voler tolerar che 'l mi sia tolta / la vita innanzi il tempo per lo spasmo
passaggio; tollererò che tu mi attraversi la strada millanta volte se così a te
ma spero insieme che ne tolererà generosamente la noia. giuliani, ii-230: né
vita eterna. aretino, v-1-793: la benignità vostra tolera la gravezza dei falli commessigli
, v-1-793: la benignità vostra tolera la gravezza dei falli commessigli contra da la
la gravezza dei falli commessigli contra da la ignoranzia altrui. sarpi, i-1-95: il
perpetua, come ognun se n'avvede, la serva di don abbondio: serva affezionata
: quello che non posso soffrire è tutta la gente che professa l'amore per la
la gente che professa l'amore per la sinistra, vuol sempre abbracciare la classe
per la sinistra, vuol sempre abbracciare la classe lavoratrice... e poi non
accettandone gli atteggiamenti, il comportamento o la condotta, o la presenza in un luogo
il comportamento o la condotta, o la presenza in un luogo o in un
: debbesi tollerare lo frate che patisce la 'nfertà della carne, ma 'l ladro ad
. doni, 2-24: mentre che la sua borsa versava moneta, i reverendi padri
andavano tollerando, ancora che sapessero tutta la tristizia sua, e che lo conoscessero
. pascoli, i-275: facevano insieme la loro via, tollerandosi se non amandosi
viola o limita un altrui diritto o la sovranità dello stato; riconoscerne la legittimità
o la sovranità dello stato; riconoscerne la legittimità. sarpi, vi-2-105: anco
ecclesiastiche, e lo tollerano, vedendo la necessità e la convenienza. tortora, ii-39
lo tollerano, vedendo la necessità e la convenienza. tortora, ii-39: a questa
contra i medesimi sudditi, anzi contra la sua autorità. cesarotti, 1-xxvii-260: so-
, ii-153: ogni rivoluzione mette in dubbio la proprietà: come sciogliere il dubbio?
il governo voglia in avvenire tollerare qui la coltivazione della canapa da hashish, come
come un male minore. -consentire la circolazione di un libro. g.
opinioni nuove. davila, 54: così la religione di calvino con questo oscuro pretesto
quanto alle istituzioni ecclesiastiche, dichiarò giuseppe la religione cattolica dominante, ma volle che
tollerassero tutte. statuto albertino, 1: la religione cattolica, apostolica e romana è
religione cattolica, apostolica e romana è la sola religione dello stato. gli altri
padre tollera il figlio, il marito la moglie. 11. consentire la
la moglie. 11. consentire la libertà di circolazione o la permanenza in
11. consentire la libertà di circolazione o la permanenza in un luogo o in uno
lxxx-3-303: fu fatta una capitulazione, la quale si chiama la pace publica di germania
una capitulazione, la quale si chiama la pace publica di germania, nella quale fu
espressamente confirmato, che quelli che seguivano la confessione augustana fussero per tutta germania tolerati.
l'esempio, il carcerargli pericoloso per la necessità del liberargli. 12.
il tollerato abuso del mondo, con la maschera su 'l volto. de luca,
del monacaggio e per una vitalizia sovvenzione, la quale quasi comunemente per una consuetudine tollerata
almen tollerato. cesarotti, 1-xxxvi-51: la persecuzione tollerata prima, poi ordinata da
a malincuore (una persona sgradita, la sua presenza). davila, 102
uisa, ed impazienti di veder tollerata la libertà della fede. 4.
). statuto albertino, 1: la religione cattolica, apostolica e romana è
religione cattolica, apostolica e romana è la sola religione dello stato. gli altri culti
). ant. che sopporta agevolmente la fatica, le privazioni. trissino,
: in quell'altra parte che appartiene a la cautela de le proteste e del concedermi
e del far considerar diligentemente il punto de la tol- lerazione degli eretici, desidero infinitamente
nella sua assoluta inconoscibilità non solo non tollera la compagnia del soggetto, ma non tollera
oggetti. c. carrà, 439: la tecnica di medardo rosso, tuttavia liberissima
tuttavia liberissima perché prodotta dalle emozioni che la realtà determina nello spirito dell'artista,
.. e lo funichio per dare la corda al decto marcone. fu tollerato insi-
. 15. intr. con la particella pronom. ant sopravvivetollero, v
ottimo, i-296: dice l'autore che la gente nuova venuta alla cittade e l'
prop. subord. re. grava molto la povera gente. ottimo, iii-94: di
: solo a chi passa a sorte per la d. bartoli, 2-4-393: fin che
fare elemosina, che vaglia a colui che la fa, perché bivia / lascia,
poi sbucciatine i men duri, sogna che la elemosina sia de'propri beni. beicari,
vulgarmente il tubu- rio: alcuni dicono la ecuba seu cupola. memmo, 186:
porfido: quelle che sorreggono il tolo che la protegge, sono di diaspro verde.
giudaico. pascoli, ii-148: nella tolomea la gente e 'non volta in giù ma
genere della famiglia composite a cui appartiene la specie tolpis barbata, coltivata a scopo
tolstoianaménte, avv. secondo la concezione letteraria o etica, la visione
secondo la concezione letteraria o etica, la visione del mondo e l'ideologia dello
analogie. nencioni, 2-204: la teoria della 'non-resistenza'giunse inaspettata e fece
« noi siamo tolstoiani. che cosa è la guerra rispetto a un cielo stellato?
regno », 13-xii-1903], 5: la borghesia si è fatta umanitaria, liberaloide
3-316: il cittadino... non la crede [la campagna] né il
cittadino... non la crede [la campagna] né il luogo migliore per
migliore per vivere, né vi tolstoizza sopra la stupida visione d'un mondo ritornante all'
te dall'aver preso in mano la falce. = dal nome dello scrittore
palese tolta dell'altrui, contra la volontà del signore. patrizi, 1-iii-235:
del signore. patrizi, 1-iii-235: segue la terza totale de'successi loro [degli
.. le cerimonie magiche di orfeo, la tolta della pelle d'oro d'
pelle d'oro d'in sul faggio, la fuga loro con medea. -mala
. mazzei, i-i 77: per la tolta di quel castello de'senesi, pare
, i-96: credo pur ch'ella sia la buona tolta / star tutto dì a
-occasione di matrimonio, partito. -anche: la persona stessa promessa o proposta per il
tolto, cotale chiamata e tolta sia per la ragione stessa nulla. = deriv.
del messico dal x al xii sec. la cui civiltà ebbe come centro la città
. la cui civiltà ebbe come centro la città di tuia e influenzò quella maya
al plur. indica per lo più la popolazione stessa). gioberti,
gila agli araucani. venturi [« la stampa », 12-v-1985], 3:
. lauro, 2-62: se la materia è molto secca, allora essa non
si genera una pietra molto sabbionosa, la quale tolta in mano lascia molti minuccioli sab-
passando più oltra, trovarete voi che la più eccellente nobiltà della chiesa non si gloria
e della perduta patria, rinfrescò alquanto la zuffa. porcacchi, i-280: la moltitudine
la zuffa. porcacchi, i-280: la moltitudine di coloro che si resero,
, 400: è in corso la raccolta e la verifica delle ingenti quantità di
400: è in corso la raccolta e la verifica delle ingenti quantità di armi e
inclinato alla pace ed alla quiete, persero la superiorità della valacchia, e quel che
con loro infinito disgusto per vedersi tolta la speranza di cogliere buona parte della nobiltà sprovveduta
a schermirci dalla pigrizia, è contemplare la sua deformità in altrui: perocché sì
i toscani chiamano zefiro, che ne riporta la primavera; tolto puramente da'greci,
argomento è tolto da euripide, ma la condotta dell'azione è in gran parte diversa
... si prova con tutta la sua disadattaggine ad eseguire un simulacro di
tolto / s'ella non fugga quando tu la guardi. 9. dedito o
, fraudolento o, anche, con la violenza (anche nell'espressione mal tolto,
). machiavelli, 1-iii-1581: domanderai la restituzione del tolto. castelvetro, 8-1-323
sviluppo generale della pianta, che tradisce la componente britannica. 9. svelare
accorrendo come ausiliaria a'congiurati, [la moltitudine] portò la confusione, la fuga
congiurati, [la moltitudine] portò la confusione, la fuga e terrori panici,
[la moltitudine] portò la confusione, la fuga e terrori panici, così che
sottile). betteioni, i-374: la veste tradìa le grazie intatte / del bel
. 10. intr. con la particella pronom. rivelare involontariamente la propria
con la particella pronom. rivelare involontariamente la propria interiorità o personalità che consapevolmente si
per sé. -anche: segnalare inavvertitamente la propria presenza, la posizione, mentre
: segnalare inavvertitamente la propria presenza, la posizione, mentre si vorrebbe rimanere in
. e. cecchi, 9-298: la intensità della attenzione si tradisce nell'increspatura
consegna di gesù da parte di gnuda; la var. traire è registr. anche dal
sai tu, pippa, ciò che pareva la casa del tradiscefemine, tosto che si
seneca volgar. [crusca] -. la cosa che ciascuno uomo tradi- spregevole e
. pontano, 172: quilli de la rocchetta traditamente mandarono a la rocca per
quilli de la rocchetta traditamente mandarono a la rocca per gente e misero dentro
n. franco, i-82: se la fortuna avesse voglia di venire in istec-
mobile da un proprietario all'altro attraverso la pura e semplice consegna di esso (ma
può anche dire traditio ficta la consegna simbolica di -non più corrisposto o segnato
romagnosi, 4-129: riducendo... la cosa a stretti termini noi dobbiamo considerare
iv-n-35: 1 pisani, veggendosi traditi da la 'mpre- sa de'loro ambasciatori,.
sepolti, si scriverebbe sopra: morti per la loro patria e per la libertà,
: morti per la loro patria e per la libertà, traditi dal ministero inglese di
tradito. b. mussolini [« la repubblica fascista », 7-iii-1945], 1
l'egiziana adultera dicea / e lusinghiera con la man battea, / in su la
la man battea, / in su la sponda del tradito letto. alfieri, 1-312
; / suddito tu, del signor tuo la sposa / e l'usurpato sanguinoso soglio
moglie tradita, che a me sola dovendo la libertà sua, da me sola aspetta
sua, da me sola aspetta altresì la sua sicurezza. piovene, 14-98: volle
, d'ogni mia ferita, / de la speme più volte ornai tradita. poerio
più interni pensieri. montano, 1-46: la osservai con attenzione, studiandomi di parare
, 20-253: ritiratola suso, [la testa] con il rivolgerla di nuovo a
sguardi troppo ben cavati di pugno a la lor traditoràggine. = deriv.
