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vol. XXI Pag.11 - Da TOMISTICAMENTE a TOMOGRAFIA (36 risultati)

/ del tutto. l'amore e la morte son vani al tomista convinto. fenoglio

testo). papini, iii-87: la 'commedia'è, nel suo fondo e nella

, 14: essendo non meno sofficiente ne la dottrina tomista che ne la loro scotica

sofficiente ne la dottrina tomista che ne la loro scotica, meritòe d'essere al numero

le digne scole del famosissimo studio de la ditta cità. piovene, 7-393:

10-536: all'ideologia che ha prodotto la rivoluzione si unisce quasi un concetto tomistico

. bettinelli, i-171: sottilizzare su la gelosia e l'amor tradito, trattarne

e. nnon posso caricà altro'. quando la stiva di un bastimento è al completo

varata di libri precipitava da un tavolo, la scrivania ne era colma al tornito.

.]: 'tornito': gonfio che fa la roba sotto gli abiti. è di

periodici popolari, i-519: in toscana sorse la letteraria crociata che mosse fiera reazione alle

ii-14-205: il zanichelli a gennaio comincia la ristampa delle « letture ». mandi

e gli ho dato il consenso circa la pubblicazione degli inediti tommaseiani. pasolini,

tommaseiani. pasolini, 9-144: con la moralità eroica, e quasi fusa agli

! tommasèo, sm. la trattazione più completa e autorevole di una

, indica come caratterizzanti ed esclusivi per la produzione del vino, bianco e rosso

tutto il busto ancora, / dove la bestia è congiunta con l'uomo; /

morto fece [spinardo] in su la terra un tomo. cieco, 19-75:

, un tomo, e l'agghiacciò la morte. bresciani, 6-v-264: son atti

originale). iacopone, 43-57: la confession sì ha parlato, / ma en

con propria bocca gl'interdisse, / da la letizia al pianto fece un tomo,

dar di subito tal tomo, / che la ruina lor non trova fondo.

/ non ne farei un tomo su la paglia. pulci, 22-21: di ciò

'l manuccio stampasse cosa che potesse impedire la pubblicazione de l'opere in verso e

tomi, le altre non tutte; ma la maggior parte me le trove spezzate.

pallavicino, 10-i-96: è tempo di chiuder la lettera, la qual degenerebbe in un

: è tempo di chiuder la lettera, la qual degenerebbe in un tomo, se

qual degenerebbe in un tomo, se la penna non si stancasse a scrivere ciò

fia, disè de volerghe ben, la ve preme, e po fendè a delle

dalla ciccia dove s'incastonavano, feriron la cognata d'un lampo. landolfi, i-462

giusti, i-438: son tomo da preferire la commedia di mercato nuovo e di piazza

, ii-1-602: ci sentivamo tomi di scacciar la stanchezza e da fare quello che dovevano

di poca levatura; uno dei tanti che la ruota delle vicende umane pare che abbia

14-1-80]: questo personaggio pubblicò per la seconda volta, con eccessiva magnificenza e

tecnica diagnostica che permette di ottenere la rappresentazione radiografica delle strutture di un organo

come diagrammi tramite i quali si visualizzano la morfologia dell'organo analizzato traendo così informazioni

vol. XXI Pag.12 - Da TOMOGRAFICO a TONACA (69 risultati)

che mantengono la normale attività dei tes2. unità di

uso in alcune zone dell'italia cencon la sigla pet). tro-meridionale.

. e. giacobini [« la stampa », 29-iii-1989], iv:

1473), 24: sono per la tomografia a emissione di positroni, pet (

identificazione di piccole lesioni non apprezzabili con la radiografia comune (ed è indicata con

radiografia comune (ed è indicata con la sigla tac). -tomografia computerizzata: identico

, in gran quantità, indicata con la sigla tc). in gran numero (

sera », 22-vi-1981], 1: la tomografia astansillo, 1-173: sì dolcemente

dell'organismo (ed è indicata con la sigla trmn). tomólto, v.

d. diena [« la stampa », 3-ix-1986], iv:

stampa », 3-ix-1986], iv: la tomografia a ritomoptèridi (tomottèridi),

elementi c. cigolini [« la stampa », 7-i-1986], ii:

stampa », 7-i-1986], ii: la tomografia sismidella batteria. -in senso generico

. r. spigler [« la stampa », 22-vii-1987], ii:

del corpo viene chiamata 'tomo- gramma'. la denominazione dello 'stratigrafo'o 'planigrafo'diviene quindi 'tomografo'

quindi 'tomografo'. d. diena [« la stampa », 3-ix- 1986],

apparecchio che da qualche tempo va sostituendo la più nota tac, nel campo della diagnostica

1973), 4, 125]: la radiografia d'una sezione del corpo viene

una iumella sia licito ad epsi gabelloti levare la pena di carlini cinqui per tumino e

carlini cinqui per tumino e quando macinasse manco la pena sia prò rata. broggia,

più di 12 tumuli di frumento per la soluta fibra di argento. goldoni, v-71

a pantalone de'bisognosi, ed ecco qui la polizza che parla chiaro. capuana,

tiratoi. galanti, 1-ii-213: per la misura delle terre abbiamo il 'moggio',

comisso, 12-203: quando seppi che la terra in sicilia si misui%. a

ton, ton, sonare e rintoccare / la campana, accor- ruomo. manzoni,

unità di misura convenzionalmente usata per valutare la potenza di armi nucleari, equivalente alla

, 19: per vita apostolica / servò la fede catolica, / la corda colla

apostolica / servò la fede catolica, / la corda colla tonica, / ben l'

tutti gli cittadini di norcia, e levavano la tonica di eutichio in alto, pregando

dio che mandasse l'acqua in su la terra. s. gregorio magno volgar.

de l'aigua e'vi sovra mi la tonega de l'abao èlo me parea che

,... andava male vestito con la tonica stracciata; non voleva andare vestito

manzoni, fermo e lucia, 136: la luna, entrando perlo spiraglio illuminò la

la luna, entrando perlo spiraglio illuminò la barba d'argento e la tonaca del

perlo spiraglio illuminò la barba d'argento e la tonaca del padre cristoforo. verga,

padre cristoforo. verga, 8-43: scosse la tonaca, quasi avesse temuto d'insudiciarla

156: il buon vecchio prete stava spazzolandosi la tonaca infarinata dal pulviscolo dell'intonaco che

scrostato. fenoglio, 5-iii-105: aveva la tonaca, rimboccata alla vita e pedalava deciso

178: gli rimando fervidi allltalia, la quale non sarà sempre contristata dalle tonache

p. foglietta, 63: né la tonaca né il velo levano gli stimoli alle

lo vedeva maestro o geometra, rifiutò seccamente la tonaca per suo figlio.

mondo nella carne per lo segno di la circoncisione, così altressì gli segnò nelle

1-i-421: or foss'io [parla la madonna], figliuolo, quella bianca tonica

i vincitori e i trionfatori in roma vestivano la tonaca detta palmata, perché tessuta di

una persona. monte, 1-v-47: la fine, ov'e'ti conduce e sostiene

; e, di tal tonica ti cuopre la forma, / nominanza disnor ongnor ti

di me sapeste / non fu che la scialbatura, / la tonaca che riveste

/ non fu che la scialbatura, / la tonaca che riveste / la nostra umana

, / la tonaca che riveste / la nostra umana ventura. gobetti, i-95:

i-95: un turati che ha cambiato la tonaca del demagogo con quella del predicatore.

lacrimale, e vada il ferro tra la tonica con ogni agevolezza per fino che

, ii-41: tanto più, quando la negrezza è comunicata fino all'occhio senza

causa esteriore, ma con altri accidenti peroché la tonica congiontiva dell'occhio, nasce dalla

allora il medico è sicuro in predir la morte. maironi da ponte, 1-iii-123

di un cadavere, e si trovò la tonaca del ventricolo detta villosa tutta punteggiata

x-87: quella tonaca parimente che cuopre la laringe, la trachea e i bronchi,

tonaca parimente che cuopre la laringe, la trachea e i bronchi, si considera

tonaca come di color di ferro, per la meraviglia cura che ha avuto la natura

per la meraviglia cura che ha avuto la natura di governar dilicatamente i sémi. anonimo

muratori, 7-iii-71: è troppo larga la significazione di 'mollis'latino e diverse le lettere

cui si ricoprono i modelli per ricavarne la forma. documento per la storia dell'

per ricavarne la forma. documento per la storia dell'arte senese, ii-36: voglio

più quelle che v'andaranno; e più la cera per le corone de le dette

mio. cellini, 677: trattone la cera, si debbe dargli buon fuoco di

di legne e carboni, tanto che la tonaca della tua figura sia ben cotta

; tunica. spallanzani, 4-iii-21: la composizione delle tonache [delle meduse]

10. locuz. -buttare, gettare la tonaca alle ortiche, lasciare la tonaca

gettare la tonaca alle ortiche, lasciare la tonaca nella cella: abbandonare l'ordine religioso

cella: abbandonare l'ordine religioso o la condizione ecclesiastica o monacale; sfratarsi,

vol. XXI Pag.180 - Da TRAPASSARE a TRAPASSARE (33 risultati)

già afl'enigma / che ci affatica, la chiave. -oltrepassare una determinata età

a quelle parole le quali sono scritte ne la mia memoria sotto maggiori paragrafi. s

: se tutto l'oro ch'è sotto la luna / io possedessi,...

s. carlo da sezze, i-288: la sua bellezza... trapassa,

. machiavelli, 1-i-457: arava cincinnato la sua piccola villa, la quale non

: arava cincinnato la sua piccola villa, la quale non trapassava il termine di quattro

tempio] una fontana d'acqua, la quale non trapassa mai le labbra delle sponde

tu, che tu pecchi e trapassi la legge? machiavelli, 1-i-381: gli

dovere. giordani, iv-56: in roma la legge di c. licino stolone,

: avevano... differito di mandare la ratificazione della pace,...

