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vol. XXI Pag.5 - Da TOLLERATO a TOLLIARE (55 risultati)

voler tolerar che 'l mi sia tolta / la vita innanzi il tempo per lo spasmo

passaggio; tollererò che tu mi attraversi la strada millanta volte se così a te

ma spero insieme che ne tolererà generosamente la noia. giuliani, ii-230: né

vita eterna. aretino, v-1-793: la benignità vostra tolera la gravezza dei falli commessigli

, v-1-793: la benignità vostra tolera la gravezza dei falli commessigli contra da la

la gravezza dei falli commessigli contra da la ignoranzia altrui. sarpi, i-1-95: il

perpetua, come ognun se n'avvede, la serva di don abbondio: serva affezionata

: quello che non posso soffrire è tutta la gente che professa l'amore per la

la gente che professa l'amore per la sinistra, vuol sempre abbracciare la classe

per la sinistra, vuol sempre abbracciare la classe lavoratrice... e poi non

accettandone gli atteggiamenti, il comportamento o la condotta, o la presenza in un luogo

il comportamento o la condotta, o la presenza in un luogo o in un

: debbesi tollerare lo frate che patisce la 'nfertà della carne, ma 'l ladro ad

. doni, 2-24: mentre che la sua borsa versava moneta, i reverendi padri

andavano tollerando, ancora che sapessero tutta la tristizia sua, e che lo conoscessero

. pascoli, i-275: facevano insieme la loro via, tollerandosi se non amandosi

viola o limita un altrui diritto o la sovranità dello stato; riconoscerne la legittimità

o la sovranità dello stato; riconoscerne la legittimità. sarpi, vi-2-105: anco

ecclesiastiche, e lo tollerano, vedendo la necessità e la convenienza. tortora, ii-39

lo tollerano, vedendo la necessità e la convenienza. tortora, ii-39: a questa

contra i medesimi sudditi, anzi contra la sua autorità. cesarotti, 1-xxvii-260: so-

, ii-153: ogni rivoluzione mette in dubbio la proprietà: come sciogliere il dubbio?

il governo voglia in avvenire tollerare qui la coltivazione della canapa da hashish, come

come un male minore. -consentire la circolazione di un libro. g.

opinioni nuove. davila, 54: così la religione di calvino con questo oscuro pretesto

quanto alle istituzioni ecclesiastiche, dichiarò giuseppe la religione cattolica dominante, ma volle che

tollerassero tutte. statuto albertino, 1: la religione cattolica, apostolica e romana è

religione cattolica, apostolica e romana è la sola religione dello stato. gli altri

padre tollera il figlio, il marito la moglie. 11. consentire la

la moglie. 11. consentire la libertà di circolazione o la permanenza in

11. consentire la libertà di circolazione o la permanenza in un luogo o in uno

lxxx-3-303: fu fatta una capitulazione, la quale si chiama la pace publica di germania

una capitulazione, la quale si chiama la pace publica di germania, nella quale fu

espressamente confirmato, che quelli che seguivano la confessione augustana fussero per tutta germania tolerati.

l'esempio, il carcerargli pericoloso per la necessità del liberargli. 12.

il tollerato abuso del mondo, con la maschera su 'l volto. de luca,

del monacaggio e per una vitalizia sovvenzione, la quale quasi comunemente per una consuetudine tollerata

almen tollerato. cesarotti, 1-xxxvi-51: la persecuzione tollerata prima, poi ordinata da

a malincuore (una persona sgradita, la sua presenza). davila, 102

uisa, ed impazienti di veder tollerata la libertà della fede. 4.

). statuto albertino, 1: la religione cattolica, apostolica e romana è

religione cattolica, apostolica e romana è la sola religione dello stato. gli altri culti

). ant. che sopporta agevolmente la fatica, le privazioni. trissino,

: in quell'altra parte che appartiene a la cautela de le proteste e del concedermi

e del far considerar diligentemente il punto de la tol- lerazione degli eretici, desidero infinitamente

nella sua assoluta inconoscibilità non solo non tollera la compagnia del soggetto, ma non tollera

oggetti. c. carrà, 439: la tecnica di medardo rosso, tuttavia liberissima

tuttavia liberissima perché prodotta dalle emozioni che la realtà determina nello spirito dell'artista,

.. e lo funichio per dare la corda al decto marcone. fu tollerato insi-

. 15. intr. con la particella pronom. ant sopravvivetollero, v

ottimo, i-296: dice l'autore che la gente nuova venuta alla cittade e l'

prop. subord. re. grava molto la povera gente. ottimo, iii-94: di

: solo a chi passa a sorte per la d. bartoli, 2-4-393: fin che

fare elemosina, che vaglia a colui che la fa, perché bivia / lascia,

poi sbucciatine i men duri, sogna che la elemosina sia de'propri beni. beicari,

vol. XXI Pag.6 - Da TOLO a TOLTO (41 risultati)

vulgarmente il tubu- rio: alcuni dicono la ecuba seu cupola. memmo, 186:

porfido: quelle che sorreggono il tolo che la protegge, sono di diaspro verde.

giudaico. pascoli, ii-148: nella tolomea la gente e 'non volta in giù ma

genere della famiglia composite a cui appartiene la specie tolpis barbata, coltivata a scopo

tolstoianaménte, avv. secondo la concezione letteraria o etica, la visione

secondo la concezione letteraria o etica, la visione del mondo e l'ideologia dello

analogie. nencioni, 2-204: la teoria della 'non-resistenza'giunse inaspettata e fece

« noi siamo tolstoiani. che cosa è la guerra rispetto a un cielo stellato?

regno », 13-xii-1903], 5: la borghesia si è fatta umanitaria, liberaloide

3-316: il cittadino... non la crede [la campagna] né il

cittadino... non la crede [la campagna] né il luogo migliore per

migliore per vivere, né vi tolstoizza sopra la stupida visione d'un mondo ritornante all'

te dall'aver preso in mano la falce. = dal nome dello scrittore

palese tolta dell'altrui, contra la volontà del signore. patrizi, 1-iii-235:

del signore. patrizi, 1-iii-235: segue la terza totale de'successi loro [degli

.. le cerimonie magiche di orfeo, la tolta della pelle d'oro d'

pelle d'oro d'in sul faggio, la fuga loro con medea. -mala

. mazzei, i-i 77: per la tolta di quel castello de'senesi, pare

, i-96: credo pur ch'ella sia la buona tolta / star tutto dì a

-occasione di matrimonio, partito. -anche: la persona stessa promessa o proposta per il

tolto, cotale chiamata e tolta sia per la ragione stessa nulla. = deriv.

del messico dal x al xii sec. la cui civiltà ebbe come centro la città

. la cui civiltà ebbe come centro la città di tuia e influenzò quella maya

al plur. indica per lo più la popolazione stessa). gioberti,

gila agli araucani. venturi [« la stampa », 12-v-1985], 3:

. lauro, 2-62: se la materia è molto secca, allora essa non

si genera una pietra molto sabbionosa, la quale tolta in mano lascia molti minuccioli sab-

passando più oltra, trovarete voi che la più eccellente nobiltà della chiesa non si gloria

e della perduta patria, rinfrescò alquanto la zuffa. porcacchi, i-280: la moltitudine

la zuffa. porcacchi, i-280: la moltitudine di coloro che si resero,

, 400: è in corso la raccolta e la verifica delle ingenti quantità di

400: è in corso la raccolta e la verifica delle ingenti quantità di armi e

inclinato alla pace ed alla quiete, persero la superiorità della valacchia, e quel che

con loro infinito disgusto per vedersi tolta la speranza di cogliere buona parte della nobiltà sprovveduta

a schermirci dalla pigrizia, è contemplare la sua deformità in altrui: perocché sì

i toscani chiamano zefiro, che ne riporta la primavera; tolto puramente da'greci,

argomento è tolto da euripide, ma la condotta dell'azione è in gran parte diversa

... si prova con tutta la sua disadattaggine ad eseguire un simulacro di

tolto / s'ella non fugga quando tu la guardi. 9. dedito o

, fraudolento o, anche, con la violenza (anche nell'espressione mal tolto,

). machiavelli, 1-iii-1581: domanderai la restituzione del tolto. castelvetro, 8-1-323

vol. XXI Pag.116 - Da TRADISCIFEMMINE a TRADITIO (17 risultati)

sviluppo generale della pianta, che tradisce la componente britannica. 9. svelare

accorrendo come ausiliaria a'congiurati, [la moltitudine] portò la confusione, la fuga

congiurati, [la moltitudine] portò la confusione, la fuga e terrori panici,

[la moltitudine] portò la confusione, la fuga e terrori panici, così che

sottile). betteioni, i-374: la veste tradìa le grazie intatte / del bel

. 10. intr. con la particella pronom. rivelare involontariamente la propria

con la particella pronom. rivelare involontariamente la propria interiorità o personalità che consapevolmente si

per sé. -anche: segnalare inavvertitamente la propria presenza, la posizione, mentre

: segnalare inavvertitamente la propria presenza, la posizione, mentre si vorrebbe rimanere in

. e. cecchi, 9-298: la intensità della attenzione si tradisce nell'increspatura

consegna di gesù da parte di gnuda; la var. traire è registr. anche dal

sai tu, pippa, ciò che pareva la casa del tradiscefemine, tosto che si

seneca volgar. [crusca] -. la cosa che ciascuno uomo tradi- spregevole e

. pontano, 172: quilli de la rocchetta traditamente mandarono a la rocca per

quilli de la rocchetta traditamente mandarono a la rocca per gente e misero dentro

n. franco, i-82: se la fortuna avesse voglia di venire in istec-

mobile da un proprietario all'altro attraverso la pura e semplice consegna di esso (ma

vol. XXI Pag.117 - Da TRADITIVO a TRADITORE (45 risultati)

può anche dire traditio ficta la consegna simbolica di -non più corrisposto o segnato

romagnosi, 4-129: riducendo... la cosa a stretti termini noi dobbiamo considerare

iv-n-35: 1 pisani, veggendosi traditi da la 'mpre- sa de'loro ambasciatori,.

sepolti, si scriverebbe sopra: morti per la loro patria e per la libertà,

: morti per la loro patria e per la libertà, traditi dal ministero inglese di

tradito. b. mussolini [« la repubblica fascista », 7-iii-1945], 1

l'egiziana adultera dicea / e lusinghiera con la man battea, / in su la

la man battea, / in su la sponda del tradito letto. alfieri, 1-312

; / suddito tu, del signor tuo la sposa / e l'usurpato sanguinoso soglio

moglie tradita, che a me sola dovendo la libertà sua, da me sola aspetta

sua, da me sola aspetta altresì la sua sicurezza. piovene, 14-98: volle

, d'ogni mia ferita, / de la speme più volte ornai tradita. poerio

più interni pensieri. montano, 1-46: la osservai con attenzione, studiandomi di parare

, 20-253: ritiratola suso, [la testa] con il rivolgerla di nuovo a

sguardi troppo ben cavati di pugno a la lor traditoràggine. = deriv.