: però non fu digna uscire da la boca, la quale aveva baxato jesu traditoramente
fu digna uscire da la boca, la quale aveva baxato jesu traditoramente. bandella,
. -trici-, ant. e la finestra, / o traditora, e ch'
rifugge, e sol nel corso / de la salute sua pone ogni speme. giuglaris
l'assassino del suo pupillo non è per la storia della chiesa un acquisto desiderabile.
ibidem, 44: tu menti per la gola come traitoro merdoso. rime anonime napoletane
apostol traditore, / allorché vedde, che la maddalena / con quel balsamo ungeva il
dall'occhio scaltro e feroce mentre prende la borsa del danaro dalle mani di un sacerdote
quanto ribelle a dio. bonvesin da la riva, 1-30: donca no * t
28 (480): paravano umilmente la mano, che tante volte avevano alzata insolente
e tiranno. tesse una rete con la quale rubba la libertà e la vita
. tesse una rete con la quale rubba la libertà e la vita.
con la quale rubba la libertà e la vita. 2. che commette
de chi poliziano, 1-708: la non vuol esser più mia, / la
la non vuol esser più mia, / la non vuol la traditora: / tè
esser più mia, / la non vuol la traditora: / tè disposta al fin
arciribalda! bruno, 2-37: a la mal'ora non posso far che questa
7-661: certo l'uomo deve considerare la donna, che l'ha nel sangue
sola voglio dire col marito assente tutta la settimana. g. bassani, 3-227
egoisti e traditori e mandava alle stelle la proverbiale fedeltà del cane. -che
procurando fallaci illusioni (gli occhi, la bellezza di una donna).
il dì ch'io vidi imprima / la luce de'vostri occhi traditori. attribuito a
e, tacendo, fatti beffe di chi la squacquara rimoreggiando; « la poltroncionaccia puttanissima
beffe di chi la squacquara rimoreggiando; « la poltroncionaccia puttanissima, mi ha pur mancato
poltroncionaccia puttanissima, mi ha pur mancato de la sua traditora promessa ». tommaseo,
traditora promessa ». tommaseo, 3-i-162: la commissione da istituire in corfù, quanto
che illude, che induce in errore con la sua apparenza innocua o allettante (una
(una condizione, un evento, la sorte). anonimo, i-490:
dare altrui, / a che ripon più la speranza in lui? s. giovanni
lei si è troppo alleggerita, signorina: la stagione è traditrice. 4
, 15: a un tratto si spenge la giornata come soffiata da un vento traditore
. udì un tonfo sordo, come fa la rena traditora allorché fa pancia e si
cecchi, 3-126: avvicinandosi alle piramidi, la campagna diventa sempre più tetra con le
certe mie esperienze per quanto mi permette la traditora mia vecchiaia. forteguerri, 30-87
vecchiaia. forteguerri, 30-87: ho la memoria traditora. /... /
. il consiglio del traditore è come la semplicità della volpe. ibidem, 47:
antar gli volea tosto che usciva / la notte fuor dell'ocean profondo / sul
persecuzione di diocleziano (305) abiurarono la fede 'consegnando'i libri e gli arredi
). pulci, iv-105: la tua filosomia traditoresca, / tesser bistorto,
subdolo e sleale. bonvesin da la riva, 1-38: per ti, malvax
. iacopo della lana, i-486: la traditorìa [l'autore] oppone diritta-
comp. di traditorio; il bergantini attesta la voce per la prima volta nelle 'imprese'
traditorio; il bergantini attesta la voce per la prima volta nelle 'imprese'di aresi.
; proditorio. marinetti, 3-204: la signora porta telefona che corre voce che
deriv. da traditore; il bergantini attesta la voce per la prima volta nelle 'imprese'
traditore; il bergantini attesta la voce per la prima volta nelle 'imprese'di aresi.
l'esistenza dei loro dei, e la importanza delle cerimonie tradizionali non sarebbesi niegata
esso il sovrintentelligibile,... annullano la bella e profonda dualità della ragione e
, esteriore. pirandello, 8-611: la festa allora avrebbe perduto uno dei suoi caratteri
mio anteriore. pasolini, 21-528: la fiducia quasi magica nel potere dei nomi
dallo 'sviluppo economico') che cam- ia la realtà del potere da servire.
formale). foscolo, ix-1-242: la chiosa è tradizionale da'primi discepoli del
carrà, 113: pongasi per principio che la natura e l'arte non permettono variazioni
il motivo religioso ungarettiano si muove lungo la costante stilistica del 'ritorno': il ripristino
il ripristino di una lingua tradizionale, la ricostituzione dei modi istituzionali.
le due tradizionali teste di ariete su la rotondità inferiore, un meraviglioso mazzo di
. c. carrà, 514: la modernità e il tradizionalismo di giorgio de
, come sono d'un'altra specie la popolarità e la rinomanza sua. calvino,
d'un'altra specie la popolarità e la rinomanza sua. calvino, 13-171: nulla
metta a proporre nuovi modi d'intendere la scrittura, e a sconvolgere completamente i
in opposizione al pensiero illuminista, secondo la quale le verità metafisiche, religiose ed
direttamente da dio e quindi svilupate attraverso la tradizione, lo spirito popolare, la
attraverso la tradizione, lo spirito popolare, la hiesa; tale dottrina, condannata
; che segue, spesso acriticamente, la tradizione (nei comportamenti, nell'azione
cultori delle discipline storiche... risolvono la prima questione in modo semplice e spiccio
condotti a constatare che eisenhower segna anche la ripresa di gruppi etnici anglosassoni tradizionalisti.
prima di tutto un tacito patteggiamento: la destra tradizionalistica ha concesso qualcosa ai moderati
sconosciuta altrove. tenca, 1-246: la tradizione poetica italiaca, ecc.)
b. croce, i-2-389: la logica, che abbiamo esposta in questo
, 70: husserl è costretto ad ammettere la tradi- zionalizzazione... come un
frequent tradizionalménte, aw. secondo la tradizione; per ossequio o adesione alle
riconosciuti dai popoli impedivano colla loro debolezza la forza generale e disonoravano la nazione.
loro debolezza la forza generale e disonoravano la nazione. arbasino, 19-127: la nostra
disonoravano la nazione. arbasino, 19-127: la nostra società e la nostra cultura,
, 19-127: la nostra società e la nostra cultura, tradizionalmente e invincibilmente mammone
e. sscienza. e. ss'elli la truova, leggiere cosa è agiungnervi e
, ù-27: non fu però più felice la storia nel passaggio dalla tradizione orale ai
un'altra società. amari, i-i-q: la sicilia, e la penisola di qua
amari, i-i-q: la sicilia, e la penisola di qua dal garigliano poco diverse
faldella, i-4-237: ma noi, per la salute morale e civile d'italia;
e civile d'italia; noi, per la nostra tradizione storica; noi, per
nostra tradizione storica; noi, per la nostra positura geografica; noi dobbiamo impedire,
. bianciardi, 4-181: senza libri, la letteratura dovrà tramandarsi per tradizione orale,
dovrà tramandarsi per tradizione orale, e la tradizione orale non potrà non scegliere i
modernità). gioberti, 4-1-54: la tradizione scientifica non è altro che il
dere in mano i destini e la libertà dell'intera penisola. b. croce
, ii-8-40: come che sia, la letteratura si difende da sé, col fatto
formo- larla in precetti e dottrine, la tradizione non s'è mai spezzata.
nell'architettura e nella scultura e ancora la pittura si manteneva aderente alla tradizione bizantina
: il contratto abbia il suo effetto con la tradizione della robba e col pagamento del
jure si ricercano, cioè il titolo, la volontà delle parti e la tradizione reale
titolo, la volontà delle parti e la tradizione reale. romagnosi, 4-866: il
mercante di una piazza dicesi aver fatta la tradizione, allorché la merce uscì dal suo
dicesi aver fatta la tradizione, allorché la merce uscì dal suo fondaco o dal
[principato lucchese], 1604: la tradizione è la traslazione della cosa venduta
], 1604: la tradizione è la traslazione della cosa venduta in potere e
e, nei trasferimenti di dominio, con la tradizione naturale. -consegna di
, da una parte per far conoscere la continuazion della tradizione in materia di documenti,
. ling. serie di mutamenti che costituiscono la storia di una forma. -in partic
., direttamente dalla lingua madre attraverso la continuità dell'uso popolare. 5
concessione di un feudo, attuata mediante la donazione di un fondo terriero appartenente al pa
6. teol. nel cristianesimo, la trasmissione delle verità rivelate e delle norme
[de monarchia], 191: dopo la chiesa anche sono le tradizioni, cioè
i funerali. foscolo, ix-1-247: la teoria nelle scuole, temendo pericolo dalle
versioni della scrittura ebraica, si reggeva su la tradizione apostolica e la metafisica di platone
si reggeva su la tradizione apostolica e la metafisica di platone, riconciliate per arte di
d'aristotile. gioberti, 1-iii-452: la tradizione, che è la ragion della chiesa
, 1-iii-452: la tradizione, che è la ragion della chiesa, illustra la bibbia
è la ragion della chiesa, illustra la bibbia, come la natura creata, in
chiesa, illustra la bibbia, come la natura creata, in cui riverbera l'increata
in cui riverbera l'increata, ce la fa apprendere colla mediazione dell'atto creativo.
amorosa sollecitudine, colmo di benevolenza (la carità divina). guittone,
sostenne morte. bencivenni, 4-1: la radice di questo è il tragrande amore
questo è il tragrande amore, e la tradolce caritade di dio padre, onde elli
tù. bencivenni, 4-3: or ragguardate la grande cortesia del nostro tradolce maestro.
scatole di carne. saba, i-169: la stazione ricordi, a notte, piena
, di mal frenati pianti, / che la tradotta in partenza affollava? bilenchi,
, su carri bestiame italiani, con la segreta speranza in cuore di tornare in patria
in patria. cassola, 6-95: la guerra durava da più di un anno,
, che sotto vespasiano incrudelì dentro di roma la pestilenza. c. dati, 4-112
(un'idea, il modello, la realtà). rajberti, 2-147:
o nella pratica (un'idea, la cultura). vittorini, 5-262:
. vittorini, 5-262: robespierre lasciò la testa sul patibolo perché voleva essere l'
). r. pettini [« la repubblica », 27-ix-2000]: tradotto in
rapisce a sé l'occhio di tutta la germania e di tutta l'europa.
