/ del tutto. l'amore e la morte son vani al tomista convinto. fenoglio
testo). papini, iii-87: la 'commedia'è, nel suo fondo e nella
, 14: essendo non meno sofficiente ne la dottrina tomista che ne la loro scotica
sofficiente ne la dottrina tomista che ne la loro scotica, meritòe d'essere al numero
le digne scole del famosissimo studio de la ditta cità. piovene, 7-393:
10-536: all'ideologia che ha prodotto la rivoluzione si unisce quasi un concetto tomistico
. bettinelli, i-171: sottilizzare su la gelosia e l'amor tradito, trattarne
e. nnon posso caricà altro'. quando la stiva di un bastimento è al completo
varata di libri precipitava da un tavolo, la scrivania ne era colma al tornito.
.]: 'tornito': gonfio che fa la roba sotto gli abiti. è di
periodici popolari, i-519: in toscana sorse la letteraria crociata che mosse fiera reazione alle
ii-14-205: il zanichelli a gennaio comincia la ristampa delle « letture ». mandi
e gli ho dato il consenso circa la pubblicazione degli inediti tommaseiani. pasolini,
tommaseiani. pasolini, 9-144: con la moralità eroica, e quasi fusa agli
! tommasèo, sm. la trattazione più completa e autorevole di una
, indica come caratterizzanti ed esclusivi per la produzione del vino, bianco e rosso
tutto il busto ancora, / dove la bestia è congiunta con l'uomo; /
morto fece [spinardo] in su la terra un tomo. cieco, 19-75:
, un tomo, e l'agghiacciò la morte. bresciani, 6-v-264: son atti
originale). iacopone, 43-57: la confession sì ha parlato, / ma en
con propria bocca gl'interdisse, / da la letizia al pianto fece un tomo,
dar di subito tal tomo, / che la ruina lor non trova fondo.
/ non ne farei un tomo su la paglia. pulci, 22-21: di ciò
'l manuccio stampasse cosa che potesse impedire la pubblicazione de l'opere in verso e
tomi, le altre non tutte; ma la maggior parte me le trove spezzate.
pallavicino, 10-i-96: è tempo di chiuder la lettera, la qual degenerebbe in un
: è tempo di chiuder la lettera, la qual degenerebbe in un tomo, se
qual degenerebbe in un tomo, se la penna non si stancasse a scrivere ciò
fia, disè de volerghe ben, la ve preme, e po fendè a delle
dalla ciccia dove s'incastonavano, feriron la cognata d'un lampo. landolfi, i-462
giusti, i-438: son tomo da preferire la commedia di mercato nuovo e di piazza
, ii-1-602: ci sentivamo tomi di scacciar la stanchezza e da fare quello che dovevano
di poca levatura; uno dei tanti che la ruota delle vicende umane pare che abbia
14-1-80]: questo personaggio pubblicò per la seconda volta, con eccessiva magnificenza e
tecnica diagnostica che permette di ottenere la rappresentazione radiografica delle strutture di un organo
come diagrammi tramite i quali si visualizzano la morfologia dell'organo analizzato traendo così informazioni
che mantengono la normale attività dei tes2. unità di
uso in alcune zone dell'italia cencon la sigla pet). tro-meridionale.
. e. giacobini [« la stampa », 29-iii-1989], iv:
1473), 24: sono per la tomografia a emissione di positroni, pet (
identificazione di piccole lesioni non apprezzabili con la radiografia comune (ed è indicata con
radiografia comune (ed è indicata con la sigla tac). -tomografia computerizzata: identico
, in gran quantità, indicata con la sigla tc). in gran numero (
sera », 22-vi-1981], 1: la tomografia astansillo, 1-173: sì dolcemente
dell'organismo (ed è indicata con la sigla trmn). tomólto, v.
d. diena [« la stampa », 3-ix-1986], iv:
stampa », 3-ix-1986], iv: la tomografia a ritomoptèridi (tomottèridi),
elementi c. cigolini [« la stampa », 7-i-1986], ii:
stampa », 7-i-1986], ii: la tomografia sismidella batteria. -in senso generico
. r. spigler [« la stampa », 22-vii-1987], ii:
del corpo viene chiamata 'tomo- gramma'. la denominazione dello 'stratigrafo'o 'planigrafo'diviene quindi 'tomografo'
quindi 'tomografo'. d. diena [« la stampa », 3-ix- 1986],
apparecchio che da qualche tempo va sostituendo la più nota tac, nel campo della diagnostica
1973), 4, 125]: la radiografia d'una sezione del corpo viene
una iumella sia licito ad epsi gabelloti levare la pena di carlini cinqui per tumino e
carlini cinqui per tumino e quando macinasse manco la pena sia prò rata. broggia,
più di 12 tumuli di frumento per la soluta fibra di argento. goldoni, v-71
a pantalone de'bisognosi, ed ecco qui la polizza che parla chiaro. capuana,
tiratoi. galanti, 1-ii-213: per la misura delle terre abbiamo il 'moggio',
comisso, 12-203: quando seppi che la terra in sicilia si misui%. a
ton, ton, sonare e rintoccare / la campana, accor- ruomo. manzoni,
unità di misura convenzionalmente usata per valutare la potenza di armi nucleari, equivalente alla
, 19: per vita apostolica / servò la fede catolica, / la corda colla
apostolica / servò la fede catolica, / la corda colla tonica, / ben l'
tutti gli cittadini di norcia, e levavano la tonica di eutichio in alto, pregando
dio che mandasse l'acqua in su la terra. s. gregorio magno volgar.
de l'aigua e'vi sovra mi la tonega de l'abao èlo me parea che
,... andava male vestito con la tonica stracciata; non voleva andare vestito
manzoni, fermo e lucia, 136: la luna, entrando perlo spiraglio illuminò la
la luna, entrando perlo spiraglio illuminò la barba d'argento e la tonaca del
perlo spiraglio illuminò la barba d'argento e la tonaca del padre cristoforo. verga,
padre cristoforo. verga, 8-43: scosse la tonaca, quasi avesse temuto d'insudiciarla
156: il buon vecchio prete stava spazzolandosi la tonaca infarinata dal pulviscolo dell'intonaco che
scrostato. fenoglio, 5-iii-105: aveva la tonaca, rimboccata alla vita e pedalava deciso
178: gli rimando fervidi allltalia, la quale non sarà sempre contristata dalle tonache
p. foglietta, 63: né la tonaca né il velo levano gli stimoli alle
lo vedeva maestro o geometra, rifiutò seccamente la tonaca per suo figlio.
mondo nella carne per lo segno di la circoncisione, così altressì gli segnò nelle
1-i-421: or foss'io [parla la madonna], figliuolo, quella bianca tonica
i vincitori e i trionfatori in roma vestivano la tonaca detta palmata, perché tessuta di
una persona. monte, 1-v-47: la fine, ov'e'ti conduce e sostiene
; e, di tal tonica ti cuopre la forma, / nominanza disnor ongnor ti
di me sapeste / non fu che la scialbatura, / la tonaca che riveste
/ non fu che la scialbatura, / la tonaca che riveste / la nostra umana
, / la tonaca che riveste / la nostra umana ventura. gobetti, i-95:
i-95: un turati che ha cambiato la tonaca del demagogo con quella del predicatore.
lacrimale, e vada il ferro tra la tonica con ogni agevolezza per fino che
, ii-41: tanto più, quando la negrezza è comunicata fino all'occhio senza
causa esteriore, ma con altri accidenti peroché la tonica congiontiva dell'occhio, nasce dalla
allora il medico è sicuro in predir la morte. maironi da ponte, 1-iii-123
di un cadavere, e si trovò la tonaca del ventricolo detta villosa tutta punteggiata
x-87: quella tonaca parimente che cuopre la laringe, la trachea e i bronchi,
tonaca parimente che cuopre la laringe, la trachea e i bronchi, si considera
tonaca come di color di ferro, per la meraviglia cura che ha avuto la natura
per la meraviglia cura che ha avuto la natura di governar dilicatamente i sémi. anonimo
muratori, 7-iii-71: è troppo larga la significazione di 'mollis'latino e diverse le lettere
cui si ricoprono i modelli per ricavarne la forma. documento per la storia dell'
per ricavarne la forma. documento per la storia dell'arte senese, ii-36: voglio
più quelle che v'andaranno; e più la cera per le corone de le dette
mio. cellini, 677: trattone la cera, si debbe dargli buon fuoco di
di legne e carboni, tanto che la tonaca della tua figura sia ben cotta
; tunica. spallanzani, 4-iii-21: la composizione delle tonache [delle meduse]
10. locuz. -buttare, gettare la tonaca alle ortiche, lasciare la tonaca
gettare la tonaca alle ortiche, lasciare la tonaca nella cella: abbandonare l'ordine religioso
cella: abbandonare l'ordine religioso o la condizione ecclesiastica o monacale; sfratarsi,
già afl'enigma / che ci affatica, la chiave. -oltrepassare una determinata età
a quelle parole le quali sono scritte ne la mia memoria sotto maggiori paragrafi. s
: se tutto l'oro ch'è sotto la luna / io possedessi,...
s. carlo da sezze, i-288: la sua bellezza... trapassa,
. machiavelli, 1-i-457: arava cincinnato la sua piccola villa, la quale non
: arava cincinnato la sua piccola villa, la quale non trapassava il termine di quattro
tempio] una fontana d'acqua, la quale non trapassa mai le labbra delle sponde
tu, che tu pecchi e trapassi la legge? machiavelli, 1-i-381: gli
dovere. giordani, iv-56: in roma la legge di c. licino stolone,
: avevano... differito di mandare la ratificazione della pace,...
