tolù è primieramente una resina liquida, la quale, invecchiando, diviene del colore
sm. chim. idrocarburo aromatico, la cui molecola si può derivare da quella del
. acido toluensolfonico-. acido organico aromatico la cui molecola deriva da quella del toluene
. chim. acido toluico: composto la cui molecola deriva da quella del toluene
nucleo con un gruppo carbossilico, usato per la preparazione degli acidi ftalici. -aldeide toluica
per colorazioni istologiche e come farmaco contro la fibrinolosi. lessona, 1476:
a 40°, bolle a 198°; macchia la carta come l'olio, ma le macchie
eccetera. g. fochi [« la stampa », 25-i-1989], ii:
balsamo peruano o tolutano, farebbono maggiormente la loro operazione. tòma, sf.
gr. xojiri 'taglio', vale a dire la stessa base del lat. tomacùlum (
altre ipotesi, meno verosimili, fanno risalire la voce ora al lat. tumor -oris
, e in corrispondenza del dito piccolo la punta s'è staccata dalla tomaia,
si producono tomaie per calzature. la stampa [23-i-1994], 17: la
la stampa [23-i-1994], 17: la lavoratrice, un'apprendista di 18 anni
modo che non fu di tanti pezzi la nave di argo e da dieci anni
carena, 2-13: 'tomaio': tutta la parte della scarpa, che cuopre e cigne
fossero atti alla milizia... e la squadra di diecimila armati chiamò toman.
iii-171: aveva avuto dal re durante la sua vita, oltre 50 toman l'anno
, / o come scimia fa la schiavonesca. firenzuola, 2-347: s'ode
: o qui si toma / o qui la volpe certo si ritira. faldella,
burchiello, 25: sol d'allegrezza la bertuccia toma, / portar veggendo agli
toma, / portar veggendo agli asini la soma. del bene, 1-4: se
che leggiadria questi animali / si rimetton la soma. / or or così la cavezza
rimetton la soma. / or or così la cavezza, gli straccali / dove son
. b. scappi, lxvi-2-43: battasi la polpa minuta [dell'astice] e
, uova et erbette, et empiasi la scorza di tal composizione. landò,
landò, 1-6: non ti scordar la luganica sottile e le tomacelle di moncia.
] per maestria, come... la salciccia, le mortadelle, le to-
tomaculum 'sorta di salsicciotto'(plinio); la var. tomascèlla è registr. dal
panzini, iv-699: 'tornata': la voce è di origine spagnuola, '
caratteristiche nobilissimo) si riscontra un complesso (la tomatina) che agisce quale vero e
dante, inf, 6-97: ciascun rivederà la sua trista tomba / ripiglierà sua carne
romano, 16: là dove stao la tomma dello biato santo ianni vagnelista, là
vagnelista, là dove santo ianni scrisse la pocalissi. ariosto, 7-38: con questa
selve prossime a pontiero, / dove la vocal tomba di merlino / era nascosa in
, 17-303: proseguendo nelle sue considerazioni, la signora cesira rivelò di che si trattasse
certi clienti che andavano in rovina per la svalutazione delle rendite. soldati, i-304
tallo. eh sì! abbiamo qui la nostra tomba di famiglia. -figur
! ma come si fa? è la tomba di famiglia. 2.
. 2. per estens. la morte. pellico, 2-195: quella
mazzini, 13-124: voi scavate col disonore la tomba della vostra nazione: voi cementate
: voi cementate alleanza fra l'anima, la coscienza della repubblica e la diplomazia monarchica
anima, la coscienza della repubblica e la diplomazia monarchica. 3. ambiente
. b. pulci, lxxxviii-ii-315: la sera gli animai sen vanno / nelle
l'aqqua al castellano, e siamo ne la tomba sotto el palaggo e crediamo che
ma con mente scaltrita ed amorosa / sotto la terra avea fatto una via, /
passando in un'altra tomba, attraversava sotterraneamente la salita del bastione, e si gettava
giù da belzebù remoto / tanto quanto la tomba si distende, / che non per
idraulica o di un canale che per la particolare struttura permette di sottopassare un ostacolo
ella si leva quasi col medesimo impeto inverso la superficie. mattioli [dioscoride],
dalla nascita alla morte, per tutta la vita. silone, 9-198: un
so ». -il matrimonio è la tomba dell'amore-, per esprimere l'
obiettando... che 'il matrimonio è la tomba delpamore', per farsi pregare ancora
, 3-35: veniva ad essere ribadita la verità dell'aurea massima tuttora in vigore:
tuttora in vigore: il matrimonio è la tomba dell'amore. -portare un
qualcuno alla tomba: provocarne o affrettarne la morte. -rivoltarsi nella tomba: per
. -rivoltarsi nella tomba: per esprimere la forte disapprovazione, che si presume possa
inf, 19-7: già eravamo, a la seguente tomba, / montati de lo
916: andarono... a la tomba di frusso de'battagli...
1-60: in tal congiuntura egli gli fece la burla di mandargli subito in dono una
voce registr. dal bergantini (che la attesta in l pascoli).
figiir. pirandello, 1-i-57: tutta la navata di centro era occupata da due
(1977), 159]: ecco la 'statua tombale'invece di 'statua da mettersi
con le date in bianco, e la neve ai piedi di coteste pietre formava
nata illico praecepta -coelum assecuta'. era la prima fra le molte epigrafi tombali,
cadunt altis de montibus umbrae'si esprime la sensazione visiva del profilo montano proiettato sul
cassazione civile [17-iii-1999], 2383: la sentenza impugnata ha affermato che l'istanza
le vist insì consumà, / susa la crex mort e trapassà, / lo cor
solo col marchese era, vedutolo fermare su la riva, li diede una gran spinta
. d. rasti [« la repubblica », 3-vi-1986], 19:
i. (che l'attesta per la prima volta in documenti della curia romana
europeo », 27-v-1988], 67: la più battuta dai tombaroli è l'area
po'di scudi per comperare il silenzio e la collaborazione di una guida, e di
costruzione di un argine effettuata per ammorsare la struttura del terreno sottostante.
si disfogò in contumelie e obbrobri contra la sua persona. = adattam.
alzate le lapidi delle fogne / frugate la melma dei cento tombini: / nella broda
/ tanti verdi diecini / da pagarci la più fantastica follia domenicale.
, x-495: gli orefici, vendendo / la tombacca per oro, / guadagnano un
dagli antichi 'electrum', e che è forse la nostra 'tombaca'). a. verri
, in partic. usata, per la sua duttilità, nella fabbricazione di strumenti
sicuro che a quel suono ella te la fara tombare in seno. 2
i-497: il cavaliere finì di leggere la lettera... soddisfatto la fece a
di leggere la lettera... soddisfatto la fece a piccoli pezzi, si piegò
austriaca proietto, la forma, la velocità, l'angolo di proiezione,
obici e dei appellasse, per la quale appellagione o traiménto, e'decti consoli
. letter. immaginare, vagheggiare con la fantasia al di là di ciò che
coperta quantità di pesce, tanto che la ciurma ne fece un incughatella.
acqua o in profondità. -anche: la lenza usata in tali tipi di pesca
maligni fossero stati liberati a condizione. la capria, 1-16: sta rovistando sotto la
la capria, 1-16: sta rovistando sotto la prua, sempre seduto così. e
brilla nella mano: un sarago. -tutta la notte a traina fuori pietra salata,
si fa pescando con i divergenti e la ragione di ciò sta nel fatto che
con quelle posteriori (anche nell'espressione pigliare la traina). citolini, 233
il fiume si pareggiava con le ripe, la buona mula fu la prima a pigliar
le ripe, la buona mula fu la prima a pigliar la traina quando vide l'
buona mula fu la prima a pigliar la traina quando vide l'acqua, e
si trovano che traiettano alle ville per la riviera. 2. per simil
altra,... sostituirono al denaro la promessa o il patto di farlo trovare
scoppio del primo shrapnel: ne vedo la spoletta traiettare oltre la trincea con un pennacchio
: ne vedo la spoletta traiettare oltre la trincea con un pennacchio di fumo color
. 5. intr. con la particella pronom. spostarsi lungo una determinata
, in parte almanco traiettarvi a superare la durezza e asprezza delle necessitati. =
il cambio traiettizio e l'arbitraggio bancario e la massa di rispetto e il fondo di
giorni pervenne al traietto, benché per la via restassero molti dei suoi. giannotti,
xvi-29: gilberto risalì a passo a passo la viuzza, poi si svoltò sul corso
. se riferito all'apparecchio s'intende la sua inclinazione di 'impennata'durante il volo
l'angolo formato dall'asse longitudinale con la traiettoria del volo. soldati, 2-355
gli toglieva il pallone ma addirittura ne rovesciava la traiettoria. calvino, 7-77: nel
e i campi di gravitazione, se no la pallina finiva fuori pista ed era eliminata
. colletta, 2-i-516: quando la traiettoria è perpendicolare, o quasi,
una sfettatura, più o meno lunga secondo la obbli- quità e la potenza. borgese
meno lunga secondo la obbli- quità e la potenza. borgese, 1-92: un'altra
venti metri di altezza, tanto da colpire la nave con traiettorie tese. fenoglio,
5-ii-15: tutti attenti e seri guardavano la traiettoria della loro mitragliera. 3
: dopo che ebbe sistemata ogni cosa con la sua scrupolosa esattezza... il
agli imponderabili trapassi d'intonazione e ricostruendo la traiettoria dello sguardo insignificante con cui le
aveva accompagnate. bernari, 6-109: seguendo la traiettoria del suo sguardo la bionda ebbe
: seguendo la traiettoria del suo sguardo la bionda ebbe come un trasalimento, che si
gentile, 1-156: quando noi consideriamo la traiettoria della vita morale di un uomo
di un corpo celeste, noi neghiamo la libertà o creatività propria di lui come
da canne a benevento, fu vista la traiettoria, l'alba e il tramonto
dei francesi: ogni popolo segue fatalmente la sua traiettoria. manifesti del futurismo,
. manifesti del futurismo, 97: la concorrenza di energie convergenti in una sola
proprio luca giordano è quegli che spezza la deliziosa traiettoria -parabola non lo diciamo apposta
parieti le traiecture de li mutuli de la quarta parte de l'altitudine de la columna
la quarta parte de l'altitudine de la columna siano proiecti. = voce dotta
della terza cosa supposta, nel rendere la ragione dello traiménto del ferro dalla calamita
venga distornata dal diritto suo cammino per la forza maggiore. 3. prelievo
438: ciascuno dei conpagni ne trasse la sua parte e il detto traiménto si fecie
dell'arte pre- decta o camarlengo a la corte di messer la podestà de la città
decta o camarlengo a la corte di messer la podestà de la città di siena,
a la corte di messer la podestà de la città di siena, o ad altra
ma e'li vanno tran- nando per la via. capponi, 346: giunsono laggiù
1-3-9: già varcata ha del dì la mezza terza / sul carro ardente il luminoso
isola dell'angelo, dove c'era la cava, e col rimorchiatore che trainava i
i bar coni oppure con la mia barca messa a nuovo.
asino. 2. trascinare con la forza una persona o un animale,
, 279: tullio ostilio tramava per la selva l'intriora del mendace uomo,
... e dal campidoglio per mezzo la città tranarono il corpo suo per gittarlo
di questi tali dilettanti stava trainando lungo la senna, pesca a strascico che si può
10-121: or se tu l'occhio de la mente trani / di luce in luce
dell'imperio. 7. condurre la propria vita in un certo modo.