, t'invidia roma in cui fioriva / la gloria sol de'popoli distrutti, /
f. cetti, 1-ii-107: tradotta la villana a vivere in società lontana da'fondi
una eterna, l'altra antica, la terza nova. la eterna fo la sua
altra antica, la terza nova. la eterna fo la sua divinità; la antica
, la terza nova. la eterna fo la sua divinità; la antica, la
. la eterna fo la sua divinità; la antica, la carne tradutta da adam
fo la sua divinità; la antica, la carne tradutta da adam; la nova
, la carne tradutta da adam; la nova fo l'anima sua de novo cercata
così si legano accoppiati, e con la compagnia de'virgulti legati. 2
a placche in modo continuo, mostra facilmente la ricchezza di informazioni che ogni buon dizionario
i progenitori trasmettono (= traducono) la vita spirituale ai loro figli. =
-anche sostant. 3. denominazione con la quale i pelagiani indicavano chi seguiva la
la quale i pelagiani indicavano chi seguiva la dottrina cattolica, poiché agostino aveva accolto
agostino aveva accolto il traducianismo per spiegare la trasmissione del peccato originale di generazione in
. montale, 12-47: si consideri la relativa traducibilità di co- teste perle cinesi
è da risolvere il problema: se la traducibilità reciproca dei vari linguaggi filosofici e
cimento d'un nome, ch'esprima la sua natura, dalla voce 'pathos',
. percioché non l'umile mio stilo ma la virgiliana maestà alla altezza dello spirito vostro
. barbarico, lii- 14-156: pigliata la lettera, subito con un coltello tagliati gli
gli spaghi, se è in franco la fa tradurre e se è in turco la
la fa tradurre e se è in turco la legge e letta, se li piace
e letta, se li piace, la salva per appresentarla al signore. giovannini,
ricevuto di grecia l'odissea'd'omero la fece con suoi dannali traducere in latino da
gli altri. muratori, 7-iv-285: aumentandosi la fama dell'erudizione arabica maggiormente nel secolo
francese e stampato il mio libro sopra la digestione. leopardi, iii-63: io certo
anche quanto posso per conservare all'espressioni la forza che hanno nel testo) a
si pose da se stesso a disegnare e la madre... persuase il padre
il quale amando i buoni costumi e la grazia del giovinetto nel disegnare, gli parve
3-115: l'istruttore insegnava, anche mediante la pratica, a filare, torcere,
a conoscer le qualità della seta e la loro applicazione ai differenti usi;..
basamento di travertino nel parco pubblico, la giuria fu invitata alla inaugurazione.
che fa dubitare della risoluzione di chi la scrisse. ghislanzoni, 16-149: edmondo
aveva evitato [lamberto] di umiliare la sua avventura a un freddo resoconto per
mai di rompere con qualche lampo di la coniug.: cfr. condurre).
di stato. statuto albertino, 26: la libertà individuale è guarentita. niuno può
mente ed ottenuta dal comandante d'armi la libertà del sar- gente lopez, ad
diversi riti / le virtù patrie e la pietà congiunta / tradussero per lungo ordine
prende un senso verissimo di dire che la natura umana si traduce per virtù dell'
collenuccio, 3: meraviglia non è se la vostra eccellenza, del regno di napoli
regno di napoli, ove il fiore de la puerizia e gioventù in gloriosi esercizi tradusse
uno maggiore e imparasti dai triangoli farsi la pirramide visiva. pertanto traduchiamo il nostro ragionare
. 15. intr. con la particella pronom. realizzarsi, concretizzarsi (
l'industria e il commercio cospirano contro la guerra;... ogni invenzione si
perversione di cuore e di sensi di cui la povera donna maria ha il fosco presentimento
. n. ginzburg, i-957: la loro insofferenza si traduceva in grandi musi e
rabbiosi sbatter di porte che facevano tremare la casa. 17. recarsi,
, 28]: traduttivo: 'riguardante la traduzione'. l'agg. è accolto solo
domenico da prato, lxxxviii-1-512: la fama è delli inventori delle opere e
il mio nuovo romanzo. ma esitavo su la scelta del traduttore. certe ricerche di
le molte sottilità analitiche rendono assai difficile la traduzione. ungaretti, xi-236: passando
3. nel linguaggio scolastico, libretto con la versione letterale, in partic. interlineare
, marinato altrettante lezioni. ma al componimento la sua trovata falliva. 4
alfabetica e numerica che consente di visualizzare la traduzione di un certo numero di parole
di un elaboratore elettronico digitale che permette la conversione da un linguaggio di programmazione a
scrive in una specie di traauttorese, per la propria gloria effimera anziché per quella della
traduttòrio, agg. che riguarda la traduzione di un testo o è proprio
. g. ceronetti [« la stampa », 17-i-1988], 3:
senso concreto: il testo tradotto; la pubblicazione che contiene un testo tradotto.
è sostanzialmente rispettato lo spirito ma non la lettera del testo originale o del pensiero
. domenico da prato, lxxxviii-i-512: la fama è delli inventori delle opere e
stirpe o di progenie o di prosapia'la quale prende qualità dal luogo. g.
f. f. frugoni, v-398: la traduzzióne delle opere d'un'idioma nell'
: non sarà difficile che dopo terminata la traduzione di demostene io debba lavorare intorno
intorno all'omero. carducci, iii-5-396: la commedia ebbe l'epiteto di divina.
ii-8-103: l'impossibilità della traduzione è la realtà stessa della poesia nella sua creazione e
credo anch'io che sia meglio dare la traduzione a borgese quantunque mi secchi per più
delf'otello', in inglese, ma con la traduzione francese a fianco, è uno
fece da interprete andré frénaud, che dopo la mia lettura in italiano lesse le stesse
giunge a rammentar che ornai / a far la traduzione ed il latino / tornar conviene
invidia correre per i colli. con la stessa invidia, se non maggiore, che
nato. gramsci, 1-199: come la filosofia della prassi è stata la traduzione
: come la filosofia della prassi è stata la traduzione dell'hegelismo in linguaggio storicistico,
dell'hegelismo in linguaggio storicistico, così la filosofia del croce è in una misura
ribonucleico. g. milanesi [« la stampa », 4-i-1984], i:
d'italia (1811), 446: la gendarmeria debb'eseguire da sé sola le
pirandello, 7-403: ottenuta dal questore la promessa che la traduzione in carcere non
7-403: ottenuta dal questore la promessa che la traduzione in carcere non sarebbe avvenuta se
programmi per calcolatori elettronici, che garantisce la corrispondenza fra testi di lingue diverse raggiungendo
g. raimondi, 4-57: lessi la prima volta una traduzioncèlla di dostoevskij in
impellente all'in su, quanta è la facoltà della sua gravità traente in giù
? guglielmini, 2-28: per misurar poi la sopraccennata forza traente è stato proposto di
orivoli. cesarotti, 1-xvii-316: esamina come la forza traente della gomena rivolga l'ancora
i corpi in stranie guise / natura ascose la traente forza, / che con mutue
gravitare adduce. carena, 1-23: la rota, per la sua figura circolare,
carena, 1-23: la rota, per la sua figura circolare, tenendo sempre alla
alla stessa distanza e nella medesima direzione la forza traente, conserva a questa l'intera
sua azione. -figur. che ha la capacità di convincere, di influenzare,
, tr. ant. trasgredire, violare la legge. s. girolamo volgar
non sai che tu pecchi e trafalli la legge? = comp. dal lat
t'ho detto e peggio, / tutta la stizza nel cervello spezzo.
120: corrono tutte quante a vedere la maraviglia, e tanto vi stettero in triemito
disertarci a trafatto, e a me crescendo la famiglia, fu mia mossa di venire
, 2-38: se il debitore accettante ha la scienza del fallimento del creditore traente,
più lontano che dal luogo per dove la lettera è tirata. il possessore dovrà o
, ed il traente pagarle con più la doppia provvisione. ressi, conc.
decta lega sia tenuto e debba fare la rassegna di decti uomeni, al decto modo
folgore da san gimignano, xxxv-11-413: per la valle corra una fiumana, / che
anni verranno di grande fame (in tutta la terra d'egitto). ottimo,
adolescenza ebbi l'alta ventura di seguire la dolce traenza delle sue [dell'anatomia]
/ ire fin là, e per baciar la mano / a quel re e per
ant. condizione di chi ansima per la fatica o per la tensione emotiva. -anche
chi ansima per la fatica o per la tensione emotiva. -anche: discorso interrotto
trattati antichi [crusca]: per la molesta e lunga agitazione si erano ridotti
inquietudine nervosa che dura in un corpo dopo la corsa sfrenata e trafelante di alcune ore
(traffelare), intr. anche con la particella pronom. (trafèlo).
in mano acceso arrivando, picchierà rovinosamente la porta di bernabò; e trafelando e
. giamboni, 10-88: durò tanto la caccia della gente della fede padana che
d'ambascia. -venir meno per la sete. cavalca, 20-30: dopo
[il milionario] si trafela: la gloria; dietro una nuvola, cioè.
. in modo affannoso; ansimando per la fatica, per la sete.