. monti, xii-2-6: a salvare la crusca da manifesta contraddizione non rimane che
in sogno vide cose mirabili, le qualitrapassavano la inteligenzia di tutti li savi intelligenti e madi
o vero una pugnalata non ferisce altro che la carne morta, ma le malvagie parole
dal dolore e guardavo verso le finestre la luce chiara altra. onesto da
trapassan « valorosa donna, tanta è la bellezza vostra, che senza alcun dole con
con vera pazienzia. guicciardini, v-51: la quale somma, fallo quella trapassa ogni
quali di notrapassando tutte l'altre calamità la miseria dello alloggiare i biltà, di
d'animo trapassavano tutti gli soldati, accettata la condizione proposta, cominciorono con altri,
. soggiunse: « signora, ben meritava la nobile vostra ne abbia ingegni tanti a
). aretino, iv-5-6: per la grana prudenzia vi si attribuirà, se
nell'essere mal trattato dai signori, ve la trapasserete ridendo. 12. intr
12. intr. anche con la particella pronom. transitare per un determinato
mistura / de l'ombre e de la pioggia, a passi lenti, / toccando
a passi lenti, / toccando un poco la vita futura. boccaccio, vii-153:
marine da quelli spiccando, / giva la donna mia con altre molte. boiardo,
campagna si accinsero a trapassar l'esercito su la contraria sponda. pindemonte, ii-457:
. irradiarsi, propagarsi attraverso un corpo (la luce). - anche sostant.
giuliani, i-345: di verno poi la neve fioccò tanto mai grande, ch'è
tempo, un periodo della vita, la vita stessa). - anche sostant.
crucifisso, e fosse vivuto lo spazio che la sua vita poteva secondo natura trapassare,
lunga a venir troppo, / e de la vita il trapassar sì corto, vorreimi
se dimostrava. poliziano, 1-605: la notte è lunga a chi non può dormire
irresistibilmente al sepolcro. tozzi, vi-672: la sua giovi nezza trapassava così
1-xx-5: poiché mia madre trapassò, la sua morte mi trasse addosso ogni mia
volpar., 2: il cielo e la terra trapasseranno, e verranno meno.
21. essere trasmesso per successione ereditaria (la sovranità di uno stato o di un
sine trapassa lo sponitore brevemente, dicendo solamente la tema del testo, sopra 'l quale
questo per lo meglio mi trapasso, perocché la materia è troppo dolorosa. boccaccio,
per il continuo dibattimento della mente; la quale trapassando con velocità continuamente di queste
facci bisogno e di poi a dichiarare la natura del motto. -susseguirsi in
un dopo l'altro, quasi per irritare la nostra curiosità e dileguarsi.
alla pietà guerrazzi, 1-6: poiché la vittoria inebria peggio del vino, dalla difesa
leggenda aurea volar., 466: dopo la passione di cristo, rotti 1 legami
di cristo, rotti 1 legami de la morte, la infermità trapassòe in virtude,
rotti 1 legami de la morte, la infermità trapassòe in virtude, la mor-
morte, la infermità trapassòe in virtude, la mor- talitade in etemitade, la vergogna
, la mor- talitade in etemitade, la vergogna in gloria. segneri, i-169:
vergogna in gloria. segneri, i-169: la prudenza dèe togliere alla semplicità l'eccesso
martello, 6-i-450: se chi possedeva la rara indica gioia, / più e più
tanta spontanea cortesia, / sì che la resistenza trapassi in villania. -evolversi
castelvetro, 10-xi-309: abbiamo detto, che la terminazione latina 'orio', o 'oria'può
allora per toscana codesto motto: « chi la fa l'aspetta » e di toscana
trapassativo, agg. ant. che ha la proprietà di penetrare attraverso i tessuti del
, i-328: con una lettera, la quale in luogo di sottoscrizione, aveva un
una spada, da che fu detta, la lettera del cuore trafitto...
2-379: il lanfranco... per la chiesa del battesimo colorì il martino di
neri e giovanili capelli, spartiti sopra la fronte, con una bianca e sottile dirizzatura
/ per compensar lo tempo trappassato / radobla la 'mpromessa libramente. mostacci, 151
i trapassati / secoli immensi, e la sinistra addita / dell'eterno avvenir le
questo carnovale trapassato. morando, 1: la gran bretagna... gran teatro
bettinelli, 3-83: nel secolo trapassato la buona filosofia levò il capo di sotto
, di foglie cadute è anche cosparsa la mia vecchia tavola perugina dove, nel
lo tuo. ottimo, iii-510: la detta proferta fatta per beatrice mai non si
egli [tempo verbale] finalmente dimostra la cosa non solamente finita, ma trapassata
, con una libera e chiara morte, la trapassata obbrobriosa vita servile.
cantano fra gli applausi della critica giovanile, la canzone della riabilitazione; il trapassato ritorna
mari lo vist insì consumà / susa la crox mori: e trapassà / lo cor
sappia. èerchet, 248: come poi la vide il conte / trapassata, intirizzita
conte / trapassata, intirizzita, / la spogliò di tutto quanto / fosse veste,
servata, mossi non meno da tema che la corruzione de'morti non gli offendesse,
morti non gli offendesse, che da carità la quale avessero a'trapassati. muzio,
le favole che sogliono raccontarsi per accrescer la fama de'trapassati. a. cattaneo,
i-221: alla voce di cristo tornò la vita in corpo ai cadaveri. altri
croce, ii-2- 236: per la natura già definita della barbarie, naturalmente
g. b. martini, 2-1-325: la varietà della musica... gli antichi
della musica... gli antichi la coltivarono per modo che, se non giunsero
iv- 528: è bene tener viva la memoria dei nostri martiri e dei nostri
trapassati. tozzi, 1v-103: durante la giornata inghiottiva tutte le frutta trapassate.
congiunti colle altre loro genti, elessero la città d'agrigento per loro principale sedia
fiorenza l'ambasciadore fece instanza al granduca per la restituzione del danaro. 6
[il tempo verbale] finalmente dimostra la cosa non solamente finita, ma trapassata di
passato del calvino, 2-13: la sua vita era dominata da pensieri stonati,
da siena, ii-14: che è la religiosa senza il gioco dell'obe- dienza
volgar., vii-13 (85): la qual cosa solamente è possibile alla trinità
cosa solamente è possibile alla trinità, la quale in tal modo è fatta trapassatrice di
tal modo è fatta trapassatrice di tutta la intellettuale natura, che non solamente che ella
, ii-4 (20): viva è la parola di dio ed efficace e più
. varchi, 3-138: come la generazione non è altro che un tra-
passamento dal non essere all'essere, così la corruzione, come suo contrario, altro
inventato da saffo; per di più la traduzione francese ha il difetto, comune a
pavese, 8-144: una classe prende la mano a un insegnante per trapassi impercettibili
l'insegnante tollera per signorilità sapendo che la sua presenza non 1 suoi richiami debbono ispirare
moltiplicarsi; e non farebbero che convalidare la nostra sorpresa d'un trapasso quasi senza
2-xi-15: negli irrimediabili giorni estivi, la pena incancreniva di sole, impregnata d'azzurro
teologia... è, per la scienza, teoricamente inconfutabile. 2
b seneca volgar., 3-104: la natura ha partito questo punto così ùccolo
, iv-2-129: da allora pensò che la morte dei cristiani fosse un trapasso dolce
/ si dice, anche, / che la morte è un trapasso. / (certo
, 5-i-361: quando abbiano imitato nel casa la diffi- cultà delle desinenze...
terra d'africa, là ov'è la regione di mauritania. g. villani,
, fangoso. castelvetro, 3-141: la quale [statua] era mezza sotterrata nella
14-m: di corno in corno e tra la cima e 'l basso / si movien
e, anche, con meton., la registrazione formale di tale trasferimento di proprietà
lamentato, all'atto del trapasso, la mancanza di diplomi sovrani e di documenti feudali
i diplomi, quando mancano, li verga la spada, e il tempo ci mette
con tutto quanto vi si trova, per la somma di l. 2. 300.
sita, per cui conto è fatta la sottoscrizione. -trapasso di bandiere-,
. da trapassare-, il bergantini attesta per la prima volta il signif. n.
può, nanti a gradasso / con la ziraffa fugge di trapasso. citolini, 233
, agg. ant. che sopporta con la più assoluta rassegnazione le avversità, le
livio volgar. [manuzzi]: la città fu sì trapaziente che contro la
la città fu sì trapaziente che contro la forza del dittatore... non osò
trapazzo, o per francar'in parte la spesa, mi lasciò qui colla custodia di
. giannone, ii-63: quindi eziandio naque la costanza, colla quale i credenti soffrivano
trapelante, fu data col telone affondato davanti la palafitta. 2. che sporge
le labbra marcate, gli occhi folgoranti sotto la rupe della fronte il naso schiacciato e
. al principio della salita c'è la stalla del trapelante. trapelare1 (ani
monti vi trapellano, non vi sciolgano la malta. manzoni, pr. sp
piovere da pochi giorni, e cera ancor la muffa fresca nel refettorio, poiché l'
negli strati più bassi dell'atmosfera (la neve). dante, purg.
in se stessa trapela, / pur che la terra che perde ombra spiri, /
af- fonde / i verdi paschi e la sperata biada, / chiude una via ed
g. bragaccia, 1-586: per la qual cosa errano grandemente quegli ambasciatori,
modo attenuato o essere debolmente visibile attraverso la vegetazione o piccole fessure (una luce
-diffondersi debolmente in un ambiente (la luce esterna). pindemonte,
stanze il giorno appena, / che la tua man corre alle carte. arpino,
, 3-108: mi addormentai, svegliandomi la luce trapelava ancora. -apparire,
sia pure debolmente attraverso le nubi, la nebbia, la foschia (la luce del
attraverso le nubi, la nebbia, la foschia (la luce del sole,
nubi, la nebbia, la foschia (la luce del sole, della luna;
nondimeno su l'ore 7 incirca trapelar la coda della cometa. cesarotti, 1-ii-164:
. c. arrighi, 1-11: la luna, che comincia a declinar verso il
della stanza, per cui s'introduce la luce, non trapeli nuova aria,
fosse mai trapelato in città -con la particella pronom. d'este, 73
ma non così che non ne trapelasse con la vampa lo spruzzolo ignito e il fieto
cel pensiamo. fortis, xxiii-457: la contentezza... trapelava dagli occhi loro
visibilmente, un umor strano, tra la violenza e la malinconia. -evincersi dalla
un umor strano, tra la violenza e la malinconia. -evincersi dalla lettura di un
posteri, uscirono fuor delle strette medesime che la regola universale 'che la scrittura non
medesime che la regola universale 'che la scrittura non s'allontani dalla pronunzia un
invidia ne trapela. faldella, 13-205: la sensualità francese trapela anche dai quadri della
pittura [del rubens], nonostante la sua grande educazione, non può fare a
bardi, xcii-i-154: venendo... la palla alle lor mani, saranno forzati
disse in segreto esser partite altre galee e la sua sola aspettarlo in porto [timoleone
in porto [timoleone], trapelò tra la calca. siri, 1-vi-378: si
dunque il campo a casale, ove per la sonnolenza degli spaguoli erano furtivamente trapelati molti
e il destodella vigilanza trapeli nel paracore con la sottigliezza del freddo che gli congela 1
una categoria di persone. -anche con la particella pronom. bembo, iii-84:
: ne'libri ancora si sarebbe ella [la lingua volgare] come che sia trapelata
mescolanza di lingue, e che sparsa per la italia, si sia nalmente trapelata in
diavolo si desse che lo squillacciotti trapelasse la mia indiscrezione, potrei apparecchiarmi a riempire
il genio del male m'avea trapelato per la mente un dubbio così inesorabile e feroce
per estens. attraversare un corpo trasparente (la luce). f. f
l'autorità pubblica, migliorando in tal modo la via,
insieme in giro quelli che n'uscivano circondò la città. 3. figur.