, 4-68: ora, tràina e fruttifica la sua onusta esistenza coltivando ognora i suoi
loro salti gagliardi. -trascinato con la forza. m. villani, 6-225
i collegati gli pagassino... mezza la spesa che nel traino e nella munizione
ai primi d'ottobre, lo scacemi e la compagnia alla quale apparteneva, avevan finito
per condur cose sono il traino, la barella, il carro, le scale,
: il traino si avanzava scricchiolando su la ghiaia, al passo di una pesante
padiglioni. silone, 5-73: quando la salita si fece più rigida, magascià scese
cannone da batteria in ogni luogo con la sua munizione per cento tiri. leoni
. bollettini della guerra 1915-18, 486: la nostra artiglieria controbattè il tiro avversario,
rapillo. lucini, 3-280: quindi, la fuga notturna e ignominiosa, / il
ordine e in che alloggiamento dovesse procedere la sua corte e tutto il suo traino,
il conte si scagliò furibondo al di sopra la siepe; e dietro a lui un
sciistico di risalita, dispositivo che collega la fune portante alla barra a cui si
infino al capo. giovio, ii-84: la iusticia, con scemar gravezze e nettare
iusticia, con scemar gravezze e nettare la corte delle donne curie di calcagne, cessare
. traintèndere, tr. (per la coniugaz.: cfr. tendere).
disleale larone e traito, / che vuol la nostra gioia disturbare. cielo d'alcamo
piò d'altri mortali. bonvesin da la riva [in nieri, 3-239]:
/ che gli occhi miei traditi / la dovesser guardare, / né me farla vedere
usanza, / ma gli occhi tràiti e la cera e 'l parlare. 4
unghe come un quadrumano, e gettato per la terra. 5. dimin.
ant. chi tira con armi dagiare solamente la sera. batacchi, i-13: eh tralascia
in quel segno, dove egli aveva posta la mira, egli ha fatto l'ufizio
albertano volgar., ii-57: la lussuria è laida in ogni età ma in
tempo nel qual ne doveva domandare, la prima azzione pecca in avere tralasciate due
del tempo opportuno. tasso, 12-706: la reticenza e l'omissione, che noi
, 1-88: ha le sue breviature ancor la gramatica chiamate ellipsi o vogliam dire tralasciamenti
il parlar familiare e molto più halle la filosofia. = nome d'azione
potrebbero raccogliere. d'azeglio, 7-1-61: la ragione la so tralasciare (ant
. d'azeglio, 7-1-61: la ragione la so tralasciare (ant. tralassare
mostrassero buon augurio. alberti, i-206: la pigrizia, tralasciare e non spesso rivedere
. tommaseo, 15-252: si annunzia dunque la ristam naccia ch'egli aveva
(v.). lasciavano la bisogna e officiavano. comisso, 14-99:
: guardò appena, ma subito richiuse la finestra e ritornò a sedersi al suo tralasciataménte
, i-364: chi legge un libro segna la pagina, dove tralascia; poi lo
iii-1-629: s'odono i suoni lontanare. la schiava tralascia e va verso la porta
. la schiava tralascia e va verso la porta. -in relazione con una
di dire in questo luogo che come tutta la nobiltà veste abito lungo di pano nero
carrà, 543: tralascio di ricordare qui la mia polemica a questo proposito con ugo
un'usanza, una tradizione; sospendere la celebrazione di un rito. p.
del rosso, 286: celebrava ogni anno la sua festa vegghian- do tutta la notte
anno la sua festa vegghian- do tutta la notte; e non ostante che e'fusse
di sua natura è peccato mortale contro la virtù della religione, come insegna il dottissimo
passeggiare solitario dietro al teatro, mostrando la faccia talora sul palco, se non
? bellori, i-85: tale era la piacevole, libera ed umanissima natura di questo
a le leggi lasciasse il prencipe, la più onesta cosa per la meno tralascerebbe
il prencipe, la più onesta cosa per la meno tralascerebbe. 2.
si tralasciano, cose tanto memorevoli come è la presura e l'arsura di troia,
presura e l'arsura di troia, la venuta di pantasilea e le sue prodezze e
venuta di pantasilea e le sue prodezze e la morte, e la venuta di memnone
sue prodezze e la morte, e la venuta di memnone e le sue valentie eia
cose, come le citazioni equivoche per la voce 'ingiuria'diversamente intesa. delfico,
: tralascio le altre testimonianze e la potrei dire ma la tralascio per brevità e
testimonianze e la potrei dire ma la tralascio per brevità e per passare a cose
migliori. carducci, ii-4-157: vero che la ballata di montecatini è come un'isola
l'ah! sospiroso con cui si chiude la sua verace aspirazione alla campagna nativa.
. castelvetro, 8-1-211: con la cagione che gli è prestata dalla curiosità
: annessa agli atti è ne'codici la storia dei sacri corpi,...
perduto o, come dissi, per la molta briga e spese tralasciato il nutrir tordi
mi sarà gratissimo ancora, perché avere la mente più libera e spedita per finir quella
finir quella operetta de l'eccellenza de la lingua, già molti anni da me tralassata
i-15-120: avrei nel presente foglio proseguita la descrizione dell'èrcole al bivio, tralasciata
dunque, anco innanzi bramante, scoperta la buona architettura e tralasciata la gotica
, scoperta la buona architettura e tralasciata la gotica -non effettuato, non adempiuto
che -col riprodurre più o meno tralatiziamente la disciplina di cui agli accordi interconfede- rali
ai pali o ad alberi per sostenere la pianta stessa. lastri, iii-67
gli occhi e getti fino alla medesima, la quale sarà tenuta moderata nella tralciaia.
, formando bellissimi tralciati, toccavano con la volta la gronda del palazzo.
bellissimi tralciati, toccavano con la volta la gronda del palazzo. = deriv
che arricchì col zampone di modena e con la della vite, costituito da una
b. davanzati, ii-491: annestasi la vite per farla di miglior raza, e
poterla propagginare. casoni, 5-7-475: la vite che non si pota s'arricchisce di
tralci e di fronde, e con la sua fecondità toglie la vita a se stessa
fronde, e con la sua fecondità toglie la vita a se stessa. c. i
righe spezzate, ma che pure segnavano la traccia de'filari desolati. massaia,
. arici, i-347: spesso si smania la falda / delle colline, ed assetati
assetati e munti / dall'arsura modano a la convalle / gli arbori e il tralcio
tralcio, e lunga e faticosa / era la cura di cercar lontano / da pozzi
/ da pozzi e da sorgenti acqua a la state. gozzano, i-1220: ordini
giuseppe flavio volgar., ii-140: la porta interiore era tutta dorata, come
. 2. nella metafora evangelica, la creatura umana, vivificata per la vita
, la creatura umana, vivificata per la vita eterna solo dalla fede in cristo,
medesimo, se non è congiunto con la vite; così sarà di voi, se
, ii-302: sete ancora, signore, la vera vita, che da essa ne
goldoni, x-460: non sai che la contessa, / degna prole del mio nobile
utero prodotti, / nel sen de la placenta interiore. / al tralcio umbilicar lattei
: segno di ciò sia se ella [la vite]... empirà due
bene, 1-137: se anche [la vite] è pregna di frutto dei tralciuzzi
: il primo anno dopo potati fanno sempre la foglia cattiva, che è quanto dire
, rattoppato ai gomiti ed alle ginocchia tradiva la sua condizione. fucini, 219:
bottega della via s'affacciò, scostando la tenda di traliccio. landolfi [gogop
de seta o tela affaldati e rugati da la centura in giù, quasi simili a
ponte leggero, provvisorio, per montarci sopra la campata definitiva. arpino, 11-114:
tutto spasso vanno poi a bere con la donna cannone », decise di svincolare
l'abbattimento di pochi pali a traliccio la circolazione ferroviaria in tutta la liguria è
a traliccio la circolazione ferroviaria in tutta la liguria è interrotta. flaiano, 1-ii-972:
: per esser per lo più fatta secondo la pendenza maggiore del monte, senza ritegno
tralice. lastri, i-228: se per la costruzione della figura di esso campo non
paraventi cinesi. brignetti, 10-130: la tazza di brodo andava china di striscio,
china di striscio, in bilico verso la spalla e poi giù di tralice fino al
capuana, 1-i-182: anche la massaia era comparsa sull'uscio rentino..