; ansimando per la fatica, per la sete. = comp. di
: il fossi impaurito balza fuori per la finestra e conta tutto sudato e trafelato all'
. e. gadda, 13-91: feci la strada quasi di corsa, col mio passo
è il viaggiatore di commercio che, la borsa di pelle sottobraccio e il soprabito
a par di bracco / già trafelato per la lunga caccia. alfieri, 1-118:
rotto dall'emozione (una persona, la sua voce). moravia, v-9
voce). moravia, v-9: la mamma dapprima non capì e guardò sconcertata
mamma dapprima non capì e guardò sconcertata la stampa. poi, tutto ad un tratto
tutto ad un tratto, parve afferrare la somiglianza ed esclamò trafelata: « proprio così
misura. caro, i-341: menatagli la sua cloe davanti, e raccòntogli con
che il tentone l'avesse grattata e la coperta spassata, fece tórre un fascettino di
spalle d'un traferfero, il quale la teneva sì forte che aveva agio di inaspare
(trafìérere), tr. (per la coniug.: cfr. ferire)
, 1-55: 1 preti si pongono la religione dintorno come federico barbarossa sospese vivi
due parti contigue del discorso (e la forma del superi, trafermissimo qualifica un
, un trafficante mai non si corica la sera nel suo letto, senza avere
suo letto, senza avere in pronto la sua occupazione per il giorno avvenire.
in circolazione merci e prodotti di cui la legge vieta il commercio (in partic
per conto suo, in concorrenza con la casa, segretamente s'intende. piovene,
. tenca, 1-90: allora sopraggiunse la turba dei trafficanti, che specularono sull'
dei princìpi e sull'indifferenza del pubblico. la letteratura divenne trastullo e balocco della gioltitudine
: maurizio pellegrini... si ebbe la lode di giosuè carducci ai tempi che
di fuore da panni che pertegnano a la decta arte. statuto dei mercanti di
, le quali a pena che la vita civil può mantenersi. buonarroti il
/ solo a chi passa a sorte per la via, / lascia, permette,
ricercata. foscolo, vii-99: quanto più la merce è soggetta ai prezzi d'opinione
devono trafficarla devono anche studiarsi di adescarsi la migliore opinione e la benevolenza de'compratori
studiarsi di adescarsi la migliore opinione e la benevolenza de'compratori. gozzano, i-119:
e favolosi come gli scenari, / la rada calma dove i marinai / trafficavano spezie
, iii-104: veduto che abiamo come la pecunia si traffica e perché l'usura
modo lo negoziasse e traficasse, specificata anche la specie del traffico in generale senza venire
senza venire alla specificazione della persona con la quale dovesse ciò fare. passeroni, 7-104
di virtudi, son condotti a trafficar la mercatanzia della fede. duodo, lii-15-
principali fondamenti dello stato, che sono la giustizia e il tesoro, hanno benissimo
, fornicando coi re, hanno trafficata la religione e sagrificata ai loro voleri la
la religione e sagrificata ai loro voleri la coscienza della chiesa. -intr.
non ricusino di costituirsi democraticamente, respingono la forza francese temendo di essere trafficati.
. mazzini, ii-277: ci affacciarono la libertà [i popoli di germania e di
la ritolsero: ci promisero 1'esistenza politica,
scopo; brigare, intrallazzare. -trafficare la terra e il cielo: attribuire un valore
/ gli altari ultimi, e traffichi / la terra e il ciel? giosi e le
attività di ruffiano. e di trafficare per la vita eterna. montano, 1-252: ciascuno
buone. se non vagliono -con la particella pronom. trafficare il paradiso,
: e sopra alla marina riguardando / vede la ne minore, onde non debbono
. pucci, cent., 83-89: la quistion detta si trafficò in corte. co
te; riceverlo in casa e poi trafficar la sua amica. 8.
quando ne è offerta, o se non la sapete usare quando l'avete ricevuta,
usare quando l'avete ricevuta, e la tenete senza esercitarla e trafficarla con le buone
fere: ma si trafica l'ingegno e la robba a fare che il piombo si
può fruttare assai più d'una monarchia, la più maggiore dell'universo.
! 10. intr. praticare la compravendita di merci. m. villani
iii-70: ottennero alla città di ascoli la conferma di alcuni loro privilegi, e special-
schelda: così sorse, nel '500, la prima prosperità d'anversa. -sostant
m. villani, 6-18: la qual cosa gravò tanto a'mercatanti, che
del tutto illegali (come il contrabbando, la borsa nera, lo spaccio di stupefacenti
dessi, 6-48: susanna trafficava con la gente del campo, con gli americani,
fiammiferi. cicognani, 3-115: preparava la colazione anche per gli altri, la
preparava la colazione anche per gli altri, la lasciava vicino al fornello e si metteva
lì a trafficare col seghetto e con la lima. tabacchi, ii-117: la flora
con la lima. tabacchi, ii-117: la flora, pesante e arcigna, sempre
figlioli poco traficavano con lui, temendo la sua ira. alberti, i-196: non
era bel trafficare. -con la particella pronom.: avere rapporti sessuali
si trafficò: così si disse per la terra, e noi giurerei, perché io
l'impegnarsi carli, 2-xiv-252: stabilì la giunta con editto dei 19 dicembre in modo
pognari. m. panara [« la repubblica », n-i-1986], 3:
quelli americani. r. ippolito [« la stampa », 25-iii-90], 8
stata dedicata molta attenzione alla linea roma-milano, la più trafficata. = deriv
quel popolo d'operai crescente nell'industria sotto la benefica influenza di trafficatoli quasi tutti itali
: credi tu ch'io potrei mai commettere la memoria di foscolo all'anima trafficatrice e
cherìe in cui mi sono messo, durante la vita... così quando credetti
.. così quando credetti d'aver la vocazione al sacerdozio, e, più tardi
. i. a. chiusano [« la repubblica », 9-x-1987], 25:
. una delle cagioni di voler rivedere la ragione del comune. sanudo, liv-
che, ritrovandosi in questi giorni di la setimana pasata a clanfurth... vide
pasata a clanfurth... vide far la mostra di molte ceruede. giovio,
i veicoli privati (ed è nota con la sigla ztl, in uso nella segnaletica
relazione. buti, 2-81: la ragione àe due parti; cioè la inferiore
: la ragione àe due parti; cioè la inferiore e pratica che àe traffico co
che àe traffico co le cose mondane e la superiore e teorica che traffica co le
, de'quali si fa traffico, la s'ingrandisce la specie degli uomini,
quali si fa traffico, la s'ingrandisce la specie degli uomini, che si vogliono
.. non ho mai né venduto la giustizia né fatto traffico della grazia del
! ora lo so dove va a raspare la limatura di ferro, che vende per
il suono spingendosi il fiato negli instrumenti ae la voce, senza che facciano accostamento fra
, alcuni facendosi accostamento, come accostandosi la lingua al palato o a'denti
sua medesima generosità eredi aperse e spianò la strada, prima agli scoprimenti, poscia
de traffichi mercantili, avevano intimata quivi la dieta solenne, per trattar del rimedio
negri è da sapere che in tutta la costa dell'affrica che guarda verso ponente,
popolari, i-562: alla sudditanza successe la schiavitù... allora l'uomo
di spagna non rifiutava a'suoi sudditi la libertà del traffico. mazzini, 69-116:
g. g. belli, 6: la famiglia di mia madre attese sempre ai
, ii-125: e diventata un traffico la fede / per molt'uomini rei, che
messo, più ne ha ritirate, e la ragione non si può disdire senza venirne
traffico in quel luogo, per veder la sua innamorata quattro e sei volte per la
la sua innamorata quattro e sei volte per la contrada passava. g. p.
dalla piazza ritornando menelao, mostrava che la smenticanza di qualche cosa a questo l'
il nilo e il mar rosso, e la loro prima comparsa è dovuta alla conquista
suoi muri e i suoi colori, la sua vitalità incantevole mai deformata dal traffico
regolato di militari. moravia, vii-406: la domenica, poi, con tutto quel
vano,... sì spesso allarga la ruota de'suoi colori, a traffico
città negativa. ungaretti, i-112: la città ha un traffico timorato e fanatico.
preatomici tempi della 'belle époque'... la questione delle regole stradali. gobetti,
delle regole stradali. gobetti, ii-301: la genialità naturale dei popoli moderni si riconosce
regolato in modo che dalla nostra parte la luce rossa duri cen- tottanta secondi e
luce rossa duri cen- tottanta secondi e la luce verde centoventi, certamente in base
spingendovisi il fiato, nel prorompimento de la disgiunzione di essi, nasce un certo scoppio
nel fianco. pulci, 8-73: la lancia di ciresse aveva in mano, /
lancia di ciresse aveva in mano, / la spada allato e cintosi un trafiere.
. caro, 12-512: l'afferrò per la chioma, a terra il trasse,
, 5-135: di centauri guerrier piena è la piazza; / chi d'acuto trafier
piazza; / chi d'acuto trafier la destra armando, / chi d'asta lieve
e 'l primo modo con che questa [la lussuria] fiere / i nostri immoderati
carabinieri soldati e guardie, avevano sotto la visiera l'occhio più torbido eppur piu trafiggente
croce, iv-12-404: io non pensavo che la sorte mi avrebbe, negli ultimi miei
nell'essere stretto dal dovere di prendere la parola intorno ad esso. -impellente,
con quel cruccio, nuovamente, levò la testa. baldini, i-175: scrutai
le polvi / che roder gli potrien la molle cute, / o d'atroce emicrania
alla croce del supplizio; colpire con la lancia nel costato. -anche: ferire dolorosamente
nel costato. -anche: ferire dolorosamente la fronte, il capo (le spine della
pianti e sospir mesta / moscon trafiggon la cattiva gente. boccaccio, viii-2-
si scontrò nel serpente, il quale la trafisse, ond'ella ne morì.
antonomastico. uccidere, trucidare; togliere la vita a qualcuno. bibbia volgar.
che dirà a lui lo suo padre e la sua madre che lo generarono: «
dio; e trafiggerannolo lo suo padre e la sua madre, che furono suoi genitori
: tolga iddio che ogni sinistra opinione, la quale, annebbiando l'altrui intelletto,
annebbiando l'altrui intelletto, ci contamina la stima, potesse armare l'altrui mano
l'altrui mano, sì che ci trafiggesse la vita. baiatri, 1-51: or
temere che amasio mi trafigga se gli ammazzo la venere adorata. 5.
sfìggere), tr. (per la coniug. cfr. figgere). ferire
partic. trapassando da parte a parte con la punta di un'arma o con un
fan chi gli segue rimaner dolendo / con la rivolta saetta, che 'l petto /
non le tolse, trafiggendola, colla voce la vita. birago, 485: li
tiranno crudel trafiggi il petto, / e la destra di sposa io ti prometto.
petti italiani. papini, 27-552: quando la tribù stava per muovere guerra modellavo con
trafitto dal terzo, quando gli apparve la madonna del consólo. -rifl.
e prende a tempestare di colpi furibondi la faccia del giovine lì effigiato, finché
del giovine lì effigiato, finché non la trafigge tutta, da non lasciarne più scorgere
facondo il biondo dio / stille sonanti a la pieria arena: / a trafigger l'
, i primi raggi / del giorno la trafiggono, farfalle / vivaci l'attraversano,
trafiggono, farfalle / vivaci l'attraversano, la sfiora / la sensitiva e non si
vivaci l'attraversano, la sfiora / la sensitiva e non si rattrappisce.
