dignità del sesso, è la prima

, per la dignità del sesso, è la prima a prendere un cucchiaio di minestra

. 4. arare e dissodare la terra. lastri, i-202: non

16-40: l'altro, ch'appresso me la rena trita, / è tegghiaio aldobrandi

6-382: da quella parte, da la quale spesse volte portò i suoi piedi al

volte portò i suoi piedi al mare, la nona via spesso tritava. ariosto,

donzella alta e gradita / sentendo al cor la velenosa piaga, / ora il tenero

« lo spenditor di messer tale gli soprescia la moglie ». campiglia, 1-259:

girolamo volgar. [tommaseo]: dopo la morbidezza de vestimenti, tritò le sue

mosso questioni. rosmini, x-10: né la mia censura cade che sul far di

minime particelle del sapere umano, tritandolo come la polvere. bacchelli, 2-xxii-220: pubblicare

di danza. caroso, i-q: la ripresa minima si ha da far nel tempo

. 12. intr. con la particella pronom. sbriciolarsi, disgregarsi.

cacciala per lo suo calore infino entro la terra; ma al cadere che fa,

ma al cadere che fa, per la spessezza dell'aere, sì si trita e

volgar., 3-22: congiugne [la segale] e fa tener le paste di

genera una pietra molto sabbiono- sa, la quale tolta in mano lascia molti minuccioli sabbionosi

e sono tali pietre tra loro differenti secondo la quantità della siccità e caldo che le

. anonimo romano, 1-35: manicava la iente pera seche e tritate, masticate colla

alle scrofolose è da cavar sangue sotto la lingua: sgorgato che sia, con sale

e farina di frumento converrà fregare tutta la bocca. monelli, 2-75: il

aveva cominciato a cadere qualche cosa tra la neve e la pioggia, come una spruzzaglia

cadere qualche cosa tra la neve e la pioggia, come una spruzzaglia di ghiaccio tritato

appositi strumenti, anche meccanici; macinato (la carne, per lo più cruda)

riempiva di carne tritata quando stefano girava la manovella. - dissodato minutamente

. bibbia volgar., vi-466: la cittade della vanitade è tritata; e

cittade della vanitade è tritata; e la casa è chiusa, e non v'entra

vol. XXI Pag.379 - Da TRITATORE a TRITO (42 risultati)

(tritatrice o tritmotore) onde minuzzare la polpa del pomodoro precedentemente separata dai semi,

pomodoro precedentemente separata dai semi, per la produzione dei concentrati. 2.

(tritatrice o tritmotore) onde minuzzare la polpa del pomodoro precedentemente separata dai semi,

pomodoro precedentemente separata dai semi, per la produzione dei concentrati. = nome d'

bibbia volgar., i-580: sarà tanta la tritatura delle biade tagliate, che impedirà

tritatura delle biade tagliate, che impedirà la vendemmia; e la vendemmia sarà tanta,

, che impedirà la vendemmia; e la vendemmia sarà tanta, che occuperà la

la vendemmia sarà tanta, che occuperà la semente; e lo vostro pane manderete in

: passate il tutto dal tritatutto, rimettete la casseruola sul fuoco e rifinite questa salsa

savo o bisavolo. guerrazzi, 4-639: la francia e l'austria gliene imposero un

imposero un altro [padrone] con la bocca del cannone, e fu don

bisavolo. caracciolo forino, 140: la buon'anima di mio tritàvolo il tale,

trita- volo lo conforta a far manifesta la sua visione. = deriv. da

. mus. nella musica greca antica, la terza corda di un ottocordo completo.

; dal quale fu aggiunto alla mostrata cithara la quinta corda, e la disse dal

mostrata cithara la quinta corda, e la disse dal sito paramese e trite. g

. martini, 2-3-193 not:. la quinta del paramese nell'iperboleo è il trite

paramese nell'iperboleo è il trite: e la quarta del paramese nel meso è il

relig. dottrina eretica medievale che sosteneva la triplicità non solo delle persone ma anche

sono né succiolina, né succiolaccia, ma la succiuluccietta, figlia della succiulucciotta.