: però non fu digna uscire da la boca, la quale aveva baxato jesu traditoramente

fu digna uscire da la boca, la quale aveva baxato jesu traditoramente. bandella,

. -trici-, ant. e la finestra, / o traditora, e ch'

rifugge, e sol nel corso / de la salute sua pone ogni speme. giuglaris

l'assassino del suo pupillo non è per la storia della chiesa un acquisto desiderabile.

ibidem, 44: tu menti per la gola come traitoro merdoso. rime anonime napoletane

apostol traditore, / allorché vedde, che la maddalena / con quel balsamo ungeva il

dall'occhio scaltro e feroce mentre prende la borsa del danaro dalle mani di un sacerdote

quanto ribelle a dio. bonvesin da la riva, 1-30: donca no * t

28 (480): paravano umilmente la mano, che tante volte avevano alzata insolente

e tiranno. tesse una rete con la quale rubba la libertà e la vita

. tesse una rete con la quale rubba la libertà e la vita.

con la quale rubba la libertà e la vita. 2. che commette

de chi poliziano, 1-708: la non vuol esser più mia, / la

la non vuol esser più mia, / la non vuol la traditora: / tè

esser più mia, / la non vuol la traditora: / tè disposta al fin

arciribalda! bruno, 2-37: a la mal'ora non posso far che questa

7-661: certo l'uomo deve considerare la donna, che l'ha nel sangue

sola voglio dire col marito assente tutta la settimana. g. bassani, 3-227

egoisti e traditori e mandava alle stelle la proverbiale fedeltà del cane. -che

procurando fallaci illusioni (gli occhi, la bellezza di una donna).

il dì ch'io vidi imprima / la luce de'vostri occhi traditori. attribuito a

e, tacendo, fatti beffe di chi la squacquara rimoreggiando; « la poltroncionaccia puttanissima

beffe di chi la squacquara rimoreggiando; « la poltroncionaccia puttanissima, mi ha pur mancato

poltroncionaccia puttanissima, mi ha pur mancato de la sua traditora promessa ». tommaseo,

traditora promessa ». tommaseo, 3-i-162: la commissione da istituire in corfù, quanto

che illude, che induce in errore con la sua apparenza innocua o allettante (una

(una condizione, un evento, la sorte). anonimo, i-490:

dare altrui, / a che ripon più la speranza in lui? s. giovanni

lei si è troppo alleggerita, signorina: la stagione è traditrice. 4

vol. XXI Pag.118 - Da TRADITORESCAMENTE a TRADIZIONALISTICO (37 risultati)

, 15: a un tratto si spenge la giornata come soffiata da un vento traditore

. udì un tonfo sordo, come fa la rena traditora allorché fa pancia e si

cecchi, 3-126: avvicinandosi alle piramidi, la campagna diventa sempre più tetra con le

certe mie esperienze per quanto mi permette la traditora mia vecchiaia. forteguerri, 30-87

vecchiaia. forteguerri, 30-87: ho la memoria traditora. /... /

. il consiglio del traditore è come la semplicità della volpe. ibidem, 47:

antar gli volea tosto che usciva / la notte fuor dell'ocean profondo / sul

persecuzione di diocleziano (305) abiurarono la fede 'consegnando'i libri e gli arredi

). pulci, iv-105: la tua filosomia traditoresca, / tesser bistorto,

subdolo e sleale. bonvesin da la riva, 1-38: per ti, malvax

. iacopo della lana, i-486: la traditorìa [l'autore] oppone diritta-

comp. di traditorio; il bergantini attesta la voce per la prima volta nelle 'imprese'

traditorio; il bergantini attesta la voce per la prima volta nelle 'imprese'di aresi.

; proditorio. marinetti, 3-204: la signora porta telefona che corre voce che

deriv. da traditore; il bergantini attesta la voce per la prima volta nelle 'imprese'

traditore; il bergantini attesta la voce per la prima volta nelle 'imprese'di aresi.

l'esistenza dei loro dei, e la importanza delle cerimonie tradizionali non sarebbesi niegata

esso il sovrintentelligibile,... annullano la bella e profonda dualità della ragione e

, esteriore. pirandello, 8-611: la festa allora avrebbe perduto uno dei suoi caratteri

mio anteriore. pasolini, 21-528: la fiducia quasi magica nel potere dei nomi

dallo 'sviluppo economico') che cam- ia la realtà del potere da servire.

formale). foscolo, ix-1-242: la chiosa è tradizionale da'primi discepoli del

carrà, 113: pongasi per principio che la natura e l'arte non permettono variazioni

il motivo religioso ungarettiano si muove lungo la costante stilistica del 'ritorno': il ripristino

il ripristino di una lingua tradizionale, la ricostituzione dei modi istituzionali.

le due tradizionali teste di ariete su la rotondità inferiore, un meraviglioso mazzo di

. c. carrà, 514: la modernità e il tradizionalismo di giorgio de

, come sono d'un'altra specie la popolarità e la rinomanza sua. calvino,

d'un'altra specie la popolarità e la rinomanza sua. calvino, 13-171: nulla

metta a proporre nuovi modi d'intendere la scrittura, e a sconvolgere completamente i

in opposizione al pensiero illuminista, secondo la quale le verità metafisiche, religiose ed

direttamente da dio e quindi svilupate attraverso la tradizione, lo spirito popolare, la

attraverso la tradizione, lo spirito popolare, la hiesa; tale dottrina, condannata

; che segue, spesso acriticamente, la tradizione (nei comportamenti, nell'azione

cultori delle discipline storiche... risolvono la prima questione in modo semplice e spiccio

condotti a constatare che eisenhower segna anche la ripresa di gruppi etnici anglosassoni tradizionalisti.

prima di tutto un tacito patteggiamento: la destra tradizionalistica ha concesso qualcosa ai moderati

vol. XXI Pag.119 - Da TRADIZIONALITÀ a TRADOTTO (54 risultati)

sconosciuta altrove. tenca, 1-246: la tradizione poetica italiaca, ecc.)

b. croce, i-2-389: la logica, che abbiamo esposta in questo

, 70: husserl è costretto ad ammettere la tradi- zionalizzazione... come un

frequent tradizionalménte, aw. secondo la tradizione; per ossequio o adesione alle

riconosciuti dai popoli impedivano colla loro debolezza la forza generale e disonoravano la nazione.

loro debolezza la forza generale e disonoravano la nazione. arbasino, 19-127: la nostra

disonoravano la nazione. arbasino, 19-127: la nostra società e la nostra cultura,

, 19-127: la nostra società e la nostra cultura, tradizionalmente e invincibilmente mammone

e. sscienza. e. ss'elli la truova, leggiere cosa è agiungnervi e

, ù-27: non fu però più felice la storia nel passaggio dalla tradizione orale ai

un'altra società. amari, i-i-q: la sicilia, e la penisola di qua

amari, i-i-q: la sicilia, e la penisola di qua dal garigliano poco diverse

faldella, i-4-237: ma noi, per la salute morale e civile d'italia;

e civile d'italia; noi, per la nostra tradizione storica; noi, per

nostra tradizione storica; noi, per la nostra positura geografica; noi dobbiamo impedire,

. bianciardi, 4-181: senza libri, la letteratura dovrà tramandarsi per tradizione orale,

dovrà tramandarsi per tradizione orale, e la tradizione orale non potrà non scegliere i

modernità). gioberti, 4-1-54: la tradizione scientifica non è altro che il

dere in mano i destini e la libertà dell'intera penisola. b. croce

, ii-8-40: come che sia, la letteratura si difende da sé, col fatto

formo- larla in precetti e dottrine, la tradizione non s'è mai spezzata.

nell'architettura e nella scultura e ancora la pittura si manteneva aderente alla tradizione bizantina

: il contratto abbia il suo effetto con la tradizione della robba e col pagamento del

jure si ricercano, cioè il titolo, la volontà delle parti e la tradizione reale

titolo, la volontà delle parti e la tradizione reale. romagnosi, 4-866: il

mercante di una piazza dicesi aver fatta la tradizione, allorché la merce uscì dal suo

dicesi aver fatta la tradizione, allorché la merce uscì dal suo fondaco o dal

[principato lucchese], 1604: la tradizione è la traslazione della cosa venduta

], 1604: la tradizione è la traslazione della cosa venduta in potere e

e, nei trasferimenti di dominio, con la tradizione naturale. -consegna di

, da una parte per far conoscere la continuazion della tradizione in materia di documenti,

. ling. serie di mutamenti che costituiscono la storia di una forma. -in partic

., direttamente dalla lingua madre attraverso la continuità dell'uso popolare. 5

concessione di un feudo, attuata mediante la donazione di un fondo terriero appartenente al pa

6. teol. nel cristianesimo, la trasmissione delle verità rivelate e delle norme

[de monarchia], 191: dopo la chiesa anche sono le tradizioni, cioè

i funerali. foscolo, ix-1-247: la teoria nelle scuole, temendo pericolo dalle

versioni della scrittura ebraica, si reggeva su la tradizione apostolica e la metafisica di platone

si reggeva su la tradizione apostolica e la metafisica di platone, riconciliate per arte di

d'aristotile. gioberti, 1-iii-452: la tradizione, che è la ragion della chiesa

, 1-iii-452: la tradizione, che è la ragion della chiesa, illustra la bibbia

è la ragion della chiesa, illustra la bibbia, come la natura creata, in

chiesa, illustra la bibbia, come la natura creata, in cui riverbera l'increata

in cui riverbera l'increata, ce la fa apprendere colla mediazione dell'atto creativo.

amorosa sollecitudine, colmo di benevolenza (la carità divina). guittone,

sostenne morte. bencivenni, 4-1: la radice di questo è il tragrande amore

questo è il tragrande amore, e la tradolce caritade di dio padre, onde elli

tù. bencivenni, 4-3: or ragguardate la grande cortesia del nostro tradolce maestro.

scatole di carne. saba, i-169: la stazione ricordi, a notte, piena

, di mal frenati pianti, / che la tradotta in partenza affollava? bilenchi,

, su carri bestiame italiani, con la segreta speranza in cuore di tornare in patria

in patria. cassola, 6-95: la guerra durava da più di un anno,

, che sotto vespasiano incrudelì dentro di roma la pestilenza. c. dati, 4-112

(un'idea, il modello, la realtà). rajberti, 2-147:

vol. XXI Pag.120 - Da TRADUCE a TRADURRE (38 risultati)

o nella pratica (un'idea, la cultura). vittorini, 5-262:

. vittorini, 5-262: robespierre lasciò la testa sul patibolo perché voleva essere l'

). r. pettini [« la repubblica », 27-ix-2000]: tradotto in

rapisce a sé l'occhio di tutta la germania e di tutta l'europa.