mediante allusioni, indicazioni frammentarie o tramite la delazione di qualcuno (un fatto,
attraverso i domestici ci dà... la definizione dell'uomo. 4
. viani, 10-235: ha la pelle dura del ciuco trapelato dalle legnate.
tanto più alte, che di sotto la paltelata cominciarono a sgor gare
, xxxv-i-875: troppo li costa cara la sossiga / del porco, e la carne
cara la sossiga / del porco, e la carne arostita. /... /
una notte a molle in acqua e la matina lava con quella acqua piccoli morselli di
evaporazioni, trapeli e altre perdite, la massa utile si valuta a once 1075.
2-xi-184: nella camerate fetide... la disperata ingegnosità dei prigionieri riusciva a tappare
1-ii-156: il potente stampo della natura, la sua ghignosa bruttezza, schizzava, come
trapelo di sotto l'agghindatu- ra e la compitezza e le maniere: erano come un
un bufalo e un microscopico somaro tirare la stessa carretta. rapini, iv- 765
con metatesi sconosciuta ai dialetti che continuano la voce lat (come il treni prodèi
trapensare, intr. anche con la particella pronom. (trapènso).
turbato; che non riesce a distogliere la mente dai gravi pensieri che lo affliggono
felice da massa marittima, xliii-285: la bestiai turba il reputava un pazzo /
.. che le provincie ubbidienti chiederebbono la detta evacuazione degli spa- gnuoli, e
siri, xii-270: altri si avvisavano che la francia... non tarderebbe guari
geom. figura geometrica piana che ha la forma di un quadrilatero con due lati
trapezoidale. tabacchi, 11-21: è la piazza che ami di più in tutta la
la piazza che ami di più in tutta la città, di una geometria insolita,
per simil. oggetto, configurazione o superficie la cui forma riproduce in modo più o
figura geometrica. carducci, iii-25-100: la iscrizione... sdegnando le artificiosità
po'triste, l'aria stanca, la bocca sfiorita. calvino, 5-41: l'
tragitto, non à conosciuto che cosa sia la voluttà del volare. gatto, 2-111
è il grande ottovolante dalle ripide gobbe, la giostra con la raggiera di catene,
dalle ripide gobbe, la giostra con la raggiera di catene, la ruota delle gabbie
giostra con la raggiera di catene, la ruota delle gabbie girevoli, il pozzo
morte coi motociclisti a testa in giù, la cupola del circo col grappolo dei trapezi
l'elevazione della spalla, e per avvicinare la scapola alla colonna vertebrale, permettendo la
la scapola alla colonna vertebrale, permettendo la flessione e la rotazione del capo.
colonna vertebrale, permettendo la flessione e la rotazione del capo. -anche con uso appositivo
posteriore del collo e della spalla, innalza la spalla. viani, 19-28: il
1958], 56: un trapezio: la linea 'bambina'2. superficie che ha forma
tutto diversi. guarino guarim, 1-58: la trapezia, o quadrata, o qualunque
, o qualunque da quattro lati è la seconda [figura]. pampini [
stando molto attenti si finisce sempre per trovare la legge che fa al caso, la
la legge che fa al caso, la quale ci protegge un po'come la rete
, la quale ci protegge un po'come la rete protegge il trapezista allorché si slancia
poi di tale speranza falliti, aumentano con la loro mina le perdite di quel luogo
carducci, iii-24-443: una repubblica come la francese del '92 o dell'oggi
oggi... è un che fra la trapezitarchìa e la pomocrazia. = voce
. è un che fra la trapezitarchìa e la pomocrazia. = voce dotta, comp
, 1-i-733: 'trapezoforo': così pur diceasi la mensa su cui si ponevano i vasi
simile a quella di un trapezio. la natura [24-ii-1884, 139: la piastra
la natura [24-ii-1884, 139: la piastra di rame ha la forma di
, 139: la piastra di rame ha la forma di un segmento di un anello
. e. lecchi, 5-173: la sagoma è trapezoidale, come nelle casematte della
sarebbe... far quello che la louisa fece del 'hiawatha', una esposizione
pedantesche divagazioni, infrapponendovi a'suoi luoghi la versione metrica delle parti più insigni,
altro luogo. boccaccio, viii-3-43: la vermena non pare ancora atta a trapiantare
non pare ancora atta a trapiantare per la sua troppa sottigliezza. palladio volgar.,
da trapezoide. trapiantare nell'isola di java la cultura dei bachi da seta, dell'indaco
trapezoidale. temanza, 167: la pianta di questo edificio è assai irregolare,
roberto di napoli,... trapiantò la famiglia è un aggregato affatto indeterminabile.
vorebe trapiantare, / che lo dice la gomare / che più volte l'ha
al fine di farla attecchire e favorirne la diffusione. bono da ferrara volgar.
a questa potenza... che la 'vera religione'; poiché, non pur professa
col suo nome fece in lombardia pender la bilancia in favore del romanticismo, e
carducci, ii-4-108: è bene che la monarchia si diradichi dalle sue rocce native
di saggio e d'invito, a dimostrare la natura del poema e del poeta.
. 10. intr. con la particella pronom. trasferirsi per lo più
sole che da un mese mi vede solamente la mattina attraverso le persiane o le invetriate
felice da massa marittima, xliii-239: la maiestà divina, giusta e santa /
] che multi ne piglia, / la qual nell'universo si trapianta: / beato
/ de le povere vestite / co la vita arregolata. bibbia volgar., vii-448
, vii-448: ora traspiantata è [la vigna] nel deserto, in terra nella
pochi anni dopo che mazzini ebbe fondata la giovine italia, è di questa giovine
: ecco il giglio del campo, e la bella rosa della quale esce il grande
greco idioma. alfieri, iii-1-181: se la filosofia seguitiamo traspiantata di grecia in italia
tagliente con cui si preleva dal terreno la piantina da trapiantare con le radici e la
la piantina da trapiantare con le radici e la zolla di terra a cui è radicata
casaviva [giugno 1991], 210: la serie, di dieci pezzi, presentati
vaso piccolo ad uno più grosso] la pianta si rià da morte a vita,
trapiantazione. targioni tozzetti, 7-17: la trapiantazione e propaginazione. b. del
diverso da quello originario. -anche: la pianta o la coltura oggetto di tale
quello originario. -anche: la pianta o la coltura oggetto di tale operazione.
luoghi diversi da quelli originari. la natura [9-iii-1884], 175: la
la natura [9-iii-1884], 175: la sola difficoltà consiste nella trapiantagione delle spugne
trapianto. piovene, 2-91: sopra la villa c'una torretta coperta,
il fegato. a. francica [« la stampa », 15-x-1989], n
, sf. medie. disciplina che studia la nella trappa, morto per sempre
le cose visibili, assunto teoria e la tecnica del trapianto di tessuto o di organi
. studioso o zate autocritiche, generalmente apriva la strada -se non alla medico specialista in
volgar. [tommaseo]: trapiccola è la cosa della quale gli uomini si tencionano
trapìngere, tr. (per la coniug.: cfr. dipingere1).
sol corpo, come il leone, significando la sua fortezza e magnanimità: ma se
magnanimità: ma se una cosa trapinge, la quale ha relazione a molte, bisogna
mostrarsi oscurato il cuore per non potere con la sua amante favellare, per essersi alcuno
interposto, o dipingerà l'eclisse con la terra in mezzo il sole dall'altra parte
in mezzo il sole dall'altra parte e la luna dall'altra oscurata, ovvero una
con violenza. bresciani, 1-i-507: la donzella trapiombò, e cadde per le
: bisognava proprio che il vento impetuoso la facesse trapiombare, inacqua, di molto.
i grandi che salvar poteano o inabbissar la sicilia in questo frangente. 2
coll'argento della voce usato ad intimare la resa di una armata o di un accampamento
« vi ingiungo di deporre nelle mie mani la dittatura ». = comp
talco; il trapp; il trippel; la tormalina; lo zeolito. =
religiosi. massaia, v-123: così la casa della missione di sciàp poteva dirsi
faldella, ii-2-196: federico per guarire la moglietta dalla fissazione, che parigi fosse
fr. trappe, tratto da notre-dame de la frappe, nome di un'abbazia normanna
q'el mete lo pe'ben entro la soa trapa. pananti, i-422: ora
pagan intese tai parole / subito ne la faccia fu cangiato, / proprio come talor
quello al tutto è trappannato, per la rugiada al lume della luna, / fiorita
chi voi da lor campare, / tali la lor paroma, / ch'è piena di
tutto 'l mal radoppia, / quando la detta morte qui ti frappa; / prendi
attraper. trappare2, intr. con la particella pronom. ant. rattrappire,
del tari e, per estens., la moneta stessa). giornale
acini 20, e vale carlini 13 secondo la valuta dell'oro per la tariffa costituita
carlini 13 secondo la valuta dell'oro per la tariffa costituita da essa regia zecca.