/ poi farse tutta e qui finio la guerra / che trafitto m'avea d'altro
massa marittima, xliii-243: grande pena trafigge la sua mamma, / ma iesù cristo
, mi transfige il cuore di tristezza la cara e buona imagine patema di voi.
17: avea trafitte le compassionevoli donne la subita presura ella colomba. b.
tasso, iv-11: non è questa la prima volta ch'io ho conosciuta l'affezione
fv-25: in quel corridoio l'abitudine e la noia stavano in agguato e trafiggevano l'
fuor di puerizia fosse / volsimi a la sinistra col respitto / col quale il rantoli
col quale il rantoli n corre a la mamma. boccaccio, 21-20-4: con quella
puote, riceve con lia insieme la bella donna e dove in prima passionato
non s'affigge / ma vassi a la via sua, che che li appaia,
trafigge, / così intrammo noi per la callaia, / uno innanzi altro prendendo
callaia, / uno innanzi altro prendendo la scala / che per artezza i salitor dispaia
. n. franco, 7-121: a la fine non altramente facea che soglia far
di bisogno il trafigge, ma a la sua via (che che gli appaia)
181: lodarono molti, e particolarmente la gioventù questo parere da tante ragioni fortificato,
. aretino, iv-3-14: ella [la morte di francesca] mi è suta di
lo molestavano con tutte le spezie de la passione, voleva adempire il volere di
ded:. un michelangelo in terra sarà la spada d'apollo, sarà lo stesso
sf. ant. trafittura, puntura; la ferita prodotta. ottimo, i-416
sf. tecn. piastra forata attraverso la quale si attua il passaggio forzato dei profilati
biringuccio, 1-140: un ceppo fermo con la trafila. f. f. frugoni,
. frugoni, v-351: passate per la traffìla, poche di esse vennero ad
non crederci. s. pavan [« la stampa », 28-x- 1987],
e coestrusi. -macchina analoga per la lavorazione della pasta alimentare. marotta
alimentare. marotta, 1-261: la pressa e la trafila, e dalla quale
marotta, 1-261: la pressa e la trafila, e dalla quale gli spa-
, i-113: dopo esser passati per la trafila di un milione di fischiate della insolentissima
di riforma elettorale, senza passare per la trafila degli uffici, fosse tosto esaminato.
d'estate, quando pervennero, dopo la consueta trafila di smistamenti e trasferimenti, due
: anche in questo campo mi spaventava la routine, la trafila dei concorsi e delle
questo campo mi spaventava la routine, la trafila dei concorsi e delle pubblicazioni.
. faldella, ii-2-93: di tutta la trafila di svizzeri, guardie di onore,
storica, successione dei mutamenti che costituiscono la storia di una parola; tradizione.
trafilare, tr. far passare attraverso la trafila un materiale metallico, plastico,
, plastico, ecc., lavorare con la trafilatrice, sottoporre a trafilatura. -per
! 2. intr. con la particella pronom. ant. passare per
d'acqua); sottile, fine (la pioggia). cicognani, 1-232:
/ stranamente lontano e rimpicciolito / con la sua alberatura sfogliata / simile ad una
2. sm. semilavorato ottenuto con la trafilatura. verbali del consiglio di amministrazione
trasformazione ed ingrandimento delle officine esistenti per la produzione dell'acciaio ai forni martin ed
areoclub è a nord della città, con la sua pista di trafilati d'acciaio posati
. onde foggiare secondo il profilo desiderato la gomma... riduce mediante apposita
riduce mediante apposita macchina... la sezione primitiva di barre o tendini laminati.
trafilatrice, sf. tecn. macchina per la trafilatura di metalli, materie plastiche,
. operaio addetto a fabbricare tubi usando la trafilatrice. dizionario dette professioni [
di varia forma, che ne riduce la sezione e ne aumenta la lunghezza.
che ne riduce la sezione e ne aumenta la lunghezza. verbali del consiglio
; a) completata l'installazione per la trafilatura dei fili d'acciaio; b
costruito e messo in esercizio un impianto per la trafilatura e trattamento delle barre d'acciaio
freddo. nel prossimo anno verrà ultimata la sistemazione del reparto laminatoi a caldo.
: stabilimento o reparto in cui si esegue la trafilatura meccanica. cavour, vii-475
che alla voce gallica 'filet'corrisponde la nostra 'linea', senza badare all'equivoco
badare all'equivoco che potrebbe far sorgere la voce 'filetto', abboccarono questa e festa
tutto un affaccendamento d'operai correnti tra la trafiliera e l'aspo.
so dove san francesco ebbe la sua transfissione. -al figur.
odiosa [metaneone] tagliò agli altri la strada del parteggiare; onde, tardi
amputazione che si esegue trapassando col bisturi la parte da amputare e tagliando i tessuti
alla prima trafitta che dà, se la dà buona, sì perde l'ago,
d'israele] per lo peccato de la infedelità li consumò per ferro; e parte
, sanano le trafitte de'serpenti e la malizia, e 'l velen de'funghi.
cecchi, 13-46: i leoni per la trafitta della freccia scattano in aria,
; fitta. redi, 16-ix-22: la sopraggiunta di alcune evaporazioni calde al capo
., 33 (566): mettendoci la mano... sentì in vece una
gli levavano il lume degli occhi, e la notte lo facevano voltar di schianto a
22-44: qual dunque potenza è questa, la quale non può né scacciar da sé
tecchi, 5-153: ella ha all'improvviso la sensazione di una luce immensa, di
sentite queste trafitte e queste afflizzioni de la povertà, ma vivete liberi e allegri
, ma vivete liberi e allegri ne la schietta e pura legge de la natura,
allegri ne la schietta e pura legge de la natura, senza ingombramento d'animo di
, vessazione. papini, x-1-28: la speranza della salvazione eterna mi rendeva sopportabile
. pucci, cent., 15-60: la gente si partì quasi sconfitta, / perché
; ché della di lei tutela ne nascerà la difensione de la vostra patria, e
lei tutela ne nascerà la difensione de la vostra patria, e l'onore de lo
l'ampio soggolo candido; non vide la deformità della persona decrepita, ma gli occhi
stava fermo come se si maravigliasse de la guardia de li angeli. leonardo, 9-6
lari, e non lo salva / né la moglie né il pianto. d'annunzio,
d'annunzio, iii-1-119: perdutamente egli la serra nelle sue braccia e la bacia
perdutamente egli la serra nelle sue braccia e la bacia in bocca. disciolta ella indietreggia
3-i- 18: perché scagliare adesso la pietà come l'ultima pietra sopra il
con sospir si medicina / pur trovo la minerà in cui s'affina / quella
di rame fabbricato da perillo] con la voce de l'afflitto / sì che con
era vivo. cesarotti, 1-xvi-149: la mia mano è trafitta da acute doglie.
terra, sul proprio vomito, / con la testa trafitta da un calore / che
dolenti, / che sempre piena ne trovo la strada, / de'qua'neun ce
qual forza nel tenebroso intelletto m'entrasse la verità contro la quale io puerilmente errando
tenebroso intelletto m'entrasse la verità contro la quale io puerilmente errando avea l'armi
trasfitte, in piedi si levarono, più la morte che altro aspettando. boterò,
boterò, 8-82: gli amici, per la rovina che ad amen due
della corte, i quali bramavano sentire la contumacia del duca con qualche segnalata fazzione
o con un oggetto acuminato (e anche la ferita provocata). leggenda
con le trafitture degli sproni, acciocché la molestia più forte vinca in essi la ritrosia
acciocché la molestia più forte vinca in essi la ritrosia alla noia più tenue. s
col respiro che le veniva meno, come la trafittura d'uno spillo. buzzati,
in partic. velenoso (e anche la lesione provocata). boccaccio, viii-1-249
nuca dove il cervello si continua con la midolla dello schienale,... e
: ella rispose,... rivolgendo la trafittura in amendue: « messere,
se stesso, di speratamente la morte, per non poter più a lungo
eh vi raccomando di tenermi in filo la salute dell'onoratissimo nostro signor dott. pivati
signor dott. pivati, in avvisarmi la cui pericolosa malattia mi avete data una gran
operato dal verme nemico sul nicchio sia la causa occasionale della formazion della perla.
uno stormo militare che ha base presso la città 3. figur. penetrante
, figgendo gli occhi traforanti: « la canapa » soggiungeva « è però andata
serrata tuccellara, perché i tordi imperniati non la traforino. gualdo priorato, 10-1-15:
traforino. gualdo priorato, 10-1-15: la carozza fu traforata in molte parti e
carozza fu traforata in molte parti e la duchessa di sully restò leggermente ferita, mentre
/ traforò furiosa. nievo, 1-514: la palla capitò a traforare il cappello piumato
) stringendogli, simo- ne cavando fuori la spada... disse: « o
/ tira un colpo alla cerva e la trafora. -perforare una montagna aprendovi una
, i-27t. sa l'asia e la europa la sua deliberazione di traforare da
i-27t. sa l'asia e la europa la sua deliberazione di traforare da banda a
lo traforava con lo sguardo. eppoi, la verità ha pure in certi casi una
alti sospiri, / che si rinfrescan ne la mente ognora, / son dolci risi
balestrier d'amore / tira frecciate, come la
com'uomo di marmo, in su la sella / restò perplesso e pieno di stupore
6. intr. anche con la particella pronom. introdursi in un luogo
fuor d'ogni speranza di mai ricoverare la libertà. bresciani, 6-xiii-260: quando l'
tutto il paese. gramsci, 12-26: la lettera era stata trafugata a ginevra;
e bei bocconi. giuliani, i-205: la lepre, furba, fatto una capriola
le macchie. 7. costituire la via d'accesso a un altro ambiente.
quale sboccano in croce quattro entrate; la prima delle quali in prima vista trafora
grano turco. moravia, 23-76: la parte centrale del lago riflette, invece,
, iii-361: oggi che è traforata la montagna, / starò in timor che la
la montagna, / starò in timor che la mi frani sotto. d'annunzio,
, 19: è rappresentato sotto la presente figura un tripode di legno colorito,
. d. battoli, 2-1-178: la materia è fin marmo, tutto messo a
andò in un angolo e si sfilò per la testa il vestito rimanendo in sottoveste nera
due corpi. leonardo, 2-439: la traforazione dell'aria rielli corpi delle piante
dell'aria rielli corpi delle piante e la traforazione delle piante infra l'aria in lunga
una galleria. -in senso concreto: la galleria attraverso cui passano strade o ferrovie
disegni decorativi. -in senso concreto: la decorazione così ottenuta (per lo più al
rezzonico, xxiii-257: da ogni parte la vista n'è oltremodo venerabile e maestosa percampanili
, quantunque il buon gusto ne riprovi la fantastica congerie. pascarella, 2-23: nei
: nei vicoli che si vedono percorrendo la via grande -scenari incantevoli e fantastici -torri
tale tecnica. tarchetti, 6-i-26: la sua soffitta era ornata di molti oggetti
. 3. ricamo eseguito intagliando la stoffa o su stoffa parzialmente sfilata.