. monti, xii-2-6: a salvare la crusca da manifesta contraddizione non rimane che

in sogno vide cose mirabili, le qualitrapassavano la inteligenzia di tutti li savi intelligenti e madi

o vero una pugnalata non ferisce altro che la carne morta, ma le malvagie parole

dal dolore e guardavo verso le finestre la luce chiara altra. onesto da

trapassan « valorosa donna, tanta è la bellezza vostra, che senza alcun dole con

con vera pazienzia. guicciardini, v-51: la quale somma, fallo quella trapassa ogni

quali di notrapassando tutte l'altre calamità la miseria dello alloggiare i biltà, di

d'animo trapassavano tutti gli soldati, accettata la condizione proposta, cominciorono con altri,

. soggiunse: « signora, ben meritava la nobile vostra ne abbia ingegni tanti a

). aretino, iv-5-6: per la grana prudenzia vi si attribuirà, se

nell'essere mal trattato dai signori, ve la trapasserete ridendo. 12. intr

12. intr. anche con la particella pronom. transitare per un determinato

mistura / de l'ombre e de la pioggia, a passi lenti, / toccando

a passi lenti, / toccando un poco la vita futura. boccaccio, vii-153:

marine da quelli spiccando, / giva la donna mia con altre molte. boiardo,

campagna si accinsero a trapassar l'esercito su la contraria sponda. pindemonte, ii-457:

. irradiarsi, propagarsi attraverso un corpo (la luce). - anche sostant.

giuliani, i-345: di verno poi la neve fioccò tanto mai grande, ch'è

tempo, un periodo della vita, la vita stessa). - anche sostant.

crucifisso, e fosse vivuto lo spazio che la sua vita poteva secondo natura trapassare,

lunga a venir troppo, / e de la vita il trapassar sì corto, vorreimi

se dimostrava. poliziano, 1-605: la notte è lunga a chi non può dormire

irresistibilmente al sepolcro. tozzi, vi-672: la sua giovi nezza trapassava così

vol. XXI Pag.181 - Da TRAPASSATIVO a TRAPASSATO (47 risultati)

1-xx-5: poiché mia madre trapassò, la sua morte mi trasse addosso ogni mia

volpar., 2: il cielo e la terra trapasseranno, e verranno meno.

21. essere trasmesso per successione ereditaria (la sovranità di uno stato o di un

sine trapassa lo sponitore brevemente, dicendo solamente la tema del testo, sopra 'l quale

questo per lo meglio mi trapasso, perocché la materia è troppo dolorosa. boccaccio,

per il continuo dibattimento della mente; la quale trapassando con velocità continuamente di queste

facci bisogno e di poi a dichiarare la natura del motto. -susseguirsi in

un dopo l'altro, quasi per irritare la nostra curiosità e dileguarsi.

alla pietà guerrazzi, 1-6: poiché la vittoria inebria peggio del vino, dalla difesa

leggenda aurea volar., 466: dopo la passione di cristo, rotti 1 legami

di cristo, rotti 1 legami de la morte, la infermità trapassòe in virtude,

rotti 1 legami de la morte, la infermità trapassòe in virtude, la mor-

morte, la infermità trapassòe in virtude, la mor- talitade in etemitade, la vergogna

, la mor- talitade in etemitade, la vergogna in gloria. segneri, i-169:

vergogna in gloria. segneri, i-169: la prudenza dèe togliere alla semplicità l'eccesso

martello, 6-i-450: se chi possedeva la rara indica gioia, / più e più

tanta spontanea cortesia, / sì che la resistenza trapassi in villania. -evolversi

castelvetro, 10-xi-309: abbiamo detto, che la terminazione latina 'orio', o 'oria'può

allora per toscana codesto motto: « chi la fa l'aspetta » e di toscana

trapassativo, agg. ant. che ha la proprietà di penetrare attraverso i tessuti del

, i-328: con una lettera, la quale in luogo di sottoscrizione, aveva un

una spada, da che fu detta, la lettera del cuore trafitto...

2-379: il lanfranco... per la chiesa del battesimo colorì il martino di

neri e giovanili capelli, spartiti sopra la fronte, con una bianca e sottile dirizzatura

/ per compensar lo tempo trappassato / radobla la 'mpromessa libramente. mostacci, 151

i trapassati / secoli immensi, e la sinistra addita / dell'eterno avvenir le

questo carnovale trapassato. morando, 1: la gran bretagna... gran teatro

bettinelli, 3-83: nel secolo trapassato la buona filosofia levò il capo di sotto

, di foglie cadute è anche cosparsa la mia vecchia tavola perugina dove, nel

lo tuo. ottimo, iii-510: la detta proferta fatta per beatrice mai non si

egli [tempo verbale] finalmente dimostra la cosa non solamente finita, ma trapassata

, con una libera e chiara morte, la trapassata obbrobriosa vita servile.

cantano fra gli applausi della critica giovanile, la canzone della riabilitazione; il trapassato ritorna

mari lo vist insì consumà / susa la crox mori: e trapassà / lo cor

sappia. èerchet, 248: come poi la vide il conte / trapassata, intirizzita

conte / trapassata, intirizzita, / la spogliò di tutto quanto / fosse veste,

servata, mossi non meno da tema che la corruzione de'morti non gli offendesse,

morti non gli offendesse, che da carità la quale avessero a'trapassati. muzio,

le favole che sogliono raccontarsi per accrescer la fama de'trapassati. a. cattaneo,

i-221: alla voce di cristo tornò la vita in corpo ai cadaveri. altri

croce, ii-2- 236: per la natura già definita della barbarie, naturalmente

g. b. martini, 2-1-325: la varietà della musica... gli antichi

della musica... gli antichi la coltivarono per modo che, se non giunsero

iv- 528: è bene tener viva la memoria dei nostri martiri e dei nostri

trapassati. tozzi, 1v-103: durante la giornata inghiottiva tutte le frutta trapassate.

congiunti colle altre loro genti, elessero la città d'agrigento per loro principale sedia

fiorenza l'ambasciadore fece instanza al granduca per la restituzione del danaro. 6

vol. XXI Pag.182 - Da TRAPASSATORE a TRAPEGARE (34 risultati)

[il tempo verbale] finalmente dimostra la cosa non solamente finita, ma trapassata di

passato del calvino, 2-13: la sua vita era dominata da pensieri stonati,

da siena, ii-14: che è la religiosa senza il gioco dell'obe- dienza

volgar., vii-13 (85): la qual cosa solamente è possibile alla trinità

cosa solamente è possibile alla trinità, la quale in tal modo è fatta trapassatrice di

tal modo è fatta trapassatrice di tutta la intellettuale natura, che non solamente che ella

, ii-4 (20): viva è la parola di dio ed efficace e più

. varchi, 3-138: come la generazione non è altro che un tra-

passamento dal non essere all'essere, così la corruzione, come suo contrario, altro

inventato da saffo; per di più la traduzione francese ha il difetto, comune a

pavese, 8-144: una classe prende la mano a un insegnante per trapassi impercettibili

l'insegnante tollera per signorilità sapendo che la sua presenza non 1 suoi richiami debbono ispirare

moltiplicarsi; e non farebbero che convalidare la nostra sorpresa d'un trapasso quasi senza

2-xi-15: negli irrimediabili giorni estivi, la pena incancreniva di sole, impregnata d'azzurro

teologia... è, per la scienza, teoricamente inconfutabile. 2

b seneca volgar., 3-104: la natura ha partito questo punto così ùccolo

, iv-2-129: da allora pensò che la morte dei cristiani fosse un trapasso dolce

/ si dice, anche, / che la morte è un trapasso. / (certo

, 5-i-361: quando abbiano imitato nel casa la diffi- cultà delle desinenze...

terra d'africa, là ov'è la regione di mauritania. g. villani,

, fangoso. castelvetro, 3-141: la quale [statua] era mezza sotterrata nella

14-m: di corno in corno e tra la cima e 'l basso / si movien

e, anche, con meton., la registrazione formale di tale trasferimento di proprietà

lamentato, all'atto del trapasso, la mancanza di diplomi sovrani e di documenti feudali

i diplomi, quando mancano, li verga la spada, e il tempo ci mette

con tutto quanto vi si trova, per la somma di l. 2. 300.

sita, per cui conto è fatta la sottoscrizione. -trapasso di bandiere-,

. da trapassare-, il bergantini attesta per la prima volta il signif. n.

può, nanti a gradasso / con la ziraffa fugge di trapasso. citolini, 233

, agg. ant. che sopporta con la più assoluta rassegnazione le avversità, le

livio volgar. [manuzzi]: la città fu sì trapaziente che contro la

la città fu sì trapaziente che contro la forza del dittatore... non osò

trapazzo, o per francar'in parte la spesa, mi lasciò qui colla custodia di

. giannone, ii-63: quindi eziandio naque la costanza, colla quale i credenti soffrivano

vol. XXI Pag.183 - Da TRAPELAMENTO a TRAPELARE (40 risultati)

trapelante, fu data col telone affondato davanti la palafitta. 2. che sporge

le labbra marcate, gli occhi folgoranti sotto la rupe della fronte il naso schiacciato e

. al principio della salita c'è la stalla del trapelante. trapelare1 (ani

monti vi trapellano, non vi sciolgano la malta. manzoni, pr. sp

piovere da pochi giorni, e cera ancor la muffa fresca nel refettorio, poiché l'

negli strati più bassi dell'atmosfera (la neve). dante, purg.

in se stessa trapela, / pur che la terra che perde ombra spiri, /

af- fonde / i verdi paschi e la sperata biada, / chiude una via ed

g. bragaccia, 1-586: per la qual cosa errano grandemente quegli ambasciatori,

modo attenuato o essere debolmente visibile attraverso la vegetazione o piccole fessure (una luce

-diffondersi debolmente in un ambiente (la luce esterna). pindemonte,

stanze il giorno appena, / che la tua man corre alle carte. arpino,

, 3-108: mi addormentai, svegliandomi la luce trapelava ancora. -apparire,

sia pure debolmente attraverso le nubi, la nebbia, la foschia (la luce del

attraverso le nubi, la nebbia, la foschia (la luce del sole,

nubi, la nebbia, la foschia (la luce del sole, della luna;

nondimeno su l'ore 7 incirca trapelar la coda della cometa. cesarotti, 1-ii-164:

. c. arrighi, 1-11: la luna, che comincia a declinar verso il

della stanza, per cui s'introduce la luce, non trapeli nuova aria,

fosse mai trapelato in città -con la particella pronom. d'este, 73

ma non così che non ne trapelasse con la vampa lo spruzzolo ignito e il fieto

cel pensiamo. fortis, xxiii-457: la contentezza... trapelava dagli occhi loro

visibilmente, un umor strano, tra la violenza e la malinconia. -evincersi dalla

un umor strano, tra la violenza e la malinconia. -evincersi dalla lettura di un

posteri, uscirono fuor delle strette medesime che la regola universale 'che la scrittura non

medesime che la regola universale 'che la scrittura non s'allontani dalla pronunzia un

invidia ne trapela. faldella, 13-205: la sensualità francese trapela anche dai quadri della

pittura [del rubens], nonostante la sua grande educazione, non può fare a

bardi, xcii-i-154: venendo... la palla alle lor mani, saranno forzati

disse in segreto esser partite altre galee e la sua sola aspettarlo in porto [timoleone

in porto [timoleone], trapelò tra la calca. siri, 1-vi-378: si

dunque il campo a casale, ove per la sonnolenza degli spaguoli erano furtivamente trapelati molti

e il destodella vigilanza trapeli nel paracore con la sottigliezza del freddo che gli congela 1

una categoria di persone. -anche con la particella pronom. bembo, iii-84:

: ne'libri ancora si sarebbe ella [la lingua volgare] come che sia trapelata

mescolanza di lingue, e che sparsa per la italia, si sia nalmente trapelata in

diavolo si desse che lo squillacciotti trapelasse la mia indiscrezione, potrei apparecchiarmi a riempire

il genio del male m'avea trapelato per la mente un dubbio così inesorabile e feroce

per estens. attraversare un corpo trasparente (la luce). f. f

l'autorità pubblica, migliorando in tal modo la via,

vol. XXI Pag.184 - Da TRAPELATO a TRAPEZIO (34 risultati)

insieme in giro quelli che n'uscivano circondò la città. 3. figur.

mediante allusioni, indicazioni frammentarie o tramite la delazione di qualcuno (un fatto,

attraverso i domestici ci dà... la definizione dell'uomo. 4

. viani, 10-235: ha la pelle dura del ciuco trapelato dalle legnate.

tanto più alte, che di sotto la paltelata cominciarono a sgor gare

, xxxv-i-875: troppo li costa cara la sossiga / del porco, e la carne

cara la sossiga / del porco, e la carne arostita. /... /

una notte a molle in acqua e la matina lava con quella acqua piccoli morselli di

evaporazioni, trapeli e altre perdite, la massa utile si valuta a once 1075.

2-xi-184: nella camerate fetide... la disperata ingegnosità dei prigionieri riusciva a tappare

1-ii-156: il potente stampo della natura, la sua ghignosa bruttezza, schizzava, come

trapelo di sotto l'agghindatu- ra e la compitezza e le maniere: erano come un

un bufalo e un microscopico somaro tirare la stessa carretta. rapini, iv- 765

con metatesi sconosciuta ai dialetti che continuano la voce lat (come il treni prodèi

trapensare, intr. anche con la particella pronom. (trapènso).

turbato; che non riesce a distogliere la mente dai gravi pensieri che lo affliggono

felice da massa marittima, xliii-285: la bestiai turba il reputava un pazzo /

.. che le provincie ubbidienti chiederebbono la detta evacuazione degli spa- gnuoli, e

siri, xii-270: altri si avvisavano che la francia... non tarderebbe guari

geom. figura geometrica piana che ha la forma di un quadrilatero con due lati

trapezoidale. tabacchi, 11-21: è la piazza che ami di più in tutta la

la piazza che ami di più in tutta la città, di una geometria insolita,

per simil. oggetto, configurazione o superficie la cui forma riproduce in modo più o

figura geometrica. carducci, iii-25-100: la iscrizione... sdegnando le artificiosità

po'triste, l'aria stanca, la bocca sfiorita. calvino, 5-41: l'

tragitto, non à conosciuto che cosa sia la voluttà del volare. gatto, 2-111

è il grande ottovolante dalle ripide gobbe, la giostra con la raggiera di catene,

dalle ripide gobbe, la giostra con la raggiera di catene, la ruota delle gabbie

giostra con la raggiera di catene, la ruota delle gabbie girevoli, il pozzo

morte coi motociclisti a testa in giù, la cupola del circo col grappolo dei trapezi

l'elevazione della spalla, e per avvicinare la scapola alla colonna vertebrale, permettendo la

la scapola alla colonna vertebrale, permettendo la flessione e la rotazione del capo.

colonna vertebrale, permettendo la flessione e la rotazione del capo. -anche con uso appositivo

posteriore del collo e della spalla, innalza la spalla. viani, 19-28: il

vol. XXI Pag.185 - Da TRAPEZISTA a TRAPIANTATO (36 risultati)

1958], 56: un trapezio: la linea 'bambina'2. superficie che ha forma

tutto diversi. guarino guarim, 1-58: la trapezia, o quadrata, o qualunque

, o qualunque da quattro lati è la seconda [figura]. pampini [

stando molto attenti si finisce sempre per trovare la legge che fa al caso, la

la legge che fa al caso, la quale ci protegge un po'come la rete

, la quale ci protegge un po'come la rete protegge il trapezista allorché si slancia

poi di tale speranza falliti, aumentano con la loro mina le perdite di quel luogo

carducci, iii-24-443: una repubblica come la francese del '92 o dell'oggi

oggi... è un che fra la trapezitarchìa e la pomocrazia. = voce

. è un che fra la trapezitarchìa e la pomocrazia. = voce dotta, comp

, 1-i-733: 'trapezoforo': così pur diceasi la mensa su cui si ponevano i vasi

simile a quella di un trapezio. la natura [24-ii-1884, 139: la piastra

la natura [24-ii-1884, 139: la piastra di rame ha la forma di

, 139: la piastra di rame ha la forma di un segmento di un anello

. e. lecchi, 5-173: la sagoma è trapezoidale, come nelle casematte della

sarebbe... far quello che la louisa fece del 'hiawatha', una esposizione

pedantesche divagazioni, infrapponendovi a'suoi luoghi la versione metrica delle parti più insigni,

altro luogo. boccaccio, viii-3-43: la vermena non pare ancora atta a trapiantare

non pare ancora atta a trapiantare per la sua troppa sottigliezza. palladio volgar.,

da trapezoide. trapiantare nell'isola di java la cultura dei bachi da seta, dell'indaco

trapezoidale. temanza, 167: la pianta di questo edificio è assai irregolare,

roberto di napoli,... trapiantò la famiglia è un aggregato affatto indeterminabile.

vorebe trapiantare, / che lo dice la gomare / che più volte l'ha

al fine di farla attecchire e favorirne la diffusione. bono da ferrara volgar.

a questa potenza... che la 'vera religione'; poiché, non pur professa

col suo nome fece in lombardia pender la bilancia in favore del romanticismo, e

carducci, ii-4-108: è bene che la monarchia si diradichi dalle sue rocce native

di saggio e d'invito, a dimostrare la natura del poema e del poeta.

. 10. intr. con la particella pronom. trasferirsi per lo più

sole che da un mese mi vede solamente la mattina attraverso le persiane o le invetriate

felice da massa marittima, xliii-239: la maiestà divina, giusta e santa /

] che multi ne piglia, / la qual nell'universo si trapianta: / beato

/ de le povere vestite / co la vita arregolata. bibbia volgar., vii-448

, vii-448: ora traspiantata è [la vigna] nel deserto, in terra nella

pochi anni dopo che mazzini ebbe fondata la giovine italia, è di questa giovine

: ecco il giglio del campo, e la bella rosa della quale esce il grande

vol. XXI Pag.186 - Da TRAPIANTATOIO a TRAPPARE (34 risultati)

greco idioma. alfieri, iii-1-181: se la filosofia seguitiamo traspiantata di grecia in italia

tagliente con cui si preleva dal terreno la piantina da trapiantare con le radici e la

la piantina da trapiantare con le radici e la zolla di terra a cui è radicata

casaviva [giugno 1991], 210: la serie, di dieci pezzi, presentati

vaso piccolo ad uno più grosso] la pianta si rià da morte a vita,

trapiantazione. targioni tozzetti, 7-17: la trapiantazione e propaginazione. b. del

diverso da quello originario. -anche: la pianta o la coltura oggetto di tale

quello originario. -anche: la pianta o la coltura oggetto di tale operazione.

luoghi diversi da quelli originari. la natura [9-iii-1884], 175: la

la natura [9-iii-1884], 175: la sola difficoltà consiste nella trapiantagione delle spugne

trapianto. piovene, 2-91: sopra la villa c'una torretta coperta,

il fegato. a. francica [« la stampa », 15-x-1989], n

, sf. medie. disciplina che studia la nella trappa, morto per sempre

le cose visibili, assunto teoria e la tecnica del trapianto di tessuto o di organi

. studioso o zate autocritiche, generalmente apriva la strada -se non alla medico specialista in

volgar. [tommaseo]: trapiccola è la cosa della quale gli uomini si tencionano

trapìngere, tr. (per la coniug.: cfr. dipingere1).

sol corpo, come il leone, significando la sua fortezza e magnanimità: ma se

magnanimità: ma se una cosa trapinge, la quale ha relazione a molte, bisogna

mostrarsi oscurato il cuore per non potere con la sua amante favellare, per essersi alcuno

interposto, o dipingerà l'eclisse con la terra in mezzo il sole dall'altra parte

in mezzo il sole dall'altra parte e la luna dall'altra oscurata, ovvero una

con violenza. bresciani, 1-i-507: la donzella trapiombò, e cadde per le

: bisognava proprio che il vento impetuoso la facesse trapiombare, inacqua, di molto.

i grandi che salvar poteano o inabbissar la sicilia in questo frangente. 2

coll'argento della voce usato ad intimare la resa di una armata o di un accampamento

« vi ingiungo di deporre nelle mie mani la dittatura ». = comp

talco; il trapp; il trippel; la tormalina; lo zeolito. =

religiosi. massaia, v-123: così la casa della missione di sciàp poteva dirsi

faldella, ii-2-196: federico per guarire la moglietta dalla fissazione, che parigi fosse

fr. trappe, tratto da notre-dame de la frappe, nome di un'abbazia normanna

q'el mete lo pe'ben entro la soa trapa. pananti, i-422: ora

pagan intese tai parole / subito ne la faccia fu cangiato, / proprio come talor

quello al tutto è trappannato, per la rugiada al lume della luna, / fiorita

vol. XXI Pag.187 - Da TRAPPARE a TRAPPOLA (50 risultati)

chi voi da lor campare, / tali la lor paroma, / ch'è piena di

tutto 'l mal radoppia, / quando la detta morte qui ti frappa; / prendi

attraper. trappare2, intr. con la particella pronom. ant. rattrappire,

del tari e, per estens., la moneta stessa). giornale

acini 20, e vale carlini 13 secondo la valuta dell'oro per la tariffa costituita

carlini 13 secondo la valuta dell'oro per la tariffa costituita da essa regia zecca.