61. f. galiani, 3-124: la moneta della grana, che noi usiamo
trappéso presente, ch'è quanto dire la trentesima parte dell'oncia. amari, 1-i-460
'trappéso', rendendo nella prima sillaba la volgare pronunzia arabica. =
le tarpete, cioè amorga, intro la dieta terra né alla fossate sue. soaerini
carica le olive sui frantoi; trasporta la poltiglia molita alle presse; provvede ai
ella si felicita in se stessa, che la vista dei frati trappisti mi abbia compunto
che fugge i rumori, i piaceri e la vanità del mondo. = deriv.
bossi, 385: 'trappite': roccia, la di cui base è di pietra cornea
quella è cacciare di tutte cose essere la trappiù necessaria io credo. = comp
nuccoli, vii-791 (11-3): la verde fronda ch'io porto sul palmo,
pontefice comandòe che lo consolo si vestisse la guamacca, stando sopra la tela del
consolo si vestisse la guamacca, stando sopra la tela del trappo col capo velato.
sul mezzo della piazza, e pongono la trappola in terra. burchiello, 2-44:
archetti. sannazaro, iv-66: io con la rete ucello e con la trappola,
io con la rete ucello e con la trappola, / per non marcir ne l'
ocio, e tendo insidie / a la mal nata volpe, e spesso incappola.
artabano, re degli ircani, era armar la trappola per pigliar i ratti. sicinio
non ha voglia, ch'esso dia la caccia a'topi. quando lo vuole,
caccia a'topi. quando lo vuole, la fa; quando non vuole, usa
. buonarroti il giovane, 9-440: la trappola provai, provai più fibbie,
fibbie, / provai le vangaiole, / la pettinella, e varie reti e molte
ami / e mi pareva d'esser per la via / da riportar gran pescagione in
un'aria di traghettatore di anime morte, la vettura sembra una vecchia trappola sentimentale.
ci volevo io, maresciallo, per salvare la patria. e un pochino anche voi
sua trappola. tecchi, 15-173: « la casa » disse la rapisarda, come
15-173: « la casa » disse la rapisarda, come se la disprezzasse « è
» disse la rapisarda, come se la disprezzasse « è una trappola. chissà
queste cose non si rintuzza, né adumilia la nostra superbia. sacchetti, 69-75:
, per rifarsi, cominciò a tender la trappola in firenze al luogo usato. ariosto
por volea una trappola, / dove la volpe piena di malizie / restasse presa.
, i-56: disser quegli, or vien la palla al balzo, / il sorcio
7-182: era zio filippo che aveva teso la trappola fin da allora, e zio
(292): chi sente un rumore la notte, non gli viene in testa altro
s'arresta mai, e fissati per la morte. prisco, 5-180: lui poteva
rinchiusi o venire catturati, non essendovi la possibilità di uscirne o di fuggire,
trovavano nei due bracci si sono trovate la via chiusa, si sono trovate chiusi
disepera dai tarocchi per il giuoco de la trappola. a. brucioli [valdés]
catodici neutralizzando i loro effetti dannosi. la stampa [13-x-1989], 4: wolfgang
, north carolina) hanno invece elaborato la tecnica della trappola ionica, che permette
altra struttura geologica, tale da favorire la concentrazione di sostanze utili, specialmente di
(e in partic. si distinguono la trappola mista, originata sia da caratteri
sia da caratteri tettonici sia stratigrafici; la trappola petrolifera, particolare sovrapposizione di roccia
di roccia porosa su roccia impermeabile; la trappola stratigrafica, strato di roccia sedimentaria
che favorisce l'accumulo di fluidi; la trappola strutturale o tettonica, originata da
: in pollicoltura, cassetta per la deposizione delle uova. 13. locuz
. locuz. -badare tanto al cacio che la trappola scocchi: rimanere in una situazione
: baderesti tanto al cacio, / che la trappola alfine ti scoccherebbe / addosso.
chi si cade fa, / e la trappola al sorce è sempre aperta. proverbi
ma da questa trappolétta smontata in fuori, la lettera... per il resto
trappolóna. arbasino, 7-403: la vera trappolona del film, infatti, sono
colla trappola. bresciani, 24: la madre e la cognata della ermellina tornarono
. bresciani, 24: la madre e la cognata della ermellina tornarono dal trappolare le
prendere anche i gendarmi se avessero avuto la fantasia di venirmi a trappolare. f
che frodi son queste, con le quali la nobiltà delle monarchie apertamente vien aggirata e
. c. croce, 107: anco la volpe talora si finge inferma per trappolar
a. f. doni, 2-51: la povertà per non aver da dar la dote
: la povertà per non aver da dar la dote, la miseria talvolta di non
per non aver da dar la dote, la miseria talvolta di non ispendere, la
la miseria talvolta di non ispendere, la disgrazia e il corrotto mondo, fa
cerotti. 5. intr. con la particella pronom. lasciarsi inganna- bertoldo con
-ottenuto con l'inganno, con la frode (una somma di denaro)
, i trappolatori e quelli, che la viltà del loro essercizio sono tenuti infami
i. netti, ii-85: l'è la maggior infame, la maggior trappolatora,
: l'è la maggior infame, la maggior trappolatora, che trovar si possa.
di trappolatore mi ero appostato prima presso la statua scolpita da ettore ferrari...
giovio, ii-9: in questa forma la pace sarà salda, leale e cristiana
, come fatta sotto al mantello, senza la coda di pavone, ma de insidioso
trappoleria. mi pareva troppo andata bene la faccenda. 2. affermazione,
e d'altre simili trappolerie, che per la prima a buon conto tenesse duro.
dice il proverbio. moretti, i-579: la signora,... con uno
. interposizione. frachetta, 3-124: la cagione di cotal varietà [delle figure della
... il traponiménto fra lei e la terra di alcun corpo opaco, che
), tr. ant. (per la coniug.: cfr. porre)
combattea, trapponeano. lomazzi, 4-ii-84: la terza spezie chiamasi diastilo, et è
è quando si può traporre nello intercolonnio la grossezza di tre colonne. -schierare
saraceni, ii-461: trapose [scandenberg] la fanteria composta di picchieri, arcieri,
traponendo tra 'l mangiare alcuna parola, la lieta cena quasi al suo fine conducemmo.
1-16: goffredo, ecco opportuna / già la stagion ch'ai guerreggiar s'aspetta;
. 5. intr. con la particella pronom. stare, essere collocato
spazio intermedio. galileo, 4-3-84: la seconda aria... si trappone nei
ostacolo che si trapponga tra l'oggetto e la vista.
più chiaramente, essendosi avveduto, che la lunga traposizione, c'ha fatto tra il
colonne nell'antitempio, dice che, se la larghezza della fronte sarà maggiore di piedi
. negri, 1-210: comincia ed incamminarsi la nobiltà a tre a tre verso palazzo
traprèndere, tr. ant. (per la coniug.: cfr. prendere).
perseo sopra me m'ha copertato, / la lingua e la persona m'han turato
m'ha copertato, / la lingua e la persona m'han turato, / acciò
tommaseo]: sembrar loro che vi fosse la foce d'un fiume traprofondo.
due sorelle di lei monori e de la madre, certi suoi lavori di seta trapungeva
nel vedervi l'altr'ieri, trapùgnere con la destrezza dell'ago, e con l'
fregi... viddi qual'è fatta la grazia. tasso, 1-22-27: odori
quella veste bianca, / che mi trapunse la mia madre in mano. aleardi,
aleardi, 1-363: qual per incanto, la città fiorisce / tutta quanta a bandiere
sempre amorevole ed avermi più volte prestato la lesina da trapungere i tacconi, e fatto
mano che raggiunge il sottobosco / e trapunge la trama / dal cuore con le punte
lo sponsalizio dei cuochi e dei canovai, la bontà dei quali lo ricama e trapugne
gemme quante son le parole, che la trapungono. b. croce, ii-8-100:
servendosi come di una trama, vi trapunge la sua poesia. bacchetti, 2-xxiv-1140:
. galeazzo di tarsia, 1-15: la notte il suo manto avea trapunto di
cesarotti, 1-iv-340: nell'ocean scese la notte: i venti / sen giro
venti / sen giro altrove, mostrasi la luna / pallida e fredda, le rossicce
. n. villani, i-8-52: pur la destra al cavalier trapunge. relazione dal
: troppo gl'irti suoi peli / trapungono la pelle. pirandello, 8-1027: e
pirandello, 8-1027: e dietro, su la siepe, egli si portava agevolmente me
. 6. intr. con la particella pronom. interrompersi, incresparsi (
particella pronom. interrompersi, incresparsi (la superficie dell'acqua). d'annunzio
annunzio, vi-467: l'acqua scorre su la pietra come un velo d'argento che
triplici materassi. gli enormi cuscini. la soffice catalogna, e, ai piedi,
soffice catalogna, e, ai piedi, la trapunta di piume. moravia, 21-60
. stor. indumento imbottito, indossato sotto la corazza nel medioevo e rinascimento.
del ponte; e li suoi soccorsero pigliando la trapunta e scamparolla, se non,
coperte, materassi, ecc.; eseguire la trapuntatura. serao, i-225
un ricamo (in partic. con la tecnica del trapunto). ariosto,
trapunto). ariosto, 43-155: la notte che precesse a questo giorno, /
b. corsini, 1-105: l'altriier la donna mia trovai soletta / a trapuntare
3. per simil. pungere a sangue la fronte (una corona di spine)
: indifferente sembrava ai nostri passi sorgere la luna. una lucciola trapuntava le vesti di
3-715: sopra [i militari] la lastra che copriva il petto e la schiena
la lastra che copriva il petto e la schiena mettevano un giubbone trapuntato e pieno
con le loro scure stoffe fiorite ingombravano la stanza. -ferrato di borchie (
lo strozzava il trapuntato cuoio, / sotto la delicata gola stretto. 2
letter. ricamato (in partic. con la tecnica del trapunto); decorato con
. lucim, 4-21: vien fuori [la retorica] con una toga,..
stelle ancora il cielo, 7 e la musica ancora ha contrapunto. -contrappuntato
. trapuntatrice, sf. macchina per la produzione di semilavorati tessili trapuntati.
trapuntatura, sf. operazione con la quale si colle gano fra
in quegli anni si usava moltissimo; la forma dei cuscini è piuttosto lineare, ma
forma dei cuscini è piuttosto lineare, ma la finitura è ancora legata a canoni classici
trapuntare. non avendo mai battuto la lastra, avevo col rame una lunga
in cortesia l'assunto / di gittar de la sella il cavalliero, / ch'avea
'l sangue avido beve; / e la veste, che d'or vago trapunta /
spoglia, / che se ben tra la porpora, e tra l'oro / ambiziosa
uscir più vago, lascia ch'io te la cinga. forteguerri, 7-93: il
, oltre il consueto doviziosa notò essere la spada che gli pendeva al fianco. carducci
tornasi di lampedusa, 19: la prepotenza ansiosa della principessa fece cadere seccamente
marte dodeci salii e diedeli per insegna la toga trapunta. 2. applicato
). - anche: raffigurato con la tecnica del ricamo (un'immagine).
rose trapunte della bianca veste, / la veste bianca in seta, e la celeste
/ la veste bianca in seta, e la celeste / fascia che le gonfiava il
occhi vezzeggia. gozzano, ii-180: la morte dell'estate era tranquilla / in
astri, ecc. o artificiali (la notte, il cielo notturno).