cielo, e della terra, e per la stessa figura, le mattematiche facoltadi presero
organismo vegetale. bergantini, 1-01: la parte del fusto / cui tocca star più
lavoratore e pigrezza, non sia viziata la terra e produca tralignanti arbuscelli. buonarroti
da'nativi semi. lastri, i-84: la terra magra o amara, dice plinio
benci, 1-70: non è lecito la anima razionale cadere in corpo d'
animale che manchi di ragione. imperò che la legge divina vieta tanto scelerata tralignanza
mia. paruta, 2-2-170: cangiata la forma del governo, cominciarono gli stessi
poerio, 3-77: sol che alziate la mente a'vostri antiqui / il tralignar
nella pianura, traligna; e abiente dimenticata la vettoria degli antichi onori, piange
floro volgar., 83: come la semenza della biada trasligna, se si muta
semenza della biada trasligna, se si muta la terra, così la sua doppia fierezza
se si muta la terra, così la sua doppia fierezza per la dolcezza d'asia
, così la sua doppia fierezza per la dolcezza d'asia s'intenerì. landi
contemporanei, ed osa mordere breus rimproverandogli la piccolezza della statura di lui in paragone
, 11-45: fui certo di aver ritrovata la mia bambina, misteriosamente risorta e bizzarramente
landino, 402: optima transazione a dimostrare la tralignata vita de'suoi monaci. foscolo
). de sanctis, ii-n-44: la scuola di manzoni tralignata diventò vuota sonorità
: l ^ erbe nere e tralignate dimostrano la terra amara e magra. b.
tralignato, che, quantunque superiore per la bianchezza, perde al confronto nel peso.
da porto, 1-317: tanta è ora la dappocaggine d'italia, tanta la viltà
ora la dappocaggine d'italia, tanta la viltà, tanta la tralignazióne che si e
italia, tanta la viltà, tanta la tralignazióne che si e fatta dalle prime valorose
istituzione). gioberti, 6-ii-231: la monarchia traligna e scaduta potè rallignarsi e
figur.: che rifulge dalla materia (la bellezza); che è percepibile come
trascendente. salvini, 39-v-95: la bellezza altresì raggio, come altri la
: la bellezza altresì raggio, come altri la chiamò, di divinità. che se
. trallallà (tralalà, tra la la, trallalà), inter. per
trallallà (tralalà, tra la la, trallalà), inter. per intonare
. e letter. che lascia passare la luce e intravedere ciò che sta al
se essa fusse di vetro tralucente tale che la pirramide visiva indi trapassasse. stigliani,
tessuto). cebà, 7-115: la veste che circonda è tralucente; / la
la veste che circonda è tralucente; / la neve che rinchiude è trasparente, /
critica). papini, ii-471: la critica dominante, sottintesa, tralucente o
, 10-265: tralucente è il confine tra la saviezza e la pazzia.
tralucente è il confine tra la saviezza e la pazzia. 3. lucentissimo
: lo suo bel viso pare tralucente / la stella d'aoriente dov'eo mi smiro
a'tuo'begli occhi tralucenti, / e la pena ch'i'sento e 'l gran
, 20-564: chiara... fu la primiera pianta di queste vergini e de'
(l'aria); intenso (la luce del giorno); sfavillante di riflessi
lago, / a rivedere in sé la sua sorella / che in lui viveva;
(trallùcere), intr. (per la coniug.: cfr. lucere).
da fessure, crepe, spiragli (la luce, i raggi solari, ecc.
dicendo 'traluce'il secondo terrà solamente la lettera 's'e 'traspare'dirai, e
, 13-6: pei balconi / rara traluce la notturna lampa. imbriani, 2-206:
); rendersi percepibile all'amante (la virtù della donna angelicata). -anche;
iii-246: disse dante, che per la detta ragione la luce del verbo più o
dante, che per la detta ragione la luce del verbo più o men traluce
finalmente 'dicuntur dii'quanti sono, per la gran copia della divina chiarezza che in lor
visibilmente / i miei a te pensieri e la mia mente. tasso, 4-29:
forme sì care: / d'auro ha la chioma ed or dal bianco velo /
un contesto iperb. essere quasi visibile per la grande magrezza (un organo interno)
, che quasi traluco; / de la persona no, ma de l'avere.
/ son di muscoli sì, che per la pelle / quasi lume per corno ornai
, dànno via a'nemici di rompere la schiera. caro, 9-797: veggonsi
dirupare il vallo, / e tentar la salita, e por le scale / là
, e por le scale / là dove la muraglia era di sopra / con minor
've raro il cerchio / tralucea de la gente. 4. risplendere intensamente
, scintillare, rifulgere; baluginare (la luce, un oggetto lucido o lucente)
: come e'giunse alla grotta, sì la vide in certo luogo molto tralùcere,
in suso / tanto, che noi seguiva la mia luce. g. villani,
villani, iv-13-109: nel cospetto del quale la luna non rispren- de, le stelle
sì vaghi della luce, / ch'avendogli la notte ^ ià riposti / nel lor
: di questa pierà è una sorte la quale tralluce, et è di color d'
traluce a i sguardi avari / da la sabbia nativa il pallid'oro. d'annunzio
d'ambra. papini, 27-536: la neve delle cime diventava rosa; dal mare
optimamente e terse, / sì che la faccia lor qual sol traluce.
che 'l valor un po'traluce, / la mia rima ver te vuol che si
ponga mente di parlare in modo, che la bontà traluca nel suo parlare. tasso
. s. maffei, 4-254: la somma stravaganza del linguaggio delle nostre tavole
, 227: « poveretto! » sciamò la signora, con una certa aria di
il suo volto calmo e sereno, la dignità di cui era vestito, la santità
, la dignità di cui era vestito, la santità che traluceva da tutto il suo
traluceva da tutto il suo aspetto commosse la folla, e mutò quasi in vergogna
specie di terrore e alla fine capì: la ragazza era una snob. sciascia,
ma che essa pur si sforzava a frenare la grande tentazione. fratelli, 1-114:
nella piega sofferente della bocca pareva tralucesse la tenerezza d'un sorriso interno.
g. belli, io: era necessaria la di lui [di mio padre]
. nievo, 136: anche ora la vaga memoria delle tue parole mi traluce al
un raggio di speranza, che mediante la repubblica unitamente col papa possa maneggiarsi,
toscani, 321: l'oro luce, la virtù riluce, e il vizio traluce
il piede, non vai più a reggere la foma delle membra 3.
l'acqua, con diversi atti guatando la gatta; nutino smemoratino tralunava. a
x-151-16: quelli che vanno tralunando, stando la notte su'tetti, come le gatte
gli occhi al cielo, che perdono la terra, essendo sempre poveri in canna.
, 285-12: poi quigli, tralunati de la fuga, / obliando torgoglo amar en
ripensando, tanto che per lo pensare e la vecchiezza e'stette buon pezzo che parea
dentro al lavoro'. silone, 3-9: la navetta saltava tra l'ordito di lana
c. gozzi, ii-99: « la avverto, signore » disse il gratarol.
gratarol... « che se la comedia rientra nel teatro domani a sera,
sera, io non curo più nulla la mia esistenza ». « certo, certo
« vedrà ch'io non curo più nulla la mia esistenza ». 2.
, convoca i beati / giove accennando la marmaglia fiera / e i tralunghi spuntoni
si saccia;... in questo la vista, per la tanto tralutézza e risplen-
.. in questo la vista, per la tanto tralutézza e risplen- denzia, potè
rotaie e a trazione animale in uso fra la fine dell'ottocento e l'inizio del
, quasi dovesse a ogni passo accadergli la disgrazia di essere travolto dai trammi,
trombe d'automobili squilleranno, streperanno tra la confusione delle via affollate, illuminate da
da giovane aveva coltivato da solo tutta la terra della nonna feaora prima di andar a
sono dieci minuti di tram); la vedrei con grande piacere. pavese,
dormire. feci un pezzo di tram con la testa appoggiata al finestrino.
tecniche, manuali o meccaniche, costituisce la parte trasversale del tessuto. - anche
trama, e per... recatura la detta trama a magione nostra. statuti
di seta torta. landino, 335: la spuola è quella che conduce el filo
di qua in là, tanto che la tela s'empie. fioravanti, i-20:
tela s'empie. fioravanti, i-20: la lana poi, che resta nei pettini
, 3-194: di cotone faceasi solo la trama, non credendolo forte abbastanza per l'
d'annunzio, iii-2-277: al telaio è la nutrice; che, a sé traendo
fili pari, getta nel- rintervalìo con la spola il filo della trama e con la
la spola il filo della trama e con la spate il ritmo del pedale che
i licci e del pettine che batteva la trama. -per simil.,
ragno comincia dal mezzo a tessere mettendo la trama nella tela ordita in forma tonda,
470: se t'odia colui che la trama / distende negli alti solai,
o granata di saggina] / cui porti la preda che fai. -figur
spedita / l'anima santa di metter la trama / in quella tela ch'io
vedemmo: e forse da isaia prese la metafora della tela, per proponimento divisato
ho gli ordigni in casa ed ho la trama / per porre al subbio e tesser
. intreccio di ordito e ripieno che costituisce la struttura di un tessuto (e quale
il sole pomeridiano feriva i vetri, la trama fiorita delle tendine di pizzo si disegnava
busto serrato in vita da una cintura, la gonna al ginocchio corta e gonfia.
