cronotopo. gioberti, 4-1-525: la fisica è alla matematica e resistente al
bachelard ha costruito una specifica disciplina, la 'topofilia', per studiare le 'cavità felici'
, è stata topografata in esterno per produrre la prima cartografia a scala ridotta dell'area
metodi e degli strumenti necessari per fornire la rappresentazione in scala, su carte, piante
estensione limitata, tale da poter trascurare la sfericità della terra. -anche: la
la sfericità della terra. -anche: la rappresentazione grafica ottenuta con tali metodi e
generico: disciplina che concerne lo studio e la descrizione dei caratteri fisici ed estensivamente socio-economici
citolini, 345: parlando de la corografia, dico che in essa troveremo
che in essa troveremo il corografo, la corografia, la topografia. ruscelli, 3-6
troveremo il corografo, la corografia, la topografia. ruscelli, 3-6: ewi
. ruscelli, 3-6: ewi anco la voce topografìa, che pur è fatta da
per avventura dalle province già note con la sua fatica non esce, sarà forse a
a lui quella notizia bastevole che somministra la corografia e la topografia col dichiarar la
notizia bastevole che somministra la corografia e la topografia col dichiarar la situazione della provincia
la corografia e la topografia col dichiarar la situazione della provincia. romagnosi, 11-3:
, non già copiarla ma descriverla con la parola; e questo si fa in libri
una cosa molto strana, perché se la parola fosse toccata al professore di topografia
altre morali. foscolo, x-539: la cura di tasso a preservare i caratteri tradizionali
e de'turchi;... la tattica di quegli eserciti; la topografia
.. la tattica di quegli eserciti; la topografia de'campi di battaglia e di
. carducci, iii-18-72: da quella parte la campagna è ancora selvaggia e da caccia
è ancora selvaggia e da caccia, come la descriveva nel secolo decimosesto certo taravaci canonico
dir altro se non che, se conoscessi la topografia di parigi come quella di roma
da nessuna altura si può meglio capire la topografia mirabilmente equilibrata di questa metropoli asiatica
nascoste e mai riuscivo a far coincidere la loro topografia con quella dei tetti.
: il sensato lettore... avrà la topografia zoologica del nostro mare, la
la topografia zoologica del nostro mare, la quale gli potrà somministrare dei lumi inservienti
e descrive il corpo umano suddividendolo la vita psichica... acquista un certo
... acquista un certo significato per la sua corrispondenza (entro determinati limiti,
entro determinati limiti, si intende) con la topografia del sistema nervoso centrale.
. g. b. ughetti [« la natura », 21-ix-1884], 183:
contadine e del lavoro di mestieri come la merlettaia o il soffiatore di vetri.
il passo di cui dick descrive topograficamente la sua situazione londinese, depennando via via
2. nello spazio; per quanto riguarda la collocazione spaziale. c. e
che è proprio, che concerne la topografia; realizzato con i metodi e gli
2. che riguarda o ha per oggetto la descrizione di un luogo, o,
un luogo, o, anche, la sua percezione e la sua rappresentazione mentale
o, anche, la sua percezione e la sua rappresentazione mentale. denina,
topografiche. soffici, vi-105: ricevetti la tua lettera che avrei desiderato meno metereologica
informativa. 3. che concerne la conformazione, la natura, l'aspetto
3. che concerne la conformazione, la natura, l'aspetto fisico di un
l'aspetto fisico di un luogo o la struttura urbanistica di una città; che
g. raimondi, 5-99: sembrava che la geografia, la disposizione topografica nei territori
, 5-99: sembrava che la geografia, la disposizione topografica nei territori di pianura.
terre di romagna. -che riguarda la distribuzione geografica di una lingua o di
, 1-274: fuori di questo topografico, la regione mediana non mostra fra i suoi
ferd. martini, 1-ii-468: ho accompagnato la salma di un tenente contini de'topografi
e colossali raccolte critiche di fonti per la storia dell'antichità = voce dotta,
circostante a una stazione pluviometrica, entro la quale si può considerare costante l'altezza
la zampa. landolfi, 15-137: tu,
arrighetto, 231: così terrò io [la fortuna] la signoria e le onorevoli
: così terrò io [la fortuna] la signoria e le onorevoli verghe reali,
, 181]: mentre aspetti che esca la seconda serie appaiono nuovi modelli (1500
4-138: si vuole essere in regola con la fisica, o con la topologia,
regola con la fisica, o con la topologia, e si nega l'assunzione corporea
corporea. m. fontana [« la stampa », 29-i-1986], ii:
settore della geometria chiamato 'topologia'nato verso la metà del diciannovesimo secolo e che ha
c. e. gadda, 19-38: la metròpoli perde 4000 x 250 = un milione
posto richiede una precisazione sul rapporto fra la neurastenia -come vago, persistente stato di disagio
11-59: emerge dal buio scivolando in pantofole la nonna fanny, come un topone nero
nomi di luogo, ricostruendone l'origine, la formazione, il significato e osservandone la
la formazione, il significato e osservandone la distribuzione. g. flechia
e ancora conserva, fatto più curioso, la sua strana denominazione. contro la quale
, la sua strana denominazione. contro la quale invano si sono schierati valenti studiosi
c. e. gadda, 16-68: la toponomastica urbana ha sapore classico. montale
che riguarda i nomi di luogo, la loro origine, la loro attribuzione o la
nomi di luogo, la loro origine, la loro attribuzione o la loro distribuzione locale
la loro origine, la loro attribuzione o la loro distribuzione locale. -anche: che
loro distribuzione locale. -anche: che concerne la toponomastica. migliorini, 47
dimensioni ai topi e ai ratti; la più comune è il toporagno comune (sorex
e cia toporagno elefante è la denominazione comune dei componenti della famiglia macroscelidi
dei componenti della famiglia macroscelidi, per la particolare forma del muso.
ch'egli tiene aperte e battute attraverso la foresta, quando gli venne incontro il
uso più / puro dell'espressione, che la scarsezza / della fede d'una classe
fede d'una classe morente / risarcisse con la follia ed i tòpoi / dell'eleganza
senza impegno. calvino, 13-250: la critica al presente s * è espressa durante
2. matem. categoria che generalizza la nozione di insieme, utilizzata in geometria
. biol. forma di tattismo in cui la reazione allo stimolo esterno si manifesta come
, i-49: il solo paese che per la sua topotèsia è forse più atto dell'
buco della serratura, in cui si introduce la chiave. testi pratesi, 290
aperto. ariosto, 1-iv-306: riportatemi / la chiave, che lasciata pel medesimo /
che lasciata pel medesimo / effetto ho ne la toppa. g. f. loredano
è, voglio prima gire a far conciare la toppa della cassa, che è guasta
, 5-ii-69: subito dopo blister senti la chiave girare due volte nella toppa.
altra era d'argento: / pria con la bianca e poscia con la gialla /
pria con la bianca e poscia con la gialla / fece alla porta sì, ch'
/ che non si volga dritta per la toppa » / diss'elli a noi,
x-167: a raccorre il numero e la lista / di tutti i ricuciti, e
e liscoso. guerrazzi, 2-313: per la verità le mie vesti sono batte
punto a sopraggitto; cioè, messa la toppa nuova sul rotto, essa cucesi sopra
un materiale qualsiasi che serve per eseguire la riparazione di un oggetto logoro, guasto
: siamo ancora a tempo per rinettare la severa vesta in mattoni antichi del palazzo di
quello della zona circostante, anche per la presenza di una determinata forma di vegetazione
mente la tripletta di cantarutti a verona e la coppiola di carnevale contro il napoli.
: « ciao, nosside! » movimenta la tripletta l'interlocutore da asti, «
serie di tre nucleotidi contenuti nell'elica la sostanza fondamentale del gene (dna) che
telemetri a coincidenza usato sulle corazzate durante la prima guerra mondiale. = voce dotta
, moltissimo. cesarotti, 1-xxviii-158: la sua conoscenza mi fu triplicamente preziosa.
quattro dita, si viene a triplicar la sua quantità, e non a crescerla
delle spese immense si ricorda / che la mammaccia allor si fece fare, /
si fece fare, / ne triplichi la somma, ed avrà inteso / l'oro
9-70: senz'agio alcuno, e triplicar la spesa; / per esser tutto strada
a tre persone. -anche: pretendere la corresponsione di un canone, di un
, 70: come triplicare o quadruplicare la massima imposta sul reddito, quella di ricchezza
somma. bianciardi, 4-61: intanto la vedova viganò continuya a resistere nel suo
specializzata trimestrale, e a battersi contro la direzione che voleva buttarla fuori a tutti i
costi, anche a costo di triplicarle la liquidazione. -dare una resa triplicata
8. intr. anche con la particella pronom. aumentare di tre volte
taglia mobile, per cui di nuovo passa la stessa fune, si triplicherà la forza
passa la stessa fune, si triplicherà la forza della potenza. ferd. martini,
regina madre quello istesso giorno, e la mattina seguente triplicatamente, anzi quadruplicatamente,
, 67: l'arciduca mattia per ultimo la subordinò al scettro austriaco, né riposando
xjgurgeri, 144: gias guida la grande chimera, opera da città,
da città, di grande edificio, la quale muovono e pungono la giovanaglia di
grande edificio, la quale muovono e pungono la giovanaglia di troia; con triplicato tratto
spie doppie. galileo, 3-3-484: la macchia,... si mostrò il
, il giorno seguente all'istessa ora fu la sua distanza quasi triplicata. torricelli,
perché ci vuole, per durare triplicata la provvista di acquavite. manifesti del futurismo
consiglio di amministrazione fiat, 897: la produzione degli autocarri è quasi triplicata rispetto
senza avere il detto sigillo, non solamente la mercanzia è perduta, ma bisogna pagare
711: alcuni quando è pesto coll'acqua la sciugano [l'argento] in triplicato
] in triplicato panno lino: e gettono la feccia. magri, 167: questo
poveri. queste a mio parere sono la triplicata funicella, che terrà perpetuamente legata
legata alla sicura ancora della religiosa osservanza la navicella di s. benedetto, perché 'funiculus
lettere, in questo giorno gionse. la sustanzia è l'ultima di 20: che
ultima di 20: che l'alviano la matina si partiva con 100 balestrieri a cavalo
, / che l'anima ferì pria de la vista? documenti vi- sconti-sforza, ii-518
artiglieria d'ambedue le fortezze, ebbe fine la reale funzione. carducci, ii-1-64:
. e. gadda, 26-88: la malattia fu triplicata influenza, seguita da broncopolmonite
questo è certo, e stano avanti la porta quodmmodo triplicate, e sostengono un
/ o divo, e te che de la diva fronte / la monda umanità lavasti
e te che de la diva fronte / la monda umanità lavasti la fronte, /
diva fronte / la monda umanità lavasti la fronte, / chiamano. marino, xv-14
son l'istesso. -trifido (la lingua). - al figur.:
muraglia. cesarotti, 1-vii-179: sparve la dea; torna alla pugna il duce /
flutti irremeabili. d'annunzio, iv-1-609: la mia perspicacia pareva triplicata. nulla mi
, dentro e fuori di me. la mia circospezione non si rilasciò mai un istante
marchesa colombi, 1-216: lui si figurava la sua. sposina fra un anno,
tecn. apparecchiatura che accresce di tre volte la misura di una grandezza fisica.
