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vol. XXI Pag.19 - Da TONDO a TONDO (42 risultati)

si dèe fare l'arco e che fu la sua origine, e in che forma

perché l'occhio, o vuoi dire la vista, si ponta un poco in quella

navilio tondo è ogni vascello che adopra la vela quadra. g. giustinian, li-2-68

19. mus. ant. che ha la massima intensità sonora (una nota)

piano piano, / lasciar di nascosto la storia del mondo. -parentesi tonda

con un afrodisiaco dondolìo da scopinetta o faceva la riverenza. d'annunzio, i-468:

neri / vedea tornati, e poi la terra a tondo / tremar d'angoscia con

/ guizzarono i tuoi lampi, / la terra si scrollò. carducci, iii-3-189:

va ogni putana al tondo, / la roba di caxa tuta consuma lui; /

luminoso tempio. marino, 2-i-34: la man robusta, che su t lucid'asse

senza stancarsi a tondo, / s'a la virtù del ciel lena mancasse, /

, lo so conpagno io- condo / la donazione feze fare palese, / dicando 'inter

feze fare palese, / dicando 'inter vivos'la scritura al tondo. boiardo, 1-19-53

guarda, e scarnala e assottigliala inverso la punta; e l'altra sponda taglia al

. magalotti, 9-1-129: a vederla [la cometa] con l'occhiale, tutto

quel momento si svolgeva niente meno che la corsa a tondo degli asini. sereni,

vi-i-378 (67-14): que'c'ha la sua borsa ben fornita, / ogn'

. savonarola, iv-447: in mezzo la pianura uno monticello tutto pieno di fiori e

dì s'annotta, / ohimè: trema la terra e t gran profondo / de

terra e t gran profondo / de la tartarea grotta, / mille aperte gran bocche

a tondo. -passandosi in giro la voce, le parole. la spagna

giro la voce, le parole. la spagna, 13-41: grande allegrezza ciascuno facia

, in istima, reputata / era [la mercatura] da tutto t mondo:

di bellezza abbia mobilia, / come aveva la vostra reina idilia. -totalmente

da ferrara, 35: unde procede che la vostra furia / con la gran spada

procede che la vostra furia / con la gran spada de l'ampia giustizia / non

spada de l'ampia giustizia / non pune la nequizia / che regna oggi nel mondo

vi contarò a tondo a tondo / tutta la storia. -senza nessuna esclusione

gherardi, 2-iv-240: noi sapiamo quanta è la fama di giotto nell'arte della pittura

hai del tondo / però ch'io me la passo assai leggieri. -da tondo

, en l'universo mondo / vedrai la gir tutta da tondo a tondo.

menare, n. 41. -menare la spada a tondo: colpire senza riguardo,

renderti coraggioso, e menar a tondo la spada senz'alcun rispetto. -menare qualcuno

tonda, / navicando con tutti a la seconda. gheri, 13-ii-305: mi

dispetto a quelli che gli capitavano sotto la bile de'giambi? -tirarla tonda

e tondarèllo di buona beva, tutta la famiglia. -tondétto. savonarola

le quali sono da uomini grossi; la veccia, che è più tondetta,

molto rosse. pea, 7-637: la catena d'oro stesa a festone sulla pancia

doganieri. solinas donghi, 2-23: la mia nonna era una tondoletta col sedere un

. t. moretti, 1-55: sopra la polvere si pone un tondo di cartone

nome di cappelletti, quando si copre la composizione con un altro tondo aell'istes-

, anella tonde sanza castone dove antra la gemma.

vol. XXI Pag.20 - Da TONDOLO a TONDONE (42 risultati)

altre cittarine / i'farò tutte quante la cilecca, / ma a te dare'un

perché ca- daun di oratori ne aveva la parte sua. domenichi, 2-35: nel

, un bicchier di vino che beveva la vostra bocca. cervio, lxvi-2-80:

metallico, inserito nei candelieri per raccogliere la cera. - anche: sottolume.

sopra li quali posandosi le torcie ricevono la cera che si scola senza detrimento di chi

da una gran distanza savinio, 174: la vita si staccava da lui. la

la vita si staccava da lui. la vedeva allontanarsi sempre più, sempre più,

figura circulare compresa da una linea sola la quale se chiama circumferenzia, e la ma-

sola la quale se chiama circumferenzia, e la ma- giore linea che la seghi è

, e la ma- giore linea che la seghi è dieta diametro. calandri, 316

sonosi affaticati gli antichi geometri per ritrovare la vera quadratura del tondo, perché è

essersi trovata. marino, 1-10-125: con la pertica disegna / e triangoli e tondi

luna piena. figiovanm, 27: la luna quattro volte s'è occultata, e

,... è il tondo di la luna, 'ergo', male. firenzuola,

santo bernardino] vole esser fatto in la luna de agosto nel suo tondo da

libro che si chiama 'timeo', che la terra col mare era bene lo mezzo di

movimento del cielo; ma tarda molto per la sua grossa materia e per la massima

per la sua grossa materia e per la massima distanza da quello. fazio,

/ o pur che t vero ne la mente serra. / erra certo, ché

., 4-7: il tondo de la terra tu sola hai circondato [o vergine

è colui ch'è sì ardito che la mente metta di fuori del tondo; e

. graf 5-1084: primamente ella [la fenice] è sola / della sua specie

quant'uno taglieri nella quale era scolpita la vergine maria col bambino in collo e due

: e t diamitro de'tondi, senza la cornice che gli recignie, è venti

i-12: avendo fatta di sterco di bue la sua pallottolina [lo scarafaggio],

, voltandola da levante a ponente, la riduce in forma d'un tondo. guarino

della misura d'ima testa e mezzo pigliando la sua lunghezza, dico delle teste proprozionate

: a l'altre parte descendendo, pose la mano che drieto a le parte de

ora egli abbassa, esso conduce a la bocca del cannone, per lo quale essa

delle carni frolle e caduche, per la legge dei primi capitoli lesinali compresi,

brodo, ac- cioché ti renda anco la minestra. 11. letter.

fiore dei liberi, xcii-ii-137: quando la spada per la gamba si volla /

liberi, xcii-ii-137: quando la spada per la gamba si volla / o fendent fai

o fendent fai per testa o tondo per la golla. pulci, 7-54: punte

-pugno, cazzotto, percossa inferta con la mano chiusa. goldoni, iii-54

mostaccio. chiari, 1-i-23: oriora perdo la pazienza e vi scagliò un tondo nel

tondino. domenico del rio [« la repubblica », 19-iii-1981], 2:

» disse, sforzandosi di non tradire la minima emozione, di restare perfettamente col

mette in testa fin dove principia a far la cima è in tondo tutto di fil

rischi della nuova. -non sempre la luna sta in tondo: v. luna

eo ti fui luntano, gentil po- la, / amor m'à sì percosso cum

/ e parli ch'el ti tegna per la falda, / e quando l'à

vol. XXI Pag.259 - Da TRATTAZIONE a TRATTEGGIO (22 risultati)

che vanno l'ombre e si fa su la carta bianca, et è simile a

] vanno per tutto con gentilezza gradinando la figura colla proporzione de'muscoli e delle

de'muscoli e delle pieghe; e la tratteggiano di maniera, per la virtù delle

; e la tratteggiano di maniera, per la virtù delle tacche o denti predetti,

delle tacche o denti predetti, che la pietra mostra grazia mirabile. giordani,

: nella narrazione anteriore di giov. villani la cronaca mostra ancora degli spiriti cavallereschi tratteggiando

cronaca mostra ancora degli spiriti cavallereschi tratteggiando la grande guerra dei signori del sec.

carrà, 595: volendo quindi tratteggiare la figura di henri rousseau, che fu a

grande quiete, lei leggendo sul divano con la frangia arruffata, lui lì accanto assorto

in consuetudine di sbeffare in simil modo la religione. = denom. da tratto2

, agg. disegnato, raffigurato mediante la tecnica del tratteggio. - anche:

meglio che cerchiate voi stessi d'immaginare la serie di vignette con tutte le figurine

; sì che dispiegata da lui tutta la tela della congiurazione, gliè la mostro

tutta la tela della congiurazione, gliè la mostro nella maggior parte tratteggiata nelle memorie e

calabro smimeo... è tratteggiata bene la figura dell'amazzone che viene a soccorso

soccorso di troia. baldini, 5-44: la scenetta tratteggiata nella vita nova, per

discostandola dai palazzi con il modo che la discosta il vecellio nel far dei paesi!

o per istudio ho messo a prova la mia corta vista sui caratteri comunque strani

sformare o non avere alfabeto e scambiar la scrittura a caratteri in flessilinei, nessi

uno spazio privo di colore per evidenziare la parte restaurata. 3. per estens

o veduto, o che vi dicano la verità e la sostanza d'una cosa,

o che vi dicano la verità e la sostanza d'una cosa, di mascherarla,

vol. XXI Pag.260 - Da TRATTENENZA a TRATTENERE (47 risultati)

di lisciarla, perché resti sconosciuta, come la faccia d'una donna brutta. ciascuno

, trattenne), tr. (per la coniuga cfr. tenere). far

grandissima di onore e di benevolenza verso la serenità vostra. gualdo priorato, 3-i-10

. gozzano, ii-171: talora -già la mensa era imbandita - / mi trattenevi

a soggiornare in un determinato luogo con la forza o con l'autorità. b

salvarsi il crema, mentre i turchi facevano la batteria, fé sortir alquanti de'suoi

per opporsi a'francesi e trattenerli con la scaramuccia, finché giongessero gl'aspettati rinforzi che

,... io accesi la ditta torcia che era in mano al giove

de'medici, ii-300: ad ognun date la soia, / ad ognuno fate piacere

. zanotti, i-5-180: io ebbi la fortuna di parlar con lui, e trattenerlo

genere burgio che tentava di trattenerlo per la manica della giacca. ferd. martini,

jahier, 2-129: e nessuno a trattenere la fredda mano viziosa / verso il grembo

grembo della vergine ormai strisciata. -trattenere la lingua: evitare di dire cose superflue

il guaio che hai fatto.. e la potevi trattenere quella lingua maledetta.

quella lingua maledetta. -trattenere la mano: mostrare esitazione, indugio nel

. chiari, 3-12: chi trattien la mano / sulla metà del colpo l'ha

zavattini, i-238: ogni tanto la terra tenera tratteneva il suo piede.