grafi 5-1071: dov'è più fitta la trama / di questa selva remota,
misterioso convegno. montale, 2-23: la trama del carrubo che si profila / nuda
sonnolento, /... / e la feluca già ripiega il volo / con
alle tue spalle un cielo basso / con la trama dei rami questo giorno /
pasolini, 7-187: per quanto fitta sia la trama dei doveri di un anziano /
sanguinea, 2-41: le strisce rivelano la trama della travatura del tetto, che
organismo politico. gramsci, 12-128: la dottrina di hegel sui partiti e le associazioni
. e al figur. modo in cui la sorte intreccia e condiziona gli accadimenti umani
/ gli puoi del viver sol romper la trama; / resta, se 'l corpo
resta, se 'l corpo mor, viva la fama, / l'anima in ciel
nuovo lavor, che mi prepara / la dolce aura, che spira, / mi
sue trame arma, e assortisce, quindi la parca la gran vite ordisce. foscolo
arma, e assortisce, quindi la parca la gran vite ordisce. foscolo, gr
morte, / trame onde filan degli dei la vita, / le tre presaghe riempiean
riempiean le spole. mazzini, 1-246: la trama della vita s'intesse eli fila
quale fa le pratiche, ricostruirei anche la trama delle sventure di quel tra
interprete poetico deve essere d'indifferenza per la trama e di unico interessamento per quel
fili della trama di cui era intessuta la sua esitenza. -ant. modo
de lor mortale / suspinto alfin de la inimica brama / ne l'atese propinquo,
essendo frale / per gli anni e la fatica el mio cavallo / l'anima in
ami- state: / sì i ven la tempestate, -rompegliese la trama. giostra
/ sì i ven la tempestate, -rompegliese la trama. giostra dette virtù e dei
vizi, xxv-ii-327: una famiglia pesscima ne la sua rocca ày tracta, / ke
2-354: questo era appunto il filo e la trama, che era stata ordita,
sono le tre passate quando all'improvviso la trama del supposto inganno gli si rivela
?? sermini, 381: la savia fioretta, sapendo la trama di lei
, 381: la savia fioretta, sapendo la trama di lei con frate polidoro,
vagliami il tuo consiglio a ben condur la trama: / non è duro comando
chi s'ama. goldoni, ix-114: la trama / scoprì germondo, e me
1 priori e gli altri reggenti sentendo la trama del duca e del suo mal
parte de'priori e de'loro colleghi la sera a santa croce a trattare accordo
, che sonò lo squillone, cioè la campana del dì secondo l'usanza delle
a chiarezza delle trame de'veniziani per la sollevazione de'grigioni. segneri, ii-269
principalmente del console albino, egli discopre la trama. manzoni, iv-175: s'oppongono
stanza dagli amici suoi, che gli palesarono la trama dei porporati ed ogni loro scoperta
tuoi libri! savinio, 22-246: la trama delle commedie poliziesche non si narra
stata narrata una volta per sempre, quando la prima commedia poliziesca salì sulla scena e
si trovava l'agenzia, sapeva raccontare la trama del film che lei andava a vedere
del film che lei andava a vedere con la famiglia. g. bassani, 3-215
cercavo fra i libri, veniva raccontandomi la trama del racconto. -schema compositivo
.. il parere al manzoni che la poesia del leopardi ragionasse troppo, o
o meglio, lasciasse scorgere più del dovere la trama del ragionamento. b. croce
a un vasto racconto storico, tutta la 'storia universale'ne è irova. tecchi
domande sul valore delle rispettive squadre, la locale e l'avversaria, come aveva giocato
dire che l'ulivo non ha messo la trama (la mignola, che dicono anche
ulivo non ha messo la trama (la mignola, che dicono anche migna),
fa segno che il frutto allega e la trama non viene fallace. -letter
/ canta germoglia ed ama / l'acqua la terra il ciel. 9.
egli è col babbo / e con la mamma; / ed è una nuova tramma
. 12. locuz. -allungare la trama: dilungarsi. aretino, 20-22
, 20-22: e che ti vado allungando la trama? io mi alzai la tonica
allungando la trama? io mi alzai la tonica galantemente, e posato d pomo dello
e posato d pomo dello stocco su la cassa, e rivolta la punta d'esso
stocco su la cassa, e rivolta la punta d'esso nel corpo, cominciai pian
], 90-2: e'sì vanno lodando la povertà, / e le si esaurisce
-senza scorta; / poi, al partir la torta, / ognun serrò la porta
partir la torta, / ognun serrò la porta -del palagio. / or ben,
argomento, svilupparlo, esporlo; intraprendere la narrazione di un filone narrativo.
. franco, 23: aretin, de la ciurma tua fidata, / che ti fa
animo. masuccio, 72: la chiara, che più giorni lo avia tenuto
tenuto in trame per meglio infiammarlo ne la sua passione, veduto a l'ultimo
. gli ingannati, xxv-1-331: voi la dileggiate: ché, se voi gli voleste
se voi gli voleste bene, non la terreste in queste trame né cercaresti di tuorgli
terreste in queste trame né cercaresti di tuorgli la sua ventura. 13.
traverso le maglie delle reti tese per la cattura (un uccello). tanara
tanara, 353: si piglia [la pavoncella] con le pareti di due-
costituita da tre reti sovrapposte di cui la mediana ha maglie piccole ed è poco tesa
piombi e da sugheri, e consente la cattura di pesci di diverse dimensioni.
è pescarenico un gruppetto di case, abitate la più parte da pescatori, e addobbate
verso le macchie delle selve) la processione a quelli che c'attendevano al
tr. trasmettere di generazione in generazione la memoria di fatti, tradizioni, usi,
, usi, costumi, ecc. (la tradizione, i racconti * i miti
s. maffei, 5-2-356: ma volle la divina providenza che da un antichissimo uso
providenza che da un antichissimo uso ecclesiastico la notizia de'primi vescovi della maggior parte
ignoranza di pietro aretino fu tale, che la stampa stessa, multiplicatrice e conservatrice maravigliosa
rappresentazione di scritture, e di figure la memoria ai posteri. manzoni, storia
decretata, in aggiunta de'supplizi, la demolizion della casa d'uno di quegli
quello spazio s'inalzasse una colonna, la quale dovesse chiamarsi infame, con un'iscrizione
con un'iscrizione che tramandasse ai posteri la notizia dell'attentato e della pena.
. silone, 138: questa è la vera vita di san giuseppe da copertino
luca, 1-15-1-261: in ciò si scorge la differenza tra la dote e gli alimenti
in ciò si scorge la differenza tra la dote e gli alimenti... con
45: de qua nota più oltre la via per la quale si tramanda el sputo
qua nota più oltre la via per la quale si tramanda el sputo overo excreazione
si tramanda el sputo overo excreazione e la sanie del pecto al polmone ed alla arteria
arteria trachea sì come nel mal de la ponta. campanella, 4-357: però vene
/ per man d'apollo ad onorar la fronte. a. paoletti, 275:
dar luogo alla violenza di quel liquore, la gagliar- dia del quale trasmandava i vapori
orificio del sedere e per le vene moroidali la sua naturai frescura a tutte le viscere
secolo 170 l'unità di misura ha preso la denominazione di ruota, esprimente la quantità
preso la denominazione di ruota, esprimente la quantità dell'acqua, che tramanda una
altro gli tolga il sugo, ma perché la radice non tramanda, ed è scarsa
galileo, cioè il liteosforo, o sia la pietra bolognese calcinata, che assorbisce e
bolognese calcinata, che assorbisce e tramanda la luce, fenomeno scoperto a caso intorno
1602. montanari, i-495: scintillava [la meteora] da ogni parte tramandando accese
e rotonde di vetro, era tramandata la luce, e difesi i templi dall'aria
tramandi / scossa da 'l carro gradivèo la terra. -spandere atomi di materia
globoli celesti a cacciar vale / da la sua periferia, ov'è raccolto: e
. perché questi tramandano linee innumerabili verso la pupilla del nostro occhio,...
umor cristallino, e refrangendosi, secondo la natura loro, vanno ad unirsi nella
nericcia minerale circoscritta da muraglia, e la quale a prima giunta sembra mista di
fondo infernale. bandi, 2-i-44: la cucina della canonica cominciava a tramandare quelfodore
scarfoglio, 34: harou intanto parla con la sua fidanzata, e la vorrebbe abbracciare
intanto parla con la sua fidanzata, e la vorrebbe abbracciare; ma costei lo ributta
tramanda. b. croce, ii-8-159: la poesia (quando di poesia si ode
, segno dell'ambascia in cui è tutta la sua vita. 5. emettere
momento del suo passaggio senza perdere mai la sua fede, e la confidenza in dio
perdere mai la sua fede, e la confidenza in dio tramandò dalle fredde labbra
di bronzo, né maschere da ingrandire la voce; ma sono per altro molto
1-58: qui per mancanza di calore fa la terra piuttosto aborti, che vere generazioni
di acqua piovana o di neve disfatta, la ritengono. idem, 1-151: si
al pino una pigna di tre anni, la quale dalla sua sommità tramanda un pino
. / eccoti, apollo mio, la tua ghirlanda! / io te ne incaco
, alla ventura in luoghi diversi (la sorte). caro, 10-80:
). caro, 10-80: per la solitudine ti prego / de la mia troia
: per la solitudine ti prego / de la mia troia, che ritrar mi lasci
enea / ramingo ovunque il mare o la fortuna / lo si tramandi. oliva
alle vele, e diede a loro la via libera, e tramandolla da i guadi
ma fuori trasmandando, come conveniva a la materia che trattava. a. f.
gori, 79: crediamo noi che la compositura, essendo una certa armonia di
, fu cotanto veritiere, che non tradì la lingua in tramandarle il sentimento puro del
tutti fuggendo da'loro dialetti ed usando la lingua comune d'italia, questa diffondeasi
diffondeasi nelle dame e ne'cavalieri, e la tramandavano a'cittadini. bucini, 4-158
guerre? 14. intr. con la particella pronom. perpetuarsi, continuare attraverso
. ugurgieri, 215: enea prende la via verso le navi, e rivede i
compagni suoi; poi si tramanda per la ritta riviera al porto di gaieta.
gaieta. idem, 230: ecco la grande e alta moglie di giove si
smesso attraverso le generazioni (la memoria di eventi, credenze tradizionali,
il sonno al suo figliolo, con la melodia tramandata dagli avi. 2.
ne turbino l'economia e ne sconvolgano la buona armonia. visconti [il caffè]
], 354: maggiore deve essere la quantità di materie tramandate in un giorno per
strade. -irradiato, diffuso (la luce). goldoni, iii-106:
per coprire le vostre bellezze, mentre la luce tramandata da'vostri occhi bastantemente vi
lancellotti, 3-25: gli uomini non curando la salvezza propria, e de'figliuoli,
alto tramandatóre della gloria estense avesse abbandonato la scena del mondo. = nome
tramanganato et guido franchi che batté ne la nostra moneta et or no fu sopra.