, t'invidia roma in cui fioriva / la gloria sol de'popoli distrutti, /

f. cetti, 1-ii-107: tradotta la villana a vivere in società lontana da'fondi

una eterna, l'altra antica, la terza nova. la eterna fo la sua

altra antica, la terza nova. la eterna fo la sua divinità; la antica

, la terza nova. la eterna fo la sua divinità; la antica, la

. la eterna fo la sua divinità; la antica, la carne tradutta da adam

fo la sua divinità; la antica, la carne tradutta da adam; la nova

, la carne tradutta da adam; la nova fo l'anima sua de novo cercata

così si legano accoppiati, e con la compagnia de'virgulti legati. 2

a placche in modo continuo, mostra facilmente la ricchezza di informazioni che ogni buon dizionario

i progenitori trasmettono (= traducono) la vita spirituale ai loro figli. =

-anche sostant. 3. denominazione con la quale i pelagiani indicavano chi seguiva la

la quale i pelagiani indicavano chi seguiva la dottrina cattolica, poiché agostino aveva accolto

agostino aveva accolto il traducianismo per spiegare la trasmissione del peccato originale di generazione in

. montale, 12-47: si consideri la relativa traducibilità di co- teste perle cinesi

è da risolvere il problema: se la traducibilità reciproca dei vari linguaggi filosofici e

cimento d'un nome, ch'esprima la sua natura, dalla voce 'pathos',

. percioché non l'umile mio stilo ma la virgiliana maestà alla altezza dello spirito vostro

. barbarico, lii- 14-156: pigliata la lettera, subito con un coltello tagliati gli

gli spaghi, se è in franco la fa tradurre e se è in turco la

la fa tradurre e se è in turco la legge e letta, se li piace

e letta, se li piace, la salva per appresentarla al signore. giovannini,

ricevuto di grecia l'odissea'd'omero la fece con suoi dannali traducere in latino da

gli altri. muratori, 7-iv-285: aumentandosi la fama dell'erudizione arabica maggiormente nel secolo

francese e stampato il mio libro sopra la digestione. leopardi, iii-63: io certo

anche quanto posso per conservare all'espressioni la forza che hanno nel testo) a

si pose da se stesso a disegnare e la madre... persuase il padre

il quale amando i buoni costumi e la grazia del giovinetto nel disegnare, gli parve

3-115: l'istruttore insegnava, anche mediante la pratica, a filare, torcere,

a conoscer le qualità della seta e la loro applicazione ai differenti usi;..

basamento di travertino nel parco pubblico, la giuria fu invitata alla inaugurazione.

che fa dubitare della risoluzione di chi la scrisse. ghislanzoni, 16-149: edmondo

aveva evitato [lamberto] di umiliare la sua avventura a un freddo resoconto per

mai di rompere con qualche lampo di la coniug.: cfr. condurre).

vol. XXI Pag.121 - Da TRADUTTIVITÀ a TRADUZIONE (34 risultati)

di stato. statuto albertino, 26: la libertà individuale è guarentita. niuno può

mente ed ottenuta dal comandante d'armi la libertà del sar- gente lopez, ad

diversi riti / le virtù patrie e la pietà congiunta / tradussero per lungo ordine

prende un senso verissimo di dire che la natura umana si traduce per virtù dell'

collenuccio, 3: meraviglia non è se la vostra eccellenza, del regno di napoli

regno di napoli, ove il fiore de la puerizia e gioventù in gloriosi esercizi tradusse

uno maggiore e imparasti dai triangoli farsi la pirramide visiva. pertanto traduchiamo il nostro ragionare

. 15. intr. con la particella pronom. realizzarsi, concretizzarsi (

l'industria e il commercio cospirano contro la guerra;... ogni invenzione si

perversione di cuore e di sensi di cui la povera donna maria ha il fosco presentimento

. n. ginzburg, i-957: la loro insofferenza si traduceva in grandi musi e

rabbiosi sbatter di porte che facevano tremare la casa. 17. recarsi,

, 28]: traduttivo: 'riguardante la traduzione'. l'agg. è accolto solo

domenico da prato, lxxxviii-1-512: la fama è delli inventori delle opere e

il mio nuovo romanzo. ma esitavo su la scelta del traduttore. certe ricerche di

le molte sottilità analitiche rendono assai difficile la traduzione. ungaretti, xi-236: passando

3. nel linguaggio scolastico, libretto con la versione letterale, in partic. interlineare

, marinato altrettante lezioni. ma al componimento la sua trovata falliva. 4

alfabetica e numerica che consente di visualizzare la traduzione di un certo numero di parole

di un elaboratore elettronico digitale che permette la conversione da un linguaggio di programmazione a

scrive in una specie di traauttorese, per la propria gloria effimera anziché per quella della

traduttòrio, agg. che riguarda la traduzione di un testo o è proprio

. g. ceronetti [« la stampa », 17-i-1988], 3:

senso concreto: il testo tradotto; la pubblicazione che contiene un testo tradotto.

è sostanzialmente rispettato lo spirito ma non la lettera del testo originale o del pensiero

. domenico da prato, lxxxviii-i-512: la fama è delli inventori delle opere e

stirpe o di progenie o di prosapia'la quale prende qualità dal luogo. g.

f. f. frugoni, v-398: la traduzzióne delle opere d'un'idioma nell'

: non sarà difficile che dopo terminata la traduzione di demostene io debba lavorare intorno

intorno all'omero. carducci, iii-5-396: la commedia ebbe l'epiteto di divina.

ii-8-103: l'impossibilità della traduzione è la realtà stessa della poesia nella sua creazione e

credo anch'io che sia meglio dare la traduzione a borgese quantunque mi secchi per più

delf'otello', in inglese, ma con la traduzione francese a fianco, è uno

fece da interprete andré frénaud, che dopo la mia lettura in italiano lesse le stesse

vol. XXI Pag.122 - Da TRADUZIONESE a TRAFELARE (39 risultati)

giunge a rammentar che ornai / a far la traduzione ed il latino / tornar conviene

invidia correre per i colli. con la stessa invidia, se non maggiore, che

nato. gramsci, 1-199: come la filosofia della prassi è stata la traduzione

: come la filosofia della prassi è stata la traduzione dell'hegelismo in linguaggio storicistico,

dell'hegelismo in linguaggio storicistico, così la filosofia del croce è in una misura

ribonucleico. g. milanesi [« la stampa », 4-i-1984], i:

d'italia (1811), 446: la gendarmeria debb'eseguire da sé sola le

pirandello, 7-403: ottenuta dal questore la promessa che la traduzione in carcere non

7-403: ottenuta dal questore la promessa che la traduzione in carcere non sarebbe avvenuta se

programmi per calcolatori elettronici, che garantisce la corrispondenza fra testi di lingue diverse raggiungendo

g. raimondi, 4-57: lessi la prima volta una traduzioncèlla di dostoevskij in

impellente all'in su, quanta è la facoltà della sua gravità traente in giù

? guglielmini, 2-28: per misurar poi la sopraccennata forza traente è stato proposto di

orivoli. cesarotti, 1-xvii-316: esamina come la forza traente della gomena rivolga l'ancora

i corpi in stranie guise / natura ascose la traente forza, / che con mutue

gravitare adduce. carena, 1-23: la rota, per la sua figura circolare,

carena, 1-23: la rota, per la sua figura circolare, tenendo sempre alla

alla stessa distanza e nella medesima direzione la forza traente, conserva a questa l'intera

sua azione. -figur. che ha la capacità di convincere, di influenzare,

, tr. ant. trasgredire, violare la legge. s. girolamo volgar

non sai che tu pecchi e trafalli la legge? = comp. dal lat

t'ho detto e peggio, / tutta la stizza nel cervello spezzo.

120: corrono tutte quante a vedere la maraviglia, e tanto vi stettero in triemito

disertarci a trafatto, e a me crescendo la famiglia, fu mia mossa di venire

, 2-38: se il debitore accettante ha la scienza del fallimento del creditore traente,

più lontano che dal luogo per dove la lettera è tirata. il possessore dovrà o

, ed il traente pagarle con più la doppia provvisione. ressi, conc.

decta lega sia tenuto e debba fare la rassegna di decti uomeni, al decto modo

folgore da san gimignano, xxxv-11-413: per la valle corra una fiumana, / che

anni verranno di grande fame (in tutta la terra d'egitto). ottimo,

adolescenza ebbi l'alta ventura di seguire la dolce traenza delle sue [dell'anatomia]

/ ire fin là, e per baciar la mano / a quel re e per

ant. condizione di chi ansima per la fatica o per la tensione emotiva. -anche

chi ansima per la fatica o per la tensione emotiva. -anche: discorso interrotto

trattati antichi [crusca]: per la molesta e lunga agitazione si erano ridotti

inquietudine nervosa che dura in un corpo dopo la corsa sfrenata e trafelante di alcune ore

(traffelare), intr. anche con la particella pronom. (trafèlo).

in mano acceso arrivando, picchierà rovinosamente la porta di bernabò; e trafelando e

. giamboni, 10-88: durò tanto la caccia della gente della fede padana che

vol. XXI Pag.123 - Da TRAFELATAMENTE a TRAFFICARE (41 risultati)

d'ambascia. -venir meno per la sete. cavalca, 20-30: dopo

[il milionario] si trafela: la gloria; dietro una nuvola, cioè.

. in modo affannoso; ansimando per la fatica, per la sete.