1 concetti che or mi passano per la mente. nievo, vii-454: garibaldi

/ sempre saldi / contro il fuoco e la mitraglia / può avventare i suoi guerrier

sia che li tratenghi, / o per la strada o in qual si voglia luoco

svelar mia stirpe. leopardi, iii-202: la fama singolare di vostra signoria m'avea

già mosso da molto tempo a desiderare la sua conoscenza, ma non a ricercarla,

conoscenza, ma non a ricercarla, trattenendomi la cognizione del mio poco valore. ghislanzoni

: ha per sua stanza don antonio la città di tors, dove trattiene molti gentiluomini

tempo di pace non trattengono se non la soldatesca convenevole alla guardia delle piazze.

: pazzo sarebbe l'istorico che, trattando la sua materia, volesse...

le scendon, sul visino, / su la gemelli careri, 1-i-389: posto

un legacii- 174: e in ver la medicina è giusta e retta: / e

, / quel rompergli le gambe, è la più tornasi di lampedusa, 175: entrò

di lampedusa, 175: entrò, sganciò la catenella che netta. chiari, 5-46

fenoglio, 5-iii-737: la padrona... gli mostra un buon

: si è trattenuto, andandosene, la chiave che gli consente i suoi sopraluoghi

sopraluoghi di fantasma. -non inoltrare la posta. -anche: intercettare una missiva

un'arma, di aggredire qualcuno con la spada (nell'espressione trattenere l'acciaio)

. de amicis, xii-364: giors la sorbì [l'ostrica] e, trattenendola

luogo o entro certe barriere, impedendone la fuoriuscita. cellini, 672: ben

aleotti, 16: caduta che ha la navigazione di bologna (che è un

: con quale invenzione potremo noi trattener la terra e la ghiaia, e con

quale invenzione potremo noi trattener la terra e la ghiaia, e con qual mai tener

, e con qual mai tener su la sabbia, che troveremo per lungo tratto

stato d'animo; contenerne lo sfogo, la manifestazione (come il pianto, il

trattenendo un sorriso. -interrompere volontariamente la respirazione per un tempo più o meno

trattenere, mi sfuggì come dalla mano la catena d'un cane ribelle. -trattenere

11. protrarre una faccenda, procrastinandone la conclusione; portare in lungo un conflitto

: hanno ordinato che madonna anfrosina trattenga la pratica del vecchio, dandogli buona speranza

: l'imperatore vorrebbe trattenere in lungo la guerra per tenerla da'suoi stati lontana

molti semplici. -conservare nella mente la memoria di un fatto. pratolini,

vol. XXI Pag.261 - Da TRATTENEVOLE a TRATTENUTO (29 risultati)

mille imprecazioni contro gli ostacoli che trattengono la sua venuta, se fossero meno sacri e

; 2-ii-66: per trattenere ne'propri stati la moneta con molto avvedimento viene stabilito e

legge... viene ordinato che la medesima non si estragga dal regno.

. 14. intr. con la particella pronom. arrestarsi, fare una

bologna, e vi si trattiene tutta la settimana. d'annunzio, iv-1-226: ella

, non ho avuto animo di chiuder loro la finestra in faccia! del giudice,

è sempre qualcuno che si trattiene oltre la fine del turno, o che capita nelle

/ precipitosamente in fuga vanno. -rallentare la corsa (un cavallo). n

ha da essere però tanto lunga [la scappata] che 'l poliedro sfiatato s'andasse

anzi a levarli, che dargli, la fuga e risoluzione. -per estens.

che opprime e addormenta il concime e la terra. 15. per estens

1-303: avete dunque a sapere che ora la soldana, consorte vostra, al lato

giambullari, 4-i-254: io sto bene per la dio grazia, e vommi trattenendo con

mi accorgerei, certamente non sentirei tutta la nullità umana, se potessi ancora trattenermi

miei pensieri tutti ed affetti, intenti verso la cura del pane immatenale e divino?

, 2-ii-376: riserbandomi per l'ultimo la cosa più cara, mi son trattenuto di

certi saggi d'una nuova poesia, la qual mi sono sforzato in lingua toscana rinnovare

. a. cattaneo, i-19: la moglie prendeva qualche boccone di pane, così

mazzini, 28-273: v'è stato la settimana scorsa un gran trattenimento serale dato

sono pene, miserie e passioni, senza la speranza di quel dolce fine.

signore, non tutte le donne possono avere la fortuna dlrmenia, di contesina, e

vi piace che si dica 'per trattenimento de la pace', potrem dire 'per trattenimento de

ad altro suo collega, e che la supponeva già al suo destino: e finalmente

quella graziosa grazia che si porta da la culla. b. davanzati, ii-301:

a voi. pirandello, 8-776: anche la festa che sarebbe stata per lei,

sarebbe stata per lei, ogni volta, la visita della nipotina diventava invece un'afflizione

nipotina diventava invece un'afflizione, perché la piccina restava come trattenuta e sgomenta alla

di scarafaggi. -immobilizzato con la forza. moravia, ix-34: ci

e quelli che ci tenevano chi aveva la faccia sgraffiata e chi i capelli scomposti.

vol. XXI Pag.262 - Da TRATTERELLO a TRATTO (47 risultati)

.., mi ripugnava potesse piegarsi la voce, piena di baldanza e quasi di

. non faccio a tempo a svestir la divisa: trattenuto per la guerra europea.

tempo a svestir la divisa: trattenuto per la guerra europea. -detenuto, imprigionato

ore prima, era quello stesso di cui la signora aveva fatto richiesta. frutterò e

» disse, sforzandosi di non tradire la minima emozione, di restare perfettamente cool

813: si udì un passo molle e la porta si aprì un oco, trattenuta

gemelli anche d'oro, di sotto la manica della giacca. -non spedito

. fagiuoli, i-113: dopo visitata la carnuta / (che così chiaman quella

così chiaman quella cassa, dove / la vivanda stà chiusa e trattenuta) / per

sembrare sproporzionato e perfino predicatorio, come la piena trattenuta si butta nella prima falla

così trattenuta, si decise di raccontarmi la sua vita e di espormi i suoi propositi

dato nel conto a piccoletti se non la somma trattenuta al deposito della ia leggera;

; ove avete anche balordamente scritto che la trattenuta da voi esatta fu per pagare

. mus. eseguito o da eseguire rallentando la velocità di esecuzione (una frase musicale

v-6 (63): della avarizia nasce la bugia, l'inganno, i

le forze, non essere trattevoli, e la rapina. ottimo, iii-212: procede

peggio? » alberti, ii-208: la facilità del padrone rende i servi trattevoli e

. martello, 6-iii-263: me formò la natura di più trattevol pasta, /

giulia una lettera dopo l'altra con la sua calligrafia lunga e stretta, in cui

le t avevano un trattino che occupava la riga intera. -leggero tratto di colore

trucco. arbasmo, 9-98: lavorava la lana [eliogabalo], si metteva la

la lana [eliogabalo], si metteva la rete sui capelli, si dipingeva gli

quadrighe tratte da cavalli bianchi: / figurando la forza ed il piacere.

gatto, 2-192: il cavallo raccoglie tutta la sua forza per impennarsi e, tratto

., 13-39: questo cinghio sferza / la colpa de la invidia, e però

: questo cinghio sferza / la colpa de la invidia, e però sono / tratte

sono / tratte d'amor le corde de la ferza. -fatto ricadere dalla forza

non fa, di minar minaccia / la terra, conciossia ch'ella si piega /

morto); strappato dalle membra (la pelle); fatto sgorgare da una

, 203: quando ciesare venne sopra la riva di rubicone, egli gli senbiò ch'

esangue / (contro un dio chi la può?) marsia che langue / vede

arboscelli. -ricavato, sottratto con la coercizione (il denaro). •

sieno arricchiti, e quale sia stata la cagione delle città piagate. -tolto dal

1-618: tratto a viso del popolo a la sepoltura della schiatta de'lutazii, non

dalla violenza dell'acqua, altri per la quantità delle ferite col freddo dell'acqua

col freddo dell'acqua, altri per la folla che sopraveniva, e altri mezzi

, e altri mezzi morti, con la paura della morte soprastante miseramente si affogavano

e dietro si traeva eroi guerrieri / la dolce vista in lor tenendo fisa. bissari

osservate curiosità de'moderni drammi, abbiamo la varietà delle scene, che, tratte

cosa nuova. l'eternale ciò fu la divinità; l'antica ciò è la carne

fu la divinità; l'antica ciò è la carne tratta d'adamo; la nuova

è la carne tratta d'adamo; la nuova ciò è l'anima tratta di nuovo

. -tolto da un corpo (la vita). leonardo, 2-59:

e varie abitazioni. -emesso (la voce). montano, 1-60:

escluso, eccettuato (in partic. la forma trattone, anche concordato).

. testi fiorentini, 242: se la detta terga parte non bastesse a pagare

sie- no tenuti de levarse per tutta la quaresima maggiore e per lo advento e

vol. XXI Pag.263 - Da TRATTO a TRATTO (42 risultati)

rese osservabili a tutti i viaggiatori per la loro gravità e taciturnità. delfico, ii-45

adormenteti, non v'accorgete infino che la vecchiezza e la povertà finalmente vi fa svegliare

v'accorgete infino che la vecchiezza e la povertà finalmente vi fa svegliare, e fàvi

i chierici e i religiosi] infino a la morte dire l'offizio suo. e

all'ora debita che si debba dire, la mente tratta e levata, per desiderio

vanne celato / perché son densi e da la terra tratti, / fan pianger l'

382: il solfo tratto dal succo de la lunaria si concluderà ne l'amen,

, abbracciante il fermento o l'anima o la forma che dir vogliamo, cioè il

tutti animali. ottimo, ii-515: discrive la milizia triunfante del cielo; e prima

prima pone li sette candelabri, e la luce che su v'era appresa; dice

non venga neente dinnanzi da dio con la spada tratta, né colle mani voite

, 29-127: tre donne in giro da la destra rota / venian danzando..