tutto il lor grano rubato e scroccata la for farina) che mondiglia immonda e

crepa pelle. cantù, 3-83: la sera, dopo chiusa la bottega, mi

, 3-83: la sera, dopo chiusa la bottega, mi facea tener la lucerna

chiusa la bottega, mi facea tener la lucerna mentre egli mescolava della farina collo zucchero

; lì c'è il fornaio; me la comperi lei una pagnotta, sia pur

un composto, un prodotto). la stampa [9-iii-1983], iv: i

. b. pejronel [« la stampa », 31-iii-1982], iii:

, iii: si stà invece diffondendo la coltura di un alto ibrido, quello tra

coltura di un alto ibrido, quello tra la segale e il grano: il triticale

n. a. balocco [« la stampa », 26-viii-1987], iv:

», 26-viii-1987], iv: definiva la malattia celiaca... come intolleranza

sia differente. d'annunzio, v-2-830: la placenta è il nome d'una focaccia

'trito': si dice di chi ha la smania di vestir bene, ma non potendoci

bene, ma non potendoci arrivar con la spesa ha sempre abiti di poco pregio e

o, anche, l'erba, la paglia, ecc.).

. galileo, 4-1-205: se tra la terra s'impasterà pula di grano o altre

grano turco. d'annunzio, iii-1-804: la tua madre ha messo la sapa /

, iii-1-804: la tua madre ha messo la sapa / nel vino e l'ànace

. boni, 211: tenete un pochino la padella sul fuoco, tanto da lasciar

abbastanza integra è rimasta, per chi la cerchi, la cucina locale; carne di

rimasta, per chi la cerchi, la cucina locale; carne di montone trita,

ente ideale non è dio ne seguirebbe che la forma ascondansi / a te l'orientai figlie

vol. XXI Pag.380 - Da TRITO a TRITONE (45 risultati)

. per simil. dissodato, scassato per la semina (un terreno).

gli far torto, / e fa che la sia molto ben trita, / che

nuovo) il solco colla zappa e la terra riman trita trita, che si semina

, una peluria. -fine (la sabbia). benivieni, xxx-10-91:

benivieni, xxx-10-91: indi dolenti in su la trita rena / che mi facea di

vinto e trito, e quasi tutta la sua oste perdeo. passione di montone,

indumen- to). bonvesin da la riva, xxxv-i-697: quand le soe veste

vestimenta mie divido per questo modo: la melote e il pallio trito sopra lo

se desideri / morir vestito, / ecco la massima / che mai non falla.

via non essere usitata da gente, la chiama 'calle', il quale è propriamente sentieri

d'arme e circa 350 cavalli ne la villa de campigine. ariosto, 20-104:

nero / pigliar con gli altri duo la via più trita. erasmo da valvasone,

trita. erasmo da valvasone, 1-8-61: la turba, c'ha la maraviglia udita

, 1-8-61: la turba, c'ha la maraviglia udita, senza aspettar il suon

maraviglia udita, senza aspettar il suon de la raccolta, quanto può più fuggir la

la raccolta, quanto può più fuggir la strada trita e al loco crudel le spalle

. giulio strozzi, 1-94: la via sceglie più trita e più sicura,

lumi della nostra casa, / rifacemmo la via trita. -molto frequentato (

saba, 5-124: sceso io pure a la più trita / osteria fuori porta ero

fuori porta ero nell'ore / de la libera uscita. 7. trattato

l'una paglia è trita, / quando la sua semenza è già riposta, /

vergogno di qui portarlo: 'chi lascia la via vecchia per la nuova, / spesse

portarlo: 'chi lascia la via vecchia per la nuova, / spesse volte ingannato si

, è da leggere, perché ben ordina la sua materia importantissima... e

e inutili. fogazzaro, 2-47: la vecchia contessa... è un gran

fatto d'amor due parti, così la voluttà in due parti,...

esperienza che vi pareva trita... la rivedrete con nuovi occhi e sarà inaudita

i grilli scampanellavano tutt'intorno, e la blanda e chiara sonorità del loro concerto ristorava

, che aveva assordato gli orecchi lungo la giornata. montale, 2-65: oh come

guardando, videro lo scolare fare su per la neve una carola trita al suon d'

è al proposito perché, oltre che la forma del vaso non è la più bella

oltre che la forma del vaso non è la più bella del mondo, il lavoro

di materiale metallico. documenti per la storia dell'arte senese, iii-30: a

. vialardi, 1-67: invece di tagliar la carne in forma di soldi sottili,

carne in forma di soldi sottili, la tritolerete ben fina, nani, 19-92:

, 19-92: quante olive aveva tritolato la ruota del frantoio, cavata da un piastrone

becco del pollastro. viani, 13-49: la signora aristea,... asseriva

costui assagia de'tritoli che caggiono de la vostra mensa prima che morte sia venuta el

rizzano i capelli, / di riempire la notte / dei gemebondi menagrami uccelli.