. tramare, tr. tessere la tela, intrecciando la trama con i
, tr. tessere la tela, intrecciando la trama con i fili dell'ordito.
pettina, poi si mette in su la rocca poi si fila, poi s'ordisce
tutte belle. /... / la seconda per tramare / e voleva le
oro. -per simil. filare la ragnatela (il ragno). murtola
: io non tramai al tuo german la morte / dietro un sepolcro. mazzini,
, ogni astuzia, perché era in gioco la vita e vicino il pericolo.
comunque era tutta gente che tramava contro la repubblica, e poi senti, la repubblica
contro la repubblica, e poi senti, la repubblica era costituzionale, era stata votata
telena. brusoni, -120: volle la mia malasorte che un servidore del gentil'uomo
impresa). bembo, i-360: la qual lega, accio che sapiate tanto oltre
, 1-565: non lieve al certo è la tramata impresa; / e dubbia è
/ quasi topo in tramazzo, ebbe la morte. bresciani, 6-xiv-383: la madre
ebbe la morte. bresciani, 6-xiv-383: la madre e la sposa dopo alquanto d'
. bresciani, 6-xiv-383: la madre e la sposa dopo alquanto d'ora uscirono anch'
alla martore. poetico) o la sua trama. cesareo, 22
i fiumi ed i poeti / cantan la notte augusta e nuziale. borsi, 1-133
di tramare), agg. che ha la trama costituita da determinati fili o è
avveduto cospiratore nel cercar di compagni per la congiura, il quale a qualunque egli
in petto adunque / a te si celi la tramata frode. pea, 11-211:
2. tess. dispositivo che sostituisce la navetta nella tessitura dei nastri e della
politico. a. manzella [« la stampa », 20-vii-1987], 2:
stampa », 20-vii-1987], 2: la questione riguarda la tramatura interna del nostro
], 2: la questione riguarda la tramatura interna del nostro sistema politico.
: ma quel brutto orco che seguia la traccia, / perch'era cieco non vidde
traccia, / perch'era cieco non vidde la fossa, / onde per quella a
pisa, 1-342: vergine minerva rompi con la tua mano la lancia di questo ladrone
vergine minerva rompi con la tua mano la lancia di questo ladrone di troia, lo
uova; e trovando chiodio disse come la sua donna parea che sapesse il tramazzo
rumore o vociare intenso e confuso. la spagna, 39-10: di saragoza piccoli e
o contra me facesser mai tramazzi. la spagna, 18-8: presso a quella battaglia
persuasione,... ma coi superiori la cosa diventava trambasciante addirittura.
trambasciare, intr. anche con la particella pro- nom. (trambàscio)
di guardarla appena. bresciani, 1-i-87: la povera virginia trambasciava di doglia.
, disgraziato anche lui come lei, la trambasciava con gelosie ogni giorno più rabbiose e
trambasciato. nievo, 1-94: le tornò la mente alla raccontatrice, e vistala
). bacchelli, 2-xv-608: anche la diecina d'anni, pochi e per di
morti, non si rende ai consunti la forza e il vigore, non si allunga
[da governi o pene severe] la vita. trambascio, sm.
paura, contenta dei trambusti del quase la natura orbata del sole, principio di sue
l'altro, e trambidói cascano in la fossa ». 2. agg
xcv-9: giemosen le comadre trambedue a la festa, / di gliocch'e de lasagne
, 15-20: diamogliene sode, / che la pazzia del capo lor trarremo; /
. 3. intr. con la particella pronom. darsi da fare affannosamente,
due donne ogni mattina (per rassettar la casa). bacchetti, 12-274: era
il confine. codèmo, 91: la filomena, per cui tanto ella temeva
si incomodasse lasciando per me troppo presto la quiete di campagna per il trambusto dell'esposizione
1832 un gran fenomeno pose in trambusto la repubblica letteraria. = dal provenz.
coniato da vittorio alfieri, per definire la sua opera 'abele'). alfieri
barbara debba riputarsi o italiana, mi parve la più adattata parola per caratterizzare quest'opera
siena, 964: non poteva pensare come la cosa s'andasse di tanta prosperità,
. vialardi, lxvi-2-363: fate fondere la fontina adagio sul fuoco lento tramenando finché fusa
vignali, 51: alcuni tengono che la minor, quale meglio che le altre
teneva il cazzo essere d'osso, avesse la palma, perché ella allegò quella ragione
vi lavava l'insalata / vi viddi tramenar la carbonaia / e mettergli drieto alla impestiata
4. intr. anche con la particella pronom. darsi da fare,
vero mestiere, il buon mestiere, la salute di casa scacemi; e non
bersezio, 6: e il caso o la provvidenza che mi ha dato quest'esistenza
contile, i-19: ho veduta or ora la sorella del mio padrone innuda come dio
sorella del mio padrone innuda come dio la fece e'si tramenava ah, ah,
tramenati piatti / dolce non canta sì la cuoca brigida, / che pure al canto
dell'etra, / come cantò costei su la sua cetra. tramendùe (tramendói,
cure e nel tramenio della vita, la costernazione e l'ambascia tramentire,
tramentire, intr. (per la coniug.: cfr. mentire1).
volerei a diventare guattaro dei guattari de la corte. = comp. dal
i-124: male si vide come il principe la intendesse: tanto variò e tramescolò ira
facendo. 5. intr. con la particella pronom. compenetrarsi, combinarsi,
raggi luminosi... hanno perduta la luce, imbrattandosi e tramescolandosi cogli atomi del
trovato giovacchino, / vorremmo un po'la vostra sufficenza, / che vi tramescolaste un
fra il secondo e il dolce o la frutta, talora preparata con carne battuta
di ferro, fra le quali è tramessa la terza piastra di ferro pur quadra.
fra il secondo e il dolce o la frutta. ottimo [tommaseo]:
ottimo [tommaseo]: faceva recar la vivanda, una parte della dispensa del
. oddi, 1-98: netta ben la padella e i tegametti, che vo questa
che avrebbe dovuto confe rire la più affascinante varietà all'unità nazionale, va
sparecchiato. -per simil. sarchiare la terra intorno a una coltivazione. palladio
. palladio volgar., 1-6: la terra, che si tramesta intorno agli
: alcune volte,... tutta la nobil brigata adunavasi da esso lei per
nievo, 1-vi-80: quante cose mi tramestavano la testa in quelle due ore di isolamento
, x-114-3: battendo ferro uno fabbro su la 'ncudine, cantava il dante come si
camino. de marchi, i-141: la gioconda tramestava tutta la notte. soffici,
marchi, i-141: la gioconda tramestava tutta la notte. soffici, v-2-227: cianchino
notte. soffici, v-2-227: cianchino la sentiva andare e venire per la cucina,
: cianchino la sentiva andare e venire per la cucina, e gli parve anche di
. 9. intr. con la particella pronom. intromettersi in una polemica
berchet, 208: di là mira la sua gente / come vinta lo abbandoni.
: era duphot fra di loro e con la voce, e coi gesti e coll'
di cavalli impazziti in un circo, spiccava la calma impassibilità dei segretari impiegati a un
fra cui le più note sono la trametes pini, che provoca marciume nel
provoca marciume nel legno del pino, la trametes quercina, parassita delle querce,
quercina, parassita delle querce, e la trametes cinnabarina, dalla quale si
traméttere1 (framméttere) tr. (per la coniug.: cfr. mettere)
sola, che nel re pietro e la lisa, come non sua vi tramise e
nella latina lingua già avezzo, egli la tralasci e trametta così spesso, come egli
per iscrivere volgarmente. -trascurare la trattazione di un argomento. b.
5. intr. per lo più con la particella pronom. dedicarsi a una determinata
s'avea a tramettere né egli né la chiesa. neri di donato, 208:
gente d'arme, e tramissersi di fare la pace e accordo fra 'gentilomini e
mantenimento della repubblica nella concordia di chi la regge, farà opera degna di molta lode
giovanni bentivo- glio fa ristaurare e dipingere la capella di santa cecilia, rimovendo la
la capella di santa cecilia, rimovendo la trameggia. cattaneo, iv-3-278: in una
poco tempo murata. marinetti, ii-381: la scena è divisa in tre parti,
. p. levi, 5-69: la direzione degli stabilimenti aveva disposto che le macchine
ragioniere... » seguita a dirmi la ragazza di là della tramezza di vetro
2. striscia di cuoio inserita tra la suola e la tomaia come rinforzo.
striscia di cuoio inserita tra la suola e la tomaia come rinforzo. carena,
i-12: per finimento de'tacchi adoperano la rotella, e per segnare i punti nelle
punti nelle scarpe di fino su per la tramezza, si servono del marcapunto.
in tra il muro della città e la cintura del fosso, il quale era discosto
era l'impresa lor due fegatelli / con la veste a quartier bianchi e vermigli,
, 25: dìe e notte andava per la chiesa, sempre soprastando a leggere et
l'uno e l'altro ministerio a la femmina per tramezzamento de l'angelo,
per tramezzamento de l'angelo, cioè la 'ncamazione e la vergine maria e la resurressione
l'angelo, cioè la 'ncamazione e la vergine maria e la resurressione a la
cioè la 'ncamazione e la vergine maria e la resurressione a la maddalena.
e la vergine maria e la resurressione a la maddalena. 5. intervento
m. fiorio, 472: la tramezzante parete al dirimpetto del focolare ha
piedi alta e larga quattro, per la quale soffia un leggier ventolino, che 'l
leggier ventolino, che 'l fumo spigne ne la parte di dietro. 2.
messisburgo, 42: fa un suolo sopra la spoglia, tramezandoli le fettine del persutto
e calcina; e come ha fatto la presa, levisi il legname e affondinsi l'
de'marinai,..., e la chiamò nel campo con intendimento di tramezzare
chiamò nel campo con intendimento di tramezzare la cavalleria con questa gente armata leggermente.