... / ed or parean da la bianca tratte, / or da la

da la bianca tratte, / or da la rossa. idem, par.,

par., 18-37: io vidi per la croce un lume tratto / dal nomar

imperiali era infermato a morte, tratto per la fama delle sue virtù dal desiderio di

tempesta / di colpi piove a lui sopra la testa. bettini, 1-237: noi

testo). campiglia, 1-207: la medesima strage degl'ugonotti doveva fare il

gnuolo, fortunatissima per tanti anni sopra la scena; ma piena zeppa di improprietà

., ii-15 (8): a la qual parole dagandoorege questo fraello valentiniam, traito

già appressata l'ora del vespro, quando la plebe come se avesse vinto alcuna gloriosa

dallo sdegno, fu sforzato di ponere la pazienza da una banda nell'ultimo.

altri da contraria opinione tratti, riguardando la morale come scienza di rapporti, hanno rapportato

giovane da me tratto in errore / la richiede d'un pegno del suo amore

con alquanta gente, per guastar la fratta, / in gente si scontrar del

del perugino. / e 'nsieme combattè la gente tratta. cesari, 1-2-304:

, nella quale nerone stesso, con tutta la corte in veste luccicante d'oro e

gn'uomo che presente sarà sia manifesta la decta tratta del nome e sopranome di colui

, e vincessi il partito per più che la metà della fave, restassi gonfaloniere.

che sostenevano le pergole dell'orto, la rovina del quale fu cagione della morte di

a verginità, il tempo, la pietra tratta e la parola.

, il tempo, la pietra tratta e la parola. -lanciato sul tavoliere (

fuora, / né fra i denti la mastichi pian piano; / savio è chi

, n. 18. -tratta è la sorte-, il destino è deciso.

può chiede consiglio. / tratta è la sorte. 15. ant.

forte e quadro nel dovere / con la ferruza larga e tratta in punta, /

a noia, o che egli fosse de la persona mal disposto, o che si

4-ii-99: eglino soli vengono ad ottenere la palma in questa professione, il che

che quei tratti segnati sulla carta; la cagione ne è l'esser stato il gran

verso v. e. mentre per la loro grandezza mi contendono l'espressione. bellori

puri. pavese, n-i-53: stanotte che la primavera mi stuzzica, riuscirò a mettere

cenno verbale. achillini, 1-228: la seconda volta con tratti d'immortalità si

vol. XXI Pag.264 - Da TRATTO a TRATTO (34 risultati)

pochi tratti il mio concetto, io regolo la mia vita pratica in conformità di una

brevi biglietti, di tratti riferenti non soltanto la qualità e il progresso d'una amicizia

una superficie; il vestigio stesso, la traccia impressa. giamboni, 4-43:

vedere. cavalca, 20-00: vedemmo per la rena le vestigie del tratto d'un

. segmento di linea; parte di qualcosa la cui dimensione prevalente è la lunghezza (

di qualcosa la cui dimensione prevalente è la lunghezza (in partic. di un

sottile il tatto / tessendo e ritessendo la sua tela / fuor del suo corpo di

non mi essendo parso a proposito che la più acuta corda avesse il tratto più lungo

io veggio colà su dov'io notai / la corona di bacco, un altro curvo

: filamento o fascio di fibre con la stessa origine, funzione e terminazione,

; no, non è bisogno che arrivi la corrente elettrica fino ad esso muscolo,

nervo solo. m. alessio [« la stampa », 18-x 1989

due punti della sua estensione. -anche: la misura stessa di tale sviluppo.

ferrara come di bologna, presenti in su la faccia del luogo. duodo, lii-15-109

argomento de'fiumi, e per mostrar la poca utilità delle livellazioni istituite per lunghi

alle istelle vedute chiaro conobbi che quivi la mirabil fucina del zoppo vulcano vedere si

. visconti venosta, 349: la ferrovia era occupata quasi continuamente per i trasporti

facevamo lunghi tratti a piedi per raggiungere la macchina. -passaggio, traversata, traghetto

p f. giambullari, 65: de la quale ingiuria giustamente sdegnato il conte chiamò

i-62: lo presi per mano, raggiunsi la mia com- agnia che era già andata

. beltramelli, iii-112: lo seguii per la strada fiancheggiata da due file di pioppi

. moretti, i-465: uscimmo insieme, la accompagnai per un buon tratto di strada

gran tratto, sebbene potesse in ciò ingannarmi la suddetta eco. -locuz. avverb

470: voltando di poi in su la mano sinistra verso la porta di ponente

di poi in su la mano sinistra verso la porta di ponente, porrei in tutto

nervo e valore. tasso, n-iv-63: la provenza, la riviera di genova e

tasso, n-iv-63: la provenza, la riviera di genova e di napoli, e

: il cavallo sporgeva un'altra volta la testa, e pareva indicargli collo sguardo quel

ritornava il mare pulito, poi ricominciava la colorazione: a larghe superfici, come in

e l'immagine, non l'idea e la prova. -settore di una classificazione

piccol tratto fosco. fenoglio, 5-iiì-737: la padrona... gli mostra un

essendo per tratto di tempo venuta meno la fune di detta campana era stata aggiuntata

1821 e il 1847 io non rimoverò la tenda, che lo cuopre: la è

rimoverò la tenda, che lo cuopre: la è pesa di sangue grommato, né

vol. XXI Pag.265 - Da TRATTO a TRATTO (46 risultati)

1-330: nelle angustie del tempo non può la ragione le sue facoltà adoperare, e

: l'antica via non lassar per la nova / se non ai ferma prova /

animo. brusoni, 1-131: qui la fanciulla con un tratto improviso d'una

mandarmi di esporli il sincero parere sopra la stessa. cesarotti, 1-i-310: ecco il

usato per scusa sua appresso di chi par la signoria lo esortava. lupis, 3-76

vero non meritavano. giusti, i-7q: la gratitudine per questo tratto gentile non verrà

, 2-1 (i-664): -potta de la morìa! -disse malvicino, - questo

questi danari. astolfi, 1-502: la rossa, bellissima donna, schiava,

ogni modo con qualche bel tratto mostrare la superiorità loro sopra le bande raunaticce degli

un bel tratto davvero) usire fuori con la proposta del concilio; per questo si

fondano in assoldar troppa altra gente che la lor propria nazione. marini, iii-16:

strane avventure, e varie fortune approdasse la prima volta quelle stesse contrade, pregava

di amore, o altra, affinché non la disperda furiosamente, e gli si venga

usatimi fecer sì che non mi presi la cura di scriverti la conclusione del mio matrimonio

non mi presi la cura di scriverti la conclusione del mio matrimonio. de sanctis,

lo sfarzo, il portamento, la spavalderia: non già la finezza ed il

, la spavalderia: non già la finezza ed il tratto, che solo un

caratteristico; modo di fare che costituisce la diretta e costante manifestazione dell'indole,

maria, iii-31: per via, notata la sua modestia nel tratto, la prudenza

notata la sua modestia nel tratto, la prudenza nelle risposte, l'intendimento del suo

allora vedere quanto valga l'educazione, la disciplina dei soldati, il tratto corretto

si prestano all'equivoco, e sui quali la maldicenza ha potuto costruire il suo piano

: conosco / del villano rifatto / la superbia, la boria ed il mal tratto

del villano rifatto / la superbia, la boria ed il mal tratto. gius.

arte. leoni, 311: a confutare la facile accusa raccolsi i tratti più animosi

che seguìa con occhio attento / tra la calca spingevasi a vedere, / trovossi presso

ordinari, che si sarebbero ancora guastati con la crescita. silone, 5-38: gli

occhi grandi stralunati nelle occhiaie profonde e la bella fronte spaziosa erano i soli tratti che

me pania porvi pena conveniente: per la prima volta dieci fiorini, la seconda quattro

per la prima volta dieci fiorini, la seconda quattro tratti di corda, per

seconda quattro tratti di corda, per la terzia confinato in perpetuo nelle stinche chi lo

: chi non avera modo di pagare la., pena [toccatagli] gli sia

lo detto re di grazia di vedere la reina anzi che egli morisse, dicesi

ella li entrò tra le braccia, elli la strinse nel tratto della morte, sicché

psalmizando, [suor maria tasso] la se schiarì in la fazia et in tre

suor maria tasso] la se schiarì in la fazia et in tre trati mandò lo

signor. considerazioni sulle stimmate, 189: la donna si moriva, e già avea

appar benigna, / l'aer, la terra, il foco e 'l mar,

da gioco, di piccoli oggetti per la divinazione. -anche: mano di un

/ che, se ad alcuna cadese la sorte, / no giterebe en fallo lo

di zara mi pare simile... la fortuna gli arride, e vince quel

, 1-70: tratto nel giuoco, vale la mano: onde avere il tratto,

il tratto, vincerla del tratto: aver la mano, vincer della mano. biondi

. brasca, 108: lontano de la torre de david per dui tracti de

il duca... insieme con tutta la corte, per due tratti di balestra

era appena un tratto di pietra allontanata la figliuola dalla madre, che 'l giovane si

vol. XXI Pag.266 - Da TRATTO a TRATTO (33 risultati)

uno agnello, che di- licatamente con la cima de'labri beveva nel rio, lungi

meno d'un tratto di saetta, per la parte di levante. de pisis,

questo tratto crucciato oltre misura più per la pendenza de'bisanti che del giuoco, diè

scagliata, ecc. - anche: la ferita prodotta. boccaccio, ii-248:

stoccata finge / verso di questi a la volta del petto: / poi nel

omne tracto te leva almeno uno da la defesa e danno ad uno cavallo, te

il tratto bello, / non aspettò la gente, che premea, / ma passòl'

, 159: prego e sollicito a la provisione de le victuarie, perché..

appunto ch'ella tocca nella lettera sua; la difficilissima pratica da lui condotta in costantinopoli

chi le avesse pur una volta vedute la penna menare con tanti dolci et adatti modi

e * pare, che e'piglino la cosa da beffe. costo, 1-393:

veno ». casti, i-2-277: la vecchia in varie guise orna e condisce

da maravigliarsi se corrompono anche bene spesso la giustizia. -ben lo diceva quell'amico

tutto. g. gozzi, i-13-124: la detta commedia, la sera del lunedì

gozzi, i-13-124: la detta commedia, la sera del lunedì ultimo del carnovale,

e'mostrava dormir ronfando forte: / la mala bestia il tratto non intese, /

/ ma il conte per le chiome ne la prese. sanudo, i-569: perché

patron con li zenoesi e loro condur la nave in franza. -comportamento,

gesto ostile. papi, 1-1-257: la convenzione a questo nuovo tratto contro que'

352: dopo l'aria si considera la qualità della terra, e non con più

salmo o versetti di salmo che seguono la seconda lettura nella domenica di quaresima (

domenica di quaresima (e anticamente era la serie dei versetti che, nei giorni

dal verbo latino 'tralo', perché si prolunga la voce in segno di lamento, piangendo

lamento, piangendo all'ora santa chiesa la caduta del nostro padre adamo. g

prima della morte di mio padre, la quale io non desidero avanti la mia

padre, la quale io non desidero avanti la mia. -a prima vista

da quello, che suona a primo tratto la nuda lettera della detta scrittura.