. brancati [plinio], 9-5: la imbassaria de li olisiponesii nunciò al principe

una tromba, con quella forma con la quale è conosciuto. landino [plinio

una spilonca tritone, il quale sonava la sua cornetta. lorenzo de'medici, i-291

pellegrini uccei con gran fatica / hanno condotta la famiglia stanca / di là dal mare

innuna certa spelunca tritone, che sonava la cornetta e era di quella forma con la

la cornetta e era di quella forma con la quale si conosce. tasso, 11-iii-1061

vol. XXI Pag.381 - Da TRITONE a TRITUME (31 risultati)

articolati, interiormente ciliari e involuti. la natura, app. [23-iii- 1884

) si addomestica subito negli acquari. la stampa [27-iv-1983], iii: un

, 1-1-125: perché batter non volle la via trita, / eccolo là triton

tritòneo, agg. letter. che ricorda la rappresentazio ne mitologica di tritone

, il suono da lui emesso con la buccina. savinio, 27-94: il

busca, 279: sì come ancora che la chiamino tritònia, per essere tre le

mazza, iii-186: da l'alto intanto la tri- tonia diva / guardando i lumi

le jonie pile / il partenone: la spitante imago / de la tritònia dea co'

partenone: la spitante imago / de la tritònia dea co'l'elmo e l'

formato da tre toni interi che, per la singolarità del suo effetto dissonante, fu

non metallici ossia salificabili o non salificabili. la diversità delle proporzioni dell'ossigeno con essi

corpi, indicasi con nomi particolari. la minor quantità sua ossia il minimo di

. polittico formato da tre elementi (la tavola centrale e le due ante laterali)

è rimasta per tutta questa provincia dove la gente ha ancora l'aspetto testardo ed è

paraurti e il trittico frontale che compone la più viva nota di eleganza della vettura di

serie, facendo sì che comunque vestita la vettura vista a distanza richiamasse subito il

parti staccabili, necessario in passato per la temporanea uscita di un automezzo da un

. filai gruppo di tre francobolli emessi per la commemorazione di uno stesso personaggio o di

quelle ancora nel limbo degli indecifrati: la madonna con otto santi e la madonna

indecifrati: la madonna con otto santi e la madonna della cintola, a berlino.

. stor. nello stato ateniese, dopo la riforma di distene (508 a.

costituita ogni file, che servivano per la distribuzione delle incombenze relative alla costruzione delle

alcuna simile congiunzione di tre vocali (la quale 'trittongo'si potrebbe propriamente nominare)

creda degli antichi linguaggi, agevolmente pronunzia la lingua nostra: tacciuoi', 'rosignuoi'e

ma più verde del secco, ridotto con la pialla in brucioli o col tornio in

sottili del lido e della terraferma avevano la vanità di quei tritumi nericci che galleggiano a

imprecava contro di loro perché avevano mangiato la crusca delle galline e dei conigli inacidita

1412: mangiare doveva e studiò di sbavare la galletta e poi raschiarla coi denti per

molto tritume. de sanctis, i-44: la quasi 'parentela'che è tra il cielo

cattivo gusto, vecchia esagerazione congiunta con la nuova. c. e.

e. gadda, 7-169: la parlata di popolo - e più che mai

vol. XXI Pag.382 - Da TRITURA a TRITUZZARE (43 risultati)

: 'tritura': il tritare o la cosa tritata. de amicis, xii-256:

. bibbia volgar., vii-266: la figliuola di babilonia è come aia;

detti calcoli non abbia avuta parte alcuna la virtù vegetativa, ma sia stata tutta una

semplice e casuale opera della materia, la quale colla sua gravità, viscosità e

a triturare i cibi nella masticazione (la superficie dei molari e di particolari tipi