cui egli medesimo si professa d'avere ottenuta la vittoria. -tipogr. interfogliare
diparte. salvini, 39-v-m: cominciò la satira con un semplice coro, che
barbaro quell'uso moderno di tramezzare tutta la scrittura o poesia di segnetti e lineette,
al sai; 'item', tra- mezar la sala di la libraria. mattioli [dioscoride
'item', tra- mezar la sala di la libraria. mattioli [dioscoride]: 138
. m. florio, 82: la maggior parte de'metallien con ottimo consiglio
. d. bartoli, 16-2-11: la senna, fiume che tramezza parigi, e
di dio, e apparve da cielo la colonna del fuoco insino a terra, che
come fece cesare ai svizzeri che consumò la quarta parte di loro, per essere tramezzati
aretino, 20-272: se ne andò a la zecca e trasformò il metallo senza conio
fogli, e nel molto caldo si scioglie la sua consistenza in molte minute e sottili
con riferimento all'intervento di cristo per la redenzione dell'uomo). fra giordano
7. intr. per lo più con la particella pronom. disporsi fra due o
. g. moretti, 143: la natività sua [di paolo morelli] fu
amava pe'suoi fini politici e pecuniali la guerra, sebbene del contrario s'infingesse
, 7-i-169: messasi già da alquanto con la vemenza de'caldi la stagione pericolosa a
da alquanto con la vemenza de'caldi la stagione pericolosa a chi entra in roma,
s. bargagli, 1-20: quelli dopo la debita resistenza, resonsi con gentil atto
ogni due con un fegatello di pollo in la rete, arrostite allo spedo. pantera
prosciutto, che avrebbe dovuto servirmi per la colazione, sul lavoro. 2
stipa. buonarroti il giovane, i-438: la grandissima bestia,... un
essi altri non congiurati, ma con la faccia lieta riconfortò cassio. algarotti, 1-vi-42
una compagnia di soldati sua propria, che la notte tramezzati co'russi hanno la ronda
che la notte tramezzati co'russi hanno la ronda della città. -intervallato da intermezzi
dolce, 6-29: la sicilia fu la prima, che diede pacate
dolce, 6-29: la sicilia fu la prima, che diede pacate essendo esso
certa cassetta... et aperta che la ebbe, ce ne stavano vi tramezate
di canali. guerrazzi, 171: la campagna si prolunga lontana lontana, tramezzata dal
corso sinuoso del serchio, e per la campagna sparsi morti, moribondi e fuggenti
più crudele doglia tacitamente piangendo, ricominciai la tramezzata angoscia. tramezzatóre (tramegatóre)
. ant. che intercede per ottenere la misericordia di dio verso l'umanità peccatrice
. salveregina volgar., 68: la quale è tramezzatrice tra noi e 'l
cioè tra- mezzatore tra lo sposo e la sposa. 3. che separa,
rame verniciato mentre, per quanto concerne la difesa dall'umidità, ha concepito una duplice
tramezzini, panini, tartine. la stampa [6-v-1988], 16: società
manzini, 14-53: tramezzini con caviale per la signora. conducono dall'oro al piombo,
per una stretta fessura di quello muro, la quale giammai dagli abitanti non era stata
ammonticellate. d'annunzio, iv-2-470: la stanza era isolata da due tramezzi fatti di
di un locale. documenti per la storia dell'arte senese, i-121: anco
case. periodici popolari, ii-419: la prima stanza era vuota e la divideva
ii-419: la prima stanza era vuota e la divideva da una camera un tramezzo di
formino un tutto coi muri che costituisconoo la gabbia dell'edifizio. -transenna.
era stretto gli convenne andar a filo con la gente messa in ordine, senza che
. rametti, 158: ha fitto la detta cassa sopra d'esso fondo un
, il qual è alto, quanto è la sua altezza. lanzi, i-42:
eterogenee. -ciò che ostacola la vista. buti, 1-525: 'non
buti, 1-525: 'non gli era la veduta tronca', cioè rotta per alcuno
tramezzo, sì che visibile restasse solamente la piazza della luna fuori delle coma, l'
'se'un muro divisorio tra voi e la grazia di dio: non è possibile unire
-disus. striscia di cuoio inserita fra la suola e la tomaia delle scarpe per
striscia di cuoio inserita fra la suola e la tomaia delle scarpe per costituire un rinforzo
che attraversa da un lato all'altro la navata centrale isolando il coro, riservato
. temanza, 84: quivi c'è la cappella maggiore, con due altre cappelle
due altre, che si distendono con la testata sino al tramezzo, per quanto è
testata sino al tramezzo, per quanto è la lunghezza del coro. r. longhi
, non solo sia spinto, per la vena arteriale, nel polmone, ma che
(per lo più in unione con la prep. a). francesco di
maggi e piccolini. assarino, 2: la città di barcellona... è
all'ineffabile angoscia ond'era straziata vedendo la sua diletta amica prostesa nel letto de'
casa più bassa della sua; per la quale si poteva con brevissimo giro (
alcuni essere tanto sottili, che passano per la canna del camino; alcuni tanto grossi
; alcuni tanto grossi di cui si genera la fuligine, e altri tramezzo. d'
tramezzétto. giorgi, 19: dentro la quale canna sia il tramezzetto cg, unito
si fende in sottili tavolette, quasi come la 'lavagna', ma arida e non
, 1-11: l'uomo debba sempre eleggere la tramigliore via per vivere. =
vino di tramin,... e la varietà detta gewiirtztraminer,...
carrette e d'arnesi, da perderci proprio la vista. = deriv. da tramischiare
gli onori sieno tramischiati, e che la differenza della gente sia confusa. giov.
alcun buono. papi, i-113: la sua [di milton] concisa e chiara
sucstria. salvini, 39-iv-140: adunque la ragione con tutti questi andava tramischiando al
mosé il peso, il numero, la qualità delle spezie odorose che l'aveano a
tramischiarle. 2. intr. con la particella pronom. fondersi, combinarsi,
in alcuna creatura, che ciascuna seguisce la natura del suo elemento. f. f
f. f. frugoni, v-330: la spagnuola empiessi un gran sacco di vocabuloni
ben lo scorgete, tramischiasi al presente la nostra particolare. 3. confondersi
, 3-106: essendo come oro trameschiato a la terra ed informe, con certo rigor
. leti, 6-ii- 157: la bara vestita di velluto nero con frangia d'
acerba morte /... / che la madre fé lui tramiserabile.
di lettere, cxxv-105]: preponendo la salute comune alla propria, senza trasmissione di
corsini, 4-18: ecco là dove la dritta strada / da un tramite trasverso è
il cavaliero il verde manto serico / de la sua donna al piè. imbriani,
tombe! lontana favola / per voi la morte! salite il tramite / de gli
cui tramite è di tredici miglia, la fanteria seguì correndo senza mai fermarsi gl'
f f faldella, i-5-58: la morte... è il necessario tramite
al medesimo segno si accomodano fra loro come la guaina e il coltello. bacchetti,
a casa sua aveva voluto a roma la sua cameriera, la giovane dina, che
voluto a roma la sua cameriera, la giovane dina, che le faceva ora
e le serviva quasi di tramite con la servitù dell'albergo. calvino, 2-0:
gente benefica si scandalizzò quando io mandai la mia offerta agli affamati russi pel tramite legittimo
grati saranno, / e par che me'la terra omor vi presti.
-con uso awerb.: per la via più breve, direttamente; speditamente
crescenzi volpar., 4-7: se la terra avvignata dèe essere coltivata dagli uomini
97: dice cristo: « io sono la vite e voi siete i tramiti;
c. carrà, 239: essi considerano la pittura... non più come un
l'arte... fu ognora / la mia ambizione suprema. g. manganelli,
. g. manganelli, 19-53: la visione è permanente, duratura, assoluta,
, assoluta, e rivela, tramite la fame, come già tramite il gemito,
buchi ta quadrangolare a imbuto, attraverso la quale il gra tramòggia (
in quello spazio. no o la biada da macinare o la farina da abburattare
no o la biada da macinare o la farina da abburattare affluiscono alla macina o
tipo di stibonichi, 172: siccome la tramoggia del mulino / larga è di
moggia, che avesse a casa ritornato la farina. sercambi, 2-i-114: seconda della
soffio alla dormiente stabilito ad un verricello per la manovra di apermacina, la macina non
verricello per la manovra di apermacina, la macina non restò di volger tanto che staia
grano funno macinate. pulci, vi-24: la foggia è lunga e larga, fango in
draga. anche 'barca tramoge gozzi fasciano la tramoggia di qua e di là, la
la tramoggia di qua e di là, la nottola suona, le gia'.
e mentreché il grano, quale era su la tramoggia andava giù, la tratteneva a
quale era su la tramoggia andava giù, la tratteneva a parole. fagiuoli, vi-30
esce, le ruote corrono, si fa la farina. spettacolo della natura, 1-x-58
. spettacolo della natura, 1-x-58: la piccola doccia inclinata per ricevere il grano
cassetta; / gira, coperchio, intorno la bronzina; / versa, tramoggia,
svola. bacchetti, 1-i-176: si slegava la bocca ai sacchi, le capaci tramoggie
tramoggie s'empivano di biada, che per la cazzola scendeva nella bocca della macina.
vocabolario. leggiamo. 'volto, volticciuo- la, volti... volti'..
leonardo, 2, -70: quando la tramoggia dell'acqua ha versato ine'recipiente
nell'opposita bilancia, nello alzarsi versa la sua acqua nel primo recipiente, el quale
250: una tramoggia gli manda giù la vena: la quale, ben macinata in
tramoggia gli manda giù la vena: la quale, ben macinata in farina, con
da quello cadendo ne lo spazzo de la fucina ivi si rauna insieme. bacchetti,
troppo grosso nella tramoggia minaccia d'affogar la macchina. del giudice, 2-148:
di un riparo di legno che consente la vista esclusivamente verso l'alto (anche
di collegi e simili, per impedire la vista al di fuori. così detta dalla
tramoggia? bacchetti, 17-315: la notte aveva trovati tutti i prigionieri col
in sordina e si confuse più tardi con la sordina di un coro di grilli.