], 68: quale era mai la felicità di questo popolo sempre impiegato in

guerre, e costretto ogni tratto a fuggire la tirannia de'nobili. nievo, 54

colla sola regola del proprio talento, la voleva cambiare divertimenti ed occupazioni ogni tratto

. b. spaventa, 1-367: la vera definizione non è dunque qualcosa di

padre, restringendosi in quelle suole abbassar la testa e serrar gli occhi, poi alzarli

qualcosaltro che non era buio, cioè la luce. -infine, una buona

vol. XXI Pag.267 - Da TRATTO a TRATTO (43 risultati)

dava il tratto alla bilancia, e la lega fu convenuta. ferd. martini,

tratto alla bilancia. -far pendere la giustizia a favore di qualcuno; dar

volesse -che fosse ratto! cavalca 20-368: la madre e stare per morire, agonizzare

scellerato, spianava lo schioppo, prendeva la mira, sparava, lo vedeva cadere

forbitissimo. risonarono i grugniti per tutta la solitudine fluviatile; poi subitamente divennero fiochi

persuasione. aretino, 20-96: dando la mattina parecchi tratti di corda, con

misura notevole. buonafede, 2-v-84: la scuola stoica superò di gran tratto le

: lo re di spagna, vedendo che la pace far non si potea, arè'

vita, e di primo tratto, sparai la camera, poi il letto, poi

camera, poi il letto, poi la tavola. botta, 6-ii-183: diversi dagli

i quali cauti sempre ed avviluppati non la svertano nemmeno quando bisognerebbe; spalancarono di

tratto non ti vien bene in misura la tua storia o 'mfìgura, abbi una penna

evidenza, che questa stessa legittimità fu la cagione, come era la condizione necessaria,

legittimità fu la cagione, come era la condizione necessaria, per cui essa sia

. zeno, iv-61: spero che con la vostra prudenza e saviezza supererete quelle difficoltà

viaggiatori. d'annunzio, v-1-310: la scia biancheggia, e l'onda prodiera si

ogni tanto. campailla, 1-3-40: la memoria, de l'uom terza potenza /

, 2-20: di tratto in tratto la ragazza che tostava il caffè guardava di

; inaspettatamente. sassetti, 268: la notte avanti a san lorenzo, d'un

, 4-466: considerate il primo tratto che la commedia si chiama l'arzigogolo', nome

famosi baccanali di tiziano. -per la prima volta. g. visconti,

f. frugoni, 1-418: diè la fuga alla razza malnata di quelle lepri,

l'illustre beccaria difese con tanta ardenza la stessa opinione, i suoi spregevoli nemici la

la stessa opinione, i suoi spregevoli nemici la combatterono come vecchio sofisma e allo stesso

tratto: prima, anticipatamente; per la prima cosa, prima di tutto.

/ putente e bruta asa'piu che la stiza: / a zascun omo de servir

, 22-74: ma innanzi tratto gli levò la strada, che non potè fuggir verso

più sempre mi ripiomba sull'anima dolorisissima la convinzione che il guasto radicale procede dal

un tratto. savonarola, 7-ii-113: la natura non produce le cose in un tratto

sì per saziare in un tratto e la fame e la sete, sì per non

saziare in un tratto e la fame e la sete, sì per non ingrossare i

. v-1-10: odendomi io percuotere in fretta la camera, mi trafisse l'anima,

123: dicendomi che v'importa la celerità, mi son messo tutta questa

a vicenda tanto il maschio, come la femina, e quando uno è nel nido

coll'aria frigia alcuni giovani ubriachi, toccò la dorica, e li calmò in un

noi non ne possiamo levar tratto. la spagna, 1-25: di quanti fur della

da quella cella misteriosa, crescevano ognor più la grande curiosità della tina. corriere della

un grido. nel cadaverino, che la pietà dei soccorritori traeva dalle macerie,

dalle macerie, una mamma aveva riconosciuto la propria creatura. -pensare di mal

innanzi: prendere l'iniziativa, fare la prima mossa. ulloa [zarate]

libro della natura degli animali, xxviii-303: la scimia guarda e non vede l'omo

tratto e esce fuore per prenderla, e la scimia vole fuggire e non può.

non solamente per le vie, ma per la cittade andavano palesemente discorrendo, e tratto

vol. XXI Pag.268 - Da TRATTO a TRATTORIA (26 risultati)

parlava e guenda- lina staccava tratto tratto la campana azzurra d'un convolvolo, e

dirti di grandi cose: mi passano per la mente; vi sto pensando! -m'

. giustiniani, 1-283: se un tracto la me parla, / sempre serò lietto

dicolo in sul sodo, / che la natura si stillò '1 cervello, / per

, 2-55: un tratto a spasso anco la formichetta / andò pel mondo, come

che mona / veronica non vuol che la sia d'altri / che del gianfera.

, i-23-108: datemi un tratto ornai la roba mia, / o popol sordo,

uomo l'ascose per vedere ciò che la faceva: un tratto uscì fuori della bucaquesta

dover dire alcuna cosa, e un altro la dice prima di lui, cotale atto

un gran tratto. ibidem, 138: la fortuna è vaga de'bei tratti.

: se in certi trattoli non può mettere la rosetta, abbi solo un punteruolo di

di calamo. aretino, 20-236: la signora, doppo il tirarselo a dosso

, ed ogni giorno va ampliando per la gran quantità di cavalli che vengono d'

molto ben tratto, ei mostrò di sapere la maggior parte dei mia dispiaceri.

trattorano nella seguente maniera: si sradica la metà d'una delle viti dalla parte

12-181: da notare questo: da quando la dodecafonia ha preso piede, strawinsky serve

trattore è quasi al medesimo prezzo, la casa pure, solamente le puttane sono un

cominciavano a inveire e a prendersela con la trattora perché non andava a farle tacere

... sonno avezzi di uscire a la porta, e presso alla porta,

e mercanzie le quali sono menate a la città. ibidem, ito: ciascuno trattore

3-117: tra questa laboriosa allegria stavasi pensosa la laurina, trattora nella nostra filanda.

'trattrice': attende al dipannamento dei bozzoli per la produzione di fili di seta greggia.

3-340: alle due, il pranzo: la trattoria è puntuale, i latti

l'indomani della fiera, una vigna dopo la vendemmia, il tornar solo in trattoria

. disus. impianto, laboratorio per la trattura della seta. maironi da

7-i-331: non dispiacerà ai lettori di leggere la forinola di tali 'trattorie'.

vol. XXI Pag.269 - Da TRATTORIO a TRAUMATICO (44 risultati)

grandi, 129: se la curva sarà una trattoria, sarà l'impressione

una trattoria, sarà l'impressione sopra la retta finita eguale alla sua suttangente, ed

si vi ha mare, i porti, la meccanica delle navi, la sicurezza della

porti, la meccanica delle navi, la sicurezza della navigazione. 2.

anche sostant. cesariano, 1-162: la tractoria è quando le grave cose con le

le machine si pertraeno o vero a la attitudine elevate se collocano. lomazzi,

: nella seconda [parte] si contiene la le- vatoria, la trattoria, la

] si contiene la le- vatoria, la trattoria, la spiritale e tutte le machine

la le- vatoria, la trattoria, la spiritale e tutte le machine, cosi di

levi, 3-124: il trattorista ha visto la mala parata, ha mollato lì il

provvede alla manutenzione del trattore utilizzato per la trazione nei campi di macchine agricole.

n. martelli, 64: la natura vi ha fatto galantuomo, buon

segnano i concimi chimici ed il petrolio per la trattrice e lo zolfo e il solfato

, i-34: per esempio il servizio per la trattura della seta, dove son opere

310: uallevamento del baco e la trattura della seta è l'industria principale

, ii-1-154: nel progetto di legge per la strada ferrata da parigi a versailles si

. il ministro di commercio nel proporre la legge disse: 'che la tariffa doveva

commercio nel proporre la legge disse: 'che la tariffa doveva proporzionare alle spese di trattura

della gabella di siena, 51: de la soma del ferro lavorato in tratura,

di san gilio, 520: dòv'ài la lingua cotanto tagliente? / or la

la lingua cotanto tagliente? / or la mi mostra, se tu n'ài neente

alfonso destinò ancora tre diversi camminati per la comoda trasmigrazione degli animali da'lontani abruzzi

solitaria prima dell'alba, per attraversare la città, lungo corridoio chiuso nelle rocce

., senza sapersene il titolo e la concessione. 2. per simil

fratturo tutto buche e sabbione, dove la macchina avanzava a fatica, dovendo spesso

sotto il cielo germanico, forse usciva la domenica verso le croci solitarie: dalla

, presso il giardino della morte, la ragazza, con un fiore, aspettava.

trattura2, sm. impianto fisso per la pesca d'acqua dolce costituito da una

(nel 1174 a venezia) 'attrezzo per la pesca'. tratutto, agg. ant

ciascun ched e's'arrenda / o che la morte ciascheduno attenda, / ch'ell'

ciascheduno attenda, / ch'ell'ha la guarda lor tratutta presta 2.