; ansimando per la fatica, per la sete. = comp. di

: il fossi impaurito balza fuori per la finestra e conta tutto sudato e trafelato all'

. e. gadda, 13-91: feci la strada quasi di corsa, col mio passo

è il viaggiatore di commercio che, la borsa di pelle sottobraccio e il soprabito

a par di bracco / già trafelato per la lunga caccia. alfieri, 1-118:

rotto dall'emozione (una persona, la sua voce). moravia, v-9

voce). moravia, v-9: la mamma dapprima non capì e guardò sconcertata

mamma dapprima non capì e guardò sconcertata la stampa. poi, tutto ad un tratto

tutto ad un tratto, parve afferrare la somiglianza ed esclamò trafelata: « proprio così

misura. caro, i-341: menatagli la sua cloe davanti, e raccòntogli con

che il tentone l'avesse grattata e la coperta spassata, fece tórre un fascettino di

spalle d'un traferfero, il quale la teneva sì forte che aveva agio di inaspare

(trafìérere), tr. (per la coniug.: cfr. ferire)

, 1-55: 1 preti si pongono la religione dintorno come federico barbarossa sospese vivi

due parti contigue del discorso (e la forma del superi, trafermissimo qualifica un

, un trafficante mai non si corica la sera nel suo letto, senza avere

suo letto, senza avere in pronto la sua occupazione per il giorno avvenire.

in circolazione merci e prodotti di cui la legge vieta il commercio (in partic

per conto suo, in concorrenza con la casa, segretamente s'intende. piovene,

. tenca, 1-90: allora sopraggiunse la turba dei trafficanti, che specularono sull'

dei princìpi e sull'indifferenza del pubblico. la letteratura divenne trastullo e balocco della gioltitudine

: maurizio pellegrini... si ebbe la lode di giosuè carducci ai tempi che

di fuore da panni che pertegnano a la decta arte. statuto dei mercanti di

, le quali a pena che la vita civil può mantenersi. buonarroti il

/ solo a chi passa a sorte per la via, / lascia, permette,

ricercata. foscolo, vii-99: quanto più la merce è soggetta ai prezzi d'opinione

devono trafficarla devono anche studiarsi di adescarsi la migliore opinione e la benevolenza de'compratori

studiarsi di adescarsi la migliore opinione e la benevolenza de'compratori. gozzano, i-119:

e favolosi come gli scenari, / la rada calma dove i marinai / trafficavano spezie

, iii-104: veduto che abiamo come la pecunia si traffica e perché l'usura

modo lo negoziasse e traficasse, specificata anche la specie del traffico in generale senza venire

senza venire alla specificazione della persona con la quale dovesse ciò fare. passeroni, 7-104

di virtudi, son condotti a trafficar la mercatanzia della fede. duodo, lii-15-

principali fondamenti dello stato, che sono la giustizia e il tesoro, hanno benissimo

, fornicando coi re, hanno trafficata la religione e sagrificata ai loro voleri la

la religione e sagrificata ai loro voleri la coscienza della chiesa. -intr.

non ricusino di costituirsi democraticamente, respingono la forza francese temendo di essere trafficati.

. mazzini, ii-277: ci affacciarono la libertà [i popoli di germania e di

vol. XXI Pag.124 - Da TRAFFICATO a TRAFFICO (37 risultati)

la ritolsero: ci promisero 1'esistenza politica,

scopo; brigare, intrallazzare. -trafficare la terra e il cielo: attribuire un valore

/ gli altari ultimi, e traffichi / la terra e il ciel? giosi e le

attività di ruffiano. e di trafficare per la vita eterna. montano, 1-252: ciascuno

buone. se non vagliono -con la particella pronom. trafficare il paradiso,

: e sopra alla marina riguardando / vede la ne minore, onde non debbono

. pucci, cent., 83-89: la quistion detta si trafficò in corte. co

te; riceverlo in casa e poi trafficar la sua amica. 8.

quando ne è offerta, o se non la sapete usare quando l'avete ricevuta,

usare quando l'avete ricevuta, e la tenete senza esercitarla e trafficarla con le buone

fere: ma si trafica l'ingegno e la robba a fare che il piombo si

può fruttare assai più d'una monarchia, la più maggiore dell'universo.

! 10. intr. praticare la compravendita di merci. m. villani

iii-70: ottennero alla città di ascoli la conferma di alcuni loro privilegi, e special-

schelda: così sorse, nel '500, la prima prosperità d'anversa. -sostant

m. villani, 6-18: la qual cosa gravò tanto a'mercatanti, che

del tutto illegali (come il contrabbando, la borsa nera, lo spaccio di stupefacenti

dessi, 6-48: susanna trafficava con la gente del campo, con gli americani,

fiammiferi. cicognani, 3-115: preparava la colazione anche per gli altri, la

preparava la colazione anche per gli altri, la lasciava vicino al fornello e si metteva

lì a trafficare col seghetto e con la lima. tabacchi, ii-117: la flora

con la lima. tabacchi, ii-117: la flora, pesante e arcigna, sempre

figlioli poco traficavano con lui, temendo la sua ira. alberti, i-196: non

era bel trafficare. -con la particella pronom.: avere rapporti sessuali

si trafficò: così si disse per la terra, e noi giurerei, perché io

l'impegnarsi carli, 2-xiv-252: stabilì la giunta con editto dei 19 dicembre in modo

pognari. m. panara [« la repubblica », n-i-1986], 3:

quelli americani. r. ippolito [« la stampa », 25-iii-90], 8

stata dedicata molta attenzione alla linea roma-milano, la più trafficata. = deriv

quel popolo d'operai crescente nell'industria sotto la benefica influenza di trafficatoli quasi tutti itali

: credi tu ch'io potrei mai commettere la memoria di foscolo all'anima trafficatrice e

cherìe in cui mi sono messo, durante la vita... così quando credetti

.. così quando credetti d'aver la vocazione al sacerdozio, e, più tardi

. i. a. chiusano [« la repubblica », 9-x-1987], 25:

. una delle cagioni di voler rivedere la ragione del comune. sanudo, liv-

che, ritrovandosi in questi giorni di la setimana pasata a clanfurth... vide

pasata a clanfurth... vide far la mostra di molte ceruede. giovio,

vol. XXI Pag.125 - Da TRAFFICONE a TRAFIATARE (30 risultati)

i veicoli privati (ed è nota con la sigla ztl, in uso nella segnaletica

relazione. buti, 2-81: la ragione àe due parti; cioè la inferiore

: la ragione àe due parti; cioè la inferiore e pratica che àe traffico co

che àe traffico co le cose mondane e la superiore e teorica che traffica co le

, de'quali si fa traffico, la s'ingrandisce la specie degli uomini,

quali si fa traffico, la s'ingrandisce la specie degli uomini, che si vogliono

.. non ho mai né venduto la giustizia né fatto traffico della grazia del

! ora lo so dove va a raspare la limatura di ferro, che vende per

il suono spingendosi il fiato negli instrumenti ae la voce, senza che facciano accostamento fra

, alcuni facendosi accostamento, come accostandosi la lingua al palato o a'denti

sua medesima generosità eredi aperse e spianò la strada, prima agli scoprimenti, poscia

de traffichi mercantili, avevano intimata quivi la dieta solenne, per trattar del rimedio

negri è da sapere che in tutta la costa dell'affrica che guarda verso ponente,

popolari, i-562: alla sudditanza successe la schiavitù... allora l'uomo

di spagna non rifiutava a'suoi sudditi la libertà del traffico. mazzini, 69-116:

g. g. belli, 6: la famiglia di mia madre attese sempre ai

, ii-125: e diventata un traffico la fede / per molt'uomini rei, che

messo, più ne ha ritirate, e la ragione non si può disdire senza venirne

traffico in quel luogo, per veder la sua innamorata quattro e sei volte per la

la sua innamorata quattro e sei volte per la contrada passava. g. p.

dalla piazza ritornando menelao, mostrava che la smenticanza di qualche cosa a questo l'

il nilo e il mar rosso, e la loro prima comparsa è dovuta alla conquista

suoi muri e i suoi colori, la sua vitalità incantevole mai deformata dal traffico

regolato di militari. moravia, vii-406: la domenica, poi, con tutto quel

vano,... sì spesso allarga la ruota de'suoi colori, a traffico

città negativa. ungaretti, i-112: la città ha un traffico timorato e fanatico.

preatomici tempi della 'belle époque'... la questione delle regole stradali. gobetti,

delle regole stradali. gobetti, ii-301: la genialità naturale dei popoli moderni si riconosce

regolato in modo che dalla nostra parte la luce rossa duri cen- tottanta secondi e

luce rossa duri cen- tottanta secondi e la luce verde centoventi, certamente in base

vol. XXI Pag.126 - Da TRAFICARE a TRAFIGGITORE (54 risultati)

spingendovisi il fiato, nel prorompimento de la disgiunzione di essi, nasce un certo scoppio

nel fianco. pulci, 8-73: la lancia di ciresse aveva in mano, /

lancia di ciresse aveva in mano, / la spada allato e cintosi un trafiere.

. caro, 12-512: l'afferrò per la chioma, a terra il trasse,

, 5-135: di centauri guerrier piena è la piazza; / chi d'acuto trafier

piazza; / chi d'acuto trafier la destra armando, / chi d'asta lieve

e 'l primo modo con che questa [la lussuria] fiere / i nostri immoderati

carabinieri soldati e guardie, avevano sotto la visiera l'occhio più torbido eppur piu trafiggente

croce, iv-12-404: io non pensavo che la sorte mi avrebbe, negli ultimi miei

nell'essere stretto dal dovere di prendere la parola intorno ad esso. -impellente,

con quel cruccio, nuovamente, levò la testa. baldini, i-175: scrutai

le polvi / che roder gli potrien la molle cute, / o d'atroce emicrania

alla croce del supplizio; colpire con la lancia nel costato. -anche: ferire dolorosamente

nel costato. -anche: ferire dolorosamente la fronte, il capo (le spine della

pianti e sospir mesta / moscon trafiggon la cattiva gente. boccaccio, viii-2-

si scontrò nel serpente, il quale la trafisse, ond'ella ne morì.

antonomastico. uccidere, trucidare; togliere la vita a qualcuno. bibbia volgar.

che dirà a lui lo suo padre e la sua madre che lo generarono: «

dio; e trafiggerannolo lo suo padre e la sua madre, che furono suoi genitori

: tolga iddio che ogni sinistra opinione, la quale, annebbiando l'altrui intelletto,

annebbiando l'altrui intelletto, ci contamina la stima, potesse armare l'altrui mano

l'altrui mano, sì che ci trafiggesse la vita. baiatri, 1-51: or

temere che amasio mi trafigga se gli ammazzo la venere adorata. 5.

sfìggere), tr. (per la coniug. cfr. figgere). ferire

partic. trapassando da parte a parte con la punta di un'arma o con un

fan chi gli segue rimaner dolendo / con la rivolta saetta, che 'l petto /

non le tolse, trafiggendola, colla voce la vita. birago, 485: li

tiranno crudel trafiggi il petto, / e la destra di sposa io ti prometto.

petti italiani. papini, 27-552: quando la tribù stava per muovere guerra modellavo con

trafitto dal terzo, quando gli apparve la madonna del consólo. -rifl.

e prende a tempestare di colpi furibondi la faccia del giovine lì effigiato, finché

del giovine lì effigiato, finché non la trafigge tutta, da non lasciarne più scorgere

facondo il biondo dio / stille sonanti a la pieria arena: / a trafigger l'

, i primi raggi / del giorno la trafiggono, farfalle / vivaci l'attraversano,

trafiggono, farfalle / vivaci l'attraversano, la sfiora / la sensitiva e non si

vivaci l'attraversano, la sfiora / la sensitiva e non si rattrappisce.