.. che in quello si fugge la triplicazione delro, noiosa all'orecchio. panigarola
triplicano il vantaggio del tagliatore, perché la 'pace'e il 'paroli'è una reale duplicazione
tre manifestazioni di una sostanziale unità (la grazia divina). boccaccio,
a tre solennissimi uomini italiani, secondo la sua triplice divisione. girolamo da siena,
aere contenente. aretino, iii-202: la causa che i romani e che gli albani
delle contrade. saba, 7-109: la mia triplice sventura è stata di nascere italiano
nuovo, si presenta al suo sguardo rinnovando la meraviglia della prima scoperta, e si
mano che gli spuntavano dalla cintura, la canna dello sten usciva corta di sotto
149: adunque, con ciò sia che la sua miseria a ciascun reo sia singularmente
assai più orrendi / di quante mai la favola o 'l terrore / immaginò gorgoni anguicrinite
goldoni, xiii-796: dal cuor si parte la triplice voce / che con tre voti
, dovendo in fine della funzione fare la triplice geuflessione, e dare il tripli
giungono sul vivo. cesarotti, 1-xl-331: la triplice unione di padova sentì al vivo
o quadruplice alleanza; possono contraffare la vita; ma la vita, la
alleanza; possono contraffare la vita; ma la vita, la vera vita è altrove
la vita; ma la vita, la vera vita è altrove. -stor.
triplice alleanza? ma or ora, durante la guerra libica, i contrabbandi ai turchi
]: come primo espediente del momento la neutralità ha del buono. ci ha staccati
padronale-, nel linguaggio della pubbli- è la trinità', di cui pareva un miracolo 'beatrice'
agricoltura, dell'innello scegliere a metro la terzina, che non solo rappresenta la
metro la terzina, che non solo rappresenta la trinità ma è trinità, tre
finalizzato all'attuazione di nella rima la santa triplicità. una politica elettorale
sindacale, le tre confederazioni sindacali secondo la denominazione, invalsa ai tempi dell'unione
produsse il peccato del primo parente, cagionò la guerra di troia e diè ravvio alla
; e per una etera, e per la filosofia e per il giovanetto. fenoglio
: l'avvento dell'inglese, e la sua misteriosa, guardata triplicemente sentinellata trasmittente
ciò sia cosa che ciascuna persona ne la divina trinitade triplicemente si possa considerare, sono
dell'italia con 1'austria-ungheria e con la germania. stuparich, 9-205:
era stato una necessità politica... la tradizione d'amicizia del 1848 e del
fervido triplicista; egli era stato contro la neutralità; egli aveva pensato che il
fusinato politici. stuparich, 9-205: la cecoclovacchia aveva profonde ragioni di
. -ci). ispirato per favorire la triplice alleanza, che ne è conseguente (
se l'italia non avesse fatto finora la stolta politica triplicistica forse la seconda guerra balcanica
fatto finora la stolta politica triplicistica forse la seconda guerra balcanica era evitata ed era
repubblicani il crispi difendeva, non veramente la monarchia, ma la sua politica triplicistica
difendeva, non veramente la monarchia, ma la sua politica triplicistica contro irredentisti e francofili
serie di tre elementi omogenei. -anche: la trinità divina. restoro,
pascoli, ii-1411: il 'numero''tre'pervade la comedia di tre cantiche in terza rima
: hanno ancora autorità di triplicità, la quale hanno tre pianeti in ciascuno segno,
tassoni, xvi-434: aggiungo io che la libra non può essere segno infelice per
dunque saran due numeri, il rispetto e la ragion dei quali sarà simile al rispetto
fatto sopra alla seconda stà, come la prima alla quarta, che ha ragione
7-i-25: noi diremo tanto di più valere la pittura che la poesia, quanto la
tanto di più valere la pittura che la poesia, quanto la pittura serve a miglior
la pittura che la poesia, quanto la pittura serve a miglior senso e piùnobile che
pittura serve a miglior senso e piùnobile che la poesia, la qual nobiltà è provata esser
miglior senso e piùnobile che la poesia, la qual nobiltà è provata esser tripla alla
, / tutta a 'l sol, la trinità / su la tripla scala ride /
'l sol, la trinità / su la tripla scala ride / ne la pia serenità
/ su la tripla scala ride / ne la pia serenità arbasino, 23-411: urlano
che dietro il carro di ecate, la tripla, fuggiamo il sole ed inseguiamo in
napoleonico [principato lucchese], 1325: la mancanza della menzione, che gli originali
, che ha eseguita per parte sua la convenzione contenuta nell'atto. codice dei podestà
balestrini, 2-203: le guardie chiudono la porta a tripla mandata. 4.
sfugge come proteo, cambiando ad un tratto la sua forma. bacchetti, 2-xi-18:
. l. crovini [« la stampa », 29-xi-1989], ii:
, unità di temperatura termodinamica, attribuendo la temperatura di 273, 16 k al punto
generica, si determinano tre intersezioni con la superficie o con la curva. 9
tre intersezioni con la superficie o con la curva. 9. meccan. valvola
-bemolle triplo-, bemolle che abbassa la nota di tre mezzi toni.
. -diesis triplo: diesis che alza la nota di tre mezzi toni.
che, aggiunta alla seconda, accompagna la voce principale. g. g.
triplo a'cavalieri. citolini, 311: la semplice [divisione] divisa in molteplice
, sopraparticolare, e sopraparziente, ne la molteplice trovarete il doppio, il triplo,
. de luca, 1-285: oltre la refezzione del danno e dell'interesse, che
ii-195: attualmente vediamo in francia che la banca ha nella sua cassa all'incirca
. g. modolo [« la repubbfica », 24-iii-1992], 50:
], 50: come pesa mantenere la retta via quando si lavora gomito a gomito
. e. mauro [« la stampa », 8-iii-1987], 5:
5: sottoponendo ad uno shock termico la cellula-uovo dopo la fecondazione, colombo ottiene
ad uno shock termico la cellula-uovo dopo la fecondazione, colombo ottiene già i 'triploidi'
della lunghezza di tre metri usata per la misurazione diretta delle lunghezze.
dalla lussazione del cristallino, che determina la visione triplicata di un unico oggetto.
parti che, aggiunta alla seconda, accompagna la voce principale. = voce
vaso, onde veloci / di patroclo lavar la sanguinosa / tabe. pascoli, 695
. d'annunzio, iii-2-335: non la donna di teseo, / la cosa fui
: non la donna di teseo, / la cosa fui del rubatore, messa /
stupro. -braciere in cui arde la fiamma olimpica nelle olimpiadi moderne.
l'ideologia delle moderne olimpiadi, con la fiaccola e il tripode, è una ridicolaggine
trasfondeva il latte; l'altra poneva la cocoma di weichwood sul tripode d'argento;
argento; e poi si stru- rava la bottiglia di madera. moravia, i-591:
delfico). delminio, 2-174: la sibilla col tripode significherà la divinazione e
, 2-174: la sibilla col tripode significherà la divinazione e le sue specie e la
la divinazione e le sue specie e la profezia. patrizi, i-156: né solamente
muse. d'annunzio, iv-2-415: per la sua bocca non parlerebbe il furor d'
le sue proposte, consultarsene diligentemente con la sua tripode, renderne a v.
di onore, e con voce sonora espose la seguente relazione. de roberto, 48
seguente relazione. de roberto, 48: la galleria, invece conciliava la grandezza con
48: la galleria, invece conciliava la grandezza con la sontuosità, perché era vasta
galleria, invece conciliava la grandezza con la sontuosità, perché era vasta come due
tre faccie. bontempi, 1-1-46: la tromba, ritrovata da mosè, vogliono che
uno degli ossicini che mette in relazione la vescica natatoria con una parte dell'orecchio
trattò da impostore -'et merito'-e vendicò la fama del nostro abate. g.
iambico catalettico; il quale ha sempre la cesura dopo la terza arsi, onde
; il quale ha sempre la cesura dopo la terza arsi, onde ciò che resta
è proprio del tripode su cui sedeva la pizia. -tripodica sede. l'oracolo
pitana a me n'è a cuore / la tripodica sede. = deriv.