2-40: io preferivo inventare volta per volta la mia strada, con rapide puntate estemporanee
ma non mancano ipotesi diverse che collegano la voce, nella prima parte, a fremere
facoltà favellatoria, toccando alle altre nazioni la gola, ed invocando la potenza del
altre nazioni la gola, ed invocando la potenza del frullone, credono di sanarle dal
sta alla tramoggia. 2. la parte concava del macinino da caffè in cui
: sono ingrassate di fango e hanno la carne così tramolliccia e limosa che nocciono al
figur.: decadenza psico-fisica che precede la morte. siri, vii-1168: la
la morte. siri, vii-1168: la principessa d'oranges nel tramontamen- to del
marito... a fidanza d'immegliare la condizione della sua casa e d'assicurare
condizione della sua casa e d'assicurare la propria, sodisfaceva all'intensa brama della
il vento. ramusio, cii-vi-530: la tramontana e il maestrale ci erano contrari
il capo di buona speranza, tosto la domenica seguente... giunse il generale
6-77: il poeta- bisogna che sappia la geografia:... che non facesse
quelle spalancate alpi cala e passeggia ondeggiando la tramontana, e per quelle fauci invade
vento di tramontana ha fatto sentire per la prima volta un poco di freddo,
precettore, il vento di tramontana, la sospingeva pei sentieri nevosi, verso il ghiaccio
-per estens. il punto cardinale nord; la direzione nord, da cui spira tale
fuori del grande mare oceano, circondando la spagna, castella, portogallo e galizia
che menano pomi, piantandoli disponere verso la parte settentrionale del pomie- to, cioè
settentrionale del pomie- to, cioè verso la tramontana. lapidano estense, 143: calamita
lapidano estense, 143: calamita è la pera che mostra la tramuntana agli marinari che
: calamita è la pera che mostra la tramuntana agli marinari che vano per pellago
verso mezzo giorno o verso tramontana confermano la stabilità della terra. g. gozzi
tramontana sta una musca, in ne la qual muschea ogni venere dì il sopraditto
venere dì il sopraditto sultan mustafà dice la sua orazion. -in senso concreto
.: gli usi, le tradizioni, la cultura delle popolazioni del nord.
fu per tucto il mondo quasi ad la croce di levante e alla fine del ponente
e dell'austa di meriggio insino ad la tramontana, fame e mortalità. marco polo
e freme. foscolo, v-360: la metafisica ha novellamente distribuito il reame della
! 2. ant. la stella polare, che neh'emisfero boreale
il nord. monte, 1-viii-55: la vera luce è la tramontana, / e
monte, 1-viii-55: la vera luce è la tramontana, / e dritta guida de
/ quella che va più piana / cioè la tramontana. ca'da mosto, clf-i-521
: nelli giorni che noi stemmo sopra la bocca di questo fiume non vedemmo più che
questo fiume non vedemmo più che una volta la tramontana, e ne pareva molto bassa
che tu sia alla bocca del corno / la tramontana o nave surta in porto!
sotto tramontana / sono li monti de la calamita, / che dàn vertud'all'aire
quaggiù tutta quella gente, che sotto la tramontana n'ha, che oggi sono
/ e signoreggia sotto tramontana / nosca la grande e la terra comana. ceuini,
sotto tramontana / nosca la grande e la terra comana. ceuini, 726
, ma nelle parti freddissime, più sotto la tramontana, il freddo la fa torcere
più sotto la tramontana, il freddo la fa torcere in fuori. 3.
, / ché non si muta da voi la mia vita / e voi amando la
la mia vita / e voi amando la mente mi sana. attribuito a petrarca,
xlvii-165: langue l'idolo mio, langue la stella, / che porto e tramontana
/ che porto e tramontana è a la mia vita. g. stampa, 42
vita. g. stampa, 42: la tramontana mia è il lume santo /
/ porgi el tuo sancto ragio / a la mia errante e debil navicella. antonio
che fra gli astri di dio è la tramontana de'naviganti mortali. 4
aver davante / che tramontana sian ne la tempesta. -regola di comportamento;
nel ben far conforto / e con la tramontana de pazienza / far bon reparo fin
considerazione. nel consigliare aveva per tramontana la ragione. salvini, 39-iv-151: era.
... l'amore della patria la tramontana fedele nel corso di loro politica navigazione
. fagiuoli, xii-120: amor tien la beltà sua tramontana, / per cui
6. locuz. - perdere la tramontana: non vedere più la stella
- perdere la tramontana: non vedere più la stella polare avendo superata la linea dell'
vedere più la stella polare avendo superata la linea dell'equatore. ca'da mosto
. ca'da mosto, 1-86: la stella principal non vedessemo, perché el
rasonevole poderla discoprir se prima non perdevemo la tramontana. f. f. frugoni,
si naviga a discoprire ignoti paesi passando la linea dell'equatore, si perde la
la linea dell'equatore, si perde la tramontana. montana. bacchelli,
montana. bacchelli, 14-226: allora perse la tramontana e corse in tutti i sensi
era qui una persona equilibrata, con la testa sulle spalle, era enrico. mi
mi dava conforto. adesso ha perso la tramontana anche lui. -innamorarsi perdutamente
. verga, 2-87: era [la contessa armandi] capricciosissima, e per
aver adottato il sistema di fargli perdere la tramontana. levante scilocco. atti
ferrar mio, già disperato di accerchiare la dimora degli uomini, a lambire i vetri
. che è origi (la luna, le stelle).
stelle). -sotto tramontana o la tramontana: nelle regioni setquali furono criati
con caxa de franga / e con la zentil caxa de baivera; /..
non tramontani. bresciani, 6-v-98: la gioventù italiana, che tanto si diletta
questi autori tramontani, ha in questo saggio la differenza che passa fra il bello che
e quello in che freme il delirio e la frenesia d'un'anima senza fede e
piero fece entrare a porta ovile tutta la fantaria italiana, e uscire a porta nuova
, e uscire a porta nuova; e la tramontana fece passare fuor delle mura per
, nel venir in italia invitati da la fama... corrono a guadagnar l'
.. corrono a guadagnar l'indulgenza ne la rustica e ve- nerabil magione del vostro
vivo amore a quelle virtù, delle quali la benigna natura vi ha ornato ancora voi
stia senza qualche sospetto di peste; ma la sua forza vien temperata in parte dal
li sospinge, talvolta, e ne incurva la fronda. 3. stella tramontana
. 3. stella tramontana: la stella polare (anche in un contesto
, ii-1-2: tu, donna se'/ la luce chiara e bella / per cui
tenebroso mondo accorto / vivo, tu se'la tramontana stella / la quale io seguo
, tu se'la tramontana stella / la quale io seguo per venire a porto.
trecento, lxxxxiv-99: coverta m'è la tramontana stella / e le forti onde
o sotto le limpide stelle, su la placida corrente, luccicante tra i pioppi
lapo belinchi ci dè dare per pigione de la casa... dal lato del
chiesa custodi, che... con la stella in capo della dottrina non mai
è in declino politico, che vede scemare la propria potenza e prestigio (una nazione
nazione). guerrazzi, 1-95: la francia crescente noi empiva di lutto,
giovinezza tramontante. montale, 1-132: la foce è allato del torrente, sterile /
. { tramónto). scomparire oltre la linea dell'orizzonte al termine del dì (
il sole) o della notte (la luna, le stelle del cielo notturno)
/ e lu sole tramuntao / e la nocte poi scurao. boccaccio, iv-198:
giustiniani, 1-181: spedava, che la luna / tramontasse del tuto, / che
nel mare nostro sapere a che ora la luna sormonta e tramonta e in che vento
tramontava il sole dietro le cesane e la schiera ritornava al collegio per le vie già
. quasimodo, 152: tramontata è la luna / e le pleiadi a mezzo
6-240: quando sorgeva e tramontava, [la luna] an- -perdere la calma
[la luna] an- -perdere la calma e la lucidità; essere confuso,
] an- -perdere la calma e la lucidità; essere confuso, diin autunno
sorientato o fortemente alterato, incollerito; perdere la antonio latini, lxvi-2-248: si potrà empire
latini, lxvi-2-248: si potrà empire [la papera] con -letter. con la particella
[la papera] con -letter. con la particella pronom. consapevolezza dei propri limiti
parmel tanto più confondevasi, e perdeva la tramontana. amenta, v. borghini,
. colpi improvvisi, che ho perduta la tramontana e la bussola. 499: conservansi
improvvisi, che ho perduta la tramontana e la bussola. 499: conservansi i vini di
, ii-268: oh, adesso sì che la prudenza de pantalon ha te. questi di
poema, mostrando come erano pressquasi perso la tramontana. fogazzaro, 5-258: a questa
veduta diversione il professore ebbe paura di perdere la tra7- 353: al tramontano succede il
questa condizion contiene il bando: / chi la fi- lia d'amon per moglie
tramontar del sole. lauro, 2-53: la causa delle virtù celesti è diversa dal
raggi di quelle. galileo, 3-1-75: la parte della circonferenza della luna, che
.); cadere in oblio (la fama); spegnersi, venire meno (
. vassalli, 18- 153: la sua stella politica era tramontata senza lasciare rimpianti
donne. -essere prossimo alla fine (la vita, un'età). - anche
. castelvetro, 8-2-23: dirà adunque la sera 'vecchiezza del giorno', e la
la sera 'vecchiezza del giorno', e la vecchiezza 'sera della vita', o, sì
). mala-parte, i-400: ormai la guerra tramontava, e cominciava 11 massacro
di fatto? / non foste voi la causa, che tramontò il contratto?
divenuto invisibile al sorgere del giorno (la luna, le stelle). - anche
in uso. einaudi, 118: la scienza è progredita; ma i politici ancora
ancora in me, trovassero nel mio petto la loro ultima giustificazione mi credevo ricco ed
tramonto. savinio, 28-65: la rosea garza... come nube tramontina
del sole. navagero, lii-12-90: tutta la settimana, dal martedì in fuora,
, prendendo maggiore ardire, attendeano a seguitare la vittoria; la quale, innanzi che
, attendeano a seguitare la vittoria; la quale, innanzi che il sole fosse al
annunzio, i-462: poi, ne la grave santità de l'ora, / sorse
, / sorse un cantico lungi da la riva / de 'l mar, subitamente.