61. f. galiani, 3-124: la moneta della grana, che noi usiamo

trappéso presente, ch'è quanto dire la trentesima parte dell'oncia. amari, 1-i-460

'trappéso', rendendo nella prima sillaba la volgare pronunzia arabica. =

le tarpete, cioè amorga, intro la dieta terra né alla fossate sue. soaerini

carica le olive sui frantoi; trasporta la poltiglia molita alle presse; provvede ai

ella si felicita in se stessa, che la vista dei frati trappisti mi abbia compunto

che fugge i rumori, i piaceri e la vanità del mondo. = deriv.

bossi, 385: 'trappite': roccia, la di cui base è di pietra cornea

quella è cacciare di tutte cose essere la trappiù necessaria io credo. = comp

nuccoli, vii-791 (11-3): la verde fronda ch'io porto sul palmo,

pontefice comandòe che lo consolo si vestisse la guamacca, stando sopra la tela del

consolo si vestisse la guamacca, stando sopra la tela del trappo col capo velato.

sul mezzo della piazza, e pongono la trappola in terra. burchiello, 2-44:

archetti. sannazaro, iv-66: io con la rete ucello e con la trappola,

io con la rete ucello e con la trappola, / per non marcir ne l'

ocio, e tendo insidie / a la mal nata volpe, e spesso incappola.

artabano, re degli ircani, era armar la trappola per pigliar i ratti. sicinio

non ha voglia, ch'esso dia la caccia a'topi. quando lo vuole,

caccia a'topi. quando lo vuole, la fa; quando non vuole, usa

. buonarroti il giovane, 9-440: la trappola provai, provai più fibbie,

fibbie, / provai le vangaiole, / la pettinella, e varie reti e molte

ami / e mi pareva d'esser per la via / da riportar gran pescagione in

un'aria di traghettatore di anime morte, la vettura sembra una vecchia trappola sentimentale.

ci volevo io, maresciallo, per salvare la patria. e un pochino anche voi

sua trappola. tecchi, 15-173: « la casa » disse la rapisarda, come

15-173: « la casa » disse la rapisarda, come se la disprezzasse « è

» disse la rapisarda, come se la disprezzasse « è una trappola. chissà

queste cose non si rintuzza, né adumilia la nostra superbia. sacchetti, 69-75:

, per rifarsi, cominciò a tender la trappola in firenze al luogo usato. ariosto

por volea una trappola, / dove la volpe piena di malizie / restasse presa.

, i-56: disser quegli, or vien la palla al balzo, / il sorcio

7-182: era zio filippo che aveva teso la trappola fin da allora, e zio

(292): chi sente un rumore la notte, non gli viene in testa altro

s'arresta mai, e fissati per la morte. prisco, 5-180: lui poteva

rinchiusi o venire catturati, non essendovi la possibilità di uscirne o di fuggire,

trovavano nei due bracci si sono trovate la via chiusa, si sono trovate chiusi

disepera dai tarocchi per il giuoco de la trappola. a. brucioli [valdés]

catodici neutralizzando i loro effetti dannosi. la stampa [13-x-1989], 4: wolfgang

, north carolina) hanno invece elaborato la tecnica della trappola ionica, che permette

altra struttura geologica, tale da favorire la concentrazione di sostanze utili, specialmente di

(e in partic. si distinguono la trappola mista, originata sia da caratteri

sia da caratteri tettonici sia stratigrafici; la trappola petrolifera, particolare sovrapposizione di roccia

di roccia porosa su roccia impermeabile; la trappola stratigrafica, strato di roccia sedimentaria

che favorisce l'accumulo di fluidi; la trappola strutturale o tettonica, originata da

vol. XXI Pag.188 - Da TRAPPOLARE a TRAPPORRE (37 risultati)

: in pollicoltura, cassetta per la deposizione delle uova. 13. locuz

. locuz. -badare tanto al cacio che la trappola scocchi: rimanere in una situazione

: baderesti tanto al cacio, / che la trappola alfine ti scoccherebbe / addosso.

chi si cade fa, / e la trappola al sorce è sempre aperta. proverbi

ma da questa trappolétta smontata in fuori, la lettera... per il resto

trappolóna. arbasino, 7-403: la vera trappolona del film, infatti, sono

colla trappola. bresciani, 24: la madre e la cognata della ermellina tornarono

. bresciani, 24: la madre e la cognata della ermellina tornarono dal trappolare le

prendere anche i gendarmi se avessero avuto la fantasia di venirmi a trappolare. f

che frodi son queste, con le quali la nobiltà delle monarchie apertamente vien aggirata e

. c. croce, 107: anco la volpe talora si finge inferma per trappolar

a. f. doni, 2-51: la povertà per non aver da dar la dote

: la povertà per non aver da dar la dote, la miseria talvolta di non

per non aver da dar la dote, la miseria talvolta di non ispendere, la

la miseria talvolta di non ispendere, la disgrazia e il corrotto mondo, fa

cerotti. 5. intr. con la particella pronom. lasciarsi inganna- bertoldo con

-ottenuto con l'inganno, con la frode (una somma di denaro)

, i trappolatori e quelli, che la viltà del loro essercizio sono tenuti infami

i. netti, ii-85: l'è la maggior infame, la maggior trappolatora,

: l'è la maggior infame, la maggior trappolatora, che trovar si possa.

di trappolatore mi ero appostato prima presso la statua scolpita da ettore ferrari...

giovio, ii-9: in questa forma la pace sarà salda, leale e cristiana

, come fatta sotto al mantello, senza la coda di pavone, ma de insidioso

trappoleria. mi pareva troppo andata bene la faccenda. 2. affermazione,

e d'altre simili trappolerie, che per la prima a buon conto tenesse duro.

dice il proverbio. moretti, i-579: la signora,... con uno

. interposizione. frachetta, 3-124: la cagione di cotal varietà [delle figure della

... il traponiménto fra lei e la terra di alcun corpo opaco, che

), tr. ant. (per la coniug.: cfr. porre)

combattea, trapponeano. lomazzi, 4-ii-84: la terza spezie chiamasi diastilo, et è

è quando si può traporre nello intercolonnio la grossezza di tre colonne. -schierare

saraceni, ii-461: trapose [scandenberg] la fanteria composta di picchieri, arcieri,

traponendo tra 'l mangiare alcuna parola, la lieta cena quasi al suo fine conducemmo.

1-16: goffredo, ecco opportuna / già la stagion ch'ai guerreggiar s'aspetta;

. 5. intr. con la particella pronom. stare, essere collocato

spazio intermedio. galileo, 4-3-84: la seconda aria... si trappone nei

ostacolo che si trapponga tra l'oggetto e la vista.

vol. XXI Pag.189 - Da TRAPPOSIZIONE a TRAPUNTATO (43 risultati)

più chiaramente, essendosi avveduto, che la lunga traposizione, c'ha fatto tra il

colonne nell'antitempio, dice che, se la larghezza della fronte sarà maggiore di piedi

. negri, 1-210: comincia ed incamminarsi la nobiltà a tre a tre verso palazzo

traprèndere, tr. ant. (per la coniug.: cfr. prendere).

perseo sopra me m'ha copertato, / la lingua e la persona m'han turato

m'ha copertato, / la lingua e la persona m'han turato, / acciò

tommaseo]: sembrar loro che vi fosse la foce d'un fiume traprofondo.

due sorelle di lei monori e de la madre, certi suoi lavori di seta trapungeva

nel vedervi l'altr'ieri, trapùgnere con la destrezza dell'ago, e con l'

fregi... viddi qual'è fatta la grazia. tasso, 1-22-27: odori

quella veste bianca, / che mi trapunse la mia madre in mano. aleardi,

aleardi, 1-363: qual per incanto, la città fiorisce / tutta quanta a bandiere

sempre amorevole ed avermi più volte prestato la lesina da trapungere i tacconi, e fatto

mano che raggiunge il sottobosco / e trapunge la trama / dal cuore con le punte

lo sponsalizio dei cuochi e dei canovai, la bontà dei quali lo ricama e trapugne

gemme quante son le parole, che la trapungono. b. croce, ii-8-100:

servendosi come di una trama, vi trapunge la sua poesia. bacchetti, 2-xxiv-1140:

. galeazzo di tarsia, 1-15: la notte il suo manto avea trapunto di

cesarotti, 1-iv-340: nell'ocean scese la notte: i venti / sen giro

venti / sen giro altrove, mostrasi la luna / pallida e fredda, le rossicce

. n. villani, i-8-52: pur la destra al cavalier trapunge. relazione dal

: troppo gl'irti suoi peli / trapungono la pelle. pirandello, 8-1027: e

pirandello, 8-1027: e dietro, su la siepe, egli si portava agevolmente me

. 6. intr. con la particella pronom. interrompersi, incresparsi (

particella pronom. interrompersi, incresparsi (la superficie dell'acqua). d'annunzio

annunzio, vi-467: l'acqua scorre su la pietra come un velo d'argento che

triplici materassi. gli enormi cuscini. la soffice catalogna, e, ai piedi,

soffice catalogna, e, ai piedi, la trapunta di piume. moravia, 21-60

. stor. indumento imbottito, indossato sotto la corazza nel medioevo e rinascimento.

del ponte; e li suoi soccorsero pigliando la trapunta e scamparolla, se non,

coperte, materassi, ecc.; eseguire la trapuntatura. serao, i-225

un ricamo (in partic. con la tecnica del trapunto). ariosto,

trapunto). ariosto, 43-155: la notte che precesse a questo giorno, /

b. corsini, 1-105: l'altriier la donna mia trovai soletta / a trapuntare

3. per simil. pungere a sangue la fronte (una corona di spine)

: indifferente sembrava ai nostri passi sorgere la luna. una lucciola trapuntava le vesti di

3-715: sopra [i militari] la lastra che copriva il petto e la schiena

la lastra che copriva il petto e la schiena mettevano un giubbone trapuntato e pieno

con le loro scure stoffe fiorite ingombravano la stanza. -ferrato di borchie (

lo strozzava il trapuntato cuoio, / sotto la delicata gola stretto. 2

letter. ricamato (in partic. con la tecnica del trapunto); decorato con

. lucim, 4-21: vien fuori [la retorica] con una toga,..