uomini pertinenti, fresco alla dafniforia, pone la tripodiforìa e a suo luogo poi,
tripodiforìa e a suo luogo poi, la dichiara in questa guisa. =
antica grecia, accompagnava l'offerta, la consacrazione di un tripode per una vittoria
tripodòforo, agg. ant. che accompagna la cerimonia religiosa nel corso della quale era
tripoli. vallisneri, 1-759: la prima cosa che consideriamo si è la
: la prima cosa che consideriamo si è la purissima terra, chiamata da alcuni terra
vergine o primigenia, a cui segue la vasta serie di tutte quante le terre,
, che è incentrato sul tripolarismo (la politica mondiale). e. bettiza
mento di lustratione, quale non rende la corrosione dii cotes overo smirillo cum la
la corrosione dii cotes overo smirillo cum la lambente tripolea creta. = voce dotta
nei dintorni della città libica di tripoli; la finissima polvere da essa derivata (detta
misti duri] l'ultima politura si adopera la raspa e poi la pomice e poi
ultima politura si adopera la raspa e poi la pomice e poi la pietra gialla e
raspa e poi la pomice e poi la pietra gialla e il gesso di tripoli o
targioni tozzetti, 12-3-28: questa e la panchina di grana fine, della quale poco
il divulgatore, 9: si prende la lastra di cristallo, e si polisce il
g. a. vaglio [« la stampa », 2-iii-1983], iii:
arpino, 9-105: « e la 'tripolina'? » riprese zio serafino chinandosi
parlare toscano, e non lo infiorano con la galanteria di voci cremasche, bolognesi e
panorama », 18-i-1987], 105: la speranza dei tripolini è che aumenti ancora
un detergente); compiuto, effettuato con la polvere di tripoli (un lavoro di
lucido et emitere il vivacissimo colore a la natura de alcune pietre ultra la tripolina
a la natura de alcune pietre ultra la tripolina politura, le ungeno con lo molle
in acqua, né è in secco; la foglia è assai grossa, alta un
in mare né in secco, ha la foglia più grossa che lo isate, alto
. xx, favorevole alla guerra contro la turchia e alla conquista della libia.
parlare di peguy e di picasso. con la differenza che peguy e picasso possono aspettare
nord-occidentale; che ha avuto per oggetto la conquista della tripolitania (la guerra italo-turca
per oggetto la conquista della tripolitania (la guerra italo-turca del 1911-1912).
credo opportuno di discutere in questa occasione la guerra tripolitana. 2. petrogr
cesariano, i-m: poi sono politi con la tripola polvere. = deriv. da
e l'omaso), che, dopo la macellazione, pulito, lessato e ridotto
plur.). -per estens.: la pietanza cucinata con tale ingrediente.
belle parti, sopra le quali gitterai la mistura; e 'mbrattale, poi versa;
non sarebbe venuto a modana a mangiar la salsiccia e le trippe. parini, 414
/ e que'che stanno a venderci la trippa / fannone un chiasso da intronar
non con altra dottrina, che con la vera e somma e santa fede.
credere, io ti passerei dieci volte la trippa con questa spada ». tommaso di
che infradicia. giusti, ii-501: la trippa se n'è andata, e gli
. alvaro, 17-292: prima di tutto la sua trippa scendeva a toccare la sedia
tutto la sua trippa scendeva a toccare la sedia come se lo avessero sventrato.
voleva far buono animo e ritornare a salir la cavalla, ma non gliene arien fatto
peccato. e io con cinque giuli contentai la scanfarda, e il trippa da vermini
quando altri, avendo pieno lo stefano e la trippa (che così chiamano i volgari
, 5-45: quand'ebbe il gran campion la trippa piena, / sulle morbide piume
4. conc. pelle pronta a subire la concia dopo essere stata liberata dal pelo
: barite solfatica pura concreta (per la forma di budella che assume).
innanzi il mondo. -avere la trippa agli occhi: essere incinta e prossima
insino agli occhi » iperbole per dimostrare la molta grandezza. -mettere, mettere
florido andrea suardi. -risciacquare la trippa: ripulire le budella (il vino
'l vino sconti / e ri- sciacqui la trippa, se v'ha muffa.
prov. mazza, ii-155: de la vita è il codice / empir la trippa
de la vita è il codice / empir la trippa e scaricare il podice. proverbi
il podice. proverbi toscani, 302: la coscienza è come la trippa, la
toscani, 302: la coscienza è come la trippa, la vien da tutte le
la coscienza è come la trippa, la vien da tutte le parti. arpino,
). = etimo incerto: generalmente la voce (presente nel lai mediev.
lo cosse, / si fece una trippàccia la maggiore, / che ai dì de'
/ senza che il buon vulcano unqua la tocchi, / ha sempre la trippàccia infino
vulcano unqua la tocchi, / ha sempre la trippàccia infino agli occhi.
tal uomo da pisciarsi nei calzoni per la paura. = deriv. da trippàccia
, 14-55: lieta però, come la gatta mia, / quand'ode il trippaiuol
, / quand'ode il trippaiuol gridar per la via. trippalda, sf
o capitano / panciatico, pancion de la trippalda, / tu menti per la gola
de la trippalda, / tu menti per la gola esser romano. = deriv.
]: 'trippare': cocer le vivande come la trippa. = denom. da trippa
., deriv. da trippa, per la forma che ricorda quella della trippa bovina
, sf. donna alquanto grassa, con la pancia prominente (e ha
dirama tripudiante. rovani, 13: la moltitudine spettatrice era tripudiante. montano, 107
, un rabbuffo, mi dia, se la merito, una risciacquata, magari,
ch'eletto sei d'esser pastore / de la greggia di cristo per niente?
tropicali dell'america centrale, fra cui la più nota è la tripsacumdactyloides, alta fino
centrale, fra cui la più nota è la tripsacumdactyloides, alta fino a 2 metri,
di numerosi processi fisiologici e patologici (come la percezione del dolore, l'attivazione del
del dolore, l'attivazione del sonno, la termoregolazione, ecc.), presente
. r. gaion [« la stampa », 3-xii-1986], iv:
riconoscere... delle triptamine come la serotonina, la cinobufagina e la bufote-
. delle triptamine come la serotonina, la cinobufagina e la bufote- nina.
triptamine come la serotonina, la cinobufagina e la bufote- nina. = comp.
gruppo di enzimi, pro- teolitici, la cui azione si svolge in ambiente alcalino.
una importanza fisiologica molto considerevole (così la leucina, il triptofano, la istidina,
(così la leucina, il triptofano, la istidina, la lisina, l'arginina,
leucina, il triptofano, la istidina, la lisina, l'arginina, la fenilalanina
istidina, la lisina, l'arginina, la fenilalanina, ecc.).
tripsina, erepsina. cicognani, ii-2-72: la pancreatina e la fratanto, egli è già
. cicognani, ii-2-72: la pancreatina e la fratanto, egli è già spedito. a
. verri, i-46: placida è tutta la tripsina solubilizzano le sostanze amidacee e azotate
. 3. gradevolmente scrosciante (la pioggia). d'annunzio, i-827
ricami, / d'iridi pendule da la ramaglia in fiore! tripudiare (ant
). nell'antica roma, eseguire la danza del tripudio. buti [crusca
a dio. lanzi, i-i-m: la voce 'triumpe'che si ripete nove volte
giunti ancora all'entrata del porto, già la cara mia consorte apparivami in una barchetta
-essere nel massimo fulgore, risplendere (la luce del sole). - anche
quando tripudia il sole, / quando la vita esulta all'azione, alli amori.
un oscuramento; finché un soffio / risolleva la vita. -essere nel pieno del vigore
, l'avarizia, l'ambizione, la vendetta, la voluttà, la cura delle
, l'ambizione, la vendetta, la voluttà, la cura delle cose esterne,
, la vendetta, la voluttà, la cura delle cose esterne, la negligenza
voluttà, la cura delle cose esterne, la negligenza delle interiori, e contro gli
gli altri disordini che sempre tripudiano sopra la terra. = voce dotta, lat
. = nome degente da tripudiare-, la forma femm. è registr. dal
e tristo / lassai pianger maumetto ne la spagna, / c'ubedir li convien la
la spagna, / c'ubedir li convien la fé de cristo. / del pianto
. f. frugoni, 3-ii-45: morì la negra ed emelaide scherzando, con sollazzevole
buon dì, già che finita è la notte, così importuna ». muratori,
fatto il lor giornaliere bottino, se la passano poi in gozzoviglie e tripudi alle
un vantarsi tra 'denti d'aver trovata la maniera di far rinviliare il pane.
come / ne le scendenti spire de la conchiglia un'eco / d'antichi pianti,
e suggestivo. bersezio, 127: la primavera!... il tripudio della
in ora trepidò / nei suoi fulgori la città dov'era - / venezia? non
vero, toglie sopra di se stesso, la pena della sprezzata religione. a me
il tripudio quando a'polli, per la fretta e ingordigia del beccare, cadevan dal
becco de'bocconcini, i quali toccando la terra facevano quel tripudio.
felici, se i polli mangiavan ben la polenta; e infelici se ne avevan
f. fona, 4-198: reggeva la destra grande una lancia tripuntata, di
l. bellini, i-ioi: che la fiocina mia tripunteruola / col suo dolce
, / che son l'istorie e la genealogia / e rilievi e le immagini de'
, ancora negli anguli le altane cum la descripta regulatione erano triquetre, ma di
di chrysolectro di flavo aureo, quale de la virgine hespe- ride non è collecto.
ciò che splende non è oro; e la superficie non è il tutto del matematico
. v. ravizza [« la stampa », 29-v-1988], 6:
già nella seconda metà degli anni 50 la nasa aveva sperimentato l'idrogeno liquido su
col piviale di broccato riccio, con la mitra episcopale, overo triregno, di gran
se ne intendeva, afferma, che la tiara non adoperarono i papi prima del sesto
che se cristo fosse andato in giro per la palestina con la mitra o il triregno
andato in giro per la palestina con la mitra o il triregno sulla testa, sarebbe
, 262: nel purpureo senato / china la fronte qui di pietro all'ostro,
quanto a donna flaminia non è chi non la supponga matrona giunonica. era una dei
che passavano dalla milizia al triregno con la rapidità del baleno. = voce dotta
stata per lo adietro amica di nerone, la quale giudicando che fussi a proposito mettere
teneva per sua guardia, gli comunicò la congiura ma non i congiurati. tassoni,
paragone di lingua a'greci, quantunque la voce di pericle vi fosse già muta
tetradramma di demetrio poliorcete, eretta su la prora di una trireme, con le
volgar., 162: chi vorrà considerare la differenzia, che è intra le galeie
opera il memorabile successo dei 'pagliacci'. la cronaca registra infatti numerosi 'bis'e
campione, 1957: il tris che capeggia la nuova classifica. 4. agg
cavalli in una corsa. -corsa tris-, la corsa scelta per una scommessa di tale
è stato abbracciato dalla chiesa occidentale, la quale in detestazione di quella bestemmia canta
nel giorno della morte del salvatore con la medesima lingua, nella quale era stato corrotto
esser altrimenti crocifissando non esser altrimenti crocifissa la trinità, ma il solo et umanato verbo
e della promissione, è bello che anche la patria abbia il suo trisàgio come l'
corrierista e l'allocco snob basta a suscitare la meraviglia. trisàgio! =
648: se gli uomini hanno riconosciuto la vanità di diritti appoggiati unicamente ai meriti
e dei trisarcavoli, più presto conosceranno la mostruosità d'una potenza che non si appoggia
[cacciaguida], vede in lui la voglia di continuargli parlando. d'annunzio,
, mio trisavolo per parte materna, la vide. bianciardi, 4-31: pochi lo
4-31: pochi lo sanno, ma la trisavola della mia bisnonna era, né più
era, né più e né meno, la bella marsiglia. = comp.