. traturbare, intr. con la particella pronom. sconvolgersi, farsi tempestoso

traturba 7 perch'io non possa vincer la mia prova. = comp

guerrazzi, 2-838: più difficile è rinvenire la causa onde invece di ammazzarsi da per

traudire, intr. (per la coniug.: cfr. udire).

giunse alla porta della basilica e intravide la luminaria e traudì il cantico del rito,

del rito, ella non più contenne la veemenza della gioia; si avanzò fin verso

montale, 1-85: sempre che traudii / la tua dolce risacca su le prode /

io, fin che posso, non me la sento di entrare nell'aula di un

rivoluzione francese e che scrive sentendosi addosso la cappa di piombo della restaurazione, per

gadda, 26-31: sabato, a colmar la ansia, si preannuncia anche lo sfacelo

angoscia sarebbe, nelle sue componenti somatiche, la riproduzione. -per estens. che

termini tanto più esatti quanto più è necessaria la determinazione a un poeta [montale]

/ e le compagini, / con la traumatica / loro agrimonia enfatica. morgagni

vol. XXI Pag.270 - Da TRAUMATISMO a TRAVAGLIAMENTO (46 risultati)

do la varia condizione delle marcie e dell'ulcera ad

come per cagion d'esempio fra le traumatiche la veronica, la consolida saracenica, e

esempio fra le traumatiche la veronica, la consolida saracenica, e la verga aurea del

veronica, la consolida saracenica, e la verga aurea del gesnero, sempre però

generale della lesione). la natura [13-i-1884], 46: più

curabili col solfato di chinino anche quando la febre miasmatica è cessata, e l'infezione

italiana », 6-vi-1960], 24: la profilassi delle malattie e dei traumatismi di

cruento. l. pasteur [« la natura », 23-iii-1884], 196:

d'un traumatismo, cioè di togliere la pelle e snudare la vena. =

cioè di togliere la pelle e snudare la vena. = deriv. da trauma

qualche vecchio apparato cancerogeno, però affronta la realtà del fatti coi medesimi strumenti razionalistici

una zona industriale praticamente estesa a tutta la campagna... naturalmente ti traumatizza

. g. candelero [« la stampa », 23-xi-1983], iv:

sono rimasta... traumatizzata per tutta la vita, come si dice avvenga a

traumatizzato dalla legalizzazione dell'aborto, perché la considero, come molti, una legalizzazione

. solmi [benjamin], 95: la psichiatria conosce tipi trau- matofili.

cadute. brignetti, 3-135: la crociera di ortopedia, osteopatologia e traumatologia

c. a. russo frattasi [« la stampa », 22-iii-1989], iv:

all'intemo dell'abitacolo, che è la parte più sicura e protetta dell'auto ai

unirono in una compagnia che fu denominata la compagnia dei vecchi. imbriani, 6-161:

compagnia dei vecchi. imbriani, 6-161: la legione straniera nell'algeria si recluta principalmente

. scompostamente sdraiato. bonvesin da la riva, xxxv-i-704: sta'conzamente al desco

ch'era- no in nave, e la mazor parte di quelli offiziali e marinari stavano

quelli offiziali e marinari stavano travacati per la nave e non sapevano in qual modo fus-

-anche: scioperato. bonvesin da la riva, 3: altri ha filio amaldo

region. argine o chiusa che permette la fuoriuscita e lo scorrimento dell'acqua in

chiusa presso a s. martino, la quale, giusta la convenzione, non era

. martino, la quale, giusta la convenzione, non era un travaca- tore

ad ambi gli imperii, sì per la navigazione, per la pesca, per li

imperii, sì per la navigazione, per la pesca, per li molini, per

all'altro. beltramelli, iii-1061: mentre la cavalla andava al passo, travagando e

77: ma voi, madonna, de la mia travaglia, / ca sì mi

/ perché primer sentìo / d'amor la sua travaglia. panfilo volgar.,

se'fuori delle fatiche mondane, e la tua morte ha messo noi in gran

signor pensate se briga e travaglia / ebbé la donna el marito a acquistare. boiardo

molta travaglia, né ritrovando modo a espugnare la città..; egli ebbe parlamento

uomini, ed avea una sua moglie, la quale li dava molta travaglia. scampolo

gran travaglia. il manganello, 36: la femina è ca- son d'ogni travaglia

dante da maiano, 31: e de la mia travallia / terraggio esto savere,

un altro e tornando in casa trovando la mulgliere malcontempta e vizarra èi vita diabolica,

con que'della taglia / miser per terra la 'nsegna diritta / del re giovanni,

, 1-4-1: l'altro cantar vi contò la travaglia / che fu tra'duo baroni

donati, / quando de'bianchi fu la gran travaglia, / e di ampinana i

g. villani, 11-83: essendo la contea di fiandra in grande travagliaménto per

contea di fiandra in grande travagliaménto per la guerra cominciata tra 'l re di francia e

si sputi nel mezzo dilla mano con la quale fece lo effetto, che lo beva

vol. XXI Pag.271 - Da TRAVAGLIANTE a TRAVAGLIARE (50 risultati)

travagliava con queste riflessioni, il padre e la madre attendevano agli ultimi preparativi del pranzo

morire, / a ciò che viva la spietata legge. 11. patire

de onore. bruno, 3-53: la sera al tardi, gionto a casa,

tardi, gionto a casa, ritrova avanti la porta messer fiorio e maestro guin,

popolo. garibaldi, 1-427: invano la sbirraglia pretina si travagliava a scoprire i congiurati

sotto i romani della nostra veneta provincia la capitale. b. croce, ii-10

si travaglia molto di studi: ma la sociabilità e la gentilezza e l'amorevolezza

molto di studi: ma la sociabilità e la gentilezza e l'amorevolezza verso i forestieri

elli sono bianchi e di bel visagio e la carne loro ànno soave e morbida,

ordigni onusto / travaglia il nero fabro entro la grotta. f. negri,

virtù di cortesia, / ma lasciò la sua forza in riva ad amo, /

cantù, 1-315: il travagliare volontieri addolcisce la fatica. -essere attivo (un'impresa

istituzione). broggia, 231: la zecca cessa di travagliare e diviene la fabbrica

: la zecca cessa di travagliare e diviene la fabbrica delle ragnatele, o se ne

(2): omero appo li greci la pura e semplice veritade della detta istoria

ancor, danzando, che tu glidia tutta la mano, e non facci un certo rimescolamento

parer ben sante, appena si lasciano toccare la punta dei diti. =

società umana. bacchetti, 2-xxiv-254: la vita del poeta e romanziere pastorale fu un'

nelle nascite ognor, tenendo vacuo / corso la luna, fa vaganti in vita /

'l canto'; cioè come arebbe travallato la tua mente lo canto che qui si fa

ei travaglia! nievo, 2-100: la nostalgia mi travaglia. fenoglio, 5-i-529:

mi travaglia. fenoglio, 5-i-529: la nostalgia della città lo travagliava ferocemente.

lungo e penosamente (una malattia, la febbre, un bisogno fìsico).

con dolori acerbissimi. galileo, 1-1-60: la febre continua... da 25

cagion di dolori nefritici mi convenne lasciar la petraia e tornare a firenze a casa,

suddetto dolore. leopardi, 883: la lunghezza del verno, l'intensità del

, 16-12: domani... la fame comincierà a travagliarci le viscere. nievo

non potea più né bere né mangiare per la tosse che la travagliava. verga,

né bere né mangiare per la tosse che la travagliava. verga, i-294: come

dante, purg., 21-4: la sete naturai che mai non sazia / se

/ se non con l'acqua onde la femminetta / samaritana domandò la grazia,

l'acqua onde la femminetta / samaritana domandò la grazia, / mi travagliava.

una monaca esemplare, perché il demonio la combatteva e travagliava in modo che alle circostanti

di fianco, per impedirgli o ritardargli la via. calandra, 197: pronti,

e virtù finché ebbe a fronte cartagine che la travagliava. -rendere difficoltoso un viaggio

). anonimo genovese, 2-37-126: la grande arsura e li porvim / 10

tarchetti, 6-i-320: se in noi sta la possibilità del lavoro, i profitti non

l'origine dei grandi mali che travagliano la società. c. carrà, 592:

il mezzo violento i problemi che travagliano la vita sociale. 5. osteggiare

sassetti, 162: giunto là, trovai la cosa variata di molto; e come

cosa variata di molto; e come la compagnia di strangieri è difficile a me,

suo ritratto tempestato di diamanti, ma la spada, che dagli artefici si travagliava,

partenza non era terminato il lavoro, la ricevè per la strada. -lavorare

era terminato il lavoro, la ricevè per la strada. -lavorare un terreno.

signore, tagliare a tavola, comperare la carne e altro, istregliare e governare

10. intr. anche con la particella pronom. soffrire o tormentarsi psicologicamente

a sé e al suo dolore / per la fazon ch'entro vi vede gente,

mi fa travagliar l'acerba vita: / la quale è sì 'nvilita, / che

io t'abbandono, / veg- gendo la mia labbia tramortita. petrarca, 81-10:

mia labbia tramortita. petrarca, 81-10: la sua voce ancor qua già rimbomba:

vol. XXI Pag.272 - Da TRAVAGLIATAMENTE a TRAVAGLIO (49 risultati)

nella guerra più non si travagliava con la sua brigata. ariosto, 3-42: sarà

stemmo attaccati fortemente, di continuo travagliando la nave per gran spazio di tempo. lorenzo

pon giù l'arme in fin ch'è la battaglia, / e 'l marinar col

nei plenilunii, vi entra anche dentro la marea. carena, 2-342: 'travagliare'

, par., 33-114: ma per la vista che s'avvalorava / in me

travagliarsi con i cortigiani diventano goffi a la bella prima. l. strozzi, 1-157

e aspettazione. gioberti, 5-254: la disuguaglianza più assurda per se medesima e

anche sostant. gioberti, 14-333: la proporzione del tempo festereccio, verso il

, indica quella delle azioni civili, verso la religione. sei giorni alla civiltà;

psicologica, spirituale; finalmente vede la luce è il frutto di questa genesi travagliata

s'io divenni allora travagliato, / la gente grossa il pensi, che non

dunque inspiri i signori napolitani e tutta la città, e particolarmente il viceré,

e particolarmente il viceré, a render la salute a l'infermo, la patria a

a render la salute a l'infermo, la patria a lo sbandito, la quiete

infermo, la patria a lo sbandito, la quiete al travagliato, l'onore a

onore a chi n'è privo ingiustamente, la grazia a chi l'ha perduta,

, e già molti anni sono infelicemente la dimanda. lengueglia, 34: ebbe che

albore per reposarsi. petrarca, 126-26: la morte fia men cruda / se questa

né in più tranquilla fossa / fuggir la carne travagliata e tossa. b.

all'epilessia. -gravemente compromesso (la salute). monti, iv-47:

in roma, sua patria, onde ristabilire la sua travagliata salute. -solcato

. petruccelli della gattina, 4-18: la sua fronte è esigua, ma travagliata

più volte correndo rischio di morte con la maggior parte de'suoi. ojetti,

, i-172: niente ci riconcilia con la vita più d'un bel vecchio sereno

più d'un bel vecchio sereno che la ami mentre essa gli sfugge; che sorrida

ricordi come chi tornando da un'ascensione travagliata la racconta riposandosi nel caldo della sua poltrona

impedimenti (un periodo di tempo, la vita, una situazione, una relazione sentimentale

sentimentale). nardi, ii-14: la varietà delle amicizie e conversazioni è stata

conversazioni è stata molto grande in tutta la mia travagliata vita. bandello, 2-40

2-40 (ii-45): dubiosa de la guisa del morire, non sapeva con qual

con qual morte troncar lo stame de la sua travagliata vita. tasso, t-21:

ebbe il quarto dì di settembre fine la lunga e travagliata vita di mio padre

gioco). berni, 81: la primiera è un gioco tanto bello, /

da continui ripensamenti e riela- borazioni (la creazione di un'opera letteraria).

scusarono, mostrandogli non doversi maravigliare se la città, travagliata di acerbissima pestilenzia e

più care cose nell'onde per alleggerire la travagliata nave. g. gozzi, i-22-37

se adesse travagliata nave / del timon la reggenza, indocil correrdove la spinge la procella

/ del timon la reggenza, indocil correrdove la spinge la procella e il vento, /

timon la reggenza, indocil correrdove la spinge la procella e il vento, / né più

molto pasce e 'nforma; / vedesi da la spera travallato / e crede che le

sì travagliato. p paoli, xvi1i-7-780: la massa de'travagliatori non conosce e non

g. bentivoglio, 4-1480: riusciva grandissima la mortalità de'travagliatori in particolare, facendone

tragettatori e de'travagliatori, de'quali la fallacia medesima ci diletta. =

ma fino amor solena / del gran disio la pena, / e fa dolce parere

/ lo travaglio e tafanno / e la doglia è lo 'nganno. anonimo senese,

a una lucerna ch'ardeva e misevi la mano et arse quattro dita de la mano

misevi la mano et arse quattro dita de la mano. s. girolamo volgar.