stuparich, 5-3: fra poco tutta la fascia del cielo, là dietro, sarà
l'esistenza morale degli altri uomini, la mia era, per così dire, al
parigi, a berlino, a vienna con la madre che volgeva al tramonto. carducci
del * 65: una mestizia di tramonto la fa più gentile. gozzano, i-524
tieni l'uccello nella mano tua ed anco la sera a lume di candela, e
intr. letter. ant. (per la coniug.: cfr. morire).
dificativa. contra il tramortiménto, e contra la cordiaca si dia la sua decozion con
, e contra la cordiaca si dia la sua decozion con acqua rosata. guiniforto,
con acqua rosata. guiniforto, 131: la... mente [di dante
completa,... che diminuiva la facoltà, insonnoliva gli occhi, empiva la
la facoltà, insonnoliva gli occhi, empiva la testa di ronzio e tramortiménto. idem
e tramortiménto. idem, 22-191: finita la farsa, rientriamo immediatamente nella realtà,
o il sangue o le uccisioni o la morte o le percosse o le armi e
tramortire), intr. anche con la particella pronom. (tramortisco, tramortisci
vienne, cor mio, andiamone a la croce: / sospira e piange e lassa
, / che fonda el polmone enfine a la foce, / a transmortisse. dante
tramortì tutta. sanudo, xxxii-330: per la gran calca vi era, fui necessitato
, / che lo fa tramortir sopra la sella. pasqualigo, 2-169: ella mi
l'erba, / e tramortisce: che la morte gli è presso. -in
il tramortire negli abbracciamenti, / mi disvelaron la materia sola, / e sotto il
in viso. nievo, 836: la fanciulla traballò sulle gambe e tramortì in
fatti di cesare, 224: lo dolore la strinse sì forte, che cadde tramortita.
pianto della vergine, 23: quando la madre il vide così duramente fedito,
barilli, 7-37: la mostra di venezia in ogni caso è una
ricerca di se stesso, per cui la sicilia è piuttosto un trampolino (come doveva
3. marin. sulle portaerei, la parte estrema del ponte di volo che
forma dimin. trappolino, aa trappola per la simi- glianza. trampolismo,
papini, ii-209: non intendo già la poesia sofisticata o quella rimescolatura esaltata che
ha soltanto il trampolismo e della filosofia la nottumità = deriv. da trampolo.
: vedrai pure che ritomarà l'usanza de la favella di prima, perché anco del
, 9-23-71: chi invidia... la fortuna a'ricchi dipinti in un quadro
, di quantunque sien buona mano? chi la grandezza ad un uomo, che camina
serao, i-343: il marito e la moglie dormivano sopra un letto composto di
di ferro. fenoglio, 5-i-1277: la sala era vigilata, quasi soggiogata da un
persiane verdi. barilli, 5-152: la collina verdissima sopra i sobborghi è disseminata di
trampoli e procedente ad angolo retto con la terra. 2. figur.
). fra giordano, 3-205: la quarta ragione si è 'propter rerum reformationem'
, vi- 322: fin che la guerra dura la fortuna del vincitore camina
322: fin che la guerra dura la fortuna del vincitore camina sempre in su
16-60: or qui mancò lo spirto a la dolente, / né quest'ultimo suono
, uscendo al campo un zappatore, trovò la serpe distesa e tramortita del freddo sopra
serpe distesa e tramortita del freddo sopra la neve. a. cattaneo, ii-255:
comune per il volgo... che la beata vergine, in veder il suo
, cxxxiii-599: gustavo, nel sentire la voce di cristina, esce dalla porta
esce dalla porta segreta e corre verso la madre, che sbigottisce e cade quasi
veduto non era, non poteva essere la verità. 3. che manifesta
fa travagliar l'acerba vita; / la quale è sì 'nvilita, / che ogn'
io t'abbandono », / veggendo la mia labbia tramortita. boccaccio, iv-56
e come tu se * usa, / la tramortita sua virtù ravviva. -spento
colquale s'era adoprato non solo per risvegliare la negoziazione quasi tramortita, ma con impedire
). boccaccio, i-528: rendè la chiara luce di febo i raggi suoi
uno di questi magi cade in terra co la schiuma a la bocca e tramortisce.
magi cade in terra co la schiuma a la bocca e tramortisce... se
, sm. chi vuole emergere e tentare la scalata sociale a ogni costo, ricercando
cellini, 850: questi dipingendo hanno adoperata la lucerna detta: e dopo loro la
la lucerna detta: e dopo loro la pittura piange essersi spenta, e così cieca
, 9-525: ella mi salutò con la testa, la vidi attraversare la stanza,
: ella mi salutò con la testa, la vidi attraversare la stanza, come trampolando
salutò con la testa, la vidi attraversare la stanza, come trampolando, sgraziata,
sua limitata cultura liceale... tutta la chincaglieria greco-romana-rinascimento che... smaglia
chincaglieria greco-romana-rinascimento che... smaglia la sua trampola- ta oratoria e la sua
smaglia la sua trampola- ta oratoria e la sua lirica sciovinista. = deriv
cielo azzurro. deledda, v-376: la primavera... circondava di fiori anche
organi vegetali. gozzano, i-380: la spiaggia è fiancheggiata da pàndani colossali che
loro radici multiple, sollevano in alto la corona delle foglie, e fanno pensare a
della razza. savinio, 22-359: la signorina rina morelli è attrice fine e intelligente
trampolino, con le braccia / arrotondate su la testa bionda, / era un fanciullo
certe rade siepi, sebastiano poteva sorvegliare la piscina, lungo rettangolo di acqua verde
verde gaiamente scintillante al sole, con la sua casina dal tetto di tegole rosse
tamburello e nel calcio storico fiorentino, la pedana del battitore. manuzzi [s
a discesa, dall'alto del quale piglia la rincorsa il battitore per dar maggiore forza
... a che le è servita la una squadra tiene la battuta.
le è servita la una squadra tiene la battuta. sua ossequiosità tutta inchini
natura diversa. salvini, 36-52: la terra dalle ruote di bronzo caricata terrir.
bilmente tramugghiava. 114: si stabilisce la trasmutabilità della materia in energia. =
tommaso tramutar non so che monte; la qual tramuta non si poteva fare senza il
lauro, 2-57: essendo nella pietra la diversità del corpo mobile e transmutabile, semplicemente
dante, par., 5-99: se la stella si cambiò e rise, / qual
. fioretti, 2-5-176: dice che la poesia è propria di quelli che hanno
e sensitivi; e quali mnto è la cera; la quale tutte le impressioni formative
e quali mnto è la cera; la quale tutte le impressioni formative, e tutte
sul suo volto fermo e trasmutabile si leggeva la fatica e la pietà delle molte cose
e trasmutabile si leggeva la fatica e la pietà delle molte cose che aveva dovuto giudicare
di un animo alto, fiorente, e la virtù giusta e umana della forza,
secondo il suo umore, ma secondo la varia natura delle cose. papini, iv-183
realtà, e gliela rendeva trasmutabile secondo la varia onda delle impressioni. sm
il tramutamento della tregua in pace con la polonia cedeva in profitto della francia.
della francia. mamiani, 10-ii-590: sopra la terra non sussiste una serie sempre ascendente
una serie sempre ascendente di esseri, la quale raggiunga la maggior perfezione possibile della
sempre ascendente di esseri, la quale raggiunga la maggior perfezione possibile della vita mediante sviluppi
a dire germinativi. guerrazzi, 3-14: la cometa... è certo segno
transustanziato. e. cecchi, 13-26: la religione è nel miracolo, perciò nei
del dolore e della fuga ed apolline dimostra la sua passione di rapirla, non si
e mill'altre. cattaneo, i-1-260: la stessa favella fiorentina, che doveva esser
tramutamento di coloni che andavano a tentar la sorte nella madre jatria. carducci,
mezzi per 6. finanz. operazione mediante la quale un titolo ottenerli, perde di
nominativo e consolidato viene mutato in tino la stima. panzini, i-430: quel tesoro
alla ca altri 100 milioni di prestito che la società ritirerà, oltre ai 25 fine
altro. carducci, iii-10-136: la devozione a maria vergine... dovè
latini, rettor., 89-15: quando la causa pende di ciò che non pare
che quella persona che. ssi conviene muova la questione, o non. la
la questione, o non. la muove contra cui si conviene, e non
da ferrara volgar., 66: abenché la forma sia sofistica, cioè alterante solamente
de li apostol'consolanza, / a la tua transmutanza / lor compagnia canssima.
sì come cera da suggello, / che la figura impressa non trasmuta, / segnato
g. bersano, 334: quando adonche la sustanzia del marte è stata tanto nel
perfezione col vigor dell'arte e con la pratica inventata da'ven, reali e perfetti
tassoni, xvi-188: se l'aria con la sua umidità non può trasmutare le gioie
di mira ascendente, quasi a trasmutare la materia cromatica nell'immate- rialità del lume
, e le sbiancheggiature sormontano come apici la rosa dei colori. -variare la
la rosa dei colori. -variare la lunghezza o le dimensioni di qualcosa.
ha tanta forza che spesse volte trasmutando la temperatura del corpo, d'una inclinazione
scudo d'oro è lire 8 e la valuta æl ducato lire 6 e soldi 4
prodigio stesso). -anche: avere la propria natura o il proprio aspetto mutato
trangugiò l'una delle gambe di lei e la coscia infino alla 'ngui- naia, e
infino alla 'ngui- naia, e così la tirarono in mare, forte latrando, là
fu una vergine alla quale meleagro presentò la testa de cinghiaro di dyana, onde dyana
di dyana, onde dyana, adirata, la trasmutoe; e poi per merito è
domenico da prato, lxxxviii-i-470: ecco la fonte ove ateonne / venne a seguir
fonte ove ateonne / venne a seguir la vergine diana, / perché ella d'uomo
ne. leone ebreo, 399: la mia gru è trasmutata in istrice, la
la mia gru è trasmutata in istrice, la mia tortora è diventata come un dragone
tortora è diventata come un dragone e la mia colomba pari ad un corvo.
io vi guardo, conosco benissimo che la figliuola del sole è riservata a voi,
dono dell'immortalità. bacchelli, 2-xxiv-909: la gentilissima mucca in cui fu trasmutata iside