che sono disadatte e rare, valga la stessa regola delle sdrucciole: accentarle perché
dei lumi, essendo tre problemi mediante la pura geometria oramai disperati. =
restaurare i locali. bacchelli, 1-i-570: la viltà della trista, trisecolare rima,
adibiti a servizi igienici. la stampa [12-i-1988], 16: libero
generativa. gioberti, 4-2-554: la sostanza solida, l'aria e l'acqua
potenzialmente un germe ed un uovo. la sostanza, l'aria e l'acqua
giorno 2 agosto p. v. inoltre la corsa avrà carattere trisettimanale (sabato,
dalla geometria greca, che ha per oggetto la possibilità di dividere un angolo in tre
d'un regolo d'acciaio, può consentire la trisezione esatta dell'angolo.
della terzultima sillaba (e in tal caso la vocale dell'ultima sillaba dev'essere breve
trisillabismo succede all'antica accentazione, per la quale con la elevazione melodica della prima sillaba
antica accentazione, per la quale con la elevazione melodica della prima sillaba coesisteva un'
. ling. disus. che segue la regola del trisillabismo (l'accento tonico)
una lunga al principio e alla fine e la breve in mezzo. -con riferimento
: 'trismo': affezione spasmodica in cui la mascella inferiore muovesi continuamente traballando ed urtando
o tenendosi fortemente e spasmodicamente serrata contro la mascella superiore. guerrazzi, 6-488:
iperb. e scherz., per indicare la conoscenza delle verità più nascoste).
è patrio stilo, / ha ne la destra un trisoleato pilo. = comp
. g. padovani [« la stampa », 16-xi-1982], iv:
il mongolismo (o 'tnsomia 21') e la distrofia muscolare (o 'dmd'),
feto. e. giacobini [« la stampa », 13-ix-1989], iii:
del viso dei pazienti) sono per la maggior parte causati dalla presenza di una copia
in più del cromosoma 21. perciò la sindrome viene anche chiamata trisomia.
quele due cuselle seu zirelle de le quale la ductaria fune se trae per trei rodelle
suo. zonca, 7: lasciando star la machina detta tripaston, la quale.
lasciando star la machina detta tripaston, la quale... era composta di viti
. da orcàco 'tiro'; per la var. trispaston, cfr. gr.
(trinsare), intr. garrire (la rondine). gherardini, ii-676
gherardini, ii-676: 'trinsare'verbo esprimente la voce della rondine. c. arrighi
4-80: spaventata nel veder tanta gente, la rondine svolazzava trissando intorno al nido quasi
[in prezzolini, 3-477]: eppure la riforma trissiniana in gran parte fallì e
. ser giovanni, 3-267: per la morte del detto duca fiorino [la
per la morte del detto duca fiorino [la città] fu chiamata fioria, e
, e ancora si chiamerà firenze per la tristàggine de'suo'cittadini. s. agostino
volse dintorno uno sguardo, e considerata la tristàggine diffusa su tutta la compagnia se ne
e considerata la tristàggine diffusa su tutta la compagnia se ne compiacque. carducci,
quale [pope]... per la tempera dello stile... tocca
volgi a crasso e a pompeo ancor la mente / ed a colui che fé suddita
io per finir questa lettera ho ripigliato la penna più volte. nievo,,
modo prender piacere. guicciardini, 13-viii-313: la fanteria che era alla guardia si era
82: gli era parso potersi con la guerra meglio rivendicare quella coscienza e interiore dignità
catzelu [guevara], 1-88: venendo la sera e non trovandomi il
ella sorrise tristamente; poiché sentiva che la buona salute a poco a poco la
che la buona salute a poco a poco la abbandonava forse per sempre. tecchi,
de'cittadini, cioè a. ssapere la maggiore parte, porterebbono tristamente e contradloro
che presenta analogie con lo stile, la melodia, il linguaggio armonico e strumentale
un aspetto del tristànico amore-passione da cui la canzonetta particolarmente sembra condizionata, l'amore
. giacomino pugliese, 170: la mia alegranza post'ài in gran tristanza
tristanza, / ché m'ài tolto la gioia e l'alegranza, / c'avere
/ so preso a l'oncino -de la tristanza. neri de'visaomini, 252:
cne non aveva tanta gina che si mettessi la mano a bocca. g. gozzi
molto triste; e per qualche mese la vita non mi disse più niente, e
. e. raspelli [« la stampa », 22-ix-1995], 20:
comprese, e disse, stringendomi la mano, è fissandomi con uno
carnella solitudine, e dall'arida rupe la salutare acqua sgorga. belducci, iii-9-342
prodotto). cittadina di pavia, la quale era ardita, vistosetta e tristanzuola.
neppure acqua, coteste tristanzuole che non la grazia d'un re di corona, te
. tristezza]: 'tristanciol'e 'tristanciola': la ribaldel- sione, di abbattimento o di preoccupazione
triste ricordo. -anche il dolore ha la sua voluttà. moravia, ix-25: nello
tristissi / per non tristar la figlia sua molesta, / a l'uom
, 2. intr. anche con la particella pronom. rattristarsi, sventure, eventi
3-571: na, fa chi la segue grato, / magnanimo alle 'mprese e
che fastidioso e triste è il stato de la fame. pananti, dove conviensi
zini, 30-153: caro giuseppe, la mia vita è tristissima. visconti
mai tristare, dagli abiti rivelava la sua triste miseria. gadda conti, 1-35
. moglie, sia come perdere la rogna,... perdita veramente da
, 2-40: così triste fama essa [la tansillo, 35: a guisa
. de ami denza che la rivoluzione francese abbia iniziato un'epoca
campi ». anoe questa è anche la ragione per la quale sono triste, tristissimo
anoe questa è anche la ragione per la quale sono triste, tristissimo nimo romano,
tristissimo nimo romano, 1-46: io so'la triste cecilia. 6.
commisera qualcuno o si esprime preoccupazione per la sua sorte. bibbiena, 188:
, presente nei grassi, in cui la glicerina è esterificata da tre molecole di
cavo reciso, tristemente pendulo a scandagliare la profondità dell'acqua di riva.
appenninopistoiese, avvalorarono con nuove gesta in firenze la propria fama. chiesa, 5-3:
lo fogo ». leonardo, 2-123: la tristezza s'assomiglia al corbo, il
lagrimar c'insegna, / e celar la tristezza / con falsa allegrezza; /
iv-440: l'idea della morte dileguava la mia tristezza, ed io sorrideva per
mia tristezza, ed io sorrideva per la speranza di non vivere più. leopardi,
vivere più. leopardi, iii-982: la tristezza, che dite, dell'animo,
caldi. b. croce, iii-27-366: la tristezza è impressa sulla fronte di quegli
nobile ed elegante. vittorini, 3-72: la mitezza diventa, nel suo volto
cui tristezze contrapposte alla bontà vostra, la renderanno più chiara e più segnalata.
2-305: in breve fra lui e la diana fu imbastito e recitato dal pubblico
parco, sulla processione delle bestie araldiche la tristezza serale avvolgeva sottili veli di nebbia
7-47: porte-finestre incorniciate di bianco guardano la tristezza di quei tronchi ammuffiti che mai
insane minacce bolsceviche contro l'ordine sociale e la compagine nazionale. 4.
su le dita di colui che era sotto la cesta egli grida, pietro corre là
, cognosce lo 'ngano della moglie, con la quale ultimamente rimane in concordia per la
la quale ultimamente rimane in concordia per la sua tristezza. d. battoli,
guasta o gl'infama, ed è la tristezza degli abitanti: uomini incolti e
, 210: potè per tempo conoscere la vita nelle sue tristezze fisiche. -disgusto
qualche mal sapore o se le bruccia la bocca o la lingua o se li tacesse
o se le bruccia la bocca o la lingua o se li tacesse nausea, o
il più bel che abbia l'aglio è la bianchezza, / che gliela diè natura
inganno, / per coprir col color la sua tristezza. 6.
p. cattaneo, 1-1: conoscerà la disposizione del cielo, e se il
serà d'aria sana, e così ancora la bontà o tristezza delle sue acque.
e invalido della persona: e per la tristezza ai costui e per li passati
proverbi toscani, 245: grave è la tristezza che segue l'allegrezza.