., 24 (404): oltre la fatica di tanto travaglio sofferto, la con

oltre la fatica di tanto travaglio sofferto, la con

vol. XXI Pag.273 - Da TRAVAGLIO a TRAVAGLIOSO (58 risultati)

avvenimenti impedivano alla poverina di sentir pienamente la contentezza della sua liberazione. pirandello,

travaglio con raccomandarmi in luogo di sorella la bellissima e spiritosa contessa sua consorte.

tralasciando mai pur per un sol punto la fatica e il travaglio della mente. b

b. croce, i1-9- 78: la storiografia 'pura', nel secondo senso è deteriore

travaglio angoscioso che si fa tratto sereno per la visione, sempre più presente, della

, delle tribolazioni a cui è soggetta la vita. montale, 1-46: andando

con triste meraviglia / com'è tutta la vita e il suo travaglio / in

da privazioni. -in senso concreto: la situazione, l'evento che ne costituisce

situazione, l'evento che ne costituisce la causa. schiatta pallavillani, 1-50-14:

, che egli non aspettava se non la morte, pensò di mandare una lettera a

ancora in ogni animale è il desiderio de la cognizione del simile e quanti affanni e

parenti, massimamente madri, pigliano per la generazione e educazione degli suoi figli,

suoi figli, fino a esponervi a la morte per ben loro. a. briganti

. gozzi, i-25-164: mi ha lasciato la febbre, dopo ben venti giorni di

guicciardini, 149: bene dico che considerato la apropinquazione de'luminari, dico vostra magnificenzia

infermità negli ochi; e massime per essere la luna sopra terra e la genitura notturna

per essere la luna sopra terra e la genitura notturna; e però arete qualche travaglio

era affatto abituata, il caldo, la vicinanza dell'uomo, l'odore che buttava

vicinanza dell'uomo, l'odore che buttava la carne accaldata di lui, provava il

5-317: in realtà i travagli intestinali sono la cosa più comune che possa avere un

per lo più molto dolorosi che caratterizzano la prima fase del parto. tavola ritonda

non duròe, come piacque al criatore, la reina partorì uno molto bello figliuolo maschio

, tosto di spoglie ostili t'empierà la casa. fogazzaro, 1-38: prima di

e coprì per giunta d'oneste vestimenta la prole ignuda. de roberto, 1-208:

fondo del letto matrimoniale, svuotata come la cornamusa che ha terminato di sonare, vittoria

-in senso concreto: ciò che ne costituisce la causa. marsilio da padova volgar.

149: il travaglio fu grande per tutta la città, e ciascuno si mise in

.. ed entrato nella città trovò la repubblica di travaglio e discordie ripiena. brusoni

fu opinione universale che appunto il sospetto che la republica ricevesse qualche travaglio sul mare,

travaglio sostenne e maggiori sforzi dovè compiere la francia. m. paggi [« omnibus

tolomei, 2-262: in tanto con la vostra ferma prudenza sop- portarete in pace

manuale e gravoso, faticoso (e la cura, la sollecitudine, l'operosità impiegata

, faticoso (e la cura, la sollecitudine, l'operosità impiegata). -in

f. frugoni, 1-273: pose la mano all'aratro, né mai voltossi a

. c. carrà, 250: la società attuale, sbattuta in tutte le direziogheri

sottoposto un materiale per l'uso o la pressione continua. leonardo, 2-113:

. leonardo, 2-113: cominciò [la pietra] a essere da le rote de'

opera difensiva militare. - anche: la struttura difensiva stessa. siri, i-296

alle falde del monte stella, con la quale chiudevano la gola d'una valetta

del monte stella, con la quale chiudevano la gola d'una valetta che sbocca nello

tanto si continuava il travaglio ed esportare la terra dal fosso, col favore dell'antedetta

trincea a 300 metri dal fronte investito. la sera del 4 si serrò in massa

grossa taglia durante operazioni chirurgiche, la ferratura e la monta. landino

operazioni chirurgiche, la ferratura e la monta. landino [plinio]

i piedi, ma sia prima stesa sopra la terra qualche cosa morbida d'erbe,

prigione. nuovo modo de intendere la lingua zerga, 365: 'travagliosa':

di sydrach, 154: lo scrivere è la più grave e la più travagliosa e

: lo scrivere è la più grave e la più travagliosa e la più noiosa,

più grave e la più travagliosa e la più noiosa, che niuna arte che sia

il pericolo, che si truova per la via del monte, nel quale e una

maggior segno fu massimamente ne'primi giorni la marcia e di pericoli piena. cesari,

non andare più avanti. e pure feci la discesa, più travagliosa della salita;

: dare il nome alle cose è la conclusione ultima di un travaglioso lavoro.

intesero ed il fatto apparve reale: la critica lo può spiegare come una suggestione ed

, crisi (un periodo di tempo, la vita, una civiltà, un governo

. adriani, iìi-311: quando io considero la vita di lucullo, mi par di

qua tempi travagliosi per le piogge e per la incostanza della stagione. salvini, 40-208

rappresentare lo stato politico d'italia circa la metà del secolo aecimoquinto nel lungo e

vol. XXI Pag.274 - Da TRAVAGO a TRAVARCARE (50 risultati)

, 4-393: il secolo decimosesto aprì la strada alla pienalmente. siri, x-787

cominciò a ber l'acqua del tettuccio, la quale altresì fu tra4. trascorrimento di

affanni, m. villani, 3-70: la donna rimase vedova di due mariti taaretino,

non quella poca, o assai che la signora suol soffrire quando è assalita da'soliti

travalicare. quantità, ch'ei mette a la prima posta, si confaccia con il fan-

. b. del bene, 2-38: la sete, che nella state a tutti i

pasqualigo, 310: me ne resterò con la compagnia del mio travaglioso amore e de'

dolci e amari pensieri, mischiando con la presente acerbità del partire, la dolcezza futura

con la presente acerbità del partire, la dolcezza futura del ritorno. a.

fondamento e base di bene regnare sia la pietà e la religione, poi che nel

di bene regnare sia la pietà e la religione, poi che nel travaglioso mare

nella grave infermità che le settimane passate la mise in rischio. salvini, 39-i-182:

. salvini, 39-i-182: s'io considero la passione dell'amore, quanto ella è

terribile! boine, cxxi-i-146: perché la mia storia interiore è la medesima,

cxxi-i-146: perché la mia storia interiore è la medesima, la medesima travagliosa, nostalgica

mia storia interiore è la medesima, la medesima travagliosa, nostalgica di tradizione e di

lavoro indefesso (un periodo di tempo, la vi- ta). fausto da

, di grandi dimensioni, usato per la chiodatura delle travi. -anche in un

carducci, iii-16-13: da parma squittiva la grassa poesia di carlo innocenzo frugoni, da

carlo innocenzo frugoni, da poi che la fortuna, per dir la cosa con pimagine

poi che la fortuna, per dir la cosa con pimagine d'un poeta a lui

su ciò che tutti sanno: che la cosa aveva propaggini e incontri ben oltre lo

senza pensar più oltre, pone a sbaraglio la vita. = travalicare (

nimici. marino, 18-80: éi tra la folta ornai rotta e divisa / travalca

/ né d'un intacco ha pur la pelle incisa, / sì soda di quel

di quattro piedi, onde non possa la scrofa travalicarli. 2. per

tanto lusingare, però che non teme la imperiale potenza per poter travalicare la divina

teme la imperiale potenza per poter travalicare la divina legge. s. agostino volgar.

. averani, i-170: fu necessaria la legge porcia, la quale con minacce di

: fu necessaria la legge porcia, la quale con minacce di gravi pene a

., 4-114: attendiamo che per paura la giustizia non manchi e per piacere non

speranza di bene mondano vi faccia corrompere la giustizia di dio. alberti, ii-127:

natura. cesari, i-488: ma per la tornata d'oggi, parmi da contentarcene

accorgo che noi abbiamo travalicato un pezzo la consueta misura. rosmini, xxvii-27: gli

sale / l'ultima bolla in su. la dannazione / è forse questa vaneggiale amara

da potenzia. sciascia, 4-25: come la roba, nel ritmo dell'accumulazione,

crescere della morte dentro di noi, la donna, nel puro accadere erotico, ci

-intr. daniello, 1-39: che la comedia oltre il termine di cinque atti

6. intr. anche con la particella pronom. proseguire nel cammino,

posson far i travamenti senza diminuir punto la loro gagliardia. temanza, 504: rimesse

cesari, i-285: 'sì che la pioggia, non par che 'l maturi'?

giuliani, i-387: quand'è sfondata la mina (a una tondezza più o

a una tondezza più o meno secondo la posta, che si vuol dare alla mina

alla mina), ci si mette la carica (della polvere) insieme con l'

signore mostra entrare sotto, e travarca la vecchia e smonta giuso senza essere sentita

passare oltra a prender suo viaggio, / la ringraziamo di tal proferire, / e

al campo que'duo conti / da la marina, che se leva el giorno,

tu non dica ch'io travarchi / la negletta virtù e l'avar senno /

. g. sacchetti, cxxxvi-388: la nimica [la fortuna] avanti mi

. sacchetti, cxxxvi-388: la nimica [la fortuna] avanti mi travarca / in

vol. XXI Pag.275 - Da TRAVARCATO a TRAVASO (32 risultati)

i sudditi veneti per pascolare abbiano pagata la travarina. = etimo incerto.