/ poi farse tutta e qui finio la guerra / che trafitto m'avea d'altro

massa marittima, xliii-243: grande pena trafigge la sua mamma, / ma iesù cristo

, mi transfige il cuore di tristezza la cara e buona imagine patema di voi.

17: avea trafitte le compassionevoli donne la subita presura ella colomba. b.

tasso, iv-11: non è questa la prima volta ch'io ho conosciuta l'affezione

fv-25: in quel corridoio l'abitudine e la noia stavano in agguato e trafiggevano l'

fuor di puerizia fosse / volsimi a la sinistra col respitto / col quale il rantoli

col quale il rantoli n corre a la mamma. boccaccio, 21-20-4: con quella

puote, riceve con lia insieme la bella donna e dove in prima passionato

non s'affigge / ma vassi a la via sua, che che li appaia,

trafigge, / così intrammo noi per la callaia, / uno innanzi altro prendendo

callaia, / uno innanzi altro prendendo la scala / che per artezza i salitor dispaia

. n. franco, 7-121: a la fine non altramente facea che soglia far

di bisogno il trafigge, ma a la sua via (che che gli appaia)

181: lodarono molti, e particolarmente la gioventù questo parere da tante ragioni fortificato,

. aretino, iv-3-14: ella [la morte di francesca] mi è suta di

lo molestavano con tutte le spezie de la passione, voleva adempire il volere di

ded:. un michelangelo in terra sarà la spada d'apollo, sarà lo stesso

vol. XXI Pag.127 - Da TRAFIGGITURA a TRAFITTIVO (56 risultati)

sf. ant. trafittura, puntura; la ferita prodotta. ottimo, i-416

sf. tecn. piastra forata attraverso la quale si attua il passaggio forzato dei profilati

biringuccio, 1-140: un ceppo fermo con la trafila. f. f. frugoni,

. frugoni, v-351: passate per la traffìla, poche di esse vennero ad

non crederci. s. pavan [« la stampa », 28-x- 1987],

e coestrusi. -macchina analoga per la lavorazione della pasta alimentare. marotta

alimentare. marotta, 1-261: la pressa e la trafila, e dalla quale

marotta, 1-261: la pressa e la trafila, e dalla quale gli spa-

, i-113: dopo esser passati per la trafila di un milione di fischiate della insolentissima

di riforma elettorale, senza passare per la trafila degli uffici, fosse tosto esaminato.

d'estate, quando pervennero, dopo la consueta trafila di smistamenti e trasferimenti, due

: anche in questo campo mi spaventava la routine, la trafila dei concorsi e delle

questo campo mi spaventava la routine, la trafila dei concorsi e delle pubblicazioni.

. faldella, ii-2-93: di tutta la trafila di svizzeri, guardie di onore,

storica, successione dei mutamenti che costituiscono la storia di una parola; tradizione.

trafilare, tr. far passare attraverso la trafila un materiale metallico, plastico,

, plastico, ecc., lavorare con la trafilatrice, sottoporre a trafilatura. -per

! 2. intr. con la particella pronom. ant. passare per

d'acqua); sottile, fine (la pioggia). cicognani, 1-232:

/ stranamente lontano e rimpicciolito / con la sua alberatura sfogliata / simile ad una

2. sm. semilavorato ottenuto con la trafilatura. verbali del consiglio di amministrazione

trasformazione ed ingrandimento delle officine esistenti per la produzione dell'acciaio ai forni martin ed

areoclub è a nord della città, con la sua pista di trafilati d'acciaio posati

. onde foggiare secondo il profilo desiderato la gomma... riduce mediante apposita

riduce mediante apposita macchina... la sezione primitiva di barre o tendini laminati.

trafilatrice, sf. tecn. macchina per la trafilatura di metalli, materie plastiche,

. operaio addetto a fabbricare tubi usando la trafilatrice. dizionario dette professioni [

di varia forma, che ne riduce la sezione e ne aumenta la lunghezza.

che ne riduce la sezione e ne aumenta la lunghezza. verbali del consiglio

; a) completata l'installazione per la trafilatura dei fili d'acciaio; b

costruito e messo in esercizio un impianto per la trafilatura e trattamento delle barre d'acciaio

freddo. nel prossimo anno verrà ultimata la sistemazione del reparto laminatoi a caldo.

: stabilimento o reparto in cui si esegue la trafilatura meccanica. cavour, vii-475

che alla voce gallica 'filet'corrisponde la nostra 'linea', senza badare all'equivoco

badare all'equivoco che potrebbe far sorgere la voce 'filetto', abboccarono questa e festa

tutto un affaccendamento d'operai correnti tra la trafiliera e l'aspo.

so dove san francesco ebbe la sua transfissione. -al figur.

odiosa [metaneone] tagliò agli altri la strada del parteggiare; onde, tardi

amputazione che si esegue trapassando col bisturi la parte da amputare e tagliando i tessuti

alla prima trafitta che dà, se la dà buona, sì perde l'ago,

d'israele] per lo peccato de la infedelità li consumò per ferro; e parte

, sanano le trafitte de'serpenti e la malizia, e 'l velen de'funghi.

cecchi, 13-46: i leoni per la trafitta della freccia scattano in aria,

; fitta. redi, 16-ix-22: la sopraggiunta di alcune evaporazioni calde al capo

., 33 (566): mettendoci la mano... sentì in vece una

gli levavano il lume degli occhi, e la notte lo facevano voltar di schianto a

22-44: qual dunque potenza è questa, la quale non può né scacciar da sé

tecchi, 5-153: ella ha all'improvviso la sensazione di una luce immensa, di

sentite queste trafitte e queste afflizzioni de la povertà, ma vivete liberi e allegri

, ma vivete liberi e allegri ne la schietta e pura legge de la natura,

allegri ne la schietta e pura legge de la natura, senza ingombramento d'animo di

, vessazione. papini, x-1-28: la speranza della salvazione eterna mi rendeva sopportabile

. pucci, cent., 15-60: la gente si partì quasi sconfitta, / perché

; ché della di lei tutela ne nascerà la difensione de la vostra patria, e

lei tutela ne nascerà la difensione de la vostra patria, e l'onore de lo

l'ampio soggolo candido; non vide la deformità della persona decrepita, ma gli occhi

vol. XXI Pag.128 - Da TRAFITTO a TRAFORARE (39 risultati)

stava fermo come se si maravigliasse de la guardia de li angeli. leonardo, 9-6

lari, e non lo salva / né la moglie né il pianto. d'annunzio,

d'annunzio, iii-1-119: perdutamente egli la serra nelle sue braccia e la bacia

perdutamente egli la serra nelle sue braccia e la bacia in bocca. disciolta ella indietreggia

3-i- 18: perché scagliare adesso la pietà come l'ultima pietra sopra il

con sospir si medicina / pur trovo la minerà in cui s'affina / quella

di rame fabbricato da perillo] con la voce de l'afflitto / sì che con

era vivo. cesarotti, 1-xvi-149: la mia mano è trafitta da acute doglie.

terra, sul proprio vomito, / con la testa trafitta da un calore / che

dolenti, / che sempre piena ne trovo la strada, / de'qua'neun ce

qual forza nel tenebroso intelletto m'entrasse la verità contro la quale io puerilmente errando

tenebroso intelletto m'entrasse la verità contro la quale io puerilmente errando avea l'armi

trasfitte, in piedi si levarono, più la morte che altro aspettando. boterò,

boterò, 8-82: gli amici, per la rovina che ad amen due

della corte, i quali bramavano sentire la contumacia del duca con qualche segnalata fazzione

o con un oggetto acuminato (e anche la ferita provocata). leggenda

con le trafitture degli sproni, acciocché la molestia più forte vinca in essi la ritrosia

acciocché la molestia più forte vinca in essi la ritrosia alla noia più tenue. s

col respiro che le veniva meno, come la trafittura d'uno spillo. buzzati,

in partic. velenoso (e anche la lesione provocata). boccaccio, viii-1-249

nuca dove il cervello si continua con la midolla dello schienale,... e

: ella rispose,... rivolgendo la trafittura in amendue: « messere,

se stesso, di speratamente la morte, per non poter più a lungo

eh vi raccomando di tenermi in filo la salute dell'onoratissimo nostro signor dott. pivati

signor dott. pivati, in avvisarmi la cui pericolosa malattia mi avete data una gran

operato dal verme nemico sul nicchio sia la causa occasionale della formazion della perla.

uno stormo militare che ha base presso la città 3. figur. penetrante

, figgendo gli occhi traforanti: « la canapa » soggiungeva « è però andata

serrata tuccellara, perché i tordi imperniati non la traforino. gualdo priorato, 10-1-15:

traforino. gualdo priorato, 10-1-15: la carozza fu traforata in molte parti e

carozza fu traforata in molte parti e la duchessa di sully restò leggermente ferita, mentre

/ traforò furiosa. nievo, 1-514: la palla capitò a traforare il cappello piumato

) stringendogli, simo- ne cavando fuori la spada... disse: « o

/ tira un colpo alla cerva e la trafora. -perforare una montagna aprendovi una

, i-27t. sa l'asia e la europa la sua deliberazione di traforare da

i-27t. sa l'asia e la europa la sua deliberazione di traforare da banda a

lo traforava con lo sguardo. eppoi, la verità ha pure in certi casi una

alti sospiri, / che si rinfrescan ne la mente ognora, / son dolci risi

balestrier d'amore / tira frecciate, come la

vol. XXI Pag.129 - Da TRAFORATO a TRAFUGARE (40 risultati)

com'uomo di marmo, in su la sella / restò perplesso e pieno di stupore

6. intr. anche con la particella pronom. introdursi in un luogo

fuor d'ogni speranza di mai ricoverare la libertà. bresciani, 6-xiii-260: quando l'

tutto il paese. gramsci, 12-26: la lettera era stata trafugata a ginevra;

e bei bocconi. giuliani, i-205: la lepre, furba, fatto una capriola

le macchie. 7. costituire la via d'accesso a un altro ambiente.

quale sboccano in croce quattro entrate; la prima delle quali in prima vista trafora

grano turco. moravia, 23-76: la parte centrale del lago riflette, invece,

, iii-361: oggi che è traforata la montagna, / starò in timor che la

la montagna, / starò in timor che la mi frani sotto. d'annunzio,

, 19: è rappresentato sotto la presente figura un tripode di legno colorito,

. d. battoli, 2-1-178: la materia è fin marmo, tutto messo a

andò in un angolo e si sfilò per la testa il vestito rimanendo in sottoveste nera

due corpi. leonardo, 2-439: la traforazione dell'aria rielli corpi delle piante

dell'aria rielli corpi delle piante e la traforazione delle piante infra l'aria in lunga

una galleria. -in senso concreto: la galleria attraverso cui passano strade o ferrovie

disegni decorativi. -in senso concreto: la decorazione così ottenuta (per lo più al

rezzonico, xxiii-257: da ogni parte la vista n'è oltremodo venerabile e maestosa percampanili

, quantunque il buon gusto ne riprovi la fantastica congerie. pascarella, 2-23: nei

: nei vicoli che si vedono percorrendo la via grande -scenari incantevoli e fantastici -torri

tale tecnica. tarchetti, 6-i-26: la sua soffitta era ornata di molti oggetti

. 3. ricamo eseguito intagliando la stoffa o su stoffa parzialmente sfilata.