: da le native orride porte / esce la notte tacita e romita / e,
una via risplendente di luce, sulla quale la notte lenta lenta ritira o distende il
stelle. pirandello, 8-451: tutta la città non si confuse in una striscia
: e là trapunta da pallidi lumi sotto la chiostra ampia dei monti grigi rossigni.
sospende e libra / in riposati numeri la voce, / spirto il dirai del
monocolo a cannoncino e, curvo su la pinzetta fissata al banco, prova e
dai cachinni di un fratacchione inverecondo: la lezione di umiltà del guardiano e i
interprete poetico deve essere d'indifferenza per la trama e di unico interessamento per quel
ritrovar poche tempre e pochi ferri / può la tagliente spada, ove s'incappi;
. ojetti, ii-4: le altre sere la principessa matilde restava seduta in una poltrona
l'uno in braccio all'altro, sotto la coperta di ruvida stoffa trapunta che solleticava
membra nude. tabucchi, 11-114: la piccola toilette con la specchiera e lo sgabello
tabucchi, 11-114: la piccola toilette con la specchiera e lo sgabello di raso trapunto
gli achivi quel meschino, a cui / la delicata gola soffocava / il trapunto guinzaglio
-trapassato da un fermaglio, da spilloni (la crocchia dei capelli). manzoni
smunto tanto che le ossa paiono trapassare la pelle (il volto). dante
più che l'altre trapunta / ebbe la santa chiesa in le sue braccia. cesari
. alfieri, 6-104: vorrìa tu la vedessi; / quale accoglienza, e
sm. ricamo ad ago su tessuto; la tècnica con il quale si esegue (
mia schiava / non darò libertà, se la vecchiaia / pria non la colga nella
, se la vecchiaia / pria non la colga nella nostra reggia / tela in argo
onde veniva rafforzata l'opinione pubblica che la bella forma fosse, non già cosa spontanea
quasi esclusivamente sul trapunto orchestrale che avvolge la breve vicenda e che procede parallelamente a
pantera, 1-176: tovaglie dodici per la poppa. salviette ottanta per la poppa.
dodici per la poppa. salviette ottanta per la poppa... traponti quattro per
poppa... traponti quattro per la poppa. - giubba militare, giaco
: tutte le scabrezze erano sparite. la muscolatura leggermente tracciata sotto un trapunto di
distanziati. pea, 7-398: quando la soletta è assai grossa, si cuce a
cuce a trapunto con lo spago e la suola è fatta, che è il più
argenteria che mi trovo; il terzo la vivanda;... il quarto il
= nome d'azione da trapungere, attraverso la forma del pari. pass, trapunto
, 29: un servitore disiderando d'acquistare la grazia del padrone... eleggerebbe
traspovari. » siri, 1-vii-100: la città di mantova era traricca da poterne cavare
agostino volgar., 1-8-99: miserabile è la pazzia delli uomini, e per questo
, trarriparé), intr. anche con la particella pronom. ant. e letter
trabocchetto. febus-el-forte, i-12: come la donna vidde quel pertuso, / di
, gli scarpina e gli tralipa da la bocca. -figur. cadere in
demonio, tralipò, scarpinò e arancò la riformata consorte di don atanasio. 0.
, ecc. salvadori, 78: la martellatura non ordinaria del verso, e
. boccaccio, v-222: l'essere la divina bontà ettema e infinita; e
. iacopone, 88-162: l'umilitate la superbia vide, / d'un alto
ripa del monte sopra 'l quale la città loro era edificata, acciò ch'eglino
sero. fra giordano, 7-192: la storia del vangelo d'oggi contiene sì
di questa vita passò a quella, la quale si credette migliore. =
impeto del furore, e tanto tralipatamente adempivano la rabbia della loro crudelitate, che senza
trarómpere, tr. (per la coniug.: cfr. rompere).
lombardelli, 18: anco trarompe [la parentesi] una certa sorte di conclusione,
. vìani, 4-131: volli trarompere la vita perché non potevo star sempre a
livio volgar. [tommaseo]: la cavalleria de'romani si sforzò per niente
per niente di turbare e trarompere per forza la schiera de'nemici. 3
piantato un colosso in atto di stendere la destra sul reno; che a tale trasformasi
. per simil. impetuoso, turbolento (la corrente di un fiume).
luce). nievo, 8-5: la luccioletta dibattendo l'ali / col trarotto
esistenza). pirandello, ii-1-606: la persona trasandata, l'aria, il modo
e si tuffa nell'acqua, a dar la tempera. mo, ant. tragghiamo
ant. tròte, cicerchia, xliii-439: la rete co'le man e braccia e dosso
sono tratto in molto vento, / se la cima non si vuole adalzare, /
brancailo per li caveli e'travaio en la sentina de la mia barca. sercambi
li caveli e'travaio en la sentina de la mia barca. sercambi, 2-ii-18:
2-ii-18: un famiglio... per la lemba della gonnella lo trasse per modo
lo trasse per modo che, tutta la scala saglita in più scalei, in uno
udito pel cantare dell'asino, trasse la famiglia con diversi bastoni. leggenda aurea
ojetti, ii-260: è lei [la trattrice] che per una fune trae sulla
esposte in piazza di spagna, arrestavano perfino la signora di mezza età, carica di
. aggiogati. casoni, 51: la signora isabella contessa di poicinico...
sono come il cavallo condanato a trar la macina,... che nel suo
febo i passi / lieto di veder trar la turba infida / a morte a lei
accada di veder l'omicida aggirantesi per la piazza o ne'tempi, gli sia lecito
morte. foscolo, vi-149: se per la salute pubblica... si traggono
... si traggono giustamente sotto la scure tutti coloro che tramano rivoluzioni o
chi è, / si chini a trar la corda. forteguerri, 14-57: la
trar la corda. forteguerri, 14-57: la regina una fune a se traea.
, 2-96: il folto pelo, con la man sinistra / traeva a sé,
empierassi. -azionare un meccanismo attraverso la trazione -sottoporre a tratti di corda,
pirandello, 7-88: marastella, accorsa con la madre, tutt'e due urlanti,
forte, / portando quasi in man viva la morte, / saggio esculapio mio,
. gnoli, 1-378: se affondò la nave, oh più che i turbini /
turbini / e i flutti irati / forse la trasse a fondo il troppo carico /
sia scolpita in una pietra, e la porti teco, porge grazia e ricchezza in
il chiaia di mehemet lo trassero per la manica della veste dicendogli che sedesse.
: lo trasse per il mantello ed egli la seguì docilmente. 3. muovere
sua vita, e pianse indarno / la sbigottita famigliuola, e indarno / mostrò
: come augello / di paradiso che a la prole insegni / il remigar de le
remigar de le inesperte piume, / la mi trae per le vie dei firmamenti.
baldi, 5-16: segnìa come / la bella galatea, ch'ha sparsa al vento
al confin nereggia. / e voi trarrete la mughiante greggia / e la belante a
voi trarrete la mughiante greggia / e la belante a quelle cime là. de roberto
fin medesimo: / d'ogni uom la sorte ne l'urna s'agita, /
farà che a lui salga / su la cimba per l'esilio eterno.
, / tragendo meve, inanti a la partita, / in unu loco là ov'
fece riparare. inghilfredi, 376: a la mia vita mai non partiragio; /
clemente. marino, v-4: orfeo con la sua cetera amorosa / traea le bestie
ad agire e un grido veramente italiano la trarrà sul campo. tarchetti, 6-i-657:
-far ascendere in paradiso (dio, la grazia divina). -anche con riferimento
sortillo / piacque di trarlo suso a la mercede, / ch'el meritò nel suo
/ com'io credo, dimori riguardando / la bella bice, la qual già cantando
dimori riguardando / la bella bice, la qual già cantando / altra volta ti trasse
a quello luogo, incontanente studiosamente partita la sua gente, con una parte trasse
un generai fatto d'arme, si toccò la ritirata. -attirare in un'imboscata
di guerra 1915-18, 80: è segnalata la slealtà di truppe nemiche, che simulando
slealtà di truppe nemiche, che simulando la resa, riuscirono a trarre in agguato
deltàrte) traessi... a la corte di messere la podestà..,
... a la corte di messere la podestà.., o vero che da
(quel tale) a corte di messer la podestà., per lo decto eccesso.