, signor mio, non crederete voi che la signora madonna la fortuna abbi succinta la
non crederete voi che la signora madonna la fortuna abbi succinta la gonnella e recalzate le
la signora madonna la fortuna abbi succinta la gonnella e recalzate le maniche fin alle
fin alle spalle per lavorare di sortii traffóro la bella e prelibata monarchia a carlo quinto
prìncipi italiani, i quali, paventando la sua soverchia grandezza, s'industriavano attraversarlo.
che sarà ordita in nella tua opera: la qual cosa io ne ho vedute e
vedute e fatte che mostrano molto vaga la opera, quando in nel tuo lavoro
mendigrazie e trafugacene quello che per fòrmi la servitù che io ho con seco, due
, notali od altri depositari negligenti, la detenzione da tre mesi ad un anno.
, 3-253: già nei giorni precedenti, la velia,... aveva provveduto
a sottrarre quant'era possibile... la nastasìa aveva assistito a questo trafugamento,
alla spicciolata, passivamente, come se la cosa non la riguardasse per nulla.
passivamente, come se la cosa non la riguardasse per nulla. 2
di mantova, ove profano e derubò la chiesa di s. andrea e ne trafugò
cerchi fu facto rebelle della patria, la moglie sua chiamata gemma inanzi che t
ariosto, vi-38: seremo sì presti che la cassa li troverem subito in casa che
tutto quel fracasso, finita con fretta la funzione, ci demmo a trafugare oggetti e
. allontanare una persona da un luogo contro la sua volontà e di nascosto da altri
suo parto, e il modo con cui la vecchia nudrice, simulando un sacrificio a
riscosse /... / quando la madre da chirón a schiro / trafuggò lui
. 3. mettere in salvo la vita scampando a una malattia, alla
divenni come un di quegli che trafugano la vita di mano a la peste o a
che trafugano la vita di mano a la peste o a la fame, che sono
vita di mano a la peste o a la fame, che sono simili a l'ombre
. il tuo trafugare il viso ne la cappa mi iacea dubitarne. 5
. 5. intr. con la particella pronom. scappare furtivamente, fuggire
maestria, / sì ch'io trovai la via / ond'io mi trafugai: /
così talpe passai / e venni a la pianura. giov. cavalcanti, 401:
. cesarotti, 1-xx-18: passò [la cometa] invisibile, e imbacuccata tra
, e imbacuccata tra le nubi ebbe la sorte di trafugarsi. = comp.
[s. v.]: passano la roba trafugatamele senza pagare la gabella.
: passano la roba trafugatamele senza pagare la gabella. = comp. di trafugato
fra i monti della georgia, c'era la valle dove la morte non arriva;
della georgia, c'era la valle dove la morte non arriva; e una seconda
2. allontanato da un luogo contro la sua volontà; rapito (una persona
dieci, fatto leggere a molti cittadini la lectera di antonio giacomini per la uale
molti cittadini la lectera di antonio giacomini per la uale dava adviso come,..
,... e lui seguitatolo con la gente, averlo nalmente rotto alla torre
ponte di chiussita,... ha la trafugata dolcezza di un rapimento amoroso.
, 654: dover dir sempre addio a la terra, / sia pur con la
la terra, / sia pur con la coscienza disperata / di non aver goduto altro
della numerosa stirpe reale orribilissima strage con la trafugazióne d'un solo. = nome
(trafugire), intr. (per la coniug.: cfr. fuggire).
. allontanamento da un luogo compiuto eludendo la sorveglianza altrui. m. leopardi,
strade, e un trafugo poteva costare la vita. 3. locuz. di
io a ridere, et a dispiegar la lettera. firenzuola, 664: deh,
traforèllo sapea con le sue ipocrisie beccarsi la fiducia di quei santi spedalieri. bacchetti,
giuro per tale, per l'arco e la faretra del traforel cupido, che la
la faretra del traforel cupido, che la forza del timore, che ella non me
non me lo negasse fu causa che la delettazione del ricercarla mi si fuggissi dall'
seta, 7: molti sono che pigliano la trafusola, e di tratto vi cacciano
altrui. magalotti, 26-270: conducono la seta dalla trafusola fino a fare i velluti
. producono tadragante. -anche: la resina stessa prodotta. trafurelleggiare
landino [plinio], 287: la medesima isola [di candia] pro
. 2. per estens. la gamba stessa (anche ad indicare la
. la gamba stessa (anche ad indicare la prestanza fisica, la scioltezza dei movimenti
anche ad indicare la prestanza fisica, la scioltezza dei movimenti). gioberti,
. gioberti, iii-227: voi anteponete la sveltezza dei trafusoli e la maestria del
voi anteponete la sveltezza dei trafusoli e la maestria del gorgozzule all'eccellenza del senno e
, ii-5: poi che vostra eccellenza gode la fama gloriosa testi non toscani del trecento,
mattioli [dioscoride], 375: la tragacanta è una radice che nasce nella
un altro albero detto tragacante, che ha la radice di spina bianca. ricettario fiorentino
, 531: il trago è una erba la quale chiamano alcuni scorpione overamente tragano.
che li superchiava de lo guagno de la setemanna, tragandone streitamenti la sua ne-
lo guagno de la setemanna, tragandone streitamenti la sua ne- cessitae, dava a li
, 1-i-21: li vicini tragano a confortare la sconsolata di sì buona marito, dando
ha avute mai, se non altro per la paura di non esser più a tempo
e catarsi nello spettatore. -anche: la rappresentazione stessa. dante,
sentire seneca tragedo, in questa tragedia la quale e intitolata 'edipo'. ovidio
unità di luogo è nata dal fatto che la più parte delle tragedie greche imitano un'
parte delle tragedie greche imitano un'azione la quale si compie in un sol luogo
il sentimento politico e patriottico, accelerò la formazione di una coscienza nazionale, ristabilì
formazione di una coscienza nazionale, ristabilì la serietà di un mondo interiore nella vita e
martelli), mentre il genere raggiunge la sua massima espressione in inghilterra nelle opere
racine; con 11 romanticismo perde progressivamente la sua rigida normativa strutturale, lasciando nel
contemporanea tale genere ha definitivamente cancellato la forma canonica e talora è stato ricuperato
, eliot) o nel dramma in cui la riflessione metafisica giunge a un livello di
e poi specificamente il poema eroico, la tragedia con le parti sue, ciò è
. castelvetro, 8-1- 19: la tragedia libera l'animo nostro dalle passioni misericordia
altri e i teoremi della epopea sopra la 'iliade'e la 'ulissea'di omero.
i teoremi della epopea sopra la 'iliade'e la 'ulissea'di omero. f. m
f. m. zanotti, 1-7-133: la tragedia vuole dispor gli uomini a compatire
temerlo in lor medesimi, affinché depongano la fierezza e le altre passioni che turbano la
la fierezza e le altre passioni che turbano la pubblica tranquillità. manzoni, ii-3-523:
pubblica tranquillità. manzoni, ii-3-523: la tragedia non adopra, come l'epopea
l'epopea, un istrumento medesimo e per la storia e per l'
l'invenzione, quale è il racconto. la parola della tragedia non ha altra materia
buti, i-531: dice virgilio, che la sua 'eneide'è alta tragedia; questo
novella voleva istituire tra questo componimento e la tragedia classica. 4. melodramma
: ho scelto di già il soggetto per la nova mia opera ed è una tragedia
soggetto di commedie e di tragicommedie, la sua vita terminasse in una semplice tragedia
tasso, 20-73: salse in cima a la torre ad un balcone / e mirò
i gran giochi del caso e de la sorte. giuglaris, 171: su 'l
con volto serenissimo mette invidia a quanti la compatiscono, consola quanti la piangono.
invidia a quanti la compatiscono, consola quanti la piangono. f. f. frugoni
ripassato e una camicia di bucato, la barba non fosse fatta da vari giorni,
veniva raccontata. gentile, 3-258: tutta la vita si può dire è una tragedia
c. e. gadda, 13-45: la sera successe una tragedia alla mensa rché
lippi, 6-57: chi, per la pizzicata che produce / il luogo, fa
santissimo il doppioscopo, di mettere in deriso la stolta manìa dei dilettanti e la pazzia
in deriso la stolta manìa dei dilettanti e la pazzia stomacosa dei drammi spettacolosi e (
il premio della gara di canto o la vittima sacrificale nel rito all'origine dell'opera
interpretazione stabilisce una precisa connessione, secondo la fonte aristotelica, della tragedia con il
, agg. letter. adatto a fornire la trama per una tragedia (un argomento
sulla scena, e costrusse un nerone attraverso la paura della scena, del pubblico e
poeta ne'sonetti e nelle tragedie. ma la lettura delle tragedie francesi, la lettura
ma la lettura delle tragedie francesi, la lettura di plutarco, e altre circostanze
, 2-39: lo scopo principale apparente sarà la drammatica.., rettificazione del giudizio
alla tragediabilità non è possibile, perché la domanda stessa non ha fondamento.