, signor mio, non crederete voi che la signora madonna la fortuna abbi succinta la

non crederete voi che la signora madonna la fortuna abbi succinta la gonnella e recalzate le

la signora madonna la fortuna abbi succinta la gonnella e recalzate le maniche fin alle

fin alle spalle per lavorare di sortii traffóro la bella e prelibata monarchia a carlo quinto

prìncipi italiani, i quali, paventando la sua soverchia grandezza, s'industriavano attraversarlo.

che sarà ordita in nella tua opera: la qual cosa io ne ho vedute e

vedute e fatte che mostrano molto vaga la opera, quando in nel tuo lavoro

mendigrazie e trafugacene quello che per fòrmi la servitù che io ho con seco, due

, notali od altri depositari negligenti, la detenzione da tre mesi ad un anno.

, 3-253: già nei giorni precedenti, la velia,... aveva provveduto

a sottrarre quant'era possibile... la nastasìa aveva assistito a questo trafugamento,

alla spicciolata, passivamente, come se la cosa non la riguardasse per nulla.

passivamente, come se la cosa non la riguardasse per nulla. 2

di mantova, ove profano e derubò la chiesa di s. andrea e ne trafugò

cerchi fu facto rebelle della patria, la moglie sua chiamata gemma inanzi che t

ariosto, vi-38: seremo sì presti che la cassa li troverem subito in casa che

tutto quel fracasso, finita con fretta la funzione, ci demmo a trafugare oggetti e

. allontanare una persona da un luogo contro la sua volontà e di nascosto da altri

vol. XXI Pag.130 - Da TRAFUGATAMENTE a TRAGARE (45 risultati)

suo parto, e il modo con cui la vecchia nudrice, simulando un sacrificio a

riscosse /... / quando la madre da chirón a schiro / trafuggò lui

. 3. mettere in salvo la vita scampando a una malattia, alla

divenni come un di quegli che trafugano la vita di mano a la peste o a

che trafugano la vita di mano a la peste o a la fame, che sono

vita di mano a la peste o a la fame, che sono simili a l'ombre

. il tuo trafugare il viso ne la cappa mi iacea dubitarne. 5

. 5. intr. con la particella pronom. scappare furtivamente, fuggire

maestria, / sì ch'io trovai la via / ond'io mi trafugai: /

così talpe passai / e venni a la pianura. giov. cavalcanti, 401:

. cesarotti, 1-xx-18: passò [la cometa] invisibile, e imbacuccata tra

, e imbacuccata tra le nubi ebbe la sorte di trafugarsi. = comp.

[s. v.]: passano la roba trafugatamele senza pagare la gabella.

: passano la roba trafugatamele senza pagare la gabella. = comp. di trafugato

fra i monti della georgia, c'era la valle dove la morte non arriva;

della georgia, c'era la valle dove la morte non arriva; e una seconda

2. allontanato da un luogo contro la sua volontà; rapito (una persona

dieci, fatto leggere a molti cittadini la lectera di antonio giacomini per la uale

molti cittadini la lectera di antonio giacomini per la uale dava adviso come,..

,... e lui seguitatolo con la gente, averlo nalmente rotto alla torre

ponte di chiussita,... ha la trafugata dolcezza di un rapimento amoroso.

, 654: dover dir sempre addio a la terra, / sia pur con la

la terra, / sia pur con la coscienza disperata / di non aver goduto altro

della numerosa stirpe reale orribilissima strage con la trafugazióne d'un solo. = nome

(trafugire), intr. (per la coniug.: cfr. fuggire).

. allontanamento da un luogo compiuto eludendo la sorveglianza altrui. m. leopardi,

strade, e un trafugo poteva costare la vita. 3. locuz. di

io a ridere, et a dispiegar la lettera. firenzuola, 664: deh,

traforèllo sapea con le sue ipocrisie beccarsi la fiducia di quei santi spedalieri. bacchetti,

giuro per tale, per l'arco e la faretra del traforel cupido, che la

la faretra del traforel cupido, che la forza del timore, che ella non me

non me lo negasse fu causa che la delettazione del ricercarla mi si fuggissi dall'

seta, 7: molti sono che pigliano la trafusola, e di tratto vi cacciano

altrui. magalotti, 26-270: conducono la seta dalla trafusola fino a fare i velluti

. producono tadragante. -anche: la resina stessa prodotta. trafurelleggiare

landino [plinio], 287: la medesima isola [di candia] pro

. 2. per estens. la gamba stessa (anche ad indicare la

. la gamba stessa (anche ad indicare la prestanza fisica, la scioltezza dei movimenti

anche ad indicare la prestanza fisica, la scioltezza dei movimenti). gioberti,

. gioberti, iii-227: voi anteponete la sveltezza dei trafusoli e la maestria del

voi anteponete la sveltezza dei trafusoli e la maestria del gorgozzule all'eccellenza del senno e

, ii-5: poi che vostra eccellenza gode la fama gloriosa testi non toscani del trecento,

mattioli [dioscoride], 375: la tragacanta è una radice che nasce nella

un altro albero detto tragacante, che ha la radice di spina bianca. ricettario fiorentino

, 531: il trago è una erba la quale chiamano alcuni scorpione overamente tragano.

vol. XXI Pag.131 - Da TRAGAZZATO a TRAGEDIMANIACO (57 risultati)

che li superchiava de lo guagno de la setemanna, tragandone streitamenti la sua ne-

lo guagno de la setemanna, tragandone streitamenti la sua ne- cessitae, dava a li

, 1-i-21: li vicini tragano a confortare la sconsolata di sì buona marito, dando

ha avute mai, se non altro per la paura di non esser più a tempo

e catarsi nello spettatore. -anche: la rappresentazione stessa. dante,

sentire seneca tragedo, in questa tragedia la quale e intitolata 'edipo'. ovidio

unità di luogo è nata dal fatto che la più parte delle tragedie greche imitano un'

parte delle tragedie greche imitano un'azione la quale si compie in un sol luogo

il sentimento politico e patriottico, accelerò la formazione di una coscienza nazionale, ristabilì

formazione di una coscienza nazionale, ristabilì la serietà di un mondo interiore nella vita e

martelli), mentre il genere raggiunge la sua massima espressione in inghilterra nelle opere

racine; con 11 romanticismo perde progressivamente la sua rigida normativa strutturale, lasciando nel

contemporanea tale genere ha definitivamente cancellato la forma canonica e talora è stato ricuperato

, eliot) o nel dramma in cui la riflessione metafisica giunge a un livello di

e poi specificamente il poema eroico, la tragedia con le parti sue, ciò è

. castelvetro, 8-1- 19: la tragedia libera l'animo nostro dalle passioni misericordia

altri e i teoremi della epopea sopra la 'iliade'e la 'ulissea'di omero.

i teoremi della epopea sopra la 'iliade'e la 'ulissea'di omero. f. m

f. m. zanotti, 1-7-133: la tragedia vuole dispor gli uomini a compatire

temerlo in lor medesimi, affinché depongano la fierezza e le altre passioni che turbano la

la fierezza e le altre passioni che turbano la pubblica tranquillità. manzoni, ii-3-523:

pubblica tranquillità. manzoni, ii-3-523: la tragedia non adopra, come l'epopea

l'epopea, un istrumento medesimo e per la storia e per l'

l'invenzione, quale è il racconto. la parola della tragedia non ha altra materia

buti, i-531: dice virgilio, che la sua 'eneide'è alta tragedia; questo

novella voleva istituire tra questo componimento e la tragedia classica. 4. melodramma

: ho scelto di già il soggetto per la nova mia opera ed è una tragedia

soggetto di commedie e di tragicommedie, la sua vita terminasse in una semplice tragedia

tasso, 20-73: salse in cima a la torre ad un balcone / e mirò

i gran giochi del caso e de la sorte. giuglaris, 171: su 'l

con volto serenissimo mette invidia a quanti la compatiscono, consola quanti la piangono.

invidia a quanti la compatiscono, consola quanti la piangono. f. f. frugoni

ripassato e una camicia di bucato, la barba non fosse fatta da vari giorni,

veniva raccontata. gentile, 3-258: tutta la vita si può dire è una tragedia

c. e. gadda, 13-45: la sera successe una tragedia alla mensa rché

lippi, 6-57: chi, per la pizzicata che produce / il luogo, fa

santissimo il doppioscopo, di mettere in deriso la stolta manìa dei dilettanti e la pazzia

in deriso la stolta manìa dei dilettanti e la pazzia stomacosa dei drammi spettacolosi e (

il premio della gara di canto o la vittima sacrificale nel rito all'origine dell'opera

interpretazione stabilisce una precisa connessione, secondo la fonte aristotelica, della tragedia con il

, agg. letter. adatto a fornire la trama per una tragedia (un argomento

sulla scena, e costrusse un nerone attraverso la paura della scena, del pubblico e

poeta ne'sonetti e nelle tragedie. ma la lettura delle tragedie francesi, la lettura

ma la lettura delle tragedie francesi, la lettura di plutarco, e altre circostanze

, 2-39: lo scopo principale apparente sarà la drammatica.., rettificazione del giudizio

alla tragediabilità non è possibile, perché la domanda stessa non ha fondamento.