stelle ancora il cielo, 7 e la musica ancora ha contrapunto. -contrappuntato

vol. XXI Pag.190 - Da TRAPUNTATRICE a TRARICCHIRE (49 risultati)

. trapuntatrice, sf. macchina per la produzione di semilavorati tessili trapuntati.

trapuntatura, sf. operazione con la quale si colle gano fra

in quegli anni si usava moltissimo; la forma dei cuscini è piuttosto lineare, ma

forma dei cuscini è piuttosto lineare, ma la finitura è ancora legata a canoni classici

trapuntare. non avendo mai battuto la lastra, avevo col rame una lunga

in cortesia l'assunto / di gittar de la sella il cavalliero, / ch'avea

'l sangue avido beve; / e la veste, che d'or vago trapunta /

spoglia, / che se ben tra la porpora, e tra l'oro / ambiziosa

uscir più vago, lascia ch'io te la cinga. forteguerri, 7-93: il

, oltre il consueto doviziosa notò essere la spada che gli pendeva al fianco. carducci

tornasi di lampedusa, 19: la prepotenza ansiosa della principessa fece cadere seccamente

marte dodeci salii e diedeli per insegna la toga trapunta. 2. applicato

). - anche: raffigurato con la tecnica del ricamo (un'immagine).

rose trapunte della bianca veste, / la veste bianca in seta, e la celeste

/ la veste bianca in seta, e la celeste / fascia che le gonfiava il

occhi vezzeggia. gozzano, ii-180: la morte dell'estate era tranquilla / in

astri, ecc. o artificiali (la notte, il cielo notturno).

: da le native orride porte / esce la notte tacita e romita / e,

una via risplendente di luce, sulla quale la notte lenta lenta ritira o distende il

stelle. pirandello, 8-451: tutta la città non si confuse in una striscia

: e là trapunta da pallidi lumi sotto la chiostra ampia dei monti grigi rossigni.

sospende e libra / in riposati numeri la voce, / spirto il dirai del

monocolo a cannoncino e, curvo su la pinzetta fissata al banco, prova e

dai cachinni di un fratacchione inverecondo: la lezione di umiltà del guardiano e i

interprete poetico deve essere d'indifferenza per la trama e di unico interessamento per quel

ritrovar poche tempre e pochi ferri / può la tagliente spada, ove s'incappi;

. ojetti, ii-4: le altre sere la principessa matilde restava seduta in una poltrona

l'uno in braccio all'altro, sotto la coperta di ruvida stoffa trapunta che solleticava

membra nude. tabucchi, 11-114: la piccola toilette con la specchiera e lo sgabello

tabucchi, 11-114: la piccola toilette con la specchiera e lo sgabello di raso trapunto

gli achivi quel meschino, a cui / la delicata gola soffocava / il trapunto guinzaglio

-trapassato da un fermaglio, da spilloni (la crocchia dei capelli). manzoni

smunto tanto che le ossa paiono trapassare la pelle (il volto). dante

più che l'altre trapunta / ebbe la santa chiesa in le sue braccia. cesari

. alfieri, 6-104: vorrìa tu la vedessi; / quale accoglienza, e

sm. ricamo ad ago su tessuto; la tècnica con il quale si esegue (

mia schiava / non darò libertà, se la vecchiaia / pria non la colga nella

, se la vecchiaia / pria non la colga nella nostra reggia / tela in argo

onde veniva rafforzata l'opinione pubblica che la bella forma fosse, non già cosa spontanea

quasi esclusivamente sul trapunto orchestrale che avvolge la breve vicenda e che procede parallelamente a

pantera, 1-176: tovaglie dodici per la poppa. salviette ottanta per la poppa.

dodici per la poppa. salviette ottanta per la poppa... traponti quattro per

poppa... traponti quattro per la poppa. - giubba militare, giaco

: tutte le scabrezze erano sparite. la muscolatura leggermente tracciata sotto un trapunto di

distanziati. pea, 7-398: quando la soletta è assai grossa, si cuce a

cuce a trapunto con lo spago e la suola è fatta, che è il più

argenteria che mi trovo; il terzo la vivanda;... il quarto il

= nome d'azione da trapungere, attraverso la forma del pari. pass, trapunto

, 29: un servitore disiderando d'acquistare la grazia del padrone... eleggerebbe

vol. XXI Pag.191 - Da TRARICCO a TRARRE (43 risultati)

traspovari. » siri, 1-vii-100: la città di mantova era traricca da poterne cavare

agostino volgar., 1-8-99: miserabile è la pazzia delli uomini, e per questo

, trarriparé), intr. anche con la particella pronom. ant. e letter

trabocchetto. febus-el-forte, i-12: come la donna vidde quel pertuso, / di

, gli scarpina e gli tralipa da la bocca. -figur. cadere in

demonio, tralipò, scarpinò e arancò la riformata consorte di don atanasio. 0.

, ecc. salvadori, 78: la martellatura non ordinaria del verso, e

. boccaccio, v-222: l'essere la divina bontà ettema e infinita; e

. iacopone, 88-162: l'umilitate la superbia vide, / d'un alto

ripa del monte sopra 'l quale la città loro era edificata, acciò ch'eglino

sero. fra giordano, 7-192: la storia del vangelo d'oggi contiene sì

di questa vita passò a quella, la quale si credette migliore. =

impeto del furore, e tanto tralipatamente adempivano la rabbia della loro crudelitate, che senza

trarómpere, tr. (per la coniug.: cfr. rompere).

lombardelli, 18: anco trarompe [la parentesi] una certa sorte di conclusione,

. vìani, 4-131: volli trarompere la vita perché non potevo star sempre a

livio volgar. [tommaseo]: la cavalleria de'romani si sforzò per niente

per niente di turbare e trarompere per forza la schiera de'nemici. 3

piantato un colosso in atto di stendere la destra sul reno; che a tale trasformasi

. per simil. impetuoso, turbolento (la corrente di un fiume).

luce). nievo, 8-5: la luccioletta dibattendo l'ali / col trarotto

esistenza). pirandello, ii-1-606: la persona trasandata, l'aria, il modo

e si tuffa nell'acqua, a dar la tempera. mo, ant. tragghiamo

ant. tròte, cicerchia, xliii-439: la rete co'le man e braccia e dosso

sono tratto in molto vento, / se la cima non si vuole adalzare, /

brancailo per li caveli e'travaio en la sentina de la mia barca. sercambi

li caveli e'travaio en la sentina de la mia barca. sercambi, 2-ii-18:

2-ii-18: un famiglio... per la lemba della gonnella lo trasse per modo

lo trasse per modo che, tutta la scala saglita in più scalei, in uno

udito pel cantare dell'asino, trasse la famiglia con diversi bastoni. leggenda aurea

ojetti, ii-260: è lei [la trattrice] che per una fune trae sulla

esposte in piazza di spagna, arrestavano perfino la signora di mezza età, carica di

. aggiogati. casoni, 51: la signora isabella contessa di poicinico...

sono come il cavallo condanato a trar la macina,... che nel suo

febo i passi / lieto di veder trar la turba infida / a morte a lei

accada di veder l'omicida aggirantesi per la piazza o ne'tempi, gli sia lecito

morte. foscolo, vi-149: se per la salute pubblica... si traggono

... si traggono giustamente sotto la scure tutti coloro che tramano rivoluzioni o

chi è, / si chini a trar la corda. forteguerri, 14-57: la

trar la corda. forteguerri, 14-57: la regina una fune a se traea.

, 2-96: il folto pelo, con la man sinistra / traeva a sé,

empierassi. -azionare un meccanismo attraverso la trazione -sottoporre a tratti di corda,

pirandello, 7-88: marastella, accorsa con la madre, tutt'e due urlanti,

vol. XXI Pag.192 - Da TRARRE a TRARRE (62 risultati)

forte, / portando quasi in man viva la morte, / saggio esculapio mio,

. gnoli, 1-378: se affondò la nave, oh più che i turbini /

turbini / e i flutti irati / forse la trasse a fondo il troppo carico /

sia scolpita in una pietra, e la porti teco, porge grazia e ricchezza in

il chiaia di mehemet lo trassero per la manica della veste dicendogli che sedesse.

: lo trasse per il mantello ed egli la seguì docilmente. 3. muovere

sua vita, e pianse indarno / la sbigottita famigliuola, e indarno / mostrò

: come augello / di paradiso che a la prole insegni / il remigar de le

remigar de le inesperte piume, / la mi trae per le vie dei firmamenti.

baldi, 5-16: segnìa come / la bella galatea, ch'ha sparsa al vento

al confin nereggia. / e voi trarrete la mughiante greggia / e la belante a

voi trarrete la mughiante greggia / e la belante a quelle cime là. de roberto

fin medesimo: / d'ogni uom la sorte ne l'urna s'agita, /

farà che a lui salga / su la cimba per l'esilio eterno.