, 70: lo dolore mi crucia, la tristìa mi conturba, la turbassione mi
crucia, la tristìa mi conturba, la turbassione mi contrista. = deriv
). f. ardissone [« la natura », 24-ii-1884], 140:
natura », 24-ii-1884], 140: la meccanica sola non basta a render tutte
. tristificare, intr. con la particella pronom. (mi tristìficó).
son le gentilezze di cui è capace la catarrosa parlata romanesca. non per niente suonò
(esasperatamente sordo) fuggito e odiato la zitella più implacabile: la natura.
fuggito e odiato la zitella più implacabile: la natura. = denv. da
de me per l'antica tristizia / la qual lunzato m'avea de letizia / che
per me fu perduto lo primo diletto de la mia anima, de la quale fatta
diletto de la mia anima, de la quale fatta è menzione di sopra, io
inf, 6-3: al tornar de la mente, che si chiuse / dinanzi a
mente, che si chiuse / dinanzi a la pietà d'i due cognati, /
commesse. libro di sentenze, 1-20: la tristizia nuoce a molti, e non
utilità, e l'animo allegro rende la vita. s. bernardino da siena,
agostino volgar., 1-8-49: però che la vita di coloro che per consolazione della
diletta, or come può essere che la morte loro non ci dia tristizia? varchi
, e premeva le grosse teste rase / la tristizia. -espressione del volto
: quilli che si chiamano 'tomiosi'hanno la similitudine de li delfini. son differenti in
similitudine de li delfini. son differenti in la tristizia de l'aspecto, peroché non
x-432: questa è grazia, se per la conscienza di dio alcuno sostiene tristizia,
è di misericordia, e ci svia la mente da queste tristizie. carducci,
ché 'quamvis'molto siano isconosciute / per la tristicia del mondo infinita. pulci,
.. / e per più chiar mostrar la sua tristizia, / aalcun pur ne
modo alterato, dà sempre qualche segnale de la sua tristizia. porcacchi, i-419:
costui [l'avaro] non volendo per la sua tristizia fare la spesa di un
non volendo per la sua tristizia fare la spesa di un forziere di ferro, comprò
una battaglia. giamboni, 4-203: la quale [battaglia] fue di tanta tristizia
tristizia, che meritevolmente possiam dire che la terra di paura tremò con pianto di
colpa, e nella sua natività conservò la madre vergine e senza dolore, dando
4-95: mai più non si fece la maggior tristizia né la maggiore laaroncelleria.
non si fece la maggior tristizia né la maggiore laaroncelleria. g. m
da'francesi... avevano resa la popolazione di lisbona troppo diffidente e irritata
. diatessaron volgar., 341: la femina quando partorisce, à tristizia,
plinio], 2: il sole rimuove la tristizia dell'aere e eziandio e nuvoli
strada. cattaneo, iii-2-88: per la tristizia delle strade molti pesi che potrebbero
buona educazione... in napoli per la tristizia dei tempi non potresti avere.
marchese ascoltava con orecchio diffidente, crollando la testa per compiangere la tristizia dei tempi
diffidente, crollando la testa per compiangere la tristizia dei tempi. betti, i-134:
tristizia dei tempi. betti, i-134: la tristizia dei tempi, la lunga guerra
i-134: la tristizia dei tempi, la lunga guerra, i rovesci bancari ci si
sonetto che le mando, ponga tra la tristizia di esso il buon giudizio suo,
accidente. / e così fa sovente / la roba che s'acquista con tristizia,
, 2-7-150: a ogni modo sarà stata la penitenza di qualche tristiziòla commessa nello ufficio
, e a ogni modo sarà stata la penitenzia di qualche tnstiziuola commessa nello uficio.
di rabbiolina o di tal altra tristiziuo- la. = voce dotta, lat
per? o tes lo bregangna, / la fam fa l'omo tristo e tosto
, par., 6-76: piangene ancor la trista cleopatra, / che, fuggendoli
che, fuggendoli innanzi, dal colubro / la morte prese subitana e atra. cavalca
pessimi e maliziosi nemici che sono ne la fronte allegri e tristi nel cuore. lorenzo
tua beneficenzia e tanta laude, / la malefica e trista moltitudine. machiavelli, i-i-
, 33-109: e un de'tristi de la fredda crosta / gridò a noi:
ve ne menò una che aveva nome la niccolosa, la quale un tristo, che
una che aveva nome la niccolosa, la quale un tristo, che era chiamato il
uomini, veggendo che dai tristi ai buoni la fortuna non fa differenzia, non si
un tratto a casa mia / a veder la più rozza verginella, / la più
veder la più rozza verginella, / la più bestiai o trista damigella / che
andate a occhi bassi, / e siete la più trista del paese / e c'è
io: rivocate li animi, e lassate la trista paura. calmeta, ni:
. calmeta, ni: combater cum la donna è tristo vanto: / tollerando
uomo, e suoi tristi affetti senza la virtù; co la quale s'insignorisce di
suoi tristi affetti senza la virtù; co la quale s'insignorisce di se medesimo.
, iv-2-72: è trista e disonorevole la condizione di quei soldati svizzeri. p.
un periodo di tempo, il mondo, la socie- tà). fagiuoli,
tristo non voi dotta e santa / veder la gente: e se v'è tal
, k'è ienti cosa, / de la ienti trista e dolorosa. monte,
. / ond'io son tristo e la vita mia, / veggendomi in così mortai
fummo: / or ci attristiam ne la belletta negra ». cino, iii-85-10
cantare, / spogliata del dolor che la conquista. intelligenza, 105: le genti
triste. storia di stefano, 2-24: la sera, ritornato che 1 fo da
sera, ritornato che 1 fo da la moiera, / l'inperatore la trovò molto
fo da la moiera, / l'inperatore la trovò molto trista, / la qual
inperatore la trovò molto trista, / la qual pianzeva con sua dolente ziera. boiardo
? savonarola, 33: come può star la sposa / senza te, dolce sposo
l'ultime stelle semispente / riflesse ne la torbida palude). viani, 14-39:
ch'ella si tosolasse, o vendesse la lana per rendere il pane, e lo
era contro, e così si morì la trista pecora. fiacchi, 86: a
coniunti ad una ca- minata: / la donna da canto è sviata; / dece
, inf, 13-145: io fui de la città [firenze] che nel battista
questo / sempre con l'arte sua la farà trista. m. villani, 11-69
tetraggine (lo sguardo, il volto, la voce, l'aspetto); provocato
in vista, / che. ffan la ciera lor pensosa e trista / per parer
l'ora che comincia i tristi lai / la rondinella presso a la mattina.
tristi lai / la rondinella presso a la mattina. 6. nefasto,
. ariosto, 1-42: questa è dunque la trista e ria novella / che d'
e del carbone! nievo, 717: la morte lo colse a scio, e
impresa. bontempelli, 7-65: era probabile la voce del tristo evento non fosse ancora
nidi fanno, / che cacciar de la strofade i troiani / con tristo annunzio di
lucida, rubiconda, è sicurissima / la fanciulla di fare un buon acquisto:
-avverso, sventurato (il destino, la sorte). cammelli, 201:
poteva esser più ria malvagia e fella / la sorte mia, ma trista alle mie
, i-19: bene è stata trista la mia sorte, che la prima abbi da
è stata trista la mia sorte, che la prima abbi da essere a dare così
nuovi paurosi e gravi / se per la trista stella [saturno] il tempo regna
sofferenze (un periodo di tempo, la vita di una persona, l'esistenza
venuta nel tristo mondo, cacciai di vita la dolente madre, sì che impossibile mi
genitori: e nata serva, mai la mia libertà non fu ridomandata. bianco da
amor lassando el mondo tristo / e la fragile carne rifrenando / e 'l dimon superando
rifrenando / e 'l dimon superando / per la virtù di cristo benedetto, / ponendo
l'afflissero le sventure tue e poi la tua lontananza. 8. che
xlix-470: una gaiina per trista che la sia vai un scudo, et uno
gli basti per comprare una moglie, la comprano; e di poi, non potendo
tra le gambe pendevan le minugia; / la corata pareva e 'l tristo sacco /
che sì li affama, / per la cagione ancor non manifesta / di lor magrezza
m. ricci, ii-174: doppo la sua partita, me menò nel borgo della
aregoe iacopino. sercambi, 1-i-361: la donna li fé trare que'panni perché
di un'altra semenza che chiamano tafo, la quale è picciola e negra. grazzini
poponi melloni, conciosia- cosaché l'una la miglior frutta sia e la più saporita,
cosaché l'una la miglior frutta sia e la più saporita, e l'altra la
e la più saporita, e l'altra la più trista e scipita che si mangi
per tristo odore e gli occhi per la sua bruttezza. ariosto, 17-46: e
machiavelli, 1-vii-564: quello autunno, mediante la trista aria, aveva infermato quello esercito
fermerem li nostri passi 7 su la trista riviera d'acheronte. idem, inf
ippocrene / con in mano / proprio la cetra del famoso orfeo, / che addolciva
famoso orfeo, / che addolciva / fin la trista internai riva. 15
: io sarei sì tristo cavaliere in muover la lancia, come son tnsto oratore in
, come son tnsto oratore in snodar la lingua. 16. sm. ant
, infermità. aretino, vi-36: la medicina trae il tristo del corpo, e
medicina trae il tristo del corpo, e la moglie trae il buono del corpo e
: restaci ora ad insegnare, che venendo la figura con mancamento, perché fosse il
manco mal sarebbe, ché, a la più trista, potrebbe con l'andarse con
potrebbe con l'andarse con dio salvar la vita. d. bartoli, 2-1-131:
merito proporzionata e, alla più trista, la prerogativa ai nobile e il pane in
-alla trista: malvolentieri, contro la propria volontà, con scarso entusiasmo e
ordinamento al 5 luglio, ma il papa la confermò solo dopo il 15 di cotesto
di molte volte per vendicarsi si dànno a la trista. sassetti, 31: sono
volgar., 5-54: al grido trasse la famiglia e co'molti bastoni percossono l'
trista... ell'è fatta come la castagna, / bella di fuori e
, / bella di fuori e dentro ha la magagna. salvini, 39- iii-230:
uno, forse tristarèllo, dipoi che la duchessa m'aveva parlato,...
aretino / ha già rivolta a sé la penna mia, /... /
.. su le fate si versa la broda. pirandello, 8-63: la doppia
versa la broda. pirandello, 8-63: la doppia crudeltà di quel tristaccio si sarebbe
quel tristaccio si sarebbe rivolta tutta contro la bestia. -tristonàccio. aretino
: or m'è ritornato in pianto / la letizia, in gran tristóre. berchet
caldo mette il sol; / quando canta la calandra, / e risponde tusignuol;
che si manifesta con tre lingue (la folgore) o con tre punte (una
quel ganimede, ch'ai marcio dispetto de la gelosa giunone, gli era tanto in
... ci rappresentava giove scagliante la bisulca fiamma dalle nubi. roberti,
folgore rintrona. papi, i-23: la vittoria a destra / gli sta con aquilini
agili vanni; / pendongli l'arco e la faretra piena / delle bisulche folgori sul
. -in partic.: trifido (la lingua dei serpenti o di mostri fantastici
: trahevano dui squammiferi serpi scinci, oltra la sua natura in questo loco magni,
di covoni di grano. -anche: la messe da trebbiare e il foraggio trebbiato
si dice e volgarmente tibbiare, far la fibbia o la trita si appella..