, minutamente è in polve trita [la calamita], / la virtù perde,

polve trita [la calamita], / la virtù perde, e non più a sé

e non solo il mosè, ma la venere dei medici e le grazie del canova

di tabacco. -ridurre in minuzzoli la carne per uso alimentare o gastronomico.

di fargli sempre minestrine, di triturargli la carne... « come a un

farina l'ebbi sempre lorde. chi maneggia la pece per tinger5 ed attaccar gli altri

io, poco avendo a triturar con la ganascia, divenni tritello con la frilloneria dei

triturar con la ganascia, divenni tritello con la frilloneria dei miei manipolamenti dolosi. d'

quali o inventare o perfezionare dovrebbe intendere la meccanica agraria, esser dovrebbero tutti quelli

... al triturare, come sarebbe la macchina inventata dal signor intieri.

nella similitudine tra il modo in cui la sua testa continuava a emettere e triturare

, a forza di sminuzzamenti e capziosità, la semplice vita di cristo.

matrimonio] i suoi milioni, essa la sua vistosa bellezza;... egli

un'esistenza minuziosa che minacciava di triturare la sua vita, essa una risoluzione pronta

. savonarola, iii-67: volendo dimostrare la crudelità del re di siria, dice

siria, dice che ha triturato e battuta la terra di galaath con li carri che

inbercetilo bene sopra il marmo triturando con la predetta acqua, tanto che 'l solimato la

la predetta acqua, tanto che 'l solimato la receva tuta. arti e mestieri,

arti e mestieri, i-157: prendi la polvere di lapis triturato e stacciato,

malata. 10. intr. con la particella pronom. sminuzzarsi, ridursi in

secolo, si trituravano; e pur la forza dissolvente non restava di commuovere e rimescolare

e disciolti. paoletti, 3-18: la crusca molto anch'essa biancheggiante fu assai

della pellicula che cuopre questo seme, la quale non potendo resistere alla forza della macine

resistere alla forza della macine resta per la massima parte triturata e polverizzata. il cuoco

rotto. pascoli, 669: veduta la rondine, le donne / recavano alla nave

e finalmente dentro agli stessi canali si fa la mescolanza di ambedue i predetti liquori,

volesse ta luno aggiugnere per la formazione di tali spiriti le particelle triturate

pensiero per pensiero, ridotte a collezione: la vita triturata in un pulviscolo di granelli

triturata in un pulviscolo di granelli: la sabbia, ancora. trituratóre, agg

3. addetto a una macchina per la triturazione. -in partic.: addetto

macchina alla triturazione della carne utilizzata per la fabbricazione di salumeria in genere, sia

della triturazione delle spezie. diciamo, secondo la doctrina di damasceno, che le spezie

l'altra. auda, 17: la triturazione è regola di preparare li medicamenti,

cali strumenti. questi sono principalmente due, la vanga ed il vomere.

[s. v. triturare]: la litotripsia è la triturazione della pietra della

v. triturare]: la litotripsia è la triturazione della pietra della vescica.

redi, 16-iv-88: io tengo che la digestione ne'ventrigli degli uccelli non sia

con lungo lavorio; sminuzzare il cibo durante la digestione gastrica (i sassolini ingeriti a

vol. XXI Pag.383 - Da TRIUMVIRALE a TRIVELLA (49 risultati)

il tempo nella casa di marfisa ricusa la falce e piglia le cesoie. qui ricusa

in un certo modo dire condotte per la legge triunvirale. conti, 537: costui

in un podere avanzatogli dei molti che la proscrizione triunvirale del 711 tolse a suo

da ottaviano, antonio e lepido, cui la lex pitia del 43 a. c

441: egli [augusto] ebbe la vittoria navale contro di marcantonio, per

vittoria navale contro di marcantonio, per la quale triunvirato e l'imperio si ridusse ad

dipoi ad milano; e richiese d'amore la figlola di ferando moglie del duca di

alcuni atti criminosi di vendetta politica, la causa repubblicana non fu mai macchiata dal

ma per il bene, questo, per la libertà e per il diritto.

amichevole triunvirato, dal cui sovrano comando la somma di tutte le cose dipendesse.