, / tragendo meve, inanti a la partita, / in unu loco là ov'

fece riparare. inghilfredi, 376: a la mia vita mai non partiragio; /

clemente. marino, v-4: orfeo con la sua cetera amorosa / traea le bestie

ad agire e un grido veramente italiano la trarrà sul campo. tarchetti, 6-i-657:

-far ascendere in paradiso (dio, la grazia divina). -anche con riferimento

sortillo / piacque di trarlo suso a la mercede, / ch'el meritò nel suo

/ com'io credo, dimori riguardando / la bella bice, la qual già cantando

dimori riguardando / la bella bice, la qual già cantando / altra volta ti trasse

a quello luogo, incontanente studiosamente partita la sua gente, con una parte trasse

un generai fatto d'arme, si toccò la ritirata. -attirare in un'imboscata

di guerra 1915-18, 80: è segnalata la slealtà di truppe nemiche, che simulando

slealtà di truppe nemiche, che simulando la resa, riuscirono a trarre in agguato

deltàrte) traessi... a la corte di messere la podestà..,

... a la corte di messere la podestà.., o vero che da

(quel tale) a corte di messer la podestà., per lo decto eccesso.

attirare il ferro esercitando attrazione magnetica (la calamita). guido delle colonne,

. guido delle colonne, 81: la calamita, contano i saccenti / che

sotto tramontana / sono li monti de la calamita, / che dàn vertud'all'

non sta loco / partito è tratto da la calamita, / s'ad essa non

, / com'è tracto ferro da la calamita. lapidario estense, 150: e

tasso, i-218: donna reai, la cui virtù infinita / più chiara risplendendo

torbidi nuvoli involuto. leonardo, 2-414: la mattina la nebbia è più folta inverso

involuto. leonardo, 2-414: la mattina la nebbia è più folta inverso l'altezza

grandi, ancora che ti sia lontana la cima quanto il fondamento, essa cima ti

radicandoli, 175: e'pettinatori debbiano gittare la lana che pettinano a falda a falda

lana che pettinano a falda a falda come la tragono del pettine, e non raunare

tragono del pettine, e non raunare la pettinatura insieme. crescenzi volgar., 2-23

quali usano i gallici, e che la piaga ovver pertugio vada un poco verso

piaga ovver pertugio vada un poco verso la parte di sotto, e trattone prima ogni

bruttura, vi si dèe strettamente ficcar la vite. s. caterina da siena,

: alcuna volta io ho veduto che la melarancia, che in sé pare amara e

porsi al viceré. tansillo, 2-264: la casta albinia il ferro, tinto /

simil atto. marchetti, 5-178: la miseria del cuor fassi più grave, /

3-96: finalmente prese una spada, se la immerse nel petto e traendola dalla ferita

immerse nel petto e traendola dalla ferita la porse al marito suo. cesarotti, i-xiv-

. dante, xliii-50: tanto è la stagion forte ed acerba / c'ha

piagge, / li quai non potea tollerar la brina: / e la crudele spina

potea tollerar la brina: / e la crudele spina / però amor di cor non

crudele spina / però amor di cor non la mi tragge. marini, i-210:

che [il chermisi] metta su la seta, sempre fa che le scope sieno

che le scope sieno arse tutte, e la brace tirata in bocca del fornello,

passare il tempo, le ore percependo la lentezza del loro lento trascorrere.

ugurgieri, 39: io afflitto traeva la vita mia in pianto con tenebri. boccaccio

e i loro moti speculava, cotale io la notte lunghissime ora traente, sentendo alli

, e bevono insieme col vin concio la dimenticanza del vero culto d'amore.

in quella stanza dov'io traggo tutta quanta la giornata, 11 mese, tanno,

e preparandosi con severi studi, traeva la sua giovinezza povera a firenze. d'annunzio

-sostentare materialmente l'esistenza, guadagnarsi la vita. ottimo, iii-21: glauco

vol. XXI Pag.193 - Da TRARRE a TRARRE (61 risultati)

2-6-6: 'ovidio nel libro de ponto'. la patria onde l'uomo è nato,

cavalca, 20-200: allora era tanta la carità, che ciascuno si sforzava di

francesco da barberino, ii-164: fuggi la cosa che in ira ti trae /

nulla potèe tragere ad amare yron? la cagione per certo è questa: perché l'

con loro, e quindi traessono tutta la giovanaglia. strafiarola, i-21: da

ammonì più volte giustiniano a non rompere la data fede, e finalmente drizzò l'

vincenzo monti a giovarti. ricevuta appena la tua prima lettera, gliene parlai;

l'ostinazione di molti abrei, e la pertinacia di molti eretici, ripran- dendo

trasseli una delle costole del petto, de la quale ne fece èva.

già si trasse li occhi, perché la vergogna dentro non paresse di fuori.

: a molti di quelli fece trarre la lingua. betussi, xliv-136: tanto

, si fece mettere il suo capo su la tavola, per saziar l'animo suo

fulvia, sua moglie, gli traesse la lingua, oltraggiandolo come se vivo stato fosse

... s'erano congiurati insieme contra la vita del duca. forteguerri, vii-16-84

sto / corpo maligno / vuo'trar viva la pelle non intesi / cosa peggior di

del petto il cor piano piano / per la piaga che fèr le vaghe stelle.

ferta né losinga del padre né de la madre non s'avea lasciato far trare

mascellare] promise di venire a trarglielo la mattina seguente. redi, 16-i-203: vermigli

biagi], i-46: trazer fuora la pierà de la vesiga. pallavicino, 10-iii-89

i-46: trazer fuora la pierà de la vesiga. pallavicino, 10-iii-89: dopo aver

(41): allora il figliuolo trasse la spada del fodero. fatti di cesare

micheli, lii-13-278: col grido trasse la spada e con la sinistra gettato il turbante

col grido trasse la spada e con la sinistra gettato il turbante di testa al

che tannatura e 'l cappotto, tratta la spada, divise il cappotto per mezo,

vien rappresentato achille in atto di trarre la spada dal fodro, fermando un ginocchio

che elli aveva cominciato a trarre fuora la spada. carducci, iii-4-184: «

de'morti / surse cantando a chiedere la guerra; / e un re a la

la guerra; / e un re a la morte nel pallor del viso / sacro

/ sacro e nel cuore / trasse la spada. 14. cavare sangue

, i-4 (30): miseme su la mea lengua un ferro medicina, goè

te che ò miso le mee parole in la toa boca, esi fora e prica »

sposer quelle genracerb'e brade, / -perché la legge nostra noi sostene, / non

. machiavelli, 94: detto dì la sera vi menoron detto medico...

al naso, / trassegli sangue de la testa. fasciculo di medicina volgare,

di medicina volgare, 30: consentendolo la virtù copiosa tragasi el sangue. fed

. verginia potesse supporre d'essere ella la causa di quel salasso inaspettato.

dagli ascoltatori. grafi 5-457: perché la vostra vision di tanto / dolce tumulto

15. ricavare il vino con la spremitura (e fermentazione) dall'uva

, un succo da vari frutti, la birra con la bollitura e la fermentazione di

da vari frutti, la birra con la bollitura e la fermentazione di diversi ingredienti

, la birra con la bollitura e la fermentazione di diversi ingredienti; distillare una

palladio volgar., 12-19: riposata la morchia per xxx dì, trai l'

di birra, ala e godala, secondo la bontà e forza che riesce, li

: far trar del vino e fummar la cucina, / e fin al primo sonno

per l'aigua a un pogo, la corda cum la qua travam l'aigua spese

a un pogo, la corda cum la qua travam l'aigua spese volte se

imprima il buon vino, e quando la gente è avvinata, pone poi di

alta, e tu mi di'ch'io la disfaccia; t ho cavata la terra profonda

ch'io la disfaccia; t ho cavata la terra profonda e tratto una fonte di

nabisso, e tu mi di'ch'io la turi? -derivare un ramo secondario da

giovare a'suoi campi, che trovato la corrente un picciol canale, quivi par con

un picciol canale, quivi par con tutta la forza appoggiarsi, onde non pur bagna

avvolto in più ricche fasce che non comportava la fortuna di uno abbandonato al caso.

materno le due zampette per ispre- mere la mammella, scotendo a tratti il capo per

, 2-77: in fondo un vecchio e la sua donna, curvi / traggono il

veleno non uscisse, allora quelli pongono la lingua alla ferita e succiano e tralgono

e succiano e tralgono te veleno con la bocca. -aspirare fumo da un

). lacopone, 88-54: si la radicina loco achianta, / engrossace a

erbe], quasi come sotterra fitta la bocca, traggono gli alimenti per le

per le radici, e per le midolle la forza spandono e la corteccia?

e per le midolle la forza spandono e la corteccia? 18. estrarre,

vol. XXI Pag.194 - Da TRARRE a TRARRE (66 risultati)

magno volgar., 162: sappiate che la natura di queste formiche è che elle

. m. villani, 2-15: la scarperia era a quell'ora debole terra di

era rimesso il fosso vecchio e trattone la terra, e innanzi a quello fattone

1-5: fa una fossa, e poi la riempi di quella medesima terra, che

terra, che ne traesti: e se la terra soperchia, è segno di grassezza;

lato di settecento e venti stadi: la terra che de quindi fu tratta fece portare

isola di zacintho trahere d'uno lago la pegola il quale ha l'acqua dell'altezza

pesce. f. cetti, 1-iii-103: la tinca marina è l'unica spezie de'

marina è l'unica spezie de'naselli, la quale in convenevole quantità si tragga dal

eneide volgar., 125: ivi la gente d'enea colli fucili delle focaie

parevano uomini smarriti ne le giocondità de la beatitudine. romoli, 196: le

da ponte, 33: qual fu la sorpresa e la gioia mia nel trovarvi alcuni

, 33: qual fu la sorpresa e la gioia mia nel trovarvi alcuni zecchini,

. moravia, xiii-179: anna prese la lettera, trasse il foglio fuori della

disse: « va bene, me la porterò a casa e la leggerò con comodo

, me la porterò a casa e la leggerò con comodo ». 21

mai no. lle calze, / e la camiscia e brache, / se. ttu

: era il caldo grande; per la qual cosa andreuccio, veggendosi solo rimaso,

le trate. ariosto, 26-80: trasse la onna, et in farsetto uscio;

: andandosi di notte per scalare una terra la qual sia guardata, giova nell'accostarsi

vorgli facesse vedere a suo bell'agio la fabrica. metastasio, i-iv-rebbe.

3-57: erano infamati d'avere venduta la tratta e lasciato trarre la cima

venduta la tratta e lasciato trarre la cima: / ma di dito l'annel

prendere denaro da qualcuno con l'inganno o la romanzo di tristano, 248: una

in modo illevallo discea, e trattasi la ricca corona, di lontano debita rivecito,

, di lontano debita rivecito, con la truffa, il raggiro, ecc.

detto, in piè levatasi e trattasi la ghirlanda dello alloro, a lei bulazioni,

uno l'altro; e da'retreverente la mise. anonimo romano, 1-56: io

di trarre non il danaro ma il la fronte e mustrao una sanice rotonna in mieso

preta. ariosto, 1-30: giurò per la vita di papa pio iiii e del marchese

e di quella, le spese minute de la mia laudario di santa maria della scala

c'è persona / che per pietade te la veng'a trare. fame centocinquanta copie.

-togliere il cappio dal collo al condannato, la ca- prelevare tributi; ricavare finanze pubbliche

le fia tolto l'istro, e la catena amara / si trarran tua mercé l'

2-270: quando fue in quella parte de la -sciogliere, levare i finimenti al

, scendi giù del tuo, e traeli la sella, -portare via come oggetto di rapina

. filare il filo dalla rocca; svolgere la seta dal bozzolo. perdenti

rola, 1-113: saccheggio anche la città e trassene molta richezza.