volgarmente tibbiare, far la fibbia o la trita si appella... ha la
la trita si appella... ha la sua evidentissima utilità. 2
voi forse mi direte, qual dunque è la causa di queste incensioni?. vi
entrare in nuove liti, che non la so, ma che so bene che né
azionato a mano o elettricamente per tritare la carne. e. cecchi,
, sm. invar. apparecchio usato per la fazio, v-19-42: contro a ogni forza
... che se professate per intero la dottrina del rosmini si è per averla
, i vizi ingegnosi dell'angoscia, la suasività del terrore. = comp.
passavanti, 65: questo mostra la significazione de'nomi; che come contrizione
cui minutissime parti tritate e sminuzzate aprono la strada alle particelle del fuoco, che solleticate
. macchina usata per sminuzzare e tritare la paglia. = comp. dall'imp
e cocila in vino tanto che rientri la terza parte poi il cola. grato,
nelle fauci. pascoli, 165: ora la madre nella teglia un muto / rivolo
pensiero) / e alla mia cena la carne. pavese, i-133: la bimba
cena la carne. pavese, i-133: la bimba era tornata alle sue faccende del
faccende del tavolo e tritava vigorosamente con la mezzaluna una poltiglia di verdura. -con
restano attoniti e smarriti / i pastori, la dove al lor cospetto / cada fulmin
tritarlo, così l'aia, cioè la materia d'amore, con queste regole fia
si trahe el seme della paglia cioè de la spiga se non si trita bene:
agli altri servigi, faceva tanto fuoco sotto la caldaia, che la carne diveniva tenera
tanto fuoco sotto la caldaia, che la carne diveniva tenera a poterla rompere e tritar
di gran voglia mangiava, e per la gran voluntà quando un boccone di ventre e
un atto molto mirabile a vedere come la signora, per la dignità del sesso,
mirabile a vedere come la signora, per la dignità del sesso, è la prima
, per la dignità del sesso, è la prima a prendere un cucchiaio di minestra
. 4. arare e dissodare la terra. lastri, i-202: non
16-40: l'altro, ch'appresso me la rena trita, / è tegghiaio aldobrandi
6-382: da quella parte, da la quale spesse volte portò i suoi piedi al
volte portò i suoi piedi al mare, la nona via spesso tritava. ariosto,
donzella alta e gradita / sentendo al cor la velenosa piaga, / ora il tenero
« lo spenditor di messer tale gli soprescia la moglie ». campiglia, 1-259:
girolamo volgar. [tommaseo]: dopo la morbidezza de vestimenti, tritò le sue
mosso questioni. rosmini, x-10: né la mia censura cade che sul far di
minime particelle del sapere umano, tritandolo come la polvere. bacchelli, 2-xxii-220: pubblicare
di danza. caroso, i-q: la ripresa minima si ha da far nel tempo
. 12. intr. con la particella pronom. sbriciolarsi, disgregarsi.
cacciala per lo suo calore infino entro la terra; ma al cadere che fa,
ma al cadere che fa, per la spessezza dell'aere, sì si trita e
volgar., 3-22: congiugne [la segale] e fa tener le paste di
genera una pietra molto sabbiono- sa, la quale tolta in mano lascia molti minuccioli sabbionosi
e sono tali pietre tra loro differenti secondo la quantità della siccità e caldo che le
. anonimo romano, 1-35: manicava la iente pera seche e tritate, masticate colla
alle scrofolose è da cavar sangue sotto la lingua: sgorgato che sia, con sale
e farina di frumento converrà fregare tutta la bocca. monelli, 2-75: il
aveva cominciato a cadere qualche cosa tra la neve e la pioggia, come una spruzzaglia
cadere qualche cosa tra la neve e la pioggia, come una spruzzaglia di ghiaccio tritato
appositi strumenti, anche meccanici; macinato (la carne, per lo più cruda)
riempiva di carne tritata quando stefano girava la manovella. - dissodato minutamente
. bibbia volgar., vi-466: la cittade della vanitade è tritata; e
cittade della vanitade è tritata; e la casa è chiusa, e non v'entra
(tritatrice o tritmotore) onde minuzzare la polpa del pomodoro precedentemente separata dai semi,
pomodoro precedentemente separata dai semi, per la produzione dei concentrati. 2.
(tritatrice o tritmotore) onde minuzzare la polpa del pomodoro precedentemente separata dai semi,
pomodoro precedentemente separata dai semi, per la produzione dei concentrati. = nome d'
bibbia volgar., i-580: sarà tanta la tritatura delle biade tagliate, che impedirà
tritatura delle biade tagliate, che impedirà la vendemmia; e la vendemmia sarà tanta,
, che impedirà la vendemmia; e la vendemmia sarà tanta, che occuperà la
la vendemmia sarà tanta, che occuperà la semente; e lo vostro pane manderete in
: passate il tutto dal tritatutto, rimettete la casseruola sul fuoco e rifinite questa salsa
savo o bisavolo. guerrazzi, 4-639: la francia e l'austria gliene imposero un
imposero un altro [padrone] con la bocca del cannone, e fu don
bisavolo. caracciolo forino, 140: la buon'anima di mio tritàvolo il tale,
trita- volo lo conforta a far manifesta la sua visione. = deriv. da
. mus. nella musica greca antica, la terza corda di un ottocordo completo.
; dal quale fu aggiunto alla mostrata cithara la quinta corda, e la disse dal
mostrata cithara la quinta corda, e la disse dal sito paramese e trite. g
. martini, 2-3-193 not:. la quinta del paramese nell'iperboleo è il trite
paramese nell'iperboleo è il trite: e la quarta del paramese nel meso è il
relig. dottrina eretica medievale che sosteneva la triplicità non solo delle persone ma anche
sono né succiolina, né succiolaccia, ma la succiuluccietta, figlia della succiulucciotta.
tutto il lor grano rubato e scroccata la for farina) che mondiglia immonda e
crepa pelle. cantù, 3-83: la sera, dopo chiusa la bottega, mi
, 3-83: la sera, dopo chiusa la bottega, mi facea tener la lucerna
chiusa la bottega, mi facea tener la lucerna mentre egli mescolava della farina collo zucchero
; lì c'è il fornaio; me la comperi lei una pagnotta, sia pur
un composto, un prodotto). la stampa [9-iii-1983], iv: i
. b. pejronel [« la stampa », 31-iii-1982], iii:
, iii: si stà invece diffondendo la coltura di un alto ibrido, quello tra
coltura di un alto ibrido, quello tra la segale e il grano: il triticale
n. a. balocco [« la stampa », 26-viii-1987], iv:
», 26-viii-1987], iv: definiva la malattia celiaca... come intolleranza
sia differente. d'annunzio, v-2-830: la placenta è il nome d'una focaccia
'trito': si dice di chi ha la smania di vestir bene, ma non potendoci
bene, ma non potendoci arrivar con la spesa ha sempre abiti di poco pregio e
o, anche, l'erba, la paglia, ecc.).
. galileo, 4-1-205: se tra la terra s'impasterà pula di grano o altre
grano turco. d'annunzio, iii-1-804: la tua madre ha messo la sapa /
, iii-1-804: la tua madre ha messo la sapa / nel vino e l'ànace
. boni, 211: tenete un pochino la padella sul fuoco, tanto da lasciar
abbastanza integra è rimasta, per chi la cerchi, la cucina locale; carne di
rimasta, per chi la cerchi, la cucina locale; carne di montone trita,
ente ideale non è dio ne seguirebbe che la forma ascondansi / a te l'orientai figlie
. per simil. dissodato, scassato per la semina (un terreno).
gli far torto, / e fa che la sia molto ben trita, / che
nuovo) il solco colla zappa e la terra riman trita trita, che si semina
, una peluria. -fine (la sabbia). benivieni, xxx-10-91:
benivieni, xxx-10-91: indi dolenti in su la trita rena / che mi facea di
vinto e trito, e quasi tutta la sua oste perdeo. passione di montone,
indumen- to). bonvesin da la riva, xxxv-i-697: quand le soe veste
vestimenta mie divido per questo modo: la melote e il pallio trito sopra lo
se desideri / morir vestito, / ecco la massima / che mai non falla.
via non essere usitata da gente, la chiama 'calle', il quale è propriamente sentieri
d'arme e circa 350 cavalli ne la villa de campigine. ariosto, 20-104:
nero / pigliar con gli altri duo la via più trita. erasmo da valvasone,
trita. erasmo da valvasone, 1-8-61: la turba, c'ha la maraviglia udita
, 1-8-61: la turba, c'ha la maraviglia udita, senza aspettar il suon
maraviglia udita, senza aspettar il suon de la raccolta, quanto può più fuggir la
la raccolta, quanto può più fuggir la strada trita e al loco crudel le spalle
. giulio strozzi, 1-94: la via sceglie più trita e più sicura,
lumi della nostra casa, / rifacemmo la via trita. -molto frequentato (
saba, 5-124: sceso io pure a la più trita / osteria fuori porta ero
fuori porta ero nell'ore / de la libera uscita. 7. trattato
l'una paglia è trita, / quando la sua semenza è già riposta, /
vergogno di qui portarlo: 'chi lascia la via vecchia per la nuova, / spesse
portarlo: 'chi lascia la via vecchia per la nuova, / spesse volte ingannato si
, è da leggere, perché ben ordina la sua materia importantissima... e
e inutili. fogazzaro, 2-47: la vecchia contessa... è un gran
fatto d'amor due parti, così la voluttà in due parti,...
esperienza che vi pareva trita... la rivedrete con nuovi occhi e sarà inaudita
i grilli scampanellavano tutt'intorno, e la blanda e chiara sonorità del loro concerto ristorava
, che aveva assordato gli orecchi lungo la giornata. montale, 2-65: oh come
guardando, videro lo scolare fare su per la neve una carola trita al suon d'
è al proposito perché, oltre che la forma del vaso non è la più bella
oltre che la forma del vaso non è la più bella del mondo, il lavoro
di materiale metallico. documenti per la storia dell'arte senese, iii-30: a
. vialardi, 1-67: invece di tagliar la carne in forma di soldi sottili,
carne in forma di soldi sottili, la tritolerete ben fina, nani, 19-92:
, 19-92: quante olive aveva tritolato la ruota del frantoio, cavata da un piastrone
becco del pollastro. viani, 13-49: la signora aristea,... asseriva
costui assagia de'tritoli che caggiono de la vostra mensa prima che morte sia venuta el
rizzano i capelli, / di riempire la notte / dei gemebondi menagrami uccelli.