attirare il ferro esercitando attrazione magnetica (la calamita). guido delle colonne,
. guido delle colonne, 81: la calamita, contano i saccenti / che
sotto tramontana / sono li monti de la calamita, / che dàn vertud'all'
non sta loco / partito è tratto da la calamita, / s'ad essa non
, / com'è tracto ferro da la calamita. lapidario estense, 150: e
tasso, i-218: donna reai, la cui virtù infinita / più chiara risplendendo
torbidi nuvoli involuto. leonardo, 2-414: la mattina la nebbia è più folta inverso
involuto. leonardo, 2-414: la mattina la nebbia è più folta inverso l'altezza
grandi, ancora che ti sia lontana la cima quanto il fondamento, essa cima ti
radicandoli, 175: e'pettinatori debbiano gittare la lana che pettinano a falda a falda
lana che pettinano a falda a falda come la tragono del pettine, e non raunare
tragono del pettine, e non raunare la pettinatura insieme. crescenzi volgar., 2-23
quali usano i gallici, e che la piaga ovver pertugio vada un poco verso
piaga ovver pertugio vada un poco verso la parte di sotto, e trattone prima ogni
bruttura, vi si dèe strettamente ficcar la vite. s. caterina da siena,
: alcuna volta io ho veduto che la melarancia, che in sé pare amara e
porsi al viceré. tansillo, 2-264: la casta albinia il ferro, tinto /
simil atto. marchetti, 5-178: la miseria del cuor fassi più grave, /
3-96: finalmente prese una spada, se la immerse nel petto e traendola dalla ferita
immerse nel petto e traendola dalla ferita la porse al marito suo. cesarotti, i-xiv-
. dante, xliii-50: tanto è la stagion forte ed acerba / c'ha
piagge, / li quai non potea tollerar la brina: / e la crudele spina
potea tollerar la brina: / e la crudele spina / però amor di cor non
crudele spina / però amor di cor non la mi tragge. marini, i-210:
che [il chermisi] metta su la seta, sempre fa che le scope sieno
che le scope sieno arse tutte, e la brace tirata in bocca del fornello,
passare il tempo, le ore percependo la lentezza del loro lento trascorrere.
ugurgieri, 39: io afflitto traeva la vita mia in pianto con tenebri. boccaccio
e i loro moti speculava, cotale io la notte lunghissime ora traente, sentendo alli
, e bevono insieme col vin concio la dimenticanza del vero culto d'amore.
in quella stanza dov'io traggo tutta quanta la giornata, 11 mese, tanno,
e preparandosi con severi studi, traeva la sua giovinezza povera a firenze. d'annunzio
-sostentare materialmente l'esistenza, guadagnarsi la vita. ottimo, iii-21: glauco
2-6-6: 'ovidio nel libro de ponto'. la patria onde l'uomo è nato,
cavalca, 20-200: allora era tanta la carità, che ciascuno si sforzava di
francesco da barberino, ii-164: fuggi la cosa che in ira ti trae /
nulla potèe tragere ad amare yron? la cagione per certo è questa: perché l'
con loro, e quindi traessono tutta la giovanaglia. strafiarola, i-21: da
ammonì più volte giustiniano a non rompere la data fede, e finalmente drizzò l'
vincenzo monti a giovarti. ricevuta appena la tua prima lettera, gliene parlai;
l'ostinazione di molti abrei, e la pertinacia di molti eretici, ripran- dendo
trasseli una delle costole del petto, de la quale ne fece èva.
già si trasse li occhi, perché la vergogna dentro non paresse di fuori.
: a molti di quelli fece trarre la lingua. betussi, xliv-136: tanto
, si fece mettere il suo capo su la tavola, per saziar l'animo suo
fulvia, sua moglie, gli traesse la lingua, oltraggiandolo come se vivo stato fosse
... s'erano congiurati insieme contra la vita del duca. forteguerri, vii-16-84
sto / corpo maligno / vuo'trar viva la pelle non intesi / cosa peggior di
del petto il cor piano piano / per la piaga che fèr le vaghe stelle.
ferta né losinga del padre né de la madre non s'avea lasciato far trare
mascellare] promise di venire a trarglielo la mattina seguente. redi, 16-i-203: vermigli
biagi], i-46: trazer fuora la pierà de la vesiga. pallavicino, 10-iii-89
i-46: trazer fuora la pierà de la vesiga. pallavicino, 10-iii-89: dopo aver
(41): allora il figliuolo trasse la spada del fodero. fatti di cesare
micheli, lii-13-278: col grido trasse la spada e con la sinistra gettato il turbante
col grido trasse la spada e con la sinistra gettato il turbante di testa al
che tannatura e 'l cappotto, tratta la spada, divise il cappotto per mezo,
vien rappresentato achille in atto di trarre la spada dal fodro, fermando un ginocchio
che elli aveva cominciato a trarre fuora la spada. carducci, iii-4-184: «
de'morti / surse cantando a chiedere la guerra; / e un re a la
la guerra; / e un re a la morte nel pallor del viso / sacro
/ sacro e nel cuore / trasse la spada. 14. cavare sangue
, i-4 (30): miseme su la mea lengua un ferro medicina, goè
te che ò miso le mee parole in la toa boca, esi fora e prica »
sposer quelle genracerb'e brade, / -perché la legge nostra noi sostene, / non
. machiavelli, 94: detto dì la sera vi menoron detto medico...
al naso, / trassegli sangue de la testa. fasciculo di medicina volgare,
di medicina volgare, 30: consentendolo la virtù copiosa tragasi el sangue. fed
. verginia potesse supporre d'essere ella la causa di quel salasso inaspettato.
dagli ascoltatori. grafi 5-457: perché la vostra vision di tanto / dolce tumulto
15. ricavare il vino con la spremitura (e fermentazione) dall'uva
, un succo da vari frutti, la birra con la bollitura e la fermentazione di
da vari frutti, la birra con la bollitura e la fermentazione di diversi ingredienti
, la birra con la bollitura e la fermentazione di diversi ingredienti; distillare una
palladio volgar., 12-19: riposata la morchia per xxx dì, trai l'
di birra, ala e godala, secondo la bontà e forza che riesce, li
: far trar del vino e fummar la cucina, / e fin al primo sonno
per l'aigua a un pogo, la corda cum la qua travam l'aigua spese
a un pogo, la corda cum la qua travam l'aigua spese volte se
imprima il buon vino, e quando la gente è avvinata, pone poi di
alta, e tu mi di'ch'io la disfaccia; t ho cavata la terra profonda
ch'io la disfaccia; t ho cavata la terra profonda e tratto una fonte di
nabisso, e tu mi di'ch'io la turi? -derivare un ramo secondario da
giovare a'suoi campi, che trovato la corrente un picciol canale, quivi par con
un picciol canale, quivi par con tutta la forza appoggiarsi, onde non pur bagna
avvolto in più ricche fasce che non comportava la fortuna di uno abbandonato al caso.
materno le due zampette per ispre- mere la mammella, scotendo a tratti il capo per
, 2-77: in fondo un vecchio e la sua donna, curvi / traggono il
veleno non uscisse, allora quelli pongono la lingua alla ferita e succiano e tralgono
e succiano e tralgono te veleno con la bocca. -aspirare fumo da un
). lacopone, 88-54: si la radicina loco achianta, / engrossace a
erbe], quasi come sotterra fitta la bocca, traggono gli alimenti per le
per le radici, e per le midolle la forza spandono e la corteccia?
e per le midolle la forza spandono e la corteccia? 18. estrarre,
magno volgar., 162: sappiate che la natura di queste formiche è che elle
. m. villani, 2-15: la scarperia era a quell'ora debole terra di
era rimesso il fosso vecchio e trattone la terra, e innanzi a quello fattone
1-5: fa una fossa, e poi la riempi di quella medesima terra, che
terra, che ne traesti: e se la terra soperchia, è segno di grassezza;
lato di settecento e venti stadi: la terra che de quindi fu tratta fece portare
isola di zacintho trahere d'uno lago la pegola il quale ha l'acqua dell'altezza
pesce. f. cetti, 1-iii-103: la tinca marina è l'unica spezie de'
marina è l'unica spezie de'naselli, la quale in convenevole quantità si tragga dal
eneide volgar., 125: ivi la gente d'enea colli fucili delle focaie
parevano uomini smarriti ne le giocondità de la beatitudine. romoli, 196: le
da ponte, 33: qual fu la sorpresa e la gioia mia nel trovarvi alcuni
, 33: qual fu la sorpresa e la gioia mia nel trovarvi alcuni zecchini,
. moravia, xiii-179: anna prese la lettera, trasse il foglio fuori della
disse: « va bene, me la porterò a casa e la leggerò con comodo
, me la porterò a casa e la leggerò con comodo ». 21
mai no. lle calze, / e la camiscia e brache, / se. ttu
: era il caldo grande; per la qual cosa andreuccio, veggendosi solo rimaso,
le trate. ariosto, 26-80: trasse la onna, et in farsetto uscio;
: andandosi di notte per scalare una terra la qual sia guardata, giova nell'accostarsi
vorgli facesse vedere a suo bell'agio la fabrica. metastasio, i-iv-rebbe.
3-57: erano infamati d'avere venduta la tratta e lasciato trarre la cima
venduta la tratta e lasciato trarre la cima: / ma di dito l'annel
prendere denaro da qualcuno con l'inganno o la romanzo di tristano, 248: una
in modo illevallo discea, e trattasi la ricca corona, di lontano debita rivecito,
, di lontano debita rivecito, con la truffa, il raggiro, ecc.
detto, in piè levatasi e trattasi la ghirlanda dello alloro, a lei bulazioni,
uno l'altro; e da'retreverente la mise. anonimo romano, 1-56: io
di trarre non il danaro ma il la fronte e mustrao una sanice rotonna in mieso
preta. ariosto, 1-30: giurò per la vita di papa pio iiii e del marchese
e di quella, le spese minute de la mia laudario di santa maria della scala
c'è persona / che per pietade te la veng'a trare. fame centocinquanta copie.
-togliere il cappio dal collo al condannato, la ca- prelevare tributi; ricavare finanze pubbliche
le fia tolto l'istro, e la catena amara / si trarran tua mercé l'
2-270: quando fue in quella parte de la -sciogliere, levare i finimenti al
, scendi giù del tuo, e traeli la sella, -portare via come oggetto di rapina
. filare il filo dalla rocca; svolgere la seta dal bozzolo. perdenti
rola, 1-113: saccheggio anche la città e trassene molta richezza.