: finse le parche, le quali filano la ne trae; incendia le case

trascorre, vita della regina sotto la regia e felice costellazione di giove,

siedono due di loro sollevate sulle nubi, la terza in terra, traendo lo stame

riscuotere, prelevare. a vederci trarre la seta. testi fiorentini, 31: a'

; soddisfare un desiderio; saziare la dote de la torà loro serokka, ch'

desiderio; saziare la dote de la torà loro serokka, ch'ella ebe quanndo

uno de li predetti frati del membro la caldezza, / quanto più l'olio

deggani mesurare e trare questo si traevano la sete / di un vin, che non

l'ospitale. silvio, che la sete / quivi, come cred'io,

a piccioli e torbidi ruscelli, potendosi con la fatica di una breve strada trarre la

la fatica di una breve strada trarre la sete ad un chiaro e amplissimo fon

. marino, 1-7-210: deve per questo la mia bella moglie, / bella macinghi strozzi

, pa / cieco appetito la conduce e guida, /...

respiratorio, far passare l'aria trattasi la sete cagionatale dal timore e dalla fatica,

dubbiosa nell'un senso e nell'altro durante la respirazione; tiratra se stessa di guanto

un fiasco di buon vin da trarsi / la razione da angoscia, costrizione,

tingendo sempre l'aere, e entrando per la zarsi. g. l. cassola

rea voglia, boca, e passando per la canna del polmone ad enfreddare lo e

trovamolo rescaldato, e potemolo mandare fore de la boc ca caldo o volemo

volemo freddo: caldo, se noi apriamo la bocca, fredo -alleviare, far

passare un dolore fisico. se noi la cludimo. ariosto, 16-86: allui venne

scare il sen trasse un respiro » / la carità sparì, / ma in vampa

cancellare un so8- 1029: appena richiusa la porta, dopo un ultimo inchino e un

un lunghissimo respiro e poi sogramo ben la festa. andrea malavolti, 1-163: io

ragion pur vere / per trarle de la mente tale affanno. bellin-ad ogni trar di

3-i-14: al diavolo questo continuo esame che la sofatiche e i diversi pensieri traggano a'

mente. caro, 1-1166: ei de la madre intanto / rimembrando il dire ad ogni

precetto, a poco a poco / de la mente sicho comincia a trarle. -emettere sospiri

vol. XXI Pag.195 - Da TRARRE a TRARRE (41 risultati)

prende a scherno / d'andar contra la morte, ov'ei comandi, / usa

pericolo, o per 1 parenti e la patria. -affrancare da debiti,

di servitù. 29. emettere la voce; lanciare un grido, un gemito

maggior parlando sono, / che non traggon la voce viva ai denti, / avvenne

crio ch'el fé conmove lo cel e la terra. groto, 6-163: già

sento / l'estremità del corpo, già la voce / e sì debile ch'io

voce / e sì debile ch'io la traggo a pena. buonarroti il giovane,

: così tratto io deggio / esser de la mia dolce antica soglia. buonarroti il

ragione, / spac cia la merce rea con più vantaggio / che non

di soterra e farolo portare fine a la terra. a. pucci, cent.

delle sepolture, / e poscia per la terra istrascinati, / nel tever,

un innamorato, il quale oda che la sua diletta si è riscossa nel feretro ed

oblio del passato, della morte attraverso la narrazione, la celebrazione letteraria. ariosto

, della morte attraverso la narrazione, la celebrazione letteraria. ariosto, 37-16:

giov. soranzo, 121: éi da la tomba i nomi con l'inchiostro

mestiere. si scopre per soverchia pena, la qual nasce del foco / che m'ha

gli avrai prima scossi e quasi atterriti con la grandezza delle divinità, e tratto lo

475: una voce d'uomo improvvisamente la trasse da quel disperato abbandono.

: li cavalli... corrono per la lena che hanno assai forte, e

alla guerra. -intr. con la particella pronom. liberarsi da un sentimento

rosa fresca aulentissima, -c'apari inver la state, / le donne ti disiano -

m. villani, iii-3-4: fu per la santa ubidienza de l'arcivescovo sopradetto anullato

no te par se tu voi dir la veritae che la malatia... e

se tu voi dir la veritae che la malatia... e lo gran mal

trachio e con- duchio al stao de la beatitudin in quela eternai requie? poliziano,

miglior ringraziamento è quello di dirti che la tua amicizia varrà a trarmi da una

vita. -intr. con la particella pronom. morovelli, 277:

nel suo servigio. -sottrarre con la morte alla vita mortale, intesa come

ucise facevi orazione, / per trarlo de la gran perdizione. savonarola, 22:

il soave mio fido conforto, / per la pietà de la mia stanca vita,

fido conforto, / per la pietà de la mia stanca vita, / con la

la mia stanca vita, / con la sua dolce citara fornita / mi trae da

paolo dell'abbaco, 2-136: multiprica la lunghezza della fune per sé, e

60 fa 3600, e ora dèi multiplicare la larghezza del fosso, cioè 36 via

li cerchi de li orizonti che so'sopra la terra, tingendone due, li quali

prìncipi s'inganna. -in unione con la particella enclitica e con valore di prep

terra soluta e non creta, trattone la saggina, la quale non la ricusa se

non creta, trattone la saggina, la quale non la ricusa se sarà grassa.

trattone la saggina, la quale non la ricusa se sarà grassa. leggendaaurea volgar.

. leggendaaurea volgar., 75: dopo la predica furono battezzati ix migliaia d'uomini

dell'arte de'medici e speziali per la iii volta da cominciare cioè il futuro quadrimestre

vol. XXI Pag.196 - Da TRARRE a TRARRE (41 risultati)

riscontrare per mezzo di estrazione a sorte la presenza dei membri di un organo collegiale

-intr. \ veggendo tutti, come la sera precedente esser ridotti, comandò gli

procuratore di quello, che ha ordinato la tratta. leopardi, iii-1095: questo

non aspettato (perché noi speravamo di conchiudere la cosa col cardinale qui al suo passaggio

(colla solita dilazione dei 30 giorni) la cambialetta di novembre. einaudi, 352

che correranno a venezia, mettendo sotto la spesa, che anderà a trazerle da venezia

s. presi qui, e le trassi la valuta di 60 scudi per portargli meco

il piacere e il diletto, e la propria utilità che ne traggono. machiavelli,

al mio primo proposito, questa he la megior cossa che se traza da la sopradita

he la megior cossa che se traza da la sopradita terra e paexe de azanegi over

se ne trae [dalle pecore] la lana et con essa la pelle ben concia

pecore] la lana et con essa la pelle ben concia che ripara dal freddo

con m. luchino di dare loro la terra: ciascuno credeva trarre vantaggio dall'altro

esopo volgar., 4-133: chi ama la puttana non creda da lei essere amato

creda da lei essere amato, ma la sua lana, che la puttana mai

amato, ma la sua lana, che la puttana mai non può amare, ma

essi prìncipi dottissimi vogliano trarre utile da la malattia d'uno scrittore, e negargli anco

aretino, 1-14: il carro trionfale denota la vittoria che si trae nei combattimenti del

che l'ospitava e a prendere dell'america la parte che faceva più al caso suo

nel pane, che si ugne mentre la schiena si cuoce, si confà proprio con

tante d'una sorte, o tre consimili la dan vinta, o perduta. tornasi

fiorenza] avere tratto il nome per la condizione del sito, imperò ch'elli è

tre dì venne alla città di cocin la quale è di circuito v mila passi e

ii-442: i romani fèr da prima la moneta di rame senza conio, grave

conio, grave una libbra, e la dissero 'aes grave', 'as assis'e 'pondo'

antichi erono le riccheze, il peculio o la pe cunia, che di

. guidotto da bologna, 1-97: trovare la similitudine delle cose non fia malagevole al

non fia malagevole al dicitare, se considera la natura di tutte le cose, o

. leggenda aurea volgar., 357: la seconda cagione perché questa festa fu ordinata

festa fu ordinata, si è questa, la quale è tratta da l'itinerario'di

a cui molti romanzieri non badano: la moralità politica, e la poesia.

non badano: la moralità politica, e la poesia. mazzini, 12-74: aspetto

codificare l'uso scritto di una lingua, la norma stilistica di essa, rilevandoli da

d'annunzio, iv-2-574: emergeva su la propria ombra glauca il tempio ottagonato che

longhena trasse dal songo di polifilo, con la sua cupola, con le sue volute

gli auspici per pagricoltura lecchi, 2-145: la largura del canal grande, con le

bianchezza di rialto,... la parlata di due gondolieri cne dall'altezza della

secondo procedimenti scientifico-matematici. -anche: postulare la necessità di qualcosa partendo da un presupposto

e traggonsi da tre parti, cioè da la parte di dio, da la parte

da la parte di dio, da la parte del prossimo, da la parte di

, da la parte del prossimo, da la parte di te medesimo. guido delle

vol. XXI Pag.197 - Da TRARRE a TRARRE (47 risultati)

i concetti dai pensieri che vi nascano ne la memoria, mentre vi levate in alto

ma poco ho detto fin'ora per dimostrare la poesia esser giovevole alla conquista della felicità

marine spume, / che in parte adopra la sua forza il sole. bertola,

un'elegia di solone, ne trae la prova che, nel '6oo todissea'che conosciamo

. michelstaedter, 20: dalla relazione con la cosa egli non trae il possesso.

egli non trae il possesso. -ricavare la comprensione di qualcosa, un senso completo

lingua volgare. lanzi, i-2-88: la stessa ortografia avran tenuta in quell'antico

italia se già non fosse più vera la specolazione di vairone presso gellio che ne

dettò quest'opra / rozza, e la trasse della inculta penna / nel cavo

forma. parini, xvi-16: da la mente / accesa il desiato inno trarrei,

un rumore. parini, 295: la candida man, ch'or sale, or

più si può. buonafede, 2-ii-5: la favola disse di quest'uomo ch'egli

, / che non fosse a contesa / la verace sembianza, e la dipinta.

contesa / la verace sembianza, e la dipinta. -trascrivere una copia.