. brancati [plinio], 9-5: la imbassaria de li olisiponesii nunciò al principe
una tromba, con quella forma con la quale è conosciuto. landino [plinio
una spilonca tritone, il quale sonava la sua cornetta. lorenzo de'medici, i-291
pellegrini uccei con gran fatica / hanno condotta la famiglia stanca / di là dal mare
innuna certa spelunca tritone, che sonava la cornetta e era di quella forma con la
la cornetta e era di quella forma con la quale si conosce. tasso, 11-iii-1061
articolati, interiormente ciliari e involuti. la natura, app. [23-iii- 1884
) si addomestica subito negli acquari. la stampa [27-iv-1983], iii: un
, 1-1-125: perché batter non volle la via trita, / eccolo là triton
tritòneo, agg. letter. che ricorda la rappresentazio ne mitologica di tritone
, il suono da lui emesso con la buccina. savinio, 27-94: il
busca, 279: sì come ancora che la chiamino tritònia, per essere tre le
mazza, iii-186: da l'alto intanto la tri- tonia diva / guardando i lumi
le jonie pile / il partenone: la spitante imago / de la tritònia dea co'
partenone: la spitante imago / de la tritònia dea co'l'elmo e l'
formato da tre toni interi che, per la singolarità del suo effetto dissonante, fu
non metallici ossia salificabili o non salificabili. la diversità delle proporzioni dell'ossigeno con essi
corpi, indicasi con nomi particolari. la minor quantità sua ossia il minimo di
. polittico formato da tre elementi (la tavola centrale e le due ante laterali)
è rimasta per tutta questa provincia dove la gente ha ancora l'aspetto testardo ed è
paraurti e il trittico frontale che compone la più viva nota di eleganza della vettura di
serie, facendo sì che comunque vestita la vettura vista a distanza richiamasse subito il
parti staccabili, necessario in passato per la temporanea uscita di un automezzo da un
. filai gruppo di tre francobolli emessi per la commemorazione di uno stesso personaggio o di
quelle ancora nel limbo degli indecifrati: la madonna con otto santi e la madonna
indecifrati: la madonna con otto santi e la madonna della cintola, a berlino.
. stor. nello stato ateniese, dopo la riforma di distene (508 a.
costituita ogni file, che servivano per la distribuzione delle incombenze relative alla costruzione delle
alcuna simile congiunzione di tre vocali (la quale 'trittongo'si potrebbe propriamente nominare)
creda degli antichi linguaggi, agevolmente pronunzia la lingua nostra: tacciuoi', 'rosignuoi'e
ma più verde del secco, ridotto con la pialla in brucioli o col tornio in
sottili del lido e della terraferma avevano la vanità di quei tritumi nericci che galleggiano a
imprecava contro di loro perché avevano mangiato la crusca delle galline e dei conigli inacidita
1412: mangiare doveva e studiò di sbavare la galletta e poi raschiarla coi denti per
molto tritume. de sanctis, i-44: la quasi 'parentela'che è tra il cielo
cattivo gusto, vecchia esagerazione congiunta con la nuova. c. e.
e. gadda, 7-169: la parlata di popolo - e più che mai
: 'tritura': il tritare o la cosa tritata. de amicis, xii-256:
. bibbia volgar., vii-266: la figliuola di babilonia è come aia;
detti calcoli non abbia avuta parte alcuna la virtù vegetativa, ma sia stata tutta una
semplice e casuale opera della materia, la quale colla sua gravità, viscosità e
a triturare i cibi nella masticazione (la superficie dei molari e di particolari tipi
, minutamente è in polve trita [la calamita], / la virtù perde,
polve trita [la calamita], / la virtù perde, e non più a sé
e non solo il mosè, ma la venere dei medici e le grazie del canova
di tabacco. -ridurre in minuzzoli la carne per uso alimentare o gastronomico.
di fargli sempre minestrine, di triturargli la carne... « come a un
farina l'ebbi sempre lorde. chi maneggia la pece per tinger5 ed attaccar gli altri
io, poco avendo a triturar con la ganascia, divenni tritello con la frilloneria dei
triturar con la ganascia, divenni tritello con la frilloneria dei miei manipolamenti dolosi. d'
quali o inventare o perfezionare dovrebbe intendere la meccanica agraria, esser dovrebbero tutti quelli
... al triturare, come sarebbe la macchina inventata dal signor intieri.
nella similitudine tra il modo in cui la sua testa continuava a emettere e triturare
, a forza di sminuzzamenti e capziosità, la semplice vita di cristo.
matrimonio] i suoi milioni, essa la sua vistosa bellezza;... egli
un'esistenza minuziosa che minacciava di triturare la sua vita, essa una risoluzione pronta
. savonarola, iii-67: volendo dimostrare la crudelità del re di siria, dice
siria, dice che ha triturato e battuta la terra di galaath con li carri che
inbercetilo bene sopra il marmo triturando con la predetta acqua, tanto che 'l solimato la
la predetta acqua, tanto che 'l solimato la receva tuta. arti e mestieri,
arti e mestieri, i-157: prendi la polvere di lapis triturato e stacciato,
malata. 10. intr. con la particella pronom. sminuzzarsi, ridursi in
secolo, si trituravano; e pur la forza dissolvente non restava di commuovere e rimescolare
e disciolti. paoletti, 3-18: la crusca molto anch'essa biancheggiante fu assai
della pellicula che cuopre questo seme, la quale non potendo resistere alla forza della macine
resistere alla forza della macine resta per la massima parte triturata e polverizzata. il cuoco
rotto. pascoli, 669: veduta la rondine, le donne / recavano alla nave
e finalmente dentro agli stessi canali si fa la mescolanza di ambedue i predetti liquori,
volesse ta luno aggiugnere per la formazione di tali spiriti le particelle triturate
pensiero per pensiero, ridotte a collezione: la vita triturata in un pulviscolo di granelli
triturata in un pulviscolo di granelli: la sabbia, ancora. trituratóre, agg
3. addetto a una macchina per la triturazione. -in partic.: addetto
macchina alla triturazione della carne utilizzata per la fabbricazione di salumeria in genere, sia
della triturazione delle spezie. diciamo, secondo la doctrina di damasceno, che le spezie
l'altra. auda, 17: la triturazione è regola di preparare li medicamenti,
cali strumenti. questi sono principalmente due, la vanga ed il vomere.
[s. v. triturare]: la litotripsia è la triturazione della pietra della
v. triturare]: la litotripsia è la triturazione della pietra della vescica.
redi, 16-iv-88: io tengo che la digestione ne'ventrigli degli uccelli non sia
con lungo lavorio; sminuzzare il cibo durante la digestione gastrica (i sassolini ingeriti a
il tempo nella casa di marfisa ricusa la falce e piglia le cesoie. qui ricusa
in un certo modo dire condotte per la legge triunvirale. conti, 537: costui
in un podere avanzatogli dei molti che la proscrizione triunvirale del 711 tolse a suo
da ottaviano, antonio e lepido, cui la lex pitia del 43 a. c
441: egli [augusto] ebbe la vittoria navale contro di marcantonio, per
vittoria navale contro di marcantonio, per la quale triunvirato e l'imperio si ridusse ad
dipoi ad milano; e richiese d'amore la figlola di ferando moglie del duca di
alcuni atti criminosi di vendetta politica, la causa repubblicana non fu mai macchiata dal
ma per il bene, questo, per la libertà e per il diritto.
amichevole triunvirato, dal cui sovrano comando la somma di tutte le cose dipendesse.
, i-129: da questo triunvirato incomincia la buona età della incisione. foscolo,
parini, 816: giova inoltre di commendare la giustizia e la generosità delle stesse forestiere
: giova inoltre di commendare la giustizia e la generosità delle stesse forestiere nazioni, le
e da cui ella fusse condotta. la qual cosa sebbene si potrebbe in una sola
in quel libretto delle colonie, che la fa creatura de'triumviri. ulloa [guevara
gola il metallo fulvo ch'era stato sempre la sua vera sete. 2.
tre persone. leoni, 137: la flotta sarda non partirà e ciò per opera
vita profetò, che, da poi che la monarchia s'era trasportata a roma,
monarchia s'era trasportata a roma, la ci durerebbe per più generazioni; il
triumviro; ma il vero vinceva con la sua forza storica il banditore e l'assertore
, / ho i nostri triumviri de la gola. carducci, ii-1-168: signori o
, e che in ciò mi avea accordata la preferenza sul nostro triumviro terzo, il
, tanto è veramente generosa ed evangelica la gelosia degli inglesi. = voce
il rame quadrante, cioè che era la quarta parte della libbra, prima era chiamato
romani, che rispondeva treonce; o la quarta parte dell'asse. = voce
b. croce, i-2-88: la terza forma fondamentale, che in essa
, il sillogismo, è presentata come la connessione di tre giudizi;...
oh datemi l'azione di un demostene e la sua triuna energia dell'eloquenza, o
sua triuna energia dell'eloquenza, o la mimica ancor da venire, senza il
gruppo (una sostanza). la natura [1-vi-1884], 353: dimostrò
], 353: dimostrò pel primo che la glicerina è un alcool triatomico, o
trivalente-, quella di tre cromosomi durante la meiosi. 3. matem. logica
. - vaccinazione trivalente (anche solo la trivalente, sf.): immunoprofilassi
valente. trivalènza, sf. la condizione, la possibilità di essere trivalente
trivalènza, sf. la condizione, la possibilità di essere trivalente.