vergogna ». perché nerone in su la lira, e pisone da tragico vestito
i quali dimenticano avere io, con la 'figlia di iorio'e con 'la nave',
iorio'e con 'la nave', creato la tragedia cattolica e celebrato nell'una e nell'
toma, da vari giorni in qua, la mia debolezza di stomaco.
b. croce, ii-1-82: se la loro fantasia avesse accettato davvero le avventure
m. adriani, 3-4-415: sì fé la donna tragedieggiando quanto potè per confermare la
la donna tragedieggiando quanto potè per confermare la credenza della morte del marito. 2
2. tr. trasferire nelle opere la propria ispirazione tragica. tommaseo [
che con- stituiscono il tragediesimo, è la passione. = deriv. da
, i-151: primo io era a deridere la mia cleopatra..., su
gran numero. foscolo, xv-557: la tragedia di 'priamo alla tenda d'achille'
il tragediografo. questi era borbonico per la pelle. = voce dotta, lat
tata l'artiglieria, che conduceva per battere la fortezza. l. dovo'. nato
sentire seneca tragedo, in questa tragedia la quale è intitolata edipo. g. g
dì. bacchelli, 11-46: ecco che la leggenda tebana sorge a sublime figurazione poetica
garzoni, 8-526: non proibisce né danna la musica nella chiesa, ma quel modo
il cervo, se non che ha la barba e velli come un becco: e
qual non è sempre piloso: / la state è nudo, e di verno velluto
rodere, donde i nostri antichi dissero la traggea. = voce dotta, lat
: s'accordorono tutti insieme di traghettare la detta robba. ulloa [barros],
il possesso dell'entrata nell'isola senza assalire la città: percioché in quel primo passaggio
arcazione). 7. intr. con la particella pronom. spostarsi, trasfe
quella fune... gl'avrebbe servito la notte avanti a traghettarsi pe'l balcone
pacichelli, 2-397: qui pronta è sempre la barca per traghettare, sì come avvenne
, sì come avvenne a me, con la forza delle maree, chi vuole a
a siviglia. tabucchi, 11-134: traghettava la gente sull'altra sponda, sulla lingua
, sulla lingua sottile di rena bianca che la bocca del fiume aveva formato di fronte
che egli sarebbe già morto, per la fatica che gli dona questa spada in
iii-17-384: il poeta va difilato su la riva di stige a guidare l'alto
due uomini muovono grandissimi pesi, come la massa delle gran pietre del mangano, o
fattosi nondimeno legar sopra il cavallo con la pelliccia intorno, traghettò il fiume. fr
fianco. guerrazzi, 68: napoleone traghettata la dwina espugna il campo trincerato di drissa
pericolo di perderci. salvini, 23-57: la razza de'veloci cervi / nutre la
la razza de'veloci cervi / nutre la terra, ben cornuta, grande /
ripose a cavallo, e prese la via di monza. barilli, ii-502:
. b. davanzati, ii-256: la medesima state, una corte d'usipii,
in un ambiente inusuale, anche contro la propria volontà. gobetti, ii-267:
contemporaneo, ojetti è spaesato: perde la sua leggerezza e la sua malizia;
è spaesato: perde la sua leggerezza e la sua malizia; le pagine di bravura
a venezia. bacchelli, 1-iii-769: la conosciuta perizia dello scaccimi gli aveva affidato
, e poi l'egitto, / e la deserta arabia e la felice, /
, / e la deserta arabia e la felice, / sopra il mar eritreo fecion
, / paron caronte, / spalma la lieve barca, e canta il verso.
13-27: tra i morti si può mettere la maestra che dava bacchettate / alle dita
co'fa quelo / che va a la longa al ponte de rialto, / che
aretino [in tiziano, 76]: la moltitudine... per vedere la rigatta
: la moltitudine... per vedere la rigatta, si era fermata nel ponte
era fermata nel ponte del rialto, ne la riva dei ca- merlinghi, ne la
la riva dei ca- merlinghi, ne la pescaria, nel traghetto di santa sofia e
, nel traghetto di santa sofia e ne la casa da mosto. sansovino, 4-2
m attesa agli ormeggi / scherzando con la loro lucida coda di sirena; /
non sei tu, è mutata / la tua storia terrena, non attendi / al
terrena, non attendi / al traghetto la prua, / non hai sguardi, né
. fra giordano [crusca]: la sozzura di quell'amore terminò tragicamente.
morto. c. carrà, 665: la serata futurista tenuta al teatro dal verme
che il non temere, anzi amar la morte propria, il non tragicamente dolersene
/ or il diavol chiamando, or la versiera, / tragicamente ogni allegria licenza
: ingrato! esclama tragicamente eambaldo portando la mano alla catenella che scende sul petto
con singhiozzi lunghi e profondi, con la testa arrovesciata in dietro, tragicamente. pavese
alla tragicità. savinio, 20-128: la musica di georges auric... avvolge
b. croce, ii-8-176: la tragicità richiede un'azione che si svolga
travolto da quell'atmosfera di tragicità shakespeariana che la creatura diffondeva intorno a sé. e
magari significa poco, non essendo che la trascrizione onomatopeica d'un urlo di delirio
biondo, xlv-100: né crederai perciò che la pompa della mia donna è quel vestito
: investiga aristotele e ritruova quale sia la persona tragica, cioè quale persona trapassante da
fede. citolini, 535: sotto la divisione de'poeti sarà, il poeta,
il tedio, dimenticavano, per qualche minuto la durezza e la sonde, in
dimenticavano, per qualche minuto la durezza e la sonde, in grado di compiere
e e. franceschini [« la repubblica », 10-vi-1986], 9:
barcone a fondo piatto adatto alpoter rendere la tragicità eschilea nell'espressione più immel'attraversamento
volesse ch'in tragica favo la 7ragia cannabina, asiatica, e la tragia
la 7ragia cannabina, asiatica, e la tragia volubilis, col la
la tragia volubilis, col la potesse aver luogo il riconoscimento senza la peripezia
la potesse aver luogo il riconoscimento senza la peripezia. g. b. tivata
: l'hebbel aveva tragicizzato l'arte e la vita; e questo conflitto eterno attirava
attirava il giovane romantico triestino che viveva la tragedia della sua città. = denom
una tragedia bellissima? foscolo, xvii-148: la contessa che ha pigliato a volermi bene
tragici francesi. carducci, ii-9-252: la contessa di albany su 'l sepolcro che
. d'annunzio, iv-2-572: come la bissona passava presso la gondola, i due
iv-2-572: come la bissona passava presso la gondola, i due fecero atto di
salutare. riconoscendo il poeta di tersephone'e la grande attrice tragica, la regina si
tersephone'e la grande attrice tragica, la regina si volse per un atto spontaneo di
. davanzati, i-399: nerone in su la lira, e pisone da tragico vestito
). tasso, n-iii-639: ne la [canzone] tragica, la qual dev'
: ne la [canzone] tragica, la qual dev'essere scritta in volgare altissimo
che i figli scellerati abbiano uccisa / la madre si non mai la balia offesa.
abbiano uccisa / la madre si non mai la balia offesa. chiari, 2-i-87:
offesa. chiari, 2-i-87: ecco la tragica scena fatale da cui ero io tanto
lontana, e pure ebbi nella medesima la principalissima parte. fogazzaro, 1-456:
15-120: vorrei con tutta l'anima che la sua vita fosse meno tragica di quello
deve aver lasciato nell'animo del nicotera la notizia della tragica impresa dei fratelli bandiera
questo poteva riuscirmi tragico, è legata la mia prima fanciullezza. si usava d'
, quelle canzoni, quelle bestemmie esasperavano la sua tristezza, gli suscitavano nel cuore un
/ ritorna il senso che ha per noi la nostra intera vita. 6. cruento
portavano di corsa un uomo svenuto, la faccia rigata di sangue. pavese,
di ogni genere; che si conclude con la morte. ferd. martini, 1-ii-607
, 1-ii-607: questa, ripeto, è la istoria di due mesi -che chiamerei tragica
che all'opposto del lombardo corani malediva la francia nel momento più tragico della sua
si scostò da quel tragico letto, dove la povera zoe giaceva semiviva. serao,
to. d'annunzio, iv-1-3 29: la stanza, tapezzata di damasco rosso cupo
tapezzata di damasco rosso cupo, come la stanza dove elena due anni innanzi erasi
); che ha una piega amara (la bocca). morone, 136:
grave hai da dir, già c'hai la fronte / più de'l'usato tragica
quella delle maschere della tragedia greca (la capigliatura). d'annunzio, lv-1-205
, lv-1-205: una striscia di nuvole attraversa la spazio,... simile alla
somigliavano tutti, lo stesso volto camuso e la stessa tragica capigliatura. 11
singoiar movimento degli affetti, della satira la mordacità e delrepigram- ma l'acutezza.
il tragico. ungaretti, xi-265: se la luce nel caravaggio casca con una forza
museo di brusselle, che a rendere incubo la nuda ninfa. g. raimondi,
in versi, di un tragico come la lingua italiana non comporta. g. manganelli
d'imbestialire li eroi facendoli impazzire; fondamento la lussuria monacata e la superstizione.
impazzire; fondamento la lussuria monacata e la superstizione. 14. locuz.
lettene solo il lato negativo ed esagerarne la gravità. ferd. martini,
il momento buono per metterli insieme, la dinì e ranaelo. non già che
si trovò nella posizione tragico-comica di leggervi la propria biografia fra quelle delle persone osservate come
il galati che, quando, stanco, la sera andava a letto, egli chiedeva
se stesso: « domani avrò ancora la testa sul busto? ».
croce, iii-23-378: il tragicomico, ossia la contemplazione della vita nei suoi toni alti
nova tragicomedia. guarini, 1-ii-2-258: la tragicommedia... ha due fini
conteneva. g. gozzi, 1-301: la seconda [rappresentazione teatrale] è una
. tommaseo, 14- 287: la tragicommedia era al certo (quale la trattavano
: la tragicommedia era al certo (quale la trattavano e il goldoni e il chiari
, non potè procedere o svolgersi la favola o tragicommedia pastorale che è
idealizzazione. b. croce, iv-1-198: la critica dei generi [ha la
la critica dei generi [ha la sua preistoria] nelle polemiche a favore della
in v. bompiani, i-150]: la libertà di linguaggio di questa moralissima
. foscolo, xviii-io: ho letto la terribile tragicomedia della rivoluzione francese ch'io
vederle. carducci, iii-19-157: come dopo la catastrofe che chiuse la tragicommedia borbonica del
: come dopo la catastrofe che chiuse la tragicommedia borbonica del '20 ei vivesse tutto
salvini, 30-2-249: pone [platone] la similitudine de'due cavalli, uno buono
: ma, oimé, che spesso sbandita la bella pace, e la concordia ^
spesso sbandita la bella pace, e la concordia ^ uyoùaxoùcm come parlano i greci,
10 che si costituisca l'azione e la favola tragipastorale. = comp.