45: restituì sua eccellenza il secondo giorno la visita, e ne'tre altri,

nell'osservazioni di quella gran piazza, la quale può dirsi il propugnacolo dell'oriente.

, 355: continuo travasaménto di truppe. la viaferrata già da quindici giorni ne trasporta

b. davanzati, ii-52: ordiva la fortuna in diversa parte del mondo,

. b. croce, i-4-20: la storia filologica si riduce al travasamen- to

e ratterrà in sé meglio il fummo e la forza non essendo egli tanto diguazzato,

si vede esser chiarito ed aver fatta la sua intiera deposizione..., allora

con buon vino, e pesta gettisi dentro la botte maneggiando molto bene il vino;

di sbalzelloni che ha durato quanto è durata la strada. settembrini, iv-43: m'

beolco, 323: e1 me ven la bela vuogia / che a'te vegne dar

a travasare? baruffaldi, 22: la dogana / inumana, / più che veltro

l'ora... di travasare la nostra coltura nella circolazione della mentalità italiana

: si tratta di dissipare l'illusione che la cultura già acquisita prima di entrare nella

. avrebbero perduto ad esser travasati per la lingua. 8. cambiare di

9. intr. per lo più con la particella pronom. versarsi, fuoruscire dal

. bartoli, 2-1-16: ivi, lungo la spiaggia, ha un quasi continuo parapetto

nel nostro canale, che passa per la città col nome di naviglio, il quale

acre umor si mesce, / inonda la vagina, e fuor se n'esce.

oscenità delle parole altro non è che la schiuma d'un cuor feccioso che per la

la schiuma d'un cuor feccioso che per la bocca travasa. = comp. dal

carbone, 62: una donna, tutta la notte stentata e travasata dal marito,

in sospeso... sogni anche tu la sultana petrolifera? invidi la sorte del

sogni anche tu la sultana petrolifera? invidi la sorte del travasatóre di romanzi nei serragli

del vino. aretino, vi-289: la scelerata simiglia né più né meno a un

si forma sul fondo del recipiente durante la conservazione. tommaseo [s.

tempestive nei travasi. piovene, 7-506: la bontà d'un grande vino..

gli accorgimenti, numerosi travasi per eliminare la feccia. -travaso di bile-,

marchi, ii-445: di contraccolpo ne soffrì la casa vecchia e il padrone, che

vecchia e il padrone, che tra la rabbia e il dolore, ammalò di mal

travaso d'oro che arricchì e isterilì la spagna dopo la scoperta d'america, vi

che arricchì e isterilì la spagna dopo la scoperta d'america, vi furono molti

vol. XXI Pag.276 - Da TRAVATA a TRAVE (52 risultati)

boiardo, 2-27-22: la cosa era passata in tal travaso / quale

poter mai trovar modo di voltarla [la volta] né legni da fare una travata

, iii-1-938: dalle fondamenta / scote la casa. ora me la dirocca! /

/ scote la casa. ora me la dirocca! / benedetta, non vedi che

, non vedi che s'allarga / la fenditura, là, nella travata? l'

. chiara, i-304: questo spiega la forma attuale del manufatto, che ha i

: una sola travata ossea essenziale sotto la coscia; poi la rotula sferica del ginocchio

ossea essenziale sotto la coscia; poi la rotula sferica del ginocchio, ma soprattuttocerte bocche

strada un lungo nastro, che chiamasi 'far la travata', e ne'contadi di toscana

, e recita un sonetto alla sposa, la quale, per farsi aprire il passo

farsi aprire il passo, dee dare la mancia. guerrazzi, 2-326: vatti veg-

i mudrac- chieri non andassero a prendergli la sposa a casa, e non facessero

sposa a casa, e non facessero la travata, con tutti gli altri fastidi di

con una travada di sopra, sotto la qual i anderano lavorando esse trinzee. guicciardini

colpiva nel detto scudo, o rompesse la lanza, o che l'uno de'

: tutta questa 'filosofia dello spirito'è la più travata difesa della società com'è.

travato, col capo cresputo e con la rossa barba distesa insino allo stemo.

. -travatura semiparabolica: quella in cui la struttura parabolica è troncata alle estremità di

di un'asta verticale. -anche: la costruzione di tale struttura.

quelle, che erano discoste dal parete verso la parte di dentro, ponevano la travatura

verso la parte di dentro, ponevano la travatura, che passava da gli architravi ai

architravi ai muri d'intorno, sopra la travatura il tassello piano. maironi da

a doppia parete verticale a graticcio, per la distesa di 578 metri. nievo,

castello semplice tranquilla e innocente, come la passera che vi celava il suo nido

il nido nella limonaia e sfrecciano sotto la travatura del soffitto. montale, 2-99:

travatura del soffitto. montale, 2-99: la stanza ha travature / tarlate ed un

vita mi piovesse di lassù. e la vecchia signora accennò al soffitto a grosse

secondarie dello scheletro dell'apparecchio che collegano la sua travatura e formano un appoggio consistente

, 9-29-1-187: sono [le ossa] la travatura che beva su alto, incastella

trattato filosofico. carducci, iii-10-248: la travatura della nuova canzone di dante è

travatura morale. bigiaretti, 10-42: la coscienza, pensavo anche, è una

il peso delle strutture sovrastanti e trasmetterne la spinta alle strutture verticali o viene usato

spinta alle strutture verticali o viene usato per la costruzione di ripari o recinzioni in partic

armato, connessa a un'estremità con la struttura di cui fa parte e sporgente

m. fiorio, 102: dipoi a la stanga o trave di mezzo posta a

lega una fune, un capo de la quale con un buon contrapeso lascia andar

venti schiavi. simintendi, 2-142: la selva spessa di travi la quale per alcuno

, 2-142: la selva spessa di travi la quale per alcuno tempo no era stata

l'occhio della mente che non possa vedere la verità s. caterina da siena,

s. caterina da siena, ii-54: la paglia gli fa parere una trave;

vele, e corriamo il grande mare co la cavata trave. beicari, 6-190:

insieme quasi in forma di navicella per la quale andavano e apportavano l'acqua.

egual si diffondea / e degli achei la pugna. graf 5-421: ecco di

i mercanti di uomini atti a stivare la loro roba, se la nave stiva

atti a stivare la loro roba, se la nave stiva in trave, cioè dire

). - con meton.: la pena o il supplizio inflitti con tale strumento

fine e che a'deliquenti si prescriva la trave. aleardi, 1-364: né sotto

ferrata). cattaneo, vi-2-9: la presuntiva spesa della linea maestra da costruirsi

di rendere più solida che si potesse la via. 5. massa lunga

in pietra: qui anco di rincontro a la rocca di marieborgo è un colletto pieno

, 107: allora, vedendo lo demonio la costanzia sua, sì percosse in quel

. landino [plinio], 14: la differenza tra queste [meteore] è

vol. XXI Pag.277 - Da TRAVECCHIEZZA a TRAVEDEVOLE (63 risultati)

, ma non arde continuamente, se non la pria parte, e boli ardono tutti

1-406: giunto a napoli trovo che la duchessa di calabria sua nuora avea partorito

bressana è rivato cesaro da martinengo con la compagnia soa,... con xiiii

si fa penetrare una stanghetta di ferro per la foratura larga e tonda d'una travicèlla

posta in piede a questo effetto, la qual foratura è nel mezzo di quella.

involucro, ha lo scopo di mantenere la forma di un dirigibile semirigido assorbendone parte

fusoliera e si prolungano posteriormente per reggere la coda. 12. agric.

lenze. 16. locuz. -dare la trave-, adulare, blandire. varchi

caccabaldo, le moine, le roselline, la quadra e la trave. -fare

moine, le roselline, la quadra e la trave. -fare di una trave

nottolino, n. 6. -parere la penna una trave-, per indicare che si

innata pigrizia e negligenzia mia fa parer la penna un trave. a. f.

. doni, 2-18: nell'opera la vedrà il successo del caso: l'avrei

intiero, ma una trave mi par la penna nel trascrivere. -prendere i

-prendere i fuscelli per travi: travisare la realtà, in partic. ingigantendo gli

, n. 8. -togliere con la trave la festuca dagli occhi altrui: correggere

. 8. -togliere con la trave la festuca dagli occhi altrui: correggere gli

191: se vuogli o pensi di trarre la festuca degli occhi altrui, non gliela

temere) il brusco, il bruscolo, la festuca, la paglia o la pagliuzza

, il bruscolo, la festuca, la paglia o la pagliuzza altrui o nell'occhio

, la festuca, la paglia o la pagliuzza altrui o nell'occhio altrui e

altrui o nell'occhio altrui e non la propria trave o la trave nel proprio occhio

altrui e non la propria trave o la trave nel proprio occhio: rilevare

non che... 'l busco, la trave! chiaro davanzati, xvii-227-45: era

dice el vangelo, dicendo che tu vedi la paglia dinnanzi al- l'ochio del tuo

ochio del tuo prossimo, e non vedi la trave che tu hai dinanzi tu.

lxxxviii-ii-536: mirate l'altrui bruscol, ma la trave? / che dentro agli occhi

245: 'è più debole il puntel che la trave'... quando qui alteri

: 'più debole il puntello che la trave': quando la persona che aiuta

debole il puntello che la trave': quando la persona che aiuta o la cosa che

: quando la persona che aiuta o la cosa che serve di sostegno e più debole

di una persona (anche per indicare la precarietà delle condizioni fisiche).

non straccata. idem, 3-104: la natura ha partito questo punto così piccolo,

[in lacerba, ii-271]: sopra la travecchiezza aupo l'austria ha pesato,

destini d'europa... così la decrepita, curva, caduca austria aspetta che

sì travecchio al ver dire, che per la vecchiessa ch'elli avea non vedea.

travvedére), intr. leggendo la prima volta. ecco quel che ne venne

. graf 5-97: (per la coniug.: cfr. vedere).