. pallavicino, 10-i-231: quel fatto la cui precisa notizia v eminenza mi richiede

dalle scritture dell'ultimo cardinal montalto ebbe la santità di nostro signore, e mi permise

a inviarmeli, quando però il gargani abbia la compiacenza di trar copia dell'epodo vii

ciò non ostante dah'orribile traballa- mento la mia muraglia trasse qua e là alcune crepature

, in partic. un sasso, con la forza, con lo scatto del braccio

bestie, portare arme, trarre con la frombola, portare al collo lo turcasso,

, 3-62: scorpioni è una macchina, la quale pò trarre sassi.

si piantò di fronte. -lanciare la spola attraverso l'ordito. -anche in

, per l'emisfero / io traggo la spola e intesso / le fila del pensiero

avendo subito tratto di stizza in terra la gabbiola, e pestata co'i piedi

e pestata co'i piedi minutamente con la quaglia insieme. stigliani, i-14: il

tranno i dadi, con grandissimo sospiro dimandano la sorte. buonarroti il giovane, 9-364

traggo 'l dado, e vince / per la parte del sì la mia licenzia.

vince / per la parte del sì la mia licenzia. d'annunzio, v-1-231:

con l'arco; scoccare l'arco, la balestra, ecc. (anche con

che trage per amanza, / ma la 'ntendenza -afina infra lo core. ugieri

l'auciello li falla, traggie a la saietta, ché non perder vorrea u'non

.. vantava il lusso delfarcivescovo, la furberia della signora isabella, e la

la furberia della signora isabella, e la grande abilità di luchino a trar d'arco

73): ancora facevo di mia mano la finissima polvere da trarre, innella quale

finalmente nel 1697 il colonnello geisler inventava la vite di punteria e la cannelle di latta

geisler inventava la vite di punteria e la cannelle di latta per innescare, ed

calandra, 3-141: mi trovavo tra la cappella di san giacomo ed il ponte

, di coltello, stoccate; vibrare la spada. - anche assol. dante

quelli che si sapesse bene trarre de la punta d'uno coltello ne la pupilla de

trarre de la punta d'uno coltello ne la pupilla de l'occhio. fiore dei

tu te miti a trare / perderai la daga per questo incrosare. gherardi, iii-69

, iii-69: da poi, prendendo la spada e facendo isquizzi e bellegiarla, ora

sorte, / squadra e pensa come la possa offendere, / e trae delle diritte

sangue spiciiando d'ogni vena, / la terra, lo stramazzo e 'l desco intrise

dall'odio contro il suo persecutore, strappò la spada al capitano. -vibrare

ffe- rire e dare; / allora la madre abandonata / cadde per morta trangosciata

trapassa / parche e le volte oltre la quinta tomba / quivi è una lampa,

vol. XXI Pag.198 - Da TRARRE a TRARRE (49 risultati)

[plinio], 8-44: quando la mula trae calci, a volemela far rimanere

non essendo quasi mare e ben reggente la barca, il seguente dì...

vicina a una città chiamata susa ne la portò. s. bernardino da siena,

et il vento e l'acqua mi imboccavano la mia fornace. botta, 6-i-389:

56. intr. anche con la particella pronom. andare verso un luogo

clericalis volgar., xxviii-259: ivi fu la matina condanato a morte, e fu

condanato a morte, e fu menato a la giustizia, sì che 'l trassero molte

sì che 'l trassero molte genti de la terra a vedere, infra le quali era

a messagger che porta ulivo / tragge la gente per udir novelle, / e di

. ser giovanni, 3-215: tutta la città trasse a vedere questo fatto, tant'

santa maria dello piubico e viddi passare la traccia delli cavalieri armati li quali traievano a

piazza s'abbruciava il corpo, ancorché avesse la febre, per onorarlo quanto poteva levossi

pompa non solo vi si trasse tutta la città, ma da'circonvicini luoghi si trasferì

qual fiducia / vi guida a trar vèr la spelonca orribile / dove riposa il signor

il signor nostro? botta, 6-i-248: la gente traeva da ogni parte, per

tanti presagi. guerrazzi, 9-ii-196: la gente traeva a furia per vedere così magnifica

magnifica cavalcata. bacchetti, 1-iii-656: la voce seguì, precedette la marcia,

, 1-iii-656: la voce seguì, precedette la marcia, si sparse per ogni verso

è attratti. inghilfredi, 389: la pantera à in sé ben tal natura,

sé ben tal natura, / c'a la sua lena tragon li animali. /

con grandi voci, ché udendo il topo la voce di leone, trasse al suo

: non trae sì volentier al fior la pecchia, / come costui fa all'odor

tutta l'altra gente, per vedere la giostra de'due franchi cavalieri. pirandello,

giorno, tra gli altri, in su la sferza del caldo, mentre che dafni

rezzo, che la cloe per dormire si trasse chetamente dietro ad

nozze e farsi portare overo recare a la casa dove mangiarà infine in cinque taglieri

utile. g. morelli, 145: la natura per se medesima gentile si trae

donato degli albanzani, ii-281: già la nominanza oltre il reno aveva divulgato che

cavalca, 20-80: cominciandosi a conoscere la sua santitade, [dell'abate or

core / sì come il ferro inveri la calamita. 60. approssimarsi a

ne le sommità più espeditamente il fumo che la polvere, il fumo penderà in colore

il fumo penderà in colore alquanto azzurro e la polvere trarrà al suo colore. erbolario

uno certo fiore bianco qual traze verso la negreza. atti del processo alla monaca

zioè ne le tempie, sì che la parte posteriore rimanga larga a la parte

sì che la parte posteriore rimanga larga a la parte dinanti traga a l'acuto.

hanno libro di sentenze, 1-12: la filosofia è uno coltivamento d'ani

scomunicati ». storie me, la quale trae lungi infino alle radici, e

, 1-69: quando quelli dell'oste sentirono la partita di chia gli animi, acciò

che gli atarono [i pisani], la guerra si sarebbe tosto tratta a capo

, 1-40: tracto a. ffine per la grazia di dio el primo e il

esopo volgar., 3-190: francamente alzò la mazza, e menò un gran colpo

; per lo qual colpo gli cadde la lancia, e hallo scavallato; e poi

poi gli trasse addosso, ferendolo per la testa e per le gambe. storie pistoiesi

storie pistoiesi, 1-142: castruccio con la sua gente trasse loro addosso, e prese

segneri, ii-135: poco sarebbe che la nostra incredulità ci dovesse trarre addosso i

a far restituire le cose rubate per la guerra, e a ritrovar e rimetter le

a sé, come sempre suole fare la bellezza. castelvetro, 8-2-203: il lume

gli sorviene un qualche accidente e per la debolezza non soccomba. -trarre bel

e di ciò era grande mormoramento pel la città. calandra, iii-216: alcuna volta

vol. XXI Pag.199 - Da TRARRIPARE a TRASALIRE (48 risultati)

: eccovi il sonetto che i meriti de la gentildonna e i prieghi vostri m'hanno

per uno anno non potessero trarre fuori la plebe alla guerra. nardi, ii-106:

. savonarola, 7-ii-20: mise moisè la mano sua in seno, e traen-

traendo il forte braccio, / e la sua destra folgorante, il pazzo /

le superbe menti, / ed in oltre la afflisse, e dal lor soglio /

. niccolini, i-179: altro dolor la tragge / fuori dei sensi.

, 29-82: sì traevan giu l'unghie la scabbia / come coltei di scardova le

(1-iv-815): tu m'hai con la piacevolezza tua tratto il filo della camiscia

il piede, liberaste sua maestà da la gelosia e vostra signoria da le cure;

; onde potete sicuramente comparirle inanzi con la fede trionfante ne la fronte. caro

comparirle inanzi con la fede trionfante ne la fronte. caro, 2-1068: ah!

-trarre le sorti: lasciare al caso la decisione di qualcosa. ugurgieri, 180

47: niccolaio fue cittadino d'una città la quale si chiamava patera, e 'l

persone, come fu il suo padre e la sua madre. gemelli careri, 2-i-251

6-385: conviene trarsi dal pensiero una volta la chimera di queirimmaginario foro, che ci

capriccio; perché allora scopriremo a un tratto la vanità di quelle opinioni, che da

qualcosa. compiuta donzella, xxxv-i-434: la franca gente tutta s'inamora, /

6-129: fece miglior colpo agnesina, la quale (benché glisomiro gridasse di dare

/ non trae per senno al foco la farfalla. monte, 1-46-14: molt'è

pseudoiacoponici, 116: se empii d'acqua la bocte, non ne trarai lo vino

buon villano / gentil, che trar la rana del pantano. = lat

italiana », 29-v-1910], 545: la cima di jazzi... chiude

cima di jazzi... chiude la meravigliosa sfilata di pizzi, di corni,

! trarupare, intr. anche con la particella pronom. ant. e letter

e napatto, quivi molte bestie per la malvagità delle vie d'altissimi luoghi con tutte

, viii-1-41: similemente fingono li nostri poeti la bellezza de'campi elisi...

bellezza de'campi elisi... e la oscurità di dite,... accioché

lengueglia, 1-228: ivi per inaffiar la campagna, non arete ad aspettare che

non arete ad aspettare che, per la caduta piova, si trarupino giù dalle balze

, scosceso, impervio (un pendio, la costa di un monte, la riva

, la costa di un monte, la riva del mare, ecc.).

di quelle balze più trarupate, ove per la bianchezza eie'fiori pareva sparso un nevoso

febbraio 1897], 60: stupenda è la veduta che di là si gode;

graf 5-248: smisurata, saliva [la rovina] entro la grigia / nube

smisurata, saliva [la rovina] entro la grigia / nube; e parevan di

i-34: al terzo inchino, presso la cabina dell'ascensore, pix ricevette poi un

trasalimento della voce, lasciavano capire che per la prima volta si accostavano alle cose del

colpo di fucile. bernari, 7-241: la donna col marito minatore nel belgio ha

se proprio in quell'attimo fosse accaduta la disgrazia. calvino, 3-30: il

sbarbaro, 5-119: pizzicata a sangue, la cavalcatura si scrolla, in un trasalimento

scrolla, in un trasalimento di tutta la carcassa, che si propaga per la

tutta la carcassa, che si propaga per la vecchia pelle come la sassata nello stagno

si propaga per la vecchia pelle come la sassata nello stagno. jovine, 2-257:

pesanti, ma continuò a dormire con la bocca aperta e il fiato cavernoso.

quando vide padre pirrone trasalire si tappò la bocca con un gesto inaspettatamente servile. moravia

gemeva. soffici, v-2-553: già la carne trasale al presentimento della prima zampata,

o tutto, se tu fòlgore / lasci la nube. 2. figur.

, allor che lugubre / l'ora de la sconfitta / di mentana su'memori /