, i-129: da questo triunvirato incomincia la buona età della incisione. foscolo,

parini, 816: giova inoltre di commendare la giustizia e la generosità delle stesse forestiere

: giova inoltre di commendare la giustizia e la generosità delle stesse forestiere nazioni, le

e da cui ella fusse condotta. la qual cosa sebbene si potrebbe in una sola

in quel libretto delle colonie, che la fa creatura de'triumviri. ulloa [guevara

gola il metallo fulvo ch'era stato sempre la sua vera sete. 2.

tre persone. leoni, 137: la flotta sarda non partirà e ciò per opera

vita profetò, che, da poi che la monarchia s'era trasportata a roma,

monarchia s'era trasportata a roma, la ci durerebbe per più generazioni; il

triumviro; ma il vero vinceva con la sua forza storica il banditore e l'assertore

, / ho i nostri triumviri de la gola. carducci, ii-1-168: signori o

, e che in ciò mi avea accordata la preferenza sul nostro triumviro terzo, il

, tanto è veramente generosa ed evangelica la gelosia degli inglesi. = voce

il rame quadrante, cioè che era la quarta parte della libbra, prima era chiamato

romani, che rispondeva treonce; o la quarta parte dell'asse. = voce

b. croce, i-2-88: la terza forma fondamentale, che in essa

, il sillogismo, è presentata come la connessione di tre giudizi;...

oh datemi l'azione di un demostene e la sua triuna energia dell'eloquenza, o

sua triuna energia dell'eloquenza, o la mimica ancor da venire, senza il

gruppo (una sostanza). la natura [1-vi-1884], 353: dimostrò

], 353: dimostrò pel primo che la glicerina è un alcool triatomico, o

trivalente-, quella di tre cromosomi durante la meiosi. 3. matem. logica

. - vaccinazione trivalente (anche solo la trivalente, sf.): immunoprofilassi

valente. trivalènza, sf. la condizione, la possibilità di essere trivalente

trivalènza, sf. la condizione, la possibilità di essere trivalente.

). - anche sostant. la gazzetta del mezzogiorno [13-x-1993], 8

. attrezzo di ferro o di acciaio con la punta avvolta a spirale, che serve

prelevare campioni dalle forme di formaggio durante la stagionatura, onde controllarne la qualità.

formaggio durante la stagionatura, onde controllarne la qualità. carta pisana di

testore. f. pigafetta, 3-106: la trivella tiene anco non so che della

nessuna operazione confermi dall'effetto de'grandi. la qual cosa qui di sotto intendo dimostrare

... colla esperienza della trivella: la qual lui mostra essere fatto dalla potenzia

ferro infocate. serpetro, 203: la bittola s'augmenta ne'paesi freddi e

-trivella gallica o francese-, con la punta a cucchiaio ritorto, adatto a

segatura. soderini, i-441: con la medesima trivella franzese forisi la vite in

i-441: con la medesima trivella franzese forisi la vite in luogo netto e liscio e

così caro ne'trecentisti, e che è la grazia della sua natura [di settembrini

[di settembrini]. scarsa era la seconda vista, la riflessione, e

]. scarsa era la seconda vista, la riflessione, e usava chiamare trivella quell'

vol. XXI Pag.384 - Da TRIVELLAMENTO a TRIVELLAZIONE (38 risultati)

acciaio a forma di lunga vite o con la punta a scalpello che, alzata ripetutamente

[s. v.]: con la trivella... si buca la terra

con la trivella... si buca la terra per fare quei pozzi detti 'artesiani'

bitume ce n'era dappertutto: dovunque calasse la trivella, a cinquanta o cento metri

1-497: si ride il piemonte e la fiandra de suoi balestroni da noce,

ancora tal manico è fabri- cato sotto la forma di canaletto, nel profondo del quale

. zonca, 46: serve [la soppressa] per dar il lustro e levar

... quando vengono dal telaio. la perfez- zion sua consiste tutta..

overo trivelle, le quali caminano con la vite. = femm. di

aria ed acqua nel suo fondo. e la ragione è perché tali retrosi, oltre

baldini, 5-46: dentro l'occhiata con la quale ci stavamo dando tranquillamente del voi

farlo potente alle fusioni colle sue revoluzioni, la qual cosa farai co'registri e con

un uomo o due, che con la ruota da carri de cannone.