, 7-9 (1-iv-654): di certo la magagna di questo trasvedere dèe procedere del

cambio de lucia, a farmi venire la mala tentazione. belo, 20: -voi

? so pur certo / ch'era la bocca di quest'antro aperta, / guari

(627): in tre salti girò la capanna, fu sull'uscio, vide

uscio, vide colei che aveva parlato, la vide levata, chinata sopra un lettuccio

... insieme il ballar su la corda, il far travedere, il cantare

chi... vede il travedere che la passione fa eziandio in grandi uomini.

in grandi uomini. siri, vii-855: la passione veemente del desiderio appanna la chiarezza

: la passione veemente del desiderio appanna la chiarezza dell'intendimento, e lo fa

. e f. frugoni, vi-629: la mia passione mi fé travedere. goldoni

né tutto credere né tutto temere. la troppa fede inganna, il timore soverchio

: travede per il bambino. sembra la prima donna che abbia avuto un figliolo

dal padre mio su quel colle presso la porta della parrocchia, e travedo biancheggiare

biancheggiare fra le frondi agitate da'venti la pietra della mia fossa. manzoni,

rosea. de marchi, i-254: cacciò la testa rapidamente e travide in confuso,

. -concepire, rappresentare con la mente, con la fantasia, nel

-concepire, rappresentare con la mente, con la fantasia, nel ricordo; immaginare.

rileggendo una lettera tua da torino, e la descrizione della sera da te goduta tra

sera da te goduta tra i fiori sotto la pergola del tuo giardino, mi ricordai

posse, ed il tumulto / e la mina delle cose umane. d'annunzio

indizi. metastasio, 1-iv-217: ma la cagione la più efficace, ch'egli

metastasio, 1-iv-217: ma la cagione la più efficace, ch'egli non ha

conseguenze delle attuali disposizioni, e travedere la prosperità di questo impero. botta,

botta, 4-853: il mondo quietava per la pace d'utrecht, ma non sì

anche assol. cesari, ii-34: la talpa credeasi aver un vedere viziato, per

vol. XXI Pag.278 - Da TRAVEDIMENTO a TRAVERSA (51 risultati)

al cuore per una finestra, a cui la moglie si presentò; per una parola

. travedute dagli interpreti, anche per la opinione generale e non vera che dante imitasse

] due sole rivelazioni poetiche ebbi, la lettura di shakespeare, già intraweduto un

: non fu così; tu menti per la gola; tu hai le traveggole.

forse briaco, che non abbia riconoscere la casa mia? foscolo, xiv-

, 12-29: mi par chiaro che la debolezza ti dà le traveggole: andiamo

di traveggole umanitarie, hugo soffiava tra la barba profetica queste parole: « o

che illude, che impedisce di vedere la realtà in modo obiettivo; mistificazione,

tutte tacque de'gemitivi e travenate per la terra, ma le piovane ancora.

bruschetti, 312: gli appaltatori hanno veduta la necessità di usare ulteriori diligenze per impedire

travenire1, intr. (per la coniug.: cfr. venire).

letter. avvenire, accadere. la veneziana, xxi-ii-499: qual cosa, benché

[s. v. età]: la età di questo omo corre insino alli ottanta

). travenire2, tr. (per la coniug.: cfr. venire).

tradire, raggiungere al più presto la sede compartimentale delle radio trasgredire

del quale male essendo accusato, e travegnendo la publica fé, fu mandato per lui

collegano con tre gagliarde traverse incastrate per la grossezza del legname. vasari, ii-371:

le mani prese tultime traverse che cingevano la pergola. scamozzi, 2-337-12: pian

di legnami. fucini, 27: rifece la traversa all'erpice vecchio e fino al

erpice vecchio e fino al tocco dopo la mezzanotte rimase a frescheggiare sull'aia,

annunzio, iv-2-1174: gli uomini afferrando la macchina per le traverse del corpo e per

o quattro traverse avevano ceduto, tutta la torre si era svirgolata, e fortuna cheoi

sponde del letto di tipo tradizionale con la funzione di reggere il materasso. -ciascuna

. -ciascuna delle sbarre orizzontali che hanno la funzione di unire e rendere più stabili

tasta lunga, tutta ricoperta di oro con la traversa, che veniva a formare il

ecce filius tuus'. temanza, 119: la pianta di questo tempio è particolarissima.

ch'è composto del suo fusello con la bilancia o traversa con li suoi contrapesi

tutte le sudette ruote e pezzi interni per la parte del tempo. -striscia di

. adriani, 1-i-351: costoro non per la via, che dritta al luogo menava

il satiro pietoso, / che sì ben la conforta, e la lusinga / poi

/ che sì ben la conforta, e la lusinga / poi si accommiata, e

o se verrà costà a dirittura per la traversa. monti, iv-124: dimmi

: dimmi ancora se venendo io per la via di ravenna, si può far la

la via di ravenna, si può far la traversa (anche a cavallo) dal

tutti gli altri [fossi] hanno la medesima distanza nelle loro larghezze, o volete

p. f. giambullari, 303: la forma sua [della boemia] è quasi

, 3-4-5: più de due miglia andò la nave inversa, / che a ponto

ponto in ponto sta per affondare, / la gente che vi è dentro è persa

g. villani, 11-140: ricominciò la pioggia e il serchio a crescere sicché non

dif- falte della nostra oste per la mala condotta. macinghi strozzi, 61

o firenze, per li tuoi peccati per la tua sevizia, per la tua avarizia

tuoi peccati per la tua sevizia, per la tua avarizia, per la tua lussuria

, per la tua avarizia, per la tua lussuria, per la tua ambizione verranno

avarizia, per la tua lussuria, per la tua ambizione verranno ancora a te di

boschini, 661: e venere a la fin l'aveva persa / con tuta la

la fin l'aveva persa / con tuta la lassivia dei so vezzi: / né

averave valso i putunezzi / del trar via la vestura e la traversa. boerio,

/ del trar via la vestura e la traversa. boerio, 765: 'traversa':

. pasolini, 5-119: avevano tutte la ridarella, ma non erano tanto ubriache da

. borghini, 6-iii-12: volendo ciascuno la propria insegna, e'fu forza d'allargarsi

: se noi non avessimo in mente anticipatamente la rap

vol. XXI Pag.279 - Da TRAVERSABILE a TRAVERSARE (35 risultati)

e di rotaie al governo sudanese per la ferrovia berber - suakin. tozzi,

prismi, e di macigni, secondo la varia qualità de'fiumi, ed i loro

galileo, 4-1-190: resta ora che assegniamo la ragione del metter le traverse alle piazze

e con ogni altro mezo possibile di distruggere la traversa di tanto avvantaggio a'turchi e

atleta poderoso, quando saltava andava a toccare la traversa con la testa! ».

saltava andava a toccare la traversa con la testa! ». -il tiro

. ulcerazione, piaga che si forma tra la carne viva e l'unghia del cavallo

rimasto reste o crepaze o traverse fali la infrascrita lavanda. garzoni, 1-464: e

costoro, una traversa transfigurata: imperoché la prima pareva una lunga spina di pesce

di pesce, col capo e con la coda, ma senza lische. b.

i nahes, o remi, et la canoa si veggono. -traversina (

sotto una scafa disalberata, allargando ugualmente la detta traversagna dal fiume di serchio, infino

, 1-ii-581: un argine traversagno divideva la vasca, unendo il mozzicone dei froldi

forato che costituiscono tannatura dell'attrezzo per la pesca del corallo. = deriv

1279 forma sostant. femm. trae la versagna nel signif. di 'traversa,

più sono resistenti; e in tal caso la resistenza 'traversale'sarà più della metà dell'

principi, né direttamente, né traversalmente la corte cattolica. = comp. di

carducci, iii-4-21: « sentii » risponde la diva e folgora / « però ch'

folgora / « però ch'io sono la gloria ellenica, / io sono la forza

sono la gloria ellenica, / io sono la forza del lazio / traversante nel bronzo

v. quirini, lii-1-4: traversando la più aspra parte d'alemagna giunsi in

con due mila cavalli, avea traversata la savoia. marini, i-388: nel traversare

l. f. marsili, 1-i-188: la terrestre strada termina al lido dell'adriatico

scorse l'ombra del padre che traversava la stanza a piedi nudi. corazzini, 3-36

3-36: il sagrestano pazzo / traversò la cniesa oscura / lentamente. n. ginzburg

stare attento, qui non era come la strada di gaminella -davanti alla bottega passavano macchine

. l. tornabuoni [« la stampa », 20-ii-1986], 2:

quando il ciel arde, a traversar la via. govoni, 411: traversi il

dei camosci (3084 m.) e la vedretta di campo, indi scalava la

la vedretta di campo, indi scalava la ghiacciata cima del tuckett spitz a 3469

cravaliz [gòmara], i-ii: la prima notte che pertite fernando cortes,

voce che i tedeschi avevano già traversato la manica con delle navicelle, una specie

-solcare un territorio, una regione per tutta la sua estensione (un corso d'acqua

4 cavalli sul ponte levatoio che traversa la fossa della città senza sponde o stanghette,

e sue maniere, ciò è spezzar la terra, erpicarla, voltarla, dirizzarla,

vol. XXI Pag.280 - Da TRAVERSARIA a TRAVERSATO (17 risultati)

pericoli della guerra. montanelli, 50: la politica è scienza sperimentale, e non

momenti come questi che traversiamo, è la frase fatta. piovene, 1-149: tre

mattina da dedicare a mia madre. la traversai, come sempre, faticosamente; e

.). foscolo, xi-1-154: la lingua traversò tanti corsi di secoli e di

, 2-53: na luce traversò la mente di bartolino. e mentre la conversazione

traversò la mente di bartolino. e mentre la conversazione si scioglieva con auguri al festeggiato

linea. piccolomini, ii-6: se la lunghezza dunque della linea ab, ha

potrà ciò farsi, che con angoli retti la seghi. 7. marin.

parete. -nel calcio, tirare la palla effettuando un traversone. l.

dette gambe e videle così infrascate. la spagna, 37-15: orlando morto poi la

la spagna, 37-15: orlando morto poi la gente prese: / su un cavai

giù basso quanto più potete giugnere con la mano e fermatela che la vi stia

giugnere con la mano e fermatela che la vi stia, ben ferma da sé.

persona (o un animale); tagliarle la strada; frapporsi alla sua avanzata.

appena mi tengo ch'io non ti dia la mala ventura per avermi traversata la via

dia la mala ventura per avermi traversata la via. a. brucioli [valdés]

oltre prolungarono il fatto che, traponendosi la notte, fu differita la cosa al dì