. cavalli dovea esser comprati per la signoria nostra in reame...
il barone della guarda, che traggetti la gente di provenza e della corsica a civitavecchia
al rio caronte / perché mi pigli su la barca bruna, / e presto mi
deserti che giacciono tra l'ucraina e la crimea, e dovea portar seco le
, / i suoi spronando a valicar la fossa. / ma non l'ardian gli
io non percoterei lo piede, tragitterei la mano, né alzerei la boce. idem
piede, tragitterei la mano, né alzerei la boce. idem, 30-1-12: 1 tori
tori tragittano le coma in voto e spargono la rena co'piedi. bresciani, 6-x-21
in forma, che come tu hai la forma, così hai la 'mpronta biringuccio,
come tu hai la forma, così hai la 'mpronta biringuccio, 1-6: di che
1-6: di che qualità esser debba la terra da far le forme da tragittar
forme da tragittar bronzi. -immergere la pasta del vetro fuso in grandi conche
7. intr. anche con la particella pronom. passare al di là
gittare in inghilterra, dove sotto la protezione di quel popolo riposar la mia
sotto la protezione di quel popolo riposar la mia testa sbattuta da tante procelle. b
seco portata il muro ascende, apre la socchiusa finestra, e nelle stanze si
generale zucchi in vettura, tragittando per la svizzera. -figur. diffondersi,
-figur. diffondersi, propagarsi (la fama). b. croce,
dalla lontana attica, tragittata in roma la fama della sapienza di solone? 8
avviene ai solidi, che discendono, la ragione dell'impeto o sia della velocità è
cinto ai fianchi che lascia nuda interamente la parte superiore del corpo. il 'pallio'
anonimo fiorentino, iii-217: suso la marina era uno nocchiero vel tragittatóre,
tragettatori, e de'travagliatori, de'quali la fallacia medesima ci diletta. =
cammino. -anche: l'itinerario, la strada che percorre; percorso. fazio
que'bei tragetti, / giungemmo a la città che porta il fiore, / degna
per meglio attendere a le cose de la guerra ritirò la reina con tutta la corte
a le cose de la guerra ritirò la reina con tutta la corte a messina,
de la guerra ritirò la reina con tutta la corte a messina, come in quella
è per incontro a l'italia e da la quale con breve tragitto si passa in
furono di conforto e di premura per la povera giovine. pirandello, 8-677:
ce n'accorgevamo, era spiegato con la stanchezza del lungo tragitto in vettura.
i suoi passi erano lunghi, malgrado la neve. -per simil. orbita
ne l'età novella / fé da la vera fede, ed ove ditto / fu
tibbo al finale. siri, xii-415: la regina... risparmiava il dispendio.
: tu te ne porai andare / con la barca a lo trageto. siri,
scorciatoia. simintendi, 1-118: raccorciaro la via per li tragetti del monte.
lasciato indreto il rispondervi, massime che fate la risposta e proposta da voi nella dimanda
tragetti mi fate. giorgiodati, 2-1348: la bellezza loro consiste più nello andare copertamente
, che nel procedere alla scoperta e per la via piana e ordinaria. guerrazzi,
piana e ordinaria. guerrazzi, 9-i-83: la giovane... trovò modo per
. de sanctis, i-140: con la sapiente collocazione delle parole, con l'
di particelle serba tutto il nervo e la brevità della maniera dantesca. 5
cui se conbattesi più alla grossa, ve la svignereste senza una fatica al mondo.
quale fa due angoli, che formano la figura della s. 7.
un soffio, per naturale aspiramento su per la midolla del tronco, siccome per uno
per rialzarvi rastelli sui quali ponesi ad asciugare la biancheria, ecc. landolfi, 13-148
triticum spelta). - anche: la farina ricavata dai semi di tale pianta;
531: il trago è una erba la quale chiamano alcuni scorpione, overamente tragano.
augelli, tra li quali... la tragopa, che ave per armatura in
diffuse nelle zone montane tra il kashmir e la cina meridionale, con piccole appendici erettili
grandezza del becco, che quasi uguaglia la lunghezza totale del corpo di quest'uccello
corpo di quest'uccello, ed ha la consistenza delle coma de'capri. 2
crudo e villano. / fuor de la fronte due gran coma gli esce / simili
. ii medesimo tengo della tragopanade, la quale molti dicono che è maggior dell'
palmo. l'aldovrando stima che sia la tragopanda di plinio. = voce dotta
e tragopogon pratensis, di cui si apprezzano la radice commestibile, detta scorzonera,
andrea da barberino, i-112: toma la storia al nano, el quale era
quale era andato... per la vettuvaglia e giunse a una villa tragande e
mutato il disegno del fontana; e soprattutto la scala, che il conte di monterey
il numero delle parrocchie e ristrettissima quindi la loro giurisdizione, massime di quelle gentilizie
cavalca, 20-438: tutti s'inginocchiarono per la trasgrande allegrezza e divozione. trattato del
ninfemo. f. casini, i-430: la passione grande e tragrande del redentore fu
qualità). giamboni, 8-ii-230: la virtù della carità è sì tragrande, che
xliii-507: in quello giorno si vide bene la trasgrande prodeza d'ettor essua aspreza,
manuzzi]: certo non sarebbe tragrave [la difesa] tra coloro che conoscono gli
il mondo tutto testimonio / ch'io la [morgana] tragualcio con sapor di rabbia
meglo tragualgi e meno ti agruspa / che la fortuna se al gusto te agrispa;
contra quella ruspa, / piu crudel la trova che ni'un aspo, / né
di precisione (come il traguardo, la diottra, ecc.) in modo da
a quello de va e, per la linea che farebbe l'occhio, faresti ficcare
vilessi o maggiore o minore che pertica la qual sia in sul punto dell'e.
, fine della distanzia, e vedrò quanto la linea che è nel mezzo della croce
io. galileo, 3-1-407: se traguardando la sommità del trinchetto si fusse incontrato una
il quadrante, dopo aver navigato verso la stella 60 miglia, la mira batterebbe
aver navigato verso la stella 60 miglia, la mira batterebbe bene alla punte del trinchetto
ma non già più alla stella, la quale mi si sarebbe elevata un grado.
più volte misurato e traguardato, con la pianta catastale alla mano, fece un
] andava verificando gli scatti e trasguardandone la canna della volata. fenoglio, 5-i-923
quel mosche culaie. rovani, i-799: la contessa clelia traguardando di tanto in tanto
, vedeva che quella del galantino seguiva la sua placidamente. d'annunzio, i-850
profumo, e a traguardare il colore contro la grande luce dei finestroni della biblioteca,
. v. traguardo]: 'traguardo': la linea d'arrivo in una gara.
d'arrivo in una gara. propriamente la linea in cui si traguarda l'ordine dei
barriere che ne attenuano l'intensità (la luce del sole o della luna).
, iii-4-93: il sol traguarda basso ne la pergola / e si rinfrenge roseo /
uno specchio. vailini, 39: dolce la sera quandotra le acacie / delle siepi spinose
instromento. citolini, 345: parlando de la corografia, dico, che in essa
, che in essa troveremo il corografo, la corografia, la topografia, il bussolo
troveremo il corografo, la corografia, la topografia, il bussolo, la scattolina,
, la topografia, il bussolo, la scattolina, la sua calamita, il trasguardo
topografia, il bussolo, la scattolina, la sua calamita, il trasguardo e le
punti individuati sul terreno si vedono sfilare secondo la direzione di un filo del traguardo stesso
terra costituita da due mettono di calcolare la velocità di un aeromobile in volo in
-marin. governare al traguardo: dirigere la nave in modo da rilevare un oggetto
biringuccio, 2-156: gli bisogna avere la polvere buona e la palla giusta e
: gli bisogna avere la polvere buona e la palla giusta e lo stromento ben fatto
contrassegnato da segni convenzionali. -anche: la linea, il nastro o il cordoncino
traguardo. comisso, v-156: ritornò con la posta e i soldati del battaglione quando
soldati, 2-521: sai perché me la ricordo così bene, la salita di barolo
perché me la ricordo così bene, la salita di barolo? perché lassù,
. rebora, 3-i-415: ho girato la camia in 7 giorni, camminando da
ottenere. pea, 7-371: la famiglia va posta al centro della nostra esistenza
d'aver raggiunto un certo traguardo, la cosa conquistata ti si allontanerà. volponi,
fratelli, 5-237: troppo invecchiato per la sua età non giunta ancora al traguardo
13-115: erano trascorsi diversi anni, la madre molto invecchiata, filippo nel pieno dell'
quarantanni, l'età declinasse oramai verso la cinquantina. cassola, 2-149: non
meno terribile rende- vasi il saraceno con la balestra, il sannito col verruto, l'
sannito col verruto, l'ispano con la tragola. d'annunzio, v-2-400: la
la tragola. d'annunzio, v-2-400: la tragula era una specie di dardo che
si giudica per dorica, chiamata traiana, la quale poi non potrebbe imporre che per
quale poi non potrebbe imporre che per la sua grandezza e per le sue belle
e un par di gambacce grosse come la colonna traiana per esempio., allora
moneta d'argento coniata in austria fra la fine del xvii sec. e l'
che vi restano impianati. / se la passa con motti e berzel- lette,
nulla della privazione di essi avesse a perdere la nazione. durando ancora il crepuscolo, nettunia
il crepuscolo, nettunia si alzò e cominciò la e. martinori, 533:
del valore di 5 soldi o gazzette con la figura della 2. balist. linea descritta
descritta dal baricentro di un proietgiustizia e la dicitura 'iudicium rectum'. to, che
nella var. austriaca proietto, la forma, la velocità, l'angolo di