: finse le parche, le quali filano la ne trae; incendia le case
trascorre, vita della regina sotto la regia e felice costellazione di giove,
siedono due di loro sollevate sulle nubi, la terza in terra, traendo lo stame
riscuotere, prelevare. a vederci trarre la seta. testi fiorentini, 31: a'
; soddisfare un desiderio; saziare la dote de la torà loro serokka, ch'
desiderio; saziare la dote de la torà loro serokka, ch'ella ebe quanndo
uno de li predetti frati del membro la caldezza, / quanto più l'olio
deggani mesurare e trare questo si traevano la sete / di un vin, che non
l'ospitale. silvio, che la sete / quivi, come cred'io,
a piccioli e torbidi ruscelli, potendosi con la fatica di una breve strada trarre la
la fatica di una breve strada trarre la sete ad un chiaro e amplissimo fon
. marino, 1-7-210: deve per questo la mia bella moglie, / bella macinghi strozzi
, pa / cieco appetito la conduce e guida, /...
respiratorio, far passare l'aria trattasi la sete cagionatale dal timore e dalla fatica,
dubbiosa nell'un senso e nell'altro durante la respirazione; tiratra se stessa di guanto
un fiasco di buon vin da trarsi / la razione da angoscia, costrizione,
tingendo sempre l'aere, e entrando per la zarsi. g. l. cassola
rea voglia, boca, e passando per la canna del polmone ad enfreddare lo e
trovamolo rescaldato, e potemolo mandare fore de la boc ca caldo o volemo
volemo freddo: caldo, se noi apriamo la bocca, fredo -alleviare, far
passare un dolore fisico. se noi la cludimo. ariosto, 16-86: allui venne
scare il sen trasse un respiro » / la carità sparì, / ma in vampa
cancellare un so8- 1029: appena richiusa la porta, dopo un ultimo inchino e un
un lunghissimo respiro e poi sogramo ben la festa. andrea malavolti, 1-163: io
ragion pur vere / per trarle de la mente tale affanno. bellin-ad ogni trar di
3-i-14: al diavolo questo continuo esame che la sofatiche e i diversi pensieri traggano a'
mente. caro, 1-1166: ei de la madre intanto / rimembrando il dire ad ogni
precetto, a poco a poco / de la mente sicho comincia a trarle. -emettere sospiri
prende a scherno / d'andar contra la morte, ov'ei comandi, / usa
pericolo, o per 1 parenti e la patria. -affrancare da debiti,
di servitù. 29. emettere la voce; lanciare un grido, un gemito
maggior parlando sono, / che non traggon la voce viva ai denti, / avvenne
crio ch'el fé conmove lo cel e la terra. groto, 6-163: già
sento / l'estremità del corpo, già la voce / e sì debile ch'io
voce / e sì debile ch'io la traggo a pena. buonarroti il giovane,
: così tratto io deggio / esser de la mia dolce antica soglia. buonarroti il
ragione, / spac cia la merce rea con più vantaggio / che non
di soterra e farolo portare fine a la terra. a. pucci, cent.
delle sepolture, / e poscia per la terra istrascinati, / nel tever,
un innamorato, il quale oda che la sua diletta si è riscossa nel feretro ed
oblio del passato, della morte attraverso la narrazione, la celebrazione letteraria. ariosto
, della morte attraverso la narrazione, la celebrazione letteraria. ariosto, 37-16:
giov. soranzo, 121: éi da la tomba i nomi con l'inchiostro
mestiere. si scopre per soverchia pena, la qual nasce del foco / che m'ha
gli avrai prima scossi e quasi atterriti con la grandezza delle divinità, e tratto lo
475: una voce d'uomo improvvisamente la trasse da quel disperato abbandono.
: li cavalli... corrono per la lena che hanno assai forte, e
alla guerra. -intr. con la particella pronom. liberarsi da un sentimento
rosa fresca aulentissima, -c'apari inver la state, / le donne ti disiano -
m. villani, iii-3-4: fu per la santa ubidienza de l'arcivescovo sopradetto anullato
no te par se tu voi dir la veritae che la malatia... e
se tu voi dir la veritae che la malatia... e lo gran mal
trachio e con- duchio al stao de la beatitudin in quela eternai requie? poliziano,
miglior ringraziamento è quello di dirti che la tua amicizia varrà a trarmi da una
vita. -intr. con la particella pronom. morovelli, 277:
nel suo servigio. -sottrarre con la morte alla vita mortale, intesa come
ucise facevi orazione, / per trarlo de la gran perdizione. savonarola, 22:
il soave mio fido conforto, / per la pietà de la mia stanca vita,
fido conforto, / per la pietà de la mia stanca vita, / con la
la mia stanca vita, / con la sua dolce citara fornita / mi trae da
paolo dell'abbaco, 2-136: multiprica la lunghezza della fune per sé, e
60 fa 3600, e ora dèi multiplicare la larghezza del fosso, cioè 36 via
li cerchi de li orizonti che so'sopra la terra, tingendone due, li quali
prìncipi s'inganna. -in unione con la particella enclitica e con valore di prep
terra soluta e non creta, trattone la saggina, la quale non la ricusa se
non creta, trattone la saggina, la quale non la ricusa se sarà grassa.
trattone la saggina, la quale non la ricusa se sarà grassa. leggendaaurea volgar.
. leggendaaurea volgar., 75: dopo la predica furono battezzati ix migliaia d'uomini
dell'arte de'medici e speziali per la iii volta da cominciare cioè il futuro quadrimestre
riscontrare per mezzo di estrazione a sorte la presenza dei membri di un organo collegiale
-intr. \ veggendo tutti, come la sera precedente esser ridotti, comandò gli
procuratore di quello, che ha ordinato la tratta. leopardi, iii-1095: questo
non aspettato (perché noi speravamo di conchiudere la cosa col cardinale qui al suo passaggio
(colla solita dilazione dei 30 giorni) la cambialetta di novembre. einaudi, 352
che correranno a venezia, mettendo sotto la spesa, che anderà a trazerle da venezia
s. presi qui, e le trassi la valuta di 60 scudi per portargli meco
il piacere e il diletto, e la propria utilità che ne traggono. machiavelli,
al mio primo proposito, questa he la megior cossa che se traza da la sopradita
he la megior cossa che se traza da la sopradita terra e paexe de azanegi over
se ne trae [dalle pecore] la lana et con essa la pelle ben concia
pecore] la lana et con essa la pelle ben concia che ripara dal freddo
con m. luchino di dare loro la terra: ciascuno credeva trarre vantaggio dall'altro
esopo volgar., 4-133: chi ama la puttana non creda da lei essere amato
creda da lei essere amato, ma la sua lana, che la puttana mai
amato, ma la sua lana, che la puttana mai non può amare, ma
essi prìncipi dottissimi vogliano trarre utile da la malattia d'uno scrittore, e negargli anco
aretino, 1-14: il carro trionfale denota la vittoria che si trae nei combattimenti del
che l'ospitava e a prendere dell'america la parte che faceva più al caso suo
nel pane, che si ugne mentre la schiena si cuoce, si confà proprio con
tante d'una sorte, o tre consimili la dan vinta, o perduta. tornasi
fiorenza] avere tratto il nome per la condizione del sito, imperò ch'elli è
tre dì venne alla città di cocin la quale è di circuito v mila passi e
ii-442: i romani fèr da prima la moneta di rame senza conio, grave
conio, grave una libbra, e la dissero 'aes grave', 'as assis'e 'pondo'
antichi erono le riccheze, il peculio o la pe cunia, che di
. guidotto da bologna, 1-97: trovare la similitudine delle cose non fia malagevole al
non fia malagevole al dicitare, se considera la natura di tutte le cose, o
. leggenda aurea volgar., 357: la seconda cagione perché questa festa fu ordinata
festa fu ordinata, si è questa, la quale è tratta da l'itinerario'di
a cui molti romanzieri non badano: la moralità politica, e la poesia.
non badano: la moralità politica, e la poesia. mazzini, 12-74: aspetto
codificare l'uso scritto di una lingua, la norma stilistica di essa, rilevandoli da
d'annunzio, iv-2-574: emergeva su la propria ombra glauca il tempio ottagonato che
longhena trasse dal songo di polifilo, con la sua cupola, con le sue volute
gli auspici per pagricoltura lecchi, 2-145: la largura del canal grande, con le
bianchezza di rialto,... la parlata di due gondolieri cne dall'altezza della
secondo procedimenti scientifico-matematici. -anche: postulare la necessità di qualcosa partendo da un presupposto
e traggonsi da tre parti, cioè da la parte di dio, da la parte
da la parte di dio, da la parte del prossimo, da la parte di
, da la parte del prossimo, da la parte di te medesimo. guido delle
i concetti dai pensieri che vi nascano ne la memoria, mentre vi levate in alto
ma poco ho detto fin'ora per dimostrare la poesia esser giovevole alla conquista della felicità
marine spume, / che in parte adopra la sua forza il sole. bertola,
un'elegia di solone, ne trae la prova che, nel '6oo todissea'che conosciamo
. michelstaedter, 20: dalla relazione con la cosa egli non trae il possesso.
egli non trae il possesso. -ricavare la comprensione di qualcosa, un senso completo
lingua volgare. lanzi, i-2-88: la stessa ortografia avran tenuta in quell'antico
italia se già non fosse più vera la specolazione di vairone presso gellio che ne
dettò quest'opra / rozza, e la trasse della inculta penna / nel cavo
forma. parini, xvi-16: da la mente / accesa il desiato inno trarrei,
un rumore. parini, 295: la candida man, ch'or sale, or
più si può. buonafede, 2-ii-5: la favola disse di quest'uomo ch'egli
, / che non fosse a contesa / la verace sembianza, e la dipinta.
contesa / la verace sembianza, e la dipinta. -trascrivere una copia.