vergogna ». perché nerone in su la lira, e pisone da tragico vestito

i quali dimenticano avere io, con la 'figlia di iorio'e con 'la nave',

iorio'e con 'la nave', creato la tragedia cattolica e celebrato nell'una e nell'

toma, da vari giorni in qua, la mia debolezza di stomaco.

b. croce, ii-1-82: se la loro fantasia avesse accettato davvero le avventure

m. adriani, 3-4-415: sì fé la donna tragedieggiando quanto potè per confermare la

la donna tragedieggiando quanto potè per confermare la credenza della morte del marito. 2

2. tr. trasferire nelle opere la propria ispirazione tragica. tommaseo [

che con- stituiscono il tragediesimo, è la passione. = deriv. da

, i-151: primo io era a deridere la mia cleopatra..., su

gran numero. foscolo, xv-557: la tragedia di 'priamo alla tenda d'achille'

vol. XXI Pag.132 - Da TRAGEDIOGRAFO a TRAGHETTO (33 risultati)

il tragediografo. questi era borbonico per la pelle. = voce dotta, lat

tata l'artiglieria, che conduceva per battere la fortezza. l. dovo'. nato

sentire seneca tragedo, in questa tragedia la quale è intitolata edipo. g. g

dì. bacchelli, 11-46: ecco che la leggenda tebana sorge a sublime figurazione poetica

garzoni, 8-526: non proibisce né danna la musica nella chiesa, ma quel modo

il cervo, se non che ha la barba e velli come un becco: e

qual non è sempre piloso: / la state è nudo, e di verno velluto

rodere, donde i nostri antichi dissero la traggea. = voce dotta, lat

: s'accordorono tutti insieme di traghettare la detta robba. ulloa [barros],

il possesso dell'entrata nell'isola senza assalire la città: percioché in quel primo passaggio

arcazione). 7. intr. con la particella pronom. spostarsi, trasfe

quella fune... gl'avrebbe servito la notte avanti a traghettarsi pe'l balcone

pacichelli, 2-397: qui pronta è sempre la barca per traghettare, sì come avvenne

, sì come avvenne a me, con la forza delle maree, chi vuole a

a siviglia. tabucchi, 11-134: traghettava la gente sull'altra sponda, sulla lingua

, sulla lingua sottile di rena bianca che la bocca del fiume aveva formato di fronte

che egli sarebbe già morto, per la fatica che gli dona questa spada in

iii-17-384: il poeta va difilato su la riva di stige a guidare l'alto

due uomini muovono grandissimi pesi, come la massa delle gran pietre del mangano, o

fattosi nondimeno legar sopra il cavallo con la pelliccia intorno, traghettò il fiume. fr

fianco. guerrazzi, 68: napoleone traghettata la dwina espugna il campo trincerato di drissa

pericolo di perderci. salvini, 23-57: la razza de'veloci cervi / nutre la

la razza de'veloci cervi / nutre la terra, ben cornuta, grande /

ripose a cavallo, e prese la via di monza. barilli, ii-502:

. b. davanzati, ii-256: la medesima state, una corte d'usipii,

in un ambiente inusuale, anche contro la propria volontà. gobetti, ii-267:

contemporaneo, ojetti è spaesato: perde la sua leggerezza e la sua malizia;

è spaesato: perde la sua leggerezza e la sua malizia; le pagine di bravura

a venezia. bacchelli, 1-iii-769: la conosciuta perizia dello scaccimi gli aveva affidato

, e poi l'egitto, / e la deserta arabia e la felice, /

, / e la deserta arabia e la felice, / sopra il mar eritreo fecion

, / paron caronte, / spalma la lieve barca, e canta il verso.

13-27: tra i morti si può mettere la maestra che dava bacchettate / alle dita

vol. XXI Pag.133 - Da TRAGHION a TRAGICO (39 risultati)

co'fa quelo / che va a la longa al ponte de rialto, / che

aretino [in tiziano, 76]: la moltitudine... per vedere la rigatta

: la moltitudine... per vedere la rigatta, si era fermata nel ponte

era fermata nel ponte del rialto, ne la riva dei ca- merlinghi, ne la

la riva dei ca- merlinghi, ne la pescaria, nel traghetto di santa sofia e

, nel traghetto di santa sofia e ne la casa da mosto. sansovino, 4-2

m attesa agli ormeggi / scherzando con la loro lucida coda di sirena; /

non sei tu, è mutata / la tua storia terrena, non attendi / al

terrena, non attendi / al traghetto la prua, / non hai sguardi, né

. fra giordano [crusca]: la sozzura di quell'amore terminò tragicamente.

morto. c. carrà, 665: la serata futurista tenuta al teatro dal verme

che il non temere, anzi amar la morte propria, il non tragicamente dolersene

/ or il diavol chiamando, or la versiera, / tragicamente ogni allegria licenza

: ingrato! esclama tragicamente eambaldo portando la mano alla catenella che scende sul petto

con singhiozzi lunghi e profondi, con la testa arrovesciata in dietro, tragicamente. pavese

alla tragicità. savinio, 20-128: la musica di georges auric... avvolge

b. croce, ii-8-176: la tragicità richiede un'azione che si svolga

travolto da quell'atmosfera di tragicità shakespeariana che la creatura diffondeva intorno a sé. e

magari significa poco, non essendo che la trascrizione onomatopeica d'un urlo di delirio

biondo, xlv-100: né crederai perciò che la pompa della mia donna è quel vestito

: investiga aristotele e ritruova quale sia la persona tragica, cioè quale persona trapassante da

fede. citolini, 535: sotto la divisione de'poeti sarà, il poeta,

il tedio, dimenticavano, per qualche minuto la durezza e la sonde, in

dimenticavano, per qualche minuto la durezza e la sonde, in grado di compiere

e e. franceschini [« la repubblica », 10-vi-1986], 9:

barcone a fondo piatto adatto alpoter rendere la tragicità eschilea nell'espressione più immel'attraversamento

volesse ch'in tragica favo la 7ragia cannabina, asiatica, e la tragia

la 7ragia cannabina, asiatica, e la tragia volubilis, col la

la tragia volubilis, col la potesse aver luogo il riconoscimento senza la peripezia

la potesse aver luogo il riconoscimento senza la peripezia. g. b. tivata

: l'hebbel aveva tragicizzato l'arte e la vita; e questo conflitto eterno attirava

attirava il giovane romantico triestino che viveva la tragedia della sua città. = denom

una tragedia bellissima? foscolo, xvii-148: la contessa che ha pigliato a volermi bene

tragici francesi. carducci, ii-9-252: la contessa di albany su 'l sepolcro che

. d'annunzio, iv-2-572: come la bissona passava presso la gondola, i due

iv-2-572: come la bissona passava presso la gondola, i due fecero atto di

salutare. riconoscendo il poeta di tersephone'e la grande attrice tragica, la regina si

tersephone'e la grande attrice tragica, la regina si volse per un atto spontaneo di

. davanzati, i-399: nerone in su la lira, e pisone da tragico vestito

vol. XXI Pag.134 - Da TRAGICOCOMICO a TRAGICOMMEDIA (39 risultati)

). tasso, n-iii-639: ne la [canzone] tragica, la qual dev'

: ne la [canzone] tragica, la qual dev'essere scritta in volgare altissimo

che i figli scellerati abbiano uccisa / la madre si non mai la balia offesa.

abbiano uccisa / la madre si non mai la balia offesa. chiari, 2-i-87:

offesa. chiari, 2-i-87: ecco la tragica scena fatale da cui ero io tanto

lontana, e pure ebbi nella medesima la principalissima parte. fogazzaro, 1-456:

15-120: vorrei con tutta l'anima che la sua vita fosse meno tragica di quello

deve aver lasciato nell'animo del nicotera la notizia della tragica impresa dei fratelli bandiera

questo poteva riuscirmi tragico, è legata la mia prima fanciullezza. si usava d'

, quelle canzoni, quelle bestemmie esasperavano la sua tristezza, gli suscitavano nel cuore un

/ ritorna il senso che ha per noi la nostra intera vita. 6. cruento

portavano di corsa un uomo svenuto, la faccia rigata di sangue. pavese,

di ogni genere; che si conclude con la morte. ferd. martini, 1-ii-607

, 1-ii-607: questa, ripeto, è la istoria di due mesi -che chiamerei tragica

che all'opposto del lombardo corani malediva la francia nel momento più tragico della sua

si scostò da quel tragico letto, dove la povera zoe giaceva semiviva. serao,

to. d'annunzio, iv-1-3 29: la stanza, tapezzata di damasco rosso cupo

tapezzata di damasco rosso cupo, come la stanza dove elena due anni innanzi erasi

); che ha una piega amara (la bocca). morone, 136:

grave hai da dir, già c'hai la fronte / più de'l'usato tragica

quella delle maschere della tragedia greca (la capigliatura). d'annunzio, lv-1-205

, lv-1-205: una striscia di nuvole attraversa la spazio,... simile alla

somigliavano tutti, lo stesso volto camuso e la stessa tragica capigliatura. 11

singoiar movimento degli affetti, della satira la mordacità e delrepigram- ma l'acutezza.

il tragico. ungaretti, xi-265: se la luce nel caravaggio casca con una forza

museo di brusselle, che a rendere incubo la nuda ninfa. g. raimondi,

in versi, di un tragico come la lingua italiana non comporta. g. manganelli

d'imbestialire li eroi facendoli impazzire; fondamento la lussuria monacata e la superstizione.

impazzire; fondamento la lussuria monacata e la superstizione. 14. locuz.

lettene solo il lato negativo ed esagerarne la gravità. ferd. martini,

il momento buono per metterli insieme, la dinì e ranaelo. non già che

si trovò nella posizione tragico-comica di leggervi la propria biografia fra quelle delle persone osservate come

il galati che, quando, stanco, la sera andava a letto, egli chiedeva

se stesso: « domani avrò ancora la testa sul busto? ».

croce, iii-23-378: il tragicomico, ossia la contemplazione della vita nei suoi toni alti

nova tragicomedia. guarini, 1-ii-2-258: la tragicommedia... ha due fini

conteneva. g. gozzi, 1-301: la seconda [rappresentazione teatrale] è una

. tommaseo, 14- 287: la tragicommedia era al certo (quale la trattavano

: la tragicommedia era al certo (quale la trattavano e il goldoni e il chiari

vol. XXI Pag.135 - Da TRAGIOGARE a TRAGITTO (42 risultati)

, non potè procedere o svolgersi la favola o tragicommedia pastorale che è

idealizzazione. b. croce, iv-1-198: la critica dei generi [ha la

la critica dei generi [ha la sua preistoria] nelle polemiche a favore della

in v. bompiani, i-150]: la libertà di linguaggio di questa moralissima

. foscolo, xviii-io: ho letto la terribile tragicomedia della rivoluzione francese ch'io

vederle. carducci, iii-19-157: come dopo la catastrofe che chiuse la tragicommedia borbonica del

: come dopo la catastrofe che chiuse la tragicommedia borbonica del '20 ei vivesse tutto

salvini, 30-2-249: pone [platone] la similitudine de'due cavalli, uno buono

: ma, oimé, che spesso sbandita la bella pace, e la concordia ^

spesso sbandita la bella pace, e la concordia ^ uyoùaxoùcm come parlano i greci,

10 che si costituisca l'azione e la favola tragipastorale. = comp.