, avevano forato pozzi di mina, trivellato la roccia per assaggi. avevano piantato segnali

trigonometrici?), nel punto dove la galleria doveva sbucare sul versante italiano.

improvviso, uscendo dagli ascensori che trivellano la roccia, i vestiti all'ultima moda

1-767: molte mosche assai fiere trivellano la cute a'bruchi, alle crisalidi,

297: sentivo lì vicino i vermi trivellare la terra grassa. 4. ferire

di febèa lampade in guisa / sotto la torva fronte occhio rinchiuso, / gli

trivellammo, vendicando alfine, / col tór la luce a lui, l'ombre dei

le parti sue, cioè il vacuo, la camera, la bocca. 7

, cioè il vacuo, la camera, la bocca. 7. figur.

i-192: girano [i grilli] lentamente la rota stridula del loro canto, trivellando

illuminare, rendere visibile in profondità (la luce diretta, intensa). cassieri

nelle sue muschiose protuberanze, quasi che la controra agisse da lente d'ingrandimento sul

operai diligenti che cominciano di buona ora la loro opera. -pozzo trivellato:

quale viene introdotta una sonda che asporta la terra. 2. bucherellato, tarlato

. brera, 4-90: coppi passerà la notte a guardare il soffitto, come un

, è questa ottusa, ma in longhezza la punta aguzza, è commendata presso gli

. cattaneo, i-2-404: dovrebbe abbracciare la formazione dei grandi serbatoi, tanto oggidì

serbatoi, tanto oggidì studiata in francia; la ricerca delle aque sotterranee: l'approfondimento

delle aque sotterranee: l'approfondimento e la trivellatura dei pozzi. =

erano i ferri di trivellazione, con la punta fatta a costole, spigata; mìcce

in civiltà delle macchine, 6]: la navigazione aerea, la radio, il

6]: la navigazione aerea, la radio, il telefono, il cinema,

radio, il telefono, il cinema, la trivellazione degli strati profondi, sono atti

usato in perforazioni profonde, specialmente per la ricerca di petrolio e gas naturali.

di eccezione e può persino illudersi che la sua trivellazione della couche vitale sia più

vol. XXI Pag.385 - Da TRIVELLINO a TRIVIALE (53 risultati)

trivellino, agg. ant. che ha la punta atta a perforare, a trapanare

di ferro, sono contenti a perforar la calvarie, per non commuover il cervello,

over il martellino trivellino, acciocché con la punta non offendano la membrana. =

, acciocché con la punta non offendano la membrana. = agg. verb.

: ma co i lavori arrotati per la pace sarà il cortellaio, col suo far

carena, 1-250: trivello, grosso succhiello la cui gruccia o manico è da

piene d'allegria -nuotano a trivello: su la testa, su la coda. alvaro

a trivello: su la testa, su la coda. alvaro, 2-95: 1

ruote sue, e lo stile, e la gobbia, e i masselli, il palco

, e i masselli, il palco, la carriuola, i corletti, l'arganetto

pratolini, 12-86: poi c'è stata la lunga passeggiata domenicale, attraverso la 'bassa'

stata la lunga passeggiata domenicale, attraverso la 'bassa'ferrarese. siamo entrati in terra 'triveneta'

e lasciandoci alle spalle il po e la pianura fitta di grano, di campi d'

venezie, il nord-est dell'italia. la stampa [2-ii-1988], 3: le

cioè diana. lomazzi, 4-ii-500: virgilio la domanda trigemina, trivia e triforme.

18-73: dii e dee frequen- tavan la terra / e venere carezzava il fiorente adone

. tgioòìxig, attributo di ecate (la prosperpina latina); il riferimento alle due

larghezza, lunghezza) con cui si muove la luna in cielo e con i tre

. frugoni, i-422: si vede la femminuccia trivial, e tritata, con una

, che è davvero fra le canaglie italiane la più triviale e la più viziosa.