. pallavicino, 10-i-231: quel fatto la cui precisa notizia v eminenza mi richiede
dalle scritture dell'ultimo cardinal montalto ebbe la santità di nostro signore, e mi permise
a inviarmeli, quando però il gargani abbia la compiacenza di trar copia dell'epodo vii
ciò non ostante dah'orribile traballa- mento la mia muraglia trasse qua e là alcune crepature
, in partic. un sasso, con la forza, con lo scatto del braccio
bestie, portare arme, trarre con la frombola, portare al collo lo turcasso,
, 3-62: scorpioni è una macchina, la quale pò trarre sassi.
si piantò di fronte. -lanciare la spola attraverso l'ordito. -anche in
, per l'emisfero / io traggo la spola e intesso / le fila del pensiero
avendo subito tratto di stizza in terra la gabbiola, e pestata co'i piedi
e pestata co'i piedi minutamente con la quaglia insieme. stigliani, i-14: il
tranno i dadi, con grandissimo sospiro dimandano la sorte. buonarroti il giovane, 9-364
traggo 'l dado, e vince / per la parte del sì la mia licenzia.
vince / per la parte del sì la mia licenzia. d'annunzio, v-1-231:
con l'arco; scoccare l'arco, la balestra, ecc. (anche con
che trage per amanza, / ma la 'ntendenza -afina infra lo core. ugieri
l'auciello li falla, traggie a la saietta, ché non perder vorrea u'non
.. vantava il lusso delfarcivescovo, la furberia della signora isabella, e la
la furberia della signora isabella, e la grande abilità di luchino a trar d'arco
73): ancora facevo di mia mano la finissima polvere da trarre, innella quale
finalmente nel 1697 il colonnello geisler inventava la vite di punteria e la cannelle di latta
geisler inventava la vite di punteria e la cannelle di latta per innescare, ed
calandra, 3-141: mi trovavo tra la cappella di san giacomo ed il ponte
, di coltello, stoccate; vibrare la spada. - anche assol. dante
quelli che si sapesse bene trarre de la punta d'uno coltello ne la pupilla de
trarre de la punta d'uno coltello ne la pupilla de l'occhio. fiore dei
tu te miti a trare / perderai la daga per questo incrosare. gherardi, iii-69
, iii-69: da poi, prendendo la spada e facendo isquizzi e bellegiarla, ora
sorte, / squadra e pensa come la possa offendere, / e trae delle diritte
sangue spiciiando d'ogni vena, / la terra, lo stramazzo e 'l desco intrise
dall'odio contro il suo persecutore, strappò la spada al capitano. -vibrare
ffe- rire e dare; / allora la madre abandonata / cadde per morta trangosciata
trapassa / parche e le volte oltre la quinta tomba / quivi è una lampa,
[plinio], 8-44: quando la mula trae calci, a volemela far rimanere
non essendo quasi mare e ben reggente la barca, il seguente dì...
vicina a una città chiamata susa ne la portò. s. bernardino da siena,
et il vento e l'acqua mi imboccavano la mia fornace. botta, 6-i-389:
56. intr. anche con la particella pronom. andare verso un luogo
clericalis volgar., xxviii-259: ivi fu la matina condanato a morte, e fu
condanato a morte, e fu menato a la giustizia, sì che 'l trassero molte
sì che 'l trassero molte genti de la terra a vedere, infra le quali era
a messagger che porta ulivo / tragge la gente per udir novelle, / e di
. ser giovanni, 3-215: tutta la città trasse a vedere questo fatto, tant'
santa maria dello piubico e viddi passare la traccia delli cavalieri armati li quali traievano a
piazza s'abbruciava il corpo, ancorché avesse la febre, per onorarlo quanto poteva levossi
pompa non solo vi si trasse tutta la città, ma da'circonvicini luoghi si trasferì
qual fiducia / vi guida a trar vèr la spelonca orribile / dove riposa il signor
il signor nostro? botta, 6-i-248: la gente traeva da ogni parte, per
tanti presagi. guerrazzi, 9-ii-196: la gente traeva a furia per vedere così magnifica
magnifica cavalcata. bacchetti, 1-iii-656: la voce seguì, precedette la marcia,
, 1-iii-656: la voce seguì, precedette la marcia, si sparse per ogni verso
è attratti. inghilfredi, 389: la pantera à in sé ben tal natura,
sé ben tal natura, / c'a la sua lena tragon li animali. /
con grandi voci, ché udendo il topo la voce di leone, trasse al suo
: non trae sì volentier al fior la pecchia, / come costui fa all'odor
tutta l'altra gente, per vedere la giostra de'due franchi cavalieri. pirandello,
giorno, tra gli altri, in su la sferza del caldo, mentre che dafni
rezzo, che la cloe per dormire si trasse chetamente dietro ad
nozze e farsi portare overo recare a la casa dove mangiarà infine in cinque taglieri
utile. g. morelli, 145: la natura per se medesima gentile si trae
donato degli albanzani, ii-281: già la nominanza oltre il reno aveva divulgato che
cavalca, 20-80: cominciandosi a conoscere la sua santitade, [dell'abate or
core / sì come il ferro inveri la calamita. 60. approssimarsi a
ne le sommità più espeditamente il fumo che la polvere, il fumo penderà in colore
il fumo penderà in colore alquanto azzurro e la polvere trarrà al suo colore. erbolario
uno certo fiore bianco qual traze verso la negreza. atti del processo alla monaca
zioè ne le tempie, sì che la parte posteriore rimanga larga a la parte
sì che la parte posteriore rimanga larga a la parte dinanti traga a l'acuto.
hanno libro di sentenze, 1-12: la filosofia è uno coltivamento d'ani
scomunicati ». storie me, la quale trae lungi infino alle radici, e
, 1-69: quando quelli dell'oste sentirono la partita di chia gli animi, acciò
che gli atarono [i pisani], la guerra si sarebbe tosto tratta a capo
, 1-40: tracto a. ffine per la grazia di dio el primo e il
esopo volgar., 3-190: francamente alzò la mazza, e menò un gran colpo
; per lo qual colpo gli cadde la lancia, e hallo scavallato; e poi
poi gli trasse addosso, ferendolo per la testa e per le gambe. storie pistoiesi
storie pistoiesi, 1-142: castruccio con la sua gente trasse loro addosso, e prese
segneri, ii-135: poco sarebbe che la nostra incredulità ci dovesse trarre addosso i
a far restituire le cose rubate per la guerra, e a ritrovar e rimetter le
a sé, come sempre suole fare la bellezza. castelvetro, 8-2-203: il lume
gli sorviene un qualche accidente e per la debolezza non soccomba. -trarre bel
e di ciò era grande mormoramento pel la città. calandra, iii-216: alcuna volta
: eccovi il sonetto che i meriti de la gentildonna e i prieghi vostri m'hanno
per uno anno non potessero trarre fuori la plebe alla guerra. nardi, ii-106:
. savonarola, 7-ii-20: mise moisè la mano sua in seno, e traen-
traendo il forte braccio, / e la sua destra folgorante, il pazzo /
le superbe menti, / ed in oltre la afflisse, e dal lor soglio /
. niccolini, i-179: altro dolor la tragge / fuori dei sensi.
, 29-82: sì traevan giu l'unghie la scabbia / come coltei di scardova le
(1-iv-815): tu m'hai con la piacevolezza tua tratto il filo della camiscia
il piede, liberaste sua maestà da la gelosia e vostra signoria da le cure;
; onde potete sicuramente comparirle inanzi con la fede trionfante ne la fronte. caro
comparirle inanzi con la fede trionfante ne la fronte. caro, 2-1068: ah!
-trarre le sorti: lasciare al caso la decisione di qualcosa. ugurgieri, 180
47: niccolaio fue cittadino d'una città la quale si chiamava patera, e 'l
persone, come fu il suo padre e la sua madre. gemelli careri, 2-i-251
6-385: conviene trarsi dal pensiero una volta la chimera di queirimmaginario foro, che ci
capriccio; perché allora scopriremo a un tratto la vanità di quelle opinioni, che da
qualcosa. compiuta donzella, xxxv-i-434: la franca gente tutta s'inamora, /
6-129: fece miglior colpo agnesina, la quale (benché glisomiro gridasse di dare
/ non trae per senno al foco la farfalla. monte, 1-46-14: molt'è
pseudoiacoponici, 116: se empii d'acqua la bocte, non ne trarai lo vino
buon villano / gentil, che trar la rana del pantano. = lat
italiana », 29-v-1910], 545: la cima di jazzi... chiude
cima di jazzi... chiude la meravigliosa sfilata di pizzi, di corni,
! trarupare, intr. anche con la particella pronom. ant. e letter
e napatto, quivi molte bestie per la malvagità delle vie d'altissimi luoghi con tutte
, viii-1-41: similemente fingono li nostri poeti la bellezza de'campi elisi...
bellezza de'campi elisi... e la oscurità di dite,... accioché
lengueglia, 1-228: ivi per inaffiar la campagna, non arete ad aspettare che
non arete ad aspettare che, per la caduta piova, si trarupino giù dalle balze
, scosceso, impervio (un pendio, la costa di un monte, la riva
, la costa di un monte, la riva del mare, ecc.).
di quelle balze più trarupate, ove per la bianchezza eie'fiori pareva sparso un nevoso
febbraio 1897], 60: stupenda è la veduta che di là si gode;
graf 5-248: smisurata, saliva [la rovina] entro la grigia / nube
smisurata, saliva [la rovina] entro la grigia / nube; e parevan di
i-34: al terzo inchino, presso la cabina dell'ascensore, pix ricevette poi un
trasalimento della voce, lasciavano capire che per la prima volta si accostavano alle cose del
colpo di fucile. bernari, 7-241: la donna col marito minatore nel belgio ha
se proprio in quell'attimo fosse accaduta la disgrazia. calvino, 3-30: il
sbarbaro, 5-119: pizzicata a sangue, la cavalcatura si scrolla, in un trasalimento
scrolla, in un trasalimento di tutta la carcassa, che si propaga per la
tutta la carcassa, che si propaga per la vecchia pelle come la sassata nello stagno
si propaga per la vecchia pelle come la sassata nello stagno. jovine, 2-257:
pesanti, ma continuò a dormire con la bocca aperta e il fiato cavernoso.
quando vide padre pirrone trasalire si tappò la bocca con un gesto inaspettatamente servile. moravia
gemeva. soffici, v-2-553: già la carne trasale al presentimento della prima zampata,
o tutto, se tu fòlgore / lasci la nube. 2. figur.
, allor che lugubre / l'ora de la sconfitta / di mentana su'memori /