). - anche sostant. la gazzetta del mezzogiorno [13-x-1993], 8
. attrezzo di ferro o di acciaio con la punta avvolta a spirale, che serve
prelevare campioni dalle forme di formaggio durante la stagionatura, onde controllarne la qualità.
formaggio durante la stagionatura, onde controllarne la qualità. carta pisana di
testore. f. pigafetta, 3-106: la trivella tiene anco non so che della
nessuna operazione confermi dall'effetto de'grandi. la qual cosa qui di sotto intendo dimostrare
... colla esperienza della trivella: la qual lui mostra essere fatto dalla potenzia
ferro infocate. serpetro, 203: la bittola s'augmenta ne'paesi freddi e
-trivella gallica o francese-, con la punta a cucchiaio ritorto, adatto a
segatura. soderini, i-441: con la medesima trivella franzese forisi la vite in
i-441: con la medesima trivella franzese forisi la vite in luogo netto e liscio e
così caro ne'trecentisti, e che è la grazia della sua natura [di settembrini
[di settembrini]. scarsa era la seconda vista, la riflessione, e
]. scarsa era la seconda vista, la riflessione, e usava chiamare trivella quell'
acciaio a forma di lunga vite o con la punta a scalpello che, alzata ripetutamente
[s. v.]: con la trivella... si buca la terra
con la trivella... si buca la terra per fare quei pozzi detti 'artesiani'
bitume ce n'era dappertutto: dovunque calasse la trivella, a cinquanta o cento metri
1-497: si ride il piemonte e la fiandra de suoi balestroni da noce,
ancora tal manico è fabri- cato sotto la forma di canaletto, nel profondo del quale
. zonca, 46: serve [la soppressa] per dar il lustro e levar
... quando vengono dal telaio. la perfez- zion sua consiste tutta..
overo trivelle, le quali caminano con la vite. = femm. di
aria ed acqua nel suo fondo. e la ragione è perché tali retrosi, oltre
baldini, 5-46: dentro l'occhiata con la quale ci stavamo dando tranquillamente del voi
farlo potente alle fusioni colle sue revoluzioni, la qual cosa farai co'registri e con
un uomo o due, che con la ruota da carri de cannone.
, avevano forato pozzi di mina, trivellato la roccia per assaggi. avevano piantato segnali
trigonometrici?), nel punto dove la galleria doveva sbucare sul versante italiano.
improvviso, uscendo dagli ascensori che trivellano la roccia, i vestiti all'ultima moda
1-767: molte mosche assai fiere trivellano la cute a'bruchi, alle crisalidi,
297: sentivo lì vicino i vermi trivellare la terra grassa. 4. ferire
di febèa lampade in guisa / sotto la torva fronte occhio rinchiuso, / gli
trivellammo, vendicando alfine, / col tór la luce a lui, l'ombre dei
le parti sue, cioè il vacuo, la camera, la bocca. 7
, cioè il vacuo, la camera, la bocca. 7. figur.
i-192: girano [i grilli] lentamente la rota stridula del loro canto, trivellando
illuminare, rendere visibile in profondità (la luce diretta, intensa). cassieri
nelle sue muschiose protuberanze, quasi che la controra agisse da lente d'ingrandimento sul
operai diligenti che cominciano di buona ora la loro opera. -pozzo trivellato:
quale viene introdotta una sonda che asporta la terra. 2. bucherellato, tarlato
. brera, 4-90: coppi passerà la notte a guardare il soffitto, come un
, è questa ottusa, ma in longhezza la punta aguzza, è commendata presso gli
. cattaneo, i-2-404: dovrebbe abbracciare la formazione dei grandi serbatoi, tanto oggidì
serbatoi, tanto oggidì studiata in francia; la ricerca delle aque sotterranee: l'approfondimento
delle aque sotterranee: l'approfondimento e la trivellatura dei pozzi. =
erano i ferri di trivellazione, con la punta fatta a costole, spigata; mìcce
in civiltà delle macchine, 6]: la navigazione aerea, la radio, il
6]: la navigazione aerea, la radio, il telefono, il cinema,
radio, il telefono, il cinema, la trivellazione degli strati profondi, sono atti
usato in perforazioni profonde, specialmente per la ricerca di petrolio e gas naturali.
di eccezione e può persino illudersi che la sua trivellazione della couche vitale sia più
trivellino, agg. ant. che ha la punta atta a perforare, a trapanare
di ferro, sono contenti a perforar la calvarie, per non commuover il cervello,
over il martellino trivellino, acciocché con la punta non offendano la membrana. =
, acciocché con la punta non offendano la membrana. = agg. verb.
: ma co i lavori arrotati per la pace sarà il cortellaio, col suo far
carena, 1-250: trivello, grosso succhiello la cui gruccia o manico è da
piene d'allegria -nuotano a trivello: su la testa, su la coda. alvaro
a trivello: su la testa, su la coda. alvaro, 2-95: 1
ruote sue, e lo stile, e la gobbia, e i masselli, il palco
, e i masselli, il palco, la carriuola, i corletti, l'arganetto
pratolini, 12-86: poi c'è stata la lunga passeggiata domenicale, attraverso la 'bassa'
stata la lunga passeggiata domenicale, attraverso la 'bassa'ferrarese. siamo entrati in terra 'triveneta'
e lasciandoci alle spalle il po e la pianura fitta di grano, di campi d'
venezie, il nord-est dell'italia. la stampa [2-ii-1988], 3: le
cioè diana. lomazzi, 4-ii-500: virgilio la domanda trigemina, trivia e triforme.
18-73: dii e dee frequen- tavan la terra / e venere carezzava il fiorente adone
. tgioòìxig, attributo di ecate (la prosperpina latina); il riferimento alle due
larghezza, lunghezza) con cui si muove la luna in cielo e con i tre
. frugoni, i-422: si vede la femminuccia trivial, e tritata, con una
, che è davvero fra le canaglie italiane la più triviale e la più viziosa.
le canaglie italiane la più triviale e la più viziosa. fogazzaro, 1-191: credo
soggiorno di s. b., la compagnia di quella gente triviale, con cui
re. -umile, subordinato (la condizione sociale). aretino, v-1-753
). aretino, v-1-753: accetto la lode che mi date, come dono
, come dono uscito di mano a la naturai gentilezza di voi e non come premio
voi e non come premio appartenente a la trivial condizion di me. -che
). serao, i-770: tutta la sua persona di una volgare beltà, aveva
beltà, aveva un'andatura provocante, la sua faccia bella e triviale, un'
mensa, né le triviali bassezze che la deturpavano. ùazeglio, 4-iii-507: per fare
4-iii-507: per fare in cinque parole la storia di tutti i poteri che rovinarono,
volgare, anzi triviale: 'chi troppo la tira la strappa'. carducci, ii-3-362:
anzi triviale: 'chi troppo la tira la strappa'. carducci, ii-3-362: se egli
, ii-3-362: se egli volle scherzare, la sua maniera di scherzare è assai stupida
buzzati, 6-219: cantata in questo modo la antica triviale arguzia diventava un inno un
di briaca fantasia, trovano in euridice la giustizia, e ne'placati abissi le
poi. finché, subito dall'inizio, la rivista triviale e brillante ci inebriò di
lugubri canzoni solite cantarsi dalle matrone piangendo la morte di adone. -sm. trivialità
essi non c'era il 'triviale'ma la 'passione'. fucini, 909: parecchi [
sonetti] insulsi e stiracchiati; / la maggior parte cascan nel triviale; /
aretino, 1-3: nella foggia che la sustanza del pane suddetto nutrisce le turbe
nutrisce le turbe che diciamo resta in noi la volontà delle persone che ci adoprano,
ed ora triviali. dolce, 1-155: la carobba è frutto medicinale, ma non
. breme, conc., ii-539: la favella atteggiata dall'alighieri della più nobile
rimatore bolognese quel che soverchiava, era la parte prosaica, e piùd'una volta la
la parte prosaica, e piùd'una volta la prosa era triviale, oscura e di cattivo
ii-263: il quadro, che chiude la nicchia per esser triviale, e debole non
intelligenza, quel soffio celeste, onde la più triviale e grossiera opera delle nostre
il regime segregativo; e faceva prevalere la triviale idea del lavoro lucroso all'alta
quanto dall'altro lato c'è incresciosa la triviale e orba realtà papini, x-1-465:
d'olive: alle quali in vero io la tengo più acconcia, perché ha sapor
). goldoni, x-867: farò la cameriera, / farò la cuciniera, /
x-867: farò la cameriera, / farò la cuciniera, / farò tutte le cose
; anzi servendosi del perturbato ha messo talvolta la prova di una proposizione fra testi,
triviali soggetti di discorso nelle nazioni che hanno la mala sorte di provarlo. monti,
quella sua bava di parole sbiadite intesse la sua tela di moralità consuetudinarie e di riflessionuc-
sono attissime a levare et ad alzare la locuzione fuor del parlare triviale, trito e
dall'altra parte che non impedischino alquanto la chiarezza e rendino il parlar oscuro.
significa 'nullatenente'; e avrete mostrato loro la genesi non nel misero concetto d'un triviale
1-i-161: gli scrittori di cose naturali fanno la faina assai triviale, e comune ne'
granito] sono de'più triviali, la mica, il feldspato e il quarzo.
frugoni, v-379: si posero poi su la bilancia molti libri accademici di belle lettere
molti libri accademici di belle lettere, la maggior parte dei quali venne riputata trivial'
sempre ebbe in mira l'unità e la convenienza, spezialmente ne'profili subalterni agli ordini
il lontano delicato. alfieri, iii-1-214: la geometria triviale e la più necessaria.
, iii-1-214: la geometria triviale e la più necessaria... era già ben
a un sistema di equazioni omogenee, la soluzione in cui tutte le incognite hanno
c. e. gadda, 24-44: la mia vita tormentata e bislacca, la
: la mia vita tormentata e bislacca, la mia piatta attività di ingegnere, molte
c. e. gadda, 13-338: la mia facilità al riso e allo scherzo
riso e allo scherzo fanno sì che la maggior parte delle persone mi credano un
che... di accusare al massimo la volgarità degli aspetti e delle forme del
veruna è che più snervi e distrugga la forma vemente, quanto la prolissità elocutoria;
e distrugga la forma vemente, quanto la prolissità elocutoria; la quale tanto più