le canaglie italiane la più triviale e la più viziosa. fogazzaro, 1-191: credo

soggiorno di s. b., la compagnia di quella gente triviale, con cui

re. -umile, subordinato (la condizione sociale). aretino, v-1-753

). aretino, v-1-753: accetto la lode che mi date, come dono

, come dono uscito di mano a la naturai gentilezza di voi e non come premio

voi e non come premio appartenente a la trivial condizion di me. -che

). serao, i-770: tutta la sua persona di una volgare beltà, aveva

beltà, aveva un'andatura provocante, la sua faccia bella e triviale, un'

mensa, né le triviali bassezze che la deturpavano. ùazeglio, 4-iii-507: per fare

4-iii-507: per fare in cinque parole la storia di tutti i poteri che rovinarono,

volgare, anzi triviale: 'chi troppo la tira la strappa'. carducci, ii-3-362:

anzi triviale: 'chi troppo la tira la strappa'. carducci, ii-3-362: se egli

, ii-3-362: se egli volle scherzare, la sua maniera di scherzare è assai stupida

buzzati, 6-219: cantata in questo modo la antica triviale arguzia diventava un inno un

di briaca fantasia, trovano in euridice la giustizia, e ne'placati abissi le

poi. finché, subito dall'inizio, la rivista triviale e brillante ci inebriò di

lugubri canzoni solite cantarsi dalle matrone piangendo la morte di adone. -sm. trivialità

essi non c'era il 'triviale'ma la 'passione'. fucini, 909: parecchi [

sonetti] insulsi e stiracchiati; / la maggior parte cascan nel triviale; /

aretino, 1-3: nella foggia che la sustanza del pane suddetto nutrisce le turbe

nutrisce le turbe che diciamo resta in noi la volontà delle persone che ci adoprano,

ed ora triviali. dolce, 1-155: la carobba è frutto medicinale, ma non

. breme, conc., ii-539: la favella atteggiata dall'alighieri della più nobile

rimatore bolognese quel che soverchiava, era la parte prosaica, e piùd'una volta la

la parte prosaica, e piùd'una volta la prosa era triviale, oscura e di cattivo

ii-263: il quadro, che chiude la nicchia per esser triviale, e debole non

intelligenza, quel soffio celeste, onde la più triviale e grossiera opera delle nostre

il regime segregativo; e faceva prevalere la triviale idea del lavoro lucroso all'alta

quanto dall'altro lato c'è incresciosa la triviale e orba realtà papini, x-1-465:

d'olive: alle quali in vero io la tengo più acconcia, perché ha sapor

). goldoni, x-867: farò la cameriera, / farò la cuciniera, /

x-867: farò la cameriera, / farò la cuciniera, / farò tutte le cose

; anzi servendosi del perturbato ha messo talvolta la prova di una proposizione fra testi,

vol. XXI Pag.386 - Da TRIVIALEGGIANTE a TRIVIALMENTE (20 risultati)

triviali soggetti di discorso nelle nazioni che hanno la mala sorte di provarlo. monti,

quella sua bava di parole sbiadite intesse la sua tela di moralità consuetudinarie e di riflessionuc-

sono attissime a levare et ad alzare la locuzione fuor del parlare triviale, trito e

dall'altra parte che non impedischino alquanto la chiarezza e rendino il parlar oscuro.

significa 'nullatenente'; e avrete mostrato loro la genesi non nel misero concetto d'un triviale

1-i-161: gli scrittori di cose naturali fanno la faina assai triviale, e comune ne'

granito] sono de'più triviali, la mica, il feldspato e il quarzo.

frugoni, v-379: si posero poi su la bilancia molti libri accademici di belle lettere

molti libri accademici di belle lettere, la maggior parte dei quali venne riputata trivial'

sempre ebbe in mira l'unità e la convenienza, spezialmente ne'profili subalterni agli ordini

il lontano delicato. alfieri, iii-1-214: la geometria triviale e la più necessaria.

, iii-1-214: la geometria triviale e la più necessaria... era già ben

a un sistema di equazioni omogenee, la soluzione in cui tutte le incognite hanno

c. e. gadda, 24-44: la mia vita tormentata e bislacca, la

: la mia vita tormentata e bislacca, la mia piatta attività di ingegnere, molte

c. e. gadda, 13-338: la mia facilità al riso e allo scherzo

riso e allo scherzo fanno sì che la maggior parte delle persone mi credano un

che... di accusare al massimo la volgarità degli aspetti e delle forme del

veruna è che più snervi e distrugga la forma vemente, quanto la prolissità elocutoria;

e distrugga la forma vemente, quanto la prolissità elocutoria; la quale tanto più