. cavalli dovea esser comprati per la signoria nostra in reame...

il barone della guarda, che traggetti la gente di provenza e della corsica a civitavecchia

al rio caronte / perché mi pigli su la barca bruna, / e presto mi

deserti che giacciono tra l'ucraina e la crimea, e dovea portar seco le

, / i suoi spronando a valicar la fossa. / ma non l'ardian gli

io non percoterei lo piede, tragitterei la mano, né alzerei la boce. idem

piede, tragitterei la mano, né alzerei la boce. idem, 30-1-12: 1 tori

tori tragittano le coma in voto e spargono la rena co'piedi. bresciani, 6-x-21

in forma, che come tu hai la forma, così hai la 'mpronta biringuccio,

come tu hai la forma, così hai la 'mpronta biringuccio, 1-6: di che

1-6: di che qualità esser debba la terra da far le forme da tragittar

forme da tragittar bronzi. -immergere la pasta del vetro fuso in grandi conche

7. intr. anche con la particella pronom. passare al di là

gittare in inghilterra, dove sotto la protezione di quel popolo riposar la mia

sotto la protezione di quel popolo riposar la mia testa sbattuta da tante procelle. b

seco portata il muro ascende, apre la socchiusa finestra, e nelle stanze si

generale zucchi in vettura, tragittando per la svizzera. -figur. diffondersi,

-figur. diffondersi, propagarsi (la fama). b. croce,

dalla lontana attica, tragittata in roma la fama della sapienza di solone? 8

avviene ai solidi, che discendono, la ragione dell'impeto o sia della velocità è

cinto ai fianchi che lascia nuda interamente la parte superiore del corpo. il 'pallio'

anonimo fiorentino, iii-217: suso la marina era uno nocchiero vel tragittatóre,

tragettatori, e de'travagliatori, de'quali la fallacia medesima ci diletta. =

cammino. -anche: l'itinerario, la strada che percorre; percorso. fazio

que'bei tragetti, / giungemmo a la città che porta il fiore, / degna

per meglio attendere a le cose de la guerra ritirò la reina con tutta la corte

a le cose de la guerra ritirò la reina con tutta la corte a messina,

de la guerra ritirò la reina con tutta la corte a messina, come in quella

è per incontro a l'italia e da la quale con breve tragitto si passa in

furono di conforto e di premura per la povera giovine. pirandello, 8-677:

ce n'accorgevamo, era spiegato con la stanchezza del lungo tragitto in vettura.

vol. XXI Pag.136 - Da TRAGIUSTO a TRAGRANDE (29 risultati)

i suoi passi erano lunghi, malgrado la neve. -per simil. orbita

ne l'età novella / fé da la vera fede, ed ove ditto / fu

tibbo al finale. siri, xii-415: la regina... risparmiava il dispendio.

: tu te ne porai andare / con la barca a lo trageto. siri,

scorciatoia. simintendi, 1-118: raccorciaro la via per li tragetti del monte.

lasciato indreto il rispondervi, massime che fate la risposta e proposta da voi nella dimanda

tragetti mi fate. giorgiodati, 2-1348: la bellezza loro consiste più nello andare copertamente

, che nel procedere alla scoperta e per la via piana e ordinaria. guerrazzi,

piana e ordinaria. guerrazzi, 9-i-83: la giovane... trovò modo per

. de sanctis, i-140: con la sapiente collocazione delle parole, con l'

di particelle serba tutto il nervo e la brevità della maniera dantesca. 5

cui se conbattesi più alla grossa, ve la svignereste senza una fatica al mondo.

quale fa due angoli, che formano la figura della s. 7.

un soffio, per naturale aspiramento su per la midolla del tronco, siccome per uno

per rialzarvi rastelli sui quali ponesi ad asciugare la biancheria, ecc. landolfi, 13-148

triticum spelta). - anche: la farina ricavata dai semi di tale pianta;

531: il trago è una erba la quale chiamano alcuni scorpione, overamente tragano.

augelli, tra li quali... la tragopa, che ave per armatura in

diffuse nelle zone montane tra il kashmir e la cina meridionale, con piccole appendici erettili

grandezza del becco, che quasi uguaglia la lunghezza totale del corpo di quest'uccello

corpo di quest'uccello, ed ha la consistenza delle coma de'capri. 2

crudo e villano. / fuor de la fronte due gran coma gli esce / simili

. ii medesimo tengo della tragopanade, la quale molti dicono che è maggior dell'

palmo. l'aldovrando stima che sia la tragopanda di plinio. = voce dotta

e tragopogon pratensis, di cui si apprezzano la radice commestibile, detta scorzonera,

andrea da barberino, i-112: toma la storia al nano, el quale era

quale era andato... per la vettuvaglia e giunse a una villa tragande e

mutato il disegno del fontana; e soprattutto la scala, che il conte di monterey

il numero delle parrocchie e ristrettissima quindi la loro giurisdizione, massime di quelle gentilizie

vol. XXI Pag.137 - Da TRAGRAVE a TRAIERO (54 risultati)

cavalca, 20-438: tutti s'inginocchiarono per la trasgrande allegrezza e divozione. trattato del

ninfemo. f. casini, i-430: la passione grande e tragrande del redentore fu

qualità). giamboni, 8-ii-230: la virtù della carità è sì tragrande, che

xliii-507: in quello giorno si vide bene la trasgrande prodeza d'ettor essua aspreza,

manuzzi]: certo non sarebbe tragrave [la difesa] tra coloro che conoscono gli

il mondo tutto testimonio / ch'io la [morgana] tragualcio con sapor di rabbia

meglo tragualgi e meno ti agruspa / che la fortuna se al gusto te agrispa;

contra quella ruspa, / piu crudel la trova che ni'un aspo, / né

di precisione (come il traguardo, la diottra, ecc.) in modo da

a quello de va e, per la linea che farebbe l'occhio, faresti ficcare

vilessi o maggiore o minore che pertica la qual sia in sul punto dell'e.

, fine della distanzia, e vedrò quanto la linea che è nel mezzo della croce

io. galileo, 3-1-407: se traguardando la sommità del trinchetto si fusse incontrato una

il quadrante, dopo aver navigato verso la stella 60 miglia, la mira batterebbe

aver navigato verso la stella 60 miglia, la mira batterebbe bene alla punte del trinchetto

ma non già più alla stella, la quale mi si sarebbe elevata un grado.

più volte misurato e traguardato, con la pianta catastale alla mano, fece un

] andava verificando gli scatti e trasguardandone la canna della volata. fenoglio, 5-i-923

quel mosche culaie. rovani, i-799: la contessa clelia traguardando di tanto in tanto

, vedeva che quella del galantino seguiva la sua placidamente. d'annunzio, i-850

profumo, e a traguardare il colore contro la grande luce dei finestroni della biblioteca,

. v. traguardo]: 'traguardo': la linea d'arrivo in una gara.

d'arrivo in una gara. propriamente la linea in cui si traguarda l'ordine dei

barriere che ne attenuano l'intensità (la luce del sole o della luna).

, iii-4-93: il sol traguarda basso ne la pergola / e si rinfrenge roseo /

uno specchio. vailini, 39: dolce la sera quandotra le acacie / delle siepi spinose

instromento. citolini, 345: parlando de la corografia, dico, che in essa

, che in essa troveremo il corografo, la corografia, la topografia, il bussolo

troveremo il corografo, la corografia, la topografia, il bussolo, la scattolina,

, la topografia, il bussolo, la scattolina, la sua calamita, il trasguardo

topografia, il bussolo, la scattolina, la sua calamita, il trasguardo e le

punti individuati sul terreno si vedono sfilare secondo la direzione di un filo del traguardo stesso

terra costituita da due mettono di calcolare la velocità di un aeromobile in volo in

-marin. governare al traguardo: dirigere la nave in modo da rilevare un oggetto

biringuccio, 2-156: gli bisogna avere la polvere buona e la palla giusta e

: gli bisogna avere la polvere buona e la palla giusta e lo stromento ben fatto

contrassegnato da segni convenzionali. -anche: la linea, il nastro o il cordoncino

traguardo. comisso, v-156: ritornò con la posta e i soldati del battaglione quando

soldati, 2-521: sai perché me la ricordo così bene, la salita di barolo

perché me la ricordo così bene, la salita di barolo? perché lassù,

. rebora, 3-i-415: ho girato la camia in 7 giorni, camminando da

ottenere. pea, 7-371: la famiglia va posta al centro della nostra esistenza

d'aver raggiunto un certo traguardo, la cosa conquistata ti si allontanerà. volponi,

fratelli, 5-237: troppo invecchiato per la sua età non giunta ancora al traguardo

13-115: erano trascorsi diversi anni, la madre molto invecchiata, filippo nel pieno dell'

quarantanni, l'età declinasse oramai verso la cinquantina. cassola, 2-149: non

meno terribile rende- vasi il saraceno con la balestra, il sannito col verruto, l'

sannito col verruto, l'ispano con la tragola. d'annunzio, v-2-400: la

la tragola. d'annunzio, v-2-400: la tragula era una specie di dardo che

si giudica per dorica, chiamata traiana, la quale poi non potrebbe imporre che per

quale poi non potrebbe imporre che per la sua grandezza e per le sue belle

e un par di gambacce grosse come la colonna traiana per esempio., allora

moneta d'argento coniata in austria fra la fine del xvii sec. e l'

che vi restano impianati. / se la passa con motti e berzel- lette,

vol. XXI Pag.138 - Da TRAIETTARE a TRAINANTE (5 risultati)

nulla della privazione di essi avesse a perdere la nazione. durando ancora il crepuscolo, nettunia

il crepuscolo, nettunia si alzò e cominciò la e. martinori, 533:

del valore di 5 soldi o gazzette con la figura della 2. balist. linea descritta

descritta dal baricentro di un proietgiustizia e la dicitura 'iudicium rectum'. to, che

nella var. austriaca proietto, la forma, la velocità, l'angolo di